BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Quarta Parete Roma - ECPv6.17.3.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://quartapareteroma.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Quarta Parete Roma
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250920T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250928T170000
DTSTAMP:20250904T161814Z
CREATED:20250904T161813Z
LAST-MODIFIED:20250904T161814Z
UID:168614-1758355200-1759078800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Ferrara Film Festival all'insegna del grande cinema
DESCRIPTION:Presentato un programma ricco di iniziative tra film in concorso\, anteprime internazionali e masterclass d’eccellenza. Tra gli ospiti Stefania Rocca e il 2 volte Premio Oscar Paul Haggis \n\n\n\nLa decima edizione del Ferrara Film Festival viene annunciata da Venezia\, all’interno del Cinecittà Italian Pavilion\, nel cuore del Festival internazionale dedicato al Cinema. \n\n\n\nCome anticipato pochi giorni fa\, una delle novità dell’edizione 2025 – che si terrà a Ferrara dal 20 al 28 settembre – è costituita dall’ingresso di Claudia Conte come nuova co-direttrice artistica\, accanto al confermato Maximilian Law. È proprio il fondatore della manifestazione ad aprire la conferenza stampa: “È un onore essere qui\, in una delle città più belle d’Italia\, per presentare e promuovere il Ferrara Film Festival che festeggia la sua decima edizione\, all’interno dell’82° Mostra del Cinema di Venezia. L’idea è quella di rendere il Ferrara Film Festival ancora più rilevante a livello internazionale\, anche per questo ho deciso di coinvolgere Claudia Conte”. Quest’ultima ha precisato che “da alcuni anni curo diversi progetti all’interno della Mostra del Cinema di Venezia\, è invece la prima volta che vesto i panni della co-direttrice artistica di un festival che si svolge in una città meravigliosa\, patrimonio Unesco. Il mio impegno è quello di portare avanti con impegno e passione un evento all’insegna della qualità e ricco di iniziative sia a carattere artistico che sociale\, dando merito a giovani talenti\, rimanendo sempre aperti a nuove proposte nel segno dell’inclusione”. \n\n\n\nSul versante istituzionale è intervenuto l’assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Marco Gulinelli “Ferrara è presente nel cinema ed è presente oggi\, con la presentazione della decima edizione del Ferrara Film Festival\, alla prestigiosa Mostra del cinema di Venezia. Ferrara ora ospita il Museo Antonioni\, dedicato al grande regista ferrarese\, e tante iniziative legate al cinema\, tra cui il Ferrara Film Festival. Ringrazio gli organizzatori del festival e tutto lo staff che sta lavorando per la buona riuscita della manifestazione”\, seguito da Federico Mollicone\, Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati nel suo intervento ha dichiarato che “Un festival\, come quello organizzato a Ferrara\, rappresenta una ricchezza enorme per il nostro cinema\, valorizzando un territorio già bellissimo. Il cinema permette di incrementare l’economia locale\, il MIC sta investendo su questi eventi per la loro importante rilevanza” \n\n\n\n“Si riconferma anche per la prossima edizione del Ferrara Film Festival la nostra partnership – sottolinea Davide Urban\, direttore generale di Confcommercio Ferrara – tratta di un momento importante sul piano culturale e sociale. Dal punto di vista del valore aggiunto ogni euro investito in cultura vede un ritorno di 1\,9 euro e questo rende evidente l’opportuna attenzione alla cultura in ogni suo aspetto sul piano ideale per creare reti e collegamenti e sul livello economico”. Concetti ribaditi dal segretario di Impresa Cultura Confcommercio Ferrara\, Noemi Gherrero:  “Tramite questa associazione trasversale di imprese diamo voce e visibilità reali ad un comparto di primaria importanza e lo facciamo nell’ambito del sistema Confederale e proiettandoci in positivo nella società” \n\n\n\nTra gli artisti che saranno presenti al Festival\, hanno inviato un videomessaggio due ospiti che saranno a Ferrara nel corso dell’evento\, Stefania Rocca – interprete del film in concorso “Cuore di carta” – e il due volte Premio Oscar Paul Haggis che ha tenuto a sottolineare “sono molto impaziente di essere a Ferrara per il Festival e ringrazio per questo il direttore Maximilian Law per l’invito. Sarà un onore per me veder proiettato in quell’occasione “Crash” che festeggia i 20 anni”. \n\n\n\nChiara Del Miglio\, della Fondazione Francesca Rava NPH Italia\, che dedicherà un premio proprio a Paul Haggis all’interno del Ferrara Film Festival è intervenuta per sottolineare le peculiarità della fondazione: “Festeggiamo i 25 anni di attività\, portando avanti iniziative in modo esteso\, soprattutto in America Latina e ad Haiti\, per aiutare i bambini e le persone in difficoltà. I nostri testimonial hanno avuto modo di toccare con mano le esperienze che portiamo avanti”. \n\n\n\nNel corso della conferenza stampa sono intervenuti anche il Principe Giovanni Alliata di Montereale\, Presidente della Fondazione Archivio Vittorio Cini e della Fondazione Cini\, Giorgio Ferroni\, Direttore Generale Ferrara Film Festival\, Giulia Bettarelli\, nuova Direttrice Operativa del Festival. \n\n\n\nEntrando nel dettaglio il Ferrara Film Festival prevede un ricco e variegato programma per questa decima edizione. Un’occasione imperdibile per gli amanti del cinema\, che vedrà un susseguirsi di celebrazioni\, proiezioni di spicco fuori concorso e una competizione internazionale di lungometraggi e cortometraggi\, arricchita da masterclass esclusive e panel di settore. \n\n\n\nCelebrazioni e Retrospettive Speciali: Un Tributo ai Grandi Classici \n\n\n\nIl festival renderà omaggio a opere che hanno segnato la storia del cinema e della televisione con celebrazioni speciali: \n\n\n\n\nIl 50º anniversario di “Profondo Rosso”\, capolavoro di Dario Argento\, con il suo cast indimenticabile che include David Hemmings\, Daria Nicolodi e Gabriele Lavia.\n\n\n\nIl 20º anniversario di “Crash”\, il film di Paul Haggis\, premiato agli Oscar\, con Sandra Bullock\, Don Cheadle e Matt Dillon.\n\n\n\nIl 50º anniversario della celebre serie TV “Sandokan”\, diretta da Sergio Sollima\, che ha reso icone Kabir Bedi\, Carole André\, Philippe Leroy e Adolfo Celi.\n\n\n\n\nFilm Fuori Concorso: anteprime ed eventi speciali \n\n\n\nL’edizione si aprirà con il film italiano “Esprimi Un Desiderio”\, distribuito da Notorious Pictures e diretto da Volfango De Biasi\, che vede nel cast Max Angioni\, Diego Abatantuono e Nunzia Schiano.  \n\n\n\nA chiudere il festival sarà la produzione cinese “The Shadow’s Edge”\, distribuita da Eagle Pictures e diretta da Larry Yang\, con la partecipazione straordinaria di Jackie Chan. Tra gli altri titoli fuori concorso\, spiccano l’italiano “Fellinesque – L’Eterna Danza di Fellini” di Federico Mancuso\, con Dante Ferretti\, Alvaro Vitali e Liana Orfei\, e il tedesco “The Day I Became a Cloud” di Hansjoerg Thurn. \n\n\n\nFilm In Concorso: Un panorama cinematografico globale \n\n\n\nLa sezione dei film in concorso contempla una selezione internazionale di lungometraggi e cortometraggi\, che riflette la diversità e l’innovazione del cinema contemporaneo. Tra i lungometraggi\, si segnalano: \n\n\n\n\n“Addictus” dalla Spagna.\n\n\n\n“BitterSweet” e “From Embers” dagli Stati Uniti.\n\n\n\n“Dirty Boy” dal Regno Unito.\n\n\n\n“Just a Farmer” dall’Australia.\n\n\n\n“The Art Of Telling Lies” dal Canada.\n\n\n\nUna forte presenza italiana con film come “Dream”\, “L’Ultima Cosa Bella”\, “L’Ultima Settimana di Settembre” (con Diego Abatantuono e Biagio Venditti)\, “Maratona Di New York”\, “Cuore Di Carta” e “Tre Regole Infallibili”.\n\n\n\n\nLa sezione cortometraggi in concorso includerà decine di titoli provenienti da Italia\, Regno Unito\, USA\, Francia\, Turchia\, Belgio\, Messico e Grecia\, offrendo uno sguardo sulle nuove voci e le tendenze emergenti del cinema. \n\n\n\nMasterclass e Panel: Incontri con maestri e professionisti del settore \n\n\n\nIl festival offrirà un’opportunità unica di approfondimento e confronto grazie a un ricco programma di masterclass e panel: \n\n\n\n\nMasterclass con icone del calibro di Dario Argento\, Paul Haggis e Kabir Bedi.\n\n\n\nUlteriori masterclass con il creatore della colonna sonora di Star Trek\, Ron Jones\, e con talenti italiani come Cristiana Capotondi e Giorgio Pasotti.\n\n\n\nSarà presente anche una masterclass con Patrizio Bianchi\, titolare della cattedra UNESCO ed ex Ministro della Cultura.\n\n\n\nDiversi panel affronteranno temi cruciali\, dal Cinema Anni ’70 (con un focus su Bruce Lee\, Jackie Chan e i film di genere) ai dibattiti su Confcommercio Impresa Cultura\, comunicazione e formazione post-scolastica a cura di TXT\, e un Industry Panel dedicato al Tax Credit cinematografico.\n\n\n\n\nEmail: press@ferrarafilmfestival.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/ferrara-film-festival-allinsegna-del-grande-cinema/
LOCATION:Indirizzo: Cinema Boldini\, Via Gaetano Previati\, 18\, Ferrara\, ITA\, 44121\, Italy
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/250903_FFF-Venice@gabricarphentiero-32-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250920T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251001T170000
DTSTAMP:20250918T123559Z
CREATED:20250917T132402Z
LAST-MODIFIED:20250918T123559Z
UID:169286-1758362400-1759338000@quartapareteroma.it
SUMMARY:XV edizione di Naxoslegge
DESCRIPTION:Quindici anni di storie\, idee e incontri. Dal 20 settembre al 1° ottobre Giardini Naxos\, insieme a Messina\, Catania e Letojanni\, ospiteranno la XV edizione di Naxoslegge\, il Festival delle narrazioni\, della lettura e del libro\, che\, quest’anno\, sceglie come titolo e filo conduttore il tema “Controvento”. \n\n\n\nUn cartellone particolarmente ricco di appuntamenti: oltre 60 ospiti tra scrittori\, studiosi\, artisti e operatori culturali per dieci giorni di incontri\, spettacoli e cerimonie di premiazione\, in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità. \n\n\n\nTra gli eventi di rilievo: \n\n\n\nImmaginare e fare futuro (20 settembre\, ore 10:00 – Museo del Mare\, Giardini Naxos)\, incontro con sindaci\, direttori e studiosi sulla costruzione di nuove visioni culturali. \n\n\n\nCerimonia di consegna del Premio Naxoslegge 2025 – ai Promotori di Cultura\, intitolato a Franz Riccobono (20 settembre\, ore 18:30 – Lido di Naxos). Conduce Antonella Romeo\, interventi di Marinella Fiume e Stefania Pennacchio. \n\n\n\nLa presentazione del volume Antico presente. Viaggio nel Sacro vivente di Alessandro Giuli\, Ministro della Cultura (lunedì 22 settembre\, ore 18:00 – Delta Hotel Marriott\, Giardini Naxos). \n\n\n\nUn percorso sulla legalità\, che prevede il ricordo di Pippo Fava con interventi e testimonianze\, insieme alla presentazione del progetto Liberi di scegliere con Roberto Di Bella e Bruna Siviglia\, con il coinvolgimento delle scuole di Giardini Naxos. \n\n\n\nLe Conversazioni al crepuscolo\, con approfondimenti su figure e temi “controvento”: da Ida Magli a Marcello Veneziani\, da Cesare Pavese a Silone\, Alvaro e Berto. \n\n\n\nLe serate teatrali al Teatro della Nike\, a cura di Rete Latitudini\, tra cui Cavalieri\, Medusa e Io di Costanza Di Quattro con la regia di Cinzia Maccagnano e musiche di Mario Incudine. \n\n\n\nTra gli ospiti di questa edizione anche Stenio Solinas\, Giuseppe Conte\, Aurelio Picca\, Alessandro Rivali e Davide Brullo\, protagonisti di presentazioni e letture. \n\n\n\nOmaggi speciali a grandi voci della letteratura e del pensiero: Flannery O’Connor\, Yukio Mishima e Pier Paolo Pasolini. \n\n\n\nLa consegna del Premio “La tela di Penelope ai saperi delle donne” a Maria Emanuela Bruni\, presidente della Fondazione MAXXI (24 settembre\, ore 19.30 – Villa Garbo\, Letojanni). \n\n\n\nIl riconoscimento “Ombra di Dioniso” ai maestri del teatro\, attribuito a Saverio La Ruina\, seguito dalla sua performance Italianesi (27 settembre\, ore 19.00 – Teatro della Nike). \n\n\n\nL’incontro con Sylvain Tesson\, tra i più amati autori francesi contemporanei\, con i suoi libri Piccolo trattato sull’immensità del mondo e Una leggerissima oscillazione (30 settembre\, ore 11.30 – Museo del Mare). \n\n\n\nFulvia Toscano\, direttrice artistica di Naxoslegge\, dichiara: “Sono felice di aver raggiunto il traguardo di 15 anni di Naxoslegge\, un festival che ha scelto di raccontare\, spesso\, l’inattuale\, ritagliandosi uno spazio definibile\, probabilmente\, controcorrente. Non a caso Controvento è il titolo scelto per l’edizione 2025\, con cui vogliamo proporre un corpo a corpo con scrittori\, intellettuali\, interpreti del nostro tempo e non solo\, che hanno attraversato strade impervie\, agito in direzione ostinata e contraria\, proposto una lettura del mondo altra.Anche per quest’anno si conferma la strategia di coinvolgimento di diversi contesti\, con collaborazioni importanti\, consolidate. Un grazie speciale al Parco Archeologico Naxos Taormina e alla Fondazione Sicilia per il sostegno senza il quale sarebbe stato impossibile realizzare la XV edizione che ha il supporto anche di partner locali sempre vicini. Confermiamo con gioia la consueta collaborazione con le scuole della nostra città che sono protagoniste di importanti momenti di confronto culturale”. \n\n\n\n“Come sempre il festival si apre\, nello splendido scenario del Golfo di Naxos\, con il premio ai promotori della cultura\, con dieci eccellenze del panorama culturale italiano. Seguiranno undici giorni di incontri con più di 60 ospiti. La città di Giardini Naxos\, col suo meraviglioso Parco Archeologico\, è pronta ad accoglierli. Philia e Xenia\, amicizia e ospitalità\, valori di antica tradizione\, rimangono come punti di riferimento della nostra azione culturale che mira a creare comunità. Una festa della cultura nella prima colonia greca di Sicilia”\, conclude la direttrice Toscano. \n\n\n\nIl festival conferma\, quindi\, la sua vocazione a essere laboratorio di pensiero e narrazione\, luogo di confronto tra tradizione e contemporaneità\, capace di intrecciare i linguaggi della letteratura\, del teatro\, della filosofia e della memoria civile. \n\n\n\nIl programma completo è consultabile sul sito: www.naxoslegge.com.
URL:https://quartapareteroma.it/event/xv-edizione-di-naxoslegge/
LOCATION:Giardini Naxos\, ITA\, 98035\, Italia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/NAXOSLEGGE-2025.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250920T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250928T173000
DTSTAMP:20250919T094112Z
CREATED:20250919T094110Z
LAST-MODIFIED:20250919T094112Z
UID:169386-1758389400-1759080600@quartapareteroma.it
SUMMARY:A Velletri "Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea"
DESCRIPTION:Dopo le giornate di inaugurazione\, Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea continua a settembre con un cartellone ricco di appuntamenti internazionali: dal 20 al 28 settembre\, diciotto spettacoli con artiste/i provenienti da sei paesi\, il Festival porta la danza contemporanea internazionale presso la Casa delle Culture e della Musica di Velletri e il Parco e Palazzo Sforza Cesarini di Genzano. \n\n\n\nUn’esplorazione dei grandi temi del nostro tempo attraverso il linguaggio universale del corpo in movimento: dalla fragilità come processo di rigenerazione nel lavoro di Virginia Beretta (Déjà Donné) alle visioni oniriche di Francesco Vecchione (Art Garage)\, dalla ricerca sull’identità di genere nella cultura samoana con Kinesis CDC alle riflessioni sulla società della stanchezza di Byung-Chul Han interpretate dalla Compagnia Atacama. Particolare attenzione al dialogo interculturale con le compagnie internazionali: Taiat Dansa da Valencia porterà Venus che reinterpreta la dea dell’amore attraverso le arti visive\, mentre dalla Germania arriva la Tanzcompagnie G.H. Theater Görlitz-Zittau con Wert\, che indaga la dicotomia tra atleta e artista. Dal Belgio\, la Compagnie Irene K. presenta Niemandsland\, un’esplorazione delle identità fluide\, e dal Cile la Cie Pie Mellado sovverte la tradizionale gerarchia tra performer e pubblico con Decisiones Compartidas. \n\n\n\nIl sipario si alza sabato 20 settembre alle 17:30 alla Casa delle Culture e della Musica di Velletri con That’s all di Artemis Danza\, creazione firmata da Davide Tagliavini: un’opera in cui danza\, lirica e suggestioni cinematografiche si fondono in un linguaggio travolgente e originale. Lo spettacolo\, che sta conquistando pubblico e critica\, si è già aggiudicato importanti riconoscimenti: vincitore di Danza Urbana XL 2025\, del bando THIS MUST BE THE SPACE 2025 promosso da FDE Festival Danza Estate e Festival MILANoLTRE\, e del bando WAM! Festival 2025. Si continua con un creazioni che intrecciano poetiche e sensibilità diverse: Fragilitas-atis di Déjà Donné\, lavoro di e con Virginia Beretta\, che esplora la fragilità come processo di rottura e rigenerazione\, interrogando ciò che nasce laddove la forza cessa di imporsi. Segue The Waltz of Silent Shadows della compagnia Art Garage\, coreografia e regia di Francesco Vecchione\, una fiaba macabra che mette in scena un labirinto di immagini e specchi\, tra echi biografici e universi onirici. Conclude il pomeriggio Konpira Fune Fune di Movimento Danza / Collettivo Dieci\, che restituisce al pubblico il “bambino interiore” come gesto di resistenza poetica. \n\n\n\nIl giorno successivo\, domenica 21 settembre alle ore 17:30\, il Festival si sposta nel Parco e Palazzo Sforza Cesarini di Genzano. La giornata si apre con Fu stella della DanceHaus Company\, di e con Alice Beatrice Carrino\, che affronta i temi dell’assenza e della memoria in un lavoro intimo e struggente. Segue Whisper della compagnia HUNT Cdc\, interpretato da Elisa Ricagni e Leonardo Carletti\, un duetto che indaga i silenzi e i segreti che trasformano la relazione tra due corpi. Lo sguardo si amplia quindi all’orizzonte europeo con Venus di Taiat Dansa (Valencia)\, in cui Meritxell Barberá e Inma García evocano la dea dell’amore attraverso riferimenti alle arti visive e alla storia della bellezza\, e con Wert della Tanzcompagnie G.H. Theater Görlitz-Zittau\, coreografia di Massimo Gerardi\, che mette in tensione atleta e artista\, efficienza e senso. La serata si chiude con Street Tale di Compagnia Arabesque\, ideato da Marco Munno\, un gioco coreografico che trasforma oggetti quotidiani in strumenti di racconto\, ricordando come il ritorno all’infanzia sia un gesto di libertà. \n\n\n\nVenerdì 26 settembre alle ore 17:30 si torna alla Casa delle Culture e della Musica di Velletri. Due creazioni site-specific aprono la terza settimana. Giselle Circle – esercizi di stile della compagnia Uscite di Emergenza / Associazione Culturale Atacama\, ideazione e regia di Davide Romeo\, rilegge il mito romantico di Giselle in una drammaturgia circolare che intreccia vita\, amore e morte. A seguire Fa’atama di Kinesis CDC\, diretta da Angelo Egarese\, affronta il tema dell’identità di genere nella cultura samoana\, ispirandosi al romanzo Matalasi di Jenny Bennett-Tuionetoa\, in un lavoro che mescola radici antropologiche e ricerca coreografica. \n\n\n\nIl programma prosegue sabato 27 settembre\, sempre alle ore 17:30 alla Casa delle Culture e della Musica di Velletri. La giornata è dedicata all’incontro tra voci internazionali e linguaggi solisti. Niemandsland della Compagnie Irene K. (Belgio)\, creazione di Irene Kalbusch\, affronta il tema dell’identità come costruzione sociale attraverso figure mascherate e trasformazioni sceniche. Segue Noa del Balletto Teatro Torino\, coreografia di Jye-Hwei Lin con Noa Van Tichel\, un assolo che esplora la frammentazione del gesto e la presenza del corpo. In Intersection Bach\, della Compagnia degli Istanti / Simona Bucci\, coreografia di Roberto Lori con musica dal vivo di Andrea Alessi\, il contrappunto bachiano si intreccia con sonorità contemporanee generando un raffinato dialogo tra suono e movimento. Chiude la serata c della Cie Pie Mellado (Cile)\, ideata da Paulina Mellado\, che sovverte la gerarchia tradizionale tra performer e spettatore\, trasformando la scena in uno spazio di corresponsabilità. Il progetto prevede un percorso di incontro e di condivisione di pratiche artistiche: attraverso un percorso laboratoriale\, la coreografa cilena selezionerà\, tramite una call pubblica\, alcuni danzatori/trici che entreranno a far parte dello spettacolo\, affiancando gli interpreti della compagnia. \n\n\n\nLa chiusura è affidata a domenica 28 settembre alle ore 17:30 nel Parco e Palazzo Sforza Cesarini di Genzano. Il Festival si conclude con L’ultimo uomo della Compagnia Atacama\, ideazione e regia di Patrizia Cavola e Iván Truol\, un affondo visionario sulla “società della stanchezza” teorizzata da Byung-Chul Han. A seguire ritornano Niemandsland\, Intersection Bach e Decisiones compartidas\, che trovano nuova vita e nuove risonanze nel contesto scenico del parco e del palazzo\, a suggellare un’edizione che si conferma plurale\, internazionale e dialogica. \n\n\n\nPer info e prenotazioni scrivere a info@paesaggidelcorpo.it. Maggiori informazioni sul sito: https://paesaggidelcorpo.it/. 
URL:https://quartapareteroma.it/event/a-velletri-paesaggi-del-corpo-festival-internazionale-danza-contemporanea/
LOCATION:Casa delle Culture e della Musica di Velletri\, Piazza Trento e Trieste\, Velletri (RM)\, ITA\, 00049\, Italy
CATEGORIES:Danza
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/THATSALL-ph.-claudio-montanari.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250923T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250928T090000
DTSTAMP:20250919T221343Z
CREATED:20250919T221115Z
LAST-MODIFIED:20250919T221343Z
UID:169463-1758618000-1759050000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Armonie visive\, il canto silenzioso degli strumenti ad arco" all'Aranciera a Villa Borghese
DESCRIPTION:Al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese\, da martedì 23 a domenica 28 settembre\, Armonie visive\, il canto silenzioso degli strumenti ad arco\, un evento che intreccia musica\, pittura e scultura in un originale progetto multisensoriale. \n\n\n\nL’iniziativa\, promossa da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali\, è organizzata da Fondazione Creativi Italiani. Servizi museali Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nNella suggestiva Sala del Ninfeo al piano terra\, saranno esposte per la prima volta\, in un percorso inedito\, opere ispirate alla forza evocativa degli strumenti ad arco. \n\n\n\nGiorgio Laveri\, scultore di fama internazionale noto per la sua ricerca sulla materia e per la capacità di reiventare l’ordinario in chiave pop e monumentale\, presenta una scultura in ceramica composta da 12-15 pezzi che è un’elaborazione poetica dell’archetto\, simbolo di eleganza e precisione e cuore pulsante della vibrazione musicale. \n\n\n\nLa pittrice Mitzi Simonetti propone una serie di tele che catturano l’essenza visiva degli strumenti ad arco traducendo l’energia sonora in immagini evocative\, dove le forme sinuose degli strumenti si trasformano in immagini cromatiche sospese tra figurazione e astrazione.  \n\n\n\nFil rouge sonoro e parte integrante dell’intera esperienza sono le musiche originali del maestro Leonardo De Amicis\, un’inedita composizione per archi che accompagna il pubblico lungo tutto il percorso espositivo. \n\n\n\nArmonie visive\, il canto silenzioso degli strumenti ad arco vuole essere un inno alla bellezza\, un’esperienza capace di superare le barriere culturali e intellettuali che invita a ritrovare la purezza espressiva delle arti\, restituendo spazio all’ascolto interiore e alla contemplazione: un dialogo sensoriale in grado di trasformare la fruizione artistica in un’esperienza immersiva.  \n\n\n\nDopo Roma\, il progetto toccherà altre città italiane\, tra cui Milano\, Napoli\, Trieste\, Alessandria e Laveno\, tracciando un itinerario che unisce i territori e le comunità\, da Nord a Sud\, attraverso il linguaggio universale delle arti. \n\n\n\nINFO \n\n\n\nArmonie visive\, il canto silenzioso degli strumenti ad arco \n\n\n\nda martedì 23 a domenica 28 settembre 2025 \n\n\n\nda martedì a venerdì ore 10.00-16.00; sabato e domenica ore 10.00-19.00 (ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura) \n\n\n\nIngresso gratuito \n\n\n\nInfo: 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00) \n\n\n\nwww.museiincomuneroma.it; www.museocarlobilotti.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/armonie-visive-il-canto-silenzioso-degli-strumenti-ad-arco-allarancera-a-villa-borghese/
LOCATION:Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese\, Via Fiorello La Guardia\, 6 e viale dell’Aranciera\, 4\, Roma\, ITA\, 00197\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/2301-1534-max.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250924T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251218T170000
DTSTAMP:20251010T070320Z
CREATED:20251009T081414Z
LAST-MODIFIED:20251010T070320Z
UID:170396-1758733200-1766077200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"LA CITTÁ VISIBILE" – Spettacoli\, laboratori e cultura condivisa per il Giubileo 2025
DESCRIPTION:Il progetto La Città Visibile\, ideato e realizzato da Marte 2010\, promosso da Roma Capitale e vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in occasione del Giubileo 2025\, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura\, ha preso vita lo scorso 24 settembre per concludersi il 18 dicembre 2025 all’interno del Polo Civico di Viale Aldo Ballarin\, nel Municipio VIII.  \n\n\n\nGli spazi del Centro Culturale e in particolare l’Auditorium Municipale Pasquale de Angelisospiteranno un programma di spettacoli dal vivo che spazia dal teatro al cabaret\, dalla musica al cinema\, insieme a laboratori gratuiti di recitazione\, canto e drammaturgia\, momenti di formazione e attività di redazione partecipata. Accanto a queste iniziative proseguiranno anche i corsi di Officina Teatro\, giunti alla ventunesima edizione e rivolti a bambini\, ragazzi e adulti.  \n\n\n\nIl calendario degli spettacoli prevede appuntamenti settimanali tra ottobre e dicembre: dal cabaret di Alexandra Filotei con Che me metto? al teatro civile di Valentina Petrini con La valigia della Libertà\, dalle atmosfere poetiche del recital pianistico di Theo Allegretti e di Piedi nudi e parole crude di Maria Concetta Borgese e Guido Lomoro\, alla narrazione di Claudio Boccaccini con La foto del Carabiniere\, fino ai cortometraggi curati da Associack Distribuzione e a numerose proposte di teatro\, danza\, musica e storytelling\, per concludere il percorso artistico l’8 dicembre con Il cervello complice\, scritto e diretto da Giuseppe Gandini\, liberamente ispirato all’omonimo romanzo della neuroscienziata Jill Bolte Taylor. \n\n\n\nParallelamente\, dal 24 settembre al 19 dicembre si terranno i laboratori gratuiti di recitazione\, canto e drammaturgia\, articolati in percorsi di base e avanzati. Le attività culmineranno con una serie di lezioni aperte e performance finali nella settimana dal 15 al 19 dicembre\, offrendo così al pubblico l’occasione di partecipare direttamente al processo creativo e di condividere i risultati dei percorsi formativi.  \n\n\n\nGli spettacoli e i laboratori sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. L’Auditorium Pasquale de Angelis\, situato all’interno del Polo Civico di Viale Aldo Ballarin\, è pienamente accessibile alle persone con disabilità\, anche in carrozzina\, ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici: le linee 716 e 772 hanno capolinea proprio in Viale Ballarin/Cesarini.  \n\n\n\nPer informazioni e iscrizioni ai laboratori è possibile scrivere a info@cittavisibile.com. Tutti gli aggiornamenti sul programma sono disponibili online sui siti www.cittavisibile.com e www.marte2010.net/cittavisibile \n\n\n\nINFO E CONTATTI  \n\n\n\n● Ingresso agli spettacoli: gratuito\, fino a esaurimento posti  \n\n\n\n● Sede: Auditorium Municipale Pasquale de Angelis – Polo Civico di Viale Aldo Ballarin\, Municipio Roma VIII  \n\n\n\n● Accessibilità: la sede è accessibile anche a persone con disabilità motoria e in carrozzina ● Come arrivare: raggiungibile con le linee bus ATAC 716 e 772 – capolinea Viale Ballarin /  Cesarini  \n\n\n\n● Iscrizioni ai laboratori: produzione@marte201.net  \n\n\n\n      ● Programmi completi e aggiornamenti:  www.cittavisibile.com \n\n\n\n      ● info@lacittavisibile.com \n\n\n\n      ● 334.20.22.448 (whatsapp) \n\n\n\nCREDITI  \n\n\n\nCITTÀ VISIBILE – Progetto di Marte 2010\, promosso da Roma Capitale\, vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in occasione del Giubileo 2025\, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\n \n\n\n\nCALENDARIO SPETTACOLI \n\n\n\n4 ottobre – “CHE ME METTO” di e con Alexandra Filotei \n\n\n\nAlexandra Filotei ‘è un’attrice che porta in scena la quotidianità di ragazze e donne che sono alla ricerca dell’uomo giusto per rendersi conto che poi la realtà è un’altra cosa. \n\n\n\nRacconta gli uomini senza mai criticarli ma con la voglia di capirli. \n\n\n\nCominciando con il disagio che tutte le donne hanno di fronte ad un armadio inutilmente pieno gridando “Che me metto?”\, continuando a raccontare le varie donne che ha incontrato nella vita: GRETA GARBATELLA che farebbe qualsiasi cosa per entrare nel mondo dello spettacolo e JENNIFER una Escort che racconta le vicissitudini del suo lavoro. \n\n\n\nUn’Attrice che ama profondamente le poesie di Trilussa. \n\n\n\n5 ottobre “PAROLE FRA NOI” di e con Cristina Pellegrino \n\n\n\nParole fra noi. Una selezione di brani e racconti tratti da “La vita è breve\, eccetera” di Veronica Raimo (edizione Einaudi)\, letti e interpretati da Cristina Pellegrino. La scrittura irriverente e caustica di Veronica Raimo riesce a cogliere sempre gli aspetti secondi dei fatti della vita; è una scrittura che si arrampica sui pensieri e li srotola davanti a noi con ironia tagliente e una ampiezza di sentimenti che non cede mai al cinismo. Cosa si nasconde dietro la gentrificazione? Il naturismo in Italia potrà attecchire? Acquistare una casa può scatenare nei vicini la voglia di ambigue ritorsioni? Ad accompagnarci in questo viaggio la voce intensa e pirotecnica di Cristina Pellegrino. \n\n\n\n10 ottobre – “EYES WINE SHOT” – Con Giuseppe Gandini e Gianantonio Martinoni – Uno spettacolo esilarante\, divertente e ricco di informazioni sul vino\, la sua storia\, la sua chimica e il suo linguaggio. Un racconto serrato sul nettare degli Dei con una lettura ironica del linguaggio che si legge nelle guide enologiche. Uno spettacolo piccolo e divertente che si accompagna perfettamente ad una degustazione. Uno spettacolo\, infine\, adatto per qualsiasi luogo e per qualsiasi occasione\, dal teatro alla casa privata\, dalla cantina vera e propria al ristorante e alle enoteche. Testi di grandi autori (Gaber\, Neruda)\, informazioni semiotico-scientifiche e sketch derivati dall’improvvisazione regalano al pubblico 50 minuti di puro divertimento durante il quale saprete ‘tutto quello che volevate sapere sul vino e non avete mai osato chiedere’ (in enoteca). \n\n\n\n11 ottobre – “POP IT” – con Ilaria Monteleone (voce) e Federico Labbiento (chitarra) – Il progetto “Pop It” è un’esperienza in forma acustica che combina elementi di musica pop e soul. Il duo si concentra su l’esecuzione di brani che parlano d’amore\, vita\, speranze e paure\, con l’obiettivo di connettersi con gli ascoltatori e creare un interscambio di emozioni.  \n\n\n\n12 ottobre – LA FOTO DEL CARABIENERE – di e con Claudio Boccaccini \n\n\n\nEstate 1960. Claudio Boccaccini ha sette anni e scopre che il papà Tarquinio conservava nella sua patente la foto di un giovane carabiniere. Il padre gli racconta allora la storia di Salvo D’Acquisto\, della loro amicizia e del suo eroico sacrificio che\, nel 1943\, salvò la vita a lui e ad altri 21 uomini innocenti.  Il racconto fruga tra i ricordi di una tipica famiglia romana degli anni sessanta\, la vita di quartiere\, le gite al mare domenicali\, i giochi nei cortili\, i personaggi divertenti che rimandano agli anni d’oro della commedia all’italiana. La forza evocativa del testo è quella dirompente di una storia “vera” lasciata in eredità da un padre e trasformata dal figlio in uno spettacolo nel quale si ride e ci si commuove con la stessa intensità. \n\n\n\n19 ottobre – A NOI PIACCIONO CORTI – Serata dedicata ai cortometraggi \n\n\n\nJOEY diWilliam Ash & Andrew Knott – MOUSIE di David Bartlett – THE ONE NOTE MAN di George Siougas – BUFFER ZONE di Savvas Stavrou \n\n\n\n25 ottobre – LA SUPPLENTE di Giuseppe Manfridi – Con Silvia Brogi – Regia di Claudio Boccaccini – Una supplente di nome Stella tiene un’ora di lezione ai suoi studenti — e al pubblico\, che viene coinvolto direttamente come parte della classe. Quella che sembra una normale ora scolastica sui poeti risorgimentali si trasforma presto in qualcosa di più ambiguo e misterioso: nella sua ironia e nei suoi racconti affiora un’inquietudine profonda\, segno di un segreto che la donna porta con sé. Intanto\, voci fuori campo come testimonianze degli alunni dopo un imprecisato evento intervengono a frammentare la narrazione\, creando un’atmosfera di suspense e di giallo psicologico. Tra momenti di sorriso e crescente tensione\, lo spettatore resta sospeso su due interrogativi centrali: chi è davvero Stella e cosa è accaduto alla fine della sua lezione. \n\n\n\n26 ottobre – DAL PRINCIPIO ALL’ALTROVE – Recital per piano del Maestro Theo Allegretti –  \n\n\n\nPartendo dal suo reading-concerto di successo Memorie del Principio (Dodicilune\, 2016)\, già apprezzato in numerose rassegne italiane\, dipana un percorso che unisce musica e racconto\, come in una guida all’ascolto. \n\n\n\nDalle radici del pensiero occidentale ai bagliori contemporanei\, fino a nuove esplorazioni sonore\, Allegretti accompagna il pubblico in un viaggio che fonde improvvisazione pianistica\, testi filosofici e altre suggestioni. Un’esperienza capace di parlare a chi cerca nell’arte della musica anche emozione\, pensiero e visione. \n\n\n\n31 ottobre – LA VALIGIA DELLA LIBERTÀ – Storia di una disobbedienza civile \n\n\n\ndi e con Valentina Petrini (voce narrante)\, Pasquale Filastò (violoncello)\, Paola Bivona (voce e ukulele)\, Fabia Salvucci (voce e percussioni)\, Alessio Podestà (fisarmonica) – coordinamento artistico Norma Martelli– Lo spettacolo di teatro civile La valigia della libertà è la storia dell’incontro e della relazione che nasce nel 2023 tra una giornalista\, Valentina Petrini\, e una malata oncologica\, la sceneggiatrice e produttrice Sibilla Barbieri. Valentina e Sibilla non si incontrano per caso. Si cercano. Sibilla ha un’ultima battaglia da portare avanti\, contro lo Stato\, per il rispetto della sua libertà. Valentina accetta di starle accanto\, di documentare tutto ciò che le accade\, di fare da megafono alla sua lotta di civiltà. Registra la voce di Sibilla\, gli incontri con gli avvocati\, i medici\, i suoi figli. Sibilla sta morendo. Le restano 3 mesi. E in punto di morte si accorge di non essere libera\, forse di non esserlo mai stata\, perché le viene negato il diritto di scegliere come congedarsi dalla vita\, di sottrarsi all’ultima agonia. \n\n\n\n7 novembre – A NOI PIACCIONO CORTI – Selezione di cortometraggi a cura di Associak Distribuzione \n\n\n\n8 novembre – HERBARIE – LE CHIAMAVANO STREGHE – Di Silvia Pietrovanni – Con Silvia Mazzotta\, Brunella Petrini ed Elena Stabile – Regia di Ivan Vincenzo Cozzi – Nato da una ricerca storica e simbolica sulla figura della domina herbarum\, l’erborista del popolo\, lo spettacolo racconta la storia di tre generazioni di donne depositarie di un sapere antico: Mercuria\, Caterina e Lucia. Attraverso la memoria di Lucia\, giovane herbaria\, si ricompone il filo di un’eredità femminile fatta di conoscenza delle erbe\, arti curative e ascolto del corpo\, ma anche di persecuzione e sopravvivenza. L’arrivo dell’Inquisitore segna la frattura tra la medicina popolare e quella ufficiale\, simbolo di un conflitto che attraversa i secoli. \n\n\n\nHerbarie diventa così un affresco poetico e politico sul sapere delle donne\, sulla loro connessione con la terra e sulla resistenza contro il potere che tenta di annientarlo: un ponte tra passato e presente\, tra memoria e cura\, tra conoscenza e libertà. \n\n\n\n15 novembre – NESSUNO DOPO DI TE – Scritto e diretto da Guido Lomoro – Con Tiziano Di Sora e Bruno Petrosino – Diego\, benestante\, ha una vita dopotutto risolta ma affaticata da un inguaribile bisogno di amare e di essere amato. Mirko ha fatto una scelta “ai limiti” sfruttando l’unico talento che pensa di avere. Vive a metà. Nell’assoluta certezza di non meritare un’esistenza migliore. S’incrociano a distanza più volte fino a che arriva il momento dell’incontro. Ne nasce una storia\, carica di non detto\, vissuta in una gabbia: in comune hanno un alibi che consente ad entrambi di proseguire la loro relazione. \n\n\n\n16 novembre – RICOMINCIO DA UNO di e con Paolo De Giorgio  Si tratta di un Reading Teatrale su testi di Pirandello\, estratti da: Novelle per un anno\, presi in esame all’inizio della sua carriera (ai tempi della scuola di Orazio Costa) riadattati in chiave moderna attraverso l’utilizzo di vari dialetti delle varie regioni d’Italia. \n\n\n\n28 novembre – PIEDI NUDI E PAROLE CRUDE di Antonio Veneziani – diretto e intepretato da Maria Concetta Borgese e Guido Lomoro\, Gea Lucetti(danza)\, Theo Allegretti (tastiere) – Un dialogo nell’empatia e nella simbiosi. Quello tra il poeta con le sue parole crude e la ballerina con i suoi piedi nudi. Il poeta che “non accetta lezioni di vita”\, che è “solo\, sempre maledettamente solo”\, “inaccessibile anche al vento più insistente\, ma che sa di meritare “un po’ di tenerezza” e che decide “di accogliere un sorriso\, così come il pianto accolsi alla mia prima nascita”. \n\n\n\n29 novembre – OGNUNO MERITA UNA VITA STRAORDINARIA di e con Roberto Vaino – Regia di Maria Teresa Pintus – Ognuno merita una Vita Straordinaria è un racconto teatrale travolgente\, divertente e commovente. Attraverso una narrazione che alterna comicità\, emozione e riflessione\, Roberto condivide la sua esperienza: la fine degli studi\, i primi stage\, la decisione di partire per Dublino\, i colloqui\, le sconfitte\, le rinascite. Sul palco\, pochi oggetti evocativi – una trapunta\, un violino – accompagnano un flusso narrativo che coinvolge e trascina il pubblico. Il ritmo è serrato\, il tono confidenziale e coinvolgente\, con un dialogo continuo con gli spettatori. Si ride\, ci si riconosce\, si riflette. Un racconto che parla a tutti: giovani\, adulti\, studenti\, professionisti\, famiglie. A chiunque si sia mai chiesto: “E adesso?” \n\n\n\n6 dicembre – DAIMON 4.0 di Tiziana Sensi e Maria Grazia Aurilio con Tiziana Sensi – Se Platone fosse vivo avrebbe un profilo sui social media? Ma ci seguirebbe davvero o sarebbe troppo occupato a cercare il suo Daimon tra algoritmi e feed delle notifiche? Platone parlava del Daimon come di una guida interiore\, un GPS emotivo che ci spinge a scoprire e vivere la nostra vera essenza. Ma in un mondo dove siamo costantemente distratti dalle connessioni digitali\, siamo ancora capaci di sentirlo? \n\n\n\n8 dicembre – IL CERVELLO COMPLICE scritto e diretto da Giuseppe Gandini – Con Silvia Mazzotta\, Valentina Bruscoli\, Marta Iacopini\, Francesca D’Urso e Valeria Parternesi –  Sara\, giornalista scientifica romana\, si trova a Milano per seguire un convegno della neuroanatomista Jill Bolte Taylor sulle quattro componenti del cervello umano. Nella stanza d’albergo\, dopo l’incontro\, queste quattro parti prendono forma e si manifestano a lei come personaggi reali\, ognuno rappresentante un aspetto del suo sé: la razionalità\, l’ansia\, la bambina interiore e la dimensione spirituale. \n\n\n\nAttraverso un dialogo intenso e rivelatore con queste parti di sé\, Sara partecipa a una simbolica “assemblea cerebrale” che la aiuta a gestire paure e tensioni\, riscoprendo equilibrio e consapevolezza. Questa esperienza la trasforma profondamente: scriverà l’articolo più importante della sua carriera e troverà la forza di rivendicare\, anche in famiglia\, il diritto di essere ascoltata e rispettata come donna e come professionista. \n\n\n\nOrari: Spettacoli ore 21 a esclusione della domenica con inizio ore 18\,30
URL:https://quartapareteroma.it/event/la-citta-visibile-spettacoli-laboratori-e-cultura-condivisa-per-il-giubileo-2025/
LOCATION:Auditorium Municipale Pasquale De Angelis\, Via Aldo Ballarin snc\, Roma\, ITA\, 00142\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/Citta-Visibile-Grafica-x-Zetema-Bozza-.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250924T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250928T210000
DTSTAMP:20250919T094647Z
CREATED:20250919T094645Z
LAST-MODIFIED:20250919T094647Z
UID:169391-1758747600-1759093200@quartapareteroma.it
SUMMARY:Human Rights Film Fest\, prima edizione
DESCRIPTION:Dal 24 al 28 settembre Roma ospita la prima edizione di Human Rights Film Fest\, una rassegna cinematografica internazionale ad ingresso gratuito interamente dedicata ai diritti umani\, alla democrazia e alla libertà di espressione\, che trasforma il Parco del Torrione in un’arena di confronto\, memoria e partecipazione.Attraverso proiezioni\, talk e incontri con registi\, attivisti e studiosi\, il festival porta sul grande schermo opere provenienti da aree del mondo segnate da conflitti\, repressioni e lotte per la libertà. Il cinema diventa strumento di denuncia e di resistenza\, ma anche veicolo di memoria storica e coscienza collettiva. \n\n\n\nIl festival si apre il 24 settembre con una giornata dedicata all’Iran. Ad inaugurare la rassegna sarà la proiezione di “La Testimone – Shahed” (2024\, Germania/Austria\, 100 min) di Nader Saeivar\, un thriller politico che intreccia il tema della violenza domestica con quello della repressione politica. A seguire il talk “Donna\, vita\, libertà. L’arte come atto di resistenza”\, che vedrà il confronto tra attiviste e studiose della diaspora come Parisa Nazari e Shiva Boroumand. La serata proseguirà poi con un percorso cinematografico che racconta oppressione e resistenza attraverso diversi sguardi: “Scool” (2022\, Iran\, 8 min) di Kimia Rahmani Ghane\, che porta lo spettatore dentro un liceo femminile di Teheran\, dove le studentesse\, con coraggio\, parlano di sogni\, speranze e frustrazioni di crescere come donne in un Paese che le reprime; “Adjustment” (2022\, Iran\, 16 min) di Mehrdad Hassani\, la storia di una bambina transgender costretta a confrontarsi con esclusione e discriminazione; “Freedom Morning” (2024\, Iran\, 20 min) di Hossein Pirelmi\, un racconto di sogni infantili e libertà negate; e “Split Ends” (2022\, Iran\, 14 min) di Alireza Kazemipour\, che denuncia il controllo dei corpi femminili da parte delle autorità di Teheran. \n\n\n\nIl 25 settembre il focus si sposta su Taiwan. La serata si aprirà con il teaser “Zero Day Attack”\, che immagina una crisi geopolitica sull’isola\, seguita dal talk “Storie di resistenza attraverso il cinema: Taiwan”\, con la partecipazione dell’ambasciatore Vincent Y. C. Tsai\, rappresentante dell’Ufficio di Taipei in Italia\, insieme a esperti e studiosi di geopolitica come Stefano Pelaggi e Guido Gargiulo. A concludere\, la proiezione del documentario “Invisible Nation” (2023\, Taiwan\, 85 min.) di Vanessa Hope\, un ritratto intimo di Tsai Ing-wen\, prima presidente donna di Taiwan\, e della fragile democrazia del Paese. Si tratta della seconda proiezione in Italia di questo film\, che ha già riscosso grande interesse internazionale per la sua capacità di raccontare il delicato equilibrio politico e umano dell’isola. \n\n\n\nNelle giornate del 26 e 27 settembre il focus sarà dedicato all’Europa dell’Est.Il 26 settembre si apre con la proiezione di “Eastern Front” (2023\, Lettonia/Repubblica Ceca/Ucraina/USA 2023 98 min.) di Vitaly Mansky e Yevhen Titarenko\, che racconta i sei mesi drammatici dal 24 febbraio 2022\, giorno dell’invasione russa dell’Ucraina\, attraverso l’esperienza in prima linea del battaglione medico volontario “The Hospitallers”. Con un montaggio che alterna riprese frenetiche dalla zona del conflitto a immagini intime della vita nelle retrovie\, il documentario offre uno sguardo crudo e profondamente umano sulla guerra\, tra dolore\, speranza e fede nella vittoria. A seguire\, il talk “Raccontare l’Est: il cinema come sguardo sulla fragilità dei diritti umani”\, curato da studiosi di cinema post-sovietico e con la partecipazione di Massimo Tria\, aprirà il confronto sulla memoria e la rappresentazione del conflitto. La serata si chiuderà con “Lirica Ucraina” (2024\, Italia\, 84 min.) di Francesca Mannocchi\, un viaggio poetico e struggente nel cuore del conflitto\, dove il linguaggio del cinema diventa strumento di testimonianza e resistenza.Il 27 settembre la serata si aprirà con la proiezione di “Of Caravan and the Dogs” (2024\, Germania\, 89 min.) di Askold Kurov\, un ritratto intenso degli ultimi difensori della democrazia russa. A seguire\, il talk “Il dissenso sullo schermo: la Russia oggi”\, con la partecipazione dello storico Giovanni Savino e della giornalista ed esperta di Europa dell’Est Marta Allevato\, offrirà l’occasione per approfondire la difficile situazione della libertà di espressione. La serata si concluderà con “Tree of Violence” (2024\, Belgio/Lussemburgo\, 81 min.) di Anna Moiseenko\, che indaga la violenza sistemica e istituzionale nella Russia contemporanea.Il festival si concluderà il 28 settembre con una giornata interamente dedicata alla Palestina.La serata si aprirà con “From Ground Zero” (2024\, Palestina/Francia/Qatar/Giordania/Emirati Arabi Uniti\, 112 min.) di Rashid Masharawi\, una raccolta di 22 cortometraggi realizzati da giovani filmmaker di Gaza dopo il 7 ottobre 2023. A seguire il talk “Palestina: Diritti\, Resistenza e Speranza”\, con la partecipazione del giornalista Giuseppe Flavio Pagano\, che offrirà un momento di riflessione e approfondimento. Il programma proseguirà con “Vibrations from Gaza” (2023\, Palestina/Canada\, 16 min.) di Rehab Nazzal\, che racconta la vita sotto assedio attraverso lo sguardo di tre bambini sordomuti\, e si chiuderà con “No Other Land” (2025\, Palestina/Norvegia\, 95 min.)\, documentario del collettivo composto dai registi Basel Adra\, Yuval Abraham\, Rachel Szor ed Hamdan Ballal. La pellicola vincitrice del Premio Oscar 2025 come miglior documentario\, testimonia la resistenza non violenta in Cisgiordania.Il progetto Human Rights Film Fest\, organizzato da Ars Mundi APS e promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura”. Human Rights Film Fest è un progetto sociale che trasforma spazi urbani periferici in luoghi di cultura e partecipazione.Come raggiungere l’eventoIn autobus: linee bus ATAC 409\, 545\, 105\, 81\, tram 5\, 14\, 19 (fermate nelle vicinanze). In treno: fermata Roma Casilina (linee regionali e FL). In metro: Linea C\, fermata Pigneto a circa 10 minuti a piedi. In auto: parcheggi disponibili nelle vie limitrofe (Via Casilina\, Via Tor Pignattara). \n\n\n\n \n\n\n\nHuman Rights Film FestPresso Parco del Torrione PrenestinoVia Prenestina\, 73 – Roma dal 24 al 28 settembre dalle 18 alle 24Ingresso Libero Infoline +393518081557https://www.hrff.it/https://www.instagram.com/humanrightsfilmfest_/https://www.facebook.com/humanrightsfilmfestrome/
URL:https://quartapareteroma.it/event/human-rights-film-fest-prima-edizione/
LOCATION:Parco del Torrione Prenestino\, Via Prenestina\, 73\, Roma\, ITA\, 00176\, Italy
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/La_testimone_-_Shahed.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250924T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250930T210000
DTSTAMP:20250923T085948Z
CREATED:20250923T085834Z
LAST-MODIFIED:20250923T085948Z
UID:169613-1758747600-1759266000@quartapareteroma.it
SUMMARY:We Love Big Band al Parco del Celio
DESCRIPTION:Nello splendido scenario del Parco del Celio\, a due passi dal Colosseo\, con la direzione artistica dell’Alexanderplatz di Eugenio Rubei\, presenta\, a partire da mercoledì 24 settembre\, We Love Big Band\, rassegna ideata da Mario Corvini\, dedicata alle big band. Ad aprire We Love Big Band\, mercoledì 24 settembre\, Angelo Schiavi – Fresh Ensamble & Viola Violi. Il “Fresh Ensemble” è un progetto che nasce un paio di anni fa ed è in continua ricerca ed evoluzione. \n\n\n\nPrincipalmente formato da giovani musicisti professionisti\, è un gruppo che si è da subito misurato con brani originali e standards Jazz moderni in arrangiamenti appositamente scritti. Il “Fresh Ensamble”\, ha così ideato e allestito un repertorio vario e gradevole all’ascolto\, allestendo uno spettacolo nuovo\, con esibizioni solistiche e magistrali corali. Il 31 gennaio 2025 è uscito ANGELO SCHIAVI & FRESH ENSEMBLE feat. Fabrizio Bosso\, “JAZZ THOUGHTS”\, prodotto dalla TRP Records. Attualmente il Fresh Ensamble si sta dedicando alla collaborazione con la cantante e cantautrice toscana Viola Rossi\, in arte Viola Violi. Accade così che il repertorio sta virando verso terre scarsamente esplorate come il Pop-Funky-Jazz\,una commistione interessante che ha spesso l’incondizionato favore del grande pubblico\, non tralasciando di strizzare l’occhio ai palati più esigenti e colti.Nel mese di novembre 2025 è prevista l’uscita del nuovo CD dal titolo breve ma intenso “Se”\, lavoro che sancirà la collaborazione con la cantante Toscana ed il Fresh Ensamble. \n\n\n\nWe Love Big Band proseguirà fino al 30 settembre con i concerti di Massimo Pirone e la Big Fat Orchestra con ospite Greg\, Mario Corvini Big Band\, Rieti Jazz Orchestra\, Young Lions Orchestra con ospite Javier Girotto\, Mario Donatone & Bluesman Latino\,Lake Jazz Orchestra\, Mario Corvini e Young Art Jazz Ensemble feat. Gabriele Coen. \n\n\n\n“L’iniziativa è promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura di Roma in collaborazione con l’Associazione Culturale Sound Image e con il supporto di Zètema Progetto Cultura.” \n\n\n\nwww.jazzimage.it \n\n\n\nIngresso gratuito \n\n\n\n11:00 OPENING  \n\n\n\n12:00 -18:00 LUNCH TIME  \n\n\n\n18:00 – 20:30APERITIVO AL COLOSSEO  \n\n\n\nInizio concerto ore 21\,00 \n\n\n\n23:00 – 02:00 LATE NIGHT MOVE IT! \n\n\n\nInfo e prenotazioni: \n\n\n\nCellulare whatsapp +39 349 977 0309 \n\n\n\nE‐mail info eventi.alexanderplatz@gmail.com \n\n\n\nE‐mail prenotazioni prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com \n\n\n\nLUOGO: Parco del Celio (Colosseo) \n\n\n\nINDIRIZZO: tratto Viale Parco del Celio e Via Celio Vibenna \n\n\n\nORARIO CONCERTO MAIN STAGE ORE 21:00 \n\n\n\nPARCHEGGIO \n\n\n\nPiazza Antistante Ospedale Celio  \n\n\n\nArrivare in Bus \n\n\n\nUtilizzare le Linea 75\, fermata Colosseo\, Tram 3\, fermata Parco del Celio \n\n\n\nArrivare in Metro \n\n\n\nUtilizzare la Linea B\, fermata Colosseo \n\n\n\nRISTORAZIONE \n\n\n\nServizio ristorazione all’interno dello spazio attivo tutto il giorno a partire dalle ore 11\,00.
URL:https://quartapareteroma.it/event/we-love-big-band-al-parco-del-celio/
LOCATION:Parco del Celio\, (tratto Viale Parco del Celio e Via Celio Vibenna)\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/Angelo-Schiavi-Fresh-Ensemble1-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250925T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251015T170000
DTSTAMP:20250923T085300Z
CREATED:20250923T085259Z
LAST-MODIFIED:20250923T085300Z
UID:169607-1758819600-1760547600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Omaggio a Carlo Levi. L’amicizia con Piero Martina e i sentieri del collezionismo
DESCRIPTION:La mostra Omaggio a Carlo Levi. L’amicizia con Piero Martina e i sentieri del collezionismo\, in corso fino al 2 novembre alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi\, si arricchisce di un ciclo di tre incontri in programma giovedì 25 settembre\, venerdì 10 e mercoledì 15 ottobre alle ore 17.00: un’occasione per continuare a esplorare la produzione e il pensiero di Levi e del giovane Martina. \n\n\n\nL’opera di Piero Martina fa da sfondo al primo incontro\, un dibattito sull’esperienza museale tra reale e virtuale dal titolo Il museo tra reale e virtuale. I luoghi della cultura on line e on site a partire dalla digital experience di Piero Martina\, in programma giovedì 25 settembre alle ore 17.00. La digital experience dedicata alla vita e all’opera di Piero Martina\, mostra on line realizzata da Punto Rec Studios\, sarà al centro del dibattito\, nel corso del quale si parlerà di come è cambiata l’esperienza museale e si affronteranno diversi temi\, dalle opportunità offerte dal digitale all’impiego delle tecnologie informatiche nella comunicazione e nella fruizione deibeni culturali\, con l’obiettivo di evitare la pura spettacolarizzazione e favorire invece unacomunicazione più efficace. \n\n\n\nIntervengono Marco Barberis (Punto Rec Strudios)\, Francesca Romana Bigi (Sovrintendenza Capitolina)\, Giuliano Corti (sceneggiatore) e Laura Petacco (Sovrintendenza Capitolina). Modera Paola Lagonigro (Sovrintendenza Capitolina). \n\n\n\nIl secondo incontro\, Carlo Levi tra suono e parole. Spettacolo dell’ensemble Artifici\, che si terrà venerdì 10 ottobre alle ore 17.00\, è una lettura interpretata dei testi di Carlo Levi\, intercalata a brani musicali di epoche diverse che risuonano in sintonia con le passioni e con gli affetti contenuti nelle parole: un dialogo tra le immagini\, le parole\, il loro suono e il loro significato\, e la musica\, con la sua capacità di evocare\, esprimere e suscitare emozioni. \n\n\n\nCon Laura Facchin e Vincenzo Failla (attori) e Maria Antonietta Cancellaro (clavicembalista e curatrice del progetto). \n\n\n\nIn chiusura\, mercoledì 15 ottobre alle ore 17.00\, la Presentazione del catalogo Omaggio a Carlo Levi. L’amicizia con Piero Martina e i sentieri del collezionismo\, edito da Silvana Editoriale\, a cura di Daniela Fonti\, Antonella Lavorgna e Antonella Martina con la collaborazione di Giovanna Caterina De Feo e con testi delle curatrici e di Sara Abram\, offrirà l’opportunità di un’ultima riflessione sul lavoro di entrambi i protagonisti. \n\n\n\nA discuterne\, Ilaria Miarelli Mariani (Direttrice della Direzione Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina) con Laura Iamurri (Università Roma Tre) e Bruno Quaranta(giornalista). \n\n\n\nLA MOSTRA \n\n\n\nOspitata al primo e al secondo piano della Galleria d’Arte Moderna\, la mostra Omaggio a Carlo Levi. L’amicizia con Piero Martina e i sentieri del collezionismo\, tributo al pittore\, scrittore e intellettuale antifascista a cinquant’anni dalla scomparsa\, affronta il capitolo inedito dell’amicizia tra Carlo Levi (Torino 1902-Roma 1975) e Piero Martina (Torino 1912-1982)\, offrendo un’ampiapanoramica della produzione di entrambi gli artisti: oltre sessanta opere realizzate da Levi e Martina dagli anni Venti-Trenta fino ai Sessanta\, con particolare attenzione al decennio del secondodopoguerra. Una sezione nel percorso di mostra è interamente dedicata alla Collezione Angelina De Lipsis Spallone\, che presenta un corpus di diciannove dipinti di Carlo Levi per la prima volta esposti al pubblico. \n\n\n\nIniziativa promossa da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali\, in collaborazione con Fondazione Carlo Levi\, Archivio Piero Martina e la Collezione Angelina De Lipsis Spallone\, curata da Daniela Fonti e Antonella Lavorgna (Fondazione Carlo Levi) e Antonella Martina (Archivio Piero Martina)\, mentre la sezione dedicata alla Collezione Angelina De Lipsis Spallone è curata da Giovanna Caterina De Feo. Catalogo: Silvana Editoriale. Organizzazione Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nINFO \n\n\n\nOrari: dal martedì alla domenica ore 10.00-19.00. Chiuso il lunedì. \n\n\n\nInfo: tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00) \n\n\n\nwww.museiincomune.it | www.galleriaartemodernaroma.it \n\n\n\nAppuntamenti gratuiti fino a esaurimento posti con pagamento del biglietto d’ingresso al Museo.
URL:https://quartapareteroma.it/event/omaggio-a-carlo-levi-lamicizia-con-piero-martina-e-i-sentieri-del-collezionismo/
LOCATION:Galleria d’Arte Moderna\, Via Francesco Crispi\, 24\, Roma\, ITA\, 00187\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/image001-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250925T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251008T210000
DTSTAMP:20250919T220329Z
CREATED:20250919T220243Z
LAST-MODIFIED:20250919T220329Z
UID:169455-1758826800-1759957200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Aristofane nostro contemporaneo" al Teatro Basilica
DESCRIPTION:Il TeatroBasilica inaugura il suo ciclo di eventi Extra-Mania con un progetto speciale dedicato a una delle figure più straordinarie del teatro antico: Aristofane. \n\n\n\nDal 25 settembre all’8 ottobre 2025\, la scena del TeatroBasilica accoglie Aristofane nostro contemporaneo\, laboratorio di alta ricerca teatrale a cura del Gruppo della Creta\, ispirato alla traduzione e rivisitazione di Benedetto Marzullo (Premio Viareggio 1968). \n\n\n\nSotto la direzione artistica di Antonio Calenda\, il progetto si propone di restituire la forza comica e tragica delle commedie di Aristofane a un pubblico contemporaneo\, intrecciando ricerca accademica\, laboratorio pratico e invenzioni sceniche. \n\n\n\n📌 Appuntamenti principali \n\n\n\n\nDal 25 settembre all’8 ottobre: laboratorio di alta formazione con Antonio Calenda e il Gruppo della Creta\n\n\n\n27 settembre\, ore 19.00: incontro Outis – Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea e Omissis: Che cosa è la drammaturgia oggi?\n\n\n\n28 settembre\, ore 16.00: prima giornata di lavori della rete nazionale 34punto9\n\n\n\nDal 30 settembre al 3 ottobre\, ore 21.00: spettacolo Pluto o il dono della fine del mondo (Gruppo della Creta)\n\n\n\n3 e 4 ottobre: giornate di studi dedicate a Benedetto Marzullo e Aristofane e Aristofane e la scena contemporanea con la partecipazione di docenti e studiose/studiosi\n\n\n\nDal 6 all’8 ottobre\, ore 21.00: prova aperta del laboratorio\n\n\n\n\nUn progetto che unisce giovani talenti\, artiste e artisti affermati\, studiose e studiosi\, riportando il teatro alle sue radici più vitali.
URL:https://quartapareteroma.it/event/aristofane-nostro-contemporaneo-al-teatro-basilica/
LOCATION:Teatro Basilica\, Piazza di Porta San Giovanni\, 10\, Roma\, 00185\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/Teatro-Basilica.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250926T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251129T103000
DTSTAMP:20251008T164936Z
CREATED:20251008T164935Z
LAST-MODIFIED:20251008T164936Z
UID:170375-1758909600-1764412200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Beauty!" alla Mucciaccia Gallery Project
DESCRIPTION:E’ in corso fino al 29 novembre alla Mucciaccia Gallery Project\, Beauty!\, la mostra personale di Austin Young.  \n\n\n\nArtista multidisciplinare il cui stile unico si è distinto nel panorama internazionale e nazionale contemporaneo per la capacità di unire\, lavorando con diversi linguaggi espressivi\, cultura pop e pittura colta\, esuberanza underground e rigore\, immaginario queer e simbolismo\, Austin Young ritorna nella capitale dopo il successo diTemple of Flowers al Chiostro del Bramante\, per un nuovo progetto site specific.  \n\n\n\nCon questa nuova installazione\, concepita per gli spazi della galleria del centro storico di Roma\, l’artista\, che ha scelto la città come seconda dimora dopo Los Angeles\, prosegue la sua ricerca sulla bellezza della natura e sui fiori come simboli universali dai molteplici significati: dalla resistenza alla spiritualità\, dall’amore al conflitto\, dalla scienza all’ecologia. \n\n\n\nAlla continua ricerca del bello e del sublime\, Young che si definisce un’attivista della bellezza\, presenta un nuovo corpus di opere che trae ispirazione dalla cosmologia e dal potere simbolico della natura\, trasformando lo spazio in un giardino lussureggiante\, dove fiori ed elementi umani e della natura si fondono per creare un’atmosfera coinvolgente che stimola tutti i sensi.  \n\n\n\nIl titolo della mostra è infatti già una dichiarazione di intenti: Beauty! che non soltanto evoca la bellezza della natura\, ma intende utilizzarla come uno strumento potente per affrontare le sfide ecologiche e sociali del presente.  \n\n\n\nNel testo critico in catalogo\, Claudia Gioia scrive: Per questo nuovo progetto a Roma\, Austin Young sceglie un passo più riflessivo come per un desiderio sospeso. Si inizia con uno specchio nella penombra dove riconoscersi prima di lasciarsi andare alla tentazione e alla libertà di essere altro. Poi ci invita ad entrare in un ambiente trasformato\, oltrepassando un sipario di tendaggi che fanno da contrappunto allo sviluppo degli spazi. Ogni cosa è rivestita dell’immaginario dell’artista. Le sedute\, i mobili\, i quadri dalle cornici dorate\, le superfici entrano nel medesimo frullatore visivo\, giocando con le architetture che mutano in quinte e poi in un unico scenario da abitare. \n\n\n\nLa ricerca dell’artista prosegue sulla scia del lavoro di Fallen Fruit di cui Young è co fondatore\, il collettivo d’arte contemporanea che dal 2004 focalizza la sua pratica artistica sulla frutta come soggetto naturale\, ma anche culturale e persino ‘politico’. Come la cultura\, l’agricoltura si muove lungo rotte di espansione territoriale\, commercio internazionale e migrazioni: sono semi che viaggiano per il mondo.  \n\n\n\nDa questa prospettiva\, impegnarsi a produrre bellezza diventa per l’artista una forma di resistenza politica\, un modo per spostare la percezione\, alterare gli stati emotivi e aprire la mente a nuove possibilità.  \n\n\n\nUna recente ricerca interna di META conferma che i contenuti che suscitano paura\, rabbia o indignazione “mantengono gli utenti impegnati e aumentano il tempo di permanenza sulla piattaforma”. Al contrario\, “la bellezza\, la gioia\, l’amore e il sublime interrompono questo ciclo”\, afferma l’artista commentando l’utilizzo dei social nella nostra società.  \n\n\n\nAustin Young (Tranimal\, Fallen Fruit) è un artista multidisciplinare il cui stile distintivo fonde bellezza\, cultura pop\, storia dell’arte\, arte popolare ed esuberanza underground trasgressiva in un linguaggio visivo singolare. Attraverso la fotografia\, il video\, il ritratto performativo e l’arte pubblica\, Young esplora la visibilità queer\, l’impegno comunitario e il sublime potenziale dell’umanità collettiva. Originario di Reno\, Nevada\, Young ora vive tra Los Angeles\, Roma e Puerto Vallarta. Fin da giovane\, ha forgiato modi innovativi per integrare influenze diverse in una pratica artistica celebrata e che sfida i generi.  \n\n\n\nÈ anche cofondatore di Fallen Fruit\, il duo artistico di fama internazionale (con David Allen Burns) che esplora la collaborazione\, lo spazio urbano e la memoria collettiva. Attraverso la fotografia\, la cartografia\, il video e le azioni partecipative – come i parchi pubblici della frutta\, le adozioni di alberi e gli eventi di produzione di marmellate – Fallen Fruit indaga le storie culturali e politiche dell’uso del suolo\, dell’agricoltura e del colonialismo. I loro progetti spaziano da installazioni site-specific in musei\, giardini e spazi pubblici da Los Angeles a Palermo e Londra. Tra i recenti progetti personali figurano installazioni immersive in occasione della 60a Biennale di Venezia\, il Tempio di Fiori per la mostra Flowers al Chiostro del Bramante a Roma e una commissione site-specific in corso presso la Chiesa di Sant’Aniello in Calabria\, che fonde lo spazio sacro con la pratica artistica contemporanea. \n\n\n\n In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo con un testo critico di Claudia Gioia ed edito da Silvana Editoriale. \n\n\n\nINFORMAZIONI:Mostra: Beauty! A solo exhibition by Austin Young \n\n\n\nOpening: venerdì 26 settembre 2025 – ore 18.00 \n\n\n\nApertura al pubblico: 27 settembre – 29 novembre 2025 \n\n\n\nOrari: lunedì – venerdì 10.30 – 19.00; sabato 11.00 – 19.00; domenica chiuso  \n\n\n\nT. + 39 06 79 78 36 47 | project@mucciaccia.com | mucciaccia.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/beauty-alla-mucciaccia-gallery-project/
LOCATION:Mucciaccia Gallery Project\, Via Laurina\, 31\, Roma\, ITA\, 00187\, Italia
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/10/image-1.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250926T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250928T200000
DTSTAMP:20250923T081750Z
CREATED:20250923T081748Z
LAST-MODIFIED:20250923T081750Z
UID:169593-1758913200-1759089600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Prosegue Dancescreen in the Land con la compagnia MP3 Dance Project
DESCRIPTION:Dal 26 al 28 settembre\, la suggestiva Fornace del Canova si trasforma in un luogo di esplorazione sensoriale\, creatività e trasformazione grazie a un evento imperdibile firmato MP3 Dance Project: tre giorni dedicati alla danza contemporaneacome linguaggio del corpo e specchio del presente\, tra ricerca artistica\, performance immersive e formazione dei giovani talenti.Venerdì 26 e sabato 27\, in scena “LIMEN”\, creazione intensa e potente di Federica Dauri\, che porta il pubblico in uno spazio sospeso tra censura e libertà\, costrizione e metamorfosi. Il titolo dal latino limen\, “soglia”  è già una dichiarazione d’intenti: qui la soglia non è solo concetto\, ma esperienza incarnata\, che si traduce in corpo\, gesto\, presenza.Il lavoro immerge lo spettatore in una riflessione viscerale e attuale sulla possibilità di trascendere i confini imposti – sociali\, corporei\, mentali – per scoprire una nuova forma di espressione e libertà. La Fornace diventa un vero e proprio spazio liminale\, dove la danza non si guarda soltanto: si attraversa. La performance si svolgerà ogni sera dalle ore 19:00 alle 20:00. \n\n\n\nIl 28 settembre Il testimone passa ai giovani artisti under 25 della compagnia\, protagonisti di “Own Work / Atelier Cinema”\, una serata-laboratorio a cura di Michele Pogliani.In questo progetto\, danza e cinema si incontrano e si contaminano: i giovani interpreti e coreografi si misurano con il linguaggio visivo e narrativo cinematografico\, dando vita a brevi performance che ne esplorano l’estetica\, il ritmo\, la tensione emotiva. Ogni intervento è un atto creativo originale\, pensato per aprire un dialogo diretto con lo spettatore e con lo spazio della Fornace\, in un clima di condivisione e apertura.Una palestra di creazione dove il pubblico è invitato a partecipare non solo come spettatore\, ma come parte di un processo in divenire. Spettacoli alle 18:00\, 18:45\, 19:15 e 20:00 \n\n\n\nL’associazione Canova22 \n\n\n\nCon sede nell’antica fornace del grande scultore Antonio Canova\, oggi spazio culturale\, Canova22 è un centro attivo nella promozione della danza contemporanea\, della videodanza e dei linguaggi performativi. Presieduta da Fiorenza d’Alessandro (co-direttrice artistica con Franz Prati)\, è sostenuta da Ministero della Cultura\, Comune di Roma e Comune di Bracciano. \n\n\n\nInfo e contatti: \n\n\n\nwww.canova22.com – canova22press@gmail.com – Instagram: @canova22roma
URL:https://quartapareteroma.it/event/prosegue-dancescreen-in-the-land-con-la-compagnia-mp3-dance-project/
LOCATION:Canova22\, Via del Canova\, 22\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/Limen.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250926T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250928T183000
DTSTAMP:20250923T091700Z
CREATED:20250923T091600Z
LAST-MODIFIED:20250923T091700Z
UID:169624-1758918600-1759084200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Frida - Eteree Sospensioni" all'Ar.Ma Teatro
DESCRIPTION:La Compagnia Azul presenta “Frida – Eteree Sospensioni”. Lo spettacolo ripercorre la vita straordinaria di Frida Kahlo\, pittrice messicana simbolo di passione\, ribellione e resistenza. Sul palco rivivono i suoi amori\, i suoi incontri e le sue avventure\, ma soprattutto la lotta quotidiana di una donna che\, pur segnata nel corpo e nell’anima\, non si è mai arresa. \n\n\n\nFrida è una donna forte e sensibile\, dall’animo immenso\, capace di trasformare ogni ferita in materia viva di arte. Neppure l’incidente che la costrinse a letto per lunghi periodi riuscì a spegnere la sua voce: al contrario\, proprio nel dolore trovò la linfa per creare opere intrise di simboli\, colori e visioni potenti. \n\n\n\nIl suo rapporto con Diego Rivera\, fatto di amore travolgente\, delusioni e tradimenti\, si intreccia alla nascita di uno stile unico\, che ancora oggi parla al mondo. Ma al centro dello spettacolo non c’è soltanto la figura pubblica dell’artista\, l’icona popolare e universale: c’è la donna\, con le sue fragilità\, le sue ossessioni\, la sua straordinaria capacità di reinventarsi attraverso l’arte. \n\n\n\nUn viaggio teatrale che restituisce a Frida tutta la sua umanità\, offrendo uno sguardo intimo e originale su una protagonista assoluta del Novecento\, che ha trasformato il dolore in bellezza e la sofferenza in poesia visiva. \n\n\n\n26 settembre 2025 ore 20:30 \n\n\n\n28 settembre 2025 ore 18:30 \n\n\n\ntesto e regia : Angela Ricci \n\n\n\ncon: Francesca Lily Sorrentino \n\n\n\ninfo: 3381201904
URL:https://quartapareteroma.it/event/frida-eteree-sospensioni-allar-ma-teatro/
LOCATION:Ar.Ma Teatro\, via Ruggero di Lauria\, 22\, Roma\, Italia\, 00192
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/frfida.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250926T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251004T213000
DTSTAMP:20250904T160520Z
CREATED:20250904T160518Z
LAST-MODIFIED:20250904T160520Z
UID:168608-1758922200-1759613400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Le forme del jazz a venire a Ravenna
DESCRIPTION:Nasce a Ravenna una nuova manifestazione musicale\, Le forme del jazz a venire\, organizzata da Jazz Network ETS con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori\, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”\, dedicato alla valorizzazione degli artisti under 35. L’iniziativa\, che si svolgerà nell’arco di due fine settimana (26-27 settembre e 3-4 ottobre)\, porterà sotto i riflettori formazioni jazzistiche emergenti che hanno le carte in regola per accedere a uno status professionale elevato.  \n\n\n\n“Le forme del jazz a venire” accentuerà particolarmente l’elemento giovanile: l’età media degli artisti coinvolti (esecutori e per la maggioranza anche compositori) è infatti di 25 anni. A rimarcare il ruolo fondamentale dell’elemento anagrafico è anche la location che ospiterà i concerti (tutti a ingresso gratuito): il Cisim di Lido Adriano\, col suo valore aggiunto di centro di aggregazione giovanile.  \n\n\n\nIl trio di Edoardo Ferri\, Federico Campanello e Fabrizio Doberti\, il progetto “Relevé” di Anaïs Drago\, il Not to Mention Trio e Lorenzo Simoni Quartet e dimostreranno come il jazz contemporaneo non segua più una logica di costante progresso lineare (come ai tempi in cui Ornette Coleman registrava il disco The Shape of Jazz to Come\, che chiaramente ispira il nome della rassegna) bensì si muova in una pluralità di direzioni\, nutrendosi delle più disparate tradizioni musicali\, oltre che di quella strettamente jazzistica. Non più “la forma” ma “le forme del jazz a venire”. \n\n\n\nIl chitarrista Edoardo Ferri\, il contrabbassista Federico Campanello e il batterista Fabrizio Doberti saranno i protagonisti dell’esordio di “Le forme del jazz a venire”\, venerdì 26 settembre. Il materiale originale del trio e le improvvisazioni collettive si integrano con spunti compositivi derivanti dal jazz classico e contemporaneo\, dalla musica europea\, dal rock. L’unità stilistica è raggiunta grazie alla vivace interazione fra le personalità di tre musicisti che vanno annoverati fra i più brillanti giovani della scena jazzistica italiana. \n\n\n\nSi prosegue sabato 27 settembre con la violinista Anaïs Drago\, alla guida di un trio con il clarinettista Federico Calcagno e il batterista e percussionista Max Trabucco. La formazione\, fresca di debutto discografico (il live Relevé)\, traduce in musica gli spunti estetici di artisti e autori quali Paul Klee\, Umberto Boccioni e Alejandro Jodorowsky\, utilizzando il vocabolario del jazz classico e d’avanguardia nonché della musica classico-contemporanea. A saldare questi ingredienti c’è un sapiente uso dell’improvvisazione\, che si manifesta in una sorta di gioco di citazioni impazzite. Vincitrice del Top Jazz 2021 come miglior nuovo talento\, Anaïs Drago firma un progetto multidisciplinare dai peculiari impasti sonori. \n\n\n\nIl secondo fine settimana di “Le forme del jazz a venire” si aprirà\, venerdì 3 ottobre\, con l’esibizione del Not to Mention Trio\, formazione romagnola che unisce i talenti del pianista e tastierista Marco Pierfederici\, del bassista elettrico Vito Bassi e del batterista Mattia Zoli. La band lavora sulle formule ben collaudate del jazz moderno\, proiettate in una dimensione attuale e giocosa\, esibendo una curiosità che va ben oltre il jazz: le loro scalette si aprono al funk e alla fusion e si completano anche con classici del repertorio internazionale. \n\n\n\nPer la serata conclusiva\, sabato 4 ottobre\, è atteso il quartetto di Lorenzo Simoni. Sebbene ancora giovanissimo\, il sassofonista toscano vanta già numerose affermazioni in concorsi nazionali e internazionali\, alcune delle quali proprio con la formazione che porterà a Ravenna. In essa Simoni ha riunito musicisti coi quali già suonava separatamente da anni. La band è nata quindi già con una solida intesa\, per affrontare un repertorio di composizioni originali del leader. \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\nVenerdì 26 settembre \n\n\n\nRavenna\, Cisim di Lido Adriano\, ore 21:30 \n\n\n\nFERRI / CAMPANELLO / DOBERTI TRIO \n\n\n\nEdoardo Ferri – chitarra\, composizione; Federico Campanello – contrabbasso; Fabrizio Doberti – batteria\, composizione \n\n\n\nSabato 27 settembre \n\n\n\nRavenna\, Cisim di Lido Adriano\, ore 21:30 \n\n\n\nANAÏS DRAGO “Relevé” \n\n\n\nAnaïs Drago – violino\, elettronica\, composizione; Federico Calcagno – clarinetto\, clarinetto basso; Max Trabucco – batteria\, percussioni \n\n\n\nVenerdì 3 ottobre \n\n\n\nRavenna\, Cisim di Lido Adriano\, ore 21:30 \n\n\n\nNOT TO MENTION TRIO \n\n\n\nMarco Pierfederici – pianoforte\, tastiere\, composizione; Vito Bassi – basso elettrico\, composizione; Mattia Zoli – batteria\, composizione \n\n\n\nSabato 4 ottobre \n\n\n\nRavenna\, Cisim di Lido Adriano\, ore 21:30 \n\n\n\nLORENZO SIMONI QUARTET \n\n\n\nLorenzo Simoni – sax alto\, composizione; Guglielmo Santimone – pianoforte; Giulio Scianatico – contrabbasso; Simone Brilli – batteria \n\n\n\nInformazioni\n\n\n\nJazz Network\, tel. 0544 405666\, e-mail: info@jazznetwork.it\,  \n\n\n\nwebsite: www.leformedeljazzavenire.it \n\n\n\nIngresso gratuito
URL:https://quartapareteroma.it/event/le-forme-del-jazz-a-venire-a-ravenna/
LOCATION:Cisim\, Viale G. Parini 48\, Lido Adriano (Ravenna)\, ITA\, 48122\, Italy
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/Lorenzo-Simoni-Quartet-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250926T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251004T213000
DTSTAMP:20250923T092800Z
CREATED:20250923T092739Z
LAST-MODIFIED:20250923T092800Z
UID:169631-1758922200-1759613400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Le forme del jazz a venire al Lido di Adriano
DESCRIPTION:Nasce a Ravenna una nuova manifestazione musicale\, Le forme del jazz a venire\, organizzata da Jazz Network ETS con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori\, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”\, dedicato alla valorizzazione degli artisti under 35. L’iniziativa\, che si svolgerà nell’arco di due fine settimana (26-27 settembre e 3-4 ottobre)\, porterà sotto i riflettori formazioni jazzistiche emergenti che hanno le carte in regola per accedere a uno status professionale elevato.  \n\n\n\n“Le forme del jazz a venire” accentuerà particolarmente l’elemento giovanile: l’età media degli artisti coinvolti (esecutori e per la maggioranza anche compositori) è infatti di 25 anni. A rimarcare il ruolo fondamentale dell’elemento anagrafico è anche la location che ospiterà i concerti (tutti a ingresso gratuito): il Cisim di Lido Adriano\, col suo valore aggiunto di centro di aggregazione giovanile.  \n\n\n\nIl trio di Edoardo Ferri\, Federico Campanello e Fabrizio Doberti\, il progetto “Relevé” di Anaïs Drago\, il Not to Mention Trio e Lorenzo Simoni Quartet e dimostreranno come il jazz contemporaneo non segua più una logica di costante progresso lineare (come ai tempi in cui Ornette Coleman registrava il disco The Shape of Jazz to Come\, che chiaramente ispira il nome della rassegna) bensì si muova in una pluralità di direzioni\, nutrendosi delle più disparate tradizioni musicali\, oltre che di quella strettamente jazzistica. Non più “la forma” ma “le forme del jazz a venire”. \n\n\n\nIl chitarrista Edoardo Ferri\, il contrabbassista Federico Campanelloe il batterista Fabrizio Doberti saranno i protagonisti dell’esordio di “Le forme del jazz a venire”\, venerdì 26 settembre. Il materiale originale del trio e le improvvisazioni collettive si integrano con spunti compositivi derivanti dal jazz classico e contemporaneo\, dalla musica europea\, dal rock. L’unità stilistica è raggiunta grazie alla vivace interazione fra le personalità di tre musicisti che vanno annoverati fra i più brillanti giovani della scena jazzistica italiana. \n\n\n\nSi prosegue sabato 27 settembre con la violinista Anaïs Drago\, alla guida di un trio con il clarinettista Federico Calcagno e il batterista e percussionista Max Trabucco. La formazione\, fresca di debutto discografico (il live Relevé)\, traduce in musica gli spunti estetici di artisti e autori quali Paul Klee\, Umberto Boccioni e Alejandro Jodorowsky\, utilizzando il vocabolario del jazz classico e d’avanguardia nonché della musica classico-contemporanea. A saldare questi ingredienti c’è un sapiente uso dell’improvvisazione\, che si manifesta in una sorta di gioco di citazioni impazzite. Vincitrice del Top Jazz 2021 come miglior nuovo talento\, Anaïs Drago firma un progetto multidisciplinare dai peculiari impasti sonori. \n\n\n\nIl secondo fine settimana di “Le forme del jazz a venire” si aprirà\, venerdì 3 ottobre\, con l’esibizione del Not to Mention Trio\, formazione romagnola che unisce i talenti del pianista e tastierista Marco Pierfederici\, del bassista elettrico Vito Bassi e del batterista Mattia Zoli. La band lavora sulle formule ben collaudate del jazz moderno\, proiettate in una dimensione attuale e giocosa\, esibendo una curiosità che va ben oltre il jazz: le loro scalette si aprono al funk e alla fusion e si completano anche con classici del repertorio internazionale. \n\n\n\nPer la serata conclusiva\, sabato 4 ottobre\, è atteso il quartetto di Lorenzo Simoni. Sebbene ancora giovanissimo\, il sassofonista toscano vanta già numerose affermazioni in concorsi nazionali e internazionali\, alcune delle quali proprio con la formazione che porterà a Ravenna. In essa Simoni ha riunito musicisti coi quali già suonava separatamente da anni. La band è nata quindi già con una solida intesa\, per affrontare un repertorio di composizioni originali del leader. \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\nVenerdì 26 settembre \n\n\n\nRavenna\, Cisim di Lido Adriano\, ore 21:30 \n\n\n\nFERRI / CAMPANELLO / DOBERTI TRIO \n\n\n\nEdoardo Ferri – chitarra\, composizione; Federico Campanello – contrabbasso; Fabrizio Doberti – batteria\, composizione \n\n\n\nSabato 27 settembre \n\n\n\nRavenna\, Cisim di Lido Adriano\, ore 21:30 \n\n\n\nANAÏS DRAGO “Relevé” \n\n\n\nAnaïs Drago – violino\, elettronica\, composizione; Federico Calcagno – clarinetto\, clarinetto basso; Max Trabucco – batteria\, percussioni \n\n\n\nVenerdì 3 ottobre \n\n\n\nRavenna\, Cisim di Lido Adriano\, ore 21:30 \n\n\n\nNOT TO MENTION TRIO \n\n\n\nMarco Pierfederici – pianoforte\, tastiere\, composizione; Vito Bassi – basso elettrico\, composizione; Mattia Zoli – batteria\, composizione \n\n\n\nSabato 4 ottobre \n\n\n\nRavenna\, Cisim di Lido Adriano\, ore 21:30 \n\n\n\nLORENZO SIMONI QUARTET \n\n\n\nLorenzo Simoni – sax alto\, composizione; Guglielmo Santimone – pianoforte; Giulio Scianatico – contrabbasso; Simone Brilli – batteria \n\n\n\nInformazioni\n\n\n\nJazz Network\, tel. 0544 405666\, e-mail: info@jazznetwork.it\,  \n\n\n\nwebsite: www.leformedeljazzavenire.it \n\n\n\nIngresso gratuito \n\n\n\nDirezione Artistica \n\n\n\nSandra Costantini
URL:https://quartapareteroma.it/event/le-forme-del-jazz-a-venire-al-lido-di-adriano/
LOCATION:Cisim\, Via G. Parini\, 48\, Lido Adriano (RA)
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/Edoardo-Ferri-Federico-Campanello-Fabrizio-Doberti.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250927T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251102T100000
DTSTAMP:20250923T091006Z
CREATED:20250923T090720Z
LAST-MODIFIED:20250923T091006Z
UID:169617-1758967200-1762077600@quartapareteroma.it
SUMMARY:La Casa delle Farfalle all'Appia Joy Park
DESCRIPTION:Sta per ripartire la magica stagione autunnale a La Casa delle Farfalle\, la serra tropicale inserita all’interno dell’Appia Joy Park di Roma: protagoniste assolute le Caligo Memnon e le farfalle monarca. \n\n\n\nTorna a Roma anche questo autunno l’imperdibile appuntamento con La Casa delle Farfalle\, la speciale serra tropicale allestita\, a due passi dall’Appia Antica\, nella splendida cornice dell’Appia Joy Park\, il nuovo parco agricolo multifunzionale di Roma. \n\n\n\nIl magico e incantato giardino in cui si possono ammirare centinaia di farfalle tropicali variopinte e di raro pregio\, libere di sprigionare tutta la loro bellezza e vivacità\, riapre infatti al pubblico il 27 settembre in via Annia Regilla 245\, per una edizione all’insegna della magia e del mistero\, tingendosi dei caldi colori tipici della stagione. \n\n\n\nA rendere speciale questo posto incantato\, è\, una vegetazione tropicale che mostra e custodisce alcune tra le farfalle più spettacolari del mondo\, bruchi e crisalidi gelosamente protette in una speciale nursery dove si può ammirare la loro metamorfosi e vari tipi di bozzoli delle falene. Ma non solo: all’interno della serra\, infatti\, anche insetti unici\, come l’insetto stecco\, gli insetti foglia e le blatte fischianti del Madagascar\, oltre alla ormai celebre mascotte\, il simpatico Millepiedi gigante. \n\n\n\nIn questo periodo dell’anno\, tuttavia\, spiccano tra i svolazzanti abitanti della serra tropicale due emblemi del cambiamento\, della trasformazione e del mistero: la Caligo Memnon e la farfalla monarca. \n\n\n\nLa prima si attiva per lo più furtivamente al crepuscolo ed è meglio conosciuta come farfalla civetta: grazie ai suoi incredibili “occhi” disegnati sulle ali\, infatti\, essa\, viene percepita dai predatori come una vera e propria civetta\, permettendole\, dunque\, di mimetizzarsi tra le ombre e di “travestirsi” per spaventare e proteggersi. \n\n\n\nLa farfalla monarca\, invece\, dalle tipiche tonalità arancioni e nere\, rimanda\, dal canto suo\, a una delle più rinomate feste popolari del Messico\, il Día de los Muertos. Questa specie di farfalla\, infatti\, in questo periodo\, percorre\, spostandosi in sciami\, ben 3000 Km migrando dal Canada al Messico\, dove il suo arrivo massivo (cosa anomala per le farfalle che non si spostano in sciami!) si è da sempre interpretato come simbolo del ritorno in mezzo ai vivi deimembri defunti della famiglia\, accolti pertanto con gioia durante il Día de los Muertos. \n\n\n\nNovità di quest’anno\, poi\, è il binomio natura-arte: sarà presente\, infatti\, all’interno della serra uno speciale omaggio a Frida Kahlo\, emblema di una narrazione pittorica in cui la flora e la fauna della sua terra sono protagoniste assolute e foriere di molteplici significati allegorici. \n\n\n\nConsci\, infine\, dell’importanza di una didattica ambientalista\, La Casa delle Farfalle propone divertenti laboratori creativi per i bambini ogni fine settimana e laboratori ad hoc per le scuole\, mentre all’interno della serra tropicale\, biologi ed entomologi guideranno i visitatori nell’affascinante immersione nel mondo delle farfalle\, aiutandoli a comprendere quanto esse siano preziose nella conoscenza dello stato di salute dell’ambiente. Obiettivo che Eleonora Alescio\, promotrice di questa importante iniziativa oltre che stimata biologa ed esperta allevatrice di queste specie\, persegue ormai dal 2017 con La Casa delle Farfalle. \n\n\n\nIn occasione\, infine\, della riapertura de La Casa delle Farfalle\, il fine settimana del 27 e 28 settembre si svolgerà l’Appia Joy Family Fest\, una grande festa per tutta la famiglia all’insegna della natura\, del gioco e dello spettacolo all’interno di tutta l’area dell’Appia Joy Park. \n\n\n\nL’area è provvista di ampio parcheggio\, servizi e punti ristoro. \n\n\n\nDal 27 settembre al 2 novembre 2025 \n\n\n\nDal lunedì al venerdì: 10.00 – 14.00 e 15.00 – 18.00 \n\n\n\nSabato\, domenica e festivi: 10.00-18.00 \n\n\n\nTicket: Intero: 9 €; Ridotto (bambini 4 – 12 anni): 6 €; Gratuito sotto i 4 anni; \n\n\n\nBiglietto open online\, valido in qualsiasi giorno dell’edizione autunnale o primaverile (21 marzo – 14 giugno 2026). \n\n\n\nLaboratori e attività: Laboratori didattici: 5 €\, Face painting: 5 € \n\n\n\nwww.lacasadellefarfalleonline.it; info@lacasadellefarfalleonline.it \n\n\n\n320.7812651/ 380.7851349
URL:https://quartapareteroma.it/event/la-casa-delle-farfalle-allappia-joy-park/
LOCATION:Appia Joy Park\, Via Annia Regilla\, 245\, Roma
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/Unknown.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250927T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260126T163000
DTSTAMP:20250909T063815Z
CREATED:20250909T063813Z
LAST-MODIFIED:20250909T063815Z
UID:168898-1758967200-1769445000@quartapareteroma.it
SUMMARY:La personale di Valentina Palazzi al Palazzo Pretorio di Certaldo
DESCRIPTION:Dal 27 settembre 2025 al 26 gennaio 2026\, il Palazzo Pretorio di Certaldo Alto (FI) ospita Fiammetta\, la personale di Valentina Palazzari a cura di Davide Sarchioni con l’organizzazione di Exponent.  \n\n\n\nUn titolo denso di rimandi simbolici e letterari\, per una mostra che\, nel 650° anniversario della morte dell’autore del Decameron\, diventa un omaggio alla musa di Giovanni Boccaccio – figura femminile complessa\, radicata nel suo tempo\, lontana dalla Beatrice di Dante\, terrena e passionale\, reale e concreta – evocando\, col suo stesso nome\, una piccola fiamma che arde e resiste\, che trasforma e lascia tracce. \n\n\n\nDa qui prende forma la mostra di Valentina Palazzari in dialogo con gli spazi del Palazzo Pretorio di Certaldo – già sede dei Vicari fiorentini e scrigno di affreschi trecenteschi e quattrocenteschi – che si snoda in un itinerario di opere site specific frutto degli esiti più recenti della sua indagine. Un percorso installativo che innesca riflessioni che intrecciano corpo e architettura\, passato e presente\, materia e visione\, attraverso una pluralità di lavori nati dal confronto diretto con gli ambienti e che si svelano gradualmente ridefinendo gli spazi come luoghi del pensiero\, aprendo nuove possibilità di visione.  \n\n\n\nNota per le grandi installazioni monumentali e primaartista ad aver “interagito” con gli spazi del vestibolo inferiore della Reggia di Caserta – Palazzari prosegue il suo dialogo con il patrimonio italiano attraverso un nuovo progetto artistico che si articola nelle cinque sale del piano nobile di uno dei monumenti più importanti della Toscana. \n\n\n\nÈ qui che l’artista\, lavorando con materiali desunti prevalentemente dal mondo industriale – reti elettrosaldate\, scatolati in ferro\, cavi elettrici\, plastiche e tondini metallici – realizza grandi installazioni e manufatti che non solo ne esaltano le proprietà fisiche ed estetico-formali\, ma li trasformano in esperienze poetiche che si alimentano del rapporto con lo spazio. Al tempo stesso\, tessuti di cotone\, teli di plastica o rotoli di carta\, segnati dal tempo e dalla ruggine\, lasciano bruciature e lacerazioni come tracce liriche e drammatiche di un mutamento in atto\, restituendo allo sguardo la fragile potenza della materia e il suo continuo trasformarsi e dando vita a un percorso che racconta e guarda all’attualità con senso critico e analitico. \n\n\n\n“Nell’attraversare le sale della mostra – spiega Palazzari – desidererei che il pubblico accogliesse ciò che vede come un pensiero che prende forma\, piuttosto di scomporlo in simboli o significati. Desidero sottrarmi  a quello che mi viene facile\, ascoltare lo spazio esterno a me partendo da dove poggio i piedi per estendermi fino all’infinito che riesco ad immaginare. In fondo basta aggiungere + 1 ad ogni pensiero. Desidero insomma spingere più lontano la mia relazione con lo spazio”. \n\n\n\nIl catalogo edito da Silvana Editoriale sarà presentato durante il periodo di esposizione\, con testi in italiano e inglese e una ricca documentazione fotografica sulla mostra e sui progetti artistici più recenti realizzati da Palazzari. \n\n\n\nFiammetta è promossa dal Comune di Certaldo nell’ambito della rassegna CertaldoArte25\, dedicata al 650° anniversario della morte di Giovanni Boccaccio\, con il patrocinio del Consiglio Regionale della Regione Toscana\, ed è organizzata da Exponent in collaborazione con la galleria SPROVIERI di Londra e con TerraMedia APS. \n\n\n\nInaugurazione sabato 27 settembre\, ore 17.00 \n\n\n\nINFOIngresso: intero 5\,00 € – ridotto 4\,00 €Orarioda settembre a ottobre: 10-13 e 14.30-19da novembre a gennaio: 10-13 e 14.30 -16.30sabato e domenica: 10-13 e 14.30-17.30martedì chiusoTel. 0571.661219 \n\n\n\nSito: www.visitcertaldo.com 
URL:https://quartapareteroma.it/event/la-personale-di-valentina-palazzi-al-palazzo-pretorio-di-certaldo/
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/Foto-Archivio-2018_Valentina-Palazzari_Passaggi-di-stato_2018_exhibition-view_Reggia-di-Caserta.-Courtesy-Artista.-PH-Manolis-Baboussis-2-Copia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250927T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250928T150000
DTSTAMP:20250919T220802Z
CREATED:20250919T220721Z
LAST-MODIFIED:20250919T220802Z
UID:169459-1758988800-1759071600@quartapareteroma.it
SUMMARY:“A/Roma di Comunità” 
DESCRIPTION:Dopo l’anteprima di giugno a Villa Bonelli\, il progetto “A/Roma di Comunità” a cura di Disambigua APS riparte a settembre con nuovi appuntamenti che intrecciano rigenerazione urbana e attivazione sociale attraverso l’arte\, la cucina e la convivialità. La manifestazione si svolge in quattro luoghi simbolici del Municipio XI e del Municipio XII di Roma: Piazza Forlanini\, Villa Bonelli\, il Giardino Allievi e il Mercato Rionale de Calvi. Il programma propone incontri letterari al tramonto\, eventi per bambini\, laboratori artistici\, musicali e sportivi con l’intento di coinvolge cittadini di tutte le età\, GAS (Gruppi di Acquisto Solidale)\, botteghe artigiane e comitati di quartiere. Tutti gli eventi sono a ingresso libero\, per informazioni: telefonare al numero 3385956630 o scrivere alla mail associazionedisambigua@gmail.com \n\n\n\nSi ricomincia dunque sabato 27 settembre con Metti un sabato al mercato al Mercato Rionale de Calvi (Largo S. Eufrasia Pellettier\, 8 – Municipio XII). Cibo\, letteratura e musica per un pomeriggio pensato per tutti. Si inizia alle 16.00 con un workshop seed and creative writing: “Ti regalo una parola e inventa una storia – baratto di parole e racconti”\, un laboratorio scrittura estemporanea creativa aperto a tutte e a tutti partendo dalle parole del mercato per costruire piccoli racconti o poesie in un contest tra i vari partecipanti\, a seguire laboratorio di tautogrammi a cura di Walter Lazzarin. Dalle ore 16.30\, in collaborazione con l’associazione Monteverde Attiva\, la storica Giuliana Zagra ci porta nel mondo di Elsa Morante con letture di Giorgio Russomanno e Isabella Cognatti. Dalle ore 17.00 alle 18.00 libri e chips\, in collaborazione con studio Lab74 che offre laboratori creativi di disegno. E dalle 18.00 Libri&Spritz Voci di libri: Elena Baroglio interpreta monologhi tratti da “Le Beatrici” di Stefano Benni. Dalle 19.00 performance musicale Music Feeling a cura di Pier Cortese\, un’occasione unica per esplorare i temi dell’inclusione\, dell’accoglienza e della diversità attraverso un viaggio affascinante tra popoli e tradizioni. Una giornata per tutti gusti che intreccia musica\, arte performativa\, storia e testimonianze\, valorizzando l’espressione artistica in tutte le sue forme\, tra letteratura\, fumetto\, cinema e teatro. Dalle 19.00 i banchi di ristorazione saranno aperti con possibilità di mangiare al mercato. Gli eventi sono in collaborazione con Community C.A.S.A ETS. \n\n\n\nDomenica 28 settembre dalle 15.00 alle 19.00 è la volta di Forlanini Skypark in Piazza Carlo Forlanini (Municipio XII)\, un pomeriggio dedicato allo sport e all’animazione itinerante. Incontro con associazioni sportive del quartiere e laboratorio di Skate a cura di Bunker Skate park: giochi\, dimostrazioni\, workshop ed esercizi per avvicinare i partecipanti allo sport tornato oggi di gran voga\, lo Skate. Si alternano: demo di un operatore con l’utilizzo di graw jump e rail\, attività per i neofiti con l’utilizzo delle balance board e attività con graw jump e rail per chi ha già dimestichezza. Laboratori a cura di Bunker Skate Park ASD Enjoy More. Gratuito con prenotazione obbligatoria a associazionedisambigua@gmail.com \n\n\n\nLa piazza sarà animata inoltre con l’allestimento di un divertente Luna Park a cura di Daniele Antonini. La domenica\, come per magia\, si trasforma in un grande parco ludico con giochi di circo\, di abilità\, di bolle di sapone e di pittura\, con spettacoli e attività ludico pedagogiche. E il sorriso e la gioia di giocare tutti insieme\, adulti e bambini\, entrarono nel cuore di ogni singolo partecipante. \n\n\n\nIl programma completo al link: www.parcobonelli.it/ \n\n\n\nA/Roma di Comunità prosegue fino al 20 dicembre 2025\, tutti gli eventi sono gratuiti.  \n\n\n\nPer informazioni: 3385956630 – associazionedisambigua@gmail.com   \n\n\n\nIl progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura\, è vincitore dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum – 2025\, finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU per grandi eventi turistici nell’ambito del PNRR sulla misura M1C3 – Investimento 4.3 – Caput Mundi – ed è realizzato in collaborazione con SIAE. \n\n\n\nIl progetto è realizzato anche grazie al sostegno del Programma Periferiacapitale della Fondazione Charlemagne. \n\n\n\nDal 7 giugno al 20 dicembre 2025 \n\n\n\nA/Roma di Comunità \n\n\n\nMunicipio XI e Municipio XII di Roma – Piazza Forlanini\, Villa Bonelli\, il Giardino Allievi e il Mercato Rionale de Calvi – INGRESSO LIBERO \n\n\n\nPer info: 3385956630 – associazionedisambigua@gmail.com – www.parcobonelli.it/ \n\n\n\nFB www.facebook.com/Disambiguas \n\n\n\nIG www.instagram.com/disambigua_aps/ \n\n\n\nMercato Rionale de Calvi – Largo S. Eufrasia Pellettier\, 8 – Municipio XII Roma Percorso sostenibile: Autobus 44\, 31 \n\n\n\nPiazza Carlo Forlanini – Municipio XII Roma Percorso sostenibile: Autobus 719
URL:https://quartapareteroma.it/event/a-roma-di-comunita/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/Pier-Cortese1.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250927T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250928T160000
DTSTAMP:20250919T093524Z
CREATED:20250919T093522Z
LAST-MODIFIED:20250919T093524Z
UID:169383-1758988800-1759075200@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Sogni che non si possono comprare" a Valle Aurelia
DESCRIPTION: Un borgo storico nel cuore di Valle Aurelia – dimora delle fornaci romane per i laterizi e dei suoi fornaciai – si trasforma in palcoscenico\, un parco urbano diventa scenario di poesia e visioni e proprio qui prende vita “Sogni che non si possono comprare”. Il nuovo progetto teatrale scritto e diretto da Giorgio Barberio Corsetti\, con le musiche originali di Massimo Sigillò Massara\, in scena il 27 e 28 settembre al Borghetto dei Fornaciari. \n\n\n\nLo spettacolo\, che vede coinvolti tre attori professionisti\, oltre a un coro di cittadini e figuranti speciali volontari\, è un’esperienza itinerante che unisce linguaggi artistici e storia locale\, portando il teatro fuori dai luoghi convenzionali\, per calarsi nell’anima di un quartiere ricco di storia romana ed essere strumento di relazione\, inclusione e cittadinanza attiva. Un progetto che vuole fare della partecipazione il suo motore e della cultura un terreno comune di incontro e contaminazione tra i linguaggi e le esperienze. \n\n\n\nL’immaginario dello spettacolo è ispirato alla cinematografia surrealista del Novecento (Le Million di René Clair\, Dreams That Money Can Buy di Hans Richter) e il testo prende vita grazie all’immaginazione del noto regista Barberio Corsetti. Il debutto\, il 27 settembre\, coinciderà con la tradizionale Festa del Borghetto\, con un grande momento di socialità di quartiere; dove non mancheranno piatti cucinati dalle donne del borgo\, mercatino creativo e buona musica. \n\n\n\nIl progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nCast e team creativo \n\n\n\nCon: Anna Bisciari\, Lorenzo Ciambrelli\, Marco Fanizzi \n\n\n\ne con: Fausto Peppe\, Angela Giassi\, Paola Di Lallo\, Antonella Mariano \n\n\n\nAiuto regia: Andrea Lucchetta\, Tommaso Capodanno \n\n\n\nAssistente alla regia: Ottavia Nigris Cosattini \n\n\n\nScene e costumi: Caterina Rossi\, Marta Sulis \n\n\n\nAssociazione FATTORE K. \n\n\n\nwww.fattorek.net \n\n\n\nsede legale: via Marco Minghetti\, 5 00187 Roma – tel. +39.06.45509104 | +39.06.45509105 – info@fattorek.netLight design: Marco Fumarola \n\n\n\nDirezione di produzione: Fabrizio Checchia \n\n\n\nCoordinamento corale: Massimo Sigillò Massara \n\n\n\nPartner e sostegni \n\n\n\nIl progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura\, è vincitore dell’Avviso Pubblico “Roma \n\n\n\nCreativa 365. Cultura tutto l’anno” in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nCon il sostegno del Ministero della Cultura. \n\n\n\nCon il patrocinio di Roma Natura. \n\n\n\nIn collaborazione con Associazione Valle dell’Inferno\, Associazione Villa Carpegna\, Consorzio Il Melograno\, \n\n\n\nCentro Anziani Valle Aurelia. \n\n\n\nInformazioni pratiche: \n\n\n\n Ingresso gratuito fino a esaurimento posti \n\n\n\n Come arrivare con mobilità sostenibile: \n\n\n\nMetro A\, fermata Valle Aurelia \n\n\n\nLinee bus 31\, 446\, 906 \n\n\n\n Accesso pedonale e ciclabile dal Parco del Pineto \n\n\n\n Email: info@fattorek.net \n\n\n\nHashtag: #CultureRoma #EstateRomana2025 \n\n\n\n Le immagini ufficiali saranno disponibili su richiesta e saranno pubblicate sul portale \n\n\n\nistituzionale: www.culture.roma.it. \n\n\n\n Approfondimenti sul Borgo dei Fornaciari e sulla “Valle dell’Inferno”: \n\n\n\nhttps://www.comune.roma.it/web/it/notizia.page?contentId=NWS1391423 \n\n\n\nAssociazione FATTORE K.
URL:https://quartapareteroma.it/event/sogni-che-non-si-possono-comprare-a-valle-aurelia/
LOCATION:Borghetto dei Fornaciari e Parco del Pineto\, Valle Aurelia\, Roma\, ITA\, 00167\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/Sogni-che-non-si-possono-comprare_flyer-OK.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250927T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260515T170000
DTSTAMP:20250919T111129Z
CREATED:20250919T110855Z
LAST-MODIFIED:20250919T111129Z
UID:169427-1758992400-1778864400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Presentata la nuova stagione del Teatro Verde
DESCRIPTION:Quarant’anni di teatro\, quarant’anni di storie\, emozioni e sogni condivisi. Il Teatro Verde di Roma festeggia un anniversario speciale: la 40ª stagione della Rassegna Nazionale Oltre la scena\, insignita della Targa d’Argento del Presidente della Repubblica Italiana. Un traguardo che consacra il Teatro tra le esperienze culturali più longeve e innovative del Paese\, capace di parlare a generazioni di bambini\, ragazzi\, famiglie e scuole.Un anniversario che segna la continuità di un percorso unico: quarant’anni di palcoscenico che hanno acceso e continuano ad accendere immaginazione\, emozioni e pensiero critico.Il Teatro Verde con le sue proposte è stato capace di attraversare i decenni senza perdere la propria identità: in quattro decenni\, sul suo palcoscenico sono andati in scena centinaia di spettacoli\, coinvolgendo ogni anno decine di migliaia di spettatori.Oggi\, come allora\, il sipario si apre con lo stesso entusiasmo del primo giorno\, rilanciando una missione che unisce arte\, educazione e senso di comunità. Un impegno che in occasione della 40ª stagione si arricchisce grazie al contributo della Fondazione Roma\, a sostegno di una sempre maggiore accessibilità e accoglienza del pubblico.Come sottolinea Franco Parasassi – Presidente della Fondazione Roma: “Sostenere il progetto “40 anni di Teatro Verde…E la storia continua” significa riconoscere e valorizzare un presidio culturale unico della Capitale\, capace di avvicinare generazioni di bambini e famiglie al linguaggio del teatro. Con il nostro contributo vogliamo ribadire l’importanza di uno spazio che da quarant’anni promuove creatività\, inclusione e accessibilità\, offrendo a tutta la città laboratori\, spettacoli e momenti di incontro. Il Teatro Verde rappresenta un esempio virtuoso di come la cultura possa essere motore di crescita\, dialogo e coesione sociale\, valori che la Fondazione Roma sostiene con convinzione.” \n\n\n\nIL LIBRO. E per raccontare questa lunga storia a settembre uscirà il libro dal titolo “Per filo e per sogno” – con la cura di Simona Orlando – che\, come racconta Veronica Olmi\, Direttrice Artistica del Verde “… è la nostra storia\, e abbiamo chiesto a un burattino di scriverla\, dal suo sguardo che da tempo osserva gli umani e che ascoltando e guardando tutto\, leggendo scritti e ricordi nei vari decenni\, a modo suo racconta. La Compagnia Teatro Verde – Nuova Opera dei Burattini infatti viene da lontano e di anni ne ha più di quaranta. Ma il teatro di fronte alla stazione Trastevere\, ha alzato il sipario 4 decadi fa\, scegliendo una stagione interamente dedicata alle nuove generazioni. E non si è più fermato. Una grande storia umana e artistica che racchiude mille storie\, ma in particolare due: il cambio generazionale che a volte capita alle avventure longeve avvenuto dalla vecchia Compagnia Opera dei Burattini\, passata per la Nuova Opera dei Burattini e poi divenuta Teatro Verde – n.o.b. E che rispecchia anche la storia di una società e di un mondo che cambia.” \n\n\n\nIL CARTELLONE. Il sipario si apre il 27 e 28 settembre con La libreria fantastica\, un universo surreale dove libri e personaggi prendono vita. Il 4 e 5 ottobre è la volta di L’ultimo cacciatore di draghi\, favola avventurosa ispirata a Tolkien. Seguono l’11 e 12 ottobre Pollicino pop\, che racconta la fiaba dal punto di vista della moglie dell’orco\, e il 18 e 19 ottobre Scuola di magia\, dove due apprendisti maghi pasticcioni imparano\, grazie ai bambini\, che ognuno ha i suoi tempi. Il mese si chiude il 25 e 26 ottobre con Il pifferaio di Hamelin\, tra colpi di scena\, burattini e canzoni. \n\n\n\nIl 1° e 2 novembre prende il volo Controvento\, con un impavido aviatore del 1913 e le sue gigantesche bolle di sapone. L’8 e 9 arriva In bocca al lupo\, il viaggio di Michele nel bosco alla ricerca della mamma. Il 15 e 16 spazio a I tre porcellini – Il carretto delle storie\, seguito il 22 e 23 da Trame su misura – Vol. 2\, tra Cappuccetto Rosso e Rodari. Dal 29 novembre al 1° dicembre ecco Cenerentola e la scarpetta di cristallo\, che ribalta i punti di vista della celebre fiaba. \n\n\n\nDicembre\, il mese delle feste\, si apre il 2 e 3 con Un Babbo a Natale\, storia di incontri inaspettati che cambiano la vita. Dal 4 al 7 tocca a Chi ha rapito Babbo Natale?\, mentre dall’8 al 10 torna il classico Il Grinch. L’11 e 12 spazio a Babbo Natale va in pensione\, dal 13 al 15 a La bottega dei giocattoli\, e dal 16 al 22 1\, 2\, 3… Stella!. Il 27 e 28 dicembre chiude l’anno La bella addormentata\, che tornerà anche a marzo. \n\n\n\nIl nuovo anno parte il 3 e 4 con I cavalieri della favola gioconda\, seguiti il 5 gennaio da I vestiti nuovi dell’imperatore e il 6 da La Befana vien di notte. Il 10 e 11 gennaio arriva Il mago di Oz\, il 17 e 18 Giufà e il mare\, e il 24 e 25 In fondo al mare\, che tornerà anche a febbraio. \n\n\n\nDal 31 gennaio al 2 febbraio è in scena Chi ha paura del buio? (Toporagno e Sedanorapa). Dal 7 al 9ecco I 4 musicanti di Brema\, seguiti il 10 da Robin Hood nel castello di Nottingham. Dall’11 al 13tornano le repliche di Scuola di magia\, dal 14 al 17 La maga dei sogni\, dal 21 al 23 La testa del chiodo\, il 24 e 25 Il Sole suonatore e la Luna cantante\, e dal 26 al 28 Zeus e il fuoco degli dei. \n\n\n\nIl 1° e 2 marzo va in scena Odissea per giovani eroi\, dal 3 al 6 tornano le repliche di La bella addormentata\, dal 7 al 9 La bella e la bestia\, e il 10 Ida e la bambina nuova. Dall’11 al 17 1\, 2\, 3… Cantate con me\, dal 18 al 24 è il turno di Scope\, stregoni e magiche pozioni\, e dal 26 al 31 chiude il mese Hansel e Gretel\, la strada nel bosco. \n\n\n\nDopo una breve pausa per le feste pasquali\, all’11 al 14 aprile va in scena Principessa Piccola e Mostro Gigante\, seguita il 15 e 16 dalle repliche de L’ultimo cacciatore di draghi. Dal 18 al 20 tocca a Pinocchio – Una bugia vera\, con nuove repliche il 21 e 22 per I vestiti nuovi dell’imperatore e il 23 e 24per Il pifferaio di Hamelin. Dal 25 al 28 spazio a Il gatto con gli stivali\, mentre il 29 e 30 tornano I cavalieri della favola gioconda. \n\n\n\nA maggio\, il gran finale è affidato alle repliche di La libreria fantastica\, dal 2 all’8\, e a Il paese dei colori\, dal 9 al 15\, dove cinque regni scoprono che mescolare differenze può trasformare il mondo in una festa condivisa. \n\n\n\nTANTI SPETTACOLI\, MA NON SOLO. Accanto alla stagione e alla rassegna\, il Teatro Verde è attivo tutto l’anno con un fitto programma di iniziative. Ogni settimana propone spettacoli: matinée per le scuole dal lunedì al venerdì alle ore 10 e\, nel weekend\, appuntamenti per le famiglie alle ore 17. Al pomeriggio è attiva la Scuola di TeatroVerde\, con laboratori teatrali espressivi per bambini e ragazzi dai 4 ai 19 anni\, frequentati ogni anno da oltre 150 partecipanti. \n\n\n\nIl Teatro esce poi dalle proprie mura con il progetto Teatro Verde a Motore\, che porta gli spettacoli nei cortili delle scuole\, nei parchi e nelle piazze\, e con il Teatrino dei Burattini e il Cantastorie\, pensati per entrare direttamente nelle classi e persino nelle case. A questo si aggiungono i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PTCO)\, le attività di formazione per adulti che si occupano di infanzia (in collaborazione con Anicia Scuola)\, le letture nelle librerie e nelle biblioteche\, senza dimenticare le tournée in Italia e all’estero. \n\n\n\n“Accolgo con piacere\, come Roma Capitale e a nome del Sindaco Roberto Gualtieri\, il Teatro Verde dove\, dal 1986\, generazioni di bambini romani sono cresciuti e si sono avvicinati al teatro e all’arte. Oggi vengono celebrati i quattro decenni di attività\, durante i quali cultura\, comunità ed educazione si sono intrecciati: in un’epoca in cui i linguaggi cambiano rapidamente e i modelli di fruizione culturale si trasformano\, luoghi come il Teatro Verde ci ricordano il valore della presenza fisica\, dello stare insieme e della narrazione condivisa. Come Amministrazione continueremo a sostenere le realtà che\, con il loro lavoro quotidiano\, rendono Roma una città più giusta e più aperta e per questo ringrazio chi in questi anni ha costruito e custodito questo spazio: direttrici e direttori artistici\, attrici\, attori\, tecnici\, educatori\, operatori culturali. Ma soprattutto grazie al pubblico che\, con la sua presenza\, ne ha fatto un luogo vivo” dichiara Sabrina Alfonsi Assessora all’Agricoltura Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale \n\n\n\nLa Compagnia TEATRO VERDE è riconosciuta dal MIC – Ministero della Cultura dal 1979. È socia dell’UNIMA Italia (Unione internazionale della marionetta)\, è socia ASSITEJ; è socia AsT.Ra. Le attività della Compagnia sono realizzate con il contributo del MiC e la collaborazione del Miur\, Università La Sapienza\, Università Roma Tre\, Università Tor Vergata\, numerosi Comuni italiani e con decine di associazioni\, cooperative\, onlus\, ong\, case editrici e realtà territoriali che si occupano di cultura e di infanzia. \n\n\n\nIl Teatro Verde è sostenuto da    \n\n\n\nteatro per le nuove generazioniTEATRO VERDEil teatro dei bambini e dei ragazzi di romaDirezione Artistica: Veronica Olmi \n\n\n\nSpettacoli: sabato\, domenica e festivi ore 17 e su richiesta ore 15.00 e/o ore 18.30 \n\n\n\nBiglietti: ingresso intero € 11\,00 ridotto €10\,00GreenCard: carnet/abbonamento da 10 spettacoli €100\,00 – 15 spettacoli €145\,00 – 20 spettacoli €180\,00Per enti\, cral e associazioni: Spettacoli con animazioni in giorni e orari da concordare.È attiva la biglietteria on line su www.teatroverde.it \n\n\n\nBotteghino\, informazioni e prenotazioni: telefono 06.5882034 – teatroverderoma@gmail.comdal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 18.00domenica e festivi dalle ore 11.00 alle ore 19.00 \n\n\n\nDove siamo: Circ.ne Gianicolense\, 10 (di fronte alla stazione Trastevere) RomaCome raggiungerci: tram 3 – 8 / bus H – 719 – 773 – 780 – 781 – 228 – 170- 786 – 766 – 774 – 871treni FM 1 (Orte – Fiumicino aeroporto); FM 3 (Roma – Viterbo); FM 5 (Roma – Civitavecchia)
URL:https://quartapareteroma.it/event/presentata-la-nuova-stagione-del-teatro-verde/
LOCATION:Teatro Verde\, Circonvallazione Gianicolense\, 102\, Roma\, 00152\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/programma-stagione-2025-2026-tverde-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250927T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250928T190000
DTSTAMP:20250923T082441Z
CREATED:20250923T082316Z
LAST-MODIFIED:20250923T082441Z
UID:169596-1759006800-1759086000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"CANZONI IN FORMA DI NUVOLE"\, apre la stagione di Teatrosophia
DESCRIPTION:Un evento molto speciale\, all’insegna della musica d’autore\, sabato 27 e domenica 28 settembre precede l’inizio ufficiale della nuova stagione di Teatrosophia. Protagonista assoluto di CANZONI SOTTO LE NUVOLE sarà Gianni De Feo\, artista poliedrico che con la sua voce di attore e di cantante sa catalizzare le corde più profonde che smuovono le emozioni del pubblico \n\n\n\nDue cantautori a confronto\, accomunati dallo stesso gusto per l’avventura e dal loro essere sognatori. L’irrequieto e apparentemente impetuoso Jacques Brel e il pacato e apparentemente elegiaco Sergio Endrigo\, entrambi portatori di quella cifra poetica che rende tutti gli artisti unici e riconoscibili. Alcune delle loro canzoni più note (e le meno note) riproposte in un nuovo stile di arrangiamento musicale per solo voce e fisarmonica\, si intrecciano al ritmo cadenzato delle storie costituendone il sottile filo conduttore. Storie leggere oniriche fluttuanti come nuvole passeggere. Storie raccontate da un uomo comune immerso nell’ attesa di qualcosa. Un’attesa che è indugio\, sospensione ma anche distensione e appagamento. \n\n\n\nE dopo ogni spettacolo il consueto aperitivo offerto dal teatro! \n\n\n\nOrari:sabato 27 –  ore 21:00 e domenica 28 – ore 19.00 \n\n\n\nBiglietti: \n\n\n\nIntero: euro 15\,00 + tessera associativa  \n\n\n\nRidotto: euro 12\,00 + tessera associativa \n\n\n\nPrenotazioni: \n\n\n\nhttps://www.teatrosophia.it/index.php?view=article&id=88&catid=9 \n\n\n\nN.B: Per accedere alla prenotazione è necessaria la registrazione all’Associazione Culturale Teatrosophia per la sottoscrizione della tessera associativa che sarà valida per tutta la stagione 2025/2026. \n\n\n\nhttps://www.associazioneteatrosophia.it/index1.asp \n\n\n\nInfo: info@teatrosophia.com \n\n\n\n0668801089-3533925682 \n\n\n\nWhatsapp: https://wa.me/+393533925682
URL:https://quartapareteroma.it/event/canzoni-in-forma-di-nuvole-apre-la-stagione-di-teatrosophia/
LOCATION:Teatrosophia\, Via della Vetrina\, 7\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/Locandina-De-Feo.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250927T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251004T173000
DTSTAMP:20250923T101053Z
CREATED:20250923T100903Z
LAST-MODIFIED:20250923T101053Z
UID:169652-1759006800-1759599000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"E FUMMO VIVI" al Teatro Trastevere
DESCRIPTION:Nel cuore popolare di San Lorenzo\, nella Roma dei primi anni ’20 tra la crisi dello Stato Liberale e l’ascesa del fascismo\, nasce una storia di ribellione\, poesia e riscatto. E’ qui che si ambienta E fummo vivi\, una commedia umana che racconta l’alba della Resistenza attraverso le vite ai margini. \n\n\n\nPina lavandaia ostinata\, si affitta una stalla e la trasforma in casa mentre sua figlia Maria scrive poesie su scampoli di stoffa. Insieme a loro si muove un’umanità ferita ed emarginata in un quartiere ai bordi che nonostante tutto diventa luogo di fermento sociale\, culturale e politico. E’ il quartiere che per primo si ribella – e per questo viene punito- nella prima strage del Fascismo al potere\, per la prima volta raccontata con nomi e volti. \n\n\n\nE fummo vivi è un inno all’identità popolare\, alla forza e alla dignità degli ultimi. Una commedia corale che pur affondando le radici in una delle pagine più buie della nostra storia\, restituisce con la voce del popolo la capacità di raccontare e cantare il dolore con quella lucidità tagliente e quell’ironia amara che solo la saggezza popolare sa esprimere. \n\n\n\nUn ringraziamento speciale al Comitato di Quartiere San Lorenzo\, che ha fortissimamente voluto che questa storia venisse raccontata attraverso il teatro. \n\n\n\n27- 28 settembre e 1 e 4 ottobre \n\n\n\nE FUMMO VIVI \n\n\n\nL’alba della Resistenza \n\n\n\nTesto e regia: Veronica Liberale \n\n\n\nAssistente alla regia : Elena Tomei \n\n\n\nCon Fatima Ali\, Camilla Bianchini\, Fabrizio Catarci\, Guido Goitre \, Veronica Liberale \n\n\n\nCon l’amichevole partecipazione canora di Romina Bufano  \n\n\n\ne con Marco Zordan nel ruolo del Sor Capanna \n\n\n\nBiglietti: Intero: 13.00 Ridotto: 10.00 \n\n\n\nprevista tessera associativa \n\n\n\ngiorni feriali h.21:00; domenica h.17:30 \n\n\n\nPrenotazioni: 06 5814004 – 328 3546847  info@teatrotrastevere.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/e-fummo-vivi-al-teatro-trastevere/
LOCATION:Teatro Trastevere\, Via Jacopa de Settesoli\, 3\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/loc.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250928T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250928T173000
DTSTAMP:20250911T134216Z
CREATED:20250911T134215Z
LAST-MODIFIED:20250911T134216Z
UID:169013-1759080600-1759080600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Souk38 di INLINGUA 
DESCRIPTION:Dal 12 al 28 settembre i giardini della Biblioteca Laurentina si trasformano in un souk contemporaneo: tappeti\, cuscini\, luci soffuse e una grande tenda marocchina ospiteranno concerti\, performance e laboratori.Souk38 è il nuovo capitolo di INLINGUA: un progetto partecipativo che\, dopo il successo del 2024\, celebra l’incontro tra la comunità nordafricana del Laurentino 38\, la città di Roma e i linguaggiartisticicontemporanei. Danze e musiche dal Maghreb e dall’Egitto\, rap\, elettronica\, poesia\, teatro\, calligrafia e artigianato: lo spazio pubblico diventa un luogo di scambio e contaminazione culturale. \n\n\n\nL’evento è organizzato da APS Pontedincontro e Cultural PRO in collaborazione con la Biblioteca Laurentina. Il progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura\, è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Souk38 di INLINGUA trasforma lo spazio pubblico in un luogo di scambio\, creatività e contaminazione culturale\, grazie alla collaborazione tra comunità\, artisti e cittadinanza.La musicaMusica e suoni del Medio Oriente non potevano mancare nel Souk Laurentino\, così la performance musicale di Mauro Tiberi al tramonto\, con tamburi\, strumenti tradizionali e fonievocali\, introduce una lunga serie di appuntamenti. La formazione Yallarabi\, band composta da musicisti provenienti da Italia\, Siria\, Libano e Iraq\, porta con sé un bagaglio di esperienze uniche\, unendo stili diversi e suoni tradizionali in una fusione che celebra la ricca cultura musicale araba. Un laboratorioperformance dedicato alla musica rap con AmirIssaa. Il rap come strumento educativo\, può sensibilizzare gli adolescenti su temi importanti\, dare loro un mezzo per esprimere il disagio\, essere megafono per raccontare malessere ed emarginazione sociale\, diventare un veicolo di storie che altrimenti rimarrebbero inascoltate. Il laboratorio di percussioni curato da RaffaeleMaroscia e la PiccolaOrchestraLaurentino38: un’esperienza aperta a tutti\, anche per chi non avesse mai avuto alcuna esperienza con gli strumenti\, con un repertorio spazia dal funky alla sambareggae. Il concerto del NourEddineFattyQuartet\, un viaggio sonoro dal deserto fino alle coste dell’altra sponda del Mediterraneo. Le sue musiche si ispirano alle sonorità etniche del deserto e del Mediterraneo\, ha portato in Italia e all’estero le tradizioni musicali Gnawa e Jahjouka.Non mancheranno poi le selezioni musicali a cura di DJ Rafael Aragon e DJKapitano.  \n\n\n\nLa danzaNella tre giorni un ricco programma di contenuti dedicati alla danza. Laboratori e performance come il Progetto Tamazgha di Ibtissam Karti: un laboratorio di Shaabi\, ovvero una danzamarocchinaspontanea carica di energia danzata dalle caratteristiche ballerine Shikhat. Oppure il WorkshopReggada\, una danzaguerriera eseguita in segno di vittoria\, con incessanti colpi ritmici dei piedi per terra e movimenti delle spalle. Il workshop di danza Ashra Baladi – L’arte dell’improvvisazione e quello RaqsSharqi – Ana Fi Intizarak con la danzatrice NensiBego e la musica dal vivo di Emile Bassili (violino)\, Gamal El Kordy (fisarmonica) e Ashraf Said (darbuka). In cartellone anche la performance di teatro/danza Rotte d’Oriente. Spettacolo multidisciplinare che fonde teatro\, musica e danza per evocare le suggestive atmosfere del Marocco e del vicino Oriente. A cura di Music Theatre International con Aziza Essalek e Paola Sarcina (testi)\, Lisa Damascelli\, Giovanni Squillaciotti\, Esharef Ali Mhagag (musicisti)\, Tiziana Costantini e Francesca Rocca (danzatrici).  \n\n\n\nTalk\, reading e arti graficheTra le esperienze anche i laboratori di calligrafia araba a cura di Amjed Rifaie. Un momento dove conoscere l’arte di scrivere l’alfabeto l’arabo; è considerata un’arte sacra e mistica e anche una forma di meditazione e rilassamento\, aiuta tanto a conoscere noi stessi e ad imparare la pazienza\, la tranquillità e la concentrazione. Il laboratorio radiofonico con Emane Fathy\, attraverso il quale i partecipanti avranno la possibilità di produrre un mini podcast e fare una prima esperienza radiofonica oppure semplicemente raccontarsi e raccontare la propria storia\, condividere aneddoti e opinioni su diverse tematiche insieme ai conduttori. Il reading Voci dal Mediterraneo con Aziza Essalek e PaolaSarcina\, offrirà la lettura di testi poetici in italiano ed arabo di Siham Doulkidah (poetessa contemporanea del Marocco che vive in Italia)\, con le attrici Aziza Essalek e Paola Sarcina. \n\n\n\nCerimonie del tè A completare la kermesse due momenti tipici della tradizione mediorientale. La cerimonia del tè Tuareg a cura di Ibtissam Karti\, ci racconta che per queste popolazioni il tè nel deserto è molto più di una semplice bevanda: è un rituale carico di significato e simbolismo. È un momento per augurare buona fortuna agli ospiti e stringere legami tra culture distanti. Non è solo una pausa per rilassarsi dopo le fatiche del deserto\, ma anche un’opportunità per meditare e celebrare l’amicizia.La cerimonia del tè marocchino a cura di AzizaEssalek palesa il benvenuto dei popoli del deserto all’ospite\, a cui la cultura araba riserva grande importanza. Per l’ospite si prepara il tè con cura\, in segno di condivisione\, rispetto ed apertura verso l’altro. Di norma il compito è affidato al capofamiglia alla presenza degli ospiti\, che si lasciano così ammaliare dal profumo inebriante della bevanda e dalla ritualità della sua preparazione. \n\n\n\nINLINGUA Souk38Dal 12 al 28 settembreDalle 17.30 alle 22.30 Presso giardini Biblioteca LaurentinaPiazzale Elsa Morante – RomaIngresso libero \n\n\n\nhttps://www.instagram.com/inlingua_
URL:https://quartapareteroma.it/event/souk38-di-inlingua/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/cover.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250928T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251002T180000
DTSTAMP:20250927T084842Z
CREATED:20250927T084653Z
LAST-MODIFIED:20250927T084842Z
UID:169770-1759082400-1759428000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Corrispondenze 2025 allo Spazio Agorà di Ladispoli
DESCRIPTION:La danza contemporanea torna protagonista a Ladispoli con un mese di visioni\, prime nazionali e nuove creazioni Un mese di spettacoli\, prime nazionali\, nuove creazioni e masterclass con professionisti del settore allo Spazio Agorà di Ladispoli dal 28 settembre al 2 novembre \n\n\n\nDal 28 settembre al 2 novembre 2025\, lo Spazio Agorà di Ladispoli diventa crocevia di linguaggi e poetiche della scena contemporanea con la nuova edizione di Corrispondenze\, il festival di danza ideato da Paola Sorressa\, direttrice di Mandala Dance Company\, con l’obiettivo di creare un dialogo vivo tra sperimentazione e tradizione coreutica. Un cartellone di oltre dieci spettacoli\, sempre alle ore 18:00 presso Spazio Agorà di Ladispoli\, a cura di compagnie e artisti italiani e internazionali: nuove produzioni\, debutti e creazioni che esplorano i temi più urgenti del presente (identità\, memoria\, resilienza\, appartenenza) permettendo al pubblico di scoprire la danza attraverso momenti di incontro e partecipazione. All’interno del festival saranno organizzate esclusive masterclass rivolte a danzatori.  \n\n\n\nIl festival si apre il 28 settembre con la Compagnia Borderline e la nuova creazione ICT(US) di Noemi De Rosa e Pierfrancesco Vicinanza. Un lavoro intenso che parte dalla fragilità di una patologia per trasformarla in riflessione sull’umano: il percorso dall’ictus alla rinascita diventa metafora di resilienza\, dove la condivisione e l’ascolto diventano strumenti di guarigione. A seguire\, la Compagnia Petranuradanza porta in scena Respiro\, firmato da Salvatore Romania e Laura Odierna: un invito a oltrepassare i cancelli del “giusto” e dello “sbagliato” per approdare in un giardino immaginario\, luogo simbolico di libertà e rigenerazione. \n\n\n\nL’11 ottobre il palco accoglie Marco Munno con Street Tale\, produzione ARB Dance Company: un assolo che\, ispirandosi alle teorie di Huizinga\, restituisce al gioco il suo valore universale e liberatorio. Nella stessa serata\, debutta in prima nazionale la compagnia spagnola Larumbe Danza con El susurro del tiempo di Juan Alberto Torres\, un viaggio tra reale e virtuale dove il tempo diventa personaggio e custode di segreti nascosti. Il 12 ottobre si apre con AsFâr di Angelo Egarese\, nuova produzione della compagnia indipendente Kinesis: una coreografia per due danzatrici che esplora luminosità e conoscenza attraverso un linguaggio che unisce forza ed eleganza. A seguire\, la Compagnia Naturalis Labor presenta The day when I chose to be a daughter\, firmato da Marisa Ragazzo e Omid Ighani: un’indagine poetica e visionaria sulla condizione del “figlio”\, che diventa racconto universale di appartenenza e trasformazione. \n\n\n\nIl 25 ottobre vede protagonista la Compagnia Artemis che presenta due produzioni nella stessa serata: in Infinitamente mutabile\, Raffaele Coppola mette in scena un assolo sul tema delle maschere e della liberazione dal peso delle identità fasulle. In Socarel\, debutto assoluto di Núria Argilés\, il corpo diventa ponte tra la danza contemporanea e la tradizione catalana\, celebrando le radici come strumento di resistenza collettiva. Completa la serata AQuarium di Davide Romeo per Uscite di Emergenza\, prodotto da Atacama\, un ecosistema danzante che\, ispirato ai movimenti di sei pesci tropicali\, riflette sulla convivenza delle differenze e sulla possibilità di trasformare la molteplicità in armonia. \n\n\n\nIl 26 ottobre prende il via il progetto NVED 2025\, dedicato a coreografi emergenti\, con l’apertura delle residenze\, al termine di una settimana di lavoro e di ricerca che vedrà impegnati i tre artisti finalisti. Il pubblico avrà l’occasione di assistere a nuove creazioni inedite\, presentate alla presenza di una commissione di esperti. Il progetto vincitore sarà successivamente ampliato e rielaborato con la compagnia stabile\, con il debutto della nuova creazione previsto il 1° novembre all’interno del Festival. Nella stessa serata verrà presentato lo spettacolo Balancier di Paola Sorressa interpretato dai danzatori di Matrix Pro. \n\n\n\nGran finale il 2 novembre con due compagnie che portano in scena poetiche legate alla metamorfosi e alla natura. La Compagnia Estemporada presenta Le Crisalidi di Livia Lepri\, dove i corpi abitano involucri trasparenti alla ricerca di nuove forme di rinascita e convivenza. A chiudere il Festival\, ResExtensa Dance Company con Acqua madre di Elisa Barucchieri\, un potente viaggio attraverso antichi rituali\, archetipi universali e la forza primordiale del femminile. \n\n\n\nAll’interno del festival\, oltre agli spettacoli in programmazione\, saranno organizzate esclusive masterclass rivolte a danzatori. Gli incontri saranno guidati da Salvatore Romania\, Juan Alberto Torres\, Angelo Egarese\, Elisa Barucchieri\, Paola Sorressa e Livia Lepri\, offrendo ai partecipanti la possibilità di approfondire tecniche\, linguaggi e approcci creativi direttamente dai professionisti. \n\n\n\nCORRISPONDENZE è organizzato da Mandala Dance Company (compagnia supportata dal MiC – Ministero della Cultura)\, progetto NautiLUX\, con la direzione artistica di Paola Sorressa con il patrocinio del Comune di Ladispoli\, dell’AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport_Ente di Promozione Nazionale) e dell’AICS Comitato Regionale Lazio e AICS Comitato Provinciale Roma. Ufficio Stampa Theatron 2.0. \n\n\n\nPer info e prenotazioni è possibile scrivere a festivalcorrispondenze@gmail.com o chiamare il numero 06 9912500.  \n\n\n\nMaggiori informazioni su: www.mandaladancecompany.com \n\n\n\nBiglietteria e prevendita On Line a cura di VIVATICKET su www.vivaticket.com \n\n\n\nIntero 10 € –  Ridotto 5€ (scuole di danza\, under 14\, over 65) \n\n\n\nProgramma Corrispondenze 2025\n\n\n\nSpettacoli \n\n\n\n28 Settembre 2025 – ore 18:00 \n\n\n\n\nBorderline – ICT(US) – Coreografi: Noemi De Rosa e Pierfrancesco Vicinanza\n\n\n\nMegakles/petranura – Respiro – Coreografi: Salvatore Romania e Laura Odierna\n\n\n\n\n11 Ottobre 2025 – ore 18:00 \n\n\n\n\nARB Dance Company – Street Tale – Coreografo: Marco Munno\n\n\n\nLarumbe Danza – El susurro del tiempo – Coreografo: Juan Alberto Torres\n\n\n\n\n12 Ottobre 2025 – ore 18:00 \n\n\n\n\nKinesis (Compagnia Indipendente) – AsFâr – Coreografo: Angelo Egarese\n\n\n\nNaturalis Labor – The day when I chose to be a daughter – Coreografi: Marisa Ragazzo e Omid Ighani\n\n\n\n\n25 Ottobre 2025 – ore 18:00 \n\n\n\n\nArtemis – Infinitamente mutabile + Socarel – Coreografi: Raffaele Coppola (Infinitamente mutabile)\, Nuria Argiles (Socarel)\n\n\n\nUscite di emergenza (Atacama) – AQuarium – Coreografo: Davide Romeo\n\n\n\n\n26 Ottobre 2025 – ore 18:00 \n\n\n\n\nApertura di residenza finalisti NVED\n\n\n\n\n1 Novembre 2025 – ore 18:00 \n\n\n\n\nMDC presenta Coreografo vincitore NVED 2025 \n\n\n\nBalancier con Matrix PRO – Coreografa: Paola Sorressa\n\n\n\n\n2 Novembre 2025 – ore 18:00 \n\n\n\n\nEstemporada – Le crisalidi – Coreografa: Livia Lepri\n\n\n\nResExtensa Dance Company – Acqua madre – Coreografa: Elisa Barucchieri\n\n\n\n\nMasterclass Festival 2025\n\n\n\n\n28 settembre 2025\, ore 11:00 – Salvatore Romania\n\n\n\n11 ottobre 2025\, ore 11:00 – Juan Alberto Torres\n\n\n\n12 ottobre 2025\, ore 11:00 – Angelo Egarese\n\n\n\n26 ottobre 2025\, ore 11:00 – Elisa Barucchieri\n\n\n\n1 novembre 2025\, ore 11:00 – Paola Sorressa\n\n\n\n\n2 novembre 2025\, ore 15:00 – Livia Lepri
URL:https://quartapareteroma.it/event/corrispondenze-2025-allo-spazio-agora-di-ladispoli/
LOCATION:Spazio Agorà\, Via Nevada\, 5\, Ladispoli (RM)\, ITA\, 0005\, Italy
CATEGORIES:Danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/the-day-when-i-chose-to-be-a-daughter-melitisara-dscf4308_52916763828_o-dimensioni-grandi.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250929T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251002T170000
DTSTAMP:20250929T094516Z
CREATED:20250929T094514Z
LAST-MODIFIED:20250929T094516Z
UID:169905-1759170600-1759424400@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Spazi sospesi”
DESCRIPTION:Pavart Gallery presenta “Spazi sospesi”\, mostra personale dell’artista Nino De Luca\, a cura di Velia Littera. L’esposizione si terrà a Roma\, in un luogo dove si fa architettura\, nello studio degli architetti Sara Edalatkhah e Francesco Anzuini. \n\n\n\nLa mostra “Spazi Sospesi” è un percorso attraverso la luce\, un’esplorazione di spazi indefiniti in cui l’astrazione diventa un linguaggio capace di evocare emozioni infinite. Le opere esposte non rappresentano luoghi riconoscibili\, ma suggeriscono orizzonti mutevoli\, superfici sospese tra equilibrio e tensione\, tra presenza e assenza. \n\n\n\nDe Luca costruisce le tele attraverso stratificazioni leggere e profondità vibranti\, lasciando emergere tracce di un racconto senza parole. Le campiture si distendono e si interrompono\, creando un ritmo fatto di velature impalpabili e segni più incisivi\, come impronte che affiorano dal tempo. Ogni tela diventa un luogo di percezione\, in cui il colore e la materia dialogano in un continuo gioco di pieni e vuoti\, di luce e ombra. \n\n\n\nL’assenza di riferimenti figurativi lascia spazio a un’esperienza intima e soggettiva. L’osservatore è chiamato a immergersi nell’opera\, a lasciarsi guidare non da ciò che è riconoscibile\, ma da ciò che affiora nella sua sensibilità.  \n\n\n\nIl silenzio diventa parte della composizione\, è lo spazio tra le forme\, l’attesa prima del movimento\, il respiro dentro la tela. Le opere di questa mostra non raccontano\, ma evocano\, non descrivono\, ma suggeriscono. Sono inviti a perdersi in superfici che sembrano in costante trasformazione\, a trovare il proprio ritmo nella vibrazione del colore\, a scoprire che anche il vuoto è una forma di presenza. \n\n\n\nLa mostra è ospitata nello studio degli architetti Francesco Anzuini e Sara Edalatkhah\, appassionati d’arte contemporanea e attenti a valorizzare gli spazi che progettano con opere artistiche. Qui architettura e arte dialogano come linguaggi dello stesso respiro creativo\, le opere trasformano l’ambiente\, aprono a nuove esperienze sensoriali e riflessive e l’architettura stessa diventa parte viva dell’esperienza artistica.  \n\n\n\nProtagonista di questa esposizione è Nino De Luca\, classe 1965\, si diploma al Liceo Artistico e si laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma. Nel 1989 fonda l’associazione “Laboratori Incontri d’Arte” e inizia un’intensa attività espositiva. Dal 2001 lavora nello studio di Palazzo Castelli-Cannella\, luogo d’incontro con grandi maestri del Novecento\, tra cui Bruno Canova. Ha partecipato a mostre e premi in Italia e all’estero\, tra cui Bucarest (2005) e il Museo Brukenthal di Sibiu (2007\, 2012). Le sue opere sono presenti in molti musei e collezioni private. Vive e lavora tra Roma e l’Abruzzo. \n\n\n\nMOSTRA PERSONALE \n\n\n\nTitolo: Spazi sospesi \n\n\n\nArtista: Nino De Luca \n\n\n\nCuratrice: Velia Littera \n\n\n\nVernissage: 2 ottobre 2025\, ore 18:30 \n\n\n\nWine tasting: Cantina Borgo del Baccano \n\n\n\n |sara.edalatkhah.arch@gmail.com \n\n\n\nPee  informazioni sugli artisti: \n\n\n\nPavart Roma\, galleria d’arte contemporanea: info@pavart.it | IG @pavartroma | T. +39 06 58303356
URL:https://quartapareteroma.it/event/spazi-sospesi/
LOCATION:Studio di architettura Francesco Anzuini & Sara Edalatkhah\, Roma\, Via Statilia 18\, Roma\, 00185\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/Mostra-personale-di-Nino-De-Luca-Spazi-Sospesi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250929T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250930T210000
DTSTAMP:20250927T053051Z
CREATED:20250927T052959Z
LAST-MODIFIED:20250927T053051Z
UID:169739-1759179600-1759266000@quartapareteroma.it
SUMMARY:VAUTOURS (AVVOLTOI) al Teatro Vascello
DESCRIPTION:VAUTOURS (AVVOLTOI) \n\n\n\ndi Roberto Serpi \n\n\n\ninterpretato e diretto da Sergio Romano\, Roberto Serpi\, Ivan Zerbinati \n\n\n\nluci Luca Bronzo \n\n\n\nproduzione Fondazione Teatro Due\, Parma \n\n\n\nPremio Mezz’ore d’Autore 2022 \n\n\n\nIl testo\, cinico\, allo stesso tempo reale e surreale e dai risvolti involontariamente comici\, era stato selezionato nell’ambito del bando Mezz’ore d’autore nel 2022 e presentato al pubblico in versione mise-en-espace di 30 minuti; ora\, ampliato\, trova la sua forma più compiuta. \n\n\n\nVideo Vauotours_estratto 4′ https://www.youtube.com/watch?v=59jvbZahEsI \n\n\n\nVIDEO DI PRESENTAZIONE DI Roberto Serpi https://youtu.be/DvSAko4T–I \n\n\n\nDurata 1h e 15’ \n\n\n\nLO SPETTACOLO \n\n\n\nIn un indefinito ambiente sotterraneo vivono tre uomini che hanno perso l’unica cosa che conta davvero: il loro lavoro. Avere un’occupazione stabile è il solo modo di esistere e di non essere soli al mondo\, ma ora è tutto perduto. I tentativi per rientrare in Azienda si succedono in un crescendo goffo ma inarrestabile che mette a nudo la loro vera anima fino a quel momento assopita dalla routine. Uno spaccato cinico di un’umanità anestetizzata moralmente ed eticamente che non si ferma davanti a nulla per raggiungere lo scopo\, e che non piange e non ride più\, da un bel po’ di tempo. Un avvoltoio appollaiato che aspetta la sua carogna. \n\n\n\nPer gli attori Vautours (Avvoltoi) è un vero gioco dai ritmi serrati\, che segue le orme della struttura del giallo e oscilla fra la tensione di un continuo sentimento di sospensione e le paradossali conseguenze a catena innescate da una irresistibile dinamica testuale. \n\n\n\nUn lavoro di messa in scena corale che\, in un ambiente nudo e privo di appigli scenografici o sonori\, fa risuonare con maggiore potenza la delicata intensità del lavoro degli attori\, impegnati in un’indagine sulla ricerca del proprio posto nel mondo\, forse addirittura sul senso della vita. \n\n\n\nNOTA DELL’AUTORE \n\n\n\nVautours (Avvoltoi) ha due nascite. La prima in versione da mezz’ora\, la seconda\, quella attuale\, Ampliata fino a raddoppiare\, come se i tre individui senza nome della storia\, non contenti di vivere per così poco tempo\, ne avessero chiesto di più. Eccoli accontentati. \n\n\n\nIl loro linguaggio è asciutto\, secco\, diretto\, e pur essendo contemporaneo non cede ai balbettamenti del parlare quotidiano. \n\n\n\nIn una ambientazione surreale vivono il vuoto che li abita ed abitano nel vuoto. \n\n\n\nLa totale assenza di “bellurie” sia scenografiche che sonore affidano al pubblico la storia con la Leggerezza necessaria per poter spiare da vicino queste tre anime nude. E stupirsi con loro di ciò che sarà inevitabile. Roberto Serpi \n\n\n\nSergio Romano \n\n\n\nSi forma a Milano\, alla “Paolo Grassi”\, dove ha la fortuna di incontrare grandi Artisti: Salmon\, Müller\, Cobelli\, Ronconi; dopo la scuola Castri\, che segnerà fortemente il Suo percorso formativo e con il quale collaborerà a lungo. Giulio Bosetti gli offrirà la Chance di interpretare i ruoli importanti del Teatro\, fra cui Ruzante con la guida di De Bosio. Nel ’94 incontra Benno Besson\, per lui Maestro\, con Hamlet. Con Binasco l’incontro con full e clown\, classici e moderni. In Scozia con Suspect Culture diretto da Graham Eatough e Mauricio Paroni De Castro\, e in una coproduzione Italia/Scozia su testo di Gabrielli. \n\n\n\nAltro straordinario incontro sarà con Claudio Tolcachir\, in Emilia. \n\n\n\nE i più recenti progetti per lo schermo: Amulius\, nella seria per Sky Romulus\, Petra\, Estranei\, La fuggitiva. E per il grande schermo: Un bacio\, Delta\, Con la grazia di un dio\, Il campione\, Il Nibbio\, Le città di pianura. Vive in campagna. \n\n\n\nRoberto Serpi \n\n\n\nNasce a Genova il 4 giugno 1967\, dove vive tuttora. Attore diplomato alla Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova nel 1990. \n\n\n\nHa lavorato in teatro con il Teatro Stabile di Genova\, Teatro della Tosse\, Fondazione Teatro Due\, Teatro Cargo\, Compagnia Katzenmacher\, Progetto U.R.T.\, Carrozzeria Orfeo. \n\n\n\nDiretto da Marco Sciaccaluga\, Benno Besson\, Andrej Sergeevič Končalovskij\, Alfonso Santagata\, Jurij Ferrini\, Filippo Dini\, Antonio Zavatteri\, Alberto Giusta\, Laura Sicignano\, Emanuele Conte\, Carlo Sciaccaluga\, Gabriele Di Luca. Al cinema e in televisione ha lavorato con Paolo e Vittorio Taviani\, Andrej Sergeevič Končalovskij\, Silvio Soldini\, Stefano Lodovichi\, Matteo Fresi\, Uberto Pasolini. \n\n\n\nVautours (Avvoltoi) è il suo primo testo teatrale. \n\n\n\nIvan Zerbinati (Bologna\, 1979) \n\n\n\nAttore\, Musicista\, Performer. Studia Sassofono al conservatorio Giovan Battista Martin di Bologna. Diplomato come Attore alla Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi. Diplomato alla scuola di alta formazione Fondazione Pontedera per la ricerca di un nuovo attore nuovo. \n\n\n\nMenzione speciale al premio scenario. Miglior Attore al festival di Asti. Vincitore Nuove Sensibilità 2010. Collabora con diversi artisti italiani e internazionali tra cui Yuval Avidal\, Filippo Dini\, Paolo Rossi\, Valerio Binasco\, Elena Gigliotti\, Fulvio Pepe\, Carrozzeria Orfeo. Al cinema lavora con Corso Salani\, Davide del Degan\, Gabriele Salvatores\, i fratelli D’innocenzo\, Susan Milic\, Francesco Lagi\, Cristina Comencini. \n\n\n\n“i suoi migliori maestri sono: sana e disciplinata ossessione\, ironia\, un buon cuore e un sacchetto di lacrime come quelle che trovi negli stagni d’autunno.” \n\n\n\nInfo e prenotazioni esclusivamente tramite abbonamenti Zefiro \, Eolo e CARD LIBERA E CARD LOVE\, info promozioneteatrovascello@gmail.com  – promozione@teatrovascello.itBiglietti: Intero 25 euro – Ridotto over 65: 20 euro – Ridotto addetti ai lavori del settore e Cral/Enti convenzionati: 18 euro – Ridotto studenti\, studenti universitari\, docenti e operatori esclusivamente delle scuole di teatro\, cinema e danza 16 euro e gruppi di almeno 10 persone 16 euro a persona È possibile acquistare i biglietti\, abbonamenti e card telefonicamente 065881021 con carta di credito e bancomat abilitati\,acquista direttamente alla biglietteria acquista tramite bonifico bancario SOLAMENTE PER GRUPPI DI ALMENO 10 PERSONE a favore di Coop. La Fabbrica dell’Attore E.T.S. BANCA INTESA SAN PAOLO ag. Circ. Gianicolense 137 A di Roma iban IT28f0306905096100000013849oppure acquista on line https://www.vivaticket.com/it/ticket/vautours-avvoltoi/268577 \n\n\n\nInfo: 06 5881021 – 06 5898031 \n\n\n\npromozioneteatrovascello@gmail.com – promozione@teatrovascello.it \n\n\n\nORARI spettacoli \n\n\n\ndal lunedì al venerdì h.21 \n\n\n\nsabato h.19 \n\n\n\ndomenica h.17 \n\n\n\nBIGLIETTERIA \n\n\n\nintero € 25 \n\n\n\nover 65 € 20 \n\n\n\ncral e convenzioni € 18 \n\n\n\nstudenti € 16 \n\n\n\nAbbonamenti \n\n\n\nle card libere a 6 spettacoli e le card love sono valide fino al 24 maggio 2026\, ultima replica dell’ultimo spettacolo in cartellone. Gli abbonamenti e le card sono nominativi ma cedibili
URL:https://quartapareteroma.it/event/vautours-avvoltoi-al-teatro-vascello/
LOCATION:Teatro Vascello\, Via Giacinto Carini\, 78\, Roma\, 00152\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/TERZO-SPETTACOLO-Vautours-08366®Andrea-Morgillo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250930T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250930T223000
DTSTAMP:20250929T083529Z
CREATED:20250929T083420Z
LAST-MODIFIED:20250929T083529Z
UID:169894-1759266000-1759271400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Elena Bonelli ft. Ferdaous al Teatro Tor Bella Monaca
DESCRIPTION:È giunta l’ultima replica che vede in scena a fianco a Elena Bonelli la grande artista araba Ferdaous giunta dal Marocco per cantare le canzoni romane e dare voce alle donne arabe.L’operazione è stata davvero un gran successo. La voce di Roma Tra sacro e Romano con Elena Bonelli e i suoi musicisti Giandomenico Anellino e Stefano Cenci e Riccardo Medile  ha regalato al Pubblico un viaggio culturale musicale dalle origini sacre delle melodie capitoline fino ai moderni cantautori come Venditti\, Mannarino\, Achille Lauro. Un’excursus di pillole di storia\, di aneddoti divertenti\, di chicche e belle canzoni che il pubblico adora ascoltare.Nella sala sempre gremita fino all’ultima poltrona\, il pubblico attento e partecipe si è immerso esso stesso nel canto delle canzoni ove  riaffiorano ricordi\, persone\, motivi musicali del passato per poi farsi accompagnare dal racconto fino ai nostri giorni con una carrellata di canzoni che hanno segnato passaggi importanti nell’evoluzione di Roma\, del suo popolo\, delle sue tradizioni e anche della sua musica e della sua canzone. Ma non è solo questo. La voce di Roma ha accolto sul palcoscenico artisti che si sono cimentati nella loro lingua nel canto delle canzoni romane\, offrendo delle vere e proprie chicche al pubblico che ha applaudito con grande ammirazione l’artista afghana Elena Yacoobee accompagnata dall’artista Joel Thun proveniente dalla Germania\, l’iraniana Farzane Joorabchi è Rhasmi Batt. La loro interpretazione ha toccato gli animi quando l’artista afgana ha raccontato quello che ha dovuto affrontare per scappare dal suo paese dove il canto e l’arte sono vietate con il rischio della prigione. Da non perdere.
URL:https://quartapareteroma.it/event/elena-bonelli-ft-ferdaous-al-teatro-tor-bella-monaca/
LOCATION:Teatro Tor Bella Monaca\, Via Bruno Cirino\, Roma\, 00133\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/1000607543.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250930T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250930T230000
DTSTAMP:20250917T131402Z
CREATED:20250917T131400Z
LAST-MODIFIED:20250917T131402Z
UID:169279-1759266000-1759273200@quartapareteroma.it
SUMMARY:La Voce di Roma tra Sacro e Profano al Teatro Tor Bella Monaca
DESCRIPTION:È stato un successo straordinario ospitare cantanti provenienti da Paesi critici come Afghanistan e Iran\, dove i diritti delle donne sono soffocati da regimi che vietano loro l’espressione della propria femminilità\, della cultura\, dell’arte\, della musica e persino della lettura. \n\n\n\nQueste artiste Elena Yacoobee e Farzane Joorabchi  donne coraggiose scappate dai loro paesi e dai tiranni \, hanno portato sul palco de La Voce di Roma il loro grido di liberazione e libertà\, raccontando le difficoltà affrontate per fuggire da sequestri\, prigioni e persino dalla morte\, destino purtroppo toccato a molte loro colleghe.Hanno interpretato le canzoni romane nella loro lingua farsi e hanno cantato unite dallo slogan “Donna\, Vita\, Libertà”\, emozionando il pubblico con un messaggio potente e universale. \n\n\n\nLa padrona di casa Elena Bonelli ha dato loro la possibilità di esprimersi e di condividere le proprie storie\, trasformando lo spettacolo in un viaggio socio-culturale e musicale che ha conquistato il pubblico di Tor Bella Monaca.Sala sold out\, applausi scroscianti\, cori e standing ovation hanno celebrato la nostra canzone romana e il valore dell’inclusione. \n\n\n\nL’evento si concluderà con l’ultima replica il 30 settembre\, che vedrà la partecipazione straordinaria della cantante marocchina Ferdaous\, pronta a incantare il pubblico con le canzoni romane e alcune intense interpretazioni nella sua lingua araba. \n\n\n\nUn appuntamento imperdibile per chi ama la musica\, la libertà e il potere delle voci femminili.
URL:https://quartapareteroma.it/event/la-voce-di-roma-tra-sacro-e-profano-al-teatro-tor-bella-monaca/
LOCATION:Teatro Tor Bella Monaca\, Via Bruno Cirino\, Roma\, 00133\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/image0.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250930T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251003T210000
DTSTAMP:20250927T084129Z
CREATED:20250927T084008Z
LAST-MODIFIED:20250927T084129Z
UID:169766-1759266000-1759525200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"PLUTO. O IL DONO DELLA FINE DEL MONDO"  al Teatro Basilica
DESCRIPTION:La settima stagione del TeatroBasilica prende il via con una riflessione sull’utopia e sul denaro\, attraverso lo spettacolo Pluto. O il dono della fine del mondo (dal 30 settembre al 3 ottobre). La compagnia residente del TeatroBasilica\, Gruppo della Creta\, porta in scena una rivisitazione del classico di Aristofane\, con un testo di Anton Giulio Calenda e Valeria Chimenti e la regia di Alessandro Di Murro. Sul palco\, gli interpreti Matteo Baronchelli\, Alessandro Di Murro\, Alessio Esposito\, Amedeo Monda e Laura Pannia esplorano l’idea di un’umanità improvvisamente arricchita\, contrapponendosi alla personificazione della Povertà. \n\n\n\nE se fossimo tutti ricchi e liberi dall’obbligo di lavorare? In Pluto\, Aristofane immagina questa utopia: il dio cieco della ricchezza viene curato da Cremilo affinché il denaro sia distribuito ai giusti e non ai corrotti\, anzi il denaro sarà per tutti e tutti saranno ricchi senza limiti. Ma l’abbondanza per tutti porta all’ozio universale e ad opporsi è Povertà\, che difende il bisogno come motore dell’impegno umano. Se Pluto incarna un comunismo ideale e Povertà il volto del capitalismo\, il Gruppo della Creta nella sua riscrittura di questo capolavoro\, segue le orme di Aristofane e si distanza da entrambe le ipotesi politiche. Con ironia e critica costruiamo uno spettacolo che esplora la crisi di tutte le ideologie\, cercando una via nuova. Perché l’umanità sbaglia\, ma sbaglia sempre meglio. \n\n\n\nUn debutto che inaugura la nuova stagione del TeatroBasilica \n\n\n\nCon Pluto. O il dono della fine del mondo si apre ufficialmente “Mania”\, la settima stagione del TeatroBasilica. Una scelta significativa: inaugurare con una coproduzione del Gruppo della Creta e Cadellino Srl\, che porta in primo piano il lavoro della compagnia residente e il legame vivo che il TeatroBasilica ha con la nuova drammaturgia italiana. Il progetto rientra nel più ampio percorso “Aristofane nostro contemporaneo”\, diretto da Antonio Calenda\, un’iniziativa che intende riportare l’atto teatrale alle sue origini\, interrogando il presente attraverso le commedie del grande autore greco. \n\n\n\nAristofane nostro contemporaneo \n\n\n\nDal 25 settembre all’8 ottobre\, il progetto speciale “Aristofane nostro contemporaneo” intreccia ricerca accademica\, laboratorio pratico e nuove invenzioni sceniche. Il percorso coinvolge dieci giovani attori under 30\, gli interpreti del Gruppo della Creta e studenti dell’Università di Roma “Tor Vergata”. \n\n\n\nOltre a un intenso lavoro laboratoriale\, il pubblico potrà partecipare a momenti di confronto e spettacoli\, tra cui proprio Pluto o il dono della fine del mondo (30 settembre – 3 ottobre). L’iniziativa comprende anche due giornate di studio dedicate a “Benedetto Marzullo e Aristofane” e “Aristofane e la scena contemporanea” (3 e 4 ottobre)\, con la partecipazione di docenti e studiosi di rilievo\, e una prova aperta del laboratorio (6 – 8 ottobre). \n\n\n\nIl progetto vuole valorizzare l’eredità di Benedetto Marzullo\, costruendo un ponte tra il teatro antico e il nuovo umanesimo contemporaneo\, e conferma la vocazione del TeatroBasilica come luogo di dialogo tra tradizione e sperimentazione. \n\n\n\nTeatroBasilica e Gruppo della Creta \n\n\n\nIl TeatroBasilica\, nato nel 2019 e situato nel cuore di Roma in Piazza San Giovanni\, si è imposto come punto di riferimento per il teatro contemporaneo\, programmando nuove drammaturgie e accogliendo giovani compagnie accanto ad artisti affermati. La direzione artistica è affidata ad Alessandro Di Murro e Daniela Giovanetti\, con la consulenza artistica di Antonio Calenda. \n\n\n\nIl Gruppo della Creta\, compagnia under 35 riconosciuta dal Ministero della Cultura\, dal 2019 affianca la direzione artistica nella gestione e nell’ideazione delle proposte del Basilica\, trasformandolo in casa creativa dei propri progetti. Negli anni\, ha costruito produzioni originali che hanno trovato riconoscimento nazionale\, come Pluto o il dono della fine del mondo\, Finzioni e Beati Voi. \n\n\n\nCon questa nuova produzione\, il Gruppo della Creta si conferma una delle realtà più vitali e innovative della scena teatrale italiana\, capace di coniugare riflessione politica\, ironia e immaginazione scenica. \n\n\n\nGruppo della Creta in \n\n\n\nPLUTO. O IL DONO DELLA FINE DEL MONDO  \n\n\n\ndi Anton Giulio Calenda e Valeria Chimentitratto dal Pluto di Aristofaneregia Alessandro Di Murrocon Matteo Baronchelli\, Alessandro Di Murro\, Alessio Esposito\, Amedeo Monda\, Laura Panniamusiche originali di Amedeo Mondadisegno luci Matteo Zigliocostumi Giulia Barcaroliassistente alla regia Rebecca Righettidirezione organizzativa Bruna Sdaouna coproduzione Gruppo della Creta e Cadellino Srlcon il sostegno del Ministero della Culturapartecipazione straordinaria degli allievi attori del Progetto Speciale “Aristofane nostro contemporaneo” \n\n\n\nlo spettacolo si svolgerà all’interno del Progetto Speciale 2025 “Aristofane nostro contemporaneo”\, con la direzione artistica di Antonio Calenda. \n\n\n\n INFORMAZIONI \n\n\n\nIl “TeatroBasilica” è diretto dall’attrice Daniela Giovanetti e dal regista Alessandro Di Murro. L’organizzazione è a cura del collettivo Gruppo della Creta e di un team di artisti e tecnici. Supervisione artistica di Antonio Calenda. Ulteriori info sul TeatroBasilica sono reperibili a questo link: \n\n\n\nhttps://www.teatrobasilica.com/chi-siamo \n\n\n\nemail: info@teatrobasilica.com \n\n\n\ntelefono: +39 392 9768519
URL:https://quartapareteroma.it/event/pluto-o-il-dono-della-fine-del-mondo-al-teatro-basilica/
LOCATION:Teatro Basilica\, Piazza di Porta San Giovanni\, 10\, Roma\, 00185\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/GRUPPO-DELLA-CRETA_PLUTO_3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250930T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251005T210000
DTSTAMP:20250915T154304Z
CREATED:20250915T154303Z
LAST-MODIFIED:20250915T154304Z
UID:169151-1759266000-1759698000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Interazioni Festival” tra il Centrale Preneste e Spazio Diamante
DESCRIPTION:Da martedì 30 settembre a domenica 5 ottobre torna a Roma “Interazioni Festival”\, la quinta edizione\, “Piène”\, diretta da Salvo Lombardo e organizzata da Chiasma in collaborazione con ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio\, con il sostegno del MiC – Ministero della Cultura e SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. Il progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.  \n\n\n\n25 eventi tra spettacoli di danza\, performance – di cui 3 in prima nazionale – workshop\, installazioni video e performative\, talk e presentazioni di libri prenderanno casa nel quadrante est della capitale\, a Centrale Preneste (30 settembre-2 ottobre)\, dove il festival internazionale di Chiasma ha sede sin dalla sua prima edizione\, e\, per la prima volta\, allo Spazio Diamante (3-5 ottobre).  \n\n\n\nOspiti: Mohamed Abdelkarim\, Diana Anselmo\, Malek Bahri con Rahma Nur e Leidy Pineda Gil\, Daniel Bongioanni\, Gianmaria Borzillo\, Carlotta Bortesi e Vera Borghini\, Ilenia Caleo e Martina Ruggeri aka Bunny Dakota\, Francesco Ciuti e Niki Petrocchi\, Carmine Conelli e Giulia Grechi\, Simone Azzu e Martino Corrias\, Francesco Di Gioia\, Greta Francolini\, Gaia Ginevra Giorgi\, Pietro Turano con Antonella Ugirashebuja\, Alessandra Rossi e Rachele Giuliano\, Aïda Jamal\, Kinkaleri\, Igor x Moreno\, Erica Meucci\, Gaetano Palermo\, Valentina Sansone\, Sara Sguotti\, Stefania Tansini\, Sarah Vanhee.
URL:https://quartapareteroma.it/event/interazioni-festival-tra-il-centrale-preneste-e-spazio-diamante/
LOCATION:Centrale Teatro Preneste\, Via Alberto da Giussano\, 58\, Roma\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/Sara-Sguotti-ph-Guido-Mencari-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250930T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251012T173000
DTSTAMP:20250928T095751Z
CREATED:20250928T095711Z
LAST-MODIFIED:20250928T095751Z
UID:169809-1759266000-1760290200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"TITUS" al Teatro Quirino
DESCRIPTION:In debutto assoluto al Teatro Quirino Vittorio Gassman martedì 30 settembre ore 21\,00 TITUS è una nuova e potente rilettura del Tito Andronico di Shakespeare\, firmata da Davide Sacco. Un allestimento che non si limita a calcare il palcoscenico\, ma invade anche la platea\, trasformando lo spazio in un’esperienza immersiva e site-specific. Suoni\, immagini e atmosfere creano un ambiente instabile e perturbante\, in cui anche lo spettatore viene messo in gioco. \n\n\n\nA dare corpo e voce ai due colossi shakespeariani sono Francesco Montanari nel ruolo di Tito\, e Marianella Bargilli in quello della feroce regina dei Goti\, Tamora. L’attrice introduce così la sua esperienza su questo testo: \n\n\n\n“Sta per andare in scena un progetto teatrale davvero importante\, un’operazione culturale che debutterà nel ‘mio’ Teatro Quirino di Roma: Titus. Ci prepariamo ad affrontare uno Shakespeare innovativo\, con la regia di Davide Sacco che ha curato la nuova drammaturgia— un professionista con cui desideravo lavorare da molto tempo — e un super cast. Francesco Montanari\, che seguo da sempre tra teatro\, cinema e TV è Tito e io interpreto la feroce regina dei Goti\, Tamora\, la donna che si vendica\, spinta da un dolore che la rende spietata. Lavorare su Shakespeare è sempre un mondo incredibile da affrontare\, impegnativo per tutti: per l’attore\, la regia e lo spettatore. Questa in particolare è una produzione molto impegnativa\, sia a livello di pensiero che fisico. In questo spettacolo Shakespeare esplode in tutta la sua attualità\, raccontando un mondo che si nutre di vendetta\, potere\, violenza. Un mondo dove le donne devono farsi mostro per non essere divorate. Non è solo teatro. È un grido. È un rito collettivo che ci mette davanti allo specchio\, costringendoci a chiederci chi siamo quando il dolore si fa troppo grande per restare umano”. \n\n\n\nPerché mettere in scena il Tito Andronico oggi? Cosa ci racconta? Nel tempo in cui viviamo\, si tende a cercare il giusto e il colpevole\, l’eroe e l’assassino\, il simbolo del bene come il simbolo del male\, come se nel nostro tempo le parole bene e male avessero ancora un senso. Ma dov’è che un buono diventa assassino? E dove il contrario? Da che punto la violenza può generare qualcosa di buono e fino a che punto siamo disposti a indagarci per saperlo? \n\n\n\nPopoli affiancati\, cresciuti sulla stessa terra\, ma pronti a vendicarsi\, giustizieri di paesi che impongono la pace torturando e vessando\, padri e figli proprio come loro in qualche lager del mondo. Ci si abitua a tutto\, perfino alla violenza\, alle barbarie\, e sembra che la violenza successiva sia sempre meno peggiore della precedente\, perché è la violenza stessa che educa i nostri occhi a non sviare lo sguardo e la nostra morale a sprofondare in quel buco nero del “è giusto così”. \n\n\n\nParliamo di una Roma antica\, chiaramente\, di un popolo germanico e di regine e tribuni\, di imperatori e soldati. Ma parliamo di stupri efferati\, di umiliazioni e torture\, di quel senso mostruoso di normalizzazione\, quel sordo stridulo suono che ovatta ogni grido di donna e di madre. Un bambino giace sulla pancia del proprio padre\, una donna viene stuprata nel corpo e nell’anima come bottino di guerra\, un figlio morto per ogni proprio figlio caduto. Un codice così lontano\, ma così mostruosamente vicino\, così mostruosamente abituale. E allora il Tito va raccontato\, va messo in scena\, sperando che almeno in quella strana architettura del teatro qualcuno possa gridare basta e indignarsi\, perché questo è il limite più grande del nostro tempo: non ci indigniamo più davanti all’orrore e alle brutture del mondo. Davide Sacco \n\n\n\nTITUS con MARIANELLA BARGILLI e FRANCESCO MONTANARI Why don’t you stop the show? da William Shakespeare e con Guglielmo Poggi\, Ivan Olivieri\, Beatrice Coppolino\, Claudia Grassi\, Jacopo Riccardi\, Giuliano Bruzzese\, Filippo Rusconi\, Enrico Spelta\, Matilde Pettazzoni\, scene Fabiana Di Marco costumi Alessandra Benaduce luci Luigi Della Monaca musiche originali Davide Cavuti foto Riccardo Bagnoli – adattamento e regia DAVIDE SACCO
URL:https://quartapareteroma.it/event/titus-al-teatro-quirino/
LOCATION:Teatro Quirino\, Via delle Vergini\, 7\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/09/Bargilli-Montanari-Titus.jpeg
END:VEVENT
END:VCALENDAR