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SUMMARY: Venti Trasversali di Araminta Blue a Palazzo della Penna a Perugia
DESCRIPTION:Tra affreschi mitologici e stratificazioni architettoniche\, dal 13 giugno al 26 luglio il Palazzo della Penna – Centro per le arti contemporanee di Perugia si attiva come dispositivo narrativo attraverso la mostra Venti Trasversali di Araminta Blue\, artista britannica di caratura internazionale che porta negli spazi del museo umbro un corpus di opere pittoriche a oliointense e stratificate\, in dialogo diretto con gli affreschi ottocenteschi di Antonio Castelletti\, tra mito\, destino e dimensione cosmica. \n\n\n\nIn una continuità tra mitologia e contemporaneo\, Venti Trasversali\, a cura di Riccardo Freddo in collaborazione con Rosenfeld Gallery e Le Macchine Celibi Società Cooperativa\, concessionario dei servizi museali del Comune di Perugia\, costruisce un percorso pittorico che\, attraversando le sale del palazzo\, mette al centro una narrazione cromatica ed evocativa in cui la maternità si declina come condizione simbolica e ambigua: dal ventre all’accudimento\, il corpo emerge come confine e soglia\, spazio attraversato e campo di forze\, luogo in cui si inscrive il destino.Una visione profondamente contemporanea che si innesta ai piedi e al fianco delle vicende mitologiche di Elena e Paride\, delle apparizioni di Apollo e delle narrazioni classiche\, trasformando il percorso espositivo in un racconto stratificato di identità\, genere\, libertà e memoria. \n\n\n\nAll’interno del Centro per le arti contemporanee di Palazzo della Penna – straordinaria testimonianza della complessità storico-artistica della città\, edificato sui resti dell’anfiteatro romano e stratificato tra architetture medievali e interventi museografici contemporanei – la mostra si configura come una presenza viva\, capace di riattivare il palazzo come spazio di attraversamento. Dalla residenza gentilizia della famiglia della Penna\, che già nel XVII secolo custodiva una collezione d’arte\, fino agli affreschi ottocenteschi del piano nobile e alla scala elicoidale ipogea progettata da Franco Minissi\, ogni elemento contribuisce a costruire un ambiente in cui passato e presente si riflettono e si interrogano reciprocamente. \n\n\n\nÈ qui che si inserisce il percorso: dalla luce alla notte\, fino al vento. Nella prima sezione\, la luce si fa presenza attiva e soglia percettiva\, come in Voci al tramonto\, dove il sole assume una forma ambigua e quasi antropomorfa insinuandosi tra corpi sospesi e possibilità non espresse\, o in Compulsion\, in cui la tensione del desiderio si traduce in una forza ascensionale che dissolve il corpo. La notte introduce una dimensione più intima e introspettiva: in Visioni al chiaro di luna il torso si apre come portale verso l’invisibile\, mentre in Notti calde e pesanti il ventre si fa materia densa\, quasi geologica\, attraversata da memorie e proiezioni. \n\n\n\nL’ultima sala\, quella del vento\, restituisce movimento e forza al percorso\, diventando il punto di massima sintesi. Qui il vento non è elemento naturale ma forza invisibile che orienta e determina: in Guardando il cielo con i piedi nella terra la figura oscilla tra radicamento e slancio\, mentre in Forza blu la libertà si rivela come negoziazione con ciò che la attraversa. In Passato ambrato la materia trattiene il tempo\, tra peso e cura\, fino a Verità di burrasca\, dove il corpo\, trascinato e frammentato\, perde ogni controllo e trova nella vulnerabilità una forma radicale di adesione al mondo.«Se un tempo erano gli dei a determinare il destino umano\, oggi sono forze invisibili\, emotive e naturali a modellare la nostra esperienza»\, spiega il curatore Riccardo Freddo. «La pittura di Blue rende visibile questa condizione di esposizione continua». \n\n\n\nAraminta Blue nasce nel 1990 a Cipro e vive e lavora a Londra. Dopo il Master in pittura alla Slade School of Art nel 2019 e il BA presso la Ruskin School of Art\, ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui l’Artists Collecting Society Studio Prize ed è stata finalista al Chadwell Award\, alla Derek Hill Scholarship e all’Hix Award. Le sue opere sono state presentate in mostre personali e collettive nel Regno Unito e in contesti internazionali\, tra cui Christie’s e Bonhams a Londra. Nell’estate 2024 ha realizzato la sua prima mostra personale museale al MARV di Gradara\, in Italia. La ricerca di Araminta Blue si concentra sul modo in cui lo spazio immaginato può diventare luogo di fuga e protezione rispetto alla realtà\, ma allo stesso tempo strumento per guardarla con maggiore lucidità. La pittura a olio è utilizzata in modo estremamente fluido e sperimentale: diluita fino a comportarsi come acquerello\, stesa in velature\, strofinata e rimossa\, oppure addensata fino a raggiungere una consistenza materica\, quasi argillosa o cementizia. La tela viene trattata come un foglio da disegno\, lasciando visibile il processo\, tra stratificazioni traslucide e segni cancellati.Venti Trasversali di Araminta BlueA cura di Riccardo Freddo\, in collaborazione con Rosenfeld Gallery e Le Macchine Celibi Società Cooperativa\, concessionario dei servizi museali del Comune di PerugiaOrari di apertura: dal martedì alla domenica (lunedì chiuso) | 10:00-19:00Info: +39 075 3745273 info.perugia@lemacchinecelibi.coop
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SUMMARY:"Storie sotto gli alberi" al Teatro Villa Pamphilj
DESCRIPTION:Da sabato 13 giugno 2026\, negli spazi all’aperto del Teatro Villa Pamphilj di Roma\, prende il via la quinta edizione di Storie sotto gli alberi\, la rassegna di teatro per le nuove generazioni dedicata al pubblico dei più piccoli e alle famiglie. Sotto la direzione artistica di Andrea Calabretta\, la rassegna porta nel verde del teatro favole\, storie e racconti antichi e moderni\, affidati a cantastorie e compagnie capaci di incantare il giovane pubblico con parole\, oggetti e immagini amate anche daigrandi.Tutti gli spettacoli andranno in scena alle ore 17.30; si raccomanda al pubblico di arrivare entro le ore 17. L’ingresso è di 7 euro ed è consigliata la prenotazione. \n\n\n\nSi comincia sabato 13 giugno con La bella addormentata della Compagnia Florian Metateatro di Pescara\, spettacolo liberamente ispirato alle fiabe di Perrault e Grimm\, che racconta il battesimo della principessina e l’arrivo delle fate del regno\, ciascuna chiamata a donarle bellezza\, saggezza e talento\, fino all’incantesimo che dà avvio alla celebre storia. Età consigliata: dai 4 anni.Domenica 14 giugno sarà la volta de Il magico pifferaio della Compagnia I Teatrini di Napoli\, spettacolo itinerante ispirato alla fiaba del Pifferaio Magico\, che trasforma lo spazio scenico nella città di Hamelin e invita i bambini a immaginare una città migliore. Età consigliata: dai 5 anni.Sabato 20 giugno in programma Tre porcellini della Compagnia Tieffeu di Perugia\, una fiaba teatrale con attori\, ombrelli e pupazzi\, che riprende il celebre racconto dei tre porcellini in una forma semplice e adatta ai più piccoli. Età consigliata: dai 3 anni.Domenica 21 giugno arriva I musicanti di Brema del Teatro Bertolt Brecht di Formia\, adattamento della celebre fiaba che mette in scena quattro animali in fuga dai soprusi degli umani\, trasformando il viaggio verso Brema in un racconto sul valore dell’amicizia. Età consigliata: dai 5 anni.Chiude la rassegna\, domenica 28 giugno\, Cracrà Punk della Compagnia Fontemaggiore di Perugia\, spettacolo di teatro di figura con burattini che racconta la storia di Bebè\, ragazzo appassionato di musica punk\, cresciuto con Ada\, la signora Morte\, e in viaggio alla ricerca delle proprie origini. Età consigliata: dai 5 anni. \n\n\n\nCome sottolinea la Direzione Artistica:“A giugno\, a Villa Pamphilj\, comincia la bella stagione: la stagione delle storie! Sì\, a giugno gli alberi della villa più bella di Roma fruttificano. Ma sono frutti assai speciali: sono storie! E passeggiando per il parco potremo incontrare topi incantati\, belle dormienti\, lupi\, porcellini\, una banda di animali\, briganti e…A giugno\, sotto gli alberi di Villa Pamphilj\, fioriscono le storie.5 giorni\, 5 storie\, 5 modi diversi di raccontare: burattini\, voci\, musica\, corpi\, suoni\, odori.5 percorsi per stupirsi e perdersi nelle storie. Pochi kilowatt\, tante idee.Bassissimo impatto ambientale\, (quasi-zero)\, altissimo impatto culturale.Storie sotto gli alberi\, è rivolto a tutti coloro che dell’infanzia mantengono intatta la voglia di stupirsi. Aprite gli occhi\, spalancate le orecchie\, dilatate le narici e prestateci attenzione\, ve la restituiremo con gli interessi.” \n\n\n\nIl Teatro Villa Pamphilj\, con la direzione artistica di Veronica Olmi\, è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nsabato 13 giugno ore 17.30 \n\n\n\nLA BELLA ADDORMENTATA \n\n\n\ncon Serena Di Gregorio e Alessio Tessitoreregia Mario Fracassidrammaturgia Mario Fracassi\, Flavia Valoppi\, Alessio Tessitoretecnica Renato Barattucciscena Tiziana Taucci e Fabrizio Paluzzimarionette Wally e Lara Di Luzio per Arteateoggetti di scena e costumi Miriam Di Domenicoproduzione Florian Metateatro – Centro di Produzione Teatrale \n\n\n\nliberamente ispirato alle fiabe di Perrault e Grimmteatro d’attore e di figuraEtà consigliata: dai 4 anni \n\n\n\nUn castello dalle mille finestre\, nella corte un re e una regina sopra le righe sono alle prese col desiderio finora inesaudito: avere un figlio! In un tourbillion frenetico\, nella reggia si alternano stravaganti figure\, scienziati ciarlatani e artigiani imbroglioni\, ma la risposta della regina all’ansia crescente del re sarà sempre la stessa: niente\, non succede niente\, non ci sono segni di gravidanza. Alla fine potrà di più il sincero desiderio materno\, e Rosaspina nascerà\, con l’incredibile destino scolpito nel nome. Uno spettacolo multiforme\, che alterna sapientemente la farsa rutilante con le atmosfere fatate\, la narrazione col teatro di figura\, per raccontare una storia senza tempo che affonda le radici in un’antica tradizione orale conosciuta in tutto il mondo. \n\n\n\nIn tournée dal 2012\, ha affascinato i bambini di tutta Italia che rimangono rapiti dalla comicità delle situazioni e dei tanti personaggi\, ammaliati dalla dolcezza delle fate sognanti\, intimoriti dalla comparsa dalla terribile Kandisha\, la strega del maleficio. E il pubblico adulto non potrà fare a meno di rispecchiarsi nelle ansie e paure dei protagonisti\, che sono quelle di tutti genitori alle prese con la fragilità di una nuova vita e con i pericoli che possono minacciarla. Tutto si svolge nel segno della semplicità e del gioco teatrale\, basta poco per dar vita a mondi fantastici\, potrebbe succedere anche nella nostra cameretta. ‘Si può fare’ cantano i narratori\, due matasse di lana bianca diventano una tenera principessa e un principe guascone\, e saranno loro a districare la storia e ritrovare finalmente la luce. \n\n\n\ndomenica 14 giugno ore 17.30 \n\n\n\nIL MAGICO PIFFERAIO \n\n\n\nuno spettacolo di Giovanna Facciolo \n\n\n\ndai F.lli Grimm \n\n\n\nCompagnia I Teatrini di Napoli \n\n\n\ncon Adele Amato de Serpis\, Ciro Esposito\, Monica Costigliola\, Chiara Vitiello\, Alessandro Esposito \n\n\n\ncostumi e scene di Anna Radetich e Monica Costigliola \n\n\n\nregia di Giovanna Facciolo \n\n\n\nEtà consigliata: dai 5 anni \n\n\n\nL’allarme è grande e i topi dappertutto. Due banditori diffondono a suon di tamburo la notizia in lungo e in largo e una giovane donna\, portavoce del malcontento generale\, sollecita il pubblico a seguirla al palazzo del Sindaco\, per pretendere una soluzione. Arrivato per liberare la città dall’invasione dei topi\, simbolo di incuria e inciviltà\, si presenta uno strano personaggio: un suonatore di flauto. Lui\, che sogna una città migliore\, saprà sfidare l’inadempienza dei governanti e gli interessi dei più furbi\, col potere della sua musica. Seguendolo\, si incontreranno figure ambigue e grottesche\, furbe e maldestre\, che con divertente ironia\, rappresentano i “difetti più comuni” del nostro tempo\, causa dell’invivibilità dei nostri luoghi. Ma\, alla fine\, col suo flauto magico\, il Pifferaio suonerà una nuova musica che condurrà i bambini in un luogo incantato\, dove far nascere una nuova città\, una città ideale che parta proprio dai loro bisogni.  \n\n\n\nUna città a misura di bambino. E questo luogo\, sarà un prato\, dove ognuno di loro potrà lasciare un pensiero\, un desiderio\, una visione che\, come un mattone\, formerà le fondamenta di un nuovo modo di vivere\, un nuovo modo di pensare il mondo. \n\n\n\nsabato 20 giugno ore 17.30 \n\n\n\nI TRE PORCELLINI  \n\n\n\nFiaba teatrale raccontata con pupazzi e ombrelli \n\n\n\ncon Giancarlo Vulpes \n\n\n\npupazzi di Ada Mirabassi \n\n\n\nCompagnia Tieffeu di Perugia \n\n\n\nEtà consigliata: dai 3 anni \n\n\n\nL’ombrello\, contenitore della fiaba dove escono fuori i personaggi\, si trasforma in casa\, luogo di protezione ma al tempo stesso luogo di scontro tra i protagonisti\, i porcellini e il lupo antagonista. Quella dei tre porcellini è una fiaba che affronta il tema della crescita. I tre porcellini sono la rappresentazione del bambino che cresce\, passando attraverso gli errori e le brutte esperienze. Essa insegna in maniera semplice quanto sia importante impegnarsi senza pigrizia in ciò che si fa per poter sfuggire ai pericoli che la vita futura può provocare. \n\n\n\ndomenica 21 giugno ore 17.30 \n\n\n\nI MUSICANTI DI BREMA RACCONTANO \n\n\n\nadattamento di Pompeo Perrone e Maurizio Stammaticon Maurizio Stammati\, Chiara Laudanicostumi Dora Riccascenografia Marco Mastantuonomusiche di Domenico De Lucaregia Maurizio StammatiProduzione Teatro Bertolt Brecht\, Formia \n\n\n\nEtà consigliata: dai 5 anni \n\n\n\nQuattro animali in fuga contro i soprusi e le prepotenze degli umani ma poi la soluzione è: “l’unione fa la forza”. Metafora del presente con risvolti attualissimi\, lo spettacolo\, raccontato con tecniche miste e con musica dal vivo\, riflette sulla fuga e sull’approdo\, sull’amicizia e il sopruso con uno sguardo all’utopia di un luogo dove tutto si fa più giusto e libero. Sono tante le domande che nascono dalla visione di questo spettacolo: È giusto liberarsi degli affetti quando diventano vecchi e non più “produttivi”? È giusto sognare un posto migliore dove poter vivere senza sentirsi schiavi ma semplicemente seguendo le proprie aspirazioni? La gattina poetessa Emily ed il gallo pittore Chagall riusciranno a raggiungere i loro amici a Brema o si accontenteranno della casa nel bosco? \n\n\n\ndomenica 28 giugno ore 17.30 \n\n\n\nCRACRÀ PUNK \n\n\n\nburattini e scene Marco Lucci\, Sig.Formicolacostumi Mauro Mesina\, Ki Hyoung Huiluci Pino Bernabei\, Luigi Proietti \n\n\n\ncon Marco Luccitesto e regia Gigio Brunello \n\n\n\nCompagnia Fontemaggiore di Perugia \n\n\n\nEtà consigliata: dai 5 anni \n\n\n\nUn aereo attraversa il cielo sopra il castello di re Punch III e della regina Giuditta\, è la cicogna Tiresia che finalmente porta il principino. “Ma perché non atterra? Dove va?” L’aereo vola tra le nuvole\, la cicogna si è addormentata sui comandi e si risveglierà con un botto al Polo Nord\, ma senza il fagotto. Poco distante da lì\, Ada –la signora Morte-\, avvolta nel suo elegante vestito bianco\, nota un neonato abbandonato fra la neve. Sulle prime prova ad ignorarlo\, ma il suo cuore inizia a battere come non aveva mai fatto prima\, si avvicina e lentamente si abbandona al suo sogno: diventare mamma. Tiresia si beccherà invece una maledizione per cui tornerà dal Polo senza parole per spiegarsi\, capace solo di fare Cra Cra. Intanto il tempo passa tra giochi sulla neve\, indovinelli\, ninne nanne e Bebè diventa un ragazzo\, appassionato di musica Punk. Insieme alla cresta blu sorge in testa la domanda finora evitata: chi è suo padre? Ada non ha una risposta pronta e per tenerlo con sé inventa una storia impossibile. Da quel momento per Bebè non rimane che partire in cerca dei genitori: attraverserà il mare\, farà tornare il sorriso sulle labbra della regina e in mezzo a una burrasca incontrerà la cicogna Tiresia\, l’unica in grado di rivelare la verità e indicargli la strada. \n\n\n\nPer informazioni e prenotazioni: \n\n\n\nOrari segreteria: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19 \n\n\n\ntel 06 5814176   – scuderieteatrali@gmail.com  Biglietti: 7 euro – consigliata la prenotazione
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SUMMARY:28° Suq Festival – Teatro del dialogo a Genova
DESCRIPTION:“Attraversare i confini” è il tema del 28° Suq Festival – Teatro del dialogo\, in programma a Genova da domenica 14 a mercoledì 24 giugno 2026\, con un’anteprima sabato 13 giugno a bazar chiuso. La scenografia colorata ideata da Luca Antonucci\, che sin dalle origini è la casa del Suq\, sarà allestita sotto il tendone di Piazza delle Feste al Porto Antico\, sede centrale del festival\, che si svolge anche in altri luoghi limitrofi. Il Suq\, fondato nel 1999 da Valentina Arcuri e Carla Peirolero\, ha da allora la direzione artistica di Carla Peirolero che quest’anno è affiancata in questo ruolo da Bintou Ouattara. Danzatrice e attrice nata in Burkina Faso\, Ouattara nel suo paese originario è conosciuta per avere sviluppato una carriera teatrale e televisiva di risalto. Da oltre 10 anni vive in Italia dove fa parte della Compagnia Piccoli Idilli\, un lungo periodo durante il quale ha spesso collaborato con il Suq\, una realtà di consolidata tradizione interculturale e multidisciplinare\, a cui offrirà lo sguardo della sua esperienza artistica e umana a cavallo fra due mondi. \n\n\n\nAl centro del Festival il teatro con una rassegna che si compone di 10 titoli\, di cui 3 prime nazionali\, \n\n\n\nIn questa edizione del Suq\, i confini si attraversano per esplorare le culture di Paesi come Iran\, Marocco\, Libano\, Algeria\, Brasile\, conoscere la realtà dei sordi con uno spettacolo con sovratitoli per udenti\, trattare il mondo di chi rifiuta la logica binaria applicata al genere. La guerra\, i sogni\, l’identità sono alcuni fra i temi degli spettacoli\, molti dei quali uniscono modalità espressive diverse\, mescolando recitazione\, musica e danza. \n\n\n\nPER TUTTI GLI SPETTACOLI: https://www.suqgenova.it/suq-festival/rassegna-teatro-del-dialogo-2026/ \n\n\n\nLa cultura come strumento per attraversare quelle frontiere che ora paiono inaccessibile e travagliate dai conflitti. In questa direzione andranno anche le iniziative di musica\, incontri\, danze\, workshop\, il bazar e le cucine del mondo. Importanti le attività di EcoSuq dedicate alla sostenibilità ambientale\, in un festival totalmente #plasticfree.  \n\n\n\nMUSICA.  \n\n\n\nTrascinante\, il 14\, dalla Francia il gruppo Bal o Gadjo\, la musica per danzare\, tra groove\, trance\, slanci polifonici; Oumy dal Senegal: la voce del Sahel\, rapper-cantante e attivista arriva al Suq il 17\, con la sua band; sempre dall’Africa\, dal Mozambico\, la giovanissima cantautrice  Osvalda Nhacune (il 20) voce straordinaria che ricorda quella di Makeba; liguri ma conosciute a livello internazionale sono le artiste del quartetto Alter Echo\, che intreccia sonorità barocche al rock\, attraversando epoche e generi; per la Festa della Musica\, il 21\, è previsto il concerto de  La Nuova Zena\,  community che promuove l’ecosistema musicale e creativo delle nuove e seconde generazioni\, rappresentanti di diverse influenze musicali e transnazionali. \n\n\n\nINCONTRI  \n\n\n\nSi comincia in apertura con un omaggio a Goffredo Fofi\, a quasi un mese dalla morte (luglio ’25)\, legato al Suq da affettuosa amicizia\, e idealmente a lui sarà dedicato il Festival; verranno condivise col pubblico le immagini e qualche stralcio sonoro dei suoi interventi\, nei diversi anni\, per ricordarlo insieme ad alcuni ospiti. Tre libri di recentissima uscita: Loris De Filippi\, il 15\, presenta “E ancora chiediamo perdono – Una testimonianza da Gaza” (ed. Mondadori);  De Filippi\, ha prestato servizio come Health Specialist per Unifef a Gaza\, dove si è occupato del supporto alle cure pediatriche con particolare attenzione alle unità di terapia intensiva neonatale. Con uno sguardo diretto e senza retorica\, restituisce voce a chi resiste ogni giorno tra dolore e dignità\, ricordando che senza giustizia non può esserci pace\, ma solo tregua.  Marco Aime\, il 18\, presenta Ritratto di una onesta utopia. La vita e l’eredità di Thomas Sankara (Bollati Boringhieri) dedicato alla figura dell’indimenticato Presidente del Burkina Faso\, padre di tante riforme importanti\, morto assassinato alla fine degli anni ’80. Maria Pace Ottieri\, il 19\, con La prima volta che siamo stati bianchi (Sellerio) racconta la storia di un incontro tra un re e gran sacerdote africano con un gruppo di europei che attraverso di lui scoprono la religione Vudu là dove è nata\, in Dahomey\, oggi Benin\, nell’Africa Occidentale \n\n\n\nECOSUQ  \n\n\n\nGli incontri di EcoSuq\, che ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica\, spaziano dai temi della Sostenibilità a tavola\, a Come costruire una città per bambini\, dalla Campagna per lo Stop alle pubblicità fossili alle buone regole della Raccolta differenziata. Tra i laboratori\,  Partecipastory\, in collaborazione con Università di Genova\, attraverso il gioco insegna una relazione sensoriale con le piante\, mentre  In viaggio tra spezie e racconti    fa partecipare bambine e bambini alla creazione di una personale miscela di spezie\, un vero e proprio “curry” unico da portare con sé. In linea con il contrasto allo spreco\, ci sarà al Suq un corner per la Raccolta di occhiali usati\, per sostenere un progetto dell’impresa Occhialeria Sociale per rendere la vista accessibile a tutti.  \n\n\n\nSHOWCOOKING  \n\n\n\nFare le empanadas a cura di Mi Rico Perù\, per insegnare a cucinare le specialità gastronomiche peruviane a bambine e bambine  \n\n\n\nShowcooking dedicato alla cucina iraniana\, soprattutto alla pasticceria\, a cura di Chef Kumalé \n\n\n\nRASSEGNA TEATRALE  \n\n\n\nSabato 13 giugno\, h.21 l’anteprima del Festival a bazar chiuso vede protagonista Ascanio Celestini con “Poveri cristi”\, in scena con Gianluca Casadei alla fisarmonica. Punto di riferimento del teatro civile\, Celestini prosegue nel suo impegno instancabile e ultra decennale per dare voce agli ultimi con uno spettacolo ambientato nella periferia di Roma\, simile a tante altre del mondo\, dove si intrecciano le vite di tanti poveri cristi. A ogni replica sceglie una manciata di storie a scelta fra Giobbe\, magazziniere analfabeta che sistema la merce senza sapere leggere una parola; la Vecchia che insegna alla Prostituta che per il sapere e la cultura non serve il denaro perché le biblioteche sono gratis; Joseph\, che prima di arrivare in Italia è stato seppellitore\, schiavo\, naufrago\, detenuto\, facchino e barbone; e poi il Razzista\, la Donna Impiccata\, lo Zingaro id otto anni che fuma una sigaretta dietro l’altra… \n\n\n\nLunedì 15 giugno\, h.21\, in Piazza delle Feste va in scena “Under the Flesh”\, un appuntamento particolarmente significativo proprio perché arriva dal Libano. Al Suq arriva l’artista libanese Bassam Abou Diab\, attore\, danzatore e coreografo\, che fonde Dabke\, danza popolare e narrazione. Ha diretto e co-creato opere come “Palestinian Karma”\, “The Siege”\, “Home e Alterations”. In “Under the Flesh” indaga il modo in cui il corpo reagisce quando è esposto alla guerra\, alla minaccia costante e alla paura della morte. Danza e parole si intreccino alla musica del performer Ali Hout. \n\n\n\nMartedì 16 giugno\, h.21\, La Claque del Teatro della Tosse ospita lo spettacolo “Pas moi” di e con Diana Anselmo\, sul palco con Daniel Bongioanni e Antonio Dominelli\, rappresentanti della nuova scena giovane under 35. È una lecture performance senza suono\, condotta nella Lis – Lingua dei segni da due persone sorde\, con i sovratitoli per udenti. Il dialogo\, che oscilla tra riflessione teorica e conversazione informale\, è reso accessibile al pubblico non segnante attraverso proiezioni testuali sovversive della gerarchia fonocentrica del linguaggio: la sordità\, da malattia\, viene interpretata come identità culturale e linguistica. \n\n\n\nMercoledì 17 giugno\, h.21\, ancora nella Claque del Teatro della Tosse\, secondo spettacolo di un autore e interprete under 35: “Ceci n’est pas Omar” prodotto da CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia\, vede in scena Omar Giorgio Makhloufi\, autore del testo insieme a Diana Dardi (1996). È un atto di drammaturgia fisica. Un ragazzo\, italiano\, di origini algerine e arbereshe\, ingaggia un corpo a corpo pubblico con la propria identità. Un post Facebook lo informa casualmente del decesso della nonna algerina mai conosciuta: questa scoperta lo catapulta nell’intricata storia familiare di migrazioni e relazioni mancate. \n\n\n\nGiovedì 18 giugno\, h.21 si torna sul palco del Suq al Porto Antico per “DK Radio – Funeral Party” della Compagnia Tony Clifton Circus\, “una delle formazioni più corrosive del panorama teatrale italiano\, maestri di una clownerie surreale ed esplosiva” (Graziano Graziani). Due personaggi vivono in un’auto ferma da sempre\, al centro della scena. Intorno a loro\, isolato in una cabina radiofonica collocata fra il pubblico in platea\, trasmette DJ Groucho Marx su DK RADIO. La radio è il loro filo col mondo. Aspettano\, finché lo spazio esplode in musica e movimento\, travolgendo gli spettatori in una danza collettiva. Ne sono autori e interpreti Iacopo Fulgi\, regista\, autore e attore; Enzo Palazzoni\, musicista. \n\n\n\nVenerdì 19 giugno\, h.21\, sull’Isola delle Chiatte al Porto Antico\, prima nazionale di “Si son fatte le due”\, una produzione Scarti Centro di Produzione Teatrale di Innovazione\, ideato\, diretto e interpretato da Chiara Fenizi e Julieta Marocco (Premio PimOFF per il teatro contemporaneo con “Lei Lear”). Al centro c’è un universo femminile che sceglie il gioco\, il nonsense e il grottesco come strumenti per interrogare i paradossi del nostro tempo. La scena diventa una festa: uno spazio effimero\, sospeso\, una pista da ballo simbolica dove il corpo e la parola tentano di immaginare un altrove possibile\, lontano dalle logiche produttive e dall’urgenza del senso. In questo luogo instabile\, due figure identiche parlano all’unisono\, si moltiplicano\, si riflettono l’una nell’altra fino a perdere i confini dell’identità. \n\n\n\nSabato 20 giugno\, h.21\, sull’Isola delle Chiatte al Porto Antico\, prima nazionale di “Ragazza blu” del Teatro dell’Argine. Nasce dalla scrittura e dai ricordi di Sanam Naderi\, autrice e attrice di origini iraniane. La piccola Sanam insegue il suo sogno — andare allo stadio a vedere una partita di calcio — con tutta la forza di un’adolescente appassionata. Ma andare allo stadio è un atto proibito alle ragazze e alle donne nella Repubblica Islamica\, punibile con grande severità. “Ragazza Blu” è la storia di questo sogno e della lotta per realizzarlo; ma porta con sé\, fin dal titolo\, anche l’eco della storia terribile di Sahar Khodaiari\, nota come “Blue Girl”. Tifosa iraniana dell’Esteghlal FC\, squadra di calcio di Teheran con maglia blu\, Sahar si diede fuoco nel 2019 per protestare contro il divieto per le donne di entrare negli stadi. \n\n\n\nDomenica 21\, h.16 e lunedì 22 giugno h.10.30\, sul palco del Suq\, il griot contemporaneo Abderrahim El Hadiri è il protagonista di “Parole sulla sabbia”\, spettacolo “tout public”\, di Claudio Simeone. Racconta l’incontro con un cantastorie dalla leggendaria Jemaa El Fna\, la piazza di Marrakech dove\, all’imbrunire\, le storie circolano nell’aria come spezie profumate e musica vibrante. Sul palco\, Abderrahim El Hadiri\, narratore e attore marocchino dall’esperienza profonda nella tradizione orale\, dà vita ai racconti tramandati di generazione in generazione\, mescolando storie popolari\, miti\, filastrocche e figure del Mediterraneo. \n\n\n\nDomenica 21 giugno\, h.21\, sull’Isola delle Chiatte al Porto Antico\, va in scena “Confini” di Instabili vaganti\, un lavoro che dall’Italia\, grazie al progetto Beyond Borders\, ha viaggiato verso Americhe\, Asia\, Medio Oriente. Fondata da Anna Dora Dorno e da Nicola Pianzola (ambedue performer e rispettivamente regista e drammaturgo)\, la Compagnia ha collezionato premi nazionali e internazionali\, tra cui la nomination ai Total Theatre Awards Festival di Edimburgo 2014 e 4 Premi ai Saint Muse Academy Awards in Mongolia. Lo spettacolo nasce dalla ricerca attorno al tema del “confine”. Gli elementi performativi tradizionali e rituali provenienti da differenti culture\, attualizzati attraverso il teatro e la danza contemporanea. \n\n\n\nMartedì 23\, h.21 e mercoledì 24 giugno h.19 e h.21\, nella Claque del Teatro della Tosse\, prima nazionale di “Ballata della donna e del soldato. Versi e canzoni contro la guerra\, da Bertolt Brecht e altre autrici e autori”\, nuova produzione di Suq Festival e Teatro con Sara Cianfriglia\, Irene Lamponi\, Bintou Ouattara\, e Carla Peirolero\, con la cura drammaturgica e la regia di Eva Cambiale. Di fronte all’orrore dei conflitti in corso\, la Compagnia del Suq sceglie di dare voce a un testimone lucidissimo del Novecento\, Bertolt Brecht\, uomo di teatro e di impegno politico\, la cui poesia lascia ancora oggi il segno. \n\n\n\n# ilteatrofabene Torna per il sesto anno l’iniziativa con Coop Liguria\, legata alla vendita dei biglietti. Ciascun biglietto venduto fa aumentare una donazione destinata ad una Associazione del territorio impegnata in progetti solidali \n\n\n\nI biglietti sono acquistabili su Vivaticket e durante il festival anche alla biglietteria del Suq
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SUMMARY:"Umani troppo umani (oggi)" a Palazzo Braschi
DESCRIPTION:Dal 17 al 30 giugno 2026\, le sale al piano terra del Museo di Roma a Palazzo Braschi ospitano la mostra collettiva Umani troppo umani (oggi)\, che riunisce una selezione di opere realizzate dagli studenti del Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia di Belle Arti di Roma. \n\n\n\nL’iniziativa è promossa da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è organizzata da Anna Maiorano per l’Accademia di Belle Arti di Roma con i testi critici di Livia Romano. Il progetto viene presentato in anteprima martedì 16 giugno alle ore 19.00 con la messa in scena dell’azione performativaIl cuscino della sposa\, diretta da Paola Ricci. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nLa mostra nasce da una riflessione condivisa attorno a una domanda urgente e complessa: quale valore attribuiamo oggi alla vita umana nel contesto storico e sociale contemporaneo? Attraverso linguaggi eterogenei\, nelle loro opere studentesse e studenti indagano la dialettica tra la dimensione sacra dell’esistenza e i processi di progressiva ridefinizione del suo valore\, spesso mediati dalla prevalenza di dinamiche economiche e sociopolitiche globali difficilmente affrontabili. \n\n\n\nIl titolo della mostra Umani troppo umani (oggi) richiama\, in chiave attuale\, una condizione profondamente radicata nella contemporaneità: l’essere umano come luogo di fragilità\, precarietà e contraddizione. Le opere in mostra si configurano come dispositivi critici capaci di interrogare lo spettatore\, aprendo uno spazio di riflessione sul rapporto tra dignità\, corpo\, identità e riconoscimento. \n\n\n\nIl percorso espositivo si articola come una mappa di pratiche artistiche che restituiscono la complessità del presente\, evidenziando come la nozione di “sacro” si trasformi e si ridefinisca nel tempo\, senza perdere la propria forza simbolica e interrogativa. Saranno esposte 18 opere – dalla pittura alla scultura\, dal video alla performance – di Giulia Battista\, Federica Bonomi\, Lisa Di Pietro\, Sabino de Nichilo\, Giuseppe Antonio Lo Presti\, Sara Marcelletti\, Giulio Martellotti\, Alessia Pagano\, Letizia Paoletti\, Valerio Pilotti\, G. Gabriella Pitarresi\, Andrea Rupolo\, Michelangelo Torretti\, Emanuele Zaccari\, Liu Yanran. \n\n\n\nIn occasione della presentazione della mostra (martedì 16 giugno alle ore 19.00)\, l’azione performativa Il cuscino della sposa mette in scena un rituale che invita il pubblico a prenderne parte. Si esibiranno Isabella Abbate\, Ginevra Angiuli\, Nicole De Napoli\, Aurelia Di Iorio\, Marta Fornaini\, Simona Giuliani\, Martina Sarubbi. Tecnico del suono: Chiara Stella Landi. Costumista: G. Gabriella Pitarresi. \n\n\n\nINFO MOSTRA \n\n\n\nMostra: Umani troppo umani (oggi). Mostra degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma  \n\n\n\nDove: Museo di Roma a Palazzo Braschi – Sale al piano terra. Piazza San Pantaleo\, 10 e piazza Navona\, 2 – Roma \n\n\n\nQuando: 17-30 giugno 2026 \n\n\n\nOrari: Dal martedì alla domenica ore 10.00-19.00. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Chiuso il lunedì. \n\n\n\nBiglietti: Ingresso gratuito \n\n\n\nPromotori: Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali \n\n\n\nOrganizzazione: Prof.ssa Anna Maiorano per l’Accademia di Belle Arti di Roma \n\n\n\nServizi museali: Zètema Progetto Cultura \n\n\n\nInfo: 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00) www.museodiroma.it; www.museiincomuneroma.it   
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SUMMARY:Teatri d'Arrembaggio al Teatro del Lido di Ostia
DESCRIPTION:Dal 3 al 26 luglio 2026\, il Teatro del Lido di Ostia torna a essere la casa di Teatri d’Arrembaggio – Piraterie\, InCanti e Castelli di Sabbia\, il festival multidisciplinare ideato da Valdrada che da dieci anni trasforma uno dei luoghi simbolo del litorale romano in uno spazio di accoglienza\, sperimentazione e comunità. Un luogo fisico dove il teatro diventa un punto di incontro tra generazioni\, immaginari e linguaggi diversi; la comicità dialoga con la riflessione sociale\, le storie per l’infanzia convivono con la stand up comedy contemporanea e i laboratori si trasformano in occasioni di scoperta\, creatività e condivisione. Sedici appuntamenti gratuiti per costruire un percorso capace di attraversare linguaggi\, sensibilità e pubblici differenti\, mettendo in dialogo alcune delle voci più interessanti della scena contemporanea. \n\n\n\nDalla scrittura surreale e corrosiva di Daniele Parisi alla comicità teatrale e provocatoria di Chiara Becchimanzi\, dall’irriverenza delle Karma B all’umorismo tagliente di Pietro Sparacino\, passando per le nuove prospettive della stand up comedy rappresentate da Simonetta Musitano e Xhuliano Dule\, il festival conferma la propria attenzione verso artisti capaci di raccontare il presente attraverso linguaggi accessibili\, ironici e profondamente contemporanei. Accanto a loro\, alcune delle realtà più apprezzate del teatro per l’infanzia italiano: Accademia Perduta Romagna Teatri e Teatro Verde\, protagoniste di un percorso pensato per famiglie e nuove generazioni\, e i laboratori che trasformano il Teatro del Lido in uno spazio partecipato in cui gioco\, creatività\, benessere e apprendimento diventano strumenti di incontro e crescita collettiva. \n\n\n\nAd aprire il festival il 3 luglio saranno le Piraterie\, dedicate al pubblico adulto con Daniele Parisi in Non è uno sport acquatico\, monologo surreale e corrosivo che osserva le fragilità umane attraverso il filtro dell’assurdo. Il giorno successivo sarà poi la volta di Chiara Becchimanzi con Eroina\, spettacolo che mescola stand up comedy\, teatro e racconto autobiografico per interrogarsi sugli archetipi femminili e sul loro peso nella società contemporanea\, reduce da numerosi sold out in tutta Italia. \n\n\n\nTra gli appuntamenti più attesi figurano poi le Karma B con Cominciamo Male (10 luglio)\, tra comicità\, musica e drag; Simonetta Musitano con Cerco solo divertimento (11 luglio)\, ironica riflessione sulle identità e sulle contraddizioni del presente; Walter Cerrotta e Giorgia Conteduca con Salmoni (17 luglio)\, testo che affronta il rapporto tra individuo\, algoritmi e controllo sociale; Xhuliano Dule con Remuntada (18 luglio)\, racconto comico e autobiografico sul fallimento e sul desiderio di riscatto; la compagnia Lesibu in A cosa serve essere belli dentro se poi non ci entra nessuno\, di Max Vado (24 luglio); e Pietro Sparacino con Lucido(25 luglio)\, nuovo spettacolo di stand up comedy dedicato alle incertezze dell’età adulta\, alla famiglia e alle illusioni della stabilità. \n\n\n\nAccanto alla programmazione serale\, gli InCanti confermano l’attenzione del festival verso il teatro per l’infanzia e le famiglie\, ospitando alcune delle realtà più apprezzate del panorama nazionale. Accademia Perduta Romagna Teatri porterà in scena Granny e il Lupo (5 luglio)\, una divertente rilettura dell’archetipo del lupo delle fiabe. Si prosegue il 12 luglio con L’Avventura di Nino di Roberto Anglisani\, che affronta il tema della paura e della lotta con essa. Il  Teatro Verde sarà protagonista con Il Pifferaio di Hamelin (19 luglio)\, mentre a chiudere il percorso dedicato ai più piccoli sarà Pippi Calzelunghe (26 luglio) a cura della Fondazione AIDA\, spettacolo ispirato all’indimenticabile personaggio creato da Astrid Lindgren. \n\n\n\nI Castelli di Sabbia\, dedicati a bambini\, bambine e famiglie\, completeranno il programma con laboratori che mettono al centro creatività\, immaginazione e benessere. Dallo yoga per i più piccoli con Il Cerchio dei Piccoli Yogi a cura del centro Samadhi Yoga Shala\, ai percorsi artistici di Trame d’Incanto di Riccardo Gioia\, dalla costruzione di burattini e personaggi fantastici a cura del Teatro Verde fino a Singalong di Paola Sacco\, esperienza partecipativa che avvicina bambini e genitori alla lingua inglese attraverso il gioco\, la musica e il teatro. \n\n\n\nTeatri d’Arrembaggio continua così a costruire un dialogo tra forme artistiche differenti\, mettendo in relazione comicità e pensiero critico\, immaginazione e contemporaneità\, intrattenimento e partecipazione. Un festival che sceglie di abitare il territorio non soltanto come luogo di spettacolo\, ma come occasione di incontro e crescita condivisa\, riaffermando il ruolo della cultura come bene comune e spazio aperto a tutti. \n\n\n\nIl progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato  alla Cultura\, è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono gratuiti.Per i laboratori è richiesta la prenotazione all’indirizzo mail valdradateatro@gmail.com \n\n\n\nInfo mobilitàPer arrivare: bus 01\, 05\, pista ciclabile del lungomarePer rimanere aggiornati su tutte le iniziative:Fb: Teatri d’ArrembaggioSito web: https://www.valdradateatro.it/teatri-darrembaggio-2026/
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SUMMARY:Notti di Cinema a Piazza Vittorio - 26a edizione
DESCRIPTION:Con l’arrivo dell’estate si riaccendono le luci di Notti di Cinema a Piazza Vittorio\, la storica arena cinematografica dell’Esquilino che dal 18 giugno al 20 settembre celebra la sua ventiseiesima edizione\, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più amati e longevi della Capitale. \n\n\n\nPrima arena a inaugurare la stagione estiva del circuito ANEC-AGIS Lazio\, Piazza Vittorio rappresenta da oltre un quarto di secolo un punto di riferimento per il pubblico romano e per tutti gli appassionati del grande schermo. Un primato costruito nel tempo che ne fa oggi la più importante arena cinematografica italiana per affluenza e continuità di programmazione\, capace di rinnovarsi ogni anno senza perdere la propria identità. \n\n\n\nIn un momento storico in cui le modalità di fruizione audiovisiva si moltiplicano e si frammentano\, il valore del cinema all’aperto assume un significato ancora più profondo. Vedere un film insieme\, sotto il cielo estivo di Roma\, significa riscoprire il piacere della partecipazione collettiva\, del confronto e dell’emozione condivisa. È proprio questa la missione che ANEC Lazio porta avanti da anni: riportare il pubblico al cinema\, favorire l’incontro tra spettatori\, autori e opere\, e riaffermare il ruolo insostituibile della sala come luogo di cultura\, socialità e crescita civile. \n\n\n\nAd anticipare ufficialmente l’avvio della 26ª edizione di Notti di Cinema a Piazza Vittorio sarà\, il 17 giugno\, un appuntamento speciale che coinvolgerà l’intera città di Roma. L’arena parteciperà infatti a La tempesta silenziosa\, il grande rito collettivo di lettura ideato da Alessandro Baricco e promosso da Roma Capitale\, trasformandosi per una sera in uno dei luoghi della partecipazione diffusa che unirà migliaia di persone attraverso la letteratura. \n\n\n\nA partire dal tramonto\, il pubblico di Piazza Vittorio potrà seguire in diretta streaming l’evento inaugurale dallo Stadio Palatino\, dove Alessandro Baricco darà avvio alla lettura de Le notti bianche di Fëdor Dostoevskij. Per l’occasione saranno messi gratuitamente a disposizione dei partecipanti circa 500 copie del romanzo\, consentendo a spettatori e lettrici di prendere parte in prima persona a questa esperienza collettiva\, leggendo insieme\, nello stesso momento\, le stesse pagine e condividendo la medesima colonna sonora diffusa in tutta la città. \n\n\n\nPiazza Vittorio inaugurerà ufficialmente la sua estate cinematografica romana giovedì 18 giugno alle ore 21:00 con la proiezione del film vincitore di 6 Premi Oscar\, tra cui Miglior Film e Miglior Regia\, Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson. \n\n\n\nAnche quest’anno il programma sarà arricchito da numerosi incontri con protagonisti del cinema italiano contemporaneo\, che accompagneranno il pubblico alla scoperta delle opere presentate. Tra i primi appuntamenti in programma figurano Pilar Fogliatie Ludovica Rampoldi il 22 giugno per Breve storia d’amore\, Paolo Virzì il 23 giugno con Cinque Secondi\, Simone Manetti il 25 giugno per Giulio Regeni: Tutto il male del mondo\, Riccardo Milani il 26 giugno con La vita va così\, Giorgio Amato il 29 Giugno con Election Day\, Monica Guerritore il 1° luglio per Anna\, Alessio De Leonardis il 7 luglio con Semplice Cliente\, Daniele Vicari il 10 luglio con Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino\, Gianfranco Rosi il 16 luglio per Sotto le nuvole\, Rocco Papaleo il 17 luglio con Il bene comune\, Alba Rohrwacher il 21 luglio per Tre ciotole\, Sophie Chiarello il 24 luglio per Attitudini e Margherita Spampinato il 28 luglio con Gioia Mia. Occasioni preziose per approfondire i temi dei film attraverso il dialogo diretto con registi\, interpreti e autori\, curate da Franco Montini e Massimo Righetti. \n\n\n\nAccanto alla programmazione cinematografica\, Piazza Vittorio conferma la propria vocazione di spazio culturale aperto e multidisciplinare. Torna infatti il Porta Magica Festival\, curato dall’associazione Esquilino Poesia\, che animerà l’arena con incontri letterari\, presentazioni di libri\, spettacoli\, concerti\, momenti di riflessione e appuntamenti dedicati alla poesia contemporanea. L’edizione 2026 amplia ulteriormente il proprio raggio d’azione affrontando temi di forte attualità come la disabilità\, le malattie rare e l’inclusione\, accanto a una proposta musicale ancora più ricca rispetto agli anni precedenti. \n\n\n\nTra le novità della stagione arriva inoltre per la prima volta a Piazza Vittorio Libri&Spritz\, il format culturale ideato dalla Community C.A.S.A. che negli ultimi anni ha conquistato il pubblico. Nato dall’incontro tra letteratura\, dialogo e convivialità\, il progetto approda nel cuore dell’Esquilino dopo il successo ottenuto nelle precedenti edizioni delle arene Cinevillage\, portando incontri con autori\, presentazioni editoriali e occasioni di confronto in un contesto informale e partecipato. \n\n\n\nLa programmazione ospiterà inoltre anteprime cinematografiche\, festival e rassegne speciali\, confermando la vocazione dell’arena a essere una piattaforma di incontro tra linguaggi\, culture e sensibilità differenti. Tornerà il tradizionale appuntamento con il FLAG – Festival delle Culture LGBTQIA+\, dall’11 al 13 Settembre insieme a iniziative dedicate al cinema ambientale e ad altri percorsi tematici che arricchiranno il calendario estivo. \n\n\n\nPiazza Vittorio potrà inoltre vivere in prima persona nuove tematiche centrali nel dibattito culturale e cittadino: infatti l’arena ospiterà dal 17 al 20 Settembre la 4ª edizione di Cinema in Verde\, il festival internazionale di cinema ambientale a Roma che racconta i temi della sostenibilità attraverso film di narrazione. \n\n\n\nA completare l’esperienza sarà l’area ristoro allestita all’interno dei Giardini Nicola Calipari\, pensata come luogo di incontro e socialità prima e dopo le proiezioni\, dove il pubblico potrà vivere l’arena come uno spazio da frequentare durante tutta la serata. \n\n\n\nParticolare attenzione continua inoltre a essere riservata all’accessibilità culturale. Grazie all’iniziativa Cinema Revolution\, promossa dal Ministero della Cultura\, tutti i film italiani ed europei saranno proposti al prezzo speciale di 3\,50 euro\, sia acquistando il biglietto direttamente in arena che online (con il solo costo di prevendita). \n\n\n\nNotti di cinema a Piazza Vittorio è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria – Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è organizzata da ANEC Lazio. \n\n\n\nL’iniziativa è realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Roma e con il sostegno di ACEA\, in collaborazione con CNB Comunicazione\, AGIS Lazio\, Libri&Spritz – Community C.A.S.A.\, con il patrocinio di ENPAM e il supporto di Piazza Vittorio APS. Mobility Partner: ATAC. Media partner: Dimensione Suono Soft e MYmovies. \n\n\n\nPer informazioni\, aggiornamenti sul programma e calendario completo degli eventi: \n\n\n\nwww.cinevillageroma.it
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Vedere un film insieme\, sotto il cielo estivo di Roma\, significa riscoprire il piacere della partecipazione collettiva\, del confronto e dell’emozione condivisa. È proprio questa la missione che ANEC Lazio porta avanti da anni: riportare il pubblico al cinema\, favorire l’incontro tra spettatori\, autori e opere\, e riaffermare il ruolo insostituibile della sala come luogo di cultura\, socialità e crescita civile. \n\n\n\nAd anticipare ufficialmente l’avvio della 26ª edizione di Notti di Cinema a Piazza Vittorio sarà\, il 17 giugno\, un appuntamento speciale che coinvolgerà l’intera città di Roma. 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Per l’occasione saranno messi gratuitamente a disposizione dei partecipanti circa 500 copie del romanzo\, consentendo a spettatori e lettrici di prendere parte in prima persona a questa esperienza collettiva\, leggendo insieme\, nello stesso momento\, le stesse pagine e condividendo la medesima colonna sonora diffusa in tutta la città. \n\n\n\nPiazza Vittorio inaugurerà ufficialmente la sua estate cinematografica romana giovedì 18 giugno alle ore 21:00 con la proiezione del film vincitore di 6 Premi Oscar\, tra cui Miglior Film e Miglior Regia\, Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson. \n\n\n\nAnche quest’anno il programma sarà arricchito da numerosi incontri con protagonisti del cinema italiano contemporaneo\, che accompagneranno il pubblico alla scoperta delle opere presentate. Tra i primi appuntamenti in programma figurano Pilar Fogliati e Ludovica Rampoldi il 22 giugno per Breve storia d’amore\, Paolo Virzì il 23 giugno con Cinque Secondi\, Simone Manetti il 25 giugno per Giulio Regeni: Tutto il male del mondo\, Riccardo Milani il 26 giugno con La vita va così\, Giorgio Amato il 29 Giugno con Election Day\, Monica Guerritore il 1° luglio per Anna\, Massimiliano Bruno il 6 luglio per 2 cuori e 2 capanne\, Alessio De Leonardis il 7 luglio con Semplice Cliente\, Daniele Vicari il 10 luglio con Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino\, Gianfranco Rosi il 16 luglio per Sotto le nuvole\, Rocco Papaleo il 17 luglio con Il bene comune\, Alba Rohrwacher il 21 luglio per Tre ciotole\, Sophie Chiarello il 24 luglio per Attitudini e Margherita Spampinato il 28 luglio con Gioia Mia. Occasioni preziose per approfondire i temi dei film attraverso il dialogo diretto con registi\, interpreti e autori\, curate da Franco Montini e Massimo Righetti. \n\n\n\nAccanto alla programmazione cinematografica\, Piazza Vittorio conferma la propria vocazione di spazio culturale aperto e multidisciplinare. Torna infatti il Porta Magica Festival\, curato dall’associazione Esquilino Poesia\, che animerà l’arena con incontri letterari\, presentazioni di libri\, spettacoli\, concerti\, momenti di riflessione e appuntamenti dedicati alla poesia contemporanea. L’edizione 2026 amplia ulteriormente il proprio raggio d’azione affrontando temi di forte attualità come la disabilità\, le malattie rare e l’inclusione\, accanto a una proposta musicale ancora più ricca rispetto agli anni precedenti. \n\n\n\nTra le novità della stagione arriva inoltre per la prima volta a Piazza Vittorio Libri&Spritz\, il format culturale ideato dalla Community C.A.S.A. che negli ultimi anni ha conquistato il pubblico. Nato dall’incontro tra letteratura\, dialogo e convivialità\, il progetto approda nel cuore dell’Esquilino dopo il successo ottenuto nelle precedenti edizioni delle arene Cinevillage\, portando incontri con autori\, presentazioni editoriali e occasioni di confronto in un contesto informale e partecipato.  \n\n\n\nLa programmazione ospiterà inoltre anteprime cinematografiche\, festival e rassegne speciali\, confermando la vocazione dell’arena a essere una piattaforma di incontro tra linguaggi\, culture e sensibilità differenti. Tornerà il tradizionale appuntamento con il FLAG – Festival delle Culture LGBTQIA+\, dall’11 al 13 Settembre insieme a iniziative dedicate al cinema ambientale e ad altri percorsi tematici che arricchiranno il calendario estivo. \n\n\n\nPiazza Vittorio potrà inoltre vivere in prima persona nuove tematiche centrali nel dibattito culturale e cittadino: infatti l’arena ospiterà dal 17 al 20 Settembre la 4ª edizione di Cinema in Verde\, il festival internazionale di cinema ambientale a Roma che racconta i temi della sostenibilità attraverso film di narrazione. \n\n\n\nA completare l’esperienza sarà l’area ristoro allestita all’interno dei Giardini Nicola Calipari\, pensata come luogo di incontro e socialità prima e dopo le proiezioni\, dove il pubblico potrà vivere l’arena come uno spazio da frequentare durante tutta la serata. \n\n\n\nParticolare attenzione continua inoltre a essere riservata all’accessibilità culturale. Grazie all’iniziativa Cinema Revolution\, promossa dal Ministero della Cultura\, tutti i film italiani ed europei saranno proposti al prezzo speciale di 3\,50 euro\, sia acquistando il biglietto direttamente in arena che online (con il solo costo di prevendita). \n\n\n\nNotti di cinema a Piazza Vittorio è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria – Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è organizzata da ANEC Lazio. \n\n\n\nL’iniziativa è realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Roma e con il sostegno di ACEA\, in collaborazione con CNB Comunicazione\, AGIS Lazio\, Libri&Spritz – Community C.A.S.A.\, con il patrocinio di ENPAM e il supporto di Piazza Vittorio APS. Mobility Partner: ATAC. Media partner: Dimensione Suono Soft e MYmovies. \n\n\n\nPer informazioni\, aggiornamenti sul programma e calendario completo degli eventi: \n\n\n\nwww.cinevillageroma.it
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SUMMARY:Al via il Labro Festival in provincia di Rieti
DESCRIPTION:Torna il Labro Festival\, dal 19 giugno al 28 giugno 2026\, un viaggio straordinario tra musica\, teatro\, grandi omaggi e illusionismo\, nello scenario del borgo medievale di Labro\, il “borgo di pietra”\, in provincia di Rieti\, valorizzando l’identità culturale di Labro come crocevia di arte\, natura e storia. Il Festival\, ideato e sviluppato dal direttore artistico Piero Fasciolo più di dieci anni fa\, rivive dal 2025 con la direzione artistica e organizzativa di Jobel\, realtà culturale internazionale con base nella provincia di Rieti fondata nel 2000 e diretta dal regista Lorenzo Cognatti. Il Festival\, inoltre\, si arricchisce della qualità e varietà degli eventi promossi dalla società di produzione Vela Classica che gestisce il Teatro Ghione\, portando a Labro eccellenze del panorama dello spettacolo italiano. Il progetto artistico del Labro Festival 2026 nasce con l’obiettivo di ridefinire lo spazio culturale di Piazza Nobili Vitelleschi\, trasformandolo in un palcoscenico a cielo aperto capace di far dialogare memoria storica\, innovazione e linguaggi multidisciplinari. Il cartellone di quest’anno si articola attraverso una programmazione eterogenea che spazia dalla grande musica sinfonica al teatro di narrazione\, dalla comicità lirica fino all’illusionismo contemporaneo. Sotto il segno del ricordo e della celebrazione dei grandi geni del Novecento e della contemporaneità\, il festival si propone come un’esperienza culturale immersiva\, accessibile e di altissimo profilo qualitativo. \n\n\n\nSi comincia venerdì 19 giugno con uno spettacolo di circo teatro a cura della compagnia Materia Viva\, importante realtà di circo contemporaneo in Italia\, dal titolo “Incontri”: aerea\, danza\, contorsionismo e magia per raccontare la poesia del momento in cui la solitudine si buca e lascia entrare la vita. Sabato 20 giugno la piazza si animerà con la musica travolgente dell’Anonima Armonisti\, settetto vocale a cappella\, canto armonizzato a più voci privo di accompagnamento musicale\, con un repertorio che spazia dalla musica leggera al canto popolare italiano e no\, dai classici vintage ai più recenti successi del pop\, del rock e dell’elettronica. Domenica 21 giugno è la volta del teatro con il Concerto-Racconto “In viaggio con Ulisse”: spettacolo prodotto da Arnia Centro Artistico con sede nel cuore della Sicilia\, in collaborazione con Jobel\, per raccontare il viaggio più famoso di tutti i tempi tra brani originali e riflessioni attuali. Lunedì 22 giugno\, spazio al teatro di narrazione\, con Pino Strabioli\, in “Sempre fiori\, mai un fioraio” Omaggio a Paolo Poli. Un delicato e irriverente omaggio al genio di Paolo Poli. Tratto dall’omonimo volume edito da Rizzoli\, lo spettacolo nasce dai racconti intimi raccolti da Strabioli (già complice di Poli in scena e in televisione). La pièce attraversa il Novecento con leggerezza e sfrontatezza\, offrendo una lezione di pensiero libero tra infanzia\, amori\, guerra e letteratura. Martedì 23 giugno\, varietà\, comicità e illusionismo\, Abracadabra presenta: Crazy Magic Show\, con il Magico Alivernini\, Isabella e Guido dei Disguido e Monsieur David. Una serata dedicata alla meraviglia e all’intrattenimento trasversale. Il format unisce la comicità magica\, il visual comedy dei Disguido e il teatro del corpo e delle mani di Monsieur David\, offrendo una performance dinamica e adatta a un pubblico intergenerazionale. Mercoledì 24 giugno\, miti e leggende della canzone d’autore italiana\, Nel Mondo di Lucio Battisti\, con Roberto Pambianchi & Band. Un viaggio emozionale nel repertorio del più grande innovatore della musica leggera italiana. Lo show fonde l’esecuzione live dei successi intergenerazionali di Battisti con una narrazione avvincente e proiezioni visive storiche\, restituendo la modernità senza tempo del sodalizio Battisti-Mogol. Giovedì 25 giugno\, la grande tradizione classica e la comicità lirica\, Tre Tenori e un Intruso\, con la Compagnia Italiana di Operette. Un perfetto innesto tra il Bel Canto e la commedia dell’arte. Le arie d’opera più celebri della tradizione internazionale vengono destrutturate dalle incursioni comiche dell’Intruso\, creando un ritmo teatrale travolgente che avvicina l’opera lirica a una platea vasta e diversificata. Venerdì 26 giugno\, spazio alle colonne sonore\, C’Era una Volta Morricone con l’Orchestra Mavra diretta dal Maestro Piero Gallo. Un tributo monumentale al Premio Oscar Ennio Morricone. Il programma affianca capolavori epici e immortali (Gabriel’s Oboe\, C’era una volta il West) a perle rare e sofisticate della sua sterminata produzione (Ostinazione al limone\, Le foto proibite di una signora per bene)\, esaltando la genialità artigianale e la capacità del compositore di scolpire la materia sonora. Sabato 27 giugno\, secondo appuntamento con  miti e leggende della canzone d’autore italiana\, Omaggio al Maestro\, Concerto tributo a Franco Battiato. Un’esplorazione intima e mistica dell’universo poetico e filosofico di Franco Battiato. Dalle sonorità avanguardistiche di Centro di gravità permanente alla sacralità lirica de La cura\, il concerto celebra l’autenticità e l’eredità spirituale del cantautore siciliano attraverso arrangiamenti raffinati. Chiusura di Labro Festival 2026\, domenica 28 giugno\, I Beatles a Roma & Orchestra Arios presentano: A Beatles’ Orchestra-Lennon & McCartney\, direzione del M° Daniele Viri\, la band composta da Simone Mariani (chitarra/voce)\, Francesco Luz (chitarra/voce)\, Matteo Palladini (basso/voce)\, Manuel Murgano (piano/tastiere)\, Francesco Pradella (batteria/percussioni). Un progetto che unisce la potenza del rock e la profondità sinfonica. L’opera esplora l’intera parabola creativa del duo Lennon-McCartney\, sia negli anni d’oro con i Fab Fuor sia nelle rispettive carriere soliste. Il costante dialogo tra la live band e l’orchestra sinfonica offre una riscrittura colta e immersiva di un patrimonio musicale universale. \n\n\n\nTutte le serate svolgono presso Piazza Nobili Vitelleschi alle ore 21:00 \n\n\n\nIngresso gratuito.  \n\n\n\nInfo: Comune di Labro – Telefono: 0746 636134 \n\n\n\nFacebook e Instagram: Labro Festival  /  \n\n\n\nIl Labro Festival è parte del finanziamento Pnrr ottenuto dal Comune di Labro a valere sulla misura M1C3 – Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi” del Ministero della Cultura all’interno dell’iniziativa europea NextGenerationEU
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SUMMARY: “Inarrestabile” di Ndidi Emefiele a Palazzo SUMS a San Marino
DESCRIPTION:Presenza\, identità e autonomia. Sorellanza\, resilienza e complicità. Dal 20 giugno al 3 settembre 2026\, a Palazzo SUMS nella Repubblica di San Marino\, arriva un universo femminile autosufficiente\, stratificato e profondamente contemporaneo\, che nasce da un incontro fra tessuti\, pattern e materiali della cultura africana trasformati in dispositivi narrativi complessi. È la mostra “Inarrestabile” di Ndidi Emefiele\, che per la prima volta nella penisola porta\, in una mostra monografica\, le sue figure femminili\, costruite attraverso sovrapposizioni materiche e spesso immerse in campiture cromatiche vibranti. \n\n\n\nArtista amata da Beyoncé\, Ndidi Emefiele non realizza semplici ritratti: costruisce presenze archetipiche e al tempo stesso estremamente attuali\, donne che occupano lo spazio con consapevolezza e potenza simbolica. Ed è proprio in questo rapporto fra politica ed estetica\, in questo intreccio di materiali e culture che l’artista nigeriana porta negli spazi del Palazzo una dimensione tattile e una rappresentazione della donna nera nella cultura visiva globale che trascende ogni appartenenza. \n\n\n\nCurata da Riccardo Freddo in collaborazione con Rosenfeld Gallery\, la mostra si sviluppa come un percorso in cui la pittura si fa gesto radicale e affermazione visiva: il visitatore è invitato a confrontarsi con una pluralità di voci e presenze\, trasformando Palazzo SUMS in un luogo di attraversamento\, uno spazio in cui ripensare l’identità femminile nel XXI secolo attraverso un linguaggio visivo internazionale\, inclusivo e poetico.  \n\n\n\nInarrestabile non è solo il titolo della mostra\, ma la condizione stessa delle figure che la abitano: donne che esistono oltre ogni limite imposto\, oltre ogni narrazione riduttiva. Nella loro quieta ma inesorabile forza\, risiede la possibilità di immaginare nuove forme di rappresentazione\, e forse\, nuovi modi di essere nel mondo. Le opere – tra pittura\, collage e inserzioni tessili – danno forma a un sistema di immagini in cui ogni figura non chiede di essere osservata\, ma impone una nuova modalità di visione. Le protagoniste abitano lo spazio con una presenza piena\, sottraendosi a qualsiasi logica di rappresentazione esterna e affermando un’identità autonoma\, costruita dall’interno. Le donne di Emefiele non cercano consenso\, non si definiscono nello sguardo altrui\, ma costruiscono ambienti in cui esistere pienamente\, ribaltando i codici tradizionali della rappresentazione. \n\n\n\nNata a Abuja e oggi attiva tra Nigeria e Regno Unito\, Emefiele intreccia nel proprio lavoro memoria personale e patrimonio culturale\, trasformando tessuti\, pattern e materiali della tradizione africana in un linguaggio visivo contemporaneo. Il ricorso al collage introduce una dimensione stratificata in cui ogni elemento diventa frammento di un archivio vivo\, capace di connettere geografie\, storie e identità. La sua pratica\, influenzata anche dal mondo della moda\, restituisce superfici vibranti e complesse\, in cui la materia diventa racconto e la pittura si apre a una dimensione espansa\, sensoriale.  \n\n\n\nNdidi Emefiele (1987) è un’artista nigeriana che vive e lavora a Northampton\, nel Regno Unito. La sua pratica pittorica si distingue per composizioni figurative stratificate\, costruite attraverso riferimenti culturali\, di genere e personali. Le sue tele\, vivide e dinamiche sia nella pennellata che nella giustapposizione cromatica\, esplorano la complessità dell’esperienza contemporanea e dell’identità femminile. Emefiele attinge a una vasta gamma di materiali – collage\, tessuti\, elementi tradizionali – per restituire un’estetica radicata nell’eredità culturale della Nigeria. Le sue protagoniste\, forti e fiere\, abitano un universo in cui la figura maschile è percepita solo attraverso la sua assenza. Le teste ingrandite\, simbolo del controllo sul destino nella tradizione nigeriana\, e l’uso ricorrente di occhiali vistosi o CD\, funzionano come metafore di protezione contro il mondo esterno. Emefiele considera l’arte un linguaggio attraverso cui sfidare stereotipi e creare nuovi spazi visivi per l’identità femminile nera contemporanea\, in dialogo costante con la memoria\, la spiritualità e la cultura popolare.Ha esposto in numerose mostre personali e collettive a livello internazionale\, tra cui Miami\, New York\, Londra\, Chicago\, Los Angeles\, Lagos\, Johannesburg e Abuja. Le sue opere fanno parte di collezioni prestigiose come il MoCADA di New York\, il Kunstmuseum Wolfsburg\, il Taubman Museum of Art in Virginia\, The Perimeter a Londra\, il Mint Museum in North Carolina\, la Nigerian Stock Exchange di Lagos e il Charles H. Wright Museum di Detroit\, oltre che in raccolte private come quelle di Beth Rudin DeWoody e Jiménez-Colón. Nel 2022\, è stata inclusa nella mostra Bold Black British da Christie’s Londra e ha partecipato alla Art Encounters Biennial di Timișoara\, in Romania. Ha ricevuto il prestigioso Olive Prize for Excellence in Painting presso lo Slade School of Fine Art\, ed è stata nominata per i Future Awards Africa nella categoria Arte e Cultura.Beth Rudin DeWoody collection.  \n\n\n\nNdidi Emefiele. InarrestabileA cura di Riccardo Freddo Palazzo SUMS\, Repubblica di San Marino 20 giugno – 3 settembre 2026
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SUMMARY:"Fuori Programma" festival internazionale di danza contemporanea a Roma
DESCRIPTION:Con 5 anteprime\, 5 prime assolute e 2 prime italiane\, dal 21 giugno al 10 luglio torna Fuori Programma\, il festival internazionale di danza contemporanea della Capitale giunto alla sua XI edizione. Prodotto dal Centro Nazionale di Produzione della Danza Orbita | Spellbound con la direzione artistica di Valentina Marini\, oltre 20 giorni fra spettacoli\, prove aperte\, incontri e laboratori tra gli spazi del Teatro India\, Palazzo Farnese e Teatro Biblioteca Quarticciolo. Una programmazione densa e articolata che presenta più spettacoli al giorno\, a partire dal tramonto\, per una vera immersione nei più avanzati territori coreografici. \n\n\n\nProtagonisti di questa edizione: Michele Di Stefano e Lorenzo Bianchi Hoesch/mk\, Ilyes Triki\, Hamdi Dridi\, David Zagari\, Roberto Tedesco\, Yared Tilahun Cederlund e Joanna Holewa Chrona\, Mauro Astolfi/Spellbound Contemporary Ballet\, Cristiana Morganti & Emanuele Soavi\, Maguy Marin/MM Contemporary Dance Company\, Alessandra Cristiani\, Thomas Bradley\, Sita Ostheimer\, gruppo nanou\, Loredana Parrella/Twain Physical Dance Theatre\, Simon Le Borgne\, Nicola Galli\, YoY Performing Arts\, IVONA\, Michele Ifigenia/Tyche. \n\n\n\nNell’anno del Mediterraneo\, il Festival vuole celebrare il corpo come materia magmatica che agita la terra. Un corpo fragile e\, al tempo stesso\, resistente\, che danza sul crinale delle oscillazioni del presente\, tra tensione e possibilità liberatorie. Una linfa sensibile che si fonde agli spazi che attraversa\, inondandoli di travolgente vitalità. \n\n\n\nFuori Programma 2026 è un progetto di ORBITA|Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza\, con il contributo di Ministero della Cultura\, Regione Lazio e Residenze artistiche. \n\n\n\nIl progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno”in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Il festival è inoltre realizzato in collaborazione con ATCL\, Teatro di Roma–Teatro Nazionale\, Teatro Biblioteca Quarticciolo\, Palazzo Farnese. Forte presenza di firme coreografiche francesi grazie al supporto della Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea e del Programma International de Diffusion Artistique (PIDA)/Institut Francais.  \n\n\n\nPrimi Tempi è in co-programmazione con Dominio Pubblico. \n\n\n\n*** \n\n\n\nIl festival inizia il 21 giugno con la residenza artistica di Vittorio Pagani\,nell’ambito del programma “Artisti in Orbita”\, sostenuto di MIC e Regione Lazio\, con prova aperta del progetto Records – per la prima volta nella Storia il 30 Giugno al Teatro Biblioteca Quarticciolo. Il 28 giugno torna al Teatro India l’appuntamento Primi Tempi\, co-programmato con Dominio Pubblico\, con la presentazione di tre progetti in formato studio di giovani artisti: Alice D’Urso (Ingresso libero)\, Emilia Quiñones (Lupo di mare) e Francesco Paolino (Muga). \n\n\n\nIl 2 luglio a Palazzo Farnese va in scena la Prima Assoluta diVeduta_Atlante Mediterraneo\, una versione speciale del progetto di indagine immersiva del paesaggio\, nato nel 2016 e adattabile a qualsiasi orizzonte urbano\, firmato dal Leone d’Argento Michele Di Stefano e dal pluripremiato gruppo mk\, che per l’occasione incontra i performer diSpellbound Contemporary Ballet e Ilyes Triki\, già collaboratore di Orbita |Spellbound in precedenti progetti di gemellaggio culturale. Tra danza\, cinema\, musica e land-art\, una performance fruita in cuffia dal pubblico affacciato da un punto panoramico della città. Veduta_Atlante Mediterraneoè un progetto di mk e il Centro Nazionale di Produzione della Danza Orbita|Spellbound che segna un ulteriore sviluppo di un progetto che ha riscosso un grandissimo successo nella versione VEDUTA>Roma che\, nelle ultime tre edizioni del festival\, ha consentito al pubblico di Fuori Programma di attraversare luoghi d’eccezione e guardare alla città con occhi reincantati. La performance  – che interpreta il paesaggio come luogo dinamico di stratificazioni culturali ed equivoci antropologici  – sarà fruibile in tre momenti diversi al tramonto\, in uno dei luoghi più belli di Roma\, grazie al partenariato con Institut français Italia e Ambasciata di Francia in Italia e la collaborazione con l’Accademia di Ungheria. \n\n\n\nTre spettacoli diversi segnano invece la programmazione del 4 luglio al Teatro India. Si parte al tramonto con la Prima Assoluta di Between the lines del coreografo e danzatore franco-tunisino Ilyes Triki\, un duetto che esplora le cicatrici invisibili delle nostre vite moderne\, in cui l’eccesso di informazioni ipnotizza le menti\, soffoca i corpi e indebolisce il legame fondamentale tra corpo\, mente e anima. Si prosegue poi con la Prima Italiana di Soul(s) power di Hamdi Dridi\, la cui estetica e pratica coreografica trasformano il palcoscenico in un universo vivace fatto di musica e danze urbane\, segnate da quella fisicità gioiosa\, suo marchio di fabbrica. La serata si chiude con un’altra Prima Italiana\, quella di Le Piquet\, un solo di David Zagari che\, evocando l’immaginario di un astronauta bloccato sulla superficie di un pianeta arido\, indaga la relazione fra la forza di gravità e il corpo. \n\n\n\nSono ben quattro i progetti che il Festival presenta al pubblico il 5 luglio\, sempre al Teatro India\, a partire dall’anteprima di Triple Trip di Roberto Tedesco con\, in scena\, i danzatori di Spellbound Contemporary Ballet. Triple Trip è parte del programma di ospitalità coreografiche di Spellbound che questo anno si rivolge ad un giovane\, ma talentuoso\, autore come Tedesco che tratteggia un triplice viaggio\, come se lo spazio custodisse più tempi nello stesso istante. Le azioni sono indipendenti e inconsapevoli le une delle altre\, fino a quando i vari piani si intrecciano\, dando vita a uno spaziotempo unico che contempla in sé ogni possibilità. Subito dopo è la volta di Waterkind\, un duetto firmato da Land Before Time\, ovvero il progetto che unisce i coreografi Joanna Holewa Chrona e Yared Tilahun Cederlund. Ispirata ai movimenti dell’acqua\, ai suoi flussi\, alle sue correnti e alle sue forme mutevoli\, la performance – che unisce coreografia\, deejaying e freestyle – si concentra sull’interazione e la connessione tra due corpi senza contatto fisico diretto. Ancora un’anteprima\, subito a seguire: si tratta di Ghostland\, nuovo lavoro del coreografo e cofondatore di Spellbound Mauro Astolfi\, un artista che spesso ribalta significanti e prospettive. In questo caso il “fantasma non viene da altrove: è il corpo perfettamente integrato\, efficiente\, produttivo”; e la “terra dei fantasmi” è quella in cui “restare visibili può significare diventare invisibili a sé stessi\, mentre chi tenta di emergere incrina l’equilibrio\, mette a nudo la fragilità del sistema” come sottolinea lo stesso Astolfi\, che definisce la sua Ghostland come “Un territorio abitato da corpi reali che rischiano di diventare ombre”. A chiudere la programmazione del 5 luglio\, This is a premiere\, coreografia che vede per la prima volta insieme Cristiana Morganti & Emanuele Soavi. La prima\, protagonista di lunga data del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch\, da molti anni ormai coreografa indipendente; il secondo\, influenzato da William Forsythe e Jiří Kylián\, che da quattordici anni dirige la sua compagnia Emanuele Soavi incompany a Colonia. Il lavoro è una riflessione genuina e divertente sul coraggio\, la paura e la sopravvivenza artistica. \n\n\n\nIl 6 luglio appuntamento imperdibile al Teatro India con due lavori storici di un’artista che non ha bisogno di molte presentazioni\, la coreografa francese Leone d’Oro alla Biennale Danza Maguy Marin che porta in scena alcuni danzatori della MM Contemporary Dance Company. Si inizia con Duo d’Eden\, un pezzo di rara bellezza poetica creato nel 1986\, in cui le figure archetipiche di Adamo ed Eva sono immersi in un percorso di sensualità\, eros\, difesa\, attacco\, in un mondo non così tranquillo\, sicuro e idilliaco. La seconda coreografia di Maguy Marin è invece Grosse Fugue\, personalissima rilettura della musica di Ludwig van Beethoven\, ormai considerata una pietra miliare del rapporto tra musica classica e danza contemporanea. Dopo i due lavori di repertorio di Maguy Marin\, il Teatro India ospita la Prima Assoluta di Shadow di Alessandra Cristiani\, una performance ispirata al nikutai\, quel paesaggio interiore rianimato e ricercato dalle figure più enigmatiche e poetiche della danza Butō. \n\n\n\nAd aprire le danze\, è il caso di dire\, il 7 luglio al Teatro India sarà invece la Prima Assoluta di Playwork del coreografo e danzatore Thomas Bradley con la formazione PLAYWORK-GROUP\, uno studio sui sistemi coreografici e sul loro funzionamento attraverso l’interazione di quattro performer. La parte centrale della serata è affidata invece a due pezzi che la coreografa Sita Ostheimer firma per la MiR Dance Company: il primo\, Hasard è una coreografia che interseca corpo\, luce e suono in un dialogo intenso\, trasportando il pubblico non solo nell’universo di Maurice Ravel ma soprattutto in un’esperienza sospesa tra energia travolgente e profondità emotiva. Ravel ritorna con il suo celebre Boléro incarnato\, nel pezzo seguente\, dalla MiR Dance Company in un vortice di ritmo e tensione che cattura i sensi fin dal primo battito e guida i danzatori in un crescendo inarrestabile\, fino all’esaurimento\, dove emergono fragilità\, cadute e la forza di rialzarsi. Il programma del 7 luglio si chiude con il ritorno di gruppo nanou che dopo il successo di redrum — Premio Ubu 2024 come Miglior Spettacolo di Danza – presenta adesso goldroom\, secondo capitolo di Overlook Hotel\, un ciclo di lavori che indaga la relazione tra corpo\, immagine e memoria attraverso installazioni coreografiche\, autonome e interconnesse\, in cui convivono riprese in diretta e materiali registrati\, immagini video\, allucinazioni\, presenze disturbanti. Lo spettacolo\, presentato in collaborazione con A.T.C.L.\, sarà in replica il giorno seguente. \n\n\n\nOltre alla replica di goldroom di gruppo nanou\, l’8 luglio al Teatro India il festival accoglie ancora una volta Michele Di Stefano con l’anteprima di Smoking Rooms\, uno spettacolo che riproduce l’atmosfera sospesa di luoghi nei quali i corpi vengono convocati per una prossimità̀ forzata: una sala d’attesa\, l’anticamera di un ufficio\, il dietro le quinte di un teatro. Uno spazio sospeso e liminale che rimanda a un’altrove in cui avviene l’azione principale\, evocata dal suono e dal continuo via vai dei performer tra dentro e fuori\, un luogo di stallo che svela fragilità intrinseca in ogni piccola collettività temporanea. \n\n\n\nTre sono i progetti che danno forma alla programmazione del 9 luglio\, sempre al Teatro India. Il primo è il debutto di Altredirezioni\, un lavoro firmato da una delle voci più originali e incisive della danza contemporanea italiana\, la coreografa Loredana Parrella\, direttrice artistica di Twain Physical Dance Theatre. Il lavoro è un vero e proprio manifesto fisico che celebra i vent’anni di ricerca coreografica attraverso la rilettura tre duetti iconici della compagnia. Il secondo è Ad Libitumdell’artista francese Simon Le Borgne\, un’opera coreografica e musicale densa di emozioni crude e primitive. Infine\, in collaborazione con A.T.C.L.\, l’anteprima del nuovo lavoro di Nicola Galli\, dall’evocativo titolo Diluvio. In un tempo segnato da profonde fratture e dalla fragilità dei legami sociali\, la performance\, ispirata al romanzo Il signore delle mosche di William Golding\, indaga il naufragio quale condizione del presente\, attraversando ciò che resta delle macerie del mondo e invitando a ripensare collettivamente il nostro vivere. Si replica il giorno seguente. \n\n\n\nL’ultimo giorno di Fuori Programma 2026\, il 10 luglio al Teatro India\, si apre con un’esclusiva per Fuori Programma: Tactile appointment – exclusive immersion in Indian Ocean\, un progetto radicale e un manifesto artistico nato dall’incontro tra YoY Performing Arts\, IVONA e Michele Ifigenia/Tyche\, che – in un mondo dominato da distanze e polarizzazioni – celebra\, con un chiaro significato politico\, il potenziale trasformativo della collaborazione e la ricchezza della contaminazione. Prima della replica del lavoro di Nicola Galli\, invece\, sarà la volta di Gush is Great\, coreografia dell’inedito collettivo Production Xx che riunisce sei tra gli artisti e artiste emergenti più in vista della danza contemporanea. In un’atmosfera cruda e poetica\, con un paesaggio sonoro che oscilla tra pop inglese\, romanticismo francese\, rumori di insetti e caos\, Gush is Great è una ribellione contro le assurdità del mondo odierno. \n\n\n\nIl programma dell’XI edizione del festival Fuori Programma si completa con alcuni progetti differenti:  le Esplorazioni Urbane il 22 e 23 Giugno a cura di Associazione CentroCelle; il workshop a cura di Teatro e critica dal titolo Lo sguardo performativo; il laboratorio Audizione Forget Diplomacy condotto il 4 e 5 Luglio al Teatro India dalla coreografa Irene Russolillo e rivolto a performer; l’installazione multimediale e interattivaEco realizzata da studenti e studentesse dell’Accademia delle Belle Arti di Roma\, visitabile liberamente dal 4 al 10 luglio al Teatro India. \n\n\n\nCALENDARIO \n\n\n\nDal 21 al 30 giugno \n\n\n\nResidenza con prova aperta il 30 giugno ore 18.30Vittorio Pagani / codeduomo Records – per la prima volta nella StoriaTeatro Biblioteca Quarticciolo \n\n\n\n22 e 23 giugno \n\n\n\nAssociazione CentroCelleEsplorazioni UrbaneParco Tor Tre Teste Alessandrino\, ore 18 \n\n\n\n28 giugno  \n\n\n\nPrimi tempi \n\n\n\nTre progetti in formato studio in co-programmazione con Dominio Pubblico \n\n\n\n\nAlice D’Urso Ingresso libero\n\n\n\nEmilia Quiñones Lupo di mare\n\n\n\nFrancesco Paolino Muga\n\n\n\n\nTeatro India – Sala B\, ore 20 \n\n\n\nDal 30 giugno al 10 Luglio \n\n\n\nTeatro & CriticaLo sguardo performativo/Laboratorio scritturaTeatro India \n\n\n\n2 luglio \n\n\n\nMichele Di Stefano e Lorenzo Bianchi Hoesch / mk – Orbita|Spellbound Centro Nazionale di Produzione della DanzaVeduta_Atlante MediterraneoPalazzo FarnesePrima assolutaTre ingressi: 18.30 – 19.30 – 20.30In partenariato con Institut français Italia e Ambasciata di Francia in Italia e in collaborazione con Accademia di Ungheria. \n\n\n\n4 luglio \n\n\n\n\n14.00>18.00Irene RussolilloForget Diplomacy-Laboratorio AudizioneTeatro India – Sala B\n\n\n\n19.00Ilyes Triki/Al Badil – L’alternative culturelle Between the linesTeatro India – Sala BPrima assoluta\n\n\n\n19.45Hamdi Dridi / Cie Chantiers Publics Soul(s) power Teatro India – ArenaPrima italianaCon il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea\n\n\n\n21.15David Zagari / Hypercorps Le PiquetTeatro India – Sala Oceano IndianoPrima italiana\n\n\n\n\n5 luglio \n\n\n\n\n14.00>18.00Irene RussolilloForget Diplomacy-Laboratorio AudizioneTeatro India – Sala B\n\n\n\n19.45Roberto Tedesco / Spellbound Contemporary Ballet Triple TripTeatro India – ArenaAnteprima\n\n\n\nMauro Astolfi / Spellbound Contemporary BalletGhostlandTeatro India – ArenaAnteprima\n\n\n\n20.15Yared Tilahun Cederlund and Joanna Holewa Chrona / Land before time WaterkindTeatro India – Arena\n\n\n\n21.15Cristiana Morganti & Emanuele Soavi / ES incompany This is a premiere  Teatro India – Sala A\n\n\n\n\n6 luglio \n\n\n\n\n19.45Maguy Marin / MM Contemporary Dance Company Duo d’Eden | Grosse FugueTeatro India – Arena\n\n\n\n21.15Alessandra Cristiani / PinDocShadow Trilogia_The body itself: Shadow\, Crisis\, Bad IntentionsTeatro India – Sala BPrima assoluta\n\n\n\n\n7 luglio \n\n\n\n\n19.45  Thomas Bradley / PLAYWORK-GROUP PLAYWORKTeatro India – ArenaPrima assoluta\n\n\n\n20.15Sita Ostheimer / MiR Dance Company Hasard & BoleroTeatro India – Arena\n\n\n\ndalle 21.15 gruppo nanou goldroomTeatro India – Sala Oceano IndianoIn collaborazione con ATCL\n\n\n\n\n8 luglio \n\n\n\n\n19.45Michele Di Stefano/mk Smoking roomsTeatro India – ArenaAnteprima\n\n\n\ndalle 21.15 gruppo nanou  goldroomTeatro India – Sala Oceano IndianoIn collaborazione con ATCL\n\n\n\n\n9 luglio \n\n\n\n\n19.00 Loredana Parrella / Twain Physical Dance TheatreAltredirezioniTeatro India – Progetto itinerantePrima assoluta\n\n\n\n19.45Simon Le Borgne / Le Gymnase CDCNAd Libitum  Teatro India – ArenaCon il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea. Spettacolo sostenuto da una rete di 10 festival italiani attraverso PIDA (Programme International de Diffusion Artistique) – Institut Francais\n\n\n\n21.15Nicola Galli / TIR Danza – Orbita | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della DanzaDiluvioTeatro India – Sala BAnteprimaIn collaborazione con ATCL\n\n\n\n\n10 luglio \n\n\n\n\n19.00 YoY Performing Arts\, IVONA\, Michele Ifigenia/TycheTactile appointment – exclusive immersion in Indian OceanTeatro India – Sala Oceano Indiano\n\n\n\n19.45 Production XxGush is great Teatro India – ArenaCon il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea\n\n\n\n21.15 Nicola Galli / TIR Danza – Orbita | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della DanzaDiluvioTeatro India – Sala BIn collaborazione con ATCL\n\n\n\n\nInfo e prenotazioni \n\n\n\nfuoriprogramma.prenotazioni@gmail.com \n\n\n\n+39 329 550 8072 (lun – ven 11/16)
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SUMMARY:JAZZaltro XVII edizione
DESCRIPTION:  \n\n\n\n\n\n\n\nScatterà domenica 21 giugno la XVII edizione di JAZZaltro\, la manifestazione che dal 2010 porta i suoni e le musiche del mondo tra le province di Varese e Milano. L’evento di apertura della nuova edizione\, come sempre curata dal direttore artistico Mario Caccia\, patron della casa discografica Abeat Records\, è in programma in uno dei luoghi più affascinanti della Valle Olona\, ovvero l’approdo Calipolis del Parco del Medio Olona\, nel comune di Fagnano Olona (Va)\, ed è fissato alle ore 6: un concerto all’alba\, immersi nella natura\, in un ambiente strappato all’abbandono\, per salutare l’arrivo di nuovo giorno cullati dalle musiche della vocalist Sonia Spinello e del polistrumentista di origine sirianaAshtiAbdo. I due porteranno in scena il progetto ZimanêSînoran\, che significa “linguaggio dei confini” e che è un invito a esplorare la ricchezza delle tradizioni musicali del mondo\, una combinazione fra jazz e world music\, fra suoni ancestrali e innovazione. La vocalità di Sonia Spinello si fonde con gli strumenti di Ashti Abdo\, creando un dialogo profondo e commovente\, che invita all’ascolto partecipe e alla riflessione\, oltre i confini del tempo\, dello spazio e delle convenzioni.  \n\n\n\nSubito dopo il concerto è previsto\, per chi lo desidera\, una seduta di pratica Hatha Yoga del mattino a cura di Claudia Berti. Si consiglia\, quindi\, di portare con sé un tappetino\, un cuscino o una coperta. Poi ci sarà la possibilità di fare colazione presso il chiosco-bar della struttura. \n\n\n\nDopo il live inaugurale\, JAZZaltro proseguirà con una decina di appuntamenti all’insegna della musica di qualità fino al prossimo settembre\, con grandi nomi della scena italiana e internazionale (dai pianisti Enrico Pieranunzi e Michele Fazio ai Gaia Cuatro\, daiSugarpie & The Candymen a Vik & The Doctors of Jive\, solo per citarne alcuni) e nomi emergenti del panorama nazionale come il chitarrista Luca Falomi e il pianista Francesco Schepisi. \n\n\n\nAfferma Mario Caccia\, l’ideatore della rassegna la cui parola chiave quest’anno è Hope\, speranza: «Da sempre JAZZaltro prova ad abbattere confini\, attraversare differenze\, creare connessioni dove il mondo sembra alzare muri. Perché la musica è uno strumento potentissimo e nelle mani di chi la usa con autenticità può generare piccoli miracoli. Può trasformare la distanza in ascolto\, l’estraneità in presenza\, il dolore in possibilità di condivisione. Nella forma più nobile dello stare insieme nasce la resilienza. E la speranza\, in fondo\, nelle religioni così come nelle culture non è quasi mai evasione o illusione: è la capacità di permanere dentro la fragilità senza esserne travolti. È resistenza al dolore\, fedeltà all’umano\, volontà di continuare a cercarsi anche quando tutto spinge alla separazione. La musica non salva il mondo. Ma può salvarci dall’indifferenza. Può ricordarci che esiste ancora un linguaggio comune capace di attraversare confini geografici\, sociali\, culturali ed emotivi. E ogni volta che un pubblico ascolta insieme\, ogni volta che un artista condivide il proprio respiro con altri esseri umani\, accade qualcosa di semplice e radicale: si costruisce una comunità\, anche solo per una sera».  \n\n\n\n  \n\n\n\nJAZZaltro – XVII edizione – Dal 21 giugno al 6 settembre 2026 \n\n\n\nDomenica 21 giugnoFagnano Olona (Va)Ore 6 – Concerto all’alba e YogaCalipolis\, via C. Colombo 80 – Approdo del Parco del Medio OlonaSonia Spinello (voce\, daf\, kalimba) e Ashti Abdo (saz\, sansula\, oud\, duduk\, effetti e voce)  \n\n\n\nDomenica 28 giugnoOlgiate Olona (Va)Ore 21\, Cortile del Municipio\, Via L. Greppi 4 Sugarpie & The CandymenLara Ferrari (voce)\, Jacopo Delfini (chitarra gipsy)\, Renato Podestà (chitarra semiacustica)\,  Marco Zammuto (contrabbasso)\, Roberto Lupo (batteria) \n\n\n\nGiovedì 2 luglioBusto Arsizio (Va)Ore 21\, Giardino Quadrato del Museo del Tessile\, via L. Galvani 2Gaia Cuatro Aska Maret Kaneko (voce\, violino)\, Natalio Luis Mangalavite (pianoforte)\, Carlos “el Tero” Buschini (basso\, contrabbasso)\, Tomohiro Yahiro (percussioni)  \n\n\n\nDomenica 5 luglioSan Giorgio su Legnano (Mi)Ore 21\, Piazza Mazzini Michele Fazio International Trio feat. Tomohiro YahiroMichele Fazio (pianoforte)\, Aska Maret Kaneko (voce\, violino)\, Carlos “el Tero” Buschini (basso acustico)\, guest Tomohiro Yahiro (percussioni)   \n\n\n\nGiovedì 9 luglioBusto Arsizio (Va)Ore 21\, Villa Ottolini Tosi\, via A. Volta 4Vik & The Doctors of JiveVittorio Marzioli (voce)\, Germano Zenga (sax tenore)\, Marco Gianotti (contrabbasso)\, Paolo De Ceglie (tromba)\, Carlo Napolitano (trombone)\, Giulio Stromendo (pianoforte)\, Tommy Bradascio (batteria)  Venerdì 7 agosto Legnano (Mi) Ore 21\, Parco fluviale Isola del Castello\, via Castello 1 Luigi Martinale Quartet & Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo Luigi Martinale (pianoforte)\, Gianni Virone (sax soprano e tenore)\, Yuri Goloubev (contrabbasso)\, Zaza Desiderio (batteria) e 16 elementi dell’Orchestra da Camera \n\n\n\nDomenica 23 agostoLegnano (Mi)Ore 21\, Parco fluviale Isola del Castello\, via Castello 1Luca Falomi Myricae QuartetLuca Falomi (chitarre)\, Eugenia Canale (pianoforte)\, Stefano Della Casa (violoncello)\, Max Trabucco (batteria)  \n\n\n\nSabato 29 agostoCastellanza (Va)Ore 21\, Cortile del Municipio\, via delle Rimembranze 4Francesco Schepisi Elevation QuartetFrancesco Schepisi (pianoforte)\, Samantha Spinazzola (voce)\, Antonello Losacco (basso)\, Fabio Delle Foglie (batteria) \n\n\n\nDomenica 30 agostoLegnano (Mi)Ore 21\, Parco fluviale Isola del Castello\, via Castello 1TeBuCaSe QuartetMax Tempia (organo hammond)\, Fabio Buonarota (tromba)\, Mario Caccia (basso)\, Massimo Serra (batteria) \n\n\n\nDomenica 6 settembreOlgiate Olona (Va) Ore 11\, Cortile del Municipio\, via L. Greppi 4Enrico Pieranunzi piano solo (concerto e aperitivo) \n\n\n\nIngresso libero a tutti gli eventi con libera donazione. On line: jazzaltro.it FB: www.facebook.com/JAZZaltroTour Instagram: jazzaltro. Maggiori informazioni: management@abeatrecords.com; cell: 3478906468.
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SUMMARY:"La Settimana delle Periferie" al Parco Fratelli Grimm
DESCRIPTION:Una festa aperta a tutte e a tutti per raccontare come arte\, natura e partecipazione possano trasformare uno spazio urbano in un luogo di incontro. Martedì 23 giugno il Parco Fratelli Grimm a Quartaccio (Municipio XIV di Roma Capitale) ospita una grande festa\, a ingresso libero e gratuito\, per celebrare Live in Quartaccio\, il progetto di attivazione comunitaria promosso da ZIP Zone APS e Synaptica Project con il sostegno del Programma Periferiacapitale della Fondazione Charlemagne. \n\n\n\nL’appuntamento rientra nel programma di “La Settimana delle Periferie — 22/28 giugno 2026“\, la nuova iniziativa nazionale promossa dalla Fondazione Charlemagne attraverso il programma Periferiacapitale in collaborazione con la Commissione parlamentare d’inchiesta Periferie. La proposta nasce dall’istituzione della Giornata Nazionale delle Periferie Urbane del 24 giugno\, sancita dalla Legge 170 del 2024 e approvata dal Parlamento della Repubblica Italiana per volontà dell’on. Alessandro Battilocchio\, presidente della Commissione Periferie. La Settimana allarga l’orizzonte temporale di quella Giornata\, trasformandola in un’occasione plurale di incontro\, visibilità e attivazione che si svolge dal 22 al 28 giugno 2026. \n\n\n\nLa festa del 23 giugno a Quartaccio rappresenta il giro di boa di Live in Quartaccio \, il percorso che ha animato il quartiere coinvolgendo bambini\, studenti\, famiglie e residenti in attività dedicate alla cura del territorio\, alla creatività e alla costruzione di nuove relazioni di comunità e che culminerà a settembre con l’inaugurazione della Biblio-Zome\, una struttura in legno al centro del Parco Fratelli Grimm\, concepita come erbario a cielo aperto\, aula didattica e spazio di incontro. \n\n\n\nNel corso degli ultimi mesi il progetto ha portato avanti un ricco programma di attività dedicate all’educazione ambientale\, all’arte partecipata e alla rigenerazione urbana. Tante le iniziative realizzate: una passeggiata botanica guidata da Flavia Giardina alla scoperta delle piante spontanee del territorio; un laboratorio per la realizzazione di pannelli in resina destinati alla creazione di erbari che contribuiranno alla nascita della futura biblioteca all’aperto sulla flora urbana; un intervento di urbanismo tattico dell’artista visiva Clarisse Hermont che\, insieme agli studenti dell’I.C. Pio La Torre – plesso Andersen\, ha trasformato uno spazio comune attraverso segni\, colori e geometrie\, dando vita a un’esperienza condivisa di rigenerazione urbana. Il percorso ha inoltre ospitato laboratori di stencil con gli alunni della Scuola Andersen a cura di Synaptica Project\, attività artistiche per la realizzazione di un mosaico destinato alla piazzetta della Biblio-Zome\, un laboratorio di cianotipia condotto da Studio Giano con gli studenti della scuola media Claudio Ranaldi\, dei laboratori di teatro in natura a cura di Giulia Giordano\, il percorso “Danze cosmiche” guidato da Delfina Stella e numerosi altri workshop e momenti di incontro aperti alla comunità. \n\n\n\nPer celebrare il percorso svolto e condividere i risultati raggiunti\, martedì 23 giugno nel Parco Fratelli Grimm (ingresso da via del Podere Fiume\, 61 o da via Fratelli Grimm) c’è una festa di quartiere aperta a tutte e tutti. Sarà un’occasione per ritrovarsi\, ripercorrere le esperienze vissute insieme e immaginare collettivamente il futuro di Quartaccio. \n\n\n\nIl programma prende il via alle ore 17.00 con “La natura che hai in mente”\, un laboratorio creativo di patchwork naturalistico a cura di Samyra Musleh\, giornalista ambientale e autrice. Sempre alle 17.00 c’è il “Cerchio delle meraviglie”\, laboratorio di teatro e gioco a cura di Giulia Giordano. Dalle 17.30 alle 19.30 si prosegue con giochi e attività a cura di Daniele Antonini e alle 18.30 è atteso il suo spettacolo di bolle di sapone. La serata continua alle 19.30 con un omaggio a Gabriella Ferri interpretato da Giulia Anania. Per tutti i partecipanti è offerto un aperitivo da condividere insieme. L’ingresso è libero e gratuito. \n\n\n\nUn momento di condivisione e di partecipazione a Quartaccio per costruire nuovi legami e rinsaldare quelli già presenti nel quartiere. \n\n\n\nPer info: 3474528761 – comunicazionezipzone@gmail.com  \n\n\n\nwww.zipzone.it \n\n\n\nFB www.facebook.com/zonedintersezionepositiva \n\n\n\nIG www.instagram.com/zipzoneroma/
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SUMMARY:Testaccio Estate 2026 all'Altra Economia
DESCRIPTION:Non solo musica e intrattenimento: per il 2026 sul palco di Testaccio Estate arrivano anche i grandi temi del presente con “Testaccio Incontra”\, il contenitore dedicato al confronto pubblico che\, dal 22 giugno all’8 luglio\, porterà nella piazza della Città dell’Altra Economia protagonisti della cultura\, delle istituzioni\, dell’informazione e della società civile per confrontarsi sulle istanze più urgenti del nostro tempo.  \n\n\n\nDa Ninni Bruschetta a Roberto Speranza\, passando per Simona Ercolani\, Paola Michelini\, Volfango De Biasi\, Arturo Scotto\, Enrico Bellavia e Maruska Albertazzi\, la Città dell’Altra Economia diventa spazio di dialogo tra generazioni\, territori e comunità.  \n\n\n\nTre appuntamenti\, tre prospettive differenti per leggere il contemporaneo\, affrontando alcune questioni urgenti della società civile: il ruolo del cinema e dell’audiovisivo nella costruzione dell’immaginario collettivo\, la pace e il rifiuto della cultura della guerra\, la salute mentale e le fragilità delle nuove generazioni.  \n\n\n\nIn questa prospettiva si inserisce il progetto “Testaccio Incontra”\, che rappresenta una delle prime e più significative esperienze di collaborazione strutturata tra il festival\, le realtà culturali e associative del territorio e la vicina Fondazione Mattatoio. L’iniziativa amplia la funzione tradizionale dell’evento\, trasformando lo spazio pubblico in una vera e propria agorà contemporanea\, dedicata al confronto sui grandi temi sociali\, politici e culturali del nostro tempo attraverso incontri dedicati al ruolo della cultura e dell’audiovisivo\, alla costruzione della pace e alla salute mentale delle nuove generazioni. \n\n\n\nAd aprire il programma\, il 22 giugno alle ore 20\, sarà “Oltre lo schermo. Cinema\, audiovisivo e cultura“\, organizzato da “Direzioni. Politica\, territorio\, cultura”. Quale valore attribuisce oggi l’opinione pubblica al cinema? Quanto incide nel dibattito culturale e nella lettura della società? Quali sfide artistiche ed economiche attraversano il settore audiovisivo? A confrontarsi saranno Ninni Bruschetta\, tra i volti più noti del panorama cinematografico e televisivo italiano\, Simona Ercolani\, autrice e produttrice televisiva fondatrice di Stand By Me\, Volfango De Biasi\, regista e sceneggiatore vincitore del David di Donatello\, e Lorenza Bonaccorsi\, presidente del Municipio I Roma Centro. A dialogare con gli ospiti sarà Valerio Galletta. A chiudere serata\, la proiezione di Boris – Il film scritto e diretto da Giacomo Ciarrapico\, Mattia Torre e Luca Vendruscolo. \n\n\n\nIl secondo appuntamento\, in programma il 2 luglio alle 20.30\, sarà “Contro guerre e armamenti. Una serata per la pace”\, promosso e organizzato da Una Cosa di Sinistra. In un tempo segnato dal ritorno dei conflitti e da una crescente normalizzazione della logica della guerra\, la serata propone una riflessione sul ruolo della politica\, della cultura e dell’informazione nella costruzione di una società fondata sulla pace e sul dialogo. Interverranno Paola Michelini\, Arturo Scotto\, Enrico Bellavia e Tommaso Sasso. I saluti introduttivi saranno affidati a Lorenzo Pacini. \n\n\n\nL’8 luglio alle 20.30 il programma di “Testaccio Incontra” si chiuderà con “Parlare di Salute Mentale: tra consapevolezza\, social media e politiche pubbliche”\, appuntamento promosso e organizzato nell’ambito di “Direzioni. Politica\, territorio\, cultura” sul palco di Testaccio Estate. La salute mentale rappresenta una delle grandi sfide del nostro tempo\, soprattutto per le nuove generazioni\, chiamate a confrontarsi con trasformazioni sociali rapide\, nuove fragilità e una crescente esposizione agli strumenti digitali. Roberto Speranza\, parlamentare ed ex Ministro della Salute\, e Maruska Albertazzi\, scrittrice e divulgatrice esperta di neuroscienze\, dialogheranno sul benessere psicologico\, sull’impatto dei social media\, sull’accesso alle cure e sul ruolo delle istituzioni nel contrasto allo stigma che ancora accompagna la sofferenza mentale. L’incontro sarà moderato da Irene Caliò. A seguire\, il concerto di Tommaso Quaranta\, cantautore romano classe 2003 che intreccia influenze provenienti dal cantautorato italiano\, dal pop e dalla scena indie contemporanea. Musicista e polistrumentista\, ha collaborato con artisti e realtà di rilievo nazionale e internazionale\, portando sul palco una scrittura che guarda alle sensibilità della sua generazione. \n\n\n\nUna piazza aperta all’incontro tra generazioni\, linguaggi e comunità diverse. Uno spazio vivo e attraversabile\, popolare nel senso più autentico del termine\, dove musica\, cinema\, fumetto\, cultura urbana\, street food e immaginari contemporanei si intrecciano ogni sera dando forma a un racconto collettivo della città. Da giugno fino all’autunno inoltrato\, negli spazi del Campo Boario e della Città dell’Altra Economia\, torna Testaccio Estate con una programmazione quotidiana capace di mettere in dialogo pubblici\, storie e visioni differenti. Un appuntamento che offre al territorio un affaccio continuo sulla musica delle nuove generazioni e sui protagonisti che hanno segnato la storia culturale e musicale italiana degli ultimi decenni contribuendo alla vitalità del quartiere e alla valorizzazione dello spazio pubblico attraverso pratiche di aggregazione\, confronto e cittadinanza attiva. \n\n\n\n Inizio eventi ore 20.30\, appuntamento del 22/6 ore 20.00 Apertura area ore 19.00
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SUMMARY:"Retouche"\, mostra personale di Sandro Bracchitta
DESCRIPTION:Fino al 28 giugno 2026 è possibile visitare da PROSA_contemporanea la mostra personale Retouche di Sandro Bracchitta\, a cura di Alberto Dambruoso e Loredana Rea.  \n\n\n\nIn esposizione una serie di incisioni retouchées\, esemplari unici in cui l’artista interviene sulla base incisa con floccaggi\, terre\, pastelli e pigmenti.  \n\n\n\nCome scrive Alberto Dambruoso nel testo di presentazione: «Materie\, acidi\, colori acrilici e pigmenti sono gli ingredienti di una pratica artistica in cui il segno diventa protagonista nel delineare sui diversi supporti sui quali viene impresso\, la sua visione del mondo. Un mondo magico e poetico quello che emerge dalle sue opere\, dove si avverte l’eco lontana delle scaturigini primordiali. Forme archetipali di sedie\, ciotole\, case e barche\, sono ricorrenti nelle sue opere. Presenze mute e simboliche di un tempo indefinito\, sospeso\, che ci riporta alla notte dei tempi. Nel dare vita alle sue opere l’artista si serve di un vocabolario iconico molto ristretto. Oltre alla rappresentazione di case\, sedie\, ciotole e barche\, compaiono anche le immagini di vulcani\, rami (per lo più secchi) e di semi. Sono\, anche quest’ultime\, immagini senza tempo\, che ancor oggi possiamo esperire nello stesso modo in cui lo avevano fatto i nostri progenitori milioni di anni fa. […] Nelle sue opere\, così vive e allo stesso tempo così drammatiche nel loro accendersi e divampare tra segni graffianti e colori squillanti che evocano squarci di luce e lingue di fuoco\, è presente un senso di finitudine. […] L’opera d’arte è per Bracchitta un organismo vivente\, una fonte dalla quale ogni spettatore può vivere il suo personale Erlebnis\, ovvero un’esperienza di piena immersione con l’opera d’arte. Le sue\, in altre parole\, non sono opere che chiedono di essere contemplate ma di essere vissute intensamente. Ognuno di noi vi ritroverà qualcosa che ha già visto senza ricordarsi però dove e quando perché quelle cose che ci ha mostrato Bracchitta sono sempre state dentro di noi.» \n\n\n\nMentre Loredana Rea\, addentrandosi nella ricerca: «La sequenza di opere che Sandro Bracchitta ha preparato per questa sua personale romana si presentano come una nuova tappa in un percorso di ricerca articolato intorno e dentro i linguaggi incisori\, che da sempre rappresentano l’orizzonte capace di accogliere il tempo del pensare e del fare\, per dare spazio alla disciplina della tecnica e alla consapevolezza materiale del processo creativo. Sono incisioni retouchées\, esemplari unici in cui l’artista\, intervenendo sulla base incisa con floccaggi\, terre\, pastelli e pigmenti\, compone partiture immaginifiche e sospese sulla soglia dell’infinito\, in cui colori\, linee e forme si rincorrono in un equilibrio sottile di accordi e dissonanze\, a dare forma all’instante e suggerire lo sviluppo di un raffinato racconto in cui ciascuno può ritrovare se stesso. […] La materia non si limita a rappresentare il mondo: lo interroga\, ne scava le stratificazioni silenziose\, fino a riportare alla luce quella fragile soglia in cui la vita si manifesta come incessante metamorfosi e l’istante rivela la propria irrimediabile fugacità\, che la forma deve essere pronta a catturare. Allora ci si lascia avvolgere da odori\, bagliori improvvisi\, oscurità profonde e palpiti sommessi\, seguendo il ritmo di un’armonia essenziale che custodisce il respiro dell’infinito.» \n\n\n\nL’artista stesso specifica che: «Questi lavori nascono da un atto di “disubbidienza” verso la natura seriale dell’incisione. Se la matrice è concepita per moltiplicare il segno\, il mio intervento successivo — il retouche — mira a negarne la ripetibilità\, restituendo all’opera la sua aura di unicità. Il processo si sviluppa in due tempi distinti: il Tempo del Segno e delle Morsure\, ovvero la fase calcografica\, dove il pensiero si fa solco\, rigore e struttura. Il Tempo della Rimeditazione\, la fase in cui la stampa viene “rimasticata” attraverso il floccaggio\, la sabbia dell’Etna\, i pigmenti e la foglia d’oro. L’impiego della cenere lavica rappresenta un innesto di memoria ancestrale che si lega ai simboli cardine della mia ricerca: il Seme\, la Ciotola e la Casa. In quest’ultima fase della mia ricerca\, il concetto di retouche si sposta verso una dimensione installativa e dinamica. Qui\, alla stratificazione di pastelli e cenere vulcanica\, si aggiunge l’elemento organico della foglia di fico. L’oro\, simbolo di luce assoluta e sacralità\, dialoga con l’oscurità minerale della cenere\, mentre la mobilità degli elementi magnetici invita a una riflessione sulla mutevolezza del giardino primordiale e sulla responsabilità del gesto artistico che\, pur dopo la morsura dell’acido\, continua a generare nuove possibilità spaziali.» \n\n\n\nBIOGRAFIE \n\n\n\nSandro Bracchitta nasce a Ragusa nel 1966. Dopo la formazione in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze\, ottiene nel 1992 una borsa di studio presso la Scuola Internazionale di Grafica d’Arte Il Bisonte\, anno in cui avvia un’intensa attività espositiva internazionale. Protagonista nel panorama della grafica d’arte contemporanea\, ha preso parte alle più prestigiose rassegne mondiali\, tra cui le Biennali e Triennali di Lubiana\, Cracovia\, Tallinn\, Sapporo\, Kanagawa e la Guanlan International Print Biennial in Cina. Il suo percorso è scandito da numerosi premi di rilievo\, come il Grand Prix al Mini Print Finland\, il premio del Museo Nazionale d’Arte Moderna di Tokyo\, il Grand Prize alla Bangkok Triennale e il premio del pubblico alla Biennale di Trois-Rivières in Canada. Nel 2011 è stato invitato alla 54ª Biennale di Venezia (Padiglione Italia/Sicilia). Le sue opere sono conservate in importanti collezioni pubbliche e private\, sia nazionali che internazionali. Attualmente è docente di Tecniche dell’Incisione e Calcografia Sperimentale presso l’Accademia di Belle Arti di Catania e ricopre la carica di vicepresidente dell’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei. Vive e lavora a Ragusa. \n\n\n\nPROSA_contemporanea è un progetto di PROSA_studiolab. Nato dal recupero di una ex pasticceria\, PROSA ospita uno studio di architettura\, un luogo di lavoro condiviso\, uno spazio espositivo con l’intenzione di aprirsi alla ricerca contemporanea sul confine tra arte e design. \n\n\n\nOrari: dal lunedì al venerdì: 16:00 – 19:30 – sabato: su appuntamento
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SUMMARY:Umberto Eco e il nome delle cose. Segni\, realtà e interpretazione
DESCRIPTION:Nel decennale della morte di Umberto Eco\, la Società Dante Alighieri e la Fondazione Umberto Eco\, con la produzione di Arthemisia\, realizzano “Umberto Eco e il nome delle cose. Segni\, realtà e interpretazione“\, il progetto che ripercorre la biografia intellettuale di uno dei principali intellettuali della contemporaneità. \n\n\n\nIl convegno inaugurale si terrà il 23 giugno alle 17.30. Ad aprire i lavori Andrea Riccardi\, Presidente della Società Dante Alighieri\, insieme a Stefano Eco\, Presidente della Fondazione Umberto Eco. Coordina Paolo Conti\, editorialista del Corriere della Sera. Il pensiero di Eco viene indagato attraverso i temi della storia delle idee\, della semiotica\, della memoria e dell’interpretazione\, delle fake news e della comunicazione\, del Medioevo e dell’innovazione tecnologica\, con gli interventi degli scrittori Roberto Cotroneo e Gianrico Carofiglio\, e con tre conversazioni che vedono protagonisti Fabio Ciracì (Università del Salento) con Cristina Marras (CNR)\, Anna Maria Lorusso (Università di Bologna) con Isabella Pezzini (Sapienza Università di Roma)\, Tommaso di Carpegna Falconieri (Università di Urbino) con Francesca Roversi Monaco (Università di Bologna). Francesca Tancini presenta il progetto di riallestimento della Biblioteca Moderna Umberto Eco\, che troverà sede presso l’Università di Bologna.La cura scientifica del convegno è di Riccardo Fedriga (direttore scientifico Fondazione Umberto Eco) e Alessandro Masi (Segretario generale Società Dante Alighieri). \n\n\n\nIngresso libero fino a esaurimento posti. Info: cultura@dante.global \n\n\n\nA seguire\, il vernissage della mostra. \n\n\n\nTra i materiali esposti figurano le tavole originali di Milo Manara\, concesse dall’autore\, ed elementi della scenografia firmata da Dante Ferretti per Il nome della rosa di Jean-Jacques Annaud\, prestati dallo scultore Fabio Crisarà\, insieme a testimonianze del Gruppo 63 e delle collaborazioni di Eco con Carmi\, Baj e Pericoli.L’allestimento\, pensato in chiave inclusiva\, comprende il plastico della biblioteca-labirinto del Museo Tattile Omero di Ancona\, oltre a una sezione multimediale con video e audio provenienti dall’Archivio storico della Presidenza della Repubblica\, da Rai Teche e da RSI\, Radiotelevisione svizzera. \n\n\n\nInfo: arte@dante.global \n\n\n\nA concludere le attività del 23 giugno\, un rinfresco accompagnato da un’azione teatrale nel giardino di Palazzo Firenze\, che vede Irene Giancontieri e Riccardo Rampazzo\, allievi dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico\, diretti da Mattia Spedicato\, interpretare Le interviste impossibili – Umberto Eco incontra Beatrice (1975). La registrazione dell’azione teatrale sarà visibile in mostra nei giorni successivi. \n\n\n\nInoltre\, il 9 luglio alle 18.30\, a Palazzo Firenze viene proiettato Umberto Eco – La biblioteca del mondo di Davide Ferrario (2022\, Fandango)\, documentario che indaga la complessità del pensiero di Eco a partire dalla sua imponente biblioteca. \n\n\n\nIngresso libero\, gradita la registrazione su cultura@dante.global \n\n\n\nDate al pubblico24 giugno – 26 luglio 2026Orari di aperturaLunedì – venerdì 10.00 – 18.00Sabato e Domenica 17.00 – 21.30 \n\n\n\nRingraziamenti \n\n\n\nSi ringraziano\, per i prestiti e la collaborazione\, l’Archivio Storico Olivetti di Ivrea\, la Biblioteca Comunale Centrale Palazzo Sormani di Milano\, la Biblioteca Nazionale Centrale “Vittorio Emanuele II” di Roma\, la Fondazione Archivio Pirelli di Milano\, il Museo Tattile Statale Omero di Ancona\, l’Università degli Studi di Milano – APICE e Biblioteca della Facoltà di Filosofia\, e l’Università di Pavia – Centro per gli Studi sulla Tradizione Manoscritta di Autori Moderni e Contemporanei. Un ringraziamento speciale va a Milo Manara\, per il prestito delle tavole originali dell’edizione illustrata de Il nome della rosa (Oblomov Edizioni)\, e a Fabio Crisarà\, per i pezzi della scenografia originale del film omonimo. \n\n\n\nIl progetto è sostenuto dal Consorzio Parmigiano Reggiano e da Planeta Vini.
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SUMMARY:XIII edizione dello Youth Fest di Dominio Pubblic
DESCRIPTION:In arrivo la XIII edizione dello Youth Fest di Dominio Pubblico\, che quest’anno prende il titolo di Sorgenti\, metafora di una crepa da cui poter far sgorgare nuova linfa artistica\, vitale e dirompente\, un bagliore che possa dar  luce ad artisti emergenti che cercano la superficie.  \n\n\n\nScenario ideale per questa emersione e per l’incontro tra artisti\, spettatori e sostenitori della cultura\, saranno gli spazi del Teatro India dove si svolgerà nuovamente lo Youth Fest\, che andrà in scena dal 23 al 28 giugno\, con una fitta programmazione di eventi scelti come di consueto dalla DAP – Direzione Artistica Partecipata U25. \n\n\n\nOltre 100 giovani artisti\, 6 giorni di programmazione\, per un totale di oltre 25 eventi per una settimana di teatro\, danza\, arti performative\, arti urbane\, musica\, cinema\, arti visive\, fumetto e arti digitali rigorosamente under 25. Non mancheranno talk\, una rassegna di corti cinematografici\, concerti\, una mostra e progetti interdisciplinari. \n\n\n\nSi inizia il 23 giugno con la mostra di arti visive COORDINATE DELLO SGUARDO realizzata con il coordinamento artistico di Marta Di Meglio / UP Urban Factory e la presentazione del libro LA FINE DEL (MIO) MONDO realizzato da sei fumettisti emergenti (Andrea Brumat – Coso – Miriam Pancaldi – Mattia Pelusi – Pitaf – Sara Martina) con la supervisione di Stefano Piccoli\, direttore del festival del fumetto indipendente ARF! Festival\, che dal 2015 è in grado di richiamare decine di editori\, centinaia di autrici e autori\, migliaia di appassionati uniti nel segno della “nona arte”. A seguire BeiRicordi Teatropartendo dall’immaginario dei Roaring Twenties del Novecento\, propone MICROTEATRO. Whispering Twenties\, un formato innovativo di microteatro realizzato appositamente per il Festival attraverso le Sale A\, B e Oceano con Maria Vittoria Argenti\, Andrea Carrieri\, Giulia Heathfield Di Renzi\, Diego Frisina\, Roberta Infantino\, Angelica Isenarda Proietti\, Claudia Marsicano e la regia di Silvia Ignoto ed Emma Quartullo in cui si indagano gli anni Venti del nostro secolo: non ruggenti\, ma sussurranti. In chiusura la musica di tigernap\, un progetto musicale che ruota attorno ai generi indie/jazz/folk. \n\n\n\nIl cinema diventa invece protagonista nella giornata di mercoledì 24 giugno con CORRENTI – RASSEGNA DI CORTI CINEMATOGRAFICI a cura di Dominio Pubblico in collaborazione con 24 Frame al Secondo\, concorso organizzato dalla Famiglia Valdiserri/Di Caro e Controchiave\, Girogirocorto Film Festival\, IISS Cine Tv Roberto Rossellini\, che si chiuderà con il live dei Gyoza\, un gruppo pop-rock emergente nato nel 2025\, formato da cinque ragazzi dalla forte identità artistica. \n\n\n\nA seguire il 25 giugno spazio alle arti urbane e performative con ONE SUNDAY MORNING di Yeva Sai\, Matteo Marongiu\, performance velata di malinconia e sospesa nel tempo che unisce ricerca su personaggio\, mimica e humor a una riflessione sulla fruizione\, e CONTATTO\, performance delicata e d’impatto di Federica Dauri\, Hanna Schaich\, Luca Della Corte e Alain Nouchy\, selezionata dal Dossier Generazione Risonanze 2026\, in cui si esplora l’intimità attraverso la storia d’amore tra due uomini\, uno dei quali vive una disabilità sopraggiunta in seguito a un ictus spinale. \n\n\n\nNella stessa serata\, la drammaturgia contemporanea del duo Perillo-Scarcella si esprime in COME ESSERE UNA PERSONA MIGLIORE\, spettacolo che indaga il nostro angosciante e schizofrenico modo di vivere: tra gare\, impegno\, delusioni e rottura della quarta parete. Infine\, le melodie di Livrea\, cantautrice che si lascia influenzare dalle trame psichedeliche\, dal jazz e dal cantautorato. \n\n\n\nAncora pagine di nuova drammaturgia il 26 giugno con SEG MEN TAR SI – Dis-integrazione dell’umano di Chiara Arrigoni\, testo vincitore del Premio Nazionale di Drammaturgia Omissis 2025 di cui verrà realizzata una lettura performativa con Stefano Carenza\, Silvia Di Cesare\, Ion Donà\, Pasquale Montemurro e la regia di Ivonne Capece\, e SALMONI di binario 1per raccontare come i cambiamenti incidono nelle amicizie con le quali siamo cresciuti fin da piccoli. Si prosegue con la danza di INSTRUCTIONS UNCLEAR di Fabio Bergaglio\, Finalista Premio Twain 2025\, un manifesto contro la coerenza\, urlo maldestro di una generazione cresciuta con internet\, promesse e illusioni\, e la musica di AI Girlfriend\, un progetto punk rock\, con sfumature di folk. \n\n\n\nIl 27 giugno appuntamento con la danza di LUMII di Francesca Gianelli\, un assolo per esprimere il tentativo di lanciarsi nel mondo\, e di KONPIRA FUNE FUNE di Anna Pesetti che esplora la relazione tra due corpi maschili\, dove la struttura diventa mezzo per attraversare distanze\, contatti e possibilità. Ancora le arti performative con la poetessa e attrice Martina Bernocchi e il suo DOG SEES GOD IN THE MIRROR\, un’occasione per guardare il mondo dal basso\, tra monologhi e slam poetry con una delle voci più interessanti della Gen Z; e VENICE VANisHING di Magalì Mariani in cui protagonista è Venezia: la sua laguna è avvelenata\, il mare sempre più alto\, la terra sprofonda e l’ultima marea sta giungendo. Infine\, la compagnia Complesso Polar presenta IO SONO INVISIBILE\, spettacolo multidisciplinare in cui musica\, performance e disegno live si uniscono nella cornice dell’Arena del Teatro India. Ricca la programmazione del 28 giugno con la performance digitale interattiva USER CONFESSION di Francesca Savoretti in cui lo spettatore-utente viene messo di fronte all’isolamento e all’iperconnessione di tutti i giorni\, e con PRIMI TEMPI – RASSEGNA DI STUDI DI DANZA\, rassegna realizzata in co-programmazione con Fuori Programma\, Festival internazionale di danza contemporanea che rinnova la collaborazione con Dominio Pubblico a sostegno di coreografiemergenti: Ingresso Libero di Alice D’Urso\, Lupo di mare di Emilia Quiñones\, Muga di Francesco Paolino. Tre sguardi autoriali\, tre poetiche che ci raccontano qualcosa di domani\, nell’impegno a sostenere la freschezza dei linguaggi delle nuove generazioni. Spazio poi al teatro con AGE IS A FEELING di Haley McGee\, vincitore del Fringe First e candidato agli Olivier\, già tutto esaurito al Soho Theatre di Londra e all’Edinburgh Fringe\, in Italia con la regia di Marcello Cotugno\, autore\, attore e regista di oltre 70 spettacoli. In chiusura il live di Sueth Greco\, dj e musicista poliedrica nell’Arena del teatro India. \n\n\n\nPer tutto il festival nel nel Foyer della Sala Oceano sarà visibile la mostra COORDINATE DELLO SGUARDO a cura di Dominio Pubblico realizzata in collaborazione con Marta Di Meglio / UP Urban Prospective Factory con le opere di Margherita Cerioni – Flavia De Muro / SIAE Per Chi Crea – Sofia Giacomello – Giovanni Golfieri\, Liceo Antonio Labriola / Premio “Cosa direbbe oggi Pasolini?” – Daniele Morales – Serena Osma – Giulia Parisi – Giulia Pietrapertosa – Chiara Ricci: una riflessione sulla posizione dei corpi nel mondo. Non solo come presenza fisica nello spazio\, ma come punto da cui nasce ogni sguardo. Tra le opere in mostra il progetto Le schiene sono i muri delle città a cura di Flavia De Muro vincitore del bando SIAE – Per Chi Crea “Nuove Opere”\, un’indagine sui corpi queer nello spazio urbano realizzata con 10 persone LGBTQIA+. \n\n\n\nDistribuite per tutto il Festival anche le copie gratuite del libro LA FINE DEL (MIO) MONDO\, fumetto collettivo pubblicato con la supervisione di Stefano Piccoli\, direttore di ARF! Festival e con i contributi artistici di Andrea Brumat – Coso – Miriam Pancaldi – Mattia Pelusi – Pitaf – Sara Martina. \n\n\n\nDominio Pubblico è un progetto di formazione culturale e coinvolgimento attivo rivolto a giovani under 25\, che si sperimentano come spettatori\, promotori e organizzatori del Dominio Pubblico – Youth Fest\, festival multidisciplinare ospitato al Teatro India grazie alla collaborazione con Fondazione Teatro di Roma. Cuore del progetto è la DAP – Direzione Artistica Partecipata\, un gruppo di ragazze e ragazzi under 25 che\, affiancati da tutor ed esperti del settore\, curano in autonomia tutti gli aspetti del festival: dalla selezione artistica alla comunicazione\, dalla promozione alla produzione. Fondato e diretto da Tiziano Panici\, Dominio Pubblico è sostenuto da istituzioni nazionali e locali. Tra i progetti collegati\, MA®T – Millennials A®t Work\, dedicato alla rigenerazione urbana tramite street art\, e dal 2023 il Festival delle Passeggiate\, curato dallo stesso Panici con la cantautrice e poetessa Giulia Ananìa\, pensato per valorizzare le periferie della Capitale attraverso musica\, poesia e spettacolo dal vivo. \n\n\n\nIn oltre dieci anni\, Dominio Pubblico ha coinvolto più di 1.000 giovani spettatori attivi\, contribuendo alla formazione di nuove generazioni di operatori culturali e promotori di iniziative indipendenti su tutto il territorio nazionale. \n\n\n\nQuest’anno lo Youth Fest di Dominio Pubblico giunge alla sua tredicesima edizione e si conferma\, ancora una volta\, una manifestazione necessaria e vitale per la città di Roma e per la scena artistica nazionale e internazionale. In questi anni abbiamo caparbiamente portato avanti un obiettivo: creare uno spazio dove le nuove generazioni artistiche potessero sentirsi libere di esprimersi attraverso la creatività\, confrontandosi con il palcoscenico spesso per la prima volta. Le compagnie e le formazioni artistiche che rispondono alla call for artists lanciata ogni anno\, di regola\, hanno infatti meno di 25 anni. E non parliamo di un palcoscenico qualsiasi\, ma del Teatro India\, un vero e proprio punto di riferimento nella capitale per la sperimentazione dei linguaggi artistici contemporanei. \n\n\n\nIn tredici anni abbiamo dovuto affrontare diverse difficoltà in termini di sostegno e finanziamenti\, che come sempre colpiscono manifestazioni che\, come la nostra\, promuovono con impegno l’innovazione e la sperimentazione nel campo dello spettacolo dal vivo e delle arti performative. Lo scorso anno\, proprio al termine della precedente edizione – che è stata un successo per riscontro mediatico e presenze –\, non siamo stati ammessi al Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV)\, dove per dieci anni siamo stati riconosciuti come un’eccellenza nel campo della formazione e del ricambio del pubblico. Anche il 2026 non fa sconti e ci troviamo ancora una volta in una posizione incerta\, senza avere garanzie dagli enti locali in termini di contributi pubblici. L’unica eccezione rimane la Fondazione Teatro di Roma che dal 2015 ospita l’iniziativa\, garantendo agli oltre 100 artisti che ogni anno partecipano al nostro festival la possibilità di esibirsi su un palco di pregio usufruendo di tutti gli spazi dell’India\, e assicurando professionalità e serietà a una manifestazione che offre uno sguardo unico sull’innovazione e il ricambio generazionale nell’ambito delle arti performative in Italia. \n\n\n\nAnche quest’anno lo Youth Fest non mancherà al suo appuntamento e\, dal 23 al 28 giugno\, ospiterà una selezione di oltre 25 eventi\, ancora una volta scelti da una Direzione Artistica Partecipata. Questa è composta da un gruppo di giovanissimi curatori che\, guidati da professionisti ed esperti del settore\, hanno creato un programma ricco di sorprese che spazia dal teatro alla danza\, dalla musica dal vivo alle arti performative\, urbane o site-specific\, fino alla sperimentazione digitale. Ospiteremo come sempre anche una rassegna di cortometraggi\, una mostra di arti visive contemporanee\, un premio dedicato alla nuova drammaturgia e la pubblicazione di un fumetto. Un concentrato di energia che\, come descrivono perfettamente le parole dei giovani direttori artistici che mi hanno affiancato in questa edizione\, sgorga come una sorgente dalle crepe e dalle incertezze del nostro tempo presente\, ricordandoci che l’arte e la creatività riescono a esprimersi superando ogni ostacolo materiale\, sia esso dettato dalla mancanza di fondi o dalla carenza di quella giusta attenzione e visibilità che spesso viene negata ai giovani artisti emergenti che ancora non hanno un “nome”. \n\n\n\nTutto questo è reso possibile\, oltre che dalla collaborazione con il Teatro di Roma\, anche grazie alla fitta rete di partner di prestigio che ogni anno ci affiancano e mettono al servizio dei giovani la loro esperienza e il loro sapere: ARF! Festival del fumetto di Roma\, Orbita/Spellbound e il festival Fuori Programma\, Mirabilia Festival\, Spaghetti Unplugged\, Theatron 2.0/Premio Omissis\, Twain – Centro di Produzione Danza del Lazio e Premio Direzioni Altre\, Festival In Scena di New York\, 24 Frame al Secondo\, Controchiave\, Giro Giro Corto\, il Cine TV Rossellini\, Up Factory e la rete nazionale Risonanze. \n\n\n\nSperiamo che anche quest’anno serva a dare testimonianza di ciò che significa investire sul futuro. Per farlo\, è necessario garantire spazio alle nuove generazioni\, fornendo loro non solo gli strumenti per realizzarsi\, ma anche attenzione\, ascolto e visibilità: solo così saremo in grado di coltivare realmente la speranza e la visione verso il mondo che verrà. Venite a vedere come si muove il futuro. Tiziano Panici – Direzione artistica Dominio Pubblico
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SUMMARY:"La bambina inglese" a Ravenna
DESCRIPTION:Nell’ambito di Ravenna Festival\, dal 23 al 29 giugno alle ore 22.00\, il cortile dei Musei Byron e del Risorgimento ospita la prima assoluta de La bambina inglese. Dedicato ad Allegra Byron\, nuova produzione commissionata dal festival e realizzata in collaborazione con Le belle bandiere. Ideata\, scritta e diretta da Elena Bucci\, con musiche originali di Paolo Baioni\, l’opera ripercorre la breve e dolorosa esistenza di Allegra Byron\, figlia di Lord Byron e Claire Clairmont\, trasformando una vicenda privata della storia romantica europea in una riflessione universale sull’infanzia\, l’abbandono e la responsabilità degli adulti. Tra parola\, canto e musica dal vivo\, lo spettacolo restituisce voce a una figura dimenticata\, proprio nei luoghi ravennati che conservano la memoria del poeta inglese e della sua stagione italiana. \n\n\n\nPresentazione dal sito di Ravenna Festival \n\n\n\nCome forse molti anni fa\, l’antico cortile si anima della corsa e della risata di Allegra: la bambina\, piombata qui dall’Inghilterra\, affidata spesso alle cure di Teresa Guiccioli\, spalanca i grandi occhi azzurri su scimmie\, cani\, pavoni e altri bizzarri animali che scorrazzano nel palazzo. La piccola è contesa tra il padre\, Lord Byron che\, seppur eccentrico e irregolare\, la vorrebbe cattolica e presto moglie\, e la madre Claire\, abbandonata e schiava di un amore non ricambiato. \n\n\n\nElena Bucci\, protagonista indiscussa della scena teatrale italiana\, ne insegue le orme leggere\, in un intreccio di parole\, canto e musica – quella di Baioni. Richiamando quei soli cinque anni di vita durante i quali Allegra passa di mano in mano e di città in città\, fino a essere accolta all’educandato delle Clarisse di Bagnacavallo\, dove muore: frammenti preziosi di storia. \n\n\n\nSinossi \n\n\n\nCome accadde molti anni fa\, il cortile di Palazzo Guiccioli si anima della corsa e della risata di Allegra\, la bambina piombata qui dalla lontana Inghilterra per volontà del padre al quale tanto assomiglia\, Lord Byron. Spesso affidata alle cure di Teresa Guiccioli\, che sotto lo sguardo dell’anziano marito vive la sua potente storia d’amore con il poeta\, la bimba spalanca i grandi occhi azzurri su scimmie freddolose\, cani\, pavoni e altri bizzarri animali che scorrazzano liberi nel palazzo. Questa bimba molto bella e dal carattere originale\, è contesa tra il padre sempre in cerca di piacere e libertà che\, nonostante la sua vita fuori dalle regole la vorrebbe cattolica e al più presto moglie e la madre Claire che\, inseguendo il desiderio di uscire dai confini dei ruoli tradizionali\, si trova abbandonata e schiava di un amore non ricambiato. Claire si rifugia così presso la sorella Mary\, moglie adorata del sensibile e nobile Shelley che\, dopo avere allevato Allegra nel suo primo anno\, continua ad amarla come un padre. La bambina inglese\, nonostante il desiderio di avere accanto papà e mammina\, passa di mano in mano e di città in città per poi essere accolta nell’educandato del Convento di San Giovanni Battista di Bagnacavallo\, dove a soli cinque anni morì. Si adatta a tutto con la prodigiosa vitalità dei bimbi\, sempre più sola. Fa pensare ad altri infanti in apparenza fortunati\, circondati da giocattoli\, agi\, ricchezze\, balie\, ma senza un abbraccio autentico e qualcuno che li ascolti. Che ne sarà di un mondo che non si prende cura dei bambini e del mistero che custodiscono\, quella visione di un luogo prenatale che ancora traspare dal loro sguardo\, come ci sussurra Shelley? \n\n\n\nAllegra e il suo mondo saranno evocati nel cuore della notte\, ora cara ai fantasmi\, da chi la conobbe e da chi ne ha inseguito le orme leggere\, in un intreccio fra la musica originale di Paolo Baioni\, il canto\, le parole\, la luce. Elena Bucci \n\n\n\nPresentazione completa \n\n\n\nA volte un passaggio in luoghi di grande suggestione come il Museo Byron risveglia ombre e pensieri dormienti custoditi nella memoria e nell’immaginazione. \n\n\n\nE’ sempre molto affascinante avventurarsi nella storia e decifrare\, attraverso i documenti\, quello che non è scritto\, ma si può immaginare senza tradirli. Allegra\, figlia naturale di George Byron e della giovanissima Claire Clairmont\, sorella di quella Mary Shelley che rivoluzionò la letteratura mondiale creando il personaggio di Frankestein\, viene riconosciuta dal poeta e tolta alla madre. Dopo un periodo trascorso in casa Shelley\, raggiunge il padre prima a Venezia\, poi a Ravenna\, dove Byron è ospite della contessa Guiccioli\, della quale è profondamente innamorato. Nell’Italia del primo Ottocento\, tra carbonari e nobildonne\, Byron affida questa bambina intelligente e graziosa alle suore del Convento di San Giovanni Battista di Bagnacavallo\, dove morirà tragicamente nel 1822\, a soli cinque anni. immagino l’ombra di una bambina inglese trasportata all’improvviso in Italia\, vedo una creatura luminosa e misteriosa che ha attraversato come una breve meteora la storia\, divisa tra l’amore di un padre geniale e quello di una madre molto particolare\, molto emotiva\, dal temperamento instabile ed esigente. Il romantico idillio si trasforma presto in distacco. \n\n\n\n‘Non ero innamorato\, ma non potevo esattamente fare lo stoico con una donna che si era arrabattata per ottocento miglia per sfilosofarmi.’ Scrive Byron ad Augusta. \n\n\n\n‘Sapete che non posso parlavi quando vi vedo? Sono così goffa e ho voglia soltanto di prendere uno sgabello e sedermi ai vostri piedi.’ Confidò Claire al suo amante. \n\n\n\nLa bambina che nasce ha però un fascino speciale e Byron vuole occuparsi della sua educazione\, desidera che cresca nei migliori conventi\, intravede la speranza di costruire con lei un rapporto di autentico amore che lo accompagni nel tempo\, ma poi\, travolto dalle sue stesse passioni\, la lascerà sola nella malattia e nella morte. \n\n\n\nScrive Shelley: ‘Balocco più leggiadro mai fece Natura\, un essere serio\, sottile\, selvaggio ma gentile\, Grazioso senza disegni e improvvido\, con occhi – oh non parlate dei suoi occhi! Che sembrano specchi gemelli di cielo italiano.’ \n\n\n\nIl fascino di questa bimba scomparsa tanto presto viaggia attraverso il tempo e ci racconta della fragilità dell’infanzia\, mi spinge a riflettere su cosa significhi trasmettere amore\, cultura ed educazione alle future generazioni. Rifletto su quanto intelligenza e benessere non sempre garantiscano felicità ed equilibrio in questo passaggio\, nonostante le migliori intenzioni. \n\n\n\nAllo stesso tempo\, questa bimba mi ha fatto ritrovare la grande passione verso il secolo denominato ‘ottocento’\, ricco di scoperte\, innovazioni\, rivoluzioni in tutti i campi\, popolato di figure originali e geniali alle quali dobbiamo molto di quello che siamo ora\, nel bene e nel male. Ho ritrovato tutte le suggestioni dello spettacolo che realizzai in passato proprio su Lord Byron e Teresa Guiccioli e ho rintracciato nuovi materiali molto interessanti che mi aiutano ad intercettare ‘l’ombra della bambina inglese’. \n\n\n\nPensando ad un testo che\, intrecciato alla musica del compositore\, diventi melologo\, ho avuto l’immagine di un racconto a più voci\, quella di Byron\, della madre di Allegra\, Claire Clairmont\, di Teresa Guiccioli\, intensamente amata da Byron\, di una balia che si prende cura della bambina nelle vicende di ogni giorno\, di un cocchiere che la trasporta in viaggio e infine\, di Allegra stessa. Mi piacerebbe molto trasformarmi in ognuno di loro. \n\n\n\nQueste suggestioni si sono evolute poi attraverso il confronto con la musica originale\, emozionante e sorprendente\, di Paolo Baioni\, gli spazi\, i pensieri di tutti i collaboratori. Le ombre attendono silenziose\, ma non troppo\, l’arrivo di chi voglia ascoltarle. A volte basta ascoltare il mormorio dei tesori custoditi dal museo per trovarsi là\, all’improvviso\, in un presente lontano\, testimoni della storia e delle emozioni che in essa si nascondono\, pronte ad essere intercettate dalle arti\, come un messaggio che arriva dal passato. E il museo parla\, con la sua lingua d’ombra\, dritto al futuro. Elena Bucci \n\n\n\nPrenota ora \n\n\n\nPosto unico non numerato€ 15 \n\n\n\nInfo \n\n\n\ntickets@ravennafestival.org \n\n\n\nTel +39 0544 249244
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SUMMARY:Elsinore Carnival" non si ferma!
DESCRIPTION:Elsinore Carnival non chiude!! Dopo il grande successo di pubblico e critica riscontrato in oltre 2 mesi di programmazione\, e dopo una primo annuncio di nuove date\, Elsinore Carnival non si ferma e prosegue il suo viaggio: a grande richiesta si prosegue fino al 19 luglio con orari modulati sulla programmazione estiva.  \n\n\n\nIl progetto\, è stato\, inoltre\, recentemente premiato per il Miglior Spettacolo e Miglior Regia al Roma Shakespeare Fest 2026.  \n\n\n\nUn’esperienza immersiva ispirata alle opere di William Shakespeare. Una festa in maschera per inoltrarsi nei meandri della mente\, dell’assurdo\, della vita e della morte. Un percorso narrativo\, scenografico e sensoriale\, un invito a entrare in un mondo che pulsa\, che racconta\, che reagisce alla presenza del pubblico. Un percorso dentro se stessi\, una danza folle\, una performance unica in Italia.  \n\n\n\nIn questo nuovo allestimento firmato Project xx1 il pubblico vive un’inedita esperienza di teatro immersivo\, in cui gli spettatori\, liberi di spostarsi nello spazio e di interagire con attori e ambienti\, entreranno a far parte della narrazione. L’esperienza di ogni spettatore sarà il frutto delle sue scelte e delle occasioni che sarà pronto a cogliere.  \n\n\n\nPer chi è questo Carnevale? \n\n\n\nPer chi è lacerato dall’odio e dalla necessità di vendetta? \n\n\n\nPer chi è intrappolata in una tragedia più grande di lei? \n\n\n\nPer chi è pedina incastrata in un destino che la vuole già morta? \n\n\n\nPer assaporare la libertà che solo la follia può donare? \n\n\n\nPer chi vuole sbilanciarsi e sprofondare? \n\n\n\nPer affrontare la verità? \n\n\n\nVieni a scoprirlo. Dietro ad ogni maschera\, ci sei tu. \n\n\n\nMisterioso\, interattivo e onirico\, Elsinore Carnival è un evento che si rivolge non solo agli amanti del teatro e delle arti performative\, ma a tutti coloro che amano esplorare esperienze artistiche nuove e sorprendenti.  \n\n\n\nDicono di noi: \n\n\n\nNon si esce soddisfatti di aver “visto uno spettacolo”\, ma di aver attraversato qualcosa. Di aver fatto scelte\, di essersi fermati di più davanti a certe scene e indugiato su altre\, di aver evitato o cercato il contatto. È un teatro che non lavora solo sulla narrazione\, ma sulla posizione dello spettatore dentro la narrazione. – Eroica Fenice \n\n\n\nLa realizzazione è a dir poco straordinaria – Quarta Parete \n\n\n\nUna bella opportunità per toglierci dalla trappola della quotidianità e dai limiti sociali con l’intento di spogliarci di ogni vincolo e costrizione per assaporare la libertà fino al limite della follia – Viviroma.Tv \n\n\n\nUn’esperienza multisensoriale assolutamente originale e coinvolgente – Artists&Bands  \n\n\n\n“È una sorta di cerimonia in cui gli spettatori assurgono ad adepti di un culto esoterico\, quello della morte e “resurrezione” di Amleto\, il quale\, come in un circolo eternamente ritornante\, rende partecipe il mondo della sua infelicità”. – Persinsala  \n\n\n\n“Un’occasione imperdibile per camminare nel profondissimo mondo nato dalla penna di uno dei più grandi autori della storia non solo teatrale\, ma letteraria. Ma anche\, e soprattutto\, un ancor più prezioso invito ad esplorare se stessi\, a conoscersi con onestà”. – Gufetto \n\n\n\n“La formidabile tenuta drammaturgica dello spettacolo deve molto alla straordinaria caratura interpretativa di chi abita quelle stanze\, capace di reggere l’urto della vicinanza fisica con il pubblico senza mai cedere un millimetro di verità”. – Gaia Italia \n\n\n\n“Un’esperienza teatrale che ricorda quella libera fruizione letteraria proprosta dal romanzo di Julio Cortázar Rayuela (Il gioco del mondo): un’opera in cui – un po’ come accade qui – la forma riflette il contenuto\, ribellandosi alla sterile linearità della vita e del linguaggio. Ne deriva così che il lettore non è più un consumatore passivo\, ma diventa un co-autore e un “complice” nella creazione dell’opera”. E ora Teatro \n\n\n\nVenerdì 26\, sabato 27\, domenica 28 giugno 2026 ore 21.00  \n\n\n\nGiovedì 2\, 9\, 16\, venerdì 3\, 10\, 17\, domenica 5\,12\, 19 luglio ore 21.00 \n\n\n\nPrenotazioni Tel. e WhatsApp 351 327 6843  
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SUMMARY:Fratello Sole\, Sorella Luna\, la tournée
DESCRIPTION:Dopo il successo del debutto al Teatro Lyrick di Assisi\, luogo simbolico legato alla figura di San Francesco\, Fratello Sole\, Sorella Luna continua il suo percorso e si apre alla tournée nazionale 2026–2027\, portando il proprio immaginario in un attraversamento di città\, teatri e spazi urbani che ne amplificano la natura itinerante e dialogica. \n\n\n\nLo spettacolo mette al centro una figura che resta\, ancora oggi\, irriducibile: un uomo che sceglie la povertà come gesto radicale e ridefinisce il rapporto tra individuo\, comunità e potere. La tournée attraversa città e contesti differenti\, portando la scena in dialogo diretto con luoghi e pubblici\, e rinnovandone ogni volta il senso. \n\n\n\nUn classico della memoria visiva italiana approda così a una nuova forma teatrale: Fratello Sole\, Sorella Luna\, tratto dall’opera di Franco Zeffirelli\, rilegge in chiave scenica una delle narrazioni più iconiche del cinema italiano\, trasformandola in un dispositivo teatrale corale\, musicale e fisico. \n\n\n\nLa versione teatrale è firmata da Angela Demattè\, a partire dalla sceneggiatura originale di Franco Zeffirelli\, Suso Cecchi D’Amico e Lina Wertmüller. La regia è di Piero Maccarinelli. \n\n\n\nSINOSSI \n\n\n\nLo spettacolo ripercorre la straordinaria parabola umana e spirituale di Francesco d’Assisi\, figlio di una ricca famiglia di mercanti\, che sceglie di rinunciare ai privilegi della sua condizione per abbracciare la povertà come unica vera ricchezza. Sullo sfondo di un’Italia attraversata da conflitti tra città e da violente lotte commerciali\, la sua decisione appare inizialmente incomprensibile: suscita scandalo nella sua famiglia\, rifiuto da parte delle autorità religiose e smarrimento nella comunità. \n\n\n\nAccanto a lui si schiera solamente Chiara\, giovane della stessa estrazione sociale\, che ne condivide la radicalità attraverso gesti concreti di solidarietà verso poveri e malati. \n\n\n\nCon i piedi nudi e un saio addosso\, Francesco intraprende la costruzione di una chiesa aperta a tutti\, un luogo di accoglienza per emarginati e diseredati\, lontano dalle fastose celebrazioni ufficiali. Nella contemplazione del creato\, Francesco esprime una gratitudine profonda e poetica verso il mistero della vita\, restituendo al mondo uno sguardo capace di meraviglia; la sua forza d’esempio conquista altri giovani benestanti e dà vita a un movimento che scuote le fondamenta della società e della Chiesa del tempo. \n\n\n\nIl viaggio di Francesco lo conduce fino a Roma\, dove il Papa riconosce la portata rivoluzionaria della sua scelta e viene toccato dalla sua visione di una fede essenziale e spoglia. \n\n\n\nNOTE DI REGIA DI PIERO MACCARINELLI \n\n\n\nIspirato dall’omonimo film di Franco Zeffirelli\, lo spettacolo pone al centro la figura di Francesco\, figlio di ricchi mercanti che ad un certo punto della sua vita capisce che la povertà è l’unica vera ricchezza. All’inizio questo suo pensiero\, collegato alle sue azioni\, produce scandalo e riprovazione nel mondo mercantile dei suoi genitori e anche indignazione e rifiuto nel vescovo della sua diocesi. È il momento di dure battaglie fra mercanti di diverse città\, di azioni militari in cui vengono coinvolti molti dei figli coetanei ed amici di Francesco. Ma Francesco non si cura dello scandalo e della preoccupazione che il suo comportamento\, le sue azioni\, producono nella sua città. Solo una ragazza – Chiara\, anche lei figlia di ricchi mercanti – lo accompagna con gesti e azioni altrettanto forti\, portando il pane ai poveri e addirittura ai lebbrosi. Francesco prosegue il suo cammino\, vuole costruire una chiesa che sia la casa di tutti\, i poveri\, i diseredati\, quelli che non vengono accolti alle ricche celebrazioni dei mercanti. Inizia\, con i piedi nudi e un saio\, la costruzione della sua chiesa e con il suo esempio incomincia a trascinare dalla sua parte altri figli benestanti. Il conflitto\, quindi\, è generazionale oltre che motivazionale. Le feroci discussioni di Francesco con il padre\, lo stupore attonito della madre\, fanno da contrappunto alla sua ricerca dell’essenzialità e della verità. Ecco perché è ancora necessario raccontare la storia di Fratello Sole e Sorella Luna\, titolo della bellissima canzone musicata da Ortolani\, come molte delle musiche che useremo nello spettacolo. Spettacolo tanto più necessario nell’anno del Santo Giubileo\, anche perché si concluderà con il bacio dei piedi di Francesco nella sede massima della Santa Chiesa da parte del Papa\, che riconosce il valore dei principi ispiratori di Francesco e sembra pentirsi dell’opulenza e della ricchezza della Chiesa Romana\, che si è allontanata dai principi che muovono Francesco. Materia di scandalo e preoccupazione\, benissimo gestiti dalla sceneggiatura di Zeffirelli\, che per la versione teatrale si avvarranno della trasposizione e adattamento a cura di Angela Demattè e della mia regia. \n\n\n\nCAST \n\n\n\nGiulio Pranno (Francesco)Ksenia Borzak (Chiara)Massimo Wertmüller (Pietro Bernardone)Fabrizia Sacchi (Pica)Gabriele Cicirello (Deodato)Antonio Iorio (Paolo)Edoardo Raiola (Bernardo)Andrea Galasso (Giocondo)Eduardo Sacchi (Silvestro) \n\n\n\nMUSICHE E CREW \n\n\n\nMusiche originali Riz OrtolaniMusiche e arrangiamenti originali Alessandro NidiScenografie Francesco SereniCostumi Daniele GelsiLight designer Javier Delle Monache \n\n\n\nPRODUZIONE \n\n\n\nCon il patrocinio di SAN FRANCESCO 1226–2026 – Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi – Co-produzione: International Music and Arts\, Agidi\, Fondazione Sipario Toscana Onlus – La Città del Teatro\, Oliver and Friends \n\n\n\nTOUR 2026–2027 \n\n\n\n23 giugno 2026 – SIENA\, Piazza San Francesco2 agosto 2026 – ALBA FUCENS\, Parco Archeologico \n\n\n\n30 agosto 2026 – ANAGNI\, Piazza Innocenzo III 4 ottobre 2026 – MASSA\, Teatro Guglielmi10 -11 ottobre 2026 – NOVARA\, Teatro Coccia20 ottobre 2026 – ARCORE\, Cineteatro Nuovo21 ottobre 2026 – ARESE\, Cinema Teatro23–25 ottobre 2026 – MILANO\, Teatro Manzoni21–22 novembre 2026 – FIRENZE\, Teatro Verdi28 novembre 2026 – CASCINA\, Città del Teatro30 novembre 2026 – GORIZIA\, Teatro Verdi4–6 dicembre 2026 – ROMA\, Teatro Olimpico9–10 dicembre 2026 – TORINO\, Teatro Colosseo11–12 dicembre 2026 – GENOVA\, Teatro Politeama18–20 dicembre 2026 – BOLOGNA\, Teatro Celebrazioni9 gennaio 2027 – CREMONA\, Infinity 110 gennaio 2027 – VARESE\, Teatro di Varese17 gennaio 2027 – VICENZA\, Teatro Comunale \n\n\n\n27 gennaio 2027 – BRINDISI\, Teatro Verdi \n\n\n\n28 gennaio 2027 – LECCE\, Teatro Politeama. \n\n\n\n30 gennaio 2027 – AVEZZANO\, Teatro dei Marsi \n\n\n\n31 gennaio 2027 –SULMONA\, Teatro Caniglia \n\n\n\nInfo: https://internationalmusic.it/artisti/fratello-sole-sorella-luna/ \n\n\n\nTicketone: https://www.ticketone.it/eventseries/fratello-sole-sorella-luna-regia-di-piero-maccarinelli-3965724/?affiliate=IGA  \n\n\n\nVivaticket: https://www.vivaticket.com/it/tour/fratello-sole-sorella-luna/4812
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SUMMARY: "Unchilded" e "Happyless"\, al Chiostro della GAM a Palermo
DESCRIPTION:Con un ricco calendario di appuntamenti volge al termine la stagione estiva del Teatro Biondo di Palermo. \n\n\n\nGiovedì 25 giugno alle ore 21.00\, nel Chiostro della GAM – Galleria d’Arte Moderna “Empedocle Restivo”\, andrà in scena Unchilded – Giocare alla guerra\, un viaggio teatrale potente e immersivo nel mondo dell’infanzia interrotta\, scritto da Alessandro Ienzi e interpretato da William Cochart. Attraverso un linguaggio poetico e paesaggi scenici in continua trasformazione\, lo spettacolo affronta il dramma dei soldati-bambino\, esplorando il fragile confine tra innocenza e violenza\, tra memoria e sopravvivenza. \n\n\n\nSabato 27 alle 20.45\, sarà annunciato il testo vincitore della seconda edizione del “Premio Nazionale Teatro Biondo per la nuova drammaturgia under 40”\, alla presenza di Giovanni Puglisi\, presidente onorario della Giuria\, e del direttore del Teatro Biondo Valerio Santoro. A seguire\, andrà in scena Happyless – Apologia dell’infranto\, spettacolo conclusivo del triennio di studi degli allievi e delle allieve della “Scuola di recitazione e professioni della scena” del Teatro Biondo di Palermo\, interamente realizzato da loro con la supervisione di Rosario Palazzolo: dalla scrittura del testo alla regia\, dalle scene ai costumi\, dalle coreografie a tutti gli altri aspetti della messa in scena. \n\n\n\n​Il testo è stato scritto da Simona Adele Buscemi\, Giuseppe Castelli\, Simone Mignosi\, Riccardo Romeo\, Riccardo Maria Sangiorgi\, Maria Laura Turturici; la regia è di ​regia Simona Adele Buscemi\, Giuseppe Castelli\, Simone Mignosi\, Riccardo Romeo\, Riccardo Maria Sangiorgi; le coreografie sono di Francesca Gennuso\, Giuseppina Perrotta\, Manuela Tuzzolino; ​le scene e i costumi di Lavinia Coniglio\, Carlotta Pernicone; Emilia Bruno\, Giulia Candiloro sono gli assistenti alla regia. Replica domenica 18 alle 21.00. \n\n\n\nAttraverso le memorie personali\, le esperienze e le suggestioni dei giovani allievi ed allieve\, Happyless racconta la storia di un ragazzo «che tenta di togliersi la vita e invece la vita gli si è appiccica addosso». «Nel fallimento che è questo restare in vita – spiegano gli autori – per ritrovare il suo “Io”\, il protagonista deve scavare nei frammenti del “Noi”\, che sono ricordi spaventosi\, straordinari\, disperati\, lotte che si travestono come danze inquiete tra personaggi che mutano forma e volto\, che cambiano i connotati del tempo pur di continuare ad esistere ancora». \n\n\n\nAl termine dello spettacolo\, il presidente del Teatro Biondo\, Giovanni Puglisi\, consegnerà agli allievi e alle allieve i diplomi di fine corso. \n\n\n\n_____________________ \n\n\n\nBiondo d’estate 2026 \n\n\n\nGAM Palermo / Chiostro del Complesso monumentale di Sant’Anna \n\n\n\n12 > 28 giugno 2026 \n\n\n\ngiovedì 25 giugno ore 21.00 \n\n\n\nUnchilded \n\n\n\nGiocare alla guerra \n\n\n\ndi Alessandro Ienzi \n\n\n\ncon William Cochart \n\n\n\nproduzione Raizes Teatro \n\n\n\nsabato 27 e domenica 28 giugno ore 21.00 \n\n\n\nHappyless  \n\n\n\nApologia dell’infranto  \n\n\n\n​testo di Simona Adele Buscemi\, Giuseppe Castelli\, Simone Mignosi\, Riccardo Romeo\, Riccardo Maria Sangiorgi\, Maria Laura Turturici \n\n\n\ncon Emilia Bruno\, Simona Adele Buscemi\, Giulia Candiloro\, Alessandro Caporali\, Andrea Castronovo\, Lavinia Coniglio\, Viviana Francesca Costanza\, Martina Frazzetta\, Antonella Galati\, Francesca Gennuso\, Gabriele Greco\, Noemi Migliaccio\, Carlotta Pernicone\, Giuseppina Perrotta\, Riccardo Romeo\, Riccardo Maria Sangiorgi\, Maria Laura Turturici\, Manuela Tuzzolino \n\n\n\n​regia Simona Adele Buscemi\, Giuseppe Castelli\, Simone Mignosi\, Riccardo Romeo\, Riccardo Maria Sangiorgi \n\n\n\n​aiuto regia Emilia Bruno\, Giulia Candiloro \n\n\n\ncoreografie Francesca Gennuso\, Giuseppina Perrotta\, Manuela Tuzzolino \n\n\n\n​scene e costumi Lavinia Coniglio\, Carlotta Pernicone  \n\n\n\n​responsabile maestranze Alessandro Caporali \n\n\n\nsupervisione Rosario Palazzolo \n\n\n\n_________________________ \n\n\n\nPremio Nazionale Teatro Biondo per la nuova drammaturgia under 40 \n\n\n\nSeconda edizione – 2026 \n\n\n\nsabato 27 giugno ore 20.45 \n\n\n\nProclamazione del testo vincitore \n\n\n\n_______________ \n\n\n\nIngresso al singolo spettacolo euro 12 – ridotto euro 10 \n\n\n\nPrevendite su www.vivaticket.com \n\n\n\ne al Botteghino del Teatro Biondo\, via Roma 258\, \n\n\n\naperto da martedì a domenica dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 \n\n\n\nchiusura lunedì \n\n\n\nla biglietteria alla GAM apre un’ora prima dell’inizio degli eventi \n\n\n\ntel. 091 7434345 – 091 7434331 \n\n\n\nbotteghino1@teatrobiondo.it \n\n\n\nUfficio Promozione Teatro Biondo \n\n\n\naperto da lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 13:00 \n\n\n\nmartedì e giovedì anche dalle 15:00 alle 18:00 \n\n\n\ntel. 091 7434332 – 091 7434333 – 091 7434334 \n\n\n\nWhatsApp 3351611567 \n\n\n\npromozionale@teatrobiondo.it \n\n\n\nGalleria d’Arte Moderna Empedocle Restivo (GAM) \n\n\n\ndurante la rassegna il Museo resta aperto fino alle 20:30 \n\n\n\nÈ possibile ricevere informazioni e acquistare i biglietti tramite QR code anche presso la biglietteria del Museo \n\n\n\ninfo: tel. + 39 335 5453277 \n\n\n\ninfo@gampalermo.it \n\n\n\nVia Sant’Anna\, 21 Palermo
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SUMMARY:Estate Teatrale Veronese 2026 - 78a edizione
DESCRIPTION:A ridosso dell’apertura della stagione\, l’Estate Teatrale Veronese 2026 si prepara a entrare nella sua fase operativa con la conferenza stampa di avvio in programma il 17 giugno a Verona. Un passaggio che segna il confine tra la dimensione progettuale e quella pienamente scenica del festival\, che nei prossimi mesi attraverserà il Teatro Romano e l’intero tessuto urbano della città. \n\n\n\nLa 78ª edizione\, già presentata nei mesi scorsi\, si dispone ora nella sua articolazione concreta sotto la direzione artistica di Fabrizio Arcuri\, confermando una visione che intreccia tradizione\, innovazione e apertura internazionale. Il festival\, il più longevo in Italia\, si articola sempre più come piattaforma di incontro tra linguaggi\, discipline e prospettive globali\, riaffermando il teatro come spazio di comunità e confronto. \n\n\n\nLa programmazione riunisce protagoniste e protagonisti della scena nazionale e internazionale accanto a proposte innovative che interrogano e superano i formati tradizionali\, consolidando l’identità della rassegna come luogo di convergenza artistica e culturale. \n\n\n\nQuesta traiettoria si riflette anche nell’immagine guida firmata da Matteo Basilè\, artista visivo di respiro internazionale. La sua opera\, sospesa tra fotografia\, pittura e digitale\, restituisce un immaginario che tiene insieme memoria e visione contemporanea\, traducendo visivamente la complessità dell’esperienza teatrale. \n\n\n\nIl Teatro Romano resta il cuore del festival\, centro simbolico e operativo da cui si diramano interventi e progettualità diffuse nella città\, trasformando Verona in uno spazio performativo aperto e dinamico. \n\n\n\nL’edizione 2026 prosegue il percorso sugli stati della materia avviato nel 2025\, dedicato all’acqua\, scegliendo la Terra come fulcro tematico. (H)Earth of Glass evoca una materia al tempo stesso solida e fragile: paesaggio culturale\, radice identitaria e figura simbolica legata a Gea\, archetipo di generazione e trasformazione. \n\n\n\nL’Assessora alla Cultura Marta Ugolini sottolinea l’avvio di una fase orientata al futuro\, capace di rafforzare il profilo internazionale del festival e la sua centralità nel panorama dello spettacolo dal vivo: ‘l’Estate Teatrale Veronese celebra 78 anni di eccellenza rinnovandosi con un’energia profonda. Con questa edizione curata da Fabrizio Arcuri inauguriamo un nuovo corso che trasforma il Festival Shakespeariano nel cuore pulsante di un’offerta artistica di respiro globale. Riportare Shakespeare a Verona attraverso produzioni internazionali di caratura mondiale significa riposizionare la nostra città al centro della geografia teatrale contemporanea\, offrendo a cittadini e turisti un’esperienza culturale che onora la tradizione aprendosi con coraggio ai nuovi linguaggi del mondo.’ \n\n\n\nFabrizio Arcuri\, direttore artistico alla guida della nuova edizione\, evidenzia invece l’equilibrio tra rispetto della tradizione — in particolare shakespeariana — e apertura alla contemporaneità\, con un’attenzione specifica alle nuove generazioni e alle forme ibride. ‘(H)Earth of Glass è più di un titolo: è il manifesto di una stagione che fonde la solidità della nostra storia con la trasparenza e la fragilità dell’innovazione. Il nuovo posizionamento dell’Estate Teatrale Veronese è una sfida ambiziosa che si traduce in un cartellone che accoglie i grandi maestri della scena internazionale\, a partire dal debutto di Declan Donnellan\, alle grandi personalità del teatro italiano come Toni Servillo e il Premio Oscar Nicola Piovani. Vogliamo che il Teatro Romano diventi una piattaforma di convergenza per compagnie straordinarie\, capaci di sfidare le forme tradizionali e di restituire al pubblico una visione del teatro come arte viva\, internazionale e necessaria.’  \n\n\n\nAggiunge Giancarlo Marinelli\, direttore di Arteven: ‘Nell’augurare a tutti gli spettatori dell’Estate Teatrale Veronese il pieno godimento degli spettacoli scelti con sapienza dalla nuova direzione artistica\, siamo convinti che si avvererà la profezia di Mary Shelley\, ma al contrario: “Se non riuscirò a ispirare amore\, scatenerò la paura”. Sarà l’amore per il teatro a scatenare il mondo.’ \n\n\n\nAccanto al Comune di Verona e Arteven\, storico partner operativo\, confermano il proprio sostegno Banco BPM e Gruppo Magis preziosi compagni di viaggio da anni\, cui si aggiunge la collaborazione di Pasqua Vini e Gruppo Vicenzi\, a testimonianza di un sistema condiviso che riconosce nella cultura un motore di crescita e coesione. \n\n\n\nETV26 – (H)EARTH OF GLASS – Dal 25 giugno al 18 di settembre\, un ecosistema artistico tra teatro\, corpo e immagine. \n\n\n\nL’edizione 2026 si sviluppa come un progetto articolato sui classici della scena occidentale\, con un focus su Shakespeare inteso come struttura capace di dialogare con il presente. \n\n\n\nIl cartellone si struttura in sezioni tematiche: \n\n\n\nil Festival Shakespeariano\, fulcro della riflessione drammaturgica; \n\n\n\nle Grand Soirée\, eventi di forte impatto collettivo; \n\n\n\nil Classico\, spazio di reinvenzione della tradizione; \n\n\n\nla Danza Internazionale\, linguaggio universale del corpo; \n\n\n\nNuove Orbite\, dedicata alle nuove generazioni; \n\n\n\nle Contaminazioni Musicali; \n\n\n\ne le Costellazioni\, percorsi diffusi che trasformano la città in un paesaggio culturale. \n\n\n\nLe sezioni si intrecciano in modo trasversale\, costruendo un’esperienza immersiva in cui ogni spettacolo diventa parte di un sistema dinamico. Il tema della Terra organizza questa struttura come una costellazione simbolica: un ecosistema culturale in cui ogni elemento contribuisce all’equilibrio complessivo del festival\, restituendo l’immagine di un organismo vivo\, in continua trasformazione. \n\n\n\nIl 78° Festival Shakespeariano\, primo sotto la direzione artistica di Fabrizio Arcuri\, si inaugura con Los dos hidalgos de Verona / I due gentiluomini di Verona\, affidato alla regia di Declan Donnellan\, tra i più autorevoli interpreti contemporanei di Shakespeare e fondatore\, insieme a Nick Ormerod\, della compagnia internazionale Cheek by Jowl. Presentato in prima nazionale e in lingua originale con sottotitoli\, lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra Cheek by Jowl\, la Compañía Nacional de Teatro Clásico e LAZONA Teatro. Attraverso la vicenda di Valentine e Proteus\, amici destinati a innamorarsi della stessa donna\, Shakespeare affronta temi che attraverseranno tutta la sua opera\, dal desiderio al tradimento\, dall’amicizia all’identità. La presenza di Donnellan imprime fin dall’apertura una chiara vocazione internazionale al Festival e ne conferma il dialogo con alcune delle più significative esperienze della scena europea contemporanea (25-26 giugno). \n\n\n\nTra gli appuntamenti più attesi figura inoltre la prima nazionale di Tito Andronico – Why don’t you stop the show?\, nuova riscrittura di Davide Sacco con Francesco Montanari protagonista (9-10 luglio). A partire da una delle tragedie più feroci di Shakespeare\, lo spettacolo affronta il tema della violenza sistemica e della sua progressiva normalizzazione\, interrogando il rapporto tra giustizia\, vendetta e responsabilità collettiva. Al centro emerge il corpo\, in particolare quello femminile\, come luogo su cui si esercitano potere\, sopraffazione e guerra. Una rilettura contemporanea che trasforma il Tito Andronico in una riflessione sul presente e sulla crescente assuefazione all’orrore che attraversa le nostre società. \n\n\n\nCon Ophelia\, rilettura di Luca Giacomoni\, il festival accoglie una nuova creazione in prima italiana affidata alla danzatrice Giulia Quaqueri (5–6 settembre). \n\n\n\nBrain Storm – Tempesta in testa\, diretto da Frank Heuel su adattamento di Marta Dalla Via\, utilizza Shakespeare per esplorare il disagio psichico contemporaneo (12 settembre\, Teatro Camploy). Midsummer. Sogno di un gioco di mezza estate\, di Casa Shakespeare\, rafforza il legame con il territorio (16–19 luglio). \n\n\n\nChiude il percorso Carta Carbone di Roberto Latini\, esperienza intima dedicata ai testi shakespearianni\, per uno spettatore alla volta (6–16 luglio\, Piazza Bra). \n\n\n\nAccanto al nucleo shakespeariano\, la sezione Grande Soirée – Evento Speciale propone quattro serate uniche. Si apre con la prima assoluta di Padre Cicogna racconto sinfonico per quattro voci voce recitante e orchestra testo da Eduardo De Filippo di Nicola Piovani\, voce narrante Toni Servillo composizione musica e direzione Nicola Piovani\, voci Sara Di Fusco\, Pino Ingrosso\, Tony NezicSusy Sebastiano\, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini (28 giugno). \n\n\n\nSeguono tre riletture contemporanee di Shakespeare: Otello\, di precise parole si vive di Gabriele Vaciscon Lella Costa (3 luglio); Romeo e Giulietta in the war di Stefano Massini\, in prima nazionale con Orchestra Multietnica di Arezzo (1° settembre); Rex Destruens\, Re Lear di e con Massimo Cacciari\, riflessione filosofica su autorità e crisi (3 settembre). \n\n\n\nTra le riprese\, Amleto² di Filippo Timi e Marina Rocco (10–11 settembre). \n\n\n\nIl rapporto con il classico si sviluppa in dialogo diretto con il Teatro Romano\, cuore della manifestazione. Oltre a Padre Cicogna\, torna la collaborazione con la Fondazione INDA con Alcesti di Euripide diretta da Filippo Dini (17–18 settembre). \n\n\n\nIl confronto si amplia con Una donna. Edipo. La guerra di Silvia Masotti e Camilla Zorzi (26 e 28 giugno Parco Santa Toscana) con un gruppo di ragazzi di Mine Vaganti / Spazio Teatro Giovani ed Ecuba. La guerra sulle madri di e con Isabella Caserta (29 giugno – 2 luglio\, Teatro Scientifico). \n\n\n\nLa danza contemporanea internazionale occupa un asse centrale del festival. I MOMIX presentano Botanica – Season 2\, creazione visionaria tra corpo e illusione (27 luglio – 8 agosto). I Peeping Tom portano Diptych\, lavoro tra danza e teatro (14–15 luglio). Completa il programma Yoann Bourgeois con The Infinite Approach\, ricerca su equilibrio e gravità (20–21 luglio). \n\n\n\nCostellazioni apre il festival al dialogo con la città attraverso interventi diffusi e partecipativi. Fulcro è l’installazione artistica di OHT\, Little Fun Palace\, da cui si sviluppano progetti come Overtourism (6 luglio)\, The Walks / Verona dei Rimini Protokoll (7–12 luglio) e Attraversamenti di Chiara Frigo e Silvia Gribaudi(13 luglio). Torna anche Carta Carbone\, esperienza sonora individuale dedicata ai testi shakespeariani. \n\n\n\nLa sezione Contaminazioni musicali conferma la vocazione multidisciplinare del festival\, intrecciando generi e generazioni. Tra gli artisti: Paolo Fresu con il P.A.F. Trio (27 giugno)\, Nicolò Fabi (4 luglio)\, Simona Molinarifeat. Raphael Gualazzi (6 luglio)\, Daniele Silvestri (25 luglio)\, Coez (5 settembre)\, Joan Thiele (29 agosto)\, insieme a ospiti internazionali come White Lies (29 giugno)\, Johnny Marr (16 luglio)\, Dulce Pontes (5 luglio) e il Quintetto Astor Piazzolla (13 settembre). \n\n\n\nAmpio spazio è dedicato alle nuove drammaturgie under 40\, in un progetto che unisce ricerca\, formazione e dialogo europeo\, coinvolgendo giovani artiste e artisti\, studenti e professionisti. Tra i titoli: Hijos de Buddhadi Nicolò Sordo (7 settembre)\, Infinita bellezza di Claudia Manuelli (13 settembre)\, L’isola dei ciccioni felici di Andrea Mattei (14 settembre)\, Dad or Alive (15 settembre)\, Digital Odyssey di BlueCheese con Roberto Latini (16 settembre)\, oltre a Ophelia. \n\n\n\nPrime\, riletture\, danza\, musica e performance compongono un progetto unitario che non conserva i classici\, ma li attiva nel presente\, mettendo in relazione parola\, corpo e spazio. L’Estate Teatrale Veronese 2026 si afferma così come un festival capace di coniugare tradizione e ricerca\, radicamento territoriale e visione internazionale. \n\n\n\nFESTIVAL SHAKESPEARIANO \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE \n\n\n\n25-26 giugno | Teatro Romano \n\n\n\nLOS DOS HIDALGOS DE VERONA | I DUE GENTILUOMINI DI VERONA  \n\n\n\nDi William Shakespeare\, Regia Declan Donnellan\, adattamento Declan Donnellan and Nick Ormerod (SPAGNA – REGNO UNITO) \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE \n\n\n\n09-10 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nTITO ANDRONICO | Why don’t you stop the show? \n\n\n\nDi Davide Sacco \n\n\n\nDal Tito Andronico di William Shakespeare – Regia Davide Sacco\, con Francesco Montanari \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n01 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nROMEO E GIULIETTA IN THE WAR  \n\n\n\nDa William Shakespeare – Di e con Stefano Massini con l’Orchestra Multietnica di Arezzo \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n03 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nREX DESTRUENS\, RE LEAR \n\n\n\nDa Re Lear di William Shakespeare – Di e con Massimo Cacciari\, regia Leonardo Tosini \n\n\n\n10-11 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nAMLETO² \n\n\n\nDa Amleto di William Shakespeare – di e con Filippo Timi \n\n\n\n03 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nOTELLO\, DI PRECISE PAROLE SI VIVE \n\n\n\nDa Otello di William Shakespeare – Regia Gabriele Vacis\, con Lella Costa \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE  \n\n\n\n06-16 luglio | Piazza Bra \n\n\n\nCARTA CARBONE \n\n\n\nDa testi di William Shakespeare – Roberto Latini\, Gianluca Misiti \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE  \n\n\n\n5-6 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nOPHELIA \n\n\n\nDa Amleto di William Shakespeare – Di Luca Giacomoni (FRANCIA) con Giulia Quacqueri \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE \n\n\n\n16 – 19 luglio | Museo Cavalcaselle – Tomba di Giulietta \n\n\n\nMIDSUMMER. Sogno di un gioco di mezza estate \n\n\n\nDa Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare (parti in inglese) \n\n\n\nRiscrittura originale di Andrea de Manincor\, regia Solimano Pontarollo \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n12 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nBRAIN STORM Tempesta in testa \n\n\n\nFrank Heuel\, Marta Dalla Via \n\n\n\n \n\n\n\nGRANDE SOIRÉE | EVENTO SPECIALE \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n28 giugno | Teatro Romano \n\n\n\nPADRE CICOGNA \n\n\n\nracconto sinfonico per quattro voci voce recitante e orchestra \n\n\n\ntesto da Eduardo De Filippo di Nicola Piovani\, voce narrante Toni Servillo composizione musica e direzione Nicola Piovani\, voci Sara Di Fusco\, Pino Ingrosso\, Tony NezicSusy Sebastiano\, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini  \n\n\n\n03 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nOTELLO\, DI PRECISE PAROLE SI VIVE \n\n\n\nDa Otello di William Shakespeare – Regia Gabriele Vacis con Lella Costa \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n01 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nROMEO E GIULIETTA IN THE WAR  \n\n\n\nDa William Shakespeare – Di e con Stefano Massini con l’Orchestra Multietnica di Arezzo \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n03 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nREX DESTRUENS\, RE LEAR \n\n\n\nDa Re Lear di William Shakespeare – Di e con Massimo Cacciari\, regia Leonardo Tosini \n\n\n\n \n\n\n\nPOLARIS | POLARIS \n\n\n\nCLASSICI  \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n28 giugno | Teatro Romano \n\n\n\nPADRE CICOGNA \n\n\n\nracconto sinfonico per quattro voci voce recitante e orchestra \n\n\n\ntesto da Eduardo De Filippo di Nicola Piovani\, voce narrante Toni Servillo\, composizione musica e direzione Nicola Piovani\, voci Sara Di Fusco\, Pino Ingrosso\, Tony NezicSusy Sebastiano\, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini  \n\n\n\n17-18 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nALCESTI  \n\n\n\nDi Euripide – Regia Filippo Dini\, musiche Paolo Fresu \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE  \n\n\n\n26 e 28 giugno | Parco Santa Toscana \n\n\n\nUNA DONNA. EDIPO. LA GUERRA \n\n\n\nRegia Silvia Masotti e Camilla Zorzi con un gruppo dai 21 ai 35 anni \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE  \n\n\n\n29 giugno – 2 luglio | Teatro Scientifico \n\n\n\nECUBA. LA GUERRA SULLE MADRI \n\n\n\nDi e con Isabella Caserta\, musiche Valerio Mauro \n\n\n\n \n\n\n\nBODIES IN REVOLUTION | CORPI IN RIVOLUZIONE  \n\n\n\n \n\n\n\nDANZA CONTEMPORANEA INTERNAZIONALE \n\n\n\n14-15 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nDIPTYCH  \n\n\n\nPeeping Tom (BELGIO) \n\n\n\npresentato in collaborazione fra L’Estate Veronese e Bolzano Danza (17 luglio a Bolzano) \n\n\n\n20-21 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nTHE INFINITE APPROACH \n\n\n\nYoann Bourgeois Art Company (FRANCIA) \n\n\n\n27 luglio-08 agosto | Teatro Romano \n\n\n\nBOTANICA – Season 2 \n\n\n\nMomix (USA) \n\n\n\nCONTAMINAZIONI MUSICALI \n\n\n\n27 giugno | Teatro Romano \n\n\n\nP.A.F. TRIO | Paolo Fresu\, Antonello Salis\, Furio Di Castri   \n\n\n\n29 giugno | Teatro Romano \n\n\n\nWHITE LIES (REGNO UNITO) \n\n\n\n04 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nNICCOLO’ FABI in concerto \n\n\n\n05 luglio | Teatro Romano \n\n\n\n35 Anos Tour | DULCE PONTES (PORTOGALLO) \n\n\n\n06 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nKairos Tour | SIMONA MOLINARI special guest Raphael Gualazzi \n\n\n\n16 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nJOHNNY MARR (The Smiths) (REGNO UNITO) \n\n\n\n25 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nDANIELE SILVESTRI in Concerto \n\n\n\n29 agosto | Teatro Romano \n\n\n\nJoanita | JOAN THIELE \n\n\n\n05 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nFrom The Rooftop – Live 2026 | COEZ \n\n\n\n13 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nQUINTETO ASTOR PIAZZOLLA (ARGENTINA) \n\n\n\n \n\n\n\nCONSTELLATIONS | COSTELLAZIONI \n\n\n\n06-16 luglio | Piazza Bra \n\n\n\nLITTLE FUN PALACE / VERONA  \n\n\n\nDi Filippo Andreatta  \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE  \n\n\n\n07-12 luglio | Piazza Bra \n\n\n\nTHE WALKS / VERONA \n\n\n\nDi Rimini Protokoll (GERMANIA) con Antonio Tagliarini  \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n06 luglio | Piazza Bra \n\n\n\nOVERTOURISM \n\n\n\nIdea e progetto: Babilonia Teatri  \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n13 luglio | Piazza Bra \n\n\n\nATTRAVERSAMENTI \n\n\n\nDi e con Chiara Frigo e Silvia Gribaudi \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n06-16 luglio | Piazza Bra \n\n\n\nCARTA CARBONE \n\n\n\nDa testi di William Shakespeare – Progetto di Roberto Latini e Gianluca Misiti \n\n\n\n7. NUOVE ORBITE \n\n\n\n    GIOVANI AGITATORI DI LANCE CRESCONO \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE  \n\n\n\n5 e 6 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nOPHELIA  \n\n\n\nDa Amleto di William Shakespeare – Di Luca Giacomoni con Giulia Quacqueri \n\n\n\n7 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nHIJOS DE BUDDHA  \n\n\n\nDi e con Nicolò Sordo \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n12 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nBRAIN STORM Tempesta in testa \n\n\n\nDi Frank Heuel (GERMANIA)\, Marta Dalla Via \n\n\n\n13 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nINFINITA BELLEZZA | \n\n\n\nregia e drammaturgia Claudia Manuelli | PREMIO SCENARIO 2025 \n\n\n\n14 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nL’ISOLA DEI CICCIONI FELICI  \n\n\n\nDi e con Andrea Mattei | PREMIO SCENARIO PERIFERIE 2025 \n\n\n\n15 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nDAD OR ALIVE  \n\n\n\nDi BumBumFritz\, Con Giovanni Frison\, Michele Tonicello | PREMIO SCENARIO (DISPOSITIVI STEFANO CIPICIANI) 2025 \n\n\n\n13-16 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nDIGITAL ODYSSEY \n\n\n\nOpere video MASBEDO\, Theo Eshetu\, Vinca Petersen\, Elisa Giardina Papa\, FLxER \n\n\n\nDrammaturgia audio Roberto Latini\, Gianluca Misiti  \n\n\n\nL’Estate Teatrale Veronese è promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven\, Circuito Multidisciplinare Regionale\, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Veneto\, e con Banco BPM\, Magis e Pasqua Vini. Affiancano il Festival in questa 78ª edizione il Gruppo Vicenzi e l’Hotel Touring. Il racconto della stagione è affidato alla rete di media partner Radio Rai 3\, L’Arena\, TeleArena\, Radio Verona e AGTW. \n\n\n\nINFORMAZIONI. Programma completo sul sito www.estateteatraleveronese.it\, sulla pagina FacebookEstate Teatrale Veronese-Comune di Verona\, sul profilo Instagram  estateteatraleveronese e sul canale YouTube Estate Teatrale Veronese. \n\n\n\nBIGLIETTI DISPONIBILI  \n\n\n\n\nDA BOX OFFICE VERONA – via Pallone 16 – tel. 045 80 11 154 e\n\n\n\nONLINE disponibili sui circuiti: www.boxol.it/BoxofficeLive/it\, www.boxofficelive.it.\n\n\n\n\nFino al 24 giugno promozione speciale EARLY BIRD.
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DESCRIPTION:Il valore di un’informazione accurata\, autorevole e indipendente\, il ruolo del giornalismo quale presidio di democrazia e libertà\, la sfida dei nuovi linguaggi della comunicazione in un contesto sempre più interconnesso: sono questi i temi al centro della XVIII edizione del Premio Biagio Agnes – Premio Internazionale di Giornalismo\, Informazione e Comunicazione\, che si è svolta gioved’ 25 luglio a Roma\, in una Piazza di Spagna vestita a festa\, luminosa e scintillante. La cerimonia di premiazione\, che andrà in onda giovedì 2 luglio in seconda serata su Rai1\, è stata condotta da Mara Venier e Alberto Matano\, volti amatissimi del pubblico televisivo\, alla presenza del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi\, del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi\, del Sottosegretario di Stato con delega all’Informazione e all’Editoria Alberto Barachini\, del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri\, dell’Assessore ai Grandi Eventi\, Sport\, Turismo e Moda Alessandro Onorato\, insieme ai vertici istituzionali e aziendali di Rai.  \n\n\n\nNel ricordo sempre vivo di Biagio Agnes\, storico Direttore Generale della Rai la cui grande visione\, unita a integrità e rigore ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del servizio pubblico\, i vincitori del prestigioso riconoscimento\, istituito nel 2009 da Simona Agnes\, presidente della Fondazione Biagio Agnes\, sono saliti sul palco tra gli applausi della platea gremita di ospiti autorevoli. Ad inaugurare la serata Stefano De Martino e Gerry Scotti\, protagonisti assoluti della televisione italiana\, che dal giornalista e conduttore Rai Bruno Vespa hanno ricevuto il Premio per la Televisione per la loro professionalità e capacità di interpretare e rinnovare il linguaggio dell’intrattenimento\, coniugando successo\, credibilità e un forte legame con il pubblico. In un divertente scambio di cortesie\, De Martino ha omaggiato il ‘collega’ Scotti con uno dei celebri ‘pacchi’ della sua fortunata trasmissione “Affari Tuoi”\, in onda su Rai 1\, ricevendo in cambio un gadget dello storico show di Canale 5 “La Ruota della Fortuna”. L’Amministratore Delegato della Rai Giampaolo Rossi ha consegnato a Claudio Cerasa\, direttore de Il Foglio\, il Premio Giornalista Scrittore\, per il libro “L’antidoto. Libertà\, ambiente\, tecnologia. Manifesto ottimista contro la dittatura del catastrofismo” (Silvio Berlusconi Editore)\, un riconoscimento al suo sguardo critico e analitico sul presente. A Can Yaman\, Alessandro Preziosi e Alanah Bloor trio di interpreti di rilievo internazionale\, Danda Santini\, direttrice di Io Donna\, ha consegnato il Premio Audiovisivo per la serie evento Sandokan\, regia di Jan Maria Michelini e Nicola Abbatangelo. Il direttore de Il Sole 24 Ore Fabio Tamburini ha consegnato a Giovan Battista Brunori\, responsabile dell’Ufficio Rai per il Medio Oriente a Gerusalemme\, e Andrea Nicastro del Corriere della Sera\, esperto di scenari di guerra e fronti sensibili\, il Premio Inviati\, per il loro prezioso lavoro dedicato a raccontare conflitti\, confini e scontri tra popoli. Un’ovazione ha poi preceduto l’ingresso sul palco di Lino Banfi\, attore amatissimo e grande personaggio dello spettacolo italiano: a lui l’Assessore ai Grandi Eventi\, Sport\, Turismo e Moda Alessandro Onorato ha conferito il Premio alla Carriera. Vincenzo Schettini\, volto de “La fisica che ci piace”\, ha ricevuto dal Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi il Premio Divulgazione Scientifica per la competenza accademica\, il forte talento comunicativo e il suo particolare appeal sui giovani. Il direttore de Il Messaggero Roberto Napoletano ha conferito al quotidiano La Stampa\, al direttore Andrea Malaguti e alla redazione\, il Premio Speciale Libertà di Stampa\, dopo le intimidazioni e il violento attacco subito lo scorso 29 novembre a Torino. Il Premio Carta Stampata è stato consegnato direttore editoriale di TgCom24 Paolo Liguori a Paolo Bricco\, inviato de Il Sole 24 Ore per la capacità di approfondire l’economia e la politica industriale con rigore analitico e profondità storica\, mentre Antonio Preziosi\, direttore del Tg2\, ha conferito il Premio Giornalismo Sportivo alla vicedirettrice con delega al digitale de La Gazzetta dello Sport Arianna Ravelli\, prima donna a ricoprire questo ruolo nei 130 anni di storia della testata. Fabrizio Casinelli\, direttore Comunicazione della Rai\, e Pierluigi Colantoni\, direttore Area Creativa Comunicazione Rai\, hanno ricevuto dal Presidente Siae Salvatore Nastasi il Premio Comunicazione Creativa assegnato al corto “Tutti suonano Sanremo”\, tratto dalla Campagna di promozione del Festival di Sanremo 2026 condotto da Carlo Conti. Il Premio Generazione Digitale-Podcast è stato consegnato da Alberto Barachini\, Sottosegretario di Stato con delega all’Informazione e all’Editoria\, ad Andrea Gerli\, Rai per la Sostenibilità -anche per il suo lavoro nella parte digitale del programma “In Mezz’ora” di Rai 3- ed a Guglielmo Nappi\, caporedattore e responsabile web de Il Messaggero. Infine\, Valentina Pigliautile\, giornalista de Il Messaggero\, ha ricevuto da Andrea Abodi\, Ministro per lo Sport e i Giovani\, il Premio Under 30 mentre il presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Bartoli ha consegnato il Premio Corrispondenti a Leonardo Panetta di Mediaset. \n\n\n\nDurante la cerimonia\, alla quale la Rai dedicherà anche uno Speciale\, a cura della TgR Campania\, che sarà trasmesso lunedì 6 luglio alle ore 13.00 su Rai3\, non sono mancati i momenti di spettacolo\, con grandissimi artisti che hanno emozionato la platea. Accoglienza particolarmente calorosa per Antonello Venditti\, tra gli artisti più amati della musica italiana che con le sue canzoni ha accompagnato intere generazioni: dopo un’interpretazione applauditissima di “Che fantastica storia è la vita”\, Venditti ha ricevuto dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri il Premio Speciale per il suo profondo legame d’amore con la Capitale. Grandi applausi anche per Malika Ayane\, interprete raffinata e tra le voci più riconoscibili della scena musicale italiana\, che si è esibita con i brani “Animali notturni” e “Come foglie”\, accompagnata al pianoforte dal Maestro Carlo Gaudiello. Fabrizio Moro\, uno dei cantautori italiani più affermati\, ha voluto omaggiare il pubblico con un emozionante medley dei suoi brani più celebri\, da “Pensa” e “Non mi avete fatto niente” a “Portami via”\, accompagnato al piano dal Maestro Claudio Junior Bielli. Sul palco anche Chiara Galiazzo\, tra i più interessanti talenti della nuova generazione di cantanti italiane\, che ha interpretato il brano “Straordinario”. Nel corso della serata\, non è mancato lo spazio riservato alla danza\, con l’esibizione di tip tap dei D’Angelo Brothers\, duo formato dai fratelli Emanuele e Leonardo D’Angelo.  \n\n\n\nTanti i rappresentanti delle istituzioni\, del giornalismo e della cultura presenti alla manifestazione: oltre ai già citati premiati e premiatori\, tra gli altri\, il Presidente del Consiglio di amministrazione Rai Antonio Marano\, i Consiglieri Alessandro Di Majo\, Federica Frangi\, Roberto Natale\, il Presidente e AD Mag Italia Group Pierluca Impronta\, i Direttori Rai Gianmarco Chiocci\, Antonio Preziosi\, Federico Zurzolo\, Mariarita Grieco\, Marcello Ciannamea\, Nicola Claudio\, Stefano Coletta\, Paolo Corsini\, Luigi Del Plavignano\, Paolo Del Brocco\, Incoronata Boccia\, Claudia Mazzola\, Alessandra Ferraro\, Roberto Pacchetti\, Antonello Perillo\, Elena Capparelli\, Marco Caputo\, Roberto Genovesi\, Marco Lollobrigida\, Felice Ventura\, Fabrizio Zappi\, Paolo Petrecca. Tra gli illustri ospiti ancheGiampaolo Letta\, Bernardo Mattarella\, Lamberto Giannini\, Fabio Di Stefano\, i Generali Carmine Masiello eMichele Adinolfi\, Paolo Boccardelli\, Maurizio Lupi\, Maurizio Gasparri\, il Direttore editoriale de Il Messaggero Massimo Martinelli\, il Direttore de Il Mattino Vincenzo Di Vincenzo\, Raffaele Curi\, Antonella Boralevi\, Antonio Di Bella\, i volti Rai Serena Autieri\, Gigi Marzullo\, Lorena Bianchetti\, Annalisa Bruchi\, Francesco Giorgino\, Monica Giandotti\,  Laura Chimenti\, Roberta Ammendola\, Marco Carrara\, Lisa Marzoli\, Luana Ravegnini con Renato Della Valle.  \n\n\n\nLa Giuria del Premio Biagio Agnes 2026: \n\n\n\nGianni Letta (Presidente)\, Giulio Anselmi\, Alberto Barachini\, Carlo Bartoli\, Stefano Folli\, Luciano Fontana\, Luigi Gubitosi\, Paolo Liguori\, Pierluigi Magnaschi\, Giuseppe Marra\, Massimo Martinelli\, Antonio Martusciello\, Roberto Napoletano\, Agnese Pini\, Antonio Polito\, Aurelio Regina\, Giampaolo Rossi\, Danda Santini\, Marcello Sorgi\, Fabio Tamburini\, Mons. Dario Edoardo Viganò. \n\n\n\nSi ringraziano: Poste Italiane\, Brightstar\, PTS\, BPER\, MAG \n\n\n\nwww.fondazionebiagioagnes.it \n\n\n\nwww.premiobiagioagnes.it \n\n\n\nFB: Fondazione Biagio Agnes \n\n\n\nIG: premiobiagioagnes
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SUMMARY:"Mosaic" la mostra collettivo nel nuovo spazio del Blowart Contemporary Space
DESCRIPTION:Venerdì 26 giugno 2026 alle ore 17:30\, inaugura a Roma il nuovo spazio per il contemporaneo blowart contemporary space\, con la mostra collettiva Mosaic a cura di Roberta Melasecca.  \n\n\n\nblowart contemporary space apre nel cuore del quartiere Aurelio: è la nuova sede dell’associazione culturale blowart e dello studio di mecenatismo transdisciplinare e di comunicazione per l’arte Melasecca PressOffice\, con la direzione artistica di Roberta Melasecca. \n\n\n\nNasce con il desiderio di costruire reti territoriali\, generare piccole comunità collaboranti e resistenti\, nella certezza che l’arte sia strumento potente di dialogo e di pensiero critico. Un luogo dove fermarsi\, respirare\, parlare\, discutere\, dire pensieri\, studiare\, leggere\, riunirsi\, raccontare l’arte\, raccontarsi\, condividere tempo\, incontrare persone\, idee\, progetti\, pratiche.  \n\n\n\nblowart contemporary space inaugura con la Mostra Collettiva Mosaic\, visitabile fino al 12 settembre\, che presenta le immagini di opere di 159 artisti\, stampate in formato cartolina\, in un’installazione pensata come il ricordo di un sogno durante l’ultima Biennale Arte di Venezia e che si ispira anche ad un progetto avviato nel 2021 dal titolo Ponti di Conoscenze\, al quale avevano aderito molti degli artisti partecipanti.  \n\n\n\nIl titolo della mostra vuole mettere in evidenza non solo la molteplicità e la diversità delle opere e delle ricerche artistiche ma si riferisce anche alla stessa etimologia della parola mosaico. Mosaico deriva dal greco mouseion\, luogo sacro alle Muse\, e dal latino musivum – musaicum: termine legato\, dunque\, all’espressione latina opus musivum(lavoro delle Muse)\, ovvero l’arte di comporre immagini con piccole tessere\, attività talmente raffinata da essere dedicata ed ispirata alle Muse\, divinità protettrici delle arti. Una metafora che vuole sottolineare l’importanza della collettività e della collaborazione tra artisti\, curatori\, operatori che lavorano nel mondo della cultura\, credendo fermamente che solo la condivisione delle esperienze e dei saperi possa portare alla costruzione del vero bene comune.  \n\n\n\nInoltre la dimensione di stampa delle immagini delle opere\, nel formato 10×15 cm\, induce ad avvicinarsi e scoprire il minimo dettaglio\, così come possiamo riscoprire nella nostra vita la bellezza e la preziosità delle cose minime\, dei piccoli gesti\, quelli che possono generare futuro\, speranza\, cura. Un momento per riflettere e concedersi tempo\, spazio\, possibilità\, tempo. \n\n\n\nGli Artisti:  \n\n\n\nAdele Lotito\, Adriana Pignataro\, Adriano Necci\, Alberta Piazza\, Alberto D’Amico\, Alessandra Di Francesco\, Alessandra Pedonesi\, Alessandra Perletta\, Alessandro Antonucci\, Alessia Nardi\, Alessio Deli\, Alexander Luigi Di Meglio\, Alice Colacione\, Alice Madrignani\, Alice Ruggieri\, Ana Maria Turcitu\, Anelo1997\, Angela Bonanni\, Anita Guerra\, Anna Izzo\, Anna Milano\, Anna Onesti/Enrica Biscossi\, Anna Maria Angelucci\, Anna Netri\, Antonella Albani\, Antonio La Colla\, Antonio Sorace\, Ars Ruralis\, Barbara Lalle\, Biagio Castiletti\, Carla Cacianti\, Carlo Volpicella\, Caterina Ciuffetelli\, Claudia Quintieri\, Claudio Di Carlo\, Claudio Marani\, Claudio Spoletini\, Consuelo Mura/Edoardo Marcenaro\, Corrado Agricola\, Cristiana Fasano\, Cristina Pennacchi\, Daniela Foschi\, Daniela Giua\, Daniela Monaci\, Daniela Perego\, Daniele Contavalli\, Daniele Giacomini\, Dario Marcozzi\, Davide Gualtieri\, Donatella Pinocci\, Eliana Prosperi\, Emanuela Barbi\, Emanuela Lena\, Emanuela Mastria\, Emanuela Camacci\, EPVS\, Evelyn Baly\, Fabio Masotti\, Fernando Falconi\, Flavia Bucci\, Francesca Cortona\, Francesca Di Ciaula\, Franco Mulas\, Giancarlo Lepore\, Gianluca Fiorentini\, Giovanna Lentini\, Giovanni Calemma\, Giovanni Reffo\, Giulia Ripandelli\, Giuliana Silvestrini\, Giuliano Cotellessa\, Giuseppina Michini\, Gudrun De Chirico\, Itto\, Jacopo Benci\, Lara Pacilio\, Laura De Lorenzo\, Laura Della Gatta\, Leonarda Faggi\, Leonardo Pappone\, Letizia Ardillo\, Lia Cavo\, Loredana Manciati\, Luciano Perrotta\, Lucilla Monardi\, Lucrezia Testa Iannilli\, Mahshid Mussavi\, Mandra Stella Cerrone/Paolo Dell’Elce\, Manuel Canelles\, Mara van Wes\, Marco Angelini\, Marco Fattori\, Maria Pacheco Cibils\, Maria Cristina Gherlantini\, Mariangela Calabrese\, Mario Nalli\, Marzia Gandini\, Massimo Arduini\, Massimo Gobbi\, Massimo Orsi\, Massimo Napoli\, Massimo Piunti\, Mattia Morelli\, Maurizio Ruzzi\, Mauro Brinciotti\, Michelangelo Pistoletto/Angelo Savarese\, Michele Marinaccio\, Michele Picone\, Mika Hosokawa\, Mirella Ventura\, Monica Pennazzi\, Monica Sarandrea\, Nicola Rotiroti\, Norma Carrelli\, Pamela Ferri\, Paola Romoli Venturi\, Paolo Garau\, Patrizia Trevisi\, Placido Scandurra\, Raffaello Paiella\, Renata Maccaro\, Roberta Maola\, Roberto Cavallini\, Roberto Vignoli\, Rosa Vetrano\, Sabina Zocchi\, Salvatore Mauro\, Sara Ciuffetta\, Sara Davidovics\, Sara Santoro\, Savina Tarsitano\, Serena Lugli\, Sergio Mario Illuminato\, Silvia Di Tosti\, Silvia Stucky\, Sonia Giambrone\, Sonia Peter\, Stefania Balestri\, Stefania Di Filippo\, Stefania Fabrizi\, Stefania Zeta\, Tania Potenzi\, Thea Tini\, Tina Bellini\, Valentina Equizi\, Valter Sambucini\, Verena D’Alessandro\, Vilma Maiocco\, Vincenzo Scolamiero\, Vincenzo e Luisa Sanfilippo\, Vito Maria Mancuso\, Vittoria Di Patre\, Ysabel Dehais\, Yvonne Ekman.  \n\n\n\nL’Associazione Culturale blowart è una realtà che promuove il contemporaneo dando spazio a tutte le forme espressive: attraverso dinamiche transdisciplinari\, incentiva le relazioni con le comunità territoriali\, generando nuove forme artistiche contemporanee e facendo dell’arte e della cultura strumenti di coesione sociale. L’associazione\, nata nel 2021 su iniziativa della sua Presidente\, Roberta Melasecca\, e degli altri soci fondatori\, al fine di dare seguito all’attività già decennale nel settore dell’arte e della cultura\, collabora con artisti\, curatori\, associazioni\, enti pubblici e privati\, promuovendo progetti partecipativi orizzontali. \n\n\n\nRoberta Melasecca. Architetta\, curatrice indipendente\, progettista culturale ed esperta in comunicazione per l’arte e l’architettura. Segue il lavoro e le ricerche di numerosi artisti\, scrivendo testi critici e promuovendo progetti curatoriali in Italia e all’estero\, collaborando con diverse realtà culturali. È attivamente coinvolta nell’editoria d’arte\, contribuendo a pubblicazioni e cataloghi\, e si dedica allo sviluppo di pratiche performative innovative. Per cinque anni ha diretto lo spazio indipendente Interno 14 a Roma. È ambasciatrice di Cittadellarte-Fondazione Pistoletto ONLUS e presidente dell’associazione culturale blowart. Da sette anni promuove il progetto del Festival del Tempo con il quale lavora su alcuni degli Obiettivi dell’Agenda 2030. Collabora con diverse riviste; è responsabile della Sezione arte di VulnerarTe Magazine e dei Progetti Speciali e Comunicazione del Movimento VulnerarTe APS. Scrive testi poetici\, racconti e saggi: di ultima pubblicazione il volume Attraversamenti. Un racconto in prosa e in poesia (Eretica Edizioni\, gennaio 2023) e la silloge Se amare di meno (Impremix Edizioni\, aprile 2025). È promotrice del progetto editoriale Micropoetiche.  \n\n\n\nINFO \n\n\n\nINAUGURAZIONE blowart contemporary space \n\n\n\nMostra CollettivaMOSAIC \n\n\n\nA cura di Roberta Melasecca \n\n\n\nInaugurazione 26 giugno 2026 ore 17:30 \n\n\n\nFino al 12 settembre 2026Orari: 27 – 28 giugno dalle 18.00 alle 20.00; altri giorni su appuntamento: 3494945612 \n\n\n\nblowart contemporary spaceAssociazione culturale blowartDirettrice artistica: Roberta MelaseccaVideo e social: Irene Innamorati
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SUMMARY:Funny Festival a Campagnano di Roma
DESCRIPTION:Artisti con la tensione alle stelle\, prove in corso e ultimi dettagli in fase di sistemazione. \n\n\n\nA Campagnano di Roma cresce l’attesa per l’imminente avvio del Funny Festival\, da ventitre anni vetrina di riferimento e ambito palcoscenico per talenti emergenti. \n\n\n\nTrentadue cantanti provenienti da tutta Italia si sfideranno\, a colpi di note\, il 26\, 27 e 28 giugno interpretando i più famosi brani della grande musica internazionale. \n\n\n\nIl Funny Festival\, alla  ventitreesima edizione\, nel corso degli anni ha registrato una partecipazione crescente ed unanimi apprezzamenti da critica e pubblico attestandosi come una tra le gare canore più conosciute ed apprezzate di tutto il Centro Italia. \n\n\n\nL’iniziativa è stata ideata dall’attuale direttore artistico Carlo Ottavianelli con il supporto del gruppo  Dove e Quando\, impegnati\, in questi giorni\, nelle fasi preparatorie delle prove dei cantanti selezionati tra le tantissime richieste di adesione pervenute agli organizzatori. \n\n\n\nDue sono le categorie previste: gli Under 25 e gli Over: venerdì\, tra i sedici artisti della categoria Under ne saranno selezionati 8\, mentre sabato saranno decretati gli otto finalisti della categoria Over. \n\n\n\nTutti i cantanti selezionati nelle due serate si alterneranno sul palco domenica\, e\, al termine delle esibizioni\, la giuria composta da 11 membri\, 5 tecnici e 6 di qualità\, nominerà i primi tre classificati di ognuna delle due categorie.  \n\n\n\nL’appuntamento con la grande musica è da venerdì 26 a domenica 28\, dalle 21.30 in piazza Cesare Leonelli  a Campagnano. \n\n\n\nSarà possibile seguire in diretta la manifestazione sulla pagina Facebook e sul canale YouTube. \n\n\n\nQuesti i nomi degli artisti ed i titoli delle canzoni in gara. \n\n\n\nSCALETTA OVER 2026  \n\n\n\nPrima parte \n\n\n\n01 – Cristina Manetta da Palombara Sabina: “GLICINE” di Noemi \n\n\n\n02 – Dario Brunori da Roma: “DON’T LOOK BACK IN ANGER” degli Oasis \n\n\n\n03 – Rita Scicchitano da Sacrofano: “ L’INFINITA’ ” di Eduardo De Crescenzo \n\n\n\n04 – Gian Paolo Formica da Campagnano: “LUNA” di Gianni Togni \n\n\n\n05 – Alessandro Semproni da Roma: “CI VORREBBE IL MARE” di Marco Masini \n\n\n\n06 – Elisiana Paolucci da Campagnano: “LA CURA PER ME” di Giorgia \n\n\n\n07 – Filippo Fresa da Roma: “SIAMO QUI” di Vasco Rossi \n\n\n\n08 – Veronica Bertacchini da Roma: “OLTRE L’ORIZZONTE” dal film Oceania \n\n\n\nSeconda parte \n\n\n\n09 – Chiara Faroni da Campagnano e Elisa Burgio da Roma: “SKYFALL” di Adele \n\n\n\n10 – Elisa Ularetti da Aprilia; “THE BEST(Simply the Best) di Tina Turner \n\n\n\n11 – Claudio Manini da Campagnano: “LA NOTTE DEI PENSIERI” di Michele Zarrillo \n\n\n\n12 – Alessio Caricaterra da Roma: “I GIARDINI DI MARZO” di Lucio Battisti \n\n\n\n13 – Claudio Torelli da Anguillara Sabazia: “L’ITALIANO” di Toto Cutugno \n\n\n\n14 – Giovanni Cecoli da Campagnano: “8 MARZO 1998” inedito \n\n\n\n15 – Elisabetta Gismondi da Monterosi: “WOMAN IN LOVE” di Barbra Streisand  \n\n\n\n16 – Giorgia Ferrara da Roma: “SE TI INNAMORI MUORI” di Noemi \n\n\n\nSCALETTA UNDER 2026 \n\n\n\nPrima parte \n\n\n\n01 – Gaia Monti da Anguillara Sabazia: “NEW YORK NEW YORK” di Liza Minnelli \n\n\n\n02 – Alisa Greco da Campagnano: “COME E’ STRAORDINARIA LA VITA” di Dolcenera \n\n\n\n03 – Iacopo Rossi da Anguillara Sabazia: “RIMMEL” vers. Tiziano Ferro \n\n\n\n04 – Amelia Sofia Barac da Campagnano: “TALKING TO THE MOON” di Bruno Mars \n\n\n\n05 – Cristiano Reale da Campagnano: “STRADA FACENDO” di Claudio Baglioni \n\n\n\n06 – Sofia Lorusso da Roma: “A MILLION DREAMS” dal filmThe Greatest Showman  .. \n\n\n\n07 – Chiara Valle da Ronciglione: “ALWAYS REMEMBER US THIS WAY” di Lady Gaga \n\n\n\n08 – Roberta Ferri da Roma: “DOMANI E’ UN ALTRO GIORNO” di Ornella Vanoni \n\n\n\nSeconda parte \n\n\n\n09 –Emanuele Capeccia da Ronciglione: “ DEDICATO A TE” di Le Vibrazioni \n\n\n\n10 – Christian Stortoni da Roma: “CHIAMAMI ANCORA AMORE” di Roberto Vecchioni \n\n\n\n11 – Lorenzo Salvatucci da Rignano Flaminio: “SIGN OF THE TIMES” di Harry Styles \n\n\n\n12 – Letizia Passini da Fabrica di Roma: “BRICIOLE” di Noemi \n\n\n\n13 – Maddalena De Filippis Pinci da Roma: “TUTTA COLPA MIA” di Elodie \n\n\n\n14 – Miley Terradura da Sacrofano: “HO AMATO TUTTO” di Tosca \n\n\n\n15 – Nicole Perri da Roma: “PER SEMPRE” di Nina Zilli  \n\n\n\n16 –Sofia Mosci da Roma: “I SEE RED” di Everybody Loves an Outlaw 
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SUMMARY: III° edizione del Premio Modigliani – Linguaggi Contemporanei\, Cultura e Società
DESCRIPTION:Si è svolta nella suggestiva cornice della Fondazione D’Arc di Roma\, la III° edizione del Premio Modigliani – Linguaggi Contemporanei\, Cultura e Società – ideato e promosso dall’Istituto Aniene di Roma e dalla Fondazione Amedeo Modigliani –  il riconoscimento dedicato a personalità che\, attraverso il proprio percorso umano e professionale\, contribuiscono a interpretare e arricchire il nostro tempo. Un’edizione che quest’anno si è arricchita della collaborazione con Back To Fashion Roma\, progetto dedicato alla valorizzazione della moda contemporanea e al rilancio della Capitale come luogo d’incontro tra cultura\, creatività e innovazione. \n\n\n\nL’evento ha avuto il patrocinio dell’Assessorato ai Grandi Eventi\, Sport\, Turismo e Moda di Roma Capitale\, del Municipio IV di Roma Capitale e il CNA Federmoda. \n\n\n\nCome ha dichiarato Fabrizio Checchi\, Presidente della Fondazione Amedeo Modigliani: “Il Premio Modigliani nasce dalla volontà di mantenere vivo lo spirito di ricerca\, libertà espressiva e apertura culturale che hanno caratterizzato l’opera e la figura di Amedeo Modigliani. L’edizione Linguaggi Contemporanei\, Cultura e Società rappresenta un’importante estensione del percorso culturale promosso dalla Fondazione\, con l’obiettivo di riconoscere personalità che\, nei rispettivi ambiti\, contribuiscono a interpretare il presente e a generare valore per la collettività. Siamo orgogliosi di condividere questo progetto con l’Istituto Aniene\, nella convinzione che cultura\, educazione e impegno civile siano strumenti fondamentali per costruire una società più consapevole e aperta al futuro.” \n\n\n\nCosì si è espresso Mauro Capaldo\, Coordinatore Eventi dell’Istituto Aniene: “Siamo particolarmente orgogliosi della riuscita di questa terza edizione del Premio Modigliani – Linguaggi Contemporanei\, Cultura e Società. Come istituzione educativa\, crediamo che la formazione non si esaurisca nelle aule scolastiche\, ma passi anche attraverso l’incontro con esperienze\, percorsi professionali e testimonianze capaci di ispirare le nuove generazioni. Con questo Premio abbiamo voluto riconoscere personalità che\, nei rispettivi ambiti\, rappresentano esempi di impegno\, creatività e responsabilità sociale\, offrendo ai nostri studenti e alla comunità un’occasione di crescita culturale e di riflessione sul presente. È questo il significato più profondo dell’iniziativa: costruire ponti tra educazione\, cultura e società.” \n\n\n\nLa serata è stata condotta brillantemente da  Nathaly Caldonazzo\, che per l’occasione indossava il “Greece” dress\, stampa tiger\, firmato dallo stilista Gabriele Fiorucci Bucciarelli\, impreziosito dai gioielli di Dario Gargiulo. \n\n\n\nA rompere il ghiaccio la splendida voce della giovane Carol Cadeo\, talentuosa finalista di The Voice Kids 2024 che ha cantato “Seven nation army” celebre brano di The White Stripes. \n\n\n\nSei i premi assegnati durante la serata\, iniziando con un contributo video alla memoria del maestro Valentino Garavani\, al quale è stato assegnato il Premio Modigliani alla Memoria\,  per aver elevato la moda a forma d’arte e linguaggio universale di eleganza\, contribuendo a definire l’immagine dell’eccellenza italiana nel mondo. Attraverso la sua visione creativa\, il suo stile inconfondibile e la sua straordinaria eredità culturale\, ha lasciato un segno indelebile nella storia della moda e nell’immaginario collettivo di intere generazioni. \n\n\n\nL’Istituto Aniene Sistema Moda Micol Fontana\, ha infatti tributato il suo iniziale quadro moda “Remember Valentino”\, proprio al couturier recentemente scomparso e al suo iconico rosso\, simbolo mondiale del Made in Italy. \n\n\n\nA seguire è stato consegnato il Premio Modigliani per la promozione internazionale della Città di Roma\, all’Assessore Alessandro Onorato\, per il contributo alla promozione dell’immagine di Roma attraverso la valorizzazione dei grandi eventi\, dello sport\, della moda e del turismo\, rafforzandone il ruolo di capitale internazionale della cultura e della creatività. \n\n\n\nL’Assessore si è così espresso: ”Grazie all’Istituto Aniene e la Fondazione Modigliani per questo premio e per il loro lavoro. Per noi questo è un settore chiave. Siamo riusciti a restituire a Roma un ruolo centrale nel mondo della moda che almeno negli ultimi 20 anni aveva perso. Oggi le grandi sfilate non sono più una novità\, ma una certezza e non è un caso\, è il frutto di una strategia e di un grande lavoro. Penso a Valentino\, con cui abbiamo collaborato per la sfilata a Trinità dei Monti del 2022 e quella di pochi giorni fa ma anche a Giancarlo Giammetti per l’apertura della Fondazione a Piazza Mignanelli. Ma anche Dior\, Bulgari\, Lavinia Biagiotti\, Pucci\, fino ad arrivare a Dolce&Gabbana\, che nella sua storia non aveva mai calcato la passatella a Roma. Con Chanel che arriverà a dicembre. \n\n\n\nSiamo felici perché le sfilate sono eventi che non solo danno lustro alla città\, ma generano ricadute economiche e occupazionali. Il nostro lavoro non si ferma però alle grandi sfilate perché stiamo investendo molto sui giovani e sulle accademie\, organizzando le loro sfilate in location uniche come Campidoglio o Villa Borghese. O l’evento ‘Forma’ con oltre 25 mila studenti che a La Nuvola si sono potuti confrontare con i più importanti protagonisti della moda mondiale: nessuno lo aveva mai fatto in passato e lo rifaremo quest’anno. Questa sera poi abbiamo visto sfilare anche i modelli di Modelli si Nasce\, questa associazione fantastica che forma ragazzi autistici per questo percorso e che da anni stiamo valorizzando con sfilate in luoghi centrali della città. Se la moda stabilisce dei nuovi modelli inclusivi\, allora compie una rivoluzione.” \n\n\n\nAl Presidente del IV Municipio di Roma Capitale\, Massimiliano Umberti\,  il Premio Modigliani per le istituzioni e l’impegno sul territorio\, per il costante impegno nella valorizzazione del territorio e nel rafforzamento del rapporto tra istituzioni e cittadinanza\, promuovendo una visione della comunità fondata sulla partecipazione\, sull’inclusione e sulla cura del bene comune. Umberti ha così dichiarato: “Felicissimo di aver ricevuto il premio Modigliani\, frutto di un grande lavoro collettivo. Sono orgoglioso di aver ospitato per la terza volta il premio sul mio territorio\, la moda è un forte volano di sviluppo e di possibilità per le future generazioni del Municipio e di Roma”. \n\n\n\nCosì si è espressa Annarita Leobruni\, Vice Presidente del Municipio IV di Roma Capitale: “Per il terzo anno consecutivo con l’Istituto Aniene e con le Accademie del territorio e di Roma stiamo costruendo la moda nel IV Municipio\, siamo contentissimi di dare questa opportunità ai giovani talenti di sperimentarsi e di portare la moda ad alti livelli dal Municipio a Roma. Ovviamente non finisce qui\, stiamo già preparando la quarta edizione per dare a tutti di nuovo questa grande opportunità e per raccontare la moda a Roma.” \n\n\n\nAl celebre stilista Guillermo Mariotto\, il Premio Modigliani per la moda\, per il contributo offerto al mondo della moda internazionale attraverso una visione creativa originale e riconoscibile\, capace di coniugare eleganza\, ricerca e innovazione. Un riconoscimento a una carriera che ha lasciato un segno significativo nel panorama della moda contemporanea. Come lo stesso Mariotto ha dichiarato: “Sono onorato di aver ricevuto il Premio Modigliani\, Amedeo Modigliani ossia un artista immenso che ha sempre osato. Dedico questo riconoscimento a chi non ha paura di osare\, a chi guarda il mondo senza filtri\, a chi sa ancora farsi stupire dall’arte pura. Grazie alla giuria per aver visto in me quel connubio tra eleganza e follia che rende speciali.”  \n\n\n\nAll’Associazione no profit Modelli si nasce il Premio Modigliani per l’impegno sociale\, per aver trasformato l’inclusione in un’opportunità concreta di crescita\, promuovendo il valore delle differenze e contribuendo alla costruzione di una società più consapevole\, accogliente e partecipativa. Silvia Cento Presidente dell’Associazione Modelli Si Nasce ha dichiarato: “Un premio così prestigioso dimostra che l’inclusione non è un atto di carità\, ma il riconoscimento del valore e del talento autentico. Per Modelli si Nasce questo riconoscimento è motivo di orgoglio e ci dà la forza per continuare a tracciare questa strada. Grazie agli organizzatori per aver dimostrato sensibilità e lungimiranza”. \n\n\n\nAl ballerino Tommaso Stanzani\, il Premio Modigliani per le arti performative\, per aver interpretato le arti performative come spazio di espressione\, ricerca e dialogo con il pubblico\, affermandosi come una delle giovani personalità più significative del panorama contemporaneo. Un riconoscimento al suo percorso artistico e alla capacità di trasformare il movimento in linguaggio\, emozione e racconto. Come lo stesso Stanzani ha dichiarato: “La serata è stata davvero bellissima. Ho amato i lavori realizzati dagli studenti delle scuole di moda. Essendo loro coetaneo\, so cosa significa impegnarsi e faticare per vedere nascere un progetto creativo.  \n\n\n\nRingrazio la Fondazione Amedeo Modigliani e Back to Fashion per il premio ricevuto\, e la meravigliosa serata\, sono felice che questo sia solo il primo di una lunga serie di riconoscimenti che\, nelle prossime edizioni\, verranno assegnati ad altri ballerini talentuosi e capaci di impegnarsi con costanza e dedizione.” \n\n\n\nAd impreziosire la III° edizione del Premio Modigliani – Linguaggi Contemporanei\, Cultura e Società il progetto Back to Fashion\, a cura di Massimiliano Infantino e Luigi Bilancio. In un mondo in cui tutto corre veloce e le tendenze si consumano rapidamente\, Back to Fashion sceglie consapevolmente di fermarsi. Di tornare all’essenza. Di ripartire dalle competenze\, dalla tecnica\, dalla cultura del progetto e dalla visione dei ragazzi che rappresentano il futuro della moda italiana. Perché il rilancio del sistema moda passa inevitabilmente dalla formazione\, dall’etica professionale e dalla valorizzazione del merito. E Back to Fashion si propone come ponte tra scuola e industria\, tra creatività e impresa\, tra tradizione e innovazione. \n\n\n\nBack to Fashion\, in collaborazione con l’Istituto Aniene ha portato in passerella le creazioni degli studenti della MAM Maiani Accademia Moda  con la collezione “Bianchi Contaminati”\, di ITS Academy Sistema Moda con la collezione “Hi-Tech Couture”\, la collezione della S.M.A. Scuola Moda e Arte e una selezione di outfit tra struttura e leggerezza dell’Istituto Moda Burgo Roma\, la nuova collezione degli studenti e di una neo diplomata Emyli Atelier dell’Istituto Moda Sgrigna\, ispirata alla Magna Grecia e alle radici culturali della città di Taranto. A tutti gli Istituti partecipanti una targa della Fondazione Amedeo Modigliani in ricordo della serata. \n\n\n\nL’Istituto Aniene di concerto con la Fondazione Amedeo Modigliani sono già al lavoro per la prossima edizione promettendo un coinvolgimento alle scuole di tutto il panorama nazionale ed internazionali\, per rilanciare il sistema moda nella Capitale. \n\n\n\nAlla serata che ha registrato un assoluto sold out con oltre 250 persone\, hanno partecipato personaggi del mondo istituzionale\, della cultura e dello spettacolo tra i quali la Vice Presidente del Municipio IV Roma Capitale Annarita Leobruni\, la consigliera del Municipio IV Roma Capitale Danila Fruci\, lo stilista internazionale Gabriele Fiorucci Bucciarelli\, l’attrice\, personaggio televisivo e cantante Fanny Cadeo accompagnata dalla giovane figlia Carol Cadeo\, l’attrice Nadia Rinaldi\, l’attore Emanuele Pacca\, una rappresentanza femminile dell’Ambasciata delle Filippine a Roma\, il regista e produttore di eventi moda e film Rossano Giuppa\, la ballerina e coreografa Leontine Snell. \n\n\n\nSi ringraziano i partner della serata: CAT ITALIA\,  CLARENCE MANAGEMENT e PIXELC3. \n\n\n\nPhoto credit: AUGUSTO FRASCATANI
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SUMMARY:"Itinerari Musicali Francigeni & Contemporary Speech '26" a Proceno
DESCRIPTION:Un fine settimana interamente dedicato alla grande musica e alla valorizzazione del territorio. Prosegue il cammino di “Itinerari Musicali Francigeni & Contemporary Speech ’26”\, il progetto culturale promosso da Progetto Sonora Impresa Sociale che intreccia musica\, patrimonio\, paesaggio e comunità lungo i territori attraversati dalla Via Francigena. Sabato 27 e domenica 28 giugno\, il borgo di Proceno ospiterà due concerti-spettacolo a ingresso libero che faranno viaggiare il pubblico attraverso i secoli\, dalle villanelle del Cinquecento fino alla contemporaneità.   \n\n\n\nIl fine settimana si apre sabato 27 giugno alle ore 18.00 presso la Sala delle Storie Profane di Palazzo Guido Ascanio Sforza con “Scaramella va alla guerra”.Protagonista della serata sarà l’Ensemble Acqua Felix con un viaggio nella musica popolare del Rinascimento italiano\, in particolare della tradizione napoletana del XVI secolo\, tra villanelle\, danze e racconti amorosi o di vita quotidiana. Lo spettacolo restituisce non solo la musica\, ma anche il contesto umano e narrativo dell’epoca attraverso pagine di autori come Giovanni Domenico da Nola e Antonio Falconieri. Sul palco si esibiranno il soprano Minni Diodati\, interprete specializzata nel repertorio barocco e rinascimentale\, e l’attore Eduardo Ricciardelli\, che darà voce ai testi dello spettacolo. La direzione musicale è affidata a Maria De Martini\, affiancata da Pietro Meldolesi\, Giorgio Sasso\, Andrea Fossà e dal liutista Michele Carreca.   \n\n\n\nIl programma prosegue domenica 28 giugno\, sempre alle ore 18.00\, con il concerto “Linguaggi della musica per coro nei secoli”\, che vedrà protagonista il Coro Polifonico Marco Taschler diretto e accompagnato al pianoforte dal maestro Cesare del Prato. L’appuntamento propone un itinerario attraverso oltre cinque secoli di storia della musica corale\, partendo dal Rinascimento di Giovanni Pierluigi da Palestrina per attraversare il classicismo mozartiano fino ad aprirsi alle suggestioni del Novecento e della contemporaneità\, con brani storici di Ennio Morricone e incursioni nel jazz e nel musical. Un momento particolarmente significativo della serata sarà la prima esecuzione assoluta della suite “L’arco e il Ponte” (2026)\, una nuova composizione firmata dallo stesso Cesare del Prato e articolata nei movimenti Fedora\, Isidora\, Pentesilea\, Melania ed Ersilia. Il Coro Polifonico Marco Taschler\, realtà romana fondata nel 1995\, festeggia così trent’anni di intensa attività concertistica e divulgativa.  Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per maggiori dettagli sul programma e sulle attività della rassegna è possibile consultare i siti ufficiali dell’organizzazione.
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SUMMARY:Ischia Film Festival XXIV edizione
DESCRIPTION:Al via sabato 27 giugno la ventiquattresima edizione dell’Ischia Film Festival\, che fino al 4 luglio trasformerà il Castello Aragonese in un luogo di cinema\, incontri e storie provenienti dal mondo. Otto giorni di proiezioni e conversazioni\, nelle tre sale all’aperto della Cattedrale dell’Assunta\, della Piazza d’Armi e della Casa del Sole\, per riportare al centro il rapporto tra immagini\, territori e comunità. \n\n\n\nTra i momenti più attesi della serata conclusiva\, Barbora Bobulova riceverà l’Ischia Film Award. Attrice pluripremiata\, vincitrice di numerosi riconoscimenti tra cui i Nastri d’Argento e il David di Donatello\, ha costruito nel corso degli anni un percorso artistico di grande rigore e libertà\, muovendosi con naturalezza tra cinema\, teatro e televisione. Le sue interpretazioni hanno saputo attraversare le dimensioni più intime del racconto\, così come la forza espressiva dei grandi personaggi. Il suo legame con il cinema d’autore italiano affonda le radici nell’incontro con Marco Bellocchio\, che ne intuì precocemente il talento affidandole un ruolo ne Il principe di Homburg\, l’avvio di una carriera che l’ha poi portata a collaborare con alcuni dei principali registi del panorama nazionale. La sua presenza all’Ischia Film Festival coincide con l’uscita di Separazioni di Stefano Chiantini – nelle sale dal 2 luglio\, distribuito da Fandango – presentato al 43° Torino Film Festival\, dove recita accanto ad Adriano Giannini.  \n\n\n\n“L’Ischia Film Festival continua a cercare nelle storie la possibilità di guardare il mondo da un’altra prospettiva: quella dei luoghi\, dei corpi e delle comunità che li abitano – dichiara Michelangelo Messina\, direttore artistico del festival – . Il cinema che accogliamo al Castello non si limita a rappresentare il presente\, ma lo interroga\, lo mette in discussione\, gli restituisce complessità. È da qui che vogliamo ripartire\, mentre ci avviciniamo al venticinquesimo anniversario: da ogni storia che merita una luce propria e da un dialogo comune che sappia tenerle insieme”. \n\n\n\nAccanto a Barbora Bobulova\, il festival accoglierà alcune delle figure più riconoscibili del cinema italiano: Silvio Soldini\, al quale andrà il Premio alla Carriera 2026; Lello Arena\, cui sarà assegnato l’Ischia Film Award; Isabella Ragonese\, Francesco Lagi\, Vincenzo Marra\, Maurizio Casagrande\, Giovanni Esposito e Lucia Calamaro. Autori e interpreti diversi per linguaggi e percorsi\, riuniti da un’idea di cinema capace di tenere insieme ricerca\, racconto popolare e dialogo con il pubblico. \n\n\n\nMai come quest’anno\, il cinema dell’Ischia Film Festival entra nella materia più viva della contemporaneità: guerre e conflitti\, migrazioni e confini\, diritti umani\, territori contesi\, memoria\, violenza ambientale e comunità in resistenza. Nelle opere selezionate i luoghi non sono semplici sfondi\, ma parte attiva del racconto: spazi che custodiscono ferite\, desideri e possibilità di futuro. \n\n\n\nLa 24ª edizione riunisce 66 opere provenienti da 33 Paesi\, selezionate tra oltre 500 candidature arrivate da più di 50 nazioni. Il concorso ufficiale comprende 32 lavori\, di cui 27 anteprime\, articolati nelle sezioni Lungometraggi internazionali\, Cortometraggi internazionali e Location Negata\, focus dedicato ai diritti umani e ai luoghi feriti\, contesi o rimossi. \n\n\n\nAccanto alle proiezioni in presenza\, la sezione Confini propone 26 opere fuori concorso\, disponibili sul portale Ischia Film Festival online durante i giorni della manifestazione\, previa registrazione. \n\n\n\nTra la Cattedrale dell’Assunta\, Piazza d’Armi e Casa del Sole\, l’Ischia Film Festival conferma la propria vocazione a fare del cinema un’esperienza di incontro: una settimana in cui autori\, interpreti\, pubblico e paesaggi entrano in relazione\, per ricordarci che le grandi storie non abitano mai lontano da noi. \n\n\n\nIschia Film Festival è sostenuto da: MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo\, Regione Campania – Film Commission Regione Campania\, BONACINA\, BPER Banca e si svolge sotto il patrocinio dei comuni di Ischia e Forio. \n\n\n\nINFO \n\n\n\nwww.ischiafilmfestival.it/ \n\n\n\nwww.instagram.com/ischiafilmfestival/ \n\n\n\nwww.facebook.com/IschiaFilmFestival \n\n\n\nwww.tiktok.com/@ischiafilmfestival
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SUMMARY:Festival in una notte d’estate\, 29a edizione con Lunaria Teatro
DESCRIPTION:L’architettura della parola tra la Natura e l’Altro (scelte) è il titolo che\, sviluppando i temi dello scorso anno\, connota la 29ª edizione del Festival in una notte d’estate\, storica rassegna di prosa\, musica e danza organizzata da Lunaria Teatro con epicentro in piazza San Matteo\, nel cuore del centro storico di Genova\, dal 27 giugno all’8 agosto prossimi\, con sconfinamenti anche nella riviera di Ponente\, tra Vado Ligure e Savona. \n\n\n\nGli spettacoli di Lunaria\n\n\n\nAd aprire il programma\, sabato 27 giugno\, il ritorno de La regina disadorna\, spettacolo itinerante nei luoghi del romanzo di Maurizio Maggiani che conferma il suo appeal con la visita guidata all’Ecce Homo di Antonello da Messina ai Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola. Nel Chiostro di San Matteo\, il pubblico assisterà all’incontro tra Paride e Sascia con l’interpretazione di Vittorio Ristagno; nei vicini locali di Quasi Casa\, invece\, farà conoscenza di Giggi o Strassè\, alias Andrea Benfante; infine\, come detto a Palazzo Spinola\, Carola Stagnaro e Paolo Dragoracconteranno i traffici e la vendetta della Combattuta. A seguire\, una visita guidata a Palazzo Spinola a cura di Genova Insieme. \n\n\n\nTra le produzioni proposte da Lunaria in questa edizione del Festival\, particolarmente significativa sarà la messa in scena\, a 40 anni dalla prima mondiale\, dello spettacolo che segnò il debutto alla regia di Daniela Ardini e avrebbe poi dato il nome stesso alla compagnia: la Lunaria di Vincenzo Consolo\, testo diventato un fondamento della letteratura italiana\, a San Matteo giovedì 9 luglio\, con Pietro Montandon. \n\n\n\nAttinge direttamente alla tragedia di Sofocle e alla rivisitazione firmata a inizio Novecento dal drammaturgo austriaco Hugo von Hofmannsthal\, invece\, lo spettacolo Elettra Assolo scritto da Margherita Rubino e interpretato da Raffaella Azim\, per la regia di Daniela Ardini\, in agenda lunedì 20 luglio. Sabato 25 torna protagonista Pietro Montandon\, attorno al quale la stessa Ardini ha cucito Il fu Mattia Pascal 2.0\, adattamento per attore solo dell’intramontabile romanzo di Luigi Pirandello. \n\n\n\nLa carrellata sugli spettacoli firmati Lunaria prosegue\, venerdì 31 luglio\, con Sono stato Ernesto Franco\, omaggio in forma di reading allo scrittore genovese scomparso nel 2024\, curato da Paolo Portesine\, al leggìo con Rita Castaldo\, Francesco Patanè e Alessio Zirulìa. Infine\, venerdì 7 e sabato 8 agosto\, D’Oria e Fieschi a confronto\, opera di prosa e danza articolata in due atti: Gian Luigi e la Gloria\, testo di Vico Faggi interpretato da Alessio Zirulìa e dai ballerini Francesco Adamo\, Iris Sanguineti e Silvia Morelli; e Ritratto di principe con Gatto\, di Elena Bono\, con protagonista Francesco Patanè e la danzatrice Matilde Palazzo\, su coreografie di Patrizia Genitoni. Le due repliche saranno entrambe precedute\, alle 18:30\, da una visita guidata a cura di Genova Insieme riservata al pubblico dello spettacolo: venerdì il Percorso Fieschi con ritrovo in piazza Santa Maria in via Lata e sabato il Percorso D’Oria in partenza da piazza San Matteo. \n\n\n\nLe produzioni ospiti\n\n\n\nCome sempre\, anche quest’estate il Festival di Lunaria ospiterà alcune tra le compagnie più interessanti della scena indipendente italiana e internazionale\, tra nuove collaborazioni e la conferma di relazioni ormai consolidate. Sabato 11 luglio l’attrice ed autrice Elena Arvigo\, amica di lunga data del Festival\, con SantaRita & Jack Teatro porta Ismene\, spettacolo che\, insieme a Elena e Crisotemi\, compone la Trilogia delle Stanze dedicata alle figure femminili della Quarta dimensione di Ghiannis Ritsos\, uno dei massimi poeti del ‘900.  \n\n\n\nGiovedì 16\, Permar e Teatro dell’Argine presentano “Un bès\, Antonio Ligabue”\, diretto e interpretato da Mario Perrotta\, attore\, regista e drammaturgo tra i più autorevoli del teatro contemporaneo\, celebre per i suoi lavori di narrazione e per progetti che intrecciano memoria storica\, biografia e indagine sociale\, tra i quali spicca proprio questo spettacolo\, vincitore di importanti riconoscimenti quali i premi Ubu – considerati gli “Oscar” del teatro italiano –\, Hystrio Twister\, Anct e miglior Progetto Ligabue\, ripercorrendo la vita\, solitaria e oltre i margini della cosiddetta normalità\, di uno dei più importanti pittori italiani del Novecento. \n\n\n\nAltro gradito ritorno è quello di Pino Petruzzelli\, in scena sabato 18 luglio con Chilometro Zero\, coproduzione di Teatro Ipotesi e Teatro Stabile di Genova: un inno alla vita al ritmo delle danze ungheresi di Brahms\, con Petruzzelli nei panni di un “uomo artigiano” che sceglie di ripartire da un diverso modo di intendere il lavoro e l’esistenza stessa. \n\n\n\nLa francese Compagnie Du Tous Vents debutta invece al Festival in una notte d’estate giovedì 23 e venerdì 24 luglio con Il banchiere anarchico\, monologo di Fernando Pessoa riadattato da Edouard Pénaud che\, con questa opera\, chiude una tetralogia sulla storia italiana ed europea del Novecento iniziata con Una storia italiana\, sulla stagione delle Brigate Rosse\, e proseguita con Cercando Pasolini\, viaggio nell’opera e nella morte di un intellettuale scomodo\, e Una gioventù-Genova 2001\, sui giorni del drammatico G8 di 25 anni fa. Sul palco Jérémie Galiana e Riccardo Rampazzo. \n\n\n\nIl paesaggio lunare della Sardegna fa da sfondo a Medea Killer del regista Lelio Lecis\, produzione Akròama in cartellone lunedì 27 luglio nella quale il personaggio euripideo si sdoppia nell’interpretazione di Tiziana Martucci\, ispirata alla Medea classica\, e di Julia Pirchl\, che ne offre invece un ritratto più giovane e contemporaneo.  \n\n\n\nAll’indomani\, martedì 28\, è in agenda 1975. La fine del patriarcato\, testo dell’autore\, musicista e compositore Luca Guiducci con protagonisti Francesco Patanè\, che ne firma anche la regia\, e Aurora Peres\, dedicato ad un anno chiave nell’evoluzione della società italiana\, quello in cui venne promulgata la legge di riforma del diritto di famiglia conseguente al referendum sul divorzio dell’anno precedente. Un anno\, il 1975\, che registrò anche la nascita delle prime radio libere e la scomparsa di Pierpaolo Pasolini\, figura centrale nella letteratura italiana e\, tuttavia\, spesso in polemica col movimento femminista. \n\n\n\nUn altro passaggio chiave della storia contemporanea\, la fine del dittatore libico Gheddafi\, viene invece raccontato sabato 1º agosto da Raís\, riduzione di Renzo Sicco del romanzo L’ultima notte del Raís dello scrittore algerino Mohammed Moulessehoul\, meglio noto con lo pseudonimo femminile di Yasmina Khadra. Lo spettacolo\, interpretato da Alessandro Dichirico\, è prodotto da Assemblea Teatro. \n\n\n\nMartedì 4 agosto sarà poi la volta del ritorno\, per il terzo anno consecutivo\, della The Prague Shakespeare Company\, tra le più importanti compagnie shakespeariane a livello mondiale\, che a questa edizione del Festival porta Twelfth Night\, rappresentazione in lingua inglese con sottotitoli in italiano de La dodicesima notte con gli attori statunitensi Jessica Boone\, Sarah Spring\, Jim Johnson e il canadese Jeff Smith\, per la regia di Guy Roberts e Kiara Pipino. \n\n\n\nI concerti\n\n\n\nOltre alla prosa\, come da tradizione\, nell’estate di San Matteo anche tanta musica a cominciare\, martedì 7 luglio\, da Una Quasi Notte d’estate\, evento benefico organizzato dallo spazio socio-culturale della Caritas Diocesana di Genova Quasi Casa con la Caretta Big Band\, un gruppo nato per rompere le barriere stilistiche fra i generi\, con apertura affidata al cantante folk Simone Meneghelli\, in arte Misentotale\, e altri ospiti ad alternarsi sul palco nel corso della serata. \n\n\n\nMartedì 14 una serata tra musica e poesia\, Spoon River\, con Orietta Notari e Carola Stagnaro a dare voce alle poesie della celeberrima Antologia di Edgar Lee Masters\, e l’ensemble di Michela Centanaro – accompagnata dal chitarrista Giacomo D’Alessandro\, dalla violinista Benedetta Bollo e dalla cantante Maria Giulia Mensa – ad eseguire i brani di Non al denaro\, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André. \n\n\n\nÈ fin dal titolo una chiara dichiarazione di intenti\, invece\, il concerto della stessa Michela Centanaro Una canzone per scegliere di martedì 21 luglio\, che vedrà la chitarrista genovese – accompagnata dalla cantante Maria Giulia Mensa e dal polistrumentista Julyo Fortunato\, con Franco Avran voce narrante – selezionare brani italiani e internazionali che parlano di rispetto e di sfruttamento\, di amore e di rifiuto\, di responsabilità verso il mondo e verso chi lo condivide con noi. \n\n\n\nUn viaggio musicale fantastico da Genova al Medio Oriente fino all’antica Persia\, attraverso il Mediterraneo e l’Europa dell’Est: è quello che attende\, giovedì 30 luglio\, gli spettatori di … E se Paganini avesse incontrato Béla Bartók?!\, concerto del Columba Quartet composto da Marco Valabrega al violino\, Bruno Zoia al contrabbasso\, Gianluca Casadei alla fisarmonica e Vahid Haji Hosseini al santur\, preceduto alle 20 dall’apertura straordinaria della Galleria Willy Montini Arte con aperitivo riservato al pubblico. \n\n\n\nE un viaggio sarà anche quello di giovedì 6 agosto\, ma tra Europa e Sudamerica\, alla scoperta dei repertori popolari strumentali di Italia e Francia\, Brasile e Venezuela\, in compagnia dello Choropo Trio con Filippo Gambetta a organetto e mandolino brasiliano\, Alessandro Scotto alla chitarra brasiliana e Lorenzo Andraghetti al pandeiro. \n\n\n\nLa danza\n\n\n\nUn ruolo importante nel Festival in una notte d’estate lo ha sempre avuto la danza\, che nel contesto di piazza San Matteo trova l’ambientazione ideale per spettacoli di rara suggestione: venerdì 10 luglio il coreografo Alekseij Canepa e la Kseij Dance Company rappresentano il mito senza tempo di Orfeo ed Euridice\, in cui amore e destino si rincorrono oltre il confine tra vita e morte.  \n\n\n\nUn viaggio di corpi\, gesti ed emozioni che racconta la forza di rialzarsi\, la dignità di resistere e il coraggio di non voltarsi mai indietro: è un forte messaggio contro la violenza di genere quello lanciato dalla Alex Atzewi Company lunedì 13 luglio con Non ti voltare mai che\, attraverso la potenza espressiva della danza\, racconta storie di dolore capace di trasformarsi in testimonianze di rinascita e libertà.  \n\n\n\nVenerdì 17 luglio Mechanical Monkeys porta Asteroide B-612\, una coreografia di Simone Maier ispirata al Piccolo Principe di Saint-Exupéry\, che vediamo attraversare mondi sospesi insieme a corpi che diventano paesaggi e incontri. Un invito a riscoprire la bellezza delle piccole cose\, la forza dell’incontro e la magia dell’immaginazione\, prodotto dal Teatro della Tosse. \n\n\n\nInfine\, lunedì 3 agosto San Matteo si trasformerà\, per una notte\, in una calle di Buenos Aires grazie a Natural Tango\, con i ballerini Adriano Mauriello e Jessica Santo Domingo a lanciarsi in balli appassionati sulle note degli Este es El Rey. Anche in questo caso lo spettacolo sarà preceduto\, alle 20\, dall’apertura straordinaria della Galleria Willy Montini Arte con aperitivo riservato al pubblico. \n\n\n\nLunaria in giro\n\n\n\nParallelamente agli appuntamenti in piazza San Matteo\, il Festival in una notte d’estate prevede due serate nella riviera di Ponente con altrettanti spettacoli tratti dal repertorio di Lunaria Teatro: giovedì 2 luglio\, a Villa Groppallo di Vado Ligure nell’ambito della rassegna estiva organizzata dal Comune\, con ingresso libero\, Il mare di Camilleri\, omaggio al grande autore siciliano con Daniela Ardini\, Pietro Montandon\, Pino Petruzzelli e Paolo Portesine. \n\n\n\nVenerdì 24 luglio alla Fortezza del Priamar di Savona\, nell’ambito della rassegna Teatro sul Prato a cura di Teatro Cattivi Maestri\, una serata dedicata ai più piccoli con Pinocchio: una fiaba sonora\, fortunatissimo spettacolo ispirato alla fiaba di Collodi che deve il suo successo alla poliedrica interpretazione di Andrea Benfante e alle suggestive scenografie originali realizzate\, in legno\, da Giorgio Panni. \n\n\n\nEventi collaterali\n\n\n\nImmancabili\, nella programmazione del Festival\, sono gli incontri-aperitivo curati da Remo Viazzi dedicati\, quest’anno\, a Pirandello e l’Altrove\, in calendario martedì 14 e 21 luglio e 4 agosto\, sempre alle 19 al loggiato di Palazzo Giulio Pallavicino. Docente in uno dei principali licei classici di Genova\, Viazzi cura da anni per Lunaria Teatro\, anche in veste di interprete\, le ricerche sugli autori della letteratura italiana: da Verga a Pirandello\, da Tomasi di Lampedusa ai classici greci. Nei suoi incontri di quest’anno\, in particolare\, si soffermerà sull’ambientazione delle opere di Pirandello\, inconsciamente condizionato dalla luce d’eclissi a cui assistette quando era ancora bambino\, un buio e una luce fredda ci cui sarebbe rimasto traccia nella scrittura dell’autore adulto e nelle sue scelte.  \n\n\n\nNovità di quest’anno sono\, invece\, le visite alle Botteghe Storiche realizzate grazie al sostegno della Camera di Commercio di Genova: eccellenze del territorio sempre più ricercate e apprezzate da turisti e genovesi\, alcune delle attività recentemente inserite nel registro ufficiale ospiteranno letture a tema eseguite dagli attori di Lunaria. Nel dettaglio\, venerdì 24 luglio toccherà al negozio di frutta secca Fratelli Armanino di via Sottoripa e alla Corderia Nazionale di via Gramsci\, mentre martedì 28 sarà la volta della Galleria Guidi di via Chiossone\, della Bottega dello Stoccafisso di via Macelli di Soziglia e della Cremeria Buonafede di via Luccoli. \n\n\n\nInformazioni e ringraziamenti\n\n\n\nIl programma completo del Festival in una notte d’estate 2026 è disponibile sul sito www.lunariateatro.it\, prenotazioni su www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro (tel. 0102477045\, sito internet www.lunariateatro.it\, e-mail info@lunariateatro.it). I ristoranti e bar del quartiere (Migone\, Rosmarino\, La Buca di San Matteo\, 20tre\, Bar Campetto e Il Cavaturaccioli) praticheranno uno sconto sulle cene e gli aperitivi a tutti i clienti muniti del biglietto dello spettacolo della serata. \n\n\n\nBiglietto singolo (salvo dove diversamente indicato): intero 16 euro; ridotto* 14 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro; incontri-aperitivo 1 euro. \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova \n\n\n\nEarly bird la formula “Chi prima arriva…”!\, valida per prenotazioni effettuate dal 25 giugno al 2 luglio\, prevede prezzi scontati sui biglietti dei singoli spettacoli: 13 euro per l’intero e 11 euro per il ridotto. \n\n\n\nInizio degli spettacoli alle 21:15 (salvo dove diversamente indicato) \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it. \n\n\n\nIl “Festival in una notte d’estate” è realizzato grazie al sostegno di Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova\, con la Regione Liguria come partner istituzionale ed il patrocinio della Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali – Assicuriamo Genova\, i partner culturali Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, Alliance Française Gênes\, L’Amico Ritrovato\, Associazione Guide Turistiche della Liguria\, Quasi Casa e Willy Montini Arte\, i partner Signor Kiwi Bistrot\, DEMA\, Coop Liguria e Capoverso. Un ringraziamento particolare anche a Teatro Nazionale di Genova\, La quinta praticabile\, abate Don Carlo Parodi\, famiglia D’Oria e Armando Idà. \n\n\n\ncon il patrocinio di Rai Liguria e la media partnership di GOA Magazine \n\n\n\nProgramma \n\n\n\nGIUGNO \n\n\n\nCHIOSTRO DI SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 27 giugno\, tre turni ore 17 18:15\, 19:30 \n\n\n\nPROSA E VISITA GUIDATA \n\n\n\na cura di Genova Insieme \n\n\n\nLA REGINA DISADORNA \n\n\n\ndal romanzo di Maurizio Maggiani \n\n\n\ncon Andrea Benfante\, Paolo Drago\, Vittorio Ristagno\, Carola Stagnaro e i partecipanti al laboratorio condotto da Anna Nicora \n\n\n\nPercorso itinerante dalle pagine del romanzo nel Sestiere della Maddalena con conclusione alle Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola. \n\n\n\nIn collaborazione con Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola e Quasi Casa \n\n\n\nPosti limitati\, prenotazione obbligatoria \n\n\n\nBiglietto intero 11 euro + ingresso al Museo* (obbligatorio) 6 euro \n\n\n\n* gratuito per under 18\, possessori Card Musei Nazionali di Genova\, Genova Museum Card e aventi diritto \n\n\n\nLUGLIO \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO  \n\n\n\nMartedì 7 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\nUNA QUASI NOTTE D’ESTATE \n\n\n\nevento benefico di Quasi Casa \n\n\n\ncon la Caretta Big Band (fiati\, archi\, percussioni\, basso\, batteria) \n\n\n\nApertura Misentotale \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO  \n\n\n\nGiovedì 9 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nLUNARIA o il sogno del Viceré \n\n\n\ndi Vincenzo Consolo \n\n\n\ncon Pietro Montandon \n\n\n\nluci e fonica Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nscene Giorgio Panni Giacomo Rigalza \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 10 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nORFEO ED EURIDICE \n\n\n\ncoreografie di Alekseij Canepa \n\n\n\ncon Francesco Gerbi\, Arianna Carino\, Aurora Dieci\, Elia Santonastaso\, David Manzoni\, Elisa Conte\, Martina Pozzo \n\n\n\nesecuzione Kseij Dance Company \n\n\n\nproduzione Tocnadanza \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 11 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nISMENE \n\n\n\ndi Ghiannis Ritsos \n\n\n\ntraduzione di Nicola Crocetti \n\n\n\ncon e regia Elena Arvigo \n\n\n\nin collaborazione con Maria Alessandra Giuri \n\n\n\nproduzione SantaRita & Jack Teatro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 13 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nNON TI VOLTARE MAI \n\n\n\ncoreografia e regia Alex Atzewi \n\n\n\ncon Alex Atzewi\, Alessandra Calore\, Chiara Matterazzo\, Federica Nuti\, Clarissa Pizzo\, Desiré Speranza\, Stefano Veneziano \n\n\n\nproduzione Atzewi Dance Company \n\n\n\nLOGGIATO PALAZZO GIULIO PALLAVICINO \n\n\n\nMartedì 14 luglio ore 19 \n\n\n\nINCONTRO APERITIVO \n\n\n\nPIRANDELLO E L’ALTROVE \n\n\n\na cura di Remo Viazzi \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 14 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA E POESIA \n\n\n\nSPOON RIVER. da Masters a De André \n\n\n\nCon le canzoni di Non al denaro\, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André e i testi di Edgar Lee Masters tradotti da Fernanda Pivano \n\n\n\ncon Giacomo D’Alessandro (chitarra\, voce)\, Michela Centanaro (chitarra)\, Benedetta Bollo (violino)\, Maria Giulia Mensa (voce) \n\n\n\nvoci narranti Orietta Notari\, Carola Stagnaro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 16 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nUN BÈS. Antonio Ligabue \n\n\n\ndi e con Mario Perrotta \n\n\n\ncollaborazione alla regia Paola Roscioli \n\n\n\nproduzione Permar / Teatro dell’Argine \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 17 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nASTEROIDE B-612 \n\n\n\ncoreografia Simone Maier \n\n\n\ncon Noha Abdelhedi\, Giulia Achille\, Yasmin Ben Ammar\, Tommaso Marengo\, Sabrina Melone\, Thomas Piaggi\, Claudio Tornesi\, Francesco Zaccaria \n\n\n\nesecuzione Mechanical Monkeys \n\n\n\nproduzione Teatro della Tosse  \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 18 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nCHILOMETRO ZERO \n\n\n\ndi e con Pino Petruzzelli \n\n\n\ncoproduzione Teatro Ipotesi e Teatro Stabile di Genova \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 21 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nELETTRA ASSOLO \n\n\n\nda Sofocle e Von Hofmannsthal \n\n\n\ndi Margherita Rubino \n\n\n\ncon Raffaella Azim \n\n\n\nmovimenti Patrizia Genitoni \n\n\n\nmusiche e luci Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nLOGGIATO PALAZZO GIULIO PALLAVICINO \n\n\n\nMartedì 21 luglio ore 19 \n\n\n\nINCONTRO APERITIVO \n\n\n\nPIRANDELLO E L’ALTROVE \n\n\n\na cura di Remo Viazzi \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 21 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\nUNA CANZONE PER SCEGLIERE \n\n\n\ncon Michela Centanaro (chitarra classica)\, Maria Giulia Mensa (voce)\, Julyo Fortunato (fisarmonica e mandolino) \n\n\n\nvoce narrante Franco Avran  \n\n\n\nBiglietti: intero 16 euro\, ridotto under 26 8 euro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 23 e venerdì 24 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL BANCHIERE ANARCHICO \n\n\n\ndi Fernando Pessoa \n\n\n\nregia Edouard Pénaud \n\n\n\ncon Jérémie Galiana e Riccardo Rampazzo \n\n\n\nmusiche e luci Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nproduzione Compagnie du Tous Vents (Francia) \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 25 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL FU MATTIA PASCAL 2.0 \n\n\n\ndal romanzo di Luigi Pirandello \n\n\n\ncon Pietro Montandon \n\n\n\ncostumi Maria Angela Cerruti \n\n\n\nscene Giorgio Panni Giacomo Rigalza \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 27 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nMEDEA KILLER \n\n\n\ndi Lelio Lecis (ispirato dalla Medea di Euripide) \n\n\n\ncon Tiziana Martucci e Julia Pirchl \n\n\n\ncostumi Marco Nateri \n\n\n\nspazio scenico Valentina Enna \n\n\n\nregia e messinscena Lelio Lecis \n\n\n\nproduzione Akròama \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 28 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\n1975. LA FINE DEL PATRIARCATO \n\n\n\ntesto Luca Guiducci \n\n\n\ncon Francesco Patanè e Aurora Peres \n\n\n\nmusiche dal vivo Luca Guiducci \n\n\n\nregia Francesco Patanè \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 30 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\n… E SE PAGANINI AVESSE INCONTRATO BÉLA BARTÓK?! \n\n\n\nColumba Quartet con Marco Valabrega (violino)\, Bruno Zoia (contrabasso)\, Gianluca Casadei (fisarmonica)\, Vahid Haji Hosseini (santur) \n\n\n\nIl concerto sarà preceduto\, alle 20\, dall’apertura straordinaria della Galleria Willy Montini Arte con aperitivo riservato al pubblico \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 31 luglio ore 21:15 \n\n\n\nREADING \n\n\n\nSONO STATO ERNESTO FRANCO \n\n\n\na cura di Paolo Portesine \n\n\n\ncon Rita Castaldo\, Francesco Patanè\, Paolo Portesine\, Alessio Zirulìa \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nAGOSTO \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 1º agosto ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nRAIS \n\n\n\nda L’ultima notte del Rais \n\n\n\ndi Yasmina Khadra \n\n\n\nriduzione per la scena e idea scenica Renzo Sicco \n\n\n\ncon Alessandro Dichirico \n\n\n\npaesaggio sonoro percussioni Fabrizio Mirra \n\n\n\nregia Giovanni Boni \n\n\n\nproduzione Assemblea Teatro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 3 agosto ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA E DANZA \n\n\n\nNATURAL TANGO \n\n\n\nballerini Adriano Mauriello e Jessica Santo Domingo \n\n\n\nesecutori musicali Este es El Rey con Martín Piñol (Voce)\, Simone Marini (Bandoneon)\, Luca Rossetti (Piano)\, Santiago Zamboni (Violin)\, Albano Ducaghinni (Contrabasso). \n\n\n\nLo spettacolo sarà preceduto\, alle 20\, dall’apertura straordinaria della Galleria Willy Montini Arte con aperitivo riservato al pubblico  \n\n\n\nBiglietti: intero 16 euro\, ridotto under 26 8 euro \n\n\n\nLOGGIATO PALAZZO GIULIO PALLAVICINO \n\n\n\nMartedì 4 agosto ore 19 \n\n\n\nINCONTRO APERITIVO \n\n\n\nPIRANDELLO E L’ALTROVE \n\n\n\na cura di Remo Viazzi \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 4 agosto ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nTWELFTH NIGHT (La dodicesima notte) \n\n\n\ndi William Shakespeare \n\n\n\ncon Jessica Boone\, Sarah Spring\, Jim Johsnon\, Jeff Smith \n\n\n\nregia Guy Roberts e Kiara Pipino \n\n\n\nproduzione The Prague Shakespeare Company \n\n\n\nSpettacolo in lingua inglese con sottotitoli in italiano \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 6 agosto \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\nCHOROPO TRIO \n\n\n\ncon Filippo Gambetta (organetto e mandolino brasiliano)\, Alessandro Scotto (chitarra brasiliana a 7 corde)\, Lorenzo Andraghetti (pandeiro) \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 7 e sabato 8 agosto ore 21:15 \n\n\n\nPROSA E DANZA \n\n\n\nD’ORIA E FIESCHI A CONFRONTO \n\n\n\nprima parte: Gian Luigi e la gloria \n\n\n\ndi Vico Faggi \n\n\n\ncon Alessio Zirulìa \n\n\n\ne con Francesco Adamo\, Iris Sanguineti e Silvia Morelli \n\n\n\nseconda parte: Ritratto di principe con gatto \n\n\n\ndi Elena Bono \n\n\n\ncon Francesco Patanè e Matilde Palazzo \n\n\n\ncoreografia Patrizia Genitoni \n\n\n\neffetti sonori Stefano Gualtieri e Luca Nasciuti \n\n\n\nscene Giorgio Panni e Giacomo Rigalza \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nLe due repliche saranno entrambe precedute\, alle 18:30\, da una visita guidata a cura di Genova Insieme riservata al pubblico dello spettacolo: venerdì il Percorso Fieschi con ritrovo in piazza Santa Maria in via Lata e sabato il Percorso D’Oria con ritrovo in piazza San Matteo \n\n\n\nLunaria in giro \n\n\n\nVADO LIGURE\, VILLA GROPPALLO \n\n\n\nGiovedì 2 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL MARE DI CAMILLERI \n\n\n\ncon Daniela Ardini\, Pietro Montandon\, Pino Petruzzelli\, Paolo Portesine \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nSAVONA\, FORTEZZA DEL PRIAMAR \n\n\n\nVenerdì 24 luglio ore 19 \n\n\n\nPER BAMBINI DAI 3 ANNI \n\n\n\nPINOCCHIO: UNA FIABA SONORA \n\n\n\ndal capolavoro di Carlo Collodi \n\n\n\ncon Andrea Benfante\, scene di Giorgio Panni\, regia di Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\ninfo e prenotazioni: Cattivi Maestri\, cel. 392.1665196 \n\n\n\nEventi collaterali \n\n\n\nDal 27 giugno all’8 agosto \n\n\n\nMOSTRA FOTOGRAFICA \n\n\n\nVetrine in salita San Matteo 12r gentilmente concesse \n\n\n\nLE “NUOVE” BOTTEGHE STORICHE \n\n\n\nCon il sostegno della Camera di Commercio di Genova \n\n\n\nEccellenza del nostro territorio sempre più ricercata e apprezzata da turisti e cittadini\, alcune delle “nuove” botteghe storiche di Genova ospitano due percorsi con letture di testi eseguite da attori di Lunaria Teatro e presentazione dei locali. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria. \n\n\n\nVenerdì 24 luglio\, ore 17:30 \n\n\n\npartenza da Fratelli Armanino (Via Sottoripa\, 105R) \n\n\n\ntappa alla Corderia Nazionale \n\n\n\nMartedì 28 luglio\, ore 17 \n\n\n\npartenza da Galleria Guidi (Via Chiossone\, 19R)tappe a La Bottega dello Stoccafisso e a Cremeria Buonafede
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SUMMARY:"Rio Dreams\, il carnevale dell'estate ai Tucul" a Tor San Lorenzo
DESCRIPTION:Parte “Rio Dreams\, il carnevale dell’estate ai Tucul”. Da Michelle Zarrillo a grandi nomi dello spettacolo\, della comicità\, della magia per  una rassegna estiva multidisciplinare a Tor San Lorenzo \n\n\n\nAd ognuno il suo! Accontentare tutti non è impresa facile\, ma neppure impossibile. Arriva la quarta edizione della rassegna estiva multidisciplinare che in un solo luogo unisce musica\, teatro\, comicità\, illusionismo\, cinema e cultura pop\, che vedrà sul palco a ferragosto l’attesissimo concerto di Michele Zarrillo. C’è un’arte per ogni sensibilità con “Rio Dreams\, il carnevale dell’estate ai Tucul” ”\, la kermesse ideata dal Direttore artistico Daniele Micelli\, che nell’omonimo villaggio di Tor San Lorenzo\, nel comune di Ardea (RM) si prepara dal 27 giugno e fino al 30 agosto 2026 a dare vita ad un ricco cartellone di eventi con un focus ben preciso: inclusione\, condivisione\, accessibilità. Non solo serate di intrattenimento sotto le stelle ma un programma fitto di esperienze a portata di mano. Cultura\, animazione\, spettacoli\, giochi per una estate senza confini\, senza barriere e con oltre 60 giorni dedicati al divertimento e alle emozioni formato famiglia\, e non solo. Attività diurne\, come baby show\, schiuma party\, laboratori di magia\, cinema all’aperto\, experience con dinosauri animatronic\, cacce al tesoro\, campagne di educazione e gioco per gli amici a  quattro zampe\, lasciano il posto alle stelle che\, non solo brilleranno nel cielo\, ma anche sul palco\, grazie ad alcuni grandi nomi dello spettacolo italiano\, tra cui: Icaro (tributo a Renato Zero 11 luglio)\, Davide Spada (Show di magia 16 luglio)\, Pippo Franco (spettacolo 18 luglio)\, Experience K – Pop (tributo a Demon Hunters 30 luglio). E ancora il 31 luglio grande evento musicale con Maurizio Mattioli\, Alberto Laurenti e I Rumba de Mar nello spettacolo “Da Carosone a Califano”\, mentre l’1 agosto sul palco notte cabaret con Enzo Salvi e Valentina Paoletti\, opening Antonio Delle Donne. Ma non è finita. 8 agosto Gran galà della Magia con Mago Lupis\, Laura De Paulis\, Mirko Menegatti\, Ernesto Planas\, Kay La Ferrera\, The Phobias\, 11 agosto Commedia “Vacanze Rumene” con Christian Generosi\, Fabrizio Gaetani\, Mauro Bellisario\, 13 agosto cabaret con Antonello Costa\, 15 agosto grande attesa per il concerto di Michele Zarrillo\, ed inoltre live show con l’imitatore Gigi Vigliani (17 agosto)\, Jackson One (tributo a Michael Jakcson 18 agosto) e tanti altri appuntamenti da non perdere\, come gli spettacoli pirotecnici a cura di Pirotecnica Agretto e la sfilata dei carri allegorici a tema Rio de Janeiro con la partecipazione dei Tierra Brasil’s.  \n\n\n\nPROGRAMMA AI TUCUL ESTATE 2026 – OSPITI E GRANDI EVENTI\n\n\n\n21 giugno – Serata Live Orchestra Tony Gullo  \n\n\n\n24 giugno – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n26 giugno – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n27 giugno – Presentazione Equipe 2026  \n\n\n\n28 giugno – Serata Live Orchestra Tony Gullo  \n\n\n\n29 giugno – Serata Live Tributo a Ultimo con “Ipocondria”  \n\n\n\n30 giugno – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\nLUGLIO  \n\n\n\n1 luglio – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n2 luglio – Serata Family con Mago Veramente  \n\n\n\n3 luglio – Serata Live Dario Falasca & Band  \n\n\n\n4 luglio – Serata Live Marco Colibazzi Show  \n\n\n\n5 luglio – Serata a tema con Balli di Gruppo  \n\n\n\n6 luglio – Serata Cinema  \n\n\n\n7 luglio – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n8 luglio – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n9 luglio – Serata Baby Show  \n\n\n\n10 luglio – Serata Live con Marco Mingardi  \n\n\n\n11 luglio – Serata Live Tributo a Renato Zero con “Icaro”  \n\n\n\n12 luglio – Serata Live Orchestra Tony Gullo  \n\n\n\n13 luglio – Serata Cinema  \n\n\n\n14 luglio – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n15 luglio – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n16 luglio – Serata Family con Mago Davide Spada  \n\n\n\n17 luglio – Serata Family con Clown Coca Cola  \n\n\n\n18 luglio – Serata Cabaret con Pippo Franco  \n\n\n\n19 luglio – Schiuma Party con Manolito  \n\n\n\n20 luglio – Serata Cinema  \n\n\n\n21 luglio – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n22 luglio – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n23 luglio – Serata Family con Mago Pablo  \n\n\n\n24 luglio – Serata Live Orchestra Tony Gullo  \n\n\n\n25 luglio – Serata Live Tributo a Claudio Villa con Salvatore Strano  \n\n\n\n26 luglio – “Fede\, Fido & Fusa: Una notte a tutto Pet” Conduce Federica Rinaudo  \n\n\n\n27 luglio – Serata Cinema  \n\n\n\n28 luglio – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n29 luglio – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n30 luglio – Experience K-Pop Tributo Demon Hunters e non solo  \n\n\n\n31 luglio – Maurizio Mattioli & Alberto Laurenti con i Rumba de Mar Spettacolo musicale “Da Carosone a Califano”  \n\n\n\nAGOSTO  \n\n\n\n1 agosto – Serata Cabaret con Enzo Salvi e Valentina Paoletti Opening Antonio Delle Donne  \n\n\n\n2 agosto – Schiuma Party con Manolito  \n\n\n\n3 agosto – Serata Cinema  \n\n\n\n4 agosto – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n5 agosto – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n6 agosto – Serata Baby Show  \n\n\n\n7 agosto – Serata Live Orchestra Tony Gullo  \n\n\n\n8 agosto – Gran Galà della Magia 2026 Con Mago Lupis\, Laura De Paulis\, Mirko Menegatti\, Ernesto Planas\, Kay La Ferrera e I Phobiias  \n\n\n\n9 agosto – MasterChef Show Conduce Antonio Delle Donne  \n\n\n\n10 agosto – Galà dei Mini Maghi  \n\n\n\n11 agosto – Commedia Comica “Vacanze Rumene” Con Cristian Generosi\, Fabrizio Gaetani e Mauro Bellisario  \n\n\n\n12 agosto – Serata Live Orchestra Tony Gullo  \n\n\n\n13 agosto – Serata Cabaret con Antonello Costa Opening Dario Falasca  \n\n\n\n14 agosto – Sfilata Carri a Tema “Il Carnevale di Rio”  \n\n\n\n15 agosto – Concerto di Ferragosto con Michele Zarrillo Opening Antonio Delle Donne  \n\n\n\n16 agosto – Serata Romana con il Maestro Masci & Gli Stornellatori  \n\n\n\n17 agosto – Serata Live con Gigi Vigliani “Il Cantante dei Cantanti”  \n\n\n\n18 agosto – Jackson One Tributo a Michael Jackson  \n\n\n\n19 agosto – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n20 agosto – Strarambo 2026 Conduce Antonio Delle Donne  \n\n\n\n21 agosto – Spettacolo con Dinosauri Animatronic  \n\n\n\n22 agosto – Schiuma Party con Manolito  \n\n\n\n23 agosto – Chiusura Caccia al Tesoro 2026  \n\n\n\n24 agosto – Serata Cinema  \n\n\n\n25 agosto – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n26 agosto – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n27 agosto – Baby Show – Miss & Mr Baby Tucul 2026  \n\n\n\n28 agosto – Serata Live Marco Colibazzi Show  \n\n\n\n29 agosto – Gran Finale “Tutti in Piazza! Rivediamoci…” Live con I Figli delle Stelle  \n\n\n\n30 agosto – Serata Cinema \n\n\n\nPer info e prenotazioni: 327 1931753 
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SUMMARY:Lo studio del repertorio di Pina Bausch ai Cantieri della Zisa di Palermo
DESCRIPTION:È in pieno svolgimento il primo laboratorio di formazione organizzato in Sicilia per scoprire lo studio del repertorio originale della coreografa di fama internazionale Pina Bausch\, organizzato dall’Associazione Ditirammu. Canti e memorie popolari in collaborazione con Pina Bausch Foundation\, con il sostegno di Associazione Genìa / Prima Onda Fest\, Kulture Ensemble Palermo\, Goethe – Institute Palermo\, Institut Français Palermo\, DAMS – UNIPA. \n\n\n\nAlla call lanciata nelle scorse settimane hanno risposto tanti neofiti\, giovani allievi e allieve\, professionisti e non della danza e del teatro\, tra questi sono stati selezionate in totale 28 figure (tra cui 2 uditrici) per partecipare al laboratorio condotto da Emily Castelli\, danzatrice della compagnia Tanztheater Wuppertal Pina Bausch\, affiancata da Edward Arnold. \n\n\n\nIl progetto\, a cura della danzatrice e coreografa Patrizia Veneziano Broccia\, rappresenta un punto di partenza di una serie di iniziative ed attività volte a far incontrare i nuovi protagonisti del Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch con le giovani promesse della danza e del teatro in formazione in Sicilia. \n\n\n\nIl 28 giugno\, ultimo giorno di attività del Pina Bausch Lab\, alle ore 18.30 nello Spazio Tre Navate  dei Cantieri culturali della Zisa (via Paolo Gili\, 4) gli allievi e le allieve guidati da Emily Castelli e Edward Arnold si esibiranno in una presentazione aperta al pubblico (contributo ingresso euro 5). \n\n\n\nAl termine Patrizia Veneziano Broccia dialogherà\, coadiuvata dalla giornalista esperta di danza Daniela Cecchini\, con gli artisti Castelli e Arnold per approfondire le attività svolte durante il laboratorio e la figura e l’insegnamento del lavoro di Pina Bausch. \n\n\n\nPer ulteriori informazioni è possibile chiamare o mandare un messaggio WhatsApp al numero +39 3278231217. \n\n\n\nLe iniziative Pina Bausch LAB sono un invito a esplorare il mondo della coreografia di Pina Bausch sotto la guida di professionisti. Ulteriori informazioni sull’opera e la vita di Pina Bausch sono disponibili sul sito www.pinabausch.org in collaborazione con la Fondazione Pina Bausch.
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LOCATION:Spazio Tre Navate\, via Paolo Gili\, 4\, Palermo\, ITA\, 90138\, Italy
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