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SUMMARY:JAZZaltro XVII edizione
DESCRIPTION:  \n\n\n\n\n\n\n\nScatterà domenica 21 giugno la XVII edizione di JAZZaltro\, la manifestazione che dal 2010 porta i suoni e le musiche del mondo tra le province di Varese e Milano. L’evento di apertura della nuova edizione\, come sempre curata dal direttore artistico Mario Caccia\, patron della casa discografica Abeat Records\, è in programma in uno dei luoghi più affascinanti della Valle Olona\, ovvero l’approdo Calipolis del Parco del Medio Olona\, nel comune di Fagnano Olona (Va)\, ed è fissato alle ore 6: un concerto all’alba\, immersi nella natura\, in un ambiente strappato all’abbandono\, per salutare l’arrivo di nuovo giorno cullati dalle musiche della vocalist Sonia Spinello e del polistrumentista di origine sirianaAshtiAbdo. I due porteranno in scena il progetto ZimanêSînoran\, che significa “linguaggio dei confini” e che è un invito a esplorare la ricchezza delle tradizioni musicali del mondo\, una combinazione fra jazz e world music\, fra suoni ancestrali e innovazione. La vocalità di Sonia Spinello si fonde con gli strumenti di Ashti Abdo\, creando un dialogo profondo e commovente\, che invita all’ascolto partecipe e alla riflessione\, oltre i confini del tempo\, dello spazio e delle convenzioni.  \n\n\n\nSubito dopo il concerto è previsto\, per chi lo desidera\, una seduta di pratica Hatha Yoga del mattino a cura di Claudia Berti. Si consiglia\, quindi\, di portare con sé un tappetino\, un cuscino o una coperta. Poi ci sarà la possibilità di fare colazione presso il chiosco-bar della struttura. \n\n\n\nDopo il live inaugurale\, JAZZaltro proseguirà con una decina di appuntamenti all’insegna della musica di qualità fino al prossimo settembre\, con grandi nomi della scena italiana e internazionale (dai pianisti Enrico Pieranunzi e Michele Fazio ai Gaia Cuatro\, daiSugarpie & The Candymen a Vik & The Doctors of Jive\, solo per citarne alcuni) e nomi emergenti del panorama nazionale come il chitarrista Luca Falomi e il pianista Francesco Schepisi. \n\n\n\nAfferma Mario Caccia\, l’ideatore della rassegna la cui parola chiave quest’anno è Hope\, speranza: «Da sempre JAZZaltro prova ad abbattere confini\, attraversare differenze\, creare connessioni dove il mondo sembra alzare muri. Perché la musica è uno strumento potentissimo e nelle mani di chi la usa con autenticità può generare piccoli miracoli. Può trasformare la distanza in ascolto\, l’estraneità in presenza\, il dolore in possibilità di condivisione. Nella forma più nobile dello stare insieme nasce la resilienza. E la speranza\, in fondo\, nelle religioni così come nelle culture non è quasi mai evasione o illusione: è la capacità di permanere dentro la fragilità senza esserne travolti. È resistenza al dolore\, fedeltà all’umano\, volontà di continuare a cercarsi anche quando tutto spinge alla separazione. La musica non salva il mondo. Ma può salvarci dall’indifferenza. Può ricordarci che esiste ancora un linguaggio comune capace di attraversare confini geografici\, sociali\, culturali ed emotivi. E ogni volta che un pubblico ascolta insieme\, ogni volta che un artista condivide il proprio respiro con altri esseri umani\, accade qualcosa di semplice e radicale: si costruisce una comunità\, anche solo per una sera».  \n\n\n\n  \n\n\n\nJAZZaltro – XVII edizione – Dal 21 giugno al 6 settembre 2026 \n\n\n\nDomenica 21 giugnoFagnano Olona (Va)Ore 6 – Concerto all’alba e YogaCalipolis\, via C. Colombo 80 – Approdo del Parco del Medio OlonaSonia Spinello (voce\, daf\, kalimba) e Ashti Abdo (saz\, sansula\, oud\, duduk\, effetti e voce)  \n\n\n\nDomenica 28 giugnoOlgiate Olona (Va)Ore 21\, Cortile del Municipio\, Via L. Greppi 4 Sugarpie & The CandymenLara Ferrari (voce)\, Jacopo Delfini (chitarra gipsy)\, Renato Podestà (chitarra semiacustica)\,  Marco Zammuto (contrabbasso)\, Roberto Lupo (batteria) \n\n\n\nGiovedì 2 luglioBusto Arsizio (Va)Ore 21\, Giardino Quadrato del Museo del Tessile\, via L. Galvani 2Gaia Cuatro Aska Maret Kaneko (voce\, violino)\, Natalio Luis Mangalavite (pianoforte)\, Carlos “el Tero” Buschini (basso\, contrabbasso)\, Tomohiro Yahiro (percussioni)  \n\n\n\nDomenica 5 luglioSan Giorgio su Legnano (Mi)Ore 21\, Piazza Mazzini Michele Fazio International Trio feat. Tomohiro YahiroMichele Fazio (pianoforte)\, Aska Maret Kaneko (voce\, violino)\, Carlos “el Tero” Buschini (basso acustico)\, guest Tomohiro Yahiro (percussioni)   \n\n\n\nGiovedì 9 luglioBusto Arsizio (Va)Ore 21\, Villa Ottolini Tosi\, via A. Volta 4Vik & The Doctors of JiveVittorio Marzioli (voce)\, Germano Zenga (sax tenore)\, Marco Gianotti (contrabbasso)\, Paolo De Ceglie (tromba)\, Carlo Napolitano (trombone)\, Giulio Stromendo (pianoforte)\, Tommy Bradascio (batteria)  Venerdì 7 agosto Legnano (Mi) Ore 21\, Parco fluviale Isola del Castello\, via Castello 1 Luigi Martinale Quartet & Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo Luigi Martinale (pianoforte)\, Gianni Virone (sax soprano e tenore)\, Yuri Goloubev (contrabbasso)\, Zaza Desiderio (batteria) e 16 elementi dell’Orchestra da Camera \n\n\n\nDomenica 23 agostoLegnano (Mi)Ore 21\, Parco fluviale Isola del Castello\, via Castello 1Luca Falomi Myricae QuartetLuca Falomi (chitarre)\, Eugenia Canale (pianoforte)\, Stefano Della Casa (violoncello)\, Max Trabucco (batteria)  \n\n\n\nSabato 29 agostoCastellanza (Va)Ore 21\, Cortile del Municipio\, via delle Rimembranze 4Francesco Schepisi Elevation QuartetFrancesco Schepisi (pianoforte)\, Samantha Spinazzola (voce)\, Antonello Losacco (basso)\, Fabio Delle Foglie (batteria) \n\n\n\nDomenica 30 agostoLegnano (Mi)Ore 21\, Parco fluviale Isola del Castello\, via Castello 1TeBuCaSe QuartetMax Tempia (organo hammond)\, Fabio Buonarota (tromba)\, Mario Caccia (basso)\, Massimo Serra (batteria) \n\n\n\nDomenica 6 settembreOlgiate Olona (Va) Ore 11\, Cortile del Municipio\, via L. Greppi 4Enrico Pieranunzi piano solo (concerto e aperitivo) \n\n\n\nIngresso libero a tutti gli eventi con libera donazione. On line: jazzaltro.it FB: www.facebook.com/JAZZaltroTour Instagram: jazzaltro. Maggiori informazioni: management@abeatrecords.com; cell: 3478906468.
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SUMMARY:Elsinore Carnival" non si ferma!
DESCRIPTION:Elsinore Carnival non chiude!! Dopo il grande successo di pubblico e critica riscontrato in oltre 2 mesi di programmazione\, e dopo una primo annuncio di nuove date\, Elsinore Carnival non si ferma e prosegue il suo viaggio: a grande richiesta si prosegue fino al 19 luglio con orari modulati sulla programmazione estiva.  \n\n\n\nIl progetto\, è stato\, inoltre\, recentemente premiato per il Miglior Spettacolo e Miglior Regia al Roma Shakespeare Fest 2026.  \n\n\n\nUn’esperienza immersiva ispirata alle opere di William Shakespeare. Una festa in maschera per inoltrarsi nei meandri della mente\, dell’assurdo\, della vita e della morte. Un percorso narrativo\, scenografico e sensoriale\, un invito a entrare in un mondo che pulsa\, che racconta\, che reagisce alla presenza del pubblico. Un percorso dentro se stessi\, una danza folle\, una performance unica in Italia.  \n\n\n\nIn questo nuovo allestimento firmato Project xx1 il pubblico vive un’inedita esperienza di teatro immersivo\, in cui gli spettatori\, liberi di spostarsi nello spazio e di interagire con attori e ambienti\, entreranno a far parte della narrazione. L’esperienza di ogni spettatore sarà il frutto delle sue scelte e delle occasioni che sarà pronto a cogliere.  \n\n\n\nPer chi è questo Carnevale? \n\n\n\nPer chi è lacerato dall’odio e dalla necessità di vendetta? \n\n\n\nPer chi è intrappolata in una tragedia più grande di lei? \n\n\n\nPer chi è pedina incastrata in un destino che la vuole già morta? \n\n\n\nPer assaporare la libertà che solo la follia può donare? \n\n\n\nPer chi vuole sbilanciarsi e sprofondare? \n\n\n\nPer affrontare la verità? \n\n\n\nVieni a scoprirlo. Dietro ad ogni maschera\, ci sei tu. \n\n\n\nMisterioso\, interattivo e onirico\, Elsinore Carnival è un evento che si rivolge non solo agli amanti del teatro e delle arti performative\, ma a tutti coloro che amano esplorare esperienze artistiche nuove e sorprendenti.  \n\n\n\nDicono di noi: \n\n\n\nNon si esce soddisfatti di aver “visto uno spettacolo”\, ma di aver attraversato qualcosa. Di aver fatto scelte\, di essersi fermati di più davanti a certe scene e indugiato su altre\, di aver evitato o cercato il contatto. È un teatro che non lavora solo sulla narrazione\, ma sulla posizione dello spettatore dentro la narrazione. – Eroica Fenice \n\n\n\nLa realizzazione è a dir poco straordinaria – Quarta Parete \n\n\n\nUna bella opportunità per toglierci dalla trappola della quotidianità e dai limiti sociali con l’intento di spogliarci di ogni vincolo e costrizione per assaporare la libertà fino al limite della follia – Viviroma.Tv \n\n\n\nUn’esperienza multisensoriale assolutamente originale e coinvolgente – Artists&Bands  \n\n\n\n“È una sorta di cerimonia in cui gli spettatori assurgono ad adepti di un culto esoterico\, quello della morte e “resurrezione” di Amleto\, il quale\, come in un circolo eternamente ritornante\, rende partecipe il mondo della sua infelicità”. – Persinsala  \n\n\n\n“Un’occasione imperdibile per camminare nel profondissimo mondo nato dalla penna di uno dei più grandi autori della storia non solo teatrale\, ma letteraria. Ma anche\, e soprattutto\, un ancor più prezioso invito ad esplorare se stessi\, a conoscersi con onestà”. – Gufetto \n\n\n\n“La formidabile tenuta drammaturgica dello spettacolo deve molto alla straordinaria caratura interpretativa di chi abita quelle stanze\, capace di reggere l’urto della vicinanza fisica con il pubblico senza mai cedere un millimetro di verità”. – Gaia Italia \n\n\n\n“Un’esperienza teatrale che ricorda quella libera fruizione letteraria proprosta dal romanzo di Julio Cortázar Rayuela (Il gioco del mondo): un’opera in cui – un po’ come accade qui – la forma riflette il contenuto\, ribellandosi alla sterile linearità della vita e del linguaggio. Ne deriva così che il lettore non è più un consumatore passivo\, ma diventa un co-autore e un “complice” nella creazione dell’opera”. E ora Teatro \n\n\n\nVenerdì 26\, sabato 27\, domenica 28 giugno 2026 ore 21.00  \n\n\n\nGiovedì 2\, 9\, 16\, venerdì 3\, 10\, 17\, domenica 5\,12\, 19 luglio ore 21.00 \n\n\n\nPrenotazioni Tel. e WhatsApp 351 327 6843  
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SUMMARY:Fratello Sole\, Sorella Luna\, la tournée
DESCRIPTION:Dopo il successo del debutto al Teatro Lyrick di Assisi\, luogo simbolico legato alla figura di San Francesco\, Fratello Sole\, Sorella Luna continua il suo percorso e si apre alla tournée nazionale 2026–2027\, portando il proprio immaginario in un attraversamento di città\, teatri e spazi urbani che ne amplificano la natura itinerante e dialogica. \n\n\n\nLo spettacolo mette al centro una figura che resta\, ancora oggi\, irriducibile: un uomo che sceglie la povertà come gesto radicale e ridefinisce il rapporto tra individuo\, comunità e potere. La tournée attraversa città e contesti differenti\, portando la scena in dialogo diretto con luoghi e pubblici\, e rinnovandone ogni volta il senso. \n\n\n\nUn classico della memoria visiva italiana approda così a una nuova forma teatrale: Fratello Sole\, Sorella Luna\, tratto dall’opera di Franco Zeffirelli\, rilegge in chiave scenica una delle narrazioni più iconiche del cinema italiano\, trasformandola in un dispositivo teatrale corale\, musicale e fisico. \n\n\n\nLa versione teatrale è firmata da Angela Demattè\, a partire dalla sceneggiatura originale di Franco Zeffirelli\, Suso Cecchi D’Amico e Lina Wertmüller. La regia è di Piero Maccarinelli. \n\n\n\nSINOSSI \n\n\n\nLo spettacolo ripercorre la straordinaria parabola umana e spirituale di Francesco d’Assisi\, figlio di una ricca famiglia di mercanti\, che sceglie di rinunciare ai privilegi della sua condizione per abbracciare la povertà come unica vera ricchezza. Sullo sfondo di un’Italia attraversata da conflitti tra città e da violente lotte commerciali\, la sua decisione appare inizialmente incomprensibile: suscita scandalo nella sua famiglia\, rifiuto da parte delle autorità religiose e smarrimento nella comunità. \n\n\n\nAccanto a lui si schiera solamente Chiara\, giovane della stessa estrazione sociale\, che ne condivide la radicalità attraverso gesti concreti di solidarietà verso poveri e malati. \n\n\n\nCon i piedi nudi e un saio addosso\, Francesco intraprende la costruzione di una chiesa aperta a tutti\, un luogo di accoglienza per emarginati e diseredati\, lontano dalle fastose celebrazioni ufficiali. Nella contemplazione del creato\, Francesco esprime una gratitudine profonda e poetica verso il mistero della vita\, restituendo al mondo uno sguardo capace di meraviglia; la sua forza d’esempio conquista altri giovani benestanti e dà vita a un movimento che scuote le fondamenta della società e della Chiesa del tempo. \n\n\n\nIl viaggio di Francesco lo conduce fino a Roma\, dove il Papa riconosce la portata rivoluzionaria della sua scelta e viene toccato dalla sua visione di una fede essenziale e spoglia. \n\n\n\nNOTE DI REGIA DI PIERO MACCARINELLI \n\n\n\nIspirato dall’omonimo film di Franco Zeffirelli\, lo spettacolo pone al centro la figura di Francesco\, figlio di ricchi mercanti che ad un certo punto della sua vita capisce che la povertà è l’unica vera ricchezza. All’inizio questo suo pensiero\, collegato alle sue azioni\, produce scandalo e riprovazione nel mondo mercantile dei suoi genitori e anche indignazione e rifiuto nel vescovo della sua diocesi. È il momento di dure battaglie fra mercanti di diverse città\, di azioni militari in cui vengono coinvolti molti dei figli coetanei ed amici di Francesco. Ma Francesco non si cura dello scandalo e della preoccupazione che il suo comportamento\, le sue azioni\, producono nella sua città. Solo una ragazza – Chiara\, anche lei figlia di ricchi mercanti – lo accompagna con gesti e azioni altrettanto forti\, portando il pane ai poveri e addirittura ai lebbrosi. Francesco prosegue il suo cammino\, vuole costruire una chiesa che sia la casa di tutti\, i poveri\, i diseredati\, quelli che non vengono accolti alle ricche celebrazioni dei mercanti. Inizia\, con i piedi nudi e un saio\, la costruzione della sua chiesa e con il suo esempio incomincia a trascinare dalla sua parte altri figli benestanti. Il conflitto\, quindi\, è generazionale oltre che motivazionale. Le feroci discussioni di Francesco con il padre\, lo stupore attonito della madre\, fanno da contrappunto alla sua ricerca dell’essenzialità e della verità. Ecco perché è ancora necessario raccontare la storia di Fratello Sole e Sorella Luna\, titolo della bellissima canzone musicata da Ortolani\, come molte delle musiche che useremo nello spettacolo. Spettacolo tanto più necessario nell’anno del Santo Giubileo\, anche perché si concluderà con il bacio dei piedi di Francesco nella sede massima della Santa Chiesa da parte del Papa\, che riconosce il valore dei principi ispiratori di Francesco e sembra pentirsi dell’opulenza e della ricchezza della Chiesa Romana\, che si è allontanata dai principi che muovono Francesco. Materia di scandalo e preoccupazione\, benissimo gestiti dalla sceneggiatura di Zeffirelli\, che per la versione teatrale si avvarranno della trasposizione e adattamento a cura di Angela Demattè e della mia regia. \n\n\n\nCAST \n\n\n\nGiulio Pranno (Francesco)Ksenia Borzak (Chiara)Massimo Wertmüller (Pietro Bernardone)Fabrizia Sacchi (Pica)Gabriele Cicirello (Deodato)Antonio Iorio (Paolo)Edoardo Raiola (Bernardo)Andrea Galasso (Giocondo)Eduardo Sacchi (Silvestro) \n\n\n\nMUSICHE E CREW \n\n\n\nMusiche originali Riz OrtolaniMusiche e arrangiamenti originali Alessandro NidiScenografie Francesco SereniCostumi Daniele GelsiLight designer Javier Delle Monache \n\n\n\nPRODUZIONE \n\n\n\nCon il patrocinio di SAN FRANCESCO 1226–2026 – Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi – Co-produzione: International Music and Arts\, Agidi\, Fondazione Sipario Toscana Onlus – La Città del Teatro\, Oliver and Friends \n\n\n\nTOUR 2026–2027 \n\n\n\n23 giugno 2026 – SIENA\, Piazza San Francesco2 agosto 2026 – ALBA FUCENS\, Parco Archeologico \n\n\n\n30 agosto 2026 – ANAGNI\, Piazza Innocenzo III 4 ottobre 2026 – MASSA\, Teatro Guglielmi10 -11 ottobre 2026 – NOVARA\, Teatro Coccia20 ottobre 2026 – ARCORE\, Cineteatro Nuovo21 ottobre 2026 – ARESE\, Cinema Teatro23–25 ottobre 2026 – MILANO\, Teatro Manzoni21–22 novembre 2026 – FIRENZE\, Teatro Verdi28 novembre 2026 – CASCINA\, Città del Teatro30 novembre 2026 – GORIZIA\, Teatro Verdi4–6 dicembre 2026 – ROMA\, Teatro Olimpico9–10 dicembre 2026 – TORINO\, Teatro Colosseo11–12 dicembre 2026 – GENOVA\, Teatro Politeama18–20 dicembre 2026 – BOLOGNA\, Teatro Celebrazioni9 gennaio 2027 – CREMONA\, Infinity 110 gennaio 2027 – VARESE\, Teatro di Varese17 gennaio 2027 – VICENZA\, Teatro Comunale \n\n\n\n27 gennaio 2027 – BRINDISI\, Teatro Verdi \n\n\n\n28 gennaio 2027 – LECCE\, Teatro Politeama. \n\n\n\n30 gennaio 2027 – AVEZZANO\, Teatro dei Marsi \n\n\n\n31 gennaio 2027 –SULMONA\, Teatro Caniglia \n\n\n\nInfo: https://internationalmusic.it/artisti/fratello-sole-sorella-luna/ \n\n\n\nTicketone: https://www.ticketone.it/eventseries/fratello-sole-sorella-luna-regia-di-piero-maccarinelli-3965724/?affiliate=IGA  \n\n\n\nVivaticket: https://www.vivaticket.com/it/tour/fratello-sole-sorella-luna/4812
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SUMMARY:Estate Teatrale Veronese 2026 - 78a edizione
DESCRIPTION:A ridosso dell’apertura della stagione\, l’Estate Teatrale Veronese 2026 si prepara a entrare nella sua fase operativa con la conferenza stampa di avvio in programma il 17 giugno a Verona. Un passaggio che segna il confine tra la dimensione progettuale e quella pienamente scenica del festival\, che nei prossimi mesi attraverserà il Teatro Romano e l’intero tessuto urbano della città. \n\n\n\nLa 78ª edizione\, già presentata nei mesi scorsi\, si dispone ora nella sua articolazione concreta sotto la direzione artistica di Fabrizio Arcuri\, confermando una visione che intreccia tradizione\, innovazione e apertura internazionale. Il festival\, il più longevo in Italia\, si articola sempre più come piattaforma di incontro tra linguaggi\, discipline e prospettive globali\, riaffermando il teatro come spazio di comunità e confronto. \n\n\n\nLa programmazione riunisce protagoniste e protagonisti della scena nazionale e internazionale accanto a proposte innovative che interrogano e superano i formati tradizionali\, consolidando l’identità della rassegna come luogo di convergenza artistica e culturale. \n\n\n\nQuesta traiettoria si riflette anche nell’immagine guida firmata da Matteo Basilè\, artista visivo di respiro internazionale. La sua opera\, sospesa tra fotografia\, pittura e digitale\, restituisce un immaginario che tiene insieme memoria e visione contemporanea\, traducendo visivamente la complessità dell’esperienza teatrale. \n\n\n\nIl Teatro Romano resta il cuore del festival\, centro simbolico e operativo da cui si diramano interventi e progettualità diffuse nella città\, trasformando Verona in uno spazio performativo aperto e dinamico. \n\n\n\nL’edizione 2026 prosegue il percorso sugli stati della materia avviato nel 2025\, dedicato all’acqua\, scegliendo la Terra come fulcro tematico. (H)Earth of Glass evoca una materia al tempo stesso solida e fragile: paesaggio culturale\, radice identitaria e figura simbolica legata a Gea\, archetipo di generazione e trasformazione. \n\n\n\nL’Assessora alla Cultura Marta Ugolini sottolinea l’avvio di una fase orientata al futuro\, capace di rafforzare il profilo internazionale del festival e la sua centralità nel panorama dello spettacolo dal vivo: ‘l’Estate Teatrale Veronese celebra 78 anni di eccellenza rinnovandosi con un’energia profonda. Con questa edizione curata da Fabrizio Arcuri inauguriamo un nuovo corso che trasforma il Festival Shakespeariano nel cuore pulsante di un’offerta artistica di respiro globale. Riportare Shakespeare a Verona attraverso produzioni internazionali di caratura mondiale significa riposizionare la nostra città al centro della geografia teatrale contemporanea\, offrendo a cittadini e turisti un’esperienza culturale che onora la tradizione aprendosi con coraggio ai nuovi linguaggi del mondo.’ \n\n\n\nFabrizio Arcuri\, direttore artistico alla guida della nuova edizione\, evidenzia invece l’equilibrio tra rispetto della tradizione — in particolare shakespeariana — e apertura alla contemporaneità\, con un’attenzione specifica alle nuove generazioni e alle forme ibride. ‘(H)Earth of Glass è più di un titolo: è il manifesto di una stagione che fonde la solidità della nostra storia con la trasparenza e la fragilità dell’innovazione. Il nuovo posizionamento dell’Estate Teatrale Veronese è una sfida ambiziosa che si traduce in un cartellone che accoglie i grandi maestri della scena internazionale\, a partire dal debutto di Declan Donnellan\, alle grandi personalità del teatro italiano come Toni Servillo e il Premio Oscar Nicola Piovani. Vogliamo che il Teatro Romano diventi una piattaforma di convergenza per compagnie straordinarie\, capaci di sfidare le forme tradizionali e di restituire al pubblico una visione del teatro come arte viva\, internazionale e necessaria.’  \n\n\n\nAggiunge Giancarlo Marinelli\, direttore di Arteven: ‘Nell’augurare a tutti gli spettatori dell’Estate Teatrale Veronese il pieno godimento degli spettacoli scelti con sapienza dalla nuova direzione artistica\, siamo convinti che si avvererà la profezia di Mary Shelley\, ma al contrario: “Se non riuscirò a ispirare amore\, scatenerò la paura”. Sarà l’amore per il teatro a scatenare il mondo.’ \n\n\n\nAccanto al Comune di Verona e Arteven\, storico partner operativo\, confermano il proprio sostegno Banco BPM e Gruppo Magis preziosi compagni di viaggio da anni\, cui si aggiunge la collaborazione di Pasqua Vini e Gruppo Vicenzi\, a testimonianza di un sistema condiviso che riconosce nella cultura un motore di crescita e coesione. \n\n\n\nETV26 – (H)EARTH OF GLASS – Dal 25 giugno al 18 di settembre\, un ecosistema artistico tra teatro\, corpo e immagine. \n\n\n\nL’edizione 2026 si sviluppa come un progetto articolato sui classici della scena occidentale\, con un focus su Shakespeare inteso come struttura capace di dialogare con il presente. \n\n\n\nIl cartellone si struttura in sezioni tematiche: \n\n\n\nil Festival Shakespeariano\, fulcro della riflessione drammaturgica; \n\n\n\nle Grand Soirée\, eventi di forte impatto collettivo; \n\n\n\nil Classico\, spazio di reinvenzione della tradizione; \n\n\n\nla Danza Internazionale\, linguaggio universale del corpo; \n\n\n\nNuove Orbite\, dedicata alle nuove generazioni; \n\n\n\nle Contaminazioni Musicali; \n\n\n\ne le Costellazioni\, percorsi diffusi che trasformano la città in un paesaggio culturale. \n\n\n\nLe sezioni si intrecciano in modo trasversale\, costruendo un’esperienza immersiva in cui ogni spettacolo diventa parte di un sistema dinamico. Il tema della Terra organizza questa struttura come una costellazione simbolica: un ecosistema culturale in cui ogni elemento contribuisce all’equilibrio complessivo del festival\, restituendo l’immagine di un organismo vivo\, in continua trasformazione. \n\n\n\nIl 78° Festival Shakespeariano\, primo sotto la direzione artistica di Fabrizio Arcuri\, si inaugura con Los dos hidalgos de Verona / I due gentiluomini di Verona\, affidato alla regia di Declan Donnellan\, tra i più autorevoli interpreti contemporanei di Shakespeare e fondatore\, insieme a Nick Ormerod\, della compagnia internazionale Cheek by Jowl. Presentato in prima nazionale e in lingua originale con sottotitoli\, lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra Cheek by Jowl\, la Compañía Nacional de Teatro Clásico e LAZONA Teatro. Attraverso la vicenda di Valentine e Proteus\, amici destinati a innamorarsi della stessa donna\, Shakespeare affronta temi che attraverseranno tutta la sua opera\, dal desiderio al tradimento\, dall’amicizia all’identità. La presenza di Donnellan imprime fin dall’apertura una chiara vocazione internazionale al Festival e ne conferma il dialogo con alcune delle più significative esperienze della scena europea contemporanea (25-26 giugno). \n\n\n\nTra gli appuntamenti più attesi figura inoltre la prima nazionale di Tito Andronico – Why don’t you stop the show?\, nuova riscrittura di Davide Sacco con Francesco Montanari protagonista (9-10 luglio). A partire da una delle tragedie più feroci di Shakespeare\, lo spettacolo affronta il tema della violenza sistemica e della sua progressiva normalizzazione\, interrogando il rapporto tra giustizia\, vendetta e responsabilità collettiva. Al centro emerge il corpo\, in particolare quello femminile\, come luogo su cui si esercitano potere\, sopraffazione e guerra. Una rilettura contemporanea che trasforma il Tito Andronico in una riflessione sul presente e sulla crescente assuefazione all’orrore che attraversa le nostre società. \n\n\n\nCon Ophelia\, rilettura di Luca Giacomoni\, il festival accoglie una nuova creazione in prima italiana affidata alla danzatrice Giulia Quaqueri (5–6 settembre). \n\n\n\nBrain Storm – Tempesta in testa\, diretto da Frank Heuel su adattamento di Marta Dalla Via\, utilizza Shakespeare per esplorare il disagio psichico contemporaneo (12 settembre\, Teatro Camploy). Midsummer. Sogno di un gioco di mezza estate\, di Casa Shakespeare\, rafforza il legame con il territorio (16–19 luglio). \n\n\n\nChiude il percorso Carta Carbone di Roberto Latini\, esperienza intima dedicata ai testi shakespearianni\, per uno spettatore alla volta (6–16 luglio\, Piazza Bra). \n\n\n\nAccanto al nucleo shakespeariano\, la sezione Grande Soirée – Evento Speciale propone quattro serate uniche. Si apre con la prima assoluta di Padre Cicogna racconto sinfonico per quattro voci voce recitante e orchestra testo da Eduardo De Filippo di Nicola Piovani\, voce narrante Toni Servillo composizione musica e direzione Nicola Piovani\, voci Sara Di Fusco\, Pino Ingrosso\, Tony NezicSusy Sebastiano\, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini (28 giugno). \n\n\n\nSeguono tre riletture contemporanee di Shakespeare: Otello\, di precise parole si vive di Gabriele Vaciscon Lella Costa (3 luglio); Romeo e Giulietta in the war di Stefano Massini\, in prima nazionale con Orchestra Multietnica di Arezzo (1° settembre); Rex Destruens\, Re Lear di e con Massimo Cacciari\, riflessione filosofica su autorità e crisi (3 settembre). \n\n\n\nTra le riprese\, Amleto² di Filippo Timi e Marina Rocco (10–11 settembre). \n\n\n\nIl rapporto con il classico si sviluppa in dialogo diretto con il Teatro Romano\, cuore della manifestazione. Oltre a Padre Cicogna\, torna la collaborazione con la Fondazione INDA con Alcesti di Euripide diretta da Filippo Dini (17–18 settembre). \n\n\n\nIl confronto si amplia con Una donna. Edipo. La guerra di Silvia Masotti e Camilla Zorzi (26 e 28 giugno Parco Santa Toscana) con un gruppo di ragazzi di Mine Vaganti / Spazio Teatro Giovani ed Ecuba. La guerra sulle madri di e con Isabella Caserta (29 giugno – 2 luglio\, Teatro Scientifico). \n\n\n\nLa danza contemporanea internazionale occupa un asse centrale del festival. I MOMIX presentano Botanica – Season 2\, creazione visionaria tra corpo e illusione (27 luglio – 8 agosto). I Peeping Tom portano Diptych\, lavoro tra danza e teatro (14–15 luglio). Completa il programma Yoann Bourgeois con The Infinite Approach\, ricerca su equilibrio e gravità (20–21 luglio). \n\n\n\nCostellazioni apre il festival al dialogo con la città attraverso interventi diffusi e partecipativi. Fulcro è l’installazione artistica di OHT\, Little Fun Palace\, da cui si sviluppano progetti come Overtourism (6 luglio)\, The Walks / Verona dei Rimini Protokoll (7–12 luglio) e Attraversamenti di Chiara Frigo e Silvia Gribaudi(13 luglio). Torna anche Carta Carbone\, esperienza sonora individuale dedicata ai testi shakespeariani. \n\n\n\nLa sezione Contaminazioni musicali conferma la vocazione multidisciplinare del festival\, intrecciando generi e generazioni. Tra gli artisti: Paolo Fresu con il P.A.F. Trio (27 giugno)\, Nicolò Fabi (4 luglio)\, Simona Molinarifeat. Raphael Gualazzi (6 luglio)\, Daniele Silvestri (25 luglio)\, Coez (5 settembre)\, Joan Thiele (29 agosto)\, insieme a ospiti internazionali come White Lies (29 giugno)\, Johnny Marr (16 luglio)\, Dulce Pontes (5 luglio) e il Quintetto Astor Piazzolla (13 settembre). \n\n\n\nAmpio spazio è dedicato alle nuove drammaturgie under 40\, in un progetto che unisce ricerca\, formazione e dialogo europeo\, coinvolgendo giovani artiste e artisti\, studenti e professionisti. Tra i titoli: Hijos de Buddhadi Nicolò Sordo (7 settembre)\, Infinita bellezza di Claudia Manuelli (13 settembre)\, L’isola dei ciccioni felici di Andrea Mattei (14 settembre)\, Dad or Alive (15 settembre)\, Digital Odyssey di BlueCheese con Roberto Latini (16 settembre)\, oltre a Ophelia. \n\n\n\nPrime\, riletture\, danza\, musica e performance compongono un progetto unitario che non conserva i classici\, ma li attiva nel presente\, mettendo in relazione parola\, corpo e spazio. L’Estate Teatrale Veronese 2026 si afferma così come un festival capace di coniugare tradizione e ricerca\, radicamento territoriale e visione internazionale. \n\n\n\nFESTIVAL SHAKESPEARIANO \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE \n\n\n\n25-26 giugno | Teatro Romano \n\n\n\nLOS DOS HIDALGOS DE VERONA | I DUE GENTILUOMINI DI VERONA  \n\n\n\nDi William Shakespeare\, Regia Declan Donnellan\, adattamento Declan Donnellan and Nick Ormerod (SPAGNA – REGNO UNITO) \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE \n\n\n\n09-10 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nTITO ANDRONICO | Why don’t you stop the show? \n\n\n\nDi Davide Sacco \n\n\n\nDal Tito Andronico di William Shakespeare – Regia Davide Sacco\, con Francesco Montanari \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n01 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nROMEO E GIULIETTA IN THE WAR  \n\n\n\nDa William Shakespeare – Di e con Stefano Massini con l’Orchestra Multietnica di Arezzo \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n03 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nREX DESTRUENS\, RE LEAR \n\n\n\nDa Re Lear di William Shakespeare – Di e con Massimo Cacciari\, regia Leonardo Tosini \n\n\n\n10-11 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nAMLETO² \n\n\n\nDa Amleto di William Shakespeare – di e con Filippo Timi \n\n\n\n03 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nOTELLO\, DI PRECISE PAROLE SI VIVE \n\n\n\nDa Otello di William Shakespeare – Regia Gabriele Vacis\, con Lella Costa \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE  \n\n\n\n06-16 luglio | Piazza Bra \n\n\n\nCARTA CARBONE \n\n\n\nDa testi di William Shakespeare – Roberto Latini\, Gianluca Misiti \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE  \n\n\n\n5-6 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nOPHELIA \n\n\n\nDa Amleto di William Shakespeare – Di Luca Giacomoni (FRANCIA) con Giulia Quacqueri \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE \n\n\n\n16 – 19 luglio | Museo Cavalcaselle – Tomba di Giulietta \n\n\n\nMIDSUMMER. Sogno di un gioco di mezza estate \n\n\n\nDa Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare (parti in inglese) \n\n\n\nRiscrittura originale di Andrea de Manincor\, regia Solimano Pontarollo \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n12 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nBRAIN STORM Tempesta in testa \n\n\n\nFrank Heuel\, Marta Dalla Via \n\n\n\n \n\n\n\nGRANDE SOIRÉE | EVENTO SPECIALE \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n28 giugno | Teatro Romano \n\n\n\nPADRE CICOGNA \n\n\n\nracconto sinfonico per quattro voci voce recitante e orchestra \n\n\n\ntesto da Eduardo De Filippo di Nicola Piovani\, voce narrante Toni Servillo composizione musica e direzione Nicola Piovani\, voci Sara Di Fusco\, Pino Ingrosso\, Tony NezicSusy Sebastiano\, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini  \n\n\n\n03 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nOTELLO\, DI PRECISE PAROLE SI VIVE \n\n\n\nDa Otello di William Shakespeare – Regia Gabriele Vacis con Lella Costa \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n01 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nROMEO E GIULIETTA IN THE WAR  \n\n\n\nDa William Shakespeare – Di e con Stefano Massini con l’Orchestra Multietnica di Arezzo \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n03 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nREX DESTRUENS\, RE LEAR \n\n\n\nDa Re Lear di William Shakespeare – Di e con Massimo Cacciari\, regia Leonardo Tosini \n\n\n\n \n\n\n\nPOLARIS | POLARIS \n\n\n\nCLASSICI  \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n28 giugno | Teatro Romano \n\n\n\nPADRE CICOGNA \n\n\n\nracconto sinfonico per quattro voci voce recitante e orchestra \n\n\n\ntesto da Eduardo De Filippo di Nicola Piovani\, voce narrante Toni Servillo\, composizione musica e direzione Nicola Piovani\, voci Sara Di Fusco\, Pino Ingrosso\, Tony NezicSusy Sebastiano\, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini  \n\n\n\n17-18 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nALCESTI  \n\n\n\nDi Euripide – Regia Filippo Dini\, musiche Paolo Fresu \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE  \n\n\n\n26 e 28 giugno | Parco Santa Toscana \n\n\n\nUNA DONNA. EDIPO. LA GUERRA \n\n\n\nRegia Silvia Masotti e Camilla Zorzi con un gruppo dai 21 ai 35 anni \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE  \n\n\n\n29 giugno – 2 luglio | Teatro Scientifico \n\n\n\nECUBA. LA GUERRA SULLE MADRI \n\n\n\nDi e con Isabella Caserta\, musiche Valerio Mauro \n\n\n\n \n\n\n\nBODIES IN REVOLUTION | CORPI IN RIVOLUZIONE  \n\n\n\n \n\n\n\nDANZA CONTEMPORANEA INTERNAZIONALE \n\n\n\n14-15 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nDIPTYCH  \n\n\n\nPeeping Tom (BELGIO) \n\n\n\npresentato in collaborazione fra L’Estate Veronese e Bolzano Danza (17 luglio a Bolzano) \n\n\n\n20-21 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nTHE INFINITE APPROACH \n\n\n\nYoann Bourgeois Art Company (FRANCIA) \n\n\n\n27 luglio-08 agosto | Teatro Romano \n\n\n\nBOTANICA – Season 2 \n\n\n\nMomix (USA) \n\n\n\nCONTAMINAZIONI MUSICALI \n\n\n\n27 giugno | Teatro Romano \n\n\n\nP.A.F. TRIO | Paolo Fresu\, Antonello Salis\, Furio Di Castri   \n\n\n\n29 giugno | Teatro Romano \n\n\n\nWHITE LIES (REGNO UNITO) \n\n\n\n04 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nNICCOLO’ FABI in concerto \n\n\n\n05 luglio | Teatro Romano \n\n\n\n35 Anos Tour | DULCE PONTES (PORTOGALLO) \n\n\n\n06 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nKairos Tour | SIMONA MOLINARI special guest Raphael Gualazzi \n\n\n\n16 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nJOHNNY MARR (The Smiths) (REGNO UNITO) \n\n\n\n25 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nDANIELE SILVESTRI in Concerto \n\n\n\n29 agosto | Teatro Romano \n\n\n\nJoanita | JOAN THIELE \n\n\n\n05 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nFrom The Rooftop – Live 2026 | COEZ \n\n\n\n13 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nQUINTETO ASTOR PIAZZOLLA (ARGENTINA) \n\n\n\n \n\n\n\nCONSTELLATIONS | COSTELLAZIONI \n\n\n\n06-16 luglio | Piazza Bra \n\n\n\nLITTLE FUN PALACE / VERONA  \n\n\n\nDi Filippo Andreatta  \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE  \n\n\n\n07-12 luglio | Piazza Bra \n\n\n\nTHE WALKS / VERONA \n\n\n\nDi Rimini Protokoll (GERMANIA) con Antonio Tagliarini  \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n06 luglio | Piazza Bra \n\n\n\nOVERTOURISM \n\n\n\nIdea e progetto: Babilonia Teatri  \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n13 luglio | Piazza Bra \n\n\n\nATTRAVERSAMENTI \n\n\n\nDi e con Chiara Frigo e Silvia Gribaudi \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n06-16 luglio | Piazza Bra \n\n\n\nCARTA CARBONE \n\n\n\nDa testi di William Shakespeare – Progetto di Roberto Latini e Gianluca Misiti \n\n\n\n7. NUOVE ORBITE \n\n\n\n    GIOVANI AGITATORI DI LANCE CRESCONO \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE  \n\n\n\n5 e 6 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nOPHELIA  \n\n\n\nDa Amleto di William Shakespeare – Di Luca Giacomoni con Giulia Quacqueri \n\n\n\n7 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nHIJOS DE BUDDHA  \n\n\n\nDi e con Nicolò Sordo \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n12 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nBRAIN STORM Tempesta in testa \n\n\n\nDi Frank Heuel (GERMANIA)\, Marta Dalla Via \n\n\n\n13 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nINFINITA BELLEZZA | \n\n\n\nregia e drammaturgia Claudia Manuelli | PREMIO SCENARIO 2025 \n\n\n\n14 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nL’ISOLA DEI CICCIONI FELICI  \n\n\n\nDi e con Andrea Mattei | PREMIO SCENARIO PERIFERIE 2025 \n\n\n\n15 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nDAD OR ALIVE  \n\n\n\nDi BumBumFritz\, Con Giovanni Frison\, Michele Tonicello | PREMIO SCENARIO (DISPOSITIVI STEFANO CIPICIANI) 2025 \n\n\n\n13-16 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nDIGITAL ODYSSEY \n\n\n\nOpere video MASBEDO\, Theo Eshetu\, Vinca Petersen\, Elisa Giardina Papa\, FLxER \n\n\n\nDrammaturgia audio Roberto Latini\, Gianluca Misiti  \n\n\n\nL’Estate Teatrale Veronese è promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven\, Circuito Multidisciplinare Regionale\, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Veneto\, e con Banco BPM\, Magis e Pasqua Vini. Affiancano il Festival in questa 78ª edizione il Gruppo Vicenzi e l’Hotel Touring. Il racconto della stagione è affidato alla rete di media partner Radio Rai 3\, L’Arena\, TeleArena\, Radio Verona e AGTW. \n\n\n\nINFORMAZIONI. Programma completo sul sito www.estateteatraleveronese.it\, sulla pagina FacebookEstate Teatrale Veronese-Comune di Verona\, sul profilo Instagram  estateteatraleveronese e sul canale YouTube Estate Teatrale Veronese. \n\n\n\nBIGLIETTI DISPONIBILI  \n\n\n\n\nDA BOX OFFICE VERONA – via Pallone 16 – tel. 045 80 11 154 e\n\n\n\nONLINE disponibili sui circuiti: www.boxol.it/BoxofficeLive/it\, www.boxofficelive.it.\n\n\n\n\nFino al 24 giugno promozione speciale EARLY BIRD.
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SUMMARY:"Mosaic" la mostra collettivo nel nuovo spazio del Blowart Contemporary Space
DESCRIPTION:Venerdì 26 giugno 2026 alle ore 17:30\, inaugura a Roma il nuovo spazio per il contemporaneo blowart contemporary space\, con la mostra collettiva Mosaic a cura di Roberta Melasecca.  \n\n\n\nblowart contemporary space apre nel cuore del quartiere Aurelio: è la nuova sede dell’associazione culturale blowart e dello studio di mecenatismo transdisciplinare e di comunicazione per l’arte Melasecca PressOffice\, con la direzione artistica di Roberta Melasecca. \n\n\n\nNasce con il desiderio di costruire reti territoriali\, generare piccole comunità collaboranti e resistenti\, nella certezza che l’arte sia strumento potente di dialogo e di pensiero critico. Un luogo dove fermarsi\, respirare\, parlare\, discutere\, dire pensieri\, studiare\, leggere\, riunirsi\, raccontare l’arte\, raccontarsi\, condividere tempo\, incontrare persone\, idee\, progetti\, pratiche.  \n\n\n\nblowart contemporary space inaugura con la Mostra Collettiva Mosaic\, visitabile fino al 12 settembre\, che presenta le immagini di opere di 159 artisti\, stampate in formato cartolina\, in un’installazione pensata come il ricordo di un sogno durante l’ultima Biennale Arte di Venezia e che si ispira anche ad un progetto avviato nel 2021 dal titolo Ponti di Conoscenze\, al quale avevano aderito molti degli artisti partecipanti.  \n\n\n\nIl titolo della mostra vuole mettere in evidenza non solo la molteplicità e la diversità delle opere e delle ricerche artistiche ma si riferisce anche alla stessa etimologia della parola mosaico. Mosaico deriva dal greco mouseion\, luogo sacro alle Muse\, e dal latino musivum – musaicum: termine legato\, dunque\, all’espressione latina opus musivum(lavoro delle Muse)\, ovvero l’arte di comporre immagini con piccole tessere\, attività talmente raffinata da essere dedicata ed ispirata alle Muse\, divinità protettrici delle arti. Una metafora che vuole sottolineare l’importanza della collettività e della collaborazione tra artisti\, curatori\, operatori che lavorano nel mondo della cultura\, credendo fermamente che solo la condivisione delle esperienze e dei saperi possa portare alla costruzione del vero bene comune.  \n\n\n\nInoltre la dimensione di stampa delle immagini delle opere\, nel formato 10×15 cm\, induce ad avvicinarsi e scoprire il minimo dettaglio\, così come possiamo riscoprire nella nostra vita la bellezza e la preziosità delle cose minime\, dei piccoli gesti\, quelli che possono generare futuro\, speranza\, cura. Un momento per riflettere e concedersi tempo\, spazio\, possibilità\, tempo. \n\n\n\nGli Artisti:  \n\n\n\nAdele Lotito\, Adriana Pignataro\, Adriano Necci\, Alberta Piazza\, Alberto D’Amico\, Alessandra Di Francesco\, Alessandra Pedonesi\, Alessandra Perletta\, Alessandro Antonucci\, Alessia Nardi\, Alessio Deli\, Alexander Luigi Di Meglio\, Alice Colacione\, Alice Madrignani\, Alice Ruggieri\, Ana Maria Turcitu\, Anelo1997\, Angela Bonanni\, Anita Guerra\, Anna Izzo\, Anna Milano\, Anna Onesti/Enrica Biscossi\, Anna Maria Angelucci\, Anna Netri\, Antonella Albani\, Antonio La Colla\, Antonio Sorace\, Ars Ruralis\, Barbara Lalle\, Biagio Castiletti\, Carla Cacianti\, Carlo Volpicella\, Caterina Ciuffetelli\, Claudia Quintieri\, Claudio Di Carlo\, Claudio Marani\, Claudio Spoletini\, Consuelo Mura/Edoardo Marcenaro\, Corrado Agricola\, Cristiana Fasano\, Cristina Pennacchi\, Daniela Foschi\, Daniela Giua\, Daniela Monaci\, Daniela Perego\, Daniele Contavalli\, Daniele Giacomini\, Dario Marcozzi\, Davide Gualtieri\, Donatella Pinocci\, Eliana Prosperi\, Emanuela Barbi\, Emanuela Lena\, Emanuela Mastria\, Emanuela Camacci\, EPVS\, Evelyn Baly\, Fabio Masotti\, Fernando Falconi\, Flavia Bucci\, Francesca Cortona\, Francesca Di Ciaula\, Franco Mulas\, Giancarlo Lepore\, Gianluca Fiorentini\, Giovanna Lentini\, Giovanni Calemma\, Giovanni Reffo\, Giulia Ripandelli\, Giuliana Silvestrini\, Giuliano Cotellessa\, Giuseppina Michini\, Gudrun De Chirico\, Itto\, Jacopo Benci\, Lara Pacilio\, Laura De Lorenzo\, Laura Della Gatta\, Leonarda Faggi\, Leonardo Pappone\, Letizia Ardillo\, Lia Cavo\, Loredana Manciati\, Luciano Perrotta\, Lucilla Monardi\, Lucrezia Testa Iannilli\, Mahshid Mussavi\, Mandra Stella Cerrone/Paolo Dell’Elce\, Manuel Canelles\, Mara van Wes\, Marco Angelini\, Marco Fattori\, Maria Pacheco Cibils\, Maria Cristina Gherlantini\, Mariangela Calabrese\, Mario Nalli\, Marzia Gandini\, Massimo Arduini\, Massimo Gobbi\, Massimo Orsi\, Massimo Napoli\, Massimo Piunti\, Mattia Morelli\, Maurizio Ruzzi\, Mauro Brinciotti\, Michelangelo Pistoletto/Angelo Savarese\, Michele Marinaccio\, Michele Picone\, Mika Hosokawa\, Mirella Ventura\, Monica Pennazzi\, Monica Sarandrea\, Nicola Rotiroti\, Norma Carrelli\, Pamela Ferri\, Paola Romoli Venturi\, Paolo Garau\, Patrizia Trevisi\, Placido Scandurra\, Raffaello Paiella\, Renata Maccaro\, Roberta Maola\, Roberto Cavallini\, Roberto Vignoli\, Rosa Vetrano\, Sabina Zocchi\, Salvatore Mauro\, Sara Ciuffetta\, Sara Davidovics\, Sara Santoro\, Savina Tarsitano\, Serena Lugli\, Sergio Mario Illuminato\, Silvia Di Tosti\, Silvia Stucky\, Sonia Giambrone\, Sonia Peter\, Stefania Balestri\, Stefania Di Filippo\, Stefania Fabrizi\, Stefania Zeta\, Tania Potenzi\, Thea Tini\, Tina Bellini\, Valentina Equizi\, Valter Sambucini\, Verena D’Alessandro\, Vilma Maiocco\, Vincenzo Scolamiero\, Vincenzo e Luisa Sanfilippo\, Vito Maria Mancuso\, Vittoria Di Patre\, Ysabel Dehais\, Yvonne Ekman.  \n\n\n\nL’Associazione Culturale blowart è una realtà che promuove il contemporaneo dando spazio a tutte le forme espressive: attraverso dinamiche transdisciplinari\, incentiva le relazioni con le comunità territoriali\, generando nuove forme artistiche contemporanee e facendo dell’arte e della cultura strumenti di coesione sociale. L’associazione\, nata nel 2021 su iniziativa della sua Presidente\, Roberta Melasecca\, e degli altri soci fondatori\, al fine di dare seguito all’attività già decennale nel settore dell’arte e della cultura\, collabora con artisti\, curatori\, associazioni\, enti pubblici e privati\, promuovendo progetti partecipativi orizzontali. \n\n\n\nRoberta Melasecca. Architetta\, curatrice indipendente\, progettista culturale ed esperta in comunicazione per l’arte e l’architettura. Segue il lavoro e le ricerche di numerosi artisti\, scrivendo testi critici e promuovendo progetti curatoriali in Italia e all’estero\, collaborando con diverse realtà culturali. È attivamente coinvolta nell’editoria d’arte\, contribuendo a pubblicazioni e cataloghi\, e si dedica allo sviluppo di pratiche performative innovative. Per cinque anni ha diretto lo spazio indipendente Interno 14 a Roma. È ambasciatrice di Cittadellarte-Fondazione Pistoletto ONLUS e presidente dell’associazione culturale blowart. Da sette anni promuove il progetto del Festival del Tempo con il quale lavora su alcuni degli Obiettivi dell’Agenda 2030. Collabora con diverse riviste; è responsabile della Sezione arte di VulnerarTe Magazine e dei Progetti Speciali e Comunicazione del Movimento VulnerarTe APS. Scrive testi poetici\, racconti e saggi: di ultima pubblicazione il volume Attraversamenti. Un racconto in prosa e in poesia (Eretica Edizioni\, gennaio 2023) e la silloge Se amare di meno (Impremix Edizioni\, aprile 2025). È promotrice del progetto editoriale Micropoetiche.  \n\n\n\nINFO \n\n\n\nINAUGURAZIONE blowart contemporary space \n\n\n\nMostra CollettivaMOSAIC \n\n\n\nA cura di Roberta Melasecca \n\n\n\nInaugurazione 26 giugno 2026 ore 17:30 \n\n\n\nFino al 12 settembre 2026Orari: 27 – 28 giugno dalle 18.00 alle 20.00; altri giorni su appuntamento: 3494945612 \n\n\n\nblowart contemporary spaceAssociazione culturale blowartDirettrice artistica: Roberta MelaseccaVideo e social: Irene Innamorati
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SUMMARY:Festival in una notte d’estate\, 29a edizione con Lunaria Teatro
DESCRIPTION:L’architettura della parola tra la Natura e l’Altro (scelte) è il titolo che\, sviluppando i temi dello scorso anno\, connota la 29ª edizione del Festival in una notte d’estate\, storica rassegna di prosa\, musica e danza organizzata da Lunaria Teatro con epicentro in piazza San Matteo\, nel cuore del centro storico di Genova\, dal 27 giugno all’8 agosto prossimi\, con sconfinamenti anche nella riviera di Ponente\, tra Vado Ligure e Savona. \n\n\n\nGli spettacoli di Lunaria\n\n\n\nAd aprire il programma\, sabato 27 giugno\, il ritorno de La regina disadorna\, spettacolo itinerante nei luoghi del romanzo di Maurizio Maggiani che conferma il suo appeal con la visita guidata all’Ecce Homo di Antonello da Messina ai Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola. Nel Chiostro di San Matteo\, il pubblico assisterà all’incontro tra Paride e Sascia con l’interpretazione di Vittorio Ristagno; nei vicini locali di Quasi Casa\, invece\, farà conoscenza di Giggi o Strassè\, alias Andrea Benfante; infine\, come detto a Palazzo Spinola\, Carola Stagnaro e Paolo Dragoracconteranno i traffici e la vendetta della Combattuta. A seguire\, una visita guidata a Palazzo Spinola a cura di Genova Insieme. \n\n\n\nTra le produzioni proposte da Lunaria in questa edizione del Festival\, particolarmente significativa sarà la messa in scena\, a 40 anni dalla prima mondiale\, dello spettacolo che segnò il debutto alla regia di Daniela Ardini e avrebbe poi dato il nome stesso alla compagnia: la Lunaria di Vincenzo Consolo\, testo diventato un fondamento della letteratura italiana\, a San Matteo giovedì 9 luglio\, con Pietro Montandon. \n\n\n\nAttinge direttamente alla tragedia di Sofocle e alla rivisitazione firmata a inizio Novecento dal drammaturgo austriaco Hugo von Hofmannsthal\, invece\, lo spettacolo Elettra Assolo scritto da Margherita Rubino e interpretato da Raffaella Azim\, per la regia di Daniela Ardini\, in agenda lunedì 20 luglio. Sabato 25 torna protagonista Pietro Montandon\, attorno al quale la stessa Ardini ha cucito Il fu Mattia Pascal 2.0\, adattamento per attore solo dell’intramontabile romanzo di Luigi Pirandello. \n\n\n\nLa carrellata sugli spettacoli firmati Lunaria prosegue\, venerdì 31 luglio\, con Sono stato Ernesto Franco\, omaggio in forma di reading allo scrittore genovese scomparso nel 2024\, curato da Paolo Portesine\, al leggìo con Rita Castaldo\, Francesco Patanè e Alessio Zirulìa. Infine\, venerdì 7 e sabato 8 agosto\, D’Oria e Fieschi a confronto\, opera di prosa e danza articolata in due atti: Gian Luigi e la Gloria\, testo di Vico Faggi interpretato da Alessio Zirulìa e dai ballerini Francesco Adamo\, Iris Sanguineti e Silvia Morelli; e Ritratto di principe con Gatto\, di Elena Bono\, con protagonista Francesco Patanè e la danzatrice Matilde Palazzo\, su coreografie di Patrizia Genitoni. Le due repliche saranno entrambe precedute\, alle 18:30\, da una visita guidata a cura di Genova Insieme riservata al pubblico dello spettacolo: venerdì il Percorso Fieschi con ritrovo in piazza Santa Maria in via Lata e sabato il Percorso D’Oria in partenza da piazza San Matteo. \n\n\n\nLe produzioni ospiti\n\n\n\nCome sempre\, anche quest’estate il Festival di Lunaria ospiterà alcune tra le compagnie più interessanti della scena indipendente italiana e internazionale\, tra nuove collaborazioni e la conferma di relazioni ormai consolidate. Sabato 11 luglio l’attrice ed autrice Elena Arvigo\, amica di lunga data del Festival\, con SantaRita & Jack Teatro porta Ismene\, spettacolo che\, insieme a Elena e Crisotemi\, compone la Trilogia delle Stanze dedicata alle figure femminili della Quarta dimensione di Ghiannis Ritsos\, uno dei massimi poeti del ‘900.  \n\n\n\nGiovedì 16\, Permar e Teatro dell’Argine presentano “Un bès\, Antonio Ligabue”\, diretto e interpretato da Mario Perrotta\, attore\, regista e drammaturgo tra i più autorevoli del teatro contemporaneo\, celebre per i suoi lavori di narrazione e per progetti che intrecciano memoria storica\, biografia e indagine sociale\, tra i quali spicca proprio questo spettacolo\, vincitore di importanti riconoscimenti quali i premi Ubu – considerati gli “Oscar” del teatro italiano –\, Hystrio Twister\, Anct e miglior Progetto Ligabue\, ripercorrendo la vita\, solitaria e oltre i margini della cosiddetta normalità\, di uno dei più importanti pittori italiani del Novecento. \n\n\n\nAltro gradito ritorno è quello di Pino Petruzzelli\, in scena sabato 18 luglio con Chilometro Zero\, coproduzione di Teatro Ipotesi e Teatro Stabile di Genova: un inno alla vita al ritmo delle danze ungheresi di Brahms\, con Petruzzelli nei panni di un “uomo artigiano” che sceglie di ripartire da un diverso modo di intendere il lavoro e l’esistenza stessa. \n\n\n\nLa francese Compagnie Du Tous Vents debutta invece al Festival in una notte d’estate giovedì 23 e venerdì 24 luglio con Il banchiere anarchico\, monologo di Fernando Pessoa riadattato da Edouard Pénaud che\, con questa opera\, chiude una tetralogia sulla storia italiana ed europea del Novecento iniziata con Una storia italiana\, sulla stagione delle Brigate Rosse\, e proseguita con Cercando Pasolini\, viaggio nell’opera e nella morte di un intellettuale scomodo\, e Una gioventù-Genova 2001\, sui giorni del drammatico G8 di 25 anni fa. Sul palco Jérémie Galiana e Riccardo Rampazzo. \n\n\n\nIl paesaggio lunare della Sardegna fa da sfondo a Medea Killer del regista Lelio Lecis\, produzione Akròama in cartellone lunedì 27 luglio nella quale il personaggio euripideo si sdoppia nell’interpretazione di Tiziana Martucci\, ispirata alla Medea classica\, e di Julia Pirchl\, che ne offre invece un ritratto più giovane e contemporaneo.  \n\n\n\nAll’indomani\, martedì 28\, è in agenda 1975. La fine del patriarcato\, testo dell’autore\, musicista e compositore Luca Guiducci con protagonisti Francesco Patanè\, che ne firma anche la regia\, e Aurora Peres\, dedicato ad un anno chiave nell’evoluzione della società italiana\, quello in cui venne promulgata la legge di riforma del diritto di famiglia conseguente al referendum sul divorzio dell’anno precedente. Un anno\, il 1975\, che registrò anche la nascita delle prime radio libere e la scomparsa di Pierpaolo Pasolini\, figura centrale nella letteratura italiana e\, tuttavia\, spesso in polemica col movimento femminista. \n\n\n\nUn altro passaggio chiave della storia contemporanea\, la fine del dittatore libico Gheddafi\, viene invece raccontato sabato 1º agosto da Raís\, riduzione di Renzo Sicco del romanzo L’ultima notte del Raís dello scrittore algerino Mohammed Moulessehoul\, meglio noto con lo pseudonimo femminile di Yasmina Khadra. Lo spettacolo\, interpretato da Alessandro Dichirico\, è prodotto da Assemblea Teatro. \n\n\n\nMartedì 4 agosto sarà poi la volta del ritorno\, per il terzo anno consecutivo\, della The Prague Shakespeare Company\, tra le più importanti compagnie shakespeariane a livello mondiale\, che a questa edizione del Festival porta Twelfth Night\, rappresentazione in lingua inglese con sottotitoli in italiano de La dodicesima notte con gli attori statunitensi Jessica Boone\, Sarah Spring\, Jim Johnson e il canadese Jeff Smith\, per la regia di Guy Roberts e Kiara Pipino. \n\n\n\nI concerti\n\n\n\nOltre alla prosa\, come da tradizione\, nell’estate di San Matteo anche tanta musica a cominciare\, martedì 7 luglio\, da Una Quasi Notte d’estate\, evento benefico organizzato dallo spazio socio-culturale della Caritas Diocesana di Genova Quasi Casa con la Caretta Big Band\, un gruppo nato per rompere le barriere stilistiche fra i generi\, con apertura affidata al cantante folk Simone Meneghelli\, in arte Misentotale\, e altri ospiti ad alternarsi sul palco nel corso della serata. \n\n\n\nMartedì 14 una serata tra musica e poesia\, Spoon River\, con Orietta Notari e Carola Stagnaro a dare voce alle poesie della celeberrima Antologia di Edgar Lee Masters\, e l’ensemble di Michela Centanaro – accompagnata dal chitarrista Giacomo D’Alessandro\, dalla violinista Benedetta Bollo e dalla cantante Maria Giulia Mensa – ad eseguire i brani di Non al denaro\, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André. \n\n\n\nÈ fin dal titolo una chiara dichiarazione di intenti\, invece\, il concerto della stessa Michela Centanaro Una canzone per scegliere di martedì 21 luglio\, che vedrà la chitarrista genovese – accompagnata dalla cantante Maria Giulia Mensa e dal polistrumentista Julyo Fortunato\, con Franco Avran voce narrante – selezionare brani italiani e internazionali che parlano di rispetto e di sfruttamento\, di amore e di rifiuto\, di responsabilità verso il mondo e verso chi lo condivide con noi. \n\n\n\nUn viaggio musicale fantastico da Genova al Medio Oriente fino all’antica Persia\, attraverso il Mediterraneo e l’Europa dell’Est: è quello che attende\, giovedì 30 luglio\, gli spettatori di … E se Paganini avesse incontrato Béla Bartók?!\, concerto del Columba Quartet composto da Marco Valabrega al violino\, Bruno Zoia al contrabbasso\, Gianluca Casadei alla fisarmonica e Vahid Haji Hosseini al santur\, preceduto alle 20 dall’apertura straordinaria della Galleria Willy Montini Arte con aperitivo riservato al pubblico. \n\n\n\nE un viaggio sarà anche quello di giovedì 6 agosto\, ma tra Europa e Sudamerica\, alla scoperta dei repertori popolari strumentali di Italia e Francia\, Brasile e Venezuela\, in compagnia dello Choropo Trio con Filippo Gambetta a organetto e mandolino brasiliano\, Alessandro Scotto alla chitarra brasiliana e Lorenzo Andraghetti al pandeiro. \n\n\n\nLa danza\n\n\n\nUn ruolo importante nel Festival in una notte d’estate lo ha sempre avuto la danza\, che nel contesto di piazza San Matteo trova l’ambientazione ideale per spettacoli di rara suggestione: venerdì 10 luglio il coreografo Alekseij Canepa e la Kseij Dance Company rappresentano il mito senza tempo di Orfeo ed Euridice\, in cui amore e destino si rincorrono oltre il confine tra vita e morte.  \n\n\n\nUn viaggio di corpi\, gesti ed emozioni che racconta la forza di rialzarsi\, la dignità di resistere e il coraggio di non voltarsi mai indietro: è un forte messaggio contro la violenza di genere quello lanciato dalla Alex Atzewi Company lunedì 13 luglio con Non ti voltare mai che\, attraverso la potenza espressiva della danza\, racconta storie di dolore capace di trasformarsi in testimonianze di rinascita e libertà.  \n\n\n\nVenerdì 17 luglio Mechanical Monkeys porta Asteroide B-612\, una coreografia di Simone Maier ispirata al Piccolo Principe di Saint-Exupéry\, che vediamo attraversare mondi sospesi insieme a corpi che diventano paesaggi e incontri. Un invito a riscoprire la bellezza delle piccole cose\, la forza dell’incontro e la magia dell’immaginazione\, prodotto dal Teatro della Tosse. \n\n\n\nInfine\, lunedì 3 agosto San Matteo si trasformerà\, per una notte\, in una calle di Buenos Aires grazie a Natural Tango\, con i ballerini Adriano Mauriello e Jessica Santo Domingo a lanciarsi in balli appassionati sulle note degli Este es El Rey. Anche in questo caso lo spettacolo sarà preceduto\, alle 20\, dall’apertura straordinaria della Galleria Willy Montini Arte con aperitivo riservato al pubblico. \n\n\n\nLunaria in giro\n\n\n\nParallelamente agli appuntamenti in piazza San Matteo\, il Festival in una notte d’estate prevede due serate nella riviera di Ponente con altrettanti spettacoli tratti dal repertorio di Lunaria Teatro: giovedì 2 luglio\, a Villa Groppallo di Vado Ligure nell’ambito della rassegna estiva organizzata dal Comune\, con ingresso libero\, Il mare di Camilleri\, omaggio al grande autore siciliano con Daniela Ardini\, Pietro Montandon\, Pino Petruzzelli e Paolo Portesine. \n\n\n\nVenerdì 24 luglio alla Fortezza del Priamar di Savona\, nell’ambito della rassegna Teatro sul Prato a cura di Teatro Cattivi Maestri\, una serata dedicata ai più piccoli con Pinocchio: una fiaba sonora\, fortunatissimo spettacolo ispirato alla fiaba di Collodi che deve il suo successo alla poliedrica interpretazione di Andrea Benfante e alle suggestive scenografie originali realizzate\, in legno\, da Giorgio Panni. \n\n\n\nEventi collaterali\n\n\n\nImmancabili\, nella programmazione del Festival\, sono gli incontri-aperitivo curati da Remo Viazzi dedicati\, quest’anno\, a Pirandello e l’Altrove\, in calendario martedì 14 e 21 luglio e 4 agosto\, sempre alle 19 al loggiato di Palazzo Giulio Pallavicino. Docente in uno dei principali licei classici di Genova\, Viazzi cura da anni per Lunaria Teatro\, anche in veste di interprete\, le ricerche sugli autori della letteratura italiana: da Verga a Pirandello\, da Tomasi di Lampedusa ai classici greci. Nei suoi incontri di quest’anno\, in particolare\, si soffermerà sull’ambientazione delle opere di Pirandello\, inconsciamente condizionato dalla luce d’eclissi a cui assistette quando era ancora bambino\, un buio e una luce fredda ci cui sarebbe rimasto traccia nella scrittura dell’autore adulto e nelle sue scelte.  \n\n\n\nNovità di quest’anno sono\, invece\, le visite alle Botteghe Storiche realizzate grazie al sostegno della Camera di Commercio di Genova: eccellenze del territorio sempre più ricercate e apprezzate da turisti e genovesi\, alcune delle attività recentemente inserite nel registro ufficiale ospiteranno letture a tema eseguite dagli attori di Lunaria. Nel dettaglio\, venerdì 24 luglio toccherà al negozio di frutta secca Fratelli Armanino di via Sottoripa e alla Corderia Nazionale di via Gramsci\, mentre martedì 28 sarà la volta della Galleria Guidi di via Chiossone\, della Bottega dello Stoccafisso di via Macelli di Soziglia e della Cremeria Buonafede di via Luccoli. \n\n\n\nInformazioni e ringraziamenti\n\n\n\nIl programma completo del Festival in una notte d’estate 2026 è disponibile sul sito www.lunariateatro.it\, prenotazioni su www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro (tel. 0102477045\, sito internet www.lunariateatro.it\, e-mail info@lunariateatro.it). I ristoranti e bar del quartiere (Migone\, Rosmarino\, La Buca di San Matteo\, 20tre\, Bar Campetto e Il Cavaturaccioli) praticheranno uno sconto sulle cene e gli aperitivi a tutti i clienti muniti del biglietto dello spettacolo della serata. \n\n\n\nBiglietto singolo (salvo dove diversamente indicato): intero 16 euro; ridotto* 14 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro; incontri-aperitivo 1 euro. \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova \n\n\n\nEarly bird la formula “Chi prima arriva…”!\, valida per prenotazioni effettuate dal 25 giugno al 2 luglio\, prevede prezzi scontati sui biglietti dei singoli spettacoli: 13 euro per l’intero e 11 euro per il ridotto. \n\n\n\nInizio degli spettacoli alle 21:15 (salvo dove diversamente indicato) \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it. \n\n\n\nIl “Festival in una notte d’estate” è realizzato grazie al sostegno di Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova\, con la Regione Liguria come partner istituzionale ed il patrocinio della Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali – Assicuriamo Genova\, i partner culturali Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, Alliance Française Gênes\, L’Amico Ritrovato\, Associazione Guide Turistiche della Liguria\, Quasi Casa e Willy Montini Arte\, i partner Signor Kiwi Bistrot\, DEMA\, Coop Liguria e Capoverso. Un ringraziamento particolare anche a Teatro Nazionale di Genova\, La quinta praticabile\, abate Don Carlo Parodi\, famiglia D’Oria e Armando Idà. \n\n\n\ncon il patrocinio di Rai Liguria e la media partnership di GOA Magazine \n\n\n\nProgramma \n\n\n\nGIUGNO \n\n\n\nCHIOSTRO DI SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 27 giugno\, tre turni ore 17 18:15\, 19:30 \n\n\n\nPROSA E VISITA GUIDATA \n\n\n\na cura di Genova Insieme \n\n\n\nLA REGINA DISADORNA \n\n\n\ndal romanzo di Maurizio Maggiani \n\n\n\ncon Andrea Benfante\, Paolo Drago\, Vittorio Ristagno\, Carola Stagnaro e i partecipanti al laboratorio condotto da Anna Nicora \n\n\n\nPercorso itinerante dalle pagine del romanzo nel Sestiere della Maddalena con conclusione alle Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola. \n\n\n\nIn collaborazione con Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola e Quasi Casa \n\n\n\nPosti limitati\, prenotazione obbligatoria \n\n\n\nBiglietto intero 11 euro + ingresso al Museo* (obbligatorio) 6 euro \n\n\n\n* gratuito per under 18\, possessori Card Musei Nazionali di Genova\, Genova Museum Card e aventi diritto \n\n\n\nLUGLIO \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO  \n\n\n\nMartedì 7 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\nUNA QUASI NOTTE D’ESTATE \n\n\n\nevento benefico di Quasi Casa \n\n\n\ncon la Caretta Big Band (fiati\, archi\, percussioni\, basso\, batteria) \n\n\n\nApertura Misentotale \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO  \n\n\n\nGiovedì 9 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nLUNARIA o il sogno del Viceré \n\n\n\ndi Vincenzo Consolo \n\n\n\ncon Pietro Montandon \n\n\n\nluci e fonica Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nscene Giorgio Panni Giacomo Rigalza \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 10 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nORFEO ED EURIDICE \n\n\n\ncoreografie di Alekseij Canepa \n\n\n\ncon Francesco Gerbi\, Arianna Carino\, Aurora Dieci\, Elia Santonastaso\, David Manzoni\, Elisa Conte\, Martina Pozzo \n\n\n\nesecuzione Kseij Dance Company \n\n\n\nproduzione Tocnadanza \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 11 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nISMENE \n\n\n\ndi Ghiannis Ritsos \n\n\n\ntraduzione di Nicola Crocetti \n\n\n\ncon e regia Elena Arvigo \n\n\n\nin collaborazione con Maria Alessandra Giuri \n\n\n\nproduzione SantaRita & Jack Teatro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 13 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nNON TI VOLTARE MAI \n\n\n\ncoreografia e regia Alex Atzewi \n\n\n\ncon Alex Atzewi\, Alessandra Calore\, Chiara Matterazzo\, Federica Nuti\, Clarissa Pizzo\, Desiré Speranza\, Stefano Veneziano \n\n\n\nproduzione Atzewi Dance Company \n\n\n\nLOGGIATO PALAZZO GIULIO PALLAVICINO \n\n\n\nMartedì 14 luglio ore 19 \n\n\n\nINCONTRO APERITIVO \n\n\n\nPIRANDELLO E L’ALTROVE \n\n\n\na cura di Remo Viazzi \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 14 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA E POESIA \n\n\n\nSPOON RIVER. da Masters a De André \n\n\n\nCon le canzoni di Non al denaro\, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André e i testi di Edgar Lee Masters tradotti da Fernanda Pivano \n\n\n\ncon Giacomo D’Alessandro (chitarra\, voce)\, Michela Centanaro (chitarra)\, Benedetta Bollo (violino)\, Maria Giulia Mensa (voce) \n\n\n\nvoci narranti Orietta Notari\, Carola Stagnaro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 16 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nUN BÈS. Antonio Ligabue \n\n\n\ndi e con Mario Perrotta \n\n\n\ncollaborazione alla regia Paola Roscioli \n\n\n\nproduzione Permar / Teatro dell’Argine \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 17 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nASTEROIDE B-612 \n\n\n\ncoreografia Simone Maier \n\n\n\ncon Noha Abdelhedi\, Giulia Achille\, Yasmin Ben Ammar\, Tommaso Marengo\, Sabrina Melone\, Thomas Piaggi\, Claudio Tornesi\, Francesco Zaccaria \n\n\n\nesecuzione Mechanical Monkeys \n\n\n\nproduzione Teatro della Tosse  \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 18 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nCHILOMETRO ZERO \n\n\n\ndi e con Pino Petruzzelli \n\n\n\ncoproduzione Teatro Ipotesi e Teatro Stabile di Genova \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 21 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nELETTRA ASSOLO \n\n\n\nda Sofocle e Von Hofmannsthal \n\n\n\ndi Margherita Rubino \n\n\n\ncon Raffaella Azim \n\n\n\nmovimenti Patrizia Genitoni \n\n\n\nmusiche e luci Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nLOGGIATO PALAZZO GIULIO PALLAVICINO \n\n\n\nMartedì 21 luglio ore 19 \n\n\n\nINCONTRO APERITIVO \n\n\n\nPIRANDELLO E L’ALTROVE \n\n\n\na cura di Remo Viazzi \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 21 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\nUNA CANZONE PER SCEGLIERE \n\n\n\ncon Michela Centanaro (chitarra classica)\, Maria Giulia Mensa (voce)\, Julyo Fortunato (fisarmonica e mandolino) \n\n\n\nvoce narrante Franco Avran  \n\n\n\nBiglietti: intero 16 euro\, ridotto under 26 8 euro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 23 e venerdì 24 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL BANCHIERE ANARCHICO \n\n\n\ndi Fernando Pessoa \n\n\n\nregia Edouard Pénaud \n\n\n\ncon Jérémie Galiana e Riccardo Rampazzo \n\n\n\nmusiche e luci Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nproduzione Compagnie du Tous Vents (Francia) \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 25 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL FU MATTIA PASCAL 2.0 \n\n\n\ndal romanzo di Luigi Pirandello \n\n\n\ncon Pietro Montandon \n\n\n\ncostumi Maria Angela Cerruti \n\n\n\nscene Giorgio Panni Giacomo Rigalza \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 27 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nMEDEA KILLER \n\n\n\ndi Lelio Lecis (ispirato dalla Medea di Euripide) \n\n\n\ncon Tiziana Martucci e Julia Pirchl \n\n\n\ncostumi Marco Nateri \n\n\n\nspazio scenico Valentina Enna \n\n\n\nregia e messinscena Lelio Lecis \n\n\n\nproduzione Akròama \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 28 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\n1975. LA FINE DEL PATRIARCATO \n\n\n\ntesto Luca Guiducci \n\n\n\ncon Francesco Patanè e Aurora Peres \n\n\n\nmusiche dal vivo Luca Guiducci \n\n\n\nregia Francesco Patanè \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 30 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\n… E SE PAGANINI AVESSE INCONTRATO BÉLA BARTÓK?! \n\n\n\nColumba Quartet con Marco Valabrega (violino)\, Bruno Zoia (contrabasso)\, Gianluca Casadei (fisarmonica)\, Vahid Haji Hosseini (santur) \n\n\n\nIl concerto sarà preceduto\, alle 20\, dall’apertura straordinaria della Galleria Willy Montini Arte con aperitivo riservato al pubblico \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 31 luglio ore 21:15 \n\n\n\nREADING \n\n\n\nSONO STATO ERNESTO FRANCO \n\n\n\na cura di Paolo Portesine \n\n\n\ncon Rita Castaldo\, Francesco Patanè\, Paolo Portesine\, Alessio Zirulìa \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nAGOSTO \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 1º agosto ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nRAIS \n\n\n\nda L’ultima notte del Rais \n\n\n\ndi Yasmina Khadra \n\n\n\nriduzione per la scena e idea scenica Renzo Sicco \n\n\n\ncon Alessandro Dichirico \n\n\n\npaesaggio sonoro percussioni Fabrizio Mirra \n\n\n\nregia Giovanni Boni \n\n\n\nproduzione Assemblea Teatro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 3 agosto ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA E DANZA \n\n\n\nNATURAL TANGO \n\n\n\nballerini Adriano Mauriello e Jessica Santo Domingo \n\n\n\nesecutori musicali Este es El Rey con Martín Piñol (Voce)\, Simone Marini (Bandoneon)\, Luca Rossetti (Piano)\, Santiago Zamboni (Violin)\, Albano Ducaghinni (Contrabasso). \n\n\n\nLo spettacolo sarà preceduto\, alle 20\, dall’apertura straordinaria della Galleria Willy Montini Arte con aperitivo riservato al pubblico  \n\n\n\nBiglietti: intero 16 euro\, ridotto under 26 8 euro \n\n\n\nLOGGIATO PALAZZO GIULIO PALLAVICINO \n\n\n\nMartedì 4 agosto ore 19 \n\n\n\nINCONTRO APERITIVO \n\n\n\nPIRANDELLO E L’ALTROVE \n\n\n\na cura di Remo Viazzi \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 4 agosto ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nTWELFTH NIGHT (La dodicesima notte) \n\n\n\ndi William Shakespeare \n\n\n\ncon Jessica Boone\, Sarah Spring\, Jim Johsnon\, Jeff Smith \n\n\n\nregia Guy Roberts e Kiara Pipino \n\n\n\nproduzione The Prague Shakespeare Company \n\n\n\nSpettacolo in lingua inglese con sottotitoli in italiano \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 6 agosto \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\nCHOROPO TRIO \n\n\n\ncon Filippo Gambetta (organetto e mandolino brasiliano)\, Alessandro Scotto (chitarra brasiliana a 7 corde)\, Lorenzo Andraghetti (pandeiro) \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 7 e sabato 8 agosto ore 21:15 \n\n\n\nPROSA E DANZA \n\n\n\nD’ORIA E FIESCHI A CONFRONTO \n\n\n\nprima parte: Gian Luigi e la gloria \n\n\n\ndi Vico Faggi \n\n\n\ncon Alessio Zirulìa \n\n\n\ne con Francesco Adamo\, Iris Sanguineti e Silvia Morelli \n\n\n\nseconda parte: Ritratto di principe con gatto \n\n\n\ndi Elena Bono \n\n\n\ncon Francesco Patanè e Matilde Palazzo \n\n\n\ncoreografia Patrizia Genitoni \n\n\n\neffetti sonori Stefano Gualtieri e Luca Nasciuti \n\n\n\nscene Giorgio Panni e Giacomo Rigalza \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nLe due repliche saranno entrambe precedute\, alle 18:30\, da una visita guidata a cura di Genova Insieme riservata al pubblico dello spettacolo: venerdì il Percorso Fieschi con ritrovo in piazza Santa Maria in via Lata e sabato il Percorso D’Oria con ritrovo in piazza San Matteo \n\n\n\nLunaria in giro \n\n\n\nVADO LIGURE\, VILLA GROPPALLO \n\n\n\nGiovedì 2 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL MARE DI CAMILLERI \n\n\n\ncon Daniela Ardini\, Pietro Montandon\, Pino Petruzzelli\, Paolo Portesine \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nSAVONA\, FORTEZZA DEL PRIAMAR \n\n\n\nVenerdì 24 luglio ore 19 \n\n\n\nPER BAMBINI DAI 3 ANNI \n\n\n\nPINOCCHIO: UNA FIABA SONORA \n\n\n\ndal capolavoro di Carlo Collodi \n\n\n\ncon Andrea Benfante\, scene di Giorgio Panni\, regia di Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\ninfo e prenotazioni: Cattivi Maestri\, cel. 392.1665196 \n\n\n\nEventi collaterali \n\n\n\nDal 27 giugno all’8 agosto \n\n\n\nMOSTRA FOTOGRAFICA \n\n\n\nVetrine in salita San Matteo 12r gentilmente concesse \n\n\n\nLE “NUOVE” BOTTEGHE STORICHE \n\n\n\nCon il sostegno della Camera di Commercio di Genova \n\n\n\nEccellenza del nostro territorio sempre più ricercata e apprezzata da turisti e cittadini\, alcune delle “nuove” botteghe storiche di Genova ospitano due percorsi con letture di testi eseguite da attori di Lunaria Teatro e presentazione dei locali. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria. \n\n\n\nVenerdì 24 luglio\, ore 17:30 \n\n\n\npartenza da Fratelli Armanino (Via Sottoripa\, 105R) \n\n\n\ntappa alla Corderia Nazionale \n\n\n\nMartedì 28 luglio\, ore 17 \n\n\n\npartenza da Galleria Guidi (Via Chiossone\, 19R)tappe a La Bottega dello Stoccafisso e a Cremeria Buonafede
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SUMMARY:"Rio Dreams\, il carnevale dell'estate ai Tucul" a Tor San Lorenzo
DESCRIPTION:Parte “Rio Dreams\, il carnevale dell’estate ai Tucul”. Da Michelle Zarrillo a grandi nomi dello spettacolo\, della comicità\, della magia per  una rassegna estiva multidisciplinare a Tor San Lorenzo \n\n\n\nAd ognuno il suo! Accontentare tutti non è impresa facile\, ma neppure impossibile. Arriva la quarta edizione della rassegna estiva multidisciplinare che in un solo luogo unisce musica\, teatro\, comicità\, illusionismo\, cinema e cultura pop\, che vedrà sul palco a ferragosto l’attesissimo concerto di Michele Zarrillo. C’è un’arte per ogni sensibilità con “Rio Dreams\, il carnevale dell’estate ai Tucul” ”\, la kermesse ideata dal Direttore artistico Daniele Micelli\, che nell’omonimo villaggio di Tor San Lorenzo\, nel comune di Ardea (RM) si prepara dal 27 giugno e fino al 30 agosto 2026 a dare vita ad un ricco cartellone di eventi con un focus ben preciso: inclusione\, condivisione\, accessibilità. Non solo serate di intrattenimento sotto le stelle ma un programma fitto di esperienze a portata di mano. Cultura\, animazione\, spettacoli\, giochi per una estate senza confini\, senza barriere e con oltre 60 giorni dedicati al divertimento e alle emozioni formato famiglia\, e non solo. Attività diurne\, come baby show\, schiuma party\, laboratori di magia\, cinema all’aperto\, experience con dinosauri animatronic\, cacce al tesoro\, campagne di educazione e gioco per gli amici a  quattro zampe\, lasciano il posto alle stelle che\, non solo brilleranno nel cielo\, ma anche sul palco\, grazie ad alcuni grandi nomi dello spettacolo italiano\, tra cui: Icaro (tributo a Renato Zero 11 luglio)\, Davide Spada (Show di magia 16 luglio)\, Pippo Franco (spettacolo 18 luglio)\, Experience K – Pop (tributo a Demon Hunters 30 luglio). E ancora il 31 luglio grande evento musicale con Maurizio Mattioli\, Alberto Laurenti e I Rumba de Mar nello spettacolo “Da Carosone a Califano”\, mentre l’1 agosto sul palco notte cabaret con Enzo Salvi e Valentina Paoletti\, opening Antonio Delle Donne. Ma non è finita. 8 agosto Gran galà della Magia con Mago Lupis\, Laura De Paulis\, Mirko Menegatti\, Ernesto Planas\, Kay La Ferrera\, The Phobias\, 11 agosto Commedia “Vacanze Rumene” con Christian Generosi\, Fabrizio Gaetani\, Mauro Bellisario\, 13 agosto cabaret con Antonello Costa\, 15 agosto grande attesa per il concerto di Michele Zarrillo\, ed inoltre live show con l’imitatore Gigi Vigliani (17 agosto)\, Jackson One (tributo a Michael Jakcson 18 agosto) e tanti altri appuntamenti da non perdere\, come gli spettacoli pirotecnici a cura di Pirotecnica Agretto e la sfilata dei carri allegorici a tema Rio de Janeiro con la partecipazione dei Tierra Brasil’s.  \n\n\n\nPROGRAMMA AI TUCUL ESTATE 2026 – OSPITI E GRANDI EVENTI\n\n\n\n21 giugno – Serata Live Orchestra Tony Gullo  \n\n\n\n24 giugno – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n26 giugno – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n27 giugno – Presentazione Equipe 2026  \n\n\n\n28 giugno – Serata Live Orchestra Tony Gullo  \n\n\n\n29 giugno – Serata Live Tributo a Ultimo con “Ipocondria”  \n\n\n\n30 giugno – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\nLUGLIO  \n\n\n\n1 luglio – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n2 luglio – Serata Family con Mago Veramente  \n\n\n\n3 luglio – Serata Live Dario Falasca & Band  \n\n\n\n4 luglio – Serata Live Marco Colibazzi Show  \n\n\n\n5 luglio – Serata a tema con Balli di Gruppo  \n\n\n\n6 luglio – Serata Cinema  \n\n\n\n7 luglio – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n8 luglio – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n9 luglio – Serata Baby Show  \n\n\n\n10 luglio – Serata Live con Marco Mingardi  \n\n\n\n11 luglio – Serata Live Tributo a Renato Zero con “Icaro”  \n\n\n\n12 luglio – Serata Live Orchestra Tony Gullo  \n\n\n\n13 luglio – Serata Cinema  \n\n\n\n14 luglio – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n15 luglio – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n16 luglio – Serata Family con Mago Davide Spada  \n\n\n\n17 luglio – Serata Family con Clown Coca Cola  \n\n\n\n18 luglio – Serata Cabaret con Pippo Franco  \n\n\n\n19 luglio – Schiuma Party con Manolito  \n\n\n\n20 luglio – Serata Cinema  \n\n\n\n21 luglio – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n22 luglio – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n23 luglio – Serata Family con Mago Pablo  \n\n\n\n24 luglio – Serata Live Orchestra Tony Gullo  \n\n\n\n25 luglio – Serata Live Tributo a Claudio Villa con Salvatore Strano  \n\n\n\n26 luglio – “Fede\, Fido & Fusa: Una notte a tutto Pet” Conduce Federica Rinaudo  \n\n\n\n27 luglio – Serata Cinema  \n\n\n\n28 luglio – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n29 luglio – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n30 luglio – Experience K-Pop Tributo Demon Hunters e non solo  \n\n\n\n31 luglio – Maurizio Mattioli & Alberto Laurenti con i Rumba de Mar Spettacolo musicale “Da Carosone a Califano”  \n\n\n\nAGOSTO  \n\n\n\n1 agosto – Serata Cabaret con Enzo Salvi e Valentina Paoletti Opening Antonio Delle Donne  \n\n\n\n2 agosto – Schiuma Party con Manolito  \n\n\n\n3 agosto – Serata Cinema  \n\n\n\n4 agosto – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n5 agosto – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n6 agosto – Serata Baby Show  \n\n\n\n7 agosto – Serata Live Orchestra Tony Gullo  \n\n\n\n8 agosto – Gran Galà della Magia 2026 Con Mago Lupis\, Laura De Paulis\, Mirko Menegatti\, Ernesto Planas\, Kay La Ferrera e I Phobiias  \n\n\n\n9 agosto – MasterChef Show Conduce Antonio Delle Donne  \n\n\n\n10 agosto – Galà dei Mini Maghi  \n\n\n\n11 agosto – Commedia Comica “Vacanze Rumene” Con Cristian Generosi\, Fabrizio Gaetani e Mauro Bellisario  \n\n\n\n12 agosto – Serata Live Orchestra Tony Gullo  \n\n\n\n13 agosto – Serata Cabaret con Antonello Costa Opening Dario Falasca  \n\n\n\n14 agosto – Sfilata Carri a Tema “Il Carnevale di Rio”  \n\n\n\n15 agosto – Concerto di Ferragosto con Michele Zarrillo Opening Antonio Delle Donne  \n\n\n\n16 agosto – Serata Romana con il Maestro Masci & Gli Stornellatori  \n\n\n\n17 agosto – Serata Live con Gigi Vigliani “Il Cantante dei Cantanti”  \n\n\n\n18 agosto – Jackson One Tributo a Michael Jackson  \n\n\n\n19 agosto – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n20 agosto – Strarambo 2026 Conduce Antonio Delle Donne  \n\n\n\n21 agosto – Spettacolo con Dinosauri Animatronic  \n\n\n\n22 agosto – Schiuma Party con Manolito  \n\n\n\n23 agosto – Chiusura Caccia al Tesoro 2026  \n\n\n\n24 agosto – Serata Cinema  \n\n\n\n25 agosto – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n26 agosto – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n27 agosto – Baby Show – Miss & Mr Baby Tucul 2026  \n\n\n\n28 agosto – Serata Live Marco Colibazzi Show  \n\n\n\n29 agosto – Gran Finale “Tutti in Piazza! Rivediamoci…” Live con I Figli delle Stelle  \n\n\n\n30 agosto – Serata Cinema \n\n\n\nPer info e prenotazioni: 327 1931753 
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SUMMARY:"Territori da cucire" per Bologna Estate 2026
DESCRIPTION:VALSAMOGGIA (Bologna) – Giunge alla sua dodicesima edizione “Territori da cucire“\, il progetto di teatro di comunità\, ideato e diretto dal Teatro delle Ariette\, che dal 2015 anima le estati valsamoggine portando teatro\, dialogo\, cultura e divertimento su tutto il territorio\, realizzato con il patrocinio del Comune di Valsamoggia\, nell’ambito di Bologna Estate 2026\, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna-Territorio Turistico Bologna-Modena. \n\n\n\nDall’1 al 29 luglio\, ogni mercoledì sera\, alle ore 20\, ad ingresso libero\, nelle cinque piazze del Comune di Valsamoggia\, Monteveglio (1 luglio – I tempo)\, Savigno (8 luglio – I tempo)\, Castelletto (15 luglio – II tempo)\, Crespellano (22 luglio – integrale) e Bazzano (29 luglio – integrale)\, si svolgerà il viaggio in cinque puntate nell’Edipo Re di Pier Paolo Pasolini. \n\n\n\n«È tempo di autocrazie\, di poteri forti e di tiranni. – scrivono – Il diritto internazionale traballa e i diritti umani sono calpestati. Il dialogo cede il posto alla violenza\, la gentilezza alla forza\, la solidarietà alla competizione. Si sta invertendo il corso della storia\, non più una linea retta che procede diritta in avanti\, ma una linea curva che si attorciglia su sé stessa e torna indietro. Così\, invece che proiettati verso un luminoso futuro\, pare che siamo risucchiati in un passato oscuro\, fatto di ingiustizie e prevaricazioni. Perché questa è l’idea che abbiamo del passato: un tempo buio\, selvaggio e brutale. Eppure\, malgrado il nostro pregiudizio\, nella Grecia di duemilacinquecento anni fa si scrivevano e si mettevano in scena tragedie e commedie che\, raccontando i miti fondanti della cultura occidentale\, parlavano dell’uomo\, dei suoi sentimenti e delle sue azioni\, di giustizia\, ingiustizia\, pietà e crudeltà\, di libertà e destino\, di guerra\, di pace\, di uomini e donne\, di cittadini e di re». \n\n\n\nUna di queste opere è Edipo re di Sofocle\, l’archetipo della tragedia greca\, da cui Pasolini ha liberamente tratto la sceneggiatura del suo omonimo film del 1967\, e che quest’anno le Ariette porta nelle piazze di Valsamoggia. «Edipo re perché è un’opera perfetta\, l’archetipo del thriller\, allo stesso tempo misteriosa e moderna. Questa tragedia riesce ad interrogarci\, oggi\, sul nostro destino di uomini contemporanei esattamente come riusciva ad interrogare i nostri antenati greci duemilacinquecento anni fa. Lavorando sull’Edipo re\, sono cresciute in noi tante domande che vorremmo condividere con gli spettatori che verranno a incontrarci nel mese di luglio. Le risposte sono spesso fragili e incerte\, ma ce n’è una che senza dubbio centra il cuore della storia\, affermando che “tra le tante cose terribili\, nessuna è più terribile dell’uomo». \n\n\n\nLo spettacolo coinvolge cittadine e cittadini del territorio di differente età e provenienza culturale che hanno partecipato ai laboratori preparatori e a tutte le fasi dell’allestimento\, ma anche alunni e alunne delle classi quarta A e C della scuola primaria A. Venturi di Monteveglio/Istituto comprensivo di Bazzano – Monteveglio\, il gruppo lettura del Centro Sociale Bruno Pedrini di Crespellano\, il Centro Sociale\, Ricreativo\, Culturale Gino Baiesi di Castelletto di Serravalle\, alcuni ragazzi e ragazze del gruppo di catechismo della classe quinta di Bazzano. \n\n\n\n“Territori da cucire” è un progetto artistico per la comunità\, ideato e diretto dal Teatro delle Ariette (Premio ANCT-Associazione Nazionale Critici di Teatro 2020)\, che dal 2015 lo porta avanti nel territorio di Valsamoggia\, coinvolgendo\, attraverso il teatro\, cittadine e cittadini. Un progetto\, raccontato nelle sue prime otto edizioni nel libro Territori da cucire 2015-2022. Un progetto del Teatro delle Ariette per la comunità di Laura Bevione e Raffaella Ilari (Titivillus\, 2023)\, che si inserisce nel lungo percorso della Compagnia rivolto al pubblico e alla comunità. \n\n\n\nCALENDARIO \n\n\n\nMercoledì 1 luglio ore 20\, piazza di Monteveglio\, 1° tempo \n\n\n\nMercoledì 8 luglio ore 20\, piazza di Savigno\, 1° tempo \n\n\n\nMercoledì 15 luglio ore 20\, piazza di Castelletto\, 2° tempo \n\n\n\nMercoledì 22 luglio ore 20\, piazza di Crespellano\, integrale \n\n\n\nMercoledì 29 luglio ore 20\, piazza di Bazzano\, integrale \n\n\n\nIngresso libero. \n\n\n\nIn caso di pioggia\, gli spettacoli sono rimandati a data da destinarsi. \n\n\n\nTeatro delle Ariette | Territori da cucire 2026 \n\n\n\nEDIPOp RE \n\n\n\nliberamente tratto dalla sceneggiatura di Pier Paolo Pasolini \n\n\n\ndodicesima edizione del progetto Territori da cucire \n\n\n\nprogetto e direzione artistica Paola Berselli e Stefano Pasquini \n\n\n\ncon Andrea Ventura\, Claudia Caputo\, Clara Garagnani\, Cosimo Copertino\, Diana Vitale\, Germana Fratello\, Ghislaine Bourbon\, Giulia Medici\, Matteo Bagnoli\, Noemi Bettali\, Paola Jara\, Pasqualina Siotto\, \n\n\n\nRoberta Trebbi\, Rosella Ciman\, Valentina Zoldan\, Simonetta Politi\, Stefanie Baumann\, Valeria Collina \n\n\n\ne la partecipazione di alcuni alunni e alunne delle classi quarta A e C della scuola primaria A. Venturi di Monteveglio/Istituto comprensivo Bazzano – Monteveglio\, il gruppo lettura del Centro Sociale Bruno Pedrini di Crespellano\, il Centro Sociale\, Ricreativo\, Culturale Gino Baiesi di Castelletto di Serravalle\, alcuni ragazzi e ragazze del gruppo catechismo classe quinta di Bazzano \n\n\n\norganizzazione Irene Bartolini\, Paola Berselli \n\n\n\ncostumi Benedetta Paganini\, Diana Vitale\, Giorgia Vivarelli\, Giulia Medici\, Valentina Zoldan \n\n\n\nufficio stampa e comunicazione Raffaella Ilari \n\n\n\ndocumentazione fotografica Alessandro Accorsi\, Giovanni Battista Parente \n\n\n\nsito web Martina Zanarini – social Raffaella Ilari\, Benedetta Paganini \n\n\n\nCon il patrocinio del Comune di Valsamoggia  \n\n\n\nNell’ambito di Bologna Estate 2026\, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena \n\n\n\nInformazioni \n\n\n\nTeatro delle Ariette\, Tel. 051 6704819/6704373\, Whatsapp 338 8389138 \n\n\n\nEmail info@teatrodelleariette.it \n\n\n\nSito www.teatrodelleariette.it \n\n\n\nFb @teatrodelleariette \n\n\n\nIg @teatrodelleariette
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SUMMARY:I Concerti nel Parco\, Estate 2026 alla Casa del Jazz
DESCRIPTION:La XXXVI edizione del Festival I Concerti nel Parco\, Estate 2026  si svolgerà a Roma  Casa del Jazz\, dal 1 luglio al 2 agosto ’26\, e presenta un cartellone sempre all’insegna della novità e differenziazione dell’offerta culturale nel segno della commistione tra generi diversi. \n\n\n\nLa manifestazione è sostenuta dal MiC  Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e si è in attesa dei risultati della graduatoria FURS 2026/2028 anno 2026 della Regione Lazio Direzione Generale Cultura e Lazio Creativo. \n\n\n\nL’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura   e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è organizzata e realizzata da Ass.Cult I Concerti nel Parco ETS. \n\n\n\nIl cartellone 2026 del festival\, riconferma la direzione artistica di Teresa Azzaro\, e si snoda su alcuni fil rouges\, che hanno ispirato e orientato tutta la programmazione: \n\n\n\n#AnniversariCelebrazione degli anniversari di nascita\, morte o altri importanti avvenimenti di artisti\, autori\, compositori o interpreti che hanno lasciato un segno nella storia\, cultura\, e nell’arte. Tra questi nel 2026\, Stefano Benni\, Dario Fo\, Ornella Vanoni. \n\n\n\n#Costume&SocietàSpettacoli che declinano in forma di spettacolo dal vivo tematiche esistenziali\, del vivere comune e delle articolate e multiforme dinamiche nelle relazioni umane nella società contemporanea\, che diventano poi anche materia e contenuti di opere letterarie\, musicali\, poetiche\, visive\, etc.  \n\n\n\n#InternationalArtisti singoli o gruppi internazionali di acclarato spessore artistico e notorietà che il festival ha l’onore di avere come ospiti ricorrenti nella propria programmazione. \n\n\n\n#TalentoGiovane2026Giovani autori o interpreti\, solisti\, orchestre\, compagnie di ballo che hanno già avviato un brillante percorso professionale in ambito nazionale e/o internazionale. \n\n\n\nTra le produzioni presentate in prima assoluta “La Misteriosa scomparsa di W “di Stefano Benni con Ambra Angiolini\, coreografie di Craking Art\, musiche di Durdust  (01/07); “2016/2026 Cohen\, Bowie\, Prince\, Michael” con Gabriele Coen Quartet e Giancarlo De Cataldo (03/07). \n\n\n\nEd poi altri eventi in prima nazionale o prima a Roma con nomi noti di calibro internazionale\, come Yamandu Costa (07/07); Bgko Barcelona Gipsy Balkan Orchestra (19.07) Omar Sosa\,  Joo Kraus\, Diego Pinera  (02.08);  e nazionale  come Stefano Massini (05.07); Monica Guerritore (12.07); Danilo Rea e  Martux_m (18/07); Spellbound Contemporary Ballet (23.07); Isabella Ragonese e Rodrigo D’Erasmo (25.07); Jacopo Fo con la Compagnia Fo Rame  e Lodo Guenzi(31.07). \n\n\n\nSempre grande spazio ai giovani solisti e orchestre di grande talento quali   Agnese Valle\,Solomeo Open Combo Wind Orchestra\, l’Orchestra Papillon ed il collettivo di arti scenografiche e visual Craking Art. \n\n\n\nLa manifestazione inaugura mercoledì 1 luglio\, data unica a Roma\, con LA MISTERIOSA SCOMPARSA DI W di STEFANO BENNI\, ad un anno dalla morte del scrittore\, uno spettacolo dal forte imprinting ambientalista\, con le musiche di DARDUST e le coreografie di CRAKING ART che AMBRA ANGIOLINI\, regista e protagonista\, definisce un “soliloquio di gruppo\, tragicomico\, buffo e amaro…”\, uno show esperienziale  dove nessuno verrà solo per sedersi e guardare ma per scoprire che l’artificiale non esiste e tornare ad essere “noi” è l’unico artificio possibile. \n\n\n\nVenerdì 3 luglio\, in prima a Roma\, 2012/2026 COHEN\, BOWIE\, PRINCE\, MICHAEL Gratitude\, in cui\, a dieci anni dalla scomparsa di quattro figure cardine della cultura e del pop di tutti i tempi\, GABRIELE COEN QUARTET e GIANCARLO DE CATALDO li omaggiano con uno spettacolo multidisciplinare che intreccia alcune trascrizioni dei loro brani più iconici e narrazione d’autore attraverso un testo creato per l’occasione da Giancarlo De Cataldo. \n\n\n\nDomenica 5 luglio ancora una prima a Roma\, LA RICERCA DELLA FELICITA’ di e con STEFANO MASSINI e le musiche di Luca Roccia Baldini\, un viaggio emozionante e pieno di ironia fra storie\, racconti e testimonianze\, in cui l’autore ci strascina n un vortice irresistibile fino all’incredibile constatazione che oggi siamo tutti ostaggi di un dovere categorico: essere per forza\, a tutti gli effetti\, sempre felici. \n\n\n\nMartedì 7 luglio\, unica data a Roma un evento realizzato in collaborazione con il Festival di Solomeo che schiera accanto a  YAMANDU COSTA la Solomeo Open Combo Orchestra e nel solco delle collaborazioni che il chitarrista di fama mondiale intrattiene con organici di fiati di diversi tipologie. Il programma spazierà da autori latinoamericani come Arturo Marquez Chico Buarque\, Joao Gilberto\, Caetano Veloso\, Maria Bêtania a composizioni delle stesso Yamandu Costa\, adattate per l’occasione da Andrea Angeloni\, in veste anche di direttore. \n\n\n\nSabato 11 luglio L’ORCHESTRAèPOP. Grandi compositori e cantautori per Orchestra Sinfonica: in prima assoluta la giovane compositrice\, cantante e clarinettista AGNESE VALLE accompagnata dall’ORCHESTRA PAPILLON\, orchestra in residenza del festival\, proporrà un programma eclettico in cui convivono autori pop come Dalla\, De Gregori e Battiato\, insieme alle sue stesse composizioni\, accostati a figure centrali del Novecento quali Khachaturian\, Shostakovich e Piazzolla. Un percorso musicale che intreccia mondi diversi ma affini\, uniti da una comune ispirazione: i temi folkloristici e popolari delle rispettive terre d’origine\, riletti in una chiave orchestrale contemporanea e originale. \n\n\n\nDomenica 12 luglio MENTRE RUBAVO LA VITA… uno spettacolo folle e commovente su testi di Alda Merini che unisce sul palco due artisti come MONICA GUERRITORE e GIOVANNI NUTI. La Guerritore\, che per la prima volta si cimenta con i testi della Merini\, di lei dice “ Nessuna donna resta indifferente davanti alla forza\, all’energia libera\, vitale\, colorata\, sensuale di Alda Merini  e Giovanni Nuti\,imprescindibile riferimento musicale della Merini che di lui parlava come di “matrimonio artistico”\, reciteranno e canteranno\, accompagnati da una band di cinque elementi\, gli appassionati\, dolorosi e ironici versi della grande poetessa.  \n\n\n\nDomenica 18 luglio SAKAMOTO & ME a Villa Torlonia a Frascati nell’ambito dell’Estate delle Ville Tuscolane ‘26” organizzato in collaborazione  con il Comune di Frascati\,  è un omaggio di DANILO REA e MARTUX_m\,  tra acustica ed elettronica\, alle colonne sonore immortali del grande compositore giapponese\, arricchito da composizioni originali Un progetto\, tra memoria e innovazione che rivisita la musica di Sakamoto\, artista capace di fondere l’eleganza di Debussy\, la sensualità di Puccini con la visionarietà della musica giapponese. \n\n\n\nLunedì 19 luglio la prima italiana del tour europeo della BGKO BARCELONA GIPSY BALKAN ORCHESTRA\, ensemble dal sound travolgente e contemporaneo che deriva dall’appassionata e inarrestabile esplorazione dei suoni e dei timbri della musica rom\, klezmer\, balkan e mediterranea\, inteso come un insieme di tradizioni musicali e culture multietniche che va oltre ogni confine geografico. \n\n\n\nGiovedi 23 luglio\, appuntamento annuale con la danza del festival\, VIVALDIANA\, una coproduzione di SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET con Les Théatres de la Ville Luxembourg che nasce dall’idea di una rielaborazione dell’universo musicale di Vivaldi declinato in coreografie che esaltano alcune caratteristiche della sua personalità ribelle e fuori dagli schemi. Da questa suggestione è partito il coreografo Mauro Astolfi per tradurre in movimento alcune creazioni di Vivaldi e raccontarne il talento e la capacità di reinventare\, nella sua epoca\, la musica barocca. \n\n\n\nSabato 25 luglio GLI AMORI DIFFICILI di Italo Calvino\, uno spettacolo in cui\, attraverso  la toccante l’interpretazione di una fuoriclasse come ISABELLA RAGONESE\, i visionari paesaggi sonori di RODRIGO D’ERASMO\, le immagini dal film “Million Dar Mermald” di Ester Williams si declinano i racconti omonimi scritti dal giovane Calvino tra 1949 e il 1967 come un mosaico di vite e sentimenti\, svelando le molteplici sfaccettature della femminilità in una relazione amorosa. \n\n\n\nSabato 31 luglio in occasione delle Celebrazioni per il 100° anniversario dalla nascita di  Dario Fo programmate dalla Fondazione Fo Rame sotto il Patrocino del Ministero della Cultura\, JACOPO FO RACCONTA LE CANZONI DI DARIO FO spettacolo in cui JACOPO FO ripercorre\, narrandole e cantandole\, insieme a LODO GUENZI e alla Compagnia teatrale Fo Rame\, a Lodo Guenzi e il Collettivo De Cristoforis\,  le tappe della ricerca musicale del padre\, che collaborando con autori quali  Enzo Iannacci\, Fiorenzo Carpi\, Ornella Vanoni\, ha espresso il suo straordinario talento anche in questo campo\, creando canzoni poi divenute molto note anche al grande pubblico.  \n\n\n\nGrande chiusura domenica 2 agosto in prima italiana con OMAR SOSA e il suo nuovo progetto in Trio VIBE FACTOR\, con due importanti musicisti jazz e word della scena europea\, Diego Piñera alla batteria e percussioni e Joo Kraus alla tromba\, voce ed effetti: strumenti elettronici\, un pianoforte a coda\, tamburi e poliritmi uruguaiani\, ritmi hip hop e un viaggio nella musica latinoamericana del Brasile e dell’Uruguay\, il tutto permeato da un suono creativo ed energia contagiosa.  \n\n\n\nIl festival I Concerti nel Parco\, Estate 2026\, è realizzato in partnership con  BCC Roma
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SUMMARY:Continua la rassegna Estate ai Parchi della Colombo
DESCRIPTION:Siete costretti a rimanere a Roma e non sapete come organizzare le vostre serate estive in famiglia\, in coppia o con un gruppo di amici? Nessun problema. E’ partita una fitta programmazione ai Parchi della Colombo\, in via Cristoforo Colombo 1897\, che prevede da giugno a settembre tre giorni a settimana completamente dedicati a voi in una location all’aperto immersa nel verde. Il giovedì è destinato all’animazione per bambini (teatro di ispirazione Disney e karaoke a tema cartoni animati) ad eccezione del 30 luglio in cui sarà protagonista Ruggero de I Timidi\, il venerdì ai concerti (musica live e cover band di grandi artisti) e il sabato ai comici (one man show e kermesse)\, ad eccezione del primo agosto che ci sarà uno spettacolo di magia. \n\n\n\nIl mese di luglio inizia in modo spumeggiante ai Parchi della Colombo\, in via Cristoforo Colombo 1897. Giovedì 2 vi aspettiamo con Un’emozione per amica 2.0\, un viaggio nel mondo degli stati d’animo\, tra crescita\, divertimento e consapevolezza. Viola\, la protagonista\, affronta cambiamenti importanti e situazioni inaspettate\, in cui ogni bambino si può identificare in una serata leggera ma significativa. Venerdì 3 Boss Doms porta un DJ set che supera i confini di genere\, fondendo elettronica\, rock e influenze urban in un flusso continuo\, pensato per mantenere alta la tensione dall’inizio alla fine grazie ad un’atmosfera intensa e contemporanea.Sabato 4 Angelica Massera con Ancora non sono pronta descrive la quotidianità contemporanea in modo diretto e autentico. Un racconto che attraversa lavoro\, famiglia e aspettative\, trasformando esperienze comuni in momenti di comicità intelligente e condivisa. \n\n\n\nGiovedì 9 andrà in scena Jack e il cuore del pirata\, un’avvincente scoperta tra mare aperto\, ironia\, immaginazione\, intrighi\, duelli e colpi di scena\, in cui prende forma la storia di Will ed Elizabeth e il loro incontro con l’imprevedibile Capitan Jack Sparrow. Un’esperienza immersiva tra scenografie coinvolgenti ed effetti visivi che lascerà tutti a bocca aperta. Venerdì 10 rivivrà sul palco l’universo dei Pooh grazie ai Palasport\, loro tribute band ufficiale. Con oltre due ore di musica e una rara cura scenica ogni brano diventa un momento condiviso mentre le scenografie\, costumi e arrangiamenti ricreano con precisione l’identità di uno dei gruppi più iconici della musica italiana. Sabato 11 è la volta di Dario Bandiera con Tutto può succedere\, uno spettacolo che prende forma sul momento\, tra comicità e improvvisazione. Lo showman\, insieme ad Alessandro Serra\, Oscar Biglia e Antonio Catalano\, dà vita a un format aperto\, in cui gag\, musica e imitazioni si alternano senza un copione definito. \n\n\n\nLuglio: \n\n\n\nGiovedì 2 – Un’emozione per amica 2.0 \n\n\n\nVenerdì 3 – Boss Doms \n\n\n\nSabato 4 – Angelica Massera in “Ancora non sono pronta” \n\n\n\nGiovedì 9 – Jack e il cuore del pirata \n\n\n\nVenerdì 10 – Palasport in “La grande storia dei Pooh” \n\n\n\nSabato 11 – Dario Bandiera in “Tutto può succedere” \n\n\n\nGiovedì 16 – Peter Pan \n\n\n\nVenerdì 17 – Achtung Babies in “U2” \n\n\n\nSabato 18 – Paola Michelini in “Introversa” \n\n\n\nGiovedì 23 – Un viaggio verso l’orizzonte \n\n\n\nVenerdì 24 – Italia Dire Straits \n\n\n\nSabato 25 – Casa Abis in “Ancora in 2” \n\n\n\nGiovedì 30 – Ruggero de I Timidi in “Just Ruggero” \n\n\n\nVenerdì 31 – Estro in “Tributo Genesis” \n\n\n\nAgosto: \n\n\n\nSabato 1 – Abracadabra in “La notte dei miracoli” \n\n\n\nGiovedì 6 – La Bella e la Bestia \n\n\n\nVenerdì 7 – Marco Ligabue in “Festa di piazza tour 2026” \n\n\n\nSabato 8 – Alberto Farina \n\n\n\nGiovedì 13 – Magic Sing Party \n\n\n\nVenerdì 14 – ReQueen in “Queen Tribute Show” \n\n\n\nSabato 15 – Ferragosto è un calvario \n\n\n\nGiovedì 20 – La magia dei ghiacci \n\n\n\nVenerdì 21 – Ipocondria in “Ultimo Tribute Band” \n\n\n\nSabato 22 – Dado in “Il Ripetente” \n\n\n\nGiovedì 27 – Il meraviglioso mondo di Alice \n\n\n\nVenerdì 28 – Impulse in “Pink Floyd Show” \n\n\n\nSabato 29 – Flora Canto in “Me la canto e me la sogno…ancora” \n\n\n\nSettembre: \n\n\n\nGiovedì 3 – K-Pop Warriors \n\n\n\nVenerdì 4 – I Komandanti in “Vasco Rossi Tribute Band” \n\n\n\nSabato 5 – Dario Cassini Show \n\n\n\n____________________ \n\n\n\nUn’emozione per amica 2.0 – Jack e il cuore del pirata: € 10 Inizio: 19\,30 \n\n\n\nBoss Doms: € 18 posto generico\, € 22 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nAngelica Massera: € 15 posto generico\, € 25 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nPalasport – La grande storia dei Pooh: € 13 posto generico\, € 18 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nDario Bandiera: € 18 posto generico\, € 25 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\n____________________ \n\n\n\nPer info: \n\n\n\nwww.estateaiparchi.it
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SUMMARY: FESTIL_Festival estivo del Litorale
DESCRIPTION:Che un festival “estivo”\, estivo persino nel nome con cui è conosciuto\, allarghi i propri orizzonti al punto da sconfinare ben oltre l’estate è certamente un ottimo segnale per la salute del progetto FESTIL_Festival estivo del Litorale\, “drammaturgia dall’Istria al Friuli” che\, da sempre attento alla drammaturgia contemporanea – di cui si può considerare una sorta di osservatorio privilegiato – ha esteso la sua attività fino a dicembre\, offrendo al suo pubblico nuovi spettacoli in autunno e la parte finale del progetto di drammaturgia “Futuro Passato” giunto alla quinta edizione. Dal 2 luglio al 26 settembre ritorna\, quindi\, in Friuli Venezia Giulia la parte più densa dell’undicesima edizione di “FESTIL_Festival estivo del Litorale”\, diretta da Tommaso Tuzzoli e Federico Bellini e organizzata da Tinaos.  \n\n\n\nIl progetto transfrontaliero\, che attraversa in lungo e in largo il panorama teatrale italiano con un occhio anche alle esperienze internazionali\, vanta infatti anche quest’anno una copiosa rete di partner\, per una lunga cavalcata\, estiva e non\, fra spettacoli di teatro\, danza\, musica e incontri. L’undicesima edizione diFESTIL è realizzata con il contributo di MiC\, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Udine – UdinEstate 2026\, con il sostegno del Comune di Gradisca d’Isonzo\, di Fondazione Friuli e di Le Fondazioni Casali\, in stretta collaborazione con CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia\, e con Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, e con il partenariato di Primorski Poletni Festival\, Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università degli Studi di Udine\, ZaTroCaRaMa\, RicercArti\, Straligut Teatro/rete In-Box\, Zakon Teatar\, e tutta la rete di Futuro Passato\, il partner tecnico “B&B I personaggi” e i mediapartner Radio Onde Furlane e Radio Punto Zero. Sponsor: Banca 360 FVG. \n\n\n\n«FESTIL ha esteso lo sviluppo della sua programmazione in un arco temporale maggiore – dichiara il Presidente e co-direttore artistico di Tinaos Tommaso Tuzzoli – grazie sia alle nuove variazioni temporali previste per i festival dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo sia alle nuove collaborazioni attuate con i partner principali non solo in estate ma anche in autunno. Di fronte a estati sempre più ricche di appuntamenti\, in cui l’offerta culturale assume ritmi frenetici\, avere la possibilità di ampliare il periodo di programmazione ci consentirà di offrire agli spettatori e spettatrici\, adulti e piccini\, “un racconto per spettacoli del nostro presente” mirato e costante. Se nel mese di luglio si alterneranno gli spettacoli delle varie sezioni di FESTIL\, prosa\, spettacoli tout public e danza\, il mese di settembre vedrà come protagonista la prosa. Presenteremo spettacoli di drammaturgia contemporanea capaci di raccontare l’oggi affrontando temi delicati che generano dibattito sociale e che nel contempo guardino alle modalità di messa in scena del contemporaneo. Memoria\, dolore\, fragilità sociali\, sguardo sulle periferie e le nuove generazioni che le abitano\, ribellione\, parità di genere\, femminismo\, migrazione\, burocrazie\, emergenza ecologica\, rapporto tossico con il mondo social e con l’IA\, sono alcuni dei temi che tratteremo con storie reali ed immaginarie.       Futuro Passato\, con le letture sceniche dei testi sul tema Unione Europea e quelle della sezione Esplorazioni\, ci permetterà inoltre di interrogarci\, anche in questo caso\, su temi e su strutture drammaturgiche di giovani autori e autrici il cui sguardo anno dopo anno si amplia intercettando e catturando il meglio dei modelli di scrittura internazionali. Ogni tappa del festival dialoga con il territorio: ogni città diventa un nodo del progetto\, con le sue specificità e la sua comunità di spettatori. Il festival cresce “in movimento”\, espandendo il proprio raggio d’azione e costruendo un pubblico plurale». \n\n\n\nDal 2 luglio al 26 settembre sono 27 gli appuntamenti\, 20 i titoli degli spettacoli – di cui 12 fra prime e anteprime nazionali – che andranno in scena a Udine\, Trieste\, Gradisca d’Isonzo (GO) e Duino Aurisina (TS).  \n\n\n\nLa natura itinerante di FESTIL non è un semplice formato\, ma un principio identitario: il teatro si sposta per dialogare con diverse istituzioni\, incontrare le persone\, attraversare territori e metterli in relazione\, trasformando ogni tappa in un’occasione di partecipazione e scoperta. Prosegue così la grande sinergia a Udine con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e a Trieste con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: con il primo\, FESTIL promuove la realizzazione di 14 spettacoli in scena a Udine\, programmati in collaborazione tra FESTIL e Teatro Contatto Estate\, la stagione del CSS\, e il Comune di Udine – UdinEstate 2026; mentre a Trieste sono 7 gli spettacoli\, di cui 2realizzati in Sala Bartoli in condivisione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.  \n\n\n\nLa relazione costruita con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia viaggia in una duplice direzione: da una parte la collaborazione tra FESTIL e Teatro Contatto Estate per le attività di spettacolo a Udine e\, dall’altra\, il CSS centro di produzione regionale è tra i principali partner di “Futuro Passato”\, progetto diventato rapidamente un’importante fucina a Nord-Est per i giovani e talentuosi autori della scena italiana che si cimentano con la realizzazione e presentazione al pubblico di nuovi testi teatrali su un tema ogni anno diverso (per il 2026: “Purgatorio”)\, oltre ad essere anche un luogo di esplorazione e di diffusione di opere teatrali scritte da autori già affermati della scena nazionale (grazie alla sezione “Futuro Passato – Esplorazioni”)\, si esprime lungo tutto l’anno solare. Analogamente\, la relazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dallo scorso anno gode di una finestra di programmazione anche nel periodo autunnale\, all’interno della Stagione 2026/2027 del teatro regionale\, a testimoniare la qualità\, la crescita e la riconoscibilità della proposta targata Tinaos\, che sa guardare alle esperienze teatrali contemporanee più significative\, con un occhio di riguardo alle realtà emergenti. \n\n\n\nL’edizione 2026 di FESTIL conferma la sua vocazione transfrontaliera nella convinzione che la drammaturgia contemporanea sia uno strumento di lettura del presente\, un ponte tra territori e comunità. FESTIL\, nato infatti in collegamento con il Primorski Poletni Festival\, collabora stabilmente con realtà slovene e croate\, favorendo uno scambio artistico tra diverse culture. Ne sarà un’ulteriore conferma\, in questa undicesima edizione\, il fatto che a salire sul palcoscenico per leggere i testi del progetto “Futuro Passato – Unione Europea” (2025) saranno quest’anno gli attori del Dramma Italiano di Fiume\, compagnia stabile del Hrvatsko Narodno Kazaliste I. Pl. Zajc / Teatro Nazionale Croato Zajc (HR). La rete stessa di partenariato di “Futuro Passato” ha visto quest’anno l’ingresso di realtà importanti come Pergine Festival e l’Estate Teatrale Veronese – Comune di Verona\, accanto alle collaborazioni già note con Casa del Contemporaneo – centro di produzione teatrale\, Elsinor – centro di produzione teatrale\, ERT FVG – Ente Regionale Teatrale Friuli Venezia Giulia\, Fondazione Istituto Dramma Popolare San Miniato\, Hystrio – Associazione per la diffusione della cultura teatrale\, Sonar – Il digitale incontra la scena contemporanea. \n\n\n\nPer il terzo anno consecutivo FESTIL sarà\, oltre che nei due capoluoghi di provincia\, anche a Gradisca d’Isonzo (Go) e Duino Aurisina (Ts): si rinnova infatti la collaborazione con il Comune di Gradisca d’Isonzo dove andranno in scena 2 spettacoli presso la Corte Marco d’Aviano (e in caso di pioggia\, in Sala Bergamas) durante questa prima parte di FESTIL (con nuovi appuntamenti in autunno) e\, a Duino Aurisina\, quella con ZaTroCaRaMa\, per la realizzazione di 1 spettacolo presso il Kulturni dom Igo Gruden\, sede coerente con la visione transfrontaliera di FESTIL\, progetto nato sotto il segno della cultura slovena fortemente presente sul territorio. \n\n\n\nOltre agli spettacoli e alle letture sceniche\, azioni di audience engagement sono previste parallelamente o al termine di alcuni eventi: talk\, attività connesse alle opere in scena\, laboratori di movimento\, incontri di drammaturgia\, i cui dettagli saranno resi noti successivamente. \n\n\n\nTinaos è inoltre partner dal 2019 di “In-Box”\, rete a sostegno del teatro emergente\, e ospita anche quest’anno uno degli spettacoli finalisti all’edizione 2026 del Premio In-Box. \n\n\n\nTornano anche quest’anno la sezione dedicata alle nuove generazioni\, miniFESTIL\, con 4 titoli tout public (per un totale di 8 repliche)\, e quella Dance me to FESTIL che guarda alla danza autoriale contemporanea\, con le artiste Chiara Frigo e Giorgia Celli (in prima nazionale)\, e Francesca Santamaria. \n\n\n\nContinuando con i nomi delle artiste e degli artisti in programma\, ci saranno: Francesco Picciotti\, Cinzia Spanò\, Paolo Piludu\, Andrea De Robbio e Anselmo Luisi\, Giuseppe Massa e Giuseppe Provinzano\, Zakon Teatar\, Francesco Alberici e Francesca Coin\, Matthieu Pastore\, Giulia Bartolini\, Floria Laetitia\, Alessio Genchi e Innocenzo Capriuoli (finalisti Premio In-Box 2026)\,Unterwasser\, Angelo Floramo e Fior delle Bolge\, Anagoor e Luca Altavilla\, Alberto Boubakar Malanchino e Girolamo Lucania\, Simone Corso e Jovana Malinarić\, Capotrave\, Makkox e Valerio Aprea\, e gli attori di Futuro Passato Jonathan Lazzini\, Ksenija Martinović\, Annamaria Ghirardelli eStefano Iagulli. \n\n\n\nIL PROGRAMMA \n\n\n\nFESTIL 2026 si apre giovedì 2 luglio a Udine\, città in cui la realizzazione degli spettacoli sarà in condivisione con Teatro Contatto Estate. Il primo appuntamento è nel segno del teatro per le nuove generazioni e tout public. Arriva in scena “Officina Prometeo” di e con Francesco Picciotti\, spettacolo per un pubblico dai 5 anni che partendo dalla creazione di tutti gli animali\, uomo compreso\, vuole far riflettere su come la tecnica abbia donato all’uomo un potere infinito\, ma allo stesso tempo rappresenti una catena nella sua esistenza (Teatro San Giorgio ore 18; in scena il 3 luglio a Gradisca d’Isonzo ore 21 presso la Corte Marco d’Aviano\, in caso di pioggia\, Sala Bergamas). Ritorna a FESTIL martedì 7 luglio\, ancora a Udine (Teatro San Giorgio\, ore 21)\, dopo il successo a Gradisca d’Isonzo nel 2024\,Cinzia Spanò con “Esagerate! Più che un aggettivo un’esortazione”\, spettacolo di stand up comedy che si schiera al fianco delle donne per esortarle a non smettere di “esagerare”\, per tutte quelle volte che qualcuno ha provato a sminuire le loro idee o emozioni. Giovedì 9 luglio a Udine (Teatro San Giorgio ore 18) e venerdì 10 luglio a Gradisca d’Isonzo (Corte Marco d’Aviano\, in caso di pioggia Sala Bergamas\, ore 21) va in scena “Mr Ping Pong” di e con Paolo Piludu per miniFESTIL\, uno spettacolo di Clown incentrato sulla forza espressiva e la stravaganza di un fantomatico quanto improbabile campione sportivo che porta in scena una vera e propria sfida a colpi di racchetta. Venerdì 10 luglio FESTIL è anche al Kulturni Dom Igo Gruden a Duino Aurisina (ore 20)\, in collaborazione con ZaTroCaRaMa: in scena “Algo-ritmo – manuale breve di obbedienza” di e con Andrea De Robbio e Anselmo Luisi\, un teatro fisico e musicale comico e dark con protagonista un’intelligenza artificiale che esegue ordini senza mai parlare. \n\n\n\nLunedì 13 luglio a Trieste (Teatro dei Fabbri ore 21 in anteprima nazionale) e a Udine martedì 14 luglio (Teatro San Giorgio ore 21\, prima nazionale) va in scena “Sutta scupa” di Giuseppe Massa\, affiancato in scena da Giuseppe Provinzano. A distanza di vent’anni\, un nuovo allestimento di uno spettacolo che Magda Poli definì «un gioco ritmato da ritualità rabbiosa e da una sofferenza di vivere che aspetta solo un’improbabile rivolta». Nella sala d’attesa di un’azienda due amici disoccupati attendono un colloquio che potrebbe cambiare le loro vite. Ad accompagnare l’attesa una Voce\, una sorta di fata contemporanea che somiglia in tutto e per tutto a un’Intelligenza Artificiale. \n\n\n\nArriva poi a Udine giovedì 16 luglio (Teatro S. Giorgio\, ore 18)\, la compagnia croata Zakon Teatar\, con “Migliori amici” di Giulio Settimo\, in scena con Peđa Gvozdić\, per la sezione miniFESTIL: uno spettacolo di teatro di figura con pupazzi composti da palloncini\, realizzati dal vivo\, per parlare di amicizia\, solitudine e di ricerca dell’anima gemella. \n\n\n\nDomenica 19 e lunedì 20 luglio a Trieste\, al Teatro dei Fabbri\, spazio al progetto di drammaturgia “Futuro Passato”. Domenica 19\, per la sezione “Futuro Passato_Esplorazioni”\, saranno presentati testi inediti di autori/autrici in forma di lettura scenica scelti dalla direzione artistica per promuovere sul territorio del Friuli-Venezia Giulia drammaturghi/e che durante la loro carriera hanno ottenuto diversi premi o noti a operatori e critici; quest’anno toccherà a Francesco Alberici e Francesca Coin\, autori di “Almeno” (ore 20)\, e a Matthieu Pastore\, con “Banchetto. not a musical\, not at all” (ore 21). Lunedì20 ci sarà invece un importante momento di lancio per gli autori finalisti dell’edizione 2025 di “Futuro Passato – Unione Europea”\, che dopo l’anteprima alla LXXX Festa del Teatro di San Miniato in prima nazionale presenteranno le letture sceniche dei loro testi realizzati lo scorso anno: “Now they have really gone bananas” di Giulia Bartolini (ore 20) e “Caffè sospeso [ovvero: ‘Unire nella diversità’]” di Floria Laetitia (ore 21). \n\n\n\nSi prosegue a Udine mercoledì 22 e giovedì 23 luglio con la sezione Dance me to FESTIL dedicata alla danza contemporanea: mercoledì 22 (Teatro San Giorgio\, ore 21) va in scena Francesca Santamaria con “Good vibes only (the great effort)”. Un essere umano trasformato in un “corpo-catalogo” è costretto a incarnare senza sosta l’infinito scrolling di dati\, trend e danze virali che caratterizzano la nostra era digitale: sotto il controllo di un’entità algoritmica che impone standard di iper-performatività\, la performer si fa carico di una stratificazione incessante di contenuti. Giovedì 23luglio prima nazionale per la coreografa e regista Chiara Frigo e Giorgia Celli\, storica interprete delle più importanti compagnie spagnole\, che con “Bailaora_In a room” (Palco del Teatro Palamostre ore 19 e ore 21) dà vita a una performance in acustico che intreccia la forza viscerale del Flamenco a uno sguardo femminile\, rivoluzionario e segreto. Lunedì 27 luglio a Udine (Teatro San Giorgio\, ore 21) va in scena “Ridi\, piangi\, ti ecciti” di e con Alessio Genchi e Innocenzo Capriuoli\, finalisti In-Box 2026: una corsa frenetica\, ipnotica e suggestiva che attraversa i compleanni di un uomo medio contemporaneo. \n\n\n\nSul Palco del Teatro Palamostre a Udine arriva mercoledì 29 (ore 18) e giovedì 30 luglio (ore 18 e ore 20) “Amarbarì”\, per la sezione miniFESTIL: un’avvolgente performance di ombre per viaggiatori di ogni età che celebra il viaggio\, la libertà e la conoscenza\, le ricchezze più grandi a cui si possa aspirare. In prima nazionale\, mercoledì 5 agosto a Udine (Teatro San Giorgio\, ore 21)\, “Cattività”\, produzioneTinaos di e con Angelo Floramo\, accompagnato dalle musiche dal vivo dei Fior delle Bolge. Il lavoro\, primo movimento della trilogia Sale d’aspetto\, indaga la condizione di cattività a partire dall’immagine di un detenuto\, metafora del nostro io interiore. \n\n\n\nDopo una breve pausa\, riprende giovedì 3 settembre a Udine (Teatro San Giorgio\, ore 21) la programmazione con uno dei gruppi teatrali di ricerca italiani più visionari e apprezzati dalla critica\,Anagoor\, che arriva con il nuovo lavoro “povero diavolo – Mal detto Arlecchino”\, con Luca Altavillae Marco Menegoni. Lo spettacolo sonda il potere simbolico di una delle maschere più feroci e ambigue della modernità per interrogarsi sulla forza primaverile del rovesciamento\, dello stupore e della meraviglia sullo sfondo di una cortina di fuoco planetaria. Lo sport diventa metafora di riscatto e futuro nello spettacolo in scena in anteprima nazionale giovedì 10 settembre a Udine (Teatro San Giorgio ore 21) e venerdì 11 settembre a Trieste in Sala Bartoli (ore 19\,30)\, in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: “Leo – L’unica arte è un pugno” con Alberto Boubakar Malanchino – Premio Ubu come Miglior attore Under 35 nel 2023 – che ne è anche l’autore insieme a Girolamo Lucania. Ispirato alla storia del pugile italo-congolese Leone Jacovacci\, lo spettacolo attraversa passato e presente per raccontare una nuova generazione di italiani. Viene presentato in prima nazionale\, domenica 13 settembre a Trieste (Sala Bartoli\, in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, ore 19.30)\, il primo studio di messa in scena di “Di là dell’Arcadia / uno studio”\, testo diSimone Corso creato per Futuro Passato nell’ambito di FESTIL 25 in collaborazione con Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia. Gli attori Carmelo Crisafulli\, Jonathan Lazzini e Ksenija Martinović sono gli elementi di un coro di dodici storie che\, nel dialogo costante tra Mito e Presente\, disegnano i contorni dell’Europa. Venerdì 18 settembre a Udine (Teatro San Giorgio\, ore 21) in anteprima nazionale “Bandiera”\, uno spettacolo di Compagnia CapoTrave\, Lucia Franchi eLuca Ricci con Antonella Attili\, Giancarlo Commare e Ania Rizzi Bogdan. Uno spettacolo in cui si parla di macro-economia\, ovvero di come il vantaggio dei più ricchi poggi sullo sfruttamento dei poveri e lo Stato sia complice di questa speculazione. \n\n\n\nMakkox e Valerio Aprea a Udine (Teatro Palamostre\, ore 21) chiudono la programmazione estivasabato 26 settembre con un gran finale\, e quale finale è più epico di uno spettacolo intitolato “Lapocalisse”: dall’incontro tra l’attore e il disegnatore all’interno di Propaganda live su la7 il lavoro inserisce alcuni dei monologhi più significativi di quell’esperienza all’interno di un discorso più ampio\, a metà tra il recital e la stand-up. \n\n\n\nINFO \n\n\n\nwww.festivalestivodelitorale.com
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SUMMARY:XVII edizione JAZZaltro
DESCRIPTION:La programmazione della rassegna JAZZaltro\, che dal 2010 porta i suoni e le musiche del mondo tra le province di Varese e Milano\, propone nel mese di luglio due tra i più interessanti appuntamenti della XVII edizione\, ovvero l’esibizione dei Gaia Cuatro a Busto Arsizio (Va) giovedì 2 e quella del trio internazionale del pianista Michele Fazio a San Giorgio su Legnano (Mi) domenica 5. Due concerti di grande spessore artistico con la presenza di musicisti di primo piano del panorama nazionale e non solo. \n\n\n\nGiovedì 2 luglio\, il Giardino quadrato del Museo del Tessile di Busto Arsizio (ingresso da L. Galvani 2\, inizio live ore 21\, accesso libero con libera donazione; in caso di maltempo\, l’evento si svolgerà nella Sala Pro Busto di via C. Battisti 12) accoglierà i Gaia Cuatro\, sorprendente gruppo nato dall’incontro di due fra i più talentuosi musicisti della scena jazz giapponese e due fra i più creativi e innovativi musicisti argentini attivi in Europa: Aska Maret Kaneko (voce\, violino)\, Natalio Luis Mangalavite (pianoforte)\, Carlos “el Tero” Buschini (basso\, contrabbasso) e Tomohiro Yahiro (percussioni). Due mondi diversissimi che si uniscono attraverso la musica: l’Argentina\, un Paese che non è solo tango\, ma anche folklore colorato da incredibili varietà ritmiche\, armonie passionali e molto altro; il Giappone\, dove la tradizione è fatta di estetica\, eleganza e raffinatezza e dove le forme sono curate e delicate\, il tempo è rarefatto e l’anima è pacata. Passione\, eleganza\, energia e una sottile dimensione mistica si intrecciano in un dialogo unico tra due culture apparentemente lontanissime. Il risultato è una musica che lascia senza fiato: un caleidoscopio di emozioni e colori di originalità assoluta\, un linguaggio musicale senza confini\, intenso e travolgente. Le composizioni originali del gruppo esprimono\, al tempo stesso\, maturità\, spontaneità\, poesia e vigore. Le performance dal vivo dei Gaia Cuatro si animano di momenti di improvvisazione ad altissimi livelli e ogni loro concerto è un’esperienza da vivere con tutti i sensi. I due musicisti argentini e i due giapponesi si sono incontrati casualmente a Parigi nel 2003\, gli uni affascinati dalle caratteristiche opposte degli altri\, e hanno pensato bene di lasciarsi contaminare vicendevolmente\, i primi dall’eleganza\, i secondi dal brio. Così\, l’anno successivo\, sono nati i Gaia Cuatro\, che hanno all’attivo cinque album con l’etichetta italiana Abeat Records: Udin\, Haruka\, Visions (rivisitazione del primo disco\, intitolato Gaia e pubblicato dalla giapponese Kaiya Records)\, Kaze e Lucrecia. Haruka e Visions ospitano la tromba Paolo Fresu: il jazzista sardo\, affascinato dalla loro musica\, si è fatto trasportare in questo viaggio senza confini. \n\n\n\nDomenica 5 luglio\, per il secondo appuntamento del mese\, riflettori puntati sul Michele Fazio World Trio\, special guest il percussionista giapponese Tomohiro Yahiro\, in concerto a San Giorgio su Legnano (Mi)\,in piazza Mazzini (inizio live ore 21\, ingresso libero con libera donazione; in caso di maltempo\, l’evento si svolgerà nella sala consiliare “Giacomo Bassi”\, in piazza IV novembre 7). \n\n\n\nMichele Fazio (pianoforte)\, Aska Maret Kaneko (voce e violino) e Carlos Buschini (basso acustico) formano un gruppo di spessore internazionale\, che proporrà\, per lo più\, i brani di Infinity\, l’ultimo album del jazzista pugliese (pubblicato da Abeat Records) nel quale si fondono culture musicali lontane e in cui convivono felicemente jazz\, echi di folklore sudamericano\, sonorità di grande suggestione ma non solo. Musica di rara eleganza\, che arriva sempre diritta al cuore e che mescola elementi etnici a liricità e melodia. Michele Fazio\, pianista e compositore dal tocco inconfondibile\, è noto anche per le collaborazioni con il regista Sergio Rubini\, per il quale ha firmato le colonne sonore di diversi film. Aska Kaneko Maret è una virtuosa del violino\, dotata di abilità tecniche ed espressive non comuni. Carlos Buschini è un contrabbassista argentino che\, oltre a collaborare con musicisti che hanno fatto la storia del folklore latinoamericano\, è stato componente storico del mitico Tango Negro del compianto ed immenso Juan Carlos Caceres. Inoltre ha dato vita ai Cordoba Reunion e ha contribuito alla nascita dei Gaia Cuatro\, due formazioni molto apprezzate nel panorama mondiale del jazz e della world music. L’ospite speciale della serata sarà Tomohiro Yahiro\, autentico maestro del ritmo – nonché uno dei più stimati percussionisti del Sol Levante – che con i suoi strumenti genera una moltitudine di suoni che incanteranno il pubblico.  \n\n\n\nLa XVII edizione di JAZZaltro proseguirà con una programmazione all’insegna della musica di qualità fino al prossimo settembre con tanti imperdibili live e grandi protagonisti del panorama italiano e internazionale: da ricordare\, tra gli altri\, il concerto della band Vik & The Doctors of Jive il 9 luglio a Busto Arsizio (Va)\, il live del quartetto guidato dal chitarrista e compositore Luca Falomi il 23 agosto a Legnano (Mi) e l’esibizione in piano solo di Enrico Pieranunzi\, nome di punta del jazz italiano nel mondo\, il 6 settembre a Olgiate Olona (Va). \n\n\n\n  \n\n\n\nJAZZaltro – XVII edizione – Dal 21 giugno al 6 settembre 2026 \n\n\n\nDomenica 21 giugno \n\n\n\nFagnano Olona (Va) \n\n\n\nOre 6 – Concerto all’alba e Yoga Calipolis\, via C. Colombo 80 – Approdo del Parco del Medio Olona \n\n\n\nSonia Spinello (voce\, daf\, kalimba) e Ashti Abdo (saz\, sansula\, oud\, duduk\, effetti e voce) \n\n\n\n  \n\n\n\nDomenica 28 giugno Olgiate Olona (Va) Ore 21\, Cortile del Municipio\, via L. Greppi 4  Sugarpie & The Candymen Lara Ferrari (voce)\, Jacopo Delfini (chitarra gipsy)\, Renato Podestà (chitarra semiacustica)\,  Marco Zammuto (contrabbasso)\, Roberto Lupo (batteria) \n\n\n\n  \n\n\n\nGiovedì 2 luglio Busto Arsizio (Va) Ore 21\, Giardino Quadrato del Museo del Tessile\, via L. Galvani 2 Gaia Cuatro  Aska Maret Kaneko (voce\, violino)\, Natalio Luis Mangalavite (pianoforte)\, Carlos “el Tero” Buschini (basso\, contrabbasso)\, Tomohiro Yahiro (percussioni) \n\n\n\nDomenica 5 luglio \n\n\n\nSan Giorgio su Legnano (Mi) \n\n\n\nOre 21\, piazza Mazzini \n\n\n\nMichele Fazio World Trio feat. Tomohiro Yahiro \n\n\n\nMichele Fazio (pianoforte)\, Aska Maret Kaneko (voce\, violino)\, Carlos “el Tero” Buschini (basso acustico)\, guest Tomohiro Yahiro (percussioni) \n\n\n\n  \n\n\n\nGiovedì 9 luglio \n\n\n\nBusto Arsizio (Va) \n\n\n\nOre 21\, Villa Ottolini Tosi\, via A. Volta 4 \n\n\n\nVik & The Doctors of Jive \n\n\n\nVittorio Marzioli (voce)\, Germano Zenga (sax tenore)\, Marco Gianotti (contrabbasso)\, Paolo De Ceglie (tromba)\, Carlo Napolitano (trombone)\, Giulio Stromendo (pianoforte)\, Tommy Bradascio (batteria)\, Vince Tempera (special guest) \n\n\n\n  \n\n\n\nVenerdì 7 agosto Legnano (Mi) Ore 21\, Parco fluviale Isola del Castello\, via Castello 1 \n\n\n\nLuigi Martinale Quartet & Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo Luigi Martinale (pianoforte)\, Gianni Virone (sax soprano e tenore)\, Yuri Goloubev (contrabbasso)\, Zaza Desiderio (batteria) e 16 elementi dell’Orchestra da Camera \n\n\n\n  \n\n\n\nDomenica 23 agosto Legnano (Mi) Ore 21\, Parco fluviale Isola del Castello\, via Castello 1 Luca Falomi Myricae Quartet Luca Falomi (chitarre)\, Eugenia Canale (pianoforte)\, Stefano Della Casa (violoncello)\, Max Trabucco (batteria) \n\n\n\n  \n\n\n\nSabato 29 agosto \n\n\n\nCastellanza (Va) \n\n\n\nOre 21\, Cortile del Municipio\, via delle Rimembranze 4 \n\n\n\nFrancesco Schepisi Elevation Quartet \n\n\n\nFrancesco Schepisi (pianoforte)\, Samantha Spinazzola (voce)\, Antonello Losacco (basso)\, Fabio Delle Foglie (batteria) \n\n\n\n  \n\n\n\nDomenica 30 agosto \n\n\n\nLegnano (Mi) \n\n\n\nOre 21\, Parco fluviale Isola del Castello\, via Castello 1 \n\n\n\nTeBuCaSe Quartet \n\n\n\nMax Tempia (organo hammond)\, Fabio Buonarota (tromba)\, Mario Caccia (basso)\, Massimo Serra (batteria) \n\n\n\n  \n\n\n\nDomenica 6 settembre \n\n\n\nOlgiate Olona (Va)  \n\n\n\nOre 11\, Cortile del Municipio\, via L. Greppi 4 \n\n\n\nEnrico Pieranunzi piano solo (concerto e aperitivo)  Ingresso libero a tutti gli eventi con libera donazione.  On line: jazzaltro.it FB: www.facebook.com/JAZZaltroTour  Instagram: jazzaltro.  Maggiori informazioni: management@abeatrecords.com; cell: 3478906468.
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SUMMARY:"Earth Bodies – Corpi di Terra" al Parco Mediceo di Pratolini
DESCRIPTION:Al via la settima edizione di SITE DANCE\, la rassegna di danza contemporanea itinerante che vede alla direzione artistica Simona Bucci e Marika Errigo\, progetto della Compagnia degli Istanti\, con il sostegno di Mic\, Regione Toscana\, e Fondazione CR Firenze. \n\n\n\nLa rassegna si snoda dal 3 luglio fino al 26 settembre\, in un viaggio che include Vaglia\, Firenze\, Lastra a Signa e Scandicci e propone eventi in parchi\, cortili e spazi urbani e storici\, inanellando prime nazionali e spettacoli ripensati per i luoghi che li accolgono. \n\n\n\nL’inaugurazione è affidata alla prima nazionale di Earth Bodies – Corpi di Terra di Margherita Landi e Claudia Catarzi\, in scena il 3 luglio 2026 ore 18:30 al Parco Mediceo di Pratolino (Vaglia). \n\n\n\nEarth Bodies – Corpi di Terra è un dialogo profondo tra arte visiva e movimento\, un’indagine sulla possibilità di incarnare la materia per riscoprire il corpo. \n\n\n\nIl progetto nasce dalle sculture in creta di Claudia Catarzi: corpi minimi che racchiudono una “staticità dinamica”\, frammenti di danza impressi nella terra modellata. Attraverso la visione artistica di Margherita Landi\, queste opere diventano magicamente spazi da abitare. L’uso del visore della realtà virtuale opera un radicale cambio di scala: lo spettatore abbandona le proprie proporzioni per sprofondare nella dimensione millimetrica delle statuine\, entrando fisicamente nelle loro linee di forza. \n\n\n\nIl 15 luglio 2026 alle ore 17\,30 al MAD-Murate Art District di Firenze è la volta di Groove (primo studio) di Camilla Giani in collaborazione con SADI. ‘Groove’ è principalmente un termine musicale che indica la sensazione ritmica che fa muovere\, ma significa anche solco. Il groove è un atto relazionale. È l’esplosione che nasce dall’incontro tra tempo e spazio\, tra suono e danza\, tra individuale e collettivo. Il ritmo primario che ci radica e ci riconosce. “Un progetto che vuole sostare -dichiarano Camilla Giani e SADI -nella relazione tra corpo e ritmo\, attraverso la ripetizione\, l’ossessione\, il ritorno\, il battito. il progetto esplora la ripetizione non come ritorno all’identico ma come dispositivo capace di produrre trasformazione. Il ritmo viene osservato come una tecnologia relazionale capace di generare forme temporanee di sincronizzazione tra presenze differenti. \n\n\n\nA seguirela Compagnia degli Istanti presenta in prima nazionale La veglia\, lavoro creato e danzato da Francoise Parlanti che esplora l’archetipo femminile della raccoglitrice\, simbolo di pazienza\, cura e trasformazione. Il corpo si muove tra ciò che resta — frammenti\, residui\, tracce — costruendo un dialogo attraverso gesti di ascolto e custodia. La scena diventa uno spazio evocativo in cui raccogliere significa dare nuovo valore a ciò che è stato perduto\, trasformando la perdita in possibilità. \n\n\n\nSite dance riprende il 19 settembre 2026 alle ore 18 al Piccolo Teatro delle Rose di Scandicci con Ritorno Altrove\, di e con Luca Campanella e Francoise Parlanti. \n\n\n\nIl duetto riflette sul tema della nostalgia\, complesso\, pregno di sfumature e ambivalenze. È un’immersione emotiva\, guidata dai ricordi\, che fa emergere non solo la mancanza per relazioni\, luoghi e tempi vissuti\, ma anche la malinconia per dimensioni dell’animo come un criptico “altrove”: uno spazio interiore di progetti sognati e mai realizzati. \n\n\n\nSegue la Compagnia Egribianco Danza con She Screams firmato daRaphael Bianco. \n\n\n\n“She screams” è un lavoro sull’amore: frammenti di passione e dolore fragilità e forza\, dolcezza e follia. Il potere immenso dell’amore che può essere devastante o vivificante visto attraverso un caleidoscopico ritratto gestuale focalizzato su tre donne accompagnato dalle ruvide\, appassionate\, graffianti canzoni di Janis Joplin. \n\n\n\nChiude la serata Miniatures: Ground Studies\, una creazione di Camilla Giani che esplora il corpo nella sua scala più intima\, dove il micro-movimento rivela un intero ecosistema coreografico. Abitando il suolo e la stasi del posto\, la danza si focalizza sulla precisione anatomica\, trasformando il corpo in un puro oggetto di studio e contemplazione. L’attenzione dello spettatore viene guidata verso l’architettura invisibile del movimento: il rilievo di una scapola\, la geometria rigida di un gomito\, la grana della pelle a contatto con la terra. Ciascun movimento diventa un microscopio coreografico\, una miniatura vivente che trasforma l’anatomia umana in un paesaggio astratto e dettagliato. \n\n\n\nIl 20 settembre 2026 alle ore 17 il Centro storico di Lastra a Signa si trasforma in palcoscenico per Danza celata\, danza trovata\, ideato daSimona Bucci\,con le coreografiediRoberto Lori. Lo spettacolo\, rivolto ad un pubblico di tutte le età\, è un’esperienza che fonde danza\, gioco e creatività in una caccia al tesoro alla scoperta dei luoghi del centro storico. Gli spettatori diventano protagonisti di un’avventura in cui ogni tappa svela nuovi quesiti e sfide e vengono coinvolti attivamente per dar vita a piccole performance che scaturiscono dalle loro scelte. \n\n\n\nLa manifestazione si conclude il 26 settembre 2026 alle ore 18 al Teatro delle Arti di Lastra a Signa con un programma composito intitolato Attraversamentiin cui la compagnia degli Istanti debutta con Intersection Mozart di Roberto Lori\, che nasce dall’urgenza creativa di esplorare l’eredità immortale di Wolfgang Amadeus Mozart\, rintracciando nelle sue partiture quella “energia costruttiva” capace di generare ordine dal caos e bellezza dalla complessità. Non si tratta di una semplice trasposizione scenica della musica\, ma di un’intersezione viva dove il classicismo si scontra e si fonde con la sensibilità odierna. \n\n\n\nNelle serate del 19 e 26 la rassegna dedica una vetrina ad artisti del territorio in via di selezione. \n\n\n\nInfo e prenotazioni: info@compagniadegliistanti.it; \n\n\n\nCell. 340 1369666 – 3518097166 (whatsapp) – \n\n\n\nwww.compagniadegliistanti.it
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SUMMARY: 62° edizione del Festival Pontino di Musica
DESCRIPTION:Dal 3 al 28 luglio (con un’anteprima il 2 luglio) il Festival Pontino di Musica\, giunto alla 62esima edizione\, torna a riempire di musica gli angoli più suggestivi del territorio pontino: il Castello Caetani di Sermoneta\, luogo storico che da sempre ospita i corsi e la maggior parte dei concerti della manifestazione\, ma anche l’Abbazia di Fossanova\, quella di Valvisciolo\, con il suo elegante chiostro in pietra\, e lo storico Circolo cittadino Sante Palumbo di Latina. \n\n\n\n“In un anno segnato da conflitti e dalle difficoltà che ne conseguono – dichiara Elisa Cerocchi\, presidente del Campus Internazionale di Musica di Latina –\, il Festival prosegue con determinazione la sua sfida originaria: promuovere la cultura musicale e fornire opportunità formative e professionali a giovani musicisti con l’auspicio che la musica possa contribuire al dialogo e alla costruzione di  percorsi di pace tra gli uomini e le nazioni”. \n\n\n\nNumerosi i solisti e le formazioni da camera\, eccellenze del nostro paese\, accanto ai nuovi e promettenti talenti\, che si alternano negli oltre venti concerti del Festival. L’offerta\, come sempre\, spazia dalla musica da camera al repertorio classico\, dalla musica per film al jazz fino all’attenzione per la scrittura compositiva contemporanea\, che conferma l’attenzione del Festival\, e della Fondazione Campus Internazionale di Latina che l’organizza\, verso la musica d’oggi. Da quest’anno inoltre impreziosiscono il programma musicale le visite guidate ai luoghi del Festival prima dei concerti\, in collaborazione con l’Associazione Meraviglia APS. \n\n\n\nL’INAUGURAZIONE \n\n\n\nL’apertura\, venerdì 3 luglio (ore 21)\, sarà al Castello Caetani di Sermoneta\, con l’Ensemble Tubilustrium & Filarmonica Sabina “Foronovana”\, gruppi di ottoni diretti da Marcello Panniche eseguiranno musica di Goffredo Petrassi (1904-2003) di cui Panni è stato allievo ai Corsi di perfezionamento dell’Accademia di Santa Cecilia e con le cui musiche ha esordito come direttore nel 1969 alla Biennale di Venezia. Un omaggio verso uno dei compositori più influenti del Novecento italiano\, legato alla storia del Festival Pontino di cui è stato presidente onorario per molti anni e il cui Fondo è depositato presso l’Archivio della Fondazione. La serata\, che verrà introdotta dal compositore e conduttore radiofonico Francesco Antonioni\, vede in programma quattro brani per soli ottoni: Fanfara (1944) per tre trombe\, Musica di ottoni (1963) per ottoni e timpani\, Ottetto di ottoni (1968) per 4 trombe e 4 tromboni\, e Inno (1984) per 12 ottoni. Fanfara e Inno\, in particolare\, si legano alla storia del Festival per essere state eseguite qui per la prima volta. \n\n\n\nGLI INCONTRI INTERNAZIONALI DI MUSICA CONTEMPORENEA\, 9 – 13 LUGLIO \n\n\n\nCome tradizione\, gli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea\, inseriti all’interno del Festival\, saranno occasione di ascolto verso le nuove scritture compositive di oggi\, mettendo a confronto generazioni diverse di autori\, con un omaggio ad Alessandro Solbiati\, consulente artistico del Campus nonché docente storico dei Corsi di perfezionamento\, che quest’anno festeggia settant’anni. Gli incontri si aprono il 9 luglio con una serata speciale a lui dedicata\, “Doppio ritratto: Kurtág – Solbiati”\, con le pianiste Maria Grazia Bellocchio ed Emanuela Piemonti. L’occasione non saranno solo i 70 anni di Solbiati ma anche i 100 anni compiuti lo scorso 19 febbraio dall’ungherese György Kurtág che Solbiati ha conosciuto personalmente e di cui ha approfondito lo studio della sua musica. Il concerto alterna brani dei due compositori\, con diversi pezzi per pianoforte a quattro mani.  \n\n\n\nIl 10 e 11 luglio\, al Castello Caetani di Sermoneta\, gli Incontri proseguono con i concerti del Quartetto Maurice – Georgia Privitera\, Laura Bertolino (violini)\, Francesco Vernero (viola)\, Aline Privitera (violoncello) – pluripremiata formazione italiana che da oltre vent’anni dedica la propria attività artistica principalmente alla musica del XX e XXI secolo\, promuovendo la creazione di nuova musica attraverso commissioni a giovani compositori e incoraggiando una produzione musicale multiforme. Nel primo concerto\, venerdì 10 luglio\, i lavori per quartetto d’archi di due fra i più importanti e influenti compositori della scena contemporanea internazionale\, Beat Furrer e Helmut Lachenmann\, si alternano alla prima esecuzione assoluta Phané (esercizio da Francesco Corbetta) del giovane Edoardo Dadone\, selezionato dal workshop di composizione di Sermoneta dello scorso anno. \n\n\n\nSabato 11 in programma due prime esecuzioni assolute di Ivan Fedele (Timelines Sesto Quartetto per archi – Second Book e Third Book)\, la novità di Marco Sau (Sei figure in cerca di forma)\, la prima italiana di Quatuor à cordes (2018) di Jean-Luc Hervé\, e\, Un segno nello spazio (1992) di Marco Stroppa\, fra i primi compositori a sperimentare la musica elettronica. Nella giornata di sabato 11 anche la presentazione dell’Enciclopedia della Musica Contemporanea 1900-2025 Treccani\, opera ambiziosa in 4 volumi uscita lo scorso anno che racconta i protagonisti che hanno trasformato il panorama musicale dell’ultimo secolo; intervengono Susanna Pasticci condirettrice dell’imponente progetto e Sandro Cappelletto\, che\, insieme al compianto Ernesto Assante\, ne è il curatore. \n\n\n\nIl quadro degli Incontri di Musica Contemporanea si conclude 13 luglio con l’esecuzione dei pezzi scritti durante il Workshop di composizione di Sermoneta\, a cura di Alessandro Solbiati. I partecipanti al Corso sono tutti musicisti under 40; eseguono i loro lavori Maria Grazia Bellocchio (pianoforte)\, Maria Eleonora Caminada (soprano) e Corrado Rojac (fisarmonicista). Quest’ultimo\, in particolare\, suonerà un’armonica a mantice\, la prima fisarmonica italiana ideata dal mantovano Giuseppe Greggiati nel 1839: un affascinante incontro tra un suono antico e desueto e una musica totalmente nuova. \n\n\n\nI CONCERTI DEL FESTIVAL \n\n\n\nDopo l’apertura del 3 luglio\, sabato 4 sarà la volta del violinista Davide Alogna e del pianista Enrico Pace che al Castello Caetani di Sermoneta eseguono nel concerto L’Arte del duo un programma che spazia fra Settecento e primi del Novecento. \n\n\n\nIl Quintetto di fiati dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia – Andrea Oliva (flauto)\, Francesco Di Rosa (oboe)\, Calogero Palermo (clarinetto)\, Alessio Bernardi (corno)\, Andrea Zucco (fagotto) – sarà il 5 luglio all’Abbazia di Fossanova per il concerto Opera e Cinema che alterna alcune celebri musiche per film ad altrettanti noti brani d’opera arrangiati per soli fiati. \n\n\n\nFra le nuove\, promettenti formazioni cameristiche\, spicca il Trio Rinaldo\, Premio Farulli 2025 come migliore ensemble emergente\, nell’ambito dei prestigiosi premi Abbiati della critica musicale italiana. Al Circolo cittadino Sante Palumbo di Latina\, l’8 luglio\, Leonardo Ricci (violino)\, Rebecca Ciogli (violoncello) e Lorenzo Rossi (pianoforte) eseguono trii di Fauré\, Takemitsu e Ravel.  \n\n\n\nAltra formazione d’archi italiana dal percorso artistico consolidato\, il Quartetto Lyskamm il 14 e 15 luglio è protagonista di due concerti in un dialogo fra Schubert e la musica più recente. Cecilia Ziano\, Clara Franziska Schötensack (violini)\, Francesca Piccioni (viola) e Giorgio Casati (violoncello) presentano nel primo appuntamento a Sermoneta i due Quartetti di Schubert n. 9 e 13 insieme a un omaggio a Solbiati con la sua Fuga a tre soggetti da “Die Kunst der Fuge” di Bach. Nel secondo concerto al chiostro dell’Abbazia di Valvisciolo\, il 15 luglio ad alternarsi al celebre Quartetto “La morte e la fanciulla” saranno le Sei Bagatelle op. 9 di Anton Webern.  \n\n\n\nIl 16 luglio alla Chiesa di San Michele Arcangelo di Sermoneta\, il Festival ricorda con affetto Maria Teresa Cerocchi scomparsa tre anni fa\, fra le personalità più attive della storia del Pontino\, appassionata sostenitrice e ascoltatrice attenta dei concerti per oltre mezzo secolo. Ivos Margoni al violino e Nicola Possenti al pianoforte eseguono le Sonate di Janáček\, Beethoven e Debussy. \n\n\n\nJazzphony Sextett è una originale formazione composta da quintetto d’archi e vibrafono\, proveniente dal Teatro San Carlo di Napoli\, che fonde temi operistici al linguaggio dell’improvvisazione e del jazz; la ritroviamo il 19 luglio all’Abbazia di Fossanova in una serata “Omaggio alla lirica italiana”\, dove echeggiano le celebri melodie d’opera di Verdi\, Puccini e Rossini. \n\n\n\nUn organico inusuale di sole arpe\, formatosi al Conservatorio “O. Respighi” di Latina e Fondi\, con otto giovani musiciste e la loro insegnante Lucia Bova\, sono protagoniste al Castello Caetani di Sermoneta il 21 luglio per un concerto dal repertorio vario\, in ricordo di Ursula Holliger (1937-2014)\, arpista e insegnante eccezionale\, storica docente ai Corsi di Sermoneta con cui per decenni si sono formati e perfezionati numerosi allievi\, fra cui la stessa Lucia Bova. \n\n\n\nAltra formazione a sei è il Dario Rogato Sextet che celebra l’essenza dei grandi sestetti americani del jazz degli anni ’60 e ’70\, reinterpretando in chiave moderna i grandi compositori dell’epoca\, l’appuntamento è al Circolo Cittadino Sante Palumbo il 22 luglio. \n\n\n\nNon è un trio stabile\, ma complice il Festival si ritrovano ogni anno a Sermoneta\, docenti dei Corsi di perfezionamento\, e formano un trio d’eccezione: il 24 luglio all’Abbazia di Fossanova Marco Rizzi (violino)\, Giovanni Gnocchi (violoncello) e Andrea Lucchesini (pianoforte) propongono un concerto con musiche di Beethoven e Schubert.  \n\n\n\nSi torna all’Abbazia di Valvisciolo il 25 luglio con il Trio Synchordia\, formazione che si dedica alla scrittura contemporanea per flauto\, viola e arpa con una particolare attenzione alla musica di Debussy. Alessandra Aitini (flauto)\, Francesco Scarpetti (viola)\, Federica Mancini (arpa) propongono la Sonata di Debussy e la sua Suite bergamasque arrangiata dall’originale per pianoforte\, insieme alla musica di Arnold Bax e Giorgio Federico Ghedini. \n\n\n\nGrandi interpreti e validissimi docenti\, Marco Rizzi\, Giovanni Gnocchi e Andrea Lucchesinitornano a suonare insieme il 26 luglio al Castello di Sermoneta\, questa volta affiancati da sei giovani musicisti selezionati dai Corsi di perfezionamento di Sermoneta per il progetto del Festival “Suona con i maestri”; in programma i Trii di Beethoven\, Smetana e Schumann. \n\n\n\nArricchiscono ulteriormente il programma del Festival i concerti “Giovani artisti dal mondo” di cui sono protagonisti gli allievi delle varie classi dei Corsi internazionali di perfezionamento di Sermoneta che ogni anno accorrono da diversi paesi europei e da oltreoceano. I loro concerti risuoneranno fra il Castello Caetani di Sermoneta e altri luoghi del borgo\, portando la musica anche nelle residenze per gli anziani. Saranno proprio gli artisti della classe di pianoforte di Andrea Lucchesini a chiudere il Festival il 28 luglio al Castello di Sermoneta con il concerto finale del corso. E sempre a un giovane talento\, il pianista Filippo Tenisci spetta l’anteprima del Festival con il concerto del 2 luglio nella Sala Zuccari del Palazzo Caetani di Cisterna di Latina\, una serata in ricordo di Sara Censi\, docente e volontaria di Cisterna\, occasione per promuovere la raccolta fondi a favore della Associazione Oltre i Confini Odv. \n\n\n\nNovità di quest’anno\, la direzione dei Corsi selezionerà in collaborazione con i maestri i migliori allievi cui saranno riservati i concerti nella programmazione del Campus 2027.   \n\n\n\nInfo: info@campusmusica.it . Programma on line su www.campusmusica.it \n\n\n\nBiglietti: da 5 a 15 euro. Per poter assistere ai concerti del Festival è consigliabile prenotarsi via WhatsApp al 329 7540544 oppure via email a biglietteria@campusmusica.it . Il concerto anteprima festival del 2 luglio è a ingresso libero con raccolta fondi per Onlus. Possibilità di pacchetti promozionali. Previste riduzioni per i possessori di Youth Card e per gli iscritti al Touring Club Italiano*Nei giorni 3 e 10 luglio è programmata una visita gratuita del borgo in orario preserale per i partecipanti ai concerti del Festival Pontino\, a cura della Associazione Meraviglia APS\, tel. 324 881 1981**Per i Concerti a Fossanova\, previa prenotazione\, è possibile l’organizzazione di un servizio navetta.L’Associazione Meraviglia è disponibile a organizzare visite guide nel borgo\, previa prenotazione in coincidenza delle date dei concerti a Fossanova. \n\n\n\nSermoneta\, Abbazia di Fossanova\, Abbazia Valvisciolo\, Latina
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SUMMARY:Mythos Troina Festival 2026 dal 3 luglio
DESCRIPTION:Mythos Troina Festival 2026: da Leo Gullotta a Lunetta Savino\, da Federica De Benedittis a Ester Pantano\, il mito incontra il presente tra guerra\, memoria e nuove drammaturgie – dal 3 luglio all’8 agosto 2026 \n\n\n\nDieci prime nazionali per il Festival diretto da Luigi Tabita\, riconosciuto dal Ministero della Cultura con il patrocinio dell’INDA. \n\n\n\nSaranno le grandi figure femminili del mito\, attraversate da temi contemporanei come guerra\, memoria\, identità e resistenza\, il filo conduttore del Mythos Troina Festival 2026\, la rassegna teatrale diretta da Luigi Tabita riconosciuta dal Ministero della Cultura e patrocinata dall’INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico\, che animerà l’estate culturale di Troina con dieci prime nazionali\, grandi interpreti e nuove drammaturgie. \n\n\n\nAd aprire il festival\, il 3 luglio all’Anfiteatro della Radura\, sarà la prima nazionale di “Chi ha paura del Minotauro? Voci di donne in tempo di guerra”\, progetto\, testo e regia di Marco Carniti tratto da “Guardando le donne\, guardando la guerra” di Victòria Amelina. Protagonista Ester Pantano\, volto amatissimo dal grande pubblico per il ruolo nella serie di Rai 1 “Makari”\, affiancata da Antonella Civale\, Selene Gandini\, Ginevra Di Marco e Gaia Bevilacqua. Lo spettacolo affronta il tema della guerra attraverso le testimonianze di donne ucraine\, trasformando il mito del Minotauro in una potente metafora contemporanea. \n\n\n\nIl 10 luglio spazio a “Elena” di Euripide\, con la regia di Nicasio Anzelmo e un cast composto\, tra gli altri\, da Anna Teresa Rossini e Silvia Siravo. Una tragedia “anomala” che ribalta il mito tradizionale di Elena di Troia\, trasformandola in una figura fedele e tragica sospesa tra verità e illusione. \n\n\n\nIl 17 luglio debutta in prima nazionale “Si prova Antigone”\, elaborazione drammaturgica e regia di Mauro Avogadro\, produzione INDA\, ambientata nella Parigi occupata dai nazisti. Lo spettacolo mette in dialogo il classico di Sofocle con le inquietudini del presente attraverso il lavoro degli allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico. \n\n\n\nTra gli appuntamenti più attesi anche la prima nazionale de “Il canto di Penelope” di Margaret Atwood\, diretto da Marcello Cutugno e interpretato da Lunetta Savino\, in scena il 24 luglio. Una rilettura contemporanea e femminista della figura di Penelope\, non più simbolo passivo dell’attesa ma donna capace di esercitare un potere silenzioso e strategico. \n\n\n\nLa sezione “Assoli” ospiterà poi tre nuove produzioni in prima nazionale alla Torre Capitania firmate da tre registe donne. Il 28 e 29 luglio andrà in scena “Andromaca – il candore del cigno” di Gianni Guardigli\, con Daniela Giovannetti e la regia di Valeria Almerighi\, spettacolo che attraversa i temi della guerra\, della perdita e della resistenza femminile\, intrecciando mito e drammatica attualità. \n\n\n\nIl 30 e 31 luglio sarà invece la volta di “Polissena dimenticata”\, scritto e diretto da Aurora Miriam Scala\, con protagonista Federica De Benedittis\, volto storico de “Il Paradiso delle Signore” e interprete di numerose fiction Rai e Mediaset. Lo spettacolo riporta al centro una figura femminile marginale del mito greco\, trasformandola in simbolo di tutte le donne cancellate dalla memoria collettiva. \n\n\n\nL’1 e 2 agosto il festival proseguirà con “Sing Orpheus Sing”\, scritto e diretto da Noemi Francesca e interpretato da Dario Guidi\, una rilettura visionaria e contemporanea del mito di Orfeo che immagina il celebre cantore come ultimo superstite in un mondo post-apocalittico. Uno spettacolo sospeso tra musica\, poesia e memoria. \n\n\n\nIl festival si concluderà con la sezione “OltreMythos”\, che porterà in scena\, in suggestive location del borgo normanno\, altre due prime nazionali: “La congiura dei Nessuno” con Sergio Beercock e Giovanni Alfieri\, il 6 agosto e\, come grande evento finale della rassegna\, “Τειρεσίας Tiresia Teiresías”\, l’8 agosto\, interpretato da uno dei più grandi maestri del teatro e del cinema italiano\, Leo Gullotta\, con la regia di Fabio Grossi. \n\n\n\nMythos è anche formazione con “Mythoslab”\, due laboratori gratuiti per attrici e attori professionisti. I due registi che dirigeranno i laboratori per due settimane sul tema del potere e della giustizia saranno Davide Sacco e Jared McNeill\, artisti visionari tra i più interessanti e stimati della nuova generazione. \n\n\n\nPer tutta la durata del festival Troina ospiterà mostre\, performance itineranti ed eventi collaterali che coinvolgeranno alcuni dei luoghi più suggestivi di Troina\, trasformando la città in un grande palcoscenico diffuso dedicato al mito e ai linguaggi contemporanei.
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SUMMARY:Festival Gibellina Photoroad 2026
DESCRIPTION:Protagonista con Ciclica alla  61° Biennale d’Arte di Venezia\, dal 4 luglio 2026\, Jacopo Di Cera prosegue il suo viaggio dentro l’Italia contemporanea approdando al festival Gibellina Photoroad 2026\, negli spazi del Museo delle Trame Mediterranee. \n\n\n\nDal 4 luglio al 6 settembre 2026 l’artista sarà infatti tra i protagonisti della nuova edizione del festival internazionale di fotografia open air e site-specific ideato e diretto da Arianna Catania\, che celebra il suo decennale all’interno del programma di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea. Un progetto unico nel panorama internazionale che\, dal 2016\, trasforma la città siciliana in un museo diffuso a cielo aperto\, mettendo in dialogo fotografia\, architettura\, spazio pubblico e comunità. \n\n\n\nPer l’occasione\, Di Cera presenta Between\, videoinstallazione realizzata in residenza al Grande Cretto di Alberto Burri e prodotta in collaborazione con HF4 Art Hub\, che coinvolge gli abitanti di Gibellina in una riflessione poetica sul rapporto tra memoria\, presenza e vita quotidiana. \n\n\n\nSe negli ultimi anni la sua ricerca ha attraversato temi come il cambiamento climatico\, lo sport\, la fragilità dei territori e l’evoluzione del rapporti umani con un punto di vista inedito che mette tutti sullo stesso piano\, annullando le differenze\, con Between l’artista torna ancora una volta a osservare le persone. Non i grandi eventi\, ma ciò che rimane quando gli eventi passano\, le storie che continuano a scorrere dentro i luoghi segnati dalla memoria. \n\n\n\nAnziani che giocano a carte\, una donna che rientra con la spesa\, una bambina in bicicletta\, una coppia che stende i panni\, bambini che giocano a calcio. Gesti minimi e universali che prendono forma all’interno del Grande Cretto e riportano simbolicamente la vita dentro uno dei più importanti monumenti della memoria contemporanea italiana. \n\n\n\nRiprese dall’alto e restituite attraverso una video installazione a sei schermi\, le immagini diventano parte di quella ricerca che ha reso riconoscibile il linguaggio di Jacopo Di Cera\, le ombre diventano protagoniste tanto quanto le figure reali\, trasformandosi in presenze evocative che raccontano appartenenze\, assenze\, memoria e possibilità future. Una visione zenitale che negli anni si è trasformata in una vera e propria indagine sull’Italia contemporanea: un Paese osservato dall’alto attraverso i suoi paesaggi\, le sue comunità e le tracce lasciate dalle persone che li abitano.  \n\n\n\nAd accompagnare Between\, una installazione sonora site-specific composta da sei tracce originali firmate dal compositore MKDB. Come i sei schermi della video installazione\, anche il paesaggio sonoro si sviluppa attraverso sei movimenti tematici che amplificano il dialogo tra memoria e presenza\, tra vuoto e quotidianità. Le tracce della vita diventano materia musicale\, contribuendo a trasformare il Grande Cretto in uno spazio da attraversare non solo con lo sguardo ma anche con l’ascolto. \n\n\n\nInfo\, dettagli\, orari su: www.gibellinaphotoroadfestival.com  \n\n\n\nhttps://gibellina2026.it/eventi/mostre/gibellina-photo-road-open-air-site-specific-festival/
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SUMMARY: "Visitate il Garda. Grafica e promozione dalla Belle Époque al turismo moderno"
DESCRIPTION:Cento anni di desideri\, immaginari e trasformazioni sociali. Cento anni di turismo che raccontano l’evoluzione del lago di Garda e dell’Italia. Cento anni di modi diversi di guardare e vivere il paesaggio\, il tempo libero e il viaggio. \n\n\n\nDal 4 luglio al 18 ottobre 2026 il MAG Museo Alto Garda presenta Visitate il Garda. Grafica e promozione dalla Belle Époque al turismo moderno\, una grande mostra che per la prima volta riunisce in un unico percorso espositivo manifesti\, cartoline\, brochure\, guide illustrate\, fotografie e materiali promozionali che hanno raccontato\, costruito e diffuso nel mondo l’immagine del Lago di Garda. \n\n\n\nPer oltre un secolo il Garda è stato immaginato prima ancora che vissuto. È stato desiderato attraverso un manifesto affisso in una stazione ferroviaria\, una cartolina spedita oltre confine\, una guida illustrata sfogliata da viaggiatori in cerca di nuove destinazioni. Prima di diventare esperienza\, il Garda è stato racconto. Un racconto costruito attraverso immagini\, colori\, simboli e linguaggi che oggi restituiscono non soltanto la storia di una delle destinazioni turistiche più riconoscibili d’Europa\, ma anche l’evoluzione del gusto\, dei costumi\, della società e dell’idea stessa di viaggio. \n\n\n\nCurata da Matteo Rapanà e Anna Zunino\, la mostra nasce in occasione del centenario della nascita dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Riva del Garda\, oggi Garda Dolomiti\, e rappresenta il punto di arrivo di un importante lavoro di ricerca\, acquisizione e valorizzazione sviluppato negli ultimi anni dal MAG. Un patrimonio costruito nel tempo attraverso acquisizioni\, donazioni\, depositi e collaborazioni con collezionisti e istituzioni che viene ora restituito al pubblico come una grande narrazione collettiva. \n\n\n\nVisitate il Garda è un viaggio attraverso la costruzione di uno dei più longevi immaginari turistici europei. Dalla Belle Époque alle avanguardie del Novecento\, dall’affermazione della mobilità automobilistica alla nascita del turismo moderno\, il percorso espositivo racconta come un territorio sia stato osservato\, interpretato e continuamente reinventato attraverso le immagini. \n\n\n\nNei manifesti esposti scorrono le eleganti atmosfere della villeggiatura mitteleuropea\, la scoperta del Garda come “Mediterraneo tra le Alpi”\, l’entusiasmo per la velocità e il progresso delle nuove infrastrutture\, l’affermazione del benessere e del tempo libero come elementi centrali della vita contemporanea. Cambiano gli stili grafici\, cambiano i linguaggi\, cambiano i viaggiatori. Cambia l’Italia. E attraverso queste trasformazioni prende forma l’identità pubblica di un territorio che continua ancora oggi ad attrarre visitatori da tutto il mondo. \n\n\n\nManifesti\, cartoline\, guide\, fotografie e materiali editoriali raccontano così una storia che va oltre il turismo. Raccontano il modo in cui una comunità ha imparato a rappresentare se stessa\, il modo in cui un paesaggio è diventato memoria condivisa\, patrimonio culturale e promessa di viaggio. \n\n\n\nCon questa mostra il MAG aggiunge un nuovo tassello alla propria missione culturale\, confermandosi non solo luogo di conservazione\, ma spazio di interpretazione capace di leggere nelle immagini le trasformazioni storiche\, sociali e culturali che hanno contribuito a definire il volto contemporaneo del Garda. \n\n\n\nScheda tecnicaVisitate il GardaA cura di Matteo Rapanà e Anna ZuninoMuseo Alto Garda – Riva del Garda (TN)Piazza Cesare Battisti 3/A\, Riva del Garda \n\n\n\nInaugurazione: 3 luglio 2026\, ore 18:00Periodo di apertura: 4 luglio 2026 – 18 ottobre 2026\, tutti i giorni dalle 10:00-18:00.Da ottobre\, chiuso il lunedìBiglietto: intero €5 – ridotto €4Info: info@museoaltogarda.it – www.museoaltogarda.it – 0464 573869squarzonidaphne@comune.rivadelgarda.tn.it 0464573873
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SUMMARY:Al Parco del Polo Civico di Via Ballarin torna "IL CINEMA IN ASCOLTO"
DESCRIPTION:Torna a Roma\, per la sua seconda edizione\, Il Cinema in Ascolto\, la rassegna cinematografica all’aperto che unisce grande cinema\, innovazione tecnologica e partecipazione culturale. Dal 4 al 17 luglio 2026 il Parco del Polo Civico di Viale Aldo Ballarin\, nel Municipio VIII\, si trasformerà nuovamente in un’arena immersiva dove il pubblico potrà vivere il cinema attraverso un’esperienza di ascolto in cuffia\, accessibile\, inclusiva e gratuita. \n\n\n\nDopo il successo della prima edizione\, la manifestazione amplia il proprio programma proponendo quattordici serate dedicate al cinema contemporaneo\, ai grandi classici\, ai documentari e ai cortometraggi\, accompagnate da incontri con registi\, attori\, autori e professionisti del settore. \n\n\n\nIl progetto nasce con l’obiettivo di portare il cinema negli spazi pubblici\, favorire la partecipazione culturale e creare occasioni di dialogo attorno ai grandi temi del nostro tempo. Le opere selezionate affrontano questioni legate all’identità\, alla memoria\, ai conflitti\, all’ambiente\, alle trasformazioni sociali e ai percorsi di crescita individuale\, offrendo al pubblico occasioni di confronto e approfondimento. \n\n\n\nL’edizione 2026 proporrà un percorso articolato in sei aree tematiche – Confini ed Identità\, Conflitti e Trasformazioni\, Percorsi e Scelte\, Memoria e Racconti\, Viaggi ed Avventura\, Musica e Ritmo – attraverso una selezione di opere italiane e internazionali che spaziano dal cinema indipendente alle produzioni premiate nei maggiori festival. \n\n\n\nIl cartellone alterna recenti opere del cinema italiano e internazionale\, grandi cult amati da più generazioni e una serata speciale dedicata al cortometraggio italiano contemporaneo\, con la partecipazione di registi e interpreti. \n\n\n\n\n\n\n\nOltre alle proiezioni\, il Parco del Polo Civico sarà aperto ogni sera dalle 19.00 alle 24.00\, configurandosi come uno spazio di aggregazione e socialità a disposizione della comunità. L’area ospiterà un punto food & drink e momenti dedicati alla convivialità\, favorendo la permanenza del pubblico e la fruizione del festival anche nelle fasce orarie precedenti e successive alle proiezioni. \n\n\n\nL’utilizzo di cuffie wireless consentirà inoltre agli spettatori di ascoltare una selezione musicale lounge in totale libertà di movimento\, garantendo al contempo il rispetto dell’ambiente circostante grazie all’assenza di emissioni sonore diffuse. \n\n\n\nQuesta soluzione amplia il concetto di arena cinematografica\, trasformando lo spazio pubblico in un luogo multifunzionale dedicato alla cultura\, all’incontro e alla partecipazione collettiva. \n\n\n\n“Il Cinema in Ascolto” si conferma così non solo una rassegna cinematografica\, ma un progetto culturale capace di mettere in relazione pubblico\, autori e territorio\, valorizzando il cinema come strumento di partecipazione\, riflessione e costruzione di comunità. \n\n\n\nL’ingresso a tutte le serate è gratuito con prenotazione delle cuffie fino a esaurimento disponibilità \n\n\n\nLa manifestazione è realizzata da We Break Production\, in collaborazione con Marte 2010 e Associak. \n\n\n\nIL PROGRAMMA E GLI OSPITI  \n\n\n\nSabato 4 luglio  \n\n\n\nLA CITTÁ PROIBITA \n\n\n\ndi Gabriele Mainetti \n\n\n\n**** \n\n\n\nDomenica 5 luglio \n\n\n\nTHE BLUES BROTHERS \n\n\n\ndi John Landis \n\n\n\n**** \n\n\n\nLunedì 6 luglio \n\n\n\nCORTI ITALIANI \n\n\n\ndi Autori Vari \n\n\n\nHI MIKE \n\n\n\nIl regista Antonio Cinque  \n\n\n\nLE COSE APPUNTITE \n\n\n\nIl regista Giulia Giordano – Il cast Roberto De Francesco\, Chiara Caselli\, Eugenio Papalia\, Carlo Caprioli \n\n\n\nMUD \n\n\n\nLa regista Caterina Salvadori \n\n\n\nNOTTURNO  \n\n\n\nIl regista Lorenzo Nuccio  \n\n\n\nVOLEVO SOLO DIRTI UNA COSA  \n\n\n\nIl coprotagonista Gianlorenzo De Donno \n\n\n\nZITTO E GUIDA \n\n\n\nIl regista Nick Russo\, il protagonista Filippo Tirabassi\, il produttore Alessandro Di Renzo \n\n\n\n**** \n\n\n\nMartedì 7 luglio \n\n\n\nOre 20\,30 \n\n\n\n Incontro con il regista Gabriele Mainetti (Lo chiamavano Jeeg Robot\, Freaks) \n\n\n\nOre 21\,00 \n\n\n\nTHE SEA \n\n\n\ndi Shai Carmell Pollak \n\n\n\nIntroduzione a cura di Alessia Ripandelli di MSF Medici Senza Frontiere \n\n\n\n**** \n\n\n\nMercoledì 8 luglio \n\n\n\nMANAS SORELLE \n\n\n\ndi Marianna Brennand \n\n\n\nResponsabili della Distribuzione Italiana \n\n\n\n**** \n\n\n\nGiovedì 9 luglio \n\n\n\nSEMPLICE CLIENTE \n\n\n\ndi Alessio De Leonardis \n\n\n\nAlessio De Leonardis Regista\, Produttori Stefano Bacchiocchi\, Beatrice Campagna \n\n\n\n**** \n\n\n\nVenerdì 10 luglio \n\n\n\nTRE REGOLE INFALLIBILI \n\n\n\ndi Marco Gianfreda \n\n\n\nIl regista Marco Gianfreda \n\n\n\n**** \n\n\n\nSabato 11 luglio \n\n\n\nLA GUERRA DEL TIBURTINO TERZO \n\n\n\ndi Luna Gualano \n\n\n\n**** \n\n\n\nDomenica 12 luglio \n\n\n\nTRE STORIE IN BOTTIGLIA \n\n\n\ndi Giuseppe Gandini \n\n\n\nIl Regista Giuseppe Gandini\, Cast Valentina Bruscoli\, Silvia Mazzotta\, Emilia Bruscoli ed altri membri del cast \n\n\n\nLunedì 13 luglio \n\n\n\nBURNING VICTORIA \n\n\n\nSerata Air a cura di Gianni Aureli \n\n\n\nIl regista Gabriele Tacchi \n\n\n\n**** \n\n\n\nMartedì 14 luglio \n\n\n\nRITORNO AL FUTURO  \n\n\n\ndi Robert Zemeckis \n\n\n\nIntroduzione a cura del regista Gianni Aureli  \n\n\n\n**** \n\n\n\nMercoledì 15 luglio \n\n\n\nLOST LAND \n\n\n\ndi Akio Fujimoto \n\n\n\n**** \n\n\n\nGiovedì 16 luglio \n\n\n\nE-BOLA \n\n\n\ndi Christian Marazziti \n\n\n\nIl regista Christian Marazziti\, lo sceneggiatore Luca Monti – Cast Silvia Mazzotta ed altri membri del cast \n\n\n\n**** \n\n\n\nVenerdì 17 luglio \n\n\n\nLA TERZA VOLTA \n\n\n\ndi Gianni Aureli \n\n\n\n​Il regista Gianni Aureli\, la produttrice Gaia Moretti e altri membri del cast \n\n\n\nDirezione Artistica: Gianni AureliDirezione Tecnica: Cristiano Ananìa \n\n\n\nPer informazioni e programma completo:www.ilcinemainascolto.it
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LOCATION:Auditorium Municipale Pasquale De Angelis\, Via Aldo Ballarin snc\, Roma\, ITA\, 00142\, Italy
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SUMMARY:Al via Ombre Festival tra Viterbo e Tuscania
DESCRIPTION:Sessanta eventi\, due città coinvolte\, Viterbo e Tuscania e grandi nomi della cultura\, della politica e delle istituzioni coinvolti per quasi un mese di appuntamenti.  \n\n\n\nSono i numeri straordinari di Ombre Festival\, presentati stamattina in una partecipata conferenza stampa\, alla presenza della sindaca Chiara Frontini\, dell’assessore alla Capitale europea della Cultura Alfonso Antoniozzi\, del vice presidente del Consiglio regionale Enrico Panunzi\, del segretario provinciale Siulp Giuseppe Becattini\, del presidente Unindustria Viterbo Andrea Belli\, che ha portato i saluti del presidente Ance Viterbo Sergio Saggini e del neo questore di Viterbo Giorgio Di Munno\,  alla sua prima conferenza ufficiale.  \n\n\n\nUn coro unanime che ha posto l’accento sulla progressiva crescita della manifestazione\, assurta ai vertici degli appuntamenti nazionali e\, soprattutto realizzata con l’apporto sinergico dell’amministrazione\, degli imprenditori e di numerose realtà locali che supportano\, anno dopo anno\, l’associazione delle Ombre nella realizzazione di un cartellone di ampio respiro che punta alla trasversalità\, come ha sottolineato il direttore artistico del festival\, Alessandro Maurizi. \n\n\n\n“Ombre Festival cresce ogni anno e cresce in maniera sostenibile – ha sottolineato la sindaca Chiara Frontini – riuscendo a portare Viterbo al centro dell’attenzione nazionale e rafforzando la candidatura a Capitale europea della cultura del 2033.” \n\n\n\n“Il festival è nato con l’associazione – aggiunge Maurizi – ma il nostro sogno è che diventi un progetto condiviso da affidare alla città\, anche per la potenzialità catalizzatrice che riesce ad esprimere. Ogni anno sono sempre di più gli ospiti che vogliono partecipare e altrettanti quelli\, ormai affezionati\, che chiedono di tornare.” \n\n\n\n“Ombre non è una rassegna dedicata solo alla letteratura\, né un semplice calendario di eventi – prosegue –  è uno spazio di confronto che attraversa il giornalismo\, la giustizia\, la politica e il racconto della realtà contemporanea.” \n\n\n\nSul palco si alternano politici\, giornalisti\, scrittori\, magistrati e testimoni diretti: voci diverse\, spesso portatrici di prospettive complesse\, chiamate a dialogare sulle zone d’ombra insieme al pubblico che non è spettatore passivo\, ma parte di un dialogo che prende forma dal vivo\, tra domande\, racconti e punti di vista diversi.  \n\n\n\n“Questa edizione avrà inoltre un significato speciale – conclude Maurizi – A ottocento anni dalla morte di San Francesco\, abbiamo scelto di dedicare al suo messaggio una sezione autonoma del Festival: un percorso di incontri ed eventi per riflettere su pace\, dialogo\, ambiente\, fraternità e attenzione agli ultimi. Perché Ombre Festival\, oggi più che mai\, vuole continuare a cercare la luce proprio là dove sembra più difficile trovarla.” \n\n\n\nOmbre Festival prenderà il via il 5 luglio\, con l’anteprima nazionale di Giuseppe Cruciani che ha scelto Viterbo per presentare il suo ultimo libro che uscirà il 7 luglio e si concluderà il 1 agosto con Nicola Gratteri. \n\n\n\nNel mezzo molti altri ospiti illustri\, un parterre che attraversa mondi e sensibilità diverse: dalle istituzioni al giornalismo\, dalla magistratura alla divulgazione\, dalla letteratura allo spettacolo\, con la presenza\, tra gli altri\, di Matteo Piantedosi\, Bruno Vespa\, Mario Giordano\, Michele Emiliano\, Stefano Bonaccini\, Giuseppe Cruciani\, Gabriele Corsi\, Alessandro Di Battista\, Serena Bortone\, Federico Palmaroli\, Luca Palamara\, Gennaro Sangiuliano\, Massimo Polidoro\, Pietro Grasso\, Luigi De Magistris\, Civita Di Russo\, Filippo Roma\, Federica Angeli\, Emanuele Filiberto di Savoia\, Catena Fiorello\, Davide Rondoni e tanti altri. \n\n\n\nTutti gli eventi sono ad ingresso gratuito e sono consultabili sul sito www.ombrefestival.com
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SUMMARY:OFFICINA PASOLINI\,  Luglio nel Giardino Pasolini
DESCRIPTION:Con l’arrivo di luglio Officina Pasolini\, il Laboratorio di Alta formazione artistica e HUB culturale della Regione Lazio diretto da Tosca\, si trasferisce nel Giardino Pasolini\, per un nuovo mese di appuntamenti all’aperto\, prima della pausa estiva. \n\n\n\nSi comincia domenica 5 alle ore 21 con SCRAMBLE\, spettacolo del Teatro del Libero Scambio\, compagnia nata dall’incontro tra giovani attori formatisi a Officina Pasolini e l’attore e drammaturgo Francesco Brandi\, docente della sezione Teatro. Attiva come laboratorio permanente dedicato alla realizzazione di spettacoli\, la compagnia sviluppa durante tutto l’anno un percorso di ricerca dedicato alla commedia di prosa e all’improvvisazione\, unendo scrittura\, gioco scenico e sperimentazione. Elemento distintivo del progetto è un format unico nel panorama nazionale: a ogni replica\, i ruoli vengono sorteggiati tra gli interpreti\, dando vita a uno spettacolo sempre diverso\, in cui il valore della sorpresa diventa parte integrante della messa in scena. Con Scramble\, il Teatro del Libero Scambio propone una serata che unisce tecnica e comicità in uno spettacolo fondato sulla variabilità\, confermando la vocazione della compagnia a esplorare nuove forme di teatro dal vivo. Gli artisti che ne fanno parte sono Marta Beggio\, Francesco Brandi\, Giulia Guastella\, Livia Massimi\, Francesco Nuzzi\, Camilla Pujia. \n\n\n\nLunedì 6 alle ore 21 sarà la volta di LUDO\, protagonista di un concerto che attraversa indie pop\, elettronica e jazz\, accompagnando il pubblico in un universo sonoro intimo e raffinato. Le sue composizioni intrecciano melodie sospese\, trame elettroniche e arrangiamenti ricchi di sfumature\, dando vita a un linguaggio personale in cui convivono ricerca timbrica e immediatezza espressiva. La serata sarà l’occasione per presentare dal vivo Sleep inside my head\, album d’esordio in uscita a giugno 2026\, un lavoro che restituisce pienamente l’identità artistica di LUDO\, sospesa tra songwriting contemporaneo\, sensibilità jazzistica e produzione elettronica. Musicista italiana con una formazione che spazia dal violoncello classico al jazz e alla composizione\, LUDO ha sviluppato un percorso originale che l’ha portata a esibirsi nel 2025 in festival e sale da concerto in Italia\, Berlino e Rio de Janeiro. La sua musica\, caratterizzata da atmosfere sospese\, groove discreti e arrangiamenti curati\, guarda alla scena internazionale mantenendo una cifra autoriale riconoscibile. \n\n\n\nGiovedì 9 alle ore 21\, per il ciclo di incontri dedicati alla letteratura e all’attualità culturale\, SERENA BORTONE presenta il suo nuovo romanzo Le dirimpettaie\, un racconto corale che attraversa oltre quarant’anni di storia italiana attraverso le vite di tre donne legate da un’amicizia nata sul pianerottolo di un condominio romano. Attraverso le vicende di Tina\, Gabriella e Maria\, il romanzo ripercorre i profondi cambiamenti che hanno attraversato la società italiana dalla seconda metà del Novecento ai giorni nostri\, soffermandosi sui temi dell’emancipazione femminile\, dell’autodeterminazione e della trasformazione dei rapporti sociali. In dialogo con la giornalista Giorgia Rombolà\, l’autrice approfondirà i temi del libro e il processo creativo che ne ha accompagnato la scrittura\, offrendo al pubblico un’occasione di confronto tra memoria individuale e storia collettiva. \n\n\n\nDomenica 12 alle ore 21 torna Nuovi Standard\, il format di Officina Pasolini ideato e condotto da Martina Di Florio\, in arte Cyaodieffe\, che unisce conversazione e musica dal vivo in una dimensione raccolta e informale\, e dedicato agli artisti che stanno contribuendo a ridefinire il linguaggio della canzone contemporanea. Protagonista di questo nuovo appuntamento è MARCO CASTELLO\, tra le figure più apprezzate della nuova scena musicale italiana. Cantautore e polistrumentista\, ha sviluppato un percorso artistico originale che fonde influenze mediterranee\, jazz\, pop e tradizione cantautorale\, costruendo nel tempo un’identità sonora riconoscibile. L’incontro si sviluppa come una conversazione aperta\, intervallata da momenti musicali eseguiti in versione unplugged. Un’occasione per esplorare il percorso creativo dell’artista\, le sue influenze e le storie che animano le sue canzoni\, in un dialogo diretto tra parole e musica. \n\n\n\nMartedì 14 alle ore 21 è in programma il quarto appuntamento di ACQUOLINA\, il format di Officina Pasolini dedicato agli ex allievi e alle ex allieve che stanno sviluppando il proprio percorso professionale nei diversi ambiti della creatività contemporanea. Ideato e condotto da Riccardo Zianna\, Acquolina propone un incontro tra presentazione di progetti e momenti performativi\, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere da vicino le esperienze\, le sfide e i risultati raggiunti dagli artisti che hanno mosso i primi passi all’interno del Laboratorio. Protagonisti della serata saranno: Martz\, con il proprio progetto musicale accompagnato dalla band\, Marzio Pulcini\, autore di un cortometraggio proiettato nel corso della serata\, Fabrizio Scuderi\, attore e performer che interverrà con un racconto del proprio percorso artistico. Tra testimonianze ed esibizioni\, l’obiettivo è di valorizzare le esperienze professionali degli ex allievi e il legame con il percorso formativo svolto presso Officina Pasolini. \n\n\n\nMercoledì 15 alle ore 19:30 gli artisti delle sezioni Canzone\, Teatro e Multimediale portano sul palco del Giardino Pasolini il lavoro di un anno intero in una serata aperta al pubblico. WOODSTOCK PASOLINI\,appuntamento centrale della stagione di Officina Pasolini\, è una grande festa collettiva\, la restituzione collettiva del percorso formativo delle tre sezioni. La serata si articola su due palchi con concerti\, performance teatrali\, letture\, cortometraggi e opere audiovisive\, in un flusso continuo di esibizioni e contaminazioni tra linguaggi. Un momento di condivisione che restituisce la varietà dei percorsi sviluppati all’interno del Laboratorio e l’identità creativa delle nuove generazioni di artisti. \n\n\n\nGiovedì 16 alle ore 21 CHIARA CIVELLO\, cantautrice e interprete tra le più raffinate e internazionalmente riconosciute della sua generazione\, sarà protagonista di Geografie di una voce\, ConversaConcerto con Emanuele Trevi. Artista nata a Roma e da sempre in dialogo con il mondo\, Chiara Civello ha costruito un percorso che attraversa Italia\, Stati Uniti e Brasile\, muovendosi tra generi\, lingue e culture senza mai aderire a definizioni univoche. Con sette album all’attivo\, la partecipazione al Festival di Sanremo e collaborazioni internazionali con artisti come Burt Bacharach\, Tony Bennett\, Chico Buarque\, Gilberto Gil e Maria Gadù\, ha sviluppato una cifra stilistica fondata su contaminazione e libertà espressiva. È stata inoltre la prima cantante italiana a pubblicare un album per la storica etichetta Verve. Nel corso della serata il pubblico sarà accompagnato in un racconto tra biografia e musica\, dagli anni della formazione tra Boston e New York fino all’incontro con la cultura brasiliana e alla costruzione di un linguaggio personale e riconoscibile. L’incontro sarà arricchito da momenti musicali dal vivo\, in un dialogo continuo tra narrazione e performance. Una conversazione musicale che restituisce il profilo di un’artista capace di unire eleganza\, ricerca e apertura internazionale\, attraversando stili e tradizioni con assoluta libertà espressiva. \n\n\n\nVenerdì 17 alle ore 21\, nell’ambito della collaborazione tra Officina Pasolini e Tǔk Music\, l’etichetta creata e diretta da Paolo Fresu\, prende vita OFFICINA TǓK\, un incontro dedicato a Travessu\, album d’esordio dell’organettista e compositore Pierpaolo Vacca e primo titolo della collana ETNOTǓK dedicata alla world music. Un disco che nasce dall’incontro tra tradizione e contemporaneità: a partire dai repertori popolari della Sardegna\, dai balli e dalle pratiche musicali tramandate nel tempo\, Vacca sviluppa un linguaggio sonoro che integra organetto ed elettronica\, in un dialogo contino tra memoria e innovazione. Nel corso della serata l’artista racconterà il percorso che ha portato alla realizzazione dell’album\, approfondendo i temi della trasmissione culturale\, della reinterpretazione delle tradizioni e delle possibilità espressive offerte dai linguaggi contemporanei. Il racconto sarà accompagnato da momenti musicali dal vivo che permetteranno al pubblico di entrare nel cuore di un progetto artistico capace di coniugare radici\, sperimentazione e ricerca. Introduzione di Paolo Apolito. \n\n\n\nConsulenza alla programmazione Valentina Romano \n\n\n\nIngresso Teatro Eduardo De Filippo: Viale Antonino di San Giuliano 782/angolo Via Mario Toscano\, a pochi passi da Ponte Milvio. \n\n\n\nTutti gli eventi sono gratuiti\, con prenotazione obbligatoria sul profilo Eventbrite di Officina Pasolini al seguente link http://officina-pasolini.eventbrite.com
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SUMMARY:OMBRE FESTIVAL VITERBO
DESCRIPTION:Oltre novanta eventi tra Viterbo e Tuscania per promuovere cultura\, legalità e valorizzazione del territorio. Ombre Festival porta nelle piazze grandi protagonisti del panorama nazionale con incontri\, libri\, spettacoli e dibattiti\, trasformando i luoghi della storia in spazi di confronto\, partecipazione e racconto del presente. \n\n\n\nDal 5 luglio al 1 agosto 2026 torna\, tra Viterbo e Tuscania\, Ombre Festival\, rassegna alla settima edizione che nasce con un’idea semplice: usare la cultura come strumento per illuminare ciò che spesso resta nascosto: storie\, persone\, fenomeni sociali\, memoria\, territori. \n\n\n\nOgni anno\, nel cuore di Viterbo\, le piazze diventano luoghi di incontro in cui il presente viene osservato\, raccontato e messo in discussione.  \n\n\n\nPer il secondo anno consecutivo\, anche Tuscania diventa sede del festival\, ampliando questo spazio di dialogo e partecipazione. \n\n\n\nOmbre non è una rassegna dedicata solo alla letteratura\, né un semplice calendario di eventi: è uno spazio di confronto che attraversa il giornalismo\, la giustizia\, la politica e il racconto della realtà contemporanea. Sul palco si alternano politici\, giornalisti\, scrittori\, magistrati e testimoni diretti: voci diverse\, spesso portatrici di prospettive complesse\, chiamate a dialogare sulle zone d’ombra insieme al pubblico che non è spettatore passivo\, ma parte di un dialogo che prende forma dal vivo\, tra domande\, racconti e punti di vista diversi.  \n\n\n\nÈ in questo scambio che il festival trova il suo senso più profondo: non offrire risposte definitive\, ma creare le condizioni per comprendere meglio il presente. \n\n\n\n“Questa nuova edizione di Ombre Festival rappresenta\, senza dubbio\, il programma più importante e ambizioso che abbiamo mai costruito – spiega il direttore artistico Alessandro Maurizi – . Non nasce per caso: è il risultato di anni di lavoro\, di relazioni coltivate con rispetto. \n\n\n\nOmbre è cresciuto senza perdere la sua identità: portare nelle piazze il confronto\, le idee\, le storie e renderle accessibili a tutti\, perché la cultura deve essere un luogo aperto\, libero e condiviso.” \n\n\n\n“Questa edizione avrà inoltre un significato speciale – prosegue Maurizi – A ottocento anni dalla morte di San Francesco\, abbiamo scelto di dedicare al suo messaggio una sezione autonoma del Festival: un percorso di incontri ed eventi per riflettere su pace\, dialogo\, ambiente\, fraternità e attenzione agli ultimi. Perché Ombre Festival\, oggi più che mai\, vuole continuare a cercare la luce proprio là dove sembra più difficile trovarla.” \n\n\n\nUn parterre che attraversa mondi e sensibilità diverse: dalle istituzioni al giornalismo\, dalla magistratura alla divulgazione\, dalla letteratura allo spettacolo\, con la presenza\, tra gli altri\, di Matteo Piantedosi\, Bruno Vespa\, Mario Giordano\, Michele Emiliano\, Stefano Bonaccini\, Giuseppe Cruciani\, Gabriele Corsi\, Alessandro Di Battista\, Serena Bortone\, Federico Palmaroli\, Luca Palamara\, Gennaro Sangiuliano\, Massimo Polidoro\, Pietro Grasso\, Luigi De Magistris\, Civita Di Russo\, Filippo Roma\, Federica Angeli\, Emanuele Filiberto di Savoia\, Catena Fiorello e Davide Rondoni e tanti altri. \n\n\n\nTutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.
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SUMMARY:“Ridere d’agosto ma anche prima” al Teatro Garage
DESCRIPTION:Da domenica 5 luglio a venerdì 7 agosto 2026 tornano a Genova gli appuntamenti del Festival “Ridere d’agosto ma anche prima”\, la tradizionale rassegna estiva organizzata dal Teatro Garage che quest’anno giunge alla 36ª edizione. La manifestazione rientra tra le rassegne vincitrici del bando “Genova città dei Festival 2026″ del Comune di Genova e si avvale del patrocinio di Regione Liguria. \n\n\n\nSono 19 gli appuntamenti in programma che esplorano modi diversi di fare comicità: dal cabaret alla commedia contemporanea\, dalla satira al teatro d’improvvisazione\, senza dimenticare concerti\, danze acrobatiche\, spettacoli per famiglie e solidarietà. Gli spettacoli si dividono tra i palchi del Porto Antico (Axpo Arena del Mare e Piazza delle Feste) e della Villa Imperiale\, storica location della rassegna\, nel quartiere di San Fruttuoso\, da poco ristrutturata.  \n\n\n\n«Siamo felici di dare il via alla 36ª edizione di una delle rassegne più longeve del territorio – raccontano le organizzatrici Daniela Deplano e Maria Grazia Tirasso\, del Teatro Garage – un appuntamento ormai imperdibile per cittadini e turisti che per più di un mese offre un cartellone per tutti i gusti all’insegna del sorriso e della qualità. Come di consueto\, due saranno i luoghi degli spettacoli: il Porto Antico\, con i due palchi della Axpo Arena del Mare e di Piazza delle Feste\, e la Villa Imperiale\, nel cuore del quartiere di San Fruttuoso. Nostra storica location\, da poco ristrutturata\, che farà da cornice a commedie\, improvvisazione\, spettacoli per famiglie e danza acrobatica. Avremo il tradizionale appuntamento con Bruciabaracche e Pirati dei Caruggi\, due gruppi amati e seguiti per la varietà dell’umorismo e il tratto distintivo made in Liguria\, i ritorni del brillante scienziato divulgatore Vincenzo Schettini e dei comici liguri Enzo Paci\, Andrea Di Marco e Daniele Raco\, il giovane ma già affermato collettivo di stand up comedy Li Evito Male e moltissimo altro. Il Teatro Garage porta avanti da sempre una manifestazione con un’identità forte\, capace di scoprire e lanciare talenti che si sono poi affermati a livelli assoluti. Anche quest’anno siamo pronti a offrire oltre un mese di intrattenimento straordinario\, unendo la tradizione artistica locale a ospiti di prestigio nazionale». \n\n\n\nI PALCHI DEL PORTO ANTICO – Sette sono gli spettacoli in scena al Porto Antico\, inseriti nel cartellone di EstateSpettacolo 2026. In partenza ogni sera alle ore 21.30\, si svolgono sui due palchi della Axpo Arena del Maree di Piazza delle Feste. \n\n\n\nAll’Axpo Arena del Mare la comicità è protagonista con due degli appuntamenti più attesi della rassegna. Si parte lunedì 20 luglio con il ritorno dei Pirati dei Caruggi\, pronti a colpire nel segno con il nuovo spettacolo “Ostility”. Il collaudato quartetto composto da Alessandro Bianchi\, Fabrizio Casalino\, Enrique Balbontin e Andrea Ceccon porta in scena una satira scorbutica ed esilarante\, fondata sul celebre “mugugno” e su una feroce autoironia tipicamente ligure. Giovedì 30 luglio è invece la volta dei Bruciabaracche con “Spiaggiati”\, un vero e proprio manuale di sopravvivenza alla stagione calda che si snoda tra monologhi inediti e sketch corali. Come da tradizione\, ad accompagnare lo show ci sarà una band dal vivo formata dai migliori musicisti della scena genovese\, pronti a scandire il ritmo della serata con un travolgente sound funk. \n\n\n\nIl palcoscenico della vicina Piazza delle Feste si accende giovedì 9 luglio con “15 Minuti”\, il nuovo format del collettivo Li Evito Male che fonde stand-up comedy e musica hip hop; la serata vede alternarsi sul palco comici della nuova scena genovese e professionisti\, tra cui Davide Calgaro\, Angelo Amaro\, Paul D Genovese\, Lolli Bozzi\, Noemi Sanfilippo e Roberto Gentile\, introdotti da Andrea Bruzzone e Francesco Solari\, prima di chiudersi con il dj set di DJ Kamo. Il giorno successivo\, venerdì 10 luglio\, spazio alla divulgazione scientifica con il ritorno di Vincenzo Schettini e il suo nuovo spettacolo “La fisica della musica”\, un viaggio emozionale pensato per i giovani in cui il celebre professore del web spiega la fisica attraverso il linguaggio universale del suono. \n\n\n\nLa settimana successiva è dedicata a un doppio appuntamento di grande richiamo: venerdì 17 luglioEnzo Paci porta in scena l’ironico e intimo “Paci a pezzi” insieme alla danzatrice Romina Uguzzoni\, mentre sabato 18 luglio la musica si unisce alla solidarietà con il concerto a offerta libera dei DOC – Direzione Ostinata e Contraria\, intitolato “Canzoni\, droni e padroni” e finalizzato a sostenere la Fondazione Gigi Ghirotti. A chiudere gli spettacoli in Piazza delle Feste è\, giovedì 23 luglio\, la travolgente energia di Andrea Di Marco con il nuovo show “Estate\, però…”. Tra aneddoti personali\, musica ed “estremismo ligure”\, il comico trasforma la bella stagione in una commedia fatta di stabilimenti balneari\, aperitivi\, code infinite in autostrada\, hit reggaeton e l’improvvisa nostalgia nelle sere di macaia. \n\n\n\nIL PALCO DI VILLA IMPERIALE – Accanto ai due palchi del Porto Antico di Genova\, la 36ª edizione di “Ridere d’agosto ma anche prima” fa tappa anche a Villa Imperiale\, storica e prestigiosa location nel quartiere di San Fruttuoso che\, recentemente ristrutturata\, quest’anno torna a ospitare il Festival.  \n\n\n\nSono ben dodici gli appuntamenti in cartellone che\, dalle 21.30\, animano questo suggestivo scenario: un ricco ventaglio di proposte che spazia dalla musica d’autore alla commedia\, passando per il teatro per famiglie\, la danza acrobatica e l’improvvisazione. \n\n\n\nA inaugurare l’intera rassegna è proprio la musica: domenica 5 luglio si parte con l’energia travolgente della Swing Band San Fruttuoso\, una serata ideale per gli amanti del jazz e perfetta dare l’avvio al Festival. Lo spettacolo inaugurale di domenica 5 luglio è a ingresso libero. Dopo la partenza a ritmo di swing\, il cartellone riprende sabato 11 luglio con il teatro musicale per famiglie della Compagnia Liberitutti\, che presenta “Pinocchio Rockstar”\, la celebre storia del burattino rivisitata in chiave rock e suonata interamente dal vivo dalla Liberitutti Band. Il giorno successivo\, domenica 12 luglio\, l’atmosfera si fa magica con l’attore prestigiatore Carlo Cicala e il suo ultimo lavoro “Amichevol… mente”\, uno spettacolo che unisce mentalismo\, giochi di prestigio e calembour per un pubblico di grandi e piccini. Sul palco insieme a lui Valerio Cavaliero\, mentalista di The Best of Italia’s Got Talent. \n\n\n\nLa settimana successiva si apre martedì 14 luglio nel segno della comicità pura\, diretta e senza filtri di Daniele Raco e del suo nuovo monologo “Esecrabile”\, dove l’indignazione quotidiana si trasforma in una sana risata liberatoria. Si cambia registro mercoledì 22 luglio con l’omaggio affettuoso e nostalgico di Clara Costanzo in “A nanna dopo Carosello”\, un viaggio tra canzoni e parole dedicato alla celebre striscia televisiva che ha accompagnato le serate degli italiani per vent’anni. Il programma prosegue venerdì 24 luglio con il Duo Aetheria e il loro sorprendente spettacolo di danza aerea “L’officina dei sogni difettosi”\, che fonde acrobazia\, racconto ed evoluzioni mozzafiato. \n\n\n\nIl weekend continua a tutta musica: sabato 25 luglio la cover band White Wings propone con “What if” un tributo agli Wings degli anni ’70\, arricchito dai successi solisti di Paul McCartney e dalle leggendarie canzoni dei Beatles. Lunedì 27 luglio ancora una serata di musica\, dalla canzone d’autore italiana a quella internazionale\, rivisitate in chiave acustica e intima dalla voce di Vera Torrero e dall’accompagnamento musicale del chitarrista Luca Borriello in “Stelle e suoni 2”. A chiudere il mese\, venerdì 31 luglio\, è la cantante italo-australiana Gisella Cozzo con “La mia vita in uno spot”: l’interprete di alcune tra le pubblicità più amate della TV italiana e internazionale\, spesso definita la “Regina degli spot”\, propone una carrellata di sigle pubblicitarie e jingles diventati veri e propri tormentoni televisivi e social. \n\n\n\n“Ridere d’agosto ma anche prima” prosegue domenica 2 agosto con la compagnia Caravan Sventura\, che porta in scena “Shredingher! Storie di una gatta che saltò dal balcone”\, un originale esperimento teatrale in cui è proprio il pubblico a decidere l’evoluzione della trama. Giovedì 6 agosto è la volta del travolgente laboratorio creativo di Maniman Teatro con “MixImprò”\, uno spettacolo carico di energia che celebra la magia dell’improvvisazione teatrale\, ambito in cui la compagnia è punto di riferimento da oltre 25 anni. Il sipario sulla programmazione di Villa Imperiale cala venerdì 7 agosto con Fabio Fiori e il suo “Ho fatto un casino”\, un divertente viaggio fatto di equivoci\, pessime figure e piccole catastrofi quotidiane\, raccontate con irresistibile autoironia. \n\n\n\nBIGLIETTI – Le prevendite per gli spettacoli sono acquistabili all’ufficio del Teatro Garage mercoledì e giovedì ore 14-17 e venerdì ore 11-14 (via A. Repetto 18 r. canc.- 16143 Genova): oppure online su www.teatrogarage.it.            \n\n\n\nLe sere degli spettacoli le biglietterie aprono presso le aree di spettacolo a partire dalle ore 20.
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LOCATION:Teatro Garage\, Via Paggi. 43\, Genova\, Italia
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SUMMARY:Torna Cinevillage Villa Lazzaroni:  due mesi di cinema e cultura nel VII Municipio
DESCRIPTION:La magia del grande schermo torna ad accendersi sotto il cielo di Roma. Da lunedì 6 luglio a domenica 6 settembre prende il via la terza edizione di Cinevillage Villa Lazzaroni\, l’arena cinematografica estiva organizzata da AGIS Lazio\, ormai divenuta un appuntamento atteso e riconosciuto nel panorama culturale dell’estate romana. \n\n\n\nPer due mesi\, il parco di Villa Lazzaroni si trasformerà ogni sera in un luogo di incontro e condivisione\, dove vivere il cinema all’aperto attraverso una programmazione che spazia tra le migliori produzioni italiane\, europee e internazionali\, tra grandi autori\, film premiati e titoli capaci di raccontare il nostro tempo. \n\n\n\nAnche quest’anno l’arena aderisce alla campagna del Ministero della Cultura Cinema Revolution\, consentendo al pubblico di assistere alle proiezioni dei film italiani ed europei al prezzo speciale di 3\,50 euro\, con l’obiettivo di rendere il cinema sempre più accessibile e favorire la partecipazione di un pubblico ampio e trasversale. \n\n\n\nAccanto alle proiezioni\, torna uno degli elementi distintivi del Cinevillage: gli incontri con i protagonisti del cinema italiano\, curati da Franco Montini e Massimo Righetti\, che offriranno al pubblico l’opportunità di dialogare con registi\, interpreti e autori. \n\n\n\nIl cartellone si aprirà lunedì 6 luglio con l’incontro con Rocco Siffredi\, Alexia Cozzi e Shaen Barletta in occasione della proiezione di Blue\, il film di Eleonora Puglia. Il giorno successivo\, martedì 7 luglio\, sarà ospite dell’arena Paolo Virzì\, che incontrerà il pubblico prima della proiezione del suo nuovo film Cinque secondi. Giovedì 9 luglio sarà la volta di Daniele Vicari\, presente per Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino. Lunedì 13 luglio il pubblico potrà dialogare con Monica Guerritore\, che presenterà il suo Anna\, mentre venerdì 17 luglio arriverà a Villa Lazzaroni Rocco Papaleoper accompagnare la proiezione de Il bene comune. A chiudere questo primo ciclo di appuntamenti\, lunedì 20 luglio\, sarà Barbara Ronchi\, ospite dell’arena in occasione di Elisa di Leonardo Di Costanzo. \n\n\n\nLa programmazione delle prime settimane promette inoltre grande varietà di linguaggi e di sguardi\, alternando il cinema d’autore italiano alle produzioni internazionali più attese. In cartellone figurano\, tra gli altri\, Le città di pianura di Francesco Sossai\, Tre ciotole di Isabel Coixet\, La grazia di Paolo Sorrentino\, il documentario Giulio Regeni – Tutto il male del mondo di Simone Manetti\, Hamnet di Chloé Zhao\, Cime tempestose di Emerald Fennell\, Un semplice incidente di Jafar Panahi e il kolossal fantascientifico L’ultima missione: Project Hail Mary. \n\n\n\nNon mancherà\, inoltre\, lo spazio dedicato alla parola e alla riflessione grazie a Libri & Spritz\, la rassegna culturale realizzata in collaborazione con la Community C.A.S.A.\, che proporrà incontri pomeridiani intorno alle ore 19. I primi appuntamenti vedranno protagonisti\, il 9 luglio\, Giampiero Sartarelli\, che presenterà Etica e Psicologia Sociale. Vivere in armonia con la psicopandemia (Edizioni Universitarie Romane) dialogando con Rosaria Impenna; il 16 luglio\, Agnese Torre\, autrice di Fili di Miele(Armando editore)\, in conversazione con Edoardo Scirè; il 23 luglio\, Linda Reali\, che presenterà il suo libro Il tè e l’orchidea; e il 6 agosto\, Antonio Agrestini\, autore di Ciao Mondo (Edizioni Fuorilinea)\, in dialogo con Ilaria Agostini\, e Salvatore Cassarino\, che presenterà Gestalt Coaching Medicine. Lasciare emergere in medicina(Talent Edizioni) insieme a Patrizia Ruscio. \n\n\n\nPer tutta l’estate\, Cinevillage Villa Lazzaroni si conferma così non soltanto come arena cinematografica\, ma come un vero presidio culturale di prossimità\, uno spazio aperto alla cittadinanza in cui cinema\, libri e incontro diventano strumenti di partecipazione e condivisione. \n\n\n\nIl progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura\, è vincitore dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno” in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nCon il sostegno di ACEA\, il progetto è realizzato da AGIS Lazio\, con il supporto di ANEC Lazio\, in collaborazione con CNB Comunicazione e Libri & Spritz (Community C.A.S.A.)\, con ATAC quale Mobility Partner e Dimensione Suono Soft e Mymovies come Media Partner. \n\n\n\nCINEVILLAGE VILLA LAZZARONI \n\n\n\nProgramma da lunedì 6 luglio a lunedì 20 luglio 2026 \n\n\n\nLUNEDÌ 6 LUGLIO  \n\n\n\n21:15  \n\n\n\nINCONTRO CON ROCCO SIFFREDI\, ALEXIA COZZI\, SHAEN BARLETTA \n\n\n\ne proiezione del film \n\n\n\nBLUE(Drammatico) 84’ di Elenora Puglia \n\n\n\ncon Alexia Cozzi\, Shaen Barletta\, Rocco Siffredi \n\n\n\nMARTEDÌ 7 LUGLIO  \n\n\n\n21:15 proiezione del film e  \n\n\n\nINCONTRO CON PAOLO VIRZÌ \n\n\n\nCINQUE SECONDI \n\n\n\n(Commedia) 105′ di Paolo Virzì \n\n\n\ncon Valerio Mastandrea\, Galatéa Bellugi\, Valeria Bruni Tedeschi\, Ilaria Spada \n\n\n\nMERCOLEDÌ 8 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nLE CITTÀ DI PIANURA \n\n\n\n(Commedia) 100′ di Francesco Sossai \n\n\n\ncon Filippo Scotti\, Sergio Romano\, Pierpaolo Capovilla\, Roberto Citran \n\n\n\nGIOVEDÌ 9 LUGLIO  \n\n\n\n21:15  \n\n\n\nproiezione del film e \n\n\n\nINCONTRO CON DANIELE VICARI \n\n\n\nAMMAZZARE STANCA – AUTOBIOGRAFIA DI UN ASSASSINO \n\n\n\n(Drammatico) 129′ di Daniele Vicari \n\n\n\ncon Gabriel Montesi\, Vinicio Marchioni\, Selene Caramazza\, Andrea Fuorto\, Thomas Trabacchi \n\n\n\nVENERDÌ 10 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nTRE CIOTOLE \n\n\n\n(Drammatico) 120′ di Isabel Coixet \n\n\n\ncon Alba Rohrwacher\, Elio Germano\, Silvia D’Amico\, Galatéa Bellugi\, Francesco Carril \n\n\n\nSABATO 11 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nCIME TEMPESTOSE \n\n\n\n(Drammatico) 136′ di Emerald Fennell \n\n\n\ncon Margot Robbie\, Jacob Elordi\, Hong Chau\, Shazad Latif \n\n\n\nDOMENICA 12 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nLA GRAZIA \n\n\n\n(Drammatico) 131′ di Paolo Sorrentino \n\n\n\ncon Toni Servillo\, Anna Ferzetti\, Orlando Cinque\, Massimo Venturiello \n\n\n\nLUNEDÌ 13 LUGLIO  \n\n\n\n21:15  \n\n\n\nINCONTRO CON MONICA GUERRITORE \n\n\n\ne proiezione del film \n\n\n\nANNA \n\n\n\n(Drammatico) 111′ di Monica Guerritore \n\n\n\ncon Monica Guerritore\, Tommaso Ragno\, Beatrice Grannò\, Lucia Mascino \n\n\n\nMARTEDÌ 14 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nLAVOREREMO DA GRANDI \n\n\n\n(Commedia) 91’ di Antonio Albanese \n\n\n\ncon Antonio Albanese\, Giuseppe Battiston\, Nicola Rignanese\, Niccolò Ferrero \n\n\n\nMERCOLEDÌ 15 LUGLIO \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nGIULIO REGENI – TUTTO IL MALE DEL MONDO \n\n\n\n(Documentario) 105′ di Simone Manetti \n\n\n\ncon Claudio Regeni\, Paola Deffendi\, Alessandra Ballerini \n\n\n\nGIOVEDÌ 16 LUGLIO  \n\n\n\n21:30 \n\n\n\nHAMNET \n\n\n\n(Drammatico) 125′ di Chloé Zhao \n\n\n\ncon Jessie Buckley\, Paul Mescal\, Emily Watson\, Joe Alwyn\, David Wilmot \n\n\n\nVENERDÌ 17 LUGLIO \n\n\n\n21:15 proiezione del film e \n\n\n\nINCONTRO CON ROCCO PAPALEO \n\n\n\nIL BENE COMUNE \n\n\n\n(Commedia) 103′ di Rocco Papaleo \n\n\n\ncon Claudia Pandolfi\, Rocco Papaleo\, Teresa Saponangelo\, Vanessa Scalera \n\n\n\nSABATO 18 LUGLIO \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nL’ULTIMA MISSIONE: PROJECT HAIL MARY \n\n\n\n(Fantascienza) 156′ di Phil Lord\, Christopher Miller \n\n\n\ncon Ryan Gosling\, Milana Vayntrub\, Sandra Hüller\, Ken Leung \n\n\n\nDOMENICA 19 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nUN SEMPLICE INCIDENTE \n\n\n\n(Drammatico) 101′ di Jafar Panahi \n\n\n\ncon Vahid Mobasseri\, Mariam Afshari\, Ebrahim Azizi\, Hadis Pakbaten \n\n\n\nLUNEDÌ 20 LUGLIO  \n\n\n\n21:15  \n\n\n\nproiezione del film e \n\n\n\nINCONTRO CON BARBARA RONCHI \n\n\n\nELISA (Drammatico) 105′ di Leonardo Di Costanzo \n\n\n\ncon Barbara Ronchi\, Roschdy Zem\, Diego Ribon\, Valeria Golino \n\n\n\nInfoline: info@cinevillageroma.it
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SUMMARY:Castelfranco Veneto Jazz Festival 
DESCRIPTION:La grande virtù del Castelfranco Veneto Jazz Festival risiede nel trasformare un cartellone concertistico ricco di importanti star del jazz italiano e internazionale in un’occasione di coinvolgente apprendimento per le giovani generazioni. Molti artisti ospiti oltre a salire sul palco per i live serali saranno infatti coinvolti in attività didattiche\, con masterclass rivolte principalmente (ma non solo) agli studenti del Conservatorio di Musica “Agostino Steffani”. La dodicesima edizione del festival si svolgerà dal 7 all’11 luglio: cinque giornate con molteplici appuntamenti (molti a ingresso gratuito) oltre alle jam session e altri eventi di contorno. \n\n\n\nIn cima alla locandina svettano i nomi di quattro stelle del jazz d’oltre oceano\, riunite in un quartetto all stars per l’inaugurazione della kermesse musicale: Gonzalo Rubalcaba\, Chris Potter\, Larry Grenadier ed Eric Harland. Seguirà una variegata e trasversale rappresentanza del miglior jazz nazionale\, con Fabrizio Bosso\, Mauro Ottolini\, Maria Pia De Vito\, il J&J Organ Trio di Gianluca Carollo aperto alla presenza di vari ospiti speciali. \n\n\n\nIl Castelfranco Veneto Jazz Festival\, con la direzione artistica di Gianluca Carollo\, è organizzato dal Conservatorio di Musica “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto e dal Comune di Castelfranco Veneto\, con il contributo della Regione del Veneto e in collaborazione con Banca delle Terre Venete\, Zoppas Industries e Associazione Dentro/Centro\, tra cui Bistro S. Giustino. \n\n\n\nI concerti principali \n\n\n\nIl cartellone del Castelfranco Veneto Jazz Festival 2026 propone ogni sera l’esibizione di artisti di ampia notorietà\, protagonisti ai massimi livelli della scena jazz italiana e internazionale. \n\n\n\nNe è un supremo esempio il quartetto che si ascolterà la prima sera del festival (7 luglio al Teatro Accademico): una all stars che raccoglie sullo stesso palco il pianista Gonzalo Rubalcaba\, il sassofonista Chris Potter\, il contrabbassista Larry Grenadier e il batterista Eric Harland\, quattro dei più celebrati e premiati jazzisti in attività. Il loro progetto “First Meeting” ci consegna tutta l’esplosiva creatività del modern jazz venato di spunti latin. \n\n\n\nLa sera dell’8 luglio sono previste due esibizioni di rilievo. Si inizia nel Salone di Villa Barbarella con il piano solo di Yakir Arbib (ingresso libero): un set che fonde musica colta e jazz in una sintesi originale\, reinventando la musica classica attraverso l’improvvisazione. Ci si sposta poi nel Giardino di Villa Barbarella per un altro spettacolo a ingresso libero: il J&J Organ Trio guidato dal trombettista Gianluca Carollo dedicherà la sua esibizione (tra hard bop\, swing\, latin jazz e sonorità blues) alla memoria di Beppe Pilotto\, contrabbassista originario proprio di Castelfranco Veneto. Sul palco ci saranno anche numerosi ospiti speciali: la cantante e chitarrista Francesca Bertazzo\, il trombonista Mauro Ottolini e il clarinettista Michele Uliana. \n\n\n\nI concerti del 9 e 10 luglio (entrambi a ingresso libero\, sul Sagrato del Duomo) si svolgeranno nella cornice creata dalle Notti Blu del Jazz. Giovedì 9 l’Orchestra Ottovolante diretta da Mauro Ottolini (con ospite la cantante Chiara Luppi) darà vita a un omaggio alla musica italiana del dopoguerra in chiave jazz\, swing\, mambo\, cha cha cha. Un repertorio popolare ma anche musicalmente sofisticato. \n\n\n\nVenerdì 10 il trombettista Fabrizio Bosso\, uno dei solisti più brillanti del nostro jazz\, salirà sul palco col suo quartetto: una formazione dotata di un’eloquenza che riporta al centro dell’attenzione la lingua maestra dello swing-bop con in più il repertorio di virtuosismi e l’incredibile inventiva che contraddistinguono il suo incontenibile leader.  \n\n\n\nSabato 11 luglio\, per il finale del festival\, il Teatro Accademico ospiterà la cantante Maria Pia De Vito: il suo progetto “Buarqueana”\, in quartetto\, traduce in napoletano alcuni capolavori dellaMPB (música popular brasileira)\, concentrandosi sulle canzoni di Chico Buarque de Hollanda. La lingua napoletana si dimostra formidabile strumento musicale\, lirico e ritmico allo stesso tempo. In questa visione metamorfica\, le danze campane incrociano quelle brasiliane\, il samba la tammurriata. \n\n\n\nLa Notte Blu \n\n\n\nLa Notte Blu\, inaugurata nell’edizione 2024 del festival\, è diventata da allora un elemento distintivo della manifestazione\, tanto che quest’anno il format raddoppia. Saranno infatti due le Notti Blu\, giovedì 9 e venerdì 10 luglio: una ‘grande abbuffata’ di musica a partire dalle ore 19 con appuntamenti di ascolto in vari locali e nelle vie del centro storico. \n\n\n\nIn queste due giornate si terranno anche le dirette de “Il Jazzofono”\, trasmissione di Radio Café a cura di Dario Barollo e Nick Ferrauto: in Piazza Guidolin\, i conduttori daranno vita a un jazz DJ set dalle ore 19 per poi andare in onda con la trasmissione in diretta radio dalle ore 20. \n\n\n\n…e altro ancora \n\n\n\nA rafforzare il legame tra il festival e la città ci saranno poi numerosi altri eventi\, non solo live. Come nel caso di “Miles\, The Last Concert”\, un incontro a ingresso libero per celebrare il centenario della nascita di Miles Davis\, argomento topico per la comunità jazzistica mondiale e particolarmente pertinente per Castelfranco Veneto\, che ospitò l’ultimo concerto italiano ed europeo del divino Miles\, appena due mesi prima della sua scomparsa. La storia di quella notte dell’estate del 1991 verrà ricordata da Riccardo Brazzale con la partecipazione di Giuseppe “Momo” Mormile\, che ne fu organizzatore (7 luglio presso la Sala Conferenze dell’Hotel La Torre; a seguire Aperijazz con brindisi d’inaugurazione del festival). \n\n\n\nUna forte connessione con la città è anche quella di Anna Passuello\, uno dei più rilevanti talenti emersi all’interno del Conservatorio di Castelfranco Veneto: la cantante si esibirà assieme allo Steffani Jazz Quintet presso il Salone di Villa Barbarella (11 luglio\, ingresso libero). \n\n\n\nTutte le serate del festival saranno caratterizzate da una serie di appuntamenti ricorrenti: le jam session a cura degli studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio; il percorso pittorico nel jazz di Walter Marin\, con esposizione e live painting; la postazione food & drinks con Bistrò San Giustino presso il Giardino di Villa Barbarella. \n\n\n\nPROGRAMMA\n\n\n\nMartedì 7 luglio \n\n\n\nHotel La Torre – Sala Conferenze\, ore 17:30 \n\n\n\nMILES\, THE LAST CONCERT \n\n\n\nStoria di una notte di mezza estate a Castelfranco Veneto \n\n\n\nIncontro per celebrare il centenario della nascita di Miles Davis \n\n\n\nA cura di Riccardo Brazzale \n\n\n\ncon la partecipazione straordinaria di Giuseppe “Momo” Mormile \n\n\n\nA seguire Aperijazz. Brindisi d’inaugurazione del Festival \n\n\n\ningresso libero \n\n\n\nTeatro Accademico\, ore 21:15 \n\n\n\nGONZALO RUBALCABA / CHRIS POTTER / LARRY GRENADIER / ERIC HARLAND \n\n\n\n“First Meeting” \n\n\n\nGonzalo Rubalcaba (pianoforte)\, Chris Potter (sax)\, Larry Grenadier (contrabbasso)\, Eric Harland (batteria) \n\n\n\nMercoledì 8 luglio \n\n\n\nSalone di Villa Barbarella\, ore 20 \n\n\n\nYAKIR ARBIB \n\n\n\n“Piano solo” \n\n\n\nYakir Arbib (pianoforte) \n\n\n\ningresso libero \n\n\n\nGiardino di Villa Barbarella\, ore 21:15 \n\n\n\nGIANLUCA CAROLLO E J&J ORGAN TRIO \n\n\n\n“Hand to Hand” \n\n\n\nGianluca Carollo (tromba\, flicorno)\, Nicola Dal Bo (organo Hammond)\, Marco Carlesso (batteria) \n\n\n\nspecial guests: \n\n\n\nFrancesca Bertazzo (voce\, chitarra)\, Mauro Ottolini (trombone)\, Michele Uliana (clarinetto) \n\n\n\nconcerto in memoria di Beppe Pilotto \n\n\n\ningresso libero \n\n\n\nin caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Accademico \n\n\n\nGiovedì 9 luglio \n\n\n\nLa Notte Blu \n\n\n\nJazz nei locali e nelle vie del centro storico\, dalle ore 19 \n\n\n\nPiazza Guidolin \n\n\n\n“Il Jazzofono” di Radio Café \n\n\n\na cura di Dario Barollo e Nick Ferrauto \n\n\n\nJazz Dj Set dalle ore 19 \n\n\n\nDiretta Radio dalle ore 20 alle 21 \n\n\n\nSagrato del Duomo\, ore 21:15 \n\n\n\nMAURO OTTOLINI & ORCHESTRA OTTOVOLANTE \n\n\n\nfeat. Chiara Luppi \n\n\n\nMauro Ottolini (voce\, trombone \,conchiglie)\, Chiara Luppi (voce)\, Andrea Lagi (tromba)\, Morris Ottolini (tromba)\, Michele Polga (sax alto)\, \n\n\n\nStefano Menato (sax tenore)\, Corrado Terzi (sax baritono)\, Lino Bragantini (trombone)\, Matteo Del Miglio (trombone basso)\, \n\n\n\nEnrico Trevisanato (pianoforte)\, Giulio Corini (contrabbasso)\, Luca Colussi (batteria)\, Valerio Galla (percussioni) \n\n\n\ningresso libero \n\n\n\nin caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro Accademico \n\n\n\nVenerdì 10 luglio \n\n\n\nLa Notte Blu \n\n\n\nJazz nei locali e nelle vie del centro storico\, dalle ore 19 \n\n\n\nPiazza Guidolin \n\n\n\n“Il Jazzofono” di Radio Café \n\n\n\na cura di Dario Barollo e Nick Ferrauto \n\n\n\nJazz Dj Set dalle ore 19 \n\n\n\nDiretta Radio dalle ore 20 alle 21 \n\n\n\nSagrato del Duomo\, ore 21:15 \n\n\n\nFABRIZIO BOSSO QUARTET \n\n\n\nFabrizio Bosso (tromba)\, Julian Oliver Mazzariello (pianoforte)\, Jacopo Ferrazza (contrabbasso)\, Nicola Angelucci (batteria)ingresso libero \n\n\n\nin caso di pioggia il concerto si terrà al Teatro AccademicoSabato 11 luglio \n\n\n\nSalone di Villa Barbarella\, ore 20 \n\n\n\nANNA PASSUELLO \n\n\n\nSteffani Jazz Quintetingresso libero \n\n\n\nTeatro Accademico\, ore 21:15 \n\n\n\nMARIA PIA DE VITO \n\n\n\n“Buarqueana” \n\n\n\nMaria Pia De Vito (voce)\, Roberto Taufic (chitarra)\, Huw Warren (pianoforte)\, Roberto Rossi (batteria\, percussioni) \n\n\n\nTutte le sere del Festival dalle ore 22:30 \n\n\n\nJAZZ\, ART & FOOD \n\n\n\nJam Session \n\n\n\na cura degli studenti del Dipartimento Jazz del Conservatorio \n\n\n\nIl percorso pittorico nel Jazz \n\n\n\ndi Walter Marin \n\n\n\nEsposizione e live painting \n\n\n\nFood & Drinks \n\n\n\nCon Bistrò San Giustino \n\n\n\nGiardino di Villa Barbarella \n\n\n\n*** \n\n\n\nInformazioni concerti: \n\n\n\nwww.castelfrancovenetojazz.org \n\n\n\nwww.conscfv.it/eventi \n\n\n\nwww.facebook.com/castelfrancojazzfestival \n\n\n\nwww.instagram.com/castelfrancovenetojazzfestival \n\n\n\ncastelfrancovenetojazzfestival@gmail.com \n\n\n\nBiglietti: \n\n\n\nTutti i concerti sono gratuiti tranne quelli di: \n\n\n\nGonzalo Rubalcaba/Chris Potter/Larry Grenadier/Eric Harland “First Meeting”: intero € 35; ridotto € 20 \n\n\n\nMaria Pia De Vito: intero € 15; ridotto € 10  \n\n\n\nBiglietti ridotti per studenti del Conservatorio “Steffani”\, under 18 e over 65 \n\n\n\nPrevendite: \n\n\n\n– www.vivaticket.it e su tutto il circuito VivaTicket \n\n\n\n– De Santi Dischi (via Marconi 1\, Castelfranco Veneto) \n\n\n\n– il giorno del concerto presso la biglietteria del Teatro Accademico dalle ore 16 \n\n\n\nDirezione artistica: Gianluca Carollo
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SUMMARY:Morire di Poesia a 90 anni dalla scomparsa di Luigi Pirandello
DESCRIPTION:Morire di Poesia celebra il grande drammaturgo Luigi Pirandello a 90 anni dalla sua scomparsa con un progetto multidisciplinare. Attraverso incontri\, masterclass e momenti performativi\, Morire di Poesia invita il pubblico a confrontarsi con l’universo creativo del grande drammaturgo siciliano\, concentrandosi in particolare su I Giganti della Montagna\, la sua ultima e incompiuta opera\, considerata il suo testamento poetico. Il tema centrale de I Giganti della Montagna è lo scontro tra due mondi\, quello dell’Arte rappresentato dalla contessa Ilse e dai suoi attori\, e il mondo dei Giganti\, rozzi e materialisti\, che abitano una società che non lascia spazio alla poesia. Un confronto che culmina nel celebre finale incompiuto\, che Pirandello\, poco prima della morte\, immaginò come la tragica sconfitta della poesia. Come risolvere il finale “mai scritto” è stato il nodo critico per ogni regista chiamato a misurarsi con la messa in scena di quest’opera. Quale soluzione registica a questo finale hanno trovato i mostri sacri del nostro teatro? E 90 anni dopo\, a che punto siamo? Chi vince\, chi soccombe\, e chi sono oggi i Giganti della Montagna?  Per dare concretezza a queste domande MORIRE DI POESIA si articola in due fasi\, complementari tra loro: un ciclo di tre serate narrative-evocative\, dove saranno analizzate le soluzioni sceniche e creative di alcuni tra i più grandi registi italiani degli ultimi 50 anni\, accompagnato da una doppia pubblica restituzione de I giganti della montagna – Ultimo atto\, risultato della masterclass diretta dal regista Matteo Tarascosul IV atto dell’opera\, riservata a otto giovani attori e attrici under 35. \n\n\n\nIl ciclo di incontri sarà inaugurato il 7 luglio a La Casina del Salvi\, con un appuntamento su I Giganti della Montagna di Giorgio Strehler. L’incontro si concentrerà sull’ultimo dei tre allestimenti dell’opera\, che debuttò al Teatro Lirico di Milano nel 1994. A partire dagli appunti del Maestro\, letti da Gabriele Lavia\, Andrea Jonasson\, indimenticabile interprete di quella storica edizione\, dialogherà con Maurizio Porro e Sara Chiappori\, ripercorrendo la genesi e il significato di uno degli spettacoli più importanti del teatro italiano del Novecento. A seguire\, il 9 luglio sarà la volta della regia de I Giganti della Montagna di Leo de Berardinis. Partendo dalle lettere di Pirandello sui Giganti\, Roberto Latini ed Elena Bucci\, moderati da Marcantonio Lucidi\, racconteranno la particolare messa in scena di de Berardinis\, innovativa e di rottura\, nel suo riuscitissimo connubio tra sperimentazione e tradizione. Il 10 luglio il ciclo di incontri si chiuderà con I Giganti de la Montagna di Gabriele Lavia nel suo allestimento del 2018. Attraverso una lettura degli appunti di regia del Maestro e un dialogo con Michele Sciancalepore\, la serata ripercorrerà le scelte artistiche e drammaturgiche che hanno caratterizzato lo spettacolo\, soffermandosi in particolare sull’enigmatico finale dell’opera. L’incontro sarà arricchito da una mostra fotografica digitale di Tommaso Le Pera\, tra i più importanti fotografi di scena italiani\, con una selezione di immagini dedicate agli allestimenti pirandelliani di Gabriele Lavia\, tra cui I Giganti della Montagna. Dall’11 al 20 luglio al Teatro Tor Bella Monaca avrà luogo la seconda fase del progetto\, con la masterclass condotta da Matteo Tarasco sul IV atto de I Giganti della Montagna\, rivolta a otto giovani attori e attrici under 35\, impegnati in un percorso creativo di analisi scenica del finale dell’opera. \n\n\n\n La restituzione pubblica del lavoro\, dal titolo I giganti della montagna – Ultimo atto sarà presentata il 21 luglio\, al Tor Bella Monaca Teatro Festival – Arena Estate e il 23 luglio\, a La Casina del Salvi. I costumi saranno creati dagli studenti e le studentesse del terzo anno del Diploma Accademico di Primo Livello in Costume e Moda di Accademia Costume & Moda\, sotto la guida del Maestro Andrea Viotti\, Coordinatore del Dipartimento Costumi. In occasione dei novant’anni dalla scomparsa dell’autore e con il patrocinio dell’Istituto di Studi Pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo\, MORIRE DI POESIA intende così porsi come un’occasione di riflessione sul ruolo dell’arte e della poesia nel nostro tempo attraverso il confronto tra memoria\, ricerca e creazione. Nel dialogo tra i grandi maestri del teatro italiano e le nuove generazioni di artisti\, I Giganti della Montagna torna a essere uno strumento per comprendere il nostro rapporto con l’immaginazione\, la cultura e il senso stesso del fare teatro.  \n\n\n\nEVENTI APERTI AL PUBBLICO \n\n\n\n7 – 9 – 10 e 23 luglio \n\n\n\nLa Casina del Salvi \n\n\n\nClivo di Scauro 4 \n\n\n\nIngresso gratuito con prenotazione all’indirizzo info@effimerateatro.it \n\n\n\n21 luglio \n\n\n\nTor Bella Monaca Teatro Festival – Arena Estate \n\n\n\nVia Bruno Cirino \n\n\n\nBIGLIETTI \n\n\n\nintero 13 Euro \n\n\n\nridotto 11 Euro \n\n\n\ngiovani 9 Euro \n\n\n\n06/2010579 (dalle 11 alle 19) \n\n\n\npromozione@teatrotorbellamonaca.it
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SUMMARY:Festival in una notte d’estate con Lunaria Teatro a Genova
DESCRIPTION:Dopo l’anteprima della settimana scorsa\, rappresentata dalla messa in scena itinerante de La regina disadorna\, la 29ª edizione del Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatro entra nel vivo nel vivo con gli spettacoli in piazza San Matteo a partire da martedì 7 luglio\, serata in cui è in programma il concerto benefico Una Quasi Notte d’estateorganizzato dallo spazio socio-culturale della Caritas Diocesana di Genova Quasi Casa con protagonista la Caretta Big Band\, un gruppo nato per rompere le barriere stilistiche fra i generi\, e altri ospiti ad alternarsi sul palco nel corso della serata: Mike FC\, Aldo De Scalzi\, Irene Buselli\, Irene Manca\, Stewie\, Mare\, Eames\, Fijo\, Spike\, Hellsy\, Tommy Scerd. L’apertura sarà invece affidata al cantante folk Simone Meneghelli\, in arte Misentotale \n\n\n\nParticolarmente significativa\, giovedì 9 luglio\, la messa in scena della Lunaria di Vincenzo Consolo\, testo vincitore nel 1985 del Premio Pirandello e diventato un fondamento della letteratura italiana\, a 40 anni dalla prima mondiale che segnò il debutto alla regia di Daniela Ardini e avrebbe poi dato il nome stesso alla compagnia da lei diretta: la prima messa in rappresentazione\, con scene originali di Giorgio Panni\, risale infatti al 1986 e avrebbe poi conosciuto molte altre versioni\, in Italia e all’estero. \n\n\n\nNella Palermo del Settecento\, il Viceré sogna la caduta della Luna e il suo scettro indica una misteriosa Contrada senza nome. Lì\, poco dopo\, la Luna si crepa e si sfalda. Il villano Mondo porta un frammento agli accademici di corte per trovare risposte. Dopo dispute e apparizioni fantastiche\, nell’epilogo i villani seppelliscono i resti del satellite\, che ricompare incompleto. Il Viceré giunge sul posto\, incastra il pezzo mancante nel cielo e ribattezza il luogo “Lunaria”.  \n\n\n\nAd interpretare tutti i personaggi di questa storia a più voci è Pietro Montandon\, attore siciliano di grande esperienza e versatilità\, che prende per mano il suo pubblico e lo guida con ironia\, ma anche con mano ferma e mente fredda nei meandri non sempre facili dell’opera\, facendolo assistere ad un gioco letterario\, ma anche teatrale\, che diverte con l’astrusità dei vari linguaggi\, le situazioni paradossali e l’ironia dei personaggi\, suscita emozioni con il linguaggio poetico del Viceré e la versificazione dei Villani e delle Villanelle\, ultimi baluardi di un mondo dove rimane ancora la poesia. \n\n\n\nVenerdì 10 luglio il debutto della danza con Orfeo ed Euridice coreografato da Alekseij Canepa\, che reinterpreta il mito greco in una creazione contemporanea intensa in cui il corpo diventa memoria\, desiderio e continua ricerca dell’altro. Formatosi in importanti realtà italiane come l’Arts Center of Contemporary Dance di Modena e premiato come Miglior talento dal maestro Mario Porcile\, Canepa ha militato anche nell’Atzewi Dance Company per poi fondare nel 2015\, a Genova\, la Kseij Dance Company che tuttora dirige e con la quale presenta questo spettacolo al Festival\, interpretato dai ballerini Francesco Gerbi\, Arianna Carino\, Elia Santonastaso\, Aurora Dieci\, Elisa Conte\, David Manzoni e Martina Pozzo. Ha lavorato all’estero presso il Budapest Dance Theatre\, partecipando anche a produzioni dell’Opera nazionale ungherese\, Delattre Dance Company di Mainz e il Theater Ulm\, ottenendo il premio come miglior coreografo all’International Dance Competition di Perm\, in Russia. \n\n\n\nLa settimana in piazza San Matteo si concluderà sabato 11 luglio con la prima\, prestigiosa ospitalità\, la SantaRita & Jack Teatro diretta da Elena Arvigo\, che è anche regista e interprete dello spettacolo proposto al Festival in una notte d’estate\, Ismene. Con questo testo dedicato alla sorella di Antigone\, forza silenziosa che tenta di rimettere ordine tra le macerie\, Arvigo – attrice ed autrice nata a Genova ma la cui carriera si è poi articolata anche a livello internazionale\, facendone una delle più intense interpreti della scena contemporanea e tra le esponenti più interessanti del teatro indipendente italiano – prosegue la Trilogia delle Stanze\, un progetto dedicato alle figure femminili della Quarta dimensione di Ghiannis Ritsos – uno dei massimi poeti del ‘900\, candidato per ben nove volte al Nobel e vincitore\, nel 1977\, del Premio Lenin per la Pace – trilogia aperta da Elena\, la donna dietro al mito\, e chiusa da Crisotemi\, la figlia che rimane nella casa degli Atridi\, sospesa tra obbedienza\, desiderio e attesa. Tre stanze\, tre femminilità\, tre modalità di resistere alla violenza della storia.  \n\n\n\nInformazioni e ringraziamenti\n\n\n\nIl programma completo del Festival in una notte d’estate 2026 è disponibile sul sito www.lunariateatro.it\,prenotazioni su www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro (tel. 0102477045\, sito internet www.lunariateatro.it\, e-mail info@lunariateatro.it). I ristoranti e bar del quartiere (Migone\, Rosmarino\, La Buca di San Matteo\, 20tre\, Bar Campetto e Il Cavaturaccioli) praticheranno uno sconto sulle cene e gli aperitivi a tutti i clienti muniti del biglietto dello spettacolo della serata. \n\n\n\nBiglietto singolo (salvo dove diversamente indicato): intero 16 euro; ridotto* 14 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro; incontri-aperitivo 1 euro. \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova \n\n\n\nInizio degli spettacoli alle 21:15 (salvo dove diversamente indicato) \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it. \n\n\n\nIl “Festival in una notte d’estate” è realizzato grazie al sostegno di Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova\, con la Regione Liguria come partner istituzionale ed il patrocinio della Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali – Assicuriamo Genova\, i partner culturali Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, Alliance Française Gênes\, L’Amico Ritrovato\, Associazione Guide Turistiche della Liguria\, Quasi Casae Willy Montini Arte\, i partner Signor Kiwi Bistrot\, DEMA\, Coop Liguria e Capoverso. Un ringraziamento particolare anche a Teatro Nazionale di Genova\, La quinta praticabile\, abate Don Carlo Parodi\, famiglia D’Oria eArmando Idà. \n\n\n\nCon il patrocinio di Rai Liguria \n\n\n\nMedia partner GOA Magazine \n\n\n\nProgramma della settimana \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO  \n\n\n\nMartedì 7 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\nUNA QUASI NOTTE D’ESTATE \n\n\n\nevento benefico di Quasi Casa \n\n\n\ncon la Caretta Big Band (fiati\, archi\, percussioni\, basso\, batteria) \n\n\n\nApertura Misentotale \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO  \n\n\n\nGiovedì 9 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nLUNARIA o il sogno del Viceré \n\n\n\ndi Vincenzo Consolo \n\n\n\ncon Pietro Montandon \n\n\n\nluci e fonica Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nscene Giorgio Panni Giacomo Rigalza \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 10 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nORFEO ED EURIDICE \n\n\n\ncoreografie di Alekseij Canepa \n\n\n\ncon Francesco Gerbi\, Arianna Carino\, Aurora Dieci\, Elia Santonastaso\, David Manzoni\, Elisa Conte\, Martina Pozzo \n\n\n\nesecuzione Kseij Dance Company \n\n\n\nproduzione Tocnadanza \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 11 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nISMENE \n\n\n\ndi Ghiannis Ritsos \n\n\n\ntraduzione di Nicola Crocetti \n\n\n\ncon e regia Elena Arvigo \n\n\n\nin collaborazione con Maria Alessandra Giuri \n\n\n\nproduzione SantaRita & Jack Teatro \n\n\n\nLunaria in giro \n\n\n\nVADO LIGURE\, VILLA GROPPALLO \n\n\n\nGiovedì 2 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL MARE DI CAMILLERI \n\n\n\ncon Daniela Ardini\, Pietro Montandon\, Pino Petruzzelli\, Paolo Portesine \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nEventi collaterali \n\n\n\nDal 27 giugno all’8 agosto \n\n\n\nMOSTRA FOTOGRAFICA \n\n\n\nVetrine in salita San Matteo 12r gentilmente concesse
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SUMMARY:Performare Festival 2026 VIII edizione a Serradifalco
DESCRIPTION:Torna Performare Festival\, il progetto dedicato alla danza contemporanea e alla ricerca artistica che continua a costruire un dialogo tra creazione artistica\, territorio e comunità.  \n\n\n\nNella giornata di ieri è stato presentata l’ottava edizione del Festival e\, fino all’11 luglio sarà in programma l’anteprima\, che poi riprenderà dal 26 al 31 luglio e attraverserà Serradifalco\, Milena e San Cataldo con spettacoli\, performance\, residenze creative\, workshop\, laboratori e momenti di approfondimento\, trasformando il territorio in uno spazio di incontro tra artisti\, cittadini e linguaggi contemporanei. \n\n\n\nPer due settimane il festival si configura come uno spazio di attraversamento e relazione\, nel quale artiste e artisti provenienti da esperienze nazionali e internazionali condividono pratiche\, visioni e processi creativi. Più che una semplice programmazione di eventi\, Performare Festival è un tempo condiviso\, in cui la danza diventa esperienza capace di mettere in relazione luoghi\, persone e immaginari contemporanei\, favorendo l’incontro tra ricerca artistica\, territorio e comunità. \n\n\n\nDopo “Corpo Universo”\, che nella precedente edizione aveva posto il corpo al centro della riflessione come memoria vivente e archivio in continua trasformazione\, il festival prosegue il proprio percorso di ricerca con “Muoviti fermo”\, tema dell’edizione 2026. Un’espressione della tradizione siciliana che accosta due termini apparentemente inconciliabili e che invita a riflettere sul rapporto tra azione e immobilità\, presenza e trasformazione. Nella danza l’azione non coincide con il semplice movimento\, ma prende forma nel momento in cui il corpo sceglie di abitare il presente\, costruendo relazioni e rendendo il tempo un’esperienza condivisa. \n\n\n\n“Tornare all’azione significa interrogare il modo in cui scegliamo di stare nel mondo. Significa riconoscere che anche la quiete può essere un atto\, che ogni presenza modifica lo spazio che incontra e che il tempo non è soltanto ciò che scorre\, ma ciò che prende forma nelle relazioni che costruiamo. È in questa soglia\, fragile e concreta\, che Performare Festival sceglie di sostare. Ogni azione dà forma al tempo e la danza ci invita ad abitarlo.” dichiarano le direttrici artistiche Simona Miraglia e Amalia Borsellino del Collettivo SicilyMade. \n\n\n\nPerformare Festival è promosso dall’Associazione IN ARTE\, con il riconoscimento del Ministero della Cultura\, ed è curato dalla direzione artistica di Simona Miraglia e Amalia Borsellino del Collettivo SicilyMade. La manifestazione si realizza con il sostegno dell’Assessorato del Turismo\, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana\, del Comune di Serradifalco\, della Fondazione Sicana e di Sicilbanca\, insieme a una rete di partner culturali e realtà del territorio che contribuiscono alla crescita del progetto. \n\n\n\nAnche quest’anno il festival ospiterà artiste e artisti provenienti da alcune delle più interessanti esperienze della scena contemporanea italiana e internazionale\, alternando nuove creazioni\, anteprime e prime nazionali a percorsi di ricerca condivisi con il territorio. Tra gli ospiti figurano\, tra gli altri\, Rachele Montis\, Anna Basti\, Francesco Colaleo e Maxime Freixas\, Compagnia Zappalà Danza 2\, Lorenzo Covello\, Rosada Letizia Zangrì\, Delfina Stella\, Collettivo SicilyMade\, Federica Aloisio e Federica Marullo\, Mara Noto e Rita Esposito\, Giorgia Briguglio e Mariano Cerino Calanzas\, Emanuela Serra e Alessandro Pallecchi\, Claudio Malangone\, Nello Calabrò e il gruppo musicale Nuhara. \n\n\n\nIeri\, dopo la presentazione dell’ottava edizione di Performare Festival\, si è svolto lo spettacolo Eleonorae di Rachele Montis di Fattoria Vittadini nella splendida cornice di Lago Fonte. A conclusione della serata\, il Dopofestival a cura dell’associazione Radici al Quadrato con il concerto del duo Davide Campisi e Mariano Di Stefano. \n\n\n\nI prossimi appuntamenti dell’anteprima saranno:  \n\n\n\nMercoledì 8 luglio spazio all’incontro partecipativo Tracce visibili per futuri invisibili di Delfina Stella e alla prima nazionale di Trame – piccolo rituale di cura per due corpi di Federica Aloisio e Federica Marullo. Giovedì 9 luglio in programma Anabasis – studio di Mara Noto e Rita Esposito e ADDØSS0 di Giorgia Briguglio e Mariana Cerino Calazans. Venerdì 10 luglio il festival si sposterà a Milena con Land_Scape_Osmosi del Collettivo SicilyMade\, Trame – piccolo rituale di cura per due corpi e Pomodoro di Rosada Letizia Zangrì. L’anteprima si concluderà sabato 11 luglio\, nuovamente a Serradifalco\, con Early Morning Symphony di Lorenzo Covello e una nuova replica di Pomodoro. Tutte le serate saranno accompagnate dai dopofestival con momenti di convivialità\, musica dal vivo e incontro con gli artisti. \n\n\n\nIl festival entrerà poi nel vivo dal 26 al 31 luglio con sei giornate di spettacoli\, performance e incontri distribuiti tra Serradifalco\, Milena e San Cataldo. Il programma vedrà protagonisti\, tra gli altri\, Anna Basti\, Francesco Colaleo e Maxime Freixas\, Emanuela Serra e Alessandro Pallecchi di Balletto Civile\, Claudio Malangone\, Compagnia Zappalà Danza 2 e Nuhara\, affiancati dagli appuntamenti dedicati alla riflessione sul rapporto tra danza\, territori e pratiche artistiche contemporanee. \n\n\n\nAccanto alla programmazione degli spettacoli si conferma anche quest’anno Performare Project\, la sezione dedicata alla formazione\, alla ricerca e alla partecipazione\, con residenze artistiche\, laboratori\, masterclass e percorsi rivolti a professionisti\, giovani performer\, bambine e bambini. Un progetto che continua a fare della danza uno strumento di incontro e crescita condivisa\, valorizzando il dialogo tra artisti\, territorio e comunità. \n\n\n\nAnche gli eventi collaterali accompagneranno l’intera manifestazione con i tradizionali dopofestival\, momenti di convivialità\, musica dal vivo e valorizzazione delle realtà locali\, contribuendo a rendere Performare Festival un’esperienza diffusa capace di coinvolgere il territorio ben oltre gli spazi della scena. \n\n\n\nPERFORMARE FESTIVAL 2026 \n\n\n\nPROGRAMMA – ANTEPRIMA \n\n\n\n\nMercoledì 8 Luglio \n\n\n\n\n_ Quartiere San Giuseppe – ore 19:30 \n\n\n\nIncontro pubblico \n\n\n\nDELFINA STELLA  \n\n\n\nTRACCE VISIBILI PER FUTURI INVISIBILI \n\n\n\nincontro e pratica di riflessione collettiva danzata con la comunità\, a cura di Delfina Stella | interviene Massimo Iacuzzo \n\n\n\n_ Parco delle Rimembranze – ore 20:00 \n\n\n\nFEDERICA ALOISIO\, FEDERICA MARULLO / Pindoc  \n\n\n\nTRAME – piccolo rituale di cura per due corpi  prima nazionale \n\n\n\ndi e con Federica Aloisio\, Federica Marullo | musiche Angelo Sicurella | video Giacomo Ceste | produzione PinDoc | coproduzione Limone Lunare |con il sostegno di Diaria \n\n\n\n\nGiovedì 9 Luglio\n\n\n\n\n_ Sala Don Sturzo – ore 19:30 \n\n\n\nMARA NOTO\, RITA ESPOSITO / Borderlinedanza \n\n\n\nANABASIS – studio \n\n\n\ndi e con Mara Noto e Rita Esposito | musiche AA VV | produzione BorderlineDanza | con il sostegno di MIC\, Regione Campania\, Comune di Rutino (SA)\, Cooperativa MA.TE. | organizzazione Maria Teresa Scarpa | relazioni esterne e segretaria produzione Hanka I. van Dongen \n\n\n\n_ Quadrato – ore 20:30 \n\n\n\nGIORGIA BRIGUGLIO\, MARIANA CERINO CALANZAS   \n\n\n\nADDØSS0 \n\n\n\nIdeazione e danza Giorgia Briguglio e Mariana Cerino Calazans | drammaturgia Chiara Leonardi |suono Riccardo Leotta | produzione Associazione Culturale Culture Possibili \n\n\n\n[ Milena ] \n\n\n\n\nVenerdì 10 Luglio\n\n\n\n\n_ Villa Comunale – Parco Urbano S. Pertini – ore 19:00 \n\n\n\nCOLLETTIVO SICILYMADE   \n\n\n\nLAND_SCAPE_OSMOSI     \n\n\n\nconcept Simona Miraglia | coreografia e interpreti Amalia Borsellino\, Agnese Canicattì\, Simona Miraglia\, Silvia Oteri | collaborazione artisticaMarta Greco | produzione IN ARTE/Performare Festival | in collaborazione con Scenario Pubblico | con il sostegno di Regione Siciliana Ass.to del Turismo\, Sport e Spettacolo \n\n\n\n_ Villa Comunale – Parco Urbano S. Pertini – ore 19:30 \n\n\n\nFEDERICA ALOISIO\, FEDERICA MARULLO / Pindoc   \n\n\n\nTRAME – piccolo rituale di cura per due corpi   \n\n\n\ndi e con Federica Aloisio\, Federica Marullo |  musiche Angelo Sicurella | video Giacomo Ceste | produzione PinDoc | coproduzione Limone Lunare |con il sostegno di Diaria \n\n\n\n_ Magazzino culturale “ex oleificio” – ore 21:00 \n\n\n\nROSADA LETIZIA ZANGRÌ / Cie RoZa \n\n\n\nPOMODORO   \n\n\n\nIdeazione\, creazione e interpretazione Rosada Letizia Zangrì | Ricerca sul territorio e raccolta testimonianze Cie RoZa | drammaturgia partecipativa Rosada Letizia Zangrì | sound design Carlo Locicero | con la partecipazione della comunità di Milena e Serradifalco | produzione Cie RoZa | progetto in dialogo con la ricerca artistica sviluppata attraverso ‘Talia Talia’ | progetto realizzato nell’ambito di Performare Festival 2026 sezione ‘Performare Project Paesaggio e Comunità’ \n\n\n\n[ DOPOFESTIVAL ORE 22:00 ] \n\n\n\n[ Serradifalco ]  \n\n\n\n\nSabato 11 Luglio\n\n\n\n\n_ Quadrato – ore 20:30 \n\n\n\nLORENZO COVELLO / Sosta Palmizi   \n\n\n\nEARLY MORNING SYMPHONY \n\n\n\ndi e con Lorenzo Covello | produzione Sosta Palmizi \n\n\n\n_ Vicolo Caico – ore 21:30  \n\n\n\nROSADA LETIZIA ZANGRÌ / Cie RoZa \n\n\n\nPOMODORO     \n\n\n\nIdeazione\, creazione e interpretazione Rosada Letizia Zangrì | Ricerca sul territorio e raccolta testimonianze Cie RoZa | drammaturgia partecipativa Rosada Letizia Zangrì | sound design Carlo Locicero | con la partecipazione della comunità di Milena e Serradifalco | produzione Cie RoZa | progetto in dialogo con la ricerca artistica sviluppata attraverso ‘Talia Talia’ | progetto realizzato nell’ambito di Performare Festival 2026 sezione ‘Performare Project Paesaggio e Comunità’ \n\n\n\n[ DOPOFESTIVAL ORE 22:00 ]  \n\n\n\nEVENTI COLLATERALI \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nDopofestival a cura di Radici al Quadrato APS / Food & Drink e Musica dal vivo con Davide Campisi e Mariano Di Stefano _Domenica 5 Luglio – ore 22:00 – Largo Fonte Serradifalco (CL) \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nDopofestival a cura di IN ARTE e Circo Pace e Bene / Food & Drink e Musica dal vivo con Carlo e Giorgio Locicero _ Venerdì 10 Luglio – ore 22:00 – Magazzino culturale “ex-oleificio” Milena (CL) \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nDopofestival a cura di Radici al Quadrato APS e …  / Food & Drink e Musica dal vivo con Carlo e Giorgio Locicero _Sabato 11 Luglio – ore 22:00 – Osteria Don Giuseppe (ex Osteria 2000) \n\n\n\nSezione PERFORMARE PROJECT – anteprima \n\n\n\n// RESIDENZA CONDIVISA  6 > 11 Luglio   \n\n\n\nGERMAN JAUREGUI\, ANTIA DIAZ OTERO – Approach to a creation process \n\n\n\n// ARTISTI IN RESIDENZA \n\n\n\nP. P. | Paesaggio e Comunità:  \n\n\n\nROSADA LETIZIA ZANGRÌ – Pomodoro // DELFINA STELLA – Warm Down  \n\n\n\nP. P. | Creazione e Ricerca:  \n\n\n\nFEDERICA ALOISIO\, FEDERICA MARULLO – Trame. Piccolo rituale di cura per due corpi //  MARA NOTO\, RITA ESPOSITO – Anabasis // GIORGIA BRIGUGLIO\, MARIANA CERINO CALANZAS  – ADDØSS0 // COLLETTIVO SICILYMADE – Land_scape_Osmosi // LORENZO COVELLO – Early morning Symphony // AMALIA BORSELLINO – Shocking! // GIULIA DI GUARDO\, CLINT LUTES – Toutes les raisons de ne pas danser     \n\n\n\nBIGLIETTERIA\n\n\n\nPresso il Teatro Comunale A. De CurtisVia Cavalieri di Vittorio Veneto93010 Serradifalco (CL) \n\n\n\nOrari di apertura \n\n\n\nDa lunedì a venerdì: 9.00 – 13.00 \n\n\n\nMartedì e giovedì: 16.00 – 18.00 \n\n\n\nINFO E PRENOTAZIONI\n\n\n\n+39 333 5276578 \n\n\n\n+39 327 1559908
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SUMMARY:Brividi d'Estate 2026\, la rassegna in scena al Real Orto Botanico di Napoli
DESCRIPTION:È una settimana costruita intorno alle grandi storie dell’uomo quella che attende gli spettatori di Brividi d’Estate 2026\, la rassegna in scena al Real Orto Botanico di Napoli\, che da mercoledì 8 a domenica 12 luglio 2026 proporrà cinque appuntamenti capaci di alternare emozione\, riflessione\, divertimento e partecipazione. \n\n\n\nDal racconto contemporaneo alla riscoperta di figure femminili dimenticate\, dal coinvolgimento diretto del pubblico con il celebre murder party ai grandi classici della letteratura italiana\, fino a un omaggio poetico a Napoli\, la rassegna conferma la sua identità\, capace di coniugare intrattenimento e riflessione\, offrendo ogni sera linguaggi\, atmosfere e suggestioni differenti in uno dei luoghi più affascinanti della città. \n\n\n\nAd aprire il percorso\, mercoledì 8 luglio\, sarà Caivano Dream – Se puoi sognarlo devi farlo\, scritto e interpretato da Fulvio Sacco insieme a Christian Giroso. Un invito a guardare oltre i limiti imposti dalla realtà\, a interrogarsi sul significato dei propri desideri e sulla forza necessaria per trasformarli in futuro.  \n\n\n\nIl giorno seguente\, giovedì 9 luglio\, il racconto cambia prospettiva\, tornando indietro di quattro secoli con La Ciulla\, scritto e diretto da Carlo Faiello. Gea Martire\, Chiara Di Girolamo\, Elisabetta D’Acunzo e l’ensemble musicale composto da Pasquale Nocerino\, Gianluca Mercurio\, Marco Di Palo\, Vittorio Cataldi ed Edo Puccini\, restituiranno il ritratto di una figura intensa\, moderna e sorprendentemente attuale. \n\n\n\nDopo il racconto e la memoria arriva il gioco\, venerdì 10 luglio\, in cui il pubblico non resterà seduto a osservare\, ma entrerà direttamente nella storia con il secondo appuntamento de La cena con delitto\, il celebre murder party del Pozzo e il Pendolo.  \n\n\n\nIl fine settimana si aprirà\, sabato 11 luglio\, con uno dei testi che più hanno segnato la letteratura del Novecento. Paolo Cresta porta in scena Uno\, nessuno e centomila di Luigi Pirandello. A distanza di oltre un secolo dalla sua pubblicazione\, il viaggio di Vitangelo Moscarda continua a interrogare il presente. \n\n\n\nA chiudere la settimana\, domenica 12 luglio\, sarà invece Napoli\, o meglio\, le sue voci\, i suoi ricordi\, le sue melodie con Lettere al vento\, interpretato da Rosaria De Cicco e Massimo Masiello\, con le musiche di Luca Mennella e la drammaturgia e regia di Annamaria Russo. La città prende parola attraverso i suoi luoghi simbolo e le sue canzoni\, dando vita a un racconto poetico nel quale memoria\, ironia e sentimento si intrecciano fino a trasformarsi in un’unica\, intensa dichiarazione d’amore. \n\n\n\nInfo al numero 0815422088 \n\n\n\nbiglietti www.ilpozzoeilpendolo.it e sul circuito Etes
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SUMMARY:60° Festival di Borgio Verezzi
DESCRIPTION:Dall’8 luglio al 13 agosto Borgio Verezzi (Savona) si trasforma in una macchina del tempo per accompagnare il pubblico in un viaggio avventuroso tra luoghi\, memorie e immaginari differenti. In programma\, 23 serate vista mare che abiteranno per la prima volta spazi nuovi del borgo: non solo la piazza gotica di Sant’Agostino – cuore tradizionaledella manifestazione – ma anche il Torrione del ‘500 che domina la città antica\, l’affascinante prospettiva settecentesca di piazza San Pietro e il modernissimo Teatro Gassman; fino alle famose Grotte del Valdemino\, dove un’installazione sonora ideata da Paky Di Maio farà risuonare le voci autentiche di grandi interpreti del passato\, da Sarah Bernhardt a Ruggero Ruggeri\, da Tommaso Salvini a Ettore Petrolini. È un omaggio alle radici profonde di una manifestazione nata sessant’anni fa e divenuta nel tempo un riferimento del panorama teatrale nazionale. «60 anni di festival raccontano una lunga storia di creatività e amore. Una storia di tutti noi\, un patrimonio comune che va vissuto e sempre più valorizzato»\, sottolinea il sindaco Renato Dacquino. Un’eredità che il direttore artistico Maximilian Nisi ha scelto di celebrare attraverso tre parole chiave: Tempo\, Magia e Incanto. «Il teatro è da sempre un luogo d’incanto. – dichiara – Uno spazio in cui il tempo smette di scorrere in modo lineare e si dilata\, oscillando tra il presente e l’infinito. Sul palcoscenico convivono passato\, presente e futuro: ciò che è stato ritorna\, ciò che è diventa eterno per la durata della scena. In questo tempo “altro”\, le relazioni umane rivelano la loro natura più profonda\, muovendosi tra inferno e commedia\, paradiso e magia». \n\n\n\n«Questo importante anniversario ci richiama a una grande responsabilità: custodire e valorizzare un’eredità prestigiosa continuando a investire sulla qualità. – dichiara Mattia Rolando\, consigliere comunale con delega al Festival – Il cartellone di quest’anno\, frutto della visione e del lavoro del Direttore Artistico\, conferma con forza questa scelta. In un contesto in cui sarebbe certamente più semplice puntare esclusivamente su proposte di immediato richiamo televisivo o di intrattenimento leggero\, il Festival continua a distinguersi per la volontà di offrire spettacoli di alto profilo artistico e teatrale\, capaci di coniugare qualità\, emozione e riflessione». «Dalle origini ad oggi è stato fatto un percorso importante. – aggiunge il Sindaco di Borgio Verezzi – La continuità è sempre stata garantita dalle varie amministrazioni; sempre con attenzione alle varie proposte artistiche\, con la voglia di mettere insieme qualità e innovazione (80% degli spettacoli in prima nazionale\, tanti i talenti lanciati) per caratterizzare la nostra unicità e sviluppare cultura». E conclude citando i numeri storici del successo registrato nel corso degli anni: «380 spettacoli per 1200 serate\, oltre 2500 presenze artistiche con circa 420.000 spettatori». “Da ben sessant’anni il FestivalTeatrale di Borgio Verezzi unisce lo splendore del paesaggio\, la ricchezza del patrimonio storico e l’alto livello artistico in uno scenario senza eguali nel panorama nazionale – commenta il vicepresidente di Regione Liguria condelega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro –. Ogni anno l’evento si propone come un ponte ideale tra passato e presente\, offrendo una perfetta armonia tra il prestigio della drammaturgia classica e la freschezza della sperimentazione contemporanea. Il nuovo calendario di questa edizione ancora una volta valorizza la Liguria a livellointernazionale. Ci attende un viaggio composto da ventitré serate vista mare che riafferma l’indissolubile legame di questa storica manifestazione con tutto il territorio ligure”. \n\n\n\nGli spettacoli\n\n\n\nAd aprire il Festival\, l’8 e 9 luglio in piazza Sant’Agostino\, è il “Don Giovanni” di Molière\, proposto nella traduzione di Edoardo Sanguineti. La regia è di Carlo Sciaccaluga\, e saranno Simone Toni e Enzo Paci a dare corpo e voce al sogno di libertà del mitico seduttore e al contrappunto comico\, e spesso feroce\, del suo servitore Sganarello. Ilmito diventa invece storia contemporanea con “Elettra 1944” (11 e 12 luglio)\, un testo scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti e interpretato da Pamela Villoresi\, Giulio Corso\, Francesco Foti e Alice Spisa\, dove i personaggi e i temi della tragedia antica rivivono nell’epopea appassionante e drammatica di una famiglia lacerata dal conflitto nella Roma occupata dai nazisti. \n\n\n\nMa il tempo – che nel teatro vive attraverso il dialogo continuo tra passato e presente – è soprattutto trasformazione. Lo raccontano\, da prospettive differenti\, “L’inconveniente” di Juan Carlos Rubio (14 e 15 luglio)\, diretto da Luca Manfredi con Milena Vukotic\, Giulia Fiume e Marco Grossi e “Terzo tempo” (17 e 18 luglio)\, tratto dal romanzo di Lidia Ravera\, con la drammaturgia della stessa autrice ed Emanuela Giordano\, che firma anche la regia\, nell’interpretazione di Lucia Vasini e Paolo Hendel insieme a Viola Lucio e Marco Maravacchio. Due spettacoli che guardano all’età matura non come a un approdo\, ma come a una stagione ancora aperta a cambiamenti\, desideri e nuove possibilità. \n\n\n\nL’identità\, con le sue maschere e le sue metamorfosi\, è un tema che percorre tutto il programma del festival. In “Tre variazioni della vita” di Yasmina Reza (21 e 22 luglio)\, diretto da Luigi Saravo con Ugo Dighero\, Mariangeles Torres\, Alberto Giusta e Laura Mazzi\, una stessa serata viene raccontata da prospettive differenti\, mettendo in discussione l’idea stessa di verità. E ancora più radicale è il viaggio attraverso quattro secoli di storia -cambiando identità\, genere e destino – del protagonista di “Orlando\, la commedia” (25 e 26 luglio)\, adattamento e regia di Giuseppe Dipasquale dal celebre romanzo di Virginia Woolf\, con Viola Graziosi\, Arturo Cirillo e David Coco. \n\n\n\nSul confine tra realtà e mistero insiste anche “Ci vediamo all’alba” di Zinnie Harris (28 e 29 luglio al TeatroGassman)\, diretto da Davide Livermore con Anna Della Rosa e Linda Gennari. Ispirandosi al mito di Orfeo ed Euridice\, il testo conduce lo spettatore in una dimensione sospesa\, dove amore\, perdita e memoria si fondono in un’atmosfera quasi magica. \n\n\n\nIl viaggio vertiginoso dentro i meccanismi della coscienza e dello sguardo continua in “Huis Clos – L’inferno sono gli altri” di Jean-Paul Sartre (30 e 31 luglio)\, diretto dallo stesso Maximilian Nisi\, con i giovani della Compagnia Il Barone Rampante: Gaia Capelli\, Gaia De Giorgi\, Iacopo Ferro e Pietro Ramello. Scenografia e costumi dello spettacolo saranno realizzati dalle allieve dell’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova coordinate dalla scenografa Anna Varaldo. Coinvolgere sempre di più le nuove generazioni è\, infatti\, uno degli obiettivi più importanti della direzione artistica. In questo senso va anche la collaborazione avviata con l’ISS “Giovanni Falcone” della vicina Loano: gli studenti dell’indirizzo Grafica e Comunicazione dell’istituto hanno creato per ciascuno dei 13 titoli in cartellone una locandina originale\, e i loro lavori saranno esposti in una Mostra aperta al pubblico durante il Festival. \n\n\n\nIl sorprendente gioco tra identità e ruoli prosegue in commedia. Sia con la declinazione brillante e moderna dello spettacolo “Uno scherzo del genere” di Jade-Rose Parker (2 e 3 agosto) – diretto dal regista spagnolo GabrielOlivares con Emanuela Grimalda\, Gianluca Ramazzotti\, Virginia Bonacini e Manuel Rosati – che con la comicità popolare\, e ancora oggi esplosiva\, della Commedia dell’Arte a cui si ispira “Scaramuccia” (5 e 6 agosto)\, uno spettacolo ideato e diretto da Marco Zoppello che introduce un altro elemento magico e rituale\, quello della maschera. \n\n\n\nIn un’edizione dedicata all’incanto non poteva mancare uno dei personaggi più amati dell’immaginario italiano. Il 9 agosto il Torrione di Borgio ospiterà “Le avventure di Pinocchio raccontate da lui medesimo”\, un omaggio al bicentenario della nascita di Carlo Collodi e alla forza inesauribile del racconto teatrale\, diretto e interpretato da Flavio Albanese. A chiudere il percorso saranno altri due appuntamenti che guardano alle radici della nostra tradizione: “La cameriera brillante” di Carlo Goldoni (10 e 11 agosto)\, diretta da Ferdinando Ceriani con Franco Oppini e Miriam Mesturino\, e “Rosso Veneziano. Goldoni vs Vivaldi” (13 agosto in piazza San Pietro)\, un racconto scritto e diretto da Mauro Canova ispirato ai “Mémoires” di Goldoni con la voce recitante di Maximilian Nisi e l’accompagnamento musicale dell’Ensemble MusAntica. \n\n\n\nIl teatro è\, da sempre\, un luogo d’incanto. Uno spazio non definito in cui il tempo smette di scorrere in modo lineare esi dilata\, oscillando tra il presente e l’infinito. Sul palcoscenico convivono passato\, presente e futuro: ciò che è stato ritorna\, ciò che è diventa eterno per la durata della scena. In questo tempo “altro”\, le relazioni umane rivelano la loro natura più profonda\, muovendosi tra inferno e commedia\, paradiso e magia. \n\n\n\nDon Giovanni ne è un esempio emblematico. Figura che oscilla tra la vita e la morte\, tra desiderio e condanna\, è inseguito dal fantasma del Commendatore — il padre di Donna Anna\, ucciso da Don Giovanni all’inizio dell’opera\, che si materializza come statua animata per reclamare giustizia —\, incarnazione di un tempo che ritorna per chiedere conto delle azioni passate. L’inferno non è solo ultraterreno\, ma nasce nella relazione stessa: uno spazio di confronto ineludibile\, dove il passato irrompe nel presente. \n\n\n\nNon a caso Jean-Paul Sartre afferma che “l’inferno sono gli altri”. Nella relazione l’altro diventa specchio\, giudizio\, limite. Il teatro rende visibile questa tensione: il tempo delle relazioni non è mai neutro\, ma carico di attese\, conflitti\,memorie. \n\n\n\nAnche il mito di Elettra — figlia di Agamennone\, condannata a vivere nel rancore e nell’attesa di vendicare l’uccisione del padre da parte della madre — vive di questo tempo stratificato. Il suo dramma appartiene a un passato remoto\, eppure parla di un passato che non passa mai\, di ferite che continuano a sanguinare nel presente. La scena teatrale diventa così il luogo in cui il mito si rinnova e il tempo antico si fa sorprendentemente attuale. \n\n\n\nLa Commedia dell’Arte introduce un’altra dimensione magica: quella della maschera. Antica e rituale\, la maschera annulla il volto individuale per dare vita a uno spirito autonomo. Indossarla significa uscire dal tempo quotidiano ed entrare in un tempo simbolico\, dove i personaggi si ripetono\, si trasformano e sopravvivono ai secoli. La maschera è incanto\, perché nasconde e rivela allo stesso tempo. \n\n\n\nNon sorprende che nel teatro compaiano spesso le streghe\, figure liminali per eccellenza. Esse abitano un tempo circolare\, fatto di presagi\, visioni e trasformazioni. Attraverso la magia\, le streghe mostrano come il tempo possa essere piegato\, anticipato o evocato\, influenzando le relazioni e i destini dei personaggi. \n\n\n\nIl teatro\, dunque\, è uno spazio scenico che diventa luogo suggestivo in cui il tempo delle relazioni prende forma: nasce\, si spezza\, ritorna\, si trasforma. Ogni incontro sulla scena è un viaggio temporale\, in cui passato e presente dialogano\, e il futuro resta incerto fino all’ultimo gesto. \n\n\n\nIn questo percorso\, il teatro ci ricorda che le relazioni non esistono mai fuori dal tempo: sono attraversate da memorie\, desideri\, fantasmi e magie. Ed è proprio questo intreccio a renderle profondamente umane e\, sul palcoscenico\, eternamente vive. \n\n\n\nNota di Maximilian Nisi\n\n\n\nDirettore artistico del Festival \n\n\n\nTempo\, magia e incanto \n\n\n\nIl teatro non è soltanto una forma d’arte. Con sessanta edizioni alle spalle\, il Festival di Borgio Verezzi rappresenta non solo una kermesse di settore\, ma un patrimonio culturale vivo\, capace di attraversare il tempo e di rinnovarsi mantenendo intatto il suo valore simbolico e sociale. È il cuore pulsante di una comunità che ha strutturato la propria identità attorno al palcoscenico\, promuovendo un linguaggio comune\, un senso di appartenenza e una riconoscibile vocazione artistica. \n\n\n\nIl prestigio che il teatro dona a un territorio non è mai casuale: nasce dalla continuità\, dalla qualità delle proposte e dal dialogo costante tra interpreti\, pubblico e luoghi. In questo senso\, il teatro diventa ambasciatore di eccellenza\, capace di proiettare Borgio Verezzi oltre i propri confini geografici\, rendendolo un punto di riferimento riconosciuto e apprezzato. \n\n\n\nTale valore merita di essere celebrato non come semplice ricorrenza\, ma come risultato di un percorso condiviso e collettivo. Onorare un anniversario così speciale significa\, quindi\, riempire gli spazi — non solo fisici ma anche simbolici — con eventi teatrali che sappiano essere intelligenti\, costruttivi e coerenti con la storia del luogo. \n\n\n\nLe piazze\, gli angoli suggestivi e gli scorci carichi di memoria di Borgio Verezzi diventano palcoscenici naturali\, capaci di amplificare l’esperienza scenica e di creare un legame profondo tra spettacolo e ambiente circostante. In questo contesto\, il teatro non si limita a essere rappresentato: viene vissuto\, attraversato\, condiviso. \n\n\n\nQuesta nuova edizione nasce dalla volontà concorde della direzione artistica e del Comune di valorizzare un’eredità importante\, guardando al futuro senza dimenticare il passato. L’obiettivo è offrire ai residenti e ai visitatori un’occasione di incontro\, riflessione e festa\, nel segno di una tradizione che continua a evolversi. Il Festival diventa così strumento di coesione sociale\, di crescita interiore e di promozione del territorio. \n\n\n\nSessanta capitoli di pura magia sotto le stelle: Borgio Verezzi festeggia una storia teatrale unica. Celebrarla significa rendere omaggio a un palcoscenico irripetibile che intreccia un legame indissolubile tra attori e spettatori\, testimoniando il ruolo centrale che\, decennio dopo decennio\, ha rivestito e continua a rivestire nella vita della sua comunità. Significa affermare che la cultura è un bene comune da custodire e rilanciare\, e che il teatro\, con la sua capacità di raccontare l’uomo e la società\, resta uno dei mezzi più potenti per dare voce alla storia\, alla bellezza e all’identità di un luogo unico. Maximilian Nisi \n\n\n\nSessant’anni dopo la sua nascita\, il Festival Teatrale di Borgio Verezzi non si limita a celebrare una ricorrenza\, ma costruisce un percorso in cui il teatro continua a rivelare la sua vocazione più autentica: trasformare il tempo in racconto\, la memoria in presenza\, la maschera in verità e l’immaginazione in esperienza condivisa. Un luogo d’incanto dove passato\, presente e futuro si incontrano e\, per la durata di una sera\, diventano una cosa sola. \n\n\n\nIl Festival Teatrale di Borgio Verezzi è organizzato dal Comune di Borgio Verezzi\, con il sostegno di Mic – Ministero della Cultura\, Regione Liguria\, CCIA Riviere di Liguria\, Fondazione Agostino De Mari\, Virgin Active\, Calizzano Acqua Minerale Fonti Bauda\, Banca Generali\, Fondocasa\, Bolidea Concessionario Range Rover\, Studio Gallea. \n\n\n\nINFO ORARI E SERVIZI \n\n\n\nTutti gli spettacoli si terranno alle ore 21.30 Servizio Bus Navetta piazza Gramsci / piazza Sant’Agostino / piazza Gramsci € 1\,00 (partenze orario 19.15 – 19.45 – 20.10 – 20.30 e con ritorno dopo gli spettacoli) \n\n\n\nBIGLIETTERIA \n\n\n\nViale Colombo 47 – Borgio Verezzi (orario 8.30 / 13.00 e 14.30 / 18.30) \n\n\n\nApertura venerdì 19 giugno – 20 giugno / 7 luglio da lunedì a sabato – 8 luglio / 13 agosto aperta anche la domenica Prenotazioni telefoniche tel. 019 610 167 / via mail biglietteria@comuneborgioverezzi.it \n\n\n\nPrenotazione e acquisti on line sul sito www.webtic.it \n\n\n\nI biglietti per la serata in corso sono acquistabili anche nelle sere e nei luoghi di spettacolo a partire dalle ore 20.30 e fino ad inizio spettacolo. \n\n\n\nCOSTO BIGLIETTI \n\n\n\nPiazza Sant’Agostino: intero 1° settore € 32\,00 – 2° settore € 29\,00 – Ridotti (over 65 /under 25) 1° settore € 29\,00 / 2° settore € 26\,00 – Muretti € 26 senza distinzione di settore – Ridottissimo under 12 € 15\,00. Teatro Gassman: intero € 20 / ridotto € 18 (over 65/studenti under 25) – Torrione Medievale: posto unico € 15 – Piazza San Pietro: ingresso gratuito. \n\n\n\nAbbonamento a otto spettacoli € 208\,00
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SUMMARY:"Vasari e Roma” ai Musei Capitolini di Roma
DESCRIPTION:Viene prorogata fino al 6 settembre 2026 la mostra “Vasari e Roma”\, ospitata ai Musei Capitolini\, nelle sale di Palazzo Caffarelli\, dal 20 marzo e dedicata al dialogo tra Giorgio Vasari (1511–1574)\, l’inventore della “Maniera Moderna” e la Città Eterna\, luogo determinante per la formazione del maestro aretino\, per la maturazione della sua visione artistica e per lo sviluppo della sua carriera. \n\n\n\nL’esposizione è promossa da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturalied è organizzata con MetaMorfosi Eventi in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. La mostra e il catalogo\, edito da Gangemi\, sono curati da Alessandra Baroni. \n\n\n\nGrazie a importanti prestiti provenienti da prestigiose istituzioni italiane e internazionali – le Gallerie Nazionali di Arte Antica – Palazzo Barberini\, il VIVE-Vittoriano e Palazzo Venezia\, le Gallerie degli Uffizi\, l’Archivio di Stato di Firenze\, la Pinacoteca Nazionale di Bologna\, l’Archivio della Fondazione Casa Buonarroti\, la Biblioteca Apostolica Vaticana\, il Museo e Real Bosco di Capodimonte\, il Convento e Sacro Eremo di Camaldoli\, la Pinacoteca Nazionale di Siena\, ilMóra Ferenc Múzeum di Szeged (Ungheria)\, la Badia delle Sante Flora e Lucilla\, il Museo Diocesano di Arte Sacra e la Fraternita dei Laici di Arezzo – la mostra presenta una ricca selezione di opere che documentano l’evoluzione artistica e intellettuale dell’autore \n\n\n\nIl percorso espositivo ricostruisce le tappe del rapporto tra Vasari e Roma attraverso i suoi soggiorni nella capitale pontificia\, restituendo al pubblico la ricchezza e la complessità della sua figura poliedrica di pittore\, architetto e biografo. Accanto alla sua attività artistica emerge infatti il ruolo di straordinario interprete e testimone della vita culturale e politica del XVI secolo\, raccontata anche attraverso le celebri Vite de’ più eccellenti pittori\, scultori e architettori. \n\n\n\nIn mostra si potranno ammirare disegni\, stampe\, incisioni\, lettere\, medaglie\, sculture e dipinti autografi\, tra cui la Resurrezione\, eseguita insieme a Raffaellino del Colle (1545 circa\, Museo e Real Bosco di Capodimonte)\, la Resurrezione di Cristo\, dipinta nel 1550 (Pinacoteca Nazionale di Siena) e il Ritratto di Gentiluomo (Musei di Strada Nuova – Palazzo Bianco di Genova). \n\n\n\nDi straordinaria importanza sono inoltre i due capolavori concessi dall’Eremo di Camaldoli\, nel Casentino: la Natività (1538)\, opera giovanile dipinta “alla fiamminga” e nota come la “Notte di Camaldoli”\, e l’Orazione nell’Orto (1571)\, tra gli esiti più alti e intensi della fase finale della sua carriera\, che segna il punto di approdo della sua lunga e straordinaria parabola artistica. \n\n\n\nAd arricchire ulteriormente il progetto espositivo\, un significativo prestito internazionale: la poeticaAnnunciazione (1570–1571)\, proveniente dal Móra Ferenc Múzeum in Ungheria\, testimonianza dell’ultima stagione creativa dell’artista. \n\n\n\nINFO \n\n\n\nVasari e Roma \n\n\n\nFino al 6 settembre 2026 \n\n\n\nPalazzo Caffarelli – Musei Capitolini \n\n\n\nPiazza del Campidoglio – 00186 Roma \n\n\n\nPer maggiori informazioni: \n\n\n\ntel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00) – www.museicapitolini.org
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