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SUMMARY:“Macbeth – Atto di Sangue” a Verona
DESCRIPTION: -Nel cuore della fortino medievale di Castelvecchio a Verona Casa Shakespeare presenta “Macbeth – Atto di Sangue”\, una nuova produzione originale site-specific concepita come evento speciale di SHAKESPEARE 2026 e inserita nel programma delle Olimpiadi Culturali 2026. \n\n\n\nL’intera azione si svolge in un unico spazio: la camera da letto di Macbeth e Lady Macbeth\, luogo mentale prima ancora che fisico\, dove desiderio di potere\, coscienza e rovina si consumano sotto gli occhi del pubblico. Il rapporto tra Macbeth e Lady Macbeth si trasforma progressivamente in uno spazio di seduzione\, potere e distruzione reciproca. \n\n\n\nIn un ambiente unico e ravvicinato\, Macbeth – Atto di Sangue mette in scena la progressiva dissoluzione di una coppia divorata dall’ambizione. Il pubblico assiste da vicino a un rituale di potere e coscienza dove desiderio\, violenza e identità si intrecciano senza possibilità di fuga. \n\n\n\nLa lingua originale di Shakespeare convive con una scrittura italiana contemporanea fatta di confessioni\, visioni interiori e tensioni emotive\, dando vita a una performance bilingue dove il confine tra tragedia classica ed esperienza psicologica si dissolve. \n\n\n\nLa figura di Banquo si trasforma in una presenza di coscienza: una voce che attraversa l’intera performance incarnando memoria\, destino e colpa all’interno della mente di Macbeth. \n\n\n\nLa regia di Lucia Messina attraversa Macbeth come una tragedia dell’intimità e del desiderio\, dove il potere nasce all’interno della relazione tra Macbeth e Lady Macbeth\, trasformando la loro unione in un luogo di ambizione\, seduzione e rovina condivisa. \n\n\n\n«Macbeth è un eroe della discesa»\, scrive la regista nelle note di regia. «Un uomo che sceglie di ignorare la coscienza nel tentativo di ridefinire il proprio destino». \n\n\n\nL’adattamento concentra simbolicamente l’azione nella camera da letto di Macbeth e Lady Macbeth\, luogo mentale prima ancora che fisico\, spazio della decisione\, della proiezione e della colpa. \n\n\n\nLa scelta di un Macbeth maturo\, richiama la tradizione interpretativa inaugurata da David Garrick e restituisce al personaggio una tensione tragica nuova: quella dell’ultima possibilità\, del desiderio di potere come estrema affermazione di sé. \n\n\n\nConcepito esclusivamente per il Cortile del Mastio di Castelvecchio\, lo spettacolo nasce in relazione diretta con la fortino medievale e può esistere soltanto a Verona. \n\n\n\nLa drammaturgia originale è scritta da Andrea de Manincor\, attore e autore\, attraverso un processo di scrittura in costante evoluzione\, costruito nel confronto continuo tra testo shakespeariano\, regia e spazio performativo. \n\n\n\n“Macbeth – Atto di Sangue” debutta a Verona dal 18 al 21 giugno 2026 come produzione speciale di Casa Shakespeare nell’ambito del SHAKESPEARE 2026. \n\n\n\nCREDITI \n\n\n\nRegia e adattamento: Lucia Messina \n\n\n\nAdattamento e drammaturgia: Andrea de Manincor \n\n\n\nProduzione: Casa Shakespeare \n\n\n\nCast: Solimano Pontarollo\, Katia Mirabella\, Francesco Martucci \n\n\n\nCostumi: Caterina Duzzi \n\n\n\nScenografia: Simone Tessari \n\n\n\nFoto: Giuliano Bellagio \n\n\n\nTecnico: Edoardo Dal Bon \n\n\n\nDisegno luci: Francesco Bertolini \n\n\n\nDurata: 1 ora \n\n\n\nSpettacolo: in costume. \n\n\n\nPerformance bilingue in italiano e inglese. Sovratitoli. \n\n\n\nINFORMAZIONI UTILI \n\n\n\nI posti non sono numerati. L’acquisto è esclusivamente online. \n\n\n\nContenuti sensibili. Pubblico consigliato: 14+ \n\n\n\nAccesso per disabili\, maggiori informazioni a web@casashakespeare.it o al 3400523801. \n\n\n\nPer ricevere accrediti stampa e inviti per creator scrivere a web@casashakespeare.it \n\n\n\nBIGLIETTERIA ONLINE \n\n\n\nhttps://www.vivaticket.com/it/ticket/macbeth-atto-di-sangue/304092 \n\n\n\nNOTE DI REGIA di Lucia Messina \n\n\n\nMacbeth è un’epopea oscura che non racconta l’ascesa di un eroe\, bensì la sua discesa. Un eroe “nero” che vota sé stesso al perseguimento di un obiettivo nefasto\, sacrilego. \n\n\n\nMacbeth è l’uomo che agisce in preda all’ambizione\, ignorando i richiami della coscienza. \n\n\n\nMacbeth è attaccamento al potere\, in quanto potere esistenziale. \n\n\n\nIl Poter Essere secondo volontà umana\, a prescindere dalle leggi superiori che regolano il Tutto.Macbeth sceglie di credere alle profezie delle streghe\, creando un ponte senza ritorno tra la realtà e l’illusione. \n\n\n\nMacbeth è affiancato da un alter ego femminile che si fa promotore\, assieme a lui\, di una corsa scellerata verso il soddisfacimento delle proprie pulsioni. \n\n\n\nUn’unione uomo-donna votata a cavalcare assieme nelle lande del potere. \n\n\n\nUn potere che promette successi\, ma semina rovina. \n\n\n\nUn potere che diventa solitudine\, separazione\, disgregando ogni tipo di unione possibile\, financo quella della coscienza. \n\n\n\nMacbeth è un angelo caduto.Pronto a tutto\, pur di ascendere. \n\n\n\nMacbeth innesca la follia del Ribelle\, destinato\, prima o poi\, a soccombere negli Inferi della coscienza. \n\n\n\nUn adattamento dell’opera che concentra tutta l’azione nella camera da letto di Macbeth e della sua Lady. Luogo della coscienza\, in cui tutto avviene. \n\n\n\nLuogo in cui ognuno di noi si trova a elaborare avvenimenti\, a immaginare possibilità. Luogo in cui sta a noi scegliere quali voci ascoltare e discernere qual è la via che sentiamo di percorrere. \n\n\n\nLuogo in cui\, a volte\, ci ritroviamo di fronte a enigmi sempre uguali a cui\, nostro malgrado\, diamo sempre le stesse risposte. \n\n\n\nNOTE DRAMMATURGIA di Andrea de Manincor \n\n\n\n“Ieri ci siamo trovati con Lucia. Mi ha restituito\, ridato alcuni ulteriori suggerimenti dopo essersi letta il testo e quindi anch’io adesso sto tornando sul testo\, anche sull’inizio e su determinati snodi che potranno essere importanti. \n\n\n\nDiciamo la cosa più rilevante che abbiamo riscontrato di poter partire anche  drammaturgicamente dall’idea di non anticipare ciò che accade. Cioè nel senso che Macbeth parte come l’uomo di successo che non deve chiedere mai perché brucia tutte le tappe. E quindi l’inizio è evocativo di un successo già avvenuto?\, possibile?\, comunque questo è. \n\n\n\nIl terzo personaggio: Who. Who sarà veramente lo ‘spirito’ di Banquo. Nel senso che sarà colui che\, da spirito di Banquo\, conosce già la storia ma non anticiperà nulla. Come se ciò che vediamo realizzarsi sotto i nostri occhi siano due presenti\, cioè due realtà che vivono nel presente: quella di Macbeth e Lady Macbeth e quella di Banquo che è già stato ovviamente ucciso\, ma noi non sappiamo ancora che lui parlerà le parole di Banquo. Quindi sembra che tutto debba ancora accadere e parlerà poi le parole e le battute di altri personaggi\, Macduff?\, Malcolm?\, Ross?\, ecco.  \n\n\n\nL’inizio\, cioè la suggestione dell’inizio: la\, nudità\, o comunque la possibilità di incontrare Macbeth e Lady Macbeth\, proprio all’inizio\, in una sorta di lotta\, lotta amorosa o di azione amorosa\, evocativa di una lotta e di un… e di un rapporto anche d’amore che sta avvenendo. \n\n\n\nEcco\, quindi: giochiamo tutto su questa idea sempre del letto che diventa veramente il… luogo delle… decisioni dei due\, e non solo dei due. Ecco\, quindi lavoreremo su questa roba qua.” \n\n\n\nSHAKESPEARE 2026 \n\n\n\nLa rassegna annuale interamente dedicata al Bardo\, con appuntamenti ogni mese tra teatro\, incontri e cultura. Un programma diffuso che attraversa il territorio veneto con uno sguardo internazionale\, mettendo in dialogo luoghi\, persone e visioni contemporanee.Da oltre dieci anni\, Casa Shakespeare porta in scena l’opera di Shakespeare rendendola viva\, accessibile\, necessaria. \n\n\n\nLa nostra missione è chiara: promuovere inclusività e accessibilità\, perché Shakespeare non appartiene a pochi\, ma è patrimonio di tutti. \n\n\n\n[Link: https://casashakespeare.it/shakespeare-2026-verona ] \n\n\n\nLOCATION \n\n\n\nIl Cortile del Mastio di Castelvecchio\, nel cuore del nucleo trecentesco di Verona\, è uno degli spazi storici più significativi della città. Dominato dall’imponente Torre del Mastio (1376)\, il cortile separa l’antica Reggia Scaligera dalla piazza d’armi del castello e custodisce il celebre intervento museografico di Carlo Scarpa\, considerato uno dei capolavori dell’architettura museale del Novecento. \n\n\n\nIl complesso di Castelvecchio fa parte del sito di Verona riconosciuto Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2000 per il suo eccezionale valore storico\, artistico e urbanistico. \n\n\n\nLa scelta del Cortile del Mastio come sede di “Macbeth – Atto di Sangue” assume un valore non soltanto scenografico\, ma profondamente drammaturgico: la struttura medievale\, i percorsi fortificati e la materia architettonica del castello diventano parte integrante dell’esperienza performativa. \n\n\n\nLa produzione si inserisce inoltre in un momento simbolico per la città e per il museo stesso: il 2026 segna infatti il centenario dell’inaugurazione del Museo Civico di Castelvecchio\, aperto il 25 aprile 1926. \n\n\n\n[Link: https://museodicastelvecchio.comune.verona.it/ ] \n\n\n\nPARTNER \n\n\n\nMain sponsor Magis.Con il sostegno di Confartigianato Imprese Verona.Con il patrocinio della Camera di Commercio di Verona\, della Regione del Veneto\, della Provincia di Verona e del Comune di Verona. \n\n\n\nAICS Verona in scena [link: https://www.instagram.com/veronainscena/ 
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SUMMARY:“Lungomare da leggere” sul lungomare di di Marina di Massa
DESCRIPTION:Giunto alla sua quinta edizione\, “Lungomare da leggere”\, realizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e curato da Marco Vichi\, con il patrocinio del Comune di Massa\, della Provincia di Massa Carrara e della Regione Toscana e con la compartecipazione della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest\, immergerà nuovamente il lungomare di Marina di Massa nella letteratura e nella narrazione. \n\n\n\n“Narrare accompagna la nostra vita\, anche quando non ce ne accorgiamo. Tutto è “racconto”\, e quando non raccontiamo agli altri lo facciamo a noi stessi. Parafrasando William Shakespeare\, potremmo affermare che siamo fatti della stessa materia del narrare. L’uomo non può esistere senza il narrare\, ma a dire il vero\, nemmeno la narrazione può esistere senza l’uomo. Ascoltando le storie impariamo molte cose su noi stessi e su ciò che ci circonda\, un po’ alla volta il mondo ci appare meno oscuro e ci orientiamo meglio nella foresta della vita. Crescere leggendo aiuta ad affrontare la vita con altri occhi: chi legge romanzi fa un viaggio nell’animo umano\, attraversa inesauribili vite intrise di mistero e di magia\, capaci di lasciare dentro di noi esperienze sentimentali potenti e profonde\, e soprattutto vere”\, Marco Vichi\, curatore Lungomare da leggere \n\n\n\nAd anticipare le quattro serate\, il 13 giugno alle 18.30 nella cornice di Palazzo Binelli a Carrara\, si terrà una preview dedicata a un “Tris di noir” con Gian Andrea Cerone\, Leonardo Gori e Marco Vichi. I tre autori presenteranno i loro ultimi libri: L’incertezza del domani di Gian Andrea Cerone\, in uscita il prossimo giugno\, nuovo capitolo della saga del commissario Mario Mandelli\, I girasoli di Odessa di Leonardo Gori con protagonista il colonnello Bruno Arcieri e Notti nere di Marco Vichi ultima avventura del commissario Bordelli. \n\n\n\nNei giorni dal 18 al 21 giugno il cuore della manifestazione si svilupperà poi tra Piazza Betti e Villa Cuturi\, con un programma che intreccia incontri con autori\, letture ad alta voce e attività pensate per tutte le età. Grande attenzione sarà dedicata ai più piccoli e alle famiglie\, protagonisti ogni sera in piazza Betti di una piccola area attrezzata per ospitare più punti con laboratori creativi e letture partecipate: dalla costruzione simbolica della “barchetta” del festival alla creazione di volti e conchiglie per un grande murales collettivo\, fino alle suggestioni del kamishibai\, antico teatro di carta giapponese. Il tema scelto per quest’anno è la “diversità”\, intesa come ricchezza di voci\, esperienze e sguardi che la letteratura è in grado di accogliere e raccontare. \n\n\n\nCome sempre saranno protagonisti anche i ragazzi delle magliette azzurre\, studenti delle scuole superiori della provincia\, che aderiscono all’iniziativa ideata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Massa Carrara.  \n\n\n\nFondamentale per arricchire l’immersione nel mondo della lettura e della narrativa che il festival intende offrire sarà anche in questa edizione la collaborazione con LaAV Letture ad Alta Voce Circolo di Massa\, che quest’anno aprirà le serate leggendo alcuni brani tratti dai libri dell’autore ospite. \n\n\n\nVilla Cuturi\, il cuore della manifestazione\, ospiterà gli incontri con gli autori e le letture dal vivo. \n\n\n\nSi parte infatti il 18 giugno alle ore 20.45 con le letture tratte dal libro Ragazze che scrivono poesie di Alba Donati\, prima autrice in programma. Dopo l’inaugurazione dell’evento\, la poetessa in dialogo con Cristina Sanna Passino presenterà la sua antologia appassionata che dà voce alla forza creativa delle giovani poetesse esplorando la loro capacità di trasformare il vissuto in versi autentici. \n\n\n\nVenerdì 19 giugno è la volta di Nadia Terranova che\, alle 21.30 insieme a Ilaria Borghini\, presenterà Quello che so di te. L’incontro\, che sarà anticipato dalle letture di LaAV\, partirà dal suo ultimo romanzo\, un’esplorazione nella propria storia familiare fra memoria collettiva e verità individuale\, per poi ricordare anche Gli anni al contrario\, importante esordio di Nadia Terranova che è stato recentemente ristampato da Guanda. \n\n\n\nSabato 20 giugno la serata sarà un omaggio ad Andrea Camilleri con Luca Crovi e Giancarlo De Cataldo. Nel 2025 anno in cui è stato celebrato il centenario della nascita di Andrea Camilleri\, Luca Crovi\, grande esperto di gialli e noir\, ha restituito nel libro Andrea Camilleri. Una storia un ritratto affettuoso e documentatissimo che restituisce il “mosaico Camilleri”: non solo il creatore di Montalbano\, ma il regista\, l’intellettuale\, lo scrittore. Con questa serata Lungomare da leggere partecipa alle celebrazioni del centenario Camilleri promosso dal fondo Andrea Camilleri con il Comitato Nazionale Camilleri 100. Ad aprire la serata anche in questo caso una lettura curata dall’attore e direttore del teatro Animosi di Carrara Tindaro Granata. \n\n\n\nDomenica 21 giugno si conclude il festival con Agnese Pini. Dopo le letture dal vivo tratte dal suo ultimo romanzo La verità è un fuoco\, la direttrice di QN Quotidiano Nazionale presenterà la sua opera in dialogo con Ilaria Borghini: un’inchiesta narrativa coraggiosa che partendo dall’esperienza personale scava nella cronaca e nella memoria per riflettere sulla responsabilità della parola e della verità storica civile. \n\n\n\nTutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.  \n\n\n\nProgramma completo su www.lungomaredaleggere.it \n\n\n\nQuesta edizione è resa possibile grazie a: \n\n\n\nPromotore: Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara  \n\n\n\nPatrocinio: Comune di Massa\, Provincia di Massa Carrara\, Regione Toscana \n\n\n\nCompartecipazione: Camera di Commercio Toscana Nord Ovest \n\n\n\nSponsor: Chean \n\n\n\nSponsor tecnico: Federalberghi Costa Apuana\, Fonteviva
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SUMMARY:Festa della Lettura 2026 all'Ex Dogana
DESCRIPTION:Dal 18 al 21 giugno all’Ex Dogana la terza edizione della manifestazione inserita nella Festa della Lettura 2026 del Municipio II. Oltre venti editori\, autori\, reading e spettacoli per celebrare la vitalità della piccola editoria italiana ericordare Plinio Perilli\, intellettuale e scrittore che ne fece una delle sue più convinte battaglie culturali. \n\n\n\nSaranno quattro giorni interamente dedicati ai libri\, alle idee e all’editoria indipendente quelli che dal 18 al 21 giugno animeranno gli spazi dell’Ex Dogana – The Social Hub di San Lorenzo con la terzaedizione di Fogli(e) in Fiera\, la manifestazione dedicata alla piccola e media editoria indipendente inserita nel programma della Festa della Lettura 2026 del Municipio II di Roma Capitale. \n\n\n\nL’iniziativa\, organizzata dall’associazione Il Talento di Roma – fondata e presieduta da Chiara Mazza – in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Municipio II di Roma Capitale\, rappresenta uno degli appuntamenti centrali della Festa della Lettura\, la rassegna che per tutta la primavera e l’inizio dell’estate sta trasformando il territorio municipale in un grande laboratorio culturale diffuso attraversoincontri\, spettacoli\, gruppi di lettura\, presentazioni editoriali e percorsi interdisciplinari dedicati al temadell’edizione 2026: Parole oltre ogni confine. \n\n\n\nNata con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale rappresentato dagli editori indipendenti\, Fogli(e) in Fiera riunirà per quattro giorni decine di realtà editoriali\, autori\, giornalisti\, artisti\, lettori e operatori culturali\, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere cataloghi\, collane e progetti che contribuisconoquotidianamente alla pluralità del panorama librario italiano. \n\n\n\nTra le case editrici presenti figurano Alterego\, Argento Dorato\, Astro Edizioni\, Controversi\, Croce Edizioni\, Edizioni Botteghe Invisibili\, Edizioni dell’Ippogrifo\, Ensemble\, Edizioni Il Lupo\, Entheos\,Exòrma\, Future Fiction\, Gagio Edizioni\, Giazira Scritture\, Graphe Edizioni\, Graphofeel\, Il Piroscafo\, Il Ramo e la Foglia\, Kaba Edizioni\, Kulturjam\, Lorusso Editore\, Mauvais Livres\, Paesi Edizioni\, RogasEdizioni\, Rubbettino\, Serradifalco Editore\, TAB Edizioni e Voland\, accanto a numerose altre realtàdel settore che contribuiscono alla ricchezza e alla varietà del panorama editoriale indipendente italiano. Una presenza che restituisce pienamente la bibliodiversità del settore\, mettendo in dialogo piccole case editrici di ricerca e realtà editoriali più strutturate\, accomunate da una forte identità culturale e dacataloghi capaci di esplorare linguaggi\, generi e prospettive differenti. Accanto agli editori saranno inoltre presenti associazioni culturali\, realtà del terzo settore\, collettivi e progetti impegnati nellapromozione della lettura\, della partecipazione culturale e dei diritti civili\, tra cui Amnesty International\,FuoriRiga –attiva dal 2014 presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Casal del Marmo di Roma\, dove gestisce la biblioteca e sviluppa progetti culturali rivolti ai giovani detenuti –\, Pagina Bianca Docx\, l’associazione Lauro Editore\, Scaduto Studio Creativo e il collettivo Amici Lettori e Scrittori\,contribuendo ad ampliare ulteriormente il dialogo tra editoria\, cittadinanza attiva\, diritti\, creatività e pratiche culturali condivise. \n\n\n\nAccanto agli stand editoriali\, la manifestazione proporrà un fitto calendario di appuntamenti che intrecciano letteratura\, teatro\, musica\, giornalismo\, poesia e arti performative\, offrendo un ampiosguardo sulle forme della produzione culturale \n\n\n\ncontemporanea. La programmazione delle quattro giornate apre inoltre il dialogo tra il mondo del libro\, le altre arti e il territorio\, valorizzando esperienze culturali capaci di coinvolgere pubblici differenti e di favorire l’incontro tra linguaggi espressivi diversi. \n\n\n\nL’edizione 2026 di Fogli(e) in Fiera è inoltre idealmente dedicata a Plinio Perilli\, poeta\, scrittore\, critico letterario e giornalista tra le figure più autorevoli e originali della cultura italiana contemporanea\, recentemente scomparso. Autore di una vasta produzione poetica\, narrativa e saggistica\, Perilli ha attraversato per decenni il panorama culturale italiano collaborando con quotidiani\, riviste\, istituzioni efestival\, ma soprattutto scegliendo di affiancare costantemente il mondo dell’editoria indipendente\,sostenendo autori\, editori e progetti culturali spesso lontani dai grandi circuiti commerciali. Una scelta culturale e professionale coerente con la sua idea di letteratura come spazio di libertà\, ricerca e confronto\, che rende particolarmente significativa la decisione degli organizzatori di dedicare simbolicamente a lui questa edizione della manifestazione. \n\n\n\nA rendere concreta questa dedica sarà uno degli appuntamenti più significativi dell’intero programma: il 18giugno alle 20.30 si terrà Omaggio a Plinio Perilli\, incontro moderato dalla giornalista di Rai 1 Carmen Di Stasio che riunirà scrittori\, poeti\, giornalisti e protagonisti della vita culturale italiana che hanno condiviso con Perilli percorsi professionali e rapporti di amicizia. Tra gli interventi sono previsti quelli di Eraldo Affinati\, Maria Jatosti\, Francesco Paolo Memmo\, Gabriella Sica\, Marco Palladini e Lucianna Argentino e  Giuliano Compagno\, insieme ad altri ospiti che contribuiranno a restituire il ritratto di uno degli intellettuali più autorevoli e generosi della scena culturale contemporanea. Attraverso testimonianze\, letture e ricordi\, l’appuntamento renderà omaggio a un autore che ha lasciato un segno profondo nella cultura italiana eche ha fatto della vicinanza agli editori di ricerca e alle realtà culturali indipendenti una delle cifre più riconoscibili del proprio percorso. \n\n\n\nParticolarmente atteso anche l’incontro del 19 giugno dedicato alla presentazione del sesto numero della rivista Barrio\, intitolato Viva lo sport?\, che vedrà la partecipazione di Boris Sollazzo\, Sandro Bonvissuto\, Andrea Bosca\, Giorgio Marasco\, Andrea Bindi\, Alessandro Nizegorodcew\, Marianna Saponara e altri autori e collaboratori della rivista. Un’occasione per riflettere sullo sport come fenomeno culturale\, sociale e narrativo\, ben oltre la sua dimensione agonistica. \n\n\n\nFogli(e) in Fiera apre inoltre il proprio programma al dialogo con altre arti e con il territorio\, superando i confini tradizionali della presentazione libraria. Ne sono esempio il reading musicale del 18 giugno alle 18.30 tratto da A Bologna con Francesco Guccini. Geografia poetica all’ombra delle Torri di Matteo Chiavarone (Giulio Perrone Editore)\, con la partecipazione del musicista Claudio Mancini; lapresentazione con laboratorio per bambini dai 4 anni\, il 21 giugno alle 16.00\, del libro Il Grande Libro dei Tarli (Exòrma Edizioni)\, a cura di Tommaso Lisa; Pagine di Tango\, il 20 giugno alle 19.00\, con Mimma Mercurio\, Mariano Navone e la Compañia Meditango e il concerto del Coro del MercatoTrieste del 21 giugno alle 18.00\, diretto dal M.° Fabrizio Adriano Neri\, con Edina Back al pianoforte e Nino Testa al violoncello. \n\n\n\nAccanto alla dimensione letteraria e artistica\, Fogli(e) in Fiera conferma anche una particolare attenzione ai temi sociali\, politici e civili che attraversano il dibattito contemporaneo. Ne sono testimonianza la presentazione\, il 19 giugno alle 18.30\, del volume Una nuova idea di Paese diGiovanni Marconi (Rubbettino)\, occasione di riflessione sulle prospettive del sistema politico e sociale italiano; l’incontro dedicato a Romarcobaleno di Francesco Angeli (Giulio Perrone Editore)\, inprogramma il 20 \n\n\n\ngiugno alle 20.30\, nella giornata del Roma Pride; e soprattutto l’evento conclusivo della manifestazione\, Risposta repressiva\, promosso da Amnesty International Italia il 21 giugno alle20.30\, con Giacomo Stallone\, Federica Sabatini e Laura Renzi\, incentrato sul tema della criminalizzazione del diritto di protesta e il rapporto tra diritti civili\, libertà di espressione e partecipazione democratica. \n\n\n\nFogli(e) in Fiera rappresenta inoltre uno snodo centrale all’interno del più ampio calendario della Festa della Lettura\, che continuerà ad animare il territorio municipale anche dopo la conclusione della fiera.Parallelamente agli appuntamenti dell’Ex Dogana proseguiranno\, infatti\, le iniziative diffuse della manifestazione\, a partire dalla rassegna Sconfinamenti teatrali\, ospitata nei lotti del Tiburtino IInell’ambito delle celebrazioni per il centenario del quartiere\, con gli spettacoli Brigantesse – Storie d’amore e di fucile di Andrea Del Monte (20 giugno)\, La vita ha ragione\, in ogni caso\, con Antonella Civale e Cesare Botta (21 giugno)\, Flaiano a Teatro\, a cura di Rogas Edizioni (25 giugno)con Alessandro Carlomusto e Luca Fazzolari e Puzzle Pasolini (28 giugno)\, spettacolo scritto e interpretato da Andrea Del Monte e tratto dall’omonimo libro uscito con Ensemble. \n\n\n\nIl programma della Festa della Lettura proseguirà inoltre\, sempre il 20 giugno\, con il gruppo di lettura Storia d’acqua a Villa Giulia\, realizzato in collaborazione con la Divisione FAO WASAG e dedicato al volume Oltre la corrente (Laterza) di Lorenzo Colantoni presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Nella stessa giornata\, al Museo dei Bersaglieri di Porta Pia\, si terrà la presentazione di Storie di comando di Andrea Santangelo (Salerno Editrice)\, mentre il 27 giugno avrà luogo la prima visita guidata del percorso gramsciano nel Municipio II realizzata in collaborazione con la Fondazione Gramsci\, a ricordo del grande intellettuale che visse proprio in questo territorio. \n\n\n\nA raccogliere idealmente il testimone di Fogli(e) in Fiera sarà infine Salotto Indipendente\, ciclo di incontri ospitato dal 22 al 30 giugno presso la Casetta dei Pini di Villa Massimo – luogo che il 17giugno ospiterà anche La tempesta silenziosa – e che proseguirà il dialogo tra autori\, editori\, operatori culturali e lettori oltre le giornate dell’Ex Dogana. \n\n\n\nTra libri\, arti\, territorio e impegno civile\, Fogli(e) in Fiera restituisce dunque l’immagine di una cultura capace di costruire relazioni\, generare confronto e attraversare i confini tra linguaggi e comunità differenti. \n\n\n\nTutto il programma della manifestazione è consultabile qui.
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SUMMARY:"ROSSINI INTERNATIONAL EXCELLENCE AWARD" alla Sala Italia dell'una
DESCRIPTION:L’Associazione A.GI.MUS. – Sezione Luigi e Gioachino Rossini organizza il concerto straordinario del Prof. Mario Pio Amico\, eseguito al pianoforte\, dedicato a musiche del compositore Gioachino Rossini\, e per l’occasione presenta la II Edizione del Premio “ROSSINI INTERNATIONAL EXCELLENCE AWARD\, che si svolgeranno Giovedì 18 giugno 2026 alle ore 18\,45 (si raccomanda la puntualità)\, presso la Sala Italia dell’UNAR in Via Ulisse Aldrovandi 16 e 16/b (ascensore) (Quartiere Parioli) Roma. \n\n\n\nDopo il concerto\, sulla terrazza dell’Unar\, saranno eseguite danze di tradizione ottocentesca su musiche di Gioachino Rossini\, a cura della Società di Danza Roma Centro\, ed a seguire il Percorso Rossini Gourmet\, ideato ed organizzato dalla project manager Maria Rosa Borsetti. \n\n\n\nIl ROSSINI INTERNATIONAL EXCELLENCE AWARD è una manifestazione volta a promuovere talenti straordinari che si sono contraddistinti nell’ambito delle arti\, scienze\, cultura\, imprenditoria\, solidarietà\, enogastronomia e valorizzazione del territorio italiano ed è organizzato dall’Associazione A.GI.MUS. – Sezione Luigi e Gioacchino Rossini\, e nasce dal desiderio di celebrare la Famiglia Rossini\, ed\, in particolar modo i suoi due membri più illustri\, i cugini Gioachino e Luigi. Il primo senza bisogno di presentazioni ed il secondo un importante incisore indicato come l’erede di G.B. Piranesi. \n\n\n\nObiettivo della sezione è la promozione della bellezza e della cultura in tutte le sue forme espressive\, non solo quelli in cui eccellevano i due cugini\, nonché la valorizzazione della storia e del patrimonio artistico\, culturale e naturalistico del Bel Paese\, che con la sua storia\, le sue tradizioni\, anche sotto il profilo enogastronomia – una delle celebri passioni di Gioachino – è stato fonte inesauribile di ispirazione per la loro produzione artistica. Questo evento sarà anche occasione per presentare le linee guida del ROSSINI INTERNATIONAL EXCELLENCE AWARD che conferirà a novembre\, nella sua II Edizione\, i primi riconoscimenti a produttori\, chef e testimonial che si sono distinti nella valorizzazione del patrimonio agroalimentare italiano\, oltre a varie personalità nei vari ambiti dello scenario nazionale.L’evento del 18 giugno 2026 sarà presentato dalla Dr.ssa Noemi Scopelliti\, Presidente di A.GI.MUS Sezione “Luigi e Gioachino Rossini” ETS\, nonché Consigliere UNAR e Segretario Generale dell’Associazione della  Tuscia. \n\n\n\nProgramma del 18 giugno 2026: \n\n\n\nore 18\,30 Accrediti stampa welcome drink con il cocktail Rossini offerto dal Santero.  \n\n\n\nOre 19.00 – Presentazione Premio Rossini International Excellence Award \n\n\n\nOre 19.30 – Concerto Rossini del Prof. Mario Pio Amico \n\n\n\nOre 20.30 – Esibizione del gruppo per le danze storiche della Società di Danza Roma Centro. \n\n\n\nDalle ore 21\,00 alle 22\,00 – Degustazioni con il Percorso Rossini GourmetL’evento è sostenuto e patrocinato da: Rotary Distretto 2080\, Rotary Club Roma Ara Pacis Augustae\, Rotary Club Roma Cristoforo Colombo\, Rotary Club Pesaro Rossini\, L’Union\, Rome Accueil\, Piemontesi a Roma – Famija Piemontèisa e Associazione della Tuscia.Sponsor tecnici e main sponsor dell’evento: Circolo Roma Centro Societàdi Danza\, Corrado Garofalo Consulente Finanziario\, Giorgia De Cristofaro Consulente Immobiliare\, Be Insured Studio di consulenza assicurativa\, SentirSi Apparecchi Acustici\, Assobar Associazione Esercenti Pubblici Esercizi di Roma e Provincia\, Pasticceria Mena\, Caffè Mokarabia\, Azienda Agricola Zappitello\, Azienda Alfina\, Gelateria Millenium\, 958 Santero\, Gerardo Di Nola\, Aziende vinicole della Strada dei Vini Etrusco Romana\, Maria Rosa Borsetti Project Manager\, Studio Scopelliti – Ugolini. \n\n\n\nI Premiati della Prima edizione del Premio (19 dicembre 2025) \n\n\n\nPer l’Arte e la Musica: \n\n\n\n– Claudio Strinati\, storico dell’arte \n\n\n\n– Mario Dal Bello\, storico\, critico delle arti e saggista \n\n\n\n– Yuri Takenaka\, soprano \n\n\n\n– David Ciavarella\, tenore \n\n\n\n– Erika Nakanishi\, soprano \n\n\n\n– Alfredo Santoloci\, direttore d’orchestra \n\n\n\n– Brian Meloni Lebano\, arpista \n\n\n\n– Aida Abdullaeva\, Presidente Associazione “Progetto Angeli”Per la Cultura e Solidarietà: \n\n\n\n– Fabrizio Romano\, Ministro Plenipotenziario \n\n\n\n– Peppone Calabrese\, Fabio Gallo e Margherita Granbassi\, conduttori Linea Verde Rai1 \n\n\n\n– Paolo Mariani\, Presidente Rotary Club Pesaro Rossini \n\n\n\n– Barbara De Angelis\, chirurgo plastico \n\n\n\n– Luigi Di Michele\, imprenditore \n\n\n\n– Alberto Zambon\, imprenditore \n\n\n\nPer l’Enogastronomia: \n\n\n\n– Antonio Ventura Coburgo de Gnon\, cultore del buon mangiare \n\n\n\n– Giuseppe Fatati\, già presidente ADI – Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica \n\n\n\nIL PERCORSO ROSSINI GOURMET DEL 18 GIUGNO 2026  \n\n\n\nProtagonista della presentazione sarà il “percorso gourmet”\, ideato e firmato dalla manager Maria Rosa Borsetti\, che trasforma ingredienti d’eccellenza in esperienze sensoriali inedite\, con un percorso food&wine con il gelato al vino Calcaia dell’Azienda vinicola Barberani\, realizzato dalla Gelateria Millenium di Roma\, muffin al formaggio e la mini pizzetta Rossini by Pasticceria Menaabbinata al vino Ciliegiolo di Narni e Amelia\, ed Olio Umbro e composte d’eccellenza  \n\n\n\nAl centro dell’evento due creazioni in anteprima assoluta:  \n\n\n\n1. *Gelato gourmet al Calcaia di Barberani* realizzato dalla Gelateria Millenium: un dessert audace che nasce dall’utilizzo della “muffa nobile” tipica del formaggio Calcaia\, reinterpretata in chiave dolce. Un omaggio all’innovazione enogastronomica umbra laziale che sposa tradizione e ricerca.  \n\n\n\n2. *Mini Pizzetta Rossini by Pasticceria Mena*: rivisitazione salata del dolce simbolo di Pesaro\, servita in abbinamento al vino *Ciliegiolo di Narni e Amelia* delle aziende Pizzogallo\, Mazzocchi\, Zanchi e Ruffo\, socie della Strada dei vini etrusco romana.. Il vitigno autoctono umbro-laziale\, con le sue note di frutti rossi e spezie\, esalta la rotondità della mozzarella e la sapidità della salsa Rossini\, creando un pairing territoriale di grande impatto.  \n\n\n\n3. degustazione di olio e confetture dell’Azienda Agricola Zappitello in abbinamento ai formaggi dell’Azienda Alfina.  \n\n\n\n“Con questo percorso gourmet vogliamo raccontare l’Italia attraverso i suoi ingredienti più autentici e coraggiosi_ – dichiara *Maria Rosa Borsetti*\, ideatrice del format\, consulente della Strada dei vini etrusco romana in Umbria– Dal Calcaia di Barberani al Ciliegiolo di Narni-Amelia\, passando per la Pizzetta Rossini: è un viaggio che unisce Marche\, Umbria e Lazio in un unico filo rosso del gusto. Il Premio Rossini nasce per valorizzare chi osa innovare partendo dalla tradizione”.  \n\n\n\nL’evento è ad invito. \n\n\n\nPrenotazione obbligatoria da effettuarsi tramite SMS o Whatsapp al cell. 349.548 7626 (Dott. Francesco Ugolini) \n\n\n\nPer ulteriori informazioni e/o contatti rivolgersi email:agimus.sezionerossini@gmail.com 
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SUMMARY:Suoni Mobili\, si riparte!
DESCRIPTION:La XVII stagione della manifestazione itinerante organizzata dall’associazione Musicamorfosi e promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi sarà inaugurata in Brianza dalla Rusty Brass e dai performer del collettivo DANCEHAUSpiù. Poi il festival si sposterà per due sere a Bollate con il format dei Notturni e quindi al Castello Sforzesco di Milano per il debutto italiano del ThandaChoir\, giovanissimo gruppo vocale che da uno slum sudafricano è arrivato a sfiorare l’Oscar   \n\n\n\n Un nuovo e lunghissimo viaggio in musica tra classica\, folk\, tango\, jazz\, fado\, cantautorato\, samba e molto altro: è pronta a ripartire la carovana di Suoni Mobili\, la manifestazione itinerante organizzata dall’associazione culturale Musicamorfosi (diretta da Saul Beretta) e promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi che anima le estati della Brianza monzese e di quella lecchese e che\, sempre più spesso\, “sconfina” festosamente tra le province di Milano e Como\, con ulteriori e frequenti incursioni in nuovi territori. Quella di quest’anno sarà la XVII edizione\, che prenderà ufficialmente il via il prossimo mercoledì 17 giugno a Desio (Mb) e che\, in occasione delle prime date della nuova stagione\, si sposterà poi in due location prestigiose: Villa Arconati a Bollate (Mi) e il Castello Sforzesco di Milano.  \n\n\n\nPiù nel dettaglio\, mercoledì 17 giugno\, nell’ambito de I mercoledì di Desio (appuntamenti infrasettimanali caratterizzati da un ricco programma di iniziative diffuse di musica e intrattenimento)\, il centro della cittadina brianzola(tra piazza Conciliazione\, via Garibaldi e via Italia) sarà animato\, a partire dalle ore 21\, da una parata musicale e danzante che vedrà protagonisti gli ottoni “arrugginiti” della Rusty Brass\, esuberante formazione a suo agio con un’infinità di generi musicali e sonorità\, dal funk al rock\, dai ritmi balcanici alle incursioni nella tradizione classica\, dal jazz di New Orleans al folklore messicano\, e dai performer della compagnia DANCEHAUSpiù diretti da Matteo Bittante (con la coreografia di Sara Pezzolo). I suoni e le musiche più disparate si intrecceranno con i movimenti dei danzatori\, i loro ritmi e i loro gesti provenienti da tradizioni lontane\, trasformando il centro di Desio in un palcoscenico multiculturale\, dove si incontreranno simbolicamente popoli e genti di ogni latitudine\, eredità dei Giochi olimpici dello scorso inverno. In programma anche due spettacoli di danza aerea\, disciplina che combina l’estetica della danza e il rigore della ginnastica con la magia delle arti circensi\, con gli acrobati e i ballerini dell’associazione La Clé de l’Art (alle ore 21.30 e 22.30). \n\n\n\nVenerdì 19 e sabato 20 giugno ci si sposterà nella magnifica Villa Arconati di Castellazzo di Bollate: la “piccola Versailles lombarda” ospiterà i Notturni\, l’evento site-specific organizzato da Musicamorfosi\, maratona di performance no-stop (dalle ore 18.30 alle 23)in cui musica dal vivo\, suoni e danze si intrecceranno in un’elettrizzante esperienza caleidoscopica. Una doppia (e magica) serata da vivere nel Giardino – e non solo – di una delle più belle e maestose ville di delizia del Milanese\, in compagnia di Mary Poppins\, Pierino e il Lupo e Wolfgang Amadeus Mozart\, che diventeranno personaggi in carne ed ossa\, pronti a dischiudere le porte di un mondo di scoperte e meraviglie. Due serate nel corso delle quali l’incanto e lo stupore andranno di pari passo con la divulgazione culturale e con la possibilità di vivere la grande musica classica in un ambiente straordinario e avvolgente. Il tutto insieme all’Orchestra Canova diretta da Enrico Pagano\, al soprano Barbara Massaro\, a Nicoletta Tiberini (voce recitante)\, al musicista e divulgatore musicale Martino Dondi\, alla violinista Martina Cicciò\, al clavicembalista Lorenzo Zandonella Callagher\, agli insegnanti della Swinguys Academy\, alla danzatrice Clelia Fumanelli e non solo. \n\n\n\nInfine\, il primo weekend della nuova edizione di Suoni Mobili si concluderà\, domenica 21 giugno\, nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco di Milano: qui\, in occasione della Festa della Musica\, si esibirà ilThandaChoir in arrivo dal Sudafrica (inizio live ore 21\, ingresso libero con prenotazione obbligatoria su www.mailticket.it/evento/53476/spande-amore e libera donazione a favore dei progetti musicali di Natur&-Onlus di Seveso). Creato nel 2023 da due giovani musicisti di Johannesburg in uno dei più grandi slum del mondo (il quartiere Khayelitsha\, nella periferia di Città del Capo\, abitato da oltre un milione di persone)\, il ThandaChoir non è solo un insieme di giovani voci\, ma un progetto di cambiamento\, formazione e riscatto sociale e\, al tempo stesso\, una testimonianza della forza dello spirito umano e del potere della musica. La sua missione è quella di aiutare i ragazzi a sviluppare non solo le proprie capacità vocali e i propri talenti\, ma anche la fiducia in sé stessi e i rapporti con gli altri\, fornendo loro un rifugio sicuro pur nel difficile contesto di povertà e criminalità in cui i giovani musicisti vivono: non a caso\, Thanda significa amore in lingua isiXhosa e il suo nome riflette la volontà di ispirare e diffondere connessione e compassione. \n\n\n\nIl ThandaChoir mescola sonorità tradizionali africane con stili contemporanei e ha avuto una rapida ascesa anche a livello internazionale: già a pochi mesi dalla sua formazione\, nel dicembre del 2023\, ha aperto il tour internazionale di Dave Matthews di fronte a oltre 6.000 spettatori a Città del Capo; nel 2025\, inoltre\, ha ricevuto una nomination agli Oscar insieme al celebre compositore britannico John Powell per la colonna sonora del cortometraggio The last ranger. Quest’anno il gruppo intraprenderà la sua prima tournée europea e l’esibizione a Milano sarà la prima assoluta in Italia. \n\n\n\nLa XVII edizione di Suoni Mobili proporrà performance\, live\, esibizioni\, laboratori\, happening e molto altro fino a Ferragosto\, fedele al claim “Ogni giorno un concerto\, ogni concerto un luogo da scoprire”. \n\n\n\nMaggiori info\, calendario\, programma in costante aggiornamento e modalità di accesso agli eventi su www.suonimobili.it e www.musicamorfosi.it 
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SUMMARY:Continua "Attraversamenti Multipli" a Tor Fiscale
DESCRIPTION:Dal 17 al 20 giugno quattro nuove giornate di danza\, teatro\, musica e site specific abitano la natura urbana del parco\, tra cui > la finestra internazionale con l’anteprima nazionale di Say something della francese Cie MF (giovedì 18) e Dance invasion dei belgi Poetic Punkers (venerdì 19)\, accanto a due prime nazionali: Sweet dreams di Margine Operativo e Twain (mercoledì 17) e Mykestesia di Melluso e Pipia / Pin Doc (sabato 20). > la traiettoria dedicata alla giovane danza d’autore Under 35\, con Veronica Parlagreco\, Melluso e Pipia e Francesca Santamaria\, presente con l’installazione GOOD VIBES ONLY\, il beta test di Good vibes only e la videodanza This present is for you con Pietro Angelini e Vittorio Pagani. > i formati performativi e i site specific di Alessandro Carboni (mercoledì 17) e Giorgina Pi / Bluemotion (giovedì 18)\, e la video live performance In_Between di Liz + FLxER\, ogni sera dalle h 21. > la musica dal vivo con i concerti di Riccardo Gola (giovedì 18)\, Stefano Pilia (venerdì 19) e Mondocane & Walter Laureti (sabato 20)\, e il teatro di Dimore Creative con Ecologia capitalista (mercoledì 17). \n\n\n\nIL BIGLIETTO GIORNALIERO SI PUÒ ACQUISTARE: ONLINE su Marte Ticket   \n\n\n\nAlla Biglietteria del Festival nei giorni degli eventi:La Biglietteria si trova all’entrata principale del PARCO DI TORRE DEL FISCALE\,Via Dell’Acquedotto Felice 120\, RomaÈ aperta tutti i GIORNI DEGLI EVENTI (apre 1 ora prima dell’inizio degli spettacoli) \n\n\n\nMOBILITÀ SOSTENIBILE – COME RAGGIUNGERE IL PARCO DI TORRE DEL FISCALE  \n\n\n\nPer chi raggiunge Il Parco di Torre del Fiscale con mezzi pubblici: Metro linea A fermata “Porta Furba”  \n\n\n\nIn bicicletta è raggiungibile attraverso la pista ciclabile della via Tuscolana e del Parco dell’Appia Antica. \n\n\n\nIl Parco di Torre del Fiscale è dotato di due parcheggi gratuiti: un parcheggio all’ingresso principale in via dell’Acquedotto Felice 120 dove si trova anche l’info-point e la Biglietteria del Festival e un parcheggio all’entrata in Via di Torre Branca snc (difronte ai n. 104 – 106). \n\n\n\nwww.attraversamentimultipli.it
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SUMMARY:“Schermi di Piombo”\, il cinema all'Eur Social Park
DESCRIPTION:La storia prende vita con  la rassegna “Schermi di Piombo”\, il grande cinema che racconta l’Italia nella location Eur Social Park a Roma.  Per il secondo anno consecutivo “Schermi di Piombo. Ombre e poteri l’Italia dietro le quinte”\, torna a parlare alla platea ma questa volta con un focus sugli anni ’90 e 2000\, decenni cruciali durante i quali sono state ridefinite le dinamiche del potere\, della corruzione e della coscienza collettiva. Dall’idea di Leonardo Scuderi\, che cura la direzione artistica\, e in collaborazione con la giornalista d’inchiesta Angela Camuso\, dopo il grande successo registrato lo scorso anno (dedicato agli anni ’70 e ’80) la rassegna\, che vanta il patrocinio di Roma Capitale e si realizza in collaborazione con Eur Spa e con la media partner di Eur District\, si prepara ogni martedì ad accogliere esperti e protagonisti per un talk che precede la proiezione. Sul palco il 16 giugno saliranno  Sigfrido Ranucci\, Roberto Morassut\, Alda D’Eusanio\, per dialogare in un talk con la giornalista Camuso e lasciare poi spazio alla proiezione del film “Il Portaborse”\, pellicola del 1991 diretta da Daniele Lucchetti con un super cast\, da Nanni Moretti a Silvio Orlando ad Angela Finocchiaro\, che narra il tema della corruzione a cavallo degli anni ottanta e novanta. Il film è uscito nelle sale\, casualmente\, poco tempo prima dell’inchiesta Mani Pulite\, che sarà l’argomento affrontato il prossimo 23 giugno.  \n\n\n\nINFORMAZIONI UTILI:  \n\n\n\nModalità: Ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti. Info: www.eursocialpark.it
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LOCATION:Eur Social Park\, Viale di Val Fiorita\, Roma\, 00144\, Italy
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SUMMARY:Hystrio Festival all'Elfo Puccini di Milano
DESCRIPTION:Dal 15 al 20 settembre 2026 torna a Milano\, al Teatro Elfo Puccini\, Hystrio Festival\, la quinta edizione diretta da Claudia Cannella e organizzata da Hystrio – Associazione per la diffusione della cultura teatrale. \n\n\n\nLa ipervetrina della scena under 35 festeggia il suo primo lustro di attività: un’azione di scouting che dura tutto l’anno e che nella settimana del festival trova la sua più naturale espressione. Il lavoro di ricerca\, di visione e incontro impegna insieme la direzione\, la redazione\, le collaboratrici e i collaboratori del trimestrale Hystrio\, che – fondata nel 1988 – resta ad oggi una delle pochissime riviste cartacee specializzate in teatro. \n\n\n\nCirca 50 fra critici e studiosi di teatro viaggiano da nord a sud della penisola per vedere teatro e\, fra le numerose visioni\, provano a intercettare nuovi spettacoli firmati da giovani artisti/e o compagnie. I migliori dieci fra quelli di teatro indipendente – non finanziati da TRIC o da Teatri Nazionali – salgono sull’importante palcoscenico milanese a Hystrio Festival\, componendo così una vera e propria ‘top 10’ del teatro under 35 italiano. Una ipervetrina\, appunto\, che pone le opere di giovani artisti e artiste all’attenzione del pubblico e di operatori e operatrici del mercato teatrale nazionale\, in un contesto di adeguata visibilità.  \n\n\n\nLa quinta edizione proporrà anche quest’anno: una rosa di 10 spettacoli\, 5 letture sceniche in collaborazione con Situazione Drammatica/Progetto Il copione\, la mise en espace del testo vincitore del Premio Hystrio Scritture di Scena\, un incontro dedicato agli artisti under 35 e alle loro relazioni con il sistema teatrale italiano\, le audizioni dei finalisti del Premio Hystrio alla Vocazione\, e la serata finale con la consegna dei Premi Hystrio 2026. \n\n\n\nIl programma del Hystrio Festival 2026 sarà consultabile a partire dal prossimo 29 giugno alla pagina dedicata sul sito dell’associazione (hystrio.it/festival). È attiva a partire dal 10 giugno una promozione speciale temporanea\, il Carnet Early Bird da 3 spettacoli\, una formula ottimale per chi desidera assicurarsi l’accesso a tre spettacoli del festival a un prezzo agevolato\, prima della pubblicazione del programma ufficiale prevista per il 29 giugno. Il carnet è personale\, valido per tre ingressi ed è utilizzabile esclusivamente per la programmazione diHystrio Festival 2026\, dal 15 al 20 settembre. Chi ha acquistato il carnet\, potrà accedere al proprio account sul portale di biglietteria del Teatro Elfo Puccini e selezionare entro il 15 luglioi tre spettacoli di proprio interesse tra quelli disponibili. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere alla biglietteria all’indirizzo biglietteria@elfo.org oppure visitare il sito ufficiale di Hystrio Festival. \n\n\n\nHYSTRIO FESTIVALquinta edizionedirezione artistica di Claudia Cannella \n\n\n\nPromozione speciale CARNET EARLY BIRD* al link: \n\n\n\nhttps://ticket.elfo.org/selection/subscription?productId=10228684957795 \n\n\n\n* Il carnet è personale\, valido per tre ingressi e utilizzabile esclusivamente per la programmazione di Hystrio Festival 2026. \n\n\n\n10 giugno – 24 giugno: vendita carnet Early Bird \n\n\n\n29 giugno: pubblicazione del programma \n\n\n\n29 giugno – 15 luglio: scelta dei 3 spettacoli tramite il portale di biglietteria del Teatro Elfo Puccini \n\n\n\nwww.hystrio.it
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SUMMARY:“Nomen dulce” all'Abbazia di Pomposa
DESCRIPTION:Domenica 14 giugno alle ore 17.00\, nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Pomposa\, si terrà il concerto dal titolo “Nomen dulce”: un viaggio musicale attraverso il Seicento e il primo Settecento europeo\, tra spiritualità\, bellezza sonora e dialogo ecumenico tra tradizioni diverse. \n\n\n\nL’evento\, organizzato dalla Parrocchia di Santa Maria Assunta in Pomposa\, dall’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio e dal Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara\, con la partecipazione degli studenti e dei docenti impegnati nei progetti di musica antica\, rientra nel programma delle celebrazioni per il millenario della fondazione dell’Abbazia di Pomposa. \n\n\n\nIl programma si apre con la grande pagina organistica di Girolamo Frescobaldi\, tratta dalla “Messa della Madonna” dei Fiori Musicali (1635): la “Toccata avanti la Messa”\, il “Kyrie–Christe–Kyrie”\, la “Canzon dopo la Pistola” e il celebre “Ricercar con l’obligo di cantar la quinta parte senza toccarla”\, alternati al canto gregoriano dell’Ordinarium Missae (Missa IX “Cum jubilo”)\, in un raffinato gioco di alternatim tra organo e voce. \n\n\n\nSegue la spiritualità intima del barocco tedesco di Heinrich Schütz con il mottetto “O Jesu nomen dulce” SWV 308: una pagina di intensa devozione affidata alla voce del soprano e all’organo. \n\n\n\nIl percorso prosegue con Johann Sebastian Bach: il corale “Wer nur den lieben Gott läßt walten” BWV 434\, alternato ai Preludi BWV 690 e 691\, fino alle pagine del Magnificat BWV 243 (“Et exsultavit spiritus meus”\, “Quia fecit mihi magna”)\, testimonianza della piena maturità bachiana tra slancio teatrale e profondità teologica. Dalla Cantata BWV 147\, “Herz und Mund und Tat und Leben”\, sarà eseguita l’aria “Bereite dir\, Jesu\, noch itzo die Bahn” per soprano\, violino e continuo. \n\n\n\nLa conclusione è affidata alla magnificenza orchestrale di Georg Friedrich Händel con il Concerto op. 4 n. 2 in si bemolle maggiore per organo e orchestra\, esempio emblematico del virtuosismo organistico e della scrittura concertante del grande maestro sassone. \n\n\n\nInterpreti della serata saranno i soprano Sara Galli e Kahila Suarez Franchini\, il basso Ma Zhenyi\, all’organo  solo Devid Pavanati e Anna Govoni\, con il contributo strumentale del Concentus Musicus Fè Antica: Alexander Pastuszynski e Roberta Scabbia (violini)\, Elisa Facchini (viola)\, Nicole Leali (violoncello)\, oltre a Devid Pavanati (cembalo). \n\n\n\n“Nomen dulce” diventa così non solo un titolo\, ma un filo conduttore teologico e musicale: il “dolce nome” di Cristo attraversa i secoli e le scuole compositive\, unendo la severità della polifonia romana\, la mistica luterana e la teatralità barocca in un’unica visione europea della fede e dell’arte. Un concerto che restituisce vita e respiro a pagine immortali\, valorizzate dalla sensibilità esecutiva degli interpreti e dalla straordinaria acustica dell’Abbazia di Pomposa\, luogo simbolico della tradizione spirituale e musicale del territorio. \n\n\n\nIngresso libero senza prenotazione. Programma completo degli eventi del Millenario \n\n\n\n www.millenarioabbazia.org.
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SUMMARY:Germogli\, torna per il 6° anno al Teatro Trastevere
DESCRIPTION:Torna\, per il 6° anno\, Germogli\, programma di residenze creative de Teatro Trastevere\, dedicato a tutti quei progetti artistici non ancora compiuti\, \n\n\n\nGermogli prova a essere un’opportunità per le compagnie indipendenti\, \n\n\n\nin continuità con lo spirito del Teatro Trastevere votato all’accoglienza e alla promozione delle idee artistiche. \n\n\n\nTre saranno le compagnie scelte\, di cui una accederà a una residenza annuale e un premio produzione. Germogli è anche un invito a coltivare l’arte degli altri. C’è spazio\, infatti\, anche per addetti ai lavori e semplici curiosi\, per scrutare il processo creativo e costruire insieme il teatro che sarà.Vorremmo quest’anno\, inoltre\, incrementare la nostra offerta con una serie di workshop gratuiti\, incentrati su aspetti produttivi e tecnici del teatro indipendente\, per fornire le conoscenze necessarie e rendere i progetti in fieri sempre più qualitativamente interessanti \n\n\n\nSEZIONE A – LE RESIDENZE \n\n\n\nDI COSA SI TRATTA\n\n\n\nUn percorso di RICERCA\, sia del Teatro Trastevere che degli artisti coinvolti\, per sfruttare il periodo morbido dell’estate\, lavorando alla cura dei progetti e alla creazione di nuovi rapporti con il pubblico. \n\n\n\nI germogli simboleggiano l’inizio di un processo vitale\, sano e naturale: le stesse caratteristiche che cerchiamo negli artisti che ci auguriamo inviino le loro candidature. Il Teatro sarà aperto a compagnie e singoli interpreti che abbiano la necessità di elaborare nuovi contenuti\, iniziando a dare una forma concreta al proprio elaborato creativo. Saranno offerte 50 ore di RESIDENZA CREATIVA (dal 1° luglio al 6 ottobre). \n\n\n\nI progetti selezionati dalla direzione del Teatro Trastevere entro il 1 Luglio beneficeranno quindi di: \n\n\n\n\nAccesso al teatro in orari da concordare e organizzare con le altre compagnie\, diluendolo nei diversi mesi di disponibilità\, con utilizzo di luci di servizio/impianto audio.\n\n\n\n\n\nTutoraggio durante le prove delle seguenti figure professionali: Light Designer\, Autori\, Registi\, Costumisti\, Formatori\, in modo da avere un supporto alla creazione dell’opera \n\n\n\n\ncompleta\, iniziando a dare forma ai vari aspetti dell’operazione artistica. \n\n\n\n\nUfficio stampa dedicato al progetto Germogli.\n\n\n\n\n\nVideo a camera fissa della restituzione.\n\n\n\n\nI COLTIVATORI \n\n\n\nNel periodo di residenza saranno coinvolti semplici spettatori e addetti ai lavori per osservare il racconto che verrà fatto durante il work in progress\, e per raccogliere suggestioni\, commenti e idee sul percorso che le compagnie svolgeranno. \n\n\n\nSe desiderate diventare CURATORI DELL’OPERA e forgiatori del materiale malleabile in mano agli artisti\, vi basterà comunicare la vostra adesione per il Progetto Germogli al numero 3283546847\, oppure via mail a selezione@teatrotrastevere.it. \n\n\n\nCercheremo\, inoltre\, nei periodi di residenza di tessere relazioni e opportunità di scambio tra le compagnie selezionate\, proprio per stemperare l’idea del contest in favore di un più fertile confronto e aiuto reciproco. \n\n\n\nCOME FACCIO A PARTECIPARE \n\n\n\nPartecipare è molto semplice! Basta inviare\, entro il 27 Giugno 2026\, il tuo progetto inedito a selezione@teatrotrastevere.it\, con una breve descrizione e il curriculum vitae della Compagnia\, rispettando i seguenti contenuti e allegati: \n\n\n\n\nscheda di presentazione dell’artista/autore/gruppo.\n\n\n\n\n\nscheda artistica del progetto (materiali video o fotografici già realizzati).\n\n\n\n\n\ninfo e link relativi a produzioni e/o progetti precedenti dello stesso artista/autore/gruppo.\n\n\n\n\n\ncontatti mail e telefonici.\n\n\n\n\nIl criterio fondamentale sarà la coerenza con la LINEA ARTISTICA del Teatro Trastevere\, votata all’innovazione\, alla contemporaneità e a un teatro pensato per il pubblico\, capace di generare interazione e partecipazione. Verranno scelti un numero massimo di 3 progetti\, per poter garantire a ognuno la giusta cura e attenzione. Ci riserviamo\, inoltre\, la possibilità di proporre ai partecipanti in linea con il nostro spirito\, ma non selezionati\, diversi tipi di collaborazioni (inserimento in stagione\, co-produzione\, varie modalità di sostegno\, etc.). \n\n\n\nE POI? \n\n\n\nTra le 3 proposte\, che avranno avuto accesso alle residenze\, verrà scelta\, con l’aiuto dei sopracitati “Coltivatori” (appassionati teatrali che in qualche modo e maniera ruotano attorno alla nostra comunità teatrale)\, la compagnia che avrà la possibilità di sviluppare\, fino a Giugno ‘27\, il proprio progetto potendo usufruire gratuitamente di: \n\n\n\nSala prove. \n\n\n\nConsulenza artistica e burocratica. \n\n\n\nInserimento da parte del Teatro Trastevere in bandi e progetti. \n\n\n\nPremio Produzione di 600€. \n\n\n\nDebutto nel cartellone del Teatro Trastevere nella Primavera ‘27. \n\n\n\nLa scelta avverrà nella serata-restituzione\, fissata per il 6 Ottobre prossimo\,  quando i 3 progetti selezionati saranno chiamati a mettere in scena un estratto del proprio lavoro\, che dovrà avere una durata di massimo 25 minuti circa. \n\n\n\nOltre alla qualità artistica che verrà valutata in sede di restituzione\, a orientare la scelta dei “Coltivatori” saranno i modi e le modalità attraverso le quali artisti e compagnie riusciranno a raccontare il processo creativo in atto (sessioni aperte\, uso dei social network\, materiale fotografico\, video\, allestimento del foyer durante il periodo di residenze\, interventi artistici\, etc. etc. etc.). Ci piacerebbe\, inoltre\, che tale progetto artistico e sociale cercasse punti di contatto con il territorio di riferimento. I rapporti da instaurare sarebbero lunghi da elencare: ovviamente però\, se il Rione beneficiasse dei valori che si creano all’interno degli innumerevoli spazi creativi sparsi per Trastevere\, sicuramente diventerebbe meta di forte interesse culturale  \n\n\n\nMA SI PAGA? \n\n\n\nPer gli artisti non è previsto alcun pagamento. Ci sarà una piccola quota di accesso\, solo per il pubblico che prenderà parte alla serata-restituzione\, ma non sarà una cifra insormontabile! Forse non sarà uno spettacolo perfettamente impacchettato\, ma crediamo che mostrare il PROCESSO sia più importante della performance finale in senso stretto. L’incasso della serata di restituzione sarà diviso tra le 3 compagnie e il Teatro Trastevere in parti uguali. \n\n\n\nSEZIONE B – I WORKSHOP \n\n\n\nDI CHE SI TRATTA. \n\n\n\nAll’interno del progetto Germogli vorremmo proporre una serie di workshop con esperti del settore\, destinati a toccare vari aspetti della produzione di uno spettacolo indipendente. A volte\, infatti\, nelle piccole produzioni ci si trova a ricoprire più di un ruolo\, e la mancanza delle competenze specifiche può pregiudicarne la riuscita. Questa serie di workshop gratuiti vuole essere un’offerta del Teatro Trastevere per tutti gli artisti che si trovano alle prese con aspetti della messinscena per cui ancora non hanno sviluppato una competenza specifica. I singoli seminari saranno di 4 ore ciascuno\, si svolgeranno nel mese di settembre\, e avranno ognuno un argomento specifico. In particolare\, abbiamo pensato ai seguenti settori:  \n\n\n\nIlluminotecnica. \n\n\n\nScenografia. \n\n\n\nPromozione online. \n\n\n\nAmministrazione. \n\n\n\nRegia. \n\n\n\nSceneggiatura \n\n\n\nDate e nomi dei docenti verranno forniti nel mese di luglio\, e le candidature saranno aperte fino alla data del workshop per un massimo di 20 partecipanti. Priorità verrà data a tutti gli artisti che parteciperanno con uno spettacolo alla Sezione A del Bando\, indipendentemente dall’esito della selezione. \n\n\n\nINGRESSO RISERVATO AI SOCI \n\n\n\ninfo@teatrotrastevere.it \n\n\n\n06 5814004 \n\n\n\n3283546847 \n\n\n\n#ilpostodelleidee \n\n\n\nhttps://www.facebook.com/teatrotrastevere
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LOCATION:Teatro Trastevere\, Via Jacopa de Settesoli\, 3\, Roma\, 00153\, Italia
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SUMMARY:The Trullo Sequence\, performance site-specific 
DESCRIPTION:La danza urbana abita i limiti della città\, trasformandoli in palcoscenico. Gli spazi condivisi diventano luoghi di racconto\, i gesti quotidiani si fanno linguaggio coreografico\, le relazioni che animano un quartiere emergono come materia viva della scena. Tra architetture popolari\, cortili\, passaggi e spazi comuni del Lotto 8 al Trullo – nella periferia sud-ovest di Roma – sabato 13 giugno alle ore 19.00 prende forma The Trullo Sequence\, performance site-specific ideata da Sil Marti nell’ambito di Pillole Urbane e della settimana del Roma Borgata Festival al Trullo. Frutto di una residenza artistica sviluppata nel quartiere dall’8 al 13 giugno\, il progetto trasforma il tessuto urbano in un luogo di osservazione\, ascolto e partecipazione. Non un intervento calato dall’alto\, ma un processo che nasce dal dialogo con il territorio\, con le sue architetture\, i suoi abitanti e le dinamiche che ogni giorno ne definiscono l’identità: cuore della mission del Roma Borgata Festival e della sua direttrice artistica\, Alessandra Muschella. \n\n\n\nThe Trullo Sequence indaga le dinamiche del quotidiano e quelle azioni apparentemente invisibili che costruiscono la vita collettiva: la cura\, il lavoro\, l’incontro\, l’attesa\, la convivenza. I corpi dei performer emergono nello spazio\, lo attraversano e progressivamente vi si dissolvono\, facendo affiorare la complessità delle relazioni che abitano il quartiere e ridefinendo il Lotto 8 come paesaggio condiviso\, insieme intimo e pubblico. \n\n\n\nLa performance invita il pubblico a prendere parte a un’esperienza condivisa in cui i confini tra osservatore e spazio osservato si fanno più fluidi. Le architetture quotidiane diventano scenografia naturale\, mentre la danza costruisce nuove prospettive da cui guardare luoghi spesso percepiti soltanto come spazi di passaggio. Ne emerge una mappa sensibile del quartiere\, capace di raccontarne memorie\, fragilità\, energie e possibilità. \n\n\n\nIl lavoro si articola in cinque sequenze coreografiche che accompagnano il pubblico lungo differenti punti di vista sul Lotto 8. Pelle Pubblica apre l’esperienza attraverso una dimensione di ascolto reciproco e presenza collettiva; Architetture della Cura trasforma i gesti quotidiani in una coreografia della relazione; Scacchiera indaga il dialogo e il confronto tra i corpi; Del Ventoattraversa i temi della memoria e del movimento; Sul Margine esplora il confine come spazio di libertà e trasformazione. \n\n\n\nAttraverso la progressiva articolazione dello sguardo e del movimento\, The Trullo Sequencecostruisce una riflessione sul rapporto tra individuo e ambiente urbano\, mostrando come i margini della città possano diventare luoghi di produzione culturale\, incontro e immaginazione collettiva. Il progetto è a cura di ACSD KODANCE/&KO. Concept\, regia e coreografia di Sil Marti\, con l’assistenza coreografica di Giulia Federico. \n\n\n\nLOT8 / THE TRULLO SEQUENCE13 giugno 2025\, ore 19ATER Lotto 8 – Quartiere Trullo\, Roma \n\n\n\nA cura di ACSD KODANCE/&KOConcept\, regia e coreografia: Sil MartiAssistente coreografa: Giulia Federico
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SUMMARY:“Aperitivo su tela” all'Art Forum Würth di Capena
DESCRIPTION:L’Art Forum Würth Capena\, presenta\, “Aperitivo su tela”\, sabato 13 giugno 2026\, dalle ore 17:30 alle ore 20:30\, nella suggestiva cornice del Chiostro dell’Arte\, il cortile interno della sede espositiva. \n\n\n\nNel cuore dello spazio espositivo\, un aperitivo diventa l’occasione per mettersi all’opera con pennelli e colori\, vivendo un’esperienza immersiva sospesa tra convivialità e ispirazione. I partecipanti troveranno nella mostra “Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth” una ricca fonte di suggestioni\, in un percorso che\, attraverso lo sguardo di grandi protagonisti dell’arte del Novecento e contemporanea\, propone una riflessione ampia e sfaccettata sulla rappresentazione del corpo. \n\n\n\n“Aperitivo su tela” si configura così come un’opportunità per avvicinarsi all’arte in modo informale e coinvolgente\, favorendo al tempo stesso la condivisione e lo scambio\, in un dialogo creativo tra opera e osservatore: 39 artisti e oltre 50 opere che diventano fonte di ispirazione per un’esperienza unica e partecipativa. \n\n\n\nCosto di partecipazione all’”Aperitivo su Tela”: 32€ (comprensivo di visita guidata\, aperitivo e materiali). Prenotazione obbligatoria entro giovedì 11 giugno:tel. 06/90103800 | cell: 3317541611 | mail: art.forum@wuerth.it \n\n\n\nDalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth \n\n\n\nIn occasione del suo ventesimo anniversario\, l’Art Forum Würth Capena presenta “Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth”\, una grande collettiva che riunisce oltre 50 opere\, realizzate tra il 1888 e il 2020\, di una ricca selezione di artisti internazionali\, tra i quali Hans (Jean) Arp\, Magdalena Abakanowicz\, Georg Baselitz\, Fernando Botero\, Francesco Clemente\, Giorgio de Chirico\, Jan Fabre\, Antony Gormley\, Alex Katz\, Arnulf Rainer\, Marc Quinn e Andy Warhol. Dipinti\, sculture\, fotografie\, collage e stampe compongono un racconto articolato e corale che attraversa più di un secolo di storia dell’arte\, permettendo di osservare come il corpo umano sia diventato specchio\, simbolo e misura dei mutamenti culturali e sensibili della modernità. \n\n\n\nLa mostra accosta artisti lontani per epoca\, linguaggi e poetiche\, creando dialoghi inaspettati e contrasti stimolanti che aprono nuove prospettive sulla rappresentazione della figura umana. All’interno di questa trama visiva\, l’esposizione si articola in diverse dimensioni tematiche che mettono in luce il corpo come origine\, simbolo\, teatro dell’interiorità\, gesto e infine idea: una chiave privilegiata per leggere le grandi trasformazioni culturali del Novecento e del nostro presente.  \n\n\n\nArtisti in mostra:  \n\n\n\nMagdalena Abakanowicz\, Horst Antes\, Hans (Jean) Arp\, Georg Baselitz\, Walter Becker\, Fernando Botero\, Louise Bourgeois\, Günter Brus\, Sandro Chia\, Francesco Clemente\, Giorgio De Chirico\, Ugo Dossi\, Jan Fabre\, Rainer Fetting\, Katsura Funakoshi\, Antony Gormley\, Sabine Hoffmann\, Alfred Hrdlicka\, Edita Kadirić\, Alex Katz\, Jürgen Klauke\, Andreas Lau\, Alberto Magnelli\, Harding Meyer\, Albert Oehlen\, A. R. Penck\, Peter Pongratz\, Marc Quinn\, Arnulf Rainer\, Antonio Saura\, Kazuo Shiraga\, Wilhelm Thöny\, Wilhelm Trübner\, Lun Tuchnowski\, Antoni Tàpies\, Andy Warhol\, Lambert Maria Wintersberger\, Walter Wörn\, Klaus Zylla. \n\n\n\nIngresso gratuito alla mostra “Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth” \n\n\n\nOrario di apertura al pubblico:  \n\n\n\nlunedì – venerdì: 10.00 – 17.00 \n\n\n\nsabato e domenica aperto per eventi e laboratori creativi \n\n\n\nfestivi chiuso \n\n\n\nInformazioni \n\n\n\nTel. 06/90103800 | cell: 3317541611  \n\n\n\nmail: art.forum@wuerth.it \n\n\n\nwww.artforumwuerth.it  
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SUMMARY:“Aperitivo su tela” al Chiostro dell'Arte a Capena
DESCRIPTION:L’Art Forum Würth Capena\, presenta\, “Aperitivo su tela”\, sabato 13 giugno 2026\, dalle ore 17:30 alle ore 20:30\, nella suggestiva cornice del Chiostro dell’Arte\, il cortile interno della sede espositiva. \n\n\n\nNel cuore dello spazio espositivo\, un aperitivo diventa l’occasione per mettersi all’opera con pennelli e colori\, vivendo un’esperienza immersiva sospesa tra convivialità e ispirazione. I partecipanti troveranno nella mostra “Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth” una ricca fonte di suggestioni\, in un percorso che\, attraverso lo sguardo di grandi protagonisti dell’arte del Novecento e contemporanea\, propone una riflessione ampia e sfaccettata sulla rappresentazione del corpo. \n\n\n\n“Aperitivo su tela” si configura così come un’opportunità per avvicinarsi all’arte in modo informale e coinvolgente\, favorendo al tempo stesso la condivisione e lo scambio\, in un dialogo creativo tra opera e osservatore: 39 artisti e oltre 50 opere che diventano fonte di ispirazione per un’esperienza unica e partecipativa. \n\n\n\nCosto di partecipazione all’”Aperitivo su Tela”: 32€ (comprensivo di visita guidata\, aperitivo e materiali). Prenotazione obbligatoria entro giovedì 11 giugno: tel. 06/90103800 | cell: 3317541611 | mail: art.forum@wuerth.it \n\n\n\nDalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth \n\n\n\nIn occasione del suo ventesimo anniversario\, l’Art Forum Würth Capena presenta “Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth”\, una grande collettiva che riunisce oltre 50 opere\, realizzate tra il 1888 e il 2020\, di una ricca selezione di artisti internazionali\, tra i quali Hans (Jean) Arp\, Magdalena Abakanowicz\, Georg Baselitz\, Fernando Botero\, Francesco Clemente\, Giorgio de Chirico\, Jan Fabre\, Antony Gormley\, Alex Katz\, Arnulf Rainer\, Marc Quinn e Andy Warhol. Dipinti\, sculture\, fotografie\, collage e stampe compongono un racconto articolato e corale che attraversa più di un secolo di storia dell’arte\, permettendo di osservare come il corpo umano sia diventato specchio\, simbolo e misura dei mutamenti culturali e sensibili della modernità. \n\n\n\nLa mostra accosta artisti lontani per epoca\, linguaggi e poetiche\, creando dialoghi inaspettati e contrasti stimolanti che aprono nuove prospettive sulla rappresentazione della figura umana. All’interno di questa trama visiva\, l’esposizione si articola in diverse dimensioni tematiche che mettono in luce il corpo come origine\, simbolo\, teatro dell’interiorità\, gesto e infine idea: una chiave privilegiata per leggere le grandi trasformazioni culturali del Novecento e del nostro presente.  \n\n\n\nArtisti in mostra:  \n\n\n\nMagdalena Abakanowicz\, Horst Antes\, Hans (Jean) Arp\, Georg Baselitz\, Walter Becker\, Fernando Botero\, Louise Bourgeois\, Günter Brus\, Sandro Chia\, Francesco Clemente\, Giorgio De Chirico\, Ugo Dossi\, Jan Fabre\, Rainer Fetting\, Katsura Funakoshi\, Antony Gormley\, Sabine Hoffmann\, Alfred Hrdlicka\, Edita Kadirić\, Alex Katz\, Jürgen Klauke\, Andreas Lau\, Alberto Magnelli\, Harding Meyer\, Albert Oehlen\, A. R. Penck\, Peter Pongratz\, Marc Quinn\, Arnulf Rainer\, Antonio Saura\, Kazuo Shiraga\, Wilhelm Thöny\, Wilhelm Trübner\, Lun Tuchnowski\, Antoni Tàpies\, Andy Warhol\, Lambert Maria Wintersberger\, Walter Wörn\, Klaus Zylla. \n\n\n\nIngresso gratuito alla mostra “Dalla testa ai piedi. Il corpo nella Collezione Würth” \n\n\n\nOrario di apertura al pubblico:  \n\n\n\nlunedì – venerdì: 10.00 – 17.00 \n\n\n\nsabato e domenica aperto per eventi e laboratori creativi \n\n\n\nfestivi chiuso \n\n\n\nInformazioni \n\n\n\nTel. 06/90103800 | cell: 3317541611  \n\n\n\nmail: art.forum@wuerth.it \n\n\n\nwww.artforumwuerth.it  
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SUMMARY:“Porta Maggiore (trilogia) al Cinema Aquila
DESCRIPTION:Cinema d’autore e paesaggio urbano al Pigneto. Dal 12 al 14 giugno tre giornate di proiezioni per il progetto cinematografico realizzato tra Roma e Chicago\, che attraversa il quartiere\, il Lago Bullicante ExSnia e le pratiche culturali e civiche delle comunità del territorio.  \n\n\n\n_____________________________________________________________________________________ \n\n\n\nUna geografia urbana che si trasforma in cinema\, un quartiere che diventa archivio vivente\, un lago nato da un incidente industriale che si impone come spazio politico e ambientale. “Porta Maggiore (trilogia)” del regista Marco G. Ferrari attraversa e ricompone questi luoghi in un unico racconto filmico\, una struttura articolata che debutta in prima nazionale a Roma dal 12 al 14 giugno al Nuovo Cinema Aquila.  \n\n\n\nTre giornate\, tre film\, otto anni di lavoro tra Roma e Chicago. Il progetto attraversa il Pigneto\, il Lago Bullicante ExSnia e le pratiche di partecipazione culturale che hanno segnato la vita del territorio tra il 2017 e il 2025. “Porta Maggiore – spiega Marco G. Ferrari – nasce dall’incontro con la comunità impegnata nella riapertura del Nuovo Cinema Aquila e si sviluppa attraverso anni di relazioni\, pratiche culturali e processi condivisi nel territorio del Pigneto. L’opera prende forma attraverso un lungo lavoro di osservazione e partecipazione maturato nel tempo grazie a incontri\, collaborazioni e percorsi collettivi che hanno coinvolto gruppi\, associazioni e realtà attive nel quadrante est della città” – conclude il regista. \n\n\n\nLa trilogia si articola in tre capitoli: “Il Lago” segue la comunità impegnata nella tutela del Lago Bullicante ExSnia e nel percorso di riconoscimento dell’area come bene naturale\, a partire dall’ex complesso industriale della Viscosa; “Il Quartiere” attraversa il Pigneto tra trasformazioni urbane\, pratiche culturali e dinamiche sociali\, includendo anche la riapertura del Nuovo Cinema Aquila come nodo simbolico della vita culturale del territorio; “Le Proiezioni” ricostruisce una serie di eventi cinematografici all’aperto realizzati durante il processo di lavorazione\, in cui la visione diventa parte integrante dello spazio urbano. Link trailer e foto: https://marcogferrari.com/work/porta-maggiore/ \n\n\n\nL’evento è promosso da Roma Culture. Le proiezioni si svolgono alle ore 19:00 con ingresso libero e la presenza del regista\, insieme ai rappresentanti delle realtà coinvolte nei percorsi narrati dal film. \n\n\n\nVenerdì 12 giugno viene presentato II. Porta Maggiore – “Il Quartiere” (109 min.)\, dedicato alle trasformazioni del Pigneto e alle sue dinamiche sociali e culturali. \n\n\n\nSabato 13 giugno  è la volta di I. Porta Maggiore – “Il Lago” (138 min.)\, con focus sul Lago Bullicante ExSnia e la partecipazione del Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie e del CSOA ExSnia. \n\n\n\nDomenica 14 giugno chiude III. Porta Maggiore –  “Le Proiezioni” (60 min.)\, dedicato alle esperienze di proiezione all’aperto che hanno accompagnato l’intero percorso di ricerca e produzione. \n\n\n\nINGRESSO LIBERO
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SUMMARY:Personale di Domenico Pervasi a Medina Art Gallery
DESCRIPTION:Dal 12 giugno al 18 giugno 2026\, Medina Art Gallery presenta la mostra personale di Domenico Iervasi\, Equilibrio a cura di Larisa Medina in Via Merulana 220\, Roma. L’evento di apertura si terrà venerdì 12 giugno\, alle ore 18:00\, presso la galleria con la  presentazione a cura di Larisa Medina. In Equilibrio\, Domenico Iervasi invita il pubblico a riflettere sul significato della ricerca di un equilibrio\, sia interiore sia in relazione alle proiezioni e alle aspettative della società. La mostra si sviluppa come un’esplorazione intuitiva dell’equilibrio\, dove espressione personale e percezione esterna si trovano in una negoziazione continua. \n\n\n\nAl centro della pratica di Iervasi si colloca la figura umana\, resa con una precisione e un’intensità sorprendenti. Volti e corpi emergono con una chiarezza quasi iperrealista\, spesso in un confronto diretto con lo sguardo dello spettatore\, per poi dissolversi in campi di colore gestuale. Le figure appaiono sospese tra definizione e frammentazione\, fungendo da punto di ancoraggio mentre l’astrazione si espande intorno a esse. \n\n\n\nIl colore agisce al tempo stesso come struttura e come elemento di rottura. Applicato attraverso stratificazioni e gesti espressivi\, circonda\, interrompe e talvolta attraversa la figura\, generando una tensione dinamica tra controllo e abbandono. Questo dialogo produce un senso di movimento sulla superficie pittorica\, in cui l’intensità cromatica si contrappone alla quiete e alla delicatezza della forma umana. \n\n\n\nNel corso della mostra\, l’equilibrio non si manifesta come uno stato di armonia pacificata\, ma come una condizione attraversata da tensione\, frammentazione e intensità emotiva. In opere come La Bambina di Gaza\, lo sguardo del soggetto porta con sé un peso silenzioso ma incisivo\, dove innocenza e violenza coesistono nello stesso spazio visivo. In L’urlo\, il corpo si configura come luogo di rottura\, come se fosse sospeso tra contenimento e rilascio. Anche in Eva\, la figura si colloca in una fase di trasformazione\, negoziando identità\, esposizione e consapevolezza di sé. Queste opere suggeriscono che l’equilibrio non coincide con l’assenza di conflitto\, ma con la capacità di sostenere simultaneamente realtà molteplici e spesso contraddittorie. \n\n\n\nCompletamente autodidatta\, Iervasi affronta la pittura come un processo intuitivo. Le opere nascono senza una struttura prestabilita\, guidate piuttosto dall’emozione e dalla percezione immediata. Questa modalità si riflette nel linguaggio visivo della mostra\, in cui precisione e spontaneità convivono. Nel suo nucleo più profondo\, Equilibrio accoglie la complessità\, e la dimensione irregolare\, del trovare un bilanciamento. Riconosce che l’equilibrio non è uno stato fisso o purificato\, ma un processo in divenire\, segnato da contraddizione\, vulnerabilità e trasformazione. Forza e fragilità\, chiarezza e ambiguità\, identità esterna e verità interiore non vengono risolte\, ma mantenute in tensione. Attraverso l’interazione tra forma\, colore e gesto\, con richiami a un linguaggio vicino all’astrattismo\, Iervasi invita a un’esperienza diretta e sensoriale di questa condizione. \n\n\n\nIn breve:   \n\n\n\nArtista: Domenico Iervasi \n\n\n\nTitolo della mostra: Equilibrio \n\n\n\nQuando: 12 giugno – 18 giugno 2026   \n\n\n\nOpening: Venerdì 12 giugno 2026\, ore 18:00   \n\n\n\nOrari di apertura: Lun/Ven 10-13 / 15-19\, Sab/Dom su appuntamento \n\n\n\nEmail: info@medinaroma.com   \n\n\n\nTel: +39 06 960 30 764 Sito web: www.medinaroma.com
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LOCATION:Medina Art Gallery\, Via Angelo Poliziano 28\, Romaq\, ITA\, 00184\, Italia
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SUMMARY:"InNatura"\, mostra bipersonale di Gene Pompa e Alessandro Trani a Medina Gallery
DESCRIPTION:Dal 12 giugno al 18 giugno 2026\, Medina Art Gallery presenta la mostra bipersonale di Gene Pompa e Alessandro Trani\, InNatura in Via Angelo Poliziano 4/6\, Roma. L’evento di apertura si terrà venerdì 12 giugno\, alle ore 18:00\, presso la galleria. Il progetto espositivo propone un viaggio sensoriale nel paesaggio contemporaneo\, riletto attraverso due linguaggi opposti e complementari: la densità della terra e la trasparenza dell’aria. \n\n\n\nGene Pompa\, maestro del divisionismo materico\, porta in scena una natura pulsante\, scolpita con la spatola e illuminata da inserti in foglia d’oro. Le sue opere sono “corpi” pittorici che catturano la luce e celebrano la fertilità dei boschi e delle stagioni. \n\n\n\nIn contrappunto\, Alessandro Trani esplora la dimensione dell’etereo. I suoi orizzonti marini\, privi di riferimenti geografici\, si spingono verso l’astrazione\, trasformando la tela in uno spazio meditativo dove il cielo e l’acqua si fondono in un abbraccio infinito. \n\n\n\nL’esposizione non è solo un confronto estetico\, ma un ritorno a “casa”: Trani\, nato artisticamente proprio sotto l’egida della galleria di Pompa\, dialoga qui con il suo mentore in un passaggio di testimone tra la certezza della materia e il mistero del Creato.  \n\n\n\nInNatura non è una semplice rassegna di paesaggi\, ma un’indagine ontologica sulla percezione. Gene Pompa opera una “vivisezione” della luce: il suo divisionismo non si limita alla retina\, ma diventa tattile\, trasformando la natura in un manufatto prezioso e arcaico. Ogni sua opera è un’affermazione di presenza. Al contrario\, la pittura di Alessandro Trani agisce per sottrazione. Se Pompa aggiunge strati di vita\, Trani dissolve i contorni della realtà per rivelarne l’essenza spirituale. I suoi quadri sono portali silenziosi che conducono l’osservatore verso un “altrove” dove il tempo si ferma.  \n\n\n\nIl risultato è un “inno” armonico: l’energia tellurica di Pompa trova il suo naturale sfogo negli spazi infiniti di Trani\, offrendo al pubblico una visione completa e rassicurante della bellezza che ci circonda. \n\n\n\nIn breve:   \n\n\n\nArtista: Gene Pompa e Alessandro Trani \n\n\n\nTitolo della mostra: InNatura. Inno alla Natura\, tra Materia e Infinito \n\n\n\nQuando: 12 giugno – 18 giugno 2026   \n\n\n\nOpening: Venerdì 12 giugno 2026\, ore 18:00   \n\n\n\nOrari di apertura: Lun/Ven 10-13 / 15-19\, Sab/Dom su appuntamento \n\n\n\nEmail: info@medinaroma.com   \n\n\n\nTel: +39 06 960 30 764 Sito web: www.medinaroma.com
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SUMMARY:Emanuele Ventriglia protagonista al LigaVillage
DESCRIPTION:Emanuele Ventriglia sarà uno dei protagonisti del LigaVillage adiacente allo Stadio Olimpico di Roma: l’area spettacoli che anticiperà l’atteso concerto di Luciano Ligabue “Certe Notti – Stadi 2026” in programma il prossimo 12 giugno 2026. \n\n\n\nA fare da colonna sonora e da traino all’evento\, il LigaVillage vedrà diversi momenti di intrattenimento coordinati dal conduttore e autore Andrea Barbi\, nel ruolo di voce narrante degli eventi pensati per far immergere i fan nel mondo del rocker di Correggio. Le attività saranno aperte a tutti a partire dalle ore 17. \n\n\n\nProprio sul Tribute Stage salirà il cantautore e chitarrista Emanuele Ventriglia per scaldare il pubblico in vista delloshow serale. Per Ventriglia si tratta di un importante ritorno\, dopo la partecipazione alla “Notte di Certe Notti” dello scorso settembre alla Reggia di Caserta\, che consolida la sua presenza tra i talenti emergenti scelti per aprire le grandi tappe live di Ligabue. \n\n\n\n«È un grande onore e una profonda emozione tornare a far parte di un evento legato a Luciano Ligabue\, un artistache accompagna la mia vita e il mio percorso musicale fin da quando ero piccolo»\, dichiara Emanuele Ventriglia. «Quando la produzione mi ha proposto di prendere parte a questa straordinaria iniziativa ho accettato con entusiasmo. Sarà bellissimo condividere musica\, energia ed emozioni con il pubblico\, accompagnandolo fino all’inizio dello show. Non vedo l’ora di salire sul palco e vivere insieme questa grande festa!». \n\n\n\nEmanuele Ventriglia è un cantante\, chitarrista e cantautore. Ha iniziato all’età di sette anni a suonare la chitarra classica\, dedicandosi poi principalmente alla chitarra acustica ed elettrica. Successivamente comincia ad approfondire lo studio del canto e a scrivere testi e musiche\, arrangiando e producendo lui stesso le proprie canzoni e cover. Già dall’adolescenza\, si esibisce in locali\, piazze\, club e manifestazioni pubbliche\, proponendo il suo pop diispirazione anglo-americana\, con sprazzi di rock\, folk\, country e dance. Lui stesso definisce la sua musica come uno “stream of consciousness”\, un modo per comunicare e diffondere attraverso il suo stile tutti gli elementi\, anche discordanti\, che passano per la sua mente creativa. \n\n\n\nNel 2025 è stato l’unico ospite ad esibirsi nel LigaVillage nella giornata de “La Notte di Certe Notti”\, concerto di Luciano Ligabue svoltosi il 6 settembre alla Reggia di Caserta. Nello stesso anno\, ha lavorato come corista per il cantautore di musica satirica Tony Tammaro\, registrando la sua voce nell’album “Musica per tenere calmi i criaturi in macchina”. \n\n\n\nNel 2023 pubblica «Everest (Una Luce Dentro Me)»\, brano pop rock dalle atmosfere energiche e al contempo romantiche. Nel 2022 esordisce con il suo singolo «Flowers»\, un brano caratterizzato da sonorità pop\, folk ed orchestrali. \n\n\n\nNel 2026 è ideatore del format “ControCultura – Live Acustici fuori Dagli Schemi”\, una serie di concerti in acustico proposti nelle librerie. È stato ospite\, tra le varie\, del Festival Internazionale di Cinema Etnografico «Intimalente». \n\n\n\nAma l’arte e la creatività in tutte le loro forme: è appassionato di cinema\, letteratura\, teatro e scrittura. Giornalista Pubblicista\, si è laureato in Lettere Moderne con una tesi in Storia della Musica. \n\n\n\nInstagram: https://www.instagram.com/emanueleventriglia/ \n\n\n\nYoutube: https://www.youtube.com/channel/UCprx4Zyn_X2X-xjMU2JLjAQ Facebook: https://www.facebook.com/emanuele.ventriglia99/ \n\n\n\nLinks: https://linktr.ee/emanueleventriglia
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SUMMARY:III edizione del Festival RED LINE a Montalcino
DESCRIPTION:Venerdì 12 e sabato 13 saranno ben quattro le occasioni di incontro e scambio nell’ambito del festival\, che torna con una terza edizione come sempre ricca di lavori di grande qualità. \n\n\n\nIl seicentesco Teatro degli Astrusi di Montalcino è il luogo perfetto che accoglierà\, nell’ambito della terza edizione del festival cinematografico RED LINE\, alcune imperdibili occasioni di formazione e incontro tra il pubblico di appassionati e addetti ai lavori e gli ospiti della manifestazione\, a ingresso libero e con traduzione simultanea. \n\n\n\nVenerdì 12 giugno partenza alle 15:30 con la prima Masterclass gratuita\, tenuta dal direttore della fotografia svizzero Patrick Tresch\, dal titolo “La caméra portée – Il linguaggio fisico della cinepresa”. Formato all’ECAL di Losanna e con una carriera internazionale tra fiction e documentari\, Tresch svelerà tutti i segreti delle riprese con camera a mano\, a spalla e stabilizzate: un’occasione adatta a professionisti\, autori e appassionati.  \n\n\n\nDalle 17\, si proseguirà con la Tavola rotonda “Cinema\, società e censura”: un confronto sul rapporto tra cinema\, libertà di espressione e censura\, attualissimo e imperdibile in tempi come quelli che stiamo vivendo. \n\n\n\nLa giornalista britannica Vanessa Thorpe (The Observer)\, quest’anno Presidente della Giuria del Festival\, guiderà il dialogo tra Martin Bright\, giornalista investigativo che con un suo servizio ha ispirato il film Official Secrets (2019\, con Keira Knightley) e Sir Quentin Thomas\, ex Presidente del British Board of Film Classification.  \n\n\n\nSabato 13 giugno mattinata di altissimo valore formativo\, grazie a uno dei più grandi maestri del cinema italiano\, Paolo Benvenuti\, storico ospite e giurato del Festival. \n\n\n\nAlle 9:30\, il regista proporrà la sua selezione di cortometraggi “I gioielli ritrovati”\, cui seguirà la riflessione intitolata “Leggere il Cinema”\, un vero e proprio corso di visione cinematografica.  \n\n\n\nAlle 11 sarà proiettato il film Il bacio di Giuda (1998)\, in versione sottotitolata in inglese\, seguito dal dibattito con il regista\, moderato dal critico e giurato Roberto Chiesi. \n\n\n\nLa sera alle 19:30 andrà in scena BETÚN della Compagnia Teatro Strappato\, spettacolo di maschera contemporanea già acclamato dalla critica internazionale che ha raccolto un grande successo di pubblico nella recente tournée in Sud America e ha guadagnato premi prestigiosi\, tra cui il Premio Mejor Espectáculo al Festival Internacional de Teatro de Molina e il Prix Tournesol al Festival di Avignone.  \n\n\n\nTutti i dettagli disponibili sul sito ufficiale https://www.redlinefilmfestival.com e sui canali social ufficiali Facebook e Instagram.
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SUMMARY:Gli appuntamenti  della Soprintendenza dal 12 al 18 giugno
DESCRIPTION:Tra arte\, scienza\, storia e natura\, il programma della settimana propone un ricco ventaglio di appuntamenti pensati per coinvolgere il pubblico di tutte le età. Si va dalle celebrazioni per i vent’anni del Museo Carlo Bilotti all’avvio della terza edizione di Artisti a Villa Borghese\, dalle presentazioni editoriali di Libri al Museo alle visite guidate alle collezioni e alle mostre in corso\, dalle aperture straordinarie di monumenti e siti archeologici agli spettacoli astronomici al Planetario di Roma. Di seguito alcune delle attività promosse daRoma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali\, in calendario dal 12 al 18 giugno. \n\n\n\nIl Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese festeggia i suoi vent’anni con una giornata speciale:venerdì 12 giugno la struttura resterà aperta eccezionalmente e con ingresso gratuito fino alle 21.00\, proponendo un ricco programma di visite\, proiezioni e concerti. Il calendario si apre alle ore 11.00 con una visita guidata alla mostra Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione di Valerio De Paolis in compagnia della curatrice Alessandra Mauro. Alle 16.30 si proseguirà con uno speciale percorso dedicato alla storia del Casino dell’Aranciera\, mentre\, a partire dalle 18.30\, la musica scandirà la serata in Sala de Chirico conSinging landscapes\, progetto per basso e chitarra a cura di Fabrizio Corso e Furio Valitutti\, seguito dall’esecuzione al pianoforte e al flauto di una selezione di celebri colonne sonore del cinema affidata aSergio Colicchio e Alessio Mancini. Info e prenotazioni allo 060608. \n\n\n\n www.museocarlobilotti.it/it/mostra-evento/il-museo-carlo-bilotti-compie-20-anni \n\n\n\nPer il ciclo Libri al Museo\, sempre venerdì 12 giugno alle 17.00\, il Museo di Civico di Zoologia ospita la presentazione del volume Ventimila specie (o quasi) sotto il mare. Viaggio nella biodiversità del Mediterraneo\, tra dune\, abissi e alieni\, di Andrea Bonifazi. Il libro esplora l’ecosistema del Mediterraneo guidando il lettore dalle dune costiere fino alle profondità marine\, unendo rigore scientifico e intensità narrativa. Insieme all’autore\, intervengono Ilaria Miarelli Mariani e Massimo Appolloni (Sovrintendenza Capitolina) con Marco Priori (dottore di ricerca in Ingegneria ambientale). Ingresso libero fino a esaurimento posti. www.museocivicodizoologia.it \n\n\n\nE come ogni secondo sabato del mese\, sabato 13 giugno\, alle 10.00 e alle 11.00\, tornano le visite alla Casa Museo Alberto Moravia. L’attico affacciato sul Lungotevere della Vittoria\, dove Moravia ha abitato dal 1963 al 1990\, apre le porte svelando ai visitatori l’universo pubblico e privato dello scrittore\, tra libri\, quadri\, souvenir di viaggio e oggetti della vita quotidiana (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 15 partecipanti). \n\n\n\nwww.casaalbertomoravia.it/it/didattica/visita-alla-casa-museo-alberto-moravia-giugno-2026 \n\n\n\nVenerdì 12 e sabato 13 giugno il Museo di Casal de’ Pazzi organizza il convegno Tecnologie e accessibilità alla scoperta delle radici dell’umanità. L’appuntamento si apre venerdì alle 9.00\, presso la Sala Ipazia del IV Municipio (Viale Rousseau 90)\, con una giornata dedicata al digitale applicato all’archeologia e all’inclusione museale. Sabato\, dalle 9.00 alle 13.30 direttamente al Museo\, verranno presentati i risultati del progetto PNRR per l’accessibilità della struttura\, realizzato con CNR ISPC\, Digilab Sapienza e Associazione “Quattro Sassi”\, seguito da tavole rotonde con le comunità territoriali (ingresso libero). \n\n\n\nwww.museocasaldepazzi.it/it/mostra-evento/tecnologie-e-accessibilit-alla-scoperta-delle-radici-dell-umanit   \n\n\n\nRoma\, la tua guida culturale – il programma di visite\, incontri e formazione \n\n\n\nPer il ciclo aMICi Kids\, domenica 14 giugno (ore 10.30) al Museo dell’Ara Pacis\, il percorso Amici miei\, nemici tuoi guiderà tra le storie dei celebri personaggi raffigurati sul monumento\, da Romolo e Remo a Enea\, da Agrippa a Augusto (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 25 partecipanti tra adulti e bambine e bambini 6-11 anni). www.arapacis.it/it/didattica/amici-kids-amici-miei-nemici-tuoi \n\n\n\nIl ciclo aMICi prosegue con una serie di attività in calendario martedì 16 giugno. Si parte dalla mattina\, alle 11.30\, al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese per la visita\, con interprete LIS\, Dante e Canonica: versi in scultura (prenotazione consigliata allo 060608\, massimo 15 partecipantiwww.museocanonica.it/it/didattica/amici-dante-e-canonica-versi-scultura-1); a seguire\, alle 12.00\, il fotografo e regista Francesco Conversano accompagna i visitatori attraverso il percorso espositivo Lungo le Strade Blu. Along the Blue Highways\, in corso al Museo di Roma in Trastevere (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 20 partecipanti www.museodiromaintrastevere.it/it/didattica/amici-visita-alla-mostra-lungo-le-strade-blu-1). Nel pomeriggio\, alle 16.30\, si terrà una visita con interprete LIS alla mostra GAM 100. Un secolo di Galleria Comunale 1925-2025\, alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi (prenotazione consigliata allo 060608\, massimo 25 partecipanti www.galleriaartemodernaroma.it/it/didattica/amici-gam-100-un-secolo-di-galleria-comunale-1925-2025-4)\, mentre\, alle 17.00\, sono in programma due appuntamenti dedicati a Roma antica: al Museo dell’Ara Pacis la visita Augusto e Agrippa: due uomini\, un Imperoapprofondisce la presenza di Agrippa sui rilievi del monumento e il suo rapporto con Augusto (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 15 partecipanti https://www.arapacis.it/it/didattica/amici-augusto-e-agrippa-due-uomini-un-impero)\, mentre ai Musei Capitolini Centrale Montemartini la visita I volti del potere racconta storie di imperatori e personaggi celebri attraverso alcuni ritratti esposti (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 25 partecipanti www.centralemontemartini.org/it/didattica/amici-i-volti-del-potere-imperatori-e-personaggi-celebri-della-roma-antica). \n\n\n\nNel fine settimana tornano le aperture straordinarie del ciclo Passeggiate Romane. Sabato 13 giugno(ore 10.00) sarà possibile accedere alla Porta del Popolo\, Sito UNESCO di Roma e sede del Centro diDocumentazione. La visita\, accompagnata da interprete LIS\, inizia all’esterno del monumento e conduce fino alla terrazza panoramica\, con affaccio sul Tridente. Appuntamento in piazza del Popolo 11 D\, presso il fornice sinistro della Porta (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 15 partecipanti www.sovraintendenzaroma.it/content/porta-del-popolo-ingresso-al-sito-unesco-di-roma-32). Domenica 14 giugno (ore 10.30)\, invece\, una visita con interprete LIS condurrà alla trecentescaChiesetta della Santa Croce a Monte Mario all’interno dei Casali Mellini\, di cui oggi è visibile parte della sagrestia (prenotazione consigliata allo 060608\, massimo 25 partecipantiwww.sovraintendenzaroma.it/content/la-chiesetta-della-santa-croce-monte-mario-6). \n\n\n\nA queste si aggiungono\, sempre tra sabato e domenica\, le aperture straordinarie della Chiesa di Sant’Urbano alla Caffarella\, originariamente un tempietto del II secolo d.C. dedicato a Cerere (sabato 13 giugno)\, della Villa romana di Tor De’ Cenci e dell’Area archeologica del Circo Massimo\, quest’ultima ampliata con una porzione dell’emiciclo del lato Aventino (domenica 14 giugno). I siti saranno visitabili a ingresso libero dalle 10.00 alle 13.00\, con il supporto di guide specializzate che accompagneranno i visitatori alla scoperta dei monumenti. www.sovraintendenzaroma.it/content/aperture-straordinarie-gratuite-nove-siti-archeologici \n\n\n\nAncora domenica 14 giugno\, alle 11.30\, per il ciclo Archeologia in Comune\, la visita Gianicolo sconosciuto: la Latrina romana di via Garibaldi offre una prospettiva inedita sul colle attraverso una delle sue rare testimonianze di età romana. Appuntamento davanti alla chiesa di San Pietro in Montorio (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 10 partecipanti). \n\n\n\nwww.sovraintendenzaroma.it/content/gianicolo-sconosciuto-la-latrina-romana-di-garibaldi-0 \n\n\n\nAl via\, al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese\, la terza edizione di Artisti a Villa Borghese\, ciclo di incontri su arte e natura a cura di Claudio Crescentini (Sovrintendenza Capitolina). Il primo appuntamento\, Natura metafisica: miracolo visivo della luce\, è in calendario giovedì 18 giugno\, alle 18.30\, e vedrà protagonista il pittore Giuseppe Modica\, figura emblematica della storia dell’arte italiana tra XX e XXI secolo e tra i più interessanti esponenti della “generazione di mezzo”. All’incontro parteciperà il poeta e saggista Roberto Deidier (ingresso libero fino a esaurimento posti\, prenotazione consigliata allo 060608). \n\n\n\nwww.museocarlobilotti.it/it/didattica/artisti-villa-borghese-giuseppe-modica \n\n\n\nAl Planetario di Roma proseguono gli spettacoli astronomici (fino al 31 maggio). Per il pubblico adulto:Ritorno alle stelle (venerdì 12 e mercoledì 17 giugno alle 10.00\, alle 12.00 e alle 17.00; sabato 13 e domenica 14 giugno alle 10.00 e alle 17.00; martedì 16 e giovedì 18 giugno alle 11.00\, alle 16.00 e alle 18.00); Interstellari – il viaggio delle sonde Voyager (venerdì 12 e mercoledì 17 giugno alle 11.00 e alle 18.00; sabato 13 e domenica 14 giugno alle 11.00; martedì 16 e giovedì 18 giugno alle 10.00\, alle 12.00 e alle 17.00); From Earth to the Universe (in inglese – venerdì 12 e mercoledì 17 giugno alle 16.00); La notte stellata (sabato 13 giugno alle 16.00); La magia dell’aurora boreale (sabato 13 e domenica 14 giugno alle 18.00). Per i più piccoli e le loro famiglie\, sabato 13 giugno (ore 12.00) torna lo spettacolo giocoso e interattivo Girotondo tra i Pianeti\, mentre domenica 14 giugno Gabriele Catanzaro\, nei panni dello stravagante Dottor Stellarium\, condurrà gli spettacoli Vita da stella (ore 12.00) e Il Dottor Stellarium alla scoperta della luna (ore 16.00). Acquisto biglietti online su https://museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/trova-il-tuo-spazio-planetario-roma/2998 –www.planetarioroma.it. \n\n\n\nIl programma potrebbe subire variazioni. Per tutti gli eventi\, visite e incontri\, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). Modalità di accesso e tariffe su www.museiincomuneroma.it; www.sovraintendenzaroma.it
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SUMMARY:Apertura straordinaria all'Aranciera di Villa Borghese
DESCRIPTION:Venerdì 12 giugno il Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese celebra il suo ventesimo anniversario accogliendo il pubblico con una giornata di festa e un’apertura straordinaria e gratuita fino alle 21.00.  \n\n\n\nIl programma si apre la mattina\, alle 11.00\, con la visita guidata alla mostra Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione di Valerio De Paolis in compagnia della curatrice Alessandra Mauro\, per poi proseguire nel pomeriggio\, alle 16.30\, con uno speciale percorso dedicato alla storia del Casino dell’Aranciera\, così denominato perché\, in seguito ai cannoneggiamenti del 1849\, fu ricostruito e adibito a ricovero invernale per gli agrumi. Inoltre\, per l’occasione\, sugli schermi del Museo verrà proiettato un video in 3D\, curato da Roma Sotterranea\, alla scoperta degli antichi ambienti situati al piano interrato. La serata nella Sala de Chirico sarà invece scandita da due momenti musicali: a partire dalle 18.30\, il progetto Singing landscapes per basso e chitarra a cura di Fabrizio Corso e Furio Valitutti\, seguito da una selezione di celebri colonne sonore del cinema proposte in un arrangiamento per pianoforte e flauto da Sergio Colicchio e Alessio Mancini. \n\n\n\nPer tutto l’orario di apertura sarà inoltre possibile visitare gratuitamente la mostra in corso\, Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione di Valerio De Paolis\, a cura di Alessandra Mauro\, Roberto Koch con Suleima Autore (visitabile fino al 6 settembre). Organizzata da Cinema con la collaborazione di Contrasto\, l’esposizione presenta per la prima volta al pubblico una selezione di oltre cento scatti firmati da protagonisti della scena internazionale\, tra cui Nobuyoshi Araki\, Letizia Battaglia\, Gianni Berengo Gardin\, Henri Cartier-Bresson\, Elisabetta Catalano\, Tracy Emin\, Luigi Ghirri\, Ren Hang\, Candida Höfer\, Dennis Hopper e Mimmo Jodice. \n\n\n\nInaugurato il 10 maggio 2006\, il Museo si presenta oggi in una veste rinnovata a conclusione dei lavori del progetto PNRR Caput Mundi. L’intervento ha interessato il restauro\, il ripristino del sistema idrico e la riqualificazione illuminotecnica del Ninfeo\, oltre alla riprogettazione complessiva dell’apparato comunicativo e grafico delle sale e affissioni dedicate lungo i viali di Villa Borghese. \n\n\n\nLa collezione permanente\, ospitata al primo piano dell’edificio\, custodisce un ricco nucleo di opere d’arte di Giorgio de Chirico insieme a lavori di artisti quali Gino Severini\, Andy Warhol\, Larry Rivers\, Giacomo Manzù\, Mimmo Rotella\, Nicola Pucci\, Pietro Consagra e Marion Greenstone. La Sala del Ninfeo\, al pianterreno\, accoglie invece ogni anno un’accurata selezione di progetti espositivi\, confermando la vocazione del Museo come polo d’eccellenza per l’arte contemporanea a Roma. \n\n\n\nL’iniziativa è promossa da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali\, con i servizi museali diZètema Progetto Cultura. \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\nOre 11.00 | Visita guidata alla mostra Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione di Valerio De Paolis a cura di Alessandra Mauro (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 25 partecipanti). \n\n\n\nOre 16.30 | Incontro sulla storia dell’Aranciera (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 15 partecipanti). \n\n\n\nOre 18.30 | Singing landscapes. Esecuzione per basso (Fabrizio Corso) e chitarra (Furio Valitutti) con repertorio folk e jazz (ingresso libero fino a esaurimento posti in Sala de Chirico). \n\n\n\nOre 19.15 | Celebri colonne sonore della storia del cinema eseguite da Sergio Colicchio (pianista\, compositore e polistrumentista) e Alessio Mancini (flautista) (ingresso libero fino a esaurimento posti in Sala de Chirico). \n\n\n\nInfo e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00) \n\n\n\nwww. museocarlobilotti.it; www.sovraintendenzaroma.it
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SUMMARY:Prima nazionale di Stabat Mater al Teatro India
DESCRIPTION:Il palcoscenico del Teatro India si conferma spazio per la ricerca contemporanea\, spingendo lo sguardo oltre i confini della danzacon due appuntamenti speciali nel mese di giugno. \n\n\n\nIl percorso si apre l’11 e il 12 giugno con la prima nazionale di Stabat Mater\, firmata dal coreografo newyorkese Stephen Shropshire. L’opera si pone in un dialogo serrato e profondo con l’omonimo brano vocale da camera di Giovanni Battista Pergolesi. Capolavoro iconico del repertorio preclassico\, lo Stabat Mater di Pergolesi si muove sulle note di una poesia francescana del XIII secolo che descrive il calvario della Vergine Maria ai piedi della croce. La coreografia di Shropshire\, interpretata dalle danzatrici Adi Amit\, Christine Ceconello e Aimee Lagrange\, non è una rappresentazione letterale del componimento poetico\, ma una sua trascrizione incarnata. La poesia diventa una vera e propria “tecnologia” per riscrivere il testo nel movimento e attraverso il movimento\, come contrappunto alla partitura di Pergolesi. Per Shropshire\, riscrivere il testo significa liberarlo dalle reiterazioni convenzionali e ampliarne il campo delle possibilità. A questo proposito afferma: «Uso le parole come struttura coreografica. Non per esprimerne il significato\, ma per trovarne di nuovi. Mi interessa vedere dove può portarmi una parola\, come si muove\, cos’altro può fare». In Stabat Mater\, Shropshire rielabora l’opera in tre partiture di movimento interconnesse\, ciascuna composta da venti strofe metriche organizzate in coppie di terzine\, eseguite simultaneamente all’interno della struttura in dodici movimenti della composizione di Pergolesi\, creando un complesso intreccio di variazioni armoniche\, talvolta anche dissonanti\, che parlano sia della singolarità sia dell’universalità del dolore e della grazia umana. Descritto come un coreografo “pur sang”\, il lavoro di Shropshire si concentra sul processo di “scrittura” della danza e su un continuo esame della danza come soggetto. La coreografia si fa modo di pensare attraverso e\, soprattutto\, sul corpo. Il suo lavoro si distingue per l’innovativa e ribelle riscoperta della danza come materiale\, nonché per i metodi con cui la interroga\, la attiva e la coinvolge. \n\n\n\nIl 18 e 19 giugno\, la Cornelia Dance Company porta in scena To my skin\, un dittico che offre due interpretazioni distinte e complementari dello stesso nucleo tematico\, firmate rispettivamente da Mauro de Candia con Before/After e Antonio Ruz con Ardor. Attraverso il corpo la compagnia interpreta gli effetti estremi del calore e del gelo pensando alle grandi estinzioni di massa con l’obiettivo di aprire uno spazio di riflessione sul tema eco-ambientale tramite atti fisici e poetici. In B E F O R E / A F T E R Mauro de Candia propone strutture apparentemente statiche che si rivelano soggette a trasformazioni parzialmente prevedibili. Corpi che fendono come schegge lo spazio che li circonda creando movimento come se la pelle stessa implodesse sotto il peso del gelo. Mauro de Candia rompe i confini fragili tra uomo e natura che si incrinano e si dissolvono. In A R D O R di Antonio Ruz il corpo cede\, lento\, sotto il morso del calore. Non si frantuma\, bensì si fa magma. Ogni scioglimento è metamorfosi\, ogni collasso è anche una forma di difesa. Questa danza incandescente racconta la tensione tra abbandono e resistenza\, tra distruzione e rinascita. È la risposta viscerale di un corpo-mondo che continua a generare forme.
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LOCATION:Teatro India\, Lungotevere Vittorio Gassman\, Roma\, Italia
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SUMMARY:Ghenos - L'eredità dei Padri al Teatro Quirino
DESCRIPTION:Giovedì 11 giugno\, presso il Teatro Quirino di Roma\, andrà in scena Ghenos – L’Eredità dei Padri\, scritto e diretto da Joyce Conte. Uno spettacolo ispirato al mito degli Atridi che riflette sul peso dell’eredità familiare\, sulla colpa e sul difficile rapporto tra generazioni. \n\n\n\nMicene è nel caos: Agamennone\, il Signore di Uomini\, è stato ucciso appena tornato dalla sua impresa coloniale a Troia\, sacrificato come un cervo sull’altare della vendetta. Nella sua reggia viene dunque allestito un banchetto funebre in suo onore\, a cui partecipano soltanto i suoi figli: Oreste\, Elettra\, Crisotemi\, e Ifigenia (la quale siede al suo posto anche se defunta); non possono fare a meno di interrogarsi sul loro avvenire\, sul futuro del regno e di conseguenza\, sul ruolo che dovranno ricoprire all’interno di questa tragedia. Inoltre\, l’ingombrante presenza della madre Clitemnestra\, manipolatrice e assassina del marito\, rende la situazione più tesa che mai. Scopriranno presto che le pietanze culinarie\, servite all’interno di questo triste convivio da due strani oracoli\, sono più indigeste e pesanti di quanto immaginassero\, ma saranno obbligati a divorarle\, morso dopo morso\, boccone dopo boccone\, fino alla nausea e fino alla pazzia. In un crescendo di sangue\, orrori ed allucinazioni\, riusciranno i figli ad essere all’altezza dell’Eredità dei Padri? \n\n\n\nNOTE DRAMMATURGICHE \n\n\n\nIl concetto di “Ghenos”\, tradotto in italiano con il termine “Stirpe”\, non indica un semplice legame famigliare\, ma presuppone una forte connessione del corpo con gli antenati attraverso il sangue\, elemento che unisce il mondo dei vivi a quello dei morti. Le grandi stirpi mitologiche\, come quella di Agamennone\, godono della gloria dei progenitori\, e hanno il dovere di perpetrarla generazione dopo generazione: ma\, oltre al prestigio\, si trasmettono inevitabilmente anche vizi\, malattie e peccati… Non c’è modo di spezzare questa catena\, perché\, volendo o non volendo\, è il Ghenos che identifica e caratterizza un uomo\, non le sue azioni individuali. Ma cosa accade se una stirpe è maledetta? I figli sono chiamati ad assimilare il male e tramandarlo a loro volta\, avvelenando i discendenti senza mai curarsi né purificarsi. \n\n\n\nLo spettacolo incarna il grido di una gioventù frustrata\, pompata di ambizioni e responsabilità\, costretta a prendere il posto di padri e madri terribili\, in un ciclo che fa sprofondare nel baratro l’intera umanità e l’intero pianeta. Di riflesso\, viene proposta l’immagine di una Famiglia tutt’altro che perfetta\, priva di valori e marcescente… Ecco che le nuove generazioni si ritrovano senza esempi da seguire\, immobilizzate in una soffocante prigione\, incapaci di cambiare il mondo\, animate soltanto da pessimismo\, rabbia e sfiducia verso il futuro. \n\n\n\nDurata: 1 ora   \n\n\n\nINGRESSO LIBERO
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LOCATION:Teatro Quirino\, Via delle Vergini\, 7\, Roma\, Italia
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SUMMARY:"Attraversamenti Multipli" al Parco di Torre Fiscale
DESCRIPTION:All’interno di un arco progettuale focalizzato sulla sostenibilità > Attraversamenti Multipli dal 11 al 20 giugno abita la natura urbana del Parco di Torre del Fiscale – che è parte del Parco Archeologico dell’Appia Antica – e propone un multiforme programma di performance\, spettacoli\, site specific\, formati performativi\, pratiche artistiche in dialogo con lo straordinario paesaggio naturale e archeologico di questo polmone verde della metropoli policentrica. \n\n\n\nIl programma delle prime quattro giornate del festival \n\n\n\nì \n\n\n\n>> 11 giugnosi inizia alle ore 19.30 con una performance di danza in prima nazionale “A ruiz de” del coreografo Daniel Rodriguez (Spagna)\, si prosegue con l’anteprima di “Dead River” la nuova creazione di  Michelle Scappa. Alle h 21 entra in azione lo spettacolo “Hold Fast” della coreografa Marion Alzieu della compagnia Compagnie Ma’ (Francia)\, a cui segue Carlo Massari / C&C Company / SPaCCa che presenta in prima nazionale “Fuori Fuoco”. Dalle ore 21 sarà in azione il visual site specific “In-Beetween” creato per il festival da Liz e FLxER\, che viene proposta anche il 12 e il 13 giugno. \n\n\n\n>> 12 giugnoalle ore 19.30 è in programma “Bestiario Umano” una performance itinerante e site specific\, un’apertura scenica creata con i performer del laboratorio “Farsi Corpo_sesto movimento” curato da Carlo Massari. Si prosegue alle 20.30 con lo spettacolo “Kassadra_over” di Margine Operativo a cui segue alle 21.30 “Fuori fuoco”\, e alle 22 le musiciste Flavia Massimo & Caterina Palazzi presentano il concerto “Hayalet”. \n\n\n\n>> 13 giugnoalle h 18 entra in azione la performance in cammino “Just walking” di Michele Losi / Campsirago Residenza\, alle h 20 viene proposta in una dimensione site specific la performance “Plutone” di Elisabetta Consonni\, dalle 21 il musicista Francesco Forni presenta in anteprima il concerto “Ancora un’altra canzone”. \n\n\n\n>> 14 giugnola giornata di domenica è dedicata ai kids:alle 11 è programmato il laboratorio di movimento creativo “Nella mia città” (dai 6 ai 10 anni) proposto da Alessandro Carboni / Formati Sensibili. Alle ore 18 e alle ore 20 viene proposto lo spettacolo teatrale itinerante “INnaturale. Alla ricerca di strane creature” di Campsirago Residenza (dai 4 anni)
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LOCATION:Parco di Torre Fiscale\, via dell’Acquedotto Felice 120\, Roma\, ITA\, 00178\, Italy
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SUMMARY:Antenate. Il tempo del ricordo nella casa delle storie all'Archivio di Stato di Napoli
DESCRIPTION:C’è una storia che non compare nei manuali. È la storia delle donne che non compaiono nella Storia ma che l’hanno vissuta e scritta anche loro. A queste presenze silenziose è dedicato Antenate. Il tempo del ricordo nella casa delle storie\, performance teatrale ideata e curata da Marina Rippa per f.pl. femminile plurale\, in scena da mercoledì 10 giugno 2026 alle ore 20.00 (in replica fino a venerdì 12) presso l’Archivio di Stato di Napoli\, promossa e sostenuta dal Teatro Pubblico Campano. \n\n\n\nL’allestimento si presenta come un attraversamento della memoria\, un rito civile e poetico che prende forma in uno dei luoghi simbolo della conservazione del passato. Tra registri\, pergamene\, carte ministeriali e archivi familiari\, il pubblico è invitato a entrare in uno spazio in cui le tracce documentarie dialogano con le storie custodite nei corpi e nelle voci delle donne che abitano la scena. \n\n\n\nL’Archivio diventa così una vera e propria “casa delle storie”\, un luogo in cui la memoria scritta incontra quella vissuta. Le carte conservate sugli scaffali raccontano vicende pubbliche e private\, mentre le protagoniste della performance restituiscono vita a ciò che spesso sfugge alla registrazione ufficiale: emozioni\, relazioni\, desideri\, paure\, sogni\, eredità invisibili. \n\n\n\nA dare corpo a questo racconto collettivo sono Amelia Patierno\, Anna Liguori\, Anna Manzo\, Anna Marigliano\, Anna Patierno\, Antonella Esposito\, Flora Faliti\, Flora Quarto\, Giustina Cirillo\, Ida Pollice\, Iolanda Vasquez\, Melina De Luca\, Nunzia Patierno\, Patrizia Iorio\, Rosa Tarantino\, Rosalba Fiorentino\, Rosetta Lima\, Susy Cerasuolo e Susy Martino.  \n\n\n\nDonne provenienti da percorsi di vita differenti che\, attraverso il lavoro sviluppato negli anni all’interno di f.pl. femminile plurale\, hanno trasformato la propria esperienza personale in materia scenica.  \n\n\n\nNon interpretano personaggi nel senso tradizionale del termine\, ma portano in scena memorie\, frammenti di esistenze\, racconti ereditati e testimonianze che si intrecciano a quelle di altre donne\, componendo una narrazione plurale in cui il confine tra storia individuale e memoria collettiva si fa sempre più sottile. \n\n\n\nLe loro voci costruiscono un coro contemporaneo che attraversa generazioni e appartenenze. Ogni presenza diventa il tassello di una genealogia più ampia\, ogni racconto contribuisce a restituire dignità e visibilità a esistenze troppo spesso rimaste ai margini della narrazione ufficiale. \n\n\n\nAntenate ideazione e cura di Marina Rippa \n\n\n\n10 ˃ 12 giugno 2026 – Archivio di Stato Napoli\, Piazzetta Grande Archivio 5 \n\n\n\nInizio performance ore 20.00\, biglietti su www.vivaticket.com \n\n\n\ninfo comunicazioni@teatropubblicocampano.com
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SUMMARY:Il Teatro Drammatico di Plovdiv al  Teatro Brancaccio
DESCRIPTION:Il Teatro Drammatico di Plovdiv porta in scena per la prima volta al Teatro Brancaccio di Roma\, il 9 e il 10 giugno prossimi\, la trasposizione teatrale di due capolavori letterari di Alessandro Baricco: Silk (Seta) e Without Blood (Senza Sangue). \n\n\n\nProposte con tutta la potenza della musicalità della lingua bulgara e dall’incontro suggestivo tra la musica e la danza\, le due opere raccontano la riconciliazione e la rivoluzione interiore da diversi punti di vista. Mentre Silk (Seta) affronta il tema del viaggio e dell’autenticità dell’amore come forza trasformatrice\, Without Blood (Senza Sangue) mette a nudo il dramma della violenza e la potenza della memoria\, come strumenti per interrompere il ciclo della vendetta. \n\n\n\nIn entrambe le trasposizioni\, dirette da Diana Dobreva con l’adattamento di Alexander Sekulov\, il teatro si fonde con la musica e la danza. Questo intreccio permette alla lingua bulgara (supportata  in scena dai sottotitoli in italiano) di farsi ritmo e corpo\, diventando parte integrante della performance. \n\n\n\nL’operazione consolida idealmente lo storico dialogo culturale tra Italia e Bulgaria\, un legame che ha trovato il suo culmine nel 2019\, quando i due Paesi hanno condiviso il titolo di Capitale Europea della Cultura. \n\n\n\nAlessandro Baricco è certamente uno dei nomi più noti della letteratura europea contemporanea: un autore capace di fondere pensiero filosofico\, struttura musicale ed emotività. Seta (Silk) e Senza sangue (Without Blood)\, opere ormai parte della memoria culturale italiana\, approdano oggi a Roma in una nuova veste artistica: quella scenica. \n\n\n\nAlexander Sekulov\, poeta e drammaturgo pluripremiato\, ha saputo strutturare i testi di Baricco come vere partiture teatrali\, preservandone la ritmicità e la profondità filosofica.  \n\n\n\nLa regia è affidata a Diana Dobreva\, nome di punta del teatro bulgaro contemporaneo dal respiro europeo\, che costruisce un linguaggio visivo e spaziale capace di tradurre la materia letteraria in azione teatrale. \n\n\n\nIl debutto in Bulgaria di Silk (Seta) risale al 2021 e da allora è stata protagonista di numerose repliche accolte sempre con grandissimo interesse dal pubblico. Lo spettacolo è stato inoltre inserito nel programma delle Olimpiadi teatrali del 2023 a Kaposvár in Ungheria\, uno dei più prestigiosi eventi teatrali internazionali. \n\n\n\nIl debutto di Without Blood (Senza Sangue) è invece del 2024. Considerato uno dei titoli più significativi della stagione teatrale in Bulgaria\, è stato definito lo spettacolo dell’anno. L’opera è una coproduzione tra il Teatro Drammatico di Plovdiv e il Teatro di Veles\, in Macedonia del Nord: un gesto artistico dal forte simbolismo\, segno di cooperazione e riconciliazione nei Balcani\, in linea con i valori europei di unione culturale. È proprio grazie a questi due spettacoli che Alessandro Baricco è diventato uno degli autori stranieri contemporanei più amati dal pubblico bulgaro. \n\n\n\nIl Teatro Drammatico di Plovdiv\, fondato nel 1881\, è il più antico teatro professionale della Bulgaria. Oggi è tra le maggiori realtà di repertorio del Paese\, distinta per l’alto livello artistico e il ruolo centrale nella vita culturale nazionale. Il teatro custodisce le tradizioni di una città dalla memoria secolare: Plovdiv è infatti riconosciuta come la più antica città d’Europa ancora abitata\, un luogo unico dove l’Antichità\, il Medioevo e la modernità convivono ed esistono contemporaneamente. \n\n\n\nVale la pena ricordare che nel 2019 Plovdiv è stata Capitale Europea della Cultura insieme a Matera: un momento simbolico che ha unito Bulgaria e Italia in un progetto comune. La presentazione di questi spettacoli a Roma prosegue idealmente quel dialogo. La letteratura italiana\, interpretata sulla scena bulgara\, ritorna così al suo pubblico in un nuovo contesto artistico: un incontro tra due tradizioni che condividono un profondo rispetto per la parola\, l’immagine e la musica. \n\n\n\nIl Teatro Brancaccio\, una delle scene più affermate di Roma\, si offre come spazio ideale per questo scambio. Nel corso di due serate\, il pubblico romano avrà l’opportunità di vedere il testo letterario attraversare una diversa sensibilità scenica europea e trasformarsi in teatro vivo. \n\n\n\nQuesto appuntamento non rappresenta solo una visita\, ma la naturale prosecuzione del dialogo culturale tra Italia e Bulgaria: un legame radicato nella storia che continua oggi attraverso l’arte contemporanea. Quando una scena nazionale attinge a testi che appartengono alla letteratura classica europea del nostro tempo\, il risultato non è una semplice interpretazione\, ma un confronto aperto. Ed è proprio questo dialogo a rendere il teatro vivo e necessario. \n\n\n\nLa visita a Roma è realizzata con il sostegno della Fondazione Plovdiv 2019\, del Comune di Plovdiv e dell’Istituto bulgaro di cultura a Roma.
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SUMMARY:T.I.R. – Teatri in Rete
DESCRIPTION:T.I.R. – Teatri in Rete\, il progetto di ATCL dedicato alla formazione e all’orientamento professionale sui mestieri dello spettacolo dal vivo\, entra in una nuova fase\, con l’avvio di 5 workshop e l’apertura delle candidature per 10 tirocini extracurriculari retribuiti.Nato con l’obiettivo di ridurre lo scarto tra formazione e opportunità di lavoro nel settore culturale\, T.I.R. mette in relazione giovani\, teatri\, maestranze e compagnie della Regione Lazio attraverso un percorso gratuito di incontri\, laboratori ed esperienze sul campo\, dedicato alle professioni non artistiche dello spettacolo dal vivo.Sono online: \n\n\n\n\nil calendario dei workshop\, ospitati nei teatri del circuito regionale e condotti dalla compagnia pluripremiata lacasadargilla. I workshop offriranno una panoramica pratica delle competenze professionali coinvolte nei processi produttivi\, tecnici\, organizzativi e comunicativi dello spettacolo dal vivo. La partecipazione ai workshop è gratuita con iscrizione obbligatoria\, ed è requisito obbligatorio per candidarsi ai tirocini. Tutte le info https://www.atcl-tir.it/workshop/ \n\n\n\nil bando per 10 tirocini extracurriculari retribuiti nelle professioni dello spettacolo dal vivo\, rivolti a under 35 residenti o domiciliati nel Lazio. I tirocini si svolgeranno presso 10 strutture dello spettacolo dal vivo distribuite sul territorio regionale\, coinvolgendo realtà teatrali differenti per dimensioni\, attività e organizzazione. Si tratta di un’opportunità per acquisire esperienza concreta nei settori dell’organizzazione\, della produzione\, della comunicazione e della tecnica teatrale. Le candidature ai tirocini saranno aperte dal 19 giugno al 19 luglio. Tutte le info https://www.atcl-tir.it/bando-tirocini/\n\n\n\n\nIl calendario dei workshop: \n\n\n\n8 giugno 2026\, ROMA – Spazio Rossellini \n\n\n\n15 giugno 2026\, RIPI (Frosinone) – Teatro Vittorio Gassman \n\n\n\n30 giugno 2026\, VITERBO – Teatro dell’Unione \n\n\n\n4 luglio 2026\, RIETI – Teatro Flavio Vespasiano \n\n\n\n14 luglio 2026\, LATINA – Teatro D’Annunzio
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SUMMARY:Il Teatro di Roma ricorda Enzo Siciliano a vent’anni dalla scomparsa
DESCRIPTION:A vent’anni dalla scomparsa di Enzo Siciliano (1934-2006)\, una delle figure più poliedriche\, acute e centrali del secondo Novecento\, il Teatro di Roma celebra la sua memoria con un omaggio speciale. Un percorso in tre tappe che – dal Teatro Argentina a Casa Museo Alberto Moravia fino al Nuovo Cinema Aquila – accompagnerà il pubblico nell’universo creativo del grande intellettuale attraverso le tre direttrici che ne hanno segnato la vita artistica: il teatro\, la letteratura e il cinema.  \n\n\n\nUn viaggio della memoria e del pensiero per far rivivere la testimonianza civile di un autore fondamentale della storia culturale italiana\, a ridosso di una ricorrenza simbolica: la serata dell’8 giugno precederà infatti la data esatta in cui lo scrittore si spegneva\, il 9 giugno 2006. Il progetto intende valorizzare anche il legame affettivo e professionale con il figlio Francesco Siciliano\, attore\, produttore e oggi Presidente del Teatro di Roma. \n\n\n\nIl percorso si apre con la prima tappa lunedì 8 giugno (ore 20.00) sul palcoscenico del Teatro Argentina con Morte di Galeazzo Ciano\, uno dei testi teatrali più intensi e di stringente impegno civile scritti da Enzo Siciliano. La serata\, curata da Tommaso Capodanno\, con introduzione del Direttore artistico del Teatro di Roma Luca De Fusco\, vedrà in scena un cast di interpreti capaci di restituire la densità della parola e la vibrante urgenza della rievocazione storica: Filippo Nigro\, Lorenzo Parrotto\, Marco Prosperini\, Galatea Ranzi\, lo stesso Francesco Siciliano\, Carolina Sisto e voice off di Paolo Cresta. Insieme daranno vita alla ricostruzione degli ultimi giorni dell’ex ministro degli Esteri fascista\, dalla notte del Gran Consiglio del 25 luglio 1943 fino alla fucilazione a Verona nel gennaio del 1944. Benito Mussolini\, Edda e Galeazzo Ciano sono i protagonisti di una vera e propria “tragedia familiare” che supera la cronaca documentaria per farsi scavo interiore. Il testo ripercorre un tormento umano che nasce dalla scoperta estrema di legami e affetti\, pronti a tornare prepotenti nel ricordo quando ormai tutto è perduto. Gli ultimi giorni di prigionia nella cella numero 27 del carcere di Verona compongono così le ventidue “stazioni” di una pièce in cui sfilano attese\, illusioni\, cadute e angosce di una vita frantumata; un limbo claustrofobico sospeso sullo sfondo di un’epoca spietata\, dove la clemenza e la pietà non hanno più alcun significato\, se non per chi ne patisce la mancanza. \n\n\n\nL’appuntamento teatrale segna l’avvio dell’itinerario celebrativo in tre tappe volto a restituire la dimensione totale di Enzo Siciliano: l’omaggio del Teatro Argentina si lega infatti a due successivi eventi ospitati da Casa Museo Alberto Moravia e dal Nuovo Cinema Aquila\, che esploreranno il percorso professionale ed esistenziale di un uomo che ha saputo attraversare con eguale genialità la scrittura\, la saggistica\, la drammaturgia. \n\n\n\nLa seconda tappa si terrà martedì 9 giugno (ore 18.30) a Casa Moravia\, con un incontro pubblico – a cura di Francesco Siciliano\, Lorenzo Pavolini\, Simone Casini\, Flavio Santi e del Fondo Moravia – dedicato al legame umano e intellettuale che unì Enzo Siciliano\, storico amico di Alberto Moravia\, ai suoi più stretti interlocutori. Infatti\, il rapporto con Moravia\, nato all’inizio degli anni Sessanta\, si trasformò in una duratura amicizia e in un intenso sodalizio culturale\, culminato dal 1966 nella collaborazione alla seconda serie di Nuovi Argomenti\, prima come segretario di redazione e poi come condirettore della rivista. Siciliano fu inoltre tra i più attenti interpreti dell’opera moraviana\, alla quale dedicò saggi\, riflessioni critiche e memorabili conversazioni televisive. L’incontro sarà l’occasione per ricordare l’intellettuale attraverso testimonianze\, immagini e racconti di chi lo ha conosciuto e frequentato\, restituendone il profilo umano e culturale. Tra i presenti: Sandro Veronesi\, Edoardo Albinati\, Emanuele Trevi\, Carlo Carabba\, Raffaele Manica\, Leonardo Colombati\, Arnaldo Colasanti\, Catherine McGilvray\, Elisabetta Rasy\, Aurelio Picca\, Attilio Scarpellini\, Leopoldo Fabiani. \n\n\n\nLa terza tappa\, ospitata mercoledì 10 giugno (ore 18.30) dal Nuovo Cinema Aquila\, offrirà un prezioso momento visivo e biografico attraverso il film Enzo Siciliano: lo scrittore e il suo guscio (2006\, 50’)\, per la regia di Catherine McGilvray. La proiezione si aprirà con una presentazione d’accompagnamento alla visione da parte dei protagonisti coinvolti nel racconto dell’autore: a partire dal pittore Bernardo Siciliano (anch’egli figlio dell’intellettuale)\, a cui si affiancheranno Mimmo Calopresti\, Arnaldo Colasanti\, lo scrittore Leonardo Colombati(redattore della rivista letteraria Nuovi Argomenti) e la regista del documentario McGilvray. A seguire\, verrà proiettato il film che\, prodotto da Filmago e Università Roma II Tor Vergata\, non è il classico ritratto di uno scrittore\, bensì un’opera sull’uomo\, sul suo rapporto con la scrittura e con la vita stessa. Attraverso le riprese realizzate per oltre un anno – fino alla primavera del 2006\, a pochi mesi dalla scomparsa – la regista McGilvray rompe il guscio del personaggio pubblico per mostrare l’autore nella sua casa di campagna al Vertano\, vicino a Todi\, circondato dagli affetti della sua famiglia e da amici. Un ritratto intimo in cui Siciliano ripercorre la sua esistenza\, il suo percorso di scrittore e la genesi di opere fondamentali come La Notte Matrigna e Vita di Pasolini\, affrontando con lucidità la sua battaglia contro la malattia e il tema della responsabilità etica e politica dell’intellettuale di fronte al mutamento della situazione culturale in Italia. \n\n\n\nPer Francesco Siciliano questo ritorno alle parole del padre rappresenta un atto d’amore e\, al contempo\, un dovere culturale verso la città e la collettività: «Venti anni fa moriva mio padre\, lasciando dentro di me un vuoto fatto di parole\, pensieri e immagini. Degli scrittori\, a volte\, per fortuna\, quelle parole\, quei pensieri e quelle immagini restano. Per ricordarlo\, una pagina del teatro di Enzo Siciliano come “Morte di Galeazzo Ciano” oggi forse risuona ancora più attuale di ieri. La forza di quella drammaturgia mi sembra necessaria: non soltanto a curare la mia ferita\, ma a far vivere\, per una sera\, il suo pensiero». Questo omaggio testimonia come Enzo Siciliano abbia avuto un rapporto indissolubile con il Teatro di Roma. Infatti\, scrittore e saggista di finissimo intuito\, esordì nella narrativa nel 1963 con Racconti ambigui\, firmando nel corso della sua carriera opere memorabili tra cui si ricordano La notte matrigna e Non entrare nel campo degli orfani\, fino al Premio Strega nel 1998 con il romanzo I bei momenti; critico letterario e teatrale per il Corriere della Sera\, nonché Presidente della Rai dal 1996 al 1998\, ha sempre individuato nello spettacolo dal vivo un luogo d’elezione e di militanza intellettuale. Il suo legame con lo Stabile affonda le radici in una frequentazione assidua e in una visione condivisa della cultura come motore di crescita collettiva. \n\n\n\nPortare oggi la forza civile della sua drammaturgia sul palcoscenico del Teatro Argentina\, per poi estendere il racconto della sua poliedricità nei luoghi d’arte di Casa Moravia e del Nuovo Cinema Aquila\, non significa soltanto omaggiare l’uomo e il padre\, ma rappresenta il dovere di restituire alla collettività la voce di un intellettuale che ha fatto della circolarità del pensiero la propria missione di vita.
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LOCATION:Teatro Argentina\, Largo di Torre Argentina\, 52\, Roma\, 00186\, Italia
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SUMMARY: “NON TUTTI GLI UOMINI\, MA 62 MILIONI SÌ” alla Casa Internazionale delle Donne
DESCRIPTION:Dopo l’inchiesta della CNN sulla rete ribattezzata “Accademia Internazionale dello Stupro”\, Roma ospita un confronto pubblico con esperte ed esperti per analizzare la diffusione della violenza di genere negli spazi digitali e le sue consequenze sociali e culturali. \n\n\n\nUn’immensa metropoli virtuale dello stupro conta sessantadue milioni di visitatori ogni mese\, superando l’intera popolazione italiana. È la fotografia shock scattata dall’inchiesta della CNN pubblicata lo scorso 26 marzo\, che ha svelato al mondo l’esistenza di un ecosistema online strutturato come una vera e propria “Accademia Internazionale dello Stupro”. Un network dell’orrore dove si vendono dirette streaming di violenze sessuali\, si scambiano tutorial su sostanze per stordire le partner e si diffondono pratiche di abuso. Questo scenario inquietante dimostra la potenza delle piattaforme digitali nel generare\, amplificare e rendere quotidiana la cultura della misoginia. \n\n\n\nDa questa urgenza globale nasce “NON TUTTI GLI UOMINI\, MA 62 MILIONI SÌ”\, iniziativa promossa dall’Associazione Donne e Politiche Familiari\, attiva dal 1998 sul tema della violenza di genere\, in programma a Roma l’8 giugno alle ore 18 alla Casa Internazionale delle Donne (via della Lungara\, 19).  Un appuntamento che porta al centro dell’attenzione pubblica la diffusione delle culture misogine online e il loro impatto sugli immaginari sociali\, tra piattaforme digitali\, linguaggi e trasformazioni culturali. \n\n\n\n“Odio\, misoginia e violenza sulle donne occupano sempre più spazio negli ambienti digitali\, configurando un allarme sociale. È urgente comprendere la portata del fenomeno e individuare strumenti efficaci per contrastarlo”\, afferma Teresa Dattilo\, psicoterapeuta e presidente dell’Associazione Donne e Politiche Familiari. A partire da queste premesse si svilupperà il confronto moderato dalla stessa Dattilo insieme a Cathy La Torre\, avvocata e attivista per i diritti civili\, Lorenzo Gasparini\, giornalista e scrittore\, Donata Columbro\, giornalista e data journalist\, e Giovanna Conte\, professionista della comunicazione e dell’analisi dei fenomeni sociali\, in un dialogo che attraverserà diritto\, informazione\, cultura digitale e rappresentazioni della contemporaneità. \n\n\n\nDalle inchieste estere al caso Italia\n\n\n\nIl filo rosso della violenza digitale unisce lo scenario internazionale alle cronache di casa nostra. Le dinamiche globali emerse nel celebre caso di Gisèle Pelicot trovano infatti una spaventosa sponda interna in fenomeni speculari\, come quelli rintracciati all’interno del gruppo Facebook “Mia Moglie” e sul sito Phica.eu.Realtà differenti per canali e modalità\, eppure identiche nella loro matrice culturale. L’incontro dell’8 giugno alla Casa Internazionale delle Donne di Roma punta a fornire risposte e strumenti di consapevolezza per il futuro: quale società stiamo costruendo se l’umiliazione e l’odio misogino diventano un mercato digitale e un linguaggio comune? L’evento sarà accessibile sia in presenza sia attraverso la diretta online su: https://www.donnaepolitichefamiliari.it/
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SUMMARY:RIM - Roma in Musica
DESCRIPTION:Per un’intera settimana\, tutta Roma suona. Da domenica 7 a sabato 13 giugno\, la Capitale sarà attraversata dalla prima edizione di RIM – Roma in Musica\, la manifestazione promossa da Roma Capitale\, con la direzione artistica di Daniele Silvestri. Sette giorni in cui tutta la città si accende di sonorità e linguaggi diversi\, in un percorso aperto che fa dialogare grandi nomi della scena musicale e musicisti amatoriali\, fra concerti\, performance e molto altro. Un programma diffuso in tutti Municipi\, che accorcia le distanze tra il centro storico e i quartieri\, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di partecipazione e scoperta. \n\n\n\nRIM raccoglie e racconta il panorama musicale cittadino\, coinvolgendo le realtà che animano i quartieri della Capitale\, delineando una mappatura culturale del territorio e mettendo in risalto il ricco e variegato tessuto musicale urbano di Roma. L’obiettivo è porre le basi per un appuntamento destinato a ripetersi nel tempo e ad abbracciare tutta la città. \n\n\n\nDomenica 7 giugno la manifestazione prende il via con una parata musicale che da piazza Mastai arriverà a Piazza Navona\, riunendo musicisti\, studenti\, cittadine e cittadini provenienti da tutti i 15 Municipi della Capitale. Il corteo\, impreziosito dalla festosa e rumorosa presenza di tre marching band romane – Samba Precario\, Cecafumo\, Altrabanda – attraverserà il Tevere per arrivare a Piazza Navona dove\, ad attendere il pubblico\, ci sarà la Banda musicale del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale. Con l’arrivo della sfilata si apre ufficialmente il programma della settimana: la piazza si trasformerà in uno studio a cielo aperto\, il centro narrativo di RIM. Fino al 12 giugno\, si alterneranno dirette radiofoniche\, trasmissione di playlist\, presentazioni di libri a tema musicale e talk con ospiti condotti dallo stesso Daniele Silvestri\, in un continuo scambio tra parole e musica dal vivo. Sono attesi\, fra gli altri: Sergio Cammariere (lunedì 8 giugno)\,Tosca (martedì 9 giugno)\, Stefano Fresi (mercoledì 10 giugno) e Max Gazzè (giovedì 11 giugno). \n\n\n\nLa manifestazione si estenderà a tutta la città grazie alla collaborazione con i Municipi. I diversi quartieri ospiteranno appuntamenti ed esibizioni dal vivo\, costruiti insieme alle scuole di musica e al tessuto associazionistico locale. Una programmazione diffusa che abiterà lo spazio pubblico dando vita a ungrande racconto musicale urbano. \n\n\n\nLa manifestazione si chiuderà sabato 13 giugno al Parco Schuster con una vera e propria jam sessionche rimetterà ancora una volta al centro la dimensione collettiva della musica. La giornata si articolerà in tre momenti: il pomeriggio sarà aperto all’iscrizione di musicisti provenienti dalle scuole di musica che collaborano con l’evento\, mentre la sera protagonista sarà un set guidato proprio dal direttore artistico Daniele Silvestri\, in cui si alterneranno sul palco anche artiste e artisti noti della scena musicale. Protagonista della chiusura sarà un inedito intreccio con la ricca espressività della scena rap romana. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti della manifestazione sono a ingresso libero e gratuito. Il programma completo\, suscettibile di variazioni\, e gli aggiornamenti sui singoli eventi saranno progressivamenteconsultabili al link https://www.comune.roma.it/web/it/romainmusica.page. \n\n\n\nRIM – Roma in Musica è una manifestazione promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali e in collaborazione con OTR Live. Official SponsorToyota. Sponsor TIM e BIP Group. Radio ufficiale Dimensione Suono Roma. Coordinamento organizzativoZètema Progetto Cultura. 
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SUMMARY:7 giugno ingresso gratuito nei musei civici e nei siti archeologici di Roma Capitale
DESCRIPTION:Domenica 7 giugno\, prima domenica del mese\, i siti del Sistema Musei di Roma Capitale e le aree archeologiche della città saranno a ingresso gratuito per tutti. Oltre ai musei sarà aperto a ingresso libero il Museo della Forma Urbis\, nel Parco Archeologico del Celio; l’Area Sacra di largo Argentina; l’area archeologica del Circo Massimo e i Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana).  \n\n\n\nEvento speciale: le visite guidate a Palazzo Senatorio sul Campidoglio\, sede del Comune di Roma sin dal 1143\, durante le quali guide esperte accompagneranno i visitatori alla scoperta delle maestose sale del Palazzo\, fornendo approfondimenti sulla sua storia millenaria. Le visite\, promosse da Roma Capitale\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali\, sono gratuite con prenotazione obbligatoria attraverso il numero 060608\, (le prenotazioni saranno aperte oggi\, giovedì 4 giugno alle ore 16) e si svolgeranno in lingua italiana in quattro turni da massimo 30 partecipanti ciascuno\, con partenze alle ore 10.00\, 11.30\, 15.00 e 16.30\, per una durata di circa 75 minuti. \n\n\n\nA ingresso gratuito anche alcune esposizioni temporanee nelle sedi del Sistema Musei di Roma Capitale\, a partire dai Musei Capitolini\, dove si potrà visitare\, a Palazzo Caffarelli la mostra Vasari e Roma\, incentrata sul profondo e duraturo legame tra Giorgio Vasari (1511-1574) e la città eterna. Nella Pinacoteca\, il progetto espositivo Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva con un approfondimento inedito sul processo creativo di alcuni dipinti incompiuti\, accompagnando il visitatore alla scoperta delle fasi di ideazione e realizzazione delle opere. Nelle sale al piano terra di Palazzo dei Conservatori la mostra Angeli – Messaggeri\, custodi e viandanti\, le sublimi creature dall’Antico al Contemporaneo\, con una selezione di opere – dipinti\, sculture e materiali su pergamena – provenienti da collezioni museali e raccolte private\, che racconta il ruolo che le figure angeliche hanno nella tradizione artistica occidentale. Nelle sale di Palazzo Clementino si potrà invece visitare I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini\, un’ampia panoramica sull’uso dei marmi colorati\, dalle origini fino al XX secolo\, attraverso una raffinata selezione di pezzi provenienti dalla Fondazione Santarelli. (www.museicapitolini.org). \n\n\n\nAi Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (via Quattro Novembre 94)\, la mostra Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito\, realizzata nell’ambito del programma bilaterale dell’Anno Culturale Italia-Romania 2026\, nel quadro delle celebrazioni ufficiali per il 150° anniversario della nascita di Constantin Brâncuși (1876-1957)\, una delle figure fondatrici della scultura moderna. (www.mercatiditraiano.it) \n\n\n\nAlla Galleria d’Arte Moderna (via Francesco Crispi 24) è in corso la mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025\, oltre 120 opere riunite in un percorso espositivo che ripercorre le tappe fondamentali della Galleria nel centenario della sua fondazione. (www.galleriaartemodernaroma.it ) \n\n\n\nAperte anche le esposizioni di grande interesse artistico presenti presso i Musei di Villa Torlonia: al Casino dei Principi sarà visitabile la mostra Pedro Cano. Siete e Roma: esposte oltre cento opere che rappresentano i due nuclei fondamentali della produzione dell’artista spagnolo: il grande ciclo in bianco e nero dedicato alla condizione umana in dialogo con le opere dedicate alla Città Eterna. Alla Casina delle Civette Sotto una buona stella – L’emblema della Repubblica Italiana nelle carte di Paolo Paschetto\, dedicata alla storia del simbolo nazionale\, in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente (1946-2026). (www.museivillatorlonia.it) \n\n\n\nAl Museo di Roma in Trastevere (piazza di S. Egidio 1/b) Lungo le Strade Blu. Along the Blue Highways – Fotografie di Francesco Conversano\, con una selezione di novanta scatti in bianco e nero e a colori realizzati negli Stati Uniti dal regista di cinema del reale Francesco Conversano fra il 1999 e il 2017. Nelle sale al primo piano À Rome la nuit. Fotografie di Hervé Gloaguen\, racconta con le immagini i viaggi nella città eterna del fotografo francese tra il 1974 e il 1995. (www.museodiromaintrastevere.it). \n\n\n\n            Al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese (via Fiorello La Guardia\, 6 e viale dell’Aranciera\, 4) la mostra Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis\, espone oltre cento opere firmate da alcuni tra i più importanti protagonisti della scena internazionale: da Cartier-Bresson ad Araki\, da Cindy Sherman a Francesca Woodman\, fino a Man Ray e Letizia Battaglia.  (www.museocarlobilotti.it ) \n\n\n\n            Al Museo delle Mura (via di Porta San Sebastiano\,18) le Accademie di Belle Arti di Frosinone e di Roma propongono Moto a luogo #2\, un percorso di ricerca artistica strutturato in interventi e installazioni site-specific pensati per gli spazi del museo e in dialogo con la sua storia e le sue stratificazioni.(www.museodellemuraroma.it). \n\n\n\nFanno eccezione alla gratuità (ingresso a tariffazione ordinaria\, con tariffa ridotta per i possessori della MIC Card): \n\n\n\n\nETTORE SCOLA – Non ci siamo mai lasciati (Museo di Roma Palazzo Braschi)\, in occasione del decennale della scomparsa\, la grande mostra che ripercorre la vita personale e artistica del regista. (www.museodiroma.it )\n\n\n\nRobert Mapplethorpe. Le forme della bellezza (Museo dell’Ara Pacis)\, con l’esposizione di una selezione di circa 200 fotografie\, che esplorano il concetto di bellezza come perfezione assoluta e rigore formale. (www.arapacis.it ).\n\n\n\nBunker e i rifugi antiaerei di Villa Torlonia\, (Casino Nobile\, via Nomentana 70) un nuovo percorso espositivo che documenta la vita di Mussolini e della famiglia nella villa e\, attraverso un’esperienza multimediale immersiva\, permette di rivivere i momenti drammatici delle incursioni aeree durante la Seconda guerra mondiale. Prenotazione obbligatoria per singoli e gruppi. (www.museivillatorlonia.it)\n\n\n\n\n·         Circo Maximo Experience\, che offre la visita immersiva del Circo Massimo in realtà aumentata e virtuale\, dalle 9:30 alle 16:00 (ogni 15 min. – ultimo ingresso alle ore 14:50). (www.circomaximoexperience.it) \n\n\n\n·         Gli spettacoli del Planetario (www.planetarioroma.it ) \n\n\n\nTutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili su www.museiincomuneroma.it e sui canali social dei Musei in Comune e della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali a cura diZètema Progetto Cultura.
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