BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Quarta Parete Roma - ECPv6.17.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Quarta Parete Roma
X-ORIGINAL-URL:https://quartapareteroma.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Quarta Parete Roma
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260204T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T170000
DTSTAMP:20260130T151803Z
CREATED:20260130T151705Z
LAST-MODIFIED:20260130T151803Z
UID:177188-1770238800-1770570000@quartapareteroma.it
SUMMARY: "Anime in Affitto" all'Off Off Theatre
DESCRIPTION:Una grande attesa per un cast d’eccezione che promette emozioni\, riflessioni e tanto divertimento.  A Roma un appuntamento imperdibile all’OFF/OFF Theatre (Via Giulia 19\,20\,21) da mercoledì 4 febbraio ore 21.00\, Eva Grimaldi e Claudio Insegno porteranno in scena “Anime in Affitto”\, una commedia brillante che indaga con profondità e ironia le seconde possibilità della vita\, il destino e l’amore. Lo spettacolo sarà in scena fino domenica 8 febbraio. \n\n\n\nScritta da Claudio Insegno e Step Minotti\, con la regia dello stesso Insegno\, “Anime in Affitto” è una pièce vivace e toccante che segue le vicende di Alberto e Bea\, una coppia che\, dopo essere finita in coma\, si ritrova sorprendentemente … in Paradiso. Qui\, davanti a Dio\, sono costretti a confrontarsi con i propri errori e le scelte compiute. Ma il destino offre loro una seconda possibilità: si reincarnano\, perdendo la memoria del passato\, per rinascere come Beppe e Rita. Il loro nuovo cammino li riunirà ancora una volta\, portandoli a vivere – tra ironia\, scontri e tenerezze – un percorso alla scoperta del vero significato dell’amore e della crescita personale.  \n\n\n\nA rendere ancora più coinvolgente l’esperienza teatrale\, le musiche originali sono di Jacopo Fiastri\, la Canzone “L’Amore Che Serve” è scritta e cantata da Bungaro e le voci straordinarie di Franco Mannella e Monica Ward\, arricchiscono lo spettacolo con intensità e autenticità. \n\n\n\nProdotto da MAXIMO EVENT di Nicolò Innocenzi\, Anime in Affitto si preannuncia come uno dei titoli più attesi della stagione teatrale 2026\, segnando un debutto capace di coniugare qualità artistica\, profondità tematica e forte appeal popolare. \n\n\n\nDopo la tappa romana\, lo spettacolo sarà in scena il 13 febbraio 2026 farà tappa al Teatro Italia di Borgaro Torinese; per poi proseguire con la sua tournée in tutta Italia. \n\n\n\nINFO: info@off-offtheatre.com \n\n\n\nBIGLIETTERIA/TICKETING OFFICE Via Giulia\, 20 Tel. + 39. 06. 89239515 biglietteria@off-offtheatre.com \n\n\n\nPrevendita on line: www.vivaticket.it – SITO: http://off-offtheatre.com/ \n\n\n\nFB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/ – IG: https://instagram.com/offoff.theatre?igshid=MzRlODBiNWFlZA==
URL:https://quartapareteroma.it/event/anime-in-affitto-alloff-off-theatre/
LOCATION:OFF/OFF Theatre\, Via Giulia\, 20\, Roma\, 00186\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Locandina-vert_Grimaldi-e-Insegno_Anime-in-Affitto.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260205T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260205T223000
DTSTAMP:20260129T170432Z
CREATED:20260129T170203Z
LAST-MODIFIED:20260129T170432Z
UID:177161-1770323400-1770330600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Amadeus di Peter Shaffer al Teatro Giuditta Pasta di Saronno
DESCRIPTION:Il capolavoro di Peter Shaffer tra grande teatro\, visione contemporanea e dialogo con il cinema \n\n\n\nCostumi Premio Ubu di Antonio Marras. Un evento speciale al Teatro Giuditta Pasta \n\n\n\nC’è una storia che il teatro continua a raccontare perché non smette di parlarci: quella del talento\, dell’ambizione\, dell’ombra che nasce quando il genio appare. Amadeus di Peter Shaffer\, nella regia di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia\, va in scena al Teatro Giuditta Pasta giovedì 5 febbraio 2026 alle ore 20.45\, riportando sul palco uno dei conflitti più affascinanti della storia dell’arte occidentale. \n\n\n\nIl confronto tra Antonio Salieri e Wolfgang Amadeus Mozart prende forma in una tragicommedia che alterna leggerezza e abisso\, ironia e inquietudine. Non un racconto storico\, ma una parabola teatrale sul desiderio di essere riconosciuti\, sulla frustrazione\, sulla lucidità dolorosa di chi vede il genio e sa di non possederlo. La regia costruisce un flusso narrativo compatto\, quasi cinematografico\, che accompagna lo spettatore senza concessioni al didascalico. \n\n\n\nLa forza visiva dello spettacolo passa anche dai costumi firmati da Antonio Marras\, vincitore del Premio Ubu per i Migliori Costumi proprio per Amadeus\, che reinventano il Settecento come spazio mentale prima ancora che storico. Abiti sontuosi\, attraversati da scarti contemporanei\, capaci di trasformare il palcoscenico in un luogo sospeso\, dove il passato diventa materia viva e perturbante. Marras immagina un Settecento sontuoso e visionario\, con abiti che diventano racconto\, atmosfera\, segno drammaturgico\, contribuendo in modo decisivo alla potenza visiva dell’allestimento. \n\n\n\nCon la sua energia pop e una straordinaria forza spettacolare\, la messa in scena restituisce Amadeus come una tragicommedia tesa e travolgente\, in cui il racconto del confronto tra Antonio Salieri e Wolfgang Amadeus Mozart si sviluppa con ritmo incalzante\, alternando ironia\, inquietudine e vertigine emotiva. La regia costruisce un vero e proprio viaggio teatrale\, compatto e immersivo\, dove il pubblico viene trascinato senza mai perdere intensità o leggerezza. \n\n\n\nL’interpretazione di Ferdinando Bruni nei panni di Salieri è magnetica e multiforme: un personaggio che attraversa le età della vita con continui mutamenti di voce\, corpo e intenzione. Accanto a lui\, un Mozart giovane\, irriverente e spiazzante\, incarnazione di una modernità che destabilizza e affascina. Il risultato è uno spettacolo di grande impatto\, capace di coinvolgere un pubblico ampio senza rinunciare alla profondità \n\n\n\nLo spettacolo sarà preceduto alle ore 20.00 dall’incontro “Oltre il Sipario”\, condotto da Chiara Palumbo\, occasione di avvicinamento alla visione e alle sue chiavi di lettura. \n\n\n\nTeatro e cinema: un percorso condiviso \n\n\n\nAmadeus è incluso in due abbonamenti speciali: uno dedicato al cinema e uno al teatro\, concepiti come un percorso che intreccia scena e grande schermo. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Teatro Giuditta Pasta e il Cinema Silvio Pellico e propone tre appuntamenti in cui la visione dello spettacolo teatrale si affianca alla proiezione del film corrispondente. Un dialogo tra linguaggi diversi che offre al pubblico un’occasione di approfondimento e confronto tra teatro e cinema. \n\n\n\nEvento speciale gratuito su prenotazione \n\n\n\nIO LI CONOSCO BENE – teatro e cinema raccontati da Maurizio PorroSabato 28 febbraio 2026 ore 16.00 \n\n\n\nIl giornalista e critico del Corriere della Sera Maurizio Porro incontrerà il pubblico per un dialogo dedicato al rapporto tra teatro e cinema\, ai grandi testi e alle loro trasposizioni\, alle affinità e alle differenze tra due forme d’arte profondamente intrecciate.L’incontro sarà moderato da Chiara Palumbo\, che accompagnerà anche il pubblico negli appuntamenti Oltre il Sipario prima degli spettacoli teatrali.Le proiezioni al Cinema Silvio Pellico saranno introdotte da Laura Succi. \n\n\n\nDalle note di regia \n\n\n\nLa leggenda che Peter Shaffer rielabora nel suo testo forse si basa su voci e pettegolezzi dell’epoca (ma gli storici\, in linea di massima\, non le accreditano nessun fondamento); più probabilmente nasce da un’invenzione di Puškin che nel suo microdramma Mozart e Salieri ci racconta per la prima volta la favola.  \n\n\n\nAntonio Salieri è\, meritatamente\, uno dei più famosi compositori della sua epoca\, vive in una posizione di assoluto privilegio\, le sue opere sono note e apprezzate\, è un artista raffinato\, stimato e riconosciuto. Niente e nessuno dovrebbe preoccuparlo. È arrivato a occupare questa invidiabile posizione grazie a un patto tra lui e Dio: devozione in cambio di successo. O almeno questo è quello di cui è convinto. Il primo sintomo di una follia che lo porterà a vedere nel genio di Mozart un tradimento del Creatore nei suoi confronti. \n\n\n\nMozart rappresenta per la sua epoca (e non solo) la modernità. Le sue idee\, il suo personaggio\, la sua musica sono ancora oggi fonte di meraviglia e studio. Salieri riconosce in Mozart l’unicità del genio. Dio non ha tenuto fede al patto: ora è Amadeus lo strumento che il Creatore usa per far sentire la sua voce sulla terra. E allora che sia guerra fra Antonio Salieri e il suo Dio: il campo di battaglia sarà Mozart. Inizia così un lento e meticoloso lavoro di demolizione delle possibilità di affermazione del giovane Mozart\, piano piano\, senza mai esporsi\, fino all’annientamento\, fino alla morte. \n\n\n\nIl testo di Shaffer inizia a Vienna nel 1823\, Antonio Salieri\, vecchio\, dimenticato e prossimo alla morte\, ripercorre la vicenda del suo tragico rapporto con Mozart – Ama-deus\, colui che ama Dio e che da Dio è amato – conclusasi con la morte del giovane e geniale compositore trent’anni prima. Peter Shaffer inventa un ‘capriccio’ allucinato e potente\, sicuramente non un testo ‘storico’\, ma un apologo sull’invidia\,  con un capovolgimento finale che sposta il senso della leggenda creata da Puskin: è ovvio che Salieri\, mediocre anche nella cattiveria\, non ha avvelenato Mozart\, la sua malvagità non è arrivata fino a questo punto\, ma farà qualsiasi cosa perché tutti lo credano\, in modo che il suo nome possa essere legato in eterno a quello del salisburghese e che questo delitto non commesso gli conceda l’immortalità. \n\n\n\nAmadeus di Peter Shaffer uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia – costumi Antonio Marras con Ferdinando Bruni e con Daniele Fedeli\, Valeria Andreanò\, Riccardo Buffonini\, Matteo de Mojana\, Alessandro Lussiana\, Ginestra Paladino\, Umberto Petranca\, Luca Toracca – produzione Teatro dell’Elfo – con il contributo di NEXT
URL:https://quartapareteroma.it/event/amadeus-di-peter-shaffer-al-teatro-giuditta-pasta-di-saronno/
LOCATION:Teatro Giuditta Pasta\, Via 1 Maggio snc\, Saronno (VA)\, ITA\, 21047\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Amadeus_DanieleFedeli_FerdinandoBruni©Laila-Pozzo43-1-scaled.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260205T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260205T223000
DTSTAMP:20260203T062915Z
CREATED:20260203T062639Z
LAST-MODIFIED:20260203T062915Z
UID:177408-1770325200-1770330600@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Storie di Boxe” al Teatro Petrolini
DESCRIPTION:La Realtà Teatrale Skenexodia\, sotto la direzione artistica di Luca Guerini\, presenta giovedì alle 21 a Roma presso il Teatro Petrolini la produzone “Storie di Boxe”\, un’esplorazione intensa e coinvolgente del mondo combattuto e complesso della boxe\, ispirata al racconto “Il bruto delle caverne” di Jack London (autore di Zanna Bianca\, Il richiamo della foresta…). Lo spettacolo intreccia sport e dramma\, realtà e metafora per raccontare una storia che va ben oltre il ring\, toccando temi universali come la lealtà\, la corruzione\, il valore umano e la dignità personale.  \n\n\n\nQuello che colpisce in questa produzione è che Skenexodia ci presenta Jack London come profondo osservatore dell’essere umano in situazioni limite. In “Il bruto delle caverne”\, l’autore decostruisce l’immagine romantica del pugilato per mostrarne le contraddizioni: da sport eroico e puro\, diventa metafora di un sistema sociale forse più corrotto dei guantoni stessi.  \n\n\n\nLa trama segue le vicende di un giovane cresciuto nei boschi\, un “bruto” dal cuore buono e dall’istinto naturale combattivo\, che decide di affidarsi a un allenatore con l’ambizione di conquistare il titolo mondiale. Nel corso del suo percorso scopre\, con crescente delusione\, un mondo sportivo infestato da partite truccate\, scommesse clandestine e pratiche sleali. Questo conflitto tra aspirazione idealistica e compromesso morale costituisce il nucleo drammatico dell’opera.  \n\n\n\nLa scelta di portare questo testo sul palcoscenico nasce dalla volontà di Skenexodia di dialogare con il pubblico in modo diretto e coinvolgente\, utilizzando il teatro non solo come intrattenimento\, ma come strumento di riflessione culturale e sociale. Come afferma lo stesso regista Luca Guerini\, la boxe è qui una metafora potente: non si tratta semplicemente di mostrare incontri o pugili\, ma di affrontare i valori sani dello sport\, la sfida alla corruzione e il ruolo dell’individuo in una comunità complessa.  \n\n\n\nIl dramma scenico coinvolge un cast di attori di grande esperienza: Emanuele Baldoni\, Corrado Bega e Roberta Sarti offrono interpretazioni intense e credibili\, dando voce ai dilemmi interiori dei personaggi e facendo emergere con forza i temi etici e morali del testo. Le loro performance incarnano la tensione tra forza e vulnerabilità\, tra spirito di competizione e integrità morale\, rendendo palpabile l’impatto umano delle scelte che si celano dietro ogni combattimento.  \n\n\n\nNon sarà l’unica data nel Lazio per Skenexodia che domenica 08 febbraio porta ad Anagni presso Casa Barnekow il giallo al contrario “Le cose che ti fanno sentire vivo” con Vincenzo Filice. Seguiamo in questo spettacolo interattivo gli ultimi minuti di vita di un adolescente difficile che\, prima di suicidarsi\, ha deciso di uccidere una persona tra quelle che lo hanno indotto al tragico epilogo. Chi sceglierà? Riuscirete ad indovinare la vittima?
URL:https://quartapareteroma.it/event/storie-di-boxe-al-teatro-petrolini/
LOCATION:Teatro Petrolini\, Via Rubattino\, 5\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Storie-di-box.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260205T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260205T223000
DTSTAMP:20260204T173028Z
CREATED:20260204T172837Z
LAST-MODIFIED:20260204T173028Z
UID:177570-1770325200-1770330600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Callas\, Callas\, Callas al Teatro Astra di Torino
DESCRIPTION:Nel centenario della nascita di Maria Callas l’omaggio di COB Compagnia Opus Ballet diretta da Rosanna Brocanello\, ha una particolare valenza anche per l’originalità che l’ha ispirato: affidare a tre giovani\, e già affermati\, coreografi dal linguaggio contemporaneo\, una creazione a serata\, che rifletta la loro personale visione della leggendaria artista\, senza però volerla raccontare descrivendola. Tre sguardi differenti\, quindi\, tre approcci e restituzioni in danza che il bel titolo già evidenzia. Titolo che è anche un invito\, per lo spettatore\, a scoprire o ritrovare tra le pieghe di un movimento o la coralità dell’ensemble\, tra le sonorità elettroniche o i frammenti di arie celebri disseminati nell’architettura coreografica\, tra una luce o un costume che sagoma gesti e posture\, la propria Callas. O magari un’altra\, inedita\, che la danza astratta può suggerire\, evocare\, imprimere nell’atmosfera e nella memoria. Di sicuro riconosceremo\, contaminate o appena palesate\, tre celebri arie: da Tosca\, Norma\, Carmen.
URL:https://quartapareteroma.it/event/callas-callas-callas-al-teatro-astra-di-torino/
LOCATION:TPE Teatro Astra\, Via Rosolino Pilo\, 9\, Torino\, ITA\, 10143\, Italia
CATEGORIES:Danza
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/7b0e7532.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260205T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T170000
DTSTAMP:20260127T081256Z
CREATED:20260127T081224Z
LAST-MODIFIED:20260127T081256Z
UID:176900-1770325200-1770570000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"BUIO" al Teatro Parioli Costanzo
DESCRIPTION:Dopo il successo della passata stagione\, torna in scena al Teatro Parioli Costanzo dal 5 all’8 febbraio 2026 lo spettacolo BUIO\, testo scritto e diretto da Filippo Gentile. Protagonista Ernesto Lama\, con Savina Scaramuzzino\, Andrea Corallo e Giulia Bornacin.  \n\n\n\n“Cosa resta di noi quando i ricordi iniziano a svanire? Mario\, un uomo che ha vissuto nell’ombra dell’egocentrismo\, si ritrova a fare i conti con la perdita di memoria. In un ultimo slancio di lucidità\, registra su una cassetta la storia della sua vita\, nella speranza di ricordare chi è stato e\, forse\, di diventare una persona migliore”. \n\n\n\nNote di Filippo Gentile \n\n\n\nBuio è uno spettacolo che nasce da due necessità: una intrinseca di ogni artista e una puramente personale. La prima è la necessità comunicativa\, o più semplicemente la “presunzione” di avere qualcosa da dire e la spocchia che quel qualcosa sia anche interessante per qualcuno. La seconda è una necessità che a me piace chiamare “educativa” quella cioè di lasciare un messaggio al pubblico.  \n\n\n\nQuesto spettacolo parla di malattia\, parla di conflitti e parla di lutto\, ma giuro che è una commedia.  \n\n\n\nMario è un uomo cinico\, solo per scelta\, che combatte con i suoi rimorsi usando come arma l’ironia; ma sfortunatamente viene colpito da una demenza precoce e decide di registrare\, prima di degenerare\, la sua vita attraverso i ricordi\, creando così un secondo protagonista nell’intreccio narrativo. Risentendo la sua vita Mario\, che si ritrova ad essere una “tabula rasa” decide di cambiare chi lui sia partendo da ciò che è stato.  \n\n\n\nMarco\, il fratello minore\, è quasi l’opposto di Mario\, pragmatico\, serio ed estremamente verticale si ritrova a dover crescere una figlia da solo dopo che ha perso sia la moglie che un figlio. La malattia del fratello lo porta a prenderlo in casa con lui\, questo porta entrambi a combattere la malattia con lo scherzo rintracciando i loro rapporti a partire dall’ironia che li contraddistingue. fino a quando non è costretto a prendere una decisione quasi drastica. \n\n\n\nElisa\, la figlia di Marco\, è una ragazza tormentato dal lutto in eterno contrasto col padre. Si sente in gabbia in un rapporto genitore figlia in cui è stata costretta dagli eventi\, senza una madre e senza un fratello incapace di tessere rapporti per paura di poter perdere anche loro. Si ritrova a 21 anni a fare da balia allo zio che cerca di sdebitarsi con lei mandandole forte messaggio.  \n\n\n\nÈ un testo che parla di memoria. La memoria come maestra\, i ricordi che definisco chi siamo\, anche quando quei ricordi vorremmo ignorarli  \n\n\n\nOrari Repliche  \n\n\n\nGio05/02/202621:00Ven06/02/202621:00Sab07/02/202621:00Dom08/02/202617:00
URL:https://quartapareteroma.it/event/buio-al-teatro-parioli-costanzo/
LOCATION:Teatro Parioli\, Via Giosuè Borsi\, 20\, Roma\, 00197\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Andrea-Corallo-Ernesto-Lama-e-Savina-Scaramuzzino-al-Teatro-Parioli-Costanzo_foto-di-massimiliano-fusco.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260205T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T173000
DTSTAMP:20260127T083628Z
CREATED:20260127T083154Z
LAST-MODIFIED:20260127T083628Z
UID:176919-1770325200-1770571800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Ring - Titolo dei medi" al Teatro Trastevere
DESCRIPTION:Durante l’incontro per il titolo nazionale dei medi\, mentre sta combattendo uno dei match più importanti di tutta la sua carriera\, Claudio Castelli\, uno dei due contendenti\, rivive nella sua memoria tutti gli avvenimenti che fin dal suo primo ingresso in palestra lo hanno portato a quell’incontro. Momenti fondamentali della sua vita che vedono protagonisti chi in quegli attimi era con lui: le due persone più importanti della sua vita\, Artemio il suo anziano allenatore e Moira\, la sua giovane moglie. Due persone che non si sono mai amate né stimate e con ambizioni sociali e personali diametralmente opposte\, che per tutta la vita hanno sempre cercato di trascinarlo dalla propria parte. \n\n\n\nEcco quindi che nel corso del match che Castelli ed il suo avversario stanno sostenendo\, diventa chiaro che il vero\, spietato scontro di quella sera non è quello sul ring ufficiale tra i due leali pesi medi\, ma quello senza scrupoli che sta avvenendo in un ring oscuro e esistenziale tra quelle due mediocrità umane. Un combattimento all’ultimo sangue dove la vittoria o la sconfitta di Castelli sancirà definitivamente la vittoria di uno e la sconfitta dell’altro. Una sfida tra due ombre\, umane e oscure\, con al centro un uomo\, trasformato nella meridiana della sua stessa esistenza. \n\n\n\nDi Alessandro Canale – Con Emanuele Cecconi e Anna Dall’Olio – Regia Salvatore Cuomo e Valerio Palozza – assistente alla regia: Maria Di Massa – scenografie:  Martina Fanfarillo – costumi: Madame Almalè – luci e fonica: PZT – organizzazione: Alessandra Romano – produzione: PIANO ZERO TEATRO \n\n\n\nBiglietti: Intero: 13.00 Ridotto: 10.00 -prevista tessera associativa \n\n\n\ngiorni feriali ore 21\, festivi ore 17:30 \n\n\n\nPrenotazioni: 06 5814004 – 328 3546847 \n\n\n\ninfo@teatrotrastevere.it \n\n\n\nhttps://www.teatrotrastevere.it/
URL:https://quartapareteroma.it/event/176919/
LOCATION:Teatro Trastevere\, Via Jacopa de Settesoli\, 3\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/RING.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260205T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T180000
DTSTAMP:20260203T063335Z
CREATED:20260203T063255Z
LAST-MODIFIED:20260203T063335Z
UID:177413-1770325200-1770573600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Regina Madre" a Teatrosophia
DESCRIPTION:Alessandra Ferro ci ha ormai abituati\, sul palco di Teatrosophia\, a interpretazioni di grande originalità e intensità. La ritroveremo in scena in Via della Vetrina anche in veste di regista\, alla guida di una tragicommedia di Manlio Santanelli\, autore centrale del teatro italiano contemporaneo. Un’opera in cui il comico si intreccia con il tragico e il grottesco\, trasformandosi in un potente strumento di indagine psicologica e sociale. \n\n\n\nLa vecchia signora “Regina” riceve la visita del figlio Alfredo\, giornalista e marito fallito che ha deciso di stabilirsi nella casa materna apparentemente per prendersi cura della madre malata. Ben presto tra i due si instaura uno scambio ininterrotto di accuse\, menzogne e amari ricordi del passato. La madre autoritaria e dominante scoprirà che il vero intento senza scrupoli del figlio è realizzare uno scoop giornalistico sul decorso della sua malattia e l’imminente morte. Madre e figlio si inseguono\, si cercano e si respingono in un intenso duello emotivo\, fin quando\, senza vincitore né vinto\, con un improvviso colpo di scena interverrà il destino. \n\n\n\nAl termine dello spettacolo\, Teatrosophia avrà il piacere di offrire il consueto aperitivo\, un momento di incontro e condivisione dedicato ad artisti e pubblico. \n\n\n\nOrari spettacolo: Giovedì a venerdì – ore 21:00 – Sabato e domenica – ore 18:00 \n\n\n\nBiglietti: Intero: euro 15\,00 + tessera associativa annuale € 5\,00 \n\n\n\nPrenotazioni: https://www.teatrosophia.it/index.php?view=article&id=88&catid=9 \n\n\n\nN.B: Per accedere alla prenotazione è necessaria la registrazione all’Associazione Culturale Teatrosophia per la sottoscrizione della tessera associativa che sarà valida per tutta la stagione 2025/2026. \n\n\n\nhttps://www.associazioneteatrosophia.it/index1.asp \n\n\n\nInfo:  info@teatrosophia.com \n\n\n\nTel. 0668801089- – Whatsapp: https://wa.me/+393533925682
URL:https://quartapareteroma.it/event/regina-madre-a-teatrosophia/
LOCATION:Teatrosophia\, Via della Vetrina\, 7\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Loc-Regina-Madre-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260206T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260206T190000
DTSTAMP:20260203T060457Z
CREATED:20260203T060351Z
LAST-MODIFIED:20260203T060457Z
UID:177391-1770397200-1770404400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Insieme a EVO\, per il bene comune\, la salute\, il territorio”\, alla Scuderie Estensi di Tivoli
DESCRIPTION:A Tivoli si presentano i numeri dello studio di mercato sulle potenzialità dell’oleoturismo \n\n\n\n Si terrà  venerdì 6 febbraio alle ore 17:00\, presso le ScuderieEstensi di Tivoli (Piazza Giuseppe Garibaldi)\, l’ultima tappa del progetto “Insieme a EVO\, per il bene comune\, la salute\, il territorio”\, dedicato alla presentazione dei risultati dello studio di mercato sull’oleoturismo. \n\n\n\nL’iniziativa è stata realizzata con il contributo della Regione Lazio e dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione in Agricoltura – Arsial\, e rappresenta il momento conclusivo di un percorso di ascolto e confronto che ha coinvolto gli operatori della filiera olivicola e oleo-turistica del territorio dell’area tiburtina\, della sabina romana e della valle dell’Aniene. \n\n\n\nNel corso dell’incontro verranno illustrati dati\, suggerimenti e proposte emerse dallo studio\, con l’obiettivo di individuare strategie condivise per la valorizzazione dell’olio extravergine di oliva comeprodotto d’eccellenza\, leva di sviluppo sostenibile\, identitario ed economico per i territori. \n\n\n\nDopo l’accoglienza dei partecipanti\, i lavori si apriranno con i saluti istituzionali dell’On. Alessandro Palombi\, Sindaco di Palombara Sabina\, dell’Asssessore al Bilancio e Agricoltura della Regione LazioGiancarlo Righini e del Sindaco di Tivoli Marco Innocenzi. \n\n\n\nSeguirà la presentazione dei risultati dello studio a cura di Livio Terilli\, docente di marketing\, titolare dell’Azienda Agricola Agriturismo Il Torrino dei Gelsi\, nonché ideatore del progetto \n\n\n\nCuore dell’evento sarà la tavola rotonda “Radici\, identità e accoglienza: il valore dell’oleoturismo”\, che vedrà il confronto tra rappresentanti del mondo istituzionale\, economico e produttivo\, tra cui: il Presidente di ISMEA Livio Proietti\, il Presidente dell’ARSIAL Massimiliano Raffa\, l’Avv. Manuela Traldi\, Presidente della Camera di Commercio Italo Azerbaigiana\, Giovanni De Vita\, Consigliere diAmbasciata e coordinatore del Tavolo Turismo delle Radici (MAECI)\, il Presidente di Confagricoltura Roma Aurelio Ferrazza\, e Davide Granieri\, in qualità di Presidente Consorzio Olivicolo Italiano. Aconcludere gli interventi sarà  Alfredo D’Antimi\, Vicepresidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. \n\n\n\nL’evento si concluderà con un aperitivo a cura dello Chef del ristorante La Sibilla di Tivoli. \n\n\n\nIl convegno si propone come un’importante occasione di dialogo tra istituzioni\, imprese agricole\, operatori turistici\, ristorazione e accoglienza\, per rafforzare una visione comune sull’oleoturismo quale \n\n\n\nstrumento di promozione del territorio\, tutela della salute e sviluppo locale. \n\n\n\n“Da Settembre – sottolinea il Dott. Livio Terilli – con questo progetto abbiamo intrapreso un percorso insieme a tantissime realtà che incontro dopo incontro hanno saputo fare squadra\, fino a parlare un linguaggio comune\, quello del territorio. I risultati dello studio di settore\, che mappano bisogni e potenzialità di un settore importante come quello olivicolo e oleoturistico\, fotografano una situazione che chiede investimenti e rilancio\, esprimendo ampi orizzonti di sviluppo\, aprendo frontiere fino ad oggi inesplorate\, a vantaggio non soltanto delle aziende agricole e del comparto turistico\, ma di tutte le aree interne del Lazio”.
URL:https://quartapareteroma.it/event/insieme-a-evo-per-il-bene-comune-la-salute-il-territorio-alla-scuderie-estensi-di-tivoli/
LOCATION:Scuderie Estensi\, Piazza Giuseppe Garibaldi\, Tivoli (RM)\, 00019
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/locandinaevoultimatappa.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260206T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260222T170000
DTSTAMP:20260203T204910Z
CREATED:20260203T204747Z
LAST-MODIFIED:20260203T204910Z
UID:177447-1770397200-1771779600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Mostra fotografica personale di Italo Tonni al Centro Culturale Artemia
DESCRIPTION:Italo Tonni si spegne a Roma il 29 maggio 2011\, lasciando un’eredità fotografica di inestimabile valore che racconta non solo la storia del cinema ma anche della società italiana del Novecento. \n\n\n\nNasce a Roma nel 1937 in una famiglia modesta. Suo padre\, litografo e dipendente statale per l’Aeronautica Militare\, gli regala a 14 anni la sua prima macchina fotografica\, una Rolleiflex 4×4. È cosi che inizia la sua avventura nel mondo della fotografia. \n\n\n\nA soli 17 anni\, con spirito imprenditoriale e grande creatività\, inventa un concorso fotografico sullo stile di “Bimbi Belli”\, in cui vendeva ai genitori una foto stampata dei propri figli e\, ogni settimana\, lo scatto del bambino più bello veniva pubblicato su un quotidiano locale. Partito da Roma e dintorni\, il progetto lo porta a viaggiare per tutta Italia per circa due anni. \n\n\n\nConclusa questa esperienza\, inizia a lavorare per l’agenzia fotogiornalistica Roma Press Photo’s. Sono i mitici anni della “Dolce Vita” romana\, e si ritrova giovanissimo a fare il paparazzo\, immortalando le celebrità dell’epoca fianco a fianco con colleghi come Rino Barillari. In questi anni nasce anche il suo rapporto professionale e di amicizia con il giornalista Gianni Minà. La sua carriera prende una svolta decisiva nel 1964 quando viene chiamato come fotografo di scena per due film destinati a fare la storia del cinema: Per un Pugno di Dollari di Sergio Leone e La Battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo. È l’inizio di un amore professionale per il cinema che lo porterà a lavorare su circa 90 film\, collaborando con grandi registi e attori. \n\n\n\nGrazie a suo figlio Riccardo Tonni\, Direttore della fotografia e Presidente del Centro Culturale Artemia\, questo “tesoro fotografico” della nostra cultura cinematografica e non solo\, è stato recuperato e messo a disposizione del pubblico in una mostra fotografica intitolata “PER UN PUGNO DI FILM” che sarà esposta dal 6 al 22 febbraio 2026 nella Sala Lydia Biondi del Centro Culturale Artemia e sarà possibile visitarla gratuitamente da 1 ora prima fino ad 1 ora dopo la fine di ogni spettacolo in programma per la rassegna di teatro sperimentale “SperimentArti”. \n\n\n\nProgramma SperimentArti: \n\n\n\nSpettacolo inedito \n\n\n\nDal 31 gennaio al 1 febbraio 2026 \n\n\n\n• UNA FINTA DOPO L’ALTRA \n\n\n\nScritto e diretto da Georgia de’ Conno\, Pier Paolo Palma e Riccardo Pisani \n\n\n\ninterpretato da Pier Paolo Palma \n\n\n\nContestualmente Teatro (Napoli) e Red Roger – Compagnia Teatrale (Benevento) \n\n\n\nSpettacolo inedito \n\n\n\nDal 6 al 8 febbraio 2026 \n\n\n\n• SUPERPOWDER \n\n\n\nScritto da Federico ValdiRegia Giacomo CremaschiCon: Francesca Cordioli\, Sara Todisco\, Federico Valdi e Massimiliano ViolaCollettivo Tapullo \n\n\n\nDal 13 al 15 febbraio 2026 \n\n\n\n• GLI AMICI DEGLI AMICI \n\n\n\nScritto da Franca De Angelis \n\n\n\nliberamente ispirato al racconto omonimo di Henry James \n\n\n\ndiretto da Christian Angeli \n\n\n\ninterpretato da Patrizia Bernardini\, Francesco Polizzi\, Giulia Sanna e Leonardo Califano \n\n\n\nScostuMato Teatro \n\n\n\nSpettacolo inedito \n\n\n\nDal 20 al 22 febbraio 2026 \n\n\n\n• LA CIPOLLA \n\n\n\nScritto da Viola ProvenzanoRegia Lorenzo BitettiCon: Marta Dell’Atti\, Virginia Isernia\, Lavinia MazzucchiArtInAtto \n\n\n\nAccompagna gli spettacoli: \n\n\n\nDal 6 febbraio al 22 febbraio 2026 – Sala Lydia Biondi \n\n\n\n• PER UN PUGNO DI FILMMOSTRA FOTOGRAFICA DI ITALO TONNI \n\n\n\n50 anni di cinema e fotogiornalismo \n\n\n\nIngresso spettacoli: € 12Ingresso mostra: OMAGGIOTessera associativa 2026 nuovi soci: € 3PRENOTAZIONI: 334 1598407 (anche WhatsApp e/o SMS)Il pubblico è pregato di arrivare quindici minuti in anticipo.
URL:https://quartapareteroma.it/event/mostra-fotografica-personale-di-italo-tonni-al-centro-culturale-artemia/
LOCATION:Centro Culturale Artemia\, Via Amilcare Cucchini\, 38\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/LocITALO.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260206T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260206T190000
DTSTAMP:20260203T214531Z
CREATED:20260203T214443Z
LAST-MODIFIED:20260203T214531Z
UID:177486-1770399000-1770404400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"LA PACE NON BASTA" al Teatro dei Piccoli di Napoli
DESCRIPTION:Sullo sfondo della pineta toscana del Tombolo\, tra Pisa e Livorno\, si snoda il racconto di una storia d’amore tra Pia e Damasco. Cronache dal dopoguerra italiano diventa così una lucida e necessaria riflessione su ciò che resta dopo le guerre\, dopo tutte le guerre: territori segnati da campi minati e povertà\, da devastazione e miseria che persistono anche quando la pace è stata firmata. È il tempo del dopoguerra\, quando gli uomini continuano a perdere la vita per liberare la terra dalle mine e le donne\, private di ogni alternativa\, sacrificano il proprio corpo alla sopravvivenza attraverso la prostituzione. \n\n\n\nLo spettacolo teatrale\, prodotto da EMERGENCY ONG Onlus e interpretato da Silvia Napoletano e Francesco Grossi\, con la regia e la drammaturgia di Patrizia Pasqui\, sarà in scena venerdì 6 febbraio alle ore 19:30 al Teatro dei Piccoli di Napoli nella Mostra d’Oltremare. \n\n\n\nIl teatro\, attraverso la forza delle emozioni e il silenzio dell’ascolto dal vivo\, si conferma luogo cruciale di confronto su temi come i diritti umani fondamentali e i valori della solidarietà e della pace\, troppo spesso calpestati dall’umanità in guerra. È in questa direzione che Casa del Contemporaneo e Le Nuvole rinnovano l’appuntamento con il Teatro di EMERGENCY\, coinvolgendo pubblico young (dai 14 anni) e pubblico adulto\, incluse le scuole. Al centro non solo i conflitti armati\, ma anche le fragilità dei territori campani\, da anni seguiti dai presìdi di EMERGENCY\, dove emergenze sanitarie e sociali rendono urgente e necessario un lavoro costante di informazione e sensibilizzazione. \n\n\n\nIn un atto unico di 70 minuti\, Pia e Damasco danno voce a storie vere e dolorose\, a tratti persino comiche\, che smascherano la guerra per ciò che è realmente: un disumano strumento che genera solo violenza\, degrado e sfruttamento. È il 1947\, la guerra in Italia è finita\, ma le sue ferite sono ovunque. Pia\, ricoverata in ospedale per malattie veneree\, racconta il dramma delle donne che\, spinte dalla miseria\, si accompagnano ai soldati americani. Damasco è un rastrellatore di mine: mentre il Paese tenta di ricostruirsi\, anche i civili vengono reclutati per sminare\, accettando di rischiare la vita per sopravvivere. L’incontro tra Pia e Damasco\, e l’amore che ne nasce\, si fa gesto di resistenza umana in un paesaggio segnato per sempre. La pineta del Tombolo resta una ferita aperta: oggi è Camp Darby\, base logistica americana protagonista di Guerra Fredda e dei conflitti successivi alla caduta del Muro di Berlino. \n\n\n\nAccanto alla replica serale\, il progetto si apre alle scuole: Francesco Grossi sarà in scena anche al mattino\, in repliche riservate agli studenti (mercoledì 4 e venerdì 6 febbraio ore 9:30 e 11:30)\, con STUPIDORISIKO. Una geografia di guerra\, sempre per la regia di Patrizia Pasqui. Uno spettacolo che\, con linguaggio semplice\, chiaro e a tratti ironico\, attraversa i conflitti dalla Prima alla Seconda Guerra Mondiale fino ai più recenti\, includendo il punto di vista delle vittime. \n\n\n\nLa replica serale prevede un biglietto unico di euro 9. Parte dell’incasso sarà devoluto a Emergency ONG Onlus. Botteghino aperto da un’ora prima dell’inizio. Prenotazioni allo 08118903126 (anche whatsapp). Il Teatro dei Piccoli è in viale Usodimare (ingresso da viale Kennedy). Più informazioni online su casadelcontemporaneo.it e pagine social teatrodeipiccoli. \n\n\n\nPia e Damasco. Cronache dal dopoguerra italianouna produzione Teatro di Emergencycon Silvia Napoletano e Francesco Grossiregia drammaturgia Patrizia PasquiVenerdì 6 febbraio ore 19:30 \n\n\n\nTeatro dei Piccoliviale Usodimare (ingresso da viale Kennedy) Mostra d’Oltremare (adiacente Zoo) Napoliparcheggio in convenzione08118903126 (anche whatsapp) – teatro@lenuvole.comwww.casadelcontemporaneo.it/teatrodeipiccoliFb @teatrodeipiccoli \n\n\n\nBiglietto unico euro 9\,00Apertura botteghino ore 18:30
URL:https://quartapareteroma.it/event/la-pace-non-basta-al-teatro-dei-piccoli-di-napoli/
LOCATION:Teatro dei Piccoli di Napoli\, Via Antoniotto Usodimare\, 200\, Napoli\, ITA\, 80125\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/PIA-E-DAMASCO_TeatrodeiPiccoli_Napoli_6febbraio2026.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260206T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T170000
DTSTAMP:20260203T205614Z
CREATED:20260203T205451Z
LAST-MODIFIED:20260203T205614Z
UID:177451-1770409800-1770570000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Caccia ‘l drago" al Teatro Quarticciolo
DESCRIPTION:Le fiabe vanno strappate ai bambini. Ispirato e dedicato all’opera di J. R. R. Tolkien\, lo spettacolo in cartellone al Teatro Biblioteca Quarticciolo dal 6 all’8 febbraio\, Caccia ‘l drago di Frosini/Timpano\, cerca di andare in questa direzione.  \n\n\n\nIn una scena astratta e essenziale\, ben poco fiabesca o bambinesca\, un attore supermarionetta racconta per l’ennesima volta la storia di un tranquillo contadino dell’Inghilterra medievale coinvolto suo malgrado in una caccia al drago eccetera eccetera. Tra continue divagazioni\, ritardi\, incidenti che ne minacciano il lineare svolgimento\, lo spettacolo è il faticoso tentativo di raccontare in maniera convincente questa storia. Una partitura musicale contemporanea per nulla bambinesca\, anzi piuttosto novecentesca\, accompagna la narrazione e anima musicalmente gli impulsi ritmici della parola e del gesto. Un racconto scenico per voce\, corpo e musica\, fra pianoforte\, elettronica\, clarinetto e sax; insospettabilmente beckettiano\, inevitabilmente divertente. \n\n\n\nCaccia ‘L drago guarda al Futurismo\, al Dadaismo\, a Beckett e Joyce\, al piglio anarchico di Carmelo Bene e alla musica contemporanea colta del ‘900. \n\n\n\nTolkien non è qui per caso: il Tolkien antimodernista\, il professorotto di Oxford\, il creatore di mondi e di linguaggi\, l’evasore fiscale dalla Modernità viene qui – con arbitrario e violento atto amorevole – spietatamente ricollocato nel contesto culturale e musicale opprimente della modernità; viene tuffato in pieno ‘900 e l’effetto è stridente e soffocante. \n\n\n\nFrosini/Timpano e Scarti Centro di Produzione Teatrale di Innovazione riprendono – ad oltre vent’anni dalla prima versione auto-prodotta dello spettacolo – il monologo di Daniele Timpano\, che gli valse il premio Le voci dell’anima – incontri teatrali 2005\, con un nuovo allestimento e una nuova produzione per la scena e per il tempo presenti. \n\n\n\nDomenica 8\, al termine della replica\, medierà l’incontro con la compagnia Katia Ippaso\, nell’ambito del progetto Staffetta critica (v. calendario completo).
URL:https://quartapareteroma.it/event/caccia-l-drago-al-teatro-quarticciolo/
LOCATION:Teatro Biblioteca Quarticciolo\, via Ostuni 8\, Roma\, ITA\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/CACCIA-L-DRAGO_©Max-Valle_345A0267.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260206T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260215T170000
DTSTAMP:20260203T211622Z
CREATED:20260203T211331Z
LAST-MODIFIED:20260203T211622Z
UID:177467-1770409800-1771174800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Casa di Bambola - Parte 2" allo Spazio Diamante
DESCRIPTION:Casa di Bambola – Parte 2 di Lucas Hnath\, debutta a Broadway nel 2017 ricevendo 8 nomination ai Tony Awards\, tra cui quella come Miglior Testo Teatrale. \n\n\n\nHnath ha creato una pièce moderna e universale\, capace di dialogare con il classico di Ibsen senza tradirne lo spirito. Il suo linguaggio diretto e incisivo fa emergere le complessità emotiva dei personaggi\, portandoli in una dimensione profondamente umana e riconoscibile. \n\n\n\nViola produzioni – Centro di Produzione teatrale da vita ad un nuovo allestimento di questo testo firmato da Claudio Zanelli con Alice Mistroni\, Simone Leonardi\, Antonia Di Francesco\, Erica Sani con le scene di Ambramà\, i Costumi realizzati dalle allieve dell’Accademia Costume & Moda sotto la supervisione di Andrea Viotti e il disegno luci di Serena Zamperini. \n\n\n\nSappiamo tutti come finisce Casa di bambola di Henrik Ibsen: Nora\, giustamente\, stanca di essere trattata come una bambola\, va via di casa abbandonando marito e figli per intraprendere un viaggio alla ricerca di sé. Ma cosa accade dopo? In Casa di bambola\, Parte 2 Hnath non solo risponde a questa domanda\, ma fa tornare Nora a casa. \n\n\n\nLo spettacolo\, ambientato quindici anni dopo\, ha come protagonista una Nora più libera\, più feroce e più scomoda che mai pronta a prendere a calci il perbenismo\, mandare a quel paese la tradizione e tutte le etichette. Ma perché è tornata? Che cosa vuole? E che cosa significherà il suo ritorno per la famiglia che ha lasciato alle spalle? \n\n\n\nCasa di bambola\, Parte 2 è una commedia tagliente\, spudorata e irresistibile\, che fa ridere a crepapelle mentre scava senza pietà nelle contraddizioni dei ruoli di genere\, del matrimonio\, della famiglia e dell’amore.  \n\n\n\nNOTE DI REGIA \n\n\n\nSono partito dal titolo. \n\n\n\nHo immaginato “Casa di Bambola\, parte 2” come una casa vera e propria. Non un teatro\, non un ambiente scenico\, ma una porta\, una stanza\, delle mura dentro le quali sviscerare ogni tipo di malessere e frustrazione. Mi sono detto che i panni sporchi si lavano in famiglia\, perché è esattamente quello che è successo finora\, tutti i segreti di quella casa sono rimasti confinati all’interno di quelle mura e allora non bisogna portare a teatro il dramma\, ma bisogna far entrare gli spettatori dentro casa. \n\n\n\nEd ecco che\, nella sagace scenografia degli “Ambramà”\, le mura si smaterializzano\, lasciando solo una lieve traccia di se stesse\, ecco che la stanza e la platea si compenetrano quasi come a voler far in modo di far “sbirciare” al pubblico questo spaccato di vita. Quasi come se gli spettatori fossero nella stanza insieme agli attori. Ospiti consapevoli di una riunione di famiglia inaspettata. \n\n\n\nUnico elemento intero rimane la porta\, simbolo per Nora di una fuga e di un ritorno\, fonte di salvezza\, sì\, ma anche di perdizione. Quella porta che ha dato libertà\, imprigionando altri nelle loro vite. \n\n\n\nGli elementi scenici sono pochi ed essenziali. Il colore è ridotto al minimo. Tutto fa parte di una vita statica\, ferma nel tempo. Nora rappresenta la tempesta\, l’unico vero colore all’interno di una palette scarica. \n\n\n\nI Costumi della ACM riprendono perfettamente l’idea scenica di una Nora che entra come un uragano di colore a sconvolgere vita e menzogne di una famiglia che per troppo tempo ha vissuto nell’immobilità. \n\n\n\nGli attori non si trovano “incastrati” all’interno di una regia meccanica e destrutturante\, ma si trovano liberi di adagiarsi in un vero e proprio momento di “vita vera” dove testo ed emozioni fluiscono in un unico grande flusso. Claudio Zanelli \n\n\n\nLo Spazio Diamante propone il Biglietto Flessibile: tre soluzioni per permettere a chiunque di venire a Teatro \n\n\n\nBiglietto Supporter – € 19 – Biglietto Standard – € 15 – Biglietto Agevolato – €12 \n\n\n\nvenerdì06/2/2026ore:20:30martedì10/2/2026ore:20:30mercoledì11/2/2026ore:20:30giovedì12/2/2026ore:20:30venerdì13/2/2026ore:20:30sabato14/2/2026ore:19:00domenica15/2/2026ore:17:00
URL:https://quartapareteroma.it/event/casa-di-bambola-parte-2-allo-spazio-diamante/
LOCATION:Spazio Diamante\, Via Prenestina\, 230B\, Roma\, 001321\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/IMG_6473.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260206T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T160000
DTSTAMP:20260203T215154Z
CREATED:20260203T215055Z
LAST-MODIFIED:20260203T215154Z
UID:177490-1770411600-1770566400@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Franciscus. Il folle che parlava agli uccelli” al Teatro del Giglio di Lucca
DESCRIPTION:Simone Cristicchi giunge\, attesissimo\, al Teatro del Giglio Giacomo Puccini con “Franciscus. Il folle che parlava agli uccelli”\, scritto a quattro mani con Simona Orlando\, spettacolo che continua a mietere successi e sold out in tutta Italia nell’anno delle celebrazioni per gli ottocento anni dalla morte del Poverello di Assisi. L’appuntamento si inserisce nel programma PPP – Pea Pound Pasolini. Tre irregolari del Novecento\, rassegna dedicata\, per questa sua seconda edizione\, al tema del Sacro. \n\n\n\nCon questo lavoro su San Francesco\, Cristicchi torna a Lucca e sul palcoscenico del Teatro del Giglio per la seconda volta in pochi anni con uno spettacolo che affronta tematiche di alta rilevanza storica e sociale: nel marzo 2023 presentò infatti “Esodo\, racconto per voce\, parole ed immagini sull’esodo degli istriani\, fiumani\, dalmati e giuliani”. \n\n\n\nFranciscus\, in scena venerdì 6 e sabato 7 febbraio alle ore 21.00 e domenica 8 febbraio alle ore 16.00\, porta sul palco una narrazione intensa e poetica che unisce parola\, musica e riflessione civile. «Viviamo anni di grande confusione\, violenza e indifferenza per il prossimo – afferma Simone Cristicchi -: con la sua estrema attualità\, lo spettacolo credo possa smuovere le coscienze assopite e dare un briciolo di speranza nel futuro\, a partire dalla nostra responsabilità individuale nei confronti del mondo e di un suo auspicabile cambiamento.» \n\n\n\nIn Franciscus\, Cristicchi indaga il sottile e affascinante confine tra follia e santità\, tema centrale nella vicenda umana e spirituale di Francesco d’Assisi. Un percorso che tocca questioni di bruciante attualità: la povertà come scelta radicale\, la ricerca della “perfetta letizia”\, una spiritualità aperta e universale\, fino all’utopia – oggi più che mai necessaria – di una nuova umanità capace di vivere in armonia con il creato. \n\n\n\nAttraverso riflessioni\, domande e canzoni inedite (che Cristicchi ha scritto con Amara)\, lo spettacolo racconta il “Santo di tutti”\, che è stato innanzitutto un uomo in crisi\, consumato dai dubbi il cui esempio riuscì ad attrarre una comunità\, ma non senza destare sospetti. \n\n\n\nINCONTRO CON IL PUBBLICO – Simone Cristicchi incontra il pubblico sabato 7 febbraio alle ore 18.30 al Teatro San Girolamo (ingresso libero e gratuito\, fino ad esaurimento posti). Il progetto di incontri con il pubblico è frutto della collaborazione tra Teatro del Giglio\, Fondazione Banca del Monte di Lucca\, Fondazione Lucca Sviluppo e Fondazione Toscana Spettacolo onlus. \n\n\n\nLa Stagione di Prosa è realizzata dal Teatro del Giglio Giacomo Puccini con Fondazione Toscana Spettacolo Onlus. \n\n\n\nInfo e acquisti su www.teatrodelgigliogiacomopuccini.it e alla biglietteria del teatro. \n\n\n\n ________________________________________ \n\n\n\nvenerdì 6 febbraio 2026 ore 21.00 \n\n\n\nsabato 7 febbraio 2026 ore 21.00 \n\n\n\ndomenica 8 febbraio 2026 ore 16.00
URL:https://quartapareteroma.it/event/franciscus-il-folle-che-parlava-agli-uccelli-al-teatro-del-giglio-di-lucca/
LOCATION:Teatro del Giglio\, Piazza del Giglio\, 13/15\, Lucca\, 55100\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/foto-di-scena-Franciscus_ph-Edoardo-Scremin-24.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260206T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T173000
DTSTAMP:20260120T091635Z
CREATED:20260120T091600Z
LAST-MODIFIED:20260120T091635Z
UID:176416-1770411600-1770571800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"QUASI QUASI CI RIPENSO" al Teatro Moderno di Latina
DESCRIPTION:Riccardo e Greta vogliono sposarsi in chiesa… ma non per amore (almeno all’inizio ). Un bonus del Papa\, un ritiro spirituale di tre giorni e un prete decisamente fuori dagli schemi: Don Nino. Tra dubbi\, segreti\, equivoci e risate\, tutto verrà messo in discussione.Uno spettacolo ironico e divertente che ci fa riflettere sull’amore\, in tutte le sue forme. Con: VALERIA MONETTI\, ALESSANDRO TIROCCHI\, MAURIZIO PANICONI.
URL:https://quartapareteroma.it/event/quasi-quasi-ci-ripenso-al-teatro-moderno-di-latina/
LOCATION:Teatro Moderno\, Via Sisto V/ Piazza San Marco\, Latina\, IT\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Quasi-Quasi-ci-Ripenso-QUADRA.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260206T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T173000
DTSTAMP:20260124T094145Z
CREATED:20260124T094105Z
LAST-MODIFIED:20260124T094145Z
UID:176676-1770411600-1770571800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Alda Merini. Una donna sospesa tra il dolore e la gioia" al Teatro Villa Lazzaroni
DESCRIPTION:Alda Merini. Una donna sospesa tra il dolore e la gioia è uno spettacolo che racconta quattro giorni immaginari nel caotico appartamento della poetessa dei navigli\, tra poesia\, vita quotidiana e momenti di grande intensità emotiva. Con forte valenza biografica\, affronta tematiche attuali come l’integrazione sociale\, la solidarietà\, la questione femminile e lo stigma nei confronti dei disturbi psichiatrici.  \n\n\n\nUna telefonata tra Alda Merini e un professore universitario dà inizio all’incontro con un giovane studente. I loro quattro giorni insieme porteranno entrambi ad un profondo cambiamento\, rivelando il confine tra il dolore e la bellezza che solo i poeti riescono a raccontare. Dopo sette anni di tournéequesto spettacolo si è affermato come un emozionante viaggio nel cuore della poesia di Alda Merini\, tra riso\, riflessioni e momenti di abbandono sentimentale. \n\n\n\nBIOGRAFIA GIORGIA TRASSELLI \n\n\n\nAttrice e Regista\, si è formata artisticamente presso il Teatro Stabile di Roma. Ha studiato danza e movimento scenico con Gabriella Mulacchiè\, Angelo Corti e Roy Boisier\, seguìto i corsi di recitazione tenuti da Dominic De Fazio ed ha studiato canto con il maestro Dimitri Nicolau. Ha lavorato in teatro – tra gli altri – con i registi Luigi Squarzina\, Francesco Macedonio\, Giancarlo Sbragia\, Giancarlo Sammartano\, Giuseppe De Martino\, Giuseppe Rossi Borghesano\, Beatrice Bracco\, Vanessa Gasbarri\, Roberto Levante\, Luciano Melchionna\, Guglielmo Ferro. \n\n\n\nHa preso parte a film con la regia di Marco Ferreri\, Cristina Comencini\, Valerie Stroh\, Federico Moccia\, Duccio Tessari\, Alfredo Angeli\, Claudio Carafoli\, Onofrio Brancaccio\, Luigi Magni\, Paolo Genovese\, Carlo Vanzina. \n\n\n\nAl grande pubblico è nota per avere interpretato il ruolo della “Tata” nella sit-com Casa Vianello e Cascina Vianello a fianco di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. \n\n\n\nÉ stata protagonista in vari sceneggiati televisivi tra cui Diritto di difesa\, Distretto di Polizia 2\, Giochi pericolosi\, Don Matteo 7\, R.I.S. – Delitti imperfetti\, Un medico in famiglia\, Fosca Innocente\, Maschi Veri e al cinema con Classe mista 3ª A di Federico Moccia e ha affiancato Mauro Serio nel gioco di Rai 2 Che fine ha fatto Carmen Sandiego?. \n\n\n\nDa molti anni insegna recitazione e dizione. \n\n\n\nCALENDARIO APPUNTAMENTI E TOURNÉE \n\n\n\n–       6 MARZO 2026 – Castelfranco Piandiscò (AR)\, Teatro Wanda Capodaglio \n\n\n\n–       7 MARZO 2026 – Vedelago (TV)\, Teatro Sanson \n\n\n\n–       8 MARZO 2026 – Vicenza\, Teatro San Marco \n\n\n\n–       20 MARZO 2026 – Torino\, Teatro Erba \n\n\n\n–       21/22 MARZO 2026 – Milano\, Teatro Delfino
URL:https://quartapareteroma.it/event/alda-merini-una-donna-sospesa-tra-il-dolore-e-la-gioia-al-teatro-villa-lazzaroni/
LOCATION:Teatro di Villa Lazzaroni\, Via Appia Nuova\, 522\, Roma\, 00181\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Giorgia-Trasselli-ph-Luca-Brunetti-8-2-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260206T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T173000
DTSTAMP:20260128T165437Z
CREATED:20260128T165304Z
LAST-MODIFIED:20260128T165437Z
UID:177053-1770411600-1770571800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Casa Farsa" al Piccolo Teatro di Prova
DESCRIPTION:Dopo il successo dell’apertura di stagione di uno dei teatri più piccoli d’Italia al PIccolo Teatro di Prova\, situato nel quartiere Alessandrino\, c’è gran fermento per il prossimo debutto.  \n\n\n\nA salire sul palco di questo spazio teatrale\, ricavato da una storica falegnameria\, dopo i grandi consensi riscorri dal comico romano Claudia Sciara\, questa volta arrivano i padroni di casa\, ovvero: La Compagnia della Farsa. I fondatori e ideatori dello spazio culturale\, Claudia Spedaliere e Luca Pennacchioni\, saranno i protagonisti di “Casa Farsa” il 6\, 7 e 8 febbraio 2026. Insieme a loro Salvatore Mazza.   \n\n\n\nCasa Farsa\, è uno spettacolo comico che mette insieme diversi modi di far ridere\, quelli nati sul palcoscenico e quelli diventati popolari attraverso il varietà e la televisione.  \n\n\n\nUna successione di quadri brevi\, indipendenti\, costruiti sul ritmo\, sull’equivoco e sul gioco comico. Non è un caso se il titolo richiama l’idea di una “casa” intesa come luogo ideale della comicità: uno spazio condiviso\, ma anche legato a quella comicità diventata un po’ familiare.   \n\n\n\nUno spettacolo diretto\, leggero e ironico\, che gioca con la tradizione senza copiarla\, restituendo il piacere di una risata semplice e immediata.  \n\n\n\nUn viaggio comico fra teatro e avanspettacollo\, pensato per chi ama la comicità che nasce dal mestiere\, dal tempo comico e dal rapporto vivo con il pubblico. \n\n\n\ninfo: 328 1278975
URL:https://quartapareteroma.it/event/casa-farsa-al-piccolo-teatro-di-prova/
LOCATION:Piccolo Teatro di Prova\, Via del Campo 16 c\, Roma
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Claudia-Luca-scaled.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260207T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260207T190000
DTSTAMP:20260203T061000Z
CREATED:20260203T060942Z
LAST-MODIFIED:20260203T061000Z
UID:177396-1770485400-1770490800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Omaggio a Miles Davis alla Camera del Lavoro di Milano
DESCRIPTION:Quest’anno ricorre il centenario della nascita di Miles Davis\, figura chiave nella storia del jazz e della musica del Novecento\, nato ad Alton\, nell’Illinois\, il 26 maggio 1926. A questo straordinario artista dedica il suo nuovo progetto Marco Mariani\, che nel suo percorso musicale ha già realizzato progetti originali anche su altre grandi personalità della tromba e della composizione jazz quali Kenny Wheeler e Wynton Marsalis. \n\n\n\nLa novità di questo tributo\, in programma sabato 7 febbraio alla Camera del Lavoro di Milano nell’ambito dell’Atelier Musicale\, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio (inizio live ore 17.30\, ingresso 10 euro con tessera associativa di 5/10 euro)\, è dovuta al fatto che i riferimenti\, con due significative eccezioni\, sono i brani registrati da Davis con il suo secondo quintetto\, quello con Shorter\, Hancock\, Carter e Williams\, formazione iconica della storia jazzistica che portò la concezione modale a un punto estremo di realizzazione. Gli altri due brani sono\, invece\, Teo (legato alla fase di transizione tra il primo e il secondo quintetto) e il celeberrimo Sanctuary\, d’impronta funk-jazz.  \n\n\n\nQuella del quintetto del trombettista Marco Mariani è una proposta originale per far rivivere oggi pagine importanti e poco esplorate della storia del jazz degli anni Sessanta. Mariani si è diplomato sia in tromba classica sia in jazz ed è solista della Civica Jazz Band di Enrico Intra\, della Artchipel Orchestra di Ferdinando Faraò\, della Montecarlo Night di Nick The Nightfly e della Swing Band di Paolo Tomelleri\, oltre a dirigere da anni il Bocconi Jazz Business Unit dell’Università Bocconi\, con il quale ha partecipato a importanti rassegne e realizzato progetti speciali sul rock progressivo\, sulla musica per film e su quella di Kenny Wheeler. Docente ai Civici Corsi di Jazz (di cui fu studente)\, ha scritto con Emilio Soana tre metodi didattici per tromba jazz ed è un musicista che unisce alla profonda conoscenza del moderno trombettismo jazzistico la predilezione per il Miles Davis elettrico e per l’improvvisazione radicale nell’ambito della noise music. \n\n\n\nAnche i musicisti con cui si presenta all’Atelier sono tutti  legati ai Civici Corsi di Jazz di Milano\, a cominciare da Rudi Manzoli (prima studente e oggi docente  della prestigiosa scuola  milanese)\, tenorista di esperienza e di vasta conoscenza linguistica. Diplomati ai Civici Corsi di Jazz sono pure la contrabbassista Margherita Carbonell\, anch’essa con la  doppia preparazione classica e jazzistica\, già partner di Enrico Intra in ambito concertistico e discografico\, e il batterista Daniele Delfino\, nuova realtà del drumming italiano. In fase di diploma al biennio di specializzazione è\, invece\, il pianista Samuele Lindo. \n\n\n\n  \n\n\n\nAtelier Musicale – XXXI edizione \n\n\n\nSabato 7 febbraio 2026\, ore 17.30 \n\n\n\nMarco Mariani Quintet – Cent’anni di Miles Davis \n\n\n\nMarco Mariani (tromba)\, Rudi Manzoli (sax tenore)\, Samuele Lindo (pianoforte e tastiere)\, Margherita Carbonell (contrabbasso)\, Daniele Delfino (batteria). \n\n\n\nProgramma \n\n\n\nM. Davis: Teo; \n\n\n\nW. Shorter: Orbits; \n\n\n\nM. Davis/R. Carter: Mood; \n\n\n\nW. Shorter: Nefertiti; \n\n\n\nM. Davis/R. Carter: Eighty One; \n\n\n\nW. Shorter: Sanctuary. \n\n\n\nPrima esecuzione assoluta. \n\n\n\nIntroduce Maurizio Franco. \n\n\n\nInizio concerti: ore 17.30. \n\n\n\nIngresso: 10 euro con tessera ordinaria (5 euro) o di sostegno (10 euro). \n\n\n\nOn line: www.secondomaggio.org  \n\n\n\nPer informazioni: 3483591215; email: secondomaggio@alice.it; eury@iol.it \n\n\n\nDirezione e coordinamento artistico: Giuseppe Garbarino e Maurizio Franco. \n\n\n\nOrganizzazione: associazione culturale Secondo Maggio. \n\n\n\nPresidente: Gianni Bombaci; vicepresidente: Enrico Intra.
URL:https://quartapareteroma.it/event/omaggio-a-miles-davis-alla-camera-del-lavoro-di-milano/
LOCATION:Auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano\, Corso di Porta Vittoria 43\, Milano\, Milano\, ITA\, 20122\, Italy
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Il-trombettista-Marco-Mariani-©-Roberto-Priolo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260207T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T180000
DTSTAMP:20260204T193249Z
CREATED:20260204T193144Z
LAST-MODIFIED:20260204T193249Z
UID:177604-1770487200-1770573600@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Trilogia dell’Avanguardia” al Teatro Hamlet
DESCRIPTION:La Compagnia Hangar Duchamp presenta al Teatro Hamlet di Roma nei giorni sabato 7 e domenica 8 marzo 2026 il progetto “Trilogia dell’Avanguardia”\, spettacolo/performance che rappresenta la sintesi e la realizzazione della sua ricerca dal 2017 ad oggi. Tre avanguardie\, tre spettacoli nello stesso giorno\, con lo stesso cast\, nello stesso luogo e per lo stesso pubblico. In accoglienza e negli intervalli gli spazi comuni del teatro sono abitati da una serie di performance e letture dedicate al capitolo successivo\, animate dalla sezione under 30 della compagnia\, l’Hangar Lab. \n\n\n\nAlle ore 18:00 il primo movimento di questa sinfonia teatrale\, il capolavoro dada “Il Cuore a Gas” di Tristan Tzara. \n\n\n\nAlle ore 19:30 il secondo movimento\, con la commedia surrealista “Le Mammelle di Tiresia”\, di Guillaume Apollinaire. \n\n\n\nAlle ore 21:00 il terzo e conclusivo movimento con la metafisica di Alberto Savinio e il suo “Capitano Ulisse”. \n\n\n\nLa linea che collega Dadaismo\, Surrealismo e Metafisica è una delle più marcate della storia dell’arte e la connessione meno conosciuta tra queste meravigliose esperienze è proprio il teatro. Conosciamo queste avanguardie per quello che vediamo nei musei\, Hangar Duchamp vuole portare a conoscenza un altro aspetto di queste realtà\, fornire uno sguardo diverso ed alternativo attraverso una mini maratona teatrale\, un’esperienza di intrattenimento totale\, un percorso nella storia e nell’arte del novecento alla riscoperta di contenuti e concetti che sono decisamente attuali\, dalla ribellione ai limiti imposti dalla società all’affermazione dell’identità di genere\, dal valore della memoria e del ricordo alla rivolta contro qualunque convenzione e accademismo. I sottotitoli di ogni movimento (potere all’oggetto\, potere all’azione\, potere al corpo) rimarcano la ricerca registica ed attoriale che ha ispirato il relativo capitolo. \n\n\n\nMovimento 1. Dada. IL CUORE A GAS | potere all’oggettoRumore bianco teatrale\, così è stato definito questo folle copione di Tristan Tzara rappresentato per la prima volta\, in pieno contrasto con le convenzioni e gli accademismi del suo tempo\, nel 1921 a Parigi. Occhio\, Bocca\, Orecchio\, Naso\, Sopracciglio e Collo vivono\, dialogano ed interagiscono all’interno di un mondo irreale\, fuori dal tempo e dallo spazio. L’autore stesso descrive la sua opera come una commedia ed in effetti ne ha gran parte delle caratteristiche\, da una discreta ed intelligente comicità all’immancabile lieto fine\, se non fosse che il testo non ha una narrazione chiara\, che la storia\, di fondo\, sembrerebbe non esistere e che i dialoghi sono apparentemente sconnessi e privi di qualunque logica. L’interpretazione di Hangar Duchamp prevede l’aggiunta ai personaggi originari di Didascalia\, una personificazione delle geniali note a margine dell’autore. I protagonisti vengono interpretati come esseri privati della funzionalità legata al proprio nome\, per autodifesa ma forse anche come una forma di timida autoaffermazione. Tutto sembra destinato alla noia\, alla ripetitività\, in questo strano mondo\, a meno che non ci sia chi decida di ribellarsi\, ad esempio innamorandosi\, mostrando come spesso\, la propria infelicità sia causata da costrizioni e limiti masochisticamente autoimposti. “Si tratta dell’unica e della più grande truffa del secolo in tre atti.” \n\n\n\nMovimento 2. Surrealismo. LE MAMMELLE DI TIRESIA | potere all’azioneA Zanzibar\, rappresentazione della Francia di inizio Novecento\, Teresa abbandona il marito\, uomo greve e prepotente\, per assumere un’identità maschile\, lasciando volar via le proprie mammelle: si chiamerà Tiresia. Il marito\, solo e abbandonato\, si troverà costretto ad assumere un’identità femminile per sobbarcarsi i compiti dovuti al ruolo di moglie e donna\, compresa la maternità. Metterà al mondo\, in un sol giorno\, 49.051 bambini. L’uomo diventerà una madre ambiziosa\, tanto da far innamorare un autoritario e virile Gendarme e da attrarre le attenzioni della stampa. “Le Mammelle di Tiresia” può essere considerato l’atto iniziale del Surrealismo\, la stessa parola “surrealista” fu infatti un neologismo coniato da Apollinaire per descrivere questa opera\, caratterizzata da sorprese linguistiche\, tra mitologia e innovazione. La regia di Andrea Martella interpreta la narrazione in modo fluido\, spingendo sul pedale della comicità\, eleggendo a filo conduttore il mondo infantile\, così presente nel testo originale. \n\n\n\nMovimento 3. Metafisica. CAPITANO ULISSE | potere al corpoScritta nel 1925 per l’effimero Teatro d’Arte di Pirandello e rappresentata per la prima volta solo nel 1938\, in un clima definito “ostile”\, questa visione di Ulisse filtrata dalla lente deformante di un grande artista ed intellettuale del Novecento ha conosciuto\, fino ad oggi\, un quasi totale oblio. Ulisse è per Savinio un uomo sfinito\, svuotato\, un anti-eroe che non è in grado di prendere in mano la sua vita\, soprattutto quella sentimentale\, diviso com’è nel rapporto con tre donne che sembrano a lui la stessa persona. Andrea Martella opera una riduzione dal testo originale\, isolando il nucleo relativo al rapporto tra Ulisse e le tre donne della sua vita\, epicentro emotivo di tutta la sua avventura. La sua regia proietta l’azione dentro la mente del protagonista\, rappresentata come un carcere di massima sicurezza all’interno del quale Circe\, Calipso e Penelope sono incatenate\, prigioniere dell’incubo ricorrente di un uomo disturbato e confuso\, recluso lui stesso nel proprio caos psicologico\, alimentato anche da altre presenze che si aggirano in modo poco nitido nei suoi ricordi\, dalla dea Minerva ai marinai della sua nave. Il contatto col pubblico avviene attraverso un personaggio fulminante e geniale\, lo spettatore\, portatore sano di una sottile ed inaspettata comicità. \n\n\n\nNegli intervalli performance a cura di Hangar Lab
URL:https://quartapareteroma.it/event/trilogia-dellavanguardia-al-teatro-hamlet/
LOCATION:Teatro Hamlet\, Via Alberto da Giussano\, 13\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/trilogia-dellavanguardia-locandina-web.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260207T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260207T203000
DTSTAMP:20260203T054453Z
CREATED:20260203T054423Z
LAST-MODIFIED:20260203T054453Z
UID:177375-1770490800-1770496200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Il bacio della donna ragno" al Teatro del Lido di Ostia
DESCRIPTION:Al Teatro del Lido di Ostia va in scena sabato 7 febbraio alle 19 Il bacio della donna ragno\, tratto dall’omonimo romanzo di Manuel Puig pubblicato in Argentina nel 1976\, regia di Alessandro di Marco.  \n\n\n\nIn un carcere di Buenos Aires negli anni Settanta\, due uomini ai margini scoprono nell’ascolto e nell’amore un riscatto possibile. Uno è Luis Molina\, un omosessuale condannato per oscenità e corruzione di minorenne\, l’altro è Valentin Arregui\, prigioniero politico incarcerato per le sue idee di matrice socialista. Molina è in realtà una spia dei carcerieri che deve carpire i segreti politici di Valentin\, impegnato in una cospirazione per tentare di rovesciare il governo\, ma i due finiscono per innamorarsi. Un intenso inno alla libertà\, alla dignità e alla forza umana di resistere. \n\n\n\nAl momento della pubblicazione il romanzo venne osteggiato e proibito\, la tematica omosessuale e quella politica lo rendevano\, per l’epoca e per il regime allora vigente\, scomodo e pericoloso\, è diventato poi un testo teatrale\, un film pluripremiato agli Oscar e un musical di successo con oltre novecento rappresentazioni a Broadway.  \n\n\n\nLa regia di Alessandro Di Marco ricrea sulla scena il tempo immobile che regna nella cella e in quel fuori\, inospitale e spaventoso\, con ritmi e toni naturalistici e intimi per raccontare il riscatto di due vite eroiche e perseguitate e il loro anelito alla libertà. \n\n\n\nIl Teatro del Lido di Ostia è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\n \n\n\n\nIL BACIO DELLA DONNA RAGNO \n\n\n\ndi Manuel Puig \n\n\n\nregia Alessandro Di Marco \n\n\n\ncon Guido Del Vento\, Simone Faucci\, Ludovica Di Pasquale \n\n\n\nvoci off Simone Lilliu\, Lorenzo Schinella e Marco Zicari \n\n\n\nscene e costumi Nicola Civinini \n\n\n\nassistente alla regia Simone Lilliu e Marco Zicari \n\n\n\nfoto di scena Marcella Cistola e Luca Marcelli \n\n\n\nringraziamento speciale a Lucilla Lupaioli \n\n\n\nacquista i biglietti online: https://www.vivaticket.com/it/ticket/il-bacio-della-donna-ragno/291459
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-bacio-della-donna-ragno-al-teatro-del-lido-di-ostia/
LOCATION:Teatro del Lido\, Via delle Sirene\, 22\, Ostia Lido(RM)\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/07-feb-il-bacio-della-donna-ragno-ph-Marcella-Cistola.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260207T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T180000
DTSTAMP:20260127T185306Z
CREATED:20260127T185224Z
LAST-MODIFIED:20260127T185306Z
UID:176998-1770496200-1770573600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Una Vita di Spalle" alla Sala Teatro Majorana
DESCRIPTION:Estate 1982. Renata e Camilla cercano con molte difficoltà di mandare avanti il vecchio stabilimento balneare “Le Principesse”\, ereditato dal padre e ormai solo il fantasma di quello che era stato negli anni cinquanta. Un giorno sulla spiaggia arriva Woodrow un giovane ragazzo inglese in vacanza lavoro. Questa visita inaspettata porterà le due sorelle a far riemergere vecchi ricordi e rimpianti legati a un segreto per molti anni nascosto. Sullo sfondo l’ultimo decennio colorato del secolo scorso: gli anni ottanta. Il testo nasce come omaggio a Renato Stazzonelli\, padre della protagonista\, e della sua straordinaria e sincera amicizia con Walter Chiari\, di cui fu per anni la controfigura. È una riflessione tenera e graffiante sul mondo del cinema\, che può renderti eterno o cancellarti senza pietà. Ma è anche – e soprattutto- una storia familiare\, di affetti \, di identità smarrite e poi ritrovate\, di genitori e figli. Di scelte difficili e di promesse custodite nel cuore. E sulla spiaggia\, dove il passato si è ritirato\, torna a vibrare la memoria di una donna e della sua amica\, mai perduta. \n\n\n\nDopo il grande successo ottenuto al Marconi Teatro Festival 2025\, lo spettacolo tornerà in scena il 7 e l’8 febbraio alla Sala Teatro Il Majorana\, in Piazza Minucciano 33. \n\n\n\nScritto e diretto da Veronica Liberale – Con Cristiana Stazzonelli\, Monica Lugini e Denis Persichini – Aiuto regia Elena Tomei – Luci e fonica Elisa Martini e Giorgia Budoni \n\n\n\nSabato alle 20.30\, domenica alle 18.00. \n\n\n\nPer prenotare 👇http://ilmajorana.short.gy/prenota
URL:https://quartapareteroma.it/event/una-vita-di-spalle-alla-sala-teatro-majorana/
LOCATION:Sala Teatro Maiorana\, Piazza Minucciano\, 33\, Roma\, ITA\, 00139\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/FB_IMG_1769530984203.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260207T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T193000
DTSTAMP:20260204T134700Z
CREATED:20260204T134655Z
LAST-MODIFIED:20260204T134700Z
UID:177536-1770496200-1770579000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Cuori" al Teatro dei  3 Mestieri di Messina
DESCRIPTION:4 febbraio – Sabato 7 e domenica 8 febbraio il Teatro dei 3 Mestieri ospita “Cuori”\, uno spettacolo che indaga il sentimento “che tutto move”\, tratto da “Lettera di bambola e lettera del soldato” di Barbara Nativi\, con la regia di Nicola Alberto Orofino e in scena Francesco Bernava e Alice Sgroi. \n\n\n\nIn un mondo che spesso spinge alla fretta e alla superficialità\, Cuori invita a riscoprire la profondità delle emozioni\, l’attesa commovente e una passione che non si consuma\, ma brucia intensamente. \n\n\n\nCuori è un frullatore di vita e di morte capace di far ridere e piangere senza una ragione apparente. Racconta la storia di due giocattoli con un’anima profondamente umana\, diventando punto di arrivo di un percorso artistico che da anni esercita bellezza\, talento\, fatica e amore.Lo spettacolo integra musica\, prosa\, danza e poesia\, dando vita a un’esperienza scenica dai molteplici linguaggi che si fondono e si scontrano\, creando uno sfondo emotivo unico e coinvolgente. \n\n\n\nDate e orari:Sabato 7 febbraio – ore 20.45Domenica 8 febbraio – ore 19.00Ingresso accanto al distributore EssoPrezzo: 13 euro📱Prenotazioni: 349 8947473 (anche WhatsApp)
URL:https://quartapareteroma.it/event/cuori-al-teatro-dei-3-mestieri-di-messina/
LOCATION:Teatro dei 3 Mestieri\, Esso\, s.s 114 km 5\,600\, Messina\, ITA\, 98128\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/627675759_1666339704752361_1435900228217229104_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260207T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260217T203000
DTSTAMP:20260203T061632Z
CREATED:20260203T061530Z
LAST-MODIFIED:20260203T061632Z
UID:177400-1770496200-1771360200@quartapareteroma.it
SUMMARY:Al via YORICK FESTIVAL
DESCRIPTION:È dedicato al buffone più celebre del mondo lo YORICK FESTIVAL\, un viaggio nelle nuove drammaturgie all’insegna del Carnevale e della riscoperta culturale che\, ideato e diretto dal regista Leonardo Petrillo\, dal 7 al 17 febbraio approderà in diversi luoghi d’arte della Capitale trasformandoli in un ecosistema performativo diffuso. \n\n\n\nCon un palinsesto di sei spettacoli dal respiro internazionale\, il Festival fa tappa al Teatro Torlonia e sconfina dai palcoscenici tradizionali per abitare gli spazi iconici di Palazzo Esposizioni\, Palazzo Altemps\, Palazzo Braschi e MACRO\, mutandone le sale espositive in dispositivi teatrali vivi per innescare un dialogo inedito tra la ricerca contemporanea e la monumentalità dei poli museali che punteggiano la città. \n\n\n\nProdotto dal Teatro di Roma\, lo Yorick Festival non si limita a “ospitare” il teatro\, ma integra l’atto performativo nel tessuto culturale urbano\, valorizzando il patrimonio storico-artistico con una partitura di voci e visioni in costante movimento. Al cuore della rassegna risiede la visione di Petrillo\, che recupera lo spirito del Carnevale (è stato direttore artistico del Carnevale Romano dal 2009 al 2013) come strumento di riflessione attraverso la figura del Fool shakespeariano\, capace di indagare la vanità delle convenzioni umane e trasformare ogni spazio in un luogo di verità e libertà espressiva. \n\n\n\nNato dall’esperienza del Festival dei Festival del 2013\, il progetto si configura oggi come una piattaforma condivisa di innovazione che\, sostenuta da una rete d’eccellenza — con il Teatro di Roma in sinergia collaborativa con lo Stabile di Torino\, il Biondo di Palermo\, il Fringe Off Italia e con il patrocinio concesso dal Presidente della Commissione Cultura – Camera dei Deputati –\, promuove la circolazione della drammaturgia contemporanea e intercetta un pubblico trasversale e internazionale\, confermando il teatro come atto di rigenerazione culturale. «Oggi abbiamo bisogno di buffoni più che di eroi: figure capaci di dire la verità senza chiedere permesso\, facendo scandalo con la gioia. Yorick nasce nel 2013 per portare il teatro nei musei non come semplici contenitori\, ma come interlocutori attivi. Entrare in un luogo “sacro” e farlo vibrare come una piazza è per me l’essenza del Carnevale: l’arte del capovolgimento e della libertà – dichiara il direttore artistico Petrillo – In questo ‘tempo sospeso’ in cui le regole si rovesciano\, il teatro agisce con maggiore libertà e costruisce nuove forme di partecipazione. Yorick è una dichiarazione di fiducia nella rete e nel dialogo tra linguaggi e sensibilità diverse. Abbiamo invitato artisti capaci di abitare i miti e la musica in relazione diretta con il pubblico\, ricordandoci che il teatro non è solo rappresentazione\, ma un’esperienza condivisa e necessaria.» \n\n\n\nIl viaggio inizia il 7 e 8 febbraio al Palazzo Esposizioni con Viața mea din flori\, monologo in romeno del Teatro SicăAlexandrescu. Tratto dall’opera del poeta Cristian Popescu e interpretato da Florin Coșuleț\, lo spettacolo è una confessione intima e dirompente sull’incontro tra l’uomo e l’arte: un matrimonio simbolico tra l’autore e la sua creatività che diventa “Arte Popescu”. In un mondo di maschere e doppiezze\, questo diario intimo diventa una rivelazione a cuore aperto\, una confessione postuma che sconfigge ogni dissimulazione. A esaltare le vibrazioni emotive del racconto è la musica dal vivo di Zeno Apostolache (fisarmonica)\, Ciprian Dancu (clarinetto) e Kostyák Márton (contrabbasso)\, capace di trasporre in metafora sonora l’intensità di un testo raro e prezioso. \n\n\n\nIl 9 febbraio si approda a Palazzo Altemps con Quell’attimo di beatitudine\, monologo scritto e interpretato da Christian di Filippo. Ispirandosi alla dissacrante immediatezza del drammaturgo inglese Alan Bennett\, l’autore costruisce un’indagine contemporanea sulla Fede e sulle sue derive commerciali nel mondo odierno. Al centro della scena emerge il tema della “bellezza”\, che si scorge solo fermandosi a osservare la realtà nella sua interezza. In un dialogo serrato con il pubblico\, ogni forma di quarta parete viene abolita: l’imprevisto e l’accadimento presente diventano materia viva\, trasformando ogni replica in una drammaturgia unica. \n\n\n\n​Il 9 e 10 febbraio\, nella Sala delle Muse di Palazzo Braschi ci si immerge in Ulisse Inside con il cuntista Salvo Piparo\, custode delle più antiche memorie della Sicilia con le sue mirabili storie di vita e leggende popolari. Una partitura mediterranea dove il mare di Palermo diventa l’inchiostro con cui riscrivere l’epica classica\, trasformando il racconto in un carosello di ricordi scansionati dal ritmo della parola e dal gesto della spada di legno. Protagonista assoluto è il mare\, custode di storie incise sui volti della gente: dalle battaglie navali storiche alle leggende di Colapesce\, Pietro Fudduni e Vanni il Pescatore. Il mito di Ulisse viene così reinterpretato dalla visione immaginifica di un giovane eroe\, ambientando ogni verso nelle acque e tra i popoli della città di Palermo. \n\n\n\nSi torna nuovamente a Palazzo Altemps\, il 12 e 13 febbraio\, con il monologo At Home With Will Shakespeare con l’attore internazionale Pip Utton\, il quale fa rivivere il bardo in un ritratto privato e sorprendente\, recitato in lingua inglese. Un uomo che ama\, ride\, beve\, canta\, balla e piange\, e nel frattempo è costretto a scrivere opere teatrali e poesie per guadagnarsi da vivere. Un uomo che ha una doppia vita\, come padre di famiglia e proprietario terriero a Stratford-upon-Avon\, e come grande drammaturgo a Londra. L’attore ci conduce così alla scoperta della vita più intima e forse poco conosciuta del Bardo\, e dei suoi più grandi successi. \n\n\n\nCuore pulsante del festival è Casanova ½ firmata dallo stesso Petrillo\, in scena al Teatro Torlonia dal 12 al 15 febbraio. In una coincidenza temporale straordinaria — i 300 anni della nascita di Giacomo Casanova e i 50 anni del capolavoro felliniano — Petrillo porta sul palco il “primo influencer della storia”\, un uomo che ha trasformato la propria esistenza in un’ininterrotta messa in scena di sé. ​Figura poliedrica — alchimista\, spia\, diplomatico e finanche traduttore di Omero — Casanova fu un viaggiatore instancabile dello spazio e dell’universo femminile. Lo spettacolo indaga questo desiderio ancestrale di conoscenza in una chiave che supera il maschilismo per farsi indagine antropologica\, infatti: «La donna non poteva che essere il fulcro di questo omaggio a Fellini – dichiara il regista – ma quella di Fellini\, come quella di Casanova\, non è una donna reale: è una visione fuggevole e misteriosa\, un mosaico di fantasie tra madonnine umbre e veneri callipigie. Entrambi erano attratti dal grottesco e dal meraviglioso; in un’epoca segnata dal movimento Me Too\, è fondamentale ribadire che il loro non era mero possesso\, ma un’insaziabile curiosità verso l’enigma del femminile\, inteso come territorio di scoperta e di alterità.» \n\n\n\nA chiudere questa cartografia della follia e del genio sarà\, il 16 e 17 febbraio al MACRO\, lo spettacolo in lingua franceseOthello\, diretto e interpretato da Philippe Nicaud\, sigillando un percorso che trasforma la città in una partitura di voci e culture. In scena la storia di un ex schiavo che diventa generale dell’esercito veneziano\, suscitando la gelosia di Iago\, che cerca vendetta. Inventa una falsa storia d’amore con Desdemona\, moglie di Otello\, per spingere Otello al limite. Scegliendo di presentare lo spettacolo dal punto di vista di Iago\, Philippe Nicaud regala una tragica storia di gelosia e potere\, impreziosita da una colonna sonora originale e canzoni dal vivo che scandiscono il dramma. L’attore e regista si muove sul palco in un groviglio di fili all’interno\, come a simboleggiare la ragnatela che Iago tesse pazientemente\, la ragnatela in cui intrappola Otello. \n\n\n\nFONDAZIONE TEATRO DI ROMA – www.teatrodiroma.net \n\n\n\nINFO \n\n\n\nGli spettacoli che si tengono nei musei sono ad ingresso libero con prenotazione obbligatoria tramite eventbrite.it \n\n\n\nLo spettacolo Casanova ½ ha le tariffe del Teatro Torlonia: Intero 15€\, ridotto 12€ \n\n\n\nPalazzo Esposizioni\, Sala Auditorium – scalinata via Milano 9a \n\n\n\nPalazzo Braschi\, piazza di S. Pantaleo\, 10 \n\n\n\nPalazzo Altemps\, via di Sant’Apollinare\, 8 \n\n\n\nMuseo Marco\, via Nizza\, 138 \n\n\n\nTeatro Torlonia\, via Lazzaro Spallanzani\, 1 – 5
URL:https://quartapareteroma.it/event/al-via-yorick-festival/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Casanova-½-di-Leonardo-Petrillo-.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260207T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260207T223000
DTSTAMP:20260204T135216Z
CREATED:20260204T135300Z
LAST-MODIFIED:20260204T135216Z
UID:177541-1770498000-1770503400@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Xanax” di Andrea Longoni al Teatro Vittorio Colonna di Marino
DESCRIPTION:Sabato 7 febbraio 2026 alle ore 21\,00 andrà in scena al Teatro V. Colonna di Marino lo spettacolo “Xanax” di Andrea Longoni. Sul palco gli attori Andrea Plithakis e Simona Verni\, che hanno curato anche la regia.  Voce fuori campo Gianmarco Canestri\, Scenografie di Gianni Verni\, Fotografia e Locandina di Gianluca Loffredo. \n\n\n\nIn uno spazio ristretto e fuori dal tempo il dialogo si fa sempre più serrato\, oscillando tra ironia\, tensione e momenti di disarmante verità. \n\n\n\nCon una messa in scena rapida e affilata\, i due protagonisti raccontano le fragilità\, il bisogno di controllo\, la paura del silenzio e il desiderio di essere visti davvero. \n\n\n\nUna commedia contemporanea e brillante che mette in scena l’incontro-scontro tra due individui qualunque\, costretti a confrontarsi oltre le maschere della quotidianità. \n\n\n\nUno spettacolo che diverte e sorprende. \n\n\n\nQuando lo spazio si restringe\, la verità trova voce. \n\n\n\nI biglietti si possono acquistare al Botteghino del Teatro Vittoria colonna ed online su Vivaticket. \n\n\n\nINTERO – € 14\,00RIDOTTO (over 70 – under 18) – € 12\,00ABBONAMENTI5 spettacoli € 55\,00 -10 spettacoli € 105\,00 \n\n\n\ninfo: whatsapp 334.15.56.248
URL:https://quartapareteroma.it/event/xanax-di-andrea-longoni-al-teatro-vittorio-colonna-di-marino/
LOCATION:Teatro Vittorio Colonna\, Corso Vittorio Colonna\, 59\, Marino (RM)\, 00047\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/XANAX.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260207T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T183000
DTSTAMP:20260116T155840Z
CREATED:20260116T155730Z
LAST-MODIFIED:20260116T155840Z
UID:176161-1770498000-1770575400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Il Silenzio Grande" al Teatro di Mostacciano
DESCRIPTION:Commedia teatrale in due atti. Il protagonista è Valerio Primic\, un famoso scrittore che si trova a doversi confrontare con le verità e i silenzi che hanno caratterizzato la sua vita familiare\, mentre sua moglie Rose\, deve affrontare una realtà da cui non può sottrarsi: i troppi debiti causati dalla crisi editoriale del marito\, la portano a  vendere la villa di famiglia.  “Il silenzio grande” esplora l’incomunicabilità all’interno di una famiglia\, dove il padre sembra ostaggio di un regime di silenzio da lui stesso instaurato.  La regia di Donatella Zapelloni – che interpreta anche il ruolo di Bettina\, la domestica –  intende esaltare questa mancanza di comunicazione che spesso trova riscontro in molte famiglie\, per creare empatia con il pubblico\, il tutto farcito con una generosa dose di ironia di cui comunque il testo è ben permeato. \n\n\n\nInfo e Prenotazioni: 338.10.91411
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-silenzio-grande-al-teatro-di-mostacciolo/
LOCATION:Teatro di Mostacciolo\, Largo Giorgio Labiò\, Roma\, ITA\, 00136\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/loca-def_page-0001.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260208T093000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260419T093000
DTSTAMP:20260204T131754Z
CREATED:20260204T131303Z
LAST-MODIFIED:20260204T131754Z
UID:177522-1770543000-1776591000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Roma Novecento – Forma et Performa"\, otto masterclass al Teatro Porta Portese
DESCRIPTION:Dall’8 febbraio al 19 aprile prende il via al Teatro Porta Portese il ciclo di otto masterclass gratuite del progetto “Roma Novecento – Forma et Performa”\, percorso culturale dedicato al Novecento italiano e letto nella prospettiva di Roma e dei suoi linguaggi artistici. Studiosi\, attori\, musicisti e critici accompagnano il pubblico in un viaggio tra filosofia\, teatro\, musica e cinema\, offrendo chiavi di lettura del secolo che ha ridefinito visioni culturali e forme espressive contemporanee. Il programma prevede otto masterclass della durata di tre ore ciascuna\, con ingresso libero fino ad esaurimento posti (massimo 50 persone). Per informazioni chiamare il numero +39 351 3493695. \n\n\n\nOtto incontri gratuiti tra pensiero\, arti performative e narrazione culturale del Novecento \n\n\n\nIl ciclo propone otto appuntamenti gratuiti affidati a protagonisti del panorama culturale italiano contemporaneo\, che esplorano prospettive storiche\, artistiche e teoriche del Novecento attraverso approcci interdisciplinari. Si parte l’8 febbraio con “I Pensieri del ‘900”\, in cui Giacomo Marramao\, filosofo e professore emerito dell’Università degli Studi Roma Tre\, conduce una riflessione sui percorsi della filosofia e della storia del Novecento. Il 15 febbraio sarà la volta di “Roma in cantata”\, con Eleonora Tosto\, che accompagnerà il pubblico in un itinerario nella canzone romana e italiana come specchio delle trasformazioni sociali del secolo. Il 22 febbraio “Il rapporto tra identità\, maschera e verità”\, proposto da Susy Sergiacomo\, approfondisce Luigi Pirandello attraverso novelle e testi teatrali ambientati a Roma.  \n\n\n\nIl 1° marzo “Il cinema: storia\, cronaca e memoria” vede Alberto Crespi\, giornalista e critico cinematografico\, condurre il pubblico tra le rappresentazioni del Novecento sul grande schermo con film come La grande guerra\, Roma città libera\, Una vita difficile e C’eravamo tanto amati. Il 15 marzo “Il teatro del secondo Novecento”\, con Salvatore Aricò\, drammaturgo e studioso\, analizza il teatro delle cantine\, la sperimentazione\, le avanguardie e i nuovi linguaggi. Il 22 marzo “Il teatro del Novecento: i grandi cambiamenti\, tradizione e metamorfosi”\, affidato a Tiziana Bagatella\, attrice e docente\, propone una riflessione sui processi evolutivi della scena teatrale. Il 29 marzo “Dal Folkstudio\, alle forme musicali contemporanee”\, racconta la nascita e l’evoluzione della canzone d’autore romana con Ernesto Bassignano\, cantautore e giornalista. Il ciclo si conclude il 19 aprile con “Novecento di scena”\, percorso tra café-chantant\, commedia musicale\, cinema e teatro proposto da Tonino Tosto\, autore\, regista e attore\, attraverso figure simbolo come Lina Cavalieri\, Ettore Petrolini\, Aldo Fabrizi\, Anna Magnani\, Alberto Sordi\, Nino Manfredi\, Monica Vitti\, Garinei e Giovannini\, Enrico Montesano\, Gigi Magni e Gigi Proietti. \n\n\n\nIl Novecento come orizzonte culturale e memoria condivisa \n\n\n\nRoma custodisce il Novecento come una trama culturale stratificata\, dove filosofia\, teatro\, musica\, cinema e letteratura costruiscono visioni e immaginari collettivi. Il secolo breve emerge come laboratorio di profonde trasformazioni artistiche e sociali\, ancora capaci di dialogare con il presente. In questo contesto è nato “Roma Novecento – Forma et Performa”\, progetto formativo e performativo gratuito dedicato al Novecento italiano osservato attraverso Roma\, la sua storia e le sue trasformazioni sociali\, artistiche e culturali. Ideato e realizzato dal Gruppo Teatro Essere APS\, è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria. È vincitore dell’Avviso Pubblico\, curato dal Dipartimento Attività Culturali\, per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti aventi sede a Roma\, per progetti di ricerca e sperimentazione nell’ambito dello spettacolo dal vivo e della formazione\, stagione 2025/2026.  \n\n\n\nUn percorso culturale aperto alla città \n\n\n\nLe masterclass si configurano come spazio di approfondimento e dialogo culturale che valorizza la dimensione partecipativa del progetto “Roma Novecento – Forma et Performa”. Attraverso il confronto diretto con studiosi e artisti\, il pubblico entra in relazione con i linguaggi e le trasformazioni che hanno segnato il Novecento\, restituendo alla memoria storica una dimensione dinamica\, condivisa e profondamente contemporanea. \n\n\n\nInfo: \n\n\n\nTel. + 39 351 3493695 \n\n\n\nteatroportaportese@gmail.comwww.teatroportaportese.it \n\n\n\nMASTERCLASS \n\n\n\norari: la domenica dalle ore 09.30 alle ore 12.30 \n\n\n\ningresso libero fino ad esaurimento posti (massimo 50 persone) \n\n\n\nper informazioni + 39 351 3493695 \n\n\n\nCOME RAGGIUNGERE IL TEATRO PORTA PORTESE \n\n\n\n– dalla stazione Termini: linea 170\, oppure treni verso la stazione Trastevere \n\n\n\n– da piazza Venezia tram 8 \n\n\n\n– altri autobus: 3\, 719\, 773\, 774\, 781\, 786\, H \n\n\n\n– metro B fermate Piramide e Marconi
URL:https://quartapareteroma.it/event/roma-novecento-forma-et-performa-otto-masterclass-al-teatro-porta-portese/
LOCATION:Teatro Porta Portese\, Via Portuense\, 102\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/FOTO_ROMA-NOVECENTO_FORMA-ET-PERFORMA.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260208T113000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T130000
DTSTAMP:20260203T210052Z
CREATED:20260203T210016Z
LAST-MODIFIED:20260203T210052Z
UID:177456-1770550200-1770555600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Gli Imprevisti" al Teatro Villa Pamphilj
DESCRIPTION:Domenica 8 febbraio alle ore 11.30\, il Teatro Villa Pamphilj di Roma ospita Gli Imprevisti\, spettacolo della rassegna Comici Camici & Friends\, scritto e diretto da Elisa Capo e curato dalla Cooperativa Sociale Onlus Comici Camici. Un appuntamento pensato per adulti e bambini\, portato in scena per un’esperienza teatrale inclusiva e giocosamente ironica. Biglietti: 7 euro adulti\, 5 euro bambini. \n\n\n\n“Una compagnia di attori e attrici con diverse abilità si incontra per mettere in scena una nota fiaba popolare\, peccato che nessuno abbia la benché minima idea della storia e che ognuno sia convinto di fare un’opera diversa\, anzi… qualcuno vuole giocare a calcio e qualcun altro cucinare una pizza.  \n\n\n\nA cercare di mettere ordine in tutto questo marasma\, un improbabile duo di clown che riesce solo a complicare cose. Alla fine ci si incontra al bar che è sempre meglio berci su… qualcuno ha visto il barista?”  \n\n\n\nLa Compagnia degli Imprevisti nasce nel 2010\, anche se\, quando tutto è cominciato\, ancora non sapevamo di chiamarci così. ️Imprevisti perché ci capita sempre qualcosa di nuovo\, perché accogliamo tutti dai 10 ai 99 anni\, perché crediamo che\, il teatro\, sia lo specchio della società che dovrebbe essere inclusiva e soprattutto pronta a reagire agli imprevisti appunto\, con caparbietà ed un pizzico di sana ironia. La compagnia è diretta da Elisa Capo\, attrice e regista\, attivista per i diritti ancora non tutelati ma sanciti dalla Costituzione Italiana\, idealista e neurodivergente. \n\n\n\nIl Teatro Villa Pamphilj\, con la direzione artistica di Veronica Olmi\, è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.
URL:https://quartapareteroma.it/event/gli-imprevisti-al-teatro-villa-pamphilj/
LOCATION:Teatro Villa Pamphilj\, P.zza S. Pancrazio 9/a\, Roma\, 00164\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/gli-imprevisti-sito.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260208T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T180000
DTSTAMP:20260130T154907Z
CREATED:20260130T154358Z
LAST-MODIFIED:20260130T154907Z
UID:177205-1770568200-1770573600@quartapareteroma.it
SUMMARY: Burattinarte d’Inverno 2026: “Area 52”\, al Teatro Sociale di Alba
DESCRIPTION:Sarà la sala storica del Teatro Sociale di Alba a ospitare\, domenica 8 febbraio alle ore 16:30\, uno degli appuntamenti più originali e sorprendenti di Burattinarte d’Inverno 2026: “Area 52”\, spettacolo di teatro di figura e clown teatrale firmato da Emanuela Belmonte\, attrice\, clown e musicista della Compagnia della Settimana Dopo (Roma). \n\n\n\nUn viaggio nello spazio\, tra alieni verdi\, navicelle spaziali fatte di carta stagnola\, theremin\, loopstation e pupazzi extraterrestri\, per una messinscena che è al tempo stesso omaggio alla fantascienza vintage\, parodia del genere e raffinato esperimento teatrale. \n\n\n\nLo spettacolo\, a biglietto\, è adatto a tutti e tutte\, grandi e piccoli. \n\n\n\nUN FILM DI FANTASCIENZA DAL VIVO \n\n\n\nUn oggetto non identificato cade dal cielo. Una scienziata americana della “NASO” – un’ironica versione della NASA – viene inviata sul luogo dell’impatto per indagare. Cosa vuole comunicarci l’universo? Forse è un messaggio per l’umanità? \n\n\n\nTra musica dal vivo\, strumenti inconsueti come il theremin\, manipolazione di oggetti e pupazzi alieni\, prende forma uno spettacolo divertente\, intelligente e surreale: una “pellicola teatrale” che richiama i grandi classici del cinema sci-fi anni ’50 come Incontri ravvicinati del terzo tipo\, Alien\, Independence Day\, Mars Attacks! e l’irresistibile Plan 9 from Outer Space di Ed Wood\, famoso per le astronavi costruite con piatti di carta e stagnola. \n\n\n\nI Direttori artistici Claudio Giri e Consuelo Conterno riassumono: «Il cuore dello spettacolo è il linguaggio del clown teatrale\, capace di tenere insieme comicità e poesia\, interazione diretta con il pubblico e libertà d’improvvisazione. Emanuela Belmonte è\, in questo senso\, un clown esemplare\, oltre che la guida che ci accompagna in un mondo visionario\, dove si alternano rigidi protocolli scientifici e deliranti ipotesi interplanetarie». \n\n\n\nLo spettacolo sarà poi occasione per apprezzare le atmosfere fantascientifiche evocate dal suono del theremin\, un misterioso strumento elettronico suonato senza contatto fisico\, che produce suoni eterei e vibranti semplicemente muovendo le mani nell’aria. \n\n\n\nGiri e Conterno sottolineano: «Si tratta di una vera magia sonora legata nell’immaginario collettivo proprio ai film di fantascienza del secolo scorso\, e qui riportata in una forma di teatro performativo. Sarà un’esperienza davvero da ricordare!». \n\n\n\nOltre agli effetti scenici e al tono ironico\, “Area 52” invita anche a una riflessione leggera ma profonda sul tema della diversità e della paura verso ciò che non si conosce. \n\n\n\n«Assisteremo a un gioco teatrale molto intelligente – annunciano i direttori artistici Claudio Giri e Consuelo Conterno – che porta sul palco l’incontro con l’altro\, lo straniero\, l’alieno\, trasformando lo stupore in poesia. La presenza clownesca di Emanuela Belmonte è efficace\, mai banale\, e la contaminazione fra clown e burattini rende questo spettacolo una vera sorpresa per ogni fascia d’età». \n\n\n\nUN’ARTISTA POLIEDRICA \n\n\n\nEmanuela Belmonte è attrice\, clown e musicista. Laureata in Discipline dello Spettacolo alla Sapienza di Roma con una tesi sul ruolo del clown nella formazione dell’attore\, ha approfondito lo studio del teatro fisico\, del mimo corporeo e della musica\, frequentando la Siena Jazz University. \n\n\n\nNel 2020 ha partecipato ad Animateria\, percorso di Alta Formazione dedicato al teatro di figura. “Area 52” è il suo primo spettacolo in solo\, dove sperimenta l’uso del theremin\, strumento che suona senza essere toccato\, reso celebre dalle colonne sonore dei film di fantascienza degli anni ’50. \n\n\n\nUNA COMPAGNIA CHE SPERIMENTAFondata nel 2006 a Roma\, la Compagnia della Settimana Dopo è un collettivo che esplora da anni il linguaggio del clown teatrale\, intrecciandolo con la musica\, l’improvvisazione\, la comicoterapia e le tecniche del teatro di figura. Ogni loro spettacolo è pensato per coinvolgere\, emozionare\, divertire e far riflettere\, con leggerezza e profondità. CREDITIIdeazione\, interpretazione e musica dal vivo: Emanuela BelmonteConsulenze registiche: Valeria Sacco\, Emanuele Avallone\, André CasacaScenografia e foto: Eva MiškovičováCreature di scena e scenografie: Emanuela BelmonteSPETTACOLO A BIGLIETTO Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito www.teatroalba.it o www.burattinarte.it o contattare l’Associazione Burattinarte ETS.
URL:https://quartapareteroma.it/event/burattinarte-dinverno-2026-area-52-al-teatro-sociale-di-alba/
LOCATION:Teatro Sociale Alba\, Piazza Vittorio Veneto\, 3\, Alba\, ITA\, 12151\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/image-22.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260208T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T180000
DTSTAMP:20260203T055411Z
CREATED:20260203T055337Z
LAST-MODIFIED:20260203T055411Z
UID:177383-1770568200-1770573600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Storie di fate\, ciliegie e cavalieri blu" al Centrale Preneste
DESCRIPTION:Domenica 8 febbraio alle 16.30\, per la rassegna Infanzie in gioco 2025-2026 a Centrale Preneste Teatro (Via Alberto da Giussano\, 58 a Roma in zona Pigneto/Malatesta)\, va in scena lo spettacolo Storie di fate\, ciliegie e cavalieri blu di Materiaviva. \n\n\n\nLe fiabe raccontate sono liberamente ispirate ad alcuni racconti di Roberto Piumini\, lo spettacolo è di Alessandra Lanciotti\, con Roberta Castelluzzo\, Alessandra Lanciotti e Linda Di Pietro e con la regia di Roberta Castelluzzo. \n\n\n\nTre fate strampalate vivono nella casa dove tutte le fiabe del mondo finiscono una volta scritte e hanno il compito di leggerle affinché non svaniscano. In un luogo magico fatto di fogli bianchi\, prenderanno forma personaggi buffi che incanteranno i bambini\, ridisegnando con colori nuovi un mondo migliore. Lo spazio vuoto\, arredato solo con tre cubi\, si ridisegna di volta in volta per creare campi di battaglia\, isole del tesoro e colline\, attraverso la potenza evocativa della parola e del gesto teatrale. Comico\, poetico e profondo\, lo spettacolo è adatto a bambini dai 3 ai 10 anni. Il costo del biglietto è di 7 euro. Acquisto esclusivamente on-line su www.centraleprenesteteatro.it/calendario-eventi o in biglietteria il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 previa disponibilità dei posti. \n\n\n\nMateriaviva \n\n\n\nStorie di fate\, ciliegie e cavalieri blu \n\n\n\nLiberamente ispirato a storie di Roberto Piumini \n\n\n\ndi Alessandra Lanciotti \n\n\n\nregia Roberta Castelluzzo \n\n\n\ncon Roberta Castelluzzo\, Alessandra Lanciotti e Linda Di Pietro \n\n\n\nBiglietto unico: 7.00 €  \n\n\n\nAcquisto esclusivamente on-line su www.centraleprenesteteatro.it/calendario-eventi o in biglietteria il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 previa disponibilità dei posti. \n\n\n\nInformazioni: 0627801063 lun/ven 10.00–17.00  \n\n\n\ninfo@ruotalibera.eu –www.centraleprenesteteatro.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/storie-di-fate-ciliegie-e-cavalieri-blu-al-centrale-preneste/
LOCATION:Centrale Teatro Preneste\, Via Alberto da Giussano\, 58\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Storie-di-fate-2-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260208T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T183000
DTSTAMP:20260130T152359Z
CREATED:20260130T152325Z
LAST-MODIFIED:20260130T152359Z
UID:177193-1770570000-1770575400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"RESPIRO PIANO" all'Altrove Teatro Studio
DESCRIPTION:Domenica 8 febbraio all’Altrove Teatro Studio appuntamento con RESPIRO PIANO\, spettacolo scritto da Nicola Maiello e Piera Russo\, anche interprete e regista. \n\n\n\nSiamo in Campania\, alla fine degli anni ’50. Mentre Matilde svuota la casa d’origine\, ogni oggetto le riporta alla mente ricordi lontani. In particolare\, è il vecchio armadio a custodire la chiave di una verità rimasta nell’ombra: Matilde\, a sua insaputa\, incarnava il “diverso” in un sistema familiare che pretendeva conformità. Matilde è il frutto dell’eros\, di un rapporto extraconiugale tenuto nascosto per non macchiare l’onore della famiglia. La verità celata si intravede nei non detti e si manifesta nella violenza che Matilde\, bambina ignara\, subisce. Nel presente\, però\, lei\, diversa di sangue\, si fa carico di una diversità di pensiero: sceglie di aprire l’armadio\, il luogo che più teme\, e di andare fino in fondo a sé stessa per uscirne finalmente integra. \n\n\n\nRespiro Piano è il viaggio catartico nei ricordi di una donna. Attraverso l’utilizzo creativo del corpo e della voce\, vengono evocati luoghi fisici e della memoria\, all’interno dei quali prendono vita i vari personaggi della storia familiare della protagonista. Respiro Piano racconta un percorso individuale di emancipazione femminile nell’Italia meridionale del Novecento. Matilde è il simbolo della rivoluzione\, intesa come la ricerca coraggiosa dell’autenticità. \n\n\n\nBiglietti: Intero 15€_ Ridotto 10€ \n\n\n\nPer informazioni e prenotazioni: telefono 3518700413\, email ipensieridellaltrove@gmail.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/respiro-piano-allaltrove-teatro-studio/
LOCATION:Altrove Teatro Studio\, Via Giorgio Scalia\, 53\, Roma\, ITA\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Respiro-Piano-12.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260208T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260208T193000
DTSTAMP:20260203T053453Z
CREATED:20260203T053415Z
LAST-MODIFIED:20260203T053453Z
UID:177365-1770573600-1770579000@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Karibuni” al Teatro Comunale di Veroli
DESCRIPTION:Domenica 8 febbraio al Teatro Comunale Veroli va in scena uno spettacolo che racconta il viaggio di un uomo alla scoperta di una terra a lui sconosciuta\, che racchiude un senso “altro” di vita e una totale adesione ad essa. \n\n\n\n“Karibuni”\, che in lingua swahili vuol dire “benvenuti”\, raccoglie il bagaglio sensoriale\, immaginifico ed emotivo dell’autore/attore\, accumulato e vissuto nei suoi viaggi in Africa tra gli anni ‘60 e 2000. Giancarlo\, autore del libro e narratore di se stesso in scena\, ci riporta al presente la sua avventura\, affiancato dal suo alter-ego del passato\, che si sdoppia e si fa musica\, danza\, lingua\, stoffe\, fotografie\, persone care\, oggetti rari e lontani quanto i ricordi che li impreziosiscono\, e che rappresenta la testimonianza di qualcosa che non si può più trovare\, se non nelle parole\, appunto\, di Giancarlo. È quella la “vera” Africa presente sulla scena: la “sua” Africa.  \n\n\n\nCon l’ausilio della musicalità della lingua swahili e una sperimentazione sonora che va dal tradizionale all’elettronico\, “giocandoci” per meglio evocare le atmosfere umanitarie e spirituali del luogo\, si vuole entrare in un mondo di altri tempi (o forse non tanto) per raccontarne la poesia\, le tracce di una cultura e un pensiero diversi\, ma che ancestralmente appartengono a tutti in quanto umani o\, ancor più\, in quanto viventi. Con un occhio di riguardo sul tema della libertà e della pace tra uomo e uomo\, tra uomo e Natura. \n\n\n\nL’adattamento di Bruno Petrosino del racconto di Giancarlo Di Giacinto ha l’intento di donare una dimensionalità ulteriore alla storia\, di portarla a noi: noi che non siamo mai stati in Africa\, ma che dell’incontro con Giancarlo e della sua storia abbiamo fatto grande\, immenso tesoro\, e un motore per conoscere ed incorporare linguaggi fisici\, vocali\, strumentali e filosofici nuovi\, che possano al contempo creare un connubio con quello che noi già siamo\, senza mai tradirlo del tutto\, ma rinnovandolo.  \n\n\n\nCiò porta a specificare il reale tema affrontato nel nostro percorso: l’INCONTRO con l’Africa. Noi\, per come siamo\, e l’Africa. \n\n\n\nNon potete perdere questo appuntamento domenica 8 febbraio alle ore 18.00 con apertura botteghino alle ore 17.30. \n\n\n\nBIGLIETTO INTERO: € 10.00  \n\n\n\nBIGLIETTO RIDOTTO: € 7.00 (under 18/over 65) \n\n\n\nPer info e prenotazioni: 3513917931  \n\n\n\nteatrocomunaleveroli2019@gmail.com 
URL:https://quartapareteroma.it/event/karibuni-al-teatro-comunale-di-veroli/
LOCATION:Teatro Comunale di Veroli\, Via Lucio Alfio\, 5\, Veroli (FR)\, ITA\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-02-at-16.18.14.jpeg
END:VEVENT
END:VCALENDAR