BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Quarta Parete Roma - ECPv6.17.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://quartapareteroma.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Quarta Parete Roma
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260730T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260905T100000
DTSTAMP:20260729T161647Z
CREATED:20260729T161645Z
LAST-MODIFIED:20260729T161647Z
UID:188641-1785434400-1788602400@quartapareteroma.it
SUMMARY:L’ Aquila 2026\, la “Difesa della Natura” rifiorisce nel cuore della Capitale della Cultura
DESCRIPTION:Nel panorama del dibattito contemporaneo sugli effetti del collasso climatico\, la mostra collettiva “Germogliati semi. Omaggio a Joseph Beuys” si distacca da ogni logica puramente celebrativa per configurarsi come un cantiere di pensiero vivente. Promossa dal MuBAq (Museo dei Bambini L’Aquila) all’interno della sesta edizione di “Seminiamo Arte”\, l’esposizione trova\, nell’Orto Botanico dell’antico complesso celestiniano di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila\, la sua dimora d’elezione. \n\n\n\nLa Mostra si presenterà il 30 luglio 2026 alle ore 18\,00\, sarà esposta sino al 5 settembre 2026 e visitabile dal lunedì al venerdì\, ore 10.00/18.00. \n\n\n\nL’operazione intellettuale condotta dai curatori\, Antonio Gasbarrini e Mariano Cipollini\, si distingue per un solido rigore che restituisce l’eredità del Maestro tedesco al farsi organico della terra. Gasbarrini e Cipollini hanno orchestrato un dispositivo d’azione corale in cui la celebre scultura sociale cessa di essere un concetto puramente accademico per farsi invito alla partecipazione collettiva: una sollecitazione a seminare nuove visioni in un territorio che conosce il valore profondo della ricostruzione e che oggi si propone come modello di riscatto civile e culturale. \n\n\n\nUna geografia di corrispondenze: oltre trenta voci all’Aquila \n\n\n\nLa forza strutturale dell’evento risiede nella sua natura coralmente democratica. Oltre trenta artisti\, italiani e internazionali\, sono stati chiamati dai curatori a dialogare con la memoria di Beuys\, espandendone i confini espressivi\, concettuali e relazionali. L’Orto Botanico diviene così una mappa di corrispondenze necessarie\, dove ogni installazione e ogni performance rappresenta un ramo autonomo di un’unica foresta concettuale. \n\n\n\nA dare corpo a questo mosaico polifonico sono i linguaggi di autori quali: Alessandro Antonucci\, Paola Babini\, Rosetta Berardi\, Vito Bucciarelli\, Mirta Carroli\, Mario Costantini\, Gianfranco D’Alonzo\, Paolo Dell’Elce\, Yvonne Ekman\, Marco Fioramanti\, Giampiero Gigliozzi\, Okan Gökgöz\, Jörg Grünert e Cam Lecce\, Francesco Guadagnuolo\, Hans‑Hermann Koopmann\, Mauro Magni\, Mandra Cerrone\, Carola Masini\, Davide Medri\, Massimo Pellegrinetti\, Massimo Piunti\, Enrico Pulsoni\, Romanoleli\, Paola Romoli Venturi\, Virginia Ryan\, Paolo Spoltore\, Silvia Stucky e Cinzia Colombo\, Tiziana Tacconi\, Stefano Trappolini\, Patrizia Trevisi\, Barbara Uccelli\, Wang Yongxu\, Cervo Zoppo\, i trenta partecipanti all’appello curatoriale. Ciascun artista\, muovendosi in totale autonomia di materiali e metodologie\, s’inserisce nel solco della responsabilità antropologica. Il risultato è una rete di interventi polimaterici e organici che dà forma tangibile all’assunto beuysiano: la creatività umana come energia plastica capace di modellare e dare senso allo spazio sociale. \n\n\n\n Il fattore umano e la consapevolezza ecologica: l’incontro artistico di Guadagnuolo \n\n\n\nÈ proprio nell’interpretazione di questo perimetro democratico che s’innesta l’originale riflessione di Francesco Guadagnuolo\, il quale sceglie di focalizzare l’indagine sull’anello centrale della catena: l’uomo e la sua responsabilità biologica verso il pianeta. Non si tratta di un’intuizione estemporanea: Guadagnuolo traspone in questo omaggio l’urgenza di una profonda sensibilità ecologica già maturata e acclamata nella sua precedente mostra sui cambiamenti climatici realizzata presso le Assicurazioni Generali di Aprilia. \n\n\n\nForte di un bagaglio di denuncia ambientale\, l’artista affronta il ritratto di Beuys declinandolo secondo le istanze del proprio Transrealismo umanizzante\, l’opera ricorda lo storico background del maestro tedesco – pioniere dell’ecologia politica e tra i fondatori dei Verdi in Germania nel 1980 – inserendo i caratteristici frammenti anatomici rossi del ciclo “I luoghi del corpo” nel contesto compositivo del ritratto. La pittura di Guadagnuolo si fa così “laboratorio di umanizzazione”: l’artista suggerisce che non può esserci salvezza per l’ambiente se prima non si cura la frattura interiore dell’individuo contemporaneo. In perfetta osmosi con le installazioni e i materiali degli altri partecipanti\, l’opera dimostra che l’arte è una forza connettiva capace di ricomporre l’armonia spezzata tra il corpo dell’uomo e il corpo della Terra. \n\n\n\nAccanto alla Mostra\, il progetto si amplia con la fotografia di S. Fontebasso De Martino al Palazzetto dei Nobili e con un seminario scientifico dedicato all’Orto Botanico e al pensiero di Beuys\, previsto per l’inizio di settembre 2026. Una rete di iniziative che restituisce la complessità di un artista che ha ridefinito il ruolo dell’arte nella società.
URL:https://quartapareteroma.it/event/l-aquila-2026-la-difesa-della-natura-rifiorisce-nel-cuore-della-capitale-della-cultura/
LOCATION:Orto Botanico L’Aquila\, Via S. Josemaría Escrivá\, Sant'Elia (AQ)\, ITA\, 67100\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/La-dimensione-sciamanica-di-Beuys-e-il-Transrealismo-di-Francesco-Guadagnuolo-.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260730T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260830T233000
DTSTAMP:20260730T164528Z
CREATED:20260730T164526Z
LAST-MODIFIED:20260730T164528Z
UID:188749-1785438000-1788132600@quartapareteroma.it
SUMMARY:II edizione per Il Mercato dell'Arte - Al via la call per i nuovi progetti
DESCRIPTION:Dopo aver trasformato i box inutilizzati del Mercato del Trullo in atelier aperti e luoghi di incontro tra artisti\, cittadini e commercianti\, Il Mercato dell’Arte torna per la sua seconda edizione e apre una nuova call internazionale rivolta ad artisti e collettivi senza limiti di età\, genere o nazionalità. L’obiettivo è individuare quattro nuovi progetti capaci di trasformare ancora una volta uno dei luoghi più quotidiani della borgata romana in un laboratorio di produzione artistica\, partecipazione e rigenerazione culturale\, dove le opere prendono forma nel dialogo con il territorio e sono pensate per restare patrimonio della comunità. \n\n\n\nIl progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura\, è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura\, con il patrocinio del Municipio Roma XI Arvalia Portuense. Il progetto è di A.S.A.P.Q.\,  ideato e curato da Alessandra Muschella\, in partnership con Roma Borgata Festival e HF4. Un’iniziativa che conferma il Mercato del Trullo come uno dei luoghi più originali della sperimentazione artistica contemporanea a Roma\, dove la pratica creativa esce dagli spazi espositivi tradizionali per confrontarsi con la vita quotidiana di un quartiere. \n\n\n\nL’iniziativa nasce per trasformare i box inutilizzati del Mercato del Trullo in luoghi di produzione culturale\, dove la pratica artistica incontra la vita quotidiana del quartiere e costruisce nuove relazioni con il territorio. Dopo aver coinvolto nella prima edizione artisti come Er Pinto\, Solo e Diamond\, Linda Pennacchia\, Alessandro Fornaci\, Daniele Tozzi e Kenji De Angelis\, il progetto apre ora una nuova selezione per individuare quattro artisti o collettivi chiamati a sviluppare progetti inediti dedicati alla memoria e all’identità del Trullo.La call è rivolta a chi opera nei linguaggi delle arti visive — dall’installazione alla fotografia\, dalla pittura alla scultura\, dall’arte pubblica alla videoarte\, fino alle pratiche relazionali e alle tecnologie ibride — con particolare attenzione  ai progetti community-specific\, in grado di interpretare la borgata del Trullo non soltanto come spazio fisico\, ma come luogo di relazioni\, storie e memoria condivisa. \n\n\n\nDal 28 settembre al 23 ottobre 2026\, i quattro artisti selezionati lavoreranno all’interno dei box del mercato\, trasformati in atelier aperti al pubblico\, spazi di ricerca\, sperimentazione e confronto con la comunità locale\, dando vita a opere inedite destinate a entrare a far parte del patrimonio culturale del quartiere. Le opere verranno presentate alla comunità nella giornata di restituzione pubblica il 24 ottobre 2026\, con interventi diffusi e site-specific.“Questo progetto nasce dal desiderio di risignificare i luoghi del vivere comune\, trasformando spazi vuoti\, come i box in disuso dei mercati rionali\, in luoghi di ricerca unici e non convenzionali\, carichi di identità rinnovata dal linguaggio artistico” spiega la direttrice artistica Alessandra Muschella“Gli artisti selezionati non saranno semplici ospiti del mercato del Trullo\, ma attivatori del luogo che attraverso l’interazione quotidiana con i commercianti e gli abitanti del quartiere\, daranno vita a opere site-specific capaci di raccontare una delle borgate più iconiche di Roma. Sostenere queste residenze è un modo per valorizzare in maniera dinamica e innovativa gli spazi pubblici\, attraverso un approccio partecipato che coinvolge la comunità\, creando un ponte tra l’arte contemporanea e la vita quotidiana del quartiere”. \n\n\n\nGli atelier resteranno aperti durante gli orari del mercato\, consentendo ai cittadini di assistere alla nascita dei lavori\, dialogare con gli artisti e diventare parte attiva del processo creativo. Un modello che trasforma uno spazio pubblico in un luogo di produzione culturale permanente\, restituendo nuova centralità ai mercati rionali come presìdi di socialità e innovazione. \n\n\n\nLa partecipazione alla call è gratuita. Le candidature dovranno essere inviate entro domenica 30 agosto 2026. I progetti selezionati saranno annunciati entro il 10 settembre 2026. \n\n\n\nCome arrivareBus: 228\, 719\, 771\, 775\, C7Treno: FL1\, FC2\, FL5 \n\n\n\nContatti:ilmercatodellarte.asapq@gmail.comwww.romaborgatafestival.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/ii-edizione-per-il-mercato-dellarte-al-via-la-call-per-i-nuovi-progetti/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Mercato-del-Trullo_Foto-di-Emidio-Vallorani-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260731T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260830T210000
DTSTAMP:20260730T162101Z
CREATED:20260730T162058Z
LAST-MODIFIED:20260730T162101Z
UID:188725-1785531600-1788123600@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Rio Dreams\, il Carnevale d’estate Ai Tucul” a Tor San Lorenzo
DESCRIPTION:Da Maurizio Mattioli a Enzo Salvi fino al grande concerto di Michele Zarrillo. Il litorale si accende di magia con la kermesse estiva “Rio Dreams\, il Carnevale d’estate Ai Tucul” a Tor San Lorenzo. La  rassegna multidisciplinare sotto le stelle\, ideata dal poliedrico Daniele Micelli\, si prepara a colorare di teatro\, musica\, cinema\, il villaggio camping Ai Tucul\, dal 31 luglio al 30 agosto 2026\, per regalare al pubblico una lunga serie di emozioni formato famiglia ed accontentare le esigenze di grandi e piccini\, all’insegna dell’inclusione e della condivisione. Con una partenza esplosiva e un grande successo registrato nel mese di luglio\, il cartellone prosegue ad agosto con tanti appuntamenti live: dai grandi show serali (ore 21.00)  alle attività diurne\, tra baby show\, schiuma party\, laboratori di magia\, experience interattive con dinosauri animatronic. Una estate tutta da vivere e da gustare con tanto di carri allegorici a ferragosto ispirati proprio a Rio De Janeiro.    \n\n\n\nInfo e prenotazioni 3499808005  \n\n\n\nProgramma:  \n\n\n\n31 luglio Maurizio Mattioli e Alberto Laurenti con “I Rumba De Mar”  \n\n\n\n1 Agosto Serata Cabaret Enzo Salvi e Valentina Paoletti (open Antonio Delle Donne)  \n\n\n\n2 Agosto Schiuma Party Con Manolito  \n\n\n\n3 Agosto Serata Cinema Proiezione sotto le stelle  \n\n\n\n4 Agosto Serata Spettacolo Con Mr Jack  \n\n\n\n5 Agosto Serata Giochi Dr. Why Il gioco a quiz per tutti  \n\n\n\n6 Agosto Serata Baby Show Intrattenimento per bambini  \n\n\n\n7 Agosto Serata Live Orchestra Tony Gullo Orchestra  \n\n\n\n8 Agosto Gran Galà della Magia 2026 Mago Lupis\, L. De Paulis\, M.  \n\n\n\nMenegatti\, E. Planas\, K. La Ferrera\, The Phobias  \n\n\n\n9 Agosto MasterChef Show Conduce Antonio Delle Donne  \n\n\n\n10 Agosto Galà dei Mini Maghi Show  \n\n\n\n11 Agosto Commedia “Vacanze Rumene”con C. Generosi\, F. Gaetani\, M. Bellisario  \n\n\n\n12 Agosto Serata Live Orchestra Tony Gullo Orchestra  \n\n\n\n13 Agosto Serata Cabaret Antonello Costa (Opening Dario Falasca)  \n\n\n\n14 Agosto Sfilata Carri allegorici ispirati al Carnevale di Rio  \n\n\n\n15 Agosto CONCERTO DI FERRAGOSTO MICHELE ZARRILLO in concerto (Open A. Delle Donne)  \n\n\n\n16 Agosto Serata Romana Maestro Masci &amp; Gli Stornellatori  \n\n\n\n17 Agosto Live Show Comico-Musicale Gigi Vigliani – &quot;Il Cantante dei  \n\n\n\n18 Agosto Jackson One Tributo a Michael Jackson  \n\n\n\n19 Agosto Serata Giochi Dr. Why Serata Quiz ed intrattenimento  \n\n\n\n20 Agosto Strarambo 2026 Conduce Antonio Delle Donne  \n\n\n\n21 Agosto Dinosauri Animatronic Show Experience spettacolare per famiglie  \n\n\n\n22 Agosto Schiuma Party Con Manolito  \n\n\n\n23 Agosto Caccia al Tesoro 2026  \n\n\n\n24 Agosto Serata Cinema  \n\n\n\n25 Agosto Spettacolo con Mr Jack Intrattenimento  \n\n\n\n26 Agosto Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n27 Agosto Miss & Mr Baby Tucul 2026 Baby Show  \n\n\n\n28 Agosto Marco Colibazzi Live Show  \n\n\n\n29 Agosto GRAN FINALE “Tutti in Piazza” con I Figli delle Stelle  \n\n\n\n30 Agosto Serata Cinema 
URL:https://quartapareteroma.it/event/rio-dreams-il-carnevale-destate-ai-tucul-a-tor-san-lorenzo/
LOCATION:Villaggio camping Ai Tucul\, Via Romagna\, 4\, Tor San Lorenzo (RM)\, ITA\, 00040\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260729-WA0091.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260927T183000
DTSTAMP:20260726T233040Z
CREATED:20260726T233038Z
LAST-MODIFIED:20260726T233040Z
UID:188458-1785609000-1790533800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Notte romane al Teatro Marcello: La musica non dorme mai.
DESCRIPTION:Da sabato 1 agosto a domenica 27 settembre 2026\, il Chiostro di Campitelli al Teatro di Marcello si trasforma in una macchina del tempo musicale. I Concerti del Tempietto – Festival Musicale delle Nazioni non sono il solito rendez‑vous per signore col cappello: sono un raid notturno nella storia della musica\, con due colpi al giorno (ore 18:30 e 20:30) e una visita guidata dell’area archeologica inclusa nel biglietto – perché se devi ascoltare Beethoven\, almeno fallo tra le rovine di un teatro che ha visto passare imperatori e probabilmente anche qualche spettro. \n\n\n\nIL PROGRAMMA? UN’ENCICLOPEDIA CHE SUONA. \n\n\n\nIl festival non è un museo\, è un’officina. Ecco cosa bolle in pentola da agosto in poi: \n\n\n\n1 agosto – La pianista Liudmila Georgievskaya apre le danze con Chopin e Schumann\, mentre la sera l’oboe di Federico Graziano si intreccia al pianoforte di Mattia Mansutti in un romantico corpo a corpo (Schumann\, Saint‑Saëns\, Poulenc). \n\n\n\n9 agosto – Pomeriggio ipnotico con Alessandra Celletti e il suo “L’amor che move il sole e l’altre stelle” (un titolo che è già una dichiarazione d’intenti)\, seguito da Davide Conte che mette in fila Casella\, Liszt e Barber come se fossero tre atti di uno stesso delirio. \n\n\n\n14 agosto – Emanuele Viti prende la fisarmonica e la trasforma in un’orchestra: Bach\, Scarlatti\, Franck\, Puccini\, Saint‑Saëns. Sì\, avete letto bene: la fisarmonica. E funziona. \n\n\n\n15 agosto – Ferragosto si festeggia con il piano di Emanuele Frenzilli\, che infila Chopin\, Liszt\, Bach‑Busoni e il Miserere verdiano in una notte che profuma di polvere da sparo e incenso. \n\n\n\n22 agosto – Il chitarrista Alvaro Cordoba fa un giro che parte da Alfonso X il Saggio e arriva a Puccini\, passando per Beethoven e De Falla. Un viaggio che è meglio di un volo low‑cost. \n\n\n\n23 agosto – Il soprano Tamara Angelovska (Macedonia) e il pianista Lorenzo Bizzarri portano in scena “Da Napoli alla Luna”: da ‘O sole mio a Rusalka\, passando per Caruso e Puccini. Lacrime garantite. \n\n\n\n27 settembre – Gran finale con Cinzia Dato che celebra Mozart nel 270° anniversario della nascita (Adagio\, variazioni\, fantasia\, e la trascrizione lisztiana del Requiem)\, e Matteo Cicchitti che chiude con la viola da gamba tra Ricercari e Canzoni del Cinquecento. \n\n\n\nTra un appuntamento e l’altro\, troverete anche pianoforti a quattro mani\, clarinetti che dialogano con archi\, jazz\, tango\, e persino un omaggio alle compositrici dimenticate (Julia Miller\, 9 settembre). \n\n\n\nMA CHI CI METTE LE MANI? \n\n\n\nLa direzione artistica è di Angelo Filippo Jannoni Sebastianini\, che ha capito che la musica classica non è un relitto da conservare sotto vetro\, ma un organismo che respira\, si incazza\, si innamora e si trasforma. E si vede: il programma spazia da Scarlatti a Gershwin\, da Morricone a Ligeti\, passando per compositori macedoni che probabilmente non avete mai sentito nominare ma che vi faranno dimenticare il nome del vostro gatto. \n\n\n\nINFO PRATICHE (PERCHÉ LA POESIA SENZA INDIRIZZO È SOLO FUMO): \n\n\n\n📍 Dove: Chiostro di Campitelli al Teatro di Marcello\, Sala Baldini – Piazza Campitelli\, 9 – Roma \n\n\n\n📅 Quando: Da sabato 1 agosto a domenica 27 settembre 2026. Due concerti al giorno: 18:30 e 20:30 (con visite guidate dell’area storica alle 19:45 per chi ha il biglietto – sì\, è inclusa\, e no\, non è una trappola per turisti). \n\n\n\n🎫 Biglietti: 36\, 25\, 14 euro. Tre fasce\, scegliete quella che vi fa sentire meno in colpa per la cena fuori. \n\n\n\n📞 Info e prenotazioni: +39 348 780 43 14 | afjs@tempietto.it \n\n\n\n🔗 Programma completo: www.tempietto.it🔗 Acquisto biglietti: https://www.tempietto.eu/tickets/ \n\n\n\nIL VERDETTO DI UN CRITICO (CHE NON SIETE VOI): \n\n\n\nSe amate la musica\, venite. Se odiate la musica\, venite lo stesso: potrebbe essere l’inizio di una storia d’amore. Se siete a Roma per caso\, se siete a Roma per lavoro\, se siete a Roma perché non sapete dove altro andare – venite. Il Teatro di Marcello ha visto passare imperatori\, poeti e probabilmente qualche alieno. Ad agosto e settembre vedrà passare voi. E la musica. \n\n\n\nPerché la musica\, signori\, non è mai stata così viva. \n\n\n\nI Concerti del Tempietto ringraziano il Festival Musicale delle Nazioni\, il Chiostro di Campitelli\, e tutti i musicisti che hanno accettato di suonare in un chiostro romano invece che in una sala con l’aria condizionata. Coraggio\, ragazzi.
URL:https://quartapareteroma.it/event/notte-romane-al-teatro-marcello-la-musica-non-dorme-mai/
LOCATION:Chiostro di Campitelli al Teatro di Marcello\, Piazza Campitelli\, 9\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/I-Concerti-del-Tempietto-Festival-musicale-delle-Nazioni-2025-copertina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260830T210000
DTSTAMP:20260730T155150Z
CREATED:20260730T155147Z
LAST-MODIFIED:20260730T155150Z
UID:188694-1785618000-1788123600@quartapareteroma.it
SUMMARY:A Roma le finali internazionali di Danza Sportiva
DESCRIPTION:Dall’ 1 al 30 agosto 2026\, Roma ospiterà le finali della “CSAIn International Dance Competition 2026“. L’evento\, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio\, porterà nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell’ultimo anno in vari Paesi. \n\n\n\nL’appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In\, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport. L’obiettivo della manifestazione è garantire un livello agonistico rigoroso e\, parallelamente\, favorire l’inclusione intesa come confronto e scambio di esperienze. Le delegazioni estere – provenienti da Belgio\, Francia\, Germania\, Olanda\, Romania\, Spagna\, Svizzera e Turchia – si misureranno con gli atleti italiani in un contesto in cui la competizione sportiva diventa opportunità di incontro tra culture e percorsi formativi differenti. \n\n\n\nLa manifestazione si configura come un evento a 360 gradi\, strutturato per valorizzare il talento\, la creatività e il confronto diretto tra gruppi e giovani danzatori provenienti da differenti realtà nazionali e internazionali. \n\n\n\nIl palinsesto comprenderà competizioni ed esibizioni dedicate alle seguenti discipline: \n\n\n\ndanza classica; danza contemporanea; danze urban; danza moderna; danza sportiva accademica; ballo sportivo; danze caraibiche. \n\n\n\nLa partecipazione è stata suddivisa nelle catehgorie: Baby\, Junior\, Senior e la sezione “NewLab”\, dedicata a coreografie per gruppi di età mista. \n\n\n\n“Il nostro obiettivo è offrire un programma tecnico che rappresenti in modo esaustivo le diverse discipline coreutiche – spiega il direttore artistico della rassegna Massimo Palmieri -. La caratura internazionale di questo evento costituisce il suo asse portante: ospitare delegazioni provenienti da nove Paesi assicura un confronto tecnico e stilistico elevato. Oltre all’agonismo\, la competizione offre agli atleti un’occasione concreta di misurarsi su un palcoscenico globale\, favorendo uno scambio che arricchisce il loro percorso professionale e artistico”. \n\n\n\nLe prove agonistiche si articoleranno in diverse strutture del territorio romano secondo il seguente calendario: \n\n\n\n\n1 – 2 agosto: Semifinali di danza contemporanea (Teatro Spazio Arte).\n\n\n\n19 – 23 agosto: Prove di danza Urban e ballo sportivo (Impianto Sportivo Babel).\n\n\n\n20 – 24 agosto: Fasi eliminatorie per ballo sportivo\, danze caraibiche\, danza moderna e classica (Sale Congressi Colombo).\n\n\n\n30 agosto: Finale internazionale (Sale Congressi Colombo).\n\n\n\n\nSulla complessa articolazione della manifestazione\, la coordinatrice delle attività sportive Mayla Pace precisa: “La gestione delle diverse fasi agonistiche ha richiesto una pianificazione logistica rigorosa. L’infrastruttura è stata progettata per assicurare le corrette condizioni di gara a tutti i partecipanti\, rispettando in modo puntuale le specificità tecniche richieste da ciascuna disciplina e garantendo la fluidità di un evento che coinvolge atleti di molteplici categorie”. \n\n\n\n“La manifestazione dimostra come la danza sportiva possa far convergere agonismo e inclusione – conclude il presidente C.S.A.In Lazio\, Marcello Pace. Con il contributo della Regione Lazio\, abbiamo strutturato un evento in cui l’attività sportiva funge da raccordo. L’inclusione si realizza nel momento in cui atleti di diverse nazioni si confrontano lealmente sullo stesso palcoscenico\, all’interno di un contesto basato sul rispetto reciproco e sulla condivisione tecnica”. \n\n\n\nL’intera macchina organizzativa è gestita da un gruppo di lavoro strutturato che affianca il presidente Marcello Pace\, la coordinatrice Mayla Pace e il direttore artistico Massimo Palmieri. Il coordinamento dei dipartimenti tecnici è affidato a Maria Luisa Cavallo (coordinamento regionale danza contemporanea) e Silvio Tufanari (coordinamento danza urban). Il supporto tecnico operativo è curato da Diana Giofrè\, Matteo Frati\, Alessandro Di Donato e Mafalda Ancovelli\, mentre il coordinamento staff territoriale da Manuela Silvestri.
URL:https://quartapareteroma.it/event/a-roma-le-finali-internazionali-di-danza-sportiva/
CATEGORIES:Danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/image-21.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260905T160000
DTSTAMP:20260726T233908Z
CREATED:20260726T233835Z
LAST-MODIFIED:20260726T233908Z
UID:188466-1785618000-1788624000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Prosegue la rassegna "Onde musicali" sul Lago d'Iseo
DESCRIPTION:La musica\, sul Sebino\, non va mai in vacanza: dopo il notevole successo dei tanti appuntamenti andati in scena nei mesi di giugno e luglio\, la nona edizione di Onde musicali sul Lago d’Iseo\, il festival organizzato dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in collaborazione con Visit Lake Iseo\, l’ente di promozione turistica del Lago d’Iseo\, proseguirà per tutto agosto\, fino all’evento speciale di chiusura del 5 settembre sull’isola di Loreto. Anche questo mese sarà ricco\, infatti\, di eventi che animeranno i luoghi più suggestivi delle due sponde del lagoe di alcune località limitrofe delle province di Bergamo e Brescia. \n\n\n\nSi parte subito il primo giorno del mese: sabato 1 agosto\, a Costa Volpino (Bg)\, nella bella cornice della Baia delle Rose\, sarà protagonista (ore 21) il Rapsodia Saxophone Quartet\, ensemble cameristico formato da quattro giovani e talentuosi sassofonisti friulani(Giacomo Zampa al sax soprano\, Marco Berlasso al contralto\, Mauro Marnicco al tenore e Mattia Turco al baritono)\,accomunati da una profonda passione per la musica d’insieme. Pur formatosi di recente\, il gruppo vanta già numerose esibizioni\, tra cui spiccano quelle relative al progetto Armoniosi Loci\, un’arena sonora concepita come una vera e propria camera acustica mobile che ha girato il Friuli-Venezia Giulia. Il repertorio che l’ensemble porterà a Costa Volpino abbraccia un ampio arco stilistico\, comprendendo sia musica originale per quartetto di sassofoni\, composta da autori come Lago\, Maslanka\, Singelée e Bozza\, sia trascrizioni di celebri pagine sinfoniche e cameristiche\, da Rossini a Dvorak fino a incursioni nella musica contemporanea\, senza dimenticare Gershwin e Morricone.  \n\n\n\nUn altro appuntamento che spicca per la sua particolarità è quello di venerdì 7 agosto a Zone (Bs)\, presso la chiesa di San Cassiano (ore 21). Qui il duo Hélios Vagabond\, ovvero Élise Chemla al violoncello e Camilla Finardi al mandolino\, al liuto cantabile e alla chitarra\, darà vita a un dialogo originale che attraversa epoche e linguaggi\, riportando alla luce il repertorio dei secoli passati e intrecciandolo con musiche tradizionali e composizioni contemporanee. Il duo è nato nel 2023 in Francia (paese d’origine di Élise) e unisce due musiciste di solida formazione. Élise ha studiato violoncello a Parigi e a Stoccarda\, per poi avvicinarsi alla musica barocca e intraprendere un master in interpretazione storica presso la Musikhochschule di Francoforte. Diplomata in mandolino al Conservatorio di Milano e in chitarra al Conservatorio di Reggio Emilia\, Camilla è docente di mandolino presso il Conservatorio di Bari e ha collaborato con istituzioni e formazioni prestigiose come la Fondazione Arena di Verona\, il Teatro Regio di Parma\, la Seoul Philharmonic Orchestra diretta da M.W. Chung e la Mandolinata Ateniese Nikolaos Lavdas. Il programma spazierà da musiche rinascimentali quali le Recercada Primera e Segunda di Diego Ortiz a composizioni barocche di Marin Marais e Gaetano Greco\, per poi passare a un brano della Suite Hellénique di Pedro Iturralde e alla Jewish Song di Ernest Bloch\, fino alla Sonata per chitarra e violoncelli di Mathias Duplessy. Nella complicità di questo vagabondaggio musicale\, il duo sprigiona un’energia vitale e pulsante\, capace di rendere ogni esecuzione un’esperienza intensa\, libera e profondamente condivisa.  \n\n\n\nVenerdì 14 agosto ci si sposta aLovere (Bg)\, presso Villa Milesi\, sede del concerto del quartetto di clarinetti Marsyas (ore 21): Francesco Carasi\, Gabriele Faustini\, Andrea Marenghi e Serena Pattacini sono i componenti di questo ensemble\, nato nel 2023 al Conservatorio Peri di Reggio Emilia. Il quartetto\, che utilizza la famiglia completa del clarinetto (dal basso al piccolo\, con l’impiego occasionale del corno di bassetto)\, presenterà Folk Songs Suite\, un viaggio musicale attraverso le danze popolari provenienti da diverse regioni del mondo\, riunite in un percorso che richiama la forma classica della suite. Il programma spazia dalla Gran Bretagna all’Europa centro-orientale\, dall’Argentina al Messico\, mostrando come la danza – elemento universale e identitario – sia diventata fonte di ispirazione per i compositori del Novecento e per quelli contemporanei. Il concerto si aprirà con Molly on the Shore di Percy Grainger\, nella trascrizione per quartetto di clarinetti realizzata dallo stesso ensemble\, per poi passare alle Antiche danze ungheresi di Ferenc Farkas e alle Danze rumene di Béla Bartók\, fino a una suite di brani del compositore inglese Gordon Jacob e a un brano tratto dalla celebre Histoire du Tango di Astor Piazzolla\, per chiudere infine con una danzón cubana di Arturo Márquez e con la Rumba di Gaspare Tirincanti.  \n\n\n\nSi continuerà\, sempre a passo di danza e in particolare di tango\, sabato 22 agosto a Pisogne (Bs) nella chiesa di Santa Maria della Neve (ore 21) con lo spettacolo AT-Traverso il TangoovveroPassioni\, virtuosismo\, emozioni tra  Vecchio e Nuovo Continente. Eseguendo brani di Piazzolla\, Cardoso\, Gardel\, Girotto e altri\, il quartetto composto da Giovanni Mareggini (flauto)\, Riccardo Bontempelli (percussioni)\, Enrico Lazzarini (contrabbasso) e Massimo Tagliata (pianoforte e arrangiamenti) condurrà il pubblico in un viaggio musicale che partirà dall’Ottocento\, quando l’habanera cubana lasciò spazio alle milonghe\, e proseguirà con i brani struggenti dei grandi cantanti argentini\, fino alla diffusione del tango nel mondo come forma musicale universale\, grazie all’opera infaticabile del compositore Astor Piazzolla. Qui il tango argentino si confronterà con la Bossa Nova ed i Choros brasiliani: brani vocali e strumentali in cui il virtuosismo si fonde con la malinconia\, il carnevale con la saudade. Giovanni Mareggini si è esibito nei più importanti festival e teatri internazionali. Vanta collaborazioni con Giorgio Gaslini\, Lucio Dalla e Jan Anderson dei Jethro Tull. Esperto anche di musica sacra\, è stato incaricato da Papa Francesco della direzione musicale del Sinodo dei giovani nel 2018 e nel 2022. Enrico Lazzarini ha collaborato con alcuni dei jazzisti più noti della scena italiana e internazionale (tra cui Fresu\, Marcotulli\, Bosso\, Ribot e Odorici)\, con il cantautore Vinicio Capossela e con artisti del calibro di Paolo Rossi. Massimo Tagliata ha iniziato ad approfondire il linguaggio del tango argentino quand’era adolescente. Grazie alla sua spiccata versatilità\, spazia dal jazz alla musica italiana d’autore\, dal pop al folk\, collaborando con numerosi musicisti del panorama nazionale e internazionale\, tra cui Biagio Antonacci\, Antonella Ruggiero\, Elisa\, Sal Da Vinci\, Javier Girotto e molti altri. Riccardo Bontempelli si è diplomato in batteria al CPM di Milano ed è attivo in ambito jazz e pop/rock.  \n\n\n\nIl gran finale della rassegna Onde musicali sul Lago d’Iseo andrà in scena sabato 5 settembre sull’isola privata di Loreto (Bs) con il concerto intitolato Viaggio tra le stagioni (doppio set alle ore 16 e alle 19)\, protagonista l’Ensemble d’archi Astorre Ferrari. Questo gruppo riunisce i migliori allievi del Conservatorio Peri-Merulo di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti\, sotto la direzione di Alessandro Ferrari. Il programma prevede\, dal Cimento dell’armonia e dell’invenzione di Antonio Vivaldi\, l’Inverno\, la Primavera e l’Estate\, eseguite dal violinista Pietro Bolognini (solista e concertatore)\, Sara Sole Stojmenov (primo violino)\, Luca Maccagnani (secondo violino)\, Elena Accogli (viola)\, Valery López (violoncello) e Pierpaolo Casoni (contrabbasso). I biglietti per assistere al concerto\, al costo di 80 euro\, includono il parcheggio\, il trasporto sull’isola con imbarcazione privata e il brindisi finale con le bollicine “made in Franciacorta” della cantina Antica Fratta. \n\n\n\nOnde musicali sul Lago d’Iseo è reso possibile grazie al contributo di Regione Lombardia\, al supporto straordinario della Fondazione della Comunità Bergamasca e al sostegno degli sponsor Navigazione Lago d’Iseo\, Rotary Club Lovere-Iseo-Breno\, Comisa\, Bertoni antinfortunistica industriale\, Gfelti\, Antica Fratta Franciacorta e Lions Club Lovere). Come sempre\, tutti  gli eventi del festival sono a ingresso libero\, ad eccezione di tre concerti speciali: quello del 27 giugno scorso alla Rocca Martinengo di Monte Isola e i due sull’isola di Loreto. \n\n\n\nProgramma completo del festival\, acquisto dei biglietti e aggiornamenti on line qui: visitlakeiseo.info
URL:https://quartapareteroma.it/event/prosegue-la-rassegna-onde-musicali-sul-lago-diseo/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/747744118_27792633936999330_7850806327485181510_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260905T210000
DTSTAMP:20260731T092607Z
CREATED:20260731T092605Z
LAST-MODIFIED:20260731T092607Z
UID:188781-1785618000-1788642000@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Abracadabra – La Notte dei Miracoli” ai Parchi della Colombo
DESCRIPTION:Il mese più rovente dell’anno si apre in modo speciale ai Parchi della Colombo\, in via Cristoforo Colombo 1897 con “Abracadabra – La Notte dei Miracoli”. Sabato 1 si esibirà un cast internazionale di illusionisti\, prestigiatori\, performer e artisti visuali. Tra numeri di magia\, illusioni\, comicità\, manipolazione e mentalismo\, ogni esibizione si trasforma in un grande spettacolo di meraviglia ed eleganza. Giovedì 6 Antonio Delle Donne porta sul palco il suo one man show “E…state poto bello!”\, accompagnato da una band dal vivo composta da Diego Gargani alla batteria\, Stefano Alagi al basso\, Alessio Romani alla chitarra e Giorgio Amendolara alle tastiere. Uno spettacolo musicomico fatto di risate e tante sorprese. Venerdì 7 è la volta di Marco Ligabue e il suo Festa di Piazza–Tour 2026\, che celebra la grande musica d’autore italiana. Dai brani del fratello Luciano ai grandi successi di De André\, Battisti\, De Gregori e Rino Gaetano\, si vive un viaggio tra le canzoni più amate da tutti. Sabato 8 arriva l’ironia pungente\, scanzonata e senza filtri di Alberto Farina che\, col suo stile personale e lucido\, trasforma situazioni comuni in momenti di cruda e irresistibile ilarità.  \n\n\n\nVenerdì 14 sarà una serata all’insegna del rock: i ReQueen ci deliziano con un tributo potente ad una delle band più iconiche della storia della musica. Da Bohemian Rhapsody\, passando per Don’t Stop Me Now fino a We Are The Champions\, lo spettacolo ripercorre i successi che hanno fatto cantare intere generazioni.Sabato 15 si gioca con le parole per esorcizzare il caldo: “Ferragosto è un calvario” è infatti una maratona di risate che unisce Marko Tana\, Oscar Biglia\, Mago Alivernini\, Claudio Sciara e Dany Bra\, cinque artisti diversi per stile ma uniti da un binomio: zero capelli e massima comicità. Giovedì 20 ricreeremo le atmosfere di Frozen grazie a “La magia del ghiaccio” in un mondo incantato fatto di neve\, amicizia e avventura. Tra principesse coraggiose e poteri straordinari\, prende forma una storia che parla di legami\, crescita e amore tra sorelle. Venerdì 21 Ipocondria ci regala un tributo intenso a Ultimo\, ripercorrendo i suoi brani più emozionanti\, tra pianoforte\, parole e melodie capaci di arrivare dritte al pubblico. Da I tuoi particolari a Piccola stella\, il live ricrea l’atmosfera dei grandi concerti. \n\n\n\nIl Programma: \n\n\n\nSabato 1 – Abracadabra in “La notte dei miracoli” \n\n\n\nGiovedì 6 – Antonio Delle Donne in “E…state Poto Bello! Tour 2026” \n\n\n\nVenerdì 7 – Marco Ligabue in “Festa di piazza tour 2026” \n\n\n\nSabato 8 – Alberto Farina \n\n\n\nVenerdì 14 – ReQueen in “Queen Tribute Show” \n\n\n\nSabato 15 – Ferragosto è un calvario \n\n\n\nGiovedì 20 – La magia dei ghiacci \n\n\n\nVenerdì 21 – Ipocondria in “Ultimo Tribute Band” \n\n\n\nSabato 22 – Dado in “Il Ripetente” \n\n\n\nGiovedì 27 – Il meraviglioso mondo di Alice \n\n\n\nVenerdì 28 – Impulse in “Pink Floyd Show” \n\n\n\nSabato 29 – Flora Canto in “Me la canto e me la sogno…ancora” \n\n\n\nSettembre: \n\n\n\nGiovedì 3 – K-Pop Warriors \n\n\n\nVenerdì 4 – Estro in “Tributo Genesis” \n\n\n\nSabato 5 – Dario Cassini Show \n\n\n\n**** \n\n\n\nAbracadabra: € 15 posto generico\, € 20 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nAntonio Delle Donne: Gratuito \n\n\n\nMarco Ligabue – ReQueen – Ipocondria: € 10. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nAlberto Farina: € 18 posto generico\, € 25 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nFerragosto è un calvario: € 10 posto generico\, € 15 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nLa magia dei ghiacci: € 10 Inizio: 19\,30 \n\n\n\nPer info: \n\n\n\nwww.estateaiparchi.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/abracadabra-la-notte-dei-miracoli-ai-parchi-della-colombo/
LOCATION:Parchi della Colombo\, Via Cristoforo Colombo 1897\, Roma\, ITA\, 00124\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Locandina-Estate-ai-Parchi-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260905T210000
DTSTAMP:20260731T093311Z
CREATED:20260731T093308Z
LAST-MODIFIED:20260731T093311Z
UID:188785-1785618000-1788642000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Torna Cinema sotto le Stelle a Testaccio Estate 2026
DESCRIPTION:I \n\n\n\n\n\n\n\nl cinema che ha raccontato l’Italia\, quello che ha segnato intere generazioni e quello d’autore; i grandi protagonisti della musica italiana\, il pop degli anni Novanta e Duemila\, la comicità romana\, il jazz\, il rock\, la stand-up e i DJ set. Ad agosto e nei primi giorni di settembre Testaccio Estate 2026 trasforma il cuore di Roma in una grande piazza della cultura pop\, dove ogni sera prende vita un racconto diverso capace di parlare a pubblici differenti\, unendo memoria\, intrattenimento e spettacolo dal vivo. \n\n\n\nDopo gli appuntamenti di luglio\, la manifestazione entra nella sua fase più intensa con un calendario che alterna eventi gratuiti e spettacoli speciali\, costruendo un viaggio attraverso alcuni dei linguaggi più amati dal pubblico. Non una semplice successione di concerti o proiezioni\, ma un programma che attraversa l’immaginario collettivo italiano e internazionale\, trasformando Testaccio in uno dei luoghi simbolo dell’estate romana. \n\n\n\nTra i protagonisti della programmazione torna il Cinema Sotto le Stelle\, che porta sul grande schermo alcune delle opere più amate della cultura popolare. Si parte il 6 agosto con Viaggi di nozze di Carlo Verdone; il 7 agosto spazio al trentennale di Space Jam\, seguito dal party 90 Special; l’8 agosto arriva Numero Zero – Alle origini del rap italiano\, documentario dedicato alla nascita della scena hip hop italiana; prima del film Talk con Dj Ceffo\, Lucci e Stile. Il weekend di Ferragosto si apre il 14 agosto con la proiezione di Panarea (1997)\, la celebre commedia diretta da Pipolo\, seguita da 90 Special con DJ Fabris\, mentre il 22 agosto il pubblico potrà rivivere un altro grande cult festeggiando i 40 anni dell’uscita di Top Gun\, accompagnato dal format Mitologia Anni ’80. \n\n\n\nIl cuore del mese coincide con Ferragosto\, quando Testaccio Estate celebra uno dei riti più popolari dell’estate italiana. Il 15 agosto torna infatti la tradizionale Cocomerata di Ferragosto\, accompagnata dalla selezione musicale di Larry C.\, interamente dedicata ai grandi successi italiani degli anni Novanta e Duemila\, in una serata che unisce tradizione popolare\, musica e convivialità. \n\n\n\nAccanto all’intrattenimento trova spazio anche il cinema d’autore. Dal 23 al 26 agosto Testaccio Estate ospita la sezione cinematografica della IX edizione di “Di là dal fiume”\, organizzata da Teatroinscatola Roma nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi. Si parte il 23 agosto con I 400 colpi di François Truffaut; il 24 agosto è la volta de Il monello di Charlie Chaplin; il 25 agosto arriva Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki\, mentre il 26 agosto la rassegna si chiude con Buongiorno di Yasujirō Ozu. \n\n\n\nLa musica rimane uno degli elementi identitari della manifestazione. Si parte il 1° agosto con Un Sabato Italiano\, che vede alternarsi sul palco Baccano e Festival Bar Band\, seguiti dal DJ set di Giampi; il 2 agosto arriva il tributo a Pino Daniele con Un Uomo in Blues.  \n\n\n\nIl celebre cantante rock bengalese James (Nagar Baul) terrà il suo primo concerto a Roma domenica 16 agosto 2026 a Testaccio Estate. \n\n\n\nDopo Ferragosto\, il 21 agosto torna Testaccio Mania Dance\, mentre il 27 e 28 agosto The Voice of Rome rende omaggio a due giganti della canzone italiana: Renato Zero\, con il live e la proiezione di Tutti gli Zero del mondo\, e Lucio Battisti\, seguito dallo Spritz Festival in collaborazione con Aperol ®. Il 29 agosto sarà invece protagonista Borghetta Stile\, storico party della notte romana. Il cartellone prosegue poi a settembre con i Quintorigo\, in concerto il 3 settembre\, e con i Gemelli DiVersi\, protagonisti il 5 settembre insieme al party Viva gli Anni 2000. \n\n\n\nLa comicità attraversa l’intero cartellone con linguaggi e generazioni differenti. Il 4 agosto la rassegna Scena porta sul palco il collettivo Bardasse\, mentre il 5 agosto si conclude il ciclo di incontri di Valerio Desirò con ospiti a sorpresa. Il 30 agosto arriva Antonio Giuliani\, volto storico della comicità romana\, seguito il 31 agosto da Geppo Show. La programmazione prosegue anche a settembre con Alessandro Cognini\, protagonista della rassegna Scena il 1° settembre. \n\n\n\nCon un cartellone che attraversa oltre quarant’anni di immaginario collettivo\, Testaccio Estate 2026 si conferma uno degli appuntamenti più ricchi dell’estate romana\, capace di mettere in dialogo grandi classici e nuove produzioni\, artisti affermati e nuove generazioni\, trasformando ogni sera Testaccio in un luogo di incontro\, spettacolo e condivisione. \n\n\n\nInfo e biglietti:  https://www.testaccioestate.it/
URL:https://quartapareteroma.it/event/torna-cinema-sotto-le-stelle-a-testaccio-estate-2026/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Gazometro_Foto-via-Testaccio-Estate-3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260906T180000
DTSTAMP:20260801T101846Z
CREATED:20260801T101820Z
LAST-MODIFIED:20260801T101846Z
UID:188848-1785618000-1788717600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Terre in Festival\, teatro diffuso in Val Tiberina
DESCRIPTION:TERRE IN FESTIVAL ha preso il via ieri  1° agosto e si svilupperà sino al 6 settembre 2026\, con un programma ricco e articolato che intreccia tradizione e contemporaneità. Accanto agli spettacoli\, il Festival dedica un’attenzione particolare alla formazione e alla partecipazione attiva del pubblico\, per realizzare un’esperienza da condividere e costruire insieme; prime nazionali\, una residenza creativa di giovani under35\, un progetto site-specific con laboratorio aperto alla cittadinanza curato dal coreografo Virgilio Sieni\, letture aperte\, laboratori e compagnie provenienti da tutta Italia. \n\n\n\nDi seguito la prima settimana di programmazione del Festival che va dal 1 al 9 agosto. \n\n\n\nSi inizia sabato 1 agosto alle ore 21.15 al Teatro Pilade Cavallini di Sestino con lo spettacolo COME AMMAZZARE LA MOGLIE O IL MARITO SENZA TANTI PERCHÉ una produzione Seven Cults\, con Maddalena Rizzi\, Bruno Governale\, Riccardo Leonelli\, Alessandra Cavallari\, le scene di Tiziano Fario e la regia di Filippo D’Alessio. \n\n\n\nUna commedia brillante e raffinata che\, attraverso l’ironia pungente e dissacrante di Antonio Amurri\, grande autore televisivo e radiofonico e umorista\, mette in scena vizi\, nevrosi\, incomprensioni e contraddizioni della vita di coppia. Una galleria di personaggi e situazioni esilaranti che raccontano con leggerezza e intelligenza le dinamiche del matrimonio e della convivenza. Tra umorismo elegante e osservazione acuta dei rapporti umani\, lo spettacolo offre uno sguardo divertito sulle relazioni di coppia. \n\n\n\nLo spettacolo sarà in replica domenica 2 agosto alle ore 21.15 a Pieve Santo Stefano in Piazza Plinio Pellegrini \n\n\n\nOspite d’eccezione di questa edizione è Virgilio Sieni\, che porta a Monterchi\, dal 2 al 5 agosto\,SILENZIOSO\, progetto speciale del Grand Tour Toscana\, promosso dal Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango di Firenze con il contributo della Regione Toscana. \n\n\n\nUn’esperienza di danza\, ascolto e partecipazione aperta a tutta la cittadinanza\, guidata da uno dei più importanti coreografi italiani. Il progetto rappresenta uno degli appuntamenti più significativi del festival\, confermando l’attenzione di Laboratori Permanenti al dialogo tra arti performative e patrimonio culturale. Nato in relazione alla Madonna del Parto di Piero della Francesca\, custodita nei Musei Civici di Monterchi\, Silenzioso invita a riflettere sul rapporto tra corpo\, paesaggio e comunità\, trasformando il gesto quotidiano in un’esperienza condivisa di ascolto e movimento. \n\n\n\nCuore del progetto sarà l’Atelier sul Gesto\, laboratorio gratuito condotto da Virgilio Sieni dal 2 al 4 agosto\, dalle 16.30 alle 19.00\, aperto a cittadine e cittadini di ogni età. Un’occasione per esplorare il linguaggio del corpo attraverso gesti semplici e condivisi\, mettendo al centro relazione\, cura e ascolto reciproco. \n\n\n\nIl percorso si concluderà martedì 5 agosto alle 20.30 con la restituzione pubblica del laboratorio\, seguita alle 21.30 dallo spettacolo RITO della Compagnia Virgilio Sieni. In scena Jari Boldrini e Maurizio Giunti\, accompagnati dalle musiche dal vivo di Naomi Berrill\, daranno vita a una performance che riflette sul rapporto tra uomo e natura\, riscoprendo nel rito e nell’amicizia nuove forme di appartenenza. Eventi a ingresso gratuito. \n\n\n\nGiovedì 6 agosto alle ore 21.15 presso l’Anfiteatro Campaccio di Sansepolcro in scenaGABRIELLA… SEMPRE uno spettacolo presentato in collaborazione con Jazz Club Valtiberina \n\n\n\nUna produzione OFFICINACUSTICA\, con Anna Lisa Mameli\, che ne cura anche i testi\, accompagnata al piano da Corrado Aragoni  \n\n\n\nLa voce di Anna Lisa Mameli cammina nel ricordo con cui compone\, come un puzzle\, il ritratto di Gabriella Ferri\, regina indiscussa tra gli interpreti della canzone popolare romanesca.  \n\n\n\nUna vita intensa\, ricca di amore e sofferenza\, chiaroscuri di un’anima pura\, autentica e generosa. Gli stessi perfettamente riconoscibili nelle infinite sfumature della sua voce. Lo spettacolo è un viaggio attraverso le sue canzoni e i ricordi di chi l’ha amata\, per rendere omaggio all’artista e alla donna. \n\n\n\nIl giorno seguente\, 7 agosto alle ore 21.15 a Caprese Michelangelo\, nel Giardino Casa Museo Di Michelangelo\, sempre OFFICINACUSTICA porta in scena EDITH\, LA VOCE DELL’ANIMA: voceAnna Lisa Mameli\, piano Corrado Aragoni\, testi originali di Anna Lisa Mameli e arrangiamenti e direzione musicale di Corrado Aragoni. \n\n\n\nUn omaggio musicale e poetico a Edith Piaf\, leggenda e icona della canzone francese. Lo spettacolo ripercorre la sua straordinaria vita artistica e umana\, tra fragilità\, passione e talento\, accompagnando il pubblico in un emozionante viaggio attraverso le atmosfere e i luoghi dell’anima evocati dalle sue indimenticabili canzoni. \n\n\n\nSabato 8 agosto alle ore 21.15 si torna all’Anfiteatro Campaccio di Sansepolcro. \n\n\n\nIn scena lo spettacolo IL PRIMO VOTO NON SI SCORDA MAI\, una produzione L’Aquilone di Viviana – Kyber Teatro di Cagliari\, con Mariella Fabbris e la regia di Ilaria Nina Zedda \n\n\n\nIl 2 giugno 1946 milioni di donne uscirono di casa per compiere un gesto semplice e rivoluzionario: votare per la prima volta. Oggi\, a ottant’anni di distanza\, quelle voci tornano a vivere in scena attraverso frammenti di vita quotidiana che sanno commuovere\, ispirare\, sorprendere e far sorridere. A guidare questo viaggio è Mariella Fabbris\, fondatrice di Teatro Settimo e protagonista del teatro di ricerca italiano\, che dà voce con intensità e sensibilità a una narrazione di grande valore civile e umano. \n\n\n\nLo spettacolo è presentato in collaborazione con Ass. Illumina. \n\n\n\nDomenica 9 agosto sarà una giornata dedicata all’artista Chaim Soutine e si svolgerà a Monterchi\, Giardino Museo Madonna Del Parto \n\n\n\nAlle ore 10.00 avrà luogo un LABORATORIO DI BURATTINI a cura di Silvia Gambini ed Eclario Barone \n\n\n\nSi tratta di un laboratorio esperienziale gratuito aperto a tutti (dai 5 ai 90 anni)\, per la realizzazione di burattini secondo la visione espressionista di Chaim Soutine realizzati con materiali di recupero. \n\n\n\nSi prosegue la sera alle ore 21.15 con CHAIM SOUTINE\, UNO SGUARDO NELLA TEMPESTA unalezione spettacolo a cura di Eclario Barone e Giancarlo Federico\, narratore Eclario Barone\, violino Marco Conti\, clarinetto basso\, aerofono Massimo Rodini. \n\n\n\nLa vita e l’opera di Chaim Soutine\, artista russi-francese della Scuola di Parigi\, grande amico di Amedeo Modigliani\, raccontata attraverso dialoghi\, proiezioni e musiche originali. \n\n\n\nEbreo errante\, artista visionario\, Soutine con il suo sguardo\, doloroso e deformante\, anticipa i disastri del ‘900\, diventando un riferimento per altri artisti a lui contemporanei e successivi fino Francis Bacon. \n\n\n\nIl programma completo su www.laboratoripermanenti.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/terre-in-festival-teatro-diffuso-in-val-tiberina/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/banner-TERRE-IN-FESTIVAL26-leggero.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260804T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260823T210000
DTSTAMP:20260818T181542Z
CREATED:20260818T181540Z
LAST-MODIFIED:20260818T181542Z
UID:189341-1785841200-1787518800@quartapareteroma.it
SUMMARY:John Fante Festival a Torricella Pelligna
DESCRIPTION:Da domani e fino al 23 agosto torna il JOHN FANTE FESTIVAL “Il dio di mio padre”\, diretto da Giovanna Di Lello\, per la sua XXI edizione.  \n\n\n\nIl Festival\, fin dalla prima edizione\, è organizzato dal Comune di Torricella Peligna per ricordare e omaggiare lo scrittore americano John Fante (1909-1983)\, il cui padre Nicola era un muratore originario proprio di questo piccolo paese abruzzese.  \n\n\n\nLa vulnerabilità è al centro di questa edizione\, tema profondamente radicato nell’opera di John Fante. Anche i suoi personaggi più inaspettati rivelano la loro fragilità attraverso atti simbolici come il pianto\, diventando così un gesto che esprime la complessità dell’animo umano. In un’epoca come quella attuale segnata da incertezze e sfide\, la vulnerabilità emerge come un filo conduttore che intreccia le esperienze umane\, promuovendo una riflessione profonda sulla condizione collettiva e sulla necessità di una nuova percezione del mondo.   \n\n\n\nTra gli ospiti attesi: il figlio del grande scrittore Jim Fante e suo nipote Damian Fante\, che apriranno il Festival\, lo scrittore finalista al Premio Strega 2026 Alcide Pierantozzi\, la scrittrice Elena Varvello\, l’autrice e attivista Pegah Moshir Pour\, la giornalista Serena Bortone\, il poeta canadese George Elliott Clarke\, la scrittrice Premio Strega 2024 Donatella Di Pietrantonio\, il giornalista Francesco Repice\, lo psichiatra Leonardo Mendolicchio\, la giornalista Emanuela Pala\, la scrittrice Nadeesha Uyangoda\, la giornalista inviata di guerra Lucia Goracci.  \n\n\n\nLa prima giornata di giovedì 20 agosto sarà inaugurata a Fallascoso (frazione di Torricella Peligna) presso il Belvedere Brigata Maiella alle ore 11:00 con i saluti inaugurali\, alla presenza del Comitato Organizzatore e della famiglia Fante\, con Jim e Damian Fante. Intervengono anche i curatori del corso di scrittura Scrivere una grande storia. A seguire la  \n\n\n\npresentazione della raccolta di saggi L’Abruzzo identitario. L’arrosticino tra rito ancestrale ed economia globale (Meta Edizioni\, 2026) con Aurelio Manzi\, Silvia Scorrano\, Raffaele Spadano\, modera l’editore Lino Olivastri. Al termine dell’incontro è prevista una degustazione di prodotti tipici offerta dall’azienda Rosina La Massaia Salentina di Giuseppe Spongano e dall’azienda Dimarino di Anna Di Marino con il Sedano Nero delle Coste di Torricella Peligna. \n\n\n\nAlle ore 16:00 a Torricella Peligna presso la Pineta Comunale in presenza di Jim Fante\, Damian Fante e Victoria Fante (in collegamento video)\, l’annuncio dei finalisti della seconda edizione del Premio Italia Radici nel Mondo-Toto Holding 2026\, tema di quest’anno Donne in emigrazione. A seguire la presentazione dell’antologia Sconfinamenti (Ianieri\, 2024) a cura di Giovanna Di Lello e Giuseppe Sommario. Partecipano i curatori e la scrittrice argentina Vanesa Di Stefano. \n\n\n\nAlle ore 17:00 la presentazione del romanzo Tenebre su Stoccolma. Il caso Olof Palme di Daniele Astolfi (Carabba\, 2025)\, in dialogo con Giovanna Di Lello\, direttrice artistica del Festival. Alle ore 17:40 incontro con George Elliott Clarke\, poeta canadese tra i più importanti della sua generazione che nella sua opera racconta l’esperienza e la storia della comunità di neri canadesi della Nuova Scozia e del New Brunswick\, creando una geografia culturale definita “Africadia”\, e la poetessa italocanadese Giovanna Riccio. Con letture tratte dalle loro opere poetiche più significative. Introducono Giovanna Di Lello\, Matteo Cacco e Alessio Romano.  \n\n\n\nAlle ore 18.30 presentazione del libro Ostinata umanità. A bordo della Global Sumud Flotilla (Tlon\, 2026) della giornalista Emanuela Pala\, che dialogherà con Rocco Ciciretti\, professore di Finanza\, Università Roma Tor Vergata.  \n\n\n\nAlle ore 21:00 presso Piazza Unità d’Italia presentazione del booktrailer “Aspetta Primavera\, Bandini” realizzato dagli studenti della classe IV M (a.s. 2025/26) del Liceo Scientifico Algeri Marino di Casoli (CH) con la supervisione delle prof.sse Amalia Cocco Pinelli e Agnese Verdecchia e la voce narrante dell’attore Icks Borea. Partecipano le docenti\, le ragazze e i ragazzi coinvolti.  \n\n\n\nAlle ore 21.30 presentazione ufficiale in anteprima internazionale della graphic novel L’inferno di Fante (SAE Comics\, settembre 2026)\, romanzo biografico a fumetti dedicato a John Fante e a sua moglie Joyce Smart Fante di Frank Spotnitz\, pluripremiato sceneggiatore e produttore esecutivo di X-Files\, e José Hernàndez\, acclamato artista messicano. Intervengono il figlio e il nipote di John Fante\, Jim e Damian Fante\, Nicola Mattoscio\, presidente Fondazione Pescarabruzzo e Presidente di SAE Comics\, Dario Gulli\, direttore editoriale SAE Comics\, Giovanna Di Lello e Frank Spotnitz (in collegamento video).  \n\n\n\nA seguire proiezione del documentario John Fante. Profilo di scrittore (2006) di Giovanna Di Lello\, in occasione dell’uscita sulla piattaforma cinematografica Streeen\, racconto della vita e dell’opera di John Fante attraverso Domenico Turchi\, un abitante di Torricella Peligna che diventa protagonista del film al fianco di Joyce Smart Fante\, Victoria Fante Cohen\, Dan Fante\, Tom Fante e John V. Fante\, lo scrittore americano A.I. Bezzerides\, gli sceneggiatori Furio Scarpelli e Luciano Vincenzoni\, il biografo Stephen Cooper\, gli americanisti Guido Fink e Francesco Durante\, anche curatore e traduttore della sua opera\, lo studioso italoamericano Fred Gardaphe e gli artisti e scrittori Piero Pelù\, Vinicio Capossela\, Sandro Veronesi\, Simone Caltabellota e Marco Vichi.  \n\n\n\nLa seconda giornata di venerdì 21 agosto si apre a Torricella Peligna presso la Mediateca John Fante alle ore 11:00 con la presentazione del romanzo Fuori campo (Catartica edizioni\, 2026) di Luisa Morfini. L’autrice dialoga con il giornalista sportivo di Radio Rai Francesco Repice. A seguire Francesco Repice sarà in dialogo con Matteo Cacco per raccontare il calcio come luogo di memoria\, identità e appartenenza. \n\n\n\nAlle ore 15:30 presso la Pineta Comunale presentazione della seconda edizione del bando regionale “Narrare la Resistenza”\, indirizzato alle classi V delle scuole primarie abruzzesi e alle secondarie di I e II grado. Ideato e promosso dal gruppo di lavoro informale Brigata Maiella\, Luca Troilo\, Claudio Antrilli\, Angela Antrilli e Valentina Carapella. Oltre agli organizzatori\, saranno presenti Irene Vizzari (dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Palena-Torricella Peligna)\, Luciano D’Amico (presidente dell’APS Osservatorio Antifascista 25 settembre 1945) e Gianni Melilla (presidente della fondazione Brigata Maiella). \n\n\n\nA seguire alle ore 16:30 presentazione del saggio Diventerai uomo. Crescere un figlio oltre il mito della virilità (Mondadori\, 2026) dello psichiatra Leonardo Mendolicchio\, in dialogo con Rocco Ciciretti\, professore di Finanza\, Università Roma Tor Vergata e Giovanna Di Lello. Alle ore 17:45 presentazione del romanzo La casa dimenticata (Garzanti\, 2026) di Pegah Moshir Pour\, autrice e attivista di origini iraniane\, in dialogo con il giornalista direttore di Pagina21 Oscar Buonamano. A seguire presentazione del romanzo finalista al Premio Strega 2026 Lo sbilico (Einaudi\, 2025) di Alcide Pierantozzi. L’autore dialoga con Alessio Romano. \n\n\n\nAlle ore 21.30 in Piazza Unità d’Italia la cerimonia di premiazione del Premio alla Carriera John Fante-Vini Contesa 2026 assegnato quest’anno alla scrittrice Donatella Di Pietrantonio\, vincitrice del Premio Strega 2024 con il romanzo L’età fragile (Einaudi 2023)\, autrice di Mia madre è un fiume (prima edizione Elliot 2011\, Einaudi 2022)\, Bella mia (prima edizione Elliot 2014\, Einaudi 2018)\, L’Arminuta (Einaudi 2017)\, Borgo Sud (Einaudi 2020)\, Lucciole\, squaletti e un po’ di pastina (Salani 2025). L’autrice dialoga con il critico letterario Marino Sinibaldi\, introduce Giovanna Di Lello\, conclude il Sindaco di Torricella Peligna Carmine Ficca\, e Rocco Pasetti\, titolare azienda “Vini Contesa”. Partecipano anche Jim e Damian Fante\, figlio e nipote di John Fante. Al termine della cerimonia degustazione letteraria con i vini d’autore a cura della Cantina Contesa. \n\n\n\nLa terza giornata di sabato 22 agosto si apre presso la Mediateca John Fante alle ore 11:00 con la presentazione del romanzo storico Per Francesco che illumina la notte (Il Viandante\, 2026) di Elsa Flacco\, in dialogo con Mario Cimini\, docente di Lettere\, Università G. d’Annunzio Chieti Pescara. A seguire la presentazione del progetto editoriale su John Fante The Boys in The Backroom a cura di Giovanna Di Lello\, in dialogo con Matteo Cacco e Alessio Romano\, partecipano Jim e Damian Fante\, figlio e nipote di John Fante. A seguire la presentazione del saggio John Fante Tapes (Radici Edizioni\, 2026) di Alessio De Stefano. L’autore e la traduttrice Sara Savina dialogano con Giovanna Di Lello\, Matteo Cacco e Alessio Romano. \n\n\n\nAlle ore 16:00 presso la Pineta Comunale presentazione dell’opera vincitrice del Premio John Fante Opera Prima Abruzzo 2026 L’amore malfatto (Fazi Editore\, 2026) di Giusy Sardella. L’autrice dialogherà con i giurati del Premio Mario Cimini\, Roberta Sibona\, Elsa Flacco e Antimo Amore. Il libro Libera nos a Roio di Alessio Coletta (Bookabook) ha ricevuto una menzione speciale da parte della giuria. \n\n\n\nAlle ore 16:30 presentazione delle tre opere finaliste del Premio John Fante Opera Prima 2026\, selezionate dalla giuria degli Esperti del Premio presieduta da Marino Sinibaldi e composta da Carola Carulli\, Remo Rapino e Marta Aidala\, vincitrice dello scorso anno: Piombo e latte (Bompiani\, 2025) di Luca Mastrantonio\, Guance bianche e rosse (Einaudi\, 2025) di Elisa Menon\, Latte (Rizzoli\, 2026) di Marina Zucchelli. I finalisti dialogano con Marino Sinibaldi e Remo Rapino. \n\n\n\nAlle ore 17:30 presentazione dell’opera vincitrice del Premio Arturo Bandini. Voci oltre i confini 2026 Acqua sporca (Einaudi\, 2025) di Nadeesha Uyangoda\, nella Dozzina del Premio Strega 2026\, in dialogo con Marino Sinibaldi.  \n\n\n\nAlle ore 18:30 presentazione del romanzo La Scortanza (Minimum Fax\, 2025) di Remo Rapino. L’autore dialoga con il giornalista Rai Antimo Amore.  \n\n\n\nAlle ore 21:30 in Piazza Unità d’Italia la serata di premiazione condotta dal giornalista Carlo Paris: per il Premio Arturo Bandini. Voci oltre i confini 2026 sarà premiata Nadeesha Uyangoda con il romanzo Acqua sporca (Einaudi\, 2025)\, interviene il comitato organizzativo del Festival e Marino Sinibaldi; per il Premio John Fante Opera Prima-Sezione Abruzzo 2026 sarà premiata Giusy Sardella con il romanzo L’amore malfatto (Fazi Editore\, 2026)\, menzione speciale ad Alessio Coletta con il romanzo Libera nos a Roio (Bookabook\, 2025)\, intervengono Mario Cimini (presidente della Giuria)\, Roberta Sibona\, Elsa Flacco e Antimo Amore. Per il Premio John Fante Opera Prima 2026 sarà premiato uno degli autori finalisti tra Luca Mastrantonio con il romanzo Piombo e latte (Bompiani\, 2025)\, Elisa Menon con il romanzo Guance bianche e rosse (Einaudi\, 2025)\, Marina Zucchelli con il romanzo Latte (Rizzoli\, 2026)\, interviene la Giuria degli esperti: Marino Sinibaldi (presidente) e Remo Rapino. La Giuria universitaria del Premio è composta da: il gruppo del Dipartimento di Lettere\, Arti e Scienze Sociali dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti/Pescara; il gruppo del Dipartimento di Lingue\, letteratura e culture moderne dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti/Pescara; il gruppo della Biblioteca Vilfredo Pareto della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata“; il gruppo della Biblioteca dell’area di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata“; il gruppo dell’Università degli Studi di Teramo. La Giuria popolare è composta da: lettori e lettrici del territorio abruzzese e i membri del gruppo di lettura di Pineto Legge. Partecipano alla serata Jim e Damian Fante\, figlio e nipote di John Fante\, e il poeta canadese George Elliott Clarke. \n\n\n\nA conclusione della serata sarà ascoltato un audio inedito di John Fante sul padre Nick\, per gentile concessione della famiglia. Al temine della cerimonia\, degustazione letteraria con i vini d’autore della Cantina Contesa.  \n\n\n\nLa quarta e ultima giornata del Festival di domenica 23 agosto si apre alle ore 9:00 (e fino alle ore 11:00) con la tradizionale “Passeggiata fantiana”: l’appuntamento è a Viale Raffaele Paolucci\, sulle tracce di Nick e John\, in compagnia di Alessio Romano e Christian Carano.  Alle ore 11:30 presso la Mediateca John Fante presentazione del volume Padre Simone\, l’abruzzese che difese i Guaranì. L’incredibile storia dell’uomo che ispirò il film «The Mission» (Hatria Edizioni\, 2024) di Antonio Di Donato\, che sarà in dialogo con Giovanna Di Lello e Matteo Cacco. A seguire\, presentazione del saggio Pietro Di Donato. Radici e resistenza identitaria nei romanzi e nelle storie brevi dello scrittore italoamericano (Radici Edizioni\, 2026) di Matteo Cacco\, in dialogo con Giovanna Di Lello.  \n\n\n\nAlle ore 16:00 presso la Pineta Comunale presentazione del romanzo La fine del nulla (Chiaredizioni\, 2024) di Modesto Lanci. L’autore dialoga con Paola Bucci\, editor e curatrice culturale. \n\n\n\nAlle ore 16:30 presentazione del romanzo Scontrosa grazia (Red Star Press\, 2025) di Nicolò Mazza de’ Piccioli. L’autore dialoga con lo scrittore Giaime Maccioni.  \n\n\n\nAlle ore 17:30 presentazione del romanzo La vita di sempre (Guanda\, 2026) di Elena Varvello. L’autrice dialoga con Alessio Romano. \n\n\n\nAlle ore 18:30 incontro con Lucia Goracci\, inviata di guerra\, già corrispondente e responsabile della sede Rai di Istanbul. La giornalista dialoga con Luciano D’Amico\, Ordinario di Economia\, Università di Teramo\, sui fragili equilibri nel mondo messi a dura prova da conflitti in Medio Oriente e in Ucraina\, eventi che non solo destabilizzano le regioni colpite\, ma influenzano anche l’intero sistema globale creando incertezze economiche e politiche.  \n\n\n\nAlle ore 21:00 in Piazza Unità d’Italia presentazione del romanzo Le Dirimpettaie (Rizzoli\, 2026) di Serena Bortone. L’autrice dialoga con la giornalista Eleonora Molisani.  \n\n\n\nA conclusione della serata e del Festival lo spettacolo musicale Blue Bolero con Giulia Meci (voce e pianoforte)\, Lorenzo Lucci (chitarra)\, Pippi Dimonte (contrabbasso).  \n\n\n\nPer tutta la durata del Festival sarà possibile visitare la mostra fotografica LENTISCE — Una frazione\, una memoria di Joseph Di Lello\, venti opere che raccontano di un luogo che lentamente scompare e il tentativo di conservarne la memoria prima che il silenzio diventi definitivo: dal 2020 Di Lello documenta Lentisce\, piccola frazione dell’entroterra abruzzese che negli anni Cinquanta e Sessanta contava circa sessanta abitanti\, comunità agricola e pastorale\, che oggi conserva nelle case in pietra\, nei campi e nei pochi abitanti rimasti le tracce di una civiltà contadina ormai in declino. Lo spopolamento ha svuotato le abitazioni\, abbandonato i terreni e interrotto la trasmissione di mestieri\, saperi e memorie. Nel 2024 una frana ha interrotto l’unica strada di accesso\, rendendo concreto un isolamento già presente da decenni. Attraverso una fotografia documentaria e attenta alla quotidianità\, il progetto raccoglie ciò che ancora resiste: persone\, luoghi e gesti che custodiscono la memoria di una comunità. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito\, fino ad esaurimento posti.  \n\n\n\nNon è necessaria la prenotazione.  \n\n\n\nwww.johnfante.org
URL:https://quartapareteroma.it/event/john-fante-festival-a-torricella-pelligna/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/KqOgiOi-2-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260805T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260913T210000
DTSTAMP:20260729T155339Z
CREATED:20260729T155256Z
LAST-MODIFIED:20260729T155339Z
UID:188631-1785963600-1789333200@quartapareteroma.it
SUMMARY:Pomigliano Teatro Festival - II edizione
DESCRIPTION:Il teatro è il luogo dove l’immaginazione diventa realtà\, dove una parola si trasforma in corpo\, uno spazio in paesaggio\, una storia in esperienza condivisa. È da questa idea che nasce I Mondi Possibili\, tema della seconda edizione del Pomigliano Teatro Festival\, in programma dal 5 agosto al 13 settembre 2026\, con un progetto ancora più articolato\, capace di ampliare i propri spazi\, consolidare la propria identità culturale e rafforzare il legame con il territorio. L’ingresso a spettacoli ed eventi speciali è libero fino ad esaurimento posti. \n\n\n\nIdeato e diretto da Felice Panico\, con il sostegno degli Assessorati alla Cultura\, al Bilancio\, al Patrimonio e allo Sport della Città di Pomigliano d’Arco e con il patrocinio morale della Regione Campania e Città Metropolitana di Napoli\, il tema scelto per la seconda edizione rappresenta una dichiarazione poetica e programmatica insieme.  \n\n\n\nIl teatro diventa infatti il luogo in cui l’immaginazione si trasforma in esperienza condivisa\, dove ogni spettacolo costruisce un nuovo universo e invita il pubblico ad attraversarlo. \n\n\n\nSe la prima edizione ha rappresentato la posa delle fondamenta\, quella del 2026 punta ad ampliare l’orizzonte. Crescono infatti gli spazi della manifestazione: accanto al Cortile di Palazzo Municipio e alla Sala delle Capriate entrano stabilmente nel programma l’Aula Consiliare\, il Cortile di Palazzo Orologio e il Giardino del Centro Giorgio La Pira\, trasformando l’intera città in un palcoscenico diffuso. \n\n\n\nAnche il calendario si rinnova con una formula più dinamica e compatta\, che proporrà almeno due appuntamenti settimanali e un intenso weekend all’inizio di settembre\, offrendo al pubblico un percorso continuo tra teatro di prosa\, musica\, letture sceniche\, documentario\, formazione e spettacoli dedicati allo sport e all’impegno civile. \n\n\n\nLa seconda edizione prenderà il via il 5 agosto\, nel Cortile di Palazzo Municipio\, con uno degli interpreti più intensi della scena nazionale\, Giovanni Ludeno\, protagonista di S-Enz\, un omaggio teatrale a Enzo Moscato\, figura imprescindibile del teatro contemporaneo. Lo spettacolo\, accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo da Paolo Polcari e dai paesaggi visivi di Roberto-C\, rappresenta un viaggio poetico nell’universo di uno dei più grandi drammaturghi italiani\, intrecciando parola\, suono e immagini in una partitura scenica di forte impatto emotivo. \n\n\n\nIl 7 agosto il festival conferma la propria attenzione alle nuove generazioni della scena teatrale ospitando Francesco Rivieccio con Rainbow – Memorie da una storia vera\, tra gli spettacoli più premiati della recente produzione italiana.  \n\n\n\nAttraverso una narrazione autobiografica capace di alternare ironia\, intensità e leggerezza\, l’attore affronta temi come identità\, discriminazione e memoria\, trasformando una vicenda personale in un racconto universale sui diritti e sull’inclusione. \n\n\n\nDopo la pausa estiva\, il festival riprenderà il 26 agosto con una delle attrici più autorevoli del panorama nazionale\, Iaia Forte\, che porterà in scena il mondo immaginato da Paolo Sorrentino\, interpretando l’iconico Tony Pagoda\, personaggio amatissimo della narrativa dello scrittore e regista premio Oscar. Lo spettacolo è un raffinato intreccio di teatro\, musica e letteratura\, nel quale comicità e malinconia convivono in perfetto equilibrio\, restituendo tutta la complessità dell’universo sorrentiniano. \n\n\n\nIl 28 agosto sarà invece la volta di Giulia Trippetta\, autrice\, regista e interprete de La moglie perfetta\, uno spettacolo che utilizza il linguaggio della comicità per smontare i modelli culturali che hanno alimentato per decenni stereotipi e discriminazioni di genere. Attraverso una drammaturgia brillante e intelligente\, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio che\, partendo dall’educazione femminile del passato\, finisce per interrogare il presente. \n\n\n\nIl festival non guarda soltanto al teatro di prosa. Il 1° settembre\, nell’Aula Consiliare del Comune\, sarà presentato il docufilm Stringimi forte – Il Teatro Giovane\, diretto da Felice Panico e Alessandro Pezza\, realizzato in collaborazione con il Comune di Pomigliano d’Arco e il Teatro Pubblico Campano. Il documentario racconta l’esperienza del laboratorio teatrale svoltosi nel 2024 a Pomigliano\, e restituisce\, attraverso le testimonianze dei giovani partecipanti\, una riflessione sul valore educativo del teatro e sulle difficoltà di chi sceglie oggi di trasformare la propria passione in professione. \n\n\n\nIl 2 settembre\, nella suggestiva cornice del Giardino del Centro Giorgio La Pira\, il festival renderà omaggio alla candidatura di Pomigliano d’Arco a “Capitale Italiana del Libro 2027” con Lettere a Sud\, lettura scenica interpretata da Angela Rosa D’Auria\, dedicata alle voci più significative della letteratura del territorio. Un appuntamento che mette al centro il rapporto tra parola scritta e parola teatrale\, tra memoria culturale e identità collettiva. \n\n\n\nIl teatro incontrerà invece lo sport e la storia\, il 4 settembre\, con Cartavelina\, spettacolo scritto e interpretato da Gaetano Coccia\, dedicato alla figura di Matthias Sindelar\, il leggendario centravanti del Wunderteam austriaco che scelse di opporsi al nazismo pagando con la vita la propria libertà. Un racconto civile che utilizza il calcio come metafora del coraggio e della dignità umana. \n\n\n\nTra le principali novità della seconda edizione c’è InterAzioni\, la nuova sezione del festival in programma il 5 e 6 settembre nel Cortile di Palazzo Orologio. Per due giornate il palcoscenico sarà affidato alle compagnie teatrali del territorio\, alle scuole di recitazione e ai laboratori dei licei pomiglianesi\, chiamati a confrontarsi con il tema Sulla Strada attraverso corti teatrali a impatto ambientale zero.  \n\n\n\nUna scelta che conferma la volontà del festival di essere non soltanto luogo di ospitalità\, ma anche spazio di produzione\, confronto e valorizzazione delle realtà artistiche locali. \n\n\n\nAccanto agli spettacoli\, continua a crescere anche la sezione dedicata alla formazione. Il 7 settembre\, nella Sala delle Capriate\, Valeria Impagliazzo condurrà il workshop Il corpo veicolare\, rivolto a giovani attori tra i 18 e i 40 anni.  \n\n\n\nUn percorso dedicato alla relazione tra movimento\, emozione e presenza scenica\, nel quale il corpo diventa il principale strumento di costruzione del personaggio. \n\n\n\nLa chiusura del festival\, il 13 settembre\, sarà affidata a Barbara Veloce\, che guiderà i bambini dai 3 ai 10 anni nel laboratorio Il museo delle creature invisibili\, esperienza creativa dedicata all’immaginazione\, al gioco e alla scoperta del teatro attraverso il linguaggio dell’infanzia. \n\n\n\nUno dei tratti distintivi del Pomigliano Teatro Festival resta la totale gratuità di tutti gli eventi e dei laboratori\, scelta che conferma la volontà di rendere il teatro un bene realmente accessibile e condiviso. Un risultato possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni\, associazioni del territorio e\, da quest’anno\, anche sponsor privati che hanno scelto di sostenere il progetto. \n\n\n\nIl percorso del festival\, inoltre\, è iniziato ben prima dell’estate. Lo scorso 31 marzo\, con Il Pomigliano Teatro Festival incontra la scuola\, oltre centoquaranta studenti degli istituti superiori cittadini hanno preso parte a una giornata di formazione e confronto dedicata al teatro\, testimoniando la volontà della manifestazione di costruire un dialogo costante con le nuove generazioni. \n\n\n\nLa seconda edizione del Pomigliano Teatro Festival conferma la propria vocazione: non essere soltanto una rassegna di spettacoli\, ma un laboratorio culturale permanente\, capace di mettere in relazione artisti\, cittadini e istituzioni\, trasformando il teatro in uno spazio di partecipazione\, riflessione e crescita collettiva. \n\n\n\n«Perché costruire un festival – sottolinea il direttore artistico Felice Panico – significa\, prima di tutto\, costruire comunità. E quest’anno il Pomigliano Teatro Festival sceglie di farlo immaginando e condividendo\, insieme al suo pubblico\, nuovi Mondi Possibili». \n\n\n\nPomigliano Teatro Festival 2026 \n\n\n\n5 agosto > 13 settembre 2026 \n\n\n\nCortile interno Palazzo del Municipio e Sala delle Capriate\, Città di Pomigliano d’Arco \n\n\n\nL’ingresso a spettacoli ed eventi speciali è libero fino ad esaurimento posti \n\n\n\nProgramma completo e orari su www.pomiglianoteatrofestival.it \n\n\n\nInfo e prenotazione workshop pomiglianoteatrofestival@gmail.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/pomigliano-teatro-festival-ii-edizione/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Locandina-Pomigliano-Teatro-Festival-2026.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260805T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260913T210000
DTSTAMP:20260804T104048Z
CREATED:20260804T103929Z
LAST-MODIFIED:20260804T104048Z
UID:188951-1785963600-1789333200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"I Mondi Possibili" al Pomigliano Teatro Festival
DESCRIPTION:Il teatro è il luogo dove l’immaginazione diventa realtà\, dove una parola si trasforma in corpo\, uno spazio in paesaggio\, una storia in esperienza condivisa. È da questa idea che nasce I Mondi Possibili\, tema della seconda edizione del Pomigliano Teatro Festival\, in programma dal 5 agosto al 13 settembre 2026\, con un progetto ancora più articolato\, capace di ampliare i propri spazi\, consolidare la propria identità culturale e rafforzare il legame con il territorio. L’ingresso a spettacoli ed eventi speciali è libero fino ad esaurimento posti. \n\n\n\nIdeato e diretto da Felice Panico\, con il sostegno degli Assessorati alla Cultura\, al Bilancio\, al Patrimonio e allo Sport della Città di Pomigliano d’Arco e con il patrocinio morale della Regione Campania e Città Metropolitana di Napoli\, il tema scelto per la seconda edizione rappresenta una dichiarazione poetica e programmatica insieme.  \n\n\n\nIl teatro diventa infatti il luogo in cui l’immaginazione si trasforma in esperienza condivisa\, dove ogni spettacolo costruisce un nuovo universo e invita il pubblico ad attraversarlo. \n\n\n\nSe la prima edizione ha rappresentato la posa delle fondamenta\, quella del 2026 punta ad ampliare l’orizzonte. Crescono infatti gli spazi della manifestazione: accanto al Cortile di Palazzo Municipio e alla Sala delle Capriate entrano stabilmente nel programma l’Aula Consiliare\, il Cortile di Palazzo Orologio e il Giardino del Centro Giorgio La Pira\, trasformando l’intera città in un palcoscenico diffuso. \n\n\n\nAnche il calendario si rinnova con una formula più dinamica e compatta\, che proporrà almeno due appuntamenti settimanali e un intenso weekend all’inizio di settembre\, offrendo al pubblico un percorso continuo tra teatro di prosa\, musica\, letture sceniche\, documentario\, formazione e spettacoli dedicati allo sport e all’impegno civile. \n\n\n\nLa seconda edizione prenderà il via il 5 agosto\, nel Cortile di Palazzo Municipio\, con uno degli interpreti più intensi della scena nazionale\, Giovanni Ludeno\, protagonista di S-Enz\, un omaggio teatrale a Enzo Moscato\, figura imprescindibile del teatro contemporaneo. Lo spettacolo\, accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo da Paolo Polcari e dai paesaggi visivi di Roberto-C\, rappresenta un viaggio poetico nell’universo di uno dei più grandi drammaturghi italiani\, intrecciando parola\, suono e immagini in una partitura scenica di forte impatto emotivo. \n\n\n\nIl 7 agosto il festival conferma la propria attenzione alle nuove generazioni della scena teatrale ospitando Francesco Rivieccio con Rainbow – Memorie da una storia vera\, tra gli spettacoli più premiati della recente produzione italiana.  \n\n\n\nAttraverso una narrazione autobiografica capace di alternare ironia\, intensità e leggerezza\, l’attore affronta temi come identità\, discriminazione e memoria\, trasformando una vicenda personale in un racconto universale sui diritti e sull’inclusione. \n\n\n\nDopo la pausa estiva\, il festival riprenderà il 26 agosto con una delle attrici più autorevoli del panorama nazionale\, Iaia Forte\, che porterà in scena il mondo immaginato da Paolo Sorrentino\, interpretando l’iconico Tony Pagoda\, personaggio amatissimo della narrativa dello scrittore e regista premio Oscar. Lo spettacolo è un raffinato intreccio di teatro\, musica e letteratura\, nel quale comicità e malinconia convivono in perfetto equilibrio\, restituendo tutta la complessità dell’universo sorrentiniano. \n\n\n\nIl 28 agosto sarà invece la volta di Giulia Trippetta\, autrice\, regista e interprete de La moglie perfetta\, uno spettacolo che utilizza il linguaggio della comicità per smontare i modelli culturali che hanno alimentato per decenni stereotipi e discriminazioni di genere. Attraverso una drammaturgia brillante e intelligente\, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio che\, partendo dall’educazione femminile del passato\, finisce per interrogare il presente. \n\n\n\nIl festival non guarda soltanto al teatro di prosa. Il 1° settembre\, nell’Aula Consiliare del Comune\, sarà presentato il docufilm Stringimi forte – Il Teatro Giovane\, diretto da Felice Panico e Alessandro Pezza\, realizzato in collaborazione con il Comune di Pomigliano d’Arco e il Teatro Pubblico Campano. Il documentario racconta l’esperienza del laboratorio teatrale svoltosi nel 2024 a Pomigliano\, e restituisce\, attraverso le testimonianze dei giovani partecipanti\, una riflessione sul valore educativo del teatro e sulle difficoltà di chi sceglie oggi di trasformare la propria passione in professione. \n\n\n\nIl 2 settembre\, nella suggestiva cornice del Giardino del Centro Giorgio La Pira\, il festival renderà omaggio alla candidatura di Pomigliano d’Arco a “Capitale Italiana del Libro 2027” con Lettere a Sud\, lettura scenica interpretata da Angela Rosa D’Auria\, dedicata alle voci più significative della letteratura del territorio. Un appuntamento che mette al centro il rapporto tra parola scritta e parola teatrale\, tra memoria culturale e identità collettiva. \n\n\n\nIl teatro incontrerà invece lo sport e la storia\, il 4 settembre\, con Cartavelina\, spettacolo scritto e interpretato da Gaetano Coccia\, dedicato alla figura di Matthias Sindelar\, il leggendario centravanti del Wunderteam austriaco che scelse di opporsi al nazismo pagando con la vita la propria libertà. Un racconto civile che utilizza il calcio come metafora del coraggio e della dignità umana. \n\n\n\nTra le principali novità della seconda edizione c’è InterAzioni\, la nuova sezione del festival in programma il 5 e 6 settembre nel Cortile di Palazzo Orologio. Per due giornate il palcoscenico sarà affidato alle compagnie teatrali del territorio\, alle scuole di recitazione e ai laboratori dei licei pomiglianesi\, chiamati a confrontarsi con il tema Sulla Strada attraverso corti teatrali a impatto ambientale zero.  \n\n\n\nUna scelta che conferma la volontà del festival di essere non soltanto luogo di ospitalità\, ma anche spazio di produzione\, confronto e valorizzazione delle realtà artistiche locali. \n\n\n\nAccanto agli spettacoli\, continua a crescere anche la sezione dedicata alla formazione. Il 7 settembre\, nella Sala delle Capriate\, Valeria Impagliazzo condurrà il workshop Il corpo veicolare\, rivolto a giovani attori tra i 18 e i 40 anni.  \n\n\n\nUn percorso dedicato alla relazione tra movimento\, emozione e presenza scenica\, nel quale il corpo diventa il principale strumento di costruzione del personaggio. \n\n\n\nLa chiusura del festival\, il 13 settembre\, sarà affidata a Barbara Veloce\, che guiderà i bambini dai 3 ai 10 anni nel laboratorio Il museo delle creature invisibili\, esperienza creativa dedicata all’immaginazione\, al gioco e alla scoperta del teatro attraverso il linguaggio dell’infanzia. \n\n\n\nUno dei tratti distintivi del Pomigliano Teatro Festival resta la totale gratuità di tutti gli eventi e dei laboratori\, scelta che conferma la volontà di rendere il teatro un bene realmente accessibile e condiviso. Un risultato possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni\, associazioni del territorio e\, da quest’anno\, anche sponsor privati che hanno scelto di sostenere il progetto. \n\n\n\nIl percorso del festival\, inoltre\, è iniziato ben prima dell’estate. Lo scorso 31 marzo\, con Il Pomigliano Teatro Festival incontra la scuola\, oltre centoquaranta studenti degli istituti superiori cittadini hanno preso parte a una giornata di formazione e confronto dedicata al teatro\, testimoniando la volontà della manifestazione di costruire un dialogo costante con le nuove generazioni. \n\n\n\nLa seconda edizione del Pomigliano Teatro Festival conferma la propria vocazione: non essere soltanto una rassegna di spettacoli\, ma un laboratorio culturale permanente\, capace di mettere in relazione artisti\, cittadini e istituzioni\, trasformando il teatro in uno spazio di partecipazione\, riflessione e crescita collettiva. \n\n\n\n«Perché costruire un festival – sottolinea il direttore artistico Felice Panico – significa\, prima di tutto\, costruire comunità. E quest’anno il Pomigliano Teatro Festival sceglie di farlo immaginando e condividendo\, insieme al suo pubblico\, nuovi Mondi Possibili».
URL:https://quartapareteroma.it/event/i-mondi-possibili-al-pomigliano-teatro-festival/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Locandina-Pomigliano-Teatro-Festival-2026.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260807T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260831T100000
DTSTAMP:20260805T093342Z
CREATED:20260805T093236Z
LAST-MODIFIED:20260805T093342Z
UID:189013-1786123800-1788170400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Paky di Maio con la sua installazione permanente alle Grotte di Valdemino a Borgio Verezzi
DESCRIPTION:Venerdì 7 agosto (ore 17.30) nelle Grotte del Valdemino (Via Battorezza\, 5 – Borgio V. SV) \, il 60° Festival Teatrale di Borgio Verezzi inaugura un’installazione permanente firmata dal compositore e sound designer Paky Di Maio: un’architettura sonora fatta di suono e memoria\, popolata dalle voci autentiche dei grandi attori del passato\, da Sarah Bernhardt a Ruggero Ruggeri\, da Tommaso Salvini a Petrolini. \n\n\n\nDi Maio – più volte tra i protagonisti della Biennale di Venezia – è un nome già noto al pubblico del festival: lo scorso anno ha ricevuto il Premio Mulino Fenicio per la suggestiva scenografia sonora del «Moby Dick» di Alessandro Preziosi\, spettacolo di apertura nel 2024. \n\n\n\n«Connessione Ancestrale. Stratigrafie dell’effimero» è un grande omaggio ai fantasmi del teatro ma soprattutto alle radici profonde di una kermesse nata per amore della scena e diventata nel corso degli anni un simbolo di identità culturale per tutto il territorio. Presenti all’evento – insieme all’autore e al direttore del Festival Maximilian Nisi – il Sindaco Renato Dacquino\, il consigliere Mattia Rolando e Aldo Genesio\, presidente della cooperativa Arcadia che gestisce il sito.  \n\n\n\nIn questa occasione saranno esposte all’ingresso delle Grotte le opere realizzate dagli studenti di grafica dell’Istituto Secondario Superiore “Giovanni Falcone” di Loano (classi 3D e 4D)\, ispirate ai titoli e ai contenuti degli spettacoli in programma quest’anno: 13 locandine inedite collezionate in una mostra mobile dal titolo «L’arte grafica incontra la magia del teatro» che sarà spostata il 9 agosto al Torrione di Borgio e il 13 agosto in piazza San Pietro. \n\n\n\nNote di Paky Di Maio \n\n\n\nSotto la superficie del visibile\, dove il tempo umano si dissolve nella pietra\, nasce un ponte acustico ed emotivo. Connessione Ancestrale è un’architettura fatta di suono e memoria che connette la storia remota\, racchiusa nel ventre della Terra\, con la vibrante identità culturale del presente\, da sempre mossa dal teatro e dal richiamo del viaggio onirico. Il risultato è un paesaggio sonoro perpetuo e ibrido: un organismo vivente in cui l’immensa\, solenne lentezza dell’evoluzione naturale incontra il battito della creatività umana. \n\n\n\nL’opera fonde due concezioni del tempo\, opposte eppure speculari\, in un unico respiro sonoro. Da un lato\, milioni di anni di evoluzione silente e il gocciolio millenario dell’acqua che scava la pietra; dall’altro\, la memoria artistica che abita temporaneamente l’eternità della caverna. \n\n\n\nL’architettura sonora dell’opera è composta da tre strati in metamorfosi. Legati e fusi insieme dal riverbero naturale e cattedralizio della grotta\, tre livelli sonori mutano costantemente forma per avvolgere il visitatore in un unico\, profondo respiro. Questa metamorfosi si dispiega anzitutto attraverso un battito ancestrale\, un tessuto di pulsazioni oscure che richiamano i moti sotterranei e il respiro lento\, ciclico e immutabile del pianeta\, dando voce ai suoni antichi nati dalla forza evolutiva della natura. \n\n\n\nA questo flusso primordiale si intreccia la trama di suoni sintetici\, fatta di atmosfere suggestive e melodie soffuse composte con strumenti elettronici e strumenti elettroacustici autocostruiti; qui\, i suoni reali all’interno della grotta vengono inglobati in modo naturale e proiettati verso il futuro\, integrandosi armonicamente con il sound design dell’opera. \n\n\n\nInfine\, l’architettura acustica si completa con la memoria vocale\, in cui frammenti teatrali riemergono dal buio a testimoniare il legame indissolubile con lo storico Festival Teatrale di Borgio Verezzi. Le voci di grandi attori si manifestano così come reperti sonori e ombre del passato che trasformano la parola in un soffio vitale\, permettendo al visitatore di percepirle come memorie custodite dalle pareti rocciose\, custodi millenarie dell’identità culturale del territorio. \n\n\n\nL’installazione è perpetua\, in un flusso continuo senza un inizio o una fine definiti. Entrando nelle grotte\, lo spettatore si ritrova in una dimensione temporale sospesa. Le parole e le suggestioni sonore emergono dal buio come messaggi in bottiglia provenienti da un’altra epoca\, regalando un’esperienza immersiva unica\, dove la roccia si fa testimone dello spirito umano. Uno strato di memoria che si posa sulla roccia\, fuso insieme al suono del tempo che scorre. \n\n\n\nwww.festivalverezzi.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/paky-di-maio-con-la-sua-installazione-permanente-alle-grotte-di-valdemino-a-borgio-verezzi/
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/001_InstallazioneSonoraGrotte_PakyDiMaio-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260807T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260906T210000
DTSTAMP:20260807T111151Z
CREATED:20260807T111100Z
LAST-MODIFIED:20260807T111151Z
UID:189140-1786136400-1788728400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Prosegue "Terre in Festival" in Valtiberina
DESCRIPTION:TERRE IN FESTIVAL propone un progetto culturale diffuso\, capace di mettere in relazione arte\, territorio e comunità che ha reso la cultura uno strumento di incontro\, partecipazione e valorizzazione della Valtiberina Toscana.  \n\n\n\nUn progetto che abita il territorio portando il teatro e le arti performative nei luoghi più significativi della vallata: attraversa i Comuni di Sansepolcro\, Monterchi\, Pieve Santo Stefano\, Caprese Michelangelo\, Sestino\, Badia Tedalda e Anghiari\, costruendo una geografia culturale che invita il pubblico a vivere la Valtiberina come un unico grande territorio di cultura.  \n\n\n\nTERRE IN FESTIVAL ha preso il via lo scorso 1° agosto e si svilupperà sino al 6 settembre 2026\, con un programma che intreccia tradizione e contemporaneità.  \n\n\n\nLa prima settimana di programmazione è stata ricca e intensa con spettacoli a Sestino\, Pieve Santo Stefano\, Sansepolcro\, Caprese Michelangelo e Monterchi dove\, ai Musei Civici Madonna del Parto\, tra gli altri\, ha avuto luogo il progetto SILENZIOSO a cura del coreografo Virgilio Sieni con grande partecipazione e coinvolgimento della comunità della vallata. \n\n\n\nTERRE IN FESTIVAL prosegue con la seconda settimana di programmazione che va dal 12 al 16 agosto 2026. \n\n\n\nMercoledì 12 agosto alle ore 19.00 all’Anfiteatro Campaccio IL TRASLOCO\, una produzione Laboratori Permanenti\, testo di Caterina Casini\, Camilla Zapponi e Giovanna Ciorciolini \n\n\n\ncon Caterina Casini. \n\n\n\nL’appuntamento\, che rientra nel Progetto Nero di Seppia\, sarà una lettura aperta del testo\,Caterina Casini incontrerà il pubblico col suo nuovo monologo in debutto a ottobre per un’occasione di confronto sulla scrittura teatrale\, per testarne capacità di presa\, risultati comici\, drammaturgia. \n\n\n\nLa storia: Dopo quarant’anni in una casa\, la nostra protagonista viene “invitata” a lasciare l’appartamento. Una cosa improvvisa. Un terribile spaesamento? Un’occasione per fare il punto? Uno slancio in avanti?  \n\n\n\nDal 9 al 13 agosto la compagnia Collettivo Il nido sarà in residenza creativa al Teatro Comunale di Monterchi con il loro progetto risultato tra i vincitori del bando “Portraits on Stage” 2025\, per giovani compagnie o artisti under 35\, volto al sostegno di progetti artistici inediti di spettacolo dal vivo declinanti il tema dell’arte figurativa. \n\n\n\nIl progetto “BOTTLENECK” è stato selezionato per la suggestiva intuizione nell’uso simbolico dello spazio\, capace di conferire all’azione teatrale una forte dimensione metaforica. \n\n\n\nBOTTLENECK troverà il suo sviluppo nelle sale del teatro di Monterchi per poi essere presentato in anteprima nazionale giovedì 13 agosto alle ore 19.00 presso il Giardino Museo Madonna Del Parto di Monterchi; concezione e regia Enrico Battarra / Collettivo Il Nido\, con Enrico Battarra\, Gaia Stacchini\, voci Enrico Battarra e Lisa Lippi Pagliai\, assistente alla regia e tecnica del suono Aurora Rò\, dialogo su drammaturgia Emanuele Pratelli\, Adele Ariola\, dialogo sui costumi Silvia Spaggiari\, tecnica del suono Aurora Rò\, realizzazione oggetti R.A. Falegnameria \,Matilde Magli\, Luca Battarra\, Rita Ferraro\, produzione Collettivo Il Nido con il sostegno di L’arboreto-Teatro Dimora | Centro di Residenza Emilia-Romagna\, Manomesse\, Dune-Arti Paesaggi Utopie\, Movimento Centrale Danza&Teatro\, Circolo Pennabilli\, Laboratori Permanenti \n\n\n\nIl progetto racconta di una figura umana rinchiusa in una serra: spazio simbolico di sospensione e trasformazione interiore. Si affianca una presenza femminile perturbante che stimola\, ferisce e spinge la figura imprigionata verso il proprio limen\, verso il proprio limite.L’opera indaga il confine tra interno ed esterno\, tra pensiero e azione\, proponendo il rallentamento come opportunità di conoscenza di sé. È un lavoro sull’ascolto\, sul desiderio e sulla tensione umana\, che invita lo spettatore a riflettere sul proprio percorso interiore. \n\n\n\nDomenica 16 agosto si ritorna a Campaccio a Sansepolcro dove alle ore 21.15 andrà in scena la performance MOBY DICK di Herman Melville\, una produzione Officina Dinamo – Fucina Creativa\, adattamento\, reading e regia di Roberto Negri\, scultura dal vivo Antonio Massarutto\, musiche dal vivo Marcello Fiorini\, organizzazione Flavia Ferranti. \n\n\n\nUn evento performativo ispirato a Moby Dick che unisce musica\, narrazione e scultura in un’esperienza ogni volta diversa. Nell’arco di 60 minuti\, in contemporanea\, il racconto e la creazione scultorea dal vivo della Balena Bianca. \n\n\n\nLa performance restituisce la forza evocativa del celebre romanzo\, conducendo il pubblico in un intenso viaggio tra immaginazione\, emozione e mito.
URL:https://quartapareteroma.it/event/prosegue-terre-in-festival-in-valtiberina/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/TERRE-IN-FESTIVAL-2026_Manifestopic-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260810T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260829T180000
DTSTAMP:20260806T180516Z
CREATED:20260806T180513Z
LAST-MODIFIED:20260806T180516Z
UID:189111-1786384800-1788026400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Tornano le passeggiate poetiche nel Parco Nazionale del Circeo
DESCRIPTION:Nel mese di agosto\, le Passeggiate Poetiche\, la rassegna itinerante ideata dall’Aps Exotique con il supporto della DMO dai Monti Lepini al Mare e della sua interfaccia digitale\, la piattaforma di comunicazione MyBestLazio\, prosegue la sua opera di riscoperta\, valorizzazione ed esplorazione del Parco Nazionale del Circeo. Le performance artistiche faranno da collante in un cammino lento ed evocativo tra storia e leggenda\, sperimentando forme innovative di narrazione culturale trasversale\, facendo leva sul linguaggio universale delle arti performative. \n\n\n\nLa manifestazione è realizzata con il patrocinio e il contributo del Parco Nazionale del Circeo e del Comune di San Felice Circeo e con il patrocinio della Provincia di Latina\, del Comune di Sabaudia e delle Pro Loco di Sabaudia e di San Felice Circeo. \n\n\n\nPrimo appuntamento: \n\n\n\nLunedì 10 agosto 2026\, San Felice Circeo \n\n\n\nPasseggiata Poetica nel Parco Nazionale del Circeo \n\n\n\nsul versante del Quarto Freddo del Promontorio \n\n\n\ncon lo spettacolo finale “La Caduta di Troia” \n\n\n\nGli altri appuntamenti della rassegna: Martedì 19 agosto – San Felice Circeo \n\n\n\nPasseggiata Poetica nel Parco Nazionale del Circeo \n\n\n\nsul versante del Quarto Caldo del Promontorio \n\n\n\ne proiezione di Planet Ocean con musica dal vivo eseguita dagli Interiors \n\n\n\nSabato 29 agosto – Sabaudia \n\n\n\nPasseggiata Poetica nel Parco Nazionale del Circeo \n\n\n\nall’interno della Foresta\, oggi conosciuta come Selva di Circe \n\n\n\ncon spettacolo finale di Giuseppe “Spedino” Moffa \n\n\n\nTutte le passeggiate Poetiche avranno inizio alle ore 18:00 guidate dalla dottoressa forestale Augusta D’Andrassi. \n\n\n\nInfo e prenotazioni Tel: 329 8424810 e-mail: prenotazioni@exotique.it \n\n\n\nIl primo dei tre appuntamenti con la rassegna Le Passeggiate Poetiche nel Parco Nazionale del Circeo è previsto per le ore 18 di lunedì 10 agosto con una Passeggiata Poetica tra mito\, storia e natura\, lungo uno dei sentieri tra i più suggestivi del Parco che si snoda nel “Quarto Freddo” del Promontorio\, all’ombra della foresta di Lecci\, fino ad arrivare all’area archeologica dei Quattro Venti che domina il Golfo del Circeo. Una apertura straordinaria in cui andrà in scena “La Caduta di Troia”\, una produzione Matutateatro di e con Titta Ceccano. \n\n\n\nLo spettacolo “La Caduta di Troia” nasce da una riflessione sulla natura dei grandi poemi classici: l’idea che l’epica antica rappresenti\, a tutti gli effetti\, il cinema prima dell’invenzione del cinema. Prima dell’invenzione della macchina da presa\, esistevano già i campi lunghi\, i primi piani degli eroi\, i dolly utilizzati per le riprese dall’alto sulle battaglie e un montaggio serrato di immagini e suoni. In questa performance\, Titta Ceccano affronta il II Libro dell’Eneide non solo come testo letterario\, ma come una vera e propria sceneggiatura. Il racconto della caduta di Troia si dipana davanti agli occhi dello spettatore come uno storyboard vivente. \n\n\n\nGuidati dalla dottoressa forestale Augusta D’Andrassi\, l’ambiente del Parco che verrà attraversato è il “Quarto Freddo” del Promontorio del Circeo\, l’elemento paesaggistico più caratterizzante di tutta l’area pontina. Si parte dalla Cava del Brecciaro\, un sito di archeologia industriale alle pendici del monte\, per giungere alla destinazione finale dell’area archeologica dei Quattro Venti. Attraversando la ricca biodiversità della foresta e la storia millenaria dell’antica Circei. \n\n\n\nMatutateatro è una compagnia teatrale attiva dal 2001\, con sede a Sezze (LT). Porta avanti un’idea di teatro come strumento di crescita culturale\, sociale e civile\, creando occasioni di incontro e formazione per nuove generazioni di spettatori e artisti. L’attività coniuga produzione teatrale\, progetti formativi e percorsi di inclusione\, con una particolare attenzione al territorio pontino e dei Monti Lepini con collaborazioni a livello nazionale e internazionale. \n\n\n\nPROGRAMMA Lunedì 10 agosto 2026 San Felice Circeo  \n\n\n\n– ore 18:00 I Passeggiata Poetica dalla Cava del Brecciaro all’Area Archeologica dei Quattro Venti con lo spettacolo finale “La Caduta di Troia” di e con Titta Ceccano. \n\n\n\n– ore 20:30 I inizio spettacolo\, Area Archeologica dei Quattro venti – Via Marco Emilio Lepido n 36 – San Felice Circeo. \n\n\n\nModalità di partecipazione alla Passeggiata Poetica del 10 agosto 2026: prenotazione obbligatoria e versamento di un contributo minimo a sostegno delle attività pari a 25 € per gli adulti e 10 € per i ragazzi fino ai 17 anni (include passeggiata guidata\, cena al sacco\, spettacolo\, assicurazione\, servizio navetta).  \n\n\n\nL’ingresso al solo spettacolo è libero con obbligo di prenotazione. \n\n\n\nInfo e prenotazioni Tel: 329 8424810 e-mail: prenotazioni@exotique.it \n\n\n\nANTEPRIMA PROSSIMO APPUNTAMENTO Martedì 19 agosto 2026 San Felice Circeo \n\n\n\nPasseggiata Poetica sul versante del Quarto Caldo del Promontorio immersi nella macchia mediterranea lungo uno dei sentieri più panoramici del Parco Nazionale del Circeo\, con una vista a perdita d’occhio sul mare e sulle isole Ponziane. Un cammino lento ed emozionante fino al Faro di Capo Circeo\, dove si terrà la proiezione del documentario “Planet Ocean” che ci racconta lo stato attuale delle acque della Terra\, novanta minuti di immagini spettacolari e allarmanti firmate dal noto fotoreporter/ambientalista Yann Arthus-Bertrand e da Michael Pitiot e musicate dal vivo dagli Interiors\, il duo composto da Valerio Corzani ed Erica Scherl.
URL:https://quartapareteroma.it/event/tornano-le-passeggiate-poetiche-nel-parco-nazionale-del-circeo/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Passeggiata-Poetica-10-agosto-2026-.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260810T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260827T210000
DTSTAMP:20260806T173712Z
CREATED:20260806T173709Z
LAST-MODIFIED:20260806T173712Z
UID:189096-1786395600-1787864400@quartapareteroma.it
SUMMARY:IV edizione Roccalumera Jazz Fest
DESCRIPTION:È stata presentata\, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala consiliare del Comune di Roccalumera\, la quarta edizione del Roccalumera Jazz Fest\, in programma il 10 e il 27 agosto\, alle ore 21.30\, in piazza Santa Maria della Catena a Roccalumera.  \n\n\n\nAlla presentazione sono intervenuti il sindaco Pippo Lombardo\, gli assessori Angela Puglisi\, Ivan Cremente\, Alessandro Mignani e Marco Maccarrone\, il direttore artistico Santi Scarcella e la dirigente degli Affari generali Angela Caspanello. \n\n\n\nLa manifestazione\, a ingresso libero\, ha come payoff “Dove l’arte è di casa” e proporrà due appuntamenti che pongono al centro la qualità musicale e la valorizzazione di artisti legati al territorio\, ma protagonisti di percorsi sviluppati anche a livello nazionale e internazionale. \n\n\n\n«Con il Roccalumera Jazz Fest vogliamo affermare un principio preciso: il nostro territorio possiede artisti di altissimo livello e non ha bisogno di “importare” eccellenze da fuori. Santi Scarcella e Antonino De Luca rappresentano pienamente questa scelta\, perché sono espressione della nostra terra e\, allo stesso tempo\, musicisti con un percorso e un riconoscimento internazionali. Valorizzarli e riportarli dove sono nati\, significa dare spazio al talento locale e restituire alla comunità l’orgoglio delle proprie risorse»\, dichiara il sindaco di Roccalumera Pippo Lombardo. \n\n\n\n«Assumere la direzione artistica del Roccalumera Jazz Fest è per me un grande onore e una responsabilità verso i miei luoghi – afferma Santi Scarcella –. Ho voluto aggiungere il payoff “Dove l’arte è di casa” perché l’arte cresce davvero quando chi la produce si sente libero\, accolto e sereno. Il mio impegno sarà costruire un Festival capace di valorizzare i talenti siciliani\, aprendosi al tempo stesso alle migliori esperienze nazionali e internazionali. Ringrazio il Comune di Roccalumera per la fiducia e lavorerò perché questa manifestazione cresca e diventi sempre più riconoscibile». \n\n\n\nAd aprire il Festival\, lunedì 10 agosto\, sarà lo stesso direttore artistico Santi Scarcella\, protagonista con il suo quintetto di “Zattere nel mare”\, progetto scritto e composto dal pianista\, cantautore e docente siciliano. Presentato a Roccalumera in una speciale formazione in quintetto\, il concerto intreccerà jazz\, canzone d’autore\, improvvisazione\, musica pop e sonorità mediterranee e sarà dedicato alla memoria dello scrittore e giornalista Melo Freni. Sul palco\, insieme a Santi Scarcella\, voce\, pianoforte\, tastiere e composizioni\, ci saranno Puccio Panettieri alla batteria\, Max Laganà al basso\, Daniele Marcante alla chitarra e Gemino Calà a friscalettu\, marranzano e zampogna e Carmelo Coglitore al sax. \n\n\n\nIl secondo appuntamento\, giovedì 27 agosto\, vedrà protagonisti Antonino De Luca e Roberto Gervasi con “Jazz Conversation”. Due tra i più autorevoli interpreti italiani della fisarmonica jazz si ritroveranno sullo stesso palco\, uniti dall’eredità artistica di Frank Marocco\, per dare vita a un dialogo musicale fondato su interplay\, swing e improvvisazione. Le due fisarmoniche si ascolteranno\, si rincorreranno e si completeranno in una conversazione sonora costruita nell’istante.  \n\n\n\nEntrambi i concerti\, che saranno presentati da Ruggero Sardo\, avranno inizio alle 21.30 in piazza Santa Maria della Catena a Roccalumera. L’ingresso è libero.
URL:https://quartapareteroma.it/event/iv-edizione-roccalumera-jazz-fest/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/RJF_1.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260814T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260827T100000
DTSTAMP:20260811T170513Z
CREATED:20260811T170307Z
LAST-MODIFIED:20260811T170513Z
UID:189262-1786701600-1787824800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Gli appuntamenti della Sovrintendenza Capitolina ad agosto
DESCRIPTION:  \n\n\n\n\n\n\n\nRoma l’arte non va in vacanza. Per tutto il mese di agosto\, il sistema dei Musei Civici di Roma Capitale garantisce la fruizione del patrimonio cittadino rimanendo regolarmente aperto anche nella giornata di sabato 15 agosto con tariffe e orari ordinari\, offrendo a cittadini e turisti l’opportunità di visitare le collezioni permanenti e le esposizioni temporanee in corso. A Ferragosto sono inoltre fruibili le visite al Bunker e ai rifugi antiaerei di Villa Torlonia\, le visite in realtà aumentata Circo Maximo Experience\, le esperienze serali dell’Ara si rivela e gli spettacoli astronomici al Planetario di Roma.  \n\n\n\nDi seguito alcune iniziative promosse da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in programma dal 14 al 27 agosto. \n\n\n\nTra arte\, cinema\, moda e fotografia\, la ricca e variegata offerta espositiva include\, ai Musei Capitolini\, la grande esposizione Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo (a Villa Caffarelli)\, Angeli. Messaggeri\, custodi e viandanti\, le sublimi creature dall’Antico al Contemporaneo(sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori) e Vasari e Roma (Palazzo Caffarelli)\, mentre alla Pinacoteca Capitolina la mostra Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva propone un approfondimento sul processo creativo di alcuni dipinti incompiuti. Ai Musei Capitolini\, Centrale Montemartini è visitabile la mostra Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale\, mentre al Museo di Roma a Palazzo Braschi la mostra Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati celebra il grande regista a dieci anni dalla scomparsa. \n\n\n\nAmpio spazio anche alla fotografia: negli spazi espositivi del Museo dell’Ara Pacis oltre duecento scatti celebrano Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza; al Museo di Roma in Trastevere sono ospitati i tre progetti espositivi New York di Matilde Damele\, À Rome la nuit di Hervé Gloaguen e Lungo le Strade Blu. Along the Blue Highways di Francesco Conversano\, mentre al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese prosegue Lanterne magiche\, itinerari visivi all’interno della collezione di Valerio De Paolis. Alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi è aperta la mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025\, con un allestimento arricchito da una selezione di venticinque nuove opere\, mentre negli spazi del Museo delle Mura è in corso il progetto site-specific Moto a luogo #2. AVilla Torlonia\, il Casino dei Principi ospita l’esposizione Pedro Cano. Siete e Roma\, e la Casina delle Civette la mostra Sotto una buona stella. L’emblema della Repubblica Italiana nelle carte di Paolo Paschetto. Sono inoltre aperti regolarmente al pubblico gli altri Musei Civici: i Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali\, il Museo di scultura antica Giovanni Barracco\, il Museo di Casal de’ Pazzi(previa prenotazione allo 060608)\, il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina\, ilMuseo Napoleonico\, il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese e il Museo civico di Zoologia.Aperto a orario regolare anche il sito monumentale della Villa di Massenzio (dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 16.00\, sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 19.00\, ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura). \n\n\n\nTra gli appuntamenti di punta del periodo\, compresa la serata di Ferragosto\, proseguono al Museo dell’Ara Pacis le esperienze immersive serali con L’Ara si rivela\, progetto multimediale che offre una visione inedita e coinvolgente del celebre monumento augusteo. Attraverso la tecnica del videomapping per ricreare le policromie originali\, il percorso si snoda attorno al recinto dell’Ara\, con un passaggio nell’ambulacro interno che circonda l’altare; prendendo le mosse dal fronte principale\, la visita approfondisce i fregi dei lati lunghi (Nord e Sud) per concludersi sul prospetto posteriore. Il racconto è accompagnato da una narrazione in cuffia (in italiano\, inglese\, francese e spagnolo) e arricchito da musiche e suggestioni sonore. La visita è fruibile ogni venerdì\, sabato e domenica in tre turni (ore 21.00\, 22.00 e 23.00\, massimo 40 partecipanti a turno). Biglietti pre-acquistabili su www.arapacis.it/it/mostra-evento/l-ara-si-rivela. \n\n\n\nA Villa Torlonia\, anche a Ferragosto e nella seconda metà del mese sono visitabili il Bunker e i rifugi antiaerei\, realizzati sotto il Casino Nobile durante la Seconda guerra mondiale. Le visite per i singolisono in programma sabato 15\, domenica 16 e domenica 23 agosto alle 10.00 e alle 17.00 (in italiano);sabato 22 agosto alle 11.00 (in inglese) e alle 17.00 (in italiano); per i gruppi (con guide disponibili in italiano\, inglese\, francese\, spagnolo e tedesco) le visite si svolgono da martedì 18 a venerdì 21 agosto e da martedì 25 a giovedì 27 agosto alle ore 10.00\, 11.00\, 12.00\, 14.00\, 15.00\, 16.00 e 17.00; sabato 15 agosto alle ore 15.00 e 16.00; domenica 16 e domenica 23 agosto alle ore 15.00 e 16.00. Acquisto biglietti on line su museiincomuneroma.vivaticket.it. \n\n\n\nNella giornata di Ferragosto\, e per tutto il mese\, restano regolarmente aperte al pubblico anche le aree archeologiche di Roma Capitale\, tra cui l’Area Sacra di Largo Argentina (dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 19.00\, ultimo ingresso alle 18.45)\, i Fori Imperiali (tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.15\, ultimo ingresso un’ora prima della chiusura) e il Parco Archeologico del Celio (tutti i giorni dalle 7.00 alle 20.00) con il Museo della Forma Urbis (dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 19.00\, ultimo ingresso alle 18.00). \n\n\n\nAperta anche l’area archeologica del Circo Massimo (dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 19.00\, ultimo ingresso alle 18.00)\, dove si svolgeranno regolarmente le visite in realtà aumentata e virtuale Circo Maximo Experience: dal martedì alla domenica\, con partenza ogni 15 minuti\, dalle 17.00 alle 20.00 con ultimo ingresso alle 18.50 (fino al 23 agosto) e dalle 16.30 alle 19.30 con ultimo ingresso alle 18.20 (dal 24 agosto). www.circomaximoexperience.it. \n\n\n\nTra le iniziative di aMICi (attività gratuite riservate ai possessori di Roma MIC Card)\, ai Musei Capitolini\, Palazzo dei Conservatori (presso la Sala Castellani al primo piano)\, mercoledì 19 agosto alle 17.30 si terrà una visita dedicata al Mondo funerario degli Etruschi. Tra sarcofagi\, sculture\, lastre scolpite e vasi dipinti\, il percorso immergerà il visitatore nelle credenze funerarie e nella vita quotidiana dell’affascinante popolazione dell’Italia preromana (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 25 partecipanti). \n\n\n\nwww.museicapitolini.org/it/didattica/amici-il-mondo-funerario-degli-etruschi-1 \n\n\n\nSabato 22 agosto alle 11.00\, invece\, il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldinaospita un approfondimento sulla Militanza artistica nella Repubblica Romana. L’incontro mette in luce l’impegno politico e militante degli artisti risorgimentali\, come Gerolamo Induno\, che hanno combattuto in prima persona e documentato i fatti repubblicani (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 20 partecipanti).  \n\n\n\nwww.museodellarepubblicaromana.it/it/didattica/amici-la-militanza-artistica-nella-repubblica-romana-0 \n\n\n\nPer le Passeggiate Romane\, mercoledì 26 agosto alle 19.00 è in programma l’apertura straordinaria di Porta del Popolo\, Sito UNESCO di Roma e sede del Centro di Documentazione. La visita inizia all’esterno del monumento e conduce fino alla terrazza panoramica\, con affaccio sul Tridente. Appuntamento in piazza del Popolo 11 D\, presso il fornice sinistro della Porta (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 15 partecipanti).www.sovraintendenzaroma.it/content/porta-del-popolo-ingresso-al-sito-unesco-di-roma-34 \n\n\n\nAl Planetario di Roma proseguono gli spettacoli a tema astronomico. Per il pubblico adulto: Ritorno alle stelle (venerdì 14\, sabato 15\, venerdì 21\, domenica 23\, mercoledì 26 e giovedì 27 agosto alle 18.00; martedì 18 e martedì 25 agosto alle 21.30; giovedì 20 agosto alle 19.00); Crociera nel Cosmo(venerdì 14 agosto alle 19.00; mercoledì 19 agosto alle 21.30); Il cielo degli innamorati (venerdì 14\, sabato 15 e mercoledì 26 agosto alle 21.30); Interstellari – il viaggio delle sonde Voyager (domenica 16\, mercoledì 19\, giovedì 20 e sabato 22 agosto alle 18.00; martedì 18 e venerdì 21 agosto alle 19.00; giovedì 27 agosto alle 21.30); La notte stellata (domenica 16\, venerdì 21 e domenica 23 agosto alle 21.30; mercoledì 26 e giovedì 27 agosto alle 19.00); From Earth to the Universe (in inglese – martedì 18 e martedì 25 agosto alle 18.00); La magia dell’aurora boreale (giovedì 20 e sabato 22 agosto alle 21.30; martedì 25 agosto alle 19.00).  \n\n\n\nPer i più piccoli e le loro famiglie\, Gabriele Catanzaro\, nei panni dello stravagante Dottor Stellarium\, condurrà gli spettacoli Il Dottor Stellarium alla scoperta della luna (sabato 15 e domenica 23 agostoalle 19.00) e Vita da stella (mercoledì 19 agosto alle 19.00)\, mentre domenica 16 e sabato 22 agosto(alle 19.00) torna lo spettacolo giocoso e interattivo Girotondo tra i Pianeti.  \n\n\n\nAcquisto biglietti online su museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/trova-il-tuo-spazio-planetario-roma/2998 – www.planetarioroma.it. \n\n\n\nIl programma potrebbe subire variazioni. Per tutti gli eventi\, visite e incontri\, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). Modalità di accesso e tariffe su www.museiincomuneroma.it;www.sovraintendenzaroma.it.
URL:https://quartapareteroma.it/event/gli-appuntamenti-della-sovrintendenza-capitolina-ad-agosto/
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/61_L_Ara-si-rivela_Sovrintendenza-capitolina.-WPS.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260816T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260823T210000
DTSTAMP:20260805T092358Z
CREATED:20260805T092355Z
LAST-MODIFIED:20260805T092358Z
UID:189007-1786914000-1787518800@quartapareteroma.it
SUMMARY:I edizione della rassegna “Teatro e Memoria” a Pianto Romano (TP)
DESCRIPTION:Dal 16 al 23 agosto Pianto Romano – che deve il suo nome al fatto che questa contrada era un terreno coltivato a vigne\, appartenuto alla famiglia dei Romano (Li chianti di li Romanu) – ospita la prima edizione della rassegna “Teatro e Memoria”\, ideata e promossa dall’Associazione Segesta nel Sogno APS\, con la direzione artistica di Enrico Stassi. Quattro produzioni dedicate ai temi della memoria\, della nostra storia recente\, della legalità e dei diritti trasformeranno in un palcoscenico a cielo aperto uno dei luoghi più significativi della storia d’Italia. \n\n\n\nNon soltanto una rassegna teatrale\, ma un invito a riscoprire Pianto Romano\, il luogo simbolo della Battaglia di Calatafimi del 15 maggio 1860\, custode di una memoria collettiva che continua a parlare al presente. Ai piedi del Sacrario monumentale progettato da Ernesto Basile\, inaugurato nel 1892\, il teatro diventa occasione di valorizzazione di un sito storico e paesaggistico di straordinario fascino\, trasformandolo in uno spazio vivo di incontro\, di rinascita\, riflessione e partecipazione. La rassegna rappresenta un’importante occasione per riscoprire uno dei luoghi più significativi del territorio di Calatafimi Segesta\, dove il patrimonio storico dialoga con il teatro contemporaneo e con le grandi storie del nostro tempo. \n\n\n\n“La rassegna – spiega Stassi – nasce proprio con questo obiettivo: portare il pubblico in un luogo che ha segnato la storia del Paese\, facendone un centro di produzione culturale capace di unire memoria\, arte e comunità\, trasformando così i luoghi della memoria in laboratori di partecipazione e crescita civile. Da sempre il Teatro è luogo di memoria e\, fin dall’antica Grecia\, non c’era polis che non avesse il suo teatro\, perché il rito drammaturgico che vi si rappresentava – celebrando memoria\, mito e contraddizioni – suggellava la sua identità comunitaria. Questa prima edizione di “Teatro e Memoria” intende contribuire alla valorizzazione di Pianto Romano quale importante bene culturale del territorio di Calatafimi Segesta\, nel pieno rispetto della sua identità e del suo significato storico”. \n\n\n\nAd arricchire e completare l’offerta culturale della Rassegna\, a conclusione di ogni spettacolo\, l’Azienda agricola Colle dei Gessi saluterà il pubblico offrendo una degustazione dei propri vini\, prodotti dagli stessi vigneti che ancora oggi connotano la vocazione e il paesaggio delle colline di Pianto Romano.  \n\n\n\nIl programma: \n\n\n\nDomenica 16 agosto – ore 20.30 – “L’amore sterminato. Vita coraggiosa di Felicia” \n\n\n\nLa rassegna si apre con il testo di Martino Lo Cascio\, interpretato da Stefania Blandeburgo\, con le musiche dal vivo di Alessandro Venza. Lo spettacolo racconta la straordinaria vicenda di Felicia Impastato\, madre di Peppino\, figura simbolo della resistenza civile e della lotta alla mafia. Attraverso il suo racconto emerge il coraggio di una donna che ha trasformato il dolore personale in una testimonianza universale di libertà\, giustizia e responsabilità. \n\n\n\nMercoledì 19 agosto – ore 20.30 – “Violenza vola via” \n\n\n\nLo spettacolo diretto da Elena Pistillo intreccia teatro\, musica\, danza\, pittura e cinema in una intensa riflessione sulla violenza di genere. In scena Elena Pistillo\, Noemi Piccionello\, Eleonora Lo Re e l’arpista Rosellina Guzzo\, con l’inserimento del cortometraggio Violenza vola via (Il corto coniuga un monologo teatrale di Gianfranco Perriera con le opere pittoriche di Simone Geraci e le musiche di Germano Mazzochetti). Un’opera corale che invita a riconoscere la pari dignità di ogni persona e a immaginare una società finalmente libera dalla violenza. \n\n\n\nVenerdì 21 agosto – ore 20.30 – “Canto per Francesca” \n\n\n\nScritto da Cetta Brancato\, con musiche di Marco Betta e regia di Gigi Borruso\, il monologo restituisce voce e centralità a Francesca Morvillo\, magistrata e moglie di Giovanni Falcone\, troppo spesso ricordata soltanto come vittima della strage di Capaci. Interpretato da Anna Raimondi\, insieme a un cast interamente femminile (Marcella Fiumanò\, Paola Minasola\, Marilia Piraino\, Agnese Restivo)\, lo spettacolo ripercorre la vita e l’impegno civile di una donna protagonista della storia italiana e simbolo della Palermo che ha saputo reagire alla violenza mafiosa. \n\n\n\nDomenica 23 agosto – ore 20.30 – “Ignazio Buttitta. Il poeta in piazza” \n\n\n\nLa rassegna si conclude con un omaggio al grande poeta siciliano Ignazio Buttitta\, firmato da Emanuele Buttitta ed Enrico Stassi. Attraverso poesie\, testimonianze\, fotografie\, documenti\, musica e materiali audiovisivi\, il nipote del poeta ricostruisce il percorso umano e artistico di una delle voci più significative della cultura siciliana e del nostro Novecento\, rievocando anche alcune pagine importanti della nostra storia recente. In scena Emanuele Buttitta\, Maria Teresa Coraci ed Enrico Stassi\, accompagnati da Emanuele Sutera al suono e alle luci\, per uno spettacolo che restituisce tutta la forza civile e sociale di una poesia nata per essere recitata\, cantata e condivisa.  \n\n\n\nInfo:  \n\n\n\nCosto del biglietto euro 5 \n\n\n\nPrenotazioni: 340 6476174 – segestanelsogno@gmail.com \n\n\n\nSito: www.piantoromanocalatafimi.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/i-edizione-della-rassegna-teatro-e-memoria-a-pianto-romano-tp/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Enrico-Stassi-ed-Emanuele-Buttitta.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260820T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260823T090000
DTSTAMP:20260730T161251Z
CREATED:20260730T161248Z
LAST-MODIFIED:20260730T161251Z
UID:188715-1787223600-1787475600@quartapareteroma.it
SUMMARY:John Fante Festival a Torre Pelligna
DESCRIPTION:Dal 20 al 23 agosto al via il JOHN FANTE FESTIVAL “Il dio di mio padre”\, diretto da Giovanna Di Lello\, per la sua XXI edizione.  \n\n\n\nIl Festival\, fin dalla prima edizione\, è organizzato dal Comune di Torricella Peligna per ricordare e omaggiare lo scrittore americano John Fante (1909-1983)\, il cui padre Nicola era un muratore originario proprio di questo piccolo paese abruzzese.  \n\n\n\nLa vulnerabilità è al centro di questa edizione\, tema profondamente radicato nell’opera di John Fante. Anche i suoi personaggi più inaspettati rivelano la loro fragilità attraverso atti simbolici come il pianto\, diventando così un gesto che esprime la complessità dell’animo umano. In un’epoca come quella attuale segnata da incertezze e sfide\, la vulnerabilità emerge come un filo conduttore che intreccia le esperienze umane\, promuovendo una riflessione profonda sulla condizione collettiva e sulla necessità di una nuova percezione del mondo.  \n\n\n\nTra gli ospiti attesi: il figlio del grande scrittore Jim Fante e suo nipote Damian Fante\, che apriranno il Festival\, lo scrittore finalista al Premio Strega 2026 Alcide Pierantozzi\, la scrittrice Elena Varvello\, l’autrice e attivista Pegah Moshir Pour\, la giornalista Serena Bortone\, il poeta canadese George Elliott Clarke\, la scrittrice Premio Strega 2024Donatella Di Pietrantonio\, il giornalista Francesco Repice\, lo psichiatra Leonardo Mendolicchio\, la giornalista Emanuela Pala\, la scrittrice Nadeesha Uyangoda.  \n\n\n\nLa prima giornata di giovedì 20 agosto sarà inaugurata a Fallascoso (frazione di Torricella Peligna) presso il Belvedere Brigata Maiella alle ore 11:00 con i saluti inaugurali\, alla presenza del Comitato Organizzatore e della famiglia Fante\, con Jim e Damian Fante. Intervengono anche i curatori del corso di scrittura Scrivere una grande storia. A seguire la presentazione della raccolta di saggi L’Abruzzo identitario. L’arrosticino tra rito ancestrale ed economia globale (Meta Edizioni\, 2026) con Aurelio Manzi\, Silvia Scorrano\, Raffaele Spadano\, modera l’editore Lino Olivastri. Al termine dell’incontro è prevista una degustazione di prodotti tipici offerta dall’azienda Rosina La Massaia Salentina di Giuseppe Spongano e dall’azienda Dimarino di Anna Di Marino con il Sedano Nero delle Coste di Torricella Peligna. \n\n\n\nAlle ore 16:00 a Torricella Peligna presso la Pineta Comunale in presenza di Jim Fante\, Damian Fante e Victoria Fante (in collegamento video)\, l’annuncio dei finalisti della seconda edizione del Premio Italia Radici nel Mondo-Toto Holding 2026\, tema di quest’anno Donne in emigrazione. A seguire la presentazione dell’antologia Sconfinamenti (Ianieri\, 2024) a cura di Giovanna Di Lello e Giuseppe Sommario. Partecipano i curatori e la scrittrice argentina Vanesa Di Stefano. \n\n\n\nAlle ore 17:00 la presentazione del romanzo Tenebre su Stoccolma. Il caso Olof Palme di Daniele Astolfi (Carabba\, 2025)\, in dialogo con Giovanna Di Lello\, direttrice artistica del Festival. Alle ore 17:40incontro con George Elliott Clarke\, poeta canadese tra i più importanti della sua generazione che nella sua opera racconta l’esperienza e la storia della comunità di neri canadesi della Nuova Scozia e del New Brunswick\, creando una geografia culturale definita “Africadia”\, e la poetessa italocanadese Giovanna Riccio. Con letture tratte dalle loro opere poetiche più significative. Introducono Giovanna Di Lello\, Matteo Cacco e Alessio Romano.  \n\n\n\nAlle ore 18.30 presentazione del libro Ostinata umanità. A bordo della Global Sumud Flotilla (Tlon\, 2026) della giornalista Emanuela Pala\, che dialogherà con Rocco Ciciretti\, professore di Finanza\, Università Roma Tor Vergata.  \n\n\n\nAlle ore 21:00 presso Piazza Unità d’Italia presentazione del booktrailer “Aspetta Primavera\, Bandini” realizzato dagli studenti della classe IV M (a.s. 2025/26) del Liceo Scientifico Algeri Marino di Casoli (CH) con la supervisione delle prof.sse Amalia Cocco Pinelli e Agnese Verdecchia e la voce narrante dell’attore Icks Borea. Partecipano le docenti\, le ragazze e i ragazzi coinvolti.  \n\n\n\nAlle ore 21.30 presentazione ufficiale in anteprima internazionale della graphic novel L’inferno di Fante (SAE\, settembre 2026)\, romanzo biografico a fumetti dedicato a John Fante e a sua moglie Joyce Smart Fante di Frank Spotnitz\, pluripremiato sceneggiatore e produttore esecutivo di X-Files\, e José Hernàndez\, acclamato artista messicano. Intervengono il figlio e il nipote di John Fante\, Jim e Damian Fante\,Nicola Mattoscio\, presidente Fondazione Pescarabruzzo e Presidente di SAE Comics\, Dario Gulli\, direttore editoriale SAE Comics\, Antony Shugaar\, vicepresidente di Metaphor Books\, packager del libro\, Lisa Lytton Shugaar\, direttrice della Storytellers Collective di National Geographic\, Giovanna Di Lello e Frank Spotnitz (in collegamento video).  \n\n\n\nA seguire proiezione del documentario John Fante. Profilo di scrittore(2006) di Giovanna Di Lello\, in occasione dell’uscita sulla piattaforma cinematografica Streeen\, racconto della vita e dell’opera di John Fante attraverso Domenico Turchi\, un abitante di Torricella Peligna che diventa protagonista del film al fianco di Joyce Smart Fante\, Victoria Fante Cohen\, Dan Fante\, Tom Fante e John V. Fante\, lo scrittore americano A.I. Bezzerides\, gli sceneggiatori Furio Scarpelli e Luciano Vincenzoni\, il biografo Stephen Cooper\, gli americanisti Guido Fink e Francesco Durante\, anche curatore e traduttore della sua opera\, lo studioso italoamericano Fred Gardaphe e gli artisti e scrittori Piero Pelù\, Vinicio Capossela\, Sandro Veronesi\, Simone Caltabellota e Marco Vichi.  \n\n\n\nLa seconda giornata di venerdì 21 agosto si apre a Torricella Peligna presso la Mediateca John Fante alle ore 11:00 con la presentazione del romanzo Fuori campo (Catartica edizioni\, 2026) di Luisa Morfini. L’autrice dialoga con il giornalista sportivo di Radio Rai Francesco Repice. A seguire Francesco Repice sarà in dialogo con Matteo Caccoper raccontare il calcio come luogo di memoria\, identità e appartenenza. \n\n\n\nAlle ore 15:30 presso la Pineta Comunale presentazione della seconda edizione del bando regionale “Narrare la Resistenza”\, indirizzato alle classi V delle scuole primarie abruzzesi e alle secondarie di I e II grado. Ideato e promosso dal gruppo di lavoro informale Brigata Maiella\, Luca Troilo\, Claudio Antrilli\, Angela Antrilli e Valentina Carapella. Oltre agli organizzatori\, saranno presenti Irene Vizzari (dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Palena-Torricella Peligna)\, Luciano D’Amico(presidente dell’APS Osservatorio Antifascista 25 settembre 1945) e Gianni Melilla (presidente della fondazione Brigata Maiella). \n\n\n\nA seguire alle ore 16:30 presentazione del saggio Diventerai uomo. Crescere un figlio oltre il mito della virilità (Mondadori\, 2026) dello psichiatra Leonardo Mendolicchio\, in dialogo con Rocco Ciciretti\, professore di Finanza\, Università Roma Tor Vergata e Giovanna Di Lello. Alle ore 17:45 presentazione del romanzo La casa dimenticata(Garzanti\, 2026) di Pegah Moshir Pour\, autrice e attivista di origini iraniane\, in dialogo con il giornalista direttore di Pagina21 Oscar Buonamano. A seguire presentazione del romanzo finalista al Premio Strega 2026 Lo sbilico (Einaudi\, 2025) di Alcide Pierantozzi. L’autore dialoga con Alessio Romano. \n\n\n\nAlle ore 21.30 in Piazza Unità d’Italia la cerimonia di premiazione del Premio alla Carriera John Fante-Vini Contesa 2026 assegnato quest’anno alla scrittrice Donatella Di Pietrantonio\, vincitrice del Premio Strega 2024 con il romanzo L’età fragile (Einaudi 2023)\, autrice di Mia madre è un fiume (prima edizione Elliot 2011\, Einaudi 2022)\, Bella mia (prima edizione Elliot 2014\, Einaudi 2018)\, L’Arminuta (Einaudi 2017)\, Borgo Sud (Einaudi 2020)\, Lucciole\, squaletti e un po’ di pastina (Salani 2025). L’autrice dialoga con il critico letterario Marino Sinibaldi\, introduce Giovanna Di Lello\, conclude il Sindaco di Torricella Peligna Carmine Ficca\, e Rocco Pasetti\, titolare azienda “Vini Contesa”. Partecipano anche Jim e Damian Fante\, figlio e nipote di John Fante. Al termine della cerimonia degustazione letteraria con i vini d’autore a cura della Cantina Contesa. \n\n\n\nLa terza giornata di sabato 22 agosto si apre presso la Mediateca John Fante alle ore 11:00 con la presentazione del romanzo storico Per Francesco che illumina la notte (Il Viandante\, 2026) di Elsa Flacco\, in dialogo con Mario Cimini\, docente di Lettere\, Università G. d’Annunzio Chieti Pescara. A seguire la presentazione del progetto editoriale su John Fante The Boys in The Backroom a cura di Giovanna Di Lello\, in dialogo con Matteo Cacco e Alessio Romano\, partecipano Jim e Damian Fante\, figlio e nipote di John Fante. A seguire la presentazione del saggio John Fante Tapes (Radici Edizioni\, 2026) di Alessio De Stefano. L’autore e la traduttrice Sara Savina dialogano con Giovanna Di Lello\, Matteo Cacco e Alessio Romano. \n\n\n\nAlle ore 16:00 presso la Pineta Comunale presentazione dell’opera vincitrice del Premio John Fante Opera Prima Abruzzo 2026 L’amore malfatto (Fazi Editore\, 2026) di Giusy Sardella. L’autrice dialogherà con i giurati del Premio Mario Cimini\, Roberta Sibona\, Elsa Flacco e Antimo Amore. Il libro Libera nos a Roio di Alessio Coletta(Bookabook) ha ricevuto una menzione speciale da parte della giuria. \n\n\n\nAlle ore 16:30 presentazione delle tre opere finaliste del Premio John Fante Opera Prima 2026\, selezionate dalla giuria degli Esperti del Premio presieduta da Marino Sinibaldi e composta da Carola Carulli\, Remo Rapino e Marta Aidala\, vincitrice dello scorso anno: Piombo e latte (Bompiani\, 2025) di Luca Mastrantonio\, Guance bianche e rosse (Einaudi\, 2025) di Elisa Menon\, Latte (Rizzoli\, 2026) di Marina Zucchelli. I finalisti dialogano con Marino Sinibaldi e Remo Rapino. \n\n\n\nAlle ore 17:30 presentazione dell’opera vincitrice del Premio Arturo Bandini. Voci oltre i confini 2026 Acqua sporca (Einaudi\, 2025) di Nadeesha Uyangoda\, nella Dozzina del Premio Strega 2026\, in dialogo con Marino Sinibaldi.  \n\n\n\nAlle ore 18:30 presentazione del romanzo La Scortanza (Minimum Fax\, 2025) di Remo Rapino. L’autore dialoga con il giornalista Rai Antimo Amore.  \n\n\n\nAlle ore 21:30 in Piazza Unità d’Italia la serata di premiazione condotta dal giornalista Carlo Paris: per il Premio Arturo Bandini. Voci oltre i confini 2026 sarà premiata Nadeesha Uyangoda con il romanzo Acqua sporca (Einaudi\, 2025)\, interviene il comitato organizzativo del Festival e Marino Sinibaldi; per il Premio John Fante Opera Prima-Sezione Abruzzo 2026 sarà premiata Giusy Sardella con il romanzoL’amore malfatto (Fazi Editore\, 2026)\, menzione speciale ad Alessio Coletta con il romanzo Libera nos a Roio (Bookabook\, 2025)\, intervengono Mario Cimini (presidente della Giuria)\, Roberta Sibona\, Elsa Flacco e Antimo Amore. Per il Premio John Fante Opera Prima 2026 sarà premiato uno degli autori finalisti tra Luca Mastrantonio con il romanzo Piombo e latte (Bompiani\, 2025)\, Elisa Menon con il romanzo Guance bianche e rosse (Einaudi\, 2025)\, Marina Zucchellicon il romanzo Latte (Rizzoli\, 2026)\, interviene la Giuria degli esperti: Marino Sinibaldi (presidente) e Remo Rapino. La Giuria universitaria del Premio è composta da: il gruppo del Dipartimento di Lettere\, Arti e Scienze Sociali dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti/Pescara; il gruppo del Dipartimento di Lingue\, letteratura e culture moderne dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti/Pescara; il gruppo della Biblioteca Vilfredo Pareto della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata“; il gruppo della Biblioteca dell’area di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata“; il gruppo dell’Università degli Studi di Teramo. La Giuria popolare è composta da: lettori e lettrici del territorio abruzzese e i membri del gruppo di lettura di Pineto Legge. Partecipano alla serata Jim e Damian Fante\, figlio e nipote di John Fante\, e il poeta canadese George Elliott Clarke. \n\n\n\nA conclusione della serata sarà ascoltato un audio inedito di John Fante sul padre Nick\, per gentile concessione della famiglia. Al temine della cerimonia\, degustazione letteraria con i vini d’autore della Cantina Contesa.  \n\n\n\nLa quarta e ultima giornata del Festival di domenica 23 agosto si apre alle ore 9:00 (e fino alle ore 11:00) con la tradizionale “Passeggiata fantiana”: l’appuntamento è a Viale Raffaele Paolucci\, sulle tracce di Nick e John\, in compagnia di Alessio Romano e Christian Carano. Alle ore 11:30 presso la Mediateca John Fante presentazione del volume Padre Simone\, l’abruzzese che difese i Guaranì. L’incredibile storia dell’uomo che ispirò il film «The Mission» (Hatria Edizioni\, 2024) di Antonio Di Donato\, che sarà in dialogo con Giovanna Di Lello e Matteo Cacco. A seguire\, presentazione del saggio Pietro Di Donato. Radici e resistenza identitaria nei romanzi e nelle storie brevi dello scrittore italoamericano (Radici Edizioni\, 2026) di Matteo Cacco\, in dialogo con Giovanna Di Lello.  \n\n\n\nAlle ore 16:00 presso la Pineta Comunale presentazione del romanzo La fine del nulla (Chiaredizioni\, 2024) di Modesto Lanci. L’autore dialoga con Paola Bucci\, editor e curatrice culturale. \n\n\n\nAlle ore 16:30 presentazione del romanzo Scontrosa grazia (Red Star Press\, 2025) di Nicolò Mazza de’ Piccioli. L’autore dialoga con lo scrittore Giaime Maccioni.  \n\n\n\nAlle ore 17:30 presentazione del romanzo La vita di sempre (Guanda\, 2026) di Elena Varvello. L’autrice dialoga con Alessio Romano. \n\n\n\nAlle ore 18:30 incontro con Lucia Goracci\, inviata di guerra\, già corrispondente e responsabile della sede Rai di Istanbul. La giornalista dialoga con Luciano D’Amico\, Ordinario di Economia\, Università di Teramo\, sui fragili equilibri nel mondo messi a dura prova da conflitti in Medio Oriente e in Ucraina\, eventi che non solo destabilizzano le regioni colpite\, ma influenzano anche l’intero sistema globale creando incertezze economiche e politiche.  \n\n\n\nAlle ore 21:00 in Piazza Unità d’Italia presentazione del romanzo Le Dirimpettaie (Rizzoli\, 2026) di Serena Bortone. L’autrice dialoga con la giornalista Eleonora Molisani.  \n\n\n\nA conclusione della serata e del Festival lo spettacolo musicale Blue Bolero con Giulia Meci (voce e pianoforte)\, Lorenzo Lucci (chitarra)\, Pippi Dimonte (contrabbasso).  \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito\, fino ad esaurimento posti.  \n\n\n\nNon è necessaria la prenotazione.  \n\n\n\nwww.johnfante.org
URL:https://quartapareteroma.it/event/john-fante-festival-a-torre-pelligna/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/KqOgiOiL6j94ztzSVB8mAEnaZ4HfWEwHbDEkL0hh.jpg-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260820T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260912T100000
DTSTAMP:20260804T095928Z
CREATED:20260804T095924Z
LAST-MODIFIED:20260804T095928Z
UID:188922-1787248800-1789207200@quartapareteroma.it
SUMMARY:TITO\, 100 anni attraverso la forma al Museo dei bambini di L'Aquila
DESCRIPTION:Giovedì 20 agosto 2026 alle ore 18.00 il MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila presenta\, negli spazi di Palazzo Spaventa\, il secondo appuntamento della mostra itinerante TITO\, 100 anni attraverso la forma\, promossa con la collaborazione di TRAleVOLTE APS e inserita nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026\, sostenuta e promossa dal Comune dell’Aquila. \n\n\n\nIl progetto\, realizzato in occasione del centenario della nascita di Ferdinando Amodei in arte “Tito”\, (Isernia 1926)\, e già avviato nel mese di giugno negli spazi dell’associazione TRAleVOLTE a Roma\, proseguirà il suo viaggio\, dopo la tappa aquilana\, alla 53° edizione del Premio Sulmona | To THINK – l’arte lascia un Segno\, nonché in altre sedi che saranno successivamente rese note. \n\n\n\nIn mostra opere appartenenti a collezioni private che documentano il lavoro eclettico e di ricerca svolto da Tito in vari ambiti disciplinari. Durante la serata inaugurale sarà anche presentata la pubblicazione a cura di Sandra Leone e Alessandra Scerrato\, con prefazione di Anna Imponente e Lorenzo Canova\, contenente i più importanti saggi e contributi di autorevoli personalità della cultura italiana e di critici d’arte: Giorgio Saviane\, Sandra Orienti\, Mirella Bentivoglio\, Enrico Crispolti\, Filiberto Menna\, Costantino Dardi\, Massimo Carboni\, Simonetta Lux\, Giuseppe Appella\, Antonello Rubini\, Roberto Gramiccia\, Lorenzo Canova\, Carlo Fabrizio Carli\, Sandra Leone \,che hanno dato parola alle sue opere. Volume arricchito dalla documentazione fotografica prodotta da Stefano Fontebasso de Martino che ha seguito il lavoro di Tito negli ultimi quarant’anni. Vanilla Edizioni. \n\n\n\nCome scrive Sandra Leone nella prefazione della pubblicazione: «La forma mantiene in sé una doppia natura: visibile\, come limite e confine\, contenitore e materia\, e invisibile\, come contenuto e significato. Si fa portavoce e mezzo di un messaggio che\, nel rivelarsi\, si cela sotto una veste nuova. Opera contemporaneamente su due registri: quello del significante e del significato. È immagine ma anche concetto mentale arbitrario e/o convenzionale. Elementi inseparabili\, il cui rapporto è talmente molteplice e labile da costituire a sua volta una varietà smisurata di visioni o interpretazioni\, come le si voglia chiamare. Visioni a cui Tito si è sempre rifiutato di dare parola per non esaurirsi nel circolo vizioso di senso legato alla finitezza del referente linguistico. È sin da bambino che Tito ha la “folgorazione” del segno come un atto quasi magico in cui prende forma un’immagine. Parla di stupore e meraviglia verso il tratto dato dalla penna e dai primi disegni a ricalco che gli fecero fare a scuola nel riprodurre la figura umana. La forma diventa per Tito motivo di incessante studio fino a costruire (poieîn) le sue ultime opere scultoree come vere e proprie “architetture”\, geometrie solide\, presenze nitide che dialogano in un rapporto “cosmico” con l’uomo.» \n\n\n\nBIOGRAFIA \n\n\n\nFerdinando Amodei\, in arte Tito. Pittore\, scultore\, incisore nato a Colli a Volturno (Isernia) nel 1926. Membro della Comunità Passionista della Scala Santa\, ha vissuto dal 1966 a Roma dove ha fondato Sala 1 – Centro Internazionale d’arte sperimentale\, ubicato nel complesso della Scala Santa. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze\, inizia nel 1964 l’attività espositive in Italia e all’estero. Molta della sua produzione artistica è entrata a far parte di importanti e monumentali decorazioni\, quali affreschi\, vetrate\, mosaici in spazi pubblici\, in particolar modo in chiese e luoghi sacri. Privilegiando la passione di Cristo\, sia in pittura che in scultura ha realizzato la Via Crucis in bronzo nei Sassi di Matera\, il grande fregio di trenta metri in terracotta del Collegio Massimo all’EUR di Roma e i mosaici (250 metri quadra ti) nel Santuario di Santa Maria Goretti a Nettuno. Inoltre\, è stato impegnato anche in opere di carattere civile\, come in monumenti per i caduti. Del suo lavoro si sono occupati noti scrittori e critici\, pubblicando cataloghi e monografie sul suo lavoro e la sua figura. Nel 1970 fonda Sala 1\, in uno spazio attiguo alla Scala Santa. Nel 1962\, per le Edizioni De Luca di Roma\, pubblica un’antologica su La Passione del Signore nell’arte contemporanea da cui fu tratto un documentario premiato alla Biennale di Venezia. Tito è stato Accademico Pontificio dei Virtuosi al Pantheon e consulente alla CEI per l’edilizia per il culto. Ha inoltre pubblicato diversi studi sulla Scala Santa e scritto d’arte in riviste di informazione religiosa. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni private e pubbliche e nelle raccolte di prestigiosi musei del mondo\, tra le quali: Albertina di Vienna; Art Gallery e Museum Kelvingrov di Glasgow (Scozia); Museo di Arte Moderna di Tel Aviv; Museo di Gand\, Belgio (Raccolta di Jan Hoet); Musei Vaticani; Museo Stauròs di San Gabriele; Museo Bargellini di Cento; Museo Nazionale della Grafica di Roma; Collezione della Farnesina – Ministero degli Affari Esteri; Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma; MUSMA- Museo della Scultura di Matera. Muore a Roma il 31 gennaio del 2018\, all’età di 91 anni. Viene costituita una Fondazione in suo nome a tutela e promozione del suo lavoro. \n\n\n\nINFO \n\n\n\nL’Aquila Capitale della Cultura 2026MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila \n\n\n\npresentano \n\n\n\nTITO\, 100 anni attraverso la forma \n\n\n\nInaugurazione 20 agosto 2026 ore 18.00Palazzo SpaventaVia Andrea Bafile – L’Aquila \n\n\n\nFino al 12 settembre 2026Orari: dal venerdì alla domenica 10.00-12.30 / 17.30-20.00 – Ingresso libero \n\n\n\ntel. 3396274730 – 3333887274  \n\n\n\n lea.contestabile@gmail.com – https://www.mubaq.it/ \n\n\n\nTRAleVOLTE APS – Direzione: Francesco Pezzini \n\n\n\ntralevolte@gmail.com – www.tralevolte.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/tito-100-anni-attraverso-la-forma-al-museo-dei-bambini-di-laquila/
LOCATION:MuBAq Museo dei Bambini\, Borgo San Lorenzo\, Fossa (AQ)\, ITA\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/INVITO-LAquila_TITO.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260820T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260912T100000
DTSTAMP:20260818T183515Z
CREATED:20260818T183512Z
LAST-MODIFIED:20260818T183515Z
UID:189352-1787248800-1789207200@quartapareteroma.it
SUMMARY:TITO\, 100 anni attraverso la forma al Mubaq de L'Aquila
DESCRIPTION:Giovedì 20 agosto 2026 alle ore 18.00 il MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila presenta\, negli spazi di Palazzo Spaventa\, il secondo appuntamento della mostra itinerante TITO\, 100 anni attraverso la forma\, promossa con la collaborazione di TRAleVOLTE APS e inserita nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026\, sostenuta e promossa dal Comune dell’Aquila. \n\n\n\nIl progetto\, realizzato in occasione del centenario della nascita di Ferdinando Amodei in arte “Tito”\, (Isernia 1926)\, e già avviato nel mese di giugno negli spazi dell’associazione TRAleVOLTE a Roma\, proseguirà il suo viaggio\, dopo la tappa aquilana\, alla 53° edizione del Premio Sulmona | To THINK – l’arte lascia un Segno\, nonché in altre sedi che saranno successivamente rese note. \n\n\n\nIn mostra opere appartenenti a collezioni private che documentano il lavoro eclettico e di ricerca svolto da Tito in vari ambiti disciplinari. Durante la serata inaugurale sarà anche presentata la pubblicazione a cura di Sandra Leone e Alessandra Scerrato\, con prefazione di Anna Imponente e Lorenzo Canova\, contenente i più importanti saggi e contributi di autorevoli personalità della cultura italiana e di critici d’arte: Giorgio Saviane\, Sandra Orienti\, Mirella Bentivoglio\, Enrico Crispolti\, Filiberto Menna\, Costantino Dardi\, Massimo Carboni\, Simonetta Lux\, Giuseppe Appella\, Antonello Rubini\, Roberto Gramiccia\, Lorenzo Canova\, Carlo Fabrizio Carli\, Sandra Leone \,che hanno dato parola alle sue opere. Volume arricchito dalla documentazione fotografica prodotta da Stefano Fontebasso de Martino che ha seguito il lavoro di Tito negli ultimi quarant’anni. Vanilla Edizioni. \n\n\n\nCome scrive Sandra Leone nella prefazione della pubblicazione: «La forma mantiene in sé una doppia natura: visibile\, come limite e confine\, contenitore e materia\, e invisibile\, come contenuto e significato. Si fa portavoce e mezzo di un messaggio che\, nel rivelarsi\, si cela sotto una veste nuova. Opera contemporaneamente su due registri: quello del significante e del significato. È immagine ma anche concetto mentale arbitrario e/o convenzionale. Elementi inseparabili\, il cui rapporto è talmente molteplice e labile da costituire a sua volta una varietà smisurata di visioni o interpretazioni\, come le si voglia chiamare. Visioni a cui Tito si è sempre rifiutato di dare parola per non esaurirsi nel circolo vizioso di senso legato alla finitezza del referente linguistico. È sin da bambino che Tito ha la “folgorazione” del segno come un atto quasi magico in cui prende formaun’immagine. Parla di stupore e meraviglia verso il tratto dato dalla penna e dai primi disegni a ricalco che gli fecero fare a scuola nel riprodurre la figura umana. La forma diventa per Tito motivo di incessante studio fino a costruire (poieîn) le sue ultime opere scultoree come vere e proprie “architetture”\, geometrie solide\, presenze nitide che dialogano in un rapporto “cosmico” con l’uomo.» \n\n\n\nFerdinando Amodei\, in arte Tito. Pittore\, scultore\, incisore nato a Colli a Volturno (Isernia) nel 1926. Membro della Comunità Passionista della Scala Santa\, ha vissuto dal 1966 a Roma dove ha fondato Sala 1 – Centro Internazionale d’arte sperimentale\, ubicato nel complesso della Scala Santa. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze\, inizia nel 1964 l’attività espositive in Italia e all’estero. Molta della sua produzione artistica è entrata a far parte di importanti e monumentali decorazioni\, quali affreschi\, vetrate\, mosaici in spazi pubblici\, in particolar modo in chiese e luoghi sacri. Privilegiando la passione di Cristo\, sia in pittura che in scultura ha realizzato la Via Crucis in bronzo nei Sassi di Matera\, il grande fregio di trenta metri in terracotta del Collegio Massimo all’EUR di Roma e i mosaici (250 metri quadra ti) nel Santuario di Santa Maria Goretti a Nettuno. Inoltre\, è stato impegnato anche in opere di carattere civile\, come in monumenti per i caduti. Del suo lavoro si sono occupati noti scrittori e critici\, pubblicando cataloghi e monografie sul suo lavoro e la sua figura. Nel 1970 fonda Sala 1\, in uno spazio attiguo alla Scala Santa. Nel 1962\, per le Edizioni De Luca di Roma\, pubblica un’antologica su La Passione del Signore nell’arte contemporanea da cui fu tratto un documentario premiato alla Biennale di Venezia. Tito è stato Accademico Pontificio dei Virtuosi al Pantheon e consulente alla CEI per l’edilizia per il culto. Ha inoltre pubblicato diversi studi sulla Scala Santa e scritto d’arte in riviste di informazione religiosa. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni private e pubbliche e nelle raccolte di prestigiosi musei del mondo\, tra le quali: Albertina di Vienna; Art Gallery e Museum Kelvingrov di Glasgow (Scozia); Museo di Arte Moderna di Tel Aviv; Museo di Gand\, Belgio (Raccolta di Jan Hoet); Musei Vaticani; Museo Stauròs di San Gabriele; Museo Bargellini di Cento; Museo Nazionale della Grafica di Roma; Collezione della Farnesina – Ministero degli Affari Esteri; Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma; MUSMA- Museo della Scultura di Matera. Muore a Roma il 31 gennaio del 2018\, all’età di 91 anni. Viene costituita una Fondazione in suo nome a tutela e promozione del suo lavoro. \n\n\n\nIl MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila è sorto con l’obiettivo primario di valorizzare la creatività sin dalla più tenera età mediante la tenuta nella propria sede – ma anche in location esterne – di appositi workshop\, la costituzione in progres di una prestigiosa collezione d’arte internazionale e di un Parco scultura\, nonché l’organizzazione di mostre.
URL:https://quartapareteroma.it/event/tito-100-anni-attraverso-la-forma-al-mubaq-de-laquila/
LOCATION:MuBAq Museo dei Bambini\, Borgo San Lorenzo\, Fossa (AQ)\, ITA\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/image-7.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260820T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260823T210000
DTSTAMP:20260715T133330Z
CREATED:20260715T133326Z
LAST-MODIFIED:20260715T133330Z
UID:187877-1787259600-1787518800@quartapareteroma.it
SUMMARY:John Fante Festival XXI edizione a Torricella Pelligna
DESCRIPTION:Torna dal 20 al 23 agosto il JOHN FANTE FESTIVAL “Il dio di mio padre”\, diretto da Giovanna Di Lello\, per la sua XXI edizione.  \n\n\n\nLa manifestazione\, fin dalla prima edizione\, è organizzata dal Comune di Torricella Peligna (CH) per ricordare e omaggiare lo scrittore americano John Fante (1909-1983)\, il cui padre Nicola era un muratore originario proprio di questo piccolo paese abruzzese.  \n\n\n\nLa vulnerabilità è al centro di questa edizione\, tema profondamente radicato nell’opera di John Fante. Anche i suoi personaggi più inaspettati rivelano la loro fragilità attraverso atti simbolici come il pianto\, diventando così un gesto che esprime la complessità dell’animo umano. In un’epoca come quella attuale segnata da incertezze e sfide\, la vulnerabilità emerge come un filo conduttore che intreccia le esperienze umane\, promuovendo una riflessione profonda sulla condizione collettiva e sulla necessità di una nuova percezione del mondo.  \n\n\n\nTra gli ospiti attesi: il figlio del grande scrittore Jim Fante e suo nipote Damian Fante\, che apriranno il Festival\, lo scrittore finalista al Premio Strega 2026 Alcide Pierantozzi\, la scrittrice Elena Varvello\, l’autrice e attivista Pegah Moshir Pour\, la giornalista Serena Bortone\, il poeta canadese George Elliott Clark\, il giornalista Francesco Repice\, lo psichiatra Leonardo Mendolicchio\, la giornalista Emanuela Pala. \n\n\n\nIl “Premio alla carriera John Fante-Vini Contesa” sarà assegnato quest’anno alla scrittrice Premio Strega Donatella Di Pietrantonio\, che parteciperà alla cerimonia di premiazione in un evento in dialogo con Marino Sinibaldi.  \n\n\n\nUna delle serate sarà dedicata\, come sempre\, all’annuncio e alla premiazione del vincitore o della vincitrice del “Premio John Fante Opera Prima”. I tre romanzi finalisti di questa edizione\, selezionati dalla giuria degli Esperti del Premio presieduta da Marino Sinibaldi e composta da Carola Carulli\, Remo Rapino e Marta Aidala\, vincitrice dello scorso anno\, sono: Luca Mastrantonio\, Piombo e latte\, Bompiani (2025)\, Elisa Menon\, Guance bianche e rosse\, Einaudi (2025)\, Marina Zucchelli\, Latte\, Rizzoli (2026). Sarà presentata la vincitrice del “Premio John Fante Opera Prima-Sezione Abruzzo”\, la cui giuria è composta da Mario Cimini (presidente)\, Antimo Amore\, Elsa Flacco eRoberta Sibona\, che per questa edizione è Giusy Sardella autrice del romanzo L’amore malfatto (Fazi Editore). Il libro Libera nos a Roio di Alessio Coletta (Bookabook)\, ha ricevuto una menzione speciale da parte della giuria. \n\n\n\nSaranno annunciati i finalisti della seconda edizione del “Premio Italia Radici nel Mondo-Toto Holding”\, che per quest’anno ha come tema Donne in emigrazione\, e sarà presentata l’opera vincitrice del “Premio Arturo Bandini. Voci oltre i confini” Acqua sporca (Einaudi) di Nadeesha Uyangoda.  \n\n\n\nNel ricco programma del Festival\, anche la presentazione in anteprima nazionale della graphic novel John Fante’s Inferno che SAE editore pubblicherà in Italia a settembre 2026\, romanzo biografico a fumetti dedicato a John Fante e a sua moglie Joyce Smart Fante\, scritto da Frank Spotnitz\, pluripremiato sceneggiatore e produttore esecutivo di X-Files\, e illustrato da José Fernández\, acclamato artista messicano di opere come Che: A Revolutionary Life. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito\, fino a esaurimento posti.  \n\n\n\nNon è necessaria la prenotazione. 
URL:https://quartapareteroma.it/event/john-fante-festival-xxi-edizione-a-torricella-pelligna/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/KqOgiOiL6j94ztzSVB8mAEnaZ4HfWEwHbDEkL0hh.jpg-scaled.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260820T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260827T210000
DTSTAMP:20260819T080811Z
CREATED:20260819T080741Z
LAST-MODIFIED:20260819T080811Z
UID:189357-1787259600-1787864400@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Interpretare l’Antico” al Parco archeologico di Naxos
DESCRIPTION:Prende il via giovedì 20 agosto alle ore 21.00\, al Teatro della Nike del Parco archeologico di Naxos\, la sesta edizione di “Interpretare l’Antico”\, la rassegna organizzata dalla Rete Latitudini\, con la direzione artistica di Gigi Spedale. \n\n\n\nAd inaugurare il programma sarà “Dormono sulla collina”\, scritto da Barbara Gizzi\, con Massimo Cimaglia e Marco Maggio e la regia dello stesso Cimaglia. La produzione è di Terra Magica Arte e Cultura. \n\n\n\n“Dormono sulla collina” nasce dall’idea di una sorta di Spoon River delle guerre\, nella quale le figure e i morti dell’antichità incontrano quelli dei conflitti contemporanei. Ifigenia\, Patroclo\, Ettore e le altre anime evocate dal racconto si affiancano a due militari appartenenti a fazioni opposte\, componendo un percorso che attraversa epoche differenti e mette al centro la guerra e le sue vittime. \n\n\n\nL’appuntamento segna anche l’avvio della collaborazione di “Interpretare l’Antico” con il Taras Teatro Festival di Massimo Cimaglia. \n\n\n\nLa rassegna proseguirà giovedì 27 agosto alle ore 21 con “La congiura dei Nessuno”\, spettacolo scritto e diretto da Sergio Beercock\, autore anche delle musiche originali\, in scena insieme a Giovanni Alfieri. La produzione è di Babel\, con il sostegno di Campsirago Residenza e LaMaMa Umbria International. \n\n\n\nLiberamente ispirato al Ciclope di Euripide e al mito dell’accecamento di Polifemo\, “La congiura dei Nessuno” trasporta la vicenda in un futuro distopico\, all’interno di una fabbrica: il Ciclope incarna il Profitto\, mentre Sileno è un operaio che si fa chiamare Nessuno. \n\n\n\n“Interpretare l’Antico” è realizzata con il sostegno del Parco archeologico di Naxos\, della Regione Siciliana\, attraverso gli Assessorati dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e del Turismo\, dello Sport e dello Spettacolo\, e dell’ERSU di Messina. Collaborano NaxosLegge e il DAMS dell’Università di Messina. La rassegna gode del patrocinio del Comune di Giardini Naxos. \n\n\n\nI biglietti per gli spettacoli costano 10 euro intero\, 7 euro per under 18\, over 70 e studenti e 8 euro per ArcheoClub e convenzioni. Prevendita su LiveTicket – Latitudini Rete. Il botteghino apre 30 minuti prima dell’inizio degli spettacoli.
URL:https://quartapareteroma.it/event/interpretare-lantico-al-parco-archeologico-di-naxos/
LOCATION:Teatro della Nike Parco Archeologico\, Via Schisò\, Giardini Naxos (ME)\, ITA\, 98034\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Dormono-sulla-collina-foto-2.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260821T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260825T210000
DTSTAMP:20260820T101952Z
CREATED:20260820T101911Z
LAST-MODIFIED:20260820T101952Z
UID:189396-1787346000-1787691600@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Essere o non essere Shakespeare” a Caltabellotta e a Montevago
DESCRIPTION:All’interno del circuito dei “Teatri di pietra”\, doppia data agrigentina per l’attore palermitano Sergio Vespertino il quale – il 21 agosto sul Belvedere della Cattedrale di Triokala a Caltabellotta e il 25 agosto tra le rovine della Chiesa Madre di Montevago – sarà in scena con “Essere o non essere Shakespeare”\, una produzione Agricantus di Palermo\, spettacolo scritto insieme con Salvatore Ferlita con il contributo registico di Gianfranco Perriera\, dove veste i panni di un professore ossessionato dal mistero dell’identità di Shakespeare
URL:https://quartapareteroma.it/event/essere-o-non-essere-shakespeare-a-caltabellotta-e-a-montevago/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Sergio-Vespertino_Essere-on-essere-Shakespeare.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260822T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260823T213000
DTSTAMP:20260820T101606Z
CREATED:20260820T101603Z
LAST-MODIFIED:20260820T101606Z
UID:189393-1787434200-1787520600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Sambuca festeggia dieci anni del titolo di Borgo dei Borghi
DESCRIPTION:Sambuca di Sicilia si prepara a celebrare i dieci anni dalla conquista del titolo di “Borgo dei Borghi”\, ottenuto nel 2016\, con due giornate di festa\, tante le iniziative con musica e appuntamenti legati alle tradizioni dedicate alla comunità e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere il borgo una delle destinazioni più conosciute e apprezzate in Italia e all’estero. \n\n\n\nPer l’occasione sarà inaugurata anche una stele celebrativa\, simbolo di un anniversario importante e di un percorso che\, negli ultimi dieci anni\, ha prodotto ricadute significative sul territorio\, non soltanto in termini di immagine\, ma anche sul piano economico e turistico. \n\n\n\nLa vittoria del 2016 ha infatti rappresentato per Sambuca un punto di svolta. Il riconoscimento ha contribuito ad accendere i riflettori sul borgo\, favorendo l’arrivo di nuovi visitatori e rafforzando l’interesse verso il patrimonio storico\, architettonico\, paesaggistico\, naturalistico ed enogastronomico del territorio. \n\n\n\nTra le iniziative che hanno avuto maggiore eco c’è sicuramente il progetto delle “Case a 1 euro”\, diventato negli anni un modello conosciuto anche oltre i confini nazionali. L’iniziativa ha contribuito a richiamare nuovi residenti e investitori\, generando attenzione\, interventi di recupero del patrimonio edilizio e nuove opportunità per l’economia locale. \n\n\n\n“Il nostro Borgo – sottolinea la sindaca di Sambuca Giovanna Casà – è stato eletto a ‘buen retiro’ da moltissimi italiani e stranieri. Un titolo che ha rilanciato a livello internazionale il nostro Comune e che ha trasformato il volto di Sambuca\, da sempre attento all’accoglienza e alla cultura\, in un punto di riferimento per tutti coloro che amano la Sicilia. Siamo orgogliosi di aver costruito in questi dieci anni un modello di partecipazione attiva dove l’ospite\, sia italiano che straniero\, si sente di appartenere alla nostra comunità.” \n\n\n\n“Celebrare questi dieci anni significa guardare a ciò che Sambuca ha saputo costruire dopo quella vittoria – aggiunge l’assessore alla cultura e vicesindaco di Sambuca Giuseppe Cacioppo -. Il titolo di Borgo dei Borghi non è stato un punto di arrivo\, ma l’inizio di un percorso che ha portato Sambuca a farsi conoscere ancora di più\, trasformando la visibilità in nuove opportunità per il turismo\, per le attività economiche e per l’intero territorio. Oggi Sambuca celebra non solo un titolo\, ma una storia di rilancio\, di turismo e di nuove prospettive per il borgo.” \n\n\n\n“Il coordinamento regionale dei Borghi più Belli in Sicilia accoglie con entusiasmo la celebrazione dell’anniversario del titolo di Borgo dei Borghi da parte del Comune di Sambuca di Sicilia. Saremo onorati di partecipare alla festa di comunità organizzata per l’occasione”\, dichiara Michelangelo Giansiracusa\, coordinatore regionale dell’associazione dei Borghi più Belli d’Italia in Sicilia\, sindaco di Ferla e presidente del Libero Consorzio comunale di Siracusa. \n\n\n\nLe due giornate saranno dunque un’occasione per ripercorrere dieci anni di Sambuca “Borgo dei Borghi”\, ma soprattutto per guardare al futuro\, valorizzando un’esperienza che ha dimostrato come la promozione del patrimonio\, la partecipazione della comunità e la capacità di innovare possano trasformarsi in concrete opportunità di crescita economica e culturale. \n\n\n\nIl programma \n\n\n\nSabato 22 agosto \n\n\n\nLa prima giornata sarà dedicata alla tradizione e alla musica \n\n\n\nAlle 21.30 è in programma il suggestivo Rito del Fuoco a cura e con la Regia di Giuseppe Cimarosa\, momento simbolico della festa con artisti del fuoco\, danzatrici e cavalli\, un racconto per immagini poetico e coinvolgente. \n\n\n\nA seguire\, alle 22.00\, spazio al concerto di Roy Paci & Aretuska\, che accompagneranno il pubblico in una serata all’insegna della musica\, dell’energia e dello spettacolo. \n\n\n\nDomenica 23 agosto \n\n\n\nLa festa proseguirà con un appuntamento dedicato alla musica e all’intrattenimento \n\n\n\nAlle 21.30\, in Piazza della Vittoria\, sarà protagonista Pino Minio da “Io Canto Senior”\, per una serata pensata per coinvolgere il pubblico e celebrare insieme questo importante anniversario.
URL:https://quartapareteroma.it/event/sambuca-festeggia-dieci-anni-del-titolo-di-borgo-dei-borghi/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Sambuca_Lumaca.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260822T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260903T213000
DTSTAMP:20260820T150842Z
CREATED:20260820T150817Z
LAST-MODIFIED:20260820T150842Z
UID:189465-1787434200-1788471000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Ultimi eventi stagione estiva Parchi della Colombo
DESCRIPTION:I Parchi della Colombo\, in via Cristoforo Colombo 1897\, continuano a stupire\, promettendo un finale di stagione esilarante. Sabato 22 agosto ci aspetta l’ironia irresistibile di Dado col suo show: tra monologhi\, musica\, parodie e improvvisazioni\, vengono raccontate le contraddizioni della vita quotidiana\, le relazioni e quelle piccole situazioni in cui è impossibile non riconoscersi. Giovedì 27 agosto “Il meraviglioso mondo di Alice” fa sognare grandi e piccini con le avventure sorprendenti di personaggi indimenticabili. Seguendo il Bianconiglio\, Alice si ritrova ad incontrare il Cappellaio Matto\, il Gatto che appare e scompare\, fiori parlanti e creature fuori da ogni regola. Venerdì 28 agosto gli Impulse portano sul palco Pink Floyd Night per ricreare le vibrazioni visionarie della storica band britannica. Tra suoni avvolgenti\, arrangiamenti fedeli e grande attenzione ai dettagli\, il live attraversa capolavori come The Dark Side of the Moon e Wish You Were Here.Sabato 29 agosto sarà la volta di Flora Canto che mescola comicità\, musica\, vita quotidiana e desideri. “Me la canto e me la sogno… ancora” è un viaggio divertente dentro le contraddizioni della donna di oggi: mamma multitasking\, moglie\, artista e protagonista di una società sempre più frenetica. Dai desideri di bambina fino alle porte del successo\, tra audizioni\, vita familiare e social\, lo spettacolo si distingue per leggerezza e autenticità. \n\n\n\nGiovedì 3 settembre torna a grande richiesta K-Pop Warriors\, un live coinvolgente e immersivo ispirato all’universo di KPop Demon Hunters\, Huntrix. Lo show unisce musica con sonorità internazionali e performance coreografiche in un unico linguaggio. Venerdì 4 settembre gli Estro ammalieranno il pubblico con Genesis Anthology\, uno spettacolo che ripercorre le diverse epoche del gruppo\, dalle atmosfere più sperimentali agli anni del grande successo internazionale\, dai brani più iconici alle composizioni più raffinate. Sabato 5 settembre si chiude in bellezza con Dario Cassini\, uno dei volti più brillanti e irriverenti della comicità italiana\, con uno show travolgente fatto di ritmo\, battute\, osservazioni pungenti e quella capacità unica di trasformare equivoci\, debolezze e verità scomode in puro divertimento.  \n\n\n\nDado: € 16 posto generico\, € 23 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nIl meraviglioso mondo di Alice – K-Pop Warriors: € 10 Inizio: 19\,30 \n\n\n\nPink Floyd Show – Tributo Genesis: € 10. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nFlora Canto – Dario Cassini: € 15 posto generico\, € 20 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nPer info: \n\n\n\nwww.estateaiparchi.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/ultimi-eventi-stagione-estiva-parchi-della-colombo/
LOCATION:Parchi della Colombo\, Via Cristoforo Colombo 1897\, Roma\, ITA\, 00124\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Locandina-Estate-ai-Parchi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260823T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260829T210000
DTSTAMP:20260818T173918Z
CREATED:20260818T173853Z
LAST-MODIFIED:20260818T173918Z
UID:189319-1787518800-1788037200@quartapareteroma.it
SUMMARY: “Chiostro in Scena” a Veroli
DESCRIPTION:Torna per la VI edizione\, con due straordinari eventi\, la rassegna “Chiostro in Scena”\, l’appuntamento estivo con il teatro che\, anno dopo anno\, continua a conquistare il pubblico e a sorprendere per qualità\, originalità e capacità di proporre spettacoli capaci di unire cultura e intrattenimento. \n\n\n\nLa rassegna\, sotto la direzione di DUECENTO22 – Arti e Spettacolo\, propone quest’anno due serate\, il 23 e il 28 agosto alle ore 21:00\, con due spettacoli profondamente diversi ma accomunati dalla comicità\, dall’ironia e dalla capacità di raccontare l’essere umano attraverso il teatro ed entrambe proposte dalla Seven Cults srls. \n\n\n\n23 AGOSTO ORE 21:00 – “PILLOLE DI ME” \n\n\n\ncon Alessandro Benvenuti \n\n\n\nAd aprire la VI edizione sarà “Pillole di me”\, con Alessandro Benvenuti\, un recital che raccoglie monologhi\, letture e momenti comici per ripercorrere\, con lo sguardo ironico e personale dell’artista toscano\, una vita vissuta “sul filo” della comicità. \n\n\n\nNiente “cavalli di battaglia”\, ma vere e proprie pillole salvifiche\, nate dalla sua esperienza e dalla sua scrittura\, pensate per proteggere il cervello e la sua “cugina Anima” dal brutto che la quotidianità propone con fin troppo entusiasmo. \n\n\n\nUn viaggio tra parole\, personaggi e situazioni nel quale Benvenuti affida al pubblico il suo personalissimo antidoto al grigiore dell’esistenza: la comicità. \n\n\n\n28 AGOSTO ORE 21:00 – “COME AMMAZZARE LA MOGLIE O IL MARITO SENZA TROPPI PERCHÉ” \n\n\n\nIl secondo appuntamento sarà dedicato all’ironia corrosiva e raffinata di Antonio Amurri\, con lo spettacolo “Come ammazzare la moglie o il marito senza troppi perché”\, diretto da Filippo D’Alessio\, con dialoghi di raccordo di Francesco Fanuele. \n\n\n\nLo spettacolo fonde i celebri volumi di Amurri “Come ammazzare la moglie\, e perché” e “Come ammazzare il marito senza tanti perché”\, trasformandoli in una commedia surreale e irresistibile sulla vita di coppia. \n\n\n\nAl centro della scena\, una postazione del “Telefono Amico” raccoglie le confessioni di mogli e mariti esasperati\, mentre una giovane coppia prossima al matrimonio dispensa improbabili consigli per la “soppressione” del coniuge. \n\n\n\nUna comicità elegante e dissacrante\, ambientata tra gli anni ’60 e ’70\, che richiama la grande tradizione del teatro e della televisione italiana e che\, dietro la risata\, mette a nudo vizi\, nevrosi\, incomprensioni ed egoismi della vita di coppia. Un gioco teatrale che\, nonostante l’ambientazione rétro\, si rivela sorprendentemente attuale. \n\n\n\nCon la sua VI edizione\, Chiostro in Scena conferma una formula che negli anni ha saputo conquistare un pubblico sempre più numeroso e affezionato\, trasformando l’estate in un momento di incontro\, spettacolo e condivisione.  \n\n\n\nVi aspettiamo per questi due straordinari appuntamenti il 23 e 28 agosto alle ore 21.00 presso il chiostro di S. Agostino a Veroli\, non mancate! \n\n\n\nINGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI \n\n\n\nCHIOSTRO S. AGOSTINO – VIA VITTORIO EMANUELE 12\, VEROLI
URL:https://quartapareteroma.it/event/chiostro-in-scena-a-veroli/
LOCATION:Chiostro  S. Agostino di Veroli\, VIA VITTORIO EMANUELE 12\, Veroli (Fr)\, ITA\, 03029\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-14-at-14.56.45.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260823T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260830T210000
DTSTAMP:20260623T135956Z
CREATED:20260623T135953Z
LAST-MODIFIED:20260623T135956Z
UID:186465-1787518800-1788123600@quartapareteroma.it
SUMMARY:III edizione Tiere Teatro Festival
DESCRIPTION:TIERE TEATRO FESTIVAL\, IL FUTURO PARTE DALL’ANTICO: TEATRO\, SPORT E GRANDI OSPITI PER LA TERZA EDIZIONE SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE \n\n\n\nPresentata a Trieste la nuova edizione della biennale di teatro e sport antico\, festival unico nel suo genere in Italia. Dal 23 al 30 agosto il Forte di Osoppo ospiterà spettacoli\, laboratori\, incontri\, attività sportive e appuntamenti internazionali. Tra le novità l’annuncio del passaggio a festival annuale dal 2027\, la collaborazione con l’Università di Udine\, il dialogo con Aquileia e la nascita dell’Adriatic & Central European Ancient Theatre Network \n\n\n\nTra i grandi nomi attesi produzione originale Aeterna – Il Riflesso del Titano” del Kataklò Athletic Dance Theatre\, creata appositamente per il Festival\, il “Prometeo” di Gabriele Vacis e l’incontro con uno dei più importanti maestri del nostro tempo\, lo spettacolo di teatro classico indiano Kathakali “L’Età Divina degli Scherzi” del Teatro Tascabile di Bergamo\, l’anteprima nazionale de “L’Arbitrato” di Menandro” con maschere antiche atellane\, la presenza di Gaia De Laurentiis\, il workshop di scherma guidato dalla campionessa olimpica Mara Navarria\, lo spettacolo “Fedra” e lo spettacolo “Fedra” con Elisabetta Pozzi \n\n\n\nUn festival unico nel panorama nazionale\, capace di mettere in dialogo il teatro antico e lo sport\, la ricerca storica e la contemporaneità\, la filosofia e il benessere\, l’arte scenica e il patrimonio culturale europeo. È stato presentato nella Sala Predonzani del Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia a Trieste il programma della terza edizione del Tiere Teatro Festival – Biennale di Teatro e Sport Antico\, in programma dal 23 al 30 agosto sul Colle del Forte di Osoppo. \n\n\n\nAlla conferenza stampa hanno partecipato Luca Ferri\, direttore artistico del Festival\, il vicepresidente e assessore regionale alla Cultura e allo Sport Mario Anzil e il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Osoppo Elisabetta Zangari. \n\n\n\n“La capacità del Tiere Teatro Festival – ha commentato Anzil –\, che non a caso quest’anno propone il tema ‘Le origini del futuro’\, è di avvalersi del teatro e dello sport antico come bussola per orientare le riflessioni di domani. In Friuli Venezia Giulia è già tempo di futuro: il nostro patrimonio culturale va oltre il concetto di memoria\, è risorsa viva che ci aiuta a comprendere la società contemporanea e immaginarne l’evoluzione. In questo senso\, la manifestazione che oggi presentiamo punta a valorizzare l’identità regionale trasformando il passato in una fonte di ispirazione attuale”. \n\n\n\nNato dall’esperienza di Anà-Thema Teatro\, il Tiere Teatro Festival è il primo festival di teatro antico realizzato in Friuli Venezia Giulia e il primo in Italia ad aver costruito un dialogo strutturato tra il mondo del teatro e quello dello sport antico\, due universi accomunati da ritualità\, disciplina\, corpo\, comunità e dimensione spettacolare. “La nostra ambizione non è soltanto organizzare un festival\, ma costruire un luogo in cui il teatro\, lo sport\, la filosofia\, la ricerca e l’arte possano dialogare tra loro\, generando nuove idee\, nuove relazioni e nuove opportunità per il territorio – ha sottolineato Luca Ferri –. Vogliamo che il Tiere Teatro Festival diventi sempre più un punto di riferimento nazionale e internazionale per chi crede che la cultura possa essere uno strumento di crescita\, confronto e costruzione del futuro”. \n\n\n\n“Il Forte di Osoppo – ha concluso Zingari – si conferma il palcoscenico naturale del Tiere Teatro Festival\, un appuntamento che rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità. La trasformazione del Festival in evento annuale testimonia la crescita e il valore di un progetto capace di unire cultura e sport\, creando occasioni di incontro\, riflessione e valorizzazione del territorio. Ringrazio Luca Ferri e tutta la sua squadra per l’impegno e la passione con cui continuano a far crescere una manifestazione unica nel panorama regionale e nazionale”. \n\n\n\nIl Festival in sintesi \n\n\n\nDopo il debutto del 2022 e la seconda edizione del 2024\, il festival torna quest’anno con un programma ancora più ampio e internazionale\, capace di intrecciare spettacoli\, laboratori\, conferenze\, attività sportive\, percorsi immersivi e appuntamenti dedicati alle nuove generazioni. Tra gli eventi più attesi figurano la produzione originale AETERNA – Il Riflesso del Titano” del Kataklò Athletic Dance Theatre\, creata appositamente per il Festival\, il “Prometeo” di Gabriele Vacis e l’incontro con uno dei più importanti maestri del nostro tempo\, lo spettacolo di teatro classico indiano Kathakali “L’Età Divina degli Scherzi” del Teatro Tascabile di Bergamo\, l’anteprima nazionale de “L’Arbitrato” di Menandro” con maschere antiche atellane\, la presenza di Gaia De Laurentiis\, il workshop di scherma guidato dalla campionessa olimpica Mara Navarria\, lo spettacolo “Fedra” con Elisabetta Pozzi. \n\n\n\nLe Origini del Futuro \n\n\n\nUn’edizione ricca di novità e appuntamenti che conferma il Forte di Osoppo come luogo d’incontro tra memoria\, arte e contemporaneità. “Quando abbiamo scelto il tema di questa edizione\, Le Origini del Futuro\, non stavamo semplicemente cercando un titolo per il Festival. Stavamo cercando una visione – ha spiegato Luca Ferri –. Crediamo che il patrimonio culturale del mondo antico non appartenga al passato\, ma rappresenti una straordinaria risorsa per comprendere il presente e costruire il domani”. \n\n\n\nLe novità: il festival diventa annuale e guarda all’Europa \n\n\n\nL’edizione 2026 segna un passaggio storico per il progetto culturale ideato da Anà-Thema Teatro. A partire dal 2027 il Tiere Teatro Festival non sarà più una Biennale\, ma diventerà un festival annuale\, rafforzando la propria presenza nel panorama culturale nazionale e internazionale. Una crescita resa possibile dal consolidamento della manifestazione\, dall’aumento delle collaborazioni e dal riconoscimento dei contributi triennali assegnati ad Anà-Thema Teatro. \n\n\n\nImportante anche l’avvio di un percorso di collaborazione con la Città di Aquileia\, con l’obiettivo di costruire future iniziative condivise dedicate alla valorizzazione del patrimonio classico\, della divulgazione culturale e delle attività formative rivolte alle nuove generazioni. Tra le novità più significative figura inoltre la collaborazione con l’Università degli Studi di Udine\, che entrerà a far parte del progetto contribuendo allo sviluppo delle attività scientifiche\, divulgative e formative attraverso conferenze\, incontri e percorsi di tirocinio dedicati agli studenti. Il Festival ha inoltre annunciato la nascita dell’Adriatic & Central European Ancient Theatre Network\, una nuova rete internazionale permanente che coinvolgerà inizialmente Italia\, Austria\, Slovenia\, Croazia e Grecia\, con l’obiettivo di promuovere cooperazione culturale\, mobilità artistica\, coproduzioni teatrali e progettazione europea. All’interno del Network nascerà anche l’European Summit on Ancient and Contemporary Theatre\, appuntamento internazionale dedicato al futuro del teatro europeo\, al dialogo tra antico e contemporaneo e al ruolo della cultura nella costruzione dell’identità europea. \n\n\n\nSul fronte internazionale è stata ufficializzata anche la partnership con l’Istituto Culturale Oder-Stage di Lubiana\, sede del Centro Sloveno dell’International Theatre Institute (ITI)\, la più importante rete mondiale dedicata alle arti performative. Tra le novità di questa edizione anche la mostra “Le Origini del Futuro”\, realizzata in collaborazione con l’Istituto Zanon di Udine\, il contest nazionale ARCHÉ – Under 30\, dedicato alle giovani compagnie emergenti\, e la nascita di “Backstage”\, il podcast ufficiale del Festival. \n\n\n\nLa TTF Run\, la cerimonia d’apertura e l’ospite d’onore \n\n\n\nCome ormai da tradizione\, il Tiere Teatro Festival si aprirà con la TTF Run\, la corsa che unisce sport\, natura e spirito comunitario\, simbolo dell’identità stessa della manifestazione e del dialogo tra dimensione atletica e culturale che ne caratterizza il progetto fin dalle origini. La giornata inaugurale sarà impreziosita dalla tradizionale Cerimonia del Fuoco\, tra i momenti più suggestivi e simbolici dell’intera manifestazione. Ispirata ai riti solenni della Grecia classica che precedevano Olimpiadi e Dionisiache\, la cerimonia vedrà le Vestali scendere dal colle portando il fuoco sacro verso il grande braciere del Festival\, accompagnate in una processione ancora più spettacolare dai giocatori del Rugby Udine\, che vestiranno i panni di divinità\, eroi e guerrieri del mondo antico. Il rito sarà scandito da musiche\, canti e orazioni recitate in greco antico\, fino al momento conclusivo in cui sarà consegnata la lanterna sacra all’atleta paralimpico Stefano Miolo\, ciclista e podista ospite d’onore di quest’anno\, cui spetterà l’accensione della fiaccola e del grande braciere destinato a rimanere acceso per tutta la durata del Festival. Sempre nei giorni della manifestazione sarà visitabile anche la mostra “Le Origini del Futuro”\, ospitata al Museo della Fortezza e realizzata in collaborazione con l’Istituto Zanon di Udine: un percorso espositivo che metterà in dialogo il patrimonio iconografico dell’antichità con i linguaggi creativi contemporanei attraverso le reinterpretazioni digitali di divinità\, miti e personaggi del mondo classico realizzate dagli studenti. \n\n\n\nUn Forte che diventa città della Cultura \n\n\n\nPer otto giorni il Colle del Forte di Osoppo si trasformerà in una grande cittadella della cultura\, ospitando spettacoli\, concerti\, laboratori\, incontri\, percorsi immersivi\, workshop\, attività sportive e appuntamenti dedicati al benessere e alla filosofia. Tra gli appuntamenti centrali del cartellone spicca “AETERNA – Il Riflesso del Titano” (28 agosto)\, la nuova produzione del Kataklò Athletic Dance Theatre\, ideata e diretta da Giulia Staccioli e creata in esclusiva per il Tiere Teatro Festival. Uno spettacolo di grande impatto visivo che fonde danza contemporanea\, teatro fisico e atletismo in un viaggio tra mito e contemporaneità. \n\n\n\nGrande rilievo internazionale avrà inoltre il teatro classico indiano Kathakali (29 agosto)\, tra le forme performative più antiche e affascinanti del mondo. Il Teatro Tascabile di Bergamo porterà a Osoppo “L’Età Divina degli Scherzi”\, spettacolo ispirato al Mahabharata che unirà musica\, gesto rituale\, danza e narrazione in un’esperienza immersiva di straordinario impatto visivo e culturale. A rendere ancora più esclusivo l’appuntamento sarà il backstage aperto al pubblico\, grazie al quale gli spettatori potranno assistere alla lunga preparazione rituale degli artisti\, osservando da vicino costumi\, ornamenti e il celebre make-up simbolico che trasforma gli attori in personaggi del mito. \n\n\n\nNel programma troveranno spazio anche “Fedra” (24 agosto) con una delle attrici più amate dal pubblico italiano\, Elisabetta Pozzi (indimenticabile la sua partecipazione nel film Non ci resta che piangere di Troisi e Benigni\, ma anche in Maledetto il giorno che t’ho incontrato di Verdone con cui vinse il David di Donatello)\, rilettura contemporanea di uno dei grandi miti tragici del mondo antico. Atteso appuntamento anche  quello con Gabriele Vacis (27 agosto)\, protagonista di un incontro-conferenza dedicato al valore contemporaneo del teatro classico cui seguirà in serata lo spettacolo “Prometeo”\, in un dialogo ideale tra mito\, pensiero e presente. Tra i grandi ospiti del Festival anche Gaia De Laurentiis\, protagonista (23 agosto) di uno degli appuntamenti teatrali più attesi della manifestazione che la vedrà salire sul palco del Tiere con il recital “Parole e musica dall’antica Grecia-Antigone”. \n\n\n\nConferenze\, laboratori\, workshop\, sport e momenti conviviali \n\n\n\nImportante spazio sarà dedicato inoltre all’approfondimento culturale con incontri e conferenze\, tra cui quella realizzata dalla Fondazione INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa\, riferimento internazionale per il teatro classico\, la conferenza dedicata all’antropologia della maschera e gli appuntamenti promossi in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine. \n\n\n\nIl Festival proporrà anche momenti esperienziali e conviviali ispirati al mondo antico\, tra cui una suggestiva cena romana seguita da un concerto di musica popolare romana\, pensati per immergere il pubblico nelle atmosfere\, nei suoni e nei sapori della classicità. Spazio anche allo sport e alle discipline antiche con il workshop di sciabola guidato dalla campionessa olimpica Mara Navarria e da Caterina Navarria dell’Asd Gemina Scherma\, oltre agli incontri dedicati alle arti di archi e balestre antiche con gli Arcieri e Balestrieri di Cividale. \n\n\n\nLe attività collaterali e l’evento di chiusura \n\n\n\nAccanto agli spettacoli troveranno spazio numerose attività collaterali dedicate a tutte le età: laboratori artigianali come quello sugli antichi intrecci del vimini\, attività per bambini e famiglie\, workshop teatrali\, laboratori di scenografia antica\, percorsi filosofici\, yoga del risveglio\, meditazioni al tramonto\, bagni di gong nella suggestiva Polveriera del Forte\, incontri divulgativi e momenti di sperimentazione artistica che contribuiranno a trasformare il Forte di Osoppo in una vera cittadella della cultura partecipata. A chiudere il Festival sarà l’anteprima nazionale de “L’Arbitrato” di Menandro\, produzione Seven Cults srls diretta da Roberto Zorzut\, che riporterà in scena uno dei grandi testi della commedia nuova ateniese attraverso l’utilizzo di maschere ispirate ai modelli antichi rinvenuti nella necropoli di Lipari. \n\n\n\nI partner e le collaborazioni \n\n\n\nTiere Teatro Festival è un progetto realizzato da Anà-Thema Teatro\, Tiere Teatro Festival Aps e Teatro della Corte con il contributo di Regione Fvg\, Fondazione Friuli\, Comunità Collinare Fvg\, CiviBank\, Città Fiera\, Comune di Osoppo\, CEM81 e in collaborazione con PromoturismoFvg\, Maratonina Udinese\, Università di Udine\, Istituto Tecnico Zanon di Udine\, INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa\, Istituto Culturale Oder-Stage di Lubiana\, Centro Sloveno dell’International Theatre Institute (ITI)\, Wami Yoga\, Fondazione La Pannocchia\, Orto Botanico di Osoppo\, Rugby Udine\, Unesco\, Asd Gemina Scherma. Partner tecnici sono All Service e Manuele Catering. \n\n\n\ninformazioni: \n\n\n\nTiere Teatro Festival \n\n\n\nBiennale di sport e teatro antico \n\n\n\ntel 3453146797 \n\n\n\ninfo@tiereteatrofestival.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/iii-edizione-tiere-teatro-festival/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/sfondo-corretto1-2.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260824T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260930T233000
DTSTAMP:20260624T162058Z
CREATED:20260624T161937Z
LAST-MODIFIED:20260624T162058Z
UID:186563-1787594400-1790811000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Casilino Sky Park\, l'altra estate romana: la periferia diventa una seconda casa
DESCRIPTION:Sospesi a 17 metri d’altezza\, ma con la familiarità e la tranquillità di chi si trova nel salotto di casa. Il Casilino Sky Park riscrive le regole dell’estate romana offrendo una vera e propria live experience pensata per le famiglie: un’oasi sul tetto di Roma Est dove i genitori possono rilassarsi e i bambini corrono\, si arrampicano e fanno amicizia in spazi protetti\, attrezzati e privi di barriere. E se lo sguardo spazia libero sullo skyline urbano\, il palato viaggia attraverso le strade di borgata: la grande terrazza è infatti un crocevia di sapori suddiviso in sette cucine locali\, ognuna portavoce dell’anima culinaria dei quartieri limitrofi.  \n\n\n\nFino al 30 settembre 2026\, vivere la periferia significa salire in alto\, in un luogo dove l’intrattenimento\, il cibo di strada a filiera corta e il calore della comunità si incontrano ogni giorno.  \n\n\n\nIn una città piena di eventi estivi\, il Casilino Sky Park è l’altra estate romana: non una rassegna che si accende e si spegne\, ma un luogo di quartiere aperto ogni giorno. Si parla spesso dello Sky Park per i suoi grandi eventi — le leggende della musica internazionale\, i festival\, il cinema sotto le stelle — ma la caratteristica che lo rende davvero unico è un’altra\, meno appariscente e più profonda: qui i quartieri diventano protagonisti e la periferia diventa casa. Non uno spazio per un target ristretto o riservato alle grandi serate\, ma una piazza aperta dove chi abita la periferia est di Roma si sente a casa ogni giorno\, dal martedì alla domenica\, con o senza il grande nome sul palco.  \n\n\n\nQuesta vocazione comunitaria si vede\, prima ancora che nei cartelloni\, in ciò che si porta in tavola. La Terrazza del Gusto non è una semplice area food: è un progetto comunitario. Sette cucine diverse e un cocktail bar\, otto realtà locali dai quartieri attorno allo Sky Park — Alessandrino\, Centocelle\, Tor Tre Teste\, Torre Maura e Torpignattara — che hanno scelto di unire le forze per dare vita a uno street food pop-gourmet a filiera corta. I sapori dei quartieri diventano l’ingrediente comune\, e quello che sembra un mero pasto si trasforma in parte di una storia più grande: quella di una comunità\, della sua gente\, del suo territorio.  \n\n\n\nA portare in alto questa cucina di quartiere sono la Fucina Alessandrina\, con le pinse romane\, i panini “boni come er pane” e la carne alla griglia; la Cartocceria Alessandrina\, con cartocci\, fritti di pesce e panini con il polpo; il Pastificio Secondi\, con primi e fritti di pasta all’uovo artigianale; la Gyozeria by MUN\, street food giapponese con gyoza\, sushi e bao; LabHalo\, con fast fusion food\, poke e tacos; il Bazar – Taverna Curdo Meticcia\, con cucina curda e mediorientale\, piatti vegetariani\, vegani e di carne; la Gelateria Grosté\, con gelati artigianali\, granite e dolci. A completare l’esperienza\, la Drogheria Alessandrina\, il cocktail bar della terrazza\, con birre artigianali\, long drink e cocktail.  \n\n\n\nMa il vero segno distintivo dello Sky Park è che qui le famiglie e i bambini trovano casa. Mentre i genitori si godono la cena o uno spettacolo\, i più piccoli hanno aree e attrezzature tutte loro: un’area bambini con altalene\, scivoli\, parete di arrampicata e casetta sospesa\, e un’area games con biliardini\, ping pong e retrogame. Per chi ama lo sport\, ci sono campi di padel e porte per i tiri. Sono spazi attrezzati ma “liberi”\, dove i bambini giocano senza barriere e\, giocando\, socializzano\, si incontrano e fanno nascere amicizie e legami. Perché allo Sky Park nessuno resta ai margini: il tetto è pensato perché ogni generazione abbia il suo spazio\, nello stesso luogo e nello stesso momento.  \n\n\n\n«Il Casilino Sky Park non è un evento\, è un’infrastruttura comunitaria permanente — dichiara Dario Minghetti\, presidente di Fusolab —. Qui i quartieri diventano protagonisti: anche lo street food è un progetto comunitario\, e accanto ai grandi nomi c’è un luogo che vive ogni giorno\, dove famiglie e bambini trovano una seconda casa. È la nostra idea di periferia: non un margine\, ma un centro».  \n\n\n\nTra le novità del 2026\, lo Sky Park annuncia una collaborazione con la Festa del Cinema di Roma. Ogni martedì\, prima della proiezione della rassegna Cinema sul Tetto\, va in scena “Personal Trailer”\, il talk in cui Valerio Desirò incontra i protagonisti del grande schermo — attori\, registi e produttori — per raccontare il cinema da vicino\, sotto le stelle della periferia.  \n\n\n\nINFO UTILI E LOGISTICA \n\n\n\nIl Casilino Sky Park è aperto dal martedì alla domenica\, dalle 18:00 alle 02:00\, in Viale della Bella Villa 106\, Roma (Terrazza 4° piano del Multipark). In auto: uscita 18 del GRA (Casilina)\, con ampio parcheggio gratuito da 600 posti interni al multipiano (piani 1°\, 2° e 3°; no piano -1). In metro: Metro C\, fermata Alessandrino. Calendario\, menù e prenotazioni su casilinoskypark.it.  \n\n\n\n\n\n\n\nSCHEDA — IL CARTELLONE 2026: TUTTI I CONCERTI E GLI EVENTI  \n\n\n\nI Grandi Concerti & Istituzioni Musicali \n\n\n\nIl Grande Reggae: dopo vent’anni di assenza torna a Roma la leggenda Burning Spear\, in una line-up storica insieme ad Alborosie e ai pilastri locali Radici nel Cemento. Pop & Indie/Alternative: l’apertura è affidata alle atmosfere elettroniche di Meg\, alla storia degli Almamegretta e al talento di Martina Attili\, con spazio alle chitarre di MBR e Gazebo Penguins. Punk & Ska: l’Invincible Fest porta sul tetto gli Agnostic Front insieme a quattro band internazionali in una sola sera — Strung Out\, Belvedere\, Authority Zero e The Corps — con il gradito ritorno dei New York Ska Jazz Ensemble. Non mancheranno l’Only Punk Summer Fest e il Roma Hard Core Fest.  \n\n\n\nLa Terrazza dell’Hip Hop italiano \n\n\n\nIl Casilino Sky Park si conferma la casa del rap e delle storiche crew romane: la serata resident Upyard e l’evento The Yard (26 giugno) con Il Turco e Suarez; i live di Assalti Frontali\, Kaos One\, Claver Gold\, Axos\, Egreen; i set di DJ Gruff\, DJ Gengis\, DJ Stile\, DJ Craim. E ancora il Casilino Urban Fest\, una maratona con Vacca\, Inoki\, Ensi\, Nerone\, Dani Faiv e Jack the Smoker\, e i grandi anniversari della scena: i 30 anni di Urban Force e i 10 anni di Jungle Juice\, oltre al ritorno di Torretta Stile e alla serata Amorucci.  \n\n\n\nI Format Settimanali (Cinema\, Stand-up e Teatro) \n\n\n\nIl martedì: la rassegna Cinema sul Tetto e il talk Personal Trailer con Valerio Desirò (in collaborazione con la Festa del Cinema di Roma). Il mercoledì: Misunderstandup\, la rassegna di stand-up comedy curata da Cecilia Forastieri e Patty Colucci. La domenica: teatro e comicità d’autore con Andrea Rivera\, Claudio Morici\, Ivan Talarico\, Daniele Fabbri\, Michele Vinci\, Leonardo Bocci\, Alberto Farina\, Filippo Giardina\, Gioia Salvatori\, Tiziano La Bella.
URL:https://quartapareteroma.it/event/casilino-sky-park-laltra-estate-romana-la-periferia-diventa-una-seconda-casa/
LOCATION:Casilino Sky Park\, Viale della Bella Villa 106\, ROMA\, ITA\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-24-12-51-49.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260824T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260910T210000
DTSTAMP:20260805T221217Z
CREATED:20260805T221214Z
LAST-MODIFIED:20260805T221217Z
UID:189040-1787605200-1789074000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Civitafestival Summer 2026 a Civita Castellana
DESCRIPTION:Dal 24 agosto al 10 settembre 2026\, Civita Castellana torna a essere luogo d’incontro tra teatro\, musica e danza. Quattordici appuntamenti\, produzioni originali\, prime nazionali e artisti di primo piano per una manifestazione riconosciuta dal Ministero della Cultura e diretta da Fabio Galadini. \n\n\n\nDal 24 agosto al 10 settembre 2026\, negli spazi del Forte Sangallo e del Chiostro di San Francesco\, torna il Civitafestival Summer\, che giunge alla sua 38ª edizione confermandosi uno degli appuntamenti culturali più significativi del panorama del Lazio. Riconosciuto dal Ministero della Cultura nell’ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo e realizzato con il patrocinio del Comune di Civita Castellana\, il festival propone un programma che attraversa teatro\, musica\, danza e arti visive\, intrecciando grandi interpreti\, nuove produzioni e pagine fondamentali del patrimonio culturale europeo. \n\n\n\nLa direzione artistica di Fabio Galadini sviluppa una precisa idea di festival: uno spazio nel quale le arti dialogano attraverso la qualità delle proposte e la forza dei contenuti. Accanto alla grande tradizione musicale trovano posto la drammaturgia contemporanea\, la riscoperta dei classici\, il teatro civile\, la ricerca scenica e la danza\, componendo un percorso che attraversa linguaggi differenti senza rinunciare a una forte coerenza culturale. \n\n\n\nÈ attraverso il confronto con la memoria che il festival costruisce il proprio sguardo sul presente. Dalla figura di Giacomo Matteotti ai novant’anni dalla scomparsa di Luigi Pirandello\, fino al centenario della nascita di Dario Fo\, il festival propone opere che interrogano il presente attraverso la storia\, mentre la musica accompagna il pubblico in un itinerario che va dal grande repertorio sinfonico a Fabrizio De André\, dal jazz d’autore alle colonne sonore che hanno segnato l’immaginario del cinema internazionale. Accanto ai grandi nomi\, trovano spazio nuove produzioni\, prime nazionali e artisti appartenenti a generazioni differenti\, nella convinzione che la vitalità di una manifestazione culturale risieda proprio nella capacità di mettere in relazione esperienze\, linguaggi e sensibilità diverse. \n\n\n\nAnche quest’anno i luoghi del festival non rappresentano una semplice cornice\, ma una parte integrante dell’esperienza dello spettatore. Il Forte Sangallo\, con la sua architettura rinascimentale\, e il Chiostro di San Francesco\, nel cuore della città\, diventano spazi nei quali il patrimonio storico incontra la creazione contemporanea\, restituendo al pubblico una relazione diretta tra arte\, paesaggio e memoria. \n\n\n\nL’inaugurazione è in programma lunedì 24 agosto con la conferenza stampa di apertura\, la presentazione della mostra Le Madame Barrique di Giuliana Allegretti e il concerto dell’Orchestra Domenico Mazzocchi – Città di Civita Castellana\, diretta da Fabio Galadini. Da quel momento prenderà avvio un percorso che\, fino al 10 settembre\, offrirà quattordici appuntamenti tra spettacoli\, concerti e produzioni originali\, confermando il Civitafestival come un luogo di incontro tra pubblico e artisti\, nel quale la cultura continua a essere occasione di conoscenza\, confronto e partecipazione. \n\n\n\nDichiarazione di Fabio Galadini\, direttore artistico del Civitafestival Summer \n\n\n\n«Il Civitafestival nasce da un’idea precisa: non costruire una semplice successione di appuntamenti\, ma creare un luogo nel quale le opere possano incontrare il pubblico attraverso il tempo della riflessione e quello dell’emozione. Ogni edizione è per noi una ricerca\, un modo per mettere in relazione il patrimonio della tradizione con la necessità del presente. Quest’anno il programma attraversa alcune figure fondamentali della nostra cultura: Matteotti\, Pirandello\, Dario Fo\, Leopardi. Non si tratta soltanto di anniversari\, ma di occasioni per tornare alle loro parole\, alle loro idee\, alla loro capacità di interrogare ancora il nostro tempo. La memoria non è un esercizio celebrativo: è uno strumento critico per comprendere il presente. Accanto al teatro trovano spazio la musica sinfonica\, il jazz\, il repertorio cinematografico\, la danza e le arti visive. Abbiamo voluto costruire un programma nel quale convivessero linguaggi differenti\, perché un festival deve essere un organismo aperto\, capace di accogliere pubblici diversi senza rinunciare alla qualità delle proposte. Il Civitafestival vive anche grazie ai suoi luoghi: il Forte Sangallo e il Chiostro di San Francesco non sono soltanto spazi nei quali gli spettacoli vengono ospitati\, ma parti essenziali dell’identità della manifestazione. Portare qui artisti\, compagnie e orchestre significa restituire alla città un patrimonio che appartiene alla comunità e che attraverso la cultura continua a rinnovarsi». \n\n\n\n\n\n\n\nUn programma tra memoria\, ricerca e grandi interpreti \n\n\n\nLa 38ª edizione del Civitafestival Summer prende avvio lunedì 24 agosto al Forte Sangallo con la presentazione ufficiale della manifestazione e l’inaugurazione della mostra Le Madame Barrique di Giuliana Allegretti. Il progetto espositivo nasce dall’incontro tra arte decorativa\, recupero creativo e cultura del vino: le barrique dismesse diventano superfici sulle quali l’artista trasferisce motivi ornamentali e suggestioni visive\, trasformando un oggetto legato alla produzione enologica in una forma nuova di espressione artistica. \n\n\n\nIl 25 agosto nel Cortile Maggiore del Forte Sangallo il festival prende il via con il concerto dell’Orchestra Domenico Mazzocchi – Città di Civita Castellana\, diretta da Fabio Galadini. Il programma musicale apre il festival con tre grandi pagine del repertorio sinfonico europeo: l’ouverture Coriolano e la Settima Sinfonia di Ludwig van Beethoven\, insieme alla Sinfonia n. 8 “Incompiuta” di Franz Schubert. Fondata nel 2022 da Fabio Galadini e riconosciuta dal Consiglio Comunale come formazione di interesse cittadino\, l’ODM rappresenta uno dei progetti artistici nati dal rapporto tra il festival e il territorio\, con l’obiettivo di costruire una presenza musicale stabile capace di confrontarsi con il grande repertorio e con la ricerca contemporanea. \n\n\n\nIl teatro entra nel programma mercoledì 26 agosto al Chiostro di San Francesco con Il corpo di Matteotti\, spettacolo vincitore del Premio Miglior Spettacolo Roma Fringe Festival 2026. Andrea Baldoffei e Riccardo Milani affrontano la figura di Giacomo Matteotti attraverso una prospettiva concentrata sul rapporto tra il corpo della vittima e quello del carnefice\, trasformando la ricostruzione storica in una riflessione sulla responsabilità individuale\, sulla violenza e sulla possibilità di mettere in discussione le proprie convinzioni. \n\n\n\nIl tema dell’eroe attraversa invece la serata di venerdì 28 agosto con Eroi e Letteratura – Trilogia dell’Eroe\, progetto di danza e teatro fisico scritto e diretto da Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo. Attraverso Iliade\,Odissea ed Eneide\, lo spettacolo riporta al centro alcune delle figure fondative della cultura occidentale per interrogarsi sulla trasformazione dell’eroismo nel presente: non più soltanto forza e vittoria\, ma fragilità\, resistenza e ricerca di senso. \n\n\n\nLa musica torna protagonista lunedì 31 agosto con FaberNoster canta De André\, omaggio a Fabrizio De André a venticinque anni dalla scomparsa. La formazione\, riconosciuta dalla Fondazione De André\, propone un repertorio che attraversa le pagine più significative del cantautore genovese\, restituendone la profondità poetica e civile attraverso una rilettura affidata a una formazione ampia di musicisti e cantanti. \n\n\n\nIl 1° settembre l’Orchestra Domenico Mazzocchi torna sul palco del Forte Sangallo con Wolfgang Redik\, violinista e direttore di fama internazionale. Il concerto propone il dialogo tra tre grandi autori del repertorio per archi: Mozart\, Mendelssohn e Čajkovskij\, in un programma che unisce equilibrio classico\, tensione romantica e ricchezza melodica. \n\n\n\nIl 2 settembre il festival affronta uno dei temi più dolorosi della contemporaneità con Rumore di fondo di Teatro Segreto\, interpretato da Gea Martire e Antonella Ippolito\, con musiche dal vivo di Ivo Parlati e regia di Nadia Baldi. Lo spettacolo nasce dalla necessità di raccontare la condizione degli orfani di femminicidio\, dando voce a una ferita collettiva attraverso un linguaggio nel quale teatro e musica costruiscono uno spazio di memoria e speranza. \n\n\n\nSegue\, il 3 settembre\, Lavia dice Leopardi\, con Gabriele Lavia protagonista di una serata dedicata alla forza della parola poetica. I versi leopardiani vengono restituiti nella loro essenza sonora attraverso una presenza scenica che nasce da una lunga frequentazione dell’autore e da un rapporto personale con la sua scrittura. \n\n\n\nIl 4 settembre il Civitafestival ospita la prima nazionale di Canti erranti di Paolo Damiani Liste New Band. Il progetto riunisce alcuni tra i musicisti più interessanti della scena jazz italiana e propone una ricerca fondata sull’ascolto reciproco\, sull’improvvisazione e sulla contaminazione tra tradizione mediterranea\, forma-canzone e linguaggi contemporanei. \n\n\n\nIl teatro torna protagonista il 5 settembre con Il Principe dei sogni belli di Tobia Rossi\, per la regia di Pierpaolo Sepe\, produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello. Lo spettacolo affronta il tema della disabilità\, della relazione tra genitori e figli e della difficoltà di comunicare attraverso una vicenda che mette in discussione il confine tra protezione e libertà. \n\n\n\nIl 6 settembre gli ottoni saranno protagonisti con l’ensemble Ottoni d’Autore\, diretto da Francesco Del Monte\, in un programma che attraversa secoli di musica\, da Gabrieli a Petrassi fino a Morricone\, valorizzando la particolare ricchezza timbrica di questa formazione. \n\n\n\nIl 7 settembre spazio allo swing e alla grande tradizione americana con Sinatra\, progetto della Big Fat Band di Max Pirone con la partecipazione di Giulio Todrani. Una serata dedicata alla figura di Frank Sinatra e al repertorio delle grandi orchestre jazz\, attraverso arrangiamenti che restituiscono il fascino delle atmosfere degli anni d’oro. \n\n\n\nL’8 settembre sarà la volta della prima nazionale de L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello\, interpretato da Fabio Galadini e Luigi Saravo per la regia dello stesso Saravo. Nell’anno delle celebrazioni pirandelliane\, lo spettacolo affronta uno dei testi più intensi dell’autore siciliano attraverso una ricerca scenica sul corpo\, sulla memoria e sul rapporto tra vita e consapevolezza della fine. \n\n\n\nIl 9 settembre il Civitafestival celebra il centenario della nascita di Dario Fo con Mistero Buffo\, interpretato e diretto da Ugo Dighero. Due celebri monologhi\, Il primo miracolo di Gesù bambino e La parpàja topola\, restituiscono tutta la forza di un teatro capace di unire comicità\, poesia e impegno civile. \n\n\n\nLa chiusura della 38ª edizione\, giovedì 10 settembre\, è affidata all’Orchestra Giuseppe Tartini con Hollywood Film Music\, concerto diretto da Antonio Cipriani dedicato alle grandi colonne sonore del cinema internazionale. Le musiche di Mancini\, Steiner\, Bernstein\, John Williams\, Cole Porter\, Leroy Anderson e Justin Hurwitz accompagneranno il pubblico in un percorso attraverso melodie entrate nell’immaginario collettivo. \n\n\n\nIL PROGRAMMA \n\n\n\nLunedì 24 agosto \n\n\n\nForte Sangallo – Sala Conferenze\, ore 11 \n\n\n\nConferenza stampa di presentazione \n\n\n\nVernice della mostra \n\n\n\nLe Madame Barrique \n\n\n\nopere di Giuliana Allegretti \n\n\n\nLa mostra sarà visitabile negli spazi del Forte Sangallo per tutta la durata del festival. \n\n\n\nMartedì 25 agosto \n\n\n\nForte Sangallo – Cortile Maggiore\, ore 21 \n\n\n\nConcerto inaugurale \n\n\n\nODM Orchestra Domenico Mazzocchi \n\n\n\nCittà di Civita Castellana \n\n\n\nDirettore Fabio Galadini \n\n\n\nLudwig van Beethoven – Coriolano ouverture op. 62 \n\n\n\nLudwig van Beethoven – Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92 \n\n\n\nFranz Schubert – Sinfonia n. 8 in si minore “Incompiuta” D.759 \n\n\n\nLa serata inaugurale affida alla ODM Orchestra Domenico Mazzocchi il compito di aprire ufficialmente il programma musicale del festival con tre pagine fondamentali del repertorio sinfonico europeo. Fondata nel 2022 da Fabio Galadini\, l’orchestra prende il nome dal compositore Domenico Mazzocchi\, figura centrale del barocco romano nato proprio a Civita Castellana. \n\n\n\nMercoledì 26 agosto \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Teatro \n\n\n\nPremio Miglior Spettacolo Roma Fringe Festival 2026 – XIV edizione \n\n\n\nIl corpo di Matteotti \n\n\n\nliberamente ispirato al libro omonimo di Italo Arcuri \n\n\n\ndi e con Andrea Baldoffei e Riccardo Milanidisegno sonoro Alessandro Giannoneluci Giulio Ferroregia Andrea Baldoffei \n\n\n\nProduzione Entròpia Teatrocon il patrocinio della Fondazione Giacomo Matteotti ETS \n\n\n\nA cento anni dalla nascita della memoria politica di Giacomo Matteotti\, il Civitafestival ospita lo spettacolo vincitore del Roma Fringe Festival 2026. \n\n\n\nVenerdì 28 agosto \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Danza \n\n\n\nEroi e Letteratura \n\n\n\nTrilogia dell’Eroe \n\n\n\ntratto da Odissea\, Iliade\, Eneide \n\n\n\nScritto e diretto da Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo \n\n\n\nCon Aleksandros Memetaj\, Yoris Petrillo\, Caroline Loiseau\, Anne Gaelle Stephant \n\n\n\nProduzione Anonima TeatriCon il sostegno della Regione Lazio \n\n\n\nLunedì 31 agosto \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Musica \n\n\n\nFaberNoster canta De André \n\n\n\nTributo a Fabrizio De André \n\n\n\nA 25 anni dalla scomparsa di Fabrizio De André \n\n\n\nAlberto Ruozzi – voce\, chitarreDavide Berselli – viola\, coriFabio Namio – pianoforte\, tastiereGiacomo Santini – chitarreRoberto Gianotti – bassoMarta De Pascale – voce\, coriAnna Gozzi – voce\, coriGiovanni Angeli – batteria\, percussioni \n\n\n\nMartedì 1° settembre \n\n\n\nForte Sangallo – Cortile Maggiore\, ore 21 – Musica \n\n\n\nODM Orchestra Domenico Mazzocchi \n\n\n\nCittà di Civita Castellana \n\n\n\nDirettore e solista Wolfgang Redik \n\n\n\nWolfgang Amadeus Mozart – Divertimento per archi in Re maggiore K 136 \n\n\n\nFelix Bartholdy Mendelssohn – Concerto per violino e archi in Re minore \n\n\n\nPëtr Il’ič Čajkovskij – Serenata per archi in Do maggiore op. 48 \n\n\n\nMercoledì 2 settembre \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Teatro \n\n\n\nRumore di fondo \n\n\n\nCon Gea Martire\, Antonella Ippolito \n\n\n\nMusiche composte ed eseguite dal vivo da Ivo Parlati \n\n\n\nDrammaturgia Benedetta Palmeri \n\n\n\nRegia Nadia Baldi \n\n\n\nProduzione Teatro SegretoCon il sostegno del Ministero della Cultura \n\n\n\nGiovedì 3 settembre \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Teatro \n\n\n\nLavia dice Leopardi \n\n\n\nDi e con Gabriele Lavia \n\n\n\nProduzione Effimera ProduzioniCon il sostegno del Ministero della Cultura \n\n\n\nVenerdì 4 settembre \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Musica \n\n\n\nPrima nazionale \n\n\n\nCanti erranti \n\n\n\nPaolo Damiani Liste New Band \n\n\n\nElena Paparusso – voceFilippo Mollicone – trombaLuigi Masciari – chitarrePaolo Damiani – contrabbasso\, composizioni \n\n\n\nSabato 5 settembre \n\n\n\nForte Sangallo – Cortile Minore/Chiostro\, ore 21 – Teatro \n\n\n\nIl Principe dei sogni belli \n\n\n\nDi Tobia Rossi \n\n\n\nRegia Pierpaolo Sepe \n\n\n\nCon Noemi Francesca e Riccardo Festa \n\n\n\nConsulenza scenica Francesco GhisuCostumi Rossella OppedisanoLuci Pierpaolo Sepe \n\n\n\nProduzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello \n\n\n\nDomenica 6 settembre \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Musica \n\n\n\nOttoni d’Autore \n\n\n\nLo splendore degli ottoni \n\n\n\nProgramma \n\n\n\nGoffredo Petrassi – Fanfare per tre trombeGiovanni Gabrieli – Canzon Septimi toni a 8 vociRiccardo Schiavoni – Preludio\, Danze e Finale prima esecuzione assoluta \n\n\n\nRaimond Premru – Tre movimenti per divertimento () Of Knights and Castles 2) Le bateau sur Leman 3) Blues March)Goffredo Petrassi – Ottetto per ottoniChris Hazell – Three Brass Cats (1 Mr Jums 2 Black Sam 3 Borage 4 Kraken)Ennio Morricone – Moment for Morricone \n\n\n\nLunedì 7 settembre \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Musica \n\n\n\nSinatra \n\n\n\nBig Fat Band di Max Pirone \n\n\n\nGuest Giulio Todrani \n\n\n\nMartedì 8 settembre \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Teatro \n\n\n\nPrima nazionale \n\n\n\nL’uomo dal fiore in bocca \n\n\n\nA 90 anni dalla scomparsa di Luigi Pirandello \n\n\n\nDi Luigi Pirandello \n\n\n\nCon Fabio Galadini e Luigi Saravo \n\n\n\nRegia Luigi Saravo \n\n\n\nProduzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro VascelloCon il sostegno del Ministero della Cultura \n\n\n\nMercoledì 9 settembre \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Teatro \n\n\n\nMistero Buffo \n\n\n\nIl primo miracolo di Gesù bambino e La parpàja topola \n\n\n\nA 100 anni dalla nascita di Dario Fo \n\n\n\nDi Dario Fo e Franca Rame \n\n\n\nInterpretazione e regia Ugo Dighero \n\n\n\nProduzione Teatro Nazionale di Genova \n\n\n\nGiovedì 10 settembre \n\n\n\nForte Sangallo – Cortile Maggiore\, ore 21 – Musica \n\n\n\nOrchestra Giuseppe Tartini \n\n\n\nOrchestra Territoriale \n\n\n\nHollywood Film Music \n\n\n\nDirettore Antonio Cipriani \n\n\n\nMusiche di: Henry Mancini\, Max Steiner\, Leonard Bernstein\, John Williams\, Cole Porter\, Leroy Anderson\, Justin Hurwitz \n\n\n\nIl Civitafestival Summer 2026 \n\n\n\nLa 38ª edizione del Civitafestival Summer si realizza grazie al riconoscimento del Ministero della Cultura nell’ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo e con il patrocinio del Comune di Civita Castellana. Un’edizione che conferma il ruolo della manifestazione nel panorama culturale regionale attraverso un programma capace di unire produzione contemporanea\, patrimonio musicale\, teatro d’autore\, danza e arti visive\, mantenendo centrale il rapporto tra artisti\, territorio e pubblico. Il festival ringrazia il Comune di Civita Castellana\, il Ministero della Cultura\, gli enti sostenitori\, gli artisti\, le compagnie\, le orchestre e tutte le realtà che contribuiscono alla realizzazione della manifestazione. Gli appuntamenti si svolgeranno negli spazi del Forte Sangallo e del Chiostro di San Francesco\, luoghi simbolo della città che anche quest’anno accoglieranno spettacoli\, concerti e incontri nel segno della partecipazione culturale. \n\n\n\nInfo: \n\n\n\ninfo@civitafestival.it \n\n\n\nwww.civitafestival.it \n\n\n\nprenotazioni: \n\n\n\nbotteghino@civitafestival.it \n\n\n\nSpettacoli ore 21.00 \n\n\n\nbiglietti € 16\,00 \n\n\n\nPrenotazione scrivendo a botteghino@civitafestival.it. \n\n\n\nvendita on line: https://www.2tickets.it/biglietto/esercizio/titoli/9/157
URL:https://quartapareteroma.it/event/civitafestival-summer-2026-a-civita-castellana/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/il-principe-dei-sogni-belli.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR