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SUMMARY:Pirandello- Ultimo Atto\, tra Teatro Tor Bella Monaca e La Casina del Salvi
DESCRIPTION:Morire di Poesia celebra il grande drammaturgo Luigi Pirandello a 90 anni dalla sua scomparsa con un progetto multidisciplinare a cura di Effimera Produzioni. Attraverso incontri\, masterclass e momenti performativi\, Morire di Poesia invita il pubblico a confrontarsi con l’universo creativo del grande drammaturgo siciliano\, concentrandosi in particolare su I Giganti della Montagna e il suo finale incompiuto.  \n\n\n\nIl tema centrale de I Giganti della Montagna è lo scontro tra due mondi\, quello dell’Arte rappresentato dalla contessa Ilse e dai suoi attori\, e il mondo dei Giganti\, rozzi e materialisti\, che abitano una società che non lascia spazio alla poesia. Come risolvere il finale “mai scritto” è stato il nodo critico per ogni regista chiamato a misurarsi con la messa in scena di quest’opera. Quale soluzione registica a questo finale hanno trovato i mostri sacri del nostro teatro? E 90 anni dopo\, a che punto siamo? Chi vince\, chi soccombe\, e chi sono oggi i Giganti della Montagna? \n\n\n\nDopo il ciclo di tre serate narrative-evocative\, dove sono state analizzate le soluzioni sceniche e creative di alcuni tra i più grandi registi italiani degli ultimi 50 anni\, il programma di Morire di poesia culmina con una doppiapubblica restituzione de I giganti della montagna – Ultimo atto\, risultato della masterclass diretta dal regista Matteo Tarasco sul IV atto dell’opera\, riservata a otto giovani attori e attrici under 35\, il 21 luglio\, all’Arena Tor Bella Monaca e il 23 luglio\, a La Casina del Salvi. I costumi saranno creati dagli studenti del terzo anno del Diploma Accademico di Primo Livello in Costume e Moda di Accademia Costume & Moda\, sotto la guida del Maestro Andrea Viotti\, Coordinatore del Dipartimento Costumi. \n\n\n\nIn occasione dei novant’anni dalla scomparsa dell’autore e con il patrocinio dell’Istituto di Studi Pirandelliani e sul Teatro Contemporaneo\, Morire di Poesia intende così porsi come un’occasione di riflessione sul ruolo dell’arte e della poesia nel nostro tempo attraverso il confronto tra memoria\, ricerca e creazione. Nel dialogo tra i grandi maestri del teatro italiano e le nuove generazioni di artisti\, I Giganti della Montagna torna a essere uno strumento per comprendere il nostro rapporto con l’immaginazione\, la cultura e il senso stesso del fare teatro. \n\n\n\n“Nel concepire l’ultimo Atto de I Giganti della Montagna\, mai scritto da Luigi Pirandello\, ma tramandato dalla testimonianza del figlio Stefano\, non abbiamo inteso “completare” l’ultima opera del maestro di Girgenti\, quanto piuttosto immergerci nella sua estrema vertigine. Lo spettacolo è parte integrante del progetto Morire di Poesia\, ideato da Federica Di Martino e prodotto da Compagnia Gabriele Lavia – Effimera Produzioni\, con il sostegno del Ministero della Cultura in occasione del novantesimo anniversario della morte di Pirandello. Ed è proprio la morte della poesia a esserci apparsa come il nucleo più profondo di questo percorso di creazione teatrale\, che ha coinvolto otto attrici e attori under 35 insieme alle allieve e agli allievi dell’Accademia di Costume & Moda coordinati da Andrea Viotti. Ilse e la compagnia degli attori che desiderano esibirsi al cospetto dei Giganti custodiscono la Poesia\, il Teatro\, il fragile mistero della parola scenica; ma si ritrovano in un mondo che non riconosce più il linguaggio dell’Arte: un mondo dominato dalla forza\, dalla produttività\, dal rumore\, dall’utilità immediata delle cose. Il teatro diventa il luogo estremo di uno scontro: non soltanto tra Arte e Vita — come in tutto Pirandello — ma tra visione poetica e società contemporanea\, tra fragilità e potere\, tra ascolto e consumo. Il IV momento dei Giganti diventa così soglia simbolica e crudele: luogo in cui il teatro tenta ancora di manifestarsi davanti a una comunità che forse non sa più guardare\, né ascoltare. Ilse avanza verso il pubblico come verso un sacrificio inevitabile. E la sua morte non rappresenta soltanto la sconfitta della poesia\, ma una domanda che ci viene rivolta inesorabilmente ogni volta che si apre il sipario: può esistere una civiltà senza immaginazione\, senza arte\, senza teatro? Forse i Giganti hanno sempre vinto. Eppure\, ogni volta che un attore entra in scena\, il Teatro continua ostinatamente ad esistere.” (Matteo Tarasco) \n\n\n\nGiovedì 23 luglio ore 21\,00  \n\n\n\nLa Casina del Salvi \n\n\n\nClivo di Scauro 4 \n\n\n\nIngresso gratuito con prenotazione all’indirizzo info@effimerateatro.it \n\n\n\nBIGLIETTI \n\n\n\nintero 13 Euro \n\n\n\nridotto 11 Euro \n\n\n\ngiovani 9 Euro \n\n\n\n06/2010579 (dalle 11 alle 19) \n\n\n\npromozione@teatrotorbellamonaca.it
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LOCATION:Teatro Tor Bella Monaca\, Via Bruno Cirino\, 5\, Roma\, RM\, 00133\, Italia
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SUMMARY:"Tre variazioni della vita" al Festival di Borgio Verezzi
DESCRIPTION:Martedì 21 e mercoledì 22 luglio il Festival Teatrale di Borgio Verezzi continua con Ugo Dighero\, Mariangeles Torres\, Alberto Giusta e Laura Mazzi in“Tre variazioni della vita” di Yasmina Reza\, diretta da Luigi Siravo\, una commedia brillante e ricca di umorismo nero che esplora l’ipocrisia delle relazioni umane con uno straordinario gioco drammaturgico: la stessa serata è raccontata tre volte\, cambiando il punto di vista dei personaggi e svelandone frustrazioni e vanità. Un capolavoro d’irona\, firmato da un’autrice acclamata in tutto il mondo. \n\n\n\nIl prossimo appuntamento del Festival\, sempre in piazza Sant’Agostino\, è per sabato 25 e domenica 26 luglio con il debutto assoluto di “ORLANDO\, LA COMMEDIA” da Virginia Woolf. Viola Graziosi è l’attrice che veste i panni del protagonista\, un cortigiano che attraversa magicamente quasi quattro secoli\, cambiando epoche\, esperienze\, paesi e persino sesso. Accanto a lei Arturo Cirillo e David Coco. Giuseppe Dipasquale firma l’adattamento e la regia dello spettacolo proponendo il celebre romanzo in una forma drammaturgica polifonica e completa\, per la prima volta in lingua italiana. \n\n\n\nMartedì 21 / mercoledì 22 luglio ore 21.30  (Piazza Sant’Agostino – Verezzi) \n\n\n\nTRE VARIAZIONI DELLA VITA \n\n\n\ndi Yasmina Reza. Traduzione Rita Cirio. Con Ugo Dighero\, Mariangeles Torres\, Alberto Giusta\, Laura Mazzi. Regia Luigi Saravo. Aiuto regia Cristian Giammarini. Scene Luigi Siravo. Luci Cesare Agoni. Costumi Bruna Calvaresi. Produzione: Centro Teatrale Bresciano\, ArtistiAssociati Centro di Produzione Teatrale\, CMC Nidodiragno\, Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona \n\n\n\nUna serata tra amici… o forse no. L’astrofisico Henri e sua moglie Sonia\, affermata avvocata finanziaria\, aprono le porte della loro elegante casa parigina per un aperitivo con il professor Hubert Finidori e sua moglie Inès. Ma quella che sembra una tranquilla serata mondana prende presto una piega inattesa. Henri sta lavorando a un articolo sulla materia oscura e conta sull’appoggio dell’amico Hubert per portarlo a termine. Ma proprio durante la serata\, Hubert rivela che un altro ricercatore è in procinto di pubblicare sullo stesso argomento\, scatenando la frustrazione di Henri. E mentre il pianto insistente del figlio risuona tra una portata e l’altra\, le maschere della buona educazione cominciano a cadere. Vecchi rancori\, tensioni sopite e verità taciute emergono con forza\, trasformando la serata in un campo di battaglia emotivo. Elemento distintivo di questo testo di Yasmina Reza è la sua struttura originale: la stessa serata viene raccontata tre volte\, in tre variazioni\, ognuna dal punto di vista di un personaggio diverso. Ogni nuova versione ci invita a cambiare prospettiva\, sovverte gli equilibri e svela lati inaspettati della vicenda\, rendendo la narrazione sempre più sorprendente. Un brillante gioco teatrale sulla percezione\, la verità e le relazioni umane\, tra ironia\, tensione e colpi di scena che vede protagonisti Ugo Dighero\, Mariangeles Torres\, Alberto Giusta e Laura Mazzi.  \n\n\n\nNote di regia \n\n\n\nNel testo della Reza i protagonisti\, due dei quali si occupano di astrofisica\, si trovano ad affrontare tre varianti di una stessa serata\, mostrando allo spettatore che la realtà cui assiste si manifesta nella sua effettiva interezza solo attraverso diverse versioni di sé\, come se nessuna prospettiva\, da sola\, bastasse a contenerla davvero. Ogni versione sembra allora correggere\, smentire\, deviare la precedente\, e insieme completarla\, mettendo in crisi l’idea che esista un unico ordine dei fatti\, una sola verità dei rapporti\, un solo modo di stare al mondo. \n\n\n\nIl testo si offre\, così\, come uno straordinario gioco interpretativo che si muove su un registro di tragica comicità\, capace di rimodellare il punto di vista dello spettatore e offrirgli chiavi insospettabili per poter accedere ad una visione profondamente ironica della vita. Un’ironia che restituisce ai personaggi tutta la loro fragilità\, e tutta la loro disperata ostinazione ad esistere\, che non attenua il dolore\, ma lo accompagna\, lo rivela\, lo rende ancora più prossimo e riconoscibile. \n\n\n\nL’autrice\, passo dopo passo\, ci conduce attraverso le aspirazioni e le vanità dei suoi personaggi\, come si trattasse di un viaggio all’interno di una delle galassie di cui nel testo si parla. Ci porta a osservarne le traiettorie minime\, gli scarti impercettibili\, le collisioni improvvise\, le zone d’ombra e i bagliori narcisistici\, con una precisione che non rinuncia mai alla ferocia. E così dalla nostra casa guardiamo le stelle e\, lungi dall’elevarci\, quello sguardo ci getta ancora di più nella nostra solitudine. Perché proprio nel desiderio di nominare l’infinito\, si rivela la misura tutta umana delle nostre miserie\, dei nostri risentimenti\, delle nostre pretese d’amore e di riconoscimento. \n\n\n\nPerché quest’alchimia complessa\, magnetica e sorprendente si realizzi bisogna procedere su un affilato crinale tra leggerezza e profondità\, realismo e gioco scenico\, scavando la terra aspra della pièce di una delle più note drammaturghe contemporanee con la segreta speranza di non rovinarsi lo smalto per unghie. \n\n\n\nwww.festivalverezzi.it
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SUMMARY:“Fuoco dell'interno” con Sofia Muscato all'Agricantus di Palermo
DESCRIPTION:Al Teatro Agricantus di Palermo martedì 21 luglio alle ore 21 torna in scena l’ironia colta di Sofia Muscato con il suo spettacolo di successo il suo “Fuoco dell’interno”\, reading in siciliano tratto dalla Divina Commedia di Dante\, nella versione semiseria alla quale la Muscato ci ha abituati. L’amata beniamina del pubblico palermitano che da anni si occupa di “filosofia divertente” torna in scena sul palco di via XX Settembre con uno spettacolo che ha subito conquistato il pubblico (registrando sempre il tutto esaurito) in cui “prende di mira” il Sommo Poeta e il suo Inferno. \n\n\n\nL’inferno proposto da Sofia Muscato è una discesa attraverso un imbuto costellato di demoni\, mostri\, personaggi inquietanti e anime sofferenti\, metafora di un uomo che deve fare i conti con il proprio buio interiore. I personaggi con cui il Poeta dovrà relazionarsi durante la sua discesa agli inferi sono parte della sua psiche: le paure\, le debolezze\, la rabbia e persino i pensieri fraudolenti\, pronti a raccontargli una storia che non corrisponde alla verità. Come un moderno Virgilio Sofia Muscato guiderà il pubblico con ironia e un registro variopinto\, dentro una selva oscura\, ed ecco che tutto il pubblico diventerà parte integrante dello spettacolo\, chiamati fuori a riveder le stelle. \n\n\n\nLa settimana del Teatro Agricantus prosegue domani\, mercoledì 22 luglio con i comedian di “POV: si ride” guidati da Chris Clun e Simone Riccobono; giovedì 23 luglio il Giuseppe Milici Quartet con una nuova data del fortunato “Michael Jackson Tribute” e domenica 26 luglio alle ore 21 Antonio Pandolfo in “Detox”. \n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\nTeatro Agricantus. Biglietteria via XX Settembre\, 80 – Tel. 091 309636Da martedì a sabato ore 11.00 – 13.30 e 17.00 – 20.00; domenica ore 17.00 – 20.00 \n\n\n\nBiglietteria on line: www.agricantus.cloud   https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/Biglietti: €  22 intero;  € 20 ridotto carte sconto\, cral\, under 25 e over 65
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SUMMARY:India Città Aperta
DESCRIPTION:Proseguono i numerosi appuntamenti di INDIA CITTA’ APERTA\, con la seconda settimana di programmazione\, dal 21 al 26 luglio\, che va ad animare l’iniziativa della stagione estiva del Teatro India\, promossa dal Teatro di Roma in collaborazione con Dominio Pubblico ETS. \n\n\n\nMartedì 21 luglio (ore 19) la giornata si apre all’insegna del teatro dedicato alle nuove generazioni con PODRECCA ON THE ROAD\,  storica eccellenza italiana del teatro di figura. Lo spettacolo\, che replicherà fino a venerdì 24 luglio\, è una versione itinerante del classico “Varietà”\, progettata per raggiungere piazze\, giardini\, borghi e contesti spesso privi di sale teatrali\, portando ovunque la magia delle celebri marionette di Vittorio Podrecca\, composto di alcuni dei numeri più amati del repertorio storico dei Piccoli di Podrecca\, ai quali si affiancano nuove proposte\, in un susseguirsi di scene capaci di coinvolgere spettatori di tutte le età. Se i più piccoli si lasceranno conquistare dalle gag comiche e dai personaggi irresistibili\, gli adulti resteranno affascinati dalla straordinaria perizia tecnica che anima ogni movimento.  \n\n\n\nA seguire alle 20:30 appuntamento con la presentazione del nuovo numero di ROMARIVISTA\, il magazine culturale di Roma Capitale\, distribuito gratuitamente nei musei\, nelle librerie\, nei cinema\, nei teatri\, nelle biblioteche. Titolo dell’incontro: «In direzione consapevole e contraria»\, conversazione con Pietro Del Soldà\, Luca Bergamo\, Cristina Pellegrino. A partire dalla figura di Mattia Torre il numero verde di Romarivista è dedicato all’ironia come attitudine intellettuale per incrinare le certezze e smascherare le dinamiche di potere che si annidano nel linguaggio\, nelle rappresentazioni e nelle pratiche quotidiane. Mentre\, alle 22\, nell’area del Bar India\, la parola passerà ai redattori di  Generazione\, testata digitale under35 nata a Roma nel 2020 cheporterà la Stand Up di Matteo D’Argenio\, Carlotta Spallino e Riccardo Iossa. Uno sguardo al mondo e alle sue dinamiche attraverso la lente di una generazione indipendente e in evoluzione nel tentativo di informare\, partecipare e animare quello che c’è intorno a noi. \n\n\n\nMercoledì 22 luglio\, spazio alla danza con L’OMBELICO DEI LIMBI di Stefania Tansini. Antonin Artaud\, tra i più influenti drammaturghi\, attori e teorici del Novecento\, scrisse *L’Ombilic des limbes* quando aveva appena trent’anni. Pubblicato nel 1925\, il volume raccoglie una serie di testi eterogenei in cui si ritrovano molti dei temi che Artaud avrebbe poi sviluppato nelle opere successive: l’alienazione dal mondo\, la creazione di un nuovo linguaggio e la dolorosa frammentazione dell’identità. Questo è il punto di partenza della nuova performance di Stefania Tansini\, con una messa in scena sempre ad hoc\, specificamente pensata per i diversi spazi espositivi\, in cui corpo e voce si fanno portavoce dell’angoscia del reale\, di una realtà viva e carnale. Un percorso performativo che interroga il rapporto tra le cose\, che spoglia il luogo e il corpo\, che procede in una tensione contraddittoria: da un lato il desiderio di liberarsi\, di farsi a pezzi\, di isolarsi dal mondo\, dall’altro il desiderio di ricostituirsi e condividere il tormento del corpo. \n\n\n\nNella serata di giovedì 23 luglio alle ore 21 India Città Aperta accoglie OFFICINA PIGNETO\, format a cura diNicola Lagioia e Anna Voltaggio. Un laboratorio a più voci: artisti\, intellettuali\, scienziati\, istituzioni culturali\, che ogni giovedì si incontrano nel quartiere Pigneto per tessere una trama di relazioni che trasforma l’esperienza culturale in un’officina del pensiero critico. Officina Pigneto nasce con l’idea di creare una striscia di terra feconda attraverso lezioni\, dialoghi\, interviste\, gruppi di lettura\, appuntamenti con editori e con librai e per offrire una ribalta alle produzioni culturali dei diversi territori di Roma\, grazie a tavole rotonde\, lezioni aperte\, interviste e dibattiti. Officina è un presidio culturale e non una fortezza\, è uno spazio totalmente aperto\, accessibile\, mobile perché oltre a contare su due case madri\, il Nuovo Cinema Aquila e la Biblioteca Goffredo Mameli\, si sposta nei molti territori della città costruendo un dialogo e uno scambio di progetti e di pensieri. In questa occasione\, Nicola Lagioia dialogherà con il regista Mario Martone su Goliarda Sapienza. \n\n\n\nVenerdì 24 luglio protagonista è la musica di THE INSTANT COMPOSING SOCIETY (ore 21) nata dall’unione tra musicisti ed un regista\, nell’estate del 2022 a Santarcangelo di Romagna: Rodrigo d’Erasmo(compositore e violinista di Afterhours)\, Ludovico Di Martino (regista e sceneggiatore de La Belva\, Skam Italia)\, Francesco Donadello (Emmy and Grammy- winning producer\, sound engineer di Johann Johannsson\, Hildur Gudnadóttir)\, Stefano Pilia (chitarrista di Afterhours\, 3/4HadBeenEliminated) e Jacopo Battaglia(batterista degli Zu\, The Bloody Beetroots). La volontà del collettivo è quella di calare lo spettatore all’interno di un duplice atto creativo\, da una parte quello del montaggio della scena e dall’altra quello della performance musicale dal vivo\, dove immagini e musica si fondono e si inseguono\, oﬀrendo così un’esperienza unica e soprattutto irripetibile. Impreziosirà la serata l’attrice Isabella Ragonese. \n\n\n\nProgrammazione ricca sabato 25 luglio. Si inzia alle 19 con la presentazione dei libri\, a cura di Feltrinelli\,PICCOLO MANUALE DELLA COMICITÀ FEMMINISTA (Einaudi) di Luisa Merloni e MASCHI\, SI SALVI CHI PUÒ (Santelli) di Marco Bonini. \n\n\n\nUn talk tra numeri primi. Luisa Merloni\, attrice di teatro\, autrice e docente di scrittura comica\, svela le potenzialità straordinarie dell’incontro tra comicità e femminismo\, tra Franca Valeri\, Judith Butler e l’educazione alla visione comica ricevuta fin da piccola. Marco Bonini\, invece\, attore a sua volta\, con il suo libro si rende testimone consapevole della deriva che il maschio caucasico sta vivendo\, tra alti e bassi\, pronto a rilanciare sul piano della affettività. A tenere le fila di questa narrazione\, Alessandra Flamini\, attrice\, drammaturga\, insegnante di recitazione\, tra le fondatrici del collettivo C’è figa stand up\, da poco affacciatosi al mondo dei podcast per Fandango. \n\n\n\nA seguire\, alle 21\, Paola Minaccioni porta in  scena LA VITA È BELLA? NO\, È UN TIPO\, spettacolo scritto con Andrea Lolli e la collaborazione di Lorenzo De Marinis\, un ragionamento semiserio (molto semi e poco serio) che ci aiuta a scendere dal carrozzone del conformismo\, che ci vuole aprire gli occhi sulle innumerevoli strade che possiamo percorrere per cercare la nostra di felicità. Il mondo ci mette i paraocchi e noi ve li togliamo. \n\n\n\nIn chiusura\, alle 22:30\,  la musica del format NEROINDIA – SIAMO FATTI DI CANZONI a cura di Studionero e Giulia Ananìa. Main artist della serata Giovanni Truppi\, che proporrà alcuni dei più bei brani\, sul palco anche i giovani talenti Salvatore Spadaro e Beo. \n\n\n\nInfine\, domenica 26 luglio\, dopo il WORKSHOP La dimensione sonora del salto della corda a cura di Parini Secondo\, seguirà alle 20 lo spettacolo\, HIT OUT\, progetto coreografico e musicale in cui il salto della corda è utilizzato come elemento percussivo per manifestare i ritmi incarnati. \n\n\n\nDopo un anno di preparazione atletica supportata dalla comunità di jumpers italiana e sponsorizzata dalle corde di MarcRope – Make your cardio an art (Milano)\, Parini Secondo e Bienoise si focalizzano sul suono che la corda saltata produce\, sviscerandone le possibilità timbriche. Le saltatrici in scena eseguono una partitura ritmica e insieme coreografica in cui “single-under”\, “side-swing” e “double-under” sono sia elementi atletici che musicali: combinati a voce e suoni sintetici si armonizzano in una vera e propria HIT. \n\n\n\nHIT/HIT OUT nobilita l’intima pratica dell’allenamento elevandola ad azione performativa: il susseguirsi martellante dei colpi di corda è l’eco della ribellione contro quelle forze che ci vorrebbero immobili stese a terra con gli occhi chiusi. \n\n\n\nAlle 21:30\, invece\, spazio alla SERATA AMORUCCI a cura di Giulia Ananìa con la poesia di Maria Grazia Calandrone\, l’omaggio alla poeta Andrea Gibson con Emilia Verginelli\, Anna Segre\, il live di Livia Ferri e del duo Manatì e il vouging di La Maison de la Disco grazie alla collaborazione con Progetto Abra.  \n\n\n\nPer info www.teatrodiroma.net \n\n\n\nBiglietti: se non diversamente indicato\, tutti gli eventi si intendono a ingresso gratuitoper gli SPETTACOLI a pagamento prezzo unico 10\,00 (senza riduzioni)per gli SPETTACOLI nuove generazioni 10\,00 adulti\, 7\,00 bambini\, 3\,00 voucher Sciroppo di teatroCard è possibile utilizzare crediti residui delle TdR card ‘25/’26 e dell’Under14
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SUMMARY:" The Infinite Approach" al Teatro Romano di Verona
DESCRIPTION:Il Teatro Romano di Verona accoglie il 20 e 21 luglio alle ore 21.30 Yoann Bourgeois Art Company con The Infinite Approach\, uno dei progetti centrali della sezione danza dell’Estate Teatrale Veronese 2026. La creazione di Yoann Bourgeois\, artista francese che ha costruito la propria ricerca sul rapporto tra corpo\, gravità\, spazio e tempo\, porta in scena una riflessione sul movimento come luogo di trasformazione e possibilità. \n\n\n\nAttraverso danza\, musica dal vivo e linguaggio circense\, The Infinite Approach sviluppa una drammaturgia del gesto in cui sospensione\, caduta ed equilibrio diventano strumenti per interrogare la condizione umana e il rapporto con le forze che attraversano il nostro vivere. In scena Yoann Bourgeois e la danzatrice Yurie Tsugawa\, accompagnati dal pianoforte di Matteo Bevilacqua\, danno forma a una partitura costruita tra precisione fisica e ricerca poetica. \n\n\n\nL’appuntamento rientra nel percorso (H)EARTH OF GLASS – Tradizione e sperimentazione in dialogo aperto al mondo\, che caratterizza la 78ª edizione del festival diretto da quest’anno da Fabrizio Arcuri\, chiamando artisti e compagnie internazionali a confrontarsi con gli spazi storici della città attraverso nuovi linguaggi performativi. \n\n\n\nL’approdo di Yoann Bourgeois al Teatro Romano\, dopo la presenza nei giorni scorsi di Peeping Tom\, conferma la traiettoria impressa a questa edizione dell’Estate Teatrale Veronese: quella di restituire a uno dei luoghi simbolo della città il ruolo di spazio di riferimento per la scena performativa internazionale contemporanea. L’incontro tra un patrimonio storico di eccezionale valore e alcuni tra i protagonisti più autorevoli della ricerca artistica mondiale sta ridisegnando il rapporto tra il festival e il suo pubblico\, richiamando accanto agli spettatori storici una generazione sempre più ampia di giovani che riconosce nel Teatro Romano un luogo vivo\, capace di parlare il linguaggio del presente senza rinunciare alla profondità della propria storia. \n\n\n\nAl cuore della ricerca di Yoann Bourgeois si ritrova da oltre un decennio un gesto fondativo\, quasi metafisico: il Punto di Sospensione Irraggiungibile. E in questo istante assoluto di equilibrio\, una fugace eclissi del tempo sospesa tra l’ascesa e la caduta\, che l’artista interroga con grazia la fragilità umana e il nostro rapporto ancestrale con le forze invisibili della natura. Anche nelle sue “approssimazioni” più minimali\, emerge con forza una tensione poetica capace di trasmutare la fisica in una drammaturgia incalzante\, rifiutando lo spettacolo fine a sé stesso per cercare un’umanità che resiste\, cade e si rigenera attraverso il gioco infinito della gravita. The Infinite Approach non è una semplice antologia di frammenti isolati\, ma un organismo drammatico unico e pulsante; una narrazione segreta che scorre tra sospensioni\, cadute e nuovi inizi. Ispirandosi al pensiero di Maurice Blanchot sulla “Conversazione infinita”\, Bourgeois costruisce un’opera che trova la sua interezza proprio nel rimanere meravigliosamente incompiuta\, in un rinnovamento incessante che da forma all’infinito senza mai tentare di imbrigliarlo. In questa partitura scenica\, il numero circense — inteso come massima condensazione di intensità — dialoga costantemente con la musica dal vivo in un abbraccio indissolubile che sfida i limiti del possibile. Le note eseguite al pianoforte\, non sono un semplice accompagnamento\, ma una trama emotiva che amplifica le traiettorie esistenziali dei corpi in movimento. Nella struttura di The Infinite Approach\, la musica riveste un ruolo speculare alla ricerca fisica\, agendo come una bussola sensoriale per i performer. La scelta di un repertorio che spazia dal rigore di Bach al lirismo di Schubert\, fino alle rarefazioni di Satie\, riflette la volontà di costruire un dialogo organico tra suono e gesto. Come per il punto di sospensione\, la musica abita lo spazio dell’inafferrabile\, accompagnando il pubblico in un viaggio vertiginoso dove ogni nota e ogni caduta concorrono alla creazione di una coerenza artistica totale. A dare vita a questo poema visivo sono performer che trasformano oggetti quotidiani — tavoli\, sedie e scale — in dispositivi di una libertà riconquistata tra equilibrio e squilibrio\, rendendo ogni caduta un atto di pura bellezza. Un’esperienza di caratura internazionale che ridefinisce il confine tra terra e cielo\, offrendo al pubblico del festival un momento di pura estasi coreografica. \n\n\n\nYoann Bourgeois\, coreografo\, regista e interprete The Infinite Approach\, dichiara: «Sono molto felice di tornare a Verona per presentare un progetto che mi sta particolarmente a cuore. Questa città è diventata per me un luogo speciale: quest’anno ho avuto il privilegio di firmare la coreografia della cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici Invernali e tornare ora con una mia creazione rappresenta un’emozione ancora più intensa. The Infinite Approach è il risultato di oltre quindici anni di ricerca\, sviluppata all’interno di un progetto più ampio che ho intitolato Tentativi di avvicinamento a un punto di sospensione irraggiungibile. Da anni costruisco dispositivi che mettono in gioco inerzia\, gravità e sospensione\, cercando di cogliere\, nel cuore stesso di questo equilibrio precario\, un istante di assoluta stabilità. Lo spettacolo raccoglie una serie di brevi composizioni create in momenti diversi della mia vita. Solo mettendole in relazione tra loro mi sono accorto che disegnavano una narrazione che non avevo costruito consapevolmente. La mia non è mai stata una ricerca sulla fisica fine a sé stessa: è una ricerca che parla dell’essere umano\, dei suoi squilibri\, dei suoi slanci\, degli incontri\, delle perdite e della capacità di ricominciare ogni volta. Per questo è un progetto al quale sono profondamente legato e che desidero interpretare personalmente. Ho inoltre la fortuna di condividere il palcoscenico con un’artista che ammiro profondamente\, Yurié Tsugawa\, e con il pianista Matteo Bevilacqua\, che eseguirà pagine del grande repertorio di Schubert\, Bach e Satie. Mi auguro che questa ricerca\, nata da un’esperienza molto intima e personale\, possa diventare\, almeno per una sera\, anche quella del pubblico. Non vedo l’ora di ritrovare gli spettatori a Verona.» \n\n\n\nBio \n\n\n\nYOANN BOURGEOIS Direttore creativo\, coreografo e scenografo di rara potenza visionaria non è semplicemente un artista\, ma un architetto dell’effimero capace di abbattere ogni confine tra danza\, \n\n\n\nteatro\, musica e installazioni visive. Nato nel 1981\, la sua ascesa internazionale ha ridefinito i canoni dell’arte contemporanea. Il suo percorso e un’anomalia geniale: e stato l’unico studente a frequentare simultaneamente il Centre national des arts du cirque (CNAC) e il Centre National de Danse Contemporaine d’Angers\, sintetizzando l’energia del movimento con il rigore del circo d’avanguardia. Fondamentale per la sua poetica e l’incontro con Alexandre Del Perugia sul concetto di “gioco” e Kitsou Dubois sull’assenza di peso. Dopo l’esperienza con Maguy Marin\, fonda la propria compagnia nel 2010\, ottenendo un immediato successo con Cavale. La sua ricerca emancipa il circo dal dominio dello “spettacolare”\, trasformandolo in un linguaggio nobile attraverso il dialogo con i grandi capolavori\, specialmente di J.S. Bach. Nel 2016 segna una svolta storica diventando il primo artista circense a dirigere un’istituzione nazionale\, il CCN de Grenoble. Le sue performance monumentali\, come quella al Pantheon di Parigi (2017)\, gli sono valse il titolo di “drammaturgo della fisica” dal New York Times. Parallelamente\, Bourgeois ha sviluppato una dimensione pop di respiro globale: per Harry Styles ha coreografato il celebre video di As It Was (2022) e lo show ai Grammy 2023; ha curato l’intensa e poetica esibizione di Marco Mengoni all’Eurovision 2023 e ha collaborato per performance e progetti visivi con icone quali Coldplay\, Selena Gomez\, Missy Elliott\, Pink e FKA twigs. È stato il direttore della coreografia dell’evento di apertura in Arena dei Giochi Paralimpici Invernali 2026. Dal 2022 si dedica alla Yoann Bourgeois Art Company\, lavorando a uno spazio sperimentale nella Chartreuse tra ricerca poetica e consapevolezza ambientale. Bourgeois trasforma ogni squilibrio in una sublime coreografia dell’anima\, insegnandoci che cadere e solo un altro modo per imparare a volare. \n\n\n\nPrime\, riletture\, danza\, musica e performance compongono un progetto unitario che non conserva i classici\, ma li attiva nel presente\, mettendo in relazione parola\, corpo e spazio. L’Estate Teatrale Veronese 2026 si afferma così come un festival capace di coniugare tradizione e ricerca\, radicamento territoriale e visione internazionale. \n\n\n\nL’Estate Teatrale Veronese è promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven\, Circuito Multidisciplinare Regionale\, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Veneto\, e con Banco BPM\, Magis e Pasqua Vini. Affiancano il Festival in questa 78ª edizione il Gruppo Vicenzi e l’Hotel Touring. Il racconto della stagione è affidato alla rete di media partner Radio Rai 3\, L’Arena\, TeleArena\, Radio Verona e AGTW. \n\n\n\nINFORMAZIONI. Programma completo sul sito www.estateteatraleveronese.it\, sulla pagina Facebook Estate Teatrale Veronese-Comune di Verona\, sul profilo Instagram  estateteatraleveronese e sul canale YouTube Estate Teatrale Veronese. \n\n\n\nBIGLIETTI DISPONIBILI  \n\n\n\nDA BOX OFFICE VERONA – via Pallone 16 – tel. 045 80 11 154 e  \n\n\n\nONLINE disponibili sui circuiti: www.boxol.it/BoxofficeLive/it\, www.boxofficelive.it. \n\n\n\nFino al 24 giugno promozione speciale EARLY BIRD.
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SUMMARY:“Ostiliy” all'Axpo Arena del Mare di Genova
DESCRIPTION:Lunedì 20 luglio 2026\, alle ore 21.30\, al Porto Antico di Genova è in programma un appuntamento che è ormai una tradizione dell’estate genovese: sul palco della Axpo Arena del Mare salgono i Pirati dei Caruggi con il nuovo spettacolo “Ostiliy”. Il titolo fa parte di “Ridere d’agosto ma anche prima”\, la tradizionale rassegna estiva organizzata dal Teatro Garage giunta quest’anno alla 36ª edizione\, e di Porto Antico Estate Spettacolo 2026. \n\n\n\nDopo il grande successo degli anni scorsi\, il gruppo comico composto da Alessandro Bianchi\, Fabrizio Casalino\, Andrea Ceccon ed Enrique Balbontin torna con un nuovo spettacolo estivo fatto di esilarante comicità e umorismo “tutto genovese”. La comicità dei Pirati è infatti incentrata prevalentemente sulla tipica “accoglienza” ligure nei confronti dei turisti che coinvolge il pubblico. Tempi contundenti\, una situazione internazionale che sconfina nella follia: i “quattro della Torta di Riso” rivendicano il copyright dell’ostilità\, originaria dell’entroterra inespugnabile\, oggi sdoganata e dilagante. Monologhi\, sketch\, canzoni: il meglio e il peggio del momento nel nuovo spettacolo dei Pirati dei Caruggi. \n\n\n\n“Ridere d’agosto ma anche prima” rientra tra le rassegne vincitrici del bando “Genova città dei Festival 2026″ del Comune di Genova e si avvale del patrocinio di Regione Liguria. \n\n\n\nLe prevendite per gli spettacoli sono acquistabili all’ufficio del Teatro Garage mercoledì e giovedì ore 14-17 e venerdì ore 11-14 (via A. Repetto 18 r. canc.- 16143 Genova) oppure online su www.teatrogarage.it. Le sere degli spettacoli le biglietterie aprono presso le aree di spettacolo a partire dalle ore 20. \n\n\n\nInformazioni: info@teatrogarage.it\, www.teatrogarage.it – tel. 010511447
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SUMMARY:La terza settimana del Festival in una notte d'estate a Genova
DESCRIPTION:Prosegue\, in piazza San Matteo\, la 29ª edizione del Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatro\, la cui terza settimana di programmazione si apre\, lunedì 20 luglio\, con Elettra Assolo\, rilettura della tragedia di Sofocle e della rivisitazione che ne fece a inizio novecento il drammaturgo austriaco Hugo von Hofmannsthal. Il testo messo in scena dalla regista Daniela Ardini è di Margherita Rubino\, che prosegue così la sua ricerca sulla multimedialità applicata ai classici iniziata con Medea in diretta. A dare volto e voce all’eroina è invece Raffaella Azim\, prima attrice del teatro italiano diretta\, tra gli altri\, da Franco Parenti\, Giancarlo Sbragia\, Luca Ronconi\, Lina Wertmüller e Gabriele Lavia. \n\n\n\nDopo il secondo degli incontri-aperitivo dedicati a Pirandello e l’Altrove curati da Remo Viazzialle 19 al chiostro di San Matteo\, la serata di martedì 21 luglio prevede anche un nuovo appuntamento con Michela Centanaro che\, dopo aver cantato la scorsa settimana la Spoon River da Masters a De André\, questa volta presenta il concerto Una canzone per scegliere\, accompagnata dalla cantante Maria Giulia Mensa e dal polistrumentista Julyo Fortunato\, con Franco Avranvoce narrante: in scaletta una selezione di brani italiani e internazionali che parlano di rispetto e sfruttamento\, di amore e rifiuto\, di responsabilità verso il mondo e verso chi lo condivide con noi. \n\n\n\nRitorno alla prosa giovedì 23 e venerdì 24 luglio per la doppia replica de Il banchiere anarchico\, monologo di Fernando Pessoa riadattato da Édouard Pénaud che\, con questa opera\, chiude una tetralogia sul XX secolo iniziata con Una storia italiana\, sulla stagione delle Brigate Rosse\, e proseguita con Cercando Pasolini\, viaggio nell’opera e nella morte di un intellettuale scomodo\, e Una gioventù-Genova 2001\, sui giorni del drammatico G8 di 25 anni fa. Sul palco Jérémie Galianae Riccardo Rampazzo\, per uno spettacolo che segna il debutto in piazza San Matteo della francese Compagnie Du Tous Vents. \n\n\n\nDigressione al Priamar di Savona\, venerdì 24 luglio\, per Pinocchio: una fiaba sonora\, fortunatissimo spettacolo ispirato alla fiaba di Collodi che deve il suo successo all’interpretazione di Andrea Benfante e alle suggestive scenografie originali realizzate\, in legno\, da Giorgio Panni. Lo spettacolo\, dedicato naturalmente ai più piccoli\, è ospite della rassegna Teatro sul Prato a cura del Teatro dei Cattivi Maestri. Nella stessa giornata\, a Genova\, avrà invece luogo la prima delle visite alle Botteghe Storiche realizzate grazie al sostegno della Camera di Commercio di Genova\, al negozio di frutta secca Fratelli Armanino di via Sottoripa e alla Corderia Nazionale di via Gramsci. \n\n\n\nSabato 25 luglio\, infine\, una nuova produzione Lunaria\, Il fu Mattia Pascal 2.0\, adattamento per attore solo dell’intramontabile romanzo di Luigi Pirandello che ha per mattatore il poliedrico Pietro Montandon\, ancora per la regia di Daniela Ardini. Lo spettacolo sarà introdotto da Giordano Rodda\, professore associato di letteratura italiana dell’Università di Genova\, con un ricordo della professoressa Graziella Corsinovi\, docente universitaria\, saggista e critica letteraria nota a livello internazionale soprattutto come luminare degli studi pirandelliani. \n\n\n\nInformazioni e ringraziamenti\n\n\n\nIl programma completo del Festival in una notte d’estate 2026 è disponibile sul sito www.lunariateatro.it\, prenotazioni su www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro (tel. 0102477045\, sito internet www.lunariateatro.it\, e-mail info@lunariateatro.it). I ristoranti e bar del quartiere (Migone\, Rosmarino\, La Buca di San Matteo\, 20tre\, Bar Campetto e Il Cavaturaccioli) praticheranno uno sconto sulle cene e gli aperitivi a tutti i clienti muniti del biglietto dello spettacolo della serata. \n\n\n\nBiglietto singolo (salvo dove diversamente indicato): intero 16 euro; ridotto* 14 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro; incontri-aperitivo 1 euro. \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova \n\n\n\nInizio degli spettacoli alle 21:15 (salvo dove diversamente indicato) \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it. \n\n\n\nIl “Festival in una notte d’estate” è realizzato grazie al sostegno di Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova\, con la Regione Liguria come partner istituzionale ed il patrocinio della Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali – Assicuriamo Genova\, i partner culturali Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, Alliance Française Gênes\, L’Amico Ritrovato\, Associazione Guide Turistiche della Liguria\, Quasi Casa e Willy Montini Arte\, i partner Signor Kiwi Bistrot\, DEMA\, Coop Liguria e Capoverso. Un ringraziamento particolare anche a Teatro Nazionale di Genova\, La quinta praticabile\, abate Don Carlo Parodi\, famiglia D’Oria e Armando Idà. \n\n\n\nCon il patrocinio di Rai Liguria \n\n\n\nMedia partner GOA Magazine \n\n\n\nIl programma della settimana \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 21 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nELETTRA ASSOLO \n\n\n\nda Sofocle e Von Hofmannsthal \n\n\n\ndi Margherita Rubino \n\n\n\ncon Raffaella Azim \n\n\n\nmovimenti Patrizia Genitoni \n\n\n\nmusiche e luci Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nCHIOSTRO DI SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 21 luglio ore 19 \n\n\n\nINCONTRO APERITIVO \n\n\n\nPIRANDELLO E L’ALTROVE \n\n\n\na cura di Remo Viazzi \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 21 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\nUNA CANZONE PER SCEGLIERE \n\n\n\ncon Michela Centanaro (chitarra classica)\, Maria Giulia Mensa (voce)\, Julyo Fortunato (fisarmonica e mandolino) \n\n\n\nvoce narrante Franco Avran  \n\n\n\nBiglietti: intero 16 euro\, ridotto under 26 8 euro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 23 e venerdì 24 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL BANCHIERE ANARCHICO \n\n\n\ndi Fernando Pessoa \n\n\n\nregia Edouard Pénaud \n\n\n\ncon Jérémie Galiana e Riccardo Rampazzo \n\n\n\nmusiche e luci Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nproduzione Compagnie du Tous Vents (Francia) \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 25 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL FU MATTIA PASCAL 2.0 \n\n\n\ndal romanzo di Luigi Pirandello \n\n\n\ncon Pietro Montandon \n\n\n\ncostumi Maria Angela Cerruti \n\n\n\nscene Giorgio Panni Giacomo Rigalza \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nLunaria in giro \n\n\n\nSAVONA\, FORTEZZA DEL PRIAMAR \n\n\n\nVenerdì 24 luglio ore 19 \n\n\n\nPER BAMBINI DAI 3 ANNI \n\n\n\nPINOCCHIO: UNA FIABA SONORA \n\n\n\ndal capolavoro di Carlo Collodi \n\n\n\ncon Andrea Benfante\, scene di Giorgio Panni\, regia di Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\ninfo e prenotazioni: Cattivi Maestri\, cel. 392.1665196
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SUMMARY:"Prometeo" di Eschilo al Teatro Romano di Fiesole
DESCRIPTION:Un imperdibile appuntamento questa sera con il teatro classico nella sede perfetta del teatro romano di Fiesole\, dove Il regista Gabriele Vacis porta il tempo del mito alla contemporaneità\, con le attrici e gli attori di Potenziali Evocati Multimediali. Il titano  Prometeo ha rubato il fuoco agli dei per donarlo agli umani\, e per questo Zeus lo punirà crudelmente. Attraverso le parole di autori come Luigi Meneghello e William Golding e l’uso di lingue come l’armeno o l’albanese\, il testo di Eschilo prende forma e rimanda al mistero di un mondo antico e perduto. Elemento essenziale la danza e il canto\, che costruiscono e costituiscono la struttura del coro.  \n\n\n\nPrometeo racconta di un tempo che viene prima del tempo\, di uno spazio che non è uno spazio. Il titano ha rubato il fuoco agli dei per donarlo agli umani\, per questo Zeus lo punisce inchiodandolo ad una rupe ai confini del mondo\, in Scizia. Lì\, sofferente ma non del tutto vinto\, riceve alcune visite: le oceanine e il loro padre\, Oceano\, e poi la vergine Io\, per ultimo Hermes\, il galoppino di Zeus. C’è chi lo raggiunge per scelta e chi ci capita\, ma in entrambi i casi questi incontri sembrano essere più delle visioni che dei veri e propri dialoghi. Prometeo racconta ciò che è successo\, tesse le fila di un racconto lontano\, rivendica il suo diritto alla libertà e la giustezza della sua ribellione.  \n\n\n\nGabriele Vacis\, in scena\, introduce alcuni passaggi\, ne sottolinea degli altri: guida gli spettatori alla visione\, riportando continuamente il tempo del mito alla contemporaneità attraverso le parole di altri autori\, come Luigi Meneghello o William Golding. È proprio dentro un’opera di quest’ultimo che il nostro Prometeo trova le sue più profonde ragioni\, il suo nucleo pesante. La scena è vuota\, si riempie soltanto dei corpi e delle voci degli interpreti. La danza e il canto sono essenziali\, costruiscono e costituiscono la struttura del coro. Sono numerose le lingue: dall’albanese all’armeno\, suoni di spazi che sono indecifrabili ma che rimandano al mistero di un mondo antico e perduto. \n\n\n\nPoEM | Potenziali Evocati Multimediali è un’impresa sociale nata a dicembre 2021 da una classe della Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino a cui si sono uniti Roberto Tarasco e Gabriele Vacis. Tramite spettacoli\, laboratori\, seminari e performance\, PoEM diffonde la formazione teatrale\, favorisce l’inclusione sociale\, e promuove il teatro oltre lo spettacolo\, nella convinzione che le pratiche teatrali non siano soltanto un esercizio finalizzato alla restituzione scenica. Possono anzi favorire l’interazione fra individui\, poiché si fondano sulla consapevolezza di sé\, degli altri\, del tempo e dello spazio: per secoli la bellezza è stata ostaggio della forma\, il futuro della bellezza sta nella relazione. \n\n\n\nLo spettacolo Prometeo ha debuttato nel 2022 al Teatro Olimpico di Vicenza
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SUMMARY:Shakespeare 2026: la rassegna annuale di teatro\, incontri e cultura di Casa Shakespeare
DESCRIPTION:Casa Shakespeare invita sponsor\, media partner\, giornalisti\, igers\, realtà convenzionate e amici della compagnia alla conferenza stampa dedicata al lancio ufficiale di Shakespeare 2026\, il grande progetto culturale che accompagnerà Verona per tutto il prossimo anno\, in occasione del 410° anniversario della morte di William Shakespeare e del Congresso Mondiale Shakespeariano ospitato in città dal 20 al 26 luglio. \n\n\n\nL’evento è inserito nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026\, il programma multidisciplinare\, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici attraverso la cultura\, il patrimonio e lo sport\, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che l’Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026. \n\n\n\n“Le tematiche che emergono da queste riscritture — dall’empowerment femminile del Merchant of Venice alla riflessione su pace e riconciliazione in Romeo and Juliet\, fino alla difesa della dignità nel finale della Bisbetica Domata — colgono pienamente i valori che l’Olimpiade Culturale intende promuovere attraverso arte\, teatro e patrimonio culturale. \n\n\n\nShakespeare 2026 è anche un esempio virtuoso di come un territorio possa unire istituzioni\, operatori culturali e comunità\, creando una progettualità diffusa e continuativa.L’integrazione tra tradizione teatrale\, turismo culturale\, innovazione digitale — penso allo Shakespeare Interactive Museum — arricchisce ulteriormente un’offerta che guarda al futuro senza perdere il legame con la storia e con Verona.” Avv. Domenico De Maio Education & Culture Director –  Fondazione Milano Cortina 2026 \n\n\n\nIn questa annualità diamo valore ai 10 anni di Shakespeare in Veneto\, una rassegna che coinvolge il territorio del Veneto e le città dove il poeta ha ambientato le opere famose. Un decennio di riscoperta del territorio attraverso il teatro itinerante. \n\n\n\nNato per commemorare il 400° anniversario della morte di William Shakespeare\, il progetto ha iniziato a mettere in scena opere shakespeariane in lingua originale e nei luoghi d’origine del Veneto. Una collaborazione\, e amicizia\, tra Casa Shakespeare di Solimano Pontarollo e ON VIEW EXPERIENCES di Ornella Naccari. \n\n\n\nTra i partner di progetto vantiamo Radici del contemporaneo del Circolo Tempo Ritrovatodi Rovigo\, coordinato dal Dottor Thomas Bordin\, con il contributo dell’amministrazione comunale di Rovigo e con il patrocinio della provincia di Rovigo. Sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio Padova e Rovigo. Una programmazione fitta di eventi culturali tra cui la visione di film shakespeariani e dibattiti letterari. \n\n\n\nMain Sponsor AGSM AIM. \n\n\n\nCon il patrocinio della Camera di Commercio di Verona\, della Regione del Veneto\, della Provincia di Verona e del Comune di Verona. \n\n\n\nCon il supporto di realtà convenzionate\, media partner e strutture del territorio\, amici e parenti. \n\n\n\nShakespeare 2026 sarà un anno intero di teatro\, formazione e innovazione\, progettato per mettere in dialogo la tradizione shakespeariana con i linguaggi contemporanei. \n\n\n\nIl programma\, che prevede dodici spettacoli in dodici mesi\, due format permanenti e una rete di iniziative culturali\, nasce come naturale evoluzione del percorso artistico e sociale di Casa Shakespeare\, oggi punto di riferimento per la produzione teatrale in lingua inglese e italiana\, con sede al Teatro Satiro Off e con il primo museo immersivo shakespeariano in Italia\, lo Shakespeare Interactive Museum . \n\n\n\nIl calendario 2026 prevede: \n\n\n\n\n12 produzioni teatrali\, tra riprese e nuove creazioni\, con spettacoli in italiano e in inglese.\n\n\n\n2 Festival storici di Casa Shakespeare: la Shakespeare Week XI Edizione e il Juliet Summer Fest XII Edizione. Il respiro internazionale arriva con due titoli: TWO SISTERS di Margaret Rose in scena il 23 Aprile e MACBETH SOLO di Paul Goodwin in scena il 29 Aprile\, premiato da Casa Shakespeare FRINGE ITALIA OFF.\n\n\n\n\n\n4 format mensili permanenti:\n\n\n\n\n– Spettacoli teatrali presso il Teatro Satiro OFF e in location suggestive all’interno di festival estivi. Tra i titoli in programma: The Merchant of Venice\, Romeo & Juliet\, Antonio e Cleopatra\, Othello\, The Taming of the Shrew\, Midsummer\, Macbeth\, Fake Otello\, Welfare Lear\, Henry V e La Neve di William (in scena nel weekend di questo Natale con l’inedita terza parte). \n\n\n\nDue nuovi produzioni: l’anteprima di studio sulla “Donna in Shakespeare” e la nuova messa in scena di Macbeth segnano un passaggio decisivo nel percorso di Casa Shakespeare. Da un lato\, la valorizzazione della voce femminile\, riportata al centro con una sensibilità contemporanea; dall’altro\, l’esplorazione del conflitto umano nella sua forma più primitiva e selvaggia.  \n\n\n\n– Spettacoli itineranti come la più conosciuta in città la Walking with Romeo & Juliet a Verona l’esclusività per Venezia con Walking with Othello & Jago e Shylock in collaborazione con On View Experiences di Ornella Naccari\, Premio SKÅL Europe 2024 e membro dell’ IGLTA.  \n\n\n\n– Shakespeare Interactive Museum\, primo museo immersivo e interattivo dedicato al Bardo dal 2019; in cui Giulietta\, interpretata da un’attrice della compagnia di Casa Shakespeare\, racconterà la sua versione in live tra il virtuale e il teatrale. Innovativa è la ripresa a 360° della scena finale dell’opera in realtà virtuale. \n\n\n\nSono previsti interventi per tutto l’anno da luoghi diffusi di presidio culturali\, come in data 17.03 presso U.P.I.F. l’università popolare di Verona\, a duetti live sui social media con realtà rappresentative del mondo shakespeariano a livello internazionale.  \n\n\n\nIl cuore del progetto è una visione inclusiva e profondamente contemporanea. \n\n\n\nCasa Shakespeare parla a chi cerca un luogo dove riconoscersi\, nonostante la cultura o l’età ma che trova risposta nel teatro shakespeariano. in modo particolare la nostra sensibilità va ai giovani che possono trovare nel teatro un linguaggio nuovo per relazionarsi e proporsi al mondo. \n\n\n\nL’inclusività è una scelta quotidiana e si traduce nella volontà di portare in scena personaggi\, emozioni e conflitti che appartengono a tutti. \n\n\n\nEcco perché Casa Shakespeare ha scelto di collaborare con account social autentici\, radicati nel territorio e capaci di parlare con un linguaggio giovane. Realtà di Instagram come Storie di Verona di Matteo Lonardi\, Il mio viaggio a Verona di Denis Coppiello e Verona in Scena di Rebecca Piccoli rappresentano comunità riconosciute dalla città stessa: punti di riferimento che raccontano Verona dall’interno\, con un senso di appartenenza reale. \n\n\n\nÈ in questa collaborazione tra teatro e territorio digitale che nasce la forza del progetto. \n\n\n\nL’interculturalità è parte essenziale della poetica shakespeariana: in Othello\, in Shylock\, negli amori impossibili di Romeo e Giulietta\, nei temi politici di Henry V. Le storie del Bardo risuonano oggi con una forza sorprendente e diventano strumenti per leggere la complessità della società: da temi come il femminicidio\, il razzismo e la lotta per i diritti. \n\n\n\nL’innovazione è uno dei tratti distintivi del progetto: dal lavoro della doppia lingua alle riscritture radicali\, come Welfare Lear\, all’attenzione di strumenti di supporto agli spettacoli come i sottotitoli di Henry The Fifth fino alle esperienze immersive del SIM. Casa Shakespeare attraversa confini artistici e tecnologici\, esplorando i modi in cui il teatro può evolvere senza perdere la sua identità cercando scambi di conoscenza. Abbiamo stretto contatti per future collaborazioni con Museo per tutti e la SP ENS Verona. \n\n\n\nRadici locali e visione globale convivono in un percorso che valorizza Verona come città shakespeariana per eccellenza\, con collaborazioni internazionali\, progetti educativi\, attività con le scuole e una rete ampia di partner culturali. Il format di successo è il “Giulietta e Romeo RE Life”\, un workshop teatrale in teatro per i giovani di Verona\, e dal 2026 aperto ai gruppi di studenti stranieri in vacanza a Verona. In una settimana si va in scena tra i luoghi menzionati nell’opera\, in streaming su Youtube  e in inglese. La città diventa palcoscenico. Verona è la base\, il mondo è il palco. \n\n\n\nPerché esserci. Sostenere Shakespeare 2026 significa legare il proprio nome a un progetto culturale riconosciuto\, premiato e con una forte identità territoriale e internazionale. \n\n\n\nConferenza Stampa – Shakespeare 2026Giovedì 4 dicembre\, Ore 12.30 – “Sala Arazzi” in Palazzo Barbieri (Piazza Bra\, 1) a Verona\, sede del Comune. \n\n\n\nhttps://casashakespeare.it \n\n\n\nCALENDARIO UFFICIALE \n\n\n\nLink calendario: https://linktr.ee/shakespeare2026
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SUMMARY:BGKO BARCELONA GIPSY BALKAN ORCHESTRA alla Casa del Jazz
DESCRIPTION:Domenica 19 luglio\, alla Casa del Jazz\, per I Concerti nel Parco\, la prima italiana del tour europeo della BGKO BARCELONA GIPSY BALKAN ORCHESTRA\, ensemble dal sound travolgente e contemporaneo che deriva dall’appassionata e inarrestabile esplorazione dei suoni e dei timbri della musica rom\, klezmer\, balkan e mediterranea\, inteso come un insieme di tradizioni musicali e culture multietniche che va oltre ogni confine geografico.Il gruppo stesso miscela le diversità di approccio alla musica ed il grande talento individuale dei vari membri\, arricchito dalla vibrante scena musicale di Barcelona: dalla tradizione catalana\, greca\, italiana\, russa e mediorientale alle vibrazioni del jazz manouche e del rock\, per cui il concerto diventa una miscela esplosiva.  \n\n\n\nLa BGKO è composta da Margherita Abita (voce\, Italia)\, Julien Chanal (chitarra\, Francia)\, Ivan Kovacević (contrabbasso\, Serbia)\, Albert Enkaminanko (percussioni\, Spagna)\, Xavi Pendòn (clarinetto\, Spagna)\, Olexander Sora (violino\, Ucraina) / Pere Nolasc Turu (violino\, Spagna)\, e Fernando Salinas (fisarmonica\, Spagna).  \n\n\n\n*** \n\n\n\nLa manifestazione I Concerti nel Parco\, Estate 2026 è sostenuta dal MiC  Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e si è in attesa dei risultati della graduatoria FURS 2026/2028 anno 2026 della Regione LazioDirezione Generale Cultura e Lazio Creativo. \n\n\n\nL’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura   e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è organizzata e realizzata da Ass.Cult I Concerti nel Parco ETS. \n\n\n\nI Concerti nel Parco\, Estate 2026\, è realizzato in partnership con  BCC Roma
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SUMMARY:"La cameriera" di Puccini a Torre del Lago
DESCRIPTION:Beatrice Visibelli torna a grande richiesta nei panni di Marianna\, la cameriera di Puccini. Attraverso la lo sguardo di una donna semplice\, l’attrice rivela gli aspetti più intimi e segreti di un compositore che\, forse più di ogni altro\, ha saputo raccontare il popolo e le sue storie. Al suo fianco l’attore François Meshreki e la soprano Ivana Canovič che – accompagnata al pianoforte da Francesco Barbagelata – canterà alcune tra le più celebri arie pucciniane. \n\n\n\n«La cameriera di Puccini» –  scritto e diretto da Nicola Zavagli\, con i costumi di Cristian Garbo e le luci di Lorenzo Galletti – sarà finalmente in scena proprio a pochi passi da Villa Puccini\, la dimora storica in cui è ambientata l’intera vicenda. \n\n\n\nLa storia comincia con l’arrivo da Firenze di un giovane giornalista\, appena laureato in botanica\, che giunge a casa Puccini per intervistare il Maestro. Ad accoglierlo in malo modo c’è l’esuberante cameriera Marianna\, inizialmente restia a farlo entrare a causa di una misteriosa “disgrazia” appena accaduta. Nell’attesa del compositore\, la donna convince il ragazzo ad aiutarla con le sue rose malate; complice questo pretesto\, tra i due nasce una speciale intimità. \n\n\n\nMarianna inizia così a raccontare\, nella sua bella e vivace lingua toscana\, gli aspetti più intimi della vita di Puccini: dalle commoventi genesi delle sue opere alla vita mondana\, fino alla profonda malinconia che si riflette nella calma immobilità del piccolo lago. Il racconto si tinge di giallo quando la donna affronta il tragico mistero del caso Doria Manfredi\, lo scandalo che travolse il Maestro e la moglie. Difendendolo fino in fondo\, la fedele cameriera rivela un amore incondizionato per lui\, condiviso da chiunque lo circondasse. Lo spettacolo apre così una porta segreta sulla vita di Puccini\, intrecciando la narrazione biografica all’emozione della sua musica\, presente in scena con cinque tra le sue più celebri romanze. \n\n\n\nwww.puccinifestival.it \n\n\n\nwww.teatridimbarco.it
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LOCATION:Auditorium Parco della Musica del Gran Teatro Giacomo Puccini\, Via delle Torbiere 5\, Torre del Lago (LU)\, 55049\, Italy
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SUMMARY:"Il piacere è tutto mio" al Parco Comunale di Nicolosi
DESCRIPTION:EDUARDO SAITTA apre la rassegna estiva di Nicolosi con una serata tutta da ridere. Scritta e interpretata dall’attore catanese\, la commedia brillante IL PIACERE È TUTTO MIO è capace di coniugare ironia\, qualità e profonda empatia con il pubblico. Prodotta dall’associazione culturale Progetto Teatrando\, la messinscena verrà rappresentata domenica 19 luglio ore 21.00 al Parco comunale G. Anselmi. Sul palco\, assieme al protagonista\, Ramona Polizzi e Adriano Fichera. Biglietti disponibili su Liveticket al link https://tinyurl.com/saitta-nicolosi. \n\n\n\nLo spettacolo si presenta come un racconto brillante e autentico\, in cui l’attore-autore siciliano trasforma il quotidiano in materia teatrale viva. Attraverso aneddoti\, osservazioni acute e situazioni in cui è facile riconoscersi\, EDUARDO SAITTA accompagna gli spettatori in un viaggio fatto di sorrisi\, emozioni e riflessioni leggere ma mai superficiali. Le piccole ansie di ogni giorno\, le frenesie\, le contraddizioni della vita moderna diventano così spunti per ridere di sé e guardare il mondo con maggiore consapevolezza. \n\n\n\nIL PIACERE È TUTTO MIO mette al centro il gusto del racconto e della condivisione\, restituendo al teatro la sua funzione più intima e sincera: quella di creare un contatto diretto con il pubblico. Un uso della parola e della scena che arriva dritto al cuore\, senza artifici\, puntando su un linguaggio semplice e su una comicità che nasce dall’esperienza comune. \n\n\n\nCon “Il piacere è tutto mio”\, si inaugura la rassegna estiva al Parco comunale G. Anselmi di Nicolosi (CT). Un cartellone di 4 straordinari appuntamenti da non perdere. \n\n\n\nSi parte domenica 19 luglio alle ore 21:00. \n\n\n\nMercoledì 29 luglio ore 21:00 è la volta di Enrico Guarneri con “Quaranta… ma non li dimostra”; \n\n\n\ngiovedì 20 agosto ore 21:00 torna Enrico Guarneri con “L’avaro”; \n\n\n\nlunedì 24 agosto ore 21:00 il gran finale con Gino Astorina in “Non è vero ma ci credo”. \n\n\n\nPer sottoscrivere l’abbonamento ai 4 spettacoli\, è possibile recarsi direttamente presso il Teatro Abc oppure inviare un’e-mail a stagionenicolosiestiva@gmail.com indicando nome\, cognome e un recapito telefonico. \n\n\n\nTeatro Abc \n\n\n\nVia Pietro Mascagni\, 94 – 95129 Catania (CT) \n\n\n\nInfo: 095 538188 / 333 7781632 \n\n\n\nOrari biglietteria: da lunedì a sabato dalle 16 alle 20 – giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20Link per abbonamento ai 4 spettacoli: https://teatroabc.eu/teatro-abc-spettacoli-estivi-nicolosi/
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SUMMARY: Teatro (alla deriva) al Giardino al Giardino dell'Orco a Pozzuoli
DESCRIPTION:Domenica 19 Luglio\, alle ore 19.00\, al Giardino dell’Orco\, sito in via Lago Averno n. 6\, a Pozzuoli\, prosegue la rassegna Teatro (alla deriva) al Giardino\, giunta alla sua XV edizione\, con la cantautrice e attrice Flo. \n\n\n\nL’iniziativa\, ideata da Ernesto Colutta e Giovanni Meola\, che ne firma la direzione artistica per il quattordicesimo anno\, prevede quattro spettacoli in uno scenario suggestivo\, senza uso di luci artificiali\, distante dal caos della città\, immerso nella natura e con alle spalle la magnifica quinta naturale del lago d’Averno.  \n\n\n\nPer il terzo appuntamento\, va in scena “Versi e musica di E.A. Mario” di e con Flo\, voce\, e con Francesco Di Cristofaro\, fisarmonica – flauti – baglamas.  \n\n\n\nFlo\, cantattrice raffinata e versatile\, spesso in tour nel resto del mondo\, canta e racconta opera e peripezie di un poliedrico artista napoletano\, uno dei pochissimi a padroneggiare in egual modo versi e musica. La Leggenda del Piave\, Tammurriata Nera\, Balocchi e Profumi sono solo alcuni dei suoi capolavori\, tra canzoni d’amore\, di giacca e inni militari. Con la complicità di un polistrumentista\, Flo ci introduce alla mirabolante storia di E. A. Mario. \n\n\n\n«Quest’anno arriviamo ad un traguardo davvero importante: i primi quindici anni di questa scommessa.  \n\n\n\nE torniamo per il secondo anno in una location che lo scorso anno si è rivelata vincente sotto tutti i punti di vista.  \n\n\n\n‘Teatro alla Deriva (al Giardino)’ ha cambiato pelle\, passando dalla zattera all’interno delle Terme-Stufe di Nerone alla realtà verdeggiante del Giardino dell’Orco\, trasformandosi ma confermando una vicinanza col pubblico formatosi nel corso degli anni che ha del sorprendente.  \n\n\n\nRivedere tante persone che hanno accettato l’azzardo del cambio di location ha colpito me e tutto lo staff. Anche perché proporre gli spettacoli non più in serale ma alle 19.00\, in quella fascia della giornata che ci accompagna al tramonto\, con una scenografia naturale tutt’intorno che smuoverebbe i sassi\, è stato travolgente per tutti noi\, pubblico\, organizzazione e\, ovviamente\, artisti.  \n\n\n\nIl mio e nostro auspicio è ritrovare tutte queste persone e poterne accogliere tante di nuove\, convinti come siamo che fare teatro in questo contesto possa commuovere\, far divertire\, smuovere le coscienze in modo ancor più coinvolgente\, grazie alla bellezza della natura nella quale abbiamo deciso di portare un’arte immortale come l’arte teatrale. \n\n\n\nPassiamo al dettaglio degli spettacoli. \n\n\n\nPrestigioso debutto il 19 Luglio: sarà con noi Flo\, cantattrice conosciuta ormai in tutto il mondo\, notevole interprete di canzonieri di diversa origine e lingua\, presenza fissa in festival nazionali ed internazionali\, che porta in scena\, assieme al talentuosissimo polistrumentista Francesco Di Cristofaro\, un lavoro su vita e  opere del grande E. A. Mario\, l’autore de ‘La Leggenda del Piave’ e di altre memorabili canzoni che lo hanno reso famosissimo\, senza che però in molti ricordino le vicissitudini della sua vita personale. Con il suo stile\, tra l’ironico e il partecipato\, Flo racconta e canta di questo personaggio\, dando sfoggio della sua sensibilità e delle sue enormi capacità. \n\n\n\nIl quarto e ultimo appuntamento è invece liberamente tratto dalla traduzione in napoletano di Amleto\, realizzata da Antonio Piccolo. A partire da questo immane lavoro\, Mario Autore (già candidato ai Nastri d’Argento 2021) decide di mettere in scena solo alcune parti dell’opera\, traendone fuori una drammaturgia pressocché novella\, nella quale verrà coadiuvato da Melissa Di Genova\, Peppe Cerrone e Domenico Pinelli. In quattro daranno vita ad una sarabanda di personaggi\, travestimenti\, mistificazioni\, viaggi nell’interiorità umana e nelle profondità dei suoi abissi\, tra commedia sfrenata e tragedia dirompente. Come sempre quando si decide di maneggiare la materia shakesperiana.  \n\n\n\nI quattro lavori da me scelti per il cartellone di quest’anno sono di fatto dei veri e propri debutti assoluti\, anche se in qualche caso già andati in scena in forma di anteprima o rodaggio. Si è trattato di una scelta mirata\, un’altra scommessa forte che vogliamo provare a vincere assieme al nostro pubblico». Giovanni Meola \n\n\n\n— \n\n\n\nTEATRO (alla deriva) al Giardino | ultimo appuntamento 2026 \n\n\n\nDomenica 26 Luglio \n\n\n\nCompagnia Indipendente \n\n\n\n“AMLETO ANNASCUNNUTO ” \n\n\n\nda ‘La traggedia de Amleto\, prencepe de Danemarca’ | Antonio Piccolo \n\n\n\nregia | Mario Autore \n\n\n\ncon | Mario Autore – Giuseppe Cerrone – Melissa Di Genova – Domenico Pinelli  \n\n\n\nUna riscrittura in napoletano dell’Amleto che dona al testo una musicalità antica\, profondamente tragica\, ma anche comica. L’immaginario partenopeo (culto dei morti\, superstizioni\, grottesco\, teatro popolare) si innesta su quello shakespeariano\, tra guarattelle\, farsa e sceneggiata\, mantenendo però un impianto essenziale\, puntando sull’evocazione più che sul realismo. La scena come spazio mentale e instabile in cui i personaggi sono forse solo fantasmi.
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LOCATION:Giardino dell’Orco\, via Lago Averno n. 6\, Pozzuoli (NA)\, 80078\, Italy
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SUMMARY:Il grande cinema con la 18a edizione de Il Vento del Nord a Lampedusa
DESCRIPTION:Si apre domani sera con Gioia mia di Margherita Spampinato\, David di Donatello per il migliore esordio alla regia e per la migliore attrice protagonista e Premio speciale BNL BNP Paribas nella ‘cinquina’ finalista dei Nastri d’Argento\, la 18.ma edizione de Il Vento del Nord\, la rassegna organizzata con il coordinamento di Laura Delli Colli\, l’organizzazione di Massimo Ciavarro e la consulenza di Giovanni Spagnoletti\, che porta ogni anno il cinema sull’isola che non ha una sala\, grazie al sostegno del MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo e della Fondazione Claudio Nobis\, main partner di quest’edizione. \n\n\n\nUn’iniziativa alla quale\, come sempre\, hanno assicurato la propria partecipazione solidale produzioni e distribuzioni leader nel cinema italiano\, a cominciare da Rai Cinema e 01 Distribution\, Lucky Red\, Fandango\, Medusa\, Piper Film\, Vision Distribution con tutte le produzioni dei film in programma alle quali si aggiungono Premiere Film per i cortometraggi\, i Giornalisti Cinematografici (SNGCI)\, le istituzioni e gli sponsor locali e le sigle in prima linea nell’impegno sui diritti umani e civili\, nella denuncia di ogni guerra\, nell’impegno dalla parte delle donne e dell’infanzia violata da ogni violenza: Amnesty International Italia\, Emergency\, la Fondazione Una Nessuna Centomila ed Every Child Is My Child. \n\n\n\nUna quindicina – tra film e cortometraggi – le proiezioni fino a venerdì prossimo 24 luglio e molti gli incontri organizzati con le ragazze e i ragazzi dell’isola per approfondire temi e suggestioni di un progetto che unisce l’intrattenimento alla cultura e lo spettacolo alle storie vicine al pubblico dei più giovani\, per i quali il cinema sull’isola è ogni anno una scoperta. Sono stati scelti proprio tra loro\, ancora una volta\, gli studenti liceali\, ‘giurati’ di quest’edizione impegnati nel laboratorio dedicato al cinema e chiamati a scegliere\, alla fine\, un vincitore in una ‘cinquina’ di titoli proposti. \n\n\n\n“Con LampedusaCinema\, associazione nata per produrre ogni anno Il Vento del Nord – spiega Laura Delli Colli\, Presidente dei Giornalisti Cinematografici e responsabile del coordinamento della Rassegna – rinnoviamo ancora una volta l’impegno preso 18 anni fa con gli spettatori di un luogo speciale\, che vive quotidianamente sulla propria pelle la sua naturale vocazione di prossimità. Lampedusa è una vera e propria ‘terra di mezzo’ che\, in un clima di accoglienza davvero unico\, convive quotidianamente con la realtà complessa e le difficoltà delle migrazioni. Un luogo dove il cinema di queste giornate diventa un appuntamento che riesce a rendere ‘contagiosa’ la passione del cinema e l’emozione del grande schermo”. \n\n\n\nE aggiunge Massimo Ciavarro: “Esserci ancora una volta\, a dispetto di molte difficoltà\, è un modo per portare nell’estremo Sud del Sud\, con il cinema – ma soprattutto grazie alla commedia – anche un’occasione di leggerezza e di riscatto in un’isola dalle straordinarie risorse naturali e\, perché no\, umanitarie\, in cui si vive all’insegna della solidarietà scontando\, purtroppo\, un’immagine spesso devastata dall’attualità che la cronaca mette ogni giorno\, non sempre in modo corretto\, in primo piano”. \n\n\n\nFilm\, documentari e la serata evento su Musica e Cinema \n\n\n\nLa rassegna che si inaugura con Gioia mia si concluderà venerdì prossimo 24 luglio con una serata evento dedicata alla ‘Musica del Cinema’\, una lezione concerto che vedrà sul palco insieme al maestro Andrea Guerra\, autore di moltissime colonne sonore di successo\, – e con la collaborazione di Carlo Barbalucca per i filmati che accompagneranno la musica – proprio una rappresentanza dei ragazzi che a Lampedusa studiano musica fin da piccoli grazie all’Associazione Culturale Lipadusa. \n\n\n\nPer quanto riguarda le serate\, i film nell’arena di Piazza Castello\, come sempre gratuita per gli spettatori\, sono\, dopo la serata inaugurale\, La piccola Amélie (animazione) e Domani interrogonella serata family di domenica\, Il bene comune di Rocco Papaleo\, 2 cuori e 2 capanne di Massimiliano Bruno\, Come ti muovi sbagli di Gianni Di Gregorio\, Notte prima degli esami 3.0di Tommaso Renzoni\, La vita va così di Riccardo Milani e\, in omaggio alla musica nel cinema\, Gloria! di Margherita Vicario. \n\n\n\nGrazie ad Amnesty International Italia\, l’attrice – e in questo caso regista – Valeria Solarinopresenterà lunedì 20\, prima del film\, il suo corto documentario La solidarietà non è un reato e ne parlerà al pubblico; in rassegna\, grazie alla distribuzione Premiere Film\, saranno proposti dalla selezione Corti d’Argento SNGCI anche i cortometraggi Il velo di Cristian Patanè\, La bambina di carta di Fabio Vasco e Bratiska di Gregorio Mattiocco. \n\n\n\nGrazie infine alla Fondazione Una Nessuna Centomila e in particolare ad Anna Foglietta\, tra le fondatrici dell’associazione Every child is my child\, per il video sul tema della violenza contro le donne e il femminicidio È come sembra\, che inaugura la serata di domani prima del film. \n\n\n\nLampedusaLab 2026: Gli incontri sul cinema e la musica \n\n\n\nAi titoli in rassegna si aggiunge un capitolo importante del tradizionale appuntamento con LampedusaLab\, il laboratorio di formazione dedicato agli studenti liceali coordinato per la Scuola dalla prof.ssa Paola Dragonetti con il contributo del prof. Giovanni Spagnoletti e con il prezioso supporto della Fondazione Claudio Nobis. \n\n\n\nProprio alla Fondazione Claudio Nobis e alla sua Presidente onoraria\, attrice Elena Croce Nobis – e al coordinamento dei Giornalisti Cinematografici SNGCI – si deve il progetto della videoteca accolta nei locali del Liceo che\, finalmente\, è diventata ormai da due anni una realtà dedicata agli studenti dell’isola. \n\n\n\nPrevisti il consueto incontro dedicato ai film in programma con il prof. Giovanni Spagnoletti e\, in particolare\, sulla scrittura con lo sceneggiatore e regista Tommaso Renzoni; arriva inoltre per la prima volta sull’isola La Musica del Cinema\, serata evento che\, come già annunciato\, accompagnerà l’incontro dei ragazzi di Lipadusa con il maestro Andrea Guerra\, un momento in piazza\, venerdì 24\, che si concluderà in musica anche con il film Gloria! di Margherita Vicario. \n\n\n\nIl Vento del Nord \n\n\n\nUna rassegna che porta intrattenimento e spettacolo ma anche cultura e solidarietà per un’isola speciale che attende ormai\, ogni anno\, come una vera e propria festa\, il cinema che i lampedusani\, senza una sala\, per tutto l’anno non hanno la possibilità di vedere sul grande schermo. Nella settimana organizzata da LampedusaCinema\, com’è ormai tradizione\, i principali protagonisti della rassegna saranno soprattutto i film italiani\, tra i quali ogni anno molte opere prime e quest’anno anche i cortometraggi. \n\n\n\nLa Fondazione Claudio Nobis main partner 2026 \n\n\n\nAncora una volta con Il Vento del Nord un partner nato dall’omaggio di Elena Croce\, grande interprete teatrale\, per Claudio Nobis\, firma di Repubblica\, grande appassionato di cinema e teatro\, che assicura attenzione e supporto soprattutto ai giovani talenti e che anche quest’anno è main partner della manifestazione. \n\n\n\nFoto e programma in allegato \n\n\n\nIl VENTO DEL NORD 2026 \n\n\n\nAlla sua 18.ma edizione la rassegna è prodotta dall’Associazione LampedusaCinema \n\n\n\ncon il sostegno del MiC Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e audiovisivo \n\n\n\nMain partner Fondazione Claudio Nobis \n\n\n\nCon ilpatrocinio del Comune di Lampedusa e Linosa \n\n\n\nMain sponsor sull’isola I Dammusi di Borgo Cala Creta \n\n\n\nPartner 2026 \n\n\n\nSNGCI \n\n\n\nCINEMAGAZINEWEB.IT \n\n\n\nLampedusaCinema ringrazia \n\n\n\nper le proiezioni\, con Rai Cinema – 01 Distribution\,  \n\n\n\nFandango\, Lucky Red\, Medusa\, Piper Film\, Vision Distribution\, \n\n\n\nPremiere Film per i cortometraggi \n\n\n\ne tutte le produzioni dei titoli in programma \n\n\n\nGrazie per la partecipazione solidale anche a \n\n\n\nAmnesty International Italia\, Emergency\, \n\n\n\nla Fondazione Una Nessuna Centomila e EveryChildIsMyChild \n\n\n\nLampedusaCinema \n\n\n\nlampedusacinema@gmail.com \n\n\n\nwww.ilventodelnord.it \n\n\n\nIl Vento del Nord è anche su Facebook e Instagram
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SUMMARY:SAKAMOTO & ME con Danilo Rea e Martux
DESCRIPTION:Domenica 18 luglio\, per I Concerti nel Parco\, SAKAMOTO & ME a Villa Torlonia a Frascati nell’ambito dell’Estate delle Ville Tuscolane ‘26” organizzato in collaborazione  con il Comune di Frascati\,  è un omaggio di DANILO REA e MARTUX_m\,  tra acustica ed elettronica\, alle colonne sonore immortali del grande compositore giapponese\, arricchito da composizioni originali.  Il genio di Ryuichi Sakamoto rivive dunque attraverso lo sguardo di un pianista improvvisatore come Danilo Rea. Sul palco il pianoforte diventa voce e anima che intreccia le texure sonore di Martux_m\, pioniere dell’elettronica italiana\, mentre le visioni oniriche di Mauro Cosenza\, video artista argentino\, dipingono paesaggi interiori immaginifici.  La musica di Sakamoto\, artista poliedrico e senza confini\, capace di fondere le sensuali sonorità di Puccini\, l’eleganza di Debussy con la profondità e visionarietà della musica giapponese e l’elettronica\, rinasce in questo progetto\, tra memoria e innovazione\, in una nuova tessitura di suoni\, emozioni\, visioni.  Un viaggio ipnotico\, dove perdersi è necessario\, per ritrovarsi poi\, profondamente trasformati. \n\n\n\nL’improvvisazione è una cifra che caratterizza profondamente Danilo Rea in ogni suo progetto\, musicista attivo nella scena jazz italiana e mondiale fin dal suo debutto nel 1975. Come pianista\, indiscusso maestro della creazione estemporanea\, ha collaborato con i più importanti cantautori italiani: da Mina a Gino Paoli. Ha suonato con Claudio Baglioni\, Pino Daniele\, Domenico Modugno\, Rino Gaetano\, Fiorella Mannoia\, Riccardo Cocciante\, Renato Zero\, Gianni Morandi.  Nel corso della sua carriera ha suonato con grandi nomi del jazz come Chet Baker\, Lee Konitz\, Art Farmer\, Daniel Humair\, John Scofield\, Joe Lovano\, Aldo Romano\, Phil Woods\, Curtis Fuller e Kenny Wheeler. \n\n\n\nMartux_M\, è una delle figure più innovative della musica elettronica contemporanea\, riconosciuto a livello internazionale per la sua ricerca sonora e multimediale\, a partire dagli anni ’90. Ha collaborato con Giorgio Battistelli\, Jon Hassel\, Markus Stockhausen\, Ramin Bahrami\, Nils Petter Molvaer ed nel 2004 è stato invitato alla Biennale di Venezia Musica nel 2004. \n\n\n\nDanilo Rea e Martux_M hanno collaborato in diversi live e progetti come Reminiscence (2008)\, Silence (2011)\, Sinfonia Gustav Mahler (2014)\, Genesis Revisited (2024 \n\n\n\n*** \n\n\n\nLa manifestazione I Concerti nel Parco\, Estate 2026 è sostenuta dal MiC  Ministero della Cultura Direzione Generale Spettacolo e si è in attesa dei risultati della graduatoria FURS 2026/2028 anno 2026 della Regione Lazio Direzione Generale Cultura e Lazio Creativo. \n\n\n\nI Concerti nel Parco\, Estate 2026\, è sponsorizzato da  BCC Roma
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SUMMARY: "La gloria e la prova" con Totò Cascio ad Atmosfere Festival
DESCRIPTION:Dopo aver emozionato il pubblico di tutto il mondo con il volto del piccolo Totò in Nuovo Cinema Paradiso\, il film di Giuseppe Tornatore che ha conquistato il Premio Oscar come Miglior Film Straniero\, Totò Cascio torna sul palcoscenico per condividere una storia di vita intensa\, fatta di successo\, dolore e rinascita. \n\n\n\nL’appuntamento è per sabato 18 luglio alle ore 21 ai Giardini del Torrione di Anguillara Sabazia\, con La gloria e la prova\, una performance che si inserisce nell’ambito di Atmosfere Festival – Nel palazzo e nei giardini\, la rassegna con la direzione artistica di Mauro Di Domenico. L’ingresso è libero. \n\n\n\nLo spettacolo è molto più di un incontro con uno degli attori bambini più amati della storia del cinema italiano: è un racconto sincero e profondamente umano che ripercorre l’ascesa folgorante di Salvatore “Totò” Cascio\, il successo internazionale arrivato in giovanissima età\, il Premio BAFTA conquistato grazie al capolavoro di Tornatore e una carriera che sembrava destinata a crescere ancora\, con film diretti da maestri come Pupi Avati e Duccio Tessari. \n\n\n\nPoi\, improvvisamente\, il silenzio. \n\n\n\nPer molti anni il pubblico si è chiesto perché Totò Cascio fosse scomparso dalle scene. Solo molto tempo dopo l’attore ha deciso di raccontare la verità: una grave malattia degenerativa della vista\, la retinite pigmentosa con edema maculare\, lo ha costretto ad abbandonare il cinema e a intraprendere un lungo percorso di accettazione\, dolore e rinascita. \n\n\n\nDa questa esperienza nasce uno spettacolo intenso e coinvolgente\, tratto dall’omonimo libro\, in cui il ricordo del cinema si intreccia al racconto personale. Con grande sensibilità\, Cascio accompagna il pubblico attraverso le emozioni della sua infanzia sul set\, il rapporto speciale con Giuseppe Tornatore – che continua a chiamare affettuosamente “Peppuccio” – e la difficile conquista di una nuova serenità\, trasformando una vicenda personale in un messaggio universale di speranza. \n\n\n\nAd accompagnare il racconto saranno le incursioni musicali di Mauro Di Domenico\, chitarrista e direttore artistico del festival\, che con la sua musica contribuirà a creare un dialogo continuo tra parole\, memoria ed emozioni. \n\n\n\nLa gloria e la prova è il racconto di una seconda possibilità\, di una vita che continua anche quando sembra essersi fermata. Una testimonianza autentica che parla di fragilità\, coraggio e resilienza\, ricordando come le prove più difficili possano diventare occasione di rinascita. \n\n\n\nUn appuntamento speciale che conferma la vocazione di Atmosfere Festival a proporre incontri capaci di intrecciare arte\, musica\, letteratura e grandi storie di vita nei luoghi più suggestivi del territorio. \n\n\n\nAtmosfere – Nel palazzo e nei giardini è un’iniziativa\, finanziata dalla Regione Lazio e del Comune di Anguillara Sabazia nell’ambito dell’avviso pubblico per il sostegno a progetti di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso lo spettacolo dal vivo dell
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SUMMARY:“Ulisse racconta Ulisse” al Teatro Agricantus di Palermo
DESCRIPTION:Al Teatro Agricantus di Palermo torna in scena per una sera\,  sabato 18 luglio alle ore 21\, Sergio Vespertino in  “Ulisse racconta Ulisse”\, testo scritto a quattro mani con Beatrice Monroy in cui Vespertino\, in scena accompagnato dalle musiche originali della fisarmonicista Virginia Maiorana\, narra le vicende del Re di Itaca arrivato alla corte dei Feaci\, quando il grande viaggio\, le grandi avventure sono alle spalle. Adesso nel mondo incantato di Alcinoo dove l’ha accolto Nausicaa\, ha un solo obiettivo: essere trasportato a casa da una delle navi magiche di quel popolo caro a Poseidone. Dunque\, qui inizia il racconto di Vespertino che incarna in scena l’abilità e l’astuzia di Odisseo. Prima di tutto si presenta con il nome che lui pensa in quel momento sia l’unico a rappresentarlo: il mio nome è odio\, dice per iniziare e cominciare a tessere le vicende di un guerriero ma soprattutto di un reduce costretto a compiere un lungo percorso per ritrovare Ulisse e non essere più Odisseo. Così\, narra da reduce\, come gli uomini che hanno vissuto l’inferno e che non sono più in grado di tornare indietro. Lui può tornare a casa ma\, per tornare\, è necessario che si purifichi e prenda conoscenza del mondo\, della madre terra\, di tutti gli elementi verso i quali\, lui\, guerriero\, ha compiuto azioni violente.  Nell’ultima parte di questo racconto\, Ulisse non ha più voce ed è solo un puntino all’orizzonte\, una vela latina\, mentre da Itaca\, guardando il mare e il padre di nuovo fuggito\, ci parla Telemaco che ha il compito di riportare il regno di Itaca alla normalità dopo la grande strage dei Proci.  Adesso Ulisse è un senza nome\, sulla sua barchetta è un uomo in cerca di altri mondi\, è lui stesso l’avventura e la ricerca dell’intera umanità. \n\n\n\nLa prossima settimana il Teatro Agricantus proporrà una fitta programmazione che vedrà alternarsi sul palco\, martedì 21 luglio alle ore 21 Sofia Muscato in “Fuoco dell’interno”; mercoledì 22 luglio i comedian di “POV: si ride” guidati da Chris Clun e Simone Riccobono; giovedì 23 luglio il Giuseppe Milici Quartet con una nuova data del fortunato “Michael Jackson Tribute” edomenica 26 luglio alle ore 21 Antonio Pandolfo in “Detox”. \n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\n Biglietteria via XX Settembre\, 80 – Tel. 091 309636Da martedì a sabato ore 11.00 – 13.30 e 17.00 – 20.00; domenica ore 17.00 – 20.00 \n\n\n\nBiglietteria on line: www.agricantus.cloud   https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/Biglietti: €  22 intero;  € 20 ridotto carte sconto\, cral\, under 25 e over 65
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SUMMARY:III edizione Rome Fashion Show #Haute Couture
DESCRIPTION:Al via la terza edizione del Rome Fashion Show #Haute Couture\, che si svolgerà nella suggestiva cornice del Salone delle Colonne all’EUR\, in Piazza Guglielmo Marconi 26C a Roma\,  nelle giornate del 18 luglio –  dedicata ai nuovitalenti ed all’ecosostenibilità – e del 19 luglio dove a sfilare saranno\, invece\,  gliambasciatori eccellenti italiani e stranieri. \n\n\n\nPer questa edizione 2026 Rome Fashion Show #Haute Couture ha il patrocinio di CONFIINE Confederazione Imprenditori Italiani in Europa con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri\, Regione Lazio\, Assessorato ai Grandi Eventi\, Sport\, Turismo e Moda di Roma Capitale\, CNA Federmoda\,Fondazione Campagna Amica\, Fondazione UniVerde\, Coldiretti Donne\,Terranostra agriturismo e ambiente. \n\n\n\nIl progetto nasce dall’esperienza trentennale maturata nel settore moda dal Direttore Artistico Steven G. Torrisi e dalla volontà di riportare il comparto modain uno dei palcoscenici più importanti del mondo\, immerso nella splendidaculla del design e dell’eleganza\, che solo Roma può essere.  \n\n\n\nIn passerella vedremo sfilare le creazioni delle case storiche dell’Alta Moda italiana Gianni Calignano\, Giovanni Cannistrà\, Franco Ciambella\, Nino Lettieri\, Michele Miglionico e Gian Paolo Zuccarello\, che presenteranno i nuovi ambasciatori dell’Alta Moda Mario Bentondirettamente dagli USA\, per la prima volta in Italia\, Pina Grasso dalla Sicilia\, dalla CampaniaSalvatore Pappacena\,  Pietro Paradiso dalla Puglia\,  Rezarta Skifteri dall’Albania\, mentretra i talents vedremo le creazioni di Paola Bignardi\,  Coldiretti\, Concita Petralito\, Istituto Aniene\, Swiss Fashion Impulse e Scuola di Moda Lugano direttamente dalla Svizzera e  Saro Mattia Taranto. \n\n\n\nParticolare attenzione anche al tema della ecosostenibilità con le sfilate di Coldiretti con le capsule dei suoi designer Federica Tavian\, Flavia Sbroili\, Candida Piscitelli e Mattia Morbidoni\, a cui seguiranno le creazioni di Concita e Paola Bignardi.  \n\n\n\nAl Direttore della Fondazione UniVerde Giuseppe Di Duca il compito di presentare il nuovo progetto\, “Re-Eco Fashion Award”\, sinergia nata tra la Fondazione ed il Comitato Tecnico di Rome Fashion Show #Haute Couture ed il direttore artistico\, che ha già tracciato le linee guida che caratterizzeranno\, nel 2027\, il contest tra brand che assegnerà una borsa di studio ad hoc. \n\n\n\nMa non solo moda\, in data 18 luglio ci sarà un momento di confronto tra professionisti\, istituzioni\, mondo della cultura\, della giustizia e della comunicazione per promuovere una riflessione sui temi della legalità\, della prevenzione della violenza\, dell’educazione affettiva e del rispetto della persona. Il talk sarà moderato dall’Avvocato Bartolomeo Giordano (responsabile Area Penale Co.Tu.Le.Vi. Roma) e dall’Avvocato Romina Lanza (Responsabile Sportello antiviolenza “Diana” Co.Tu.Le.Vi Roma) e dalla giornalista Marialuisa Roscino. Prenderanno parte all’incontro il Prof. Filippo Milano (psichiatra) l’avvocato Adriana Boscagli (Diritto di Famiglia) Gennaro Coppola (CEO One More Pictures) la Dottoressa Mariafrancesca Serra (Presidente Donne Coldiretti)\, la Dottoressa Enrica Cotarella (imprenditrice famiglia Cotarella)  e la Dottoressa Elvira Gregorace (scrittrice).  \n\n\n\nQuesto il programma dettagliato delle due giornate (ingresso esclusivamente su invito): \n\n\n\nSABATO 18 LUGLIO 2026 \n\n\n\n17.00-17.20 – Riflessioni sulla violenza di genere tra moda e cultura \n\n\n\n Sfilate ecosostenibili cadetti 2026 \n\n\n\n17.20 -17.40 – Coldiretti Donne \n\n\n\n17.40 -18.00 – Concita \n\n\n\n18.00 -18.20 – Paola Bignardi \n\n\n\n Sfilate Haute Couture Cadetti 2026 \n\n\n\n18.20 -18.40 – Swiss Fashion Impulse e Scuola di Moda Lugano \n\n\n\n18.40 -19.00 – Concita Haute Couture \n\n\n\n19.00 -19.20 – Saro Mattia Taranto \n\n\n\n19.20-19.40 – Paola Bignardi \n\n\n\n19.40-20.00 – Istituto Aniene \n\n\n\nDOMENICA 19 LUGLIO 2026 \n\n\n\n Sfilate Ambasciatori Senior e Ambasciatori 2026 \n\n\n\n17.00 -17.20 – Gianni Calignano \n\n\n\n17.20 -17.40 – Mario Benton (USA) \n\n\n\n17.40 -18.00 – Giovanni Cannistrà \n\n\n\n18.00 -18.20 – Rezarta Skifteri (Albania) \n\n\n\n18.20 -18.40 – Franco Ciambella \n\n\n\n18.40 – 19.00 – Pietro Paradiso \n\n\n\n19.00 – 19.20 – Nino Lettieri \n\n\n\n19.20 – 19.40 – Salvatore Pappacena \n\n\n\n19.40 – 20.00 – Michele Miglionico \n\n\n\n20.00 – 20.20 – Pina Grasso \n\n\n\n20.20 – 20.40 – Gian Paolo Zuccarello \n\n\n\nSponsor delle due giornate PANTHEON Roma. Pantheon Roma nasce da un amore\, quello proibito tra Raffaello Sanzio e Margherita\, e da allora non ha mai smesso di raccontare storie attraverso i profumi. Tra le prime realtà ad aver aperto in Italia il filone della profumeria artistica\, l’azienda ha fatto della fragranza un linguaggio capace di unire arte\, memoria e bellezza\, in un dialogo costante con la città che le dà il nome. \n\n\n\nNon a caso ogni creazione\, da Annone – il suo profumo simbolo\, fino agli spazi delle due boutique romane\, richiama i cerchi e i quadrati che decorano il Pantheon\, tempio millenario e luogo di sepoltura dello stesso Raffaello. In occasione del Rome Fashion Show\, Pantheon Roma sarà sponsor dell’evento\, portando anche in questa occasione la propria visione di un profumo che è arte\, cultura e identità italiana. Un modo per confermare il legame profondo con Roma\, la sua storia e la sua eternità\, celebrato ogni giorno attraverso le fragranze del brand. \n\n\n\nL’evento Rome Fashion Show #Haute Couture 2026 sarà trasmesso in diretta mondiale su MR TV Models Runway di Giancarlo Presutto. \n\n\n\nIl trucco delle modelle  è affidato a Jonathan Tabacchiera\, mentre l’hairstyling a Barbaro Virgillito\, Pietro Ciuccio\, Federico Donnarumma. \n\n\n\nPer tutte le ulteriori informazioni romefshautecouture.com   \n\n\n\nPiù importante della moda è lo stile… \n\n\n\nPiù importante dello stile è un sorriso  \n\n\n\nby Alviero Martini \n\n\n\nIn allegato comunicato stampa\, locandina e programma evento\, foto di repertorio della precedente edizione e una foto ritratto del direttore artistico Steven. G. Torrisi.
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SUMMARY:Al via la XVII edizione di Tolfa Jazz
DESCRIPTION:L’estate di Tolfa si accende al ritmo del jazz il 17\, 18 e 19 luglio. Per il diciassettesimo anno consecutivo\, il borgo della maremma laziale ospita il Festival più atteso\, dove la musica incontra l’arte e i sapori della tradizione locale\, in un’atmosfera autentica di condivisione. La novità del Tolfa Jazz 2026 è che allo Spirito di New Orleans si aggiunge l’energia dei giovani\, cuore pulsante di questa edizione. Così Frida Bollani Magoni\, Anaïs Drago\, Kolosso\, Lucia Filaci & Vittorio Cuculo e Matteo Paggi sono i protagonisti del XVII Tolfa Jazz – “La Musica\, le Persone”\, insieme ai ‘big’ Davide Shorty (venerdì 17)\, Fabrizio Bosso (sabato 18) e Ada Montellanico (domenica 19). Ai 5 concerti\, in programma il 17\, 18 e 19 luglio all’Anfiteatro e al Centro Studi Italo Norvegese\, si aggiungono 2 street parade e le esibizioni dei buskers (18 e 19 dalle 18.00) che invadono le strade del centro storico di Tolfa coinvolgendo anche il pubblico dei più piccoli. \n\n\n\n«Il Tolfa Jazz Festival – spiega il direttore artistico Alessio Ligi – nasce dal desiderio di creare un luogo in cui la musica possa essere vissuta come esperienza condivisa\, capace di unire generazioni\, linguaggi e sensibilità diverse. L’edizione 2026 fa un ulteriore passo verso un festival sempre più aperto\, inclusivo e contemporaneo. Abbiamo scelto di dare spazio ai giovani perché crediamo profondamente nel loro ruolo nella trasformazione del jazz e nella loro capacità di parlare al presente. A Tolfa – conclude Ligi – il jazz non è un genere\, è libertà». \n\n\n\nAl Tolfa Jazz 2026 largo dunque agli under 35 con i gruppi di Now Generation\, il progetto realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura (MiC) e della Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) nell’ambito del programma “Per Chi Crea”\, per un Festival che valorizza la scena italiana investendo sulle nuove generazioni che stanno ridefinendo il linguaggio del jazz attraverso contaminazioni con l’elettronica\, il rap\, l’hip-hop e le nuove forme espressive della contemporaneità. \n\n\n\nSul fronte dell’arte il Tolfa Jazz schiera Riccardo Pasquini e Germana Galdi. Pasquini\, artista capace di attivare processi che rendono il pubblico partecipe di esperienze che uniscono musica\, arte e territorio\, firma l’installazione “Oggi dal vicino di fronte fanno festa” (Villa Comunale) ed è protagonista della performance “Yellow Notes” nella serata di chiusura all’Anfiteatro; Germana Galdi\, nella mostra “Drawing in the key of jazz” (Palazzo Buttaoni 18 e 19 luglio\, 18-21)\, traduce in colore e segno l’ascolto e le suggestioni del jazz. \n\n\n\nTutti gli eventi sono gratuiti ad eccezione dei concerti all’Anfiteatro della Villa Comunale di venerdì 17 e sabato 18 (ore 21.30). Parte dell’incasso dei concerti è destinato a Komen Italia\, di cui il Tolfa Jazz è partner dal 2016\, per sostenere insieme la lotta ai tumori del seno. «La musica ha un importante valore terapeutico – spiega Alba Di Leone\, Presidente di Komen Italia –\, offre un sostegno concreto alle pazienti durante il percorso di cura e contribuisce al recupero dell’equilibrio psicologico e fisico. Il Tolfa Jazz Festival mette al centro la musica e le Donne in Rosa\, cui è dedicato. La preziosa iniziativa\, giunta alla XVII edizione\, conferma anche quest’anno l’impegno nel promuovere le attività di Komen Italia e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione del tumore del seno favorendo una nuova cultura della malattia\, improntata alla consapevolezza\, alla fiducia e alla speranza. Oggi – conclude Di Leone – il tumore del seno non è più un tabù e\, grazie ai progressi della medicina e della prevenzione\, è sempre più una sfida che può essere affrontata e superata\, insieme».  \n\n\n\nAll’interno della Villa Comunale cena a cura dello chef ‘Da Buzzico’ per assaporare profumi e sapori autentici della cucina tradizionale locale. \n\n\n\nI CONCERTI NEL DETTAGLIO \n\n\n\nVENERDÌ 17 LUGLIO \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 (biglietti: https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival) \n\n\n\nFrida Bollani Magoni presenta il nuovo tour\, Semplicemente Frida\, passaggio importante del suo percorso musicale che svela una dimensione più matura e personale. Il racconto attraverso\, un repertorio che intreccia brani originali e nuove interpretazioni di successi internazionali\, è arricchito da sonorità moderne e dall’uso di strumenti elettronici. \n\n\n\nIl cantautore\, rapper e producer siciliano Davide Shorty e Nuova Forma Army fondono energia urban e sensibilità jazz in una formula diretta e contemporanea. Shorty e la sua band guardano alla scena di oggi con libertà espressiva\, attenzione alla scrittura e una forte presenza dal vivo. Con il loro Jazz Rap Revolution Tour\, a Tolfa si respira la rivoluzione che sta arrivando in Italia. \n\n\n\nSABATO 18 LUGLIO \n\n\n\nCENTRO STUDI ITALO NORVEGESE\, ORE 19.00 \n\n\n\nLa violinista Anaïs Drago\, miglior nuovo talento nel Top Jazz 2021\, guida il trio ReLeVé\, con Federico Calcagno e Max Trabucco. Violino\, clarinetto\, elettronica e percussioni\, animati dall’accentuata vena performativa degli interpreti\, si ritrovano a sperimentare e improvvisare tecniche e timbri\, spaziando dal jazz alla musica classica contemporanea fino al folklore. Ogni composizione trae ispirazione da letteratura\, pittura e scultura del XX Secolo. \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 (biglietti: https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival) \n\n\n\nFabrizio Bosso festeggia 15 anni di legame con il Tolfa Jazz\, dalla prima apparizione nel 2011\, e altrettanti di attività con lo Spiritual Trio\, uno dei più affascinanti progetti del trombettista\, condiviso con Alberto Marsico (organo) e Alessandro Minetto (batteria). Bosso porta a Tolfa Welcome Back (2025)\, l’ultimo tassello di questo lungo lavoro. Sul palcoscenico dell’Anfiteatro la formazione\, dal forte impatto espressivo\, interpreta nello stile gospel e spiritual standard emblematici (You Are So Beautiful di Billy Preston e Theme from Taxi Driver di Bernard Herrmann)\, ma anche temi originali (Spirito Libero e Crossroads di Bosso; Welcome Back\, Upstairs e Stupid Lullaby di Marsico). \n\n\n\nKolosso è un mix potente di 808\, trap\, drill e bastard jazz. Nata nel 2023\, la band riunisce musicisti della scena underground bolognese e racconta il presente con sonorità urban\, scrittura curata e una forte identità live. A Tolfa portano Over (2025)\, album di debutto di questo dissacrante collettivo bolognese. \n\n\n\nDa mezzanotte Sergio Cecchetti\, in arte Aries Dj\, porta in consolle energia\, ritmo e passione per un viaggio tra musica elettronica\, dance\, house\, world music e grandi successi capaci di coinvolgere ogni tipo di pubblico. \n\n\n\nDOMENICA 19 LUGLIO \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 19.00 \n\n\n\nLucia Filaci & Vittorio Cuculo 5et sono interpreti di A due voci\, un dialogo artistico profondo dettato da una visione condivisa della musica come spazio di incontro\, ascolto e trasformazione. L’affiatato ensemble abita la tradizione per riscriverla dall’interno. La vocalità virtuosistica e multiforme di Lucia Filaci mantiene il legame con il linguaggio jazzistico\, ma lo attraversa con grande libertà espressiva abbracciando sfumature soul\, liriche\, intime. Il sassofono di Vittorio Cuculo segue le metamorfosi della voce e al tempo stesso afferma con forza la propria urgenza espressiva. \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 \n\n\n\nAda Montellanico è una delle voci più autorevoli del jazz italiano. In trio con Simone Graziano (piano) e Filippo Vignato (trombone) a Tolfa presenta Radici\, un lavoro che mette in relazione memoria\, scrittura e interpretazione. Partendo dal blues\, nel suo significato musicale\, storico e sociale\, Montellanico mette al centro le blueswomen come prime coraggiose commentatrici sociali\, voce di una rivolta spinta dalla consapevolezza della sottomissione culturale. Rielaborando il blues in una chiave assolutamente nuova\, le radici diventano quelle di tante altre storie\, come quella della cultura e della musica italiana di cui il jazz è ormai parte integrante. \n\n\n\nChiude il festival il trombonista Matteo Paggi. Marchigiano\, classe 1997\, dalla collaborazione con Enrico Rava (2022) è arrivato a vincere il Top Jazz 2025. A Tolfa porta Giraffe\, progetto ispirato alla lungimiranza di una creatura che ha la mente libera di volare lontana dal cuore e\, allo stesso tempo\, il petto distante dalla testa\, pronto a infuocarsi di passioni senza ostacoli. Così nella musica di Paggi\, vibrante e intrigante\, alla passione della scrittura intensa e intellettuale\, si alternano improvvisazioni di instant composing che si abbandonano all’elettronica. \n\n\n\nIl Tolfa Jazz Festival\, organizzato da Tolfa Jazz APS e dal Comune di Tolfa\, con il sostegno del Ministero della Cultura e con il contributo della Regione Lazio\, dal 2024 è stato riconosciuto tra le cinque Buone Pratiche Culturali di eccellenza della Regione Lazio per la valorizzazione\, tutela e promozione del patrimonio culturale\, la comunicazione delle iniziative realizzate in ambito culturale e il lavoro in rete. \n\n\n\nFondazione Cariciv\, Tecnofit\, Movisud S.r.l.\, Rosati Utensili e Sicoi sono sponsor del Tolfa Jazz 2026. \n\n\n\nMinistero della Cultura\, Regione Lazio\, Comune di Tolfa\, Komen Italia\, I-Jazz\, Cittaslow International\, Centro Studi Italo Norvegese sono partner del Tolfa Jazz 2026. \n\n\n\nBIGLIETTI: in vendita su https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival e la sera dei concerti dalle 19.00. \n\n\n\nPlatea numerata €15\,00; ridotto 15-30 anni €7\,50 \n\n\n\nGradinata non numerata €10\,00; ridotto 15-30 anni €5\,00
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SUMMARY:La IV settimana della rassegna Brividi d'Estate 2026 al Real Orto Botanico di Napoli
DESCRIPTION:Quando il sipario si apre sotto il cielo d’estate\, il teatro diventa molto più di un racconto: è un luogo da attraversare\, un’esperienza da vivere\, un’emozione da condividere. È questo lo spirito della quarta settimana di Brividi d’Estate 2026\, che da venerdì 17 a domenica 19 luglio 2026 alle ore 21.00 trasforma il Real Orto Botanico di Napoli in uno spazio dove il mistero coinvolge il pubblico e le grandi storie parlano di libertà\, coraggio e riscatto. \n\n\n\nLa rassegna\, curata dal Pozzo e il Pendolo Teatro e promossa e co-finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026/2027\, proporrà due appuntamenti profondamente diversi per linguaggio e atmosfera\, ma accomunati dalla capacità di rendere lo spettatore parte integrante dell’esperienza teatrale. \n\n\n\nVenerdì 17 luglio il pubblico sarà chiamato a dimenticare per una sera il ruolo di semplice spettatore per La cena con delitto\, dove il teatro diventa un luogo da abitare e un enigma da risolvere. È il fascino senza tempo del murder party\, nato nell’Inghilterra vittoriana come raffinato passatempo dell’alta società e introdotto in Italia per la prima volta proprio dal Pozzo e il Pendolo Teatro. \n\n\n\nSabato 18 e domenica 19 luglio il registro cambia completamente. Il mistero lascia il posto alla carne viva dell’esistenza\, al peso delle convenzioni\, alla violenza silenziosa del giudizio in Buttana\, buttanissima di Giorgio D’Amato e diretto da Annamaria Russo\, con Marianita Carfora\, Federica Totaro e Viviana Curcio e le musiche di Nino Conte\, una storia che appartiene al Sud ma parla un linguaggio universale. \n\n\n\nAl centro c’è una donna che ha perso tutto e che decide di attraversare consapevolmente il luogo della vergogna per ritrovare la propria dignità. Moglie\, vedova\, donna libera suo malgrado\, sceglie di usare il proprio corpo come strumento di giustizia\, ribellandosi a una società che pretende di misurare il valore femminile attraverso la morale e l’obbedienza. \n\n\n\nAttorno a lei si muove una Sicilia fatta di sguardi\, sentenze e parole che feriscono più delle pietre. Una terra dove la libertà di una donna diventa scandalo e la diversità si paga con l’isolamento. Ma il racconto non cerca assoluzioni né condanne. Cerca\, piuttosto\, di restituire complessità a una figura che rifiuta di essere definita dal giudizio degli altri. \n\n\n\nAncora una volta Brividi d’Estate conferma la propria capacità di attraversare linguaggi e sensibilità differenti\, mantenendo intatta la sua vocazione: fare del teatro un luogo di incontro\, di partecipazione e di emozione tra gli alberi del Real Orto Botanico  \n\n\n\nBrividi d’Estate 2026\, Real Orto Botanico di Napoli \n\n\n\nvenerdì 17 ˃ domenica 19 luglio 2026\, ore 21.00 \n\n\n\nInfo al numero 0815422088 \n\n\n\nbiglietti www.ilpozzoeilpendolo.it e sul circuito Etes
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SUMMARY:Tolfa Jazz 2026
DESCRIPTION:L’estate di Tolfa si accende al ritmo del jazz il 17\, 18 e 19 luglio. Per il diciassettesimo anno consecutivo\, il borgo della maremma laziale ospita il Festival più atteso\, dove la musica incontra l’arte e i sapori della tradizione locale\, in un’atmosfera autentica di condivisione. La novità del Tolfa Jazz 2026 è che allo Spirito di New Orleans si aggiunge l’energia dei giovani\, cuore pulsante di questa edizione. Così Frida Bollani Magoni\, Anaïs Drago\, Kolosso\, Lucia Filaci & Vittorio Cuculo e Matteo Paggi sono i protagonisti delXVII Tolfa Jazz – “La Musica\, le Persone”\,insieme ai ‘big’ Davide Shorty (venerdì 17)\, Fabrizio Bosso (sabato 18) e Ada Montellanico (domenica 19). Ai 5 concerti\, in programma il 17\, 18 e 19 luglio all’Anfiteatro e al Centro Studi Italo Norvegese\, si aggiungono 2 street parade e le esibizioni dei buskers (18 e 19 dalle 18.00) che invadono le strade del centro storico di Tolfa coinvolgendo anche il pubblico dei più piccoli. \n\n\n\n«Il Tolfa Jazz Festival– spiega il direttore artistico Alessio Ligi – nasce dal desiderio di creare un luogo in cui la musica possa essere vissuta come esperienza condivisa\, capace di unire generazioni\, linguaggi e sensibilità diverse. L’edizione 2026 fa un ulteriore passo verso un festival sempre più aperto\, inclusivo e contemporaneo. Abbiamo scelto di dare spazio ai giovani perché crediamo profondamente nel loro ruolo nella trasformazione del jazz e nella loro capacità di parlare al presente. A Tolfa – conclude Ligi – il jazz non è un genere\, è libertà». \n\n\n\nAl Tolfa Jazz 2026 largo dunque agli under 35 con i gruppi di Now Generation\, il progetto realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura (MiC) e della Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) nell’ambito del programma “Per Chi Crea”\, per un Festival che valorizza la scena italiana investendo sulle nuove generazioni che stanno ridefinendo il linguaggio del jazz attraverso contaminazioni con l’elettronica\, il rap\, l’hip-hop e le nuove forme espressive della contemporaneità. \n\n\n\nSul fronte dell’arte il Tolfa Jazz schiera Riccardo Pasquini e Germana Galdi. Pasquini\, artista capace di attivare processi che rendono il pubblico partecipe di esperienze che uniscono musica\, arte e territorio\, firma l’installazione “Oggi dal vicino di fronte fanno festa” (Villa Comunale) ed è protagonista della performance “Yellow Notes” nella serata di chiusura all’Anfiteatro; Germana Galdi\, nellamostra“Drawing in the key of jazz” (Palazzo Buttaoni 18 e 19 luglio\, 18-21)\, traduce in colore e segno l’ascolto e le suggestioni del jazz. \n\n\n\nTutti gli eventi sono gratuiti ad eccezione dei concerti all’Anfiteatro della Villa Comunale di venerdì 17 e sabato 18 (ore 21.30). Parte dell’incasso dei concerti è destinato a Komen Italia\, di cui il Tolfa Jazz è partner dal 2016\, per sostenere insieme la lotta ai tumori del seno. «La musica ha un importante valore terapeutico – spiega Alba Di Leone\, Presidente di Komen Italia –\, offre un sostegno concreto alle pazienti durante il percorso di cura e contribuisce al recupero dell’equilibrio psicologico e fisico. Il Tolfa Jazz Festival mette al centro la musica e le Donne in Rosa\, cui è dedicato. La preziosa iniziativa\, giunta alla XVII edizione\, conferma anche quest’anno l’impegno nel promuovere le attività di Komen Italia e sensibilizzare sull’importanza della prevenzione del tumore del seno favorendo una nuova cultura della malattia\, improntata alla consapevolezza\, alla fiducia e alla speranza. Oggi – conclude Di Leone – il tumore del seno non è più un tabù e\, grazie ai progressi della medicina e della prevenzione\, è sempre più una sfida che può essere affrontata e superata\, insieme». \n\n\n\nAll’interno della Villa Comunale cena a cura dello chef ‘Da Buzzico’ per assaporare profumi e sapori autentici della cucina tradizionale locale. \n\n\n\nI CONCERTI NEL DETTAGLIO \n\n\n\nVENERDÌ 17 LUGLIO \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 (biglietti: https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival) \n\n\n\nFrida Bollani Magoni presenta il nuovo tour\, Semplicemente Frida\, passaggio importante del suo percorso musicale che svela una dimensione più matura e personale. Il racconto attraverso\, un repertorio che intreccia brani originali e nuove interpretazioni di successi internazionali\, è arricchito da sonorità moderne e dall’uso di strumenti elettronici. \n\n\n\nIl cantautore\, rapper e producer siciliano Davide Shorty e Nuova Forma Army fondono energia urban e sensibilità jazz in una formula diretta e contemporanea. Shorty e la sua band guardano alla scena di oggi con libertà espressiva\, attenzione alla scrittura e una forte presenza dal vivo. Con il loro Jazz Rap Revolution Tour\, a Tolfa si respira la rivoluzione che sta arrivando in Italia. \n\n\n\nSABATO 18 LUGLIO \n\n\n\nCENTRO STUDI ITALO NORVEGESE\, ORE 19.00 \n\n\n\nLa violinista Anaïs Drago\, miglior nuovo talento nel Top Jazz 2021\, guida il trio ReLeVé\, con Federico Calcagno e Max Trabucco. Violino\, clarinetto\, elettronica e percussioni\, animati dall’accentuata vena performativa degli interpreti\, si ritrovano a sperimentare e improvvisare tecniche e timbri\, spaziando dal jazz alla musica classica contemporanea fino al folklore. Ogni composizione trae ispirazione da letteratura\, pittura e scultura del XX Secolo. \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 (biglietti: https://www.liveticket.it/tolfajazzfestival) \n\n\n\nFabrizio Bosso festeggia 15 anni di legame con il Tolfa Jazz\, dalla prima apparizione nel 2011\, e altrettanti di attività con lo Spiritual Trio\,uno dei più affascinanti progetti del trombettista\, condiviso con Alberto Marsico (organo) e Alessandro Minetto (batteria). Bosso porta a Tolfa Welcome Back (2025)\, l’ultimo tassello di questo lungo lavoro. Sul palcoscenico dell’Anfiteatro la formazione\, dal forte impatto espressivo\, interpreta nello stile gospel e spiritual standard emblematici (You Are So Beautiful di Billy Preston e Theme from Taxi Driver di Bernard Herrmann)\, ma anche temi originali (Spirito Libero e Crossroads di Bosso; Welcome Back\, Upstairs e Stupid Lullaby di Marsico). \n\n\n\nKolosso è un mix potente di 808\, trap\, drill e bastard jazz. Nata nel 2023\, la band riunisce musicisti della scena underground bolognese e racconta il presente con sonorità urban\, scrittura curata e una forte identità live. A Tolfa portano Over (2025)\, album di debutto di questo dissacrante collettivo bolognese. \n\n\n\nDa mezzanotte Sergio Cecchetti\, in arte Aries Dj\, porta in consolle energia\, ritmo e passione per un viaggio tra musica elettronica\, dance\, house\, world music e grandi successi capaci di coinvolgere ogni tipo di pubblico. \n\n\n\nDOMENICA 19 LUGLIO \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 19.00 \n\n\n\nLucia Filaci & Vittorio Cuculo 5et sono interpreti di A due voci\, un dialogo artistico profondo dettato da una visione condivisa della musica come spazio di incontro\, ascolto e trasformazione. L’affiatato ensemble abita la tradizione per riscriverla dall’interno. La vocalità virtuosistica e multiforme di Lucia Filaci mantiene il legame con il linguaggio jazzistico\, ma lo attraversa con grande libertà espressiva abbracciando sfumature soul\, liriche\, intime. Il sassofono di Vittorio Cuculo segue le metamorfosi della voce e al tempo stesso afferma con forza la propria urgenza espressiva. \n\n\n\nANFITEATRO\, ORE 21.30 \n\n\n\nAda Montellanico è una delle voci più autorevoli del jazz italiano. In trio con Simone Graziano (piano)e Filippo Vignato (trombone) a Tolfa presenta Radici\, un lavoro che mette in relazione memoria\, scrittura e interpretazione. Partendo dal blues\, nel suo significato musicale\, storico e sociale\, Montellanico mette al centro le blueswomen come prime coraggiose commentatrici sociali\, voce di una rivolta spinta dalla consapevolezza della sottomissione culturale. Rielaborando il blues in una chiave assolutamente nuova\, le radici diventano quelle di tante altre storie\, come quella della cultura e della musica italiana di cui il jazz è ormai parte integrante. \n\n\n\nChiude il festival il trombonista Matteo Paggi. Marchigiano\, classe 1997\, dalla collaborazione con Enrico Rava (2022) è arrivato a vincere il Top Jazz 2025. A Tolfa porta Giraffe\, progetto ispirato alla lungimiranza di una creatura che ha la mente libera di volare lontana dal cuore e\, allo stesso tempo\, il petto distante dalla testa\, pronto a infuocarsi di passioni senza ostacoli. Così nella musica di Paggi\, vibrante e intrigante\, alla passione della scrittura intensa e intellettuale\, si alternano improvvisazioni di instant composing che si abbandonano all’elettronica. \n\n\n\nIl Tolfa Jazz Festival\, organizzato da Tolfa Jazz APS e dal Comune di Tolfa\, con il sostegno del Ministero della Cultura e con il contributo della Regione Lazio\, dal 2024 è stato riconosciuto tra le cinque Buone Pratiche Culturali di eccellenza della Regione Lazio per la valorizzazione\, tutela e promozione del patrimonio culturale\, la comunicazione delle iniziative realizzate in ambito culturale e il lavoro in rete. \n\n\n\nFondazione Cariciv\, Tecnofit\, Movisud S.r.l.\, Rosati Utensili e Sicoi sono sponsor del Tolfa Jazz 2026. \n\n\n\nMinistero della Cultura\, Regione Lazio\, Comune di Tolfa\, Komen Italia\, I-Jazz\, Cittaslow International\, Centro Studi Italo Norvegese sono partner del Tolfa Jazz 2026. \n\n\n\nBIGLIETTI: in vendita suhttps://www.liveticket.it/tolfajazzfestival e la sera dei concerti dalle 19.00. \n\n\n\nPlatea numerata €15\,00; ridotto 15-30 anni €7\,50 \n\n\n\nGradinata non numerata €10\,00; ridotto 15-30 anni €5\,00 \n\n\n\nINFO \n\n\n\nhttps://www.tolfajazz.com/ | https://www.facebook.com/TolfaJazz.Official | https://instagram.com/tolfajazz | info@tolfajazz.com | +39 389 8384355
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SUMMARY:Premio Solidarietà 2026 a Vulcano
DESCRIPTION:La solidarietà sul mare. È questo il senso dell’evento giunto alla sua 15° edizione e in programma il 17 e 18 luglio sull’isola di Vulcano: raccogliere fondi da destinare alla comunità isolana attraverso due serate evento organizzate dall’Associazione Culturale Hierà. Serate all’insegna del divertimento\, dello spettacolo\, dell’ironia\, ma anche della testimonianza sociale\, dell’impegno\, del dialogo\, della riflessione. Un mix vincente che si ripete dal 2011 e che\, di fatto\, ha lanciato il Premio Solidarietà nel ristretto novero degli appuntamenti più attesi e seguiti della stagione. \n\n\n\nAnche quest’anno arriveranno sull’isola eoliana autentici big dello spettacolo.  Madrina dell’evento\, Maria Grazia Cucinotta. L’attrice siciliana si conferma uno dei personaggi più amati del nostro paese. Il suo impegno a favore delle persone più fragili è noto ed è la cifra di una personalità unica: “Sono 10 anni che collaboro con l’Associazione Culturale Hierà – dice – vengo a Vulcano con tanta gioia perché so che mi divertirò facendo del bene a favore della gente. Gli organizzatori sono riusciti a creare un gruppo fantastico che si rinnova di anno in anno e una chiave di lettura delle due serate che non perde mai di vista l’obiettivo principale: testimoniare e premiare l’impegno del singolo a favore della collettività. Credo sia importante che tutti facciano un piccolo passo in avanti per dare ancora più forza al concetto di solidarietà creando una rete sociale in grado di aiutare chi ha più bisogno. Divertirsi\, ridere e donare qualcosa per gli altri è l’aspetto vincente di questo evento”. \n\n\n\n Sul palco di Vulcano quest’anno un personaggio straordinario: Aurora Quattrocchi\, trionfatrice alla 71° edizione dei David di Donatello 2026 come migliore attrice con il film Gioia mia. Una presenza che inorgoglisce tutta la squadra del Premio Solidarietà che – dopo artisti del calibro di Cesare Bocci\, Enzo Decaro e tanti altri – riesce a coinvolgere nel progetto un’attrice immensa e una donna incredibile con una storia tutta da raccontare.  Nata in Istria da genitori palermitani\, porta nella sua vita la tragedia di tanti italiani che hanno vissuto l’esodo giuliano dalmata. La splendida carriera di Aurora Quattrocchi si snoda tra cinema e teatro e attraversa 50 anni di vita italiana con i film di Tornatore\, Crialese\, Martone e Risi e oggi\, a 83 anni\, è incoronata come la più amata sorpresa del nostro cinema.  “E’ un onore per noi ospitare a Vulcano una donna di questo spessore – dice il presidente della A.C. Hierà Gilberto Iacono – che ha costruito una vita e una carriera lontano dal glamour e dalle telecamere ma vicino alle persone e alla sua terra. Pensare che il nostro Premio Solidarietà nella sua bacheca sarà messo vicino al David di Donatello per noi è una cosa incredibile”.  \n\n\n\nUn appuntamento da non perdere assolutamente.  \n\n\n\nAltra testimonial sarà Alessia Mancini.  Chi non la ricorda a Striscia la notizia\, Doppio Lustro\, Passaparola\, Facce da quiz\, Mezzogiorno in famiglia\, L’isola dei famosi\, Camper e tanti\, tanti altri programmi tv di successo?  “Sono veramente felice di prendere parte a questa edizione del Premio – spiega – mi piace soprattutto la bontà dell’iniziativa\, cioè realizzare progetti concreti per la comunità\, che servono alla comunità in una cornice di divertimento”. \n\n\n\nMattatori delle serate saranno\, il cantante e showman Cristian Medda (venerdì 17 luglio) e – il comico e cabarettista Luciano Lembo (sabato 18 luglio)\, una vita di successi tra Colorado Cafè\, Buona Domenica\, il Maurizio Costanzo Show e Zelig Off.         \n\n\n\nASSOCIZIONE CULTURALE HIERA’ \n\n\n\nINFO LINE: 339.1868527 \n\n\n\nWWW.ASSOCIAZIONEHIERA.IT \n\n\n\nINSTAGRAM: hiera­_associazione_culturale­­
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SUMMARY:Hiromi’s Sonic Wonder a Pescara Jazz
DESCRIPTION:Pescara Jazz\, presenta\, venerdì 17 luglio\, Auditorium Flaiano\, Hiromi’s Sonic Wonder. Hiromi fin dal suo debutto ha elettrizzato il pubblico e la critica\, con un’energia creativa che comprende e eclissa i confini dei parametri jazz\, classici e pop\, portando l’improvvisazione e la composizione a nuovi livelli di complessità e raffinatezza. Le sue doti tecniche sono indubbiamente strabilianti ma sono il frutto di uno studio assiduo e di una passione per lo strumento che lei ha più volte indicato come “il mio migliore amico”. Hiromi non è un’atleta del pianoforte. Le sue doti tecniche sono indubbiamente strabilianti ma sono il frutto di uno studio assiduo e di una passione per lo strumento che lei ha più volte indicato come “il mio migliore amico”. Pochi\, grazie al loro virtuosismo\, riescono a governare le dinamiche come lei\, essere tigre e farfalla e pochissimi sono arrivati a creare un abbagliante stile personale come Hiromi. A tal proposito il New York Times scriveva: “Le influenze dello swing\, del groove e del ragtime sono contagiose nelle performance di Hiromi\, mentre balla tra le linee del pop-jazz e del blues. Le tradizioni musicali le servono come punto di partenza per attraversare la stratosfera”. Sonicwonder riunisce musicisti di fama mondiale con background estremamente diversi. Feraud\, nato in Francia\, è un virtuoso della fusion che è stato giustamente paragonato al dio del basso Jaco Pastorius. Coye proviene da Chicago\, dove è cresciuto suonando in chiesa\, e unisce la maestria tecnica a un’innata predisposizione per il groove e il pocket. O’Farrill\, cresciuto a Brooklyn\, parte di una dinastia che include suo padre e suo nonno\, i titani del latin-jazz Arturo e Chico O’Farrill\, si annovera tra i trombettisti più importanti e progressisti della sua generazione. In tutto l’album\, O’Farrill evoca nuove e audaci tessiture sonore attraverso l’elettronica\, parte del suo bagaglio di strumenti che Hiromi lo ha incoraggiato a sviluppare appieno. Sonicwonder presenterà dal vivo il loro nuovo album “Out There”. \n\n\n\nBIGLIETTERIE: \n\n\n\n sul Circuito CiaoTickets; \n\n\n\nBotteghino del Teatro il giorno degli spettacoli dalle 19:00 alle 22:00 \n\n\n\nPer informazioni: 342.9549562
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SUMMARY:72a edizione del Festival Puccini 
DESCRIPTION:È già sold out da parecchi giorni la serata inaugurale della 72a edizione del Festival Puccini che si svolgerà al Gran Teatro all’aperto a Torre del Lago-Viareggio in Toscana venerdì 17 luglio 2026 con Turandot (ore 21.15) nel centenario della prima esecuzione assoluta. L’ultimo capolavoro del compositore toscano sarà presentato nello storico allestimento del Festival Puccini 2008 con scene di Ezio Frigerio e costumi della Premio Oscar Franca Squarciapino: una produzione fortemente simbolica del patrimonio artistico della Fondazione\, con la regia (che originariamente era di Maurizio Scaparro) affidata adesso a Pier Francesco Maestrini con le coreografie di Michele Cosentino; luci di Valerio Alfieri. Per il ritorno a Torre del Lago nell’anno del centenario\, l’allestimento sarà presentato in una versione restaurata\, i cui lavori sono stati seguiti personalmente da Franca Squarciapino – docente dell’Accademia Pucciniana – e testimonia la volontà del festival di valorizzare il patrimonio scenografico e sartoriale che custodisce. Per la serata inaugurale del 17 luglio sul podio ci sarà Marco Armiliato; interpreti principali saranno Anna Pirozzi (Turandot)\, Roberto Alagna (Calaf)\, Aleksandra Kurzak (Liù) e Andrea Vittorio De Campo (Timur)\, quindi Filippo Pina Castiglioni (Altoum)\, Simone Del Savio (Ping)\, Enrico Casari (Pang)\, Tiziano Barontini (Pong)\, Andrea Tabili (Un mandarino)\, Marina Ovchintseva e Maria Cenname (allieve dell’Accademia\, Due Ancelle).«Tornare a Turandot – scrive Maestrini – significa\, per me\, tornare su un terreno che conosco intimamente e che pure continua a sorprendermi: un’opera di cui si sa tutto\, dalla genesi all’epilogo\, eppure capace ogni volta di riaprire domande nuove. L’ho messa in scena più volte nel corso degli anni e in tre differenti continenti. Questa nuova occasione\, per il Festival Puccini di Torre del Lago\, ha però un valore del tutto particolare\, perché mi permette per la prima volta di lavorare su una produzione storica. Di fronte a un’eredità così importante\, il mio intento principale è uno solo: far risplendere il lavoro di Ezio Frigerio e di Franca Squarciapino\, che ringrazio di cuore per essere venuta incontro alle esigenze che ho ritenuto potessero valorizzare al meglio ciò che\, sul piano teatrale\, rende Turandot una delle opere più amate in assoluto\, soprattutto quando eseguita all’aperto: la sua spettacolarità. Ho cercato di dare risalto tanto alla sua drammaticità quanto alla sua leggerezza fiabesca\, restituendo quell’aura di esotismo tanto ricercata tra fine Ottocento e inizio Novecento\, senza però scadere in stereotipi che oggi non avrebbero più ragione d’essere».Secondo titolo in scena\, sabato 18 luglio (ore 21.15)\, è Tosca\, in un allestimento con la nuova regia e costumi di Maria Todaro\, sulle scene di Carlo Centolavigna; direttore Carlo Montanaro e l’atteso ritorno del soprano Eleonora Buratto\, e due nuove voci per il Festival\, il tenore Adam Smith (Cavaradossi) e il baritono Ludovic Tézier (Scarpia). Quindi Luciano Leoni (Cesare Angelotti)\, Claudio Ottino (Il sagrestano)\, Orlando Polidoro (Spoletta)\, Omar Cepparolli (Sciarrone)\, Matteo Mollica (Un carceriere)\, Kim Yeseul (Un pastorello). «Ogni volta che mi avvicino a Tosca – scrive Maria Todaro – resto colpita dalla sua straordinaria modernità. Quest’opera continua a parlare direttamente al pubblico perché racconta passioni ed emozioni che appartengono a ogni epoca: amore\, gelosia\, fede\, desiderio\, coraggio\, abuso di potere e sacrificio. Per questa produzione il mio desiderio è stato quello di raccontare la storia nel modo più autentico e immediato possibile\, affinché il pubblico di oggi possa riconoscersi nei suoi protagonisti. Con un compositore come Puccini\, credo che il primo dovere di un regista sia ascoltare. L’opera continua a emozionarci perché parla di ciò che non cambia mai. Il pubblico del tempo di Puccini e quello di oggi vivono in mondi diversi\, ma condividono le stesse paure\, speranze e passioni. Cambiano i modi in cui esprimiamo le emozioni\, non la loro essenza. Se questa produzione riuscirà a far emergere quella verità umana che attraversa i secoli\, allora avremo reso il miglior servizio possibile a Puccini e al suo capolavoro».Come sempre nelle produzioni del Festival Puccini\, Orchestra\, Coro e Coro di voci bianche sono quelli della Fondazione Festival Pucciniano; maestro del coro Marco Faelli\, maestra del coro di voci bianche Sonia Franzese.Domenica 19 luglio\, sempre alle ore 21.5 ma all’Auditorium Caruso ci sarà la prima di due pièce teatrali tra teatro e musica dedicate al compositore: La cameriera di Puccini del regista Nicola Zanagli\, con gli attori Beatrice Visibelli e François Meshreki e poi Ivana Canovič (soprano) e Francesco Barbagelata (pianoforte)\, assistente alla regia Matilde Ricciardelli\, i costumi di Cristian Garbo\, le luci di Lorenzo Galletti e l’organizzazione di Cristian Palmi per la Compagnia Teatri d’Imbarco di Firenze. Lo spettacolo è ambientato nella villa di Puccini a Torre del Lago dove nel 1908 arriva da Firenze un giovane giornalista per intervistare il Maestro. Viene accolto inizialmente in malo modo da Marianna\, la cameriera di casa\, con la quale però in breve instaura una simpatia che le farà raccontare in lingua toscana\, alcune vicende più intime della vita di Puccini\, il suo essere mondano\, la sua simpatia\, e quella sua dolorosa malinconia che si riflette nella calma del lago. Il racconto dell’appassionata cameriera si tinge anche di giallo\, affrontando la tragica vicenda di Doria Manfredi. Si entra così nel mondo poetico e musicale del compositore con cinque tra le sue più celebri romanze\, eseguite dal vivo: “O mio babbino caro” (Gianni Schicchi)\, “Quando m’en vo” (La Bohème)\, “Vissi d’arte” (Tosca)\, “Un bel dì vedremo” (Madama Butterfly)\, “Tu che di gel sei cinta” (Turandot).Il festival 2026 proseguirà sino al 5 settembre con le repliche di Turandot (24 luglio\, 1 e 9 agosto) e di Tosca (31 luglio\, 8 e 21 agosto) e con gli altri tre titoli del cartellone La bohème (25 luglio\, 6 e 28 agosto)\, Madama Butterfly (7 e 22 agosto\, 4 settembre) e La fanciulla del West (29 agosto e 5 settembre). I biglietti sono in vendita sul sito www.puccinifestival.it\, alla biglietteria del Festival a Torre del Lago e nei circuiti vivaticket e ticketone. Il cartellone del 72° Festival Puccini comprende anche altri appuntamenti come due Gala con protagonisti d’eccezione: il tenore tedesco Jonas Kaufmann il 22 luglio con al suo fianco il soprano Maria Agresta\, con la direzione di Jochen Rieder; quindi Plácido Domingo – direttore dell’Accademia Pucciniana e vincitore del Premio Puccini 2025 – che il 30 agosto tornerà a cantare a Torre del Lago con\, al suo fianco\, il soprano María José Siri\, con la direzione di Marcello Rota. Spazio quest’anno alla danza con la celebre étoile italiana Eleonora Abbagnato che il 27 luglio presenterà due coreografie su musiche di Puccini: la prima Between Light and Nowhere di Ermanno Sbezzo e la seconda intitolata Manon Lescaut\, La bohème\, Tosca\, Madama Butterfly… di Julien Lestel con il suo corpo di ballo. La seconda pièce all’Auditorium Caruso sarà Puccini\, avanti a Dio di Bruno Torrisi\, ispirato alla commedia di Pirandello All’uscita (11 agosto). \n\n\n\nCosto dei biglietti del 72° Festival Puccini 2026Opere: da 29 a 195 euroGala Kaufmann e Domingo: da 21 a 150 euroEleonora Abbagnato: da 30 a 65 euro La Biglietteria si trova a pochi passi dall’ingresso del Teatro sulla Via delle Torbiere (Torre del Lago – Viareggio) È aperta dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00; sabato dalle 10 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30. Domeniche senza spettacoli chiusa. Nei giorni di spettacolo dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 21.15. Tel (+39) 0584 359322 E-mail ticketoffice@puccinifestival.itwww.puccinifestival.it
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SUMMARY:"Si prova Antigone" al Mythos Troina Festival
DESCRIPTION:Prosegue il cartellone del Mythos Troina Festival 2026. Venerdì 17 luglio alle 20.30 all’Anfiteatro della Radura\, andrà in scena la prima nazionale di “Si prova Antigone”\, elaborazione drammaturgica e regia di Mauro Avogadro\, produzione INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico\, interpretata dai giovani attori dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico\, protagonisti di un intenso percorso artistico e formativo. \n\n\n\nIl Mythos Troina Festival\, che si concluderà l’8 agosto\, porterà in scena dieci prime nazionali e grandi interpreti del teatro italiano. Il terzo appuntamento della rassegna diretta da Luigi Tabita propone una rilettura contemporanea dell’Antigone di Sofocle\, ambientata nella Parigi occupata dai nazisti. Un lavoro che mette in dialogo il teatro classico con la storia del Novecento e con le inquietudini del presente\, riaffermando il valore della libertà di coscienza\, della responsabilità individuale e della resistenza di fronte ai totalitarismi. \n\n\n\nNelle note di regia Mauro Avogadro scrive: «A Parigi\, durante l’occupazione nazista\, una compagnia di giovani attrici e attori trova rifugio in teatro sfuggendo all’orrore della guerra. In questo contesto immaginario\, ci si interroga sulla devastazione del proprio presente\, più denso di inquietudini che di certezze\, provando a mettere in scena uno spettacolo ispirato alla riscrittura di Jean Anouilh dell’Antigone di Sofocle. Il conflitto tragico sofocleo\, della ragione di Stato contro quella di natura\, viene qui calato in un dramma dalle tinte prive di eroismo. I giovani attori diplomati all’Accademia d’Arte del Dramma Antico si confrontano così con la complessità di una scrittura che\, nel suo essere contemporanea\, ridefinisce i termini di un caposaldo della letteratura classica come Antigone». \n\n\n\nProtagonisti dello spettacolo sono i giovani attori dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico\, impegnati in una produzione dell’INDA che coniuga formazione\, ricerca e creazione artistica. Un’esperienza che rinnova il dialogo tra i classici e la scena contemporanea\, affidando alle nuove generazioni il compito di dare voce a uno dei testi fondativi del teatro occidentale. \n\n\n\nIl Mythos Troina Festival\, rassegna teatrale sul mito classico e contemporaneo riconosciuta dal Ministero della Cultura\, è patrocinato dall’INDA (Istituto Nazionale del Dramma Antico) ed è organizzato dal Comune di Troina (Enna). \n\n\n\nPer informazioni: \n\n\n\nhttps://enjoytroina.it/mythos-troina-festival-2025 \n\n\n\nhttps://www.instagram.com/mythostroinafestival \n\n\n\nhttps://www.facebook.com/mythostroinafestival \n\n\n\nAssociazione Cooltural-mente: tel. +39 331 467 5445
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SUMMARY:“Paci a pezzi” al Porto Antico di Genova
DESCRIPTION:Venerdì 17 luglio 2026 alle ore 21.30 in Piazza delle Feste al Porto Antico di Genova\, torna il comico Enzo Paci con il suo nuovo spettacolo “Paci a pezzi”. Lo spettacolo fa parte del programma di “Ridere d’agosto ma anche prima”\, la tradizionale rassegna estiva organizzata dal Teatro Garage giunta alla 36ª edizione\, ed è inserito nel calendario di Porto Antico Estate Spettacolo 2026. \n\n\n\nScritto a quattro mani da Enzo Paci con Matteo Monforte\, “Paci a pezzi” racconta le tante sfaccettature del comico genovese\, ironicamente “a pezzi” perché frutto di infinite tessere tra successi\, fallimenti ed esperienze. Questi elementi\, simili a tessere di un mosaico\, contribuiscono a creare la sua identità. Insieme alla danzatrice Romina Uguzzoni\, durante lo spettacolo Paci esplora quali sono quei pezzi che lo hanno formato e che lo hanno portato a diventare l’uomo e l’artista che è oggi. \n\n\n\n“Ridere d’agosto ma anche prima” rientra tra le rassegne vincitrici del bando “Genova città dei Festival 2026″ del Comune di Genova e si avvale del patrocinio di Regione Liguria. \n\n\n\nLe prevendite per gli spettacoli sono acquistabili all’ufficio del Teatro Garage mercoledì e giovedì ore 14-17 e venerdì ore 11-14 (via A. Repetto 18 r. canc.- 16143 Genova) oppure online su www.teatrogarage.it. Le sere degli spettacoli le biglietterie aprono presso le aree di spettacolo a partire dalle ore 20.
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SUMMARY:Ravello Festival 2026 - concerto del 17 e 19 luglio
DESCRIPTION:Il Ravello Festival 2026 prosegue i suoi appuntamenti settimanali portando sul Belvedere di Villa Rufolo altri celebri musicisti di fama internazionale\, interpreti esemplari del repertorio in programma. \n\n\n\nCosì\, dopo il fine settimana dedicato a Monteverdi e al dialogo culturale tra Italia e Romania\, si prosegue venerdì 17 luglio (ore 20) con il concerto Noctambule diretto da Raphaël Pichon con il quale arriva per la prima volta a Ravello uno dei più innovativi ensemble europei specializzati nell’esecuzione storicamente informata. Fondato nel 2006 dallo stesso Pichon\, Pygmalion si è imposto sulla scena internazionale grazie a progetti originali che intrecciano ricerca musicologica e intensità teatrale\, collaborando con le principali istituzioni musicali europee. In palcoscenico anche il baritono francese Stéphane Degout\, interprete di riferimento del repertorio Liederistico\, ospite abituale dei maggiori teatri del mondo. Il programma\, molto originale anche nella successione\, propone pagine di Schubert e Brahms; i dettagli saranno anche oggetto della presentazione a cura della giornalista e musicologa Roberta Pedrotti\, lo stesso venerdì 17 luglio alle ore 18.30 a Villa Rufolo. Il programma costruisce un suggestivo notturno musicale nel quale tre Lieder di Schubert dialogano con la sua Sinfonia “Incompiuta”\, mentre la Prima Sinfonia di Johannes Brahms appare come l’approdo di un lungo cammino nella storia del sinfonismo tedesco. Der Doppelgänger\, Gruppe aus dem Tartarus e Nacht und Träume\, affidati alla voce di Degout in preziose orchestrazioni di Liszt\, Brahms e Reger\, si alternano infatti ai due movimenti dell’“Incompiuta”\, quasi a rivelarne il mondo interiore fatto di sogni\, inquietudini e visioni notturne. A completare il percorso sarà la monumentale Prima Sinfonia di Brahms\, capolavoro nato dopo oltre vent’anni di gestazione e considerato uno dei grandi punti di svolta della musica europea dell’Ottocento. \n\n\n\nDomenica 19 luglio\, sempre alle ore 20\, il pianista canadese Jan Lisiecki arriva sul Belvedere di Ravello con World (of) Dance\, recital che presenta una raccolta di brani legati al ritmo di danza\, linguaggio universale capace di attraversare culture\, epoche e tradizioni. Considerato uno degli interpreti più interessanti e originali della nuova generazione di pianisti\, canadese\, artista legato in esclusiva alla Deutsche Grammophon fin da quando aveva di quindici anni\, Jan Lisiecki è oggi ospite stabile delle principali orchestre e sale da concerto internazionali\, dai Berliner Philharmoniker alla New York Philharmonic\, dalla Chicago Symphony Orchestra al Festival di Salisburgo. Ambasciatore UNICEF Canada\, ha costruito una carriera caratterizzata da rigore interpretativo\, eleganza del suono e straordinaria maturità artistica. Con World (of) Dance\, Lisiecki propone un viaggio attraverso la danza come memoria collettiva e linguaggio universale. Dal folklore boemo di Martinů alle atmosfere spagnole di Manuel de Falla e Albéniz\, dalle danze polacche di Szymanowski ai ritmi popolari trascritti da Bartók\, fino alle Danzas argentinas di Ginastera\, il programma attraversa continenti e culture\, sviluppandosi poi intorno ai valzer di Chopin e Brahms\, alternando eleganza salottiera e intimità romantica\, per approdare al Libertango di Piazzolla\, alla trascinante Danza rituale del fuoco di Falla e concludersi con la grandiosa Polacca “Eroica” di Chopin\, pagina che trasforma la danza in affermazione di orgoglio nazionale e libertà. \n\n\n\nProsegue intanto\, negli spazi di Villa Rufolo\, la mostra dedicata a William Kentridge\, realizzata dalla Fondazione Ravello in collaborazione con la Galleria Lia Rumma. L’esposizione accompagna il pubblico del Festival con un percorso nel quale musica\, teatro e arti visive dialogano secondo la poetica dell’artista sudafricano\, protagonista di una delle più significative ricerche contemporanee sul rapporto tra immagine e suono.  \n\n\n\nIl Ravello Festival proseguirà venerdì 24 luglio con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Emmanuel Tjeknavorian\, protagonista di un programma dedicato a Chačaturjan e Musorgskij-Ravel. Il concerto è sostenuto da Veolia\, Earth Legacy Partner del Festival. \n\n\n\nIl programma continuerà quindi mercoledì 29 luglio quando la Sala dei Cavalieri ospiterà Piccinni e Gluck\, una corona per due con Sergio Rubini\, mentre venerdì 31 luglio il Belvedere accoglierà uno degli eventi più attesi dell’edizione 2026: il ritorno di Kent Nagano con la Dresdner Festspielorchester e Concerto Köln per il Prologo e il primo atto della Götterdämmerung di Richard Wagner\, nell’ambito del progetto internazionale The Wagner Cycles. Il mese di agosto si apre con una serie di appuntamenti sempre sul Belvedere dedicati al jazz e alle musiche di oggi con Andrea Motis Trio (giovedì 6 agosto\, ore 21.30); Rita Marcotulli Ensemble (venerdì 7 agosto\, ore 21.30)\, quindi Rick Margitza\, Jeff Ballard\, Dario Deidda\, Roberto Tarenzi\, Domenico Sanna\, Carlo Fimiani in Omaggio a Miles (sabato 8 agosto\, ore 21.30). Attesissimo e già sold out l’11 agosto (ore 5.15) il tradizionale Concerto all’alba\, momento identitario del Festival\, in cui la musica accompagna il sorgere del giorno\, con l’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno diretta da Alessandro Palumbo. Il Festival torna quindi sul Belvedere a fine agosto\, con una sequenza di grandi orchestre internazionali direttori e solisti fra i più noti di oggi. L’orario di inizio dei concerti\, per offrire al pubblico lo spettacolo naturale del tramonto\, è anticipato alle ore 19.30. Si comincia mercoledì 26 agosto con la Filarmonica “George Enescu” diretta da Robert Treviño; giovedì 27 agosto\, nello spazio suggestivo e raccolto della Sala dei Cavalieri\, il celebre pianista francese\, Jean-Efflam Bavouzet proporrà l’Integrale della musica per pianoforte solo di Maurice Ravel in due parti\, alle ore 18 e alle ore 21. Si prosegue sabato 29 agosto con la Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Philippe Jordan e poi domenica 30 agosto con The Constellation Choir and Orchestra diretti da John Eliot Gardiner. Finale d’eccezione sabato 5 settembre (Belvedere\, ore 19.30) in esclusiva italiana arriverà a Ravello la Freiburger Barockorchester diretta da Simon Rattle con la violinista Isabelle Faust. \n\n\n\nLa 74ª edizione del Ravello Festival\, manifestazione organizzata dalla Fondazione Ravello – guidata dal presidente Alessio Vlad\, con la direzione generale di Maurizio Pietrantonio e la direzione artistica di Lucio Gregoretti – si realizza grazie al sostegno della Regione Campania\, del Ministero della Cultura\, di un nuovo gruppo di sponsor come NLG “Endless Partner”\, Veolia “Earth Legacy Partner”\, De Luca Industria Cartaria “Legends Partner”\, Coop Sole “Mediterranean Supplier” e Caffè Barbera “Sunrise Partner”\, cui si aggiungono come partner della promozione del festival Rolex e Gioielleria Galdi. Confermato inoltre il supporto di Dielle Impianti & Restauri per la realizzazione del palcoscenico sul Belvedere e l’ospitalità offerta dagli hotel Caruso\, Palazzo Avino\, Villa Cimbrone\, Villa Fraulo\, Parsifal\, Palazzo Confalone\, Tipografo di Amalfi oltre a Malafronte e alle Cantine Marisa Cuomo. \n\n\n\nIl programma completo con tutti i dettagli è su www.ravellofestival.com \n\n\n\nProgetto Ravello 2026 CUP F29I26000210001 a valere sui fondi dell’Accordo per la coesione della Regione Campania DGR 641 del 18/09/2025 \n\n\n\nInformazioni di biglietteriaI biglietti per tutti gli appuntamenti sono in vendita sul sito www.ravellofestival.com \n\n\n\nIl Boxoffice di Piazza Duomo a Ravello sarà aperto a partire dal 1° luglio 2026\, dal martedì alla domenica\, dalle ore 10 alle ore 14 (chiuso il lunedì); nei giorni dei concerti\, dalle ore 10 alle ore 14 e poi dalle ore 17 fino all’orario di inizio degli stessi. tel: +39 089 858422 / boxoffice@ravellofestival.com \n\n\n\nPrezzi dei biglietti (non rimborsabili)4-5-11-12-17-24-31 luglio\, 26-29-30 agosto\, 5 settembre: 60 euro19 luglio\, 6-7-8 agosto: 40 euro29 luglio (non numerato): 20 euro27 agosto (non numerato) 20 euro / 30 euro per entrambi i concerti \n\n\n\nUnder 26 Sono previsti biglietti (escluso il Concerto all’alba) al costo di €20 acquistabili esclusivamente in loco fino ad esaurimento dei posti disponibili (sarà necessario esibire un documento di identità all’ingresso). I biglietti sono nominativi e non cedibili. \n\n\n\nIl programma potrebbe subire variazioni.
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SUMMARY:Appuntamenti dal 17 al 23 luglio 2026 con la Soprintendenza Capitolina
DESCRIPTION:Passeggiate all’aperto alla scoperta della storia urbana\, storytelling tra arte e natura e spettacoli astronomici al Planetario\, anche in orario serale: l’estate culturale romana prosegue con una nuova settimana di iniziative promosse da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Di seguito alcuni appuntamenti in calendario dal 17 al 23 luglio. \n\n\n\nTra le proposte di Roma\, la tua guida culturale – il programma di visite\, incontri e formazione –\, sabato 18 luglio alle 9.30\, per il ciclo Archeologia in Comune\, si terrà una visita all’area archeologica del Sepolcro degli Scipioni\, lungo il tratto urbano della via Appia Antica\, alla scoperta del Sepolcro della più potente famiglia della Roma repubblicana. Appuntamento in via di Porta San Sebastiano 18 (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 12 partecipanti). \n\n\n\nwww.sovraintendenzaroma.it/content/il-sepolcro-della-pi%C3%B9-potente-famiglia-della-roma-repubblicana-0 \n\n\n\nIl fine settimana prosegue\, domenica 19 luglio alle 9.30\, con una Passeggiata sul Monte Testaccio\, il “monte dei cocci” formato dall’accumulo di frammenti di anfore scaricate dal vicino porto fluviale. Appuntamento in via Nicola Zabaglia 24 (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 20 partecipanti). www.sovraintendenzaroma.it/content/passeggiata-sul-monte-testaccio-3 \n\n\n\nLa stessa domenica 19 luglio\, alle 10.30\, torna l’appuntamento con Artisti a Villa Borghese\, ciclo di incontri su arte e natura al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese. Tenuto da Claudio Crescentini(Sovrintendenza Capitolina)\, lo storytelling Lina Passalacqua. La natura futurista dell’esistenza\, ospitato nella Saletta video del museo\, offrirà un percorso critico nella lunga attività artistica della pittrice\, conosciuta come “l’ultima futurista”. All’incontro seguirà la proiezione del documentario L’Essenza geometrica delle passioni\, per la regia di Giulio Latini in collaborazione con PM Progetti Mediali\, visibile fino al 27 settembre 2026 (ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione consigliata allo 060608; ingresso gratuito nella sola area dove si svolge l’evento). www.museocarlobilotti.it/it/didattica/artisti-villa-borghese-lina-passalacqua \n\n\n\nPer il ciclo aMICi (attività gratuite riservate ai possessori di Roma MIC Card)\, giovedì 23 luglio alle 16.00 ilMuseo di scultura antica Giovanni Barracco ospita la visita con interprete LIS L’Egitto di Ramses II e i Ramessidi\, incentrata uno dei personaggi di potere più rappresentativi della storia del Vicino Oriente Antico (prenotazione consigliata allo 060608\, massimo 25 partecipanti). \n\n\n\nwww.museobarracco.it/it/didattica/amici-l-egitto-di-ramses-ii-e-i-ramessidi \n\n\n\nAl Planetario di Roma proseguono gli spettacoli a tema astronomico. Per il pubblico adulto: Ritorno alle stelle (venerdì 17\, sabato 18 luglio alle 18.00; martedì 21 luglio alle 19.00; giovedì 23 luglio alle 21.30); Il cielo degli innamorati (venerdì 17 luglio alle 19.00); Interstellari – il viaggio delle sonde Voyager(venerdì 17 luglio alle 21.30; giovedì 23 luglio alle 18.00); La magia dell’aurora boreale (sabato 18 luglioalle 21.30; giovedì 23 luglio alle 19.00); La notte stellata (domenica 19 e mercoledì 22 luglio alle 19.00);Quando cadono le stelle (domenica 19 luglio alle 21.30); From Earth to the Universe (in inglese – martedì 21 luglio alle 18.00); Una dorata cupola di stelle (martedì 21 luglio alle 21.30); Space Opera (mercoledì 22 luglio alle 18.00); Ecologia cosmica: figli delle stelle\, custodi della Terra (mercoledì 22 luglio alle 21.30). \n\n\n\nPer i più piccoli e le loro famiglie\, sabato 18 luglio (alle 19.00) Gabriele Catanzaro\, nei panni dello stravagante Dottor Stellarium\, condurrà lo spettacolo Il Dottor Stellarium alla scoperta della luna\, mentredomenica 19 luglio (alle 18.00) torna lo spettacolo giocoso e interattivo Girotondo tra i Pianeti.  \n\n\n\nAcquisto biglietti online su https://museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/trova-il-tuo-spazio-planetario-roma/2998 – www.planetarioroma.it. \n\n\n\nIl programma potrebbe subire variazioni. Per tutti gli eventi\, visite e incontri\, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). Modalità di accesso e tariffe su www.museiincomuneroma.it; www.sovraintendenzaroma.it
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SUMMARY:“Col sudore della fronte. Canto del lavoro e della libertà” al Resistenza Teatro Festival
DESCRIPTION:La Compagnia dell’Arpa porta la Sicilia del coraggio e della libertà al Resistenza Teatro Festival 2026 alla Casa Museo Cervi\, una delle rassegne nazionali più attente al teatro civile e di narrazione. La formazione siciliana è stata scelta tra circa 200 realtà teatrali provenienti da tutta Italia\, conquistando l’opportunità di presentare a Casa Cervi il suo nuovo spettacolo “Col sudore della fronte. Canto del lavoro e della libertà”\, in programma giovedì 16 luglio alle 21.30. \n\n\n\nDopo le tappe siciliane di Calascibetta\, Milazzo\, Villarosa ed Enna\, il monologo-verità scritto e prodotto dalla Compagnia dell’Arpa arriva dunque in Emilia-Romagna\, in un luogo simbolo della memoria antifascista italiana\, inserendosi nel cartellone della 25esima edizione del Resistenza Teatro Festival. \n\n\n\nLo spettacolo\, con drammaturgia di Mariangela Vacanti e regia di Filippa Ilardo\, nasce da una lunga e accurata ricerca di documenti\, archivi e testimonianze condotta dalla giornalista siciliana. In scena prende forma il racconto di una Sicilia ferita\, ma capace di reagire: una terra segnata dalla violenza mafiosa\, dalla paura e dal silenzio\, che ha trovato nella ribellione al racket e nella scelta della legalità un nuovo linguaggio collettivo. \n\n\n\nAl centro della narrazione c’è la storia di Barcellona Pozzo di Gotto\, territorio per anni attraversato da intimidazioni\, omicidi e condizionamenti mafiosi\, ma anche luogo di un importante risveglio civile. Le denunce degli imprenditori\, le fiaccolate antimafia\, i lenzuoli bianchi esposti alle finestre diventano simboli di una comunità che ha scelto di rompere l’isolamento e riconquistare la propria libertà. \n\n\n\nSul palco Ivan Bertolami interpreta un racconto intenso e personale\, accompagnato dalle musiche originali eseguite dal vivo dal cantautore Antonio Smiriglia. La voce del protagonista intreccia le vicende di imprenditori\, magistrati\, giornalisti e professionisti siciliani che hanno difeso il diritto al lavoro e alla legalità\, pagando spesso un prezzo altissimo fatto di minacce\, solitudine e sacrifici. \n\n\n\nCostituzione italiana e canti popolari siciliani si incontrano in un percorso teatrale che restituisce valore alla memoria e al lavoro come strumenti di dignità e libertà. «È un canto civile sull’importanza di mangiare con serenità il pane guadagnato col sudore della propria fronte – spiega la regista Filippa Ilardo – e che mette al centro il senso profondo del primo articolo della nostra Costituzione\, il diritto di lavorare senza paura». La regia è volutamente costruita con un linguaggio essenziale\, affidato alla forza della parola\, dei simboli e del ritmo\, lasciando che siano le storie e le testimonianze a emergere senza sovrastrutture. \n\n\n\nCompletano il gruppo creativo\, le scene di Claudio Castagna\, il disegno luci di Roberto Ragusa\, l’assistenza alla regia di Elisa Di Dio e i costumi di Luca Manuli.Con la partecipazione al Resistenza Teatro Festival\, la Compagnia dell’Arpa porta fuori dai confini regionali un teatro di impegno e memoria\, confermando la capacità del Sud di raccontare le proprie ferite e\, soprattutto\, le proprie possibilità di riscatto.
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LOCATION:Aia di Casa Cervi\, Gattatico (RE)\, ITA\, 42043\, Italy
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SUMMARY:Orchestra Sinfonica di Sanremo a Pescara Jazz
DESCRIPTION:Pescara Jazz\, presenta\, giovedì 16 luglio\, all’Auditorium Flaiano di Pescara\, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, direttore Giancarlo De Lorenzo\, Peppe Voltarelli\, voce\, che presenterà\, “Resta Cu’ Me”\, omaggio a Domenico Modugno”. L’Orchestra Sinfonica di Sanremo\, diretta dal M° Giancarlo De Lorenzo\, insieme alla voce intensa e mediterranea di Peppe Voltarelli\, propone un viaggio musicale tra alcuni dei brani più celebri del repertorio di Domenico Modugno\, \, artista che ha rivoluzionato la canzone italiana rendendola patrimonio internazionale: da “Nel blu dipinto di blu” a “Meraviglioso”\, da “Vecchio frac” a “Tu si ’na cosa grande”\, accanto a pagine profondamente legate alla tradizione del Sud Italia come “Amara terra mia”\, “Malarazza”e “Lu pisci spada”. Uno spettacolo emozionante in cui orchestra e canzone d’autore si incontrano nel segno della grande musica italiana. \n\n\n\nBIGLIETTERIE: \n\n\n\n sul Circuito CiaoTickets; \n\n\n\nBotteghino del Teatro il giorno degli spettacoli dalle 19:00 alle 22:00 \n\n\n\nPer informazioni: 342.9549562
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LOCATION:Auditorium Flaiano\, Lungomare Colombo\, 122\, Pescara\, ITA\, 65126\, Italy
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