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SUMMARY: "La gloria e la prova" con Totò Cascio ad Atmosfere Festival
DESCRIPTION:Dopo aver emozionato il pubblico di tutto il mondo con il volto del piccolo Totò in Nuovo Cinema Paradiso\, il film di Giuseppe Tornatore che ha conquistato il Premio Oscar come Miglior Film Straniero\, Totò Cascio torna sul palcoscenico per condividere una storia di vita intensa\, fatta di successo\, dolore e rinascita. \n\n\n\nL’appuntamento è per sabato 18 luglio alle ore 21 ai Giardini del Torrione di Anguillara Sabazia\, con La gloria e la prova\, una performance che si inserisce nell’ambito di Atmosfere Festival – Nel palazzo e nei giardini\, la rassegna con la direzione artistica di Mauro Di Domenico. L’ingresso è libero. \n\n\n\nLo spettacolo è molto più di un incontro con uno degli attori bambini più amati della storia del cinema italiano: è un racconto sincero e profondamente umano che ripercorre l’ascesa folgorante di Salvatore “Totò” Cascio\, il successo internazionale arrivato in giovanissima età\, il Premio BAFTA conquistato grazie al capolavoro di Tornatore e una carriera che sembrava destinata a crescere ancora\, con film diretti da maestri come Pupi Avati e Duccio Tessari. \n\n\n\nPoi\, improvvisamente\, il silenzio. \n\n\n\nPer molti anni il pubblico si è chiesto perché Totò Cascio fosse scomparso dalle scene. Solo molto tempo dopo l’attore ha deciso di raccontare la verità: una grave malattia degenerativa della vista\, la retinite pigmentosa con edema maculare\, lo ha costretto ad abbandonare il cinema e a intraprendere un lungo percorso di accettazione\, dolore e rinascita. \n\n\n\nDa questa esperienza nasce uno spettacolo intenso e coinvolgente\, tratto dall’omonimo libro\, in cui il ricordo del cinema si intreccia al racconto personale. Con grande sensibilità\, Cascio accompagna il pubblico attraverso le emozioni della sua infanzia sul set\, il rapporto speciale con Giuseppe Tornatore – che continua a chiamare affettuosamente “Peppuccio” – e la difficile conquista di una nuova serenità\, trasformando una vicenda personale in un messaggio universale di speranza. \n\n\n\nAd accompagnare il racconto saranno le incursioni musicali di Mauro Di Domenico\, chitarrista e direttore artistico del festival\, che con la sua musica contribuirà a creare un dialogo continuo tra parole\, memoria ed emozioni. \n\n\n\nLa gloria e la prova è il racconto di una seconda possibilità\, di una vita che continua anche quando sembra essersi fermata. Una testimonianza autentica che parla di fragilità\, coraggio e resilienza\, ricordando come le prove più difficili possano diventare occasione di rinascita. \n\n\n\nUn appuntamento speciale che conferma la vocazione di Atmosfere Festival a proporre incontri capaci di intrecciare arte\, musica\, letteratura e grandi storie di vita nei luoghi più suggestivi del territorio. \n\n\n\nAtmosfere – Nel palazzo e nei giardini è un’iniziativa\, finanziata dalla Regione Lazio e del Comune di Anguillara Sabazia nell’ambito dell’avviso pubblico per il sostegno a progetti di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso lo spettacolo dal vivo dell
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SUMMARY:“Ulisse racconta Ulisse” al Teatro Agricantus di Palermo
DESCRIPTION:Al Teatro Agricantus di Palermo torna in scena per una sera\,  sabato 18 luglio alle ore 21\, Sergio Vespertino in  “Ulisse racconta Ulisse”\, testo scritto a quattro mani con Beatrice Monroy in cui Vespertino\, in scena accompagnato dalle musiche originali della fisarmonicista Virginia Maiorana\, narra le vicende del Re di Itaca arrivato alla corte dei Feaci\, quando il grande viaggio\, le grandi avventure sono alle spalle. Adesso nel mondo incantato di Alcinoo dove l’ha accolto Nausicaa\, ha un solo obiettivo: essere trasportato a casa da una delle navi magiche di quel popolo caro a Poseidone. Dunque\, qui inizia il racconto di Vespertino che incarna in scena l’abilità e l’astuzia di Odisseo. Prima di tutto si presenta con il nome che lui pensa in quel momento sia l’unico a rappresentarlo: il mio nome è odio\, dice per iniziare e cominciare a tessere le vicende di un guerriero ma soprattutto di un reduce costretto a compiere un lungo percorso per ritrovare Ulisse e non essere più Odisseo. Così\, narra da reduce\, come gli uomini che hanno vissuto l’inferno e che non sono più in grado di tornare indietro. Lui può tornare a casa ma\, per tornare\, è necessario che si purifichi e prenda conoscenza del mondo\, della madre terra\, di tutti gli elementi verso i quali\, lui\, guerriero\, ha compiuto azioni violente.  Nell’ultima parte di questo racconto\, Ulisse non ha più voce ed è solo un puntino all’orizzonte\, una vela latina\, mentre da Itaca\, guardando il mare e il padre di nuovo fuggito\, ci parla Telemaco che ha il compito di riportare il regno di Itaca alla normalità dopo la grande strage dei Proci.  Adesso Ulisse è un senza nome\, sulla sua barchetta è un uomo in cerca di altri mondi\, è lui stesso l’avventura e la ricerca dell’intera umanità. \n\n\n\nLa prossima settimana il Teatro Agricantus proporrà una fitta programmazione che vedrà alternarsi sul palco\, martedì 21 luglio alle ore 21 Sofia Muscato in “Fuoco dell’interno”; mercoledì 22 luglio i comedian di “POV: si ride” guidati da Chris Clun e Simone Riccobono; giovedì 23 luglio il Giuseppe Milici Quartet con una nuova data del fortunato “Michael Jackson Tribute” edomenica 26 luglio alle ore 21 Antonio Pandolfo in “Detox”. \n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\n Biglietteria via XX Settembre\, 80 – Tel. 091 309636Da martedì a sabato ore 11.00 – 13.30 e 17.00 – 20.00; domenica ore 17.00 – 20.00 \n\n\n\nBiglietteria on line: www.agricantus.cloud   https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/Biglietti: €  22 intero;  € 20 ridotto carte sconto\, cral\, under 25 e over 65
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SUMMARY:III edizione Rome Fashion Show #Haute Couture
DESCRIPTION:Al via la terza edizione del Rome Fashion Show #Haute Couture\, che si svolgerà nella suggestiva cornice del Salone delle Colonne all’EUR\, in Piazza Guglielmo Marconi 26C a Roma\,  nelle giornate del 18 luglio –  dedicata ai nuovitalenti ed all’ecosostenibilità – e del 19 luglio dove a sfilare saranno\, invece\,  gliambasciatori eccellenti italiani e stranieri. \n\n\n\nPer questa edizione 2026 Rome Fashion Show #Haute Couture ha il patrocinio di CONFIINE Confederazione Imprenditori Italiani in Europa con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri\, Regione Lazio\, Assessorato ai Grandi Eventi\, Sport\, Turismo e Moda di Roma Capitale\, CNA Federmoda\,Fondazione Campagna Amica\, Fondazione UniVerde\, Coldiretti Donne\,Terranostra agriturismo e ambiente. \n\n\n\nIl progetto nasce dall’esperienza trentennale maturata nel settore moda dal Direttore Artistico Steven G. Torrisi e dalla volontà di riportare il comparto modain uno dei palcoscenici più importanti del mondo\, immerso nella splendidaculla del design e dell’eleganza\, che solo Roma può essere.  \n\n\n\nIn passerella vedremo sfilare le creazioni delle case storiche dell’Alta Moda italiana Gianni Calignano\, Giovanni Cannistrà\, Franco Ciambella\, Nino Lettieri\, Michele Miglionico e Gian Paolo Zuccarello\, che presenteranno i nuovi ambasciatori dell’Alta Moda Mario Bentondirettamente dagli USA\, per la prima volta in Italia\, Pina Grasso dalla Sicilia\, dalla CampaniaSalvatore Pappacena\,  Pietro Paradiso dalla Puglia\,  Rezarta Skifteri dall’Albania\, mentretra i talents vedremo le creazioni di Paola Bignardi\,  Coldiretti\, Concita Petralito\, Istituto Aniene\, Swiss Fashion Impulse e Scuola di Moda Lugano direttamente dalla Svizzera e  Saro Mattia Taranto. \n\n\n\nParticolare attenzione anche al tema della ecosostenibilità con le sfilate di Coldiretti con le capsule dei suoi designer Federica Tavian\, Flavia Sbroili\, Candida Piscitelli e Mattia Morbidoni\, a cui seguiranno le creazioni di Concita e Paola Bignardi.  \n\n\n\nAl Direttore della Fondazione UniVerde Giuseppe Di Duca il compito di presentare il nuovo progetto\, “Re-Eco Fashion Award”\, sinergia nata tra la Fondazione ed il Comitato Tecnico di Rome Fashion Show #Haute Couture ed il direttore artistico\, che ha già tracciato le linee guida che caratterizzeranno\, nel 2027\, il contest tra brand che assegnerà una borsa di studio ad hoc. \n\n\n\nMa non solo moda\, in data 18 luglio ci sarà un momento di confronto tra professionisti\, istituzioni\, mondo della cultura\, della giustizia e della comunicazione per promuovere una riflessione sui temi della legalità\, della prevenzione della violenza\, dell’educazione affettiva e del rispetto della persona. Il talk sarà moderato dall’Avvocato Bartolomeo Giordano (responsabile Area Penale Co.Tu.Le.Vi. Roma) e dall’Avvocato Romina Lanza (Responsabile Sportello antiviolenza “Diana” Co.Tu.Le.Vi Roma) e dalla giornalista Marialuisa Roscino. Prenderanno parte all’incontro il Prof. Filippo Milano (psichiatra) l’avvocato Adriana Boscagli (Diritto di Famiglia) Gennaro Coppola (CEO One More Pictures) la Dottoressa Mariafrancesca Serra (Presidente Donne Coldiretti)\, la Dottoressa Enrica Cotarella (imprenditrice famiglia Cotarella)  e la Dottoressa Elvira Gregorace (scrittrice).  \n\n\n\nQuesto il programma dettagliato delle due giornate (ingresso esclusivamente su invito): \n\n\n\nSABATO 18 LUGLIO 2026 \n\n\n\n17.00-17.20 – Riflessioni sulla violenza di genere tra moda e cultura \n\n\n\n Sfilate ecosostenibili cadetti 2026 \n\n\n\n17.20 -17.40 – Coldiretti Donne \n\n\n\n17.40 -18.00 – Concita \n\n\n\n18.00 -18.20 – Paola Bignardi \n\n\n\n Sfilate Haute Couture Cadetti 2026 \n\n\n\n18.20 -18.40 – Swiss Fashion Impulse e Scuola di Moda Lugano \n\n\n\n18.40 -19.00 – Concita Haute Couture \n\n\n\n19.00 -19.20 – Saro Mattia Taranto \n\n\n\n19.20-19.40 – Paola Bignardi \n\n\n\n19.40-20.00 – Istituto Aniene \n\n\n\nDOMENICA 19 LUGLIO 2026 \n\n\n\n Sfilate Ambasciatori Senior e Ambasciatori 2026 \n\n\n\n17.00 -17.20 – Gianni Calignano \n\n\n\n17.20 -17.40 – Mario Benton (USA) \n\n\n\n17.40 -18.00 – Giovanni Cannistrà \n\n\n\n18.00 -18.20 – Rezarta Skifteri (Albania) \n\n\n\n18.20 -18.40 – Franco Ciambella \n\n\n\n18.40 – 19.00 – Pietro Paradiso \n\n\n\n19.00 – 19.20 – Nino Lettieri \n\n\n\n19.20 – 19.40 – Salvatore Pappacena \n\n\n\n19.40 – 20.00 – Michele Miglionico \n\n\n\n20.00 – 20.20 – Pina Grasso \n\n\n\n20.20 – 20.40 – Gian Paolo Zuccarello \n\n\n\nSponsor delle due giornate PANTHEON Roma. Pantheon Roma nasce da un amore\, quello proibito tra Raffaello Sanzio e Margherita\, e da allora non ha mai smesso di raccontare storie attraverso i profumi. Tra le prime realtà ad aver aperto in Italia il filone della profumeria artistica\, l’azienda ha fatto della fragranza un linguaggio capace di unire arte\, memoria e bellezza\, in un dialogo costante con la città che le dà il nome. \n\n\n\nNon a caso ogni creazione\, da Annone – il suo profumo simbolo\, fino agli spazi delle due boutique romane\, richiama i cerchi e i quadrati che decorano il Pantheon\, tempio millenario e luogo di sepoltura dello stesso Raffaello. In occasione del Rome Fashion Show\, Pantheon Roma sarà sponsor dell’evento\, portando anche in questa occasione la propria visione di un profumo che è arte\, cultura e identità italiana. Un modo per confermare il legame profondo con Roma\, la sua storia e la sua eternità\, celebrato ogni giorno attraverso le fragranze del brand. \n\n\n\nL’evento Rome Fashion Show #Haute Couture 2026 sarà trasmesso in diretta mondiale su MR TV Models Runway di Giancarlo Presutto. \n\n\n\nIl trucco delle modelle  è affidato a Jonathan Tabacchiera\, mentre l’hairstyling a Barbaro Virgillito\, Pietro Ciuccio\, Federico Donnarumma. \n\n\n\nPer tutte le ulteriori informazioni romefshautecouture.com   \n\n\n\nPiù importante della moda è lo stile… \n\n\n\nPiù importante dello stile è un sorriso  \n\n\n\nby Alviero Martini \n\n\n\nIn allegato comunicato stampa\, locandina e programma evento\, foto di repertorio della precedente edizione e una foto ritratto del direttore artistico Steven. G. Torrisi.
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SUMMARY:Al via la XVII edizione di Tolfa Jazz
DESCRIPTION:L’estate di Tolfa si accende al ritmo del jazz il 17\, 18 e 19 luglio. Per il diciassettesimo anno consecutivo\, il borgo della maremma laziale ospita il Festival più atteso\, dove la musica incontra l’arte e i sapori della tradizione locale\, in un’atmosfera autentica di condivisione. La novità del Tolfa Jazz 2026 è che allo Spirito di New Orleans si aggiunge l’energia dei giovani\, cuore pulsante di questa edizione. Così Frida Bollani Magoni\, Anaïs Drago\, Kolosso\, Lucia Filaci & Vittorio Cuculo e Matteo Paggi sono i protagonisti del XVII Tolfa Jazz – “La Musica\, le Persone”\, insieme ai ‘big’ Davide Shorty (venerdì 17)\, Fabrizio Bosso (sabato 18) e Ada Montellanico (domenica 19). Ai 5 concerti\, in programma il 17\, 18 e 19 luglio all’Anfiteatro e al Centro Studi Italo Norvegese\, si aggiungono 2 street parade e le esibizioni dei buskers (18 e 19 dalle 18.00) che invadono le strade del centro storico di Tolfa coinvolgendo anche il pubblico dei più piccoli. \n\n\n\n«Il Tolfa Jazz Festival – spiega il direttore artistico Alessio Ligi – nasce dal desiderio di creare un luogo in cui la musica possa essere vissuta come esperienza condivisa\, capace di unire generazioni\, linguaggi e sensibilità diverse. L’edizione 2026 fa un ulteriore passo verso un festival sempre più aperto\, inclusivo e contemporaneo. Abbiamo scelto di dare spazio ai giovani perché crediamo profondamente nel loro ruolo nella trasformazione del jazz e nella loro capacità di parlare al presente. A Tolfa – conclude Ligi – il jazz non è un genere\, è libertà». \n\n\n\nAl Tolfa Jazz 2026 largo dunque agli under 35 con i gruppi di Now Generation\, il progetto realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura (MiC) e della Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) nell’ambito del programma “Per Chi Crea”\, per un Festival che valorizza la scena italiana investendo sulle nuove generazioni che stanno ridefinendo il linguaggio del jazz attraverso contaminazioni con l’elettronica\, il rap\, l’hip-hop e le nuove forme espressive della contemporaneità. \n\n\n\nSul fronte dell’arte il Tolfa Jazz schiera Riccardo Pasquini e Germana Galdi. Pasquini\, artista capace di attivare processi che rendono il pubblico partecipe di esperienze che uniscono musica\, arte e territorio\, firma l’installazione “Oggi dal vicino di fronte fanno festa” (Villa Comunale) ed è protagonista della performance “Yellow Notes” nella serata di chiusura all’Anfiteatro; Germana Galdi\, nella mostra “Drawing in the key of jazz” (Palazzo Buttaoni 18 e 19 luglio\, 18-21)\, traduce in colore e segno l’ascolto e le suggestioni del jazz. \n\n\n\nTutti gli eventi sono gratuiti ad eccezione dei concerti all’Anfiteatro della Villa Comunale di venerdì 17 e sabato 18 (ore 21.30). Parte dell’incasso dei concerti è destinato a Komen Italia\, di cui il Tolfa Jazz è partner dal 2016\, per sostenere insieme la lotta ai tumori del seno. «La musica ha un importante valore terapeutico – spiega Alba Di Leone\, Presidente di Komen Italia –\, offre un sostegno concreto alle pazienti durante il percorso di cura e contribuisce al recupero dell’equilibrio psicologico e fisico. Il Tolfa Jazz Festival mette al centro la musica e le Donne in Rosa\, cui è dedicato. La preziosa iniziativa\, giunta alla XVII edizione\, conferma anche quest’anno l’impegno nel promuovere le attività di Komen Italia e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione del tumore del seno favorendo una nuova cultura della malattia\, improntata alla consapevolezza\, alla fiducia e alla speranza. Oggi – conclude Di Leone – il tumore del seno non è più un tabù e\, grazie ai progressi della medicina e della prevenzione\, è sempre più una sfida che può essere affrontata e superata\, insieme».  \n\n\n\nAll’interno della Villa Comunale cena a cura dello chef ‘Da Buzzico’ per assaporare profumi e sapori autentici della cucina tradizionale locale. \n\n\n\nI CONCERTI NEL DETTAGLIO \n\n\n\nVENERDÌ 17 LUGLIO \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 (biglietti: https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival) \n\n\n\nFrida Bollani Magoni presenta il nuovo tour\, Semplicemente Frida\, passaggio importante del suo percorso musicale che svela una dimensione più matura e personale. Il racconto attraverso\, un repertorio che intreccia brani originali e nuove interpretazioni di successi internazionali\, è arricchito da sonorità moderne e dall’uso di strumenti elettronici. \n\n\n\nIl cantautore\, rapper e producer siciliano Davide Shorty e Nuova Forma Army fondono energia urban e sensibilità jazz in una formula diretta e contemporanea. Shorty e la sua band guardano alla scena di oggi con libertà espressiva\, attenzione alla scrittura e una forte presenza dal vivo. Con il loro Jazz Rap Revolution Tour\, a Tolfa si respira la rivoluzione che sta arrivando in Italia. \n\n\n\nSABATO 18 LUGLIO \n\n\n\nCENTRO STUDI ITALO NORVEGESE\, ORE 19.00 \n\n\n\nLa violinista Anaïs Drago\, miglior nuovo talento nel Top Jazz 2021\, guida il trio ReLeVé\, con Federico Calcagno e Max Trabucco. Violino\, clarinetto\, elettronica e percussioni\, animati dall’accentuata vena performativa degli interpreti\, si ritrovano a sperimentare e improvvisare tecniche e timbri\, spaziando dal jazz alla musica classica contemporanea fino al folklore. Ogni composizione trae ispirazione da letteratura\, pittura e scultura del XX Secolo. \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 (biglietti: https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival) \n\n\n\nFabrizio Bosso festeggia 15 anni di legame con il Tolfa Jazz\, dalla prima apparizione nel 2011\, e altrettanti di attività con lo Spiritual Trio\, uno dei più affascinanti progetti del trombettista\, condiviso con Alberto Marsico (organo) e Alessandro Minetto (batteria). Bosso porta a Tolfa Welcome Back (2025)\, l’ultimo tassello di questo lungo lavoro. Sul palcoscenico dell’Anfiteatro la formazione\, dal forte impatto espressivo\, interpreta nello stile gospel e spiritual standard emblematici (You Are So Beautiful di Billy Preston e Theme from Taxi Driver di Bernard Herrmann)\, ma anche temi originali (Spirito Libero e Crossroads di Bosso; Welcome Back\, Upstairs e Stupid Lullaby di Marsico). \n\n\n\nKolosso è un mix potente di 808\, trap\, drill e bastard jazz. Nata nel 2023\, la band riunisce musicisti della scena underground bolognese e racconta il presente con sonorità urban\, scrittura curata e una forte identità live. A Tolfa portano Over (2025)\, album di debutto di questo dissacrante collettivo bolognese. \n\n\n\nDa mezzanotte Sergio Cecchetti\, in arte Aries Dj\, porta in consolle energia\, ritmo e passione per un viaggio tra musica elettronica\, dance\, house\, world music e grandi successi capaci di coinvolgere ogni tipo di pubblico. \n\n\n\nDOMENICA 19 LUGLIO \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 19.00 \n\n\n\nLucia Filaci & Vittorio Cuculo 5et sono interpreti di A due voci\, un dialogo artistico profondo dettato da una visione condivisa della musica come spazio di incontro\, ascolto e trasformazione. L’affiatato ensemble abita la tradizione per riscriverla dall’interno. La vocalità virtuosistica e multiforme di Lucia Filaci mantiene il legame con il linguaggio jazzistico\, ma lo attraversa con grande libertà espressiva abbracciando sfumature soul\, liriche\, intime. Il sassofono di Vittorio Cuculo segue le metamorfosi della voce e al tempo stesso afferma con forza la propria urgenza espressiva. \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 \n\n\n\nAda Montellanico è una delle voci più autorevoli del jazz italiano. In trio con Simone Graziano (piano) e Filippo Vignato (trombone) a Tolfa presenta Radici\, un lavoro che mette in relazione memoria\, scrittura e interpretazione. Partendo dal blues\, nel suo significato musicale\, storico e sociale\, Montellanico mette al centro le blueswomen come prime coraggiose commentatrici sociali\, voce di una rivolta spinta dalla consapevolezza della sottomissione culturale. Rielaborando il blues in una chiave assolutamente nuova\, le radici diventano quelle di tante altre storie\, come quella della cultura e della musica italiana di cui il jazz è ormai parte integrante. \n\n\n\nChiude il festival il trombonista Matteo Paggi. Marchigiano\, classe 1997\, dalla collaborazione con Enrico Rava (2022) è arrivato a vincere il Top Jazz 2025. A Tolfa porta Giraffe\, progetto ispirato alla lungimiranza di una creatura che ha la mente libera di volare lontana dal cuore e\, allo stesso tempo\, il petto distante dalla testa\, pronto a infuocarsi di passioni senza ostacoli. Così nella musica di Paggi\, vibrante e intrigante\, alla passione della scrittura intensa e intellettuale\, si alternano improvvisazioni di instant composing che si abbandonano all’elettronica. \n\n\n\nIl Tolfa Jazz Festival\, organizzato da Tolfa Jazz APS e dal Comune di Tolfa\, con il sostegno del Ministero della Cultura e con il contributo della Regione Lazio\, dal 2024 è stato riconosciuto tra le cinque Buone Pratiche Culturali di eccellenza della Regione Lazio per la valorizzazione\, tutela e promozione del patrimonio culturale\, la comunicazione delle iniziative realizzate in ambito culturale e il lavoro in rete. \n\n\n\nFondazione Cariciv\, Tecnofit\, Movisud S.r.l.\, Rosati Utensili e Sicoi sono sponsor del Tolfa Jazz 2026. \n\n\n\nMinistero della Cultura\, Regione Lazio\, Comune di Tolfa\, Komen Italia\, I-Jazz\, Cittaslow International\, Centro Studi Italo Norvegese sono partner del Tolfa Jazz 2026. \n\n\n\nBIGLIETTI: in vendita su https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival e la sera dei concerti dalle 19.00. \n\n\n\nPlatea numerata €15\,00; ridotto 15-30 anni €7\,50 \n\n\n\nGradinata non numerata €10\,00; ridotto 15-30 anni €5\,00
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SUMMARY:La IV settimana della rassegna Brividi d'Estate 2026 al Real Orto Botanico di Napoli
DESCRIPTION:Quando il sipario si apre sotto il cielo d’estate\, il teatro diventa molto più di un racconto: è un luogo da attraversare\, un’esperienza da vivere\, un’emozione da condividere. È questo lo spirito della quarta settimana di Brividi d’Estate 2026\, che da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026 alle ore 21.00 trasforma il Real Orto Botanico di Napoli in uno spazio dove il mistero coinvolge il pubblico e le grandi storie parlano di libertà\, coraggio e riscatto. \n\n\n\nLa rassegna\, curata dal Pozzo e il Pendolo Teatro e promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027\, proporrà due appuntamenti profondamente diversi per linguaggio e atmosfera\, ma accomunati dalla capacità di rendere lo spettatore parte integrante dell’esperienza teatrale. \n\n\n\nVenerdì 17 luglio il pubblico sarà chiamato a dimenticare per una sera il ruolo di semplice spettatore per La cena con delitto\, dove il teatro diventa un luogo da abitare e un enigma da risolvere. È il fascino senza tempo del murder party\, nato nell’Inghilterra vittoriana come raffinato passatempo dell’alta società e introdotto in Italia per la prima volta proprio dal Pozzo e il Pendolo Teatro. \n\n\n\nSabato 18 e domenica 19 luglio il registro cambia completamente. Il mistero lascia il posto alla carne viva dell’esistenza\, al peso delle convenzioni\, alla violenza silenziosa del giudizio in Buttana\, buttanissima di Giorgio D’Amato e diretto da Annamaria Russo\, con Marianita Carfora\, Federica Totaro e Viviana Curcio e le musiche di Nino Conte\, una storia che appartiene al Sud ma parla un linguaggio universale. \n\n\n\nAl centro c’è una donna che ha perso tutto e che decide di attraversare consapevolmente il luogo della vergogna per ritrovare la propria dignità. Moglie\, vedova\, donna libera suo malgrado\, sceglie di usare il proprio corpo come strumento di giustizia\, ribellandosi a una società che pretende di misurare il valore femminile attraverso la morale e l’obbedienza. \n\n\n\nAttorno a lei si muove una Sicilia fatta di sguardi\, sentenze e parole che feriscono più delle pietre. Una terra dove la libertà di una donna diventa scandalo e la diversità si paga con l’isolamento. Ma il racconto non cerca assoluzioni né condanne. Cerca\, piuttosto\, di restituire complessità a una figura che rifiuta di essere definita dal giudizio degli altri. \n\n\n\nAncora una volta Brividi d’Estate conferma la propria capacità di attraversare linguaggi e sensibilità differenti\, mantenendo intatta la sua vocazione: fare del teatro un luogo di incontro\, di partecipazione e di emozione tra gli alberi del Real Orto Botanico  \n\n\n\nBrividi d’Estate 2026\, Real Orto Botanico di Napoli \n\n\n\nvenerdì 17 ˃ domenica 19 luglio 2026\, ore 21.00 \n\n\n\nInfo al numero 0815422088 \n\n\n\nbiglietti www.ilpozzoeilpendolo.it e sul circuito Etes
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SUMMARY:Tolfa Jazz 2026
DESCRIPTION:L’estate di Tolfa si accende al ritmo del jazz il 17\, 18 e 19 luglio. Per il diciassettesimo anno consecutivo\, il borgo della maremma laziale ospita il Festival più atteso\, dove la musica incontra l’arte e i sapori della tradizione locale\, in un’atmosfera autentica di condivisione. La novità del Tolfa Jazz 2026 è che allo Spirito di New Orleans si aggiunge l’energia dei giovani\, cuore pulsante di questa edizione. Così Frida Bollani Magoni\, Anaïs Drago\, Kolosso\, Lucia Filaci & Vittorio Cuculo e Matteo Paggi sono i protagonisti delXVII Tolfa Jazz – “La Musica\, le Persone”\,insieme ai ‘big’ Davide Shorty (venerdì 17)\, Fabrizio Bosso (sabato 18) e Ada Montellanico (domenica 19). Ai 5 concerti\, in programma il 17\, 18 e 19 luglio all’Anfiteatro e al Centro Studi Italo Norvegese\, si aggiungono 2 street parade e le esibizioni dei buskers (18 e 19 dalle 18.00) che invadono le strade del centro storico di Tolfa coinvolgendo anche il pubblico dei più piccoli. \n\n\n\n«Il Tolfa Jazz Festival– spiega il direttore artistico Alessio Ligi – nasce dal desiderio di creare un luogo in cui la musica possa essere vissuta come esperienza condivisa\, capace di unire generazioni\, linguaggi e sensibilità diverse. L’edizione 2026 fa un ulteriore passo verso un festival sempre più aperto\, inclusivo e contemporaneo. Abbiamo scelto di dare spazio ai giovani perché crediamo profondamente nel loro ruolo nella trasformazione del jazz e nella loro capacità di parlare al presente. A Tolfa – conclude Ligi – il jazz non è un genere\, è libertà». \n\n\n\nAl Tolfa Jazz 2026 largo dunque agli under 35 con i gruppi di Now Generation\, il progetto realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura (MiC) e della Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) nell’ambito del programma “Per Chi Crea”\, per un Festival che valorizza la scena italiana investendo sulle nuove generazioni che stanno ridefinendo il linguaggio del jazz attraverso contaminazioni con l’elettronica\, il rap\, l’hip-hop e le nuove forme espressive della contemporaneità. \n\n\n\nSul fronte dell’arte il Tolfa Jazz schiera Riccardo Pasquini e Germana Galdi. Pasquini\, artista capace di attivare processi che rendono il pubblico partecipe di esperienze che uniscono musica\, arte e territorio\, firma l’installazione “Oggi dal vicino di fronte fanno festa” (Villa Comunale) ed è protagonista della performance “Yellow Notes” nella serata di chiusura all’Anfiteatro; Germana Galdi\, nellamostra“Drawing in the key of jazz” (Palazzo Buttaoni 18 e 19 luglio\, 18-21)\, traduce in colore e segno l’ascolto e le suggestioni del jazz. \n\n\n\nTutti gli eventi sono gratuiti ad eccezione dei concerti all’Anfiteatro della Villa Comunale di venerdì 17 e sabato 18 (ore 21.30). Parte dell’incasso dei concerti è destinato a Komen Italia\, di cui il Tolfa Jazz è partner dal 2016\, per sostenere insieme la lotta ai tumori del seno. «La musica ha un importante valore terapeutico – spiega Alba Di Leone\, Presidente di Komen Italia –\, offre un sostegno concreto alle pazienti durante il percorso di cura e contribuisce al recupero dell’equilibrio psicologico e fisico. Il Tolfa Jazz Festival mette al centro la musica e le Donne in Rosa\, cui è dedicato. La preziosa iniziativa\, giunta alla XVII edizione\, conferma anche quest’anno l’impegno nel promuovere le attività di Komen Italia e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione del tumore del seno favorendo una nuova cultura della malattia\, improntata alla consapevolezza\, alla fiducia e alla speranza. Oggi – conclude Di Leone – il tumore del seno non è più un tabù e\, grazie ai progressi della medicina e della prevenzione\, è sempre più una sfida che può essere affrontata e superata\, insieme». \n\n\n\nAll’interno della Villa Comunale cena a cura dello chef ‘Da Buzzico’ per assaporare profumi e sapori autentici della cucina tradizionale locale. \n\n\n\nI CONCERTI NEL DETTAGLIO \n\n\n\nVENERDÌ 17 LUGLIO \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 (biglietti: https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival) \n\n\n\nFrida Bollani Magoni presenta il nuovo tour\, Semplicemente Frida\, passaggio importante del suo percorso musicale che svela una dimensione più matura e personale. Il racconto attraverso\, un repertorio che intreccia brani originali e nuove interpretazioni di successi internazionali\, è arricchito da sonorità moderne e dall’uso di strumenti elettronici. \n\n\n\nIl cantautore\, rapper e producer siciliano Davide Shorty e Nuova Forma Army fondono energia urban e sensibilità jazz in una formula diretta e contemporanea. Shorty e la sua band guardano alla scena di oggi con libertà espressiva\, attenzione alla scrittura e una forte presenza dal vivo. Con il loro Jazz Rap Revolution Tour\, a Tolfa si respira la rivoluzione che sta arrivando in Italia. \n\n\n\nSABATO 18 LUGLIO \n\n\n\nCENTRO STUDI ITALO NORVEGESE\, ORE 19.00 \n\n\n\nLa violinista Anaïs Drago\, miglior nuovo talento nel Top Jazz 2021\, guida il trio ReLeVé\, con Federico Calcagno e Max Trabucco. Violino\, clarinetto\, elettronica e percussioni\, animati dall’accentuata vena performativa degli interpreti\, si ritrovano a sperimentare e improvvisare tecniche e timbri\, spaziando dal jazz alla musica classica contemporanea fino al folklore. Ogni composizione trae ispirazione da letteratura\, pittura e scultura del XX Secolo. \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 (biglietti: https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival) \n\n\n\nFabrizio Bosso festeggia 15 anni di legame con il Tolfa Jazz\, dalla prima apparizione nel 2011\, e altrettanti di attività con lo Spiritual Trio\,uno dei più affascinanti progetti del trombettista\, condiviso con Alberto Marsico (organo) e Alessandro Minetto (batteria). Bosso porta a Tolfa Welcome Back (2025)\, l’ultimo tassello di questo lungo lavoro. Sul palcoscenico dell’Anfiteatro la formazione\, dal forte impatto espressivo\, interpreta nello stile gospel e spiritual standard emblematici (You Are So Beautiful di Billy Preston e Theme from Taxi Driver di Bernard Herrmann)\, ma anche temi originali (Spirito Libero e Crossroads di Bosso; Welcome Back\, Upstairs e Stupid Lullaby di Marsico). \n\n\n\nKolosso è un mix potente di 808\, trap\, drill e bastard jazz. Nata nel 2023\, la band riunisce musicisti della scena underground bolognese e racconta il presente con sonorità urban\, scrittura curata e una forte identità live. A Tolfa portano Over (2025)\, album di debutto di questo dissacrante collettivo bolognese. \n\n\n\nDa mezzanotte Sergio Cecchetti\, in arte Aries Dj\, porta in consolle energia\, ritmo e passione per un viaggio tra musica elettronica\, dance\, house\, world music e grandi successi capaci di coinvolgere ogni tipo di pubblico. \n\n\n\nDOMENICA 19 LUGLIO \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 19.00 \n\n\n\nLucia Filaci & Vittorio Cuculo 5et sono interpreti di A due voci\, un dialogo artistico profondo dettato da una visione condivisa della musica come spazio di incontro\, ascolto e trasformazione. L’affiatato ensemble abita la tradizione per riscriverla dall’interno. La vocalità virtuosistica e multiforme di Lucia Filaci mantiene il legame con il linguaggio jazzistico\, ma lo attraversa con grande libertà espressiva abbracciando sfumature soul\, liriche\, intime. Il sassofono di Vittorio Cuculo segue le metamorfosi della voce e al tempo stesso afferma con forza la propria urgenza espressiva. \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 \n\n\n\nAda Montellanico è una delle voci più autorevoli del jazz italiano. In trio con Simone Graziano (piano)e Filippo Vignato (trombone) a Tolfa presenta Radici\, un lavoro che mette in relazione memoria\, scrittura e interpretazione. Partendo dal blues\, nel suo significato musicale\, storico e sociale\, Montellanico mette al centro le blueswomen come prime coraggiose commentatrici sociali\, voce di una rivolta spinta dalla consapevolezza della sottomissione culturale. Rielaborando il blues in una chiave assolutamente nuova\, le radici diventano quelle di tante altre storie\, come quella della cultura e della musica italiana di cui il jazz è ormai parte integrante. \n\n\n\nChiude il festival il trombonista Matteo Paggi. Marchigiano\, classe 1997\, dalla collaborazione con Enrico Rava (2022) è arrivato a vincere il Top Jazz 2025. A Tolfa porta Giraffe\, progetto ispirato alla lungimiranza di una creatura che ha la mente libera di volare lontana dal cuore e\, allo stesso tempo\, il petto distante dalla testa\, pronto a infuocarsi di passioni senza ostacoli. Così nella musica di Paggi\, vibrante e intrigante\, alla passione della scrittura intensa e intellettuale\, si alternano improvvisazioni di instant composing che si abbandonano all’elettronica. \n\n\n\nIl Tolfa Jazz Festival\, organizzato da Tolfa Jazz APS e dal Comune di Tolfa\, con il sostegno del Ministero della Cultura e con il contributo della Regione Lazio\, dal 2024 è stato riconosciuto tra le cinque Buone Pratiche Culturali di eccellenza della Regione Lazio per la valorizzazione\, tutela e promozione del patrimonio culturale\, la comunicazione delle iniziative realizzate in ambito culturale e il lavoro in rete. \n\n\n\nFondazione Cariciv\, Tecnofit\, Movisud S.r.l.\, Rosati Utensili e Sicoi sono sponsor del Tolfa Jazz 2026. \n\n\n\nMinistero della Cultura\, Regione Lazio\, Comune di Tolfa\, Komen Italia\, I-Jazz\, Cittaslow International\, Centro Studi Italo Norvegese sono partner del Tolfa Jazz 2026. \n\n\n\nBIGLIETTI: in vendita suhttps://www.liveticket.it/tolfajazzfestival e la sera dei concerti dalle 19.00. \n\n\n\nPlatea numerata €15\,00; ridotto 15-30 anni €7\,50 \n\n\n\nGradinata non numerata €10\,00; ridotto 15-30 anni €5\,00 \n\n\n\nINFO \n\n\n\nhttps://www.tolfajazz.com/ | https://www.facebook.com/TolfaJazz.Official | https://instagram.com/tolfajazz | info@tolfajazz.com | +39 389 8384355
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SUMMARY:Premio Solidarietà 2026 a Vulcano
DESCRIPTION:La solidarietà sul mare. È questo il senso dell’evento giunto alla sua 15° edizione e in programma il 17 e 18 luglio sull’isola di Vulcano: raccogliere fondi da destinare alla comunità isolana attraverso due serate evento organizzate dall’Associazione Culturale Hierà. Serate all’insegna del divertimento\, dello spettacolo\, dell’ironia\, ma anche della testimonianza sociale\, dell’impegno\, del dialogo\, della riflessione. Un mix vincente che si ripete dal 2011 e che\, di fatto\, ha lanciato il Premio Solidarietà nel ristretto novero degli appuntamenti più attesi e seguiti della stagione. \n\n\n\nAnche quest’anno arriveranno sull’isola eoliana autentici big dello spettacolo.  Madrina dell’evento\, Maria Grazia Cucinotta. L’attrice siciliana si conferma uno dei personaggi più amati del nostro paese. Il suo impegno a favore delle persone più fragili è noto ed è la cifra di una personalità unica: “Sono 10 anni che collaboro con l’Associazione Culturale Hierà – dice – vengo a Vulcano con tanta gioia perché so che mi divertirò facendo del bene a favore della gente. Gli organizzatori sono riusciti a creare un gruppo fantastico che si rinnova di anno in anno e una chiave di lettura delle due serate che non perde mai di vista l’obiettivo principale: testimoniare e premiare l’impegno del singolo a favore della collettività. Credo sia importante che tutti facciano un piccolo passo in avanti per dare ancora più forza al concetto di solidarietà creando una rete sociale in grado di aiutare chi ha più bisogno. Divertirsi\, ridere e donare qualcosa per gli altri è l’aspetto vincente di questo evento”. \n\n\n\n Sul palco di Vulcano quest’anno un personaggio straordinario: Aurora Quattrocchi\, trionfatrice alla 71° edizione dei David di Donatello 2026 come migliore attrice con il film Gioia mia. Una presenza che inorgoglisce tutta la squadra del Premio Solidarietà che – dopo artisti del calibro di Cesare Bocci\, Enzo Decaro e tanti altri – riesce a coinvolgere nel progetto un’attrice immensa e una donna incredibile con una storia tutta da raccontare.  Nata in Istria da genitori palermitani\, porta nella sua vita la tragedia di tanti italiani che hanno vissuto l’esodo giuliano dalmata. La splendida carriera di Aurora Quattrocchi si snoda tra cinema e teatro e attraversa 50 anni di vita italiana con i film di Tornatore\, Crialese\, Martone e Risi e oggi\, a 83 anni\, è incoronata come la più amata sorpresa del nostro cinema.  “E’ un onore per noi ospitare a Vulcano una donna di questo spessore – dice il presidente della A.C. Hierà Gilberto Iacono – che ha costruito una vita e una carriera lontano dal glamour e dalle telecamere ma vicino alle persone e alla sua terra. Pensare che il nostro Premio Solidarietà nella sua bacheca sarà messo vicino al David di Donatello per noi è una cosa incredibile”.  \n\n\n\nUn appuntamento da non perdere assolutamente.  \n\n\n\nAltra testimonial sarà Alessia Mancini.  Chi non la ricorda a Striscia la notizia\, Doppio Lustro\, Passaparola\, Facce da quiz\, Mezzogiorno in famiglia\, L’isola dei famosi\, Camper e tanti\, tanti altri programmi tv di successo?  “Sono veramente felice di prendere parte a questa edizione del Premio – spiega – mi piace soprattutto la bontà dell’iniziativa\, cioè realizzare progetti concreti per la comunità\, che servono alla comunità in una cornice di divertimento”. \n\n\n\nMattatori delle serate saranno\, il cantante e showman Cristian Medda (venerdì 17 luglio) e – il comico e cabarettista Luciano Lembo (sabato 18 luglio)\, una vita di successi tra Colorado Cafè\, Buona Domenica\, il Maurizio Costanzo Show e Zelig Off.         \n\n\n\nASSOCIZIONE CULTURALE HIERA’ \n\n\n\nINFO LINE: 339.1868527 \n\n\n\nWWW.ASSOCIAZIONEHIERA.IT \n\n\n\nINSTAGRAM: hiera­_associazione_culturale­­
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SUMMARY:Hiromi’s Sonic Wonder a Pescara Jazz
DESCRIPTION:Pescara Jazz\, presenta\, venerdì 17 luglio\, Auditorium Flaiano\, Hiromi’s Sonic Wonder. Hiromi fin dal suo debutto ha elettrizzato il pubblico e la critica\, con un’energia creativa che comprende e eclissa i confini dei parametri jazz\, classici e pop\, portando l’improvvisazione e la composizione a nuovi livelli di complessità e raffinatezza. Le sue doti tecniche sono indubbiamente strabilianti ma sono il frutto di uno studio assiduo e di una passione per lo strumento che lei ha più volte indicato come “il mio migliore amico”. Hiromi non è un’atleta del pianoforte. Le sue doti tecniche sono indubbiamente strabilianti ma sono il frutto di uno studio assiduo e di una passione per lo strumento che lei ha più volte indicato come “il mio migliore amico”. Pochi\, grazie al loro virtuosismo\, riescono a governare le dinamiche come lei\, essere tigre e farfalla e pochissimi sono arrivati a creare un abbagliante stile personale come Hiromi. A tal proposito il New York Times scriveva: “Le influenze dello swing\, del groove e del ragtime sono contagiose nelle performance di Hiromi\, mentre balla tra le linee del pop-jazz e del blues. Le tradizioni musicali le servono come punto di partenza per attraversare la stratosfera”. Sonicwonder riunisce musicisti di fama mondiale con background estremamente diversi. Feraud\, nato in Francia\, è un virtuoso della fusion che è stato giustamente paragonato al dio del basso Jaco Pastorius. Coye proviene da Chicago\, dove è cresciuto suonando in chiesa\, e unisce la maestria tecnica a un’innata predisposizione per il groove e il pocket. O’Farrill\, cresciuto a Brooklyn\, parte di una dinastia che include suo padre e suo nonno\, i titani del latin-jazz Arturo e Chico O’Farrill\, si annovera tra i trombettisti più importanti e progressisti della sua generazione. In tutto l’album\, O’Farrill evoca nuove e audaci tessiture sonore attraverso l’elettronica\, parte del suo bagaglio di strumenti che Hiromi lo ha incoraggiato a sviluppare appieno. Sonicwonder presenterà dal vivo il loro nuovo album “Out There”. \n\n\n\nBIGLIETTERIE: \n\n\n\n sul Circuito CiaoTickets; \n\n\n\nBotteghino del Teatro il giorno degli spettacoli dalle 19:00 alle 22:00 \n\n\n\nPer informazioni: 342.9549562
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SUMMARY:72a edizione del Festival Puccini 
DESCRIPTION:È già sold out da parecchi giorni la serata inaugurale della 72a edizione del Festival Puccini che si svolgerà al Gran Teatro all’aperto a Torre del Lago-Viareggio in Toscana venerdì 17 luglio 2026 con Turandot (ore 21.15) nel centenario della prima esecuzione assoluta. L’ultimo capolavoro del compositore toscano sarà presentato nello storico allestimento del Festival Puccini 2008 con scene di Ezio Frigerio e costumi della Premio Oscar Franca Squarciapino: una produzione fortemente simbolica del patrimonio artistico della Fondazione\, con la regia (che originariamente era di Maurizio Scaparro) affidata adesso a Pier Francesco Maestrini con le coreografie di Michele Cosentino; luci di Valerio Alfieri. Per il ritorno a Torre del Lago nell’anno del centenario\, l’allestimento sarà presentato in una versione restaurata\, i cui lavori sono stati seguiti personalmente da Franca Squarciapino – docente dell’Accademia Pucciniana – e testimonia la volontà del festival di valorizzare il patrimonio scenografico e sartoriale che custodisce. Per la serata inaugurale del 17 luglio sul podio ci sarà Marco Armiliato; interpreti principali saranno Anna Pirozzi (Turandot)\, Roberto Alagna (Calaf)\, Aleksandra Kurzak (Liù) e Andrea Vittorio De Campo (Timur)\, quindi Filippo Pina Castiglioni (Altoum)\, Simone Del Savio (Ping)\, Enrico Casari (Pang)\, Tiziano Barontini (Pong)\, Andrea Tabili (Un mandarino)\, Marina Ovchintseva e Maria Cenname (allieve dell’Accademia\, Due Ancelle).«Tornare a Turandot – scrive Maestrini – significa\, per me\, tornare su un terreno che conosco intimamente e che pure continua a sorprendermi: un’opera di cui si sa tutto\, dalla genesi all’epilogo\, eppure capace ogni volta di riaprire domande nuove. L’ho messa in scena più volte nel corso degli anni e in tre differenti continenti. Questa nuova occasione\, per il Festival Puccini di Torre del Lago\, ha però un valore del tutto particolare\, perché mi permette per la prima volta di lavorare su una produzione storica. Di fronte a un’eredità così importante\, il mio intento principale è uno solo: far risplendere il lavoro di Ezio Frigerio e di Franca Squarciapino\, che ringrazio di cuore per essere venuta incontro alle esigenze che ho ritenuto potessero valorizzare al meglio ciò che\, sul piano teatrale\, rende Turandot una delle opere più amate in assoluto\, soprattutto quando eseguita all’aperto: la sua spettacolarità. Ho cercato di dare risalto tanto alla sua drammaticità quanto alla sua leggerezza fiabesca\, restituendo quell’aura di esotismo tanto ricercata tra fine Ottocento e inizio Novecento\, senza però scadere in stereotipi che oggi non avrebbero più ragione d’essere».Secondo titolo in scena\, sabato 18 luglio (ore 21.15)\, è Tosca\, in un allestimento con la nuova regia e costumi di Maria Todaro\, sulle scene di Carlo Centolavigna; direttore Carlo Montanaro e l’atteso ritorno del soprano Eleonora Buratto\, e due nuove voci per il Festival\, il tenore Adam Smith (Cavaradossi) e il baritono Ludovic Tézier (Scarpia). Quindi Luciano Leoni (Cesare Angelotti)\, Claudio Ottino (Il sagrestano)\, Orlando Polidoro (Spoletta)\, Omar Cepparolli (Sciarrone)\, Matteo Mollica (Un carceriere)\, Kim Yeseul (Un pastorello). «Ogni volta che mi avvicino a Tosca – scrive Maria Todaro – resto colpita dalla sua straordinaria modernità. Quest’opera continua a parlare direttamente al pubblico perché racconta passioni ed emozioni che appartengono a ogni epoca: amore\, gelosia\, fede\, desiderio\, coraggio\, abuso di potere e sacrificio. Per questa produzione il mio desiderio è stato quello di raccontare la storia nel modo più autentico e immediato possibile\, affinché il pubblico di oggi possa riconoscersi nei suoi protagonisti. Con un compositore come Puccini\, credo che il primo dovere di un regista sia ascoltare. L’opera continua a emozionarci perché parla di ciò che non cambia mai. Il pubblico del tempo di Puccini e quello di oggi vivono in mondi diversi\, ma condividono le stesse paure\, speranze e passioni. Cambiano i modi in cui esprimiamo le emozioni\, non la loro essenza. Se questa produzione riuscirà a far emergere quella verità umana che attraversa i secoli\, allora avremo reso il miglior servizio possibile a Puccini e al suo capolavoro».Come sempre nelle produzioni del Festival Puccini\, Orchestra\, Coro e Coro di voci bianche sono quelli della Fondazione Festival Pucciniano; maestro del coro Marco Faelli\, maestra del coro di voci bianche Sonia Franzese.Domenica 19 luglio\, sempre alle ore 21.5 ma all’Auditorium Caruso ci sarà la prima di due pièce teatrali tra teatro e musica dedicate al compositore: La cameriera di Puccini del regista Nicola Zanagli\, con gli attori Beatrice Visibelli e François Meshreki e poi Ivana Canovič (soprano) e Francesco Barbagelata (pianoforte)\, assistente alla regia Matilde Ricciardelli\, i costumi di Cristian Garbo\, le luci di Lorenzo Galletti e l’organizzazione di Cristian Palmi per la Compagnia Teatri d’Imbarco di Firenze. Lo spettacolo è ambientato nella villa di Puccini a Torre del Lago dove nel 1908 arriva da Firenze un giovane giornalista per intervistare il Maestro. Viene accolto inizialmente in malo modo da Marianna\, la cameriera di casa\, con la quale però in breve instaura una simpatia che le farà raccontare in lingua toscana\, alcune vicende più intime della vita di Puccini\, il suo essere mondano\, la sua simpatia\, e quella sua dolorosa malinconia che si riflette nella calma del lago. Il racconto dell’appassionata cameriera si tinge anche di giallo\, affrontando la tragica vicenda di Doria Manfredi. Si entra così nel mondo poetico e musicale del compositore con cinque tra le sue più celebri romanze\, eseguite dal vivo: “O mio babbino caro” (Gianni Schicchi)\, “Quando m’en vo” (La Bohème)\, “Vissi d’arte” (Tosca)\, “Un bel dì vedremo” (Madama Butterfly)\, “Tu che di gel sei cinta” (Turandot).Il festival 2026 proseguirà sino al 5 settembre con le repliche di Turandot (24 luglio\, 1 e 9 agosto) e di Tosca (31 luglio\, 8 e 21 agosto) e con gli altri tre titoli del cartellone La bohème (25 luglio\, 6 e 28 agosto)\, Madama Butterfly (7 e 22 agosto\, 4 settembre) e La fanciulla del West (29 agosto e 5 settembre). I biglietti sono in vendita sul sito www.puccinifestival.it\, alla biglietteria del Festival a Torre del Lago e nei circuiti vivaticket e ticketone. Il cartellone del 72° Festival Puccini comprende anche altri appuntamenti come due Gala con protagonisti d’eccezione: il tenore tedesco Jonas Kaufmann il 22 luglio con al suo fianco il soprano Maria Agresta\, con la direzione di Jochen Rieder; quindi Plácido Domingo – direttore dell’Accademia Pucciniana e vincitore del Premio Puccini 2025 – che il 30 agosto tornerà a cantare a Torre del Lago con\, al suo fianco\, il soprano María José Siri\, con la direzione di Marcello Rota. Spazio quest’anno alla danza con la celebre étoile italiana Eleonora Abbagnato che il 27 luglio presenterà due coreografie su musiche di Puccini: la prima Between Light and Nowhere di Ermanno Sbezzo e la seconda intitolata Manon Lescaut\, La bohème\, Tosca\, Madama Butterfly… di Julien Lestel con il suo corpo di ballo. La seconda pièce all’Auditorium Caruso sarà Puccini\, avanti a Dio di Bruno Torrisi\, ispirato alla commedia di Pirandello All’uscita (11 agosto). \n\n\n\nCosto dei biglietti del 72° Festival Puccini 2026Opere: da 29 a 195 euroGala Kaufmann e Domingo: da 21 a 150 euroEleonora Abbagnato: da 30 a 65 euro La Biglietteria si trova a pochi passi dall’ingresso del Teatro sulla Via delle Torbiere (Torre del Lago – Viareggio) È aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00; sabato dalle 10 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Domeniche senza spettacoli chiusa. Nei giorni di spettacolo dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 21.15. Tel (+39) 0584 359322 E-mail ticketoffice@puccinifestival.itwww.puccinifestival.it
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SUMMARY:"Si prova Antigone" al Mythos Troina Festival
DESCRIPTION:Prosegue il cartellone del Mythos Troina Festival 2026. Venerdì 17 luglio alle 20.30 all’Anfiteatro della Radura\, andrà in scena la prima nazionale di “Si prova Antigone”\, elaborazione drammaturgica e regia di Mauro Avogadro\, produzione INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico\, interpretata dai giovani attori dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico\, protagonisti di un intenso percorso artistico e formativo. \n\n\n\nIl Mythos Troina Festival\, che si concluderà l’8 agosto\, porterà in scena dieci prime nazionali e grandi interpreti del teatro italiano. Il terzo appuntamento della rassegna diretta da Luigi Tabita propone una rilettura contemporanea dell’Antigone di Sofocle\, ambientata nella Parigi occupata dai nazisti. Un lavoro che mette in dialogo il teatro classico con la storia del Novecento e con le inquietudini del presente\, riaffermando il valore della libertà di coscienza\, della responsabilità individuale e della resistenza di fronte ai totalitarismi. \n\n\n\nNelle note di regia Mauro Avogadro scrive: «A Parigi\, durante l’occupazione nazista\, una compagnia di giovani attrici e attori trova rifugio in teatro sfuggendo all’orrore della guerra. In questo contesto immaginario\, ci si interroga sulla devastazione del proprio presente\, più denso di inquietudini che di certezze\, provando a mettere in scena uno spettacolo ispirato alla riscrittura di Jean Anouilh dell’Antigone di Sofocle. Il conflitto tragico sofocleo\, della ragione di Stato contro quella di natura\, viene qui calato in un dramma dalle tinte prive di eroismo. I giovani attori diplomati all’Accademia d’Arte del Dramma Antico si confrontano così con la complessità di una scrittura che\, nel suo essere contemporanea\, ridefinisce i termini di un caposaldo della letteratura classica come Antigone». \n\n\n\nProtagonisti dello spettacolo sono i giovani attori dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico\, impegnati in una produzione dell’INDA che coniuga formazione\, ricerca e creazione artistica. Un’esperienza che rinnova il dialogo tra i classici e la scena contemporanea\, affidando alle nuove generazioni il compito di dare voce a uno dei testi fondativi del teatro occidentale. \n\n\n\nIl Mythos Troina Festival\, rassegna teatrale sul mito classico e contemporaneo riconosciuta dal Ministero della Cultura\, è patrocinato dall’INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico) ed è organizzato dal Comune di Troina (Enna). \n\n\n\nPer informazioni: \n\n\n\nhttps://enjoytroina.it/mythos-troina-festival-2025 \n\n\n\nhttps://www.instagram.com/mythostroinafestival \n\n\n\nhttps://www.facebook.com/mythostroinafestival \n\n\n\nAssociazione Cooltural-mente: tel. +39 331 467 5445
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SUMMARY:“Paci a pezzi” al Porto Antico di Genova
DESCRIPTION:Venerdì 17 luglio 2026 alle ore 21.30 in Piazza delle Feste al Porto Antico di Genova\, torna il comico Enzo Paci con il suo nuovo spettacolo “Paci a pezzi”. Lo spettacolo fa parte del programma di “Ridere d’agosto ma anche prima”\, la tradizionale rassegna estiva organizzata dal Teatro Garage giunta alla 36ª edizione\, ed è inserito nel calendario di Porto Antico Estate Spettacolo 2026. \n\n\n\nScritto a quattro mani da Enzo Paci con Matteo Monforte\, “Paci a pezzi” racconta le tante sfaccettature del comico genovese\, ironicamente “a pezzi” perché frutto di infinite tessere tra successi\, fallimenti ed esperienze. Questi elementi\, simili a tessere di un mosaico\, contribuiscono a creare la sua identità. Insieme alla danzatrice Romina Uguzzoni\, durante lo spettacolo Paci esplora quali sono quei pezzi che lo hanno formato e che lo hanno portato a diventare l’uomo e l’artista che è oggi. \n\n\n\n“Ridere d’agosto ma anche prima” rientra tra le rassegne vincitrici del bando “Genova città dei Festival 2026″ del Comune di Genova e si avvale del patrocinio di Regione Liguria. \n\n\n\nLe prevendite per gli spettacoli sono acquistabili all’ufficio del Teatro Garage mercoledì e giovedì ore 14-17 e venerdì ore 11-14 (via A. Repetto 18 r. canc.- 16143 Genova) oppure online su www.teatrogarage.it. Le sere degli spettacoli le biglietterie aprono presso le aree di spettacolo a partire dalle ore 20.
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SUMMARY:Ravello Festival 2026 - concerto del 17 e 19 luglio
DESCRIPTION:Il Ravello Festival 2026 prosegue i suoi appuntamenti settimanali portando sul Belvedere di Villa Rufolo altri celebri musicisti di fama internazionale\, interpreti esemplari del repertorio in programma. \n\n\n\nCosì\, dopo il fine settimana dedicato a Monteverdi e al dialogo culturale tra Italia e Romania\, si prosegue venerdì 17 luglio (ore 20) con il concerto Noctambule diretto da Raphaël Pichon con il quale arriva per la prima volta a Ravello uno dei più innovativi ensemble europei specializzati nell’esecuzione storicamente informata. Fondato nel 2006 dallo stesso Pichon\, Pygmalion si è imposto sulla scena internazionale grazie a progetti originali che intrecciano ricerca musicologica e intensità teatrale\, collaborando con le principali istituzioni musicali europee. In palcoscenico anche il baritono francese Stéphane Degout\, interprete di riferimento del repertorio Liederistico\, ospite abituale dei maggiori teatri del mondo. Il programma\, molto originale anche nella successione\, propone pagine di Schubert e Brahms; i dettagli saranno anche oggetto della presentazione a cura della giornalista e musicologa Roberta Pedrotti\, lo stesso venerdì 17 luglio alle ore 18.30 a Villa Rufolo. Il programma costruisce un suggestivo notturno musicale nel quale tre Lieder di Schubert dialogano con la sua Sinfonia “Incompiuta”\, mentre la Prima Sinfonia di Johannes Brahms appare come l’approdo di un lungo cammino nella storia del sinfonismo tedesco. Der Doppelgänger\, Gruppe aus dem Tartarus e Nacht und Träume\, affidati alla voce di Degout in preziose orchestrazioni di Liszt\, Brahms e Reger\, si alternano infatti ai due movimenti dell’“Incompiuta”\, quasi a rivelarne il mondo interiore fatto di sogni\, inquietudini e visioni notturne. A completare il percorso sarà la monumentale Prima Sinfonia di Brahms\, capolavoro nato dopo oltre vent’anni di gestazione e considerato uno dei grandi punti di svolta della musica europea dell’Ottocento. \n\n\n\nDomenica 19 luglio\, sempre alle ore 20\, il pianista canadese Jan Lisiecki arriva sul Belvedere di Ravello con World (of) Dance\, recital che presenta una raccolta di brani legati al ritmo di danza\, linguaggio universale capace di attraversare culture\, epoche e tradizioni. Considerato uno degli interpreti più interessanti e originali della nuova generazione di pianisti\, canadese\, artista legato in esclusiva alla Deutsche Grammophon fin da quando aveva di quindici anni\, Jan Lisiecki è oggi ospite stabile delle principali orchestre e sale da concerto internazionali\, dai Berliner Philharmoniker alla New York Philharmonic\, dalla Chicago Symphony Orchestra al Festival di Salisburgo. Ambasciatore UNICEF Canada\, ha costruito una carriera caratterizzata da rigore interpretativo\, eleganza del suono e straordinaria maturità artistica. Con World (of) Dance\, Lisiecki propone un viaggio attraverso la danza come memoria collettiva e linguaggio universale. Dal folklore boemo di Martinů alle atmosfere spagnole di Manuel de Falla e Albéniz\, dalle danze polacche di Szymanowski ai ritmi popolari trascritti da Bartók\, fino alle Danzas argentinas di Ginastera\, il programma attraversa continenti e culture\, sviluppandosi poi intorno ai valzer di Chopin e Brahms\, alternando eleganza salottiera e intimità romantica\, per approdare al Libertango di Piazzolla\, alla trascinante Danza rituale del fuoco di Falla e concludersi con la grandiosa Polacca “Eroica” di Chopin\, pagina che trasforma la danza in affermazione di orgoglio nazionale e libertà. \n\n\n\nProsegue intanto\, negli spazi di Villa Rufolo\, la mostra dedicata a William Kentridge\, realizzata dalla Fondazione Ravello in collaborazione con la Galleria Lia Rumma. L’esposizione accompagna il pubblico del Festival con un percorso nel quale musica\, teatro e arti visive dialogano secondo la poetica dell’artista sudafricano\, protagonista di una delle più significative ricerche contemporanee sul rapporto tra immagine e suono.  \n\n\n\nIl Ravello Festival proseguirà venerdì 24 luglio con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Emmanuel Tjeknavorian\, protagonista di un programma dedicato a Chačaturjan e Musorgskij-Ravel. Il concerto è sostenuto da Veolia\, Earth Legacy Partner del Festival. \n\n\n\nIl programma continuerà quindi mercoledì 29 luglio quando la Sala dei Cavalieri ospiterà Piccinni e Gluck\, una corona per due con Sergio Rubini\, mentre venerdì 31 luglio il Belvedere accoglierà uno degli eventi più attesi dell’edizione 2026: il ritorno di Kent Nagano con la Dresdner Festspielorchester e Concerto Köln per il Prologo e il primo atto della Götterdämmerung di Richard Wagner\, nell’ambito del progetto internazionale The Wagner Cycles. Il mese di agosto si apre con una serie di appuntamenti sempre sul Belvedere dedicati al jazz e alle musiche di oggi con Andrea Motis Trio (giovedì 6 agosto\, ore 21.30); Rita Marcotulli Ensemble (venerdì 7 agosto\, ore 21.30)\, quindi Rick Margitza\, Jeff Ballard\, Dario Deidda\, Roberto Tarenzi\, Domenico Sanna\, Carlo Fimiani in Omaggio a Miles (sabato 8 agosto\, ore 21.30). Attesissimo e già sold out l’11 agosto (ore 5.15) il tradizionale Concerto all’alba\, momento identitario del Festival\, in cui la musica accompagna il sorgere del giorno\, con l’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno diretta da Alessandro Palumbo. Il Festival torna quindi sul Belvedere a fine agosto\, con una sequenza di grandi orchestre internazionali direttori e solisti fra i più noti di oggi. L’orario di inizio dei concerti\, per offrire al pubblico lo spettacolo naturale del tramonto\, è anticipato alle ore 19.30. Si comincia mercoledì 26 agosto con la Filarmonica “George Enescu” diretta da Robert Treviño; giovedì 27 agosto\, nello spazio suggestivo e raccolto della Sala dei Cavalieri\, il celebre pianista francese\, Jean-Efflam Bavouzet proporrà l’Integrale della musica per pianoforte solo di Maurice Ravel in due parti\, alle ore 18 e alle ore 21. Si prosegue sabato 29 agosto con la Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Philippe Jordan e poi domenica 30 agosto con The Constellation Choir and Orchestra diretti da John Eliot Gardiner. Finale d’eccezione sabato 5 settembre (Belvedere\, ore 19.30) in esclusiva italiana arriverà a Ravello la Freiburger Barockorchester diretta da Simon Rattle con la violinista Isabelle Faust. \n\n\n\nLa 74ª edizione del Ravello Festival\, manifestazione organizzata dalla Fondazione Ravello – guidata dal presidente Alessio Vlad\, con la direzione generale di Maurizio Pietrantonio e la direzione artistica di Lucio Gregoretti – si realizza grazie al sostegno della Regione Campania\, del Ministero della Cultura\, di un nuovo gruppo di sponsor come NLG “Endless Partner”\, Veolia “Earth Legacy Partner”\, De Luca Industria Cartaria “Legends Partner”\, Coop Sole “Mediterranean Supplier” e Caffè Barbera “Sunrise Partner”\, cui si aggiungono come partner della promozione del festival Rolex e Gioielleria Galdi. Confermato inoltre il supporto di Dielle Impianti & Restauri per la realizzazione del palcoscenico sul Belvedere e l’ospitalità offerta dagli hotel Caruso\, Palazzo Avino\, Villa Cimbrone\, Villa Fraulo\, Parsifal\, Palazzo Confalone\, Tipografo di Amalfi oltre a Malafronte e alle Cantine Marisa Cuomo. \n\n\n\nIl programma completo con tutti i dettagli è su www.ravellofestival.com \n\n\n\nProgetto Ravello 2026 CUP F29I26000210001 a valere sui fondi dell’Accordo per la coesione della Regione Campania DGR 641 del 18/09/2025 \n\n\n\nInformazioni di biglietteriaI biglietti per tutti gli appuntamenti sono in vendita sul sito www.ravellofestival.com \n\n\n\nIl Boxoffice di Piazza Duomo a Ravello sarà aperto a partire dal 1° luglio 2026\, dal martedì alla domenica\, dalle ore 10 alle ore 14 (chiuso il lunedì); nei giorni dei concerti\, dalle ore 10 alle ore 14 e poi dalle ore 17 fino all’orario di inizio degli stessi. tel: +39 089 858422 / boxoffice@ravellofestival.com \n\n\n\nPrezzi dei biglietti (non rimborsabili)4-5-11-12-17-24-31 luglio\, 26-29-30 agosto\, 5 settembre: 60 euro19 luglio\, 6-7-8 agosto: 40 euro29 luglio (non numerato): 20 euro27 agosto (non numerato) 20 euro / 30 euro per entrambi i concerti \n\n\n\nUnder 26 Sono previsti biglietti (escluso il Concerto all’alba) al costo di €20 acquistabili esclusivamente in loco fino ad esaurimento dei posti disponibili (sarà necessario esibire un documento di identità all’ingresso). I biglietti sono nominativi e non cedibili. \n\n\n\nIl programma potrebbe subire variazioni.
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SUMMARY:Appuntamenti dal 17 al 23 luglio 2026 con la Soprintendenza Capitolina
DESCRIPTION:Passeggiate all’aperto alla scoperta della storia urbana\, storytelling tra arte e natura e spettacoli astronomici al Planetario\, anche in orario serale: l’estate culturale romana prosegue con una nuova settimana di iniziative promosse da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Di seguito alcuni appuntamenti in calendario dal 17 al 23 luglio. \n\n\n\nTra le proposte di Roma\, la tua guida culturale – il programma di visite\, incontri e formazione –\, sabato 18 luglio alle 9.30\, per il ciclo Archeologia in Comune\, si terrà una visita all’area archeologica del Sepolcro degli Scipioni\, lungo il tratto urbano della via Appia Antica\, alla scoperta del Sepolcro della più potente famiglia della Roma repubblicana. Appuntamento in via di Porta San Sebastiano 18 (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 12 partecipanti). \n\n\n\nwww.sovraintendenzaroma.it/content/il-sepolcro-della-pi%C3%B9-potente-famiglia-della-roma-repubblicana-0 \n\n\n\nIl fine settimana prosegue\, domenica 19 luglio alle 9.30\, con una Passeggiata sul Monte Testaccio\, il “monte dei cocci” formato dall’accumulo di frammenti di anfore scaricate dal vicino porto fluviale. Appuntamento in via Nicola Zabaglia 24 (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 20 partecipanti). www.sovraintendenzaroma.it/content/passeggiata-sul-monte-testaccio-3 \n\n\n\nLa stessa domenica 19 luglio\, alle 10.30\, torna l’appuntamento con Artisti a Villa Borghese\, ciclo di incontri su arte e natura al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese. Tenuto da Claudio Crescentini(Sovrintendenza Capitolina)\, lo storytelling Lina Passalacqua. La natura futurista dell’esistenza\, ospitato nella Saletta video del museo\, offrirà un percorso critico nella lunga attività artistica della pittrice\, conosciuta come “l’ultima futurista”. All’incontro seguirà la proiezione del documentario L’Essenza geometrica delle passioni\, per la regia di Giulio Latini in collaborazione con PM Progetti Mediali\, visibile fino al 27 settembre 2026 (ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione consigliata allo 060608; ingresso gratuito nella sola area dove si svolge l’evento). www.museocarlobilotti.it/it/didattica/artisti-villa-borghese-lina-passalacqua \n\n\n\nPer il ciclo aMICi (attività gratuite riservate ai possessori di Roma MIC Card)\, giovedì 23 luglio alle 16.00 ilMuseo di scultura antica Giovanni Barracco ospita la visita con interprete LIS L’Egitto di Ramses II e i Ramessidi\, incentrata uno dei personaggi di potere più rappresentativi della storia del Vicino Oriente Antico (prenotazione consigliata allo 060608\, massimo 25 partecipanti). \n\n\n\nwww.museobarracco.it/it/didattica/amici-l-egitto-di-ramses-ii-e-i-ramessidi \n\n\n\nAl Planetario di Roma proseguono gli spettacoli a tema astronomico. Per il pubblico adulto: Ritorno alle stelle (venerdì 17\, sabato 18 luglio alle 18.00; martedì 21 luglio alle 19.00; giovedì 23 luglio alle 21.30); Il cielo degli innamorati (venerdì 17 luglio alle 19.00); Interstellari – il viaggio delle sonde Voyager(venerdì 17 luglio alle 21.30; giovedì 23 luglio alle 18.00); La magia dell’aurora boreale (sabato 18 luglioalle 21.30; giovedì 23 luglio alle 19.00); La notte stellata (domenica 19 e mercoledì 22 luglio alle 19.00);Quando cadono le stelle (domenica 19 luglio alle 21.30); From Earth to the Universe (in inglese – martedì 21 luglio alle 18.00); Una dorata cupola di stelle (martedì 21 luglio alle 21.30); Space Opera (mercoledì 22 luglio alle 18.00); Ecologia cosmica: figli delle stelle\, custodi della Terra (mercoledì 22 luglio alle 21.30). \n\n\n\nPer i più piccoli e le loro famiglie\, sabato 18 luglio (alle 19.00) Gabriele Catanzaro\, nei panni dello stravagante Dottor Stellarium\, condurrà lo spettacolo Il Dottor Stellarium alla scoperta della luna\, mentredomenica 19 luglio (alle 18.00) torna lo spettacolo giocoso e interattivo Girotondo tra i Pianeti.  \n\n\n\nAcquisto biglietti online su https://museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/trova-il-tuo-spazio-planetario-roma/2998 – www.planetarioroma.it. \n\n\n\nIl programma potrebbe subire variazioni. Per tutti gli eventi\, visite e incontri\, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). Modalità di accesso e tariffe su www.museiincomuneroma.it; www.sovraintendenzaroma.it
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SUMMARY:“Col sudore della fronte. Canto del lavoro e della libertà” al Resistenza Teatro Festival
DESCRIPTION:La Compagnia dell’Arpa porta la Sicilia del coraggio e della libertà al Resistenza Teatro Festival 2026 alla Casa Museo Cervi\, una delle rassegne nazionali più attente al teatro civile e di narrazione. La formazione siciliana è stata scelta tra circa 200 realtà teatrali provenienti da tutta Italia\, conquistando l’opportunità di presentare a Casa Cervi il suo nuovo spettacolo “Col sudore della fronte. Canto del lavoro e della libertà”\, in programma giovedì 16 luglio alle 21.30. \n\n\n\nDopo le tappe siciliane di Calascibetta\, Milazzo\, Villarosa ed Enna\, il monologo-verità scritto e prodotto dalla Compagnia dell’Arpa arriva dunque in Emilia-Romagna\, in un luogo simbolo della memoria antifascista italiana\, inserendosi nel cartellone della 25esima edizione del Resistenza Teatro Festival. \n\n\n\nLo spettacolo\, con drammaturgia di Mariangela Vacanti e regia di Filippa Ilardo\, nasce da una lunga e accurata ricerca di documenti\, archivi e testimonianze condotta dalla giornalista siciliana. In scena prende forma il racconto di una Sicilia ferita\, ma capace di reagire: una terra segnata dalla violenza mafiosa\, dalla paura e dal silenzio\, che ha trovato nella ribellione al racket e nella scelta della legalità un nuovo linguaggio collettivo. \n\n\n\nAl centro della narrazione c’è la storia di Barcellona Pozzo di Gotto\, territorio per anni attraversato da intimidazioni\, omicidi e condizionamenti mafiosi\, ma anche luogo di un importante risveglio civile. Le denunce degli imprenditori\, le fiaccolate antimafia\, i lenzuoli bianchi esposti alle finestre diventano simboli di una comunità che ha scelto di rompere l’isolamento e riconquistare la propria libertà. \n\n\n\nSul palco Ivan Bertolami interpreta un racconto intenso e personale\, accompagnato dalle musiche originali eseguite dal vivo dal cantautore Antonio Smiriglia. La voce del protagonista intreccia le vicende di imprenditori\, magistrati\, giornalisti e professionisti siciliani che hanno difeso il diritto al lavoro e alla legalità\, pagando spesso un prezzo altissimo fatto di minacce\, solitudine e sacrifici. \n\n\n\nCostituzione italiana e canti popolari siciliani si incontrano in un percorso teatrale che restituisce valore alla memoria e al lavoro come strumenti di dignità e libertà. «È un canto civile sull’importanza di mangiare con serenità il pane guadagnato col sudore della propria fronte – spiega la regista Filippa Ilardo – e che mette al centro il senso profondo del primo articolo della nostra Costituzione\, il diritto di lavorare senza paura». La regia è volutamente costruita con un linguaggio essenziale\, affidato alla forza della parola\, dei simboli e del ritmo\, lasciando che siano le storie e le testimonianze a emergere senza sovrastrutture. \n\n\n\nCompletano il gruppo creativo\, le scene di Claudio Castagna\, il disegno luci di Roberto Ragusa\, l’assistenza alla regia di Elisa Di Dio e i costumi di Luca Manuli.Con la partecipazione al Resistenza Teatro Festival\, la Compagnia dell’Arpa porta fuori dai confini regionali un teatro di impegno e memoria\, confermando la capacità del Sud di raccontare le proprie ferite e\, soprattutto\, le proprie possibilità di riscatto.
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SUMMARY:Orchestra Sinfonica di Sanremo a Pescara Jazz
DESCRIPTION:Pescara Jazz\, presenta\, giovedì 16 luglio\, all’Auditorium Flaiano di Pescara\, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, direttore Giancarlo De Lorenzo\, Peppe Voltarelli\, voce\, che presenterà\, “Resta Cu’ Me”\, omaggio a Domenico Modugno”. L’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, diretta dal M° Giancarlo De Lorenzo\, insieme alla voce intensa e mediterranea di Peppe Voltarelli\, propone un viaggio musicale tra alcuni dei brani più celebri del repertorio di Domenico Modugno\, \, artista che ha rivoluzionato la canzone italiana rendendola patrimonio internazionale: da “Nel blu dipinto di blu” a “Meraviglioso”\, da “Vecchio frac” a “Tu si ’na cosa grande”\, accanto a pagine profondamente legate alla tradizione del Sud Italia come “Amara terra mia”\, “Malarazza”e “Lu pisci spada”. Uno spettacolo emozionante in cui orchestra e canzone d’autore si incontrano nel segno della grande musica italiana. \n\n\n\nBIGLIETTERIE: \n\n\n\n sul Circuito CiaoTickets; \n\n\n\nBotteghino del Teatro il giorno degli spettacoli dalle 19:00 alle 22:00 \n\n\n\nPer informazioni: 342.9549562
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LOCATION:Auditorium Flaiano\, Lungomare Colombo\, 122\, Pescara\, ITA\, 65126\, Italy
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SUMMARY:“Magic Umbu” con l'Orchestra Topica al TAN di Napoli
DESCRIPTION:Giovedì 16 luglio ore 21.00 l’Arena Circus\, il tendone del Teatro Area Nord\, in occasione del secondo appuntamento della rassegna “Estate in Musica” ospita l’Orchestra Topica con il concerto “Magic Umbu” per un viaggio senza confini dal Brasile a Napoli. \n\n\n\nUn’occasione unica per vivere la loro energia in uno spazio suggestivo che unisce arte e impegno civile alla periferia creativa della città di Napoli. \n\n\n\nLa pubblicazione dell’album “Magic Umbu” e le presentazioni in formato vinile presso Kagoshima Records e il live showcase presso Porto Petraio\, hanno già acceso i riflettori sulla band. Ora l’Orchestra Topica si prepara a tornare sul palco in formazione completa per una nuova performance live. L’appuntamento è per giovedì 16 luglio alle ore 21.00 presso l’Arena Circus del Teatro Area Nord (via Nuova dietro la Vigna\, 20 Napoli). \n\n\n\nDopo lo strepitoso concerto tenuto in full band in occasione della primissima presentazione dell’album presso Porto Petraio\, nel pittoresco quartiere che si inerpica sulla collina del Vomero; la band replica l’esperienza dal vivo nella sua interezza\, regalando al pubblico la sofisticata energia di un organico al completo. Un’esplosione di ritmi e contaminazioni attende gli spettatori: dallo choro brasiliano alla canzone d’autore\, passando per Napoli\, l’Europa e il Mediterraneo in un concerto raffinato che richiama sonorità di stampo cinematografico. Sul palco\, il quintetto eseguirà l’intero album\, offrendo una dimensione totalmente nuova rispetto ai precedenti showcase. “Magic Umbu”\, uscito per Retro Music\, è il secondo capitolo discografico della band nata nel 2021 da una spontanea roda de choro partenopea. L’album è un ponte ideale tra le gafieiras di Rio de Janeiro e i vicoli di Napoli\, un viaggio a ritmo sincopato dove la tradizione del choro si fonde con i groove dell’afrobeat e l’eleganza delle orchestre da ballo italiane del secondo dopoguerra\, rievocando i maestri Gorni Kramer e Piero Piccioni. La formazione\, che unisce tre anime (napoletana\, turco-genovese e franco-algerina)\, è composta da musicisti di spicco della scena indipendente napoletana: Roberto Dogustan (Genova) – chitarra a 7 corde\, pilastro armonico del gruppo; Davide d’Alò (Napoli) – clarinetto\, già membro dei Posteggiatori Tristi; Joe Zerbib (Parigi) – trombone\, con esperienze nei Les Vilains Chicots e nella band napo-balcanica Bagarija Orkestar; Gibbone (Napoli) – percussioni\, reduce da esperienze con Gentlemen’s Agreement\, Le Loup Garou e Pegaonda; Francesca Diletta Iavarone (Napoli) – flauto e sonorizzazioni teatrali\, attiva anche con Fitness Forever\, Bassolino\, La Niña e I Catechisti. \n\n\n\nINFO E BIGLIETTI  \n\n\n\nIngresso: 10 euro | 15 euro con consumazione \n\n\n\nPrenotazioni: teatriassociatinapoli@gmail.com | Tel. 081 5851096 \n\n\n\nServizio navetta: disponibile su prenotazione da Museo – Medaglie d’oro
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LOCATION:TAN – Teatro Area Nord\, Via Nuova dietro la Vigna\, 20\, Napoli\, ITA\, 80145\, Italia
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SUMMARY:"MIDSUMMER" all'Estate Teatrale Veronese
DESCRIPTION:Per la prima volta approda all’Estate Teatrale Veronese uno degli spettacoli più originali della produzione di Casa Shakespeare: MIDSUMMER. Sogno di un gioco di mezza estate\, in scena dal 16 al 19 luglio 2026 nel suggestivo Chiostro della Tomba di Giulietta\, all’interno del Museo Cavalcaselle. \n\n\n\nLiberamente ispirato a A Midsummer Night’s Dream di William Shakespeare\, lo spettacolo è una dichiarazione d’amore al teatro come luogo del gioco\, della trasformazione e dell’immaginazione. Una versione sorprendente\, costruita attorno a una sfida apparentemente impossibile: raccontare uno dei testi più popolati e complessi del Bardo con soli tre interpreti. \n\n\n\nNel celebre intreccio shakespeariano convivono amanti smarriti nel bosco\, creature magiche che governano il mondo dell’invisibile e una compagnia di attori dilettanti alle prese con una rappresentazione improbabile. Tre piani narrativi che si incontrano e si confondono attraverso il meccanismo più antico del teatro: il gioco. \n\n\n\nLa nuova produzione di Casa Shakespeare conserva questa stratificazione e la rilancia attraverso una cifra stilistica che da anni caratterizza il lavoro della compagnia: l’incontro tra l’inglese shakespeariano e le molteplici lingue del teatro popolare italiano. Italiano\, inglese e dialetti si intrecciano in una performance bilingue e multiforme\, dove i travestimenti avvengono a vista e il pubblico è invitato a partecipare alla costruzione dell’illusione scenica. \n\n\n\nMIDSUMMER. Sogno di un gioco di mezza estate è un omaggio alle radici del teatro europeo\, alla tradizione dei comici dell’arte e ai grandi maestri della scena. Uno spettacolo leggero e divertente\, ma capace di interrogare il presente attraverso la forza universale del gioco teatrale. \n\n\n\nCREDITI \n\n\n\nDi Andrea de Manincor e William Shakespeare \n\n\n\nRegia di Solimano Pontarollo \n\n\n\nAiuto regia Beatrice Zuin \n\n\n\nCon Giulia Lacorte\, Riccardo Bodini e Francesco D’Ippolito \n\n\n\nDisegno luci Francesco Bertolini \n\n\n\nTecnico audio e luci Edoardo Dal Bon \n\n\n\nFoto: Giuliano Bellagio \n\n\n\nElementi di scenografia Liceo Artistico Nani Boccioni. \n\n\n\nDurata: 1 ora e 15 minuti \n\n\n\nSpettacolo adatto a tutti \n\n\n\nPerformance bilingue in italiano\, inglese e vari dialetti \n\n\n\nINFORMAZIONI UTILI \n\n\n\nDal 16 al 19 luglio 2026 \n\n\n\nOre 20.30 \n\n\n\nIngresso al Chiostro della Tomba di Giulietta – Museo degli Affreschi G.B.Cavalcaselle alla Tomba di Giulietta\, Verona \n\n\n\nPosti non numerati \n\n\n\nAcquisto esclusivamente online https://www.boxofficelive.it/index.cfm/it/eventi/teatro/MIDSUMMER-Sogno-di-un-gioco-di-mezza-estate/?idED=4808 \n\n\n\nLOCATION \n\n\n\nhttps://museodegliaffreschi.comune.verona.it \n\n\n\nL’appuntamento è parte del programma estivo del JULIET SUMMER FEST\, il festival storico di Casa Shakespeare che nel 2026 celebra la sua XIV edizione. Un progetto culturale costruito insieme ai giovani del RE Life\, che racconta Verona attraverso gli occhi di Romeo e Giulietta\, intrecciando teatro\, turismo culturale tra Venezia e Caldiero alle Terme di Giunone\, nuove tecnologie e formazione. Il festival coinvolge inoltre studenti delle scuole superiori veronesi nei percorsi PCTO ospitati presso lo Shakespeare Interactive Museum. \n\n\n\nLo spettacolo si inserisce inoltre nel cartellone di SHAKESPEARE 2026\, la rassegna annuale di Casa Shakespeare dedicata al Bardo\, con appuntamenti diffusi tra teatro\, incontri e cultura nell’ambito delle Olimpiadi Culturali 2026. \n\n\n\nDa oltre dieci anni Casa Shakespeare lavora per rendere Shakespeare vivo\, accessibile e contemporaneo\, promuovendo inclusività e partecipazione culturale attraverso progetti che coinvolgono comunità\, giovani e territori. \n\n\n\n[Link: https://casashakespeare.it/shakespeare-2026-verona ] \n\n\n\nPartner \n\n\n\nMain Sponsor: Magis \n\n\n\nCon il sostegno di Confartigianato Imprese Verona \n\n\n\nCon il patrocinio di Camera di Commercio di Verona\, Regione del Veneto\, Provincia di Verona e Comune di Verona \n\n\n\nMedia Partner: Verona in Scena\, Città di Verona
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LOCATION:Chiostro della Tomba di Giulietta\, Via Luigi da Porto 5\, Verona\, ITA\, 37121\, Italy
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SUMMARY:Si conclude la 1a edizione del GBIM JAZZ Experience 
DESCRIPTION:Una serata imperdibile con musica sotto lo stelle\, good vibes\, bollicine a volontà e uno sfizioso aperitivo finger food per festeggiare il successo di un’iniziativa atipica\, che ha fatto incontrare il mondo del design e quello del jazz\, e per dare appuntamento alla seconda edizione (in programma la prossima primavera): si concluderà giovedì 16 luglio\, a Milano\, presso gli spazi esterni della sede del Gruppobea\, in via Toffetti 31\, la prima edizione del concept GBIM JAZZ Experience con la premiazione e l’esibizione della band vincitrice\, ovvero il trio Anodic Breath (inizio live ore 19.45; ingresso libero dalle ore 19.30 con prenotazione obbligatoria all’indirizzo info@gbimjazz.it; i più veloci riceveranno una mail di conferma).  \n\n\n\nIdeato e promosso da Gruppobea e Imola Ceramica\, questo format inedito ha dato vita ad un evento culturale che ha investigato nuove architetture sensoriali all’insegna della creatività\, intrecciando architettura\, suoni contemporanei e cultura d’impresa. Il progetto è nato grazie alla collaborazione tra i due partner commerciali e il direttore artistico Antonio Ribatti\, instancabile tessitore di relazioni culturali e artefice di stagioni musicali di rilievo nazionale\, tra cui l’AHUM Milano Jazz Festival. Per la prima edizione di GBIM JAZZ Experience sono stati selezionati tre gruppi musicali: il trio DjangoBop Vibes (composto da Gabriele Boggio Ferraris\, Davide Parisi e Jimmy Straniero)\, con un repertorio ispirato al jazz manouche; il duo Martha J. & Chebat (Martha e Francesco Chebat) con un progetto in bilico tra folk e jazz song; infine\, il trio Anodic Breath (Vijaya Trentin\, Ludovico Elia e Myra)\, la band vincitrice (nominata da una giuria di esperti del settore dell’architettura e del design\, tra i quali Laura Galloni\, docente del Politecnico di Milano)\, il cui sound è un mix di sonorità elettroniche e ambient. \n\n\n\nLa band vincitrice \n\n\n\nMuovendosi tra composizione e improvvisazione\, il trio Anodic Breath sviluppa paesaggi sonori lenti e immersivi\, pensati per un ascolto profondo e attento. Vijaya Trentin\, pianista\, cantante e compositrice\, costruisce campi armonici e organizza lo spazio sonoro tra evocazioni jazz e reminiscenze cinematografiche. La sua ricerca attraversa il jazz\, la scrittura cantautorale e il pop contemporaneo. Nel 2023 pubblica Chrysalis\, il suo primo album in trio jazz\, e presenta al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano un omaggio a Chick Corea (Children’s Song). Dal 2024 porta la sua musica in rassegne e contesti di rilievo\, tra cui la Casa del Jazz di Roma e la manifestazione Piano City Palermo. È attualmente impegnata nella promozione del nuovo album indie-pop Acqva e nello sviluppo del progetto strumentale Del mare. Ludovico Elia è architetto e musicista formato in Conservatorio\, specializzato in tromba rinascimentale e barocca. Collabora stabilmente con istituzioni di rilievo nel panorama della musica antica. La sua identità artistica si definisce nella sinergia tra spazio fisico e spazio sonoro. Negli ultimi anni la sua ricerca si è estesa al jazz e alla musica elettronica\, dando vita a progetti ibridi e contemporanei. Myra è DJ e performer che innesta texture elettroniche ed elaborazioni digitali. Il suo sound nasce dalla raccolta di suoni e memorie\, trasformati in narrazioni che prendono vita sul dancefloor. Echi disco\, flussi progressive e accenti rock si fondono in percorsi ibridi\, liberi da confini di genere. I suoi DJ set sono modellati dallo spazio e dal contesto\, in un dialogo costante tra presenza\, suono e pubblico. \n\n\n\nOltre a eseguire i brani dal proprio repertorio\, ogni formazione che ha partecipato al contest GBIM JAZZ Experience ha presentato una composizione inedita\, appositamente ideata e dedicata ad una collezione di Imola Ceramica. Il trio Anodic Breath\, vincitore della prima edizione di questo format\, ha presentato il brano Follow Echoes dedicato alla collezione Azuma Rock di Imola Ceramica. \n\n\n\nLe registrazioni dei tre gruppi entreranno a far parte di una compilation digitale disponibile su Spotify e YouTube. GBIM JAZZ Experience\, infine\, ha visto la collaborazione di Delabeat\, producer e pianista jazz italo-francese attivo tra Milano e Parigi e distribuito da JE Entertainment. Delabeat ha realizzato una reinterpretazione in chiave urban\, acid jazz e house della composizione inedita della band vincitrice dedicata alla collezione Imola.  \n\n\n\nGBIM JAZZ EXPERIENCE – PRIMA EDIZIONE \n\n\n\nMilano\, dal 12 marzo al 16 luglio 2026  \n\n\n\n  \n\n\n\nGiovedì 12 marzo 2026\, ore 19:00 \n\n\n\nDJANGOBOP VIBES -Bebop e swing manouche \n\n\n\nGabriele Boggio Ferraris (vibrafono)\, Davide Parisi (chitarra)\, Jimmy Straniero (contrabbasso).  \n\n\n\n  \n\n\n\nGiovedì 9 aprile 2026\, ore 19:00 \n\n\n\nMARTHA J. & CHEBAT -Folk e jazz song \n\n\n\nMartha J. (voce)\, Francesco Chebat (fender rhodes). \n\n\n\n  \n\n\n\nGiovedì 7 maggio 2026\, ore 19:00 \n\n\n\nANODIC BREATH -Jazz elettroacustico ambient \n\n\n\nVijaya Trentin (piano\, voce)\, Ludovico Elia (tromba\, effetti)\, Myra (sound design\, elettronica). \n\n\n\n  \n\n\n\nGiovedì 16 luglio 2026\, ore 19:45 (ingresso ore 19:30)CONCERTO SOTTO LE STELLE – FINALE E PREMIAZIONE
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LOCATION: Gruppobea\, via Toffetti 31\, Milano\, ITA\, 20139\, Italy
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SUMMARY:ROMAFRICA FILM FESTIVAL 2026
DESCRIPTION:Tre giorni di cinema\, incontri\, pensieri\, storia e futuro\, con un occhio rivolto alla diaspora ed alle “seconde generazioni”.Questo sarà il ROMAFRICA FILM FESTIVAL\, il RAFF 2026\, che si svolgerà per la sua dodicesima edizione\, dal 16 al 18 luglio\, alla Casa del Cinema di Villa Borghese ed all’Accademia d’Egitto\, a Roma\, con un programma pensato per portare soprattutto l’Africa che racconta sé stessa al pubblico italiano\, a cura dell’Associazione LE RESEAU e di ITALE20.Durante la manifestazione verranno presentate 15 opere\, (5 lungometraggi\, 5 documentari e 5 cortometraggi)\, per un totale di circa 15 ore di cinema africano\, ad ingresso gratuito\, in lingua originale con sottotitoli in italiano. Direttore artistico del RAFF è Antonio Flamini\, Presidente Cleophas Adrien Dioma. \n\n\n\nSi comincia giovedì 16 luglio a partire dalle ore 18:00 con l’evento inaugurale all’Accademia d’Egitto di via Omero 4\, con la proiezione del film egiziano “LOVED\, IMAGINED” della regista Sarah Rozik introdotto da S.E. Bassam Rady\, Ambasciatore della Repubblica Araba d’Egitto\, dalla Prof.ssa Rasha Saleh\, Direttrice dell’Accademia d’Egitto\, dal Dott. Paolo Giuntarelli Direttore Dipartimento Affari Generali della Presidenza della Regione Lazio\, da Cleophas Adrien Dioma\, Presidente RAFF e da Antonio Flamini\, Direttore artistico del RAFF 2026.  Il film\, presentato in anteprima mondiale all’8° El Gouna Film Festival nell’ottobre 2025. Parla di Youssef\, un professore universitario solitario che viene coinvolto nel tumulto emotivo di una studentessa in cerca di aiuto per la sua relazione con Noah\, ritrovandosi così al centro di un complesso triangolo sentimentale\, esplora l’amore\, il desiderio e l’illusione\, indagando il confine tra l’esperienza vissuta e il mondo immaginario.  A seguire sarà possibile visitare la “Mostra sull’antico Egitto” e poi un ”light cocktail africano” nei giardini dell’Accademia\, con il dissetante karkadè\, il tipico infuso ricavato dai calici essiccati dei fiori dell’ibisco\, noto anche come “tè rosso d’Abissinia”.e altre specialità africane. La seconda giornata\, venerdì17 luglio\, la rassegna si sposta alla Casa del Cinema di Villa Borghese\, dove alle ore 15 verrà proiettato nella sala Fellini il documentario “UNA GOCCIA NELL’OCEANO”\, introdotto dalla regista Maria De Sousa originaria dell’isola equatoriale São Tomé e Príncipe\, a seguire il documentario “AFRICA\, LA MIA VITA. Don Luigi Mazzucato e l’avventura del CUAMM” introdotto dal regista Nicola Bertie da rappresentanti del CUAMM\, l’organizzazione nota come “Medici con l’Africa Cuamm”\, la prima e più grande ONG italiana impegnata nella promozione e tutela della salute nel continente africano. Alle ore 18 in anteprima europea il film drammatico\, d’azione del 2026 del regista nigeriano Bem Pever “A LAND APART”\, ambientato in una storia alternativa in cui la Nigerianon ha mai scoperto il petrolio puntando invece tutto sull’agricoltura\, il film segue la lotta per il potere geopolitico scatenata dall’ascesa di una figlia illegittima nella più grande azienda agricola dell’Africa occidentale. Il cast stellare comprende Richard Mofe Damijo\, Sam Dede e Onyeka Onwenu. Il film è stato acclamato a livello internazionale\, vincendo il premio come Miglior Film al Zanzibar International Film Festival (ZIFF 2026) a fine giugno e partecipando al Cannes Marché du Film del 2026. Alle ore 19:45\, sempre in sala Fellini\, il lungometraggio del 2025 della Costa d’Avorio “AU-DELA DES ILLUSIONS” del regista Salif Konè\, proiezione in collaborazione con l’Ambasciata della Costa d’Avorio in Italia e il FRANCO FILM FESTIVAL\, con introduzione alla proiezione del film a cura di S.E. Nogozène Bakayoko Ambasciatore della Repubblica della Costa d’Avorio. Un thriller criminale sulle complesse relazioni tra amicizia\, ambizione\, lealtà e tentazione. Dopo aver scoperto una borsa contenente droga\, William convince il suo migliore amico Jack a tuffarsi in questo mondo pericoloso che li porterà ben oltre le loro aspettative. Alle ore 21:30 nell’Arena all’aperto Ettore Scola la proiezione del film del Senegal “DENT PUR DENT” del regista Ottis Ba Mamadou\, proiezione in collaborazione con l’Ambasciata del Senegal in Italia e ilFRANCO FILM FESTIVAL Presentato al Festival Panafricano del Cinema e della Televisione di Ouagadougou-Burkina Faso (FESPACO). \n\n\n\nIntroduzione alla proiezione del film a cura di S.E. Ngor Ndiaye Ambasciatore della Repubblica del Senegal. Il film racconta di Idrissa\, impiegato statale nella periferia di Dakar\, che perde il lavoro a causa delle restrizioni del FMI. Privato del suo stipendio\, si trova a dipendere dalla moglie\, mettendo a dura prova il suo orgoglio e il ruolo di capofamiglia. Tra pressioni sociali e sfide personali\, lotta per riconquistare dignità\, autorità e il rispetto in una società dove l’uomo deve provvedere alla famiglia.  Il film sarà preceduto dalla proiezione del cortometraggio del Senegal del 2025 “LE REFUS” di Meissa Wade. La rassegna prosegue\, sempre alla Casa del Cinema\, sabato 18 luglio alle ore 15 in sala Fellini con la proiezione del documentario del 2026 del Camerun “DONNE DI MONTAGNA: IL CORAGGIO DELLA RESILIENZA” con l’introduzione del regista Pierre Tsapgueu Sonna. Il film è stato presentato al Bari International Film Festival (Bif&st)\, adotta uno sguardo intimo e antropologico per raccontare la vita quotidiana\, le lotte e l’emancipazione delle donne che vivono e lavorano nelle aree montane e rurali del Camerun. Sarà preceduto dal cortometraggio “REFUS” della regista francese di origine senegalese Louina Leonitta. \n\n\n\nIl programma della manifestazione prosegue alle ore 17 con la proiezione del documentario del 2026 “LIEVETE DA ANNANZE ‘O SOLE” introdotto dal regista di origine somale Halim Mohammed. Il film è un atto di resistenza\, decoloniale che nasce dal cuore della comunità nera di Napoli. Nei suoni dell’hip hop\, della drill\, dell’R’n’B e della dancehall\, giovani artisti trasformano la marginalità in forza collettiva\, ridefinendo la città come meticcia\, vibrante e universale. Le loro voci intrecciano cinque lingue\, radici africane e appartenenze napoletane\, aprendo spazi nuovi di cultura e identità. La camera non osserva dall’esterno: accompagna con sguardo politico e affettivo\, restituendo complessità e verità senza mediazioni né stereotipi. Non un racconto lineare\, ma un mosaico di suoni\, silenzi e desideri\, in cui l’esperienza nera in Italia diventa specchio delle contraddizioni globali. Dal particolare nasce l’universale: non vittime né folklore\, ma soggetti politici che occupano la scena. Nel concerto finale\, il margine prende il centro: un atto di autodeterminazione che afferma presenza\, dignità e futuro. Sarà preceduto dal cortometraggio del Senegal “AWA” del regista Sara Gadiaga. Alle ore 19 il documentario “NYUMBA” introdotto dal regista Francesco Del Grosso e dalla sceneggiatrice Paola Bottero. \n\n\n\nAbdulaye\, Alex\, Hafsa\, Moussa\, Sisì: sulla spiaggia di Cutro un intreccio tra il racconto corale del viaggio della speranza e quello individuale\, che scava nelle loro vite precedenti in Gambia\, Senegal\, Sierra Leone e Somalia. La sand art\, lasciando impronte indelebili\, accompagna paure\, dolori ed emozioni dei 5 protagonisti\, che in Calabria sono sbarcati ed hanno deciso di restare. Perché hanno trovato Nyumba\, casa\, a Caulonia\, Lamezia\, Reggio Calabria\, Soveria Mannelli\, da dove narrano la quotidianità di affetti e di vita\, fatta di accoglienza e di speranza. Dedicato agli oltre 30mila migranti risucchiati dal cimitero Mediterraneo. Il documentario sarà preceduto dal cortometraggio del 2026 “HOPE & SHINE KIBERA CENTER” di Aurian Houde. Alle 20:30 nell’Arena all’aperto Ettore Scola è prevista una degustazione di vini del Sudafrica per festeggiare il “Mandela Day” e a seguire alle ore 21:30 la proiezione del film del Sudafrica “CARISSA” di Jason Jacobs e Devon Delmar. Proiezione in collaborazione con l’Ambasciata del Sudafrica in Italia\, presentato nel 2024 alla Mostra del Cinema di Venezia nella sezione Orizzonti. Introduzione alla proiezione del film a cura di S.E. Nosipho Nausca-Jean Jezile Ambasciatore del Sudafrica e Rappresentante Permanente presso la FAO. Carissa è una giovane donna che vive con la nonna Wilhelmiena in un piccolo villaggio incastonato tra i monti Cederberg. Wilhelmiena disapprova la mancanza di ambizione di Carissa e il suo incessante uso del telefono\, che alimenta i loro continui litigi. Nel tentativo di farle cambiare direzione\, la nonna trascina Carissa a una presentazione di un conglomerato aziendale\, Mont Royale. Hanno in programma di rilevare la locale piantagione di tè rooibos per costruire un nuovo campo da golf con resort di lusso. L’azienda offre programmi d’istruzione per giovani candidati\, che Wilhelmiena vede come un’opportunità per Carissa. Una sera arriva inaspettata la visita di Hendrik\, il nonno di Carissa assente da tempo. Danneggiato dall’acquisizione di Mont Royale\, in quanto coltivatore di roiboos\, Hendrik offre a Carissa la possibilità di trascorrere del tempo con lui in montagna tra i campi di rooibos prima che scompaiano. Wilhemiena si oppone\, ma Carissa una sera si comporta male e Wilhemiena la caccia di casa\, costringendola a cercare rifugio in montagna: l’unica via di fuga disponibile. \n\n\n\nLa manifestazione partecipa al bando promozione del Dipartimento Cinema del Ministero della Cultura\, ha il patrocinio del Ministero del Turismo\, della Regione Lazio\, dell’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibile alla Giornata della Memoria del Comune di Roma\, della Fondazione Roma Lazio Film Commission\, del Centro Sperimentale di Cinematografia\, di Cinecittà e di CNA Roma. \n\n\n\nPartner dell’iniziativa sono l’Ambasciata del Sudafrica\, l’Ambasciata della Costa d’Avorio\, l’Ambasciata del Senegal. l’Ambasciata della Repubblica Araba d’Egitto\, l’Accademia d’Egitto\, l’Institut Françoise di Roma e il Francofilm Festival\, il FESPACO (Festival Panafricano del Cinema e della Televisione di Ouagadougou) e il Luxor African Film Festival. \n\n\n\nMedia Partnership: RAInews.it \n\n\n\nDurante la manifestazione saranno consegnate le targhe premio della manifestazione\, realizzate a cura del Maestro B.Zarro. \n\n\n\nINGRESSO GRATUITO \n\n\n\nINFO:  333 6025066 \n\n\n\nAccademia d’Egitto\, via Omero 4\, Roma \n\n\n\nCasa del Cinema\, largo Marcello Mastroianni 1\, Roma \n\n\n\nwww.romafricafilmfest.it
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SUMMARY:San Francesco\, uno di noi. Dove cade l’ombra nasce la luce.” a Ombre Festival
DESCRIPTION:Nuovo imperdibile appuntamento ad Ombre Festival per la sezione speciale dedicata a San Francesco\, nella ricorrenza degli 800 anni dalla sua morte. \n\n\n\nIl “percorso francescano” aperto la scorsa settimana dal poeta Davide Rondoni\, presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni francescane\, proseguirà giovedì 16 luglio 2026. \n\n\n\nA partire dalle 18 inizierà una giornata intera dedicata al personaggio simbolo universale di pace\, dialogo e attenzione agli ultimi. \n\n\n\nLa Sala delle Colonne di Palazzo dei Priori ospiterà l’incontro “San Francesco\, uno di noi. Dove cade l’ombra nasce la luce.” dedicato al messaggio più rivoluzionario del Poverello: la capacità di guardare agli ultimi\, agli esclusi e a chi vive ai margini\, riconoscendo sempre il valore della persona. \n\n\n\nAttraverso la produzione di elaborati basati sulle esperienze personali\, studenti detenuti nel penitenziario Nicandro Izzo di Viterbo e studenti del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti\, ripercorrono la figura di Francesco\, la sua vicinanza agli ultimi\, la condivisione della sofferenza e della povertà\, l’accoglienza ed il rispetto verso ogni forma di vita che sono gli aspetti peculiari del Poverello di Assisi. \n\n\n\nUn momento dove cultura\, istruzione e inclusione diventano strumenti per costruire nuovi percorsi di speranza. Intervengono: Rosanna Giliberto\, assessora alle Politiche Sociali e all’Istruzione del Comune di Viterbo\, Elena Angiani\, assessora alle Risorse Economiche e Finanziarie del Comune di Viterbo e la prof.ssa Paola Maruzzi\, docente di Italiano presso la Casa Circondariale Nicandro Izzo di Viterbo. \n\n\n\nAlle 21\,15 doppio appuntamento: a Piazza del Gesù i Figuranti de “La Contesa” portano in scena “Il messaggio di Francesco a Rosa”\, un’evocazione storica in costume dedicata al legame spirituale tra San Francesco d’Assisi e Santa Rosa da Viterbo. L’opera\, ispirata liberamente alla tradizione e alla storia medievale della città\, racconta come la giovane Rosa abbia raccolto il messaggio francescano di pace\, umiltà e fratellanza\, diventandone testimone tra le vie di Viterbo.  \n\n\n\nTesti e regia di Giancarlo Bruti. \n\n\n\nSempre alle 21\,15\, nel Cortile di Palazzo dei Priori\, presentato da Lia Saraca\, andrà in scena lo spettacolo teatrale in prima nazionale  “All’ombra della luce” di Cinzia Ugatti\, dedicato al profondo legame umano e spirituale tra Francesco\, Santa Chiara e Frate Leone.  \n\n\n\nNelle ultime ore della sua vita\, Chiara\, confortata dalla presenza di Frate Leone\, ripercorre il cammino umano e spirituale vissuto accanto a Francesco e l’influenza profonda che il Santo ha avuto sulla sua esistenza e su quella di tante persone. \n\n\n\nLa luce emanata dal Patrono d’Italia emerge attraverso le parole di Chiara che\, anche negli ultimi \n\n\n\nistanti del suo percorso terreno\, continua a custodire e trasmettere gli insegnamenti ricevuti. \n\n\n\nAccanto a lei la figura delicata di Frate Leone\, compagno fedele di Francesco\, che dopo aver seguito il Santo nel suo cammino raccoglie ora la testimonianza più intima della sua eredità spirituale. \n\n\n\nAttraverso memoria\, dialogo ed evocazione teatrale\, lo spettacolo restituisce il volto umano di \n\n\n\nFrancesco e Chiara: due giovani capaci di trasformare una scelta personale in un messaggio \n\n\n\nUniversale. \n\n\n\nOmbre Festival\, diretto da Alessandro Maurizi\, è realizzato con il sostegno della Regione Lazio\, del Consiglio regionale del Lazio\, del Comune di Viterbo\, del Comune di Tuscania\, del SIULP\, della Fondazione e Sicurezza\, della Fondazione Carivit\, della Banca Lazio Nord\, di ANCE e di Unindustria. Il Festival si avvale inoltre del patrocinio e del sostegno della Polizia di Stato\, del Comitato Nazionale per le Celebrazioni Francescane e della Prefettura di Viterbo\, ed è partner dell’iniziativa Viterbo Tuscia 2033 – Capitale Europea della Cultura. \n\n\n\nTutti  gli appuntamenti sono ad ingresso libero.  \n\n\n\nOMBRE FESTIVAL
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SUMMARY:.MOV\, la videodanza internazionale a Villa Lais
DESCRIPTION:Dal 15 al 18 luglio 2026 torna a Roma\, a Villa Lais\, .MOV\, il progetto dedicato alle forme contemporanee della videodanza internazionale\, ideato e diretto da Roberta Nicolai e realizzato dall’Associazione Il triangolo scaleno. Per la sua quarta edizione\, .MOV si configura come uno spazio aperto di visione e attraversamento\, in cui cinema\, danza e pratiche del corpo si intrecciano in un territorio in continua trasformazione. Le proiezioni si tengono nell’anfiteatro di Villa Lais\, che per l’occasione si trasforma in uno spazio culturale aperto\, accessibile e gratuito\, in cui la visione diventa esperienza condivisa e incarnata. L’8 e il 10 ottobre .MOV KIDS dedicato ai più piccoli propone laboratori per la realizzazione di uno storyboard e workshop di visione di opere di videodanza per bambini dagli 8 ai 12 anni\, alla Biblioteca Nelson Mandela e alla Biblioteca Collina della Pace. Le opere in programma\, provenienti da 22 paesi (Italia\, Germania\, Paesi Bassi\, Finlandia\, Polonia\, Belgio\, Spagna\, Francia\, Portogallo\, Svizzera/Colombia\, South Korea\, USA\, Malesia/Singapore\, Francia/USA\, Cina\, Iran\, Côte d’Ivoire\, Messico\, India)\, offrono una costellazione di pratiche\, visioni e corpi che abitano la soglia tra visibile e invisibile\, tra gesto e sottogesto\, tra ciò che accade e ciò che resta latente. In film come Inhale e Bailaora\, il corpo si fa luogo di resistenza: sospeso\, trattenuto\, o attraversato da una forza vitale che emerge anche nelle condizioni più estreme\, il gesto diventa atto politico e spazio di trasformazione. In What Remains\, la memoria stessa prende forma nel corpo\, che si muove sul confine tra inizio e fine\, mentre in Winterreise il movimento si deposita come processo silenzioso\, trasformazione interna che accade passo dopo passo. Altri lavori interrogano le dimensioni collettive e sociali del corpo e della danza: in Hold the Track\, il movimento individuale si intreccia con molteplici voci\, restituendo la pressione delle aspettative e delle norme; in Drenched il gesto si apre a una dimensione condivisa\, cercando una possibilità di liberazione emotiva. Flores del otro patioe Hidden Steps\, offrono la visione della danza come pratica di riemersione culturale e politica\, gesto che riattiva memorie\, lingue e comunità che la storia ha marginalizzato. Molti film esplorano il rapporto tra corpo e ambiente\, tra organismo e contesto. In Buen Camino\, il paesaggio si offre come spazio di attraversamento interiore; in The Brutalist Death of a Brutalist Parrot\, il corpo si confronta con la rigidità dell’architettura; in Spettri Cromatici\, la tecnologia trasforma la percezione stessa del corpo\, che si dissolve in flusso termico e presenza spettrale. Altre traiettorie attraversano il tempo come materia coreografica. In No Longer / Not Yet e Everything is Right Before\, l’attenzione si concentra sull’attesa\, sul momento prima del gesto\, su una soglia temporale in cui tutto è ancora possibile. In Does Your Heart Pound Like Mine e Veins of Grace\, il ritmo diventa memoria incarnata e processo di trasmissione\, tra genealogia e reinvenzione. La screendance si configura così non come un genere\, ma come un territorio poroso\, in continua trasformazione\, in cui cinema\, danza e linguaggi audiovisivi si intrecciano senza gerarchie. Un campo in cui convivono documentario e sperimentazione\, biografia e gesto astratto\, archivio e invenzione. Accanto alle proiezioni\, la quarta edizione introduce .MOV FRAME\, una serie di quattro incontri brevi che precedono le serate\, pensati per orientare lo sguardo del pubblico senza chiuderlo\, offrendo strumenti minimi per entrare nella visione. All’interno della programmazione si inserisce il seminario “Corporeità performativa\, screendance e condizioni di visione”\, a cura di Roberta Nicolai e Marco Longo: un dispositivo di ricerca pratico-teorica dedicato alle relazioni tra corpo\, immagine in movimento e sguardo\, accogliendo progetti in fase di costruzione nel campo del pre‑scenico e del pre‑filmico. Artisti e artiste della scena\, videomaker e video artist sono invitati a condividere processi\, materiali\, immaginari e domande aperte\, in un contesto di confronto collettivo che mette in relazione pratiche performative e audiovisive senza gerarchie disciplinari. Il seminario si propone come luogo di sospensione rispetto alle urgenze produttive\, restituendo centralità al processo creativo e alla ricerca\, e mantenendo aperta la possibilità di sviluppi futuri all’interno delle attività di .MOV e di Teatri di Vetro. Il progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura\, con il patrocinio del VII Municipio  CALENDARIO PROIEZIONI DI VIDEODANZAVILLA LAIS. L’ingresso è libero fino al raggiungimento della capienza massima.  15 lugliodalle 21.15WHAT REMAINS (Belgio)\, WINTERREISE (Cina)\, INHALE (Iran)\, BAILAORA (Spagna)\, HOLD THE TRACK (Francia)\, FLORES DEL OTRO PATIO (Svizzera/Colombia)\, BUEN CAMINO (Corea del Sud). 16 lugliodalle 21.15DRENCHED (USA)\, LATEX LABYRINTH (Malesia/Singapore)\, DOES YOUR HEART POUND LIKE MINE (USA)\, NO LONGER / NOT YET (Francia/USA)\, EVERYTHING IS RIGHT BEFORE (Finlandia)\,BIFURCATION (Polonia)\, TENDER TO AND TENDERNESS (USA)\, DÉJÀ NU (Costa d’Avorio). 17 lugliodalle 21.15THE OATH (USA)\, OH MY (Paesi Bassi)\, THE BRUTALIST DEATH OF A BRUTALIST PARROT (Germania)\, SHARK SKIN (Portogallo)\, HIDDEN STEPS (Finlandia)\, MIND YOUR STEP (Paesi Bassi)\,CADUTA DAVANTI A MOLTE (Italia)\, LA VALSE (Francia). 18 lugliodalle 21.15UNTIL IT RAN INTO ME (India)\, VEINS OF GRACE (India)\, SHUT UP AND DANCE! (Francia)\, WILL YOU PLAY WITH ME? (India/Corea del Sud)\, SPETTRI CROMATICI (Italia)\, MACCHINA REALE (Italia)\,ECLIPSIS (Messico)\, CAILLEACH (Finlandia). INCONTRI VILLA LAIS. L’ingresso è libero fino al raggiungimento della capienza massima.  15 lugliodalle 20\,00.MOV FRAME #1PanoramaUna mappa aperta 16 lugliodalle 20\,00.MOV FRAME #2FocusIl corpo sulla soglia 17 lugliodalle 20\,00.MOV FRAME #3SpecialeCorpi collettivi  18 lugliodalle 20\,00 .MOV FRAME #4ConversazioneCorpi\, immagini\, trasformazioniCon Salvatore Insana\, Ivan Gasbarini\, Roberta Nicolai  SEMINARIOPrenotazione obbligatoria a promozione@triangoloscalenoteatro.it. 15 e 16 lugliodalle 11\,00 alle 18.00Corporeità performativa\, screendance e condizioni di visionea cura di Roberta Nicolai e Marco Longo KIDSPer queste attività prenotazione obbligatoria a promozione@triangoloscalenoteatro.it. 8 ottobre Biblioteca Collina della Pacedalle 14\,00 alle 16\,00DISEGNA E DANZA: LABORATORIO di storyboard per Piccoli Creativi 10 ottobre Biblioteca Nelson Mandelah 10.00.MOV_KIDS
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LOCATION:Villa Lais – Roma\, Piazza Giovanni Cagliero\, 20\, Roma\, ITA\, 00181\, Italia
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SUMMARY:Hystrio Festival - V edizione
DESCRIPTION:È online il programma della prossima edizione di Hystrio Festival\, la quinta diretta da Claudia Cannella\, che torna dal 15 al 20 settembre 2026 a Milano negli spazi del Teatro Elfo Puccini. “Hystrio Festival” è organizzato da Hystrio – Associazione per la diffusione della cultura teatrale e realizzato con il contributo del MiC – Ministero della Cultura\, di Fondazione Cariplo e di Fondazione Banca del Monte in collaborazione con oltre 20 partner istituzionali e progettualie altri finanziatori in attesa di riconferma. \n\n\n\nLa ‘ipervetrina della scena under 35’ nata dal lavoro di ricerca\, di visione e incontro che impegna insieme la direzione\, la redazione\, le collaboratrici e i collaboratori del trimestrale Hystrio – rivista cartacea fondata nel 1988 e specializzata in teatro – festeggia il suo primo lustro di attività\, e lo fa con alle spalle già due importanti riconoscimenti: il Premio Franco Enriquez 2024 riconosciuto all’associazione Hystrio per il complesso delle sue attività e il Premio dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro 2025 assegnato proprio al progetto Hystrio Festival.  \n\n\n\nL’azione di scouting della redazione di «Hystrio»\, composta da circa 50 fra critici e studiosi di teatro\, e diretta da Claudia Cannella\, che dura tutto l’anno e che nella settimana del festival trova la sua più naturale espressione\, prevede una selezione dei migliori dieci fra gli spettacoli di teatro indipendente che rappresentano\, in un contesto di adeguata visibilità\, una sorta di ‘top 10’ del teatro under 35 italiano. \n\n\n\n«Nel panorama delle iniziative dedicate alla scena under 35 – dichiara la direttrice artistica Claudia Cannella – abbiamo voluto dare a Hystrio Festival un’identità ben precisa. In estrema sintesi: forti della nostra pluriennale esperienza sul campo e della nostra fitta rete di collaboratori\, proporre una selezione dei migliori esiti della scena indipendente; offrire palcoscenici adeguati alla massima resa degli spettacoli e condizioni di lavoro eque; promuovere occasioni di visibilità grazie alla presenza massiccia di operatori e di pubblico; trasformare potenziali competitors in alleati creando partnership con numerosi soggetti. Non ci interessa essere i primi o i più forti\, ma lavorare insieme alla ricerca della meglio gioventù del teatro italiano». \n\n\n\nCon 10 spettacoli\, 5 letture sceniche in collaborazione con Situazione Drammatica/Progetto Il copione\, la mise en espace del testo vincitore del Premio Hystrio Scritture di Scena\, un incontrodedicato quest’anno a una panoramica sui/sulle direttori artistici/direttrici artistiche under 35\, le audizioni dei finalisti del Premio Hystrio alla Vocazione\, e la serata finale con la consegna dei Premi Hystrio 2026\, la quinta edizione di Hystrio Festival implementerà i suoi obiettivi di sempre: primo fra tutti favorire il ricambio generazionale nel sistema teatrale\, sostenendo la crescita professionale di attori\, autori e compagnie emergenti e garantendo non solo reali occasioni di visibilità di fronte a pubblico e operatori ma anche condizioni di lavoro più eque.  \n\n\n\nCopiosa e prestigiosa la rete di partner milanesi\, nazionali e internazionali che supportano il festival: Premio Scenario (Bologna)\, Forever Young/La Corte Ospitale (Rubiera\, RE)\, Next/Regione Lombardia/Fondazione Cariplo/Agis Lombardia\, Associazione Situazione Drammatica/Progetto Il copione\, PAV/Fabulamundi Playwriting Europe (Roma)\, In Scena! Italian Theatre Festival New York (Kairos Italy Theater di New York\, KIT Italia e NYU Casa Italiana Zerilli-Marimò)\, Bonawentura/Teatro Miela (Trieste)\, Pergine Festival\, Istituto Italiano di Cultura di Parigi\, Teatro Argot Studio (Roma)\, Vesuvioteatro (Napoli)\, Teatro Elfo Puccini (Milano)\, Teatro Fontana – Centro di Produzione (Milano)\, Teatro del Buratto (Milano)\, Olinda (Milano)\, Futuro Passato/FESTIL_Festival estivo del Litorale/Associazione Culturale Tinaos(Udine)\, Premio Riccione-Tondelli. \n\n\n\nDal 2025\, Hystrio Festival ha all’attivo anche una rete di collaborazioni con i Teatri Nazionali\, Teatri delle Città e altre strutture in cui saranno presentate le letture sceniche di uno dei testi finalisti del Premio Scritture di Scena per drammaturghi under 35\, scelto di comune accordo con i partner. Questa rete nel 2026 si è ampliata e accanto ai partner già presenti Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale\, ERT Fondazione – Teatro Nazionale\, Fondazione Teatro della Toscana\, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale\, Teatro Stabile di Bolzano\, si affiancano\, da quest’anno\, anche il Teatro Stabile del Veneto e il Teatro Fraschini di Pavia. \n\n\n\nLa fitta rete di collaborazioni instaurata nel corso del primo lustro di attività del festival permetterà\, tra le altre azioni\, una diffusione e circuitazione ancora più capillare dei testi selezionati tra i finalisti del Premio Hystrio Scritture di Scena\, prodotti nell’ambito di Hystrio Festival e la cui curatela è affidata ad Associazione Situazione Drammatica/Progetto Il copione\, coordinato da Tindaro Granata con la collaborazione\, dallo scorso anno\, del drammaturgo Renato Gabrielli. \n\n\n\nIL PROGRAMMA \n\n\n\nAd aprire le danze martedì 15 settembre (ore 19) è l’attrice\, drammaturga e regista Claudia Manuelli\, affiancata in scena da Marcos Piacentini\, con “Infinita bellezza”\, spettacolo di Fondamenta Zero vincitore del Premio Scenario 2025: un libretto di istruzioni consegnato al pubblico diventa il motore narrativo dello spettacolo\, generando un gioco continuo tra ciò che si legge e ciò che accade in scena. Segue “Vita di San Genesio” della compagnia Ctrl+Alt+Canc(ore 21): partendo dalla vita di San Genesio\, protettore della gente di teatro\, attore e mimo nella Roma del 300 d.C. martire e autore sulla scena di un miracolo imprevisto\, si interroga sul mondo attuale del teatro dominato da sacrifici e abitato da attori vinti dalla sensazione di non essere mai abbastanza e di dover compiere un miracolo ogni volta.  \n\n\n\nMercoledì 16 settembre (ore 15) si terrà a ingresso libero la terza edizione di Bridge the gap\, momento di riflessione collettiva tra organizzatori\, artisti\, critici e operatori intorno alla “scena under 35”: tema di quest’anno sarà “Direttori under 35\, chi sono\, dove sono e come lavorano”\, che indagherà tra le altre cose il lavoro dei direttori e direttrici nominati “per decreto” dai Teatri Nazionali (ingresso libero fino a esaurimento posti; info a: accoglienza@hystrio.it). Scritto e diretto da Sofia Russotto\, “Gente spaesata” (ore 19) vede protagonisti due ragazzi senza desideri né scopi che discutono su come cambiare il mondo affogando i loro pensieri tra musica\, alcol e cocaina\, finché non arriva una giovane donna a sconvolgere il fragile equilibrio. “Ballavamo sempre” dei BumBumFritz (ore 20.30) intreccia i ricordi di più di cento persone anziane\, soprattutto canzoni\, con la musica elettronica\, per riflettere su come siamo cambiati negli ultimi anni e su che cosa siamo capaci di ricordare oggi.   \n\n\n\nGiovedì 17 settembre (ore 19) arriva in scena “Souvenir” della compagnia pisana Punto di Fuga\, che utilizza il teatro fisico e di figura (maschera\, ed ombre) per affrontare i temi del ricordo\, del tempo\, del sogno\, che convergono nel presente di Jean\, un anziano signore alle prese con il suotrasloco. A seguire\, “Io sono verticale” (ore 21) di e con Francesca Astrei\, sul rapporto tra la sofferenza interiore e quella di chi resta accanto\, impotente\, e sulla possibilità di far comunicare il mondo di dentro con il mondo di fuori per limitare il dolore da entrambe le parti. \n\n\n\nVenerdì 18 settembre Francesca Astrei torna in scena\, e lo fa insieme a Grazia Capraro e a Giulia Trippetta\, nello spettacolo “S.P. 33” scritto e diretto da Giulia Bartolini (ore 19). Mary torna dopo undici anni a casa\, dove due sorelle ormai non l’aspettano più\, in un paese di 515 anime: la provincia che divora tutto. “Mine-Haha – ovvero dell’educazione fisica delle fanciulle” (ore 21) con Matilde Bernardi\, diretta da Marco Corsucci\, dal romanzo di Frank Wedekind (prima edizione 1903)\, mette l’accento sulla relazione tra sguardo\, corpo ed educazione\, e indaga\, attraverso la scena\, i rapporti di potere che corrono tra chi guarda e chi viene guardato. \n\n\n\nVincitore Next Regione Lombardia 2025\, in scena sabato 19 settembre (ore 19)\, “Tecniche di lavoro di gruppo – appunti per uno schiuma party” di e con Pietro Cerchiello è «liberamente ispirato a una storia molto vera»\, e racconta\, dalle prime lezioni al saggio finale\, un laboratorio teatrale tenuto in una scuola media della più remota periferia. A seguire\, dall’“Hamlet” shakespeariano\, nella traduzione\, regia\, drammaturgia e interpretazione di Valentino Mannias\, accompagnato dalle musiche dal vivo di Luca Spanu “Hamlet in purple” (ore 21) vede un attore\, una marionetta\, cinque burattini e un musicista domandarsi che cosa può essere il teatro quando tutto sembra finito. \n\n\n\nIl programma di spettacoli si concluderà ogni giorno\, in seconda serata\, con una lettura scenica (i cast sono ancora in via di definizione) realizzata da Situazione Drammatica/Progetto Il copione\, a cura di Tindaro Granata con la collaborazione di Renato Gabrielli.  \n\n\n\n“L’apocalisse o quel che rimane” di Emanuele Sicignano e Aurelio Vatteroni\, testo segnalato al Premio Hystrio Scritture di Scena 2026\, in cui eventi molto diversi\, più o meno surreali\, riconducono il lettore/spettatore a una sola domanda: se la fine è vicina\, o è già avvenuta\, “è ancora possibile oggi fare la rivoluzione?” (martedì 15 settembre\, ore 22.30). “La rabbia che ho in corpo” di Francesco Toscani\, Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” 2025\, vede intrecciarsi le esistenze di quattro persone sole\, tutte bisognose dell’altro\, sia seduttrici che sedotte\, che però durante la ricerca di cambiamento dovranno infrangersi contro le forze gelide dei soldi e del tempo (mercoledì 16 settembre\, ore 22). “Atlante. Oggi splende il sol” di Verdiana Vono parte dal titano della mitologia greca che regge il peso del mondo sulle spalle per soffermarsi sulla resistenza che oggi bisogna esercitare per non lasciarsi schiacciare dai drammi e dai pesi del presente (giovedì 17 settembre\, ore 22).  \n\n\n\nLettura scenica in collaborazione con Vesuvioteatro – Racconti per ricominciare\, “Il mostro o quello che più che un abbraccio sembrava un sequestro di persona” di Mattia Guzzi racconta di come\, ogni volta\, nella vita di ognuno di noi\, ci si ritrova condannati a nuovi inizi\, a ricominciare qualcosa\, con amarezza e coraggio: anche innamorarsi (venerdì 18 settembre\, ore 22). \n\n\n\nSegnalato al Premio Hystrio Scritture di Scena 2026\, “Tecnica di concimazione umana” di Samuele Finocchiaro narra la storia di un uomo come tanti\, incapace di assumersi le sue responsabilità e trascinato in una spirale di rimozione e violenza che culmina in un incidente irreversibile (sabato 19 settembre\, ore 22).  \n\n\n\nDomenica 20 settembre in apertura della serata alle 18\,30\, il testo vincitore del Premio Hystrio Scritture di Scena 2026\, “Un bambino” di Marco Trotta vedrà una sua prima mise en espacediretta da Claudio Autelli (cast in via di definizione): il protagonista\, un giovane uomo di 35 anni\, che vive all’ombra del passato e nella frustrazione del presente\, riscopre il senso della vita grazie a un bambino di pochi mesi abbandonato nell’androne del suo palazzo.  \n\n\n\nChiude Hystrio Festival 2026 l’immancabile serata-evento (ingresso libero fino a esaurimento posti) del Premio Hystrio 2026\, giunto alla trentacinquesima edizione. \n\n\n\nUna festa-spettacolo\, per applaudire gli artisti affermati della scena che ricevono il Premio Hystrioassegnato ogni anno dai critici della rivista Hystrio insieme ai giovani attori e autori\, in un’ideale staffetta generazionale \n\n\n\nAi premiati scelti da Hystrio si aggiunge il Premio Twister\, assegnato dal pubblico allo spettacolo della stagione\, attraverso un sondaggio online. \n\n\n\nOspitati all’interno della serata ci saranno inoltre il Premio Mariangela Melato\, assegnato a due giovani attori professionisti\, e i premiati di altri due concorsi\, quello per attori e attrici under 30 (Premio Hystrio alla Vocazione) – di cui il 18\, 19 e 20 settembre si svolgono le audizioni finali – e quello rivolto agli autori under 35 (Premio Hystrio Scritture di Scena) con un vincitore e alcune segnalazioni attribuite dalla giuria anche grazie alle partnership con PAV-Fabulamundi Playwriting Europe-Beyond Borders?\, Festival InScena! di New York e Teatro Fontana. \n\n\n\nHYSTRIO FESTIVALquinta edizionedirezione artistica di Claudia Cannella \n\n\n\nInfo e biglietteria Spettacoli: 12 euro \n\n\n\nSpettacoli (ridotto spettatori under 35): 10 euro \n\n\n\nLetture sceniche: 7 euro \n\n\n\nMise en espace 20 settembre: 5 euro \n\n\n\nSerata-spettacolo con la consegna del Premi Hystrio 2026 – 20 settembre: ingresso libero fino a esaurimento dei posti \n\n\n\nCarnet 4 ingressi (spettacoli e letture): 36 euro (edizione 2026) // Carnet 6 ingressi (spettacoli e letture): 48 euro // Carnet 8 ingressi (spettacoli e letture): 56 euroDai carnet è esclusa la mise en espace del 20 settembreUna volta acquistato il carnet\, occorre prenotare i posti per gli spettacoli prima che vadano esauriti \n\n\n\nEventi a ingresso gratuito: \n\n\n\nIncontro “Bridge the gap #3. Le direzioni artistiche under 35” (16 settembre\, ore 15:00): ingresso libero fino a esaurimento posti. Per maggiori informazioni e richieste scrivere a: accoglienza@hystrio.it // Audizioni dei finalisti del Premio Hystrio alla Vocazione 2026 (18\, 19 settembre\, ore 9:30-18:30 e 20 settembre\, ore 9:30-13:30): l’ingresso è libero\, su consenso del candidato // Serata-spettacolo con la consegna del Premi Hystrio 2026 (20 settembre): ingresso libero fino a esaurimento dei posti \n\n\n\nInformazioni per gli operatori teatrali: Ingresso operatore 7\,5 euro \n\n\n\nI biglietti per operatore sono acquistabili unicamente alla biglietteria del teatro. Per informazioni contattare l’ufficio stampa oppure l’organizzazione del festival all’indirizzo: accoglienza@hystrio.it \n\n\n\nInfo \n\n\n\nHystrio – accoglienza@hystrio.it – tel. 02 40073256 \n\n\n\nPer l’acquisto dei biglietti: elfo.org \n\n\n\nwww.hystrio.it
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LOCATION:Teatro Elfo Puccini\, Corso Bueno Aires\, 33\, Milano\, ITA\, 20124\, Italia
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SUMMARY:"Aspettando Gastronomica" a Terracina
DESCRIPTION:Aspettando Gastronomica è il percorso di incontri e iniziative diffuse con cui Gastronomica Festival del Gusto incontrerà i territori della provincia di Latina\, accompagnando comunità\, produttori\, ristoratori\, operatori e istituzioni verso l’edizione 2026 del festival\, che si terrà dal 6 novembre all’8 dicembre. \n\n\n\nMercoledì 15 luglio a Terracina\, nel suggestivo contesto del Tempio di Giove Anxur\, si tiene ‘Terracina In Gusto – Storie\, sapori e filiere tra Mare e Terra‘\, primo appuntamento di ‘Aspettando Gastronomica‘.  \n\n\n\nL’evento sarà caratterizzato dal talk “Cibo\, territorio e comunità. Le filiere Terra-Mare come motore di sviluppo”\, una occasione di confronto tra istituzioni\, produttori\, operatori e stakeholder sulle opportunità legate alla valorizzazione delle filiere agricole\, ittiche\, casearie e della ristorazione. La serata prevede inoltre pillole teatrali da “Appunti per un’Epica Nostra”\, a cura di Matutateatro con Titta Ceccano e Roberto Caetani\, showcooking e degustazione dei prodotti del territorio a cura dell’Associazione Ristoratori Terracina a Tavola. \n\n\n\n Il programma di “Terracina In Gusto” proseguirà con altri due appuntamenti gratuiti: \n\n\n\n-Venerdì 17 luglio\, ore 19:00 – La Via Appia Antica e il Porto di Traiano \n\n\n\nPasseggiata archeologica e monumentale con degustazione\, a cura di Archeoclub d’Italia – sede storica di Terracina. \n\n\n\n-Domenica 19 luglio\, ore 18:30 – Tra Mare\, Monti e Vigneti \n\n\n\nPasseggiata poetica con degustazione tra i vigneti e gli hum di Campo Soriano\, alla scoperta del paesaggio che dà vita al Moscato di Terracina DOC\, a cura dell’Aps Exotique e Cantina Sant’Andrea. \n\n\n\n“Terracina In Gusto” è un progetto realizzato con il contributo di ARSIAL e Regione Lazio\, con il patrocinio del Comune di Terracina e della Fondazione Città di Terracina\, organizzato e promosso dall’Associazione Ristoratori Terracina a Tavola in collaborazione con Gastronomica Festival del Gusto\, la DMO Dai Monti Lepini al Mare e MyBestLazio.it. \n\n\n\nPartner culturali di queste iniziative sono anche l’Archeoclub d’Italia – sede storica di Terracina e l’Aps Exotique\, che contribuiranno al programma con attività dedicate alla scoperta del territorio\, della sua storia e dei suoi paesaggi. \n\n\n\nDICHIARAZIONE ELENA PALAZZO\, ASSESSORE AL TURISMO\, SPORT E AMBIENTE DELLA REGIONE LAZIO \n\n\n\nA sottolineare il valore dell’iniziativa è l’Assessore al Turismo\, Sport e Ambiente della Regione Lazio\, Elena Palazzo\, che evidenzia la piena coerenza del progetto con una visione di promozione turistica fondata su esperienze autentiche\, identità locali\, patrimonio culturale\, produzioni agroalimentari e territori. \n\n\n\n“La provincia di Latina rappresenta una delle espressioni più autentiche e affascinanti del Lazio: un territorio nel quale il mare\, la campagna\, i borghi storici e le tradizioni enogastronomiche convivono dando vita a un patrimonio unico che merita di essere raccontato e valorizzato sempre di più. \n\n\n\nOggi sempre più visitatori vogliono vivere esperienze autentiche\, conoscere le produzioni locali\, scoprire le tradizioni dei luoghi che visitano. \n\n\n\nTerracina\, con la sua storia millenaria e la sua posizione straordinaria tra costa ed entroterra\, risponde perfettamente a questa aspettativa: un territorio capace di unire l’eccellenza della pesca e dell’agricoltura\, la qualità della ristorazione e la ricchezza del patrimonio culturale e paesaggistico. \n\n\n\nCome Regione Lazio crediamo fortemente in questo modello di sviluppo e continuiamo a investire nella promozione di un turismo esperienziale che sappia valorizzare non soltanto le grandi destinazioni\, ma anche i borghi\, le aree interne e tutte quelle realtà che custodiscono l’identità più autentica della nostra regione. \n\n\n\nIniziative come Terracina InGusto e Gastronomica dimostrano che il cibo può diventare il filo che unisce territori\, comunità e imprese\, trasformandosi in un potente motore di crescita economica\, attrattività turistica e valorizzazione delle eccellenze locali”. \n\n\n\nDICHIARAZIONE ANDREA D’ONOFRIO\, DIRETTORE DI GASTRONOMICA FESTIVAL DEL GUSTO. \n\n\n\n“Con Terracina In Gusto avviamo concretamente il percorso di Aspettando Gastronomica\, portando il festival in tutto il territorio promosso dalla DMO e costruendo occasioni di incontro\, racconto e collaborazione”\, dichiara Andrea D’Onofrio\, direttore di Gastronomica Festival del Gusto.  \n\n\n\nDICHIARAZIONE MASSIMO CAPPELLANTI\, PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE RISTORATORI TERRACINA A TAVOLA. \n\n\n\nCentrale anche il ruolo dell’Associazione Ristoratori Terracina a Tavola\, soggetto promotore dell’iniziativa e presidio attivo della ristorazione cittadina. \n\n\n\n“Il claim ‘Il Cibo che unisce’ non è soltanto una frase identitaria\, ma una visione di lavoro: il cibo unisce mare e terra\, produttori e ristoratori\, cittadini e visitatori\, cultura e sviluppo economico. Terracina\, con le sue filiere e la sua storia\, è il luogo ideale per aprire questo percorso” sottolinea Massimo Cappellanti\, presidente dell’Associazione Ristoratori Terracina a Tavola.    \n\n\n\nParticolare rilievo riveste la collaborazione con la DMO Dai Monti Lepini al Mare\, che in preparazione di questa terza edizione del festival inserisce il progetto “Gastronomica” in una strategia più ampia di promozione turistica integrata\, coinvolgendo tutto il territorio della DMO da Cori a Monte San Biagio\, così come tutti i soci pubblici e privati della Rete. Da una parte una destinazione organizzata\, capace di mettere in rete territori\, operatori e istituzioni; dall’altra un festival culturale che lavora a 360 gradi intorno al cibo come leva di conoscenza\, esperienza\, racconto e sviluppo. \n\n\n\nUna partnership che rafforza la costruzione di un sistema coordinato di promozione del turismo enogastronomico\, capace di collegare mare\, borghi\, colline\, aree naturali\, produzioni tipiche\, ristorazione\, accoglienza e patrimonio culturale.Prossimo appuntamento con “Aspettando Gastronomica” il 29 luglio a Roccasecca dei Volsci\, a cui seguiranno\, fino alla prima metà di ottobre\, gli altri appuntamenti in programma a Sonnino\, Priverno\, Monte San Biagio\, Maenza e Cori.  \n\n\n\nPer informazioni\, altre foto e approfondimenti: \n\n\n\nTel.  393 981 8120 – 349 502 9582   e-mail info@cartadamusica.it
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SUMMARY:The Big Band Theory\, il libro di Alceste Ayroldi a Pescara Jazz
DESCRIPTION:Un doppio appuntamento\, mercoledì 15 luglio per Pescara Jazz\, alle ore 19\,00\, nelle Sala Conferenze dell’Auditorium Flaiano di Pescara\, Alceste Ayroldi presenterà il suo libro\, The Big Band Theory (Minimun Fax). Moderatore\, Angelo Valori\, direttore artistico Pescara Jazz. Dalle prime decadi del secolo si è assistito in Italia alla formazione delle prime orchestre\, che si sono fortemente radicate nel panorama musicale nazionale\, e con l’avvento della tecnologia e la diffusione dei mezzi di registrazione\, la produzione musicale orchestrale ha subito una significativa trasformazione\, consentendo una più ampia diffusione della musica sinfonica e un’apertura verso nuove sonorità e generi musicali. Tra questi\, il jazz ha progressivamente assunto un ruolo sempre più dominante\, accompagnato da una crescente professionalizzazione. Alla fine degli anni Cinquanta è nata a Milano la prima scuola di musica dedicata al jazz\, fondata da Giorgio Gaslini\, forse il primo a dare al jazz la stessa dignità della musica colta. Un processo che è proseguito senza interruzioni fi no ai nostri giorni\, e che è ampiamente documentato dalle interviste rivolte a sedici direttori/fondatori di «big band» italiane.  Un’inchiesta con profili giuridici ed economici e che tracciano uno spaccato dell’attuale situazione delle orchestre jazz italiane. Ricostruendo la genesi delle rispettive orchestre e rievocandone l’attività e le collaborazioni internazionali\, le testimonianze di maestri come Angelo Valori\, Mario Corvini e Pino Jodice\, Enrico Intra e Massimo Nunzi\, Stefano Mastruzzi\, Ferdinando Faraò\, Riccardo Brazzale e molti altri\, dimostrano quanto il jazz rimanga una realtà vitale all’interno del panorama musicale italiano\, e abbia anzi conosciuto\, negli ultimi anni\, un’ulteriore espansione. Alle interviste segue un interessantissimo focus sulla nascita e sullo sviluppo della scena jazz a Palermo\, che ha trovato nell’Orchestra Jazz Siciliana il suo momento forse più esaltante\, qui raccontato attraverso le voci di Ignazio Garsia\, Domenico Riina\, Vito Giordano e Antonino Pedone. \n\n\n\n Alle 21\,15\, all’ Auditorium Flaiano\, la Big Band del Conservatorio di Pescara\, in apertura\, “Tribute To Quincy Jones”\, direttore Pierpaolo Pecoriello. Una occasione speciale dedicata a celebrare la grandezza e l’eredità musicale di Quincy Jones\, genio assoluto della musica jazz\, pop e soul\, che ha saputo trasformare ogni nota in emozione. Il programma accompagnerà il pubblico in un viaggio tra i brani che hanno fatto la storia\, tra classici immortali e melodie indimenticabili\, in omaggio a un artista che ha saputo unire generazioni e culture attraverso la musica. A seguire\, Sound Archives XXL\, direttore\, Maurizio Rolli. “Sound Archives XXL” è una Big Band di 21 elementi che propone repertorio originale basato su una ricerca di “fusion” basata su strutture jazzistiche mescolate a vari tipi di folclore\, soprattutto europeo.  \n\n\n\nBIGLIETTERIE: \n\n\n\n sul Circuito CiaoTickets; \n\n\n\nBotteghino del Teatro il giorno degli spettacoli dalle 19:00 alle 22:00 \n\n\n\nPer informazioni: 342.9549562
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SUMMARY:Lucca Film Festival - al via il bando
DESCRIPTION:Al via i bandi per i concorsi internazionali di lungometraggi e cortometraggi della ventiduesima edizione del Lucca Film Festival\, che si svolgerà dal 26 settembre al 4 ottobre 2026\, con la direzione artistica di Nicola Borrelli. Il festival è realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. \n\n\n\nSono aperti i bandi di concorso per la Sezione Lungometraggi Internazionali e per la Sezione Cortometraggi Internazionali. I concorsi sono aperti fino al 15 luglio 2026 e le opere dovranno essere in anteprima italiana. Il regolamento completo e le iscrizioni al link https://filmfreeway.com/LuccaFilmFest Le opere selezionate saranno proiettate durante il Lucca Film Festival 2026 e saranno valutate da due giurie professionali\, che assegneranno i seguenti premi: \n\n\n\nSezione Lungometraggi Internazionali – 3.000 euro \n\n\n\nSezione Cortometraggi Internazionali –  1.000 euro \n\n\n\nUna giuria stampa assegnerà il Premio Marcello Petrozziello al lungometraggio e per i due concorsi saranno assegnate due Menzioni speciali da una giuria popolare e da una giuria studentesca – composta da studenti delle scuole superiori e delle università. La giuria stampa assegnerà anche una menzione al cortometraggio. \n\n\n\nNelle edizioni precedenti hanno fatto parte della giuria internazionale per i lungometraggi personalità di spicco del cinema come Cristi Puiu\, Rutger Hauer\, Philip Groening\, Claudio Giovannesi\, Daniele Ciprì\, Massimo Gaudioso\, Massimo Cantini Parrini e Lina Nerli Taviani. I cortometraggi negli anni sono stati valutati da personalità quali Michele Pellegrini\, Dalia Colli\, Chiara Caselli\, Fabrice Du Welz e Lamberto Bava.L’edizione 2025 del Concorso internazionale lungometraggi\, curato da Stefano Giorgi e Mattia Fiorino ha visto premiato come Premio miglior lungometraggio il film East of Wall della statunitense Kate Beecroft\, mentre il Premio Marcello Petrozziello della giuria stampa è andato allo statunitense Charliebird\, di Libby Ewing e la Menzione della giuria popolare è andata allo statunitense Atropia \, diretto dall’attrice-regista Hailey Gates. La Menzione della giuria studentesca ha invece premiato il tedesco In my parent’s house (Im Haus meiner Eltern)\, di Tim Ellrich. La scorsa edizione del Concorso internazionale cortometraggi\, curato da Laura Da Prato e da Dario Ricci\, ha visto assegnare il Premio Miglior Corto al film indiano Moti\, scritto e diretto da Yash Saraf e la Menzione speciale è andata a Stills Moving\, del regista taiwanese Kevin Tsung-Hsuan Yeh. \n\n\n\nPer informazioni:competition.luccafilmfestival@gmail.comluccaffcompetition@gmail.comwww.luccafilmfestival.it
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SUMMARY: Il Quartetto Lyskamm al Festival Pontino: a Sermoneta e all'Abbazia di Valvisciolo
DESCRIPTION:Cecilia Ziano e Clara Franziska Schötensack (violini)\, Francesca Piccioni (viola) e Giorgio Casati (violoncello) presentano nel primo appuntamento di martedì 14 al Castello Caetani di Sermoneta (ore 21) due Quartetti di Franz Schubert che incorniciano un omaggio a Johann Sebastian Bach di Alessandro Solbiati\, fra i compositori italiani più autorevoli di oggi\, docente storico dei Corsi di perfezionamento di Sermoneta. \n\n\n\nIl Quartetto per archi n. 9 in sol minore D 173 è una pagina giovanile di Schubert\, scritta nel 1815 a soli 18 anni. Pur appartenendo agli anni della formazione\, l’opera rivela già una sorprendente maturità espressiva nella ricchezza melodica e nella raffinata scrittura strumentale. Al centro del programma trova spazio l’elaborazione di Solbiati della Fuga a tre soggetti tratta da Die Kunst der Fuge di Johann Sebastian Bach. Nella composizione\, all’interno della raccolta “Linee” pubblicata nel 2010\, Solbiati rilegge la tradizione contrappuntistica del Kantor di Lipsia attraverso uno sguardo contemporaneo\, in uno stimolante dialogo fra passato e presente. Si torna a Schubert\, questa volta quello della piena maturità\, con il Quartetto per archi n. 13 in la minore D 804\, noto come Rosamunde\, dal nome delle musiche di scena che Schubert compose nello stesso periodo. Considerato uno dei capolavori assoluti della letteratura quartettistica\, il lavoro unisce la limpidezza della forma classica a una profonda intensità lirica.  \n\n\n\nMercoledì 15 luglio ci si sposta nella suggestiva cornice del chiostro dell’Abbazia di Valvisciolo (ore 21)\, per un altro interessante programma dalle inaspettate affinità\, in cui a dialogare con il celebre Quartetto schubertiano “La morte e la fanciulla” saranno le Sei Bagatelle op. 9 di Anton Webern.  \n\n\n\nComposte nel 1913\, le Bagatelle di Webern sono caratterizzate\, come tutta la sua musica\, dall’estrema concentrazione\, quasi da considerare ogni bagatella un breve aforisma\, costruita su motivi di pochissime note e con un’attenzione estrema a ogni dettaglio\, segnando una nuova concezione del linguaggio musicale in contrapposizione a quello tardoromantico. \n\n\n\nAtmosfera completamente diversa per il Quartetto per archi n. 14 in re minore D. 810\, universalmente noto come La morte e la fanciulla\, fra i vertici della produzione cameristica di Schubert. Composto nel 1824\, il quartetto prende il nome dal celebre Lied scritto alcuni anni prima\, il cui tema costituisce la base del secondo movimento. Un quartetto che è attraversato da una tensione drammatica che alterna momenti d’impeto a tratti malinconici e di forte lirismo. \n\n\n\nFondato nel 2008 al Conservatorio di Milano\, il Quartetto Lyskamm ottiene nel 2016 il Premio speciale per la musica da camera intitolato alla memoria di Claudio Abbado del Borletti Buitoni Trust. Negli anni precedenti il quartetto ha ricevuto il secondo premio e il premio speciale Pro Quartet al Concorso internazionale “Franz Schubert und die Musik der Moderne” di Graz\, il premio Vittorio Rimbotti dell’Accademia Europea del Quartetto\, il premio della Jeunesse Musicale Deutschland\, la borsa di studio della Ad Infinitum Foundation e il primo premio al Concorso della Possehl Stiftung di Lubecca. Nel 2017 il quartetto ha vinto il primo premio al Gianni Bergamo Classic Music Award di Lugano. \n\n\n\nÈ stato ospite di numerose società concertistiche in Italia e in Europa\, tra le quali la Società del Quartetto di Milano\, Musicainsieme Bologna\, il Festival Mito\, l’Unione Musicale e Lingotto Musica a Torino\, il Teatro Verdi di Trieste\, il festival I Suoni delle Dolomiti\, Elba Festival\, la Società del Quartetto di Bergamo\, il festival internazionale Quatuor a Bordeaux (Francia)\, l’Aldeburgh Music Festival (Gran Bretagna)\, il Brahms Festival di Lubecca e il Rheingau Musik Festival (Germania). Ha collaborato in quintetto con Mario Brunello\, Gabriele Carcano\, Simone Rubino e con l’attore Giuseppe Cederna in uno spettacolo dedicato a Franz Schubert e Giacomo Leopardi. Dal 2014 il Quartetto Lyskamm è impegnato nei progetti di circuitazione promossi\, in Italia e in Europa\, dal Cidim (Comitato Nazionale Italiano Musica). Il quartetto è stato in residence agli Amici della musica di Padova per il biennio 2015-2017 ed è stato quartetto in residence all’Accademia Filarmonica Romana per tre anni dal 2019 al 2021\, eseguendo l’integrale dei quartetti di Bartók e l’op. 18 di Beethoven. \n\n\n\nNella formazione del Quartetto Lyskamm incontri importanti sono stati quelli con il Quartetto Artemis presso l’Università delle Arti di Berlino e con i docenti Hatto Beyerle\, Johannes Meissl\, Ferenc Rados\, Claus Christian Schuster\, Eberhardt Feltz e il Cuarteto Casals. Il Quartetto Lyskamm ha proseguito il proprio perfezionamento sotto la guida di Heime Müller presso l’università di Lubecca\, conseguendo il Master in musica da camera. Il quartetto è stato ospite con concerto e masterclasses anche all’Università di Oxford\, in Inghilterra. Nel gennaio 2019 è uscito in esclusiva con la rivista Amadeus il primo cd registrato dal Quartetto Lyskamm contenente il quarto e il sesto quartetto di Béla Bartók\, recentemente ripubblicato con l’etichetta NovAntiqua Records. \n\n\n\nGLI ALTRI APPUNTAMENTI DELLA SETTIMANA \n\n\n\nIl 16 luglio alla Chiesa di San Michele Arcangelo di Sermoneta\, il Festival ricorda con affetto Maria Teresa Cerocchi scomparsa tre anni fa\, fra le personalità più attive della storia del Pontino\, appassionata sostenitrice e ascoltatrice attenta dei concerti per oltre mezzo secolo. Ivos Margoni al violino e Nicola Possenti al pianoforte eseguono le Sonate di Janáček\, Beethoven e Debussy. \n\n\n\nJazzphony Sextett è una originale formazione composta da quintetto d’archi e vibrafono\, proveniente dal Teatro San Carlo di Napoli\, che fonde temi operistici al linguaggio jazz e dell’improvvisazione; la ritroviamo il 19 luglio all’Abbazia di Fossanova in una serata “Omaggio alla lirica italiana”\, dove echeggiano le celebri melodie d’opera di Verdi\, Puccini e Rossini. \n\n\n\nTutto il programma del festival su www.campusmusica.it \n\n\n\nInfo: info@campusmusica.it . Programma on line su www.campusmusica.it \n\n\n\nBiglietti: 14 e 15 luglio: 7-10 euro. Per poter assistere ai concerti del Festival è consigliabile prenotarsi via WhatsApp al 329 7540544 oppure via email a biglietteria@campusmusica.it
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SUMMARY:Kurt Elling meets Medit Orchestra a Pescara Jazz
DESCRIPTION:Pescara Jazz\, presenta\, martedì 14 luglio\, all’Auditorium Flaiano di Pescara\, Kurt Elling meets Medit Orchestra diretta da Angelo Valori. Un incontro straordinario tra il jazz contemporaneo internazionale e la forza espressiva della grande orchestra. Il progetto Kurt Elling meets Medit Orchestra\, diretto da Angelo Valori\, nasce dall’unione tra una delle voci più autorevoli del jazz mondiale\, Kurt Elling\, e la ricchezza timbrica della Medit Orchestra\, ensemble capace di attraversare linguaggi musicali diversi con eleganza e intensità. Vincitore di Grammy Award e riconosciuto a livello internazionale per la sua vocalità raffinata\, la profondità interpretativa e la straordinaria capacità improvvisativa\, Kurt Elling porta sul palco un repertorio che intreccia jazz\, poesia\, groove contemporanei e grandi classici reinventati. La Medit Orchestra accompagna e amplifica questa esperienza sonora con arrangiamenti originali e una scrittura orchestrale moderna\, coinvolgente e dinamica. La direzione di Angelo Valori guida il dialogo tra voce e orchestra in un percorso musicale che supera i confini stilistici\, creando atmosfere intense e suggestive. Il concerto diventa così un viaggio emozionale dove tradizione jazzistica\, sperimentazione e sonorità orchestrali convivono in perfetto equilibrio. Kurt Elling meets Medit Orchestra è un progetto di grande impatto artistico\, pensato per festival\, teatri e rassegne internazionali\, capace di conquistare sia gli appassionati di jazz sia il pubblico più ampio grazie alla sua forza comunicativa\, alla qualità musicale e alla dimensione spettacolare della performance dal vivo.  \n\n\n\nBIGLIETTERIE: \n\n\n\n sul Circuito CiaoTickets; \n\n\n\nBotteghino del Teatro il giorno degli spettacoli dalle 19:00 alle 22:00 \n\n\n\nPer informazioni: 342.9549562
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SUMMARY:“Esecrabile”\, la stand up a Villa Imperiale a Genova
DESCRIPTION:Martedì 14 luglio 2026\, a Villa Imperiale\, è in scena lo spettacolo “Esecrabile” dello stand up comedian Daniele Raco. L’appuntamento fa parte del programma di “Ridere d’agosto ma anche prima”\, la tradizionale rassegna estiva organizzata dal Teatro Garage giunta alla 36ª edizione. \n\n\n\nUn monologo in cui l’indignazione quotidiana si trasforma in una sana risata liberatoria\, in cui la comicità pura\, diretta e senza filtri di Daniele Raco è protagonista assoluta. «Parlerò di tutto ciò che può essere definito “esecrabile” – racconta il comico – la Treccani definisce questo aggettivo “tutto quello che merita di essere esecrato: sacrilegio\, bestemmia\, delitto esecrabile. Per estensione\, condannabile\, riprovevole: ti sei comportato in modo davvero esecrabile; di opera d’arte o dell’ingegno\, pessimo: è una commedia esecrabile; quadro\, architettura esecrabile; di persona\, odioso\, antipatico: è un uomo esecrabile”. Quello che però nessuno può spiegare delle parole è il valore che hanno e questo\, in larga parte\, è dato da chi le pronuncia. Per alcune persone i miei testi e la mia persona sono esecrabili. Viste le persone che lo dicono\, lo rivendico con orgoglio e nell’unico modo che conosco: scatenando la risata». \n\n\n\n“Ridere d’agosto ma anche prima” rientra tra le rassegne vincitrici del bando “Genova città dei Festival 2026″ del Comune di Genova e si avvale del patrocinio di Regione Liguria. \n\n\n\nLe prevendite per gli spettacoli sono acquistabili all’ufficio del Teatro Garage mercoledì e giovedì ore 14-17 e venerdì ore 11-14 (via A. Repetto 18 r. canc.- 16143 Genova) oppure online su www.teatrogarage.it. Le sere degli spettacoli le biglietterie aprono presso le aree di spettacolo a partire dalle ore 20. \n\n\n\nInformazioni: info@teatrogarage.it\, www.teatrogarage.it – tel. 010511447
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SUMMARY:II settimana per il Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatro a Genova
DESCRIPTION:Seconda settimana densa di appuntamenti\, in piazza San Matteo\, per il Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatro giunto quest’anno alla 29ª edizione. L’inizio\, lunedì 13 luglio\, è all’insegna della danza con il ritorno della Atzewi Dance Company del coreografo di fama nazionale Alex Atzewi che\, con Non ti voltare mai\, propone uno spettacolo contro la violenza di genere: un viaggio di corpi\, gesti ed emozioni che racconta la forza di rialzarsi\, la dignità di resistere e il coraggio di non voltarsi mai indietro. Ad esibirsi\, nell’impareggiabile scenario del sagrato di San Matteo\, saranno Alessandra Calore\, Federica Nuti\, Clarissa Pizzo\, Chiara Matterazzo\, Desiré Speranza\, Stefano Veneziano e\, naturalmente\, lo stesso Atzewi. \n\n\n\nDoppio appuntamento martedì 14: alle 19\, nel chiostro di San Matteo\, il primo degli incontri-aperitivo curati da Remo Viazzi e dedicati\, quest’anno\, a Pirandello e l’Altrove. Docente in uno dei principali licei classici di Genova\, Viazzi da anni cura per Lunaria\, anche in veste di interprete\, le ricerche sugli autori della letteratura italiana: da Verga a Pirandello\, da Tomasi di Lampedusa ai classici greci.  \n\n\n\nSempre martedì\, nel consueto orario delle 21:15\, una serata tra musica e poesia: Spoon River da Masters a De André\, con Orietta Notari e Carola Stagnaro a dare voce alle poesie della celeberrima Antologia di Edgar Lee Masters\, e l’ensemble di Michela Centanaro – accompagnata dal chitarrista Giacomo D’Alessandro\, dalla violinista Benedetta Bollo e dalla cantante Maria Giulia Mensa – ad eseguire i brani di Non al denaro\, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André. \n\n\n\nGiovedì 16 luglio è invece la volta di uno degli spettacoli di prosa più significativi del Festival\, Un bès. Antonio Ligabue di Mario Perrotta\, attore\, regista e drammaturgo tra i più autorevoli del teatro contemporaneo\, celebre per i suoi lavori di narrazione e per progetti che intrecciano memoria storica\, biografia e indagine sociale. Dedicato alla vita di uno dei maggiori artisti italiani del novecento\, Un bés è valso a Perrotta importanti riconoscimenti quali i premi Ubu – considerati gli “Oscar” del teatro italiano –\, Hystrio Twister\, Anct e miglior Progetto Ligabue. \n\n\n\nLa grande danza torna protagonista venerdì 17 luglio con Asteroide B-612\, una coreografia di Simone Maierispirata al Piccolo Principe di Saint-Exupéry\, che vediamo attraversare mondi sospesi insieme a corpi che diventano paesaggi e incontri\, in un invito a riscoprire la bellezza delle piccole cose\, la forza dell’incontro e la magia dell’immaginazione. L’esecuzione è di Mechanical Monkeys con Noha Abdelhedi\, Giulia Achille\, Yasmin Ben Ammar\, Tommaso Marengo\, Sabrina Melone\, Thomas Piaggi\, Claudio Tornesi e Francesco Zaccaria\, per una produzione del Teatro della Tosse. \n\n\n\nLa settimana si conclude con il gradito ritorno di Pino Petruzzelli\, in scena sabato 18 luglio con Chilometro Zero\, coproduzione di Teatro Ipotesi e Teatro Stabile di Genova: un inno alla vita al ritmo delle danze ungheresi di Brahms\, con l’attore e regista nei panni di un “uomo artigiano” che sceglie di ripartire da un diverso modo di intendere il lavoro e l’esistenza stessa\, finendo con l’aprire un ristorante sui monti della Val d’Ultimo\, in Alto Adige\, dove tra pini\, larici\, neve e valanghe\, propone piatti nuovi partendo da ricette antiche. \n\n\n\nInformazioni e ringraziamenti\n\n\n\nIl programma completo del Festival in una notte d’estate 2026 è disponibile sul sito www.lunariateatro.it\,prenotazioni su www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro (tel. 0102477045\, sito internet www.lunariateatro.it\, e-mail info@lunariateatro.it). I ristoranti e bar del quartiere (Migone\, Rosmarino\, La Buca di San Matteo\, 20tre\, Bar Campetto e Il Cavaturaccioli) praticheranno uno sconto sulle cene e gli aperitivia tutti i clienti muniti del biglietto dello spettacolo della serata. \n\n\n\nBiglietto singolo (salvo dove diversamente indicato): intero 16 euro; ridotto* 14 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro; incontri-aperitivo 1 euro. \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova \n\n\n\nInizio degli spettacoli alle 21:15 (salvo dove diversamente indicato) \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it. \n\n\n\nIl “Festival in una notte d’estate” è realizzato grazie al sostegno di Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova\, con la Regione Liguria come partner istituzionale ed il patrocinio della Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali – Assicuriamo Genova\, i partner culturali Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, Alliance Française Gênes\, L’Amico Ritrovato\, Associazione Guide Turistiche della Liguria\, Quasi Casa e Willy Montini Arte\, i partner Signor Kiwi Bistrot\, DEMA\, Coop Liguria e Capoverso. Un ringraziamento particolare anche a Teatro Nazionale di Genova\, La quinta praticabile\, abate Don Carlo Parodi\, famiglia D’Oria e Armando Idà. \n\n\n\nCon il patrocinio di Rai Liguria \n\n\n\nMedia partner GOA Magazine \n\n\n\nIl programma della settimana \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 13 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nNON TI VOLTARE MAI \n\n\n\ncoreografia e regia Alex Atzewi \n\n\n\ncon Alex Atzewi\, Alessandra Calore\, Chiara Matterazzo\, Federica Nuti\, Clarissa Pizzo\, Desiré Speranza\, Stefano Veneziano \n\n\n\nproduzione Atzewi Dance Company \n\n\n\nCHIOSTRO DI SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 14 luglio ore 19 \n\n\n\nINCONTRO APERITIVO \n\n\n\nPIRANDELLO E L’ALTROVE \n\n\n\na cura di Remo Viazzi \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 14 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA E POESIA \n\n\n\nSPOON RIVER. da Masters a De André \n\n\n\nCon le canzoni di Non al denaro\, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André e i testi di Edgar Lee Masters tradotti da Fernanda Pivano \n\n\n\ncon Giacomo D’Alessandro (chitarra\, voce)\, Michela Centanaro (chitarra)\, Benedetta Bollo (violino)\, Maria Giulia Mensa (voce) \n\n\n\nvoci narranti Orietta Notari\, Carola Stagnaro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 16 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nUN BÈS. Antonio Ligabue \n\n\n\ndi e con Mario Perrotta \n\n\n\ncollaborazione alla regia Paola Roscioli \n\n\n\nproduzione Permar / Teatro dell’Argine \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 17 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nASTEROIDE B-612 \n\n\n\ncoreografia Simone Maier \n\n\n\ncon Noha Abdelhedi\, Giulia Achille\, Yasmin Ben Ammar\, Tommaso Marengo\, Sabrina Melone\, Thomas Piaggi\, Claudio Tornesi\, Francesco Zaccaria \n\n\n\nesecuzione Mechanical Monkeys \n\n\n\nproduzione Teatro della Tosse  \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 18 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nCHILOMETRO ZERO \n\n\n\ndi e con Pino Petruzzelli \n\n\n\ncoproduzione Teatro Ipotesi e Teatro Stabile di Genova
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SUMMARY:Il programma della seconda settimana Festival di una notte d'estate a Genova
DESCRIPTION:Seconda settimana densa di appuntamenti\, in piazza San Matteo\, per il Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatro giunto quest’anno alla 29ª edizione. L’inizio\, lunedì 13 luglio\, è all’insegna della danza con il ritorno della Atzewi Dance Company del coreografo di fama nazionale Alex Atzewi che\, con Non ti voltare mai\, propone uno spettacolo contro la violenza di genere: un viaggio di corpi\, gesti ed emozioni che racconta la forza di rialzarsi\, la dignità di resistere e il coraggio di non voltarsi mai indietro. Ad esibirsi\, nell’impareggiabile scenario del sagrato di San Matteo\, saranno Alessandra Calore\, Federica Nuti\, Clarissa Pizzo\, Chiara Matterazzo\, Desiré Speranza\, Stefano Veneziano e\, naturalmente\, lo stesso Atzewi. \n\n\n\nDoppio appuntamento martedì 14: alle 19\, al loggiato di Palazzo Giulio Pallavicini\, il primo degli incontri-aperitivo curati da Remo Viazzi e dedicati\, quest’anno\, a Pirandello e l’Altrove. Docente in uno dei principali licei classici di Genova\, Viazzi da anni cura per Lunaria\, anche in veste di interprete\, le ricerche sugli autori della letteratura italiana: da Verga a Pirandello\, da Tomasi di Lampedusa ai classici greci.  \n\n\n\nSempre martedì\, nel consueto orario delle 21:15\, una serata tra musica e poesia: Spoon River da Masters a De André\, con Orietta Notari e Carola Stagnaro a dare voce alle poesie della celeberrima Antologia di Edgar Lee Masters\, e l’ensemble di Michela Centanaro – accompagnata dal chitarrista Giacomo D’Alessandro\, dalla violinista Benedetta Bollo e dalla cantante Maria Giulia Mensa – ad eseguire i brani di Non al denaro\, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André. \n\n\n\nGiovedì 16 luglio è invece la volta di uno degli spettacoli di prosa più significativi del Festival\, Un bés. Antonio Ligabue di Mario Perrotta\, attore\, regista e drammaturgo tra i più autorevoli del teatro contemporaneo\, celebre per i suoi lavori di narrazione e per progetti che intrecciano memoria storica\, biografia e indagine sociale. Dedicato alla vita di uno dei maggiori artisti italiani del novecento\, Un bés è valso a Perrotta importanti riconoscimenti quali i premi Ubu – considerati gli “Oscar” del teatro italiano –\, Hystrio Twister\, Anct e miglior Progetto Ligabue. \n\n\n\nLa grande danza torna protagonista venerdì 17 luglio con Asteroide B-612\, una coreografia di Simone Maierispirata al Piccolo Principe di Saint-Exupéry\, che vediamo attraversare mondi sospesi insieme a corpi che diventano paesaggi e incontri\, in un invito a riscoprire la bellezza delle piccole cose\, la forza dell’incontro e la magia dell’immaginazione. L’esecuzione è di Mechanical Monkeys con Noha Abdelhedi\, Giulia Achille\, Yasmin Ben Ammar\, Tommaso Marengo\, Sabrina Melone\, Thomas Piaggi\, Claudio Tornesi e Francesco Zaccaria\, per una produzione del Teatro della Tosse. \n\n\n\nLa settimana si conclude con il gradito ritorno di Pino Petruzzelli\, in scena sabato 18 luglio con Chilometro Zero\, coproduzione di Teatro Ipotesi e Teatro Stabile di Genova: un inno alla vita al ritmo delle danze ungheresi di Brahms\, con l’attore e regista nei panni di un “uomo artigiano” che sceglie di ripartire da un diverso modo di intendere il lavoro e l’esistenza stessa\, finendo con l’aprire un ristorante sui monti della Val d’Ultimo\, in Alto Adige\, dove tra pini\, larici\, neve e valanghe\, propone piatti nuovi partendo da ricette antiche. \n\n\n\nInformazioni e ringraziamenti\n\n\n\nIl programma completo del Festival in una notte d’estate 2026 è disponibile sul sito www.lunariateatro.it\,prenotazioni su www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro (tel. 0102477045\, sito internet www.lunariateatro.it\, e-mail info@lunariateatro.it). I ristoranti e bar del quartiere (Migone\, Rosmarino\, La Buca di San Matteo\, 20tre\, Bar Campetto e Il Cavaturaccioli) praticheranno uno sconto sulle cene e gli aperitivia tutti i clienti muniti del biglietto dello spettacolo della serata. \n\n\n\nBiglietto singolo (salvo dove diversamente indicato): intero 16 euro; ridotto* 14 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro; incontri-aperitivo 1 euro. \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova \n\n\n\nInizio degli spettacoli alle 21:15 (salvo dove diversamente indicato) \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it. \n\n\n\nIl “Festival in una notte d’estate” è realizzato grazie al sostegno di Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova\, con la Regione Liguria come partner istituzionale ed il patrocinio della Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali – Assicuriamo Genova\, i partner culturali Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, Alliance Française Gênes\, L’Amico Ritrovato\, Associazione Guide Turistiche della Liguria\, Quasi Casa e Willy Montini Arte\, i partner Signor Kiwi Bistrot\, DEMA\, Coop Liguria e Capoverso. Un ringraziamento particolare anche a Teatro Nazionale di Genova\, La quinta praticabile\, abate Don Carlo Parodi\, famiglia D’Oria e Armando Idà. \n\n\n\nCon il patrocinio di Rai Liguria \n\n\n\nMedia partner GOA Magazine \n\n\n\nIl programma della settimana \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 13 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nNON TI VOLTARE MAI \n\n\n\ncoreografia e regia Alex Atzewi \n\n\n\ncon Alex Atzewi\, Alessandra Calore\, Chiara Matterazzo\, Federica Nuti\, Clarissa Pizzo\, Desiré Speranza\, Stefano Veneziano \n\n\n\nproduzione Atzewi Dance Company \n\n\n\nLOGGIATO PALAZZO GIULIO PALLAVICINO \n\n\n\nMartedì 14 luglio ore 19 \n\n\n\nINCONTRO APERITIVO \n\n\n\nPIRANDELLO E L’ALTROVE \n\n\n\na cura di Remo Viazzi \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 14 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA E POESIA \n\n\n\nSPOON RIVER. da Masters a De André \n\n\n\nCon le canzoni di Non al denaro\, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André e i testi di Edgar Lee Masters tradotti da Fernanda Pivano \n\n\n\ncon Giacomo D’Alessandro (chitarra\, voce)\, Michela Centanaro (chitarra)\, Benedetta Bollo (violino)\, Maria Giulia Mensa (voce) \n\n\n\nvoci narranti Orietta Notari\, Carola Stagnaro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 16 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nUN BÈS. Antonio Ligabue \n\n\n\ndi e con Mario Perrotta \n\n\n\ncollaborazione alla regia Paola Roscioli \n\n\n\nproduzione Permar / Teatro dell’Argine \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 17 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nASTEROIDE B-612 \n\n\n\ncoreografia Simone Maier \n\n\n\ncon Noha Abdelhedi\, Giulia Achille\, Yasmin Ben Ammar\, Tommaso Marengo\, Sabrina Melone\, Thomas Piaggi\, Claudio Tornesi\, Francesco Zaccaria \n\n\n\nesecuzione Mechanical Monkeys \n\n\n\nproduzione Teatro della Tosse  \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 18 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nCHILOMETRO ZERO \n\n\n\ndi e con Pino Petruzzelli \n\n\n\ncoproduzione Teatro Ipotesi e Teatro Stabile di Genova
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