BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Quarta Parete Roma - ECPv6.17.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Quarta Parete Roma
X-ORIGINAL-URL:https://quartapareteroma.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Quarta Parete Roma
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260730T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260730T230000
DTSTAMP:20260728T170216Z
CREATED:20260728T170139Z
LAST-MODIFIED:20260728T170216Z
UID:188584-1785445200-1785452400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Ecuba di Euripide al Teatro Romano di Fiesole
DESCRIPTION:Tappa conclusiva del percorso creato e ideato da Sergio Maifredi e Giorgio Ieranò dedicato alla trilogia di Odisseo\, portata in scena dopo “Aiace” e “Filottete” di Sofocle\, è la terza ed ultima tragedia in cui Odisseo è personaggio in una tragedia greca.  \n\n\n\nTroia è stata sconfitta\, le donne come in ogni guerra sono deportate\, schiave\, prigioniere. Il loro viaggio\, al seguito dell’esercito vincitore\, è appena iniziato. Sbarcano in Tracia e lì lo spettro di Polidoro appare per raccontare le malvagità compiute dal re di quella terra\, amico di suo padre\, a cui era stato affidato\, lui bambino\, come ospite. È una tragedia che unisce la durezza della storia con un mondo fiabesco e sognato.  \n\n\n\nEcuba interpretata da Arianna Scommegna ha la forza di una madre e di una belva al tempo stesso\, regina capace di evocare incubi e vendette barbare. La musica dal vivo\, scritta da Mario Incudine e il coro da lui guidato\, conferiscono a questo testo una potenza antica\, arcaica e misteriosa. \n\n\n\nLa tragedia Ecuba di Euripide ha la regia di Sergio Maifredi e si avvale della nuova traduzione di Giorgio Ieranò\, eseguita appositamente per Teatro Pubblico Ligure. Ne sono interpreti Arianna Scommegna\, Mino Manni\, Gianluigi Fogacci e Mariella Speranza\, Mario Incudine nel ruolo del corifeo e autore delle musiche originali eseguite dal vivo da Antonio Vasta\, maestro concertatore.  \n\n\n\nIn scena un coro di dodici elementi: Lorena Abbo\, Maura Amalberti\, Laura Amoretti\, Anna Belardi\, Jose Bonsignorio\, Elisabetta Emerigo\, Rita Mencuccini\, Giada Poidebard\, Chiara Rambaldi\, Carla Talete\, Simona Tallone\, Giorgia Zanelli. Costumi di Paola Ratto\, disegno luci di Paolo Benvenuto. 
URL:https://quartapareteroma.it/event/ecuba-di-euripide-al-teatro-romano-di-fiesole/
LOCATION:Teatro Romano di Fiesole\, Via Fernando Farulli\, 1\, Fiesole (FI)\, ITA\, 50014\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Ecuba.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260730T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260730T130000
DTSTAMP:20260711T155114Z
CREATED:20260711T155111Z
LAST-MODIFIED:20260711T155114Z
UID:187650-1785405600-1785416400@quartapareteroma.it
SUMMARY:ESTATE A CASINA DI RAFFAELLO
DESCRIPTION:A Casina di Raffaello\, nel cuore di Villa Borghese\, oltre alle attività ludico-didattico del centro estivo per bambine e bambini dai 5 agli 11 anni\, prosegue a luglio e agosto anche l’offerta culturale rivolta alle famiglie. \n\n\n\nFino al 30 luglio\, infatti\, si terranno i Matinée con l’Arte. Nelle giornate dal martedì al giovedì (21\, 22\, 23 e 28\, 29 e 30 luglio)\, le bambine e i bambini dai 6 agli 11 anni potranno avvicinarsi ai linguaggi del contemporaneo attraverso letture animate\, laboratori di espressione corporea e sperimentazioni di pratiche artistiche. \n\n\n\nLe attività\, che si svolgono dalle ore 10.00 alle 13.00\, sono condotte da educatrici specializzate in didattica dell’arte per far vivere a bambine e bambini un’esperienza collettiva di socializzazione\, gioco e crescita immersi nella natura dello splendido parco di Villa Borghese. \n\n\n\nOgni mattinata prevede letture di albi illustrati\, esercizi di movimento corporeo e laboratori creativi. Le attività hanno un costo di 24€ a bambino. Sono gratuite per disabili e loro accompagnatori. È consigliato indossare un abbigliamento comodo. Ogni bambino deve essere munito di acqua e merenda.  \n\n\n\nFino al 29 agosto\, invece\, ogni sabato mattina (a eccezione del 15 e del 22 agosto)\, per il programma Sabato d’Estate – Summer Saturday\, si terranno alcune visite esplorative e letture animate in italiano e in inglese durante le quali adulti e bambini insieme\, verranno prima guidati alla scoperta dei tesori naturalistici e artistici della Villa e poi coinvolti in attività creative dedicate al mondo naturale e in letture di albi illustrati\, per vivere un’avventura all’insegna dell’arte e dell’immaginazione. Le attività\, rivolte ad adulti e bambini insieme\, sono pensate come esperienza di crescita condivisa e collettiva basata sul gioco. \n\n\n\nLe visite esplorative con laboratorio hanno una durata di 75 minuti circa e un costo di 8€ a bambino\, gratuito per l’adulto accompagnatore se previsto. Le letture animate\, invece\, hanno una durata di 40 minuti e un costo di 6€ a minore. \n\n\n\nPer tutte le attività la prenotazione e il pagamento online sono obbligatori telefonando al contact center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19).  \n\n\n\nInfo e dettagli su programma\, costi e orari sono consultabili sul sito www.casinadiraffaello.it e sulle relative pagine social. \n\n\n\nPROGRAMMA MATINÉE CON L’ARTE \n\n\n\nRitratti d’artista \n\n\n\nUn percorso dedicato al ritratto e all’autoritratto attraverso quegli artisti contemporanei che hanno trovato nuovi modi di raccontarsi e affrontare il tema dell’identità con logiche nuove\, bizzarre e giocose. Rappresentazioni magiche e surrealiste\, icone pop e ironiche combinazioni\, guideranno i partecipanti alla scoperta di nuovi linguaggi di rappresentazione per creare originali racconti di sé.  \n\n\n\nQuando: dalle 10.00 alle 13.00Date: martedì 21 e 28 luglio 2026Durata: 3 orePartecipanti: 15 bambine/i dai 6 agli 11 anniCosto: 24 euro \n\n\n\nMateria d’artista \n\n\n\nUn percorso per imparare a guardare con gli occhi curiosi degli artisti contemporanei e condurre bambine e bambini alla scoperta delle possibilità espressive dei materiali quotidiani. Non solo carte\, plastiche e stoffe\, ma anche acqua\, aria e terra saranno gli ingredienti per sperimentare differenti pratiche artistiche reinventando\, con gioco e ironia\, l’uso di più materiali. \n\n\n\nQuando: dalle 10.00 alle 13.00Date: mercoledì 22 e 29 luglio 2026Durata: 3 orePartecipanti: 15 bambine/i dai 6 agli 11 anniCosto: 24 euro \n\n\n\nSpazio d’artista \n\n\n\nUn percorso dedicato alla relazione tra corpo\, opera d’arte e spazio: l’artista contemporaneo non utilizza più il corpo solo come modello\, ma danza sulla tela\, agisce nello spazio\, supera la bidimensionalità della tela. Bambine e bambini potranno sperimentare attraverso il dripping\, l’installazione e la performance nuovi modi di agire con il corpo nello spazio dell’arte. \n\n\n\nQuando: dalle 10.00 alle 13.00Date: giovedì 23 e 30 luglio 2026Durata: 3 orePartecipanti: 15 bambine/i dai 6 agli 11 anniCosto: 24 euro \n\n\n\nPROGRAMMA SABATO D’ESTATE – SUMMER SATURDAY \n\n\n\nVISITA ESPLORATIVA CON LABORATORIOEsplorazioni ad arte \n\n\n\nCome si possono catturare i colori della natura? Cosa significa davvero esplorare con tutti i sensi? Villa Borghese diventa lo scenario di un viaggio esplorativo\, dove bambine e bambini insieme agli adulti saranno guidati alla scoperta delle sue meraviglie naturali e artistiche. Un percorso che unisce osservazione\, ascolto e immaginazione per conoscere da vicino alberi monumentali e animali fantastici scolpiti nella pietra\, ascoltare il suono dell’acqua e il cinguettio degli uccelli\, osservare nel dettaglio gli elementi naturali. In laboratorio\, i partecipanti realizzeranno una speciale mappatura emotiva dell’esplorazione vissuta in Villa tra arte e botanica\, tra scientificità e creatività.  \n\n\n\nQuando: sabato alle ore 10.00 \n\n\n\nDate: 11\, 18 luglio; 1\, 8\, agosto – ITALIANO;25 luglio\, 29 agosto – INGLESE. \n\n\n\nDurata: 75 minuti \n\n\n\nPartecipanti: 12 bambine/i (6-11 anni) e 12 adulti accompagnatori \n\n\n\nCosto: 8 euro a bambina/o \n\n\n\nLETTURE ANIMATE \n\n\n\nIl piccolo bruco Maisazio – The very hungry caterpillar\, di Eric Carle \n\n\n\nTutti i bruchi diventano farfalle\, ma come fanno? Pagina dopo pagina\, tra sorprese e meraviglia\, scopriremo insieme a un simpatico bruco uno dei grandi misteri della natura. Infine\, con forme e colori aiuteremo bruco a diventare una meravigliosa farfalla. \n\n\n\nQuando: sabato alle ore 11.30 \n\n\n\nDate: 1° agosto – ITALIANO  \n\n\n\nDurata: 40 minuti \n\n\n\nPartecipanti: 8 bambine/i (3-6 anni) e 8 adulti accompagnatori \n\n\n\nCosto: 6 euro a bambina/o \n\n\n\nUn colore tutto mio – A color of his own\, di Leo Lionni \n\n\n\nI pappagalli sono verdi\, i pesciolini sono rossi… e il camaleonte di che colore è? \n\n\n\nIn questo fantastico viaggio nella natura\, tra gioco e scoperta\, aiuteremo camaleonte a trovare un colore tutto suo. Realizzeremo insieme una nuova pagina da aggiungere alla storia di questo simpatico animale. \n\n\n\nQuando: sabato alle ore 11.30 \n\n\n\nDate: 11 luglio\, 8 agosto – ITALIANO; 25 luglio – INGLESE. \n\n\n\nDurata: 40 minuti \n\n\n\nPartecipanti: massimo 8 bambine/i (3-6 anni) e 8 adulti accompagnatori \n\n\n\nCosto: 6 euro a bambina/o \n\n\n\nIl giardino più bello – The most beautiful garden\, di Luca Tortolini e Beatrice Cerocchi  \n\n\n\nGrazie a un inaspettato concorso\, una città grigia e triste si trasforma in un fantastico giardino fiorito ridonando gioia ed allegria a tutti i cittadini. Con la tecnica del collage ciascuno potrà realizzare il proprio\, con le piante ed i fiori che più ama. \n\n\n\nQuando: sabato alle ore 11.30 \n\n\n\nDate: 18 luglio – ITALIANO; 29 agosto – INGLESE \n\n\n\nDurata: 40 minuti \n\n\n\nPartecipanti: massimo 8 bambine/i (3-6 anni) e 8 adulti accompagnatori \n\n\n\nCosto: 6 euro a bambina/o
URL:https://quartapareteroma.it/event/estate-a-casina-di-raffaello/
LOCATION:Casina del Curato o di Raffaello\, Via Francesco Jacovacci\, 25\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Uscita-Villa-Borghese.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260729T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260802T210000
DTSTAMP:20260726T233406Z
CREATED:20260726T233343Z
LAST-MODIFIED:20260726T233406Z
UID:188462-1785358800-1785704400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Cinque serate intense per l'ultima settimana di "Brividi d'Estate 2026" a Napoli
DESCRIPTION:Cinque serate che condensano l’identità di una rassegna capace\, anno dopo anno\, di trasformare il Real Orto Botanico di Napoli in uno spazio scenico unico\, dove il teatro incontra la notte\, la natura e il mistero. Da giovedì 29 luglio a domenica 2 agosto si conclude infatti l’edizione 2026 di Brividi d’Estate\, la manifestazione curata dal Pozzo e il Pendolo Teatro e sostenuta dal Comune di Napoli\, con un programma che attraversa il noir\, il teatro d’autore\, l’esperienza immersiva e la memoria storica. \n\n\n\nL’ultima settimana della rassegna rappresenta una sintesi perfetta della poetica del Pozzo e il Pendolo: raccontare storie che sappiano coinvolgere il pubblico non solo attraverso la narrazione\, ma anche grazie alla forza evocativa dei luoghi e all’intensità della relazione tra attori e spettatori. \n\n\n\nAd aprire il programma\, nelle serate del 29 e 30 luglio\, sarà Vipera di Maurizio de Giovanni\, anche in scena con Rosaria De Cicco\, Marianita Carfora\, Gennaro Monti\, Sonia De Rosa\, Salvatore Catanese\, Alfredo Mundo\, Marco Palumbo e Federica Totaro\, le musiche originali di Rocco Zaccagnino e la regia di Annamaria Russo. \n\n\n\nLa vicenda riporta il pubblico nella Napoli del 1932\, pochi giorni prima della Pasqua. Nel celebre bordello cittadino chiamato Paradiso viene assassinata Maria Rosaria Cennamo\, conosciuta da tutti come Vipera\, la prostituta più desiderata della città. A indagare è il commissario Luigi Alfredo Ricciardi\, costretto ancora una volta a convivere con il suo inquietante dono: vedere i morti e ascoltarne le ultime parole. \n\n\n\nVenerdì 31 luglio sarà invece la volta dell’ultimo appuntamento con La cena con delitto\, formula che negli anni è diventata uno dei marchi distintivi del Pozzo e il Pendolo Teatro. \n\n\n\nLa rassegna si concluderà\, sabato 1 e domenica 2 agosto\, con Processo a una strega\, scritto e diretto da Annamaria Russo\, interpretato da Marianita Carfora\, Marco Palumbo\, Sergio Del Prete\, Andrea De Rosa\, Federica Totaro e Alfredo Mundo. \n\n\n\nIspirato agli autentici atti di un processo dell’Inquisizione\, lo spettacolo racconta la storia di Bianca\, una giovane guaritrice che vive ai margini della comunità. La sua indipendenza\, la sua bellezza e una relazione ritenuta scandalosa la rendono vittima del pregiudizio. Accusata di stregoneria\, viene arrestata e processata dal Santo Tribunale. Un racconto storico che parla con forza anche al presente. \n\n\n\nTre spettacoli diversi\, un unico filo conduttore: la capacità del teatro di interrogare il presente attraverso il fascino del racconto. \n\n\n\nBrividi d’Estate 2026\, Real Orto Botanico di Napoli \n\n\n\nGiovedì 29 luglio ˃ domenica 2 agosto 2026\, ore 21.00 \n\n\n\nInfo al numero 0815422088 \n\n\n\nbiglietti www.ilpozzoeilpendolo.it e sul circuito Etes
URL:https://quartapareteroma.it/event/cinque-serate-intense-per-lultima-settimana-di-brividi-destate-2026-a-napoli/
LOCATION:Real Orto Botanico\, Via San Gregorio Armeno\, Napoli\, ITA\, 80138\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/VIPERA_una_scena.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260729T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260729T230000
DTSTAMP:20260728T090909Z
CREATED:20260728T090907Z
LAST-MODIFIED:20260728T090909Z
UID:188519-1785358800-1785366000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Temple Jazz Orchestra in concerto a Nazzano
DESCRIPTION:Il 29 luglio alle ore 21.00\, nel palcoscenico in Piazza della Rocca tra le antiche mura e il maestoso Castello Savelli\, risalente al XIII secolo\, si esibirà la Temple Jazz Orchestra\, una delle più prestigiose orchestre jazz universitarie degli Stati Uniti\, che inaugurerà proprio da Nazzano il proprio tour europeo 2026.  \n\n\n\nGuidata dall’acclamato trombettista\, direttore degli studi jazzistici e presidente degli studi musicali alla Temple University Terell Stafford\, la Temple Jazz Orchestra rappresenta una delle eccellenze della Temple University di Philadelphia. L’ensemble si è aggiudicato\, per il secondo anno consecutivo\, il National Collegiate Jazz Championship\, confermandosi tra le migliori orchestre jazz universitarie americane. Dopo essersi esibita negli Stati Uniti\, in Germania\, nei Paesi Bassi e in Giappone\, la formazione sceglie la rassegna Tevere in Danza per inaugurare il proprio nuovo tour europeo\, dando avvio da Nazzano a un percorso che la porterà in diverse città del continente. Il concerto sarà dedicato alla musica di Quincy Jones\, figura centrale della storia del jazz contemporaneo\, e vedrà la partecipazione della cantante Barbara Parisi. \n\n\n\nPer l’occasione\, il Collettivo Valle del Tevere presenta una nuova produzione originale\, ideata appositamente per la seconda edizione di Tevere in Danza dalla coreografa e docente Emilia Zankina. Con una consolidata esperienza tra Europa e Stati Uniti\, dove ha svolto attività artistica e didattica anche con la Temple University\, Zankina firma una creazione inedita che metterà in dialogo un gruppo di danzatori con l’esecuzione dal vivo della Temple Jazz Orchestra\, trasformando il concerto in un’esperienza condivisa tra musica e movimento. \n\n\n\n«La Temple Jazz Orchestra è davvero una realtà speciale. Quest’anno ha conquistato\, per il secondo anno consecutivo\, il National Collegiate Jazz Championship e si conferma tra le migliori orchestre jazz universitarie degli Stati Uniti. Il fatto che il tour europeo inizi proprio a Nazzano rende questa occasione ancora più significativa. Per Tevere in Danza ho creato una nuova coreografia sulle musiche di Quincy Jones\, pensata per dialogare con l’orchestra dal vivo. Sarà una creazione costruita dall’incontro tra musicisti e danzatori\, frutto del contributo di tutti gli artisti coinvolti»\, racconta Emilia Zankina. \n\n\n\nLa coreografa sottolinea inoltre il valore che una rassegna come Tevere in Danza assume nel rapporto tra arte\, territorio e partecipazione: «Dico sempre ai miei studenti americani che l’Italia è un luogo magico perché\, in qualunque direzione ci si muova\, nel giro di un’ora si incontra una collina e un castello. Nazzano è uno di questi luoghi straordinari\, con una storia e una vista meravigliosa sulla Valle del Tevere. Portare iniziative culturali fuori da Roma e all’interno di queste comunità significa valorizzarne l’identità e la ricchezza. Credo che l’arte non debba mai rimanere confinata esclusivamente all’interno delle istituzioni culturali: deve appartenere a tutti. Abbiamo bisogno di grandi spettacoli realizzati da professionisti\, ma anche di laboratori\, di danza vissuta negli spazi pubblici e di occasioni nelle quali le persone possano partecipare. Rassegne come Tevere in Danza rendono possibile proprio questo\, permettendo alla creatività presente in ognuno di noi di emergere non soltanto attraverso la visione\, ma anche attraverso la partecipazione.» \n\n\n\nSi conclude così mercoledì 29 luglio la seconda edizione di Tevere in Danza\, rassegna diretta da Valerio Longo e promossa dal Collettivo Valle del Tevere\, realizzata con il contributo del Ministero della Cultura\, della Regione Lazio e del Comune di Nazzano\, in collaborazione con Art Forum Würth Capena\, Temple University\, RUFA- Roma University of Fine Arts. Nata come progetto di rigenerazione culturale capace di mettere in relazione danza contemporanea\, patrimonio storico e paesaggio naturale\, la rassegna ha attraversato per tre fine settimana la Media Valle del Tevere con spettacoli\, performance site-specific\, laboratori\, incontri e mostre\, ospitando compagnie e artisti italiani e internazionali. A chiudere il programma 2026 sarà un evento speciale che unirà musica dal vivo e danza contemporanea. \n\n\n\nLink biglietti: https://www.vivaticket.com/it/ticket/collettivo-valle-del-tevere-emilia-zankina-temple-jazz-orchestra-the-music-of-quincy-jones/308367 \n\n\n\nIl Collettivo Valle del Tevere \n\n\n\nIl Collettivo Valle del Tevere è un’associazione culturale impegnata nella valorizzazione dei territori e dei luoghi della cultura situati in contesti decentrati attraverso le arti performative\, la progettazione culturale e la partecipazione delle comunità. Fondata nel 2019 da Matteo Carratoni\, il Collettivo promuove un modello di turismo di prossimità sviluppando progetti che trasformano borghi\, musei\, paesaggi naturali e siti di interesse storico in spazi di produzione e fruizione culturale\, favorendo l’accesso alla cultura e la costruzione di reti tra istituzioni\, artisti e territorio. L’associazione opera con competenze specializzate in produzione multimediale\, arti performative e marketing territoriale\, elaborando strategie innovative che intrecciano creatività\, sostenibilità ambientale e crescita economica locale\, contribuendo a consolidare un forte senso di identità territoriale.  \n\n\n\nhttps://www.collettivovalledeltevere.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/temple-jazz-orchestra-in-concerto-a-nazzano/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Temple-Jazz-Orchestra.2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260729T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260729T230000
DTSTAMP:20260726T232457Z
CREATED:20260726T232454Z
LAST-MODIFIED:20260726T232457Z
UID:188455-1785358800-1785366000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"L'ora del sole medio" di Antonella Rizzo a Casa Turrita
DESCRIPTION:La rassegna “Rumore” porta in scena “L’ora del sole medio”\, un viaggio poetico e disarmante tra le fragilità del nostro presente. \n\n\n\nC’è un momento esatto della giornata in cui il sole raggiunge lo zenit e la luce\, facendosi spietata\, annulla ogni ombra. È in quell’istante perfetto e crudele che diventa impossibile nascondersi. È questa l’apocalisse silenziosa e quotidiana esplorata da Antonella Rizzo nella sua ultima\, intensa opera\, L’ora del sole medio. Raccolta di apocalissi minime\, pubblicata da I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno.  \n\n\n\nIn un’epoca in cui la frenesia ci spinge a non guardare mai veramente ciò che ci circonda\, l’autrice ci invita a un arresto forzato. Questo potente appuntamento letterario\, destinato a lasciare il segno\, sarà ospitato nell’evocativa cornice di Casa Turrita\, come evento di punta della rassegna Rumore – voci\, arte\, culture in movimento.  \n\n\n\n«Tra visioni di villaggi sepolti dalla sabbia\, olive che marciscono sotto la pioggia e lucertole “ombre senza coda”\, la poesia interroga il nostro modo di guardarci\, non tramite il riflesso\, ma attraverso la lente della distanza.»  \n\n\n\n\nA guidare il pubblico in questo viaggio di mercoledì 29 luglio 2026 a partire dalle ore 21\,00 vertiginoso ci sarà l’editore Stefano Donno\, in un dialogo serrato con l’autrice. Letture a cura di Serena Stifani. Non aspettatevi la classica presentazione letteraria: l’incontro promette di essere un vero e proprio attraversamento. Una fenditura nel presente che sfida i presenti a sostenere lo sguardo di quel “sole medio” che tutto svela\, trasformando i crolli minimi della nostra quotidianità in folgoranti rivelazioni. \n\n\n\n\nLa rassegna “Rumore”\, realizzata in sinergia con la comunità locale\, si conferma così un crocevia vitale per il pensiero contemporaneo. Uno spazio dove la letteratura abbandona i toni accademici per farsi voce viva\, urgenza e\, soprattutto\, antidoto al silenzio dell’indifferenza.
URL:https://quartapareteroma.it/event/lora-del-sole-medio-di-antonella-rizzo-a-casa-turrita/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Libri
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/rizzo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260729T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260729T223000
DTSTAMP:20260728T093747Z
CREATED:20260728T093655Z
LAST-MODIFIED:20260728T093747Z
UID:188528-1785358800-1785364200@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Essere o non essere Shakespeare” di e con Sergio Vespertino a Solunto
DESCRIPTION:All’interno del circuito dei “Teatri di pietra”\, l’attore palermitano il 29 luglio sarà in scena nell’area archeologica di Solunto con una produzione della Cooperativa Teatro Agricantus di Palermo. In “Essere o non essere Shakespeare”\, scritto con Salvatore Ferlita con il contributo registico di Gianfranco Perriera\, Vespertino veste i panni di un professore ossessionato dal mistero dell’identità di William Shakespeare \n\n\n\nL’estate teatrale di Sergio Vespertino è in grande fermento e lo sta portando a recitare sui siti archeologici più suggestivi d’Italia. Il grande mattatore palermitano\, amato dal pubblico di ogni età per aver saputo trasformare la tradizione comico-popolare in un linguaggio teatrale raffinato\, profondo e personale\, dopo aver calcato diversi palchi nazionali torna nella sua Sicilia con alcune produzioni Agricantus di Palermo inserite nel circuito dei Teatri di pietra.  \n\n\n\nIl tour siciliano di Sergio Vespertino prenderà il via mercoledì 29 luglio dall’area archeologica di Solunto (Santa Flavia) con il professore visionario di  “Essere o non essere Shakespeare”\, spettacolo scritto a quattro mani da Vespertino e Salvatore Ferlita con il contributo registico di Gianfranco Perriera. Per questo spettacolo Vespertino vestirà i panni di un professore ossessionato dal mistero dell’identità di William Shakespeare\, coinvolgendo gli spettatori in un’irresistibile indagine tra citazioni e comicità.  \n\n\n\nVespertino: «Nel corso dello spettacolo parlo di lui\, non delle sue opere\, e lo metto in discussione. A ben vedere ci sono davvero pochi elementi che possano svelarci la vita del Bardo\, avvolto com’è da un’aurea di mistero e di leggenda. Basti pensare che se ne perdono le tracce per sette anni… e poi le sue opere! Oltre alle più famose notoriamente ambientate nel nostro Paese\, ce ne sono almeno quindici che profumano d’Italia… una questione di dettagli. Mi sono chiesto: e se qualcuno avesse abilmente costruito un grande bluff?».  \n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\n WhatsApp 3519072781; tel 091 309636. Biglietto: € 15. Biglietteria on line: https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/event/160886\,  www.liveticket.it e www.tickettando.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/essere-o-non-essere-shakespeare-di-e-con-sergio-vespertino-a-solunto/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Sergio-Vespertino_Essere-on-essere-Shakespeare.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260729T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260731T200000
DTSTAMP:20260728T164855Z
CREATED:20260728T164852Z
LAST-MODIFIED:20260728T164855Z
UID:188574-1785355200-1785528000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Ultimi due appuntamenti al Ravello Festival
DESCRIPTION:Il Ravello Festival 2026 chiude la programmazione del mese di luglio con due appuntamenti molto attesi\, mercoledì 29 luglio Piccinni e Gluck\, una corona per due su testi e drammaturgia di Valerio Cappelli e venerdì 31 Kent Nagano dirige il prologo e il primo atto della Götterdämmerung di Richard Wagner: un appuntamento di risonanza internazionale che sta raccogliendo sulla Costiera appassionati da tutto il mondo. Due proposte diverse che testimoniano il desiderio del festival di coinvolgere un pubblico eterogeneo spaziando da progetti teatrali che hanno comunque un legame con la musica alle grandi esclusive italiane con le principali orchestre del mondo. Si comincia quindi mercoledì 29 luglio nella suggestiva Sala dei Cavalieri (ore 20)\, con una serata di musica e parole che è una riflessione sul teatro musicale settecentesco: Piccinni e Gluck\, una corona per due su testi e drammaturgia di Valerio Cappelli ha debuttato lo scorso aprile a Bari (produzione in collaborazione con il Teatro Petruzzelli di Bari e Angelo Tumminelli – Prima International Company) ed è interpretato dall’attore Sergio Rubini\, dal soprano Francesca Pia Vitale e da Luca Gorla al pianoforte. Un progetto dedicato alla storica contesa che contrappose a Parigi il compositore barese (la cui Cecchinaera opera molto più rappresentata dei capolavori mozartiani) e quello tedesco\, considerato il più grande operista del tempo. «Il racconto – scrive l’autore Valerio Cappelli – procede come una confessione\, uno scontro alla “Mozart-Salieri”\, punteggiato da interventi musicali. Racconto teatrale e musica dal vivo. Lo spettacolo si collega idealmente a Gli occhiali di Šostakovič\, altro mio testo sempre con Rubini\, dove la musica è il punto di partenza sul destino umano di un artista\, sul rapporto tra arte\, potere e memoria. Questo invece è il dramma dell’eterno secondo. La vita di Piccinni oscillò tra Napoli e Parigi\, dove si svolse la “contesa” al centro di questo spettacolo\, tra Niccolò Piccinni e il cavaliere Christoph Willibald Gluck\, il nobile cavaliere degli Asburgo-Lorena\, l’autorità riconosciuta del suo tempo\, l’artefice della grande Riforma musicale. Il primo\, benché avesse conosciuto gli onori di grandi successi\, veniva da una famiglia povera e numerosa\, e dalla provincia più povera del Sud d’Italia\, l’altro era consapevole della propria autorità in musica. I due si trovarono a comporre l’identica opera. Lo “scontro” avvenne proprio qui\, per Ifigenia in Tauride\, dalla tragedia di Euripide; qui si innescò la miccia degli opposti partiti. Tutta Parigi fu sul chi vive\, i salotti si aprivano con una domanda ricorrente: siete voi per Piccinni o per Gluck?». Venerdì 31 luglio (ore 20) è in calendario uno dei momenti più attesi del Festival\, con il ritorno a Ravello\, in esclusiva italiana\, di Kent Nagano con Dresdner Festspielorchester e Concerto Köln per il progetto di esecuzione del Ring su strumenti e prassi dell’epoca wagneriana intitolato “The Wagner Cycles – A project of the Dresdner Musikfestspiele”. Nel 2023 il Belvedere aveva accolto l’esecuzione dell’Oro del Reno\, adesso si ascolteranno – sempre in forma di concerto – il prologo e il primo atto della Götterdämmerung di Richard Wagner: un appuntamento di risonanza internazionale\, che ha debuttato in Germania alcune settimane fa e che sarà al festival di Lucerna dopo Ravello\, basato su una approfondita ricerca musicologica che punta alla ricostruzione del suono originale e anche sull’esatta dizione del libretto. Interpreti vocali saranno: Åsa Jäger (Brünnhilde)\, Young Woo Kim (Siegfried)\, Patrick Zielke (Hagen)\, Ania Vegry (Gutrune e Terza Norna)\, Jasmin Etminan (Prima Norna e Waltraute)\, Marie-Luise Dreßen (Seconda Norna)\, Johannes Kammler (Gunther). Sono previsti i sovratitoli in italiano e inglese.In occasione di questo appuntamento wagneriano così prestigioso\, legato anche ai 150 anni dalla prima esecuzione del Ring completo a Bayreuth\, sono in programma due incontri introduttivi\, sempre venerdì 31 luglio\, all’Hotel Caruso a mezzogiorno e poi nel giardino di Villa Rufolo ore 18.30 con il giornalista e musicologo Andrea Estero\, presidente dell’Associazione Nazionale Critici Musicali. All’incontro del mattino sarà inoltre presentato il video Il Ring in Italia preparato per questa edizione del Ravello Festival che contiene una carrellata di immagini degli allestimenti della Tetralogia nei teatri della Penisola dal 1896 a oggi\, realizzato grazie alla collaborazione degli archivi storici dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia\, del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino\, del Teatro La Fenice di Venezia\, del Teatro dell’Opera di Roma\, del Teatro alla Scala\, del Teatro Regio di Torino\, del Teatro Massimo\, del Teatro di San Carlo\, del Teatro Comunale di Bologna. La settimana di attività della Fondazione Ravello è iniziata rinnovando il proprio sostegno alle principali iniziative religiose e alle tradizioni della città. Anche nel 2026\, dopo il contributo alla Via Crucis pasquale e ai festeggiamenti della Beata Vergine Maria delle Grazie\, della realizzazione del Salone degli stemmi vescovili presso la Pinacoteca del Duomo\, il 26 e 27 luglio sono state sostenute le celebrazioni patronali di San Pantaleone che precedono\, a settembre\, la Festa della Madonna Addolorata con la 73ª edizione dell’Incendio del borgo di Torello. L’impegno conferma l’attenzione della Fondazione verso il patrimonio religioso\, culturale e identitario della comunità ravellese. Negli spazi di Villa Rufolo è visitabile la mostra dedicata a William Kentridge\, realizzata dalla Fondazione Ravello in collaborazione con la Galleria Lia Rumma. L’esposizione accompagna il pubblico del Festival con un percorso nel quale musica\, teatro e arti visive dialogano secondo la poetica dell’artista sudafricano\, protagonista di una delle più significative ricerche contemporanee sul rapporto tra immagine e suono.  Il mese di agosto del Ravello Festival si aprirà con una serie di appuntamenti sempre sul Belvedere dedicati al jazz e alle musiche di oggi con Andrea Motis Trio (giovedì 6 agosto\, ore 21.30); Rita Marcotulli Ensemble (venerdì 7 agosto\, ore 21.30)\, quindi Rick Margitza\, Jeff Ballard\, Dario Deidda\, Roberto Tarenzi\, Domenico Sanna\, Carlo Fimiani in Omaggio a Miles (sabato 8 agosto\, ore 21.30). Attesissimo e già sold out l’11 agosto (ore 5.15) il tradizionale Concerto all’alba\, momento identitario del Festival\, in cui la musica accompagna il sorgere del giorno\, con l’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno diretta da Alessandro Palumbo. Il Festival torna quindi sul Belvedere a fine agosto\, con una sequenza di grandi orchestre internazionali direttori e solisti fra i più noti di oggi. L’orario di inizio dei concerti\, per offrire al pubblico lo spettacolo naturale del tramonto\, è anticipato alle ore 19.30. Si comincia mercoledì 26 agosto con la Filarmonica “George Enescu” diretta da Robert Treviño; giovedì 27 agosto\, nello spazio suggestivo e raccolto della Sala dei Cavalieri\, il celebre pianista francese\, Jean-Efflam Bavouzet proporrà l’Integrale della musica per pianoforte solo di Maurice Ravel in due parti\, alle ore 18 e alle ore 21. Si prosegue sabato 29 agosto con la Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Philippe Jordan e poi domenica 30 agosto con The Constellation Choir and Orchestra diretti da John Eliot Gardiner. Finale d’eccezione sabato 5 settembre (Belvedere\, ore 19.30) in esclusiva italiana arriverà a Ravello la Freiburger Barockorchester diretta da Simon Rattle con la violinista Isabelle Faust. La 74ª edizione del Ravello Festival\, manifestazione organizzata dalla Fondazione Ravello – guidata dal presidente Alessio Vlad\, con la direzione generale di Maurizio Pietrantonio e la direzione artistica di Lucio Gregoretti – si realizza grazie al sostegno della Regione Campania\, del Ministero della Cultura\, di un nuovo gruppo di sponsor come NLG “Endless Partner”\, Veolia “Earth Legacy Partner”\, De Luca Industria Cartaria “Legends Partner”\, Coop Sole “Mediterranean Supplier” e Caffè Barbera “Sunrise Partner”\, cui si aggiungono come partner della promozione del festival Rolex e Gioielleria Galdi. Confermato inoltre il supporto di Dielle Impianti & Restauri per la realizzazione del palcoscenico sul Belvedere e l’ospitalità offerta dagli hotel Caruso\, Palazzo Avino\, Villa Cimbrone\, Villa Fraulo\, Parsifal\, Palazzo Confalone\, Tipografo di Amalfi oltre a Malafronte e alle Cantine Marisa Cuomo. Il programma completo con tutti i dettagli è su www.ravellofestival.com Progetto Ravello 2026 CUP F29I26000210001 a valere sui fondi dell’Accordo per la coesione della Regione Campania DGR 641 del 18/09/2025  Informazioni di biglietteriaI biglietti per tutti gli appuntamenti sono in vendita sul sito www.ravellofestival.com Il Boxoffice di Piazza Duomo a Ravello sarà aperto a partire dal 1° luglio 2026\, dal martedì alla domenica\, dalle ore 10 alle ore 14 (chiuso il lunedì); nei giorni dei concerti\, dalle ore 10 alle ore 14 e poi dalle ore 17 fino all’orario di inizio degli stessi. tel: +39 089 858422 / boxoffice@ravellofestival.com Prezzi dei biglietti (non rimborsabili)4-5-11-12-17-24-31 luglio\, 26-29-30 agosto\, 5 settembre: 60 euro19 luglio\, 6-7-8 agosto: 40 euro29 luglio (non numerato): 20 euro27 agosto (non numerato) 20 euro / 30 euro per entrambi i concerti Under 26Sono previsti biglietti (escluso il Concerto all’alba) al costo di €20 acquistabili esclusivamente in loco fino ad esaurimento dei posti disponibili (sarà necessario esibire un documento di identità all’ingresso). I biglietti sono nominativi e non cedibili. www.ravellofestival.comIl programma potrebbe subire variazioni.
URL:https://quartapareteroma.it/event/ultimi-due-appuntamenti-al-ravello-festival/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/FpFHrbWw.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260728T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260729T210000
DTSTAMP:20260722T174522Z
CREATED:20260722T174454Z
LAST-MODIFIED:20260722T174522Z
UID:188336-1785272400-1785358800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Ci Vediamo all'Alba" a Borgio Verezzi
DESCRIPTION:Quella della drammaturga inglese Zinnie Harris è un’opera intensa e onirica che esplora il confine sottile tra l’amore e il dolore. Ispirandosi al mito di Orfeo ed Euridice\, la Harris ribalta la prospettiva classica in chiave moderna e intimista\, scrivendo un testo duro\, pur mantenendo un’atmosfera sospesa e magica. \n\n\n\nProtagoniste sono due donne – interpretate dalle straordinarie Anna Della Rosa e Linda Gennari – che\, dopo un terribile incidente in barca\, naufragano su una costa misteriosa e apparentemente deserta. Mentre cercano di orientarsi e di elaborare lo shock dell’accaduto\, la realtà inizia a farsi strana: il paesaggio sembra mutare\, gli oggetti compaiono dal nulla e la percezione del tempo si distorce. Quello che inizia come un tentativo di sopravvivenza fisica si trasforma rapidamente in un viaggio emotivo e metafisico. Helen e Robyn\, questi i loro nomi\, sono costrette così a confrontarsi con verità sommerse della loro relazione e\, soprattutto\, con la natura del trauma che hanno appena vissuto. \n\n\n\nLa regia di Davide Livermore scava nel subconscio: la mente umana costruisce realtà alternative pur di non accettare la fine di un amore\, il dolore manipola il passato facendo emergere piccole crepe\, bugie e risentimenti tipici di ogni lunga convivenza. L’ambientazione della scena\, metafora di isolamento e naufragio senza spazio e senza tempo\, rappresenta uno spazio psicologico sospeso tra il prima e il dopo la catastrofe. La parola viene accompagnata e sottolineata\, in una drammaturgia che va di pari passo con il racconto\, dalle musiche originali di Roberta Di Mario\, che si muovono tra emozioni e suoni della natura\, portando lo spettatore a provare un senso di malinconica bellezza sulla necessità di “lasciar andare”.  \n\n\n\nNote di regia \n\n\n\nCi vediamo all’alba è un testo che sembra cominciare dopo una fine. Due donne arrivano su una riva. Sono vive\, forse. Sono salve\, forse. Hanno attraversato l’acqua\, l’urto\, la paura\, e cercano una strada per tornare a casa. Ma il teatro\, quando è necessario\, non ci riporta mai davvero “a casa”: ci conduce nel punto esatto in cui la realtà smette di obbedire alle sue regole e comincia a rivelare ciò che normalmente teniamo nascosto. \n\n\n\nZinnie Harris scrive una variazione contemporanea\, intima\, feroce e delicatissima del mito di Orfeo ed Euridice. Ma qui il mito non è un ornamento colto. È una ferita antica che torna a pulsare nel presente. Orfeo non è più soltanto colui che canta per riportare indietro l’amata. Euridice non è più soltanto colei che viene perduta. Il mito si sposta\, si rovescia\, diventa corpo femminile\, relazione\, memoria\, desiderio\, impossibilità di accettare che l’amore non basti a trattenere chi amiamo. \n\n\n\nCi vediamo all’alba parla dell’amore nel suo punto più estremo: quando non può più agire sulla realtà\, ma continua ad agire dentro di noi. Parla del bisogno impossibile di rifare l’ultimo gesto\, di riscrivere l’ultima frase\, di tornare un minuto prima dell’irreparabile. Tutti conosciamo questa tentazione. Tutti\, davanti a una perdita\, vorremmo scendere agli inferi. Vorremmo negoziare con gli dèi. Vorremmo che la morte\, almeno una volta\, facesse un’eccezione. Il teatro nasce esattamente da questo desiderio impossibile. \n\n\n\nIl dolore vero non è mai uniforme. È contraddittorio\, quasi indecente nella sua capacità di cambiare temperatura da un istante all’altro. Può farci ridere nel momento sbagliato. Può renderci crudeli con chi amiamo. Può farci credere a ciò a cui non avremmo mai creduto. \n\n\n\nLa regia cerca di ascoltare questa instabilità senza addomesticarla. Ho chiesto alla scena\, alla luce\, al suono e ai corpi di restare in una zona di sospensione: non spiegare troppo\, non chiudere\, non illustrare. Lasciare che lo spettatore entri progressivamente in un territorio dove ogni certezza vacilla. Perché il testo di Harris non va risolto: va abitato. \n\n\n\nE forse è proprio questo il cuore del lavoro: abitare l’umana fragilità. Non correggerla. Non nasconderla. Non trasformarla in una morale. Abitarla. Entrare in quella stanza segreta dove siamo tutti meno forti di quanto fingiamo\, dove la perdita ci trova impreparati\, dove l’amore mostra la sua natura più luminosa e più inerme. [Davide Livermore] \n\n\n\nwww.festivalverezzi.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/ci-vediamo-allalba-a-borgio-verezzi/
LOCATION:Borgio Verezzi\, Piazza Sant'Agostino\, Borgio Verezzi\, IT\, 17022\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/ci-vediamo-all-alba.jpg.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260728T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260728T233000
DTSTAMP:20260724T155855Z
CREATED:20260724T155754Z
LAST-MODIFIED:20260724T155855Z
UID:188390-1785272400-1785281400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Jannacci e Dintorni" con Simone Colombari e Max Paiella all'Estate Fiesolana
DESCRIPTION:La storia di Enzo Jannacci e della meravigliosa epoca del mondo che lo circondava: nei suoi dintorni troviamo personaggi mitici come Giorgio Gaber\, Adriano Celentano\, Dario Fo\, Cochi e Renato\, Paolo Conte\, Walter Chiari e tanti altri.Il racconto di canzoni come El purtava i scarp del tennis\, uno dei suoi primi brani da solista\, a Vengo anch’io no tu no\, il pezzo che lo ha reso famoso al grande pubblico. L’amore per il rock\, per il jazz\, ma soprattutto per le persone e le loro storie raccontate nelle canzoni: nei dialoghi al bar nel rigore sbagliato\, nella foto di un figlio senza motorino\, in una foto in bianco e nero di una donna davanti ad una fabbrica che si chiamava Vincenzina. \n\n\n\nAttraverso parole e musica emergono le storie di uomini e donne comuni\, raccontate con quella leggerezza solo apparente che ha reso Jannacci un autore unico\, capace di muoversi tra comicità e tragedia senza compromessi. \n\n\n\n conAttilio Di Giovanni – pianoforte e direzione musicaleGino Mariniello – chitarra classica e elettricaAlberto Botta – batteria e percussioniFlavio Cangialosi – basso e fisarmonicaMario Caporilli – tromba e flicornoClaudio Giusti – sax\, tenore e contralto \n\n\n\nregia di Lorenzo Gioielli \n\n\n\nIngresso al teatro ore 20.00 \n\n\n\nBar all’interno dell’area del teatro aperto fino al termine dello spettacolo. \n\n\n\nPREVENDITA   \n\n\n\nLa vendita dei biglietti per gli eventi in programma è in corso online su www.estatefiesolana.it e presso tutti i punti vendita del Circuito Boxoffice Toscana/ticketone \n\n\n\nBIGLIETTERIA  \n\n\n\nLa prevendita verrà effettuata anche presso la biglietteria del Teatro Romano di Fiesole in Largo Fernando Farulli 1 (tel. 055.5961293) tutti i giorni in orario 9/18.00 e nelle sere di spettacolo 19.45/21.45 \n\n\n\nRIDUZIONI \n\n\n\nStudenti/Under 25: dove previsto biglietto ridotto acquistabile solo presso tutti i punti vendita del circuito Boxoffice Toscana. \n\n\n\nBambini sotto i 5 anni di età entrano gratuitamente accompagnati da un adulto\, in numero di un bambino/a per ogni adulto\, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere \n\n\n\nSoci Coop UNICOOP Firenze: Sono previste\, dove indicato e applicabili solo in prevendita\, esclusivamente presso i Punti Vendita interni ai negozi COOP\, la riduzione sull’acquisto dei biglietti e applicabile. \n\n\n\nResidenti Comune di Fiesole: i biglietti ridotti\, dove previsti\, sono acquistabili esclusivamente alla biglietteria del Teatro\, presentando un documento di identità che attesti la residenza. \n\n\n\nVivi la tua #estatefiesolana in modo economico e sostenibile!Raggiungi il Teatro Romano di Fiesole con la linea 7 del servizio urbano di Firenze. Per gli abbonati di Autolinee Toscane è possibile acquistare biglietti per eventi a prezzo agevolato. Nei giorni in cui gli spettacoli  terminano intorno alle 23/23.10 è prevista da Autolinee Toscane una corsa supplementare della linea 7 che partirà dal capolinea di Fiesole alle ore 23.30 \n\n\n\nESTATE FIESOLANA  \n\n\n\nOrganizzata da PRG srl e Associazione Music Pool\, aggiudicatarie del bando indetto dal Comune di Fiesole per la gestione dell’Estate Fiesolana che si svolgerà al Teatro Romano di Fiesole\, unitamente alla Amministrazione Comunale di Fiesole. Le proposte del cartellone di questa edizione sono rese possibili grazie al contributo del Comune di Fiesole\, della Fondazione CR Firenze\, della Regione Toscana\, della Città Metropolitana e del Ministero della Cultura\, in collaborazione con Autolinee Toscane\, oltre al sostegno confermato dalle aziende Dorin\, Chianti Banca\, Unicoop Firenze\, Sammontana\, Bibi Graetz\, Publiacqua e Uovo del Casentino.
URL:https://quartapareteroma.it/event/jannacci-e-dintorni-con-simone-colombari-e-max-paiella-allestate-fiesolana/
LOCATION:Teatro Romano di Fiesole\, Via Fernando Farulli\, 1\, Fiesole (FI)\, ITA\, 50014\, Italy
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Jannacci-e-dintorni-26-3x3-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260728T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260728T230000
DTSTAMP:20260727T084215Z
CREATED:20260727T084213Z
LAST-MODIFIED:20260727T084215Z
UID:188475-1785272400-1785279600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Si conclude  a Sermoneta la 62° edizione del Festival Pontino di Musica
DESCRIPTION:I concerti “Giovani artisti dal mondo” hanno impreziosito il programma del 62° Festival Pontino di Musica dando spazio ai giovani musicisti che ogni anno da tutta Europa e da oltreoceano accorrono a Sermoneta per seguire i Corsi di perfezionamento che si svolgono in concomitanza al festival. E saranno proprio gli artisti della classe di pianoforte di Andrea Lucchesini a chiudere il 62° Festival martedì 28 luglio(ore 21) alla Chiesa San Michele Arcangelo di Sermoneta con il concerto finale del corso. \n\n\n\nUna edizione che anche quest’anno\, per tutto il mese di luglio\, ha portato la musica nei luoghi del territorio pontino\, dal borgo di Sermoneta a Latina\, da Valvisciolo a Fossanova\, spaziando fra diversi generi\, dalla contemporanea al jazz\, dal repertorio più classico alla musica per film\, con ensemble\, nuovi talenti e interpreti affermati a livello internazionale. \n\n\n\n“Sono soddisfatta dei risultati ottenuti per questa edizione del Festival Pontino di Musica – racconta Elisa Cerocchi presidente del Campus Internazionale di Musica che organizza il Festival –. Abbiamo mantenuto gli impegni presi: abbiamo raccolto fondi per una Onlus\, abbiamo portato la musica in una casa per anziani e abbiamo dedicato un concerto al maestro Petrassi\, nostro presidente onorario per molti anni. Abbiamo poi festeggiato i settant’anni del maestro Solbiati e abbiamo dedicato tante attenzioni ai giovani\, selezionando i più talentuosi per i futuri concerti del Campus e del Festival e dando loro spazio nel concerto “Suona con i maestri” che è stato un successo. Siamo tornati nell’infermeria dell’Abbazia di Fossanova\, e questa è stata una grande emozione\, e il pubblico ha sempre seguito numeroso i nostri concerti\, sia quelli degli Incontri Internazionali di Musica Contemporanea\, con uno sguardo rivolto al presente e al più recente passato\, sia quelli dal repertorio più classico”. \n\n\n\nE proprio dalla musica del presente\, selezionati dal workshop di composizione di Solbiati\, vengono i tre i giovani compositori (Thomas Pennisi\, Riccardo Alvetreti\, Vincenzo Russo) cui il festival ha commissionato nuovi lavori per l’edizione del 2027. \n\n\n\nNel concerto conclusivo di martedì 28\, si alterneranno al pianoforte sei allievi di Lucchesini – Alberto Pavani\, Angela D’Arcangelo\, Marco Gioia\, Gianfranco Munafò\, Beatrice Collalti\, Raquel Fisk – chiamati a eseguire le Sonate di alcuni dei più rappresentativi compositori che hanno scritto per pianoforte: ritroviamo la musica di Mozart\, Beethoven\, Scriabin\, Schumann e Chopin. \n\n\n\nUltima occasione\, infine\, per il pubblico\, di usufruire della iniziativa “un concerto sospeso”.  Grazie a BSP Pharmaceutical\, storica sostenitrice del Festival Pontino\, saranno messi a disposizione un numero limitato di biglietti destinati ai propri dipendenti\, studenti del Conservatorio “O. Respighi” e degli Istituti Superiori\, cittadini residenti nei luoghi dei concerti. Per poterne usufruire è necessario prenotarsi per tempo (entro le ore 16.30 del giorno del concerto)\, scrivendo a biglietteria@campusmusica.it\, oppure tramite whatsApp 3297540544\, indicando nome e cognome e il numero di biglietti. I biglietti verranno assegnati in ordine di prenotazione fino ad esaurimento disponibilità.
URL:https://quartapareteroma.it/event/si-conclude-a-sermoneta-la-62-edizione-del-festival-pontino-di-musica/
LOCATION:Chiesa San Michele Arcangelo\, Sermoneta (LT)\, ITA\, 04013\, Italy
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Castello-di-Sermoneta.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260728T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260802T203000
DTSTAMP:20260724T161149Z
CREATED:20260724T161146Z
LAST-MODIFIED:20260724T161149Z
UID:188401-1785270600-1785702600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Al Mythos Troina Festival al via la sezione "Assoli"
DESCRIPTION:Tre registe\, tre nuove drammaturgie\, tre interpreti emozionanti: sono gli ingredienti di “Assoli”\, la sezione del Mythos Troina Festival diretto da Luigi Tabita\, in programma dal 28 luglio al 2 agosto alle ore 20.30 presso la Torre Capitania.  \n\n\n\nPensata come uno spazio di sperimentazione e approfondimento\, la sezione “Assoli” propone tre spettacoli\, in prima nazionale\, accomunati da una forte impronta autoriale e da uno sguardo contemporaneo sui grandi personaggi della mitologia classica. Tre produzioni che\, attraverso linguaggi differenti\, rileggono il mito con una sensibilità contemporanea\, dando spazio alle nuove drammaturgie e alla ricerca teatrale.  \n\n\n\nAd aprire il ciclo\, il 28 e 29 luglio\, sarà “Andromaca – Il candore del cigno”\, scritto da Gianni Guardigli\, con Daniela Giovanetti e la regia di Valeria Almerighi. Lo spettacolo restituisce tutta l’attualità della tragedia di Andromaca\, simbolo delle vittime di ogni guerra\, trasformando il mito in una riflessione sul presente e sulla necessità di risvegliare una coscienza collettiva di fronte ai conflitti che continuano a segnare il nostro tempo.  \n\n\n\nIl 30 e 31 luglio sarà la volta di “Polissena dimenticata”\, scritto e diretto da Aurora Miriam Scala\, con Federica De Benedittis. Lo spettacolo riporta alla luce una delle figure femminili più marginali della mitologia greca\, trasformando il silenzio che l’ha accompagnata nei secoli in una potente rivendicazione di memoria.  \n\n\n\nA chiudere la rassegna\, l’1 e 2 agosto\, sarà “Sing Orpheus Sing”\, drammaturgia e regia di Noemi Francesca\, con Dario Guidi. Il celebre cantore del mito viene immaginato come l’ultimo sopravvissuto dopo la fine del mondo\, in uno spettacolo che riflette sul potere dell’arte e della parola.  \n\n\n\nDopo la sezione “Assoli”\, il Mythos Troina Festival entrerà nella sua fase conclusiva con gli ultimi appuntamenti del cartellone\, fino al gran finale dell’8 agosto affidato a Leo Gullotta\, protagonista di “Tiresia” spettacolo che chiuderà la sesta edizione della manifestazione.  \n\n\n\nIl Mythos Troina Festival\, riconosciuto dal Ministero della Cultura e patrocinato dall’INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico\, è organizzato dal Comune di Troina e proseguirà fino all’8 agosto con un programma che intreccia teatro\, musica e arti performative nel segno del mito contemporaneo. \n\n\n\nPer informazioni: \n\n\n\nhttps://enjoytroina.it/mythos-troina-festival-2025 \n\n\n\nhttps://www.instagram.com/mythostroinafestival \n\n\n\nhttps://www.facebook.com/mythostroinafestivalAssociazione Cooltural-mente: tel. +39 331 467 5445
URL:https://quartapareteroma.it/event/al-mythos-troina-festival-al-via-la-sezione-assoli/
LOCATION:Troina\, Troina\, ITA\, 94018\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/MTF_Assoli.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260728T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260731T210000
DTSTAMP:20260724T153520Z
CREATED:20260724T153451Z
LAST-MODIFIED:20260724T153520Z
UID:188379-1785265200-1785531600@quartapareteroma.it
SUMMARY:India Città Aperta. Ultima settimana di programmazione
DESCRIPTION:Ultima settimana di appuntamenti\, dal 28 luglio al 31 luglio\, per INDIA CITTÀ APERTA\, l’iniziativa\, promossa dal Teatro di Roma in collaborazione con Dominio Pubblico ETS\, che anima gli spazi del Teatro India. \n\n\n\nApre la serata di martedì 28 luglio (ore 19) l’appuntamento con PICCOLA STREGA. Lettura a due voci con musica dal vivo a cura della compagnia Art Niveau\, per i più piccoli e non solo. Una fiaba scura in forma di teatro\, un capolavoro di tensione che in un’andatura ricca di ritmo e suggestioni\, indaga le grandi risorse di intelligenza e immaginazione dei bambini per uscire da situazioni difficili\, aiutarsi\, aiutare\, crescere.  Un racconto di silenzi e di parole cercate con un’attenzione delicata e sensibile capaci di suggerire visioni profonde e acutissime ma anche di stupire con un umorismo sottile. Le voci delle due attrici\, ora narratrici\, ora personaggi o coro\, si intrecciano e armonizzano con le suggestive sonorità musicali di Gianfranco de Franco dando vita a questo inatteso ed emozionante viaggio di resilienza e coraggio adatta ai più piccoli che anche i grandi ameranno. \n\n\n\nA seguire\, alle ore 21\, il progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma rivolto alle nuove maestranze\, presenta lo spettacolo Oniricon\, viaggio nel sogno felliniano diretto dalla regista Kamila Straszynska. Un itinerario verso l’inconscio: le arie e gli ensemble del belcanto e verismo italiano trovano un nuovo contesto e rivelano altri significati nel mondo dei sogni\, desideri non pronunciati e archetipi riscoperti. È uno spettacolo immerso nell’immaginario cinematografico del grande maestro Federico Fellini. Il titolo “Oniricon” fa riferimento alla colonna di un giornale nella quale Fellini interpretava i sogni dei lettori. In questo omaggio alla grande immaginazione del regista riscopriamo il potenziale nascosto dei più famosi brani di Rossini\, Donizetti\, Bellini\, Verdi e Puccini intrecciati con le scene iconiche dei suoi film. Lo spettacolo è stato commissionato e realizzato per la prima volta nel 2024 presso Teatr Wielki – Opera Narodowa di Varsavia con gli allievi di Akademia Operowa e presentato sulla piattaforma OperaVision. La versione romana viene realizzata in collaborazione con due programmi per giovani artisti presso le più importanti istituzioni culturali: Il Corso di perfezionamento per attrici e attori Under 30 della Fondazione Teatro di Roma e “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma. \n\n\n\nMercoledì 29 luglio spazio ai più piccoli e alle loro famiglie alle 19 con il nuovo spettacolo del teatrodelleapparizioni\, ALL’IMPROVVISO\, di e con Fabrizio Pallara. Un narratore come un giardiniere raccoglierà semi dal pubblico: idee\, domande e risposte per costruire una storia. In un’improvvisazione si definirà il contesto\, nasceranno personaggi\, si immagineranno paesaggi\, inizi e finali. Parole e musica dal vivo in dialogo per esplorare le possibilità di un racconto. E poi i semi diventeranno fiori e frutti in un giardino che tutti abiteranno\, all’improvviso.  \n\n\n\nAlle 21:30 la danza sposa il dibattito sull’intelligenza artificiale in LETTERA DA UN’AI di Cora Gasparotti | OMNIA Visual Dance Theater.  L’intelligenza artificiale prende parola e ci restituisce il riflesso di ciò che siamo attraverso una lettera. In dialogo con i danzatori e con le decisioni del pubblico\, si compone un mosaico di relazioni\, numeri\, segni e destini. Lo spettacolo\, frutto di una scrittura condivisa tra corpi e algoritmo\, è un invito a celebrare l’umanità che vive di errori\, sogni e illogico\, svelando la sua grazia più autentica. \n\n\n\nGiovedì 30 luglio appuntamento alle 19 con la presentazione del libro\, a cura di Feltrinelli\, SOLDI\, SESSO E POTERE. Come il desiderio muove il mondo (e i mercati) (Rizzoli) di Azzurra Rinaldi\, economista femminista\, direttrice della School of gender Economis\, fondatrice di Equinomics in cui porta il tema dell’equità di genere all’interno di aziende e istituzioni. Azzurra Rinaldi da anni lavora perché la gender equality sia praticabile\, comprensibile\, possibile\, con tenacia\, competenza e una visione che non è utopia ma risposta alla rassegnazione. Un incontro che si propone di creare consapevolezza e disinnescare i meccanismi e gli stereotipi che intrecciando soldi\, sesso e potere\, escludono le donne dai tavoli in cui si prendono le decisioni. Con i contributi della giornalista\, podcaster e videomaker Angela Gennaro e della cultural advisor e attivista Michela Bonafoni. \n\n\n\nAlle 21\, invece\, spazio alla musica di Matteo Alieno che\, cantando “Mainstream” di Calcutta\, accompagnerà sul palco dell’arena i giovani Alessio Alì e Alessandra Nazzaro\, ultimo appuntamento della rassegna Nero India – siamo fatti di canzoni\, a cura di Studionero e Giulia Ananìa. \n\n\n\nInfine\, per l’ultima serata di venerdì 31 luglio\, in scena BEI RICORDI SHOW + Festa n.40 a cura di Marcello Caporiccio\, Silvia Ignoto\, Emma Quartullo e con Alice Caronna\, Mark Ceiling\, Federica Dordei\, Davide Fasano\, Gabriele Gasco. Uno spettacolo dal vivo tra l’intrattenimento e la ricerca artistica con attori\, musicisti e performer under 35. Un varietà contemporaneo che si muove tra intrattenimento e ricerca artistica: Musicisti\, attori\, attrici e performer danno vita a uno spettacolo multidisciplinare per chiudere in festa India città aperta
URL:https://quartapareteroma.it/event/india-citta-aperta-ultima-settimana-di-programmazione/
LOCATION:Teatro India\, Lungotevere Vittorio Gassman\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/foto-di-Carolina-Farina-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260727T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260802T213000
DTSTAMP:20260724T150020Z
CREATED:20260724T150008Z
LAST-MODIFIED:20260724T150020Z
UID:188375-1785187800-1785706200@quartapareteroma.it
SUMMARY:Festival Suoni Mobili\, gli appuntamenti dal 27 luglio al 2 agosto
DESCRIPTION:È in arrivo una nuova settimana con la musica dal vivo di Suoni Mobili\, la manifestazione itinerante ideata dall’associazione culturale Musicamorfosi diretta da Saul Beretta e promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi che anima le estati della Brianza monzese e lecchese e che sempre più spesso “sconfina” tra le province di Milano e Como (e oltre): dopo gli oltre 60 concerti organizzati dal 17 giugno scorso a oggi\, si (ri)parte lunedì 27 luglio da Cesano Maderno (Mb): la chiesa di Santo Stefano ospiterà (ore 21) il concerto del Gospel Voices Family\, ensemble nato nel 2018 per la volontà del pianista e tastierista Dario Dal Molin\, che ha riunito intorno a sé un gruppo di valenti cantanti italiani di seconda generazione (di origine afroamericana e africana). Con la sua autenticità e la sua unicità\, questo gruppo vocale trasporterà gli spettatori in una suggestiva esperienza che farà vivere l’emozione di una vera messa Gospel grazie a un repertorio che spazia dalle antiche work songs e dagli spiritual del Gospel classico fino alle contaminazioni derivate dalla musica hip-hop del Gospel contemporaneo. \n\n\n\nMartedì 28 luglio Suoni Mobili farà tappa a Osnago (Lc) per il concerto intitolato Redemption songs\, protagonisti Sarra Douik (voce e oud) e Roberto Olzer (organo)\, che nella chiesa di Santo Stefano (ore 21.30) daranno vita a un dialogo intimo e suggestivo. Il concetto di “canzone di redenzione” estende le sue radici ben oltre il capolavoro spirituale in salsa folk-reggae di Bob Marley: nella storia della musica\, infatti\, il tema della redenzione – intesa come liberazione dal dolore\, riscatto sociale\, salvezza spirituale o rinascita dopo il peccato – attraversa sia il mondo del pop/rock moderno sia la musica sacra classica e contemporanea. Olzer e Douik si avventureranno in un’esplorazione di musica e testi che in diverse culture ci portano a considerare la voce degli ultimi degli ultimi: dalla celebre Redemption song di Bob Marley al Jesus Blood neverfailed me yet di Gavin Bryars fino agli spiritual della tradizione afroamericana\, passando dal corale Nun komm\, der Heiden Heiland di Johann Sebastian Bach alle melodie della tradizione irlandese\, dando infine voce alle lamentazioni tipiche delle culture del Mediterraneo. Mercoledì 29 luglio ci si sposterà a Seregno (Mb) dove\, nella chiesa di Sant’Ambrogio\, andrà in scena un doppio evento: alle 20.30 si esibirà all’organo Lorenzo Zandonella Callegherin un omaggio a Ettore Pozzoli\, poi sarà la volta della performance Geografie mistiche con il polistrumentista sardo Enzo Favata (sax\, elettronica)\, infaticabile esploratore di suoni\, e Mario Tozzi (voce narrante)\, geologo\, ricercatore\, saggista e conduttore tv di fortunati programmi come Sapiens-Un solo pianeta. Musica e divulgazione scientifica saranno al servizio di uno spettacolo dedicato all’origine fisica dei miti\, delle magie e dei miracoli. Secondo l’interpretazione psicoanalitica\, i miti nascono da esigenze di un io collettivo che può prendere forma in ogni luogo del mondo e che non ha necessariamente legami con la realtà fisica. È possibile\, invece\, spiegare scientificamente e collocare geograficamente questi fenomeni apparentemente incomprensibili\, senza perdere il fascino del racconto\, anzi\, trovandone altro nella spiegazione concreta e “vera”. \n\n\n\nGiovedì 30 luglio Suoni Mobili raggiungerà Lecco per un evento off del Lecco Jazz Festival: la chiesa dei Santi Martiri Gervaso e Protaso accoglierà (ore 21.30) Gabriele Coen (clarinetti\, sax soprano)\, Ziad Trabelsi (oud\, voce) e Roberto Olzer (organo). Esponenti di punta rispettivamente della cultura musicale ebraica e araba nel nostro Paese\, Coen e Trabelsi intessono\, nel concerto intitolato Trialogo\, un fitto dialogo che rivela le comuni radici di questi due popoli del Mediterraneo\, attingendo alle musiche tradizionali ma anche proponendo composizioni originali che guardano al mondo della moderna improvvisazione jazzistica\, alla world music\, al blues e al rock. Tra questi due mondi l’organo di Roberto Olzer si pone come ponte di comunicazione per nuove occasioni di incontro. \n\n\n\nVenerdì 31 luglio si tornerà a Cesano Maderno (Mb) dove la compagnia Afuma\, in arrivo dal Togo\, darà vita prima a una sfilata sui trampoli (ore 19.30 con partenza dal piazzale della chiesa dei Santi Ambrogio e Carlo) e poi a un imperdibile spettacolo di acrobazie\, trampoli e percussioni nel giardino di via Marche  (ore 21). Gli Afuma si sono formati studiando tecniche e tradizioni antiche\, ma con uno sguardo rivolto al circo contemporaneo. Il nome deriva da quello di una pianta africana simile alla felce\, che cresce sugli alberi senza cadere: simboleggia il trampoliere\, colui che resta in aria\, come questi acrobati aggrappati ai loro strumenti di legno alti fino a cinque metri. Arricchiti dalle varie influenze delle loro ricerche e da diversi soggiorni all’estero\, gli Afuma realizzano spettacoli nel rispetto delle tradizioni ma anche show originali\, sia nell’ambito del circo sia in progetti che collegano la loro arte alla danza contemporanea\, agli spettacoli di strada e al teatro.  \n\n\n\nSabato 1 agosto\, gli Afuma saranno protagonisti di diversi eventi a Milano: nel capoluogo lombardo sono previste due parate al mattino (alle 10 al mercato di via Oglio e alle 11 nei cortili delle case popolari MM di via del Turchino) e in serata\, presso la portineria del Parco Trapezio\, nel quartiere Santa Giulia\, andrà in scena il loro show acrobatico (ore 21). Il giorno dopo la parata degli Afuma passerà per il sagrato della parrocchia di San Michele Arcangelo e Santa Rita\, nel quartiere Corvetto\, e poi raggiungerà il Madama Hostel & Bistrot di via Benaco per stupire gli avventori del brunch domenicale.  \n\n\n\nDomenica 2 agosto Suoni Mobili sarà di nuovo a Lecco: nel parco di Villa Gomes (ore 11)\, infatti\, è in programma il concerto del pianista catalano Max Villavecchia. Riconosciuto per un’identità artistica aperta alle esplorazioni\, il compositore spagnolo si muove con disinvoltura attraverso generi\, stili e tradizioni. La sua musica fonde tradizione e innovazione\, cercando costantemente nuovi linguaggi e forme di espressione che trascendano le convenzioni. Entre Mar i Roca è il suo ultimo progetto: un ciclo di 12 preludi di pianoforte ispirati al paesaggio di Cadaqués\, creati in un intimo dialogo con i dipinti dell’artista Stefano Mussato. Ogni preludio e ogni dipinto aprono una finestra su un’emozione\, un momento vissuto\, una chiave visiva o di ascolto. Entre Mar i Roca è un invito a fermarsi e ad abitare il sottile spazio tra il visibile e l’invisibile\, è un viaggio sensoriale che incoraggia il pubblico ad arrendersi alla delicatezza e all’intensità dell’esperienza artistica. \n\n\n\nNello stesso posto\, alle ore 18.30\, spazio al grande jazz\, con l’omaggio a Miles Davis di Giovanni Falzone e della Libera Band\, che celebreranno il geniale trombettista americano Miles Davis nel centenario della sua nascita. Nome di punta del panorama italiano e internazionale\, Falzone sarà affiancato da quattro giovani talenti della scena tricolore: Raffaele Fiengo (sax alto)\, Massimiliano Cameroni (pianoforte)\, Giuseppe La Grutta (basso elettrico) e Riccardo Marchese (batteria). Il quintetto si muoverà come un collettivo di pittori che\, pennellata dopo pennellata\, costruirà un affresco dedicato a Miles Davis. Accanto ai suoi brani storici (da Solar a Tutu\, passando per capisaldi come Milestones\, Blue in Green” e So What) verranno proposte alcune composizioni originali di Falzone (AroundFour\, Andalusia\, Lo Sciamano\, Sunrise e Blue Miles)\, che uniranno passato e presente\, memoria e visione personale in una nuova architettura sonora\, solida ma aperta. I due concerti sono inseriti nella sezione Fuori Festival del Lecco Jazz Festival (quello della Giovanni Falzone Libera Band con il contributo di Nuovo Imaie). \n\n\n\nSempre nella giornata di domenica 2 agosto\, Suoni Mobili approderà sulla sponda opposta del Lario\, incrociando il Tremezzina Music Festival: a Griante (Co)\, in collaborazione con la cooperativa sociale Azalea\, è in programma una passeggiata musicale (a partire dalle ore 17.30\, evento sold out) tra arte\, natura e pietra sul terreno Pomario\, uno splendido terrazzamento a picco sul lago\, recuperato e restituito alla comunità come frutteto: qui si esibirà il trio Março\, composto da Marta Frigo (voce\, chitarra\, percussioni)\, Sofia Zavaglia (voce\, chitarra\, percussioni) e Martina Campi (flauto\, fisarmonica\, percussioni\, chitarra). Le tre musiciste intrecceranno con naturalezza ed eleganza jazz\, pop\, world music e suoni eterei\, proponendo composizioni originali e arrangiamenti acustici di brani famosi\, che trascineranno il pubblico in una dimensione sospesa e sognante. Le due voci si muovono tra armonie e contrappunti\, ora fondendosi ora rincorrendosi\, sostenute da chitarre ariose e da piccoli elementi ritmici e melodici che affiorano con grazia nei brani originali del trio e nelle cover (da Leyla McCalla a Emiliana Torrini). Un concerto gentile e delicato\, all’insegna della dolcezza della musica e del paesaggio.  \n\n\n\nInfine\, la settimana di Suoni Mobili si concluderà domenica 2 agosto a Villansanta (Mb): in piazza Cesare Pavese (ore 21.30) sarà di scena il quintetto guidato dal talentuoso chitarrista spagnolo Abraham Lojo\, nome di spicco della nuova generazione di esponenti della chitarra flamenca\, apprezzato dalla critica per la chiarezza\, l’espressività e la creatività compositiva. I suoi lavori si basano sul flamenco\, fuso con altri generi come il jazz e la classica: nascono così brani originali di grande fascinazione in cui trovano spazio riflessioni personali legate ai rapporti con i propri cari e i propri familiari ma anche il suo profondo legame con la natura\, da sempre ispiratrice della sua poetica. Condivideranno il palco con lui Jorge Mesa Valle dettoel Pirata (voce)\,  Max Villavecchia(pianoforte)\,  Uri Català (violoncello) e  Álvaro López (percussioni).  \n\n\n\nI concerti organizzati nella provincia di Lecco rientrano nel progetto realizzato con il contributo del Fondo Ambiente e Cultura (Acinque Energia-Fondazione Comunitaria del Lecchese–Lario Reti Holding-Silea). \n\n\n\nMaggiori info sul festival Suoni Mobili\, calendario\, programma in costante aggiornamento e modalità di accesso agli eventi su www.suonimobili.it e www.musicamorfosi.it   \n\n\n\n 
URL:https://quartapareteroma.it/event/festival-suoni-mobili-gli-appuntamenti-dal-27-luglio-al-2-agosto/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Da-sinistra-Mario-Tozzi-ed-Enzo-Favata.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260727T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260802T210000
DTSTAMP:20260727T084638Z
CREATED:20260727T084636Z
LAST-MODIFIED:20260727T084638Z
UID:188480-1785186000-1785704400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Ultima settimana di programmazione dell' Horcynus Festival
DESCRIPTION:Si apre la settimana conclusiva della XXIV edizione dell’Horcynus Festival\, promosso dalla Fondazione Horcynus Orca con la direzione artistica di Giacomo Farina e Franco Jannuzzi. Ad aprire il programma sarà\, lunedì 27 luglio\, Mare di Cinema Arabo\, la sezione diretta da Erfan Rashid dedicata alle cinematografie del Mediterraneo e del Medio Oriente. A seguire\, dal 28 al 30 luglio\, il Festival ospiterà La Nueva Ola – Festival del cinema spagnolo e latinoamericano\, prima degli appuntamenti conclusivi in programma fino al 2 agosto. \n\n\n\nDopo la 19ª edizione romana\, La Nueva Ola – Festival del cinema spagnolo e latinoamericano torna a Messina per l’ottavo anno consecutivo con una nuova tappa estiva realizzata in partnership con l’Horcynus Festival. Nella suggestiva cornice del Parco Horcynus Orca di Capo Peloro\, il festival diretto da Iris Martín-Peralta e Federico Sartori (Exit Media) propone una selezione di opere che raccontano la vitalità del cinema contemporaneo spagnolo e latinoamericano\, alternando lungometraggi\, cortometraggi e nuove forme di narrazione audiovisiva. \n\n\n\nOspite d’onore dell’edizione sarà la regista catalana Judith Colell\, tra le figure più autorevoli del cinema spagnolo contemporaneo e attuale Presidente dell’Acadèmia del Cinema Català. Martedì 28 luglio alle 21.00 presenterà in prima italiana assoluta il suo ultimo film “Frontera” (2025)\, intenso thriller storico ambientato nei Pirenei nel 1943. Il film\, Premio Gaudí 2026 come Miglior Film\, racconta la storia di un gruppo di abitanti della frontiera che sfidò il regime franchista per aiutare i rifugiati in fuga dal nazismo\, riportando alla luce una pagina poco conosciuta della storia europea attraverso una straordinaria vicenda di coraggio\, solidarietà e resistenza civile. \n\n\n\nAccanto a Frontera\, il programma propone la sera di mercoledì 29 luglio  “Runa Simi” del peruviano Augusto Zegarra\, premiato al Tribeca Film Festival\, che racconta la straordinaria vicenda di Fernando Valencia\, giovane attivista di Cusco che sfida la Walt Disney per realizzare il doppiaggio de Il Re Leone in quechua\, dando vita a una battaglia collettiva\, emozionante e ricca di ironia per il riconoscimento e la salvaguardia della lingua e della cultura andina. \n\n\n\nE quindi\, giovedì 30 luglio\,  La Furia di Gemma Blasco\, pluripremiata opera prima sostenuta dalla straordinaria interpretazione di Ángela Cervantes\, candidata ai Premi Goya\, che racconta il percorso di una giovane attrice la quale\, dopo aver subito un’aggressione senza riuscire a identificare il colpevole\, rifiuta l’isolamento e trova nella messa in scena di Medea una forma di elaborazione del trauma\, trasformando dolore e rabbia in energia creativa. \n\n\n\nCompletano il programma il cortometraggio “Effetà”\, prodotto dall’Institut de les Arts de Barcelona e promosso dal Choreoscope Barcelona Dance Film Festival\, opera che esplora il dialogo tra danza e linguaggio cinematografico\, e la serie di film animati “Anatomia dell’ansia” della giovane artista peruviana Rocío Quillahuaman\, ironico e brillante ritratto delle piccole e grandi inquietudini della società contemporanea. \n\n\n\nLa tappa messinese conferma la vocazione itinerante de La Nueva Ola\, da anni punto di riferimento in Italia per la diffusione del cinema spagnolo e latinoamericano\, e rinnova il proprio impegno nella valorizzazione di autori e autrici che raccontano il presente attraverso linguaggi innovativi e uno sguardo attento alle grandi questioni del nostro tempo. \n\n\n\nL’iniziativa\, organizzata dalla Fondazione Horcynus Orca e EXIT MEDIA\, è realizzata con il sostegno dell’Ambasciata di Spagna in Italia\, dell’Instituto Cervantes di Palermo\, dell’Ambasciata del Perù in Italia\, dell’Ufficio Spagnolo del Turismo di Roma e di Acción Cultural Española (AC/E). \n\n\n\nTutti i film saranno proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano. \n\n\n\nLa settimana conclusiva dell’Horcynus Festival proseguirà con gli altri appuntamenti in calendario: le attività della Horcynus Summer School\, dedicate quest’anno alla conservazione e al restauro delle opere d’arte contemporanea; Arcipelaghi Laterali\, con una selezione di cortometraggi del Laterale Film Festival; la presentazione del volume “La Sicilia è un sentimento” (Touring Club Editore) di Antonio Spadaro\, in programma il 1° agosto alle ore 20; e Le Jurnate del Design\, dedicate ai temi della progettazione\, dell’innovazione sociale e dello sviluppo dei territori\, che accompagneranno la manifestazione fino all’appuntamento conclusivo del 2 agosto a Palazzo Biscari di Mirabella Imbaccari. \n\n\n\nProgramma completo dell’Horcynus Festival disponibile sui canali ufficiali della manifestazione e su www.lanuevaola.org. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. \n\n\n\nFino alle ore 18.00 e fino a esaurimento dei posti disponibili è possibile prenotare gratuitamente il posto auto alle Torri Morandi ATM. \n\n\n\nPer informazioni e prenotazioni: festival@horcynusorca.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/ultima-settimana-di-programmazione-dell-horcynus-festival/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Judith-Colell-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260727T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260727T210000
DTSTAMP:20260724T163800Z
CREATED:20260724T163638Z
LAST-MODIFIED:20260724T163800Z
UID:188414-1785186000-1785186000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Lunaria Teatro: quarta settimana di programmazione a Piazza San Matteo a Genova
DESCRIPTION:Prosegue\, in piazza San Matteo\, la 29ª edizione del Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatro\, che entra nella sua quarta settimana di programmazione\, lunedì 27 luglio\, con Medea Killer\, monologo ispirato alla tragedia di Euripide interpretato dall’attrice e performer Tiziana Martucci. La messinscena\, opera di Lelio Lecis e Patrizia Filia per una produzione della compagnia cagliaritana Akròama\, rafforza lo sdoppiamento della protagonista proponendone una duplice versione – una Medea più giovane e contemporanea ed una più vicina alla Medea classica – e sceglie come ambientazione la natura della Sardegna\, isola per antonomasia\, la terra brulla circondata dal mare\, che la confina e la determina.  \n\n\n\nAll’indomani\, martedì 28\, con partenza alle 17 dalla Galleria Guidi di via Chiossone\, la seconda e ultima visita alle Botteghe Storiche realizzata con il sostegno della Camera di Commercio di Genova\, che toccherà anche la Bottega dello Stoccafisso di via Macelli di Soziglia e la Cremeria Buonafede di via Luccoli. In serata\, al consueto orario delle 21:15 e naturalmente sul sagrato di San Matteo\, 1975. La fine del patriarcato?\, testo dell’autore\, musicista e compositore Luca Guiducci con protagonisti Francesco Patanè\, che ne firma anche la regia\, e Aurora Peres\, dedicato ad un anno chiave nell’evoluzione della società italiana\, quello in cui venne promulgata la legge di riforma del diritto di famiglia conseguente al referendum sul divorzio dell’anno precedente. Un anno\, il 1975\, che registrò anche la nascita delle prime radio libere e la scomparsa di Pierpaolo Pasolini\, figura centrale nella letteratura italiana e\, tuttavia\, spesso in polemica col movimento femminista. \n\n\n\nUn viaggio musicale fantastico da Genova al Medio Oriente fino all’antica Persia\, attraverso il Mediterraneo e l’Europa dell’Est: è quello che invece attende\, giovedì 30 luglio\, gli spettatori di … E se Paganini avesse incontrato Béla Bartók?!\, concerto del Columba Quartet composto da Marco Valabrega al violino\, Bruno Zoia al contrabbasso\, Gianluca Casadei alla fisarmonica e Vahid Haji Hosseini al santur\, preceduto alle 20 dall’apertura straordinaria della Galleria Willy Montini Arte con aperitivo riservato al pubblico\, per il quale è necessaria la prenotazione. \n\n\n\nVenerdì 31 luglio torna la prosa con un nuovo spettacolo di Lunaria\, Sono stato Ernesto Franco\, omaggio in forma di reading allo scrittore genovese scomparso nel 2024\, curato da Paolo Portesine\, al leggìo con Rita Castaldo e Francesco Patanè. La settimana in piazza San Matteo si conclude\, sabato 1º agosto\, con Raís\, riduzione di Renzo Sicco del romanzo L’ultima notte del Raís dello scrittore algerino Mohammed Moulessehoul\, meglio noto con lo pseudonimo femminile di Yasmina Khadra\, che ripercorre la fine del dittatore libico Gheddafi. Sul palcoscenico Alessandro Dichirico\, per una produzione Assemblea Teatro.  \n\n\n\nInformazioni e ringraziamenti\n\n\n\nIl programma completo del Festival in una notte d’estate 2026 è disponibile sul sito www.lunariateatro.it\, prenotazioni su www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro (tel. 0102477045\, sito internet www.lunariateatro.it\, e-mail info@lunariateatro.it). I ristoranti e bar del quartiere (Migone\, Rosmarino\, La Buca di San Matteo\, 20tre\, Bar Campetto e Il Cavaturaccioli) praticheranno uno sconto sulle cene e gli aperitivi a tutti i clienti muniti del biglietto dello spettacolo della serata. \n\n\n\nBiglietto singolo (salvo dove diversamente indicato): intero 16 euro; ridotto* 14 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro; incontri-aperitivo 1 euro. \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova \n\n\n\nInizio degli spettacoli alle 21:15 (salvo dove diversamente indicato) \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it. \n\n\n\nIl “Festival in una notte d’estate” è realizzato grazie al sostegno di Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova\, con la Regione Liguria come partner istituzionale ed il patrocinio della Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali – Assicuriamo Genova\, i partner culturali Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, Alliance Française Gênes\, L’Amico Ritrovato\, Associazione Guide Turistiche della Liguria\, Quasi Casa e Willy Montini Arte\, i partner Signor Kiwi Bistrot\, DEMA\, Coop Liguria e Capoverso. Un ringraziamento particolare anche a Teatro Nazionale di Genova\, La quinta praticabile\, abate Don Carlo Parodi\, famiglia D’Oria e Armando Idà. \n\n\n\nCon il patrocinio di Rai Liguria \n\n\n\nMedia partner GOA Magazine
URL:https://quartapareteroma.it/event/lunaria-teatro-quarta-settimana-di-programmazione-a-piazza-san-matteo-a-genova/
LOCATION:Lunaria Teatro\, Piazza San Matteo\, Genova\, ITA\, 16123\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/28-lug_1975-La-fine-del-patriarcato.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260726T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260726T233000
DTSTAMP:20260708T144907Z
CREATED:20260708T111321Z
LAST-MODIFIED:20260708T144907Z
UID:187450-1785052800-1785108600@quartapareteroma.it
SUMMARY: Corso biennale di Drammaturgia Under 35 del Teatro di Roma
DESCRIPTION:ll Teatro di Roma amplia il suo impegno nell’ambito delle proposte formative e nel sostegno alla creatività giovanile annunciando la nascita del nuovo Corso biennale di Drammaturgia Under 35\, con l’apertura di una call pubblica rivolta ai nuovi talenti della scrittura di scena. \n\n\n\nL’iniziativa nasce in sinergia con il Corso di Perfezionamento per attrici e attori – eccellenza formativa e didattica dello Stabile capitolino giunta alla sua sesta edizione – andando ad arricchire la proposta della Scuola del Teatro di Roma. Il progetto risponde all’esigenza profonda di creare uno spazio strutturato e permanente dedicato alla drammaturgia contemporanea\, in cui i nuovi testi possano essere scoperti\, accompagnati nel loro percorso di crescita\, verificati nella pratica scenica e messi a confronto diretto con artisti e professionisti del settore. \n\n\n\nArticolato in moduli didattici e laboratori tematici condotti da autrici e autori riconosciuti nel panorama nazionale e internazionale\, il percorso rappresenta un’occasione unica di approfondimento e confronto sulle pratiche di scrittura attuali. L’obiettivo primario del biennio è il consolidamento della consapevolezza autoriale di drammaturghi e scrittori di scena\, favorendo lo sviluppo di percorsi artistici indipendenti e di progettualità creative autonome e strutturate. In quest’ottica di ampio respiro il Teatro di Roma punta a configurarsi come un centro permanente di osservazione\, monitoraggio e incubazione\, capace di sostenere la maturazione di nuove opere attraverso un sistema integrato che unisce la formazione teorica\, la verifica pratica e il confronto intergenerazionale. \n\n\n\n​Requisiti di ammissione \n\n\n\nAl Corso possono accedere cittadini e cittadine italiani/e e stranieri/e con un’ottima conoscenza della lingua italiana\, e buona conoscenza della lingua inglese\, di età compresa tra i 20 e i 35 anni al momento dell’avvio del percorso formativo\, e che siano in possesso di titolo d’istruzione secondaria quinquennale o equipollente. \n\n\n\nModalità di selezione \n\n\n\nLe domande di partecipazione alle selezioni dovranno pervenire alla Fondazione Teatro di Roma esclusivamente tramite e-mail all’indirizzo drammaturgia@teatrodiroma.net e dovranno essere corredate da: \n\n\n\n·       dati anagrafici e recapiti; \n\n\n\n·       curriculum vitae con espressa dichiarazione di autorizzazione alla conservazione e al trattamento dei dati personali; \n\n\n\n·       sintesi di un progetto\, descrizione di un testo compiuto o su cui si sta lavorando (max 1.800 caratteri spazi inclusi);  \n\n\n\n·       un estratto del testo\, preferibilmente l’incipit (max 10 pagine\, carattere Times new Roman\, dimensione 12\, interlinea singola 1\,5\, testo giustificato);   \n\n\n\n·       un breve video di presentazione/motivazione (max 3 minuti). \n\n\n\nLe domande dovranno pervenire entro e non oltre il 26 luglio 2026 alle ore 23:59 al seguente indirizzo e-maildrammaturgia@teatrodiroma.net. Non sono ammesse altre modalità di spedizione. \n\n\n\nLa commissione sarà composta da professionisti del settore e da referenti del Teatro di Roma. La commissione si riserva la facoltà di effettuare eventuali colloqui individuali. \n\n\n\nL’esito della selezione sarà comunicato ai candidati tramite e-mail entro la fine del mese di settembre. L’elenco definitivo delle autrici e degli autori selezionati sarà pubblicato sul sito web del Teatro di Roma.  \n\n\n\nLe attività didattiche avranno inizio lunedì 19 ottobre 2026; il calendario dettagliato sarà comunicato alla pubblicazione dei risultati.
URL:https://quartapareteroma.it/event/corso-biennale-di-drammaturgia-under-35-del-teatro-di-roma/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/foto-Biennio-Corso-drammaturgia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260725T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260730T210000
DTSTAMP:20260713T153409Z
CREATED:20260713T153306Z
LAST-MODIFIED:20260713T153409Z
UID:187787-1785013200-1785445200@quartapareteroma.it
SUMMARY:Settima edizione del Ginesio Fest
DESCRIPTION:Tra poche settimane San Ginesio tornerà a essere uno dei luoghi in cui il teatro italiano si ritrova. Dal 25 al 30 agosto prende il via la settima edizione del Ginesio Fest\, diretto per il quinto anno consecutivo da Leonardo Lidi: sei giorni in cui grandi maestri della scena\, artiste e artisti emergenti\, spettacoli\, prime nazionali\, anteprime\, residenze\, formazione e riflessione condividono uno stesso spazio\, trasformando il festival in uno degli appuntamenti più significativi dell’estate teatrale. \n\n\n\nDopo avervi inviato il programma completo\, torno a scrivervi perché questa edizione riunisce alcune delle esperienze più interessanti della scena contemporanea. \n\n\n\nAccanto ai ritorni di Antonio Latella\, Enzo Vetrano e Stefano Randisi\, Babilonia Teatri\, Francesco Marilungo\, Alessio Maria Romano\, Giulia Scotti\, Marco Coscucci\, Davide Calvaresi e Alessandro Bandini\, il festival ospita tre prime nazionali — Illusio di Riccardo Micheletti con gli allievi del Teatro Stabile di Torino\, Zero ZeroZeroSottozero di Nicolò Tomassini\, Taccuino di Trigorin di Leonardo Lidida Tennessee Williams — oltre all’anteprima nazionale di Baraonda del Gruppo Uror. \n\n\n\nL’edizione 2026 segna inoltre un passaggio importante nella storia del festival: il Premio Remo Girone “All’Arte dell’Attore” assume ufficialmente il nome del suo ideatore e rinnova la propria giuria\, presieduta da Alessio Boni\, con l’ingresso di Lino Musella\, Iaia Forte\, Manuela Mandracchia accanto aRodolfo Di Giammarco\, Francesca Merloni e Giampiero Solari. Nelle prossime settimane saranno annunciati i vincitori dell’edizione 2026.
URL:https://quartapareteroma.it/event/settima-edizione-del-ginesio-fest/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/06_Per-sempre-©LAC-Lugano-Arte-e-Cultura-Foto-Masiar-Pasquali1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260725T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260726T210000
DTSTAMP:20260722T173945Z
CREATED:20260722T173809Z
LAST-MODIFIED:20260722T173945Z
UID:188330-1785013200-1785099600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Orlando\, La Commedia" - Prima nazionale a Borgio Verezzi
DESCRIPTION:La messa in scena di Giuseppe Dipasquale con Viola Graziosi\, Arturo Cirillo\, David Coco\, Cesare Biondolillo\, Irene Ciani\, Ginevra Pisani\, Giacomo Vigentini\,  spoglia il romanzo per esaltarne il ritmo scenico e la fluidità di genere. Attraverso una metamorfosi a vista\, lo spettacolo fonde estetica elisabettiana e urgenza contemporanea in un atto visivo potente.  L’opera è concepita come una commedia a più personaggi\, dove il cambio di epoca e di genere avviene a vista\, attraverso l’uso sapiente della parola e del corpo\, evocando la magia povera ma potente del teatro. Il testo esalta l’ironia britannica e la poesia visionaria\, trasformando la biografia fantastica in un’indagine contemporanea sul “Chi siamo?”. La metamorfosi di Orlando da uomo a donna diventa il perno drammaturgico per esplorare la libertà dell’individuo contro le convenzioni sociali di ogni epoca.  \n\n\n\nSe Shakespeare ha insegnato al mondo la fluidità dell’identità e il gioco del travestimento (da La Dodicesima Notte a Come vi piace)\, Orlando ne è l’erede spirituale e letterario assoluto.  Pubblicato originariamente nel 1928\, Orlando\, uno dei romanzi più noti di Virginia Woolf\, fornisce uno splendido esempio di sperimentazione modernista con il genere e la narrazione. \n\n\n\nOrlando\, giovane e melanconico cortigiano dell’epoca di Elisabetta I\, nel corso di quasi quattro secoli non solo si troverà a vivere diverse vite\, in varie e suggestive epoche storiche che vanno dal XVII al XX secolo\, ma anche a cambiare sesso\, diventando così una donna. Orlando è un giovane nobile elisabettiano che ama scrivere poesie tanto quanto cacciare\, lottare con i cani domestici e concedersi una bella baldoria notturna. Dopo essere stato favorito dalla stessa regina Elisabetta\, si innamora tragicamente. Ma mentre si prende cura di un crepacuore durato decenni\, Orlando si rende conto che la poesia offre poco conforto. Nel XVIII secolo fugge dall’Inghilterra come ambasciatore in Turchia\, dove dopo una misteriosa malattia si risveglia come donna\, ma non ancora come autore pubblicato. Mentre le arti della lettura\, della scrittura e della critica si espandono\, le aspirazioni poetiche di Orlando rimangono frustrate fino al XX secolo\, quando\, tornata in Inghilterra\, trova finalmente l’amore\, la vita e la sua voce.  \n\n\n\nÈ una storia sulla trasformazione. Quella temporale\, quella di genere\, quella vitale dove la metafora del viaggio si intreccia con i campi di indagine della semantica cognitiva\, della teoria del genere. \n\n\n\nIl meccanismo scenico: L’opera è concepita come una commedia a più personaggi\, dove il cambio di epoca e di genere avviene a vista\, attraverso l’uso sapiente della parola e del corpo\, evocando la magia potente del teatro. \n\n\n\nLa drammaturgia: Il testo esalta l’ironia e la poesia visionaria\, trasformando la biografia fantastica in un’indagine contemporanea sul “Chi siamo?”. La metamorfosi di Orlando da uomo a donna diventa il perno drammaturgico per esplorare la libertà dell’individuo contro le convenzioni sociali di ogni epoca. La Woolf costituisce in questo un precedente per il filosofo francese Michel Foucault\, che sosteneva anche che il genere è una questione di costumi sociali. Inoltre “Orlando” rappresenta una storia d’amore queer pionieristica nella letteratura. Il romanzo sfida coraggiosamente le norme sociali riguardanti l’amore e le relazioni descrivendo il romanticismo tra persone dello stesso sesso privo di sensazionalismi e moralizzazioni. \n\n\n\nwww.festivalverezzi.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/orlando-la-commedia-prima-nazionale-a-borgio-verezzi/
LOCATION:Borgio Verezzi\, Piazza Sant'Agostino\, Borgio Verezzi\, IT\, 17022\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Fuc-6aLA.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260725T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260726T210000
DTSTAMP:20260717T181240Z
CREATED:20260717T181238Z
LAST-MODIFIED:20260717T181240Z
UID:188021-1785013200-1785099600@quartapareteroma.it
SUMMARY:il Duo DissonAnce e il soprano Gandolfo e il pianista Barrali a Marone a Onde Musicali
DESCRIPTION:Dopo i tanti appuntamenti di giugno\, seguiti da un pubblico particolarmente numeroso\, la nona edizione di Onde musicali sul Lago d’Iseo\, il festival organizzato dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in collaborazione con Visit Lake Iseo\, l’ente di promozione turistica del Lago d’Iseo\, proseguirà nel mese di luglio con un fitto calendario di eventi che animeranno i luoghi più suggestivi delle due sponde del Sebino e di alcune località limitrofe\, con il coinvolgimento di una ventina di Comuni delle province di Bergamo e Brescia.  \n\n\n\nCome ormai da tradizione\, anche quest’anno il festival darà spazio alle giovani promesse della musica internazionale\, che fino al 26 luglio parteciperanno all’International Piano Campus\, giunto alla diciassettesima edizione. Ospitato presso la prestigiosa Accademia Tadini di Lovere (Bg) e organizzato dall’associazione culturale Pianofriends\, il Campus è pensato per offrire ai partecipanti un’esperienza formativa completa\, orientata alla pratica concertistica e alla preparazione concorsuale. I docenti saranno Vincenzo Balzani\, direttore artistico di Pianofriends e del Concorso Tadini\, Philippe Raskin\, pianista e docente presso l’Accademia di Vienna\, e Giuseppe Andaloro\, concertista di fama internazionale al quale è stato richiesto di focalizzare lo studio sul repertorio per pianoforte e orchestra a due pianoforti: un ambito fondamentale nella formazione di un pianista per affrontare il repertorio concertistico e i principali concorsi internazionali con maggiore consapevolezza. Particolare attenzione è riservata\, come sempre\, ai pianisti più piccoli\, grazie alla presenza e all’esperienza di Catia Iglesias\, presidente di Pianofriends\, e Giovanna Di Donna\, che garantiscono un approccio didattico attento\, empatico e personalizzato\, capace di accompagnare i più giovani nel loro primo percorso di crescita musicale. \n\n\n\nTra gli appuntamenti più interessanti del mese spicca quello di sabato 25 luglio presso l’Eremo di San Defendente\, luogo di grande suggestione con una spettacolare vista sul Sebino\, raggiungibile da Esmate (Bg) con una bella passeggiata di circa 40 minuti: qui si esibirà il Duo DissonAnce\, che presenterà al pubblico Il favoloso mondo del cinema (inizio concerto ore 21). I fisarmonicisti Roberto Caberlotto e Gilberto Meneghin eseguiranno alcune delle colonne sonore che hanno segnato la storia della settima arte\, evocando celebri collaborazioni tra compositori e registi: da Prokofiev-Eisenstein a Hermann-Hitchcock\, da Rota-Fellini a Morricone-Leone fino a Williams–Spielberg. L’esecuzione di famosi brani di Bernstein (Ouverture da West Side Story)\, Herrmann (Ouverture da Intrigo internazionale)\, Morricone (un omaggio in forma di suite delle musiche scritte per Sergio Leone)\, Tiersen (suite daIl favoloso mondo di Amélie) e di altri grandi autori verrà accompagnata da brevi riflessioni sul valore espressivo della musica nel linguaggio cinematografico. Caberlotto e Meneghin\, che si sono conosciuti nel 2005 ad un corso di perfezionamento dopo il diploma al Conservatorio di Firenze\, hanno inciso diversi album e collaborato con formazioni e artisti prestigiosi\, tra cui l’Orchestra d’Archi Italiana\, la violinista Cecilia Ziano e l’attrice Laura Curino. Alcuni compositori\, tra i quali lo stesso Morricone\, hanno dedicato brani originali al duo\, riconoscendo nel loro approccio una valorizzazione dell’identità timbrica e interpretativa del loro strumento. \n\n\n\nInfine\, domenica 26 luglio\, presso la Cittadella della Musica e dell’Arte di Marone (Bs) andrà in scena il Victor Borge Tribute (ore 21)\, concerto lirico-vocale\, ironico e divertente\, con momenti di puro cabaret\, che vedrà protagonisti il soprano Angela Gandolfo e il pianista Roberto Barrali. Musicista e comico danese naturalizzato statunitense\, Victor Borge sfruttava le sue ottime capacità pianistiche alternando monologhi a scherzi in musica e a sprazzi di autentico pianismo classico. Animati anch’essi da una vena ironica e brillante\, Gandolfo e Barrali hanno voluto omaggiare questo grande artista\, mettendosi in gioco per offrire al pubblico un repertorio considerato “serio” (incluse alcune romanze di Verdi e Puccini) eseguito in modo esilarante. \n\n\n\n Da ricordare che quest’anno ricorre un compleanno importante\, il centenario della Motonave Capitanio 1926\, il battello più antico del Lago d’Iseo\, patrimonio e memoria storica della navigazione lacustre: la ricorrenza verrà festeggiata con sei concerti in programma fino al 5 settembre tra Lovere\, Marone\, Iseo\, Predore\, Paratico\, Pisogne e Castro e ospitati a bordo dello splendida e storica imbarcazione. \n\n\n\n Onde musicali sul Lago d’Iseo è reso possibile grazie al contributo di Regione Lombardia\, al supporto straordinario della Fondazione della Comunità Bergamasca e al sostegno degli sponsor Navigazione Lago d’Iseo\, Rotary Club Lovere-Iseo-Breno\, Comisa\, Bertoni antinfortunistica industriale\, Gfelti\, Antica Fratta Franciacorta e Lions Club Lovere). Come sempre\, tutti  gli eventi del festival sono a ingresso libero\, ad eccezione di tre concerti speciali: quello del 27 giugno scorso alla Rocca Martinengo di Monte Isola e i due che andranno in scena sull’Isola di Loreto il 5 settembre\, a chiusura della rassegna. \n\n\n\nProgramma completo del festival\, acquisto dei biglietti e aggiornamenti on line qui: visitlakeiseo.info
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-duo-dissonance-e-il-soprano-gandolfo-e-il-pianista-barrali-a-marone-a-onde-musicali/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Roberto-Barrali-e-Angela-Gandolfo-ok.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260725T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260725T233000
DTSTAMP:20260721T151538Z
CREATED:20260721T151317Z
LAST-MODIFIED:20260721T151538Z
UID:188238-1785013200-1785022200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Gli amori difficili" di Italo Calvino alla Casa del Jazz
DESCRIPTION:Sabato 25 luglio\, alla Casa del Jazz per I Concerti nel Parco\, GLI AMORI DIFFICILI di Italo Calvino\, uno spettacolo in cui\, attraverso la toccante l’interpretazione di ISABELLA RAGONESE\, leggera e profonda allo stesso tempo\, i visionari paesaggi sonori di RODRIGO D’ERASMO\, le suggestioni da “Million Dar Mermald” diEster Williams\, si declinano i racconti omonimi\, scritti dal giovane Calvino tra 1949 e il 1967\, come un mosaico di vite e sentimenti\, svelando le molteplici sfaccettature della femminilità in una relazione amorosa. \n\n\n\nDunque dalle sottili ironie de L’avventura di due sposi\, che rivelano la delicatezza dei rapporti e delle attese reciproche\, si passa a L’avventura di una moglie\, in cui una donna resta sospesa tra desiderio personale e convenzioni sociali\, tra libertà e responsabilità\, per concludersi con L’avventura di una bagnante\, dove emergono l’intimità dell’imbarazzo e la tensione sottile verso gli uomini che la osservano e\, allo stesso tempo\, verso se stessa.  \n\n\n\nLe musiche originali di Rodrigo D’Erasmo accompagnano ogni racconto\, amplificando le emozioni e creando atmosfere sempre diverse\, che sottolineano\, in sintonia con le parole\, i diversi stati d’animo delle dialettiche amorose. \n\n\n\nLe suggestioni cinematografiche\, tratte dal film Million Dollar Mermaid con Ester Williams e rielaborati sonoramente dal vivo da Rodrigo D’Erasmo\, si integrano con naturalezza nella narrazione scenica\, arricchendo l’esperienza visiva e sensoriale dello spettatore.  \n\n\n\nUno spettacolo che mette al centro la donna\, le sue sfumature\, le sue contraddizioni e i suoi desideri\, la sua passionalità\, capace di catturare e coinvolgere\, di far vibrare ogni emozione e di lasciare con il fiato sospeso fino all’ultimo istante\, celebrando la complessità e la bellezza dei sentimenti umani. \n\n\n\nI racconti di Gli amori difficili catturano l’estro giovanile di Calvino\, che ha sempre dichiarato di sentirsi più uno scrittore di short stories che di romanzi. Questa raccolta è diventata una vera e propria opera cult\, spesso descritta come un classico intramontabile della letteratura italiana moderna.  \n\n\n\n*** \n\n\n\nLa manifestazione I Concerti nel Parco\, Estate 2026 è sostenuta dal MiC  Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e si è in attesa dei risultati della graduatoria FURS 2026/2028 anno 2026 della Regione Lazio Direzione Generale Cultura e Lazio Creativo. \n\n\n\nL’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura   e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è organizzata e realizzata daAss.Cult I Concerti nel Parco ETS. \n\n\n\nI Concerti nel Parco\, Estate 2026\, è realizzato in partnership con  BCC Roma \n\n\n\nSiamo su Facebook\, Instagram\, Twitter #ConcertiParco26 \n\n\n\nINFO tel. 06.5816987 | 339.8041777 \n\n\n\nwww.iconcertinelparco.it \n\n\n\ninfo@iconcertinelparco.it \n\n\n\nLUOGHI: \n\n\n\n CASA DEL JAZZ \n\n\n\nINDIRIZZO: Viale di Porta Ardeatina\, 55 – 00153 Roma \n\n\n\nPARCO DI ACQUA FORTE – CAPRANICA \n\n\n\nINDIRIZZO: Viale Brigadiere Vincenzo Gigante\, 26 \n\n\n\nPARCO DI VILLA TORLONIA – FRASCATI \n\n\n\nINDIRIZZO: Viale Annibal Caro  s.n.c \n\n\n\nORARIO SPETTACOLI ORE 21:00  \n\n\n\nBIGLIETTI  \n\n\n\nDa 12\,50 a 27  € \n\n\n\nRIDUZIONI \n\n\n\nVeli elenco dettagliato sul sito www.iconcertinelparco.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/gli-amori-difficili-di-italo-calvino-alla-casa-del-jazz/
LOCATION:Casa del Jazz\, Viale di Porta Ardeatina\, 55\, Roma\, 00154\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Isabella-Ragonese_Gli-Ampri-Difficili-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260725T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260725T230000
DTSTAMP:20260716T154009Z
CREATED:20260716T154007Z
LAST-MODIFIED:20260716T154009Z
UID:187965-1785013200-1785020400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Alessandro Quarta apre la 51a edizione di Notomusica
DESCRIPTION:Sarà Alessandro Quarta ad inaugurare sabato 25 luglio la 51ª edizione del Festival Internazionale Notomusica. Alle 21.15\, nel Cortile del Collegio dei Gesuiti\, il violinista e compositore presenterà “I 5 Elementi e la loro creazione”\, la sua nuova opera\, insieme all’Orchestra Filarmonica “Franco Caracciolo”\, diretta da Cristian Lombardi\, e al pianista Giuseppe Magagnino. \n\n\n\nL’opera nasce da un percorso di ricerca e introspezione e si sviluppa attraverso sei brani: La Creazione\, che introduce il viaggio musicale\, e i cinque elementi Terra\, Acqua\, Aria\, Fuoco ed Etere. Un progetto nel quale Alessandro Quarta traduce in musica gli elementi naturali\, raccontandone la bellezza ma anche gli aspetti di forza\, fragilità e trasformazione\, in un percorso che lascia spazio all’interpretazione personale di chi ascolta. \n\n\n\nCon “I 5 Elementi e la loro creazione”\, Alessandro Quarta prosegue il proprio percorso compositivo con un’opera che unisce scrittura musicale e riflessione sull’uomo e sulla natura. Acclamato dalla CNN nel 2013 come “Musical Genius”\, il violinista e compositore ha collaborato con artisti di rilievo internazionale ed è protagonista di una carriera che lo ha portato a esibirsi nei più importanti teatri e festival in Italia e all’estero. \n\n\n\nAccanto a lui saliranno sul palco il pianista Giuseppe Magagnino\, con il quale collabora stabilmente dal 2009\, e l’Orchestra Filarmonica “Franco Caracciolo”\, diretta da Cristian Lombardi. \n\n\n\nCon questo appuntamento prende il via la 51ª edizione del Festival Internazionale Notomusica\, promosso dall’Associazione Concerti Città di Noto con la direzione artistica di Ugo Gennarini\, che fino al 19 agosto porterà nel Cortile del Collegio dei Gesuiti alcuni tra i più importanti protagonisti della scena musicale nazionale e internazionale. \n\n\n\nBiglietteria e abbonamenti: \n\n\n\nè aperta la campagna abbonamenti e la prevendita dei singoli concerti della 51ª edizione del Festival Internazionale Notomusica. \n\n\n\nLa prevendita è disponibile su Vivaticket. Sono previste riduzioni per i giovani fino a 25 anni. \n\n\n\nSono disponibili tre formule di abbonamento: \n\n\n\nAbbonamento Gold (6 concerti): 100 euro ordinario\, 90 euro soci;Abbonamento Classic (25 luglio\, 1 e 19 agosto): 45 euro;Abbonamento Jazz (4\, 7 e 11 agosto): 55 euro. \n\n\n\nPer informazioni: \n\n\n\nAssociazione Concerti Città di NotoTel. 0931 966466assoconcertinoto@gmail.comwww.notomusicafestival.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/alessandro-quarta-apre-la-51a-edizione-di-notomusica/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/ORCHESTRA-FRANCO-CARACCIOLO-2.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260725T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260725T230000
DTSTAMP:20260113T151519Z
CREATED:20260113T151438Z
LAST-MODIFIED:20260113T151519Z
UID:175932-1785013200-1785020400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Gregory Porter in concerto alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica
DESCRIPTION:Dopo il grande successo dei suoi precedenti tour\, Gregory Porter\, una delle voci più autorevoli e amate del jazz contemporaneo\, torna in Italia per un appuntamento imperdibile. L’artista statunitense si esibirà il 25 luglio\, Cavea Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma\, portando sul palco tutta l’eleganza\, il calore e la profondità che hanno reso il suo stile inconfondibile. Vincitore di due Grammy Awards\, Gregory Porter ha conquistato il pubblico internazionale grazie a una voce intensa e avvolgente\, capace di unire jazz\, soul e gospel in un linguaggio musicale autentico e senza tempo. I suoi concerti sono esperienze emotive profonde\, in cui tecnica impeccabile e grande sensibilità interpretativa si fondono in un dialogo diretto con il pubblico. Nel corso della serata romana\, Porter proporrà una selezione dei brani più amati del suo repertorio\, insieme a composizioni che raccontano il suo percorso artistico e umano\, confermandosi come uno degli interpreti più significativi della scena musicale globale. Il concerto del 25 luglio a Roma\, rappresenta un’occasione unica per assistere dal vivo a un artista capace di trasformare ogni esibizione in un momento di rara intensità e condivisione. \n\n\n\nBIGLIETTI IN VENDITA SU TICKETONE.IT 
URL:https://quartapareteroma.it/event/gregory-porter-in-concerto-alla-cavea-dellauditorium-parco-della-musica/
LOCATION:Auditorium Parco della Musica\, Via Pietro de Coubertin\, 30\, Roma\, 00196\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Gregory-Porter-Credit-Erik-Umphery.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260725T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260725T223000
DTSTAMP:20260709T154906Z
CREATED:20260709T154903Z
LAST-MODIFIED:20260709T154906Z
UID:187513-1785013200-1785018600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Il Processo di Franz Kafla al Cimitero Futa Pass a Fiorenzuola
DESCRIPTION:Il 25 luglio 2026 debutta la seconda e ultima parte del Processo da Franz Kafka a cura di archiviozeta al Cimitero Futa Pass\, a metà strada tra Firenze e Bologna\, che insieme alla prima andrà a formare un unicum di narrazione e un’esperienza di visione divisa in due giornate (I e II parte).  \n\n\n\nUn nuovo progetto teatrale di archiviozeta\, ispirato a uno dei massimi capolavori del ‘900\, uno spettacolo itinerante al Cimitero Futa Pass\, il più grande sacrario tedesco della seconda guerra mondiale\, un’enorme opera architettonica a mille metri di altitudine\, sull’Appennino tosco-emiliano\, un precipitato di Memoria.  \n\n\n\nIn scena\, sette corpi\, come in una deposizione\, danno vita a una perlustrazione di un profetico organismo letterario. La drammaturgia\, curata da Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni\, compie una scelta radicale e significativa: l’identità di Josef K. non è fissa\, ma slitta continuamente da un attore all’altro. Questo movimento incessante svela un io costruito per sottrazione\, proiettando nel pubblico lo smarrimento di un protagonista incomprensibilmente processato e rendendo tangibile quella “vertigine” intellettuale e spirituale tipica del mondo kafkiano. Il pubblico precipita così nella prosa acuminata di Kafka e nella densità dei suoi straordinari dialoghi\, all’interno di una struttura scenica che trae ispirazione anche dai diari\, dai disegni\, dalle lettere a Felice Bauer e dai testamenti originali lasciati a Max Brod. \n\n\n\nUn’occasione unica per attraversare l’opera di Kafka alla luce della violenza e delle tragedie della storia e di quelle in atto. Un mese di teatro durante il quale il pubblico potrà vedere o rivedere una o tutte e due le parti dello spettacolo e seguire l’intero arco del romanzo. \n\n\n\nnote di regia a cura di Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni \n\n\n\nNessun atto va perduto\, il tribunale non dimentica nulla. Franz Kafka \n\n\n\nL’idea di allestire Kafka dopo Thomas Mann al Cimitero Futa Pass ci è sembrata naturale. Dopo quattro anni trascorsi sulla Montagna incantata non era affatto semplice svincolarsi e scendere dal Berghof. Ma il fatto che i due romanzi siano stati pubblicati a un anno di distanza (1924 e 1925)\, che Kafka abbia iniziato a scrivere Il processo proprio mentre stava scoppiando la Grande Guerra (1914) e mentre Hans Castorp (il protagonista della Montagna) si avviava\, cantando Schubert\, alle trincee e che Kafka a sua volta sia stato ospite dei sanatori a causa della sua tubercolosi alla laringe e che proprio quella stessa malattia lo abbia portato alla morte il 3 giugno 1924 nel sanatorio di Kierling\, nei pressi di Vienna\, ebbene tutti questi intrecci ci hanno attratto\, sembrano quasi grovigli obbligati di realtà e letteratura. \n\n\n\nE poi la questione ebraica\, così atrocemente all’ordine del giorno: tentare di riflettere a partire da quel mondo anteriore\, scomparso\, ma le cui polveri continuano a minare e contaminare il nostro presente\, farlo attraverso la scrittura di Kafka tra caduti nazisti\, farlo da imputati in un processo immaginario a quello che siamo diventati: umanità indifferente e burocratica perfettamente inserita nella peggiore prefigurazione totalitaria internazionale… insomma come già accaduto più volte\, anche nel corso degli incubi del’900\, Kafka è sempre avanti\, sprigiona molta energia e continua a tessere quella rete (di nessi\, di nodi\, di intelligenza artificiale\, di guerre perpetue) in cui siamo intrappolati e che ormai è kafkiana per definizione. \n\n\n\nMa passeggiando tra le lapidi ci chiediamo se quei ragazzi caduti per una causa sbagliata l’abbiano letta La montagna o Il processo? oppure li avranno bruciati nei roghi quei libri? e noi a che punto siamo del procedimento? \n\n\n\nEcco continuare a riflettere sulla colpa\, sul principio responsabilità\, sulla vergogna\, sulla giustizia\, sul libero arbitrio\, sul potere\, insistere su questi temi\, dopo aver lavorato su Dostoevskij e Mann\, ci interessa soprattutto oggi. \n\n\n\nPer questo è naturale dopo La montagna incantata ‘istruire’ alla Futa Il processo di Kafka – romanzo incompiuto che nel 1914 trasformerà definitivamente tutto il cosmo in un tribunale senza fine e che verrà pubblicato postumo solo nel 1925. A cento anni di distanza portiamo nella nostra scenografia di senso\, gli atti di un primo dibattimento in cui le parole e i gesti faranno sprofondare il pubblico\, insieme al funzionario di banca Josef K.\, nel cupo gorgo di un implacabile procedimento penale senza via d’uscita.  \n\n\n\nIL PROCESSO  \n\n\n\ndi Franz Kafka \n\n\n\ndrammaturgia e regia Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni \n\n\n\ncon Mattia Bartoletti Stella\, Diana Dardi\, Gianluca Guidotti\, Pouria Jashn Tirgan\, Sofia Longhini\, Giuseppe Losacco\, Enrica Sangiovanni \n\n\n\nconsulenza musicale Patrizio Barontini \n\n\n\nscenografia\, costumi\, oggetti Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni \n\n\n\ndirezione di scena e tecnica Elio Guidotti \n\n\n\nfoto di scena Franco Guardascione \n\n\n\nproduzione archiviozeta  \n\n\n\nin collaborazione con Le Parole di Hurbinek (Pistoia) \n\n\n\ncon il contributo di Regione Emilia Romagna\, MIC Direzione generale spettacolo \n\n\n\nprenotazioni a partire dal 15 giugno 2026 on line al link https://www.archiviozeta.eu/prenotazioni/ \n\n\n\nCALENDARIO DETTAGLIATO \n\n\n\nsabato 25 luglio DEBUTTO SECONDA PARTE \n\n\n\ndomenica 26 luglio SECONDA PARTE \n\n\n\ngiovedì 30 luglio DEBUTTO RIPRESA PRIMA PARTE \n\n\n\nvenerdì 31 luglio SECONDA PARTE \n\n\n\nsabato 1 agosto PRIMA PARTE \n\n\n\ndomenica 2 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nlunedì 3 pausa \n\n\n\n4 – 5 – 6 – 7 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nsabato 8 agosto PRIMA PARTE \n\n\n\ndomenica 9 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nlunedì 10 pausa \n\n\n\n11 – 12 – 13 -14 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nsabato 15 agosto PRIMA PARTE \n\n\n\ndomenica 16 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nlunedì 17 pausa \n\n\n\n18 – 19 – 20 – 21 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nsabato 22 agosto PRIMA PARTE \n\n\n\ndomenica 23 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nper vedere le due parti in due giorni consecutivi queste le possibilità: \n\n\n\ngiovedì 30 luglio PRIMA PARTEvenerdì 31 luglio SECONDA PARTE \n\n\n\nsabato 1 agosto PRIMA PARTEdomenica 2 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nsabato 8 agosto PRIMA PARTEdomenica 9 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nsabato 15 agosto PRIMA PARTEdomenica 16 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nsabato 22 agosto PRIMA PARTEdomenica 23 agosto SECONDA PARTE \n\n\n\nINFO \n\n\n\nINGRESSI: \n\n\n\nINTERO 30€+1€ prevendita  \n\n\n\nRIDOTTO (under 25) 15€+1 € prevendita \n\n\n\nCUMULATIVO INTERO (PRIMA PARTE) 25€+1€ prevendita \n\n\n\nCUMULATIVO RIDOTTO (PRIMA PARTE) (under 25) 12€+1 € prevendita  \n\n\n\nCUMULATIVO INTERO (SECONDA PARTE) 25€+1€ prevendita \n\n\n\nCUMULATIVO RIDOTTO (SECONDA PARTE) (under 25) 12€+1 € prevendita  \n\n\n\n(gli ingressi cumulativi PRIMA E SECONDA PARTE vanno acquistati obbligatoriamente insieme nello stesso carrello\, selezionando le date desiderate anche non consecutive. Acquisti separati non saranno considerati validi). \n\n\n\nCOME RAGGIUNGERCI \n\n\n\nIl Cimitero Militare Germanico si trova al chilometro 48 della Strada Statale 65 (SS65)\, esattamente sul valico del Passo della Futa nel comune di Firenzuola\, al confine tra Emilia-Romagna e Toscana.  \n\n\n\n \n\n\n\nhttps://www.google.com/maps/place//data=!4m2!3m1!1s0x132ae1232b3088dd:0xc074c7cd75326acf?sa=X&ved=1t:8290&ictx=111 \n\n\n\nIn Auto da Bologna (Percorso panoramico o autostradale) \n\n\n\nStrada Statale 65 della Futa (Consigliata per moto e turismo): Esci da Bologna in direzione sud verso Pianoro. Segui sempre le indicazioni per la SS65 della Futa. Supera i paesi di Loiano e Monghidoro. Continua a salire fino a raggiungere la cima del Passo della Futa. Il cimitero si trova sulla tua sinistra\, ben segnalato. Il tempo di percorrenza è di circa 1 ora e 30 minuti.  \n\n\n\nAutostrada A1 (Più veloce): Prendi l’autostrada A1 Direttissima in direzione Firenze. Prendi l’uscita Badia. Segui le indicazioni per Castiglione dei Pepoli e successivamente per il Passo della Futa (SP61). Il viaggio dura circa 1 ora. \n\n\n\nIn auto da Firenze\n\n\n\nSegui le indicazioni per la SS65 della Futa in direzione nord (verso Bologna). Supera i centri abitati di Pratolino\, Vaglia e San Piero a Sieve. Supera Barberino di Mugello seguendo i cartelli per il Passo della Futa. Il cimitero si trova sulla destra appena prima dello scollinamento del passo. Il tempo di percorrenza è di circa 1 ora.  \n\n\n\nCon i Mezzi Pubblici \n\n\n\nPurtroppo non esiste un collegamento diretto continuo. \n\n\n\nA Piedi percorrendo la Via degli Dei \n\n\n\nPercorrendo la celebre Via degli Dei (il cammino trekking da Bologna a Firenze)\, il cimitero si trova direttamente sul percorso della quarta tappa (solitamente la tratta che va da Madonna dei Fornelli al Passo della Futa / Monte di Fo’). Lo incontrerai a bordo strada a pochi metri dal campeggio della Futa.
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-processo-di-franz-kafla-al-cimitero-futa-pass-a-fiorenzuola/
LOCATION:Cimitero Futa Pass\, SS 65 della Futa\, 1512\, Fiorenzuola (FI)\, 50033\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Il-Processo-002.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260725T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260725T230000
DTSTAMP:20260724T160713Z
CREATED:20260724T160710Z
LAST-MODIFIED:20260724T160713Z
UID:188398-1785006000-1785020400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Serata d'Autore con Tevere in Danza a Capena
DESCRIPTION:Tevere in Danza\, rassegna\, con la direzione artistica di Valerio Longo\, a cura del Collettivo Valle del Tevere\, realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura\, della Regione Lazio e del Comune di Nazzano\, in collaborazione con Art Forum Würth Capena\, prosegue\, sabato 25 luglio\, alle 19\,00\, nuovo evento al Museo del Fiume di Nazzano: all’interno della struttura museale\, si svolgerà la performance site specific a cura di EgriBianco Danza\, storica compagnia torinese (riconosciuta dal Ministero della Cultura come Centro di Rilevante Interesse per la Danza)\, diretta da Susanna Egri e dal coreografo Raphael Bianco. Il lavoro si intitola Leonardo Da Vinci- Anatomie spirituali: un’indagine sul corpo dei danzatori\, in un vero processo di dissezione; un percorso coreografico dalle prospettive esoteriche\, un rituale da cui emergono verità talvolta surreali\, ludiche\, poetiche e sconvolgenti. Al calar del sole\, alle 21\,00\, il palcoscenico in Piazza della Rocca ospita invece Serata d’Autore\, uno spettacolo appositamente ideato per TiD26\, che riunisce diversi protagonisti della danza italiana: una serata che dà luce a firme note della coreografia contemporanea\, affiancate da giovani autori e interpreti apprezzati sui nostri palcoscenici. Mandala Dance Company di Paola Sorressa debutta in prima nazionale con lo spettacolo Stone\, rito coreografico che indaga corpo\, materia e simbolo: un percorso di iniziazione in cui ogni ostacolo si trasforma in opportunità di liberazione\, elevazione e riconciliazione. La serata prosegue con la Compagnia Bellanda\, fondata e diretta da Giovanni Leonarduzzi e Claudia Latini\, in scena con La Dolce Vita\, uno spettacolo che evoca l’immaginario iconico dell’Italia del Novecento; tra ironia e disincanto\, una riflessione poetica sul tempo\, sull’apparenza e sul bisogno umano di bellezza e relazione.  Serata d’Autore ospita inoltre Carola Puddu\, giovane artista molto amata dal pubblico: cagliaritana\, classe 2000\, si è diplomata alla Scuola dell’Opéra di Parigi\, prima di approdare in TV\, nel 2021\, nella scuola di “Amici di Maria De Filippi”. Illuminerà il palcoscenico interpretando un pas de deux\, firmato da Valerio Longo\, dal titolo Would be nothing; al suo fianco\, Alessio Di Traglia\, apprezzato solista del Balletto di Roma. Il Collettivo Valle del Tevere produce infine il lavoro di Marcello Giovani\, venticinquenne danzatore del Balletto di Roma: un giovane di talento\, che già mostra una creatività vivace unita a profondità di pensiero e sensibilità. A TiD26 presenta due creazioni: Athena\, passo a due femminile liberamente ispirato al mito di Aracne\, e Un bel dì\, brano di gruppo che racconta scene di vita quotidiana\, tra atmosfere bucoliche e riflessioni sull’amore\, attimi di festa e personaggi in cerca di riscatto. \n\n\n\nIl progetto Tevere in Danza si è sviluppato nel tempo come un laboratorio di rigenerazione culturale\, centrando l’obiettivo di potenziare il dialogo tra arte del movimento e ambiente naturale. Unendo danza contemporanea e sviluppo territoriale\, la rassegna mette in relazione artisti\, istituzioni e comunità locali in una cornice di straordinaria bellezza: una danza che prende vita nel cuore del paesaggio\, tra sentieri e piazze del borgo\, per accompagnare il pubblico in un’esperienza originale e immersiva \n\n\n\nInfo e prenotazioni: \n\n\n\nwww.collettivovalledeltevere.it | Biglietti: https://www.vivaticket.com/it/tour/tevere-in-danza/4897 \n\n\n\nPosto unico – INTERO15\,00 €1\,20 €0\,40 €Posto unico – UNDER26/OVER6510\,00 €1\,20 €0\,40 €
URL:https://quartapareteroma.it/event/serata-dautore-con-tevere-in-danza-a-capena/
LOCATION:Art Forum Würth Capena\, Viale della Buona Fortuna 2\, Capena\, ITA\, Italy
CATEGORIES:Danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Carola-Puddu_Would-be-nothing.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260725T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260725T203000
DTSTAMP:20260722T175001Z
CREATED:20260722T174911Z
LAST-MODIFIED:20260722T175001Z
UID:188340-1785004200-1785011400@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Summer is On" all'Art Forum Würth di Capena
DESCRIPTION:L’Art Forum Würth Capena\, presenta\, “Summer is On”\, l’appuntamento estivo che\, sabato 25 luglio\, animerà il suggestivo Chiostro dell’Arte\, il giardino interno dello spazio espositivo\, con una serata dedicata alla musica dal vivo\, alla convivialità e all’arte contemporanea. Protagonista dell’evento sarà il Duo Jess&Noe\, che accompagnerà il pubblico in un raffinato viaggio musicale tra la tradizione classica e i grandi successi del repertorio italiano e internazionale. Pianoforte e voce si intrecceranno in un’esperienza sonora elegante e coinvolgente\, capace di creare un’atmosfera intima e suggestiva. La serata sarà accompagnata da un aperitivo. Durante l’evento sarà possibile visitare la mostra Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth. \n\n\n\nCosto di partecipazione: 22 euro. Prenotazione obbligatoria: tel. 06/90103800 | cell: 3317541611 | mail: art.forum@wuerth.it \n\n\n\nDalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth \n\n\n\nIn occasione del suo ventesimo anniversario\, l’Art Forum Würth Capena presenta “Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth”\, una grande collettiva che riunisce oltre 50 opere\, realizzate tra il 1888 e il 2020\, di una ricca selezione di artisti internazionali\, tra i quali Hans (Jean) Arp\, Magdalena Abakanowicz\, Georg Baselitz\, Fernando Botero\, Francesco Clemente\, Giorgio de Chirico\, Jan Fabre\, Antony Gormley\, Alex Katz\, Arnulf Rainer\, Marc Quinn e Andy Warhol. Dipinti\, sculture\, fotografie\, collage e stampe compongono un racconto articolato e corale che attraversa più di un secolo di storia dell’arte\, permettendo di osservare come il corpo umano sia diventato specchio\, simbolo e misura dei mutamenti culturali e sensibili della modernità. \n\n\n\nLa mostra accosta artisti lontani per epoca\, linguaggi e poetiche\, creando dialoghi inaspettati e contrasti stimolanti che aprono nuove prospettive sulla rappresentazione della figura umana. All’interno di questa trama visiva\, l’esposizione si articola in diverse dimensioni tematiche che mettono in luce il corpo come origine\, simbolo\, teatro dell’interiorità\, gesto e infine idea: una chiave privilegiata per leggere le grandi trasformazioni culturali del Novecento e del nostro presente.  \n\n\n\nArtisti in mostra:  \n\n\n\nMagdalena Abakanowicz\, Horst Antes\, Hans (Jean) Arp\, Georg Baselitz\, Walter Becker\, Fernando Botero\, Louise Bourgeois\, Günter Brus\, Sandro Chia\, Francesco Clemente\, Giorgio De Chirico\, Ugo Dossi\, Jan Fabre\, Rainer Fetting\, Katsura Funakoshi\, Antony Gormley\, Sabine Hoffmann\, Alfred Hrdlicka\, Edita Kadirić\, Alex Katz\, Jürgen Klauke\, Andreas Lau\, Alberto Magnelli\, Harding Meyer\, Albert Oehlen\, A. R. Penck\, Peter Pongratz\, Marc Quinn\, Arnulf Rainer\, Antonio Saura\, Kazuo Shiraga\, Wilhelm Thöny\, Wilhelm Trübner\, Lun Tuchnowski\, Antoni Tàpies\, Andy Warhol\, Lambert Maria Wintersberger\, Walter Wörn\, Klaus Zylla. \n\n\n\nIngresso gratuito \n\n\n\nOrario di apertura della mostra  al pubblico:  \n\n\n\nlunedì – venerdì: 10.00 – 17.00 \n\n\n\nsabato e domenica aperto per eventi e laboratori creativi \n\n\n\nfestivi chiuso \n\n\n\nInformazioni \n\n\n\nTel. 06/90103800 | cell: 3317541611  \n\n\n\nmail: art.forum@wuerth.it \n\n\n\nwww.artforumwuerth.it  
URL:https://quartapareteroma.it/event/summer-is-on-allart-forum-wurth-di-capena/
LOCATION:Art Forum Würth Capena\, Viale della Buona Fortuna 2\, Capena\, ITA\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Summer-is-On_Chiostro.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260725T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260725T203000
DTSTAMP:20260716T152346Z
CREATED:20260716T152343Z
LAST-MODIFIED:20260716T152346Z
UID:187954-1785002400-1785011400@quartapareteroma.it
SUMMARY:La grande lirica a Rocca Calascio
DESCRIPTION:Tra le architetture seicentesche di Calascio (AQ) e il paesaggio che ha ispirato il cinema internazionale\, la musica diventa il linguaggio attraverso cui il territorio si rigenera\, coinvolge nuove generazioni e restituisce al borgo una rinnovata centralità culturale. È qui che sabato 25 luglio alle ore 18.00\, nella cornice della piana della Chiesa Ottagonale\, all’interno del complesso monumentale di Rocca Calascio\, il tenore di fama internazionale Gianluca Terranova sarà protagonista di un grande concerto gratuito en plein air\, pensato come incontro tra eccellenza artistica\, paesaggio e patrimonio\, a chiusura del progetto AltaMusicA 2026\, a cura di Pomerium con la direzione artistica di Cesare Marinacci. \n\n\n\nL’appuntamento rappresenta il momento conclusivo della Scuola di Perfezionamento Musicale di Calascio\, nata nell’ambito del progetto PNRR “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo” e promossa dal Dipartimento di Filosofia\, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre\, con l’obiettivo di fare della musica uno strumento di formazione\, incontro e valorizzazione del patrimonio\, trasformando Rocca Calascio in un palcoscenico naturale dove eccellenza artistica\, paesaggio e comunità si incontrano. \n\n\n\nAd accogliere il concerto sarà la piana della Chiesa di Santa Maria della Pietà a circa 1.500 metri di altitudine\, immersa nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga: uno dei luoghi più iconici e panoramici dell’Abruzzo\, affacciato sulla piana di Navelli\, dove la grande musica dialogherà con uno dei paesaggi più suggestivi dell’Appennino. \n\n\n\nProtagonista del concerto di chiusura sarà Gianluca Terranova\, tra i tenori italiani più apprezzati sulla scena internazionale\, seguito da milioni di appassionati nel mondo e noto al grande pubblico anche per aver interpretato Enrico Caruso nella fiction Rai Caruso\, la voce dell’amore. \n\n\n\nIl programma attraverserà alcune delle pagine più amate del repertorio lirico e della tradizione musicale italiana\, dalle grandi arie d’opera alle romanze\, dall’operetta alla canzone napoletana\, fino al crossover. Accanto a Terranova saliranno sul palco il soprano Sabrina Picci\, i migliori allievi della masterclass di canto lirico e il Maestro Cesare Marinacci al pianoforte\, dando vita a un concerto che celebra il dialogo tra artisti affermati e nuove generazioni. \n\n\n\nIl concerto del 25 luglio rappresenta l’approdo di un percorso sviluppatosi nell’arco di diversi mesi tra Calascio e i suoi luoghi simbolici – dal Convento di Santa Maria delle Grazie alle chiese di San Leonardo\, San Nicola di Bari e Sant’Antonio Abate\, fino alla Rocca – che dal 2025 a oggi sono diventati un campus diffuso dove lezioni\, prove\, incontri e concerti hanno abitato gli spazi del borgo\, coinvolgendo la comunità in un’esperienza culturale condivisa. Dopo il progetto “Maestri del Settecento napoletano e il giovane Mozart”\, dedicato alla musica d’insieme e al repertorio barocco e classico\, Calascio ha\, infatti\, ospitato il corso residenziale internazionale di perfezionamento in Musiche per il Cinema e l’Audiovisivo\, articolato in quattro moduli che hanno trasformato il borgo in un centro di alta formazione dedicato alla composizione per immagini. Compositori\, registi\, studiosi e professionisti del panorama nazionale e internazionale hanno guidato i partecipanti in un percorso dedicato alla musica per film\, televisione e nuovi linguaggi audiovisivi\, al sound design\, alla post-produzione audio e alla composizione originale\, facendo dialogare ricerca accademica e pratica artistica contemporanea. Il percorso si è completato nel mese di luglio con AltaMusicA 2026\, il ciclo di masterclass di alto perfezionamento musicale curato dall’Associazione Culturale Pomerium con Giorgia Tomassi e Carlo Maria Griguoli\, Gianluca Terranova e Sabrina Picci. Per settimane il borgo si è così animato di lezioni\, prove\, concerti e appuntamenti aperti al pubblico\, trasformando la formazione in un’esperienza condivisa e accessibile e facendo della musica uno strumento di valorizzazione del patrimonio e di partecipazione della comunità. \n\n\n\nRealizzata in collaborazione con Officina Musicale e l’Associazione Culturale Pomerium\, sotto la supervisione scientifica del professor Luca Aversano\, Dipartimento di Filosofia\, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma Tre\, la Scuola di Perfezionamento Musicale di Calascio costituisce uno dei principali assi del progetto PNRR “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo”\, promosso per fare del borgo un laboratorio permanente di rigenerazione culturale\, sociale ed economica. Attraverso l’Accademia della Rigenerazione\, il progetto mette infatti in rete scuole di alta formazione dedicate alla musica\, alla pastorizia estensiva\, alla gestione turistica sostenibile e alla tessitura\, affiancandole a un sistema di festival e iniziative culturali – dal Calascio Film Fest al Rigenera Festival\, fino al Calascio Innovation Playground – che hanno animato il territorio durante tutto l’anno e fanno della cultura un motore di sviluppo\, nuove economie e valorizzazione dei territori interni. \n\n\n\nL’ingresso al concerto è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. \n\n\n\nCon il contributo del progetto pilota di rigenerazione culturale\, sociale ed economica “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo” del Comune di Calascio\, selezionato dalla Regione Abruzzo nell’ambito della misura del PNRR del Ministero della Cultura (Linea A – M1.C3 – Investimento 2.1 –  “Attrattività dei borghi”)\, finanziato dall’Unione europea –  NextGenerationEU.  \n\n\n\nPer info:ufficio.comunicazione@uniroma3.it;direttore.filosofiacomunicazionespettacolo@uniroma3.it www.roccacalasciolucedabruzzo.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/la-grande-lirica-a-rocca-calascio/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Rocca-di-Calascio_Foto-via-Comune-di-Calascio-3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260725T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260725T190000
DTSTAMP:20260717T180852Z
CREATED:20260717T180822Z
LAST-MODIFIED:20260717T180852Z
UID:188015-1784998800-1785006000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Perfect Days: Nicolò Sordo al Kilowatt Festival 
DESCRIPTION:Cinico\, politicamente scorretto\, provinciale quindi internazionale. A Sansepolcro\, sabato 25 luglio\, a 10 anni dal suo primo debutto\, l’autore e attore veneto  in scena con Enrico Ferrari\, Michele Lonardi per la regia di Enoch Marrella e la fotografia di Lorenzo Rossini. Il mondo narrativo del Premio Riccione si espande ancora \n\n\n\nSabato 25 luglio\, alle ore 17.00\, il mondo narrativo di Nicolò Sordo (Premio Riccione Pier Vittorio Tondelli) torna a espandersi sul palcoscenico del Kilowatt Festival. Dieci anni dopo il suo esordio assoluto\, avvenuto proprio a Sansepolcro\, il drammaturgo veneto presenta Perfect Days all’interno della ventiquattresima edizione della storica rassegna diretta da Lucia Franchi e Luca Ricci. \n\n\n\nLo spettacolo\, che prosegue la sua tournée dopo il debutto al Teatro Stabile del Veneto a Padova e le tappe a Verona per L’Altro Teatro\, vede in scena lo stesso Sordo insieme all’attore Enrico Ferrari e al musicista Michele Lonardi\, per la regia di Enoch Marrella e la fotografia di Lorenzo Rossini. “PortarePerfect Days a Kilowatt è un passaggio importante per noi – dichiara Nicolò Sordo – un festival che da sempre guarda alle nuove drammaturgie. E per me in particolare ha un valore affettivo immenso: è qui che ho debuttato dieci anni fa con il mio primo testo\, Camminatori della patente ubriaca\, sotto lo sguardo di Davide Iodice. Lì è iniziato tutto.” \n\n\n\nPerfect Days di Nicolò Sordo ci butta a capofitto nella disperazione della provincia\, cogliendo a piene mani dalla realtà e deformandola attraverso l’utilizzo del dialetto. C’è bisogno di una lingua corposa e immaginifica per avvicinare lettori e spettatori ai personaggi “troppo umani” che ruotano attorno a una desolata pompa di benzina: qui l’unico passatempo è contemplare le multietniche benzinaie al lavoro\, aspettando che succeda qualcosa.  \n\n\n\nAl centro di Perfect Days c’è una relazione di interdipendenza tra Leone – il gestore\, un maschio alfa razzista\, omofobo\, materialista\, interessato solo ai soldi – e i suoi due clienti affezionati. Questi “quasi amici” sono Mister Pizza\, il pizzaiolo del paese con la patente ritirata a causa dell’alcol\, e Lou Piang\, che ha un deficit cognitivo e si veste come Lou Reed. Nei “giorni perfetti” di perfetto c’è solo la musica del cantautore americano: all’oggettivazione sessuale del corpo femminile si aggiunge l’alcolismo e la ludopatia. Non c’è amicizia ma sfruttamento economico\, abusi quotidiani e godimento nel vedere le sofferenze altrui. Non c’è amore\, c’è il sesso a pagamento\, nessun orizzonte\, ma almeno c’è una pompa di benzina dove ritrovarsi per una birra. \n\n\n\n“Il testo – dichiara il regista Marrella – è la fotografia di un luogo che conosco e delle persone che lo abitano. Anche se vivo a Roma da tanti anni\, il Veneto non mi abbandona mai. E anche se questi personaggi non siamo noi\, sono dappertutto. Queste persone esistono e vanno rappresentate. Sono le versioni di chi saremmo potuti essere e di chi rischiamo di diventare e – aggiunge Sordo – le guardiamo con una certa tenerezza.” \n\n\n\nIl drammaturgo Nicolò Sordo sceglie Enoch Marrella per dirigere Perfect Days. Il regista e attore\, già vincitore del Premio Dante Cappelletti con il suo spettacolo Tecnicismi & Baldoria\, porta la messinscena a Sansepolcro. \n\n\n\nLa regia di Marrella esalta il rapporto viscerale tra i personaggi della provincia veneta e il mito americano: non si tratta di una semplice emulazione o di consumismo cinefilo\, ma di qualcosa di radicato profondamente nel loro modo di vivere. In scena\, insieme a Nicolò Sordo\, salgono l’attore Enrico Ferrari e il musicista Michele Lonardi. È proprio frequentando i bar che Ferrari ha trovato l’ispirazione per dare corpo al suo personaggio\, il grande villain protagonista di Perfect Days: “Questo spettacolo è nato in provincia\, per la provincia. È lo specchio di quello che si può trovare in molti angoli del Nord-Est. Portarlo a Kilowattsignifica farlo incontrare con un pubblico e uno sguardo nuovi\, fuori dai suoi confini abituali.” \n\n\n\nINFO:https://www.kilowattfestival.it/contenuto/perfect-days-kwt2026-teatro/Nicolò Sordo su FB: \n\n\n\nhttps://www.facebook.com/nicolo.sordo \n\n\n\nNicolò Sordo su IG: \n\n\n\nhttps://www.instagram.com/niki.neve
URL:https://quartapareteroma.it/event/perfect-days-nicolo-sordo-al-kilowatt-festival/
LOCATION:Auditorium Santa Chiara di Sansepolcro\, Piazza di Santa Chiara\, 1\, Sansepolcro (AR)\, ITA\, 52037\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Locandina_Perfect-Days_Kilowatt-Festival.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260724T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260724T230000
DTSTAMP:20260716T144906Z
CREATED:20260716T144903Z
LAST-MODIFIED:20260716T144906Z
UID:187934-1784928600-1784934000@quartapareteroma.it
SUMMARY: "Come un Origami" di Carlo Ratti al nuovo polo culturale di Modena
DESCRIPTION:È Carlo Ratti\, tra gli architetti italiani più autorevoli sulla scena internazionale\, ad aprire il percorso pubblico che accompagna la nascita di AGO\, il nuovo ecosistema culturale che sta prendendo forma nell’ex Ospedale Sant’Agostino di Modena con l’intervento di restauro e rifunzionalizzazione curato in questi anni da Fondazione di  venerdì 24 luglio\, alle 21.30\, in Piazza Sant’Agostino\, Ratti presenta “Come un Origami”\, l’installazione che riproduce in scala la futura copertura cinetica destinata al Cortile delle Tenaglie di AGO: una struttura mobile progettata insieme all’artista e ingegnere statunitense Chuck Hoberman\, ispirata alla geometria degli origami e concepita per aprirsi e chiudersi adattandosi alle attività ospitate e alle condizioni ambientali. \n\n\n\nL’appuntamento rappresenta il primo momento pubblico del percorso “AGO apre” e inaugura una narrazione che accompagnerà il progetto fino all’apertura di una prima area del complesso edilizio\, prevista entro la fine dell’anno. Non si tratta semplicemente della presentazione di un elemento architettonico\, ma dell’occasione per raccontare la visione che sta guidando la trasformazione dell’ex Sant’Agostino: un complesso di circa 22.000 metri quadrati destinato a riunire musei\, archivi\, collezioni e a sviluppare ricerca scientifica\, formazione e produzione culturale\, dando vita a un nuovo modello di integrazione tra patrimonio storico\, cultura contemporanea e innovazione.  \n\n\n\nInserito nel più ampio sistema  culturale che comprende anche il Palazzo dei Musei\, dove hanno sede tra gli altri istituti\, la Galleria Estense ed il Museo civico\, AGO contribuirà alla nascita di uno dei più estesi poli culturali europei\, con una superficie complessiva di circa 43.000 metri quadrati. \n\n\n\nAccanto a Carlo Ratti interverranno il Presidente di Fondazione di Modena Matteo Tiezzi\, il Sindaco di Modena Massimo Mezzetti\, l’artista e inventore Chuck Hoberman e il critico e curatore Aaron Betsky\, che accompagneranno il pubblico alla scoperta del progetto e del significato della futura copertura cinetica\, destinata a diventare il nuovo segno identitario di AGO. Nel frattempo\, il modello in scala  rimane esposto fino a settembre in piazza Sant’Agostino.L’incontro del 24 luglio costituisce il primo capitolo di un percorso di avvicinamento alle inaugurazioni previste nei prossimi mesi e segna l’avvio del racconto pubblico di AGO: dal cantiere al polo culturale\, dal polo ai contenuti\, accompagnando progressivamente la trasformazione dell’ex Sant’Agostino in un luogo capace di mettere in relazione arte\, scienza\, ricerca\, tecnologia e spazio pubblico.
URL:https://quartapareteroma.it/event/come-un-origami-di-carlo-ratti-al-nuovo-polo-culturale-di-modena/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Carlo-Ratti_Curatore-Biennale-Architettura-2025_Photo-by-Andrea-Avezzu_Courtesy-of-La-Biennale-di-Venezia_4308-1-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260724T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260726T210000
DTSTAMP:20260706T100840Z
CREATED:20260706T100837Z
LAST-MODIFIED:20260706T100840Z
UID:187240-1784926800-1785099600@quartapareteroma.it
SUMMARY:IX edizione del Pop Corn Festival del Corto a Porto Santo Stefano
DESCRIPTION:Si tiene in Piazzale dei Rioni a Porto Santo Stefano Monte Argentario (GR) il 24\, 25 e 26 luglio 2026 – a entrata gratuita fino a esaurimento posti – la nona edizione del Pop Corn Festival del Corto\, evento internazionale di cortometraggi diretto da Francesca Castriconi\, organizzato dall’Associazione Argentario Art Day APS e realizzato con il patrocinio e il contributo del Comune di Monte Argentario e della Regione Toscana. Il festival sarà presentato nelle tre serate dall’attore\, regista\, autore\, conduttore televisivo e cantante Andrea Dianetti (già allo Zecchino d’Oro e Tale quale show e da poco su Prime Video con la commedia romantica ‘Ancora più sexy‘\, diretta da Michela Andreozzi) e vedrà tra gli ospiti Riccardo Rossi\, attore e conduttore\, recentemente tra i giudici di Canzonissima. Gli incontri sul palco con gli ospiti saranno moderati dalla giornalista e scrittrice Claudia Catalli. Il Pop Corn Festival del Corto presenta in concorso diciotto cortometraggi in concorso divisi nelle tre categorie: 9 Corti Italiani\, 5 Corti Internazionali e 4Corti d’Animazione. Il tema proposto dal festival per questa edizione\, “Luce e ombra: proiezioni dell’anima”\, L’anima non è nè luce nè ombra. E’ lo schermo su cui entrambe si proiettano. Nove i corti italiani nel programma del concorso: Comando Io di Pierdomenico Minafra\, quindi Viola\, dramedy diretto da Marco Lorenzo Masante con Marina Massironi e Gigio Alberti. La Casa di Papà\, opera prima dell’attrice Maria Rosaria Russo con Francesco Montanari. La vicenda di Giuliana Sgrena è raccontata in Goodbye Baghdad\, di Simone Manetti\, interpretato da Sergio Albelli\, Galatea Ranzi e Alessio Praticò. Spazio al thriller\, con le derive tragiche della spettacolarizzazione della violenza in Vitriolage con l’esordio alla regia di Luca Cavalli. Il passato enigmatico di un mendicante nigeriano a Roma è la storia del documentario 52 is a machine diretto a quattro mani da Gregorio Sassoli e Alejandro Cifuentes. La commedia sarà affidata alla storia di due truffatori sgangherati in La Truffa diMichele Marchionne e Matteo Stipa\, mentre di una terra miracolosa si tratta inUn’occasione d’oro di Federico Russotto.  Alessandro Haber è protagonista diStoria semiseria di un piccione viaggiatore diretto da Alessandro Capitani\, su un segreto e un mistero della Seconda Guerra Mondiale.   \n\n\n\nIl programma dei corti internazionali prevede una selezione di 5 corti. Dall’Inghilterra\, il dramma sull’identità Familiar Stranger\, diretto da Ace Mahbaz\, attore\, scrittore e interprete non udente. Altro corto inglese\, ma di genere horror\,The Pearl Comb di Ali Cook\, già nella shortlist del Premio Oscar 2026 e vincitore del Méliès d’Argento come Miglior Corto Fantastico Europeo al Méliès International Festivals Federation. Di produzione franco-greca-palestinese il corto I’m glad you’re dead now\, diretto e interpretato dal palestinese Tawfeek Barhom alla sua opera prima per la storia di due fratelli e un passato che li lega\, vincitore della Palma d’Oro a Cannes nel 2025\, mentre dal Pakistan un netturbino sordo di Karachi è al centro di Treasure di Basir Ahmed. Dall’Iran\, il drammatico Little Soldier di Roxan Karami\, su una madre che fugge dall’ISIS con il proprio neonato. \n\n\n\nI 4 corti di animazione in concorso prevedono\, dal Kazakistan la storia di un padre e un figlio nella steppa in Son\, per la regia di Zhanna Bekmambetova\, dal Regno Unito\, Retirement Plan di John Kelly\, già in cinquina al Premio Oscar.L’animazione italiana approda con Rukeli di Alessandro Rak\, recente vincitore del Nastro d’Argento 2026\, la storia del primo sinto a diventare campione dei pesi medi nella Germania nazista. Sempre dall’Italia\, Lo Scrivano di Francesco Romanelli\, storia di un uomo che si alza dalla sua bara e vaga senza meta per la città.I corti saranno valutati da una Giuria Artistica capitanata dallo scrittore\, sceneggiatore e regista Federico Moccia e composta dal pluripremiato montatore Marco Spoletini\, dall’esperta di marketing di 01 Distribution Manuela Rima\, dal giornalista e critico cinematografico Carlo Griseri\, dal direttore artistico del Sudestival\, Michele Suma\, da Manuela Pasqualetti per Cinecittà Panalight e Panalight Spa e dal costumista e scenografo Stefano Giovani. \n\n\n\nNumerosi i premi del festival scelti dalla Giuria. Il Miglior corto nella categoria “Corti Italiani” riceverà un premio di 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival. Anche al Miglior corto nella categoria “Corti Internazionali” andranno 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival\, così come al Miglior corto nella categoria “Corti d’Animazione”\, cui andrà il premio di 1.000 euro e il trofeo Pop Corn Festival. Al corto con l’idea più originale andrà ilPremio Raffaella Carrà di 4.000 euro e sarà proiettato al Sudestival\, il Festival del Cinema della città di Monopoli con il quale il Pop Corn Festival è gemellato. \n\n\n\nA scegliere il Premio Panalight Manuela Pasqualetti\, Rentale and Sales Manager per Cinecittà Panalight e Panalight Spa\, che consiste in buoni per il noleggio di attrezzatura cine-televisiva del valore complessivo di 8.000 euro. Per il Premio Mujeres nel Cinema\, la presidentessaGiulia Rosa D’Amico al corto realizzato da un’autrice o a una storia incentrata su una tematica legata all’universo femminile. Alla sua seconda edizione\, i tre Premi Inlusion Creative Hub: per il Miglior Corto Italiano e per il Miglior Corto Internazionale\, 3 giorni di color grading con colorist del valore commerciale di circa 3.600 euro a premio\, mentre al Miglior Corto d’Animazione andranno 3 giorni di sala mix con fonico del valore commerciale di circa 3.000 euro. Infine\, il Premio del Pubblico –Trofeo Pop Corn Festival al miglior corto\, scelto da una Giuria Popolare ePremio Miglior Colonna Sonora a cura della music supervisor Anna Collabolletta. Al festival saranno anche consegnate le Menzioni Speciali dal Moscerine Film Festival\, dal Vision 2030\, festival di Cinema Sostenibile della città di Noto. Tante le novità di quest’anno\, una Menzione Speciale assegnata dal Popcorn & Podcast\, progetto editoriale indipendente dedicato al mondo del cinema e della tv e infine Menzione Speciale Mediatrama dedicato all’Artvocacy. \n\n\n\nCome sempre attenta alla comunicazione\, il festival si fregia quest’anno di una locandina dell’artista Elena Mascioli\, intitolata “L&S (Light and Shadow)”.Il Pop Corn Festival del Corto 2026 è realizzato con il patrocinio e contributo di: Comune di  Monte Argentario\, Regione Toscana\, Consiglio della Regione Toscana e Fondazione Cr Firenze. Grazie alla collaborazione di Commissioni Pari Opportunità del Comune di Monte Argentario\, Live Argentario\, Panalight\, Fondazione Raffaella Carrà\, Inlusion CreativeHub\, Mujeres nel Cinema\, Trama Creative Studio\, Anna Collabolletta e Afic – Associazione Festival Italiani di Cinema. Festival Partner: Sudestival di Monopoli; Moscerine Film Festival; Vision 2030 Festival di Cinema Ecosostenibile. Media Partner: Coming Soon; Taxidrivers; Popcorn&Podcast. Sponsor: Agenzia Immobiliare di Nazareno Orsini; Studio dentistico Giulio Tambelli\, Ditta Orsini di F. Guerrini\, Officina Ambrogetti\, Maregiglio\, Gisa Srl\, Scotto Palmiro & C. snc\, Molo 26\, Officina Landini Meccanica Navale\, Famila Market Via del Campone\, Impresa Artigiana Fiorenzo Visconti\, Banca Tema\, Impresa Rosi Sirio e con il sostegno di Rotary Club Monte Argentario. Partner Tecnici: Hotel Torre Di Cala Piccola\, Verdissimo di Santi Silvano\, Lifebox\, Acquario Mediterraneo dell’Argentario\, Tenuta Montauto\, Rifipack\, Joint Media\, Bar Giulia\, Solari Estintori\, Hotel La Caletta\, Hotel Alfiero\, Secopack\, Tuscany Beach\, Undici Eventi. \n\n\n\nPer maggiori informazioni: \n\n\n\nwww.popcornfestivaldelcorto.itpopcornfestivaldelcorto@gmail.comcell. + 39 328 8155690www.instagram.com/popcorn_festivaldelcorto/?hl=itwww.facebook.com/popcornfestivaldelcorto/
URL:https://quartapareteroma.it/event/ix-edizione-del-pop-corn-festival-del-corto-a-porto-santo-stefano/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/POP-CORN-FESTIVAL-DEL-CORTO-2026-locandina.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260724T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260724T233000
DTSTAMP:20260326T140707Z
CREATED:20260326T140559Z
LAST-MODIFIED:20260326T140707Z
UID:181391-1784926800-1784935800@quartapareteroma.it
SUMMARY:I Pink Floyd Legend alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica
DESCRIPTION:I Pink Floyd Legend tornano a Roma\, con la messa in scena integrale di The Wall\, il celebre concept album dei Pink Floyd. Lo spettacolo in programma il 24 luglio 2026 alle ore 21all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone sarà una vera e propria Opera Rock dal vivo\, che unirà musica\, teatro e immagini. \n\n\n\nSul grande palco della Cavea del Roma Summer Fest prenderà vita la costruzione in tempo reale del leggendario muro\, elemento centrale della narrazione\, che sarà eretto e abbattuto nel corso della performance\, riproducendo fedelmente lo storico spettacolo dei Pink Floyd. A rendere ancora più immersivo l’evento contribuiranno performer\, proiezioni video mapping\, effetti speciali e straordinari elementi visivi\, creando un’esperienza multisensoriale di grande impatto. Inoltre\, saranno presenti scenografie e oggetti di scena fedelmente riprodotti\, ispirati a quelli utilizzati dai Pink Floyd nel tour originale di The Wall e in quello più recente di Roger Waters.I Pink Floyd Legend – Fabio Castaldi (voce e basso)\, Alessandro Errichetti (voce e chitarre)\, Simone Temporali (voce e tastiere)\, Paul Enjoy(chitarre\, basso e voce)\, AnderTool (The Teacher) ed Emanuele Esposito (batteria) – con gli oltre 200.000 spettatori negli ultimi cinque anni\, sono riconosciuti da pubblico e critica come la formazione più rappresentativa del panorama floydiano grazie alla qualità\, all’intensità e alla fedeltà delle loro interpretazioni. Ad affiancarli sul palco della Cavea saranno Daphne Nisi Mete e Giorgia Zaccagni alle voci\, Manfredi Roberti al basso\, l’ensemble vocale Anonima Armonisti ai cori e una rappresentanza dei giovanissimi performer di Musical Weekend\, preparati dal team di professionisti di Pianeta Cipriani. \n\n\n\nSotto la regia di Fabio Castaldi\, la narrazione sarà accompagnata dalle grandi strutture gonfiabili realizzate da Fly In e dalle proiezioni in video mapping firmate Plasmedia (gli stessi artefici delle installazioni sul Castello Aragonese di Taranto per la mostra Hipgnosis Studio: Pink Floyd and Beyond).A completare l’impatto visivo contribuiscono la scenografia di Alessandra Traina\, i costumi di Vanessa Mantellassi e il make-up e hair styling supervisionati da Lara Crisci\, il tutto realizzato appositamente per lo spettacolo prodotto da Gilda Petronelli di Menti Associate.LE PRODUZIONI PINK FLOYD LEGEND. Ogni tour dei Pink Floyd Legend è un evento imperdibile: da Atom Heart Mother con coro e orchestra a The Dark Side of the Moon – 50th Anniversary Tour\, da Live at Pompeii con strumenti vintage originali all’evento per i 40 anni di Animals\, con una spettacolare riproduzione della Battersea Power Station in mapping 3D. SHINE Pink Floyd Moon\, l’opera rock di Micha van Hoecke\, ha visto i Legend esibirsi insieme a Raffaele Paganini e ai danzatori della Compagnia Daniele Cipriani. Negli anni la band ha ospitato sul palco musicisti e collaboratori dei Pink Floyd come Guy Pratt\, Ron Geesin (con cui si sono esibiti davanti a più di 3000 spettatori alla Cavea del Parco della Musica di Roma)\, Gary Wallis\, Durga McBroom\, Claudia Fontaine e Harry Waters\, con il quale hanno eseguito The Final Cut in un evento speciale dedicato agli 80 anni dello Sbarco di Anzio. La messa in scena di The Wall rappresenta un ulteriore tassello nella carriera della band. I tour sono prodotti da Gilda Petronelli di Menti Associate. \n\n\n\nPink Floyd Legend in “The Wall”Roma Summer Fest 2026. 24 luglio 2026 – ore 21.00Biglietti in vendita da € 29\,50
URL:https://quartapareteroma.it/event/i-pink-floyd-legend-alla-cavea-dellauditorium-parco-della-musica/
LOCATION:Auditorium Parco della Musica\, Via Pietro de Coubertin\, 30\, Roma\, 00196\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/03/Allegato-di-posta-elettronica.jpeg
END:VEVENT
END:VCALENDAR