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SUMMARY:I Concerti nel Parco\, Estate 2026 alla Casa del Jazz
DESCRIPTION:La XXXVI edizione del Festival I Concerti nel Parco\, Estate 2026  si svolgerà a Roma  Casa del Jazz\, dal 1 luglio al 2 agosto ’26\, e presenta un cartellone sempre all’insegna della novità e differenziazione dell’offerta culturale nel segno della commistione tra generi diversi. \n\n\n\nLa manifestazione è sostenuta dal MiC  Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e si è in attesa dei risultati della graduatoria FURS 2026/2028 anno 2026 della Regione Lazio Direzione Generale Cultura e Lazio Creativo. \n\n\n\nL’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura   e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è organizzata e realizzata da Ass.Cult I Concerti nel Parco ETS. \n\n\n\nIl cartellone 2026 del festival\, riconferma la direzione artistica di Teresa Azzaro\, e si snoda su alcuni fil rouges\, che hanno ispirato e orientato tutta la programmazione: \n\n\n\n#AnniversariCelebrazione degli anniversari di nascita\, morte o altri importanti avvenimenti di artisti\, autori\, compositori o interpreti che hanno lasciato un segno nella storia\, cultura\, e nell’arte. Tra questi nel 2026\, Stefano Benni\, Dario Fo\, Ornella Vanoni. \n\n\n\n#Costume&SocietàSpettacoli che declinano in forma di spettacolo dal vivo tematiche esistenziali\, del vivere comune e delle articolate e multiforme dinamiche nelle relazioni umane nella società contemporanea\, che diventano poi anche materia e contenuti di opere letterarie\, musicali\, poetiche\, visive\, etc.  \n\n\n\n#InternationalArtisti singoli o gruppi internazionali di acclarato spessore artistico e notorietà che il festival ha l’onore di avere come ospiti ricorrenti nella propria programmazione. \n\n\n\n#TalentoGiovane2026Giovani autori o interpreti\, solisti\, orchestre\, compagnie di ballo che hanno già avviato un brillante percorso professionale in ambito nazionale e/o internazionale. \n\n\n\nTra le produzioni presentate in prima assoluta “La Misteriosa scomparsa di W “di Stefano Benni con Ambra Angiolini\, coreografie di Craking Art\, musiche di Durdust  (01/07); “2016/2026 Cohen\, Bowie\, Prince\, Michael” con Gabriele Coen Quartet e Giancarlo De Cataldo (03/07). \n\n\n\nEd poi altri eventi in prima nazionale o prima a Roma con nomi noti di calibro internazionale\, come Yamandu Costa (07/07); Bgko Barcelona Gipsy Balkan Orchestra (19.07) Omar Sosa\,  Joo Kraus\, Diego Pinera  (02.08);  e nazionale  come Stefano Massini (05.07); Monica Guerritore (12.07); Danilo Rea e  Martux_m (18/07); Spellbound Contemporary Ballet (23.07); Isabella Ragonese e Rodrigo D’Erasmo (25.07); Jacopo Fo con la Compagnia Fo Rame  e Lodo Guenzi(31.07). \n\n\n\nSempre grande spazio ai giovani solisti e orchestre di grande talento quali   Agnese Valle\,Solomeo Open Combo Wind Orchestra\, l’Orchestra Papillon ed il collettivo di arti scenografiche e visual Craking Art. \n\n\n\nLa manifestazione inaugura mercoledì 1 luglio\, data unica a Roma\, con LA MISTERIOSA SCOMPARSA DI W di STEFANO BENNI\, ad un anno dalla morte del scrittore\, uno spettacolo dal forte imprinting ambientalista\, con le musiche di DARDUST e le coreografie di CRAKING ART che AMBRA ANGIOLINI\, regista e protagonista\, definisce un “soliloquio di gruppo\, tragicomico\, buffo e amaro…”\, uno show esperienziale  dove nessuno verrà solo per sedersi e guardare ma per scoprire che l’artificiale non esiste e tornare ad essere “noi” è l’unico artificio possibile. \n\n\n\nVenerdì 3 luglio\, in prima a Roma\, 2012/2026 COHEN\, BOWIE\, PRINCE\, MICHAEL Gratitude\, in cui\, a dieci anni dalla scomparsa di quattro figure cardine della cultura e del pop di tutti i tempi\, GABRIELE COEN QUARTET e GIANCARLO DE CATALDO li omaggiano con uno spettacolo multidisciplinare che intreccia alcune trascrizioni dei loro brani più iconici e narrazione d’autore attraverso un testo creato per l’occasione da Giancarlo De Cataldo. \n\n\n\nDomenica 5 luglio ancora una prima a Roma\, LA RICERCA DELLA FELICITA’ di e con STEFANO MASSINI e le musiche di Luca Roccia Baldini\, un viaggio emozionante e pieno di ironia fra storie\, racconti e testimonianze\, in cui l’autore ci strascina n un vortice irresistibile fino all’incredibile constatazione che oggi siamo tutti ostaggi di un dovere categorico: essere per forza\, a tutti gli effetti\, sempre felici. \n\n\n\nMartedì 7 luglio\, unica data a Roma un evento realizzato in collaborazione con il Festival di Solomeo che schiera accanto a  YAMANDU COSTA la Solomeo Open Combo Orchestra e nel solco delle collaborazioni che il chitarrista di fama mondiale intrattiene con organici di fiati di diversi tipologie. Il programma spazierà da autori latinoamericani come Arturo Marquez Chico Buarque\, Joao Gilberto\, Caetano Veloso\, Maria Bêtania a composizioni delle stesso Yamandu Costa\, adattate per l’occasione da Andrea Angeloni\, in veste anche di direttore. \n\n\n\nSabato 11 luglio L’ORCHESTRAèPOP. Grandi compositori e cantautori per Orchestra Sinfonica: in prima assoluta la giovane compositrice\, cantante e clarinettista AGNESE VALLE accompagnata dall’ORCHESTRA PAPILLON\, orchestra in residenza del festival\, proporrà un programma eclettico in cui convivono autori pop come Dalla\, De Gregori e Battiato\, insieme alle sue stesse composizioni\, accostati a figure centrali del Novecento quali Khachaturian\, Shostakovich e Piazzolla. Un percorso musicale che intreccia mondi diversi ma affini\, uniti da una comune ispirazione: i temi folkloristici e popolari delle rispettive terre d’origine\, riletti in una chiave orchestrale contemporanea e originale. \n\n\n\nDomenica 12 luglio MENTRE RUBAVO LA VITA… uno spettacolo folle e commovente su testi di Alda Merini che unisce sul palco due artisti come MONICA GUERRITORE e GIOVANNI NUTI. La Guerritore\, che per la prima volta si cimenta con i testi della Merini\, di lei dice “ Nessuna donna resta indifferente davanti alla forza\, all’energia libera\, vitale\, colorata\, sensuale di Alda Merini  e Giovanni Nuti\,imprescindibile riferimento musicale della Merini che di lui parlava come di “matrimonio artistico”\, reciteranno e canteranno\, accompagnati da una band di cinque elementi\, gli appassionati\, dolorosi e ironici versi della grande poetessa.  \n\n\n\nDomenica 18 luglio SAKAMOTO & ME a Villa Torlonia a Frascati nell’ambito dell’Estate delle Ville Tuscolane ‘26” organizzato in collaborazione  con il Comune di Frascati\,  è un omaggio di DANILO REA e MARTUX_m\,  tra acustica ed elettronica\, alle colonne sonore immortali del grande compositore giapponese\, arricchito da composizioni originali Un progetto\, tra memoria e innovazione che rivisita la musica di Sakamoto\, artista capace di fondere l’eleganza di Debussy\, la sensualità di Puccini con la visionarietà della musica giapponese. \n\n\n\nLunedì 19 luglio la prima italiana del tour europeo della BGKO BARCELONA GIPSY BALKAN ORCHESTRA\, ensemble dal sound travolgente e contemporaneo che deriva dall’appassionata e inarrestabile esplorazione dei suoni e dei timbri della musica rom\, klezmer\, balkan e mediterranea\, inteso come un insieme di tradizioni musicali e culture multietniche che va oltre ogni confine geografico. \n\n\n\nGiovedi 23 luglio\, appuntamento annuale con la danza del festival\, VIVALDIANA\, una coproduzione di SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET con Les Théatres de la Ville Luxembourg che nasce dall’idea di una rielaborazione dell’universo musicale di Vivaldi declinato in coreografie che esaltano alcune caratteristiche della sua personalità ribelle e fuori dagli schemi. Da questa suggestione è partito il coreografo Mauro Astolfi per tradurre in movimento alcune creazioni di Vivaldi e raccontarne il talento e la capacità di reinventare\, nella sua epoca\, la musica barocca. \n\n\n\nSabato 25 luglio GLI AMORI DIFFICILI di Italo Calvino\, uno spettacolo in cui\, attraverso  la toccante l’interpretazione di una fuoriclasse come ISABELLA RAGONESE\, i visionari paesaggi sonori di RODRIGO D’ERASMO\, le immagini dal film “Million Dar Mermald” di Ester Williams si declinano i racconti omonimi scritti dal giovane Calvino tra 1949 e il 1967 come un mosaico di vite e sentimenti\, svelando le molteplici sfaccettature della femminilità in una relazione amorosa. \n\n\n\nSabato 31 luglio in occasione delle Celebrazioni per il 100° anniversario dalla nascita di  Dario Fo programmate dalla Fondazione Fo Rame sotto il Patrocino del Ministero della Cultura\, JACOPO FO RACCONTA LE CANZONI DI DARIO FO spettacolo in cui JACOPO FO ripercorre\, narrandole e cantandole\, insieme a LODO GUENZI e alla Compagnia teatrale Fo Rame\, a Lodo Guenzi e il Collettivo De Cristoforis\,  le tappe della ricerca musicale del padre\, che collaborando con autori quali  Enzo Iannacci\, Fiorenzo Carpi\, Ornella Vanoni\, ha espresso il suo straordinario talento anche in questo campo\, creando canzoni poi divenute molto note anche al grande pubblico.  \n\n\n\nGrande chiusura domenica 2 agosto in prima italiana con OMAR SOSA e il suo nuovo progetto in Trio VIBE FACTOR\, con due importanti musicisti jazz e word della scena europea\, Diego Piñera alla batteria e percussioni e Joo Kraus alla tromba\, voce ed effetti: strumenti elettronici\, un pianoforte a coda\, tamburi e poliritmi uruguaiani\, ritmi hip hop e un viaggio nella musica latinoamericana del Brasile e dell’Uruguay\, il tutto permeato da un suono creativo ed energia contagiosa.  \n\n\n\nIl festival I Concerti nel Parco\, Estate 2026\, è realizzato in partnership con  BCC Roma
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SUMMARY:Continua la rassegna Estate ai Parchi della Colombo
DESCRIPTION:Siete costretti a rimanere a Roma e non sapete come organizzare le vostre serate estive in famiglia\, in coppia o con un gruppo di amici? Nessun problema. E’ partita una fitta programmazione ai Parchi della Colombo\, in via Cristoforo Colombo 1897\, che prevede da giugno a settembre tre giorni a settimana completamente dedicati a voi in una location all’aperto immersa nel verde. Il giovedì è destinato all’animazione per bambini (teatro di ispirazione Disney e karaoke a tema cartoni animati) ad eccezione del 30 luglio in cui sarà protagonista Ruggero de I Timidi\, il venerdì ai concerti (musica live e cover band di grandi artisti) e il sabato ai comici (one man show e kermesse)\, ad eccezione del primo agosto che ci sarà uno spettacolo di magia. \n\n\n\nIl mese di luglio inizia in modo spumeggiante ai Parchi della Colombo\, in via Cristoforo Colombo 1897. Giovedì 2 vi aspettiamo con Un’emozione per amica 2.0\, un viaggio nel mondo degli stati d’animo\, tra crescita\, divertimento e consapevolezza. Viola\, la protagonista\, affronta cambiamenti importanti e situazioni inaspettate\, in cui ogni bambino si può identificare in una serata leggera ma significativa. Venerdì 3 Boss Doms porta un DJ set che supera i confini di genere\, fondendo elettronica\, rock e influenze urban in un flusso continuo\, pensato per mantenere alta la tensione dall’inizio alla fine grazie ad un’atmosfera intensa e contemporanea.Sabato 4 Angelica Massera con Ancora non sono pronta descrive la quotidianità contemporanea in modo diretto e autentico. Un racconto che attraversa lavoro\, famiglia e aspettative\, trasformando esperienze comuni in momenti di comicità intelligente e condivisa. \n\n\n\nGiovedì 9 andrà in scena Jack e il cuore del pirata\, un’avvincente scoperta tra mare aperto\, ironia\, immaginazione\, intrighi\, duelli e colpi di scena\, in cui prende forma la storia di Will ed Elizabeth e il loro incontro con l’imprevedibile Capitan Jack Sparrow. Un’esperienza immersiva tra scenografie coinvolgenti ed effetti visivi che lascerà tutti a bocca aperta. Venerdì 10 rivivrà sul palco l’universo dei Pooh grazie ai Palasport\, loro tribute band ufficiale. Con oltre due ore di musica e una rara cura scenica ogni brano diventa un momento condiviso mentre le scenografie\, costumi e arrangiamenti ricreano con precisione l’identità di uno dei gruppi più iconici della musica italiana. Sabato 11 è la volta di Dario Bandiera con Tutto può succedere\, uno spettacolo che prende forma sul momento\, tra comicità e improvvisazione. Lo showman\, insieme ad Alessandro Serra\, Oscar Biglia e Antonio Catalano\, dà vita a un format aperto\, in cui gag\, musica e imitazioni si alternano senza un copione definito. \n\n\n\nLuglio: \n\n\n\nGiovedì 2 – Un’emozione per amica 2.0 \n\n\n\nVenerdì 3 – Boss Doms \n\n\n\nSabato 4 – Angelica Massera in “Ancora non sono pronta” \n\n\n\nGiovedì 9 – Jack e il cuore del pirata \n\n\n\nVenerdì 10 – Palasport in “La grande storia dei Pooh” \n\n\n\nSabato 11 – Dario Bandiera in “Tutto può succedere” \n\n\n\nGiovedì 16 – Peter Pan \n\n\n\nVenerdì 17 – Achtung Babies in “U2” \n\n\n\nSabato 18 – Paola Michelini in “Introversa” \n\n\n\nGiovedì 23 – Un viaggio verso l’orizzonte \n\n\n\nVenerdì 24 – Italia Dire Straits \n\n\n\nSabato 25 – Casa Abis in “Ancora in 2” \n\n\n\nGiovedì 30 – Ruggero de I Timidi in “Just Ruggero” \n\n\n\nVenerdì 31 – Estro in “Tributo Genesis” \n\n\n\nAgosto: \n\n\n\nSabato 1 – Abracadabra in “La notte dei miracoli” \n\n\n\nGiovedì 6 – La Bella e la Bestia \n\n\n\nVenerdì 7 – Marco Ligabue in “Festa di piazza tour 2026” \n\n\n\nSabato 8 – Alberto Farina \n\n\n\nGiovedì 13 – Magic Sing Party \n\n\n\nVenerdì 14 – ReQueen in “Queen Tribute Show” \n\n\n\nSabato 15 – Ferragosto è un calvario \n\n\n\nGiovedì 20 – La magia dei ghiacci \n\n\n\nVenerdì 21 – Ipocondria in “Ultimo Tribute Band” \n\n\n\nSabato 22 – Dado in “Il Ripetente” \n\n\n\nGiovedì 27 – Il meraviglioso mondo di Alice \n\n\n\nVenerdì 28 – Impulse in “Pink Floyd Show” \n\n\n\nSabato 29 – Flora Canto in “Me la canto e me la sogno…ancora” \n\n\n\nSettembre: \n\n\n\nGiovedì 3 – K-Pop Warriors \n\n\n\nVenerdì 4 – I Komandanti in “Vasco Rossi Tribute Band” \n\n\n\nSabato 5 – Dario Cassini Show \n\n\n\n____________________ \n\n\n\nUn’emozione per amica 2.0 – Jack e il cuore del pirata: € 10 Inizio: 19\,30 \n\n\n\nBoss Doms: € 18 posto generico\, € 22 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nAngelica Massera: € 15 posto generico\, € 25 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nPalasport – La grande storia dei Pooh: € 13 posto generico\, € 18 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nDario Bandiera: € 18 posto generico\, € 25 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\n____________________ \n\n\n\nPer info: \n\n\n\nwww.estateaiparchi.it
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SUMMARY: FESTIL_Festival estivo del Litorale
DESCRIPTION:Che un festival “estivo”\, estivo persino nel nome con cui è conosciuto\, allarghi i propri orizzonti al punto da sconfinare ben oltre l’estate è certamente un ottimo segnale per la salute del progetto FESTIL_Festival estivo del Litorale\, “drammaturgia dall’Istria al Friuli” che\, da sempre attento alla drammaturgia contemporanea – di cui si può considerare una sorta di osservatorio privilegiato – ha esteso la sua attività fino a dicembre\, offrendo al suo pubblico nuovi spettacoli in autunno e la parte finale del progetto di drammaturgia “Futuro Passato” giunto alla quinta edizione. Dal 2 luglio al 26 settembre ritorna\, quindi\, in Friuli Venezia Giulia la parte più densa dell’undicesima edizione di “FESTIL_Festival estivo del Litorale”\, diretta da Tommaso Tuzzoli e Federico Bellini e organizzata da Tinaos.  \n\n\n\nIl progetto transfrontaliero\, che attraversa in lungo e in largo il panorama teatrale italiano con un occhio anche alle esperienze internazionali\, vanta infatti anche quest’anno una copiosa rete di partner\, per una lunga cavalcata\, estiva e non\, fra spettacoli di teatro\, danza\, musica e incontri. L’undicesima edizione diFESTIL è realizzata con il contributo di MiC\, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Udine – UdinEstate 2026\, con il sostegno del Comune di Gradisca d’Isonzo\, di Fondazione Friuli e di Le Fondazioni Casali\, in stretta collaborazione con CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia\, e con Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, e con il partenariato di Primorski Poletni Festival\, Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università degli Studi di Udine\, ZaTroCaRaMa\, RicercArti\, Straligut Teatro/rete In-Box\, Zakon Teatar\, e tutta la rete di Futuro Passato\, il partner tecnico “B&B I personaggi” e i mediapartner Radio Onde Furlane e Radio Punto Zero. Sponsor: Banca 360 FVG. \n\n\n\n«FESTIL ha esteso lo sviluppo della sua programmazione in un arco temporale maggiore – dichiara il Presidente e co-direttore artistico di Tinaos Tommaso Tuzzoli – grazie sia alle nuove variazioni temporali previste per i festival dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo sia alle nuove collaborazioni attuate con i partner principali non solo in estate ma anche in autunno. Di fronte a estati sempre più ricche di appuntamenti\, in cui l’offerta culturale assume ritmi frenetici\, avere la possibilità di ampliare il periodo di programmazione ci consentirà di offrire agli spettatori e spettatrici\, adulti e piccini\, “un racconto per spettacoli del nostro presente” mirato e costante. Se nel mese di luglio si alterneranno gli spettacoli delle varie sezioni di FESTIL\, prosa\, spettacoli tout public e danza\, il mese di settembre vedrà come protagonista la prosa. Presenteremo spettacoli di drammaturgia contemporanea capaci di raccontare l’oggi affrontando temi delicati che generano dibattito sociale e che nel contempo guardino alle modalità di messa in scena del contemporaneo. Memoria\, dolore\, fragilità sociali\, sguardo sulle periferie e le nuove generazioni che le abitano\, ribellione\, parità di genere\, femminismo\, migrazione\, burocrazie\, emergenza ecologica\, rapporto tossico con il mondo social e con l’IA\, sono alcuni dei temi che tratteremo con storie reali ed immaginarie.       Futuro Passato\, con le letture sceniche dei testi sul tema Unione Europea e quelle della sezione Esplorazioni\, ci permetterà inoltre di interrogarci\, anche in questo caso\, su temi e su strutture drammaturgiche di giovani autori e autrici il cui sguardo anno dopo anno si amplia intercettando e catturando il meglio dei modelli di scrittura internazionali. Ogni tappa del festival dialoga con il territorio: ogni città diventa un nodo del progetto\, con le sue specificità e la sua comunità di spettatori. Il festival cresce “in movimento”\, espandendo il proprio raggio d’azione e costruendo un pubblico plurale». \n\n\n\nDal 2 luglio al 26 settembre sono 27 gli appuntamenti\, 20 i titoli degli spettacoli – di cui 12 fra prime e anteprime nazionali – che andranno in scena a Udine\, Trieste\, Gradisca d’Isonzo (GO) e Duino Aurisina (TS).  \n\n\n\nLa natura itinerante di FESTIL non è un semplice formato\, ma un principio identitario: il teatro si sposta per dialogare con diverse istituzioni\, incontrare le persone\, attraversare territori e metterli in relazione\, trasformando ogni tappa in un’occasione di partecipazione e scoperta. Prosegue così la grande sinergia a Udine con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e a Trieste con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: con il primo\, FESTIL promuove la realizzazione di 14 spettacoli in scena a Udine\, programmati in collaborazione tra FESTIL e Teatro Contatto Estate\, la stagione del CSS\, e il Comune di Udine – UdinEstate 2026; mentre a Trieste sono 7 gli spettacoli\, di cui 2realizzati in Sala Bartoli in condivisione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.  \n\n\n\nLa relazione costruita con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia viaggia in una duplice direzione: da una parte la collaborazione tra FESTIL e Teatro Contatto Estate per le attività di spettacolo a Udine e\, dall’altra\, il CSS centro di produzione regionale è tra i principali partner di “Futuro Passato”\, progetto diventato rapidamente un’importante fucina a Nord-Est per i giovani e talentuosi autori della scena italiana che si cimentano con la realizzazione e presentazione al pubblico di nuovi testi teatrali su un tema ogni anno diverso (per il 2026: “Purgatorio”)\, oltre ad essere anche un luogo di esplorazione e di diffusione di opere teatrali scritte da autori già affermati della scena nazionale (grazie alla sezione “Futuro Passato – Esplorazioni”)\, si esprime lungo tutto l’anno solare. Analogamente\, la relazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dallo scorso anno gode di una finestra di programmazione anche nel periodo autunnale\, all’interno della Stagione 2026/2027 del teatro regionale\, a testimoniare la qualità\, la crescita e la riconoscibilità della proposta targata Tinaos\, che sa guardare alle esperienze teatrali contemporanee più significative\, con un occhio di riguardo alle realtà emergenti. \n\n\n\nL’edizione 2026 di FESTIL conferma la sua vocazione transfrontaliera nella convinzione che la drammaturgia contemporanea sia uno strumento di lettura del presente\, un ponte tra territori e comunità. FESTIL\, nato infatti in collegamento con il Primorski Poletni Festival\, collabora stabilmente con realtà slovene e croate\, favorendo uno scambio artistico tra diverse culture. Ne sarà un’ulteriore conferma\, in questa undicesima edizione\, il fatto che a salire sul palcoscenico per leggere i testi del progetto “Futuro Passato – Unione Europea” (2025) saranno quest’anno gli attori del Dramma Italiano di Fiume\, compagnia stabile del Hrvatsko Narodno Kazaliste I. Pl. Zajc / Teatro Nazionale Croato Zajc (HR). La rete stessa di partenariato di “Futuro Passato” ha visto quest’anno l’ingresso di realtà importanti come Pergine Festival e l’Estate Teatrale Veronese – Comune di Verona\, accanto alle collaborazioni già note con Casa del Contemporaneo – centro di produzione teatrale\, Elsinor – centro di produzione teatrale\, ERT FVG – Ente Regionale Teatrale Friuli Venezia Giulia\, Fondazione Istituto Dramma Popolare San Miniato\, Hystrio – Associazione per la diffusione della cultura teatrale\, Sonar – Il digitale incontra la scena contemporanea. \n\n\n\nPer il terzo anno consecutivo FESTIL sarà\, oltre che nei due capoluoghi di provincia\, anche a Gradisca d’Isonzo (Go) e Duino Aurisina (Ts): si rinnova infatti la collaborazione con il Comune di Gradisca d’Isonzo dove andranno in scena 2 spettacoli presso la Corte Marco d’Aviano (e in caso di pioggia\, in Sala Bergamas) durante questa prima parte di FESTIL (con nuovi appuntamenti in autunno) e\, a Duino Aurisina\, quella con ZaTroCaRaMa\, per la realizzazione di 1 spettacolo presso il Kulturni dom Igo Gruden\, sede coerente con la visione transfrontaliera di FESTIL\, progetto nato sotto il segno della cultura slovena fortemente presente sul territorio. \n\n\n\nOltre agli spettacoli e alle letture sceniche\, azioni di audience engagement sono previste parallelamente o al termine di alcuni eventi: talk\, attività connesse alle opere in scena\, laboratori di movimento\, incontri di drammaturgia\, i cui dettagli saranno resi noti successivamente. \n\n\n\nTinaos è inoltre partner dal 2019 di “In-Box”\, rete a sostegno del teatro emergente\, e ospita anche quest’anno uno degli spettacoli finalisti all’edizione 2026 del Premio In-Box. \n\n\n\nTornano anche quest’anno la sezione dedicata alle nuove generazioni\, miniFESTIL\, con 4 titoli tout public (per un totale di 8 repliche)\, e quella Dance me to FESTIL che guarda alla danza autoriale contemporanea\, con le artiste Chiara Frigo e Giorgia Celli (in prima nazionale)\, e Francesca Santamaria. \n\n\n\nContinuando con i nomi delle artiste e degli artisti in programma\, ci saranno: Francesco Picciotti\, Cinzia Spanò\, Paolo Piludu\, Andrea De Robbio e Anselmo Luisi\, Giuseppe Massa e Giuseppe Provinzano\, Zakon Teatar\, Francesco Alberici e Francesca Coin\, Matthieu Pastore\, Giulia Bartolini\, Floria Laetitia\, Alessio Genchi e Innocenzo Capriuoli (finalisti Premio In-Box 2026)\,Unterwasser\, Angelo Floramo e Fior delle Bolge\, Anagoor e Luca Altavilla\, Alberto Boubakar Malanchino e Girolamo Lucania\, Simone Corso e Jovana Malinarić\, Capotrave\, Makkox e Valerio Aprea\, e gli attori di Futuro Passato Jonathan Lazzini\, Ksenija Martinović\, Annamaria Ghirardelli eStefano Iagulli. \n\n\n\nIL PROGRAMMA \n\n\n\nFESTIL 2026 si apre giovedì 2 luglio a Udine\, città in cui la realizzazione degli spettacoli sarà in condivisione con Teatro Contatto Estate. Il primo appuntamento è nel segno del teatro per le nuove generazioni e tout public. Arriva in scena “Officina Prometeo” di e con Francesco Picciotti\, spettacolo per un pubblico dai 5 anni che partendo dalla creazione di tutti gli animali\, uomo compreso\, vuole far riflettere su come la tecnica abbia donato all’uomo un potere infinito\, ma allo stesso tempo rappresenti una catena nella sua esistenza (Teatro San Giorgio ore 18; in scena il 3 luglio a Gradisca d’Isonzo ore 21 presso la Corte Marco d’Aviano\, in caso di pioggia\, Sala Bergamas). Ritorna a FESTIL martedì 7 luglio\, ancora a Udine (Teatro San Giorgio\, ore 21)\, dopo il successo a Gradisca d’Isonzo nel 2024\,Cinzia Spanò con “Esagerate! Più che un aggettivo un’esortazione”\, spettacolo di stand up comedy che si schiera al fianco delle donne per esortarle a non smettere di “esagerare”\, per tutte quelle volte che qualcuno ha provato a sminuire le loro idee o emozioni. Giovedì 9 luglio a Udine (Teatro San Giorgio ore 18) e venerdì 10 luglio a Gradisca d’Isonzo (Corte Marco d’Aviano\, in caso di pioggia Sala Bergamas\, ore 21) va in scena “Mr Ping Pong” di e con Paolo Piludu per miniFESTIL\, uno spettacolo di Clown incentrato sulla forza espressiva e la stravaganza di un fantomatico quanto improbabile campione sportivo che porta in scena una vera e propria sfida a colpi di racchetta. Venerdì 10 luglio FESTIL è anche al Kulturni Dom Igo Gruden a Duino Aurisina (ore 20)\, in collaborazione con ZaTroCaRaMa: in scena “Algo-ritmo – manuale breve di obbedienza” di e con Andrea De Robbio e Anselmo Luisi\, un teatro fisico e musicale comico e dark con protagonista un’intelligenza artificiale che esegue ordini senza mai parlare. \n\n\n\nLunedì 13 luglio a Trieste (Teatro dei Fabbri ore 21 in anteprima nazionale) e a Udine martedì 14 luglio (Teatro San Giorgio ore 21\, prima nazionale) va in scena “Sutta scupa” di Giuseppe Massa\, affiancato in scena da Giuseppe Provinzano. A distanza di vent’anni\, un nuovo allestimento di uno spettacolo che Magda Poli definì «un gioco ritmato da ritualità rabbiosa e da una sofferenza di vivere che aspetta solo un’improbabile rivolta». Nella sala d’attesa di un’azienda due amici disoccupati attendono un colloquio che potrebbe cambiare le loro vite. Ad accompagnare l’attesa una Voce\, una sorta di fata contemporanea che somiglia in tutto e per tutto a un’Intelligenza Artificiale. \n\n\n\nArriva poi a Udine giovedì 16 luglio (Teatro S. Giorgio\, ore 18)\, la compagnia croata Zakon Teatar\, con “Migliori amici” di Giulio Settimo\, in scena con Peđa Gvozdić\, per la sezione miniFESTIL: uno spettacolo di teatro di figura con pupazzi composti da palloncini\, realizzati dal vivo\, per parlare di amicizia\, solitudine e di ricerca dell’anima gemella. \n\n\n\nDomenica 19 e lunedì 20 luglio a Trieste\, al Teatro dei Fabbri\, spazio al progetto di drammaturgia “Futuro Passato”. Domenica 19\, per la sezione “Futuro Passato_Esplorazioni”\, saranno presentati testi inediti di autori/autrici in forma di lettura scenica scelti dalla direzione artistica per promuovere sul territorio del Friuli-Venezia Giulia drammaturghi/e che durante la loro carriera hanno ottenuto diversi premi o noti a operatori e critici; quest’anno toccherà a Francesco Alberici e Francesca Coin\, autori di “Almeno” (ore 20)\, e a Matthieu Pastore\, con “Banchetto. not a musical\, not at all” (ore 21). Lunedì20 ci sarà invece un importante momento di lancio per gli autori finalisti dell’edizione 2025 di “Futuro Passato – Unione Europea”\, che dopo l’anteprima alla LXXX Festa del Teatro di San Miniato in prima nazionale presenteranno le letture sceniche dei loro testi realizzati lo scorso anno: “Now they have really gone bananas” di Giulia Bartolini (ore 20) e “Caffè sospeso [ovvero: ‘Unire nella diversità’]” di Floria Laetitia (ore 21). \n\n\n\nSi prosegue a Udine mercoledì 22 e giovedì 23 luglio con la sezione Dance me to FESTIL dedicata alla danza contemporanea: mercoledì 22 (Teatro San Giorgio\, ore 21) va in scena Francesca Santamaria con “Good vibes only (the great effort)”. Un essere umano trasformato in un “corpo-catalogo” è costretto a incarnare senza sosta l’infinito scrolling di dati\, trend e danze virali che caratterizzano la nostra era digitale: sotto il controllo di un’entità algoritmica che impone standard di iper-performatività\, la performer si fa carico di una stratificazione incessante di contenuti. Giovedì 23luglio prima nazionale per la coreografa e regista Chiara Frigo e Giorgia Celli\, storica interprete delle più importanti compagnie spagnole\, che con “Bailaora_In a room” (Palco del Teatro Palamostre ore 19 e ore 21) dà vita a una performance in acustico che intreccia la forza viscerale del Flamenco a uno sguardo femminile\, rivoluzionario e segreto. Lunedì 27 luglio a Udine (Teatro San Giorgio\, ore 21) va in scena “Ridi\, piangi\, ti ecciti” di e con Alessio Genchi e Innocenzo Capriuoli\, finalisti In-Box 2026: una corsa frenetica\, ipnotica e suggestiva che attraversa i compleanni di un uomo medio contemporaneo. \n\n\n\nSul Palco del Teatro Palamostre a Udine arriva mercoledì 29 (ore 18) e giovedì 30 luglio (ore 18 e ore 20) “Amarbarì”\, per la sezione miniFESTIL: un’avvolgente performance di ombre per viaggiatori di ogni età che celebra il viaggio\, la libertà e la conoscenza\, le ricchezze più grandi a cui si possa aspirare. In prima nazionale\, mercoledì 5 agosto a Udine (Teatro San Giorgio\, ore 21)\, “Cattività”\, produzioneTinaos di e con Angelo Floramo\, accompagnato dalle musiche dal vivo dei Fior delle Bolge. Il lavoro\, primo movimento della trilogia Sale d’aspetto\, indaga la condizione di cattività a partire dall’immagine di un detenuto\, metafora del nostro io interiore. \n\n\n\nDopo una breve pausa\, riprende giovedì 3 settembre a Udine (Teatro San Giorgio\, ore 21) la programmazione con uno dei gruppi teatrali di ricerca italiani più visionari e apprezzati dalla critica\,Anagoor\, che arriva con il nuovo lavoro “povero diavolo – Mal detto Arlecchino”\, con Luca Altavillae Marco Menegoni. Lo spettacolo sonda il potere simbolico di una delle maschere più feroci e ambigue della modernità per interrogarsi sulla forza primaverile del rovesciamento\, dello stupore e della meraviglia sullo sfondo di una cortina di fuoco planetaria. Lo sport diventa metafora di riscatto e futuro nello spettacolo in scena in anteprima nazionale giovedì 10 settembre a Udine (Teatro San Giorgio ore 21) e venerdì 11 settembre a Trieste in Sala Bartoli (ore 19\,30)\, in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: “Leo – L’unica arte è un pugno” con Alberto Boubakar Malanchino – Premio Ubu come Miglior attore Under 35 nel 2023 – che ne è anche l’autore insieme a Girolamo Lucania. Ispirato alla storia del pugile italo-congolese Leone Jacovacci\, lo spettacolo attraversa passato e presente per raccontare una nuova generazione di italiani. Viene presentato in prima nazionale\, domenica 13 settembre a Trieste (Sala Bartoli\, in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, ore 19.30)\, il primo studio di messa in scena di “Di là dell’Arcadia / uno studio”\, testo diSimone Corso creato per Futuro Passato nell’ambito di FESTIL 25 in collaborazione con Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia. Gli attori Carmelo Crisafulli\, Jonathan Lazzini e Ksenija Martinović sono gli elementi di un coro di dodici storie che\, nel dialogo costante tra Mito e Presente\, disegnano i contorni dell’Europa. Venerdì 18 settembre a Udine (Teatro San Giorgio\, ore 21) in anteprima nazionale “Bandiera”\, uno spettacolo di Compagnia CapoTrave\, Lucia Franchi eLuca Ricci con Antonella Attili\, Giancarlo Commare e Ania Rizzi Bogdan. Uno spettacolo in cui si parla di macro-economia\, ovvero di come il vantaggio dei più ricchi poggi sullo sfruttamento dei poveri e lo Stato sia complice di questa speculazione. \n\n\n\nMakkox e Valerio Aprea a Udine (Teatro Palamostre\, ore 21) chiudono la programmazione estivasabato 26 settembre con un gran finale\, e quale finale è più epico di uno spettacolo intitolato “Lapocalisse”: dall’incontro tra l’attore e il disegnatore all’interno di Propaganda live su la7 il lavoro inserisce alcuni dei monologhi più significativi di quell’esperienza all’interno di un discorso più ampio\, a metà tra il recital e la stand-up. \n\n\n\nINFO \n\n\n\nwww.festivalestivodelitorale.com
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DESCRIPTION:La programmazione della rassegna JAZZaltro\, che dal 2010 porta i suoni e le musiche del mondo tra le province di Varese e Milano\, propone nel mese di luglio due tra i più interessanti appuntamenti della XVII edizione\, ovvero l’esibizione dei Gaia Cuatro a Busto Arsizio (Va) giovedì 2 e quella del trio internazionale del pianista Michele Fazio a San Giorgio su Legnano (Mi) domenica 5. Due concerti di grande spessore artistico con la presenza di musicisti di primo piano del panorama nazionale e non solo. \n\n\n\nGiovedì 2 luglio\, il Giardino quadrato del Museo del Tessile di Busto Arsizio (ingresso da L. Galvani 2\, inizio live ore 21\, accesso libero con libera donazione; in caso di maltempo\, l’evento si svolgerà nella Sala Pro Busto di via C. Battisti 12) accoglierà i Gaia Cuatro\, sorprendente gruppo nato dall’incontro di due fra i più talentuosi musicisti della scena jazz giapponese e due fra i più creativi e innovativi musicisti argentini attivi in Europa: Aska Maret Kaneko (voce\, violino)\, Natalio Luis Mangalavite (pianoforte)\, Carlos “el Tero” Buschini (basso\, contrabbasso) e Tomohiro Yahiro (percussioni). Due mondi diversissimi che si uniscono attraverso la musica: l’Argentina\, un Paese che non è solo tango\, ma anche folklore colorato da incredibili varietà ritmiche\, armonie passionali e molto altro; il Giappone\, dove la tradizione è fatta di estetica\, eleganza e raffinatezza e dove le forme sono curate e delicate\, il tempo è rarefatto e l’anima è pacata. Passione\, eleganza\, energia e una sottile dimensione mistica si intrecciano in un dialogo unico tra due culture apparentemente lontanissime. Il risultato è una musica che lascia senza fiato: un caleidoscopio di emozioni e colori di originalità assoluta\, un linguaggio musicale senza confini\, intenso e travolgente. Le composizioni originali del gruppo esprimono\, al tempo stesso\, maturità\, spontaneità\, poesia e vigore. Le performance dal vivo dei Gaia Cuatro si animano di momenti di improvvisazione ad altissimi livelli e ogni loro concerto è un’esperienza da vivere con tutti i sensi. I due musicisti argentini e i due giapponesi si sono incontrati casualmente a Parigi nel 2003\, gli uni affascinati dalle caratteristiche opposte degli altri\, e hanno pensato bene di lasciarsi contaminare vicendevolmente\, i primi dall’eleganza\, i secondi dal brio. Così\, l’anno successivo\, sono nati i Gaia Cuatro\, che hanno all’attivo cinque album con l’etichetta italiana Abeat Records: Udin\, Haruka\, Visions (rivisitazione del primo disco\, intitolato Gaia e pubblicato dalla giapponese Kaiya Records)\, Kaze e Lucrecia. Haruka e Visions ospitano la tromba Paolo Fresu: il jazzista sardo\, affascinato dalla loro musica\, si è fatto trasportare in questo viaggio senza confini. \n\n\n\nDomenica 5 luglio\, per il secondo appuntamento del mese\, riflettori puntati sul Michele Fazio World Trio\, special guest il percussionista giapponese Tomohiro Yahiro\, in concerto a San Giorgio su Legnano (Mi)\,in piazza Mazzini (inizio live ore 21\, ingresso libero con libera donazione; in caso di maltempo\, l’evento si svolgerà nella sala consiliare “Giacomo Bassi”\, in piazza IV novembre 7). \n\n\n\nMichele Fazio (pianoforte)\, Aska Maret Kaneko (voce e violino) e Carlos Buschini (basso acustico) formano un gruppo di spessore internazionale\, che proporrà\, per lo più\, i brani di Infinity\, l’ultimo album del jazzista pugliese (pubblicato da Abeat Records) nel quale si fondono culture musicali lontane e in cui convivono felicemente jazz\, echi di folklore sudamericano\, sonorità di grande suggestione ma non solo. Musica di rara eleganza\, che arriva sempre diritta al cuore e che mescola elementi etnici a liricità e melodia. Michele Fazio\, pianista e compositore dal tocco inconfondibile\, è noto anche per le collaborazioni con il regista Sergio Rubini\, per il quale ha firmato le colonne sonore di diversi film. Aska Kaneko Maret è una virtuosa del violino\, dotata di abilità tecniche ed espressive non comuni. Carlos Buschini è un contrabbassista argentino che\, oltre a collaborare con musicisti che hanno fatto la storia del folklore latinoamericano\, è stato componente storico del mitico Tango Negro del compianto ed immenso Juan Carlos Caceres. Inoltre ha dato vita ai Cordoba Reunion e ha contribuito alla nascita dei Gaia Cuatro\, due formazioni molto apprezzate nel panorama mondiale del jazz e della world music. L’ospite speciale della serata sarà Tomohiro Yahiro\, autentico maestro del ritmo – nonché uno dei più stimati percussionisti del Sol Levante – che con i suoi strumenti genera una moltitudine di suoni che incanteranno il pubblico.  \n\n\n\nLa XVII edizione di JAZZaltro proseguirà con una programmazione all’insegna della musica di qualità fino al prossimo settembre con tanti imperdibili live e grandi protagonisti del panorama italiano e internazionale: da ricordare\, tra gli altri\, il concerto della band Vik & The Doctors of Jive il 9 luglio a Busto Arsizio (Va)\, il live del quartetto guidato dal chitarrista e compositore Luca Falomi il 23 agosto a Legnano (Mi) e l’esibizione in piano solo di Enrico Pieranunzi\, nome di punta del jazz italiano nel mondo\, il 6 settembre a Olgiate Olona (Va). \n\n\n\n  \n\n\n\nJAZZaltro – XVII edizione – Dal 21 giugno al 6 settembre 2026 \n\n\n\nDomenica 21 giugno \n\n\n\nFagnano Olona (Va) \n\n\n\nOre 6 – Concerto all’alba e Yoga Calipolis\, via C. Colombo 80 – Approdo del Parco del Medio Olona \n\n\n\nSonia Spinello (voce\, daf\, kalimba) e Ashti Abdo (saz\, sansula\, oud\, duduk\, effetti e voce) \n\n\n\n  \n\n\n\nDomenica 28 giugno Olgiate Olona (Va) Ore 21\, Cortile del Municipio\, via L. Greppi 4  Sugarpie & The Candymen Lara Ferrari (voce)\, Jacopo Delfini (chitarra gipsy)\, Renato Podestà (chitarra semiacustica)\,  Marco Zammuto (contrabbasso)\, Roberto Lupo (batteria) \n\n\n\n  \n\n\n\nGiovedì 2 luglio Busto Arsizio (Va) Ore 21\, Giardino Quadrato del Museo del Tessile\, via L. Galvani 2 Gaia Cuatro  Aska Maret Kaneko (voce\, violino)\, Natalio Luis Mangalavite (pianoforte)\, Carlos “el Tero” Buschini (basso\, contrabbasso)\, Tomohiro Yahiro (percussioni) \n\n\n\nDomenica 5 luglio \n\n\n\nSan Giorgio su Legnano (Mi) \n\n\n\nOre 21\, piazza Mazzini \n\n\n\nMichele Fazio World Trio feat. Tomohiro Yahiro \n\n\n\nMichele Fazio (pianoforte)\, Aska Maret Kaneko (voce\, violino)\, Carlos “el Tero” Buschini (basso acustico)\, guest Tomohiro Yahiro (percussioni) \n\n\n\n  \n\n\n\nGiovedì 9 luglio \n\n\n\nBusto Arsizio (Va) \n\n\n\nOre 21\, Villa Ottolini Tosi\, via A. Volta 4 \n\n\n\nVik & The Doctors of Jive \n\n\n\nVittorio Marzioli (voce)\, Germano Zenga (sax tenore)\, Marco Gianotti (contrabbasso)\, Paolo De Ceglie (tromba)\, Carlo Napolitano (trombone)\, Giulio Stromendo (pianoforte)\, Tommy Bradascio (batteria)\, Vince Tempera (special guest) \n\n\n\n  \n\n\n\nVenerdì 7 agosto Legnano (Mi) Ore 21\, Parco fluviale Isola del Castello\, via Castello 1 \n\n\n\nLuigi Martinale Quartet & Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo Luigi Martinale (pianoforte)\, Gianni Virone (sax soprano e tenore)\, Yuri Goloubev (contrabbasso)\, Zaza Desiderio (batteria) e 16 elementi dell’Orchestra da Camera \n\n\n\n  \n\n\n\nDomenica 23 agosto Legnano (Mi) Ore 21\, Parco fluviale Isola del Castello\, via Castello 1 Luca Falomi Myricae Quartet Luca Falomi (chitarre)\, Eugenia Canale (pianoforte)\, Stefano Della Casa (violoncello)\, Max Trabucco (batteria) \n\n\n\n  \n\n\n\nSabato 29 agosto \n\n\n\nCastellanza (Va) \n\n\n\nOre 21\, Cortile del Municipio\, via delle Rimembranze 4 \n\n\n\nFrancesco Schepisi Elevation Quartet \n\n\n\nFrancesco Schepisi (pianoforte)\, Samantha Spinazzola (voce)\, Antonello Losacco (basso)\, Fabio Delle Foglie (batteria) \n\n\n\n  \n\n\n\nDomenica 30 agosto \n\n\n\nLegnano (Mi) \n\n\n\nOre 21\, Parco fluviale Isola del Castello\, via Castello 1 \n\n\n\nTeBuCaSe Quartet \n\n\n\nMax Tempia (organo hammond)\, Fabio Buonarota (tromba)\, Mario Caccia (basso)\, Massimo Serra (batteria) \n\n\n\n  \n\n\n\nDomenica 6 settembre \n\n\n\nOlgiate Olona (Va)  \n\n\n\nOre 11\, Cortile del Municipio\, via L. Greppi 4 \n\n\n\nEnrico Pieranunzi piano solo (concerto e aperitivo)  Ingresso libero a tutti gli eventi con libera donazione.  On line: jazzaltro.it FB: www.facebook.com/JAZZaltroTour  Instagram: jazzaltro.  Maggiori informazioni: management@abeatrecords.com; cell: 3478906468.
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SUMMARY:"Earth Bodies – Corpi di Terra" al Parco Mediceo di Pratolini
DESCRIPTION:Al via la settima edizione di SITE DANCE\, la rassegna di danza contemporanea itinerante che vede alla direzione artistica Simona Bucci e Marika Errigo\, progetto della Compagnia degli Istanti\, con il sostegno di Mic\, Regione Toscana\, e Fondazione CR Firenze. \n\n\n\nLa rassegna si snoda dal 3 luglio fino al 26 settembre\, in un viaggio che include Vaglia\, Firenze\, Lastra a Signa e Scandicci e propone eventi in parchi\, cortili e spazi urbani e storici\, inanellando prime nazionali e spettacoli ripensati per i luoghi che li accolgono. \n\n\n\nL’inaugurazione è affidata alla prima nazionale di Earth Bodies – Corpi di Terra di Margherita Landi e Claudia Catarzi\, in scena il 3 luglio 2026 ore 18:30 al Parco Mediceo di Pratolino (Vaglia). \n\n\n\nEarth Bodies – Corpi di Terra è un dialogo profondo tra arte visiva e movimento\, un’indagine sulla possibilità di incarnare la materia per riscoprire il corpo. \n\n\n\nIl progetto nasce dalle sculture in creta di Claudia Catarzi: corpi minimi che racchiudono una “staticità dinamica”\, frammenti di danza impressi nella terra modellata. Attraverso la visione artistica di Margherita Landi\, queste opere diventano magicamente spazi da abitare. L’uso del visore della realtà virtuale opera un radicale cambio di scala: lo spettatore abbandona le proprie proporzioni per sprofondare nella dimensione millimetrica delle statuine\, entrando fisicamente nelle loro linee di forza. \n\n\n\nIl 15 luglio 2026 alle ore 17\,30 al MAD-Murate Art District di Firenze è la volta di Groove (primo studio) di Camilla Giani in collaborazione con SADI. ‘Groove’ è principalmente un termine musicale che indica la sensazione ritmica che fa muovere\, ma significa anche solco. Il groove è un atto relazionale. È l’esplosione che nasce dall’incontro tra tempo e spazio\, tra suono e danza\, tra individuale e collettivo. Il ritmo primario che ci radica e ci riconosce. “Un progetto che vuole sostare -dichiarano Camilla Giani e SADI -nella relazione tra corpo e ritmo\, attraverso la ripetizione\, l’ossessione\, il ritorno\, il battito. il progetto esplora la ripetizione non come ritorno all’identico ma come dispositivo capace di produrre trasformazione. Il ritmo viene osservato come una tecnologia relazionale capace di generare forme temporanee di sincronizzazione tra presenze differenti. \n\n\n\nA seguirela Compagnia degli Istanti presenta in prima nazionale La veglia\, lavoro creato e danzato da Francoise Parlanti che esplora l’archetipo femminile della raccoglitrice\, simbolo di pazienza\, cura e trasformazione. Il corpo si muove tra ciò che resta — frammenti\, residui\, tracce — costruendo un dialogo attraverso gesti di ascolto e custodia. La scena diventa uno spazio evocativo in cui raccogliere significa dare nuovo valore a ciò che è stato perduto\, trasformando la perdita in possibilità. \n\n\n\nSite dance riprende il 19 settembre 2026 alle ore 18 al Piccolo Teatro delle Rose di Scandicci con Ritorno Altrove\, di e con Luca Campanella e Francoise Parlanti. \n\n\n\nIl duetto riflette sul tema della nostalgia\, complesso\, pregno di sfumature e ambivalenze. È un’immersione emotiva\, guidata dai ricordi\, che fa emergere non solo la mancanza per relazioni\, luoghi e tempi vissuti\, ma anche la malinconia per dimensioni dell’animo come un criptico “altrove”: uno spazio interiore di progetti sognati e mai realizzati. \n\n\n\nSegue la Compagnia Egribianco Danza con She Screams firmato daRaphael Bianco. \n\n\n\n“She screams” è un lavoro sull’amore: frammenti di passione e dolore fragilità e forza\, dolcezza e follia. Il potere immenso dell’amore che può essere devastante o vivificante visto attraverso un caleidoscopico ritratto gestuale focalizzato su tre donne accompagnato dalle ruvide\, appassionate\, graffianti canzoni di Janis Joplin. \n\n\n\nChiude la serata Miniatures: Ground Studies\, una creazione di Camilla Giani che esplora il corpo nella sua scala più intima\, dove il micro-movimento rivela un intero ecosistema coreografico. Abitando il suolo e la stasi del posto\, la danza si focalizza sulla precisione anatomica\, trasformando il corpo in un puro oggetto di studio e contemplazione. L’attenzione dello spettatore viene guidata verso l’architettura invisibile del movimento: il rilievo di una scapola\, la geometria rigida di un gomito\, la grana della pelle a contatto con la terra. Ciascun movimento diventa un microscopio coreografico\, una miniatura vivente che trasforma l’anatomia umana in un paesaggio astratto e dettagliato. \n\n\n\nIl 20 settembre 2026 alle ore 17 il Centro storico di Lastra a Signa si trasforma in palcoscenico per Danza celata\, danza trovata\, ideato daSimona Bucci\,con le coreografiediRoberto Lori. Lo spettacolo\, rivolto ad un pubblico di tutte le età\, è un’esperienza che fonde danza\, gioco e creatività in una caccia al tesoro alla scoperta dei luoghi del centro storico. Gli spettatori diventano protagonisti di un’avventura in cui ogni tappa svela nuovi quesiti e sfide e vengono coinvolti attivamente per dar vita a piccole performance che scaturiscono dalle loro scelte. \n\n\n\nLa manifestazione si conclude il 26 settembre 2026 alle ore 18 al Teatro delle Arti di Lastra a Signa con un programma composito intitolato Attraversamentiin cui la compagnia degli Istanti debutta con Intersection Mozart di Roberto Lori\, che nasce dall’urgenza creativa di esplorare l’eredità immortale di Wolfgang Amadeus Mozart\, rintracciando nelle sue partiture quella “energia costruttiva” capace di generare ordine dal caos e bellezza dalla complessità. Non si tratta di una semplice trasposizione scenica della musica\, ma di un’intersezione viva dove il classicismo si scontra e si fonde con la sensibilità odierna. \n\n\n\nNelle serate del 19 e 26 la rassegna dedica una vetrina ad artisti del territorio in via di selezione. \n\n\n\nInfo e prenotazioni: info@compagniadegliistanti.it; \n\n\n\nCell. 340 1369666 – 3518097166 (whatsapp) – \n\n\n\nwww.compagniadegliistanti.it
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SUMMARY:Mythos Troina Festival 2026 dal 3 luglio
DESCRIPTION:Mythos Troina Festival 2026: da Leo Gullotta a Lunetta Savino\, da Federica De Benedittis a Ester Pantano\, il mito incontra il presente tra guerra\, memoria e nuove drammaturgie – dal 3 luglio all’8 agosto 2026 \n\n\n\nDieci prime nazionali per il Festival diretto da Luigi Tabita\, riconosciuto dal Ministero della Cultura con il patrocinio dell’INDA. \n\n\n\nSaranno le grandi figure femminili del mito\, attraversate da temi contemporanei come guerra\, memoria\, identità e resistenza\, il filo conduttore del Mythos Troina Festival 2026\, la rassegna teatrale diretta da Luigi Tabita riconosciuta dal Ministero della Cultura e patrocinata dall’INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico\, che animerà l’estate culturale di Troina con dieci prime nazionali\, grandi interpreti e nuove drammaturgie. \n\n\n\nAd aprire il festival\, il 3 luglio all’Anfiteatro della Radura\, sarà la prima nazionale di “Chi ha paura del Minotauro? Voci di donne in tempo di guerra”\, progetto\, testo e regia di Marco Carniti tratto da “Guardando le donne\, guardando la guerra” di Victòria Amelina. Protagonista Ester Pantano\, volto amatissimo dal grande pubblico per il ruolo nella serie di Rai 1 “Makari”\, affiancata da Antonella Civale\, Selene Gandini\, Ginevra Di Marco e Gaia Bevilacqua. Lo spettacolo affronta il tema della guerra attraverso le testimonianze di donne ucraine\, trasformando il mito del Minotauro in una potente metafora contemporanea. \n\n\n\nIl 10 luglio spazio a “Elena” di Euripide\, con la regia di Nicasio Anzelmo e un cast composto\, tra gli altri\, da Anna Teresa Rossini e Silvia Siravo. Una tragedia “anomala” che ribalta il mito tradizionale di Elena di Troia\, trasformandola in una figura fedele e tragica sospesa tra verità e illusione. \n\n\n\nIl 17 luglio debutta in prima nazionale “Si prova Antigone”\, elaborazione drammaturgica e regia di Mauro Avogadro\, produzione INDA\, ambientata nella Parigi occupata dai nazisti. Lo spettacolo mette in dialogo il classico di Sofocle con le inquietudini del presente attraverso il lavoro degli allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico. \n\n\n\nTra gli appuntamenti più attesi anche la prima nazionale de “Il canto di Penelope” di Margaret Atwood\, diretto da Marcello Cutugno e interpretato da Lunetta Savino\, in scena il 24 luglio. Una rilettura contemporanea e femminista della figura di Penelope\, non più simbolo passivo dell’attesa ma donna capace di esercitare un potere silenzioso e strategico. \n\n\n\nLa sezione “Assoli” ospiterà poi tre nuove produzioni in prima nazionale alla Torre Capitania firmate da tre registe donne. Il 28 e 29 luglio andrà in scena “Andromaca – il candore del cigno” di Gianni Guardigli\, con Daniela Giovannetti e la regia di Valeria Almerighi\, spettacolo che attraversa i temi della guerra\, della perdita e della resistenza femminile\, intrecciando mito e drammatica attualità. \n\n\n\nIl 30 e 31 luglio sarà invece la volta di “Polissena dimenticata”\, scritto e diretto da Aurora Miriam Scala\, con protagonista Federica De Benedittis\, volto storico de “Il Paradiso delle Signore” e interprete di numerose fiction Rai e Mediaset. Lo spettacolo riporta al centro una figura femminile marginale del mito greco\, trasformandola in simbolo di tutte le donne cancellate dalla memoria collettiva. \n\n\n\nL’1 e 2 agosto il festival proseguirà con “Sing Orpheus Sing”\, scritto e diretto da Noemi Francesca e interpretato da Dario Guidi\, una rilettura visionaria e contemporanea del mito di Orfeo che immagina il celebre cantore come ultimo superstite in un mondo post-apocalittico. Uno spettacolo sospeso tra musica\, poesia e memoria. \n\n\n\nIl festival si concluderà con la sezione “OltreMythos”\, che porterà in scena\, in suggestive location del borgo normanno\, altre due prime nazionali: “La congiura dei Nessuno” con Sergio Beercock e Giovanni Alfieri\, il 6 agosto e\, come grande evento finale della rassegna\, “Τειρεσίας Tiresia Teiresías”\, l’8 agosto\, interpretato da uno dei più grandi maestri del teatro e del cinema italiano\, Leo Gullotta\, con la regia di Fabio Grossi. \n\n\n\nMythos è anche formazione con “Mythoslab”\, due laboratori gratuiti per attrici e attori professionisti. I due registi che dirigeranno i laboratori per due settimane sul tema del potere e della giustizia saranno Davide Sacco e Jared McNeill\, artisti visionari tra i più interessanti e stimati della nuova generazione. \n\n\n\nPer tutta la durata del festival Troina ospiterà mostre\, performance itineranti ed eventi collaterali che coinvolgeranno alcuni dei luoghi più suggestivi di Troina\, trasformando la città in un grande palcoscenico diffuso dedicato al mito e ai linguaggi contemporanei.
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SUMMARY:Festival Gibellina Photoroad 2026
DESCRIPTION:Protagonista con Ciclica alla  61° Biennale d’Arte di Venezia\, dal 4 luglio 2026\, Jacopo Di Cera prosegue il suo viaggio dentro l’Italia contemporanea approdando al festival Gibellina Photoroad 2026\, negli spazi del Museo delle Trame Mediterranee. \n\n\n\nDal 4 luglio al 6 settembre 2026 l’artista sarà infatti tra i protagonisti della nuova edizione del festival internazionale di fotografia open air e site-specific ideato e diretto da Arianna Catania\, che celebra il suo decennale all’interno del programma di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea. Un progetto unico nel panorama internazionale che\, dal 2016\, trasforma la città siciliana in un museo diffuso a cielo aperto\, mettendo in dialogo fotografia\, architettura\, spazio pubblico e comunità. \n\n\n\nPer l’occasione\, Di Cera presenta Between\, videoinstallazione realizzata in residenza al Grande Cretto di Alberto Burri e prodotta in collaborazione con HF4 Art Hub\, che coinvolge gli abitanti di Gibellina in una riflessione poetica sul rapporto tra memoria\, presenza e vita quotidiana. \n\n\n\nSe negli ultimi anni la sua ricerca ha attraversato temi come il cambiamento climatico\, lo sport\, la fragilità dei territori e l’evoluzione del rapporti umani con un punto di vista inedito che mette tutti sullo stesso piano\, annullando le differenze\, con Between l’artista torna ancora una volta a osservare le persone. Non i grandi eventi\, ma ciò che rimane quando gli eventi passano\, le storie che continuano a scorrere dentro i luoghi segnati dalla memoria. \n\n\n\nAnziani che giocano a carte\, una donna che rientra con la spesa\, una bambina in bicicletta\, una coppia che stende i panni\, bambini che giocano a calcio. Gesti minimi e universali che prendono forma all’interno del Grande Cretto e riportano simbolicamente la vita dentro uno dei più importanti monumenti della memoria contemporanea italiana. \n\n\n\nRiprese dall’alto e restituite attraverso una video installazione a sei schermi\, le immagini diventano parte di quella ricerca che ha reso riconoscibile il linguaggio di Jacopo Di Cera\, le ombre diventano protagoniste tanto quanto le figure reali\, trasformandosi in presenze evocative che raccontano appartenenze\, assenze\, memoria e possibilità future. Una visione zenitale che negli anni si è trasformata in una vera e propria indagine sull’Italia contemporanea: un Paese osservato dall’alto attraverso i suoi paesaggi\, le sue comunità e le tracce lasciate dalle persone che li abitano.  \n\n\n\nAd accompagnare Between\, una installazione sonora site-specific composta da sei tracce originali firmate dal compositore MKDB. Come i sei schermi della video installazione\, anche il paesaggio sonoro si sviluppa attraverso sei movimenti tematici che amplificano il dialogo tra memoria e presenza\, tra vuoto e quotidianità. Le tracce della vita diventano materia musicale\, contribuendo a trasformare il Grande Cretto in uno spazio da attraversare non solo con lo sguardo ma anche con l’ascolto. \n\n\n\nInfo\, dettagli\, orari su: www.gibellinaphotoroadfestival.com  \n\n\n\nhttps://gibellina2026.it/eventi/mostre/gibellina-photo-road-open-air-site-specific-festival/
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SUMMARY: "Visitate il Garda. Grafica e promozione dalla Belle Époque al turismo moderno"
DESCRIPTION:Cento anni di desideri\, immaginari e trasformazioni sociali. Cento anni di turismo che raccontano l’evoluzione del lago di Garda e dell’Italia. Cento anni di modi diversi di guardare e vivere il paesaggio\, il tempo libero e il viaggio. \n\n\n\nDal 4 luglio al 18 ottobre 2026 il MAG Museo Alto Garda presenta Visitate il Garda. Grafica e promozione dalla Belle Époque al turismo moderno\, una grande mostra che per la prima volta riunisce in un unico percorso espositivo manifesti\, cartoline\, brochure\, guide illustrate\, fotografie e materiali promozionali che hanno raccontato\, costruito e diffuso nel mondo l’immagine del Lago di Garda. \n\n\n\nPer oltre un secolo il Garda è stato immaginato prima ancora che vissuto. È stato desiderato attraverso un manifesto affisso in una stazione ferroviaria\, una cartolina spedita oltre confine\, una guida illustrata sfogliata da viaggiatori in cerca di nuove destinazioni. Prima di diventare esperienza\, il Garda è stato racconto. Un racconto costruito attraverso immagini\, colori\, simboli e linguaggi che oggi restituiscono non soltanto la storia di una delle destinazioni turistiche più riconoscibili d’Europa\, ma anche l’evoluzione del gusto\, dei costumi\, della società e dell’idea stessa di viaggio. \n\n\n\nCurata da Matteo Rapanà e Anna Zunino\, la mostra nasce in occasione del centenario della nascita dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Riva del Garda\, oggi Garda Dolomiti\, e rappresenta il punto di arrivo di un importante lavoro di ricerca\, acquisizione e valorizzazione sviluppato negli ultimi anni dal MAG. Un patrimonio costruito nel tempo attraverso acquisizioni\, donazioni\, depositi e collaborazioni con collezionisti e istituzioni che viene ora restituito al pubblico come una grande narrazione collettiva. \n\n\n\nVisitate il Garda è un viaggio attraverso la costruzione di uno dei più longevi immaginari turistici europei. Dalla Belle Époque alle avanguardie del Novecento\, dall’affermazione della mobilità automobilistica alla nascita del turismo moderno\, il percorso espositivo racconta come un territorio sia stato osservato\, interpretato e continuamente reinventato attraverso le immagini. \n\n\n\nNei manifesti esposti scorrono le eleganti atmosfere della villeggiatura mitteleuropea\, la scoperta del Garda come “Mediterraneo tra le Alpi”\, l’entusiasmo per la velocità e il progresso delle nuove infrastrutture\, l’affermazione del benessere e del tempo libero come elementi centrali della vita contemporanea. Cambiano gli stili grafici\, cambiano i linguaggi\, cambiano i viaggiatori. Cambia l’Italia. E attraverso queste trasformazioni prende forma l’identità pubblica di un territorio che continua ancora oggi ad attrarre visitatori da tutto il mondo. \n\n\n\nManifesti\, cartoline\, guide\, fotografie e materiali editoriali raccontano così una storia che va oltre il turismo. Raccontano il modo in cui una comunità ha imparato a rappresentare se stessa\, il modo in cui un paesaggio è diventato memoria condivisa\, patrimonio culturale e promessa di viaggio. \n\n\n\nCon questa mostra il MAG aggiunge un nuovo tassello alla propria missione culturale\, confermandosi non solo luogo di conservazione\, ma spazio di interpretazione capace di leggere nelle immagini le trasformazioni storiche\, sociali e culturali che hanno contribuito a definire il volto contemporaneo del Garda. \n\n\n\nScheda tecnicaVisitate il GardaA cura di Matteo Rapanà e Anna ZuninoMuseo Alto Garda – Riva del Garda (TN)Piazza Cesare Battisti 3/A\, Riva del Garda \n\n\n\nInaugurazione: 3 luglio 2026\, ore 18:00Periodo di apertura: 4 luglio 2026 – 18 ottobre 2026\, tutti i giorni dalle 10:00-18:00.Da ottobre\, chiuso il lunedìBiglietto: intero €5 – ridotto €4Info: info@museoaltogarda.it – www.museoaltogarda.it – 0464 573869squarzonidaphne@comune.rivadelgarda.tn.it 0464573873
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SUMMARY:Al via Ombre Festival tra Viterbo e Tuscania
DESCRIPTION:Sessanta eventi\, due città coinvolte\, Viterbo e Tuscania e grandi nomi della cultura\, della politica e delle istituzioni coinvolti per quasi un mese di appuntamenti.  \n\n\n\nSono i numeri straordinari di Ombre Festival\, presentati stamattina in una partecipata conferenza stampa\, alla presenza della sindaca Chiara Frontini\, dell’assessore alla Capitale europea della Cultura Alfonso Antoniozzi\, del vice presidente del Consiglio regionale Enrico Panunzi\, del segretario provinciale Siulp Giuseppe Becattini\, del presidente Unindustria Viterbo Andrea Belli\, che ha portato i saluti del presidente Ance Viterbo Sergio Saggini e del neo questore di Viterbo Giorgio Di Munno\,  alla sua prima conferenza ufficiale.  \n\n\n\nUn coro unanime che ha posto l’accento sulla progressiva crescita della manifestazione\, assurta ai vertici degli appuntamenti nazionali e\, soprattutto realizzata con l’apporto sinergico dell’amministrazione\, degli imprenditori e di numerose realtà locali che supportano\, anno dopo anno\, l’associazione delle Ombre nella realizzazione di un cartellone di ampio respiro che punta alla trasversalità\, come ha sottolineato il direttore artistico del festival\, Alessandro Maurizi. \n\n\n\n“Ombre Festival cresce ogni anno e cresce in maniera sostenibile – ha sottolineato la sindaca Chiara Frontini – riuscendo a portare Viterbo al centro dell’attenzione nazionale e rafforzando la candidatura a Capitale europea della cultura del 2033.” \n\n\n\n“Il festival è nato con l’associazione – aggiunge Maurizi – ma il nostro sogno è che diventi un progetto condiviso da affidare alla città\, anche per la potenzialità catalizzatrice che riesce ad esprimere. Ogni anno sono sempre di più gli ospiti che vogliono partecipare e altrettanti quelli\, ormai affezionati\, che chiedono di tornare.” \n\n\n\n“Ombre non è una rassegna dedicata solo alla letteratura\, né un semplice calendario di eventi – prosegue –  è uno spazio di confronto che attraversa il giornalismo\, la giustizia\, la politica e il racconto della realtà contemporanea.” \n\n\n\nSul palco si alternano politici\, giornalisti\, scrittori\, magistrati e testimoni diretti: voci diverse\, spesso portatrici di prospettive complesse\, chiamate a dialogare sulle zone d’ombra insieme al pubblico che non è spettatore passivo\, ma parte di un dialogo che prende forma dal vivo\, tra domande\, racconti e punti di vista diversi.  \n\n\n\n“Questa edizione avrà inoltre un significato speciale – conclude Maurizi – A ottocento anni dalla morte di San Francesco\, abbiamo scelto di dedicare al suo messaggio una sezione autonoma del Festival: un percorso di incontri ed eventi per riflettere su pace\, dialogo\, ambiente\, fraternità e attenzione agli ultimi. Perché Ombre Festival\, oggi più che mai\, vuole continuare a cercare la luce proprio là dove sembra più difficile trovarla.” \n\n\n\nOmbre Festival prenderà il via il 5 luglio\, con l’anteprima nazionale di Giuseppe Cruciani che ha scelto Viterbo per presentare il suo ultimo libro che uscirà il 7 luglio e si concluderà il 1 agosto con Nicola Gratteri. \n\n\n\nNel mezzo molti altri ospiti illustri\, un parterre che attraversa mondi e sensibilità diverse: dalle istituzioni al giornalismo\, dalla magistratura alla divulgazione\, dalla letteratura allo spettacolo\, con la presenza\, tra gli altri\, di Matteo Piantedosi\, Bruno Vespa\, Mario Giordano\, Michele Emiliano\, Stefano Bonaccini\, Giuseppe Cruciani\, Gabriele Corsi\, Alessandro Di Battista\, Serena Bortone\, Federico Palmaroli\, Luca Palamara\, Gennaro Sangiuliano\, Massimo Polidoro\, Pietro Grasso\, Luigi De Magistris\, Civita Di Russo\, Filippo Roma\, Federica Angeli\, Emanuele Filiberto di Savoia\, Catena Fiorello\, Davide Rondoni e tanti altri. \n\n\n\nTutti gli eventi sono ad ingresso gratuito e sono consultabili sul sito www.ombrefestival.com
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SUMMARY:OMBRE FESTIVAL VITERBO
DESCRIPTION:Oltre novanta eventi tra Viterbo e Tuscania per promuovere cultura\, legalità e valorizzazione del territorio. Ombre Festival porta nelle piazze grandi protagonisti del panorama nazionale con incontri\, libri\, spettacoli e dibattiti\, trasformando i luoghi della storia in spazi di confronto\, partecipazione e racconto del presente. \n\n\n\nDal 5 luglio al 1 agosto 2026 torna\, tra Viterbo e Tuscania\, Ombre Festival\, rassegna alla settima edizione che nasce con un’idea semplice: usare la cultura come strumento per illuminare ciò che spesso resta nascosto: storie\, persone\, fenomeni sociali\, memoria\, territori. \n\n\n\nOgni anno\, nel cuore di Viterbo\, le piazze diventano luoghi di incontro in cui il presente viene osservato\, raccontato e messo in discussione.  \n\n\n\nPer il secondo anno consecutivo\, anche Tuscania diventa sede del festival\, ampliando questo spazio di dialogo e partecipazione. \n\n\n\nOmbre non è una rassegna dedicata solo alla letteratura\, né un semplice calendario di eventi: è uno spazio di confronto che attraversa il giornalismo\, la giustizia\, la politica e il racconto della realtà contemporanea. Sul palco si alternano politici\, giornalisti\, scrittori\, magistrati e testimoni diretti: voci diverse\, spesso portatrici di prospettive complesse\, chiamate a dialogare sulle zone d’ombra insieme al pubblico che non è spettatore passivo\, ma parte di un dialogo che prende forma dal vivo\, tra domande\, racconti e punti di vista diversi.  \n\n\n\nÈ in questo scambio che il festival trova il suo senso più profondo: non offrire risposte definitive\, ma creare le condizioni per comprendere meglio il presente. \n\n\n\n“Questa nuova edizione di Ombre Festival rappresenta\, senza dubbio\, il programma più importante e ambizioso che abbiamo mai costruito – spiega il direttore artistico Alessandro Maurizi – . Non nasce per caso: è il risultato di anni di lavoro\, di relazioni coltivate con rispetto. \n\n\n\nOmbre è cresciuto senza perdere la sua identità: portare nelle piazze il confronto\, le idee\, le storie e renderle accessibili a tutti\, perché la cultura deve essere un luogo aperto\, libero e condiviso.” \n\n\n\n“Questa edizione avrà inoltre un significato speciale – prosegue Maurizi – A ottocento anni dalla morte di San Francesco\, abbiamo scelto di dedicare al suo messaggio una sezione autonoma del Festival: un percorso di incontri ed eventi per riflettere su pace\, dialogo\, ambiente\, fraternità e attenzione agli ultimi. Perché Ombre Festival\, oggi più che mai\, vuole continuare a cercare la luce proprio là dove sembra più difficile trovarla.” \n\n\n\nUn parterre che attraversa mondi e sensibilità diverse: dalle istituzioni al giornalismo\, dalla magistratura alla divulgazione\, dalla letteratura allo spettacolo\, con la presenza\, tra gli altri\, di Matteo Piantedosi\, Bruno Vespa\, Mario Giordano\, Michele Emiliano\, Stefano Bonaccini\, Giuseppe Cruciani\, Gabriele Corsi\, Alessandro Di Battista\, Serena Bortone\, Federico Palmaroli\, Luca Palamara\, Gennaro Sangiuliano\, Massimo Polidoro\, Pietro Grasso\, Luigi De Magistris\, Civita Di Russo\, Filippo Roma\, Federica Angeli\, Emanuele Filiberto di Savoia\, Catena Fiorello e Davide Rondoni e tanti altri. \n\n\n\nTutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.
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SUMMARY:“Ridere d’agosto ma anche prima” al Teatro Garage
DESCRIPTION:Da domenica 5 luglio a venerdì 7 agosto 2026 tornano a Genova gli appuntamenti del Festival “Ridere d’agosto ma anche prima”\, la tradizionale rassegna estiva organizzata dal Teatro Garage che quest’anno giunge alla 36ª edizione. La manifestazione rientra tra le rassegne vincitrici del bando “Genova città dei Festival 2026″ del Comune di Genova e si avvale del patrocinio di Regione Liguria. \n\n\n\nSono 19 gli appuntamenti in programma che esplorano modi diversi di fare comicità: dal cabaret alla commedia contemporanea\, dalla satira al teatro d’improvvisazione\, senza dimenticare concerti\, danze acrobatiche\, spettacoli per famiglie e solidarietà. Gli spettacoli si dividono tra i palchi del Porto Antico (Axpo Arena del Mare e Piazza delle Feste) e della Villa Imperiale\, storica location della rassegna\, nel quartiere di San Fruttuoso\, da poco ristrutturata.  \n\n\n\n«Siamo felici di dare il via alla 36ª edizione di una delle rassegne più longeve del territorio – raccontano le organizzatrici Daniela Deplano e Maria Grazia Tirasso\, del Teatro Garage – un appuntamento ormai imperdibile per cittadini e turisti che per più di un mese offre un cartellone per tutti i gusti all’insegna del sorriso e della qualità. Come di consueto\, due saranno i luoghi degli spettacoli: il Porto Antico\, con i due palchi della Axpo Arena del Mare e di Piazza delle Feste\, e la Villa Imperiale\, nel cuore del quartiere di San Fruttuoso. Nostra storica location\, da poco ristrutturata\, che farà da cornice a commedie\, improvvisazione\, spettacoli per famiglie e danza acrobatica. Avremo il tradizionale appuntamento con Bruciabaracche e Pirati dei Caruggi\, due gruppi amati e seguiti per la varietà dell’umorismo e il tratto distintivo made in Liguria\, i ritorni del brillante scienziato divulgatore Vincenzo Schettini e dei comici liguri Enzo Paci\, Andrea Di Marco e Daniele Raco\, il giovane ma già affermato collettivo di stand up comedy Li Evito Male e moltissimo altro. Il Teatro Garage porta avanti da sempre una manifestazione con un’identità forte\, capace di scoprire e lanciare talenti che si sono poi affermati a livelli assoluti. Anche quest’anno siamo pronti a offrire oltre un mese di intrattenimento straordinario\, unendo la tradizione artistica locale a ospiti di prestigio nazionale». \n\n\n\nI PALCHI DEL PORTO ANTICO – Sette sono gli spettacoli in scena al Porto Antico\, inseriti nel cartellone di EstateSpettacolo 2026. In partenza ogni sera alle ore 21.30\, si svolgono sui due palchi della Axpo Arena del Maree di Piazza delle Feste. \n\n\n\nAll’Axpo Arena del Mare la comicità è protagonista con due degli appuntamenti più attesi della rassegna. Si parte lunedì 20 luglio con il ritorno dei Pirati dei Caruggi\, pronti a colpire nel segno con il nuovo spettacolo “Ostility”. Il collaudato quartetto composto da Alessandro Bianchi\, Fabrizio Casalino\, Enrique Balbontin e Andrea Ceccon porta in scena una satira scorbutica ed esilarante\, fondata sul celebre “mugugno” e su una feroce autoironia tipicamente ligure. Giovedì 30 luglio è invece la volta dei Bruciabaracche con “Spiaggiati”\, un vero e proprio manuale di sopravvivenza alla stagione calda che si snoda tra monologhi inediti e sketch corali. Come da tradizione\, ad accompagnare lo show ci sarà una band dal vivo formata dai migliori musicisti della scena genovese\, pronti a scandire il ritmo della serata con un travolgente sound funk. \n\n\n\nIl palcoscenico della vicina Piazza delle Feste si accende giovedì 9 luglio con “15 Minuti”\, il nuovo format del collettivo Li Evito Male che fonde stand-up comedy e musica hip hop; la serata vede alternarsi sul palco comici della nuova scena genovese e professionisti\, tra cui Davide Calgaro\, Angelo Amaro\, Paul D Genovese\, Lolli Bozzi\, Noemi Sanfilippo e Roberto Gentile\, introdotti da Andrea Bruzzone e Francesco Solari\, prima di chiudersi con il dj set di DJ Kamo. Il giorno successivo\, venerdì 10 luglio\, spazio alla divulgazione scientifica con il ritorno di Vincenzo Schettini e il suo nuovo spettacolo “La fisica della musica”\, un viaggio emozionale pensato per i giovani in cui il celebre professore del web spiega la fisica attraverso il linguaggio universale del suono. \n\n\n\nLa settimana successiva è dedicata a un doppio appuntamento di grande richiamo: venerdì 17 luglioEnzo Paci porta in scena l’ironico e intimo “Paci a pezzi” insieme alla danzatrice Romina Uguzzoni\, mentre sabato 18 luglio la musica si unisce alla solidarietà con il concerto a offerta libera dei DOC – Direzione Ostinata e Contraria\, intitolato “Canzoni\, droni e padroni” e finalizzato a sostenere la Fondazione Gigi Ghirotti. A chiudere gli spettacoli in Piazza delle Feste è\, giovedì 23 luglio\, la travolgente energia di Andrea Di Marco con il nuovo show “Estate\, però…”. Tra aneddoti personali\, musica ed “estremismo ligure”\, il comico trasforma la bella stagione in una commedia fatta di stabilimenti balneari\, aperitivi\, code infinite in autostrada\, hit reggaeton e l’improvvisa nostalgia nelle sere di macaia. \n\n\n\nIL PALCO DI VILLA IMPERIALE – Accanto ai due palchi del Porto Antico di Genova\, la 36ª edizione di “Ridere d’agosto ma anche prima” fa tappa anche a Villa Imperiale\, storica e prestigiosa location nel quartiere di San Fruttuoso che\, recentemente ristrutturata\, quest’anno torna a ospitare il Festival.  \n\n\n\nSono ben dodici gli appuntamenti in cartellone che\, dalle 21.30\, animano questo suggestivo scenario: un ricco ventaglio di proposte che spazia dalla musica d’autore alla commedia\, passando per il teatro per famiglie\, la danza acrobatica e l’improvvisazione. \n\n\n\nA inaugurare l’intera rassegna è proprio la musica: domenica 5 luglio si parte con l’energia travolgente della Swing Band San Fruttuoso\, una serata ideale per gli amanti del jazz e perfetta dare l’avvio al Festival. Lo spettacolo inaugurale di domenica 5 luglio è a ingresso libero. Dopo la partenza a ritmo di swing\, il cartellone riprende sabato 11 luglio con il teatro musicale per famiglie della Compagnia Liberitutti\, che presenta “Pinocchio Rockstar”\, la celebre storia del burattino rivisitata in chiave rock e suonata interamente dal vivo dalla Liberitutti Band. Il giorno successivo\, domenica 12 luglio\, l’atmosfera si fa magica con l’attore prestigiatore Carlo Cicala e il suo ultimo lavoro “Amichevol… mente”\, uno spettacolo che unisce mentalismo\, giochi di prestigio e calembour per un pubblico di grandi e piccini. Sul palco insieme a lui Valerio Cavaliero\, mentalista di The Best of Italia’s Got Talent. \n\n\n\nLa settimana successiva si apre martedì 14 luglio nel segno della comicità pura\, diretta e senza filtri di Daniele Raco e del suo nuovo monologo “Esecrabile”\, dove l’indignazione quotidiana si trasforma in una sana risata liberatoria. Si cambia registro mercoledì 22 luglio con l’omaggio affettuoso e nostalgico di Clara Costanzo in “A nanna dopo Carosello”\, un viaggio tra canzoni e parole dedicato alla celebre striscia televisiva che ha accompagnato le serate degli italiani per vent’anni. Il programma prosegue venerdì 24 luglio con il Duo Aetheria e il loro sorprendente spettacolo di danza aerea “L’officina dei sogni difettosi”\, che fonde acrobazia\, racconto ed evoluzioni mozzafiato. \n\n\n\nIl weekend continua a tutta musica: sabato 25 luglio la cover band White Wings propone con “What if” un tributo agli Wings degli anni ’70\, arricchito dai successi solisti di Paul McCartney e dalle leggendarie canzoni dei Beatles. Lunedì 27 luglio ancora una serata di musica\, dalla canzone d’autore italiana a quella internazionale\, rivisitate in chiave acustica e intima dalla voce di Vera Torrero e dall’accompagnamento musicale del chitarrista Luca Borriello in “Stelle e suoni 2”. A chiudere il mese\, venerdì 31 luglio\, è la cantante italo-australiana Gisella Cozzo con “La mia vita in uno spot”: l’interprete di alcune tra le pubblicità più amate della TV italiana e internazionale\, spesso definita la “Regina degli spot”\, propone una carrellata di sigle pubblicitarie e jingles diventati veri e propri tormentoni televisivi e social. \n\n\n\n“Ridere d’agosto ma anche prima” prosegue domenica 2 agosto con la compagnia Caravan Sventura\, che porta in scena “Shredingher! Storie di una gatta che saltò dal balcone”\, un originale esperimento teatrale in cui è proprio il pubblico a decidere l’evoluzione della trama. Giovedì 6 agosto è la volta del travolgente laboratorio creativo di Maniman Teatro con “MixImprò”\, uno spettacolo carico di energia che celebra la magia dell’improvvisazione teatrale\, ambito in cui la compagnia è punto di riferimento da oltre 25 anni. Il sipario sulla programmazione di Villa Imperiale cala venerdì 7 agosto con Fabio Fiori e il suo “Ho fatto un casino”\, un divertente viaggio fatto di equivoci\, pessime figure e piccole catastrofi quotidiane\, raccontate con irresistibile autoironia. \n\n\n\nBIGLIETTI – Le prevendite per gli spettacoli sono acquistabili all’ufficio del Teatro Garage mercoledì e giovedì ore 14-17 e venerdì ore 11-14 (via A. Repetto 18 r. canc.- 16143 Genova): oppure online su www.teatrogarage.it.            \n\n\n\nLe sere degli spettacoli le biglietterie aprono presso le aree di spettacolo a partire dalle ore 20.
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LOCATION:Teatro Garage\, Via Paggi. 43\, Genova\, Italia
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SUMMARY:Torna Cinevillage Villa Lazzaroni:  due mesi di cinema e cultura nel VII Municipio
DESCRIPTION:La magia del grande schermo torna ad accendersi sotto il cielo di Roma. Da lunedì 6 luglio a domenica 6 settembre prende il via la terza edizione di Cinevillage Villa Lazzaroni\, l’arena cinematografica estiva organizzata da AGIS Lazio\, ormai divenuta un appuntamento atteso e riconosciuto nel panorama culturale dell’estate romana. \n\n\n\nPer due mesi\, il parco di Villa Lazzaroni si trasformerà ogni sera in un luogo di incontro e condivisione\, dove vivere il cinema all’aperto attraverso una programmazione che spazia tra le migliori produzioni italiane\, europee e internazionali\, tra grandi autori\, film premiati e titoli capaci di raccontare il nostro tempo. \n\n\n\nAnche quest’anno l’arena aderisce alla campagna del Ministero della Cultura Cinema Revolution\, consentendo al pubblico di assistere alle proiezioni dei film italiani ed europei al prezzo speciale di 3\,50 euro\, con l’obiettivo di rendere il cinema sempre più accessibile e favorire la partecipazione di un pubblico ampio e trasversale. \n\n\n\nAccanto alle proiezioni\, torna uno degli elementi distintivi del Cinevillage: gli incontri con i protagonisti del cinema italiano\, curati da Franco Montini e Massimo Righetti\, che offriranno al pubblico l’opportunità di dialogare con registi\, interpreti e autori. \n\n\n\nIl cartellone si aprirà lunedì 6 luglio con l’incontro con Rocco Siffredi\, Alexia Cozzi e Shaen Barletta in occasione della proiezione di Blue\, il film di Eleonora Puglia. Il giorno successivo\, martedì 7 luglio\, sarà ospite dell’arena Paolo Virzì\, che incontrerà il pubblico prima della proiezione del suo nuovo film Cinque secondi. Giovedì 9 luglio sarà la volta di Daniele Vicari\, presente per Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino. Lunedì 13 luglio il pubblico potrà dialogare con Monica Guerritore\, che presenterà il suo Anna\, mentre venerdì 17 luglio arriverà a Villa Lazzaroni Rocco Papaleoper accompagnare la proiezione de Il bene comune. A chiudere questo primo ciclo di appuntamenti\, lunedì 20 luglio\, sarà Barbara Ronchi\, ospite dell’arena in occasione di Elisa di Leonardo Di Costanzo. \n\n\n\nLa programmazione delle prime settimane promette inoltre grande varietà di linguaggi e di sguardi\, alternando il cinema d’autore italiano alle produzioni internazionali più attese. In cartellone figurano\, tra gli altri\, Le città di pianura di Francesco Sossai\, Tre ciotole di Isabel Coixet\, La grazia di Paolo Sorrentino\, il documentario Giulio Regeni – Tutto il male del mondo di Simone Manetti\, Hamnet di Chloé Zhao\, Cime tempestose di Emerald Fennell\, Un semplice incidente di Jafar Panahi e il kolossal fantascientifico L’ultima missione: Project Hail Mary. \n\n\n\nNon mancherà\, inoltre\, lo spazio dedicato alla parola e alla riflessione grazie a Libri & Spritz\, la rassegna culturale realizzata in collaborazione con la Community C.A.S.A.\, che proporrà incontri pomeridiani intorno alle ore 19. I primi appuntamenti vedranno protagonisti\, il 9 luglio\, Giampiero Sartarelli\, che presenterà Etica e Psicologia Sociale. Vivere in armonia con la psicopandemia (Edizioni Universitarie Romane) dialogando con Rosaria Impenna; il 16 luglio\, Agnese Torre\, autrice di Fili di Miele(Armando editore)\, in conversazione con Edoardo Scirè; il 23 luglio\, Linda Reali\, che presenterà il suo libro Il tè e l’orchidea; e il 6 agosto\, Antonio Agrestini\, autore di Ciao Mondo (Edizioni Fuorilinea)\, in dialogo con Ilaria Agostini\, e Salvatore Cassarino\, che presenterà Gestalt Coaching Medicine. Lasciare emergere in medicina(Talent Edizioni) insieme a Patrizia Ruscio. \n\n\n\nPer tutta l’estate\, Cinevillage Villa Lazzaroni si conferma così non soltanto come arena cinematografica\, ma come un vero presidio culturale di prossimità\, uno spazio aperto alla cittadinanza in cui cinema\, libri e incontro diventano strumenti di partecipazione e condivisione. \n\n\n\nIl progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura\, è vincitore dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno” in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nCon il sostegno di ACEA\, il progetto è realizzato da AGIS Lazio\, con il supporto di ANEC Lazio\, in collaborazione con CNB Comunicazione e Libri & Spritz (Community C.A.S.A.)\, con ATAC quale Mobility Partner e Dimensione Suono Soft e Mymovies come Media Partner. \n\n\n\nCINEVILLAGE VILLA LAZZARONI \n\n\n\nProgramma da lunedì 6 luglio a lunedì 20 luglio 2026 \n\n\n\nLUNEDÌ 6 LUGLIO  \n\n\n\n21:15  \n\n\n\nINCONTRO CON ROCCO SIFFREDI\, ALEXIA COZZI\, SHAEN BARLETTA \n\n\n\ne proiezione del film \n\n\n\nBLUE(Drammatico) 84’ di Elenora Puglia \n\n\n\ncon Alexia Cozzi\, Shaen Barletta\, Rocco Siffredi \n\n\n\nMARTEDÌ 7 LUGLIO  \n\n\n\n21:15 proiezione del film e  \n\n\n\nINCONTRO CON PAOLO VIRZÌ \n\n\n\nCINQUE SECONDI \n\n\n\n(Commedia) 105′ di Paolo Virzì \n\n\n\ncon Valerio Mastandrea\, Galatéa Bellugi\, Valeria Bruni Tedeschi\, Ilaria Spada \n\n\n\nMERCOLEDÌ 8 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nLE CITTÀ DI PIANURA \n\n\n\n(Commedia) 100′ di Francesco Sossai \n\n\n\ncon Filippo Scotti\, Sergio Romano\, Pierpaolo Capovilla\, Roberto Citran \n\n\n\nGIOVEDÌ 9 LUGLIO  \n\n\n\n21:15  \n\n\n\nproiezione del film e \n\n\n\nINCONTRO CON DANIELE VICARI \n\n\n\nAMMAZZARE STANCA – AUTOBIOGRAFIA DI UN ASSASSINO \n\n\n\n(Drammatico) 129′ di Daniele Vicari \n\n\n\ncon Gabriel Montesi\, Vinicio Marchioni\, Selene Caramazza\, Andrea Fuorto\, Thomas Trabacchi \n\n\n\nVENERDÌ 10 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nTRE CIOTOLE \n\n\n\n(Drammatico) 120′ di Isabel Coixet \n\n\n\ncon Alba Rohrwacher\, Elio Germano\, Silvia D’Amico\, Galatéa Bellugi\, Francesco Carril \n\n\n\nSABATO 11 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nCIME TEMPESTOSE \n\n\n\n(Drammatico) 136′ di Emerald Fennell \n\n\n\ncon Margot Robbie\, Jacob Elordi\, Hong Chau\, Shazad Latif \n\n\n\nDOMENICA 12 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nLA GRAZIA \n\n\n\n(Drammatico) 131′ di Paolo Sorrentino \n\n\n\ncon Toni Servillo\, Anna Ferzetti\, Orlando Cinque\, Massimo Venturiello \n\n\n\nLUNEDÌ 13 LUGLIO  \n\n\n\n21:15  \n\n\n\nINCONTRO CON MONICA GUERRITORE \n\n\n\ne proiezione del film \n\n\n\nANNA \n\n\n\n(Drammatico) 111′ di Monica Guerritore \n\n\n\ncon Monica Guerritore\, Tommaso Ragno\, Beatrice Grannò\, Lucia Mascino \n\n\n\nMARTEDÌ 14 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nLAVOREREMO DA GRANDI \n\n\n\n(Commedia) 91’ di Antonio Albanese \n\n\n\ncon Antonio Albanese\, Giuseppe Battiston\, Nicola Rignanese\, Niccolò Ferrero \n\n\n\nMERCOLEDÌ 15 LUGLIO \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nGIULIO REGENI – TUTTO IL MALE DEL MONDO \n\n\n\n(Documentario) 105′ di Simone Manetti \n\n\n\ncon Claudio Regeni\, Paola Deffendi\, Alessandra Ballerini \n\n\n\nGIOVEDÌ 16 LUGLIO  \n\n\n\n21:30 \n\n\n\nHAMNET \n\n\n\n(Drammatico) 125′ di Chloé Zhao \n\n\n\ncon Jessie Buckley\, Paul Mescal\, Emily Watson\, Joe Alwyn\, David Wilmot \n\n\n\nVENERDÌ 17 LUGLIO \n\n\n\n21:15 proiezione del film e \n\n\n\nINCONTRO CON ROCCO PAPALEO \n\n\n\nIL BENE COMUNE \n\n\n\n(Commedia) 103′ di Rocco Papaleo \n\n\n\ncon Claudia Pandolfi\, Rocco Papaleo\, Teresa Saponangelo\, Vanessa Scalera \n\n\n\nSABATO 18 LUGLIO \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nL’ULTIMA MISSIONE: PROJECT HAIL MARY \n\n\n\n(Fantascienza) 156′ di Phil Lord\, Christopher Miller \n\n\n\ncon Ryan Gosling\, Milana Vayntrub\, Sandra Hüller\, Ken Leung \n\n\n\nDOMENICA 19 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nUN SEMPLICE INCIDENTE \n\n\n\n(Drammatico) 101′ di Jafar Panahi \n\n\n\ncon Vahid Mobasseri\, Mariam Afshari\, Ebrahim Azizi\, Hadis Pakbaten \n\n\n\nLUNEDÌ 20 LUGLIO  \n\n\n\n21:15  \n\n\n\nproiezione del film e \n\n\n\nINCONTRO CON BARBARA RONCHI \n\n\n\nELISA (Drammatico) 105′ di Leonardo Di Costanzo \n\n\n\ncon Barbara Ronchi\, Roschdy Zem\, Diego Ribon\, Valeria Golino \n\n\n\nInfoline: info@cinevillageroma.it
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SUMMARY:Festival in una notte d’estate con Lunaria Teatro a Genova
DESCRIPTION:Dopo l’anteprima della settimana scorsa\, rappresentata dalla messa in scena itinerante de La regina disadorna\, la 29ª edizione del Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatro entra nel vivo nel vivo con gli spettacoli in piazza San Matteo a partire da martedì 7 luglio\, serata in cui è in programma il concerto benefico Una Quasi Notte d’estateorganizzato dallo spazio socio-culturale della Caritas Diocesana di Genova Quasi Casa con protagonista la Caretta Big Band\, un gruppo nato per rompere le barriere stilistiche fra i generi\, e altri ospiti ad alternarsi sul palco nel corso della serata: Mike FC\, Aldo De Scalzi\, Irene Buselli\, Irene Manca\, Stewie\, Mare\, Eames\, Fijo\, Spike\, Hellsy\, Tommy Scerd. L’apertura sarà invece affidata al cantante folk Simone Meneghelli\, in arte Misentotale \n\n\n\nParticolarmente significativa\, giovedì 9 luglio\, la messa in scena della Lunaria di Vincenzo Consolo\, testo vincitore nel 1985 del Premio Pirandello e diventato un fondamento della letteratura italiana\, a 40 anni dalla prima mondiale che segnò il debutto alla regia di Daniela Ardini e avrebbe poi dato il nome stesso alla compagnia da lei diretta: la prima messa in rappresentazione\, con scene originali di Giorgio Panni\, risale infatti al 1986 e avrebbe poi conosciuto molte altre versioni\, in Italia e all’estero. \n\n\n\nNella Palermo del Settecento\, il Viceré sogna la caduta della Luna e il suo scettro indica una misteriosa Contrada senza nome. Lì\, poco dopo\, la Luna si crepa e si sfalda. Il villano Mondo porta un frammento agli accademici di corte per trovare risposte. Dopo dispute e apparizioni fantastiche\, nell’epilogo i villani seppelliscono i resti del satellite\, che ricompare incompleto. Il Viceré giunge sul posto\, incastra il pezzo mancante nel cielo e ribattezza il luogo “Lunaria”.  \n\n\n\nAd interpretare tutti i personaggi di questa storia a più voci è Pietro Montandon\, attore siciliano di grande esperienza e versatilità\, che prende per mano il suo pubblico e lo guida con ironia\, ma anche con mano ferma e mente fredda nei meandri non sempre facili dell’opera\, facendolo assistere ad un gioco letterario\, ma anche teatrale\, che diverte con l’astrusità dei vari linguaggi\, le situazioni paradossali e l’ironia dei personaggi\, suscita emozioni con il linguaggio poetico del Viceré e la versificazione dei Villani e delle Villanelle\, ultimi baluardi di un mondo dove rimane ancora la poesia. \n\n\n\nVenerdì 10 luglio il debutto della danza con Orfeo ed Euridice coreografato da Alekseij Canepa\, che reinterpreta il mito greco in una creazione contemporanea intensa in cui il corpo diventa memoria\, desiderio e continua ricerca dell’altro. Formatosi in importanti realtà italiane come l’Arts Center of Contemporary Dance di Modena e premiato come Miglior talento dal maestro Mario Porcile\, Canepa ha militato anche nell’Atzewi Dance Company per poi fondare nel 2015\, a Genova\, la Kseij Dance Company che tuttora dirige e con la quale presenta questo spettacolo al Festival\, interpretato dai ballerini Francesco Gerbi\, Arianna Carino\, Elia Santonastaso\, Aurora Dieci\, Elisa Conte\, David Manzoni e Martina Pozzo. Ha lavorato all’estero presso il Budapest Dance Theatre\, partecipando anche a produzioni dell’Opera nazionale ungherese\, Delattre Dance Company di Mainz e il Theater Ulm\, ottenendo il premio come miglior coreografo all’International Dance Competition di Perm\, in Russia. \n\n\n\nLa settimana in piazza San Matteo si concluderà sabato 11 luglio con la prima\, prestigiosa ospitalità\, la SantaRita & Jack Teatro diretta da Elena Arvigo\, che è anche regista e interprete dello spettacolo proposto al Festival in una notte d’estate\, Ismene. Con questo testo dedicato alla sorella di Antigone\, forza silenziosa che tenta di rimettere ordine tra le macerie\, Arvigo – attrice ed autrice nata a Genova ma la cui carriera si è poi articolata anche a livello internazionale\, facendone una delle più intense interpreti della scena contemporanea e tra le esponenti più interessanti del teatro indipendente italiano – prosegue la Trilogia delle Stanze\, un progetto dedicato alle figure femminili della Quarta dimensione di Ghiannis Ritsos – uno dei massimi poeti del ‘900\, candidato per ben nove volte al Nobel e vincitore\, nel 1977\, del Premio Lenin per la Pace – trilogia aperta da Elena\, la donna dietro al mito\, e chiusa da Crisotemi\, la figlia che rimane nella casa degli Atridi\, sospesa tra obbedienza\, desiderio e attesa. Tre stanze\, tre femminilità\, tre modalità di resistere alla violenza della storia.  \n\n\n\nInformazioni e ringraziamenti\n\n\n\nIl programma completo del Festival in una notte d’estate 2026 è disponibile sul sito www.lunariateatro.it\,prenotazioni su www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro (tel. 0102477045\, sito internet www.lunariateatro.it\, e-mail info@lunariateatro.it). I ristoranti e bar del quartiere (Migone\, Rosmarino\, La Buca di San Matteo\, 20tre\, Bar Campetto e Il Cavaturaccioli) praticheranno uno sconto sulle cene e gli aperitivi a tutti i clienti muniti del biglietto dello spettacolo della serata. \n\n\n\nBiglietto singolo (salvo dove diversamente indicato): intero 16 euro; ridotto* 14 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro; incontri-aperitivo 1 euro. \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova \n\n\n\nInizio degli spettacoli alle 21:15 (salvo dove diversamente indicato) \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it. \n\n\n\nIl “Festival in una notte d’estate” è realizzato grazie al sostegno di Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova\, con la Regione Liguria come partner istituzionale ed il patrocinio della Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali – Assicuriamo Genova\, i partner culturali Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, Alliance Française Gênes\, L’Amico Ritrovato\, Associazione Guide Turistiche della Liguria\, Quasi Casae Willy Montini Arte\, i partner Signor Kiwi Bistrot\, DEMA\, Coop Liguria e Capoverso. Un ringraziamento particolare anche a Teatro Nazionale di Genova\, La quinta praticabile\, abate Don Carlo Parodi\, famiglia D’Oria eArmando Idà. \n\n\n\nCon il patrocinio di Rai Liguria \n\n\n\nMedia partner GOA Magazine \n\n\n\nProgramma della settimana \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO  \n\n\n\nMartedì 7 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\nUNA QUASI NOTTE D’ESTATE \n\n\n\nevento benefico di Quasi Casa \n\n\n\ncon la Caretta Big Band (fiati\, archi\, percussioni\, basso\, batteria) \n\n\n\nApertura Misentotale \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO  \n\n\n\nGiovedì 9 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nLUNARIA o il sogno del Viceré \n\n\n\ndi Vincenzo Consolo \n\n\n\ncon Pietro Montandon \n\n\n\nluci e fonica Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nscene Giorgio Panni Giacomo Rigalza \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 10 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nORFEO ED EURIDICE \n\n\n\ncoreografie di Alekseij Canepa \n\n\n\ncon Francesco Gerbi\, Arianna Carino\, Aurora Dieci\, Elia Santonastaso\, David Manzoni\, Elisa Conte\, Martina Pozzo \n\n\n\nesecuzione Kseij Dance Company \n\n\n\nproduzione Tocnadanza \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 11 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nISMENE \n\n\n\ndi Ghiannis Ritsos \n\n\n\ntraduzione di Nicola Crocetti \n\n\n\ncon e regia Elena Arvigo \n\n\n\nin collaborazione con Maria Alessandra Giuri \n\n\n\nproduzione SantaRita & Jack Teatro \n\n\n\nLunaria in giro \n\n\n\nVADO LIGURE\, VILLA GROPPALLO \n\n\n\nGiovedì 2 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL MARE DI CAMILLERI \n\n\n\ncon Daniela Ardini\, Pietro Montandon\, Pino Petruzzelli\, Paolo Portesine \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nEventi collaterali \n\n\n\nDal 27 giugno all’8 agosto \n\n\n\nMOSTRA FOTOGRAFICA \n\n\n\nVetrine in salita San Matteo 12r gentilmente concesse
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SUMMARY:"Vasari e Roma” ai Musei Capitolini di Roma
DESCRIPTION:Viene prorogata fino al 6 settembre 2026 la mostra “Vasari e Roma”\, ospitata ai Musei Capitolini\, nelle sale di Palazzo Caffarelli\, dal 20 marzo e dedicata al dialogo tra Giorgio Vasari (1511–1574)\, l’inventore della “Maniera Moderna” e la Città Eterna\, luogo determinante per la formazione del maestro aretino\, per la maturazione della sua visione artistica e per lo sviluppo della sua carriera. \n\n\n\nL’esposizione è promossa da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturalied è organizzata con MetaMorfosi Eventi in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. La mostra e il catalogo\, edito da Gangemi\, sono curati da Alessandra Baroni. \n\n\n\nGrazie a importanti prestiti provenienti da prestigiose istituzioni italiane e internazionali – le Gallerie Nazionali di Arte Antica – Palazzo Barberini\, il VIVE-Vittoriano e Palazzo Venezia\, le Gallerie degli Uffizi\, l’Archivio di Stato di Firenze\, la Pinacoteca Nazionale di Bologna\, l’Archivio della Fondazione Casa Buonarroti\, la Biblioteca Apostolica Vaticana\, il Museo e Real Bosco di Capodimonte\, il Convento e Sacro Eremo di Camaldoli\, la Pinacoteca Nazionale di Siena\, ilMóra Ferenc Múzeum di Szeged (Ungheria)\, la Badia delle Sante Flora e Lucilla\, il Museo Diocesano di Arte Sacra e la Fraternita dei Laici di Arezzo – la mostra presenta una ricca selezione di opere che documentano l’evoluzione artistica e intellettuale dell’autore \n\n\n\nIl percorso espositivo ricostruisce le tappe del rapporto tra Vasari e Roma attraverso i suoi soggiorni nella capitale pontificia\, restituendo al pubblico la ricchezza e la complessità della sua figura poliedrica di pittore\, architetto e biografo. Accanto alla sua attività artistica emerge infatti il ruolo di straordinario interprete e testimone della vita culturale e politica del XVI secolo\, raccontata anche attraverso le celebri Vite de’ più eccellenti pittori\, scultori e architettori. \n\n\n\nIn mostra si potranno ammirare disegni\, stampe\, incisioni\, lettere\, medaglie\, sculture e dipinti autografi\, tra cui la Resurrezione\, eseguita insieme a Raffaellino del Colle (1545 circa\, Museo e Real Bosco di Capodimonte)\, la Resurrezione di Cristo\, dipinta nel 1550 (Pinacoteca Nazionale di Siena) e il Ritratto di Gentiluomo (Musei di Strada Nuova – Palazzo Bianco di Genova). \n\n\n\nDi straordinaria importanza sono inoltre i due capolavori concessi dall’Eremo di Camaldoli\, nel Casentino: la Natività (1538)\, opera giovanile dipinta “alla fiamminga” e nota come la “Notte di Camaldoli”\, e l’Orazione nell’Orto (1571)\, tra gli esiti più alti e intensi della fase finale della sua carriera\, che segna il punto di approdo della sua lunga e straordinaria parabola artistica. \n\n\n\nAd arricchire ulteriormente il progetto espositivo\, un significativo prestito internazionale: la poeticaAnnunciazione (1570–1571)\, proveniente dal Móra Ferenc Múzeum in Ungheria\, testimonianza dell’ultima stagione creativa dell’artista. \n\n\n\nINFO \n\n\n\nVasari e Roma \n\n\n\nFino al 6 settembre 2026 \n\n\n\nPalazzo Caffarelli – Musei Capitolini \n\n\n\nPiazza del Campidoglio – 00186 Roma \n\n\n\nPer maggiori informazioni: \n\n\n\ntel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00) – www.museicapitolini.org
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SUMMARY:Tre concerti per l'estate del Teatro Area Nord - Arena Circus
DESCRIPTION:Tre concerti\, tre appuntamenti per vivere la musica sotto il tendone del Teatro Area Nord \n\n\n\nDopo il successo della stagione teatrale\, Arena Circus – Confini Aperti prosegue il suo percorso con una speciale sessione estiva dedicata alla musica dal vivo. Tre concerti\, tre date e tre progetti artistici differenti animeranno il tendone del Teatro Area Nord di Napoli\, trasformandolo in uno spazio di incontro tra culture\, linguaggi e sonorità contemporanee. \n\n\n\nLa rassegna conferma la vocazione di Confini Aperti: costruire ponti tra discipline artistiche e pubblici diversi\, offrendo alla città occasioni di scoperta e partecipazione anche durante l’estate. Dopo il teatro e la danza\, è la musica a diventare protagonista con tre appuntamenti che attraversano il Mediterraneo\, Napoli e il mondo. \n\n\n\nAd inaugurare la rassegna\, giovedì 9 luglio alle ore 21.00\, saranno Ebbanesis con ‘Ebbanepolis’\, uno spettacolo in cui le armonie vocali di Viviana e Serena intrecciano canti della tradizione napoletana\, brani internazionali tradotti in napoletano e composizioni originali\, dando vita a un racconto musicale capace di unire memoria e contemporaneità. \n\n\n\nIl giovedì 16 luglio\, sempre alle 21.00\, sarà la volta di Orchestra Topica\, che presenterà ‘Magic Umbu’\, un concerto che fonde choro brasiliano\, canzone d’autore\, influenze mediterranee e sonorità cinematografiche in un viaggio musicale ricco di contaminazioni. \n\n\n\nLa rassegna si concluderà giovedì 10 settembre\, alle 21.00\, con Marco Zurzolo in ‘Il Suono del Mare’\, un progetto che racconta il Mediterraneo come luogo di incontro tra popoli e culture attraverso una musica capace di superare ogni confine. \n\n\n\nCon questa programmazione estiva\, Arena Circus rinnova il proprio impegno nel rendere il Teatro Area Nord un presidio culturale aperto alla città\, valorizzando la periferia come luogo di produzione culturale\, incontro e innovazione. \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\n9 luglio 2026 – ore 21.00EBBANESIS – Ebbanepolis \n\n\n\n16 luglio 2026 – ore 21.00ORCHESTRA TOPICA – Magic Umbu \n\n\n\n10 settembre 2026 – ore 21.00MARCO ZURZOLO – Il Suono del Mare \n\n\n\nArena Circus – Teatro Area Nord – Via Nuova Dietro la Vigna\, 20 – Napoli \n\n\n\ninformazioni e prenotazioni 081 5514981 teatriassociatinapoli@gmail.com \n\n\n\nbiglietto unico intero € 10 oppure € 15 comprensivo di consumazione al bar del TAN
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SUMMARY:Continua il Ravello Festival 2026
DESCRIPTION:Dopo il successo del weekend inaugurale\, il Ravello Festival entra nel vivo con tre giornate tra le più intense e attese dell’edizione 2026 in cui sarà molto evidente il dialogo tra la musica di oggi e quella di ieri\, tra ricerca contemporanea e le radici del teatro musicale europeo. Dal 10 al 12 luglio la Città della Musica ospita un percorso che prende avvio dalla creatività di Luca Francesconi\, prosegue con L’Orfeo di Claudio Monteverdi diretto da Jordi Savall e si conclude con il concerto dell’Orchestra dell’Opera Nazionale di Bucarest\, protagonista dell’Anno culturale Romania-Italia 2026. \n\n\n\nA Villa Rufolo\, sia negli spazi interni che esterni\, è inoltre visitabile la mostra realizzata dalla Fondazione Ravello\, in collaborazione con la Galleria Lia Rumma\, dedicata a opere di William Kentridge\, artista per il quale musica\, teatro e immagine sono parte di un unico processo creativo. \n\n\n\nAd aprire quindi il secondo fine settimana del Festival\, venerdì 10 luglio\, sarà il compositore Luca Francesconi\, che proprio nel 2026 festeggia il suo settantesimo compleanno. Figura tra le più autorevoli della musica contemporanea europea\, allievo di Luciano Berio e Karlheinz Stockhausen\, fondatore del centro AGON e collaboratore dell’IRCAM di Parigi\, Francesconi è protagonista di un vero e proprio omaggio che Ravello gli dedica attraverso due appuntamenti e un incontro con il pubblico. Alle ore 12\, all’Hotel Caruso\, il compositore dialogherà infatti con il musicologo e giornalista Gregorio Moppi\, offrendo al pubblico l’occasione di entrare nel laboratorio creativo di uno dei musicisti italiani più eseguiti nel mondo. La sera\, alle ore 20\, piazza Duomo si trasformerà in un grande palcoscenico urbano per Fresco\, spettacolare composizione per cinque orchestre nello spazio\, affidata ai complessi bandistici del territorio: Premiato Concerto Bandistico “Città di Minori” (direttore Gioacchino Mansi)\, Storico Gran Complesso Bandistico “Città di Salerno” (direttore Rosario Barbarulo)\, Complesso Bandistico “Città di Sorrento” (direttore Giuseppe Maresca)\, Gran Concerto Bandistico “Città di Fisciano” (direttore Angelo De Carluccio)\, Associazione “Scuola e Banda Musicale Città di Montecorvino Rovella” (direttrice Gabriella Fasulo) che saranno diretti per l’occasione da Luca Francesconi stesso e con il coordinamento scenico del regista Manuel Renga\, grande esperto degli spettacoli di piazza e il coinvolgimento di alcuni artisti di strada. Il progetto\, concepito per far dialogare musica\, architettura e spazio urbano\, supera il tradizionale rapporto tra palco e pubblico trasformando l’intera piazza in uno spazio sonoro immersivo\, nel quale il movimento degli esecutori diventa parte integrante della composizione. Un evento gratuito che porta la musica contemporanea nel cuore della città\, riaffermando la vocazione del Ravello Festival a coniugare ricerca artistica e partecipazione. \n\n\n\nIl giorno successivo\, sabato 11 luglio\, il compositore milanese sarà nuovamente protagonista con Risonanze d’Orfeo\, alle ore 18\, nella chiesa di San Giovanni del Toro\, affidato ai Fiati dell’Orchestra Sinfonica di Milano diretti dallo stesso autore. Commissionata nel 1993 dal Festival di Anversa e dal Nederlands Blazers Ensemble\, la composizione costituisce una raffinata parafrasi strumentale dei primi due atti dell’Orfeo di Monteverdi: un lavoro che non trascrive semplicemente il capolavoro monteverdiano\, ma ne lascia affiorare la memoria attraverso nuovi timbri e nuove prospettive d’ascolto\, nel segno di quella poetica della riscrittura che ha caratterizzato una parte significativa della musica del Novecento. \n\n\n\nLa giornata prosegue alle ore 20.15 (attenzione: orario posticipato) sul Belvedere di Villa Rufolo\, con uno degli appuntamenti più attesi del Festival: L’Orfeo di Claudio Monteverdi\, eseguito in forma di concerto da Le Concert des Nations e La Capella Reial de Catalunya diretti da Jordi Savall. Considerata l’opera che segna la nascita del teatro musicale moderno\, questa favola in musica rappresentata per la prima volta nel 1607 alla corte dei Gonzaga conserva ancora oggi intatta la propria straordinaria forza innovativa. Il mito di Orfeo\, nelle mani di Monteverdi\, è una riflessione sul potere stesso della musica: il canto capace di commuovere uomini\, dei e spiriti infernali\, di piegare Caronte e tentare l’impossibile\, fino a trasformarsi nella metafora più alta del teatro musicale europeo. A guidarne l’esecuzione sarà Jordi Savall\, interprete di riferimento del repertorio barocco\, alla testa dei suoi storici ensemble. Il cast riunisce Mauro Borgioni (Orfeo)\, Marie Théoleyre (Euridice e La Musica)\, Sara Mingardo (La Messaggera)\, Marianne Beate Kielland (Speranza e Proserpina)\, Salvo Vitale (Caronte e Plutone) e Furio Zanasi (Apollo). Ad accompagnare il pubblico nell’ascolto sarà\, alle ore 17 a Palazzo Avino\, l’incontro con Gregorio Moppi e Carlo Fiore\, dedicato proprio alla genesi dell’opera monteverdiana e al suo significato nella storia della musica. \n\n\n\nIl secondo weekend si concluderà domenica 12 luglio alle ore 20\, sul Belvedere di Villa Rufolo\, con il concerto dell’Orchestra dell’Opera Nazionale di Bucarest\, diretta da Daniel Jinga\, con il violinista Alexandru Tomescu\, tra i più importanti interpreti romeni contemporanei. L’appuntamento rappresenta uno dei momenti culminanti del semestre romeno dell’Anno culturale Romania-Italia 2026\, prestigiosa iniziativa promossa dall’Ambasciata di Romania in Italia sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e del Presidente della Romania Nicușor Dan. Il programma propone un ideale itinerario tra identità nazionale\, virtuosismo e grande balletto romantico. Si apre con la Rapsodia romena n. 2 di George Enescu\, pagina sospesa tra malinconia e memoria popolare; prosegue con il Concerto per violino n. 2 “La campanella” di Niccolò Paganini\, capolavoro assoluto del virtuosismo ottocentesco\, e si conclude con la Suite dal Lago dei cigni di Pëtr Il’ič Čajkovskij\, sintesi perfetta della poetica del grande balletto russo\, tra fiaba\, eleganza coreografica e tensione drammatica. L’introduzione all’ascolto sarà affidata\, alle ore 18.30 a Villa Rufolo\, al giornalista Alessandro Cammarano. \n\n\n\nIl Festival proseguirà venerdì 17 luglio con l’Ensemble Pygmalion diretto da Raphaël Pichon e il baritono Stéphane Degout\, protagonisti di un programma che intreccia Schubert e Brahms; domenica 19 luglio sarà la volta del recital pianistico World (of) Dance di Jan Lisiecki; venerdì 24 luglio arriverà l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Emmanuel Tjeknavorian con musiche di Chačaturjan e Musorgskij-Ravel; mercoledì 29 luglio la Sala dei Cavalieri ospiterà Piccinni e Gluck\, una corona per due con Sergio Rubini\, mentre venerdì 31 luglio il Ravello Festival accoglierà uno degli eventi più attesi dell’edizione 2026: il ritorno di Kent Nagano con la Dresdner Festspielorchester e Concerto Köln per il Prologo e il primo atto della Götterdämmerung di Richard Wagner\, nell’ambito del progetto internazionale The Wagner Cycles. Il mese di agosto si apre con una serie di appuntamenti sempre sul Belvedere dedicati al jazz e alle musiche di oggi con Andrea Motis Trio (giovedì 6 agosto\, ore 21.30); Rita Marcotulli Ensemble (venerdì 7 agosto\, ore 21.30)\, quindi Rick Margitza\, Jeff Ballard\, Dario Deidda\, Roberto Tarenzi\, Domenico Sanna\, Carlo Fimiani in Omaggio a Miles (sabato 8 agosto\, ore 21.30). Attesissimo e già sold out l’11 agosto (ore 5.15) il tradizionale Concerto all’alba\, momento identitario del Festival\, in cui la musica accompagna il sorgere del giorno\, con l’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno diretta  da Alessandro Palumbo. Il Festival torna quindi sul Belvedere a fine agosto\, con una sequenza di grandi orchestre internazionali direttori e solisti fra i più noti di oggi. L’orario di inizio dei concerti\, per offrire al pubblico lo spettacolo naturale del tramonto\, è anticipato alle ore 19.30. Si comincia mercoledì 26 agosto con la Filarmonica “George Enescu” diretta da Robert Treviño; giovedì 27 agosto\, nello spazio suggestivo e raccolto della Sala dei Cavalieri\, il celebre pianista francese\, Jean-Efflam Bavouzet proporrà l’Integrale della musica per pianoforte solo di Maurice Ravel in due parti\, alle ore 18 e alle ore 21. Si prosegue sabato 29 agosto con la Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Philippe Jordan e poi domenica 30 agosto con The Constellation Choir and Orchestra diretti da John Eliot Gardiner. Finale d’eccezione sabato 5 settembre (Belvedere\, ore 19.30) in esclusiva italiana arriverà a Ravello la Freiburger Barockorchester diretta da Simon Rattle con la violinista Isabelle Faust. \n\n\n\nLa 74ª edizione del Ravello Festival\, manifestazione organizzata dalla Fondazione Ravello – guidata dal presidente Alessio Vlad\, con la direzione generale di Maurizio Pietrantonio e la direzione artistica di Lucio Gregoretti – si realizza grazie al sostegno della Regione Campania\, del Ministero della Cultura\, di un nuovo gruppo di sponsor come NLG “Endless Partner”\, Veolia “Earth Legacy Partner”\, De Luca Industria Cartaria “Legends Partner”\, Coop Sole “Mediterranean Supplier” e Caffè Barbera “Sunrise Partner”\, cui si aggiungono come partner della promozione del festival Rolex e Gioielleria Galdi. Confermato inoltre il supporto di Dielle Impianti & Restauri per la realizzazione del palcoscenico sul Belvedere e l’ospitalità offerta dagli hotel Caruso\, Palazzo Avino\, Villa Cimbrone\, Villa Fraulo\, Parsifal\, Palazzo Confalone\, Tipografo di Amalfi oltre a Malafronte e alle Cantine Marisa Cuomo. \n\n\n\nIl programma completo con tutti i dettagli è su www.ravellofestival.com \n\n\n\nProgetto Ravello 2026 CUP F29I26000210001 a valere sui fondi dell’Accordo per la coesione della Regione Campania DGR 641 del 18/09/2025
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SUMMARY:LIVING! Julian Beck pittore” nel nuovo spazio Ripense di Roma
DESCRIPTION:L’Accademia Nazionale di San Luca ets amplia la propria attività culturale con un nuovo spazio espositivo\, sempre a Roma\, originariamente acquistato dalla Fondazione Toti Scialoja come sua futura sede. Disatteso quel progetto\, l’Accademia ha deciso di prenderlo in gestione per svilupparvi iniziative artistiche e culturali. \n\n\n\nIl nuovo spazio denominato RIPENSE\, dalla via dove si trova\, adiacente a Lungotevere Ripa\, nasce come storico deposito e magazzino all’ingrosso di profilati ferrosi e metalli. Concepite come un grande ambiente industriale di circa 400 metri quadrati\, le sue architetture conservano soffitti molto alti\, ampie campate libere e travi d’acciaio a vista\, originariamente progettate per sostenere i carichi e agevolare le operazioni di scarico delle merci. \n\n\n\nDal 2016 al 2025 lo spazio ha ospitato la galleria d’arte contemporanea T293\, preservandone le strutture originarie. \n\n\n\nCome ha sottolineato Francesco Cellini\, Presidente dell’Accademia\, il nuovo spazio espositivo è “affabile\, agevole e duttile\, tale da favorire una maggiore articolazione delle nostre attività”. \n\n\n\n*** \n\n\n\nRIPENSE inaugura la sua attività con la mostra “LIVING! Julian Beck pittore”\, a cura di Lorenzo Mango\, in programma dal 10 luglio al 14 novembre 2026. \n\n\n\nL’esposizione rende omaggio a Julian Beck (New York\, 1925 — 1985)\, attore\, regista\, pittore e scrittore\, anima e cofondatore\, insieme a Judith Malina\, del Living Theatre\, e si focalizza sulla sua attività di pittore da cui trarrà i presupposti per gli esiti teatrali.   \n\n\n\nLa mostra è realizzata in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli\, che ha costituito l’Archivio Living Theatre\, affidato da Judith Malina a Peppe Morra\, con il quale sia lei sia Julian Beck intrattenevano da molti anni uno stretto rapporto di collaborazione e amicizia. \n\n\n\nOggi l’Archivio\, che conserva il più importante corpus di opere pittoriche e documenti di Julian Beck\, è ospitato presso Palazzo Prospero Morone a Caggiano (Salerno) ed è tutelato dal Ministero della Cultura (MIC) – Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale\, Direzione Generale Archivi\, Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania. \n\n\n\nLa mostra è realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. \n\n\n\nIl titolo della mostra è insieme un nome e un’esortazione: richiama naturalmente il Living Theatre e suona come un invito ad aderire al moto vitale dell’arte\, alla sua capacità di mettere in movimento il pensiero e l’azione\, dentro e fuori la cornice del quadro.  \n\n\n\n“Quella di Julian Beck – dichiara il curatore Lorenzo Mango – è una figura veramente unica nel panorama artistico del Novecento. Il teatro\, ma in termini più generali l’arte\, erano pensati da Beck in un’intima fusione con la vita. L’artista era un pensatore di futuro\, impegnato a immaginare quadri\, spettacoli ma ancora di più mondi. La sua visione anarchica si tradusse in una scelta di vita che metteva al centro l’esperienza pacifista e un immaginario utopico. Tutto questo\, prima ancora del teatro\, si realizza nella pittura\, una zona meno conosciuta del suo lavoro\, eppure fondamentale perché ne rappresenta le premesse. Questa mostra\, la prima storicizzazione del suo percorso di pittore\, ne rende finalmente leggibili l’identità e gli sviluppi interni”. \n\n\n\nLa mostra mette a fuoco la vicenda meno nota\, e proprio per questo più affascinante\, dell’artista: quella di Beck pittore. Giovanissimo\, nel 1943 lascia gli studi a Yale e torna a New York per dipingere e scrivere. Frequenta la galleria Art of This Century di Peggy Guggenheim e\, nell’Autumn Salon del 1945\, espone accanto a William Baziotes\, Robert Motherwell\, Jackson Pollock e Mark Rothko\, entrando pienamente nel clima dell’Espressionismo astratto.  \n\n\n\nPer oltre un decennio la pittura rappresenta il laboratorio privilegiato della sua ricerca: un esercizio di libertà costruito attraverso stratificazioni di segno e colore\, campiture vibranti\, collage di cartoline\, etichette e frammenti di stampa\, fino a una pratica che aspira a restituire\, come soleva ripetere\, la “crudezza del mondo”. \n\n\n\nNel 1958 Beck sceglie di abbandonare la pittura per dedicarsi\, come dirà\, “all’arte più sociale del teatro”. Non si tratta di una frattura\, bensì di un passaggio: le tensioni formali ed espressive della tela si trasferiscono nella materia teatrale\, diventando scrittura scenica\, corpo\, gesto e presenza. \n\n\n\nIn mostra una selezione di circa 40 opere: dipinti e disegni del periodo 1944–1958\, affiancati da fotografie\, manifesti\, bozzetti\, costumi di scena\, materiali d’archivio\, inviti\, videoproiezioni con stralci di spettacoli teatrali e documenti\, tutti provenienti dall’Archivio Living Theatre.  \n\n\n\nL’esposizione restituisce così l’unità di un percorso creativo e l’idea dell’opera d’arte totale\, in cui pittura\, parola\, scena e vita non costituiscono territori separati. A confermarlo è il ritorno alla pittura nel 1982 quando\, per The Yellow Methuselah\, Beck realizza un imponente fondale dipinto di settanta metri ispirato a Kandinskij. \n\n\n\nIl fondale non era un semplice elemento decorativo\, ma un’estensione dinamica della pittura nello spazio scenico\, capace di dialogare con l’azione teatrale e di definirne il ritmo percettivo. La pittura diventava così un’esperienza immersiva in cui spazio\, ambiente e corpi degli attori si fondevano in una composizione vivente. \n\n\n\nLa mostra è accompagnata da un catalogo che contiene: le presentazioni del Presidente Francesco Cellini e quella dell’accademico Gianni Dessì\, il saggio del curatore Lorenzo Mango\, i testi di Stefania Zuliani e Massimo Maiorino\, l’intervista inedita a Julian Beck condotta da Andrew Nadelson nel dicembre del 1984 e l’intervista di Barbara Reggio a Cathy Marchand\, attrice storica del Living Theatre. Il volume è inoltre corredato dalle riproduzioni di un’ampia selezione di opere e di tutte quelle esposte\, documentate anche dalle foto di Andrea Veneri dell’allestimento. \n\n\n\nLa mostra si avvale del supporto di Opera Laboratori \n\n\n\n*** \n\n\n\nINFORMAZIONI: \n\n\n\nMostra: “LIVING! Julian Beck pittore” \n\n\n\nCuratore: Lorenzo Mango \n\n\n\nSede: RIPENSE\, via Ripense 6\, Roma \n\n\n\nApertura al pubblico: 10 luglio – 14 novembre 2026 \n\n\n\nOrari: dal martedì al sabato\, dalle ore 15.30 alle ore 20.00 (ultimo ingresso ore 19.30) | chiuso la domenica e il lunedì. Chiuso dal 9 al 31 agosto. \n\n\n\nIngresso gratuito \n\n\n\nInformazioni: www.accademiasanluca.it; tel. 06 6798848 – 06 6798850 selezionando l’interno della portineria. \n\n\n\nFacebook: @accademianazionaledisanluca | Instagram: @accademiadisanluca
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SUMMARY:FestambienteSud dal Gargano alla Valle d'stria
DESCRIPTION:Ci sono festival che programmano eventi e festival che aprono varchi. FestambienteSud appartiene senza dubbio a questa seconda categoria: una carovana culturale che\, da ventidue anni\, ogni estate si rimette in cammino inseguendo il filo sottile che unisce il Sud d’Italia ai Sud del mondo. \n\n\n\nDal 10 luglio al 3 agosto 2026\, il festival internazionale di Legambiente per il Sud torna a muoversi lungo la Puglia\, dal Gargano alla Valle d’Itria\, trasformando paesaggi\, storie e comunità in un unico itinerario narrativo\, che coinvolge luoghi suggestivi e unici come masserie\, citta UNESCO\, conventi\, abbazie e centri storici. Il tema che guida la nuova edizione è “DESERTO OASI E CAROVANE ai confini del clima”\, secondo capitolo – dedicato all’Africa sahariana – del triennio “OUT OF AFRICA” che accompagnerà il festival fino al 2027. \n\n\n\nFedele alla sua vocazione esplorativa e nomade\, il festival sceglie ancora una volta di spingersi verso i confini più radicali del Pianeta. I popoli del deserto insegnano che per sopravvivere in condizioni estreme bisogna piegarsi con coraggio e duttilità\, un sapere antico che attraversa anche la loro musica: una produzione dalle infinite varianti locali\, che oggi trova finalmente pieno riconoscimento internazionale\, grazie a campioni come i veterani Tamikrest\, che apriranno la rassegna il 10 luglio a Martina Franca; la mauritana Noura Mint Seymali\, vincitrice del WOMEX Artist Award 2025\, in scena il 1° agosto aVico del Gargano; la regina del deserto Amira Kheir\, sudanese di adozione britannica\, nata e cresciuta a Torino\, ospite il 26 luglio a Monte Sant’Angelo; o il maliano Vieux Farka Toure l’11 luglio a Martina Franca\, figlio del mitico Ali Farka Toure – la “fonte” delle radici blues africane – erede riconosciuto di quegli antichi codici. \n\n\n\nAltro figlio leggendario\, Julian Marley\, stella del reggae contemporaneo\, sul palco del convento di San Matteo a San Marco in Lamis\, il 19 luglio. Sempre a San Marco\, il 18 luglio prende forma il progetto Bambara Files\, un ponte tra Africa ed Europa che poggia sugli antichi cordofoni delle tradizioni mandinghe. \n\n\n\nUn’edizione ricchissima\, che non dimentica le ibridazioni dei suoni e delle culture come il maestro Majid Bekkas\, massimo esponente della tradizione gnawa blues\, confraternite di ex-schiavi neri deportati in Marocco\, in scena il31 luglio a Vico del Gargano; o come la spiritualità sufi di Nour Eddine e Rashmi Bhatt\, che presso l’abbazia di Santa Maria di Pulsano\, chiuderà al tramonto la passeggiata di Monte Sant’Angelo del 25 luglio. E poi ancora: la dimensione internazionale della world music\, con il mauritano Daby Toure\, alfiere della storica etichetta Real World di Peter Gabriel\, il 2 agosto a Vico; la nuova frontiera dell’elettronica nomade\, rappresentata dall’acclamato dj-produttore marocchino Guedra Guedra\, protagonista del focus Afrofest\, presso la masseria Gambadoro di Monte Sant’Angelo il 24 luglio. Senza dimenticare la grande musica italiana\, quella capace di dialogare con altri mondi possibili: grazie alle provocazioni pop di Dargen D’Amico a Martina Franca il 22 luglio\, lo spirito globalista di Daniele Sepe il 16 luglio a Rignano Garganico\, e\, gran chiusura\, la sensibilità autoriale di Niccolò Fabi il 3 agostoa Vico del Gargano\, in un viaggio attraverso il mondo che\, idealmente\, parte dall’Africa e si chiude nelle terre sacre del Gargano\, testimoni secolari di popoli adattivi e culture in movimento. \n\n\n\n«L’Africa non è una suggestione esotica\, ma una bussola del futuro»\, spiega Franco Salcuni\, ideatore e anima della manifestazione\, di cui cura anche la direzione generale con la collaborazione di Luciano Castelluccia. «Il deserto africano oggi avanza con il clima che cambia e minaccia terre prospere e ricche di acque dolci. Da qui nasce il cuore tematico di questa edizione: capire come dialogare con il deserto\, contenerlo e comprenderlo\, guardando alle culture e ai modelli sociali e produttivi che hanno permesso a intere civiltà di vivere – e talvolta prosperare – in condizioni estreme. La desertificazione dell’Occidente non è solo geografica\, è anche sociale ed è segnata da spopolamento\, invecchiamento e perdita di coesione. In questo scenario\, le oasi diventano presidi di vita e di comunità\, luoghi che custodiscono acqua e che proteggono risorse immateriali come solidarietà\, cooperazione\, democrazia\, pace. E come nel deserto le oasi sopravvivono grazie alle carovane\, così nella società contemporanea reti\, relazioni e scambi devono diventare essenziali per mantenere vivo il sistema». \n\n\n\n«FestambienteSud ci porta lì dove il mondo si fa essenziale\, nei luoghi in cui clima\, suoni e creatività diventano modi per restare vivi»\, conclude Mauro Zanda\, giornalista Rai e direttore artistico del triennio sull’Africa. «Adattarsi al deserto non è solo resistere\, è trasformare la fragilità in forza: la stessa energia misteriosa che attraversa la musica che presentiamo\, traduzione moderna delle ancestrali melodie pentatoniche che\, secondo molti ricercatori\, sono alla base stessa del blues moderno». \n\n\n\nNel programma del festival\, accanto al ricchissimo cartellone musicale\, trovano spazio anche altri linguaggi. Il teatro civile è al centro di una rassegna curata dal 31 luglio al 2 agosto a Vico del Gargano dal giovane attore Giuseppe Armillotta\, autore e interprete dell’inedito monologo I nostri deserti\, in una produzione del festival. La sezione accoglie anche l’attore ivoriano Mamadou Diakitè con Racconto personale\, spettacolo prodotto da Bottega degli Apocrifi\, e il collettivo poetico Slammals\, che animerà un Poetry Slam in chiusura. La letteratura è presente con le presentazioni di L’Africa non è un paese. Istruzioni per superare luoghi comuni e ignoranza sul continente più vicino di Dipo Faloyn\, il volume SCUOLA. Educare quando tutto sta cambiando di Marco Rossi Doria\, presidente dell’Impresa Sociale con i Bambini\, il 17 luglio a San Marco in Lamis\, e di Romanzo personale di Stefano Pedrocchi\, direttore della Fondazione Bellonci e del Premio Strega\, il 2 agosto a Vico del Gargano. Una serie di visite e passeggiate\, il 10 e 11luglio a partire dalle 18 a Martina Franca\, arricchiranno alcune delle tappe del festival\, mentre l’agroalimentare trova spazio con FestambienteFood\, il nuovo progetto dedicato al cibo sostenibile e di qualità nella masseria Mangiato e nel centro storico di Vico del Gargano. Infine\, il dialogo e l’approfondimento si articolano in un seminario estivo il 18 luglio a San Marco in Lamis e in un programma di forum\, il 31 luglio e 1° agosto a Vico del Gargano\, pensati come spazi di confronto aperti e partecipati. \n\n\n\n____________________ \n\n\n\nFestambienteSud 2026 \n\n\n\nOut of Africa \n\n\n\nDeserto Oasi e Carovane \n\n\n\nai confini del clima \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\nMARTINA FRANCA \n\n\n\nIn Valle d’Itria il festival torna nelle suggestioni della Masseria Mangiato con due giornate all’insegna della buona musica ma anche con visite\, degustazioni\, laboratori a partire dalle ore 18. Il programma completo sul sito web. \n\n\n\n10 luglio \n\n\n\nMUSICA – TAMIKREST (Mali)\, masseria Mangiato\, vivaticket\, ingresso dalle ore 18 \n\n\n\n11 luglio \n\n\n\nMUSICA – VIEUX FARKA TOURE (Mali)\, masseria Mangiato\, vivaticket\, ingresso dalle ore 18 \n\n\n\nRIGNANO GARGANICO \n\n\n\nCome tradizione il festival inizia il suo tour garganico dal comune più piccolo del Parco\, sede dell’antica Grotta Paglicci. \n\n\n\n16 luglio \n\n\n\nMUSICA – DANIELE SEPE (Italia)\, largo Portagrande\, ingresso libero\, ore 21 \n\n\n\nSAN MARCO IN LAMIS \n\n\n\nIl Convento di San Matteo è un tempio dello spirito e luogo della cultura\, con la sua importante biblioteca. Oltre al programma degli eventi di letteratura\, teatro e musica\, il giorno 18 luglio il festival terrà anche il suo SEMINARIO ESTIVO\, con lavori di mattina e pomeriggio\, partecipazione gratuita\, programma e prenotazioni sul sito. \n\n\n\n17 luglio \n\n\n\nLETTERE – presentazione a cura di Annalisa Urbano del volume L’AFRICA NON È UN PAESE. Istruzioni per superare luoghi comuni e ignoranza sul continente più vicino di Dipo Faloyn\, Convento di San Matteo_free_ore 19 \n\n\n\nLETTERE presentazione con l’autore di SCUOLA. Educare quando tutto sta cambiando di Marco Rossi Doria  \n\n\n\nTEATRO – I NOSTRI DESERTI di Giuseppe Armillotta\, Convento di San Matteo\, ingresso libero\, ore 21 \n\n\n\n18 luglio \n\n\n\nSEMINARIO – DESERTO E DESERTIFICAZIONE TRA OASI VITALI E CAROVANE IN CAMMINO\, Convento di San Matteo\, dalle ore 9.30 alle 18 \n\n\n\nMUSICA – BAMBARA FILES (FR/BF/Mali)\, Convento di San Matteo\, ingresso libero\, ore 21 \n\n\n\n19 luglio \n\n\n\nMUSICA – JULIAN MARLEY (Jamaica)\, Convento di San Matteo\, vivaticket\, ore 21 \n\n\n\nApertura e chiusura con DJ ZAIO & frends \n\n\n\nMARTINA FRANCA \n\n\n\nIl festival torna per una giornata in Valle d’Itria per celebrare un evento speciale in piazza. \n\n\n\n22 luglio \n\n\n\nMUSICA – DARGEN D’AMICO Italia\, piazza XX Settembre\, ingresso libero\, ore 21.30 \n\n\n\nMONTE SANT’ANGELO \n\n\n\nAncora una volta la tappa nella città UNESCO di Monte Sant’Angelo toccherà tre luoghi simbolici della sua architettura storica: la Masseria\, l’Abbazia e il centro storico. \n\n\n\n24 luglio \n\n\n\nMUSICA – GUEDRA GUEDRA (Marocco)\, AFROFEST\, Masseria Gambadoro (Macchia)\, vivaticket\, ore 21 \n\n\n\n25 luglio \n\n\n\nMUSICA – NOUR EDDINE (Marocco)\, passeggiata concerto\, Abbazia S. Maria di Pulsano\, ingresso libero\, dalle ore 17 \n\n\n\n26 luglio \n\n\n\nMUSICA – AMIRA KHEIR (Sudan)\, piazza Duca d’Aosta\, ingresso libero\, ore 21 \n\n\n\nVICO DEL GARGANO \n\n\n\nLa tappa di Vico del Gargano sarà per tre giorni festa nel centro storico con una mostra mercato della qualità alimentare e numerosi eventi che partono dal pomeriggio per concludersi in tarda sera. Il festival chiude con un concerto speciale\, il 3 agosto\, nella cornice del Convento dei Cappuccini e del suo leccio monumentale. \n\n\n\n31 luglio \n\n\n\nFORUM – ARTE E RIVOLUZIONE\, via Castello\, ingresso libero\, ore 19 \n\n\n\nTEATRO – I NOSTRI DESERTI di Giuseppe Armillotta\, via Castello\, ingresso libero\, ore 20.30 \n\n\n\nMUSICA – MAJID BEKKAS (Marocco)\, largo S. Domenico\, ingresso libero\, ore 22 \n\n\n\n1 agosto \n\n\n\nTREKKING URBANO – IL CENTRO STORICO\, dalle ore 17 con la guida Ida d’Errico \n\n\n\nFORUM – D COME AGRICOLTURA\, via Castello\, ingresso libero\, ore 19 \n\n\n\nTEATRO – RACCONTO PERSONALE di Mamadou Diakitè\, via Castello\, ingresso libero\, ore 20.30 \n\n\n\nMUSICA – NOURA MINT SEYMALI (Mauritania)\, largo S. Domenico\, ingresso libero\, ore 22 \n\n\n\n2 agosto \n\n\n\nTREKKING – LA FORESTA UMBRA\, dalle ore 10 con la guida Ida d’Errico \n\n\n\nLETTERE – ROMANZO PRIVATO di Stefano Pedrocchi\, via Castello\, ingresso libero\, ore 19 \n\n\n\nTEATRO – POETRY SLAM con Slammals\, via Castello\, ingresso libero\, ore 20.30 \n\n\n\nMUSICA – DABY TOURE (Mauritania)\, largo S. Domenico\, ingresso libero\, ore 22 \n\n\n\n3 agosto \n\n\n\nMUSICA – NICCOLÒ FABI (Italia)\, Convento dei Cappuccini\, vivaticket\, ore 21 \n\n\n\n______________________________________________________________________ \n\n\n\nDirezione artistica \n\n\n\nMauro Zanda\, Franco Salcuni e Luciano Castelluccia  \n\n\n\nOrganizzazione \n\n\n\nLegambiente Circolo FestambienteSud \n\n\n\nhttps://festambientesud.it
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SUMMARY:Taormina Arte Sicilia\, al via la stagione 2026 di musica\, teatro e danza
DESCRIPTION:La Fondazione Taormina Arte Sicilia presenta la stagione 2026 delle sezioni musica\, teatro e danza. Da luglio a ottobre il Teatro Antico\, il Teatro Odeon\, la Casa del Cinema e altri luoghi simbolo ospiteranno un cartellone che riunisce grandi concerti\, spettacoli di prosa e performance\, produzioni originali\, coproduzioni e progetti speciali\, confermando la vocazione multidisciplinare del Festival. \n\n\n\nLa direzione artistica\, affidata a Simona Celi\, sviluppa il cartellone attorno al concetto di Zeitgeist\, lo spirito del tempo\, filo conduttore dell’intera stagione.  \n\n\n\nL’Assessore regionale al Turismo\, Sport e Spettacolo Elvira Amata sottolinea il valore strategico del Festival all’interno delle politiche regionali di promozione culturale e turistica: “Questo evento conferma il suo ruolo consolidato come pilastro della programmazione culturale e della strategia di promozione turistica dell’Isola\, configurandosi come un’alta espressione dell’identità culturale siciliana e della sua millenaria tradizione di accoglienza e contaminazione artistica. Anche in questa edizione Taormina\, grazie alla sua storia e alla maestosità del Teatro Antico\, tornerà a essere un palcoscenico internazionale per le eccellenze del cinema\, della musica e del teatro\, valorizzando al contempo la centralità e la rilevanza dei territori che\, con il loro patrimonio materiale e immateriale\, custodiscono l’autenticità del brand Sicilia. Per il suo valore strategico e la comprovata capacità di attrarre flussi turistici internazionali\, la rassegna è stata inserita nel Calendario ufficiale dei Grandi Eventi dell’Assessorato Regionale del Turismo. Una condivisione istituzionale che consentirà di rafforzare le azioni volte a destagionalizzare l’offerta\, potenziare la promozione delle specificità territoriali e del brand Sicilia all’estero e garantire ai visitatori esperienze culturali di elevato profilo. Siamo certi che l’edizione 2026 supererà le aspettative\, rafforzando altresì la posizione della Sicilia come capitale del turismo culturale nel Mediterraneo”.  \n\n\n\nParticolare rilievo assumono le produzioni\, coproduzioni della Fondazione Taormina Arte Sicilia e le ospitalità. Al mondo del teatro sarà dedicata una serata speciale in occasione dei 50 anni della prosa al Teatro Antico in programma il 3 settembre\, con il Premio Internazionale Fondazione Taormina Arte Sicilia per il Teatro. \n\n\n\nDall’8 al 10 ottobre la Casa del Cinema ospiterà la masterclass della regista Roberta Torre. Taormina Arte intende continuare le attività anche nei mesi invernali\, con la progettualità legata alle prossime produzioni. \n\n\n\nIl Commissario Straordinario Bernardo Campo aggiunge: “La Fondazione Taormina Arte Sicilia attraversa un anno molto importante attuando un progetto di coesione ancora più forte tra Assessorato al Turismo ed enti. Una visione condivisa con l’Assessore regionale Elvira Amata e un gruppo di lavoro di professionisti con una profonda esperienza\, sono gli elementi che danno il senso ad una visone in cui\, il turismo\, è valore economico\, visibilità internazionale e crescita dei territori. Miriamo ad un progetto ben preciso e di lunga durata che consolidi Taormina come un brand riconoscibile nel mondo per la bellezza dei luoghi\, la qualità dell’offerta culturale\, il valore dell’ospitalità. Si parla spesso di ‘geografia culturale’ e di eventi come attrattori. Il cinema\, il teatro\, la danza\, la musica\, sono linguaggi universali e un volano fondamentale per attrarre e coinvolgere flussi turistici di qualità\, fidelizzare nel tempo il visitatore creando occasioni uniche ed esperienze irripetibili. Taormina Arte Sicilia si pone al centro di questa visione ed è strumento di programmazione internazionale e termometro di come la Sicilia è percepita all’estero. Puntiamo a coinvolgere artisti di rilievo\, sostenere progetti originali e realizzare eventi unici\, capaci di rafforzare l’identità della Fondazione e del brand Taormina\, valorizzandone la capacità progettuale\, la qualità della programmazione e le ricadute sul territorio e sull’intera Sicilia. Siamo profondamente convinti che la qualità del nostro lavoro sia fondamentale per superare gli stereotipi\, attrarre valore e contribuire a raccontare una Sicilia sempre più innovativa e creativa. Sentiamo forte il ruolo della Regione Siciliana in questo percorso di partecipazione attiva alla crescita culturale\, politica\, sociale e turistica dell’Isola”. \n\n\n\nIl Sovrintendente Felice Panebianco\, sottolinea: “Identità è la parola che mi viene in mente quando penso alla Fondazione Taormina Arte Sicilia. Uno dei Festival più importanti in Europa racchiude un’anima antica e una visione futura. Lo scambio è costante con il territorio\, la luce è reciprocità. Taormina accoglie e meraviglia\, il nostro progetto è quello di creare contenuti\, essere fulcro di idee\, di scambio ma anche quello di avere un dialogo costante con il pubblico perché teatro significa principalmente coesione\, socialità\, nutrimento. Abbiamo potenziato il nostro Festival rendendolo multidisciplinare\, inclusivo\, attento alle tematiche del tempo che attraversiamo\, agli artisti\, ai giovani. Manteniamo il cuore di questo ente che ha scritto le pagine più importanti della storia culturale italiana ma con l’idea che musica\, danza\, teatro siano un mezzo che una comunità ha per condividere il piacere e per crescere. Taormina attrae per il suo fascino ma certamente\, negli anni\, il Festival ha dato un contributo identitario al suo incanto. Ripartiamo dalla curiosità\, dall’idea di creare progetti originali ed eventi immersivi affinché l’attrazione sia anche la narrazione di questo luogo\, la sua connotazione culturale e non solo geografica”.  \n\n\n\nLa direttrice artistica delle sezioni musica\, teatro e danza Simona Celi evidenzia come la stagione nasca dal desiderio di rafforzare l’identità culturale della Fondazione: “Zeitgeist\, lo spirito del tempo\, è il filo conduttore del Festival. Vogliamo che la Fondazione Taormina Arte Sicilia sia sempre più un centro di idee\, di scambio e di partecipazione\, attraverso una proposta che unisce produzioni originali\, giovani\, artisti siciliani e protagonisti internazionali. Il tema centrale è il racconto del nostro tempo attraverso il linguaggio della performance\, della musica\, del teatro e della danza\, con spettacoli pensati anche come esperienze immersive. Stiamo costruendo un nuovo percorso per un ente che si rinnova mantenendo la propria tradizione di qualità\, cultura e curiosità”.  \n\n\n\nIl cartellone completo:  \n\n\n\nDall’8 al 10 ottobre – Masterclass con Roberta Torre – Produzione Taormina Arte Sicilia – Casa del Cinema \n\n\n\n10 luglio – Delia Buglisi – Teatro Antico  \n\n\n\n11 luglio – Serena Brancale – Teatro Antico  \n\n\n\n24 luglio – Angelina Mango – Teatro Antico  \n\n\n\n1 agosto – spettacolo all’alba – Dove nasce il giorno con Ambra Angiolini e Orchestra a Plettro Città di Taormina (testi di Chandra Livia Candiani) – Produzione Taormina Arte Sicilia – Teatro Antico.  \n\n\n\n5 agosto – Pink Floyd Legend – Teatro Antico  \n\n\n\n9 agosto – Luca Carboni – Teatro Antico  \n\n\n\n10 agosto – Oltre le colonne d’Ercole\, con Gloria Campaner e Valeria Solarino – Teatro Antico.  \n\n\n\n11 agosto – Iliade\, adattamento scenico e regia di Mimmo Cuticchio – Teatro Antico.  \n\n\n\n12 agosto – Nino D’Angelo – Teatro Antico  \n\n\n\n24 e 25 agosto – Pooh – Teatro Antico  \n\n\n\n26 agosto – Nuhara – Teatro Odeon.  \n\n\n\n1 settembre – Capelli. M. si desta un mattino da sogni inquieti\, drammaturgia e regia di Luisa Casasanta – Teatro Odeon.  \n\n\n\n2 settembre – Concerto sinfonico Rachmaninov 3\, Bernstein\, Ravel\, con la pianista Serene e la Palermo Classica Symphony Orchestra diretta da Sol Chin – in collaborazione Taormina Arte Sicilia e Palermo Classica – Teatro Antico.  \n\n\n\n3 settembre – Gran Galà del Teatro e Premio Internazionale Fondazione Taormina Arte per il Teatro – Teatro Antico.  \n\n\n\n5 settembre – Li Fomni\, con Eleonora Bordonaro e Diana Tejera – Teatro Odeon.  \n\n\n\n6 settembre – Prove di volo – Compagnia Neon – Teatro Odeon.  \n\n\n\n9 settembre – Ultimi spettacoli\, con Roberto Lipari – Teatro Antico.  \n\n\n\n10 settembre – Coez – Teatro Antico  \n\n\n\n13 settembre – Madame – Teatro Antico  \n\n\n\n17 settembre – Blu. Planetaria\, con Edoardo Leo – produzione Taormina Arte Sicilia – Teatro Antico.  \n\n\n\n20 settembre – Bellini alla Norma\, con Danilo Rea e Cesare Bocci – produzione Taormina Arte Sicilia – Cortile Platamone\, Catania.  \n\n\n\n24 settembre – Interference\, coreografia di Alessandra Scalambrino\, con DT Junior Ballet e Puccio Castrogiovanni – Produzione Taormina Arte Sicilia (Only 100) – Teatro Antico.  \n\n\n\nDal 30 settembre al 4 ottobre – La cena\, di Giuseppe Manfridi\, regia Walter Manfrè – Produzione Taormina Arte Sicilia (Only 40) – Palazzo Corvaja. 
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SUMMARY:Incontri Provinciali d’Arte a Leonessa (RI)
DESCRIPTION:Leonessa (RI)\, luglio 2026 – La Pro Loco Città di Leonessa ha il piacere di presentare la prima rassegna artistica Incontri Provinciali d’Arte\, progetto ideato e curato dall’architetto e artista visiva Silvia Martoni. La mostra diffusa vedrà la partecipazione di artisti che\, da tutta Italia\, arricchiranno il borgo di Leonessa con mostre e incontri. \n\n\n\nL’iniziativa\, accolta e patrocinata dal Comune di Leonessa e fortemente voluta dalla Pro Loco\, nella veste della Vicepresidente della Pro Loco la sig.ra Valentina Milano\, che si è resa parte attiva nella realizzazione dell’evento\, si svilupperà in una mostra diffusa nel tempo e nello spazio. Il concept del progetto è una evoluzione dell’esperienza di Silvia Martoni e del suo blog\, attraverso il quale ha condiviso progetti e poetiche di artisti che dal web sono pronti a incontrare il pubblico di Leonessa\, città d’arte a mille metri di quota\, nel cuore dei Monti Reatini. \n\n\n\nGli artisti selezionati sono: Fabio Imperiale\, Fabio Maria Alecci e Gianluca Esposito de La prima Stanza Home Gallery di Vitorchiano\, Fabrizio di Nardo\, Gian Domenico Negroni\, le Fonticelle di Frosolone che propongono Riccardo Sala in arte Riky Boy\, Massimo Centaro\, Pier Paola Canè\, Renata Spuria in arte Renée\, Sabrina Sensoli\, Simona Ballesio e Vanessa Nicoli. \n\n\n\nLa collettiva inaugura i giorni di esposizione sabato 11 luglio 2026 presso il Loggiato della Chiesa di San Pietro\, nel cuore del centro storico di Leonessa. Numerosi gli appuntamenti nell’arco delle tre settimane di esposizione: il 18 luglio saranno ospiti della kermesse un gruppo di partecipanti di Sketchcrawl Roma\, che dipingeranno dal vero tra i vicoli della cittadina. Dal 17 al 19 luglio Fabio Imperiale esporrà le sue opere all’interno del Rifugio Vallonina vivendo a contatto con la natura e accogliendo chi vorrà raggiungerlo. Tra i luoghi che nel centro storico accoglieranno le opere e i progetti artistici vi saranno quelli iconici come chiostri e chiese\, ma anche laboratori artigiani\, atelier di artisti locali\, gallerie d’arte e molto altro. \n\n\n\nLa rassegna ha come intento quello di vivere l’incontro con l’arte nelle sue varie forme di espressione. Una mappa aiuterà il visitatore a trovare le opere e gli artisti\, vivendo un momento di incontro con le opere e con i luoghi che le accolgono. \n\n\n\nInformazioni Evento: \n\n\n\nIncontri Provinciali d’Arte. Mostra diffusa a Leonessa\, provincia di Rieti \n\n\n\nDall’11 luglio al 1° agosto 2026 \n\n\n\nInaugurazione sabato 11 luglio 2026 ore 11:30 presso il Loggiato della Chiesa di San Pietro\, Piazza VII Aprile – 02016 – Leonessa (RI) \n\n\n\nIngresso libero\, a seguire percorso visita mostra \n\n\n\nPer informazioni sugli orari di visita delle mostre\, date e orari degli interventi degli artisti\, visite guidate organizzate\, rivolgersi a: \n\n\n\nPro Loco Leonessa \n\n\n\nTel. 0746 760957 \n\n\n\nproloco.leonessa@tiscali.it \n\n\n\nPer prenotazioni visite dal venerdì alla domenica scrivere a: \n\n\n\nincontriprovincialiarte@gmail.com \n\n\n\nProfilo social: IG @incontriprovincialidarte \n\n\n\nProfilo social: Fb @prolocoleonessa (Pagina Ufficiale)
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SUMMARY:Flora e li mariti sua\, protagonista Claudia Campagnola
DESCRIPTION:Grande prova d’attrice per Claudia Campagnola\, protagonista della commedia Flora e li mariti sua\, scritta da Toni Fornari e ispirata al romanzo passionale “Dona Flor e i suoi due mariti” di Jorge Amado\, diretta da Norma Martelli. Le musiche sono composte da Stefano Fresi. \n\n\n\nUn adattamento ambientato nella Roma trasteverina dei primi del Novecento. Flora\, vedova del suo amato e “scellerato” marito Nino\, dopo un periodo di lutto si risposa con il dottor Teodoro\, un pacifico e bonario farmacista\, uomo istruito e soprattutto “co ‘na bona posizione”\, come diceva la madre di Flora. \n\n\n\nDopo un periodo di “normale” vita coniugale Flora è però assalita da una strana sensazione di disagio della quale non sa darsi una spiegazione. \n\n\n\nSarà una zingara a far capire a Flora la ragione del suo malessere: con uno strano sortilegio libera lo spirito del lussurioso marito Nino\, che appare a Flora completamente nudo\, mentre lei sta facendo l’amore con il dottore. In quel preciso istante Flora capisce che quella sensazione strana era dovuta alla voglia di rivedere Nino.  \n\n\n\nDa quel momento però Flora si troverà alle prese con i suoi due mariti!  \n\n\n\nLa poesia “Nostalgia notturna” è di Lavinia Antonietti. Le musiche sono state composte da Stefano Fresi che ha sottolineato: “Ho deciso di fare le musiche per “Flora e li mariti sua” perché conosco il romanzo carico di quelle atmosfere magiche del Brasile di Jorge Amado\, ricche di amore e passione\, e ho amato come Toni Fornari le abbia tradotte e restituite\, trasportandole in una Roma di inizio secolo\, la Roma di Trilussa e di Pascarella\, tanto care all’autore e anche a me. La serenata romana è l’espressione che rappresenta di più la passione e l’amore della Roma di quel tempo\, e quindi non poteva mancare\, ed è anzi il pezzo musicale più rappresentativo della colonna sonora dell’opera”. \n\n\n\n11 LUGLIO ore 21.30  \n\n\n\nAll’interno della rassegna FROSINONE A TEATRO \n\n\n\nQuartiere Cavoni (ingresso libero) \n\n\n\n20 LUGLIO ore 21.30  \n\n\n\nSUI SENTIERI DEGLI DEI – AGEROLA (NA) \n\n\n\n(Parco Belvedere) \n\n\n\n28 LUGLIO ore 21.30 \n\n\n\nSABAUDIA (LT) \n\n\n\nSTORIE A PALAZZO\, TRA MUSICA E TEATRO  \n\n\n\n(Scalinata Palazzo Mazzoni\, via Piemonte 4\, Sabaudia) \n\n\n\n6 AGOSTO CHIOSTRO SANTA LUCIA – RIETI
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SUMMARY:Rassegna musicale al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria
DESCRIPTION:La Fondazione Horcynus Orca\, dietro affidamento del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria\, organizza una breve rassegna musicale sulla panoramica terrazza del Museo in occasione dell’acquisizione delle opere di Piero Pizzi Cannella “Fontana Ferma”. \n\n\n\nLa musica come l’acqua è nomade per definizione\, genera\, però\, radici e fioriture strettamente connesse con territori e umanità residente. Si “ferma”\, appunto\, e come l’acqua crea connessioni\, desideri\, memoria e futuro\, utopie e realtà. Quattro appuntamenti musicali che esplorano il vissuto di uomini e donne entrati in stretta connessione con i loro tempi e\, chissà\, anche contribuendo a mutarli. \n\n\n\nSi inizia il 15 luglio con Francesco Buzzurro\, fra i più eclettici chitarristi jazz del momento\, con frequentazioni di altissimo livello e una straordinaria tecnica strumentale in continua evoluzione\, con un concerto dedicato al repertorio di Django Reinahrdt. \n\n\n\nIl 5 agosto sarà il turno di Shamal Trio\, storico gruppo palermitano pioniere della World Music italiana di stampo mediterraneo; dagli anni 90 il suo leader\, il violinista Enzo Rao\, attraversa tutte le culture musicali mediterranee collezionando collaborazioni con artisti provenienti da tutti i continenti. \n\n\n\nIl 22 agosto Luca Madonia in trio ci racconterà musicalmente le tappe della sua carriera musicale dapprima con i Denovo poi con Franco Battiato\, col quale firmerà un bel quinto posto al Festival di Sanremo del 2011. \n\n\n\nInfine il 3 settembre un ensemble atipico per le sonorità e il repertorio\, J’oòutamàriesce a fondere le sonorità dell’organetto diatonico\, strumento fortemente legato al territorio dello Stretto\, con l’arpa e con il violino.  \n\n\n\nL’acquisizione delle opere “Fontana Ferma” di Piero Pizzi Cannella da parte del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria è stata realizzata grazie al sostegno dei programmi PAC2025 – Piano per l’Arte Contemporanea (per l’opera a Reggio Calabria) e Il Museo Rigenera – I edizione (per l’opera a Messina)\, promossi dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. \n\n\n\nI concerti previsti alle ore 21\,00 sono ad ingresso libero per i visitatori muniti di biglietto SLIM d’ingresso al Museo e fino ad esaurimento dei posti disponibili.
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SUMMARY:Quattro compagnie selezionate per il  Centro di Residenza Teatrale Pugliese
DESCRIPTION:Quattro compagnie selezionate per il bando nazionale di residenze dedicato al teatro delle nuove generazioni a cura di ASSITEJ Italia\, TRAC – Centro di Residenza Teatrale Pugliese\, Teatro fra le Generazioni e Fondazione SAT  \n\n\n\nSono Compagnia Bachi/Grande\, Gommalacca Teatro\, Piccolo Teatro Patafisico e Quintoequilibrio le compagnie selezionate nell’ambito del Bando Nazionale per quattro Residenze Artistiche dedicate al Teatro per le Nuove Generazioni\, promosso da ASSITEJ Italia\, TRAC – Centro di Residenza Teatrale Pugliese\, Teatro fra le Generazioni e Fondazione SAT. \n\n\n\nL’elevato numero di candidature e la qualità delle proposte ricevute hanno restituito l’immagine di un settore vivace\, attraversato da autrici\, autori e compagnie che continuano a interrogarsi sul significato del fare teatro oggi per bambini e ragazzi. Un panorama in cui convivono ricerca drammaturgica\, sperimentazione scenica\, teatro di figura\, linguaggi immersivi\, danza\, arti performative e nuove pratiche partecipative\, nella convinzione che il pubblico più giovane meriti opere capaci di affrontare temi complessi senza rinunciare alla forza poetica del teatro. \n\n\n\nTra i progetti selezionati\, quello della Compagnia Bachi/Grande che affronta\, attraverso l’immaginario della fiaba\, una riflessione sul tema della neurodiversità e dell’inclusione. Ispirato al romanzo Lucilla di Annet Schaap e destinato al pubblico tra gli 8 e i 13 anni\, il progetto mette in discussione il concetto stesso di normalità\, invitando a ripensare il rapporto tra individuo e società. Pirati\, sirene e creature fantastiche diventano strumenti narrativi per parlare di differenze\, appartenenza e libertà di essere sé stessi\, in una ricerca che integra anche pratiche di accessibilità attraverso la Comunicazione Aumentativa e Alternativa. \n\n\n\nCon Una bambina e basta\, Gommalacca Teatro propone una ricerca scenica che intreccia teatro di figura\, marionette a figura umana e object theatre a partire dall’omonimo romanzo di Lia Levi. Pensato per bambine e bambini dai 5 ai 10 anni\, il progetto sceglie di raccontare la persecuzione razziale attraverso lo sguardo dell’infanzia\, evitando ogni intento didascalico e affidando alla forza evocativa delle immagini\, del movimento e della materia il racconto della memoria. La figura scenica diventa così il luogo poetico in cui identità\, perdita e desiderio di futuro continuano a respirare davanti agli occhi dello spettatore. \n\n\n\nIl ciglio del lupo del Piccolo Teatro Patafisic si muove invece nel territorio del teatro immersivo e partecipativo. Ispirato a un racconto di Clarissa Pinkola Estés\, il progetto invita bambini\, bambine e famiglie ad attraversare simbolicamente il bosco delle proprie paure\, trasformando il pubblico in protagonista di un’esperienza collettiva. Installazione performativa e rito teatrale si intrecciano in un percorso che riflette sul coraggio\, sulla fiducia e sulla possibilità di riconoscere la complessità del mondo\, facendo dell’incontro con il lupo una metafora della crescita. \n\n\n\nLa relazione tra adulti e bambini è invece al centro di BABY BOOOM!\, il nuovo progetto di Quintoequilibrio\, una creazione multidisciplinare rivolta a un pubblico dai sei anni in su. Teatro fisico\, danza\, recitazione e teatro di figura si fondono in una drammaturgia che osserva la genitorialità come luogo di trasformazione reciproca\, dove cura\, fragilità\, conflitto e scoperta convivono senza offrire risposte precostituite. Ne emerge un racconto ironico e poetico che guarda all’infanzia come forza capace di ridefinire lo sguardo adulto sul mondo. \n\n\n\nLa selezione apre ora un percorso di accompagnamento alla ricerca che offrirà alle quattro compagnie gli strumenti per sviluppare i propri progetti. Le residenze si svolgeranno nei poli del TRAC – Centro di Residenza Teatrale Pugliese\, con tutoraggio artistico\, organizzativo e sostegno produttivo e il supporto della Casa dello Spettatore e di ASSITEJ Italia\, che metterà a disposizione la propria rete internazionale. Per ciascuna annualità\, uno dei progetti accederà inoltre a una residenza interregionale nell’ambito di Teatro fra le Generazioni in Toscana. Il percorso si concluderà con la possibilità di inserimento nelle programmazioni dei partner e nei festival dedicati al teatro per le nuove generazioni\, tra cui il Maggio all’Infanzia\, rafforzando una rete nazionale che riconosce nella ricerca artistica uno strumento fondamentale per la crescita del settore.
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SUMMARY:Etruria Danza in collaborazione con il PACT
DESCRIPTION:Da luglio a settembre\, l’Etruria laziale ospita Etruria Danza\, prima edizione di un progetto performativo itinerante a cura dell’Associazione Profession Dance\, con il contributo della Regione Lazio\, che coinvolge i comuni di Cerveteri\, Tarquinia\, Allumiere\, Tolfa e Ladispoli. Il programma si snoda tra siti archeologici\, musei\, piazze e spazi urbani\, trasformandoli in luoghi di spettacolo dal vivo e di incontro tra artisti\, comunità locali e pubblico. \n\n\n\nSotto la direzione artistica di Paola Sorressa\, l’iniziativa nasce dalla collaborazione tra le amministrazioni comunali coinvolte e il PACT – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia\, delineando una rete istituzionale orientata alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso le arti performative. Etruria Danza propone una riflessione sul rapporto tra il movimento e la civiltà etrusca\, rielaborata attraverso la danza contemporanea e attivata nei luoghi della stratificazione storica\, dove nuove creazioni coreografiche si confrontano con il contesto archeologico e paesaggistico. \n\n\n\nLa prima edizione si sviluppa lungo un arco temporale che va dal 16 luglio al 26 settembre 2026\, toccando in successione Ladispoli\, Allumiere\, Cerveteri\, Tolfa\,  Tarquinia e nuovamente Ladispoli\, con un programma che alterna nomi affermati della scena italiana a produzioni internazionali. Il percorso si apre a Marina di San Nicola (Ladispoli) il 16 luglio 2026. Alle ore 20.00\, presso La Piazzetta – Lungomare del Medioevo\, va in scena IntercettAzioni\, creazione site specific firmata da Paola Sorressa\, direttrice di Mandala Dance Company. Alle 21.30\, l’Anfiteatro Villa Romana di Pompeo ospita la stessa compagnia in Trittico Black & White 2.0\, composto da Insieme\, Border Bodies e Il corpo danzante: omaggio a Pasolini. \n\n\n\nLa rassegna prosegue il giorno successivo\, 17 luglio\, sempre a Marina di San Nicola (Ladispoli)\, nell’Anfiteatro Villa Romana di Pompeo. Alle ore 21.30 va in scena L’altro\, coreografia di Moreno Guadalupi per ResExtensa; alle 22.15 GDO – Gruppo Danza Oggi presenta UDA Company Junior in Radici a terra coreografie di Ilenja Rossi. \n\n\n\nIl 27 luglio 2026\, alle ore 21.30\, Piazza della Repubblica (Allumiere) accoglie Romeo & Juliet Project\, ideato da Daniela Maccari per Borderline. Il giorno seguente\, 28 luglio\, alla stessa ora\, lo stesso luogo ospita Mandala Dance Company con Il corpo danzante: omaggio a Pasolini e Stone\, entrambi firmati da Paola Sorressa. Il festival raggiunge Cerveteri il 31 luglio 2026\, in Piazza Santa Maria. Alle ore 21.30 va in scena Anghingò\, coreografato da Patrizia Cavola e Ivan Truol per Atacama; alle 22.15 tocca a Movimento in Actor – Con.Cor.D.A con Noi siamo Caos\, firmato da Flavia Bucciero. \n\n\n\nLa rassegna continua l’1 agosto\, sempre in Piazza Santa Maria (Cerveteri): alle 21.30 il Balletto di Roma presenta Galà d’Autore\, con le coreografie di Valerio Longo\, Martina Licciardo\, Marcello Giovani e Simone Manzato; alle 22.15 torna Mandala Dance Company con Stone\, firmato da Paola Sorressa. \n\n\n\nIl 2 agosto\, nello stesso spazio\, la giornata si articola in tre appuntamenti: alle 21.30 ErsiliaDanza porta in scena La passeggiata\, coreografia di Laura Corradi; alle 22.15 Petranura Danza – Megakles interpreta Panta Rhei\, firmato da Salvatore Romania e Laura Odierna; alle 23.00 chiude la giornata ARB Dance Company con DuetX\, ideato da Marco Munno e Manuela Facelgi. Il 25 agosto 2026\, la Villa Comunale – Anfiteatro Pompilio Tagliani (Tolfa) ospita alle ore 21.00 Lay Bare\, coreografia di Antonella Albanese e Cassandra Bianco per ResExtensa\, e alle 21.45 GDO – Gruppo Danza Oggi in Donna: il coraggio delle emozioni\, coreografie di Caterina Giuliani\, Francesca Capraro e Martina Bartomioli Il giorno successivo\, 26 agosto\, alle ore 21.00\, lo stesso spazio accoglie Mandala Dance Company con Insieme e Stone\, entrambi coreografati da Paola Sorressa. \n\n\n\nIl 12 settembre 2026 il Museo Etrusco di Tarquinia diventa palcoscenico site specific. Alle ore 19.00 E-Motion presenta la versione site specific di Resounding\, firmata da Francesca La Cava; alle 20.30 lo stesso gruppo ripropone Resounding nella versione da sala; alle 21.15 ResExtensa (Centro di Produzione Danza Puglia) porta in scena Lay Bare\, coreografia di Antonella Albanese e Cassandra Bianco. Il giorno seguente\, 13 settembre\, il museo ospita ancora tre appuntamenti: alle 19.00 Petranura Danza – Megakles presenta un estratto site specific di Panta Rhei; alle 20.30 Atacama torna con Anghingò\, coreografia di Patrizia Cavola e Ivan Truol; alle 21.15 Petranura Danza – Megakles chiude la giornata con la versione integrale di Panta Rhei\, entrambe firmate da Salvatore Romania e Laura Odierna. \n\n\n\nL’edizione 2026 si chiude il 26 settembre al Cineteatro Massimo Freccia (Ladispoli) con una serata di respiro internazionale. Alle ore 17.00 la compagnia spagnola Larumbe Danza propone l’installazione Stage_ON The Road e la performance To resist a heartbeat\, firmate da Juan Alberto Torres. Alle 18.45 la compagnia belga Irene K presenta la creazione À l’ombre du bananier\, firmata da Irene Kalbusch. Alle 19.30 chiude il festival la compagnia spagnola Takiri Art Company con Dirac’s equation\, coreografato da Rafael Perets e Nicole Ratti. \n\n\n\nLimina Teatri\, testata giornalistica diretta da Letizia Bernazza\, è media partner di Etruria Danza a sostegno della promozione delle arti performative e della danza contemporanea. La collaborazione mira a valorizzare il progetto e a rafforzarne visibilità e diffusione. \n\n\n\nGli appuntamenti di Etruria Danza prevedono modalità di accesso differenziate: alcuni eventi sono a ingresso gratuito\, altri con biglietto a 5€ (gratuito per under 10 e over 60). I biglietti potranno essere acquistati esclusivamente in loco. La biglietteria aprirà un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. Per prenotazioni biglietti scrivere all’indirizzo e-mail info@etruriadanza.com.
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SUMMARY:“ALBERTO CASIRAGHY. I sogni di un Pulcinoelefante tra Arte e Poesia"
DESCRIPTION:La Fondazione Sormani Prota Giurleo ETS propone un incontro tra Donato Di Poce\, poeta\, critico d’arte\, scrittore\, fotografo\, autore del libro\, recentemente edito da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno\,  “ALBERTO CASIRAGHY. I sogni di un Pulcinoelefante tra Arte e Poesia”\, e Alberto Casiraghy\, artista\, poeta\, editore. L’incontro si svolgerà Venerdì 17 luglio alle 16\,30;  nella stessa occasione verrà inaugurata una mostra  di Alberto Casiraghy\, le opere saranno esposte sino al 2 agosto.  \n\n\n\nRiportiamo qui il comunicato edito da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno sul testo scritto da Donato Di Poce. \n\n\n\n“I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno  annuncia l’uscita di “ALBERTO CASIRAGHY. I sogni di un Pulcinoelefante tra Arte e Poesia”\, l’opera definitiva firmata dal critico e poeta Donato Di Poce dedicata a uno dei personaggi più eccentrici e amati del panorama culturale italiano. Il libro esplora l’officina creativa di Alberto Casiraghy a Osnago\, definita un “luogo magico di produzione di felicità”. Casiraghy\, pittore\, editore\, liutaio e aforista\, è il creatore delle celebri edizioni Pulcinoelefante: libretti rari prodotti giornalmente con caratteri mobili su carta pregiata\, diventati oggetto di culto per collezionisti di tutto il mondo.Il volume approfondisce il legame artistico e umano tra Casiraghy e Alda Merini\, un sodalizio durato diciotto anni che ha dato vita a ben 1.189 titoli\, rendendo Casiraghy il “vero editore” della poetessa dei Navigli. Attraverso un ricco album fotografico e analisi critiche originali\, Di Poce svela un artista che vive “nel segno della polisemia e dell’empatia con il mondo”.“Alberto è un Principe innamorato della poesia e dell’Immaginazione”\, commenta l’autore Donato Di Poce nel volume. “Ai suoi libri devo eterna gratitudine: sono stati per me dei dispositivi salvavita all’inizio del mio percorso”.Il testo arriva in un momento di grande rilancio per l’opera di Casiraghy\, dopo che il Comune di Milano ha acquisito il suo prezioso archivio di quasi undicimila titoli\, ora conservato a Casa Boschi Di Stefano”. 
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SUMMARY: Turandot apre il 72° Festival Pucini
DESCRIPTION:Sarà il sontuoso allestimento di Turandot firmato nel 2008 da Ezio Frigerio e Franca Squarciapino\, per l’inaugurazione del nuovo Gran Teatro all’aperto sul Lago di Massaciuccoli a Torre del Lago\, a caratterizzare la produzione dell’opera del compositore toscano nel centenario del suo debutto\, titolo d’apertura il prossimo 17 luglio del 72° Festival Puccini di Torre del Lago 2026. La decisione di rinunciare all’annunciato nuovo allestimento con la regia di Jackie Chan è stata presa con rammarico dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Festival Pucciniano\, che ha ritenuto di non poter procedere alla luce di alcuni elementi emersi nel corso delle ultime settimane. Il progetto era maturato infatti nel corso di interlocuzioni preliminari con “We Opera Studio Holding Ltd”\, finalizzate a verificare la possibilità di una collaborazione artistica e produttiva di rilevanza internazionale\, della quale la Fondazione aveva dato pubblica comunicazione in occasione della presentazione del cartellone. Nel successivo percorso di definizione dell’accordo e degli aspetti economici\, tecnici e organizzativi necessari alla realizzazione della produzione\, sono emerse condizioni significativamente differenti rispetto a quelle inizialmente ipotizzate e non compatibili con i principi di sostenibilità ed equilibrio finanziario ai quali la Fondazione è tenuta a conformare la propria attività. La decisione è stata dolorosa ma assunta nella consapevolezza del valore artistico e dell’interesse internazionale suscitato dal progetto. La Fondazione Festival Pucciniano ringrazia “We Opera Studio Holding Ltd” per il confronto e per il lavoro svolto nei mesi scorsi. Sulle sponde del Lago\, tanto amato da Puccini\, sarà quindi riallestito uno spettacolo di alto valore simbolico\, uno dei capolavori della storia produttiva del Festival\, divenuto negli anni iconico per il pubblico e identificativo della Turandot: il monumentale allestimento del 2008 con la regia originaria di Maurizio Scaparro\, le scene di Ezio Frigerio e i costumi del Premio Oscar Franca Squarciapino. Un allestimento che è esempio internazionale della creatività e della capacità produttiva dei laboratori italiani\, del patrimonio artistico della Fondazione\, e che è stato più volte applaudito sui palcoscenici di tutto il mondo\, dall’Europa all’America\, e\, tra dicembre 2025 e gennaio 2026\, anche in Cina (a Xiamen\, Wuhan e Chongqing) riscuotendo sempre grande successo. Per il suo ritorno in scena al Festival Puccini\, l’allestimento sarà presentato nella versione restaurata\, attraverso un lavoro seguito personalmente da Franca Squarciapino – da quest’anno tra l’altro docente dell’Accademia Pucciniana – a garanzia della piena valorizzazione di un patrimonio scenografico e sartoriale che continua a restituire tutta la forza visiva\, teatrale e poetica dell’ultima opera di Giacomo Puccini. Turandot andrà in scena al Gran Teatro Giacomo Puccini nelle date già programmate del 17 e 24 luglio\, 1 e 9 agosto 2026\, con gli artisti già annunciati. Per la serata inaugurale del 17 luglio gli interpreti principali saranno Anna Pirozzi (Turandot)\, Roberto Alagna (Calaf)\, Aleksandra Kurzak (Liù) e Andrea Vittorio De Campo (Timur\, anche il 9 agosto); sul podio Marco Armiliato. Nelle serate successive\, con la direzione di Giacomo Sagripanti\, debutteranno al Festival come Turandot e Liù rispettivamente Angela Meade e Ermonela Jaho\, insieme al ritorno di Gregory Kunde e Michele Pertusi come Calaf e Timur (24 luglio). Il 1° agosto saranno in scena Olga Maslova come Turandot\, Brian Jagde come Calaf\, Pretty Yende come Liù e Michele Pertusi come Timur; il 9 agosto tornerà Olga Maslova come Principessa di gelo\, accanto a Ivan Gyngazov come Calaf\, Rosa Feola come Liù e Andrea Vittorio De Campo come Timur. All’ultima opera pucciniana\, nel centenario del debutto alla Scala il 25 aprile 1926\, è dedicato anche il docufilm di Alessandro Tofanelli Turandot\, la principessa al cuore di ghiaccio che sarà proiettato nell’ambito del festival il prossimo 10 luglio. La 72a edizione del Festival Puccini si svolgerà dal 17 luglio al 5 settembre 2026 sulle sponde del Lago di Massaciuccoli\, luogo del cuore di Giacomo Puccini\, dove il maestro visse e compose le sue opere più amate\, e dove oggi riposa nella Villa-Museo. Nel Gran Teatro all’aperto\, dopo Turandot\, andranno in scena Tosca (18 e 31 luglio\, 8 e 21 agosto)\, La bohème (25 luglio\, 6 e 28 agosto)\, Madama Butterfly (7 e 22 agosto\, 4 settembre) e La fanciulla del West (29 agosto e 5 settembre). I biglietti sono già in vendita sul sito www.puccinifestival.it o alla biglietteria del Festival a Torre del Lago. Il cartellone del 72° Festival Puccini comprende anche altri appuntamenti di rilievo come due gala che hanno per protagonisti interpreti d’eccezione: il tenore tedesco Jonas Kaufmann il 22 luglio; quindi Plácido Domingo – direttore dell’Accademia Pucciniana e vincitore del Premio Puccini 2025 – che il 30 agosto tornerà a cantare a Torre del Lago. Spazio quest’anno anche alla danza con la celebre étoile italiana Eleonora Abbagnato che il 27 luglio presenterà due coreografie su musiche di Puccini. Infine due concerti al Gran Teatro\, il primo dedicato alle colonne sonore di Nino Rota ed Ennio Morricone (11 luglio) diretto da Marcello Rota\, con il soprano Susanna Rigacci\, Ludovico Fulci (pianoforte) e Nello Salza (tromba) e quello della Banda musicale della Marina Militare (12 luglio); all’Auditorium Caruso sono in programma due pièce tra teatro e musica dedicate al compositore: La cameriera di Puccini di Nicola Zanagli (19 luglio) e Puccini\, avanti a Dio di Bruno Torrisi\, ispirato alla commedia di Pirandello All’uscita (11 agosto). \n\n\n\n  Costo dei biglietti del 72° Festival Puccini 2026Opere: da 29 a 195 euroGala Kaufmann e Domingo: da 21 a 150 euroEleonora Abbagnato: da 30 a 65 euroConcerto Rota e Morricone: da 28 a 70 euro La Biglietteria si trova a pochi passi dall’ingresso del Teatro sulla Via delle Torbiere (Torre del Lago – Viareggio) È aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.30; sabato e domenica chiusa.Tel (+39) 0584 359322E-mail ticketoffice@puccinifestival.itwww.puccinifestival.it 
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SUMMARY:Geologia della memoria di Giulio Patrizia a Soriano del Cimino
DESCRIPTION:Sabato 18 luglio 2026 alle ore 18.00 inaugura presso le Scuderie di Palazzo Chigi-Albani di Soriano nel Cimino la mostra personale Geologia della memoria di Giulio Patrizia ccompagnata da un testo di Roberta Melasecca\, con il patrocinio del Comune di Soriano nel Cimino – Assessorato alla Cultura.  \n\n\n\nIl progetto riunisce opere che indagano la sopravvivenza dei simboli nel tempo: attraverso rilievi\, steli\, fregi e sistemi di segni l’artista costruisce una stratigrafia della memoria\, in cui frammenti della classicità\, memorie personali e simboli contemporanei si depositano come sedimenti della cultura. Le opere non ricostruiscono il passato\, ma ne attraversano le tracce\, trasformando il frammento in lingua.  \n\n\n\nCome scrive Roberta Melasecca nel testo di presentazione: «Geologia della Memoriaappare come la costituzione di un archivio strutturato di paesaggi culturali. Le opere sorgono dalla superficie del corpo attraverso elementi di mediazione tra la percezione aptica\, legata al tatto\, e la percezione ottica\, legata alla vista\, così come distinte dallo storico dell’arte Alois Riegl scrivendo sull’arte egiziana e tardoantica. I segni e i simboli impressi dall’artista nella materia propongono un sistema combinato tra le due visioni\, ed esortano lo spettatore ad adottare\, in modo consecutivo\, entrambe le metodologie di comprensione.  \n\n\n\nIl primo approccio\, che predilige la distanza e la lontananza\, chiarisce il modello complessivo con il quale orientarsi e codifica ambienti e campi: ogni opera\, contenendo nel suo intimo archeologie e depositi intellettuali\, espone linguaggi definiti da un preciso codice genetico che trae le sue origini da frammenti della classicità\, da rimembranze personali e da simboli contemporanei. Allo stesso tempo\, esso attiva una memoria esteriore\, quella accettata dalla comunità come conoscenza e tradizione condivisa. La seconda prassi invita all’avvicinamento e implica la presenza del corpo: una sensorialità fatta di pelle\, rilievi\, porosità\, percorsi geometrici\, sezioni e intagli. Attraverso essa\, ognuno di noi attiva una memoria interiore\, costituitasi per accumulo di esperienze\, affinata dalla percezione della vita\, trasfigurata dalle emozioni e sentimenti che compongono il corpus della propria storia.  \n\n\n\nI due sistemi di fruizione costruiscono una narrazione metaforica che ci consente di auto-rappresentarci come unità compiute: avviene quello che Ricœur chiama “il piccolo miracolo del riconoscimento”\, l’attuazione di una memoria che si apre a ciò che sembrava affondato o semplicemente lontano dalla nostra dimensione privata\, riconoscendone gli archetipi\, strutture fondamentali della psiche\, a noi sempre appartenuti. […] Geologia della Memoria è atto di presenza: richiede strumenti\, richiede sguardo\, richiede disponibilità alla scoperta. Ed è proprio in questo spazio\, tra la superficie e il profondo\, tra il segno visibile e il senso che lo abita\, che l’opera chiede a noi di restare.» \n\n\n\nBIOGRAFIAGiulio Patrizi (Viterbo\, 1980) è designer\, artista visivo e docente di Design e Comunicazione Visiva presso lo IED di Roma\, l’Accademia di Belle Arti di Viterbo e la Sichuan Normal University (Cina). Dopo una formazione accademica in Design\, ha ampliato il proprio percorso di ricerca iscrivendosi alla Facoltà di Beni Culturali con indirizzo in Valorizzazione dei Patrimoni Culturali\, consolidando un approccio interdisciplinare che attraversa progetto\, immagine e storia. Fondatore e direttore artistico della Giulio Patrizi Agency\, studio creativo pluripremiato\, Patrizi affianca all’attività professionale una ricerca artistica autonoma che indaga il rapporto tra segno\, memoria e cultura visiva. La sua pratica si concentra sulla costruzione di un linguaggio essenziale e sintetico\, un alfabeto di segni\, in cui il rigore grafico dialoga con stratificazioni simboliche di matrice storica.
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SUMMARY:Premio Horcynus Orca a Edgar Morin\, Carlo Di Palma e Adriana Chiesa Di Palma
DESCRIPTION:Con il Premio Horcynus Orca 2026\, conferito alla memoria del filosofo Edgar Morin e del grande direttore della fotografia Carlo Di Palma e alla produttrice cinematografica Adriana Chiesa Di Palma\, prende il via sabato 18 luglio la XXIV edizione dell’Horcynus Festival\, in programma fino al 2 agosto. \n\n\n\nPromossa dalla Fondazione Horcynus Orca e dalla Fondazione MeSSInA e diretta da Franco Jannuzzi e Giacomo Farina\, la manifestazione inaugura la sua XXIV edizione con il tema “Eutopie. Un pianeta\, una umanità”\, con un percorso che intreccia cinema\, musica\, arti visive\, formazione e riflessione civile per interrogarsi sulle grandi sfide del nostro tempo. L’edizione 2026 coinvolgerà Messina\, Novara di Sicilia\, Roccavaldina e Mirabella Imbaccari\, confermando la vocazione del Festival a mettere in dialogo territori\, comunità e culture. \n\n\n\nL’appuntamento inaugurale è fissato\, come di consueto\, al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro\, dove il pubblico sarà accolto alle 21.00 dal concerto della Big Band del Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina\, diretta da Samuel Mortellaro e Rita Collura.  \n\n\n\nSarà consegnato il Premio Horcynus Orca 2026 alla memoria di Edgar Morin e Carlo Di Palma\, due personalità che hanno segnato\, ciascuna nel proprio ambito\, il pensiero contemporaneo e la storia della cultura internazionale e alla produttrice cinematografica Adriana Chiesa Di Palma\, compagna di vita del maestro Carlo Di Palma\, che sarà presente all’evento. \n\n\n\n La serata sarà dedicata alla memoria di Ninni Panzera\, figura di riferimento della cultura messinese. \n\n\n\n“Aprire questa edizione dell’Horcynus Festival con un omaggio a Edgar Morin e Carlo Di Palma significa rendere omaggio a due figure che\, attraverso il pensiero e il cinema\, hanno saputo interpretare la complessità del nostro tempo. Il tema “Eutopie. Un pianeta\, una umanità” attraversa l’intero programma del Festival e trova nella serata inaugurale una sintesi significativa\, tra musica\, memoria e riflessione. Da qui prende avvio un percorso che\, fino al 2 agosto\, metterà in dialogo linguaggi artistici\, culture e comunità diverse\, confermando l’Horcynus Festival quale spazio di incontro\, confronto e costruzione di nuove prospettive”\, dichiarano i direttori artistici Franco Jannuzzi e Giacomo Farina. \n\n\n\nDopo la serata inaugurale\, domenica 19 luglio alle ore 19.00 il Festival renderà omaggio a Carlo Di Palma con la proiezione del documentario “Acqua e zucchero: Carlo Di Palma\, i colori della vita” di Fariborz Kamkari. Dal 20 luglio prenderanno il via l’Horcynus Summer School dedicata alla conservazione e al restauro dell’arte contemporanea e la rassegna cinematografica Arcipelaghi della Visione con la retrospettiva su Carlo Di Palma\, Direttore della Fotografia in alcuni dei capolavori di Michelangelo Antonioni e Open Space\, dedicata ai cortometraggi siciliani.  Il 26 luglio spazio al Pelorias Sea Sound Fest\, a cura di Tuma Records\, mentre il 27 luglio sarà la volta di Mare di Cinema Arabo. Dal 28 al 30 luglio\, invece\, il Festival ospiterà La Nueva Ola\, realizzata in collaborazione con l’Instituto Cervantes di Palermo e arricchita dal Premio del Pubblico per la sezione spagnola e latinoamericana. Anche per la sezione Arcipelaghi Laterali\, il pubblico sarà chiamato a votare i cortometraggi sperimentali in concorso. In più le  Jurnate del Design curate dal collettivo KOMAD e numerosi incontri con registi\, artisti e ospiti internazionali. \n\n\n\nL’edizione 2026 renderà inoltre omaggio a grandi protagonisti del cinema mondiale\, come Michelangelo Antonioni\, Carlo Di Palma\, Isao Takahata\, Jim Jarmusch e Mario Camerini\, confermando la vocazione internazionale dell’Horcynus Festival e la sua capacità di mettere in dialogo arte\, ricerca e innovazione sociale. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. \n\n\n\nFino alle ore 18.00 e fino a esaurimento dei posti disponibili è possibile prenotare gratuitamente il posto auto alle Torri Morandi ATM. \n\n\n\nPer informazioni e prenotazioni: festival@horcynusorca.it
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SUMMARY:Horcynus Festival tra Messina e dintorni
DESCRIPTION:Torna l’Horcynus Festival\, che dal 18 luglio al 12 agosto animerà Messina e altri tre comuni siciliani con un ricco programma di cinema\, musica\, arti performative\, formazione e incontri culturali. Giunta alla XXIV edizione\, la manifestazione diretta da Franco Jannuzzi e Giacomo Farina\, sceglie come tema “Eutopie. Un pianeta\, una umanità“\, proponendo una riflessione sul presente e sulle sfide globali attraverso il linguaggio dell’arte e della cultura.Promosso dalla Fondazione Horcynus Orca e dalla Fondazione MeSSInA\, il Festival conferma la propria vocazione internazionale e multidisciplinare\, trasformando Messina\, Novara di Sicilia\, Roccavaldina e Mirabella Imbaccari in un laboratorio diffuso di idee\, confronto e sperimentazione. Un’edizione che rafforza ulteriormente la dimensione diffusa della manifestazione\, coinvolgendo luoghi simbolo del territorio e favorendo il dialogo tra comunità\, arte e innovazione. \n\n\n\nIn un tempo segnato dai cambiamenti climatici\, dalle disuguaglianze e dai grandi fenomeni migratori\, l’edizione 2026 invita a coltivare l’idea di una comunità di destino\, capace di immaginare nuove forme di convivenza\, giustizia sociale e sostenibilità. L’Horcynus Festival rinnova così il proprio ruolo di spazio di dialogo tra ricerca\, cultura\, innovazione sociale e partecipazione\, nel quale il cinema\, la musica e le arti diventano strumenti per interpretare la complessità del nostro tempo. \n\n\n\n«L’Horcynus Festival continua a essere uno spazio nel quale cultura\, ricerca\, arte e innovazione sociale si incontrano per interrogarsi sulle grandi trasformazioni del nostro tempo. Il tema di quest’anno\, “Eutopie. Un pianeta\, una umanità”\, ci richiama alla responsabilità di costruire comunità capaci di affrontare insieme le sfide ambientali\, economiche e sociali che attraversano il mondo. Non proponiamo risposte semplici\, ma occasioni di confronto\, conoscenza e partecipazione\, convinti che la cultura possa ancora generare processi di cambiamento e nuove prospettive di futuro»\, dichiara Gaetano Giunta\, fondatore della Fondazione MeSSInA. \n\n\n\nAd aprire il Festival\, sabato 18 luglio\, al Parco Horcynus Orca di Capo Peloro\, sarà il concerto della Big Band del Conservatorio Corelli\, diretta da Samuel Mortellaro e Rita Collura\, seguito dalla consegna del Premio Horcynus Orca 2026\, dedicato quest’anno alla memoria del filosofo Edgar Morin e del direttore della fotografia Carlo Di Palma. Ospite della serata sarà Adriana Chiesa Di Palma. Dal 20 luglio al 1° agosto il Festival ospiterà la Summer School dedicata alla conservazione e al restauro dell’arte contemporanea. Il cartellone proporrà inoltre le rassegne Open Space (20-23 luglio)\, Mare di Cinema Arabo (27 luglio)\, La Nueva Ola\, dedicata al cinema spagnolo e latinoamericano\, realizzata in collaborazione con l’Instituto Cervantes di Palermo e arricchita dal Premio del Pubblico per la sezione spagnola e latinoamericana (28-30 luglio)\, e Arcipelaghi Laterali (20 luglio e 31 luglio-1° agosto). In programma anche il Pelorias Sea Sound Fest\, a cura di Tuma Records (26 luglio)\, le Jurnate del Design curate dal collettivo KOMAD (31 luglio\, 1 e 2 agosto)\, laboratori per bambini\, presentazioni di libri\, mostre\, osservazioni astronomiche e incontri con registi\, artisti\, studiosi e ospiti internazionali. \n\n\n\nIl Festival renderà inoltre omaggio a grandi maestri del cinema come Michelangelo Antonioni\, Carlo Di Palma\, Isao Takahata\, Jim Jarmusch e Mario Camerini\, affiancando alle proiezioni momenti di approfondimento con autori\, critici e protagonisti del panorama culturale internazionale.L’Horcynus Festival è realizzato dalla Fondazione Horcynus Orca e dalla Fondazione MeSSInA\, con il sostegno della Regione Siciliana\, del Ministero della Cultura\, della Sicilia Film Commission\, dell’Università degli Studi di Messina e di una vasta rete di partner istituzionali e culturali che\, anno dopo anno\, contribuiscono alla crescita e alla dimensione internazionale della manifestazione. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. \n\n\n\nFino alle ore 18.00 e fino a esaurimento dei posti disponibili è possibile prenotare gratuitamente il posto auto alle Torri Morandi ATM. \n\n\n\nPer informazioni e prenotazioni: festival@horcynusorca.it \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\n18 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 21\,00 Big Band Corelli in concerto\, direttori Samuel Mortellaro e Rita Collura \n\n\n\nPremio Horcynus Orca 2026 alla memoria di Edgar Morin e alla memoria di Carlo Di Palma \n\n\n\nOspiti: Adriana Chiesa Di Palma \n\n\n\n19 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Sala Consolo\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 19\,00 Acqua e zucchero: Carlo di Palma\, i colori della vita di Fariborz Kamkari\, documentario\, Italia 2016\, 91’ \n\n\n\n20 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nOre 21\,00 Open space: Patres di Saverio Tavano\, 15’ \n\n\n\n                           Fili invisibili di Fabio Schifilliti\, 18’ \n\n\n\n     Arcipelaghi Laterali\, cortometraggi dal Laterale Film Festival \n\n\n\n a seguire Il deserto rosso di Michelangelo Antonioni\, Italia 1964. 117’ \n\n\n\n                                   Ospiti: Paolo Benvenuti\, Saverio Tavano\, Fabio Schifilliti \n\n\n\n21 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nOre 21\,00 Proiezioni di videorecensioni realizzate dagli studenti del progetto Horcynus Edu (CIPS) \n\n\n\n     Un anno di scuola di Laura Samani\, Italia 2025\, 102’. Ospiti: Paolo Benvenuti. \n\n\n\n22 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nOre 21\,00 Open space: Come una goccia d’acqua di Marta Puglisi\, 13’  \n\n\n\n                                          La Pietra del Triona di Riccardo Cannella\, 25’ \n\n\n\nBlow up di Michelangelo Antonioni\, Italia 1966\, 111’.   \n\n\n\n                                                     Ospiti: Paolo Benvenuti\, Marta Puglisi. \n\n\n\n23 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro    \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nOre 21\,00 Open space: Ferro di Lucilla Mininno\, 14’ \n\n\n\n                                                  Ha toccato di Giusi Cataldo\, 13’ \n\n\n\n            Cortometraggi amati da Paolo Benvenuti e dal Red Line Film Festival \n\n\n\nFederico Vitella: “Michelangelo Antonioni e Carlo Di Palma: il colore dello sguardo” \n\n\n\n Identificazione di una donna di Michelangelo Antonioni\, Italia 1982\, 111’.  \n\n\n\n                                                     Ospiti: Paolo Benvenuti\, Federico Vitella\, Lucilla Mininno\, Giusi Cataldo. \n\n\n\n24 LUGLIO Forte Petrazza \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 18\,00 Laboratorio per bambini. Inaugurazione mostra di fotografie astronomiche. \n\n\n\nOre 21\,00 osservazione astronomica \n\n\n\n25 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nOre 19\,30 presentazione del libro “L’ombra di Colapesce” di Lorenzo Martino. Presente l’autore con live drawing \n\n\n\nOre21\,00 La storia della principessa splendente di Isao Takahata\, animazione\, Giappone\, 2013\, 137’ \n\n\n\n26 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 17\,30 Pelorias Sea Sound Fest a cura di Tuma Records \n\n\n\n4 performance live: I Sordi\, Butter Funk Family\, Zebra TSO\, Ngasa Ngasa. \n\n\n\n27 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nOre 21\,00 Mare di Cinema Arabo \n\n\n\nCoyotes di Said Adel Said Zagha\, documentario\, Palestina\, Francia\, Giordania\, Regno Unito\, 2025\, 20’ \n\n\n\nSahbety (La mia amica) di Kawthar Younis\, documentario\, Egitto\, 2022\, 17’ \n\n\n\nDancing on the edge of a volcano di Cyril Aris\, documentario\, Libano-Germania\, 2025\, 87’ \n\n\n\nOspiti: Erfan Rashid\, Cyril Aris\, Said Zagha \n\n\n\n28 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nOre 18\,00 Laboratorio per bambini \n\n\n\nore 21:00 La Nueva Ola Festival del cinema spagnolo y latino americano: \n\n\n\n            Anatomia dell’ansia (Parte 1) di Rocío Quillahuaman\, animazione\, Spagna – Perù\, 2025\, 3’ \n\n\n\n            Frontera (anteprima italiana) di Judith Colell\, Spagna – Belgio\, 2025\, 101’         \n\n\n\n                               Ospiti: Iris Martin Peralta\, Federico Sartori\, Judith Colell \n\n\n\n29 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nore 21:00 La Nueva Ola Festival del cinema spagnolo y latino americano:  \n\n\n\n            Effetàdi Jacob Gòmez e Roger Bayerri\, Spagna\, 2026\, 7’ \n\n\n\n            Runa Simi di Augusto Zegarra\, documentario\, Perù\, 2025\, 85’ \n\n\n\n                               Ospiti: Iris Martin Peralta\, Federico Sartori\, Jacob Gòmez \n\n\n\n 30 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nore 21:00 La Nueva Ola Festival del cinema spagnolo e latinoamericano: \n\n\n\n            Anatomia dell’ansia (Parte 2) di Rocío Quillahuaman\, animazione\, Spagna – Perù\, 2025\, 3’ \n\n\n\n            La Furia di Gemma Blasco\, Spagna\, 2025\, 106’ \n\n\n\n                               Ospiti: Iris Martin Peralta\, Federico Sartori\, Rocío Quillahuaman \n\n\n\n31 LUGLIO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nOre 18\,30 (Sala Consolo) workshop “Le jurnate del Design” a cura del collettivo KOMAD: \n\n\n\n                                                           Il Designer Center. \n\n\n\nOre 21\,00 Arcipelaghi Laterali\, cortometraggi dal Laterale Film Festival \n\n\n\n                   Father Mother Sister Brother di Jim Jarmush\, USA\, Francia\, Irlanda\, 2025\, 110’ \n\n\n\n1 AGOSTO Parco Horcynus Orca\, Capo Peloro \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 9\,00 – 18\,00 Horcynus summer school 2026 su conservazione e restauro dell’arte contemporanea \n\n\n\nLezioni\, masterclass e laboratori \n\n\n\nOre 18\,30 (Sala Consolo) workshop “Le jurnate del Design” a cura del collettivo KOMAD: \n\n\n\n                                                           Il Designer Center. \n\n\n\nOre 20\,00 Presentazione del libro “La Sicilia è un sentimento” di Antonio Spadaro e letture da “Codice Siciliano” \n\n\n\n                   Arcipelaghi Laterali\, cortometraggi dal Laterale Film Festival  \n\n\n\nOre 21\,45 Ulisse di Mario Camerini\, Italia\, 1954\, 110’ \n\n\n\n                       Ospiti: Antonio Spadaro\, Enzo Rega\, Gianfranco Quero\, Saverio Bafaro. \n\n\n\n2 AGOSTO Palazzo Biscari\, Mirabella Imbaccari \n\n\n\nHorcynus Festival 2026 \n\n\n\nOre 18\,30 workshop “Le jurnate del Design” a cura del collettivo KOMAD: Il Designer Center. \n\n\n\n                  Presentazione dell’opera di Bernardo Corbellini. \n\n\n\n                       Ospiti: Luca Fois\, Marta Meta\, Bernardo Corbellini \n\n\n\n12 AGOSTO Forte Petrazza \n\n\n\nOre 21\,00 Osservazione astronomica eclissi lunare. \n\n\n\nINGRESSO LIBERO \n\n\n\nFino alle 18\,00 e fino ad esaurimento dei posti concessi è possibile prenotare il posto macchina gratuito alle Torri Morandi ATM. \n\n\n\nPer info e prenotazioni festival@horcynusorca.it
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SUMMARY:Conclusa la 54a edizione del Festival Internazionale Pescara Jazz
DESCRIPTION:Si è conclusa domenica 19 luglio\, con uno straordinario successo artistico e di pubblico\, la 54ª edizione del Festival Internazionale Pescara Jazz\, organizzata dall’Ente Manifestazioni Pescaresi con la direzione artistica del maestro Angelo Valori Quasi tutti i concerti hanno registrato il tutto esaurito già nei giorni precedenti. Entusiastico e unanime il consenso del pubblico per un cartellone capace di coniugare protagonisti internazionali\, grandi orchestre\, nuove progettualità e valorizzazione delle eccellenze musicali del territorio. Dal 12 al 19 luglio\, l’Auditorium Flaiano e il Porto Turistico – Marina di Pescara hanno accolto un pubblico numeroso e partecipe\, che ha accompagnato ogni appuntamento con entusiasmo e calore. Quasi tutti i concerti hanno registrato il tutto esaurito già diversi giorni prima dell’evento\, confermando il prestigio della manifestazione e il profondo legame che Pescara Jazz continua a mantenere con la città\, con il territorio abruzzese e con un pubblico spesso proveniente da fuori regione. L’edizione 2026 ha riaffermato la storica vocazione internazionale del Festival attraverso un programma articolato\, nel quale alcuni fra i più autorevoli protagonisti del jazz mondiale hanno dialogato con grandi orchestre\, produzioni originali\, canzone d’autore\, blues\, fusion e nuovi linguaggi della musica contemporanea. Ad aprire il Festival è stato Paolo Fresu con “Kind of Lives”\, originale rilettura dell’universo musicale di Miles Davis\, primo capitolo di un ideale omaggio al grande trombettista nel centenario della nascita. È seguito “Blues for Pino”\, appassionato tributo alla componente blues della musica di Pino Daniele\, con alcuni musicisti storici del cantautore napoletano. Tra i momenti centrali dell’edizione si è distinto “Kurt Elling meets Medit Orchestra”\, produzione originale realizzata appositamente per Pescara Jazz\, che ha riunito una delle voci più autorevoli del jazz mondiale e la Medit Orchestra\, diretta da Angelo Valori. Il dialogo fra la straordinaria vocalità di Elling e la ricchezza timbrica dell’orchestra ha dato vita a un concerto di grande intensità\, accolto con particolare entusiasmo dal pubblico. Il progetto ha soprattutto confermato la capacità di Pescara Jazz di non limitarsi a ospitare spettacoli già esistenti\, ma di porsi come autentico luogo di creazione e produzione culturale. Una produzione nata a Pescara\, costruita attraverso il coinvolgimento di musicisti e professionalità del territorio e\, nello stesso tempo\, caratterizzata da una piena dimensione internazionale. Un modello capace di generare valore artistico\, accrescere le competenze locali e proiettare il nome della città all’interno dei più prestigiosi circuiti musicali. \n\n\n\nL’attenzione verso la formazione e le nuove generazioni è stata anche testimoniata dalla serata con la Big Band del Conservatorio di Pescara\, con due progetti diretti da Pierpaolo Pecoriello e Maurizio Rolli. La dimensione orchestrale ha trovato ulteriore espressione in “Resta cu’ me”\, omaggio a Domenico Modugno interpretato dall’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, diretta da Giancarlo De Lorenzo\, con Peppe Voltarelli. Grande entusiasmo ha accompagnato anche Hiromi’s Sonic Wonder\, protagonista di una performance travolgente\, capace di superare i confini tra jazz\, classica\, fusion ed elettronica. \n\n\n\nPoesia\, eleganza melodica e atmosfere jazzistiche hanno caratterizzato il concerto del Sergio Cammariere Quartet\, con Giovanna Famulari. La conclusione è stata affidata a Fabrizio Bosso e alla Casa del Jazz Orchestra\, diretta da Mario Corvini\, con l’esecuzione di “Sketches of Spain” nelle partiture originali di Gil Evans: un secondo e prestigioso omaggio a Miles Davis\, nel segno dell’incontro tra jazz\, improvvisazione e grande scrittura orchestrale. Nel suo complesso\, il Festival ha dato particolare rilievo alla dimensione orchestrale\, con la presenza di quattro importanti compagini\, costruendo un itinerario attraverso le molteplici espressioni del jazz contemporaneo: dalla grande tradizione all’innovazione\, dalla vocalità alla canzone d’autore\, dal blues alla fusion\, fino all’incontro con la musica colta e le culture del Mediterraneo. Grande partecipazione anche per la presentazione del libro di Alceste Ayroldi The Big Band Theory (Minimun Fax).  \n\n\n\n «Il successo della 54ª edizione – ha dichiarato il direttore artistico Angelo Valori – ha confermato la forza di una proposta fondata sulla qualità\, sulla pluralità dei linguaggi e sulla capacità di mettere in relazione grandi artisti internazionali\, orchestre\, musicisti italiani e realtà del territorio. Il tutto esaurito registrato da quasi tutti i concerti e la risposta calorosa e unanime del pubblico hanno rappresentato il riconoscimento più importante per un programma che ha voluto raccontare il jazz come musica viva\, aperta e capace di dialogare con il presente. Particolarmente significativo è stato il successo delle produzioni orchestrali e dei progetti originali\, che rafforzano il ruolo di Pescara Jazz non soltanto come prestigiosa rassegna\, ma come luogo di ideazione\, creazione e produzione culturale». \n\n\n\nDeterminante è stato l’impegno del Consiglio di amministrazione e dell’intera struttura dell’Ente Manifestazioni Pescaresi\, che hanno garantito la continuità e l’elevata qualità della manifestazione\, affrontando con responsabilità le complessità organizzative e le criticità legate alla disponibilità degli spazi. Il risultato dell’edizione 2026 ha ribadito come Pescara Jazz rappresenti un patrimonio culturale della città e dell’intero Abruzzo: una manifestazione capace di produrre valore artistico\, sociale\, economico e turistico\, rafforzare l’identità internazionale di Pescara e valorizzare le energie creative locali.
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