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SUMMARY:"Frammenti da Le Notte Bianche" al Teatro Arcobaleno
DESCRIPTION:Questo lavoro\, del tutto sperimentale\, nasce dall’incontro di due attori con l’immaginario degli studenti dei corsi di Scenografia dell’Accademia delle Belle Arti. La lettura critica che Paolo Minnielli e Diamara Ferrero hanno elaborato\, messa a confronto con le analisi e le proposte dei ragazzi ha generato l’allestimento.  \n\n\n\nLa proposta parte dall’idea che la scena si debba rivelare come lo spazio interiore del Sognatore. Egli chiuso nel suo mondo rivive l’incontro amoroso con la fanciulla Nasten’ka\, la quale\, è tutt’altro che immagine eterea e sceglierà senza esitazione\, di volgere in direzione della vita reale.  \n\n\n\nSi è proceduto per gradi\, con calma e rigore\, alla formulazione di ipotesi\, passando per verifiche accogliendo e respingendo tesi\, partendo dai costumi dei personaggi\, e continuando a “plasmare” lo spazio come fosse argilla\, fino a giungere ad un vero sodalizio della azione scenica con il luogo del suo manifestarsi.  \n\n\n\nIl progetto del corso parte dalla convinzione che la scenografia debba poter essere un dispositivo in continua connessione con l’attore\, a maggior ragione in una occasione virtuosa come un laboratorio di ricerca\, dove si manifesta la possibilità che la scena divenga strumento di lavoro in grado di condizionare e di essere condizionato dal gesto e dalla parola manifestando al massimo grado le ampie possibilità della sua funzione. \n\n\n\nIl progetto Frammenti da Le Notti Bianche in una seconda fase viene condiviso con gli studenti del corso di Direzione della Fotografia del prof. Tullio Gubinelli\, che ospita nella sua aula l’azione scenica dando vita alla elaborazione di un breve video con l’intento di valorizzare il valore plastico della scena in rapporto alla luce e di rappresentare in sintesi la lettura interpretativa. \n\n\n\nI costumi curati in seno al corso della prof.ssa Claudia Federici sono stati ideati e realizzati con la collaborazione di Andrea Sorrentino che insieme alla docente\, ha guidato le studentesse con raffinatezza ed efficacia.  Novella Tabili \n\n\n\nNote di regia \n\n\n\nCome funziona la mente umana quando ripercorre e rivive le emozioni provate\, le suggestioni\, i ricordi? Ciò che chiamiamo passato si materializza\, si incarna\, torna ad essere presente e si modifica. Cosa accade se indaghiamo la mente ipertrofica del Sognatore delle notti bianche\, che si aggira nello spazio plastico del suo ricordo e lo manipola? Cosa accade nel momento in cui in questo spazio-memoria fa il suo ingresso un elemento reale:  Nasten’ka \, la ragazza conosciuta dal Sognatore nelle notti bianche pietroburghesi? La realtà si incontra e si scontra con il mondo immaginifico del Sognatore: il disperato tentativo di idealizzazione riuscirà a riscrivere il suo ricordo?  \n\n\n\nIdeazione e progettazione della scena: Gabriele Boccia\, Arianna Cela\, Alessandra De Bernardi\, Lorenzo Ivan Di Vincenzo\, Elena Gennarelli\, Thomas Montanari. Realizzazione: Cecilia Paolantonio\, Noemi Tropiano\, Maria Vittoria Santirosi\, Clelia Tibaldi\, Elena Ottone\, Chiara della Fera\, Francesca Pia Raco\, Matteo Ferri. \n\n\n\nIdeazione e realizzazione dei costumi: Greta Bricchi\, Giulia Lella\, Eleonora Maddaloni\, Amelia Totonelli\, Sofia AliKova\, Michelle Rebecca Bisogni\, Saraswati Malvica.  \n\n\n\nSupervisione alla ideazione e realizzazione dei costumi: Andrea Sorrentino \n\n\n\nAdattamento del testo e regia: Diamara Ferrero e Paolo Minnielli \n\n\n\nInterpreti: Diamara Ferrero e Paolo Minnielli \n\n\n\nCoordinamento del progetto e mise en scene: Novella Tabili  \n\n\n\nCoordinamento costumi: Claudia Federici \n\n\n\nMusiche e suoni: Claudia Federici e Paolo Minnielli \n\n\n\nDisegno luci: Marco Palmieri \n\n\n\nAssistente di produzione: Angela Consalvo \n\n\n\nCollaborazione alla realizzazione delle scene – Corso di Tecnologie applicate alla scenografia\, Prof.ssa Alissa Bruschi \n\n\n\nRiprese Video – Corso di direzione della fotografia: Prof. Tullio Gubinelli \n\n\n\nVeste grafica del progetto a cura di Emanuele Perini – Corso Graphic Design\,  Prof.ssa Tiziana Maria Contino. \n\n\n\nRingraziamo: La Preziosa Veste di Maria Grazia Silvestri e Catia Bazzucchi\, Costumi d’Arte s.r.l.  di Jacopo Peruzzi – Fenice Calzature S.r.l.  di Olga Frunza  – Trucco e acconciature: Karina Muzio. \n\n\n\nDanilo Mancini per la cortese consulenza \n\n\n\nN.B. INGRESSO A INVITI
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SUMMARY:Frammenti da "Le notti bianche" al Teatro Arcobaleno
DESCRIPTION:Questo lavoro\, del tutto sperimentale\, nasce dall’incontro di due attori con l’immaginario degli studenti dei corsi di Scenografia dell’Accademia delle Belle Arti. La lettura critica che Paolo Minnielli e Diamara Ferrero hanno elaborato\, messa a confronto con le analisi e le proposte dei ragazzi ha generato l’allestimento.  \n\n\n\nLa proposta parte dall’idea che la scena si debba rivelare come lo spazio interiore del Sognatore. Egli chiuso nel suo mondo rivive l’incontro amoroso con la fanciulla Nasten’ka\, la quale\, è tutt’altro che immagine eterea e sceglierà senza esitazione\, di volgere in direzione della vita reale.  \n\n\n\nSi è proceduto per gradi\, con calma e rigore\, alla formulazione di ipotesi\, passando per verifiche accogliendo e respingendo tesi\, partendo dai costumi dei personaggi\, e continuando a “plasmare” lo spazio come fosse argilla\, fino a giungere ad un vero sodalizio della azione scenica con il luogo del suo manifestarsi.  \n\n\n\nIl progetto del corso parte dalla convinzione che la scenografia debba poter essere un dispositivo in continua connessione con l’attore\, a maggior ragione in una occasione virtuosa come un laboratorio di ricerca\, dove si manifesta la possibilità che la scena divenga strumento di lavoro in grado di condizionare e di essere condizionato dal gesto e dalla parola manifestando al massimo grado le ampie possibilità della sua funzione. \n\n\n\nIl progetto Frammenti da Le Notti Bianche in una seconda fase viene condiviso con gli studenti del corso di Direzione della Fotografia del prof. Tullio Gubinelli\, che ospita nella sua aula l’azione scenica dando vita alla elaborazione di un breve video con l’intento di valorizzare il valore plastico della scena in rapporto alla luce e di rappresentare in sintesi la lettura interpretativa. \n\n\n\nI costumi curati in seno al corso della prof.ssa Claudia Federici sono stati ideati e realizzati con la collaborazione di Andrea Sorrentino che insieme alla docente\, ha guidato le studentesse con raffinatezza ed efficacia.  Novella Tabili \n\n\n\nNote di regia \n\n\n\nCome funziona la mente umana quando ripercorre e rivive le emozioni provate\, le suggestioni\, i ricordi? Ciò che chiamiamo passato si materializza\, si incarna\, torna ad essere presente e si modifica. Cosa accade se indaghiamo la mente ipertrofica del Sognatore delle notti bianche\, che si aggira nello spazio plastico del suo ricordo e lo manipola? Cosa accade nel momento in cui in questo spazio-memoria fa il suo ingresso un elemento reale:  Nasten’ka la ragazza conosciuta dal Sognatore nelle notti bianche pietroburghesi? La realtà si incontra e si scontra con il mondo immaginifico del Sognatore: il disperato tentativo di idealizzazione riuscirà a riscrivere il suo ricordo?  \n\n\n\nIdeazione e progettazione della scena: Gabriele Boccia\, Arianna Cela\, Alessandra De Bernardi\, Lorenzo Ivan Di Vincenzo\, Elena Gennarelli\, Thomas Montanari Realizzazione: Cecilia Paolantonio\, Noemi Tropiano\, Maria Vittoria Santirosi\, Clelia Tibaldi\, Elena Ottone\, Chiara della Fera\, Francesca Pia Raco\, Matteo Ferri. \n\n\n\nIdeazione e realizzazione dei costumi: Greta Bricchi\, Giulia Lella\, Eleonora Maddaloni\, Amelia Totonelli\, Sofia AliKova\, Michelle Rebecca Bisogni\, Saraswati Malvica.  \n\n\n\nSupervisione alla ideazione e realizzazione dei costumi: Andrea Sorrentino \n\n\n\nAdattamento del testo e regia: Diamara Ferrero e Paolo Minnielli \n\n\n\nInterpreti: Diamara Ferrero e Paolo Minnielli \n\n\n\nCoordinamento del progetto e mise en scene: Novella Tabili  \n\n\n\nCoordinamento costumi: Claudia Federici \n\n\n\nMusiche e suoni: Claudia Federici e Paolo Minnielli \n\n\n\nDisegno luci: Marco Palmieri \n\n\n\nAssistente di produzione: Angela Consalvo \n\n\n\nCollaborazione alla realizzazione delle scene – Corso di Tecnologie applicate alla scenografia\, Prof.ssa Alissa Bruschi \n\n\n\nRiprese Video – Corso di direzione della fotografia: Prof. Tullio Gubinelli \n\n\n\nVeste grafica del progetto a cura di Emanuele Perini – Corso Graphic Design\, Prof.ssa Tiziana Maria Contino. \n\n\n\nRingraziamo:  La Preziosa Veste di Maria Grazia Silvestri e Catia Bazzucchi\, Costumi d’Arte s.r.l.  di Jacopo Peruzzi – Fenice Calzature S.r.l.  di Olga Frunza  – Trucco e acconciature: Karina Muzio \n\n\n\n. \n\n\n\n \n\n\n\nN.B. INGRESSO A INVITI
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SUMMARY: Festa della Lettura del Municipio II 
DESCRIPTION:Dalla filosofia al teatro\, dalla narrativa alla poesia\, passando per fumetto\, editoria indipendente eriflessione civile: il ricchissimo calendario del mese di giugno della Festa della Lettura consacra lamanifestazione organizzata da Il Talento di Roma come uno degli appuntamenti culturali più vivaci della Capitale. \n\n\n\nDopo il successo degli appuntamenti di aprile e maggio\, un ricchissimo programma animerà il mese di giugno della Festa della Lettura del Municipio II di Roma Capitale\, manifestazione ideata e organizzatadall’associazione Il Talento di Roma – fondata e presieduta da Chiara Mazza – in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Municipio II di Roma Capitale. \n\n\n\nPer tutto il mese\, librerie indipendenti\, mercati storici\, musei e spazi culturali del territorio continueranno a trasformarsi in un laboratorio culturale diffuso\, ospitando incontri\, spettacoli\, presentazioni e readingall’interno del percorso Parole oltre ogni confine\, tema dell’edizione 2026 della manifestazione. \n\n\n\nProsegue per tutto giugno la rassegna Libri tra i banchi\, realizzata in collaborazione conl’Assessorato al Commercio del II Municipio di Roma Capitale\, che porta libri e autori nei mercati rionalidel territorio – da Trieste a Nomentano\, da Italia a Parioli e Flaminio II – trasformando i luoghi della quotidianità in spazi di incontro e partecipazione culturale. \n\n\n\nAd aprire il calendario dei numerosissimi appuntamenti di giugno sarà\, il 3 giugno\, presso la libreria Tra le Righe\, la presentazione del volume Simon de Beauvoir (Carocci) di Paola Cattani\, con la moderazione della scrittrice e filosofa Ilaria Gaspari. \n\n\n\nIl 5 giugno sarà invece una delle giornate centrali della manifestazione\, con una serie di incontri distribuiti tra diversi luoghi del Municipio. Alla Scuola Romana dei Fumetti in via Flaminia verrà presentato Storie dicittà. Il fumetto (Edizioni Botteghe Invisibili)\, volume dedicato al linguaggio del fumetto come strumento di racconto urbano e sociale. Nel pomeriggio\, presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia\, il neuroscienziato ed etologo Giorgio Vallortigara presenterà Desiderare (Marsilio)\, dialogando con ilfilosofo Simone Pollo sui temi della coscienza\, della natura umana e del desiderio. \n\n\n\nSempre il 5 giugno\, la libreria Tra le Righe ospiterà la presentazione di Note a margine del mio dolore (HarperCollins) di Cinzia Cognetti\, moderata da Margherita Schirmacher\, mentre da Shell Libreria|Bistrot la scrittrice e saggista Rossana Dedola presenterà Il coraggio di essere libere. Scrittrici contro il fascismo (Nutrimenti) in dialogo con Dacia Maraini. \n\n\n\nLa giornata del 5 giugno si concluderà alla Casetta dei pini con l’incontro dedicato a \n\n\n\nBright I Burn di Molly Aitken (Controversi Edizioni)\, presentato da Riccardo Piazza. \n\n\n\nIl 6 giugno sarà invece la volta di Simone Pollo\, che presenterà presso la libreria Tra le Righe il volumeConsidera gli animali (Laterza)\, moderato da Marino Midena\, in un \n\n\n\nconfronto dedicato ai temi dell’etica animale e del rapporto tra esseri umani e natura\, mentre l’8 giugno la libreria di viale Gorizia ospiterà la presentazione de La via delle stelle (Nottetempo) di Sandro Frizziero\, moderata da Chiara Mazza. \n\n\n\nIl 10 giugno\, invece\, presso Libraccio via Chiana sarà la volta della presentazione di Diari. Gli annidella grande speranza. 1961-1965 vol. 2 (Rubbettino)\, volume dedicato a Ettore Bernabei curato da Agostino Giovagnoli con il contributo della Fondazione La Pira e presentato per l’occasione da Giovanni Bernabei insieme a Chiara Mazza. Sempre da Libraccio via Chiana si terrà poi\, il 18 giugno\, la presentazione del libro La vita sempre (Guanda) di Elena Varvello\, con cui dialogherà Chiara Mazza\,mentre il 17 giugno il volume Controtempo (La nave di Teseo) di Michele Ainis sarà il protagonista della presentazione presso Shell Libreria|Bistrot. \n\n\n\nTra gli appuntamenti più attesi di giugno anche l’avvio della rassegna Sconfinamenti teatrali\, che dal 7 giugno animerà i cortili dei lotti del Tiburtino II all’interno delle celebrazioni per il centenario del quartiere. La rassegna\, dedicata all’incontro tra letteratura e teatro\, prenderà il via con lo spettacolo Isole– Guida vagabonda di Roma\, tratto dai romanzi Isole e Nuove Isole di Marco Lodoli (Einaudi)\, a cura diElisabetta De Palo e Stefania Placidi. \n\n\n\nTra gli appuntamenti successivi ai lotti del Tiburtino II\, il 14 giugno si terrà Puzzle Pasolini\, spettacolotratto dall’omonimo libro uscito per Ensemble e scritto e interpretato da Andrea Del Monte\, che il 20 giugno metterà in scena anche Brigantesse – Storie d’amore e di fucile\, di prossima pubblicazione anch’esso con Ensemble. \n\n\n\nIl calendario di Sconfinamenti teatrali vedrà protagonisti poi il 21 giugno Antonella Civale e Cesare Botta col reading musicale La vita ha ragione\, in ogni caso\, ispirato alle opere e alle poesie di RainerMaria Rilke e a chiudere la rassegna teatrale sarà\, il 25 giugno\, Flaiano a Teatro (a cura di Rogas Edizioni)\, una chiacchierata sulle orme del grande autore del Tempo di uccidere\, con Alessandro Carlomusto e Luca Fazzolari e letture di Giacomo Del Frate\, Adalgisa Marrocco e Chiara Velardi Maglio. \n\n\n\nWASAG e FAO sono invece i partner del 20 giugno all’ETRU di Villa Giulia\, dove\, alle 17.00\, LorenzoColantoni attraverso le pagine del suo libro Lungo la corrente – viaggio nell’Europa che affronta ilcambiamento climatico (Laterza) approfondirà il tema della crisi climatica attuale. \n\n\n\nDal 18 al 21 giugno\, infine\, presso l’Ex Dogana a San Lorenzo si svolgerà la terza edizione di Fogli(e) in Fiera\, fiera (gratuita) della micro e piccola editoria indipendente\, che tra stand\, presentazioni\, incontricon gli autori\, i lettori e gli editori permetterà di vivere davvero la cultura editoriale in uno degli spazi più apprezzabili del territorio municipale\, punto di incontro tra i Municipi II\, I\, V e VII. Infine\, Salotto indipendente (dal 22 al 30 giugno) presso la Casetta dei Pini di Via di Villa Massimo aprirà con una giornata interamente dedicata al teatro a cura di Edizioni Croce ed EUNIC per indagare attraverso i generi letterari la salute delle case editrici indipendenti. \n\n\n\nCon decine di appuntamenti distribuiti sul territorio\, la Festa della Lettura 2026\, dunque\, continua a costruire uno spazio aperto di confronto e partecipazione\, trasformando\, grazie alle attività de Il Talento diRoma\, il Municipio II in un palcoscenico culturale diffuso capace di attraversare\, tra memoria e contemporaneità\, i confini del nostro tempo. \n\n\n\nTutto il programma della manifestazione è consultabile qui.
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SUMMARY:Elsinore Carnival all'Area xx1
DESCRIPTION:Dopo il grande successo di pubblico e critica riscontrato in quasi 2 mesi di programmazione\, e in seguito alla vittoria come Miglior Spettacolo e Miglior Regia al Roma Shakespeare Fest 2026\, Elsinore Carnival prosegue il suo viaggio e non si ferma il 14 giugno come precedentemente annunciato\, ma allunga la sua programmazione fino al 21 giugno 2026. Un’esperienza immersiva ispirata alle opere di William Shakespeare. Una festa in maschera per inoltrarsi nei meandri della mente\, dell’assurdo\, della vita e della morte. Un percorso narrativo\, scenografico e sensoriale\, un invito a entrare in un mondo che pulsa\, che racconta\, che reagisce alla presenza del pubblico. Un percorso dentro se stessi\, una danza folle\, una performance unica in Italia.  \n\n\n\nIn questo nuovo allestimento firmato Project xx1 il pubblico vive un’inedita esperienza di teatro immersivo\, in cui gli spettatori\, liberi di spostarsi nello spazio e di interagire con attori e ambienti\, entreranno a far parte della narrazione. L’esperienza di ogni spettatore sarà il frutto delle sue scelte e delle occasioni che sarà pronto a cogliere.  \n\n\n\nPer chi è questo Carnevale? \n\n\n\nPer chi è lacerato dall’odio e dalla necessità di vendetta? \n\n\n\nPer chi è intrappolata in una tragedia più grande di lei? \n\n\n\nPer chi è pedina incastrata in un destino che la vuole già morta? \n\n\n\nPer assaporare la libertà che solo la follia può donare? \n\n\n\nPer chi vuole sbilanciarsi e sprofondare? \n\n\n\nPer affrontare la verità? \n\n\n\nVieni a scoprirlo. Dietro ad ogni maschera\, ci sei tu. \n\n\n\nMisterioso\, interattivo e onirico\, Elsinore Carnival è un evento che si rivolge non solo agli amanti del teatro e delle arti performative\, ma a tutti coloro che amano esplorare esperienze artistiche nuove e sorprendenti.  \n\n\n\nDicono di noi: \n\n\n\nNon si esce soddisfatti di aver “visto uno spettacolo”\, ma di aver attraversato qualcosa. Di aver fatto scelte\, di essersi fermati di più davanti a certe scene e indugiato su altre\, di aver evitato o cercato il contatto. È un teatro che non lavora solo sulla narrazione\, ma sulla posizione dello spettatore dentro la narrazione. – Eroica Fenice \n\n\n\nLa realizzazione è a dir poco straordinaria – Quarta Parete \n\n\n\nUna bella opportunità per toglierci dalla trappola della quotidianità e dai limiti sociali con l’intento di spogliarci di ogni vincolo e costrizione per assaporare la libertà fino al limite della follia – Viviroma.Tv \n\n\n\nUn’esperienza multisensoriale assolutamente originale e coinvolgente – Artists&Bands  \n\n\n\n“È una sorta di cerimonia in cui gli spettatori assurgono ad adepti di un culto esoterico\, quello della morte e “resurrezione” di Amleto\, il quale\, come in un circolo eternamente ritornante\, rende partecipe il mondo della sua infelicità”. – Persinsala  \n\n\n\nVenerdì e Sabato ore 21.00  – Domenica ore 18.00   \n\n\n\nPrenotazioni Tel. e WhatsApp 351 327 6843  
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SUMMARY:Testaccio Estate tra Campo Boario e la Città dell'Altra Economia
DESCRIPTION:Una piazza aperta all’incontro tra generazioni\, linguaggi e comunità diverse. Uno spazio vivo\, attraversabile\, popolare nel senso più autentico del termine\, dove musica\, cinema\, fumetto\, cultura urbana\, street food e immaginari contemporanei convivono ogni sera costruendo un racconto collettivo della città. Da giugno fino ad autunno inoltrato\, al Campo Boario e alla Città dell’Altra Economia\, torna Testaccio Estate con una programmazione quotidiana che mette in dialogo pubblici\, storie e visioni differenti\, offrendo al territorio un affaccio continuo sulla musica delle nuove generazioni e sui protagonisti che hanno attraversato la storia culturale e musicale italiana degli ultimi decenni.  \n\n\n\nUn alternarsi di sonorità\, stili e parole con\, tra gli altri\, The Zen Circus\, Quintorigo\, Nada\, Omar Pedrini\, Greg\, Danno\, Brusco\, Sud Sound System\, Mellow Mood\, Gemello e Nobraino\, insieme a format che negli anni hanno costruito una forte identità generazionale e partecipativa come Borghetta Stile\, Viva gli anni 2000\, Indie Nostalgia e 90 Special. Un cartellone che alterna concerti live\, dj set\, stand up comedy\, festival tematici\, incontri\, cinema e grandi appuntamenti popolari\, costruendo una geografia emotiva e culturale capace di parlare contemporaneamente ai pubblici storici di Testaccio e alle nuove comunità che attraversano la città\, facendo dell’integrazione tra culture\, dell’intrattenimento accessibile e della creazione di uno spazio aperto\, inclusivo e condiviso il cuore stesso dell’identità di Testaccio Estate. \n\n\n\nDopo le anteprime di maggio\, con Via Japan dal 21 al 24 maggio\, il programma di Testaccio Estate apre ufficialmente il 1° giugno con l’opening affidato a “Tu mi fai volare” di DJ Magenta e i live di SCAR e Sissi\, dando il via a una stagione che proseguirà sette giorni su sette fino a settembre\, con food village fisso e proposte inclusive pensate per pubblici differenti\, comprese opzioni vegetariane\, vegane e gluten free. \n\n\n\nGiugno alternerà concerti\, dj set e appuntamenti speciali: La Badessa e Mhatt inaugureranno il primo weekend live il 4 giugno\, seguiti da Brusco e dalla serata Viva gli anni 2000 il 6 giugno.  \n\n\n\nDentro questa dimensione musicale convivono anche momenti che rafforzano il legame profondo tra Testaccio e la memoria culturale della città. Tra gli appuntamenti più significativi il 7 giugno è in programma la proiezione del documentario “Non chiudete quella porta” di Francesco Banesta e Matteo Vicentini Orgnani\, prodotto da Luce Cinecittà e premiato come Miglior Documentario Italiano al RIFF. Il film racconta lo storico mercato di Porta Portese e il suo destino nell’epoca digitale attraverso le voci dei venditori che da oltre ottant’anni animano uno dei luoghi simbolo della romanità popolare. A seguire\, una serata live dedicata proprio a Porta Portese\, in un dialogo diretto tra memoria urbana\, musica e identità collettiva. \n\n\n\nIl 9 giugno torna SCENA con la stand up comedy\, mentre il 10 giugno a salire sul palco è Fabio Celenza. L’11 giugno è dedicato all’universo Wu-Tang Clan con la proiezione del documentario “A Wu-Tang Experience: Live at Red Rocks Amphitheatre”\, accompagnato da talk e dj set. Il 13 giugno è poi la volta di Nada insieme a Fabrique du Cinema\, mentre il 18 giugno arriva lo swing di Grege il 20 giugno Inna Cantina e Borghetta Stile. A chiudere il mese di giugno\, il 21\, il concerto dei The Zen Circus. \n\n\n\nLa stagione prosegue nei mesi successivi con una programmazione che continua ad attraversare mondi musicali e immaginari differenti: Queen of Saba il 3 luglio\, Nobraino il 9 luglio\, Gemello l’11 luglio\, Mellow Mood il 16 luglio\, Omar Pedrini il 25 luglio\, Sud Sound System il 30 luglio\, Quintorigo il 30 agosto e tanti altri\, insieme a numerosi format dedicati alla cultura pop contemporanea. \n\n\n\nAd anticipare l’apertura ufficiale di Testaccio Estate\, a maggio\, due appuntamenti che raccontano perfettamente la natura trasversale e internazionale del progetto. Dal 21 al 24 maggio la Città dell’Altra Economia ospita Via Japan\, festival dedicato allo street food e alla cultura giapponeseche porta a Roma chef direttamente dal Giappone\, show cooking\, masterclass sul sake\, spettacoli\, arti marziali e un’immersione nell’atmosfera contemporanea di Tokyo attraverso cibo\, cultura e intrattenimento. Ospite speciale Kichi Kichi. \n\n\n\nIl 22 maggio tornerà invece ARF! Festival\, il Festival di Storie\, Segni & Disegni con il talk di Caparezza. \n\n\n\nInfo e biglietti: ​​ https://www.testaccioestate.it/
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SUMMARY:Mi illumino di Teatro a Garbatella
DESCRIPTION:In una città in cui gli spazi di incontro sono sempre più spesso subordinati al consumo e alle logiche del mercato\, esiste una piazza e un quartiere che scelgono di appartenere a tutti. Il Municipio VIII\, nei mesi estivi torna a ospitare M’Illumino di Teatro a Garbatella\, la rassegna gratuita di teatro e arti performative che da cinque edizioni porta cultura\, relazione e partecipazione nello spazio pubblico.  \n\n\n\nNata nel 2022\, la manifestazione si è affermata negli anni come una delle esperienze più significative di teatro di prossimità della Capitale. Un progetto che non si limita a programmare spettacoli\, ma che propone una diversa idea di città: aperta\, accessibile\, inclusiva. Una città in cui la piazza\, le biblioteche\, i centri sociali e gli altri luoghi di quartiere tornano a essere spazi di incontro tra generazioni\, culture e immaginari differenti. \n\n\n\nLa scelta di rendere tutti gli appuntamenti gratuiti – dagli spettacoli ai concerti\, dai laboratori agli incontri – rappresenta il cuore politico e culturale della rassegna. Non un semplice modello organizzativo\, ma una precisa dichiarazione di intenti: affermare il diritto alla cultura\, favorire la partecipazione di pubblico eterogeneo e creare comunità e senso di appartenenza.  \n\n\n\nDall’1 al 7 agosto si arriva a Piazza Damiano Sauli con una sedia pieghevole\, una coperta o un cuscino\, ci si siede accanto ai vicini di casa\, si condivide il tramonto e poi uno spettacolo. La piazza diventa così un grande picnic culturale urbano\, un luogo informale e accogliente dove il teatro torna a essere esperienza collettiva e strumento di costruzione di legami. \n\n\n\nMa oltre alla dimensione sociale\, M’Illumino di Teatro continua a distinguersi per il valore della proposta artistica. Alla base della direzione artistica di Alessia Esposito vi è laconvinzione che l’eccellenza culturale non debba essere riservata a pochi\, ma possa e debba raggiungere un pubblico sempre più ampio. La programmazione 2026 proporrà spettacoli capaci di affrontare i temi del presente attraverso linguaggi accessibili\, poetici ma anche attraversati dall’ironia. Una selezione che guarda alla ricerca artistica senza rinunciare alla capacità di dialogare con spettatori di ogni età e provenienza.  \n\n\n\nM’Illumino di Teatro a Garbatella è un progetto di 369gradi promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
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SUMMARY:La Creazione di Joseph Haydn a San Paolo entro le mura.
DESCRIPTION:Nella suggestiva cornice della Chiesa di San Paolo Entro le Mura\, domenica 31 maggio alle 20\,30\, un evento di straordinario valore artistico e spirituale\, dopo quindici anni dal suo ultimo tour italiano\, torna a Roma\, la Juilliard 415\, l’ensemble di strumenti d’epoca della celebre Juilliard School di New York. Il cuore del programma è La Creazione di Joseph Haydn\, una delle composizioni più alte e toccanti del repertorio classico. In questo capolavoro\, la forza drammatica del testo si fonde con una scrittura musicale ricca di lirismo e tensione espressiva\, dando vita a una meditazione sonora di grande impatto emotivo. L’esecuzione è affidata all’orchestra Juilliard415 e al coro Yale Schola Cantorum\, sotto la direzione di Grete Pedersen\, una delle direttrici più rinomate sulla scena corale internazionale. Il dialogo continuo tra voci soliste\, coro e orchestra trova nella dimensione sacra della chiesa la sua naturale e ideale collocazione. \n\n\n\nINGRESSO: \n\n\n\n Categoria VIP 35\,00 euro \n\n\n\nCategoria A 25\,00 euro – Ridotto 20\,00 euro \n\n\n\nCategoria B 15\,00 euro – Ridotto 10\,00 euro \n\n\n\nINFO: 351 505 7608 \n\n\n\nWWW.OPERAINROMA.COM
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SUMMARY:Naxoslegge 2026 al Parco Archeologico di Naxos
DESCRIPTION:Aspettando Naxoslegge 2026 propone due incontri sul tema Mito in scena\, ospitando alcuni degli appuntamenti più significativi del panorama festivaliero e teatrale della nostra isola: Amenanos Festival\, Mythos Troina festival e Interpretare l’ antico. \n\n\n\nDomenica 31 maggio Naxoslegge incontrerà Daniele Salvo\, regista del Prometeo che sarà messo in scena nello splendido teatro greco- romano di Catania. Con lui\, in dialogo\, il prof. Alberto Giovanni Biuso\, filosofo e docente presso l’Università di Catania. \n\n\n\nVenerdì 12 giugno\, invece\, Naxoslegge incontrerà Luigi Tabita\, anima e direttore del Mythos Troina Festival\, e Gigi Spedale\, direttore di Interpretare l’antico\, appuntamento ormai consolidato\, atteso annualmente\, a Giardini Naxos\, presso il Teatro della Nike del Parco Archeologico di Naxos. \n\n\n\nEntrambi gli incontri si svolgeranno presso il Museo archeologico del Parco Archeologico di Naxos\, alle ore 18:00. \n\n\n\nAfferma Fulvia Toscano\, direttrice artistica di NaxosLegge: ” Questi due suggestivi incontri si inquadrano nel percorso che prelude alla XVI edizione di Naxoslegge\, dedicata a Mythos. La sfida del pensiero mitico”\, con uno sguardo vigile sul teatro contemporaneo che si misura con la tradizione classica\, in un corpo a corpo sempre vivo. A questi\, seguiranno altri appuntamenti di Aspettando Naxoslegge\, che servono a definire il perimetro concettuale entro cui intendiamo declinare l’ edizione 2026 del Festival.”
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SUMMARY:Ostia Jazz Festival
DESCRIPTION:  \n\n\n\n\n\n\n\nRoma punta sul litorale e accende Ostia con un nuovo grande progetto culturale\, fortemente voluto e supportato dall’Assessorato ai Grandi Eventi\, Sport\, Turismo e Moda\, che unisce spettacolo\, musica e valorizzazione urbana. Nasce così l’Ostia Festival\, un cartellone di cinque giorni che\, fino al 2 giugno\, trasformerà Piazza Anco Marzio e il centro cittadino in un palcoscenico diffuso dedicato alla partecipazione\, alla cultura e all’identità del territorio. Due anime\, un unico racconto: Ostia in Rosa\, inserito nel calendario di iniziative collegate al Giro d’Italia\, e Ostia Jazz Festival\, progetto musicale nato per diventare un appuntamento stabile nel panorama nazionale.L’obiettivo è costruire un’esperienza culturale capace di generare identità\, attrattività e valore per il territorio\, trasformando Ostia in un luogo sempre più riconoscibile non solo come meta balneare\, ma come destinazione culturale e spazio di produzione di eventi di qualità. \n\n\n\nDa domenica 31 maggio a martedì 2 giugno\, spazio alla musica con Ostia Jazz Festival\, promosso dall’Alexanderplatz Jazz Club con la direzione artistica di Eugenio Rubei\, e patrocinato da Ascom Confcommercio Roma Litorale Sud\, partner del progetto nel percorso di valorizzazione culturale\, economica e territoriale del litorale romano. Un festival che nasce con l’ambizione di inserire Ostia nel circuito dei grandi appuntamenti musicali nazionali\, mettendo al centro qualità artistica\, partecipazione e identità del territorio. Sul palco si alterneranno artisti e produzioni di rilievo come Danilo Rea\, Rosalia De Souza\, il Francesco Bruno 4Tet\, Valter Paiola & Califano Latino Orchestra e gli appuntamenti della Blues Session by Alexanderplatz Jazz Club\, con un programma che animerà Piazza Anco Marzio e gli spazi del centro cittadino. \n\n\n\nSi parte domenica 31 maggio nel palco centrale a Piazza Anco Marzio\, alle 18\,00\, con Valter Paiola & Califano Latino Orchestra e a seguire\, alle 20\,30\, Danilo Rea\, uno dei musicisti di punta del jazz italiano e internazionale\, con il suo nuovo quartetto. Inoltre\, dalle 15\,00 alle 18\,00\, nelle strade e nelle piazze del centro\, musica con la Scuola di Musica Suonare Suonare\, Caffa e Harry Tomei e Andrea Gentili Iron & Wood Trio. Lunedì 1° giugno\, sul palco centrale\, in Piazza Anco Marzio\, alle 18\,00\, Francesco Bruno Quartet e alle 20\,30\, Rosalia De Souza Bossa Band. Affascinante interprete della Bossa Nova e della musica popolare brasiliana\, con una voce definita da molti un perfetto connubio di fascino e magia\, sensualità e misticismo\, dolcezza e passionale determinazione sono i tratti distintivi che caratterizzano la personalità poliedrica di Rosàlia De Souza\, cantante dalla calda voce jazz\, che con il suo fascino latino ha conquistato il cuore del pubblico italiano. Nelle strade e nelle piazze del centro\, dalle 15\,00 alle 18\,00\, Luca Sgamas NACSI Quartet\, Nadimpop Band\, Officine Musicali Big Band diretta da Franco Piana e Antonella Vitale con il progetto Encontro. Ostia Jazz Festival chiede martedì 2 giugno\, sul palco centrale\, in piazza Anco Marzio\, alle 12\,30\, Fabiano Pellini The Redcatz”\, e a chiudere il programma\, una blues session dalle 15\,30 fino alla sera\, Mary Lee & Caesar’s’ Cowboys\, Simone Nobile Blues Band e a chiudere la serata\, Alan Soul & The Alanselzer. \n\n\n\nInfo Ostia Jazz Festival: 06 86781296 \n\n\n\n 349 977 0309
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SUMMARY:Musicando Pasolini al Villa Pamphilj
DESCRIPTION:In occasione dei 50 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini l’Orchestra di Villa Pamphilj diretta dal M° Fabrizio Cardosa torna in concerto nel teatro omonimo che ne ospita da sempre le attività\, domenica 31 maggio alle ore 18\, proponendo un programma musicale basato sul rapporto tra l’artista friulano e la musica. L’Orchestra ha riarrangiato e adattato brani scritti su testi di Pasolini e portati al pubblico intorno agli anni sessanta da famosi cantanti italiani come\, tra gli altri\, Domenico Modugno\, Sergio Endrigo e Laura Betti. \n\n\n\nLa voce che li interpreterà sarà\, tra le altre\, quella di Gabriella Aiello\, una delle interpreti più affermate del panorama musicale italiano e internazionale. \n\n\n\nNon mancherà un accenno al personale uso della musica nel cinema pasoliniano\, con esempi audiovisivi. \n\n\n\nL’ingresso è gratuito.  \n\n\n\nE’ necessaria la prenotazione scrivendo alla mail: scuderieteatrali@gmail.com \n\n\n\nCon \n\n\n\nFabrizio Cardosa – Direzione e arrangiamenti \n\n\n\nGabriella Aiello – Voce \n\n\n\nNicola Lugeri – Voce \n\n\n\nBarbara Pozzi – Flauto traverso \n\n\n\nMarina Laurenzana – Sassofono soprano \n\n\n\nRaffaela Brambilla – Sassofono contralto \n\n\n\nAntonio Settimo – Sassofono tenore \n\n\n\nBirte Dünkin– Sassofono baritono \n\n\n\nRiccardo Marini – Pianoforte \n\n\n\nDavid Maria Jacuzzo – Tastiere \n\n\n\nMatteo Tavolini – Basso elettrico \n\n\n\nStefano Orlando – Batteria \n\n\n\nIl Teatro Villa Pamphilj\, con la direzione artistica di Veronica Olmi\, è parte del sistema  \n\n\n\nTeatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.
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SUMMARY:AGO: Capitano Silenzioso al Teatro Vittoria
DESCRIPTION:AGO: Capitano Silenzioso è un monologo di 1 ora dedicato ad uno dei capitani più amati della squadra della Roma: Agostino Di Bartolomei\, che\, dopo essersi ritirato definitivamente dal calcio\, una mattina di maggio del 1994 pose fine alla sua vita con un colpo di pistola al cuore. Le ragioni di quel drammatico gesto appartengono alla sfera più intima e imperscrutabile di quell’uomo che\, invece\, i cuori degli altri li aveva fatti palpitare e gioire dagli spalti di tutti gli stadi d’Italia. \n\n\n\nEra già numero 10\, Agostino\, quando nel 1983 arrivò lo scudetto alla Roma che all’epoca poteva contare su giocatori come Conte\, Falcao\, Pruzzo e altri che fanno parte della Storia stessa della squadra della Capitale. 237 partite disputate con la maglia giallorossa e 50 gol; 3 le Coppa Italia portate a casa negli anni ’80. Agostino\, dotato di un grande carisma e un tiro micidiale\, era un punto di riferimento per tutti\, e non solo per le sue doti di grande sportivo\, ma anche per le sue straordinarie qualità umane e caratteriali: garbato\, sempre corretto in campo e soprattutto silenzioso\, di sicuro un anti-eroe\, molto distante da quel calcio “sbraitato” di cui\, spesso\, siamo spettatori oggi. Agostino nasce e cresce in borgata\, quella di Tor Marancia a Roma\, era un bravissimo studente che amava la poesia e\, come tanti ragazzini\, giocava a pallone sotto casa e poi al campetto sportivo sempre in zona.  \n\n\n\nNon fu lui a cercare il Calcio\, ma il Calcio a cercare lui! Lo aveva cercato il Milan\, ma lui rifiutò per non lasciare la sua città; lo cercò la Roma e lui accettò\, non prima di aver chiesto consiglio al padre che lo lasciò libero di decidere senza infondere a quel ragazzino\, introverso e riflessivo\, nessuna pressione né brama di successo. \n\n\n\nAgostino\, “AGO” per i tifosi\, era un romano e un romanista; giocava con il cuore\, ma anche con la testa. Aveva un’indiscutibile visione del gioco in campo che lo portò infatti ad essere Capitano. Sono trascorsi 32 anni dall’anno della sua scomparsa\, ma il ricordo di lui resta vivido e affezionato. Antonello Venditti gli dedicò una canzone. \n\n\n\nAriele Vincenti\, anche lui romanista doc\, ripercorre in modo toccante insieme al pubblico\, attraverso la memoria di un tifoso compagno di giochi e di quartiere\, quegli anni di gloria del mitico AGO\, ma ne sottolinea soprattutto le caratteristiche umane. \n\n\n\nÈ uno spettacolo per tutti: per chi ama un calcio sano e pulito\, per chi rispetta coloro che non hanno mai sporcato la coscienza e la maglia né con azioni né con parole. \n\n\n\nÈ uno spettacolo per chi vuole e riesce ancora ad emozionarsi non solo allo stadio\, ma anche davanti a un palcoscenico. \n\n\n\nBiglietti (prevendita inclusa) \n\n\n\nintero: platea € 27\, galleria € 21 \n\n\n\nridotto (under 35/over 65/cral): platea € 20\, galleria € 17 \n\n\n\nridotto under 18: platea € 13\, galleria € 11 \n\n\n\n \n\n\n\nBotteghino: 06 5740170 – 06 5740598 \n\n\n\nVendita on-line e info: www.teatrovittoria.it \n\n\n\nCome arrivare: Metro: Piramide; Tram: 3; Bus: 23\, 30\, 75\, 83\, 170\, 280\, 716\, 781.
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SUMMARY:MetaDanze e gli UDA Open Days 2026 a Spazio Rossellini
DESCRIPTION:Dal 30 maggio al 2 giugno 2026 Spazio Rossellini\, a Roma\, ospita MetaDanze e gli UDA Open Days 2026: quattro giornate di workshop\, laboratori\, call coreografiche\, battles e showcase finali dedicate ai linguaggi della danza urbana contemporanea e della contaminazione. Promosso da CRDL\, ATCL e ASI\, il progetto nasce per rafforzare il sistema della danza nel Lazio\, mettendo in relazione formazione\, creazione artistica e partecipazione delle nuove generazioni attraverso un programma aperto a performer\, compagnie\, coreografi\, allieve\, allievi e pubblico. Un laboratorio diffuso in cui il corpo diventa spazio di ricerca\, pratica collettiva e costruzione culturale. \n\n\n\nMetaDanze nasce sull’esperienza del progetto internazionale Dancing Histor(y)ies per potenziare il sistema della danza contemporanea e di contaminazione di Roma e del Lazio\, attivando nuovi “Spazi” condivisi e mettendo al centro il mondo giovanile\, la società civile e creando una rete regionale che connetta luoghi\, artisti\, persone ed istituzioni impegnati nella promozione\, nel perfezionamento\, nella co-produzione e nella diffusione del linguaggio del corpo. \n\n\n\nCome accade nelle grandi capitali internazionali\, anche Roma e il Lazio hanno bisogno di spazi dedicati alla danza e programmi permanenti che oltre all’ospitalità di produzioni nazionali ed internazionali\, integrino promozione\, perfezionamento\, produzione\, formazione e impegno sociale\, diventando punti di riferimento per il pubblico e per gli amanti della danza di qualità. \n\n\n\nMetaDanze porta a Spazio Rossellini quattro giornate dedicate alla danza urbana contemporanea e alla formazione\, trasformando il Polo Culturale Multidisciplinare della Regione Lazio in uno spazio di incontro tra performer\, compagnie\, coreografi\, allievi e pubblico per avvicinare le nuove generazioni. \n\n\n\nIl programma intreccia laboratori\, battles\, workshop\, spettacoli\, momenti di confronto e pratiche condivise\, dedicati ai linguaggi urban e alle loro contaminazioni con la scena contemporanea.  \n\n\n\nUn progetto volto a valorizzare il corpo come mezzo di espressione\, ricerca e aggregazione culturale\, consolidando la progettualità MetaDanze nella promozione delle nuove tendenze della contemporaneità nazionali (physical dance\, contemporaneo\, urban\, sociale e di contaminazione) come linguaggio universale di espressione\, partecipazione e inclusione. \n\n\n\nAl centro del progetto c’è il sostegno ai giovani e alle nuove generazioni della danza: un’occasione concreta per avvicinare nuovi talenti ai linguaggi contemporanei. MetaDanze si propone così come un laboratorio aperto di esperienze\, capace di valorizzare la creatività giovanile e di costruire nuove connessioni tra pratica artistica\, ricerca coreografica e territorio. \n\n\n\nPer la prima volta gli UDA Open Days escono dagli spazi abituali della Urban Dance Academy e si aprono alla città attraverso una collaborazione con Spazio Rossellini\, dando vita a un programma diffuso che mette al centro la relazione tra formazione\, creazione e performance. \n\n\n\nMetaDanze un progetto CRDL\, ATCL\, ASI \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\n30.05 LAB&CALL – THE MOVEMENT LAB \n\n\n\nCALL FOR CHOREOGRAPHERS CREATIVITY: concorso coreografico nato per dare luce alla nuova linfa della danza contaminata e urbana celebrando il processo creativo.  \n\n\n\nAlle ore 20:30 Uda Company si esibisce in EQUILIBRIO prodotto da GDO nel progetto ContaminAction. \n\n\n\nIl botteghino sarà aperto dalle ore 19:30. \n\n\n\nBiglietto 5 euro  \n\n\n\n31.05 THE STREET VIBES – WORKSHOP \n\n\n\nL’intera giornata sarà dedicata ai workshop di street dance. \n\n\n\n01.06 INTERNATIONAL – WORKSHOP&BATTLES \n\n\n\nWorkshop di street dance con presenters internazionali. \n\n\n\nAlle ore 17:00 avrà inizio la BATTLE: competizione di danza urbana dove ballerini di diverse discipline si sfidano\, improvvisando su musica scelta da 2 DJ. \n\n\n\nIl botteghino sarà aperto dalle ore 16:00. \n\n\n\nBiglietto 5 euro  \n\n\n\n02.06 THEATRE – THE FINAL SHOWCASE \n\n\n\nTHE FINAL SHOWCASE: lo spettacolo si configura come una piattaforma di interscambio culturale. \n\n\n\nAlle ore 18:30 Uda Company si esibisce in PRE-GIUDIZIO prodotta da GDO nel progetto ContaminAction. \n\n\n\nIl botteghino sarà aperto dalle ore 17:30. \n\n\n\nBiglietto 5 euro  \n\n\n\nINFO30 e 31 maggio\, 1 e 2 giugno 2026 \n\n\n\nPer maggiori informazioni sul programma completo e le iscrizioni consultare il sito: \n\n\n\nhttps://www.udaurbandanceacademy.com/uda-open-days
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LOCATION:Spazio Rossellini\, Via della Vasca Navale 58\, Roma\, 00146\, Italia
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SUMMARY:"Kalergi! Il complotto dei complotti" all'Argot Studio
DESCRIPTION:ll’Argot Studio\, sabato 30 e domenica 31 maggio\, va in scena Kalergi! Il complotto dei complotti\, uno spettacolo di Firmamento Collettivo\, ultimo appuntamento di “Green Days – nel tempo che resiste” la rassegna teatrale Under 35 curata\, organizzata e pensata da Dominio Pubblico\, con il sostegno del MiC e di SIAE\, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”\, con tante novità e un importante consolidamento nelle scelte artistiche e organizzative. \n\n\n\nKalergi! Il Complotto dei Complotti prende forma dalla teoria\, con l’intento di indagare le ragioni profonde\, esistenziali\, per cui nessun essere umano possa dirsi veramente immune al virus del complottismo\, anche quando ritiene di possedere una buona dose di “anticorpi culturali”. Quella della sostituzione etnica – a differenza di altre più mainstream quali il falso allunaggio o il terrapiattismo – risulta essere tra le teorie del complotto con maggiori conseguenze dirette sulla realtà. Il sostegno di alcune frange politiche\, che se ne servono per fomentare un clima di paura e sospetto nei confronti delle persone straniere\, la rende un pericoloso strumento di manipolazione dell’opinione pubblica: fare leva su chi crede che i morti in mare siano manichini\, infatti\, non può che nascere dalla convinzione che quelle stesse persone appartengano a una categoria di umanità inferiore alla nostra. \n\n\n\nLa rassegna “Green Days – nel tempo che resiste” è interamente curata da una direzione artistica partecipata\, composta da ragazzi e ragazze appartenenti alla GenZ\, che fin dalla prima edizione si occupa di valutare e selezionare gli spettacoli secondo un modello già attuato da Dominio Pubblico allo Youth Fest\, continua a interrogarsi su temi profondi legati all’identità personale e collettiva\, al rapporto con le proprie radici\, al cambiamento e alla costruzione di una nuova consapevolezza.  \n\n\n\nDopo “Il futuro ha i giorni contati” e “Che ne sarà di noi?” gli under 25 di Dominio Pubblico\, con “nel tempo che resiste” cercano quest’anno\, attraverso gli spettacoli in programma\, di dare una risposta agli interrogativi e alle preoccupazioni legate al futuro. In un mondo in continua trasformazione\, resistere diventa oggi un gesto necessario e il teatro si fa spazio di incontro\, di libertà e di rinascita\, dove i giovani possono raccontare il presente e immaginare il futuro. \n\n\n\nUn palinsesto che esplora tematiche quali l’importanza della memoria storica e collettiva\, la responsabilità civile\, le relazioni intergenerazionali e le sfide contemporanee e politiche dei giovani che ancora una volta scelgono di riflettere su problematiche lontane dal loro tempo\, ma in qualche modo fortemente urgenti per capire l’oggi e il futuro\, ponendo come obiettivo quello di creare uno spazio di riflessione\, dialogo e confronto tra artisti e pubblico.  \n\n\n\nPer ogni spettacolo in rassegna sono previste due giornate di repliche e un TALK di approfondimento a cura della Redazione U25 di Dominio Pubblico: una possibilità di incontro e di scambio tra giovani\, compagnie emergenti e pubblico. \n\n\n\nDa sempre Argot Studio e Dominio Pubblico collaborano insieme per garantire spazio e visibilità a una nuova generazione di artisti. Lavorano su target e focus differenti facendo sempre dell’innovazione dei linguaggi e della ricerca il centro della loro mission. \n\n\n\nDominio Pubblico –  che nasce nel 2013 dalla collaborazione di Argot Studio con il Teatro dell’Orologio – si distingue come un importante progetto di audience development e community engagement rivolto a giovani under 25 che si sperimentano in un percorso da spettatori attivi\, finalizzato alla conoscenza della scena contemporanea e alla produzione\, promozione e organizzazione di eventi culturali multidisciplinari. I giovani si avvicinano alla fruizione culturale della loro città e del territorio regionale attraverso la visione guidata di numerosi eventi legati al mondo dell’arte contemporanea\, e grazie all’incontro con gli artisti coinvolti imparano a capirne le dinamiche interne e a raccontarle. \n\n\n\nBiglietti e orari \n\n\n\nintero: 8 euro / ridotto: 5 euro \n\n\n\nsabato 19:30 / domenica 17:30 \n\n\n\ntalk con la compagnia dopo la replica della domenica
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LOCATION:Argot Studio\, Via Natale del Grande\, 27\, Roma\, 00153\, Italia
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SUMMARY:"Pinocchia\, adolescente di legno"
DESCRIPTION:ll 30 maggio al Teatro Elsa Morante va in scena “Pinocchia\, adolescente di legno“\, saggio spettacolo diretto da Roberto Gandini\, con i partecipanti al Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli\, che da sempre si pone come modello di creazione inclusiva arricchendosi di esperienze laboratoriali e di tecniche interpretative. \n\n\n\nProtagonista di questo spettacolo è il personaggio che più di ogni altro ha segnato la drammaturgia del Laboratorio Gabrielli\, oltre alle figure nate dalla fantasia di Gianni Rodari\, ossia Pinocchio\, il diverso per antonomasia. Nel bicentenario dalla nascita del suo autore\, Carlo Collodi\, ci si è chiesti cosa accadrebbe se dal famoso “ciocco di legno” nascesse una burattina. In scena\, accompagnati dalla musica dal vivo\, 19 attrici e attori\, con e senza disabilità\, che in questi trent’anni di attività del Laboratorio sono cresciuti e si sono lasciati coinvolgere dalle esperienze teatrali e altre new entry\, per dare corpo e voce a una versione al femminile del celebre burattino\, che diventa strumento non solo per indagare il “diverso”\, ma anche per scandagliare  le varie problematiche legate all’essere adolescente oggi. Una vera e propria indagine sull’identità giovanile.  \n\n\n\n“Il processo teatrale\, per sua natura\, procede per ipotesi\, revisioni e scarti: quel ragazzo a cui è stata affidata la parte è più bravo del previsto\, quella ragazza con disabilità fa venire fuori un aspetto della storia a cui non si era pensato… Le prove diventano così uno spazio di ricerca in cui il senso dello spettacolo prende forma progressivamente\, attraverso un’elaborazione condivisa_ annota Roberto Gandini. \n\n\n\nL’adolescenza è una patologia dalla quale i più guariscono. Ma a che prezzo e con quali passaggi?Pinocchia non vuole andare a scuola\, non vuole lavorare\, vuole stare con gli amici\, vuole scappare. È “umana troppo umana” anche se è fatta di legno ed è alla ricerca disperata di un’altra identità. Pinocchia vuole essere come gli altri\, ma chi sono gli altri? I suoi simili sono i burattini che l’accolgono e le vogliono bene. Anche lei ama quei “diversi”\, ma non le basta. Allora corre incontro all’amore che scopre con Lucignolo\, e corre verso esperienze che l’abbrutiscono e la rendono un’asina! Pinocchia\, attraverso questa sofferenza\, acquisirà l’identità tanto desiderata. E vissero felici e contenti? No\, perché la ricerca dell’identità è una trama con molti sequel. “ \n\n\n\nIl Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli rappresenta una delle realtà più consolidate e riconosciute in Italia nell’ambito del teatro sociale e dell’inclusione scolastica\, giunto appunto al suo trentunesimo anno di attività.  Profondamente radicato nei quartieri e nelle scuole della città\, è diventato un punto di riferimento per il lavoro con le persone fragili e con disabilità. Attraverso un’azione costante\, ha saputo promuovere il tema dell’inclusione sociale e la pratica dell’integrazione tra ragazze e ragazzi con e senza disabilità\, affermandosi come vero e proprio patrimonio didattico per gli insegnanti e gli studenti coinvolti. Il Laboratorio Gabrielli è altresì attivo nell’organizzazione di iniziative teatrali rivolte alla cittadinanza e nella promozione di percorsi formativi per docenti e artisti. \n\n\n\nCon Maura Ceccarelli\, Flavio Corradini\, Rebecca Gentile\, Alessandro Giorgi\, Alexia Giulioli\, Samuel Kowalik\, Edoardo Maria Lombardo\, Andres Lucas\, Matteo Marcelli\, Anita Marziali\, Laura Mastrangeli\, Andra Maria Murgu\, Aurora Orazi\, Ettore Pettinelli\, Fabio Piperno\, Edoardo Ricotta\, Marcello Selvatino\, Elena Sili\, Lucia Zorzoli \n\n\n\nAssistente alla regia Davide Marinacci – mediazione inclusiva Irene Falaschi – coordinamento pedagogico Anna Leo – coordinamento specialistico Roberta Penge – produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale e Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli \n\n\n\nsegreteria L.T.I. Piero Gabrielli Giorgio Lourier \n\n\n\nufficio attività culturali Gaia Polidori\, Ilaria Iuozzo \n\n\n\nresponsabile Silvia Cabasino \n\n\n\nstaff tecnico della Fondazione Teatro di Roma \n\n\n\nsi ringrazia Lea Giamattei \n\n\n\nINGRESSO LIBERO
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LOCATION:Teatro Elsa Morante\, Via Guido da Verona\, Roma\, ITA\, 00143\, Italy
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SUMMARY:"Roma bella m'appare"  al Teatro degli Eroi
DESCRIPTION:Sabato 30 e domenica 31 maggio al Teatro degli Eroi di Roma va in scena un intenso viaggio tra i grandi fantasmi della romanità: da Giulio Cesare ad Anna Magnani\, passando per il Marchese del Grillo e Sora Lella. Uno spettacolo umano e poetico che attraversa dolore\, amicizia e il potere salvifico del racconto\, in un dialogo profondo con l’anima di Roma. Un omaggio speciale a Luigi Nicolais Martini\, alla sua visione artistica e al suo amore per il teatro e la romanità. ✨ \n\n\n\nIn una notte di maggio\, sotto il cielo sospeso di Roma\, Nino siede accanto alla statua di Pasquino con un quaderno vuoto tra le mani. Deve scrivere l’elogio funebre per il suo amico Gigi\, ma il dolore gli ha rubato le parole. \n\n\n\nQuando la mezzanotte spezza il silenzio della città eterna\, il tempo si incrina e Roma si popola di fantasmi illustri: da Giulio Cesare al Marchese del Grillo\, da Beatrice Cenci a Ciceruacchio\, fino alle anime popolari di Sora Lella\, Mastro Titta e Anna Magnani. \n\n\n\nUno dopo l’altro\, questi spiriti raccontano a Nino la loro Roma: una città fatta di gloria e miseria\, ironia e tragedia\, amore e memoria. Attraverso le loro storie\, Nino comprende che Roma non dimentica mai davvero chi ha amato. Perché in questa città i morti continuano a vivere nelle parole\, nei vicoli\, nelle risate condivise fino a tardi in un’osteria. \n\n\n\nNel corso di una sola notte magica\, Nino troverà finalmente il coraggio di dare voce al suo addio e di trasformare il dolore in memoria\, scoprendo che finché qualcuno racconta una storia\, nessuno scompare davvero. \n\n\n\nCon: Alberto Fiano\, Marco Sutera\, Lorenzo Martinelli\, Sabrina Sacchelli \n\n\n\nNicolò Berti\, Antonio Buonocunto\, Daniela Franchi\, Francesca Badolato \n\n\n\nCarmelita Luciani\, Greta Nitti\, Sara Rusu\, Luana Cannistraci  \n\n\n\ne Massimiliano Di Vincenzo \n\n\n\ne con la partecipazione straordinaria di Corrado Amici e Cristiano Amici \n\n\n\ndell’Accademia di Canto Romanesco \n\n\n\nRegia: Alberto Fiano \n\n\n\ndrammaturgia:Agnese Torre – Supervisione artistica:Matteo Fasanella \n\n\n\nAssistente alla regia: Mari Marino \n\n\n\nScenografia e Costumi: Tutto Teatro di Maurizio Marchini \n\n\n\nLuci: e suoni: Sabrina Fasanella – Photo/Social Media Manager: Agnese Carinci \n\n\n\nTrailer: Valentina Falanga \n\n\n\n \n\n\n\nOrari: sabato ore 19\,00 – domenica ore 17\,30 \n\n\n\nBiglietti: Intero € 18\,00 – Ridotto: € 15\,00 (under 12 e over 75) \n\n\n\nInfo & Prenotazioni: cell. 349.49.46.890
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SUMMARY:Variazioni artistiche a Tarquinia
DESCRIPTION:VARIAZIONI ARTISTICHE a cura di mk e Emanuela Rea nasce come un progetto di valorizzazione del patrimonio culturale che mette in relazione arti performative contemporanee e uno dei luoghi simbolo del territorio di Tarquinia: la Necropoli dei Monterozzi\, sito UNESCO di straordinaria rilevanza storica e identitaria. \n\n\n\nLa rassegna\, sostenuta dalla Regione Lazio\, in collaborazione con PACT – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia\, con il patrocinio della Città di Tarquinia sono sette spettacoli distribuiti in due fine settimana (30-31 maggio e 13-14 giugno 2026\, negli orari di apertura del sito)\, con un programma che attraversa diversi linguaggi artistici – danza\, teatro\, circo contemporaneo e spettacoli per l’infanzia – per esaltare lo spazio tramite un caleidoscopio di creatività.  \n\n\n\nNella Necropoli dei Monterozzi di Tarquinia le compagnie di danza che nell’evoluzione del contemporaneo ridefiniscono il proprio linguaggio (mk\, Fabrizio Favale\, Roberto Tedesco\, Kinkaleri) si alterneranno al reading su Novecento di uno dei più acclamati autori italiani\, Alessandro Baricco\, a una programmazione pensata per l’infanzia di diverse fasce d’età (dalla danza\, alle marionette\, al nuovo circo). Sabato 30 maggio spazio all’infanzia alle ore 16 (durata: 50 min)\, con Le mani di Efesto di e con Francesco Picciotti\, uno spettacolo di marionette con protagonista un dio artigiano. In scena una piccola baracca sarà la tela su cui disegnare i destini degli uomini\, ma sarà anche il monte olimpo e il vulcano Etna e tutto intorno compariranno i personaggi e le mirabolanti invenzioni del dio del fuoco. A seguire alle ore 17.30 (durata: 80 min) il reading Novecento da Alessandro Baricco\, con Ciro Masella. Quella di Novecento\, il più grande pianista che abbia mai solcato l’oceano\, è senza dubbio una delle più belle storie mai raccontate. Intensa\, commovente\, divertente e assurda… come la vita.  \n\n\n\nDomenica 31 maggio ore 17.00 (per l’infanzia\, durata: 50 min) Il circo Palacinca di e con Chien Barbu Mal Rasè ci presenta i personaggi Capitan Palacinca e Il furbo Jock che girando il mondo in lungo ed in largo hanno raccolto straordinarie bestie esotiche ed appreso incedibili abilità magiche e tecniche circensi.  \n\n\n\nSpazio alla danza per l’infanzia sabato 13 giugno ore 16.30 (durata: 30 min) con la performance Everyone Gets Lighter | All kids! di Kinkaleri\, con Marco Mazzoni in cui impareremo a costruire frasi\, ballando! All Kids! è un alfabeto gestuale che permette di trascrivere il simbolo alfabetico direttamente sul proprio corpo\, in continua dinamica nello spazio e nel tempo: una pratica coreografica. Segue alle ore 17.30 (durata: 30 min) la performance di mk\, Uno stato eternamente nascente\, concept e coreografia di Michele Di Stefano\, pièce audio Massimo Conti e Michele Di Stefano\, con Biagio Caravano (che cura anche il modular system live)\, Sebastiano Geronimo\, Flora Orciari\, Laura Scarpini\, Francesca Ugolini. Un assemblaggio ‘da prato’\, pensato per costruire l’intesa tra i corpi a partire dall’utilizzo della parola senza oggetto: il parlottio come tramite di un’alleanza fisiologica e momentanea nell’erba. Seduta. La pièce è composta dall’assemblaggio di pacchetti di conversazioni preregistrate colte in giro\, stralci di concetti trascritti fedelmente e riorganizzati.  \n\n\n\nDomenica 14 giugno si inizia alle ore 16.45 (durata: 25 min) con We are our roots\, coreografia di Roberto Tedesco\, danzatrice Laila Lovino e composizione ed esecuzione musicale Luca Pizzetti. Accompagnato dal suono ipnotico dell’handpan\, lo spettacolo esplora il viaggio dell’interprete tra partenze\, arrivi e ritorni\, percorrendo linee invisibili tracciate dallo spazio e dal corpo. Al centro\, il tema delle radici: ciò che ci è stato tramandato dalla famiglia e dalle esperienze. Si prosegue alle ore 17 (durata: 20 min) con The Halley Solo diLe Supplici\, ideazione e coreografia Fabrizio Favale\, danzatore Daniele Bianco. Come ad imitare la traiettoria di una cometa periodica\, questa danza si presenta come un’effimera scia nello spazio. Qui il danzatore abbandona qualsiasi tipo di riferimento narrativo per lanciarsi\, come un corpo celeste\, in traiettorie e in dinamiche\, in cambi di qualità e densità danzate\, in stasi e rapide torsioni nello spazio vuoto. \n\n\n\nVARIAZIONI ARTISTICHE si fonda sull’idea che il patrimonio culturale non sia solo oggetto di conservazione\, ma spazio vivo di relazione\, da abitare attraverso pratiche contemporanee capaci di attivare nuovi significati. \n\n\n\nAnteprima del progetto è stato un evento dedicato alle scuole presso il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia agli inizi di maggio con COSÌ È (O MI PARE)\, una riscrittura per realtà virtuale di Luigi Pirandello\, adattamento e regia Elio Germano.  \n\n\n\nBiglietti: ridotto 3 euro; adulti 5 euro + biglietto d’ingresso alla Necropoli  \n\n\n\nBiglietti: domenica 14 giugno 3 euro \n\n\n\nPrevendita: Infopoint Tarquinia (aperto tutti i giorni 10 – 13 / 16 – 18) Barriera San Giusto tel. 0766 849 282 | sul web: www.eventi.archeoares.it
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SUMMARY:“Le memorie di Giorgio - dalla parte della bellezza” alla Casa del Cinema di Taormina
DESCRIPTION:A dieci anni dalla scomparsa di Giorgio Albertazzi\, Taormina rende omaggio a uno dei più grandi protagonisti del teatro italiano con “Le memorie di Giorgio – dalla parte della bellezza”\, in programma sabato 30 maggio alla Casa del Cinema. \n\n\n\nL’iniziativa\, promossa dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia\, in sinergia con Naxoslegge e UniversiTeatrali\, proporrà una giornata tra immagini\, testimonianze e cinema dedicata al grande attore e regista. \n\n\n\nIl programma prenderà il via alle 10:30 con i saluti istituzionali della Fondazione Taormina Arte Sicilia\, con il commissario straordinario Bernardo Campo e del sovrintendente Felice Panebianco\, seguiti dall’inaugurazione della mostra fotografica dedicata ad Albertazzi. \n\n\n\nNel corso della giornata si alterneranno incontri e testimonianze con Maura Catalan\, Maurizio Marchetti\, Ninni Panzera\, Daniele Salvo\, Pia Tolomei di Lippa e Dario Tomasello\, moderati da Fulvia Toscano\, direttrice artistica di Naxoslegge. \n\n\n\nAlle 19:30 spazio al cinema con la proiezione del film “L’anno scorso a Marienbad” di Alain Resnais\, introdotta dall’intervento di Claudio Siniscalchi.
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LOCATION:Casa del Cinema di Taormina\, Corso Umberto\, 61\, Taormina\, ITA\, 98039\, Italy
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SUMMARY:Onde musicali sul Lago d’Iseo
DESCRIPTION:  \n\n\n\n\n\n\n\nÈ tutto pronto per la nona edizione di Onde musicali sul Lago d’Iseo\, il festival organizzato dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in collaborazione con Visit Lake Iseo\, l’ente di promozione turistica del Lago d’Iseo\, che dal 2017 anima nei mesi estivi (ma non solo) i luoghi più suggestivi delle due sponde del Sebino e di alcune località limitrofe con il coinvolgimento di una ventina di Comuni delle province di Bergamo e Brescia. Anche quest’anno il cartellone è ricco: oltre 200 artisti si esibiranno in 66appuntamenti in programma dal 29 maggio al 5 settembre. In programma concerti di lirica\, cameristica\, sacra\, antica\, jazz\, tango e crossover\, ma anche spettacoli econcorsi musicali\, con la partecipazione di artisti affermati\, vincitori di concorsi internazionali e giovani talenti provenienti dai Conservatori italiani e dalle Accademie estere.  \n\n\n\nNon solo: nel mese di maggio ricorre un compleanno importante\, il centenario della Motonave Capitanio 1926\, il battello più antico del Lago d’Iseo\, patrimonio e memoria storica della navigazione lacustre. La ricorrenza verrà festeggiata con sette concerti – dal 4 giugno al 5 settembre tra Lovere\, Marone\, Iseo\, Predore\, Paratico\, Pisogne e Castro – ospitati a bordo dello splendida e storica imbarcazione. \n\n\n\n Onde musicali sul Lago d’Iseo è reso possibile grazie al contributo di Regione Lombardia e al supporto degli sponsor (Fondazione della Comunità Bergamasca\, Navigazione Lago d’Iseo\, Rotary Club Lovere-Iseo-Breno\, Comisa\, Bertoni antinfortunistica industriale\, Gfelti\, Antica Fratta Franciacorta e Lions Club Lovere). Come sempre\, tutti  gli eventi del festival sono a ingresso libero\, ad eccezione dei tre concerti speciali (costo: 80 euro\, inclusi il parcheggio\, il trasporto sull’isola con imbarcazione privata e un brindisi): il primo è in programma il 27 giugno alla Rocca Martinengo di Monte Isola\, location affascinante ed esclusiva; gli altri due il 5 settembre sull’incantevole Isola di Loreto\, a chiusura della rassegna.Molti appuntamenti si terranno in splendidi luoghi d’arte e suggestivi contesti naturalistici\, offrendo un’occasione imperdibile per (ri)scoprire il fascino e la bellezza di questo angolo di Lombardia. \n\n\n\nRoberto Forcella\, ideatore della manifestazione\, commenta: «La nona edizione è ancora più ricca delle precedenti grazie al sostegno della Fondazione della Comunità Bergamasca e al bando Insieme per la cultura (Bergamo-Brescia Capitale della cultura 2023). Per qualità e dimensione\, il nostro festival è diventato a pieno titolo la manifestazione estiva di riferimento per il nostro territorio. Oltre ad essere uno strumento di accrescimento culturale e di promozione turistica\, Onde musicali sul Lago d’Iseo rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra le tante amministrazioni pubbliche coinvolte\, che nel corso degli anni hanno dimostrato di saper fare squadra». Aggiunge Claudio Piastra\, chitarrista di fama internazionale e direttore artistico del festival: «È per me un grande orgoglio curare anche quest’anno il cartellone di Onde musicali\, che fin dalla prima edizione dedica particolare attenzione ai giovani esecutori di talento. Visto l’alto profilo dei musicisti\, diventa sempre più impegnativo il compito di selezionare le formazioni tra le tante che mi vengono segnalate nel corso dell’anno dai Conservatori italiani\, dalle Accademie estere e dagli organizzatori dei Concorsi». \n\n\n\nLa nona edizione di Onde musicali sul Lago d’Iseo  prenderà il via\, come detto\, venerdì 29 maggio a Iseo (Bs)\, in concomitanza con l’inaugurazione della nuova stagione del Festival dei Laghi Europei: sul sagrato della Pieve di Sant’Andrea\, i migliori allievi dell’Accademia Verdiana Carlo Bergonzi di Busseto porteranno in scena Note sul lago (inizio ore 21). I cantanti dell’Accademia provengono da tutto il mondo: in questo concerto\, un tenore abruzzese\, Nicola Di Filippo\, che si sta affermando con un repertorio leggero nei teatri italiani ed esteri\, canterà con due soprani\, la fiorentina Valentina Saccone e Yuliya Cherskaya\, di nazionalità russa\, e con il baritono Joseleo Logdat\, proveniente dalle Filippine\, che studia da due anni presso l’Accademia emiliana. Accompagnati al pianoforte da Simone Maria Marziali\, direttore artistico dell’istituzione musicale di Busseto\, i quattro giovani talenti si esibiranno in un programma dedicato in gran parte al lago: due Barcarole (quella di Offenbach e l’op. 37 n. 6 “Giugno” di Tchaikovsky)\, brani tratti dalla Bohème di Puccini\, che il compositore scrisse ispirandosi al lago toscano di Massaciuccoli\, così come l’aria tratta da La donna del lago di Rossini\, oltre a brani dall’Elisir d’amore di Donizetti e naturalmente ad alcune arie verdiane. \n\n\n\n Tra i tanti appuntamenti del mese di giugno è imperdibile\, lunedì 1\, sempre a Iseo e sempre sul sagrato della Pieve di Sant’Andrea (ore 21)\, lo spettacolo Este es el Tango. La vocalità intensa e teatrale di Celeste Gugliandolo\, attrice\, cantante e musicista messinese giunta alla notorietà con il gruppo I Moderni durante la quinta edizione del talent televisivo X Factor\,verrà accompagnata da Alberto Fantino (bajan)\, Angelo Vinai (clarinetto)\, Cristiano Alasia (chitarra) e Francesco Bertone (contrabbasso). Il pubblico sarà condotto in un viaggio nella storia del tango: si passerà dai più grandi successi della tradizione campera ai tanghi canciòn della Guardia Vieja\, in cui la melodia assume un ruolo centrale\, fino alle intramontabili milonghe e alla corrente “evoluzionista”della Guardia Nueva. Al centro\, naturalmente\, la vita e le composizioni di Astor Piazzolla\, lo straordinario compositore argentino che ha avuto il merito di emancipare il tango\, modernizzandolo. \n\n\n\nÈ nel segno del tango anche il concerto di venerdì 19 giugno presso la Cittadella della Musica e dell’Arte di Marone (Bs) alle ore 21: il quartetto di fiati Neuma (Giacomo Barone al flauto\, Tommaso Gasparoni all’oboe\, Nicolò Andriolo al clarinetto e Matteo Dal Toso al fagotto) darà vita con il fisarmonicista Marcello Grandesso allo spettacolo Estaciones Porteñas\, eseguendo alcune delle pagine più note di Piazzolla (le quattro Estaciones Porteñas\, Oblivion\, Adiós Nonino\, Café 1930 e Nightclub 1960) e omaggiando anche uno dei suoi più illustri allievi\, il fisarmonicista francese Richard Galliano\, con l’esecuzione del suo Tango pour Claude. Attivo a livello nazionale e internazionale con un vastissimo repertorio che spazia dal classicismo viennese alla musica da film del Novecento italiano ma non solo\, Neuma è un ensemble ad assetto variabile che si basa prevalentemente sull’impiego dei fiati\, dal trio d’ance al quintetto classico. Dal 2023 è iniziata la collaborazione con il fisarmonicista Marcello Grandesso\, diplomatosi al Conservatorio di Vicenza e vincitore del primo premio assoluto al Concorso internazionale di musica per i giovani di Stresa. I cinque musicisti hanno ideato il progetto Astor\, incentrato sulla rilettura delle musiche dell’inventore del Nuevo Tango in una strumentazione classica per quartetto di legni e fisarmonica\, che regala all’interpretazione nuove sfumature sonore. \n\n\n\nFra i numerosi eventi in programma da segnalare\, sabato 27 giugno\, la prima delle due serate speciali del festival: nel suggestivo contesto della Rocca Martinengo di Monte Isola (Bs) andrà in scena il concerto Il Classico incontra il Jazz\, protagonisti il chitarrista Claudio Piastra\, il pianista Andrea Servidio\, il contrabbassista Luca Garlaschelli e il batterista Massimo Melillo (ore 21). All’ombra dell’affascinante castello di origine trecentesca\, oggi proprietà privata\, che si erge su uno sperone roccioso sopra il golfo di Sensole\, il quartetto si esibirà in celebri brani di Ennio Morricone (Tema di Jill da C’era una volta il West e Gabriel’s Oboe da Mission)\, Astor Piazzolla (Oblivion)\, Paul Desmond (Take Five) e Claude Bolling (Concerto per chitarra classica e jazz piano trio). Considerato dalla critica internazionale uno dei più autorevoli chitarristi italiani in ambito classico\, Claudio Piastra svolge un’intensa attività concertistica come solista e con orchestre  prestigiose. Nel 2020 ha vinto il Premio Internazionale “Astor Piazzolla” e attualmente insegna Musica da Camera\, oltre a tenere masterclass in Italia e all’estero. Il contrabbassista Luca Garlaschelli è un nome di primo piano della scena jazz italiana: tra le sue collaborazioni spiccano quelle con Tullio De Piscopo\, Paolo Fresu\, Tiziana Ghiglioni\, Umberto Petrin\, Enrico Rava\, Gaetano Liguori\, Franco Cerri\, Enrico Intra\, Gianni Coscia\, Bruno De Filippi\, Renato Sellani e Gabriele Mirabassi\, solo per citarne alcune. Ha inoltre condiviso il palco a lungo con l’attore Moni Ovadia. Il batterista jazz Massimo Melillo\, diplomatosi con il massimo dei voti al Conservatorio di Torino\, si è perfezionato alla marimba e sul repertorio orchestrale presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano. Ha collaborato con importanti istituzioni sinfoniche e liriche italiane\, tra cui Orchestra RAI\, Teatro Regio di Torino\, Maggio Musicale Fiorentino\, Teatro La Fenice di Venezia\, Teatro la Comunale di Bologna e Teatro dell’Opera di Roma. Infine\, Andrea Servidio è un giovane pianista e compositore\, apprezzato per la sua versatilità: sa spaziare con disinvoltura dalla classica al jazz fino al pop e ha suonato con nomi di spicco del jazz italiano e internazionale (tra cui Emanuele Cisi\, Elliot Mason e Giovanni Falzone). Nel 2024 ha vinto il Primo Premio del Conservatorio di Milano nella categoria Jazz. \n\n\n\nMaggiori info – Programma completo del festival\, acquisto dei biglietti e aggiornamenti on line qui: visitlakeiseo.info
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SUMMARY:Ostia in Rosa a Ostia Jazz Festival
DESCRIPTION:Da Ostia in Rosa a Ostia Jazz Festival: dal 29 maggio al 2 giugno Piazza Anco Marzio diventa il cuore di un grande progetto di valorizzazione del territorio tra Giro d’Italia\, musica\, comicità e grandi eventi. \n\n\n\nRoma punta sul litorale e accende Ostia con un nuovo grande progetto culturale\, fortemente voluto e supportato dall’Assessorato ai Grandi Eventi\, Sport\, Turismo e Moda\, che unisce spettacolo\, musica e valorizzazione urbana. Nasce così l’Ostia Festival\, un cartellone di cinque giorni che\, dal 29 maggio al 2 giugno\, trasformerà Piazza Anco Marzio e il centro cittadino in un palcoscenico diffuso dedicato alla partecipazione\, alla cultura e all’identità del territorio. \n\n\n\nDue anime\, un unico racconto: Ostia in Rosa\, inserito nel calendario di iniziative collegate al Giro d’Italia\, e Ostia Jazz Festival\, progetto musicale nato per diventare un appuntamento stabile nel panorama nazionale. \n\n\n\nL’obiettivo è costruire un’esperienza culturale capace di generare identità\, attrattività e valore per il territorio\, trasformando Ostia in un luogo sempre più riconoscibile non solo come meta balneare\, ma come destinazione culturale e spazio di produzione di eventi di qualità. \n\n\n\nAd aprire il programma saranno le serate di Ostia in Rosa\, promosso dal Teatro Nino Manfredi\, il 29 e il 30 maggio a Piazza Anco Marzio. Due appuntamenti gratuiti che accompagneranno il clima del Giro d’Italia e porteranno sul palco due volti amatissimi della comicità italiana: Gabriele Cirilli il 29 maggio e Antonio Giuliani il 30 maggio. Gli spettacoli inizieranno alle ore 21.00. Dal 31 maggio al 2 giugno il testimone passerà alla musica con Ostia Jazz Festival\, promosso dall’Alexanderplatz Jazz Club e patrocinato da Ascom Confcommercio Roma Litorale Sud\, partner del progetto nel percorso di valorizzazione culturale\, economica e territoriale del litorale romano. Un festival che nasce con l’ambizione di inserire Ostia nel circuito dei grandi appuntamenti musicali nazionali\, mettendo al centro qualità artistica\, partecipazione e identità del territorio. Sul palco si alterneranno artisti e produzioni di rilievo come Danilo Rea New Quartet\, Rosalia De Souza\, il Francesco Bruno 4Tet\, Valter Paiola & Califano Latino Orchestra e gli appuntamenti della Blues Session by Alexanderplatz Jazz Club\, con un programma che animerà Piazza Anco Marzio e gli spazi del centro cittadino. \n\n\n\nInfo Ostia Jazz Festival: 06 86781296  \n\n\n\n 349 977 0309
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SUMMARY:Il Mare a Roma a Fonderia delle Arti
DESCRIPTION:Venerdì 29 e sabato 30 maggio\, alle ore 21:00\, la Fonderia delle Arti ospita Il Mare a Roma\, lo spettacolo legato al progetto del laboratorio teatrale \, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, è vincitore dell’Avviso Pubblico\, curato dal Dipartimento Attività Culturali\, per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti aventi sede a Roma\, per progetti di ricerca e sperimentazione nell’ambito dello spettacolo dal vivo e della formazione. Stagione 2025/2026 \n\n\n\nLa messa in scena è l’ultimo capitolo di un percorso triennale che ha attraversato Antigone Oggi e Ulisse Oggi: un trittico degli archetipi del mito in cui ogni tappa ha interrogato un aspetto universale della condizione umana. Con Antigone\, la coscienza contro il potere. Con Ulisse\, il desiderio di conoscenza. Con il mare\, il viaggio interiore\, l’incontro con lo straniero\, la scoperta dell’altro come specchio di sé. \n\n\n\nGuidati dagli acting coach Paolo Gasparini e Tommaso De Santis\, con la regia di Attilio Fontana\, i giovani interpreti portano in scena i grandi classici del teatro legati agli archetipi del mare. Il palcoscenico diventa il luogo in cui il mondo antico e la contemporaneità si incontrano: perché le passioni\, le paure e le speranze dell’uomo sono di ogni tempo \n\n\n\nIn un’epoca in cui il diverso continua a essere strumentalizzato da retoriche demagogiche\, il laboratorio sceglie la via dell’empatia. Per i Greci lo straniero — xénos — era un dono degli dèi: portatore di novità\, scambio\, trasformazione. Sul mare\, ogni uomo è potenzialmente un naufrago. Ogni approdo è un incontro. Ed è in quell’incontro che si misura la vera umanità. \n\n\n\nIl viaggio di scoperta che ogni ingterprete ha compiuto a bordo della grande nave dell’arte e dell’immaginazione trova il suo porto naturale nel palcoscenico. Lo spettacolo che andrà in scena i prossimi 29 e 30 maggio non è una fine\, ma una tappa: quella in cui il percorso identitario si apre al pubblico e diventa esperienza condivisa\, emozione collettiva\, domanda rivolta a tutti. \n\n\n\nINGRESSO LIBERO – È CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE \n\n\n\n ******************** \n\n\n\nCOME RAGGIUNGERCI \n\n\n\nMetro A — fermate Ponte Lungo / Furio Camillo/Bus linea 85 \n\n\n\nINFO E PRENOTAZIONI \n\n\n\nTel: 06 2754379   |   WhatsApp: 334 9182821 \n\n\n\nwww.fonderiadellearti.com \n\n\n\nhttps://www.facebook.com/FonderiaArti \n\n\n\nhttps://www.instagram.com/fonderiadellearti \n\n\n\nhttps://www.youtube.com/@fonderiadellearti
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SUMMARY:Viaggio filosofico nella musica dei R.E.M al Manzoni di Roma
DESCRIPTION:Una serata intensa\, capace di parlare tanto alla mente quanto al cuore\, celebrando in modo originale e consapevole l’eredità dei R.E.M. Venerdì 29 maggio alle 20.30 al Teatro Manzoni di Roma\, Alessandro Alfieri – grande protagonista di Manzoni Idee –e la tribute band R.E.M.EMBERS celebrano la band di Michael Stipe attraverso un percorso che alterna momenti di pura musica\, riflessione e analisi filosofica\, intrecciando energia sonora e profondità di pensiero.  \n\n\n\nUn viaggio dove filosofia e rock dialogano\, per scoprire come le parole possano diventare vibrazioni dell’anima e queste ultime tradursi in musica. “L’essere si dice in molti modi”\, sosteneva Aristotele più di duemila anni fa. Può sembrare un paradosso che una battuta del genere costituisca l’incipit per un evento musicale dedicato a una delle più significative rock band degli anni 80 e 90: assumendo una prospettiva che potremmo definire esistenzialistica\, i R.E.M hanno messo in mostra attraverso la loro arte come l’essere umano possa essere raccontato solo attraverso il suono e la musica\, perché l’essere è emozione\, sentimento\, perciò dolore\, ma anche riscatto ed energia. Dall’emersione dagli anni 80 all’ingresso nello spirito degli anni ’90\, dall’alienazione all’amore\, dall’impegno politico all’elaborazione fino a un’elevazione che coincide con la definizione di un’identità matura e al contempo sulla soglia tra realtà e sogno. \n\n\n\nNelle scorse stagioni\, sempre al Teatro Manzoni\, Alessandro Alfieri ha proposto diversi incontri sulla Pop Music e i cicli Videostar\, Rocksofia e Musiksofia. Giornalista pubblicista\, è autore di numerosi volumi tra cui Bill Viola. Trascendenze digitali (2025)\, La fondazione massmediale del mondo. Estetica e ontologia dell’immaginario contemporaneo tra popular music e nuova serialità (2024)\, Che cos’è la video-estetica (2019)\, Lady Gaga. La seduzione del mostro. Arte\, estetica e fashion nell’immaginario videomusicale pop (2018). Nel 2019 ha pubblicato con Il Melangolo Rocksofia. Filosofia dell’hard rock nel passaggio di millennio. \n\n\n\nI R.E.M.embers sono una tribute band romana dedicata ai R.E.M.\, nata con l’obiettivo di rendere omaggio a una delle più influenti band della storia del rock alternativo. Attivi nella scena live della Capitale\, i R.E.M.embers si distinguono per un approccio rispettoso e autentico\, capace di restituire il sound\, le atmosfere e l’intensità emotiva dei concerti originali. Il progetto propone un repertorio che attraversa l’intera carriera dei R.E.M.\, dai primi anni IRS fino ai grandi successi degli anni Novanta e Duemila\, alternando brani iconici a scelte meno scontate\, particolarmente apprezzate dal pubblico più attento e dagli appassionati storici. \n\n\n\nLa band è composta da: \n\n\n\n\nValerio Mezzanotte – voce\n\n\n\nMax Morelli – chitarre\n\n\n\nFabio Angelucci – chitarra \n\n\n\nFederico Maniscalco – basso\n\n\n\nFrancesco Brigo – tastiere\n\n\n\nValerio Torcasio – batteria\n\n\n\n\nDirette da Alessandro Vaccari\, SCRITTORI IN SCENA e MANZONI IDEE\, da un’idea di Carlo Alighiero\, sono le proposte culturali del Teatro Manzoni di Roma\, storico teatro del quartiere Prati\, nuovo punto di riferimento per i lettori e gli autori. \n\n\n\nIngresso libero fino ad esaurimento posti \n\n\n\nTel. 06.32.23.634 – WhatsApp 327.89.59.298  \n\n\n\ne-mail eventi@teatromanzoniroma.it \n\n\n\nwww.teatromanzoniroma.it
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SUMMARY: Cento Pittori Via Margutta a Piazza Sempione
DESCRIPTION:Tornano\, dopo il grande successo riscosso con la prima edizione nel 2025\, i Cento Pittori Via Margutta a Piazza Sempione\, l’esposizione diffusa si svolgerà a Roma\, dal 29 maggio al 31 maggio 2026\, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale e del Municipio III Roma Montesacro. \n\n\n\nUna tre giorni di grande impatto culturale e sociale\, dedicata a tutta la famiglia\, che vedrà protagoniste arte\, musica\, cultura e danza\, ospitate nella suggestiva cornice di piazza Sempione\, la piazza storica situata nel Municipio III della Capitale\, progettata dal famoso architetto Gustavo Giovannoni nel lontano 1919 insieme all’intero quadrante ancora oggi conosciuto con il nome di “Città Giardino”. \n\n\n\nAl consueto “taglio del nastro”\, fissato per venerdì 29 maggio alle ore 18.00 saranno presenti Paolo Marchionne\, Presidente del Municipio III\, l’Assessore alla Cultura Luca Blasi e la Consigliera Marta Marziali\, insieme al Presidente dell’Associazione Cento Pittori Via Margutta Antonio Servillo e a tutto il consiglio direttivo. \n\n\n\nUn evento che vuole mettere in risalto il valore dell’arte\, come elemento di aggregazione e di scambio culturale\, necessario per vivere in armonia nel territorio di una grande metropoli\, per conoscere e per farsi conoscere. \n\n\n\nCome ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Cento Pittori Via Margutta\, Antonio Servillo: “Siamo estremamente orgogliosi di ritornare a Piazza Sempione\, dove abbiamo debuttato l’anno scorso. Il progetto ribadisce  l’importanza artistica e culturale della manifestazione che\, grazie anche ad una grande sinergia e collaborazione tra municipi ed istituzioni\, riesce a mettere insieme attività fruibili da tutta la comunità\, che per tre giorni avrà la possibilità di immergersi nell’arte e nella cultura\, con attività adatte a tutte le età. Portare la nostra arte al di fuori di Via Margutta  ci da la possibilità di poter  condividere con i romani la nostra passione\, i nostri colori\, la nostra storia.” \n\n\n\nIl programma sarà così articolato:  \n\n\n\nVenerdì 29 maggio 2026 \n\n\n\nOre 18.00   Apertura manifestazione con il  “Coro polifonico degli alunni e dei maestri dell’Istituto Arco d’Oro” dirige la M° Veronica Garroni; \n\n\n\nA seguire    Inaugurazione ufficiale: taglio del nastro e saluti istituzionali; \n\n\n\nOre 19.00   Conferenza “Arte e Sport”: un connubio Fecondo\,  presieduta dall’architetto e scrittore Livio Toschi\, consulente storico della FIJLKAM\, docente di storia alla Scuola Nazionale dello Sport\, direttore artistico del Museo degli Sport da Combattimento\, direttore della collana Quaderni del Museo; \n\n\n\nOre 19\,45   Esibizione di Tango Argentino con il Maestro Ermanno Felli; \n\n\n\nSabato 30 maggio 2026 \n\n\n\nOre 10\,30   Laboratorio di pittura per le scuole a cura della Dottoressa Paola Minissale; \n\n\n\nOre 17.00   Orchestra Giovanile “Insieme per fare”. Dirige il M° Marco Giannoni; \n\n\n\nOre 17.45   Conferenza “Quando a Monte Sacro c’erano gli Elefanti” presieduta dall’archeologo Professor Alessandro Guidi\, già Professore Ordinario di Archeologia Preistorica e Protostorica all’Università Roma Tre\, già professore all’Università di Verona e funzionario alla Soprintendenza archeologica per il Lazio; \n\n\n\nOre 18.30   Conferenza “La secessione del Monte Sacro e la politica agraria della Roma alto repubblicana”\, presieduta dal Professor Gabriele CifaniOrdinario di etruscologia ed antichità all’Università di Roma “Tor Vergata”\, collaboratore della Soprintendenza Archeologica di Roma dal 1996\, già ricercatore a contratto  Per le Università di Pisa\, Berlino\, New York\, Cambridge e Parigi; \n\n\n\nOre 19.45   Gruppo Corale “Sound Good Choir”. Dirige la M° Simona Sciacca; \n\n\n\nDomenica 31 maggio 2026 \n\n\n\n                   Ore 10-20     Visite ed attività libere durante tutta la giornata in piazza. \n\n\n\nTutto questo è stato reso possibile grazie al prezioso contributo del Presidente dell’Associazione Cento Pittori Via Margutta Antonio Servillo\, della Vicepresidente Paola Minissale\, del segretario particolare Maurizio Baiocchini e dei Consiglieri Silvano Fabrizio\, Angelo Colazingari\, Roberto Fantini\, Pino Tersigni e di Maria Cristina Lucidi. \n\n\n\nSi ringraziano per la collaborazione:  l’Azienda agricola Le 3 montagne\, Il pane di San Saba\, MDS Express Courier\, CAF Italia Via Val Grana\, Ottica La Fege. \n\n\n\nPer maggiori info: \n\n\n\nAntonio Servillo Tel  3388110014
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SUMMARY:All'Abatellis di Palermo un capolavoro di Sofonisba Anguissola
DESCRIPTION:La Galleria regionale di Palazzo Abatellis (via Alloro\, 4)\, diretta da Maddalena De Luca\, ospita per la prima volta a Palermo un capolavoro della ritrattista cinquecentesca Sofonisba Anguissola\, presentato in dialogo con una tela inedita del pittore spagnolo coevo Alonso Sánchez Coello\, nell’allestimento che sarà inaugurato venerdì 29 maggio alle ore 17.00. \n\n\n\nL’esposizione\, curata da Maddalena De Luca e Valeria Sola\, promossa dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana in collaborazione con l’Instituto Cervantes di Palermo\, è frutto della sinergia consolidata tra la Galleria Abatellis e il Museo del Prado di Madrid\, dal quale proviene l’opera della pittrice Ritratto di Isabella di Valois (olio su tela\, cm 205 x 123; 1561-65)\, collocata all’interno del percorso espositivo insieme al Ritratto di Dama con cane (olio su tela\, cm 205 x 109\,5 cm; firmato e datato 1567) di Alonso Sánchez Coello. Proveniente da una collezione privata palermitana\, l’opera di Coello è stata attribuita soltanto nelle scorse settimane al pittore spagnolo\, grazie alle attività di pulitura effettuate dalle restauratrici della Galleria dalle quali sono emerse la firma e la data dell’opera. \n\n\n\n«La presenza\, per la prima volta a Palermo di un capolavoro di Sofonisba Anguissola\, in prestito dal Museo del Prado\, conferma la costante e produttiva attività della Regione Siciliana volta ad accogliere e scambiare opere d’arte\, nell’ottica di ampliare orizzonti culturali e rafforzare rapporti internazionali con le più importanti realtà del panorama europeo – dichiara Francesco Paolo Scarpinato\, Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana. Questa circostanza specifica ci ha riservato anche una sorprendente e inattesa scoperta\, ovvero l’attribuzione di una tela di proprietà privata al celebre pittore Alonso Sánchez Coello che\, grazie allo studio e alle attività condotte delle restauratrici della Galleria Abatellis\, ha potuto collocarsi nel tempo e aprire nuove possibilità di studio sulla Sicilia e sul Mediterraneo». \n\n\n\n«Siamo felici e onorati – dichiara Maddalena De Luca – di ospitare nella Galleria un’opera di Sofonisba Anguissola\, artista intimamente legata alla città di Palermo dove ha conosciuto tra gli altri Antoon van Dyck e dove si trova la sua tomba\, custodita nella chiesa di San Giorgio dei Genovesi. L’intuizione di mettere in dialogo questa sua celebre opera con una tela inedita\, grazie al lavoro congiunto con Leticia Ruiz Gómez\, esperta di ritrattistica spagnola\, e con Vincenzo Abbate\, storico dell’arte\, ha riacceso i riflettori su artisti noti e personalità di spicco dell’aristocrazia siciliana che\, nella seconda metà del Cinquecento\, assunsero ruoli di grandissimo prestigio alla corte di Filippo II». \n\n\n\nRitratti di corte a Palazzo Abatellis è la testimonianza concreta di come l’arte sia in grado a distanza di secoli\, oltrepassando confini e vicende personali\, di riscrivere la storia. Nella fattispecie questa esposizione ha aggiunto un prezioso tassello al quadro dei reciproci e fecondi scambi culturali tra Palermo\, la Sicilia vicereale e la Spagna. \n\n\n\n«Il ritratto in prestito alla Galleria Abatellis è senza dubbio una delle opere più belle e rappresentative della pittrice\, in quanto raffigura a figura intera Isabella di Valois\, la regina che spinse la Anguissola ad approdare alla corte spagnola – dichiara Leticia Ruiz Gómez\, curatrice della sezione di Pittura Spagnola del Rinascimento del Museo del Prado che sarà presente all’inaugurazione con un intervento di approfondimento dell’opera. A questa corte\, la pittrice di Cremona conobbe e interagì con Alonso Sánchez Coello\, ritrattista ufficiale di Filippo II e della sua famiglia\, un artista fondamentale che contribuì a consolidare le convenzioni della ritrattistica di corte in Spagna. Nell’esposizione dell’Abatellis Sánchez Coello è presente con un’opera finora sconosciuta alla maggior parte degli specialisti di ritrattistica spagnola; dopo il restauro  rivelerà parallelismi con l’opera di Sofonisba Anguissola. Un’eccellente opportunità per ammirare il lavoro di questi pittori». \n\n\n\nIl magnifico ritratto di Isabella di Valois rende evidenti le ragioni del successo della Anguissola\, considerata una delle migliori interpreti del ritratto di corte in Spagna nella seconda metà del Cinquecento\, insieme ad Alonso Sánchez Coello e al fiammingo Anthonis Mor\, in un ambito in cui la lezione cromatica e luministica di Tiziano assumeva un ruolo di primo piano. Nei suoi ritratti\, Sofonisba riuscì a esprimere l’autorevolezza e l’eleganza del personaggio ufficiale\, senza mai tralasciare una sottile introspezione psicologica. \n\n\n\nD’altro canto la tela inedita affiancata a quella dell’artista cremonese si è mostrata da subito  accostabile per qualità e caratteristiche stilistiche. L’unico dato certo di questo dipinto\, fino ad oggi ritenuto disperso\, è la provenienza dall’importante asta dei beni appartenuti al conte Giuseppe Lanza di Mazzarino\, tenutasi dall’11 al 20 giugno del 1964 a Palazzo Mazzarino. Nel catalogo a stampa dell’asta (Roma\, 1964)\, l’opera veniva identificata tramite foto e didascalia come il Ritratto di Dorotea Barrese\, Balia di Filippo IV. \n\n\n\nLe vicende collezionistiche e la rilevanza della personalità di Dorotea Barresi e Santapau\, principessa di Pietraperzia\, sono state ricostruite da Vincenzo Abbate\, già direttore della Galleria e studioso della illustre casata siciliana dei Branciforte.  \n\n\n\nL’accostamento delle due opere in mostra ha rappresentato un’occasione privilegiata per importanti aggiornamenti critici e nuove contestualizzazioni. Da una parte\, Leticia Ruiz Gómez ha avanzato fondate perplessità sull’identificazione della figura ritratta con Dorotea Barresi: per ragioni cronologiche\, infatti\, alla nobildonna non si addicono alcune peculiarità dell’abbigliamento\, della pettinatura e\, soprattutto\, non appare pertinente lo schema compositivo dell’opera. Il palese riferimento al rinomato ritratto di Carlo V di Tiziano\, oggi custodito al Prado\, connota infatti il dipinto in modo inequivocabile come il ritratto di un membro della corte reale. Potrebbe trattarsi\, verosimilmente\, di un’opera che la Barresi portò con sé al ritorno dalla corte spagnola durante il trasferimento in Sicilia – e di cui si perse l’identità molto presto\, come dimostrano gli inventari di famiglia – oppure di un bene rientrato in Sicilia per mano del nipote della Barresi\, Francesco Branciforte\, sposo di Giovanna d’Austria. \n\n\n\nLa mostra è visitabile fino al 20 settembre 2026 con biglietto di ingresso alla Galleria\,  € 10 intero\, € 5 ridotto. Orari: da martedì a sabato dalle 9.00 alle 19.00; domenica e festivi dalle ore 9.00 alle ore 13.00; ultimo ingresso 30 minuti prima dell’orario di chiusura. Lunedì chiuso\, eccetto i festivi. 
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SUMMARY:Holly's Good al Burlesque Hall of Fame Weekender di Las Vegas
DESCRIPTION:Holly’s Good\, icona del burlesque mondiale e artista in residenza alla Bottega degli Artisti di Roma\, è la testimonial scelta da Aster Lab – la bottega artigiana partenopea di gioielli in Swarovski per i grandi show – per il palcoscenico internazionale più prestigioso al mondo: il Burlesque Hall of Fame Weekender di Las Vegas\, che si svolgerà dal 28 al 31 maggio 2026 al The Plaza Hotel & Casino nella città simbolo del Nevada. \n\n\n\nHolly’s Good indosserà un headpiece in cristalli Swarovski\, una collana a cascata placcata oro 24K\,  e pendenti costruiti per moltiplicare la luce ad ogni movimento di Aster Lab per incantare il pubblico statunitense. \n\n\n\nDue talenti italiani\, due simboli del Made in Italy che sbarcano in USA. \n\n\n\nLa performer romana è già stata incoronata campionessa di Most Classic nel 2019\, sempre a Las Vegas\, prima italiana nella storia ad avere vinto un titolo così prestigioso. \n\n\n\nMa non è tutto nello stesso anno Daisy Ciotti (vero nome di Holly’s Good) è stata incoronata Papessa al Caput Mundi International Burlesque Festival di Roma  \n\n\n\nBallerina classica\, con un diploma al Royal Ballet di Londra conseguito nel 2008\, Holly’s Good non è semplicemente una performer\,  è fondatrice di realtà imprenditoriali\, una direttrice artistica\, un’istituzione. \n\n\n\nHa creato la Italian Showgirl Academy\, prima scuola professionale per showgirl in Italia\, nel cuore dell’Aventino a pochi passi dalla storia antica del Circo Massimo\, ed ha creato la Good Girls Dancers\, compagnia d’élite tutta al femminile che ha calcato i palchi di Cannes\, Nizza\, Montecarlo\, Londra\, Barcellona\, Praga e Las Vegas. \n\n\n\nAttualmente Holly’s Good è in residenza a La Bottega degli artisti\, storico locale di Prati\, dove i suoi spettacoli sono un’esperienza totale: visiva\, sonora\, emotiva.  \n\n\n\nPer i suoi numeri\, i gioielli sono essenziali\, Holly’s Good si è affidata alla tradizione artigiana di Claudio e Roberta Menichini\, fondatori di Aster Lab: gioielli da scena interamente fatti a mano in Italia\, con cristalli Swarovski e Preciosa di prima qualità. \n\n\n\nOgni pezzo deve resistere alla performance fisica – movimento\, calore\, luci\, ore di palco – mantenendo intatto l’impatto visivo che deve arrivare sino all’ultima fila.  \n\n\n\nIl risultato è un’estetica immediatamente riconoscibile: headpiece imponenti in cristalli a cascata\, corazza petto in Swarovski placcato oro\, collane a girocollo che avvolgono il collo di luce\, body chain scenografiche\, pasties gioiello per le performance più audaci. Ogni collezione porta un nome evocativo – La Corona\, Sipario\, Jolie – e racconta un mondo. \n\n\n\nNella Drag Race España\, i gioielli Aster Lab sono stati indossati anche dalla vincitrice della stagione 2\, Hello Sharonne\, che ha ricevuto corona e scettro. \n\n\n\nHolly’s Good e Aster Lab non si sono scelti per ragioni commerciali\, ma perché condividono la stessa filosofia: lo spettacolo è una forma d’arte\, e ogni dettaglio – dal gesto del corpo alla sfaccettatura di un cristallo – conta. \n\n\n\nVedremo brillare Holly’s Good al  Burlesque Hall of Fame Weekender 2026 –  il raduno annuale di oltre mille performer\, produttori e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo; per la prima volta un binomio simbolo di eccellenza tutta italiana. \n\n\n\nRoma e Napoli arrivano a Las Vegas\, due città\, una visione far brillare l’Italia dello spettacolo!
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SUMMARY:“Stand up di periferia” al Teatro Garage di Genova
DESCRIPTION:Giovedì 28 maggio 2026\, alle ore 21\, al Teatro Garage di Genova (Via Paggi\, 43b) si tiene il secondo grande evento aperto al pubblico del progetto “Stand up di periferia” del collettivo Li Evito Male. \n\n\n\nIl progetto promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili – Regione Liguria si realizza nell’ambito delle iniziative promosse dal “Piano triennale Progetto Giovani” di Regione Liguria a favore di progetti ideati da associazioni giovanili\, in attuazione dell’Intesa Stato Regione rep. N.127/CU/2024. \n\n\n\nLa serata “Stand up al Garage” vede come protagonista il comico Nanni Mascena con il suo spettacolo “Il pazzo di paese”. L’evento è a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Nanni Mascena è un comico catanese. Dopo una carriera teatrale\, nel 2021 si lancia nel mondo della Stand Up Comedy. Da marzo 2022 è host di Blablabla Stand Up Comedy a Milano presso l’Atelier del Teatro e delle Arti e direttore artistico di Friccicore Stand Up da ottobre 2022\, rassegna itinerante a Catania che si svolge nelle abitazioni. “Il pazzo di paese” è il suo secondo spettacolo. \n\n\n\nLa serata fa parte del progetto “Stand up di periferia”\, che prevede una serie di appuntamenti tra cui workshop\, corsi di scrittura\, open mic e spettacoli per approfondire e divulgare l’arte della stand up comedy\, con protagonisti alcuni tra i più freschi e influenti talenti del genere del panorama italiano. Gli eventi\, partiti il 24 gennaio scorso e che andranno avanti fino al 17 giugno\, sono dedicati ai giovani che vivono nelle periferie cittadine e sono tutti a ingresso libero. \n\n\n\nPromotore dell’iniziativa è il collettivo Li Evito Male\, da diverso tempo sinonimo di qualità e originalità nel panorama comico cittadino. Dal 2022 organizza eventi\, rassegne e laboratori di scrittura gratuiti nel centro storico genovese\, con l’obiettivo di far conoscere la stand up comedy e offrire ai giovani un intrattenimento originale e sano. Nata dall’incontro di quattro persone\, oggi l’associazione conta circa 15 membri di età compresa fra i 25 e i 35 anni. \n\n\n\n«Superata la metà del progetto\, il bilancio è estremamente positivo: abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi prefissati\, specialmente nel coinvolgimento dei giovani abitanti delle periferie — spiegano i fondatori dell’associazione Li Evito Male Francesco Solari\, Noemi Sanfilippo e Andrea Bruzzone — Dai workshop di scrittura ai corsi\, entrambi andati sold-out a pochi giorni dall’apertura delle iscrizioni\, la risposta è stata straordinaria. Ci ha colpito la partecipazione e la coesione immediata tra i partecipanti: persone inizialmente estranee che hanno saputo fare comunità\, confrontandosi su monologhi anche molto intimi. È gratificante vedere come la Regione Liguria e l’Assessorato alle Politiche Giovanili abbiano scommesso su un progetto dai giovani per i giovani\, che si è rivelato un successo\, anche grazie al supporto entusiasta di teatri\, associazioni e realtà locali. Ora festeggiamo con lo spettacolo di Nanni Mascena al Teatro Garage e con l’open mic finale di mercoledì 17 giugno all’Ittiturismo Feipin a Genova Voltri\, dove i protagonisti assoluti saranno i ragazzi e le ragazze dei corsi». \n\n\n\nDue gli obiettivi cardine del progetto: divulgare l’arte della stand up comedy e animare luoghi decentrati della città offrendo l’opportunità ai giovani che vivono nelle aree periferiche cittadine di usufruire di appuntamenti ludici\, culturali e formativi gratuiti. Un progetto pensato e sviluppato da giovani per i giovani\, in cui tutti gli appuntamenti sono appositamente gratuiti e aperti alla cittadinanza\, con un’attenzione particolare agli under 35 residenti delle periferie genovesi. I quartieri coinvolti dalle attività di “Stand up di periferia” sono stati Staglieno\, San Fruttuoso\, Sestri Ponente e Voltri.  \n\n\n\nInformazioni: https://www.instagram.com/li_evito_male/
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LOCATION:Teatro Garage\, Via Paggi. 43\, Genova\, Italia
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SUMMARY:Perepè perepè perepè. Questo è il Folklore che piace a me! al Teatro Testaccio
DESCRIPTION:La Ri-rivista di Lola Lustrini torna in scena con uno show sensuale ed esilarante\, nella splendida nuova cornice del Teatro Testaccio di Roma. Leitmotiv della serata è il Folklore dal mondo: una carrellata di performances burlesque\, intermezzate da siparietti e canzoni: dall’Argentina al Giappone\, sonorità dell’America Latina e tipicità della nostra bella Italia. Tradizioni\, usi e costumi\, danze e musiche dal mondo. In scena con Lola Lustrini\, autrice\, coreografa e regista\, la brillante coppia comica Jack Fonteine e Giorgio Gori\, la potente voce di Natascia Bonacci\, la frizzante stage kitten Zazà Framboise\, gli ospiti d’eccezione Amalia Vox e Matisse Royal\, e le immancabili allieve della scuola di Residenza Artistica Burlesque: Nanà Salomè\, Suzette L’Amour\, Lady Volour\, Miss Luce\, Dirty Nancy\, Miss White Rabbit\, Mia Liberty\, Lucy la là\, Pab de la Buena Passion e Shimmering Light. \n\n\n\nL’unico show italiano inspirato allo storico teatro di Rivista\, in una nuova veste moderna\, tra sensualità\, eleganza e tanta ironia.
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SUMMARY:“Immaginare il corpo”  all'Art Forum Würth di Capena
DESCRIPTION:All’Art Forum Würth Capena\, giovedì 28 maggio dalle 18\,00 alle 20\,”Immaginare il corpo”\, laboratorio creativo per adulti. “Immaginare il corpo” è un laboratorio creativo dedicato all’esplorazione del corpo umano attraverso la tecnica del collage. L’attività prende avvio da una visita guidata alla mostra \, “Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth”\, durante la quale i partecipanti saranno invitati a osservare dettagli\, posture\, frammenti e differenti interpretazioni del corpo presenti nelle opere esposte. A partire da queste suggestioni visive\, il laboratorio proseguirà con una fase pratica in cui immagini\, ritagli\, segni e colori diventeranno materiali per costruire nuove composizioni. Attraverso il collage\, il corpo emergerà come costruzione personale e simbolica\, libera da modelli idealizzati e aperta a connessioni\, sovrapposizioni e accostamenti inattesi. Il laboratorio intende stimolare uno sguardo attivo\, critico e creativo sulle opere in mostra ed è aperto a tutti\, senza necessità di competenze artistiche pregresse. \n\n\n\n In occasione del suo ventesimo anniversario\, l’Art Forum Würth Capena presenta\, fino all’11 settembre 2027\, “Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth”\, una grande collettiva che riunisce oltre 50 opere\, realizzate tra il 1888 e il 2020\, di una ricca selezione di artisti internazionali\, tra i quali Hans (Jean) Arp\, Magdalena Abakanowicz\, Georg Baselitz\, Fernando Botero\, Francesco Clemente\, Giorgio de Chirico\, Jan Fabre\, Antony Gormley\, Alex Katz\, Arnulf Rainer\, Marc Quinn e Andy Warhol. Dipinti\, sculture\, fotografie\, collage e stampe compongono un racconto articolato e corale che attraversa più di un secolo di storia dell’arte\, permettendo di osservare come il corpo umano sia diventato specchio\, simbolo e misura dei mutamenti culturali e sensibili della modernità. La mostra accosta artisti lontani per epoca\, linguaggi e poetiche\, creando dialoghi inaspettati e contrasti stimolanti che aprono nuove prospettive sulla rappresentazione della figura umana. All’interno di questa trama visiva\, l’esposizione si articola in diverse dimensioni tematiche che mettono in luce il corpo come origine\, simbolo\, teatro dell’interiorità\, gesto e infine idea: una chiave privilegiata per leggere le grandi trasformazioni culturali del Novecento e del nostro presente. Emergono così visioni in cui il corpo appare come origine e forza vitale. Il femminile\, evocato come archetipo della creazione e richiamo a una potenza primordiale e generatrice\, si manifesta nelle opere di Hans (Jean) Arp\, Peter Pongratz\, Marc Quinn\, Wilhelm Thöny\, Wilhelm Trübner\, Edita Kadirić e Ugo Dossi\, restituendo una corporeità che è insieme forma e principio originario. A questa dimensione primaria si affianca un registro più immaginativo\, dove il corpo si espone alla deformazione e si frammenta\, diventando visione e metamorfosi. Figure sospese tra sogno\, simbolo e scomposizioni formali e anatomiche – dalle deformazioni surreali alle ricerche sintetico‑cubiste – emergono nelle opere di Louise Bourgeois\, Giorgio De Chirico\, Albert Oehlen\, Horst Antes\, Alberto Magnelli\, Katsura Funakoshi e Lun Tuchnowski. Nel cuore del percorso\, il corpo si confronta con la storia: si fa poi luogo di fragilità e tensione\, specchio di conflitti interiori e politici\, di identità e denuncia. In questa parte della mostra\, opere di autori come Georg Baselitz\, Antoni Tàpies\, A. R. Penck e Magdalena Abakanowicz mettono in evidenza la forza espressiva della figura ferita\, lacerata o disumanizzata\, trasformandola in una superficie di scontro e testimonianza che restituisce immagini emotive e potenti. Il corpo è ferito\, segnato\, attraversato dai conflitti della contemporaneità e dalle tensioni politiche e sociali\, fino a diventare superficie di memoria e testimonianza. Accanto a queste prospettive\, il corpo entra direttamente nel processo creativo. Non è soltanto rappresentato: agisce. È presenza\, impronta\, gesto\, energia; una traccia che incide la materia e ridefinisce lo spazio. Nelle opere di Antony Gormley e Sabine Hoffmann\, il corpo si manifesta come presenza che dialoga con l’ambiente\, lasciando segni e impronte che ne evocano tanto l’apparizione quanto l’assenza e la memoria; in quelle di Kazuo Shiraga e Arnulf Rainer\, il movimento si fa linguaggio\, la materia registra l’intensità dell’azione e la corporeità si avvicina alla performance. Tra citazioni classiche e riletture contemporanee\, la figura umana ritorna come immagine e modello: è icona\, ideale\, identità. In questa direzione gli artisti esposti\, tra cui Andy Warhol\, Sandro Chia\, Alex Katz\, Francesco Clemente\, Walter Wörn\, Alfred Hrdlicka e nuovamente Marc Quinn\, interpretano il corpo come simbolo della cultura visiva del nostro tempo\, alternando rimandi alla tradizione\, linguaggi pop\, monumentalità e reinvenzioni formali\, riflettendo tanto sul concetto di bellezza ideale quanto sulle sue reinterpretazioni contemporanee\, includendo forme alternative e anti-canoniche. L’immagine di Adamo ed Eva di Fernando Botero\, scelta come simbolo della mostra esprime in modo emblematico il tema della corporeità come volume\, icona e racconto. Le sue forme monumentali\, inconfondibili e non convenzionali\, evocano il mito della creazione e chiudono idealmente il percorso\, riportando lo sguardo al punto iniziale: il corpo come fine e inizio. \n\n\n\nArt Forum Würth Capena \n\n\n\nNato nel 2006\, l’Art Forum Würth Capena fa parte di una rete europea composta da 15 musei\, nei quali le opere della Collezione Würth vengono presentate attraverso un ricco programma di mostre temporanee. Progettato dall’architetto siciliano Vincenzo Melluso insieme alla Società Politecnica Ingegneria e Architettura\, l’Art Forum è stato sviluppato come spazio strettamente connesso alla vita aziendale. La scelta di collocarlo in provincia\, lontano dai grandi flussi turistici\, nasce dalla volontà di avvicinare all’arte innanzitutto i dipendenti e le loro famiglie\, creando un luogo partecipativo dedicato alla riflessione\, all’ispirazione e alla creatività. Allo stesso tempo\, l’Art Forum è una realtà aperta alla collettività e rappresenta un punto di riferimento culturale per il territorio. Le sue attività comprendono visite guidate\, percorsi didattici per scuole di ogni ordine e grado\, laboratori creativi per bambini\, ragazzi e famiglie\, oltre a concerti ed eventi culturali di diversa natura. \n\n\n\nInformazioni e prenotazioni Art Forum Würth Capena \n\n\n\nCapena\, Viale della Buona Fortuna 2 \n\n\n\nTel. 06/90103800 | cell: 3317541611 mail: art.forum@wuerth.it |www.artforumwuerth.it
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SUMMARY:"Cara frustrazione\, ho bisogno di te dedicato ai giovani" alla Libreria Eli
DESCRIPTION:Giovedì 28 Maggio alle ore 18\, presso la Libreria Eli di Roma\, si terrà un talk dal titolo Cara frustrazione\, ho bisogno di te dedicato ai giovani e al complesso mondo delle cosiddette “emozioni negative”\, con cui sempre più difficilmente essi si confrontano.  \n\n\n\nRabbia\, angoscia\, fallimento e\, su tutte\, la frustrazione\, non vengono più attraversate dai ragazzi come momenti necessari alla formazione dell’identità\, ma negate\, soppresse sotto coltri di incomunicabilità\, fino a farle esplodere in forme madornali di violenza. Questo perché gli adulti – genitori\, insegnanti\, educatori e istituzioni – hanno smesso di parlare ai ragazzi. Per loro ci sono “a parole”\, finché il gioco è facile e le emozioni in gioco sono semplici da maneggiare\, ma quando i silenzi diventano muri da abbattere e gli impulsi sono ingovernabili\, alzano bandiera bianca. Sempre più spesso.  \n\n\n\nDa questa constatazione è nata l’esigenza di interrogare gli esperti su come ritornare a dialogare con i ragazzi\, a sostenerli nelle insidie della crescita avendo cura di nominare e affrontare anche la loro paura di non sentirsi visti\, capiti\, di non essere mai all’altezza di un mondo che va sempre troppo veloce.  \n\n\n\nLa giornalista Gaia Terzulli dialogherà con la scrittrice\, docente\, drammaturga e attrice Cecilia Lavatore; con Lucio Oldani\, psichiatra e psicoterapeuta\, e con Corrado Schiavetto\, psicotraumatologo e psicoterapeuta.  \n\n\n\nA loro il compito di chiarire\, rispettivamente: quali ostacoli incontrino famiglie e scuole nell’essere (ancora) modelli credibili\, di ricordare che la cura della propria salute mentale è fondamentale anche per chi ci guarda e ci imita; di spiegare quale minaccia costituiscano\, in questo contesto\, i social network. Facendo leva sul meccanismo della “gratificazione facile”\, infatti\, essi rendono meno motivanti le esperienze che richiedono perseveranza\, ma che sono essenziali per la costruzione di competenze\, relazioni profonde e identità.  \n\n\n\nFacendo riferimento ai più recenti fatti di cronaca con protagonisti giovanissimi\, si parlerà di impulsi e di limiti\, di violenza\, del web come suo detonatore\, di fiducia epistemica\, identificazione e identità. Si chiarirà cosa manca ai territori per essere presidi di cura e prevenzione\, quanto possa e debba fare la scuola per intercettare in tempo i disagi. Si insisterà sull’importanza del “fare rete” tra gli attori della comunità educante. Perché solo uniti\, coesi in strategie e azioni\, si può frenare la deriva che oggi appare inarrestabile.  \n\n\n\nSarà un’occasione per “accendere un fuoco” – come avrebbe detto W. Yeats – insieme a chi verrà ad ascoltarci. E per compiere il primo atto di una semina che\, con lo sforzo di tutti\, darà presto i suoi frutti. – Gaia Terzulli \n\n\n\nInfo sull’evento e sui relatori: https://carafrustrazione.cargo.site/
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SUMMARY: “Alberto Biasi e altre visioni delle superfici: Hsiao\, Rotta Loria\, Tornquist
DESCRIPTION:Protagonista assoluto dell’Arte Cinetica e Programmata\, dal 28 maggio al 1° agosto 2026\, la Sala Belvedere del Palazzo Reale di Napoli accoglie Alberto Biasi in una mostra che lo mette in dialogo con alcune autorevoli presenze della scena internazionale della ricerca percettiva contemporanea. “Alberto Biasi e altre visioni delle superfici: Hsiao\, Rotta Loria\, Tornquist”\, a cura di Giovanni Granzotto\, ripercorre la carriera di uno degli artisti più significativi della sperimentazione visiva italiana del Novecento – presente con le sue opere nelle collezioni permanenti del Centre Pompidou di Parigi\, del MoMa di New York\, dell’Ermitage di San Pietroburgo\, della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma e di Ca’ Pesaro a Venezia – mettendone la ricerca in relazione con le indagini sulla superficie\, sul colore e sulla percezione sviluppate da Gilbert Hsiao\, Claudio Rotta Loria e Jorrit Tornquist. \n\n\n\nUn corpus di 35 opere che ripercorre alcuni dei momenti più rilevanti della sua ricerca. Tra queste spiccano due importanti installazioni ambientali\, Proiezione di luci e ombre n.2 e Light prism\, entrambe presentate in occasione della sua ultima grande mostra personale all’Ara Pacis nel 2021. Due lavori che oltre ad essere opere-cardine della produzione di Biasi\, sono esempi emblematici della capacità dell’artista di coinvolgere attivamente lo spettatore\, attivando fenomeni percettivi basati sulla luce\, sul movimento e sull’interazione visiva. \n\n\n\nAccanto a Biasi\, la mostra mette in dialogo le ricerche di Gilbert Hsiao\, Claudio Rotta Loria e Jorrit Tornquist\, ciascuno presente con una selezione di cinque opere. Pur nelle differenze di linguaggio e approccio\, i tre artisti condividono una riflessione comune sui rapporti tra superficie\, forma e colore\, sviluppata attraverso soluzioni che interrogano la percezione visiva e la mobilità retinica dello spettatore. \n\n\n\nAd eccezione delle due installazioni ambientali di Biasi\, tutte le opere in mostra sono lavori a parete: superfici attive e dinamiche che si trasformano al mutare del punto di vista\, generando effetti cangianti e instabili. Il percorso espositivo si configura così come un’indagine coerente e articolata sulle possibilità percettive della superficie\, intesa non come elemento statico ma come campo di relazione tra opera e osservatore. \n\n\n\nLa mostra evidenzia il ruolo centrale di Biasi all’interno di questa linea di ricerca\, sottolineandone al contempo le risonanze e gli sviluppi nelle pratiche degli altri artisti. Ne emerge un dialogo intergenerazionale e internazionale che restituisce la vitalità e l’attualità di una riflessione sull’arte come esperienza percettiva. \n\n\n\n«Accolgo questo progetto con entusiasmo – ha dichiarato la neo Direttrice del Palazzo Reale di Napoli\, la Prof.ssa Alessandra Necci – La scelta di questo sito come sede espositiva della mostra ‘Alberto Biasi e altre visioni delle superfici: Hsiao-Rotta Loria-Tornquist’ intende instaurare un dialogo tra un luogo simbolo della storia della città di Napoli e le sperimentazioni percettivo-cinetiche e di arte programmata dell’opera di Alberto Biasi e degli artisti internazionali che si confrontano con lui all’interno degli spazi monumentali di Palazzo Reale». \n\n\n\n“Alberto Biasi e altre visioni delle superfici: Hsiao\, Rotta Loria Tornquist” è promossa da Palazzo Reale di Napoli e dalla Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura\, ed è organizzata da Il Cigno Arte in collaborazione con lo Studio d’Arte GR\, grazie al sostegno del Gruppo Euromobil e al contributo di Orler TV e Petrone Oleodinamica. \n\n\n\nOrari. La mostra sarà aperta al pubblico a partire da giovedì 28 maggio tutti i giorni tranne il mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 19.00 con ultimo ingresso alle ore 18.00. Per visitare l’esibizione è possibile acquistare un biglietto dedicato che include anche l’accesso al Palazzo Reale al costo complessivo di euro 18\,00 (agevolazioni e gratuità secondo legge) reperibile presso la biglietteria del Palazzo Reale\, attraverso l’app ovvero utilizzando il portale Musei Italiani al seguente link: https://portale.museiitaliani.it/b2c/buyTicketless/4bad3b4a-f7ea-4b25-b00f-0a3a52e076c5 \n\n\n\nPer maggiori informazioniStudio d’arte GR: info@studioartegr.com Il Cigno: info@ilcigno.org
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LOCATION:Palazzo Reale Napoli\, Piazza del Plebiscito\, 1\, Napoli\, ITA\, 80132\, Italia
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