BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Quarta Parete Roma - ECPv6.17.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Quarta Parete Roma
X-ORIGINAL-URL:https://quartapareteroma.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Quarta Parete Roma
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260509T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260517T170000
DTSTAMP:20260506T142452Z
CREATED:20260506T142423Z
LAST-MODIFIED:20260506T142452Z
UID:183748-1778360400-1779037200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Non si sa come" al Teatro Biondo di Palermo
DESCRIPTION:Franco Branciaroli è il protagonista di Non si sa come\, l’ultima opera compiuta di Luigi Pirandello\, che debutta al Teatro Biondo di Palermo sabato 9 maggio alle ore 19.00 nella messa in scena diretta da Paolo Valerio e coprodotta da Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, Teatro de gli Incamminati\, Centro Teatrale Bresciano e Teatro Biondo di Palermo. \n\n\n\nCompletano il cast Alessandro Albertin\, Valentina Violo\, Ester Galazzi\, Emanuele Fortunati; le scene e i costumi sono di Marta Crisolini Malatesta\, le luci di Gigi Saccomandi\, i movimenti di scena di Monica Codena e i video di Alessandro Papa. \n\n\n\nA 90 anni dal suo primo debutto italiano\, avvenuto nel 1935 – proprio quando l’autore ricevette il Premio Nobel – il dramma Non si sa come è scelto da Paolo Valerio per proseguire\, attraverso il linguaggio del palcoscenico\, il suo percorso di ricerca nella psicologia e nell’animo umani intrapreso con La coscienza di Zeno. \n\n\n\nUn percorso che ora – forte della lezione sveviana – il regista sviluppa e declina attraverso la scrittura spietata e affascinante di Pirandello. Il ruolo del protagonista è affidato a un maestro raffinato e incisivo del teatro contemporaneo come Franco Branciaroli\, versatile nel passare dai grandi ruoli di Shakespeare e Goldoni alle lacerazioni morali e psicologiche di questa pièce attualissima e feroce. \n\n\n\nIn un’ambientazione raffinata\, i protagonisti appaiono tutti come ineccepibili rappresentanti di una società di ceto elevato; eppure\, “non si sa come”\, l’inesorabile analisi pirandelliana porta alla luce un loro lato spaventosamente irrazionale\, popolato da cosiddetti “delitti innocenti”\, azioni inconfessate o inconfessabili in cui sull’autocontrollo\, sulle ragioni dell’etica\, prevale l’istinto brutale\, quel “secondo io” che talvolta abita l’uomo. \n\n\n\nEcco allora che Romeo Daddi\, pur amando profondamente la moglie\, tradisce tanto lei quanto il suo migliore amico. Smosso da questa colpa\, riaffiora in lui il ricordo di un’altra\, gravissima colpa: un assassinio compiuto da ragazzo e immediatamente rimosso: «Non l’ho voluto fare\, non ne ho colpa». \n\n\n\nUn ragionamento che risuona lacerante\, inquietante\, e che scuote violentemente la coscienza del pubblico di oggi\, troppo spesso confuso\, sospeso\, fra la tendenza all’assoluzione di violenti “raptus” istintuali e la loro condanna. Sono questioni che quotidianamente segnano il nostro tempo: è eticamente accettabile l’idea che\, “non si sa come”\, una persona possa essere sopraffatta dal suo “io istintuale” e fuori controllo? E poi c’è il tema dell’oblio della colpa\, perfettamente racchiuso nello sconvolgente “monologo della lucertola”. \n\n\n\nUn viaggio\, dunque\, nella capacità dell’uomo di essere spaventosamente irrazionale e incredibilmente fragile\, che indurrà il pubblico a profonde riflessioni. Un’analisi inesorabile nel vortice della psicologia umana\, che il regista amplifica in scena\, non soltanto attraverso le efficaci e potenti parole di Pirandello\, ma anche con una contaminazione multimediale che si interfaccia con l’interpretazione attoriale\, restituendo attraverso leitmotiv visuali le mutevoli sfumature psicologiche dei personaggi. \n\n\n\n____________ \n\n\n\nNon si sa come \n\n\n\ndi Luigi Pirandello \n\n\n\nregia Paolo Valeriocon Franco Branciaroli\,Alessandro Albertin\, Valentina Violo\, Ester Galazzi\, Emanuele Fortunatiscene e costumi Marta Crisolini Malatestaluci Gigi Saccomandimovimenti di scena Monica Codenavideo Alessandro Papa \n\n\n\nproduzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia / Teatro de gli Incamminati / Centro Teatrale Bresciano / Teatro Biondo Palermo \n\n\n\nDurata: 1 ora e 30 minuti \n\n\n\nCalendario delle rappresentazioni: \n\n\n\nsabato 9 maggio ore 19.00 \n\n\n\ndomenica 10 maggio ore 17.00 \n\n\n\nmartedì 12 maggio ore 21.00 \n\n\n\nmercoledì 13 maggio ore 17.00 \n\n\n\ngiovedì 14 maggio ore 17.00 \n\n\n\nvenerdì 15 maggio ore 21.00 \n\n\n\nsabato 16 maggio ore 19.00 \n\n\n\ndomenica 17 maggio re 17.00
URL:https://quartapareteroma.it/event/non-si-sa-come-al-teatro-biondo-di-palermo/
LOCATION:Teatro Biondo\, Via Roma\, 258\, Palermo\, IT\, 90133\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/Non-si-sa-come-credito-filippo-manzini-.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260509T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260510T180000
DTSTAMP:20260428T170915Z
CREATED:20260428T170831Z
LAST-MODIFIED:20260428T170915Z
UID:183329-1778360400-1778436000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"I Colori del Perdono" al Teatro Petrolini
DESCRIPTION:Debutta  al Teatro Petrolini I Colori del Perdono: uno spettacolo intenso che rompe il silenzio sulle ferite dell’infanzia \n\n\n\nUno spazio chiuso\, casa e coscienza insieme\, una donna torna a guardare ciò che è rimasto sospeso. Il passato prende forma\, si fa presenza. Non per essere giudicato\, ma per essere attraversato. \n\n\n\nUn racconto intimo e necessario sul coraggio di restare\, sulla possibilità di scegliere\, sul momento esatto in cui il dolore smette di comandare. \n\n\n\nDal romanzo di Monica Roiati\, adattamento e regia di Angelita Puliafito\, con Noemi Giangrande. \n\n\n\nLo spettacolo affronta con sensibilità e forza scenica il tema degli abusi sui minori e delle ferite che possono proseguire nell’età adulta\, aprendo uno spazio di riflessione e rinascita. \n\n\n\nAngelita Puliafito è regista e autrice teatrale\, impegnata in progetti che uniscono ricerca artistica\, sensibilità sociale ed emozione scenica.
URL:https://quartapareteroma.it/event/i-colori-del-perdono-al-teatro-petrolini/
LOCATION:Teatro Petrolini\, Via Rubattino\, 5\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/961CA587-5049-4ADC-BCBE-A6999FE96860-2.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260509T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260510T173000
DTSTAMP:20260505T123029Z
CREATED:20260505T122952Z
LAST-MODIFIED:20260505T123029Z
UID:183696-1778360400-1778434200@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Colazione da Truman” all'Off Off Theatre
DESCRIPTION:Una mente brillante lui\, una altrettanto luminosa lei. I sagaci spiriti di Truman Capote e Babe Paley sono evocati in scena da “Colazione da Truman”\, spettacolo che chiude la stagione teatrale dell’OFF/OFF Theatre\, sul palco di Via Giulia\, il 9 e il 10 maggio. Interpreti nonché appassionati conoscitori delle due emblematiche figure intellettuali della New York del secolo scorso\, saranno Marisela Federici (al suo debutto come attrice) e Santino Fiorillo\, accompagnati da Gianluca D’Alò e Riccardo Galiano\, diretti da Pino Strabioli\, in una produzione firmata Ge.A.. \n\n\n\nTruman Capote e Babe Paley: lui\, il più adorato\, bislacco e maligno tra i beniamini della letteratura americana e lei\, la socialite più amata e invidiata d’America. Reciprocamente\, furono l’uno la “my fair lady” dell’altra. In un fine settimana in Giamaica\, Babe guardò lui e Truman guardò lei e si innamorarono. Tra i due campioni della superficialità e dell’apparenza\, nacque una comprensione intima reciproca\, una vera e propria dipendenza. Sapevano entrambi che non erano amati come volevano\, e come forse non meritavano. Erano due anime gemelle che si confidavano ogni segreto fino al tradimento di Truman\, quando riportò le confidenze di Babe nel romanzo verità\, “Preghiere Esaudite”\, che fu il romanzo dello scandalo. La high society dell’epoca si sentì tradita dal suo scrittore preferito. Il piccolo mondo di miliardari\, attrici\, gran dame\, uomini politici\, ricche vedove che lo aveva accolto\, lo espulse senza pietà. Non si rividero più\, o forse si riconciliarono\, ma era troppo tardi per entrambi. \n\n\n\nSantino Fiorillo e Marisela Federici – l’ultima delle testimoni dei salotti romani come la Paley lo era di quelli newyorkesi -\, sono i protagonisti in scena di una dipendenza intellettuale e amorosa tra due menti affini dal pensiero sempre pungente\, in un imperdibile spaccato di una società fatta di individui che\, con le loro abitudini e i loro arditi punti di vista\, hanno superato le epoche. \n\n\n\n INFO: info@off-offtheatre.com \n\n\n\nBIGLIETTERIA/TICKETING OFFICE Via Giulia\, 20 Tel. + 39. 06. 89239515 biglietteria@off-offtheatre.com \n\n\n\nPrevendita on line: www.vivaticket.it – SITO: http://off-offtheatre.com/
URL:https://quartapareteroma.it/event/colazione-da-truman-alloff-off-theatre/
LOCATION:OFF/OFF Theatre\, Via Giulia\, 20\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/Locandina_DaTruman1080x1350-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260509T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260509T230000
DTSTAMP:20260428T171609Z
CREATED:20260428T171533Z
LAST-MODIFIED:20260428T171609Z
UID:183338-1778360400-1778367600@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Qualcuno era Gaber" all'Antica Stamperia Rubattino
DESCRIPTION:Una serata d’eccezione quella dedicata al mai abbastanza celebrato Giorgio Gaber sabato 9 maggio alle 21 a Roma nel teatrino dell’Antica Stamperia Rubattino. Il titolo è “Qualcuno era Gaber” e ospiterà Paolo Dal Bon\, presidente della Fondazione Giorgio Gaber e suo storico manager\, che sarà intervistato dall’operatore culturale e giornalista Enrico Deregibus\, che è anche il curatore della serata. \n\n\n\nA proporre brani\, cantati e recitati\, di Gaber saranno invece artisti come Piji\, cantautore di pregio e artista poliedrico\, nonché cultore della canzone d’autore italiana; Sara Valerio\, attrice\, autrice e regista di rilievo\, capace di dare voce e corpo alla drammaturgia gaberiana; Ivan Spadoni\, giovane musicista e interprete attento alle sfumature del teatro-canzone. \n\n\n\nL’appuntamento\, patrocinato dalla Fondazione Giorgio Gaber\, sarà un percorso a più voci nell’universo gaberiano per intrecciare la memoria storica alla reinterpretazione contemporanea e restituire la profondità intellettuale e l’ironia tagliente dell’artista milanese a più di vent’anni dalla sua scomparsa. \n\n\n\nIl dialogo con Dal Bon sarà un’occasione per scoprire anche l’uomo dietro l’artista e il lavoro di conservazione di un patrimonio culturale enorme. L’intervista sarà punteggiata da filmati rari o particolarmente significativi provenienti dall’archivio della Fondazione Gaber che permetteranno al pubblico di ritrovare la mimica\, lo sguardo e la potenza scenica originale dell’artista milanese. \n\n\n\n“Gaber non è un monumento da ammirare a distanza\, ma un intellettuale da interrogare ogni giorno\,” sottolinea Enrico Deregibus. “Questa serata nasce con l’intento di far dialogare le sue parole originali e la testimonianza diretta del suo percorso con la sensibilità di artisti che oggi\, con linguaggi diversi\, possono portarne avanti l’eredità”. \n\n\n\nLa serata\, che è nell’ambito della rassegna “Sopra c’è gente”\, prosegue la serie degli appuntamenti tematici di Enrico Deregibus all’Antica Stamperia Rubattino dedicati ad artisti o luoghi che fanno parte della migliore storia della nostra canzone. Precedenti serate erano state dedicate a Francesco De Gregori\, Luigi Tenco e al Folkstudio. \n\n\n\nQuello a Gaber vuole essere un omaggio che è anche un momento di condivisione culturale e civile. L’Antica Stamperia Rubattino\, per storia e caratteristiche\, è luogo da questo punto di vista quantomai adatto. Si trova nel cuore di Roma\, a Testaccio\, in Via Rubattino 1.  \n\n\n\nLa serata è con prenotazione obbligatoria al numero WhatsApp 375.7366804. Info: 06.45493537
URL:https://quartapareteroma.it/event/qualcuno-era-gaber-allantica-stamperia-rubattino/
LOCATION:Antica Stamperia Rubattino\, Via Rubattino\, 1\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/image-17.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260509T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260510T170000
DTSTAMP:20260429T114311Z
CREATED:20260429T114234Z
LAST-MODIFIED:20260429T114311Z
UID:183427-1778356800-1778432400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Blu" all'Altrove Teatro Studio
DESCRIPTION:Le atmosfere e il ritmo affascinante del flamenco invadono l’Altrove Teatro Studio il 9 e 10 maggio con BLU\, spettacolo di Francesca Stocchi diretto da Lisa Colosimo. \n\n\n\nIl blu è il colore che\, nell’immaginario comune\, meno si accosterebbe al Flamenco. Ed è questa\, forse\, la prima “sfida comunicativa” dello spettacolo. Magari il rosso lo richiamerebbe di più\, così com’è anche per il teatro ma questi sono solo cliché. È inoltre curioso come lo si associ subito alla sua origine spagnola\, ma poi lo si confonda spesso col meraviglioso Tango\, che però è argentino e si balla in coppia! \n\n\n\nBLU non è una lezione di cosa sia davvero il Flamenco ma\, certamente\, è la forte volontà di esprimerlo e approfondirlo; è il desiderio di far arrivare le sue complessità stilistiche\, la sua carica emotiva\, l’indiscutibile espressività sonora. Il Flamenco è un’Arte estremamente teatrale\, per cui è stato naturale l’incontro di questi due linguaggi. In BLU\, Francesca Stocchi bailaora e coreografa\, Lisa Colosimo attrice e regista\, esplorano e ricercano il dialogo appassionato che scaturisce dai loro Mestieri. La parola serve il gesto\, il gesto serve la parola\, ed insieme varcano nuovi confini: si trasformano\, si mescolano e si colorano nel “rosso” delle loro passioni… ora dipinte di BLU. \n\n\n\n ORARIO SPETTACOLI \n\n\n\nSabato ore 20 \n\n\n\nDomenica ore 17 \n\n\n\nBiglietti: Intero 15€_ Ridotto 10€ \n\n\n\nPer informazioni e prenotazioni: telefono 3518700413\, email ipensieridellaltrove@gmail.co
URL:https://quartapareteroma.it/event/blu-allaltrove-teatro-studio/
LOCATION:Altrove Teatro Studio\, Via Giorgio Scalia\, 53\, Roma\, ITA\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/IMG_8525.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260509T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260517T103000
DTSTAMP:20260505T125727Z
CREATED:20260505T125659Z
LAST-MODIFIED:20260505T125727Z
UID:183718-1778351400-1779013800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Miss Lala al Circo Fernando/In a room" e "Per Atena!" al  Torlonia e India
DESCRIPTION:Continua la primavera per le nuove generazioni al Teatro di Roma con due appuntamenti per il mese di maggio tra i palcoscenici del Teatro India e del Teatro Torlonia\, che rallegreranno e affascineranno tutte le famiglie. \n\n\n\nSi parte dal Teatro Torlonia il 9 e 10 maggio con Miss Lala al Circo Fernando / In a room\, spettacolo scritto da Riccardo de Torrebruna con la regia di Chiara Frigo\, che vede come protagonista Marigia Maggipinto\, storica interprete della compagnia del Tanztheater di Wuppertal. \n\n\n\nCome agli albori del Circo\, gli spettatori si avventurano in uno spazio intimo per osservare da vicino กฐil diversoกฑ\, กฐil fenomenoกฑ. Lo chapiteau di Miss Lala จจ una dimora calda\, accogliente\, in cui gli ospiti sono seduti attorno a un tavolo imbandito di foto e di scritti: un archivio dal quale attingere frammenti\, memorie\, e altre suggestioni. La Maggipinto compone un racconto in cui a tratti riemerge la sua danza. La presenza di Pina Bausch aleggia dunque lungo il racconto\, innescando da lontano la sua danzatrice. Marigia si fa corpo e parola sulle corde sottili della memoria e della passione per il lavoro\, assecondando le scelte degli spettatori pronta a improvvisare di nuovo sulle corde sottili della memoria \n\n\n\nIl 16 e il 17 maggio ci si sposta al Teatro India con Per Atena! di Ciro Burzo\, diretto da Carlo Gertrude. \n\n\n\nProtagonisti sono Epeo\, costruttore del cavallo di Troia\, e Sinone\, soldato scelto con il compito di convincere i Troiani ad accettare il cavallo in segno di pace. Ma la guerra non resta confinata tra i versi del testo epico\, invade i confini e ne detta i margini\, sfocia nelle strade macchiando tutto quello che incontra\, entra nelle case tramite i notiziari o nei casi piจด drammatici\, usando le bombe. Conoscere la storia serve a comprendere il presente\, a capire chi siamo e a progettare il futuro. A non commettere gli stessi errori. Lo spettacolo prova a spiegare la guerra alle nuove generazioni\, come trovare un linguaggio teatrale che arrivi ai giovani. La guerra che diventa tragedia umana\, storia del singolo che si rispecchia nella storia dei popoli. \n\n\n\nIl 17 maggio lo spettacolo จจ preceduto dal laboratorio gratuito Spazio al gioco a cura di Anna De Stefano\, Ciro Burzo\, Carlo Geltrude\, per i ragazzi dai 10 ai 12 anni. Uno spazio di esplorazione espressiva in cui il gioco diventa uno strumento fondamentale per conoscersi\, entrare in relazione con gli altri e sviluppare nuove possibilitจค comunicative. Il laboratorio si propone di accompagnare i partecipanti in un cammino di scoperta delle proprie potenzialitจค comunicative\, favorendo al contempo la costruzione di un ambiente accogliente e privo di giudizio\, nel quale sia possibile sperimentare con libertจค e autenticitจค. \n\n\n\nProgramma degli spettacoli: \n\n\n\nTeatro Torlonia\, 9 e 10 maggio 2026 ore 17 e ore 18:30 \n\n\n\nMiss Lala al Circo Fernando / In a room \n\n\n\ncon Marigia Maggipinto \n\n\n\ncoreografia e regia Chiara Frigo \n\n\n\ndrammaturgia Riccardo de Torrebruna \n\n\n\nmusica Laura Masotto \n\n\n\ncura del progetto Nicoletta Scrivo \n\n\n\nfoto Margherita Mase \n\n\n\nproduzione Zebra Cultural Zoo \n\n\n\ncon il sostegno di CSC Centro per la Scena Contemporanea Bassano del Grappa\, Teatro di Dioniso\, Anghiari Dance Hub \n\n\n\nIl progetto จจ realizzato con il sostegno di ResiDance จC azione della Rete Anticorpi XL \n\n\n\ndai 7 anni. \n\n\n\nTeatro India\, 16 จC 17 maggio 2026 ore 16 \n\n\n\nPER ATENA! \n\n\n\ndi Ciro Burzo \n\n\n\nregia Carlo Geltrude \n\n\n\ncon Ciro Burzo e Carlo Geltrude \n\n\n\naiuto regia Anna De Stefano \n\n\n\ncompositore musiche Gheto Soffittaman \n\n\n\ndagli 8 anni \n\n\n\nTeatro India\, 17 maggio Laboratorio ore 10.30-12.00 \n\n\n\nSpazio al gioco a cura di Anna De Stefano\, Ciro Burzo\, Carlo Geltrude \n\n\n\ndai 10 ai 12 anni จC max 20 partecipanti \n\n\n\nnuovegenerazioni@teatrodiroma.net
URL:https://quartapareteroma.it/event/miss-lala-al-circo-fernando-in-a-room-e-per-atena-al-torlonia-e-india/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/@Margherita-Mase-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260509T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260710T170000
DTSTAMP:20260428T115139Z
CREATED:20260428T115104Z
LAST-MODIFIED:20260428T115139Z
UID:183262-1778349600-1783702800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"SHE Street (Art) - Her (Art) - Exhibition" a Rosso Contemporaneo
DESCRIPTION:Sabato 9 maggio 2026 alle ore 18.00\, Rosso20sette arte contemporanea presenta la mostra SHE Street (Art) – Her (Art) – Exhibition con le opere di Swoon\, Patricia Mariano\, Handiedan Sandra Chevrier\, Faith XLVII\, Jacoba Niepoort\, a cura di Giorgio Silvestrelli: una collettiva che vuole celebrare le donne attraverso la lente della street art e dell’arte urbana con lavori su carta e su tela\, alcuni mai esposti prima\, altri realizzati appositamente. \n\n\n\nScrive il curatore\, Giorgio Silvestrelli: «La parola she è un pronome inglese che può essere tradotto con “lei” e\, per questa mostra\, è diventato anche l’acronimo di Street (Art) – Her (Art) – Exhibition. “S” come street art\, ovvero il movimento a cui appartengono le sei straordinarie artiste di indiscussa fama internazionale qui in mostra. “H” si riferisce alla parola inglese her\, intesa sia come aggettivo possessivo femminile che pronome. Her (Art)\, dunque\, per sottolineare che l’arte in mostra è opera di un’artista donna. Infatti\, il termine artist in inglese\, così come quasi tutte le parole di questa lingua\, è neutro\, privo di genere. A chiudere\, la “E” di exhibition. La punta dell’iceberg. Giorni\, settimane e mesi di lavoro che diventano opere\, prendono corpo e spazio sui muri della galleria. Sentimenti\, idee\, passioni\, stili\, tecniche e colori si concretizzano per essere esibiti e ammirati.  \n\n\n\nSulle pareti della galleria trovano posto i lavori di FAITH\, artista sudafricana di fama mondiale e pioniera dell’arte di strada al femminile. Queste sue opere sono state recentemente esposte allo STRAAT di Amsterdam\, uno dei più prestigiosi musei dedicati interamente alla street art. Girl from Ranoon Province è sogno e realtà allo stesso tempo. Una pensierosa ragazza sta osservando il mondo circostante o ne sta immaginando uno nuovo\, diverso? Sono queste e molte altre le domande che ci poniamo davanti a questo lavoro di SWOON\, acclamata artista americana che vanta opere nella collezione permanente del MOMA di New York e in altri famosi musei di arte contemporanea di tutto il mondo.Sandra Chevrier\, supereroina dell’arte urbana è capace di mescolare cultura pop e fine art\, fumetti e ritratti femminili. Per SHE espone La Cage et la valeur de la vie un’opera femminile e femminista dove fragilità e super poteri\, realtà e fantasia si fondono in un’unica immagine. Ha dipinto oltre 40 murales in giro per il mondo\, ma è Copenaghen il luogo in cui è nata e che considera la sua casa. Jacoba Niepoort è una talentuosa street artist che ama esprimersi nello spazio urbano dipingendo\, con il suo inconfondibile stile\, corpi e soggetti umani. Direttamente dall’Olanda HANDIEDAN è una polivalente artista che\, da sempre\, sperimenta e crea utilizzando il collage come sua tecnica principale. Strati su strati di carta e colla per creare un caleidoscopio di immagini e parole che rendono la donna il fulcro della sua arte. Patrícia Mariano inserisce la sua arte all’interno della corrente del realismo immaginario. I suoi lavori sono metaforici\, carichi di simboli e sospesi tra realtà e surrealismo.  \n\n\n\nDunque SHE è una collettiva che mira a portare lo spettatore dentro un mondo di donne\, fatto da donne. Ma SHE è anche libertà. La libertà di guardare all’universo femminile dalla prospettiva che più si preferisce. In fin dei conti\, la Libertà non può che essere Donna.» 
URL:https://quartapareteroma.it/event/she-street-art-her-art-exhibition-a-rosso-contemporaneo/
LOCATION:Rosso20sette arte contemporanea \, Via del Sudario\, 39\,\, Roma\, RM\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/image-5.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260509T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260630T170000
DTSTAMP:20260509T140758Z
CREATED:20260509T140643Z
LAST-MODIFIED:20260509T140758Z
UID:183883-1778346000-1782838800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Festa della Lettura 2026
DESCRIPTION:Da Villa Giulia alle librerie e ai mercati del territorio\, il calendario di maggio della Festa della Lettura 2026 porta nel Municipio II grandi protagonisti della cultura italiana e internazionale all’interno del cartellone nazionale de Il Maggio dei Libri. \n\n\n\nProsegue con un calendario sempre più fitto di appuntamenti la Festa della Lettura 2026 del Municipio II di Roma Capitale\, manifestazione organizzata dall’associazione Il Talento di Roma in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Municipio II di Roma Capitale e inserita nel programma nazionale de Il Maggio dei Libri. \n\n\n\nTema dell’edizione 2026 è Parole oltre ogni confine\, un percorso che prende spunto dalla rilettura dell’Iliade di Omero per mettere in dialogo memoria e contemporaneità attraverso letteratura\, poesia\, filosofia e confronto civile. Per tre mesi il Municipio II si trasforma così in un palcoscenico culturale diffuso tra librerie\, mercati\, musei e spazi culturali del territorio. \n\n\n\nTra le iniziative già avviate\, la rassegna Libri tra i banchi\, partita il 6 maggio scorso e ideata insieme all’Assessorato al Commercio del Municipio II\, che porterà fino al 30 giugno la lettura nei mercati rionali del territorio attraverso appuntamenti mattutini e pomeridiano-serali dedicati a libri\, incontri con autori e letture pubbliche. Un progetto che punta a valorizzare i mercati come luoghi di aggregazione e scambio culturale\, avvicinando la letteratura agli spazi della quotidianità. \n\n\n\nUno degli appuntamenti più significativi del mese sarà quello del 12 maggio presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia\, dedicato alla memoria di Beppe Sebaste\, poeta\, scrittore e giornalista scomparso recentemente. Un incontro collettivo per ricordarne la figura umana e intellettuale attraverso le testimonianze di amici\, scrittori e studiosi che con lui hanno condiviso percorsi artistici e di vita: Stefano Crocelli\, Paolo Parisi Presicce\, Emanuele Trevi\, Andrea Cortellessa\, Elena Stancanelli\, Paolo Di Paolo\, Claudio Damiani\, Giancarlo De Cataldo\, Stefano Catucci e altri protagonisti del panorama culturale italiano. \n\n\n\nAmpio spazio sarà dedicato anche alla poesia contemporanea e alla riflessione filosofica. Presso la Libreria Koob\, Renato Minore presenterà\, il 14 maggio\, la raccolta Tutto imparammo dell’amore (La nave di Teseo)\, un libro che attraversa memoria personale\, perdita e sentimento amoroso con il linguaggio lirico che caratterizza da sempre la sua scrittura. Alla riflessione filosofica sarà invece dedicato l’incontro del 18 maggio con il professor Eugenio Lecaldano\, che presso Libraccio via Chiana presenterà David Hume filosofo europeo (Carocci)\, volume che ripercorre il pensiero del grande filosofo scozzese e la sua eredità nella cultura europea contemporanea. \n\n\n\nTra gli appuntamenti letterari più attesi anche l’incontro con Simone Tempia\, autore di Gran galà con delitto (Garzanti)\, romanzo che intreccia ironia\, mistero e osservazione sociale attraverso una scrittura elegante e brillante e che verrà presentato il 21 maggio alla libreria Tra le righe. \n\n\n\nDue gli appuntamenti principali\, invece\, del 23 maggio. Il mare\, il viaggio e il paesaggio mediterraneo saranno al centro della presentazione di Le parole del mare di Piero Dorfles (Sellerio)\, ospitata presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Parallelamente\, Renzo Sabatini presenterà da Libraccio via Chiana Tra le rovine dell’impero. Lettere da New York (Ensemble)\, una riflessione sulla crisi americana e sulle trasformazioni geopolitiche dell’Occidente osservate dalla città simbolo della modernità contemporanea. \n\n\n\nLa Festa della Lettura dedicherà inoltre uno spazio importante ai temi dell’etica e dell’intelligenza artificialecon l’incontro\, il 26 maggio alla libreria Tra le righe\, tra la professoressa Antonella Ficorilli e Mario De Caro\, autore di Intelligenze. Etica e politica dell’IA (Il Mulino)\, volume che affronta le implicazioni culturali\, politiche e morali delle nuove tecnologie intelligenti. \n\n\n\nIl programma si arricchirà inoltre il 27 maggio con una speciale Poetry Reading Night presso l’Accademia Britannica a Roma di via Gramsci\, che vedrà protagonisti Giulia Sara Arcovito\, Cian Donnelly\, Samuel Hasler e Manuela Pacella in una serata dedicata alla poesia internazionale e al dialogo tra lingue e culture differenti. \n\n\n\nI temi della memoria storica e delle ferite del Novecento saranno invece al centro dell’incontro del 29 maggio presso Libraccio via Chiana con Gianni Cuperlo\, dedicato al suo libro La frontiera ferita(Marietti Editore)\, una riflessione sui conflitti del confine orientale italiano\, tra guerra\, fascismo\, foibe ed esodo. \n\n\n\nCon decine di appuntamenti distribuiti sul territorio\, la Festa della Lettura 2026 continua così a costruire uno spazio aperto di confronto e partecipazione\, trasformando il Municipio II in un laboratorio culturale diffuso capace di attraversare\, tra memoria e contemporaneità\, i confini del nostro tempo. \n\n\n\nTutto il programma della manifestazione è consultabile qui.
URL:https://quartapareteroma.it/event/festa-della-lettura-2026/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/image-6.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260508T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260517T173000
DTSTAMP:20260510T140133Z
CREATED:20260510T140022Z
LAST-MODIFIED:20260510T140133Z
UID:183941-1778274000-1779039000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Il Misantropo di Molière al Teatro Arcobaleno
DESCRIPTION:Da venerdì 8 a domenica 17 maggio 2026\, al Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico) di Roma\, Vincenzo Zingaro porta in scena la sua innovativa versione de Il Misantropo di Molière\, di cui ha curato l’adattamento e la regia\, che lo vede protagonista nel ruolo di Alceste. Al suo fianco Annalena Lombardi\, Giovanni Ribò\, Piero Sarpa\, Laura De Angelis\, Fabrizio Passerini\, Rocco Militano\, Sina Sebastiani\, Paolo Oppedisano. Musiche di Giovanni Zappalorto; costumi di Emiliana Di Rubbo; scene di Vincenzo Zingaro; luci di Giovanna Venzi.  \n\n\n\nProduzione Compagnia CASTALIA (Centro di Produzione).  \n\n\n\nIl Misantropo di Molière è una delle più grandi commedie di tutti i tempi. Un capolavoro di drammaturgia che scandaglia l’animo umano con straordinaria sensibilità. Un inno alla sincerità e alla purezza contro il perbenismo\, la superficialità e la corruzione. Alceste\, il protagonista\, incarnando l’utopia di un mondo più giusto e vero\, ci fa riflettere sulla difficoltà dei rapporti dell’individuo con i propri simili\, con la società\, con la persona amata. Nell’originale e fantasiosa messinscena di Vincenzo Zingaro\, la vicenda prende vita in una dimensione onirica che ci permette di addentrarci nell’immaginario di Alceste\, fino a svelarne la sua natura più intima\, attraverso una varietà di registri (dal comico\, al brillante\, al sentimentale\, al drammatico)\, in continua alternanza\, elaborando tutti gli elementi della ricchezza drammaturgica di Molière. In questo gioco di contrasti\, la figura di Alceste appare sospesa fra il bisogno di “esserci”\, per gridare la propria indignazione contro una società fatta di maschere\, ipocrita e corrotta e il bisogno di “ritirarsi” in solitudine. La sua misantropia è il cortocircuito di un’anima nobile che si scontra con un mondo artificiale che non accetta\, sotto la quale si cela un intimo ideale di fratellanza e di umanità. La sua incapacità di mediare lo condanna\, così\, all’impossibilità di realizzare il suo sogno d’amore con Selimene\, legata alla mondanità che lui disprezza. Difficilmente un’opera tanto lontana dal nostro tempo riesce a parlare di noi in maniera così incisiva e “contemporanea”\, spingendoci ad affrontare gli interrogativi più scottanti del nostro essere uomini\, soprattutto in questa era di disorientante transizione. \n\n\n\nOrario spettacoli: \n\n\n\nvenerdì 8 e sabato 9 maggio ore 21\,00 \n\n\n\ndomenica 10 maggio ore 17\,30 \n\n\n\n venerdì 15 e sabato 16 maggio ore 21\,00 \n\n\n\ndomenica 17 maggio ore 17\,30
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-misantropo-di-moliere-al-teatro-arcobaleno/
LOCATION:Teatro Arcobaleno\, Via F. Redi 1/a\, Roma\, Italia\, 00161\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/teatro_arcobaleno_roma_est.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260508T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260510T180000
DTSTAMP:20260501T140409Z
CREATED:20260501T140337Z
LAST-MODIFIED:20260501T140409Z
UID:183510-1778274000-1778436000@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Ardea. Memorie da un fiume” al Centro Culturale Artemia
DESCRIPTION:Quando l’umanità scompare\, la memoria trova nuove forme per sopravvivere. \n\n\n\nIl Centro Culturale Artemia presenta “Ardea. Memorie da un fiume”\, lo spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo al Festival Nazionale di Corti Teatrali “InCorti da Artemia” 2025\, ora in scena in una versione estesa che conferma la forza poetica e visiva del progetto. \n\n\n\nFirmato dalla compagnia Collettiva ImparaNoia\, lo spettacolo vede in scena Chiara Mirta Buono\, Elisa Cardoso\, Laura Casali e Lucia Fiorani\, con la regia di Elisa Cardoso\, scene di Lucia Fiorani e musiche originali di Chiara Mirta Buono. \n\n\n\nAttraverso un linguaggio scenico che intreccia teatro d’ombre\, marionette e teatro d’oggetti\, “Ardea. Memorie da un fiume” accompagna lo spettatore in un mondo trasformato\, dove la natura torna a occupare lo spazio lasciato dall’uomo. \n\n\n\nAl centro del racconto\, la casa di un’anziana donna – ultimo essere umano sulla Terra – viene sommersa da un’alluvione che ridisegna il paesaggio e restituisce il dominio alla natura. In questo scenario sospeso\, un airone grigio diventa custode e testimone delle memorie umane\, raccogliendo ciò che resta e trasformandolo in nuova narrazione. \n\n\n\nLo spettacolo invita a una riflessione delicata e potente sul rapporto tra uomo\, memoria e ambiente\, aprendo uno spazio immaginativo su ciò che potrebbe restare dopo di noi. \n\n\n\nAdatto anche a un pubblico giovane (dai 7 anni in su)\, lo spettacolo riesce a coniugare poesia visiva e profondità tematica\, offrendo un’esperienza coinvolgente per spettatori di tutte le età. \n\n\n\nIn scena venerdì 8 e sabato 9 maggio\, ore 21 – Domenica 10 maggio\, ore 18 \n\n\n\nIngresso spettacolo: € 12Tessera associativa 2026 nuovi soci: € 3 \n\n\n\nPRENOTAZIONI: 334 1598407 (anche WhatsApp e/o SMS)Il pubblico è pregato di arrivare quindici minuti in anticipo.
URL:https://quartapareteroma.it/event/ardea-memorie-da-un-fiume-al-centro-culturale-artemia/
LOCATION:Centro Culturale Artemia\, Via Amilcare Cucchini\, 38\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/LOC-ARDEA.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260508T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260509T163000
DTSTAMP:20260428T160248Z
CREATED:20260428T160153Z
LAST-MODIFIED:20260428T160248Z
UID:183288-1778272200-1778344200@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Magic Gran Galà Internazionale di Magia”  all'Auditorium della Conciliazione
DESCRIPTION:Lo stupore non ha bisogno di catene\, ma di ali per far volare la fantasia. Il “Magic Gran Galà Internazionale di Magia” torna a Roma per una dodicesima edizione che segna una svolta poetica ed etica. Quest’anno\, la produzione WonderArt Entertainment ha scelto di celebrare l’anniversario di San Francesco d’Assisi\, onorando la sua “magia” più grande: la capacità di comunicare con gli animali in un dialogo di fratellanza universale.  E per fortificare il valore di questo messaggio e l’importanza di rispettare tutte le creature della natura per la prima volta al “Magic” non ci saranno animali vivi sul palcoscenico. Illusionisti e prestigiatori nelle loro esibizioni  ospiteranno simbolici animali creati artigianalmente\, dimostrando che l’arte magica può incantare la platea puntando esclusivamente su talento e  creatività. L’8 e il 9 maggio presso l’Auditorium della Conciliazione\, a due passi da San Pietro\, prenderà vita un vero e proprio “incanto della gentilezza” pronto a trasformare lo show in qualcosa di speciale. Grazie ai successi registrati nelle passate edizioni “Magic” conferma il suo desiderio di offrire al pubblico di ogni età il potere di sognare ad occhi aperti in un viaggio straordinario dentro un mondo straordinario. Sotto la direzione artistica di Alessio Masci e con la regia di Francesca Bellucci ancora una volta saliranno sul palco alcuni tra i più celebri prestigiatori della scena internazionale con i loro numeri di grandi illusioni\, manipolazione e mentalismo. Un Cast Mondiale\, tra cui: Andrea Sestieri\, laureato in scienze della formazione con un passato da educatore l’artista fonde sensibilità umana e alta tecnologia\, presentando un format unico dove magia e innovazione digitale creano suggestioni mai viste prima; Anca e Lucca\, campioni Mondiali FISM di magia mentale arrivano dall’Austria per ridefinire i limiti della lettura del pensiero. Il loro è un mentalismo “unplugged”: nessuna elettronica\, nessun auricolare\, nessun complice; Van Denon e Nicole\, una delle coppie più celebri del panorama internazionale. Portano in scena grandi illusioni ed emozioni indelebili coltivate sui palchi dei più importanti casinò e teatri europei; Igor Trifunov: Il pluripremiato illusionista serbo\, star della TV con Street Magic e vincitore di numerosi Grand Prix internazionali. Maestro della manipolazione\, Trifunov è capace di trasformare gesti quotidiani in momenti di puro incanto coreografico; Jad\, fresco vincitore del Campionato di Magia di Francia 2025\, l’artista svizzero è l’esponente di punta della magia moderna. Celebre per la sua tecnica impeccabile con il nastro adesivo e una manipolazione visiva travolgente; Britney Bricherasio\, spirito visionario e figlia d’arte circense\, Britney unisce la potenza di una voce straordinaria (già apprezzata a XFactor) alla disciplina estrema del circo. Al timone della kermesse torna Mago Lupis\, l’istrionico Campione Italiano di Magia 2014. Con il suo stile comico e travolgente\, Lupis sarà il filo conduttore di questo viaggio\, garantendo risate e stupore per un pubblico di ogni età.  \n\n\n\nDate\, Orari e Biglietti\n\n\n\n·        Venerdì 8 maggio 2026 – ore 20:30  \n\n\n\n·        Sabato 9 maggio 2026 – ore 16:30 e ore 20:30  \n\n\n\n·        Location: Auditorium della Conciliazione\, Roma  \n\n\n\nI biglietti sono acquistabili online sul sito ufficiale dell’evento.  \n\n\n\nWonderArt Entertainment Sito: www.wonderart.it Mail: segreteria@wonderart.it Tel: +39 371 770 3927 
URL:https://quartapareteroma.it/event/magic-gran-gala-internazionale-di-magia-allauditorium-della-conciliazione/
LOCATION:Auditorium Via della Conciliazione\, Via della Conciliazione\,3\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/Anca-e-Lucca.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260508T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260509T160000
DTSTAMP:20260505T122107Z
CREATED:20260505T122026Z
LAST-MODIFIED:20260505T122107Z
UID:183687-1778270400-1778342400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"L’altra da me" a Torreano di Martignacco
DESCRIPTION:Il Teatri Stabil Furlan ospita all’interno della sua rassegna Savôrs\, l’anteprima dello spettacolo L’altra da me\, all’interno della Sala TSF nella nuova sede in Via della Vecchia Filatura 10 a Torreano di Martignacco. Tre sono le giornate dedicate a questo particolare incontro con la storia: venerdì 8 maggio e sabato 9 maggio in serale alle ore 20 mentre domenica lo spettacolo si terrà al pomeriggio alle ore 16. \n\n\n\nC’è un diario scritto nell’ombra\, nei mesi in cui Maria Antonietta Moro — partigiana\, combattente antifascista — era costretta a nascondersi. Vi aveva affidato pensieri\, paure\, la sua voce più vera. Poi\, dopo la sua morte\, quelle pagine erano rimaste nel silenzio più difficile: quello tra una madre e una figlia. \n\n\n\nDa questo nucleo — reale\, umano\, ancora vivo sotto la superficie della storia — nasce L’altra da me\, la nuova produzione di SpkTeatro\, con testo di Lisa Moras. L’anteprima andrà in scena dall’8 al 10 maggio negli spazi del TSF a Martignacco\, con Eleonora Marchiori e Giulia Cosolo in scena\, musiche e sound design di Tommaso Tommers Benedetto\, grafiche di Marco Zanella. Lo spettacolo è prodotto da SpkTeatro con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia\, ANPI Udine e Teatri Stabil Furlan\, e il partenariato — tra gli altri — del Teatro Verdi di Pordenone\, che ospiterà due tappe del percorso di residenza artistica. \n\n\n\nL’opera prende ispirazione dal libro Tutte le anime del mio corpo – diario di una giovane partigiana\, che restituisce il ritratto sorprendente di Maria Antonietta Moro\, prima impegnata nei gruppi antifascisti jugoslavi\, poi nella Resistenza italiana. Un profilo storico recuperato postumo\, attraverso quelle pagine ritrovate dalla figlia soltanto dopo la sua scomparsa. Pagine vive\, subitanee\, attraversate da una voce giovane che parlava a qualcuno che non avrebbe mai saputo di essere ascoltato. \n\n\n\nÈ proprio da questo gesto — il ritrovamento come un varco che si apre — che la drammaturgia di Lisa Moras prende forma: al centro dello spettacolo c’è Lorena\, una donna che\, dopo la perdita della madre\, si trova tra le mani quel diario e\, con esso\, una versione di quella madre che non aveva mai conosciuto. Il passato non torna come fantasma\, ma come interrogazione: le figure della madre giovane e di Lorena giovane — nel suo alter ego Leni — si specchiano sulla scena\, si cercano\, entrano in dialogo attraverso il tempo. Ciò che era rimasto nascosto comincia a chiedere voce. I silenzi degli affetti e della storia si rivelano\, alla fine\, fatti della stessa materia. L’altra da me affronta così qualcosa di insieme intimo e collettivo: il momento in cui un’eredità si spezza e si ricompone\, quando ciò che una generazione non ha detto torna a premere sulla soglia di quella successiva. Non come peso\, ma come presenza. Non come condanna\, ma come dono difficile da ricevere. \n\n\n\nA dominare la scena sono microfoni\, cuffie\, lampade\, console\, computer: elementi riconoscibili\, vicini a un immaginario sonoro e visivo attuale\, quasi da club. Una drammaturgia scenica pensata per risuonare nell’orecchio prima ancora che nell’occhio\, capace di evocare immagini interiori e di avvicinare la materia storica a una sensibilità pienamente contemporanea\, soprattutto quella dei più giovani\, verso i quali il progetto si rivolge con maggiore attenzione. \n\n\n\nQuesta tensione — tra memoria e presente\, tra forma contemporanea e contenuto civile — è esattamente la forza espressiva che SpkTeatro ha coltivato nel corso degli anni\, costruendo un’identità riconoscibile nel panorama del Friuli Venezia Giulia e\, progressivamente\, in quello nazionale. Accanto al lavoro produttivo\, l’organizzazione ha sviluppato un’intensa attività culturale: rassegne dedicate alla scena emergente\, percorsi di divulgazione della drammaturgia contemporanea\, progetti formativi per giovani artisti. Una traiettoria coerente\, che mette al centro non solo la produzione artistica\, ma la relazione con il pubblico e la costruzione di una comunità teatrale capace di crescere e interrogarsi insieme. L’altra da me si inserisce in questa traiettoria come uno spettacolo che incrocia biografia e storia\, identità e trasmissione\, linguaggio scenico contemporaneo e coscienza civile. \n\n\n\nL’anteprima di maggio è il primo momento pubblico di presentazione di un lavoro che continuerà a crescere. Ma già in questa forma iniziale\, L’altra da me porta con sé una domanda che il teatro sa tenere aperta senza pretendere di chiuderla: cosa rimane di noi in chi viene dopo? Cosa si perde\, cosa si tramanda\, e cosa invece aspetta semplicemente — dentro un diario\, dentro un silenzio\, dentro il vuoto lasciato da una madre — di essere finalmente ascoltato? \n\n\n\nPer informazioni\, biglietti e location contattate il n. 392 3273719 oppure scrivete a biglietteria@teatristabilfurlan.it. La prenotazione è fortemente consigliata.
URL:https://quartapareteroma.it/event/laltra-da-me-a-torreano-di-martignacco/
LOCATION:Sala TSF\, Via della Vecchia Filatura 10\, Torreano di Martignacco (UD)\, ITA\, 33035\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/LOCANDINA-Laltra-da-me-1-2-compressed-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260508T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260509T160000
DTSTAMP:20260429T085041Z
CREATED:20260429T085004Z
LAST-MODIFIED:20260429T085041Z
UID:183399-1778270400-1778342400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"L’altra da me" alla Sala TSF
DESCRIPTION:l Teatri Stabil Furlan ospita all’interno della sua rassegna Savôrs\, l’anteprima dello spettacolo L’altra da me\, all’interno della Sala TSF nella nuova sede in Via della Vecchia Filatura 10 a Torreano di Martignacco. Tre sono le giornate dedicate a questo particolare incontro con la storia: venerdì 8 maggio e sabato 9 maggio in serale alle ore 20 mentre domenica lo spettacolo si terrà al pomeriggio alle ore 16. \n\n\n\nC’è un diario scritto nell’ombra\, nei mesi in cui Maria Antonietta Moro — partigiana\, combattente antifascista — era costretta a nascondersi. Vi aveva affidato pensieri\, paure\, la sua voce più vera. Poi\, dopo la sua morte\, quelle pagine erano rimaste nel silenzio più difficile: quello tra una madre e una figlia. \n\n\n\nDa questo nucleo — reale\, umano\, ancora vivo sotto la superficie della storia — nasce L’altra da me\, la nuova produzione di SpkTeatro\, con testo di Lisa Moras. L’anteprima andrà in scena dall’8 al 10 maggio negli spazi del TSF a Martignacco\, con Eleonora Marchiori e Giulia Cosolo in scena\, musiche e sound design di Tommaso Tommers Benedetto\, grafiche di Marco Zanella. Lo spettacolo è prodotto da SpkTeatro con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia\, ANPI Udine e Teatri Stabil Furlan\, e il partenariato — tra gli altri — del Teatro Verdi di Pordenone\, che ospiterà due tappe del percorso di residenza artistica. \n\n\n\nL’opera prende ispirazione dal libro Tutte le anime del mio corpo – diario di una giovane partigiana\, che restituisce il ritratto sorprendente di Maria Antonietta Moro\, prima impegnata nei gruppi antifascisti jugoslavi\, poi nella Resistenza italiana. Un profilo storico recuperato postumo\, attraverso quelle pagine ritrovate dalla figlia soltanto dopo la sua scomparsa. Pagine vive\, subitanee\, attraversate da una voce giovane che parlava a qualcuno che non avrebbe mai saputo di essere ascoltato. \n\n\n\nÈ proprio da questo gesto — il ritrovamento come un varco che si apre — che la drammaturgia di Lisa Moras prende forma: al centro dello spettacolo c’è Lorena\, una donna che\, dopo la perdita della madre\, si trova tra le mani quel diario e\, con esso\, una versione di quella madre che non aveva mai conosciuto. Il passato non torna come fantasma\, ma come interrogazione: le figure della madre giovane e di Lorena giovane — nel suo alter ego Leni — si specchiano sulla scena\, si cercano\, entrano in dialogo attraverso il tempo. Ciò che era rimasto nascosto comincia a chiedere voce. I silenzi degli affetti e della storia si rivelano\, alla fine\, fatti della stessa materia. L’altra da me affronta così qualcosa di insieme intimo e collettivo: il momento in cui un’eredità si spezza e si ricompone\, quando ciò che una generazione non ha detto torna a premere sulla soglia di quella successiva. Non come peso\, ma come presenza. Non come condanna\, ma come dono difficile da ricevere. \n\n\n\nA dominare la scena sono microfoni\, cuffie\, lampade\, console\, computer: elementi riconoscibili\, vicini a un immaginario sonoro e visivo attuale\, quasi da club. Una drammaturgia scenica pensata per risuonare nell’orecchio prima ancora che nell’occhio\, capace di evocare immagini interiori e di avvicinare la materia storica a una sensibilità pienamente contemporanea\, soprattutto quella dei più giovani\, verso i quali il progetto si rivolge con maggiore attenzione. \n\n\n\nQuesta tensione — tra memoria e presente\, tra forma contemporanea e contenuto civile — è esattamente la forza espressiva che SpkTeatro ha coltivato nel corso degli anni\, costruendo un’identità riconoscibile nel panorama del Friuli Venezia Giulia e\, progressivamente\, in quello nazionale. Accanto al lavoro produttivo\, l’organizzazione ha sviluppato un’intensa attività culturale: rassegne dedicate alla scena emergente\, percorsi di divulgazione della drammaturgia contemporanea\, progetti formativi per giovani artisti. Una traiettoria coerente\, che mette al centro non solo la produzione artistica\, ma la relazione con il pubblico e la costruzione di una comunità teatrale capace di crescere e interrogarsi insieme. L’altra da me si inserisce in questa traiettoria come uno spettacolo che incrocia biografia e storia\, identità e trasmissione\, linguaggio scenico contemporaneo e coscienza civile. \n\n\n\nL’anteprima di maggio è il primo momento pubblico di presentazione di un lavoro che continuerà a crescere. Ma già in questa forma iniziale\, L’altra da me porta con sé una domanda che il teatro sa tenere aperta senza pretendere di chiuderla: cosa rimane di noi in chi viene dopo? Cosa si perde\, cosa si tramanda\, e cosa invece aspetta semplicemente — dentro un diario\, dentro un silenzio\, dentro il vuoto lasciato da una madre — di essere finalmente ascoltato? \n\n\n\nPer informazioni\, biglietti e location contattate il n. 392 3273719 oppure scrivete a biglietteria@teatristabilfurlan.it. La prenotazione è fortemente consigliata.
URL:https://quartapareteroma.it/event/laltra-da-me-alla-sala-tsf/
LOCATION:Sala TSF\, Via della Vecchia Filatura 10\, Torreano di Martignacco (UD)\, ITA\, 33035\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/LOCANDINA-Laltra-da-me-1-2-compressed-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260508T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260508T170000
DTSTAMP:20260223T090642Z
CREATED:20260223T090558Z
LAST-MODIFIED:20260223T090642Z
UID:178880-1778238000-1778259600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Aperte le candidature per l’ammissione a Membro dell’Accademia Italiana d’Arte e Letteratura 
DESCRIPTION:Siamo lieti di annunciare che da oggi sono aperte le candidature per l’ammissione a Membrodell’Accademia Italiana d’Arte e Letteratura (AIDAL). \n\n\n\nLa manifestazione per la proclamazione si terrà Venerdì 8 maggio 2026 a Roma\, presso la Sala Conferenze della Gangemi Editore in via Giulia 142 con inizio alle ore 11:00.  \n\n\n\nVerranno proclamati i Membri ammessi per le arti figurative e una loro opera sarà esposta in quella sededal 4 Maggio fino all’8 Maggio 2026. \n\n\n\nDurante la cerimonia dell’8 Maggio verranno conferite le Segnalazioni di alto merito per la Letteratura\, le Menzioni d’Onore e dato il benvenuto ai Membri con solenne citazione delle opere letterarie ammesse. \n\n\n\nLe Ammissioni e le Segnalazioni sono di pertinenza delle apposite Commissioni per l’Arte e per la Letteratura e sono a numero limitato. \n\n\n\nSaranno presenti gli Effettisti e gli allievi della Bottega dell’Effettismo. \n\n\n\nPer candidarsi occorre inviare via Whatsapp (+39 328 3356326) nome\, cognome e branca (disegno\, pittura\, fotografia\, scultura\, poesia\, romanzi\, racconti brevi). Lo staff ricontatterà i candidati al più presto. \n\n\n\nIl Presidente  \n\n\n\nFrancesca Romana Fragale  \n\n\n\nINFO E CONTATTI AIDAL: \n\n\n\nWhatsApp: +39 328 3356326  \n\n\n\nINFO E CONTATTI SOLO PER LA STAMPA (DA NON PUBLICARE!) ANCHE PER EVENTUALI INTERVISTE: \n\n\n\nDott.ssa Francesca Romana Fragale \n\n\n\nPresidente dell’Accademia Italiana d’Arte e Letteratura \n\n\n\nhttps://www.facebook.com/accademiaitalianaarteletteratura \n\n\n\nfrancescarfragale@icloud.com \n\n\n\n+39 328 3356326
URL:https://quartapareteroma.it/event/aperte-le-candidature-per-lammissione-a-membro-dellaccademia-italiana-darte-e-letteratura/
LOCATION:Sala Conferenze della Gangemi Editore\, Via Giulia\, 142\, Roma\, ITA\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Vittorio-Sgarbi-e-Francesca-Romana-Fragale_12-05-2023_01.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260507T230000
DTSTAMP:20260505T161957Z
CREATED:20260505T161923Z
LAST-MODIFIED:20260505T161957Z
UID:183735-1778189400-1778194800@quartapareteroma.it
SUMMARY:INVENTARIO PER UN CORPO ERETICO allo Spazio Diamante
DESCRIPTION:Nell’ambito della VII edizione del Festival InDivenire\, giovedì 7 maggio 2026 sarà presentato uno studio di 30 minuti dello spettacolo INVENTARIO PER UN CORPO ERETICO. \n\n\n\nUn progetto del collettivo NOCTUA\, composto da Viviana Barboni\, Camilla Benzi\, Alice Casales\, Tiziana Di Tella\, Caterina Petrarulo\, nasce lo spettacolo “Inventario per uncorpo eretico”\, drammaturgia e regia di Martina Badiluzzi con musiche originali ed esecuzione dal vivo a cura di Roberta Russo (Kyoto). Il progetto è realizzato nell’ambito del LABOR WORK Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini con il sostegno di DiSCo Lazio e Regione Lazio. \n\n\n\n“Inventario per un corpo eretico” è un atto di sabotaggio\, un rito scenico che scardina lo sguardo giudicante che per secoli ha confinato i corpi e le identità femminili in una gabbia di aspettative. È il tentativo di disarticolare il potere patriarcale con un linguaggio intimo e magico che non chiede il permesso di esistere. Un’esperienza poetica e visiva che crea uno spazio collettivo di resistenza\, desiderio e liberazione dove un grido nella notte lancia la miccia per una rivoluzione. \n\n\n\nCinque giovani donne\, si muovono in una società dove ogni gesto di ribellione sembra vano\, e la perdita di senso soffoca ogni speranza di cambiamento. Da questo smarrimento nasce l’urgenza di inventare una rivoluzione possibile. Nel corso di una notte vivono un’esperienza che è insieme un pigiama party\, un rituale\, un sabba che diventa terreno di trasformazione. \n\n\n\nFerita\, mestruazione\, rottura dell’imene sono le tappe segnate nel sangue\, riti di iniziazione che ogni giovane donna attraversa per arrivare alla maturità. Soglie attraverso cui il corpo femminile deve passare. \n\n\n\nDa uno spazio intimo e disarmato\, il testo deraglia in un paesaggio distopico e caricaturale\, in cui il linguaggio inquisitorio riemerge con tutta la sua grottesca violenza. Un processo. Una giovane donna viene accusata di stregoneria e se all’inizio il processo era una farsa\, ora la confessione si fa verità sacrificale\, atto rituale\, messa incrisi del reale. Di fronte a un ordine simbolico e politico che ha escluso per secoli – e continua a farlo sistematicamente – la voce e il sapere femminile\, a cosa appellarsi? Le cinque giovani donne scelgono di ricorrere alla stregoneria come strumento didisarticolazione del mondo\, come contro-narrazione\, come forma altra di conoscenza. \n\n\n\nNote di regia\n\n\n\n“Inventario per un corpo eretico” è un atto scenico di sabotaggio. Il punto di partenza è il corpo: corpo biologico\, corpo sociale\, corpo narrante. Nel cuore della drammaturgia si agita la figura della strega\, emblema di una femminilità refrattaria al controllo\, che attraversa i secoli incarnando ora la guaritrice\, ora la ribelle\, ora l’eretica\, ora semplicemente la “non conforme”. \n\n\n\nCon “Inventario per un corpo eretico” vogliamo sabotare l’archetipo della strega con un gesto drammaturgico in cui l’indignazione feroce\, l’ironia e la leggerezza si intrecciano.Lo spettacolo prende in prestito le forme del gioco\, della confidenza\, della farsa\, del rito\, e le piega fino a rivelarne la natura politica. Una drammaturgia ibrida\, in cui materiali storici si intrecciano a fonti letterarie\, elementi autobiografici e pratiche performative. Dove il corpo è l’inizio di ogni discorso\, la parola il tentativo d’incontrarsi e la musica originale è terzo elemento di racconto\, raccordo. \n\n\n\nLa lingua non è neutra: è stata spesso usata per soggiogare\, ma può anche liberare. Le maledizioni\, gli anatemi\, le preghiere – formule ancestrali di una lingua magica e agita – conoscono il potere trasformativo della parola\, la sua capacità di alterare la realtà\, di incidere sul mondo. \n\n\n\nÈ in questa consapevolezza che le giovani donne in scena scelgono la stregoneria: non come folclore\, ma come archivio di saperi alternativi\, come accesso a un linguaggio che non chiede il permesso di esistere. Un atto teatrale che riconosce l’immenso potere magico delle parole e ne fa uso formulando anatemi\, maledizioni a questo mondo rotto e preghiere affinché qualcosa cambi e trasformi l’orrore di questi tempi così bui.    Martina Badiluzzi \n\n\n\nNOTE DEL COLLETTIVO NOCTUA  \n\n\n\nQuando abbiamo iniziato a lavorare a “Inventario per un corpo eretico” ci siamo chieste da dove partire. La risposta è arrivata subito: dal nostro corpo. Dai corpi che abitiamo e che ogni giorno sentiamo esposti\, giudicati\, controllati. Ci siamo accorte che i nostri ricordi più intimi – la prima mestruazione\, la prima ferita\, la prima volta che qualcosa si è “rotto” in noi – non erano solo personali\, ma esperienze condivise\, riti di passaggio più o meno goffi\, più o meno traumatici\, ma sempre segnati dal corpo. Ci siamo accorte che quelle memorie intime potevano essere materia scenica fertile.  \n\n\n\nLa strega che evochiamo in scena\, invece\, non è un costume\, è una condizione. Non l’abbiamo evocata con la scopa e il cappello a punta\, ma si è infilata nelle crepe delle nostre storie: nelle volte in cui ci siamo sentite inadeguate\, troppo rumorose o troppo silenziose\, troppo libere o troppo poco. Forse essere streghe oggi significa proprio rivendicare quella non conformità. \n\n\n\nLavorare con Martina Badiluzzi ci ha permesso di accedere a un linguaggio in cui la parola e il gesto non sono mai decorativi\, ma necessari e irripetibili. Abbiamo giocato con le parole come con formule magiche: preghiere\, maledizioni\, anatemi improvvisati. Le abbiamo dette a bassa voce\, urlate\, cantate – e a volte non avevano senso\, ma funzionavano lo stesso. \n\n\n\nCon Kyoto abbiamo cercato un suono che non si limitasse ad accompagnare\, ma che\, fatta personaggio\, scavasse con noi\, amplificando le fratture.  \n\n\n\nQuello che portiamo in scena non è una verità\, né una soluzione. È piuttosto un atto di sabotaggio giocoso e rabbioso\, un modo per lanciare una maledizione a questo mondo rotto. Se poi dal nostro gioco nasce davvero una rivoluzione… almeno ci siamo divertite a provarci.  \n\n\n\nNoctua è il simbolo della nostra veglia\, della nostra attenzione notturna e questo spettacolo è il nostro primo gesto collettivo.  \n\n\n\nNOCTUA – chi siamo\n\n\n\nLe componenti di NOCTUA si sono incontrate nel 2023 durante il laboratorio di Alta Formazione Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini. Cinque attrici\, cinque storie diverse\, tutte unite dall’urgenza di raccontare il presente attraverso i loro corpi\, contraddizioni desideri. Tra prove\, studi e palcoscenici condivisi\, è nata la consapevolezza di voler costruire insieme un immaginario comune\, intrecciando vite\, storie e visioni\, trasformando l’esperienza formativa in un progetto artistico e umano. NOCTUA è il risultato di quella scelta: un collettivo che condivide un percorso di creazione\, di ricerca e di resistenza poetica. È una fucina di storie\, di ribellioni\, di corpi e voci che scelgono di raccontare il presente da un altro punto di vista\, un invito a riconoscere e abitare la propria alterità. \n\n\n\n“Inventario per un corpo eretico” è il primo spettacolo prodotto dal collettivo\, vincitore del bando Labor Work Teatro\, promosso da DiscoLazio\, finalizzato all’inserimento di giovani artisti nella filiera creativa. Attraverso una drammaturgia originale\, lo spettacolo riflette sull’eredità del corpo e sulla percezione del femminile come spazio di contraddizione\, mostruosità e consapevolezza. \n\n\n\nBIOGRAFIE\n\n\n\nViviana Barboni\n\n\n\nNasce a Latina nel 1997. Dal 2021 inizia a frequentare il laboratorio di recitazione tenuto da Marco Quaglia e Laura Mazzi presso Carrozzerie N.O.T. e nel 2022 prende parte al laboratorio “Il mestiere dellarecitazione” condotto da Massimiliano Civica. Nel 2023 frequenta il corso di alta formazione di Officinadelle Arti Pier Paolo Pasolini dove si diploma nel 2024. Nel corso di questi due anni recita in “Appunti per unʼOrestiade” con la regia di Walter Pagliaro\, “Istruttoria” di Peter Weiss con la regia di Daniele Salvo\, “LʼOpera da Tre Soldi” di Brecht con la regia di Massimo Venturiello e le musiche di Paolo Coletta e “Delitto e Castigo” con la regia di Francesco Giuffrè. \n\n\n\nCamilla Benzi\n\n\n\nNata a Genova nel 1998\, studia con alcuni docenti del Teatro Stabile di Genova\, tra cui Alberto Giusta. Frequenta per un anno l’Accademia A. Garrone\, studiando con Matteo Alì. In questi anni il suo interesse anche per il teatro danza la porta a svolgere diversi seminari con Valeria Puppo. Nel 2024 si diploma come attrice presso il Laboratorio di Alta Formazione Officina Delle Arti Pier Paolo Pasolini. Nell’estate del 2023 ha la possibilità di seguire come assistente alla regia lo spettacolo “Vicini di Casa” di Antonio Zavatteri. Dal 2022 al 2025 è diretta da Francesco Giuffrè\, Walter Pagliaro\, Daniele Salvo\, Massimo Venturiello e Paolo Coletta. \n\n\n\nAlice Casales\n\n\n\nNata a Cuneo nel 1998\, svolge laboratori di formazione teatrale lavorando con diversi professionisti\, tra cui Massimiliano Civica e Jurij Ferrini. Nel 2021 segue come assistente lo spettacolo “Sogno di una notte di mezza estate” di Valerio Binasco presso il Teatro Stabile di Torino. Nel 2024 si diploma come attrice aOfficina delle Arti Pier Paolo Pasolini\, dove ha avuto modo di lavorare con Walter Pagliaro in “Appunti per unʼOrestiade”\, Daniele Salvo in “Istruttoria”\, Massimo Venturiello e Paolo Coletta ne “LʼOpera da Tre Soldi” e Francesco Giuffrè in “Delitto e Castigo”. \n\n\n\nTiziana Di Tella\n\n\n\nNata a Napoli nel 1996\, è attrice e cantante. Dopo una formazione canora\, si avvicina al teatro attraverso il musical e approfondisce la recitazione a Napoli con Lello Arena ed Enzo Avitabile al Teatro Cilea e a Roma\, diplomandosi a Officina delle Arti Pier Pasolini (2024)\, dove recita in “Appunti per unʼOrestiade”\, “Istruttoria”\, “LʼOpera da Tre Soldi” e “Delitto e Castigo”. Lavora in teatro con Filippo Timi in “Studio per una danza dei sette veli” (2024). \n\n\n\nCaterina Petrarulo\n\n\n\n Nata a Grottaglie (TA) nel 2002. Si avvicina al teatro tramite il musical\, studia canto per tre anni. In seguito\,svolge diversi laboratori di clowning con Robert Mcneer e Pia Wachter\, grazie ai quali scopre un nuovo approccio al teatro. Dal 2022 al 2024 è protagonista dello spettacolo “Antigone – Opera Rock” per la regia di Enzo Toma\, prodotto dal Teatro Pubblico Pugliese. Nel 2024 si diploma come attrice presso Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini recitando in “Appunti per unʼOrestiade”\, “Istruttoria”\, “LʼOpera da Tre Soldi” e “Delitto e Castigo”. \n\n\n\nMartina Badiluzzi\n\n\n\nÈ regista\, autrice e interprete. Nel 2019 vince il bando Biennale College Regia Under 30 della Biennale di Venezia con lo spettacolo “The making of Anastasia” e\, nel 2021\, il bando Fringe Under35 della Fondazione Haydn di Bolzano con “Silenzio”\, libretto originale per un’opera di teatro musicale di cui cura la regia. È statainterprete nello spettacolo “Avremo ancora l’occasione di ballare insieme” della compagnia Deflorian/Tagliarini. Dirige e scrive una serie di spettacoli dedicati alle biografie di alcune figure femminili letterarie\, “Penelope”\, “Cattiva sensibilità”\, “Cime tempestose”. Recentemente è stata aiuto regia di NanniMoretti per lo spettacolo teatrale “Diari d’amore” sui testi di Natalia Ginzburg. Ha diretto per la Biennale di Venezia la mise en lecture di “Così erano le cose appena nata la luce” di Rosalinda Conti. Negli ultimi annisi è dedicata allo studio dei linguaggi performativi\, alla ricerca di un dialogo possibile tra la scrittura\, l’interprete e la scena. \n\n\n\nKyoto\n\n\n\n Kyoto\, progetto solista di Roberta Russo\, percussionista\, performer vocale e alchimista di suoni classe ’96. Nel 2019 partecipa al Rockin’1000 insieme a Subsonica e Afterhours e divide il palco con Morgan. Nel novembre 2021 viene selezionata da Music is The best; viene selezionata per il Fame Project\, che la porterà a suonare al Medimex\, al Cinzella Festival\, a Tirana European Youth Capital e a Podgorica; partecipa\, inoltre\, al festival newyorkese Mondo.NYC. Nel 2023 vince Hitweek Talent\, che la porterà ad ottobre a suonare con i Coma Cose. Ha lavorato alle musiche per “Antigone”\, diretto dal regista Enzo Toma e prodotto dal Teatro Pubblico Pugliese. Ha prodotto le musiche per uno studio liberamente ispirato al testo di Calvino “Le Città Invisibili”\, insieme a Giuseppe Ciciriello. Ha da poco firmato con l’etichetta italotedesca “Garden of J”\, nata dai fondatori del noto festival Jazz:Re:Found. \n\n\n\nCONTATTI \n\n\n\nEmail: collettivonoctua@gmail.com 
URL:https://quartapareteroma.it/event/inventario-per-un-corpo-eretico-allo-spazio-diamante/
LOCATION:Spazio Diamante\, Via Prenestina\, 230B\, Roma\, 001321\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/Davide-Petruzzella_Inventarioperuncorpoeretico-44-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260524T173000
DTSTAMP:20260429T082013Z
CREATED:20260429T081940Z
LAST-MODIFIED:20260429T082013Z
UID:183383-1778187600-1779643800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"SCUSA SONO IN RIUNIONE…TI POSSO RICHIAMARE?" al Teatro Manzoni
DESCRIPTION:Approda il 7 maggio al Teatro Manzoni di Roma la commedia cult campione d’incassi SCUSA SONO IN RIUNIONE…TI POSSO RICHIAMARE?\, scritta\, diretta e interpretata da Gabriele Pignotta \, sul palco con Clizia Fornasier\, Fabio Avaro\, Siddhartha Prestinari\, Nick Nicolosi\, in scena fino a domenica 24 maggio. \n\n\n\nUna commedia brillante\, attuale e irresistibile che mette a nudo\, con ironia e lucidità\, una generazione sospesa tra ambizione e fragilità.   \n\n\n\nUn gruppo di quarantacinquenni\, divisi tra carriera\, relazioni complicate e dipendenza dalla tecnologia\, si ritrova improvvisamente protagonista di un imprevedibile gioco mediatico. Quello che nasce come uno scherzo si trasforma in una spirale di equivoci sempre più esilaranti\, dove verità e finzione si confondono.  \n\n\n\nTra relazioni che si incrinano\, segreti che emergono e maschere che cadono\, ognuno sarà costretto a fare i conti con se stesso. E a chiedersi: quanto siamo disposti a mostrarci per essere visti? \n\n\n\n “La generazione dei quarantacinquenni ne esce come quella di adorabili perdenti\, pieni di fragilità\, di insicurezze\, di stress\, di nevrosi\, di patologie più o meno complicate a livello psicologico – spiega Pignotta. Ma è proprio questa fragilità che li rende adorabili nella loro imperfezione. E quindi non puoi non volere bene a questi personaggi che in fondo sono proprio uno spaccato preciso e fedelissimo di ognuno di noi. Io ho voluto ironizzare su una generazione\, che forse è anche un po’ più estesa”. \n\n\n\nUna commedia degli equivoci dal ritmo serrato che fa ridere\, sorprende e lascia il segno. Perché dietro ogni risata si nasconde una verità che ci riguarda tutti. E perché\, forse\, non siamo mai stati così connessi… e così soli. \n\n\n\nLe scene sono di Matteo Soltanto\, i costumi di Valter Azzini\, le luci di Pietro Sperduti e le musiche di Stefano Switala. Produzione ArtistiAssociati-Centro di produzione teatrale. \n\n\n\nPer info e prenotazioni: \n\n\n\nTel. 06.3223634   WhatsApp 327.8959298 \n\n\n\nprenotazioni@teatromanzoniroma.it   www.teatromanzoniroma.it \n\n\n\nOrari spettacolo \n\n\n\ngiovedì 7 maggio ore 21:00 \n\n\n\nvenerdì 8 maggio ore 21:00 \n\n\n\nsabato 9 maggio ore 17:30 E 21:00 \n\n\n\ndomenica 10 maggio ore 17:30 \n\n\n\nmartedì 12 maggio ore 21:00 \n\n\n\nmercoledì 13 maggio ore 21:00 \n\n\n\ngiovedì 14 maggio ore 21.00 \n\n\n\nvenerdì 15 maggio ore 21:00 \n\n\n\nsabato 16 maggio ore 17:30 E 21:00 \n\n\n\ndomenica 17 maggio ore 17:30 \n\n\n\nmartedì 19 maggio ore 19:00 \n\n\n\nmercoledì 20 maggio ore 21:00 \n\n\n\ngiovedì 21 maggio ore 17.30 \n\n\n\nvenerdì 22 maggio ore 21:00 \n\n\n\nsabato 23 maggio ore 17:30 E 21:00 \n\n\n\ndomenica 24 maggio ore 17:30
URL:https://quartapareteroma.it/event/scusa-sono-in-riunioneti-posso-richiamare-al-teatro-manzoni/
LOCATION:Teatro Manzoni di Roma\, Via Monte Zebio\, 14C\, Roma\, RM\, 00195\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/locandina-A3-Scusa-sono-in-riunione.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260517T170000
DTSTAMP:20260428T155326Z
CREATED:20260428T120036Z
LAST-MODIFIED:20260428T155326Z
UID:183271-1778187600-1779037200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Gente di facili costumi" all'ABC di Catania
DESCRIPTION:Una notte\, un incidente\, due vite agli antipodi che si scontrano: Anna\, detta “Principessa”\, prostituta caotica e piena di sogni\, e Ugo\, intellettuale solitario e disilluso. Arriva a Catania uno dei testi più intensi e sorprendenti del teatro italiano contemporaneo: GENTE DI FACILI COSTUMI di Nino Marino e Nino Manfredi\, con protagonisti FLAVIO INSINNA e GIULIA FIUME\, per la regia di Luca Manfredi. Lo spettacolo\, inserito nella nuova stagione Turi Ferro\, sarà rappresentato dal 7 al 17 maggio 2026 al Teatro Abc. \n\n\n\nProdotta da La Pirandelliana\, la pièce riporta in scena un’opera che\, sin dal suo debutto nel 1988 con lo stesso Nino Manfredi\, si è imposta come tra le più eclatanti degli ultimi decenni del teatro italiano. \n\n\n\nDa un evento banale quanto dirompente – un allagamento causato da una distrazione – nasce una convivenza forzata che si trasforma in un confronto serrato\, ironico e profondamente umano. Tra battute taglienti\, divergenze caratteriali e improvvisi squarci di verità\, Anna e Ugo danno vita a un dialogo che alterna comicità e malinconia. Lei sogna una vita diversa\, magari come “giostraia”; lui aspira a un cinema d’arte che sembra non trovare spazio. Due esistenze lontane che\, lentamente\, si scoprono meno inconciliabili del previsto\, rivelando fragilità\, desideri e una comune ricerca di dignità. \n\n\n\nCome sottolineava lo stesso Manfredi: «Gente di facili costumi è una commedia che sviluppa\, in maniera paradossale\, un fondamentale problema etico. In una società come la nostra\, dove tutto si avvilisce e si corrompe\, che valore hanno ancora l’onestà\, la dignità\, il rispetto dei più profondi valori umani?». \n\n\n\nPrincipi messi in discussione da un mondo in cui tutto appare piegato all’utile\, tra contraddizioni sociali\, derive culturali e perdita di ideali. Uno spettacolo\, dunque\, che fa ridere\, ma anche riflettere\, capace di parlare al presente con sorprendente lucidità. Merito soprattutto della superlativa interpretazione di FLAVIO INSINNA e GIULIA FIUME. \n\n\n\nSi segnala\, inoltre\, che i due protagonisti avranno il piacere di incontrare il pubblico dell’Abc di Catania. I posti sono limitati e\, per prenotarsi\, ci sarà un forum sui social della pagina del Teatro. \n\n\n\nInfo: 095 538188 / 333 7781632 \n\n\n\nOrari biglietteria: da lunedì a sabato dalle 16 alle 20 – giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 \n\n\n\nLink per acquisto spettacoli: https://www.liveticket.it/opera.aspx?Id=634152
URL:https://quartapareteroma.it/event/gente-di-facili-costumi-allabc-di-catania/
LOCATION:Teatro Abc\, Via Pietro Mascagni\, 94\, Catania\, 95129\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/Flavio-Insinna-manifesto.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260510T223000
DTSTAMP:20260428T175221Z
CREATED:20260428T175142Z
LAST-MODIFIED:20260428T175221Z
UID:183361-1778187600-1778452200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"MADEMOISELLE CHANEL" al Teatro Vittoria
DESCRIPTION:Approda al Teatro Vittoria\, dal 7 al 10 maggio\, MADEMOISELLE CHANEL\, spettacolo di Valeria Moretti\, interpretato da Patrizia Bellucci\, con la regia di Giulia Avino. \n\n\n\nLa storia di una grande donna: Gabrielle Bonheur Chanel\, detta Coco\, soprannome datogli da Etienne Balsan\, che sarà il suo primo finanziatore/amante\, quando si esibiva come cantante in un caffè concerto. Tutto comincia con la perdita della madre e l’abbandono da parte del padre in un orfanotrofio\, quando aveva solo dodici anni. Sarà proprio lì che imparerà a cucire. Amata da artisti\, musicisti\, poeti\, aristocratici\, creatrice di uno stile immortale\, diva delle sfilate internazionali e frequentatrice delle stanze del potere\, in realtà Chanel ebbe solo due unici veri amori: Le forbici d’argento che portava al collo e Arthur Capel colui che credendo nel suo talento la sosterrà finanziariamente nella scalata al successo. \n\n\n\nNote di regia \n\n\n\n“Io rivoluzionaria? Ve lo ripeto: non fu per creare quel che mi piaceva ma per far passare di moda quel che non mi piaceva. Mi sono servita del mio talento come di un esplosivo”. \n\n\n\n“Mademoiselle Chanel” è un atto unico che fa rivivere la leggendaria figura di Coco Chanel. La famosa stilista francese è qui rappresentata in tutte le sue sfumature. Dall’infanzia difficile in orfanotrofio alla scalata verso il successo. Si scopre un lato inedito \n\n\n\ndi questa grande donna\, una fragilità che la rende più umana e più vera ai nostri occhi.   La sofferenza e i tormenti nella sfera privata\, i grandi dolori\, la consapevolezza di riuscire a fare qualcosa di grande nella sua vita\, la durezza dei suoi modi burberi. \n\n\n\nUna vita di estremi come i colori che firmano il suo stile. Bianco e nero. La capacità di tornare all’essenza\, sia nella moda che come donna. \n\n\n\n“Mademoiselle Chanel” è un dialogo che Coco ha anche con se stessa\, riflessa allo specchio\, mentre lavora o rivive i momenti più bui e più teneri della sua vita. Lo spettatore assiste alle confessioni intime di una donna che si è sempre mostrata forte e resiliente. \n\n\n\nLa scenografia avvolge la protagonista in un’atmosfera senza tempo accompagnata dalle \n\n\n\nsuggestive musiche originali. Senza tempo. \n\n\n\nPerché un’icona di stile come Coco Chanel è semplicemente immortale. \n\n\n\n“Mi sono servita del mio talento come di un esplosivo. Coco è rappresentata in tutte le sue sfumature. Dall’infanzia difficile in orfanotrofio alla scalata verso il successo. Una vita di estremi come i colori che firmano il suo stile. Bianco e nero. \n\n\n\nINFO \n\n\n\nDal 7 al 10 maggio \n\n\n\nOre 21; domenica ore 17:30 \n\n\n\nBiglietti: https://www.vivaticket.com/it/ticket/mademoiselle-chanel/271578 \n\n\n\nPrezzi: a partire da 21 euro \n\n\n\ninfo: botteghino tel. 065740170 / 065740598
URL:https://quartapareteroma.it/event/mademoiselle-chanel-al-teatro-vittoria/
LOCATION:Teatro Vittoria\, Piazza Santa Maria Liberatrice\, 10\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/CHANEL-T.-VITTORIA-LOC.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260510T220000
DTSTAMP:20260430T103616Z
CREATED:20260430T100112Z
LAST-MODIFIED:20260430T103616Z
UID:183470-1778187600-1778450400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Opera Pia" a Teatrosophia con Loredana Piedimonte
DESCRIPTION:Sul palcoscenico di Teatrosophia approda un’attrice di rara versatilità\, capace di attraversare con naturalezza registri opposti — dal brillante al drammatico — con un’intensità e una precisione che non lasciano spazio a dubbi: Loredana Piedimonte. Formatasi al Laboratorio di Arti Sceniche diretto da Gigi Proietti\, al fianco del quale ha lavorato più volte (indimenticabile la sua presenza ne La signora delle Camelie e in Cavalli di Battaglia)\, porta in scena un monologo potente\, scomodo\, necessario. Un lavoro che non cerca compiacimento\, ma verità  e che promette di lasciare il segno. \n\n\n\nUna donna sola\, un uomo solo. Lei insegnante di musica\, l’anima menomata da un matrimonio infelice. Lui un disperso\, senza radici né memoria\, proveniente da un paese lontano. Lei è l’Occidente spaventato e deluso\, che si rattrappisce nel suo isolamento\, per paura del nuovo\, dello sconosciuto. Lui è il Terzo Mondo in fuga\, tra fragilità\, rancore\, dolore. In un intenso\, variopinto monologo\, il racconto di Pia\, la sua scelta\, la sua caduta\, il sogno di una risurrezione\, di un incontro forse ancora possibile\, ma solo a patto di non a fermarsi a metà strada. La risposta\, qualunque essa sia\, si trova oltre ogni ragionevole limite; in fondo all’abisso del desiderio. Una narrazione che rivela l’amore al tempo delle grandi migrazioni. Figure parallele\, piccoli plot\, incisi\, parentesi che nascono come link della storia portante\, e che grazie a un’interpretazione precisa e a una regia nitida e mirata\, non si confondono con essa. \n\n\n\nAl termine dello spettacolo\, Teatrosophia avrà il piacere di offrire il consueto aperitivo\, un momento di incontro e condivisione dedicato ad artisti e pubblico. \n\n\n\nOrari spettacolo: giovedì a venerdì – ore 21:00 – sabato e domenica – ore 19:00 \n\n\n\nBiglietti: € 15\,00 + tessera associativa \n\n\n\nPrenotazioni: https://www.teatrosophia.it/index.php/le-stagioni/2025-2026?view=article&id=107&catid=9 \n\n\n\nN.B: Per accedere alla prenotazione è necessaria la registrazione all’Associazione Culturale Teatrosophia per la sottoscrizione della tessera associativa che sarà valida per tutta la stagione 2025/2026. \n\n\n\nhttps://www.associazioneteatrosophia.it/index1.asp \n\n\n\nInfo:  info@teatrosophia.com \n\n\n\nTel. 0668801089- – Whatsapp: https://wa.me/+393533925682
URL:https://quartapareteroma.it/event/opera-pia-a-teatrosophia-con-loredana-piedimonte/
LOCATION:Teatrosophia\, Via della Vetrina\, 7\, Roma\, 00186\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/19.OPERAPIA.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260510T173000
DTSTAMP:20260505T124714Z
CREATED:20260505T124640Z
LAST-MODIFIED:20260505T124714Z
UID:183710-1778187600-1778434200@quartapareteroma.it
SUMMARY:Serena Rossi in “SereNata a Napoli” al Sistina
DESCRIPTION:“SereNata a Napoli”\, il primo spettacolo teatrale ideato e interpretato da Serena Rossi dedicato a Napoli che sta incantando l’Italia intera\, è un viaggio emozionante e intenso\, fatto di musica e parole\, che si intrecciano come amanti per raccontare una città leggendaria e affascinante. \n\n\n\nNapoli\, sirena mitologica e cuore pulsante\, prende vita sul palcoscenico attraverso le melodie e i racconti che l’hanno resa eterna. Dalla leggenda di Partenope al canto dei vicoli\, dai suoni delle feste popolari alle ninne nanne che hanno cullato generazioni\, Serena Rossi dedica alla sua città una serenata piena di amore\, nostalgia e ammirazione. \n\n\n\nLo spettacolo\, che vede la regia di Maria Cristina Redini ed è prodotto da Agata Produzioni e Savà Produzioni Creative\, diventa un mosaico di storie\, canti e leggende che affondano le radici nel cuore di una terra incastonata tra il Vesuvio e il mare. Con la delicatezza della sua voce e la forza delle sue interpretazioni\, Serena Rossi riporta in vita l’essenza immortale di Napoli: i suoi misteri\, la sua filosofia\, la sua religione e la sua musica\, che accompagna la città da sempre. E lo fa insieme a una incredibile orchestra composta da sei elementi\, parte viva dello spettacolo\, guidata dal Maestro Valeriano Chiaravalle. nel dettaglio: al violino Gennaro Desiderio\, alla chitarra Gianpaolo Ferrigno\, al pianoforte e clavicembalo Antonio Ottaviano\, alle percussioni Michele Maione\, al violoncello Matteo Parisi e alla fisarmonica e clarinetto Luca Sbardella. Ad arricchire e cesellare il racconto la proiezione di potenti immagini storiche di Istituto Luce e i disegni dell’illustratrice Flora Palumbo. \n\n\n\n“SereNata a Napoli” non è solo uno spettacolo: è una dichiarazione d’amore. È l’omaggio di Serena Rossi alla città che l’ha cresciuta e ispirata\, un invito a lasciarsi incantare da una Napoli che vive e vibra\, che soffre e si innamora\, che risuona di storia e di futuro \n\n\n\n“SereNata a Napoli” nasce da un’idea di Serena Rossi\, scritto da Maria Sole Limodio e Pamela Maffioli. La direzione musicale e gli arrangiamenti sono curati dal M° Valeriano Chiaravalle\, mentre la regia è affidata a Maria Cristina Redini. Le Luci sono di Valerio Tiberi. Le immagini storiche sono di Istituto Luce. I disegni dell’illustratrice Flora Palumbo. Videoartist Pietro Grandi. Costumi di Flavia Liberatori. Gli abiti di Serena Rossi sono disegnati e realizzati in esclusiva da Laura Biagiotti. Lo spettacolo è prodotto da AGATA Produzioni e da Savà Produzioni Creative. La distribuzione è di Savà Produzioni Creative.
URL:https://quartapareteroma.it/event/serena-rossi-in-serenata-a-napoli-al-sistina/
LOCATION:Teatro Sistina\, Via Sistina\, 129\, Roma\, 00187\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/image-5.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260510T173000
DTSTAMP:20260505T115239Z
CREATED:20260505T115117Z
LAST-MODIFIED:20260505T115239Z
UID:183660-1778187600-1778434200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Mademoiselle Chanel" al Teatro Vittoria
DESCRIPTION:La storia di una grande donna: Gabrielle Bonheur Chanel\, detta Coco\, soprannome datole da Etienne Balsan\, che sarà il suo primo finanziatore/amante\, quando si esibiva come cantante in un caffè concerto. Tutto comincia con la perdita della madre e l’abbandono da parte del padre in un orfanotrofio\, quando aveva solo dodici anni. Sarà proprio lì che imparerà a cucire. Amata da artisti\, musicisti\, poeti\, aristocratici\, creatrice di uno stile immortale\, diva delle sfilate internazionali e frequentatrice delle stanze del potere\, in realtà Chanel ebbe solo due unici veri amori: Le forbici d’argento che portava al collo e Arthur Capel colui che credendo nel suo talento la sosterrà finanziariamente nella scalata al successo. \n\n\n\nNote di regia \n\n\n\n“Io rivoluzionaria? Ve lo ripeto: non fu per creare quel che mi piaceva ma per far passare di moda quel che non mi piaceva. Mi sono servita del mio talento come di un esplosivo”. \n\n\n\n“Mademoiselle Chanel” è un atto unico che fa rivivere la leggendaria figura di Coco Chanel. \n\n\n\nLa famosa stilista francese è qui rappresentata in tutte le sue sfumature. Dall’infanzia difficile in orfanotrofio alla scalata verso il successo. Si scopre un lato inedito di questa grande donna\, una fragilità che la rende più umana e più vera ai nostri occhi. La sofferenza e i tormenti nella sfera privata\, i grandi dolori\, la consapevolezza di riuscire a fare qualcosa di grande nella sua vita\, la durezza dei suoi modi burberi. \n\n\n\nUna vita di estremi come i colori che firmano il suo stile. Bianco e nero. La capacità di tornare all’essenza\, sia nella moda che come donna. “Mademoiselle Chanel” è un dialogo che Coco ha anche con se stessa\, riflessa allo specchio\, mentre lavora o rivive i momenti più bui e più teneri della sua vita. Lo spettatore assiste alle confessioni intime di una donna che si è sempre mostrata forte e resiliente. \n\n\n\nLa scenografia avvolge la protagonista in un’atmosfera senza tempo accompagnata dalle suggestive musiche originali. Senza tempo. Perché un’icona di stile come Coco Chanel è semplicemente immortale. \n\n\n\nMadame Chanel di Valeria Moretti – con Patrizia Bellucci – Regia di Patrizia Cigliano \n\n\n\nBiglietti (prevendita inclusa): \n\n\n\nintero: platea € 27\, galleria € 21 \n\n\n\nridotto (under 35/over 65/cral): platea € 20\, galleria € 17 \n\n\n\nBotteghino: 06 5740170 – 06 5740598 \n\n\n\nVendita on-line e info: www.teatrovittoria.it \n\n\n\nCome arrivare: Metro: Piramide; Tram: 3; Bus: 23\, 30\, 75\, 83\, 170\, 280\, 716\, 781.
URL:https://quartapareteroma.it/event/mademoiselle-chanel-al-teatro-vittoria-2/
LOCATION:Teatro Vittoria\, Piazza Santa Maria Liberatrice\, 10\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/Patrizia-Bellucci-Coco-Chanel-2-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260510T173000
DTSTAMP:20260420T212659Z
CREATED:20260420T212314Z
LAST-MODIFIED:20260420T212659Z
UID:182811-1778187600-1778434200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"LIETO FINE" al Teatro Trastevere
DESCRIPTION:Dopo decenni di guerra con il paese confinante\, un governo allo stremo decide di giocare un’ultima paradossale carta per giungere a una soluzione: richiamare i creativi del cinema e affidare loro la patata bollente di cercare una via per porre fine al conflitto. Due mature sorelle – una regista e una sceneggiatrice che condividono un passato di gelosie e rancori – e una giovane stagista piena di speranze\, si ritrovano così in un bunker provvisto del fatidico bottone rosso\, a decidere delle sorti del mondo. \n\n\n\n“Lieto fine” gioca sull’analogia tra la stanza dei bottoni e una writing room: il luogo del potere assoluto e quello della creazione collettiva si sovrappongono\, lanciando una riflessione su come ogni decisione politica sia anche una scelta narrativa\, e su come ogni narrazione possa avere conseguenze reali. Chi ha il diritto di immaginare il finale? Possiamo aspirare alla pace tra popoli\, quando non riusciamo neppure a ottenerla in famiglia? E soprattutto: esiste ancora un lieto fine possibile? \n\n\n\nIspirato all’attuale momento storico caratterizzato da un clima di “guerra a pezzi”\, “Lieto fine” è al tempo stesso un omaggio al cinema e alla creatività che\, grazie alla capacità di immaginare alternative\, può aprire spiragli quando tutto sembra già scritto\, e ricorda che l’atto creativo resta uno degli ultimi\, autentici gesti di resistenza. \n\n\n\nBiglietti: 15.00 intero e 12 ridotto \n\n\n\n-prevista tessera associativa- \n\n\n\nferiali ore 21 – festivi ore 17:30 \n\n\n\nPrenotazioni: 06 5814004 – 328 3546847 \n\n\n\ninfo@teatrotrastevere.it \n\n\n\nhttps://www.teatrotrastevere.it/
URL:https://quartapareteroma.it/event/lieto-fine-al-teatro-trastevere/
LOCATION:Teatro Trastevere\, Via Jacopa de Settesoli\, 3\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/LIETO-FINE-FOTO-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260510T170000
DTSTAMP:20260428T112023Z
CREATED:20260428T111940Z
LAST-MODIFIED:20260428T112023Z
UID:183230-1778187600-1778432400@quartapareteroma.it
SUMMARY:19a edizione Festival Int.le della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera
DESCRIPTION:Torna nella Capitale\, per la sua diciannovesima edizione\, il Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera\, presieduto da Diego Righini e diretto da Paola Tassone. L’appuntamento è dal 7 al 10 maggio presso il The Space Cinema Moderno di Roma\, per quattro giornate di proiezioni\, incontri e occasioni di confronto dedicate al cinema che racconta il sociale.  \n\n\n\nUn Festival che\, nel corso degli anni\, ha saputo evolversi ampliando il proprio sguardo sul mondo\, portando sul grande schermo storie spesso invisibili ma profondamente necessarie. Al centro\, la volontà di esplorare la complessità dell’esperienza umana attraverso il linguaggio universale del cinema. \n\n\n\nSono oltre settanta le opere in programma tra Cortometraggi\,Documentari e #SocialClip. Un’edizione che mette al centro le persone\, nella loro unicità e nelle molteplici esperienze di vita\, valorizzando pluralità di contesti e prospettive. I titoli selezionati\, provenienti da tutto il mondo\, affrontano temi di grande attualità come legalità\, inclusione\, disagio giovanile\, violenza di genere\, sicurezza sul lavoro e sostenibilità. \n\n\n\n“Tulipani di Seta Nera è un Festival che ha saputo anticipare il cambiamento\, portando sullo schermo temi sociali prima che diventassero centrali nel dibattito pubblico e istituzionale – dichiara il Presidente Diego Righini. Ogni edizione rappresenta una fotografia del presente: uno spazio in cui il cinema dà voce a realtà spesso invisibili e interpreta le urgenze del nostro tempo. Attraverso le storie raccontate\, promuoviamo uno sguardo più consapevole\, inclusivo e partecipe\, capace di generare emozione e riflessione. È nel racconto\, infatti\, che risiede la possibilità di una reale evoluzione culturale. Oggi\, i conflitti in Ucraina e in Iran\, insieme alle conseguenze economiche che ne derivano\, impongono ai governi europei – e quindi anche a quello italiano di Giorgia Meloni – una rinnovata attenzione verso le fasce più fragili della società. In questo contesto\, la nostra rassegna si fa interprete del presente\, raccontando attraverso il cinema ciò di cui c’è concretamente bisogno e offrendo uno sguardo capace di orientare il cambiamento”. \n\n\n\nSoddisfazione anche da parte di Paola Tassone\, direttrice artistica della sezione cortometraggi: “La qualità delle opere selezionate è particolarmente elevata e restituisce una proposta ricca e articolata\, capace di attraversare generi diversi. Tra i finalisti figura anche un musical\, scelta ancora poco frequente nel panorama del cortometraggio italiano\, sostenuta con convinzione dalla giuria e dal Maestro Vince Tempera. Il programma della 19ª edizione si distingue per ampiezza e qualità cinematografica\, con la presenza di opere internazionali di grande rilievo\, come Mistake di Honey Lauren\, presentato in anteprima europea. Un racconto intenso e personale che invita a riflettere sul significato dell’accettazione e della complessità umana. Elemento distintivo di questa edizione è inoltre la significativa presenza delle nuove generazioni\, sia tra le persone che dirigono le opere sia tra il pubblico in sala: sguardi freschi e linguaggi espressivi contemporanei\, con numerose opere prime. A questo si affianca la partecipazione attiva di studenti e studentesse\, protagonisti di un importante percorso di alfabetizzazione al cinema sociale”. \n\n\n\nSono 540 le opere iscritte al concorso\, suddivise in tre sezioni: 400 cortometraggi\, 80 documentari e 60 #socialclip\, provenienti dall’Italia e da numerosi Paesi del mondo. Un dato che conferma la crescente dimensione internazionale del Festival. \n\n\n\nLe proiezioni\, in concorso e fuori concorso\, saranno articolate in tre sezioni: Cortometraggi\, con la direzione artistica di Paola Tassone e la giuria presieduta da Massimiliano Bruno; Documentari\, diretti da Christian Carmosino Mereu con giuria presieduta da Simone Manetti; #SocialClip\, con la direzione artistica di Igor Righetti e la giuria presieduta da Silvia Salemi.  \n\n\n\nLe giurie di sezione\, i finalisti\, le nomination\, le serate evento e gli appuntamenti collaterali sono riportati nel file in allegato.  \n\n\n\nIl programma completo\, che verrà reso noto nei prossimi giorni\, sarà arricchito dalla partecipazione di protagonisti del cinema\, dello spettacolo e della cultura\, con incontri\, dibattiti e momenti di approfondimento. Durante la rassegna verranno assegnati i Premi tecnici\, i Premi Sorriso legati ai partner culturali e il Premio Sorriso Rai Cinema Channel\, consegnato dai testimonial 2026 Antonia Liskova e Alessio Vassallo. \n\n\n\nAmpio spazio è dedicato anche alle nuove generazioni con “Tulipani Fuoriclasse – Talenti in Erba”\, progetto realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso da MiC e MI. L’iniziativa coinvolge studenti e studentesse dell’Istituto Cine-TV Roberto Rossellini\, dell’Istituto Amerigo Vespucci di Roma e\, per la scuola primaria\, dell’IP Giovanni Merlini di Viterbo. La fase finale vedrà i partecipanti protagonisti durante il Festival\, con la consegna dei riconoscimenti “Sorriso Tulipani Fuoriclasse – Talenti in Erba Giovani” e “Giovanissimi”. Un percorso che conferma il valore del cinema come strumento di cittadinanza attiva\, crescita personale e consapevolezza sociale. \n\n\n\nI vincitori della 19ª edizione saranno premiati domenica 10 maggio nel corso del Gran Galà del Sociale\, condotto da Lorena Bianchetti e trasmesso martedì 17 luglio in seconda serata su Rai 2. Durante la serata saranno inoltre assegnati riconoscimenti a personalità e opere distintesi per il loro impegno sociale. \n\n\n\nPresieduto da Diego Righini e realizzato dall’associazione di promozione sociale “Università Cerca Lavoro”\, su idea di Paola Tassone\, il Festival nasce con l’obiettivo di promuovere e diffondere una cultura dell’inclusione\, della tutela dei diritti e della valorizzazione delle diversità.
URL:https://quartapareteroma.it/event/19a-edizione-festival-int-le-della-cinematografia-sociale-tulipani-di-seta-nera/
LOCATION:The Space Cinema Moderno\, P.za della Repubblica\, 43/45\, Roma\, ITA\, 00184\, Italy
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/Diego-Righini_Lorena-Bianchetti_Paola-Tassone_TSN-2026_Ph.-Leila-Leam.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260508T210000
DTSTAMP:20260501T140025Z
CREATED:20260501T135953Z
LAST-MODIFIED:20260501T140025Z
UID:183506-1778187600-1778274000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Foresto. La notte prima delle foreste
DESCRIPTION:Per la stagione IPERSPAZI del cartellone condiviso di FTT – Fertili Terreni Teatro\, giovedì 7 e venerdì 8 maggio\, andrà in scena a San Pietro in Vincoli lo spettacolo Foresto. La notte prima delle foreste\, progetto ideato e diretto da Babilonia Teatri con Enrico Castellani e Daniel Bongioanni. Lo spettacolo è programmato in collaborazione con Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito. \n\n\n\ndi Bernard-Marie Koltès \n\n\n\ncura e regia Babilonia Teatri \n\n\n\ncon Enrico Castellani e Daniel Bongioanni \n\n\n\nmusiche originali eseguite dal vivo Giovanni Frison \n\n\n\ncollaborazione scientifica Jean Paul Dufiet \n\n\n\ntraduzione Francesco Bergamasco \n\n\n\nadattamento in dialetto veronese Enrico Castellani \n\n\n\ntraduzione LIS Daniel Bongioanni \n\n\n\nlight design Luca Scotton \n\n\n\nconsulenza accessibilità Ass. Fedora \n\n\n\ninterprete LIS Andrea Consolaro \n\n\n\nfoto e video Giulia Lenzi \n\n\n\nCo-produzione Pergine Festival\, OperaEstate Festival\, Teatro Scientifico di Verona con il sostegno di Fondazione CARITRO in collaborazione con l’Università degli Studi di Trento \n\n\n\nIn accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di François Koltès.  \n\n\n\nL’opera “La notte poco prima delle foreste” nella traduzione di Francesco Bergamasco è edita da Arcadiateatro Libri\, Bernard-Marie Koltès TEATRO – Volume 3
URL:https://quartapareteroma.it/event/foresto-la-notte-prima-delle-foreste/
LOCATION:Fertili Terreni Teatro\, Via Pallavicino 35\, Torino\, ITA\, 10153\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/Foresto.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260507T230000
DTSTAMP:20260505T120921Z
CREATED:20260505T120839Z
LAST-MODIFIED:20260505T120921Z
UID:183679-1778187600-1778194800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Feeling the invisible Universe – Sentire l’Universo invisibile” al Planetario di Roma
DESCRIPTION:In occasione della Giornata Internazionale dei Planetari\, il prossimo giovedì 7 maggio alle ore 21.00 il Planetario di Roma invita i cittadini e gli appassionati alla serata evento dal titolo “Feeling the invisible Universe – Sentire l’Universo invisibile”\, in cui protagoniste saranno le rappresentazioni sonore dei corpi celesti. \n\n\n\nL’iniziativa è promossa da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con l’obiettivo di avvicinare un pubblico ampio e diversificato ai temi dell’esplorazione dello spazio e della ricerca scientifica contemporanea. \n\n\n\nSentire l’universo: con quanti dei nostri sensi possiamo percepire le stelle? Normalmente uno soltanto\, la vista. Ma quando arte e scienza dialogano fra loro\, attraverso la tecnica delle sonificazioni\, i dati scientifici si possono anche ascoltare. \n\n\n\nGrazie alla partecipazione della dott.ssa Kimberly Arcand\, visualization scientist del Chandra X ray Observatory della NASA presso l’Harvard & Smithsonian Center for Astrophysics\, che ha lavorato sulle immagini dei principali telescopi spaziali – da Hubble a Chandra\, a James Webb – sulla cupola del planetario prenderanno forma e sonorità famosi corpi celesti come la nebulosa del Granchio\, la nebulosa Occhio di Gatto\, la nebulosa Carina\, i resti della supernova di Tycho e Cassiopea A\, fino alla stella variabile R Aquarii e al centro della Via Lattea. \n\n\n\nDialogando con gli astronomi del Planetario\, Kimberly Arcand racconterà come viene generato il segnale sonoro che codifica ciascuna immagine\, traslandone le caratteristiche visive in proprietà acustiche\, e producendo così un’esperienza unica di visione e ascolto che plasma la capacità di analizzare i contenuti\, percepire i corpi celesti\, in una parola di “sentire” l’universo. \n\n\n\nLa tecnica delle sonificazioni di dati – che affonda le sue radici nell’antica ricerca pitagorica della musica delle sfere – offre una modalità innovativa per analizzare grandi database\, ma rappresenta anche un connubio importante fra arte e scienza alle frontiere della ricerca attuale\, e non ultimo un rilevante strumento di inclusione sociale nella fruizione della scienza e dei suoi materiali\, rivolto in particolare al pubblico con limitazioni della vista. \n\n\n\nDurante la serata sarà dato spazio anche ad altri progetti di divulgazione scientifica seguiti da Kimberly Arcand\, sempre con un indirizzo inclusivo e legato all’attualità\, come le Astrolimpiadi e le riproduzioni in stampa 3D di modelli di corpi celesti. \n\n\n\nL’intervento di Kimberly Arcand si svolgerà in lingua inglese\, con traduzione in italiano. \n\n\n\nLa partecipazione alla serata è gratuita fino ad esaurimento posti con preacquisto obbligatorio del biglietto d’ingresso sul sito www.planetarioroma.it. \n\n\n\nPer maggiori info: call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). \n\n\n\nProgramma dell’evento \n\n\n\nOre 20:30 – apertura Planetario \n\n\n\nOre 20:45 – ingresso del pubblico nella cupola \n\n\n\nOre 21:00 – inizio. Saluti e introduzione a cura degli astronomi del Planetario (in italiano) \n\n\n\nOre 21:15 – intervento di Kimberly Arcand (in inglese) \n\n\n\nOre 22:00 – dialogo fra Kimberly Arcand e gli astronomi del Planetario \n\n\n\nOre 22:15 – domande del pubblico \n\n\n\nOre 22:30 – conclusione \n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\nInfo: call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00) \n\n\n\nSito: www.planetarioroma.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/feeling-the-invisible-universe-sentire-luniverso-invisibile-al-planetario-di-roma/
LOCATION:Planetario di Roma\, Piazza Giovanni Agnelli\, 10\, Roma\, ITA\, 00144\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/Planetario-di-Roma-3.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260510T170000
DTSTAMP:20260505T103602Z
CREATED:20260505T103430Z
LAST-MODIFIED:20260505T103602Z
UID:183636-1778185800-1778432400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"CondiVisa. Teatri in movimento lungo l’acquedotto\," al Teatro Biblioteca Quarticciolo
DESCRIPTION:Dal 7 al 10 maggio\, il Teatro Biblioteca Quarticciolo torna ad accogliere CondiVisa. Teatri in movimento lungo l’acquedotto\, un progetto che è prima di tutto incontro e attraversamento: tra artisti\, linguaggi e territori. Nata dal dialogo tra due fucine artistiche del V municipio\, il Teatro Biblioteca Quarticciolo e Fortezza Est di Tor Pignattara\, la rassegna si configura come spazio vivo di scambio e sperimentazione\, pensato per dare voce alle nuove firme del teatro contemporaneo. Due luoghi strutturalmente molto diversi tra loro\, ma uniti da una stessa tensione: immaginare l’arte come gesto concreto di trasformazione\, capace di generare comunità e restituire energia culturale a un territorio di cui entrambi sono parte attiva e necessaria. \n\n\n\nQuattro gli appuntamenti proposti in questa edizione. Si apre giovedì 7 alle ore 20:30 con Ho rapito Paolo Mieli\, scritto e interpretato da Diego Frisina\, che firma anche la regia insieme a Mario Pizzuti. Una satira oraziana costruita su un crescendo di assurdità\, in cui le vicende del protagonista diventano strumento per smascherare alcune contraddizioni della società occidentale contemporanea. Un one-man show che dialoga con la stand up comedy senza rinunciare allo storytelling e alla pluralità di linguaggi propri del teatro. \n\n\n\nVenerdì 8 alle 20:30\, I Tre Barba portano in scena una versione “pop” di Le nozze di Figaro\, trasformando l’opera di Mozart e Da Ponte in un paradossale “dramma della gelosia” dalle tinte “crime” e “underground”: un’intricatissima corsa contro il tempo\, serrata e imprevedibile\, in cui la passione si fa eccesso fino a diventare pericolo. L’adattamento interviene su uno degli intrecci più complessi del repertorio di Da Ponte\, semplificando il fitto susseguirsi di inganni\, stratagemmi ed espedienti narrativi per restituire una struttura più leggibile\, articolata in tre capitoli e un epilogo. Ne nasce un dispositivo narrativo costruito su meccanismi comici rapidi e spiazzanti\, che si montano e smontano con ritmo frenetico. Il tutto si muove in un ambiente dalle tinte fosche e quasi thriller\, generando un contrasto esilarante con la materia originale. Con la consueta irriverenza\, I Tre Barba tornano così a confrontarsi con la lirica e la poesia operistica\, giocando sul filo della scorrettezza e “stritolando” l’eleganza mozartiana\, per chiudere la loro personale trilogia dapontiana con una last dance tanto audace quanto imperdibile. \n\n\n\nSabato 9 alle ore 20:30 va in scena Bandiera bianca\, scritto e interpretato da Alessandra De Luca\, con la regia di Andjelka Vulic in collaborazione con Giulia Maria Falzea. Una riflessione tragicomica che interroga il mondo del lavoro a partire da esperienze biografiche dell’autrice e non solo. Sullo sfondo\, Roma: città contraddittoria e affascinante\, capace di accogliere e respingere nello stesso istante\, sogno e disincanto per chi arriva dal Sud con l’urgenza di “diventare grande” e si confronta invece\, molto presto\, con la propria fragilità. Lo spettacolo attraversa esperienze minime quotidiane\, trasformandole in materia scenica: dagli spaghetti scotti serviti a turisti ignari alle rendicontazioni impossibili di  progetti culturali\, dai set di film spazzatura fino ai contesti artistici animati da grandi ambizioni e altrettante contraddizioni. Bandiera bianca è un gioco di andate e ritorni nella ricerca spasmodica del proprio posto nel mondo\, ricerca che – pur partendo da un’esperienza individuale della protagonista – si allarga per diventare racconto collettivo di un’intera generazione. Il tutto è restituito con uno sguardo giocoso e duro al tempo stesso: una scrittura antiretorica\, a tratti provocatoria e politicamente scorretta\, senza mai cedere al pietismo.   \n\n\n\nA chiudere Condivisa\, domenica 10 alle ore 17\, il Collettivo Oltre Marea – Eleonora Bracci\, Giulia Celletti\, Marta Della Lucia\, Camilla Ferrara – arriva con Venire Meno con la sua scrittura ribelle e ironica per affrontare il tema della finzione dell’orgasmo femminile. Lo spettacolo\, con la supervisione artistica di Sarah Sammartino e Andrea Cosentino\, si sviluppa tra confidenze\, rotture della quarta parete e testimonianze reali\, dando voce a un fenomeno spesso relegato alla sfera privata. In scena\, quattro ragazze e un divano. Camilla\, alle prese con le difficoltà nei rapporti sessuali\, chiede alle amiche di insegnarle l’arte del fingere. Tra posizioni assurde e studi basati su bravissime performer del sesso\, le ragazze preparano Camilla all’incontro con il suo Luca\, in un gioco teatrale che si intreccia con le voci delle donne intervistate. Venire meno diventa così un’espressione metaforica che racchiude molteplici significati: sacrificarsi\, perdere la coscienza\, fare un passo indietro\, mancare\, finire\, deludere. L’atto di fingere l’orgasmo è un’arma a doppio taglio: da una parte\, l’inganno di fingere rappresenta una forma di potere; dall’altra\, chi finge nega a se stessa il proprio piacere. Le radici risiedono nella cultura a cui le donne sono spesso educate: accondiscendere l’altro e sottomettersi al suo sguardo\, in una dinamica di disparità tra i sessi. Un sistema di cui siamo ancora tutte e tutti vittime. Al termine della replica\, medierà l’incontro con la compagnia Andrea Pocosgnich\, nell’ambito del progetto Staffetta critica. 
URL:https://quartapareteroma.it/event/condivisa-teatri-in-movimento-lungo-lacquedotto-al-teatro-biblioteca-quarticciolo/
LOCATION:ITA
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/image.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260707T200000
DTSTAMP:20260509T151244Z
CREATED:20260509T151136Z
LAST-MODIFIED:20260509T151244Z
UID:183896-1778184000-1783454400@quartapareteroma.it
SUMMARY:FAB Festival di Animazione in Brianza
DESCRIPTION:La magia dell’animazione arriva in Brianza\, dal 7 maggio al 7 luglio non perdere FAB Festival di Animazione in Brianza. Due mesi di puro spettacolo con workshop\, proiezioni ed eventi imperdibili\, con il contributo di Regione Lombardia. \n\n\n\nFAB – Festival di Animazione in Brianza è una rassegna dedicata al cinema d’animazione d’autore e alle sue diverse forme espressive. Il progetto è curato da Associazione Sule e Associazione Noctilucae in collaborazione con partner storici del territorio come il Bloom di Mezzago e il Cinema Nuovo di Omate. \n\n\n\nIl programma del festival integra workshop per adulti e bambini\, proiezioni e momenti di approfondimento attraverso talk e interviste con professionisti del settore. \n\n\n\nCuore della manifestazione è LUNATICO! Short Film Contest\, un concorso internazionale di cortometraggi d’animazione che ha raccolto oltre 2.000 opere da tutto il mondo\, aprendo una finestra sulle produzioni globali all’interno del contesto locale. \n\n\n\nIl festival ha costruito nel tempo una rete di collaborazioni che ha incluso\, nella sua prima edizione\, anche LAB Libri al Banco e Villa Longoni (Desio). La seconda edizione ha visto il consolidamento delle attività presso il Bloom e il Cinema Nuovo\, con il contributo di Regione Lombardia. \n\n\n\nPROGRAMMA COMPLETO \n\n\n\nGiovedì 7 maggio 2026 ore 20:30 – BloomCinema\, Mezzago \n\n\n\nProiezione INVELLE\, di Simone Massi\, Italia 2023\, 90’ \n\n\n\nInterviene il regista in videocollegamento. Modera Priscilla Mancini \n\n\n\nSabato 9 maggio 2026 ore 21:00 \n\n\n\nDomenica 10 maggio 2026 ore 17:00 e ore 21:00 – Cinema Nuovo\, Omate \n\n\n\nProiezione LA PICCOLA AMELIE di Maylis Vallade e Liane-Cho Han\, Francia 2025\, 75’ \n\n\n\nMercoledì 13 maggio 2026 ore 21:00 – BloomCinema\, MezzagoLUNATICO#1 proiezione cortometraggi animati \n\n\n\nLa prima parte dei 30 migliori corti di animazione da tutto il mondo \n\n\n\nIngresso gratuito
URL:https://quartapareteroma.it/event/fab-festival-di-animazione-in-brianza/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/1000215276.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260507T220000
DTSTAMP:20260425T120729Z
CREATED:20260425T120619Z
LAST-MODIFIED:20260425T120729Z
UID:183124-1778180400-1778191200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"GBIM JAZZ Experience" a Pro.Space di Milano
DESCRIPTION:È in programma giovedì 7 maggio\, a Milano\, il terzo evento del format GBIM JAZZ Experience\, il concept ideato e promosso da Gruppobea e Imola Ceramica nel quale il mondo del design e della musica jazz si fondono\, dando vita ad un evento culturale che intende investigare nuove architetture sensoriali all’insegna della creatività. Il tutto intrecciando architettura\, suoni contemporanei e cultura d’impresa. L’iniziativa è nata dall’incontro tra la solidità della sinergia commerciale tra Imola Ceramica e Gruppobea e la visione artistica di Antonio Ribatti\, instancabile tessitore di relazioni culturali e artefice di stagioni musicali di rilievo nazionale (tra cui l’AHUM Milano Jazz Festival). \n\n\n\nCome i primi due\, anche il terzo appuntamento della rassegna GBIM JAZZ Experience sarà ospitato da Pro.Space\, lo spazio di Imola Ceramica dedicato ai professionisti del design\, dell’architettura e dell’edilizia: nello showroom divia Voghera 6 (zona Porta Genova) si esibirà il trio Anodic Breath (Vijaya\, pianoforte e voce; Ludovico Elia\, tromba\, effetti; Myra: sound design\, elettronica)\, il cui sound è un mix di sonorità elettroniche e ambient. Il concerto inizierà alle ore 19: l’ingresso è libero\, ma per partecipare occorre prenotarsi inviando una email a direzione@ahumjazzfestival.com (posti limitati\, i più veloci riceveranno conferma sempre via email). \n\n\n\nCome detto\, Anodic Breath è un trio elettroacustico ambient. La tromba di Ludovico Elia attinge a una matrice classica\, lavorando su dinamiche e timbro; Vijaya Trentin costruisce campi armonici e organizza lo spazio sonoro tra evocazioni jazz e reminiscenze cinematografiche; Myra innesta texture elettroniche ed elaborazioni digitali. Muovendosi tra composizione e improvvisazione\, il gruppo sviluppa paesaggi sonori lenti e immersivi\, pensati per un ascolto profondo e attento. \n\n\n\nVijaya è pianista\, cantante e compositrice. La sua ricerca attraversa il jazz\, la scrittura cantautorale e il pop contemporaneo. Nel 2023 pubblica Chrysalis\, il suo primo album in trio jazz\, e presenta al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano un omaggio a Chick Corea (Children’s Song). Dal 2024 porta la sua musica in rassegne e contesti di rilievo\, tra cui la Casa del Jazz di Roma e la manifestazione Piano City Palermo. È attualmente impegnata nella promozione del nuovo album indie-pop Acqva e nello sviluppo del progetto strumentale Del mare. \n\n\n\nLudovico Elia è architetto e musicista formato in Conservatorio\, specializzato in tromba rinascimentale e barocca. Collabora stabilmente con istituzioni di rilievo nel panorama della musica antica. La sua identità artistica si definisce nella sinergia tra spazio fisico e spazio sonoro. Negli ultimi anni la sua ricerca si è estesa al jazz e alla musica elettronica\, dando vita a progetti ibridi e contemporanei. \n\n\n\nMyra è DJ e performer. Il suo sound nasce dalla raccolta di suoni e memorie\, trasformati in narrazioni che prendono vita sul dancefloor. Texture acid\, echi disco\, flussi progressive e accenti rock si fondono in percorsi ibridi\, liberi da confini di genere. I suoi DJ set sono modellati dallo spazio e dal contesto\, in un dialogo costante tra presenza\, suono e pubblico. \n\n\n\nGBIM JAZZ Experience si concluderà giovedì 16 luglio presso la sede del Gruppobea di via Toffetti\, sempre a Milano\, con l’esibizione della formazione vincitrice della prima edizione della rassegna. Il gruppo vincitore sarà scelto da una giuria composta da esperti del settore dell’architettura e del design\, tra cui Laura Galloni\, docente del Politecnico di Milano. Oltre a eseguire i brani dal proprio repertorio\, le formazioni selezionate sono state invitate a presentare una composizione inedita\, appositamente ideata e dedicata ad una collezione di Imola Ceramica. Tutti i partecipanti saranno premiati con registrazioni che entreranno a far parte di una compilation digitale disponibile su Spotify e YouTube. \n\n\n\nDa segnalare\, infine\, che GBIM JAZZ Experience vede la collaborazione di Delabeat\, producer e pianista jazz italo-francese attivo tra Milano e Parigi e distribuito da JE Entertainment. Delabeat realizzerà una reinterpretazione in chiave urban\, acid jazz e house della composizione inedita della band vincitrice dedicata alla collezione Imola. \n\n\n\nGiovedì 12 marzo 2026\, ore 19:00 \n\n\n\nDJANGOBOP VIBES -Bebop e swing manouche \n\n\n\nGabriele Boggio Ferraris (vibrafono)\, Davide Parisi (chitarra)\, Jimmy Straniero (contrabbasso). \n\n\n\n  \n\n\n\nGiovedì 9 aprile 2026\, ore 19:00 \n\n\n\nMARTHA J. & CHEBAT -Folk e jazz song \n\n\n\nMartha J. (voce)\, Francesco Chebat (fender rhodes). \n\n\n\n  \n\n\n\nGiovedì 7 maggio 2026\, ore 19:00 \n\n\n\nANODIC BREATH -Jazz elettroacustico ambient \n\n\n\nVijaya Trentin (piano\, voce)\, Ludovico Elia (tromba\, effetti)\, Myra (sound design\, elettronica). \n\n\n\n  \n\n\n\nGiovedì 16 luglio 2026\, ore 20:00 FINALE E PREMIAZIONE
URL:https://quartapareteroma.it/event/gbim-jazz-experience-a-pro-space-di-milano/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/Il-trio-ANODIC-BREATH.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260507T203000
DTSTAMP:20260428T155804Z
CREATED:20260428T155652Z
LAST-MODIFIED:20260428T155804Z
UID:183283-1778178600-1778185800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"24 Capricci per violino solo" al Teatro Villa Lazzaroni
DESCRIPTION:Nuovo appuntamento al Teatro di Villa Lazzaroni con Roma Sinfonietta giovedì 7 maggio con il concerto Niccolò Paganini – Esecuzione integrale dei 24 Capricci per violino solo con Vincenzo Bolognese al violino. \n\n\n\nReggere la fatica e la concentrazione mentale dell’esecuzione di un’opera considerata la summa del virtuosismo paganiniano\, è impresa destinata a pochi strumentisti\, che\, generalmente\, si cimentano in questo genere di sfide in gioventù\, quando la prestanza fisica consente molte ore di studio giornaliero.Tuttavia tali esecuzioni restituiscono un lavoro in cui spesso il virtuosismo risulta essere algido sfoggio di abilità tecnico-esecutive\, mentre assai sullo sfondo rimangono le qualità musicali di questi “studi”\, nei quali vive tutto un mondo poetico\, di ricerca sonora\, timbrica\, melodica e formale di estremo interesse. Bolognese\, nel pieno della sua maturità strumentale\, ne ha\, viceversa\, messo in grande risalto ogni aspetto\, e anche il lato più virtuosistico\, restituito con una tensione impressionante\, non è mai fine a se stesso\, ma si teatralizza in curve drammatiche sapientemente dosate\, in fraseggi tesi e in variazioni timbriche inesauribili. Non un concerto per tecnici\, dunque\, ma una serata godibilissima per un pubblico eterogeneo. \n\n\n\nFin dalla sua costituzione nel 1994 l’Associazione Roma Sinfonietta ha svolto senza soluzione di continuità un’ampia e qualificata attività di organizzazione e produzione musicale con programmi artistici aperti sui vari generi e stili musicali che popolano oggi il nostro composito universo sonoro: dal repertorio classico – sinfonico e da camera – al classici del Novecento ed ai contemporanei\, dal barocco alla musica sacra\, alla lirica\, dal jazz alla musica applicata per il cinema e alla musica etnica\, ed anche opere da camera e spettacoli teatro musicale. \n\n\n\nL’obiettivo da sempre perseguito è la diffusione della musica\, in tutte le sue forme\, presso un pubblico sempre più vasto\, coinvolgendo sempre di più i giovani e un pubblico meno abituale alla dimensione preziosa del concerto dal vivo affinché la musica diventi una parte fondamentale del patrimonio culturale di ognuno. \n\n\n\nMoltissimi gli artisti e i gruppi di fama internazionale ospiti delle loro Stagioni come: I Musici\, il Quartetto Bernini\, il Quartetto di Roma\, l’Ars Trio di Roma\, i Neri per Caso\, il trio Girotto-Servillo-Mangalavite\, il duo Bosso-Biondini\, i KlezRoym\, l’Orchestra di Piazza Vittorio\, la Parco della Musica Jazz Orchestra\, Elizabeth Norberg-Schulz\, Susanna Rigacci\, Mariella Devia\, Franco Maggio Ormezowsky\, Salvatore Accardo\, Michele Campanella\, Alexander Lonquich\, Massimiliano Damerini\, Alessandro Carbonare\, Enrico Dindo\, Sara Mingardo\, Ambrogio Sparagna\, Roberto Gatto\, Ascanio Celestini\, Gabriele Mirabassi\, Enrico Pieranunzi\, Maria Pia De Vito\, Danilo Rea.\, Francesca Dego\, Domenico Nordio Da sempre attenta alla valorizzazione dei nuovi talenti Roma Sinfonietta ha ospitato nelle sue Stagioni giovani artisti che hanno iniziato poi una brillante carriera\, come\, tra gli altri\, Jessica Pratt\, Rosa Feola\, Sergio Vitale\, Gianluca Bocchino\, Antonio Poli.
URL:https://quartapareteroma.it/event/capricci-per-violino-solo-al-teatro-villa-lazzaroni/
LOCATION:Teatro di Villa Lazzaroni\, Via Appia Nuova\, 522\, Roma\, 00181\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/04/Musica-a-Villa-Lazzaroni-loc-A4-07-05-2026_06-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260507T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260507T193000
DTSTAMP:20260505T124421Z
CREATED:20260505T123505Z
LAST-MODIFIED:20260505T124421Z
UID:183700-1778175000-1778182200@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Cendrillon” di Pauline Viardot al Comunale di Ferrara
DESCRIPTION:Giovedì 7 maggio alle 17.30 presso il Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara va in scena lo spettacolo “Cendrillon”\, opera salon di Pauline Viardot\, un raffinato esempio di teatro musicale ottocentesco\, capace di coniugare leggerezza\, ironia e profondità espressiva. Proposto dalla classe di Arte scenica del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara\, con la regia e i costumi della prof.ssa Susanna Guerrini\, l’allestimento restituisce tutta la freschezza e il fascino di una partitura pensata per un contesto intimo\, ma ricca di invenzione musicale e vivacità teatrale. \n\n\n\nLa celebre fiaba di Cenerentola prende vita attraverso una narrazione agile e brillante\, in cui il canto si intreccia con il gesto scenico e la parola\, dando forma a un racconto senza tempo. La scrittura di Pauline Viardot\, elegante e ricca di sfumature\, valorizza le caratteristiche dei personaggi: dalla dolcezza sognante di Cendrillon alla vivacità caricaturale delle sorellastre\, fino alla figura luminosa della Fata e al lirismo del Principe Charmant. \n\n\n\nIn scena\, un cast di giovani interpreti dà voce e corpo alla vicenda: Davide Mancesti è il Narratore\, Greta Cognolato interpreta Cendrillon\, Riccardo Gatto è il Principe Charmant\, You Kexin e Veronica Tanzi sono Armelinde e Maguelonne de Pictordu\, Liu Yihang veste i panni di Barigoule\, Tobia Mantovani è il Barone Pictordu e Zhang Manling la Fata. Completano l’ensemble gli Ospiti Wang Yikun\, Liu Suyi\, Yu Wenze\, Tao Jinya\, Greta Deseri\, Claudio Sani e Fan Changchun. \n\n\n\nL’accompagnamento musicale è affidato al pianoforte\, con Shen Yiling\, Xiao Jinxian e Andrea Ambrosini\, mentre la regia di Susanna Guerrini guida con sensibilità e attenzione il lavoro scenico\, valorizzando le potenzialità espressive degli interpreti\, tutti studenti del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara. La regista spiega come ha dato vita alla produzione teatrale: “Per raccontare questa fiaba condotta da musica di spiccato gusto cameristico\, con piccole divertenti citazioni emotivamente stimolanti\, composta agli inizi del ‘900 da Pauline Viardot per i propri studenti di canto\, ho colorato di verde/invidia le sorellastre di Cendrillon\, costretta invece ai toni del grigio/ cenere\, come nei disegni dei bambini… Cendrillon infatti sogna e disegna ciò che le è familiare: una zucca\, dei topolini\, delle lucertole…Da queste “immagini bambine” la Fata\, l’unica che ricorda ancora il suo vero nome\, comparendo come un angelo custode\, crea una carrozza\, dei cavalli grigi\, dei lacché\, un cocchiere e trasforma in Principessa questa ragazzina povera e dolcissima\, del tutto inconsapevole del potere salvifico dei sentimenti puri.” \n\n\n\nLo spettacolo inizia alle ore 17.30 presso il Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara. Ingresso libero senza prenotazione. 
URL:https://quartapareteroma.it/event/cendrillon-di-pauline-viardot-al-comunale-di-ferrara/
LOCATION:Teatro Comunale Ferrara\, Corso Martiri della Libertà 5\, Ferrara\, ITA\, 44121\, Italy
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/image-4.jpeg
END:VEVENT
END:VCALENDAR