BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Quarta Parete Roma - ECPv6.17.3.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Quarta Parete Roma
X-ORIGINAL-URL:https://quartapareteroma.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Quarta Parete Roma
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251204T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260123T180000
DTSTAMP:20251126T093219Z
CREATED:20251126T093101Z
LAST-MODIFIED:20251126T093219Z
UID:173646-1764871200-1769191200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Ad Vacuum" di Antonio Tropiano a Prosa_contemporanea
DESCRIPTION:Il 4 dicembre 2025 alle ore 18.00 PROSA_contemporanea presenta la mostra personale Ad Vacuum di Antonio Tropiano a cura di Alberto Dambruoso: in esposizione 7 sculture che fondono etica ed estetica\, pensieri e riflessioni profonde sull’uomo e sulla società in cui oggi viviamo.  \n\n\n\nAd Vacuum (Verso il vuoto) intende riflettere la sua concezione del fare scultura. Per millenni\, sostiene l’artista\, l’uomo si è domandato se in natura potesse esistere il vuoto e di cosa fosse non-composto. Secondo Tropiano il vuoto non è assenza di materia o mancanza di esistenza come sosteneva Aristotele ma\, al contrario\, è il luogo dove tutto è contenuto\, dove ogni cosa ha la possibilità di incontrare qualsiasi altra e mutare assieme ad essa\, divenendo così\, secondo una felice locuzione trovata dall’artista\, “il nascondiglio dell’eventuale”. \n\n\n\n\n\n\n\nAntonio Tropiano è senza dubbio uno degli artisti che maggiormente mi ha colpito negli ultimi anni. Ritengo che la sua ricerca artistica sia un unicum nel panorama artistico italiano e che le sue opere siano dotate di una straordinaria forza comunicativa tali da sollecitare nello spettatore molte riflessioni. Ho già avuto modo di scrivere sul suo lavoro qualche anno fa in occasione di una sua mostra personale al Museo Marca di Catanzaro e sono felice di tornare ad esprimermi sulla sua ricerca per questa sua prima personale romana. Tropiano\, che tra l’altro non ama essere definito artista\, termine oggi troppo generico che spesso coincide piuttosto con quello di creativo (cosa ben diversa dall’artista che è un creatore)\, è uno sculture giunto non più giovanissimo ai palcoscenici dell’arte contemporanea ma che ha saputo imporsi in tempi brevissimi all’attenzione di molti addetti ai lavori\, compreso il sottoscritto. Ci è riuscito non per le relazioni amicali o interessate con galleristi\, critici\, giornalisti che ne hanno promosso così le sue opere\, come spesso succede oggi (con artisti più impegnati al telefono che a produrre opere)\, ma per la grande forza espressiva dei suoi lavori e per quel senso di stupore che suscitano le sue opere sia in termini esecutivi (di tekné) sia formali. Si potrebbe definirlo uno scultore anacronista dal momento che\, infischiandosene della tecnologia che potrebbe facilitare le varie fasi di sbozzatura ma anche di rifinitura dei materiali lignei di cui si serve per realizzare le sue sculture\, opera ancora come facevano gli scultori del passato ovvero servendosi degli utensili classici che richiedono forza e pazienza.  Anche il luogo che ha scelto per creare (Santa Caterina dello Jonio\, località balneare della costa calabrese)\, lontano dai grandi centri dell’arte contemporanea come Milano\, Roma e Napoli è indicativo di una personalità non adusa ai riflettori e al chiasso delle grandi città ma che\, al contrario\, preferisce la quiete e un certo isolamento ritenuti necessari per la sua pratica artistica.   \n\n\n\nLe sue opere nascono tutte dal concetto greco di “symbolon” (che significa mettere insieme le cose\, tenerle unite)\, e diventano metafore della condizione esistenziale dell’uomo e più in generale del mondo e della società in cui viviamo.  Il ricorso ad una forma di linguaggio (simbolo) che unisce il visibile all’invisibile è quindi uno dei tratti caratteristici del suo modus operandi. Questo aspetto\, legato al linguaggio metaforico\, va messo in relazione anche ai trascorsi di Tropiano\, che ha avuto una formazione da filologo medievale e rinascimentale\, avvezzo quindi a scovare i significati più reconditi e finanche segreti\, celati nei manoscritti antichi. Una delle chiavi d’accesso alle sue opere si trova nei titoli che Tropiano dà alle sue sculture. In principio è dunque il verbo\, il punto di partenza dal quale muove la sua ricerca. E’ la curiosità di scoprire l’origine dei diversi lemmi\, dei detti popolari\, delle lingue antiche che hanno\, fin dalla tenera età\, interessato l’artista. “È dalle parole che parto” – afferma lo scultore – “quando do abbrivio ad una scultura: negli interstizi del termine rintraccio infatti quella modulazione dei significati\, quel tessuto connettivo concettuale che informa la figura scelta”.  \n\n\n\n“Ad Vacuum” (Verso il vuoto) il titolo che Tropiano ha dato alla sua mostra\, intende riflettere la sua concezione del fare scultura. Per millenni\, sostiene l’artista\, l’uomo si è domandato se in natura potesse esistere il vuoto e di cosa fosse non-composto. Secondo Tropiano il vuoto non è assenza di materia o mancanza di esistenza come sosteneva Aristotele ma\, al contrario\, è il luogo dove tutto è contenuto\, dove ogni cosa ha la possibilità di incontrare qualsiasi altra e mutare assieme ad essa\, divenendo così\, secondo una felice locuzione trovata dall’artista\, “il nascondiglio dell’eventuale”. Nell’immaginario comune\, dice Tropiano\, la vacuità è sinonimo di inutilità\, di mancanza di significato e di funzione; e una cosa è “a vuoto” quando non corrisponde alla sua finalità o\, peggio\, non qualifica la sua esistenza. “Nella scultura” – afferma Tropiano – “le cose sono assai differenti: lavorando “per levare”  la figura che rimane rappresenta senz’altro il pieno (statua/statuere= collocare\, occupare uno spazio)\, mentre le schegge che cadono sotto i colpi dello scalpello sono la vera carne del vuoto: perché contengono in sé tutte le figure che non sono state scelte dall’artista (nelle quali sarebbero state invece il ‘pieno’ o come si dice in gergo il ‘buono’). Se ne deduce quindi che il vuoto per uno scultore è quel luogo delle cose in cui tutto esiste per compiere la libertà del suo gesto”. \n\n\n\nIn mostra l’artista presenta sette sculture\, alcune di queste realizzate nell’ultimo anno e una dal titolo “Se questo ha un uomo” realizzata appositamente per la mostra.  \n\n\n\n“Cenoscopio”\, dal greco Kenos (vuoto) e Scopeo (guardare) è una scultura realizzata nel corso del corrente anno che si presenta come un sacchetto di carta per il pane al cui interno\, sul fondo\, l’artista ha inserito una lente d’ingrandimento. Lo spettatore è dunque invitato a guardare dentro\, nel vuoto. In realtà anche se non contiene nulla\, il sacchetto non perde la sua essenza che non è mai e solo la sua funzione\, ovvero quella di contenere. Il vuoto quindi non è assenza\, ma essenza del contenere.  \n\n\n\nL’opera dal titolo “Funambolo”\, anch’essa realizzata nel corso del 2025 è una scultura che si presenta con le sembianze di un torso umano acefalo che allarga le braccia formando un perfetto asse longitudinale. L’uomo senza volto in quanto rappresenta tutti i possibili uomini impugna sulla mano di destra un ciuccio mentre in quella di destra trattiene un chiodo. Cosa ci vuole significare l’artista con quest’opera? Che dal primo vagito (ciuccio) all’ultimo respiro (il chiodo della croce) l’uomo incede lungo il sentiero degli propri giorni come se stesse in bilico continuo sul voto dell’irrealizzato\, del non accaduto\, del futuro. Come accade al funambolo che trova un equilibrio sul margine della caduta.  \n\n\n\nAnche l’opera dal titolo “Telestiké” è stata realizzata nel corso del corrente anno. Nel mondo greco venivano chiamate così alcune piccole sculture femminili che contenevano all’interno un messaggio per gli dei. Durante le cerimonie dei misteri eleusini venivano bruciate per far arrivare col fumo il messaggio al cielo. Tropiano ha individuato con questa scultura una corrispondenza con la sua anima che ha sempre immaginato come una donna gravida pregna di tutte le parole che non conosce e dei colpi di scalpello ancora non dati. Questo è il motivo per il quale essa è cava e ricoperta all’interno di migliaia di versi\, parole e citazioni dei poeti e scrittori di ogni epoca e civiltà. \n\n\n\n“Edenismi” è una scultura del 2024 ricavata da un noce e che riproduce un’enorme foglia di fico rinsecchita. La riflessione apportata da Tropiano con questa scultura riguarda ciò che sta accadendo negli ultimi anni con l’informazione globale dove non si riesce più distinguere il vero dal falso (fake news) soprattutto dopo l’introduzione dell’IA. Scrive Tropiano a proposito di quest’opera: “In una stagione in cui perfino una foto di guerra ci ricorda come sia sempre più difficile distinguere il vero dal falso\, la biblica foglia di fico escogitata per dissimulare la verità (verecondia\, ovvero paura del vero) non ha più alcuna funzione avendo perso la sua utilità. E come ogni strumento in disuso si è rattrappita”.  \n\n\n\n“Appendihabitat” è una scultura realizzata nel 2019 durante la pandemia da Sars Covid 19 e nasce da una considerazione di Tropiano su quel periodo di condizionamenti e di privazioni. La scultura si presenta con le fattezze di un alveare appeso su un appendiabiti. L’alveare rappresenta la comunità che in quel periodo di necessità si era compattata aiutandosi reciprocamente\, ma appena terminato il momento del bisogno con la stessa facilità con la quale si era unita si è disfatta facendo prevalere i singoli interessi. “Si è smesso di cantare e di abbracciarsi” – ricorda Tropiano –  “e il nostro senso di comunione ha fatto la fine di un impermeabile che\, appena spiovuto è finito nell’appendiabiti”.  \n\n\n\n“Metà Morfosi” è una scultura realizzata nel 2021 che indica già nel titolo il suo status: un cambiamento avvenuto solo per metà del corpo. In quest’opera Tropiano apporta una riflessione sull’attuale società ipertecnologicizzata e iperconnesa dove tutti si sentono il dovere di dire la loro\, apponendo like di consenso anche sulle cose più banali ed effimere. Il pollice all’insù è diventato per Tropiano un’enorme chela di granchio\, una mutazione genetica abnorme e grottesca che porta lo spettatore a riflettere sulla condizione dell’uomo d’oggi.  \n\n\n\n“Se questo ha un uomo” è il titolo dell’ultima scultura realizzata\, come già detto più sopra\, appositamente per la mostra. Dalla base di un’enorme testa di gorilla penzolano\, come un vecchio orologio a cucù\, dei pendoli sonanti che scandiscono il tempo. Quest’opera nasce dalla riflessione intorno ai cambiamenti climatici causati dall’uomo. La scienza ha dimostrato come già diversi parametri siano stati superati e siano diventati dei “punti di non ritorno”. Così l’uomo che s’ingegna a possedere il tempo dimentica che questo è fatto  solo di punti di non ritorno. \n\n\n\nEtica ed estetica\, pensieri e riflessioni profonde sull’uomo e sulla società in cui oggi viviamo\, temi importanti come la verità o la falsità delle cose di cui siamo oramai solo inermi spettatori. Sono questi elencati\, alcuni dei temi di fondo che emergono dalle sue sculture. Antonio Tropiano con questa mostra ha inteso   renderci consapevoli dei tanti campanelli d’allarme che sono già suonati e che in tanti fanno finta di non sentire. Queste opere non sono solo belle esteticamente ma sono anche crude\, vere\, un pugno allo stomaco per i benpensanti e per coloro che pensano che tutto vada bene. Tropiano ci invita ad aprire gli occhi e fare qualcosa prima che l’uomo sparisca e che ritorni un primate.  Perché se questo è un uomo o se questo ha un uomo c’è davvero poca differenza. 
URL:https://quartapareteroma.it/event/ad-vacuum-di-antonio-tropiano-a-prosa_contemporanea/
LOCATION:PROSA_contemporanea\, Via Marin Sanudo 24\, Roma\, ITA\, 00176\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/11/Locandina-Antonio-Tropiano-Ad-Vacuum.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251204T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251226T173000
DTSTAMP:20251218T104017Z
CREATED:20251218T103321Z
LAST-MODIFIED:20251218T104017Z
UID:174993-1764882000-1766770200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"SUORE FUORI CONTROLLO" al Teatro De' Servi
DESCRIPTION:Debutta al Teatro de’ Servi\, dal 26 dicembre all’11 gennaio\, SUORE FUORI CONTROLLO\, il nuovo spettacolo diretto da Luca Ferrini\, tutto da ridere. \n\n\n\nDue poliziotti sono appostati in una camera di motel per un’operazione di polizia che si svolgerà nella stanza attigua. Dovranno registrare\, con spie e telecamere nascoste\, l’incontro tra due suore\, sospettate di furto ai danni di una congregazione religiosa\, ed una commercialista\, collaboratrice della polizia\, che consegnando loro i soldi dovrà farle cogliere in flagranza di reato.  \n\n\n\nL’operazione si rivelerà completamente fallimentare\, tutto quello che potrà andare storto lo farà e la situazione precipiterà in un caos totale.   \n\n\n\nLa confusione su chi si trovi in quale stanza\, chi venga registrato\, chi abbia preso i soldi\, chi sia un killer e perché la contabile continui a togliersi i vestiti inesorabilmente travolgerà l’atmosfera poliziesca facendola virare freneticamente verso quella della comicità più travolgente. \n\n\n\nUna commedia degli equivoci\, travolgente\, in cui identità confuse\, imprevisti e malintesi si trasformano in una sequenza di gag irresistibili\, con l’assurdo che regna sovrano dall’inizio alla fine. \n\n\n\nPer informazioni e biglietti: \n\n\n\ntel. 06.6795130 | info@teatroservi.it \n\n\n\nOrario spettacoli \n\n\n\nda martedì a venerdì ore 21 \n\n\n\nsabato ore 17.30 e ore 21 \n\n\n\ndomenica ore 17.30 \n\n\n\nBiglietti 25€ \n\n\n\nSpeciale 31 dicembre 2025 \n\n\n\n_________________________ \n\n\n\nFormula Happy Hour – €50 \n\n\n\nOre 19.30 Aperitivo in teatro + ore 20 spettacolo (termine evento ore 21.30) \n\n\n\n________________________ \n\n\n\nFormula Bollicine – 60€ \n\n\n\nSold-out
URL:https://quartapareteroma.it/event/suore-fuori-controllo-al-teatro-de-servi/
LOCATION:TEATRO DE’ SERVI\, Vicolo del Mortaio\,22\, Roma\, 00187\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/SUORE-FUORI-CONTROLOO-LOC.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251204T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260104T173000
DTSTAMP:20251201T145007Z
CREATED:20251201T145005Z
LAST-MODIFIED:20251201T145007Z
UID:173990-1764882000-1767547800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Matilda il Musical" al Teatro Sistina
DESCRIPTION:Al Teatro Sistina lo spettacolo di Natale perfetto per tutta la famiglia che farà battere il cuore agli spettatori di tutte le età: dopo il grande successo di pubblico e critica delle scorse Stagioni\, torna a grande richiesta\, nella nuovissima edizione\, “Matilda il Musical“\, firmato Massimo Romeo Piparo\, che si arricchisce della presenza di due grandi interpreti\, Sebastiano Somma e Roberta Lanfranchi. Il carismatico attore\, al suo debutto nel Musical\, vestirà i panni en travestidella Signorina Trinciabue (il ruolo interpretato da Emma Thompson nel film del 2022)\, la terribile preside della scuola frequentata da Matilda\, una donna arcigna e cattiva che terrorizza studenti e insegnanti. Al suo fianco\, un attesissimo ritorno: Roberta Lanfranchi torna sul palcoscenico del Teatro Sistina nel ruolo dell’indimenticabile maestra Dolcemiele. Con loro\, l’irresistibile Gianmarco Pozzoli\, che darà vita al cinico e goffo papà di Matilda e\, nel ruolo del titolo\, Giulia Chiovelli\, figlia d’arte e bimba prodigio\, perfezionatasi all’Accademia del Sistina\, che ha già incantato il pubblico nelle precedenti Stagioni. Un cast di 30 artisti\, tra gli altri\, Elena Mancuso\, Matteo Guma\, Ilaria Fioravanti\, Giovanni Papagni\, oltre a straordinari giovani talenti. A guidare l’emozione della musica dal vivo sarà la Direzione Musicale del Maestro Emanuele Friello\, con l’orchestra diretta da Federico Zylka.  \n\n\n\nIn scena per le feste di Natale\, da giovedì 4 dicembre al 4 gennaio 2026\, lo spettacolo è basato sull’omonimo romanzo di Roald Dahl\, uno dei libri più amati da tre generazioni\, divenuto esilarante film grazie a Danny De Vito e consacrato su Netflix nella versione musical. \n\n\n\n“Per molto tempo mi sono interrogato circa il grandissimo successo di “Matilda il Musical” nel West end londinese\, fin quando scelsi nel 2015 di vederlo pur con qualche riserva”\,dichiara Massimo Romeo Piparo. “Ebbene da quella sera ho eletto Matilda uno dei miei musical preferiti\, tornando a rivederlo altre tre volte. Una storia universale (tant’è che potrebbe essere ambientato ovunque da Londra a Roma\, Da Tokyo a Sidney) che ha come eroine due figure femminili tanto attuali al giorno d’oggi: una bambina e una maestra. E contemporaneamente altre due donne anti-eroine\, due figure negative come una madre “sbagliata” e una Preside che stravolge il proprio ruolo di educatrice trasformandosi in aguzzino di giovani adolescenti. Con al centro un’unica figura maschile – quella del padre cinico e sprezzante di Matilda- che diventa zimbello in mezzo a tanta malvagità femminile. Ecco\, in questo racconto\, grazie allo sguardo attento e pungente di Roald Dahl\, ci si ritrova buona parte delle grandi carenze contemporanee: l’educazione scolastica\, il rapporto familiare\, le dinamiche maschili\, il potere disumanizzante della televisione. Matilda il Musical andrebbe fatto vedere in tutte le scuole di ogni grado\, bisognerebbe portarci tutti i genitori di oggi ma anche quelli futuri convincendoli a trascorrere due ore immersi in questo racconto musicale che “rende migliori”. E proprio questo è l’auspicio mio personale: far cogliere la possibilità- forse l’ultima- di ripensare seriamente il ruolo di educatrici e educatori di chi si ritrova protagonista di quelli che restano sempre i due pilastri fondamentali della formazione dell’individuo: la Scuola e la famiglia.”  \n\n\n\nAl centro della storia una ragazzina dall’intelligenza vivace e dotata di superpoteri che attraverso la passione per la lettura e per i libri riesce a “distrarsi” da una vita fatta di soprusi e angherie: coltivando storie e racconti\, Matilda riesce a incontrare sul proprio cammino due donne preziose- una maestra e una libraia -che la “salvano” e si fanno salvare a loro volta- da una triste rassegnazione. Lo spettacolo offre al pubblico l’occasione di divertirsi e riflettere allo stesso tempo: la “lezione” che\, con il sorriso\, Matilda darà agli spettatori\, soprattutto a quelli più giovani\, è proprio di credere sempre in sé stessi e di avere coraggio\, anche quando qualcuno fa di tutto per metterci in difficoltà. Con la sua genialità\, ma anche con l’ingenuità e le insicurezze tipiche dell’adolescenza\, la protagonista nata dalla fantasia di Roald Dahl -autore anche de La Fabbrica di Cioccolato- è l’esempio di quanto la propria “diversità” sia un valore da apprezzare. Amicizia\, amore\, rispetto sono gli ingredienti principali di una ricetta infallibile che da oltre dieci anni riempie i Teatri di mezzo mondo\, e poi la musica\, con la sua energia contagiosa\, a scandire una storia scritta magistralmente: tutto questo è “Matilda”\, che nel periodo più magico dell’anno\, sarà in scena per raccontare una vicenda esemplare e ricca di valori positivi. \n\n\n\nLo spettacolo\, con il libretto di Dennis Kelly e musiche e testi di Tim Minchin\, è stato messo in scena in Gran Bretagna per la prima volta nel 2010\, e da allora continua a girare il mondo\, da Londra a New York\, vincendo più di 55 premi – tra cui ben sette Olivier Awards© (record nella storia degli “oscar” del West End)\, e cinque “Tony Awards”. \n\n\n\nLa trama: Matilda è una bambina brillante e intelligente\, appassionata di libri e curiosa di conoscere ogni cosa\, ma in famiglia vive una vita infelice perché non viene amata né compresa dai genitori e dal fratello. La bambina ha un potere speciale e misterioso che custodisce come un segreto: riesce infatti a far muovere gli oggetti con la sola forza del pensiero. Per farsi notare\, spesso Matilda pianifica scherzi e marachelle\, ma la sua vita non è facile e presto capisce che dovrà imparare a sopravvivere\, in famiglia così come a scuola. L’unica sua ‘alleata’ è Dolcemiele\, la maestra che le dimostra affetto e comprensione e che apprezza il suo talento straordinario. Insieme si coalizzeranno per contrastare le malefatte della perfida Signorina Trinciabue\, la cattivissima preside della scuola ossessionata dal controllo e dalla disciplina. \n\n\n\nwww.peeparrow.com \n\n\n\nwww.ilsistina.it \n\n\n\nFb: Teatro Sistina / PeepArrow Massimo Romeo Piparo \n\n\n\nIg: teatrosistina /peeparrow_entertainment \n\n\n\nTik Tok: teatrosistina \n\n\n\nMATILDA IL MUSICAL \n\n\n\ndi Roald Dahl \n\n\n\nMusiche e Liriche Tim Minchin \n\n\n\nLibretto Dennis Kelly \n\n\n\nVersione italiana di Massimo Romeo Piparo \n\n\n\nProdotto da PeepArrow Entertainment in collaborazione con il Teatro Sistina \n\n\n\nDirezione Musicale Emanuele Friello \n\n\n\nDirezione d’orchestra Federico Zylka \n\n\n\nCoreografie Billy Mitchell \n\n\n\nDisegno luci Umile Vainieri \n\n\n\nSuono Stefano Gorini \n\n\n\ncon \n\n\n\nSEBASTIANO SOMMA nel ruolo della Preside Trinciabue \n\n\n\nROBERTA LANFRANCHI nel ruolo della maestra Dolcemiele \n\n\n\nGIANMARCO POZZOLI nel ruolo del papà di Matilda \n\n\n\nGiulia Chiovelli – Matilda \n\n\n\nElena Mancuso – la mamma di Matilda \n\n\n\nMatteo Guma – Dottore/Sergei/Escapologo \n\n\n\nIlaria Fioravanti – Mrs. Phelps \n\n\n\nGiovanni Papagni – Michael \n\n\n\nPaolo Giammona – Rodrigo \n\n\n\nFatima Rosati – Acrobata \n\n\n\nAureliano Avogadro – Tommy/Eric \n\n\n\nMaria Vittoria Balzarelli – Ortensia/Alice \n\n\n\nAurora Biddittu – Amanda \n\n\n\nAlessia Conte – Bruce \n\n\n\nAnnalisa Costanzo – Ortensia/Amanda \n\n\n\nEhsan Fakeri – Nigel \n\n\n\nGreta Fronzi – Alice/Amanda  \n\n\n\nRiccardo Gallo – Eric/Nigel \n\n\n\nAdele Gatti – Alice/cover Matilda \n\n\n\nAlessandro Pennisi – Tommy/Eric \n\n\n\nEmma Remelli – Violetta \n\n\n\nViola Sabaini – Violetta/Ortensia \n\n\n\nMicol Sergi – Bruce \n\n\n\nEnsemble \n\n\n\nBenjamin Bemporad \n\n\n\nMattia Di Marco \n\n\n\nSilvia Giacobbe \n\n\n\nPaolo Giammona \n\n\n\nGinevra Grossi \n\n\n\nClara Intorre \n\n\n\nFatima Rosati \n\n\n\nRoberto Torri \n\n\n\nLucrezia Zizzo \n\n\n\nORCHESTRA DAL VIVO \n\n\n\nFederico Zylka – Direttore musicale associato / Tastiera 2 \n\n\n\nMatteo Libutti – Tastiera 1 \n\n\n\nDavid Giacomini – Chitarre \n\n\n\nStefano Nunzi – Basso e Contrabbasso \n\n\n\nSimone Macram – Batteria e Percussioni
URL:https://quartapareteroma.it/event/matilda-il-musical-al-teatro-sistina/
LOCATION:RM
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/image.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251205T093000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260331T100000
DTSTAMP:20251204T135730Z
CREATED:20251204T135729Z
LAST-MODIFIED:20251204T135730Z
UID:174298-1764927000-1774951200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"White Entropy”\, personale di Jacopo di Cera
DESCRIPTION:Tra le iniziative dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026\, “White Entropy”\, mostra personale del fotografo e digital artist Jacopo Di Cera a cura di Massimo Ciampa\, al PhotoSquare di Milano Malpensa dal 4 dicembre 2025 al 31 marzo 2026\, trasforma il paesaggio in esperienza sensibile tra arte\, fotografia e sostenibilità. Un percorso di fotografie zenitali in grande formato\, realizzate tra Alpe di Siusi\, Monte Bianco\, Val di Fassa\, Val Badia\, Roccaraso\, Cortina d’Ampezzo e Madonna di Campiglio\, in cui il manto nevoso si scompone in trame quasi astratte\, segni di passaggi\, ferite e riscritture del paesaggio\, trasformando l’area aeroportuale in un osservatorio sospeso\, dove il bianco diventa materia di riflessione sul nostro rapporto con la natura e con il tempo. \n\n\n\n“White Entropy” conduce attraverso 23 opere di grande formato in un viaggio che dal candore assoluto dei paesaggi dell’arco alpino arriva alla presenza sempre più evidente dell’uomo. Il percorso passa dalla purezza iniziale all’apparire di figure minime\, fino alla folla che trasforma la montagna in superficie vulnerabile. Tracce\, solchi e ferite rivelano un territorio consumato\, dove la memoria del ghiaccio si assottiglia. Dietro il percorso di “White Entropy”\, ospitato nello scalo lombardo crocevia internazionale per milioni di passeggeri in transito ogni giorno\, si apre uno spazio inatteso: un territorio fragile\, quasi sacro\, in cui l’immagine zenitale dei ghiacchiai diventa un pavimento su cui camminare\, da attraversare con consapevolezza e responsabilità\, per narrare visivamente l’impatto ambientale e il senso cosmico dell’irreversibilità che governa ogni trasformazione. \n\n\n\nUna grande superficie di delicata carta fotografica si stende a terra e sulla sua pelle è stampata una visione dall’alto del ghiacciaio del massiccio del Monte Bianco. E poi accade ciò che non ci si aspetta in un luogo espositivo: si cammina. Ogni passo lascia un segno\, una lacerazione. Ogni traccia inciso\, consuma\, deteriora. Come per i ghiacciai\, che sotto il peso dell’uomo si assottigliano\, arretrano\, cambiano per sempre. È l’installazione site-specific che rende fisico e sensoriale il tema dello scioglimento dei ghiacciai e che coinvolge direttamente il visitatore nel processo di deterioramento\, rendendo palpabile la responsabilità collettiva. Il gesto\, semplice e quotidiano\, diventa rivelazione: non si può tornare indietro\, né ripristinare ciò che è stato consumato. La fotografia si anima proprio mentre si degrada\, la fragilità diventa voce\, il suo dissolversi diventa essa stessa narrazione. \n\n\n\nL’installazione rovescia così lo sguardo zenitale delle fotografie\, trasformandosi in un altare ribaltato che muta con il passaggio dei visitatori e la mostra in toto racconta una Terra fragile ma ancora portatrice di speranza\, indicando un possibile nuovo equilibrio tra uomo e ambiente. \n\n\n\nIl Monte Bianco è molto più di una vetta: è un simbolo europeo\, un mito alpino. Chiamato un tempo Mont Maudit – “Monte Maledetto” – a causa della sua fama di massiccio inaccessibile\, temuta e quasi soprannaturale\, nel 1786 Jacques Balmat e Michel-Gabriel Paccard raggiungono per la prima volta la cima\, sancendo la nascita ufficiale dell’alpinismo moderno. Oggi continua ad affascinare\, ma anche a preoccupare. Il suo ghiacciaio\, il Brenva\, è arretrato di 200 metri negli ultimi 20 anni: un termometro naturale del cambiamento climatico. “White Entropy” mette a sistema queste storie\, questi record\, queste fragilità attraverso un contatto diretto: il pubblico poggia i piedi proprio su quel paesaggio che ha segnato la storia dell’alpinismo e che oggi porta i segni della sua lenta dissoluzione. \n\n\n\nL’Assessore alla Cultura Francesca Caruso commenta: «Questa esposizione mostra con grande chiarezza quanto sia cambiato il nostro rapporto con la montagna e quanto le nostre azioni pesino sul paesaggio. È una riflessione che si inserisce pienamente nel percorso dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 che i territori e coinvolge le comunità attraverso progetti\, come questo\, che raccontano identità\, luoghi e patrimoni legati ai Giochi. Portare la mostra all’aeroporto di Malpensa significa inserirla nel flusso quotidiano di migliaia di persone\, in un luogo dove il messaggio arriva senza filtri. La cultura serve anche a questo: a farci vedere meglio ciò che consideriamo di conoscere già». \n\n\n\n«È per noi un vero onore ospitare\, qui all’aeroporto di Milano Malpensa\, una mostra così suggestiva dedicata al tema della montagna\, proprio mentre ci prepariamo ad accogliere gli atleti in transito per i prossimi Giochi Olimpici invernali. Saremo qui per dare il benvenuto non solo agli atleti\, ma anche agli spettatori ea tutti i passeggeri – dichiara Riccardo Kustermann\, Direttore Progetto Olimpico e Paralimpico presso SEA Aeroporti di Milano – Ci auguriamo che questa splendida esposizione di Jacopo Di Cera sappia emozionare e ispirare tutti coloro che condividono la passione per la montagna». \n\n\n\nInserita nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026\, la mostra è promossa da SEA Milan Airports e realizzata da GLAC Consulting con la collaborazione di Deodato Arte. Media partner della rivista Artuu. L’artista Jacopo Di Cera – rappresentato da Deodato Arte – sarà inoltre protagonista di una mostra personale all’interno della sede principale della galleria nel gennaio 2026.Jacopo Di Cera\, nato a Milano nel 1981\, dopo l’esperienza nella comunicazione si trasferisce a Roma e si dedica alla fotografia studiando con maestri internazionali. Nel 2010 vince il concorso National Geographic. Nel 2016 sviluppa il “Fotomaterismo” con Fino alla Fine del Mare\, esposto al PAN di Napoli\, Paris Photo\, MIA Fair\, Les Rencontres d’Arles\, Paratissima e Ginevra Atelier Photo. Nel 2017 partecipa alla Biennale di Venezia\, presenta opere sull’imbarcazione Edipo Re di Pasolini e alla Galleria Accorsi. Seguono Il Rumore dell’Assenza\, MiRo e il progetto con droni Sospesi. Dal 2020 esplora l’arte digitale con Infinity e altre opere esposte a Roma\, Milano\, Miami\, New York\, Dubai\, Lisbona e Parigi. Nel 2024 rappresenta l’Italia alla Dubai Art Fair\, dove nel 2025 realizza l’installazione principale Retreat. Le sue opere\, tra fotografia e digitale\, sono presenti in gallerie e collezioni private nazionali e internazionali. \n\n\n\nWhite Entropy di Jacopo Di CeraA cura di Massimo Ciampa Dal 5 dicembre 2025 al 31 marzo 2026 Inaugurazione: giovedì 4 dicembre ore 12  \n\n\n\nIngresso libero
URL:https://quartapareteroma.it/event/white-entropy-personale-di-jacopo-di-cera/
LOCATION:PhotoSquare\, Aeroporto di Milano Malpensa - Terminal 1\, Milano\, ITA\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/White-Entropy-di-Jacopo-Di-Cera-installation-view-Foto-di-Luca-Pompei_5.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251206T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260516T170000
DTSTAMP:20251126T114724Z
CREATED:20251126T114722Z
LAST-MODIFIED:20251126T114724Z
UID:173655-1765008000-1778950800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Lunaria a Levante 2026\,  prosa\, musica\, percorsi spettacolari e teatro per bambini in tutta Genova
DESCRIPTION:              \n\n\n\n\n\n\n\n“Lunaria a Levante”\, tradizionale rassegna invernale di prosa e musica a cura di Lunaria Teatro\, si appresta a tornare anche quest’anno con un programma intenso\, poetico e profondamente umano\, capace di attraversare epoche\, linguaggi e sensibilità diversi\, così come diversi sono i palchi scelti come sede degli spettacoli in agenda dal 6 dicembre 2025 al 16 maggio 2026: da Palazzo Ducale al Carlo Felice\, dal Museo di Arte Orientale Edoardo Chiossone al Teatro Instabile\, passando per il piccolo Teatro Iqbal di Castelletto e per le rappresentazioni itineranti in alcuni degli angoli più suggestivi di Genova. \n\n\n\nL’inizio sarà appunto al Chiossone\, sabato 6 dicembre\, con “I monologhi dell’atomica”\, reading di e con Elena Arvigo tratto da “Preghiera per Cernobyl” del Nobel per la letteratura Svetlana Aleksievich e da “Nagasaki”\, di Kyoko Hayashi: due immani tragedie nucleari rivissute attraverso le parole di altrettante donne che ancora ne portano i segni. E se Aleksievich non parla tanto del disastro in sé quanto delle impressioni e dei sentimenti delle persone che hanno toccato con mano l’ignoto\, Hayashi è essa stessa una sopravvissuta del bombardamento di Nagasaki e dunque testimone diretta di ciò che accadde quel giorno e\, soprattutto\, di cosa abbia significato sopravvivere. A seguire lo spettacolo\, vincitore del Premio Le maschere del teatro italiano 2023 come miglior monologo\, una visita guidata al museo che custodisce la più importante collezione di arte orientale italiana\, oltre alla mostra temporanea “Hiroshima Appeals. Messaggi di pace” curata da Miki Shimokawa. \n\n\n\nSabato 17 gennaio ci si sposterà alla Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale per un “Omaggio a Andrea Camilleri”\, maestro della parola e della regia celebrato\, nel centenario della nascita\, una performance che ne ripercorre le suggestioni letterarie e poetiche: Daniela Ardini\, Pietro Montandon – già interprete della fortunata produzione Lunaria Teatro tratta da “Maruzza Musumeci” – e Paolo Portesine ci condurranno tra le pagine dei romanzi più importanti e dei racconti brevi\, evocando alcune delle tematiche camilleriane più care\, tra cui il mare e la Sicilia. \n\n\n\nMusica protagonista sabato 31 gennaio all’Auditorium Montale del Carlo Felice grazie a “To love the land”\, concerto di Michela Centanaro accompagnata dalla cantante Maria Giulia Mensa\, dal pianista Guido Licastro\, dalla violoncellista Delfina Parodi e dalla voce recitante di Franco Avran: si partirà letteralmente da un respiro\, “Breath” dei Pink Floyd\, per quello che sarà un viaggio tra suoni che profumano di terra\, di pioggia e di stelle\, tra la voce degli alberi e il suono silenzioso del cielo\, lanciando un grido di allarme sulle sorti del nostro pianeta.  \n\n\n\nAltro genere e altra location\, sabato 21 e domenica 22 marzo al Teatro Instabile di via Cecchi\, per “Il fu Mattia Pascal”\, capolavoro di Luigi Pirandello che rivive nell’esibizione di un unico eccezionale interprete\, ancora Pietro Montandon\, capace\, grazie anche alla regia di Daniela Ardini e a un raffinato lavoro scenico\, di esplorare le sfumature psicologiche del protagonista mantenendo intatta la vitalità e l’umorismo del testo originale. \n\n\n\nSabato 18 aprile si tornerà al Museo Chiossone per un altro reading\, “Quel che affidiamo al vento”\, tratto dal romanzo di Laura Imai Messina. Daniela Ardini\, Pietro Montandon e Alma Poli ci porteranno nel giardino di Bell Gardia\, sul fianco scosceso di Kujira-yama\, la “Montagna della Balena”\, dove un telefono non collegato permette di parlare con chi non c’è più. Un luogo in cui\, ogni anno\, migliaia di persone provenienti da tutto il Giappone convergono nella speranza di ristabilire un contatto con i loro cari defunti. Anche in questo caso è prevista una visita guidata al museo a conclusione dello spettacolo. \n\n\n\nIl cartellone principale si chiuderà sabato 16 maggio\, in un luogo ancora in via di definizione\, con “La bocca del lupo”\, spettacolo itinerante tratto dal romanzo di Remigio Zena ambientato nei luoghi reali della Genova del 1887: una produzione che fonde verismo e commedia\, raccontando la vita della Bricicca e delle sue figlie nel quartiere popolare della Pece Greca\, con una visita guidata a cura di Genova Insieme. In scena Alice Bignone\, Rita Castaldo\, Anna Nicora\, Alma Poli\, Paolo Portesine e i partecipanti al laboratorio teatrale di Anna Nicora. \n\n\n\nCompletano il programma di Lunaria a Levante 2026 due percorsi spettacolari a ingresso libero curati dalla storica Marcella Rossi Patrone – l’11 aprile “La via romana di Quarto” ed il 2 maggio “Nel cuore di un borgo marinaro: via Antica Romana di Quinto” – e gli spettacoli per bambini al piccolo Teatrino Iqbal dell’Istituto Comprensivo Castelletto\, presso la scuola Maria Mazzini di corso Firenze: il 13 dicembre “La magia della stella di Natale” con Fiona Dovo e Valentina Reggio; il 10 gennaio “Un brutto anatroccolo” con Francesca Giacardi e Maria Teresa Giachetta; ed il 28 febbraio “Il gatto dagli stivali” con Daniele De Bernardi. \n\n\n\nInformazioni e prenotazioni: tel. 010.2477045\, email info@lunariateatro.it\, www.lunariateatro.it. \n\n\n\nLunaria a Levante è un progetto di Lunaria Teatro. Si ringrazia per il sostegno il Comune di Genova e\, per la preziosa collaborazione\, l’Istituto Comprensivo Castelletto Genova\, l’Associazione Guide Turistiche della Liguria\, i Musei Nazionali di Genova\, il Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone e Coop Liguria. \n\n\n\nLUNARIA A LEVANTE 2026 \n\n\n\nSpettacoli principali \n\n\n\nMuseo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone \n\n\n\nSabato 6 dicembre ore 16 \n\n\n\nREADING \n\n\n\nI MONOLOGHI DELL’ATOMICA \n\n\n\nda Preghiera per Cernobyl di Svetlana Aleksievich (Nobel per la letteratura 2015) e Nagasaki di Kyoko Hayashi \n\n\n\ndi e con Elena Arvigo \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nPremio Le maschere del teatro italiano 2023 come miglior \n\n\n\nmonologo \n\n\n\nSeguito da visita guidata al Museo \n\n\n\nPosti limitati\, prenotazione obbligatoria \n\n\n\nPrezzi: biglietto intero 15 euro\, ridotto* 13 euro\, under 26 8 euro\, under 13 7 euro. \n\n\n\n* Over 65\, Soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, possessori Green Card \n\n\n\nPalazzo Ducale\, Sala del Minor Consiglio \n\n\n\nSabato 17 gennaio ore 18 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nOMAGGIO A ANDREA CAMILLERI \n\n\n\ncon Daniela Ardini\, Pietro Mondandon\, Paolo Portiesine \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nPrezzi: biglietto intero 15 euro\, ridotto* 13 euro\, under 26 8 euro\, under 13 7 euro. \n\n\n\n* Over 65\, Soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, possessori Green Card \n\n\n\nTeatro Carlo Felice\, Auditorium Montale \n\n\n\nSabato 31 gennaio ore 21 \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\nTO LOVE THE LAND \n\n\n\nconcerto di Michela Centanaro \n\n\n\ncon Maria Giulia Mensa (voce)\, Guido Licastro (pianoforte)\, Delfina Parodi (violoncello)\, Franco Avran (voce recitante) \n\n\n\nPrezzi: biglietto intero 15 euro\, ridotto under 13 7 euro. \n\n\n\nTeatro Instabile \n\n\n\nSabato 21 marzo ore 21\, domenica 22 marzo ore 17 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL FU MATTIA PASCAL \n\n\n\ncon Pietro Montandon \n\n\n\nscene Giorgio Panni\, Giacomo Rigalza \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nPrezzi: biglietto intero 15 euro\, ridotto* 13 euro\, under 26 8 euro\, under 13 7 euro. \n\n\n\n* Over 65\, Soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, possessori Green Card \n\n\n\nMuseo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone \n\n\n\nSabato 18 aprile ore 16 \n\n\n\nREADING \n\n\n\nQUEL CHE AFFIDIAMO AL VENTO \n\n\n\ndi Laura Imai Messina \n\n\n\ncon Daniela Ardini\, Pietro Montandon\, Alma Poli \n\n\n\nSeguito da visita guidata al Museo \n\n\n\nPosti limitati\, prenotazione obbligatoria \n\n\n\nPrezzi: in via di definizione \n\n\n\nLuogo in via di definizione \n\n\n\nSabato 16 maggio\, tre turni ore 15\, 16:30 e 18 \n\n\n\nSPETTACOLO ITINERANTE \n\n\n\nLA BOCCA DEL LUPO \n\n\n\ndi Remigio Zena \n\n\n\nda un’idea di Daniela Ardini \n\n\n\nin collaborazione con Paolo Portesine \n\n\n\ncon Alice Bignone\, Rita Castaldo\, Anna Nicora\, Alma Poli\, Paolo Portesine \n\n\n\ne il gruppo del laboratorio di teatro diretto da Anna Nicora \n\n\n\nIdeazione spazi e costumi Giorgio Panni\, Giacomo Rigalza \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nPrezzi: biglietto intero 15 euro\, ridotto* 13 euro\, under 26 8 euro\, under 13 7 euro. \n\n\n\n* Over 65\, Soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, possessori Green Card \n\n\n\nPercorsi spettacolari \n\n\n\na cura della storica Marcella Rossi Patrone \n\n\n\ncon la partecipazione degli attori di Lunaria Teatro \n\n\n\nQuarto\, sabato 11 aprile ore 14:30 \n\n\n\nLA VIA ROMANA DI QUARTO \n\n\n\nTagliato dalla moderna viabilità\, questo antichissimo percorso si snoda ai piedi della collina di Apparizione fino all’abitato di Sturla\, con al centro la medievale chiesa di San Giovanni Battista. Le antiche case contadine\, le ville nobiliari\, l’Ospitale di San Giacomo sono oggi circondati dai moderni edifici\, ma non perdono il loro fascino. \n\n\n\nIngresso libero\, offerta gradita.  \n\n\n\nPosti limitati\, prenotazione obbligatoria tel. 0102477045. Si consigliano scarpe comode \n\n\n\nQuinto\, sabato 2 maggio ore 14:30 \n\n\n\nNEL CUORE DI UN BORGO MARINARO: VIA ANTICA ROMANA DI QUINTO \n\n\n\nLungo questa via sorsero la chiesa di San Pietro e le prime case di Quinto\, borgo di pescatori alle falde del monte Moro. Il percorso toccava un luogo ideale per il commercio. La storia locale si concentr. tra questa strada ed il mare. Un tempo era divisa in via Romana della Pianata ed in via Romana Ginevra. \n\n\n\nIngresso libero\, offerta gradita.  \n\n\n\nPosti limitati\, prenotazione obbligatoria tel. 0102477045. Si consigliano scarpe comode \n\n\n\nSpettacoli per bambini \n\n\n\nTeatrino Iqbal Scuola Maria Mazzini\, Istituto Comprensivo Castelletto \n\n\n\nSabato 13 dicembre ore 15 \n\n\n\nPER BAMBINI DAI 4 ANNI \n\n\n\nLA MAGIA DELLA STELLA DI NATALE \n\n\n\ncon Fiona Dovo\, Valentina Reggio \n\n\n\ntesto e regia Fiona Dovo \n\n\n\nproduzione Teatro delle Formiche \n\n\n\nLe fate Luna e Sole scoprono che la stella luminosa che guida Babbo Natale nella notte della vigilia è stata rubata dal Grinch. Nel viaggio per recuperarla incontrano vari personaggi. \n\n\n\nPrezzi: biglietto unico 7 euro \n\n\n\nTeatrino Iqbal Scuola Maria Mazzini\, Istituto Comprensivo Castelletto \n\n\n\nSabato 10 gennaio ore 15 \n\n\n\nPER BAMBINI DAI 4 ANNI \n\n\n\nUN BRUTTO ANATROCCOLO \n\n\n\ndalla fiaba di Hans Christian Andersen \n\n\n\ncon Francesca Giacardi\, Maria Teresa Giachetta \n\n\n\nscene e costumi Valentina Albino \n\n\n\nregia Antonio Tancredi \n\n\n\nproduzione Compagnia Cattivi Maestri \n\n\n\nChi è quell’anatroccolo che scappa dalla sua fattoria\, che corre\, inciampa\, si nasconde? Perché scappa? Il mondo fuori è così grande\, forse troppo grande per lui. Ce la farà? \n\n\n\nPrezzi: biglietto unico 7 euro \n\n\n\nTeatrino Iqbal Scuola Maria Mazzini\, Istituto Comprensivo Castelletto \n\n\n\nSabato 28 febbraio ore 15 \n\n\n\nPER BAMBINI DAI 3 ANNI \n\n\n\nIL GATTO DAGLI STIVALI \n\n\n\ncon Daniele De Bernardi \n\n\n\nproduzione Teatrino dell’Erba Matta\, Associazione Trombe e Tamburi \n\n\n\nPiccole figure in terracotta che\, nelle coloratissime strutture in legno\, si muovono azionate da fili che danno spazio e vita alla favola. \n\n\n\nPrezzi: biglietto unico 7 euro \n\n\n\nInformazioni e prenotazioni \n\n\n\nLunaria Teatro \n\n\n\nTel. +39 010 2477045 \n\n\n\nwww.lunariateatro.it \n\n\n\ninfo@lunariateatro.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/lunaria-a-levante-2026-prosa-musica-percorsi-spettacolari-e-teatro-per-bambini-in-tutta-genova/
LOCATION:RM
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/11/6-dicembre_I-monologhi-dellatomica_Elena-Arvigo.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251206T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260106T100000
DTSTAMP:20251120T175844Z
CREATED:20251120T175842Z
LAST-MODIFIED:20251120T175844Z
UID:173255-1765015200-1767693600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Gran Natale di Corinaldo
DESCRIPTION:Dal 6 dicembre al 6 gennaio\, Corinaldo (AN) uno dei sette borghi più belli d’Italia – riconoscimento che ne ha consacrato l’identità già nel 2007 – si veste di festa e trasforma il centro storico in un paesaggio in cui il Natale diventa esperienza\, incontro\, comunità. Un racconto festivo che si riaccende in un borgo dove luci\, voci e tradizioni si intrecciano tra i mattoni antichi\, le scalinate\, i passaggi silenziosi e mura medievali nel cuore delle Marche. \n\n\n\nQuest’anno il Gran Natale torna quindi a trasformare Corinaldo in un piccolo universo sospeso tra storia e incanto. Con l’inaugurazione\, in programma domenica 30 novembre\, si accenderà il grande albero\, le luminarie e l’intero borgo vestito di luce\, aprendo ufficialmente un mese in cui tradizione e meraviglia si intrecciano in un percorso condiviso che unisce abitanti e visitatori. È l’inizio di un tempo poetico\, dove emozione e ritualità convivono e rinnovano l’anima antica di questo luogo. \n\n\n\nIl cuore pulsante degli eventi prende forma nel ponte dell’Immacolata\, dal 6 all’8 dicembre\, e prosegue nelle domeniche 14 e 21 dicembre\, quando le vie del borgo si animano di spettacoli itineranti\, musica dal vivo\, performance circensi\, laboratori creativi per i più piccoli e il Mercatino di Natale\, scrigno di sapori\, saperi e artigianato che raccontano il territorio meglio di qualsiasi libro. È un mercatino inclusivo e partecipato\, pensato come uno spazio di incontro e relazione\, dove ogni banco diventa storia\, memoria e comunità. \n\n\n\nTra le novità più attese\, la pista di pattinaggio su ghiaccio allestita a fianco della  scenografica Porta del Mercato: un luogo abbracciato dalla cinta muraria medievale – tra le meglio conservate delle Marche – destinato a diventare uno degli scorci più fotografati del Natale corinaldese. \n\n\n\nAccanto agli eventi all’aperto\, la cultura assume un ruolo centrale: il Teatro C. Goldoni ospiterà spettacoli di prosa e concerti\, mentre la Biblioteca Comunale accoglierà i piccoli lettori con letture animate e laboratori dedicati alla fantasia.Gli amanti dell’arte potranno esplorare la mostra “Mirabilia Marche”\, dedicata a Claudio Ridolfi e al Seicento marchigiano\, e la mostra fotografica del 40° Concorso “Mario Carafòli”\, due appuntamenti che intrecciano memoria\, talento e identità territoriale. \n\n\n\nIn questo viaggio diffuso non mancano le tradizioni più amate: la Casa di Babbo Natale\, il presepe artistico-meccanico della Contrada di Santa Apollonia\, e gli allestimenti luminosi che ogni anno trasformano il borgo in un mosaico di scorci inediti e incantesimi visivi. \n\n\n\nA chiudere il calendario\, come da tradizione\, la Festa della Befana del 6 gennaio\, nella Contrada di Madonna del Piano: un pomeriggio dedicato ai giochi\, ai dolci\, ai sorrisi dei bambini\, alla musica e alla gioia semplice che definisce l’identità più genuina della comunità corinaldese. \n\n\n\nIl Natale di Corinaldo diventa così un viaggio nell’essenza delle feste: un invito a ritrovare il valore del tempo condiviso\, ad abitare la bellezza delle piccole cose\, a lasciarsi sorprendere da un borgo che ogni anno si rinnova senza mai perdere la sua autenticità. \n\n\n\nIngresso gratuito.  \n\n\n\nInfo Ufficio Turistico IAT Corinaldo tel. 071 7978636 – iat1@corinaldo.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/gran-natale-di-corinaldo/
LOCATION:Corinaldo\, Corinaldo (AN)\, ITA\, 60013\, Italia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/11/NATALE-CORINALDO-11_Foto-via-Comune-di-Corinaldo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251206T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251228T203000
DTSTAMP:20251127T140840Z
CREATED:20251127T140531Z
LAST-MODIFIED:20251127T140840Z
UID:173708-1765053000-1766953800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Harry Potter e i Doni della Morte" in concerto all'Auditorium Conciliazione di Roma e al Teatro Arcimboldi di Milano
DESCRIPTION:L’ultimo e più atteso capitolo della saga letteraria più amata arriva per la prima volta in Italia come non lo avete mai sentito.Harry Potter Film Concert Series presenta Harry Potter e i Doni della Morte™ – Parte 1 in Concerto\, il settimo e penultimo film\, sabato 6 (ore 20.30) e domenica 7 dicembre (ore 15.00 e ore 20.30) all’Auditorium Conciliazione di Roma e sabato 27 (ore 20.30) e domenica 28 dicembre (ore 15.00 e ore 19.30) al TAM Teatro Arcimboldi di Milano. \n\n\n\nL’Orchestra Italiana del Cinema\, con una straordinaria formazione di 80 musicisti\, eseguirà dal vivo l’indimenticabile colonna sonora di Alexandre Desplat in perfetto sincrono con la proiezione dell’intero film\, in alta definizione su uno schermo di 12 metri e con i dialoghi in italiano.Le date italiane sono presentate in esclusiva nazionale da Music Village/Forum Studios con la produzione esecutiva di Marco Patrignani\, fondatore e presidente dell’Orchestra Italiana del Cinema. \n\n\n\nUn evento in anteprima assoluta per l’Italia\, in attesa del Roma Film Music Festival\, la manifestazione internazionale dedicata al mondo delle colonne sonore e ai suoi protagonisti che vedrà la sua quinta edizione a Roma nel marzo 2026. \n\n\n\nHarry Potter Film Concert Series è un progetto ideato da Warner Bros. DiscoveryGlobal Themed Entertainment e CineConcerts\, ed è l’unica tournée ufficiale che celebra a livello globale i film della saga. Dal debutto mondiale di Harry Potter e la Pietra Filosofale™ in Concerto nel 2016\, oltre 3 milioni di spettatori in più di 48 Paesihanno vissuto la magia di questa straordinaria esperienza\, con oltre 2.973 performance programmate entro il 2025. \n\n\n\n“Con Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1 ci avviciniamo al culmine di un viaggio straordinario che ha segnato profondamente anche la storia della nostra orchestra”: dichiara Marco Patrignani. “Siamo orgogliosi di far parte di questo progetto ufficiale\, che ha incantato milioni di spettatori nel mondo\, e che continua con entusiasmo il suo percorso verso la quinta edizione del Roma Film Music Festival\, in programma a marzo 2026”. \n\n\n\nIn questo capitolo\, che avvicina il pubblico alla fine\, nuova luce colpisce dettagli\, personaggi ed eventi che già si pensava di conoscere\, rivelandone segreti e significati profondi. Harry\, Ron ed Hermione partono per una missione: trovare e distruggere gli Horcrux\, la chiave del potere di Voldemort. Da soli e in fuga\, i tre amici devono contare l’uno sull’altro più che mai… ma le Forze Oscure minacciano di dividerli. \n\n\n\nVincitore dell’International Film Music Critics Award (IFMCA)\, del World Soundtrack Award e del Satellite Award per la Miglior Colonna Sonora Originale\, il compositore premio Oscar Alexandre Desplat (Grand Budapest Hotel\, Il Discorso del Re\, Philomena) ha creato una colonna sonora intensa e raffinata che trasporta il pubblico nel cuore delle avventure di Harry mentre ha inizio la tanto temuta guerra nel mondo magico. \n\n\n\nJustin Freer\, presidente di CineConcerts e produttore/direttore della Harry Potter Film Concert Series\, commenta: “la saga cinematografica di Harry Potter è un fenomeno culturale irripetibile che continua a incantare milioni di fan in tutto il mondo. Siamo felici di offrire al pubblico\, per la prima volta\, l’opportunità di ascoltare dal vivo le musiche premiate della saga mentre il film viene proiettato sul grande schermo. Un evento davvero indimenticabile”. \n\n\n\nBrady Beaubien\, produttore di CineConcerts\, aggiunge: “Harry Potter è sinonimo di emozione in tutto il mondo. Speriamo che\, attraverso l’esecuzione dal vivo di questa musica straordinaria insieme al film completo\, il pubblico continui a celebrare il mondo magico”. \n\n\n\nI biglietti sono in vendita su Ticketone.
URL:https://quartapareteroma.it/event/harry-potter-e-i-doni-della-morte-in-concerto-al-teatro-arcimboldi-di-milano/
LOCATION:Teatro Arcimboldi\, Viale dell'Innovazione\, 20\, Milano\, ITA\, 202126\, Italy
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/11/image-9.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251206T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251231T210000
DTSTAMP:20251201T145453Z
CREATED:20251201T145450Z
LAST-MODIFIED:20251201T145453Z
UID:173993-1765054800-1767214800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"CIRCUMNAVIGANDO" Il Festival Internazionale del Circo Teatro
DESCRIPTION:Dal Carcere di Marassi ai palcoscenici più prestigiosi della città\, dalle sale di Palazzo Ducale alle periferie della città\, l’arte del circo racconta il mondo contemporaneo nell’edizione speciale che celebra i primi 25 anni di Circumnavigando Festival. \n\n\n\n“FRAGILE” è il tema della prossima edizione di CIRCUMNAVIGANDO Festival Internazionale di Circo Teatro – che segna il XXV anniversario di Circumnavigando\, il più antico festival di circo-teatro in Italia. Un titolo scelto per richiamare alla mente qualcosa di raro e delicato\, come un cristallo prezioso da curare e preservare perché unico nella sua fragilità\, ma allo stesso tempo potente nelle sue manifestazioni. Negli spettacoli scelti quest’anno\, la drammaturgia del corpo circense si confronta con la materia e gli oggetti in un gioco sempre più articolato e sorprendente che racconta la necessità di attenzione e di cura verso noi stessi e il mondo\, nell’infinitezza smaterializzata della nostra contemporaneità. \n\n\n\nDal 6 al 31 dicembre Circumnavigando Festival – “Fragile” presenterà 20 appuntamenti con 14 compagnie arrivate da Italia\, Belgio\, Francia\, Catalogna/Spagna e Uruguay capaci di parlare la lingua dell’arte e tante lingue diverse\, tutte accomunate dal linguaggio del corpo. Sarà una festa del circo e del racconto che avrà il suo exploit dal 26 dicembre con ben 11 eventi in 6 giorni\, in grado di offrire durante le feste più importanti dell’anno un calendario rivolto ai pubblici più diversi\, e si chiuderà il 31 dicembre sul grande palco del Teatro Gustavo Modena\, per accendere la notte di Capodanno con il vertiginoso ed esplosivo “Deserance” di Circo Zoè. In programma\, 7 prime nazionali. Si apre il 6 dicembre con la danza acrobatica e gioiosa di “Carré de je”\, uno spettacolo della Kirn Company (Francia) che grazie allacollaborazione del Teatro Necessario di Genova sarà presentato in una location molto particolare: la Casa Circondariale di Marassi\, in calendario una pomeridiana esclusivamente dedicata ai detenuti e una serale aperta al pubblico. Si continua fino a capodanno con molte altre premiere:“Ez” di Elena Zanzu\, ispirato all’arte dello Shibari giapponese (11 dicembre); “Mi nombre es Hor” (El meu nom és Hor)della PSiRC Company\, uno spettacolo immaginifico in cui al corpo degli artisti si aggiunge la magia del teatro di figura (18 dicembre); “Sklenka melta. Glace Performance” di Vivian Friedrich\, un’originale drammaturgia corporea tra pratica circense e soffiatura del vetro (21 dicembre); “Ether” dei Libertivore\, sospesi in un paesaggio lunare dove le relazioni diventano un gioco dalle molteplici forme (27 dicembre); la storia surreale di un senza tetto raccontata da Giorgio Bertolotti in “Nessuno. L’odissea di un clown” (28 dicembre)\, per riflettere insieme come spesso dimentichiamo il valore di ogni singola persona; ; “Wonderwoman You Are”\, la nuova creazione di Chiara Marchese\, un elogio fiabesco alla donna\, al suo percorso di crescita e alla sua tenacia (30 dicembre). \n\n\n\n***  \n\n\n\nTra le fila della manifestazione torna un partner europeo importante\, l’Institut Ramon Llull di Barcellona\,grazie al quale il Festival propone per la seconda volta a Genova ilFocus Catalogna\, con il contributo di tre compagnie particolarmente rappresentative dell’attuale poetica circense catalana. Mentre continua la collaborazione concircusnext – European circus label\, con la presenza di Jef Everaert & Marica Marinon (compagnia francese ‘Laureata 2025’) che porteranno in scena la loro nuova creazione: “In Difference” (28 e 29 dicembre)\, un dialogo poetico e fisico all’insegna della complicità e della differenza. \n\n\n\nDa ricordare anche “Gretel” dei Quattro x 4 (26 e 27 dicembre) con gli oggetti fuori scala e fuori posto del suo microcosmo viaggiante\, “What to do now?” di Fabbrica C che sperimenta la fusione tra musica\, circo e tecnica (26 dicembre)\, e il magico mondo in una stanza animato dall’uruguaina Fabiana Ruiz Diaz in “Luz della Luna” (28 dicembre). \n\n\n\nSarabanda IS ha deciso di festeggiare così i 25 anni di CIRCUMNAVIGANDO: con unprogramma attraversato da una conversazione visionaria e vitale tra corpi e oggetti\, immersa nelle dinamiche complesse del nostro “fragile” presente. Un viaggio pieno di acrobatiche contraddizioni\, animato da un appello alla speranza\, alla bellezza e alla cura. \n\n\n\nLa kermesse occuperà per un mese i più importanti palcoscenici della città\, dalle sale del Teatro Nazionale di Genova al TIQU Teatro Internazionale di Quartiere diretto da Sarabanda nel cuore del centro storico genovese – dal Teatro della Tosse a Palazzo Ducale\, senza mai dimenticare periferie o quartieri decentrati come il Lagaccio con l’Ass. La Casa nel Parco di cui Sarabanda è parte. \n\n\n\nCome accade ormai da diversi anni\, un momento importante è dedicato alle scuole con una matinée pensata appositamente per loro (“Hesperus” di Circo Madera al Teatro Modena l’11 dicembre). Prosegue infine l’iniziativa #circodiquartiere con “Cosa ci faccio qui?” a cura di Boris Vecchio (19 dicembre)\, restituzione del corso per adulti di teatro clown realizzato in collaborazione con Creamcafè – Creative Mind Cafè Genova\, e i laboratori gratuiti di circo della scuola di circo SiRCUS Centro delle Arti del Circo\, con la sezione “Circumnavigando al parco” nello spazio urbano rigenerato del quartiere Lagaccio all’interno della EX Caserma Gavoglio (20 dicembre). Mentre si rinnova la sezione “Cinecirco”\,quest’anno con doppio appuntamento. Al TIQU Teatro Internazionale di Quartiere saranno in proiezione la pellicola in 35mm della Cineteca Griffith “Sally of the Sawdust” (Zingaresca) di David W. Griffith (1925\, 104’) – in collaborazione con Laboratorio Probabile Bellamy (22 dicembre) – e il documentario“Sospesi” di Francesco Sgrò e Luca Quaia (2025\, 78’) che racconta l’universo del nuovo circo italiano (26 dicembre). \n\n\n\n“Abbiamo bisogno di questa fragilità fatta di sorriso\, stupore e sogno\, un modo di vedere Genova\, palcoscenico degli spettacoli di Circumnavigando\, con gli occhi di un bambino che si apra al mondo\, non importa la sua età” – ha detto Donatella Alfonso\, presidente della IV commissione consiliare Cultura\, Sport e Promozione della Città\, presente alla Conferenza stampa\, in rappresentanza anche della sindaca Silvia Salis e dell’Assessore alla Cultura Giacomo Montanari – “Ma un quarto di secolo di una rassegna di teatro e circo significano anche altro\, la splendida rete culturale nata attraverso i continenti\, che sa come Genova\, ogni anno\, sarà pronta ad accoglierne i rappresentanti. La fragilità di un prezioso scialle intessuto di fibre resistentissime\, tutte diverse tra loro\, che fa caldo al cuore. Siamo orgogliosi del lavoro di Sarabanda IS e di questo appuntamento che si ripete”. \n\n\n\nINFO \n\n\n\nTel. +39 010 6373727 \n\n\n\ncomunicazione@sarabanda-associazione.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/circumnavigando-il-festival-internazionale-del-circo-teatro/
LOCATION:RM
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/2-IMMAGINE-cirum-25_quadrato.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251208T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251227T223000
DTSTAMP:20251203T110746Z
CREATED:20251203T110744Z
LAST-MODIFIED:20251203T110746Z
UID:174227-1765218600-1766874600@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Un Natale con i Fiocchi” al Parco dei Medici
DESCRIPTION:Dopo il grande successo delle precedenti edizioni\, il The Village – Parco de’ Medici e The Space Cinema rinnovano anche quest’anno il loro appuntamento con la magia delle feste e presentano “Un Natale con i Fiocchi”\, palinsesto di eventi pensato per regalare al pubblico un’esperienza immersiva e scintillante. Musica\, spettacolo\, laboratori creativi\, neve e grandi emozioni accompagneranno visitatori di tutte le età dall’8 dicembre fino al 6 gennaio\, con la Befana in piazza. Così il Direttore del The Village\, Oliviero ALBINI:“Siamo al terzo anno di questa iniziativa che vogliamo far diventare una tradizione per il grande numero di visitatori che ci hanno mostrato il loro apprezzamento\, inducendoci ad arricchirlo e ad estenderlo per tutte le festività natalizie”. \n\n\n\nIn programma \n\n\n\nApertura ufficiale lunedì 8 dicembre alle 18.30\, con il suggestivo “Pink Concert” del noto pianista busker in rosaAngelo Santirocco\, che inaugurerà la stagione natalizia con un’esibizione nella piazzetta del The Village. L’evento è pensato per essere un’immersione tra la musica ed il colore rosa\, dove tutti sono invitati a partecipare indossando almeno un accessorio dello stesso colore.  Seguirà l’accensione del grande albero di Natale e l’inizio dei laboratori e degli spettacoli itineranti. \n\n\n\nOgni fine settimana il The Village sarà animato da spettacoli e divertimento con i trampolieri\, cosplay\, mascotte ed altri personaggi natalizi\, che contribuiranno a rendere ogni giornata speciale.  Mentre i più piccoli potranno partecipare ai laboratori creativi a tema natalizio ed incontrare i personaggi più amati del Natale: Babbo Natale\, gli Elfi e\, per concludere\, la Befana\, protagonista del primo week end di gennaio.  \n\n\n\nSi è scelto di adottare come progetto sociale della manifestazione la onlus di clownterapia Comici Camici ETS\, che condurrà alcuni laboratori per regalare momenti di gioia\, creatività e divertimento inclusivo.  “Siamo i Clown Dottori di Comici Camici\, – racconta Gianluca Folcarelli\, Presidente della Società Cooperativa Sociale – una Onlus che porta la clownterapia negli ospedali\, a scuola\, nelle case-famiglia\, nelle formazioni per le aziende e nella divulgazione destinata alle coscienze che si aprono ad un messaggio importante. La nostra mission è riconoscere le emozioni negative\, prenderle a cuore e ribaltarle verso la più preziosa dote che ciascuno di noi ha dentro: la gioia. In questo ci mettiamo tutto l’impegno e la professionalità di cui disponiamo\, perché ridere è cosa seria: nelle situazioni più impensabili\, quel naso rosso rimette la vita in movimento”. \n\n\n\nCome da tradizione\, nei giorni 20/21/26/27/28 dicembre e 3\, 4 e 6 gennaio\, le serate dei fine settimana\, saranno rese ancora più suggestive dalla magia delle “nevicate”\, un effetto scenografico che avvolgerà il pubblico per un vero “Natale con i fiocchi”\, accompagnato dalla musica di Radio Globo\, radio ufficiale dell’evento\, con DJ set live e collegamenti in diretta dal cuore del The Village per rendere ancora più esclusive le serate. \n\n\n\nIl 27 dicembre\, alle 22.30\, tutti gli occhi verso il cielo per lo spettacolo di fuochi d’artificio. \n\n\n\nThe Space Cinema \n\n\n\nLa programmazione di The Space Cinema si arricchisce di titoli per tutti i gusti\, a partire da Avatar: Fuoco e Cenere\, dal nuovo e attesissimo film di Checco Zalone\, Buen Camino\, e da molte altre proposte dedicate a tutta la famiglia. Dal 22 dicembre al 6 gennaio il cinema sarà aperto tutti i giorni con apertura alle ore 11.00. Inoltre\, a partire dal 25 dicembre\, saranno disponibili speciali anteprime mattutine de La Grazia\, il nuovo e attesissimo film di Paolo Sorrentino con Toni Servillo. È già possibile acquistare il biglietto sul sito del cinema ed assicurarsi il miglior posto in sala. \n\n\n\nThe Village \n\n\n\nIl The Village si conferma così imprescindibile polo attrattivo per l’intrattenimento romano anche durante le feste\, quando affianca l’offerta dedicata al Natale a quella attiva tutto l’anno: oltre al The Space Cinema\, il multisala più frequentato d’Italia\, la pista indoor E-go-kart\, i lasergames\, l’area giochi Joy Village e una diversificata offerta food. Sarà davvero “Un Natale con i Fiocchi” con il progetto ideato e coordinato da Gruppo Matches\, che cura gli eventi e la comunicazione del The Village e ne sostiene il posizionamento come hub privilegiato per il divertimento nella Capitale.  \n\n\n\n INGRESSO LIBERO  \n\n\n\nFacilmente raggiungibile dal Raccordo\, prendendo l’uscita Magliana\, direzione Parco De’ Medici.  \n\n\n\nUn ampio parcheggio garantisce un accesso agevole e comodo a tutti i visitatori.
URL:https://quartapareteroma.it/event/un-natale-con-i-fiocchi-al-parco-dei-medici/
LOCATION:The Village – Parco dei Medici\, Via Salvatore Rebecchini\, 5\,\, Roma\, ITA\, 00148\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-03-12.06.50.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251209T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251231T170000
DTSTAMP:20251209T120936Z
CREATED:20251209T120615Z
LAST-MODIFIED:20251209T120936Z
UID:174558-1765267200-1767200400@quartapareteroma.it
SUMMARY: Premio Colosseo 2025 per “Donne italiane dimenticate”
DESCRIPTION:“L’associazione culturale Stanza 236 APS è lieta di annunciare che lo spettacolo ““L’associazione culturale Stanza 236 APS è lieta di annunciare che lo spettacolo “Donne italiane dimenticate” ha ricevuto il prestigioso Premio Speciale Cultura e Società nell’ambito del Premio Colosseo 2025\, organizzato da FITA Provincia di Roma. Il riconoscimento premia il valore culturale\, storico e civile del lavoro svolto dall’associazione nel riportare alla luce le vicende delle donne del confine orientale\, troppo a lungo trascurate dalla memoria pubblica. Lo spettacolo\, scritto e diretto da Cristina Valeri\, intreccia narrazione teatrale\, testimonianze storiche e una forte componente emotiva per ridare voce a figure femminili dimenticate o cancellate dall’oblio”. Si legge in una nota.  \n\n\n\n“Questo premio rappresenta per noi un onore e un incoraggiamento. Raccontare queste storie significa assumersi una responsabilità culturale e umana: custodire la memoria di chi non ha avuto la possibilità di raccontarsi”. Sottolineano dall’associazione Stanza 236. “Il Premio Speciale Cultura e Società sottolinea la capacità dello spettacolo di unire arte e impegno civile\, offrendo al pubblico una riflessione profonda sul valore della memoria e sulla necessità di dare spazio a narrazioni spesso marginalizzate. Ringraziamo la giuria del Premio Colosseo\, FITA Provincia di Roma\, il cast\, i collaboratori e tutte le persone che sostengono con passione e sensibilità i progetti dell’associazione”. “Donne Italiane Dimenticate” continuerà il suo percorso di repliche e incontri culturali anche nel 2026 con nuove date in via di definizione.” ha ricevuto il prestigioso Premio Speciale Cultura e Società nell’ambito del Premio Colosseo 2025\, organizzato da FITA Provincia di Roma. Il riconoscimento premia il valore culturale\, storico e civile del lavoro svolto dall’associazione nel riportare alla luce le vicende delle donne del confine orientale\, troppo a lungo trascurate dalla memoria pubblica. Lo spettacolo\, scritto e diretto da Cristina Valeri\, intreccia narrazione teatrale\, testimonianze storiche e una forte componente emotiva per ridare voce a figure femminili dimenticate o cancellate dall’oblio”. Si legge in una nota.  \n\n\n\n“Questo premio rappresenta per noi un onore e un incoraggiamento. Raccontare queste storie significa assumersi una responsabilità culturale e umana: custodire la memoria di chi non ha avuto la possibilità di raccontarsi”. Sottolineano dall’associazione Stanza 236. “Il Premio Speciale Cultura e Società sottolinea la capacità dello spettacolo di unire arte e impegno civile\, offrendo al pubblico una riflessione profonda sul valore della memoria e sulla necessità di dare spazio a narrazioni spesso marginalizzate. Ringraziamo la giuria del Premio Colosseo\, FITA Provincia di Roma\, il cast\, i collaboratori e tutte le persone che sostengono con passione e sensibilità i progetti dell’associazione”. “Donne Italiane Dimenticate” continuerà il suo percorso di repliche e incontri culturali anche nel 2026 con nuove date in via di definizione.
URL:https://quartapareteroma.it/event/premio-colosseo-2025-per-donne-italiane-dimenticate/
LOCATION:RM
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/stanza236foto.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251209T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260421T200000
DTSTAMP:20251204T135129Z
CREATED:20251204T135128Z
LAST-MODIFIED:20251204T135129Z
UID:174295-1765310400-1776801600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Le Verità Sospese"\, quattro serate evento al Teatro Torlonia
DESCRIPTION:Teatro e coscienza civica\, un legame indissolubile che il Teatro di Roma\, su idea del Direttore Artistico Luca De Fusco\, concretizza con la prima edizione di Le Verità Sospese\, un ciclo di quattro serate-evento dedicate alla ricostruzione critica di altrettanti casi giudiziari irrisolti della storia recente italiana. \n\n\n\nA partire dal 9 dicembre e fino al 21 aprile (sempre alle ore 20.00)\, il palcoscenico del Teatro Torlonia si trasforma in una moderna agorà di dibattito civile\, una vera e propria tribuna di confronto\, per riaprire la riflessione sulle zone grigie della giustizia\, là dove il diritto si scontra con l’opinione pubblica\, la verità processuale con quella mediatica e il garantismo con la sete di colpevoli. \n\n\n\nCon un poker di casi emblematici\, posti al servizio della critica del giudizio\, si accende un confronto serrato e appassionato\, fatto di domande apertepiù che di risposte definitive\, sulle dinamiche di potere della giustizia e su quelle verità sospese che continuano a interrogare la nostra coscienza civile. \n\n\n\nIl ciclo si apre con un evento di alto profilo\, il caso Mori (L’onore di un generale il 9 dicembre)\, incentrato sul complesso conflitto tra i successi antimafia\, la trattativa Stato-Mafia e le accuse di favoreggiamento. La serata vedrà la presenza dello stesso Generale Mario Mori\, conferendo un valore straordinario al dibattito inaugurale. \n\n\n\nSi prosegue con la condanna di due assistenti universitari in assenza di prove materiali e la verità giudiziaria incerta nel caso Marta Russo (Alla Sapienza\, una mattina il 20 gennaio); per continura a ragionare sul tragico suicidio del deputato socialista che denunciò il clima di pressione e i processi sommari di Mani Pulite con il caso Moroni (Suicidio d’accusa il 17 marzo) e\, in chiusura\, lo scandalo Hotel Champagne che ha travolto il CSM rivelando le dinamiche delle nomine e delle correnti interne alla magistratura con il caso Palamara(Hotel Champagne il 21 aprile). \n\n\n\nA confrontarsi saranno due autorevoli voci del giornalismo italiano\, Alessandro Barbano e Goffredo Buccini\, che offriranno differenti prospettive sull’interpretazione degli eventi; mentre l’attrice Anna Ammirati condurrà gli incontri accompagnando il pubblico tra testimonianze\, riflessioni e nodi irrisolti. \n\n\n\nL’obiettivo è proprio quello di ragionare insieme\, coinvolgendo spettatori\, lettori e cittadini\, sulla labile linea di confine tra giustizia e moralità e su quelle verità sospese lasciate aperte nel dibattito civile. \n\n\n\nL’iniziativa\, infatti\, spinta da una profonda vocazione civile e culturale\, si pone l’obiettivo non di rifare i processi\, ma di ri-raccontare le storie\, facendo emergere gli errori giudiziari e stimolando la riflessione critica sul concettodi giustizia contemporanea\, spesso inquinata da verità edulcorate e motivate dalla fretta di chiudere i casi. Su questa linea\, il Teatro di Roma\, con Le Verità Sospese\, consolida il suo impegno a legare la riflessione artistica all’attualità\, sviluppando una coscienza critica\, in particolare tra le platee più giovani\, meno influenzate dai pregiudizi mediatici. \n\n\n\nSINOSSI DEI CASI TRATTATI \n\n\n\nL’onore di un generale – Il Caso Mori \n\n\n\nMario Mori\, ufficiale dei Carabinieri formato da Dalla Chiesa\, guida operazioni decisive contro Cosa nostra\, tra cui l’arresto di Totò Riina nel 1993. Il successo contro la mafia porta però Mori al centro di tre procedimenti giudiziari: ritardo nella perquisizione del covo di Riina\, presunto favoreggiamento della latitanza di Provenzano e presunta trattativa Stato–mafia. In tutti i casi viene assolto: le sentenze confermano che non furono condotte trattative né forniti favori alla criminalità. Mori resta una figura controversa nella storia italiana\, simbolo delle tensioni \n\n\n\nSuicidio d’accusa – Il Caso Moroni \n\n\n\nLa storia di Sergio Moroni è una delle ferite più profonde di Mani Pulite. Deputato socialista e dirigente del Psi\, si suicida il 2 settembre 1992 dopo aver ricevuto due avvisi di garanzia durante l’inchiesta Mani Pulite. Nella lettera inviata a Giorgio Napolitano denunciava un clima di pressione e processi sommari che travolgevano vite e famiglie. Il suo gesto rimane un simbolo tragico di quella fase politica\, segnata da conflitti intensi tra giustizia e politica. \n\n\n\nAlla Sapienza\, una mattina – Il Caso Marta Russo \n\n\n\nIl 9 maggio 1997 Marta Russo\, 22 anni\, studentessa di Giurisprudenza\, viene colpita alla testa da un proiettile mentre cammina nel vialetto dell’università. Muore cinque giorni dopo. L’inchiesta diventa subito una delle più controverse della cronaca italiana: nessuna arma ritrovata\, nessun movente credibile\, una dinamica mai chiarita. Nonostante l’assenza di prove materiali e di un legame certo con il fatto\, due assistenti universitari\, Giovanni Scattone e Salvatore Ferraro\, che si sono sempre dichiarati innocenti\, vengono condannati per omicidio colposo e favoreggiamento. Il processo lascia aperti enormi dubbi: nessuna prova diretta\, nessun riscontro tecnico decisivo. Un caso che\, ancora oggi\, per molti resta il simbolo di una verità giudiziaria lontana da qualsiasi certezza. \n\n\n\nHotel Champagne – Il Caso Palamara \n\n\n\nLuca Palamara è stato il più giovane presidente dell’Anm e poi il primo a esserne espulso. Nel 2019 un trojan installato sul suo cellulare rivela conversazioni che mostrano il ruolo di mediatore nelle nomine dei vertici delle procure. Da lì esplode lo scandalo dell’Hotel Champagne\, dal nome del luogo in cui avvenivano le riunioni decisive. Il Csm ne esce devastato. Nel 2020 viene radiato dalla magistratura\, decisione confermata dalla Cassazione. Viene accusato di corruzione. Il processo si conclude nel 2023 con un patteggiamento a un anno per traffico di influenze. Ma la sua storia è ben lontana da potersi dire conclusa.
URL:https://quartapareteroma.it/event/le-verita-sospese-quattro-serate-evento-al-teatro-torlonia/
LOCATION:Teatro di Villa Torlonia\, Via Lazzaro Spallanzani\, 1A\, Roma\, ITA\, 00161\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/Le_verita_sospese_prove_da-sx-Barbano-De-Fusco-Ammirati-Buccini-_-ph-di-Manuela_Giusto.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251209T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260109T210000
DTSTAMP:20251203T091851Z
CREATED:20251203T091806Z
LAST-MODIFIED:20251203T091851Z
UID:174192-1765314000-1767992400@quartapareteroma.it
SUMMARY:OnStage! Letture Americane al Teatro Basilica
DESCRIPTION:Dal 9 dicembre 2025 al 9 marzo 2026 il TeatroBasilica ospita OnStage! Letture Americane\, una nuova collaborazione con OnStage! Festival\, che dal 2019 porta in Italia il meglio del teatro indipendente statunitense. Quattro testi selezionati tra oltre trenta opere tradotte dal progetto OnStage!\, affidati a tre compagnie under 35. A Roma saranno presenti gli autori Frank J. Avella\, Dave Johnson e Matt Williams per incontri con il pubblico e attività in via di definizione. \n\n\n\nIn parallelo prosegue la sezione OnStage! L’America è di scena\, con la prima europea di Lili/Darwin di Darwin Del Fabro (Teatro del Lido di Ostia e Florian Espace Pescara). \n\n\n\nCALENDARIO – TeatroBasilica9 dicembre 2025 – Lost and Found di Kaaron Briscoe – lettura Giordana Morandini / Zio Albert Produzioni19 gennaio 2026 – Battezzati fino al midollo di Dave Johnson – lettura Fucina 016 febbraio 2026 – Consenso di Frank J. Avella – lettura Gruppo della Creta9 marzo 2026 – Actually we’re Fucked di Matt Williams – lettura Gruppo della Creta\, regia Meghan Finn \n\n\n\nTutte le traduzioni sono curate da OnStage! Festival in collaborazione con Università Roma Tre.
URL:https://quartapareteroma.it/event/onstage-letture-americane-al-teatro-basilica/
LOCATION:Teatro Basilica\, Piazza di Porta San Giovanni\, 10\, Roma\, 00185\, Italia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/Dave-Johnson1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251209T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260111T173000
DTSTAMP:20251201T150621Z
CREATED:20251201T150016Z
LAST-MODIFIED:20251201T150621Z
UID:173996-1765314000-1768152600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"La strana coppia Revival" al Teatro Manzoni di Roma
DESCRIPTION:Due amici\, due caratteri opposti\, un solo appartamento. Al Teatro Manzoni di Roma arriva la comicità irresistibile di Neil Simon con La STRANA COPPIA Revival e due protagonisti d’eccezione\, Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia\, in scena da martedì 9 dicembre a domenica 11 gennaio.  \n\n\n\nCon loro sul palco Fabrizio Corucci\, Riccardo Graziosi\, Antonio Coppola\, Simone Repetto e con Claudia Tosoni – che dal 30 dicembre lascerà la scena a Shaen Barletta – e Chiara Ruta. Traduzione\, adattamento e regia di Gianluca Guidi.  \n\n\n\nLa STRANA COPPIA\, è un esempio di come Neil Simon\, il più geniale e prolifico autore del teatro comico della seconda metà del ‘900\, riesca sempre a trovare quel pizzico di simpatica follia nella vita di tutti i giorni. Si narra la difficile e complicata convivenza tra due uomini dalle personalità diametralmente opposte. I due personaggi\, Felix ed Oscar\, accomunati da un divorzio alle spalle\, decidono di andare a vivere insieme in un appartamento situato in uno dei tanti grattacieli sulla Riverside Drive\, a New York. Questo incontro-scontro quotidiano darà vita a continue ed esilaranti gags garantendo sicuro divertimento. Commedia singolarissima e particolarmente attuale.  \n\n\n\nE a Capodanno\, tra applausi e bollicine\, allo scoccare della mezzanotte brindisi speciale con gli attori per dare il benvenuto al nuovo anno.  \n\n\n\nNOTE DI REGIA  \n\n\n\nMeraviglioso “rappresentante” di Storie\, straordinario dialoghista e uomo con un senso dell’umorismo impareggiabile\, oggi\, Neil Simon (per il pubblico italiano) potrebbe apparire sulla carta “vecchio”. Ma non lo è. Al di là delle nevrosi\, di natura diversa\, che appartengono a Felix e Oscar (oggi assolutamente al passo coi tempi) e con qualche difficoltà nella traduzione di alcune battute che solo in lingua inglese sono comprensibili giochi di parole\, la difficoltà maggiore nel rappresentare una sua commedia è esclusivamente “temporale”: le perfette fotografie di uno spaccato sociale americano di quei tempi\, è difficile da rappresentare nel 2023. In nostro aiuto arriva però il tema del “matrimonio fallito”\, dell’essere uomini single devastati dalla separazione dalla propria consorte. Più che attuale. Per il resto\, il Teatro anglofono (sia Broadway che West-End londinese) ha (nel tempo) istruito il proprio pubblico ad assistere ad ogni tipo di spettacolo (noi italiani non siamo al passo) definendone i confini in vere e proprie categorie. Ecco “La Strana Coppia” viene (da loro) inserita oggi\, nella categoria REVIVAL che potrebbe essere tradotta con un “come eravamo”. Il pubblico si siede in platea sapendo bene cosa lo aspetta. Va (numeroso) ad assistere a tutto quello che gli viene proposto. Unica prerogativa richiesta\, per decretarne il successo o meno\, è la QUALITA’ della produzione. Il pubblico va a rendere omaggio o ad un grande autore o a chi lo interpreta sapendo benissimo quale precisa natura ha la rappresentazione a cui sta per assistere. Si rilassa e si diverte. \n\n\n\nQuindi\, cosa per altro assolutamente consigliabile anche altrove\, è meglio fidarsi dell’autore. Soprattutto quando è Neil Simon. Quindi avviamoci a teatro con la speranza di far assistere a due ore di divertimento. \n\n\n\nPer info e prenotazioni: \n\n\n\nTel. 06.3223634   WhatsApp 327.8959298 \n\n\n\nprenotazioni@teatromanzoniroma.it   \n\n\n\nOrari spettacolo \n\n\n\nmartedì 9 dicembre ore 21:00 \n\n\n\nmercoledì 10 dicembre ore 21:00 \n\n\n\ngiovedì 11 dicembre ore 21:00 \n\n\n\nvenerdì 12 dicembre ore 21:00 \n\n\n\nsabato 13 dicembre ore 17:30 E 21:00 \n\n\n\ndomenica 14 dicembre ore 17:30 \n\n\n\nmartedì 16 dicembre ore 21:00 \n\n\n\nmercoledì 17 dicembre ore 21:00 \n\n\n\ngiovedì 18 dicembre ore 17.30 \n\n\n\nvenerdì 19 dicembre ore 21:00 \n\n\n\nsabato 20 dicembre ore 17:30 E 21:00 \n\n\n\ndomenica 21 dicembre ore 17:30 \n\n\n\nsabato 27 dicembre ore 19:00 \n\n\n\ndomenica 28 dicembre ore 17:30 \n\n\n\nmartedì 30 dicembre ore 19:00 \n\n\n\nmercoledì 31 dicembre ore 22:45 \n\n\n\nvenerdì 2 gennaio ore 21:00 \n\n\n\nsabato 3 gennaio ore 17:30  \n\n\n\ndomenica 4 gennaio ore 17:30 \n\n\n\nmartedì 6 gennaio ore 17:30 \n\n\n\ngiovedì 8 gennaio ore 21:00 \n\n\n\nvenerdì 9 gennaio ore 21:00 \n\n\n\nsabato 10 gennaio ore 21:00 \n\n\n\ndomenica 11 gennaio ore 17:30
URL:https://quartapareteroma.it/event/la-strana-coppia-revival-al-teatro-manzoni-di-roma/
LOCATION:Teatro Manzoni di Roma\, Via Monte Zebio\, 14C\, Roma\, RM\, 00195\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/Locandina-La-strana-coppia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251210T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251231T235959
DTSTAMP:20251210T085002Z
CREATED:20251210T084857Z
LAST-MODIFIED:20251210T085002Z
UID:174600-1765324800-1767225599@quartapareteroma.it
SUMMARY:New York: inaugurata “Urban Nature”\,  la nuova installazione permanente di Marco Gallotta
DESCRIPTION:L’artista italo-americano firma un’opera dedicata al Queens per la collezione pubblica della Metropolitana di New York. \n\n\n\n Un angolo di Italia illumina la linea 7 della metropolitana di New York. Alla stazione 111 St\, nel quartiere di Corona (Queens)\, i passeggeri possono ora ammirare Urban Nature\, la nuova installazione permanente firmata dall’artista italiano Marco Gallotta\, originario di Battipaglia (SA) e da anni residente e operante  nella Grande Mela. Un’opera che intreccia natura\, architettura e identità culturali\, portando ancora una volta il nome dell’Italia tra le eccellenze scelte e celebrate all’estero. \n\n\n\nL’intervento è parte del più ampio progetto della MTA Arts & Design ed è una della quattro nuove opere d’arte permanenti nelle stazioni del Queens: \n\n\n\n • 111 St (linea 7) – Urban Nature di Marco Gallotta \n\n\n\n • 82 St–Jackson Heights (7) – opera di Kira Nam Greene \n\n\n\n • Woodhaven Blvd (J\, Z) – opera di Kathleen McCarthy \n\n\n\n • Northern Blvd (M\, R) – opera di Oscar Oiwa \n\n\n\nCiascuna installazione affronta temi universali – cibo\, casa\, architettura\, natura – riflettendo la ricchezza culturale e la vitalità delle comunità circostanti. \n\n\n\nCome afferma Tina Vaz\, direttrice di MTA Arts & Design: “Ci auguriamo che queste nuove opere d’arte risuonino nei cuori dei passeggeri da Woodside a Woodhaven e da Jackson Heights a Corona. Esse intrecciano idee universali e punti di riferimento che possono ispirare l’immaginazione a viaggiare ben oltre il tragitto dei treni”. \n\n\n\nUrban Nature: un omaggio alla comunità e al paesaggio del Queens \n\n\n\nUrban Nature di Marco Gallotta celebra l’energia culturale del quartiere di Corona e i simboli architettonici che lo caratterizzano. Nei pressi della stazione\, la vivace Roosevelt Avenue e il vicino Flushing Meadows Corona Park – storico teatro delle Esposizioni Universali del 1939–40 e del 1964–65 – offrono un contesto ricco di storia\, multiculturalità e memoria collettiva. \n\n\n\nRealizzata da UAP\, l’opera traduce il celebre stile di Gallotta – l’intricata tecnica del ritaglio della carta – in sei pannelli in alluminio verniciato a tutta altezza. Le immagini\, sospese tra elementi organici e urbani\, raccontano come natura e città convivano e si rigenerino a vicenda. \n\n\n\nCon il mutare della luce solare durante la giornata\, i pannelli offrono ai passeggeri prospettive visive sempre nuove\, trasformando il semplice gesto di attendere un treno in un momento di contemplazione. \n\n\n\nLa sua installazione diventa così un dialogo permanente con i passeggeri\, un invito a riconoscere la bellezza che nasce dall’incontro tra culture\, persone e paesaggi urbani. \n\n\n\n L’artista ha dichiarato:“Per me è un’emozione indescrivibile presentare Urban Nature\, la nuova installazione commissionata dal Dipartimento Arte e Design della metropolitana di New York. Quest’opera è un omaggio alle comunità\, ai paesaggi naturali e ai simboli architettonici che danno forma e anima a uno dei quartieri più vitali della città: il Queens. \n\n\n\nL’arte è uno dei cuori pulsanti di New York e poter contribuire a una delle collezioni pubbliche più grandi al mondo – una collezione che accoglie nomi straordinari – è per me un onore immenso. Lasciare un segno permanente in questa città\, che da 27 anni è la mia casa e la mia inesauribile fonte di ispirazione\, è davvero un sogno che finalmente si realizza.“ \n\n\n\nUn artista italiano nel cuore della Grande Mela \n\n\n\nMarco Gallotta\, artista italiano residente a New York\, ha conseguito al Fashion Institute of Technology la laurea biennale in Illustrazione di Moda e quella triennale in Illustrazione Generale. Vive a Manhattan con la moglie e la figlia e lavora nel suo intimo studio-laboratorio a West Harlem. \n\n\n\nRiconosciuto a livello mondiale per la sua abilità artistica nel ritaglio della carta\, nel disegno\, nella pittura e nella stampa\, Gallotta trova ispirazione nel paesaggio urbano della città\, nelle sue peculiari sfaccettature artistiche e nella sua eterogenea popolazione. \n\n\n\nTra i clienti e gli estimatori dell’artista italoamericano figurano marchi storici e celebrità\, tra cui Chanel\, Nike\, Vogue\, Campari\, Dolce e Gabbana\, Ferrari\, la Metropolitan Transit Authority di New York City\, il Radio City Music Hall\, il premio Oscar Ennio Morricone\, l’attore Will Smith\,\, la famosa conduttrice televisiva Samantha Bee\, l’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama.  \n\n\n\nNel 2023 è stato uno dei tre vincitori all’AD ART SHOW 2023 e le sue opere sono state esposte nell’iconica Times Square. \n\n\n\nNel 2025 consolida la sua presenza artistica internazionale con Metamorphosis\, installazione presentata a CUT New York (Four Seasons Hotel Downtown)\, in cui esplora identità e trasformazione unendo fine art e tecnologie d’avanguardia. Grazie alle microLED tiles di Ventana\, tra le più innovative al mondo\, Gallotta rielabora il suo linguaggio visivo in un’esperienza immersiva che trasforma l’arte in ambiente e percezione. \n\n\n\nCon Urban Nature\, Marco Gallotta consolida il suo percorso internazionale ed entra a pieno titolo tra gli artisti che hanno saputo lasciare un segno tangibile in una città – New York – dove la scena creativa è tra le più competitive e accese al mondo. \n\n\n\nSito web: https://marcogallotta.net/ \n\n\n\n Instagram: https://www.instagram.com/marcogallotta?igsh=MXhxb2VsNTFqbzRndA== \n\n\n\nFacebook; https://www.facebook.com/share/1AC7L7Adzv/?mibextid=wwXIfr
URL:https://quartapareteroma.it/event/new-yorkinaugurata-urban-nature-la-nuova-installazione-permanente-di-marco-gallotta/
LOCATION:RM
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_7454.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251211T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260510T190000
DTSTAMP:20251210T184521Z
CREATED:20251210T184349Z
LAST-MODIFIED:20251210T184521Z
UID:174657-1765486800-1778439600@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Epicicli"\, la stagione invernale del Teatro Antidoto di Gela
DESCRIPTION:Il Teatro Antidoto di Gela ospita la Stagione Teatrale invernale “Epicicli”\, promossa dalla cooperativa Punto Improprio\, che da anni rappresenta un punto di riferimento per la scena teatrale indipendente del territorio. La rassegna\, realizzata in collaborazione con Rete Latitudini\, prenderà il via l’11 dicembre 2025 e accompagnerà il pubblico fino a maggio 2026\, con un ricco cartellone che unisce drammaturgia contemporanea\, riscritture dei classici e teatro di ricerca. \n\n\n\nTutti gli spettacoli si terranno presso il Teatro Antidoto (via Pandino 2)\, con orari serali. \n\n\n\nIl progetto Epicicli si conferma un progetto culturale solido\, coraggioso e capace di tenere insieme qualità artistica\, accessibilità e radicamento territoriale\, offrendo al pubblico gelese un percorso teatrale che si rinnova\, attraversando miti antichi\, inquietudini contemporanee e linguaggi scenici sempre diversi. La sua offerta di drammaturgia contemporanea si arricchisce anche grazie al sostegno della Rete Latitudini che\, con le risorse del FURS\, promuove e supporta le iniziative teatrali di qualità nei territori periferici e nei piccoli centri siciliani. \n\n\n\nUna proposta che\, anno dopo anno\, continua a rafforzare il ruolo del Teatro Antidoto come presidio culturale attivo\, laboratorio di idee e luogo di incontro tra artisti e comunità che resiste anche grazie al sostegno di piccoli ma vitali sponsor privati. \n\n\n\nIL PROGRAMMA \n\n\n\n11 dicembre 2025 ore 21:30 \n\n\n\nIL RASOIO DI OCCAM \n\n\n\ndi Giuseppina Arimatea e Giovanni Maria Currò \n\n\n\ncon Alessio Bonaffini\, Tino Calabrò\, Mauro Failla \n\n\n\nregia Giovanni Maria Currò \n\n\n\nproduzione Clan Degli Attori \n\n\n\nGrazie alla radio\, la cronaca nazionale irrompe in un tipico salone da barba del Sud. La grande storia per qualche ora si mescola a quella infinitamente piccola di tre uomini alle prese con una quotidianità all’apparenza tranquilla. \n\n\n\n18 gennaio 2026 ore 19:00 \n\n\n\nFUTTI\, FUTTITINNI.. MA NON TI FARI FUTTIRI \n\n\n\ndi Tommaso D’Alia\, Giovanna Malaponti\, Valerio Castriziani \n\n\n\ncon Valerio Castriziani e Tommaso D’Alia \n\n\n\nproduzione Nutrimenti Terrestri \n\n\n\nUn ritratto della Sicilia che affronta temi di unione e disunione\, cercando di evadere dai pregiudizi sociali e di costruire un pensiero più ampio\, radicato nella quotidianità. Parla di Mafia\, ma anche di nonna Pia\, di morti e di vivi che lottano per un futuro diverso. \n\n\n\n8 febbraio 2026 ore 19:00 \n\n\n\nPOLIFEMO INNAMORATO \n\n\n\ndi e con Giovanni Calcagno \n\n\n\nmusiche e paesaggi sonori di Puccio Castrogiovanni \n\n\n\nproduzione La Casa Dei Santi \n\n\n\nSpettacolo ispirato dalle liriche e dai racconti dei poeti classici Teocrito e Ovidio\, che si sono occupati dell’impossibile amore del giovane Polifemo\, descritto come un pastore rozzo e selvaggio\, letteralmente sconvolto dal sentimento provato per la bellissima ninfa Galatea\, che invece ricambia l’amore di un pastore di nome Aci. \n\n\n\n8 marzo 2026 ore 19:00 \n\n\n\nPOLVERE \n\n\n\ndi Saverio La Ruina \n\n\n\ncon Saverio La Ruina e Cecilia Foti \n\n\n\nproduzione Scena Verticale \n\n\n\nC’è un prima\, immateriale\, impalpabile\, polvere evanescente che si solleva piano intorno alla donna\, la circonda\, la avvolge\, ne mina le certezze\, ne annienta la forza\, il coraggio\, spegne il sorriso e la capacità di sognare.  \n\n\n\n19 aprile 2026 ore 19:00 \n\n\n\nMETTI CHE RINASCO \n\n\n\ndi e con Sergio Vespertino \n\n\n\nmusiche dal vivo di Virginia Maiorana \n\n\n\nproduzione Pangea \n\n\n\nCosa ci aspetta quando metteremo piede nell’aldilà? Chi troveremo? Cosa saremo chiamati a fare? Nessuno\, che si sappia\, è tornato a riferirci come comportarci una volta arrivati lì\, cosa portare. Un divertente e bizzarro spettacolo e una scatenata ridda di folli supposizioni\, concetti assurdi\, bizzarre teorie\, stravaganti e travolgenti soluzioni. \n\n\n\n10 maggio 2026 ore 19:00 \n\n\n\nAGAMENNOMAN \n\n\n\nda Eschilo \n\n\n\nadattamento Aureliano Delisi \n\n\n\ncon Andrea Di Falco\, Gabriele Manfredi\, Andrea Pacelli\, Gabriele Rametta\, Pierantonio Savo Valente \n\n\n\nregia Collettivo V.A.N. \n\n\n\nAgamennoMan non è solo un re. È un uomo con sogni\, vizi\, debolezze e ambizioni\, che si avventura nel desiderio di grandezza come se fosse un supereroe senza consapevolezza del suo destino e soprattutto di quanto le sue azioni passate l’abbiano già segnato. \n\n\n\nINFO E BIGLIETTI \n\n\n\n329 4124903 – 327 8723050 \n\n\n\nBiglietteria online su www.liveticket.it/puntoimproprio \n\n\n\nAbbonamento: € 90 | Ridotto: € 70
URL:https://quartapareteroma.it/event/epicicli-la-stagione-invernale-del-teatro-antidoto-di-gela/
LOCATION:Teatro Antidoto\, Via Pandino\, 2\, Gela (CL)\, ITA\, 93012\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/POLIFEMO-INNAMORATO-foto-1-small-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251214T120000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260510T120000
DTSTAMP:20251209T121338Z
CREATED:20251209T121335Z
LAST-MODIFIED:20251209T121338Z
UID:174562-1765713600-1778414400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Quando la scienza fa spettacolo: la scienza\, l’etica e la coscienza" al Teatro Argentina
DESCRIPTION:La Stagione del Teatro di Roma anche quest’anno sconfina verso altre discipline e si propone sempre più come uno spazio di incontro\, sapere\, scoperta\, abbracciando iniziative che uniscono l’esperienza teatrale e l’arte scenica con la divulgazione scientifica. \n\n\n\nSu questa linea progettuale il palco dell’Argentina si prepara ad accogliere la terza edizione di Quando la scienza fa spettacolo: la scienza\, l’etica e la coscienza. Un ciclo in tre incontri domenicali – 14 dicembre\, 8 marzo e 10 maggio\, a partire dalle ore 12 – per avvicinare il mondo della scienza al grande pubblico attraverso un format divulgativo coinvolgente dedicato al fondamentale rapporto della ricerca scientifica con il tema dell’etica e della coscienza. \n\n\n\nIn perfetto equilibrio tra rigore scientifico ed espressione artistica\, la rassegna – un progetto del Teatro di Roma\, ideato e curato da Orsetta Gregoretti e Silvia Mattoni\, con regia e drammaturgia di Matilde D’Accardi – esplora ambiti di frontiera come la robotica\, le neuroscienze e l’intelligenza artificiale. Ogni appuntamento\, infatti\, vedràscienziati di chiara fama e specialisti del settore dialogare con una guida d’eccezione\, l’attore Marco Marzocca\, che da artista e da curioso accompagnerà il pubblico alla scoperta di come il progresso interroghi la nostra coscienza. A fare da contrappunto narrativo è l’attrice Francesca Astrei\, che reciterà passi significativi tratti da grandi autori della letteratura\, della poesia e del giornalismo. Il tutto sarà immerso in una scenografia virtuale che proietterà sulla scena immagini del presente e filmati d’archivio\, trasformando ogni incontro in un vero e proprio viaggio immersivo. \n\n\n\nIl ciclo si inaugura domenica 14 dicembre con il tema “Roboetica dalla sanità allo Spazio”\, un incontro che vedrà confrontarsi esperti provenienti da settori cruciali. Interverranno\, tra gli altri\, Walter Cugno (Thales Alenia Space Italia\, Vicepresidente Esplorazione e Scienza\, attualmente Senior Advisor per Esplorazione e Scienza)\, Vittorio Loreto (Professore ordinario di Fisica dei Sistemi Complessi Sapienza Università di Roma\, Direttore di Sony CSL – Rome)\, l’avvocato Paolo Galdieri (docente di Diritto penale dell’informatica)\, Flavia Marino (ricercatrice psicoterapeuta CNR-IRIB) e Giovanni Pioggia (Dirigente di Ricerca ingegnere elettronico-biomedico CNR). \n\n\n\nIl viaggio prosegue poi domenica 8 marzo\, focalizzandosi su “Neuroscienze\, bioetica\, organoidi e assembloidi”. Saranno ospiti figure di spicco come il professore Enrico Alleva\, socio nazionale Accademia dei Lincei (docente di Etologia Sapienza Università di Roma\, già Direttore del Centro SCIC-Iss e Socio Accademia dei Lincei)\, la professoressa ordinaria di Filosofia del Diritto Laura Palazzani (Università LUMSA) e il professore ordinario di Biologia Molecolare e Direttore del Centro di Ricerca sulla Neurogenomica Giuseppe Testa (Università degli Studi di Milano e Human Technopole)\, per indagare i confini biologici ed etici della conoscenza del cervello. \n\n\n\nIl ciclo si conclude domenica 10 maggio con il tema di stretta attualità “Call for AI Ethics: una questione di fiducia”. Il dibattito vedrà sul palco il ricercatore emerito Rino Falcone (già Direttore Istituto Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR)\, la professoressa ordinaria di diritto privato e di diritto di Internet e dell’Intelligenza artificiale Giusella Finocchiaro (Università di Bologna) e il professore ordinario di Informatica Walter Quattrociocchi (Direttore del CDCS Sapienza Università di Roma)\, per affrontare le sfide della fiducia e della regolamentazione nell’era dell’Intelligenza Artificiale. \n\n\n\nQuando la scienza fa spettacolo: la Scienza\, l’Etica e la Coscienza \n\n\n\nIII edizione \n\n\n\na cura di Orsetta Gregoretti e Silvia Mattoni \n\n\n\nregia e drammaturgia Matilde D’Accardi \n\n\n\nconduce Marco Marzoccaletture Francesca Astrei \n\n\n\nassistente alla regia Consuelo Bartolucci \n\n\n\nproduzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale \n\n\n\nDomenica 14 dicembre 2025\, ore 12.00 \n\n\n\nRoboetica dalla sanità allo Spazio \n\n\n\nWalter Cugno\, Thales Alenia Space Italia\, Vicepresidente Esplorazione e Scienza\, attualmente Senior Advisor per Esplorazione e Scienza \n\n\n\nPaolo Galdieri\, Avvocato del foro di Roma e docente di Diritto penale dell’informatica \n\n\n\nVittorio Loreto\, Professore ordinario di Fisica dei Sistemi Complessi Sapienza Università di Roma\, Direttore di Sony CSL – Rome \n\n\n\nFlavia Marino\, ricercatrice psicoterapeuta CNR-IRIB  \n\n\n\nGiovanni Pioggia\, Dirigente di Ricerca ingegnere elettronico-biomedico CNR) \n\n\n\nDomenica 8 marzo 2026\, ore 12.00 \n\n\n\nNeuroscienze\, bioetica\, organoidi e assembloidi  \n\n\n\nEnrico Alleva\, docente di Etologia Sapienza Università di Roma\, già Direttore del Centro SCIC-Iss\, Socio Nazionale Accademia dei Lincei \n\n\n\nLaura Palazzani\, professoressa ordinaria di Filosofia del Diritto all’Università di Roma LUMSA \n\n\n\nGiuseppe Testa\, Professore Ordinario di Biologia Molecolare e Direttore del Centro di Ricerca sulla Neurogenomica\, Università degli Studi di Milano e Human Technopole \n\n\n\nDomenica 10 maggio 2026\, ore 12.00 \n\n\n\nCall for AI Ethics: una questione di fiducia \n\n\n\nRino Falcone\, ricercatore emerito\, già Direttore Istituto Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR \n\n\n\nGiusella Finocchiaro\, professoressa ordinaria di Diritto Privato e di Diritto di Internet e dell’Intelligenza Artificiale presso l’Università di Bologna \n\n\n\nWalter Quattrociocchi\, professore ordinario di Informatica\, Direttore del Center for Data Science and Complexity for Society (CDCS)\, Sapienza Università di Roma \n\n\n\ninfo e orari  tutti gli incontri sono di domenica mattina alle ore 12.00 \n\n\n\n14 dicembre 2025\, 8 marzo e 10 maggio 2026 \n\n\n\nbiglietti e cardsingolo incontro ingresso 10 €CARD 3 incontri 20 €teatrodiroma.net
URL:https://quartapareteroma.it/event/quando-la-scienza-fa-spettacolo-la-scienza-letica-e-la-coscienza-al-teatro-argentina/
LOCATION:Teatro Argentina\, Largo di Torre Argentina\, 52\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/1080x1350-Sceinza.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251216T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260106T173000
DTSTAMP:20251212T164919Z
CREATED:20251212T164820Z
LAST-MODIFIED:20251212T164919Z
UID:174733-1765918800-1767720600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Gabriele D'Annunzio. Una vita da Inibitabili"al Teatro Greco di Roma
DESCRIPTION:Gabriele D’Annunzio è uno spettacolo di Edoardo Sylos Labini\, scritto con Angelo Crespi. \n\n\n\nTraccia la vita di uno dei personaggi più discussi e studiati della storia e della cultura italiana Gabriele d’Annunzio\, il Vate degli italiani. \n\n\n\nSylos Labini è accompagnato in scena dalle musiche originali del Maestro Sergio Colicchio e da video e immagini di repertorio che condurranno il pubblico nella vita di un uomo controcorrente\, che ha contribuito a costruire l’immaginario culturale del nostro paese. \n\n\n\nL’amante\, il soldato\, il poeta\, lo spettacolo segue l’ascesa di d’Annunzio a partire dal periodo romano quando giovanissimo sgomita per il successo e ne passa in rassegna i fasti\, l’esuberante vitalità\, l’eroismo\, soprattutto durante la prima Guerra m0ndiale e la successiva presa di Fiume\, che ne fecero il riconosciuto Vate degli Italiani\, fino all’ultimo periodo in cui il Vittoriale erige il museo di sé stesso. \n\n\n\nC’è spazio per i molti amori\, quelli tormentati con la moglie Maria Hardouin e con la grande Eleonora Duse\, per la politica e in particolare per la letteratura e la poesia\, dal Piacere della Pioggia nel pineto dal Notturno agli straordinari carteggi con la divina Duse che sono il lascito eterno di un uomo che ha fatto della propria vita un’opera d’arte \n\n\n\nL’allestimento curato da Alessandro Chiti è impreziosito dalle luminose di uno degli artisti più pop del panorama italiano\, Marco Lodola.  \n\n\n\n– \n\n\n\nORARIO SPETTACOLI \n\n\n\nmartedì 20.30 \n\n\n\nmercoledì 20.30 \n\n\n\ngiovedì 17.00 \n\n\n\nvenerdì 20.30 \n\n\n\nsabato 19.00 \n\n\n\ndomenica 17.00 \n\n\n\nInfo \n\n\n\n3773474023
URL:https://quartapareteroma.it/event/gabriele-dannunzio-una-vita-da-inibitabilial-teatro-greco-di-roma/
LOCATION:Teatro Greco di Roma\, Via Ruggero Leoncavallo\, 10\, Roma\, 00199\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/image-9.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251219T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260131T233000
DTSTAMP:20260115T131820Z
CREATED:20260115T131819Z
LAST-MODIFIED:20260115T131820Z
UID:176012-1766131200-1769902200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Cello & Piano Resonances” la raccolta curata da Luca Piccini e Gilda Buttà dal 19 dicembre
DESCRIPTION:Due grandi artisti del panorama musicale internazionale\, il Violoncellista e compositore Luca Pincini e la Pianista Gilda Buttà\, insieme in una raccolta da collezionare dal titolo “Cello & Piano Resonances” produzione MZQ Edizioni Musicali per la Lead Records. \n\n\n\nIl M° Mario Zannini Quirini e Manuela Petrozzi spiegano questo nuovo lavoro discografico\, uscito su tutte le piattaforme il 19 dicembre scorso\, realizzato presso i Lead Studios di Roma che dal 1982 sono un importante punto di riferimento per artisti di chiara fama e giovani talenti: una struttura di oltre mille metri quadrati situati nel cuore della Capitale\, dotata di tutti i migliori strumenti musicali e dei più sofisticati sistemi di registrazione. \n\n\n\n“Cello & Piano Resonances”\, annovera dieci brani eseguiti dal celebre duo composto da Gilda Buttà e Luca Pincini. Entrambi artisti pluripremiati\, hanno collaborato nelle colonne sonore di numerosi film con grandi Maestri come Ennio Morricone e Luis Bacalov. Gilda Buttà ha suonato\, fra gli altri\, i brani che nel film “La leggenda del pianista sull’oceano” diretto da Tornatore sono eseguiti\, nella finzione\, dai personaggi interpretati dagli attori Tim Roth e Clarence Williams III che non hanno mai suonato veramente il pianoforte.  \n\n\n\nLa Produzione dell’Opera\, per la qualità del prodotto finale\, merita\, oltre la divulgazione su tutte le piattaforme digitali\, la realizzazione di un elemento tornato fortemente attuale nella discografia come simbolo distintivo e cioè il VINILE. \n\n\n\nInteressante rilevare che il vinile\, di cui molti estimatori ne attendono la pubblicazione\, non ha indicazioni come “Lato A” o “Lato B” perché entrambe le facciate del disco contengono brani di incredibile valore compositivo\, e sono state indicate come Blue Side e Green Side per non voler nemmeno lasciar intendere preferenze di un brano rispetto ad un altro.  \n\n\n\nNel “Blue side” troviamo ‘La sagra del vino’ (Baccanale) Susan DiBona & Salvatore Sangiovanni\, ‘Around the Corner’ Giuliano Taviani – Carmelo Travia\, ‘Orbita a 2’ Corrado Carosio- Pierangelo Fornaro\, ‘Venezia’ Stefano Caprioli e ‘She Comes from the East’ Fabio Amurri. Nel “Green side”: ‘Notte stellata op.59” (Notturno per violoncello e pianoforte) Marco Sollini\, ‘Humble light’ (in memoria di S.S. Papa Francesco) Carmine Padula\, ‘A Mio Nonno’ Alessandro Bencini\, ‘Coming Back’ Michele Baldi\, ‘Lamento e Danza di un Buffone di corte’ Maria Chiara Casà. \n\n\n\nL’opera è prodotta da Manuela Petrozzi e Mario Zannini Quirini\, registrata\, mixata e masterizzata presso i prestigiosi Lead Studiosche si sono avvalsi della professionalità di Fabio Venturi\, Filippo Trotta (Sound Engineers) e Stefan Kolar (Studio Assistant). Mentre un ringraziamento speciale per la foto di copertina è rivolto all’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) e al suo presidente Rinaldo Gentile. \n\n\n\nDa ricordare che uno dei brani\, ‘Humble light’ (in memoria di S.S. Papa Francesco) di Carmine Padula è particolarmente toccante anche in virtù dell’atmosfera del Santo Giubileo. \n\n\n\n“Cello & Piano Resonances” fa parte di un progetto in divenire del duo Luca Pincini e Gilda Buttà\, Violoncellista lui e Pianista lei\, in un percorso artistico aperto\, trasversale e fluido. Dopo precedenti album pubblicati secondo la stessa tematica\, questa nuova produzione\, fortemente voluta da Manuela Petrozzi e il M° Mario Zannini Quirini\, segna una tappa evolutiva della loro visione musicale. \n\n\n\nIl progetto accoglie compositori provenienti da mondi diversi\, legati al cinema e alle colonne sonore in genere\, invitandoli a scrivere per noi\, in piena libertà espressiva\, al di là di vincoli stilistici o d’immagine. Ogni composizione diventa occasione di dialogo\, sperimentazione e contaminazione tra linguaggi e sensibilità. \n\n\n\nIl violoncello e pianoforte diventano strumenti di sintesi: l’intesa\, la storia artistica e umana sperimentazione e tradizione\, eleganza timbrica e curiosità restano il filo conduttore di un viaggio in continua evoluzione. Un progetto aperto al nuovo\, attento al presente e pronto a valorizzare la creatività contemporanea.
URL:https://quartapareteroma.it/event/cello-piano-resonances-la-raccolta-curata-da-luca-piccini-e-gilda-butta-dal-19-dicembre/
LOCATION:RM
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/MZQ-Edizioni-Musicali-Copertina-Album.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251220T093000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260125T093000
DTSTAMP:20251211T170351Z
CREATED:20251211T170349Z
LAST-MODIFIED:20251211T170351Z
UID:174677-1766223000-1769333400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Luce che affiora. Riccardo Guarneri in dialogo con Rembrandt a Urbino
DESCRIPTION:Dal 20 dicembre 2025 al 25 gennaio 2026\, la Galleria Albani dei Musei Civici di Urbino accoglie la mostra Luce che affiora. Riccardo Guarneri in dialogo con Rembrandt\, promossa dal Comune di Urbino e realizzato in collaborazione con la Rete Museale Marche Nord\, la Gallery Rosenfeld di Londra e l’associazione culturale L’Arte in Arte e il sostegno di Next S.r.l. \n\n\n\nRiccardo Freddo e Luca Baroni si accostano insieme per la prima volta ad Urbino una selezione di 20 incisioni originali di Rembrandt van Rijn\, maestro assoluto della luce e del chiaroscuro\, e un nucleo significativo di opere di Riccardo Guarneri\, considerato il maestro della pittura analitica italiana: un’occasione di dare continuità al dialogo fra patrimonio storico e ricerca artistica contemporanea\, tra presente e passato\, nel segno della ricerca interiore.  \n\n\n\nIl percorso espositivo nasce da un episodio fondativo della biografia di Guarneri: l’incontro giovanile\, negli Anni ’50\, con le opere di Rembrandt durante un viaggio nei Paesi Bassi\, esperienza che ne ha orientato in modo decisivo l’indagine sulla luce\, sulla rarefazione del colore e sulla costruzione percettiva della superficie pittorica. Le venti incisioni del maestro olandese\, provenienti da una collezione privata del territorio urbinate\, offrono un quadro eloquente dell’evoluzione dell’incisore nell’uso del chiaroscuro e costituiscono un riferimento imprescindibile nel contesto europeo. Tra i fogli esposti figurano alcuni dei titoli più celebri della grafica rembrandtiana\, come Inno di Simeone (Presentazione al tempio) (ca. 1640)\, La négresse couchée (1658)\, Autoritratto con Saskia (1636)\, Autoritratto con cappello di piume (1638)\, L’angelo appare ai pastori (1634)\, Donna che bagna i piedi in un ruscello (1646)\, Erudito nello studio (1652). \n\n\n\nMa Luce che affiora non è solo una mostra: è un invito a rallentare. A Urbino – città dove la luce del Rinascimento ha scritto alcune tra le pagine più alte della storia dell’arte – si incontrano due sguardi lontani nel tempo ma sorprendentemente vicini nel modo di interrogare ciò che accade tra ciò che si mostra e ciò che si cela. \n\n\n\nDa un lato Rembrandt\, che ha fatto della luce una presenza drammatica\, capace di scolpire volti\, emozioni\, atmosfere come nessun altro nel Seicento europeo\, dove le incisioni\, piccole e densissime\, sono schegge di rivelazioni che emergono dall’ombra racchiudendo mondi interi. Dall’altro Guarneri\, che in quella stessa luce ha trovato non una scena da illuminare\, ma un ritmo da ascoltare composto da vibrazioni minime\, trasparenze sottilissime\, movimenti che sfuggono alla fretta dello sguardo quotidiano. Tra la luce che irrompe di Rembrandt e il quasi impercettibile di Guarneri\, in mezzo c’è il visitatore\, chiama per completare questo racconto silenzioso. \n\n\n\nUrbino diventa allora il luogo perfetto per questo incontro: una città che ha inventato la prospettiva moderna e che oggi invita di nuovo a guardare in modo diverso\, a fermarsi e lasciare che l’occhio si abitua al quasi impercettibile. E il dialogo che nasce tra il chiaroscuro teatrale di Rembrandt e la luce rarefatta di Guarneri è un viaggio attraverso due modi radicali di immaginare cosa significa vedere. \n\n\n\nRiccardo Guarneri (Firenze\, 1933) è tra le figure più importanti della pittura analitica italiana. Dopo gli esordi segnati dalla musica e dall’influenza dell’Informale europeo\, dagli anni Sessanta sviluppa una ricerca personale centrata sulla luce\, trattata come struttura della superficie pittorica. Le sue opere\, costruite attraverso trasparenze\, ritmi geometrici e minime variazioni cromatiche\, hanno ricevuto grande attenzione dalla critica e dalle istituzioni internazionali. Ha esposto\, tra gli altri\, alla Biennale di Venezia\, alla Kunsthalle di Berna e al Centre Pompidou\, affermandosi come riferimento fondamentale per la riflessione contemporanea sulla pittura intesa come spazio percettivo e mentale. \n\n\n\n________  \n\n\n\n“Siamo lieti di accogliere nella Galleria d’Arte Albani un progetto di grande valore\, capace di mettere in relazione il lavoro dell’artista contemporaneo Riccardo Guarneri con le opere di Rembrandt. La mostra\, curata da Riccardo Freddo e Luca Baroni\, nasce dalla collaborazione tra il Comune di Urbino\, l’associazione Arte in Arte\, la Rete Museale Marche Nord e la Gallery Rosenfeld di Londra. Si tratta di un’iniziativa dal respiro internazionale che offrirà al pubblico l’opportunità di immergersi nelle suggestioni di due mondi e due modi diversi di intendere l’espressione artistica\, trovando a Urbino un punto di incontro fertile e virtuoso.”  Lara Ottaviani | Assessore alla Cultura\, Città di Urbino \n\n\n\n“Per la Rete Museale Marche Nord è un onore essere tramite della collaborazione tra il Comune di Urbino\, culla del Rinascimento e luogo nevralgico della cultura italiana\, e la Gallery Rosenfeld\, da anni punto di riferimento nel panorama dell’arte internazionale. Questa mostra – resa possibile anche grazie al prestito di importanti opere antiche provenienti dal territorio urbinate – testimonia la vitalità e la ricchezza del nostro territorio. Spero che l’incontro tra Urbino\, la grande arte internazionale rappresentata dalla Gallery Rosenfeld e la solidità scientifica e progettuale della Rete Museale Marche Nord possa segnare l’inizio di una collaborazione duratura\, e contribuire a portare nel mondo gli artisti ei tesori urbinati\, dal passato al Novecento fino al presente.”  Luca Baroni | Direttore Rete Museale Marche Nord \n\n\n\n“La poetica di Guarneri vive nella soglia del quasi invisibile\, dove la luce affiora come un respiro. La sua delicatezza non è fragilità ma rigore\, una scelta radicale di misura e ascolto. In questo dialogo con Rembrandt\, la luce diventa un pensiero che invita a vedere più lentamente e più profondamente.”  Riccardo Freddo | Responsabile Relazioni Museali e Istituzionali – Galleria Rosenfeld \n\n\n\nScheda tecnica \n\n\n\nLuce che affiora. Riccardo Guarneri in dialogo con RembrandtA cura di Riccardo Freddo e Luca Baroni Galleria Albani dei Musei Civici di Urbino (PU)Periodo di apertura: 20 dicembre 2025 – 25 gennaio 2026Orari: Dal 20.12.25 al 06.01.26 aperto tutti i giorni | 9:30/12:30 e 16:30/19:30Dal 07.01.26 al 25.01.26 aperto mercoledì-domenica | 9:30/12:30 e 16:30/19:30Ingresso gratuito Info: Galleria Rosenfeld | info@galleryrosenfeld.comRete Museale Marche Nord | info@gradarainnova.com 
URL:https://quartapareteroma.it/event/luce-che-affiora-riccardo-guarneri-in-dialogo-con-rembrandt-a-urbino/
LOCATION:Galleria Albani dei Musei Civici di Urbino\, Via Giuseppe Mazzini 7\,\, Urbino (PU)\, ITA\, 61029\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/1638_rembrandt_autoritratto-con-cappello-di-piume_-Crediti-foto_-Rete-Museale-Marche-Nord-.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251222T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251223T110000
DTSTAMP:20251219T084243Z
CREATED:20251219T084200Z
LAST-MODIFIED:20251219T084243Z
UID:175065-1766401200-1766487600@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Novecento Breve” nella chiesa di Santa Croce e Paurgatorio al Mercato di Napoli
DESCRIPTION:Un secolo raccontato attraverso i versi dei grandi poeti italiani. È questa l’idea alla base di “Novecento Breve”\, in scena lunedì 22 e martedì 23 dicembre\, con repliche alle ore 11.00 e alle ore 18.00\, nella chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato\, in piazza Mercato. Lo spettacolo\, ideato e interpretato da Ferdinando Tricarico\, è curato da Ladoc ed è promosso e finanziato dal Comune di Napoli all’interno del contenitore “Santa Croce Cult”\, il progetto di rilancio per piazza Mercato con la partecipazione attiva delle realtà culturali locali. \n\n\n\n“Novecento Breve” è un reading che trasforma la parola in esperienza immersiva. I testi del secolo scorso rivivono attraverso la voce del poeta contemporaneo Ferdinando Tricarico\, fondatore del gruppo Melopoetry\, accompagnata dalle sonorizzazioni dal vivo del musicista elettronico Luca Fiorillo. Il risultato è un percorso in grado di restituire al pubblico in una dimensione immersiva\, quasi cinematografica\, la forza di alcune delle pagine più significative del Novecento: opere lucide e senza tempo\, capaci di interrogare il presente con riflessioni sulla guerra\, sulla memoria e sulla Storia. \n\n\n\nI poeti protagonisti dello spettacolo\, che prende il titolo dall’espressione con cui lo storico Eric Hobsbawm definisce il Novecento come “secolo breve”\, sono: Franco Fortini\, Giuseppe Ungaretti\, Umberto Saba\, Eugenio Montale\, Salvatore Quasimodo\, Vittorio Sereni\, Pier Paolo Pasolini\, Edoardo Sanguineti\, Italo Calvino\, con incursioni a sorpresa che arricchiranno ulteriormente il viaggio poetico. \n\n\n\n“La poesia – dichiara Sergio Locoratolo\, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli – è una forma di memoria civile. Non conserva soltanto parole\, ma attraversa le fratture della storia\, restituisce voce ai passaggi decisivi di un Paese\, tiene insieme ciò che il tempo tende a separare. ‘Novecento Breve’ nasce esattamente in questo spazio\, quello in cui la cultura non intrattiene\, ma ricompone. Raccontare il secolo scorso attraverso i versi di nove grandi poeti italiani\, dalla Prima guerra mondiale alla caduta del muro di Berlino\, significa riportare al centro il linguaggio come strumento di comprensione collettiva\, come lente critica capace di leggere i traumi\, le speranze\, le contraddizioni che hanno attraversato l’Italia contemporanea. Scegliere la poesia\, oggi\, è una scelta politica nel senso più alto del termine. In un tempo dominato dalla velocità e dalla semplificazione\, la poesia impone ascolto\, attenzione\, profondità. Costringe a sostare\, a interrogarsi\, a riconoscere la complessità della storia e delle esperienze umane. Ma ‘Novecento Breve’ è anche un atto di rigenerazione urbana e simbolica. La chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato non è solo un luogo scenico ma un frammento fondamentale della storia di Napoli\, uno spazio che ha conosciuto stratificazioni\, ferite\, abbandoni. Riportare qui la poesia significa restituire funzione pubblica a un bene storico\, riattivarlo come luogo di incontro\, di produzione culturale\, di comunità. Non un contenitore neutro\, ma un presidio culturale che torna a vivere attraverso l’arte”. \n\n\n\n“‘Novecento Breve’ – racconta Ferdinando Tricarico – è una forma che definiamo cinelettura. Pur in assenza di immagini\, lo spettatore ha la sensazione di trovarsi in un film fatto di parole\, suoni\, silenzi\, visioni interiori. Un percorso emozionante e critico che attraversa le due guerre mondiali\, il dopoguerra\, gli anni del boom economico\, l’impegno politico e la caduta delle ideologie. Un viaggio nella storia d’Italia raccontato da chi ha saputo\, con i versi\, restituire la complessità di un secolo intero”. \n\n\n\nCon l’idea di offrire una seconda vita ai contenuti di “Novecento Breve”\, il reading-spettacolo rappresenta solo la prima tappa di un percorso multiforme\, che proseguirà con la realizzazione di un podcast in più episodi\, pensato come spazio di approfondimento e come occasione di rielaborazione creativa autonoma. Forte della curatela di Ladoc\, società attiva dal 2011 nella produzione e diffusione del cinema sul territorio napoletano\, il progetto troverà ulteriore veste in forma di video. Durante le repliche\, infatti\, sarà realizzata una documentazione audiovisiva in grado di attraversare i confini fisici dell’evento dal vivo. \n\n\n\nIngresso gratuito fino a esaurimento posti disponibili: si consiglia la prenotazione su Eventbrite al link www.eventbrite.it/e/novecento-breve-tickets-1977617556347
URL:https://quartapareteroma.it/event/novecento-breve-nella-chiesa-di-santa-croce-e-paurgatorio-al-mercato-di-napoli/
LOCATION:Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato\, Piazza Mercato\, Napoli\, 80133
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/Chiesa-di-Santa-Croce-e-Purgatorio-al-Mercato.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251223T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251223T230000
DTSTAMP:20251218T103100Z
CREATED:20251218T102844Z
LAST-MODIFIED:20251218T103100Z
UID:174989-1766523600-1766530800@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Cartoon Heroes” all'Auditorium Parco della Musica di Roma
DESCRIPTION:Martedì 23 dicembre alle 21:00 presso la Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica arrivano Ufo Robot e Willy il principe di Bel Air\, Ken il guerriero e Gumball\, Candy Candy e l’Uomo Tigre\, grazie allo show dei “Cartoon Heroes”: una super-band composta dai cantanti storici e dagli autori originali delle più belle sigle televisive\, affiancati da alcuni dei più celebri doppiatori italiani. Un ensemble di circa 20 artisti che contemporaneamente sullo stesso palco celebrano in musica i cartoni animati dagli anni ’70 ad oggi\, per la gioia dei bambini di ogni età! \n\n\n\nA suonare e cantare sigle TV indimenticabili e canzoni senza tempo\, artisti del calibro di Vince Tempera (Goldrake\, Capitan Harlock\, Hello Spank\, Anna dai capelli rossi)\, Riccardo Zara (L’Uomo Tigre\, Yattaman\, Devilman)\, Douglas Meakin (Candy Candy\, Sampei\, Jeeg robot\, Grande Mazinga)\, Mirko Fabbreschi\, Laura Salamone e Dario Sgrò dei Raggi Fotonici (Digimon\, Fairy Tail\, Scooby Doo\, Gumball)\, Patrizia Tapparelli(Piccola Lulù\, Bim Bum Bam)\, Mauro Goldsand (Carletto principe dei mostri\, Chobin)\, Maura e Manuela Cenciarelli (l’Ape Magà\, Belle e Sebastien)\, Claudio Maioli (Ken il guerriero)\, Roberta Petteruti (Superboy Shadow\, Gordian)\, Mauro Munzi (Street Fighter Victory)\, Mauro Balestra (Daitarn3\, Muteking). \n\n\n\nAl loro fianco doppiatori leggendari come Cinzia De Carolis (Lady Oscar\, Bia\, Minou ne Gli Aristogatti)\, Fabrizio Mazzotta (Puffo Tontolone\, Krusty il clown nei Simpson\, Eros in Pollon)\, Mino Caprio (Peter Griffin\, Kermit la rana\, C-3PO in Star Wars)\, Edoardo Nevola(Will Smith in Willy\, principe di Bel Air)\, Perla Liberatori (Stella delle Winx\, Arale)\, Stefano Onofri (Lupin III\, Gigi la trottola\, Spiderman)\, Fabrizio Vidale (Holly in Holly e Benji\, Remì\, Maui in Oceania) ma anche\, tra le altre\, le voci di personaggi amatissimi come Meg Griffin\, la Principessa Jasmin di Aladdin\, Gumball e Darwin\, Lupo Alberto\, Arthur Weasley di Harry Potter o Paperon De’Paperoni! I vocalist sul palco saranno affiancati da incredibili musicisti\, visual-artist\, un coro di voci bianche diretto dal Maestro Manuele Orati\, i disegni live dell’illustratrice Dominga Tammone e la magia del body paint coordinato dall’artista Sonia Ricci. La regia è di Francesca Migneco. \n\n\n\nIl collettivo dei Cartoon Heroes celebra quest’anno un anniversario speciale: esattamente 15 anni fa per la prima volta si riuniva proprio sul prestigioso e iconico palco dell’Auditorium Parco della Musica. Da allora\, una volta l’anno nei giorni che precedono il Natale\, questo incredibile super-gruppo ha continuato a riunirsi per la gioia dei bambini di tutte le età. E quest’anno sarà più che mai emozionante vivere la reunion proprio là dove tutto è iniziato! \n\n\n\nLo show per questa quindicesima edizione intende sostenere la campagna solidalelanciata dall’Associazione Pet Carpet e denominata “Un riciclo da Oscar”\, che si pone lo scopo di raccogliere e restituire nuova vita agli accessori pet (cucce\, giochi\, collari\, ciotole\, pettorine\, cuscini\, copertine) non più utilizzati\, rimettendoli in circolo e donandoli agli animali dei rifugi. \n\n\n\nL’evento è organizzato da Helikonia in collaborazione con Cartoon Village\, Accademia Professionale per lo Spettacolo\, Associazione Pet Carpet e in media-partnership con RadioAnimati\, Iunior TV\, SuperSix. La locandina ufficiale è realizzata da Pietro Antonazzi. L’evento sarà dedicato alla memoria di Luigi Lopez\, autore di grandi successi della musica leggera italiana\, autore e interprete (tra le altre) della mitica sigla “Pinocchio\, perchè no?” e storico membro proprio del collettivo dei Cartoon Heroes. \n\n\n\nBiglietti e prevendite sul sito ufficiale di Auditorium: Cartoon Heroes | Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone : Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone \n\n\n\no su Ticketone: www.ticketone.it \n\n\n\nwww.ticketone.it/event/cartoon-heroes-auditorium-parco-della-musica-ennio-morricone-20460192 \n\n\n\nINFO E CONTATTI: \n\n\n\n0680241281 – helikoniaconcerti@gmail.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/cartoon-heroes-allauditorium-parco-della-musica-di-roma/
LOCATION:Auditorium Parco della Musica\, Via Pietro de Coubertin\, 30\, Roma\, 00196\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/CARTOON-HEROES.1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251226T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251231T203000
DTSTAMP:20251224T104442Z
CREATED:20251224T104321Z
LAST-MODIFIED:20251224T104442Z
UID:175245-1766764800-1767213000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"CIRCUMNAVIGANDO XXV" si scatena tra Natale e Capodanno
DESCRIPTION:Dal 26 al 31 dicembre\, Sarabanda propone un’esplosione di imperdibili eventi per il pubblico di ogni età: 12 spettacoli in soli sei giorni con artisti arrivati da Francia\, Spagna\, Uruguay e da tutta Italia. In programma\, il poetico “Gretel” dei Quattro x 4 (26 e 27 dicembre) con gli oggetti fuori scala e fuori posto del suo microcosmo viaggiante\, la fusione tra musica\, circo e tecnica di “What to do now?” di Fabbrica C (26 dicembre)\, e il magico mondo in una stanza animato dall’uruguaina Fabiana Ruiz Diaz in “Luz della Luna” (28 dicembre). Tra le prime nazionali\, “Ether” dei Libertivore\, sospesi in un paesaggio lunare dove le relazioni diventano un gioco dalle molteplici forme (27 dicembre); la storia surreale di un senza tetto raccontata da Giorgio Bertolotti in “Nessuno. L’odissea di un clown” (28 dicembre)\, e “Wonderwoman You Are” di Chiara Marchese\, un elogio fiabesco e appassionante al coraggio di tutte le donne (30 dicembre). Si chiude il 31 dicembre sul palco del Teatro Gustavo Modena\, per accendere la notte di Capodanno con le vertiginose evoluzioni in chiave classica e rock degli acrobati e dei musicisti di Circo Zoè nel viaggio attraverso il desiderio del loro “Deserance” . \n\n\n\nVenerdì 26 dicembre \n\n\n\n• Ore 16.00 – Palazzo Ducale (Sala del Maggior Consiglio) – Biglietti: €12/€10 \n\n\n\nFabbrica C / Francesco Sgro (IT) \n\n\n\nWHAT TO DO NOW? \n\n\n\nCon Francesco Sgrò\, Pino Basile\, Luca Carbone. Regia di Francesco Sgrò. Musiche dal vivo di Pino Basile \n\n\n\nUn musicista sperimentale\, un circense sperimentatore e un tecnico brillante condividono lo spazio\, dove c’è uno non esiste l’altro\, lo spazio che resta lo occupa la vita. “What to do now?” è tutto nel tempo di una conversazione spettacolare fra tre artisti amici da anni\, un insieme di sogni\, un susseguirsi d’idee\, di sentimenti e scherzi. La danza\, il circo\, le note e le parole si susseguono uno dopo l’altro e la conversazione si consuma fino a quando non si ha più nient’altro da aggiungere. Finché alla fine\, nell’ultima luce\, l’idea di una realtà diversa e razionale sbiadisce gradualmente\, il sogno si dissolve lasciando tutto\, per un attimo di tempo nel vuoto. (Durata 55’ – Tout public) \n\n\n\n• Ore 18.30 – TIQU Teatro Internazionale di Quartiere –  Biglietti: €12/€10 \n\n\n\nQuattro X 4 (IT) \n\n\n\nGRETEL \n\n\n\ndi e con Clara Storti \n\n\n\nIn un quadrato\, tanti piccoli oggetti: un vassoio\, una teiera\, un prato all’inglese\, un comodino. E poi Fritz e Oscar\, silenziosi coinquilini in una minuscola casa. “Gretel” si muove nel suo microcosmo di piccole cose\, sbadata e rigorosa\, caotica e attentissima a tenere vivo l’ordine bizzarro dei suoi oggetti fuori scala e fuori posto. Poi\, ad un tratto\, la catastrofe. Cosa vuol dire casa? Con l’immediatezza di narrazione della fiaba\, “Gretel” percorre sola i sentieri dell’esistenza\, tra circo contemporaneo\, danza\, corda aerea e manipolazione di oggetti. Un inno alla migrazione\, un’ode alla tenacia del sapersi reinventare nonostante tutto. Una riflessione delicata e profonda sul chi va e chi resta\, sul resistere sempre. Anche quando tutto crolla. (Durata 50’ – Tout public) \n\n\n\n• Ore 21.00 – TIQU Teatro Internazionale di Quartiere – Biglietti: €5 \n\n\n\nCINECIRCO \n\n\n\nIn collaborazione con l’associazione Laboratorio Probabile Bellamy \n\n\n\nSospesi (2025\, 78’) di Francesco Sgrò e Luca Quaglia \n\n\n\n“Sospesi” è un documentario che racconta per la prima volta\, con uno sguardo d’insieme\, il mondo del circo contemporaneo italiano\, con la sua poetica\, le sue pratiche e i suoi protagonisti. Un itinerario senza precedenti\, da nord a sud\, che segue i giovani performer in un percorso di rinnovamento di questa realtà\, alla conquista di nuovi pubblici\, per ispirare una nuova generazione di artisti. \n\n\n\nSabato 27 Dicembre \n\n\n\n• Ore 16.00 – TIQU Teatro Internazionale di Quartiere \n\n\n\nGRETEL \n\n\n\n• Ore 20.30 – Teatro della Tosse (Sala Aldo Trionfo) – Biglietti: €15/€12 \n\n\n\nLibertivore/ Fanny Soriano (FR) \n\n\n\nETHER – Prima nazionale \n\n\n\nCon Pauline Barboux e Jeanne Ragu. Scrittura coreografica di Fanny Soriano. Scenografia di Oriane Bajard e Fanny Soriano. Musiche di Gregory Cosenza. \n\n\n\nIn “Ether”\, fili e corde collegano corpi ed oggetti\, e li liberano\, nello spazio di due pianeti tra cielo e terra. In un paesaggio lunare\, le due entità si fronteggiano\, l’una apparentemente specchio dell’altra. Immersi in questa ambientazione da fotocamera\, due esseri esplorano la tavolozza della relazione duale\, alternativamente alleati nemici\, sorelle o estranei. Attraverso tutte le sfumature emotive della condivisione di un territorio\, trasformeranno lo spazio\, o lo spazio trasformerà loro. A volte in fusione\, a volte in impedimento\, queste donne saranno le nostre reciproche paure e attrazioni. L’Altro vissuto come un mito o\, al contrario\, come un fatto naturale\, con pacifica semplicità. Un’affascinante paradosso con cui tutti noi ci confrontiamo costantemente. Nella mitologia greca\, Ether «Etere» è una divinità allegorica che personifica la parte superiore dei cieli. L’aria che vi si respira è più pura\, è l’aria respirata dagli dei. Nel campo della fisica\, l’etere si riferisce a sostanze sottili distinte dalla materia\, che permettono di fornire effetti tra i corpi. (Durata 60’ – Dagli 8 anni) \n\n\n\nDomenica 28 Dicembre \n\n\n\n• Ore 16\,00 – Sala Modena (Teatro Nazionale di Genova) – Biglietti: €18/€14-€12  \n\n\n\nCirco El Grito (IT/URUGUAY) \n\n\n\nLUZ DE LUNA \n\n\n\nDi e con Fabiana Ruiz Diaz \n\n\n\nNel riparo intimo di una piccola stanza colorata che sembra un dipinto\, la quotidianità vibra di strani particolari. Fuori c’è il temporale\, e a poco a poco l’orizzonte geometrico del mondo degli oggetti sbiadisce\, diventa sfondo. In “Luz de luna” emerge il lato surreale di ogni cosa e l’oscurità diventa il varco per magia e stupore. Strani esseri si affacciano\, bestiario dell’irrazionale\, archetipi: è la fantasia che si nutre dell’inconscio o viceversa? I colpi di scena che punteggiano questo dramma circense gentile sono improntati ad un’ironia delicata\, una narrazione immaginifica\, avvolgente\, sintesi perfetta di teatro e circo. (Durata 60’ – dai 6 anni) \n\n\n\n• Ore 18.30 – TIQU Teatro Internazionale di Quartiere – Biglietti: €12/€10 \n\n\n\nGiorgio Bertolotti  (IT) \n\n\n\nNESSUNO. L’odissea di un clown – Prima nazionale \n\n\n\nDi e con Giorgio Bertolotti \n\n\n\n“Nessuno” è la storia di un senza tetto\, che vive per il mondo e si muove tra i rifiuti\, raccontando la sua vita attraverso un linguaggio poetico. Indossando un cappotto logoro\, scopre\, durante le sue ricerche\, oggetti che popolano la sua immaginazione. Attraverso queste scoperte\, vive momenti surreali\, esplorando temi di solitudine\, speranza e bellezza nel presente. Alternando momenti comici e malinconici\, porta il pubblico a riflettere su cosa è davvero necessario e su come ogni vita\, anche la più invisibile\, può brillare di significato. “Nessuno” non è solo un titolo\, ma un invito a riflettere su come spesso dimentichiamo il valore di ogni singola persona. (Durata 35’ – Tout public) \n\n\n\n• Ore 20.30 – Sala Aldo Trionfo (Teatro della Tosse) – Biglietti: €15/€12 \n\n\n\nJef Everaert & Marica Marinoni (FR) Laureati Circusnext 2025 \n\n\n\nIN DIFFERENCE \n\n\n\nDi e con Jef Everaert & Marica Marinoni. Collaborazione artistica di Juan Ignacio Tula et Francesco Sgrò. \n\n\n\nDue interpreti di ruota Cyr\, due stili diversi. Jef è pacifista e indeciso\, Marica è sicura di sé e provocatoria. Guidati dai loro contrasti\, i due acrobati intessono un dialogo poetico e fisico in cui convergono conflitto e complicità. “In Difference” è un viaggio verso una graduale rottura con gli usi tradizionali della ruota\, fino a portarla alla vita. Vincitori della call europea  Circusnext 2025. (Durata 45’ – Tout public) \n\n\n\nLunedì 29 dicembre \n\n\n\n• Ore 20.30 – Sala Aldo Trionfo (Teatro della Tosse) \n\n\n\nIN DIFFERENCE \n\n\n\nMartedì 30 Dicembre \n\n\n\n• Ore 20\,30 – Sala Mercato (Teatro Nazionale di Genova) – Biglietti: €18/€14-€12 \n\n\n\nWoW Compagnie/Chiara Marchese (IT/FR) \n\n\n\nWONDERWOMAN YOU ARE – Prima nazionale \n\n\n\nDi e con Chiara Marchese \n\n\n\n“Wonderwoman You Are” parla di violenza attraverso la tenerezza. Questo è il suo unico superpotere\, oltre a quello di essere terribilmente umana\, come tutti noi. In uno scenario astratto\, un’immensa oscurità rivela lo spessore e la densità del tempo trascorso. Nel combattimento corpo a corpo con questa materia oscura\, Wonderwoman naviga attraverso i ricordi d’infanzia. Trovando verità atroci condivise da altri esseri umani con altri esseri umani\, invita il pubblico a continue sorprese\, passando dall’umorismo alle conoscenze ancestrali. Terza parte della trilogia circo-marionetta\, questo spettacolo è un omaggio alla resilienza. Una lotta disarmata per ricostruire i pezzi. Come nella tradizione del Kintsugi\, il materiale dorato arriva in scena con poteri riparatori. Cinque frammenti di metallo tagliano il palcoscenico mentre il manifesto\, al tempo stesso gigantesco e ingenuo\, si innalza\, ispirandosi a Basquiat e a Burri\, rivela il segreto di questa bellezza\, o semplicemente\, o semplicemente pace nella memoria. (Durata 60’ – Dagli 8 anni) \n\n\n\nMercoledì 31 Dicembre \n\n\n\n• Ore 20.30 – Sala Modena (Teatro Nazionale di Genova) – Biglietti: €40/€30/€17 \n\n\n\nCAPODANNO CIRCUMNAVIGANDO \n\n\n\nCirco Zoé (IT) \n\n\n\nDESERANCE \n\n\n\nDi e con Simone Benedetti\, Anouck Blanchet\, Adrien Fretard\, Maria Reis\, Chiara Sicoli\, Gael Manipoud e Federico Ceragioli. Musiche di Jean Stengel e Diego Zanoli. Canto Irene Geninatti e Camilla Corsi \n\n\n\n“Deserance” reinventa l’archetipo del viaggio\, riscoprendo l’intimo e continuo tentativo di far aderire ciò che pensiamo e desideriamo alla vulnerabilità delle nostre esperienze. I corpi raccontano la ricerca dell’unicità\, l’abbandono delle proprie difese attraverso l’incontro con l’altro. Sospeso e vertiginoso come un valzer\, lo spettacolo parla della primordiale appartenenza al tutto\, quando dal magma dei corpi emerge l’affermazione di sé. La voce\, attraverso un repertorio di musica antica\, conduce e guida come Caronte i viaggiatori alla ricerca della loro storia personale\, verso le origini di un sospiro vitale. Il canto\, nella sua espressione più lirica e formale\, si libera attraverso il dialogo con sonorità contemporanee pop-rock che animano il percorso e coinvolgono il pubblico nel ritmo trascinante di una vera festa del desiderio\, motore viscerale e innato della vita. (Durata  90’ – Tout public)  \n\n\n\nINFO \n\n\n\nwww.circumnavigandofestival.it \n\n\n\nwww.sarabanda-associazione.it  \n\n\n\nTel. +39 010 6373727 \n\n\n\ncomunicazione@sarabanda-associazione.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/circumnavigando-xxv-si-scatena-tra-natale-e-capodanno/
LOCATION:RM
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/16_Deserance_CircoZoe_1-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251226T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251228T173000
DTSTAMP:20251218T074249Z
CREATED:20251218T074141Z
LAST-MODIFIED:20251218T074249Z
UID:174978-1766782800-1766943000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"ROMEO & GIULIETTA" al Teatro ABC di Catania
DESCRIPTION:Affrontare oggi ROMEO & GIULIETTA significa confrontarsi con l’archetipo dell’amore impossibile\, con quella tensione tra passione e destino che da secoli affascina\, commuove e interroga lo spettatore. In questa nuova produzione si sceglie un approccio fedele al cuore dell’opera\, ma allo stesso tempo fresco e vitale\, capace di parlare anche al pubblico contemporaneo. \n\n\n\nIl musical – pur nella sua spettacolarità – non cerca effetti\, ma autenticità. È una narrazione che lascia spazio al silenzio\, allo sguardo\, al ritmo naturale dei conflitti e delle passioni umane. La regia pone al centro l’emozione: l’urgenza dei sentimenti\, la potenza del primo amore\, la rabbia giovanile e l’incomprensione tra generazioni. \n\n\n\nElemento distintivo di questo allestimento sono proprio i numerosi giovani interpreti\, selezionati con cura per la loro energia\, sensibilità e dedizione. La loro presenza non solo conferisce verità alla storia – che narra di adolescenti in un mondo governato da logiche adulte – ma restituisce allo spettacolo un’intensità sincera\, diretta\, pulsante. Ne nasce così un racconto che\, pur ancorato alla classicità del testo\, si fa sorprendentemente attuale. \n\n\n\nVerona rivive a Catania attraverso una straordinaria messinscena in cui le scenografie digitali\, le luci e i costumi creano un universo sospeso tra il Rinascimento e l’immaginario moderno\, dove la tradizione shakespeariana incontra le estetiche del teatro musicale. Dal 26 al 28 dicembre 2025\, al Teatro Abc\, ROMEO E GIULIETTA torna a vibrare con la forza originaria delle sue parole\, parlando ancora una volta al cuore di tutti.
URL:https://quartapareteroma.it/event/romeo-giulietta-al-teatro-abc-di-catania/
LOCATION:Teatro Abc\, Via Pietro Mascagni\, 94\, Catania\, 95129\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/Romeo-Giulietta-banner.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251226T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251228T173000
DTSTAMP:20251218T075306Z
CREATED:20251218T075145Z
LAST-MODIFIED:20251218T075306Z
UID:174982-1766782800-1766943000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"BELLE ÉPOQUE E POLVERE DA SPARO" al Teatro Vittoria di Roma
DESCRIPTION:Atto unico scritto\, musicato e diretto da Paolo Coletta con Margherita Di RausoLello Giulivo è un noir brillante con musica dal vivo\, tra lustrini\, paillettes e umanità. \n\n\n\nAlla vigilia della Prima Guerra Mondiale\, Gaetano\, impresario teatrale napoletano e cattivo pagatore\, si nasconde per sfuggire alla legge. \n\n\n\nUn detective arriva al Salone Margherita per interrogarlo\, ma trova una sciantosa eccentrica che nega tutto. Ne resta affascinato. Ma è davvero lei ad attrarlo o chi si cela dietro quel trucco? E Gaetano è davvero Gaetano? \n\n\n\nUna rivelazione sconvolgente riaccende il mondo perduto delle sciantose\, tra luci e ombre. \n\n\n\nNote di regia \n\n\n\nUn omaggio al varietà italiano delle origini e alle sue maschere. \n\n\n\nBelle Époque e polvere da sparo esplora il confine tra identità e travestimento\, desiderio e menzogna\, in un’atmosfera sospesa tra sogno e disillusione. \n\n\n\nLa musica dal vivo rievoca un’epoca di splendore e fragilità destinata a svanire con la guerra.
URL:https://quartapareteroma.it/event/belle-epoque-e-polvere-da-sparo-al-teatro-vittoria-di-roma/
LOCATION:Teatro Vittoria\, Piazza Santa Maria Liberatrice\, 10\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG-20251216-WA0007-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251226T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260106T173000
DTSTAMP:20251212T100130Z
CREATED:20251212T100047Z
LAST-MODIFIED:20251212T100130Z
UID:174710-1766782800-1767720600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"TRAPPOLA PER TOPI" al Teatro Ciak
DESCRIPTION:Un raffinato enigma teatrale\, un gioco di specchi in cui l’apparenza è costantemente messa in discussione. Natale da brivido al Teatro Ciak di Roma che da venerdì 19 dicembre a domenica 16 gennaio 2026 presenta il grande capolavoro di Agatha ChristiecTRAPPOLA PER TOPI. Con la traduzione di Edoardo Erba e la regia di Anna Masullo lo spettacolo vedrà sul palco Mariano Rigillo\, Anna Teresa Rossini\, Linda Manganelli\, Mauro Santopietro\, Fabrizio Bordignon\, Giovanni Carta\, Francesco Maccarinelli\, Claudia Guidi. E a Capodanno (inizio spettacolo ore 21.45) tutti insieme a festeggiare al termine dello spettacolo con brindisi di mezzanotte per dare il benvenuto al 2026. \n\n\n\nÈ sulle note di un’antica e infantile filastrocca\, “The Blind Mice” che l’apertura del sipario ci introduce nello scenario di un misterioso omicidio. Una tormenta di neve isola i personaggi\, avvolgendoli in una trama dal sapore di giallo psicologico. \n\n\n\nNel solco della tradizione di Agatha Christie\, ritorna il gioco claustrofobico della “camera chiusa”: la casa di campagna\, isolata dalla neve\, si trasforma in uno spazio sospeso\, denso di paure latenti e tensioni nascoste\, dove nessuno è al sicuro e chiunque può essere il colpevole. \n\n\n\nIn scena ininterrottamente dal 1952\, messo in scena in 45 Paesi e tradotto in 24 lingue\, TRAPPOLA PER TOPI ha raggiunto il numero record di 30mila rappresentazioni diventando lo spettacolo teatrale più longevo del mondo. In sette decenni lo hanno visto oltre 10 milioni di spettatori.  \n\n\n\nUn evento teatrale imperdibile per tutta la famiglia. \n\n\n\nwww.teatrociakroma.it \n\n\n\ninfo@teatrociakroma.it \n\n\n\nPer info e prenotazioni 06.33249268 \n\n\n\nOrario spettacoli \n\n\n\nVenerdi e Sabato ore 21.00 \n\n\n\nDomenica ore 17.30 \n\n\n\n26 dicembre e 6 gennaio ore 17\,30 \n\n\n\nSpeciale Capodanno 31/12/2025 ore 21\,45 \n\n\n\nPrezzo biglietti: \n\n\n\nIntero € 28\,00 \n\n\n\nRidotto € 25\,00 (under 25\, over 65\, gruppi 10+)
URL:https://quartapareteroma.it/event/trappola-per-topi-al-teatro-ciak/
LOCATION:Teatro Ciak\, Via Cassia\, 692\, Roma\, 00189\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/IMG_4947-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251226T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260111T170000
DTSTAMP:20251211T165935Z
CREATED:20251211T165933Z
LAST-MODIFIED:20251211T165935Z
UID:174674-1766782800-1768150800@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Abracadabra – La Notte dei Miracoli” al Teatro Ghione
DESCRIPTION:Un Natale all’insegna della magia. Si rinnova\, per il nono anno consecutivo\, l’appuntamento con “Abracadabra – La Notte dei Miracoli”\, che sbarca nuovamente a Roma con un nuovo super cast di campioni mondiali di illusionismo.  L’evento\, che ha riscosso grande successo in varie città italiane\, si prepara a rendere la Capitale un regno incantato tra stupore e meraviglia. Al Teatro Ghione\, dal 26 dicembre 2025 all’11 gennaio 2026\, il prestigioso show apre le sue porte per conquistare adulti e bambini\, appassionati di magia e famiglie in cerca di un momento davvero memorabile. In un’atmosfera che unisce meraviglia\, teatralità e illusionismo di altissimo livello\, “Abracadabra – La Notte dei Miracoli” propone un cast internazionale di campioni della magia\, artisti che hanno fatto della meraviglia il loro linguaggio. I protagonisti: Artem Shchukin: (Russia): campione del mondo di magia 2025 e 2022\, interprete che fonde teatro\, pantomima\, musica e illusione in un unico atto scenico; presenza di prestigio internazionale che si è esibito ad America’s Got Talent. Maxim (Italia): campione italiano di magia 2019\, interprete di una magia elegante e ricercata che unisce tradizione ed estetica contemporanea; ha calcato palchi internazionali con successo e ha lasciato a bocca aperta migliaia di illusionisti agli ultimi mondiali di magia 2025. Beryl Trupin (Mauritius): maga-illusionista franco–mauriziana\, campionessa di Francia\, salita alla ribalta con performance internazionali grazie il suo stile visuale\, elegante e dotato di grande fascino scenico. Rémi Lasvènes (Francia): artista francese che con la sua “magie nouvelle” e il linguaggio clownesco riesce a trasformare la percezione dello stupore; perfetto per emozionare anche i più piccoli. The Phobias (Italia): trio clown\, horror-magic\, finalisti a “Tu Si Que Vales” e protagonisti ad America’s Got Talent 2025 con performance che fondono paura\, meraviglia e ironia; un tocco diverso\, sorprendente e deciso. Jaime Figueroa (Spagna): primo premio per la Magia Comica al congresso Latino Americano Flasoma di Montevideo. ventriloquo\, mago e attore spagnolo che ha saputo unire comicità e illusionismo in uno stile originale\, raffinato e adatto a tutta la famiglia. Mago Lupis & Laura de Paulis (Italia): un duo brillante e raffinato che condurrà l’intero spettacolo fondendo magia\, comicità e gag; Lupis\, campione italiano di magia 2014\, è noto nel panorama italiano per uno stile unico dal ritmo travolgente. Disguido (Italia)\, sono gli ideatori e creatori di ABRACADABRA La Notte dei Miracoli\, duo di artisti internazionali\, campioni europei di comedy magic e vincitori del Mandrake d’Or\, l’Oscar della Magia. Presenteranno un numero originale di trasformismo con cappelli dedicato al cinema\, un momento che unisce magia\, teatro e comicità visuale.  \n\n\n\nEsclusivamente alla prima del 26 dicembre alle ore 20:30\, il 6 gennaio e gli ultimi due giorni\, il 10 e 11 gennaio 2026\, sarà presente la guest star Antonio Casanova in qualità di ospite speciale. Artista amatissimo dal pubblico televisivo\, e volto storico di “Striscia la Notizia”. Casanova offrirà un intervento esclusivo riservato a queste date\, accompagnando simbolicamente l’apertura e la chiusura della “scatola magica” di Abracadabra con la prima e l’ultima rappresentazione del festival. Il tutto proprio nell’anno del centenario della scomparsa di Harry Houdini\, icona mondiale e mito dell’escapologia. La magia che fa bene\, perchè ogni anno lo spettacolo prevede una magia solidale.   \n\n\n\nCome ogni anno\, infatti\, l’incanto del teatro non si fermerà al sipario: una parte del ricavato sarà devoluta ad Antas Onlus e alla Fondazione Telethon\, a favore della ricerca sulla sindrome di Phelan Mc Dermid\, trasformando anche quest’anno il pubblico in protagonista di un gesto concreto di solidarietà. Perché la magia più grande non è quella che fa sparire un oggetto… ma quella che fa apparire un sorriso dove serve davvero.  \n\n\n\nInoltre anche per questa edizione\, la cui regia porta sempre la firma di Guido Marini\, sarà assegnata la Bacchetta Magica d’Oro\, un momento di celebrazione dell’eccellenza artistica per i campioni sul palco. Il Premio Abracadabra è rappresentato da una bacchetta magica d’oro\, simbolo di prestigio\, riconoscenza e valore professionale. Un omaggio all’abilità\, destrezza\, dedizione\, ricerca scenica e poetica che ciascun artista condivide con il pubblico. Inoltre\, come da tradizione\, sarà assegnata anche la Bacchetta Magica d’Onore\, destinata a un personaggio di spicco nel panorama magico internazionale che si è distinto per influenze artistiche\, carriera\, innovazione e contributo culturale alla magia. La cerimonia di premiazione avverrà la sera della prima\, il 26 dicembre\, in un momento solenne ed emozionante che unirà l’intera compagnia\, gli ospiti e il pubblico presente.   \n\n\n\nBiglietteria e info: Telefono: 06 6372294 Cellulare 328 0183987 Mail: info@teatroghione.it  \n\n\n\nOrari botteghino: lun – sab 11:00-14:00 / 16:00-19:00; domenica 16:00-19:00  \n\n\n\nAcquisto online: tramite TicketOne
URL:https://quartapareteroma.it/event/abracadabra-la-notte-dei-miracoli-al-teatro-ghione/
LOCATION:Teatro Ghione\, Via delle Fornaci\, 37\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/foto-abra-the-phobias.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251227T120000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251228T100000
DTSTAMP:20251224T102323Z
CREATED:20251224T102322Z
LAST-MODIFIED:20251224T102323Z
UID:175234-1766836800-1766916000@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Holiday Vinyl Market Muricello” al Mercato Muricello di Messina
DESCRIPTION:L’Associazione Culturale Vinyl Fest e i commercianti del Mercato Muricello sono lieti di annunciare la seconda edizione dell’evento “Holiday Vinyl Market Muricello”\, una grande festa di due giorni che celebra l’amore per la musica\, le arti e la convivialità.Questo atteso appuntamento\, che si terrà sabato 27 e domenica 28 dicembre al Mercato Muricello\, offre una straordinaria occasione per esplorare un ampio ventaglio di esperienze culturali e artistiche.Gli appassionati di musica potranno immergersi in una vasta esposizione di dischi in vinile da collezione\, con 4 espositori che propongono il meglio del vinile nuovo e usato.Ci saranno inoltre 3 stand di illustrazioni artistiche e uno dedicato alla fotografia analogica\, con macchine fotografiche e pellicole per rivivere l’autenticità dell’immagine classica.L’esperienza dell’evento si arricchisce con 3 laboratori pratici\, tra cui uno di fotografia\, uno di rilegatura (a cura di The Messineser) e\, per i più piccoli (6–10 anni)\, un laboratorio di propedeutica musicale a cura del cantautore Dario Naccari.Sono in programma un totale di 8 DJ set con artisti che offriranno suoni interessanti e innovativi.Previsti\, inoltre\, 2 live acustici: \n\n\n\n– Sabato 27 la band messinese Nudissimi\, con il loro sound fresco e indie– Domenica 28 la cantautrice Maria Violenza\, con un intimo set dedicato alla tradizione siciliana di Rosa Balistreri.Il pomeriggio di sabato è previsto anche un talk\, nel corso del quale sarà presentato il decimo numero della rivista LetteraEmme Magazine.Il Mercato Muricello\, struttura storica della città\, si conferma come spazio ideale per attività artistiche e ricreative\, oltre alla sua funzione quotidiana di mercato. Durante l’intero evento\, i visitatori potranno gustare una selezione di cibi e bevande a cura delle botteghe del mercato.Per ulteriori informazioni e dettagli sul programma completo si prega di visitare la pagina IG @messinavinylfest o contattare il numero 393 979 4304.Sabato 27 dicembre dalle 12 alle 23Domenica 28 dicembre dalle 10 alle 20 \n\n\n\nIngresso liberoCon il patrocinio di: Comune di MessinaSponsor: Best Price Rec; IoStampo; Birra Dello StrettoMedia Partner: The Messineser; LetteraEmmePROGRAMMASabato 27 Dicembre12:00 Apertura esposizione15:00 Lab. di rilegatura con Olga Gurgone15:00 DJ set Piero Lupo17:00 Presentazione LetteraEmme Magazine17:30 DJ set Sandro Inturri19:00 Live Nudissimi20:00 DJ set Daniele Mizvar21:30 DJ set Morgan Maugeri23:00 FineDomenica 28 Dicembre10:00 Apertura esposizione con playlist a cura di The Messineser10:30 Lab. di fotografia con Nicola Buonuomo11:00 Lab. di propedeutica musicale con Dario Naccari12:30 DJ set Sergio Caminiti15:00 DJ set MisterStreo816:30 DJ set NESSUNCONFINE18:00 DJ set Totally Unrelated19:30 Live Maria Violenza20:30 Fine
URL:https://quartapareteroma.it/event/holiday-vinyl-market-muricello-al-mercato-muricello-di-messina/
LOCATION:Mercato Coperto Muricello\, Largo La Corte Cailler\, Messina\, 98121\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/03.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251227T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251228T170000
DTSTAMP:20251224T100059Z
CREATED:20251224T095954Z
LAST-MODIFIED:20251224T100059Z
UID:175221-1766869200-1766941200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Antigones - L’ultimo giorno di infelicità"\, al Teatro Biondo di Palermo
DESCRIPTION:Debutta sabato 27 dicembre\, alle ore 21.00 nella Sala Strehler del Teatro Biondo di Palermo\, lo spettacolo Antigones – L’ultimo giorno di infelicità di Rosario Palazzolo con Simona Malato\, Anton Giulio Pandolfo\, Manuela Tuzzolino. Replica domenica 28 alle ore 17.00. \n\n\n\nRealizzato dal Biondo di Palermo nell’ambito del bando “Teatro urbano e sociale 2025”\, lo spettacolo è il primo studio di una riscrittura contemporanea della tragedia classica che trasferisce la vicenda ai nostri giorni. \n\n\n\nL’eroina classica Antigone\, che nell’omonima tragedia di Sofocle innescava il conflitto tra il potere degli uomini e le leggi divine\, è qui una giovane donna che\, stanca di tutte le narrazioni sul suo conto\, prova a raccontare in prima persona la propria storia. \n\n\n\nRovistando nel mare di pagine scritte su di lei\, Antigone seleziona le parole da far pronunciare ai diversi personaggi coinvolti nella tragedia: Creonte\, Ismene\, Emone… Ne viene fuori un punto di vista inedito della vicenda mitica raccontata nel V secolo avanti Cristo\, grazie al quale scopriamo come le dinamiche del potere non cambino in un mondo che torna indietro anche quando va avanti. \n\n\n\nNote d’autore e di regia \n\n\n\nAntigone è un mito\, giustappunto\, e pertanto mi pare più che scontato che chiunque si accinga a defribillarlo nuovamente dichiari – e specie in una presentazione – i motivi precipui\, diciamo\, che gli hanno attivato l’immaginazione\, e che ovviamente si sforzi di sviluppare\, costui\, un pensiero divergente\, poiché il mito da sempre sta lì e lui qui\, e occorre una ragione foriera di nuove accezioni.  \n\n\n\nEbbene\, io\, una ragione così\, non ce l’ho. \n\n\n\nChé è stato frutto del caso\, come si dice\, che mi ci imbattessi\, e io credo parecchio nel caso\, invero\, e anche nelle cose a caso\, credo\, e non mi sforzo mai di individuare una traiettoria comprensibile\, e pure mi illudo della sua esistenza\, e pure la pretendo invisibile\, e pure sta lì\, eccola\, e pure smettila di indagare\, Palazzolo\, mi dico. \n\n\n\nÈ una mia battaglia\, la solita\, la mia\, che ogni volta mi attanaglia e mi fa gioire. \n\n\n\nE allora\, dicevo\, il caso. \n\n\n\nMi ha beccato una mattina\, mentre pensavo ad altro\, e ho dovuto afferrarlo di sguincio\, affinché non sfuggisse\, e mi ha detto di una donna\, una giovane donna\, anzi\, in una grotta\, che prova a riscrivere continuamente la sua vicenda\, e mi ha detto di un mondo là fuori\, il nostro\, che è andato avanti anche quando è andato indietro\, e di un valico\, mi ha detto\, di una soglia\, per provare a vivere ancora\, o a morire per sempre\, e degli altri personaggi\, pure\, mi ha detto\, che sono Creonte\, Ismene\, Emone… \n\n\n\nE nel mentre che si dipanava un senso che sentivo nuovo\, nasceva in me la consapevolezza che avrei detto del vecchio\, del consunto\, ma dell’ancora irrisolto. \n\n\n\nMi pareva un cruciverba\, e io un giocatore cecato – ah\, ci sarà anche Tiresia –. \n\n\n\nSarei ma riuscito a completarlo? \n\n\n\nMi sono detto: va bene\, proviamoci. \n\n\n\nRosario Palazzolo
URL:https://quartapareteroma.it/event/antigones-lultimo-giorno-di-infelicita-al-teatro-biondo-di-palermo/
LOCATION:Teatro Biondo\, Via Roma\, 258\, Palermo\, IT\, 90133\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/manifesto_Antigones_page-0001-2-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251227T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251231T210000
DTSTAMP:20251218T150222Z
CREATED:20251218T150114Z
LAST-MODIFIED:20251218T150222Z
UID:175007-1766869200-1767214800@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Salvami\, mostro” all'Off Off Theatre
DESCRIPTION:Il modo migliore per trascorrere le feste è senza dubbio saper ridere delle cose e soprattutto di sé stessi. Chi lo fa da tempo e molto bene\, è Lorenzo Balducci\, attore e content creator che con i suoi video spopola sul web. “Salvami\, mostro”\, è il primo spettacolo di cui Balducci è autore e regista\, con cui sarà protagonista da sabato 27 a mercoledì 31 dicembre\, per un Capodanno sul palco di via Giulia che promette divertimento. \n\n\n\nIl viaggio comico\, grottesco e senza filtri nella mediocrità e ferocia dell’essere umano\, che lotta ardentemente per imporre la propria scomoda presenza nel mondo. Riuscendoci\, purtroppo. Lo spettacolo è un irriverente one man show che esplora l’universo dei personaggi creati da Balducci\, già noti sui social e per la prima volta catapultati in una dimensione teatrale. Un contenitore di personaggi che si avvale anche d’interazioni tra schermo e palcoscenico\, grazie a video musicali\, videochiamate\, spot pubblicitari\, performance di lipsync\, stravolgendo il raggio d’azione e il punto di vista dello spettatore. Balducci porta in scena anche sé stesso\, il Lorenzo impacciato e incapace di gestire anche solo una semplice conversazione con i “mostri” che invadono la sua esistenza. Le sue fragilità e i suoi sogni finiscono sotto un’enorme lente d’ingrandimento nella speranza di trovare la loro cura e realizzazione. \n\n\n\n“Salvami\, mostro” è un inno alla cultura pop in ogni suo aspetto\, in cui Balducci omaggia l’iconicità di Victoria Beckham\, la musica di Laura Pausini\, la glacialità di Miranda Priestley de “Il diavolo veste Prada” e la magia molti dei volti dell’universo pop\, dagli anni ’90 ad oggi. Un atteso debutto da parte di Balducci nella scrittura e regia di un testo originale in cui la normalità è solo un’illusione. Uno spettacolo che è un mix di satira che abbatte le convenzioni e conquista qualunque tipo di pubblico\, dall’adulto al bambino\, in un contesto capace di far ridere\, riflettere e se possibile ribaltare il mondo.
URL:https://quartapareteroma.it/event/salvami-mostro-alloff-off-theatre/
LOCATION:OFF/OFF Theatre\, Via Giulia\, 20\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/Lorenzo-Balducci_Salvami-mostrorid-8-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251227T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260104T173000
DTSTAMP:20251224T101728Z
CREATED:20251224T101239Z
LAST-MODIFIED:20251224T101728Z
UID:175229-1766869200-1767547800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"C’Era Una Volta Il Night" al Teatro Arcobaleno
DESCRIPTION:Il Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico)\, presenta\, da sabato 27 dicembre a domenica 4 gennaio\, C’Era Una Volta Il Night\, scritto e diretto da Alessandro Carvaruso\, con Alessandra De Pascalis\, e con Mariano Perrella\, Federico Pappalardo\, Elisa Franchi e la partecipazione del M° Mario Vicari\, direzione musicale Giovanni Zappalorto. Serata speciale a Capodanno\, mercoledì 31 dicembre alle 22\,00. Comicità\, musica dal vivo e nostalgia: il night club che torna a brillare. Uno spettacolo che riporta in vita l’atmosfera scintillante dei nightclub italiani degli anni ’50 e ’60\, tra ironia\, poesia e leggerezza. Sul palco si alternano numeri comici\, sketch brillanti e momenti musicali che ricreano il gusto e la vitalità di un’epoca in cui la notte era promessa di sogni\, flirt e rinascita. A dare corpo e voce a questo mondo è Alessandra De Pascalis con il sostegno di musicisti del calibro del M° Mario Vicari (storico pianista e direttore d’Orchestra di Gigi Proietti) e Mariano Perrella (leader dei Pandemonium) “vecchi volponi da nightclub”\, musicisti che hanno calcato quei palchi\, testimoni diretti di un tempo in cui l’orchestra era il cuore pulsante della serata\, capaci di passare con disinvoltura dalla risata liberatoria al lampo malinconico.Il risultato è una serata raffinata e popolare allo stesso tempo\, divertente\, nostalgica\, trascinante. Uno spettacolo che diverte e commuove\, restituendo al pubblico l’eco di un’Italia che scopriva la modernità a passo di danza e a colpi di swing. \n\n\n\ne-mail: info@teatroarcobaleno.it – sito: www.teatroarcobaleno.it \n\n\n\nSabato 27 dicembre ore 21\,00 \n\n\n\n domenica 28 dicembre ore 17\,30 \n\n\n\nVenerdì 2 gennaio ore 21\,00 \n\n\n\nSabato 3 gennaio ore 17\,30 e ore 21\,00  \n\n\n\nDomenica 4 gennaio ore 17\,30 \n\n\n\n SERATA SPECIALE CAPODANNO\, MERCOLEDI 31 DICEMBRE ORE 22\,00 \n\n\n\nBiglietti: Intero € 23\,00 – Ridotto € 19\,00 (Over 65\, CRAL\, Associazioni convenzionate) – Ridotto studenti € 15\,00 \n\n\n\n BIGLIETTO PER LA SERATA DI CAPODANNO: 50 euro
URL:https://quartapareteroma.it/event/cera-una-volta-il-night-al-teatro-arcobaleno/
LOCATION:Teatro Arcobaleno\, Via F. Redi 1/a\, Roma\, Italia\, 00161\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/CERA-UNA-VOLTA-IL-NIGHT-.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR