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SUMMARY:Al via Ombre Festival tra Viterbo e Tuscania
DESCRIPTION:Sessanta eventi\, due città coinvolte\, Viterbo e Tuscania e grandi nomi della cultura\, della politica e delle istituzioni coinvolti per quasi un mese di appuntamenti.  \n\n\n\nSono i numeri straordinari di Ombre Festival\, presentati stamattina in una partecipata conferenza stampa\, alla presenza della sindaca Chiara Frontini\, dell’assessore alla Capitale europea della Cultura Alfonso Antoniozzi\, del vice presidente del Consiglio regionale Enrico Panunzi\, del segretario provinciale Siulp Giuseppe Becattini\, del presidente Unindustria Viterbo Andrea Belli\, che ha portato i saluti del presidente Ance Viterbo Sergio Saggini e del neo questore di Viterbo Giorgio Di Munno\,  alla sua prima conferenza ufficiale.  \n\n\n\nUn coro unanime che ha posto l’accento sulla progressiva crescita della manifestazione\, assurta ai vertici degli appuntamenti nazionali e\, soprattutto realizzata con l’apporto sinergico dell’amministrazione\, degli imprenditori e di numerose realtà locali che supportano\, anno dopo anno\, l’associazione delle Ombre nella realizzazione di un cartellone di ampio respiro che punta alla trasversalità\, come ha sottolineato il direttore artistico del festival\, Alessandro Maurizi. \n\n\n\n“Ombre Festival cresce ogni anno e cresce in maniera sostenibile – ha sottolineato la sindaca Chiara Frontini – riuscendo a portare Viterbo al centro dell’attenzione nazionale e rafforzando la candidatura a Capitale europea della cultura del 2033.” \n\n\n\n“Il festival è nato con l’associazione – aggiunge Maurizi – ma il nostro sogno è che diventi un progetto condiviso da affidare alla città\, anche per la potenzialità catalizzatrice che riesce ad esprimere. Ogni anno sono sempre di più gli ospiti che vogliono partecipare e altrettanti quelli\, ormai affezionati\, che chiedono di tornare.” \n\n\n\n“Ombre non è una rassegna dedicata solo alla letteratura\, né un semplice calendario di eventi – prosegue –  è uno spazio di confronto che attraversa il giornalismo\, la giustizia\, la politica e il racconto della realtà contemporanea.” \n\n\n\nSul palco si alternano politici\, giornalisti\, scrittori\, magistrati e testimoni diretti: voci diverse\, spesso portatrici di prospettive complesse\, chiamate a dialogare sulle zone d’ombra insieme al pubblico che non è spettatore passivo\, ma parte di un dialogo che prende forma dal vivo\, tra domande\, racconti e punti di vista diversi.  \n\n\n\n“Questa edizione avrà inoltre un significato speciale – conclude Maurizi – A ottocento anni dalla morte di San Francesco\, abbiamo scelto di dedicare al suo messaggio una sezione autonoma del Festival: un percorso di incontri ed eventi per riflettere su pace\, dialogo\, ambiente\, fraternità e attenzione agli ultimi. Perché Ombre Festival\, oggi più che mai\, vuole continuare a cercare la luce proprio là dove sembra più difficile trovarla.” \n\n\n\nOmbre Festival prenderà il via il 5 luglio\, con l’anteprima nazionale di Giuseppe Cruciani che ha scelto Viterbo per presentare il suo ultimo libro che uscirà il 7 luglio e si concluderà il 1 agosto con Nicola Gratteri. \n\n\n\nNel mezzo molti altri ospiti illustri\, un parterre che attraversa mondi e sensibilità diverse: dalle istituzioni al giornalismo\, dalla magistratura alla divulgazione\, dalla letteratura allo spettacolo\, con la presenza\, tra gli altri\, di Matteo Piantedosi\, Bruno Vespa\, Mario Giordano\, Michele Emiliano\, Stefano Bonaccini\, Giuseppe Cruciani\, Gabriele Corsi\, Alessandro Di Battista\, Serena Bortone\, Federico Palmaroli\, Luca Palamara\, Gennaro Sangiuliano\, Massimo Polidoro\, Pietro Grasso\, Luigi De Magistris\, Civita Di Russo\, Filippo Roma\, Federica Angeli\, Emanuele Filiberto di Savoia\, Catena Fiorello\, Davide Rondoni e tanti altri. \n\n\n\nTutti gli eventi sono ad ingresso gratuito e sono consultabili sul sito www.ombrefestival.com
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SUMMARY:OFFICINA PASOLINI\,  Luglio nel Giardino Pasolini
DESCRIPTION:Con l’arrivo di luglio Officina Pasolini\, il Laboratorio di Alta formazione artistica e HUB culturale della Regione Lazio diretto da Tosca\, si trasferisce nel Giardino Pasolini\, per un nuovo mese di appuntamenti all’aperto\, prima della pausa estiva. \n\n\n\nSi comincia domenica 5 alle ore 21 con SCRAMBLE\, spettacolo del Teatro del Libero Scambio\, compagnia nata dall’incontro tra giovani attori formatisi a Officina Pasolini e l’attore e drammaturgo Francesco Brandi\, docente della sezione Teatro. Attiva come laboratorio permanente dedicato alla realizzazione di spettacoli\, la compagnia sviluppa durante tutto l’anno un percorso di ricerca dedicato alla commedia di prosa e all’improvvisazione\, unendo scrittura\, gioco scenico e sperimentazione. Elemento distintivo del progetto è un format unico nel panorama nazionale: a ogni replica\, i ruoli vengono sorteggiati tra gli interpreti\, dando vita a uno spettacolo sempre diverso\, in cui il valore della sorpresa diventa parte integrante della messa in scena. Con Scramble\, il Teatro del Libero Scambio propone una serata che unisce tecnica e comicità in uno spettacolo fondato sulla variabilità\, confermando la vocazione della compagnia a esplorare nuove forme di teatro dal vivo. Gli artisti che ne fanno parte sono Marta Beggio\, Francesco Brandi\, Giulia Guastella\, Livia Massimi\, Francesco Nuzzi\, Camilla Pujia. \n\n\n\nLunedì 6 alle ore 21 sarà la volta di LUDO\, protagonista di un concerto che attraversa indie pop\, elettronica e jazz\, accompagnando il pubblico in un universo sonoro intimo e raffinato. Le sue composizioni intrecciano melodie sospese\, trame elettroniche e arrangiamenti ricchi di sfumature\, dando vita a un linguaggio personale in cui convivono ricerca timbrica e immediatezza espressiva. La serata sarà l’occasione per presentare dal vivo Sleep inside my head\, album d’esordio in uscita a giugno 2026\, un lavoro che restituisce pienamente l’identità artistica di LUDO\, sospesa tra songwriting contemporaneo\, sensibilità jazzistica e produzione elettronica. Musicista italiana con una formazione che spazia dal violoncello classico al jazz e alla composizione\, LUDO ha sviluppato un percorso originale che l’ha portata a esibirsi nel 2025 in festival e sale da concerto in Italia\, Berlino e Rio de Janeiro. La sua musica\, caratterizzata da atmosfere sospese\, groove discreti e arrangiamenti curati\, guarda alla scena internazionale mantenendo una cifra autoriale riconoscibile. \n\n\n\nGiovedì 9 alle ore 21\, per il ciclo di incontri dedicati alla letteratura e all’attualità culturale\, SERENA BORTONE presenta il suo nuovo romanzo Le dirimpettaie\, un racconto corale che attraversa oltre quarant’anni di storia italiana attraverso le vite di tre donne legate da un’amicizia nata sul pianerottolo di un condominio romano. Attraverso le vicende di Tina\, Gabriella e Maria\, il romanzo ripercorre i profondi cambiamenti che hanno attraversato la società italiana dalla seconda metà del Novecento ai giorni nostri\, soffermandosi sui temi dell’emancipazione femminile\, dell’autodeterminazione e della trasformazione dei rapporti sociali. In dialogo con la giornalista Giorgia Rombolà\, l’autrice approfondirà i temi del libro e il processo creativo che ne ha accompagnato la scrittura\, offrendo al pubblico un’occasione di confronto tra memoria individuale e storia collettiva. \n\n\n\nDomenica 12 alle ore 21 torna Nuovi Standard\, il format di Officina Pasolini ideato e condotto da Martina Di Florio\, in arte Cyaodieffe\, che unisce conversazione e musica dal vivo in una dimensione raccolta e informale\, e dedicato agli artisti che stanno contribuendo a ridefinire il linguaggio della canzone contemporanea. Protagonista di questo nuovo appuntamento è MARCO CASTELLO\, tra le figure più apprezzate della nuova scena musicale italiana. Cantautore e polistrumentista\, ha sviluppato un percorso artistico originale che fonde influenze mediterranee\, jazz\, pop e tradizione cantautorale\, costruendo nel tempo un’identità sonora riconoscibile. L’incontro si sviluppa come una conversazione aperta\, intervallata da momenti musicali eseguiti in versione unplugged. Un’occasione per esplorare il percorso creativo dell’artista\, le sue influenze e le storie che animano le sue canzoni\, in un dialogo diretto tra parole e musica. \n\n\n\nMartedì 14 alle ore 21 è in programma il quarto appuntamento di ACQUOLINA\, il format di Officina Pasolini dedicato agli ex allievi e alle ex allieve che stanno sviluppando il proprio percorso professionale nei diversi ambiti della creatività contemporanea. Ideato e condotto da Riccardo Zianna\, Acquolina propone un incontro tra presentazione di progetti e momenti performativi\, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere da vicino le esperienze\, le sfide e i risultati raggiunti dagli artisti che hanno mosso i primi passi all’interno del Laboratorio. Protagonisti della serata saranno: Martz\, con il proprio progetto musicale accompagnato dalla band\, Marzio Pulcini\, autore di un cortometraggio proiettato nel corso della serata\, Fabrizio Scuderi\, attore e performer che interverrà con un racconto del proprio percorso artistico. Tra testimonianze ed esibizioni\, l’obiettivo è di valorizzare le esperienze professionali degli ex allievi e il legame con il percorso formativo svolto presso Officina Pasolini. \n\n\n\nMercoledì 15 alle ore 19:30 gli artisti delle sezioni Canzone\, Teatro e Multimediale portano sul palco del Giardino Pasolini il lavoro di un anno intero in una serata aperta al pubblico. WOODSTOCK PASOLINI\,appuntamento centrale della stagione di Officina Pasolini\, è una grande festa collettiva\, la restituzione collettiva del percorso formativo delle tre sezioni. La serata si articola su due palchi con concerti\, performance teatrali\, letture\, cortometraggi e opere audiovisive\, in un flusso continuo di esibizioni e contaminazioni tra linguaggi. Un momento di condivisione che restituisce la varietà dei percorsi sviluppati all’interno del Laboratorio e l’identità creativa delle nuove generazioni di artisti. \n\n\n\nGiovedì 16 alle ore 21 CHIARA CIVELLO\, cantautrice e interprete tra le più raffinate e internazionalmente riconosciute della sua generazione\, sarà protagonista di Geografie di una voce\, ConversaConcerto con Emanuele Trevi. Artista nata a Roma e da sempre in dialogo con il mondo\, Chiara Civello ha costruito un percorso che attraversa Italia\, Stati Uniti e Brasile\, muovendosi tra generi\, lingue e culture senza mai aderire a definizioni univoche. Con sette album all’attivo\, la partecipazione al Festival di Sanremo e collaborazioni internazionali con artisti come Burt Bacharach\, Tony Bennett\, Chico Buarque\, Gilberto Gil e Maria Gadù\, ha sviluppato una cifra stilistica fondata su contaminazione e libertà espressiva. È stata inoltre la prima cantante italiana a pubblicare un album per la storica etichetta Verve. Nel corso della serata il pubblico sarà accompagnato in un racconto tra biografia e musica\, dagli anni della formazione tra Boston e New York fino all’incontro con la cultura brasiliana e alla costruzione di un linguaggio personale e riconoscibile. L’incontro sarà arricchito da momenti musicali dal vivo\, in un dialogo continuo tra narrazione e performance. Una conversazione musicale che restituisce il profilo di un’artista capace di unire eleganza\, ricerca e apertura internazionale\, attraversando stili e tradizioni con assoluta libertà espressiva. \n\n\n\nVenerdì 17 alle ore 21\, nell’ambito della collaborazione tra Officina Pasolini e Tǔk Music\, l’etichetta creata e diretta da Paolo Fresu\, prende vita OFFICINA TǓK\, un incontro dedicato a Travessu\, album d’esordio dell’organettista e compositore Pierpaolo Vacca e primo titolo della collana ETNOTǓK dedicata alla world music. Un disco che nasce dall’incontro tra tradizione e contemporaneità: a partire dai repertori popolari della Sardegna\, dai balli e dalle pratiche musicali tramandate nel tempo\, Vacca sviluppa un linguaggio sonoro che integra organetto ed elettronica\, in un dialogo contino tra memoria e innovazione. Nel corso della serata l’artista racconterà il percorso che ha portato alla realizzazione dell’album\, approfondendo i temi della trasmissione culturale\, della reinterpretazione delle tradizioni e delle possibilità espressive offerte dai linguaggi contemporanei. Il racconto sarà accompagnato da momenti musicali dal vivo che permetteranno al pubblico di entrare nel cuore di un progetto artistico capace di coniugare radici\, sperimentazione e ricerca. Introduzione di Paolo Apolito. \n\n\n\nConsulenza alla programmazione Valentina Romano \n\n\n\nIngresso Teatro Eduardo De Filippo: Viale Antonino di San Giuliano 782/angolo Via Mario Toscano\, a pochi passi da Ponte Milvio. \n\n\n\nTutti gli eventi sono gratuiti\, con prenotazione obbligatoria sul profilo Eventbrite di Officina Pasolini al seguente link http://officina-pasolini.eventbrite.com
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SUMMARY:OMBRE FESTIVAL VITERBO
DESCRIPTION:Oltre novanta eventi tra Viterbo e Tuscania per promuovere cultura\, legalità e valorizzazione del territorio. Ombre Festival porta nelle piazze grandi protagonisti del panorama nazionale con incontri\, libri\, spettacoli e dibattiti\, trasformando i luoghi della storia in spazi di confronto\, partecipazione e racconto del presente. \n\n\n\nDal 5 luglio al 1 agosto 2026 torna\, tra Viterbo e Tuscania\, Ombre Festival\, rassegna alla settima edizione che nasce con un’idea semplice: usare la cultura come strumento per illuminare ciò che spesso resta nascosto: storie\, persone\, fenomeni sociali\, memoria\, territori. \n\n\n\nOgni anno\, nel cuore di Viterbo\, le piazze diventano luoghi di incontro in cui il presente viene osservato\, raccontato e messo in discussione.  \n\n\n\nPer il secondo anno consecutivo\, anche Tuscania diventa sede del festival\, ampliando questo spazio di dialogo e partecipazione. \n\n\n\nOmbre non è una rassegna dedicata solo alla letteratura\, né un semplice calendario di eventi: è uno spazio di confronto che attraversa il giornalismo\, la giustizia\, la politica e il racconto della realtà contemporanea. Sul palco si alternano politici\, giornalisti\, scrittori\, magistrati e testimoni diretti: voci diverse\, spesso portatrici di prospettive complesse\, chiamate a dialogare sulle zone d’ombra insieme al pubblico che non è spettatore passivo\, ma parte di un dialogo che prende forma dal vivo\, tra domande\, racconti e punti di vista diversi.  \n\n\n\nÈ in questo scambio che il festival trova il suo senso più profondo: non offrire risposte definitive\, ma creare le condizioni per comprendere meglio il presente. \n\n\n\n“Questa nuova edizione di Ombre Festival rappresenta\, senza dubbio\, il programma più importante e ambizioso che abbiamo mai costruito – spiega il direttore artistico Alessandro Maurizi – . Non nasce per caso: è il risultato di anni di lavoro\, di relazioni coltivate con rispetto. \n\n\n\nOmbre è cresciuto senza perdere la sua identità: portare nelle piazze il confronto\, le idee\, le storie e renderle accessibili a tutti\, perché la cultura deve essere un luogo aperto\, libero e condiviso.” \n\n\n\n“Questa edizione avrà inoltre un significato speciale – prosegue Maurizi – A ottocento anni dalla morte di San Francesco\, abbiamo scelto di dedicare al suo messaggio una sezione autonoma del Festival: un percorso di incontri ed eventi per riflettere su pace\, dialogo\, ambiente\, fraternità e attenzione agli ultimi. Perché Ombre Festival\, oggi più che mai\, vuole continuare a cercare la luce proprio là dove sembra più difficile trovarla.” \n\n\n\nUn parterre che attraversa mondi e sensibilità diverse: dalle istituzioni al giornalismo\, dalla magistratura alla divulgazione\, dalla letteratura allo spettacolo\, con la presenza\, tra gli altri\, di Matteo Piantedosi\, Bruno Vespa\, Mario Giordano\, Michele Emiliano\, Stefano Bonaccini\, Giuseppe Cruciani\, Gabriele Corsi\, Alessandro Di Battista\, Serena Bortone\, Federico Palmaroli\, Luca Palamara\, Gennaro Sangiuliano\, Massimo Polidoro\, Pietro Grasso\, Luigi De Magistris\, Civita Di Russo\, Filippo Roma\, Federica Angeli\, Emanuele Filiberto di Savoia\, Catena Fiorello e Davide Rondoni e tanti altri. \n\n\n\nTutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.
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SUMMARY:“Ridere d’agosto ma anche prima” al Teatro Garage
DESCRIPTION:Da domenica 5 luglio a venerdì 7 agosto 2026 tornano a Genova gli appuntamenti del Festival “Ridere d’agosto ma anche prima”\, la tradizionale rassegna estiva organizzata dal Teatro Garage che quest’anno giunge alla 36ª edizione. La manifestazione rientra tra le rassegne vincitrici del bando “Genova città dei Festival 2026″ del Comune di Genova e si avvale del patrocinio di Regione Liguria. \n\n\n\nSono 19 gli appuntamenti in programma che esplorano modi diversi di fare comicità: dal cabaret alla commedia contemporanea\, dalla satira al teatro d’improvvisazione\, senza dimenticare concerti\, danze acrobatiche\, spettacoli per famiglie e solidarietà. Gli spettacoli si dividono tra i palchi del Porto Antico (Axpo Arena del Mare e Piazza delle Feste) e della Villa Imperiale\, storica location della rassegna\, nel quartiere di San Fruttuoso\, da poco ristrutturata.  \n\n\n\n«Siamo felici di dare il via alla 36ª edizione di una delle rassegne più longeve del territorio – raccontano le organizzatrici Daniela Deplano e Maria Grazia Tirasso\, del Teatro Garage – un appuntamento ormai imperdibile per cittadini e turisti che per più di un mese offre un cartellone per tutti i gusti all’insegna del sorriso e della qualità. Come di consueto\, due saranno i luoghi degli spettacoli: il Porto Antico\, con i due palchi della Axpo Arena del Mare e di Piazza delle Feste\, e la Villa Imperiale\, nel cuore del quartiere di San Fruttuoso. Nostra storica location\, da poco ristrutturata\, che farà da cornice a commedie\, improvvisazione\, spettacoli per famiglie e danza acrobatica. Avremo il tradizionale appuntamento con Bruciabaracche e Pirati dei Caruggi\, due gruppi amati e seguiti per la varietà dell’umorismo e il tratto distintivo made in Liguria\, i ritorni del brillante scienziato divulgatore Vincenzo Schettini e dei comici liguri Enzo Paci\, Andrea Di Marco e Daniele Raco\, il giovane ma già affermato collettivo di stand up comedy Li Evito Male e moltissimo altro. Il Teatro Garage porta avanti da sempre una manifestazione con un’identità forte\, capace di scoprire e lanciare talenti che si sono poi affermati a livelli assoluti. Anche quest’anno siamo pronti a offrire oltre un mese di intrattenimento straordinario\, unendo la tradizione artistica locale a ospiti di prestigio nazionale». \n\n\n\nI PALCHI DEL PORTO ANTICO – Sette sono gli spettacoli in scena al Porto Antico\, inseriti nel cartellone di EstateSpettacolo 2026. In partenza ogni sera alle ore 21.30\, si svolgono sui due palchi della Axpo Arena del Maree di Piazza delle Feste. \n\n\n\nAll’Axpo Arena del Mare la comicità è protagonista con due degli appuntamenti più attesi della rassegna. Si parte lunedì 20 luglio con il ritorno dei Pirati dei Caruggi\, pronti a colpire nel segno con il nuovo spettacolo “Ostility”. Il collaudato quartetto composto da Alessandro Bianchi\, Fabrizio Casalino\, Enrique Balbontin e Andrea Ceccon porta in scena una satira scorbutica ed esilarante\, fondata sul celebre “mugugno” e su una feroce autoironia tipicamente ligure. Giovedì 30 luglio è invece la volta dei Bruciabaracche con “Spiaggiati”\, un vero e proprio manuale di sopravvivenza alla stagione calda che si snoda tra monologhi inediti e sketch corali. Come da tradizione\, ad accompagnare lo show ci sarà una band dal vivo formata dai migliori musicisti della scena genovese\, pronti a scandire il ritmo della serata con un travolgente sound funk. \n\n\n\nIl palcoscenico della vicina Piazza delle Feste si accende giovedì 9 luglio con “15 Minuti”\, il nuovo format del collettivo Li Evito Male che fonde stand-up comedy e musica hip hop; la serata vede alternarsi sul palco comici della nuova scena genovese e professionisti\, tra cui Davide Calgaro\, Angelo Amaro\, Paul D Genovese\, Lolli Bozzi\, Noemi Sanfilippo e Roberto Gentile\, introdotti da Andrea Bruzzone e Francesco Solari\, prima di chiudersi con il dj set di DJ Kamo. Il giorno successivo\, venerdì 10 luglio\, spazio alla divulgazione scientifica con il ritorno di Vincenzo Schettini e il suo nuovo spettacolo “La fisica della musica”\, un viaggio emozionale pensato per i giovani in cui il celebre professore del web spiega la fisica attraverso il linguaggio universale del suono. \n\n\n\nLa settimana successiva è dedicata a un doppio appuntamento di grande richiamo: venerdì 17 luglioEnzo Paci porta in scena l’ironico e intimo “Paci a pezzi” insieme alla danzatrice Romina Uguzzoni\, mentre sabato 18 luglio la musica si unisce alla solidarietà con il concerto a offerta libera dei DOC – Direzione Ostinata e Contraria\, intitolato “Canzoni\, droni e padroni” e finalizzato a sostenere la Fondazione Gigi Ghirotti. A chiudere gli spettacoli in Piazza delle Feste è\, giovedì 23 luglio\, la travolgente energia di Andrea Di Marco con il nuovo show “Estate\, però…”. Tra aneddoti personali\, musica ed “estremismo ligure”\, il comico trasforma la bella stagione in una commedia fatta di stabilimenti balneari\, aperitivi\, code infinite in autostrada\, hit reggaeton e l’improvvisa nostalgia nelle sere di macaia. \n\n\n\nIL PALCO DI VILLA IMPERIALE – Accanto ai due palchi del Porto Antico di Genova\, la 36ª edizione di “Ridere d’agosto ma anche prima” fa tappa anche a Villa Imperiale\, storica e prestigiosa location nel quartiere di San Fruttuoso che\, recentemente ristrutturata\, quest’anno torna a ospitare il Festival.  \n\n\n\nSono ben dodici gli appuntamenti in cartellone che\, dalle 21.30\, animano questo suggestivo scenario: un ricco ventaglio di proposte che spazia dalla musica d’autore alla commedia\, passando per il teatro per famiglie\, la danza acrobatica e l’improvvisazione. \n\n\n\nA inaugurare l’intera rassegna è proprio la musica: domenica 5 luglio si parte con l’energia travolgente della Swing Band San Fruttuoso\, una serata ideale per gli amanti del jazz e perfetta dare l’avvio al Festival. Lo spettacolo inaugurale di domenica 5 luglio è a ingresso libero. Dopo la partenza a ritmo di swing\, il cartellone riprende sabato 11 luglio con il teatro musicale per famiglie della Compagnia Liberitutti\, che presenta “Pinocchio Rockstar”\, la celebre storia del burattino rivisitata in chiave rock e suonata interamente dal vivo dalla Liberitutti Band. Il giorno successivo\, domenica 12 luglio\, l’atmosfera si fa magica con l’attore prestigiatore Carlo Cicala e il suo ultimo lavoro “Amichevol… mente”\, uno spettacolo che unisce mentalismo\, giochi di prestigio e calembour per un pubblico di grandi e piccini. Sul palco insieme a lui Valerio Cavaliero\, mentalista di The Best of Italia’s Got Talent. \n\n\n\nLa settimana successiva si apre martedì 14 luglio nel segno della comicità pura\, diretta e senza filtri di Daniele Raco e del suo nuovo monologo “Esecrabile”\, dove l’indignazione quotidiana si trasforma in una sana risata liberatoria. Si cambia registro mercoledì 22 luglio con l’omaggio affettuoso e nostalgico di Clara Costanzo in “A nanna dopo Carosello”\, un viaggio tra canzoni e parole dedicato alla celebre striscia televisiva che ha accompagnato le serate degli italiani per vent’anni. Il programma prosegue venerdì 24 luglio con il Duo Aetheria e il loro sorprendente spettacolo di danza aerea “L’officina dei sogni difettosi”\, che fonde acrobazia\, racconto ed evoluzioni mozzafiato. \n\n\n\nIl weekend continua a tutta musica: sabato 25 luglio la cover band White Wings propone con “What if” un tributo agli Wings degli anni ’70\, arricchito dai successi solisti di Paul McCartney e dalle leggendarie canzoni dei Beatles. Lunedì 27 luglio ancora una serata di musica\, dalla canzone d’autore italiana a quella internazionale\, rivisitate in chiave acustica e intima dalla voce di Vera Torrero e dall’accompagnamento musicale del chitarrista Luca Borriello in “Stelle e suoni 2”. A chiudere il mese\, venerdì 31 luglio\, è la cantante italo-australiana Gisella Cozzo con “La mia vita in uno spot”: l’interprete di alcune tra le pubblicità più amate della TV italiana e internazionale\, spesso definita la “Regina degli spot”\, propone una carrellata di sigle pubblicitarie e jingles diventati veri e propri tormentoni televisivi e social. \n\n\n\n“Ridere d’agosto ma anche prima” prosegue domenica 2 agosto con la compagnia Caravan Sventura\, che porta in scena “Shredingher! Storie di una gatta che saltò dal balcone”\, un originale esperimento teatrale in cui è proprio il pubblico a decidere l’evoluzione della trama. Giovedì 6 agosto è la volta del travolgente laboratorio creativo di Maniman Teatro con “MixImprò”\, uno spettacolo carico di energia che celebra la magia dell’improvvisazione teatrale\, ambito in cui la compagnia è punto di riferimento da oltre 25 anni. Il sipario sulla programmazione di Villa Imperiale cala venerdì 7 agosto con Fabio Fiori e il suo “Ho fatto un casino”\, un divertente viaggio fatto di equivoci\, pessime figure e piccole catastrofi quotidiane\, raccontate con irresistibile autoironia. \n\n\n\nBIGLIETTI – Le prevendite per gli spettacoli sono acquistabili all’ufficio del Teatro Garage mercoledì e giovedì ore 14-17 e venerdì ore 11-14 (via A. Repetto 18 r. canc.- 16143 Genova): oppure online su www.teatrogarage.it.            \n\n\n\nLe sere degli spettacoli le biglietterie aprono presso le aree di spettacolo a partire dalle ore 20.
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SUMMARY:Torna Cinevillage Villa Lazzaroni:  due mesi di cinema e cultura nel VII Municipio
DESCRIPTION:La magia del grande schermo torna ad accendersi sotto il cielo di Roma. Da lunedì 6 luglio a domenica 6 settembre prende il via la terza edizione di Cinevillage Villa Lazzaroni\, l’arena cinematografica estiva organizzata da AGIS Lazio\, ormai divenuta un appuntamento atteso e riconosciuto nel panorama culturale dell’estate romana. \n\n\n\nPer due mesi\, il parco di Villa Lazzaroni si trasformerà ogni sera in un luogo di incontro e condivisione\, dove vivere il cinema all’aperto attraverso una programmazione che spazia tra le migliori produzioni italiane\, europee e internazionali\, tra grandi autori\, film premiati e titoli capaci di raccontare il nostro tempo. \n\n\n\nAnche quest’anno l’arena aderisce alla campagna del Ministero della Cultura Cinema Revolution\, consentendo al pubblico di assistere alle proiezioni dei film italiani ed europei al prezzo speciale di 3\,50 euro\, con l’obiettivo di rendere il cinema sempre più accessibile e favorire la partecipazione di un pubblico ampio e trasversale. \n\n\n\nAccanto alle proiezioni\, torna uno degli elementi distintivi del Cinevillage: gli incontri con i protagonisti del cinema italiano\, curati da Franco Montini e Massimo Righetti\, che offriranno al pubblico l’opportunità di dialogare con registi\, interpreti e autori. \n\n\n\nIl cartellone si aprirà lunedì 6 luglio con l’incontro con Rocco Siffredi\, Alexia Cozzi e Shaen Barletta in occasione della proiezione di Blue\, il film di Eleonora Puglia. Il giorno successivo\, martedì 7 luglio\, sarà ospite dell’arena Paolo Virzì\, che incontrerà il pubblico prima della proiezione del suo nuovo film Cinque secondi. Giovedì 9 luglio sarà la volta di Daniele Vicari\, presente per Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino. Lunedì 13 luglio il pubblico potrà dialogare con Monica Guerritore\, che presenterà il suo Anna\, mentre venerdì 17 luglio arriverà a Villa Lazzaroni Rocco Papaleoper accompagnare la proiezione de Il bene comune. A chiudere questo primo ciclo di appuntamenti\, lunedì 20 luglio\, sarà Barbara Ronchi\, ospite dell’arena in occasione di Elisa di Leonardo Di Costanzo. \n\n\n\nLa programmazione delle prime settimane promette inoltre grande varietà di linguaggi e di sguardi\, alternando il cinema d’autore italiano alle produzioni internazionali più attese. In cartellone figurano\, tra gli altri\, Le città di pianura di Francesco Sossai\, Tre ciotole di Isabel Coixet\, La grazia di Paolo Sorrentino\, il documentario Giulio Regeni – Tutto il male del mondo di Simone Manetti\, Hamnet di Chloé Zhao\, Cime tempestose di Emerald Fennell\, Un semplice incidente di Jafar Panahi e il kolossal fantascientifico L’ultima missione: Project Hail Mary. \n\n\n\nNon mancherà\, inoltre\, lo spazio dedicato alla parola e alla riflessione grazie a Libri & Spritz\, la rassegna culturale realizzata in collaborazione con la Community C.A.S.A.\, che proporrà incontri pomeridiani intorno alle ore 19. I primi appuntamenti vedranno protagonisti\, il 9 luglio\, Giampiero Sartarelli\, che presenterà Etica e Psicologia Sociale. Vivere in armonia con la psicopandemia (Edizioni Universitarie Romane) dialogando con Rosaria Impenna; il 16 luglio\, Agnese Torre\, autrice di Fili di Miele(Armando editore)\, in conversazione con Edoardo Scirè; il 23 luglio\, Linda Reali\, che presenterà il suo libro Il tè e l’orchidea; e il 6 agosto\, Antonio Agrestini\, autore di Ciao Mondo (Edizioni Fuorilinea)\, in dialogo con Ilaria Agostini\, e Salvatore Cassarino\, che presenterà Gestalt Coaching Medicine. Lasciare emergere in medicina(Talent Edizioni) insieme a Patrizia Ruscio. \n\n\n\nPer tutta l’estate\, Cinevillage Villa Lazzaroni si conferma così non soltanto come arena cinematografica\, ma come un vero presidio culturale di prossimità\, uno spazio aperto alla cittadinanza in cui cinema\, libri e incontro diventano strumenti di partecipazione e condivisione. \n\n\n\nIl progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura\, è vincitore dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno” in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nCon il sostegno di ACEA\, il progetto è realizzato da AGIS Lazio\, con il supporto di ANEC Lazio\, in collaborazione con CNB Comunicazione e Libri & Spritz (Community C.A.S.A.)\, con ATAC quale Mobility Partner e Dimensione Suono Soft e Mymovies come Media Partner. \n\n\n\nCINEVILLAGE VILLA LAZZARONI \n\n\n\nProgramma da lunedì 6 luglio a lunedì 20 luglio 2026 \n\n\n\nLUNEDÌ 6 LUGLIO  \n\n\n\n21:15  \n\n\n\nINCONTRO CON ROCCO SIFFREDI\, ALEXIA COZZI\, SHAEN BARLETTA \n\n\n\ne proiezione del film \n\n\n\nBLUE(Drammatico) 84’ di Elenora Puglia \n\n\n\ncon Alexia Cozzi\, Shaen Barletta\, Rocco Siffredi \n\n\n\nMARTEDÌ 7 LUGLIO  \n\n\n\n21:15 proiezione del film e  \n\n\n\nINCONTRO CON PAOLO VIRZÌ \n\n\n\nCINQUE SECONDI \n\n\n\n(Commedia) 105′ di Paolo Virzì \n\n\n\ncon Valerio Mastandrea\, Galatéa Bellugi\, Valeria Bruni Tedeschi\, Ilaria Spada \n\n\n\nMERCOLEDÌ 8 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nLE CITTÀ DI PIANURA \n\n\n\n(Commedia) 100′ di Francesco Sossai \n\n\n\ncon Filippo Scotti\, Sergio Romano\, Pierpaolo Capovilla\, Roberto Citran \n\n\n\nGIOVEDÌ 9 LUGLIO  \n\n\n\n21:15  \n\n\n\nproiezione del film e \n\n\n\nINCONTRO CON DANIELE VICARI \n\n\n\nAMMAZZARE STANCA – AUTOBIOGRAFIA DI UN ASSASSINO \n\n\n\n(Drammatico) 129′ di Daniele Vicari \n\n\n\ncon Gabriel Montesi\, Vinicio Marchioni\, Selene Caramazza\, Andrea Fuorto\, Thomas Trabacchi \n\n\n\nVENERDÌ 10 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nTRE CIOTOLE \n\n\n\n(Drammatico) 120′ di Isabel Coixet \n\n\n\ncon Alba Rohrwacher\, Elio Germano\, Silvia D’Amico\, Galatéa Bellugi\, Francesco Carril \n\n\n\nSABATO 11 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nCIME TEMPESTOSE \n\n\n\n(Drammatico) 136′ di Emerald Fennell \n\n\n\ncon Margot Robbie\, Jacob Elordi\, Hong Chau\, Shazad Latif \n\n\n\nDOMENICA 12 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nLA GRAZIA \n\n\n\n(Drammatico) 131′ di Paolo Sorrentino \n\n\n\ncon Toni Servillo\, Anna Ferzetti\, Orlando Cinque\, Massimo Venturiello \n\n\n\nLUNEDÌ 13 LUGLIO  \n\n\n\n21:15  \n\n\n\nINCONTRO CON MONICA GUERRITORE \n\n\n\ne proiezione del film \n\n\n\nANNA \n\n\n\n(Drammatico) 111′ di Monica Guerritore \n\n\n\ncon Monica Guerritore\, Tommaso Ragno\, Beatrice Grannò\, Lucia Mascino \n\n\n\nMARTEDÌ 14 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nLAVOREREMO DA GRANDI \n\n\n\n(Commedia) 91’ di Antonio Albanese \n\n\n\ncon Antonio Albanese\, Giuseppe Battiston\, Nicola Rignanese\, Niccolò Ferrero \n\n\n\nMERCOLEDÌ 15 LUGLIO \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nGIULIO REGENI – TUTTO IL MALE DEL MONDO \n\n\n\n(Documentario) 105′ di Simone Manetti \n\n\n\ncon Claudio Regeni\, Paola Deffendi\, Alessandra Ballerini \n\n\n\nGIOVEDÌ 16 LUGLIO  \n\n\n\n21:30 \n\n\n\nHAMNET \n\n\n\n(Drammatico) 125′ di Chloé Zhao \n\n\n\ncon Jessie Buckley\, Paul Mescal\, Emily Watson\, Joe Alwyn\, David Wilmot \n\n\n\nVENERDÌ 17 LUGLIO \n\n\n\n21:15 proiezione del film e \n\n\n\nINCONTRO CON ROCCO PAPALEO \n\n\n\nIL BENE COMUNE \n\n\n\n(Commedia) 103′ di Rocco Papaleo \n\n\n\ncon Claudia Pandolfi\, Rocco Papaleo\, Teresa Saponangelo\, Vanessa Scalera \n\n\n\nSABATO 18 LUGLIO \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nL’ULTIMA MISSIONE: PROJECT HAIL MARY \n\n\n\n(Fantascienza) 156′ di Phil Lord\, Christopher Miller \n\n\n\ncon Ryan Gosling\, Milana Vayntrub\, Sandra Hüller\, Ken Leung \n\n\n\nDOMENICA 19 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nUN SEMPLICE INCIDENTE \n\n\n\n(Drammatico) 101′ di Jafar Panahi \n\n\n\ncon Vahid Mobasseri\, Mariam Afshari\, Ebrahim Azizi\, Hadis Pakbaten \n\n\n\nLUNEDÌ 20 LUGLIO  \n\n\n\n21:15  \n\n\n\nproiezione del film e \n\n\n\nINCONTRO CON BARBARA RONCHI \n\n\n\nELISA (Drammatico) 105′ di Leonardo Di Costanzo \n\n\n\ncon Barbara Ronchi\, Roschdy Zem\, Diego Ribon\, Valeria Golino \n\n\n\nInfoline: info@cinevillageroma.it
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LOCATION:Villa Lazzaroni\, Via Appia Nuova\, 520\, Roma\, ITA\, 00179\, Italy
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SUMMARY:Morire di Poesia a 90 anni dalla scomparsa di Luigi Pirandello
DESCRIPTION:Morire di Poesia celebra il grande drammaturgo Luigi Pirandello a 90 anni dalla sua scomparsa con un progetto multidisciplinare. Attraverso incontri\, masterclass e momenti performativi\, Morire di Poesia invita il pubblico a confrontarsi con l’universo creativo del grande drammaturgo siciliano\, concentrandosi in particolare su I Giganti della Montagna\, la sua ultima e incompiuta opera\, considerata il suo testamento poetico. Il tema centrale de I Giganti della Montagna è lo scontro tra due mondi\, quello dell’Arte rappresentato dalla contessa Ilse e dai suoi attori\, e il mondo dei Giganti\, rozzi e materialisti\, che abitano una società che non lascia spazio alla poesia. Un confronto che culmina nel celebre finale incompiuto\, che Pirandello\, poco prima della morte\, immaginò come la tragica sconfitta della poesia. Come risolvere il finale “mai scritto” è stato il nodo critico per ogni regista chiamato a misurarsi con la messa in scena di quest’opera. Quale soluzione registica a questo finale hanno trovato i mostri sacri del nostro teatro? E 90 anni dopo\, a che punto siamo? Chi vince\, chi soccombe\, e chi sono oggi i Giganti della Montagna?  Per dare concretezza a queste domande MORIRE DI POESIA si articola in due fasi\, complementari tra loro: un ciclo di tre serate narrative-evocative\, dove saranno analizzate le soluzioni sceniche e creative di alcuni tra i più grandi registi italiani degli ultimi 50 anni\, accompagnato da una doppia pubblica restituzione de I giganti della montagna – Ultimo atto\, risultato della masterclass diretta dal regista Matteo Tarascosul IV atto dell’opera\, riservata a otto giovani attori e attrici under 35. \n\n\n\nIl ciclo di incontri sarà inaugurato il 7 luglio a La Casina del Salvi\, con un appuntamento su I Giganti della Montagna di Giorgio Strehler. L’incontro si concentrerà sull’ultimo dei tre allestimenti dell’opera\, che debuttò al Teatro Lirico di Milano nel 1994. A partire dagli appunti del Maestro\, letti da Gabriele Lavia\, Andrea Jonasson\, indimenticabile interprete di quella storica edizione\, dialogherà con Maurizio Porro e Sara Chiappori\, ripercorrendo la genesi e il significato di uno degli spettacoli più importanti del teatro italiano del Novecento. A seguire\, il 9 luglio sarà la volta della regia de I Giganti della Montagna di Leo de Berardinis. Partendo dalle lettere di Pirandello sui Giganti\, Roberto Latini ed Elena Bucci\, moderati da Marcantonio Lucidi\, racconteranno la particolare messa in scena di de Berardinis\, innovativa e di rottura\, nel suo riuscitissimo connubio tra sperimentazione e tradizione. Il 10 luglio il ciclo di incontri si chiuderà con I Giganti de la Montagna di Gabriele Lavia nel suo allestimento del 2018. Attraverso una lettura degli appunti di regia del Maestro e un dialogo con Michele Sciancalepore\, la serata ripercorrerà le scelte artistiche e drammaturgiche che hanno caratterizzato lo spettacolo\, soffermandosi in particolare sull’enigmatico finale dell’opera. L’incontro sarà arricchito da una mostra fotografica digitale di Tommaso Le Pera\, tra i più importanti fotografi di scena italiani\, con una selezione di immagini dedicate agli allestimenti pirandelliani di Gabriele Lavia\, tra cui I Giganti della Montagna. Dall’11 al 20 luglio al Teatro Tor Bella Monaca avrà luogo la seconda fase del progetto\, con la masterclass condotta da Matteo Tarasco sul IV atto de I Giganti della Montagna\, rivolta a otto giovani attori e attrici under 35\, impegnati in un percorso creativo di analisi scenica del finale dell’opera. \n\n\n\n La restituzione pubblica del lavoro\, dal titolo I giganti della montagna – Ultimo atto sarà presentata il 21 luglio\, al Tor Bella Monaca Teatro Festival – Arena Estate e il 23 luglio\, a La Casina del Salvi. I costumi saranno creati dagli studenti e le studentesse del terzo anno del Diploma Accademico di Primo Livello in Costume e Moda di Accademia Costume & Moda\, sotto la guida del Maestro Andrea Viotti\, Coordinatore del Dipartimento Costumi. In occasione dei novant’anni dalla scomparsa dell’autore e con il patrocinio dell’Istituto di Studi Pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo\, MORIRE DI POESIA intende così porsi come un’occasione di riflessione sul ruolo dell’arte e della poesia nel nostro tempo attraverso il confronto tra memoria\, ricerca e creazione. Nel dialogo tra i grandi maestri del teatro italiano e le nuove generazioni di artisti\, I Giganti della Montagna torna a essere uno strumento per comprendere il nostro rapporto con l’immaginazione\, la cultura e il senso stesso del fare teatro.  \n\n\n\nEVENTI APERTI AL PUBBLICO \n\n\n\n7 – 9 – 10 e 23 luglio \n\n\n\nLa Casina del Salvi \n\n\n\nClivo di Scauro 4 \n\n\n\nIngresso gratuito con prenotazione all’indirizzo info@effimerateatro.it \n\n\n\n21 luglio \n\n\n\nTor Bella Monaca Teatro Festival – Arena Estate \n\n\n\nVia Bruno Cirino \n\n\n\nBIGLIETTI \n\n\n\nintero 13 Euro \n\n\n\nridotto 11 Euro \n\n\n\ngiovani 9 Euro \n\n\n\n06/2010579 (dalle 11 alle 19) \n\n\n\npromozione@teatrotorbellamonaca.it
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SUMMARY:Festival in una notte d’estate con Lunaria Teatro a Genova
DESCRIPTION:Dopo l’anteprima della settimana scorsa\, rappresentata dalla messa in scena itinerante de La regina disadorna\, la 29ª edizione del Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatro entra nel vivo nel vivo con gli spettacoli in piazza San Matteo a partire da martedì 7 luglio\, serata in cui è in programma il concerto benefico Una Quasi Notte d’estateorganizzato dallo spazio socio-culturale della Caritas Diocesana di Genova Quasi Casa con protagonista la Caretta Big Band\, un gruppo nato per rompere le barriere stilistiche fra i generi\, e altri ospiti ad alternarsi sul palco nel corso della serata: Mike FC\, Aldo De Scalzi\, Irene Buselli\, Irene Manca\, Stewie\, Mare\, Eames\, Fijo\, Spike\, Hellsy\, Tommy Scerd. L’apertura sarà invece affidata al cantante folk Simone Meneghelli\, in arte Misentotale \n\n\n\nParticolarmente significativa\, giovedì 9 luglio\, la messa in scena della Lunaria di Vincenzo Consolo\, testo vincitore nel 1985 del Premio Pirandello e diventato un fondamento della letteratura italiana\, a 40 anni dalla prima mondiale che segnò il debutto alla regia di Daniela Ardini e avrebbe poi dato il nome stesso alla compagnia da lei diretta: la prima messa in rappresentazione\, con scene originali di Giorgio Panni\, risale infatti al 1986 e avrebbe poi conosciuto molte altre versioni\, in Italia e all’estero. \n\n\n\nNella Palermo del Settecento\, il Viceré sogna la caduta della Luna e il suo scettro indica una misteriosa Contrada senza nome. Lì\, poco dopo\, la Luna si crepa e si sfalda. Il villano Mondo porta un frammento agli accademici di corte per trovare risposte. Dopo dispute e apparizioni fantastiche\, nell’epilogo i villani seppelliscono i resti del satellite\, che ricompare incompleto. Il Viceré giunge sul posto\, incastra il pezzo mancante nel cielo e ribattezza il luogo “Lunaria”.  \n\n\n\nAd interpretare tutti i personaggi di questa storia a più voci è Pietro Montandon\, attore siciliano di grande esperienza e versatilità\, che prende per mano il suo pubblico e lo guida con ironia\, ma anche con mano ferma e mente fredda nei meandri non sempre facili dell’opera\, facendolo assistere ad un gioco letterario\, ma anche teatrale\, che diverte con l’astrusità dei vari linguaggi\, le situazioni paradossali e l’ironia dei personaggi\, suscita emozioni con il linguaggio poetico del Viceré e la versificazione dei Villani e delle Villanelle\, ultimi baluardi di un mondo dove rimane ancora la poesia. \n\n\n\nVenerdì 10 luglio il debutto della danza con Orfeo ed Euridice coreografato da Alekseij Canepa\, che reinterpreta il mito greco in una creazione contemporanea intensa in cui il corpo diventa memoria\, desiderio e continua ricerca dell’altro. Formatosi in importanti realtà italiane come l’Arts Center of Contemporary Dance di Modena e premiato come Miglior talento dal maestro Mario Porcile\, Canepa ha militato anche nell’Atzewi Dance Company per poi fondare nel 2015\, a Genova\, la Kseij Dance Company che tuttora dirige e con la quale presenta questo spettacolo al Festival\, interpretato dai ballerini Francesco Gerbi\, Arianna Carino\, Elia Santonastaso\, Aurora Dieci\, Elisa Conte\, David Manzoni e Martina Pozzo. Ha lavorato all’estero presso il Budapest Dance Theatre\, partecipando anche a produzioni dell’Opera nazionale ungherese\, Delattre Dance Company di Mainz e il Theater Ulm\, ottenendo il premio come miglior coreografo all’International Dance Competition di Perm\, in Russia. \n\n\n\nLa settimana in piazza San Matteo si concluderà sabato 11 luglio con la prima\, prestigiosa ospitalità\, la SantaRita & Jack Teatro diretta da Elena Arvigo\, che è anche regista e interprete dello spettacolo proposto al Festival in una notte d’estate\, Ismene. Con questo testo dedicato alla sorella di Antigone\, forza silenziosa che tenta di rimettere ordine tra le macerie\, Arvigo – attrice ed autrice nata a Genova ma la cui carriera si è poi articolata anche a livello internazionale\, facendone una delle più intense interpreti della scena contemporanea e tra le esponenti più interessanti del teatro indipendente italiano – prosegue la Trilogia delle Stanze\, un progetto dedicato alle figure femminili della Quarta dimensione di Ghiannis Ritsos – uno dei massimi poeti del ‘900\, candidato per ben nove volte al Nobel e vincitore\, nel 1977\, del Premio Lenin per la Pace – trilogia aperta da Elena\, la donna dietro al mito\, e chiusa da Crisotemi\, la figlia che rimane nella casa degli Atridi\, sospesa tra obbedienza\, desiderio e attesa. Tre stanze\, tre femminilità\, tre modalità di resistere alla violenza della storia.  \n\n\n\nInformazioni e ringraziamenti\n\n\n\nIl programma completo del Festival in una notte d’estate 2026 è disponibile sul sito www.lunariateatro.it\,prenotazioni su www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro (tel. 0102477045\, sito internet www.lunariateatro.it\, e-mail info@lunariateatro.it). I ristoranti e bar del quartiere (Migone\, Rosmarino\, La Buca di San Matteo\, 20tre\, Bar Campetto e Il Cavaturaccioli) praticheranno uno sconto sulle cene e gli aperitivi a tutti i clienti muniti del biglietto dello spettacolo della serata. \n\n\n\nBiglietto singolo (salvo dove diversamente indicato): intero 16 euro; ridotto* 14 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro; incontri-aperitivo 1 euro. \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova \n\n\n\nInizio degli spettacoli alle 21:15 (salvo dove diversamente indicato) \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it. \n\n\n\nIl “Festival in una notte d’estate” è realizzato grazie al sostegno di Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova\, con la Regione Liguria come partner istituzionale ed il patrocinio della Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali – Assicuriamo Genova\, i partner culturali Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, Alliance Française Gênes\, L’Amico Ritrovato\, Associazione Guide Turistiche della Liguria\, Quasi Casae Willy Montini Arte\, i partner Signor Kiwi Bistrot\, DEMA\, Coop Liguria e Capoverso. Un ringraziamento particolare anche a Teatro Nazionale di Genova\, La quinta praticabile\, abate Don Carlo Parodi\, famiglia D’Oria eArmando Idà. \n\n\n\nCon il patrocinio di Rai Liguria \n\n\n\nMedia partner GOA Magazine \n\n\n\nProgramma della settimana \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO  \n\n\n\nMartedì 7 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\nUNA QUASI NOTTE D’ESTATE \n\n\n\nevento benefico di Quasi Casa \n\n\n\ncon la Caretta Big Band (fiati\, archi\, percussioni\, basso\, batteria) \n\n\n\nApertura Misentotale \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO  \n\n\n\nGiovedì 9 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nLUNARIA o il sogno del Viceré \n\n\n\ndi Vincenzo Consolo \n\n\n\ncon Pietro Montandon \n\n\n\nluci e fonica Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nscene Giorgio Panni Giacomo Rigalza \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 10 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nORFEO ED EURIDICE \n\n\n\ncoreografie di Alekseij Canepa \n\n\n\ncon Francesco Gerbi\, Arianna Carino\, Aurora Dieci\, Elia Santonastaso\, David Manzoni\, Elisa Conte\, Martina Pozzo \n\n\n\nesecuzione Kseij Dance Company \n\n\n\nproduzione Tocnadanza \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 11 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nISMENE \n\n\n\ndi Ghiannis Ritsos \n\n\n\ntraduzione di Nicola Crocetti \n\n\n\ncon e regia Elena Arvigo \n\n\n\nin collaborazione con Maria Alessandra Giuri \n\n\n\nproduzione SantaRita & Jack Teatro \n\n\n\nLunaria in giro \n\n\n\nVADO LIGURE\, VILLA GROPPALLO \n\n\n\nGiovedì 2 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL MARE DI CAMILLERI \n\n\n\ncon Daniela Ardini\, Pietro Montandon\, Pino Petruzzelli\, Paolo Portesine \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nEventi collaterali \n\n\n\nDal 27 giugno all’8 agosto \n\n\n\nMOSTRA FOTOGRAFICA \n\n\n\nVetrine in salita San Matteo 12r gentilmente concesse
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SUMMARY:"Vasari e Roma” ai Musei Capitolini di Roma
DESCRIPTION:Viene prorogata fino al 6 settembre 2026 la mostra “Vasari e Roma”\, ospitata ai Musei Capitolini\, nelle sale di Palazzo Caffarelli\, dal 20 marzo e dedicata al dialogo tra Giorgio Vasari (1511–1574)\, l’inventore della “Maniera Moderna” e la Città Eterna\, luogo determinante per la formazione del maestro aretino\, per la maturazione della sua visione artistica e per lo sviluppo della sua carriera. \n\n\n\nL’esposizione è promossa da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturalied è organizzata con MetaMorfosi Eventi in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. La mostra e il catalogo\, edito da Gangemi\, sono curati da Alessandra Baroni. \n\n\n\nGrazie a importanti prestiti provenienti da prestigiose istituzioni italiane e internazionali – le Gallerie Nazionali di Arte Antica – Palazzo Barberini\, il VIVE-Vittoriano e Palazzo Venezia\, le Gallerie degli Uffizi\, l’Archivio di Stato di Firenze\, la Pinacoteca Nazionale di Bologna\, l’Archivio della Fondazione Casa Buonarroti\, la Biblioteca Apostolica Vaticana\, il Museo e Real Bosco di Capodimonte\, il Convento e Sacro Eremo di Camaldoli\, la Pinacoteca Nazionale di Siena\, ilMóra Ferenc Múzeum di Szeged (Ungheria)\, la Badia delle Sante Flora e Lucilla\, il Museo Diocesano di Arte Sacra e la Fraternita dei Laici di Arezzo – la mostra presenta una ricca selezione di opere che documentano l’evoluzione artistica e intellettuale dell’autore \n\n\n\nIl percorso espositivo ricostruisce le tappe del rapporto tra Vasari e Roma attraverso i suoi soggiorni nella capitale pontificia\, restituendo al pubblico la ricchezza e la complessità della sua figura poliedrica di pittore\, architetto e biografo. Accanto alla sua attività artistica emerge infatti il ruolo di straordinario interprete e testimone della vita culturale e politica del XVI secolo\, raccontata anche attraverso le celebri Vite de’ più eccellenti pittori\, scultori e architettori. \n\n\n\nIn mostra si potranno ammirare disegni\, stampe\, incisioni\, lettere\, medaglie\, sculture e dipinti autografi\, tra cui la Resurrezione\, eseguita insieme a Raffaellino del Colle (1545 circa\, Museo e Real Bosco di Capodimonte)\, la Resurrezione di Cristo\, dipinta nel 1550 (Pinacoteca Nazionale di Siena) e il Ritratto di Gentiluomo (Musei di Strada Nuova – Palazzo Bianco di Genova). \n\n\n\nDi straordinaria importanza sono inoltre i due capolavori concessi dall’Eremo di Camaldoli\, nel Casentino: la Natività (1538)\, opera giovanile dipinta “alla fiamminga” e nota come la “Notte di Camaldoli”\, e l’Orazione nell’Orto (1571)\, tra gli esiti più alti e intensi della fase finale della sua carriera\, che segna il punto di approdo della sua lunga e straordinaria parabola artistica. \n\n\n\nAd arricchire ulteriormente il progetto espositivo\, un significativo prestito internazionale: la poeticaAnnunciazione (1570–1571)\, proveniente dal Móra Ferenc Múzeum in Ungheria\, testimonianza dell’ultima stagione creativa dell’artista. \n\n\n\nINFO \n\n\n\nVasari e Roma \n\n\n\nFino al 6 settembre 2026 \n\n\n\nPalazzo Caffarelli – Musei Capitolini \n\n\n\nPiazza del Campidoglio – 00186 Roma \n\n\n\nPer maggiori informazioni: \n\n\n\ntel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00) – www.museicapitolini.org
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SUMMARY:Il Giardino delle Fiabe – Tra tradizione e innovazione
DESCRIPTION:Dal 9 al 26 luglio 2026 torna a Roma Il Giardino delle Fiabe – Tra tradizione e innovazione\, festival ideato e diretto da Annabella Calabrese con Daniele Esposito e organizzato da Le Chat Noir APS\, giunto alla sua settima edizione. \n\n\n\nDopo il successo delle precedenti edizioni\, la manifestazione conferma la propria vocazione: riportare la fiaba popolare al centro della vita culturale contemporanea\, non come repertorio minore destinato esclusivamente all’infanzia\, ma come grande archivio simbolico\, narrativo e sociale capace di parlare a tutte le generazioni. \n\n\n\nPer diciotto giorni\, tra Villa Carpegna\, Parco Commendone e il Polo Culturale Ex Campari\, il Festival proporrà spettacoli itineranti\, laboratori\, concerti\, talk\, danza\, azioni urbane\, installazioni audio-video e una residenza artistica dedicata ad attori e attrici under 35. Al centro del progetto ci sono le fiabe della tradizione popolare italiana\, da Giambattista Basile a Italo Calvino\, rielaborate in chiave teatrale contemporanea attraverso il lavoro degli autori\, degli interpreti e dei giovani artisti coinvolti. \n\n\n\nLa settima edizione intende evidenziare ancora di più il valore della fiaba come strumento di trasmissione culturale\, educazione sentimentale\, immaginazione critica e incontro tra generazioni. Il teatro per l’infanzia diventa\, così\, uno spazio serio e necessario\, un luogo in cui i bambini non sono semplici spettatori\, ma interlocutori attivi\, capaci di orientare il racconto\, attraversare i linguaggi della scena e riconoscere nelle storie antiche domande ancora vive sul coraggio\, la paura\, la libertà\, l’astuzia\, la trasformazione e il destino. \n\n\n\n«Con Il Giardino delle Fiabe lavoriamo da anni su una convinzione profonda: le fiabe non appartengono al passato\, ma continuano a essere uno degli strumenti più potenti che abbiamo per leggere il presente» – sottolinea la direttrice artistica Annabella Calabrese. – «Dentro le fiabe popolari ci sono la memoria dei territori\, le paure collettive\, i desideri\, i conflitti familiari\, la fame\, la giustizia\, l’emancipazione\, la relazione con la natura e con il meraviglioso. Portarle in scena per i bambini significa restituire loro un patrimonio enorme\, ma anche riconoscere all’infanzia una piena dignità culturale. Il nostro obiettivo è creare un festival popolare e accessibile\, ma anche artisticamente rigoroso: un luogo in cui il teatro\, la musica\, la danza\, il cinema e le nuove tecnologie possano dialogare con la tradizione orale e renderla nuovamente viva». \n\n\n\nUn festival tra teatro\, musica\, danza\, cinema e letteratura \n\n\n\nIl cartellone 2026 attraversa linguaggi diversi\, costruendo un percorso pensato per bambini\, famiglie e pubblici intergenerazionali. Il teatro incontra la musica\, la danza\, il cinema\, l’illustrazione\, la scrittura per l’infanzia e la narrazione digitale\, trasformando parchi e spazi culturali del Municipio XIII in luoghi di racconto condiviso. \n\n\n\nIl programma si apre al Parco Commendone con attività dedicate al teatro partecipativo\, alla relazione tra bambini e genitori e alla creatività dal vivo. Il pubblico sarà coinvolto in laboratori espressivi e spettacoli interattivi\, in cui la scena diventa uno spazio aperto all’immaginazione dei più piccoli. \n\n\n\nGrande attenzione sarà dedicata anche al rapporto tra fiaba e lingua\, con uno spettacolo bilingue in italiano e inglese\, e al rapporto tra fiaba e musica\, attraverso concerti e incontri dedicati alle canzoni che hanno costruito l’immaginario di generazioni di bambini. \n\n\n\nAl Polo Culturale Ex Campari il Festival proporrà\, invece\, appuntamenti dedicati al cinema\, al doppiaggio\, alla scrittura per l’infanzia\, all’editoria illustrata e alla danza\, con ospiti e artisti provenienti da diversi ambiti della scena culturale contemporanea. \n\n\n\nIl Festival culminerà\, infine\, a Villa Carpegna con tre grandi spettacoli itineranti dedicati alle fiabe di magie\, incanti e trasformazioni\, alle fiabe buffe e sorprendenti e alle principesse coraggiose\, accanto a due appuntamenti di narrazione e burattini pensati per i bambini da 0 a 6 anni. \n\n\n\nIl programma 2026 \n\n\n\nIl cartellone si apre l’11 luglio al Parco Commendone con il Laboratorio di recitazione per bambini e genitori\, a cura di Annabella Calabrese e Daniele Esposito: un’occasione per giocare con il teatro\, inventare storie\, costruire personaggi e favorire l’ascolto tra generazioni.  \n\n\n\nA seguire\, alle 18.30\, torna Fiabe a comando! – Il ritorno della strega zuccherosa\, spettacolo comico e partecipativo per bambini e genitori\, in cui il pubblico diventa co-autore della storia\, orientando in tempo reale le azioni degli attori. \n\n\n\nIl 12 luglio\, sempre al Parco Commendone\, spazio alla musica e alla sostenibilità con il Laboratorio di creazione di strumenti musicali da elementi di riciclo\, condotto da Ivana Labellarte. Oggetti quotidiani e materiali di recupero si trasformano in strumenti sonori e personaggi fiabeschi. \n\n\n\nAlle 18.30 andrà in scena Abracadabra… Speak English! – Fairy Tales from the Woods\, spettacolo bilingue in italiano e inglese\, con Craig Peritz e Anita Tenerelli di The Turnabout APS\, pensato per avvicinare i bambini alla lingua inglese attraverso il gioco teatrale\, la comicità e le fiabe britanniche. \n\n\n\nIl 18 luglio il Festival si sposta al Polo Culturale Ex Campari con Sulle note della fantasia\, concerto-spettacolo per tutte le età con Eleonora Segaluscio e il Quartetto Sharareh\, un viaggio musicale tra le più celebri canzoni tratte dalle fiabe e dal cinema d’animazione. \n\n\n\nA seguire\, alle 12.00\, L’incanto del Cinema: dentro le fiabe Disney\, talk per tutte le età con Eleonora Segaluscio\, voce cantata del film Disney Biancaneve\, dedicato al doppiaggio\, alla musica e al rapporto tra fiaba e immaginario cinematografico. \n\n\n\nIl 19 luglio sarà una giornata dedicata al dialogo tra corpo\, parola\, immagine e racconto. Si parte con Danzando con le fiabe\, laboratorio di danza per bambini e genitori condotto da Ilaria Fioravanti\, in cui il movimento diventa strumento di espressione e narrazione. \n\n\n\nA seguire\, il talk Scrivere per l’infanzia con Lisa Riccardi e Margherita Riccardi\, incontro dedicato al processo creativo che dà vita alle storie per bambini tra scrittura\, immagine\, cinema ed editoria illustrata. \n\n\n\nAlle 18.30 torna La magia della lettura\, talk e presentazione con autori emergenti dell’editoria infantile selezionati attraverso un contest online. \n\n\n\nLa giornata si chiuderà con Fiabe danzanti\, spettacolo coreutico scritto e diretto da Annabella Calabrese\, con Ilaria Fioravanti e coreografie di Marco Vesica\, dedicato alla scoperta del balletto classico attraverso un linguaggio accessibile e partecipativo. \n\n\n\nDal 24 al 26 luglio il Festival culminerà a Villa Carpegna con gli spettacoli nati dalla residenza artistica. \n\n\n\nIl 24 luglio\, alle 18.00\, debutta Fiabe di magie\, incanti e trasformazioni\, spettacolo itinerante per tutte le età ispirato alle fiabe popolari italiane dedicate al tema della magia e della metamorfosi. Fate\, streghe\, animali parlanti e creature misteriose guideranno grandi e piccoli in un percorso teatrale tra le suggestive location del parco. \n\n\n\nIl 25 luglio\, alle 10.00\, sarà la volta di Fiabe per i più piccini: Il bambino nel sacco\, spettacolo di narrazione e burattini\, pensato per introdurre anche i più piccoli alla tradizione fiabesca italiana attraverso un linguaggio semplice\, poetico e giocoso. \n\n\n\nAlle 18.00 andrà in scena Fiabe buffe e sorprendenti\, spettacolo itinerante per tutte le età dedicato alle fiabe popolari con forti elementi comici\, tra sorellastre\, aiutanti magici\, fattucchiere e personaggi stravaganti. \n\n\n\nIl 26 luglio\, alle 10.00\, nuovo appuntamento per i più piccoli con La volpe Giovannuzza\, spettacolo di narrazione e burattini ispirato alla tradizione popolare italiana. \n\n\n\nAlle 18.00 chiuderà il Festival Fiabe di principesse coraggiose\, percorso itinerante per tutte le età dedicato alle eroine femminili del patrimonio fiabesco italiano: principesse astute\, fanciulle ribelli\, ragazze capaci di sfidare il destino e trasformare la propria storia. \n\n\n\nFiabe vive: dalla residenza artistica ai percorsi digitali sul territorio \n\n\n\nAccanto agli spettacoli e agli incontri aperti al pubblico\, il Festival svilupperà tre azioni trasversali pensate per ampliare l’esperienza oltre il singolo appuntamento. \n\n\n\nDal 9 al 23 luglio\, la Residenza artistica “Il Giardino delle Fiabe” coinvolgerà attori e attrici under 35 in un percorso di formazione e creazione scenica guidato da Annabella Calabrese e Daniele Esposito\, da cui nasceranno i cinque spettacoli in debutto a Villa Carpegna dal 24 al 26 luglio. \n\n\n\nDurante l’intera durata della manifestazione\, il progetto Il Giardino racconta arricchirà Villa Carpegna e Parco Commendone con installazioni audio-video\, sagome illustrate\, QR code\, video-animazioni e letture delle fiabe originali\, costruendo una narrazione digitale parallela agli spettacoli dal vivo. \n\n\n\nDal 9 al 23 luglio\, infine\, Fiabe in viaggio porterà brevi interventi teatrali nei centri anziani del Municipio XIII\, confermando l’idea di un festival diffuso\, accessibile e intergenerazionale\, capace di far uscire il teatro dai luoghi deputati e portare la meraviglia nei contesti della vita quotidiana. \n\n\n\nAccessibilità \n\n\n\nParticolare attenzione è dedicata all’inclusione e alla fruibilità degli spettacoli. Gli spettacoli itineranti a Villa Carpegna saranno accessibili a spettatori con disabilità motorie\, visive e uditive. \n\n\n\nSu prenotazione sono previsti per gli spettacoli itineranti servizi di audiodescrizione\, interpretariato LIS e interpretariato in lingua inglese\, per favorire una partecipazione più ampia e consapevole. \n\n\n\nI servizi di accessibilità sono gratuiti\, ma devono essere richiesti con prenotazione obbligatoria almeno una settimana prima dell’evento tramite i canali ufficiali del Festival. \n\n\n\nOrganizzazione e direzione artistica \n\n\n\nIl Giardino delle Fiabe – Tra tradizione e innovazione è organizzato da Le Chat Noir APS\, associazione attiva nel campo del teatro\, del cinema e della progettazione culturale\, con particolare attenzione all’infanzia\, ai linguaggi interdisciplinari e alla valorizzazione dei territori. \n\n\n\nLe Chat Noir APS ha sviluppato negli anni format culturali e teatrali come Fiabe a Palazzo\, Shakespeare in Wine e Il Giardino delle Fiabe. In ambito cinematografico\, l’associazione ha inoltre ottenuto importanti riconoscimenti nazionali e internazionali\, tra cui il Globo d’Oro per il cortometraggio Venti Minuti\, confermando un percorso artistico capace di intrecciare teatro\, cinema\, racconto popolare e innovazione dei linguaggi. \n\n\n\nLa direzione artistica è di Annabella Calabrese\, attrice\, regista e autrice\, ideatrice del Festival e autrice/regista degli spettacoli insieme a Daniele Esposito\, regista e autore. \n\n\n\n«Condividere una fiaba significa tornare a sedersi nello stesso cerchio» – conclude Daniele Esposito. – «È un gesto antico e rivoluzionario: qualcuno racconta\, qualcuno ascolta\, e per un momento una comunità si riconosce nella stessa immaginazione». \n\n\n\nInfo e prenotazioni \n\n\n\nIl Giardino delle Fiabe – Tra tradizione e innovazioneSettima edizioneDal 9 al 26 luglio 2026Roma\, Municipio XIIIVilla Carpegna – Parco Commendone – Polo Culturale Ex Campari \n\n\n\nIngresso gratuito con prenotazione obbligatoria dove indicato. \n\n\n\nInfo: www.ilgiardinodellefiabe.infoTel.: 349 6159462 \n\n\n\nCome raggiungerci \n\n\n\nVILLA CARPEGNA (Piazza di Villa Carpegna\, Roma) \n\n\n\nlinea metropolitana A (FERMATA CORNELIA) linee autobus 881\, 46/\, 98\, 916\, 791 \n\n\n\nPOLO CULTURALE EX CAMPARI (Largo Giuseppe Meroldi\, Roma) \n\n\n\nlinea metropolitana A (Baldo degli Ubaldi) e linee autobus 980\, 981\, 983\, 985 (fermate Cornelia/Bistagno e Cornelia/Vallelunga).  \n\n\n\nPARCO COMMENDONE (via Decio Azzolino\, Roma) \n\n\n\n linea metropolitana A (Cornelia) e linee autobus 46B\, 546\, 916\, 981\, 983 (fermata “Commendone/Azzolino 1”).  \n\n\n\nPer il rispetto dell’ambiente consigliamo di raggiungere le location utilizzando mezzi pubblici e di attuare comportamenti ecosostenibili nel corso degli eventi.
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SUMMARY:Cannes a Roma mon amour al Cinema 4 Fontane
DESCRIPTION:Dal 9 al 15 luglio 2026 il Cinema 4 Fontane di Roma ospita la XXXI edizione di Cannes a Roma Mon Amour\, la rassegna che porta nella Capitale\, in anteprima e in versione originale con sottotitoli in italiano\, una selezione di film provenienti direttamente dall’ultima edizione del Festival di Cannes. \n\n\n\nRealizzata da ANEC Lazio\, la manifestazione rinnova anche quest’anno il suo ruolo di appuntamento imprescindibile per il pubblico romano e per gli appassionati di cinema d’autore internazionale. Per una settimana\, la sala 5 del 4 Fontane diventa idealmente una prosecuzione della Croisette\, offrendo agli spettatori la possibilità di scoprire opere presentate nelle principali sezioni del festival: Concorso\, Un Certain Regard\, Midnight Screenings\, Fuori Concorso e Special Screenings. A completare il programma\, una speciale rassegna di cortometraggi provenienti dal Festival di Cannes\, che include Love Story di Laïs Decaster e Para los contricantes (For the Opponents) di Federico Luis\, vincitore della Palma d’Oro per il Miglior Cortometraggio. \n\n\n\nIl programma dell’edizione 2026 propone un percorso attraverso generi\, linguaggi e immaginari molto diversi: dal melodramma intimo alla fantascienza\, dall’horror politico al thriller psicologico\, dal racconto di formazione alla riflessione sul corpo\, sull’identità e sulla famiglia\, offrendo uno sguardo articolato sulle tendenze più significative del cinema contemporaneo. \n\n\n\nIL PROGRAMMA \n\n\n\nGIOVEDÌ 9 LUGLIO \n\n\n\nOre 17:00  \n\n\n\nRASSEGNA CORTOMETRAGGI FESTIVAL DI CANNES \n\n\n\nLOVE STORY di Laïs Decaster / 41’   \n\n\n\nPARA LOS CONTRICANTES (FOR THE OPPONENTS) di Federico Luis / 14’  \n\n\n\nPalma d’Oro Miglior Cortometraggio \n\n\n\nOre 18:30GUN-CHE COLONY \n\n\n\ndi Yeon Sang-ho / 123’ \n\n\n\nMidnight Screenings \n\n\n\nOre 21:00 \n\n\n\nROMA ELASTICA \n\n\n\ndi Bertrand Mandico / 107’ \n\n\n\nMidnight Screenings \n\n\n\nOre 21:00 \n\n\n\nROMA ELASTICA \n\n\n\ndi Bertrand Mandico / 107’ \n\n\n\nMidnight Screenings \n\n\n\nVENERDÌ 10 LUGLIO \n\n\n\nOre 16:30 \n\n\n\nSUBETE MAYONAKA NO KOIBITOTACHI (ALL THE LOVERS IN THE NIGHT) \n\n\n\ndi Yukiko Sode / 139’ \n\n\n\nUn Certain Regard \n\n\n\nOre 19:00 \n\n\n\nSHEEP IN THE BOX \n\n\n\ndi Hirokazu Koreeda / 126’ \n\n\n\nConcorso \n\n\n\nOre 21:30 \n\n\n\nL’INCONNUE (THE UNKNOWN) \n\n\n\ndi Arthur Harari / 139’ \n\n\n\nConcorso \n\n\n\nSABATO 11 LUGLIO \n\n\n\nOre 16:30HISTOIRES DE LA NUIT (THE BIRTHDAY PARTY)Regia di Léa Mysius – 114′Concorso \n\n\n\nOre 19:00ROMA ELASTICA \n\n\n\ndi Bertrand Mandico / 107’ \n\n\n\nMidnight Screenings \n\n\n\nOre 21:15GENTLE MONSTERRegia di Marie Kreutzer – 114′Concorso \n\n\n\nDOMENICA 12 LUGLIO \n\n\n\nOre 16:30MEMOIRE DE FILLE A GIRL’S STORYRegia di Judith Godrèche – 117′Un Certain Regard \n\n\n\nOre 18:45GENTLE MONSTERRegia di Marie Kreutzer – 114′Concorso \n\n\n\nOre 21:30SHEEP IN THE BOXRegia di Hirokazu Koreeda – 126′Concorso \n\n\n\nLUNEDÌ 13 LUGLIO \n\n\n\nOre 16:30GUN-CHE COLONY \n\n\n\ndi Yeon Sang-ho / 123’ \n\n\n\nMidnight Screenings \n\n\n\nOre 18:45HER PRIVATE HELLRegia di Nicolas Winding Refn – 109′Fuori Concorso \n\n\n\nOre 21:15TEENAGE SEX AND DEATH AT CAMP MIASMARegia di Jane Schoenbrun – 112′Un Certain Regard \n\n\n\nQueer Palm \n\n\n\nMARTEDÌ 14 LUGLIO \n\n\n\nOre 16:30LES MATINS MERVEILLEUXRegia di Avril Besson – 87′Special Screenings \n\n\n\nOre 18:30L’INCONNUE (THE UNKNOWN)Regia di Arthur Harari – 139′Concorso \n\n\n\nOre 21:15COWARDRegia di Lukas Dhont – 120′Concorso \n\n\n\nMiglior Interpretazione Maschile \n\n\n\nMERCOLEDÌ 15 LUGLIO \n\n\n\nOre 16:30TEENAGE SEX AND DEATH AT CAMP MIASMARegia di Jane Schoenbrun – 112′Un Certain Regard \n\n\n\nQueer Palm \n\n\n\nOre 18:45 \n\n\n\nHISTOIRES DE LA NUIT (THE BIRTHDAY PARTY)Regia di Léa Mysius – 114′Concorso \n\n\n\nOre 21:15HER PRIVATE HELLRegia di Nicolas Winding Refn – 109′Fuori Concorso \n\n\n\nLa visione dei film è vietata ai minori di 18 anni \n\n\n\nPrevendite aperte dall’8 luglio sul sito del cinema 4 fontane \n\n\n\nhttps://www.circuitocinema.com/cinema/quattro-fontane \n\n\n\nCannes a Roma Mon Amour è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria – Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è realizzata da ANEC Lazio\, con il supporto della Fondazione Cinema per Roma. La rassegna si avvale inoltre del riconoscimento della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e il patrocinio dell’Institut français Italia e dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici\, della collaborazione di Circuito Cinema\, del sostegno di ATAC in qualità di mobility partner e della media partnership di Dimensione Suono Soft e MYmovies.it. \n\n\n\nPer raggiungere il Cinema 4 Fontane: \n\n\n\nMetro: Linea A\, fermata Barberini (2 minuti a piedi).  \n\n\n\nBus/Tram: Bus 52\, 53\, 61\, 62\, 63\, 80\, 83\, 85\, 100\, 160\, 492\, 590 (fermate Barberini/Tritone).  \n\n\n\nTreno: Da Roma Termini\, Metro A fino a Barberini (1 fermata) oppure circa 20 minuti a piedi.
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SUMMARY:Il Cinema Attraverso i Grandi Festival - Cannes a Roma Mon Amour - XXX edizione
DESCRIPTION:Dal 9 al 15 luglio 2026 il Cinema 4 Fontane di Roma ospita la XXXI edizione di Cannes a Roma Mon Amour\, la rassegna che porta nella Capitale\, in anteprima e in versione originale con sottotitoli in italiano\, una selezione di film provenienti direttamente dall’ultima edizione del Festival di Cannes. Realizzata da ANEC Lazio\, la manifestazione rinnova anche quest’anno il suo ruolo di appuntamento imprescindibile per il pubblico romano e per gli appassionati di cinema d’autore internazionale. Per una settimana\, la sala 5 del 4 Fontane diventa idealmente una prosecuzione della Croisette\, offrendo agli spettatori la possibilità di scoprire opere presentate nelle principali sezioni del festival: Concorso\, Un Certain Regard\, Midnight Screenings\, Fuori Concorso e Special Screenings. A completare il programma\, una speciale rassegna di cortometraggi provenienti dal Festival di Cannes\, che include Love Story di Laïs Decaster e Para los contricantes (For the Opponents) di Federico Luis\, vincitore della Palma d’Oro per il Miglior Cortometraggio. Il programma dell’edizione 2026 propone un percorso attraverso generi\, linguaggi e immaginari molto diversi: dal melodramma intimo alla fantascienza\, dall’horror politico al thriller psicologico\, dal racconto di formazione alla riflessione sul corpo\, sull’identità e sulla famiglia\, offrendo uno sguardo articolato sulle tendenze più significative del cinema contemporaneo. La rassegna prenderà il via giovedì 9 luglio alle ore 17.00 con una selezione di cortometraggi presentati al Festival di Cannes: Love Story di Laïs Decaster e Para los contricantes (For the Opponents) di Federico Luis\, insignito della Palma d’Oro per il Miglior Cortometraggio. A seguire\, una serata dedicata alle Midnight Screenings con Gun-che (Colony) di Yeon Sang-ho\, action horror ambientato in un edificio posto in quarantena dopo un misterioso attacco bioterroristico\, dove un gruppo di sopravvissuti è costretto a confrontarsi con un’infezione in continua evoluzione. Chiuderà la giornata Roma Elastica di Bertrand Mandico\, visionaria coproduzione franco-italiana con Marion Cotillard e Noémie Merlant\, ambientata nella Roma del 1982\, che accompagna un’attrice francese sull’orlo del collasso durante le riprese di quello che potrebbe essere il suo ultimo film. Venerdì 10 luglio entrerà nel vivo la selezione del Festival con Subete Mayonaka no Koibitotachi (All the Lovers in the Night) di Yukiko Sode\, delicato adattamento del romanzo di Mieko Kawakami che racconta l’incontro tra una giovane correttrice di bozze e un riservato insegnante di fisica\, destinato a cambiare il corso delle loro vite. Seguirà Sheep in the Box di Hirokazu Koreeda\, intenso dramma di fantascienza ambientato in un Giappone del futuro prossimo\, dove una coppia decide di adottare un androide dalle sembianze di bambino dopo la perdita del figlio. Chiuderà la giornata L’Inconnue (The Unknown) di Arthur Harari\, originale racconto tra thriller e fantastico nel quale un fotografo si risveglia improvvisamente nel corpo di una donna sconosciuta\, dando vita a una riflessione sull’identità e sul desiderio. Sabato 11 luglio sarà la volta di Histoires de la nuit (The Birthday Party) di Léa Mysius\, tratto dal romanzo di Laurent Mauvignier\, un thriller psicologico in cui l’apparente serenità di una famiglia isolata viene sconvolta dall’arrivo di tre misteriosi visitatori. Seguirà una nuova proiezione di Roma Elastica\, prima della chiusura di giornata con Gentle Monster di Marie Kreutzer\, intenso dramma che intreccia le vicende di una pianista e di un’investigatrice alle prese con una dolorosa verità destinata a cambiare le loro esistenze. Domenica 12 luglio si aprirà con Mémoire de fille (A Girl’s Story) di Judith Godrèche\, adattamento del libro autobiografico di Annie Ernaux che ripercorre il primo amore e il passaggio all’età adulta attraverso il filtro della memoria. Seguirà una seconda occasione per vedere Gentle Monster\, mentre la serata si concluderà con una nuova proiezione di Sheep in the Box. Lunedì 13 luglio il pubblico potrà ritrovare Gun-che (Colony)\, prima di assistere a Her Private Hell di Nicolas Winding Refn\, presentato Fuori Concorso\, thriller fantascientifico che conferma l’inconfondibile immaginario visionario del regista danese. Chiuderà la giornata Teenage Sex and Death at Camp Miasma di Jane Schoenbrun\, vincitore della Queer Palm\, sorprendente rilettura queer dello slasher americano che riflette sul rapporto tra identità\, desiderio e immaginario cinematografico. La giornata di martedì 14 luglio si aprirà con Les Matins merveilleux di Avril Besson\, delicata commedia romantica presentata nelle Special Screenings\, che segue una giovane donna in viaggio verso la Costa Azzurra dopo il funerale della nonna\, trasformando il lutto in un percorso di rinascita. Seguirà una nuova proiezione di L’Inconnue (The Unknown) e\, in chiusura\, Coward di Lukas Dhont\, Premio per la Migliore Interpretazione Maschile al Festival di Cannes\, intenso racconto ambientato nelle trincee della Prima guerra mondiale\, dove una storia d’amore proibita diventa una profonda riflessione sull’identità\, sul coraggio e sulla libertà di essere sé stessi. La rassegna si concluderà mercoledì 15 luglio con una seconda occasione per vedere Teenage Sex and Death at Camp Miasma\, seguita da Histoires de la nuit (The Birthday Party) e da Her Private Hell\, tre opere molto diverse tra loro ma accomunate dalla capacità di raccontare\, attraverso linguaggi originali e visioni autoriali\, alcune delle tensioni e delle trasformazioni del mondo contemporaneo. Cannes a Roma Mon Amour è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria – Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è realizzata da ANEC Lazio\, con il supporto della Fondazione Cinema per Roma. La rassegna si avvale inoltre del riconoscimento della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e il patrocinio dell’Institut français Italia e dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici\, della collaborazione di Circuito Cinema\, del sostegno di ATAC in qualità di mobility partner e della media partnership di Dimensione Suono Soft e MYmovies.it. Per raggiungere il Cinema 4 Fontane:Metro: Linea A\, fermata Barberini (2 minuti a piedi). Bus/Tram: Bus 52\, 53\, 61\, 62\, 63\, 80\, 83\, 85\, 100\, 160\, 492\, 590 (fermate Barberini/Tritone). Treno: Da Roma Termini\, Metro A fino a Barberini (1 fermata) oppure circa 20 minuti a piedi.\n\n\n\nIL PROGRAMMA GIOVEDÌ 9 LUGLIO Ore 17:00 RASSEGNA CORTOMETRAGGI FESTIVAL DI CANNESLOVE STORY di Laïs Decaster / 41’  PARA LOS CONTRICANTES (FOR THE OPPONENTS) di Federico Luis / 14’ Palma d’Oro Miglior Cortometraggio Ore 18:30GUN-CHE COLONYdi Yeon Sang-ho / 123’Midnight Screenings Ore 21:00ROMA ELASTICAdi Bertrand Mandico / 107’Midnight Screenings  VENERDÌ 10 LUGLIO Ore 16:30SUBETE MAYONAKA NO KOIBITOTACHI (ALL THE LOVERS IN THE NIGHT)di Yukiko Sode / 139’Un Certain Regard Ore 19:00SHEEP IN THE BOXdi Hirokazu Koreeda / 126’Concorso Ore 21:30L’INCONNUE (THE UNKNOWN)di Arthur Harari / 139’Concorso SABATO 11 LUGLIO Ore 16:30HISTOIRES DE LA NUIT (THE BIRTHDAY PARTY)Regia di Léa Mysius – 114′Concorso Ore 19:00ROMA ELASTICAdi Bertrand Mandico / 107’Midnight Screenings Ore 21:15GENTLE MONSTERRegia di Marie Kreutzer – 114′Concorso  DOMENICA 12 LUGLIO Ore 16:30MEMOIRE DE FILLE A GIRL’S STORYRegia di Judith Godrèche – 117′Un Certain Regard Ore 18:45GENTLE MONSTERRegia di Marie Kreutzer – 114′Concorso Ore 21:30SHEEP IN THE BOXRegia di Hirokazu Koreeda – 126′Concorso  LUNEDÌ 13 LUGLIO Ore 16:30GUN-CHE COLONYdi Yeon Sang-ho / 123’Midnight Screenings Ore 18:45HER PRIVATE HELLRegia di Nicolas Winding Refn – 109′Fuori Concorso Ore 21:15TEENAGE SEX AND DEATH AT CAMP MIASMARegia di Jane Schoenbrun – 112′Un Certain RegardQueer Palm   MARTEDÌ 14 LUGLIO Ore 16:30LES MATINS MERVEILLEUXRegia di Avril Besson – 87′Special Screenings Ore 18:30L’INCONNUE (THE UNKNOWN)Regia di Arthur Harari – 139′Concorso Ore 21:15COWARDRegia di Lukas Dhont – 120′ConcorsoMiglior Interpretazione Maschile  MERCOLEDÌ 15 LUGLIOOre 16:30TEENAGE SEX AND DEATH AT CAMP MIASMARegia di Jane Schoenbrun – 112′Un Certain RegardQueer Palm Ore 18:45HISTOIRES DE LA NUIT (THE BIRTHDAY PARTY)Regia di Léa Mysius – 114′Concorso Ore 21:15HER PRIVATE HELLRegia di Nicolas Winding Refn – 109′Fuori Concorso La visione dei film è vietata ai minori di 18 anni
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SUMMARY:Tre concerti per l'estate del Teatro Area Nord - Arena Circus
DESCRIPTION:Tre concerti\, tre appuntamenti per vivere la musica sotto il tendone del Teatro Area Nord \n\n\n\nDopo il successo della stagione teatrale\, Arena Circus – Confini Aperti prosegue il suo percorso con una speciale sessione estiva dedicata alla musica dal vivo. Tre concerti\, tre date e tre progetti artistici differenti animeranno il tendone del Teatro Area Nord di Napoli\, trasformandolo in uno spazio di incontro tra culture\, linguaggi e sonorità contemporanee. \n\n\n\nLa rassegna conferma la vocazione di Confini Aperti: costruire ponti tra discipline artistiche e pubblici diversi\, offrendo alla città occasioni di scoperta e partecipazione anche durante l’estate. Dopo il teatro e la danza\, è la musica a diventare protagonista con tre appuntamenti che attraversano il Mediterraneo\, Napoli e il mondo. \n\n\n\nAd inaugurare la rassegna\, giovedì 9 luglio alle ore 21.00\, saranno Ebbanesis con ‘Ebbanepolis’\, uno spettacolo in cui le armonie vocali di Viviana e Serena intrecciano canti della tradizione napoletana\, brani internazionali tradotti in napoletano e composizioni originali\, dando vita a un racconto musicale capace di unire memoria e contemporaneità. \n\n\n\nIl giovedì 16 luglio\, sempre alle 21.00\, sarà la volta di Orchestra Topica\, che presenterà ‘Magic Umbu’\, un concerto che fonde choro brasiliano\, canzone d’autore\, influenze mediterranee e sonorità cinematografiche in un viaggio musicale ricco di contaminazioni. \n\n\n\nLa rassegna si concluderà giovedì 10 settembre\, alle 21.00\, con Marco Zurzolo in ‘Il Suono del Mare’\, un progetto che racconta il Mediterraneo come luogo di incontro tra popoli e culture attraverso una musica capace di superare ogni confine. \n\n\n\nCon questa programmazione estiva\, Arena Circus rinnova il proprio impegno nel rendere il Teatro Area Nord un presidio culturale aperto alla città\, valorizzando la periferia come luogo di produzione culturale\, incontro e innovazione. \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\n9 luglio 2026 – ore 21.00EBBANESIS – Ebbanepolis \n\n\n\n16 luglio 2026 – ore 21.00ORCHESTRA TOPICA – Magic Umbu \n\n\n\n10 settembre 2026 – ore 21.00MARCO ZURZOLO – Il Suono del Mare \n\n\n\nArena Circus – Teatro Area Nord – Via Nuova Dietro la Vigna\, 20 – Napoli \n\n\n\ninformazioni e prenotazioni 081 5514981 teatriassociatinapoli@gmail.com \n\n\n\nbiglietto unico intero € 10 oppure € 15 comprensivo di consumazione al bar del TAN
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SUMMARY:Continua il Ravello Festival 2026
DESCRIPTION:Dopo il successo del weekend inaugurale\, il Ravello Festival entra nel vivo con tre giornate tra le più intense e attese dell’edizione 2026 in cui sarà molto evidente il dialogo tra la musica di oggi e quella di ieri\, tra ricerca contemporanea e le radici del teatro musicale europeo. Dal 10 al 12 luglio la Città della Musica ospita un percorso che prende avvio dalla creatività di Luca Francesconi\, prosegue con L’Orfeo di Claudio Monteverdi diretto da Jordi Savall e si conclude con il concerto dell’Orchestra dell’Opera Nazionale di Bucarest\, protagonista dell’Anno culturale Romania-Italia 2026. \n\n\n\nA Villa Rufolo\, sia negli spazi interni che esterni\, è inoltre visitabile la mostra realizzata dalla Fondazione Ravello\, in collaborazione con la Galleria Lia Rumma\, dedicata a opere di William Kentridge\, artista per il quale musica\, teatro e immagine sono parte di un unico processo creativo. \n\n\n\nAd aprire quindi il secondo fine settimana del Festival\, venerdì 10 luglio\, sarà il compositore Luca Francesconi\, che proprio nel 2026 festeggia il suo settantesimo compleanno. Figura tra le più autorevoli della musica contemporanea europea\, allievo di Luciano Berio e Karlheinz Stockhausen\, fondatore del centro AGON e collaboratore dell’IRCAM di Parigi\, Francesconi è protagonista di un vero e proprio omaggio che Ravello gli dedica attraverso due appuntamenti e un incontro con il pubblico. Alle ore 12\, all’Hotel Caruso\, il compositore dialogherà infatti con il musicologo e giornalista Gregorio Moppi\, offrendo al pubblico l’occasione di entrare nel laboratorio creativo di uno dei musicisti italiani più eseguiti nel mondo. La sera\, alle ore 20\, piazza Duomo si trasformerà in un grande palcoscenico urbano per Fresco\, spettacolare composizione per cinque orchestre nello spazio\, affidata ai complessi bandistici del territorio: Premiato Concerto Bandistico “Città di Minori” (direttore Gioacchino Mansi)\, Storico Gran Complesso Bandistico “Città di Salerno” (direttore Rosario Barbarulo)\, Complesso Bandistico “Città di Sorrento” (direttore Giuseppe Maresca)\, Gran Concerto Bandistico “Città di Fisciano” (direttore Angelo De Carluccio)\, Associazione “Scuola e Banda Musicale Città di Montecorvino Rovella” (direttrice Gabriella Fasulo) che saranno diretti per l’occasione da Luca Francesconi stesso e con il coordinamento scenico del regista Manuel Renga\, grande esperto degli spettacoli di piazza e il coinvolgimento di alcuni artisti di strada. Il progetto\, concepito per far dialogare musica\, architettura e spazio urbano\, supera il tradizionale rapporto tra palco e pubblico trasformando l’intera piazza in uno spazio sonoro immersivo\, nel quale il movimento degli esecutori diventa parte integrante della composizione. Un evento gratuito che porta la musica contemporanea nel cuore della città\, riaffermando la vocazione del Ravello Festival a coniugare ricerca artistica e partecipazione. \n\n\n\nIl giorno successivo\, sabato 11 luglio\, il compositore milanese sarà nuovamente protagonista con Risonanze d’Orfeo\, alle ore 18\, nella chiesa di San Giovanni del Toro\, affidato ai Fiati dell’Orchestra Sinfonica di Milano diretti dallo stesso autore. Commissionata nel 1993 dal Festival di Anversa e dal Nederlands Blazers Ensemble\, la composizione costituisce una raffinata parafrasi strumentale dei primi due atti dell’Orfeo di Monteverdi: un lavoro che non trascrive semplicemente il capolavoro monteverdiano\, ma ne lascia affiorare la memoria attraverso nuovi timbri e nuove prospettive d’ascolto\, nel segno di quella poetica della riscrittura che ha caratterizzato una parte significativa della musica del Novecento. \n\n\n\nLa giornata prosegue alle ore 20.15 (attenzione: orario posticipato) sul Belvedere di Villa Rufolo\, con uno degli appuntamenti più attesi del Festival: L’Orfeo di Claudio Monteverdi\, eseguito in forma di concerto da Le Concert des Nations e La Capella Reial de Catalunya diretti da Jordi Savall. Considerata l’opera che segna la nascita del teatro musicale moderno\, questa favola in musica rappresentata per la prima volta nel 1607 alla corte dei Gonzaga conserva ancora oggi intatta la propria straordinaria forza innovativa. Il mito di Orfeo\, nelle mani di Monteverdi\, è una riflessione sul potere stesso della musica: il canto capace di commuovere uomini\, dei e spiriti infernali\, di piegare Caronte e tentare l’impossibile\, fino a trasformarsi nella metafora più alta del teatro musicale europeo. A guidarne l’esecuzione sarà Jordi Savall\, interprete di riferimento del repertorio barocco\, alla testa dei suoi storici ensemble. Il cast riunisce Mauro Borgioni (Orfeo)\, Marie Théoleyre (Euridice e La Musica)\, Sara Mingardo (La Messaggera)\, Marianne Beate Kielland (Speranza e Proserpina)\, Salvo Vitale (Caronte e Plutone) e Furio Zanasi (Apollo). Ad accompagnare il pubblico nell’ascolto sarà\, alle ore 17 a Palazzo Avino\, l’incontro con Gregorio Moppi e Carlo Fiore\, dedicato proprio alla genesi dell’opera monteverdiana e al suo significato nella storia della musica. \n\n\n\nIl secondo weekend si concluderà domenica 12 luglio alle ore 20\, sul Belvedere di Villa Rufolo\, con il concerto dell’Orchestra dell’Opera Nazionale di Bucarest\, diretta da Daniel Jinga\, con il violinista Alexandru Tomescu\, tra i più importanti interpreti romeni contemporanei. L’appuntamento rappresenta uno dei momenti culminanti del semestre romeno dell’Anno culturale Romania-Italia 2026\, prestigiosa iniziativa promossa dall’Ambasciata di Romania in Italia sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e del Presidente della Romania Nicușor Dan. Il programma propone un ideale itinerario tra identità nazionale\, virtuosismo e grande balletto romantico. Si apre con la Rapsodia romena n. 2 di George Enescu\, pagina sospesa tra malinconia e memoria popolare; prosegue con il Concerto per violino n. 2 “La campanella” di Niccolò Paganini\, capolavoro assoluto del virtuosismo ottocentesco\, e si conclude con la Suite dal Lago dei cigni di Pëtr Il’ič Čajkovskij\, sintesi perfetta della poetica del grande balletto russo\, tra fiaba\, eleganza coreografica e tensione drammatica. L’introduzione all’ascolto sarà affidata\, alle ore 18.30 a Villa Rufolo\, al giornalista Alessandro Cammarano. \n\n\n\nIl Festival proseguirà venerdì 17 luglio con l’Ensemble Pygmalion diretto da Raphaël Pichon e il baritono Stéphane Degout\, protagonisti di un programma che intreccia Schubert e Brahms; domenica 19 luglio sarà la volta del recital pianistico World (of) Dance di Jan Lisiecki; venerdì 24 luglio arriverà l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Emmanuel Tjeknavorian con musiche di Chačaturjan e Musorgskij-Ravel; mercoledì 29 luglio la Sala dei Cavalieri ospiterà Piccinni e Gluck\, una corona per due con Sergio Rubini\, mentre venerdì 31 luglio il Ravello Festival accoglierà uno degli eventi più attesi dell’edizione 2026: il ritorno di Kent Nagano con la Dresdner Festspielorchester e Concerto Köln per il Prologo e il primo atto della Götterdämmerung di Richard Wagner\, nell’ambito del progetto internazionale The Wagner Cycles. Il mese di agosto si apre con una serie di appuntamenti sempre sul Belvedere dedicati al jazz e alle musiche di oggi con Andrea Motis Trio (giovedì 6 agosto\, ore 21.30); Rita Marcotulli Ensemble (venerdì 7 agosto\, ore 21.30)\, quindi Rick Margitza\, Jeff Ballard\, Dario Deidda\, Roberto Tarenzi\, Domenico Sanna\, Carlo Fimiani in Omaggio a Miles (sabato 8 agosto\, ore 21.30). Attesissimo e già sold out l’11 agosto (ore 5.15) il tradizionale Concerto all’alba\, momento identitario del Festival\, in cui la musica accompagna il sorgere del giorno\, con l’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno diretta  da Alessandro Palumbo. Il Festival torna quindi sul Belvedere a fine agosto\, con una sequenza di grandi orchestre internazionali direttori e solisti fra i più noti di oggi. L’orario di inizio dei concerti\, per offrire al pubblico lo spettacolo naturale del tramonto\, è anticipato alle ore 19.30. Si comincia mercoledì 26 agosto con la Filarmonica “George Enescu” diretta da Robert Treviño; giovedì 27 agosto\, nello spazio suggestivo e raccolto della Sala dei Cavalieri\, il celebre pianista francese\, Jean-Efflam Bavouzet proporrà l’Integrale della musica per pianoforte solo di Maurice Ravel in due parti\, alle ore 18 e alle ore 21. Si prosegue sabato 29 agosto con la Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Philippe Jordan e poi domenica 30 agosto con The Constellation Choir and Orchestra diretti da John Eliot Gardiner. Finale d’eccezione sabato 5 settembre (Belvedere\, ore 19.30) in esclusiva italiana arriverà a Ravello la Freiburger Barockorchester diretta da Simon Rattle con la violinista Isabelle Faust. \n\n\n\nLa 74ª edizione del Ravello Festival\, manifestazione organizzata dalla Fondazione Ravello – guidata dal presidente Alessio Vlad\, con la direzione generale di Maurizio Pietrantonio e la direzione artistica di Lucio Gregoretti – si realizza grazie al sostegno della Regione Campania\, del Ministero della Cultura\, di un nuovo gruppo di sponsor come NLG “Endless Partner”\, Veolia “Earth Legacy Partner”\, De Luca Industria Cartaria “Legends Partner”\, Coop Sole “Mediterranean Supplier” e Caffè Barbera “Sunrise Partner”\, cui si aggiungono come partner della promozione del festival Rolex e Gioielleria Galdi. Confermato inoltre il supporto di Dielle Impianti & Restauri per la realizzazione del palcoscenico sul Belvedere e l’ospitalità offerta dagli hotel Caruso\, Palazzo Avino\, Villa Cimbrone\, Villa Fraulo\, Parsifal\, Palazzo Confalone\, Tipografo di Amalfi oltre a Malafronte e alle Cantine Marisa Cuomo. \n\n\n\nIl programma completo con tutti i dettagli è su www.ravellofestival.com \n\n\n\nProgetto Ravello 2026 CUP F29I26000210001 a valere sui fondi dell’Accordo per la coesione della Regione Campania DGR 641 del 18/09/2025
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SUMMARY:LIVING! Julian Beck pittore” nel nuovo spazio Ripense di Roma
DESCRIPTION:L’Accademia Nazionale di San Luca ets amplia la propria attività culturale con un nuovo spazio espositivo\, sempre a Roma\, originariamente acquistato dalla Fondazione Toti Scialoja come sua futura sede. Disatteso quel progetto\, l’Accademia ha deciso di prenderlo in gestione per svilupparvi iniziative artistiche e culturali. \n\n\n\nIl nuovo spazio denominato RIPENSE\, dalla via dove si trova\, adiacente a Lungotevere Ripa\, nasce come storico deposito e magazzino all’ingrosso di profilati ferrosi e metalli. Concepite come un grande ambiente industriale di circa 400 metri quadrati\, le sue architetture conservano soffitti molto alti\, ampie campate libere e travi d’acciaio a vista\, originariamente progettate per sostenere i carichi e agevolare le operazioni di scarico delle merci. \n\n\n\nDal 2016 al 2025 lo spazio ha ospitato la galleria d’arte contemporanea T293\, preservandone le strutture originarie. \n\n\n\nCome ha sottolineato Francesco Cellini\, Presidente dell’Accademia\, il nuovo spazio espositivo è “affabile\, agevole e duttile\, tale da favorire una maggiore articolazione delle nostre attività”. \n\n\n\n*** \n\n\n\nRIPENSE inaugura la sua attività con la mostra “LIVING! Julian Beck pittore”\, a cura di Lorenzo Mango\, in programma dal 10 luglio al 14 novembre 2026. \n\n\n\nL’esposizione rende omaggio a Julian Beck (New York\, 1925 — 1985)\, attore\, regista\, pittore e scrittore\, anima e cofondatore\, insieme a Judith Malina\, del Living Theatre\, e si focalizza sulla sua attività di pittore da cui trarrà i presupposti per gli esiti teatrali.   \n\n\n\nLa mostra è realizzata in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli\, che ha costituito l’Archivio Living Theatre\, affidato da Judith Malina a Peppe Morra\, con il quale sia lei sia Julian Beck intrattenevano da molti anni uno stretto rapporto di collaborazione e amicizia. \n\n\n\nOggi l’Archivio\, che conserva il più importante corpus di opere pittoriche e documenti di Julian Beck\, è ospitato presso Palazzo Prospero Morone a Caggiano (Salerno) ed è tutelato dal Ministero della Cultura (MIC) – Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale\, Direzione Generale Archivi\, Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania. \n\n\n\nLa mostra è realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. \n\n\n\nIl titolo della mostra è insieme un nome e un’esortazione: richiama naturalmente il Living Theatre e suona come un invito ad aderire al moto vitale dell’arte\, alla sua capacità di mettere in movimento il pensiero e l’azione\, dentro e fuori la cornice del quadro.  \n\n\n\n“Quella di Julian Beck – dichiara il curatore Lorenzo Mango – è una figura veramente unica nel panorama artistico del Novecento. Il teatro\, ma in termini più generali l’arte\, erano pensati da Beck in un’intima fusione con la vita. L’artista era un pensatore di futuro\, impegnato a immaginare quadri\, spettacoli ma ancora di più mondi. La sua visione anarchica si tradusse in una scelta di vita che metteva al centro l’esperienza pacifista e un immaginario utopico. Tutto questo\, prima ancora del teatro\, si realizza nella pittura\, una zona meno conosciuta del suo lavoro\, eppure fondamentale perché ne rappresenta le premesse. Questa mostra\, la prima storicizzazione del suo percorso di pittore\, ne rende finalmente leggibili l’identità e gli sviluppi interni”. \n\n\n\nLa mostra mette a fuoco la vicenda meno nota\, e proprio per questo più affascinante\, dell’artista: quella di Beck pittore. Giovanissimo\, nel 1943 lascia gli studi a Yale e torna a New York per dipingere e scrivere. Frequenta la galleria Art of This Century di Peggy Guggenheim e\, nell’Autumn Salon del 1945\, espone accanto a William Baziotes\, Robert Motherwell\, Jackson Pollock e Mark Rothko\, entrando pienamente nel clima dell’Espressionismo astratto.  \n\n\n\nPer oltre un decennio la pittura rappresenta il laboratorio privilegiato della sua ricerca: un esercizio di libertà costruito attraverso stratificazioni di segno e colore\, campiture vibranti\, collage di cartoline\, etichette e frammenti di stampa\, fino a una pratica che aspira a restituire\, come soleva ripetere\, la “crudezza del mondo”. \n\n\n\nNel 1958 Beck sceglie di abbandonare la pittura per dedicarsi\, come dirà\, “all’arte più sociale del teatro”. Non si tratta di una frattura\, bensì di un passaggio: le tensioni formali ed espressive della tela si trasferiscono nella materia teatrale\, diventando scrittura scenica\, corpo\, gesto e presenza. \n\n\n\nIn mostra una selezione di circa 40 opere: dipinti e disegni del periodo 1944–1958\, affiancati da fotografie\, manifesti\, bozzetti\, costumi di scena\, materiali d’archivio\, inviti\, videoproiezioni con stralci di spettacoli teatrali e documenti\, tutti provenienti dall’Archivio Living Theatre.  \n\n\n\nL’esposizione restituisce così l’unità di un percorso creativo e l’idea dell’opera d’arte totale\, in cui pittura\, parola\, scena e vita non costituiscono territori separati. A confermarlo è il ritorno alla pittura nel 1982 quando\, per The Yellow Methuselah\, Beck realizza un imponente fondale dipinto di settanta metri ispirato a Kandinskij. \n\n\n\nIl fondale non era un semplice elemento decorativo\, ma un’estensione dinamica della pittura nello spazio scenico\, capace di dialogare con l’azione teatrale e di definirne il ritmo percettivo. La pittura diventava così un’esperienza immersiva in cui spazio\, ambiente e corpi degli attori si fondevano in una composizione vivente. \n\n\n\nLa mostra è accompagnata da un catalogo che contiene: le presentazioni del Presidente Francesco Cellini e quella dell’accademico Gianni Dessì\, il saggio del curatore Lorenzo Mango\, i testi di Stefania Zuliani e Massimo Maiorino\, l’intervista inedita a Julian Beck condotta da Andrew Nadelson nel dicembre del 1984 e l’intervista di Barbara Reggio a Cathy Marchand\, attrice storica del Living Theatre. Il volume è inoltre corredato dalle riproduzioni di un’ampia selezione di opere e di tutte quelle esposte\, documentate anche dalle foto di Andrea Veneri dell’allestimento. \n\n\n\nLa mostra si avvale del supporto di Opera Laboratori \n\n\n\n*** \n\n\n\nINFORMAZIONI: \n\n\n\nMostra: “LIVING! Julian Beck pittore” \n\n\n\nCuratore: Lorenzo Mango \n\n\n\nSede: RIPENSE\, via Ripense 6\, Roma \n\n\n\nApertura al pubblico: 10 luglio – 14 novembre 2026 \n\n\n\nOrari: dal martedì al sabato\, dalle ore 15.30 alle ore 20.00 (ultimo ingresso ore 19.30) | chiuso la domenica e il lunedì. Chiuso dal 9 al 31 agosto. \n\n\n\nIngresso gratuito \n\n\n\nInformazioni: www.accademiasanluca.it; tel. 06 6798848 – 06 6798850 selezionando l’interno della portineria. \n\n\n\nFacebook: @accademianazionaledisanluca | Instagram: @accademiadisanluca
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SUMMARY:Karawan – Fest 2026 ai piedi dell'Acquedotto Alessandrino
DESCRIPTION:Nel cuore multiculturale della Capitale\, in estate il cinema diventa una lingua comune. Un’arena all’aperto ai piedi dell’Acquedotto Alessandrino\, centinaia di persone provenienti da quartieri\, culture e generazioni differenti\, 13 film che arrivano da ogni angolo del mondo e una comunità che si ritrova sotto le stelle per condividere storie\, emozioni e punti di vista. \n\n\n\nDal 10 al 16 luglio torna al Parco Giordano Sangalli di Tor PignattaracKarawan – Festa di Cinema\, Commedie e Culture\, il festival cinematografico internazionale ideato e organizzato da Bianco e Nero APS che da quattordici anni costruisce ponti tra culture attraverso il linguaggio universale del cinema. \n\n\n\nIn un tempo attraversato da conflitti\, divisioni e spinte disgreganti\, Karawan sceglie di dedicare la sua 14ª edizione al tema dello stare insieme. #StandTogether è il claim che accompagna il festival nel 2026 e che attraversa l’intera programmazione\, mettendo al centro il valore della comunità\, dell’incontro e della partecipazione. Una visione che si traduce nella scelta\, unica nel panorama cinematografico italiano\, di raccontare le sfide della contemporaneità attraverso il sorriso\, la leggerezza e la forza narrativa della commedia. \n\n\n\nPer sette giorni il pubblico sarà invitato a compiere un vero e proprio viaggio attraverso continenti\, lingue e culture differenti. Dalle pianure del Bangladesh alle metropoli di Hong Kong\, dai villaggi rurali del Pakistan alla Germania contemporanea\, dalle Filippine al Marocco passando per l’Italia\, il Concorso Internazionale Lungometraggi propone sei opere provenienti da alcune delle cinematografie più vitali e meno rappresentate nei circuiti commerciali\, tutte presentate in lingua originale con sottotitoli in italiano e in inglese. Un percorso che attraversa geografie lontane ma restituisce questioni comuni: il diritto all’istruzione\, la libertà di espressione\, le trasformazioni sociali\, l’’identità\, la famiglia\, l’empowerment femminile e la ricerca di nuove forme di cittadinanza. \n\n\n\nAd aprire Karawan 2026\, venerdì 10 luglio\, è Delupi del regista bangladese Mohammad Touqir Islam (ospite del festival)\, presentato in anteprima italiana dopo il debutto all’International Film Festival Rotterdam (IFFR). Ambientato in un villaggio segnato da una devastante alluvione e attraversato dalle tensioni del Bangladesh contemporaneo\, il film racconta la forza di una comunità che sceglie di reagire unita alle difficoltà trasformando la resistenza collettiva in speranza. \n\n\n\nNei giorni successivi\, il pubblico attraverserà una mappa cinematografica che collega Europa\, Asia e Nord Africa. Dalla Germania arriva Extrawurst di Marcus H. Rosenmüller(anteprima italiana)\, brillante e spassosa commedia sull’identità e sulla convivenza multiculturale costruita attorno a una surreale disputa per un barbecue; dalle Filippine Flower Girl di Fatrick Tabada (anteprima italiana)\, irriverente racconto queer che affronta con ironia temi legati all’identità e ai pregiudizi; dal Pakistan Ghost School di Seemab Gul(ospite del festival)\, favola di formazione che riflette sul diritto all’istruzione e sull’emancipazione femminile; dai Paesi Bassi Porte Bagage di Abdelkarim El-Fassi\, intenso road movie familiare che attraversa l’Europa in direzione Marocco sulle tracce delle proprie radici; da Hong Kong The Snowball on a Sunny Day di Philip Yung\, commedia familiare che racconta sogni\, desideri e legami generazionali attraverso una rocambolesca vincita alla lotteria. \n\n\n\nAccanto ai lungometraggi internazionali torna il Concorso Nazionale Cortometraggi\, dedicato alle nuove voci del cinema italiano. Una selezione che guarda al presente e ai linguaggi emergenti attraverso opere capaci di raccontare relazioni\, identità\, desideri\, trasformazioni sociali e nuove forme di narrazione. Sei i titoli selezionati: Esagerata di Giuseppe Cacace e Daniele Stocchi\, Fick Mich! di Fabiana Russo\, Giallo limone di Olga Sargenti\, Il mio amico Karl di Nikola Brunelli\, Odio i cavalli di Chiara Zilioli e Tamago dei fratelli Benjamin\, Orso e Peter Miyakawa. \n\n\n\nCome ogni anno\, il festival affiancherà alle proiezioni incontri\, talk\, attività per bambine e bambini\, momenti di approfondimento e confronto sui temi della partecipazione\, della legalità\, dei diritti e della cittadinanza attiva. Un programma che trasforma l’arena cinematografica in uno spazio di relazione aperto al quartiere e alla città. \n\n\n\nTra i progetti che più rappresentano l’identità di Karawan c’è il Premio Nuove Cittadinanze\, nato dal percorso di didattica audiovisiva “Impariamo l’Italiano con il Cinema”\, realizzato durante l’anno nei centri di insegnamento dell’Italiano L2 del territorio. Attraverso la visione di grandi classici della commedia italiana\, studentesse e studenti provenienti da diversi Paesi utilizzano il cinema come strumento di apprendimento linguistico\, confronto culturale e partecipazione. \n\n\n\nSarà proprio questo percorso a culminare nella serata conclusiva del festival con la proiezione speciale di Quo vado? di Gennaro Nunziante con Checco Zalone\, scelto dai partecipanti ai laboratori e presentato per la prima volta con sottotitoli in lingua bangla. Un gesto che racconta con efficacia la visione di Karawan: rendere il patrimonio culturale italiano accessibile a nuovi pubblici e immaginare una cittadinanza fondata sulla conoscenza reciproca\, sui diritti e sulla partecipazione. \n\n\n\nNato nel 2012 per riportare il cinema in un quartiere che da decenni era privo di sale cinematografiche\, Karawan è oggi uno dei più originali appuntamenti del panorama indipendente italiano. Un festival profondamente radicato a Tor Pignattara e allo stesso tempo capace di dialogare con il mondo\, che continua a utilizzare il cinema come strumento di incontro tra persone\, culture e generazioni differenti. \n\n\n\nIngresso gratuito fino a esaurimento posti (200 sedie) \n\n\n\nKarawan 2026 è ideato e organizzato da BIANCO E NERO APSFinanziato da Municipio Roma V  \n\n\n\nCon il sostegno diPeriferiacapitale – il programma per Roma della Fondazione Charlemagne \n\n\n\nIn collaborazione conEcomuseo Casilino Ad Duas LaurosI Love Torpigna – CdQ Tor PignattaraCSV Lazio \n\n\n\nPartnerÀP Antimafia Pop AcademyCollettivo MagvilleBLU Spazio delle arti \n\n\n\nMedia partnerSentieri SelvaggiReti Solidali \n\n\n\nCon il patrocinio diGoethe-Institut Rom \n\n\n\nCome raggiungerci:Karawan invita il pubblico a raggiungere l’arena con mezzi e percorsi di mobilità sostenibile:Autobus 409 da Arco di Travertino (Metro A) e Tiburtina (Metro B) Bike zoneIngresso Arena da via di Tor Pignattara \n\n\n\nTutte le info e il programma su:www.karawanfest.itinfo@karawanfest.itFacebook: https://www.facebook.com/karawanfestInstagram: https://www.instagram.com/karawanfest
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LOCATION:Parco Giordano Sangalli\, Viale dell'Acquedotto Alessandrino\, Roma\, ITA\, 00177\, Italy
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SUMMARY:Stelle di Domani\, III edizione  a Venezia
DESCRIPTION:Un tour internazionale\, quattordici giovani eccellenze e la guida di alcune delle più grandi icone della danza mondiale. Si preannuncia di notevole rilievo la terza edizione della manifestazione Stelle di Domani\, che dal 10 al 25 luglio vedrà nuovi eccezionali talenti della Danza esibirsi a Venezia nella suggestiva Scuola Grande di San Rocco\, tra le magnificenti tele del Tintoretto che rendono la Sala Capitolare uno dei capolavori dell’arte italiana del Cinquecento. Il tour abbraccerà anche Dublino\, Firenze\, Moncalvo e si concluderà il 3 agosto in Andorra.   \n\n\n\nCon il Patrocinio del Ministero della Cultura e sotto la guida del Direttore artistico Alessio Carbone\, già primo ballerino dell’Opéra de Paris e fondatore della compagnia Balletto di Venezia\, questi eccezionali diplomati selezionati dalle migliori accademie di danza al mondo avranno l’opportunità di ricevere il loro primo contratto come ballerini e di confrontarsi con un corpo docente di altissimo livello. \n\n\n\n “La grande novità di quest’anno è proprio la presenza di un cast di alto prestigio\, con la straordinaria partecipazione della leggenda della danza Sylvie Guillem in qualità di Maître de Ballet. Sarà inoltre con noi anche l’étoile internazionale Olga Smirnova come Maestra del ballo\, insieme a importanti nomi della coreografia contemporanea. Per i talenti dell’edizione 2026 sarà un’esperienza unica apprendere da artisti di questo calibro e siamo davvero entusiasti della loro partecipazione”\, racconta Alessio Carbone. \n\n\n\nTra le tappe italiane oltre a quelle di Venezia\, la partecipazione al Florence Dance Festival di Firenze e la residenza artistica presso Orsolina28 Art Foundation\, a Moncalvo (AT). Qui i ballerini di Stelle di Domani potranno conoscere e fare proprie le creazioni di coreografi di fama internazionale\, quali Medhi Walerski\, Simone Valastro\, Ruaidhrí Maguire\, Mauro De Candia\, Kinsun Chan e Daniel Proietto: il risultato sarà uno spettacolo che unisce la grande tradizione classica e neoclassica a un approccio fresco e contemporaneo. \n\n\n\nIn calendario anche due appuntamenti internazionali. Previsto per il 13 luglio a Dublino il Gran Gala di Danza presso la Royal Irish Academy of Ireland. \n\n\n\n“Con alcuni dei migliori giovani danzatori d’Europa\, il Gran Gala di quest’anno celebrerà non solo la loro straordinaria arte\, ma anche il crescente ponte culturale tra l’Irlanda e Venezia\, unite dal linguaggio senza tempo della danza”\, spiega Gerardine Connolly\, cofondatrice del Balletto di Venezia. \n\n\n\nIl gran finale dell’edizione 2026 di Stelle di Domani si terrà ad Andorra La Vella\, presso l’Editorial Andorra\, per inaugurare una nuova partnership di prestigio nata con l’obiettivo di portare spettacoli di Danza di alto livello nel piccolo Principato incastonato nei Pirenei.  \n\n\n\n“La preparazione di questa terza edizione di Stelle di Domani è per me una profonda gioia”\, conclude Alessio Carbone. “Le persone che credono in questo progetto sono di anno in anno sempre di più: e questo – ne sono certo – è solo l’inizio”
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SUMMARY:Tevere in Danza a Borgo Nazzano
DESCRIPTION:Tre fine settimana dedicati alla danza\, dal 10 al 29 luglio\, per un totale di sei giornate di programmazione\, dieci formazioni ospiti\, sei produzioni originali e una prima nazionale: il Borgo medievale di Nazzano si prepara ad ospitare la seconda edizione di Tevere in Danza\, rassegna a cura del Collettivo Valle del Tevere\, realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura\, della Regione Lazio e del Comune di Nazzano\, in collaborazione con Art Forum Würth Capena. \n\n\n\nIl progetto Tevere in Danza si è sviluppato nel tempo come un laboratorio di rigenerazione culturale\, centrando l’obiettivo di potenziare il dialogo tra arte del movimento e ambiente naturale. Unendo danza contemporanea e sviluppo territoriale\, la rassegna mette in relazione artisti\, istituzioni e comunità locali in una cornice di straordinaria bellezza: una danza che prende vita nel cuore del paesaggio\, tra sentieri e piazze del borgo\, per accompagnare il pubblico in un’esperienza originale e immersiva. In programma per la seconda edizione\, decine di spettacoli con artisti nazionali e internazionali\, oltre a laboratori\, incontri\, escursioni e mostre. \n\n\n\nA potenziare il fascino della rassegna\, i luoghi che accoglieranno gli eventi\, come il palcoscenico in Piazza della Rocca tra le antiche mura e il maestoso Castello del XIII secolo\, il Museo del Fiume di Nazzano\, piccolo gioiello al centro del Borgo dedicato alla scoperta dei segreti del Tevere\, e l’importante museo dell’azienda Würth\, polo dell’arte nella zona industriale del comune di Capena. \n\n\n\nLa direzione artistica della rassegna è nuovamente a cura di Valerio Longo\, artista con una carriera pluriennale nella creazione coreografica e nella formazione: a Tevere in Danza consegna la sua visione innovativa\, che affianca l’ospitalità di autori affermati a una costante attenzione verso i linguaggi più attuali della danza europea. Nel programma\, ensemble di spicco come EgriBianco Danza\, ASMED CRID Sardegna\, Artemis Danza\, Balletto di Roma\, Mandala Dance Company\, COB Compagnia Opus Ballet\, ArtGarageDanceCo\, e artisti internazionali come Valeria Galluccio\, star della Compagnie Marie Chouinard\, Daniela Maccari\, storica collaboratrice di Lindsay Kemp\, Paolo Mangiola\, coreografo e direttore di importanti realtà come ŻfinMalta e Ballet Rijeka\, e la Temple Jazz Orchestra\, dagli Stati Uniti\, per una serata-evento di musica dal vivo con le coreografie di Emilia Zankina. E poi: nuovi protagonisti della scena contemporanea\, come le compagnie Bellanda ed Eleina D.\, giovani interpreti come Carola Puddu\, nota al pubblico televisivo e protagonista di recenti stagioni teatrali\, e autori in crescita come Martina Licciardo e Marcello Giovani per le nuove produzioni del Collettivo Valle del Tevere. \n\n\n\nIl programma \n\n\n\nVenerdì 10 luglio\, L’Art Forum Würth Capena accoglierà l’inaugurazione di TiD26 con un intenso programma serale. La conferenza d’apertura ospiterà alcuni protagonisti della manifestazione insieme ai rappresentanti delle istituzioni per presentare al pubblico la nuova edizione e gli artisti ospiti. Il pubblico avrà l’occasione di accedere alla mostra Dalla testa ai piedi. Il Corpo nella Collezione Würth: una collettiva che riunisce oltre 50 opere\, realizzate tra il 1888 e il 2020\, di una ricca selezione di artisti internazionali. In serata\, al centro tornerà la danza con una performance site specific interpretata dai danzatori del Balletto di Roma: tra i contorni dell’Art Forum Würth Capena\, i ballerini animeranno le sale d’arte\, dando vita ad un dialogo contemporaneo tra opera e movimento\, storicità d’arte e modernità d’ispirazione. \n\n\n\nGiornata ricca di appuntamenti quella di venerdì 19 luglio\, che porta in scena quattro performance attraversando le antiche vie del borgo di Nazzano fino al palcoscenico in Piazza della Rocca. ArtGarageDanceCo. è protagonista di  Silence | Music of Life\, firmato dalla coreografa e direttrice artistica della compagnia campana Emma Cianchi: una performance che dona dignità al rumore di fondo attraverso il corpo che diviene esso stesso strumento; lo spazio  viene definito dalle azioni dei performer\, intenti a percepire sé stessi in relazione all’altro\, in un continuo sorreggersi fatto d’intrecci e dinamiche crescenti. La Compagnia Eleina D\, di Claudia Cavalli e Vito Cassano\, propone invece Humanos\, che contamina una dinamica di movimento fisica con l’acrobatica aerea\, ispirandosi alla Metamorfosi di Narciso di Salvador Dalì. La creazione – in formato site specific lungo via della Chiesa verso Santa Maria della Consolatrice – racconta la trasformazione dell’essere umano da una dimensione primitiva a un contesto urbano complesso\, attraversando temi universali come l’amore e la solitudine\, tra riti e convivenza.  \n\n\n\nA completare il programma della giornata\, un suggestivo Double bill sul palcoscenico in Piazza della Rocca. TiD26 ospita il ritorno in Italia di Paolo Mangiola\, coreografo di fama internazionale\, già direttore di importanti realtà europee. Il suo lavoro\, dal titolo WE: frutto di una ricerca iniziata tredici anni fa con Race Race\, una riflessione sul senso di appartenenza\, sull’incontro e sulla trasformazione.  \n\n\n\nIl dialogo tra tradizione e contemporaneità trova poi una sintesi potente nella proposta della Compagnia Artemis Danza di Monica Casadei\, che con Il Barbiere di Siviglia rilegge il capolavoro rossiniano in chiave coreografica moderna. La figura di Figaro diventa emblema dell’uomo contemporaneo\, in un gioco teatrale fatto di ritmo\, ironia e virtuosismo fisico\, capace di trasformare la brillantezza musicale in un linguaggio corporeo spettacolare.  \n\n\n\nLa rassegna si riaccende nel weekend dal 24 al 26 luglio\, che concentra a Nazzano diversi appuntamenti di spettacolo e performance site specific. Venerdì 24 luglio\, COB Compagnia Opus Ballet\, ensemble toscano diretto da Rosanna Brocanello\, presenta un estratto da Le quattro stagioni di Aurélie Mounier\, una rilettura coreografica del celebre ciclo musicale\, che dà forma e corpo a paesaggi interiori e fenomeni naturali. Ogni quadro assume una qualità di movimento distinta\, generando un viaggio sensoriale ed emotivo in cui le stagioni diventano simboli del fluire dell’esistenza. Particolare rilievo assume\, nella stessa giornata al Museo del Fiume\, l’omaggio a Lindsay Kemp\, figura centrale del teatro-danza del Novecento\, proposto da ASMED CRID Sardegna: uno spettacolo originale in cui Daniela Maccari\, storica collaboratrice del Maestro\, costruisce un processo immersivo che intreccia danza dal vivo e materiali d’archivio. Il titolo\, For You!\, si ispira alle parole che Lindsay Kemp usava più frequentemente\, esortando anche i suoi danzatori a fare di ogni gesto un regalo per gli altri. Lo spettacolo restituisce un universo fatto di simboli e mondi fantastici attraverso la ripresa di assoli storici e l’uso di costumi originali: un evento trasversale\, che riserverà momenti performativi e di formazione\, tra creatività e partecipazione. \n\n\n\nParallelamente all’ospitalità\, il Collettivo Valle del Tevere inaugura quest’anno un percorso di produzione\, supportando la ricerca coreografica di giovani artisti ed esplorando temi di identità\, spazio e relazione attraverso un linguaggio essenziale e contemporaneo. Si inserisce in questa iniziativa la presentazione a TiD26\, nel tardo pomeriggio del 24 luglio\, di Martina Licciardo\, giovane coreografa specializzata in danza urban\, autrice di Gear: una riflessione originale che aggancia il gesto all’idea di un “ingranaggio”\, come un meccanismo composto da parti dentate che\, incastrate tra loro\, trasmettono movimento. \n\n\n\nSabato 25 luglio\, nuovo evento al Museo del Fiume di Nazzano: all’interno della struttura museale\, si svolgerà la performance site specific a cura di EgriBianco Danza\, storica compagnia torinese (riconosciuta dal Ministero della Cultura come Centro di Rilevante Interesse per la Danza)\, diretta da Susanna Egri e dal coreografo Raphael Bianco. Il lavoro si intitola LEONARDO DA VINCI – Anatomie spirituali: un’indagine sul corpo dei danzatori\, in un vero processo di dissezione; un percorso coreografico dalle prospettive esoteriche\, un rituale da cui emergono verità talvolta surreali\, ludiche\, poetiche e sconvolgenti.  \n\n\n\nAl calar del sole\, il palcoscenico in Piazza della Rocca ospita invece Serata d’Autore\, uno spettacolo appositamente ideato per TiD26\, che riunisce diversi protagonisti della danza italiana: una serata che dà luce a firme note della coreografia contemporanea\, affiancate da giovani autori e interpreti apprezzati sui nostri palcoscenici. Mandala Dance Company di Paola Sorressa debutta in prima nazionale con lo spettacolo Stone\, rito coreografico che indaga corpo\, materia e simbolo: un percorso di iniziazione in cui ogni ostacolo si trasforma in opportunità di liberazione\, elevazione e riconciliazione. La serata prosegue con la Compagnia Bellanda\, fondata e diretta da Giovanni Leonarduzzi e Claudia Latini\, in scena con La Dolce Vita\, uno spettacolo che evoca l’immaginario iconico dell’Italia del Novecento; tra ironia e disincanto\, una riflessione poetica sul tempo\, sull’apparenza e sul bisogno umano di bellezza e relazione.  \n\n\n\nSerata d’Autore ospita inoltre Carola Puddu\, giovane artista molto amata dal pubblico: cagliaritana\, classe 2000\, si è diplomata alla Scuola dell’Opéra di Parigi\, prima di approdare in TV\, nel 2021\, nella scuola di “Amici di Maria De Filippi”. Illuminerà il palcoscenico interpretando un pas de deux\, firmato da Valerio Longo\, dal titolo Would be nothing; al suo fianco\, Alessio Di Traglia\, apprezzato solista del Balletto di Roma. Il Collettivo Valle del Tevere produce infine il lavoro di Marcello Giovani\, venticinquenne danzatore del Balletto di Roma: un giovane di talento\, che già mostra una creatività vivace unita a profondità di pensiero e sensibilità. A TiD26 presenta due creazioni: Athena\, passo a due femminile liberamente ispirato al mito di Aracne\, e Un bel dì\, brano di gruppo che racconta scene di vita quotidiana\, tra atmosfere bucoliche e riflessioni sull’amore\, attimi di festa e personaggi in cerca di riscatto. \n\n\n\nA suggellare il weekend di Nazzano\, il 26 luglio\, una domenica in danza con due appuntamenti unici: il Balletto di Roma\, con lo spettacolo Astor di Valerio Longo\, rende omaggio all’universo musicale di Astor Piazzolla e all’anima del tango nuevo attraverso un linguaggio corporeo fatto di abbracci\, slanci e sospensioni. Un ritratto contemporaneo della sensualità e della nostalgia che attraversano la poetica tanguera: un “concerto di danza” con le musiche di Piazzolla\, arrangiate da Luca Salvadori ed eseguite dal vivo dal bandoneón di Mario Stefano Pietrodarchi. Con la produzione del Collettivo Valle del Tevere\, Valeria Galluccio\, straordinaria artista di fama internazionale\, presenta al pubblico Île: una ricerca sul riempire e lo svuotare\, sull’esplorazione dei vuoti fisici ed emotivi che si creano nel movimento e nell’immobilità. Una performance che indaga la tensione tra vulnerabilità e audacia\, tra abbandono e intenzione del gesto\, in un dialogo costante tra corpo e spazio. Ad accompagnare l’evento con l’autrice e interprete napoletana\, anche un incontro introduttivo e un laboratorio per giovani danzatori. \n\n\n\nPer l’ultima giornata del programma 2026\, TiD riserva al pubblico una sorpresa ospitando una formazione musicale di calibro internazionale: il 29 luglio\, in Piazza della Rocca\, si esibirà la Temple Jazz Orchestra\, che aprirà proprio a Nazzano il proprio tour europeo 2026. La TJO è una delle più importanti orchestre universitarie jazz americane: guidata da Terell Stafford\, acclamato trombettista\, si esibisce regolarmente a Filadelfia e New York City e ha tenuto tournée negli Stati Uniti\, in Germania\, nei Paesi Bassi e in Giappone. L’evento di chiusura\, dedicato alla musica del titano del jazz Quincy Jones\, riserverà preziosi momenti di danza con le creazioni coreografiche di Emilia Zankina\, artista di fama internazionale\, con esperienza di danzatrice e formatrice in numerose realtà d’Europa e Stati Uniti\, tra le quali la stessa Temple University. \n\n\n\n“Fuori Programma” | Mostre\, visite guidate\, laboratori \n\n\n\nAccanto alla dimensione spettacolare\, Tevere in Danza continua a svilupparsi anche come laboratorio culturale e formativo\, aperto a workshop\, esposizioni e momenti di confronto\, con particolare attenzione ai giovani e alle comunità locali. In occasione della nuova edizione\, e fino a fine luglio\, la Sala Espositiva del Museo del Fiume di Nazzano accoglie una mostra dedicata alla nascita e allo sviluppo della rassegna e alle progettualità culturali del Collettivo Valle del Tevere. Fotografie\, video e installazioni ripercorrono la prima edizione\, raccontando un’esperienza che ha trasformato la Media Valle del Tevere in un paesaggio della danza\, dove il patrimonio storico\, naturale e museale è diventato parte integrante della creazione artistica. La mostra prosegue nelle Grotte dei Fossili\, ambienti scavati in antiche sabbie marine formatesi oltre un milione di anni fa: tra fossili e testimonianze geologiche\, questo luogo custodisce la memoria più antica della Valle. Qui\, dove la natura conserva le tracce della propria storia più remota\, il paesaggio incontra la danza contemporanea in un dialogo che attraversa tempi\, linguaggi e forme di narrazione. La Sala Espositiva del Museo del Fiume accoglierà eccezionalmente anche la Mostra fotografica Hommage a Roland Petit. I rapporti del grande coreografo francese con l’Italia e gli Enti Lirici: un affascinante percorso monografico – frutto del lavoro di ricerca di Carmela Piccione e Paola Leoni e con la produzione di ASMED – che raccoglie e restituisce al pubblico le immagini dei capolavori del Maestro francese\, presentati negli anni al Teatro alla Scala di Milano\, all’Opera di Roma e al San Carlo di Napoli (fotografie di Lelli & Masotti\, Erio Piccagliani\, Andrea Tamoni\, Corrado Maria Falsini\, Alessio Buccafusca\, Luciano Romano). L’esposizione celebra il contributo di Petit alla danza contemporanea\, illustrando i momenti più significativi della sua carriera\, le coreografie iconiche e le sue collaborazioni con étoiles di fama mondiale. Più di cento scatti\, che raccontano un pezzo di storia della danza\, immortalando lavori che sono diventati parte integrante della cultura coreografica del Novecento. Gli interventi laboratoriali\, infine\, saranno quest’anno a cura dei maestri e coreografi Valerio Longo\, Daniela Maccari\, Valeria Galluccio\, Claudia Cavalli e Vito Cassano\, Martina Licciardo\, Marcello Giovani. \n\n\n\nIl Collettivo Valle del Tevere \n\n\n\nIl Collettivo Valle del Tevere è un’associazione culturale impegnata nella valorizzazione dei territori e dei luoghi della cultura situati in contesti decentrati attraverso le arti performative\, la progettazione culturale e la partecipazione delle comunità. Fondata nel 2019 da Matteo Carratoni\, il Collettivo promuove un modello di turismo di prossimità sviluppando progetti che trasformano borghi\, musei\, paesaggi naturali e siti di interesse storico in spazi di produzione e fruizione culturale\, favorendo l’accesso alla cultura e la costruzione di reti tra istituzioni\, artisti e territorio. L’associazione opera con competenze specializzate in produzione multimediale\, arti performative e marketing territoriale\, elaborando strategie innovative che intrecciano creatività\, sostenibilità ambientale e crescita economica locale\, contribuendo a consolidare un forte senso di identità territoriale.  \n\n\n\nInfo e prenotazioni: \n\n\n\nwww.collettivovalledeltevere.it | Biglietti: https://www.vivaticket.com/it/tour/tevere-in-danza/4897 \n\n\n\nPosto unico – INTERO15\,00 €1\,20 €0\,40 €Posto unico – UNDER26/OVER6510\,00 €1\,20 €0\,40 €
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SUMMARY:FestambienteSud dal Gargano alla Valle d'stria
DESCRIPTION:Ci sono festival che programmano eventi e festival che aprono varchi. FestambienteSud appartiene senza dubbio a questa seconda categoria: una carovana culturale che\, da ventidue anni\, ogni estate si rimette in cammino inseguendo il filo sottile che unisce il Sud d’Italia ai Sud del mondo. \n\n\n\nDal 10 luglio al 3 agosto 2026\, il festival internazionale di Legambiente per il Sud torna a muoversi lungo la Puglia\, dal Gargano alla Valle d’Itria\, trasformando paesaggi\, storie e comunità in un unico itinerario narrativo\, che coinvolge luoghi suggestivi e unici come masserie\, citta UNESCO\, conventi\, abbazie e centri storici. Il tema che guida la nuova edizione è “DESERTO OASI E CAROVANE ai confini del clima”\, secondo capitolo – dedicato all’Africa sahariana – del triennio “OUT OF AFRICA” che accompagnerà il festival fino al 2027. \n\n\n\nFedele alla sua vocazione esplorativa e nomade\, il festival sceglie ancora una volta di spingersi verso i confini più radicali del Pianeta. I popoli del deserto insegnano che per sopravvivere in condizioni estreme bisogna piegarsi con coraggio e duttilità\, un sapere antico che attraversa anche la loro musica: una produzione dalle infinite varianti locali\, che oggi trova finalmente pieno riconoscimento internazionale\, grazie a campioni come i veterani Tamikrest\, che apriranno la rassegna il 10 luglio a Martina Franca; la mauritana Noura Mint Seymali\, vincitrice del WOMEX Artist Award 2025\, in scena il 1° agosto aVico del Gargano; la regina del deserto Amira Kheir\, sudanese di adozione britannica\, nata e cresciuta a Torino\, ospite il 26 luglio a Monte Sant’Angelo; o il maliano Vieux Farka Toure l’11 luglio a Martina Franca\, figlio del mitico Ali Farka Toure – la “fonte” delle radici blues africane – erede riconosciuto di quegli antichi codici. \n\n\n\nAltro figlio leggendario\, Julian Marley\, stella del reggae contemporaneo\, sul palco del convento di San Matteo a San Marco in Lamis\, il 19 luglio. Sempre a San Marco\, il 18 luglio prende forma il progetto Bambara Files\, un ponte tra Africa ed Europa che poggia sugli antichi cordofoni delle tradizioni mandinghe. \n\n\n\nUn’edizione ricchissima\, che non dimentica le ibridazioni dei suoni e delle culture come il maestro Majid Bekkas\, massimo esponente della tradizione gnawa blues\, confraternite di ex-schiavi neri deportati in Marocco\, in scena il31 luglio a Vico del Gargano; o come la spiritualità sufi di Nour Eddine e Rashmi Bhatt\, che presso l’abbazia di Santa Maria di Pulsano\, chiuderà al tramonto la passeggiata di Monte Sant’Angelo del 25 luglio. E poi ancora: la dimensione internazionale della world music\, con il mauritano Daby Toure\, alfiere della storica etichetta Real World di Peter Gabriel\, il 2 agosto a Vico; la nuova frontiera dell’elettronica nomade\, rappresentata dall’acclamato dj-produttore marocchino Guedra Guedra\, protagonista del focus Afrofest\, presso la masseria Gambadoro di Monte Sant’Angelo il 24 luglio. Senza dimenticare la grande musica italiana\, quella capace di dialogare con altri mondi possibili: grazie alle provocazioni pop di Dargen D’Amico a Martina Franca il 22 luglio\, lo spirito globalista di Daniele Sepe il 16 luglio a Rignano Garganico\, e\, gran chiusura\, la sensibilità autoriale di Niccolò Fabi il 3 agostoa Vico del Gargano\, in un viaggio attraverso il mondo che\, idealmente\, parte dall’Africa e si chiude nelle terre sacre del Gargano\, testimoni secolari di popoli adattivi e culture in movimento. \n\n\n\n«L’Africa non è una suggestione esotica\, ma una bussola del futuro»\, spiega Franco Salcuni\, ideatore e anima della manifestazione\, di cui cura anche la direzione generale con la collaborazione di Luciano Castelluccia. «Il deserto africano oggi avanza con il clima che cambia e minaccia terre prospere e ricche di acque dolci. Da qui nasce il cuore tematico di questa edizione: capire come dialogare con il deserto\, contenerlo e comprenderlo\, guardando alle culture e ai modelli sociali e produttivi che hanno permesso a intere civiltà di vivere – e talvolta prosperare – in condizioni estreme. La desertificazione dell’Occidente non è solo geografica\, è anche sociale ed è segnata da spopolamento\, invecchiamento e perdita di coesione. In questo scenario\, le oasi diventano presidi di vita e di comunità\, luoghi che custodiscono acqua e che proteggono risorse immateriali come solidarietà\, cooperazione\, democrazia\, pace. E come nel deserto le oasi sopravvivono grazie alle carovane\, così nella società contemporanea reti\, relazioni e scambi devono diventare essenziali per mantenere vivo il sistema». \n\n\n\n«FestambienteSud ci porta lì dove il mondo si fa essenziale\, nei luoghi in cui clima\, suoni e creatività diventano modi per restare vivi»\, conclude Mauro Zanda\, giornalista Rai e direttore artistico del triennio sull’Africa. «Adattarsi al deserto non è solo resistere\, è trasformare la fragilità in forza: la stessa energia misteriosa che attraversa la musica che presentiamo\, traduzione moderna delle ancestrali melodie pentatoniche che\, secondo molti ricercatori\, sono alla base stessa del blues moderno». \n\n\n\nNel programma del festival\, accanto al ricchissimo cartellone musicale\, trovano spazio anche altri linguaggi. Il teatro civile è al centro di una rassegna curata dal 31 luglio al 2 agosto a Vico del Gargano dal giovane attore Giuseppe Armillotta\, autore e interprete dell’inedito monologo I nostri deserti\, in una produzione del festival. La sezione accoglie anche l’attore ivoriano Mamadou Diakitè con Racconto personale\, spettacolo prodotto da Bottega degli Apocrifi\, e il collettivo poetico Slammals\, che animerà un Poetry Slam in chiusura. La letteratura è presente con le presentazioni di L’Africa non è un paese. Istruzioni per superare luoghi comuni e ignoranza sul continente più vicino di Dipo Faloyn\, il volume SCUOLA. Educare quando tutto sta cambiando di Marco Rossi Doria\, presidente dell’Impresa Sociale con i Bambini\, il 17 luglio a San Marco in Lamis\, e di Romanzo personale di Stefano Pedrocchi\, direttore della Fondazione Bellonci e del Premio Strega\, il 2 agosto a Vico del Gargano. Una serie di visite e passeggiate\, il 10 e 11luglio a partire dalle 18 a Martina Franca\, arricchiranno alcune delle tappe del festival\, mentre l’agroalimentare trova spazio con FestambienteFood\, il nuovo progetto dedicato al cibo sostenibile e di qualità nella masseria Mangiato e nel centro storico di Vico del Gargano. Infine\, il dialogo e l’approfondimento si articolano in un seminario estivo il 18 luglio a San Marco in Lamis e in un programma di forum\, il 31 luglio e 1° agosto a Vico del Gargano\, pensati come spazi di confronto aperti e partecipati. \n\n\n\n____________________ \n\n\n\nFestambienteSud 2026 \n\n\n\nOut of Africa \n\n\n\nDeserto Oasi e Carovane \n\n\n\nai confini del clima \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\nMARTINA FRANCA \n\n\n\nIn Valle d’Itria il festival torna nelle suggestioni della Masseria Mangiato con due giornate all’insegna della buona musica ma anche con visite\, degustazioni\, laboratori a partire dalle ore 18. Il programma completo sul sito web. \n\n\n\n10 luglio \n\n\n\nMUSICA – TAMIKREST (Mali)\, masseria Mangiato\, vivaticket\, ingresso dalle ore 18 \n\n\n\n11 luglio \n\n\n\nMUSICA – VIEUX FARKA TOURE (Mali)\, masseria Mangiato\, vivaticket\, ingresso dalle ore 18 \n\n\n\nRIGNANO GARGANICO \n\n\n\nCome tradizione il festival inizia il suo tour garganico dal comune più piccolo del Parco\, sede dell’antica Grotta Paglicci. \n\n\n\n16 luglio \n\n\n\nMUSICA – DANIELE SEPE (Italia)\, largo Portagrande\, ingresso libero\, ore 21 \n\n\n\nSAN MARCO IN LAMIS \n\n\n\nIl Convento di San Matteo è un tempio dello spirito e luogo della cultura\, con la sua importante biblioteca. Oltre al programma degli eventi di letteratura\, teatro e musica\, il giorno 18 luglio il festival terrà anche il suo SEMINARIO ESTIVO\, con lavori di mattina e pomeriggio\, partecipazione gratuita\, programma e prenotazioni sul sito. \n\n\n\n17 luglio \n\n\n\nLETTERE – presentazione a cura di Annalisa Urbano del volume L’AFRICA NON È UN PAESE. Istruzioni per superare luoghi comuni e ignoranza sul continente più vicino di Dipo Faloyn\, Convento di San Matteo_free_ore 19 \n\n\n\nLETTERE presentazione con l’autore di SCUOLA. Educare quando tutto sta cambiando di Marco Rossi Doria  \n\n\n\nTEATRO – I NOSTRI DESERTI di Giuseppe Armillotta\, Convento di San Matteo\, ingresso libero\, ore 21 \n\n\n\n18 luglio \n\n\n\nSEMINARIO – DESERTO E DESERTIFICAZIONE TRA OASI VITALI E CAROVANE IN CAMMINO\, Convento di San Matteo\, dalle ore 9.30 alle 18 \n\n\n\nMUSICA – BAMBARA FILES (FR/BF/Mali)\, Convento di San Matteo\, ingresso libero\, ore 21 \n\n\n\n19 luglio \n\n\n\nMUSICA – JULIAN MARLEY (Jamaica)\, Convento di San Matteo\, vivaticket\, ore 21 \n\n\n\nApertura e chiusura con DJ ZAIO & frends \n\n\n\nMARTINA FRANCA \n\n\n\nIl festival torna per una giornata in Valle d’Itria per celebrare un evento speciale in piazza. \n\n\n\n22 luglio \n\n\n\nMUSICA – DARGEN D’AMICO Italia\, piazza XX Settembre\, ingresso libero\, ore 21.30 \n\n\n\nMONTE SANT’ANGELO \n\n\n\nAncora una volta la tappa nella città UNESCO di Monte Sant’Angelo toccherà tre luoghi simbolici della sua architettura storica: la Masseria\, l’Abbazia e il centro storico. \n\n\n\n24 luglio \n\n\n\nMUSICA – GUEDRA GUEDRA (Marocco)\, AFROFEST\, Masseria Gambadoro (Macchia)\, vivaticket\, ore 21 \n\n\n\n25 luglio \n\n\n\nMUSICA – NOUR EDDINE (Marocco)\, passeggiata concerto\, Abbazia S. Maria di Pulsano\, ingresso libero\, dalle ore 17 \n\n\n\n26 luglio \n\n\n\nMUSICA – AMIRA KHEIR (Sudan)\, piazza Duca d’Aosta\, ingresso libero\, ore 21 \n\n\n\nVICO DEL GARGANO \n\n\n\nLa tappa di Vico del Gargano sarà per tre giorni festa nel centro storico con una mostra mercato della qualità alimentare e numerosi eventi che partono dal pomeriggio per concludersi in tarda sera. Il festival chiude con un concerto speciale\, il 3 agosto\, nella cornice del Convento dei Cappuccini e del suo leccio monumentale. \n\n\n\n31 luglio \n\n\n\nFORUM – ARTE E RIVOLUZIONE\, via Castello\, ingresso libero\, ore 19 \n\n\n\nTEATRO – I NOSTRI DESERTI di Giuseppe Armillotta\, via Castello\, ingresso libero\, ore 20.30 \n\n\n\nMUSICA – MAJID BEKKAS (Marocco)\, largo S. Domenico\, ingresso libero\, ore 22 \n\n\n\n1 agosto \n\n\n\nTREKKING URBANO – IL CENTRO STORICO\, dalle ore 17 con la guida Ida d’Errico \n\n\n\nFORUM – D COME AGRICOLTURA\, via Castello\, ingresso libero\, ore 19 \n\n\n\nTEATRO – RACCONTO PERSONALE di Mamadou Diakitè\, via Castello\, ingresso libero\, ore 20.30 \n\n\n\nMUSICA – NOURA MINT SEYMALI (Mauritania)\, largo S. Domenico\, ingresso libero\, ore 22 \n\n\n\n2 agosto \n\n\n\nTREKKING – LA FORESTA UMBRA\, dalle ore 10 con la guida Ida d’Errico \n\n\n\nLETTERE – ROMANZO PRIVATO di Stefano Pedrocchi\, via Castello\, ingresso libero\, ore 19 \n\n\n\nTEATRO – POETRY SLAM con Slammals\, via Castello\, ingresso libero\, ore 20.30 \n\n\n\nMUSICA – DABY TOURE (Mauritania)\, largo S. Domenico\, ingresso libero\, ore 22 \n\n\n\n3 agosto \n\n\n\nMUSICA – NICCOLÒ FABI (Italia)\, Convento dei Cappuccini\, vivaticket\, ore 21 \n\n\n\n______________________________________________________________________ \n\n\n\nDirezione artistica \n\n\n\nMauro Zanda\, Franco Salcuni e Luciano Castelluccia  \n\n\n\nOrganizzazione \n\n\n\nLegambiente Circolo FestambienteSud \n\n\n\nhttps://festambientesud.it
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SUMMARY:Taormina Arte Sicilia\, al via la stagione 2026 di musica\, teatro e danza
DESCRIPTION:La Fondazione Taormina Arte Sicilia presenta la stagione 2026 delle sezioni musica\, teatro e danza. Da luglio a ottobre il Teatro Antico\, il Teatro Odeon\, la Casa del Cinema e altri luoghi simbolo ospiteranno un cartellone che riunisce grandi concerti\, spettacoli di prosa e performance\, produzioni originali\, coproduzioni e progetti speciali\, confermando la vocazione multidisciplinare del Festival. \n\n\n\nLa direzione artistica\, affidata a Simona Celi\, sviluppa il cartellone attorno al concetto di Zeitgeist\, lo spirito del tempo\, filo conduttore dell’intera stagione.  \n\n\n\nL’Assessore regionale al Turismo\, Sport e Spettacolo Elvira Amata sottolinea il valore strategico del Festival all’interno delle politiche regionali di promozione culturale e turistica: “Questo evento conferma il suo ruolo consolidato come pilastro della programmazione culturale e della strategia di promozione turistica dell’Isola\, configurandosi come un’alta espressione dell’identità culturale siciliana e della sua millenaria tradizione di accoglienza e contaminazione artistica. Anche in questa edizione Taormina\, grazie alla sua storia e alla maestosità del Teatro Antico\, tornerà a essere un palcoscenico internazionale per le eccellenze del cinema\, della musica e del teatro\, valorizzando al contempo la centralità e la rilevanza dei territori che\, con il loro patrimonio materiale e immateriale\, custodiscono l’autenticità del brand Sicilia. Per il suo valore strategico e la comprovata capacità di attrarre flussi turistici internazionali\, la rassegna è stata inserita nel Calendario ufficiale dei Grandi Eventi dell’Assessorato Regionale del Turismo. Una condivisione istituzionale che consentirà di rafforzare le azioni volte a destagionalizzare l’offerta\, potenziare la promozione delle specificità territoriali e del brand Sicilia all’estero e garantire ai visitatori esperienze culturali di elevato profilo. Siamo certi che l’edizione 2026 supererà le aspettative\, rafforzando altresì la posizione della Sicilia come capitale del turismo culturale nel Mediterraneo”.  \n\n\n\nParticolare rilievo assumono le produzioni\, coproduzioni della Fondazione Taormina Arte Sicilia e le ospitalità. Al mondo del teatro sarà dedicata una serata speciale in occasione dei 50 anni della prosa al Teatro Antico in programma il 3 settembre\, con il Premio Internazionale Fondazione Taormina Arte Sicilia per il Teatro. \n\n\n\nDall’8 al 10 ottobre la Casa del Cinema ospiterà la masterclass della regista Roberta Torre. Taormina Arte intende continuare le attività anche nei mesi invernali\, con la progettualità legata alle prossime produzioni. \n\n\n\nIl Commissario Straordinario Bernardo Campo aggiunge: “La Fondazione Taormina Arte Sicilia attraversa un anno molto importante attuando un progetto di coesione ancora più forte tra Assessorato al Turismo ed enti. Una visione condivisa con l’Assessore regionale Elvira Amata e un gruppo di lavoro di professionisti con una profonda esperienza\, sono gli elementi che danno il senso ad una visone in cui\, il turismo\, è valore economico\, visibilità internazionale e crescita dei territori. Miriamo ad un progetto ben preciso e di lunga durata che consolidi Taormina come un brand riconoscibile nel mondo per la bellezza dei luoghi\, la qualità dell’offerta culturale\, il valore dell’ospitalità. Si parla spesso di ‘geografia culturale’ e di eventi come attrattori. Il cinema\, il teatro\, la danza\, la musica\, sono linguaggi universali e un volano fondamentale per attrarre e coinvolgere flussi turistici di qualità\, fidelizzare nel tempo il visitatore creando occasioni uniche ed esperienze irripetibili. Taormina Arte Sicilia si pone al centro di questa visione ed è strumento di programmazione internazionale e termometro di come la Sicilia è percepita all’estero. Puntiamo a coinvolgere artisti di rilievo\, sostenere progetti originali e realizzare eventi unici\, capaci di rafforzare l’identità della Fondazione e del brand Taormina\, valorizzandone la capacità progettuale\, la qualità della programmazione e le ricadute sul territorio e sull’intera Sicilia. Siamo profondamente convinti che la qualità del nostro lavoro sia fondamentale per superare gli stereotipi\, attrarre valore e contribuire a raccontare una Sicilia sempre più innovativa e creativa. Sentiamo forte il ruolo della Regione Siciliana in questo percorso di partecipazione attiva alla crescita culturale\, politica\, sociale e turistica dell’Isola”. \n\n\n\nIl Sovrintendente Felice Panebianco\, sottolinea: “Identità è la parola che mi viene in mente quando penso alla Fondazione Taormina Arte Sicilia. Uno dei Festival più importanti in Europa racchiude un’anima antica e una visione futura. Lo scambio è costante con il territorio\, la luce è reciprocità. Taormina accoglie e meraviglia\, il nostro progetto è quello di creare contenuti\, essere fulcro di idee\, di scambio ma anche quello di avere un dialogo costante con il pubblico perché teatro significa principalmente coesione\, socialità\, nutrimento. Abbiamo potenziato il nostro Festival rendendolo multidisciplinare\, inclusivo\, attento alle tematiche del tempo che attraversiamo\, agli artisti\, ai giovani. Manteniamo il cuore di questo ente che ha scritto le pagine più importanti della storia culturale italiana ma con l’idea che musica\, danza\, teatro siano un mezzo che una comunità ha per condividere il piacere e per crescere. Taormina attrae per il suo fascino ma certamente\, negli anni\, il Festival ha dato un contributo identitario al suo incanto. Ripartiamo dalla curiosità\, dall’idea di creare progetti originali ed eventi immersivi affinché l’attrazione sia anche la narrazione di questo luogo\, la sua connotazione culturale e non solo geografica”.  \n\n\n\nLa direttrice artistica delle sezioni musica\, teatro e danza Simona Celi evidenzia come la stagione nasca dal desiderio di rafforzare l’identità culturale della Fondazione: “Zeitgeist\, lo spirito del tempo\, è il filo conduttore del Festival. Vogliamo che la Fondazione Taormina Arte Sicilia sia sempre più un centro di idee\, di scambio e di partecipazione\, attraverso una proposta che unisce produzioni originali\, giovani\, artisti siciliani e protagonisti internazionali. Il tema centrale è il racconto del nostro tempo attraverso il linguaggio della performance\, della musica\, del teatro e della danza\, con spettacoli pensati anche come esperienze immersive. Stiamo costruendo un nuovo percorso per un ente che si rinnova mantenendo la propria tradizione di qualità\, cultura e curiosità”.  \n\n\n\nIl cartellone completo:  \n\n\n\nDall’8 al 10 ottobre – Masterclass con Roberta Torre – Produzione Taormina Arte Sicilia – Casa del Cinema \n\n\n\n10 luglio – Delia Buglisi – Teatro Antico  \n\n\n\n11 luglio – Serena Brancale – Teatro Antico  \n\n\n\n24 luglio – Angelina Mango – Teatro Antico  \n\n\n\n1 agosto – spettacolo all’alba – Dove nasce il giorno con Ambra Angiolini e Orchestra a Plettro Città di Taormina (testi di Chandra Livia Candiani) – Produzione Taormina Arte Sicilia – Teatro Antico.  \n\n\n\n5 agosto – Pink Floyd Legend – Teatro Antico  \n\n\n\n9 agosto – Luca Carboni – Teatro Antico  \n\n\n\n10 agosto – Oltre le colonne d’Ercole\, con Gloria Campaner e Valeria Solarino – Teatro Antico.  \n\n\n\n11 agosto – Iliade\, adattamento scenico e regia di Mimmo Cuticchio – Teatro Antico.  \n\n\n\n12 agosto – Nino D’Angelo – Teatro Antico  \n\n\n\n24 e 25 agosto – Pooh – Teatro Antico  \n\n\n\n26 agosto – Nuhara – Teatro Odeon.  \n\n\n\n1 settembre – Capelli. M. si desta un mattino da sogni inquieti\, drammaturgia e regia di Luisa Casasanta – Teatro Odeon.  \n\n\n\n2 settembre – Concerto sinfonico Rachmaninov 3\, Bernstein\, Ravel\, con la pianista Serene e la Palermo Classica Symphony Orchestra diretta da Sol Chin – in collaborazione Taormina Arte Sicilia e Palermo Classica – Teatro Antico.  \n\n\n\n3 settembre – Gran Galà del Teatro e Premio Internazionale Fondazione Taormina Arte per il Teatro – Teatro Antico.  \n\n\n\n5 settembre – Li Fomni\, con Eleonora Bordonaro e Diana Tejera – Teatro Odeon.  \n\n\n\n6 settembre – Prove di volo – Compagnia Neon – Teatro Odeon.  \n\n\n\n9 settembre – Ultimi spettacoli\, con Roberto Lipari – Teatro Antico.  \n\n\n\n10 settembre – Coez – Teatro Antico  \n\n\n\n13 settembre – Madame – Teatro Antico  \n\n\n\n17 settembre – Blu. Planetaria\, con Edoardo Leo – produzione Taormina Arte Sicilia – Teatro Antico.  \n\n\n\n20 settembre – Bellini alla Norma\, con Danilo Rea e Cesare Bocci – produzione Taormina Arte Sicilia – Cortile Platamone\, Catania.  \n\n\n\n24 settembre – Interference\, coreografia di Alessandra Scalambrino\, con DT Junior Ballet e Puccio Castrogiovanni – Produzione Taormina Arte Sicilia (Only 100) – Teatro Antico.  \n\n\n\nDal 30 settembre al 4 ottobre – La cena\, di Giuseppe Manfridi\, regia Walter Manfrè – Produzione Taormina Arte Sicilia (Only 40) – Palazzo Corvaja. 
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SUMMARY:Incontri Provinciali d’Arte a Leonessa (RI)
DESCRIPTION:Leonessa (RI)\, luglio 2026 – La Pro Loco Città di Leonessa ha il piacere di presentare la prima rassegna artistica Incontri Provinciali d’Arte\, progetto ideato e curato dall’architetto e artista visiva Silvia Martoni. La mostra diffusa vedrà la partecipazione di artisti che\, da tutta Italia\, arricchiranno il borgo di Leonessa con mostre e incontri. \n\n\n\nL’iniziativa\, accolta e patrocinata dal Comune di Leonessa e fortemente voluta dalla Pro Loco\, nella veste della Vicepresidente della Pro Loco la sig.ra Valentina Milano\, che si è resa parte attiva nella realizzazione dell’evento\, si svilupperà in una mostra diffusa nel tempo e nello spazio. Il concept del progetto è una evoluzione dell’esperienza di Silvia Martoni e del suo blog\, attraverso il quale ha condiviso progetti e poetiche di artisti che dal web sono pronti a incontrare il pubblico di Leonessa\, città d’arte a mille metri di quota\, nel cuore dei Monti Reatini. \n\n\n\nGli artisti selezionati sono: Fabio Imperiale\, Fabio Maria Alecci e Gianluca Esposito de La prima Stanza Home Gallery di Vitorchiano\, Fabrizio di Nardo\, Gian Domenico Negroni\, le Fonticelle di Frosolone che propongono Riccardo Sala in arte Riky Boy\, Massimo Centaro\, Pier Paola Canè\, Renata Spuria in arte Renée\, Sabrina Sensoli\, Simona Ballesio e Vanessa Nicoli. \n\n\n\nLa collettiva inaugura i giorni di esposizione sabato 11 luglio 2026 presso il Loggiato della Chiesa di San Pietro\, nel cuore del centro storico di Leonessa. Numerosi gli appuntamenti nell’arco delle tre settimane di esposizione: il 18 luglio saranno ospiti della kermesse un gruppo di partecipanti di Sketchcrawl Roma\, che dipingeranno dal vero tra i vicoli della cittadina. Dal 17 al 19 luglio Fabio Imperiale esporrà le sue opere all’interno del Rifugio Vallonina vivendo a contatto con la natura e accogliendo chi vorrà raggiungerlo. Tra i luoghi che nel centro storico accoglieranno le opere e i progetti artistici vi saranno quelli iconici come chiostri e chiese\, ma anche laboratori artigiani\, atelier di artisti locali\, gallerie d’arte e molto altro. \n\n\n\nLa rassegna ha come intento quello di vivere l’incontro con l’arte nelle sue varie forme di espressione. Una mappa aiuterà il visitatore a trovare le opere e gli artisti\, vivendo un momento di incontro con le opere e con i luoghi che le accolgono. \n\n\n\nInformazioni Evento: \n\n\n\nIncontri Provinciali d’Arte. Mostra diffusa a Leonessa\, provincia di Rieti \n\n\n\nDall’11 luglio al 1° agosto 2026 \n\n\n\nInaugurazione sabato 11 luglio 2026 ore 11:30 presso il Loggiato della Chiesa di San Pietro\, Piazza VII Aprile – 02016 – Leonessa (RI) \n\n\n\nIngresso libero\, a seguire percorso visita mostra \n\n\n\nPer informazioni sugli orari di visita delle mostre\, date e orari degli interventi degli artisti\, visite guidate organizzate\, rivolgersi a: \n\n\n\nPro Loco Leonessa \n\n\n\nTel. 0746 760957 \n\n\n\nproloco.leonessa@tiscali.it \n\n\n\nPer prenotazioni visite dal venerdì alla domenica scrivere a: \n\n\n\nincontriprovincialiarte@gmail.com \n\n\n\nProfilo social: IG @incontriprovincialidarte \n\n\n\nProfilo social: Fb @prolocoleonessa (Pagina Ufficiale)
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SUMMARY:"CANTAMI O MUSA" di Mario Vespasiani a Grottammare
DESCRIPTION:Sabato 11 luglio alle ore 19.00 presso il Palazzo Kursaal di Grottammare\, si inaugura la mostra personale di Mario Vespasiani dal titolo Cantami o Musa un progetto espositivo innovativo che intreccia pittura\, musica\, poesia e memoria in un dialogo profondo con la storia e l’identità del territorio. L’esposizione prende spunto sia da uno dei temi cari a Vespasiani\, quello della Musa capace di ispirare le sue opere\, ma anche dal ruolo che ha avuto l’ottocentesco Palazzo Kursaal divenuto in seguito uno dei principali centri della canzone e della musica dell’Adriatico. La sua storia e il suo noto affaccio verso il mare hanno orientato simbolicamente il percorso della mostra verso l’orizzonte dei navigatori\, delle esplorazioni e delle figure mitologiche che popolano l’immaginario artistico di Vespasiani. \n\n\n\nPer l’occasione sarà pubblicato un catalogo\, introdotto da un saggio del filosofo Diego Fusaro\, che raccoglie i testi delle cento canzoni composte dall’artista\, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire un aspetto meno noto ma particolarmente significativo della sua ricerca creativa. Un corpus poetico e musicale che testimonia una rara vocazione multidisciplinare\, dove il linguaggio sonoro non rappresenta un’attività parallela alla pittura\, bensì una sua naturale estensione. La mostra si sviluppa inoltre come un percorso diffuso che coinvolge altri importanti luoghi della cultura cittadina; una selezione di opere sarà infatti ospitata presso il Museo Fazzini situato nel borgo antico e presso il Museo dell’Illustrazione Contemporanea\, creando una rete di relazioni tra spazi\, linguaggi e visioni artistiche. \n\n\n\nLa mostra ha preso foma grazie ad un recente avvenimento che ha coinvolto Mario Vespasiani\, in quanto è stato l’unico artista italiano\, ad essere stato scelto ed invitato dalle Guardie Svizzere Pontificie\, in occasione delle celebrazioni dei 500 anni dal Sacco di Roma a realizzare un’opera dedicata al tema della ricorrenza\, esposta nel giorno del loro giuramento avvenuto alla presenza di Papa Leone XIV nell’Aula Paolo VI in Vaticano\, dove si trova la monumentale scultura di Pericle Fazzini –La Resurrezione – autore originario proprio di Grottammare. Da questa circostanza è nata l’idea di avvicinare idealmente i percorsi dei due artisti\, legati a due paesi limitrofi del territorio marchigiano\, creando una continuità tra le rispettive poetiche e generazioni. \n\n\n\nIl titolo Cantami o Musa richiama la grande tradizione poetica occidentale\, ma soprattutto introduce una dimensione di invocazione e ascolto. Le cento canzoni raccolte nel volume sono il frutto di un lungo percorso creativo articolato in cinque album – Diario di Bordo\, Heart of the Sea\, The Aeronaut\, Stars and Tears ed Essentia – ciascuno legato a una specifica fase della ricerca dell’artista e spesso nato in dialogo con importanti mostre personali. Attraverso questi cinque cicli\, Vespasiani costruisce una vera e propria mappa interiore che procede dall’esperienza personale alla dimensione universale: dall’infanzia e dalla paternità alla navigazione simbolica del mare\, dall’elevazione dello sguardo verso il cielo fino all’esplorazione della dimensione cosmica e spirituale dell’esistenza. Pittura e musica si muovono lungo una stessa traiettoria di ricerca\, affrontando temi quali la memoria\, il mito\, la percezione\, la trascendenza e il rapporto tra l’uomo e l’infinito. \n\n\n\nQuello che colpisce in questo nuovo ciclo di dipinti è la costante evoluzione stilistica della ricerca di Vespasiani\, in grado di innovare non solo i temi\, ma anche la pennellata\, le cromie e i supporti\, che passano dalla tela damascata\, al raso\, fino a grandi pannelli di multistrato marino. Le opere partendo dell’immaginario che lega l’artista alla musa\, trattano il tema mitologico\, così appaiono divinità femminili e sirene\, il celebre volto di Medusa e le gesta degli eroi\, le belve terresti con i mostri marini. La mostra considerata nel suo insieme di un’indagine artistico-musicale rappresenta un caso probabilmente unico nel panorama contemporaneo: confermando le qualità di un artista visivo che ha saputo sviluppare parallelamente un articolato corpus di opere sonore capace di dialogare con la propria ricerca pittorica senza ridursi a semplice traduzione. Le canzoni – alcune delle quali si possono già ascoltare su YouTube – non illustrano i dipinti\, così come i dipinti non raccontano le canzoni; entrambi i linguaggi si manifestano come forme complementari di una medesima tensione conoscitiva. Cantami o Musa si presenta così come un invito ad attraversare i confini tra le arti e a riscoprire\, attraverso immagini e parole\, una dimensione più profonda dell’esperienza umana\, in ascolto di quel ritmo originario che unisce il respiro dell’uomo a quello dell’universo. \n\n\n\nMario Vespasiani (1978) è un artista visivo e intellettuale italiano. La sua ricerca ha indagato i vari ambiti del sapere attraverso dipinti e saggi letterari. Per meriti artistici\, per l’impegno socio-culturale nelle attività promosse e per il valore umano è stato definito la grande anima dell’arte italiana. 
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SUMMARY:Onde musicali sul Lago d’Iseo
DESCRIPTION:Processed with VSCO with al3 preset\n\n\n\nùDopo i tanti appuntamenti di giugno\, seguiti da un pubblico particolarmente numeroso\, la nona edizione di Onde musicali sul Lago d’Iseo\, il festival organizzato dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in collaborazione con Visit Lake Iseo\, l’ente di promozione turistica del Lago d’Iseo\, proseguirà nel mese di luglio con un fitto calendario di eventi che animeranno i luoghi più suggestivi delle due sponde del Sebino e di alcune località limitrofe\, con il coinvolgimento di una ventina di Comuni delle province di Bergamo e Brescia. Come ormai da tradizione\, anche quest’anno il festival darà spazio alle giovani promesse della musica internazionale che parteciperanno all’International Piano Campus\, giunto alla diciasettesima edizione. Ospitato dall’11 al 26 luglio presso la prestigiosa Accademia Tadini di Lovere (Bg) e organizzato dall’associazione culturale Pianofriends\, il Campus è pensato per offrire ai partecipanti un’esperienza formativa completa\, orientata alla pratica concertistica e alla preparazione concorsuale. I docenti saranno Vincenzo Balzani\, direttore artistico di Pianofriends e del Concorso Tadini\, Philippe Raskin\, pianista e docente presso l’Accademia di Vienna\, e Giuseppe Andaloro\, concertista di fama internazionale al quale è stato richiesto di focalizzare lo studio sul repertorio per pianoforte e orchestra a due pianoforti: un ambito fondamentale nella formazione di un pianista per affrontare il repertorio concertistico e i principali concorsi internazionali con maggiore consapevolezza. Particolare attenzione è riservata\, come sempre\, ai pianisti più piccoli\, grazie alla presenza e all’esperienza di Catia Iglesias\, presidente di Pianofriends\, e Giovanna Di Donna\, che garantiscono un approccio didattico attento\, empatico e personalizzato\, capace di accompagnare i più giovani nel loro primo percorso di crescita musicale.Il Campus culminerà in un ricco programma di esibizioni\, che vedranno protagonisti i pianisti partecipanti: sabato18 luglio il Salone dei concerti dell’Accademia Tadini di Lovere (ore 21) accoglierà Davide Ranaldi\, vincitore della IX edizione del Tadini International Piano Competition.Diplomatosi presso il Conservatorio di Milano con il massimo dei voti\, lode e menzione speciale per le sue «eccezionali qualità tecniche e musicali» e in seguito presso il Conservatorio di Pavia\, Rinaldi è considerato un musicista dalla personalità sincera e coinvolgente. Oltre al Tadini International\, a soli 26 anni ha già vinto diversi altri premi internazionali tra cui l’Euregio Piano Award in Germania\, il Concorso Internazionale Rovere d’Oro e il Premio Venezia XXXVII\, riservato ai migliori diplomati dei Conservatori italiani. Il giovane pianista lombardo eseguirà la Piano Sonata (Divertimento) n. 15 in Mi maggioreHob:XVI:13 di Haydn\, l’Arabeskeop. 18 e il Carnaval op. 9 di Schumann\, la Suite Bergamasque di Debussy e la Sonata n. 7 di Prokofiev. Domenica19 luglio\, sempre presso il Salone dei concerti dell’Accademia Tadinidi Lovere sarà\, invece\, la volta del diciasettenne spagnolo Daniel Bertomeu Garrido\, vincitore nel 2025 del prestigioso Cesar Franck Competitiondi Bruxelles\, nonché di diversi altri concorsi quali l’International Piano Competition Junior Las Rozas\, il Santa Cecilia Junior International Piano Competition e il MozArte International Piano Competition. Nel programma che Daniel eseguirà a Lovere (alle ore 21) spicca la Fantasia quasi SonataAprès une lecture de Dante\, tratta dalla seconda suite delle Années de Pèlegrinage di Liszt.  \n\n\n\n Tra gli altri appuntamenti del festival spicca il concerto di Alberto Casadei a Pisogne (Bs)\, sabato 18 luglio (via San Marco\, ore 21). Figlio d’arte (il padre è Claudio Casadei\, già primo violoncello dell’ensemble I Solisti della Scala con Claudio Abbado)\, il riminese Casadei è uno dei violoncellisti più entusiasmanti di oggi e brilla sia come solista sia come musicista da camera. Si dedica\, inoltre\, alla composizione\, ricercando nuove possibilità espressive per il suo strumento in chiave classica ed elettrica. Non solo: insieme Luca Natali Stradivari\, ultimo discendente della leggendaria dinastia cremonese\, ha fondato la Stradivari International Music Academy. Ha calcato alcuni fra i palcoscenici più prestigiosi del mondo\, dalla Great Hall del Conservatorio di Mosca alla Royal Albert Hall di Londra\, la Salle Cortot di Parigi\, il Teatro Comunale di Bologna\, il Teatro Manzoni di Milano\, il Teatro Nazionale dell’Istria\, la Kaiser Friedrich Halle di Mönchengladbach\, il Tivoli Vredenburg di Utrecht e la Philharmonie Haarlem. Con il violoncello elettrico\, Casadei eseguirà a Pisogne musica di sua composizione e brani pop tra cui Shape of You di Ed Sheeran\, Viva la Vida dei Coldplay e Children di Robert Miles. La stessa sera\, sulla sponda bergamasca del Sebino\, a Predore\,presso l’auditorium civico di via Arrio Muciano 14 (ore 21)\, merita una speciale attenzione anche il concerto Histoire du tango:Cesare Carretta (violino)\, Andrea Coruzzi (bandoneon e fisarmonica) e Nicola Ziliani (contrabbasso) condurranno il pubblico attraverso un affascinante excursus nella storia del celebre ballo argentino. Verranno eseguiti brani di Gardel (Pour una Cabeza)\, Villildo (El Choclo )\, Rodriguez (La Cumparsita)\, Piazzolla (Histoire du Tango\, Adios Nonino\, Chiquilin de Bachin\, Inverno Portegno\, Oblivion\, Esqualo)\, Galliano (Tango pour Claude ) ma non solo. Nel trio spicca la presenza di Cesare Carretta\, che ha suonato con la Symphonica d’Italia diretta dal maestro Lorin Maazel e con altre prestigiose orchestre e gruppi da camera\, fra cui l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano\, l’Orchestra di Padova e del Veneto e l’Orchestra Filarmonica Italiana\, per la quale è solista e arrangiatore. Carretta svolge\, inoltre\, un’intensa attività nel panorama jazzistico italiano (ha collaborato\, tra gli altri\, con Rava\, Bollani\, Bosso\, Pieranunzi\, Magoni e Zavalloni) ed è fondatore dell’ensemble JAS (Jazz Acoustic Strings). È stato\, infine\, il primo violino del quartetto d’archi di Franco Battiato.  \n\n\n\nScorrendo gli altri appuntamenti del mese si arriva a sabato 25 luglio\, quando presso l’Eremo di San Defendente\, luogo di grande suggestione con una spettacolare vista sul Sebino\, raggiungibile da Esmate (Bg) con una bella passeggiata di circa 40 minuti\, il Duo DissonAncepresenterà al pubblico Il favoloso mondo del cinema (inizio concerto ore 21). I fisarmonicisti Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin eseguiranno alcune delle colonne sonore che hanno segnato la storia della settima arte\, evocando celebri collaborazioni tra compositori e registi: da Prokofiev-Eisenstein a Hermann-Hitchcock\, da Rota-Fellini a Morricone-Leone fino a Williams–Spielberg. L’esecuzione di famosi brani di Bernstein (Ouverture da West Side Story)\, Herrmann (Ouverture da Intrigo internazionale)\, Morricone (un omaggio in forma di suite delle musiche scritte per Sergio Leone)\, Tiersen (suite daIl favoloso mondo di Amélie) e di altri grandi autori verrà accompagnata da brevi riflessioni sul valore espressivo della musica nel linguaggio cinematografico. Caberlotto e Meneghin\, che si sono conosciuti nel 2005 ad un corso di perfezionamento dopo il diploma al Conservatorio di Firenze\, hanno inciso diversi album e collaborato con formazioni e artisti prestigiosi\, tra cui l’Orchestra d’Archi Italiana\, la violinista Cecilia Ziano e l’attrice Laura Curino. Alcuni compositori\, tra i quali lo stesso Morricone\, hanno dedicato brani originali al duo\, riconoscendo nel loro approccio una valorizzazione dell’identità timbrica e interpretativa del loro strumento.Infine\, domenica 26 luglio\, presso la Cittadella della Musica e dell’Arte di Marone (Bs) andrà in scena il Victor Borge Tribute (ore 21)\, concerto lirico-vocale\, ironico e divertente\, con momenti di puro cabaret\, che vedrà protagonisti il soprano Angela Gandolfo e il pianista Roberto Barrali. Musicista e comico danese naturalizzato statunitense\, Victor Borge sfruttava le sue ottime capacità pianistiche alternando monologhi a scherzi in musica e a sprazzi di autentico pianismo classico. Animati anch’essi da una vena ironica e brillante\, Gandolfo e Barrali hanno voluto omaggiare questo grande artista\, mettendosi in gioco per offrire al pubblico un repertorio considerato “serio” (incluse alcune romanze di Verdi e Puccini) eseguito in modo esilarante. \n\n\n\n Da ricordare che quest’anno ricorre un compleanno importante\, il centenario della Motonave Capitanio 1926\, il battello più antico del Lago d’Iseo\, patrimonio e memoria storica della navigazione lacustre: la ricorrenza verrà festeggiata con sette concerti in programma fino al 5 settembre tra Lovere\, Marone\, Iseo\, Predore\, Paratico\, Pisogne e Castro e ospitati a bordo dello splendida e storica imbarcazione. \n\n\n\n Onde musicali sul Lago d’Iseo è reso possibile grazie al contributo di Regione Lombardia\, al supporto straordinario della Fondazione della Comunità Bergamasca e al sostegno degli sponsor Navigazione Lago d’Iseo\, Rotary Club Lovere-Iseo-Breno\, Comisa\, Bertoni antinfortunistica industriale\, Gfelti\, Antica Fratta Franciacorta e Lions Club Lovere). Come sempre\, tutti  gli eventi del festival sono a ingresso libero\, ad eccezione di tre concerti speciali: quello del 27 giugno scorso alla Rocca Martinengo di Monte Isola e i due che andranno in scena sull’Isola di Loreto il 5 settembre\, a chiusura della rassegna. \n\n\n\n Programma completo del festival\, acquisto dei biglietti e aggiornamenti on line qui: visitlakeiseo.info \n\n\n\n 
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SUMMARY:Flora e li mariti sua\, protagonista Claudia Campagnola
DESCRIPTION:Grande prova d’attrice per Claudia Campagnola\, protagonista della commedia Flora e li mariti sua\, scritta da Toni Fornari e ispirata al romanzo passionale “Dona Flor e i suoi due mariti” di Jorge Amado\, diretta da Norma Martelli. Le musiche sono composte da Stefano Fresi. \n\n\n\nUn adattamento ambientato nella Roma trasteverina dei primi del Novecento. Flora\, vedova del suo amato e “scellerato” marito Nino\, dopo un periodo di lutto si risposa con il dottor Teodoro\, un pacifico e bonario farmacista\, uomo istruito e soprattutto “co ‘na bona posizione”\, come diceva la madre di Flora. \n\n\n\nDopo un periodo di “normale” vita coniugale Flora è però assalita da una strana sensazione di disagio della quale non sa darsi una spiegazione. \n\n\n\nSarà una zingara a far capire a Flora la ragione del suo malessere: con uno strano sortilegio libera lo spirito del lussurioso marito Nino\, che appare a Flora completamente nudo\, mentre lei sta facendo l’amore con il dottore. In quel preciso istante Flora capisce che quella sensazione strana era dovuta alla voglia di rivedere Nino.  \n\n\n\nDa quel momento però Flora si troverà alle prese con i suoi due mariti!  \n\n\n\nLa poesia “Nostalgia notturna” è di Lavinia Antonietti. Le musiche sono state composte da Stefano Fresi che ha sottolineato: “Ho deciso di fare le musiche per “Flora e li mariti sua” perché conosco il romanzo carico di quelle atmosfere magiche del Brasile di Jorge Amado\, ricche di amore e passione\, e ho amato come Toni Fornari le abbia tradotte e restituite\, trasportandole in una Roma di inizio secolo\, la Roma di Trilussa e di Pascarella\, tanto care all’autore e anche a me. La serenata romana è l’espressione che rappresenta di più la passione e l’amore della Roma di quel tempo\, e quindi non poteva mancare\, ed è anzi il pezzo musicale più rappresentativo della colonna sonora dell’opera”. \n\n\n\n11 LUGLIO ore 21.30  \n\n\n\nAll’interno della rassegna FROSINONE A TEATRO \n\n\n\nQuartiere Cavoni (ingresso libero) \n\n\n\n20 LUGLIO ore 21.30  \n\n\n\nSUI SENTIERI DEGLI DEI – AGEROLA (NA) \n\n\n\n(Parco Belvedere) \n\n\n\n28 LUGLIO ore 21.30 \n\n\n\nSABAUDIA (LT) \n\n\n\nSTORIE A PALAZZO\, TRA MUSICA E TEATRO  \n\n\n\n(Scalinata Palazzo Mazzoni\, via Piemonte 4\, Sabaudia) \n\n\n\n6 AGOSTO CHIOSTRO SANTA LUCIA – RIETI
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SUMMARY:54° edizione del Pescara Jazz
DESCRIPTION:Da domenica 12 a domenica 19 luglio\, la 54° edizione del Pescara Jazz\, con la direzione artistica del M° Angelo Valori\, organizzato dall’Ente Manifestazioni Pescaresi. Come nella tradizione del festival\, il programma propone alcuni tra i migliori musicisti nel panorama jazz italiano e mondiale\, uniti a nuove proposte e nuove sonorità. Il festival in questa edizione si svolgerà e nell’ Auditorium Flaiano e nel Porto Turistico – Marina di Pescara. \n\n\n\nAd aprire il Festival\, domenica 12 luglio\, all’Auditorium Flaiano\, Paolo Fresu “Kind of Lives”. Estratto in parallelo dall’idea dello spettacolo teatrale “Kind of Miles”\, che tanto successo ha riscosso nelle ultime stagioni\, “Kind of Lives” è la versione prettamente concertistica della splendida dedica al grande nome di Miles Davis voluta da Fresu. Sul palco ben otto grandi nomi della musica contemporanea suddivisi da Paolo in due ensemble: uno acustico (idealmente riferibile al jazz di Baker e al primo storico Davis) e l’altro elettrico verso gli altri retaggi “modernisti” che collegano le scelte del Miles Davis “elettrico” con progetti di Fresu come ad esempio “Heroes”\, vale a dire l’omaggio a David Bowie. I musicisti in scena collaborano da sempre con Fresu\, ne condividono i palcoscenici e sono partecipi alla scrittura collettiva intessuta di ampi spazi di improvvisazione misti ad interpretazioni di cover mutuate dal repertorio davisiano. Peculiare appare inoltre la scelta della doppia batteria che\, anche in questo caso\, evidenzia le “volontà live” di Fresu che guardano appunto da un lato ad una parte più storicamente jazzistica e dall’altra verso il lato progressivo della stessa materia. Lavorare su Miles o\, meglio\, attorno allo stile di Davis (visto che–accanto a titoli standard del trombettista di Alton-sono molte le composizioni originali di questo progetto) è una scelta per certi versi pericolosa che solo pochi nomi del jazz di oggi posso permettersi. Il risultato\, certificato dai successi di vendita dell’opera discografica e dalle repliche dello spettacolo teatrale\, è ora sotto gli occhi di tutti. Accanto a Paolo nel super-gruppo creato per l’occasione troviamo le presenze importanti di Dino Rubino alle tastiere\, Bebo Ferra (chitarra)\, Filippo Vignato al trombone e all’elettronica\, Marco Bardoscia al contrabbasso\, Federico Malamanal basso elettrico\, Stefano Bagnoli e Christian Meyer alla batteria. \n\n\n\nLunedì 13 lugli0\, al Porto Turistico di Marina di Pescara\, Blues For Pino\, omaggio a Pino Daniele. Da un’idea del chitarrista Osvaldo Di Dio\, il progetto Blues For Pino dà nuova vita ai classici del blues di Pino Daniele\, arricchendoli con il contributo dei suoi musicisti storici e ospiti di fama mondiale. L’obiettivo della band è quello di onorare e celebrare l’eredità musicale di Pino Daniele\, mettendo in luce la sua profonda connessione con il blues\, per far conoscere al pubblico la sua capacità unica di mescolare le sonorità tradizionali del blues con il calore e la vitalità della cultura napoletana. Da “Je so’ pazzo” a “Nun me scuccià”\, passando per “A me me piace o’ blues” e “Yes I know my way”\, ogni brano offre una nuova prospettiva sulla potenza e la profondità del blues di Pino Daniele. Le nuove interpretazioni\, intrise di passione e maestria musicale\, catturano l’essenza dell’originale aprendosi a nuovi orizzonti espressivi. Special guest del concerto\, ospiti internazionali di grande prestigio nel mondo del blues e della musica in generale\, come il chitarrista Robben Ford\, Raiz degli Almamegretta e Mario Insenga dei Blue Stuff. Mercoledì 14 luglio\, Auditorium Flaiano\, Kurt Elling meets Medit Orchestra diretta da Angelo Valori. Un incontro straordinario tra il jazz contemporaneo internazionale e la forza espressiva della grande orchestra. Il progetto Kurt Elling meets Medit Orchestra\, diretto da Angelo Valori\, nasce dall’unione tra una delle voci più autorevoli del jazz mondiale\, Kurt Elling\, e la ricchezza timbrica della Medit Orchestra\, ensemble capace di attraversare linguaggi musicali diversi con eleganza e intensità. Vincitore di Grammy Award e riconosciuto a livello internazionale per la sua vocalità raffinata\, la profondità interpretativa e la straordinaria capacità improvvisativa\, Kurt Elling porta sul palco un repertorio che intreccia jazz\, poesia\, groove contemporanei e grandi classici reinventati. La Medit Orchestra accompagna e amplifica questa esperienza sonora con arrangiamenti originali e una scrittura orchestrale moderna\, coinvolgente e dinamica. La direzione di Angelo Valori guida il dialogo tra voce e orchestra in un percorso musicale che supera i confini stilistici\, creando atmosfere intense e suggestive. Il concerto diventa così un viaggio emozionale dove tradizione jazzistica\, sperimentazione e sonorità orchestrali convivono in perfetto equilibrio. Kurt Elling meets Medit Orchestra è un progetto di grande impatto artistico\, pensato per festival\, teatri e rassegne internazionali\, capace di conquistare sia gli appassionati di jazz sia il pubblico più ampio grazie alla sua forza comunicativa\, alla qualità musicale e alla dimensione spettacolare della performance dal vivo. Mercoledì 15 luglio\, Auditorium Flaiano\, la Big Band del Conservatorio di Pescara\, in apertura\, “Tribute To Quincy Jones”\, direttore Pierpaolo Pecoriello. Una occasione speciale dedicata a celebrare la grandezza e l’eredità musicale di Quincy Jones\, genio assoluto della musica jazz\, pop e soul\, che ha saputo trasformare ogni nota in emozione. Il programma accompagnerà il pubblico in un viaggio tra i brani che hanno fatto la storia\, tra classici immortali e melodie indimenticabili\, in omaggio a un artista che ha saputo unire generazioni e culture attraverso la musica. A seguire\, Sound Archives XXL\, direttore\, Maurizio Rolli. “Sound Archives XXL” è una Big Band di 21 elementi che propone repertorio originale basato su una ricerca di “fusion” basata su strutture jazzistiche mescolate a vari tipi di folclore\, soprattutto europeo. Giovedì 16 luglio\, Auditorium Flaiano\, Orchestra Sinfonica di Sanremo “Resta Cu’ Me\, omaggio a Domenico Modugno”\, direttore Giancarlo De Lorenzo\, Peppe Voltarelli\, voce. L’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, diretta dal M° Giancarlo De Lorenzo\, insieme alla voce intensa e mediterranea di Peppe Voltarelli\, propone un viaggio musicale tra alcuni dei brani più celebri del repertorio di Domenico Modugno\, \, artista che ha rivoluzionato la canzone italiana rendendola patrimonio internazionale: da “Nel blu dipinto di blu” a “Meraviglioso”\, da “Vecchio frac” a “Tu si ’na cosa grande”\, accanto a pagine profondamente legate alla tradizione del Sud Italia come “Amara terra mia”\, “Malarazza”e “Lu pisci spada”. Uno spettacolo emozionante in cui orchestra e canzone d’autore si incontrano nel segno della grande musica italiana. Venerdì 17 luglio\, Auditorium Flaiano\, Hiromi’s Sonic Wonder. Hiromi fin dal suo debutto ha elettrizzato il pubblico e la critica\, con un’energia creativa che comprende e eclissa i confini dei parametri jazz\, classici e pop\, portando l’improvvisazione e la composizione a nuovi livelli di complessità e raffinatezza. Le sue doti tecniche sono indubbiamente strabilianti ma sono il frutto di uno studio assiduo e di una passione per lo strumento che lei ha più volte indicato come “il mio migliore amico”. Sonicwonder riunisce musicisti di fama mondiale con background estremamente diversi. Feraud\, nato in Francia\, è un virtuoso della fusion che è stato giustamente paragonato al dio del basso Jaco Pastorius. Coye proviene da Chicago\, dove è cresciuto suonando in chiesa\, e unisce la maestria tecnica a un’innata predisposizione per il groove e il pocket. O’Farrill\, cresciuto a Brooklyn si annovera tra i trombettisti più importanti e progressisti della sua generazione. In tutto l’album\, O’Farrill evoca nuove e audaci tessiture sonore attraverso l’elettronica\, parte del suo bagaglio di strumenti che Hiromi ha incoraggiato a sviluppare appieno. Sabato 18 luglio\, Auditorium Flaiano\, Sergio Cammariere Quartet\, ospite Giovanna Famulari. Sergio Cammariere\, insieme ai musicisti che lo affiancano da sempre Michele Santoleri alla batteria\, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Daniele Tittarelli al Sax soprano\, ripercorre la sua carriera\, ormai ventennale attraverso i suoi brani più noti e alcune sue composizioni strumentali appartenenti ai suoi album in piano solo nei quali si aggiunge il violoncello di Giovanna Famulari\, musicista dotata di grande sensibilità che da 4 anni collabora con lui. Oltre ai suoi brani più amati trovano spazio anche alcune delle sue ultime creazioni raccolte nell’album “La Pioggia che non cade mai” uscito il 28 novembre 2025 e che dà il titolo al nuovo tour 2026. Lo spettacolo rispecchia l’animo e l’approccio musicale unico dell’artista\, una perfetta combinazione tra intensi momenti di poesia\, intrisi di suadenti atmosfere jazz e coinvolgenti ritmi latini che accendono il live con calde atmosfere bossanova. Chiusura dell’edizione 2026 di Pescara Jazz\, domenica 19 luglio\, Auditorium Flaiano\, Fabrizio Bosso & Casa del Jazz Orchestra “Sketches of Spain Miles Davis & Gil Evans”. Nel centenario della nascita di Miles Davis (1926–2026)\, una delle figure più influenti e visionarie della musica del Novecento\, Fabrizio Bosso\, Mario Corvini e la CDJO Casa del Jazz Orchestra presentano Sketches of Spain\, uno dei capolavori assoluti dell’incrocio tra jazz e musica colta\, eseguito nelle partiture originali di Gil Evans. L’opera sarà proposta nell’ambito di un programma di celebrazioni internazionali che onorano la figura di Miles Davis nel suo centenario\, con il patrocinio dei suoi eredi. La partitura originale di Gil Evans è al centro di questo progetto\, non come semplice riferimento storico ma come documento vivo di un linguaggio orchestrale unico nel panorama jazzistico: ricco di soluzioni timbriche\, colori orchestrali e dialettica tra scrittura e improvvisazione. L’esecuzione in forma integrale di queste partiture è una delle ragioni stesse per cui la CDJO – Casa del Jazz Orchestra nasce nel 2026\, come ensemble orchestrale dedicato all’esplorazione e alla valorizzazione del grande repertorio orchestrale jazzistico. Fabrizio Bosso assume un ruolo artistico centrale non solo per la sua tecnica e musicalità\, ma per la sua interpretazione personale e profondamente originale dell’opera. Bosso affronta Sketches of Spain con una prospettiva che va oltre la mera rievocazione: la sua lettura è un dialogo creativo con la partitura orchestrale\, in cui l’improvvisazione si integra con la scrittura di Evans attraverso un linguaggio contemporaneo\, lirico e incisivo. La tromba\, nelle sue mani\, diventa voce e guida emotiva di un percorso sonoro che rinnova l’opera senza tradirne l’essenza\, facendo emergere nuove sfumature e tensioni narrative. La direzione di Mario Corvini e l’esecuzione dell’ensemble della CDJO garantiscono una lettura attenta\, rigorosa e appassionata delle partiture\, valorizzandone ogni dettaglio timbrico e strutturale. Il risultato è un’esperienza musicale che unisce fedeltà alle fonti e attitudine creativa\, restituendo al pubblico lo spirito rivoluzionario dell’opera e la figura di Davis come faro di innovazione. Sketches of Spain si configura quindi non solo come un tributo al genio di Miles Davis nel suo centenario\, ma come un progetto vivo\, originale e culturalmente significativo\, che guarda al passato con rispetto e al presente con un profondo slancio creativo. \n\n\n\nBIGLIETTERIE: \n\n\n\n sul Circuito CiaoTickets; \n\n\n\nBotteghino del Teatro il giorno degli spettacoli dalle 19:00 alle 22:00 \n\n\n\nPer informazioni: 342.9549562
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SUMMARY:54° edizione del Pescara Jazz
DESCRIPTION:Da domenica 12 a domenica 19 luglio\, la 54° edizione del Pescara Jazz\, con la direzione artistica del M° Angelo Valori\, organizzato dall’Ente Manifestazioni Pescaresi. Come nella tradizione del festival\, il programma propone alcuni tra i migliori musicisti nel panorama jazz italiano e mondiale\, uniti a nuove proposte e nuove sonorità. Il festival in questa edizione si svolgerà e nell’ Auditorium Flaiano e nel Porto Turistico – Marina di Pescara. \n\n\n\nAd aprire il Festival\, domenica 12 luglio\, all’Auditorium Flaiano\, Paolo Fresu “Kind of Lives”. Estratto in parallelo dall’idea dello spettacolo teatrale “Kind of Miles”\, che tanto successo ha riscosso nelle ultime stagioni\, “Kind of Lives” è la versione prettamente concertistica della splendida dedica al grande nome di Miles Davis voluta da Fresu. Sul palco ben otto grandi nomi della musica contemporanea suddivisi da Paolo in due ensemble: uno acustico (idealmente riferibile al jazz di Baker e al primo storico Davis) e l’altro elettrico verso gli altri retaggi “modernisti” che collegano le scelte del Miles Davis “elettrico” con progetti di Fresu come ad esempio “Heroes”\, vale a dire l’omaggio a David Bowie. I musicisti in scena collaborano da sempre con Fresu\, ne condividono i palcoscenici e sono partecipi alla scrittura collettiva intessuta di ampi spazi di improvvisazione misti ad interpretazioni di cover mutuate dal repertorio davisiano. Peculiare appare inoltre la scelta della doppia batteria che\, anche in questo caso\, evidenzia le “volontà live” di Fresu che guardano appunto da un lato ad una parte più storicamente jazzistica e dall’altra verso il lato progressivo della stessa materia. Lavorare su Miles o\, meglio\, attorno allo stile di Davis (visto che–accanto a titoli standard del trombettista di Alton-sono molte le composizioni originali di questo progetto) è una scelta per certi versi pericolosa che solo pochi nomi del jazz di oggi posso permettersi. Il risultato\, certificato dai successi di vendita dell’opera discografica e dalle repliche dello spettacolo teatrale\, è ora sotto gli occhi di tutti. Accanto a Paolo nel super-gruppo creato per l’occasione troviamo le presenze importanti di Dino Rubino alle tastiere\, Bebo Ferra (chitarra)\, Filippo Vignato al trombone e all’elettronica\, Marco Bardoscia al contrabbasso\, Federico Malamanal basso elettrico\, Stefano Bagnoli e Christian Meyer alla batteria. \n\n\n\nLunedì 13 lugli0\, al Porto Turistico di Marina di Pescara\, Blues For Pino\, omaggio a Pino Daniele. Da un’idea del chitarrista Osvaldo Di Dio\, il progetto Blues For Pino dà nuova vita ai classici del blues di Pino Daniele\, arricchendoli con il contributo dei suoi musicisti storici e ospiti di fama mondiale. L’obiettivo della band è quello di onorare e celebrare l’eredità musicale di Pino Daniele\, mettendo in luce la sua profonda connessione con il blues\, per far conoscere al pubblico la sua capacità unica di mescolare le sonorità tradizionali del blues con il calore e la vitalità della cultura napoletana. Da “Je so’ pazzo” a “Nun me scuccià”\, passando per “A me me piace o’ blues” e “Yes I know my way”\, ogni brano offre una nuova prospettiva sulla potenza e la profondità del blues di Pino Daniele. Le nuove interpretazioni\, intrise di passione e maestria musicale\, catturano l’essenza dell’originale aprendosi a nuovi orizzonti espressivi. Special guest del concerto\, ospiti internazionali di grande prestigio nel mondo del blues e della musica in generale\, come il chitarrista Robben Ford\, Raiz degli Almamegretta e Mario Insenga dei Blue Stuff. Martedì 14 luglio\, Auditorium Flaiano\, Kurt Elling meets Medit Orchestra diretta da Angelo Valori. Un incontro straordinario tra il jazz contemporaneo internazionale e la forza espressiva della grande orchestra. Il progetto Kurt Elling meets Medit Orchestra\, diretto da Angelo Valori\, nasce dall’unione tra una delle voci più autorevoli del jazz mondiale\, Kurt Elling\, e la ricchezza timbrica della Medit Orchestra\, ensemble capace di attraversare linguaggi musicali diversi con eleganza e intensità. Vincitore di Grammy Award e riconosciuto a livello internazionale per la sua vocalità raffinata\, la profondità interpretativa e la straordinaria capacità improvvisativa\, Kurt Elling porta sul palco un repertorio che intreccia jazz\, poesia\, groove contemporanei e grandi classici reinventati. La Medit Orchestra accompagna e amplifica questa esperienza sonora con arrangiamenti originali e una scrittura orchestrale moderna\, coinvolgente e dinamica. La direzione di Angelo Valori guida il dialogo tra voce e orchestra in un percorso musicale che supera i confini stilistici\, creando atmosfere intense e suggestive. Il concerto diventa così un viaggio emozionale dove tradizione jazzistica\, sperimentazione e sonorità orchestrali convivono in perfetto equilibrio. Kurt Elling meets Medit Orchestra è un progetto di grande impatto artistico\, pensato per festival\, teatri e rassegne internazionali\, capace di conquistare sia gli appassionati di jazz sia il pubblico più ampio grazie alla sua forza comunicativa\, alla qualità musicale e alla dimensione spettacolare della performance dal vivo. Mercoledì 15 luglio\, alle ore 19\,00\, nelle Sala Conferenze dell’Auditorium Flaiano di Pescara\, Alceste Ayroldi presenterà il suo libro\, The Big Band Theory (Minimun Fax). Moderatore\, Angelo Valori\, direttore artistico Pescara Jazz. Dalle prime decadi del secolo si è assistito in Italia alla formazione delle prime orchestre\, che si sono fortemente radicate nel panorama musicale nazionale\, e con l’avvento della tecnologia e la diffusione dei mezzi di registrazione\, la produzione musicale orchestrale ha subito una significativa trasformazione\, consentendo una più ampia diffusione della musica sinfonica e un’apertura verso nuove sonorità e generi musicali. Tra questi\, il jazz ha progressivamente assunto un ruolo sempre più dominante\, accompagnato da una crescente professionalizzazione. Alla fine degli anni Cinquanta è nata a Milano la prima scuola di musica dedicata al jazz\, fondata da Giorgio Gaslini\, forse il primo a dare al jazz la stessa dignità della musica colta. Un processo che è proseguito senza interruzioni fi no ai nostri giorni\, e che è ampiamente documentato dalle interviste rivolte a sedici direttori/fondatori di «big band» italiane.  Un’inchiesta con profili giuridici ed economici e che tracciano uno spaccato dell’attuale situazione delle orchestre jazz italiane. Ricostruendo la genesi delle rispettive orchestre e rievocandone l’attività e le collaborazioni internazionali\, le testimonianze di maestri come Angelo Valori\, Mario Corvini e Pino Jodice\, Enrico Intra e Massimo Nunzi\, Stefano Mastruzzi\, Ferdinando Faraò\, Riccardo Brazzale e molti altri\, dimostrano quanto il jazz rimanga una realtà vitale all’interno del panorama musicale italiano\, e abbia anzi conosciuto\, negli ultimi anni\, un’ulteriore espansione. Alle interviste segue un interessantissimo focus sulla nascita e sullo sviluppo della scena jazz a Palermo\, che ha trovato nell’Orchestra Jazz Siciliana il suo momento forse più esaltante\, qui raccontato attraverso le voci di Ignazio Garsia\, Domenico Riina\, Vito Giordano e Antonino Pedone. \n\n\n\n Alle 21\,15\, all’ Auditorium Flaiano\, la Big Band del Conservatorio di Pescara\, in apertura\, “Tribute To Quincy Jones”\, direttore Pierpaolo Pecoriello. Una occasione speciale dedicata a celebrare la grandezza e l’eredità musicale di Quincy Jones\, genio assoluto della musica jazz\, pop e soul\, che ha saputo trasformare ogni nota in emozione. Il programma accompagnerà il pubblico in un viaggio tra i brani che hanno fatto la storia\, tra classici immortali e melodie indimenticabili\, in omaggio a un artista che ha saputo unire generazioni e culture attraverso la musica. A seguire\, Sound Archives XXL\, direttore\, Maurizio Rolli. “Sound Archives XXL” è una Big Band di 21 elementi che propone repertorio originale basato su una ricerca di “fusion” basata su strutture jazzistiche mescolate a vari tipi di folclore\, soprattutto europeo. Giovedì 16 luglio\, Auditorium Flaiano\, Orchestra Sinfonica di Sanremo “Resta Cu’ Me\, omaggio a Domenico Modugno”\, direttore Giancarlo De Lorenzo\, Peppe Voltarelli\, voce. L’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, diretta dal M° Giancarlo De Lorenzo\, insieme alla voce intensa e mediterranea di Peppe Voltarelli\, propone un viaggio musicale tra alcuni dei brani più celebri del repertorio di Domenico Modugno\, \, artista che ha rivoluzionato la canzone italiana rendendola patrimonio internazionale: da “Nel blu dipinto di blu” a “Meraviglioso”\, da “Vecchio frac” a “Tu si ’na cosa grande”\, accanto a pagine profondamente legate alla tradizione del Sud Italia come “Amara terra mia”\, “Malarazza”e “Lu pisci spada”. Uno spettacolo emozionante in cui orchestra e canzone d’autore si incontrano nel segno della grande musica italiana. Venerdì 17 luglio\,Auditorium Flaiano\, Hiromi’s Sonic Wonder. Hiromi fin dal suo debutto ha elettrizzato il pubblico e la critica\, con un’energia creativa che comprende e eclissa i confini dei parametri jazz\, classici e pop\, portando l’improvvisazione e la composizione a nuovi livelli di complessità e raffinatezza. Le sue doti tecniche sono indubbiamente strabilianti ma sono il frutto di uno studio assiduo e di una passione per lo strumento che lei ha più volte indicato come “il mio migliore amico”. Sonicwonder riunisce musicisti di fama mondiale con background estremamente diversi. Feraud\, nato in Francia\, è un virtuoso della fusion che è stato giustamente paragonato al dio del basso Jaco Pastorius. Coye proviene da Chicago\, dove è cresciuto suonando in chiesa\, e unisce la maestria tecnica a un’innata predisposizione per il groove e il pocket. O’Farrill\, cresciuto a Brooklyn si annovera tra i trombettisti più importanti e progressisti della sua generazione. In tutto l’album\, O’Farrill evoca nuove e audaci tessiture sonore attraverso l’elettronica\, parte del suo bagaglio di strumenti che Hiromi ha incoraggiato a sviluppare appieno. Sabato 18 luglio\, Auditorium Flaiano\, Sergio Cammariere Quartet\, ospite Giovanna Famulari. Sergio Cammariere\, insieme ai musicisti che lo affiancano da sempre Michele Santoleri alla batteria\, Luca Bulgarelli al contrabbasso e Daniele Tittarelli al Sax soprano\, ripercorre la sua carriera\, ormai ventennale attraverso i suoi brani più noti e alcune sue composizioni strumentali appartenenti ai suoi album in piano solo nei quali si aggiunge il violoncello di Giovanna Famulari\, musicista dotata di grande sensibilità che da 4 anni collabora con lui. Oltre ai suoi brani più amati trovano spazio anche alcune delle sue ultime creazioni raccolte nell’album “La Pioggia che non cade mai” uscito il 28 novembre 2025 e che dà il titolo al nuovo tour 2026. Lo spettacolo rispecchia l’animo e l’approccio musicale unico dell’artista\, una perfetta combinazione tra intensi momenti di poesia\, intrisi di suadenti atmosfere jazz e coinvolgenti ritmi latini che accendono il live con calde atmosfere bossanova. Chiusura dell’edizione 2026 di Pescara Jazz\, domenica 19 luglio\, Auditorium Flaiano\, Fabrizio Bosso & Casa del Jazz Orchestra “Sketches of Spain Miles Davis & Gil Evans”. Nel centenario della nascita di Miles Davis (1926–2026)\, una delle figure più influenti e visionarie della musica del Novecento\, Fabrizio Bosso\, Mario Corvini e la CDJO Casa del Jazz Orchestra presentano Sketches of Spain\, uno dei capolavori assoluti dell’incrocio tra jazz e musica colta\, eseguito nelle partiture originali di Gil Evans. L’opera sarà proposta nell’ambito di un programma di celebrazioni internazionali che onorano la figura di Miles Davis nel suo centenario\, con il patrocinio dei suoi eredi. La partitura originale di Gil Evans è al centro di questo progetto\, non come semplice riferimento storico ma come documento vivo di un linguaggio orchestrale unico nel panorama jazzistico: ricco di soluzioni timbriche\, colori orchestrali e dialettica tra scrittura e improvvisazione. L’esecuzione in forma integrale di queste partiture è una delle ragioni stesse per cui la CDJO – Casa del Jazz Orchestra nasce nel 2026\, come ensemble orchestrale dedicato all’esplorazione e alla valorizzazione del grande repertorio orchestrale jazzistico. Fabrizio Bosso assume un ruolo artistico centrale non solo per la sua tecnica e musicalità\, ma per la sua interpretazione personale e profondamente originale dell’opera. Bosso affronta Sketches of Spain con una prospettiva che va oltre la mera rievocazione: la sua lettura è un dialogo creativo con la partitura orchestrale\, in cui l’improvvisazione si integra con la scrittura di Evans attraverso un linguaggio contemporaneo\, lirico e incisivo. La tromba\, nelle sue mani\, diventa voce e guida emotiva di un percorso sonoro che rinnova l’opera senza tradirne l’essenza\, facendo emergere nuove sfumature e tensioni narrative. La direzione di Mario Corvini e l’esecuzione dell’ensemble della CDJO garantiscono una lettura attenta\, rigorosa e appassionata delle partiture\, valorizzandone ogni dettaglio timbrico e strutturale. Il risultato è un’esperienza musicale che unisce fedeltà alle fonti e attitudine creativa\, restituendo al pubblico lo spirito rivoluzionario dell’opera e la figura di Davis come faro di innovazione. Sketches of Spain si configura quindi non solo come un tributo al genio di Miles Davis nel suo centenario\, ma come un progetto vivo\, originale e culturalmente significativo\, che guarda al passato con rispetto e al presente con un profondo slancio creativo. \n\n\n\nBIGLIETTERIE: \n\n\n\n sul Circuito CiaoTickets; \n\n\n\nBotteghino del Teatro il giorno degli spettacoli dalle 19:00 alle 22:00 \n\n\n\nPer informazioni: 342.9549562
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SUMMARY:L'Aperossa\, rassegna culturale a La Villetta Social Lab
DESCRIPTION:Manca ormai pochissimo al ritorno de L’Aperossa\, la rassegna culturale promossa dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico ETS (AAMOD)\, che dal 13 al 17 luglio e dal 20 al 24 luglio animerà La Villetta Social Lab\, la Fondazione AAMOD e il territorio della Garbatella e dell’Ostiense con dieci giornate di appuntamenti a ingresso libero. \n\n\n\nGiunta alla dodicesima edizione\, L’Aperossa conferma la propria vocazione a essere uno spazio aperto di confronto e partecipazione\, dove cinema\, editoria\, arti performative\, memoria audiovisiva ed esplorazione urbana si intrecciano per offrire al pubblico un’esperienza culturale capace di leggere il presente attraverso linguaggi diversi. \n\n\n\nAnche quest’anno il programma alterna incontri con autori\, presentazioni di libri\, podcast dal vivo\, proiezioni cinematografiche\, laboratori dedicati ai più giovani\, visite guidate al Museo della Centrale Montemartini e passeggiate nel quartiere Ostiense\, trasformando la città in un luogo di scoperta\, dialogo e partecipazione. \n\n\n\nTra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano\, tra gli altri\, Sabrina Sciabica\, Valerio Mattioli\, Maurizio Braucci\, Paolo Fazzini\, Damiano Garofalo\, Luca Peretti\, Dario Salvetti\, Lluís Paradell\, Carolina Di Domenico\, Pier Lorenzo Pisano\, Francesca Zanni\, Riccardo Noury\, Nello Trocchia\, Ascanio Celestini\, Luca Casarini\, Pietro Perotti\, Tommaso D’Elia\, Jorge Perugorría e numerosi studiosi\, giornalisti\, attivisti\, autori e operatori culturali che accompagneranno il pubblico in un percorso dedicato ai grandi temi della contemporaneità. \n\n\n\nLe serate saranno come sempre introdotte da “Tre minuti di Vita”\, il momento di riflessione a cura del presidente AAMOD Vincenzo Vita\, per poi lasciare spazio alle proiezioni cinematografiche\, ai podcast live e agli incontri speciali. Tra gli appuntamenti più attesi figurano il podcast C’è Figa\, il live CRUSH con Gioia Salvatori e Carolina Di Domenico\, le letture tratte da Fabbrica di Ascanio Celestini e il dibattito dedicato ai venticinque anni dal G8 di Genova che precederà la proiezione di Diazdi Daniele Vicari. \n\n\n\nAccanto agli eventi serali tornano i CineLab Kids\, laboratori gratuiti dedicati a bambine e bambini dagli 8 ai 12 anni\, il ciclo Un giorno al museo\, realizzato insieme all’Associazione Vita Romana presso il Museo della Centrale Montemartini\, e ESPLORA – Ostiense da ascoltare\, il percorso urbano sviluppato con Marmorata 169 che invita cittadini e visitatori a riscoprire il quartiere attraverso racconti\, storia e memoria condivisa. \n\n\n\nPer tutta la durata della manifestazione sarà inoltre attivo il corner dedicato alla raccolta di fotografie e filmati di famiglia legati al territorio Garbatella-Ostiense\, contribuendo ad arricchire il patrimonio di memoria dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. \n\n\n\nIl progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.  \n\n\n\nCome arrivare a La Villetta Social Lab \n\n\n\nMetro B – Fermata Garbatella (10 minuti a piedi) \n\n\n\nBus – linee ATAC: 23\, 715\, 716\, 769\, 792 \n\n\n\nTreno – Stazione Ostiense \n\n\n\nCome arrivare alla Fondazione AAMOD (Via Ostiense\, 106)o Metro B – Fermata Piramide (10 minuti a piedi) o Garbatella (12 minuti a piedi)o Treno – Stazione Roma Ostiense (8 minuti a piedi)o Bus – linee ATAC: 23\, 30\, 715\, 716\, 719\, 769\, 792
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SUMMARY:Roma Fringe Festival al Teatro Vascello
DESCRIPTION:Dal 13 al 24 luglio quindici spettacoli in concorso\, la nuova sezione Stand Up Comedy e Fringe Movie: il Festival raddoppia le candidature e consolida il suo ruolo di osservatorio della nuova scena contemporanea \n\n\n\nTorna il Roma Fringe Festival\, uno degli appuntamenti più significativi dedicati al teatro indipendente e alle nuove drammaturgie in Italia. Dal 13 al 24 luglio 2026 sarà il Teatro Vascello a ospitare interamente la nuova edizione del Festival\, che da quest’anno si arricchisce di un importante elemento di continuità e sviluppo: la manifestazione è infatti coprodotta dal Teatro Vascello\, rafforzando il dialogo tra una delle realtà più riconosciute della scena romana e un progetto nato per sostenere e valorizzare le nuove espressioni del teatro contemporaneo. \n\n\n\nQuindici spettacoli in concorso animeranno il cartellone 2026\, componendo un mosaico di linguaggi\, visioni e percorsi artistici differenti. Un’edizione che registra un dato particolarmente significativo: le iscrizioni al Festival sono raddoppiate rispetto allo scorso anno\, confermando la capacità del Roma Fringe Festival di intercettare una comunità artistica sempre più ampia e di rappresentare un luogo privilegiato di incontro tra compagnie\, autrici e autori\, interpreti e pubblico. \n\n\n\nIl Festival continua così il proprio percorso come piattaforma dedicata alla ricerca e alla promozione del teatro indipendente\, offrendo uno spazio concreto alle realtà emergenti e alle progettualità che attraversano il presente con strumenti nuovi\, interrogando la contemporaneità attraverso la parola\, il corpo\, la memoria e la sperimentazione scenica. \n\n\n\n«Il raddoppio delle candidature di questa edizione racconta un’esigenza forte: quella di avere luoghi capaci di accogliere e sostenere il nuovo teatro italiano. Il Roma Fringe Festival nasce proprio con questa vocazione\, essere uno spazio di ascolto e di confronto per artiste e artisti che costruiscono nuovi immaginari e nuove forme di racconto. La collaborazione con il Teatro Vascello rappresenta un passaggio fondamentale\, perché permette al Festival di consolidare la propria identità e di offrire agli spettacoli selezionati non soltanto visibilità\, ma un percorso reale di crescita e di relazione con il sistema teatrale. Il nostro obiettivo resta quello di creare una comunità attorno alla scena indipendente e di accompagnare il talento nei suoi percorsi futuri» – dichiara Fabio Galadini\, direttore del Roma Fringe Festival. \n\n\n\nAnche per questa edizione la selezione degli spettacoli si svilupperà attraverso una prima fase eliminatoria\, dal 13 al 23 luglio\, con le rappresentazioni ospitate al Teatro Vascello\, e una serata finale\, in programma venerdì 24 luglio alle ore 19.00\, durante la quale saranno presentati i tre spettacoli finalisti scelti dalla giuria composta dalle direttrici e dai direttori dei teatri appartenenti al circuito Zona Indipendente. \n\n\n\nAccanto al concorso teatrale\, il Roma Fringe Festival 2026 amplia ulteriormente il proprio sguardo attraverso nuove sezioni dedicate ai linguaggi contemporanei. Nasce infatti una sezione dedicata alla Stand Up Comedy\, ospitata nel Foyer del Teatro Vascello\, che propone due appuntamenti capaci di esplorare le nuove forme della comicità d’autore e del racconto dal vivo\, confermando la vocazione del Festival a intercettare le trasformazioni della scena contemporanea. \n\n\n\nDebutta inoltre Fringe Movie\, una sezione dedicata al cinema breve indipendente internazionale\, che raccoglie cortometraggi arrivati da Stati Uniti\, Canada\, Pakistan\, India\, Croazia e Italia. Un progetto che amplia la dimensione del Festival aprendosi al dialogo tra arti performative e immagini\, tra racconto teatrale e linguaggi audiovisivi. Il luogo delle proiezioni sarà comunicato prossimamente. \n\n\n\n\n\n\n\nPROGRAMMA IN BREVE \n\n\n\nTeatro Vascello \n\n\n\nLunedì 13 luglio \n\n\n\n\nPigiama Party – ore 19.00 (Roma)\n\n\n\n\nRegia e drammaturgia di Martina Badiluzzi \n\n\n\ncon Viviana Barboni\, Camilla Benzi Alice Casales\, Tiziana Di Tella\, Caterina Petrarulo \n\n\n\nDrammaturgia musicale ed esecuzione da l vivo \n\n\n\na cura di Roberta Russo (Kyoto) \n\n\n\nDisegno luci di Matteo Bergonzoni \n\n\n\nSupervisione della partitura fisica a cura di Roberta Racis \n\n\n\n\nMi chiamavano Tina. Sulle tracce di una rivoluzionaria antifascista – ore 20.30 (Trento)\n\n\n\n\ndi e con Manuela Fischietti \n\n\n\nregia Maura Pettorruso \n\n\n\ndisegno luci Luca Dè Martini di Valle Aperta \n\n\n\nricerca storico-documentaria Lorenzo Vicentini \n\n\n\n\nQuello che tu hai fatto a me – ore 22.00 (Roma)\n\n\n\n\ndrammaturgia Achille Mandolfo e Giovanni Gazzanni \n\n\n\nregia Giovanni Gazzanni \n\n\n\ncon Achille Mandolfo\, Andrea Grasso\, Luca Cicolella\, Giulia Eugeni \n\n\n\nsound Designer/Musiche originali Vincenzo Pizzi e dalla voce di Andrea Piersimoni \n\n\n\nMartedì 14 luglio \n\n\n\n\nQuello che tu hai fatto a me – ore 19.00 (Roma)\n\n\n\nPigiama Party – ore 20.30 (Roma)\n\n\n\nMi chiamavano Tina. Sulle tracce di una rivoluzionaria antifascista – ore 22.00 (Trento)\n\n\n\n\nMercoledì 15 luglio \n\n\n\n\nFine – ore 19.00 (Roma)\n\n\n\n\nUno spettacolo di Gianluca Zaccaria \n\n\n\ncon Gianluca Zaccaria e Lo straqen \n\n\n\nmusica di Lo straqen \n\n\n\n\nCastagne Matte – ore 20.30 (Trento)\n\n\n\n\nun testo di Denis Fontanari e Carlo Orlando \n\n\n\ncon Denis Fontanari e Candirù \n\n\n\nmusiche originali Candirù \n\n\n\n\nDue Pesci – ore 22.00 (Roma)\n\n\n\n\nscritto e diretto da Roberto Santo \n\n\n\ncon Domenico Panarello e Francesco Bonaccorso \n\n\n\nmovimenti scenici di Irasema Carpinteri \n\n\n\nGiovedì 16 luglio \n\n\n\n\nDue Pesci – ore 19.00 (Roma)\n\n\n\nFine – ore 20.30 (Roma)\n\n\n\nCastagne Matte – ore 22.00 (Trento)\n\n\n\n\nVenerdì 17 luglio \n\n\n\n\nMasnada Quest – Trova Margherita – ore 19.00 (Roma)\n\n\n\n\ndrammaturgia Leonardo Alberto Lutrario \n\n\n\ncon Leonardo Alberto Lutrario e Giacomo Toccacelli \n\n\n\n\nEx Pose Me – ore 20.30 (Brindisi)\n\n\n\n\ncon Ilenia Sibilio e Giulia Alò \n\n\n\nIdeazione\, drammaturgia e regia David Marzi \n\n\n\naiuto regia Teresa Cecere \n\n\n\nmusiche originali Alessandra Orlando e Giulia Alò \n\n\n\ncoreografia Francesco Biasi \n\n\n\n\nBajkal\, Geologia acquatica dell’amore panico– ore 22.00 (Roma)\n\n\n\n\ndi e con Beatrice Valeri e Sarah Paoletti \n\n\n\nSabato 18 luglio \n\n\n\n\nBajkal\, Geologia acquatica dell’amore panico – ore 19.00 (Roma)\n\n\n\nMasnada Quest – Trova Margherita – ore 20.30 (Roma)\n\n\n\nEx Pose Me – ore 22.00 (Brindisi)\n\n\n\n\nDomenica 19 luglio \n\n\n\nStand Up Comedy – Foyer Teatro Vascello \n\n\n\n\nMi riconoscete? – ore 21.00 (Fano)\n\n\n\n\ndi e con Angelo Curci \n\n\n\n\nCosì\, su due piedi – ore 22.00 (Roma)\n\n\n\n\ndi e con Angelo Curci \n\n\n\nLunedì 20 luglio \n\n\n\n\nMancanza di stelle – ore 19.00 (Roma)\n\n\n\n\ndi e con Maria Lomurno \n\n\n\n\nIl corpo di Matteotti – ore 20.30 (Roma)\n\n\n\n\nregia Andrea Baldoffei \n\n\n\ncon Andrea Baldoffei e Matteo Vairo \n\n\n\nliberamente ispirato al libro omonimo di Italo Arcuri \n\n\n\ncon il patrocinio della fondazione Giacomo Matteotti ETS \n\n\n\n\nThe Kisser – Divoratrice di bocche – ore 22.00 (San Benedetto del Tronto)\n\n\n\n\ndi e con Martina Gabrielli \n\n\n\nMartedì 21 luglio \n\n\n\n\nThe Kisser – Divoratrice di bocche – ore 19.00 (San Benedetto del Tronto)\n\n\n\nMancanza di stelle – ore 20.30 (Roma)\n\n\n\nIl corpo di Matteotti – ore 22.00 (Roma)\n\n\n\n\nMercoledì 22 luglio \n\n\n\n\nLeft Blank – ore 19.00 (Roma)\n\n\n\n\nscritto e interpretato da Federico Di Dedda \n\n\n\nregia Anna Chiara Giordani \n\n\n\n\nC’ho la scoliosi. Ode all’impossibilità (fisica\, giuro!) di tenere la schiena ben dritta – ore 20.30 (Avezzano)\n\n\n\n\ndi Marta Bulgherini \n\n\n\ncon Marta Bulgherini e Camilla Tagliaferri \n\n\n\nregia di Marta Bulgherini \n\n\n\n\nDue\, canto di balene per pinguini soli – ore 22.00\n\n\n\n\ncon Mattia Lauro\, Claudia Nicolazzo \n\n\n\ntesto Mattia Lauro \n\n\n\nregia Greta Bendinelli\, Mattia Lauro  \n\n\n\nGiovedì 23 luglio \n\n\n\n\nDue\, canto di balene per pinguini soli – ore 19.00\n\n\n\nLeft Blank – ore 20.30 (Roma)\n\n\n\nC’ho la scoliosi. Ode all’impossibilità (fisica\, giuro!) di tenere la schiena ben dritta – ore 22.00 (Avezzano)\n\n\n\n\nVenerdì 24 luglio \n\n\n\nFinale Roma Fringe Festival 2026 – ore 19.00con i tre spettacoli finalisti selezionati dalla giuria di Zona Indipendente. \n\n\n\n\n\n\n\nGIURIA E PREMI \n\n\n\nAnche quest’anno la selezione nella fase eliminatoria sarà affidata alla giuria composta dalle direttrici e dai direttori dei teatri aderenti al circuito Zona Indipendente\, che assegnerà i premi: \n\n\n\n\nMigliore Regia\n\n\n\nMigliore Drammaturgia\n\n\n\nPremio Speciale Off\n\n\n\nMigliore Attrice\n\n\n\nMigliore Attore\n\n\n\n\nI tre spettacoli finalisti si confronteranno nella serata conclusiva del 24 luglio\, valutati dalla giuria finale. \n\n\n\nIl vincitore riceverà il Premio Migliore Spettacolo Roma Fringe Festival 2026\, che prevede una tournée di repliche nei teatri italiani aderenti al circuito Zona Indipendente nella stagione 2026/2027. \n\n\n\nVerranno inoltre assegnati: \n\n\n\n\nPremio della Critica\, assegnato da una giuria presieduta dalla direttrice di Limina Teatri Letizia Bernazza e composta dai critici Laura Novelli e Carlo Lei.\n\n\n\nPremio Alessandro Fersen\, assegnato dalla Fondazione Alessandro Fersen.\n\n\n\n\n\n\n\n\nPer tutte le informazioni:🌐 www.romafringefestival.it \n\n\n\nBiglietto: 12 euro \n\n\n\nPrenotazioni:Teatro Vascellobotteghino@teatrovascello.itTel. 06 5881021 – 06 5898031
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SUMMARY:Continua il Festival Suoni Mobili
DESCRIPTION:Non conosce pause il festival Suoni Mobili\, la manifestazione itinerante – ideata dall’associazione culturale Musicamorfosi diretta da Saul Beretta e promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi – che anima le estati della Brianza monzese e lecchese\, che sempre più spesso “sconfina” tra le province di Milano e Como (e non solo) e che si concluderà a Ferragosto con un evento speciale alla Cascina Cuccagna di Milano: dopo aver “incrociato” la rassegna Royal Summer Stage\, in programma nei giorni scorsi alla Reggia di Monza\, anche nella settimana compresa dal 13 al 19 luglio Suoni Mobili proporrà tanti appuntamenti in musica\, fedele al claim “Ogni giorno un concerto\, ogni con certo un luogo da scoprire”.  \n\n\n\nLunedì 13 luglio\, nella chiesa di Sant’Anastasia\, a Villasanta (Mb)\, si esibiranno Roberto Olzer (organo)\, Dandarvaanching Enkjargaal (morin khor e canto armonico) e Sarra Douik (oud e voce). In apertura di serata (ore 20.30) spazio all’esibizione in solo di Roberto Olzer sul maestoso organo della chiesa brianzola. A seguire la performance\, all’insegna del misticismo più puro\, in cui il morin khor (il violino da battaglia tradizionale della Mongolia) e l’incredibile voce di Dandarvaanchig Enkhjargal\, maestro assoluto del canto diplofonico nonché cantante dei trascinanti Violons Barbares\, dialogheranno con Olzer\, sempre all’organo\, in un afflato dove ci sarà posto solo per l’amore\, la pace e la fratellanza universale. Insieme a loro anche la talentuosa cantautrice tunisina Sarra Douik\, maestra dell’oud\, il principe degli strumenti mediorientali nonché legame profondo con la sua terra d’origine.   \n\n\n\nMartedì 14 luglio ci si sposterà a Monticello Brianza (Lc): il giardino all’italiana di Villa Greppi ospiterà (ore 21.30) il duo composto da Edika Gündüz (voce) e Dimitar Gougov (gadulka). Dalla collaborazione tra la cantante di origine curda e il musicista bulgaro è nata un’esperienza musicale coinvolgente e commovente: insieme\, i due artisti esplorano temi universali come l’amore\, la nostalgia\, la lotta e la speranza\, espressi attraverso melodie e ritmi che superano i confini linguistici e culturali. La loro musica crea un’atmosfera\, allo stesso tempo\, intima e universale. Con la gadulka (strumento con tre corde melodiche e undici corde di risonanza che producono un suono ricco e complesso)\, Dimitar Gougov porta un tocco distintamente bulgaro alla musica. Parallelamente\, Edika Gündüz\, con il suo canto potente ed emozionante\, tiene viva la tradizione musicale curda-zazaki\, nota per le melodie toccanti e i testi evocativi. \n\n\n\nMercoledì 15 luglio il festival farà tappa a Cesano Maderno (Mb): la loggia del meraviglioso Palazzo Arese Borromeo accoglierà (ore 20) l’Orchestra Canova diretta da Enrico Pagano e Filippo Lai (voce recitante)\, alle prese con Pierino e il lupo\, probabilmente la fiaba musicale più famosa al mondo: il compositore russo Sergej Prokofiev la scrisse per avvicinare i più giovani alla musica classica\, ma in realtà l’opera è universale\, adatta agli spettatori di ogni età. I posti sono limitati ed è quindi consigliata la prenotazione online. \n\n\n\nSi resterà a Cesano Maderno anche giovedì 16 luglio: la chiesa della Beata Vergine Immacolata di Binzago sarà la location del doppio set (ore 20 e 21.30) in solo di Roberto Olzer\, pianista e organista ma anche arrangiatore e compositore amatissimo dal pubblico di Suoni Mobili\, a suo agio nei mondi del jazz\, della classica\, del pop e del folk e dotato di una rara sensibilità musicale\, oltre che di un’ammirevole espressività. Olzer eseguirà all’organo alcune delle melodie più belle e raffinate di sempre nella storia dello Swing e del Jazz\, scritte e interpretate da giganti quali Fats Waller\, Bill Evans e Victor Young. Prenotazione suggerita online. \n\n\n\nVenerdì 17 luglio la carovana di Suoni Mobili raggiungerà l’Osservatorio astronomico INAF di Merate (Lc)\, sede perfetta per la “meditazione stellare” del chitarrista e compositore Michele Bonifati\, uno dei nuovi fiori all’occhiello del jazz italiano. La critica si è accorta di lui già da un po’: il musicista emiliano si è\, infatti\, aggiudicato il referendum Top Jazz 2023 della rivista Musica Jazz come miglior nuovo talento italiano\, si è esibito su palcoscenici prestigiosi anche all’estero e ha all’attivo collaborazioni con jazzisti di fama quali Dave Douglas\, Stefano Battaglia\, Javier Girotto\, Tino Tracanna e Francesco Bearzatti. In questo progetto inedito (triplo set alle ore 21\, 21.45 e 22.30)\, in contemplazione dei telescopi dell’Osservatorio astronomico\, Bonifati condurrà gli spettatori alla volta di una destinazione immaginaria e lontana\, in una nuova dimensione stellare\, grazie alla sua chitarra elettrica e all’uso sapiente dell’elettronica. È richiesta la prenotazione online.  \n\n\n\nSabato 18 luglio\, a Carnate Brianza (Mb)\, presso l’Oratorio Santa Maddalena (Villa Cusani Confalonieri)\, è in programma il doppio set\, alle ore 18 e 19\, della violoncellista e cantautrice irlandese Naomi Berrill\, che ha trovato nell’album Suite Dreams una sintesi felice\, eterea e lirica della sua arte. La sua versatilità le permette di avvicinare epoche musicali diverse sotto un unico segno distintivo\, grazie a un’abilità interpretativa con la quale riesce a condurre il violoncello in generi e mondi incontaminati e a riunire\, sotto la stessa ricerca\, elementi pre-barocchi\, finezze cantautoriali\, sonorità jazz e la vitalità del folk della sua terra d’origine. Dopo il concerto (prenotazioni online) è in programma la Cena in bianco a cura della Pro Loco.  \n\n\n\nSempre sabato 18 luglio\, ma a Cesano Maderno (Mb)\, nella Sala dei Fasti Romani di Palazzo Arese Borromeo (ore 21.30)\, andrà in scena Ritratto italiano\, progetto a cura di Elena Tavernini (voce)\, Francesco Baiguera (chitarra) e Massimiliano Milesi (sax tenore). I tre musicisti proporranno un inedito viaggio nella canzone italiana degli anni Sessanta\, un omaggio a grandi autori come Umberto Bindi\, Gino Paoli e Luigi Tenco\, ispirandosi alle mitiche interpreti dell’epoca come Mina\, Milva e Ornella Vanoni. Le atmosfere sognanti e le trame ritmiche degli arrangiamenti del trio daranno nuova vita ad un repertorio intramontabile\, reinterpretato con uno stile elegante e coinvolgente. Il progetto si sviluppa attraverso un dialogo continuo tra voce\, chitarra e sax: ogni strumento contribuisce a creare una tessitura ricca e raffinata\, valorizzando la profondità emotiva delle canzoni e facendo rivivere un passato condiviso che rappresenta un’importante radice culturale della musica italiana. \n\n\n\nInfine\, domenica 19 luglio\, sul sagrato della chiesa di San Giorgio di Casatenovo (Lc)\, la settimana di Suoni Mobili si concluderà con la performance (ore 21.30\, in caso di maltempo ci si sposta a Villa Mariani) della Rusty Brass\, esplosiva e trascinante street band originaria della Val Camonica\, che propone ritmi funk e rock\, jazz e reggae\, disco e latin\, pur non disdegnando le sonorità balcaniche ed esotiche e i tormentoni estivi\, senza dimenticare neppure spericolate incursioni nella tradizione classica\, con l’ardito obiettivo di fondere tra loro le più disparate culture brassbandistiche del mondo\, dalla New Orleans di Louis Armstrong alla Guca di Boban Markovic fino a Città del Messico e alle sonorità Mariachi.  \n\n\n\n  \n\n\n\nMaggiori info\, calendario\, programma in costante aggiornamento e modalità di accesso agli eventi su \n\n\n\n www.suonimobili.it e www.musicamorfosi.it 
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SUMMARY:Il programma della seconda settimana Festival di una notte d'estate a Genova
DESCRIPTION:Seconda settimana densa di appuntamenti\, in piazza San Matteo\, per il Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatro giunto quest’anno alla 29ª edizione. L’inizio\, lunedì 13 luglio\, è all’insegna della danza con il ritorno della Atzewi Dance Company del coreografo di fama nazionale Alex Atzewi che\, con Non ti voltare mai\, propone uno spettacolo contro la violenza di genere: un viaggio di corpi\, gesti ed emozioni che racconta la forza di rialzarsi\, la dignità di resistere e il coraggio di non voltarsi mai indietro. Ad esibirsi\, nell’impareggiabile scenario del sagrato di San Matteo\, saranno Alessandra Calore\, Federica Nuti\, Clarissa Pizzo\, Chiara Matterazzo\, Desiré Speranza\, Stefano Veneziano e\, naturalmente\, lo stesso Atzewi. \n\n\n\nDoppio appuntamento martedì 14: alle 19\, al loggiato di Palazzo Giulio Pallavicini\, il primo degli incontri-aperitivo curati da Remo Viazzi e dedicati\, quest’anno\, a Pirandello e l’Altrove. Docente in uno dei principali licei classici di Genova\, Viazzi da anni cura per Lunaria\, anche in veste di interprete\, le ricerche sugli autori della letteratura italiana: da Verga a Pirandello\, da Tomasi di Lampedusa ai classici greci.  \n\n\n\nSempre martedì\, nel consueto orario delle 21:15\, una serata tra musica e poesia: Spoon River da Masters a De André\, con Orietta Notari e Carola Stagnaro a dare voce alle poesie della celeberrima Antologia di Edgar Lee Masters\, e l’ensemble di Michela Centanaro – accompagnata dal chitarrista Giacomo D’Alessandro\, dalla violinista Benedetta Bollo e dalla cantante Maria Giulia Mensa – ad eseguire i brani di Non al denaro\, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André. \n\n\n\nGiovedì 16 luglio è invece la volta di uno degli spettacoli di prosa più significativi del Festival\, Un bés. Antonio Ligabue di Mario Perrotta\, attore\, regista e drammaturgo tra i più autorevoli del teatro contemporaneo\, celebre per i suoi lavori di narrazione e per progetti che intrecciano memoria storica\, biografia e indagine sociale. Dedicato alla vita di uno dei maggiori artisti italiani del novecento\, Un bés è valso a Perrotta importanti riconoscimenti quali i premi Ubu – considerati gli “Oscar” del teatro italiano –\, Hystrio Twister\, Anct e miglior Progetto Ligabue. \n\n\n\nLa grande danza torna protagonista venerdì 17 luglio con Asteroide B-612\, una coreografia di Simone Maierispirata al Piccolo Principe di Saint-Exupéry\, che vediamo attraversare mondi sospesi insieme a corpi che diventano paesaggi e incontri\, in un invito a riscoprire la bellezza delle piccole cose\, la forza dell’incontro e la magia dell’immaginazione. L’esecuzione è di Mechanical Monkeys con Noha Abdelhedi\, Giulia Achille\, Yasmin Ben Ammar\, Tommaso Marengo\, Sabrina Melone\, Thomas Piaggi\, Claudio Tornesi e Francesco Zaccaria\, per una produzione del Teatro della Tosse. \n\n\n\nLa settimana si conclude con il gradito ritorno di Pino Petruzzelli\, in scena sabato 18 luglio con Chilometro Zero\, coproduzione di Teatro Ipotesi e Teatro Stabile di Genova: un inno alla vita al ritmo delle danze ungheresi di Brahms\, con l’attore e regista nei panni di un “uomo artigiano” che sceglie di ripartire da un diverso modo di intendere il lavoro e l’esistenza stessa\, finendo con l’aprire un ristorante sui monti della Val d’Ultimo\, in Alto Adige\, dove tra pini\, larici\, neve e valanghe\, propone piatti nuovi partendo da ricette antiche. \n\n\n\nInformazioni e ringraziamenti\n\n\n\nIl programma completo del Festival in una notte d’estate 2026 è disponibile sul sito www.lunariateatro.it\,prenotazioni su www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro (tel. 0102477045\, sito internet www.lunariateatro.it\, e-mail info@lunariateatro.it). I ristoranti e bar del quartiere (Migone\, Rosmarino\, La Buca di San Matteo\, 20tre\, Bar Campetto e Il Cavaturaccioli) praticheranno uno sconto sulle cene e gli aperitivia tutti i clienti muniti del biglietto dello spettacolo della serata. \n\n\n\nBiglietto singolo (salvo dove diversamente indicato): intero 16 euro; ridotto* 14 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro; incontri-aperitivo 1 euro. \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova \n\n\n\nInizio degli spettacoli alle 21:15 (salvo dove diversamente indicato) \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it. \n\n\n\nIl “Festival in una notte d’estate” è realizzato grazie al sostegno di Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova\, con la Regione Liguria come partner istituzionale ed il patrocinio della Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali – Assicuriamo Genova\, i partner culturali Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, Alliance Française Gênes\, L’Amico Ritrovato\, Associazione Guide Turistiche della Liguria\, Quasi Casa e Willy Montini Arte\, i partner Signor Kiwi Bistrot\, DEMA\, Coop Liguria e Capoverso. Un ringraziamento particolare anche a Teatro Nazionale di Genova\, La quinta praticabile\, abate Don Carlo Parodi\, famiglia D’Oria e Armando Idà. \n\n\n\nCon il patrocinio di Rai Liguria \n\n\n\nMedia partner GOA Magazine \n\n\n\nIl programma della settimana \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 13 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nNON TI VOLTARE MAI \n\n\n\ncoreografia e regia Alex Atzewi \n\n\n\ncon Alex Atzewi\, Alessandra Calore\, Chiara Matterazzo\, Federica Nuti\, Clarissa Pizzo\, Desiré Speranza\, Stefano Veneziano \n\n\n\nproduzione Atzewi Dance Company \n\n\n\nLOGGIATO PALAZZO GIULIO PALLAVICINO \n\n\n\nMartedì 14 luglio ore 19 \n\n\n\nINCONTRO APERITIVO \n\n\n\nPIRANDELLO E L’ALTROVE \n\n\n\na cura di Remo Viazzi \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 14 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA E POESIA \n\n\n\nSPOON RIVER. da Masters a De André \n\n\n\nCon le canzoni di Non al denaro\, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André e i testi di Edgar Lee Masters tradotti da Fernanda Pivano \n\n\n\ncon Giacomo D’Alessandro (chitarra\, voce)\, Michela Centanaro (chitarra)\, Benedetta Bollo (violino)\, Maria Giulia Mensa (voce) \n\n\n\nvoci narranti Orietta Notari\, Carola Stagnaro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 16 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nUN BÈS. Antonio Ligabue \n\n\n\ndi e con Mario Perrotta \n\n\n\ncollaborazione alla regia Paola Roscioli \n\n\n\nproduzione Permar / Teatro dell’Argine \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 17 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nASTEROIDE B-612 \n\n\n\ncoreografia Simone Maier \n\n\n\ncon Noha Abdelhedi\, Giulia Achille\, Yasmin Ben Ammar\, Tommaso Marengo\, Sabrina Melone\, Thomas Piaggi\, Claudio Tornesi\, Francesco Zaccaria \n\n\n\nesecuzione Mechanical Monkeys \n\n\n\nproduzione Teatro della Tosse  \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 18 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nCHILOMETRO ZERO \n\n\n\ndi e con Pino Petruzzelli \n\n\n\ncoproduzione Teatro Ipotesi e Teatro Stabile di Genova
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SUMMARY:II settimana per il Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatro a Genova
DESCRIPTION:Seconda settimana densa di appuntamenti\, in piazza San Matteo\, per il Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatro giunto quest’anno alla 29ª edizione. L’inizio\, lunedì 13 luglio\, è all’insegna della danza con il ritorno della Atzewi Dance Company del coreografo di fama nazionale Alex Atzewi che\, con Non ti voltare mai\, propone uno spettacolo contro la violenza di genere: un viaggio di corpi\, gesti ed emozioni che racconta la forza di rialzarsi\, la dignità di resistere e il coraggio di non voltarsi mai indietro. Ad esibirsi\, nell’impareggiabile scenario del sagrato di San Matteo\, saranno Alessandra Calore\, Federica Nuti\, Clarissa Pizzo\, Chiara Matterazzo\, Desiré Speranza\, Stefano Veneziano e\, naturalmente\, lo stesso Atzewi. \n\n\n\nDoppio appuntamento martedì 14: alle 19\, nel chiostro di San Matteo\, il primo degli incontri-aperitivo curati da Remo Viazzi e dedicati\, quest’anno\, a Pirandello e l’Altrove. Docente in uno dei principali licei classici di Genova\, Viazzi da anni cura per Lunaria\, anche in veste di interprete\, le ricerche sugli autori della letteratura italiana: da Verga a Pirandello\, da Tomasi di Lampedusa ai classici greci.  \n\n\n\nSempre martedì\, nel consueto orario delle 21:15\, una serata tra musica e poesia: Spoon River da Masters a De André\, con Orietta Notari e Carola Stagnaro a dare voce alle poesie della celeberrima Antologia di Edgar Lee Masters\, e l’ensemble di Michela Centanaro – accompagnata dal chitarrista Giacomo D’Alessandro\, dalla violinista Benedetta Bollo e dalla cantante Maria Giulia Mensa – ad eseguire i brani di Non al denaro\, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André. \n\n\n\nGiovedì 16 luglio è invece la volta di uno degli spettacoli di prosa più significativi del Festival\, Un bès. Antonio Ligabue di Mario Perrotta\, attore\, regista e drammaturgo tra i più autorevoli del teatro contemporaneo\, celebre per i suoi lavori di narrazione e per progetti che intrecciano memoria storica\, biografia e indagine sociale. Dedicato alla vita di uno dei maggiori artisti italiani del novecento\, Un bés è valso a Perrotta importanti riconoscimenti quali i premi Ubu – considerati gli “Oscar” del teatro italiano –\, Hystrio Twister\, Anct e miglior Progetto Ligabue. \n\n\n\nLa grande danza torna protagonista venerdì 17 luglio con Asteroide B-612\, una coreografia di Simone Maierispirata al Piccolo Principe di Saint-Exupéry\, che vediamo attraversare mondi sospesi insieme a corpi che diventano paesaggi e incontri\, in un invito a riscoprire la bellezza delle piccole cose\, la forza dell’incontro e la magia dell’immaginazione. L’esecuzione è di Mechanical Monkeys con Noha Abdelhedi\, Giulia Achille\, Yasmin Ben Ammar\, Tommaso Marengo\, Sabrina Melone\, Thomas Piaggi\, Claudio Tornesi e Francesco Zaccaria\, per una produzione del Teatro della Tosse. \n\n\n\nLa settimana si conclude con il gradito ritorno di Pino Petruzzelli\, in scena sabato 18 luglio con Chilometro Zero\, coproduzione di Teatro Ipotesi e Teatro Stabile di Genova: un inno alla vita al ritmo delle danze ungheresi di Brahms\, con l’attore e regista nei panni di un “uomo artigiano” che sceglie di ripartire da un diverso modo di intendere il lavoro e l’esistenza stessa\, finendo con l’aprire un ristorante sui monti della Val d’Ultimo\, in Alto Adige\, dove tra pini\, larici\, neve e valanghe\, propone piatti nuovi partendo da ricette antiche. \n\n\n\nInformazioni e ringraziamenti\n\n\n\nIl programma completo del Festival in una notte d’estate 2026 è disponibile sul sito www.lunariateatro.it\,prenotazioni su www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro (tel. 0102477045\, sito internet www.lunariateatro.it\, e-mail info@lunariateatro.it). I ristoranti e bar del quartiere (Migone\, Rosmarino\, La Buca di San Matteo\, 20tre\, Bar Campetto e Il Cavaturaccioli) praticheranno uno sconto sulle cene e gli aperitivia tutti i clienti muniti del biglietto dello spettacolo della serata. \n\n\n\nBiglietto singolo (salvo dove diversamente indicato): intero 16 euro; ridotto* 14 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro; incontri-aperitivo 1 euro. \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova \n\n\n\nInizio degli spettacoli alle 21:15 (salvo dove diversamente indicato) \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it. \n\n\n\nIl “Festival in una notte d’estate” è realizzato grazie al sostegno di Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova\, con la Regione Liguria come partner istituzionale ed il patrocinio della Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali – Assicuriamo Genova\, i partner culturali Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, Alliance Française Gênes\, L’Amico Ritrovato\, Associazione Guide Turistiche della Liguria\, Quasi Casa e Willy Montini Arte\, i partner Signor Kiwi Bistrot\, DEMA\, Coop Liguria e Capoverso. Un ringraziamento particolare anche a Teatro Nazionale di Genova\, La quinta praticabile\, abate Don Carlo Parodi\, famiglia D’Oria e Armando Idà. \n\n\n\nCon il patrocinio di Rai Liguria \n\n\n\nMedia partner GOA Magazine \n\n\n\nIl programma della settimana \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 13 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nNON TI VOLTARE MAI \n\n\n\ncoreografia e regia Alex Atzewi \n\n\n\ncon Alex Atzewi\, Alessandra Calore\, Chiara Matterazzo\, Federica Nuti\, Clarissa Pizzo\, Desiré Speranza\, Stefano Veneziano \n\n\n\nproduzione Atzewi Dance Company \n\n\n\nCHIOSTRO DI SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 14 luglio ore 19 \n\n\n\nINCONTRO APERITIVO \n\n\n\nPIRANDELLO E L’ALTROVE \n\n\n\na cura di Remo Viazzi \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 14 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA E POESIA \n\n\n\nSPOON RIVER. da Masters a De André \n\n\n\nCon le canzoni di Non al denaro\, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André e i testi di Edgar Lee Masters tradotti da Fernanda Pivano \n\n\n\ncon Giacomo D’Alessandro (chitarra\, voce)\, Michela Centanaro (chitarra)\, Benedetta Bollo (violino)\, Maria Giulia Mensa (voce) \n\n\n\nvoci narranti Orietta Notari\, Carola Stagnaro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 16 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nUN BÈS. Antonio Ligabue \n\n\n\ndi e con Mario Perrotta \n\n\n\ncollaborazione alla regia Paola Roscioli \n\n\n\nproduzione Permar / Teatro dell’Argine \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 17 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nASTEROIDE B-612 \n\n\n\ncoreografia Simone Maier \n\n\n\ncon Noha Abdelhedi\, Giulia Achille\, Yasmin Ben Ammar\, Tommaso Marengo\, Sabrina Melone\, Thomas Piaggi\, Claudio Tornesi\, Francesco Zaccaria \n\n\n\nesecuzione Mechanical Monkeys \n\n\n\nproduzione Teatro della Tosse  \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 18 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nCHILOMETRO ZERO \n\n\n\ndi e con Pino Petruzzelli \n\n\n\ncoproduzione Teatro Ipotesi e Teatro Stabile di Genova
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