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SUMMARY:Stagione 2026/2027 del Teatro Nuovo di Napoli
DESCRIPTION:C’è ancora bisogno del teatro\, non come rifugio nostalgico\, ma come spazio vivo di attraversamento del presente. Da questa convinzione prende forma la Stagione 2026/2027 del Teatro Nuovo di Napoli\, con un cartellone articolato e profondamente contemporaneo che mette in dialogo grandi testi\, nuove scritture\, teatro civile\, comicità\, sperimentazione visiva e drammaturgie capaci di interrogare il nostro tempo. \n\n\n\nIl teatro\, oggi più che mai\, continua a essere uno dei pochi luoghi in cui una comunità si ritrova fisicamente per condividere un’esperienza irripetibile\, ogni sera diversa\, ogni sera viva\, capace di mettere in relazione epoche\, linguaggi e sensibilità differenti\, custodendo la memoria dei classici e\, allo stesso tempo\, aprendosi alle urgenze della contemporaneità.  \n\n\n\nDal prossimo mese di ottobre ad aprile 2026\, il sipario si alzerà su una stagione che mette in dialogo memoria e contemporaneità\, parola e corpo\, ironia e inquietudine. Da Filippo Nigro a Emma Dante\, da Paolo Nani a Marta Cuscunà\, da Matthias Martelli a Enzo Gragnaniello\, Luca Bizzari\, Francesco Montanari\, passando per Yasmina Reza\, Dario Fo e il teatro fisico internazionale\, il cartellone 2026/2027 disegna un percorso che restituisce al teatro il suo ruolo più autentico: essere luogo di comunità\, di confronto e di immaginazione collettiva. \n\n\n\nUn “percorso” attraversato da grandi testi\, nuove scritture\, visioni autoriali\, contaminazioni tra forme artistiche e generazioni diverse di interpreti e registi\, con drammaturgie che osservano il presente e lavori che esplorano i confini tra parola\, musica\, immagine e performance.  \n\n\n\nNe emerge una stagione che rivendica la pluralità come valore\, una molteplicità di sguardi attraverso cui leggere il mondo\, le sue trasformazioni\, le sue fragilità e le sue contraddizioni. \n\n\n\nAnche nella prossima stagione\, la programmazione si apre e si arricchisce\, diventando un vero e proprio spazio di incontro tra arti\, generazioni e visioni. \n\n\n\nTra le proposte\, a partire dal prossimo autunno\, ci saranno i progetti coreutici Open Fest e Open Dance\, la rassegna di musica e i quattro incontri dedicati alla cultura musicale napoletana del ciclo Ausuliàre – Sounding Naples a cura di Pasquale Scialò.  \n\n\n\nNon mancheranno le risate\, grazie agli appuntamenti di Stand-up comedy\, né lo spazio per la ricerca con Nuove Sensibilità\, la vetrina della drammaturgia contemporanea e delle giovani compagnie emergenti. \n\n\n\nEd ancora il progetto Napoli Queer Festival in collaborazione con Casa del Contemporaneo\, La rete dell’immaginario\, rassegna teatrale pensata per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado\, e la serata evento del 21 novembre Drag Ring\, lip sync battle condotta da Priscilla con alcune delle performer più iconiche della scena. \n\n\n\nA guidare le linee programmatiche è una visione forte e chiara\, che il direttore Alfredo Balsamo sintetizza così: «La Stagione 2026/2027 apre le porte a un teatro che è luogo di incontro\, di domande e di scoperta. I classici tornano a interrogarci\, le nuove scritture trovano voce e i linguaggi si contaminano in spettacoli che attraversano epoche e sguardi. Ogni serata è un attraversamento diverso\, un invito a guardare il presente con occhi nuovi. Finché c’è qualcosa da dire\, c’è teatro». \n\n\n\nAd inaugurare la programmazione teatrale\, dal 5 all’8 novembre\, sarà Filippo Nigro con Il Presidente di Davide Carnevali\, diretto con Fabrizio Arcuri. Un testo potente e corrosivo che riflette sul potere\, sulle sue implicazioni morali e sulla fragilità dell’uomo chiamato a esercitarlo. Lo spettacolo\, riscritto e riadattato dallo stesso Carnevali per questo nuovo allestimento\, prosegue il percorso artistico avviato da Arcuri e Nigro attorno a opere costruite sul rapporto diretto con il pubblico e sulla riflessione civile. \n\n\n\nDal 26 al 29 novembre arriva Figli di Mattia Torre\, con Edoardo Pesce\, Silvia D’amico\, Carlo De Ruggieri\, Cristina Pellegrino\, adattamento e regia di Fausto Paravidino. Il racconto di una coppia felice che\, dopo il secondo figlio\, entra in crisi tra stanchezza\, difficoltà economiche e mancanza di aiuti. Il testo mostra con ironia e realismo quanto sia difficile oggi crescere una famiglia in Italia.  \n\n\n\nA dicembre il cartellone si apre alla scena internazionale con Apocalipsync di Luciano Rosso e María Saccone\, in scena l’1 e 2 dicembre. Dopo il successo mondiale di Un Poyo Rojo\, Rosso costruisce un one-man show visionario e travolgente nato durante la pandemia. Un viaggio surreale nella solitudine contemporanea\, tra danza\, clownerie\, trasformismo e lip-sync\, che riflette con ironia sul bisogno umano di evasione e libertà. \n\n\n\nDall’11 al 13 dicembre torna uno spettacolo ormai diventato un classico del teatro contemporaneo\, La Lettera di Paolo Nani\, straordinario esempio di teatro fisico applaudito in tutto il mondo da oltre trent’anni. Con un tavolo\, una valigia e una struttura narrativa ripetuta quindici volte in altrettanti stili differenti\, Nani realizza un perfetto meccanismo comico che continua a stupire per precisione\, ritmo e invenzione scenica. \n\n\n\nSpazio a Enzo per Enzo – Gragnaniello vs Moscato\, dal 17 al 20 dicembre\, per un incontro tra musica e parola che promette di intrecciare due figure centrali della cultura e della sensibilità artistica napoletana in un dialogo poetico e musicale intenso e identitario. \n\n\n\nIl nuovo anno si aprirà\, dal 14 al 17 gennaio\, con Le Volpi di Lucia Franchi e Luca Ricci\, interpretato da Giorgio Colangeli\, Manuela Mandracchia e Federica Ombrato. Una commedia nera ambientata nella provincia italiana che indaga le dinamiche del potere locale\, i piccoli compromessi morali e i meccanismi della corruzione quotidiana\, raccontati con lucidità e feroce ironia. \n\n\n\nDal 22 al 24 gennaio\, arriva Mistero Buffo di Dario Fo e Franca Rame nell’interpretazione di Matthias Martelli\, diretto da Eugenio Allegri. Uno spettacolo che raccoglie e rinnova l’eredità del grande teatro di narrazione e della tradizione giullaresca\, riportando in scena la forza satirica\, politica e popolare del capolavoro del Premio Nobel. \n\n\n\nDal 4 al 7 febbraio sarà la volta di Le Dieu du carnage di Yasmina Reza\, diretto da Antonio Zavatteri\, con Francesca Agostini\, Andrea Di Casa\, Alessia Giuliani e Antonio Zavatteri. La celebre commedia\, diventata un caso internazionale e successivamente un film di Roman Polanski\, mette in scena l’incontro-scontro tra due coppie di genitori dopo una lite tra i rispettivi figli.  \n\n\n\nDa un’apparente mediazione civile emerge progressivamente un feroce ritratto delle relazioni umane\, sospeso tra comicità e crudeltà. \n\n\n\nA febbraio debutta\, dal 18 al 21\, Il medico dei maiali di Davide Sacco con Luca Bizzarri\, Francesco Montanari\, David Sebasti e Mauro Marino. Una satira politica tagliente e grottesca ambientata nella monarchia inglese\, in cui un veterinario specializzato in maiali si trova improvvisamente coinvolto nella gestione della successione reale. Un testo che usa l’assurdo e il paradosso per interrogare i meccanismi del potere e dell’ambizione. \n\n\n\nDall’11 al 14 marzo la scena accoglierà l’intensità poetica di Emma Dante con Tango delle capinere\, interpretato da Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco. Uno spettacolo delicato e struggente che attraversa la memoria di una storia d’amore lunga una vita\, raccontata a ritroso tra danza\, musica\, gesti e frammenti di ricordi. Un inno alla persistenza dell’amore e alla fragilità del tempo. \n\n\n\nChiuderà la stagione teatrale\, dall’8 all’11 aprile\, Sorry Boys di e con Marta Cuscunà\, ispirato a un fatto realmente accaduto negli Stati Uniti: diciotto adolescenti rimaste incinte contemporaneamente all’interno di una stessa scuola.  \n\n\n\nAttraverso il suo originale linguaggio scenico fatto di figure\, oggetti e teatro di parola\, Cuscunà costruisce una riflessione potente sulla maternità\, sull’identità femminile e sulla necessità di immaginare nuovi modelli sociali e relazionali. \n\n\n\nLa Stagione 2026/2027 del Teatro Nuovo di Napoli si presenta come un mosaico aperto e plurale\, attraversato da registri e linguaggi differenti\, che non cerca una definizione univoca\, ma rivendica la complessità come valore e il teatro come spazio necessario di incontro tra artisti e pubblico. \n\n\n\nPerché finché esisterà il desiderio di raccontare il mondo\, di metterlo in discussione\, di comprenderlo insieme\, il teatro continuerà ad avere senso. Continuerà a essere necessario.
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SUMMARY:La nuova stagione teatrale del Teatro Pirandello di Agrigento
DESCRIPTION:Un teatro che non si limita a ospitare spettacoli\, ma sceglie di essere luogo vivo di presenza\, libertà e verità. Uno spazio in cui la scena non cerca protezione\, ma forza; in cui il pubblico non è chiamato semplicemente ad assistere\, ma a vedere\, ascoltare\, riconoscere.  \n\n\n\nNasce da questa visione la nuova stagione teatrale del Pirandello di Agrigento\, dal titolo Echi e Orizzonti – Passato Vivo Futuro in Scena\, firmata Roberta Torre\, Direttore artistico e regista\, per il secondo anno consecutivo alla guida del Teatro: un cartellone che intreccia prosa\, musica e danza\, accogliendo produzioni di alto livello dei principali circuiti regionali e nazionali\, grandi nomi del panorama artistico italiano e\, al tempo stesso\, riservando uno sguardo attento e necessario agli artisti del territorio. \n\n\n\n“Abbiamo voluto chiamare questa stagione Echi & Orizzonti\, titolo che racconta qualcosa di essenziale su chi siamo e dove vogliamo andare – dichiara Alessandra Fiaccabrino\, Direttore Generale della Fondazione Teatro Luigi Pirandello – Gli echi sono la nostra memoria: Luigi Pirandello\, il genio che porta il nome di questo teatro e di questa città\, la grande tradizione della drammaturgia italiana e siciliana\, e il nostro pubblico\, quello che ci segue da anni con fedeltà e con passione. Gli echi sono anche tutto ciò che il teatro ha lasciato nelle persone nel corso del tempo: quelle emozioni che non svaniscono con il calare del sipario\, ma restano\, risuonano\, cambiano qualcosa dentro di noi. Gli orizzonti\, invece\, – conclude – sono la nostra ambizione. Aprirsi a linguaggi nuovi\, accogliere compagnie e artisti che rappresentano il meglio del panorama nazionale\, portare ad Agrigento una proposta culturale che non abbia nulla da invidiare ai grandi teatri italiani. Perché questo teatro lo merita. E questo pubblico lo merita”. \n\n\n\n“Come direttrice del Teatro Pirandello non mi sento chiamata soltanto a costruire una stagione – spiega Roberta Torre – ma a custodire una soglia: quella tra memoria e apertura\, tra radice e orizzonte\, tra ciò che ci ha formati e ciò che ancora possiamo diventare\, perché credo che il teatro possa essere questo. Non una cornice del già noto\, ma uno spazio vivo in cui una comunità ritrova forma\, libertà e orizzonte. In un tempo che confonde il valore con il prestigio e il consenso con il giudizio – continua Roberta Torre – questa stagione vuole affermare uno spazio libero dalle formule\, dalle appartenenze\, e dalle obbedienze visibili. Un luogo in cui gli artisti possano esistere senza uniformarsi\, e in cui il dissenso sia riconosciuto come parte vitale di ogni autentica esperienza culturale”.  \n\n\n\nPer Roberta Torre questo è un desiderio che trova nel Teatro Pirandello e in Agrigentouna risonanza speciale. Un teatro e una città – affacciata sulla luce e sulla memoria – che racchiudono una bellezza che non è soltanto scenario\, ma sostanza viva: una bellezza stratificata\, inquieta\, solenne che porta con sé il peso del passato e insieme l’apertura dell’orizzonte. “Agrigento – conclude la direttrice –  custodisce nella sua pietra\, nel suo paesaggio\, nella sua voce profonda\, il senso di una civiltà che continua a interrogare il presente”.  \n\n\n\nSTAGIONE 2026/2027 \n\n\n\nLa Stagione 2026/2027 del Teatro Pirandello si aprirà sabato 14 e domenica 15 novembre con uno spettacolo in fase di definizione\, che verrà svelato nelle prossime settimane\, destinato a segnare fin da subito il tono di un cartellone di altissimo profilo. \n\n\n\nSeguirà\, sabato 12 e domenica 13 dicembre 2026\, LULLABY di Luciana Di Bella e Massimiliano Pace. Un’esperienza musicale intensa e suggestiva che invita il pubblico a immergersi negli spazi più intimi e misteriosi del sogno. Con la voce del soprano Luciana Di Bella\, il pianoforte di Massimiliano Pace e l’accompagnamento dei violoncellisti Antonio Saladino\, Giorgio Garofalo\, Mauro Greco e Cristiana Pannetto\, Lullaby è un momento di riflessione sugli abissi inesplorati del sogno\, una carezza senza età\, senza genere e senza legami di relazione. Lo stile musicale è trasversale\, un viaggio che attraversa ninne nanne dalla lirica al rock\, tra brani noti e composizioni originali. \n\n\n\nA dare il benvenuto al 2027 sarà I FRATELLI DE FILIPPO\, in scena mercoledì 6 e giovedì 7 gennaio 2027\, intenso omaggio teatrale alla storia umana e artistica di Eduardo De Filippo. Grande protagonista Sergio Rubini\, che firma anche la regia in un racconto emozionante tratto dal libro Vita di Eduardo di Maurizio Giammusso. Una narrazione che attraversa la vita di Eduardo De Filippo\, dall’infanzia con il padre Eduardo Scarpetta ai legami con i fratelli Titina e Peppino\, tra affetti e contrasti attraversando gli anni del fascismo\, della guerra e del dopoguerra\, periodo in cui nascono le sue opere più importanti. \n\n\n\nSubito a seguire\, sabato 9 e domenica 10 gennaio 2027\, sarà la volta di un’altra importante produzione\, HOSPITALITY SUITE di Roger Rueff con la regia e l’interpretazione di Francesco Scianna\, protagonista di uno spettacolo intenso e contemporaneo che unisce tensione emotiva e riflessione sociale. Accanto a lui\, Sergio Romano\, Lorenzo Crovo e Fabrizio Romano danno vita a un serrato confronto ambientato in una suite d’albergo che svela lentamente le loro vulnerabilità\, ambizioni ed illusioni rispecchiando ciò che stiamo vivendo oggi: lo sfruttamento della natura e dell’uomo per il solo sviluppo della tecnica stessa.  \n\n\n\nIl cartellone prosegue il sabato 23 e domenica 24 gennaio 2027 con uno spettacolo che ha registrato un grandissimo successo in tutta Italia\, A CASA TUTTI BENE\, scritto e diretto da Gabriele Muccino\, con la collaborazione di Irene Alison e Marcello Cotugno. Un intenso affresco familiare che riunisce un ricco cast guidato da Fabio Troiano\, Anna Galiena\, Alice Arcuri\, Ilaria Carabelli\, Lorenzo Cervasio\, Simone Colombari\, Vera Dragone\, Sandra Franzo\, Alessio Moneta e Celeste Savino. Al centro della storia\, una famiglia che si ritrova per celebrare gli ottant’anni della madre\, in un’occasione che presto si trasforma in un confronto acceso tra vecchi rancori\, tensioni irrisolte e fragili legami affettivi. Tra confessioni\, tradimenti e desideri di riconciliazione\, i personaggi si muovono in equilibrio precario\, alla ricerca di un possibile futuro di comprensione e serenità. \n\n\n\nSabato 13 e domenica 14 febbraio 2027 il Teatro Pirandello accoglierà uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione dedicati alla danza contemporanea: DEAR SON\, intensa creazione firmata dalla compagnia internazionale Riva&Repele\, oggi tra le realtà coreografiche più apprezzate e riconosciute sulla scena europea. Con la coreografia di Sasha Riva e Simone Repele\, lo spettacolo conduce il pubblico in una dimensione di straordinaria forza emotiva e visiva. Attraverso una scrittura coreografica raffinata e profondamente evocativa\, DEAR SON racconta la ferita di una famiglia segnata dalla partenza di un figlio per la guerra\, intrecciando memoria\, assenza e attesa in un flusso continuo tra passato e presente. Al centro della scena\, una madre sospesa nel dolore continua a scrivere al figlio mai tornato\, mentre il tempo si dissolve tra ricordi\, speranza e perdita\, dando vita a una delle produzioni più intense e poetiche del panorama internazionale contemporaneo. \n\n\n\nMercoledì 24 e giovedì 25 febbraio 2027 il programma prosegue con la comicità brillante de IL MEDICO DEI PAZZI di Eduardo Scarpetta\, uno dei grandi classici del teatro comico napoletano interpretato da Gianfelice Imparato\, per la regia e l’adattamento di Leo Muscato. Protagonista è Don Felice Sciosciammocca\, ingenuo proprietario terriero convinto che il nipote sia il direttore di una prestigiosa clinica privata\, ignaro invece dei debiti e delle dissolutezze che ne hanno compromesso la vita. Ne nasce una macchina comica irresistibile\, fatta di equivoci\, scambi di identità e situazioni paradossali\, che mette in luce tutta la verve satirica e l’attualità del teatro di Scarpetta. \n\n\n\nAmbientato in un futuro industriale dominato dalla tecnologia e dalle sue derive\, sarà inveceR.U.R. – Rossum’s Universal Robots di Karel Čapek in programma sabato 13 e domenica 14 marzo 2027 con la traduzione e l’adattamento di Ottavio Cappellani\, già grande protagonista al Teatro Pirandello con l’iniziativa Pirandello Fringe Festival\, e la regia di Cinzia Maccagnano\, con Agostino Zumbo\, Evelyn Famà\, Franco Mirabella\, Rita Fuoco Salonia e Marina La Placa. Opera visionaria e di straordinaria attualità\, il testo mette in scena il sogno dell’uomo di ottimizzare il lavoro attraverso la creazione dei robot\, fino al punto in cui il controllo sulle proprie invenzioni viene irrimediabilmente meno. Quando gli automi sviluppano coscienza\, la ribellione contro i creatori apre uno scenario inquietante e potente\, che interroga radicalmente il destino e la sopravvivenza dell’umanità. \n\n\n\nUn testo che\, tra comicità e ironia\, affronta il tema universale del rapporto con l’invecchiamento è LA RIGENERAZIONE di Italo Svevo in scena il sabato 3 e domenica 4 aprile 2027 con la regia di Valerio Santoro\, interpretato da Nello Mascia. Protagonista è Giovanni Chierici\, uomo fragile alle prese con il tempo che passa\, in un percorso narrativo in cui la comicità diventa strumento di indagine esistenziale e di lucidissima autoanalisi. \n\n\n\nUna casa che cambia forma. Un orologio che non segna più il tempo. Un marito diventato Coniglio Bianco. Scritta e diretta da Chiara Callegari e Simone Luglio\, già insieme nel premiato L’ultima estate\, sabato 10 aprile andrà in scena ALICE IN WANDERING. Una Storia Vera\, con Simone Luglio\, Salvatore Alfano\, Chiara Callegari\, un viaggio reale e surreale nel mondo di Marta\, giovane malata di Alzheimer precoce. Liberamente ispirato a Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll\, lo spettacolo fonde fiaba e vissuto personale per raccontare con poesia e ironia la fragilità\, la cura\, la perdita e l’amore.  \n\n\n\nSi prosegue sabato 8 e domenica 9 maggio con ELETTRA 1944\, scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti interpretato da Pamela Villoresi\, Giulio Corso\, Alice Spisa\, Francesco Foti e con Cristina Todaro e Giacomo Andrea Faroldi. Una riscrittura inedita dell’Orestea ambientata nella Roma occupata dalla Seconda Guerra Mondiale\, un avvincente thriller familiare che intreccia eventi reali e finzione teatrale\, facendo convivere il fatto storico e la libertà della narrazione.  \n\n\n\nA seguire sarà la volta di CENERI – L’ULTIMO VIAGGIO DI PIRANDELLO\, in scena sabato 15 domenica 16 maggio 2027\, scritto e diretto da Marco Savatteri con la collaborazione di Roberta Torre\, spettacolo che trasforma una storia vera in un racconto profondamente pirandelliano\, il paradossale e surreale viaggio delle ceneri di Luigi Pirandello verso la sua Sicilia\, tra personaggi della sua fantasia e figure reali.   \n\n\n\nIl cartellone si concluderà sabato 29 e domenica 30 maggio\, con un appuntamento d’eccezione: la prima messa in scena assoluta in forma estesa dello spettacolo vincitore del PIRANDELLO FRINGE FESTIVAL. L’iniziativa\, curata dallo scrittore e drammaturgo Ottavio Cappellani\, nata per avvicinare i giovani autori all’universo di Luigi Pirandello attraverso uno sguardo contemporaneo e innovativo\, ha avuto un grande successo con tantissime richieste di partecipazione pervenute al Teatro Pirandello. Per l’occasione alcuni luoghi iconici di Agrigento sono stati scelti come suggestivi palcoscenici a cielo aperto\, per dare nuova vita alle novelle pirandelliane. Il progetto\, promosso dal Teatro Pirandello di Agrigento in collaborazione con il Polo Universitario UNIPA\, il Teatro Stabile di Catania e il quotidiano La Sicilia\, ha visto la partecipazione di una Giuria Popolare che ha decretato l’opera vincitrice.  \n\n\n\nSTAGIONE 2026/2027 crediti completi \n\n\n\nSPETTACOLO DI APERTURA IN DEFINIZIONE \n\n\n\nSabato 14 domenica 15 novembre  \n\n\n\nLULLABY \n\n\n\nsabato 12 – domenica 13 dicembre 2026 \n\n\n\ndi Luciana Di Bella e Massimiliano Pace \n\n\n\nsoprano Luciana Di Bella \n\n\n\npianoforte Massimiliano Pace \n\n\n\nvioloncellisti Antonio Saladino\, Giorgio Garofalo\, Mauro Greco\, Cristiana Pannetto \n\n\n\nmusiche The Cure\, G. Puccini\, Eurythmics\, G. Gershwin\, J. Brahms\, M. Pace\, L. Di Bella\, L. Dalla\, C. Santoro\, A. Dvorák\, R. Smith\, The Beatles\, Billy Joel \n\n\n\nluci Rosario Calvagna \n\n\n\ncostumi Dora Argento \n\n\n\nvideo Massimiliano Pace\, Peppo Bianchessi \n\n\n\nproduzione La Dea Bianca \n\n\n\nLullaby è un viaggio negli abissi inesplorati del sogno\, una carezza senza età\, senza genere e senza legami di relazione. Lo stile musicale è trasversale\, un viaggio che attraversa ninne nanne dalla lirica al rock\, tra brani noti e composizioni originali. \n\n\n\nI FRATELLI DE FILIPPO \n\n\n\nmercoledì 6 – giovedì 7 gennaio 2027 \n\n\n\nTratto dal libro “Vita di Eduardo” di Maurizio Giammusso \n\n\n\ndi Carla Cavalluzzi\, Angelo Pasquini\, Sergio Rubini \n\n\n\nregia di Sergio Rubini \n\n\n\ncon Sergio Rubini\, Mario Autore\, Anna Ferraioli Ravel\, Susy Del Giudice\,  \n\n\n\naltri artisti in via di definizione \n\n\n\nproduzione Best Live \n\n\n\nLa vita di Eduardo De Filippo\, dall’infanzia con il padre Eduardo Scarpetta ai legami con Titina e Peppino\, tra affetti e contrasti attraversando gli anni del fascismo\, della guerra e del dopoguerra\, periodo in cui nascono le sue opere più importanti. \n\n\n\nHOSPITALITY SUITE \n\n\n\nsabato 9 – domenica 10 gennaio 2027 \n\n\n\ndi Roger Rueff \n\n\n\ntraduzione italiana di Paola Ponti e Paola Ermenegildo \n\n\n\nregia Francesco Scianna \n\n\n\ncon Francesco Scianna\, Sergio Romano\, Lorenzo Crovo\, Fabrizio Romano \n\n\n\nscene e luci Angelo Linzalata \n\n\n\ncostumi Stefania Cempini \n\n\n\nmusiche Paolo Spaccamonti \n\n\n\nregista assistente Luca Bargagna \n\n\n\nproduzione Marche Teatro\, Goldenart production\, Teatro Biondo Palermo\, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello \n\n\n\nAmbientato in una suite d’albergo\, il dialogo serrato tra i tre protagonisti svela lentamente le loro vulnerabilità\, ambizioni ed illusioni rispecchiando ciò che stiamo vivendo oggi: lo sfruttamento della natura e dell’uomo per il solo sviluppo della tecnica stessa. \n\n\n\nA CASA TUTTI BENE \n\n\n\nsabato 23 – domenica 24 gennaio 2027 \n\n\n\ntratto dal film “A Casa tutti bene” scritto e diretto da Gabriele Muccino e Paolo Costella\, prodotto da Lotus Production – Gruppo Leone Film Group con Rai Cinema \n\n\n\nRegia e scrittura Gabriele Muccino \n\n\n\ncon la collaborazione di Irene Alison e Marcello Cotugno  \n\n\n\ncon Fabio Troiano\, Anna Galiena\, Alice Arcuri\, Ilaria Carabelli\, Lorenzo Cervasio\, Simone Colombari\, Vera Dragone\, Sandra Franzo\, Alessio Moneta\, Celeste Savino \n\n\n\nmusiche a cura di Nicola Piovani e Pasquale Filastò – Edizioni Lodus Production \n\n\n\nscene Roberto Crea \n\n\n\ncostumi Angelica Russo \n\n\n\nluci Marco Macrini \n\n\n\nvideo grafica Mirko Ruggiero\, Jacopo Reale \n\n\n\naiuto regia Martina Glenda \n\n\n\nProduzione Best Live e Teatro Stabile d’Abruzzo \n\n\n\nUna famiglia si riunisce per gli ottant’anni della madre ed emergono vecchi conflitti e nuove tensioni. Tra relazioni complesse\, affetti e tradimenti\, i personaggi cercano un fragile equilibrio e sperano in un futuro migliore. \n\n\n\nDEAR SON \n\n\n\nsabato 13 – domenica 14 febbraio 2027 \n\n\n\ncoreografia Sasha Riva & Simone Repele \n\n\n\ncreazione per tre danzatori \n\n\n\nluci Alessandro Caso \n\n\n\nMusica U. Karam\, C. Villa\, G. Kikstra\, Ó. Arnalds\, G. Paoli\, Chopin\, F. De André\, A winged victory for the sullen\, A. Pärt\, Gruppo Folk Italiano\, B. Frost \n\n\n\ndisegni Gu Jiajun con l’aiuto Adèle Vettu \n\n\n\nproduzione Riva&Repele e Le Voisin \n\n\n\ncoproduzione Orsolina 28\, Centre des Arts Geneve\, Romaeuropa Festival\, Daniele Cipriani Entertainment \n\n\n\nI danzatori e coreografi Simone Repele e Sasha Riva portano in scena una creazione intensa e toccante\, una storia di memoria e speranza. Al centro dello spettacolo\, il ritratto di una famiglia segnata dalla perdita del figlio\, partito per la guerra. \n\n\n\nIL MEDICO DEI PAZZI  \n\n\n\nmercoledì 24 – giovedì 25 febbraio 2027 \n\n\n\ndi Eduardo Scarpetta \n\n\n\nregia e adattamento Leo Muscato \n\n\n\ncon Gianfelice Imparato \n\n\n\ne con (in o.a.) Luigi Bignone\, Giuseppe Brunetti\, Francesco Maria Cordella\, Alessandra D’Ambrosio\, Antonio Fiorillo\, Giorgio Pinto\, Arianna Primavera\, Giuseppe Rispoli\, Ingrid Sansone\, Michele Schiano Di Cola \n\n\n\nscene Federica Parolini \n\n\n\ncostumi Silvia Aymonino \n\n\n\nluci Alessandro Verazzi \n\n\n\nmusiche originali Andrea Chienna \n\n\n\nproduzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale\, I Due della Città del Sole\, Compagnia Mauri Sturno \n\n\n\nDon Felice Sciosciammocca\, ingenuo proprietario terriero\, è convinto che il nipote sia direttore di una clinica privata. In realtà\, il giovane ha dilapidato tutto tra debiti e dissolutezza.  \n\n\n\nR.U.R. – Rossum’s Universal Robots \n\n\n\nsabato 13 – domenica 14 marzo 2027 \n\n\n\ndi Karel Čapek \n\n\n\n traduzione e adattamento Ottavio Cappellani \n\n\n\ncon Agostino Zumbo\, Evelyn Famà\, Franco Mirabella\, Rita Fuoco Salonia\, Marina La Placa \n\n\n\nregia Cinzia Maccagnano \n\n\n\ncon Agostino Zumbo\, Evelyn Famà\, Franco Mirabella\, Rita Fuoco Salonia\, Marina La Placa  \n\n\n\nscene Andrea Taddei \n\n\n\ncostumi Dora Argento \n\n\n\nluci e video Gaetano La Mela \n\n\n\nproduzione Teatro Stabile di Catania \n\n\n\nR.U.R. è ambientato in un futuro industriale in cui vengono creati robot per sostituire l’uomo nel lavoro. Quando gli automi sviluppano coscienza\, si ribellano ai creatori fino a minacciare la fine dell’umanità. \n\n\n\nLA RIGENERAZIONE \n\n\n\nsabato 3 – domenica 4 aprile 2027 \n\n\n\ndi Italo Svevo \n\n\n\nRegia di Valerio Santoro \n\n\n\nCon Nello Mascia e (in o.a.) Roberta Caronia\, Matilde Piana\, Alice Fazzi\, Nicolò Prestigiacomo\, Massimo De Matteo\, Mauro Parrinello\, Roberto Burgio\, Roberto Mantovani \n\n\n\nscene Luigi Ferrigno \n\n\n\ncostumi Dora Argento \n\n\n\nmusiche Paolo Coletta \n\n\n\nsuono Hubert Westkemper \n\n\n\nluci Cesare Accetta \n\n\n\nassistenti alla regia Nicasio Catanese\, Enrico Spelta \n\n\n\nProduzione Teatro Biondo di Palermo  e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia \n\n\n\nGiovanni Chierici è uomo fragile alle prese con la vecchiaia e il decadimento fisico. \n\n\n\nTra comicità e ironia\, il testo affronta il tema universale del rapporto con l’invecchiamento. \n\n\n\nALICE IN WANDERING – una storia vera \n\n\n\nSabato 10 aprile \n\n\n\nuno spettacolo di KNK Teatro \n\n\n\ndi Chiara Callegari Simone Luglio \n\n\n\ncon Simone Luglio\, Salvatore Alfano\, Chiara Callegari \n\n\n\ndrammaturg e assistente alla regia Eliana Rotella \n\n\n\nluci Gaetano La Mela \n\n\n\nmusiche originali Salvo Seminatore \n\n\n\nvideo Luca Grazioli \n\n\n\nproduzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale \n\n\n\ncon il sostegno di Circuito Claps/Intercettazioni – Centro di Residenze Artistiche della Lombardia\, \n\n\n\nFestival VagaMente – Fondazione G. E. Ghirardi \n\n\n\nUn viaggio reale e surreale nel mondo di Marta\, giovane malata di Alzheimer precoce. Liberamente ispirato a Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll\, lo spettacolo fonde fiaba e vissuto personale per raccontare con poesia e ironia la fragilità\, la cura\, la perdita e l’amore. \n\n\n\nELETTRA 1944 \n\n\n\nsabato 8 – domenica 9 maggio 2027 \n\n\n\nscritto e diretto da Giancarlo Nicoletti \n\n\n\ncon Pamela Villoresi\, Giulio Corso\, Alice Spisa\, Francesco Foti e con Cristina Todaro e Giacomo Andrea Faroldi \n\n\n\nscene Alessandro Chiti \n\n\n\ncostumi Giuseppe Ricciardi \n\n\n\nmusiche Mario Incudine \n\n\n\nluci Giuseppe Filipponio \n\n\n\naiuto regia Giuditta Vasile \n\n\n\nproduzione Altra Scena & L’Altro Teatro \n\n\n\nNella Roma occupata del 1943-44\, una famiglia si sgretola tra guerra\, Resistenza e tradimenti\, sotto l’ombra del mito di Elettra e Oreste. Il nuovo lavoro drammaturgico di Giancarlo Nicoletti è una riscrittura inedita dell’Orestea ambientata nella Roma occupata dalla Seconda Guerra Mondiale. \n\n\n\nCENERI – l’ultimo viaggio di Pirandellosabato 15 – domenica 16 maggio 2027scritto e diretto da Marco Savattericon Cast in via di definizione produzione Savatteri Produzioni \n\n\n\nLe ceneri di Luigi Pirandello affrontano un viaggio paradossale e surreale verso la Sicilia\, tra personaggi della sua fantasia e figure reali. Ceneri trasforma una storia vera in un ultimo racconto profondamente pirandelliano. \n\n\n\nSPETTACOLO VINCITORE “PIRANDELLO FRINGE FESTIVAL” \n\n\n\nsabato 29 – domenica 30 maggio 2027 \n\n\n\nPrima assoluta per lo spettacolo vincitore del Pirandello Fringe Festival\, designato da una GIURIA POPOLARE durante il Festival che ha scelto luoghi iconici della città di Agrigento come palcoscenici naturali per la trasposizione delle novelle pirandelliane. \n\n\n\nRoberta Torre nasce a Milano\, ha studiato filosofia\, recitazione e regia all’Accademia Paolo Grassi e alla Civica Scuola di Cinema “Luchino Visconti” a Milano.  Ha scelto la Sicilia come casa d’elezione: vive a Siena\, ma la Sicilia continua a nutrire la sua ispirazione artistica e identitaria.  \n\n\n\nUna donna dalle straordinarie capacità artistiche\, che le sono valsi numerosi riconoscimenti internazionali\, tra cui: Nastro d’Argento e David di Donatello come Miglior Regista Esordiente\, Leone del Futuro – opera prima (Venezia)\, premi FEDIC e Kodak\, per il film d’esordio che fu un caso eclatante: Tano da morire\, il primo musical sulla mafia\, girato a Palermo nella Vucciria\, che ha girato il mondo facendo conoscere il talento portentoso di Nino D’Angelo\, autore della colonna sonora.  \n\n\n\nTutti i suoi film sono stati presentati nei maggiori Festival Internazionali\, dalla Quinzaine di Cannes alla Mostra Internazionale di Venezia\, dalle Giornate degli Autori al Sundance Film Festival\, dall’IDFA al Locarno Film Festival\, Festa di Roma e Torino Film Festival. \n\n\n\nOpere sempre contaminate nei generi\, come Sud Side Stori del 2000\, riflessione contemporanea su Romeo e Giulietta\, ambientata tra immigrati africani in Sicilia. Ancora Sicilia con Angela nel 2002\, con cui la Torre scopre il talento di Donatella Finocchiaro\, dramma intenso tra amore e mafia\, candidato ai David e Nastri. Mare nero del 2006\, noir esistenziale sulle ossessioni umane con protagonista Luigi Lo Cascio. Riccardo va all’inferno del 2017\, protagonista un inedito Massimo Ranieri\, musical noir tratto da Shakespeare: opere che confermano la sua poliedricità narrativa\, cinematografica e teatrale. \n\n\n\nCortometraggi come La notte quando è morto Pasolini\, Spioni\, Anime Corte esplorano la marginalità\, la memoria e l’identità con stile innovativo e poetico\, mentre Le favolose (nel 2022) viaggia nel mondo della trans-identità con un inno alla libertà e alla riconquista\, presentato alle Giornate degli Autori\, per poi ottenere molti riconoscimenti internazionali: Miglior Regia alla sezione Envision dell’IDFA 2022\, unico film italiano in concorso\, vincitore del Gran Premio della Giuria per la migliore opera narrativa internazionale all’Outfest di Los Angeles.  \n\n\n\nIl suo ultimo lungometraggio Mi fanno male i capelli viene presentato in concorso nel 2023 alla Festa del Cinema di Roma\, dove la protagonista Alba Rohrwacher vince il premio Monica Vitti come Migliore Attrice. \n\n\n\nNel teatro\, Roberta Torre è stata la prima donna a dirigere uno spettacolo al Teatro Greco di Siracusa (Gli Uccelli\, 2012)\, vincendo il Premio Ombra di Dioniso. Autrice di pièce innovative come Insanamente Riccardo III (2013)\, con pazienti psichiatrici e attori professionisti\, sovvertendo i codici shakespeariani. Il colore è una variabile dell’infinito(2014)\, prodotto da CRT Milano e Triennale Design Museum\, poetico\, coraggioso e fantasioso omaggio a Pierluigi Torre\, inventore della Lambretta. Co-direttore di festival\, docente a livello internazionale negli USA e Italia (Mills College\, Ca’ Foscari\, Centro Sperimentale di Palermo). Cerca sempre il genius loci: ogni progetto nasce da un luogo\, una memoria\, un territorio ‒ da Palermo all’Agrigento contemporanea. Tra gli ultimi lavori di Roberta Torre i film Le Angelesse (2025) e Scarpe Rotte (2026) con Barbara Ronchi e Mersila Sokoli (attualmente in fase di montaggio). \n\n\n\nPER INFO E PRENOTAZIONI \n\n\n\nTelefono: 0922 590 220 \n\n\n\nEmail: info@fondazioneteatropirandello.it \n\n\n\nSito web: www.fondazioneteatropirandello.it
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LOCATION:Teatro Pirandello\, Via Atenea\, 35\, Agrigento\, ITA\, 92100\, Italy
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