BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Quarta Parete Roma - ECPv6.17.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Quarta Parete Roma
X-ORIGINAL-URL:https://quartapareteroma.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Quarta Parete Roma
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260423T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260423T220000
DTSTAMP:20260421T071750Z
CREATED:20260421T071748Z
LAST-MODIFIED:20260421T071750Z
UID:182859-1776976200-1776981600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Nuttata alla Sala Assoli
DESCRIPTION:Un uomo cammina nella notte parlando senza sosta per non essere inghiottito dal silenzio. La sua voce è un tentativo disperato di esistere e lasciare una traccia. Parla per sentirsi reale\, nella speranza che qualcuno\, anche invisibile\, lo riconosca.  \n\n\n\nÈ da questa urgenza che prende forma Nuttata traduzione e adattamento in napoletano del celebre monologo La nuit juste avant les forêts di Bernard-Marie Koltès\, in scena giovedì 23 aprile 2026 alle ore 20.30 alla Sala Assoli Moscato\, all’interno della stagione del Teatro Nuovo di Napoli.  \n\n\n\nIn scena Domenico Ingenito\, che di questo progetto è anche autore della riscrittura\, attraversa il monologo come un territorio vivo\, dove la parola non è mai solo parola ma respiro\, corpo\, necessità.  \n\n\n\nIl testo di Koltès racconta l’incontro mancato tra uno straniero e un passante\, trasformandosi in un flusso verbale che dà voce all’emarginazione\, al desiderio d’amore\, alla solitudine di chi vive ai bordi. \n\n\n\nMa Nuttata non è una semplice traduzione\, è un attraversamento. Ingenito costruisce il suo lavoro muovendosi su due traiettorie parallele: da un lato\, il confronto diretto e rigoroso con la lingua originale francese; dall’altro\, l’ascolto profondo della realtà contemporanea.  \n\n\n\nNelle stazioni\, nei luoghi di passaggio della città di Napoli\, incontra i “ragazzi di vita”\, li invita a leggere\, a restituire il testo con le loro inflessioni\, i loro ritmi\, la loro verità. Quelle voci restano\, sedimentano\, diventano struttura invisibile della riscrittura. \n\n\n\nÈ così che il napoletano\, lingua densa\, musicale e contraddittoria\, s’impone non come scelta estetica ma come necessità. Una lingua che accoglie la ferita e la bellezza\, che sa essere insieme lirica e concreta\, capace di restituire tutta la complessità del protagonista.  \n\n\n\nCon il disegno luci di Sebastiano Cautiero lo spettacolo\, presentato da Interno5 con Opera Estate Festival\, costruisce uno spazio essenziale e immersivo\, dove la parola diventa azione e la scena si fa luogo di incontro\, o forse di mancato incontro. \n\n\n\nNuttata è\, in fondo\, una soglia tra lingue\, identità\, solitudine e desiderio. Una notte che appartiene a chi parla\, ma anche a chi ascolta. Perché in quella voce che insiste\, che cerca\, che non si arrende\, si riconosce qualcosa di profondamente umano: la necessità di esistere nello sguardo dell’altro. \n\n\n\nNuttata di e con Domenico Ingenito \n\n\n\nGiovedì 23 aprile 2026\, Sala Assoli Moscato \n\n\n\nInizio spettacolo ore 20.30 \n\n\n\ninfo 0814976267 email botteghino@teatronuovonapoli.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/nuttata-alla-sala-assoli/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/NUTTATA_DomenicoIngenito_02.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260423T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260424T210000
DTSTAMP:20260417T124740Z
CREATED:20260417T124632Z
LAST-MODIFIED:20260417T124740Z
UID:182671-1776974400-1777064400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Made4you.x al Teatro Astra di Torino
DESCRIPTION:Made4You 2026 sarà un’edizione particolarmente significativa\, poiché celebrerà il decimo anniversario del progetto. Per festeggiare questo importante traguardo\, Pompea Santoro ha voluto coinvolgere uno dei coreografi più influenti della sua carriera e a lei particolarmente caro: Nacho Duato\, artista di fama mondiale\, con il quale ha condiviso il palcoscenico ai tempi del Cullberg Ballet. Duato sarà il padrino della serata\, conferendo ulteriore prestigio all’evento. Per l’occasione verrà presentato “Liberté”\, estratto da Rassemblement\, creazione del 1990 realizzata per il Cullberg Ballet. \n\n\n\nAccanto a lui\, due giovani coreografi selezionati arricchiranno il programma. Salvatore De Simone presenterà “W.I.P. una nuova creazione sviluppata in collaborazione con lo Studio Wayne McGregor. Il lavoro\, ispirato ai danzatori di Eko\, adotterà il metodo e i principi creativi elaborati dallo stesso McGregor\, dando vita a una fusione innovativa tra linguaggi coreografici contemporanei. Tornerà inoltre Giovanni Insaudo con “Unknown 2.0”\, un lavoro incentrato sull’esplorazione e sulla ricerca dell’impossibile. Infine\, non poteva mancare Paolo Mohovich\, da sempre grande sostenitore di questo prezioso progetto\, che presenterà una nuova creazione\, “Roter Puls”
URL:https://quartapareteroma.it/event/made4you-x-al-teatro-astra-di-torino/
LOCATION:TPE Teatro Astra\, Via Rosolino Pilo\, 9\, Torino\, ITA\, 10143\, Italia
CATEGORIES:Danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG-20250516-WA0036.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260423T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260427T190000
DTSTAMP:20260318T145552Z
CREATED:20260318T145432Z
LAST-MODIFIED:20260318T145552Z
UID:180843-1776934800-1777316400@quartapareteroma.it
SUMMARY:“L’Ara si rivela” al Museo dell'Ara Pacis
DESCRIPTION:Grazie a un nuovo progetto multimediale\, da venerdì 27 marzo presso il Museo dell’Ara Pacis\, romani e turisti potranno fruire di una affascinante esperienza immersiva alla scoperta di uno dei monumenti simbolo della città\, voluto dal Senato romano per celebrare Ottaviano Augusto. \n\n\n\n“L’Ara si rivela” è un nuovo coinvolgente racconto della storia dell’Ara Pacis: utilizzando proiezioni di luce saranno ricreati i colori originari del monumento\, con effetto fortemente immersivo e realistico della policromia originale. Grazie a una narrazione emozionante e coinvolgente\, ricca di informazioni e accompagnata da musiche e suggestioni sonore\, il visitatore sarà accompagnato nella scoperta dell’Ara Pacis. \n\n\n\nIl progetto è promosso da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali\, organizzato e gestito da Zètema Progetto Cultura e realizzato da AV Set Produzioni SpA con Luca Scarzella. La Direzione scientifica è a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. \n\n\n\nGrazie alla tecnica del videomapping\, in una policromia molto vicina a quella originaria\, il fronte occidentale\, con i pannelli di Enea sacrificante ai Penati e del Lupercale\, quello orientale con i pannelli della Tellus e della Dea Roma\, ma anche\, per la prima volta\, le due grandi processioni laterali\, prenderanno vita. \n\n\n\nLa narrazione guiderà il visitatore alla scoperta non solo della storia antica del monumento ma anche delle principali e affascinanti vicende di oblio e di riscoperta. \n\n\n\nStoria e spettacolo convivono in un progetto multimediale unico e imperdibile. \n\n\n\nLa narrazione è ascoltabile in cuffia in italiano e inglese. La visita multimediale e immersiva sarà fruibile nelle serate di venerdì\, sabato e domenica dalle ore 20.00 alle 23.00 (gli orari cambieranno nel corso dell’estate). I gruppi saranno composti max da 25 persone a turno accompagnati da un operatore (previsti 3 turni a sera\, uno ogni ora). La durata di ciascuna visita\, il cui percorso si snoda sia intorno al recinto sia all’interno del monumento\, è di circa 45 minuti. L’esperienza è fruibile anche dalle persone con disabilità motoria. \n\n\n\nI biglietti saranno pre-acquistabili online sul sito www.arapacis.it a partire dalle ore 14.00 di lunedì 23 marzo 2026. \n\n\n\nInformazioni \n\n\n\nMuseo dell’Ara Pacis \n\n\n\nCall center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). \n\n\n\nwww.arapacis.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/lara-si-rivela-al-museo-dellara-pacis/
LOCATION:Museo dell’Ara Pacis\, Via di Ripetta\, 180\, Roma\, IT\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/03/61_L_Ara-si-rivela_Sovrintendenza-capitolina.-WPS-2-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260422T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260430T210000
DTSTAMP:20260420T211254Z
CREATED:20260420T210901Z
LAST-MODIFIED:20260420T211254Z
UID:182806-1776891600-1777582800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Antologia Danco al Teatro Vascello
DESCRIPTION:Autentica irregolare della scena contemporanea\, Eleonora Danco arriva al Teatro Vascello con un’antologia di spettacoli che attraversano oltre vent’anni di ricerca artistica; tra scrittura visionaria\, performance fisica e linguaggi radicali. \n\n\n\nIn scena tre lavori emblematici del suo percorso: dEVERSIVO (dal 22 al 24 aprile alle ore 21)\, Sabbia (25 aprile ore 19 e 26 aprile ore 17) e Intrattenimento violento (dal 28 al 30 aprile alle ore 21). \n\n\n\nScrittrice\, regista\, drammaturga e performer\, Danco è una figura di culto nel panorama teatrale italiano: una sperimentatrice audace\, capace di mettere in gioco il corpo e la parola con un linguaggio evocativo\, diretto e profondamente emotivo. La sua poetica\, libera e universale\, ha influenzato generazioni di attori e autori\, consolidandosi anche attraverso un’intensa attività formativa. Il suo teatro è attraversato da figure marginali\, stati d’animo estremi e visioni urbane\, in un continuo dialogo tra parola e corpo. Le sue opere si muovono tra poesia\, provocazione e ironia\, costruendo un linguaggio scenico che sfugge alle convenzioni e che si configura come un’esperienza immersiva e sensoriale. \n\n\n\nArtista “irregolare” per definizione\, Eleonora Danco continua a muoversi tra cinema e teatro con un segno autoriale forte\, coerente e inconfondibile\, capace di coniugare ricerca formale e impatto emotivo\, mantenendo sempre una tensione viva tra sperimentazione e urgenza espressiva. \n\n\n\ndEVERSIVOdal 22 al 24 aprile – ore 21 \n\n\n\nDa cui è tratto il film N-EGO\, lo spettacolo racconta le vicissitudini tragicomiche di una performer alle prese con la conquista del palcoscenico. Ispirato all’opera di Robert Rauschenberg\, si sviluppa su tre piani narrativi che intrecciano vita artistica e crisi personale. Un viaggio visionario tra Roma e i suoi contrasti\, popolato da figure grottesche e memorabili\, dove la scena diventa un flusso continuo di immagini e stati d’animo. \n\n\n\nDurata: 65 minuti \n\n\n\n\n\n\n\nSABBIA25 aprile ore 19 – 26 aprile ore 17 \n\n\n\nCommissionato nel 2005 sul tema dell’omosessualità\, Sabbia si ambienta in una spiaggia metafisica abitata da corpi\, voci e identità sospese. Uno spettacolo intenso e senza tempo\, che esplora il conflitto tra verità e maschera\, tra desiderio e costrizione sociale. A distanza di oltre vent’anni dal debutto\, mantiene intatta la sua forza evocativa. \n\n\n\nDurata: 60 minuti \n\n\n\n\n\n\n\nINTRATTENIMENTO VIOLENTOdal 28 al 30 aprile – ore 21 \n\n\n\nUna composizione di testi\, poesie\, dialoghi e frammenti che restituiscono un ritratto pulsante della realtà urbana. La parola si fa corpo\, ritmo\, tensione. Tra ricordi\, visioni e scorci di vita quotidiana\, lo spettacolo si costruisce come una partitura scenica intensa e travolgente\, dove ogni elemento – anche il più semplice – si trasforma in immagine. \n\n\n\nDurata: 65 minuti \n\n\n\nEleonora Danco è regista\, scrittrice\, drammaturga\, performer e attrice\, tra le figure più radicali e riconoscibili della scena contemporanea italiana. Autrice di culto\, è nota per una ricerca artistica estrema e personale\, che mette al centro il corpo\, la parola e una continua sperimentazione di linguaggi\, ritmi e forme espressive. Da oltre vent’anni la sua ricerca artistica si accompagna a un’intensa attività pedagogica: conduce seminari di recitazione e drammaturgia che hanno formato numerosi giovani attori e autori. \n\n\n\nIn ambito cinematografico firma la regia e la scrittura di N-CAPACE (2014)\, prodotto da Rai Cinema\, Bibi Film e MIBACT\, presentato al Torino Film Festival dove ottiene due menzioni speciali. Il film viene designato Miglior Film 2015 dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani\, candidato ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento e vincitore del Ciak d’Oro come miglior film “Bello e Invisibile”. Nel 2024 realizza N-EGO\, prodotto da Rai Cinema\, Mibact e Lazio International\, presentato in concorso al 42° Torino Film Festival e accompagnato da un tour di proiezioni evento. \n\n\n\nCome attrice ha lavorato con alcuni dei più importanti registi italiani\, tra cui Nanni Moretti\, Daniele Luchetti\, Marco Bellocchio\, Ettore Scola e Cristina Comencini\, partecipando a film come Io sono Tempesta\, Tutto quello che vuoi e Qualcosa di nuovo. \n\n\n\nParallelamente sviluppa un percorso teatrale coerente e radicale come autrice\, regista e interprete. Tra i suoi lavori più significativi si distinguono Sabbia (2005)\, testo commissionato sul tema dell’omosessualità e diventato negli anni un classico contemporaneo; Intrattenimento violento\, una partitura scenica fatta di frammenti poetici e urbani; dEVERSIVO\, da cui è tratto il film N-EGO; Squartierati\, ritratto feroce della città; Ragazze al muro (2023); Benvenute stelle (2023); e Bocconi amari – Semifreddo (2025). I suoi spettacoli sono stati ospitati nei principali teatri italiani\, tra cui Teatro di Roma\, Teatro India\, Teatro Argentina\, Teatro Vascello e importanti festival nazionali. \n\n\n\ninfo e prenotazioni 065881021 – botteghino@teatrovascello.it \n\n\n\nPREZZI intero € 25 – over 65 € 20 – cral e convenzioni € 18 – studenti € 16 \n\n\n\nacquistabili su https://www.teatrovascello.it/2025/06/07/antologia-danco/ \n\n\n\ncard acquistabile sul sito https://www.vivaticket.com/it/ticket/card-antologia-danco/268838
URL:https://quartapareteroma.it/event/antologia-danco-tre-spettacoli-di-e-con-eleonora-danco-al-teatro-vascello/
LOCATION:Teatro Vascello\, Via Giacinto Carini\, 78\, Roma\, 00152\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/image-8.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260422T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260426T173000
DTSTAMP:20260416T150419Z
CREATED:20260416T150336Z
LAST-MODIFIED:20260416T150419Z
UID:182612-1776891600-1777224600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Te l’avrei detto" al Cometa Off
DESCRIPTION:Te l’avrei detto è una commedia brillante scritta e diretta da Luca Giacomozzi che\, sotto una superficie leggera e divertente\, nasconde uno sguardo lucido e pungente sulle relazioni umane. Durante una notte di Capodanno\, un gruppo di amici si ritrova per festeggiare insieme in un clima apparentemente spensierato\, tra brindisi\, battute e dinamiche ben rodate. \n\n\n\nMa basta poco perché quell’equilibrio inizi a incrinarsi: tra gaffe\, omissioni e verità rimandate\, le risate si trasformano lentamente in qualcosa di più sottile e inquieto. Ogni dialogo diventa un ingranaggio perfetto di un meccanismo comico che\, quasi senza accorgersene\, accompagna lo spettatore verso una riflessione più profonda sul valore del non detto\, sull’ipocrisia quotidiana e sulla fragilità dei rapporti.  \n\n\n\n Te l’avrei detto è una commedia che diverte\, coinvolge e\, allo stesso tempo\, lascia un retrogusto amaro: perché a volte non sono le bugie a distruggere i rapporti\, ma tutto ciò che scegliamo di non dire.  \n\n\n\nCon: Francesco Trifilio\, Francesca Pausilli\, Margherita De Silva\, Davide Albano\, Claudio Scaramuzzino e Danny Francucci – Scenografia: Michele Funghi – Costumi: Valentina Pastorello Assistente: Barbara Ninetti. \n\n\n\nData e Ora Spettacolo: Da mercoledì a venerdì ore 21:00 – sabato ore 19:00 – domenica ore 17.30 \n\n\n\nBiglietti: Biglietto Intero € 18\,00 (compresi diritti di prevendita) \n\n\n\nAcquisto on line: https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/te-lavrei-detto-roma \n\n\n\nInfo: tel. 06.57284637
URL:https://quartapareteroma.it/event/te-lavrei-detto-al-cometa-off/
LOCATION:Cometa OFF\, Via Luca della Robbia\, 47\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260422T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260426T170000
DTSTAMP:20260414T094704Z
CREATED:20260414T094625Z
LAST-MODIFIED:20260414T094704Z
UID:182311-1776891600-1777222800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Storia di un cinghiale. Qualcosa su Riccardo III" al Teatro India
DESCRIPTION:Il pluripremiato drammaturgo e regista uruguaiano Gabriel Calderón\, firma e dirige Storia di un cinghiale. Qualcosa su Riccardo III\, in scena al Teatro India dal 22 al 26 aprile. Il ruolo del protagonista è affidato aFrancesco Montanari che consegna anima e corpo alla storia di un Re che per diventare tale ha dovuto eliminare tutti i possibili rivali. \n\n\n\nUn monologo che si fa “variazione sul tema” di Riccardo III di Shakespeare\, in cui i confini tra epoche e identità si assottigliano\, sullo sfondo di una stessa realtà di ambizione\, sete di potere\, violenza repressa. Si racconta la vicenda di un attore di teatro che non ha mai avuto la soddisfazione di interpretare un ruolo da protagonista. Ora che finalmente è arrivato il suo momento\, desidera sfruttare al meglio l’opportunità. A poco a poco\, si accorge di un’inquietante affinità tra la sua vita e quella del personaggio: ambizione\, rabbia repressa\, sete di riscatto\, opportunismo. Interpretandone il celebre monologo\, ritrova in se stesso i lati oscuri del sovrano di York.  \n\n\n\nDa vent’anni impegnato sui palcoscenici del mondo\, Calderón parla dei pericoli del palcoscenico\, teatro di passioni violente\, non sempre soltanto simulate. «Questo testo arriverà al teatro come un corpo gentile\, vergine\, ma allo stesso tempo fragile e grezzo. Lo si dovrà pulire\, modellare\, lavorare – afferma Gabriel Calderòn – Non è pronto ad essere rappresentato; non credo ci sia niente di peggio che “mettere in scena” o “fare un testo”. Questo arriva come un attore\, con le sue migliori qualità\, ma anche con i suoi immaginabili limiti. Bisognerà aiutarlo ad essere migliore di quello che è ora. Con amore\, passione e talvolta dolore\, dovrà essere tagliato\, corretto\, riordinato\, quel tanto che servirà per creare teatro; si potrà anche cambiarne il senso\, perché alla fine il senso si costruisce\, non viene dettato da un testo. Questo è una mappa\, una cartografia che disegna un territorio\, il quale non sempre corrisponde al progetto delineato sul piano. Usa la mappa per spostarti lungo il ter
URL:https://quartapareteroma.it/event/storia-di-un-cinghiale-qualcosa-su-riccardo-iii-al-teatro-india/
LOCATION:Teatro India\, Lungotevere Vittorio Gassman\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/54_8648_CINGHIALE_CMasiarPas-quali-PiccoloTeatroMilano-copia-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260422T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260423T210000
DTSTAMP:20260416T150734Z
CREATED:20260416T150656Z
LAST-MODIFIED:20260416T150734Z
UID:182624-1776891600-1776978000@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Phenomenal Women” al Teatro Golden
DESCRIPTION:Dalle righe chiuse tra le pagine di un libro al respiro vibrante del palcoscenico\, il passo è breve se a guidarlo è il talento di Grazia Di Michele e Alessandra Fallucchi con lo spettacolo “Phenomenal Women”\, dedicato alle donne che hanno usato la parola come arma di liberazione. Da  Sibilla Aleramo ad Alda Merini\,  artiste speciali che hanno trasformato i versi in una rivoluzione e la poesia in una nuova percezione del femminile. A loro\, e a tante altre scrittrici e poetesse\, sarà dedicato questo nuovo spettacolo in scena al Teatro Golden il 22 e 23 aprile 2026.  Una rappresentazione straordinaria che celebra il coraggio e il talento di figure simbolo\, che hanno saputo  uscire fuori dagli schemi.  “Phenomenal Women” è il varco che permette a queste storie di uscire dalle biblioteche e diventare realtà in un teatro\, attraverso  un viaggio dove la parola scritta si fonde nella melodia di Grazia Di Michele e nell’interpretazione di Alessandra Fallucchi. È l’occasione per scoprire l’essere umano dietro il genio: un’avventura che unisce metrica e musica per raccontare l’audacia di chi ha saputo essere ‘oltre’. Il pubblico sarà accompagnato nel cuore pulsante delle opere di icone come:  Patrizia Cavalli\,  Patrizia Valduga\, Maya Angelou  e tante altre grandi artiste\, diverse per epoca e stile\, ma unite dalla medesima forza\, ovvero quella di aver riscritto il concetto stesso di “Donna”\, trasformando il dolore\, il desiderio\,  l’attenzione al mondo e alle piccole cose\, in capolavori universali. La cantautrice Grazia Di Michele e il chitarrista  Fabiano Lelli\, che  vestiranno di musica  le opere\, e l’attrice Alessandra Fallucchi\, hanno realizzato una drammaturgia che ci racconta storie di poetesse speciali\, non solo per il loro talento ma anche per l’audacia di rompere con le convenzioni e con le regole. Le autrici propongono\, con la regia di Emanuela Caruso\, un viaggio leggero\, profondo\, a volte ironico\, nella vita e nelle opere di Donne Fenomenali.  \n\n\n\n. Info: 06 70493826 
URL:https://quartapareteroma.it/event/phenomenal-women-al-teatro-golden/
LOCATION:Teatro Golden\, Via Taranto\, 36\, Roma\, 00182\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-16-12-41-29-5.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260422T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260425T173000
DTSTAMP:20260418T150016Z
CREATED:20260418T145454Z
LAST-MODIFIED:20260418T150016Z
UID:182724-1776882600-1777138200@quartapareteroma.it
SUMMARY: “Lottavano così come si gioca” al Teatro Verdi di Milano
DESCRIPTION:Al Teatro Verdi di Milano va in scena dal 22 al 25 aprile 2026 “Lottavano così come si gioca”\, scritto e interpretato da Luca Radaelli con la regia di Laura Curino. \n\n\n\nUno spettacolo di narrazione e canzoni (De André\, Lolli\, Guccini\, Gaber\, Stormy Six) per fare luce su un periodo dipinto quasi sempre a tinte fosche\, dedicato a una generazione che\, forse\, non ha perso del tutto. \n\n\n\nMercoledì 22 aprile alle ore 18.30\, presso il bistrot del Teatro\, si terrà un incontro introduttivo con Gianni Barbacetto\, giornalista\, scrittore e opinionista italiano\, che accompagnerà il pubblico all’ascolto e alla contestualizzazione dei temi dello spettacolo.  \n\n\n\n“Anni di piombo. Questa etichetta si è appiccicata alla mia adolescenza\, fino quasi a farmi sentire in colpa di essere cresciuto e di avere riso e amato e gioito proprio in quegli anni in cui il piombo delle pallottole esplodeva troppo spesso. \n\n\n\nIl piombo però è anche il grigio della nebbia\, che in quegli anni copriva Milano\, ed è pure il materiale che si usava nelle rotative per i giornali: la vera scenografia di un periodo in cui si leggeva e si discuteva moltissimo. \n\n\n\nUna variopinta galleria di personaggi compone questa narrazione sugli anni ’70\, in equilibro tra la sorridente nostalgia per la giovinezza\, la passione e lo slancio per le lotte civili e politiche\, la paura per gli scontri violenti e la gioia di aver attraversato un momento esaltante carico di energia “rivoluzionaria”. \n\n\n\nLo spettacolo nasce da una riflessione personale sugli anni Settanta\, spesso definiti “anni di piombo”\, un’etichetta che ha finito per appiattire la complessità di un periodo storico ricco di contraddizioni\, energia e trasformazioni sociali. Attraverso un racconto intimo e diretto\, Radaelli restituisce la memoria di un’adolescenza vissuta tra partecipazione civile\, slanci ideali\, paure diffuse e una quotidianità segnata da forti tensioni politiche. “Lottavano così come si gioca” propone uno sguardo che va oltre la narrazione dominante\, mettendo in luce non solo la dimensione conflittuale e drammatica di quegli anni ma anche la vitalità di una generazione che ha attraversato un’epoca di cambiamento con entusiasmo e desiderio di futuro.  \n\n\n\nIl racconto si svolge in una cittadina di provincia ed è la ricostruzione di vicende contraddittorie\, a volte epiche\, a volte tragiche. Un gruppo di ragazzini che “lottavano così come si gioca”\, con l’illusione di poter cambiare il mondo.  \n\n\n\nLaura Curino è attrice\, autrice e regista\, fondatrice di Teatro Settimo con Gabriele Vacis\, è tra le maggiori interpreti del teatro di narrazione; dal 2015 Laura Curino è direttore artistico del Teatro Giacosa di Ivrea.  \n\n\n\nLuca Radaelli è fondatore e direttore artistico di Teatro Invito\, è attore\, autore e drammaturgo\, ideatore del Festival ‘L’ultima luna d’estate’; ha pubblicato raccolte di poesie e il romanzo “Il teatro è la mia vita con Cinquesensi Editore. \n\n\n\nINFO E PRENOTAZIONI  www.teatrodelburatto.it \n\n\n\nIngresso gratuito all’incontro \n\n\n\nBiglietto spettacolo: 15\,00 euro\, sul sito del Buratto e a Teatro \n\n\n\nwww.teatrodelburatto.it \n\n\n\nPer ulteriori informazioni: prenotazioni@teatrodelburatto.it o 0227002476.
URL:https://quartapareteroma.it/event/lottavano-cosi-come-si-gioca-al-teatro-verdi-di-milano/
LOCATION:Teatro Verdi di Milano\, Via Pastrengo 16\, Milano\, ITA\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/LOCANDINA-INCONTRO.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260422T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260422T193000
DTSTAMP:20260420T222047Z
CREATED:20260420T222008Z
LAST-MODIFIED:20260420T222047Z
UID:182840-1776879000-1776886200@quartapareteroma.it
SUMMARY:Musica vocale da camera a Palazzo Roverella
DESCRIPTION:Nuovo concerto della rassegna Ferrara Cameristica mercoledì 22 aprile alle 17.30 nella splendida cornice di Palazzo Roverella\, a cura degli studenti dei Conservatori Frescobaldi di Ferrara e del Venezze di Rovigo\, che anche quest’anno collaborano nella rassegna di musica da camera\, ospitata in gran parte dal Circolo dei Negozianti di Ferrara. \n\n\n\nUn viaggio raffinato nella musica vocale da camera attraversa l’Europa tra Otto e Novecento nel nuovo appuntamento de I Mercoledì del Conservatorio\, ospitato nella suggestiva cornice di Palazzo Roverella. Il concerto propone un percorso ricco e sfaccettato\, in cui la parola poetica e la musica si fondono in un dialogo intimo e profondo\, restituendo all’ascoltatore tutta la varietà espressiva del repertorio cameristico. \n\n\n\nFulcro del programma è la grande tradizione liederistica tedesca\, rappresentata da Johannes Brahms\, le cui pagine uniscono intensità lirica e profondità emotiva: dalla dolce malinconia di Sapphische Ode alla tensione drammatica di Von ewiger Liebe\, emerge una scrittura capace di dare voce alle più sottili sfumature dell’animo umano. Accanto a Brahms\, Clara Wieck Schumann offre un esempio di eleganza e introspezione\, mentre Richard Strauss condensa in Die Nacht un’atmosfera sospesa e contemplativa. \n\n\n\nIl percorso si apre e si arricchisce di suggestioni internazionali con le Shakespeare Songs di Amy Beach\, in cui la parola del Bardo si trasfigura in una dimensione sonora delicata e immaginifica\, e con le pagine di Benjamin Britten\, autore capace di coniugare modernità e tradizione in un linguaggio di grande immediatezza espressiva. Le liriche di Ivor Gurney aggiungono una nota intima e raccolta\, sospesa tra sogno e memoria. \n\n\n\nNon manca uno sguardo alla produzione italiana\, con la sensibilità novecentesca di Gian Francesco Malipiero e Ildebrando Pizzetti\, che rileggono il rapporto tra testo e musica alla luce di una rinnovata attenzione alla parola e al declamato. Il programma si chiude con un momento d’insieme tratto dai Neue Liebeslieder Walzer di Brahms\, in cui le voci si intrecciano in un gioco elegante e brillante\, sostenuto dal dialogo dei pianoforti. \n\n\n\nProtagonisti del concerto sono giovani interpreti del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara e del Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo\, impegnati in un repertorio che richiede sensibilità\, consapevolezza stilistica e capacità comunicativa. Un’occasione preziosa per immergersi in un universo sonoro intimo e suggestivo\, dove la musica diventa racconto\, emozione e condivisione. \n\n\n\nIl concerto si terrà presso Palazzo Roverella con inizio alle 17.30\, introduzione con guida all’ascolto alle 17.15\, in via della Giovecca 47 a Ferrara\, presso il Circolo dei Negozianti di Ferrara (entrando al portone a sinistra al primo piano; ascensore disponibile). Ingresso libero con prenotazione consigliata al numero 333 8043626 (solo via WhatsApp).
URL:https://quartapareteroma.it/event/musica-vocale-da-camera-a-palazzo-roverella/
LOCATION:Palazzo Roverella\, Corso della Giovecca\, 47\, Ferrara\, ITA\, 44121\, Italy
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/carducci-21-4-2026.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260422T113000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260422T130000
DTSTAMP:20260415T100927Z
CREATED:20260415T100841Z
LAST-MODIFIED:20260415T100927Z
UID:182434-1776857400-1776862800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Scuole d'Arte del Lazio - Conferenza stampa al Palazzo delle Esposizioni
DESCRIPTION:Mercoledì 22 aprile 2026\, alle ore 11:30\, presso la Sala Auditorium del Palazzo delle Esposizioni (Via Nazionale 194 – 00184 Roma)\, si terrà la conferenza stampa di presentazione delle Scuole d’Arte del Lazio\, a cura di CO.R.S.A. (Coordinamento Regionale Scuole d’Arte | Sezione Lazio). \n\n\n\nPer la prima volta\, le Scuole d’Arte del Lazio si raccontano come sistema per raccontare il percorso che\, a partire dagli anni più difficili segnati dalla sospensione delle attività culturali e formative\, ha portato al censimento di ben 339 Scuole d’Arte del Lazio ed al riconoscimento di circa 170 realtà\, oggi parte di una rete diffusa di formazione\, produzione culturale e presidio sociale sul territorio. \n\n\n\nL’incontro sarà l’occasione per illustrare la storia del Coordinamento\, i risultati ottenuti con il riconoscimento regionale delle Scuole d’Arte e gli obiettivi futuri: valorizzare queste realtà come luoghi attivi di formazione\, orientamento e crescita professionale per i giovani che intendono lavorare nei campi della cultura\, delle arti e dello spettacolo. \n\n\n\nNel corso della conferenza saranno inoltre presentati i principali dati del percorso svolto e la nuova pubblicazione dedicata alle scuole d’arte attualmente presenti nel Lazio\, che sarà donata ai presenti. \n\n\n\nVerrà inoltre illustrata la prima Notte Bianca delle Scuole d’Arte e\, in anteprima\, sarà proiettato il cortometraggio sulle scuole d’arte La notte Bianca\, realizzato dagli studenti della scuola di cinema Sentieri Selvaggi. \n\n\n\nInterverranno:Stefano Ribeca\, Presidente CO.R.S.A.Stefano Santarelli\, Vice Presidente CO.R.S.A.Federico Chiacchiari\, Vice Presidente CO.R.S.A.Edy Palazzi\, Vice Presidente V Commissione Consiliare Permanente Cultura\, Spettacolo\, Sport e Turismo della Regione Lazio \n\n\n\nLuca Fegatelli\, Direttore della Direzione regionale Cultura\, politiche giovanili e della famiglia\, pari opportunità\, servizio civile \n\n\n\nMimmo Calopresti\, sceneggiatore e regista cinematografico \n\n\n\nSaranno presenti anche numerosi esponenti delle scuole di arte\, cinema\, teatro e musica del Lazio.
URL:https://quartapareteroma.it/event/scuole-darte-del-lazio-conferenza-stampa-al-palazzo-delle-esposizioni/
LOCATION:Palazzo delle Esposizioni\, Via Nazionale\, 194\, Roma\, ITA\, 00184\, Italia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/image-2.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260422T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260509T170000
DTSTAMP:20251008T145215Z
CREATED:20251008T145206Z
LAST-MODIFIED:20251008T145215Z
UID:170350-1776844800-1778346000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Futuro Passato – Unione Europea” giunge alla IV edizione
DESCRIPTION:Simone Corso è il drammaturgo vincitore della quarta edizione di “Futuro Passato – Unione Europea”\, progetto nell’ambito di FESTIL_Festival estivo del Litorale 2025 che coniuga formazione\, creazione e produzione nell’ambito di FESTIL_Festival estivo del Litorale 2025\, diretto da Tommaso Tuzzoli e Federico Bellini\, rivolto ad autrici e autori teatrali Under 40. A cura di Associazione Culturale Tinaos\, “Futuro Passato” è realizzato con il contributo di MiC e Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Udine\, con il sostegno di Fondazione Friuli e di Le Fondazioni Casali\, in collaborazione con CSS Teatro stabile di innovazione del FVG. Ne sono partner: Casa del Contemporaneo – centro di produzione teatrale\,Elsinor – centro di produzione teatrale\, Sonar – Il digitale al servizio del teatro contemporaneo\, Fondazione Istituto Dramma Popolare San Miniato\, Hystrio – Associazione per la diffusione della cultura teatrale e Teatro Nazionale Croato Ivan pl. Zajc\, Rijeka / Dramma Italiano di Fiume (HR). Partner tecnico: B&B I personaggi Udine.              \n\n\n\nGuidati dal dramaturg di fama internazionale Federico Bellini\, e attraverso una residenza creativa offerta dal bando\, la quarta edizione di “Futuro Passato” ha permesso la realizzazione di tre nuovi testi di drammaturgia contemporanea sul tema dell’Unione Europea\, perseguendo l’obiettivo di riflettere su ciò che oggi rappresenta l’Unione Europea e cercando di realizzare ciascuno un testo che oltrepassasse i confini della drammaturgia italiana per confrontarsi con modelli internazionali.  \n\n\n\nOgni partecipante ha potuto scegliere il proprio territorio d’indagine rispetto al tema centrale\, pur mantenendo uno stretto rapporto col territorio in cui si è svolta la residenza creativa dal 22 aprile al 9 maggio 2025. I luoghi coinvolti sono stati il Comune di Udine (sede principale delle attività è stato uno degli spazi del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG insieme alla sede operativa di Tinaos)\, che ha visto anche il coinvolgimento del Liceo Artistico Statale “Giovanni Sello” in un laboratorio di drammaturgia\, e i suoi comuni limitrofi\, con l’attivazione di un laboratorio presso l’I.S.I.S. Magrini Marchetti di Gemona del Friuli (UD). Sono state realizzate\, inoltre\, due tappe all’estero\, in Slovenia e in Croazia dove presso due atenei si sono tenuti gli incontri con Federico Bellini sul tema della drammaturgia europea\, e in particolare: in Slovenia in collaborazione con e presso: il Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università del Litorale a Capodistria e il Centro Italiano “Carlo Combi”; e in Croazia in collaborazione con/presso: Hrvatsko Narodno Kazaliste Ivana PL Zajca / Dramma Italiano di Fiume\, Dipartimento di Italianistica dell’Ateneo di Fiume e Comunità degli Italiani di Fiume.  \n\n\n\nLa giuria composta da Fabrizio Arcuri (regista)\, Federico Bellini (drammaturgo e co-direttore artistico di FESTIL)\, Rita Maffei (regista\, attrice e co-direttrice artistica del CSS Teatro stabile di innovazione del FVG) e Tommaso Tuzzoli (regista e co-direttore artistico di FESTIL) ha proclamato Simone Corso vincitore della quarta edizione di “Futuro Passato” con il suo testo “Di là dell’Arcadia”. Così la motivazione: «Pensiamo sia doveroso premettere che tutti i finalisti del bando sarebbero stati meritevoli di un premio; i tre testi elaborati dopo la residenza dimostrano sia uno studio approfondito del tema riguardante l’Unione Europea sia un evidente talento nella scrittura per il teatro. Per questo ringraziamo con affetto e stima i partecipanti di questa edizione\, augurando loro di proseguire con successo il percorso drammaturgico intrapreso. Il vincitore di quest’anno è Simone Corso con “Di là dell’Arcadia”. Ideando una struttura testuale originale e che guarda ad altre e feconde esperienze della drammaturgia contemporanea\, Corso riesce a muoversi tra la forza del mito fondativo d’Europa e una delle sue più evidenti contraddizioni odierne\, una burocrazia pervasiva e spesso paradossale qui simboleggiata dalle molte declinazioni del termine carta. Carta che\, da iniziale e forse utopico manifesto di collaborazione e solidarietà\, può diventare rapidamente il suo diminutivo\, quella cartina divisoria alla quale siamo ormai purtroppo abituati\, fino a farsi puro strumento senza contenuto\, contenitore vuoto di una sintassi senza autore. Abbiamo deciso\, inoltre\, di non attribuire alcuna menzione o segnalazione per gli altri finalisti\, che ci sarebbe parsa riduttiva per lavori a cui auspichiamo una rapida e degna restituzione scenica». \n\n\n\nA Simone Corso\, vincitore assoluto\, viene assegnato il premio di produzione per una prima realizzazione scenica in forma di studio del suo testo\, mentre i testi di Giulia Bartolini e Floria Laetitia (Francesco Cecchi Aglietti) saranno presentati al pubblico in forma di lettura scenica.           I testi del vincitore e dei finalisti della quarta edizione di “Futuro Passato” saranno pubblicati in un volume\, e resi disponibili\, successivamente\, anche in formato digitale all’interno della piattaforma Sonar (www.ilsonar.it).        Hanno vinto le precedenti edizioni di “Futuro Passato”: Alessandra di Lernia (2022)\, Caterina Filograno (2023)\, Irene Petra Zani (2024). \n\n\n\nInfo: www.ilsonar.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/futuro-passato-unione-europea-giunge-alla-iv-edizione/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/Simone-Corso_.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260421T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260503T170000
DTSTAMP:20260416T103258Z
CREATED:20260416T103231Z
LAST-MODIFIED:20260416T103258Z
UID:182581-1776805200-1777827600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Volpone" al Teatro Vittoria
DESCRIPTION:Dopo il grande successo ottenuto nelle ultime tre stagioni con il Falstaff shakespeariano\, la Compagnia del Teatro Belli di Antonio Salines\, guidata da Edoardo Siravo affiancato da Francesca Bianco\, torna per presentare un altro dei titoli più amati del teatro classico: Volpone di Ben Jonson. Una commedia di inganni\, avidità e ironia travolgente\, capace di regalare risate a raffica e di coinvolgere il pubblico in un intreccio irresistibile. \n\n\n\nCon un cast di ben 14 attori guidati da Carlo Emilio Lerici\, questa nuova produzione promette una serata di puro divertimento\, confermando la capacità della compagnia di reinterpretare i grandi classici con intelligenza e freschezza. \n\n\n\nQuesto nuovo adattamento\, liberamente ispirato alla trasposizione che il grande drammaturgo americano Larry Gelbart fece nel 1976\, sposta la vicenda in una città qualsiasi nella prima metà del ‘900 e la trasforma in un vero e proprio vaudeville\, ricco di situazioni apertamente comiche e battute in serie. Un fuoco di fila di invenzioni che conducono a sviluppi nuovi ed imprevedibili. A cominciare dal personaggio di Mosca che\, per la prima volta\, è una donna. Un allestimento snello e moderno dove però la tematica amara dell’opera originale\, nonostante la comicità incalzante\, viene mantenuta con altrettanta forza. \n\n\n\nDal 21 aprile al 3 maggio 2026 (h 21.00\, domenica 26 e 3 h 17.30\, mercoledì 29 h 17.00) \n\n\n\nBotteghino: 06 5740170 – 06 5740598 \n\n\n\nVendita on-line e info: www.teatrovittoria.it \n\n\n\nCome arrivare: Metro: Piramide; Tram: 3; Bus: 23\, 30\, 75\, 83\, 170\, 280\, 716\, 781.
URL:https://quartapareteroma.it/event/volpone-al-teatro-vittoria/
LOCATION:Teatro Vittoria\, Piazza Santa Maria Liberatrice\, 10\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/siravo-bianco-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260421T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260423T210000
DTSTAMP:20260415T153424Z
CREATED:20260415T153355Z
LAST-MODIFIED:20260415T153424Z
UID:182481-1776805200-1776978000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Maria José L'ultima regina d'Italia
DESCRIPTION:Da martedì 21 a giovedì 23 aprile\, l’Off/Off Theatre accoglie la storia di una donna controversa\, l’ultima Regina d’Italia\, la cui vita è parte della storia di tutti noi. È Maria José\, la sposa dell’ultimo sovrano italiano\, Umberto II di Savoia\, a capo di una nazione che dopo aver visto i due coniugi come regnanti\, vivrà un’epoca totalmente nuova. La donna\, il suo ruolo\, la sua vita\, tutto questo va in scena grazie all’interpretazione di un’intensa Elena Croce\, protagonista nei panni di Maria José\, nel testo scritto e diretto da Silvano Spada\, nell’anno in cui ricorrono i venticinque anni dalla sua scomparsa. \n\n\n\nL’ultima donna che ha occupato il trono d’Italia prima della proclamazione della Repubblica\, è in realtà la sovrana consorte che conta il più breve Regno dell’Italia unita. È Maria Giuseppina di Savoia\, il cui nome italianizzato non fu mai da lei adottato\, neppure sui documenti ufficiali come l’atto di matrimonio. \n\n\n\nPersonaggio irrequieto\, anticonformista\, fuori dagli schemi. Maria José era figlia del Re del Belgio e consanguinea di Ludwig di Baviera\, Massimiliano d’Asburgo e dello sfortunato Principe Rodolfo\, noto per la tragedia di Mayerling. La giovane Maria ha intrecciato la sua vita con quelle di Mussolini\, Hitler\, Ciano\, Vittorio Emanuele III e con tutti i protagonisti dell’epoca\, ma anche con Ferruccio Parri\, Nenni e\, in qualche modo\, ha partecipato alla Resistenza\, portando armi ai partigiani piemontesi.  \n\n\n\nGià da principessa ereditaria\, fuggiva dal Palazzo del Quirinale e dalle regole\, frequentando trattorie romane e incontrando intellettuali antifascisti. Sfuggendo al cerimoniale\, si sedeva sui gradini delle chiese per ammirare i monumenti di Roma. Di lei si è detto tutto e il contrario di tutto\, si è parlato e scritto delle sue vere o presunte infedeltà coniugali e si sono fatte congetture sulle paternità dei suoi quattro figli. Era anche noto il suo amore per la musica e per la storia e\, dal suo esilio di Merlinge\, è stata autrice di libri e saggi\, fumava sessanta sigarette al giorno e non disdegnava il whisky. Moglie infelice e ferita ma\, il suo ultimo desiderio\, è stato di essere sepolta accanto a quello che\, comunque\, era stato suo marito: l’uomo del quale si era innamorata al primo incontro. \n\n\n\nUna figura importante della nostra storia\, che lo spettacolo di Silvano Spada focalizza attraverso la descrizione scenica di una personalità complessa\, che ha vissuto drammatiche pagine della nostra esistenza. A quelle storiche\, si sono aggiunte anche le pagine private del suo personale percorso umano e di vita\, legato a doppio filo al difficile rapporto con Umberto II di Savoia\, con cui ha avuto un matrimonio più che sofferto.  \n\n\n\nPer interpretare il ruolo di Maria José\, Silvano Spada ha voluto Elena Croce\, un’attrice protagonista di quarant’anni di teatro italiano con registi da Strehler a Luca Ronconi\, da Pressburger a Patroni Griffi e tantissimi altri e nella sua presentazione dello spettacolo Spada ha scritto: “Gli avvenimenti storici vanno giudicati\, anche con severità\, laddove sia emersa chiara e definitiva la verità dei fatti. Poi\, con il trascorrere degli anni\, nel bene e nel male e senza revisionismi\, quella Storia appartiene\, comunque\, a tutti noi”. \n\n\n\n INFO: info@off-offtheatre.com \n\n\n\nBIGLIETTERIA/TICKETING OFFICE Via Giulia\, 20 Tel. + 39. 06. 89239515 biglietteria@off-offtheatre.com \n\n\n\nPrevendita on line: www.vivaticket.it – SITO: http://off-offtheatre.com/
URL:https://quartapareteroma.it/event/maria-jose-lultima-regina-ditalia/
LOCATION:OFF/OFF Theatre\, Via Giulia\, 20\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/lOCANDINA-Maria-Jose-Elena-Croce-3-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260421T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260421T223000
DTSTAMP:20260407T233721Z
CREATED:20260407T233659Z
LAST-MODIFIED:20260407T233721Z
UID:181913-1776805200-1776810600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Tradimento e Fedeltà" al Teatro delle Muse
DESCRIPTION:Il giorno 21 aprile alle ore 21 al Teatro delle Muse sarà rappresentato lo spettacolo “Tradimento e Fedeltà” è un viaggio nella complessità dell’anima femminile\, dove la fedeltà si rivela un concetto sfuggente e mutevole. Eleonora Manara incarna con maestria il monologo di Enza Li Gioi \,un testo che esplora i confini tra amore\, inganno e identità con ironia e raffinatezza. In una scenografia ipnotica di Anthony Rosa\, la protagonista si muove tra le pieghe della sua verità\, rivelando i segreti di una fedeltà a più facce. Un incontro teatrale che sorprende e incanta\, dove l’istrionismo di Eleonora Manara si fonde con la scrittura tagliente di Enza Li Gioi\, in un’esperienza unica ed immersiva. \n\n\n\nTRADIMENTO E FEDELTÀ Monologo di Enza Li GioiInterprete Eleonora Manara Regia Riccardo GinestraScene e Costumi Anthony RosaSupervisione Mariaelena Masetti Zannini \n\n\n\nINFO 3476154471
URL:https://quartapareteroma.it/event/tradimento-e-fedelta-al-teatro-delle-muse/
LOCATION:Teatro delle Muse\, Via Forlì\, 43\, Roma\, 00161\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/1000669242.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260421T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260430T173000
DTSTAMP:20260418T151317Z
CREATED:20260418T151136Z
LAST-MODIFIED:20260418T151317Z
UID:182734-1776803400-1777570200@quartapareteroma.it
SUMMARY:Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller allo Stabile di Catania
DESCRIPTION:Prosegue la stagione 2025/2026 del Teatro Stabile di Catania con “Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller\, in scena al Teatro Verga dal 21 al 30 aprile 2026.Considerato uno dei testi più significativi del teatro del Novecento\, il capolavoro di Miller torna in una nuova messinscena firmata da Carlo Sciaccaluga e prodotta dal Teatro Biondo di Palermo\, che ne restituisce tutta la forza e l’attualità. \n\n\n\nScritto nel 1949\, il dramma racconta la vicenda di Willy Loman\, un uomo travolto dal mito del successo e incapace di sostenere il peso del fallimento. Un testo che\, già al suo debutto\, metteva in luce le contraddizioni dell’American Dream e che oggi continua a parlare con urgenza al presente\, restituendo uno sguardo lucido e doloroso sulla società contemporanea. \n\n\n\nLa regia di Sciaccaluga si muove proprio in questa direzione\, trasformando la storia di Willy Loman in uno specchio del nostro tempo: un’indagine sul valore dell’identità\, della fragilità e delle relazioni umane in un mondo dominato dalla competizione. Il protagonista\, interpretato da Luca Lazzareschi\, diventa così una figura profondamente contemporanea\, simbolo di un’umanità che continua a cercare un senso anche dentro il fallimento. \n\n\n\nAccanto a lui in scena Pia Lanciotti\, insieme a Sergio Basile e Andrea Nicolini\, e con (in ordine alfabetico) Giovanni Arezzo\, Silvia Biancalana\, Domenico Bravo\, Giovanni Cannata\, Michele De Paola\, Eletta Del Castillo\, Riccardo Livermore\, Chiara Sarcona. \n\n\n\nCALENDARIO RAPPRESENTAZIONIMartedì 21 aprile 2026 ore 20:45Mercoledì 22 aprile 2026 ore 17:30Giovedì 23 aprile 2026 ore 20:45Venerdì 24 aprile 2026 ore 20:45Sabato 25 aprile 2026 ore 17:30Domenica 26 aprile 2026 ore 17:30Martedì 28 aprile 2026 ore 10:00Martedì 28 aprile 2026 ore 17:30Mercoledì 29 aprile 2026 ore 17:30Giovedì 30 aprile 2026 ore 17:30 \n\n\n\nPer informazioni e biglietti:Teatro Stabile di Catania – Botteghino Teatro Vergatel. +39 095 7310856abbonati@teatrostabilecatania.itwww.teatrostabilecatania.it⁠Biglietti TicketOnehttps://www.ticketone.it/eventseries/2792297⁠ \n\n\n\nMorte di un commesso viaggiatoredi Arthur Millertraduzione Masolino D’Amicoregia Carlo Sciaccalugascene Anna Varaldocostumi Anna Verdemusiche Andrea Nicolini\, Leonardo Nicolinifoto di Rosellina Garboproduzione Teatro Biondo Palermo \n\n\n\nDurata: 3 ore più intervallo 
URL:https://quartapareteroma.it/event/182734/
LOCATION:Teatro Stabile di Catania\, Via Giuseppe Fava\, 35\, Catania\, ITA\, 95123\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/Morte-di-un-commesso_Lazzareschi.@foto_Rosellina-Garbo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260421T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260426T160000
DTSTAMP:20260417T170253Z
CREATED:20260417T170205Z
LAST-MODIFIED:20260417T170253Z
UID:182692-1776803400-1777219200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"I miei stupidi intenti al Teatro Gustavo Modena di Genova
DESCRIPTION:Da martedì 21 a domenica 26 aprile\, è in scena sul palcoscenico del teatro Gustavo Modena – I miei stupidi intenti – adattamento dal romanzo d’esordio di Bernardo Zannoni (Sellerio editore\, 2022; Premio Campiello)\, a cura di Linda Dalisi\, Gabriele Paolocà e Michele Altamura. L’ideazione e regia sono a cura di Michele Altamura e Gabriele Paolocà\, anche interpreti con Leonardo Capuano Giuseppe Cederna Jonathan Lazzini Arianna Scommegna. Tornano a Genova dopo il successo e i premi Ubu per La Ferocia (sempre coprodotta con Genova)\, dall’omonimo romanzo – Premio Strega – di Nicola Lagioia. Vico Quarto Mazzini si riferisce ancora una volta alla narrativa contemporanea per il suo nuovo debutto (prima nazionale\, meno di una settimana fa\, al LAC di Lugano\, il 14 aprile). \n\n\n\nUna serie di figure di eccellenza firmano luci\, scene\, costumi\, musiche: dal disegno luci di Giulia Pastore(premio Ubu 2025)\, al sound-design di Demetrio Castellucci; la scena di Daniele Spanò evoca una tana\, “sospesa fuori dal tempo”\, mentre e i costumi di Aurora Damanti si ispirano “ai cenci del trovarobato”. Lacoproduzione mette insieme LAC Lugano Arte e Cultura\, Scarti Centro di Produzione Teatrale d’Innovazione\, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa\, TSU – Teatro Stabile dell’Umbria\, Teatro Nazionale di Genova. \n\n\n\nDopo Genova lo spettacolo avrà una ripresa autunnale e sarà in novembre al Piccolo Teatro di Milano e a Perugia\, Torino\, Bari\, Lucca  \n\n\n\nNote di regia di di Michele Altamura e Gabriele Paolocà  \n\n\n\nLa forza allegorica de I miei stupidi intenti\, racchiusa nella dicotomia animale/umano\, permette di riconoscersi liberamente nel suo significato simbolico più profondo. Il viaggio verso la conoscenza di una faina\, narrato lungo l’intero arco della sua vita\, ci fa riflettere sul nostro\, e le sue domande irrisolte sono quelle del nostro quotidiano.  \n\n\n\nQuali sono i nostri intenti?  \n\n\n\nCosa abbiamo per rispondere alla pretesa di una consapevolezza\, di un senso\, di un fine? \n\n\n\nEsclusivamente la parola.  \n\n\n\nLa parola di Dio è da sempre un rifugio per placare il desiderio di autodeterminazione\, poiché dispensa dagli interrogativi esistenziali\, affidando al mistero della fede ogni pretesa di consapevolezza.  \n\n\n\nÈ dunque questo il nostro intento: cercare conforto in qualcosa di più grande di noi?  \n\n\n\nE se invece alla parola di Dio preferissimo quella dell’Uomo?  \n\n\n\n“Queste sono parole\, appartengono alla carta e restano”\, così dice Faina leggendo il libro che raccoglie la vita di Volpe. La scrittura ci fa fermare il tempo a modo nostro\, permettendoci di raccontare quello che vogliamo\, rendendoci padroni della nostra storia. Attraverso la scrittura decidiamo cosa salvare e cosa lasciare scomparire: quale forma dare al passato. In questo senso diventiamo responsabili non solo di ciò che viviamo\, ma di ciò che resta di noi. Dunque\, è questo il nostro intento: trattenere il peso della memoria?  \n\n\n\nE qual è allora il nostro stupido intento di registi?  \n\n\n\nRaccontare storie su un palcoscenico per evocare immaginari più grandi di noi\, o tentare di fermare il tempo attraverso l’atto creativo\, nella speranza di diventare\, a nostra volta\, memoria?  \n\n\n\nSentiamo la responsabilità di portare queste domande sulla scena\, per capire se il teatro possa farsi risposta o se\, invece\, non sia soltanto un altro stupido intento. \n\n\n\nVicoQuartoMazzini _ Ideazione\, drammaturgia\, regia e interpretazione  \n\n\n\nNata nel 2010 dall’incontro tra Michele Altamura e Gabriele Paolocà\, VicoQuartoMazzini attraversa scritture originali e rivisitazioni di grandi classici del teatro e della letteratura. Nel 2024\, con il suo ultimo spettacolo La Ferocia\, tratto dall’omonimo romanzo di Nicola Lagioia\, vince 4 Premi Ubu\, tra cui il riconoscimento come miglior spettacolo dell’anno. Nel 2021 vince il Premio Hystrio come migliore compagnia emergente italiana. Tra gli ultimi lavori: Livore. Mozart e Salieri (2020); Vieni su Marte (2018)\, ospitato nella sezione Anni Luce del Romaeuropa Festival; Leave the Kids Alone (2018)\, installazione prodotta da Fabulamundi Playwriting Europe; Karamazov (2017)\, progetto speciale ospitato al debutto dal Teatro Petruzzelli di Bari; Little Europa (2016)\, riscrittura de ll piccolo Eyolf di Henrik Ibsen\, selezionato dall’Ibsen Festival di Oslo; Amleto Fx (2015)\, Premio In-box e Direction Under 30.  \n\n\n\nPer Rai Radio3 realizza Chi semina vento (2019)\, radiodramma originale ispirato a La guerra dei mondi di Orson Welles e Vivere è guerra con i troll del cuore e del cervello (2015)\, un omaggio a Henrik Ibsen. \n\n\n\nMartedì\, mercoledì e venerdì lo spettacolo inizia alle 20h30; giovedì e sabato alle 19h30; domenica alle 16h00 \n\n\n\n* venerdì 24 aprile\, alle 17h00\, per il ciclo di incontri “Trame aperte dalle pagine al palco” – libreria Feltrinelli di via Ceccardi – incontro pubblico con VicoQuartoMazzini (Michele Altamura e Gabriele Paolocà) \n\n\n\nInfo e biglietti telefono 010 5342 720 \n\n\n\ne-mail teatro@teatronazionalegenova.it; biglietteria@teatronazionalegenova.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/i-miei-stupidi-intenti-al-teatro-gustavo-modena-di-genova/
LOCATION:Teatro Gustavo Modena\, Piazza Gustavo Modena\, 3\, Genova\, IT\, 16149\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/INVITO-_-I-miei-stupidi-intenti_ufficio-stampa.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260421T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260421T170000
DTSTAMP:20260421T074104Z
CREATED:20260421T074004Z
LAST-MODIFIED:20260421T074104Z
UID:182882-1776758400-1776790800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"NO CAGE- Senza gabbie" al Centrale Preneste
DESCRIPTION:Per la rassegna Infanzie in gioco 2025/2026 a Centrale Preneste Teatro\, domenica 26 aprile alle ore 16.30 va in scena “NO CAGE- Senza gabbie” Fiabe\, musica e racconti di animali liberi della Compagnia Ruotalibera Teatro.  \n\n\n\nIl reading teatrale con musica dal vivo è con Valentina Greco\, Tommaso Lombardo\, Gabriele Traversa e Alessandro Garramone alla chitarra. \n\n\n\nSi tratta di uno spettacolo-concerto con protagonisti gli animali e le loro emozioni\, le loro paure\, le loro astuzie. Animali non antropomorfizzati\, ma a cui è restituita la facoltà di esseri intelligenti e senzienti\, che provano emozioni\, che hanno diritti e vanno tutelati e rispettati. \n\n\n\nAdatto dai 3 ai 10 anni.  \n\n\n\nIl costo del biglietto è di 7 euro. Acquisto esclusivamente on-line su www.centraleprenesteteatro.it/calendario-eventi o in biglietteria il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 previa disponibilità dei posti. \n\n\n\nRuotalibera Teatro \n\n\n\nNO CAGE – Senza gabbie. Fiabe\, musica e racconti di Animali Liberi \n\n\n\nTesto: Gabriele Traversa \n\n\n\nCon Valentina Greco\, Tommaso Lombardo\, Gabriele Traversa e Alessandro Garramone alla chitarra \n\n\n\nRegia: Tiziana Lucattini \n\n\n\nDomenica 26 aprile 2026 alle 16.30 \n\n\n\nBiglietto unico: 7.00 €  \n\n\n\nAcquisto esclusivamente on-line su www.centraleprenesteteatro.it/calendario-eventi o in biglietteria il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 previa disponibilità dei posti. \n\n\n\nInformazioni: 0627801063 lun/ven 10.00–17.00  \n\n\n\ninfo@ruotalibera.eu –www.centraleprenesteteatro.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/no-cage-senza-gabbie-al-centrale-preneste/
LOCATION:Centrale Teatro Preneste\, Via Alberto da Giussano\, 58\, Roma\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/Velentina-Greco.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260420T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260420T230000
DTSTAMP:20260414T101740Z
CREATED:20260414T101702Z
LAST-MODIFIED:20260414T101740Z
UID:182339-1776718800-1776726000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Harmony of Light" al Teatro Olimpico
DESCRIPTION:Due identità diverse che si uniscono: la performance “carica di vitalità” (in coreano saeng dong gam) e la luminosità della tradizione coreana. È Harmony of Light lo spettacolo in cui il movimento diventa luce\, e la luce si trasforma in emozione\, che debutta in prima italiana lunedì 20 aprile (ore 20.30) al Teatro Olimpico\, in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana e in occasione del decimo anniversario dell’apertura dell’Istituto Culturale Coreano in Italia.  \n\n\n\nLo spettacolo nasce dall’incontro tra Inpungnyu\, la compagnia di performance tradizionali coreane\, e il Saeng Dong Gam\, il primo gruppo della Corea del Sud ad aver introdotto la Tron Dance (danza eseguita con le luci LED). Lo spettacolo\, presentato per la prima volta in Italia\, con oltre venti artisti sul palcoscenico\, si basa infatti su spettacolari luci LED e sulle più avanzate tecnologie di scena\, fondendo la danza e le arti performative tradizionali coreane (Yeonhui)\, la break dance (b-boying) e il K-pop con l’arte multimediale. Il pubblico potrà così vivere da vicino le più recenti tendenze artistiche del paese asiatico che sempre più attira l’interesse del pubblico occidentale e dei più giovani. \n\n\n\nSHOW DESIGN GROUP SAENG DONG GAM  \n\n\n\nFondato nel 2002\, Show Design Group Saeng Dong Gam è un collettivo di arti performative formato da giovani creativi provenienti da diversi settori\, ma uniti da un unico obiettivo: dare vita a nuove forme di espressione artistica e culturale. Attraverso l’incontro tra arti pure e tecnologie contemporanee\, il gruppo sviluppa contenuti multidisciplinari che superano i confini tra i generi e aspira a una nuova concezione della creazione scenica. Allo stesso tempo\, promuove la diffusione e la modernizzazione delle arti tradizionali\, impegnandosi in prima linea a coinvolgere non solo il pubblico coreano\, ma anche quello internazionale. Grazie a collaborazioni con numerosi programmi televisivi in Corea e all’estero\, tra cui SBS Star King e Korea’s Got Talent\, Show Design Group Saengdonggam\, primo gruppo ad aver ideato la Tron Dance in Corea\, ha ottenuto ampi consensi sia dal pubblico sia dalla critica. In particolare\, è stato molto apprezzato in Francia\, dove nel 2014 è diventato il primo rappresentante asiatico a raggiungere la finale del programma televisivo The Best – Le Meilleur Artiste del canale TF1\, tra 64 Paesi partecipanti. Con oltre 200 spettacoli all’anno\, un costante sviluppo di nuovi contenuti e un’intensa attività di scambio internazionale e apertura ai mercati esteri\, Saeng Dong Gam continua a consolidare il proprio valore come gruppo creativo di riferimento.
URL:https://quartapareteroma.it/event/harmony-of-light-al-teatro-olimpico/
LOCATION:Teatro Olimpico\, Piazza Gentile da Fabriano\, 17\, Roma\, 00196\, Italia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/Harmony-of-light-2_ridt-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260420T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260420T223000
DTSTAMP:20260417T124159Z
CREATED:20260417T124133Z
LAST-MODIFIED:20260417T124159Z
UID:182667-1776717000-1776724200@quartapareteroma.it
SUMMARY:" Apocalipsync" al Teatro Ambra Jovinelli
DESCRIPTION:Ritorna al Teatro Ambra Jovinelli dove si è inaugurata con Viriglio Sieni lo scorso mese di gennaio\, Scintille\, la stagione 2026 del Centro Nazionale di Produzione della Danza Orbita|Spellbound con la direzione artistica di Valentina Marini. \n\n\n\nL’ultimo dei tre appuntamenti di questa edizione lunedì 20 aprile alle ore 20:30\, è con Luciano Rosso\, danzatore\, attore\, regista e coreografo argentino di base a Parigi reso famoso dallo spettacolo Un poyo Rojo\, in tournée mondiale da oltre 10 anni. \n\n\n\nNuovamente ospite della programmazione di Orbita Spellbound\, il poliedrico artista presenta Apocalipsync\, una pièce nata nella primavera del 2020 durante il primo lockdown\, in cui ogni scena rappresenta una tappa della trasformazione di un uomo\, immerso in un mondo che limita la sua libertà\, conducendolo dentro ad una crisi esistenziale al termine della quale ritroverà sé stesso. \n\n\n\nLo spettacolo è un one-man-show di teatro fisico\, nel quale l’artista utilizza diverse discipline in una messa in scena minimalista e densa\, ricca di invenzioni. L’attore gioca con una quarantina di personaggi invitando il pubblico a interrogarsi e a riflettere sul mondo nel quale viviamo\, con dieci scene che si succedono senza interruzione\, attraverso successive variazioni. \n\n\n\nCon una varietà di tecniche espressive che mostrano tutti i suoi talenti – danza\, trasformismo\, clownerie\, contorsionismo – Rosso racconta il percorso di un uomo alla ricerca della propria natura più pura\, per dare un senso all’esistenza\, esprimendo così la relazione tra il personaggio e la sua psiche\, tra un uomo e il suo essere spirituale\, tra un attore e il suo corpo. \n\n\n\nDurante le prime scene l’attore veste i numerosi personaggi con i quali intrattiene il pubblico e sé medesimo\, per poi ritrovarsi in uno spazio più intimo\, dove tutti i personaggi svaniscono\, lasciandolo solo di fronte a sé stesso\, facendolo così precipitare in una crisi esistenziale lacerante\, mostrando così l’incertezza e la fragilità del corpo solo\, senza il sostegno dello spirito. È a questo punto\, quando non ha più niente\, quando è rifiutato\, reietto\, che l’umano appare\, e può cominciare ad essere sé stesso\, e a ritrovare la sua spiritualità. \n\n\n\n*** \n\n\n\nLuciano Rosso\, danzatore\, attore\, regista e coreografo argentino\, vive a Parigi. Ha una formazione di danza classica\, contemporanea\, africana\, jazz e hip-hop. Come attore ha studiato con D’Osqui Guzmán\, Daniel Casablanca\, Hermes Gaido e Paco Redondo. Nell’ambito musicale ha lavorato come cantante con Magdalena Fleias\, Alberto Alonso e Tom Viano\, e alle percussioni con Santiago Albin\, Gabriel Spiller e María Zoppi. Entra a far parte della compagnia Nandayure\, sotto la direzione di Analía Gonzáles\, in qualità di attore e danzatore.  Nel 2001 si unisce al celebre gruppo di percussionisti El Choque Urbano\, con il quale partecipa a Fabricando Sonidos e a La Nave\, con i quali è stato in tournée per diversi anni. Nel 2009 crea\, con Nicolas Poggi\, Un poyo Rojo\, spettacolo comico di teatro-danza\, da oltre 11 anni in tournée nei festival e nei teatri di tutto il mondo. Il nuovo spettacolo\, Apocalipsync\, è stato creato durante una lunga residenza al Théâtre du Rond-Point di Parigi​ e ha debuttato al Festival d’Avignone Off nell’estate del 2021. \n\n\n\n*** \n\n\n\nScintille è una produzione ORBITA|Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza con il sostegno del MIC e della Regione Lazio\, in collaborazione con ATCL – Circuito Multidisciplinare del Lazio\, Spazio Rossellini\, Teatro Ambra Jovinelli\, Teatro Biblioteca Quarticciolo\, Fondazione Roma Tre Teatro Palladium. \n\n\n\nFino al 15 maggio\, 4 mesi di programmazione in 4 luoghi diversi –Teatro Ambra Jovinelli\, Spazio Rossellini\, Teatro Biblitoteca Quarticciolo e Teatro Palladium – per l’unica stagione della Capitale interamente dedicata alla danza contemporanea\, tra grandi maestri ed esponenti del nuovo panorama coreutico\, riallestimenti di spettacoli ormai storici e nuove creazioni\, protagonisti della scena italiana e ospiti internazionali \n\n\n\nCREDITI \n\n\n\nDi: Luciano Rosso e Maria SacconeCon: Luciano RossoScene e costumi: Oria Puppo\, Luciano RossoLuci: Oria PuppoRegia: Luciano Rosso\, Maria Saccone \n\n\n\nProduzione: Carnezzeria e T4 / Maxime Seugè e Jonathan Zak \n\n\n\nINFO & PRENOTAZIONI \n\n\n\nbiglietteria@orbitaspellbound.com+39 329 550 8072 (lun – ven 11/16)
URL:https://quartapareteroma.it/event/apocalipsync-al-teatro-ambra-jovinelli/
LOCATION:Teatro Ambra Jovinelli\, Largo Guglielmo Pepe\, 45\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/image-7.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260420T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260420T213000
DTSTAMP:20260416T092154Z
CREATED:20260416T092113Z
LAST-MODIFIED:20260416T092154Z
UID:182547-1776715200-1776720600@quartapareteroma.it
SUMMARY:" Vite fatte d’arte" a Spazio Rossellini
DESCRIPTION:C’è un momento\, nell’esperienza artistica\, in cui la parola smette di essere semplice veicolo e si fa materia viva\, attraversamento\, spazio condiviso. È in questa soglia – fragile e fertile insieme – che nasce Vite fatte d’arte\, il podcast live ideato e curato da Maria Genovese per ATCL / Spazio Rossellini\, in media partnership con Radio Frammenti\, che lunedì 20 aprile 2026 alle ore 20.00 abiterà gli spazi dello Spazio Rossellini con il quarto appuntamento del ciclo\, ospitando Marco D’Agostin e Marta Ciappina. \n\n\n\nNon un format\, ma un dispositivo: un luogo in cui le traiettorie biografiche di artiste e artisti si offrono come campo di risonanza\, dove il pensiero si costruisce nel tempo reale della voce e dell’ascolto\, restituendo alla parola la sua dimensione più necessaria – quella di un gesto che accade\, che espone\, che mette in relazione. \n\n\n\nMarco D’Agostin \n\n\n\nAttivo nel campo della danza e della performance. Tra gli altri\, è stato interprete per Claudia Castellucci\, Alessandro Sciarroni\, Boris Charmatz. Dal 2010 ha sviluppato la propria ricerca come coreografo ospite in numerosi progetti internazionali. Ha presentato i suoi spettacoli in molti dei principali festival e teatri europei (Théâtre de la Ville\, Festival d’Avignon\, The Place Theatre\, Kampnagel\, Santarcangelo\, Romaeuropa\, VIE\, Torinodanza\, tra gli altri). Ha vinto 3 Premi UBU (due volte per il Miglior Spettacolo di Danza) e nel 2023 gli è stato conferito il Premio Speciale Riccione per l’Innovazione Drammaturgica. \n\n\n\nMarta Ciappina \n\n\n\nDanzatrice e didatta\, si forma a New York al Trisha Brown Studio e al Movement Research. Come danzatrice affianca Alessandro Sciarroni\, Michele Di Stefano\, Marco D’Agostin\, Anagoor\, Salvo Lombardo\, Simona Bertozzi\, Chiara Bersani\, Elisabetta Consonni\, Tiziana Arnaboldi\, Daniele Albanese\, Daniele Ninarello. Ariella Vidach. Come docente collabora con la Scuola Luca Ronconi del Piccolo Teatro di Milano diretta da Claudio Longhi\, con l’Accademia Teatrale Carlo Goldoni diretta da Carlo Mangolini\, con il corso di Alta Formazione diretto dalla Compagnia Arearea\, con la Biennale Danza di Venezia diretta da Wayne McGregor e con il progetto DA.RE diretto da Adriana Borriello. Come drammaturga del corpo e movement coach cura La casa d’Argilla\, Andrea Chiodi\, Kepler 452\, Veronica Cruciani. Nel 2022 riceve il Premio Danza&Danza come interprete e nel 2023 il Premio Ubu come performer. \n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\nBIGLIETTO UNICO: € 10\,00 \n\n\n\nBiglietteria e bar interno\, aperti un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.Biglietti online su Ticketone. \n\n\n\nParcheggio gratuito e custodito fino ad esaurimento posti: ingresso da Via della Vasca Navale 70 \n\n\n\nTel. 345 2978091www.spaziorossellini.itinfo@spaziorossellini.it \n\n\n\nSono previste riduzioni\, promozioni e agevolazioni 
URL:https://quartapareteroma.it/event/vite-fatte-darte-a-spazio-rossellini/
LOCATION:Spazio Rossellini\, Via della Vasca Navale 58\, Roma\, 00146\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/PODCAST_VITE-FATTE-DARTE_20APRILE2026.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260420T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260420T170000
DTSTAMP:20260417T123647Z
CREATED:20260417T123612Z
LAST-MODIFIED:20260417T123647Z
UID:182663-1776704400-1776704400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Le stagioni del Teatro di Roma. Volti\, memorie e visioni
DESCRIPTION:Prende il via il 20 aprile al Teatro Argentina- Sala Squarzina\, Le stagioni del Teatro di Roma. Volti\, memorie e visioni\, un nuovo ciclo di incontri che rievoca la storia del Teatro di Roma\, a partire dalla nascita dello Stabile nel 1965\, mettendo in luce le tappe fondamentali attraverso i volti dei direttori artistici che ne hanno segnato il cammino. Un viaggio nella memoria e un invito a riscoprire l’eredità culturale del teatro della Capitale.  \n\n\n\nIl primo appuntamento\, Vito Pandolfi e la nascita del Teatro di Roma (ore 17)\, vede Antonio Audino dialogare con il regista Antonio Calenda e la prof.ssa Raffaella Di Tizio sulla figura di Vito Pandolfi\, primo direttore artistico\, e sulla fondazione del Teatro Stabile di Roma. \n\n\n\nVito Pandolfi (1917-1974) si conferma come una delle menti più originali e influenti del Novecento teatrale italiano. Intellettuale poliedrico\, regista e teorico\, fu protagonista dello sforzo del teatro italiano di allargare i propri confini\, interagendo con una nuova generazione di artisti degli anni ’60. \n\n\n\nFormatosi in anni in cui il dibattito culturale italiano era diviso tra il primato del testo letterario e quello della messinscena\, Pandolfi scelse una via radicalmente nuova: rompere i vecchi schemi per ripartire concretamente dal linguaggio e dagli strumenti del teatro\, in linea con le grandi esperienze europee. L’11 febbraio 1943 portò in scena al Teatro Argentina l’Opera dello straccione\, collaborando con l’artista Toti Scialoja. Partecipò alla fondazione del Piccolo Teatro di Milano e fu firma storica di riviste come Sipario e Società. \n\n\n\nFu uno tra i principali promotori del Teatro Stabile di Roma e tra il 1964 e il 1969 ne assunse la direzione artistica\, introducendo una visione inedita e di respiro europeo. In controtendenza rispetto ai modelli dell’epoca\, rinunciò alla propria attività di regista per interpretare il ruolo di drammaturgo (secondo l’accezione tedesca): un consulente artistico e culturale capace di dare voce alle nuove drammaturgie italiane e alle correnti di avanguardia. \n\n\n\nA Pandolfi va riconosciuto il merito della complessa operazione di recupero e restauro del Teatro Argentina. In attesa del completamento dei lavori\, la stagione fu inaugurata presso il Teatro Valle (allora gestito dall’ETI)\, scelto come sede provvisoria per un debutto storico: il 25 ottobre 1965\, il sipario si alzò sulla celebre messinscena de Il giardino dei ciliegi di Luchino Visconti\, segnando una tappa indelebile nella storia dello spettacolo italiano. \n\n\n\nProprio a questo evento sarà dedicato l’approfondimento delle ore 19.00\, Il giardino dei ciliegi di Luchino Visconti. Con questo atteso allestimento\, Visconti completò il trittico dedicato ad Anton Čechov\, autore d’elezione nel suo lungo e profondo rapporto con la cultura russa\, avvalendosi ancora una volta del talento dei suoi attori fedelissimi\, Rina Morelli e Paolo Stoppa\, e una giovanissima Ottavia Piccolo nel ruolo di Ania.  \n\n\n\nL’operazione si distinse per una sfida interpretativa radicale: liberare il dramma cechoviano dalle consuete nebbie\, dai silenzi carichi di sospensione e dalle ambiguità che per decenni ne hanno condizionato la messa in scena. Rifacendosi direttamente alle intenzioni dell’autore\, che definì l’opera un vero e proprio “vaudeville”\, il regista propose una lettura che dissolveva le atmosfere rarefatte per concentrarsi sulla realtà dell’azione e sulla concretezza dei personaggi. \n\n\n\nVisconti scelse di mettere a nudo il cuore del testo: il tema della transizione epocale e il trapasso di proprietà dai ceti superiori a quelli inferiori\, restituendo al pubblico un teatro antropomorfico dove l’essere umano è ritratto nella sua dimensione più reale e tangibile. Lo spettacolo si offrì dunque come un ritratto vivido di un passaggio storico cruciale\, trasformando la scena in un luogo di verità dove la vita reale e lo scontro sociale emergevano con inedita nitidezza. \n\n\n\nA discuterne saranno Caterina d’Amico\, organizzatrice teatrale\, produttrice e curatrice di mostre e documentari\, conduttrice radiofonica e direttrice di istituzioni culturali e archivi\, e Antonio Audino\, giornalista e critico teatrale. In una video-intervista\, Ottavia Piccolo racconterà la sua esperienza con Luchino Visconti\, mentre l’attore Michele Lisi leggerà alcuni brani per restituire il pensiero del regista e l’atmosfera di quella storica messinscena. \n\n\n\nIl salottino adiacente alla Sala Squarzina ospiterà una piccola esposizione dedicata agli esordi del Teatro di Roma sotto la direzione artistica di Vito Pandolfi\, con un approfondimento su Il giardino dei ciliegi firmato da Luchino Visconti. Saranno visibili copioni\, fotografie\, programmi di sala\, bozzetti e locandine originali.
URL:https://quartapareteroma.it/event/le-stagioni-del-teatro-di-roma-volti-memorie-e-visioni/
LOCATION:Teatro Argentina\, Largo di Torre Argentina\, 52\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/foto-Museo-Biblioteca-dellAttore-di-Genova-–-Fondo-Gastone-Bosio-Il-giardino-dei-cili-egi-stagione-1965-1966.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260419T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260419T230000
DTSTAMP:20260416T095549Z
CREATED:20260416T095513Z
LAST-MODIFIED:20260416T095549Z
UID:182572-1776632400-1776639600@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Manhattan” con Letizia Lucchesi all'Alexanderplatz Jazz Club
DESCRIPTION:L’Alexanderplatz Jazz Club di Roma\, presenta\, domenica 19 aprile\, la cantante Letizia Lucchesi che presenta “Manhattan”\, il cinema di Woody Allen in jazz. Il concerto “Manhattan” vuole essere un affettuoso omaggio al grande regista Woody Allen in occasione del suo novantesimo compleanno. Una rilettura dei brani più belli tratti dai suoi film e scelti tra le composizioni di grandi autori come Gershwin\, Porter\, Rodgers e altri dello stesso periodo. Sul paco con Letizia Lucchesi\, voce e arrangiamenti\, Giancarlo Maurino\, sax\, Ettore Carucci\, pianoforte\, Stefano Cantarano\, contrabbasso e Pietro Iodice\, batteria.Letizia Lucchesi\, diplomata in canto lirico\, ha studiato contrabbasso e pianoforte\, dedicandosi poi soprattutto al canto jazz\, alla composizione e all’arrangiamento per Big band. Ha tenuto numerosi concerti e partecipato a trasmissioni radiofoniche e televisive. Ha pubblicato in qualità di leader il CD “It’s a miracle your life” in cui è affiancata da musicisti quali Maurizio Giammarco\, Luca Pirozzi\, Pino e Pietro Iodice. \n\n\n\n                                                                                                                                                                                      Non solo musica all’Alexanderplatz ma anche la possibilità di gustare un’ottima cucina\, vini selezionati e servizio bar.  \n\n\n\nInfo e prenotazioni: 06 86781296 (Dopo le 18) \n\n\n\n 349 977 0309 (WhatsApp) \n\n\n\n prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com \n\n\n\n  www.alexanderplatzjazz.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/manhattan-con-letizia-lucchesi-allalexanderplatz-jazz-club/
LOCATION:Alexanderplatz Jazz Club\, Via Ostia\, 9\, Roma\, 00192\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/Letizia-Lucchesi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260419T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260419T193000
DTSTAMP:20260415T065131Z
CREATED:20260415T065053Z
LAST-MODIFIED:20260415T065131Z
UID:182420-1776621600-1776627000@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Domani è sempre domenica” al Vittorio Colonna di Marino
DESCRIPTION:Domenica 19 aprile 2026 alle ore 18\,00 andrà in scena presso il Teatro V. Colonna di Marino la commedia “Domani è sempre domenica” di Gianni Clementi. Sul palco Matteo Vacca che ne cura la regia e Gabriella Silvestri con le musiche originali di Nancy  De Lucia.  Produzione: La Bilancia \n\n\n\nIl parroco Don Nicola\, e Agnese\, una fedele devota\, a seguito di un momento di passione si ritrovano illesi sotto le macerie della chiesa\, crollata sotto i bombardamenti del 19  luglio del ’43 a Roma.  I due\, si ritrovano senza vestiti sotto tonnellate di polvere e mattoni\, alla mercé di fame e sete\, L’insolita e difficile situazione li costringerà a passare diversi giorni sotto le macerie nel tentativo vano di recuperare gli abiti e la dignità. La claustrofobica situazione fa saltare subito tutti gli schemi che la società  “in superficie” impone\, generando una serie di fraintendimenti\, maliziosi equivoci e situazioni grottesche che i due personaggi saranno costretti ad affrontare nel tentativo di salvare\, se non le loro anime\, almeno i loro corpi. Risate\, imbarazzi\, amare confessioni e ricordi faranno trovare\, ai due protagonisti\, il coraggio di decidere il loro destino? \n\n\n\nI biglietti si possono acquistare al Botteghino del Teatro Vittoria colonna ed online su Vivaticket. \n\n\n\nINTERO \n\n\n\n€ 14\,00 \n\n\n\nRIDOTTO (over 70 – under 18) \n\n\n\n€ 12\,00 \n\n\n\nABBONAMENTI5 spettacoli € 55\,00 -10 spettacoli € 105\,00
URL:https://quartapareteroma.it/event/domani-e-sempre-domenica-al-vittorio-colonna-di-marino/
LOCATION:Teatro Vittorio Colonna\, Corso Vittorio Colonna\, 59\, Marino (RM)\, 00047\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/MANIFESTO.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260419T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260419T183000
DTSTAMP:20260416T113959Z
CREATED:20260416T113939Z
LAST-MODIFIED:20260416T113959Z
UID:182585-1776618000-1776623400@quartapareteroma.it
SUMMARY:“La bambola e la bambina” al Teatro Karol di Castellammare di Stabia
DESCRIPTION:Si conclude domenica 19 aprile 2026 alle ore 17\, al Teatro Karol di Castellammare di Stabia\, la stagione artistica dedicata a bambini e famiglie con lo spettacolo “La bambola e la bambina”\, coproduzione Giallo Mare Minimal Teatro (Empoli) e La Luna nel Letto (Ruvo di Puglia). \n\n\n\nLiberamente ispirato alla fiaba russa “Vassilissa e la Baba Jaga” di Aleksandr Nikolaevič Afanas’ev\, lo spettacolo – consigliato a partire dai 6 anni – è firmato per regia\, drammaturgia\, scene e luci da Michelangelo Campanale. In scena Vania Pucci e Roberta Carrieri\, autrice anche delle musiche originali e degli interventi di ventriloquismo. \n\n\n\nAl centro della narrazione\, una bambola che una madre affida alla figlia come simbolo di protezione e guida. Da questa suggestione prende forma un racconto intenso e poetico che intreccia incanto e verità\, paura e coraggio\, accompagnando il pubblico in un percorso di crescita e trasformazione. Lo spettacolo richiama il valore del gioco simbolico\, fondamentale nello sviluppo emotivo dei bambini: attraverso di esso i più piccoli non solo imitano\, ma interpretano la realtà\, rielaborando esperienze e dando forma alle proprie emozioni\, Proprio come Vassilissa\, che scopre la propria forza affrontando la terribile Baba Jaga grazie al legame con la sua bambola. \n\n\n\nL’appuntamento segna la conclusione di una stagione di teatro intensa e partecipata. Gli organizzatori – Casa del Contemporaneo / Le Nuvole – sottolineano il valore di un impegno costante nel garantire un’offerta culturale stabile in un contesto contemporaneo complesso e fragile. “Abbiamo sempre lavorato per promuovere forme di conoscenza e di relazione attraverso l’arte teatrale. Al centro di questo percorso ci sono sempre stati i bambini e i ragazzi con l’obiettivo di offrire uno spazio di autentica accoglienza e di dialogo aperto per tutti\, inclusi gli adulti accompagnatori”. \n\n\n\nIl costo del biglietto è di 9 euro. Il Teatro Karol è in via Allende 4\, con Garage Italia convenzionato. Prenotazioni allo 08118247921 (anche WhatsApp) o via email all’indirizzo teatrokarol@casadelcontemporaneo.it. Informazioni disponibili sul sito ufficiale e sulle pagine social del teatro. 
URL:https://quartapareteroma.it/event/la-bambola-e-la-bambina-al-teatro-karol-di-castellammare-di-stabia/
LOCATION:Teatro Karol\, via Allende 4\,\, Castellamare di Stabia\, 80053
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/La-Bambola-e-la-bambina_TeatroKarol_ph.SanzioFusconi_2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260419T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260419T190000
DTSTAMP:20260402T130733Z
CREATED:20260402T130600Z
LAST-MODIFIED:20260402T130733Z
UID:181747-1776596400-1776625200@quartapareteroma.it
SUMMARY:KAIROS - Le Forme dell’Anima alla Villetta Lab
DESCRIPTION:Torna l’iniziativa Kairos\, una giornata all’insegna della condivisione e della creatività nell’accogliente spazio della Villetta\, nel cuore del quartiere romano della Garbatella: in primo piano l’arte\, l’artigianato\, la cultura\, la cura di sé e la magia.  \n\n\n\nEsiste un tempo che non si misura con l’orologio ma con la bellezza di ciò che creiamo e siamo. È il tempo di Kairos: una domenica al mese dedicata a esplorare le infinite forme dell’anima.  \n\n\n\nLe forme della materia con il Market degli artigiani e degli artisti selezionati; le forme del corpo e del respiro con lo yoga\, lo shiatsu e le pratiche di benessere; le forme della voce\, del pensiero e dei gesti attraverso la scrittura creativa\, il teatro\, la ceramica\, la musica e la pittura; le forme dell’invisibile tra la magia dei tarocchi e l’astrologia. \n\n\n\nKairos è anche un momento di solidarietà: ogni appuntamento lavorerà attivamente a supporto di Gaza\, destinando parte del ricavato in beneficenza a Gazzella Odv. Sono molte le attività di questa associazione: dalla distribuzione di cibo\, acqua e beni di prima necessità alle famiglie palestinesi sfollate alla costruzione di scuole. \n\n\n\nSaranno attivi i servizi di bar e osteria con sapori autentici e un’atmosfera rilassata per il pranzo o un aperitivo\, e lo spazio bimbi: intrattenimento e attività per esplorare e giocare insieme mentre i genitori si godono la giornata.  \n\n\n\nProgramma del 19 aprile \n\n\n\nArea benessere \n\n\n\nMattina (Sessioni di gruppo) \n\n\n\nOre 10 Yoga e Bioenergetica: Radicamento ed Equilibrio con Teresa \n\n\n\nOre 11 Yoga Vinyasa con Nicoletta \n\n\n\nOre 12 Yoga Flow con Ilaria \n\n\n\nPomeriggio (Trattamenti individuali) \n\n\n\nDalle ore 14 Trattamenti Olistici \n\n\n\nShiatsu \n\n\n\nRiflessologia plantare \n\n\n\nBiodinamica craniosacrale \n\n\n\nPulizia energetica \n\n\n\nReiki \n\n\n\nPer prenotare le lezioni o i trattamenti pomeridiani: Teresa 3398252810 \n\n\n\nGiardino della Villetta \n\n\n\nOre 10:30-16 Workshop di scrittura e teatro “Giri di parole” \n\n\n\ncon Alessia Cristofanilli e Marco Caponera \n\n\n\nInfo e iscrizioni: giridiparole2026@gmail.com \n\n\n\nOre 15-17 Collage Lab \n\n\n\nLaboratorio di collage analogico per sperimentare\, trasformare e creare un’opera unica e personale \n\n\n\nInfo e prenotazioni: Alicesorbettoallymonee@gmail.com \n\n\n\nOre 15:30 Presentazione del libro di Amata Gioviale “Astrologia\, il libro del sapere” (Fontana Editore) \n\n\n\nOre 16:30-18:30 Laboratorio di Lettura del Tema Natalecon Amata Gioviale \n\n\n\nInfo 338 7271537 \n\n\n\nLaboratori estemporanei di incisione in madreperla con Dave e marmorizzazione con Michela.
URL:https://quartapareteroma.it/event/kairos-le-forme-dellanima-alla-villetta-lab/
LOCATION:Villetta Social Lab\, Via degli Armatori 3\, Roma\, ITA\, 00153\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/kairos2-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260419T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260419T130000
DTSTAMP:20260414T093611Z
CREATED:20260414T093300Z
LAST-MODIFIED:20260414T093611Z
UID:182303-1776596400-1776603600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"RAPERONZOLO e i magici capelli" al Teatro Villa Lazzaroni
DESCRIPTION:Domenica 19 aprile la Compagnia Road to Wonderland torna sul palco del Teatro di Villa Lazzaroni con un nuovo spettacolo per tutta la famiglia: RAPERONZOLO e i magici capelli\, regia di Sabrina D’Alonzo\, con Filippo Andreetto\, Martina Angelucci\, Claudia Barresi\, Sabrina D’Alonzo\, Simone Fabiani\, Mattia Petroni. \n\n\n\nNel magico regno di Corona esiste un fiore magico\, che può curare ogni male. Il fiore verrà colto e utilizzato per salvare la regina che gravemente malata\, guarirà per dare alla luce la principessa Raperonzolo. Nessuno però sa che il magico fiore viene utilizzato dalla malvagia Gothel per non invecchiare mai. Credendo che il potere del fiore si sia trasferito nella bambina\, Gothel decide quindi di rapirla e rinchiuderla in una torre. Rapunzel passerà quindi tutta la sua vita rinchiusa\, fin quando uno strano incontro la farà evadere dalla torre e ritrovare la sua vera identità.
URL:https://quartapareteroma.it/event/raperonzolo-e-i-magici-capelli-al-teatro-villa-lazzaroni/
LOCATION:Teatro di Villa Lazzaroni\, Via Appia Nuova\, 522\, Roma\, 00181\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/Locandina-Raperonzolo.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260419T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260422T160000
DTSTAMP:20260415T102252Z
CREATED:20260415T102206Z
LAST-MODIFIED:20260415T102252Z
UID:182440-1776592800-1776873600@quartapareteroma.it
SUMMARY:2779° anniversario della fondazione di Roma - Le iniziative culturali
DESCRIPTION:In occasione del 2779° anniversario della fondazione della Città\, Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, promuove un ricco programma di appuntamenti culturali gratuiti\, pensati per raccontare e celebrare la storia millenaria dell’Urbe. Musica\, arte\, presentazioni\, itinerari tematici e visite guidate costituiranno l’essenza dei festeggiamenti che si svolgeranno dal 19 al 22 aprile\, e raggiungeranno diverse zone della città e alcuni dei luoghi più prestigiosi e riconoscibili: dalle vie e piazze del centro storico fino alle zone del Quadraro e di Casal de’ Pazzi\, dagli spazi dei Musei Civici messi a disposizione dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali fino a Palazzo Senatorio in Campidoglio\, cuore pulsante della vita pubblica cittadina\, eccezionalmente aperto per l’occasione. \n\n\n\n“In una città che cambia questa celebrazione del Natale di Roma diventa ancora più importante perché coinvolge diffusamente tutta la città e con iniziative che arrivano a tutti. Il 2779° dell’anniversario della fondazione di Roma passa infatti attraverso la storia\, l’arte e la musica in piazza con numerosi appuntamenti\, attraversando lo spazio pubblico urbano\, da Casal de’ Pazzi\, passando per il Quadraro\, Trinità dei Monti e ancora a Palazzo Senatorio in Campidoglio. Siamo felici di poter mettere a disposizione delle romane e dei romani gli itinerari guidati e gratuiti a cura della Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura\, le visite presso Palazzo Senatorio e i concerti diffusi delle bande musicali delle Forze Armate” dichiaraMassimiliano Smeriglio\, Assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale. \n\n\n\nElemento cardine dei festeggiamenti sarà in primo luogo la musica che allieterà il tardo pomeriggio del 21 Aprile con un momento di partecipazione collettiva\, in partenza in contemporanea alle ore 17.30\, in diversi punti del centro storico. Protagoniste assolute di questo omaggio alla città eterna saranno le Bande musicali delle Forze Armate che porteranno il proprio repertorio in alcuni luoghi suggestivi: da PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO che ospiterà il consueto concerto della Banda della Polizia locale di Roma Capitale\, fino alla SCALINATA DI TRINITÀ DEI MONTI\, dove si esibirà la Banda dell’Esercito Italiano; da PIAZZA SAN SILVESTRO\, in cui si terrà il concerto della Banda della Marina Militare\, fino ad arrivare a PIAZZA PIA\, luogo designato a ospitare l’esibizione della Banda dell’Aeronautica Militare. E poi ancora PIAZZA DI SAN LORENZO IN LUCINA con la Banda dell’Arma dei Carabinieri\, PIAZZA DI PIETRA\, in cui si esibirà la Banda della Polizia di Stato e PIAZZA DI S. IGNAZIO che ospiterà la Banda della Polizia Penitenziaria. \n\n\n\nAncora il 21 aprile\, nel pomeriggio\, si tornerà in PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO per un’altra iniziativa speciale. Alle ore 16.30\, 17.15\, 18.00 e 18.45 le visitatrici e i visitatori potranno accedere eccezionalmente a PALAZZO SENATORIO per le visite gratuite all’Aula Giulio Cesare\, a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. I gruppi di massimo 30 partecipanti potranno accedere dall’ingresso di Sisto IV\, in prossimità della colonna con la Lupa Capitolina (in via San Pietro in Carcere). Guide esperte accoglieranno i visitatori presso l’Aula Giulio Cesare e forniranno brevi approfondimenti sulla storia di Palazzo Senatorio\, sede del Comune di Roma dal 1143\, e sulla funzione dell’Aula assembleare. La partecipazione è gratuita previa prenotazione obbligatoria allo 060608 a partire dalle ore 10.00 di venerdì 17 aprile. \n\n\n\nMa il programma di visite e itinerari guidati a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura\, si estende anche ai giorni limitrofi ampliando così la rilevanza della ricorrenza. Si comincia il 19 aprile alle ore 10.00 presso il MUSEO DI CASAL DE’ PAZZI\, dove si terrà la presentazione di un inedito albo a fumetti dedicato alla preistoria dell’area e alle origini del popolamento umano nell’agro romano. Un racconto affascinante che restituisce\, in forma accessibile e coinvolgente\, le radici più profonde della città. \n\n\n\nSi arriva poi a martedì 21 aprile\, nel giorno della fondazione di Roma\, in cui il programma si intensificherà con numerosi appuntamenti disseminati lungo l’intera giornata. Alle ore 10.00\, con un itinerario urbano gratuito tra le strade del QUADRARO\, si andrà alla scoperta delle opere di street art del progetto M.U.Ro\, in un percorso che intreccia linguaggi contemporanei e memoria storica del quartiere\, colpito dal tragico rastrellamento del 17 aprile 1944 (partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria allo 060608). Si prosegue poi alle ore 11.00 con la visita guidata alla mostra Constantin Brâncuşi: le Origini dell’Infinito ai MERCATI DI TRAIANO – MUSEO DEI FORI IMPERIALI che metterà in luce il suggestivo dialogo tra la scultura antica e quella moderna del maestro rumeno\, evidenziando al contempo i legami culturali tra Roma e la Romania. Sempre alle ore 11.00\, nell’ambito del programma aMICi\, si terrà al MUSEO PIETRO CANONICA la visita guidata Pietro Canonica e il fascino dell’Oriente per scoprire i tesori nascosti nella casa-museo di Villa Borghese e approfondire il ruolo dello scultore nell’esportazione del modello dei monumenti delle Capitali d’Italia – da Torino a Roma – presso i leader mediorientali.  \n\n\n\nNel pomeriggio\, gli appuntamenti proseguiranno alle ore 15.30 al MUSEO DI SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO con la visita guidata alla Sala Romana che consentirà di approfondire tematiche relative all’antica Civiltà attraverso lo studio delle opere d’epoca in essa conservate; alle ore 16.30\, alla GALLERIA D’ARTE MODERNA\, con una visita tematica alla mostra GAM 100. Un secolo di Galleria Comunale 1925–2025\, per scoprire e approfondire la nascita e l’evoluzione della prima collezione comunale di arte moderna e contemporanea; alle ore 18.00\, al MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE per ammirare le immagini della città eterna vista attraverso gli scatti del fotografo francese Hervé Gloaguen\, realizzati tra il 1975 e il 1995 durante le sue esplorazioni notturne. \n\n\n\nIl programma si concluderà mercoledì 22 aprile alle ore 16.00 presso il MUSEO DI ROMA\, a Palazzo Braschi\, con la visita Vivere a Roma: piazze\, feste e mestieri. Un approfondimento sulla vita quotidiana della città dal Seicento all’Ottocento – tra mercati\, celebrazioni e antichi mestieri – raccontata attraverso i disegni e le incisioni presenti nella collezione del museo. \n\n\n\nLe visite guidate all’interno dei Musei Civici sono gratuite previo acquisto del biglietto del museo secondo tariffazione vigente. L’ingresso ai Musei Civici di Roma Capitale è gratuito per tutti i residenti a Roma e nella Città Metropolitana. \n\n\n\nLe prenotazioni per le visite a Palazzo Senatorio partiranno dalle ore 10.00 del 17 aprile 2026. \n\n\n\nInfo e prenotazioni allo 060608 (tutti i giorni dalle ore 9 alle 19) \n\n\n\nProgramma disponibile su \n\n\n\nwww.culture.roma.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/2779-anniversario-della-fondazione-di-roma-le-iniziative-culturali/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/4096-2732-max-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260418T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260419T173000
DTSTAMP:20260407T233402Z
CREATED:20260407T233335Z
LAST-MODIFIED:20260407T233402Z
UID:181909-1776546000-1776619800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"IL PIACERE DELL’ONESTÀ" al Teatro Pirandello di Agrigento
DESCRIPTION:Un dramma che mette a nudo le contraddizioni dell’animo umano e le maschere della società borghese.  Al Teatro Pirandello di Agrigento arriva IL PIACERE DELL’ONESTÀ\, uno dei capolavori più significativi di Luigi Pirandello.  \n\n\n\nUna produzione importante\, in scena sabato 18 aprile alle ore 21.00 e domenica 19 aprile alle ore 17.30\, che vedrà sul palco uno degli attori più rappresentativi della Sicilia\, il Maestro Pippo Pattavina\, interprete poliedrico e di grande levatura artistica. Il cast è completato da una meravigliosa compagnia di attori che hanno già rappresentato più volte il repertorio pirandelliano. \n\n\n\nL’opera indaga con lucidità e ironia il fragile equilibrio tra verità e apparenza\, mostrando come le convenzioni sociali spesso nascondano ipocrisie e compromessi. Attraverso la vicenda dei protagonisti\, Pirandello ci invita a riflettere sul valore dell’integrità morale e sulla tensione tra ciò che mostriamo agli altri e ciò che siamo davvero.  \n\n\n\nPippo Pattavina interpreta Angelo Baldovino\, uomo disilluso e ai margini della società\, capace con il suo rigore morale di ribaltare le convinzioni borghesi Per salvare la reputazione di Agata\, interpretata da Francesca Ferro\, Baldovino accetta un matrimonio di facciata che si trasforma in una sfida morale: un uomo disincantato impone onestà a chi vive di apparenza\, smascherando ipocrisie e ribaltando i rapporti di potere. \n\n\n\nLa regia di Guglielmo Ferro adotta un linguaggio sobrio e contemporanea\, capace di restituire l’attualità e la forza del testo pirandelliano.  \n\n\n\nPER INFO E PRENOTAZIONI \n\n\n\nTelefono: 0922 590 220 \n\n\n\nEmail: info@fondazioneteatropirandello.it \n\n\n\nSito web: www.fondazioneteatropirandello.it \n\n\n\nORARI SPETTACOLO \n\n\n\nSabato 18 aprile ore 21.00 – Domenica 19 aprile ore 17.30
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-piacere-dellonesta-al-teatro-pirandello-di-agrigento/
LOCATION:Teatro Pirandello\, Via Atenea\, 35\, Agrigento\, ITA\, 92100\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/IlPiacereDellOnestA-10-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260418T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260419T180000
DTSTAMP:20260415T105918Z
CREATED:20260415T105524Z
LAST-MODIFIED:20260415T105918Z
UID:182445-1776542400-1776621600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Sottosopra – La città salvata dalle donne e altri scherzi simili
DESCRIPTION:Sabato 18 aprile alle ore 20.00 e domenica 19 aprile alle 18.00\, la compagnia Bottega degli Apocrifi di Manfredonia\, con lo spettacolo Sottosopra – La città salvata dalle donne e altri scherzi simili\, inaugura l’“Arena Circus” il teatro nel tendone allestito all’esterno del Teatro Area Nord in via Nuova dietro la vigna 20\, nuovo spazio performativo che sostituirà la sala interna durante i lavori di ristrutturazione. Sottosopra racconta di una ferita aperta\, di un conflitto irrisolto: la vicenda Enichem di Manfredonia\, che nel 1988 ha spaccato la città sotto il peso del nodo salute/lavoro. A raccontare questa storia sono chiamate come coro le donne della città attraverso un avviso pubblico di laboratorio teatrale/musicale. Rispondono studentesse\, casalinghe\, insegnanti\, professioniste tra i 16 e i 60 anni\, come avvenuto anche al TAN nei giorni che hanno preceduto il debutto. Circa 10 donne napoletane si aggiungeranno alle 35 donne di Manfredonia e dintorni. Tutto per raccontare che a Manfredonia nel 1988\, la terra\, le sedie\, i giornali\, una città intera\, il potere\, andarono Sottosopra\, quando un movimento di 3000 donne protestò contro una fabbrica chimica che da 20 anni minacciava la città con ripetuti incidenti. “Sottosopra le abitudini: mogli\, madri\, figlie\, nonne\, lavoratrici\, casalinghe\, si ritrovano tutte le sere in piazza. Sottosopra le parole: nessuno crede più alla Politica\, nessuno crede più alla Stampa\, la piazza crede solo alla piazza\, e le donne provano a credere alle donne”. Sottosopra è scritto da Stefania Marrone e Cosimo Severo che ne cura anche la regia\, in scena\, affiancati dal coro delle donne\, ci sono Beatrice Cassandra\, Rosalba Mondelli\, Giovanni Antonio Salvemini\, Bakary Diaby/Mamadou Diakite\, Nunzia Zoccano\, Rosa Merlino. Musicisti in scena Fabio Trimigno\, (anche autore delle musiche)\, Matteo Fioretti\, Antonio Riccardo\, Andrea Stuppiello\, guide di laboratorio e movimenti coreografici Rosa Merlino e Cosimo Severo. \n\n\n\nIl Teatro Area Nord è raggiungibile anche con la navetta “Polibus”\, gratuita su prenotazione\, con il sostegno del Comune di Napoli. Le attività del Teatro Area Nord sono sostenute dalla Regione Campania\, dal Ministero della Cultura e dal Comune di Napoli – Città Metropolitana. \n\n\n\nBiglietti: intero euro 15 – ridotto (u30 e over 65) euro 12 \n\n\n\nAbbonamenti: da 3 spettacoli euro 30 da 5 spettacoli euro 50 \n\n\n\nTeatro Area Nord Via Nuova dietro la vigna\, 20 Napoli \n\n\n\nInfo biglietteria e prenotazione navetta gratuita: \n\n\n\n0815851096 – teatriassociatinapoli@gmail.com \n\n\n\nwww.teatriassociatinapoli.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/sottosopra-la-citta-salvata-dalle-donne-e-altri-scherzi-simili/
LOCATION:Teatro Area Nord\, Via Nuova Dietro La Vigna\, 20\, Napoli\, 80145\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/sottosopra_1-2-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260418T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260419T173000
DTSTAMP:20260402T124826Z
CREATED:20260402T124741Z
LAST-MODIFIED:20260402T124826Z
UID:181743-1776540600-1776619800@quartapareteroma.it
SUMMARY:TECNICHE DI LAVORO DI GRUPPO / Appunti per uno Schiuma Party all'Argot
DESCRIPTION:Approda all’Argot Studio\, sabato 18 e domenica 19 aprile\, TECNICHE DI LAVORO DI GRUPPO / Appunti per uno Schiuma Party\, spettacolo scritto e interpretato da Pietro Cerchiello\, con la regia di Ariele Celeste Soresina\, secondo appuntamento di “Green Days – nel tempo che resiste” la rassegna teatrale Under 35 curata\, organizzata e pensata da Dominio Pubblico\, con il sostegno del MiC e di SIAE\, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”\, con tante novità e un importante consolidamento nelle scelte artistiche e organizzative. \n\n\n\nIn scena una città alla deriva dove il sindaco è scappato\, il vicesindaco è irreperibile e l’assessore alla cultura è il dittatore assoluto che ogni anno organizza l’evento più atteso: lo Schiuma Party. \n\n\n\nQui un giovane attore insegna in una scuola media\,  ma non insegna teatro\, i genitori non vogliono\, lo trovano inutile. Allora\, per farsi approvare il progetto\, insegna Tecniche di Lavoro di Gruppo. È il primo giorno. È in silenzio\, davanti a lui 23 ragazzi. Lo guardano. Lui starebbe per parlare\, raccontare perché è lì. Un ragazzo alza la mano. “Tu sei quello del Teatro.” L’attore dice di sì. “Beh\, io teatro non lo farò mai. Perché il teatro è vecchio e l’ha inventato Mussolini…” Lo spettacolo\, liberamente ispirato ad una storia molto vera\, è il racconto di generazioni che si incontrano\, l’affresco del loro modo di vedere il mondo\,di  trovare il proprio posto e la felicità. \n\n\n\nUna parabola grottesca e ironica sull’educazione\, sul senso del teatro e sul rapporto tra generazioni. Attraverso il confronto tra un giovane attore e i suoi studenti\, il progetto esplora la difficoltà di trovare un proprio spazio\, la necessità di relazione autentica e la ricerca della felicità in un contesto di regole assenti o distorte. \n\n\n\nLa rassegna “Green Days – nel tempo che resiste” è interamente curata da una direzione artistica partecipata\, composta da ragazzi e ragazze appartenenti alla GenZ\, che fin dalla prima edizione si occupa di valutare e selezionare gli spettacoli secondo un modello già attuato da Dominio Pubblico allo Youth Fest\, continua a interrogarsi su temi profondi legati all’identità personale e collettiva\, al rapporto con le proprie radici\, al cambiamento e alla costruzione di una nuova consapevolezza.  \n\n\n\nDopo “Il futuro ha i giorni contati” e “Che ne sarà di noi?” gli under 25 di Dominio Pubblico\, con “nel tempo che resiste” cercano quest’anno\, attraverso gli spettacoli in programma\, di dare una risposta agli interrogativi e alle preoccupazioni legate al futuro. In un mondo in continua trasformazione\, resistere diventa oggi un gesto necessario e il teatro si fa spazio di incontro\, di libertà e di rinascita\, dove i giovani possono raccontare il presente e immaginare il futuro. \n\n\n\nUn palinsesto che esplora tematiche quali l’importanza della memoria storica e collettiva\, la responsabilità civile\, le relazioni intergenerazionali e le sfide contemporanee e politiche dei giovani che ancora una volta scelgono di riflettere su problematiche lontane dal loro tempo\, ma in qualche modo fortemente urgenti per capire l’oggi e il futuro\, ponendo come obiettivo quello di creare uno spazio di riflessione\, dialogo e confronto tra artisti e pubblico.  \n\n\n\nPer ogni spettacolo in rassegna sono previste due giornate di repliche e un TALK di approfondimento a cura della Redazione U25 di Dominio Pubblico: una possibilità di incontro e di scambio tra giovani\, compagnie emergenti e pubblico. \n\n\n\nDa sempre Argot Studio e Dominio Pubblico collaborano insieme per garantire spazio e visibilità a una nuova generazione di artisti. Lavorano su target e focus differenti facendo sempre dell’innovazione dei linguaggi e della ricerca il centro della loro mission. \n\n\n\nDominio Pubblico –  che nasce nel 2013 dalla collaborazione di Argot Studio con il Teatro dell’Orologio – si distingue come un importante progetto di audience development e community engagement rivolto a giovani under 25 che si sperimentano in un percorso da spettatori attivi\, finalizzato alla conoscenza della scena contemporanea e alla produzione\, promozione e organizzazione di eventi culturali multidisciplinari. I giovani si avvicinano alla fruizione culturale della loro città e del territorio regionale attraverso la visione guidata di numerosi eventi legati al mondo dell’arte contemporanea\, e grazie all’incontro con gli artisti coinvolti imparano a capirne le dinamiche interne e a raccontarle.
URL:https://quartapareteroma.it/event/tecniche-di-lavoro-di-gruppo-appunti-per-uno-schiuma-party-allargot/
LOCATION:Argot Studio\, Via Natale del Grande\, 27\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/Pietro-Cerchiello-Tecniche-di-lavoro-di-gruppo-scaled.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR