BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Quarta Parete Roma - ECPv6.17.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Quarta Parete Roma
X-ORIGINAL-URL:https://quartapareteroma.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Quarta Parete Roma
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260114T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260115T210000
DTSTAMP:20260112T171107Z
CREATED:20260112T170641Z
LAST-MODIFIED:20260112T171107Z
UID:175887-1768424400-1768510800@quartapareteroma.it
SUMMARY: Shakespeare tra parole e musica al Teatro Biondo
DESCRIPTION:Va in scena nella Sala Grande del Teatro Biondo di Palermo\, martedì 14 e mercoledì 15 gennaio alle ore 10.30\, lo spettacolo Shakespeare tra parole e musica ovvero Come il Bardo ci insegnò ad amare scritto e diretto da Salvatore Cannova. In scena Simona Adele Buscemi\, Elvio La Pira\, Luciano Sergiomaria\, Alba Sofia Vella; la scenografia realizzata dal Teatro Massimo è stata ideata da Stefano Canzoneri. \n\n\n\nProdotto dal Teatro Biondo in collaborazione con la Fondazione Teatro Massimo per il pubblico delle scuole\, lo spettacolo è un omaggio al grande autore inglese\, del quale vengono rielaborati alcuni suoi testi per affrontare con ironia il tema dell’amore. \n\n\n\n«Il lavoro – spiega Cannova – parte da un percorso laboratoriale di drammaturgia affrontato nei licei di Palermo e provincia. Insieme agli studenti e alle studentesse delle diverse classi\, ci siamo interrogati sui personaggi\, sulle loro dinamiche e sulle prime battute dei testi. Inoltre\, a tutte e tutti è stato chiesto di esprimere in segreto cosa sia il “non amore”\, in un bigliettino anonimo poi accartocciato. Ed è proprio in quei pezzettini di carta che è celato il senso di questo percorso-spettacolo». \n\n\n\nL’immaginaria “Compagnia del Verso Sciolto” invita il pubblico ad un viaggio meta-teatrale tra i versi shakespeariani\, ma dietro le maschere e la musica\, si cela un’indagine profonda e vibrante sulla natura dei sentimenti umani. L’opera è dunque un omaggio al genio elisabettiano ma anche una rilettura contemporanea che utilizza le sue parole come chiave per decifrare l’amore nelle sue molteplici forme: dalla passione all’ossessione\, dalla dedizione alla prevaricazione. Muovendosi tra prosa e opera lirica\, lo spettacolo culmina in un intenso epilogo dove i celebri dubbi amletici vengono riscritti e incarnati in una denuncia lucida e toccante contro le relazioni tossiche.  \n\n\n\n__________ \n\n\n\nnote di regia \n\n\n\nQuando si parla di Shakespeare si pensa subito a grandi storie d’amore: Romeo e Giulietta\, Otello e Desdemona\, Amleto e Ofelia. Ma dietro l’apparenza romantica\, Shakespeare racconta spesso qualcosa di molto diverso: amori malati\, distorti\, fragili\, in cui ciò che chiamiamo “amore” si trasforma in gelosia\, possesso\, manipolazione\, dipendenza\, paura. \n\n\n\nIl lavoro parte da un percorso laboratoriale di drammaturgia affrontato nei licei di Palermo e provincia. Insieme agli studenti e alle studentesse delle diverse classi\, ci siamo interrogati sui personaggi\, sulle loro dinamiche e sulle prime battute dei testi. Inoltre\, a tutte e tutti è stato chiesto di esprimere in segreto cosa sia il “non amore”\, in un bigliettino anonimo poi accartocciato. Ed è proprio in quei pezzettini di carta che è celato il senso di questo percorso-spettacolo. Appesi sul “muro del non amore”\, ci portano all’interrogativo per eccellenza: “Amore o non amore? Come distinguere il sentimento puro (…) dal buio soffocante del possesso che si traveste da protezione?”. \n\n\n\nLe opere shakespeariane sono specchi che ci permettono di vedere ciò che spesso non riconosciamo\, mostrandoci come il “non-amore” possa assumere molte forme e come imparare a identificarlo sia il primo passo per non subirlo. Salvatore Cannova \n\n\n\n \n\n\n\n_____________________________ \n\n\n\nTeatro Biondo Palermo\, Sala Grande \n\n\n\n14 e 15 gennaio 2026 ore 10.30 \n\n\n\nShakespeare tra parole e musica \n\n\n\novvero \n\n\n\nCome il Bardo ci insegnò ad amare \n\n\n\nscritto e diretto da Salvatore Cannova \n\n\n\ncon Simona Adele Buscemi\, Elvio La Pira\, Luciano Sergiomaria\, Alba Sofia Vella \n\n\n\nelementi scenici\, costumi e luci Salvatore Cannova \n\n\n\nscenografia del Teatro Massimo ideata da Stefano Canzoneri \n\n\n\nassistente alla regia Clara Bray \n\n\n\nproduzione Teatro Biondo Palermo \n\n\n\nin collaborazione con Fondazione Teatro Massimo di Palermo \n\n\n\ne Compagnia Fenice Teatri \n\n\n\nsi ringraziano Paolo Cannova e Roberto Tusa \n\n\n\ndurata 75 minuti
URL:https://quartapareteroma.it/event/shakespeare-tra-parole-e-musica-ovvero-come-il-bardo-ci-insegno-ad-amare-al-teatro-biondo/
LOCATION:Teatro Biondo\, Via Roma\, 258\, Palermo\, IT\, 90133\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Shakespeare-locandina.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260114T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260118T173000
DTSTAMP:20260108T091239Z
CREATED:20260108T091150Z
LAST-MODIFIED:20260108T091239Z
UID:175708-1768424400-1768757400@quartapareteroma.it
SUMMARY: “Le Volpi” alla Sala Umberto
DESCRIPTION:Lo spettacolo “Le Volpi” di Lucia Franchi e Luca Ricci\, della compagnia CapoTrave – testo nella terna dei finalisti nominati ai Premi Ubu 2024 nella categoria ‘miglior nuovo testo italiano/scrittura drammaturgica’ – con all’attivo 90 date in tutta Italia\, arriva finalmente a Roma\, al Teatro Sala Umberto\, dove sarà in programma da mercoledì 14 a domenica 18 gennaio 2026.  \n\n\n\nProtagonisti della messa in scena\, Giorgio Colangeli\, noto volto cinematografico\, tra i protagonisti del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi\, Manuela Mandracchia\, pluripremiata attrice diretta dai più importanti registi di teatro e cinema come Luca Ronconi\, Massimo Castri e \, e Federica Ombrato\, giovane promessa della scena italiana\, che in passato ha lavorato anche con Marco Bellocchio. \n\n\n\n“Le Volpi è stato uno spettacolo molto fortunato – dichiarano Ricci e Franchi -\, apprezzato per il testo e gli attori\, e accolto con entusiasmo in 16 delle 20 regioni italiane. È una gioia che Sala Umberto abbia deciso di accoglierlo per una tenitura di 5 giorni perché avremo finalmente l’occasione di mostrare l’opera al pubblico della Capitale. Proviamo a parlare di un tema purtroppo sempre attuale\, quello della corruzione\, con una lingua lieve e spesso divertente e un sottofondo amaro che dilaga mano a mano che si va avanti nella storia\, nello stile della migliore commedia all’italiana degli anni Sessanta e Settanta. \n\n\n\n“Le volpi” racconta una vicenda di familismo in un imprecisato luogo della provincia italiana. Nell’ombra di una sala da pranzo\, all’ora del caffè\, in un’assolata domenica di agosto\, si incontrano due piccoli notabili della politica locale e la figlia di una di loro. Tutto intorno i pensieri volano già al mare e alle vacanze\, eppure restano da mettere in ordine alcune faccende che interessano i protagonisti della storia. Davanti a un vassoio di biscotti vegani\, si confessano legittimi appetiti e interessi naturali\, si stringono e si sciolgono accordi\, si regola la maniera migliore di distribuire favori e concessioni\, incarichi di servizio e supposti vantaggi.  \n\n\n\nLa provincia italiana è la vera protagonista della storia\, quale microcosmo in cui osservare le dinamiche di potere\, che hanno sempre a che fare con i desideri e le ossessioni degli individui. Morbidamente\, si scivola dentro un meccanismo autoassolutorio per cui è legittimo riservarsi qualche esiguo tornaconto personale\, dopo essersi tanto impegnati nella gestione della cosa pubblica. La corruzione è proprio questo concedere a se stessi lo spazio di una impercettibile eccezione.  Come scrive Leonardo Sciascia nel suo romanzo “Todo modo”: “i grandi guadagni fanno scomparire i grandi principi\, e i piccoli fanno scomparire i piccoli fanatismi.ì
URL:https://quartapareteroma.it/event/le-volpi-alla-sala-umberto/
LOCATION:Sala Umberto\, Via della Mercede\, 50\, Roma\, 00187\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/image-2.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260115T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260118T180000
DTSTAMP:20260108T182034Z
CREATED:20260108T182007Z
LAST-MODIFIED:20260108T182034Z
UID:175738-1768507200-1768759200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Sarfatti" al Teatro Torlonia
DESCRIPTION:Dal 15 al 18 gennaio il Teatro Torlonia accoglie lo spettacolo Sarfatti\, scritto da Angela Dematté e diretto da Andrea Chiodi\, con Claudia Coli nel ruolo dell’influente critica d’arte che amò Mussolini. \n\n\n\nIl monologo\, nato da un’idea di Massimo Mattioli e dalla stessa Coli\, si rifà all’originale monologo di Angela Dematté\, ambientato nel 1932 a Roma\, in cui si immagina la Sarfatti entrare a Palazzo delle Esposizioni per la mostra del decennale della Marcia su Roma\, alla quale non era stata invitata. Tra i burrascosi movimenti della sua anima\, nel tentativo di dare senso e dignità estetica a quanto ha vissuto\, ripercorre le vicende della sua vita materna\, amorosa\, politica\, artistica\, rielaborando in chiave intima e segreta l’invenzione del mito del Duce\, il lancio e l’ascesa politica di Mussolini per superare il dolore della perdita del figlio Roberto\, morto da eroe sul campo di battaglia durante la Prima Guerra Mondiale. \n\n\n\nTutto questo vive nel flusso di pensieri portato in scena da Claudia Coli nella cornice del Teatro Torlonia\, situato all’interno dell’omonima Villa in cui tra il 1929 e il 1943 Mussolini visse con la moglie Rachele e i suoi figli. Fu proprio Sarfatti\, autorevole critica d’arte e intellettuale\, a convincere il Principe Giovanni Torlonia ad affittare il piano nobile della villa d’inizio Ottocento a Mussolini\, suo amante\, per la simbolica cifra di una lira all’anno (fonte: Rachele Ferrario\, “Margherita Sarfatti. La regina dell’arte nell’Italia fascista”\, Mondadori 2015\, p. 269). \n\n\n\nTuttavia\, poiché invisa a Rachele\, alla stessa Margherita fu assolutamente precluso l’accesso alla Villa\, che era diventato luogo politico oltre che privato. Fondatrice del gruppo Novecento\, mecenate di numerosi artisti della sua epoca come Umberto Boccioni\, Mario Sironi e Achille Funi\, Sarfatti era da loro temuta e riverita e la sua influenza finì per interessare non soltanto il mondo dell’arte: nonostante questo\, la sua figura è stata ingiustamente rimossa dalla storiografia ufficiale\, facendo dimenticare l’indubbio peso che ebbe sul corso degli eventi storici. Finì che Mussolini\, dopo essersi servito delle sue importanti conoscenze e dei suoi consigli che gli permisero di affacciarsi sulla scena politica italiana\, prima la escluse e poi la costrinse a un lungo esilio\, per via delle leggi razziali emanate nel 1938 che la colpivano in quanto ebrea. Come scrive in “Margherita Sarfatti. Più” (Manfredi Edizioni 2019) il critico\, giornalista e saggista Massimo Mattioli: «Se Margherita Sarfatti non avesse incontrato Mussolini oggi sarebbe celebrata come figura di donna all’avanguardia nei costumi e nell’emancipazione […] e verrebbe studiata come personaggio centrale nello sviluppo delle idee e nell’elaborazione del pensiero culturale e politico di un’importante parte del ‘900». \n\n\n\nFondazione Teatro di Roma _www.teatrodiroma.net \n\n\n\nTeatro Torlonia Via Lazzaro Spallanzani 1A- Roma \n\n\n\nBiglietteria: tel. +39 06 44230693– biglietteria@teatrodiroma.net \n\n\n\nBiglietti: 15€ intero – 10€ ridotto \n\n\n\nOrari spettacolo: tutte le sere ore 20.00 I domenica ore 18.00
URL:https://quartapareteroma.it/event/sarfatti-al-teatro-torlonia/
LOCATION:Teatro Torlonia\, Via Lazzaro Spallanzani\, 1A\, Roma\, 00161\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Sarfatti-_-3_foto-Elisa-Vettori-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260115T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260118T173000
DTSTAMP:20260108T181642Z
CREATED:20260108T181611Z
LAST-MODIFIED:20260108T181642Z
UID:175734-1768510800-1768757400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Wonder Woman" al Teatro Vascello
DESCRIPTION:Nel 2015\, ad Ancona\, una ragazza peruviana è con ogni probabilità vittima di uno stupro di gruppo; con una sentenza che suscitò molto scalpore\, le giudici della Corte d’Appello chiamate ad emettere una sentenza sul fatto decisero di assolvere gli imputati con motivazioni quantomeno discutibili. Secondo le giudici\, la ragazza risultava “troppo mascolina” per essere attraente e causa di violenza sessuale. La Corte di Cassazione\, fortunatamente\, ha ribaltato il giudizio condannando i ragazzi autori dello stupro; eppure rimane nella memoria il precedente indelebile di un giudizio emesso per ragioni che fanno riferimento all’estetica della vittima\, in un singolare rovesciamento in cui pare che la vittima stessa sia in pratica l’imputato\, come fosse colpevole del proprio aspetto. \n\n\n\nLo spettacolo si muove da questa vicenda ripercorrendone i contenuti essenziali e affidando a quattro giovani donne il racconto\, immaginato e teatralizzato\, del caso giudiziario; Vichingo\, questo il soprannome con cui\, nella realtà\,  era chiamata dai ragazzi la vittima\, diviene qui una Wonder Woman contemporanea in lotta per ristabilire una verità che viene continuamente negata\, dove ogni incontro\, dai poliziotti di quartiere alle giudici stesse\, finisce per rafforzare l’idea di una comunità in cui non c’è spazio né per la pietà né tantomeno per la giustizia stessa. Un flusso di parole senza interruzioni che corre\, palpita e a volte quasi s’arresta come il cuore della ragazza\, sottoposta a continui interrogatori\, richieste\, spiegazioni che la violenza subita non può rendere coerenti\, logiche e senza contraddizioni. Eppure\, come la Wonder Woman disegnata e creata da William Marston\, l’eroina di questo racconto teatrale non si darà mai per vinta\, forte della propria volontà interiore\, qui metaforicamente simboleggiata dal lazo della verità\, l’arma che costringe chiunque ne venga avvolto a non mentire. Lo stesso Marston che\, oltre ad aver creato il fumetto della super-eroina figlia delle Amazzoni\, è conosciuto per aver brevettato la cosiddetta “macchina della verità”; lo sforzo di una vita tesa a individuare le storture della società cercando di risolvere\, se non di rimuovere\, quel confine spesso troppo arbitrario tra verità e menzogna. Antonio Latella e Federico Bellini \n\n\n\nWONDER WOMAN – note di drammaturgia  \n\n\n\nIspirato a un fatto di cronaca realmente accaduto\, “Wonder Woman” ripercorre la vicenda di una ragazza peruviana vittima di uno stupro di gruppo e di una sentenza dove gli imputati vennero assolti in secondo grado di giudizio\, grazie a criteri assai discutibili quali l’estetica della giovane donna. La scrittura del testo si muove provando a ricostruire con l’immaginazione non solo il fatto in sé\, quanto i continui ostacoli affrontati dalla ragazza per provare ad affermare la propria verità; un flusso di parole\, spesso senza punteggiatura\, che pare assecondare il ritmo\, il battito cardiaco e il susseguirsi dei pensieri della giovane\, sottoposta a interrogatori o richieste che sembrano non tener conto del trauma subito e del dolore provato. L’intera vicenda contribuisce a creare una sorta di eroina contemporanea\, una Wonder Woman che\, come nel fumetto creato da William Marston\, sembra essere parte di quelle Amazzoni costrette a combattere contro gli uomini oppressori guidati da Ercole. Una donna guerriera dei nostri tempi che non esita a denunciare i propri assalitori e a farsi carico della fatica e della sofferenza che provoca ogni tentativo di far emergere l’autenticità dei fatti\, come ben sapeva William Marston stesso\, a cui si deve\, oltre all’invenzione di Wonder Woman\, la creazione della cosiddetta macchina della verità.  Seguendo queste linee guida\, il testo diviene quasi un nastro di registrazione che di continuo si arresta e si riavvolge per tornare al punto di partenza\, accettando e raccogliendo in sé anche le contraddizioni che caratterizzano quasi ogni deposizione\, in un contesto anche sociale dove la ricerca della verità\, più che promossa\, pare piuttosto scoraggiata o strumentalizzata. In questo modo\, il testo prova a mettere su un ideale banco degli imputati non soltanto gli autori stessi del crimine qui citato\, quanto un’intera comunità\, media inclusi\, che non riesce ad evitare di muoversi tra due estremi\, l’omertà o la spettacolarizzazione del dolore. \n\n\n\ndi Antonio Latella e Federico Bellini \n\n\n\nregia Antonio Latella \n\n\n\ncon Maria Chiara Arrighini\, Giulia Heathfield Di Renzi\, Chiara Ferrara\, Beatrice Verzotti \n\n\n\nCostumi Simona D’amico \n\n\n\nMusiche e suono Franco Visioli \n\n\n\nMovimenti Francesco Manetti e Isacco Venturini \n\n\n\nproduzione TPE – Teatro Piemonte Europa in collaborazione con Stabilemobile \n\n\n\nDurata 80 minuti –  \n\n\n\nTrailer:  https://youtu.be/ow-q0Xp8-Ek O \n\n\n\nInfo e prenotazioni esclusivamente tramite abbonamenti Zefiro \, Eolo e CARD LIBERA E CARD LOVE\,  \n\n\n\ninfo: promozioneteatrovascello@gmail.com  – promozione@teatrovascello.it \n\n\n\nBiglietti: Intero 25 euro – Ridotto over 65: 20 euro – Ridotto addetti ai lavori del settore e Cral/Enti convenzionati: 18 euro – Ridotto studenti\, studenti universitari\, docenti e operatori esclusivamente delle scuole di teatro\, cinema e danza 16 euro e gruppi di almeno 10 persone 16 euro a persona È possibile acquistare i biglietti\, abbonamenti e card telefonicamente 065881021 con carta di credito e bancomat abilitati\, acquista direttamente alla biglietteria  – acquista tramite bonifico bancario SOLAMENTE PER GRUPPI DI ALMENO 10 PERSONE a favore di Coop. La Fabbrica dell’Attore E.T.S. BANCA INTESA SAN PAOLO ag. Circ. Gianicolense 137 A di Roma iban IT28f0306905096100000013849oppure acquista on line https://www.vivaticket.com/it/ticket/wonder-woman/268578 \n\n\n\nInfo: 06 5881021 – 06 5898031 \n\n\n\npromozioneteatrovascello@gmail.com – promozione@teatrovascello.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/wonder-woman-al-teatro-vascello/
LOCATION:Teatro Vascello\, Via Giacinto Carini\, 78\, Roma\, 00152\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/WONDER-WOMAN-LOC.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260115T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260118T173000
DTSTAMP:20260109T163225Z
CREATED:20260109T163120Z
LAST-MODIFIED:20260109T163225Z
UID:175759-1768510800-1768757400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Qualcuno m’aiuti! con Andrea Rivera al Teatro Villa Lazzaroni
DESCRIPTION:Dopo i tre sold out registrati nella scorsa stagione teatrale\, Andrea Rivera torna sul palco del Teatro di Villa Lazzaroni da giovedì 15 a domenica 18 gennaio 2026 con il suo spettacolo di Teatro Canzone dal titolo Qualcuno m’aiuti!. \n\n\n\nL’ultimo testo satirico e tragicomico in cui Rivera interpreta un uomo di mezza età a confronto con il suo psichiatra\, con un copione che cambia ogni sera\, a seconda degli interlocutori a cui l’attore e autore si rivolge. \n\n\n\nQualcuno m’aiuti! è la storia di un uomo di mezza età che si reca\, non molto convinto\, per la prima volta da uno psichiatra. Tra giochi di parole satiriche\, inaspettate improvvisazioni sceniche e canzoni (i suoi sogni onirici)\, il protagonista passa un’ora e un quarto nello studio dello specialista. Lì i ruoli di medico-paziente spesso si ribaltano e sono assunti in alternanza dal pubblico stesso\, talvolta paziente\, talvolta medico. \n\n\n\nVerità pura o semplice scrittura teatrale? In ogni replica dello spettacolo il copione spesso cambia\, poiché il neopaziente è convinto di poter confidare\, in diversi incontri con lo psichiatra\, il suo passato e la sua reale quotidianità tragicomica. L’uomo e l’attore sono coinvolti nell’attesa\, beckettianamente inutile\, che… “qualcuno\, finalmente\, li possa aiutare!”. 
URL:https://quartapareteroma.it/event/qualcuno-maiuti-con-andrea-rivera-al-teatro-villa-lazzaroni/
LOCATION:Teatro di Villa Lazzaroni\, Via Appia Nuova\, 522\, Roma\, ITA\, 00181\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Locandina-QUALCUNO-MAIUTI.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260115T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260118T180000
DTSTAMP:20260109T154937Z
CREATED:20260109T154849Z
LAST-MODIFIED:20260109T154937Z
UID:175744-1768510800-1768759200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Frammenti" a Teatrosophia
DESCRIPTION:La seconda parte della stagione si apre con una compagnia composta da giovani e straordinari talenti\, in linea con la ormai consolidata vocazione di Teatrosophia a dare spazio alle nuove realtà del teatro italiano. Protagonista di questo appuntamento è Storie di Piazza\, una compagnia che si distingue per la sua originale rielaborazione dei testi classici\, riletti con sensibilità contemporanea e grande attenzione alla drammaturgia. Protagonisti e registi della pièce: Milena Aldini\, Luca Falleri\, Davide Ingannamortein scena da giovedì 15 a domenica 18 gennaio. \n\n\n\nUn viaggio teatrale che attraversa il pensiero di Luigi Pirandello\, esplorandone i temi più profondi e ancora oggi straordinariamente attuali: la maschera sociale\, l’identità frammentata\, l’alienazione e il conflitto tra apparenza e verità.  Lo spettacolo intreccia monologhi\, dialoghi e teatro di figura\, utilizzando linguaggi contemporanei per restituire la complessità e la ricchezza dell’universo pirandelliano. Le tre opere selezionate\, “Così è (se vi pare)”\, “Il treno ha fischiato” e “Uno\, nessuno e centomila” vengono reinterpretate con approcci scenici differenti. Frammenti porta in scena un Pirandello capace di parlare al presente con sguardo lucido e provocatorio. Lo spettacolo alterna registri poetici e comici\, offrendo una riflessione intensa sull’illusione della realtà.  Un teatro che indaga il bisogno\, e al tempo stesso l’impossibilità\, di sapere davvero chi siamo. \n\n\n\nAl termine dello spettacolo\, Teatrosophia avrà il piacere di offrire il consueto aperitivo\, un momento di incontro e condivisione dedicato ad artisti e pubblico. \n\n\n\nOrari spettacolo: Giovedì a venerdì – ore 21:00 – Sabato e domenica – ore 18:00 \n\n\n\nBiglietti: Intero: euro 15\,00 + tessera associativa annuale € 5\,00 \n\n\n\nPrenotazioni: https://www.teatrosophia.it/index.php?view=article&id=88&catid=9 \n\n\n\nN.B: Per accedere alla prenotazione è necessaria la registrazione all’Associazione Culturale Teatrosophia per la sottoscrizione della tessera associativa che sarà valida per tutta la stagione 2025/2026. \n\n\n\nhttps://www.associazioneteatrosophia.it/index1.asp \n\n\n\nInfo:  info@teatrosophia.com \n\n\n\nTel. 0668801089- – Whatsapp: 393533925682
URL:https://quartapareteroma.it/event/frammenti-a-teatrosophia/
LOCATION:Teatrosophia\, Via della Vetrina\, 7\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/09.FRAMMENTI.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260116T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260116T170000
DTSTAMP:20260116T122844Z
CREATED:20260116T122842Z
LAST-MODIFIED:20260116T122844Z
UID:176136-1768550400-1768582800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Artchipel Orchestra la migliore formazione dell’anno
DESCRIPTION:È l’Artchipel Orchestra la migliore formazione dell’anno (2025): il collettivo milanese diretto e fondato dal batterista e compositore Ferdinando Faraò  ha trionfato nel referendum Top Jazz organizzato dalla rivista specializzata Musica Jazz e nei giorni scorsi si è aggiudicato – per la quarta volta nella sua storia – questo prestigioso riconoscimento\, precedendo i Fearless Five di Enrico Rava. \n\n\n\nUn risultato eccezionale\, che riempie d’orgoglio Faraò e i suoi musicisti: «È meraviglioso ricevere questo ulteriore attestato di stima – afferma il diretto interessato – È evidente che l’Artchipel abbia fatto un lavoro straordinario dal 2010\, quando siamo nati\, a oggi e questo nuovo premio da parte dei critici e dei giornalisti di Musica Jazz è un’importante testimonianza del nostro impegno e della nostra passione. In 16 anni di attività la crescita dell’orchestra è un traguardo significativo. Se vogliamo\, lo è anche il suo dato anagrafico\, visto che rappresenta quello della piena adolescenza\, che personalmente intendo come un segno di vitalità e di rinnovamento\, condizioni per noi indispensabili per continuare il cammino intrapreso\, sempre teso alla divulgazione e alla ricerca». \n\n\n\nChe quello appena passato sia stato un anno proficuo\, lo dimostrano le tante iniziative e i numerosi progetti che hanno coinvolto l’Artchipel: il 2025 si era aperto con un’indimenticabile performance a Rho (Milano) con la presenza come special guest di Enrico Rava (il live diventerà un album). Tra gli eventi più significativi anche la partecipazione al Fringe Festival di Bari nell’ambito dell’European Jazz Conference (ospiti Roberto Ottaviano\, Gianluca Petrella e Luisiana Lorusso) e al festival JAZZMI di Milano\, special guest il sassofonista e clarinettista Michael Moore\, con un repertorio dedicato al pianista olandese Misha Mengelberg.   \n\n\n\nProprio il Teatro Civico Roberto De Silva di Rho (Mi) ospiterà\, sabato 31 gennaio\, l’omaggio dell’Artchipel Orchestra a Frank Zappa (inizio live ore 21\, biglietti da 18 a 33 euro\, prevendita on line su Vivaticket): si tratta di un progetto audace e visionario dedicato al musicista e compositore statunitense\, uno degli autori più geniali e irriverenti del Novecento. Il repertorio scelto (è prevista una registrazione in studio nelle prossime settimane) esplorerà alcuni dei brani più emblematici del suo universo musicale\, reinterpretati attraverso la sensibilità e la libertà espressiva che da sempre caratterizzano il linguaggio dell’ensemble milanese\, tra scrittura rigorosa e improvvisazione collettiva. \n\n\n\nNei prossimi mesi\, inoltre\, l’Artchipel potrebbe dar vita a una collaborazione (il progetto è in fase di studio) con il compositore jazz e direttore d’orchestra Michael Gibbs\, parteciperà al Bià Jazz Festival di Abbiategrasso (Mi) con un repertorio “made in Canterbury” (il 21 marzo) e sarà impegnata di nuovo con Enrico Rava\, questa volta a Correggio (Reggio Emilia)\, in occasione del Crossroads Jazz Festival (il 23 maggio): «Senza dimenticare – conclude Ferdinando Faraò – che siamo stati invitati a esibirci in estate al prestigioso North Sea Jazz Festival di Rotterdam». \n\n\n\nL’Artchipel Orchestra ha pubblicato fino a oggi otto album: Never Odd Or Even feat. Phil Miller\, Artchipel Orchestra Plays Soft Machine\, To Lindsay: Omaggio a Lindsay Cooper feat. Chris Cutler\, Batik Africana Suite con l’Orchestra di via Padova\, Truly Yours – Musiche di Phil Miller\, Musiche di Jonathan Coe con la partecipazione di Jonathan Coe\, Tubular Bells Variations – Variazioni sulla musica di Mike Oldfield  e Officine Mengelberg (allegato al numero di marzo dello scorso anno di Musica Jazz). I cd sono acquistabili sul sito della band all’indirizzo sites.google.com/site/artchipelorchestra. \n\n\n\nCome si evince dalla sua ricca discografia\, la formazione milanese\, che si è esibita nei principali festival jazz italiani\, è passata da un repertorio di brani originali ad arrangiamenti propri di composizioni scritte negli anni Settanta\, Ottanta e Novanta da Mike Westbrook\, Alan Gowen\, Fred Frith\, Dave Stewart e Jonathan Coe. Da sempre\, infatti\, l’Artchipel ha nel suo Dna una spiccata vocazione internazionale e può vantare prestigiose collaborazioni con musicisti del calibro di Keith Tippett\, Julie Tippetts\, Mike e Kate Westbrook\, Karl Berger\, Ingrid Sertso\, Adam Rudolph\, Cyro Baptista ma non solo.
URL:https://quartapareteroma.it/event/artchipel-orchestra-la-migliore-formazione-dellanno/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Artchipel-a-JazzMi-2025-©-Roberto-Priolo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260116T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260214T103000
DTSTAMP:20260116T160350Z
CREATED:20260116T160347Z
LAST-MODIFIED:20260116T160350Z
UID:176167-1768559400-1771065000@quartapareteroma.it
SUMMARY: "Materia vibrante"\, la personale dell'artista Fabio Sciortino a Palermo
DESCRIPTION:A seguito delle tante richieste le Officine Bellotti (via Antonio Gagini 31 a Palermo) prorogano fino al 14 febbraio la personale Materia vibrante dell’artista palermitano Fabio Sciortino\, inaugurata lo scorso 23 ottobre. \n\n\n\nL’esposizione\, curata da Ida Parlavecchio\, prende in prestito il titolo da un saggio di Jane Bennett\, filosofa e teorica politica tra le figure di spicco dell’ecosofia contemporanea\, ed è composta da un notevole corpus di opere pittoriche\, disposte tra i locali del pianterreno e le grandi sale espositive del piano superiore\, e da un’installazione site specific collocata nell’ex magazzino delle carte appartenuto alla ditta De Magistris-Bellotti. \n\n\n\nQuest’ultima dà vita a un giardino di vetro\, fragile e inaccessibile\, che si presenta come un’aiuola selvatica dove germinano specie meravigliose e artificiali\, punteggiate da gemme imperfette e da riflessi iridescenti\,  che ha incantato il tanti visitatori. \n\n\n\nLe opere del ciclo pittorico\, d’altro canto\, propongono un viaggio attraverso terre e paesaggi misteriosi che si compie per sequenze\, coprendo la produzione degli ultimi anni\, tra inchiostri su carta\, oli su tavola e pittura su tela. \n\n\n\nAl finissage del 14 febbraio sarà presente l’artista; ingressoda lunedì a sabato dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30; contributo 3 euro. \n\n\n\nBreve curriculum dell’artista  \n\n\n\nNato a Monreale (1971)\, dopo il diploma all’Accademia di Belle Arti di Palermo ha praticato molteplici attività laboratoriali\, specializzandosi nelle tecniche della ceramica e dei materiali lapidei.  \n\n\n\nHa progettato e realizzato allestimenti espositivi in collaborazione con il Comune di Palermo ai Cantieri Culturali della Zisa e operato in qualità di scenografo in ambito cinematografico e teatrale con diversi autori\, tra i quali i registi Daniele Ciprì\, Franco Maresco e Roberta Torre.  \n\n\n\nLa ricerca e la pratica artistica nel campo della pittura\, della scultura e dell’installazione da sempre lo hanno portato a sperimentare la poetica dei materiali\, analizzandone il valore espressivo e soggettivo. \n\n\n\nHa insegnato Pittura presso diverse accademie di Belle Arti italiane\, attualmente è docente all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Espone in Italia e all’estero collaborando con istituzioni pubbliche e private. Vive e lavora a Lucca.
URL:https://quartapareteroma.it/event/materia-vibrante-la-personale-dellartista-fabio-sciortino-a-palermo/
LOCATION:Officine Bellotti\, Via Antonio Gagini\, 31\, Palermo\, ITA\, 90133\, Italia
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Giardino-fragile-2025-particolare-1.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260116T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260118T113000
DTSTAMP:20260115T143707Z
CREATED:20260115T143706Z
LAST-MODIFIED:20260115T143707Z
UID:176045-1768579200-1768735800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Technotown -hub della scienza creativa a Villa Torlonia
DESCRIPTION:Nel prossimo fine settimana\, dal 16 al 18 gennaio\, Technotown –hub della scienza creativa di Roma Capitale\, invita ragazzi e adulti nella sua sede in Villa Torlonia per sperimentare e farsi coinvolgere dai suoi nuovi e accattivanti format che propongono speciali laboratori\, minicorsi e aperi-workshop. Eccoli di seguito: \n\n\n\n–       TEA CLASS\, minicorsi pratici in formato Tea-break\, dedicati a un pubblico dai 16 anni compiuti in su. Ogni incontro (durata due ore e mezza)\, combina teoria e pratica con la metodologia del micro-learning: pillole di conoscenza mirate\, facili da assimilare e subito applicabili. Questi minicorsi sono modulari e progressivi (base\, medio e avanzato) per costruire passo dopo passo il proprio percorso creativo. Durante l’incontro\, per chi vorrà\, sarà possibile degustare un tea con pasticcini al costo di 5€. \n\n\n\n–       SMART-LABS. Laboratori tecnico-artistici pensati per i più giovani (dai 12 anni compiuti in su) per scoprire e sperimentare in prima persona le basi degli ambiti artistico-scientifici dell’offerta di Technotown. Gli incontri sono concepiti con un approccio partecipativo ed esperienziale dove imparare significa esplorare\, costruire e lasciarsi sorprendere. \n\n\n\n– APERI-WORKSHOP DI ARTE E SCIENZA. Workshop esperienziali a tema\, per un pubblico dai 18 anni compiuti in su\, che intrecciano arte\, scienza e sperimentazione. Gli incontri (durata massima di tre ore) intendono esplorare nuovi linguaggi creativi in un clima informale e aperto\, con la possibilità di concludere l’esperienza con un aperitivo condiviso (dalle ore 19.00 alle 20.00 al costo di 5€). \n\n\n\nPer partecipare agli incontri e laboratori è obbligatoria la prenotazione scrivendo a info@technotown.it. I laboratori partiranno con un numero minimo di partecipanti. \n\n\n\n– OPEN STUDIOS – ASSAGGI DI SCIENZA E CREATIVITÀ\, brevi incontri\, che consentiranno al pubblico dei visitatori\, dai 12 anni in su\, di esplorare e curiosare tra gli spazi dell’Hub della scienza creativa\, accompagnati dai tutor scientifici e orientarsi fra le proposte formative in corso con piccoli assaggi creativi. Perpartecipare agli Open Studios non è necessaria la prenotazione \n\n\n\nPer tutte le attività all’interno di Technotown il biglietto è di 1€ e si acquista direttamente presso la biglietteria sul posto. Il calendario completo con gli appuntamenti è consultabile online su www.technotown.it. \n\n\n\nPROGRAMMA DAL 16 AL 18 GENNAIO 2026 \n\n\n\nVenerdì 16 gennaio \n\n\n\n\nOre 16:00 Tea Class: Liuteria Creativa. Progettazione condivisa della nuova chitarra mutante a cura di Fabio Barbati (dai 16 anni compiuti in su). Dal cassonetto dei rifiuti al banco di lavoro della Piccola Liuteria Riciclante\, dove tutto ri-suona. In questi appuntamenti si condivideranno idee\, soluzioni e studi preparatori\, come quello che porterà due oggetti disparati\, una chitarra rotta e una vecchia tanica\, a fondersi in una nuova chitarra mutante. Un nuovo strumento “impossibile” in stile Technotown: creativo\, surreale e incredibilmente sonoro.\n\n\n\n\nSabato 17 gennaio \n\n\n\n\nOre 11:00 Smart-labs Edizione anno nuovo: Taglio laser e resine epossidiche a cura di Michela Bamonte (dai 12 anni compiuti in su). Alla scoperta degli strumenti per creare opere in resina epossidica bicomponente con l’ausilio della laser cutter\, stampi in silicone e pigmenti.\n\n\n\n\n\nOre 12:00 Open studios con il tutor Fabio.\n\n\n\n\n\nOre 15:30 Tea Class: Corso base Resine Epossidiche a cura di Michela Bamonte (dai 16 anni compiuti in su). Durante il corso si affronteranno: Introduzione alle resine epossidiche bicomponenti e UV; Tecnica base di preparazione dei liquidi; Differenza tra i pigmenti; Tecnica base di colatura in stampi di silicone e legno; Creazione di un’opera collettiva per la mostra permanente di Technotown. Si concluderà con la creazione di una piccola opera personale in resina uv.\n\n\n\n\n\nOre 16:00 Aperi-workshop: Tecnica Fotografica #1: la messa a fuoco selettiva e i piani dell’immagine a cura di Fabio Barbati. Primo incontro dedicato all’acquisizione delle basi tecniche essenziali. Partiamo dalla messa a fuoco\, che oltre ad essere il requisito minimo di ogni immagine nitida è anche il centro semantico: il punto in cui mettiamo a fuoco organizza i piani dell’immagine e l’illusione di profondità. Si imparerà a usare il fuoco manuale e l’autofocus a punti. \n\n\n\n\nDomenica 18 gennaio \n\n\n\n–    Ore 11:30 Tea Class: Liuteria Creativa. Progettazione condivisa della nuova chitarra mutante a cura di Fabio Barbati (dai 16 anni compiuti in su). Dal cassonetto dei rifiuti al banco di lavoro della Piccola Liuteria Riciclante\, dove tutto ri-suona. In questi appuntamenti si condivideranno idee\, soluzioni e studi preparatori\, come quello che porterà due oggetti disparati\, una chitarra rotta e una vecchia tanica\, a fondersi in una nuova chitarra mutante. Un nuovo strumento “impossibile” in stile Technotown: creativo\, surreale e incredibilmente sonoro. Sarà il primo esperimento elettroacustico: oltre a parlare di onde stazionarie\, diapason e risonanze\, stavolta si scoprirà anche il mondo dell’elettromagnetismo. \n\n\n\n\nOre 12:00 Open studios con il tutor Gianluca.\n\n\n\n\n\nOre 15:00 Smart-Labs: Resine epossidiche bicomponenti e u.v. a cura di Michela Bamonte (dai 12 anni compiuti in su). L’incontro è strutturato in diverse fasi: Introduzione alle resine epossidiche bicomponenti e UV; Tecnica base di preparazione dei liquidi; Differenza tra i pigmenti; Tecnica base di colatura in stampi di silicone e legno; Creazione di un’opera collettiva per la mostra permanente di Technotown. Si concluderà con la creazione di una piccola opera personale in resina uv.\n\n\n\n\n\nOre 16:00 Tea Class: Corso montaggio audio. Modulo III. L’A.I nella produzione sonora a cura di Gianluca Ferranti (dai 16 anni compiuti in su). Incontro di micro-learning rivolto a tutti coloro che hanno precedentemente partecipato al Corso base di montaggio. Il minicorso consentirà ai partecipanti di familiarizzare con l’intero processo di lavoro che va dalla registrazione\, all’editing e alla finalizzazione. Durante l’incontro verranno mostrate le principali piattaforme di gestione sonora tramite A.I. Vedremo strumenti efficaci per la produzione musicale\, per il trattamento della voce nel podcast\, per la creazione di effetti sonori e per la finalizzazione di un progetto. Inoltre\, verrà mostrato come integrare l’utilizzo di questi ultimissimi tool all’interno di un progetto creato con Reaper. A tutti i partecipanti è richiesto l’utilizzo del proprio Pc per prendere parte attivamente alle esercitazioni.\n\n\n\n\n\nOre 17:00 Open studios con il tutor Fabio.\n\n\n\n\nTECHNOTOWN \n\n\n\nHub della scienza creativa di Roma Capitale – Assessorato alla Scuola\, Formazione e Lavoro \n\n\n\nOrganizzazione e cura scientifica di Zètema Progetto Cultura \n\n\n\nVia Lazzaro Spallanzani 1/A (Villa Torlonia) \n\n\n\nPer info: 060608 (attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00). \n\n\n\nPrenotazione online: info@technotown.it \n\n\n\nwww.technotown.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/technotown-hub-della-scienza-creativa-a-villa-torlonia/
LOCATION:Villa Torlonia – Roma\, Via Nomentana\, 70\, Roma\, ITA\, 00161\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/lab.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260116T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260116T223000
DTSTAMP:20260112T163125Z
CREATED:20260112T163019Z
LAST-MODIFIED:20260112T163125Z
UID:175867-1768597200-1768602600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Vio-lenti" al Teatro Trianon Viviani
DESCRIPTION:Luca ‘o Zulù Persico e Caterina Bianco accompagnano il pubblico in uno spettacolo che dura trent’anni. Voce e violino attraversano la carriera del frontman dei 99 Posse con un’esperienza di teatro narrativo che si intreccia col concerto\, ricca di introspezione\, passione e impegno sociale. \n\n\n\nQuesto viaggio emozionale è diviso in tre momenti che richiamano tre fasi della vita dell’artista: dall’entusiasmo dei primi passi all’apice del successo\, dai viaggi alla carriera solista\, il ritorno nel gruppo e la paternità.
URL:https://quartapareteroma.it/event/vio-lenti-al-teatro-trianon-viviani/
LOCATION:Teatro Trianon\, Piazza Vincenzo Calenda\, 9\, Napoli\, 80139\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/VIO-LENTI_PH-SABRINA-CIRILLO_DSC00286.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260116T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260118T173000
DTSTAMP:20260103T204237Z
CREATED:20260103T204201Z
LAST-MODIFIED:20260103T204237Z
UID:175516-1768597200-1768757400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"EICHMANN – Dove inizia la notte" al Teatro Trastevere
DESCRIPTION:EICHMANN – Dove inizia la notte  in scena al Teatro Trastevere dal dal 16 al 18 gennaio 2026 non è uno spettacolo sull’Olocausto\, ma sul concetto universale e tragicamente ricorrente di crimine contro l’umanità. Attraverso la figura di Adolf Eichmann\, il testo scava nel cuore del male come meccanismo umano\, storico e politico\, che non appartiene a un’epoca né a un popolo specifico. \n\n\n\nLo spettacolo mette in relazione i genocidi del passato con quelli che ancora oggi avvengono sotto gli occhi del mondo\, interrogando lo spettatore su una verità scomoda: la storia non procede per fratture definitive\, ma per ricorsi\, per ripetizioni\, per ritorni del medesimo orrore in forme diverse. In scena emerge con forza l’idea che chi nasce vittima possa diventare carnefice\, che il confine tra innocenza e responsabilità non è mai netto e che il male non è prerogativa di pochi\, ma una possibilità che riguarda chiunque. \n\n\n\ncit. \n\n\n\nEichmann non viene rappresentato come un mostro\, ma come un uomo normale\, inserito in un sistema che legittima l’orrore e lo trasforma in procedura\, in dovere\, in lavoro. La regia costruisce un confronto serrato tra passato e presente\, ponendo una domanda centrale: dove inizia davvero la notte dell’umanità? \n\n\n\nBiglietti: \n\n\n\nIntero: 13.00 Ridotto: 10.00 -prevista tessera associativa- \n\n\n\ngiorni feriali ore 21\, festivi ore 17:30 \n\n\n\nPrenotazioni: 06 5814004 – 328 3546847 \n\n\n\ninfo@teatrotrastevere.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/eichmann-dove-inizia-la-notte-al-teatro-trastevere/
LOCATION:Teatro Trastevere\, Via Jacopa de Settesoli\, 3\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/loc.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260116T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260118T173000
DTSTAMP:20260113T155626Z
CREATED:20260113T155549Z
LAST-MODIFIED:20260113T155626Z
UID:175956-1768597200-1768757400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"La scommessa" al Teatro Moderno di Latina
DESCRIPTION:Enrico sa quando fermarsi\, Michele invece… non sa neanche dove sia il freno. \n\n\n\nUno è avvocato e gioca “con criterio”\, l’altro è un operaio in mobilità che scommetterebbe anche sul meteo del giorno dopo. \n\n\n\nIn mezzo c’è Chiara: bella\, intelligente\, con un solo difetto… anni fa si è innamorata di Michele\, e non le è ancora passato. \n\n\n\nIl colpo di genio? Michele arriva a scommettere sulla fedeltà della moglie. E quando Chiara lo scopre\, parte una resa dei conti che nemmeno i bookmaker avrebbero previsto.Informazioni e prenotazioniTel. 0773 66 05 50 opzione 1 \n\n\n\ninfo@modernolatina.it \n\n\n\nBiglietti acquistabili online cliccando \n\n\n\n qui
URL:https://quartapareteroma.it/event/la-scommessa-al-teatro-moderno-di-latina/
LOCATION:Teatro Moderno\, Via Sisto V/ Piazza San Marco\, Latina\, IT\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/LA-SCOMMESSA-QUADRA-1080-x-1080-px.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260116T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260118T180000
DTSTAMP:20260115T141743Z
CREATED:20260115T140755Z
LAST-MODIFIED:20260115T141743Z
UID:176028-1768597200-1768759200@quartapareteroma.it
SUMMARY:L'incantesimo dei Fantasmi delle Vite degli Altri al Teatro Petrolini
DESCRIPTION:Un’epopea avventurosa e una cavalcata romantica tra lo spazio e il tempo delle epoche e delle atmosfere più diverse che fonda il suo principale asse narrativo sulla ricerca di sé della propria identità personale\, attraverso un appassionante viaggio tra commedia\, dramma\, thriller\, horror\, noir e musical\, fantasy e western metropolitano. In un’appassionante vicenda umana tra i segni e la realtà delle nostre emozioni più profonde.  \n\n\n\nDal 16 al 18 gennaio (venerdì e sabato ore 21\, domenica ore 18) appuntamento al Teatro Petrolini con lo spettacolo “L’incantesimo dei Fantasmi delle vite degli altri” scritto e diretto da Francesco Olivieri. \n\n\n\nPer info e prenotazioni mandare un messaggio whatsapp al numero 3892105044 o chiamare il Teatro Petrolini al numero 065757488.
URL:https://quartapareteroma.it/event/lincantesimo-dei-fantasmi-delle-vite-degli-altri-al-teatro-petrolini/
LOCATION:Teatro Petrolini\, Via Rubattino\, 5\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/FB_IMG_1768484504602.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260117T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260117T123000
DTSTAMP:20260116T120440Z
CREATED:20260116T120405Z
LAST-MODIFIED:20260116T120440Z
UID:176118-1768647600-1768653000@quartapareteroma.it
SUMMARY: "LEGAMI" al Teatro dei Piccoli di Napoli
DESCRIPTION:Una corda che unisce e separa\, due personaggi in attesa\, il tempo che scorre tra gioco e silenzio. LEGAMI\, produzione di Teatro Giovani Teatro Pirata e L’Abile Teatro (AN)\, sarà in scena sabato 17 gennaio alle ore 11 al Teatro dei Piccoli di Napoli. Lo spettacolo\, rivolto a bambini dai 5 anni e alle famiglie\, utilizza il linguaggio del circo contemporaneo per raccontare il tema delle relazioni umane. L’appuntamento rientra nella stagione ideata e organizzata da Le Nuvole / Casa del Contemporaneo\, I Teatrini e Progetto Sonora\, in collaborazione con il Comune di Napoli e la Direzione della Mostra d’Oltremare. \n\n\n\nLo spettacolo è l’esito di un appassionato lavoro di ricerca e di commistione tra linguaggi espressivi diversi che ha condotto a ottenere la MENZIONE SPECIALE agli EOLO AWARDS 2025 per il circo contemporaneo. La regia di Simone Guerro (TGTP) combina e valorizza il linguaggio teatrale a lui più familiare con quelli della clownerie e dell’arte circense dei due performer in scena\, Simon Luca Barboni e Mirco Bruzzesi (L’Abile Teatro)\, dando centralità alle corde: lunghe\, capaci di unire e dividere\, sostenere e lasciare andare. Ne nasce un gioco scenico poetico e divertente\, che riflette sulle meraviglie e le sfide del rapporto fra esseri umani\, promettendo al pubblico un’esperienza teatrale coinvolgente ed emozionante. \n\n\n\nIn scena due fattorini che non si separano mai dai loro pacchi. In attesa di un certo Antoine\, che non arriva all’appuntamento\, emergono le loro differenze caratteriali — entusiasmo e introversione — unite da un obiettivo comune: portare a termine la consegna. \n\n\n\nLEGAMI sarà in replica anche venerdì 16 gennaio alle ore 9.30 in matinée per le scuole primarie. L’appuntamento rientra nel progetto TEATRO SCUOLA VEDERE FARE\, percorso che affianca il calendario festivo e propone un’esperienza integrata tra aula e palcoscenico\, in cui il teatro arricchisce l’esperienza scolastica con la sua creatività\, abbattendo barriere territoriali\, culturali e sociali\, integrandosi con i regolari percorsi curriculari. L’iniziativa è a cura di Casa del Contemporaneo e Le Nuvole\, ente accreditato per la formazione del personale scolastico al MiM. \n\n\n\nBiglietti unico: euro 9. Card a 5/10 ingressi a prezzo agevolato con preacquisto. Ingresso al Teatro da Viale Usodimare (pedonale) o da Via Terracina (consigliato nei festivi\, Quick Parking convenzionato). Info allo 08118903126 e 3270795871 (entrambi anche whatsapp) o per email a info@teatrodeipiccoli.it. Info: FB/ teatrodeipiccolinapoli o www.teatrodeipiccoli.it  
URL:https://quartapareteroma.it/event/legami-al-teatro-dei-piccoli-di-napoli/
LOCATION:Teatro dei Piccoli di Napoli\, Via Antoniotto Usodimare\, 200\, Napoli\, ITA\, 80125\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/LEGAMI_TeatroDeiPiccoli_Napoli_3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260117T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260117T200000
DTSTAMP:20260111T165249Z
CREATED:20260111T165247Z
LAST-MODIFIED:20260111T165249Z
UID:175831-1768672800-1768680000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Watermelon Silim con Simone Scifoni ai Magazzini Teatrali di Velletri
DESCRIPTION:Dritto dal Mississippi\, per la prima volta ai Castelli Romani… arriva una leggenda vivente del blues:WATERMELON SLIM con Simone Scifoni alla drum machine \n\n\n\nUna chitarra slide\, una voce ruvida come l’asfalto\, una valigia piena di storie vere.Bill “Watermelon Slim” Homans non è solo un musicista: è un reduce del Vietnam che ha imparato a suonare la chitarra in ospedale con un tappo di latta e uno Zippo\, è stato camionista\, seghista\, ribelle\, poeta\, e soprattutto uno dei bluesman più autentici al mondo. \n\n\n\nVincitore di 6 Blues Music Awards\, osannato da Paste\, MOJO\, Harp Magazine\, inserito nella Oklahoma Blues Hall of Fame\, è l’uomo che Bonnie Raitt ha chiamato “una leggenda vivente”. \n\n\n\nQuesta non è una cover band. È il vero blues americano\, suonato da chi lo ha vissuto sulla pelle. \n\n\n\nPosti limitati – Prenota ora su:https://bit.ly/4pwHEFq \n\n\n\n Biglietto: €10 + Tessera associativa €5Prenota ora su WhatsApp: 06 9436 94943662991096
URL:https://quartapareteroma.it/event/watermelon-silim-con-simone-scifoni-ai-magazzini-teatrali-di-velletri/
LOCATION:Magazzini Teatrali\, Via San Crispino\, 18\, Velletri\, IT\, 00049\, Italia
CATEGORIES:Musica
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260117T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260117T223000
DTSTAMP:20260112T164129Z
CREATED:20260112T163924Z
LAST-MODIFIED:20260112T164129Z
UID:175872-1768683600-1768689000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Chicchignola" al Teatro Trianon Viviani di Napoli
DESCRIPTION:Chicchignola con Massimo Venturiello e Maria Letizia Gorga  è un piccolo antieroe\, un personaggio tenero e goffo\, esilarante e malinconico\, che affronta la vita con una comicità spontanea e con cui Petrolini dipinge un affresco tragicomico dell’Italia popolare dei primi del Novecento. \n\n\n\nLa sua comicità è semplice e diretta\, carica di intelligenza e capace di far riflettere sulla società\, sulle illusioni e sui desiderî. \n\n\n\nUna commedia musicale che rivisita brani originali con nuovi arrangiamenti\, ricreando l’atmosfera tipica dell’avanspettacolo. E con (o.a.) Elena Berera\, Franco Mannella\, Claudia Portale.
URL:https://quartapareteroma.it/event/chicchignola-al-teatro-trianon-viviani-di-napoli/
LOCATION:Teatro Trianon\, Piazza Vincenzo Calenda\, 9\, Napoli\, 80139\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/CHICCHIGNOLA.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260117T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260117T223000
DTSTAMP:20260115T170418Z
CREATED:20260115T145025Z
LAST-MODIFIED:20260115T170418Z
UID:176053-1768683600-1768689000@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Le interviste impossibili – Dalla radio al palcoscenico” al Teatro Tordinona
DESCRIPTION:Sabato 17 gennaio alle ore 21\, allo storico teatro Tordinona di Roma\, quarta serata della rassegna “Le interviste impossibili – Dalla radio al palcoscenico” curata da Laura De Luca e Renato Giordano per la regìa di Renato Giordano. \n\n\n\nIl tema della serata è il mito classico\, o meglio la sua rivisitazione. Protagoniste due figure femminili dell’immaginario dell’antichità: Arianna\, la regina di Creta\, eroina del labirinto e la Lupa de Roma che allattò i gemelli. Saranno interpretate rispettivamente da Micol Pambieri e da Marina Tagliaferri\, quest’ultima in una pausa delle riprese della seguitissima serie televisiva “Un posto al sole”. Racconteranno la storia a modo loro\, per l’appunto\, da una prospettiva assolutamente inedita\, anche anche a causa dell’intrusione\, nella intervista alla Lupa\, di Remo\, il gemello sfortunato\, che a sua volta dirà la sua! L’interprete è in questo caso Stefano Onofri. Le autrici delle due conversazioni immaginarie sono la drammaturga olandese Anna Hurkmans e la stessa Laura De Luca. A siglare la serata una performance chitarristica del maestro Mauro Restivo. 
URL:https://quartapareteroma.it/event/le-interviste-impossibili-dalla-radio-al-palcoscenico-al-teatro-tordinona/
LOCATION:Teatro Tordinona\, Via degli Acquasparta 16\, Roma\, 00186\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Interviste-Impossibili-17-gennaio.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260117T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260117T230000
DTSTAMP:20260108T181125Z
CREATED:20260108T181051Z
LAST-MODIFIED:20260108T181125Z
UID:175730-1768683600-1768690800@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Fag/Stag - amici di genere” al Teatro Garage di Genova
DESCRIPTION:Sabato 17 gennaio 2026\, alle ore 21\, al Teatro Garage\, per la prima volta in Liguria\, è in scena lo spettacolo “Fag/Stag – amici di genere” di Jeffrey Jay Fowler & Chris Isaacs\, con Gabriele Colferai e Angelo Di Figlia. Lo spettacolo\, con la produzione di Dogma Theatre Company\, è vincitore del FringeMI Festival 2022. \n\n\n\nIl titolo fa parte della rassegna “G.E.T Giovani Eccellenze Teatrali”\, proposta dall’associazione culturale La Chascona e realizzata in collaborazione con il Teatro Garage. Rassegna giunta alla V edizione\, inserita nella stagione teatrale dedicata ai nuovi scenari del teatro\, con giovani compagnie provenienti da ogni parte d’Italia acclamate dalla critica. \n\n\n\nLo spettacolo racconta la storia di amicizia di Ludo e Giammy\, due uomini trentenni cresciuti insieme giocando a Super Mario\, che cercano un equilibrio nelle loro vite tra Tinder\, Grindr e molte birre. Nel mese che precede il matrimonio dell’ex-ragazza di Ludo\, i due amici faticano a tenere le loro vite sui binari\, alla ricerca di un minimo di equilibrio che gli permetta quanto meno di affittare un completo per il grande giorno. \n\n\n\n“Fag/Stag” affronta la tematica di genere con uno stile comico\, coinvolgente\, spensierato e attuale. Si interroga su cosa significa avere un migliore amico quando si è bloccati nella palude della peggiore versione di sé stessi.  \n\n\n\nCon una scrittura graffiante e sorprendente\, la storia è raccontata simultaneamente da due punti di vista diversi\, da due narratori decisamente poco affidabili. Un viaggio fedele e comico alla scoperta di ciò che si nasconde nella testa di due giovani uomini moderni. \n\n\n\nLe prevendite dei biglietti (intero € 14\, ridotto € 11 + prevendita) si possono acquistare: online su www.teatrogarage.it e\, scegliendo l’opzione print@home\, si può comodamente mostrare all’ingresso il biglietto mostrando il QR code da cellulare senza bisogno di stamparlo; all’ufficio del Teatro Garage (via Repetto 18r – cancello\, tel. 010 511447) mercoledì e giovedì dalle 14 alle 17\, venerdì dalle 11 alle 14; la sera dello spettacolo al botteghino della Sala Diana\, che apre un’ora prima. Gli under 25 hanno sempre diritto a un biglietto ridotto speciale a € 10\, semplicemente esibendo alla cassa la carta d’identità. \n\n\n\nInformazioni: www.teatrogarage.it\, info@teatrogarage.it\, 010 511447. \n\n\n\nGrazie al concorso “Curiosare il G.E.T” bandito dall’associazione La Chascona in collaborazione con iF ilFalcone – Teatro Universitario di Genova\, anche questo spettacolo sarà visionato da alcuni studenti accreditati che redigeranno la propria scrittura critica per aspirare ad un premio del valore di euro 500\,00. www.lachascona.it \n\n\n\nPer il ciclo di appuntamenti “La penna nel G.E.T – scrivere per il teatro”\, organizzato dall’Associazione La Chascona in occasione della quinta edizione della rassegna G.E.T\, giovedì 15 gennaio 2026 alle ore 17.30 al Circolo Zenzero (via G. Torti 35 Genova) si tiene un incontro con l’autrice e attrice Alice Bignone\, protagonista nelle rassegne G.E.T nel 2024 e 2025 al Teatro Garage con gli spettacoli “Lidia – storia di una masca\, “Filio dello spedale”. Inoltre\, con lo spettacolo “Il temporale forte” è stata programmata nel progetto Nostalgia Periferica.  \n\n\n\nL’incontro\, condotto dalla giornalista Monica Corbellini\, è a ingresso gratuito ma è consigliata la prenotazione via mail a lachascona2010@libero.it.
URL:https://quartapareteroma.it/event/fag-stag-amici-di-genere-al-teatro-garage-di-genova/
LOCATION:Teatro Garage\, Via Paggi. 43\, Genova\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Fag-Stag-1-scaled.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260117T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260118T183000
DTSTAMP:20260103T214553Z
CREATED:20260103T214515Z
LAST-MODIFIED:20260103T214553Z
UID:175531-1768683600-1768761000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Raccontami di Rino" al Teatro Ambra di Velletri
DESCRIPTION:Sabato 17 gennaio\, alle ore 21\, prende vita il Teatro Ambra!  Nuovo\, moderno ed accogliente. Parte integrante del Cinema Ambra Multiplex di Velletri\, esordisce con l’evento live “Raccontami di Rino”. Non solo un tributo della nota ed apprezzata band “Nunte Reggo Più” ad un grande artista ma il racconto appassionante della vita di Rino Gaetano\, narrato da un grande amico del cantautore calabrese\, Pierluigi Germini. Due ore di pura emozione con le canzoni immortali del Grande Rino. Una serata inaugurale di una prima stagione teatrale – live che si annuncia ricca di sorprese. Il calendario verrà svelato a breve. Una sala confortevole\, uno studio – laboratorio\, una salotto culturale dedicato a pre e post eventi dove sarà possibile godersi momenti di convivialità e riflessione\, una tecnica all’altezza\, un ampio parcheggio.L’assenza di barriere architettoniche fanno del Teatro Ambra un luogo di facile accesso ed ideale per eventi \, workshop e masterclass. L’appuntamento zero è per sabato 17 alle ore 21 e domenica 18 gennaio 2026  alle ore 18.30. La testimonianza e la presenza al battesimo di un nuovo Teatro\, luogo di emozioni forti e “terapia  collettiva”\, è  da non mancare. Le luci si stanno per accendere\, il palco sta per animarsi\, i musicisti stanno per iniziare. Rino Gaetano sta per tornare… mettetevi comodi e godetevi lo spettacolo. Buon Teatro a tutti!  \n\n\n\nSeguiteci sui nostri social e sul nostro sito ufficiale www.teatrovelletri.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/raccontami-di-rino-al-teatro-ambra-di-velletri/
LOCATION:Teatro Ambra\, Via Filippo Turati\, 5\, Velletri (RM)\, ITA\, 00049\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/RINO-EMAIL.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260117T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260509T210000
DTSTAMP:20251210T173644Z
CREATED:20251210T173452Z
LAST-MODIFIED:20251210T173644Z
UID:174635-1768683600-1778360400@quartapareteroma.it
SUMMARY:La stagione 2025/2026 del Teatro Vittoria di Frosinone
DESCRIPTION:ll Comune di Frosinone e ATCL\, circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio\,propongono\, per la stagione teatrale 2025-2026 del Teatro Vittoria\, otto spettacoli in abbonamento. \n\n\n\n“Il sipario si alza\, anche quest’anno\, sulla stagione di prosa che si terrà nuovamente negli spazi del rinnovato teatro comunale Vittoria\, per farci vivere tutta la magia e le emozioni dell’arte scenica – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli – Tanti gli appuntamenti in cartellone da gennaio a maggio con alcuni degli artisti più celebri e apprezzati del panorama nazionale\, che condurranno gli spettatori in un viaggio alla scoperta di pièces che faranno riflettere\, ridere e sorridere. Dal 2013\, del resto\, la programmazione allestita dall’Amministrazione comunale ha portato nel nostro Capoluogo gli interpreti e i registi italiani più importanti\, suscitando una partecipazione calorosa e appassionata da parte degli amanti dello spettacolo dal vivo provenienti da tutta la Regione. Il Comune di Frosinone crede\, fermamente\, che l’investimento sulla cultura crei valore aggiunto\, come moltiplicatore di energie sane per l’intera società e di promozione del territorio\, e costituisca un elemento di identità\, di crescita e di coesione sociale da promuovere soprattutto tra i giovani e nelle famiglie”. \n\n\n\n“Anche quest’anno\, con il prezioso supporto dell’Atcl\, abbiamo costruito una stagione che unisce tradizione e contemporaneità\, proponendo titoli capaci di parlare a pubblici diversi: grandi classici\, produzioni di impegno civile\, monologhi intensi\, spettacoli capaci di parlare alla società di oggi. L’obiettivo è offrire un cartellone che rispecchi la ricchezza del teatro italiano e la pluralità dei suoi linguaggi\, senza rinunciare alla qualità artistica – ha dichiarato l’assessore alla cultura Simona Geralico – Il Teatro Vittoria continua ad essere un luogo vivo\, aperto\, capace di accogliere e di avvicinare soprattutto i più giovani al teatro\, uno dei pilastri della nostra identità culturale\, capace di farci emozionare e sognare\, oltre che di rafforzare il legame con la comunità”. \n\n\n\n“La nuova stagione del Teatro Vittoria rappresenta un valore aggiunto per il nostro centro storico\, che continua a rafforzarsi come luogo dinamico e accogliente per cittadini e visitatori – ha dichiarato l’assessore al centro storico Rossella Testa – Eventi di questa fattura contribuiscono a rendere l’area viva durante tutto l’anno\, favorendo la presenza di persone e sostenendo le attività che operano quotidianamente nella parte alta della città. Stiamo lavorando per migliorare sempre di più i servizi e la fruibilità degli spazi\, così da trasformare ogni appuntamento in un’esperienza piacevole e completa per chi sceglie di trascorrere il proprio tempo nel cuore della città. Invito tutti a partecipare alla nuova\, coinvolgente stagione teatrale\, un’ulteriore occasione per vivere e condividere emozioni nel nostro centro storico”. \n\n\n\n“Per la stagione 2025/2026 il Comune di Frosinone e ATCL presentano un cartellone pensato per coinvolgere\, sorprendere e offrire al pubblico una vasta gamma di emozioni. Abbiamo immaginato il Teatro Vittoria come un crocevia di storie\, un luogo in cui le idee prendono forma e dialogano con la città. Quest’anno la scena si popola di artisti affermati e di talenti in crescita\, di linguaggi che si contaminano e si rinnovano\, di narrazioni che parlano al cuore e all’immaginazione. Ogni spettacolo è un invito ad attraversare mondi differenti\, a lasciarsi interrogare e a condividere delle esperienze irripetibili. Al pubblico rivolgiamo il nostro invito più sincero: il Teatro Vittoria vi aspetta!” hanno dichiarato l’amministratore delegato di ATCL\, Luca Fornari e la direttrice artistica di ATCL\, Isabella Di Cola. \n\n\n\nAd aprire la stagione\, sabato 17 gennaio alle ore 21.00\, A.M.O.R.I. & A.M.O.R.E. di David Conati\, con Matilde Brandi e Francesco Branchetti e con Isabella Giannone\, regia di Francesco Branchetti. L’amore\, sì\, certo\, ma non sempre l’amore platonico\, idilliaco\, poetico\, illusorio. No\, qui si parla di quel groviglio complesso di sentimenti e situazioni che ci fanno perdere la testa\, ma che in sostanza si potrebbe ricondurre a una serie di reazioni chimiche determinate dai ferormoni. Coloro che si sono presi la briga di analizzare scientificamente la “costruzione di un amore” hanno stabilito che questo percorso ha cinque fasi. In questo percorso alla scoperta delle ardimentose manovre dell’amore\, in modo ironico\, assisteremo ad una serie di quadri che ripercorrono tutte le epoche arrivando ai giorni nostri. Un viaggio tra le schermaglie amorose di epoche e stili teatrali diverse che ci farà immedesimare nell’evoluzione del gioco delle relazioni nel quale ci possiamo riconoscere tutti. \n\n\n\nSabato 31 gennaio alle ore 21.00\, Il Berretto a Sonagli\, di Luigi Pirandello\, con Irma Ciaramella\, Ivano Falco\, Gino Auriuso\,Marina Zanchi\, Ottavia Orticello\, Gioele Rotini\, regia di Gino Auriuso. ‘A birritta cu ‘i ciancianeddi è il titolo originale dell’opera che Luigi Pirandello scrisse nel 1916 in dialetto catanese e che poi trasformò in italiano nel 1918 con il nome de Il berretto a sonagli e che riprende le tematiche delle due novelle La verità (1912) e Certi obblighi (1912). Questo testo\, considerato uno dei capolavori del grande drammaturgo siciliano\, tratta la vicenda di una donna\, Beatrice Fiorica\, la quale viene a sapere che il marito la tradisce con la moglie di Ciampa\, scrivano del cavalier Fiorica\, e che decide di farsi aiutare dal delegato Spanò per sorprendere in flagrante i due amanti. Così Beatrice Fiorica\, offesa\, decide di allontanare Ciampa mandandolo a Palermo per sbrigare certe commissioni per far scoppiare lo scandalo poco dopo; ma la soddisfazione di Beatrice ha breve durata poiché dal verbale risultano solo elementi negativi e non vi è alcuna prova di adulterio. Nonostante tutto\, Ciampa\, che si ipotizza fosse a conoscenza della relazione tra i due\, in città viene tacciato come “becco” e dunque non gli resterebbe altro da fare che uccidere i due amanti; ma la soluzione che egli propone è un’altra: che la signora Fiorica si faccia credere pazza e venga internata. Così cerca di convincerla\, giacché solo in questo modo il suo onore e quello del marito potranno essere salvi. \n\n\n\nVenerdì 20 febbraio alle ore 21.00\, Genitori vs Figli – Don’t worry\, stay Chill\, con Federico Perrotta e Valentina Olla e conMaria Teresa Pascale\, Miloud Mourad Benamara\, Sofia Graiani e Luca La Ginestra\, scritto e diretto da Antonio Pisu. Con un deciso “io quitto” il figlio diciannovenne\, stanco di sentirsi incompreso\, decide di andarsene di casa. La famiglia\, disperata\, si lancerà in una frenetica corsa per farlo restare. In una serie di divertenti e rocamboleschi eventi scopriranno che l’amore autentico nasce dall’accettare le proprie fragilità e andare oltre le apparenze. \n\n\n\nDomenica 1° marzo alle ore 18.00\, Made in Italy\, testo di David Norisco\, regia di Francesco Branchetti\, con Barbara De Rossi\,Simona Bettoni\, Ilaria Giorgi\, Samanta Chieffallo. Se il Gran Tour del 700/800 portava nella nostra penisola turbe di poeti\, musicisti\, scrittori e nobili dell’Europa\, presi da una fervida emozione culturale\, vogliamo oggi percorrere con curiosa determinazione alcune regioni della nostra Italia con un volo planare all’insegna di una curiosa rivisitazione per approfondire e non dimenticare luoghi\, monumenti e musica che sono pure il bagaglio che ci ha fatto crescere. Se si corre a Dubai\, a New York o Calcutta per stordirci nel rumore\, nelle visioni di grattacieli svettanti\, torniamo un attimo tra noi e il viaggio non avrà mai fine perché conoscere è volare oltre la soglia fisica consentita.  \n\n\n\nSabato 14 marzo alle ore 21.00\, Piccole Donne non devono morire di e con Francesca Pica e Maria Scorza\, regia di Francesca Pica e Maria Scorza. Sud Italia. Oggi. Due sorelle\, Margherita e Pina\, sono in un cimitero per la riesumazione della sorella Bettina. Margherita è la maggiore\, felicemente sposata con Giovanni\, completamente assorbita dalla vita familiare. Pina\, la secondogenita\, scrittrice\, ha pubblicato un romanzo di successo\, ma le opere successive non sono all’altezza.  Le due sorelle attendono Emilia\, la piccola di casa\, che è in ritardo. Il cimitero\, luogo dell’attesa\, diventa un contenitore di ricordi\, confessioni\, discussioni\, verità.  Ispirato ai romanzi Piccole donne e Piccole donne crescono di Louisa May Alcott\, è un viaggio a ritroso delle piccole donne\, ora quarantenni\, che ricordando\, riflettono su cosa le ha fatte diventare le donne che sono\, su cosa hanno ancora bisogno di dire e di fare per sentirsi libere. \n\n\n\nDomenica 29 marzo alle ore 18.00\, Brigitte Bardot – Scandalo e Solitudine di P. Bellucci\, F. Lombardi e F. Catalano\, con Patrizia Bellucci\, regia e musica di Fabio Lombardi. Un soffuso moltiplicarsi di veli s’apre sulla camera della diva che in Europa ha più d’ogni altra segnato la rivoluzione sessuale. Che più d’ogni altra\, anche attraverso errori e ingenuità\, ha spalancato la porta dell’emancipazione femminile. Superata la soglia della maturità e della coscienza\, allontanatasi dai riflettori ma sempre pronta a far ascoltare le proprie opinioni\, circondata dagli amati animali\, BB ci svela emozioni ed errori\, vittorie e sconfitte\, delusioni e amori\, passioni deflagranti e dolori repressi\, e ci racconta come il successo\, molto spesso\, sia sinonimo di solitudine. Questo monologo è un modo per far i conti coi cambiamenti del costume in Europa\, ma anche con l’idea che ognuno di noi ha di libertà. \n\n\n\nSabato 18 aprile alle ore 21.00\, El Fùtbol\, testo di Gianvito Pulzone\, regia di Francesco Branchetti\, con Ettore Bassi\,Gianvito Pulzone\, Oscar Bellomo. Uno spettacolo dedicato allo spirito del calcio. Ettore Bassi interpreta un uomo dalla passione calcistica più pura\, ed evoca alcuni tra i più grandi calciatori della storia del calcio mondiale\, uomini che hanno fatto sognare e hanno dato coraggio a migliaia di persone con la loro generosità\, il loro coraggio. Oggi vengono i brividi a ricordare le magie delle loro imprese: racconti\, ricordi di ieri e di oggi\, rievocano il mondo che gira intorno al calcio e che è una metafora a volte dolorosa e a volte esaltante della nostra vita e della nostra società. Una storia dai tratti epici\, piena di poesia\, in cui l’attenta regia di Francesco Branchetti restituisce al testo la capacità di evocare lo spirito del calcio\, lo spirito del gioco in sé attraverso atmosfere fascinose\, colori\, luci\, suoni.  \n\n\n\nInfine\, a chiudere la stagione teatrale 2025-2026 del Teatro Vittoria\, sabato 9 maggio alle ore 21.00\, Meglio di Niente\, di e con Daniele Graziani e Lucio Dal Maso\, regia di Daniele Graziani e Lucio Dal Maso. Dopo Anche meno tornano I Carta Bianca con uno spettacolo che incarna alla perfezione il momento storico che stiamo vivendo: Meglio di niente. In questo lavoro i due portano sul palco un viaggio dentro le piccole e grandi mancanze della vita quotidiana\, trasformandole in carburante per la risata. Viviamo in un mondo in cui siamo sempre alla ricerca di qualcosa: più tempo\, più denaro\, più successo\, più attenzioni. Eppure\, spesso ci ritroviamo con molto meno di quanto desideriamo. È proprio in quel divario\, tra l’aspettativa e la realtà\, che i Carta Bianca inseriscono la loro comicità: leggera\, spiazzante\, a tratti surreale\, ma sempre diretta e universale. Lo spettacolo si sviluppa come un susseguirsi di quadri comici\, in cui i due si divertono a ribaltare situazioni comuni: l’attesa infinita al telefono con la segreteria automatica\, le promesse mai mantenute di politici e pubblicità\, gli imbarazzi dei rapporti umani\, persino le “tragedie” teatrali e quelle storiche. Ogni mancanza\, ogni piccola frustrazione diventa il punto di partenza per una gag\, un dialogo paradossale\, un crescendo di comicità. Con il loro stile fatto di tempi perfetti\, improvvisazioni calibrate e un continuo gioco di botta e risposta\, i Carta Bianca riescono a trasformare la precarietà e le contraddizioni del presente in un grande motore di divertimento. Perché\, se è vero che spesso non abbiamo tutto quello che vorremmo\, è altrettanto vero che una risata al momento giusto vale più di “molto”. Meglio di niente è quindi uno spettacolo che non racconta solo la mancanza\, ma celebra l’arte dell’accontentarsi e la capacità di trovare comicità anche nel vuoto. Un invito a ridere delle nostre insoddisfazioni quotidiane\, a scoprire che persino i momenti “minori” hanno un valore\, e che alla fine\, come dicono i due protagonisti\, se dalla vita non si può avere tutto\, va bene lo stesso\, perché ridere è sempre meglio di niente. \n\n\n\nABBONAMENTI E BIGLIETTI \n\n\n\nAbbonamento platea \n\n\n\nTariffa unica € 110 \n\n\n\nAbbonamento galleria \n\n\n\nTariffa unica € 80 \n\n\n\nVendita abbonamenti: \n\n\n\nsabato 13 dicembre ore 15.00/17.00 \n\n\n\nmercoledì 17 dicembre ore 17.30/19.00 \n\n\n\nsabato 20 dicembre ore 15.00/17.00 \n\n\n\ndomenica 21 dicembre ore 10.00/12.00 \n\n\n\nmartedì 23 dicembre ore 17.30/19.00 \n\n\n\nmercoledì 7 gennaio ore 17.30/19.00 \n\n\n\nvenerdì 9 gennaio ore 17.30/19.00 \n\n\n\nBiglietti platea \n\n\n\nBiglietto intero € 18 \n\n\n\nBiglietto ridotto € 15 \n\n\n\nBiglietti galleria \n\n\n\nBiglietto intero € 15 \n\n\n\nBiglietto ridotto € 13 \n\n\n\nBiglietti online: dal 12 gennaio su ciaotickets \n\n\n\nBiglietti presso il botteghino: \n\n\n\nil giorno dell’evento a partire da due ore \n\n\n\nprima dell’inizio dello spettacolo \n\n\n\nbiglietterie@paloreventi.it \n\n\n\n348/1813715 \n\n\n\nwww.atcllazio.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/la-stagione-2025-2026-del-teatro-vittoria-di-frosinone/
LOCATION:Teatro Vittoria di Frosinone\, Via Giovanni Amendola\, 3\, Frosinone\, ITA\, 03100\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/image-8-scaled.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260117T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260117T230000
DTSTAMP:20260112T165246Z
CREATED:20260112T164903Z
LAST-MODIFIED:20260112T165246Z
UID:175877-1768685400-1768690800@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Supreme” a La Bottega degli Artisti di Roma
DESCRIPTION:Il 17 gennaio alle ore 21.30\, torna in scena “Supreme”\, lo spettacolo prodotto da Holly’s Good e diretto da Francesco Felli\, presso La Bottega degli Artisti di Roma. \n\n\n\nDopo il debutto sold out dello scorso 13 dicembre\, Supreme si prepara a riconquistare il pubblico con una nuova serata all’insegna dell’audacia e della raffinatezza.  \n\n\n\nSul palco si alterneranno le performance di sei artiste\, ognuna con il suo personalissimo stile\, con numeri unici e ricercati\, tra canto\, teatro\, numeri aerei e burlesque\, in un susseguirsi di quadri scenici che celebrano la sensualità e femminilità in tutte le sue innumerevoli sfumature. \n\n\n\nLo spettacolo si distingue nel panorama italiano per il suo concept internazionale\, capace di condurre lo spettatore in un viaggio sensoriale senza precedenti: uno show dinamico\, in costante evoluzione\, che non teme di osare e di sperimentare nuovi linguaggi espressivi. \n\n\n\nFiore all’occhiello del format è l’iconico numero nella vasca da bagno\, un “bathtub show” molto newyorkese\, rivisitato in un delicato duetto sospeso tra leggerezza e magia\, che incanta per eleganza e cura estetica.  \n\n\n\nOgni atto si configura come un vero e proprio quadro artistico\, scolpito da luci suggestive e ambientato in quello che è ormai riconosciuto come il secret theatre per eccellenza nel cuore della Capitale. \n\n\n\nLa colonna sonora accompagna e amplifica le emozioni in scena: elettronica\, blues e rock si intrecciano in un viaggio musicale che attraversa grandi classici e atmosfere contemporanee\, creando un tappeto sonoro ipnotico e coinvolgente. \n\n\n\nIl risultato è un’esperienza immersiva che trasporta idealmente oltreoceano\, permettendo al pubblico di lasciarsi andare\, comodamente seduto\, magari sorseggiando una coppa di bollicine\, mentre lo spettacolo prende forma davanti ai loro occhi.
URL:https://quartapareteroma.it/event/supreme-a-la-bottega-degli-artisti-di-roma/
LOCATION:La Bottega degli Artisti\, Via degli Scipioni 163\, Roma\, 00192
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Locandina-Supreme.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260118T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260118T213000
DTSTAMP:20260110T182517Z
CREATED:20260110T182515Z
LAST-MODIFIED:20260110T182517Z
UID:175803-1768766400-1768771800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Chiusa per piacere" al Teatro Testaccio
DESCRIPTION:A 40 anni dall’uscita del libro di Eve Ensler “I monologhi della vagina”\, sei donne ripercorrono in scena il complicato e affascinante rapporto con il proprio organo femminile\, in quel modo sfrontato e senza censura\, ma allo stesso tempo fragile e terapeutico che ha caratterizzato l’opera della drammaturga statunitense.“Chiusa per piacere” è un omaggio al desiderio di ritrovarsi con la parte più intima di una donna esplorando il suo mistero\, con la consapevolezza di essere dentro un tempo eterno di imbarazzo e vergogna per paura di punizioni e castighi ma con la certezza che l’emozione di una passione non può e non deve mai essere slegata dalla conoscenza e dal rispetto per la storia particolare che ogni donna trova spesso impressa in quel posto che l’autrice americana definì “risorsa primaria\, luogo di nutrimento\, umorismo e creatività”.E lo spettacolo celebra i monologhi rinnovando e aggiornando il rito dell’attualità dei suoi contenuti\, uniti dall’utilizzo di un linguaggio a volte crudele\, a volte tenero\, a volte ironico\, politicamente scorretto ma socialmente utile. In scena Dalila Aprile\, Franca Iannaccone\, Diana Porcu\, Diana Serino\, Claudia Mariani e Lucilla Di Pasquale. La regia è di Claudio Nicolini.
URL:https://quartapareteroma.it/event/chiusa-per-piacere-al-teatro-testaccio/
LOCATION:Teatro Testaccio\, Via Romolo Gessi\, 8\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-10-at-17.02.42.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260118T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260118T230000
DTSTAMP:20260115T142347Z
CREATED:20260115T142156Z
LAST-MODIFIED:20260115T142347Z
UID:176034-1768770000-1768777200@quartapareteroma.it
SUMMARY:Irene Fornaciari in concerto a Milano
DESCRIPTION:Irene Fornaciari torna sul palco con un’esplosiva performance insieme ai Groove Aviators\, in concerto\, domenica 18 gennaio\, alla Santeria Toscana 31 di Milano: un viaggio musicale dentro l’anima del Soul\, del Funk\, del Rhythm’n’Blues e del Pop/Rock più iconico. Dopo il periodo di profonda trasformazione artistica che ha portato alla pubblicazione    dell’album Terra Bruciata (2024)\, Irene affianca al suo nuovo percorso d’autore questo progetto live dal forte impatto emotivo e sonoro. Irene Fornaciari & The Groove Aviators è infatti uno spazio creativo dove l’artista può dar voce alle sue radici musicali\, reinterpretando brani che hanno segnato intere generazioni: da Aretha Franklin a Otis Redding\, dai Beatles a Sting\, dai Rolling Stones a Stevie Wonder\, fino a Prince\, Ray Charles\, Tina Turner e molti altri. Con la sua voce intensa ed energica\, Irene guida una band di musicisti professionisti che trasforma il concerto in un crescendo di ritmo\, emozione e partecipazione. Dai brani più incendiari ai momenti intimi e sospesi delle ballad\, la serata promette di attraversare atmosfere calde\, potenti e coinvolgenti\, rendendo ogni performance un’esperienza unica. Un live pensato per celebrare la musica suonata dal vivo\, l’energia del palco e la voglia di condividere con il pubblico un vero spettacolo fatto di autenticità\, passione e grande qualità sonora. \n\n\n\nLa produzione è WE4SHOW \n\n\n\nBiglietti in vendita su Ticketone.it \n\n\n\nTel. 02 2219 9381 \n\n\n\nMaggiori informazioni: info@we4show.com – www.we4show.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/176034/
LOCATION:Santeria Toscana 31\, Viale Toscana\, 31\, Milano\, ITA\, 20136\, Italy
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Irene-Fornaciari-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260118T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260301T170000
DTSTAMP:20260113T160400Z
CREATED:20260113T160358Z
LAST-MODIFIED:20260113T160400Z
UID:175960-1768770000-1772384400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Obiettivo Creatività” all'Antico complesso di Capoborgo a Chiavari
DESCRIPTION:Sta per alzarsi il sipario\, a Chiavari\, sulla settima edizione di “Obiettivo Creatività”\, il progetto per la valorizzazione dell’antico complesso di Capoborgo lanciato nel 2020 da Lunaria Teatro con il sostegno del Comune di Chiavari\, e grazie al quale è stato possibile recuperare e valorizzare l’auditorium dell’ex chiesa di San Francesco\, scelta anche quest’anno quale palco dei quattro appuntamenti che compongono il cartellone principale\, mentre l’auditorium di Largo Pessagno ospiterà i tre spettacoli per bambini che completano il programma. \n\n\n\nIl primo appuntamento\, domenica 18 gennaio\, sarà proprio con i più piccoli\, cui è dedicato “L’InCantastorie” impersonato da Dario Apicella\, equipaggiato solo di una chitarra e di una valigia piena di strani oggetti e di storie\, grandi e piccole\, raccolte in giro per il mondo. \n\n\n\nMartedì 27 gennaio\, invece\, il debutto della prosa: in occasione della Giornata della Memoria\, va in scena “La merce più preziosa”\, testo di Jean-Claude Grumbergtradotto e riadattato dal regista Beno Mazzone\, con protagonisti Alessio Barone e Silvia Trigona. I fatti raccontati da Grumberg fanno riferimento al vissuto di una famiglia francese deportata nell’inverno del 1943\, laddove “la merce più preziosa” non è altro che un fagottino di bimba lanciato dal finestrino di uno di quei treni della morte che trasportavano gli ebrei verso i campi di concentramento\, estremo tentativo di un padre di salvare uno dei suoi due gemelli con cui la sorte gli era stata prodiga\, al contrario di una misera coppia di taglialegna senza figli che ritroverà il fagottino. Le voci narranti\, due maschili e una femminile\, diventano di volta in volta i personaggi narrati. Il senso dell’opera è racchiuso nelle parole dello stesso autore: «Ecco la sola cosa che merita di esistere nelle storie come nella vita vera. L’amore\, l’amore che si dà ai bambini\, ai propri e a quelli degli altri». \n\n\n\nLa programmazione principale prosegue domenica 15 febbraio con “Un bès\, Antonio Ligabue”\, diretto e interpretato da Mario Perrotta\, attore\, regista e drammaturgo tra i più autorevoli del teatro contemporaneo\, celebre per i suoi lavori di teatro di narrazione e per progetti che intrecciano memoria storica\, biografia e indagine sociale. Tra questi progetti spicca proprio questo spettacolo\, che ha ottenuto importanti riconoscimenti quali i premi Ubu – considerati gli “Oscar” del teatro italiano –\, Hystrio Twister\, Anct e miglior Progetto Ligabue\, e ripercorre la vita\, solitaria e oltre i margini della cosiddetta normalità\, di uno dei più importanti pittori italiani del Novecento. \n\n\n\nVenerdì 20 marzo un grande classico nella produzione di Lunaria e del teatro italiano\, “Il fu Mattia Pascal” di Luigi Pirandello interpretato da Pietro Montandon\, divenuto ormai il volto simbolo della compagnia diretta da Daniela Ardini\, impegnata su questo progetto anche nelle vesti di regista. \n\n\n\nInfine\, sabato 28 marzo è in agenda “Il circo capovolto”\, che Andrea Lupodirige ed interpreta ispirandosi all’omonimo romanzo di Milena Magnani. Anche in questo caso si tratta di uno spettacolo applaudito dalla critica\, alla luce dei riconoscimenti ottenuti ai Fringe Festival di Roma e Catania\, al Palio Ermo Colle e al Premio Mauro Rostagno. Ad essere raccontate sono due storie parallele ma strettamente intrecciate\, quella di Branko e quella del nonno Nap’apò\, due generazioni di rom un’Europa in cui le etnie nomadi hanno vissuto e ancora conducono vite separate\, a parte. \n\n\n\nCompletano il programma di Obiettivo Creatività\, come detto\, gli spettacoli per i bambini in Largo Pessagno: oltre al già citato Dario Apicella nei panni de “L’InCantastorie” del 18 gennaio\, anche i burattini di Mauro Pagan protagonista domenica 8 febbraio con “Gino Pesciolino” e\, per concludere\, domenica 1º marzo “Il gatto dagli stivali” interpretato da Daniele De Bernardi. \n\n\n\n               «Obiettivo Creatività torna con una nuova proposta di spettacoli che colpiscono e invitano a riflettere\, compresi quelli\, per bambini\, all’Auditorium di Largo Pessagno – esordisce Daniela Ardini\, direttrice artistica di Lunaria Teatro –. La programmazione principale si aprirà\, nella Giornata della Memoria\, con un testo di Grumberg portatore di speranza in questi tempi politicamente così complicati; il pluripremiato spettacolo di Mario Perrotta racconterà\, invece\, la “diversità” del pittore Ligabue\, portando avanti la linea artistica del teatro di narrazione che nelle passate edizioni ha già visto avvicendarsi\, sul palco dell’Auditorium San Francesco\, attori del calibro di Davide Enia\, Marco Baliani e Lucilla Giagnoni\, e che quest’anno propone anche il giovane Andrea Lupo\, segnalato come miglior interprete proprio con “Il circo capovolto”. La nostra produzione dal Fu Mattia Pascal\, romanzo iconico di Pirandello le cui prove saranno aperte al pubblico\, vedrà infine il ritorno di Pietro Montandon a interpretare tutti i personaggi del testo tramite l’impiego di maschere». \n\n\n\n«Obiettivo Creatività è uno tra gli appuntamenti più importanti del palinsesto culturale cittadino\, capace di rinnovarsi e di coinvolgere pubblici diversi. Un’attenzione particolare è rivolta anche ai più giovani\, attraverso iniziative e appuntamenti pensati specificamente per i bambini\, affinché la cultura sia accessibile e condivisa fin dalla più tenera età – spiega l’assessore alla Cultura Silvia Stanig –. In occasione del Giorno della Memoria\, il programma assume inoltre un significato ancora più profondo\, offrendo momenti di riflessione e consapevolezza che contribuiscono a mantenere viva la memoria storica e a trasmetterne i valori fondamentali alle nuove generazioni». \n\n\n\nProgramma Obiettivo Creatività 2026  \n\n\n\nAuditorium San Francesco \n\n\n\nMartedì 27 gennaio ore 21 \n\n\n\nLA MERCE PIÙ PREZIOSA \n\n\n\ndi Jean-Claude Grumberg \n\n\n\ntraduzione\, adattamento e regia Beno Mazzone \n\n\n\ncon Alessio Barone e Silvia Trigona \n\n\n\nresponsabile tecnico Salvatore Giuliana \n\n\n\nproduzione Teatro Libero Palermo \n\n\n\nDomenica 15 febbraio ore 17 \n\n\n\nUN BÈS – ANTONIO LIGABUE \n\n\n\ndi e con Mario Perrotta \n\n\n\ncollaborazione alla regia Paola Roscioli \n\n\n\nproduzione Permar / Teatro dell’Argine \n\n\n\nVenerdì 20 marzo ore 21 \n\n\n\nIL FU MATTIA PASCAL \n\n\n\ndal romanzo di Luigi Pirandello \n\n\n\ncon Pietro Montandon \n\n\n\nscene Giorgio Panni Giacomo Rigalza \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nSabato 28 marzo ore 21 \n\n\n\nIL CIRCO CAPOVOLTO \n\n\n\nliberamente tratto dal romanzo di Milena Magnani \n\n\n\ndi e con Andrea Lupo \n\n\n\ndiretto da Andrea Paolucci \n\n\n\nmusiche originali David Sarnelli \n\n\n\nproduzione Teatro delle Temperie \n\n\n\nSpettacoli per bambini \n\n\n\nAuditorium di Largo Pessagno \n\n\n\nCANTASTORIE \n\n\n\nDomenica 18 gennaio ore 17 \n\n\n\nL’INCANTASTORIE \n\n\n\ncon Dario Apicella \n\n\n\nproduzione Associazione Culturale Eureka \n\n\n\nper bambini dai 4 anni  \n\n\n\nBURATTINI \n\n\n\nDomenica 8 febbraio ore 17 \n\n\n\nGINO PESCIOLINO \n\n\n\nscritto e animato da Mauro Pagan \n\n\n\nproduzione Opera della Marionette \n\n\n\nper bambini dai 3 anni \n\n\n\nTEATRO DI FIGURA \n\n\n\nDomenica 1º marzo ore 17 \n\n\n\nIL GATTO DAGLI STIVALI \n\n\n\ncon Daniele De Bernardi \n\n\n\nproduzione Teatrino dell’Erba Matta \n\n\n\nAssociazione Trombe e Tamburi \n\n\n\nper bambini dai tre anni  \n\n\n\nPrezzi \n\n\n\nSpettacoli: biglietto unico 5 euro \n\n\n\nL’incasso verrà devoluto al Comune di Chiavari per azioni di pubblica utilità. \n\n\n\nInfo e Prenotazioni \n\n\n\nLunaria Teatro \n\n\n\nTel. +39 010 2477045 \n\n\n\nwww.lunariateatro.it \n\n\n\ninfo@lunariateatro.it \n\n\n\nwww.comune.chiavari.ge.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/obiettivo-creativita-allantico-complesso-di-capoborgo-a-chiavari/
LOCATION:Antico Complesso di Capoborgo\, Chiavari (GE)\, ITA\, 16043\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Obiettivo-Creativita_Locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260119T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260119T210000
DTSTAMP:20260113T152140Z
CREATED:20260113T152138Z
LAST-MODIFIED:20260113T152140Z
UID:175936-1768849200-1768856400@quartapareteroma.it
SUMMARY:“A se stesso” anteprima al Cinema delle Provincie
DESCRIPTION:“A se stesso” l’esordio alla regia di un lungometraggio della regista\, sceneggiatrice e autrice Ekaterina Khudenkikh\, sarà presentato in anteprima nazionale al Cinema delle Provincie di Roma\, il prossimo lunedì 19 gennaio alle ore 19.00. \n\n\n\nSaranno presenti in sala oltre alla regista Ekaterina Khudenkikh\, il produttore Angelo Antonucci – che ne cura la sceneggiatura insieme alla stessa regista Khudenkikh – per Elite Group International\, i protagonisti Enrico Oetiker e Natasha Stefanenko\, e gli attori Viktorie Ignoto\, Massimo Fascetti\, Claudio Alfonsi\, Sara Paci e Mirco Abbruzzetti. \n\n\n\nIl film prodotto da Angelo Antonucci  per Elite Group International\, con il sostegno di Marche Film Commission\, è stato girato nelle Marche a Senigallia\, Fabriano\, Gradara\, Fermo e Roma\, e vede protagonista un cast di primo livello con il celebre attore internazionale Francois-Eric Gendron insieme a Natasha Stefanenko e ad Enrico Oetiker. Le musiche del film\, ricche di atmosfere e suggestioni\, sono state selezionate dal repertorio del gruppo rock – progressive marchigiano Agorà.  \n\n\n\nIl film si  è già aggiudicato  tre eico: il Los Angeles Independent Woman Film Awards 2025\, il DMOFF Film Festival Awards 2025 e ha vinto la sezione lungometraggi al 79° Festival Internazionale del Cinema di Salerno\, al quale si aggiunge il premio alla carriera assegnato al celebre attore internazionale Francois-Eric Gendron\, interprete dello stesso film. \n\n\n\nA se stesso è un film che esplora come la percezione della morte modifichi radicalmente il nostro modo di guardare alla vita. Non una storia sulla malattia\, ma sullo smarrimento: un uomo convinto di avere i giorni contati si ritrova costretto a fare pace con il passato\, con gli altri e soprattutto con sé stesso. Il tema centrale è la ricerca di un significato autentico: Perché viviamo? Perché iniziamo ad ascoltare davvero solo quando pensiamo di non avere più tempo? \n\n\n\nIl film esplora la linea sottile tra il reale e l’immaginato\, tra ciò che temiamo e ciò che desideriamo\, trattando domande esistenziali con leggerezza\, ironia e sincerità. \n\n\n\nCome la stessa regista dichiara: “Per me questo film è un viaggio umano più che narrativo. Mi interessa raccontare la fragilità senza sentimentalismi\, l’umorismo che nasce nelle crepe della vita\, la poesia che si nasconde negli incontri casuali. Voglio mostrare come la consapevolezza (o l’illusione) della fine diventi un’occasione per guardare con occhi nuovi ciò che abbiamo sempre dato per scontato: i luoghi dell’infanzia\, le relazioni sospese\, i rancori mai sciolti\, i sogni messi da parte. \n\n\n\nLa presenza immaginaria di Leopardi e l’amicizia con il barbone rappresentano la parte più sincera di questa ricerca: quando tutto si sgretola\, rimangono le domande essenziali. \n\n\n\nIl film non offre risposte definitive e conserva un finale aperto perché ciò che davvero cambia Paolo – e forse anche noi – non è la guarigione\, ma lo sguardo diverso che impara ad avere sulla vita.” \n\n\n\nSinossi: \n\n\n\nPaolo (Enrico Oetiker)\, un regista quarantenne che ha raggiunto il successo con film innovativi\, ma ora lavora solo a commedie commerciali\, scopre di avere solo due mesi di vita a causa di una malattia e torna a Senigallia per girare uno spot. Durante il soggiorno\, riflette sulla sua vita e il suo passato\, incontrando persone significative come Maria (Natasha Stefanenko)\, un barbone\, personaggi come Don Lucio\, un prete in crisi\, e Leopardi\, che appare come una figura immaginaria e il suo primo amore\, Francesca una donna intelligente e affascinante. Attraverso questi eventi\, Paolo esplora temi profondi come la mortalità\, il rimpianto e il valore della vita. Inizia a rivalutare le sue priorità e a cercare una riconciliazione con il fratello Piero e con sé stesso. La sua malattia diventa una lente attraverso cui vede la sua vita in modo più chiaro\, permettendogli di riscoprire l’importanza delle relazioni umane e delle passioni. \n\n\n\nBreve Bio di Ekaterina Khudenkikh \n\n\n\nAutrice\, regista e sceneggiatrice. Esordisce nel 2022 come sceneggiatrice del film “Goffredo e l’Italia chiamò” (2023) del regista Angelo Antonucci \, distribuito da Elite Group International\, interpretato da Emanuele Macone\, Stefania Sandrelli\, Maria Grazia Cucinotta e Vincent Riotta. Il film ha vinto oltre 40 festival in tutto il mondo. \n\n\n\nSuccessivamente ha scritto e diretto il film d’animazione “Tobia e i colori del mondo” (2023)\, vincitore anch’esso di numerosi festival di settore. \n\n\n\nIl film “A se stesso” è il suo esordio alla regia di un lungometraggio\, prodotto e distribuito da Élite Group International\, con il sostegno di Marche Film Commission\, interpretato da Natasha Stefanenko\, Enrico Oetiker e Francois Eric Gendron. \n\n\n\nLink scheda film: https://filmitalia.org/it/film/206454/
URL:https://quartapareteroma.it/event/a-se-stesso-anteprima-al-cinema-delle-provincie/
LOCATION:Cinema delle Provincie\, Via delle Provincie\, 41\, Roma\, ITA\, 00162\, Italy
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260120T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260126T170000
DTSTAMP:20260119T165751Z
CREATED:20260119T165747Z
LAST-MODIFIED:20260119T165751Z
UID:176319-1768896000-1769446800@quartapareteroma.it
SUMMARY:SGUARDI SUL PRESENTE: UNA SETTIMANA DI CULTURA TRA STORIA E CONTEMPORANEITÀ
DESCRIPTION:La Capitale si prepara a vivere una settimana densa di appuntamenti culturali\, con un programma che spazia dai grandi classici del teatro alla ricerca sonora\, ai percorsi espositivi\, offrendo uno sguardo multidisciplinare che attraversa i grandi classici del palcoscenico\, le nuove tendenze musicali e i linguaggi del contemporaneo. Le iniziative\, promosse dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, animeranno la città offrendo a cittadine e cittadini e non solo occasioni di riflessione e scoperta. Un’agenda che\, grazie ai cartelloni delle principali istituzioni culturali capitoline\, porta al pubblico una programmazione di qualità: dalle riflessioni teatrali sulle fratture della modernità alle eccellenze della stagione lirica e sinfonica\, fino alle mostre che raccontano l’evoluzione del territorio e della società. Un’occasione per riscoprire il patrimonio storico e artistico della città attraverso percorsi espositivi\, conferenze\, proiezioni e itinerari che valorizzano la ricchezza delle voci e delle esperienze che compongono il tessuto culturale di Roma.  \n\n\n\nEcco alcuni degli appuntamenti in programma fino al 26 gennaio. \n\n\n\nIN SCENA. GRANDI CLASSICI\, ATTUALITÀ E NUOVE VOCI \n\n\n\nAl Teatro Tor Bella Monaca\, in sala piccola\, il 20 e 21 gennaio alle ore 21 arriva Amaroma. Invettiva sentimentale alla Capitale\, liberamente tratto da Valeria Montebello e Cesare Pescarella\, con Carlo Di Maio\, Sergio Cristofani e Gloria Zaia\, con la partecipazione di Davide Di Lecce. Un omaggio alla Capitale con musica dal vivo\, tra classico e contemporaneo. Dal 22 al 24 gennaio\, inoltre\, sempre alle 21\, va in scena Malleus Maleficarum. Il martello delle streghe di e con Morena Rastelli. Un viaggio nel Femminile\, alla ricerca del suo profondo significato: la Dea madre\, Eva e il suo peccato\, la strega bruciata sul rogo nel Medioevo\, sono tutte madri della donna libera contemporanea. Infine\, in sala grande\, il 23 e 24 gennaio alle 21 e il 25 gennaio alle 17.30 sul palco Daniele Pecciè Oscar Wilde in Divagazioni e Delizie di John Gay\, uno spettacolo poetico\, ironico e malinconico. Info su www.teatriincomune.roma.it/teatro-tor-bella-monaca. \n\n\n\nLe storie e le voci raccolte sul campo da Cecilia Sala si fanno corpo e scena il prossimo 23 gennaio alle 21 nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricolne\, con Una notte a Teheran. Lo spettacolo\, che si inserisce nella stagione teatrale proposta in Auditorium dalla Fondazione Musica per Roma\, offre uno spaccato vivido dell’Iran contemporaneo attraverso un racconto che ne indaga tensioni e trasformazioni profonde. La giornalista firma il testo dello spettacolo con Bruno Fornasari\, quest’ultimo anche alla regia\, costruendo una narrazione che rifugge la cronaca fredda\, in un dialogo tra parole e musica\, per restituire la complessità umana e politica di un Paese in costante mutamento. Info su www.auditorium.com. \n\n\n\nAl Teatro del Lido di Ostia\, il 24 gennaio alle 19 va in scena Gertrude\, Lucia e le altre. Le donne del rivoluzionario Manzoni di e con Eleonora Mazzoni (liberamente tratto dal suo libro Il cuore è un guazzabuglio)\, la regia di Simonetta Solder e la voce fuori campo di Lino Guanciale. Tra lettere\, donne indimenticabili e scelte coraggiose\, un viaggio alla scoperta del vero Manzoni\, tutto fuorché noioso. Info su www.teatriincomune.roma.it/teatro-del-lido-di-ostia. \n\n\n\nNell’ambito della programmazione proposta dalla Fondazione Teatro di Roma\, il palcoscenico del Teatro India si conferma spazio di riflessione sulle fratture della contemporaneità. Fino al 25 gennaio alle 20\, Gabriele Russo firma un’inedita regia diFinale di partita di Samuel Beckett: il capolavoro dell’assurdo\, nella traduzione di Carlo Fruttero\, viene qui riletto come un bunker esistenziale che riflette le fragilità e l’isolamento dei legami familiari post-pandemia\, affidando il serrato “gioco al massacro” alle interpretazioni di Michele Di Mauro\, Alessio Piazza\, Giuseppe Sartori e Anna Rita Vitolo. Info su www.teatrodiroma.net. \n\n\n\nMUSICA. L’OPERA\, LA CLASSICA\, IL JAZZ E LA CANZONE D’AUTORE \n\n\n\nPer la stagione del Teatro dell’Opera di Roma\, fino al 25 gennaio\, sul palco del Teatro Costanzi è in cartellone La Bohème su musica di Giacomo Puccini\, nella versione realizzata dal regista Davide Livermore\, autore anche di scene\, costumi e luci. Un’esperienza immersiva\, un gioco che intreccia la tecnologia con il videomapping di D-Wok di cui\, da oltre dieci anni\, il regista torinese si avvale per modificare l’estetica dell’opera\, usando strumenti tecnologici e superfici come elementi sensibili per raccontare. A dar voce al gruppo di giovani bohémiens protagonisti della vicenda narrata nel libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa\, da Scènes de la vie de bohème di Henri Murger e Théodore Barrière\, sono chiamati diversi cast che si alternano nelle recite in programma. A vestire i panni di Mimì è l’interprete pucciniana del momento\, Carolina López Moreno (20\, 22\, 25). Nel ruolo di Mimì sono chiamate anche Maria Agresta (24) e Roberta Mantegna (21\, 23). Saimir Pirgu (20\, 22\, 25) torna all’Opera di Roma\, nel ruolo di Rodolfo. Nei panni del poeta cantano anche Francesco Demuro (24) e René Barbera (21\, 23). Il pittore Marcello è interpretato da Nicola Alaimo (20\, 22)\, Vittorio Prato (21\, 23\, 24) e Biagio Pizzuti (25); quest’ultimo è anche Schaunard (21\, 23)\, in alternanza con Alessio Arduini (20\, 22\, 24\, 25). Musetta è interpretata da Desirée Rancatore (20\, 22\, 25) ed Elisa Balbo (21\, 23\, 24)\, il filosofo Colline da William Thomas (20\, 22\, 25) e Manuel Fuentes (21\, 23\, 24)\, Benoît e Alcindoro da Matteo Peirone. A dirigere l’Orchestra del Teatro dell’Opera sono i direttoriJader Bignamini e Alessandro Palumbo. In scena in tutti gli spettacoli il Coro del Teatro dell’Opera di Roma diretto da Ciro Visco\, con la partecipazione della Scuola di Canto Corale (M° Alberto de Sanctis). Info su www.operaroma.it. \n\n\n\nL’Accademia Nazionale di Santa Cecilia prosegue la stagione\, dal 22 al 24 gennaio\, con Juraj Valčuha per il suo ritorno sul podio dell’Orchestra della fondazione ceciliana. All’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone\, nella Sala Santa Cecilia\, un programma di forte impatto tecnico ed emotivo che prende il via con il Concerto n. 3 di Rachmaninoff\, affidato al virtuosismo del pianista Behzod Abduraimov\, per poi esplorare la modernità del Concerto per orchestra di Bartók. Orari: 22 e 23 gennaio ore 20; 24 gennaio ore 18. La replica del 23 gennaio sarà anticipata alle 18.30\, in Spazio Risonanze\, da Spirito Classico\, introduzione all’ascolto con il direttore Valčuha in dialogo con Enrico Girardi. Info su https://santacecilia.it. \n\n\n\nFine gennaio alla Casa del Jazz nel segno della contaminazione e della ricerca sonora. I riflettori si accenderanno il 23 e 24 gennaio alle 19.30 su Maria Pia De Vito per il doppio appuntamento dedicato alla sua ultima fatica discografica\, Buarqueana. Frutto di una registrazione immersiva a Rio de Janeiro\, il concerto offre una rilettura profonda dell’universo poetico di “Chico Buarque de Hollanda”\, progetto dove la musicalità della lingua napoletana si fonde con le strutture ritmiche brasiliane. Ad accompagnare De Vito sul palco\, Roberto Taufic (chitarra)\, Huw Warren (pianoforte) e Roberto Rossi (batteria e percussioni). Info su www.casadeljazz.com. \n\n\n\nLa Fondazione Teatro di Roma apre una finestra sulla canzone d’autore con la seconda edizione de Lo spazio in versi\, la rassegna che trasforma il palcoscenico in un crocevia tra sonorità e letteratura. Il ciclo\, nato da un’idea di Oscar Pizzo e curato da Andrea Satta e Maria Grazia Calandrone\, debutta il 25 gennaio alle 21 al Teatro India con un appuntamento (il primo di cinque) che vedrà in dialogo la stessa Calandrone con una delle voci più raffinate del cantautorato italiano\, Nada. Arricchito dagli interventi di Andrea Cortellessa\, ogni incontro si configura come una vera e propria esplorazione dei confini tra parola cantata e parola recitata\, offrendo al pubblico una rilettura musicale e poetica delle risonanze che legano i due mondi. I prossimi appuntamenti (4 febbraio\, 18 marzo\, 22 e 29 aprile) saranno ospitati sul palco del Teatro Torlonia. Info su www.teatrodiroma.net. \n\n\n\nROMA SI MOSTRA: PERCORSI ESPOSITIVI E ITINERARI NELLA STORIA \n\n\n\nTante le proposte della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Per il ciclo aMICi\, attività gratuite riservate ai possessori di Roma MIC Card\, il 21 gennaio alle 15\, nella Casa Museo Alberto Moravia\, si terrà la visita Alberto Moravia\, lo scrittore e i suoi amici: dalle opere d’arte alle dediche alle foto\, la visita consentirà di penetrare nell’esperienza intima e quotidiana di uno dei massimi scrittori del Novecento italiano (prenotazione obbligatoria). Gli itinerari proseguono il 24 gennaio alle 11\, con una passeggiata sul colle del Gianicolo alla scoperta dei Mille volti della Repubblica Romana\, dagli eroi risorgimentali più famosi\, quali Luciano Manara e Giuseppe Garibaldi\, a figure meno note come Colomba Antonietti e Andrés Aguyar. Appuntamento all’ingresso del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina (prenotazione consigliata). \n\n\n\nTornano gli appuntamenti di Roma racconta\, il ciclo di conferenze rivolto in particolare a docenti e studentesse e studenti universitari ma aperto a tutte e tutti\, che propone due nuovi incontri a ingresso libero presso la Sala Tenerani del Museo di Roma a Palazzo Braschi: il 22 gennaio alle 16.30\, i curatori Alessandro Cremona e Sandro Santolini (Sovrintendenza Capitolina) illustreranno la mostra Ville e Giardini di Roma: una Corona di Delizie in corso nello stesso museo. \n\n\n\nE ancora\, il 24 gennaio alle 11.30\, una visita con interprete LIS condurrà il pubblico alla scoperta della Villa di Massenzio\, complesso archeologico tra il secondo e il terzo miglio di via Appia Antica che comprende il palazzo\, il circo per le corse dei carri e il mausoleo dinastico\, di cui si potrà visitare la camera sepolcrale. Il 25 gennaio alle 10.30\, l’appuntamento si sposta al Museo delle Mura per un incontro dedicato alla Storia di Porta San Sebastiano\, nota anche come Porta Appia\, tra le più imponenti porte che si aprono nella cinta delle Mura Aureliane. La visita si conclude con una passeggiata sul tratto di camminamento che si dirige verso via Cristoforo Colombo.  \n\n\n\nPer tutti gli eventi\, visite e incontri\, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). Info su www.museincomuneroma.it e www.sovraintendenzaroma.it. \n\n\n\nIl linguaggio dell’audiovisivo si conferma strumento d’indagine essenziale per interpretare il presente e la storia. Il 22 gennaio alle ore 19 al MACRO\, presso la sala al primo piano dedicata a UNAROMA Live\, l’artista Carola Spadoni presenta The Peripatetic Film & Video Archive – Immagini in movimento come bene comune. Un archivio indipendente che raccoglie vent’anni di riprese realizzate con la tecnica della “caméra-stylo”. L’incontro esplorerà come questa pratica cinematografica\, nata tra la fine degli anni Ottanta e i Duemila\, abbia dato vita a un fondo visivo concepito come bene collettivo\, animato dal desiderio di reincantare il mondo attraverso la lente dell’obiettivo. \n\n\n\nLa nuova stagione del MACRO\, inoltre\, inaugura un percorso di apertura verso la città\, trasformando il museo in un dispositivo capace di intercettare e valorizzare le realtà creative più vive della Capitale. In questo contesto di dialogo diffuso si inserisce\, il 24 gennaio alle ore 18 in via Giusti 24\, l’appuntamento KENE mette radici\, iniziativa parte della sezione Offdella grande mostra collettiva UNAROMA\, a cura di Luca Lo Pinto e Cristiana Perrella. L’evento celebra l’attività dello Studio KENE\, laboratorio permanente di fotografia fondato dall’ivoriano Mohamed Keita che dal 2022 opera nel quartiere Esquilino come luogo di scambio e crescita. Attraverso l’esposizione dei lavori degli allievi e la creazione di un mosaico fotografico partecipato\, realizzato con i ritratti Polaroid dei visitatori\, l’iniziativa documenta il legame profondo tra la pratica artistica e il territorio.  \n\n\n\nInfo su www.museomacro.it. \n\n\n\nAl Palazzo Esposizioni Roma\, dal 22 al 29 gennaio la Sala Fontana ospiterà\, a ingresso gratuito\, la mostra dedicata all’edizione 2025 del Premio Gianni Borgna il concorso fotografico dedicato a Roma\, curato dall’Associazione culturale “Visioneroma” in collaborazione con Azienda Speciale Palaexpo e rivolto a giovani fotografe e fotografi tra i 18 e i 30 anni. Per questa edizione\, dedicata al tema Roma vissuta\, ogni partecipante è stato invitato a esplorare la relazione tra luoghi e memoria\, tra paesaggio urbano ed esperienza individuale\, dal centro alle periferie. Ne emerge un racconto corale che restituisce una città lontana dall’immagine cartolina\, fatta di tracce\, sguardi e presenze. Inserito nel più ampio programma di Palaexpo dedicato alla fotografia\, il Premio Gianni Borgna conferma il proprio ruolo come spazio di ascolto e valorizzazione dei giovani\, contribuendo alla costruzione di un immaginario contemporaneo della città attraverso nuove generazioni di autori. Info su www.palazzoesposizioniroma.it. \n\n\n\nAl Mattatoio di Roma ha inaugurato lo scorso 14 gennaio il progetto espositivo 1976 – 2026. la Repubblica. Una storia di futuro“. Un percorso multimediale che\, attraverso fotografie d’archivio\, oggetti originali\, filmati\, articoli e prime pagine\, ripercorre i 50 anni della testata – la prima copia di Repubblica usciva il 14 gennaio del 1976 – che ha fatto la storia del giornalismo italiano. Un percorso in cui i visitatori non solo entreranno nel cuore di stagioni irripetibili ed episodi epocali\, ma anche dentro le trasformazioni più recenti del linguaggio giornalistico e della comunicazione: dalla carta al digitale\, dall’edicola ai social. All’interno della mostra\, è inoltre presente un’area incontri dove la comunità dei lettori potrà ascoltare le voci e il racconto dei giornalisti e degli autori che ogni giorno danno vita al giornale. Visitabile fino al 15 marzo. Ingresso gratuito con prenotazione su: https://eventi.repubblica.it/repubblica50. Info su www.mattatoioroma.it. \n\n\n\nTutte le informazioni e gli altri appuntamenti promossi dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale sono disponibili su www.culture.roma.it\, sui canali FB e IG @cultureroma\, Xculture_roma e con #CultureRoma.
URL:https://quartapareteroma.it/event/sguardi-sul-presente-una-settimana-di-cultura-tra-storia-e-contemporaneita/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/1700-1133-max.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260120T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260613T170000
DTSTAMP:20260122T063253Z
CREATED:20260122T063154Z
LAST-MODIFIED:20260122T063253Z
UID:176551-1768896000-1781370000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Il Novecento in scena" al Teatro Porta Portese
DESCRIPTION:Al via e fino al 13 giugno al Teatro Porta Portese il progetto formativo e performativo gratuito “Roma Novecento – Forma et Performa”\, percorso intergenerazionale e inclusivo dedicato al Novecento italiano visto attraverso Roma. Il programma prevede tre laboratori sui mestieri del cinema\, del teatro e delle arti visive (teatro e scrittura\, illuminotecnica\, fotografia e Photoshop) e otto master di approfondimento che intrecciano arti\, pensiero\, storia\, musica e cinema da prospettive diverse. La conclusione performativa è in programma il 15 e 16 giugno al Teatro Belli. \n\n\n\nRoma\, il Novecento come materia viva  \n\n\n\nRoma è un archivio vivente del Novecento: lo attraversa come un corpo attraversa la storia\, diventando custode di ferite\, gioie\, dolori\, vittorie\, conquiste\, visioni\, utopie\, contraddizioni\, voci popolari e grandi pensieri. Ogni strada\, spettacolo\, canzone\, film\, romanzo ed evento racconta un passaggio del secolo breve. Da questa stratificazione viva nasce “ROMA NOVECENTO – FORMA ET PERFORMA”\, progetto che restituisce alla scena la memoria come esperienza condivisa\, gesto artistico e racconto corale\, capace di approfondire il passato per parlare al presente.  \n\n\n\n“ROMA NOVECENTO – FORMA ET PERFORMA” è un progetto formativo e performativo gratuito che attraversa il Novecento italiano osservandolo da un punto di vista preciso: Roma\, la sua storia\, le sue trasformazioni sociali\, artistiche e culturali. Il progetto integra formazione\, partecipazione culturale e produzione artistica\, trasformando la memoria storica in un racconto scenico corale e contemporaneo. Ideato e realizzato dal Gruppo Teatro Essere APS\, è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria. È vincitore dell’Avviso Pubblico\, curato dal Dipartimento Attività Culturali\, per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti aventi sede a Roma\, per progetti di ricerca e sperimentazione nell’ambito dello spettacolo dal vivo e della formazione\, stagione 2025/2026. \n\n\n\nUn percorso di formazione e creatività \n\n\n\nIl cuore del progetto “ROMA NOVECENTO – FORMA ET PERFORMA” è il laboratorio teatrale e di scrittura ospitato al Teatro Porta Portese. Il laboratorio\, gratuito e aperto a tutti fino a un massimo di sedici partecipanti\, sarà attivo fino al 13 giugno: le iscrizioni sono già aperte. Ogni martedì\, dalle 18.00 alle 20.00\, i partecipanti saranno accompagnati in un viaggio nel Novecento attraverso recitazione\, canto\, storia e cinema. Il laboratorio lavora sui grandi temi del secolo – guerra\, ideologie\, regimi\, censura\, libertà\, identità\, grandi conquiste e trasformazioni sociali – mettendo in rapporto conoscenza storica\, pratica e scrittura scenica. Il percorso è condotto da Eleonora Tosto (attrice e cantante)\, Susy Sergiacomo (attrice e docente)\, Tonino Tosto (attore\, autore e regista)\, con la partecipazione di Fabrizio Bordignon (attore)\, Valentino Orfeo (autore teatrale)\, Roberto Angelelli (attore)\, Roberto Tesconi (attore). Il laboratorio è gratuito e aperto a tutti per un massimo di sedici partecipanti. Per informazioni e iscrizioni chiamare il numero + 39 351 3493695. \n\n\n\nLe masterclass – Otto voci autorevoli sul secolo breve \n\n\n\nAccanto al laboratorio teatrale e di scrittura (massimo 16 iscritti)\, il progetto propone anche un ciclo articolato di otto masterclass di tre ore ciascuna\, dedicate ad approfondire il Novecento da prospettive diverse e ospitate presso il Teatro Porta Portese. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti (massimo 50 persone). Per informazioni chiamare il numero + 39 351 3493695. \n\n\n\nIl percorso si apre con Giacomo Marramao\, filosofo e professore emerito dell’Università degli Studi Roma Tre\, che domenica 8 febbraio guida una riflessione su storia e pensiero filosofico del Novecento. Il 15 febbraio Eleonora Tosto conduce un viaggio nella canzone romana\, da Romolo Balzani ai cantautori contemporanei\, come specchio delle trasformazioni sociali della città. Il 22 febbraio Susy Sergiacomo affronta Luigi Pirandello\, le sue novelle ambientate a Roma e il rapporto tra identità\, maschera e verità. Il cinema si fa cronaca e memoriadomenica 1 marzo con Alberto Crespi\, giornalista e critico cinematografico\, che accompagna il pubblico attraverso il Novecento romano e italiano\, osservando le vicende storiche e sociali raccontate in film come La grande guerra\, Roma città libera\, Una vita difficile\, C’eravamo tanto amati. Il 15 marzo Salvatore Aricò\, drammaturgo e studioso\, approfondisce il teatro del secondo Novecento tra sperimentazione\, avanguardie e nuovi linguaggi. Il 22 marzo Tiziana Bagatella\, attrice e docente\, intreccia poesia e scena\, da Pier Paolo Pasolini alla tragedia greca riletta nelle borgate romane. Il 29 marzo Ernesto Bassignano\, cantautore e giornalista\, racconta la storia del Folkstudio\, dei cantautori romani\, fino alle forme musicali contemporanee. Il ciclo si conclude il 19 aprile con Tonino Tosto\, che attraversa teatro e canzone nel Novecento\, dal café-chantant alla commedia musicale\, da Lina Cavalieri a Ettore Petrolini\, da Garinei e Giovannini a Gigi Proietti. \n\n\n\nLa mostra – I luoghi della memoria \n\n\n\nDa 9 aprile al 13 giugno\, il Teatro Porta Portese ospita la mostra fotografica “Roma 900: Percorsi Fotografici nella Memoria dei Luoghi”\, con la direzione di Emiliano Bartolucci. La mostra\, che esporrà le opere dei partecipanti al laboratorio formativo previsto dal progetto\, proseguirà il dialogo con la scena e con il pubblico anche presso il Teatro Belli nei giorni 15 e 16 giugno (dalle ore 11.00 alle ore 23.00)\, diventando parte integrante del racconto performativo. Ingresso gratuito. \n\n\n\n​I percorsi formativi – I mestieri del cinema\, del teatro e delle arti visive\n\n\n\nIl progetto prevede tre percorsi formativi dedicati alle tecniche di recitazione\, scrittura e messa in scena; i mestieri del cinema\, del teatro e delle arti visive\, pensati per offrire competenze professionalizzanti e strumenti tecnici fondamentali per la realizzazione dello spettacolo dal vivo: \n\n\n\n– laboratorio teatrale e di scrittura (60 ore\, massimo 16 iscritti)\, che proporrà ai partecipanti i linguaggi e le tecniche della scena\, la drammaturgia e la scrittura per il teatro e l’audiovisivo\, come pratica di costruzione narrativa e consapevolezza espressiva. Si svolge il martedì\, dalle ore 18.00 alle ore 20.00. \n\n\n\n– laboratorio di Illuminotecnica (20 ore\, massimo 10 iscritti)\, tenuto da Fabio Zambardi\, che approfondirà il ruolo della luce come linguaggio scenico\, artistico e drammaturgico. Si svolge il venerdì\, dalle ore 15.30 alle ore 16.30.  \n\n\n\n– laboratorio di fotografia e photoshop (20 ore\, massimo 10 iscritti)\, tenuto da Emiliano Bartolucci\, dedicato allo studio dell’immagine e alla sua elaborazione digitale applicata al teatro e al cinema. Si svolge il venerdì\, dalle ore 16.30 alle ore 18.00.  \n\n\n\nSia il laboratorio di illuminotecnica sia quello di fotografia interagiranno con il laboratorio teatrale e di scrittura\, contribuendo alla realizzazione della performance finale. Per informazioni e iscrizioni chiamare il numero + 39 351 3493695. \n\n\n\nLa conclusione \n\n\n\nIl progetto si conclude con la performance “ROMA NOVECENTO – FORMA ET PERFORMA”\, in scena il 15 e 16 giugno alle ore 20.30 presso il Teatro Belli. Le due serate restituiscono al pubblico un racconto scenico del Novecento costruito dai partecipanti al laboratorio\, intrecciando parole\, scene\, musiche\, immagini\, fotografie e video montati da Michele Tantillo\, anche a partire da materiali selezionati dagli allievi. In scena\, tutti i partecipanti ai percorsi formativi\, compresi coloro che hanno preso parte ai laboratori sui mestieri del teatro e delle arti visive. L’ingresso al Teatro Belli è gratuito fino ad esaurimento posti. \n\n\n\nUn progetto cittadino e intergenerazionale \n\n\n\n“ROMA NOVECENTO – FORMA ET PERFORMA” si configura come un grande progetto cittadino\, capace di unire formazione\, creazione artistica e partecipazione culturale. Teatro\, musica\, cinema\, fotografia e pensiero diventano strumenti per rileggere il Novecento e trasformarlo in un racconto scenico condiviso\, in cui Roma emerge come protagonista\, archivio vivente e spazio di trasmissione della memoria.
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-novecento-in-scena-al-teatro-porta-portese/
LOCATION:Teatro Porta Portese\, Via Portuense\, 102\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/Locandina-jpg_Roma-Novecento-Forma-et-Performa-scaled.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260120T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260526T180000
DTSTAMP:20260116T123437Z
CREATED:20260116T123434Z
LAST-MODIFIED:20260116T123437Z
UID:176138-1768932000-1779818400@quartapareteroma.it
SUMMARY:A Qualcuno Piace Classico al Palazzo delle Esposizioni
DESCRIPTION:A Qualcuno Piace Classico taglia il traguardo della quindicesima edizione e si conferma ancora una volta uno degli appuntamenti più amati non solo dagli appassionati\, ma anche da chi semplicemente vuole entrare in contatto con un cinema e un mondo che non esistono più e che proprio per questo possono forse aiutarci a mettere in prospettiva la realtà (e i film) di oggi. Nel programma di quest’anno spicca il ruolo speciale assegnato al noir\, a partire dai titoli di apertura e chiusura: Femmina folledi John Stahl\, primo film del genere a essere girato in Technicolor\, e Strade violente di Mann\, uno degli autori che più ha lavorato a una ridefinizione moderna del noir. E se “noir” è un termine che viene dalla Francia\, non poteva mancare un omaggio al cinema d’oltralpe con uno Chabrol degli anni ‘80\, Volto segreto\, piccola rarità riproposta in pellicola 35mm.  \n\n\n\nPer alcune atmosfere e per il senso profondo di fatalismo\, anche un film come Fuggiasco di Carol Reed può rientrare agevolmente nel noir\, malgrado in questo caso declinato attraverso il tema politico della questione nordirlandese\, e lo stesso potrebbe darsi con La caccia\, gioiello di Arthur Penn in cui ritroviamo un uomo braccato in un contesto sociale incandescente. La politica lambisce anche il mondo totalitario immaginato ne La fuga di Logan e naturalmente Acque del Sud di Hawks\, girato durante la Seconda Guerra Mondiale\, sebbene qui a rubare la scena sia la coppia Bogart e Bacall: insieme per la prima volta sullo schermo\, saranno destinati nella vita a uno dei matrimoni più solidi e ammirati della storia di Hollywood. \n\n\n\nCome ogni anno una serata sarà dedicata al cinema muto accompagnato dal vivo con L’angelo del focolare di Dreyer\, titolo meno conosciuto e da riscoprire del maestro danese\, che in anticipo sui tempi riflette stavolta sul patriarcato e sulle dinamiche di coppia. Un’altra figura maschile prevaricatrice è poi quella del protagonista di Él\, titolo celeberrimo di Luis Buñuel\, che firma uno dei suoi film più riusciti e corrosivi del periodo messicano. Restando infine nel frastagliato arcipelago del Surrealismo\, sarà Man Ray al centro del programma consueto sul cinema delle avanguardie: nel cinquantenario della morte\, un omaggio necessario a uno dei più influenti artisti del Novecento\, il primo tra l’altro a dimostrare che\, incredibilmente\, si può fare un film anche senza cinepresa. \n\n\n\nINGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI CON PRENOTAZIONE CONSIGLIATA \n\n\n\nPuoi prenotare su www.palazzoesposizioniroma.it dalle ore 9.00 del giorno precedente fino a due ore prima della proiezione.
URL:https://quartapareteroma.it/event/a-qualcuno-piace-classico-al-palazzo-delle-esposizioni/
LOCATION:Palazzo Esposizioni Roma – Sala Cinema\, Via Milano 9a (Scalinata)\, Roma\, 00184\, Italy
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/image-7.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260120T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260125T180000
DTSTAMP:20260113T153316Z
CREATED:20260113T153236Z
LAST-MODIFIED:20260113T153316Z
UID:175943-1768939200-1769364000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Finale di Partita" al Teatro India
DESCRIPTION:Finale di partita\, uno dei testi più rappresentativi di Samuel Beckett e di tutto il teatro novecentesco\, va in scena dal 20 al 25 gennaio al Teatro India in un’originale chiave di lettura offerta dal regista Gabriele Russo.  \n\n\n\nHamm\, Clov\, i genitori rinchiusi dentro due bidoni della spazzatura\, sono per il regista i membri di una famiglia dei nostri giorni\, confinata in un asfittico bunker casalingo a causa della pandemia\, interpretata da Michele Di Mauro\, Alessio Piazza\, Giuseppe Sartori\, Anna Rita Vitolo. La “zona d’interesse” teatrale più a rischio – e ancora oggi centrale – è sempre la stessa: la famiglia. Da Sofocle al teatro contemporaneo\, attraverso i secoli\, resta il luogo della frattura\, della lotta\, del non detto e del soffocamento. \n\n\n\n«Un teorico (mio alter ego: Elvis Flanella) scrisse un breve saggio intitolato LA FAMIGLIA: distruzioni per l’uso. Ecco\, per affrontare un testo sacro come “Finale di partita” nel 2025\, ripartirei proprio da lì – dichiara il regista Gabriele Russo – cercherei di allontanarmi dai confini teorici più consueti del testo – quelli legati alla filosofia dell’Assurdo e all’immaginario distopico o post-atomico\, tipici delle letture del secolo scorso – per calarlo in una dimensione più concreta\, più prossima a noi. Il cuore del dramma beckettiano resta lo stesso: una famiglia chiusa in un eterno gioco al massacro. Ma oggi\, dopo il trauma collettivo della Pandemia\, il senso di questa segregazione assume nuove sfumature. In quel periodo ci siamo trovati tutti\, in un modo o nell’altro\, di fronte alla precarietà dell’esistenza\, all’incertezza del vivere e del convivere\, alla fragilità dei legami interpersonali – e in modo ancora più devastante\, di quelli familiari. La paura del futuro ha finito per erodere il presente\, rendendolo uniforme\, anestetizzato. La comunicazione mediatica ha scandito e regolato le nostre giornate\, riducendo la casa a un bunker esistenziale. E quella che qualcuno ha chiamato “la peste del 2000” ha lasciato dietro di sé piccole e grandi distruzioni\, fratture su cui\, oggi\, possiamo iniziare a riflettere. A distanza di qualche anno\, forse possiamo provare a farne buon uso. La partita è sempre la stessa. Ma il finale non andrà cercato solo in processi filosofici o metafisici. Sarà il dolore a parlare. E\, con lui\, le fratture e i cataclismi sociali e politici che il post 2020 ci ha lasciato in eredità.» \n\n\n\nL’assurdo si trasforma in una condizione quotidiana\, vive in scena nella ripetizione dei gesti\, nelle abitudini che ci tengono in vita\, nella paura di cambiare posizione\, di uscire\, di restare soli. L’appartamento di Hamm e Clov è una casa reale\, decadente\, impoverita. Le finestre non si aprono più\, i genitori vivono da anni nel bagno – non in un’astrazione scenica\, ma in una vasca che odora di ruggine e di memoria. Tutto ciò che li circonda è vero\, tangibile\, ma anche fragile come una memoria che si sbriciola. Il riferimento al periodo della pandemia resta sottotraccia\, non dichiarato. Non serve nominarlo\, è intrappolato nel corpo degli attori\, nei loro respiri trattenuti\, nella distanza con cui si parlano. Finale di partita diventa così una radiografia del nostro tempo: una famiglia chiusa in una routine che si ripete\, incapace di salvarsi e di smettere di provarci. Non un’allegoria filosofica\, ma una storia d’amore e di sopravvivenza. Il dolore\, la dipendenza\, la paura\, l’ironia si muovono dentro un presente che non passa mai. La partita è ancora la stessa\, ma il finale non è più un concetto astratto. È la resa quotidiana che ciascuno di noi compie di fronte all’altro\, nel tentativo – disperato e tenerissimo – di restare vivi. \n\n\n\nData e orari spettacolo: 20-25 gennaio 2026 \n\n\n\n Tutte le sere ore 20\, domenica ore 18  \n\n\n\n Durata spettacolo: 90 minuti
URL:https://quartapareteroma.it/event/finale-di-partita-al-teatro-india/
LOCATION:Teatro India\, Lungotevere Vittorio Gassman\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/foto-Finale-di-partita-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260120T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260125T160000
DTSTAMP:20260116T121833Z
CREATED:20260116T121832Z
LAST-MODIFIED:20260116T121833Z
UID:176129-1768941000-1769356800@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Bubù Babà Bebé” con Beppe Barra alla Sala Umberto
DESCRIPTION:Partiamo dal titolo: “Bubù Babà Bebé”\, canzone\, surreale filastrocca di Rodolfo De Angelis\, cantautore\, drammaturgo\, attore\, pittore e saggista napoletano degli anni Trenta\, un artista\, un futurista\, che aveva traversato la vita\, come scrisse: “Con lieve e cauto passo ritmico”. Con questo spirito leggero possiamo dare inizio a questa passeggiata nei vicoli del nostro teatro novecentesco\, epoca dalle mille facce\, attraversandone luce e ombra\, cupezza e allegria\, commedia e tragedia\, cavalcando tutte le sue molteplici forme\, per coglierne l’anima\, il gesto\, lo stile\, l’umore\, l’amore profondo per la prosa e per la musica. Una vivace e incalzante miscellanea teatrale dove i due primi attori mettono in moto un girotondo di testi che si susseguono senza respiro\, con associazioni di somiglianza e di contrasto. Si squaderna così un spettacolo di figure\, scenette\, canzoni\, duetti e monologhi\, tratti da Di Giacomo\, a Bovio\, a Viviani\, a Moscato\, fino a Rossini e Jonesco\, nel quale gli interpreti si trasformano nei relativi personaggi con pochissimi elementi di colore sul nero costume di base. Un gran paravento d’ispirazione magrittiana sottolinea l’approccio surreale e quindi onirico della proposta\, consentendo ai due attori cambi veloci\, sparizioni e apparizioni. Due sedie di paglia\, sostituite nel finale da due più salottiere poltroncine\, completano la scena. Un gran lavoro per Peppe Barra e Lalla Esposito\, ma anche un gran divertimento al quale orchestrali e pubblico vengono continuamente invitati a partecipare. Uno spettacolo a due voci che sogna di essere un assolo.  \n\n\n\n prenotazioni@salaumberto.com \n\n\n\nMar20/01               20:30Mer21/01               20:30Gio22/01                 19:00Ven23/01                20:30Sab24/01                16:00Dom25/01              16:00\n\n\n\nDurata: 90 minuti \n\n\n\nPrezzo biglietto da 34 € a 22 €  \n\n\n\ndisponibili su www.salaumberto.com – www.ticketone.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/bubu-baba-bebe-con-beppe-barra-alla-sala-umberto/
LOCATION:Sala Umberto\, Via della Mercede\, 50\, Roma\, 00187\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/image-6.jpeg
END:VEVENT
END:VCALENDAR