BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Quarta Parete Roma - ECPv6.17.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Quarta Parete Roma
X-ORIGINAL-URL:https://quartapareteroma.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Quarta Parete Roma
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260730T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260905T100000
DTSTAMP:20260729T161647Z
CREATED:20260729T161645Z
LAST-MODIFIED:20260729T161647Z
UID:188641-1785434400-1788602400@quartapareteroma.it
SUMMARY:L’ Aquila 2026\, la “Difesa della Natura” rifiorisce nel cuore della Capitale della Cultura
DESCRIPTION:Nel panorama del dibattito contemporaneo sugli effetti del collasso climatico\, la mostra collettiva “Germogliati semi. Omaggio a Joseph Beuys” si distacca da ogni logica puramente celebrativa per configurarsi come un cantiere di pensiero vivente. Promossa dal MuBAq (Museo dei Bambini L’Aquila) all’interno della sesta edizione di “Seminiamo Arte”\, l’esposizione trova\, nell’Orto Botanico dell’antico complesso celestiniano di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila\, la sua dimora d’elezione. \n\n\n\nLa Mostra si presenterà il 30 luglio 2026 alle ore 18\,00\, sarà esposta sino al 5 settembre 2026 e visitabile dal lunedì al venerdì\, ore 10.00/18.00. \n\n\n\nL’operazione intellettuale condotta dai curatori\, Antonio Gasbarrini e Mariano Cipollini\, si distingue per un solido rigore che restituisce l’eredità del Maestro tedesco al farsi organico della terra. Gasbarrini e Cipollini hanno orchestrato un dispositivo d’azione corale in cui la celebre scultura sociale cessa di essere un concetto puramente accademico per farsi invito alla partecipazione collettiva: una sollecitazione a seminare nuove visioni in un territorio che conosce il valore profondo della ricostruzione e che oggi si propone come modello di riscatto civile e culturale. \n\n\n\nUna geografia di corrispondenze: oltre trenta voci all’Aquila \n\n\n\nLa forza strutturale dell’evento risiede nella sua natura coralmente democratica. Oltre trenta artisti\, italiani e internazionali\, sono stati chiamati dai curatori a dialogare con la memoria di Beuys\, espandendone i confini espressivi\, concettuali e relazionali. L’Orto Botanico diviene così una mappa di corrispondenze necessarie\, dove ogni installazione e ogni performance rappresenta un ramo autonomo di un’unica foresta concettuale. \n\n\n\nA dare corpo a questo mosaico polifonico sono i linguaggi di autori quali: Alessandro Antonucci\, Paola Babini\, Rosetta Berardi\, Vito Bucciarelli\, Mirta Carroli\, Mario Costantini\, Gianfranco D’Alonzo\, Paolo Dell’Elce\, Yvonne Ekman\, Marco Fioramanti\, Giampiero Gigliozzi\, Okan Gökgöz\, Jörg Grünert e Cam Lecce\, Francesco Guadagnuolo\, Hans‑Hermann Koopmann\, Mauro Magni\, Mandra Cerrone\, Carola Masini\, Davide Medri\, Massimo Pellegrinetti\, Massimo Piunti\, Enrico Pulsoni\, Romanoleli\, Paola Romoli Venturi\, Virginia Ryan\, Paolo Spoltore\, Silvia Stucky e Cinzia Colombo\, Tiziana Tacconi\, Stefano Trappolini\, Patrizia Trevisi\, Barbara Uccelli\, Wang Yongxu\, Cervo Zoppo\, i trenta partecipanti all’appello curatoriale. Ciascun artista\, muovendosi in totale autonomia di materiali e metodologie\, s’inserisce nel solco della responsabilità antropologica. Il risultato è una rete di interventi polimaterici e organici che dà forma tangibile all’assunto beuysiano: la creatività umana come energia plastica capace di modellare e dare senso allo spazio sociale. \n\n\n\n Il fattore umano e la consapevolezza ecologica: l’incontro artistico di Guadagnuolo \n\n\n\nÈ proprio nell’interpretazione di questo perimetro democratico che s’innesta l’originale riflessione di Francesco Guadagnuolo\, il quale sceglie di focalizzare l’indagine sull’anello centrale della catena: l’uomo e la sua responsabilità biologica verso il pianeta. Non si tratta di un’intuizione estemporanea: Guadagnuolo traspone in questo omaggio l’urgenza di una profonda sensibilità ecologica già maturata e acclamata nella sua precedente mostra sui cambiamenti climatici realizzata presso le Assicurazioni Generali di Aprilia. \n\n\n\nForte di un bagaglio di denuncia ambientale\, l’artista affronta il ritratto di Beuys declinandolo secondo le istanze del proprio Transrealismo umanizzante\, l’opera ricorda lo storico background del maestro tedesco – pioniere dell’ecologia politica e tra i fondatori dei Verdi in Germania nel 1980 – inserendo i caratteristici frammenti anatomici rossi del ciclo “I luoghi del corpo” nel contesto compositivo del ritratto. La pittura di Guadagnuolo si fa così “laboratorio di umanizzazione”: l’artista suggerisce che non può esserci salvezza per l’ambiente se prima non si cura la frattura interiore dell’individuo contemporaneo. In perfetta osmosi con le installazioni e i materiali degli altri partecipanti\, l’opera dimostra che l’arte è una forza connettiva capace di ricomporre l’armonia spezzata tra il corpo dell’uomo e il corpo della Terra. \n\n\n\nAccanto alla Mostra\, il progetto si amplia con la fotografia di S. Fontebasso De Martino al Palazzetto dei Nobili e con un seminario scientifico dedicato all’Orto Botanico e al pensiero di Beuys\, previsto per l’inizio di settembre 2026. Una rete di iniziative che restituisce la complessità di un artista che ha ridefinito il ruolo dell’arte nella società.
URL:https://quartapareteroma.it/event/l-aquila-2026-la-difesa-della-natura-rifiorisce-nel-cuore-della-capitale-della-cultura/
LOCATION:Orto Botanico L’Aquila\, Via S. Josemaría Escrivá\, Sant'Elia (AQ)\, ITA\, 67100\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/La-dimensione-sciamanica-di-Beuys-e-il-Transrealismo-di-Francesco-Guadagnuolo-.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260730T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260830T233000
DTSTAMP:20260730T164528Z
CREATED:20260730T164526Z
LAST-MODIFIED:20260730T164528Z
UID:188749-1785438000-1788132600@quartapareteroma.it
SUMMARY:II edizione per Il Mercato dell'Arte - Al via la call per i nuovi progetti
DESCRIPTION:Dopo aver trasformato i box inutilizzati del Mercato del Trullo in atelier aperti e luoghi di incontro tra artisti\, cittadini e commercianti\, Il Mercato dell’Arte torna per la sua seconda edizione e apre una nuova call internazionale rivolta ad artisti e collettivi senza limiti di età\, genere o nazionalità. L’obiettivo è individuare quattro nuovi progetti capaci di trasformare ancora una volta uno dei luoghi più quotidiani della borgata romana in un laboratorio di produzione artistica\, partecipazione e rigenerazione culturale\, dove le opere prendono forma nel dialogo con il territorio e sono pensate per restare patrimonio della comunità. \n\n\n\nIl progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura\, è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura\, con il patrocinio del Municipio Roma XI Arvalia Portuense. Il progetto è di A.S.A.P.Q.\,  ideato e curato da Alessandra Muschella\, in partnership con Roma Borgata Festival e HF4. Un’iniziativa che conferma il Mercato del Trullo come uno dei luoghi più originali della sperimentazione artistica contemporanea a Roma\, dove la pratica creativa esce dagli spazi espositivi tradizionali per confrontarsi con la vita quotidiana di un quartiere. \n\n\n\nL’iniziativa nasce per trasformare i box inutilizzati del Mercato del Trullo in luoghi di produzione culturale\, dove la pratica artistica incontra la vita quotidiana del quartiere e costruisce nuove relazioni con il territorio. Dopo aver coinvolto nella prima edizione artisti come Er Pinto\, Solo e Diamond\, Linda Pennacchia\, Alessandro Fornaci\, Daniele Tozzi e Kenji De Angelis\, il progetto apre ora una nuova selezione per individuare quattro artisti o collettivi chiamati a sviluppare progetti inediti dedicati alla memoria e all’identità del Trullo.La call è rivolta a chi opera nei linguaggi delle arti visive — dall’installazione alla fotografia\, dalla pittura alla scultura\, dall’arte pubblica alla videoarte\, fino alle pratiche relazionali e alle tecnologie ibride — con particolare attenzione  ai progetti community-specific\, in grado di interpretare la borgata del Trullo non soltanto come spazio fisico\, ma come luogo di relazioni\, storie e memoria condivisa. \n\n\n\nDal 28 settembre al 23 ottobre 2026\, i quattro artisti selezionati lavoreranno all’interno dei box del mercato\, trasformati in atelier aperti al pubblico\, spazi di ricerca\, sperimentazione e confronto con la comunità locale\, dando vita a opere inedite destinate a entrare a far parte del patrimonio culturale del quartiere. Le opere verranno presentate alla comunità nella giornata di restituzione pubblica il 24 ottobre 2026\, con interventi diffusi e site-specific.“Questo progetto nasce dal desiderio di risignificare i luoghi del vivere comune\, trasformando spazi vuoti\, come i box in disuso dei mercati rionali\, in luoghi di ricerca unici e non convenzionali\, carichi di identità rinnovata dal linguaggio artistico” spiega la direttrice artistica Alessandra Muschella“Gli artisti selezionati non saranno semplici ospiti del mercato del Trullo\, ma attivatori del luogo che attraverso l’interazione quotidiana con i commercianti e gli abitanti del quartiere\, daranno vita a opere site-specific capaci di raccontare una delle borgate più iconiche di Roma. Sostenere queste residenze è un modo per valorizzare in maniera dinamica e innovativa gli spazi pubblici\, attraverso un approccio partecipato che coinvolge la comunità\, creando un ponte tra l’arte contemporanea e la vita quotidiana del quartiere”. \n\n\n\nGli atelier resteranno aperti durante gli orari del mercato\, consentendo ai cittadini di assistere alla nascita dei lavori\, dialogare con gli artisti e diventare parte attiva del processo creativo. Un modello che trasforma uno spazio pubblico in un luogo di produzione culturale permanente\, restituendo nuova centralità ai mercati rionali come presìdi di socialità e innovazione. \n\n\n\nLa partecipazione alla call è gratuita. Le candidature dovranno essere inviate entro domenica 30 agosto 2026. I progetti selezionati saranno annunciati entro il 10 settembre 2026. \n\n\n\nCome arrivareBus: 228\, 719\, 771\, 775\, C7Treno: FL1\, FC2\, FL5 \n\n\n\nContatti:ilmercatodellarte.asapq@gmail.comwww.romaborgatafestival.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/ii-edizione-per-il-mercato-dellarte-al-via-la-call-per-i-nuovi-progetti/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Mercato-del-Trullo_Foto-di-Emidio-Vallorani-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260731T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260830T210000
DTSTAMP:20260730T162101Z
CREATED:20260730T162058Z
LAST-MODIFIED:20260730T162101Z
UID:188725-1785531600-1788123600@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Rio Dreams\, il Carnevale d’estate Ai Tucul” a Tor San Lorenzo
DESCRIPTION:Da Maurizio Mattioli a Enzo Salvi fino al grande concerto di Michele Zarrillo. Il litorale si accende di magia con la kermesse estiva “Rio Dreams\, il Carnevale d’estate Ai Tucul” a Tor San Lorenzo. La  rassegna multidisciplinare sotto le stelle\, ideata dal poliedrico Daniele Micelli\, si prepara a colorare di teatro\, musica\, cinema\, il villaggio camping Ai Tucul\, dal 31 luglio al 30 agosto 2026\, per regalare al pubblico una lunga serie di emozioni formato famiglia ed accontentare le esigenze di grandi e piccini\, all’insegna dell’inclusione e della condivisione. Con una partenza esplosiva e un grande successo registrato nel mese di luglio\, il cartellone prosegue ad agosto con tanti appuntamenti live: dai grandi show serali (ore 21.00)  alle attività diurne\, tra baby show\, schiuma party\, laboratori di magia\, experience interattive con dinosauri animatronic. Una estate tutta da vivere e da gustare con tanto di carri allegorici a ferragosto ispirati proprio a Rio De Janeiro.    \n\n\n\nInfo e prenotazioni 3499808005  \n\n\n\nProgramma:  \n\n\n\n31 luglio Maurizio Mattioli e Alberto Laurenti con “I Rumba De Mar”  \n\n\n\n1 Agosto Serata Cabaret Enzo Salvi e Valentina Paoletti (open Antonio Delle Donne)  \n\n\n\n2 Agosto Schiuma Party Con Manolito  \n\n\n\n3 Agosto Serata Cinema Proiezione sotto le stelle  \n\n\n\n4 Agosto Serata Spettacolo Con Mr Jack  \n\n\n\n5 Agosto Serata Giochi Dr. Why Il gioco a quiz per tutti  \n\n\n\n6 Agosto Serata Baby Show Intrattenimento per bambini  \n\n\n\n7 Agosto Serata Live Orchestra Tony Gullo Orchestra  \n\n\n\n8 Agosto Gran Galà della Magia 2026 Mago Lupis\, L. De Paulis\, M.  \n\n\n\nMenegatti\, E. Planas\, K. La Ferrera\, The Phobias  \n\n\n\n9 Agosto MasterChef Show Conduce Antonio Delle Donne  \n\n\n\n10 Agosto Galà dei Mini Maghi Show  \n\n\n\n11 Agosto Commedia “Vacanze Rumene”con C. Generosi\, F. Gaetani\, M. Bellisario  \n\n\n\n12 Agosto Serata Live Orchestra Tony Gullo Orchestra  \n\n\n\n13 Agosto Serata Cabaret Antonello Costa (Opening Dario Falasca)  \n\n\n\n14 Agosto Sfilata Carri allegorici ispirati al Carnevale di Rio  \n\n\n\n15 Agosto CONCERTO DI FERRAGOSTO MICHELE ZARRILLO in concerto (Open A. Delle Donne)  \n\n\n\n16 Agosto Serata Romana Maestro Masci &amp; Gli Stornellatori  \n\n\n\n17 Agosto Live Show Comico-Musicale Gigi Vigliani – &quot;Il Cantante dei  \n\n\n\n18 Agosto Jackson One Tributo a Michael Jackson  \n\n\n\n19 Agosto Serata Giochi Dr. Why Serata Quiz ed intrattenimento  \n\n\n\n20 Agosto Strarambo 2026 Conduce Antonio Delle Donne  \n\n\n\n21 Agosto Dinosauri Animatronic Show Experience spettacolare per famiglie  \n\n\n\n22 Agosto Schiuma Party Con Manolito  \n\n\n\n23 Agosto Caccia al Tesoro 2026  \n\n\n\n24 Agosto Serata Cinema  \n\n\n\n25 Agosto Spettacolo con Mr Jack Intrattenimento  \n\n\n\n26 Agosto Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n27 Agosto Miss & Mr Baby Tucul 2026 Baby Show  \n\n\n\n28 Agosto Marco Colibazzi Live Show  \n\n\n\n29 Agosto GRAN FINALE “Tutti in Piazza” con I Figli delle Stelle  \n\n\n\n30 Agosto Serata Cinema 
URL:https://quartapareteroma.it/event/rio-dreams-il-carnevale-destate-ai-tucul-a-tor-san-lorenzo/
LOCATION:Villaggio camping Ai Tucul\, Via Romagna\, 4\, Tor San Lorenzo (RM)\, ITA\, 00040\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/IMG-20260729-WA0091.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260927T183000
DTSTAMP:20260726T233040Z
CREATED:20260726T233038Z
LAST-MODIFIED:20260726T233040Z
UID:188458-1785609000-1790533800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Notte romane al Teatro Marcello: La musica non dorme mai.
DESCRIPTION:Da sabato 1 agosto a domenica 27 settembre 2026\, il Chiostro di Campitelli al Teatro di Marcello si trasforma in una macchina del tempo musicale. I Concerti del Tempietto – Festival Musicale delle Nazioni non sono il solito rendez‑vous per signore col cappello: sono un raid notturno nella storia della musica\, con due colpi al giorno (ore 18:30 e 20:30) e una visita guidata dell’area archeologica inclusa nel biglietto – perché se devi ascoltare Beethoven\, almeno fallo tra le rovine di un teatro che ha visto passare imperatori e probabilmente anche qualche spettro. \n\n\n\nIL PROGRAMMA? UN’ENCICLOPEDIA CHE SUONA. \n\n\n\nIl festival non è un museo\, è un’officina. Ecco cosa bolle in pentola da agosto in poi: \n\n\n\n1 agosto – La pianista Liudmila Georgievskaya apre le danze con Chopin e Schumann\, mentre la sera l’oboe di Federico Graziano si intreccia al pianoforte di Mattia Mansutti in un romantico corpo a corpo (Schumann\, Saint‑Saëns\, Poulenc). \n\n\n\n9 agosto – Pomeriggio ipnotico con Alessandra Celletti e il suo “L’amor che move il sole e l’altre stelle” (un titolo che è già una dichiarazione d’intenti)\, seguito da Davide Conte che mette in fila Casella\, Liszt e Barber come se fossero tre atti di uno stesso delirio. \n\n\n\n14 agosto – Emanuele Viti prende la fisarmonica e la trasforma in un’orchestra: Bach\, Scarlatti\, Franck\, Puccini\, Saint‑Saëns. Sì\, avete letto bene: la fisarmonica. E funziona. \n\n\n\n15 agosto – Ferragosto si festeggia con il piano di Emanuele Frenzilli\, che infila Chopin\, Liszt\, Bach‑Busoni e il Miserere verdiano in una notte che profuma di polvere da sparo e incenso. \n\n\n\n22 agosto – Il chitarrista Alvaro Cordoba fa un giro che parte da Alfonso X il Saggio e arriva a Puccini\, passando per Beethoven e De Falla. Un viaggio che è meglio di un volo low‑cost. \n\n\n\n23 agosto – Il soprano Tamara Angelovska (Macedonia) e il pianista Lorenzo Bizzarri portano in scena “Da Napoli alla Luna”: da ‘O sole mio a Rusalka\, passando per Caruso e Puccini. Lacrime garantite. \n\n\n\n27 settembre – Gran finale con Cinzia Dato che celebra Mozart nel 270° anniversario della nascita (Adagio\, variazioni\, fantasia\, e la trascrizione lisztiana del Requiem)\, e Matteo Cicchitti che chiude con la viola da gamba tra Ricercari e Canzoni del Cinquecento. \n\n\n\nTra un appuntamento e l’altro\, troverete anche pianoforti a quattro mani\, clarinetti che dialogano con archi\, jazz\, tango\, e persino un omaggio alle compositrici dimenticate (Julia Miller\, 9 settembre). \n\n\n\nMA CHI CI METTE LE MANI? \n\n\n\nLa direzione artistica è di Angelo Filippo Jannoni Sebastianini\, che ha capito che la musica classica non è un relitto da conservare sotto vetro\, ma un organismo che respira\, si incazza\, si innamora e si trasforma. E si vede: il programma spazia da Scarlatti a Gershwin\, da Morricone a Ligeti\, passando per compositori macedoni che probabilmente non avete mai sentito nominare ma che vi faranno dimenticare il nome del vostro gatto. \n\n\n\nINFO PRATICHE (PERCHÉ LA POESIA SENZA INDIRIZZO È SOLO FUMO): \n\n\n\n📍 Dove: Chiostro di Campitelli al Teatro di Marcello\, Sala Baldini – Piazza Campitelli\, 9 – Roma \n\n\n\n📅 Quando: Da sabato 1 agosto a domenica 27 settembre 2026. Due concerti al giorno: 18:30 e 20:30 (con visite guidate dell’area storica alle 19:45 per chi ha il biglietto – sì\, è inclusa\, e no\, non è una trappola per turisti). \n\n\n\n🎫 Biglietti: 36\, 25\, 14 euro. Tre fasce\, scegliete quella che vi fa sentire meno in colpa per la cena fuori. \n\n\n\n📞 Info e prenotazioni: +39 348 780 43 14 | afjs@tempietto.it \n\n\n\n🔗 Programma completo: www.tempietto.it🔗 Acquisto biglietti: https://www.tempietto.eu/tickets/ \n\n\n\nIL VERDETTO DI UN CRITICO (CHE NON SIETE VOI): \n\n\n\nSe amate la musica\, venite. Se odiate la musica\, venite lo stesso: potrebbe essere l’inizio di una storia d’amore. Se siete a Roma per caso\, se siete a Roma per lavoro\, se siete a Roma perché non sapete dove altro andare – venite. Il Teatro di Marcello ha visto passare imperatori\, poeti e probabilmente qualche alieno. Ad agosto e settembre vedrà passare voi. E la musica. \n\n\n\nPerché la musica\, signori\, non è mai stata così viva. \n\n\n\nI Concerti del Tempietto ringraziano il Festival Musicale delle Nazioni\, il Chiostro di Campitelli\, e tutti i musicisti che hanno accettato di suonare in un chiostro romano invece che in una sala con l’aria condizionata. Coraggio\, ragazzi.
URL:https://quartapareteroma.it/event/notte-romane-al-teatro-marcello-la-musica-non-dorme-mai/
LOCATION:Chiostro di Campitelli al Teatro di Marcello\, Piazza Campitelli\, 9\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/I-Concerti-del-Tempietto-Festival-musicale-delle-Nazioni-2025-copertina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260830T210000
DTSTAMP:20260730T155150Z
CREATED:20260730T155147Z
LAST-MODIFIED:20260730T155150Z
UID:188694-1785618000-1788123600@quartapareteroma.it
SUMMARY:A Roma le finali internazionali di Danza Sportiva
DESCRIPTION:Dall’ 1 al 30 agosto 2026\, Roma ospiterà le finali della “CSAIn International Dance Competition 2026“. L’evento\, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio\, porterà nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell’ultimo anno in vari Paesi. \n\n\n\nL’appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In\, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport. L’obiettivo della manifestazione è garantire un livello agonistico rigoroso e\, parallelamente\, favorire l’inclusione intesa come confronto e scambio di esperienze. Le delegazioni estere – provenienti da Belgio\, Francia\, Germania\, Olanda\, Romania\, Spagna\, Svizzera e Turchia – si misureranno con gli atleti italiani in un contesto in cui la competizione sportiva diventa opportunità di incontro tra culture e percorsi formativi differenti. \n\n\n\nLa manifestazione si configura come un evento a 360 gradi\, strutturato per valorizzare il talento\, la creatività e il confronto diretto tra gruppi e giovani danzatori provenienti da differenti realtà nazionali e internazionali. \n\n\n\nIl palinsesto comprenderà competizioni ed esibizioni dedicate alle seguenti discipline: \n\n\n\ndanza classica; danza contemporanea; danze urban; danza moderna; danza sportiva accademica; ballo sportivo; danze caraibiche. \n\n\n\nLa partecipazione è stata suddivisa nelle catehgorie: Baby\, Junior\, Senior e la sezione “NewLab”\, dedicata a coreografie per gruppi di età mista. \n\n\n\n“Il nostro obiettivo è offrire un programma tecnico che rappresenti in modo esaustivo le diverse discipline coreutiche – spiega il direttore artistico della rassegna Massimo Palmieri -. La caratura internazionale di questo evento costituisce il suo asse portante: ospitare delegazioni provenienti da nove Paesi assicura un confronto tecnico e stilistico elevato. Oltre all’agonismo\, la competizione offre agli atleti un’occasione concreta di misurarsi su un palcoscenico globale\, favorendo uno scambio che arricchisce il loro percorso professionale e artistico”. \n\n\n\nLe prove agonistiche si articoleranno in diverse strutture del territorio romano secondo il seguente calendario: \n\n\n\n\n1 – 2 agosto: Semifinali di danza contemporanea (Teatro Spazio Arte).\n\n\n\n19 – 23 agosto: Prove di danza Urban e ballo sportivo (Impianto Sportivo Babel).\n\n\n\n20 – 24 agosto: Fasi eliminatorie per ballo sportivo\, danze caraibiche\, danza moderna e classica (Sale Congressi Colombo).\n\n\n\n30 agosto: Finale internazionale (Sale Congressi Colombo).\n\n\n\n\nSulla complessa articolazione della manifestazione\, la coordinatrice delle attività sportive Mayla Pace precisa: “La gestione delle diverse fasi agonistiche ha richiesto una pianificazione logistica rigorosa. L’infrastruttura è stata progettata per assicurare le corrette condizioni di gara a tutti i partecipanti\, rispettando in modo puntuale le specificità tecniche richieste da ciascuna disciplina e garantendo la fluidità di un evento che coinvolge atleti di molteplici categorie”. \n\n\n\n“La manifestazione dimostra come la danza sportiva possa far convergere agonismo e inclusione – conclude il presidente C.S.A.In Lazio\, Marcello Pace. Con il contributo della Regione Lazio\, abbiamo strutturato un evento in cui l’attività sportiva funge da raccordo. L’inclusione si realizza nel momento in cui atleti di diverse nazioni si confrontano lealmente sullo stesso palcoscenico\, all’interno di un contesto basato sul rispetto reciproco e sulla condivisione tecnica”. \n\n\n\nL’intera macchina organizzativa è gestita da un gruppo di lavoro strutturato che affianca il presidente Marcello Pace\, la coordinatrice Mayla Pace e il direttore artistico Massimo Palmieri. Il coordinamento dei dipartimenti tecnici è affidato a Maria Luisa Cavallo (coordinamento regionale danza contemporanea) e Silvio Tufanari (coordinamento danza urban). Il supporto tecnico operativo è curato da Diana Giofrè\, Matteo Frati\, Alessandro Di Donato e Mafalda Ancovelli\, mentre il coordinamento staff territoriale da Manuela Silvestri.
URL:https://quartapareteroma.it/event/a-roma-le-finali-internazionali-di-danza-sportiva/
CATEGORIES:Danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/image-21.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260905T160000
DTSTAMP:20260726T233908Z
CREATED:20260726T233835Z
LAST-MODIFIED:20260726T233908Z
UID:188466-1785618000-1788624000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Prosegue la rassegna "Onde musicali" sul Lago d'Iseo
DESCRIPTION:La musica\, sul Sebino\, non va mai in vacanza: dopo il notevole successo dei tanti appuntamenti andati in scena nei mesi di giugno e luglio\, la nona edizione di Onde musicali sul Lago d’Iseo\, il festival organizzato dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in collaborazione con Visit Lake Iseo\, l’ente di promozione turistica del Lago d’Iseo\, proseguirà per tutto agosto\, fino all’evento speciale di chiusura del 5 settembre sull’isola di Loreto. Anche questo mese sarà ricco\, infatti\, di eventi che animeranno i luoghi più suggestivi delle due sponde del lagoe di alcune località limitrofe delle province di Bergamo e Brescia. \n\n\n\nSi parte subito il primo giorno del mese: sabato 1 agosto\, a Costa Volpino (Bg)\, nella bella cornice della Baia delle Rose\, sarà protagonista (ore 21) il Rapsodia Saxophone Quartet\, ensemble cameristico formato da quattro giovani e talentuosi sassofonisti friulani(Giacomo Zampa al sax soprano\, Marco Berlasso al contralto\, Mauro Marnicco al tenore e Mattia Turco al baritono)\,accomunati da una profonda passione per la musica d’insieme. Pur formatosi di recente\, il gruppo vanta già numerose esibizioni\, tra cui spiccano quelle relative al progetto Armoniosi Loci\, un’arena sonora concepita come una vera e propria camera acustica mobile che ha girato il Friuli-Venezia Giulia. Il repertorio che l’ensemble porterà a Costa Volpino abbraccia un ampio arco stilistico\, comprendendo sia musica originale per quartetto di sassofoni\, composta da autori come Lago\, Maslanka\, Singelée e Bozza\, sia trascrizioni di celebri pagine sinfoniche e cameristiche\, da Rossini a Dvorak fino a incursioni nella musica contemporanea\, senza dimenticare Gershwin e Morricone.  \n\n\n\nUn altro appuntamento che spicca per la sua particolarità è quello di venerdì 7 agosto a Zone (Bs)\, presso la chiesa di San Cassiano (ore 21). Qui il duo Hélios Vagabond\, ovvero Élise Chemla al violoncello e Camilla Finardi al mandolino\, al liuto cantabile e alla chitarra\, darà vita a un dialogo originale che attraversa epoche e linguaggi\, riportando alla luce il repertorio dei secoli passati e intrecciandolo con musiche tradizionali e composizioni contemporanee. Il duo è nato nel 2023 in Francia (paese d’origine di Élise) e unisce due musiciste di solida formazione. Élise ha studiato violoncello a Parigi e a Stoccarda\, per poi avvicinarsi alla musica barocca e intraprendere un master in interpretazione storica presso la Musikhochschule di Francoforte. Diplomata in mandolino al Conservatorio di Milano e in chitarra al Conservatorio di Reggio Emilia\, Camilla è docente di mandolino presso il Conservatorio di Bari e ha collaborato con istituzioni e formazioni prestigiose come la Fondazione Arena di Verona\, il Teatro Regio di Parma\, la Seoul Philharmonic Orchestra diretta da M.W. Chung e la Mandolinata Ateniese Nikolaos Lavdas. Il programma spazierà da musiche rinascimentali quali le Recercada Primera e Segunda di Diego Ortiz a composizioni barocche di Marin Marais e Gaetano Greco\, per poi passare a un brano della Suite Hellénique di Pedro Iturralde e alla Jewish Song di Ernest Bloch\, fino alla Sonata per chitarra e violoncelli di Mathias Duplessy. Nella complicità di questo vagabondaggio musicale\, il duo sprigiona un’energia vitale e pulsante\, capace di rendere ogni esecuzione un’esperienza intensa\, libera e profondamente condivisa.  \n\n\n\nVenerdì 14 agosto ci si sposta aLovere (Bg)\, presso Villa Milesi\, sede del concerto del quartetto di clarinetti Marsyas (ore 21): Francesco Carasi\, Gabriele Faustini\, Andrea Marenghi e Serena Pattacini sono i componenti di questo ensemble\, nato nel 2023 al Conservatorio Peri di Reggio Emilia. Il quartetto\, che utilizza la famiglia completa del clarinetto (dal basso al piccolo\, con l’impiego occasionale del corno di bassetto)\, presenterà Folk Songs Suite\, un viaggio musicale attraverso le danze popolari provenienti da diverse regioni del mondo\, riunite in un percorso che richiama la forma classica della suite. Il programma spazia dalla Gran Bretagna all’Europa centro-orientale\, dall’Argentina al Messico\, mostrando come la danza – elemento universale e identitario – sia diventata fonte di ispirazione per i compositori del Novecento e per quelli contemporanei. Il concerto si aprirà con Molly on the Shore di Percy Grainger\, nella trascrizione per quartetto di clarinetti realizzata dallo stesso ensemble\, per poi passare alle Antiche danze ungheresi di Ferenc Farkas e alle Danze rumene di Béla Bartók\, fino a una suite di brani del compositore inglese Gordon Jacob e a un brano tratto dalla celebre Histoire du Tango di Astor Piazzolla\, per chiudere infine con una danzón cubana di Arturo Márquez e con la Rumba di Gaspare Tirincanti.  \n\n\n\nSi continuerà\, sempre a passo di danza e in particolare di tango\, sabato 22 agosto a Pisogne (Bs) nella chiesa di Santa Maria della Neve (ore 21) con lo spettacolo AT-Traverso il TangoovveroPassioni\, virtuosismo\, emozioni tra  Vecchio e Nuovo Continente. Eseguendo brani di Piazzolla\, Cardoso\, Gardel\, Girotto e altri\, il quartetto composto da Giovanni Mareggini (flauto)\, Riccardo Bontempelli (percussioni)\, Enrico Lazzarini (contrabbasso) e Massimo Tagliata (pianoforte e arrangiamenti) condurrà il pubblico in un viaggio musicale che partirà dall’Ottocento\, quando l’habanera cubana lasciò spazio alle milonghe\, e proseguirà con i brani struggenti dei grandi cantanti argentini\, fino alla diffusione del tango nel mondo come forma musicale universale\, grazie all’opera infaticabile del compositore Astor Piazzolla. Qui il tango argentino si confronterà con la Bossa Nova ed i Choros brasiliani: brani vocali e strumentali in cui il virtuosismo si fonde con la malinconia\, il carnevale con la saudade. Giovanni Mareggini si è esibito nei più importanti festival e teatri internazionali. Vanta collaborazioni con Giorgio Gaslini\, Lucio Dalla e Jan Anderson dei Jethro Tull. Esperto anche di musica sacra\, è stato incaricato da Papa Francesco della direzione musicale del Sinodo dei giovani nel 2018 e nel 2022. Enrico Lazzarini ha collaborato con alcuni dei jazzisti più noti della scena italiana e internazionale (tra cui Fresu\, Marcotulli\, Bosso\, Ribot e Odorici)\, con il cantautore Vinicio Capossela e con artisti del calibro di Paolo Rossi. Massimo Tagliata ha iniziato ad approfondire il linguaggio del tango argentino quand’era adolescente. Grazie alla sua spiccata versatilità\, spazia dal jazz alla musica italiana d’autore\, dal pop al folk\, collaborando con numerosi musicisti del panorama nazionale e internazionale\, tra cui Biagio Antonacci\, Antonella Ruggiero\, Elisa\, Sal Da Vinci\, Javier Girotto e molti altri. Riccardo Bontempelli si è diplomato in batteria al CPM di Milano ed è attivo in ambito jazz e pop/rock.  \n\n\n\nIl gran finale della rassegna Onde musicali sul Lago d’Iseo andrà in scena sabato 5 settembre sull’isola privata di Loreto (Bs) con il concerto intitolato Viaggio tra le stagioni (doppio set alle ore 16 e alle 19)\, protagonista l’Ensemble d’archi Astorre Ferrari. Questo gruppo riunisce i migliori allievi del Conservatorio Peri-Merulo di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti\, sotto la direzione di Alessandro Ferrari. Il programma prevede\, dal Cimento dell’armonia e dell’invenzione di Antonio Vivaldi\, l’Inverno\, la Primavera e l’Estate\, eseguite dal violinista Pietro Bolognini (solista e concertatore)\, Sara Sole Stojmenov (primo violino)\, Luca Maccagnani (secondo violino)\, Elena Accogli (viola)\, Valery López (violoncello) e Pierpaolo Casoni (contrabbasso). I biglietti per assistere al concerto\, al costo di 80 euro\, includono il parcheggio\, il trasporto sull’isola con imbarcazione privata e il brindisi finale con le bollicine “made in Franciacorta” della cantina Antica Fratta. \n\n\n\nOnde musicali sul Lago d’Iseo è reso possibile grazie al contributo di Regione Lombardia\, al supporto straordinario della Fondazione della Comunità Bergamasca e al sostegno degli sponsor Navigazione Lago d’Iseo\, Rotary Club Lovere-Iseo-Breno\, Comisa\, Bertoni antinfortunistica industriale\, Gfelti\, Antica Fratta Franciacorta e Lions Club Lovere). Come sempre\, tutti  gli eventi del festival sono a ingresso libero\, ad eccezione di tre concerti speciali: quello del 27 giugno scorso alla Rocca Martinengo di Monte Isola e i due sull’isola di Loreto. \n\n\n\nProgramma completo del festival\, acquisto dei biglietti e aggiornamenti on line qui: visitlakeiseo.info
URL:https://quartapareteroma.it/event/prosegue-la-rassegna-onde-musicali-sul-lago-diseo/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/747744118_27792633936999330_7850806327485181510_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260905T210000
DTSTAMP:20260731T092607Z
CREATED:20260731T092605Z
LAST-MODIFIED:20260731T092607Z
UID:188781-1785618000-1788642000@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Abracadabra – La Notte dei Miracoli” ai Parchi della Colombo
DESCRIPTION:Il mese più rovente dell’anno si apre in modo speciale ai Parchi della Colombo\, in via Cristoforo Colombo 1897 con “Abracadabra – La Notte dei Miracoli”. Sabato 1 si esibirà un cast internazionale di illusionisti\, prestigiatori\, performer e artisti visuali. Tra numeri di magia\, illusioni\, comicità\, manipolazione e mentalismo\, ogni esibizione si trasforma in un grande spettacolo di meraviglia ed eleganza. Giovedì 6 Antonio Delle Donne porta sul palco il suo one man show “E…state poto bello!”\, accompagnato da una band dal vivo composta da Diego Gargani alla batteria\, Stefano Alagi al basso\, Alessio Romani alla chitarra e Giorgio Amendolara alle tastiere. Uno spettacolo musicomico fatto di risate e tante sorprese. Venerdì 7 è la volta di Marco Ligabue e il suo Festa di Piazza–Tour 2026\, che celebra la grande musica d’autore italiana. Dai brani del fratello Luciano ai grandi successi di De André\, Battisti\, De Gregori e Rino Gaetano\, si vive un viaggio tra le canzoni più amate da tutti. Sabato 8 arriva l’ironia pungente\, scanzonata e senza filtri di Alberto Farina che\, col suo stile personale e lucido\, trasforma situazioni comuni in momenti di cruda e irresistibile ilarità.  \n\n\n\nVenerdì 14 sarà una serata all’insegna del rock: i ReQueen ci deliziano con un tributo potente ad una delle band più iconiche della storia della musica. Da Bohemian Rhapsody\, passando per Don’t Stop Me Now fino a We Are The Champions\, lo spettacolo ripercorre i successi che hanno fatto cantare intere generazioni.Sabato 15 si gioca con le parole per esorcizzare il caldo: “Ferragosto è un calvario” è infatti una maratona di risate che unisce Marko Tana\, Oscar Biglia\, Mago Alivernini\, Claudio Sciara e Dany Bra\, cinque artisti diversi per stile ma uniti da un binomio: zero capelli e massima comicità. Giovedì 20 ricreeremo le atmosfere di Frozen grazie a “La magia del ghiaccio” in un mondo incantato fatto di neve\, amicizia e avventura. Tra principesse coraggiose e poteri straordinari\, prende forma una storia che parla di legami\, crescita e amore tra sorelle. Venerdì 21 Ipocondria ci regala un tributo intenso a Ultimo\, ripercorrendo i suoi brani più emozionanti\, tra pianoforte\, parole e melodie capaci di arrivare dritte al pubblico. Da I tuoi particolari a Piccola stella\, il live ricrea l’atmosfera dei grandi concerti. \n\n\n\nIl Programma: \n\n\n\nSabato 1 – Abracadabra in “La notte dei miracoli” \n\n\n\nGiovedì 6 – Antonio Delle Donne in “E…state Poto Bello! Tour 2026” \n\n\n\nVenerdì 7 – Marco Ligabue in “Festa di piazza tour 2026” \n\n\n\nSabato 8 – Alberto Farina \n\n\n\nVenerdì 14 – ReQueen in “Queen Tribute Show” \n\n\n\nSabato 15 – Ferragosto è un calvario \n\n\n\nGiovedì 20 – La magia dei ghiacci \n\n\n\nVenerdì 21 – Ipocondria in “Ultimo Tribute Band” \n\n\n\nSabato 22 – Dado in “Il Ripetente” \n\n\n\nGiovedì 27 – Il meraviglioso mondo di Alice \n\n\n\nVenerdì 28 – Impulse in “Pink Floyd Show” \n\n\n\nSabato 29 – Flora Canto in “Me la canto e me la sogno…ancora” \n\n\n\nSettembre: \n\n\n\nGiovedì 3 – K-Pop Warriors \n\n\n\nVenerdì 4 – Estro in “Tributo Genesis” \n\n\n\nSabato 5 – Dario Cassini Show \n\n\n\n**** \n\n\n\nAbracadabra: € 15 posto generico\, € 20 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nAntonio Delle Donne: Gratuito \n\n\n\nMarco Ligabue – ReQueen – Ipocondria: € 10. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nAlberto Farina: € 18 posto generico\, € 25 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nFerragosto è un calvario: € 10 posto generico\, € 15 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nLa magia dei ghiacci: € 10 Inizio: 19\,30 \n\n\n\nPer info: \n\n\n\nwww.estateaiparchi.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/abracadabra-la-notte-dei-miracoli-ai-parchi-della-colombo/
LOCATION:Parchi della Colombo\, Via Cristoforo Colombo 1897\, Roma\, ITA\, 00124\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Locandina-Estate-ai-Parchi-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260905T210000
DTSTAMP:20260731T093311Z
CREATED:20260731T093308Z
LAST-MODIFIED:20260731T093311Z
UID:188785-1785618000-1788642000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Torna Cinema sotto le Stelle a Testaccio Estate 2026
DESCRIPTION:I \n\n\n\n\n\n\n\nl cinema che ha raccontato l’Italia\, quello che ha segnato intere generazioni e quello d’autore; i grandi protagonisti della musica italiana\, il pop degli anni Novanta e Duemila\, la comicità romana\, il jazz\, il rock\, la stand-up e i DJ set. Ad agosto e nei primi giorni di settembre Testaccio Estate 2026 trasforma il cuore di Roma in una grande piazza della cultura pop\, dove ogni sera prende vita un racconto diverso capace di parlare a pubblici differenti\, unendo memoria\, intrattenimento e spettacolo dal vivo. \n\n\n\nDopo gli appuntamenti di luglio\, la manifestazione entra nella sua fase più intensa con un calendario che alterna eventi gratuiti e spettacoli speciali\, costruendo un viaggio attraverso alcuni dei linguaggi più amati dal pubblico. Non una semplice successione di concerti o proiezioni\, ma un programma che attraversa l’immaginario collettivo italiano e internazionale\, trasformando Testaccio in uno dei luoghi simbolo dell’estate romana. \n\n\n\nTra i protagonisti della programmazione torna il Cinema Sotto le Stelle\, che porta sul grande schermo alcune delle opere più amate della cultura popolare. Si parte il 6 agosto con Viaggi di nozze di Carlo Verdone; il 7 agosto spazio al trentennale di Space Jam\, seguito dal party 90 Special; l’8 agosto arriva Numero Zero – Alle origini del rap italiano\, documentario dedicato alla nascita della scena hip hop italiana; prima del film Talk con Dj Ceffo\, Lucci e Stile. Il weekend di Ferragosto si apre il 14 agosto con la proiezione di Panarea (1997)\, la celebre commedia diretta da Pipolo\, seguita da 90 Special con DJ Fabris\, mentre il 22 agosto il pubblico potrà rivivere un altro grande cult festeggiando i 40 anni dell’uscita di Top Gun\, accompagnato dal format Mitologia Anni ’80. \n\n\n\nIl cuore del mese coincide con Ferragosto\, quando Testaccio Estate celebra uno dei riti più popolari dell’estate italiana. Il 15 agosto torna infatti la tradizionale Cocomerata di Ferragosto\, accompagnata dalla selezione musicale di Larry C.\, interamente dedicata ai grandi successi italiani degli anni Novanta e Duemila\, in una serata che unisce tradizione popolare\, musica e convivialità. \n\n\n\nAccanto all’intrattenimento trova spazio anche il cinema d’autore. Dal 23 al 26 agosto Testaccio Estate ospita la sezione cinematografica della IX edizione di “Di là dal fiume”\, organizzata da Teatroinscatola Roma nel bicentenario della nascita di Carlo Collodi. Si parte il 23 agosto con I 400 colpi di François Truffaut; il 24 agosto è la volta de Il monello di Charlie Chaplin; il 25 agosto arriva Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki\, mentre il 26 agosto la rassegna si chiude con Buongiorno di Yasujirō Ozu. \n\n\n\nLa musica rimane uno degli elementi identitari della manifestazione. Si parte il 1° agosto con Un Sabato Italiano\, che vede alternarsi sul palco Baccano e Festival Bar Band\, seguiti dal DJ set di Giampi; il 2 agosto arriva il tributo a Pino Daniele con Un Uomo in Blues.  \n\n\n\nIl celebre cantante rock bengalese James (Nagar Baul) terrà il suo primo concerto a Roma domenica 16 agosto 2026 a Testaccio Estate. \n\n\n\nDopo Ferragosto\, il 21 agosto torna Testaccio Mania Dance\, mentre il 27 e 28 agosto The Voice of Rome rende omaggio a due giganti della canzone italiana: Renato Zero\, con il live e la proiezione di Tutti gli Zero del mondo\, e Lucio Battisti\, seguito dallo Spritz Festival in collaborazione con Aperol ®. Il 29 agosto sarà invece protagonista Borghetta Stile\, storico party della notte romana. Il cartellone prosegue poi a settembre con i Quintorigo\, in concerto il 3 settembre\, e con i Gemelli DiVersi\, protagonisti il 5 settembre insieme al party Viva gli Anni 2000. \n\n\n\nLa comicità attraversa l’intero cartellone con linguaggi e generazioni differenti. Il 4 agosto la rassegna Scena porta sul palco il collettivo Bardasse\, mentre il 5 agosto si conclude il ciclo di incontri di Valerio Desirò con ospiti a sorpresa. Il 30 agosto arriva Antonio Giuliani\, volto storico della comicità romana\, seguito il 31 agosto da Geppo Show. La programmazione prosegue anche a settembre con Alessandro Cognini\, protagonista della rassegna Scena il 1° settembre. \n\n\n\nCon un cartellone che attraversa oltre quarant’anni di immaginario collettivo\, Testaccio Estate 2026 si conferma uno degli appuntamenti più ricchi dell’estate romana\, capace di mettere in dialogo grandi classici e nuove produzioni\, artisti affermati e nuove generazioni\, trasformando ogni sera Testaccio in un luogo di incontro\, spettacolo e condivisione. \n\n\n\nInfo e biglietti:  https://www.testaccioestate.it/
URL:https://quartapareteroma.it/event/torna-cinema-sotto-le-stelle-a-testaccio-estate-2026/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Gazometro_Foto-via-Testaccio-Estate-3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260906T180000
DTSTAMP:20260801T101846Z
CREATED:20260801T101820Z
LAST-MODIFIED:20260801T101846Z
UID:188848-1785618000-1788717600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Terre in Festival\, teatro diffuso in Val Tiberina
DESCRIPTION:TERRE IN FESTIVAL ha preso il via ieri  1° agosto e si svilupperà sino al 6 settembre 2026\, con un programma ricco e articolato che intreccia tradizione e contemporaneità. Accanto agli spettacoli\, il Festival dedica un’attenzione particolare alla formazione e alla partecipazione attiva del pubblico\, per realizzare un’esperienza da condividere e costruire insieme; prime nazionali\, una residenza creativa di giovani under35\, un progetto site-specific con laboratorio aperto alla cittadinanza curato dal coreografo Virgilio Sieni\, letture aperte\, laboratori e compagnie provenienti da tutta Italia. \n\n\n\nDi seguito la prima settimana di programmazione del Festival che va dal 1 al 9 agosto. \n\n\n\nSi inizia sabato 1 agosto alle ore 21.15 al Teatro Pilade Cavallini di Sestino con lo spettacolo COME AMMAZZARE LA MOGLIE O IL MARITO SENZA TANTI PERCHÉ una produzione Seven Cults\, con Maddalena Rizzi\, Bruno Governale\, Riccardo Leonelli\, Alessandra Cavallari\, le scene di Tiziano Fario e la regia di Filippo D’Alessio. \n\n\n\nUna commedia brillante e raffinata che\, attraverso l’ironia pungente e dissacrante di Antonio Amurri\, grande autore televisivo e radiofonico e umorista\, mette in scena vizi\, nevrosi\, incomprensioni e contraddizioni della vita di coppia. Una galleria di personaggi e situazioni esilaranti che raccontano con leggerezza e intelligenza le dinamiche del matrimonio e della convivenza. Tra umorismo elegante e osservazione acuta dei rapporti umani\, lo spettacolo offre uno sguardo divertito sulle relazioni di coppia. \n\n\n\nLo spettacolo sarà in replica domenica 2 agosto alle ore 21.15 a Pieve Santo Stefano in Piazza Plinio Pellegrini \n\n\n\nOspite d’eccezione di questa edizione è Virgilio Sieni\, che porta a Monterchi\, dal 2 al 5 agosto\,SILENZIOSO\, progetto speciale del Grand Tour Toscana\, promosso dal Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango di Firenze con il contributo della Regione Toscana. \n\n\n\nUn’esperienza di danza\, ascolto e partecipazione aperta a tutta la cittadinanza\, guidata da uno dei più importanti coreografi italiani. Il progetto rappresenta uno degli appuntamenti più significativi del festival\, confermando l’attenzione di Laboratori Permanenti al dialogo tra arti performative e patrimonio culturale. Nato in relazione alla Madonna del Parto di Piero della Francesca\, custodita nei Musei Civici di Monterchi\, Silenzioso invita a riflettere sul rapporto tra corpo\, paesaggio e comunità\, trasformando il gesto quotidiano in un’esperienza condivisa di ascolto e movimento. \n\n\n\nCuore del progetto sarà l’Atelier sul Gesto\, laboratorio gratuito condotto da Virgilio Sieni dal 2 al 4 agosto\, dalle 16.30 alle 19.00\, aperto a cittadine e cittadini di ogni età. Un’occasione per esplorare il linguaggio del corpo attraverso gesti semplici e condivisi\, mettendo al centro relazione\, cura e ascolto reciproco. \n\n\n\nIl percorso si concluderà martedì 5 agosto alle 20.30 con la restituzione pubblica del laboratorio\, seguita alle 21.30 dallo spettacolo RITO della Compagnia Virgilio Sieni. In scena Jari Boldrini e Maurizio Giunti\, accompagnati dalle musiche dal vivo di Naomi Berrill\, daranno vita a una performance che riflette sul rapporto tra uomo e natura\, riscoprendo nel rito e nell’amicizia nuove forme di appartenenza. Eventi a ingresso gratuito. \n\n\n\nGiovedì 6 agosto alle ore 21.15 presso l’Anfiteatro Campaccio di Sansepolcro in scenaGABRIELLA… SEMPRE uno spettacolo presentato in collaborazione con Jazz Club Valtiberina \n\n\n\nUna produzione OFFICINACUSTICA\, con Anna Lisa Mameli\, che ne cura anche i testi\, accompagnata al piano da Corrado Aragoni  \n\n\n\nLa voce di Anna Lisa Mameli cammina nel ricordo con cui compone\, come un puzzle\, il ritratto di Gabriella Ferri\, regina indiscussa tra gli interpreti della canzone popolare romanesca.  \n\n\n\nUna vita intensa\, ricca di amore e sofferenza\, chiaroscuri di un’anima pura\, autentica e generosa. Gli stessi perfettamente riconoscibili nelle infinite sfumature della sua voce. Lo spettacolo è un viaggio attraverso le sue canzoni e i ricordi di chi l’ha amata\, per rendere omaggio all’artista e alla donna. \n\n\n\nIl giorno seguente\, 7 agosto alle ore 21.15 a Caprese Michelangelo\, nel Giardino Casa Museo Di Michelangelo\, sempre OFFICINACUSTICA porta in scena EDITH\, LA VOCE DELL’ANIMA: voceAnna Lisa Mameli\, piano Corrado Aragoni\, testi originali di Anna Lisa Mameli e arrangiamenti e direzione musicale di Corrado Aragoni. \n\n\n\nUn omaggio musicale e poetico a Edith Piaf\, leggenda e icona della canzone francese. Lo spettacolo ripercorre la sua straordinaria vita artistica e umana\, tra fragilità\, passione e talento\, accompagnando il pubblico in un emozionante viaggio attraverso le atmosfere e i luoghi dell’anima evocati dalle sue indimenticabili canzoni. \n\n\n\nSabato 8 agosto alle ore 21.15 si torna all’Anfiteatro Campaccio di Sansepolcro. \n\n\n\nIn scena lo spettacolo IL PRIMO VOTO NON SI SCORDA MAI\, una produzione L’Aquilone di Viviana – Kyber Teatro di Cagliari\, con Mariella Fabbris e la regia di Ilaria Nina Zedda \n\n\n\nIl 2 giugno 1946 milioni di donne uscirono di casa per compiere un gesto semplice e rivoluzionario: votare per la prima volta. Oggi\, a ottant’anni di distanza\, quelle voci tornano a vivere in scena attraverso frammenti di vita quotidiana che sanno commuovere\, ispirare\, sorprendere e far sorridere. A guidare questo viaggio è Mariella Fabbris\, fondatrice di Teatro Settimo e protagonista del teatro di ricerca italiano\, che dà voce con intensità e sensibilità a una narrazione di grande valore civile e umano. \n\n\n\nLo spettacolo è presentato in collaborazione con Ass. Illumina. \n\n\n\nDomenica 9 agosto sarà una giornata dedicata all’artista Chaim Soutine e si svolgerà a Monterchi\, Giardino Museo Madonna Del Parto \n\n\n\nAlle ore 10.00 avrà luogo un LABORATORIO DI BURATTINI a cura di Silvia Gambini ed Eclario Barone \n\n\n\nSi tratta di un laboratorio esperienziale gratuito aperto a tutti (dai 5 ai 90 anni)\, per la realizzazione di burattini secondo la visione espressionista di Chaim Soutine realizzati con materiali di recupero. \n\n\n\nSi prosegue la sera alle ore 21.15 con CHAIM SOUTINE\, UNO SGUARDO NELLA TEMPESTA unalezione spettacolo a cura di Eclario Barone e Giancarlo Federico\, narratore Eclario Barone\, violino Marco Conti\, clarinetto basso\, aerofono Massimo Rodini. \n\n\n\nLa vita e l’opera di Chaim Soutine\, artista russi-francese della Scuola di Parigi\, grande amico di Amedeo Modigliani\, raccontata attraverso dialoghi\, proiezioni e musiche originali. \n\n\n\nEbreo errante\, artista visionario\, Soutine con il suo sguardo\, doloroso e deformante\, anticipa i disastri del ‘900\, diventando un riferimento per altri artisti a lui contemporanei e successivi fino Francis Bacon. \n\n\n\nIl programma completo su www.laboratoripermanenti.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/terre-in-festival-teatro-diffuso-in-val-tiberina/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/banner-TERRE-IN-FESTIVAL26-leggero.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260804T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260823T210000
DTSTAMP:20260818T181542Z
CREATED:20260818T181540Z
LAST-MODIFIED:20260818T181542Z
UID:189341-1785841200-1787518800@quartapareteroma.it
SUMMARY:John Fante Festival a Torricella Pelligna
DESCRIPTION:Da domani e fino al 23 agosto torna il JOHN FANTE FESTIVAL “Il dio di mio padre”\, diretto da Giovanna Di Lello\, per la sua XXI edizione.  \n\n\n\nIl Festival\, fin dalla prima edizione\, è organizzato dal Comune di Torricella Peligna per ricordare e omaggiare lo scrittore americano John Fante (1909-1983)\, il cui padre Nicola era un muratore originario proprio di questo piccolo paese abruzzese.  \n\n\n\nLa vulnerabilità è al centro di questa edizione\, tema profondamente radicato nell’opera di John Fante. Anche i suoi personaggi più inaspettati rivelano la loro fragilità attraverso atti simbolici come il pianto\, diventando così un gesto che esprime la complessità dell’animo umano. In un’epoca come quella attuale segnata da incertezze e sfide\, la vulnerabilità emerge come un filo conduttore che intreccia le esperienze umane\, promuovendo una riflessione profonda sulla condizione collettiva e sulla necessità di una nuova percezione del mondo.   \n\n\n\nTra gli ospiti attesi: il figlio del grande scrittore Jim Fante e suo nipote Damian Fante\, che apriranno il Festival\, lo scrittore finalista al Premio Strega 2026 Alcide Pierantozzi\, la scrittrice Elena Varvello\, l’autrice e attivista Pegah Moshir Pour\, la giornalista Serena Bortone\, il poeta canadese George Elliott Clarke\, la scrittrice Premio Strega 2024 Donatella Di Pietrantonio\, il giornalista Francesco Repice\, lo psichiatra Leonardo Mendolicchio\, la giornalista Emanuela Pala\, la scrittrice Nadeesha Uyangoda\, la giornalista inviata di guerra Lucia Goracci.  \n\n\n\nLa prima giornata di giovedì 20 agosto sarà inaugurata a Fallascoso (frazione di Torricella Peligna) presso il Belvedere Brigata Maiella alle ore 11:00 con i saluti inaugurali\, alla presenza del Comitato Organizzatore e della famiglia Fante\, con Jim e Damian Fante. Intervengono anche i curatori del corso di scrittura Scrivere una grande storia. A seguire la  \n\n\n\npresentazione della raccolta di saggi L’Abruzzo identitario. L’arrosticino tra rito ancestrale ed economia globale (Meta Edizioni\, 2026) con Aurelio Manzi\, Silvia Scorrano\, Raffaele Spadano\, modera l’editore Lino Olivastri. Al termine dell’incontro è prevista una degustazione di prodotti tipici offerta dall’azienda Rosina La Massaia Salentina di Giuseppe Spongano e dall’azienda Dimarino di Anna Di Marino con il Sedano Nero delle Coste di Torricella Peligna. \n\n\n\nAlle ore 16:00 a Torricella Peligna presso la Pineta Comunale in presenza di Jim Fante\, Damian Fante e Victoria Fante (in collegamento video)\, l’annuncio dei finalisti della seconda edizione del Premio Italia Radici nel Mondo-Toto Holding 2026\, tema di quest’anno Donne in emigrazione. A seguire la presentazione dell’antologia Sconfinamenti (Ianieri\, 2024) a cura di Giovanna Di Lello e Giuseppe Sommario. Partecipano i curatori e la scrittrice argentina Vanesa Di Stefano. \n\n\n\nAlle ore 17:00 la presentazione del romanzo Tenebre su Stoccolma. Il caso Olof Palme di Daniele Astolfi (Carabba\, 2025)\, in dialogo con Giovanna Di Lello\, direttrice artistica del Festival. Alle ore 17:40 incontro con George Elliott Clarke\, poeta canadese tra i più importanti della sua generazione che nella sua opera racconta l’esperienza e la storia della comunità di neri canadesi della Nuova Scozia e del New Brunswick\, creando una geografia culturale definita “Africadia”\, e la poetessa italocanadese Giovanna Riccio. Con letture tratte dalle loro opere poetiche più significative. Introducono Giovanna Di Lello\, Matteo Cacco e Alessio Romano.  \n\n\n\nAlle ore 18.30 presentazione del libro Ostinata umanità. A bordo della Global Sumud Flotilla (Tlon\, 2026) della giornalista Emanuela Pala\, che dialogherà con Rocco Ciciretti\, professore di Finanza\, Università Roma Tor Vergata.  \n\n\n\nAlle ore 21:00 presso Piazza Unità d’Italia presentazione del booktrailer “Aspetta Primavera\, Bandini” realizzato dagli studenti della classe IV M (a.s. 2025/26) del Liceo Scientifico Algeri Marino di Casoli (CH) con la supervisione delle prof.sse Amalia Cocco Pinelli e Agnese Verdecchia e la voce narrante dell’attore Icks Borea. Partecipano le docenti\, le ragazze e i ragazzi coinvolti.  \n\n\n\nAlle ore 21.30 presentazione ufficiale in anteprima internazionale della graphic novel L’inferno di Fante (SAE Comics\, settembre 2026)\, romanzo biografico a fumetti dedicato a John Fante e a sua moglie Joyce Smart Fante di Frank Spotnitz\, pluripremiato sceneggiatore e produttore esecutivo di X-Files\, e José Hernàndez\, acclamato artista messicano. Intervengono il figlio e il nipote di John Fante\, Jim e Damian Fante\, Nicola Mattoscio\, presidente Fondazione Pescarabruzzo e Presidente di SAE Comics\, Dario Gulli\, direttore editoriale SAE Comics\, Giovanna Di Lello e Frank Spotnitz (in collegamento video).  \n\n\n\nA seguire proiezione del documentario John Fante. Profilo di scrittore (2006) di Giovanna Di Lello\, in occasione dell’uscita sulla piattaforma cinematografica Streeen\, racconto della vita e dell’opera di John Fante attraverso Domenico Turchi\, un abitante di Torricella Peligna che diventa protagonista del film al fianco di Joyce Smart Fante\, Victoria Fante Cohen\, Dan Fante\, Tom Fante e John V. Fante\, lo scrittore americano A.I. Bezzerides\, gli sceneggiatori Furio Scarpelli e Luciano Vincenzoni\, il biografo Stephen Cooper\, gli americanisti Guido Fink e Francesco Durante\, anche curatore e traduttore della sua opera\, lo studioso italoamericano Fred Gardaphe e gli artisti e scrittori Piero Pelù\, Vinicio Capossela\, Sandro Veronesi\, Simone Caltabellota e Marco Vichi.  \n\n\n\nLa seconda giornata di venerdì 21 agosto si apre a Torricella Peligna presso la Mediateca John Fante alle ore 11:00 con la presentazione del romanzo Fuori campo (Catartica edizioni\, 2026) di Luisa Morfini. L’autrice dialoga con il giornalista sportivo di Radio Rai Francesco Repice. A seguire Francesco Repice sarà in dialogo con Matteo Cacco per raccontare il calcio come luogo di memoria\, identità e appartenenza. \n\n\n\nAlle ore 15:30 presso la Pineta Comunale presentazione della seconda edizione del bando regionale “Narrare la Resistenza”\, indirizzato alle classi V delle scuole primarie abruzzesi e alle secondarie di I e II grado. Ideato e promosso dal gruppo di lavoro informale Brigata Maiella\, Luca Troilo\, Claudio Antrilli\, Angela Antrilli e Valentina Carapella. Oltre agli organizzatori\, saranno presenti Irene Vizzari (dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Palena-Torricella Peligna)\, Luciano D’Amico (presidente dell’APS Osservatorio Antifascista 25 settembre 1945) e Gianni Melilla (presidente della fondazione Brigata Maiella). \n\n\n\nA seguire alle ore 16:30 presentazione del saggio Diventerai uomo. Crescere un figlio oltre il mito della virilità (Mondadori\, 2026) dello psichiatra Leonardo Mendolicchio\, in dialogo con Rocco Ciciretti\, professore di Finanza\, Università Roma Tor Vergata e Giovanna Di Lello. Alle ore 17:45 presentazione del romanzo La casa dimenticata (Garzanti\, 2026) di Pegah Moshir Pour\, autrice e attivista di origini iraniane\, in dialogo con il giornalista direttore di Pagina21 Oscar Buonamano. A seguire presentazione del romanzo finalista al Premio Strega 2026 Lo sbilico (Einaudi\, 2025) di Alcide Pierantozzi. L’autore dialoga con Alessio Romano. \n\n\n\nAlle ore 21.30 in Piazza Unità d’Italia la cerimonia di premiazione del Premio alla Carriera John Fante-Vini Contesa 2026 assegnato quest’anno alla scrittrice Donatella Di Pietrantonio\, vincitrice del Premio Strega 2024 con il romanzo L’età fragile (Einaudi 2023)\, autrice di Mia madre è un fiume (prima edizione Elliot 2011\, Einaudi 2022)\, Bella mia (prima edizione Elliot 2014\, Einaudi 2018)\, L’Arminuta (Einaudi 2017)\, Borgo Sud (Einaudi 2020)\, Lucciole\, squaletti e un po’ di pastina (Salani 2025). L’autrice dialoga con il critico letterario Marino Sinibaldi\, introduce Giovanna Di Lello\, conclude il Sindaco di Torricella Peligna Carmine Ficca\, e Rocco Pasetti\, titolare azienda “Vini Contesa”. Partecipano anche Jim e Damian Fante\, figlio e nipote di John Fante. Al termine della cerimonia degustazione letteraria con i vini d’autore a cura della Cantina Contesa. \n\n\n\nLa terza giornata di sabato 22 agosto si apre presso la Mediateca John Fante alle ore 11:00 con la presentazione del romanzo storico Per Francesco che illumina la notte (Il Viandante\, 2026) di Elsa Flacco\, in dialogo con Mario Cimini\, docente di Lettere\, Università G. d’Annunzio Chieti Pescara. A seguire la presentazione del progetto editoriale su John Fante The Boys in The Backroom a cura di Giovanna Di Lello\, in dialogo con Matteo Cacco e Alessio Romano\, partecipano Jim e Damian Fante\, figlio e nipote di John Fante. A seguire la presentazione del saggio John Fante Tapes (Radici Edizioni\, 2026) di Alessio De Stefano. L’autore e la traduttrice Sara Savina dialogano con Giovanna Di Lello\, Matteo Cacco e Alessio Romano. \n\n\n\nAlle ore 16:00 presso la Pineta Comunale presentazione dell’opera vincitrice del Premio John Fante Opera Prima Abruzzo 2026 L’amore malfatto (Fazi Editore\, 2026) di Giusy Sardella. L’autrice dialogherà con i giurati del Premio Mario Cimini\, Roberta Sibona\, Elsa Flacco e Antimo Amore. Il libro Libera nos a Roio di Alessio Coletta (Bookabook) ha ricevuto una menzione speciale da parte della giuria. \n\n\n\nAlle ore 16:30 presentazione delle tre opere finaliste del Premio John Fante Opera Prima 2026\, selezionate dalla giuria degli Esperti del Premio presieduta da Marino Sinibaldi e composta da Carola Carulli\, Remo Rapino e Marta Aidala\, vincitrice dello scorso anno: Piombo e latte (Bompiani\, 2025) di Luca Mastrantonio\, Guance bianche e rosse (Einaudi\, 2025) di Elisa Menon\, Latte (Rizzoli\, 2026) di Marina Zucchelli. I finalisti dialogano con Marino Sinibaldi e Remo Rapino. \n\n\n\nAlle ore 17:30 presentazione dell’opera vincitrice del Premio Arturo Bandini. Voci oltre i confini 2026 Acqua sporca (Einaudi\, 2025) di Nadeesha Uyangoda\, nella Dozzina del Premio Strega 2026\, in dialogo con Marino Sinibaldi.  \n\n\n\nAlle ore 18:30 presentazione del romanzo La Scortanza (Minimum Fax\, 2025) di Remo Rapino. L’autore dialoga con il giornalista Rai Antimo Amore.  \n\n\n\nAlle ore 21:30 in Piazza Unità d’Italia la serata di premiazione condotta dal giornalista Carlo Paris: per il Premio Arturo Bandini. Voci oltre i confini 2026 sarà premiata Nadeesha Uyangoda con il romanzo Acqua sporca (Einaudi\, 2025)\, interviene il comitato organizzativo del Festival e Marino Sinibaldi; per il Premio John Fante Opera Prima-Sezione Abruzzo 2026 sarà premiata Giusy Sardella con il romanzo L’amore malfatto (Fazi Editore\, 2026)\, menzione speciale ad Alessio Coletta con il romanzo Libera nos a Roio (Bookabook\, 2025)\, intervengono Mario Cimini (presidente della Giuria)\, Roberta Sibona\, Elsa Flacco e Antimo Amore. Per il Premio John Fante Opera Prima 2026 sarà premiato uno degli autori finalisti tra Luca Mastrantonio con il romanzo Piombo e latte (Bompiani\, 2025)\, Elisa Menon con il romanzo Guance bianche e rosse (Einaudi\, 2025)\, Marina Zucchelli con il romanzo Latte (Rizzoli\, 2026)\, interviene la Giuria degli esperti: Marino Sinibaldi (presidente) e Remo Rapino. La Giuria universitaria del Premio è composta da: il gruppo del Dipartimento di Lettere\, Arti e Scienze Sociali dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti/Pescara; il gruppo del Dipartimento di Lingue\, letteratura e culture moderne dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti/Pescara; il gruppo della Biblioteca Vilfredo Pareto della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata“; il gruppo della Biblioteca dell’area di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata“; il gruppo dell’Università degli Studi di Teramo. La Giuria popolare è composta da: lettori e lettrici del territorio abruzzese e i membri del gruppo di lettura di Pineto Legge. Partecipano alla serata Jim e Damian Fante\, figlio e nipote di John Fante\, e il poeta canadese George Elliott Clarke. \n\n\n\nA conclusione della serata sarà ascoltato un audio inedito di John Fante sul padre Nick\, per gentile concessione della famiglia. Al temine della cerimonia\, degustazione letteraria con i vini d’autore della Cantina Contesa.  \n\n\n\nLa quarta e ultima giornata del Festival di domenica 23 agosto si apre alle ore 9:00 (e fino alle ore 11:00) con la tradizionale “Passeggiata fantiana”: l’appuntamento è a Viale Raffaele Paolucci\, sulle tracce di Nick e John\, in compagnia di Alessio Romano e Christian Carano.  Alle ore 11:30 presso la Mediateca John Fante presentazione del volume Padre Simone\, l’abruzzese che difese i Guaranì. L’incredibile storia dell’uomo che ispirò il film «The Mission» (Hatria Edizioni\, 2024) di Antonio Di Donato\, che sarà in dialogo con Giovanna Di Lello e Matteo Cacco. A seguire\, presentazione del saggio Pietro Di Donato. Radici e resistenza identitaria nei romanzi e nelle storie brevi dello scrittore italoamericano (Radici Edizioni\, 2026) di Matteo Cacco\, in dialogo con Giovanna Di Lello.  \n\n\n\nAlle ore 16:00 presso la Pineta Comunale presentazione del romanzo La fine del nulla (Chiaredizioni\, 2024) di Modesto Lanci. L’autore dialoga con Paola Bucci\, editor e curatrice culturale. \n\n\n\nAlle ore 16:30 presentazione del romanzo Scontrosa grazia (Red Star Press\, 2025) di Nicolò Mazza de’ Piccioli. L’autore dialoga con lo scrittore Giaime Maccioni.  \n\n\n\nAlle ore 17:30 presentazione del romanzo La vita di sempre (Guanda\, 2026) di Elena Varvello. L’autrice dialoga con Alessio Romano. \n\n\n\nAlle ore 18:30 incontro con Lucia Goracci\, inviata di guerra\, già corrispondente e responsabile della sede Rai di Istanbul. La giornalista dialoga con Luciano D’Amico\, Ordinario di Economia\, Università di Teramo\, sui fragili equilibri nel mondo messi a dura prova da conflitti in Medio Oriente e in Ucraina\, eventi che non solo destabilizzano le regioni colpite\, ma influenzano anche l’intero sistema globale creando incertezze economiche e politiche.  \n\n\n\nAlle ore 21:00 in Piazza Unità d’Italia presentazione del romanzo Le Dirimpettaie (Rizzoli\, 2026) di Serena Bortone. L’autrice dialoga con la giornalista Eleonora Molisani.  \n\n\n\nA conclusione della serata e del Festival lo spettacolo musicale Blue Bolero con Giulia Meci (voce e pianoforte)\, Lorenzo Lucci (chitarra)\, Pippi Dimonte (contrabbasso).  \n\n\n\nPer tutta la durata del Festival sarà possibile visitare la mostra fotografica LENTISCE — Una frazione\, una memoria di Joseph Di Lello\, venti opere che raccontano di un luogo che lentamente scompare e il tentativo di conservarne la memoria prima che il silenzio diventi definitivo: dal 2020 Di Lello documenta Lentisce\, piccola frazione dell’entroterra abruzzese che negli anni Cinquanta e Sessanta contava circa sessanta abitanti\, comunità agricola e pastorale\, che oggi conserva nelle case in pietra\, nei campi e nei pochi abitanti rimasti le tracce di una civiltà contadina ormai in declino. Lo spopolamento ha svuotato le abitazioni\, abbandonato i terreni e interrotto la trasmissione di mestieri\, saperi e memorie. Nel 2024 una frana ha interrotto l’unica strada di accesso\, rendendo concreto un isolamento già presente da decenni. Attraverso una fotografia documentaria e attenta alla quotidianità\, il progetto raccoglie ciò che ancora resiste: persone\, luoghi e gesti che custodiscono la memoria di una comunità. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito\, fino ad esaurimento posti.  \n\n\n\nNon è necessaria la prenotazione.  \n\n\n\nwww.johnfante.org
URL:https://quartapareteroma.it/event/john-fante-festival-a-torricella-pelligna/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/KqOgiOi-2-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260805T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260815T210000
DTSTAMP:20260724T161831Z
CREATED:20260724T161749Z
LAST-MODIFIED:20260724T161831Z
UID:188404-1785963600-1786827600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Al Gran Ballo di Venere ad Apricale
DESCRIPTION:Il  Teatro della Tosse prosegue il programma estivo  dal 5 al 15 agosto ad  Apricale  ( Im)  con  AL GRAN BALLO DI VENERE\,  spettacolo immersivo a stazioni ideato e diretto da Emanuele Conte\, produzione Fondazione Luzzati Teatro della Tosse\,  che torna in scena\, dopo il grande successo della scorsa estate al Parco Villa Duchessa di Galliera a Genova \, in un nuovo adattamento ripensato per le strade e i vicoli del borgo dell’imperiese dove la Tosse torna  ogni estate  grazie ad una collaborazione che prosegue  da oltre trent’anni. \n\n\n\nIspirato alle Metamorfosi di Ovidio – grande poema che\, attraversando la mitologia latina\, ha esplorato il tema della trasformazione celebrando la vita- lo spettacolo è un omaggio ad un’opera eterna. \n\n\n\nLa natura umana\, la sua mutevolezza\, i suoi tormenti: Al Gran Ballo di Venere è una festa che celebra quella forza che induce a cambiare; un inno a Venere\, dea dell’amore e del desiderio\, un canto teatrale dedicato alla trasformazione che l’amore stesso genera. \n\n\n\nUn clima giocoso\, musiche e danze accoglieranno gli spettatori per accompagnarli a diventare parte di questa storia\, esplorare i rapporti tra gli dei e gli uomini\, immergersi nelle emozioni umane in compagnia di Narciso\, Eco\, Driope\, Alcione\, Pigmalione e tante altre “trasformazioni”. \n\n\n\nStorie affascinanti e simboliche\, un gran ballo delle passioni\, che alterna momenti di grande intensità ad attimi di leggerezza\, in cui tutto cio’ che è vivo\, per cio’ stesso\, partecipa alla danza\, ci invita a goderne\, a trasformare e a trasformarci. \n\n\n\nUn percorso notturno da percorrere insieme per mettere in discussione la nostra stessa idea di Verità. \n\n\n\nINFO E BIGLIETTERIA \n\n\n\nInizio spettacolo h.21.15 \n\n\n\nBiglietti \n\n\n\nintero euro 25 \n\n\n\nUnder 14 euro 10 \n\n\n\nEARLY BIRD Per chi acquista entro il 5 agosto euro 20 \n\n\n\nPer migliorare la qualità del servizio e dell’accesso\, tutti gli spettatori dovranno essere muniti di biglietto prepagato. Non è garantita la disponibilità dei posti acquistando in loco la sera stessa. \n\n\n\nE’ consigliato l’acquisto in prevendita sul sito WWW.TEATRODELLATOSSE.IT
URL:https://quartapareteroma.it/event/al-gran-ballo-di-venere-ad-apricale/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Alessandro-Bergallo-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260805T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260913T210000
DTSTAMP:20260729T155339Z
CREATED:20260729T155256Z
LAST-MODIFIED:20260729T155339Z
UID:188631-1785963600-1789333200@quartapareteroma.it
SUMMARY:Pomigliano Teatro Festival - II edizione
DESCRIPTION:Il teatro è il luogo dove l’immaginazione diventa realtà\, dove una parola si trasforma in corpo\, uno spazio in paesaggio\, una storia in esperienza condivisa. È da questa idea che nasce I Mondi Possibili\, tema della seconda edizione del Pomigliano Teatro Festival\, in programma dal 5 agosto al 13 settembre 2026\, con un progetto ancora più articolato\, capace di ampliare i propri spazi\, consolidare la propria identità culturale e rafforzare il legame con il territorio. L’ingresso a spettacoli ed eventi speciali è libero fino ad esaurimento posti. \n\n\n\nIdeato e diretto da Felice Panico\, con il sostegno degli Assessorati alla Cultura\, al Bilancio\, al Patrimonio e allo Sport della Città di Pomigliano d’Arco e con il patrocinio morale della Regione Campania e Città Metropolitana di Napoli\, il tema scelto per la seconda edizione rappresenta una dichiarazione poetica e programmatica insieme.  \n\n\n\nIl teatro diventa infatti il luogo in cui l’immaginazione si trasforma in esperienza condivisa\, dove ogni spettacolo costruisce un nuovo universo e invita il pubblico ad attraversarlo. \n\n\n\nSe la prima edizione ha rappresentato la posa delle fondamenta\, quella del 2026 punta ad ampliare l’orizzonte. Crescono infatti gli spazi della manifestazione: accanto al Cortile di Palazzo Municipio e alla Sala delle Capriate entrano stabilmente nel programma l’Aula Consiliare\, il Cortile di Palazzo Orologio e il Giardino del Centro Giorgio La Pira\, trasformando l’intera città in un palcoscenico diffuso. \n\n\n\nAnche il calendario si rinnova con una formula più dinamica e compatta\, che proporrà almeno due appuntamenti settimanali e un intenso weekend all’inizio di settembre\, offrendo al pubblico un percorso continuo tra teatro di prosa\, musica\, letture sceniche\, documentario\, formazione e spettacoli dedicati allo sport e all’impegno civile. \n\n\n\nLa seconda edizione prenderà il via il 5 agosto\, nel Cortile di Palazzo Municipio\, con uno degli interpreti più intensi della scena nazionale\, Giovanni Ludeno\, protagonista di S-Enz\, un omaggio teatrale a Enzo Moscato\, figura imprescindibile del teatro contemporaneo. Lo spettacolo\, accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo da Paolo Polcari e dai paesaggi visivi di Roberto-C\, rappresenta un viaggio poetico nell’universo di uno dei più grandi drammaturghi italiani\, intrecciando parola\, suono e immagini in una partitura scenica di forte impatto emotivo. \n\n\n\nIl 7 agosto il festival conferma la propria attenzione alle nuove generazioni della scena teatrale ospitando Francesco Rivieccio con Rainbow – Memorie da una storia vera\, tra gli spettacoli più premiati della recente produzione italiana.  \n\n\n\nAttraverso una narrazione autobiografica capace di alternare ironia\, intensità e leggerezza\, l’attore affronta temi come identità\, discriminazione e memoria\, trasformando una vicenda personale in un racconto universale sui diritti e sull’inclusione. \n\n\n\nDopo la pausa estiva\, il festival riprenderà il 26 agosto con una delle attrici più autorevoli del panorama nazionale\, Iaia Forte\, che porterà in scena il mondo immaginato da Paolo Sorrentino\, interpretando l’iconico Tony Pagoda\, personaggio amatissimo della narrativa dello scrittore e regista premio Oscar. Lo spettacolo è un raffinato intreccio di teatro\, musica e letteratura\, nel quale comicità e malinconia convivono in perfetto equilibrio\, restituendo tutta la complessità dell’universo sorrentiniano. \n\n\n\nIl 28 agosto sarà invece la volta di Giulia Trippetta\, autrice\, regista e interprete de La moglie perfetta\, uno spettacolo che utilizza il linguaggio della comicità per smontare i modelli culturali che hanno alimentato per decenni stereotipi e discriminazioni di genere. Attraverso una drammaturgia brillante e intelligente\, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio che\, partendo dall’educazione femminile del passato\, finisce per interrogare il presente. \n\n\n\nIl festival non guarda soltanto al teatro di prosa. Il 1° settembre\, nell’Aula Consiliare del Comune\, sarà presentato il docufilm Stringimi forte – Il Teatro Giovane\, diretto da Felice Panico e Alessandro Pezza\, realizzato in collaborazione con il Comune di Pomigliano d’Arco e il Teatro Pubblico Campano. Il documentario racconta l’esperienza del laboratorio teatrale svoltosi nel 2024 a Pomigliano\, e restituisce\, attraverso le testimonianze dei giovani partecipanti\, una riflessione sul valore educativo del teatro e sulle difficoltà di chi sceglie oggi di trasformare la propria passione in professione. \n\n\n\nIl 2 settembre\, nella suggestiva cornice del Giardino del Centro Giorgio La Pira\, il festival renderà omaggio alla candidatura di Pomigliano d’Arco a “Capitale Italiana del Libro 2027” con Lettere a Sud\, lettura scenica interpretata da Angela Rosa D’Auria\, dedicata alle voci più significative della letteratura del territorio. Un appuntamento che mette al centro il rapporto tra parola scritta e parola teatrale\, tra memoria culturale e identità collettiva. \n\n\n\nIl teatro incontrerà invece lo sport e la storia\, il 4 settembre\, con Cartavelina\, spettacolo scritto e interpretato da Gaetano Coccia\, dedicato alla figura di Matthias Sindelar\, il leggendario centravanti del Wunderteam austriaco che scelse di opporsi al nazismo pagando con la vita la propria libertà. Un racconto civile che utilizza il calcio come metafora del coraggio e della dignità umana. \n\n\n\nTra le principali novità della seconda edizione c’è InterAzioni\, la nuova sezione del festival in programma il 5 e 6 settembre nel Cortile di Palazzo Orologio. Per due giornate il palcoscenico sarà affidato alle compagnie teatrali del territorio\, alle scuole di recitazione e ai laboratori dei licei pomiglianesi\, chiamati a confrontarsi con il tema Sulla Strada attraverso corti teatrali a impatto ambientale zero.  \n\n\n\nUna scelta che conferma la volontà del festival di essere non soltanto luogo di ospitalità\, ma anche spazio di produzione\, confronto e valorizzazione delle realtà artistiche locali. \n\n\n\nAccanto agli spettacoli\, continua a crescere anche la sezione dedicata alla formazione. Il 7 settembre\, nella Sala delle Capriate\, Valeria Impagliazzo condurrà il workshop Il corpo veicolare\, rivolto a giovani attori tra i 18 e i 40 anni.  \n\n\n\nUn percorso dedicato alla relazione tra movimento\, emozione e presenza scenica\, nel quale il corpo diventa il principale strumento di costruzione del personaggio. \n\n\n\nLa chiusura del festival\, il 13 settembre\, sarà affidata a Barbara Veloce\, che guiderà i bambini dai 3 ai 10 anni nel laboratorio Il museo delle creature invisibili\, esperienza creativa dedicata all’immaginazione\, al gioco e alla scoperta del teatro attraverso il linguaggio dell’infanzia. \n\n\n\nUno dei tratti distintivi del Pomigliano Teatro Festival resta la totale gratuità di tutti gli eventi e dei laboratori\, scelta che conferma la volontà di rendere il teatro un bene realmente accessibile e condiviso. Un risultato possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni\, associazioni del territorio e\, da quest’anno\, anche sponsor privati che hanno scelto di sostenere il progetto. \n\n\n\nIl percorso del festival\, inoltre\, è iniziato ben prima dell’estate. Lo scorso 31 marzo\, con Il Pomigliano Teatro Festival incontra la scuola\, oltre centoquaranta studenti degli istituti superiori cittadini hanno preso parte a una giornata di formazione e confronto dedicata al teatro\, testimoniando la volontà della manifestazione di costruire un dialogo costante con le nuove generazioni. \n\n\n\nLa seconda edizione del Pomigliano Teatro Festival conferma la propria vocazione: non essere soltanto una rassegna di spettacoli\, ma un laboratorio culturale permanente\, capace di mettere in relazione artisti\, cittadini e istituzioni\, trasformando il teatro in uno spazio di partecipazione\, riflessione e crescita collettiva. \n\n\n\n«Perché costruire un festival – sottolinea il direttore artistico Felice Panico – significa\, prima di tutto\, costruire comunità. E quest’anno il Pomigliano Teatro Festival sceglie di farlo immaginando e condividendo\, insieme al suo pubblico\, nuovi Mondi Possibili». \n\n\n\nPomigliano Teatro Festival 2026 \n\n\n\n5 agosto > 13 settembre 2026 \n\n\n\nCortile interno Palazzo del Municipio e Sala delle Capriate\, Città di Pomigliano d’Arco \n\n\n\nL’ingresso a spettacoli ed eventi speciali è libero fino ad esaurimento posti \n\n\n\nProgramma completo e orari su www.pomiglianoteatrofestival.it \n\n\n\nInfo e prenotazione workshop pomiglianoteatrofestival@gmail.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/pomigliano-teatro-festival-ii-edizione/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Locandina-Pomigliano-Teatro-Festival-2026.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260805T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260913T210000
DTSTAMP:20260804T104048Z
CREATED:20260804T103929Z
LAST-MODIFIED:20260804T104048Z
UID:188951-1785963600-1789333200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"I Mondi Possibili" al Pomigliano Teatro Festival
DESCRIPTION:Il teatro è il luogo dove l’immaginazione diventa realtà\, dove una parola si trasforma in corpo\, uno spazio in paesaggio\, una storia in esperienza condivisa. È da questa idea che nasce I Mondi Possibili\, tema della seconda edizione del Pomigliano Teatro Festival\, in programma dal 5 agosto al 13 settembre 2026\, con un progetto ancora più articolato\, capace di ampliare i propri spazi\, consolidare la propria identità culturale e rafforzare il legame con il territorio. L’ingresso a spettacoli ed eventi speciali è libero fino ad esaurimento posti. \n\n\n\nIdeato e diretto da Felice Panico\, con il sostegno degli Assessorati alla Cultura\, al Bilancio\, al Patrimonio e allo Sport della Città di Pomigliano d’Arco e con il patrocinio morale della Regione Campania e Città Metropolitana di Napoli\, il tema scelto per la seconda edizione rappresenta una dichiarazione poetica e programmatica insieme.  \n\n\n\nIl teatro diventa infatti il luogo in cui l’immaginazione si trasforma in esperienza condivisa\, dove ogni spettacolo costruisce un nuovo universo e invita il pubblico ad attraversarlo. \n\n\n\nSe la prima edizione ha rappresentato la posa delle fondamenta\, quella del 2026 punta ad ampliare l’orizzonte. Crescono infatti gli spazi della manifestazione: accanto al Cortile di Palazzo Municipio e alla Sala delle Capriate entrano stabilmente nel programma l’Aula Consiliare\, il Cortile di Palazzo Orologio e il Giardino del Centro Giorgio La Pira\, trasformando l’intera città in un palcoscenico diffuso. \n\n\n\nAnche il calendario si rinnova con una formula più dinamica e compatta\, che proporrà almeno due appuntamenti settimanali e un intenso weekend all’inizio di settembre\, offrendo al pubblico un percorso continuo tra teatro di prosa\, musica\, letture sceniche\, documentario\, formazione e spettacoli dedicati allo sport e all’impegno civile. \n\n\n\nLa seconda edizione prenderà il via il 5 agosto\, nel Cortile di Palazzo Municipio\, con uno degli interpreti più intensi della scena nazionale\, Giovanni Ludeno\, protagonista di S-Enz\, un omaggio teatrale a Enzo Moscato\, figura imprescindibile del teatro contemporaneo. Lo spettacolo\, accompagnato dalle musiche eseguite dal vivo da Paolo Polcari e dai paesaggi visivi di Roberto-C\, rappresenta un viaggio poetico nell’universo di uno dei più grandi drammaturghi italiani\, intrecciando parola\, suono e immagini in una partitura scenica di forte impatto emotivo. \n\n\n\nIl 7 agosto il festival conferma la propria attenzione alle nuove generazioni della scena teatrale ospitando Francesco Rivieccio con Rainbow – Memorie da una storia vera\, tra gli spettacoli più premiati della recente produzione italiana.  \n\n\n\nAttraverso una narrazione autobiografica capace di alternare ironia\, intensità e leggerezza\, l’attore affronta temi come identità\, discriminazione e memoria\, trasformando una vicenda personale in un racconto universale sui diritti e sull’inclusione. \n\n\n\nDopo la pausa estiva\, il festival riprenderà il 26 agosto con una delle attrici più autorevoli del panorama nazionale\, Iaia Forte\, che porterà in scena il mondo immaginato da Paolo Sorrentino\, interpretando l’iconico Tony Pagoda\, personaggio amatissimo della narrativa dello scrittore e regista premio Oscar. Lo spettacolo è un raffinato intreccio di teatro\, musica e letteratura\, nel quale comicità e malinconia convivono in perfetto equilibrio\, restituendo tutta la complessità dell’universo sorrentiniano. \n\n\n\nIl 28 agosto sarà invece la volta di Giulia Trippetta\, autrice\, regista e interprete de La moglie perfetta\, uno spettacolo che utilizza il linguaggio della comicità per smontare i modelli culturali che hanno alimentato per decenni stereotipi e discriminazioni di genere. Attraverso una drammaturgia brillante e intelligente\, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio che\, partendo dall’educazione femminile del passato\, finisce per interrogare il presente. \n\n\n\nIl festival non guarda soltanto al teatro di prosa. Il 1° settembre\, nell’Aula Consiliare del Comune\, sarà presentato il docufilm Stringimi forte – Il Teatro Giovane\, diretto da Felice Panico e Alessandro Pezza\, realizzato in collaborazione con il Comune di Pomigliano d’Arco e il Teatro Pubblico Campano. Il documentario racconta l’esperienza del laboratorio teatrale svoltosi nel 2024 a Pomigliano\, e restituisce\, attraverso le testimonianze dei giovani partecipanti\, una riflessione sul valore educativo del teatro e sulle difficoltà di chi sceglie oggi di trasformare la propria passione in professione. \n\n\n\nIl 2 settembre\, nella suggestiva cornice del Giardino del Centro Giorgio La Pira\, il festival renderà omaggio alla candidatura di Pomigliano d’Arco a “Capitale Italiana del Libro 2027” con Lettere a Sud\, lettura scenica interpretata da Angela Rosa D’Auria\, dedicata alle voci più significative della letteratura del territorio. Un appuntamento che mette al centro il rapporto tra parola scritta e parola teatrale\, tra memoria culturale e identità collettiva. \n\n\n\nIl teatro incontrerà invece lo sport e la storia\, il 4 settembre\, con Cartavelina\, spettacolo scritto e interpretato da Gaetano Coccia\, dedicato alla figura di Matthias Sindelar\, il leggendario centravanti del Wunderteam austriaco che scelse di opporsi al nazismo pagando con la vita la propria libertà. Un racconto civile che utilizza il calcio come metafora del coraggio e della dignità umana. \n\n\n\nTra le principali novità della seconda edizione c’è InterAzioni\, la nuova sezione del festival in programma il 5 e 6 settembre nel Cortile di Palazzo Orologio. Per due giornate il palcoscenico sarà affidato alle compagnie teatrali del territorio\, alle scuole di recitazione e ai laboratori dei licei pomiglianesi\, chiamati a confrontarsi con il tema Sulla Strada attraverso corti teatrali a impatto ambientale zero.  \n\n\n\nUna scelta che conferma la volontà del festival di essere non soltanto luogo di ospitalità\, ma anche spazio di produzione\, confronto e valorizzazione delle realtà artistiche locali. \n\n\n\nAccanto agli spettacoli\, continua a crescere anche la sezione dedicata alla formazione. Il 7 settembre\, nella Sala delle Capriate\, Valeria Impagliazzo condurrà il workshop Il corpo veicolare\, rivolto a giovani attori tra i 18 e i 40 anni.  \n\n\n\nUn percorso dedicato alla relazione tra movimento\, emozione e presenza scenica\, nel quale il corpo diventa il principale strumento di costruzione del personaggio. \n\n\n\nLa chiusura del festival\, il 13 settembre\, sarà affidata a Barbara Veloce\, che guiderà i bambini dai 3 ai 10 anni nel laboratorio Il museo delle creature invisibili\, esperienza creativa dedicata all’immaginazione\, al gioco e alla scoperta del teatro attraverso il linguaggio dell’infanzia. \n\n\n\nUno dei tratti distintivi del Pomigliano Teatro Festival resta la totale gratuità di tutti gli eventi e dei laboratori\, scelta che conferma la volontà di rendere il teatro un bene realmente accessibile e condiviso. Un risultato possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni\, associazioni del territorio e\, da quest’anno\, anche sponsor privati che hanno scelto di sostenere il progetto. \n\n\n\nIl percorso del festival\, inoltre\, è iniziato ben prima dell’estate. Lo scorso 31 marzo\, con Il Pomigliano Teatro Festival incontra la scuola\, oltre centoquaranta studenti degli istituti superiori cittadini hanno preso parte a una giornata di formazione e confronto dedicata al teatro\, testimoniando la volontà della manifestazione di costruire un dialogo costante con le nuove generazioni. \n\n\n\nLa seconda edizione del Pomigliano Teatro Festival conferma la propria vocazione: non essere soltanto una rassegna di spettacoli\, ma un laboratorio culturale permanente\, capace di mettere in relazione artisti\, cittadini e istituzioni\, trasformando il teatro in uno spazio di partecipazione\, riflessione e crescita collettiva. \n\n\n\n«Perché costruire un festival – sottolinea il direttore artistico Felice Panico – significa\, prima di tutto\, costruire comunità. E quest’anno il Pomigliano Teatro Festival sceglie di farlo immaginando e condividendo\, insieme al suo pubblico\, nuovi Mondi Possibili».
URL:https://quartapareteroma.it/event/i-mondi-possibili-al-pomigliano-teatro-festival/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Locandina-Pomigliano-Teatro-Festival-2026.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260807T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260831T100000
DTSTAMP:20260805T093342Z
CREATED:20260805T093236Z
LAST-MODIFIED:20260805T093342Z
UID:189013-1786123800-1788170400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Paky di Maio con la sua installazione permanente alle Grotte di Valdemino a Borgio Verezzi
DESCRIPTION:Venerdì 7 agosto (ore 17.30) nelle Grotte del Valdemino (Via Battorezza\, 5 – Borgio V. SV) \, il 60° Festival Teatrale di Borgio Verezzi inaugura un’installazione permanente firmata dal compositore e sound designer Paky Di Maio: un’architettura sonora fatta di suono e memoria\, popolata dalle voci autentiche dei grandi attori del passato\, da Sarah Bernhardt a Ruggero Ruggeri\, da Tommaso Salvini a Petrolini. \n\n\n\nDi Maio – più volte tra i protagonisti della Biennale di Venezia – è un nome già noto al pubblico del festival: lo scorso anno ha ricevuto il Premio Mulino Fenicio per la suggestiva scenografia sonora del «Moby Dick» di Alessandro Preziosi\, spettacolo di apertura nel 2024. \n\n\n\n«Connessione Ancestrale. Stratigrafie dell’effimero» è un grande omaggio ai fantasmi del teatro ma soprattutto alle radici profonde di una kermesse nata per amore della scena e diventata nel corso degli anni un simbolo di identità culturale per tutto il territorio. Presenti all’evento – insieme all’autore e al direttore del Festival Maximilian Nisi – il Sindaco Renato Dacquino\, il consigliere Mattia Rolando e Aldo Genesio\, presidente della cooperativa Arcadia che gestisce il sito.  \n\n\n\nIn questa occasione saranno esposte all’ingresso delle Grotte le opere realizzate dagli studenti di grafica dell’Istituto Secondario Superiore “Giovanni Falcone” di Loano (classi 3D e 4D)\, ispirate ai titoli e ai contenuti degli spettacoli in programma quest’anno: 13 locandine inedite collezionate in una mostra mobile dal titolo «L’arte grafica incontra la magia del teatro» che sarà spostata il 9 agosto al Torrione di Borgio e il 13 agosto in piazza San Pietro. \n\n\n\nNote di Paky Di Maio \n\n\n\nSotto la superficie del visibile\, dove il tempo umano si dissolve nella pietra\, nasce un ponte acustico ed emotivo. Connessione Ancestrale è un’architettura fatta di suono e memoria che connette la storia remota\, racchiusa nel ventre della Terra\, con la vibrante identità culturale del presente\, da sempre mossa dal teatro e dal richiamo del viaggio onirico. Il risultato è un paesaggio sonoro perpetuo e ibrido: un organismo vivente in cui l’immensa\, solenne lentezza dell’evoluzione naturale incontra il battito della creatività umana. \n\n\n\nL’opera fonde due concezioni del tempo\, opposte eppure speculari\, in un unico respiro sonoro. Da un lato\, milioni di anni di evoluzione silente e il gocciolio millenario dell’acqua che scava la pietra; dall’altro\, la memoria artistica che abita temporaneamente l’eternità della caverna. \n\n\n\nL’architettura sonora dell’opera è composta da tre strati in metamorfosi. Legati e fusi insieme dal riverbero naturale e cattedralizio della grotta\, tre livelli sonori mutano costantemente forma per avvolgere il visitatore in un unico\, profondo respiro. Questa metamorfosi si dispiega anzitutto attraverso un battito ancestrale\, un tessuto di pulsazioni oscure che richiamano i moti sotterranei e il respiro lento\, ciclico e immutabile del pianeta\, dando voce ai suoni antichi nati dalla forza evolutiva della natura. \n\n\n\nA questo flusso primordiale si intreccia la trama di suoni sintetici\, fatta di atmosfere suggestive e melodie soffuse composte con strumenti elettronici e strumenti elettroacustici autocostruiti; qui\, i suoni reali all’interno della grotta vengono inglobati in modo naturale e proiettati verso il futuro\, integrandosi armonicamente con il sound design dell’opera. \n\n\n\nInfine\, l’architettura acustica si completa con la memoria vocale\, in cui frammenti teatrali riemergono dal buio a testimoniare il legame indissolubile con lo storico Festival Teatrale di Borgio Verezzi. Le voci di grandi attori si manifestano così come reperti sonori e ombre del passato che trasformano la parola in un soffio vitale\, permettendo al visitatore di percepirle come memorie custodite dalle pareti rocciose\, custodi millenarie dell’identità culturale del territorio. \n\n\n\nL’installazione è perpetua\, in un flusso continuo senza un inizio o una fine definiti. Entrando nelle grotte\, lo spettatore si ritrova in una dimensione temporale sospesa. Le parole e le suggestioni sonore emergono dal buio come messaggi in bottiglia provenienti da un’altra epoca\, regalando un’esperienza immersiva unica\, dove la roccia si fa testimone dello spirito umano. Uno strato di memoria che si posa sulla roccia\, fuso insieme al suono del tempo che scorre. \n\n\n\nwww.festivalverezzi.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/paky-di-maio-con-la-sua-installazione-permanente-alle-grotte-di-valdemino-a-borgio-verezzi/
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/001_InstallazioneSonoraGrotte_PakyDiMaio-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260807T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260818T193000
DTSTAMP:20260724T154204Z
CREATED:20260724T154114Z
LAST-MODIFIED:20260724T154204Z
UID:188383-1786131000-1787081400@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Lucciole e silenzio”\, Festival Teatrale a Sambuca di Sicilia
DESCRIPTION:Tre appuntamenti\, al tramonto e all’alba\, con un parterre prestigioso di attori\, per il festival teatrale di Monte Adranone “Lucciole e silenzio”\, coordinato da Costanza Amodeo\, a fare da cornice agli spettacoli che andranno in scena il 7 e 8 agosto e il 18 agosto\, il sito archeologico punico più alto della Sicilia (quasi 1000 metri di altitudine)\, a Sambuca di Sicilia che quest’anno celebra il decennale del titolo “Borgo più bello d’Italia”\, conquistato nel 2016. \n\n\n\nSi comincia il 7 agosto\, come di consueto al tramonto\, alle 19.30\, con il debutto in Sicilia de “Lo stupro di Lucrezia”\, celebre poemetto di William Shakespeare affidato all’interpretazione artistica della coppia Galatea Ranzi e Stefano Santospago\, con la regia di Marcello Cava\, voce narrante Pietro Faiella e musiche dal vivo di Felice Zaccheo. L’8 agosto si replica all’alba (ore 5.45).  \n\n\n\nLa messa in scena è del Teatro Mobile\, una realtà teatrale che da 30 anni costruisce spettacoli site-specific suggestivi nel silenzio e nella solitudine dei siti archeologici. Agli spettatori verrà offerta la possibilità di una fruizione innovativa dello spettacolo\, ascoltando la partitura testuale\, sonora e musicale da apposite cuffie distribuite sul posto\, che consentono di vivere in modo immersivo gli accadimenti visivi e spaziali dell’azione teatrale dal vivo. “Lo stupro di Lucrezia” scritto da Shakespeare nel 1594 ricorda la violenza subita dalla nobildonna Lucrezia ad opera del figlio dell’ultimo re di Roma\, Tarquinio il Superbo che venne cacciato. L’episodio leggendario segnò la fine dei re di Roma e l’avvento della Repubblica.  \n\n\n\nLa rassegna “Lucciole e silenzio” 2026 si chiuderà con il terzo appuntamento dal titolo “Dormono sulla collina” in scena martedì 18 agosto sempre al tramonto (ore 19.30). Lo spettacolo\, scritto da Barbara Gizzi e diretto da Massimo Cimaglia\, che lo interpreta insieme a Marco Maggio\, si ispira all’antologia di Spoon River di Edgar Lee Master e alle canzoni di Fabrizio De Andrè raccolte nell’album “Non al denaro non all’amore né al cielo”\, un omaggio ai versi di Lee Master.  \n\n\n\n“Lo spettacolo – spiega Costanza Amodeo – dopo il debutto a Taranto e la partecipazione al Tindari Festival\, arriva a Monte Adranone in uno scenario suggestivo che invita lo spettatore alla riflessione\, un teatro di memoria che farà dialogare morti del passato\, come Patroclo ed Aiace e morti moderni. Tutti ugualmente vittime del dolore della guerra e delle guerre. Un teatro di pace in un’epoca di conflitti. \n\n\n\nPer Giovanna Casà\, sindaca di Sambuca: “La rassegna “Lucciole e Silenzio” è un appuntamento che valorizza il nostro straordinario patrimonio archeologico attraverso il linguaggio universale del teatro. Nell’anno del decennale di Sambuca di Sicilia Borgo più bello d’Italia\, celebriamo un luogo identitario che continua a emozionare e a richiamare pubblico e cultura” \n\n\n\nGiuseppe Cacioppo\, assessore alla Cultura\, aggiunge: “Il cartellone di quest’anno coniuga grandi interpreti\, produzioni di qualità e temi di forte attualità\, dalla riflessione sulla violenza al messaggio di pace. Monte Adranone si conferma un palcoscenico unico\, dove arte\, storia e paesaggio dialogano offrendo un’esperienza culturale di grande valore”. \n\n\n\nPer info e biglietti: www.teatrolidea.it e www.liveticket.it \n\n\n\nGli spettacoli al tramonto euro 15\, all’alba euro 10.
URL:https://quartapareteroma.it/event/lucciole-e-silenzio-festival-teatrale-a-sambuca-di-sicilia/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Foto-Dormono-sulla-collina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260807T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260906T210000
DTSTAMP:20260807T111151Z
CREATED:20260807T111100Z
LAST-MODIFIED:20260807T111151Z
UID:189140-1786136400-1788728400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Prosegue "Terre in Festival" in Valtiberina
DESCRIPTION:TERRE IN FESTIVAL propone un progetto culturale diffuso\, capace di mettere in relazione arte\, territorio e comunità che ha reso la cultura uno strumento di incontro\, partecipazione e valorizzazione della Valtiberina Toscana.  \n\n\n\nUn progetto che abita il territorio portando il teatro e le arti performative nei luoghi più significativi della vallata: attraversa i Comuni di Sansepolcro\, Monterchi\, Pieve Santo Stefano\, Caprese Michelangelo\, Sestino\, Badia Tedalda e Anghiari\, costruendo una geografia culturale che invita il pubblico a vivere la Valtiberina come un unico grande territorio di cultura.  \n\n\n\nTERRE IN FESTIVAL ha preso il via lo scorso 1° agosto e si svilupperà sino al 6 settembre 2026\, con un programma che intreccia tradizione e contemporaneità.  \n\n\n\nLa prima settimana di programmazione è stata ricca e intensa con spettacoli a Sestino\, Pieve Santo Stefano\, Sansepolcro\, Caprese Michelangelo e Monterchi dove\, ai Musei Civici Madonna del Parto\, tra gli altri\, ha avuto luogo il progetto SILENZIOSO a cura del coreografo Virgilio Sieni con grande partecipazione e coinvolgimento della comunità della vallata. \n\n\n\nTERRE IN FESTIVAL prosegue con la seconda settimana di programmazione che va dal 12 al 16 agosto 2026. \n\n\n\nMercoledì 12 agosto alle ore 19.00 all’Anfiteatro Campaccio IL TRASLOCO\, una produzione Laboratori Permanenti\, testo di Caterina Casini\, Camilla Zapponi e Giovanna Ciorciolini \n\n\n\ncon Caterina Casini. \n\n\n\nL’appuntamento\, che rientra nel Progetto Nero di Seppia\, sarà una lettura aperta del testo\,Caterina Casini incontrerà il pubblico col suo nuovo monologo in debutto a ottobre per un’occasione di confronto sulla scrittura teatrale\, per testarne capacità di presa\, risultati comici\, drammaturgia. \n\n\n\nLa storia: Dopo quarant’anni in una casa\, la nostra protagonista viene “invitata” a lasciare l’appartamento. Una cosa improvvisa. Un terribile spaesamento? Un’occasione per fare il punto? Uno slancio in avanti?  \n\n\n\nDal 9 al 13 agosto la compagnia Collettivo Il nido sarà in residenza creativa al Teatro Comunale di Monterchi con il loro progetto risultato tra i vincitori del bando “Portraits on Stage” 2025\, per giovani compagnie o artisti under 35\, volto al sostegno di progetti artistici inediti di spettacolo dal vivo declinanti il tema dell’arte figurativa. \n\n\n\nIl progetto “BOTTLENECK” è stato selezionato per la suggestiva intuizione nell’uso simbolico dello spazio\, capace di conferire all’azione teatrale una forte dimensione metaforica. \n\n\n\nBOTTLENECK troverà il suo sviluppo nelle sale del teatro di Monterchi per poi essere presentato in anteprima nazionale giovedì 13 agosto alle ore 19.00 presso il Giardino Museo Madonna Del Parto di Monterchi; concezione e regia Enrico Battarra / Collettivo Il Nido\, con Enrico Battarra\, Gaia Stacchini\, voci Enrico Battarra e Lisa Lippi Pagliai\, assistente alla regia e tecnica del suono Aurora Rò\, dialogo su drammaturgia Emanuele Pratelli\, Adele Ariola\, dialogo sui costumi Silvia Spaggiari\, tecnica del suono Aurora Rò\, realizzazione oggetti R.A. Falegnameria \,Matilde Magli\, Luca Battarra\, Rita Ferraro\, produzione Collettivo Il Nido con il sostegno di L’arboreto-Teatro Dimora | Centro di Residenza Emilia-Romagna\, Manomesse\, Dune-Arti Paesaggi Utopie\, Movimento Centrale Danza&Teatro\, Circolo Pennabilli\, Laboratori Permanenti \n\n\n\nIl progetto racconta di una figura umana rinchiusa in una serra: spazio simbolico di sospensione e trasformazione interiore. Si affianca una presenza femminile perturbante che stimola\, ferisce e spinge la figura imprigionata verso il proprio limen\, verso il proprio limite.L’opera indaga il confine tra interno ed esterno\, tra pensiero e azione\, proponendo il rallentamento come opportunità di conoscenza di sé. È un lavoro sull’ascolto\, sul desiderio e sulla tensione umana\, che invita lo spettatore a riflettere sul proprio percorso interiore. \n\n\n\nDomenica 16 agosto si ritorna a Campaccio a Sansepolcro dove alle ore 21.15 andrà in scena la performance MOBY DICK di Herman Melville\, una produzione Officina Dinamo – Fucina Creativa\, adattamento\, reading e regia di Roberto Negri\, scultura dal vivo Antonio Massarutto\, musiche dal vivo Marcello Fiorini\, organizzazione Flavia Ferranti. \n\n\n\nUn evento performativo ispirato a Moby Dick che unisce musica\, narrazione e scultura in un’esperienza ogni volta diversa. Nell’arco di 60 minuti\, in contemporanea\, il racconto e la creazione scultorea dal vivo della Balena Bianca. \n\n\n\nLa performance restituisce la forza evocativa del celebre romanzo\, conducendo il pubblico in un intenso viaggio tra immaginazione\, emozione e mito.
URL:https://quartapareteroma.it/event/prosegue-terre-in-festival-in-valtiberina/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/TERRE-IN-FESTIVAL-2026_Manifestopic-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260810T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260829T180000
DTSTAMP:20260806T180516Z
CREATED:20260806T180513Z
LAST-MODIFIED:20260806T180516Z
UID:189111-1786384800-1788026400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Tornano le passeggiate poetiche nel Parco Nazionale del Circeo
DESCRIPTION:Nel mese di agosto\, le Passeggiate Poetiche\, la rassegna itinerante ideata dall’Aps Exotique con il supporto della DMO dai Monti Lepini al Mare e della sua interfaccia digitale\, la piattaforma di comunicazione MyBestLazio\, prosegue la sua opera di riscoperta\, valorizzazione ed esplorazione del Parco Nazionale del Circeo. Le performance artistiche faranno da collante in un cammino lento ed evocativo tra storia e leggenda\, sperimentando forme innovative di narrazione culturale trasversale\, facendo leva sul linguaggio universale delle arti performative. \n\n\n\nLa manifestazione è realizzata con il patrocinio e il contributo del Parco Nazionale del Circeo e del Comune di San Felice Circeo e con il patrocinio della Provincia di Latina\, del Comune di Sabaudia e delle Pro Loco di Sabaudia e di San Felice Circeo. \n\n\n\nPrimo appuntamento: \n\n\n\nLunedì 10 agosto 2026\, San Felice Circeo \n\n\n\nPasseggiata Poetica nel Parco Nazionale del Circeo \n\n\n\nsul versante del Quarto Freddo del Promontorio \n\n\n\ncon lo spettacolo finale “La Caduta di Troia” \n\n\n\nGli altri appuntamenti della rassegna: Martedì 19 agosto – San Felice Circeo \n\n\n\nPasseggiata Poetica nel Parco Nazionale del Circeo \n\n\n\nsul versante del Quarto Caldo del Promontorio \n\n\n\ne proiezione di Planet Ocean con musica dal vivo eseguita dagli Interiors \n\n\n\nSabato 29 agosto – Sabaudia \n\n\n\nPasseggiata Poetica nel Parco Nazionale del Circeo \n\n\n\nall’interno della Foresta\, oggi conosciuta come Selva di Circe \n\n\n\ncon spettacolo finale di Giuseppe “Spedino” Moffa \n\n\n\nTutte le passeggiate Poetiche avranno inizio alle ore 18:00 guidate dalla dottoressa forestale Augusta D’Andrassi. \n\n\n\nInfo e prenotazioni Tel: 329 8424810 e-mail: prenotazioni@exotique.it \n\n\n\nIl primo dei tre appuntamenti con la rassegna Le Passeggiate Poetiche nel Parco Nazionale del Circeo è previsto per le ore 18 di lunedì 10 agosto con una Passeggiata Poetica tra mito\, storia e natura\, lungo uno dei sentieri tra i più suggestivi del Parco che si snoda nel “Quarto Freddo” del Promontorio\, all’ombra della foresta di Lecci\, fino ad arrivare all’area archeologica dei Quattro Venti che domina il Golfo del Circeo. Una apertura straordinaria in cui andrà in scena “La Caduta di Troia”\, una produzione Matutateatro di e con Titta Ceccano. \n\n\n\nLo spettacolo “La Caduta di Troia” nasce da una riflessione sulla natura dei grandi poemi classici: l’idea che l’epica antica rappresenti\, a tutti gli effetti\, il cinema prima dell’invenzione del cinema. Prima dell’invenzione della macchina da presa\, esistevano già i campi lunghi\, i primi piani degli eroi\, i dolly utilizzati per le riprese dall’alto sulle battaglie e un montaggio serrato di immagini e suoni. In questa performance\, Titta Ceccano affronta il II Libro dell’Eneide non solo come testo letterario\, ma come una vera e propria sceneggiatura. Il racconto della caduta di Troia si dipana davanti agli occhi dello spettatore come uno storyboard vivente. \n\n\n\nGuidati dalla dottoressa forestale Augusta D’Andrassi\, l’ambiente del Parco che verrà attraversato è il “Quarto Freddo” del Promontorio del Circeo\, l’elemento paesaggistico più caratterizzante di tutta l’area pontina. Si parte dalla Cava del Brecciaro\, un sito di archeologia industriale alle pendici del monte\, per giungere alla destinazione finale dell’area archeologica dei Quattro Venti. Attraversando la ricca biodiversità della foresta e la storia millenaria dell’antica Circei. \n\n\n\nMatutateatro è una compagnia teatrale attiva dal 2001\, con sede a Sezze (LT). Porta avanti un’idea di teatro come strumento di crescita culturale\, sociale e civile\, creando occasioni di incontro e formazione per nuove generazioni di spettatori e artisti. L’attività coniuga produzione teatrale\, progetti formativi e percorsi di inclusione\, con una particolare attenzione al territorio pontino e dei Monti Lepini con collaborazioni a livello nazionale e internazionale. \n\n\n\nPROGRAMMA Lunedì 10 agosto 2026 San Felice Circeo  \n\n\n\n– ore 18:00 I Passeggiata Poetica dalla Cava del Brecciaro all’Area Archeologica dei Quattro Venti con lo spettacolo finale “La Caduta di Troia” di e con Titta Ceccano. \n\n\n\n– ore 20:30 I inizio spettacolo\, Area Archeologica dei Quattro venti – Via Marco Emilio Lepido n 36 – San Felice Circeo. \n\n\n\nModalità di partecipazione alla Passeggiata Poetica del 10 agosto 2026: prenotazione obbligatoria e versamento di un contributo minimo a sostegno delle attività pari a 25 € per gli adulti e 10 € per i ragazzi fino ai 17 anni (include passeggiata guidata\, cena al sacco\, spettacolo\, assicurazione\, servizio navetta).  \n\n\n\nL’ingresso al solo spettacolo è libero con obbligo di prenotazione. \n\n\n\nInfo e prenotazioni Tel: 329 8424810 e-mail: prenotazioni@exotique.it \n\n\n\nANTEPRIMA PROSSIMO APPUNTAMENTO Martedì 19 agosto 2026 San Felice Circeo \n\n\n\nPasseggiata Poetica sul versante del Quarto Caldo del Promontorio immersi nella macchia mediterranea lungo uno dei sentieri più panoramici del Parco Nazionale del Circeo\, con una vista a perdita d’occhio sul mare e sulle isole Ponziane. Un cammino lento ed emozionante fino al Faro di Capo Circeo\, dove si terrà la proiezione del documentario “Planet Ocean” che ci racconta lo stato attuale delle acque della Terra\, novanta minuti di immagini spettacolari e allarmanti firmate dal noto fotoreporter/ambientalista Yann Arthus-Bertrand e da Michael Pitiot e musicate dal vivo dagli Interiors\, il duo composto da Valerio Corzani ed Erica Scherl.
URL:https://quartapareteroma.it/event/tornano-le-passeggiate-poetiche-nel-parco-nazionale-del-circeo/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Passeggiata-Poetica-10-agosto-2026-.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260810T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260827T210000
DTSTAMP:20260806T173712Z
CREATED:20260806T173709Z
LAST-MODIFIED:20260806T173712Z
UID:189096-1786395600-1787864400@quartapareteroma.it
SUMMARY:IV edizione Roccalumera Jazz Fest
DESCRIPTION:È stata presentata\, nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sala consiliare del Comune di Roccalumera\, la quarta edizione del Roccalumera Jazz Fest\, in programma il 10 e il 27 agosto\, alle ore 21.30\, in piazza Santa Maria della Catena a Roccalumera.  \n\n\n\nAlla presentazione sono intervenuti il sindaco Pippo Lombardo\, gli assessori Angela Puglisi\, Ivan Cremente\, Alessandro Mignani e Marco Maccarrone\, il direttore artistico Santi Scarcella e la dirigente degli Affari generali Angela Caspanello. \n\n\n\nLa manifestazione\, a ingresso libero\, ha come payoff “Dove l’arte è di casa” e proporrà due appuntamenti che pongono al centro la qualità musicale e la valorizzazione di artisti legati al territorio\, ma protagonisti di percorsi sviluppati anche a livello nazionale e internazionale. \n\n\n\n«Con il Roccalumera Jazz Fest vogliamo affermare un principio preciso: il nostro territorio possiede artisti di altissimo livello e non ha bisogno di “importare” eccellenze da fuori. Santi Scarcella e Antonino De Luca rappresentano pienamente questa scelta\, perché sono espressione della nostra terra e\, allo stesso tempo\, musicisti con un percorso e un riconoscimento internazionali. Valorizzarli e riportarli dove sono nati\, significa dare spazio al talento locale e restituire alla comunità l’orgoglio delle proprie risorse»\, dichiara il sindaco di Roccalumera Pippo Lombardo. \n\n\n\n«Assumere la direzione artistica del Roccalumera Jazz Fest è per me un grande onore e una responsabilità verso i miei luoghi – afferma Santi Scarcella –. Ho voluto aggiungere il payoff “Dove l’arte è di casa” perché l’arte cresce davvero quando chi la produce si sente libero\, accolto e sereno. Il mio impegno sarà costruire un Festival capace di valorizzare i talenti siciliani\, aprendosi al tempo stesso alle migliori esperienze nazionali e internazionali. Ringrazio il Comune di Roccalumera per la fiducia e lavorerò perché questa manifestazione cresca e diventi sempre più riconoscibile». \n\n\n\nAd aprire il Festival\, lunedì 10 agosto\, sarà lo stesso direttore artistico Santi Scarcella\, protagonista con il suo quintetto di “Zattere nel mare”\, progetto scritto e composto dal pianista\, cantautore e docente siciliano. Presentato a Roccalumera in una speciale formazione in quintetto\, il concerto intreccerà jazz\, canzone d’autore\, improvvisazione\, musica pop e sonorità mediterranee e sarà dedicato alla memoria dello scrittore e giornalista Melo Freni. Sul palco\, insieme a Santi Scarcella\, voce\, pianoforte\, tastiere e composizioni\, ci saranno Puccio Panettieri alla batteria\, Max Laganà al basso\, Daniele Marcante alla chitarra e Gemino Calà a friscalettu\, marranzano e zampogna e Carmelo Coglitore al sax. \n\n\n\nIl secondo appuntamento\, giovedì 27 agosto\, vedrà protagonisti Antonino De Luca e Roberto Gervasi con “Jazz Conversation”. Due tra i più autorevoli interpreti italiani della fisarmonica jazz si ritroveranno sullo stesso palco\, uniti dall’eredità artistica di Frank Marocco\, per dare vita a un dialogo musicale fondato su interplay\, swing e improvvisazione. Le due fisarmoniche si ascolteranno\, si rincorreranno e si completeranno in una conversazione sonora costruita nell’istante.  \n\n\n\nEntrambi i concerti\, che saranno presentati da Ruggero Sardo\, avranno inizio alle 21.30 in piazza Santa Maria della Catena a Roccalumera. L’ingresso è libero.
URL:https://quartapareteroma.it/event/iv-edizione-roccalumera-jazz-fest/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/RJF_1.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260814T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260827T100000
DTSTAMP:20260811T170513Z
CREATED:20260811T170307Z
LAST-MODIFIED:20260811T170513Z
UID:189262-1786701600-1787824800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Gli appuntamenti della Sovrintendenza Capitolina ad agosto
DESCRIPTION:  \n\n\n\n\n\n\n\nRoma l’arte non va in vacanza. Per tutto il mese di agosto\, il sistema dei Musei Civici di Roma Capitale garantisce la fruizione del patrimonio cittadino rimanendo regolarmente aperto anche nella giornata di sabato 15 agosto con tariffe e orari ordinari\, offrendo a cittadini e turisti l’opportunità di visitare le collezioni permanenti e le esposizioni temporanee in corso. A Ferragosto sono inoltre fruibili le visite al Bunker e ai rifugi antiaerei di Villa Torlonia\, le visite in realtà aumentata Circo Maximo Experience\, le esperienze serali dell’Ara si rivela e gli spettacoli astronomici al Planetario di Roma.  \n\n\n\nDi seguito alcune iniziative promosse da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in programma dal 14 al 27 agosto. \n\n\n\nTra arte\, cinema\, moda e fotografia\, la ricca e variegata offerta espositiva include\, ai Musei Capitolini\, la grande esposizione Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo (a Villa Caffarelli)\, Angeli. Messaggeri\, custodi e viandanti\, le sublimi creature dall’Antico al Contemporaneo(sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori) e Vasari e Roma (Palazzo Caffarelli)\, mentre alla Pinacoteca Capitolina la mostra Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva propone un approfondimento sul processo creativo di alcuni dipinti incompiuti. Ai Musei Capitolini\, Centrale Montemartini è visitabile la mostra Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale\, mentre al Museo di Roma a Palazzo Braschi la mostra Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati celebra il grande regista a dieci anni dalla scomparsa. \n\n\n\nAmpio spazio anche alla fotografia: negli spazi espositivi del Museo dell’Ara Pacis oltre duecento scatti celebrano Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza; al Museo di Roma in Trastevere sono ospitati i tre progetti espositivi New York di Matilde Damele\, À Rome la nuit di Hervé Gloaguen e Lungo le Strade Blu. Along the Blue Highways di Francesco Conversano\, mentre al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese prosegue Lanterne magiche\, itinerari visivi all’interno della collezione di Valerio De Paolis. Alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi è aperta la mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025\, con un allestimento arricchito da una selezione di venticinque nuove opere\, mentre negli spazi del Museo delle Mura è in corso il progetto site-specific Moto a luogo #2. AVilla Torlonia\, il Casino dei Principi ospita l’esposizione Pedro Cano. Siete e Roma\, e la Casina delle Civette la mostra Sotto una buona stella. L’emblema della Repubblica Italiana nelle carte di Paolo Paschetto. Sono inoltre aperti regolarmente al pubblico gli altri Musei Civici: i Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali\, il Museo di scultura antica Giovanni Barracco\, il Museo di Casal de’ Pazzi(previa prenotazione allo 060608)\, il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina\, ilMuseo Napoleonico\, il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese e il Museo civico di Zoologia.Aperto a orario regolare anche il sito monumentale della Villa di Massenzio (dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 16.00\, sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 19.00\, ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura). \n\n\n\nTra gli appuntamenti di punta del periodo\, compresa la serata di Ferragosto\, proseguono al Museo dell’Ara Pacis le esperienze immersive serali con L’Ara si rivela\, progetto multimediale che offre una visione inedita e coinvolgente del celebre monumento augusteo. Attraverso la tecnica del videomapping per ricreare le policromie originali\, il percorso si snoda attorno al recinto dell’Ara\, con un passaggio nell’ambulacro interno che circonda l’altare; prendendo le mosse dal fronte principale\, la visita approfondisce i fregi dei lati lunghi (Nord e Sud) per concludersi sul prospetto posteriore. Il racconto è accompagnato da una narrazione in cuffia (in italiano\, inglese\, francese e spagnolo) e arricchito da musiche e suggestioni sonore. La visita è fruibile ogni venerdì\, sabato e domenica in tre turni (ore 21.00\, 22.00 e 23.00\, massimo 40 partecipanti a turno). Biglietti pre-acquistabili su www.arapacis.it/it/mostra-evento/l-ara-si-rivela. \n\n\n\nA Villa Torlonia\, anche a Ferragosto e nella seconda metà del mese sono visitabili il Bunker e i rifugi antiaerei\, realizzati sotto il Casino Nobile durante la Seconda guerra mondiale. Le visite per i singolisono in programma sabato 15\, domenica 16 e domenica 23 agosto alle 10.00 e alle 17.00 (in italiano);sabato 22 agosto alle 11.00 (in inglese) e alle 17.00 (in italiano); per i gruppi (con guide disponibili in italiano\, inglese\, francese\, spagnolo e tedesco) le visite si svolgono da martedì 18 a venerdì 21 agosto e da martedì 25 a giovedì 27 agosto alle ore 10.00\, 11.00\, 12.00\, 14.00\, 15.00\, 16.00 e 17.00; sabato 15 agosto alle ore 15.00 e 16.00; domenica 16 e domenica 23 agosto alle ore 15.00 e 16.00. Acquisto biglietti on line su museiincomuneroma.vivaticket.it. \n\n\n\nNella giornata di Ferragosto\, e per tutto il mese\, restano regolarmente aperte al pubblico anche le aree archeologiche di Roma Capitale\, tra cui l’Area Sacra di Largo Argentina (dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 19.00\, ultimo ingresso alle 18.45)\, i Fori Imperiali (tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.15\, ultimo ingresso un’ora prima della chiusura) e il Parco Archeologico del Celio (tutti i giorni dalle 7.00 alle 20.00) con il Museo della Forma Urbis (dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 19.00\, ultimo ingresso alle 18.00). \n\n\n\nAperta anche l’area archeologica del Circo Massimo (dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 19.00\, ultimo ingresso alle 18.00)\, dove si svolgeranno regolarmente le visite in realtà aumentata e virtuale Circo Maximo Experience: dal martedì alla domenica\, con partenza ogni 15 minuti\, dalle 17.00 alle 20.00 con ultimo ingresso alle 18.50 (fino al 23 agosto) e dalle 16.30 alle 19.30 con ultimo ingresso alle 18.20 (dal 24 agosto). www.circomaximoexperience.it. \n\n\n\nTra le iniziative di aMICi (attività gratuite riservate ai possessori di Roma MIC Card)\, ai Musei Capitolini\, Palazzo dei Conservatori (presso la Sala Castellani al primo piano)\, mercoledì 19 agosto alle 17.30 si terrà una visita dedicata al Mondo funerario degli Etruschi. Tra sarcofagi\, sculture\, lastre scolpite e vasi dipinti\, il percorso immergerà il visitatore nelle credenze funerarie e nella vita quotidiana dell’affascinante popolazione dell’Italia preromana (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 25 partecipanti). \n\n\n\nwww.museicapitolini.org/it/didattica/amici-il-mondo-funerario-degli-etruschi-1 \n\n\n\nSabato 22 agosto alle 11.00\, invece\, il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldinaospita un approfondimento sulla Militanza artistica nella Repubblica Romana. L’incontro mette in luce l’impegno politico e militante degli artisti risorgimentali\, come Gerolamo Induno\, che hanno combattuto in prima persona e documentato i fatti repubblicani (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 20 partecipanti).  \n\n\n\nwww.museodellarepubblicaromana.it/it/didattica/amici-la-militanza-artistica-nella-repubblica-romana-0 \n\n\n\nPer le Passeggiate Romane\, mercoledì 26 agosto alle 19.00 è in programma l’apertura straordinaria di Porta del Popolo\, Sito UNESCO di Roma e sede del Centro di Documentazione. La visita inizia all’esterno del monumento e conduce fino alla terrazza panoramica\, con affaccio sul Tridente. Appuntamento in piazza del Popolo 11 D\, presso il fornice sinistro della Porta (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 15 partecipanti).www.sovraintendenzaroma.it/content/porta-del-popolo-ingresso-al-sito-unesco-di-roma-34 \n\n\n\nAl Planetario di Roma proseguono gli spettacoli a tema astronomico. Per il pubblico adulto: Ritorno alle stelle (venerdì 14\, sabato 15\, venerdì 21\, domenica 23\, mercoledì 26 e giovedì 27 agosto alle 18.00; martedì 18 e martedì 25 agosto alle 21.30; giovedì 20 agosto alle 19.00); Crociera nel Cosmo(venerdì 14 agosto alle 19.00; mercoledì 19 agosto alle 21.30); Il cielo degli innamorati (venerdì 14\, sabato 15 e mercoledì 26 agosto alle 21.30); Interstellari – il viaggio delle sonde Voyager (domenica 16\, mercoledì 19\, giovedì 20 e sabato 22 agosto alle 18.00; martedì 18 e venerdì 21 agosto alle 19.00; giovedì 27 agosto alle 21.30); La notte stellata (domenica 16\, venerdì 21 e domenica 23 agosto alle 21.30; mercoledì 26 e giovedì 27 agosto alle 19.00); From Earth to the Universe (in inglese – martedì 18 e martedì 25 agosto alle 18.00); La magia dell’aurora boreale (giovedì 20 e sabato 22 agosto alle 21.30; martedì 25 agosto alle 19.00).  \n\n\n\nPer i più piccoli e le loro famiglie\, Gabriele Catanzaro\, nei panni dello stravagante Dottor Stellarium\, condurrà gli spettacoli Il Dottor Stellarium alla scoperta della luna (sabato 15 e domenica 23 agostoalle 19.00) e Vita da stella (mercoledì 19 agosto alle 19.00)\, mentre domenica 16 e sabato 22 agosto(alle 19.00) torna lo spettacolo giocoso e interattivo Girotondo tra i Pianeti.  \n\n\n\nAcquisto biglietti online su museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/trova-il-tuo-spazio-planetario-roma/2998 – www.planetarioroma.it. \n\n\n\nIl programma potrebbe subire variazioni. Per tutti gli eventi\, visite e incontri\, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). Modalità di accesso e tariffe su www.museiincomuneroma.it;www.sovraintendenzaroma.it.
URL:https://quartapareteroma.it/event/gli-appuntamenti-della-sovrintendenza-capitolina-ad-agosto/
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/61_L_Ara-si-rivela_Sovrintendenza-capitolina.-WPS.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260814T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260814T230000
DTSTAMP:20260807T101747Z
CREATED:20260807T101651Z
LAST-MODIFIED:20260807T101747Z
UID:189134-1786741200-1786748400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Musicamica Liguria Festival a Busalla
DESCRIPTION:Busalla (GE) – Venerdì 14 agosto 2026 alle 21 la splendida cornice di Villa Borzino accenderà i riflettori su uno degli appuntamenti più prestigiosi del Musicamica Liguria Festival\, rassegna con la direzione artistica di Giovanna Savino. Il concerto\, intitolato “La magia dell’arco”\, vedrà protagonisti due eccezionali interpreti di calibro internazionale: il violinista austriaco Wolfgang Redik e il pianista ligure Andrea Bacchetti. \n\n\n\nL’evento rappresenta una straordinaria occasione per immergersi nella grande musica\, offrendo al pubblico un percorso affascinante attraverso alcune delle più celebri e amate composizioni per violino e pianoforte. Un appuntamento che arricchisce ulteriormente l’offerta culturale ed eventi del territorio\, confermando l’importanza di Villa Borzino quale polo di attrazione artistica e fulcro di iniziative di alto profilo per la comunità della Valle Scrivia e per i visitatori. \n\n\n\nA dare vita al ricco repertorio musicale saranno due artisti che vantano carriere di assoluto prestigio. \n\n\n\nAndrea Bacchetti\, nato a Recco nel 1977 e diplomato all’Accademia Pianistica di Imola\, è un talento precoce che ha raccolto giovanissimo i preziosi consigli di maestri del calibro di Herbert von Karajan e Luciano Berio. Apprezzato interprete bachiano e vincitore dell’International Classical Music Awards (ICMA) nel 2014\, si è esibito nei più importanti festival internazionali\, da Salisburgo a Tokyo\, e collabora abitualmente con le più rinomate orchestre sinfoniche e formazioni da camera in tutto il mondo. \n\n\n\nAl suo fianco\, Wolfgang Redik\, considerato oggi uno dei musicisti più versatili del panorama internazionale. Di origine austriaca\, affianca alla carriera di solista e camerista quella di direttore d’orchestra\, esibendosi in sale prestigiose come il Musikverein di Vienna\, la Tonhalle di Zurigo e la Wigmore Hall di Londra. Già docente in primarie istituzioni musicali europee\, è attualmente responsabile del dipartimento di musica da camera presso il Mozarteum di Salisburgo. \n\n\n\nPer questo speciale appuntamento busallese\, Redik suonerà un prezioso violino G.B. Guadagnini del 1772\, gentilmente concesso dalla Austrian National Bank. \n\n\n\nPer ulteriori informazioni \n\n\n\nComune di Busalla – Assessorato alla Cultura  \n\n\n\n(fabrizio.fazzari@comune.busalla.ge.it – T. 335 8122407) \n\n\n\nMusicamica Liguria Festival (Giovanna Savino T. 339 6531632)
URL:https://quartapareteroma.it/event/musicamica-liguria-festival-a-busalla/
LOCATION:Villa Borzino\, Via XXV Aprile\, 17\, Busalla (GE)\, ITA\, 16012\, Italy
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Andrea-Bacchetti.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260816T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260822T210000
DTSTAMP:20260630T103804Z
CREATED:20260630T103407Z
LAST-MODIFIED:20260630T103804Z
UID:186915-1786914000-1787432400@quartapareteroma.it
SUMMARY:31ª edizione del Rototom Sunsplash in Spagna
DESCRIPTION:Dal 16 al 22 agosto Benicàssim (Spagna) ospita la 31ª edizione del Rototom Sunsplash\, che quest’anno\, con il motto “The place to be”\, si conferma il più importante festival europeo dedicato alla musica reggae dal 1994.Sette giorni intensi che vanno ben oltre la musica: su un’area di oltre 130.000 mq\, il pubblico potrà vivere un’esperienza completa tra areetematiche\, ampia offerta food & beverage\, spiaggelibere\, campeggio attrezzato\, oltre a dibattiti\, conferenze\, workshop\, mercatini e attività artistiche\, ricreative e dedicate al benessere.La presenza di Major Lazer Soundsystem\, con le sue contaminazioni elettroniche tra moombahton e dancehall\, testimonia l’apertura del festival alle sonorità contemporanee\, superando i confini di genere. Accanto a loro\, Shenseea e Protoje rappresentano il dinamismo e la proiezione internazionale della scenagiamaicana attuale.Con una media di 200.000 presenze provenienti da tutto il mondo\, il Rototom è oggi un vero hubculturale e artisticointergenerazionale\, con particolare attenzione alle famiglie. Valori\, sostenibilità e intrattenimento si intrecciano in un’offerta strutturata di servizi integrati che da sempre caratterizza la manifestazione.Cinque i palchi principali — Sun Stage\, LionStage\, DanceHall\, DubAcademy e JamkundaStage — sui quali si esibiranno centinaia di artisti tra concerti\, DJ set e sound system.SunBeach amplia l’esperienza del festival con un mix di musica e attività gratuite presso il Solé Rototom Beach\, bar ufficiale situato sulla spiaggia libera e attrezzata di Gurugú a Castellón. Collegato all’area dei concerti da un servizio bus continuo\, rappresenta il luogo ideale per rilassarsi tra una giornata e l’altra.Oltre cinquanta nuove proposte arricchiscono il programma: dopo i primi annunci orientati al reggae e alla dancehall contemporanea\, il festival esplora la dimensione più spirituale del rootsreggae\, senza rinunciare alla sperimentazione sonora.Tra i grandi nomi del reggae figurano Alpha Blondy\, Luciano e QueenOmega. La tradizione roots sarà rappresentata anche da The Itals e IsraelVibration\, entrambi accompagnati dai RootsRadics\, Bushman e Twinkle Brothers. Accanto a loro\, artisti e progetti internazionali come Skatalites ft Alpheus\, Macka B\, HollieCook\, OmarPerrycon il tributo al padre Lee “Scratch“\, Mo Ali & The Islamic Roots dal Sudan\, e THK dalla Francia. Sul fronte dancehall spiccano campioni dello stile come Mr Vegas\, e Charly Black\, la cantante Bamby\, Tony Matterhorn e KingAddies\, mentre l’acclamato DJ-produttore basshall italiano di Kybba\, avrà il compito di chiudere il Sun Stage l’ultimo giorno del festival. Grande spazio anche alla cultura sound system legata al dub\, con protagonisti come King Earthquake\, BlackboardJungle\, OmegaNebula\, gli artisti dell’etichetta di Biga Ranx\, affiancati da numerosi altri collettivi che daranno vita a un viaggio tra vibrazioni analogiche e spiritualità dub.La proposta si completa con una selezione di artisti da Spagna e America Latina tra cui l’esclusivo show di Pure Negga\, un cypher che coinvolgerà sul palco una ventina di ospiti tra cantanti e musicisti ospiti\, lo ska beat dell’argentino Andres Cotter e la premiere europea di “A Tango-Reggae Soundclash”. A rafforzare l’apertura globale del festival contribuiscono artisti come GreenteaPeng\, la star hip hop Lia Kali\, il supergruppo di rumba e flamenco G5\, la cantante grime Lady Leshurr\, e i DJ della nuova afromusic tra cui spiccano P.Montana\,Lilas e Dre Tala.Rototom\, non è solo musicaOgni pomeriggio il festival propone attività culturali per famiglie. MágicoMundo offre uno spazio ispirato alle pedagogie alternative\, con aree creative e novità come la Cuentoteca. Accanto\, il RototomCircus anima le serate con spettacoli internazionali.TeenYard è dedicato agli adolescenti\, con attività urbane come parkour\, basket\, graffiti\, breaking e workshop rap. Tra i momenti clou\, la Batalla de Promesas International Edition\, competizione europea per giovani artisti emergenti.JamKunda celebra la cultura afro con incontri\, laboratori\, cucina tradizionale e performance artistiche\, mentre Pachamama è lo spazio dedicato al benessere e alla sostenibilità\, con yoga\, danza e attività educative. Il festival si chiude con la cerimonia collettiva “One Love\, One Heart”.Il campeggio rappresenta uno dei punti di forza dell’evento: una vera e propria città temporanea dotata di servizi completi\, assistenza sanitaria h24\, accessibilità per persone con disabilità\, cucine comunitarie e distribuzione gratuita di acqua potabile.L’impegno per l’ambienteDa sempre attento alla sostenibilità\, il Rototom promuove pratiche virtuose come raccolta differenziata\, utilizzo di energie rinnovabili\, riduzione dei materiali e l’uso esclusivo di prodotti compostabili per il food & beverage. L’impegno reale del festival si concretizza ulteriormente quest’anno\, con la sostituzione di tutti i generatori diesel con quelli fotovoltaici. Tre nuove unità che rappresenteranno un taglio di emissioni di 7\,7 tonnellate di CO₂ e un risparmio energetico con una riduzione del 60% nel consumo di combustibili fossili.La storiaNato in Italia\, a Gaio di Spilimbergo (PN)\, il Rototom Sunsplash si è trasferito in Spagna nel 2010\, affermandosi negli anni come riferimento internazionale non solo musicale ma anche culturale\, ottenendo tra gli altri il patrocinio UNESCO.  \n\n\n\nhttps://www.youtube.com/watch?v=Td76wfqq9Gohttps://www.facebook.com/rototomsunsplashofficialhttps://www.instagram.com/rototomsunsplash/https://rototomsunsplash.com/
URL:https://quartapareteroma.it/event/31a-edizione-del-rototom-sunsplash-in-spagna/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/Rototom-Sunsplash.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260816T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260823T210000
DTSTAMP:20260805T092358Z
CREATED:20260805T092355Z
LAST-MODIFIED:20260805T092358Z
UID:189007-1786914000-1787518800@quartapareteroma.it
SUMMARY:I edizione della rassegna “Teatro e Memoria” a Pianto Romano (TP)
DESCRIPTION:Dal 16 al 23 agosto Pianto Romano – che deve il suo nome al fatto che questa contrada era un terreno coltivato a vigne\, appartenuto alla famiglia dei Romano (Li chianti di li Romanu) – ospita la prima edizione della rassegna “Teatro e Memoria”\, ideata e promossa dall’Associazione Segesta nel Sogno APS\, con la direzione artistica di Enrico Stassi. Quattro produzioni dedicate ai temi della memoria\, della nostra storia recente\, della legalità e dei diritti trasformeranno in un palcoscenico a cielo aperto uno dei luoghi più significativi della storia d’Italia. \n\n\n\nNon soltanto una rassegna teatrale\, ma un invito a riscoprire Pianto Romano\, il luogo simbolo della Battaglia di Calatafimi del 15 maggio 1860\, custode di una memoria collettiva che continua a parlare al presente. Ai piedi del Sacrario monumentale progettato da Ernesto Basile\, inaugurato nel 1892\, il teatro diventa occasione di valorizzazione di un sito storico e paesaggistico di straordinario fascino\, trasformandolo in uno spazio vivo di incontro\, di rinascita\, riflessione e partecipazione. La rassegna rappresenta un’importante occasione per riscoprire uno dei luoghi più significativi del territorio di Calatafimi Segesta\, dove il patrimonio storico dialoga con il teatro contemporaneo e con le grandi storie del nostro tempo. \n\n\n\n“La rassegna – spiega Stassi – nasce proprio con questo obiettivo: portare il pubblico in un luogo che ha segnato la storia del Paese\, facendone un centro di produzione culturale capace di unire memoria\, arte e comunità\, trasformando così i luoghi della memoria in laboratori di partecipazione e crescita civile. Da sempre il Teatro è luogo di memoria e\, fin dall’antica Grecia\, non c’era polis che non avesse il suo teatro\, perché il rito drammaturgico che vi si rappresentava – celebrando memoria\, mito e contraddizioni – suggellava la sua identità comunitaria. Questa prima edizione di “Teatro e Memoria” intende contribuire alla valorizzazione di Pianto Romano quale importante bene culturale del territorio di Calatafimi Segesta\, nel pieno rispetto della sua identità e del suo significato storico”. \n\n\n\nAd arricchire e completare l’offerta culturale della Rassegna\, a conclusione di ogni spettacolo\, l’Azienda agricola Colle dei Gessi saluterà il pubblico offrendo una degustazione dei propri vini\, prodotti dagli stessi vigneti che ancora oggi connotano la vocazione e il paesaggio delle colline di Pianto Romano.  \n\n\n\nIl programma: \n\n\n\nDomenica 16 agosto – ore 20.30 – “L’amore sterminato. Vita coraggiosa di Felicia” \n\n\n\nLa rassegna si apre con il testo di Martino Lo Cascio\, interpretato da Stefania Blandeburgo\, con le musiche dal vivo di Alessandro Venza. Lo spettacolo racconta la straordinaria vicenda di Felicia Impastato\, madre di Peppino\, figura simbolo della resistenza civile e della lotta alla mafia. Attraverso il suo racconto emerge il coraggio di una donna che ha trasformato il dolore personale in una testimonianza universale di libertà\, giustizia e responsabilità. \n\n\n\nMercoledì 19 agosto – ore 20.30 – “Violenza vola via” \n\n\n\nLo spettacolo diretto da Elena Pistillo intreccia teatro\, musica\, danza\, pittura e cinema in una intensa riflessione sulla violenza di genere. In scena Elena Pistillo\, Noemi Piccionello\, Eleonora Lo Re e l’arpista Rosellina Guzzo\, con l’inserimento del cortometraggio Violenza vola via (Il corto coniuga un monologo teatrale di Gianfranco Perriera con le opere pittoriche di Simone Geraci e le musiche di Germano Mazzochetti). Un’opera corale che invita a riconoscere la pari dignità di ogni persona e a immaginare una società finalmente libera dalla violenza. \n\n\n\nVenerdì 21 agosto – ore 20.30 – “Canto per Francesca” \n\n\n\nScritto da Cetta Brancato\, con musiche di Marco Betta e regia di Gigi Borruso\, il monologo restituisce voce e centralità a Francesca Morvillo\, magistrata e moglie di Giovanni Falcone\, troppo spesso ricordata soltanto come vittima della strage di Capaci. Interpretato da Anna Raimondi\, insieme a un cast interamente femminile (Marcella Fiumanò\, Paola Minasola\, Marilia Piraino\, Agnese Restivo)\, lo spettacolo ripercorre la vita e l’impegno civile di una donna protagonista della storia italiana e simbolo della Palermo che ha saputo reagire alla violenza mafiosa. \n\n\n\nDomenica 23 agosto – ore 20.30 – “Ignazio Buttitta. Il poeta in piazza” \n\n\n\nLa rassegna si conclude con un omaggio al grande poeta siciliano Ignazio Buttitta\, firmato da Emanuele Buttitta ed Enrico Stassi. Attraverso poesie\, testimonianze\, fotografie\, documenti\, musica e materiali audiovisivi\, il nipote del poeta ricostruisce il percorso umano e artistico di una delle voci più significative della cultura siciliana e del nostro Novecento\, rievocando anche alcune pagine importanti della nostra storia recente. In scena Emanuele Buttitta\, Maria Teresa Coraci ed Enrico Stassi\, accompagnati da Emanuele Sutera al suono e alle luci\, per uno spettacolo che restituisce tutta la forza civile e sociale di una poesia nata per essere recitata\, cantata e condivisa.  \n\n\n\nInfo:  \n\n\n\nCosto del biglietto euro 5 \n\n\n\nPrenotazioni: 340 6476174 – segestanelsogno@gmail.com \n\n\n\nSito: www.piantoromanocalatafimi.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/i-edizione-della-rassegna-teatro-e-memoria-a-pianto-romano-tp/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Enrico-Stassi-ed-Emanuele-Buttitta.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260817T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260817T230000
DTSTAMP:20260226T170442Z
CREATED:20260226T170351Z
LAST-MODIFIED:20260226T170442Z
UID:179119-1787000400-1787007600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Fiorella Mannoia all'Arena del Mare di Sabaudia
DESCRIPTION:Nuovo appuntamento\, lunedì 17 agosto\, a Sabaudia all’ Arena del Mare BCC Roma\, Fiorella Mannoia in concerto con Fiorella canta Fabrizio e Ivano\, Anime Salve\, il nuovo viaggio live dell’artista tra i repertori e i brani più amati di De André e Fossati. La direzione artistica della rassegna è curata Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno\, l’organizzazione è di Ventidieci\, con il patrocinio del Comune di Sabaudia. Una tournée che prende vita nel trentennale di “Anime Salve”\, pietra miliare della musica italiana e ultimo lascito creativo di Faber\, realizzato insieme a Fossati e pubblicato nel 1996. Dal ricordo dei brani indimenticabili di quell’album – insignito della Targa Tenco – ai successi più amati e già intrecciati al repertorio e al cuore di Fiorella\, fino a nuove interpretazioni di capolavori dei due maestri\, “Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve” è un omaggio sentito e profondo a un’eredità artistica e culturale che continua a risuonare nel cuore di intere generazioni. \n\n\n\n“Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve”\, il nuovo ed emozionante progetto live di Fiorella Mannoia. Un viaggio potente e intenso tra i brani più amati di due dei più grandi e influenti cantautori di sempre\, entrambi figure cruciali per la carriera e il repertorio di Fiorella\, in occasione dei 30 anni dell’album pietra miliare nella storia della musica italiana\, ultimo testamento creativo di Faber\, realizzato insieme a Fossati e uscito nel 1996. Da alcuni grandi brani dell’album insignito della Targa Tenco\, ai successi più amati di De André e Fossati già presenti nel repertorio di Fiorella\, fino a nuove inedite versioni di capolavori della discografia dei due cantautori\, “Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve” renderà omaggio all’eredità immortale di maestri che hanno lasciato un segno indelebile nel cuore di intere generazioni. \n\n\n\nBiglietti in vendita su Ticketone.it da giovedì 26 febbraio alle 16\,00  \n\n\n\nINFO: 0773.664946 \n\n\n\nventidieci.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/fiorella-mannoia-allarena-del-mare-di-sabaudia/
LOCATION:Arena del Mare BCC Roma\, Sabaudia (LT)\, ITA\, 04016\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Fiorella-Mannoia-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260820T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260823T090000
DTSTAMP:20260730T161251Z
CREATED:20260730T161248Z
LAST-MODIFIED:20260730T161251Z
UID:188715-1787223600-1787475600@quartapareteroma.it
SUMMARY:John Fante Festival a Torre Pelligna
DESCRIPTION:Dal 20 al 23 agosto al via il JOHN FANTE FESTIVAL “Il dio di mio padre”\, diretto da Giovanna Di Lello\, per la sua XXI edizione.  \n\n\n\nIl Festival\, fin dalla prima edizione\, è organizzato dal Comune di Torricella Peligna per ricordare e omaggiare lo scrittore americano John Fante (1909-1983)\, il cui padre Nicola era un muratore originario proprio di questo piccolo paese abruzzese.  \n\n\n\nLa vulnerabilità è al centro di questa edizione\, tema profondamente radicato nell’opera di John Fante. Anche i suoi personaggi più inaspettati rivelano la loro fragilità attraverso atti simbolici come il pianto\, diventando così un gesto che esprime la complessità dell’animo umano. In un’epoca come quella attuale segnata da incertezze e sfide\, la vulnerabilità emerge come un filo conduttore che intreccia le esperienze umane\, promuovendo una riflessione profonda sulla condizione collettiva e sulla necessità di una nuova percezione del mondo.  \n\n\n\nTra gli ospiti attesi: il figlio del grande scrittore Jim Fante e suo nipote Damian Fante\, che apriranno il Festival\, lo scrittore finalista al Premio Strega 2026 Alcide Pierantozzi\, la scrittrice Elena Varvello\, l’autrice e attivista Pegah Moshir Pour\, la giornalista Serena Bortone\, il poeta canadese George Elliott Clarke\, la scrittrice Premio Strega 2024Donatella Di Pietrantonio\, il giornalista Francesco Repice\, lo psichiatra Leonardo Mendolicchio\, la giornalista Emanuela Pala\, la scrittrice Nadeesha Uyangoda.  \n\n\n\nLa prima giornata di giovedì 20 agosto sarà inaugurata a Fallascoso (frazione di Torricella Peligna) presso il Belvedere Brigata Maiella alle ore 11:00 con i saluti inaugurali\, alla presenza del Comitato Organizzatore e della famiglia Fante\, con Jim e Damian Fante. Intervengono anche i curatori del corso di scrittura Scrivere una grande storia. A seguire la presentazione della raccolta di saggi L’Abruzzo identitario. L’arrosticino tra rito ancestrale ed economia globale (Meta Edizioni\, 2026) con Aurelio Manzi\, Silvia Scorrano\, Raffaele Spadano\, modera l’editore Lino Olivastri. Al termine dell’incontro è prevista una degustazione di prodotti tipici offerta dall’azienda Rosina La Massaia Salentina di Giuseppe Spongano e dall’azienda Dimarino di Anna Di Marino con il Sedano Nero delle Coste di Torricella Peligna. \n\n\n\nAlle ore 16:00 a Torricella Peligna presso la Pineta Comunale in presenza di Jim Fante\, Damian Fante e Victoria Fante (in collegamento video)\, l’annuncio dei finalisti della seconda edizione del Premio Italia Radici nel Mondo-Toto Holding 2026\, tema di quest’anno Donne in emigrazione. A seguire la presentazione dell’antologia Sconfinamenti (Ianieri\, 2024) a cura di Giovanna Di Lello e Giuseppe Sommario. Partecipano i curatori e la scrittrice argentina Vanesa Di Stefano. \n\n\n\nAlle ore 17:00 la presentazione del romanzo Tenebre su Stoccolma. Il caso Olof Palme di Daniele Astolfi (Carabba\, 2025)\, in dialogo con Giovanna Di Lello\, direttrice artistica del Festival. Alle ore 17:40incontro con George Elliott Clarke\, poeta canadese tra i più importanti della sua generazione che nella sua opera racconta l’esperienza e la storia della comunità di neri canadesi della Nuova Scozia e del New Brunswick\, creando una geografia culturale definita “Africadia”\, e la poetessa italocanadese Giovanna Riccio. Con letture tratte dalle loro opere poetiche più significative. Introducono Giovanna Di Lello\, Matteo Cacco e Alessio Romano.  \n\n\n\nAlle ore 18.30 presentazione del libro Ostinata umanità. A bordo della Global Sumud Flotilla (Tlon\, 2026) della giornalista Emanuela Pala\, che dialogherà con Rocco Ciciretti\, professore di Finanza\, Università Roma Tor Vergata.  \n\n\n\nAlle ore 21:00 presso Piazza Unità d’Italia presentazione del booktrailer “Aspetta Primavera\, Bandini” realizzato dagli studenti della classe IV M (a.s. 2025/26) del Liceo Scientifico Algeri Marino di Casoli (CH) con la supervisione delle prof.sse Amalia Cocco Pinelli e Agnese Verdecchia e la voce narrante dell’attore Icks Borea. Partecipano le docenti\, le ragazze e i ragazzi coinvolti.  \n\n\n\nAlle ore 21.30 presentazione ufficiale in anteprima internazionale della graphic novel L’inferno di Fante (SAE\, settembre 2026)\, romanzo biografico a fumetti dedicato a John Fante e a sua moglie Joyce Smart Fante di Frank Spotnitz\, pluripremiato sceneggiatore e produttore esecutivo di X-Files\, e José Hernàndez\, acclamato artista messicano. Intervengono il figlio e il nipote di John Fante\, Jim e Damian Fante\,Nicola Mattoscio\, presidente Fondazione Pescarabruzzo e Presidente di SAE Comics\, Dario Gulli\, direttore editoriale SAE Comics\, Antony Shugaar\, vicepresidente di Metaphor Books\, packager del libro\, Lisa Lytton Shugaar\, direttrice della Storytellers Collective di National Geographic\, Giovanna Di Lello e Frank Spotnitz (in collegamento video).  \n\n\n\nA seguire proiezione del documentario John Fante. Profilo di scrittore(2006) di Giovanna Di Lello\, in occasione dell’uscita sulla piattaforma cinematografica Streeen\, racconto della vita e dell’opera di John Fante attraverso Domenico Turchi\, un abitante di Torricella Peligna che diventa protagonista del film al fianco di Joyce Smart Fante\, Victoria Fante Cohen\, Dan Fante\, Tom Fante e John V. Fante\, lo scrittore americano A.I. Bezzerides\, gli sceneggiatori Furio Scarpelli e Luciano Vincenzoni\, il biografo Stephen Cooper\, gli americanisti Guido Fink e Francesco Durante\, anche curatore e traduttore della sua opera\, lo studioso italoamericano Fred Gardaphe e gli artisti e scrittori Piero Pelù\, Vinicio Capossela\, Sandro Veronesi\, Simone Caltabellota e Marco Vichi.  \n\n\n\nLa seconda giornata di venerdì 21 agosto si apre a Torricella Peligna presso la Mediateca John Fante alle ore 11:00 con la presentazione del romanzo Fuori campo (Catartica edizioni\, 2026) di Luisa Morfini. L’autrice dialoga con il giornalista sportivo di Radio Rai Francesco Repice. A seguire Francesco Repice sarà in dialogo con Matteo Caccoper raccontare il calcio come luogo di memoria\, identità e appartenenza. \n\n\n\nAlle ore 15:30 presso la Pineta Comunale presentazione della seconda edizione del bando regionale “Narrare la Resistenza”\, indirizzato alle classi V delle scuole primarie abruzzesi e alle secondarie di I e II grado. Ideato e promosso dal gruppo di lavoro informale Brigata Maiella\, Luca Troilo\, Claudio Antrilli\, Angela Antrilli e Valentina Carapella. Oltre agli organizzatori\, saranno presenti Irene Vizzari (dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Palena-Torricella Peligna)\, Luciano D’Amico(presidente dell’APS Osservatorio Antifascista 25 settembre 1945) e Gianni Melilla (presidente della fondazione Brigata Maiella). \n\n\n\nA seguire alle ore 16:30 presentazione del saggio Diventerai uomo. Crescere un figlio oltre il mito della virilità (Mondadori\, 2026) dello psichiatra Leonardo Mendolicchio\, in dialogo con Rocco Ciciretti\, professore di Finanza\, Università Roma Tor Vergata e Giovanna Di Lello. Alle ore 17:45 presentazione del romanzo La casa dimenticata(Garzanti\, 2026) di Pegah Moshir Pour\, autrice e attivista di origini iraniane\, in dialogo con il giornalista direttore di Pagina21 Oscar Buonamano. A seguire presentazione del romanzo finalista al Premio Strega 2026 Lo sbilico (Einaudi\, 2025) di Alcide Pierantozzi. L’autore dialoga con Alessio Romano. \n\n\n\nAlle ore 21.30 in Piazza Unità d’Italia la cerimonia di premiazione del Premio alla Carriera John Fante-Vini Contesa 2026 assegnato quest’anno alla scrittrice Donatella Di Pietrantonio\, vincitrice del Premio Strega 2024 con il romanzo L’età fragile (Einaudi 2023)\, autrice di Mia madre è un fiume (prima edizione Elliot 2011\, Einaudi 2022)\, Bella mia (prima edizione Elliot 2014\, Einaudi 2018)\, L’Arminuta (Einaudi 2017)\, Borgo Sud (Einaudi 2020)\, Lucciole\, squaletti e un po’ di pastina (Salani 2025). L’autrice dialoga con il critico letterario Marino Sinibaldi\, introduce Giovanna Di Lello\, conclude il Sindaco di Torricella Peligna Carmine Ficca\, e Rocco Pasetti\, titolare azienda “Vini Contesa”. Partecipano anche Jim e Damian Fante\, figlio e nipote di John Fante. Al termine della cerimonia degustazione letteraria con i vini d’autore a cura della Cantina Contesa. \n\n\n\nLa terza giornata di sabato 22 agosto si apre presso la Mediateca John Fante alle ore 11:00 con la presentazione del romanzo storico Per Francesco che illumina la notte (Il Viandante\, 2026) di Elsa Flacco\, in dialogo con Mario Cimini\, docente di Lettere\, Università G. d’Annunzio Chieti Pescara. A seguire la presentazione del progetto editoriale su John Fante The Boys in The Backroom a cura di Giovanna Di Lello\, in dialogo con Matteo Cacco e Alessio Romano\, partecipano Jim e Damian Fante\, figlio e nipote di John Fante. A seguire la presentazione del saggio John Fante Tapes (Radici Edizioni\, 2026) di Alessio De Stefano. L’autore e la traduttrice Sara Savina dialogano con Giovanna Di Lello\, Matteo Cacco e Alessio Romano. \n\n\n\nAlle ore 16:00 presso la Pineta Comunale presentazione dell’opera vincitrice del Premio John Fante Opera Prima Abruzzo 2026 L’amore malfatto (Fazi Editore\, 2026) di Giusy Sardella. L’autrice dialogherà con i giurati del Premio Mario Cimini\, Roberta Sibona\, Elsa Flacco e Antimo Amore. Il libro Libera nos a Roio di Alessio Coletta(Bookabook) ha ricevuto una menzione speciale da parte della giuria. \n\n\n\nAlle ore 16:30 presentazione delle tre opere finaliste del Premio John Fante Opera Prima 2026\, selezionate dalla giuria degli Esperti del Premio presieduta da Marino Sinibaldi e composta da Carola Carulli\, Remo Rapino e Marta Aidala\, vincitrice dello scorso anno: Piombo e latte (Bompiani\, 2025) di Luca Mastrantonio\, Guance bianche e rosse (Einaudi\, 2025) di Elisa Menon\, Latte (Rizzoli\, 2026) di Marina Zucchelli. I finalisti dialogano con Marino Sinibaldi e Remo Rapino. \n\n\n\nAlle ore 17:30 presentazione dell’opera vincitrice del Premio Arturo Bandini. Voci oltre i confini 2026 Acqua sporca (Einaudi\, 2025) di Nadeesha Uyangoda\, nella Dozzina del Premio Strega 2026\, in dialogo con Marino Sinibaldi.  \n\n\n\nAlle ore 18:30 presentazione del romanzo La Scortanza (Minimum Fax\, 2025) di Remo Rapino. L’autore dialoga con il giornalista Rai Antimo Amore.  \n\n\n\nAlle ore 21:30 in Piazza Unità d’Italia la serata di premiazione condotta dal giornalista Carlo Paris: per il Premio Arturo Bandini. Voci oltre i confini 2026 sarà premiata Nadeesha Uyangoda con il romanzo Acqua sporca (Einaudi\, 2025)\, interviene il comitato organizzativo del Festival e Marino Sinibaldi; per il Premio John Fante Opera Prima-Sezione Abruzzo 2026 sarà premiata Giusy Sardella con il romanzoL’amore malfatto (Fazi Editore\, 2026)\, menzione speciale ad Alessio Coletta con il romanzo Libera nos a Roio (Bookabook\, 2025)\, intervengono Mario Cimini (presidente della Giuria)\, Roberta Sibona\, Elsa Flacco e Antimo Amore. Per il Premio John Fante Opera Prima 2026 sarà premiato uno degli autori finalisti tra Luca Mastrantonio con il romanzo Piombo e latte (Bompiani\, 2025)\, Elisa Menon con il romanzo Guance bianche e rosse (Einaudi\, 2025)\, Marina Zucchellicon il romanzo Latte (Rizzoli\, 2026)\, interviene la Giuria degli esperti: Marino Sinibaldi (presidente) e Remo Rapino. La Giuria universitaria del Premio è composta da: il gruppo del Dipartimento di Lettere\, Arti e Scienze Sociali dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti/Pescara; il gruppo del Dipartimento di Lingue\, letteratura e culture moderne dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti/Pescara; il gruppo della Biblioteca Vilfredo Pareto della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata“; il gruppo della Biblioteca dell’area di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata“; il gruppo dell’Università degli Studi di Teramo. La Giuria popolare è composta da: lettori e lettrici del territorio abruzzese e i membri del gruppo di lettura di Pineto Legge. Partecipano alla serata Jim e Damian Fante\, figlio e nipote di John Fante\, e il poeta canadese George Elliott Clarke. \n\n\n\nA conclusione della serata sarà ascoltato un audio inedito di John Fante sul padre Nick\, per gentile concessione della famiglia. Al temine della cerimonia\, degustazione letteraria con i vini d’autore della Cantina Contesa.  \n\n\n\nLa quarta e ultima giornata del Festival di domenica 23 agosto si apre alle ore 9:00 (e fino alle ore 11:00) con la tradizionale “Passeggiata fantiana”: l’appuntamento è a Viale Raffaele Paolucci\, sulle tracce di Nick e John\, in compagnia di Alessio Romano e Christian Carano. Alle ore 11:30 presso la Mediateca John Fante presentazione del volume Padre Simone\, l’abruzzese che difese i Guaranì. L’incredibile storia dell’uomo che ispirò il film «The Mission» (Hatria Edizioni\, 2024) di Antonio Di Donato\, che sarà in dialogo con Giovanna Di Lello e Matteo Cacco. A seguire\, presentazione del saggio Pietro Di Donato. Radici e resistenza identitaria nei romanzi e nelle storie brevi dello scrittore italoamericano (Radici Edizioni\, 2026) di Matteo Cacco\, in dialogo con Giovanna Di Lello.  \n\n\n\nAlle ore 16:00 presso la Pineta Comunale presentazione del romanzo La fine del nulla (Chiaredizioni\, 2024) di Modesto Lanci. L’autore dialoga con Paola Bucci\, editor e curatrice culturale. \n\n\n\nAlle ore 16:30 presentazione del romanzo Scontrosa grazia (Red Star Press\, 2025) di Nicolò Mazza de’ Piccioli. L’autore dialoga con lo scrittore Giaime Maccioni.  \n\n\n\nAlle ore 17:30 presentazione del romanzo La vita di sempre (Guanda\, 2026) di Elena Varvello. L’autrice dialoga con Alessio Romano. \n\n\n\nAlle ore 18:30 incontro con Lucia Goracci\, inviata di guerra\, già corrispondente e responsabile della sede Rai di Istanbul. La giornalista dialoga con Luciano D’Amico\, Ordinario di Economia\, Università di Teramo\, sui fragili equilibri nel mondo messi a dura prova da conflitti in Medio Oriente e in Ucraina\, eventi che non solo destabilizzano le regioni colpite\, ma influenzano anche l’intero sistema globale creando incertezze economiche e politiche.  \n\n\n\nAlle ore 21:00 in Piazza Unità d’Italia presentazione del romanzo Le Dirimpettaie (Rizzoli\, 2026) di Serena Bortone. L’autrice dialoga con la giornalista Eleonora Molisani.  \n\n\n\nA conclusione della serata e del Festival lo spettacolo musicale Blue Bolero con Giulia Meci (voce e pianoforte)\, Lorenzo Lucci (chitarra)\, Pippi Dimonte (contrabbasso).  \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito\, fino ad esaurimento posti.  \n\n\n\nNon è necessaria la prenotazione.  \n\n\n\nwww.johnfante.org
URL:https://quartapareteroma.it/event/john-fante-festival-a-torre-pelligna/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/KqOgiOiL6j94ztzSVB8mAEnaZ4HfWEwHbDEkL0hh.jpg-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260820T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260912T100000
DTSTAMP:20260804T095928Z
CREATED:20260804T095924Z
LAST-MODIFIED:20260804T095928Z
UID:188922-1787248800-1789207200@quartapareteroma.it
SUMMARY:TITO\, 100 anni attraverso la forma al Museo dei bambini di L'Aquila
DESCRIPTION:Giovedì 20 agosto 2026 alle ore 18.00 il MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila presenta\, negli spazi di Palazzo Spaventa\, il secondo appuntamento della mostra itinerante TITO\, 100 anni attraverso la forma\, promossa con la collaborazione di TRAleVOLTE APS e inserita nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026\, sostenuta e promossa dal Comune dell’Aquila. \n\n\n\nIl progetto\, realizzato in occasione del centenario della nascita di Ferdinando Amodei in arte “Tito”\, (Isernia 1926)\, e già avviato nel mese di giugno negli spazi dell’associazione TRAleVOLTE a Roma\, proseguirà il suo viaggio\, dopo la tappa aquilana\, alla 53° edizione del Premio Sulmona | To THINK – l’arte lascia un Segno\, nonché in altre sedi che saranno successivamente rese note. \n\n\n\nIn mostra opere appartenenti a collezioni private che documentano il lavoro eclettico e di ricerca svolto da Tito in vari ambiti disciplinari. Durante la serata inaugurale sarà anche presentata la pubblicazione a cura di Sandra Leone e Alessandra Scerrato\, con prefazione di Anna Imponente e Lorenzo Canova\, contenente i più importanti saggi e contributi di autorevoli personalità della cultura italiana e di critici d’arte: Giorgio Saviane\, Sandra Orienti\, Mirella Bentivoglio\, Enrico Crispolti\, Filiberto Menna\, Costantino Dardi\, Massimo Carboni\, Simonetta Lux\, Giuseppe Appella\, Antonello Rubini\, Roberto Gramiccia\, Lorenzo Canova\, Carlo Fabrizio Carli\, Sandra Leone \,che hanno dato parola alle sue opere. Volume arricchito dalla documentazione fotografica prodotta da Stefano Fontebasso de Martino che ha seguito il lavoro di Tito negli ultimi quarant’anni. Vanilla Edizioni. \n\n\n\nCome scrive Sandra Leone nella prefazione della pubblicazione: «La forma mantiene in sé una doppia natura: visibile\, come limite e confine\, contenitore e materia\, e invisibile\, come contenuto e significato. Si fa portavoce e mezzo di un messaggio che\, nel rivelarsi\, si cela sotto una veste nuova. Opera contemporaneamente su due registri: quello del significante e del significato. È immagine ma anche concetto mentale arbitrario e/o convenzionale. Elementi inseparabili\, il cui rapporto è talmente molteplice e labile da costituire a sua volta una varietà smisurata di visioni o interpretazioni\, come le si voglia chiamare. Visioni a cui Tito si è sempre rifiutato di dare parola per non esaurirsi nel circolo vizioso di senso legato alla finitezza del referente linguistico. È sin da bambino che Tito ha la “folgorazione” del segno come un atto quasi magico in cui prende forma un’immagine. Parla di stupore e meraviglia verso il tratto dato dalla penna e dai primi disegni a ricalco che gli fecero fare a scuola nel riprodurre la figura umana. La forma diventa per Tito motivo di incessante studio fino a costruire (poieîn) le sue ultime opere scultoree come vere e proprie “architetture”\, geometrie solide\, presenze nitide che dialogano in un rapporto “cosmico” con l’uomo.» \n\n\n\nBIOGRAFIA \n\n\n\nFerdinando Amodei\, in arte Tito. Pittore\, scultore\, incisore nato a Colli a Volturno (Isernia) nel 1926. Membro della Comunità Passionista della Scala Santa\, ha vissuto dal 1966 a Roma dove ha fondato Sala 1 – Centro Internazionale d’arte sperimentale\, ubicato nel complesso della Scala Santa. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze\, inizia nel 1964 l’attività espositive in Italia e all’estero. Molta della sua produzione artistica è entrata a far parte di importanti e monumentali decorazioni\, quali affreschi\, vetrate\, mosaici in spazi pubblici\, in particolar modo in chiese e luoghi sacri. Privilegiando la passione di Cristo\, sia in pittura che in scultura ha realizzato la Via Crucis in bronzo nei Sassi di Matera\, il grande fregio di trenta metri in terracotta del Collegio Massimo all’EUR di Roma e i mosaici (250 metri quadra ti) nel Santuario di Santa Maria Goretti a Nettuno. Inoltre\, è stato impegnato anche in opere di carattere civile\, come in monumenti per i caduti. Del suo lavoro si sono occupati noti scrittori e critici\, pubblicando cataloghi e monografie sul suo lavoro e la sua figura. Nel 1970 fonda Sala 1\, in uno spazio attiguo alla Scala Santa. Nel 1962\, per le Edizioni De Luca di Roma\, pubblica un’antologica su La Passione del Signore nell’arte contemporanea da cui fu tratto un documentario premiato alla Biennale di Venezia. Tito è stato Accademico Pontificio dei Virtuosi al Pantheon e consulente alla CEI per l’edilizia per il culto. Ha inoltre pubblicato diversi studi sulla Scala Santa e scritto d’arte in riviste di informazione religiosa. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni private e pubbliche e nelle raccolte di prestigiosi musei del mondo\, tra le quali: Albertina di Vienna; Art Gallery e Museum Kelvingrov di Glasgow (Scozia); Museo di Arte Moderna di Tel Aviv; Museo di Gand\, Belgio (Raccolta di Jan Hoet); Musei Vaticani; Museo Stauròs di San Gabriele; Museo Bargellini di Cento; Museo Nazionale della Grafica di Roma; Collezione della Farnesina – Ministero degli Affari Esteri; Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma; MUSMA- Museo della Scultura di Matera. Muore a Roma il 31 gennaio del 2018\, all’età di 91 anni. Viene costituita una Fondazione in suo nome a tutela e promozione del suo lavoro. \n\n\n\nINFO \n\n\n\nL’Aquila Capitale della Cultura 2026MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila \n\n\n\npresentano \n\n\n\nTITO\, 100 anni attraverso la forma \n\n\n\nInaugurazione 20 agosto 2026 ore 18.00Palazzo SpaventaVia Andrea Bafile – L’Aquila \n\n\n\nFino al 12 settembre 2026Orari: dal venerdì alla domenica 10.00-12.30 / 17.30-20.00 – Ingresso libero \n\n\n\ntel. 3396274730 – 3333887274  \n\n\n\n lea.contestabile@gmail.com – https://www.mubaq.it/ \n\n\n\nTRAleVOLTE APS – Direzione: Francesco Pezzini \n\n\n\ntralevolte@gmail.com – www.tralevolte.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/tito-100-anni-attraverso-la-forma-al-museo-dei-bambini-di-laquila/
LOCATION:MuBAq Museo dei Bambini\, Borgo San Lorenzo\, Fossa (AQ)\, ITA\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/INVITO-LAquila_TITO.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260820T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260912T100000
DTSTAMP:20260818T183515Z
CREATED:20260818T183512Z
LAST-MODIFIED:20260818T183515Z
UID:189352-1787248800-1789207200@quartapareteroma.it
SUMMARY:TITO\, 100 anni attraverso la forma al Mubaq de L'Aquila
DESCRIPTION:Giovedì 20 agosto 2026 alle ore 18.00 il MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila presenta\, negli spazi di Palazzo Spaventa\, il secondo appuntamento della mostra itinerante TITO\, 100 anni attraverso la forma\, promossa con la collaborazione di TRAleVOLTE APS e inserita nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026\, sostenuta e promossa dal Comune dell’Aquila. \n\n\n\nIl progetto\, realizzato in occasione del centenario della nascita di Ferdinando Amodei in arte “Tito”\, (Isernia 1926)\, e già avviato nel mese di giugno negli spazi dell’associazione TRAleVOLTE a Roma\, proseguirà il suo viaggio\, dopo la tappa aquilana\, alla 53° edizione del Premio Sulmona | To THINK – l’arte lascia un Segno\, nonché in altre sedi che saranno successivamente rese note. \n\n\n\nIn mostra opere appartenenti a collezioni private che documentano il lavoro eclettico e di ricerca svolto da Tito in vari ambiti disciplinari. Durante la serata inaugurale sarà anche presentata la pubblicazione a cura di Sandra Leone e Alessandra Scerrato\, con prefazione di Anna Imponente e Lorenzo Canova\, contenente i più importanti saggi e contributi di autorevoli personalità della cultura italiana e di critici d’arte: Giorgio Saviane\, Sandra Orienti\, Mirella Bentivoglio\, Enrico Crispolti\, Filiberto Menna\, Costantino Dardi\, Massimo Carboni\, Simonetta Lux\, Giuseppe Appella\, Antonello Rubini\, Roberto Gramiccia\, Lorenzo Canova\, Carlo Fabrizio Carli\, Sandra Leone \,che hanno dato parola alle sue opere. Volume arricchito dalla documentazione fotografica prodotta da Stefano Fontebasso de Martino che ha seguito il lavoro di Tito negli ultimi quarant’anni. Vanilla Edizioni. \n\n\n\nCome scrive Sandra Leone nella prefazione della pubblicazione: «La forma mantiene in sé una doppia natura: visibile\, come limite e confine\, contenitore e materia\, e invisibile\, come contenuto e significato. Si fa portavoce e mezzo di un messaggio che\, nel rivelarsi\, si cela sotto una veste nuova. Opera contemporaneamente su due registri: quello del significante e del significato. È immagine ma anche concetto mentale arbitrario e/o convenzionale. Elementi inseparabili\, il cui rapporto è talmente molteplice e labile da costituire a sua volta una varietà smisurata di visioni o interpretazioni\, come le si voglia chiamare. Visioni a cui Tito si è sempre rifiutato di dare parola per non esaurirsi nel circolo vizioso di senso legato alla finitezza del referente linguistico. È sin da bambino che Tito ha la “folgorazione” del segno come un atto quasi magico in cui prende formaun’immagine. Parla di stupore e meraviglia verso il tratto dato dalla penna e dai primi disegni a ricalco che gli fecero fare a scuola nel riprodurre la figura umana. La forma diventa per Tito motivo di incessante studio fino a costruire (poieîn) le sue ultime opere scultoree come vere e proprie “architetture”\, geometrie solide\, presenze nitide che dialogano in un rapporto “cosmico” con l’uomo.» \n\n\n\nFerdinando Amodei\, in arte Tito. Pittore\, scultore\, incisore nato a Colli a Volturno (Isernia) nel 1926. Membro della Comunità Passionista della Scala Santa\, ha vissuto dal 1966 a Roma dove ha fondato Sala 1 – Centro Internazionale d’arte sperimentale\, ubicato nel complesso della Scala Santa. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze\, inizia nel 1964 l’attività espositive in Italia e all’estero. Molta della sua produzione artistica è entrata a far parte di importanti e monumentali decorazioni\, quali affreschi\, vetrate\, mosaici in spazi pubblici\, in particolar modo in chiese e luoghi sacri. Privilegiando la passione di Cristo\, sia in pittura che in scultura ha realizzato la Via Crucis in bronzo nei Sassi di Matera\, il grande fregio di trenta metri in terracotta del Collegio Massimo all’EUR di Roma e i mosaici (250 metri quadra ti) nel Santuario di Santa Maria Goretti a Nettuno. Inoltre\, è stato impegnato anche in opere di carattere civile\, come in monumenti per i caduti. Del suo lavoro si sono occupati noti scrittori e critici\, pubblicando cataloghi e monografie sul suo lavoro e la sua figura. Nel 1970 fonda Sala 1\, in uno spazio attiguo alla Scala Santa. Nel 1962\, per le Edizioni De Luca di Roma\, pubblica un’antologica su La Passione del Signore nell’arte contemporanea da cui fu tratto un documentario premiato alla Biennale di Venezia. Tito è stato Accademico Pontificio dei Virtuosi al Pantheon e consulente alla CEI per l’edilizia per il culto. Ha inoltre pubblicato diversi studi sulla Scala Santa e scritto d’arte in riviste di informazione religiosa. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni private e pubbliche e nelle raccolte di prestigiosi musei del mondo\, tra le quali: Albertina di Vienna; Art Gallery e Museum Kelvingrov di Glasgow (Scozia); Museo di Arte Moderna di Tel Aviv; Museo di Gand\, Belgio (Raccolta di Jan Hoet); Musei Vaticani; Museo Stauròs di San Gabriele; Museo Bargellini di Cento; Museo Nazionale della Grafica di Roma; Collezione della Farnesina – Ministero degli Affari Esteri; Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma; MUSMA- Museo della Scultura di Matera. Muore a Roma il 31 gennaio del 2018\, all’età di 91 anni. Viene costituita una Fondazione in suo nome a tutela e promozione del suo lavoro. \n\n\n\nIl MuBAq Museo dei Bambini L’Aquila è sorto con l’obiettivo primario di valorizzare la creatività sin dalla più tenera età mediante la tenuta nella propria sede – ma anche in location esterne – di appositi workshop\, la costituzione in progres di una prestigiosa collezione d’arte internazionale e di un Parco scultura\, nonché l’organizzazione di mostre.
URL:https://quartapareteroma.it/event/tito-100-anni-attraverso-la-forma-al-mubaq-de-laquila/
LOCATION:MuBAq Museo dei Bambini\, Borgo San Lorenzo\, Fossa (AQ)\, ITA\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/image-7.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260820T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260822T210000
DTSTAMP:20260818T175554Z
CREATED:20260818T175428Z
LAST-MODIFIED:20260818T175554Z
UID:189329-1787259600-1787432400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Nuove Terre Generazione Z tra Framura e Deiva Marina
DESCRIPTION:Adolescenza e interazione social in scena\, con il lancio del primo ‘secret post show’ inprogramma. Il Festival ligure apre alle storie raccontate dai più giovani con un evento speciale sull’identità firmato dai ragazzi dell’Istituto superiore Firpo-Buonarroti di Genova\, «Quello che non direi…» (Framura\, 20 agosto)\, e «Oasi Kebab» di OperazioneMIRO. Alla fine dello spettacolo\, in scena a Deiva Marina il 22 agosto\, il pubblico presente potrà seguire gli indizi lanciati sui social di Officine Papage per scoprire la misteriosa location di una nuova performance segretissima e riservata. \n\n\n\nGiovedì 20 agosto\, ore 21.30 – FRAMURA – loc. Costa\, piazza della Chiesa \n\n\n\nQUELLO CHE NON DIREI…  \n\n\n\nUno spettacolo del gruppo interclasse dell’Istituto superiore Firpo-Buonarroti di Genova. Docenti responsabili del laboratorio Angela Caldarulo\, Fabio Contu. Operatore teatrale Emanuele Niego. \n\n\n\nChe cosa vorrei dire di me\, senza riuscirci\, perché mi frena la paura di esser giudicato\, la vergogna\, il senso di colpa? Come liberarmi da tutto questo? Come mostrarmi senza timore per quello che sono? Ma poi: chi sono io? Da tutte queste domande nasce questo spettacolo: l’inizio di una risposta e di un lungo viaggio. Spettacolo restituzione del progetto laboratoriale svolto presso l’Istituto superiore Firpo-Buonarroti di Genova. \n\n\n\nSabato 22 agosto\, ore 21.30 – DEIVA MARINA\, piazza Bollo \n\n\n\nOASI KEBAB \n\n\n\ndi OperazioneMiro\, drammaturgia e testi di Bruno Orlando\, regia OperazioneMIRO\, con Luca Catarinella\, Martina Michelini\, Bruno Orlando. Voice over Francesca Bovolenta\, registrazione tracce e voci Antonio Dominelli e scenografia di Luca Catarinella e Marco Tenenti. Spettacolo tradotto con con smartglasses e sovratitoli in inglese. \n\n\n\nIn una notte di pioggia\, un ragazzo di 19 anni è al suo giorno di prova come cameriere presso la panineria ambulante Oasi Kebab\, lungo una strada statale abbandonata. Il paninaro Francesco – lo Chef – lo sottopone al colloquio di lavoro mentre lo istruisce su come funzionerà la gestione del servizio. Ma il ragazzo\, in realtà\, è lì per un altro motivo. Clarissa\, l’unica cliente ad arrivare\, sposterà ancora di più gli equilibri di una notte diversa dalle altre e magari rivelatrice. Cosa può portare a fare la noia? Passare le ore al cellulare per noia. Stare chiuso in casa per noia. Mangiare schifezze per noia… Ma quando non c’è nulla che riesca veramente a soddisfare quel senso di vuoto? Allora è possibile che la noia ti renda disposto a tutto\, soprattutto se sei un adolescente e senti che il mondo se ne frega di te.  \n\n\n\nDopo lo spettacolo\, la performance continua in un luogo misterioso con il primo «Secret Post Show» del festival. Per rompere gli schemi e connettere il teatro contemporaneo ai ritmi della socialità urbana\, Nuove Terre lancia i Secret Post-Show: eventi speciali pensati per prolungare l’energia degli spettacoli in programma e trasformarla in spazio d’incontro. L’accesso è un’esclusiva riservata al pubblico presente in sala. La location? È segreta. Per scoprire dove si accenderà la notte\, gli spettatori dovranno seguire gli indizi lasciati sui canali WhatsApp\, Facebook e Instagram di Officine Papage. \n\n\n\ninfo@officinepapage.it \n\n\n\nprenotazioni@officinepapage.it \n\n\n\nWHATSAPP o SMS al +39 371 461 2350 \n\n\n\nwww.officinepapage.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/nuove-terre-generazione-z-tra-framura-e-deiva-marina/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/05_OasiKebab.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260820T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260823T210000
DTSTAMP:20260715T133330Z
CREATED:20260715T133326Z
LAST-MODIFIED:20260715T133330Z
UID:187877-1787259600-1787518800@quartapareteroma.it
SUMMARY:John Fante Festival XXI edizione a Torricella Pelligna
DESCRIPTION:Torna dal 20 al 23 agosto il JOHN FANTE FESTIVAL “Il dio di mio padre”\, diretto da Giovanna Di Lello\, per la sua XXI edizione.  \n\n\n\nLa manifestazione\, fin dalla prima edizione\, è organizzata dal Comune di Torricella Peligna (CH) per ricordare e omaggiare lo scrittore americano John Fante (1909-1983)\, il cui padre Nicola era un muratore originario proprio di questo piccolo paese abruzzese.  \n\n\n\nLa vulnerabilità è al centro di questa edizione\, tema profondamente radicato nell’opera di John Fante. Anche i suoi personaggi più inaspettati rivelano la loro fragilità attraverso atti simbolici come il pianto\, diventando così un gesto che esprime la complessità dell’animo umano. In un’epoca come quella attuale segnata da incertezze e sfide\, la vulnerabilità emerge come un filo conduttore che intreccia le esperienze umane\, promuovendo una riflessione profonda sulla condizione collettiva e sulla necessità di una nuova percezione del mondo.  \n\n\n\nTra gli ospiti attesi: il figlio del grande scrittore Jim Fante e suo nipote Damian Fante\, che apriranno il Festival\, lo scrittore finalista al Premio Strega 2026 Alcide Pierantozzi\, la scrittrice Elena Varvello\, l’autrice e attivista Pegah Moshir Pour\, la giornalista Serena Bortone\, il poeta canadese George Elliott Clark\, il giornalista Francesco Repice\, lo psichiatra Leonardo Mendolicchio\, la giornalista Emanuela Pala. \n\n\n\nIl “Premio alla carriera John Fante-Vini Contesa” sarà assegnato quest’anno alla scrittrice Premio Strega Donatella Di Pietrantonio\, che parteciperà alla cerimonia di premiazione in un evento in dialogo con Marino Sinibaldi.  \n\n\n\nUna delle serate sarà dedicata\, come sempre\, all’annuncio e alla premiazione del vincitore o della vincitrice del “Premio John Fante Opera Prima”. I tre romanzi finalisti di questa edizione\, selezionati dalla giuria degli Esperti del Premio presieduta da Marino Sinibaldi e composta da Carola Carulli\, Remo Rapino e Marta Aidala\, vincitrice dello scorso anno\, sono: Luca Mastrantonio\, Piombo e latte\, Bompiani (2025)\, Elisa Menon\, Guance bianche e rosse\, Einaudi (2025)\, Marina Zucchelli\, Latte\, Rizzoli (2026). Sarà presentata la vincitrice del “Premio John Fante Opera Prima-Sezione Abruzzo”\, la cui giuria è composta da Mario Cimini (presidente)\, Antimo Amore\, Elsa Flacco eRoberta Sibona\, che per questa edizione è Giusy Sardella autrice del romanzo L’amore malfatto (Fazi Editore). Il libro Libera nos a Roio di Alessio Coletta (Bookabook)\, ha ricevuto una menzione speciale da parte della giuria. \n\n\n\nSaranno annunciati i finalisti della seconda edizione del “Premio Italia Radici nel Mondo-Toto Holding”\, che per quest’anno ha come tema Donne in emigrazione\, e sarà presentata l’opera vincitrice del “Premio Arturo Bandini. Voci oltre i confini” Acqua sporca (Einaudi) di Nadeesha Uyangoda.  \n\n\n\nNel ricco programma del Festival\, anche la presentazione in anteprima nazionale della graphic novel John Fante’s Inferno che SAE editore pubblicherà in Italia a settembre 2026\, romanzo biografico a fumetti dedicato a John Fante e a sua moglie Joyce Smart Fante\, scritto da Frank Spotnitz\, pluripremiato sceneggiatore e produttore esecutivo di X-Files\, e illustrato da José Fernández\, acclamato artista messicano di opere come Che: A Revolutionary Life. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito\, fino a esaurimento posti.  \n\n\n\nNon è necessaria la prenotazione. 
URL:https://quartapareteroma.it/event/john-fante-festival-xxi-edizione-a-torricella-pelligna/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/KqOgiOiL6j94ztzSVB8mAEnaZ4HfWEwHbDEkL0hh.jpg-scaled.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260820T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260827T210000
DTSTAMP:20260819T080811Z
CREATED:20260819T080741Z
LAST-MODIFIED:20260819T080811Z
UID:189357-1787259600-1787864400@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Interpretare l’Antico” al Parco archeologico di Naxos
DESCRIPTION:Prende il via giovedì 20 agosto alle ore 21.00\, al Teatro della Nike del Parco archeologico di Naxos\, la sesta edizione di “Interpretare l’Antico”\, la rassegna organizzata dalla Rete Latitudini\, con la direzione artistica di Gigi Spedale. \n\n\n\nAd inaugurare il programma sarà “Dormono sulla collina”\, scritto da Barbara Gizzi\, con Massimo Cimaglia e Marco Maggio e la regia dello stesso Cimaglia. La produzione è di Terra Magica Arte e Cultura. \n\n\n\n“Dormono sulla collina” nasce dall’idea di una sorta di Spoon River delle guerre\, nella quale le figure e i morti dell’antichità incontrano quelli dei conflitti contemporanei. Ifigenia\, Patroclo\, Ettore e le altre anime evocate dal racconto si affiancano a due militari appartenenti a fazioni opposte\, componendo un percorso che attraversa epoche differenti e mette al centro la guerra e le sue vittime. \n\n\n\nL’appuntamento segna anche l’avvio della collaborazione di “Interpretare l’Antico” con il Taras Teatro Festival di Massimo Cimaglia. \n\n\n\nLa rassegna proseguirà giovedì 27 agosto alle ore 21 con “La congiura dei Nessuno”\, spettacolo scritto e diretto da Sergio Beercock\, autore anche delle musiche originali\, in scena insieme a Giovanni Alfieri. La produzione è di Babel\, con il sostegno di Campsirago Residenza e LaMaMa Umbria International. \n\n\n\nLiberamente ispirato al Ciclope di Euripide e al mito dell’accecamento di Polifemo\, “La congiura dei Nessuno” trasporta la vicenda in un futuro distopico\, all’interno di una fabbrica: il Ciclope incarna il Profitto\, mentre Sileno è un operaio che si fa chiamare Nessuno. \n\n\n\n“Interpretare l’Antico” è realizzata con il sostegno del Parco archeologico di Naxos\, della Regione Siciliana\, attraverso gli Assessorati dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e del Turismo\, dello Sport e dello Spettacolo\, e dell’ERSU di Messina. Collaborano NaxosLegge e il DAMS dell’Università di Messina. La rassegna gode del patrocinio del Comune di Giardini Naxos. \n\n\n\nI biglietti per gli spettacoli costano 10 euro intero\, 7 euro per under 18\, over 70 e studenti e 8 euro per ArcheoClub e convenzioni. Prevendita su LiveTicket – Latitudini Rete. Il botteghino apre 30 minuti prima dell’inizio degli spettacoli.
URL:https://quartapareteroma.it/event/interpretare-lantico-al-parco-archeologico-di-naxos/
LOCATION:Teatro della Nike Parco Archeologico\, Via Schisò\, Giardini Naxos (ME)\, ITA\, 98034\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Dormono-sulla-collina-foto-2.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260821T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260822T210000
DTSTAMP:20260820T102844Z
CREATED:20260820T102841Z
LAST-MODIFIED:20260820T102844Z
UID:189406-1787346000-1787432400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Omaggio alla canzone classica partenopea di Peppe Servillo e Cristiano Califano
DESCRIPTION:Il cantante Peppe Servillo e il chitarrista Cristiano Califano\, saranno venerdì 21 agosto ad Altavilla Milicia e sabato 22 agosto a Trabia per la seconda edizione di “Scena\, festa e memoria”\, il festival di cultura\, arte e spettacolo\, tra tradizione e innovazione\, realizzato dal Circuito Danza Lazio di Roma nell’ambito dell’avviso pubblico del Comune di Palermo per il sostegno allo spettacolo dal vivo nelle aree periferiche
URL:https://quartapareteroma.it/event/omaggio-alla-canzone-classica-partenopea-di-peppe-servillo-e-cristiano-califano/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Cristiano-Califano-e-Peppe-Servillo_Napulitanata.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR