BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Quarta Parete Roma - ECPv6.17.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://quartapareteroma.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Quarta Parete Roma
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260206T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T173000
DTSTAMP:20260128T165437Z
CREATED:20260128T165304Z
LAST-MODIFIED:20260128T165437Z
UID:177053-1770411600-1770571800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Casa Farsa" al Piccolo Teatro di Prova
DESCRIPTION:Dopo il successo dell’apertura di stagione di uno dei teatri più piccoli d’Italia al PIccolo Teatro di Prova\, situato nel quartiere Alessandrino\, c’è gran fermento per il prossimo debutto.  \n\n\n\nA salire sul palco di questo spazio teatrale\, ricavato da una storica falegnameria\, dopo i grandi consensi riscorri dal comico romano Claudia Sciara\, questa volta arrivano i padroni di casa\, ovvero: La Compagnia della Farsa. I fondatori e ideatori dello spazio culturale\, Claudia Spedaliere e Luca Pennacchioni\, saranno i protagonisti di “Casa Farsa” il 6\, 7 e 8 febbraio 2026. Insieme a loro Salvatore Mazza.   \n\n\n\nCasa Farsa\, è uno spettacolo comico che mette insieme diversi modi di far ridere\, quelli nati sul palcoscenico e quelli diventati popolari attraverso il varietà e la televisione.  \n\n\n\nUna successione di quadri brevi\, indipendenti\, costruiti sul ritmo\, sull’equivoco e sul gioco comico. Non è un caso se il titolo richiama l’idea di una “casa” intesa come luogo ideale della comicità: uno spazio condiviso\, ma anche legato a quella comicità diventata un po’ familiare.   \n\n\n\nUno spettacolo diretto\, leggero e ironico\, che gioca con la tradizione senza copiarla\, restituendo il piacere di una risata semplice e immediata.  \n\n\n\nUn viaggio comico fra teatro e avanspettacollo\, pensato per chi ama la comicità che nasce dal mestiere\, dal tempo comico e dal rapporto vivo con il pubblico. \n\n\n\ninfo: 328 1278975
URL:https://quartapareteroma.it/event/casa-farsa-al-piccolo-teatro-di-prova/
LOCATION:Piccolo Teatro di Prova\, Via del Campo 16 c\, Roma
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Claudia-Luca-scaled.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260207T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260207T190000
DTSTAMP:20260203T061000Z
CREATED:20260203T060942Z
LAST-MODIFIED:20260203T061000Z
UID:177396-1770485400-1770490800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Omaggio a Miles Davis alla Camera del Lavoro di Milano
DESCRIPTION:Quest’anno ricorre il centenario della nascita di Miles Davis\, figura chiave nella storia del jazz e della musica del Novecento\, nato ad Alton\, nell’Illinois\, il 26 maggio 1926. A questo straordinario artista dedica il suo nuovo progetto Marco Mariani\, che nel suo percorso musicale ha già realizzato progetti originali anche su altre grandi personalità della tromba e della composizione jazz quali Kenny Wheeler e Wynton Marsalis. \n\n\n\nLa novità di questo tributo\, in programma sabato 7 febbraio alla Camera del Lavoro di Milano nell’ambito dell’Atelier Musicale\, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio (inizio live ore 17.30\, ingresso 10 euro con tessera associativa di 5/10 euro)\, è dovuta al fatto che i riferimenti\, con due significative eccezioni\, sono i brani registrati da Davis con il suo secondo quintetto\, quello con Shorter\, Hancock\, Carter e Williams\, formazione iconica della storia jazzistica che portò la concezione modale a un punto estremo di realizzazione. Gli altri due brani sono\, invece\, Teo (legato alla fase di transizione tra il primo e il secondo quintetto) e il celeberrimo Sanctuary\, d’impronta funk-jazz.  \n\n\n\nQuella del quintetto del trombettista Marco Mariani è una proposta originale per far rivivere oggi pagine importanti e poco esplorate della storia del jazz degli anni Sessanta. Mariani si è diplomato sia in tromba classica sia in jazz ed è solista della Civica Jazz Band di Enrico Intra\, della Artchipel Orchestra di Ferdinando Faraò\, della Montecarlo Night di Nick The Nightfly e della Swing Band di Paolo Tomelleri\, oltre a dirigere da anni il Bocconi Jazz Business Unit dell’Università Bocconi\, con il quale ha partecipato a importanti rassegne e realizzato progetti speciali sul rock progressivo\, sulla musica per film e su quella di Kenny Wheeler. Docente ai Civici Corsi di Jazz (di cui fu studente)\, ha scritto con Emilio Soana tre metodi didattici per tromba jazz ed è un musicista che unisce alla profonda conoscenza del moderno trombettismo jazzistico la predilezione per il Miles Davis elettrico e per l’improvvisazione radicale nell’ambito della noise music. \n\n\n\nAnche i musicisti con cui si presenta all’Atelier sono tutti  legati ai Civici Corsi di Jazz di Milano\, a cominciare da Rudi Manzoli (prima studente e oggi docente  della prestigiosa scuola  milanese)\, tenorista di esperienza e di vasta conoscenza linguistica. Diplomati ai Civici Corsi di Jazz sono pure la contrabbassista Margherita Carbonell\, anch’essa con la  doppia preparazione classica e jazzistica\, già partner di Enrico Intra in ambito concertistico e discografico\, e il batterista Daniele Delfino\, nuova realtà del drumming italiano. In fase di diploma al biennio di specializzazione è\, invece\, il pianista Samuele Lindo. \n\n\n\n  \n\n\n\nAtelier Musicale – XXXI edizione \n\n\n\nSabato 7 febbraio 2026\, ore 17.30 \n\n\n\nMarco Mariani Quintet – Cent’anni di Miles Davis \n\n\n\nMarco Mariani (tromba)\, Rudi Manzoli (sax tenore)\, Samuele Lindo (pianoforte e tastiere)\, Margherita Carbonell (contrabbasso)\, Daniele Delfino (batteria). \n\n\n\nProgramma \n\n\n\nM. Davis: Teo; \n\n\n\nW. Shorter: Orbits; \n\n\n\nM. Davis/R. Carter: Mood; \n\n\n\nW. Shorter: Nefertiti; \n\n\n\nM. Davis/R. Carter: Eighty One; \n\n\n\nW. Shorter: Sanctuary. \n\n\n\nPrima esecuzione assoluta. \n\n\n\nIntroduce Maurizio Franco. \n\n\n\nInizio concerti: ore 17.30. \n\n\n\nIngresso: 10 euro con tessera ordinaria (5 euro) o di sostegno (10 euro). \n\n\n\nOn line: www.secondomaggio.org  \n\n\n\nPer informazioni: 3483591215; email: secondomaggio@alice.it; eury@iol.it \n\n\n\nDirezione e coordinamento artistico: Giuseppe Garbarino e Maurizio Franco. \n\n\n\nOrganizzazione: associazione culturale Secondo Maggio. \n\n\n\nPresidente: Gianni Bombaci; vicepresidente: Enrico Intra.
URL:https://quartapareteroma.it/event/omaggio-a-miles-davis-alla-camera-del-lavoro-di-milano/
LOCATION:Auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano\, Corso di Porta Vittoria 43\, Milano\, Milano\, ITA\, 20122\, Italy
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Il-trombettista-Marco-Mariani-©-Roberto-Priolo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260207T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T180000
DTSTAMP:20260204T193249Z
CREATED:20260204T193144Z
LAST-MODIFIED:20260204T193249Z
UID:177604-1770487200-1770573600@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Trilogia dell’Avanguardia” al Teatro Hamlet
DESCRIPTION:La Compagnia Hangar Duchamp presenta al Teatro Hamlet di Roma nei giorni sabato 7 e domenica 8 marzo 2026 il progetto “Trilogia dell’Avanguardia”\, spettacolo/performance che rappresenta la sintesi e la realizzazione della sua ricerca dal 2017 ad oggi. Tre avanguardie\, tre spettacoli nello stesso giorno\, con lo stesso cast\, nello stesso luogo e per lo stesso pubblico. In accoglienza e negli intervalli gli spazi comuni del teatro sono abitati da una serie di performance e letture dedicate al capitolo successivo\, animate dalla sezione under 30 della compagnia\, l’Hangar Lab. \n\n\n\nAlle ore 18:00 il primo movimento di questa sinfonia teatrale\, il capolavoro dada “Il Cuore a Gas” di Tristan Tzara. \n\n\n\nAlle ore 19:30 il secondo movimento\, con la commedia surrealista “Le Mammelle di Tiresia”\, di Guillaume Apollinaire. \n\n\n\nAlle ore 21:00 il terzo e conclusivo movimento con la metafisica di Alberto Savinio e il suo “Capitano Ulisse”. \n\n\n\nLa linea che collega Dadaismo\, Surrealismo e Metafisica è una delle più marcate della storia dell’arte e la connessione meno conosciuta tra queste meravigliose esperienze è proprio il teatro. Conosciamo queste avanguardie per quello che vediamo nei musei\, Hangar Duchamp vuole portare a conoscenza un altro aspetto di queste realtà\, fornire uno sguardo diverso ed alternativo attraverso una mini maratona teatrale\, un’esperienza di intrattenimento totale\, un percorso nella storia e nell’arte del novecento alla riscoperta di contenuti e concetti che sono decisamente attuali\, dalla ribellione ai limiti imposti dalla società all’affermazione dell’identità di genere\, dal valore della memoria e del ricordo alla rivolta contro qualunque convenzione e accademismo. I sottotitoli di ogni movimento (potere all’oggetto\, potere all’azione\, potere al corpo) rimarcano la ricerca registica ed attoriale che ha ispirato il relativo capitolo. \n\n\n\nMovimento 1. Dada. IL CUORE A GAS | potere all’oggettoRumore bianco teatrale\, così è stato definito questo folle copione di Tristan Tzara rappresentato per la prima volta\, in pieno contrasto con le convenzioni e gli accademismi del suo tempo\, nel 1921 a Parigi. Occhio\, Bocca\, Orecchio\, Naso\, Sopracciglio e Collo vivono\, dialogano ed interagiscono all’interno di un mondo irreale\, fuori dal tempo e dallo spazio. L’autore stesso descrive la sua opera come una commedia ed in effetti ne ha gran parte delle caratteristiche\, da una discreta ed intelligente comicità all’immancabile lieto fine\, se non fosse che il testo non ha una narrazione chiara\, che la storia\, di fondo\, sembrerebbe non esistere e che i dialoghi sono apparentemente sconnessi e privi di qualunque logica. L’interpretazione di Hangar Duchamp prevede l’aggiunta ai personaggi originari di Didascalia\, una personificazione delle geniali note a margine dell’autore. I protagonisti vengono interpretati come esseri privati della funzionalità legata al proprio nome\, per autodifesa ma forse anche come una forma di timida autoaffermazione. Tutto sembra destinato alla noia\, alla ripetitività\, in questo strano mondo\, a meno che non ci sia chi decida di ribellarsi\, ad esempio innamorandosi\, mostrando come spesso\, la propria infelicità sia causata da costrizioni e limiti masochisticamente autoimposti. “Si tratta dell’unica e della più grande truffa del secolo in tre atti.” \n\n\n\nMovimento 2. Surrealismo. LE MAMMELLE DI TIRESIA | potere all’azioneA Zanzibar\, rappresentazione della Francia di inizio Novecento\, Teresa abbandona il marito\, uomo greve e prepotente\, per assumere un’identità maschile\, lasciando volar via le proprie mammelle: si chiamerà Tiresia. Il marito\, solo e abbandonato\, si troverà costretto ad assumere un’identità femminile per sobbarcarsi i compiti dovuti al ruolo di moglie e donna\, compresa la maternità. Metterà al mondo\, in un sol giorno\, 49.051 bambini. L’uomo diventerà una madre ambiziosa\, tanto da far innamorare un autoritario e virile Gendarme e da attrarre le attenzioni della stampa. “Le Mammelle di Tiresia” può essere considerato l’atto iniziale del Surrealismo\, la stessa parola “surrealista” fu infatti un neologismo coniato da Apollinaire per descrivere questa opera\, caratterizzata da sorprese linguistiche\, tra mitologia e innovazione. La regia di Andrea Martella interpreta la narrazione in modo fluido\, spingendo sul pedale della comicità\, eleggendo a filo conduttore il mondo infantile\, così presente nel testo originale. \n\n\n\nMovimento 3. Metafisica. CAPITANO ULISSE | potere al corpoScritta nel 1925 per l’effimero Teatro d’Arte di Pirandello e rappresentata per la prima volta solo nel 1938\, in un clima definito “ostile”\, questa visione di Ulisse filtrata dalla lente deformante di un grande artista ed intellettuale del Novecento ha conosciuto\, fino ad oggi\, un quasi totale oblio. Ulisse è per Savinio un uomo sfinito\, svuotato\, un anti-eroe che non è in grado di prendere in mano la sua vita\, soprattutto quella sentimentale\, diviso com’è nel rapporto con tre donne che sembrano a lui la stessa persona. Andrea Martella opera una riduzione dal testo originale\, isolando il nucleo relativo al rapporto tra Ulisse e le tre donne della sua vita\, epicentro emotivo di tutta la sua avventura. La sua regia proietta l’azione dentro la mente del protagonista\, rappresentata come un carcere di massima sicurezza all’interno del quale Circe\, Calipso e Penelope sono incatenate\, prigioniere dell’incubo ricorrente di un uomo disturbato e confuso\, recluso lui stesso nel proprio caos psicologico\, alimentato anche da altre presenze che si aggirano in modo poco nitido nei suoi ricordi\, dalla dea Minerva ai marinai della sua nave. Il contatto col pubblico avviene attraverso un personaggio fulminante e geniale\, lo spettatore\, portatore sano di una sottile ed inaspettata comicità. \n\n\n\nNegli intervalli performance a cura di Hangar Lab
URL:https://quartapareteroma.it/event/trilogia-dellavanguardia-al-teatro-hamlet/
LOCATION:Teatro Hamlet\, Via Alberto da Giussano\, 13\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/trilogia-dellavanguardia-locandina-web.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260207T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260207T203000
DTSTAMP:20260203T054453Z
CREATED:20260203T054423Z
LAST-MODIFIED:20260203T054453Z
UID:177375-1770490800-1770496200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Il bacio della donna ragno" al Teatro del Lido di Ostia
DESCRIPTION:Al Teatro del Lido di Ostia va in scena sabato 7 febbraio alle 19 Il bacio della donna ragno\, tratto dall’omonimo romanzo di Manuel Puig pubblicato in Argentina nel 1976\, regia di Alessandro di Marco.  \n\n\n\nIn un carcere di Buenos Aires negli anni Settanta\, due uomini ai margini scoprono nell’ascolto e nell’amore un riscatto possibile. Uno è Luis Molina\, un omosessuale condannato per oscenità e corruzione di minorenne\, l’altro è Valentin Arregui\, prigioniero politico incarcerato per le sue idee di matrice socialista. Molina è in realtà una spia dei carcerieri che deve carpire i segreti politici di Valentin\, impegnato in una cospirazione per tentare di rovesciare il governo\, ma i due finiscono per innamorarsi. Un intenso inno alla libertà\, alla dignità e alla forza umana di resistere. \n\n\n\nAl momento della pubblicazione il romanzo venne osteggiato e proibito\, la tematica omosessuale e quella politica lo rendevano\, per l’epoca e per il regime allora vigente\, scomodo e pericoloso\, è diventato poi un testo teatrale\, un film pluripremiato agli Oscar e un musical di successo con oltre novecento rappresentazioni a Broadway.  \n\n\n\nLa regia di Alessandro Di Marco ricrea sulla scena il tempo immobile che regna nella cella e in quel fuori\, inospitale e spaventoso\, con ritmi e toni naturalistici e intimi per raccontare il riscatto di due vite eroiche e perseguitate e il loro anelito alla libertà. \n\n\n\nIl Teatro del Lido di Ostia è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\n \n\n\n\nIL BACIO DELLA DONNA RAGNO \n\n\n\ndi Manuel Puig \n\n\n\nregia Alessandro Di Marco \n\n\n\ncon Guido Del Vento\, Simone Faucci\, Ludovica Di Pasquale \n\n\n\nvoci off Simone Lilliu\, Lorenzo Schinella e Marco Zicari \n\n\n\nscene e costumi Nicola Civinini \n\n\n\nassistente alla regia Simone Lilliu e Marco Zicari \n\n\n\nfoto di scena Marcella Cistola e Luca Marcelli \n\n\n\nringraziamento speciale a Lucilla Lupaioli \n\n\n\nacquista i biglietti online: https://www.vivaticket.com/it/ticket/il-bacio-della-donna-ragno/291459
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-bacio-della-donna-ragno-al-teatro-del-lido-di-ostia/
LOCATION:Teatro del Lido\, Via delle Sirene\, 22\, Ostia Lido(RM)\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/07-feb-il-bacio-della-donna-ragno-ph-Marcella-Cistola.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260207T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T180000
DTSTAMP:20260127T185306Z
CREATED:20260127T185224Z
LAST-MODIFIED:20260127T185306Z
UID:176998-1770496200-1770573600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Una Vita di Spalle" alla Sala Teatro Majorana
DESCRIPTION:Estate 1982. Renata e Camilla cercano con molte difficoltà di mandare avanti il vecchio stabilimento balneare “Le Principesse”\, ereditato dal padre e ormai solo il fantasma di quello che era stato negli anni cinquanta. Un giorno sulla spiaggia arriva Woodrow un giovane ragazzo inglese in vacanza lavoro. Questa visita inaspettata porterà le due sorelle a far riemergere vecchi ricordi e rimpianti legati a un segreto per molti anni nascosto. Sullo sfondo l’ultimo decennio colorato del secolo scorso: gli anni ottanta. Il testo nasce come omaggio a Renato Stazzonelli\, padre della protagonista\, e della sua straordinaria e sincera amicizia con Walter Chiari\, di cui fu per anni la controfigura. È una riflessione tenera e graffiante sul mondo del cinema\, che può renderti eterno o cancellarti senza pietà. Ma è anche – e soprattutto- una storia familiare\, di affetti \, di identità smarrite e poi ritrovate\, di genitori e figli. Di scelte difficili e di promesse custodite nel cuore. E sulla spiaggia\, dove il passato si è ritirato\, torna a vibrare la memoria di una donna e della sua amica\, mai perduta. \n\n\n\nDopo il grande successo ottenuto al Marconi Teatro Festival 2025\, lo spettacolo tornerà in scena il 7 e l’8 febbraio alla Sala Teatro Il Majorana\, in Piazza Minucciano 33. \n\n\n\nScritto e diretto da Veronica Liberale – Con Cristiana Stazzonelli\, Monica Lugini e Denis Persichini – Aiuto regia Elena Tomei – Luci e fonica Elisa Martini e Giorgia Budoni \n\n\n\nSabato alle 20.30\, domenica alle 18.00. \n\n\n\nPer prenotare 👇http://ilmajorana.short.gy/prenota
URL:https://quartapareteroma.it/event/una-vita-di-spalle-alla-sala-teatro-majorana/
LOCATION:Sala Teatro Maiorana\, Piazza Minucciano\, 33\, Roma\, ITA\, 00139\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/FB_IMG_1769530984203.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260207T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T193000
DTSTAMP:20260204T134700Z
CREATED:20260204T134655Z
LAST-MODIFIED:20260204T134700Z
UID:177536-1770496200-1770579000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Cuori" al Teatro dei  3 Mestieri di Messina
DESCRIPTION:4 febbraio – Sabato 7 e domenica 8 febbraio il Teatro dei 3 Mestieri ospita “Cuori”\, uno spettacolo che indaga il sentimento “che tutto move”\, tratto da “Lettera di bambola e lettera del soldato” di Barbara Nativi\, con la regia di Nicola Alberto Orofino e in scena Francesco Bernava e Alice Sgroi. \n\n\n\nIn un mondo che spesso spinge alla fretta e alla superficialità\, Cuori invita a riscoprire la profondità delle emozioni\, l’attesa commovente e una passione che non si consuma\, ma brucia intensamente. \n\n\n\nCuori è un frullatore di vita e di morte capace di far ridere e piangere senza una ragione apparente. Racconta la storia di due giocattoli con un’anima profondamente umana\, diventando punto di arrivo di un percorso artistico che da anni esercita bellezza\, talento\, fatica e amore.Lo spettacolo integra musica\, prosa\, danza e poesia\, dando vita a un’esperienza scenica dai molteplici linguaggi che si fondono e si scontrano\, creando uno sfondo emotivo unico e coinvolgente. \n\n\n\nDate e orari:Sabato 7 febbraio – ore 20.45Domenica 8 febbraio – ore 19.00Ingresso accanto al distributore EssoPrezzo: 13 euro📱Prenotazioni: 349 8947473 (anche WhatsApp)
URL:https://quartapareteroma.it/event/cuori-al-teatro-dei-3-mestieri-di-messina/
LOCATION:Teatro dei 3 Mestieri\, Esso\, s.s 114 km 5\,600\, Messina\, ITA\, 98128\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/627675759_1666339704752361_1435900228217229104_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260207T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260217T203000
DTSTAMP:20260203T061632Z
CREATED:20260203T061530Z
LAST-MODIFIED:20260203T061632Z
UID:177400-1770496200-1771360200@quartapareteroma.it
SUMMARY:Al via YORICK FESTIVAL
DESCRIPTION:È dedicato al buffone più celebre del mondo lo YORICK FESTIVAL\, un viaggio nelle nuove drammaturgie all’insegna del Carnevale e della riscoperta culturale che\, ideato e diretto dal regista Leonardo Petrillo\, dal 7 al 17 febbraio approderà in diversi luoghi d’arte della Capitale trasformandoli in un ecosistema performativo diffuso. \n\n\n\nCon un palinsesto di sei spettacoli dal respiro internazionale\, il Festival fa tappa al Teatro Torlonia e sconfina dai palcoscenici tradizionali per abitare gli spazi iconici di Palazzo Esposizioni\, Palazzo Altemps\, Palazzo Braschi e MACRO\, mutandone le sale espositive in dispositivi teatrali vivi per innescare un dialogo inedito tra la ricerca contemporanea e la monumentalità dei poli museali che punteggiano la città. \n\n\n\nProdotto dal Teatro di Roma\, lo Yorick Festival non si limita a “ospitare” il teatro\, ma integra l’atto performativo nel tessuto culturale urbano\, valorizzando il patrimonio storico-artistico con una partitura di voci e visioni in costante movimento. Al cuore della rassegna risiede la visione di Petrillo\, che recupera lo spirito del Carnevale (è stato direttore artistico del Carnevale Romano dal 2009 al 2013) come strumento di riflessione attraverso la figura del Fool shakespeariano\, capace di indagare la vanità delle convenzioni umane e trasformare ogni spazio in un luogo di verità e libertà espressiva. \n\n\n\nNato dall’esperienza del Festival dei Festival del 2013\, il progetto si configura oggi come una piattaforma condivisa di innovazione che\, sostenuta da una rete d’eccellenza — con il Teatro di Roma in sinergia collaborativa con lo Stabile di Torino\, il Biondo di Palermo\, il Fringe Off Italia e con il patrocinio concesso dal Presidente della Commissione Cultura – Camera dei Deputati –\, promuove la circolazione della drammaturgia contemporanea e intercetta un pubblico trasversale e internazionale\, confermando il teatro come atto di rigenerazione culturale. «Oggi abbiamo bisogno di buffoni più che di eroi: figure capaci di dire la verità senza chiedere permesso\, facendo scandalo con la gioia. Yorick nasce nel 2013 per portare il teatro nei musei non come semplici contenitori\, ma come interlocutori attivi. Entrare in un luogo “sacro” e farlo vibrare come una piazza è per me l’essenza del Carnevale: l’arte del capovolgimento e della libertà – dichiara il direttore artistico Petrillo – In questo ‘tempo sospeso’ in cui le regole si rovesciano\, il teatro agisce con maggiore libertà e costruisce nuove forme di partecipazione. Yorick è una dichiarazione di fiducia nella rete e nel dialogo tra linguaggi e sensibilità diverse. Abbiamo invitato artisti capaci di abitare i miti e la musica in relazione diretta con il pubblico\, ricordandoci che il teatro non è solo rappresentazione\, ma un’esperienza condivisa e necessaria.» \n\n\n\nIl viaggio inizia il 7 e 8 febbraio al Palazzo Esposizioni con Viața mea din flori\, monologo in romeno del Teatro SicăAlexandrescu. Tratto dall’opera del poeta Cristian Popescu e interpretato da Florin Coșuleț\, lo spettacolo è una confessione intima e dirompente sull’incontro tra l’uomo e l’arte: un matrimonio simbolico tra l’autore e la sua creatività che diventa “Arte Popescu”. In un mondo di maschere e doppiezze\, questo diario intimo diventa una rivelazione a cuore aperto\, una confessione postuma che sconfigge ogni dissimulazione. A esaltare le vibrazioni emotive del racconto è la musica dal vivo di Zeno Apostolache (fisarmonica)\, Ciprian Dancu (clarinetto) e Kostyák Márton (contrabbasso)\, capace di trasporre in metafora sonora l’intensità di un testo raro e prezioso. \n\n\n\nIl 9 febbraio si approda a Palazzo Altemps con Quell’attimo di beatitudine\, monologo scritto e interpretato da Christian di Filippo. Ispirandosi alla dissacrante immediatezza del drammaturgo inglese Alan Bennett\, l’autore costruisce un’indagine contemporanea sulla Fede e sulle sue derive commerciali nel mondo odierno. Al centro della scena emerge il tema della “bellezza”\, che si scorge solo fermandosi a osservare la realtà nella sua interezza. In un dialogo serrato con il pubblico\, ogni forma di quarta parete viene abolita: l’imprevisto e l’accadimento presente diventano materia viva\, trasformando ogni replica in una drammaturgia unica. \n\n\n\n​Il 9 e 10 febbraio\, nella Sala delle Muse di Palazzo Braschi ci si immerge in Ulisse Inside con il cuntista Salvo Piparo\, custode delle più antiche memorie della Sicilia con le sue mirabili storie di vita e leggende popolari. Una partitura mediterranea dove il mare di Palermo diventa l’inchiostro con cui riscrivere l’epica classica\, trasformando il racconto in un carosello di ricordi scansionati dal ritmo della parola e dal gesto della spada di legno. Protagonista assoluto è il mare\, custode di storie incise sui volti della gente: dalle battaglie navali storiche alle leggende di Colapesce\, Pietro Fudduni e Vanni il Pescatore. Il mito di Ulisse viene così reinterpretato dalla visione immaginifica di un giovane eroe\, ambientando ogni verso nelle acque e tra i popoli della città di Palermo. \n\n\n\nSi torna nuovamente a Palazzo Altemps\, il 12 e 13 febbraio\, con il monologo At Home With Will Shakespeare con l’attore internazionale Pip Utton\, il quale fa rivivere il bardo in un ritratto privato e sorprendente\, recitato in lingua inglese. Un uomo che ama\, ride\, beve\, canta\, balla e piange\, e nel frattempo è costretto a scrivere opere teatrali e poesie per guadagnarsi da vivere. Un uomo che ha una doppia vita\, come padre di famiglia e proprietario terriero a Stratford-upon-Avon\, e come grande drammaturgo a Londra. L’attore ci conduce così alla scoperta della vita più intima e forse poco conosciuta del Bardo\, e dei suoi più grandi successi. \n\n\n\nCuore pulsante del festival è Casanova ½ firmata dallo stesso Petrillo\, in scena al Teatro Torlonia dal 12 al 15 febbraio. In una coincidenza temporale straordinaria — i 300 anni della nascita di Giacomo Casanova e i 50 anni del capolavoro felliniano — Petrillo porta sul palco il “primo influencer della storia”\, un uomo che ha trasformato la propria esistenza in un’ininterrotta messa in scena di sé. ​Figura poliedrica — alchimista\, spia\, diplomatico e finanche traduttore di Omero — Casanova fu un viaggiatore instancabile dello spazio e dell’universo femminile. Lo spettacolo indaga questo desiderio ancestrale di conoscenza in una chiave che supera il maschilismo per farsi indagine antropologica\, infatti: «La donna non poteva che essere il fulcro di questo omaggio a Fellini – dichiara il regista – ma quella di Fellini\, come quella di Casanova\, non è una donna reale: è una visione fuggevole e misteriosa\, un mosaico di fantasie tra madonnine umbre e veneri callipigie. Entrambi erano attratti dal grottesco e dal meraviglioso; in un’epoca segnata dal movimento Me Too\, è fondamentale ribadire che il loro non era mero possesso\, ma un’insaziabile curiosità verso l’enigma del femminile\, inteso come territorio di scoperta e di alterità.» \n\n\n\nA chiudere questa cartografia della follia e del genio sarà\, il 16 e 17 febbraio al MACRO\, lo spettacolo in lingua franceseOthello\, diretto e interpretato da Philippe Nicaud\, sigillando un percorso che trasforma la città in una partitura di voci e culture. In scena la storia di un ex schiavo che diventa generale dell’esercito veneziano\, suscitando la gelosia di Iago\, che cerca vendetta. Inventa una falsa storia d’amore con Desdemona\, moglie di Otello\, per spingere Otello al limite. Scegliendo di presentare lo spettacolo dal punto di vista di Iago\, Philippe Nicaud regala una tragica storia di gelosia e potere\, impreziosita da una colonna sonora originale e canzoni dal vivo che scandiscono il dramma. L’attore e regista si muove sul palco in un groviglio di fili all’interno\, come a simboleggiare la ragnatela che Iago tesse pazientemente\, la ragnatela in cui intrappola Otello. \n\n\n\nFONDAZIONE TEATRO DI ROMA – www.teatrodiroma.net \n\n\n\nINFO \n\n\n\nGli spettacoli che si tengono nei musei sono ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria tramite eventbrite.it \n\n\n\nLo spettacolo Casanova ½ ha le tariffe del Teatro Torlonia: Intero 15€\, ridotto 12€ \n\n\n\nPalazzo Esposizioni\, Sala Auditorium – scalinata via Milano 9a \n\n\n\nPalazzo Braschi\, piazza di S. Pantaleo\, 10 \n\n\n\nPalazzo Altemps\, via di Sant’Apollinare\, 8 \n\n\n\nMuseo Marco\, via Nizza\, 138 \n\n\n\nTeatro Torlonia\, via Lazzaro Spallanzani\, 1 – 5
URL:https://quartapareteroma.it/event/al-via-yorick-festival/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Casanova-½-di-Leonardo-Petrillo-.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260207T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260207T223000
DTSTAMP:20260204T135216Z
CREATED:20260204T135300Z
LAST-MODIFIED:20260204T135216Z
UID:177541-1770498000-1770503400@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Xanax” di Andrea Longoni al Teatro Vittorio Colonna di Marino
DESCRIPTION:Sabato 7 febbraio 2026 alle ore 21\,00 andrà in scena al Teatro V. Colonna di Marino lo spettacolo “Xanax” di Andrea Longoni. Sul palco gli attori Andrea Plithakis e Simona Verni\, che hanno curato anche la regia.  Voce fuori campo Gianmarco Canestri\, Scenografie di Gianni Verni\, Fotografia e Locandina di Gianluca Loffredo. \n\n\n\nIn uno spazio ristretto e fuori dal tempo il dialogo si fa sempre più serrato\, oscillando tra ironia\, tensione e momenti di disarmante verità. \n\n\n\nCon una messa in scena rapida e affilata\, i due protagonisti raccontano le fragilità\, il bisogno di controllo\, la paura del silenzio e il desiderio di essere visti davvero. \n\n\n\nUna commedia contemporanea e brillante che mette in scena l’incontro-scontro tra due individui qualunque\, costretti a confrontarsi oltre le maschere della quotidianità. \n\n\n\nUno spettacolo che diverte e sorprende. \n\n\n\nQuando lo spazio si restringe\, la verità trova voce. \n\n\n\nI biglietti si possono acquistare al Botteghino del Teatro Vittoria colonna ed online su Vivaticket. \n\n\n\nINTERO – € 14\,00RIDOTTO (over 70 – under 18) – € 12\,00ABBONAMENTI5 spettacoli € 55\,00 -10 spettacoli € 105\,00 \n\n\n\ninfo: whatsapp 334.15.56.248
URL:https://quartapareteroma.it/event/xanax-di-andrea-longoni-al-teatro-vittorio-colonna-di-marino/
LOCATION:Teatro Vittorio Colonna\, Corso Vittorio Colonna\, 59\, Marino (RM)\, 00047\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/XANAX.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260207T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T183000
DTSTAMP:20260116T155840Z
CREATED:20260116T155730Z
LAST-MODIFIED:20260116T155840Z
UID:176161-1770498000-1770575400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Il Silenzio Grande" al Teatro di Mostacciano
DESCRIPTION:Commedia teatrale in due atti. Il protagonista è Valerio Primic\, un famoso scrittore che si trova a doversi confrontare con le verità e i silenzi che hanno caratterizzato la sua vita familiare\, mentre sua moglie Rose\, deve affrontare una realtà da cui non può sottrarsi: i troppi debiti causati dalla crisi editoriale del marito\, la portano a  vendere la villa di famiglia.  “Il silenzio grande” esplora l’incomunicabilità all’interno di una famiglia\, dove il padre sembra ostaggio di un regime di silenzio da lui stesso instaurato.  La regia di Donatella Zapelloni – che interpreta anche il ruolo di Bettina\, la domestica –  intende esaltare questa mancanza di comunicazione che spesso trova riscontro in molte famiglie\, per creare empatia con il pubblico\, il tutto farcito con una generosa dose di ironia di cui comunque il testo è ben permeato. \n\n\n\nInfo e Prenotazioni: 338.10.91411
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-silenzio-grande-al-teatro-di-mostacciolo/
LOCATION:Teatro di Mostacciolo\, Largo Giorgio Labiò\, Roma\, ITA\, 00136\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/loca-def_page-0001.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260208T093000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260419T093000
DTSTAMP:20260204T131754Z
CREATED:20260204T131303Z
LAST-MODIFIED:20260204T131754Z
UID:177522-1770543000-1776591000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Roma Novecento – Forma et Performa"\, otto masterclass al Teatro Porta Portese
DESCRIPTION:Dall’8 febbraio al 19 aprile prende il via al Teatro Porta Portese il ciclo di otto masterclass gratuite del progetto “Roma Novecento – Forma et Performa”\, percorso culturale dedicato al Novecento italiano e letto nella prospettiva di Roma e dei suoi linguaggi artistici. Studiosi\, attori\, musicisti e critici accompagnano il pubblico in un viaggio tra filosofia\, teatro\, musica e cinema\, offrendo chiavi di lettura del secolo che ha ridefinito visioni culturali e forme espressive contemporanee. Il programma prevede otto masterclass della durata di tre ore ciascuna\, con ingresso libero fino ad esaurimento posti (massimo 50 persone). Per informazioni chiamare il numero +39 351 3493695. \n\n\n\nOtto incontri gratuiti tra pensiero\, arti performative e narrazione culturale del Novecento \n\n\n\nIl ciclo propone otto appuntamenti gratuiti affidati a protagonisti del panorama culturale italiano contemporaneo\, che esplorano prospettive storiche\, artistiche e teoriche del Novecento attraverso approcci interdisciplinari. Si parte l’8 febbraio con “I Pensieri del ‘900”\, in cui Giacomo Marramao\, filosofo e professore emerito dell’Università degli Studi Roma Tre\, conduce una riflessione sui percorsi della filosofia e della storia del Novecento. Il 15 febbraio sarà la volta di “Roma in cantata”\, con Eleonora Tosto\, che accompagnerà il pubblico in un itinerario nella canzone romana e italiana come specchio delle trasformazioni sociali del secolo. Il 22 febbraio “Il rapporto tra identità\, maschera e verità”\, proposto da Susy Sergiacomo\, approfondisce Luigi Pirandello attraverso novelle e testi teatrali ambientati a Roma.  \n\n\n\nIl 1° marzo “Il cinema: storia\, cronaca e memoria” vede Alberto Crespi\, giornalista e critico cinematografico\, condurre il pubblico tra le rappresentazioni del Novecento sul grande schermo con film come La grande guerra\, Roma città libera\, Una vita difficile e C’eravamo tanto amati. Il 15 marzo “Il teatro del secondo Novecento”\, con Salvatore Aricò\, drammaturgo e studioso\, analizza il teatro delle cantine\, la sperimentazione\, le avanguardie e i nuovi linguaggi. Il 22 marzo “Il teatro del Novecento: i grandi cambiamenti\, tradizione e metamorfosi”\, affidato a Tiziana Bagatella\, attrice e docente\, propone una riflessione sui processi evolutivi della scena teatrale. Il 29 marzo “Dal Folkstudio\, alle forme musicali contemporanee”\, racconta la nascita e l’evoluzione della canzone d’autore romana con Ernesto Bassignano\, cantautore e giornalista. Il ciclo si conclude il 19 aprile con “Novecento di scena”\, percorso tra café-chantant\, commedia musicale\, cinema e teatro proposto da Tonino Tosto\, autore\, regista e attore\, attraverso figure simbolo come Lina Cavalieri\, Ettore Petrolini\, Aldo Fabrizi\, Anna Magnani\, Alberto Sordi\, Nino Manfredi\, Monica Vitti\, Garinei e Giovannini\, Enrico Montesano\, Gigi Magni e Gigi Proietti. \n\n\n\nIl Novecento come orizzonte culturale e memoria condivisa \n\n\n\nRoma custodisce il Novecento come una trama culturale stratificata\, dove filosofia\, teatro\, musica\, cinema e letteratura costruiscono visioni e immaginari collettivi. Il secolo breve emerge come laboratorio di profonde trasformazioni artistiche e sociali\, ancora capaci di dialogare con il presente. In questo contesto è nato “Roma Novecento – Forma et Performa”\, progetto formativo e performativo gratuito dedicato al Novecento italiano osservato attraverso Roma\, la sua storia e le sue trasformazioni sociali\, artistiche e culturali. Ideato e realizzato dal Gruppo Teatro Essere APS\, è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria. È vincitore dell’Avviso Pubblico\, curato dal Dipartimento Attività Culturali\, per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti aventi sede a Roma\, per progetti di ricerca e sperimentazione nell’ambito dello spettacolo dal vivo e della formazione\, stagione 2025/2026.  \n\n\n\nUn percorso culturale aperto alla città \n\n\n\nLe masterclass si configurano come spazio di approfondimento e dialogo culturale che valorizza la dimensione partecipativa del progetto “Roma Novecento – Forma et Performa”. Attraverso il confronto diretto con studiosi e artisti\, il pubblico entra in relazione con i linguaggi e le trasformazioni che hanno segnato il Novecento\, restituendo alla memoria storica una dimensione dinamica\, condivisa e profondamente contemporanea. \n\n\n\nInfo: \n\n\n\nTel. + 39 351 3493695 \n\n\n\nteatroportaportese@gmail.comwww.teatroportaportese.it \n\n\n\nMASTERCLASS \n\n\n\norari: la domenica dalle ore 09.30 alle ore 12.30 \n\n\n\ningresso libero fino ad esaurimento posti (massimo 50 persone) \n\n\n\nper informazioni + 39 351 3493695 \n\n\n\nCOME RAGGIUNGERE IL TEATRO PORTA PORTESE \n\n\n\n– dalla stazione Termini: linea 170\, oppure treni verso la stazione Trastevere \n\n\n\n– da piazza Venezia tram 8 \n\n\n\n– altri autobus: 3\, 719\, 773\, 774\, 781\, 786\, H \n\n\n\n– metro B fermate Piramide e Marconi
URL:https://quartapareteroma.it/event/roma-novecento-forma-et-performa-otto-masterclass-al-teatro-porta-portese/
LOCATION:Teatro Porta Portese\, Via Portuense\, 102\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/FOTO_ROMA-NOVECENTO_FORMA-ET-PERFORMA.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260208T113000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T130000
DTSTAMP:20260203T210052Z
CREATED:20260203T210016Z
LAST-MODIFIED:20260203T210052Z
UID:177456-1770550200-1770555600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Gli Imprevisti" al Teatro Villa Pamphilj
DESCRIPTION:Domenica 8 febbraio alle ore 11.30\, il Teatro Villa Pamphilj di Roma ospita Gli Imprevisti\, spettacolo della rassegna Comici Camici & Friends\, scritto e diretto da Elisa Capo e curato dalla Cooperativa Sociale Onlus Comici Camici. Un appuntamento pensato per adulti e bambini\, portato in scena per un’esperienza teatrale inclusiva e giocosamente ironica. Biglietti: 7 euro adulti\, 5 euro bambini. \n\n\n\n“Una compagnia di attori e attrici con diverse abilità si incontra per mettere in scena una nota fiaba popolare\, peccato che nessuno abbia la benché minima idea della storia e che ognuno sia convinto di fare un’opera diversa\, anzi… qualcuno vuole giocare a calcio e qualcun altro cucinare una pizza.  \n\n\n\nA cercare di mettere ordine in tutto questo marasma\, un improbabile duo di clown che riesce solo a complicare cose. Alla fine ci si incontra al bar che è sempre meglio berci su… qualcuno ha visto il barista?”  \n\n\n\nLa Compagnia degli Imprevisti nasce nel 2010\, anche se\, quando tutto è cominciato\, ancora non sapevamo di chiamarci così. ️Imprevisti perché ci capita sempre qualcosa di nuovo\, perché accogliamo tutti dai 10 ai 99 anni\, perché crediamo che\, il teatro\, sia lo specchio della società che dovrebbe essere inclusiva e soprattutto pronta a reagire agli imprevisti appunto\, con caparbietà ed un pizzico di sana ironia. La compagnia è diretta da Elisa Capo\, attrice e regista\, attivista per i diritti ancora non tutelati ma sanciti dalla Costituzione Italiana\, idealista e neurodivergente. \n\n\n\nIl Teatro Villa Pamphilj\, con la direzione artistica di Veronica Olmi\, è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.
URL:https://quartapareteroma.it/event/gli-imprevisti-al-teatro-villa-pamphilj/
LOCATION:Teatro Villa Pamphilj\, P.zza S. Pancrazio 9/a\, Roma\, 00164\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/gli-imprevisti-sito.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260208T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T180000
DTSTAMP:20260130T154907Z
CREATED:20260130T154358Z
LAST-MODIFIED:20260130T154907Z
UID:177205-1770568200-1770573600@quartapareteroma.it
SUMMARY: Burattinarte d’Inverno 2026: “Area 52”\, al Teatro Sociale di Alba
DESCRIPTION:Sarà la sala storica del Teatro Sociale di Alba a ospitare\, domenica 8 febbraio alle ore 16:30\, uno degli appuntamenti più originali e sorprendenti di Burattinarte d’Inverno 2026: “Area 52”\, spettacolo di teatro di figura e clown teatrale firmato da Emanuela Belmonte\, attrice\, clown e musicista della Compagnia della Settimana Dopo (Roma). \n\n\n\nUn viaggio nello spazio\, tra alieni verdi\, navicelle spaziali fatte di carta stagnola\, theremin\, loopstation e pupazzi extraterrestri\, per una messinscena che è al tempo stesso omaggio alla fantascienza vintage\, parodia del genere e raffinato esperimento teatrale. \n\n\n\nLo spettacolo\, a biglietto\, è adatto a tutti e tutte\, grandi e piccoli. \n\n\n\nUN FILM DI FANTASCIENZA DAL VIVO \n\n\n\nUn oggetto non identificato cade dal cielo. Una scienziata americana della “NASO” – un’ironica versione della NASA – viene inviata sul luogo dell’impatto per indagare. Cosa vuole comunicarci l’universo? Forse è un messaggio per l’umanità? \n\n\n\nTra musica dal vivo\, strumenti inconsueti come il theremin\, manipolazione di oggetti e pupazzi alieni\, prende forma uno spettacolo divertente\, intelligente e surreale: una “pellicola teatrale” che richiama i grandi classici del cinema sci-fi anni ’50 come Incontri ravvicinati del terzo tipo\, Alien\, Independence Day\, Mars Attacks! e l’irresistibile Plan 9 from Outer Space di Ed Wood\, famoso per le astronavi costruite con piatti di carta e stagnola. \n\n\n\nI Direttori artistici Claudio Giri e Consuelo Conterno riassumono: «Il cuore dello spettacolo è il linguaggio del clown teatrale\, capace di tenere insieme comicità e poesia\, interazione diretta con il pubblico e libertà d’improvvisazione. Emanuela Belmonte è\, in questo senso\, un clown esemplare\, oltre che la guida che ci accompagna in un mondo visionario\, dove si alternano rigidi protocolli scientifici e deliranti ipotesi interplanetarie». \n\n\n\nLo spettacolo sarà poi occasione per apprezzare le atmosfere fantascientifiche evocate dal suono del theremin\, un misterioso strumento elettronico suonato senza contatto fisico\, che produce suoni eterei e vibranti semplicemente muovendo le mani nell’aria. \n\n\n\nGiri e Conterno sottolineano: «Si tratta di una vera magia sonora legata nell’immaginario collettivo proprio ai film di fantascienza del secolo scorso\, e qui riportata in una forma di teatro performativo. Sarà un’esperienza davvero da ricordare!». \n\n\n\nOltre agli effetti scenici e al tono ironico\, “Area 52” invita anche a una riflessione leggera ma profonda sul tema della diversità e della paura verso ciò che non si conosce. \n\n\n\n«Assisteremo a un gioco teatrale molto intelligente – annunciano i direttori artistici Claudio Giri e Consuelo Conterno – che porta sul palco l’incontro con l’altro\, lo straniero\, l’alieno\, trasformando lo stupore in poesia. La presenza clownesca di Emanuela Belmonte è efficace\, mai banale\, e la contaminazione fra clown e burattini rende questo spettacolo una vera sorpresa per ogni fascia d’età». \n\n\n\nUN’ARTISTA POLIEDRICA \n\n\n\nEmanuela Belmonte è attrice\, clown e musicista. Laureata in Discipline dello Spettacolo alla Sapienza di Roma con una tesi sul ruolo del clown nella formazione dell’attore\, ha approfondito lo studio del teatro fisico\, del mimo corporeo e della musica\, frequentando la Siena Jazz University. \n\n\n\nNel 2020 ha partecipato ad Animateria\, percorso di Alta Formazione dedicato al teatro di figura. “Area 52” è il suo primo spettacolo in solo\, dove sperimenta l’uso del theremin\, strumento che suona senza essere toccato\, reso celebre dalle colonne sonore dei film di fantascienza degli anni ’50. \n\n\n\nUNA COMPAGNIA CHE SPERIMENTAFondata nel 2006 a Roma\, la Compagnia della Settimana Dopo è un collettivo che esplora da anni il linguaggio del clown teatrale\, intrecciandolo con la musica\, l’improvvisazione\, la comicoterapia e le tecniche del teatro di figura. Ogni loro spettacolo è pensato per coinvolgere\, emozionare\, divertire e far riflettere\, con leggerezza e profondità. CREDITIIdeazione\, interpretazione e musica dal vivo: Emanuela BelmonteConsulenze registiche: Valeria Sacco\, Emanuele Avallone\, André CasacaScenografia e foto: Eva MiškovičováCreature di scena e scenografie: Emanuela BelmonteSPETTACOLO A BIGLIETTO Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito www.teatroalba.it o www.burattinarte.it o contattare l’Associazione Burattinarte ETS.
URL:https://quartapareteroma.it/event/burattinarte-dinverno-2026-area-52-al-teatro-sociale-di-alba/
LOCATION:Teatro Sociale Alba\, Piazza Vittorio Veneto\, 3\, Alba\, ITA\, 12151\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/image-22.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260208T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T180000
DTSTAMP:20260203T055411Z
CREATED:20260203T055337Z
LAST-MODIFIED:20260203T055411Z
UID:177383-1770568200-1770573600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Storie di fate\, ciliegie e cavalieri blu" al Centrale Preneste
DESCRIPTION:Domenica 8 febbraio alle 16.30\, per la rassegna Infanzie in gioco 2025-2026 a Centrale Preneste Teatro (Via Alberto da Giussano\, 58 a Roma in zona Pigneto/Malatesta)\, va in scena lo spettacolo Storie di fate\, ciliegie e cavalieri blu di Materiaviva. \n\n\n\nLe fiabe raccontate sono liberamente ispirate ad alcuni racconti di Roberto Piumini\, lo spettacolo è di Alessandra Lanciotti\, con Roberta Castelluzzo\, Alessandra Lanciotti e Linda Di Pietro e con la regia di Roberta Castelluzzo. \n\n\n\nTre fate strampalate vivono nella casa dove tutte le fiabe del mondo finiscono una volta scritte e hanno il compito di leggerle affinché non svaniscano. In un luogo magico fatto di fogli bianchi\, prenderanno forma personaggi buffi che incanteranno i bambini\, ridisegnando con colori nuovi un mondo migliore. Lo spazio vuoto\, arredato solo con tre cubi\, si ridisegna di volta in volta per creare campi di battaglia\, isole del tesoro e colline\, attraverso la potenza evocativa della parola e del gesto teatrale. Comico\, poetico e profondo\, lo spettacolo è adatto a bambini dai 3 ai 10 anni. Il costo del biglietto è di 7 euro. Acquisto esclusivamente on-line su www.centraleprenesteteatro.it/calendario-eventi o in biglietteria il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 previa disponibilità dei posti. \n\n\n\nMateriaviva \n\n\n\nStorie di fate\, ciliegie e cavalieri blu \n\n\n\nLiberamente ispirato a storie di Roberto Piumini \n\n\n\ndi Alessandra Lanciotti \n\n\n\nregia Roberta Castelluzzo \n\n\n\ncon Roberta Castelluzzo\, Alessandra Lanciotti e Linda Di Pietro \n\n\n\nBiglietto unico: 7.00 €  \n\n\n\nAcquisto esclusivamente on-line su www.centraleprenesteteatro.it/calendario-eventi o in biglietteria il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 previa disponibilità dei posti. \n\n\n\nInformazioni: 0627801063 lun/ven 10.00–17.00  \n\n\n\ninfo@ruotalibera.eu –www.centraleprenesteteatro.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/storie-di-fate-ciliegie-e-cavalieri-blu-al-centrale-preneste/
LOCATION:Centrale Teatro Preneste\, Via Alberto da Giussano\, 58\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Storie-di-fate-2-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260208T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T183000
DTSTAMP:20260130T152359Z
CREATED:20260130T152325Z
LAST-MODIFIED:20260130T152359Z
UID:177193-1770570000-1770575400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"RESPIRO PIANO" all'Altrove Teatro Studio
DESCRIPTION:Domenica 8 febbraio all’Altrove Teatro Studio appuntamento con RESPIRO PIANO\, spettacolo scritto da Nicola Maiello e Piera Russo\, anche interprete e regista. \n\n\n\nSiamo in Campania\, alla fine degli anni ’50. Mentre Matilde svuota la casa d’origine\, ogni oggetto le riporta alla mente ricordi lontani. In particolare\, è il vecchio armadio a custodire la chiave di una verità rimasta nell’ombra: Matilde\, a sua insaputa\, incarnava il “diverso” in un sistema familiare che pretendeva conformità. Matilde è il frutto dell’eros\, di un rapporto extraconiugale tenuto nascosto per non macchiare l’onore della famiglia. La verità celata si intravede nei non detti e si manifesta nella violenza che Matilde\, bambina ignara\, subisce. Nel presente\, però\, lei\, diversa di sangue\, si fa carico di una diversità di pensiero: sceglie di aprire l’armadio\, il luogo che più teme\, e di andare fino in fondo a sé stessa per uscirne finalmente integra. \n\n\n\nRespiro Piano è il viaggio catartico nei ricordi di una donna. Attraverso l’utilizzo creativo del corpo e della voce\, vengono evocati luoghi fisici e della memoria\, all’interno dei quali prendono vita i vari personaggi della storia familiare della protagonista. Respiro Piano racconta un percorso individuale di emancipazione femminile nell’Italia meridionale del Novecento. Matilde è il simbolo della rivoluzione\, intesa come la ricerca coraggiosa dell’autenticità. \n\n\n\nBiglietti: Intero 15€_ Ridotto 10€ \n\n\n\nPer informazioni e prenotazioni: telefono 3518700413\, email ipensieridellaltrove@gmail.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/respiro-piano-allaltrove-teatro-studio/
LOCATION:Altrove Teatro Studio\, Via Giorgio Scalia\, 53\, Roma\, ITA\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Respiro-Piano-12.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260208T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T193000
DTSTAMP:20260203T053453Z
CREATED:20260203T053415Z
LAST-MODIFIED:20260203T053453Z
UID:177365-1770573600-1770579000@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Karibuni” al Teatro Comunale di Veroli
DESCRIPTION:Domenica 8 febbraio al Teatro Comunale Veroli va in scena uno spettacolo che racconta il viaggio di un uomo alla scoperta di una terra a lui sconosciuta\, che racchiude un senso “altro” di vita e una totale adesione ad essa. \n\n\n\n“Karibuni”\, che in lingua swahili vuol dire “benvenuti”\, raccoglie il bagaglio sensoriale\, immaginifico ed emotivo dell’autore/attore\, accumulato e vissuto nei suoi viaggi in Africa tra gli anni ‘60 e 2000. Giancarlo\, autore del libro e narratore di se stesso in scena\, ci riporta al presente la sua avventura\, affiancato dal suo alter-ego del passato\, che si sdoppia e si fa musica\, danza\, lingua\, stoffe\, fotografie\, persone care\, oggetti rari e lontani quanto i ricordi che li impreziosiscono\, e che rappresenta la testimonianza di qualcosa che non si può più trovare\, se non nelle parole\, appunto\, di Giancarlo. È quella la “vera” Africa presente sulla scena: la “sua” Africa.  \n\n\n\nCon l’ausilio della musicalità della lingua swahili e una sperimentazione sonora che va dal tradizionale all’elettronico\, “giocandoci” per meglio evocare le atmosfere umanitarie e spirituali del luogo\, si vuole entrare in un mondo di altri tempi (o forse non tanto) per raccontarne la poesia\, le tracce di una cultura e un pensiero diversi\, ma che ancestralmente appartengono a tutti in quanto umani o\, ancor più\, in quanto viventi. Con un occhio di riguardo sul tema della libertà e della pace tra uomo e uomo\, tra uomo e Natura. \n\n\n\nL’adattamento di Bruno Petrosino del racconto di Giancarlo Di Giacinto ha l’intento di donare una dimensionalità ulteriore alla storia\, di portarla a noi: noi che non siamo mai stati in Africa\, ma che dell’incontro con Giancarlo e della sua storia abbiamo fatto grande\, immenso tesoro\, e un motore per conoscere ed incorporare linguaggi fisici\, vocali\, strumentali e filosofici nuovi\, che possano al contempo creare un connubio con quello che noi già siamo\, senza mai tradirlo del tutto\, ma rinnovandolo.  \n\n\n\nCiò porta a specificare il reale tema affrontato nel nostro percorso: l’INCONTRO con l’Africa. Noi\, per come siamo\, e l’Africa. \n\n\n\nNon potete perdere questo appuntamento domenica 8 febbraio alle ore 18.00 con apertura botteghino alle ore 17.30. \n\n\n\nBIGLIETTO INTERO: € 10.00  \n\n\n\nBIGLIETTO RIDOTTO: € 7.00 (under 18/over 65) \n\n\n\nPer info e prenotazioni: 3513917931  \n\n\n\nteatrocomunaleveroli2019@gmail.com 
URL:https://quartapareteroma.it/event/karibuni-al-teatro-comunale-di-veroli/
LOCATION:Teatro Comunale di Veroli\, Via Lucio Alfio\, 5\, Veroli (FR)\, ITA\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-02-at-16.18.14.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260208T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T230000
DTSTAMP:20260207T222457Z
CREATED:20260207T222300Z
LAST-MODIFIED:20260207T222457Z
UID:177726-1770584400-1770591600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Joy Garrison Quartet all'Alexanderplatz
DESCRIPTION:L’Alexanderplatz Jazz Club di Roma\, presenta\, domenica 8 febbraio\, Joy Garrison Quartet. Joy Garrison americana di New York e figlia d’arte\, cresce in un ambiente musicale estremamente stimolante. Dopo un’infanzia di esperienze vocali nelle chiese di Gospel\, comincia a cantare sotto la guida di suo padre Jimmy Garrison (per anni contrabbassista dello storico quartetto di John Coltrane). Ha cantato nei più importanti locali di New York al fianco di musicisti come: Barney Kessel\, Cameron Brown\, Billy Heart\, Ronnie Matthews\, Hank Jones\, Kevin Eubanks\, Alberta Hunter\, John Scofield\, Freddy Hubbard\, Reggie Workman\, Carmen McRae\, Tony Scott\, solo per citarne alcuni. Da molti anni svolge la sua attività prevalentemente come solista. È Impegnata in concerti in tutta Europa\, Saudi Arabia\, Russia\, Tunisia\, Turchia\, Parigi\, Germania\, Italia e Svezia\, proponendo la sua musica. Numerose sono le collaborazioni discografiche con sei album al suo attivo. Numerose le partecipazioni a trasmissioni televisive e radiofoniche come solista o al fianco di artisti come Zucchero\, Giovanni Tommaso\, Renzo Arbore\, Gianni Ferrio\, Gloria Esteban\, Massimo Ranieri\, Jose Carreras\, e tanti altri musicisti europei.  \n\n\n\n                                                                                                                                                                              Non solo musica all’Alexanderplatz ma anche la possibilità di gustare un’ottima cucina\, vini selezionati e servizio bar.  \n\n\n\nInfo e prenotazioni: 06 86781296 (Dopo le 18) \n\n\n\n 349 977 0309 (WhatsApp) \n\n\n\n prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com \n\n\n\n  www.alexanderplatzjazz.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/joy-garrison-quartet-allalexanderplatz/
LOCATION:Alexanderplatz Jazz Club\, Via Ostia\, 9\, Roma\, 00192\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Joy-Garrison.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260209T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260209T130000
DTSTAMP:20260204T171659Z
CREATED:20260204T171511Z
LAST-MODIFIED:20260204T171659Z
UID:177560-1770634800-1770642000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Gli studenti di Cecchina e Pavona incontrano Civita Di Russo\, autrice di “Indomita”
DESCRIPTION:Le donne che hanno combattuto la mafia: gli studenti di Cecchina e Pavona incontrano Civita Di Russo\, autrice di “Indomita”. \n\n\n\nLa lotta alle mafie dal punto di vista delle donne. E’ questo il principio ispiratore del progetto promosso da Meta Magazine\, rivolto agli istituti scolastici del territorio di Albano Laziale e dei Castelli Romani. Un primo momento di riflessione e confronto è fissato per lunedì 9 febbraio\, a partire dalle ore 11:00 presso il Teatro Castelli Romani di Cecchina\, in cui gli studenti degli Istituti \n\n\n\nComprensivi di Cecchina e Pavona incontreranno l’Avvv. Civita Di Russo\, autrice di “Indomita: la mia battaglia contro le mafie”\, una testimonianza intensa e coraggiosa in cui la protagonista racconta ilsuo vissuto da donna e legale impegnata nella difesa dei collaboratori di giustizia nei più significativi processi contro la criminalità organizzata degli anni ’90. \n\n\n\nL’Avv. Civita Di Russo sarà intervistata da Andrea Titti\, giornalista e direttore di Meta Magazine\, mentre ad intervenire\, oltre ai dirigenti scolastici Antonio Draisci di Cecchina e Laura Lamanna diPavona\, unitamente ai docenti referenti per la legalità Paola Aiello e Laura Lanzi\, ci sarano numerosi esponenti delle forze dell’ordine del territorio: I Luogotenenti dell’Arma dei Carabinieri e comandantidelle stazioni di Cecchina e Genzano\, rispettivamente Francesco Santillo e Giuseppe Esposito La Rossa\, l’Ispettore\, referente del progetto della Polizia di Stato “Scuole Sicure” Fabrizio Martini\, delCommissariato di Pubblica Sicurezza di Albano ed il Comandante della Polizia Locale di Albano Giuseppe Ronzo. \n\n\n\nUna preziosa occasione per gli studenti che potranno interloquire direttamente con gli ospiti\, ponendo domande e curiosità. “Ringrazio l’Avv. Di Russo – sottolinea Andrea Titti – perché con la sua testimonianza offre a noi ed ai ragazzi uno spunto per riflettere su temi fondamentali per la crescita delle nuove generazioni\, così come i dirigenti scolastici ed i docenti degli Istituti Comprensivi di Cecchina e Pavona per l’adesione all’iniziativa. Diffondere la cultura della legalità è un dovere morale ed un impegno anche per chi fa informazione. La presenza di numerosi esponenti delle forze dell’ordine infine ci permetterà di sottolineare ancora una volta la gratitudine di tutti verso chi serve lo Stato indossando una divisa\, garantendo sicurezza e libertà”.
URL:https://quartapareteroma.it/event/gli-studenti-di-cecchina-e-pavona-incontrano-civita-di-russo-autrice-di-indomita/
LOCATION:Teatro Castelli Romani\, Piazza Salvo D'Acquisto\, Cecchina (RM)\, 00041\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/locandinacivitadef.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260209T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260211T210000
DTSTAMP:20260129T162619Z
CREATED:20260129T162535Z
LAST-MODIFIED:20260129T162619Z
UID:177133-1770670800-1770843600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Il Sen(n)o al Teatro Vascello
DESCRIPTION:Alla fine tutto si riduce a una sola domanda: pensiamo che il seno sia una cosa oscena oppure che sia quello che è e basta? \n\n\n\nUna psicoterapeuta si trova a dover valutare un gesto mai compiuto prima. Una madre ha preso una decisione sul corpo di sua figlia e questa decisione scatena intorno a lei una serie di conseguenze e di reazioni sempre più fuori controllo. \n\n\n\nUn monologo volutamente sfidante\, Il Sen(n)o ci conduce nell’esplorazione di un tema terribilmente attuale: come l’esposizione precoce alla sessualizzazione e alla pornografia nell’era di internet abbiano inciso profondamente sulla nostra cultura. \n\n\n\nScritto da Monica Dolan e tradotto da Monica Capuani\, dopo un enorme successo in Inghilterra Il Sen(n)o debutta per la prima volta in Italia interpretato da Lucia Mascino con la regia di Serena Sinigaglia. \n\n\n\nLucia Mascino\, attrice poliedrica e sui generis\, la cui carriera spazia dal teatro\, alla televisione\, al cinema sia d’autore che popolare\, ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi tra i quali: 4 candidature ai Nastri d’argento\, il Premio Anna Magnani per il cinema nel 2018 come miglior attrice protagonista e il Premio Flaiano per il teatro nel 2023. \n\n\n\n“Quando ho letto il testo un anno fa\, ho pensato che fosse urgente portarlo in scena. Abbiamo impiegato un anno con Serena per addentrarci in una materia così toccante\, complessa e piena di riverberi come la manipolazione continua della nostra identità che viviamo\, immersi come siamo\, in modelli di marketing più che in situazioni reali\, e come questa manipolazione sia ancora più violenta e fuori controllo nella zona dell’infanzia e dell’adolescenza” – Lucia Mascino  \n\n\n\nSerena Sinigaglia regista eclettica e trasversale\, la cui carriera dura da più di 25 anni. Dirige opere liriche e prosa. Classici e contemporanei. Collabora coi più importanti drammaturghi italiani nella creazione di testi originali\, tra questi Roberto Saviano\, Fausto Paravidino\, Letizia Russo\, Emanuele Aldrovandi. Riceve numerosi riconoscimenti tra i quali «Donnediscena» come migliore regista dell’anno\, premio «Hystrio» alla regia\, e il premio Hystrio Twister 2023 per Supplici. \n\n\n\n“Cerco testi che sappiano cogliere le questioni più urgenti della contemporaneità. “Il Senno” apre uno squarcio\, mai retorico\, mai scontato\, nelle contraddizioni profonde della nostra società. Il teatro per me è questo: un testo urgente\, un’attrice straordinaria e un pubblico desideroso di vedere la realtà con limpidezza\, capace di trovare un senso e una direzione autonoma e responsabile di vera umanità.” – Serena Sinigaglia
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-senno-al-teatro-vascello/
LOCATION:Teatro Vascello\, Via Giacinto Carini\, 78\, Roma\, 00152\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/LocandinaIlSenno.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260209T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260212T230000
DTSTAMP:20260207T215713Z
CREATED:20260207T215545Z
LAST-MODIFIED:20260207T215713Z
UID:177712-1770670800-1770937200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Human Nature Live Show" all'Auditorium Via della Conciliazione
DESCRIPTION:Human Nature Live Show\, il tributo a Michael Jackson di maggior prestigio a livello mondiale\, finalmente torna in Italia\, lunedì 9 febbraio a Roma\, Auditorium della Conciliazione. Il tour è organizzato e prodotto daVincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci. \n\n\n\nHuman Nature Live Show è la più grande produzione al mondo dedicata a Michael Jackson. È un coinvolgente progetto musicale\, nato oltre 13 anni fa. Dopo una meticolosa ricerca di talentuosi musicisti\, ballerini e coristi\, e aver individuato un frontman unico che potesse ricreare l’illusione di Michael sul palco e dopo essersi esibiti sui palchi dei più grandi teatri d’Italia e d’Europa\, sono stati riconosciuti come il miglior tributo al Re del Pop al mondo e hanno anche ricevuto apprezzamenti per il loro lavoro dalla famiglia Jackson… Lo spettacolo più realistico di sempre torna sul palco!  \n\n\n\nLo spettacolo ripropone fedelmente sound\, scenografie e coreografie che hanno reso il Re del Pop\, l’artista più famoso al mondo; torna più emozionante che mai con un tour nei più importanti teatri italiani\, con la partecipazione esclusiva del grande frontman e sosia di Michael Jackson\, Miguel Concha.  Un artista che non ha mai smesso di emozionare intere generazioni.   \n\n\n\nHuman Nature Live Show è progetto musicale senza eguali\, che ha coinvolto migliaia di fan\, dimostrando che la realtà prende forma quando\, nonostante gli ostacoli non si smette di credere nei sogni.
URL:https://quartapareteroma.it/event/human-nature-live-show-allauditorium-via-della-conciliazione/
LOCATION:Auditorium Via della Conciliazione\, Via della Conciliazione\,3\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/HUMAN-NATURE-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260210T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260210T120000
DTSTAMP:20260207T224018Z
CREATED:20260207T223930Z
LAST-MODIFIED:20260207T224018Z
UID:177736-1770719400-1770724800@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Le Donne Italiane Dimenticate” alla Sala Cinema Antonio Cerone
DESCRIPTION:In occasione del Giorno del Ricordo\, martedì 10 febbraio alle ore 10:30\, presso la Sala Cinema “Antonio Cerone” (via Ferdinando Conti al VI Municipio di Roma)\, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Le DonneItaliane Dimenticate”: un progetto promosso dall’associazione Stanza 236\, e scritto da Cristina Valeri. L’iniziativa si svolge con il patrocinio della Regione Lazio e del VI Municipio. Lo spettacolo\, ideato e diretto da Cristina Valeri\, con aiuto regia di Anna Palmisano e consulenza storica del dott. Marino Micich\, Direttore del Museo Archivio Storico di Fiume\, liberamente ispirato al libro del Sen. Roberto Menia “10 Febbraio: dalle Foibe all’Esodo”\, mette in scena le storie di dieci donne vittime della pulizia etnica dei partigiani jugoslavi comunisti\, nel più ampio contesto delle vicende che hanno investito il confine orientale d’Italia a cavallo del secondo dopoguerra. Ad interpretare i soggetti protagonisti delle storie saranno: Stefania Polentini\, Arianna Visca\, Mauro Sorbelli\, Roberto Usai\, Monica Zazzera\, con voci narranti di Elisa Rossi e Pier Paolo De Robertis\, mentre il tecnico dei suoni e luci sarà Danilo Celli. La mattinata sarà aperta dai saluti istituzionali dell’On. Marco Perissa\, dell’On. Federico Rocca\, Consigliere di Roma Capitale\, Nicola Franco\, Presidente del VI Municipio delle Torri\, Romano Amato\, Assessore alle Politiche Sociali del VI Municipio\, Emanuele Giuliani\, Presidente del Consiglio Municipale\, Mariantonietta La Polla\, Presidente Commissione Pari Opportunità del VI Municipio e Pietro Dominici\, Presidente Commissione Lavori Pubblici e Mobilità del VI Municipio. “Le Donne Italiane Dimenticate” – dichiara Cristina Valeri\, ideatrice del progetto – è un momento di riflessione civile e culturale che\, attraverso il linguaggio del teatro\, intende mantenere viva la memoria storica e restituire dignità e voce a chi è stato troppo a lungo relegato ai margini della memoria collettiva. Ogni volta che va in scena\, per me è un’emozione\, perché sento la responsabilità di raccontare grandi donne\, che hanno sacrificato financo la loro vita per continuare ad essere italiane”. Conclude Cristina Valeri.
URL:https://quartapareteroma.it/event/le-donne-italiane-dimenticate-alla-sala-cinema-antonio-cerone/
LOCATION:Sala Cinema Antonio Cerone\, via Ferdinando Conti\, Roma\, 00133\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/locandinafoibe2026.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260210T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260211T210000
DTSTAMP:20260203T054955Z
CREATED:20260203T054924Z
LAST-MODIFIED:20260203T054955Z
UID:177379-1770757200-1770843600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"60 NOTTURNO" al Teatro degli Eroi
DESCRIPTION:Debutta in prima assoluta il 10 e 11 febbraio al Teatro degli Eroi di Roma 60 NOTTURNO\, la tredicesima commedia scritta\, diretta e interpretata da Andrea De Rosa. Con lui in scena Valentina Corti (“Un Medico in Famiglia”\, “Anima Gemella”) e Francesco Primavera (“Acab-La serie”\, “Cuori Puri”). \n\n\n\nIn uno studio radiofonico va in onda il programma “60 Notturno”. Tutte le notti traghetta gli ascoltatori in un autobus immaginario guidato dal presentatore Nino Barbieri.  \n\n\n\nSi sente la frenata…le porte che si aprono…e sale a bordo l’ospite di turno\, che in questa puntata è Lallo Bastardi\, scrittore controverso e divisivo. \n\n\n\nDopo poche battute\, dalla regia si sente di nuovo una frenata e le porte che si aprono: \n\n\n\nsale a bordo il controllore\, rappresentato dalla giornalista Salamandra Bertarelli\, che con le sue domande provocatorie e aggressive\, procede all’ispezione dell’ospite\, dando il via ad un botta e risposta sempre più teso…  \n\n\n\nSarà il pubblico a decidere se il biglietto è stato obliterato.  \n\n\n\nIn caso contrario…il controllore dovrà decidere quale sarà la sanzione per il passeggero… \n\n\n\nTutti e tre i personaggi\, in modo diverso\, hanno a che fare con il potere: chi lo combatte\, chi ne è complice e chi ne è un semplice dipendente. \n\n\n\nSolo dall’incontro-scontro tra le parti in causa si può arrivare ad una presa di coscienza e\, in rari casi\, a ristabilire un rapporto tra burattini e burattinaio…ma bisogna farlo prima che l’autobus esaurisca le sue fermate e arrivi al capolinea.
URL:https://quartapareteroma.it/event/60-notturno-al-teatro-degli-eroi/
LOCATION:Teatro degli Eroi\, Via Girolamo Savonarola\, 36m\, Roma\, 00195\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Unknown.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260210T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260212T210000
DTSTAMP:20260130T153041Z
CREATED:20260130T152802Z
LAST-MODIFIED:20260130T153041Z
UID:177197-1770757200-1770930000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"BENG! – Lo strano caso del caso risolto per caso" al Teatro Belli
DESCRIPTION: occasione della Rassegna di drammaturgia italiana contemporanea EXPO- Teatro Italiano Contemporaneo\, torna in scena dal 10 al 12 febbraio\, questa volta al Teatro Belli di Roma\, lo spettacolo BENG! – Lo strano caso del caso risolto per caso\, scritto da Leonardo Carducci\, Alessandro Apostoli\, Vittorio Allegra\, Claudio Totino\, Matteo Pascarella\, Nicolò Gaetani eGiacomo De Cataldo\, che firma anche la regia.  \n\n\n\nCi sono storie talmente assurde e grottesche da sembrare vere. E quando il noir incontra la comicitàpiù tagliente\, nasce un congegno narrativo spietato e irresistibile\, capace di ribaltare ogni certezza. \n\n\n\nCrimine\, passione\, speranza\, desiderio\, torbide riflessioni sulla vita che spesso fluiscono in altre riflessioni che non sempre sono necessariamente utili\, tutto questo avvolto insieme a formare la trama della vicenda che il tenente McCallaghan\, tra un sorso di whisky e una boccata di sigaretta\, si trascina dietro le spalle ormai da lungo tempo. \n\n\n\nC’è chi la definirebbe: una storia avvincente e piena di colpi di scena che si presenta al pubblico come parodia stessa di quel mondo tipico del poliziesco americano anni 70\, 80 e pure 90\, con sfumature giallo-noir. \n\n\n\nC’è chi direbbe che il tutto è anche mostrato attraverso una comicità pungente ed eccentrica\, immagini accattivanti\, effetti visivi e sonori affascinanti e divertenti. Tutto vero\, si…ma questa storia è molto di più. E in un mondo dominato dal caos e dal putridume\, quando un efferato caso di omicidio praticamente impossibile da risolvere comincia ad attanagliare i già fragili equilibri dei nostristereotipati protagonisti\, solo uno potrà salvarli. La domanda è: sei pronto a scoprire come?
URL:https://quartapareteroma.it/event/beng-lo-strano-caso-del-caso-risolto-per-caso-al-teatro-belli/
LOCATION:Teatro Belli di Antonio Salines\, piazza Santa Apollonia\, 11a\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Unknown.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260210T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260215T170000
DTSTAMP:20260204T173616Z
CREATED:20260204T173526Z
LAST-MODIFIED:20260204T173616Z
UID:177575-1770757200-1771174800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Orlando" al TPE Astra di Torino
DESCRIPTION:Il 9 ottobre del 1927\, Virginia Woolf scrive una lettera all’amata Vita Sackville-West: “Supponi che Orlando si riveli essere Vita e che sia tutto su di te e la lussuria della tua carne e la seduzione della tua mente… ti secca? Dì sì o no”. Vita non si sottrae\, accettando di diventare oggetto\, musa\, modello e interlocutrice di uno dei romanzi più originali della letteratura moderna. La scrittura di Orlando nasce così: come un omaggio d’amore\, un atto di gioia offerto a una donna e al mondo. Intersecandosi continuamente con la vita della scrittrice\, in un enigmatico intreccio tra opera e biografia\, la vicenda di Orlando – nato uomo nel XVI secolo\, vissuto per più di quattrocento anni\, e mistericamente transitato nel Femminile si trasforma in questo spettacolo in un inno all’estasi ma anche all’ossessione della letteratura: una lunga\, straordinaria lettera d’amore in forma di romanzo \n\n\n\nDal romanzo di Virginia Woolf – e dal carteggio tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West Scrivi sempre a mezzanotte (Donzelli) – drammaturgia Fabrizio Sinisi – traduzione Nadia Fusini – Regia Andrea De Rosa – con Anna Della Rosa – scene Giuseppe Stellat – luci Pasquale Mari – suono G.U.P. Alcaro – costumi Ilaria Ariemme – musica di scena Sinfonia n. 6 (patetica) di Cajkovskij – produzione TPE – Teatro Piemonte Europa
URL:https://quartapareteroma.it/event/orlando-al-tpe-astra-di-torino/
LOCATION:TPE Teatro Astra\, Via Rosolino Pilo\, 9\, Torino\, ITA\, 10143\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/0ca6c4a9.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260210T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260215T173000
DTSTAMP:20260207T221509Z
CREATED:20260207T221328Z
LAST-MODIFIED:20260207T221509Z
UID:177720-1770757200-1771176600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"I ragazzi irresistibili" al Teatro Verga di Catania
DESCRIPTION: Il Teatro Stabile di Catania presenta al Teatro Verga I ragazzi irresistibili\, celebre commedia di Neil Simon\, interpretata da due grandi protagonisti della scena italiana: Umberto Orsini e Franco Branciaroli. \n\n\n\nLo spettacolo\, in programma da martedì 10 a domenica 15 febbraio\, con la regia di Massimo Popolizio\, porta in scena l’incontro-scontro di due anziani attori di varietà che\, dopo anni di separazione e incomprensioni insanabili\, vengono chiamati a riunirsi per un’unica sera in occasione di una trasmissione televisiva celebrativa. È il ritorno di un duo comico leggendario\, ma anche il riemergere di rivalità\, fragilità\, rancori e affetti mai sopiti. \n\n\n\nAttraverso dialoghi irresistibili e situazioni esilaranti\, Neil Simon costruisce un meccanismo teatrale perfetto in cui la comicità si intreccia a una vena di malinconia profonda: un omaggio tenero e disincantato al mondo dello spettacolo\, alle sue manie\, alle sue miserie e alla vulnerabilità umana dei suoi protagonisti. Un testo che\, dietro l’apparenza brillante dell’intrattenimento\, rivela una sorprendente vicinanza ai grandi autori del teatro europeo\, da Beckett a Čechov. \n\n\n\nAccanto a Orsini e Branciaroli\, completano il cast Flavio Francucci\, Sara Zoia\, Giorgio Sales\, Emanuela Saccardi. Le scene sono firmate da Maurizio Balò\, i costumi da Gianluca Sbicca\, le luci da Carlo Pediani\, il suono da Alessandro Saviozzi. \n\n\n\nGiovedì 12 febbraio alle 18.30 il Ridotto del Teatro Verga ospiterà l’incontro della Compagnia con il pubblico. \n\n\n\nI ragazzi irresistibili è prodotto da Teatro de Gli Incamminati\, Compagnia Orsini\, Teatro Biondo Palermo\, in collaborazione con CTB Centro Teatrale Bresciano\, AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali e Comune di Fabriano. \n\n\n\nDurata dello spettacolo: 2 ore (intervallo incluso). \n\n\n\nCALENDARIO RAPPRESENTAZIONI \n\n\n\nMartedì 10 febbraio 2026 – ore 20:45\n\n\n\nMercoledì 11 febbraio 2026 – ore 17:30\n\n\n\nGiovedì 12 febbraio 2026 – ore 20:45\n\n\n\nVenerdì 13 febbraio 2026 – ore 17:30\n\n\n\nSabato 14 febbraio 2026 – ore 20:45\n\n\n\nDomenica 15 febbraio 2026 – ore 17:30\n\n\n\nI RAGAZZI IRRESISTIBILIdi Neil Simontraduzione Masolino D’Amico \n\n\n\nregiaMassimo Popolizio \n\n\n\ncon (in ordine di entrata)Franco Branciaroli – Willy ClarkFlavio Francucci – Ben SilvermanUmberto Orsini – Al LewisGiorgio Sales – EddieEmanuela Saccardi – Infermiera EmilySara Zoia – Infermiera diplomata \n\n\n\nLa voce del regista televisivo è di Massimo Popolizio \n\n\n\nsceneMaurizio Balò \n\n\n\ncostumiGianluca Sbicca \n\n\n\nluciCarlo Pediani \n\n\n\nsuonoAlessandro Saviozzi \n\n\n\nproduzioneTeatro de Gli Incamminati – Compagnia Orsini – Teatro Biondo Palermo \n\n\n\nIn collaborazione con CTB Centro Teatrale Brescianoe con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali e Comune di Fabriano \n\n\n\nIncontro della Compagnia con il pubblico al Ridotto del Teatro Verga giovedì 12 febbraio 2026 ore 18.30 \n\n\n\nPrezzi biglietti Sala Verga \n\n\n\nprime\, sabato sera\, domenica\, festivi:                                    \n\n\n\nintero 25 euro \n\n\n\nridotto 20 euro \n\n\n\nrepliche: \n\n\n\nintero 20 euro              \n\n\n\nridotto 18 euro \n\n\n\nunder 30 e universitari: \n\n\n\n12 euro \n\n\n\nBiglietti disponibili al botteghino del Teatro Verga oppure on line: \n\n\n\nhttps://www.ticketone.it/eventseries/i-ragazzi-irresistibili-3929379/
URL:https://quartapareteroma.it/event/i-ragazzi-irresistibili-al-teatro-verga-di-catania/
LOCATION:Teatro Verga\, Via Giuseppe Fava\, 35\, Catania\, ITA\, 95123\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/UMBERTO-ORSINI-FRANCO-BRANCIAROLI-I-RAGAZZI-IRRESISTIBILI-di-N.Simon-DSC_0458-2-2-scaled.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260301T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260301T173000
DTSTAMP:20260211T172334Z
CREATED:20260211T172000Z
LAST-MODIFIED:20260211T172334Z
UID:178020-1772398800-1772386200@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Agenzia Cyrano” al Teatro Trastevere
DESCRIPTION:“Agenzia Cyrano” racconta la storia di un’agenzia un po’ sgangherata e fuori dagli schemi\, che si occupa di scrivere discorsi per chi ha difficoltà a trovare le parole. Dichiarazioni d’amore\, elogi funebri\, addii imbarazzanti ecc… A mandare avanti l’agenzia sono due uomini: uno istrionico\, teatrale\, sempre sopra le righe; l’altro più razionale\, metodico e incapace di mentire. Il loro fragile equilibrio viene messo alla prova da clienti improbabili\, situazioni sempre più assurde e da una domanda che torna continuamente: è possibile dire la verità usando parole scritte da qualcun altro? Tra equivoci\, dialoghi serrati e momenti di comicità surreale\, “Agenzia Cyrano” parla della difficoltà di comunicare davvero e sinceramente al giorno d’oggi. \n\n\n\nNOTE DI REGIA: \n\n\n\nIn “Agenzia Cyrano” i personaggi si nascondono dietro le parole\, e di conseguenza dietro i discorsi\, usati come protezioni e scorciatoie\, facendo però fatica a mostrare la propria verità. \n\n\n\nLa regia lavora su questa contraddizione\, cercando un equilibrio tra una comicità dichiarata e momenti di fragilità più intima. La messa in scena lavora su tempi comici serrati e su una regia fluida\, che accompagna gli attori senza ingabbiarli\, lasciando spazio al ritmo dei dialoghi e alla relazione viva tra i personaggi. \n\n\n\nIl lavoro della compagnia si concentra su un teatro dinamico\, essenziale\, dove la comicità nasce dall’ascolto\, dalla precisione e dall’urgenza della scena. \n\n\n\nBiglietti: Intero: 13.00 Ridotto: 10.00 \n\n\n\n-prevista tessera associativa- \n\n\n\ngiorni feriali ore 21\, festivi ore 17:30 \n\n\n\nPrenotazioni: 06 5814004 – 328 3546847 \n\n\n\ninfo@teatrotrastevere.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/agenzia-cyrano-al-teatro-trastevere/
LOCATION:Teatro Trastevere\, Via Jacopa de Settesoli\, 3\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Parzialmente-Scremati-Agenzia-Cyrano-2-2-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260211T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260211T220000
DTSTAMP:20260127T075926Z
CREATED:20260127T075855Z
LAST-MODIFIED:20260127T075926Z
UID:176888-1770841800-1770847200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"L’inferno\, tessuto da mani perfette"\, omaggio ad Amelia Rosselli
DESCRIPTION:A trent’anni esatti dalla morte di Amelia Rosselli (11 febbraio 1996)\, al Teatro Palladium dell’Università Roma Tre arriva L’inferno\, tessuto da mani perfette\, una serata speciale a lei dedicata: poetessa\, etnomusicologa e organista\, tra le figure più radicali e rappresentative del Novecento italiano\, capace di attraversare letteratura\, musica e pensiero critico con una voce inconfondibile\, irriducibile a ogni classificazione. \n\n\n\nUna serata omaggio firmata da Fabrizio De Rossi Re\, autore e regista dell’azione musicale\, con la presenza speciale di Andrea Cortellessa\, che sceglie la forma dell’azione musicale e della parola incarnata per entrare nella materia della poesia rosselliana. Un lavoro che attraversa i testi come un corpo vivo\, esposto e attraversato da tensioni\, restituendone la complessità formale e sonora\, l’urgenza intellettuale\, la fragilità estrema e la violenza del pensiero che si fa linguaggio. \n\n\n\nSegnata dall’esperienza dell’esilio\, dal plurilinguismo e da una ricerca costante sul ritmo\, sulla struttura e sulla musicalità della parola\, la scrittura di Amelia Rosselli\, per la prima volta sul palco del Teatro Palladium\, trova una traduzione scenica costruita per stratificazioni\, contrasti e fratture\, in ascolto costante delle discontinuità che attraversano la sua opera e ne costituiscono l’ossatura profonda. \n\n\n\nIn scena\, a dare corpo e voce a questo attraversamento\, Diletta Masetti (attrice)\, Maria Chiara Forte (soprano) e Fabrizio De Rossi Re al pianoforte\, in un lavoro che prende avvio dalla poesia di Rosselli e dal suono stesso della sua lingua\, mettendo in relazione testi poetici in italiano e in inglese con una partitura per soprano e pianoforte. A questi si innestano le video istallazioni di Lorenzo Letizia e la presenza critica di Andrea Cortellessa\, in scena con un testo tratto dal suo saggio Con l’ascia dietro le nostre spalle: una voce che non introduce né spiega\, ma interviene come ulteriore campo di risonanza\, aprendo nuovi livelli di ascolto e di comprensione. Ne emergono lampi di ironia\, scarti inattesi\, zone di luce che convivono con l’oscurità\, restituendo la scrittura rosselliana nella sua natura instabile e contemporanea\, non come figura da commemorare\, ma come pensiero ancora attivo\, capace di interrogare il nostro tempo attraverso il linguaggio\, il ritmo e la materia sonora. \n\n\n\n“Avendola conosciuta personalmente nei primi anni Novanta\, grazie all’amico poeta Elio Pecora” spiega l’autore Fabrizio De Rossi Re\, “ho deciso di partire dal ricordo della sua voce per costruire una partitura sui suoi testi. Una voce enigmatica e complessa\, come la sua scrittura\, ma capace di aprirsi all’improvviso a luminosità solari\, erotiche\, violente\, insieme a una fragilità disarmante.  \n\n\n\nIl ricordo confuso delle nostre conversazioni di quel tempo lontano è diventato materia sonora incandescente\, attraverso la sua poesia. Leggendo e rileggendo i suoi lavori ho scoperto anche una vena ironica\, quasi una vis comica\, che di solito viene dimenticata o messa in secondo piano dal peso della sua tragica fine. Rosselli scriveva: La felicità è un micro-organismo nell’interno dell’infelicità / nel cimitero non sa smettere di essere felice. Ed è così\, come un tuono dopo la tempesta\, che lo spettacolo si conclude”.   \n\n\n\nLo spettacolo\, prodotto dall’Università Roma Tre attraverso la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e il Dipartimento di Filosofia\, Comunicazione e Spettacolo\, si inserisce all’interno del convegno internazionale Un echeggiare violento. Trent’anni con Amelia Rosselli\, che dall’ 11 al 13 febbraio – negli spazi di Palazzo Valentini\, Università La Sapienza e Università Roma Tre – riunisce studiosi\, critici e artisti attorno all’opera e alla figura della poetessa.  \n\n\n\nPer maggiori informazioni contattare staff.spettacolo@teatropalladium.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/linferno-tessuto-da-mani-perfette-omaggio-ad-amelia-rosselli/
LOCATION:Teatro Palladium\, Piazza Benedetto Romano\, 8\, Roma\, 00154\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Amelia-Rosselli-8_Foto-di-Ignani.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260211T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260211T230000
DTSTAMP:20260204T172217Z
CREATED:20260204T172132Z
LAST-MODIFIED:20260204T172217Z
UID:177566-1770843600-1770850800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Gli Innamorati" di Goldoni al Teatro della Società di Lecco
DESCRIPTION:Gli Innamorati\, un classico di Carlo Goldoni del 1759\, torna in scena in una veste contemporanea mercoledì 11 febbraio alle ore 21 al Teatro della Società di Lecco con la regia e l’adattamento di Roberto Valerio. \n\n\n\nAl centro della commedia le passioni e le gelosie di Eugenia e Fulgenzio\, due giovani amanti che si muovono tra dolci riappacificazioni\, furibonde liti e desideri languidi; un tema universale e senza tempo quello dell’amore\, specchio dei comportamenti umani in cui il commediografo invita il pubblico a riconoscersi. Intorno ai due protagonisti Goldoni fa ruotare una galleria di personaggi che consigliano\, rimproverano e ingarbugliano ancor di più la vicenda: campione assoluto nel creare scompiglio è Fabrizio\, lo zio di Eugenia\, tessitore di equivoci e maschera di chiacchierone\, un bonario bugiardo che con i suoi tratti riesce a creare strade drammaturgiche aggrovigliate che rendono la pièce un capolavoro di ilarità. \n\n\n\n“Con una scenografia contemporanea e costumi moderni\, nasce uno spettacolo asciutto\, diretto\, senza fronzoli\, che mescola leggerezza\, risate\, momenti di grande commedia a cupe atmosfere per poter rappresentare un amore più violento di tutti gli altri” afferma il regista Roberto Valerio. “Uno spettacolo in cui trionfa il Teatro e la magnifica macchina teatrale inventata dal più grande drammaturgo italiano\, capace con un testo scritto nel 1759\, di parlare ancora oggi alle persone sedute in platea” conclude il regista. \n\n\n\nCreditidi Carlo Goldoni – Adattamento e regia Roberto Valerio – Con Claudio Casadio\, Loredana Giordano\, Valentina Carli\, Leone Tarchiani\, Maria Lauria\, Lorenzo Carpinelli\, Damiano Spitaleri\, Alberto GandolfoScene e costumi Guido Fiorato – Realizzazione scene Laboratorio Scarpa\, Faenza\, Accademia Perduta / Romagna Teatri\, La Contrada Teatro Stabile Di Trieste – La Pirandelliana -In collaborazione con Comune di Verona – Estate Teatrale Veronese \n\n\n\nInfo e bigliettiInfo sul sito teatrosocietalecco.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/gli-innamorati-di-goldoni-al-teatro-della-societa-di-lecco/
LOCATION:Teatro del Lido\, Via delle Sirene\, 22\, Ostia Lido(RM)\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Gli-Innamorati-Casadio-Giordano-Lauria-Tarchiani-Carpinelli-Spitaleri_ph-Filippo-Venturi-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260211T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260214T210000
DTSTAMP:20260203T210628Z
CREATED:20260203T210531Z
LAST-MODIFIED:20260203T210628Z
UID:177460-1770843600-1771102800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Romeo and Juliet (are dead) al Teatro Munari di Milano
DESCRIPTION:Dall’11 al 14 febbraio 2026 un riallestimento di Romeo and Juliet (are dead)\, progetto internazionale di Laura Pasetti (Teatro del Buratto/Theatre of the 7 Directions) al Teatro Bruno Munari. \n\n\n\nA marzo la programmazione si sposta al Teatro Verdi \n\n\n\nDal 5 all’8 marzo\, va in scena Voglio le Olimpiadi (nuova produzione Teatro del Buratto) racconto autobiografico dell’atleta Alessandro Carvani Minetti che\, dopo un incidente\, ha saputo reinventarsi e conquistare titoli mondiali nello sport paralimpico\, trasformando la sua storia personale in un inno alla resilienza. \n\n\n\nSegue\, Lottavano così come si gioca\, dal 22 al 25 aprile\, di e con Luca Radaelli\, regia di Laura Curino. Un racconto degli anni Settanta tra piombo\, nebbia e voglia di cambiamento.  \n\n\n\nAd aprile e maggio sempre al Teatro Verdi la rassegna CHE MUSICA MILANO\, ideata da Giangilberto Monti e prodotta dal Buratto: un viaggio nella memoria culturale e sonora della città\, articolato in tre spettacoli distinti. \n\n\n\nPer chi desidera approfondirne la storia del Buratto è in vendita presso il Teatro Bruno Munari il volume Utopia di un Teatro (brossura\, € 20\,00).  \n\n\n\nOppure è consultare gratuitamente online\, l’Archivio storico digitale\, a cura di Beatrice Masala\, con i principali spettacoli prodotti dal 1975 al 2025: www.archiviostoricoteatrodelburatto.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/romeo-and-juliet-are-dead/
LOCATION:Teatro Bruno Munari\, Via Giovanni Bovio\, 5\, Milano\, ITA\, 20159\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/La-gallina-intelligente-Didoni-e-Baldassarre-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260211T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260215T173000
DTSTAMP:20260208T113109Z
CREATED:20260208T112947Z
LAST-MODIFIED:20260208T113109Z
UID:177792-1770843600-1771176600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"I Promessi Sposi" al Teatro Brancati di Catania
DESCRIPTION:Una storia di amore\, paura\, fede\, sopraffazione e speranza. I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni arrivano in scena in uno spettacolo che punta diritto al cuore\, restituendo tutta la forza viva di un classico che continua a interrogare l’uomo e il suo destino. Prodotto da Teatro della Città – Centro di Produzione Teatrale\, con la regia e la drammaturgia di Giuseppe Argirò\, lo spettacolo sarà in scena al Teatro Brancati di Catania\, da mercoledì 11 febbraio ore 21 a domenica 15 febbraio. A dare voce e corpo a questo affresco potente è un cast di straordinaria intensità guidato da Giuseppe Pambieri\, Paolo Triestino e Ruben Rigillo\, interpreti capaci di restituire la complessità morale ed emotiva dei personaggi manzoniani con rigore e passione. Accanto a loro Elisabetta Arosio\, Roberto Baldassari\, Giovanna Mangiù\, Vinicio Argirò\, Greta Porcelli costruiscono una coralità viva e pulsante\, in cui ogni presenza\, sottolineata dalle scene e dai costumi di Vincenzo La Mendola\, contribuisce a un racconto teatrale denso di umanità e verità.  \n\n\n\nUn appuntamento teatrale che è un viaggio dentro l’animo umano attraverso il racconto dell’amore ostinato e fragile di Renzo e Lucia che si muove dentro un mondo ostile\, fatto di violenza e ingiustizia. Attorno a loro\, prendono forma personaggi indimenticabili: la saggezza concreta di Agnese\, la codardia grottesca di Don Abbondio\, l’arroganza feroce di Don Rodrigo\, la luminosa umanità di fra Cristoforo\, capace di spendersi fino all’ultimo per i più deboli. E poi la Monaca di Monza\, figura oscura e tormentata\, simbolo di una coscienza lacerata\, e la struggente apparizione di Cecilia\, immagine assoluta dell’impotenza dell’uomo davanti alla morte. Tutto sembra inscriversi in un disegno più grande\, misterioso e ineluttabile\, che trasforma la vicenda in una metafora profonda dell’imperfetta commedia umana. \n\n\n\nCALENDARIO SPETTACOLImercoledì 11 febbraio\, ore 21  giovedì 12 febbraio\, ore 17:30  venerdì 13 febbraio\, ore 17:30  sabato 14 febbraio\, ore 17:30  – ore 21domenica 15 febbraio\, ore 17:30  \n\n\n\nINFO E BIGLIETTItel.: 095 530153 – 334 5683715 (whatsapp)
URL:https://quartapareteroma.it/event/i-promessi-sposi-al-teatro-brancati-di-catania/
LOCATION:Teatro Brancati\, Via Sabotino\, 4\, Catania\, ITA\, 95129\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Giuseppe-Pambieri_I-promessi-Sposi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260212T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260212T173000
DTSTAMP:20260209T230722Z
CREATED:20260209T230624Z
LAST-MODIFIED:20260209T230722Z
UID:177950-1770886800-1770917400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Santa Eulalia dei Catalani a Palermo: dal medioevo all'età contemporanea
DESCRIPTION:L’Instituto Cervantes di Palermo diretto da Juan Carlos Reche Cala celebra vent’anni di attività nel capoluogo siciliano con una serie di iniziative speciali che si alterneranno per tutto l’anno in corso. \n\n\n\nAd aprire la programmazione\, giovedì 12 febbraio\, il seminario multidisciplinare Santa Eulalia dei Catalani a Palermo: dal medioevo all’età contemporanea\, un inedito viaggio alla scoperta delle testimonianze architettoniche e iconografiche della Chiesa di Santa Eulalia (via Argenteria\, 33)\, che lo ospita\, sede storica dell’Instituto nel cuore della Vucciria. \n\n\n\n«Sono lieto di annunciare che nel 2026 l’Instituto Cervantes celebrerà i vent’anni della sua presenza a Palermo – dichiara il direttore Juan Carlos Reche Cala – Tra le attività in programma spicca questo seminario che presenterà i risultati delle ricerche di un nutrito gruppo di studiosi che approfondiranno il tema della presenza della comunità catalana a Palermo dal XIV e XV secolo fino ai giorni nostri\, e degli aspetti artistici e architettonici della chiesa sconsacrata di Santa Eulalia dei Catalani. Sarà un’occasione unica per far luce su tanti aspetti finora poco studiati e conosciuti della storia della chiesa che ospita l’Instituto Cervantes dal 2006». \n\n\n\nL’evento\, organizzato in sinergia con l’Università degli Studi di Palermo\, l’Accademia di Belle Arti di Palermo\, l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della provincia di Palermo\, metterà a confronto studiosi e accademici – architetti\, antropologi e storici dell’arte – nazionali e spagnoli che presenteranno\, per la prima volta\, uno studio approfondito e sfaccettato sulla presenza spagnola a Palermo e sulle testimonianze architettoniche e storiche presenti  nelle pale d’altare della chiesa di Santa Eulalia nel capoluogo e anche a Siracusa. \n\n\n\nIl seminario si svolgerà dalle ore 9:00 alle ore 17:30 con ingresso libero.  \n\n\n\nSono previste due sessioni\, una mattutina moderata dall’architetta Emanuela Garofalo e una pomeridiana moderata dalla storica dell’arte Giulia Ingarao\, che ospiteranno le testimonianze di: Marco Rosario Nobile\, architetto; Rosario Perricone\, antropologo; Luigi Agus\, storico dell’arte; Jorge Martín Marco\, storico dell’arte; José María Lozano Jiménez\, storico; Helena Pérez Gallardo\, storica dell’arte; Patrizia Sardina\, storico; Evelina De Castro\, storica dell’arte; Michele Romano\, storico dell’arte; Emanuele Nicosia\, architetto; Alessandro Pinto\, storico dell’arte; Marzia Cillari\, storica dell’arte; Lucia Pierro\, architetto.  \n\n\n\nLa sessione mattutina approfondirà il contesto storico con l’arrivo e lo sviluppo della presenza catalana a Palermo\, l’architettura della chiesa e l’iconografia di Santa Eulalia. Nella sessione pomeridiana verranno presentati la configurazione della comunità attraverso la devozione a Santa Eulalia\, diversi aspetti della chiesa di Santa Eulalia\, i rapporti tra l’Opera Pia e il tempio stesso nel XX secolo\, il restauro dell’edificio all’inizio degli anni 2000\, le mostre realizzate a Santa Eulalia nel corso di questi vent’anni e un progetto di riqualificazione urbana per una delle strade adiacenti a Santa Eulalia.  \n\n\n\nLa giornata di studi si concluderà con una tavola rotonda moderata da Marco Rosario Nobile.  \n\n\n\nIn allegato le foto della chiesa\, il programma dettagliato degli interventi del seminario\, una nota del direttore Reche Cala e alcune foto dell’inaugurazione dell’Instituto del 2006 alla presenza dell’attuale Re di Spagna Filippo VI e della Regina consorte Letizia Ortiz.
URL:https://quartapareteroma.it/event/santa-eulalia-dei-catalani-a-palermo-dal-medioevo-alleta-contemporanea/
LOCATION:Instituto Cervantes\, via Argenteria\, 33\, Palermo\, ITA\, 90133\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/P1_3486.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR