BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Quarta Parete Roma - ECPv6.17.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Quarta Parete Roma
X-ORIGINAL-URL:https://quartapareteroma.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Quarta Parete Roma
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260801T223000
DTSTAMP:20260729T155835Z
CREATED:20260729T155833Z
LAST-MODIFIED:20260729T155835Z
UID:188635-1785618000-1785623400@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Pinocchio. Anatomia di un seme ostinato” all'Agricantus di Palermo
DESCRIPTION:Il burattino più amato d’Italia quest’anno compie 145 anni ed è alla sua “favola senza tempo” che Sergio Vespertino dedica il suo prossimo spettacolo. Sabato 1 agosto alle ore 21 sul palcoscenico del Teatro Agricantus di Palermo\, che lo produce\, debutta “Pinocchio. Anatomia di un seme ostinato” scritto dallo stesso Sergio Vespertino con  Marco Pomar e dedicato al celebre personaggio nato dalla penna di Carlo Collodi nel 1881 ed amato da ogni generazione di bambini. La famosa fiaba di formazione che narra le avventure del burattino bugiardo che desidera diventare un bambino vero è\, in realtà\, il difficile viaggio esistenziale di ogni individuo che\,  mosso da un istinto primordiale\, conquista umanità e morale\, ma solo dopo aver commesso innumerevoli errori. Nato da un pezzo di legno\, Pinocchio non vuole sottostare alle rigide regole  del mondo adulto\, forse  nel tentativo di preservare la sua autenticità e in contrapposizione all’artificiosità della società civile. \n\n\n\nIn questo monologo\, nuovo tassello di quel brillante teatro di narrazione a cui è approdato il mattatore palermitano\, Sergio Vespertino – attualmente impegnato sul set di “Dieci piccoli gialli”\, la  nuova sitcom per ragazzi prodotta da KidsMe – si schiera apertamente dalla parte di Pinocchio\, bacchettando più volte Carlo Collodi\, caduto nella trappola dell’omologazione. Non è infatti un segreto che nella prima versione l’autore fiorentino aveva previsto ben altro finale\, non certo la storia del Pinocchio che tutti noi conosciamo.  \n\n\n\n«Avete mai riflettuto sugli incredibili personaggi che incontra Pinocchio? – dice Vespertino – Diciamocelo\, sono tutti mossi da un tornaconto personale\, e non mi riferisco solo ai personaggi negativi della fiaba! E poi che ritmo incalzante\, questo povero Pinocchio non ha un attimo di pace\, la sua avventura è davvero una corsa al cardiopalma».  \n\n\n\nEcco che Sergio Vespertino si diverte ad affrontare tutti i personaggi della celebre fiaba e a tirar fuori errori\, note stonate\, passaggi impossibili e azioni dimenticate\, offrendo anche questa volta una narrazione frizzante e ironica. In un monologo che scorre tutto d’un fiato\, accompagnato dalle note della fisarmonica di Virginia Maiorana\, Vespertino in scena critica il troppo buonismo per sostenere le ragioni di Pinocchio\, ripercorrendo le sue avventure con l’animo di un vegetale senza radici che non vuol star fermo\, di un burattino senza fili che non può morire.  Lo spettacolo\, di cui firma le installazioni scenografiche Carlo De Meo\, non lesina voli pindarici e diventa lo spunto godibile per  nuove riflessioni.  \n\n\n\nDopo il debutto il monologo  “Pinocchio. Anatomia di un seme ostinato” replicherà nelle aree archeologiche e monumentali del circuito “Teatri di Pietra”: lunedì 3 agosto anfiteatro comunale al Boschetto di Marineo (Pa); martedì 4 agosto antiquarium Case D’Alia di San Cipirello (Pa); lunedì 10 agosto terme arabe di Cefalà Diana (Pa); mercoledì 26 agosto Parco archeologico Palmintelli di Caltanissetta; giovedì 27 agosto area archeologica Eraclea Minoa di Cattolica Eraclea (Ag) e venerdì 4 settembre Cave di Cusa di Campobello di Mazara (Tp). \n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\nTeatro Agricantus. Biglietteria via XX Settembre\, 80 – Tel. 091 309636 \n\n\n\nDa martedì a sabato ore 11.00 – 13.30 e 17.00 – 20.00; domenica ore 17.00 – 20.00 \n\n\n\nBiglietteria on line: www.agricantus.cloud https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/Biglietti: € 22 intero; € 20 ridotto carte sconto\, cral\, under 25 e over 65
URL:https://quartapareteroma.it/event/pinocchio-anatomia-di-un-seme-ostinato-allagricantus-di-palermo/
LOCATION:Teatro Agricantus\, Via XX Settembre\, 82\, Via Nicolò Garzilli\, 89\,\, Palermo\, ITA\, 90141\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Sergio-Vespertino_Pinocchio.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260801T223000
DTSTAMP:20260728T165711Z
CREATED:20260728T165708Z
LAST-MODIFIED:20260728T165711Z
UID:188581-1785618000-1785623400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Incontro con Nicola Gratteri a Ombre Festival a Viterbo
DESCRIPTION:Dopo il partecipato incontro di ieri sera\, con il confronto sul diverso modo di fare comunicazione politica tra la sindaca Chiara Frontini e l’ex primo cittadino\, Giancarlo Gabbianelli\, la settima edizione di Ombre Festival\, in corso a Viterbo dallo scorso 5 luglio\, si avvia a conclusione. \n\n\n\nSabato 1 agosto 2026 uno degli appuntamenti più attesi dell’intero cartellone\, l’appuntamento con Nicola Gratteri “Dalle ombre del male alla luce delle seconde possibilità”. \n\n\n\nIl magistrato da anni impegnato nella lotta alla ‘ndrangheta\, cui ha dedicato tutta la sua vita\, torna ad Ombre per la quinta volta\, per un viaggio tra giustizia\, verità e speranza\, nel segno degli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.  \n\n\n\nCon “Cartelli di sangue. Le rotte del narcotraffico e le crisi che lo alimentano”\, scritto con Antonio Nicaso\, il procuratore\, moderato da Paolo Di Giannantonio e Federica Angeli racconterà le nuove frontiere del narcotraffico mondiale\, le rotte del denaro e il potere delle mafie capaci di alimentarsi delle fragilità del nostro tempo.  \n\n\n\nUn potere criminale che spesso ha cercato anche una falsa legittimazione spirituale: Gratteri e Nicaso\, già in “Acqua santissima”\, hanno raccontato come la ’ndrangheta abbia piegato simboli cristiani\, santini\, riti e processioni per costruire una religiosità apparente\, lontana dal vero messaggio del Vangelo. Da questa ombra nasce il confronto con la luce: \n\n\n\nquella raccontata in “Come radici”. Una storia sulle seconde possibilità\, dove anche chi ha sbagliato può ritrovare dignità attraverso responsabilità\, lavoro e cambiamento. \n\n\n\nIn piazza San Lorenzo\, alle 21\, lo spettacolo – evocazione storica “Il messaggio di Francesco a Santa Rosa”: i Figuranti de “La Contesa” portano in scena una rappresentazione in costume dedicata al legame spirituale tra San Francesco d’Assisi e Santa Rosa da Viterbo.  \n\n\n\nL’opera\, ispirata liberamente alla tradizione e alla storia medievale della città\, racconta come la giovane Rosa abbia raccolto il messaggio francescano di pace\, umiltà e fratellanza\, diventandone testimone tra le vie di Viterbo. \n\n\n\nIn un tempo segnato dagli scontri tra il potere papale e quello imperiale\, tra divisioni e conflitti capaci di mettere gli uni contro gli altri\, la voce di Rosa si leva per invitare alla riconciliazione e all’amore. \n\n\n\nAttraverso il simbolo del presepe\, nato dall’intuizione di Francesco a Greccio nel 1223\, la rappresentazione richiama il valore del cambiamento interiore: abbandonare l’odio per rivestirsi di umiltà\, speranza e pace. \n\n\n\nTesti e regia di Giancarlo Bruti. \n\n\n\nOmbre Festival\, diretto da Alessandro Maurizi\, è realizzato con il sostegno della Regione Lazio\, del Consiglio regionale del Lazio\, del Comune di Viterbo\, del Comune di Tuscania\, del SIULP\, della Fondazione e Sicurezza\, della Fondazione Carivit\, della Banca Lazio Nord\, di ANCE e di Unindustria. Il Festival si avvale inoltre del patrocinio e del sostegno della Polizia di Stato\, del Comitato Nazionale per le Celebrazioni Francescane e della Prefettura di Viterbo\, ed è partner dell’iniziativa Viterbo Tuscia 2033 – Capitale Europea della Cultura. \n\n\n\nTutti  gli appuntamenti sono ad ingresso libero. 
URL:https://quartapareteroma.it/event/incontro-con-nicola-gratteri-a-ombre-festival-a-viterbo/
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/GRATTERI-Ombre-Festival.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260801T223000
DTSTAMP:20260727T090422Z
CREATED:20260727T090338Z
LAST-MODIFIED:20260727T090422Z
UID:188490-1785618000-1785623400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Le Farfalle della Giudecca" all'International Scledum Film Festival
DESCRIPTION:Cinema\, moda e inclusione sociale si incontrano all’International Scledum Film Festival in uno degli appuntamenti più significativi dell’edizione 2026. Sabato 1° agosto\, a Palazzo Toaldi Capra di Schio\, sarà presentato il documentario Le Farfalle della Giudecca\, diretto da Rosa Lina Galantino e Luigi Giuliano Ceccarelli\, accompagnato da un’esposizione di abiti realizzati dalle detenute della Casa di Reclusione femminile della Giudecca di Venezia\, frutto del progetto di sartoria sociale Bancolotto n.10 promosso dalla Cooperativa Sociale Il Cerchio. \n\n\n\nL’iniziativa offre al pubblico uno sguardo privilegiato su una realtà che negli ultimi anni ha saputo trasformare il carcere in un luogo di formazione\, lavoro e crescita personale\, dove la cultura e l’artigianato diventano strumenti concreti di riabilitazione e reinserimento sociale. \n\n\n\nPresentato in prima nazionale durante la 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia\, nell’ambito della rassegna Isola Edipo\, diretta da Silvia Jop\, Le Farfalle della Giudecca racconta un’esperienza unica nel panorama penitenziario italiano. Attraverso le testimonianze delle detenute\, introdotte dalla voce narrante di Ottavia Piccolo\, il film conduce lo spettatore dentro una comunità femminile che ogni giorno costruisce nuove opportunità di riscatto: dalla sartoria che realizza costumi per il mondo del cinema e della cultura alla lavanderia industriale che serve alcuni tra i più prestigiosi hotel veneziani\, dalla cereria artistica ai laboratori cosmetici\, fino all’orto che apre il carcere alla città. \n\n\n\nUn percorso culminato nel 2024 con l’apertura del Padiglione della Santa Sede alla Biennale Arte\, quando le detenute sono diventate guide del percorso espositivo accogliendo visitatori provenienti da tutto il mondo\, in un’esperienza che ha trasformato il carcere in un luogo di dialogo internazionale. \n\n\n\nA rendere ancora più tangibile questo racconto saranno gli abiti esposti\, realizzati nel laboratorio sartoriale interno alla Casa di Reclusione attraverso il progetto Bancolotto n.10. Nato nel 2001\, il laboratorio offre alle detenute formazione professionale e un lavoro regolarmente retribuito\, trasformando la sartoria in un autentico percorso di crescita personale e professionale. \n\n\n\nLe collezioni\, ispirate all’eleganza degli anni Cinquanta e confezionate con tessuti naturali di alta qualità\, sono il risultato di un’attività che negli anni ha collaborato con il Gran Teatro La Fenice\, ha realizzato costumi di scena e ha partecipato a esposizioni e sfilate nei principali luoghi culturali veneziani\, fino al tradizionale temporary shop della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. \n\n\n\nAl termine della proiezione\, alla quale presenzierà anche la direttrice del carcere della Giudecca\, dott.ssa Maurizia Campobasso\, il pubblico potrà incontrare i registi Rosa Lina Galantino e Luigi Giuliano Ceccarelli\, protagonisti di un dialogo dedicato al percorso creativo del documentario e al valore culturale e sociale di un progetto che dimostra come arte\, cinema e lavoro possano diventare strumenti di cambiamento. \n\n\n\nL’International Scledum Film Festival è promosso e organizzato dall’Associazione Stanza Perfetta. Main Sponsor: Famila Supermercati & Superstore; Banca delle Terre Venete – Gruppo BCC Iccrea; Performa. Con il contributo di: Città di Schio. Con il sostegno di: Confcommercio Imprese per l’Italia – Provincia di Vicenza Mandamento di Schio; Confartigianato Imprese Vicenza – Area Alto Vicentino; Confindustria Vicenza – Raggruppamento Alto Vicentino; Artigiani Imprenditori d’Italia; Coldiretti Vicenza; Agritour; AVIS Provinciale Vicenza. Con il patrocinio di: Regione del Veneto; CNA – Artigiani Imprenditori d’Italia; Veneto Film Commission. Sponsor territoriali: Laser Tech; Xacus; Zermiglian Costruzioni; BVR – Banca Veneta Centrale. Supporter: Generali – Agenzia Generale di Schio; Sella Farmaceutici. In collaborazione con: Cinema & Imprese; API Cortometraggio. In gemellaggio con: FIFF Menton – Festival International du Film Fantastique de Menton; International Sound and Film Music Festival. Sponsor tecnici: Xacus; Zermiglian Costruzioni; Elegy; I Fiori di Mauri; Paolo Gnutti; Trattoria Altura; Ecozema; Marco Pettinà; Latterie Vicentine; Lion Plus Distribution; Claire Hair Extensions; Estetica Delia & Sabrina; Follie Sonia; Livia Bogdan; La Conchiglia di Venere. Service: ALA Events; MB Production. \n\n\n\nPer restare aggiornati su eventi\, ospiti e programma ufficiale è possibile seguire i social del festival: ISFF_SCHIO (Instagram e Facebook).
URL:https://quartapareteroma.it/event/le-farfalle-della-giudecca-allinternational-scledum-film-festival/
LOCATION:Palazzo Toaldi Capra\, Via Pasubio\, 52\, Schio (VI)\, 36015
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/collage-immagine-Giudecca-2.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260808T210000
DTSTAMP:20260716T155601Z
CREATED:20260716T155532Z
LAST-MODIFIED:20260716T155601Z
UID:187979-1785614400-1786222800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Festival Troia Teatro 2026
DESCRIPTION:Cinque giornate centrali\, precedute da un’anteprima e da un laboratorio diffuso\, trasformano il centro storico del comune in provincia di Foggia in uno spazio collettivo di teatro\, danza\, arte urbana e partecipazione \n\n\n\nUn laboratorio culturale a cielo aperto\, dove lo spazio urbano incontra le arti performative contemporanee: dall’1 all’8 agosto il centro storico di Troia (FG) si trasforma per il Festival Troia Teatro\, appuntamento di riferimento per le arti performative contemporanee in Puglia\, a cura di Teatri 35 e Unione Giovanile Troiana. Spettacoli\, incontri\, laboratori\, residenze artistiche\, performance site-specific\, interventi musicali e pratiche partecipative danno vita a un progetto che\, negli anni\, ha superato i confini della rassegna estiva per diventare un presidio culturale attivo durante tutto l’anno. \n\n\n\nA guidare l’edizione 2026 è la parola Alterità\, che attraversa l’intero programma e diventa chiave di lettura per interrogare il presente. Identità\, riconoscimento dell’altro\, costruzione di comunità aperte: sono questi gli assi attorno ai quali il festival costruisce la propria riflessione\, scegliendo di considerare la differenza non come un ostacolo ma come una risorsa culturale e umana. In un tempo segnato da profonde trasformazioni sociali\, Troia Teatro interroga il pubblico sulle forme contemporanee dell’inclusione\, dell’appartenenza e della relazione\, affidando questa ricerca ai molteplici linguaggi della scena contemporanea. \n\n\n\nUn filo che prosegue un lavoro già avviato: il Festival Troia Teatro consolida infatti un ecosistema culturale partecipato nel quale arti performative\, patrimonio storico e vita quotidiana dialogano senza soluzione di continuità. Piazze\, chiostri\, cortili\, biblioteche\, spazi monumentali e vie del centro storico diventano luoghi di esperienza condivisa\, che restituiscono nuove prospettive sull’eredità storica cittadina. L’edizione estiva è il cuore pulsante di un percorso più ampio\, iniziato già nei mesi primaverili con un’anteprima realizzata nell’ambito del progetto Nessuno si salva da sola. La camminata partecipata e il flash mob organizzati per l’inaugurazione del parco intitolato alla memoria di Federica Ventura hanno anticipato proprio il tema dell’Alterità\, proponendo un gesto collettivo di memoria e partecipazione\, destinato a trovare continuità nel programma estivo. \n\n\n\nLe attività di anteprima dell’edizione 2026 proseguono con due tappe di avvicinamento. Sabato 1 agosto\, in Piazza Cattedrale\, il festival si presenta ufficialmente al pubblico: alle 20.00 la presentazione della nuova edizione\, alle 22.00 il concerto dei The Blend\, tra blues\, rock classico e soul. Lunedì 3 agosto\, a San Domenico\, prende invece il via il laboratorio Il Clown\, condotto da Rudy Caggiano e Domenico Santo\, primo appuntamento di un iter creativo che accompagnerà l’intero festival fino a trasformarsi\, nei giorni successivi\, nella residenza Bagaglio a mano che accompagna il pubblico fino alla restituzione conclusiva dell’8 agosto in piazza sotto forma di spettacolo di arte di strada.Grande spazio è riservato alla creazione contemporanea attraverso un articolato programma di residenze artistiche\, che accompagna il festival per l’intera durata.  La residenza creativa Restoration Troia\, firmata da Palomart\, si sviluppa a San Domenico dal 4 al 6 agosto. Dal 5 al 7 agosto il progetto trova compimento attraverso un’installazione di videoarte e una performance allestite nell’Abside della Cattedrale. Prosegue quotidianamente anche il laboratorio Frammenti di Mondo\, firmato da Tecnologia Filosofica\, che dal 5 al 7 agosto guida cittadini e partecipanti in un’esperienza poetica e performativa costruita nello spazio urbano\, itinerante lungo il Corso. \n\n\n\nUn ruolo centrale nel programma è affidato alla danza contemporanea che attraversa il festival con linguaggi e poetiche plurali. Laura Simonet presenta il 4 agosto\, all’Auditorium Martin/Morticelli\, il primo studio di L’Eclat\, nuova creazione site specific attualmente in fase di ricerca. Il 6 agosto è la volta di Funa Performing Art\, protagonista di una performance di danza verticale Petra che trasforma l’architettura urbana in spazio scenico. Il 7 agosto\, in Piazza Episcopio\, la sezione danza prosegue con Eco del Mondo\, progetto performativo firmato da Tecnologia Filosofica. \n\n\n\nIl programma teatrale affianca la ricerca coreografica con quattro spettacoli di prosa: È andata così\, interpretato da Martina De Santis\, è uno spettacolo liberamente ispirato all’opera di Natalia Ginzburg e va in scena il 4 agosto. Il 5 agosto debutta Alterità di Manovalanza Teatro\, nuova creazione sviluppata nell’ambito della residenza artistica del festival. Il 6 agosto la Compagnia Enzo Moscato presenta S-Enz\, progetto dedicato all’universo artistico e drammaturgico del maestro napoletano\, adattamento drammaturgico di Giovanni Ludeno. Chiude il percorso teatrale\, il 7 agosto\, Le vacanze dei signori Lagonìa di Teatrodilina\, spettacolo scritto da Francesco Colella e Francesco Lagi che racconta con ironia e delicatezza la quotidianità di una coppia sposata da molti anni. \n\n\n\nAnche l’arte di strada occupa uno spazio significativo nella programmazione del festival: il 4 agosto\, in Piazza Episcopio\, il trio Scotto / D’Andrea / Taiuti firma l’intervento Darwin; il 5 agosto è la volta di Sand Up\, con Lino Circus; il 6 agosto\, in Piazza Cavalieri\, arriva Electronic Cumbia\, con Chaco Boreal; il 7 agosto\, sempre in Piazza Cavalieri\, va in scena Per un pelo della compagnia ChaliBares. Gli interventi trasformano piazze e percorsi urbani in luoghi di incontro e partecipazione\, coinvolgendo pubblici di tutte le età attraverso le tecniche dell’arte di strada contemporanea. L’8 agosto\, in Piazza Cattedrale\, la restituzione di Bagaglio a mano porta in strada il lavoro di Rudy Caggiano e Domenico Santo\, chiudendo idealmente questa sezione del festival. \n\n\n\nTra gli elementi identitari del Festival Troia Teatro si conferma anche il concorso dedicato alle compagnie emergenti\, giunto alla sua nona edizione. Ogni sera\, al Chiostro San Benedetto alle ore 21.00\, il pubblico assiste a uno dei quattro spettacoli in gara — dal 4 al 7 agosto — con la presentazione dello spettacolo vincitore nella serata conclusiva. Il concorso rappresenta uno spazio di confronto privilegiato per la nuova scena contemporanea italiana\, offrendo visibilità a progetti innovativi provenienti dal teatro d’innovazione\, dalla danza e dalla performing art\, con particolare attenzione alle proposte che dialogano con il tema dell’Alterità. \n\n\n\nNon mancano gli spazi dedicati all’approfondimento culturale: dal 4 all’8 agosto alle 12.00 in Piazza Cattedrale\, gli incontri Talking About offrono occasioni di dialogo tra artisti\, operatori e pubblico sui processi creativi e sulle trasformazioni delle arti performative contemporanee. Parallelamente\, il programma dedica una particolare attenzione ai più piccoli e alle famiglie: lo spazio Giocosamente\, ospitato ogni sera dalle 19.00 presso la Biblioteca Caggiano e curato da Antonio M. Barile\, accompagna tutte le serate del festival con attività laboratoriali\, giochi cooperativi e momenti di socialità\, confermando il valore educativo del gioco come strumento di inclusione e partecipazione. Tutti i giorni\, lungo il Corso\, l’itinerario di Tai Chai condotto da Paola Carbone propone un originale attraversamento poetico del centro storico\, nel quale pratica corporea\, ascolto e relazione con lo spazio urbano si fondono in un’unica esperienza condivisa. \n\n\n\nAd arricchire il festival concorrono anche collaborazioni puntuali con il territorio. Il 7 agosto\, a Villa/Cisternone\, l’esperienza di osservazione astronomica A riveder le stelle\, curata dall’Associazione Civic\, invita il pubblico a un incontro diverso con lo spazio urbano e il cielo che lo sovrasta. Le serate del 6 e del 7 agosto trovano poi un naturale prolungamento nei concerti di band locali organizzati\, al Chiostro Salone del Gusto a mezzanotte\, dall’Associazione Bohemien: occasioni informali che contribuiscono a mantenere vivo il dialogo tra artisti\, cittadini e spettatori ben oltre l’orario degli spettacoli. A chiudere la settimana è il concerto di Dario Bassolino\, Viaggia\, Ragazzo\, Viaggia\, Hai la Musica nelle Vene\, che suggella un racconto collettivo costruito\, giorno dopo giorno\, da linguaggi artistici differenti. \n\n\n\nFestival Troia Teatro si conferma come un progetto culturale permanente\, che intreccia ricerca artistica\, formazione\, partecipazione e valorizzazione del patrimonio storico: un percorso che coinvolge artisti\, cittadini\, associazioni e istituzioni\, consolidando Troia come uno dei principali luoghi della ricerca performativa contemporanea in Puglia.
URL:https://quartapareteroma.it/event/festival-troia-teatro-2026/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/TROIA-FESTIVAL-scaled.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260801T220000
DTSTAMP:20260706T082031Z
CREATED:20260706T081617Z
LAST-MODIFIED:20260706T082031Z
UID:187197-1785614400-1785621600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Nessun Morda! Arie d'opera anche per chi non le ha mai capite" a Garbatella
DESCRIPTION:Roma – Ci sono collaborazioni che raccontano un’idea culturale prima ancora che un cartellone. È il caso dell’apertura della quinta edizione di M’Illumino di Teatro a Garbatella\, che il prossimo 1° agosto vedrà il Teatro dell’Opera di Roma inaugurare la rassegna con “Nessun Morda! Arie d’opera anche per chi non le ha mai capite”\, progetto ideato da 369gradi.  \n\n\n\nNegli ultimi anni il Teatro dell’Opera ha avviato\, con OperaCamion\, un importante percorso di apertura del melodramma allo spazio pubblico\, portando orchestra\, cantanti e allestimenti direttamente nei quartieri della città. Nessun Morda! si inserisce in quella stessa visione\, scegliendo una forma diversa ma muovendosi nella medesima direzione: restituire all’opera la sua dimensione popolare\, incontrando un pubblico eterogeneo in una piazza\, senza barriere economiche o simboliche. \n\n\n\nCon Gioia Salvatori\, Maurizio Rippa e i giovani artisti di Fabbrica – Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma\, lo spettacolo parte da un paradosso molto italiano: tutti riconosciamo melodie e versi del grande repertorio lirico\, spesso perfino deformandoli in celebri equivoci linguistici\, pur senza aver mai assistito a un’opera. Da qui nasce un racconto che intreccia ironia\, musica e divulgazione\, trasformando Piazza Damiano Sauli in un teatro all’aperto e riportando il melodramma nel luogo in cui\, storicamente\, è nato: quello dell’incontro con la comunità. \n\n\n\nUn progetto ambizioso\, non solo per la collaborazione con una delle principali istituzioni culturali del Paese\, ma anche perché propone una riflessione concreta sul rapporto tra cultura e spazio pubblico. In un momento in cui l’accessibilità viene spesso evocata come principio\, qui diventa una pratica: l’Opera esce dal teatro e raggiunge le persone
URL:https://quartapareteroma.it/event/nessun-morda-arie-dopera-anche-per-chi-non-le-ha-mai-capite-a-garbatella/
LOCATION:Garbatella\, Piazza Damiano Sauli\, Roma\, ITA\, 00154\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260802T180000
DTSTAMP:20260729T154846Z
CREATED:20260729T154843Z
LAST-MODIFIED:20260729T154846Z
UID:188628-1785607200-1785693600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Tornano gli aperitivi scientifici a Technotown
DESCRIPTION:Il prossimo fine settimana tornano gli aperitivi scientifici a Technotown. Sabato 1 e domenica 2 agosto\, alle ore 18.00\, l’hub della scienza creativa di Roma Capitale a Villa Torlonia ospiterà un nuovo duplice appuntamento con gli astronomi del Planetario di Roma che per l’occasione accoglieranno appassionati e curiosi con storie affascinanti\, curiosità e aneddoti sull’universo\, i corpi celesti e il firmamento. Come di consueto si inizierà alle 18.00 nella sala teatro di Technotown con la conferenza a tema e si proseguirà poi alle 19.00\, negli spazi della Limonaia\, con una conversazione informale insieme agli astronomi accompagnata da un aperitivo. \n\n\n\nGLI INCONTRI \n\n\n\nSabato 1 agosto ore 18:00 \n\n\n\n“La scoperta dell’universo: dalla Via Lattea al regno delle galassie” di Gianluca Masi \n\n\n\nPer lunghi secoli l’umanità ha identificato l’intero universo con la nostra galassia. Ma quali sono le reali dimensioni e la vera struttura del cosmo? \n\n\n\nQuesta domanda ispirò il celebre Grande Dibattito\, che il 26 aprile 1920 vide confrontarsi gli astronomi Harlow Shapley e Heber Curtis\, i quali scrissero una delle pagine più affascinanti della storia dell’astronomia. Quel dibattito avviò una rivoluzione destinata a trasformare radicalmente la nostra visione dell’universo\, chiamando in causa anche Edwin Hubble e le sue fondamentali osservazioni. \n\n\n\nAttraverso i protagonisti\, le intuizioni e le scoperte che hanno segnato questa straordinaria vicenda scientifica\, l’incontro racconterà come\, nel giro di pochi anni\, il cosmo sia diventato immensamente più grande di quanto chiunque avesse mai osato immaginare. \n\n\n\nDomenica 2 agosto ore 18:00 \n\n\n\n“Stelle e storie del cielo d’estate” di Stefano Giovanardi \n\n\n\nUna grande escursione dello sguardo tra le stelle dell’estate. Dalla prima stella della sera all’ultima della notte\, ciascuna può offrire il guizzo di luce che attirerà la nostra attenzione e rivelerà ogni volta un racconto differente: una nuova scoperta\, la reminiscenza di un mito\, l’approdo di una missione spaziale\, il ricordo delle osservazioni che hanno fatto la storia dell’astronomia\, ma anche le fonti d’ispirazione di immortali opere d’arte. Nella stagione in cui l’arco della Via Lattea domina il firmamento\, tra pianeti\, stelle cadenti\, congiunzioni astrali\, eclissi e costellazioni\, le stelle estive formano la cornice e il tessuto delle storie notturne del cielo: le racconteremo a partire dall’aspetto del cielo del momento come vere e proprie passeggiate celesti\, per sfogliare insieme il grande libro scritto con le stelle che sovrasta il panorama delle notti romane. \n\n\n\nSi consiglia il preacquisto al call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). \n\n\n\nTECHNOTOWN – Hub della scienza creativa di Roma Capitale \n\n\n\nOrganizzazione e cura scientifica di Zètema Progetto Cultura \n\n\n\nVia Lazzaro Spallanzani 1/A (Villa Torlonia) \n\n\n\nwww.technotown.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/tornano-gli-aperitivi-scientifici-a-technotown/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Technotown-esterno.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260801T050000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260801T070000
DTSTAMP:20260721T134815Z
CREATED:20260721T134718Z
LAST-MODIFIED:20260721T134815Z
UID:188211-1785560400-1785567600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Svegliare il giorno” con Ambra Angiolini al Teatro Antico di Taormina
DESCRIPTION:In un tempo attraversato dal rumore\, la Fondazione Taormina Arte Sicilia sceglie di ripartire dalla parola. È da questa visione che nasce la prima nazionale “Svegliare il giorno”\, produzione che segna l’avvio del nuovo corso artistico della Fondazione Taormina Arte Sicilia\, sotto la direzione artistica di Simona Celi\, e che inaugurerà la sezione teatro del Festival Internazionale Taormina Arte 2026.L’appuntamento è in programma sabato 1° agosto alle ore 5.00 al Teatro Antico di Taormina\, dove il pubblico sarà invitato a vivere l’esperienza dell’alba attraverso un progetto originale che intreccia poesia\, musica e paesaggio. Protagonista sarà Ambra Angiolini\, che firma anche la drammaturgia dello spettacolo sui testi di Chandra Livia Candiani (per gentile concessione di Einaudi). Ad accompagnarla sarà l’Orchestra a Plettro Città di Taormina\, diretta da Antonio Pellitteri. Le musiche sono di Franco Battiato\, con arrangiamenti di Antonino Pellitteri.Nella luce che accompagna il ritorno del giorno\, la drammaturgia di Ambra Angiolini intreccia la poesia di Chandra Livia Candiani e le musiche di Franco Battiato in un percorso di ascolto condiviso. La parola e la musica dialogano con la bellezza del paesaggio\, trasformando il Teatro Antico in uno spazio in cui il pubblico è chiamato a vivere un’esperienza\, più che ad assistere a una semplice rappresentazione. Attraverso Candiani e Battiato\, la Fondazione Taormina Arte Sicilia rende omaggio a due tra le più alte espressioni della ricerca poetica e musicale contemporanea\, celebrando al tempo stesso uno dei più grandi compositori siciliani. \n\n\n\nLa nota che presenta il progetto racconta con chiarezza il senso della drammaturgia ideata da Ambra Angiolini: “Spero di condividere non una lettura\, ma un’esperienza. Un tempo in cui non ci venga chiesto altro che la nostra presenza. In un mondo che ci chiede continuamente di alzare la soglia del dolore\, la necessità più urgente è continuare a sentire. Ricominciare dal respiro. Dal battito del cuore. Dai nostri pensieri. Per questo ho scelto le parole di Chandra Livia Candiani. Perché sentivo il bisogno di parole disarmate.  \n\n\n\nLa musica di Franco Battiato continuerà quel dialogo quando le parole si fermeranno. Per poi ritornare. Come torna l’alba. Perché\, come Chandra stessa dice\, l’alba non nasce ogni giorno. Ogni giorno torna. E ogni volta che torna ci ricorda che possiamo farlo anche noi. Che continuiamo a farlo\, senza nemmeno accorgercene. Torna il respiro. Torna il silenzio. Torna la possibilità di attraversare la paura senza che diventi una prigione. Torna il gusto dell’attesa\, non solo quello del compimento. E\, più di tutto\, ricordati di essere vivo”.La direttrice artistica del Festival Internazionale Taormina Arte 2026\, Simona Celi Zanetti\, introduce così lo spettacolo: “Si apre con una grande artista la nostra stagione teatrale e con un potente valore\, quello delle parole a cui tutti sentiamo il bisogno di tornare\, per un conforto\, per depurarci e per cercare riparo dalle aggressioni del nostro tempo. Ambra Angiolini e Chandra Livia Candiani rappresentano per me un momento di verità e di profondità\, nell’idea che questo Festival ritrovi\, negli autori\, nella musica\, nei grandi attori e nel rapporto con il pubblico la sua identità. E identità significa dare anche forza agli artisti siciliani\, quelli che raccontano un’Isola nuova\, sempre in fermento\, mai iconografica. Artisti che fanno ricerca e portano il proprio lavoro nei teatri del mondo. Li vogliamo qui perché il Festival Taormina Arte sia anche il loro palcoscenico. L’Orchestra a Plettro di Taormina è una preziosa eccellenza siciliana. Le musiche di Franco Battiato sono la naturale forma del pensiero. Un progetto originale ed esclusivo per Festival Internazionale Taormina Arte”. Nei prossimi giorni la prevendita dello spettacolo sarà on line.
URL:https://quartapareteroma.it/event/svegliare-il-giorno-con-ambra-angiolini-al-teatro-antico-di-taormina/
LOCATION:Teatro Antico di Taormina\, Taormina\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Locandina-1-agosto-1-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260731T223000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260731T233000
DTSTAMP:20260730T160609Z
CREATED:20260730T160605Z
LAST-MODIFIED:20260730T160609Z
UID:188709-1785537000-1785540600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Dario Ambrosi ospite dell'International Scledum Film Festival
DESCRIPTION:L’International Scledum Film Festival ospita Dario D’Ambrosi\, regista\, autore e fondatore del Teatro Patologico\, in occasione della proiezione del suo ultimo lungometraggio Il Principe della Follia\, in programma venerdì 31 luglio alle ore 22.20 presso Palazzo Toaldi Capra (Via Pasubio 52\, Schio – VI). Al termine della proiezione il pubblico avrà l’opportunità di incontrare il regista. \n\n\n\nScritto e diretto da Dario D’Ambrosi\, Il Principe della Follia è una produzione Red Post Production\, interpretata da Stefano Zazzera\, Alessandro Haber\, Andrea Roncato\, Carla Chiarelli\, Mauro Cardinali\, Omar Monno e altri. Il film è realizzato con il contributo di Regione Marche – PR FESR 2021-2027\, Fondazione Marche Cultura\, Marche Film Commission e del Ministero della Cultura – Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo. \n\n\n\nIspirato a una storia vera\, il film nasce da un’esperienza vissuta personalmente da D’Ambrosi nel 1979 durante un ricovero presso l’ex ospedale psichiatrico Paolo Pini di Milano. Da quell’incontro prende forma un’opera intensa e visionaria che affronta il tema della disabilità psichica e fisica senza retorica né pietismo\, restituendo centralità alla persona e raccontando anche il peso emotivo che la malattia comporta per l’intera famiglia. \n\n\n\nProtagonista è Stefano Zazzera\, colpito dal morbo di Parkinson a soli quarant’anni\, che offre un’interpretazione di grande autenticità nel ruolo di Luca\, definito da molti il “Joker italiano”. Attraverso un linguaggio poetico e insieme profondamente realistico\, Il Principe della Follia propone una riflessione sul valore della memoria\, della creatività e dell’arte come strumenti di cura\, inclusione e rinascita. \n\n\n\nDa oltre quarant’anni Dario D’Ambrosi porta avanti una ricerca artistica e sociale unica nel panorama internazionale. Fondatore del Teatro Patologico\, ha dedicato la propria carriera a dare voce alle persone con disabilità psichica attraverso il teatro e il cinema\, creando nel 2016 il primo Corso Universitario di Teatro Integrato dell’Emozione in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”\, progetto presentato anche alle Nazioni Unite. Il suo lavoro è stato riconosciuto a livello internazionale per l’innovativo valore artistico\, scientifico e sociale. \n\n\n\nIn occasione della sua partecipazione all’International Scledum Film Festival\, Dario D’Ambrosi dichiara: «Sono davvero felice e orgoglioso di partecipare a questo straordinario Festival\, che ha scelto il Joker come simbolo. Per me ha un significato speciale\, perché Il Principe della Follia è stato definito da molti “il Joker italiano”. Un paragone che accolgo con emozione\, perché il mio lavoro nasce da oltre quarant’anni di ricerca sulla follia\, vissuta non come spettacolo\, ma come una condizione umana da comprendere\, rispettare e trasformare in arte. \n\n\n\nEssere qui è un onore. Continuiamo a dimostrare che il cinema può dare voce a chi troppo spesso resta invisibile.» \n\n\n\nL’International Scledum Film Festival è promosso e organizzato dall’Associazione Stanza Perfetta. Main Sponsor: Famila Supermercati & Superstore; Banca delle Terre Venete – Gruppo BCC Iccrea; Performa. Con il contributo di: Città di Schio. Con il sostegno di: Confcommercio Imprese per l’Italia – Provincia di Vicenza Mandamento di Schio; Confartigianato Imprese Vicenza – Area Alto Vicentino; Confindustria Vicenza – Raggruppamento Alto Vicentino; Artigiani Imprenditori d’Italia; Coldiretti Vicenza; Agritour; AVIS Provinciale Vicenza. Con il patrocinio di: Regione del Veneto; CNA – Artigiani Imprenditori d’Italia; Veneto Film Commission. Sponsor territoriali: Laser Tech; Xacus; Zermiglian Costruzioni; BVR – Banca Veneta Centrale. Supporter: Generali – Agenzia Generale di Schio; Sella Farmaceutici. In collaborazione con: Cinema & Imprese; API Cortometraggio. In gemellaggio con: FIFF Menton – Festival International du Film Fantastique de Menton; International Sound and Film Music Festival. Sponsor tecnici: Xacus; Zermiglian Costruzioni; Elegy; I Fiori di Mauri; Paolo Gnutti; Trattoria Altura; Ecozema; Marco Pettinà; Latterie Vicentine; Lion Plus Distribution; Claire Hair Extensions; Estetica Delia & Sabrina; Follie Sonia; Livia Bogdan; La Conchiglia di Venere. Service: ALA Events; MB Production. \n\n\n\nPer restare aggiornati su eventi\, ospiti e programma ufficiale è possibile seguire i social del festival: ISFF_SCHIO (Instagram e Facebook).
URL:https://quartapareteroma.it/event/dario-ambrosi-ospite-dellinternational-scledum-film-festival/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/image-22.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260731T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260731T233000
DTSTAMP:20260728T094528Z
CREATED:20260728T094445Z
LAST-MODIFIED:20260728T094528Z
UID:188535-1785533400-1785540600@quartapareteroma.it
SUMMARY:“La mia vita in uno spot” con Gisella Cozzo a Villa Imperiale di Genova
DESCRIPTION:Venerdì 31 luglio 2026\, alle ore 21.30\, a Villa Imperiale prosegue la programmazione della rassegna “Ridere d’agosto ma anche prima” con lo spettacolo “La mia vita in uno spot” della cantante italo-australiana Gisella Cozzo. \n\n\n\nUn emozionante viaggio attraverso una carrellata di indimenticabili spot televisivi di cui Gisella Cozzo è interpretate e per alcune\, ideatrice. Questi ‘jingle’ o sigle pubblicitarie\, sono diventate veri e propri tormentoni\, soprattutto in questi ultimi anni: alcuni sono ancora in onda altri\, riscoperti e condivisi sui principali social networks. Tra questi: Chanteclair\, (il gallo del pulito)\, Rio Casa Mia\, Ciobar\, Coca Cola\, Saratoga\, Chiquita e tanti altri ancora. \n\n\n\nDurante lo show\, Gisella Cozzo accompagnata dalla sua “Pop Band” interpreterà e rivivrà con il pubblico il simpatico backstage che ha accompagnato gli spot coinvolgendo alcune persone presenti. Sulle immagini dei jingles pubblicitari\, “la regina degli spot” intonerà i suoi storici ed indimenticabili spot televisivi\, sbloccando i ricordi del pubblico. L’artista proporrà anche una antologia di alcuni suoi brani di successo pop/dance\, come “Need You Tonight (La La La)” del progetto Quik\, che è stata la sigla di “Striscia la Notizia” per varie settimane\, oltre altre cover mondiali\, tratte dal suo repertorio Internazionale della Pop/Dance 80/90/2000. \n\n\n\nGisella Cozzo a soli sedici conquista il talent show più importante d’Australia\, Young Talent Time\, segnando l’inizio di una carriera internazionale. Da giovanissima apre i concerti di artisti di fama mondiale come Eros Ramazzotti\, Pupo\, Marcella Bella\, Ricchi e Poveri e Toto Cutugno\, accompagnando in tournée molti protagonisti della musica italiana in Australia. Riconosciuta come la “Regina degli Spot”\, Gisella ha dato voce a celebri jingle pubblicitari che hanno segnato l’immaginario collettivo\, prestando il suo talento a importanti brand nazionali e internazionali quali Coppa del Nonno\, Chanteclair\, Coca-Cola\, Saratoga\, Levi’s e molti altri. È stata scelta da Yoko Ono per interpretare Power to the People di John Lennon nello spot Enel e ha firmato il celebre brano Joy (I Feel Good\, I Feel Fine)\, colonna sonora dell’iconico spot Coppa del Nonno\, che l’ha resa popolare in tutta Italia e che rimane uno dei jingle più longevi e amati di sempre. \n\n\n\n“Ridere d’agosto ma anche prima” rientra tra le rassegne vincitrici del bando “Genova città dei Festival 2026″ del Comune di Genova e si avvale del patrocinio di Regione Liguria. \n\n\n\nLe prevendite per gli spettacoli sono acquistabili all’ufficio del Teatro Garage mercoledì e giovedì ore 14-17 e venerdì ore 11-14 (via A. Repetto 18 r. canc.- 16143 Genova) oppure online su www.teatrogarage.it. Le sere degli spettacoli le biglietterie aprono presso le aree di spettacolo a partire dalle ore 20. \n\n\n\nA Villa Imperiale è presente anche un punto ristoro a cura di Asini & Basilico. \n\n\n\nInformazioni: info@teatrogarage.it\, www.teatrogarage.it – tel. 010511447
URL:https://quartapareteroma.it/event/la-mia-vita-in-uno-spot-con-gisella-cozzo-a-villa-imperiale-di-genova/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Gisella-Cozzo-1--scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260731T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260807T210000
DTSTAMP:20260710T154941Z
CREATED:20260710T154729Z
LAST-MODIFIED:20260710T154941Z
UID:187606-1785531600-1786136400@quartapareteroma.it
SUMMARY:La VII edizione di Ad Arte Festival torna a Proceno
DESCRIPTION:L’eudaimonia (dal greco eu = “bene” e daimōn = “spirito guida”) è un concetto centrale della filosofia aristotelica e indica la “fioritura” dell’essere umano: non un semplice stato di felicità momentanea\, ma il pieno compimento della propria natura attraverso la pratica della virtù\, della consapevolezza e dell’azione. Per Aristotele non si tratta di “sentirsi bene”\, ma di vivere bene\, cioè di realizzare nel tempo una forma di vita significativa\, coerente e condivisa. \n\n\n\nÈ proprio in questa prospettiva che il festival Ad Arte con la direzione artistica di Igor Mattei e Marina Biondi\, in programma a Proceno dal 31 luglio al 7 agosto 2026 presso Palazzo Ascanio Sforza\, può essere letto come uno spazio contemporaneo di eudaimonia collettiva: un luogo in cui il teatro e la musica diventano pratica di crescita\, incontro e trasformazione\, uno spazio in cui la persona può esplorare sé stessa\, incontrare l’altro e dare forma a nuove possibilità di senso. Perché l’arte non è solo spettacolo\, ma occasione di fioritura umana. \n\n\n\nLe opere selezionate non offrono risposte definitive\, ma aprono domande\, mettendo in scena fragilità\, desideri\, conflitti e possibilità di senso. \n\n\n\nIl cartellone del festival costruisce infatti un percorso che attraversa identità\, memoria e immaginazione\, restituendo allo spettatore l’occasione di riconoscersi e\, forse\, di “fiorire” attraverso lo sguardo sull’altro. \n\n\n\nBREVE STORIA DEL FESTIVAL \n\n\n\nNato nel 2014 a Calcata\, il suggestivo borgo della Valle del Treja arroccato su una rupe tufacea\, il Festival si è affermato nel tempo come un appuntamento capace di trasformare vicoli\, piazze e scorci del paese in un grande palcoscenico diffuso. Dopo cinque edizioni che hanno intrecciato arte\, territorio e partecipazione\, nel 2020 inaugura una nuova fase del suo percorso: per la prima volta varca i confini della sua sede originaria e apre nuovi spazi all’aperto\, portando sotto i riflettori il teatro e il cinema emergenti e indipendenti. Una scelta che rafforza la vocazione del Festival a valorizzare linguaggi contemporanei e progetti fuori dai circuiti tradizionali\, creando occasioni di incontro tra artisti\, pubblico e territorio. \n\n\n\nDal 2014\, ogni edizione del Festival è stata identificata da un titolo-manifesto\, una dichiarazione poetica e politica capace di raccontarne la visione e la tensione culturale: \n\n\n\n2014 – In direzione ostinata e contraria: l’esordio dedicato a chi sceglie percorsi non convenzionali e sfida le rotte prestabilite. \n\n\n\n2015 – Diversi si nasce: un inno alla diversità come ricchezza\, linguaggio artistico e possibilità di incontro. \n\n\n\n2016 – Eretico: spazio alle voci fuori dal coro\, al pensiero critico che mette in discussione dogmi e certezze. \n\n\n\n2017 – Resilienza: il racconto di un’arte capace di resistere\, trasformarsi e generare nuovi immaginari dopo la crisi. \n\n\n\n2018 – Utopia: l’ultima edizione a Calcata\, dedicata alla costruzione di mondi possibili e visioni future. \n\n\n\nDopo l’esperienza calcatese\, il Festival approda a Proceno\, borgo medievale al confine tra Lazio e Toscana\, trasformando il margine geografico in un luogo privilegiato di incontro tra artisti\, comunità e pubblico. La prima edizione procenese\, nel 2023\, porta il titolo LÌMEN\, dal latino “soglia” e “confine”: un invito ad attraversare frontiere culturali\, linguistiche e creative. \n\n\n\nDal 31 luglio al 7 agosto 2026\, il Festival torna a Proceno con la sua seconda edizione\, dopo aver esplorato il tema del confine\, il percorso approda a una domanda essenziale: quale ruolo può avere l’arte nella costruzione di una vita piena\, consapevole e condivisa? Un interrogativo che attraverserà spettacoli\, incontri e momenti di confronto\, ponendo il teatro al centro di una riflessione collettiva sul senso dell’esistere. \n\n\n\nLe ultime due edizioni si concentrano esclusivamente sulla sezione teatrale\, affiancata ogni sera da una proposta musicale che prolunga il dialogo con il pubblico oltre la scena. A fare da cornice è la storica dimora di Palazzo Guido Ascanio Sforza\, che apre i propri spazi alla ricerca e alla produzione indipendente. \n\n\n\nDa Calcata a Proceno\, il Festival continua così il suo percorso “ostinato e contrario”: portare il teatro emergente e indipendente nei luoghi meno battuti dai circuiti culturali\, facendo dei borghi non semplici scenografie\, ma protagonisti attivi della creazione artistica e della vita culturale del territorio. \n\n\n\nIL PROGRAMMA DELLA VII EDIZIONE \n\n\n\nTEATRO & MUSICA: \n\n\n\nVenerdì 31 Luglio 2026 \n\n\n\nore 21.00 \n\n\n\nSU TUTTE LE FURIEstoria della figliaRegia di e con Giuditta Cambieri \n\n\n\nore 22.30 \n\n\n\nLA BOSSANOVA INCONTRA L’ITALIA \n\n\n\nChico Miceli: Chitarra e Voce \n\n\n\nMarco D’Anelli: Flauto e Sax \n\n\n\n]******** \n\n\n\nDomenica 02 Agosto 2026 \n\n\n\nore 21.00 \n\n\n\n ALFONSINA PANCIAVUOTADi e con Fabio MarcedduRegia di Antonello Murgia \n\n\n\nore 22.30 \n\n\n\nBLUE 42Trio Swing Italiano \n\n\n\nValeria Paci: Voce e batteria \n\n\n\nMaurizio Chiani: Chitarra \n\n\n\nDaniele Carlani: Contrabbasso \n\n\n\n]********   \n\n\n\nLunedì 03 Agosto 2026  \n\n\n\nore 21.00 \n\n\n\nFRAMƎPenelope – Alda Merini – Frida KahloIdeazione\, regia e scenografie: Lisa RosamiliaCon: Chiara Marchesano\, Francesca Orlandi\, Miriam Frosoni \n\n\n\nore 22.30 \n\n\n\nLOCURA DE GUITARRAS DUO \n\n\n\nRiccardo Ascani: Chitarra \n\n\n\nRoberto Ippoliti: Chitarra \n\n\n\n]******** \n\n\n\nMartedì 04 Agosto 2026 \n\n\n\nore 21.00 \n\n\n\n STORIA DI ANNA LA PAZZADi e con Marco Valeri \n\n\n\nore 22.30 \n\n\n\nTRISKELLCeltic Folk Trio \n\n\n\nMatteo Colasanti: Voce\, Armonica\, Chitarra Acustica 6 e 12 corde\, Bouzouchi Irlandese\, Mandolin Banjo\, Stomp Box\, Percussioni \n\n\n\nMauro De Angelis: Voce\, Violino\, Flauti Tin Wistle\, Mandolino \n\n\n\nGerardo Iannaccone: Basso Acustico \n\n\n\n]******** \n\n\n\nMercoledì 05 Agosto 2026 \n\n\n\nore 21.00 \n\n\n\nSANTA SMERALDARegia di e con Smeralda Capizzi \n\n\n\nore 22.30 \n\n\n\nTHE EMPRESS SPELLMagia e Rivoluzione delle donne del Blues \n\n\n\nIlenia Appicciafuoco: Voce narrante\, Canto\, Tastiera Synth \n\n\n\nAntonio Gambacorta: Chitarra\, Canto\, Voce narrante  \n\n\n\n]********  \n\n\n\nGiovedì 06 Agosto 2026 \n\n\n\nore 21.00 \n\n\n\n’O MISTERO BUFFOdi Dario Fo e Franca Rame – versione in dialetto napoletano(riduzione a cura di Nicola Mariconda)Con Nicola MaricondaRegia di Nicola Mariconi \n\n\n\nore 22.30 \n\n\n\nSĪRĒN \n\n\n\nIncantevole neo-politan world music \n\n\n\nMaria Gerarda Cavezza: Voce\, Tamburi\, Loop Station \n\n\n\nCarmen Mariconda: Danza e Perfomance \n\n\n\nAlessandro Arcella: Chitarra\, Fisarmonica e Loop Station \n\n\n\n]******** \n\n\n\nVenerdì 07 Agosto 2026 \n\n\n\nore 21.00 \n\n\n\nFAVOLE INSOSTENIBILIDi e con Giorgio Cardinali – Regia: Caterina Mannello \n\n\n\nMusiche: Antonio D’Amore – Illustrazioni: Chiara Mela \n\n\n\nore 22.30  \n\n\n\nCOLETIVO BEIJA FLORNord-est Brazilian Band \n\n\n\nLivia Clemente: Vocals & Triangle \n\n\n\nGiovanni Belia: Accordion & Vocals \n\n\n\nAlessandro Amato: Zabumba \n\n\n\nGianluigi Capone: Pandeiro\, Trombone & Vocals \n\n\n\nCOME ARRIVARE: \n\n\n\nIN MACCHINA: Autostrada A1: Uscita Orvieto seguire le indicazioni per Siena/Acquapendente per poi seguire le indicazioni per Proceno. \n\n\n\nIN TRENO: Stazione di Orvieto. \n\n\n\nInformazioni:  \n\n\n\nassociazioneculturaledillinger@gmail.com \n\n\n\ncell. 347 732 7201
URL:https://quartapareteroma.it/event/la-vii-edizione-di-ad-arte-festival-torna-a-proceno/
LOCATION:Palazzo Ascanio Sforza\, Corso Regina Margherita\, 2\, Proceno (VT)\, 01020\, Italy
CATEGORIES:Musica,Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Locandina-AD-ARTE.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260731T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260803T210000
DTSTAMP:20260730T163526Z
CREATED:20260730T163459Z
LAST-MODIFIED:20260730T163526Z
UID:188741-1785531600-1785790800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Andromeda e Perseo. Come l’amore fu più forte\, almeno in principio\, della morte” 
DESCRIPTION:Ernestomaria Ponte e Clelia Cucco riportano in scena “Andromeda e Perseo. Come l’amore fu più forte\, almeno in principio\, della morte” uno dei racconti più affascinanti del mito greco: la vicenda di Andromeda e Perseo\, riletta con uno sguardo poetico e contemporaneo\, tra amore\, destino e desiderio di salvezza. In “Andromeda e Perseo”\, Ponte incontra la scrittura di Gianfranco Perriera\, che attraversa il mito per restituirlo al presente con leggerezza\, profondità e forza evocativa. Al suo fianco Clelia Cucco\, in un dialogo scenico che dà corpo a una storia sospesa tra paura e coraggio\, minaccia e speranza. \n\n\n\nLo spettacolo è nuovamente protagonista della rassegna Teatri di Pietra\, ospitato in scenari di particolare fascino e valore storico della Sicilia: dopo Himera\, venerdì 31 luglio\, alle 21\, alle Terme Arabe di Cefalà Diana (Palermo). Lo spettacolo tornerà in scena il 3 settembre alle Cave di Cusa di Campobello di Mazara (Trapani). \n\n\n\nLa leggenda di Perseo e Andromeda si trasforma così in una domanda rivolta al nostro tempo: possono ancora l’amore\, la bellezza e la gentilezza opporsi alla violenza e alla ferocia? In un presente segnato da paure e conflitti\, il mito torna a parlare agli spettatori e invita a non considerare inevitabile il dominio della forza\, lasciando aperto uno spazio alla speranza e alla possibilità di scegliere. \n\n\n\nTra i volti più noti e apprezzati della scena siciliana\, Ernesto Maria Ponte ha costruito negli anni un percorso artistico versatile\, capace di muoversi con naturalezza tra teatro comico\, commedia\, cabaret e televisione. La sua formazione prende avvio al Laboratorio di Esercitazioni Sceniche di Roma diretto da Gigi Proietti\, con il quale ha condiviso anche importanti esperienze sul palcoscenico. \n\n\n\nLa produzione Agricantus\, guidato da Vito Meccio\, direttore artistico del teatro palermitano\, rinnova con questo tour il proprio impegno nella circuitazione dello spettacolo\, accompagnando un’opera nata in Sicilia verso nuovi pubblici e nuovi luoghi. Un progetto che punta a valorizzare la forza del racconto teatrale. \n\n\n\nInfo e prenotazioni: WhatsApp 3519072781\, telefono 091.309636. Biglietto: € 15\, prevendita on line su  \n\n\n\nhttps://www.liveticket.it\, https://www.tickettando.it  \n\n\n\nhttps://agricantus.organizzatori.18tickets.it/event/161217
URL:https://quartapareteroma.it/event/andromeda-e-perseo-come-lamore-fu-piu-forte-almeno-in-principio-della-morte/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Ernestomaria-Ponte_Clelia-Cucco_Andromedae-Perseo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260731T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260801T210000
DTSTAMP:20260730T155916Z
CREATED:20260730T155649Z
LAST-MODIFIED:20260730T155916Z
UID:188697-1785531600-1785618000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Tosca e Turandot i prossimi appuntamenti del Festival Puccini a Torre del Lago
DESCRIPTION:Mentre cresce l’attesa per il debutto della nuova produzione di Madama Butterfly\, in programma venerdì 7 agosto\, il 72° Festival Puccini prosegue con un nuovo fine settimana dedicato a due dei titoli più amati del repertorio del compositore toscano: Tosca\, in scena venerdì 31 luglio\, e Turandot\, sabato 1 agosto\, entrambe alle ore 21.15 al Gran Teatro all’aperto di Torre del Lago. Dopo il successo delle prime recite – Turandot ha collezionato già due sold out e potrebbe presto raggiungere anche il terzo l’1 agosto –\, il Festival propone questi capolavori con due nuovi cast con artisti di rilievo internazionale che proprio nel 2026 segnano il loro debutto nel luogo dove Giacomo Puccini visse e compose le sue opere. \n\n\n\nVenerdì 31 luglio torna appunto Tosca\, diretta da Carlo Montanaro nell’allestimento con la regia e i costumi di Maria Todaro\, sulle storiche scene di Carlo Centolavigna. Protagonista sarà il soprano polacco Ewa Plonka\, al debutto nel ruolo di Floria Tosca a Torre del Lago. Considerata una delle voci drammatiche più interessanti della nuova generazione\, Plonka si è distinta negli ultimi anni sui principali palcoscenici internazionali grazie a un repertorio che spazia da Verdi a Puccini\, imponendosi per intensità interpretativa e solidità vocale. Accanto a lei torna uno degli artisti più amati dal pubblico del Festival\, Vittorio Grigolo\, interprete di Mario Cavaradossi dopo il successo riscosso pochi giorni fa come Rodolfo nella Bohème. Completa il terzetto protagonista il baritono armeno Gevorg Hakobyan\, chiamato a vestire i panni del Barone Scarpia. Quindi Luciano Leoni (Cesare Angelotti)\, Claudio Ottino (Il sagrestano)\, Orlando Polidoro (Spoletta)\, Omar Cepparolli (Sciarrone)\, Matteo Mollica (Un carceriere)\, Kim Yeseul (Un pastorello). \n\n\n\nSabato 1 agosto sarà invece la volta della terza recita di Turandot\, diretta da Giacomo Sagripanti\, nello storico allestimento del Festival Puccini con la regia di Pier Francesco Maestrini\, le scene di Ezio Frigerio e i costumi del Premio Oscar Franca Squarciapino. La serata segnerà il debutto a Torre del Lago del soprano sudafricano Pretty Yende nel ruolo di Liù. Tra le interpreti più acclamate della scena lirica internazionale\, protagonista abituale del Metropolitan Opera di New York\, della Scala di Milano\, dell’Opéra di Parigi e della Royal Opera House di Londra\, Pretty Yende affronta uno dei personaggi più intensi e lirici del teatro pucciniano\, aggiungendo un nuovo importante tassello al suo repertorio. Tornerà invece a vestire i panni della Principessa di gelo il soprano Olga Maslova\, già apprezzata dal pubblico del Festival 2025 per la solidità vocale e la forza scenica con cui affronta il ruolo di Turandot\, mentre il basso Michele Pertusi sarà nuovamente Timur. Per il ruolo di Calaf era inizialmente previsto il tenore statunitense Brian Jagde\, costretto però a rinunciare alla recita per indisposizione. Al suo posto salirà sul palcoscenico Jorge de León\, tra i più affermati tenori drammatici della scena internazionale\, ospite dei maggiori teatri d’opera europei e americani. Interprete di riferimento del repertorio italiano\, affronta con particolare successo i grandi ruoli pucciniani e verdiani\, distinguendosi per la potenza vocale e l’intensità scenica. Completano il cast Filippo Pina Castiglioni (Altoum)\, Simone Del Savio (Ping)\, Enrico Casari (Pang)\, Tiziano Barontini (Pong)\, Andrea Tabili (Un mandarino)\, Lina Malgeri e Teresa Montaquila (allieve dell’Accademia\, Due Ancelle). Orchestra\, Coro e Coro di voci bianche sono quelli della Fondazione Festival Pucciniano; maestro del coro Marco Faelli\, maestra del coro di voci bianche Sonia Franzese. \n\n\n\nCon questi nuovi cast prosegue il percorso artistico del 72° Festival Puccini\, che sta registrando una grande partecipazione di pubblico e conferma il proprio profilo internazionale grazie alla presenza di alcune delle più importanti voci della scena lirica contemporanea. L’attenzione è così già rivolta al prossimo debutto\, venerdì 7 agosto\, quando andrà in scena la nuova produzione di Madama Butterfly\,firmata per regia\, scene e costumi da Pier Francesco Maestrini\, con lo sviluppo scenografico e le videoproiezioni di Jean Paul Carradori. Sul podio salirà Francesco Ivan Ciampa\, mentre protagonista sarà il soprano Marina Rebeka\, affiancata da Luciano Ganci. \n\n\n\nIl festival 2026 proseguirà sino al 5 settembre con le repliche di Turandot (9 agosto) e di Tosca (8 e 21 agosto) e con gli altri tre titoli del cartellone La bohème (6 e 28 agosto)\, Madama Butterfly (7 e 22 agosto\, 4 settembre) e La fanciulla del West (29 agosto e 5 settembre). I biglietti sono in vendita sul sito www.puccinifestival.it\, alla biglietteria del Festival a Torre del Lago e nei circuiti vivaticket e ticketone. Il cartellone del 72° Festival Puccini comprende anche il Gala con Plácido Domingo – direttore dell’Accademia Pucciniana e vincitore del Premio Puccini 2025 – che il 30 agosto tornerà a cantare a Torre del Lago con\, al suo fianco\, il soprano María José Siri\, con la direzione di Marcello Rota. La seconda pièce all’Auditorium Caruso sarà Puccini\, avanti a Dio di Bruno Torrisi\, ispirato alla commedia di Pirandello All’uscita (11 agosto). \n\n\n\nCosto dei biglietti del 72° Festival Puccini 2026Opere: da 29 a 195 euroGala Domingo: da 21 a 150 euro \n\n\n\nLa Biglietteria si trova a pochi passi dall’ingresso del Teatro sulla Via delle Torbiere (Torre del Lago – Viareggio) È aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00; sabato dalle 10 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Domeniche senza spettacoli chiusa. Nei giorni di spettacolo dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 21.15. Tel (+39) 0584 359322 E-mail ticketoffice@puccinifestival.it \n\n\n\nwww.puccinifestival.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/tosca-e-turandot-i-prossimi-appuntamenti-del-festival-puccini-a-torre-del-lago/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/1knp8dTA.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260731T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260731T233000
DTSTAMP:20260727T085825Z
CREATED:20260727T085823Z
LAST-MODIFIED:20260727T085825Z
UID:188487-1785531600-1785540600@quartapareteroma.it
SUMMARY:I vincitori del Premio Maccari 2026
DESCRIPTION:Il Premio Ruggero Maccari ha registrato nel 2026 un record di adesioni da tutta Italia: sono stati più di cento i soggetti cinematografici arrivati per la terza edizione del Bando biennale. Dieci i selezionati. La giuria ufficiale – presieduta dal critico cinematografico Fabio Ferzetti e composta da Ludovica Fales (regista e direttrice artistica del Premio)\, Fabio Alcantara (storico delle Arti dello spettacolo)\, Lidia Barillà (Presidente della Fondazione Lionello Balestrieri e direttrice organizzativa del Premio)\, Luca Criscenti (scrittore  e regista)\, Irene Dionisio (regista)\, Graziano Diana (regista e sceneggiatore)\, Giulio Fabroni\, Francesca Tozzi e Veronica Penserini (vincitori della prima edizione)\, Francesca Massaro (rappresentante di WGI) e Barbara Maccari – ha decretato la vittoria di Chiara Milana e Jenny Bertoldo per “Sottoterra non sorge mai il sole“\, una storia ambientata all’inizio del novecento in Sardegna\, nelle miniere controllate dai piemontesi. Attraverso la relazione tra due donne il soggetto sviluppa con originalità il tema del viaggio in «una scrittura che rivela una capacità immaginativa già del tutto cinematografica\, configurando un mondo plasticamente contraddistinto dal contrasto tra la luce e l’ombra\, tra lo splendore e l’eleganza dei ricchi e la miseria\, la polvere e il sangue dei subalterni». \n\n\n\nAl secondo posto Fabio Velardi e Giada Bartoletti con “Gli ufociclisti“\, premiato«per la sensibilità\, l’ironia e la delicatezza con cui mette in scena una fuga di adolescenti alla ricerca dei misteriosi ufociclisti del titolo\, un viaggio che da road movie diventa romanzo di formazione». \n\n\n\nA Margherita Arioli e Valentina Morricone va invece il terzo premio per “La notte che vuoi“\, anche questo il racconto di un incontro tra mondi diversi che ha come sfondo la pandemia del 2020. «Un momento storico preciso che iniziamo appena a mettere a fuoco\, con il suo clima fisico e morale. E una città\, Torino\, che diventa quasi un personaggio a sé\, con le sue geometrie e la sua “anima” segreta». \n\n\n\nMa tutti i giovani coinvolti nella finale del concorso hanno avuto visibilità e riconoscimento\, in una festa corale che ha moltiplicato le possibilità di collaborazione creativa tra partecipanti e ospiti\, sempre con l’obiettivo di dare un contributo allo sviluppo di nuove professionalità e nuovi talenti. I titoli segnalati dalla giuria popolare sono cinque\, a pari merito: “Sottoterra non sorge mai il sole“ di Chiara Milana e Jenny Bertoldo\, “Donde el viento de la vuelta“di Claudio Cesaroni\,“Radici“di Sebastiano Pistritto\, “L’ultima foto“di Daniele Casoni e “Il tempo a portata di un click“di Chantal Barone. Completano il palmarès «La guerra di Sami» di Gianluca Tria e Alessio Coccia (Premio speciale assegnato dalle vincitrici dell’edizione 2024) e “La tigre dentro” di Romeo Pizzol e Daniele Camerlingo (scelto dalla Fondazione Balestrieri). Roberto Cottini\, sindaco di Cetona\, ha consegnato un attestato di partecipazione anche agli altri finalisti: Matteo Alberto Sabatino per “Il rappresentante di lenti“\, Costanza Fusco per “Negghia“\, Carlo Prozzo per “Gli auotnauti“\, Antonio Avossa e Domenico Capasso per “Molisn’t“\, Davide Salucci per “Il piano“\, Chiara Benedetti per “Goleador“. \n\n\n\nSaverio Costanzo – Premio Maccari alla Carriera 2026 – ha condiviso lo spirito della manifestazione con grande empatia ricordando\, tra tanti giovani e giovanissimi\, le emozioni legate al suo esordio nel 2004\, con “Private”.Il film\, dedicato alla questione palestinese\, ebbe subito un grande successo\, e non rappresentò l’Italia agli Oscar solo per un cavillo del regolamento: era girato in arabo ed ebraico anziché in italiano. L’esclusione suscitò un tale clamore che l’Academy modificò la norma l’anno dopo.   \n\n\n\nTra le novità di questa edizione si segnala un’altra iniziativa aperta alle nuove generazioni e destinata a crescere in futuro: il lancio di una call per cortometraggi. In proiezione\, “Lo sguardo basso delle bambine” di Astrid Ardenti\, “Jeanne\, petite bergère” di Maria Giménez Cavallo (che a Cetona ha già presentato il suo lungometraggio “Le anime galleggianti” – “Tieni il tempo” di Mauro Bile e “Dopo la notte” di Costanza Fusco. \n\n\n\nIl Premio Ruggero Maccari è promosso da Fondazione Lionello Balestrieri e Associazione Casa Bianchini Balestrieri\, con la collaborazione e il sostegno del Comune di Cetona\, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana\, con il sostegno di Banca Tema bcc e ESTRA\, e la collaborazione di Writer Guild Italia\, nell’ambito di Cetona Cinema. L’evento rientra nel Programma Valdichiana 2026.  \n\n\n\nwww.fondazionebalestrieri.com \n\n\n\nwww.casabianchinibalestrieri.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/i-vincitori-del-premio-maccari-2026/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Vincitori_PremioMaccari2026.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260731T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260731T233000
DTSTAMP:20260726T232046Z
CREATED:20260726T231919Z
LAST-MODIFIED:20260726T232046Z
UID:188450-1785531600-1785540600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Ombre Festival\, tutto esaurito per Pietro Grasso.
DESCRIPTION:Ancora due serate memorabili nel cartellone della settima edizione di Ombre Festival in corso a Viterbo. \n\n\n\nSabato 25 luglio doppio appuntamento da sold out. Nel cortile di Palazzo dei Priori Pietro Grasso\, già magistrato antimafia\, in dialogo con il giornalista Paolo Di Giannantonio ha presentato\, davanti ad una folta platea attenta e partecipata\, “’U Maxi. Dentro il processo a Cosa Nostra”. \n\n\n\nUn libro che è uno spaccato su uno dei momenti epocali della giustizia italiana e che permette di entrare\, attraverso la voce di uno dei principali protagonisti\, nella storia viva del maxiprocesso di Palermo come svolta giudiziaria\, civile e culturale nella lotta a Cosa Nostra. \n\n\n\nPietro Grasso infatti\, è stato giudice a latere ed il suo incontro è iniziato proprio con il racconto delle iniziali perplessità ad affrontare una simile strada\, con tutti i condizionamenti personali e familiari che questa comporta. \n\n\n\nL’appoggio della moglie e dei figli è stato fondamentale sotto quest’aspetto\, come la determinazione a dover combattere\, in prima persona\, per cercare di porre fine a quella lunga scia di sangue che attraversò l’Italia nei primi anni Ottanta\, da Pio La Torre al generale Carlo Alberto dalla Chiesa\, fino a Rocco Chinnici. \n\n\n\nUn libro scritto a quarant’anni dall’inizio del maxi processo per “restituire gli aspetti processuali e giuridici\, insieme alle storie umane\, i timori\, persino l’ironia dei tanti momenti vissuti all’interno dell’aula bunker di Palermo.” \n\n\n\nDalla giustizia all’alta moda con un’altra piazza stracolma: tantissime le persone a piazza San Lorenzo per “Duomo sotto le stelle”\, un viaggio emozionale dove moda\, arte e storia si sono incontrati sotto il cielo incantato di Viterbo.  \n\n\n\nL’evento\, nato con l’obiettivo di raccontare la bellezza in tutte le sue forme\, ha proposto una serata nella quale la moda haute couture nazionale e internazionale si sono fusi con l’arte\, la cultura e la valorizzazione delle eccellenze locali\, come le giovani promesse dell’Accademia Fotu che hanno sfilato insieme a prestigiosi brand internazionali come Godze Isbilir (Turchia)\, Natasa Pejovic (Montenegro)\, Chic & Holland (Olanda).
URL:https://quartapareteroma.it/event/ombre-festiva-tutto-esaurito-per-pietro-grasso/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/grasso3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260731T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260731T223000
DTSTAMP:20260730T164009Z
CREATED:20260730T163935Z
LAST-MODIFIED:20260730T164009Z
UID:188745-1785531600-1785537000@quartapareteroma.it
SUMMARY: "Sono stato Ernesto Franco" al Festival in una notte d'estate a Genova
DESCRIPTION:Nell’ambito del Festival in una notte d’estate\, venerdì 31 luglio in piazza San Matteo Lunaria Teatro presenta Sono stato Ernesto Franco\, omaggio allo scrittore genovese scomparso nel 2024\, curato da Paolo Portesine\, al leggìo con Rita Castaldo e Francesco Patanè. \n\n\n\nFigura centrale della cultura italiana contemporanea\, Ernesto Franco – le cui parole prendono vita sulla scena in un reading che attraversa memoria\, identità e desiderio di altrove – non è stato solo un autore raffinato\, ma anche una storica guida editoriale per Einaudi e traduttore di alcuni dei più importanti autori di lingua spagnola\, quali Jorge Luis Borges\, Julio Cortázar\, Álvaro Mutis\, Octavio Paz\, Ernesto Sabato e Mario Vargas Llosa.  \n\n\n\nAttraverso l’intreccio di alcuni suoi testi più intensi\, da “Sono stato” alle poesie di “Lontano io”\, da “Storie fantastiche di isole vere” a “Vite senza fine”\, lo spettacolo costruisce un percorso fatto di voci\, musiche e immagini\, intreccio tra storie vere e meraviglia\, spazi sospesi tra realtà e immaginazione\, tra ricordo e invenzione. Un invito ad ascoltare\, a perdersi\, a ritrovarsi. Un incontro intimo e potente con uno degli sguardi più profondi della nostra letteratura. Uno spettacolo che invita a rallentare\, ad ascoltare\, a lasciarsi trasportare. E forse\, alla fine\, a riconoscere qualcosa di sé in quelle storie di lontananza e ritorno. \n\n\n\nA introdurre il reading e presentare la figura di Franco\, un commosso ricordo dell’amico fraterno Enrico Testa\, già professore ordinario di storia della lingua italiana all’Università di Genova\, e di un responsabile di Einaudi. \n\n\n\nBiglietto singolo (salvo dove diversamente indicato): intero 16 euro; ridotto* 14 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro; incontri-aperitivo 1 euro. \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova \n\n\n\nInizio dello spettacolo alle 21:15 \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it.
URL:https://quartapareteroma.it/event/sono-stato-ernesto-franco-al-festival-in-una-notte-destate-a-genova/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/31-lug_Sono-stato-Ernesto-Franco_foto-della-famiglia-Franco.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260731T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260731T223000
DTSTAMP:20260724T160248Z
CREATED:20260724T160223Z
LAST-MODIFIED:20260724T160248Z
UID:188394-1785531600-1785537000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Jacopo Fo racconta le canzoni di Dario Fo alla Casa del Jazz
DESCRIPTION:In occasione delle Celebrazioni per il 100° anniversario dalla nascita di  Dario Fo programmate dalla Fondazione Fo Rame sotto il Patrocino del Ministero della Cultura\, JACOPO FO RACCONTA LE CANZONI DI DARIO FO spettacolo in cui JACOPO FO ripercorre\, narrandole e cantandole\, insieme a Lodo Guenzi e al Collettivo De Cristoforis\,  le tappe della ricerca musicale del padre\, che ha espresso il suo straordinario talento anche in questo campo\, creando canzoni poi divenute molto note anche al grande pubblico.  \n\n\n\nLa Compagnia Fo Rame\, in collaborazione con Coopuf\, ha avviato da tempo un percorso di ricerca artistica alla riscoperta e valorizzazione della ricchissima produzione musicale di Dario Fo. Le sue molte collaborazioni con musicisti quali Fiorenzo Carpi\, con altri parolieri quali Giorgio Strehler\, o con cantautori come Enzo Jannacci\, pongono la figura del grande drammaturgo quale fondamentale tassello della storia della canzone italiana.  \n\n\n\nLa ricerca del repertorio popolare\, alimentata dalla vena creativa che rende vivo quel retaggio musicale al di là delle cristallizzazioni folkloristiche\, costituisce un elemento imprescindibile della produzione artistica del “giullare” del Verbano.  \n\n\n\nQuesta prima a Roma per I Concerti nel Parco a Casa del Jazz  è valorizzata dallo speciale imprinting creativo di LODO GUENZI\, qui  in dialogo con Jacopo Fo\,  nella duplice veste di attore e cantante. La narrazione si alterna ad un denso canovaccio musicale che ripercorre le tappe fondamentali della ricerca musicale di Dario Fo. \n\n\n\n*** \n\n\n\nLa manifestazione I Concerti nel Parco\, Estate 2026 è sostenuta dal MiC  Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e si è in attesa dei risultati della graduatoria FURS 2026/2028 anno 2026 della Regione Lazio Direzione Generale Cultura e Lazio Creativo. \n\n\n\nL’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura   e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è organizzata e realizzata da Ass.Cult I Concerti nel Parco ETS. \n\n\n\nI Concerti nel Parco\, Estate 2026\, è realizzato in partnership con  BCC Roma
URL:https://quartapareteroma.it/event/jacopo-fo-racconta-le-canzoni-di-dario-fo-alla-casa-del-jazz/
LOCATION:Casa del Jazz\, Viale di Porta Ardeatina\, 55\, Roma\, 00154
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Jacopo-Fo-_PH-PAOLO-RANZANI-3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260731T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260731T213000
DTSTAMP:20260727T083706Z
CREATED:20260727T083609Z
LAST-MODIFIED:20260727T083706Z
UID:188470-1785531600-1785533400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Il corpo di Matteotti" vince la XIV edizione del  Roma Fringe Festival
DESCRIPTION:Si chiude con la proclamazione di IL CORPO DI MATTEOTTI come Migliore Spettacolo Roma Fringe Festival 2026 la XIV edizione del Roma Fringe Festival\, che dal 13 al 24 luglio ha trasformato il Teatro Vascello in uno spazio di incontro\, confronto e scoperta dedicato al teatro indipendente contemporaneo. \n\n\n\nDodici giorni di programmazione\, quindici spettacoli in concorso\, nuove drammaturgie\, linguaggi differenti\, compagnie provenienti da tutta Italia e un numero di candidature raddoppiato rispetto alla passata edizione hanno confermato ancora una volta la vitalità di una scena che continua a cercare nuove forme di racconto e nuovi modi di abitare il presente. \n\n\n\nIl riconoscimento di Migliore Spettacolo conclude un percorso che\, più che premiare un vincitore\, restituisce il valore di una comunità artistica in continua trasformazione. Perché il Fringe\, fin dalla sua nascita\, non è il luogo delle gerarchie\, ma quello dell’incontro tra poetiche\, della libertà della ricerca\, del rischio creativo e della possibilità di sperimentare linguaggi ancora in divenire. \n\n\n\nIl premio principale\, assegnato dalla giuria composta dalle direttrici e dai direttori dei teatri del circuito Zona Indipendente\, consentirà allo spettacolo vincitore di intraprendere una tournée nella stagione 2026/2027 all’interno della rete nazionale dei teatri aderenti al circuito\, trasformando il riconoscimento in un’opportunità concreta di circuitazione e crescita. \n\n\n\nI tre finalisti che si sono contesi la vittoria finale sono stati: \n\n\n\n\nEx Pose Me –  (Brindisi)\n\n\n\n\ncon Ilenia Sibilio e Giulia Alò \n\n\n\nIdeazione\, drammaturgia e regia David Marzi \n\n\n\naiuto regia Teresa Cecere \n\n\n\nmusiche originali Alessandra Orlando e Giulia Alò \n\n\n\ncoreografia Francesco Biasi \n\n\n\n\nMasnada Quest – Trova Margherita – (Roma)\n\n\n\n\ndrammaturgia Leonardo Alberto Lutrario \n\n\n\ncon Leonardo Alberto Lutrario e Giacomo Toccacelli \n\n\n\n\nIl corpo di Matteotti –  (Roma)\n\n\n\n\nregia Andrea Baldoffei \n\n\n\ncon Andrea Baldoffei e Matteo Vairo \n\n\n\nliberamente ispirato al libro omonimo di Italo Arcuri \n\n\n\n                 con il patrocinio della fondazione Giacomo Matteotti ETS \n\n\n\nAccanto al premio principale sono stati assegnati anche tutti gli altri riconoscimenti della XIV edizione. \n\n\n\nI PREMI DEL ROMA FRINGE FESTIVAL 2026 \n\n\n\nPremio Migliore SpettacoloIl Corpo di Matteotti  \n\n\n\nregia Andrea Baldoffei \n\n\n\ncon Andrea Baldoffei e Matteo Vairo \n\n\n\nPremio Migliore RegiaPigiama Party regia e drammaturgia di Martina Badiluzzi \n\n\n\ncon Viviana Barboni\, Camilla Benzi Alice Casales\, Tiziana Di Tella\, Caterina Petrarulo \n\n\n\nPremio Migliore DrammaturgiaIl Corpo di Matteotti \n\n\n\nPremio Migliore AttriceManuela Fischietti (Mi chiamavano Tina) \n\n\n\ndi e con Manuela Fischietti \n\n\n\nregia Maura Pettorruso \n\n\n\nPremio Migliore AttoreGiacomo Toccacieli (Masnada Quest – Trova Margherita) \n\n\n\nPremio Speciale OffThe Kisser – Divoratrice di bocche \n\n\n\ndi e con Martina Gabrielli \n\n\n\nPremio della CriticaMasnada Quest – Trova Margherita \n\n\n\ndrammaturgia Leonardo Alberto Lutrario \n\n\n\ncon Leonardo Alberto Lutrario e Giacomo Toccacelli \n\n\n\nPremio Alessandro FersenEx Pose Me \n\n\n\ncon Ilenia Sibilio e Giulia Alò \n\n\n\nIdeazione\, drammaturgia e regia David Marzi \n\n\n\nPremio Spirito Fringe \n\n\n\n(Masnada Quest – Trova Margherita) \n\n\n\nLa XIV edizione del Roma Fringe Festival si chiude così confermando la propria vocazione: essere uno spazio dedicato alle nuove drammaturgie e alle compagnie indipendenti\, un luogo in cui il teatro possa ancora esercitare la propria funzione più autentica\, quella di interrogare il presente senza rinunciare alla complessità\, attraversando forme\, linguaggi e visioni differenti. \n\n\n\nAnche quest’anno il Festival ha restituito una geografia ampia della scena contemporanea\, offrendo visibilità a esperienze artistiche eterogenee e favorendo il dialogo tra artisti\, operatori\, critici e pubblico. Un ecosistema in cui il concorso rappresenta il punto di arrivo di un percorso condiviso e\, al tempo stesso\, l’inizio di nuove possibilità di incontro\, produzione e circuitazione. \n\n\n\nCon la conclusione della XIV edizione si rinnova così l’impegno del Roma Fringe Festival nel sostenere una scena indipendente viva\, plurale e necessaria\, continuando a investire su quei percorsi artistici che\, spesso ai margini dei circuiti consolidati\, sono capaci di anticipare le trasformazioni del teatro di domani.
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-corpo-di-matteotti-vince-il-la-xiv-edizione-del-roma-fringe-festival/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/013Il-corpo-di-Matteotti6_foto-di-Piero-Tauro-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260731T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260813T090000
DTSTAMP:20260728T163758Z
CREATED:20260728T163756Z
LAST-MODIFIED:20260728T163758Z
UID:188564-1785488400-1786611600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali\, gli appuntamenti fino al 13 agosto
DESCRIPTION:Entra sempre più nel vivo l’estate culturale romana con le iniziative promosse da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Al lungo elenco di mostre in corso nel Sistema dei Musei Civici\, si aggiungono dal 31 luglio al 13 agosto una serie di iniziative rivolte a grandi e piccoli\, in programma all’interno dei musei o nelle aree verdi della città. \n\n\n\nMostre da vedere ad agosto a Roma: le novità e le grandi mostre più recenti \n\n\n\nTra le nuove proposte\, ai Musei Capitolini\, Centrale Montemartini è visitabile la mostra Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale\, un percorso tra grandi maison\, piccole case di moda\, sartorie\, manifatture artigianali e la lunga tradizione del pronto-moda. Al Museo di Roma in Trastevere è protagonista la New York di Matilde Damele\, un viaggio fotografico lungo le strade della Grande Mela accompagnato da una serie di immagini realizzate a Roma nei dintorni di Porta Maggiore. Le sale di Villa Caffarelli ai Musei Capitoliniaccolgono invece Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo\, la prima mostra realizzata in Italia sul celebre artista e la più grande esposizione sull’arte messicana in Europa degli ultimi decenni. Negli spazi espositivi del Museo dell’Ara Pacis prosegue Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza\, con oltre duecento scatti che documentano il rigore formale e la ricerca della perfezione del grande fotografo americano. AlMuseo di Roma a Palazzo Braschi\, a dieci anni dalla scomparsa del regista\, la mostra Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati ne celebra la vita personale e artistica. Infine\, la Galleria d’Arte Moderna di via Crispi presenta GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025\, con un allestimento rinnovato e arricchito da una selezione di venticinque dipinti e sculture. \n\n\n\nLe altre esposizioni in corso nei Musei Civici \n\n\n\nA Villa Torlonia\, il Casino dei Principi ospita il progetto espositivo Pedro Cano. Siete e Roma\, che riunisce due cicli pittorici della recente produzione dell’artista spagnolo\, mentre alla Casina delle Civette la mostra Sotto una buona stella. L’emblema della Repubblica Italiana nelle carte di Paolo Paschetto ripercorre la storia del simbolo nazionale nell’80° anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente. L’offerta espositiva prosegue ai Musei Capitolini con Angeli. Messaggeri\, custodi e viandanti\, le sublimi creature dall’Antico al Contemporaneo\, nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori\, e Vasari e Roma\, a Palazzo Caffarelli\, in omaggio all’artista aretino e al suo profondo legame con la città; la Pinacoteca Capitolina propone invece Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva\, un approfondimento sul processo creativo di alcuni dipinti incompiuti. Sempre al Museo di Roma in Trastevere sono aperte al pubblico le mostre À Rome la nuit\, un racconto per immagini attraverso gli scatti del fotografo francese Hervé Gloaguen\, e Lungo le Strade Blu. Along the Blue Highways\, progetto fotografico di Francesco Conversano. La fotografia è protagonista anche al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghesecon Lanterne magiche\, itinerari visivi all’interno della collezione di Valerio De Paolis\, mentre negli spazi del Museo delle Mura\, dove è in corso il progetto Moto a luogo #2\, interventi e installazioni site-specific dialogano con l’archeologia del sito. \n\n\n\nLe attività nei musei e fuori \n\n\n\nAttività in arrivo nell’ambito dei programmi aMICi e aMICi Kids (attività gratuite riservate ai possessori di Roma MIC Card). Per la parte riservata agli adulti sono in programma: giovedì 6 agosto alle ore 18.00 ai Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali\, la visita Il Grande Emiciclo dei Mercati di Traiano\, per andare alla scoperta della parte del complesso monumentale dei Mercati di Traiano direttamente connessa al Foro di Traiano; domenica 9 agostoalle ore 18.00 ai Musei Capitolini\, la visita dal titolo Il mondo funerario degli Etruschi attraverso cui i visitatori potranno conoscere da vicino i reperti etruschi conservati nel primo piano di Palazzo dei Conservatori\, compresi quelli della Collezione Castellani; martedì 11 agosto alle ore 17.00 ai Musei Capitolini Centrale Montemartini\, la visita Le statue più famose della Centrale Montemartini\, tra storia e mito\, per conoscere alcune delle opere più emblematiche della collezione permanente come quelle colossali di Athena e della Fortuna\, la musa Polimnia\, il satiro Marsia\, Agrippina minore raffigurata come sacerdotessa\, un ufficiale romano nelle vesti di Marte e il “togato Barberini” che mostra i busti degli antenati.  \n\n\n\nRiservato ai più piccoli\, invece\, il doppio appuntamento alla Centrale Montemartini dal titolo Orfeo\, il mago malinconico per raccontare il mito di Orfeo attraverso uno storytelling di parole e immagini e un laboratorio creativo finale (martedì 4 agosto alle ore 11.00 e giovedì 6 agosto alle ore 17.00 – Prenotazione obbligatoria allo 060608. Massimo12 ragazzi da 7 a 11 anni con accompagnatori\, fino a un massimo di 26 partecipanti). Mercoledì 5 agosto\, alle ore 10.30 al Museo dell’Ara Pacis\, è in programma l’attività Un Ferragosto lungo un mese: le vacanze al tempo di Augusto\, un viaggio nel tempo alla scoperta delle Feriae Augustae\, in cui i bambini saranno chiamati a interpretare gli imperatori del passato e a inventare una nuova festività (prenotazione obbligatoria allo 060608. Massimo 12 bambini da 6 a 11 anni + accompagnatori fino a un totale di 25 persone). \n\n\n\nhttps://www.museiincomuneroma.it/it/didattica/amici-2026 \n\n\n\nNell’ambito del ciclo Passeggiate Romane\, sabato 8 agosto\, appuntamento alle ore 18.00 all’ingresso principale di Villa Doria Pamphilj (Largo III Giugno 1849) per l’inizio dell’attività Roma in armi. La storia a Villa Pamphilj\, un percorso guidato all’interno della Villa per ripercorrere le vicende della Repubblica Romana del 1849 nei luoghi che furono teatro di alcuni dei suoi momenti più significativi (prenotazione consigliata allo 060608\, massimo 40 partecipanti). https://www.sovraintendenzaroma.it/content/roma-armi-la-storia-villa-pamphilj \n\n\n\nIl programma potrebbe subire variazioni. Per tutti gli eventi\, visite e incontri\, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). Modalità di accesso e tariffe su \n\n\n\n www.museiincomuneroma.it;www.sovraintendenzaroma.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/sovrintendenza-capitolina-ai-beni-culturali-gli-appuntamenti-fino-al-13-agosto/
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/4096-2732-max-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260731T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260731T170000
DTSTAMP:20260702T152245Z
CREATED:20260702T152243Z
LAST-MODIFIED:20260702T152245Z
UID:187059-1785484800-1785517200@quartapareteroma.it
SUMMARY:ll bilancio dell'edizione 2026 della Festa della Lettura
DESCRIPTION:Si è conclusa il 30 giugno la manifestazione organizzata da Il Talento di Roma\, che dal 1° aprile ha animato il II Municipio della Capitale con un ricco programma di incontri\, presentazioni\, spettacoli\, laboratori e iniziative diffuse sul territorio. \n\n\n\nOltre 140 eventi diffusi sul territorio municipale\, tre mesi di programmazione e un unico filo conduttore: fare della cultura un’esperienza condivisa\, accessibile e capace di raggiungere i cittadini nei luoghi della vita quotidiana. È questo il bilancio dell’edizione 2026 della Festa della Lettura\, la manifestazione ideata e organizzata dall’associazione Il Talento di Roma\, presieduta da Chiara Mazza\, che dal 1° aprile ha trasformato il II Municipio della Capitale in un laboratorio permanente di libri\, idee\, arti e partecipazione\, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Municipio II di Roma Capitale. \n\n\n\nUno dei tratti distintivi della manifestazione è stata la sua diffusione capillare\, distribuita in tutto il territorio municipale: anziché concentrarsi in pochi luoghi simbolici\, la Festa della Lettura ha confermato la propria vocazione a superare il tradizionale concetto di festival letterario. Biblioteche\, librerie\, scuole\, musei\, istituti culturali\, mercati rionali\, teatri\, giardini\, piazze e numerosi altri spazi – anche non convenzionalmente destinati alla cultura – sono diventati luoghi di incontro tra autori\, artisti\, studiosi e cittadini\, contribuendo a costruire un dialogo continuo tra il patrimonio culturale e la vita del territorio. \n\n\n\nL’edizione 2026 ha proposto un calendario ricco e trasversale che ha intrecciato letteratura\, teatro\, poesia\, musica\, filosofia\, divulgazione scientifica\, memoria e attualità\, vertendo sul tema Parole oltre ogni confine. Il percorso ha preso le mosse dalla rilettura dell’Iliade di Omero\, opera che\, a distanza di millenni\, continua a interrogare il presente\, dove guerra\, identità\, destino e umanità sono diventate chiavi di lettura per un percorso multidisciplinare che ha fatto dialogare letteratura\, arte\, scienza e attualità. \n\n\n\nTra gli appuntamenti più rappresentativi\, gli incontri ospitati presso gli Istituti di Cultura stranieri\, il memorial dedicato a Beppe Sebaste\, gli incontri con Piero Dorfles e Giorgio Vallortigara nella prestigiosa cornice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Ampio spazio è stato dedicato anche al confronto con protagonisti della cultura italiana come Gëzim Hajdari\, Renato Minore\, Gianni Cuperlo\, Miguel Gotor\, Eugenio Lecaldano\, Simone Pollo\, Renzo Sabatini\, Ettore Bernabei\, Rossana Dedola\, Plinio Perilli e Dacia Maraini. \n\n\n\nGrande partecipazione hanno riscosso anche le rassegne tematiche nate all’interno della manifestazione. Libri tra i Banchi (realizzata in collaborazione con l’Assessorato al Commercio del Municipio II) ha portato libri e autori nei mercati rionali del Municipio\, trasformando luoghi quotidiani di incontro in nuovi spazi di confronto culturale\, mentre Sconfinamenti Teatrali\, ospitata nel quartiere Tiburtino II\, ha creato un dialogo originale tra letteratura\, drammaturgia e spettacolo dal vivo. Sconfinamenti Poetici ha realizzato incontri con prestigiosi poeti contemporanei e con Salotto Indipendente si è promossa la bibliodiversità rappresentata dalla piccola editoria indipendente. All’interno della manifestazione si è svolta anche Fogli(e) in Fiera\, la fiera della piccola editoria indipendente ospitata all’ex Dogana di San Lorenzo\, che ha rappresentato uno dei momenti centrali della Festa della Lettura\, ospitando anche eventi interdisciplinari come Pagine di tango\, a cura di Mimma Mercurio e Mariano Navone\, il laboratorio di Tommaso Lisa ispirato al suo Il grande libro dei tarli\, e l’esibizione del Coro del Mercato Trieste. \n\n\n\nL’edizione 2026 ha confermato\, dunque\, il progressivo consolidamento della manifestazione e dell’attività de Il Talento di Roma\, che negli anni ha ampliato il numero di appuntamenti\, dei partner coinvolti e degli spazi culturali interessati\, riuscendo a coniugare qualità scientifica\, inclusione sociale e valorizzazione del territorio\, in un momento storico in cui gli spazi di confronto culturale assumono un ruolo sempre più centrale nella costruzione della cittadinanza. \n\n\n\nLa conclusione della manifestazione rappresenta pertanto un nuovo punto di partenza. L’attività culturale de Il Talento di Roma proseguirà infatti senza interruzioni anche nei prossimi mesi con un calendario di iniziative distribuite lungo tutto l’anno.  \n\n\n\nDa settembre prenderà il via Una Piazza di Libri\, rassegna letteraria diffusa realizzata in collaborazione con il Municipio Roma I\, che\, fino a novembre\, porterà autori e libri in numerose piazze del centro storico e\, parallelamente\, riprenderà presso Etablino Sconfinamenti Poetici\, il progetto curato da Matteo Chiavarone maturato durante la Festa della Lettura. Proseguiranno inoltre gli appuntamenti del Salotto Indipendente – Book Club e i gruppi di lettura Storie d’Acqua\, in collaborazione con il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia\, e Pagine di Pasolini presso Casa Pasolini. \n\n\n\nTra la fine del 2026 e il 2027 il programma delle attività de Il Talento di Roma si arricchirà anche di due importanti progetti espositivi: Le Madri della Costituente\, ospitata nel Foyer dell’Anagrafe Centrale di via Petroselli dal 25 novembre al 26 febbraio 2027 e Il Calendario dell’Avvento del Natale di Roma\, a cura di Gianluca Manna e realizzata in collaborazione con il Municipio Roma I Capitale\, che dal 27 febbraio al 27 aprile 2027 celebrerà Roma attraverso arte\, editoria\, musica e visite guidate\, culminando il 21 aprile 2027 con il reading all’alba di Isole di Marco Lodoli\, a cura di Elisabetta De Palo e Stefania Placidi. \n\n\n\nNel 2027\, infine\, torneranno la Festa della Lettura\, con le sue rassegne diffuse sul territorio\, e Fogli(e) in Fiera\, la fiera dell’editoria indipendente che si prepara a una nuova edizione ricca di incontri\, editori\, autori e progetti culturali. \n\n\n\nPer Il Talento di Roma\, la conclusione della Festa della Lettura non segna quindi la fine di un evento\, ma la prosecuzione di un percorso culturale permanente che continua a investire sul valore della lettura come strumento di partecipazione\, crescita civile e costruzione di comunità.
URL:https://quartapareteroma.it/event/ll-bilancio-delledizione-2026-della-festa-della-lettura/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Coro-Mercato-Trieste.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260730T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260730T233000
DTSTAMP:20260728T094920Z
CREATED:20260728T094854Z
LAST-MODIFIED:20260728T094920Z
UID:188541-1785447000-1785454200@quartapareteroma.it
SUMMARY:Spiaggiati” all'Axpo Arena del Mare di Genova
DESCRIPTION:Giovedì 30 luglio 2026\, alle ore 21.30\, alla Axpo Arena del Mare del Porto Antico di Genova i Bruciabaracche portano in scena il loro nuovo spettacolo dal titolo “Spiaggiati”. L’appuntamento fa parte di “Ridere d’agosto ma anche prima”\, la tradizionale rassegna estiva organizzata dal Teatro Garage giunta quest’anno alla 36ª edizione\, e di Porto Antico Estate Spettacolo 2026. \n\n\n\nAnche quest’anno\, i Bruciabaracche\, collettivo comico composto da Andrea Possa\, Marco Rinaldi\, Enzo Paci\, Andrea Di Marco\, Daniele Raco\, Andrea Carlini e Daniele Ronchetti\, tornano sul palco per uno degli appuntamenti clou del cartellone dedicato al cabaret dell’estate genovese. \n\n\n\n“Spiaggiati” si propone come una riflessione comica e satirica sulla stagione estiva e sui comportamenti tipici delle vacanze. Il nuovo spettacolo offre un affresco ironico delle manie e dei cliché legati alla vita da bagnasciuga\, declinati attraverso la caratteristica autoironia della tradizione genovese. Lo spettacolo affronta con ritmo incalzante i piccoli disagi e le contraddizioni dei mesi caldi\, trasformando le abitudini quotidiane in un’occasione di intrattenimento e leggerezza per il pubblico. \n\n\n\nSul palco sfila il meglio del repertorio Bruciabaracche\, con i personaggi diventati ormai iconici nella storia del gruppo uniti a nuove esilaranti improvvisazioni. Ad accompagnare lo spettacolo ci sarà la band composta da Roberto Tiranti\, Andrea Maddalone\, Massimo Trigona\, Max Vigilante e Roberto Maragliano: non una semplice colonna sonora\, ma un vero e proprio “interfaccia” ritmico e melodico che dialogherà\, disturberà e accompagnerà gli sketch\, arricchendo lo show sotto le stelle del Porto Antico. \n\n\n\n“Ridere d’agosto ma anche prima” rientra tra le rassegne vincitrici del bando “Genova città dei Festival 2026″ del Comune di Genova e si avvale del patrocinio di Regione Liguria. \n\n\n\nLe prevendite per gli spettacoli sono acquistabili all’ufficio del Teatro Garage mercoledì e giovedì ore 14-17 e venerdì ore 11-14 (via A. Repetto 18 r. canc.- 16143 Genova) oppure online su www.teatrogarage.it. Le sere degli spettacoli le biglietterie aprono presso le aree di spettacolo a partire dalle ore 20. \n\n\n\nInformazioni: info@teatrogarage.it\, www.teatrogarage.it – tel. 010511447
URL:https://quartapareteroma.it/event/spiaggiati-allaxpo-arena-del-mare-di-genova/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Bruciabaracche-scaled.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260730T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260802T210000
DTSTAMP:20260716T153557Z
CREATED:20260716T153421Z
LAST-MODIFIED:20260716T153557Z
UID:187960-1785445200-1785704400@quartapareteroma.it
SUMMARY:International Scledum Film Festival a Schio (VI)
DESCRIPTION:Quattro giornate di cinema\, incontri\, masterclass\, mostre\, performance artistiche e ospiti d’eccezione. Dal 30 luglio al 2 agosto torna a Schio l’International Scledum Film Festival\, il primo festival italiano interamente dedicato al costume e alla moda nel cinema\, con un’edizione ancora più ricca che conferma e amplia il progetto culturale nato per valorizzare il lavoro dei costumisti e il loro ruolo fondamentale nella costruzione dell’identità narrativa dei film. \n\n\n\nPromosso e organizzato dall’associazione STANZA PERFETTA APS\, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Schio e il patrocinio della Regione del Veneto\, il festival trasformerà ancora una volta il centro storico cittadino in un laboratorio di cultura contemporanea dove cinema\, arte\, artigianato\, manifattura e spettacolo dialogheranno tra loro. La direzione artistica è affidata al regista e sceneggiatore Alessandro Carrieri\, affiancato dal co-organizzatore Filippo Dorigato. \n\n\n\nDopo il successo della prima edizione\, il festival cresce non solo nella durata — passando da tre a quattro giornate — ma soprattutto nella qualità della proposta\, offrendo un programma che alterna approfondimento professionale\, grandi ospiti\, proiezioni\, spettacoli dal vivo e momenti di confronto aperti al pubblico. \n\n\n\nAnche quest’anno il festival lega la propria programmazione a una tematica sociale. Dopo aver affrontato nel 2025 il tema della violenza di genere\, l’edizione 2026 sarà dedicata a “La Mente Umana”\, un percorso che accompagnerà molte delle opere in programma affrontando temi come autismo\, disagio giovanile\, ansia\, isolamento\, genialità\, follia e creatività attraverso il linguaggio del cinema. \n\n\n\nAd aprire la manifestazione sarà il Pre Festival del 30 luglio\, che inaugurerà ufficialmente le mostre dell’edizione 2026. Palazzo Toaldi Capra ospiterà I colori dietro le finestre\, esposizione realizzata dagli studenti dell’IIS Arturo Martini ispirata al capolavoro di Alfred Hitchcock La finestra sul cortile. Il centro storico accoglierà inoltre una prestigiosa mostra dedicata alle locandine del grande cinema d’autore italiano\, resa possibile grazie alla donazione della collezione di Cinema d’Autrice\, per iniziativa di Elena Tenga. Un percorso che attraversa alcune delle opere più significative della nostra cinematografia\, da Quattro passi fra le nuvole di Alessandro Blasetti ad Accattone di Pier Paolo Pasolini\, fino a Ecce bombo di Nanni Moretti\, restituendo al pubblico il fascino di capolavori che hanno reso il cinema italiano un punto di riferimento internazionale. Un’occasione per riscoprire un patrimonio artistico straordinario e\, soprattutto\, per trasmetterne il valore alle nuove generazioni. Il percorso espositivo si concluderà con una suggestiva sala di proiezione da sei posti\, nella quale saranno presentati in loop tre cortometraggi sperimentali che hanno segnato la storia del linguaggio cinematografico e influenzato intere generazioni di registi: Meshes of the Afternoon (1943) di Maya Deren\, A Chairy Tale (1957) di Claude Jutra e Norman McLaren e The Alphabet (1968) di David Lynch. \n\n\n\nIl Giardino Jacquard diventerà invece uno degli spazi simbolo dell’intera manifestazione grazie all’installazione tessile La trama visiva – L’Ordito che veste il cinema e il teatro\, firmata da Paolo Gnutti che porterà nella serra la sua ricerca tessile d’avanguardia con creazioni audaci e intrecci preziosi che diventano la tela su cui il cinema e il teatro dipingono le proprie visioni e sogni. L’evento sarà accompagnato da un’installazione floreale realizzata da I Fiori del Mauri. \n\n\n\nLa serata inaugurale entrerà subito nel vivo con la presentazione del programma e dei temi dell’edizione 2026\, seguita da un omaggio a Claudia Cardinale. Spazio quindi alla prima sessione dei cortometraggi in concorso\, con la proiezione delle opere selezionate che si contenderanno il titolo di Miglior Cortometraggio ISFF 2026. A seguire è previsto il talk con la costumista di fama internazionale Catherine Buyse\, il conferimento del Premio all’Eccellenza Veneta nel Mondo e del Premio Speciale a Katia Ricciarelli. La seconda parte della serata sarà invece dedicata alla Sezione Speciale dei Cortometraggi Sperimentali\, che assegnerà il riconoscimento al Miglior Cortometraggio Sperimentale e il Premio Speciale del Pubblico\, determinato attraverso le votazioni degli spettatori presenti. A chiudere il Pre Festival sarà l’incontro con il regista Fabrizio Benvenuto\, seguito dalla proiezione del suo film Il Protagonista. \n\n\n\nGrande attenzione sarà dedicata anche alla formazione professionale. La mattina del 31 luglio\, Catherine Buyse guiderà la masterclass Vestire il cinema\, dedicata allo studio del personaggio attraverso il costume\, mentre il 1° agosto sarà protagonista uno dei nomi più importanti del cinema fantastico italiano\, Sergio Stivaletti\, che terrà una masterclass dedicata agli effetti speciali e al loro rapporto con il costume cinematografico\, prendendo come caso di studio Profondo Rosso di Dario Argento. \n\n\n\nAccanto ai momenti formativi\, il festival conferma la propria vocazione di luogo di confronto tra professionisti del settore audiovisivo. Il 31 luglio spazio al panel Cinema & Imprese\, coordinato da Fabio Saccuzzo\, con la partecipazione di esperti di fiscalità\, diritto cinematografico\, produzione e tax credit. Il 2 agosto sarà invece la volta del panel organizzato insieme ad APIC – Associazione Produttori Indipendenti Cortometraggio\, dedicato al ruolo contemporaneo del cortometraggio nel panorama audiovisivo. \n\n\n\nIl programma cinematografico sarà affiancato da numerose esposizioni artistiche. Lo Spazio Shed del Lanificio Conte ospiterà Leonardo Ottoni con Il mondo di Leo\, un percorso che ripercorre dieci anni della sua ricerca artistica\, insieme al maestro Stefano Nicolao\, che presenterà una selezione di costumi realizzati durante la sua prestigiosa carriera cinematografica. \n\n\n\nLe serate del festival alterneranno cinema\, spettacolo e grandi ospiti. \n\n\n\nIl 31 luglio sarà conferito il Premio alla Carriera a Florinda Bolkan\, protagonista di un incontro con il pubblico prima della sfilata NO Diva is must celebrity\, dedicata all’alta sartoria cinematografica e firmata da Tramando Creazioni Sartoriali ed Eliodora Barolli. Nel corso della stessa serata saliranno sul palco Sergio Stivaletti\, Mark Grosy\, interprete della serie Rai Sandokan\, il maestro Stefano Nicolao\, Leonardo Ottoni e lo scalatore a piedi nudi Tom Perry\, mentre il pubblico assisterà alla proiezione del cortometraggio Tria Fata e del film Il Principe della Follia di Dario D’Ambrosi\, perfettamente in linea con il tema dell’edizione. \n\n\n\nIl 1° agosto il centro storico sarà animato dalla spettacolare sfilata Dive e Motori\, che attraverserà Schio e Santorso con auto d’epoca e costumi ispirati al grande cinema. Nel pomeriggio spazio anche alla proiezione del documentario Le Farfalle della Giudecca di Rosa Lina Galantino e Luigi Giuliano Ceccarelli\, accompagnato da un’esposizione di costumi realizzati dalle detenute del carcere della Giudecca\, e\, a seguire\, lo spettacolo itinerante Nei pensieri di Alda\, prodotto dalla Compagnia Schio Teatro 80 e dedicato ad Alda Merini. \n\n\n\nLa serata sarà aperta da un omaggio a Eleonora Giorgi e dalla performance La mente umana raccontata nei film\, un dialogo tra cinema e alta sartoria attraverso gli abiti realizzati da Tramando Creazioni Sartoriali ed Eliodora Barolli con la partecipazione speciale della creativa Venucia De Russi. Seguiranno il Premio all’Eccellenza Veneta nel Mondo\, l’incontro con Sofia D’Elia\, la partecipazione di Emanuela Carniti\, figlia di Alda Merini\, che riceverà il Premio alla Memoria dedicato alla poetessa\, il talk con i registi Santa De Santis e Alessandro D’Ambrosi e la proiezione del film R.I.P. \n\n\n\nLa giornata conclusiva del 2 agosto si aprirà al Teatro Civico con uno degli appuntamenti più attesi dell’intera manifestazione: l’incontro con Valeria Golino\, preceduto dalla proiezione del film Come il vento e seguito dal dialogo con l’attrice insieme al regista Marco Simon Puccioni. \n\n\n\nLa serata finale vedrà invece la premiazione ufficiale dei cortometraggi vincitori\, il conferimento del Premio all’Eccellenza Veneta nel Mondo\, il consolidamento del gemellaggio internazionale con l’International Sound & Music Film Festival di Varaždin attraverso l’incontro con il direttore artistico Ozren K. Glaser\, la proiezione fuori concorso del cortometraggio Tutti giù per terra\, un nuovo incontro con Marco Simon Puccioni e il grande talk conclusivo con Valeria Golino. \n\n\n\nA chiudere il festival sarà il suggestivo cine-concerto Viaggio attraverso le immagini e la musica nel processo evolutivo dell’instabilità mentale\, eseguito da Michele Zattera e Federico Zattera\, che unirà musica dal vivo e immagini cinematografiche in un’ultima riflessione artistica sul tema della mente umana. \n\n\n\nPer tutta la durata del festival\, dal 30 luglio al 2 agosto\, la Piazzetta Suor Luisa Arlotti ospiterà inoltre un’esposizione di auto d’epoca curata dall’Historic Club Schio\, mentre il 2 agosto\, al termine della manifestazione\, il Podere La Torre farà da cornice al party conclusivo dell’International Scledum Film Festival con il concerto dal vivo di Fabio Cinti\, ultimo appuntamento di una quattro giorni che conferma Schio come punto di riferimento nazionale per il dialogo tra cinema\, costume\, arte e territorio. \n\n\n\nAggiornamenti e programma completo su visitschio.it. \n\n\n\nA sottolineare il valore dell’iniziativa sono anche le istituzioni e i partner che sostengono il festival\, intervenuti nel corso della presentazione ufficiale dell’iniziativa. \n\n\n\n«L’International Scledum Film Festival è un progetto che mette in dialogo cinema\, arte\, artigianato e moda\, restituendo il giusto valore al lavoro dei costumisti\, figure fondamentali nella costruzione dell’identità di un film» afferma Alessia Bevilacqua\, consigliera regionale del Veneto. «Schio\, con la sua storia tessile e manifatturiera\, è il luogo ideale per ospitare una manifestazione che nasce proprio dall’incontro tra creatività\, impresa e cultura. La Regione del Veneto guarda con convinzione a un progetto capace di valorizzare il territorio e di proiettarlo verso il futuro.» \n\n\n\n«Il festival riesce a far dialogare linguaggi artistici diversi e\, allo stesso tempo\, restituisce nuova vita ai luoghi simbolo della nostra storia industriale» dichiara il sindaco di Schio Cristina Marigo. «È un’importante occasione di crescita culturale e di promozione per tutta la città e per l’Alto Vicentino.» \n\n\n\n«Il cinema resta il cuore del festival\, ma il nostro obiettivo è raccontare anche il territorio che lo ospita» sottolinea il direttore artistico Alessandro Carrieri. «Anche quest’anno porteremo a Schio ospiti di grande prestigio\, da Valeria Golino a Florinda Bolkan fino a Emanuela Carniti\, insieme a un programma ricco di incontri\, mostre\, masterclass e spettacoli che si concluderà con un suggestivo cine-concerto dedicato al tema della mente umana.» \n\n\n\n«La forza dell’International Scledum Film Festival è la sua capacità di creare relazioni e fare comunità» aggiunge il co-organizzatore Filippo Dorigato. «È un progetto che coinvolge istituzioni\, imprese\, professionisti e cittadini nella costruzione di un percorso condiviso.» \n\n\n\n«Le professionalità venete dell’audiovisivo meritano sempre maggiore attenzione e valorizzazione» afferma Marco Caberlotto\, presidente di CNA Audiovisivi Veneto. «Manifestazioni come questa contribuiscono a rafforzare una rete tra imprese\, festival e operatori del settore.» \n\n\n\n«Questa seconda edizione rappresenta una grande opportunità anche per il tessuto economico del territorio» osserva Guido Xoccato\, presidente del mandamento Confcommercio Schio. «La cultura crea valore\, favorisce relazioni e contribuisce alla crescita della comunità.» \n\n\n\n«Sostenere il festival significa investire nel territorio e nelle nuove generazioni» conclude Cristiano Marin\, responsabile Area Territoriale Pedemontana di Banca delle Terre Venete. «La cultura è uno dei più importanti strumenti di crescita sociale e rappresenta un patrimonio da coltivare con convinzione.» \n\n\n\nL’International Scledum Film Festival è promosso e organizzato dall’Associazione Stanza Perfetta. Main Sponsor: Famila Supermercati & Superstore; Banca delle Terre Venete – Gruppo BCC Iccrea; Performa. Con il contributo di: Città di Schio. Con il sostegno di: Confcommercio Imprese per l’Italia – Provincia di Vicenza Mandamento di Schio; Confartigianato Imprese Vicenza – Area Alto Vicentino; Confindustria Vicenza – Raggruppamento Alto Vicentino; Artigiani Imprenditori d’Italia; Coldiretti Vicenza; Agritour; AVIS Provinciale Vicenza. Con il patrocinio di: Regione del Veneto; CNA – Artigiani Imprenditori d’Italia; Veneto Film Commission. Sponsor territoriali: Laser Tech; Xacus; Zermiglian Costruzioni; BVR – Banca Veneta Centrale. Supporter: Generali – Agenzia Generale di Schio; Sella Farmaceutici. In collaborazione con: Cinema & Imprese; API Cortometraggio. In gemellaggio con: FIFF Menton – Festival International du Film Fantastique de Menton; International Sound and Film Music Festival. Sponsor tecnici: Xacus; Zermiglian Costruzioni; Elegy; I Fiori di Mauri; Paolo Gnutti; Trattoria Altura; Ecozema; Marco Pettinà; Latterie Vicentine; Lion Plus Distribution; Claire Hair Extensions; Estetica Delia & Sabrina; Follie Sonia; Livia Bogdan; La Conchiglia di Venere. Service: ALA Events; MB Production. \n\n\n\nPer restare aggiornati su eventi\, ospiti e programma ufficiale è possibile seguire i social del festival: ISFF_SCHIO (Instagram e Facebook).
URL:https://quartapareteroma.it/event/international-scledum-film-festival-a-schio-vi/
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/collage-3-ISFF-2026.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260730T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260731T210000
DTSTAMP:20260728T165252Z
CREATED:20260728T165223Z
LAST-MODIFIED:20260728T165252Z
UID:188577-1785445200-1785531600@quartapareteroma.it
SUMMARY: "A porte chiuse" di Sartre al Festival di Borgio Verezzi
DESCRIPTION:Giovedì 30 e venerdì 31 luglio il Festival Teatrale di Borgio Verezzi continua in piazza Sant’Agostino con una regia di Maximilian Nisi: «Huis Clos»\, A porte chiuse\, di Jean-Paul Sartre. In scena Gaia Capelli\, Gaia De Giorgi\, Iacopo Ferro\, Pietro Ramello. Scene e costumi a cura degli studenti dell’Accademia Liguistica di Belle Arti di Genova. Una produzione della Compagnia del Barone Rampante. \n\n\n\nQuesto spettacolo è molto più della messinscena di un grande classico del Novecento. È il racconto di come il teatro possa diventare un luogo di formazione\, crescita e futuro. È la storia di giovani che hanno mosso i primi passi nella Scuola di Teatro del Barone Rampante e che oggi tornano al Festival come professionisti\, guidati da un regista che è stato loro maestro\, Maximilian Nisi. Mentre scene e costumi sono ideati e realizzati dagli allievi dell’Accademia Ligustica di Belle Arti. Unire una compagnia così giovane a tematiche universali e senza tempo crea una sinergia potente: permette al teatro di rinnovarsi continuamente\, parlando alle nuove generazioni e offrendo loro una lente attraverso cui esplorare il presente e immaginare il futuro. \n\n\n\nDomenica 2 e lunedì 3 agosto\, si torna ai toni della commedia\, ma in una chiave sorprendente e trasgressiva\, con Emanuela Grimalda e Gianluca Ramazzotti in «Uno scherzo del genere» di Jade-Rose Parker\, diretto dallo spagnolo Gabriel Olivares. \n\n\n\nwww.festivalverezzi.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/a-porte-chiuse-di-sartre-al-festival-di-borgio-verezzi/
LOCATION:Borgio Verezzi\, Piazza Sant'Agostino\, Borgio Verezzi\, IT\, 17022\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/HUIS-CLOS_InAlto_MaximilianNisi_PietroRamello_InBasso_GaiaCapelli_GiaDeGiorgi_IacopoFerro-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260730T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260730T230000
DTSTAMP:20260728T170216Z
CREATED:20260728T170139Z
LAST-MODIFIED:20260728T170216Z
UID:188584-1785445200-1785452400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Ecuba di Euripide al Teatro Romano di Fiesole
DESCRIPTION:Tappa conclusiva del percorso creato e ideato da Sergio Maifredi e Giorgio Ieranò dedicato alla trilogia di Odisseo\, portata in scena dopo “Aiace” e “Filottete” di Sofocle\, è la terza ed ultima tragedia in cui Odisseo è personaggio in una tragedia greca.  \n\n\n\nTroia è stata sconfitta\, le donne come in ogni guerra sono deportate\, schiave\, prigioniere. Il loro viaggio\, al seguito dell’esercito vincitore\, è appena iniziato. Sbarcano in Tracia e lì lo spettro di Polidoro appare per raccontare le malvagità compiute dal re di quella terra\, amico di suo padre\, a cui era stato affidato\, lui bambino\, come ospite. È una tragedia che unisce la durezza della storia con un mondo fiabesco e sognato.  \n\n\n\nEcuba interpretata da Arianna Scommegna ha la forza di una madre e di una belva al tempo stesso\, regina capace di evocare incubi e vendette barbare. La musica dal vivo\, scritta da Mario Incudine e il coro da lui guidato\, conferiscono a questo testo una potenza antica\, arcaica e misteriosa. \n\n\n\nLa tragedia Ecuba di Euripide ha la regia di Sergio Maifredi e si avvale della nuova traduzione di Giorgio Ieranò\, eseguita appositamente per Teatro Pubblico Ligure. Ne sono interpreti Arianna Scommegna\, Mino Manni\, Gianluigi Fogacci e Mariella Speranza\, Mario Incudine nel ruolo del corifeo e autore delle musiche originali eseguite dal vivo da Antonio Vasta\, maestro concertatore.  \n\n\n\nIn scena un coro di dodici elementi: Lorena Abbo\, Maura Amalberti\, Laura Amoretti\, Anna Belardi\, Jose Bonsignorio\, Elisabetta Emerigo\, Rita Mencuccini\, Giada Poidebard\, Chiara Rambaldi\, Carla Talete\, Simona Tallone\, Giorgia Zanelli. Costumi di Paola Ratto\, disegno luci di Paolo Benvenuto. 
URL:https://quartapareteroma.it/event/ecuba-di-euripide-al-teatro-romano-di-fiesole/
LOCATION:Teatro Romano di Fiesole\, Via Fernando Farulli\, 1\, Fiesole (FI)\, ITA\, 50014\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Ecuba.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260730T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260730T130000
DTSTAMP:20260711T155114Z
CREATED:20260711T155111Z
LAST-MODIFIED:20260711T155114Z
UID:187650-1785405600-1785416400@quartapareteroma.it
SUMMARY:ESTATE A CASINA DI RAFFAELLO
DESCRIPTION:A Casina di Raffaello\, nel cuore di Villa Borghese\, oltre alle attività ludico-didattico del centro estivo per bambine e bambini dai 5 agli 11 anni\, prosegue a luglio e agosto anche l’offerta culturale rivolta alle famiglie. \n\n\n\nFino al 30 luglio\, infatti\, si terranno i Matinée con l’Arte. Nelle giornate dal martedì al giovedì (21\, 22\, 23 e 28\, 29 e 30 luglio)\, le bambine e i bambini dai 6 agli 11 anni potranno avvicinarsi ai linguaggi del contemporaneo attraverso letture animate\, laboratori di espressione corporea e sperimentazioni di pratiche artistiche. \n\n\n\nLe attività\, che si svolgono dalle ore 10.00 alle 13.00\, sono condotte da educatrici specializzate in didattica dell’arte per far vivere a bambine e bambini un’esperienza collettiva di socializzazione\, gioco e crescita immersi nella natura dello splendido parco di Villa Borghese. \n\n\n\nOgni mattinata prevede letture di albi illustrati\, esercizi di movimento corporeo e laboratori creativi. Le attività hanno un costo di 24€ a bambino. Sono gratuite per disabili e loro accompagnatori. È consigliato indossare un abbigliamento comodo. Ogni bambino deve essere munito di acqua e merenda.  \n\n\n\nFino al 29 agosto\, invece\, ogni sabato mattina (a eccezione del 15 e del 22 agosto)\, per il programma Sabato d’Estate – Summer Saturday\, si terranno alcune visite esplorative e letture animate in italiano e in inglese durante le quali adulti e bambini insieme\, verranno prima guidati alla scoperta dei tesori naturalistici e artistici della Villa e poi coinvolti in attività creative dedicate al mondo naturale e in letture di albi illustrati\, per vivere un’avventura all’insegna dell’arte e dell’immaginazione. Le attività\, rivolte ad adulti e bambini insieme\, sono pensate come esperienza di crescita condivisa e collettiva basata sul gioco. \n\n\n\nLe visite esplorative con laboratorio hanno una durata di 75 minuti circa e un costo di 8€ a bambino\, gratuito per l’adulto accompagnatore se previsto. Le letture animate\, invece\, hanno una durata di 40 minuti e un costo di 6€ a minore. \n\n\n\nPer tutte le attività la prenotazione e il pagamento online sono obbligatori telefonando al contact center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19).  \n\n\n\nInfo e dettagli su programma\, costi e orari sono consultabili sul sito www.casinadiraffaello.it e sulle relative pagine social. \n\n\n\nPROGRAMMA MATINÉE CON L’ARTE \n\n\n\nRitratti d’artista \n\n\n\nUn percorso dedicato al ritratto e all’autoritratto attraverso quegli artisti contemporanei che hanno trovato nuovi modi di raccontarsi e affrontare il tema dell’identità con logiche nuove\, bizzarre e giocose. Rappresentazioni magiche e surrealiste\, icone pop e ironiche combinazioni\, guideranno i partecipanti alla scoperta di nuovi linguaggi di rappresentazione per creare originali racconti di sé.  \n\n\n\nQuando: dalle 10.00 alle 13.00Date: martedì 21 e 28 luglio 2026Durata: 3 orePartecipanti: 15 bambine/i dai 6 agli 11 anniCosto: 24 euro \n\n\n\nMateria d’artista \n\n\n\nUn percorso per imparare a guardare con gli occhi curiosi degli artisti contemporanei e condurre bambine e bambini alla scoperta delle possibilità espressive dei materiali quotidiani. Non solo carte\, plastiche e stoffe\, ma anche acqua\, aria e terra saranno gli ingredienti per sperimentare differenti pratiche artistiche reinventando\, con gioco e ironia\, l’uso di più materiali. \n\n\n\nQuando: dalle 10.00 alle 13.00Date: mercoledì 22 e 29 luglio 2026Durata: 3 orePartecipanti: 15 bambine/i dai 6 agli 11 anniCosto: 24 euro \n\n\n\nSpazio d’artista \n\n\n\nUn percorso dedicato alla relazione tra corpo\, opera d’arte e spazio: l’artista contemporaneo non utilizza più il corpo solo come modello\, ma danza sulla tela\, agisce nello spazio\, supera la bidimensionalità della tela. Bambine e bambini potranno sperimentare attraverso il dripping\, l’installazione e la performance nuovi modi di agire con il corpo nello spazio dell’arte. \n\n\n\nQuando: dalle 10.00 alle 13.00Date: giovedì 23 e 30 luglio 2026Durata: 3 orePartecipanti: 15 bambine/i dai 6 agli 11 anniCosto: 24 euro \n\n\n\nPROGRAMMA SABATO D’ESTATE – SUMMER SATURDAY \n\n\n\nVISITA ESPLORATIVA CON LABORATORIOEsplorazioni ad arte \n\n\n\nCome si possono catturare i colori della natura? Cosa significa davvero esplorare con tutti i sensi? Villa Borghese diventa lo scenario di un viaggio esplorativo\, dove bambine e bambini insieme agli adulti saranno guidati alla scoperta delle sue meraviglie naturali e artistiche. Un percorso che unisce osservazione\, ascolto e immaginazione per conoscere da vicino alberi monumentali e animali fantastici scolpiti nella pietra\, ascoltare il suono dell’acqua e il cinguettio degli uccelli\, osservare nel dettaglio gli elementi naturali. In laboratorio\, i partecipanti realizzeranno una speciale mappatura emotiva dell’esplorazione vissuta in Villa tra arte e botanica\, tra scientificità e creatività.  \n\n\n\nQuando: sabato alle ore 10.00 \n\n\n\nDate: 11\, 18 luglio; 1\, 8\, agosto – ITALIANO;25 luglio\, 29 agosto – INGLESE. \n\n\n\nDurata: 75 minuti \n\n\n\nPartecipanti: 12 bambine/i (6-11 anni) e 12 adulti accompagnatori \n\n\n\nCosto: 8 euro a bambina/o \n\n\n\nLETTURE ANIMATE \n\n\n\nIl piccolo bruco Maisazio – The very hungry caterpillar\, di Eric Carle \n\n\n\nTutti i bruchi diventano farfalle\, ma come fanno? Pagina dopo pagina\, tra sorprese e meraviglia\, scopriremo insieme a un simpatico bruco uno dei grandi misteri della natura. Infine\, con forme e colori aiuteremo bruco a diventare una meravigliosa farfalla. \n\n\n\nQuando: sabato alle ore 11.30 \n\n\n\nDate: 1° agosto – ITALIANO  \n\n\n\nDurata: 40 minuti \n\n\n\nPartecipanti: 8 bambine/i (3-6 anni) e 8 adulti accompagnatori \n\n\n\nCosto: 6 euro a bambina/o \n\n\n\nUn colore tutto mio – A color of his own\, di Leo Lionni \n\n\n\nI pappagalli sono verdi\, i pesciolini sono rossi… e il camaleonte di che colore è? \n\n\n\nIn questo fantastico viaggio nella natura\, tra gioco e scoperta\, aiuteremo camaleonte a trovare un colore tutto suo. Realizzeremo insieme una nuova pagina da aggiungere alla storia di questo simpatico animale. \n\n\n\nQuando: sabato alle ore 11.30 \n\n\n\nDate: 11 luglio\, 8 agosto – ITALIANO; 25 luglio – INGLESE. \n\n\n\nDurata: 40 minuti \n\n\n\nPartecipanti: massimo 8 bambine/i (3-6 anni) e 8 adulti accompagnatori \n\n\n\nCosto: 6 euro a bambina/o \n\n\n\nIl giardino più bello – The most beautiful garden\, di Luca Tortolini e Beatrice Cerocchi  \n\n\n\nGrazie a un inaspettato concorso\, una città grigia e triste si trasforma in un fantastico giardino fiorito ridonando gioia ed allegria a tutti i cittadini. Con la tecnica del collage ciascuno potrà realizzare il proprio\, con le piante ed i fiori che più ama. \n\n\n\nQuando: sabato alle ore 11.30 \n\n\n\nDate: 18 luglio – ITALIANO; 29 agosto – INGLESE \n\n\n\nDurata: 40 minuti \n\n\n\nPartecipanti: massimo 8 bambine/i (3-6 anni) e 8 adulti accompagnatori \n\n\n\nCosto: 6 euro a bambina/o
URL:https://quartapareteroma.it/event/estate-a-casina-di-raffaello/
LOCATION:Casina del Curato o di Raffaello\, Via Francesco Jacovacci\, 25\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Uscita-Villa-Borghese.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260729T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260802T210000
DTSTAMP:20260726T233406Z
CREATED:20260726T233343Z
LAST-MODIFIED:20260726T233406Z
UID:188462-1785358800-1785704400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Cinque serate intense per l'ultima settimana di "Brividi d'Estate 2026" a Napoli
DESCRIPTION:Cinque serate che condensano l’identità di una rassegna capace\, anno dopo anno\, di trasformare il Real Orto Botanico di Napoli in uno spazio scenico unico\, dove il teatro incontra la notte\, la natura e il mistero. Da giovedì 29 luglio a domenica 2 agosto si conclude infatti l’edizione 2026 di Brividi d’Estate\, la manifestazione curata dal Pozzo e il Pendolo Teatro e sostenuta dal Comune di Napoli\, con un programma che attraversa il noir\, il teatro d’autore\, l’esperienza immersiva e la memoria storica. \n\n\n\nL’ultima settimana della rassegna rappresenta una sintesi perfetta della poetica del Pozzo e il Pendolo: raccontare storie che sappiano coinvolgere il pubblico non solo attraverso la narrazione\, ma anche grazie alla forza evocativa dei luoghi e all’intensità della relazione tra attori e spettatori. \n\n\n\nAd aprire il programma\, nelle serate del 29 e 30 luglio\, sarà Vipera di Maurizio de Giovanni\, anche in scena con Rosaria De Cicco\, Marianita Carfora\, Gennaro Monti\, Sonia De Rosa\, Salvatore Catanese\, Alfredo Mundo\, Marco Palumbo e Federica Totaro\, le musiche originali di Rocco Zaccagnino e la regia di Annamaria Russo. \n\n\n\nLa vicenda riporta il pubblico nella Napoli del 1932\, pochi giorni prima della Pasqua. Nel celebre bordello cittadino chiamato Paradiso viene assassinata Maria Rosaria Cennamo\, conosciuta da tutti come Vipera\, la prostituta più desiderata della città. A indagare è il commissario Luigi Alfredo Ricciardi\, costretto ancora una volta a convivere con il suo inquietante dono: vedere i morti e ascoltarne le ultime parole. \n\n\n\nVenerdì 31 luglio sarà invece la volta dell’ultimo appuntamento con La cena con delitto\, formula che negli anni è diventata uno dei marchi distintivi del Pozzo e il Pendolo Teatro. \n\n\n\nLa rassegna si concluderà\, sabato 1 e domenica 2 agosto\, con Processo a una strega\, scritto e diretto da Annamaria Russo\, interpretato da Marianita Carfora\, Marco Palumbo\, Sergio Del Prete\, Andrea De Rosa\, Federica Totaro e Alfredo Mundo. \n\n\n\nIspirato agli autentici atti di un processo dell’Inquisizione\, lo spettacolo racconta la storia di Bianca\, una giovane guaritrice che vive ai margini della comunità. La sua indipendenza\, la sua bellezza e una relazione ritenuta scandalosa la rendono vittima del pregiudizio. Accusata di stregoneria\, viene arrestata e processata dal Santo Tribunale. Un racconto storico che parla con forza anche al presente. \n\n\n\nTre spettacoli diversi\, un unico filo conduttore: la capacità del teatro di interrogare il presente attraverso il fascino del racconto. \n\n\n\nBrividi d’Estate 2026\, Real Orto Botanico di Napoli \n\n\n\nGiovedì 29 luglio ˃ domenica 2 agosto 2026\, ore 21.00 \n\n\n\nInfo al numero 0815422088 \n\n\n\nbiglietti www.ilpozzoeilpendolo.it e sul circuito Etes
URL:https://quartapareteroma.it/event/cinque-serate-intense-per-lultima-settimana-di-brividi-destate-2026-a-napoli/
LOCATION:Real Orto Botanico\, Via San Gregorio Armeno\, Napoli\, ITA\, 80138\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/VIPERA_una_scena.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260729T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260729T230000
DTSTAMP:20260728T090909Z
CREATED:20260728T090907Z
LAST-MODIFIED:20260728T090909Z
UID:188519-1785358800-1785366000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Temple Jazz Orchestra in concerto a Nazzano
DESCRIPTION:Il 29 luglio alle ore 21.00\, nel palcoscenico in Piazza della Rocca tra le antiche mura e il maestoso Castello Savelli\, risalente al XIII secolo\, si esibirà la Temple Jazz Orchestra\, una delle più prestigiose orchestre jazz universitarie degli Stati Uniti\, che inaugurerà proprio da Nazzano il proprio tour europeo 2026.  \n\n\n\nGuidata dall’acclamato trombettista\, direttore degli studi jazzistici e presidente degli studi musicali alla Temple University Terell Stafford\, la Temple Jazz Orchestra rappresenta una delle eccellenze della Temple University di Philadelphia. L’ensemble si è aggiudicato\, per il secondo anno consecutivo\, il National Collegiate Jazz Championship\, confermandosi tra le migliori orchestre jazz universitarie americane. Dopo essersi esibita negli Stati Uniti\, in Germania\, nei Paesi Bassi e in Giappone\, la formazione sceglie la rassegna Tevere in Danza per inaugurare il proprio nuovo tour europeo\, dando avvio da Nazzano a un percorso che la porterà in diverse città del continente. Il concerto sarà dedicato alla musica di Quincy Jones\, figura centrale della storia del jazz contemporaneo\, e vedrà la partecipazione della cantante Barbara Parisi. \n\n\n\nPer l’occasione\, il Collettivo Valle del Tevere presenta una nuova produzione originale\, ideata appositamente per la seconda edizione di Tevere in Danza dalla coreografa e docente Emilia Zankina. Con una consolidata esperienza tra Europa e Stati Uniti\, dove ha svolto attività artistica e didattica anche con la Temple University\, Zankina firma una creazione inedita che metterà in dialogo un gruppo di danzatori con l’esecuzione dal vivo della Temple Jazz Orchestra\, trasformando il concerto in un’esperienza condivisa tra musica e movimento. \n\n\n\n«La Temple Jazz Orchestra è davvero una realtà speciale. Quest’anno ha conquistato\, per il secondo anno consecutivo\, il National Collegiate Jazz Championship e si conferma tra le migliori orchestre jazz universitarie degli Stati Uniti. Il fatto che il tour europeo inizi proprio a Nazzano rende questa occasione ancora più significativa. Per Tevere in Danza ho creato una nuova coreografia sulle musiche di Quincy Jones\, pensata per dialogare con l’orchestra dal vivo. Sarà una creazione costruita dall’incontro tra musicisti e danzatori\, frutto del contributo di tutti gli artisti coinvolti»\, racconta Emilia Zankina. \n\n\n\nLa coreografa sottolinea inoltre il valore che una rassegna come Tevere in Danza assume nel rapporto tra arte\, territorio e partecipazione: «Dico sempre ai miei studenti americani che l’Italia è un luogo magico perché\, in qualunque direzione ci si muova\, nel giro di un’ora si incontra una collina e un castello. Nazzano è uno di questi luoghi straordinari\, con una storia e una vista meravigliosa sulla Valle del Tevere. Portare iniziative culturali fuori da Roma e all’interno di queste comunità significa valorizzarne l’identità e la ricchezza. Credo che l’arte non debba mai rimanere confinata esclusivamente all’interno delle istituzioni culturali: deve appartenere a tutti. Abbiamo bisogno di grandi spettacoli realizzati da professionisti\, ma anche di laboratori\, di danza vissuta negli spazi pubblici e di occasioni nelle quali le persone possano partecipare. Rassegne come Tevere in Danza rendono possibile proprio questo\, permettendo alla creatività presente in ognuno di noi di emergere non soltanto attraverso la visione\, ma anche attraverso la partecipazione.» \n\n\n\nSi conclude così mercoledì 29 luglio la seconda edizione di Tevere in Danza\, rassegna diretta da Valerio Longo e promossa dal Collettivo Valle del Tevere\, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura\, della Regione Lazio e del Comune di Nazzano\, in collaborazione con Art Forum Würth Capena\, Temple University\, RUFA- Roma University of Fine Arts. Nata come progetto di rigenerazione culturale capace di mettere in relazione danza contemporanea\, patrimonio storico e paesaggio naturale\, la rassegna ha attraversato per tre fine settimana la Media Valle del Tevere con spettacoli\, performance site-specific\, laboratori\, incontri e mostre\, ospitando compagnie e artisti italiani e internazionali. A chiudere il programma 2026 sarà un evento speciale che unirà musica dal vivo e danza contemporanea. \n\n\n\nLink biglietti: https://www.vivaticket.com/it/ticket/collettivo-valle-del-tevere-emilia-zankina-temple-jazz-orchestra-the-music-of-quincy-jones/308367 \n\n\n\nIl Collettivo Valle del Tevere \n\n\n\nIl Collettivo Valle del Tevere è un’associazione culturale impegnata nella valorizzazione dei territori e dei luoghi della cultura situati in contesti decentrati attraverso le arti performative\, la progettazione culturale e la partecipazione delle comunità. Fondata nel 2019 da Matteo Carratoni\, il Collettivo promuove un modello di turismo di prossimità sviluppando progetti che trasformano borghi\, musei\, paesaggi naturali e siti di interesse storico in spazi di produzione e fruizione culturale\, favorendo l’accesso alla cultura e la costruzione di reti tra istituzioni\, artisti e territorio. L’associazione opera con competenze specializzate in produzione multimediale\, arti performative e marketing territoriale\, elaborando strategie innovative che intrecciano creatività\, sostenibilità ambientale e crescita economica locale\, contribuendo a consolidare un forte senso di identità territoriale.  \n\n\n\nhttps://www.collettivovalledeltevere.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/temple-jazz-orchestra-in-concerto-a-nazzano/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Temple-Jazz-Orchestra.2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260729T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260729T230000
DTSTAMP:20260726T232457Z
CREATED:20260726T232454Z
LAST-MODIFIED:20260726T232457Z
UID:188455-1785358800-1785366000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"L'ora del sole medio" di Antonella Rizzo a Casa Turrita
DESCRIPTION:La rassegna “Rumore” porta in scena “L’ora del sole medio”\, un viaggio poetico e disarmante tra le fragilità del nostro presente. \n\n\n\nC’è un momento esatto della giornata in cui il sole raggiunge lo zenit e la luce\, facendosi spietata\, annulla ogni ombra. È in quell’istante perfetto e crudele che diventa impossibile nascondersi. È questa l’apocalisse silenziosa e quotidiana esplorata da Antonella Rizzo nella sua ultima\, intensa opera\, L’ora del sole medio. Raccolta di apocalissi minime\, pubblicata da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno.  \n\n\n\nIn un’epoca in cui la frenesia ci spinge a non guardare mai veramente ciò che ci circonda\, l’autrice ci invita a un arresto forzato. Questo potente appuntamento letterario\, destinato a lasciare il segno\, sarà ospitato nell’evocativa cornice di Casa Turrita\, come evento di punta della rassegna Rumore – voci\, arte\, culture in movimento.  \n\n\n\n«Tra visioni di villaggi sepolti dalla sabbia\, olive che marciscono sotto la pioggia e lucertole “ombre senza coda”\, la poesia interroga il nostro modo di guardarci\, non tramite il riflesso\, ma attraverso la lente della distanza.»  \n\n\n\n\nA guidare il pubblico in questo viaggio di mercoledì 29 luglio 2026 a partire dalle ore 21\,00 vertiginoso ci sarà l’editore Stefano Donno\, in un dialogo serrato con l’autrice. Letture a cura di Serena Stifani. Non aspettatevi la classica presentazione letteraria: l’incontro promette di essere un vero e proprio attraversamento. Una fenditura nel presente che sfida i presenti a sostenere lo sguardo di quel “sole medio” che tutto svela\, trasformando i crolli minimi della nostra quotidianità in folgoranti rivelazioni. \n\n\n\n\nLa rassegna “Rumore”\, realizzata in sinergia con la comunità locale\, si conferma così un crocevia vitale per il pensiero contemporaneo. Uno spazio dove la letteratura abbandona i toni accademici per farsi voce viva\, urgenza e\, soprattutto\, antidoto al silenzio dell’indifferenza.
URL:https://quartapareteroma.it/event/lora-del-sole-medio-di-antonella-rizzo-a-casa-turrita/
CATEGORIES:Libri
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/rizzo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260729T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260729T223000
DTSTAMP:20260728T093747Z
CREATED:20260728T093655Z
LAST-MODIFIED:20260728T093747Z
UID:188528-1785358800-1785364200@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Essere o non essere Shakespeare” di e con Sergio Vespertino a Solunto
DESCRIPTION:All’interno del circuito dei “Teatri di pietra”\, l’attore palermitano il 29 luglio sarà in scena nell’area archeologica di Solunto con una produzione della Cooperativa Teatro Agricantus di Palermo. In “Essere o non essere Shakespeare”\, scritto con Salvatore Ferlita con il contributo registico di Gianfranco Perriera\, Vespertino veste i panni di un professore ossessionato dal mistero dell’identità di William Shakespeare \n\n\n\nL’estate teatrale di Sergio Vespertino è in grande fermento e lo sta portando a recitare sui siti archeologici più suggestivi d’Italia. Il grande mattatore palermitano\, amato dal pubblico di ogni età per aver saputo trasformare la tradizione comico-popolare in un linguaggio teatrale raffinato\, profondo e personale\, dopo aver calcato diversi palchi nazionali torna nella sua Sicilia con alcune produzioni Agricantus di Palermo inserite nel circuito dei Teatri di pietra.  \n\n\n\nIl tour siciliano di Sergio Vespertino prenderà il via mercoledì 29 luglio dall’area archeologica di Solunto (Santa Flavia) con il professore visionario di  “Essere o non essere Shakespeare”\, spettacolo scritto a quattro mani da Vespertino e Salvatore Ferlita con il contributo registico di Gianfranco Perriera. Per questo spettacolo Vespertino vestirà i panni di un professore ossessionato dal mistero dell’identità di William Shakespeare\, coinvolgendo gli spettatori in un’irresistibile indagine tra citazioni e comicità.  \n\n\n\nVespertino: «Nel corso dello spettacolo parlo di lui\, non delle sue opere\, e lo metto in discussione. A ben vedere ci sono davvero pochi elementi che possano svelarci la vita del Bardo\, avvolto com’è da un’aurea di mistero e di leggenda. Basti pensare che se ne perdono le tracce per sette anni… e poi le sue opere! Oltre alle più famose notoriamente ambientate nel nostro Paese\, ce ne sono almeno quindici che profumano d’Italia… una questione di dettagli. Mi sono chiesto: e se qualcuno avesse abilmente costruito un grande bluff?».  \n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\n WhatsApp 3519072781; tel 091 309636. Biglietto: € 15. Biglietteria on line: https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/event/160886\,  www.liveticket.it e www.tickettando.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/essere-o-non-essere-shakespeare-di-e-con-sergio-vespertino-a-solunto/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Sergio-Vespertino_Essere-on-essere-Shakespeare.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260729T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260731T200000
DTSTAMP:20260728T164855Z
CREATED:20260728T164852Z
LAST-MODIFIED:20260728T164855Z
UID:188574-1785355200-1785528000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Ultimi due appuntamenti al Ravello Festival
DESCRIPTION:Il Ravello Festival 2026 chiude la programmazione del mese di luglio con due appuntamenti molto attesi\, mercoledì 29 luglio Piccinni e Gluck\, una corona per due su testi e drammaturgia di Valerio Cappelli e venerdì 31 Kent Nagano dirige il prologo e il primo atto della Götterdämmerung di Richard Wagner: un appuntamento di risonanza internazionale che sta raccogliendo sulla Costiera appassionati da tutto il mondo. Due proposte diverse che testimoniano il desiderio del festival di coinvolgere un pubblico eterogeneo spaziando da progetti teatrali che hanno comunque un legame con la musica alle grandi esclusive italiane con le principali orchestre del mondo. Si comincia quindi mercoledì 29 luglio nella suggestiva Sala dei Cavalieri (ore 20)\, con una serata di musica e parole che è una riflessione sul teatro musicale settecentesco: Piccinni e Gluck\, una corona per due su testi e drammaturgia di Valerio Cappelli ha debuttato lo scorso aprile a Bari (produzione in collaborazione con il Teatro Petruzzelli di Bari e Angelo Tumminelli – Prima International Company) ed è interpretato dall’attore Sergio Rubini\, dal soprano Francesca Pia Vitale e da Luca Gorla al pianoforte. Un progetto dedicato alla storica contesa che contrappose a Parigi il compositore barese (la cui Cecchinaera opera molto più rappresentata dei capolavori mozartiani) e quello tedesco\, considerato il più grande operista del tempo. «Il racconto – scrive l’autore Valerio Cappelli – procede come una confessione\, uno scontro alla “Mozart-Salieri”\, punteggiato da interventi musicali. Racconto teatrale e musica dal vivo. Lo spettacolo si collega idealmente a Gli occhiali di Šostakovič\, altro mio testo sempre con Rubini\, dove la musica è il punto di partenza sul destino umano di un artista\, sul rapporto tra arte\, potere e memoria. Questo invece è il dramma dell’eterno secondo. La vita di Piccinni oscillò tra Napoli e Parigi\, dove si svolse la “contesa” al centro di questo spettacolo\, tra Niccolò Piccinni e il cavaliere Christoph Willibald Gluck\, il nobile cavaliere degli Asburgo-Lorena\, l’autorità riconosciuta del suo tempo\, l’artefice della grande Riforma musicale. Il primo\, benché avesse conosciuto gli onori di grandi successi\, veniva da una famiglia povera e numerosa\, e dalla provincia più povera del Sud d’Italia\, l’altro era consapevole della propria autorità in musica. I due si trovarono a comporre l’identica opera. Lo “scontro” avvenne proprio qui\, per Ifigenia in Tauride\, dalla tragedia di Euripide; qui si innescò la miccia degli opposti partiti. Tutta Parigi fu sul chi vive\, i salotti si aprivano con una domanda ricorrente: siete voi per Piccinni o per Gluck?». Venerdì 31 luglio (ore 20) è in calendario uno dei momenti più attesi del Festival\, con il ritorno a Ravello\, in esclusiva italiana\, di Kent Nagano con Dresdner Festspielorchester e Concerto Köln per il progetto di esecuzione del Ring su strumenti e prassi dell’epoca wagneriana intitolato “The Wagner Cycles – A project of the Dresdner Musikfestspiele”. Nel 2023 il Belvedere aveva accolto l’esecuzione dell’Oro del Reno\, adesso si ascolteranno – sempre in forma di concerto – il prologo e il primo atto della Götterdämmerung di Richard Wagner: un appuntamento di risonanza internazionale\, che ha debuttato in Germania alcune settimane fa e che sarà al festival di Lucerna dopo Ravello\, basato su una approfondita ricerca musicologica che punta alla ricostruzione del suono originale e anche sull’esatta dizione del libretto. Interpreti vocali saranno: Åsa Jäger (Brünnhilde)\, Young Woo Kim (Siegfried)\, Patrick Zielke (Hagen)\, Ania Vegry (Gutrune e Terza Norna)\, Jasmin Etminan (Prima Norna e Waltraute)\, Marie-Luise Dreßen (Seconda Norna)\, Johannes Kammler (Gunther). Sono previsti i sovratitoli in italiano e inglese.In occasione di questo appuntamento wagneriano così prestigioso\, legato anche ai 150 anni dalla prima esecuzione del Ring completo a Bayreuth\, sono in programma due incontri introduttivi\, sempre venerdì 31 luglio\, all’Hotel Caruso a mezzogiorno e poi nel giardino di Villa Rufolo ore 18.30 con il giornalista e musicologo Andrea Estero\, presidente dell’Associazione Nazionale Critici Musicali. All’incontro del mattino sarà inoltre presentato il video Il Ring in Italia preparato per questa edizione del Ravello Festival che contiene una carrellata di immagini degli allestimenti della Tetralogia nei teatri della Penisola dal 1896 a oggi\, realizzato grazie alla collaborazione degli archivi storici dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia\, del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino\, del Teatro La Fenice di Venezia\, del Teatro dell’Opera di Roma\, del Teatro alla Scala\, del Teatro Regio di Torino\, del Teatro Massimo\, del Teatro di San Carlo\, del Teatro Comunale di Bologna. La settimana di attività della Fondazione Ravello è iniziata rinnovando il proprio sostegno alle principali iniziative religiose e alle tradizioni della città. Anche nel 2026\, dopo il contributo alla Via Crucis pasquale e ai festeggiamenti della Beata Vergine Maria delle Grazie\, della realizzazione del Salone degli stemmi vescovili presso la Pinacoteca del Duomo\, il 26 e 27 luglio sono state sostenute le celebrazioni patronali di San Pantaleone che precedono\, a settembre\, la Festa della Madonna Addolorata con la 73ª edizione dell’Incendio del borgo di Torello. L’impegno conferma l’attenzione della Fondazione verso il patrimonio religioso\, culturale e identitario della comunità ravellese. Negli spazi di Villa Rufolo è visitabile la mostra dedicata a William Kentridge\, realizzata dalla Fondazione Ravello in collaborazione con la Galleria Lia Rumma. L’esposizione accompagna il pubblico del Festival con un percorso nel quale musica\, teatro e arti visive dialogano secondo la poetica dell’artista sudafricano\, protagonista di una delle più significative ricerche contemporanee sul rapporto tra immagine e suono.  Il mese di agosto del Ravello Festival si aprirà con una serie di appuntamenti sempre sul Belvedere dedicati al jazz e alle musiche di oggi con Andrea Motis Trio (giovedì 6 agosto\, ore 21.30); Rita Marcotulli Ensemble (venerdì 7 agosto\, ore 21.30)\, quindi Rick Margitza\, Jeff Ballard\, Dario Deidda\, Roberto Tarenzi\, Domenico Sanna\, Carlo Fimiani in Omaggio a Miles (sabato 8 agosto\, ore 21.30). Attesissimo e già sold out l’11 agosto (ore 5.15) il tradizionale Concerto all’alba\, momento identitario del Festival\, in cui la musica accompagna il sorgere del giorno\, con l’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno diretta da Alessandro Palumbo. Il Festival torna quindi sul Belvedere a fine agosto\, con una sequenza di grandi orchestre internazionali direttori e solisti fra i più noti di oggi. L’orario di inizio dei concerti\, per offrire al pubblico lo spettacolo naturale del tramonto\, è anticipato alle ore 19.30. Si comincia mercoledì 26 agosto con la Filarmonica “George Enescu” diretta da Robert Treviño; giovedì 27 agosto\, nello spazio suggestivo e raccolto della Sala dei Cavalieri\, il celebre pianista francese\, Jean-Efflam Bavouzet proporrà l’Integrale della musica per pianoforte solo di Maurice Ravel in due parti\, alle ore 18 e alle ore 21. Si prosegue sabato 29 agosto con la Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Philippe Jordan e poi domenica 30 agosto con The Constellation Choir and Orchestra diretti da John Eliot Gardiner. Finale d’eccezione sabato 5 settembre (Belvedere\, ore 19.30) in esclusiva italiana arriverà a Ravello la Freiburger Barockorchester diretta da Simon Rattle con la violinista Isabelle Faust. La 74ª edizione del Ravello Festival\, manifestazione organizzata dalla Fondazione Ravello – guidata dal presidente Alessio Vlad\, con la direzione generale di Maurizio Pietrantonio e la direzione artistica di Lucio Gregoretti – si realizza grazie al sostegno della Regione Campania\, del Ministero della Cultura\, di un nuovo gruppo di sponsor come NLG “Endless Partner”\, Veolia “Earth Legacy Partner”\, De Luca Industria Cartaria “Legends Partner”\, Coop Sole “Mediterranean Supplier” e Caffè Barbera “Sunrise Partner”\, cui si aggiungono come partner della promozione del festival Rolex e Gioielleria Galdi. Confermato inoltre il supporto di Dielle Impianti & Restauri per la realizzazione del palcoscenico sul Belvedere e l’ospitalità offerta dagli hotel Caruso\, Palazzo Avino\, Villa Cimbrone\, Villa Fraulo\, Parsifal\, Palazzo Confalone\, Tipografo di Amalfi oltre a Malafronte e alle Cantine Marisa Cuomo. Il programma completo con tutti i dettagli è su www.ravellofestival.com Progetto Ravello 2026 CUP F29I26000210001 a valere sui fondi dell’Accordo per la coesione della Regione Campania DGR 641 del 18/09/2025  Informazioni di biglietteriaI biglietti per tutti gli appuntamenti sono in vendita sul sito www.ravellofestival.com Il Boxoffice di Piazza Duomo a Ravello sarà aperto a partire dal 1° luglio 2026\, dal martedì alla domenica\, dalle ore 10 alle ore 14 (chiuso il lunedì); nei giorni dei concerti\, dalle ore 10 alle ore 14 e poi dalle ore 17 fino all’orario di inizio degli stessi. tel: +39 089 858422 / boxoffice@ravellofestival.com Prezzi dei biglietti (non rimborsabili)4-5-11-12-17-24-31 luglio\, 26-29-30 agosto\, 5 settembre: 60 euro19 luglio\, 6-7-8 agosto: 40 euro29 luglio (non numerato): 20 euro27 agosto (non numerato) 20 euro / 30 euro per entrambi i concerti Under 26Sono previsti biglietti (escluso il Concerto all’alba) al costo di €20 acquistabili esclusivamente in loco fino ad esaurimento dei posti disponibili (sarà necessario esibire un documento di identità all’ingresso). I biglietti sono nominativi e non cedibili. www.ravellofestival.comIl programma potrebbe subire variazioni.
URL:https://quartapareteroma.it/event/ultimi-due-appuntamenti-al-ravello-festival/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/FpFHrbWw.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260728T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260729T210000
DTSTAMP:20260722T174522Z
CREATED:20260722T174454Z
LAST-MODIFIED:20260722T174522Z
UID:188336-1785272400-1785358800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Ci Vediamo all'Alba" a Borgio Verezzi
DESCRIPTION:Quella della drammaturga inglese Zinnie Harris è un’opera intensa e onirica che esplora il confine sottile tra l’amore e il dolore. Ispirandosi al mito di Orfeo ed Euridice\, la Harris ribalta la prospettiva classica in chiave moderna e intimista\, scrivendo un testo duro\, pur mantenendo un’atmosfera sospesa e magica. \n\n\n\nProtagoniste sono due donne – interpretate dalle straordinarie Anna Della Rosa e Linda Gennari – che\, dopo un terribile incidente in barca\, naufragano su una costa misteriosa e apparentemente deserta. Mentre cercano di orientarsi e di elaborare lo shock dell’accaduto\, la realtà inizia a farsi strana: il paesaggio sembra mutare\, gli oggetti compaiono dal nulla e la percezione del tempo si distorce. Quello che inizia come un tentativo di sopravvivenza fisica si trasforma rapidamente in un viaggio emotivo e metafisico. Helen e Robyn\, questi i loro nomi\, sono costrette così a confrontarsi con verità sommerse della loro relazione e\, soprattutto\, con la natura del trauma che hanno appena vissuto. \n\n\n\nLa regia di Davide Livermore scava nel subconscio: la mente umana costruisce realtà alternative pur di non accettare la fine di un amore\, il dolore manipola il passato facendo emergere piccole crepe\, bugie e risentimenti tipici di ogni lunga convivenza. L’ambientazione della scena\, metafora di isolamento e naufragio senza spazio e senza tempo\, rappresenta uno spazio psicologico sospeso tra il prima e il dopo la catastrofe. La parola viene accompagnata e sottolineata\, in una drammaturgia che va di pari passo con il racconto\, dalle musiche originali di Roberta Di Mario\, che si muovono tra emozioni e suoni della natura\, portando lo spettatore a provare un senso di malinconica bellezza sulla necessità di “lasciar andare”.  \n\n\n\nNote di regia \n\n\n\nCi vediamo all’alba è un testo che sembra cominciare dopo una fine. Due donne arrivano su una riva. Sono vive\, forse. Sono salve\, forse. Hanno attraversato l’acqua\, l’urto\, la paura\, e cercano una strada per tornare a casa. Ma il teatro\, quando è necessario\, non ci riporta mai davvero “a casa”: ci conduce nel punto esatto in cui la realtà smette di obbedire alle sue regole e comincia a rivelare ciò che normalmente teniamo nascosto. \n\n\n\nZinnie Harris scrive una variazione contemporanea\, intima\, feroce e delicatissima del mito di Orfeo ed Euridice. Ma qui il mito non è un ornamento colto. È una ferita antica che torna a pulsare nel presente. Orfeo non è più soltanto colui che canta per riportare indietro l’amata. Euridice non è più soltanto colei che viene perduta. Il mito si sposta\, si rovescia\, diventa corpo femminile\, relazione\, memoria\, desiderio\, impossibilità di accettare che l’amore non basti a trattenere chi amiamo. \n\n\n\nCi vediamo all’alba parla dell’amore nel suo punto più estremo: quando non può più agire sulla realtà\, ma continua ad agire dentro di noi. Parla del bisogno impossibile di rifare l’ultimo gesto\, di riscrivere l’ultima frase\, di tornare un minuto prima dell’irreparabile. Tutti conosciamo questa tentazione. Tutti\, davanti a una perdita\, vorremmo scendere agli inferi. Vorremmo negoziare con gli dèi. Vorremmo che la morte\, almeno una volta\, facesse un’eccezione. Il teatro nasce esattamente da questo desiderio impossibile. \n\n\n\nIl dolore vero non è mai uniforme. È contraddittorio\, quasi indecente nella sua capacità di cambiare temperatura da un istante all’altro. Può farci ridere nel momento sbagliato. Può renderci crudeli con chi amiamo. Può farci credere a ciò a cui non avremmo mai creduto. \n\n\n\nLa regia cerca di ascoltare questa instabilità senza addomesticarla. Ho chiesto alla scena\, alla luce\, al suono e ai corpi di restare in una zona di sospensione: non spiegare troppo\, non chiudere\, non illustrare. Lasciare che lo spettatore entri progressivamente in un territorio dove ogni certezza vacilla. Perché il testo di Harris non va risolto: va abitato. \n\n\n\nE forse è proprio questo il cuore del lavoro: abitare l’umana fragilità. Non correggerla. Non nasconderla. Non trasformarla in una morale. Abitarla. Entrare in quella stanza segreta dove siamo tutti meno forti di quanto fingiamo\, dove la perdita ci trova impreparati\, dove l’amore mostra la sua natura più luminosa e più inerme. [Davide Livermore] \n\n\n\nwww.festivalverezzi.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/ci-vediamo-allalba-a-borgio-verezzi/
LOCATION:Borgio Verezzi\, Piazza Sant'Agostino\, Borgio Verezzi\, IT\, 17022\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/ci-vediamo-all-alba.jpg.webp
END:VEVENT
END:VCALENDAR