BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Quarta Parete Roma - ECPv6.17.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://quartapareteroma.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Quarta Parete Roma
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20280326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20281029T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260609T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260927T190000
DTSTAMP:20260603T085707Z
CREATED:20260603T085625Z
LAST-MODIFIED:20260603T085707Z
UID:185329-1781029800-1790535600@quartapareteroma.it
SUMMARY:PERIFERICO FESTIVAL 2026
DESCRIPTION:La rassegna multidisciplinare organizzata da Teatri d’Imbarco per l’Estate Fiorentina torna ad animare da martedì 9 giugno gli spazi open air del Teatro delle Spiagge e di tutto il quartiere\, con una 8a edizione dedicata ai più giovani e all’immaginazione del futuro. \n\n\n\nÈ una scelta in perfetta continuità con la stagione invernale proposta dalla compagnia diretta da Beatrice Visibelli e Nicola Zavagli\, impegnati in un percorso di ricerca civile e narrativa sempre più attenta al confronto tra generazioni e al desiderio profondo di cambiamento: un desiderio radicato nella memoria e proiettato verso un domani possibile. \n\n\n\nIn scena – tra parchi\, condomini e cortili – 10 serate gratuite di prosa\, teatro ragazzi\, danza\, musica\, teatro immersivo e realtà aumentata\, pensate per disegnare un’ideale drammaturgia dei luoghi\, e contribuire alla rigenerazione socio-culturale e urbana del quartiere Le Piagge di Firenze. Si chiude dal 25 al 27 settembre con le tre giornate di “Young Potrtraits On Stage”\, un festival nel festival targato generazione Z. \n\n\n\nProgramma \n\n\n\nMartedì 9 giugno ore 18.30 \n\n\n\nAnfiteatro Osteria Social Club – Via Pistoiese\, angolo via dell’Osteria \n\n\n\n“TIK TOK TAC. Il codice della mummia” \n\n\n\nLa drammaturgia e la regia di questo spettacolo tout public sono di Valerio Di Martino e Matilde Zavagli. In scena\, Matilde Zavagli e Francois Meshreki. Produzione Teatri d’Imbarco.Habusai\, principe d’Egitto\, si risveglia nel museo archeologico di Firenze accanto ad una giovane egittologa e si ritrova catapultato nella città di oggi\, tra esami medici\, burocrazia e abitudini incomprensibili. Lo spettacolo è una commedia surreale ricca di gag e di poesia\, che racconta lo spaesamento di chi arriva “altrove”\, e apre una riflessione ironica sul tema della migrazione. Il viaggio di Habusai attraverso i secoli diventa una metafora dei percorsi di chi oggi attraversa confini\, frontiere e sistemi amministrativi nella speranza di essere riconosciuto\, protetto\, ricordato. \n\n\n\nSi replica martedì 8 settembre ore 18.00 al Portico Street Art (Via padre E. Balducci) \n\n\n\nGiovedì 18 giugno ore 21.15 \n\n\n\nCortile all’aperto del Teatro delle Spiagge – Via del Pesciolino 26/A \n\n\n\n“I MIEI ANNI ‘70” \n\n\n\nUno spettacolo di Teatro Canzone con Mario Mascitelli e Stefano Bernardini. Produzione Teatro del Cerchio. Rivivere gli anni del cambiamento\, del nostro paese\, del consumismo\, del benessere e del malessere di quel tempo attraverso gli oggetti e le canzoni che lo caratterizzarono. Un viaggio attraverso i ricordi felici dei “mangiadischi”\, delle Barbie\, della TV a colori e del gettone del telefono che non ci rendeva schiavi di una suoneria. Un sottile piacere nello scoprire come si viveva allora e di come le mode cambino e\, con esse\, cambi il nostro modo di intendere la moda. Come si immaginava il futuro? Diverso da quello di oggi\, forse più vicino a quello di domani. \n\n\n\nGiovedì 25 giugno ore 21.15 \n\n\n\nCortile all’aperto del Teatro delle Spiagge – Via del Pesciolino 26/A \n\n\n\n“QUANDO LA MUSICA È SOGNO” \n\n\n\nUn concerto di musica cantautoriale con il duo “Due Voci”. Dopo il successo a The Voice Senior su Rai1 Stefania Belli e Antonio Martini portano al Teatro delle Spiagge i più bei duetti italiani e internazionali. Storie di musica che si intrecciano in un continuo crescendo dando fiato all’emozione. \n\n\n\nVenerdì 17 luglio ore 21.15 \n\n\n\nCortile all’aperto del Teatro delle Spiagge – Via del Pesciolino 26/A \n\n\n\n“ELENA DI SPARTA” \n\n\n\nLo spettacolo nasce da uno studio di Silvia Priori sulla figura di Elena in Omero\, Euripide e Ritsos. Sul palco\, insieme all’autrice\, la performer di danze orientali Arianna Rolandi. Musiche di Marcello Franzoso\, regia di Silvia Priori e Renata Coluccini. Produzione Teatro Blu. Degrado\, abbandono\, senso di vuoto e caducità caratterizzano l’aspetto e l’animo della vecchia Elena\, che vede scorrere lentamente davanti a sé il ricordo di ricchezze\, glorie\, invidie e bellezza. Com’è difficile andare incontro alla vecchiaia per colei che era così bella\, intatta\, provata. «Non viene più nessuno a trovarmi. Mi sto per scordare le parole…»\, dice la donna\, che ora vive in un’abitazione fatiscente\, impregnata di polvere\, frutta marcia e ombre. Chi sarà l’uomo che\, lungi dal lasciarla abbandonata a sé stessa\, torna a farle visita\, un’ultima volta\, per rievocare tempi e uomini ormai lontani?  \n\n\n\nGiovedì 30 luglio ore 21.15 \n\n\n\nCortile all’aperto del Teatro delle Spiagge – Via del Pesciolino 26/A \n\n\n\n“LA SPOSA NEL VENTO” * \n\n\n\nUno spettacolo in silent system con cuffie wireless scritto e diretto da Giacomo Sette\, con Gloria Sapio e Maurizio Repetto. La direzione tecnica è di Luca Rossi\, musiche e sound design diAndrea Cauduro e Luca Theos Boari Ortolani. Produzione Settimo Cielo. Circondato da una galleria digitale di opere di Oskar Kokoschka\, gli spettatori ascolteranno la storia dietro la più importante opera del pittore austriaco\, La sposa del vento: la tormentata storia d’amore con Alma\, compositrice e vedova del compositore Mahler. I due si trovano in un momento difficilissimo delle loro vite\, dove tutte le cose non possono che andare male. Il racconto è accompagnato da una performance di videoarte in realtà aumentata e da un momento di azione scenica dal vivo. Il pubblico avrà la possibilità di cercare e seguire i due fantasmi di Oskar e Alma\, potrà vedere spalancarsi la Vienna del 1910 e ritrovarsi in una trincea sotto il fuoco nemico. \n\n\n\n* POSTI LIMITATI – PRENOTAZIONE NECESSARIA \n\n\n\nSi invita il gentile pubblico ad arrivare entro le ore 21. Sarà indispensabile avere uno smartphone.  \n\n\n\nGiovedì 3 settembre ore 18.00 \n\n\n\nParco inclusivo delle Piagge – Via dell’Osteria \n\n\n\n“GIULIVO SPLASH SHOW” \n\n\n\nUno spettacolo di clownerie per adulti e bambini firmato e interpretato da David Bianchi. Produzione Compagnia Catalyst.  Una performance esilarante e di grande impatto\, in cui il clown Giulivo lancia\, tira\, schizza l’acqua\, coinvolgendo i bambini in una battaglia a colpi di gavettoni. Giulivo stupisce con gag inimmaginabili e irrazionali che prendono alla sprovvista lo spettatore travolgendolo emozionalmente\, ma soprattutto fisicamente. Sì\, perché Giulivo è talmente imbranato che ha assoluto bisogno dell’aiuto del pubblico in tutto e per tutto.  \n\n\n\nMartedì 8 settembre ore 18.00 \n\n\n\nPortico Street Art – Via padre E. Balducci \n\n\n\n“TIK TOK TAC. Il codice della mummia” \n\n\n\nReplica  \n\n\n\nVenerdì 25\, sabato 26 e domenica 27 settembre dalle 19.00 \n\n\n\nCortile all’aperto del Teatro delle Spiagge e Galleria centro commerciale – Via del Pesciolino 26/A \n\n\n\nYOUNG PORTRAITS ON STAGE \n\n\n\nFestival multidisciplinare ideato\, organizzato e realizzato interamente da giovani artisti generazione Z\, dedicato all’incontro tra il teatro e le arti visive. La direzione artistica è di Matilde Zavagli. Produzione Teatri d’Imbarco. In programma\, spettacoli teatrali\, mostre fotografiche e pittoriche\, concerti musicali\, workshop e tanto altro.  \n\n\n\nTutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito. \n\n\n\nGradita la prenotazione. \n\n\n\nInfo e prenotazioni: \n\n\n\nTel. 055310230 – 3294187925 \n\n\n\ninfo@teatridimbarco.it \n\n\n\nwww.teatridimbarco.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/periferico-festival-2026/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/PerifericoFestival2026.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260611T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260920T180000
DTSTAMP:20260520T124036Z
CREATED:20260520T123900Z
LAST-MODIFIED:20260520T124036Z
UID:184586-1781200800-1789927200@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Le dimensioni dell’equilibrio”\, personale di Gustavo Vélez a Pietrasanta
DESCRIPTION:Tra le voci più riconoscibili della ricerca plastica contemporanea\, dall’11 giugno al 20 settembre 2026\, l’artista colombiano Gustavo Vélez porta a Pietrasanta (LU) — città del marmo e hub della scultura internazionale — “Le dimensioni dell’equilibrio” a cura di Francesca Sborgi con il Contributo di Eike Schmidt\, grande mostra diffusa che celebra i suoi trent’anni di carriera e coinvolge alcuni dei luoghi più emblematici della città: da Piazza Duomo al Complesso di Sant’Agostino\, da Piazza Carducci a Piazza Statuto fino a Piazza XXIV Maggio e al Pontile di Marina di Pietrasanta. \n\n\n\nUn percorso unitario che\, nel segno dell’arte\, abbraccia l’intero territorio per celebrare i trent’anni di attività dello scultore a Pietrasanta\, città che sceglie nel 1996 come luogo privilegiato di lavoro\, instaurando un rapporto profondo con il luogo e con le sue maestranze artigiane\, fondamentali nella lavorazione del marmo e del bronzo.  \n\n\n\nCuore dell’esposizione è Piazza Duomo\, dove le sculture si confrontano con lo spazio pubblico e con l’architettura storica\, generando nuove prospettive e punti di vista. Opere realizzate in scala monumentale che sembrano fluttuare nello spazio\, apparentemente prive di peso\, giocando con la luce e la prospettiva. In questo contesto\, l’equilibrio trascende la dimensione formale per diventare il principio strutturale dell’opera: la solidità del marmo\, il calore del bronzo e la luminosità dell’acciaio si armonizzano in una tensione nuova\, trovando nella città di Pietrasanta la loro naturale collocazione.  \n\n\n\nIl percorso prosegue nel Complesso di Sant’Agostino\, dove le opere dialogano con il silenzio e la memoria del luogo in una dimensione più raccolta e contemplativa. A Marina di Pietrasanta\, le sculture si aprono al paesaggio\, instaurando un rapporto diretto con la luce e l’orizzonte marino.  \n\n\n\n“Celebrare trent’anni di vita artistica a Pietrasanta con questa esposizione significa riaffermare il mio impegno verso l’atto creativo ed esprimere la mia gratitudine a questa terra\, che continua a essere lo spazio in cui il rigore della geometria si trasforma in una costante ricerca di libertà e poesia visiva. Il mio desiderio – spiega Vélez – è che\, attraverso il rigore di angoli e simmetrie\, ogni singola scultura possa instaurare un proprio dialogo con lo spazio che la circonda e con chiunque si troverà ad attraversarlo. Sarà questa natura geometrica il filo conduttore che proporrò a Pietrasanta\, partendo dal mare e arrivando in Piazza Duomo\, nel Complesso di Sant’Agostino e in Piazza Carducci: la geometria si incaricherà di legare\, in armonia\, le nuove opere a quelle già presenti”. \n\n\n\nLa pratica artistica di Gustavo Vélez si radica nella tradizione scultorea per poi superarla attraverso una riflessione sulla percezione e sulla trasformazione della materia. La sua ricerca si concentra sull’esplorazione della forma nello spazio\, in un processo di estrema sintesi tra equilibrio\, movimento e astrazione. In Le dimensioni dell’equilibrio\, il  linguaggio dello scultore raggiunge una piena maturità attraverso il dialogo tra forma organica e geometria astratta: forme pure sono attraversate da tensioni interne che ne rimettono in discussione la configurazione\, rivelando la materia sottostante. Ogni scultura è il risultato di una ricerca verso la purezza: l’astrazione geometrica non si impone ma si fonde con la materia in un processo meditativo\, invitando il fruitore a sperimentare l’equilibrio e la forza che nascono dalla semplicità delle forme.  \n\n\n\nBiografiaGustavo Vélez nasce a Medellín\, in Colombia\, nel 1975. Vive e lavora tra Medellín e Pietrasanta\, dove realizza la maggior parte della sua produzione scultorea in marmo e bronzo. La sua passione per la scultura si manifesta sin dalla giovane età. All’età di diciannove anni si trasferisce a Firenze per proseguire la formazione. Infine\, nel 1996 approda a Pietrasanta\, dove approfondisce le tecniche di lavorazione del marmo. Dopo una prima fase di matrice figurativa\, il linguaggio di Vélez abbraccia l’universo astratto dando vita a forme geometriche pure realizzate in marmo\, bronzo o acciaio che sembrano fluttuare nello spazio\, giocando con la luce e la prospettiva. Sculture dalle linee essenziali capaci di restituire il dinamismo e l’armonia della forma\, in un’estrema sintesi tra equilibrio\, movimento e astrazione.  Negli ultimi vent’anni\, Vélez ha esposto a livello internazionale in America (Stati Uniti\, Messico\, Perù\, Panama\, Venezuela\, Ecuador\, Repubblica Dominicana e Colombia)\, Asia ed Europa\, consolidando una presenza internazionale nel panorama della scultura contemporanea. L’opera di Gustavo Vélez è presente anche in Cina\, Giappone\, Corea\, Emirati Arabi Uniti e Singapore. Alcune sue sculture monumentali sono entrate a far parte delle collezioni permanenti del Raffles Hotel Shenzhen e del The Ritz-Carlton Nanjing\, a testimonianza di una presenza ormai consolidata nel contesto asiatico. Nel 2023 Vélez è stato l’unico artista latinoamericano invitato alla Triennale di Scultura di Bad Ragaz (Svizzera) e di Vaduz (Liechtenstein)\, una delle più importanti rassegne di scultura monumentale in Europa. Nel 2013 la città di Pietrasanta lo invita ad esporre nell’iconica Piazza Duomo e nel Complesso di Sant’Agostino. In Toscana\, sue opere monumentali sono state esposte anche nel Parco della Versiliana e a Marina di Pietrasanta\, mentre il bozzetto dell’opera monumentale Hipercúbicos è parte della collezione permanente del Museo dei Bozzetti di Pietrasanta. Altre esposizioni in Italia hanno interessato le città di Lucca\, Forte dei Marmi\, Viareggio\, il Museo Marino Marini di Pistoia. Nel 2024\, Gustavo Vélez riceve in Italia il Premio Fratelli Rosselli\, prestigioso riconoscimento assegnato all’artista che\, attraverso le sue creazioni\, rappresenta la città di Pietrasanta nel mondo. \n\n\n\nOrari:Dall’11 al 28 giugno e dal 30 agosto al 20 settembre:Dal martedì al venerdì\, 18.00 – 23.00 Sabato e domenica\, 10.00 -13.00 / 18.00 -23.00 \n\n\n\nDal 29 giugno al 30 agosto: Tutti i giorni\, 19.00 – 24.00. Sabato\, domenica e festivi 10.00 – 13.00 / 19.00 – 24.00 \n\n\n\nPietrasanta: Piazza Duomo\, Piazza Carducci\, Piazza Statuto\, Complesso di Sant’AgostinoMarina di Pietrasanta: Piazza XXIV Maggio\, Pontile \n\n\n\nInfo: Centro Culturale “Luigi Russo”\, Via Sant’Agostino 1\, Pietrasanta Tel. 0584-795500\, www.museodeibozzetti.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/le-dimensioni-dellequilibrio-personale-di-gustavo-velez-a-pietrasanta/
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/1_Gustavo-Velez.-Triptica-2023-marmo-bianco-di-Carrara-315x196x240-cm-Marina-di-Pietrasanta-Ph-Nicola-Gnesi_.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260612T140000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260920T110000
DTSTAMP:20260612T170953Z
CREATED:20260612T170902Z
LAST-MODIFIED:20260612T170953Z
UID:185821-1781272800-1789902000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Loggia dei Vini a Villa Borghese - LAVINIA gusto # 5
DESCRIPTION:Aperta al pubblico alla Loggia dei Vini di Villa Borghese la quinta iterazione di LAVINIA con un’installazione e una performance concepita dall’artista Saâdane Afif (Vendôme 1970\, vive e lavora a Berlino). Il progetto\, che intreccia l’arte contemporanea con il restauro della Loggia dei Vini nel parco di Villa Borghese\, si rivolge a un pubblico ampio e trasversale\, restituendo alla città spazi dimenticati e rileggendo il rapporto tra arte e architettura in chiave contemporanea. \n\n\n\nCurato da Salvatore Lacagnina\, realizzato da Ghella e promosso da Roma Capitale\, Assessorato della Cultura\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali con la collaborazione di Zètema Progetto Cultura\, LAVINIA è un programma triennale di arte contemporanea che prende il nome da Lavinia Fontana (1552–1614)\, tra le prime artiste donne ad aver ottenuto pieno riconoscimento nella storia dell’arte. \n\n\n\nIl progetto si sviluppa in parallelo al restauro della Loggia\, iniziato nel 2024 e affidato a R.O.M.A. Consorzio sotto la direzione scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e reso possibile da una donazione di Ghella. Con questa inaugurazione\, la Loggia restaurata sarà visibile al pubblico per la prima volta nella sua interezza\, a conclusione dei lavori di restauro durati tre anni.  \n\n\n\nSin dalle sue prime fasi\, LAVINIA ha posto al centro la relazione tra spazio e parola e in questa quinta tappa\, il programma presenta un nuovo lavoro di Saâdane Afif che agisce attraverso la parola e la musica. Il suo lavoro poliedrico attinge al sapere di artigiani\, musicisti e scrittori in progetti collaborativi che mettono in discussione il concetto stesso di opera d’arte unica o di creatore individuale. Afif\, che si definisce un “artista concettuale loquace”\, utilizza forme di cultura popolare\, come la musica\, per riunire le persone in momenti condivisi di creatività. Attraverso l’esplorazione di diversi media – performance\, oggetti\, sculture\, testi\, manifesti – decostruisce ed espande la nozione di “autorialità”. \n\n\n\nA Roma\, Afif trasforma lo spazio della Loggia dei Vini\, in una sala prove dove i musicisti – Federico Bisozzi e Simone Alessandrini – comporranno le musiche per dieci testi scritti da altrettanti autori (Clara Meister\, Deo Katunga\, Dominique Gonzalez-Foerster\, Giulia Pollicita\, Ina Blom\, Jeanna Criscitiello\, Marc Knauer\, Nicolas Bourriaud\, Shatha Afify\, Ugnė Uma) su Live\, un’opera in continuo aggiornamento che presenta manifesti di eventi culturali\, che l’artista utilizza come ready-made e trasforma in racconto della vita culturale di una città – presente all’Hamburger Bahnhof di Berlino per tutta la durata della performance a LAVINIA. \n\n\n\nLe composizioni complete saranno presentate al pubblico al termine del periodo espositivo con la voce di Rosaria Angotti. \n\n\n\nDal 2004 l’artista chiede a scrittori e artisti di scrivere testi per canzoni ispirate a un suo lavoro\, che vengono poi interpretate da musicisti: quasi 200 testi sono stati raccolti in Paroles (Triangle Books\, 2018). Durante l’opening sarà inoltre presentato il volume PoesiePoems di Jimmie Durham\, pubblicato da NERO con il supporto di Ghella e curato da Maria Thereza Alves e Salvatore Lacagnina\, dedicato alla forza poetica e radicale della scrittura dell’artista. \n\n\n\nPistacchio e lampone è il quinto gusto di LAVINIA\, il gelato che dà il titolo al progetto e apre la stagione estiva 2026. \n\n\n\nSaâdane Afif (Vendôme\, 1970) vive e lavora a Berlino. Le installazioni\, gli oggetti\, i concerti\, le performance di Saâdane Afif dialogano con opere ed eventi tratti dalla storia dell’arte\, della musica e della poesia. Il suo lavoro è caratterizzato da una radicale variabilità – anzi\, da un passaggio fluido – tra media\, discipline\, ispirazioni e metodi. Afif attinge a una ricca rete di collaboratori provenienti da diversi ambiti\, le cui competenze e lo stile vengono assorbiti\, riformulati e messi in risonanza con la sua opera\, mettendo in discussione il concetto stesso di opera d’arte unica o di creatore individuale. \n\n\n\nÈ stato direttore artistico della quarta edizione della triennale Bergen Assembly: Yasmine and the Seven Faces of the Heptahedron (2022). Insieme a Yasmine d’O.\, è il fondatore di Side Magazine. Sue opere sono state incluse in importanti festival\, biennali e mostre internazionali\, tra cui: la 15ª Biennale di Gwangju\, Gwangju (2024); la 10ª Biennale di Taipei\, Taipei (2016); la 56ª Biennale di Venezia\, Venezia (2015); la 5ª Biennale di Marrakech\, Marrakech (2014); La Triennale de Vendôme\, Vendôme (2015); l’8ª Biennale di Berlino\, Berlino (2014); l’11ª Biennale di Sharjah\, Sharjah (2013); la 9ª Biennale di Lione\, Lione (2007) e la 1ª Biennale di Mosca\, Mosca (2005). \n\n\n\nFederico Bisozzi è un compositore e polistrumentista per il cinema con base a Roma. La sua attività attraversa lungometraggi\, documentari internazionali e produzioni indipendenti\, lavorando tra composizione musicale\, sound design e arrangiamento. Ha collaborato a film come Mondocane (2021) di Alessandro Celli\, La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli\, In the Name of Gerry Conlon (2023) di Lorenzo Moscia. \n\n\n\nSimone Alessandrini è uno dei musicisti più rilevanti della nuova generazione del jazz italiano. Sassofonista e polistrumentista\, la sua pratica musicale attraversa jazz contemporaneo\, musica per il cinema e produzioni pop. È leader di Storytellers\, band con cui incide tre dischi prodotti dall’etichetta Parco della Musica Records: Storytellers (2017)\, Mania Hotel (2021) e Circe (2024). Nel 2023\, con il trio MASMAS\, ha partecipato alla colonna sonora del documentarioL’Avamposto di Edoardo Morabito\, presentato alla Biennale di Venezia. \n\n\n\nLa Loggia dei Vini appartiene all’antico complesso architettonico secentesco che comprende anche la Grotta ipogea\, originariamente destinata alla conservazione dei vini e collegata al Casino Nobile di Villa Borghese da un passaggio sotterraneo. Chiusa al pubblico per decenni\, la Loggia — voluta da Scipione Borghese e costruita tra il 1609 e il 1618 — è oggi oggetto di un programma triennale di restauro avviato nel 2024 e previsto in conclusione nel 2026. L’intervento ha riguardato il recupero dell’emiciclo e delle mura perimetrali\, oltre alla restituzione della pavimentazione originale in cotto. \n\n\n\nFondata nel 1894\, Ghella è una realtà globale di primaria importanza nel settore delle costruzioni di grandi opere pubbliche\, specializzata in scavi in sotterraneo. Nel corso di cinque generazioni\, Ghella ha realizzato oltre 190 tunnel collegando più di 1000 km di metropolitane\, ferrovie\, autostrade e opere idrauliche. Il suo impegno si fonda su un modello d’impresa orientato alla sostenibilità e alla responsabilità verso le generazioni future. Con una tradizione che si tramanda dal 1867\, continua a crescere con rinnovato spirito di esplorazione\, immaginando nuove possibilità di progresso. La comunità di Ghella conta oltre 6000 persone che vivono in 15 Paesi e operano in 4 continenti. Attraverso Ghella X Roma prosegue inoltre l’impegno dell’azienda nella valorizzazione del patrimonio storico-artistico della città. \n\n\n\nIl progetto comprende già le opere di Ross Birrell & David Harding\, Enzo Cucchi\, Ruth Ewan\, Piero Golia\, Gianni Politi\, Monika Sosnowska\, a cura di Salvatore Lacagnina \n\n\n\nAccesso da Via Pinciana all’altezza di Viale dell’Uccelliera – Ingresso gratuito \n\n\n\nDal 12 giugno al 31 luglio e dal 3 settembre al 20 settembre: giovedì e venerdì\, ore 14-19 – sabato e domenica\, ore 11-19. Agosto chiuso \n\n\n\nwww.laviniaroma.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/loggia-dei-vini-a-villa-borghese-lavinia-gusto-5/
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/2953-2215-max-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260618T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260920T210000
DTSTAMP:20260615T184602Z
CREATED:20260615T184500Z
LAST-MODIFIED:20260615T184602Z
UID:186042-1781816400-1789938000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Notti di Cinema a Piazza Vittorio - 26a edizione
DESCRIPTION:Con l’arrivo dell’estate si riaccendono le luci di Notti di Cinema a Piazza Vittorio\, la storica arena cinematografica dell’Esquilino che dal 18 giugno al 20 settembre celebra la sua ventiseiesima edizione\, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più amati e longevi della Capitale. \n\n\n\nPrima arena a inaugurare la stagione estiva del circuito ANEC-AGIS Lazio\, Piazza Vittorio rappresenta da oltre un quarto di secolo un punto di riferimento per il pubblico romano e per tutti gli appassionati del grande schermo. Un primato costruito nel tempo che ne fa oggi la più importante arena cinematografica italiana per affluenza e continuità di programmazione\, capace di rinnovarsi ogni anno senza perdere la propria identità. \n\n\n\nIn un momento storico in cui le modalità di fruizione audiovisiva si moltiplicano e si frammentano\, il valore del cinema all’aperto assume un significato ancora più profondo. Vedere un film insieme\, sotto il cielo estivo di Roma\, significa riscoprire il piacere della partecipazione collettiva\, del confronto e dell’emozione condivisa. È proprio questa la missione che ANEC Lazio porta avanti da anni: riportare il pubblico al cinema\, favorire l’incontro tra spettatori\, autori e opere\, e riaffermare il ruolo insostituibile della sala come luogo di cultura\, socialità e crescita civile. \n\n\n\nAd anticipare ufficialmente l’avvio della 26ª edizione di Notti di Cinema a Piazza Vittorio sarà\, il 17 giugno\, un appuntamento speciale che coinvolgerà l’intera città di Roma. L’arena parteciperà infatti a La tempesta silenziosa\, il grande rito collettivo di lettura ideato da Alessandro Baricco e promosso da Roma Capitale\, trasformandosi per una sera in uno dei luoghi della partecipazione diffusa che unirà migliaia di persone attraverso la letteratura. \n\n\n\nA partire dal tramonto\, il pubblico di Piazza Vittorio potrà seguire in diretta streaming l’evento inaugurale dallo Stadio Palatino\, dove Alessandro Baricco darà avvio alla lettura de Le notti bianche di Fëdor Dostoevskij. Per l’occasione saranno messi gratuitamente a disposizione dei partecipanti circa 500 copie del romanzo\, consentendo a spettatori e lettrici di prendere parte in prima persona a questa esperienza collettiva\, leggendo insieme\, nello stesso momento\, le stesse pagine e condividendo la medesima colonna sonora diffusa in tutta la città. \n\n\n\nPiazza Vittorio inaugurerà ufficialmente la sua estate cinematografica romana giovedì 18 giugno alle ore 21:00 con la proiezione del film vincitore di 6 Premi Oscar\, tra cui Miglior Film e Miglior Regia\, Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson. \n\n\n\nAnche quest’anno il programma sarà arricchito da numerosi incontri con protagonisti del cinema italiano contemporaneo\, che accompagneranno il pubblico alla scoperta delle opere presentate. Tra i primi appuntamenti in programma figurano Pilar Fogliatie Ludovica Rampoldi il 22 giugno per Breve storia d’amore\, Paolo Virzì il 23 giugno con Cinque Secondi\, Simone Manetti il 25 giugno per Giulio Regeni: Tutto il male del mondo\, Riccardo Milani il 26 giugno con La vita va così\, Giorgio Amato il 29 Giugno con Election Day\, Monica Guerritore il 1° luglio per Anna\, Alessio De Leonardis il 7 luglio con Semplice Cliente\, Daniele Vicari il 10 luglio con Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino\, Gianfranco Rosi il 16 luglio per Sotto le nuvole\, Rocco Papaleo il 17 luglio con Il bene comune\, Alba Rohrwacher il 21 luglio per Tre ciotole\, Sophie Chiarello il 24 luglio per Attitudini e Margherita Spampinato il 28 luglio con Gioia Mia. Occasioni preziose per approfondire i temi dei film attraverso il dialogo diretto con registi\, interpreti e autori\, curate da Franco Montini e Massimo Righetti. \n\n\n\nAccanto alla programmazione cinematografica\, Piazza Vittorio conferma la propria vocazione di spazio culturale aperto e multidisciplinare. Torna infatti il Porta Magica Festival\, curato dall’associazione Esquilino Poesia\, che animerà l’arena con incontri letterari\, presentazioni di libri\, spettacoli\, concerti\, momenti di riflessione e appuntamenti dedicati alla poesia contemporanea. L’edizione 2026 amplia ulteriormente il proprio raggio d’azione affrontando temi di forte attualità come la disabilità\, le malattie rare e l’inclusione\, accanto a una proposta musicale ancora più ricca rispetto agli anni precedenti. \n\n\n\nTra le novità della stagione arriva inoltre per la prima volta a Piazza Vittorio Libri&Spritz\, il format culturale ideato dalla Community C.A.S.A. che negli ultimi anni ha conquistato il pubblico. Nato dall’incontro tra letteratura\, dialogo e convivialità\, il progetto approda nel cuore dell’Esquilino dopo il successo ottenuto nelle precedenti edizioni delle arene Cinevillage\, portando incontri con autori\, presentazioni editoriali e occasioni di confronto in un contesto informale e partecipato. \n\n\n\nLa programmazione ospiterà inoltre anteprime cinematografiche\, festival e rassegne speciali\, confermando la vocazione dell’arena a essere una piattaforma di incontro tra linguaggi\, culture e sensibilità differenti. Tornerà il tradizionale appuntamento con il FLAG – Festival delle Culture LGBTQIA+\, dall’11 al 13 Settembre insieme a iniziative dedicate al cinema ambientale e ad altri percorsi tematici che arricchiranno il calendario estivo. \n\n\n\nPiazza Vittorio potrà inoltre vivere in prima persona nuove tematiche centrali nel dibattito culturale e cittadino: infatti l’arena ospiterà dal 17 al 20 Settembre la 4ª edizione di Cinema in Verde\, il festival internazionale di cinema ambientale a Roma che racconta i temi della sostenibilità attraverso film di narrazione. \n\n\n\nA completare l’esperienza sarà l’area ristoro allestita all’interno dei Giardini Nicola Calipari\, pensata come luogo di incontro e socialità prima e dopo le proiezioni\, dove il pubblico potrà vivere l’arena come uno spazio da frequentare durante tutta la serata. \n\n\n\nParticolare attenzione continua inoltre a essere riservata all’accessibilità culturale. Grazie all’iniziativa Cinema Revolution\, promossa dal Ministero della Cultura\, tutti i film italiani ed europei saranno proposti al prezzo speciale di 3\,50 euro\, sia acquistando il biglietto direttamente in arena che online (con il solo costo di prevendita). \n\n\n\nNotti di cinema a Piazza Vittorio è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria – Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è organizzata da ANEC Lazio. \n\n\n\nL’iniziativa è realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Roma e con il sostegno di ACEA\, in collaborazione con CNB Comunicazione\, AGIS Lazio\, Libri&Spritz – Community C.A.S.A.\, con il patrocinio di ENPAM e il supporto di Piazza Vittorio APS. Mobility Partner: ATAC. Media partner: Dimensione Suono Soft e MYmovies. \n\n\n\nPer informazioni\, aggiornamenti sul programma e calendario completo degli eventi: \n\n\n\nwww.cinevillageroma.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/notti-di-cinema-a-piazza-vittorio-26a-edizione/
LOCATION:Piazza Vittorio\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/image-2.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260618T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260920T210000
DTSTAMP:20260628T083304Z
CREATED:20260628T083159Z
LAST-MODIFIED:20260628T083304Z
UID:186816-1781816400-1789938000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Notti di Cinema a Piazza Vittorio
DESCRIPTION:Con l’arrivo dell’estate si riaccendono le luci di Notti di Cinema a Piazza Vittorio\, la storica arena cinematografica dell’Esquilino che dal 18 giugno al 20 settembre celebra la sua ventiseiesima edizione\, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più amati e longevi della Capitale. \n\n\n\nPrima arena a inaugurare la stagione estiva del circuito ANEC-AGIS Lazio\, Piazza Vittorio rappresenta da oltre un quarto di secolo un punto di riferimento per il pubblico romano e per tutti gli appassionati del grande schermo. Un primato costruito nel tempo che ne fa oggi la più importante arena cinematografica italiana per affluenza e continuità di programmazione\, capace di rinnovarsi ogni anno senza perdere la propria identità. \n\n\n\nIn un momento storico in cui le modalità di fruizione audiovisiva si moltiplicano e si frammentano\, il valore del cinema all’aperto assume un significato ancora più profondo. Vedere un film insieme\, sotto il cielo estivo di Roma\, significa riscoprire il piacere della partecipazione collettiva\, del confronto e dell’emozione condivisa. È proprio questa la missione che ANEC Lazio porta avanti da anni: riportare il pubblico al cinema\, favorire l’incontro tra spettatori\, autori e opere\, e riaffermare il ruolo insostituibile della sala come luogo di cultura\, socialità e crescita civile. \n\n\n\nAd anticipare ufficialmente l’avvio della 26ª edizione di Notti di Cinema a Piazza Vittorio sarà\, il 17 giugno\, un appuntamento speciale che coinvolgerà l’intera città di Roma. L’arena parteciperà infatti a La tempesta silenziosa\, il grande rito collettivo di lettura ideato da Alessandro Baricco e promosso da Roma Capitale\, trasformandosi per una sera in uno dei luoghi della partecipazione diffusa che unirà migliaia di persone attraverso la letteratura. \n\n\n\nA partire dal tramonto\, il pubblico di Piazza Vittorio potrà seguire in diretta streaming l’evento inaugurale dallo Stadio Palatino\, dove Alessandro Baricco darà avvio alla lettura de Le notti bianche di Fëdor Dostoevskij. Per l’occasione saranno messi gratuitamente a disposizione dei partecipanti circa 500 copie del romanzo\, consentendo a spettatori e lettrici di prendere parte in prima persona a questa esperienza collettiva\, leggendo insieme\, nello stesso momento\, le stesse pagine e condividendo la medesima colonna sonora diffusa in tutta la città. \n\n\n\nPiazza Vittorio inaugurerà ufficialmente la sua estate cinematografica romana giovedì 18 giugno alle ore 21:00 con la proiezione del film vincitore di 6 Premi Oscar\, tra cui Miglior Film e Miglior Regia\, Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson. \n\n\n\nAnche quest’anno il programma sarà arricchito da numerosi incontri con protagonisti del cinema italiano contemporaneo\, che accompagneranno il pubblico alla scoperta delle opere presentate. Tra i primi appuntamenti in programma figurano Pilar Fogliati e Ludovica Rampoldi il 22 giugno per Breve storia d’amore\, Paolo Virzì il 23 giugno con Cinque Secondi\, Simone Manetti il 25 giugno per Giulio Regeni: Tutto il male del mondo\, Riccardo Milani il 26 giugno con La vita va così\, Giorgio Amato il 29 Giugno con Election Day\, Monica Guerritore il 1° luglio per Anna\, Massimiliano Bruno il 6 luglio per 2 cuori e 2 capanne\, Alessio De Leonardis il 7 luglio con Semplice Cliente\, Daniele Vicari il 10 luglio con Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino\, Gianfranco Rosi il 16 luglio per Sotto le nuvole\, Rocco Papaleo il 17 luglio con Il bene comune\, Alba Rohrwacher il 21 luglio per Tre ciotole\, Sophie Chiarello il 24 luglio per Attitudini e Margherita Spampinato il 28 luglio con Gioia Mia. Occasioni preziose per approfondire i temi dei film attraverso il dialogo diretto con registi\, interpreti e autori\, curate da Franco Montini e Massimo Righetti. \n\n\n\nAccanto alla programmazione cinematografica\, Piazza Vittorio conferma la propria vocazione di spazio culturale aperto e multidisciplinare. Torna infatti il Porta Magica Festival\, curato dall’associazione Esquilino Poesia\, che animerà l’arena con incontri letterari\, presentazioni di libri\, spettacoli\, concerti\, momenti di riflessione e appuntamenti dedicati alla poesia contemporanea. L’edizione 2026 amplia ulteriormente il proprio raggio d’azione affrontando temi di forte attualità come la disabilità\, le malattie rare e l’inclusione\, accanto a una proposta musicale ancora più ricca rispetto agli anni precedenti. \n\n\n\nTra le novità della stagione arriva inoltre per la prima volta a Piazza Vittorio Libri&Spritz\, il format culturale ideato dalla Community C.A.S.A. che negli ultimi anni ha conquistato il pubblico. Nato dall’incontro tra letteratura\, dialogo e convivialità\, il progetto approda nel cuore dell’Esquilino dopo il successo ottenuto nelle precedenti edizioni delle arene Cinevillage\, portando incontri con autori\, presentazioni editoriali e occasioni di confronto in un contesto informale e partecipato.  \n\n\n\nLa programmazione ospiterà inoltre anteprime cinematografiche\, festival e rassegne speciali\, confermando la vocazione dell’arena a essere una piattaforma di incontro tra linguaggi\, culture e sensibilità differenti. Tornerà il tradizionale appuntamento con il FLAG – Festival delle Culture LGBTQIA+\, dall’11 al 13 Settembre insieme a iniziative dedicate al cinema ambientale e ad altri percorsi tematici che arricchiranno il calendario estivo. \n\n\n\nPiazza Vittorio potrà inoltre vivere in prima persona nuove tematiche centrali nel dibattito culturale e cittadino: infatti l’arena ospiterà dal 17 al 20 Settembre la 4ª edizione di Cinema in Verde\, il festival internazionale di cinema ambientale a Roma che racconta i temi della sostenibilità attraverso film di narrazione. \n\n\n\nA completare l’esperienza sarà l’area ristoro allestita all’interno dei Giardini Nicola Calipari\, pensata come luogo di incontro e socialità prima e dopo le proiezioni\, dove il pubblico potrà vivere l’arena come uno spazio da frequentare durante tutta la serata. \n\n\n\nParticolare attenzione continua inoltre a essere riservata all’accessibilità culturale. Grazie all’iniziativa Cinema Revolution\, promossa dal Ministero della Cultura\, tutti i film italiani ed europei saranno proposti al prezzo speciale di 3\,50 euro\, sia acquistando il biglietto direttamente in arena che online (con il solo costo di prevendita). \n\n\n\nNotti di cinema a Piazza Vittorio è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria – Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è organizzata da ANEC Lazio. \n\n\n\nL’iniziativa è realizzata con il contributo della Camera di Commercio di Roma e con il sostegno di ACEA\, in collaborazione con CNB Comunicazione\, AGIS Lazio\, Libri&Spritz – Community C.A.S.A.\, con il patrocinio di ENPAM e il supporto di Piazza Vittorio APS. Mobility Partner: ATAC. Media partner: Dimensione Suono Soft e MYmovies. \n\n\n\nPer informazioni\, aggiornamenti sul programma e calendario completo degli eventi: \n\n\n\nwww.cinevillageroma.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/notti-di-cinema-a-piazza-vittorio/
LOCATION:Piazza Vittorio\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/image-15.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260620T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260903T100000
DTSTAMP:20260528T113408Z
CREATED:20260528T113246Z
LAST-MODIFIED:20260528T113408Z
UID:184954-1781978400-1788429600@quartapareteroma.it
SUMMARY: “Inarrestabile” di Ndidi Emefiele a Palazzo SUMS a San Marino
DESCRIPTION:Presenza\, identità e autonomia. Sorellanza\, resilienza e complicità. Dal 20 giugno al 3 settembre 2026\, a Palazzo SUMS nella Repubblica di San Marino\, arriva un universo femminile autosufficiente\, stratificato e profondamente contemporaneo\, che nasce da un incontro fra tessuti\, pattern e materiali della cultura africana trasformati in dispositivi narrativi complessi. È la mostra “Inarrestabile” di Ndidi Emefiele\, che per la prima volta nella penisola porta\, in una mostra monografica\, le sue figure femminili\, costruite attraverso sovrapposizioni materiche e spesso immerse in campiture cromatiche vibranti. \n\n\n\nArtista amata da Beyoncé\, Ndidi Emefiele non realizza semplici ritratti: costruisce presenze archetipiche e al tempo stesso estremamente attuali\, donne che occupano lo spazio con consapevolezza e potenza simbolica. Ed è proprio in questo rapporto fra politica ed estetica\, in questo intreccio di materiali e culture che l’artista nigeriana porta negli spazi del Palazzo una dimensione tattile e una rappresentazione della donna nera nella cultura visiva globale che trascende ogni appartenenza. \n\n\n\nCurata da Riccardo Freddo in collaborazione con Rosenfeld Gallery\, la mostra si sviluppa come un percorso in cui la pittura si fa gesto radicale e affermazione visiva: il visitatore è invitato a confrontarsi con una pluralità di voci e presenze\, trasformando Palazzo SUMS in un luogo di attraversamento\, uno spazio in cui ripensare l’identità femminile nel XXI secolo attraverso un linguaggio visivo internazionale\, inclusivo e poetico.  \n\n\n\nInarrestabile non è solo il titolo della mostra\, ma la condizione stessa delle figure che la abitano: donne che esistono oltre ogni limite imposto\, oltre ogni narrazione riduttiva. Nella loro quieta ma inesorabile forza\, risiede la possibilità di immaginare nuove forme di rappresentazione\, e forse\, nuovi modi di essere nel mondo. Le opere – tra pittura\, collage e inserzioni tessili – danno forma a un sistema di immagini in cui ogni figura non chiede di essere osservata\, ma impone una nuova modalità di visione. Le protagoniste abitano lo spazio con una presenza piena\, sottraendosi a qualsiasi logica di rappresentazione esterna e affermando un’identità autonoma\, costruita dall’interno. Le donne di Emefiele non cercano consenso\, non si definiscono nello sguardo altrui\, ma costruiscono ambienti in cui esistere pienamente\, ribaltando i codici tradizionali della rappresentazione. \n\n\n\nNata a Abuja e oggi attiva tra Nigeria e Regno Unito\, Emefiele intreccia nel proprio lavoro memoria personale e patrimonio culturale\, trasformando tessuti\, pattern e materiali della tradizione africana in un linguaggio visivo contemporaneo. Il ricorso al collage introduce una dimensione stratificata in cui ogni elemento diventa frammento di un archivio vivo\, capace di connettere geografie\, storie e identità. La sua pratica\, influenzata anche dal mondo della moda\, restituisce superfici vibranti e complesse\, in cui la materia diventa racconto e la pittura si apre a una dimensione espansa\, sensoriale.  \n\n\n\nNdidi Emefiele (1987) è un’artista nigeriana che vive e lavora a Northampton\, nel Regno Unito. La sua pratica pittorica si distingue per composizioni figurative stratificate\, costruite attraverso riferimenti culturali\, di genere e personali. Le sue tele\, vivide e dinamiche sia nella pennellata che nella giustapposizione cromatica\, esplorano la complessità dell’esperienza contemporanea e dell’identità femminile. Emefiele attinge a una vasta gamma di materiali – collage\, tessuti\, elementi tradizionali – per restituire un’estetica radicata nell’eredità culturale della Nigeria. Le sue protagoniste\, forti e fiere\, abitano un universo in cui la figura maschile è percepita solo attraverso la sua assenza. Le teste ingrandite\, simbolo del controllo sul destino nella tradizione nigeriana\, e l’uso ricorrente di occhiali vistosi o CD\, funzionano come metafore di protezione contro il mondo esterno. Emefiele considera l’arte un linguaggio attraverso cui sfidare stereotipi e creare nuovi spazi visivi per l’identità femminile nera contemporanea\, in dialogo costante con la memoria\, la spiritualità e la cultura popolare.Ha esposto in numerose mostre personali e collettive a livello internazionale\, tra cui Miami\, New York\, Londra\, Chicago\, Los Angeles\, Lagos\, Johannesburg e Abuja. Le sue opere fanno parte di collezioni prestigiose come il MoCADA di New York\, il Kunstmuseum Wolfsburg\, il Taubman Museum of Art in Virginia\, The Perimeter a Londra\, il Mint Museum in North Carolina\, la Nigerian Stock Exchange di Lagos e il Charles H. Wright Museum di Detroit\, oltre che in raccolte private come quelle di Beth Rudin DeWoody e Jiménez-Colón. Nel 2022\, è stata inclusa nella mostra Bold Black British da Christie’s Londra e ha partecipato alla Art Encounters Biennial di Timișoara\, in Romania. Ha ricevuto il prestigioso Olive Prize for Excellence in Painting presso lo Slade School of Fine Art\, ed è stata nominata per i Future Awards Africa nella categoria Arte e Cultura.Beth Rudin DeWoody collection.  \n\n\n\nNdidi Emefiele. InarrestabileA cura di Riccardo Freddo Palazzo SUMS\, Repubblica di San Marino 20 giugno – 3 settembre 2026
URL:https://quartapareteroma.it/event/inarrestabile-di-ndidi-emefiele-a-palazzo-sums-a-san-marino/
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/INARRESTABILE-di-Ndidi-Emefiele-a-cura-di-Riccardo-Freddo_Foto-via-Rosenfeld-Gallery1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260621T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260906T210000
DTSTAMP:20260609T143435Z
CREATED:20260609T143346Z
LAST-MODIFIED:20260609T143435Z
UID:185695-1782075600-1788728400@quartapareteroma.it
SUMMARY:JAZZaltro XVII edizione
DESCRIPTION:  \n\n\n\n\n\n\n\nScatterà domenica 21 giugno la XVII edizione di JAZZaltro\, la manifestazione che dal 2010 porta i suoni e le musiche del mondo tra le province di Varese e Milano. L’evento di apertura della nuova edizione\, come sempre curata dal direttore artistico Mario Caccia\, patron della casa discografica Abeat Records\, è in programma in uno dei luoghi più affascinanti della Valle Olona\, ovvero l’approdo Calipolis del Parco del Medio Olona\, nel comune di Fagnano Olona (Va)\, ed è fissato alle ore 6: un concerto all’alba\, immersi nella natura\, in un ambiente strappato all’abbandono\, per salutare l’arrivo di nuovo giorno cullati dalle musiche della vocalist Sonia Spinello e del polistrumentista di origine sirianaAshtiAbdo. I due porteranno in scena il progetto ZimanêSînoran\, che significa “linguaggio dei confini” e che è un invito a esplorare la ricchezza delle tradizioni musicali del mondo\, una combinazione fra jazz e world music\, fra suoni ancestrali e innovazione. La vocalità di Sonia Spinello si fonde con gli strumenti di Ashti Abdo\, creando un dialogo profondo e commovente\, che invita all’ascolto partecipe e alla riflessione\, oltre i confini del tempo\, dello spazio e delle convenzioni.  \n\n\n\nSubito dopo il concerto è previsto\, per chi lo desidera\, una seduta di pratica Hatha Yoga del mattino a cura di Claudia Berti. Si consiglia\, quindi\, di portare con sé un tappetino\, un cuscino o una coperta. Poi ci sarà la possibilità di fare colazione presso il chiosco-bar della struttura. \n\n\n\nDopo il live inaugurale\, JAZZaltro proseguirà con una decina di appuntamenti all’insegna della musica di qualità fino al prossimo settembre\, con grandi nomi della scena italiana e internazionale (dai pianisti Enrico Pieranunzi e Michele Fazio ai Gaia Cuatro\, daiSugarpie & The Candymen a Vik & The Doctors of Jive\, solo per citarne alcuni) e nomi emergenti del panorama nazionale come il chitarrista Luca Falomi e il pianista Francesco Schepisi. \n\n\n\nAfferma Mario Caccia\, l’ideatore della rassegna la cui parola chiave quest’anno è Hope\, speranza: «Da sempre JAZZaltro prova ad abbattere confini\, attraversare differenze\, creare connessioni dove il mondo sembra alzare muri. Perché la musica è uno strumento potentissimo e nelle mani di chi la usa con autenticità può generare piccoli miracoli. Può trasformare la distanza in ascolto\, l’estraneità in presenza\, il dolore in possibilità di condivisione. Nella forma più nobile dello stare insieme nasce la resilienza. E la speranza\, in fondo\, nelle religioni così come nelle culture non è quasi mai evasione o illusione: è la capacità di permanere dentro la fragilità senza esserne travolti. È resistenza al dolore\, fedeltà all’umano\, volontà di continuare a cercarsi anche quando tutto spinge alla separazione. La musica non salva il mondo. Ma può salvarci dall’indifferenza. Può ricordarci che esiste ancora un linguaggio comune capace di attraversare confini geografici\, sociali\, culturali ed emotivi. E ogni volta che un pubblico ascolta insieme\, ogni volta che un artista condivide il proprio respiro con altri esseri umani\, accade qualcosa di semplice e radicale: si costruisce una comunità\, anche solo per una sera».  \n\n\n\n  \n\n\n\nJAZZaltro – XVII edizione – Dal 21 giugno al 6 settembre 2026 \n\n\n\nDomenica 21 giugnoFagnano Olona (Va)Ore 6 – Concerto all’alba e YogaCalipolis\, via C. Colombo 80 – Approdo del Parco del Medio OlonaSonia Spinello (voce\, daf\, kalimba) e Ashti Abdo (saz\, sansula\, oud\, duduk\, effetti e voce)  \n\n\n\nDomenica 28 giugnoOlgiate Olona (Va)Ore 21\, Cortile del Municipio\, Via L. Greppi 4 Sugarpie & The CandymenLara Ferrari (voce)\, Jacopo Delfini (chitarra gipsy)\, Renato Podestà (chitarra semiacustica)\,  Marco Zammuto (contrabbasso)\, Roberto Lupo (batteria) \n\n\n\nGiovedì 2 luglioBusto Arsizio (Va)Ore 21\, Giardino Quadrato del Museo del Tessile\, via L. Galvani 2Gaia Cuatro Aska Maret Kaneko (voce\, violino)\, Natalio Luis Mangalavite (pianoforte)\, Carlos “el Tero” Buschini (basso\, contrabbasso)\, Tomohiro Yahiro (percussioni)  \n\n\n\nDomenica 5 luglioSan Giorgio su Legnano (Mi)Ore 21\, Piazza Mazzini Michele Fazio International Trio feat. Tomohiro YahiroMichele Fazio (pianoforte)\, Aska Maret Kaneko (voce\, violino)\, Carlos “el Tero” Buschini (basso acustico)\, guest Tomohiro Yahiro (percussioni)   \n\n\n\nGiovedì 9 luglioBusto Arsizio (Va)Ore 21\, Villa Ottolini Tosi\, via A. Volta 4Vik & The Doctors of JiveVittorio Marzioli (voce)\, Germano Zenga (sax tenore)\, Marco Gianotti (contrabbasso)\, Paolo De Ceglie (tromba)\, Carlo Napolitano (trombone)\, Giulio Stromendo (pianoforte)\, Tommy Bradascio (batteria)  Venerdì 7 agosto Legnano (Mi) Ore 21\, Parco fluviale Isola del Castello\, via Castello 1 Luigi Martinale Quartet & Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo Luigi Martinale (pianoforte)\, Gianni Virone (sax soprano e tenore)\, Yuri Goloubev (contrabbasso)\, Zaza Desiderio (batteria) e 16 elementi dell’Orchestra da Camera \n\n\n\nDomenica 23 agostoLegnano (Mi)Ore 21\, Parco fluviale Isola del Castello\, via Castello 1Luca Falomi Myricae QuartetLuca Falomi (chitarre)\, Eugenia Canale (pianoforte)\, Stefano Della Casa (violoncello)\, Max Trabucco (batteria)  \n\n\n\nSabato 29 agostoCastellanza (Va)Ore 21\, Cortile del Municipio\, via delle Rimembranze 4Francesco Schepisi Elevation QuartetFrancesco Schepisi (pianoforte)\, Samantha Spinazzola (voce)\, Antonello Losacco (basso)\, Fabio Delle Foglie (batteria) \n\n\n\nDomenica 30 agostoLegnano (Mi)Ore 21\, Parco fluviale Isola del Castello\, via Castello 1TeBuCaSe QuartetMax Tempia (organo hammond)\, Fabio Buonarota (tromba)\, Mario Caccia (basso)\, Massimo Serra (batteria) \n\n\n\nDomenica 6 settembreOlgiate Olona (Va) Ore 11\, Cortile del Municipio\, via L. Greppi 4Enrico Pieranunzi piano solo (concerto e aperitivo) \n\n\n\nIngresso libero a tutti gli eventi con libera donazione. On line: jazzaltro.it FB: www.facebook.com/JAZZaltroTour Instagram: jazzaltro. Maggiori informazioni: management@abeatrecords.com; cell: 3478906468.
URL:https://quartapareteroma.it/event/jazzaltro-xvii-edizione/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/Locandina-JAZZaltro-2026.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260623T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20270131T173000
DTSTAMP:20260616T060617Z
CREATED:20260616T060446Z
LAST-MODIFIED:20260616T060617Z
UID:186056-1782248400-1801416600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Fratello Sole\, Sorella Luna\, la tournée
DESCRIPTION:Dopo il successo del debutto al Teatro Lyrick di Assisi\, luogo simbolico legato alla figura di San Francesco\, Fratello Sole\, Sorella Luna continua il suo percorso e si apre alla tournée nazionale 2026–2027\, portando il proprio immaginario in un attraversamento di città\, teatri e spazi urbani che ne amplificano la natura itinerante e dialogica. \n\n\n\nLo spettacolo mette al centro una figura che resta\, ancora oggi\, irriducibile: un uomo che sceglie la povertà come gesto radicale e ridefinisce il rapporto tra individuo\, comunità e potere. La tournée attraversa città e contesti differenti\, portando la scena in dialogo diretto con luoghi e pubblici\, e rinnovandone ogni volta il senso. \n\n\n\nUn classico della memoria visiva italiana approda così a una nuova forma teatrale: Fratello Sole\, Sorella Luna\, tratto dall’opera di Franco Zeffirelli\, rilegge in chiave scenica una delle narrazioni più iconiche del cinema italiano\, trasformandola in un dispositivo teatrale corale\, musicale e fisico. \n\n\n\nLa versione teatrale è firmata da Angela Demattè\, a partire dalla sceneggiatura originale di Franco Zeffirelli\, Suso Cecchi D’Amico e Lina Wertmüller. La regia è di Piero Maccarinelli. \n\n\n\nSINOSSI \n\n\n\nLo spettacolo ripercorre la straordinaria parabola umana e spirituale di Francesco d’Assisi\, figlio di una ricca famiglia di mercanti\, che sceglie di rinunciare ai privilegi della sua condizione per abbracciare la povertà come unica vera ricchezza. Sullo sfondo di un’Italia attraversata da conflitti tra città e da violente lotte commerciali\, la sua decisione appare inizialmente incomprensibile: suscita scandalo nella sua famiglia\, rifiuto da parte delle autorità religiose e smarrimento nella comunità. \n\n\n\nAccanto a lui si schiera solamente Chiara\, giovane della stessa estrazione sociale\, che ne condivide la radicalità attraverso gesti concreti di solidarietà verso poveri e malati. \n\n\n\nCon i piedi nudi e un saio addosso\, Francesco intraprende la costruzione di una chiesa aperta a tutti\, un luogo di accoglienza per emarginati e diseredati\, lontano dalle fastose celebrazioni ufficiali. Nella contemplazione del creato\, Francesco esprime una gratitudine profonda e poetica verso il mistero della vita\, restituendo al mondo uno sguardo capace di meraviglia; la sua forza d’esempio conquista altri giovani benestanti e dà vita a un movimento che scuote le fondamenta della società e della Chiesa del tempo. \n\n\n\nIl viaggio di Francesco lo conduce fino a Roma\, dove il Papa riconosce la portata rivoluzionaria della sua scelta e viene toccato dalla sua visione di una fede essenziale e spoglia. \n\n\n\nNOTE DI REGIA DI PIERO MACCARINELLI \n\n\n\nIspirato dall’omonimo film di Franco Zeffirelli\, lo spettacolo pone al centro la figura di Francesco\, figlio di ricchi mercanti che ad un certo punto della sua vita capisce che la povertà è l’unica vera ricchezza. All’inizio questo suo pensiero\, collegato alle sue azioni\, produce scandalo e riprovazione nel mondo mercantile dei suoi genitori e anche indignazione e rifiuto nel vescovo della sua diocesi. È il momento di dure battaglie fra mercanti di diverse città\, di azioni militari in cui vengono coinvolti molti dei figli coetanei ed amici di Francesco. Ma Francesco non si cura dello scandalo e della preoccupazione che il suo comportamento\, le sue azioni\, producono nella sua città. Solo una ragazza – Chiara\, anche lei figlia di ricchi mercanti – lo accompagna con gesti e azioni altrettanto forti\, portando il pane ai poveri e addirittura ai lebbrosi. Francesco prosegue il suo cammino\, vuole costruire una chiesa che sia la casa di tutti\, i poveri\, i diseredati\, quelli che non vengono accolti alle ricche celebrazioni dei mercanti. Inizia\, con i piedi nudi e un saio\, la costruzione della sua chiesa e con il suo esempio incomincia a trascinare dalla sua parte altri figli benestanti. Il conflitto\, quindi\, è generazionale oltre che motivazionale. Le feroci discussioni di Francesco con il padre\, lo stupore attonito della madre\, fanno da contrappunto alla sua ricerca dell’essenzialità e della verità. Ecco perché è ancora necessario raccontare la storia di Fratello Sole e Sorella Luna\, titolo della bellissima canzone musicata da Ortolani\, come molte delle musiche che useremo nello spettacolo. Spettacolo tanto più necessario nell’anno del Santo Giubileo\, anche perché si concluderà con il bacio dei piedi di Francesco nella sede massima della Santa Chiesa da parte del Papa\, che riconosce il valore dei principi ispiratori di Francesco e sembra pentirsi dell’opulenza e della ricchezza della Chiesa Romana\, che si è allontanata dai principi che muovono Francesco. Materia di scandalo e preoccupazione\, benissimo gestiti dalla sceneggiatura di Zeffirelli\, che per la versione teatrale si avvarranno della trasposizione e adattamento a cura di Angela Demattè e della mia regia. \n\n\n\nCAST \n\n\n\nGiulio Pranno (Francesco)Ksenia Borzak (Chiara)Massimo Wertmüller (Pietro Bernardone)Fabrizia Sacchi (Pica)Gabriele Cicirello (Deodato)Antonio Iorio (Paolo)Edoardo Raiola (Bernardo)Andrea Galasso (Giocondo)Eduardo Sacchi (Silvestro) \n\n\n\nMUSICHE E CREW \n\n\n\nMusiche originali Riz OrtolaniMusiche e arrangiamenti originali Alessandro NidiScenografie Francesco SereniCostumi Daniele GelsiLight designer Javier Delle Monache \n\n\n\nPRODUZIONE \n\n\n\nCon il patrocinio di SAN FRANCESCO 1226–2026 – Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi – Co-produzione: International Music and Arts\, Agidi\, Fondazione Sipario Toscana Onlus – La Città del Teatro\, Oliver and Friends \n\n\n\nTOUR 2026–2027 \n\n\n\n23 giugno 2026 – SIENA\, Piazza San Francesco2 agosto 2026 – ALBA FUCENS\, Parco Archeologico \n\n\n\n30 agosto 2026 – ANAGNI\, Piazza Innocenzo III 4 ottobre 2026 – MASSA\, Teatro Guglielmi10 -11 ottobre 2026 – NOVARA\, Teatro Coccia20 ottobre 2026 – ARCORE\, Cineteatro Nuovo21 ottobre 2026 – ARESE\, Cinema Teatro23–25 ottobre 2026 – MILANO\, Teatro Manzoni21–22 novembre 2026 – FIRENZE\, Teatro Verdi28 novembre 2026 – CASCINA\, Città del Teatro30 novembre 2026 – GORIZIA\, Teatro Verdi4–6 dicembre 2026 – ROMA\, Teatro Olimpico9–10 dicembre 2026 – TORINO\, Teatro Colosseo11–12 dicembre 2026 – GENOVA\, Teatro Politeama18–20 dicembre 2026 – BOLOGNA\, Teatro Celebrazioni9 gennaio 2027 – CREMONA\, Infinity 110 gennaio 2027 – VARESE\, Teatro di Varese17 gennaio 2027 – VICENZA\, Teatro Comunale \n\n\n\n27 gennaio 2027 – BRINDISI\, Teatro Verdi \n\n\n\n28 gennaio 2027 – LECCE\, Teatro Politeama. \n\n\n\n30 gennaio 2027 – AVEZZANO\, Teatro dei Marsi \n\n\n\n31 gennaio 2027 –SULMONA\, Teatro Caniglia \n\n\n\nInfo: https://internationalmusic.it/artisti/fratello-sole-sorella-luna/ \n\n\n\nTicketone: https://www.ticketone.it/eventseries/fratello-sole-sorella-luna-regia-di-piero-maccarinelli-3965724/?affiliate=IGA  \n\n\n\nVivaticket: https://www.vivaticket.com/it/tour/fratello-sole-sorella-luna/4812
URL:https://quartapareteroma.it/event/fratello-sole-sorella-luna-la-tournee/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/Fratello-Sole-Sorella-Luna-foto-locandina-Tommaso-Le-Pera.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260625T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260916T210000
DTSTAMP:20260617T120927Z
CREATED:20260617T120716Z
LAST-MODIFIED:20260617T120927Z
UID:186138-1782421200-1789592400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Estate Teatrale Veronese 2026 - 78a edizione
DESCRIPTION:A ridosso dell’apertura della stagione\, l’Estate Teatrale Veronese 2026 si prepara a entrare nella sua fase operativa con la conferenza stampa di avvio in programma il 17 giugno a Verona. Un passaggio che segna il confine tra la dimensione progettuale e quella pienamente scenica del festival\, che nei prossimi mesi attraverserà il Teatro Romano e l’intero tessuto urbano della città. \n\n\n\nLa 78ª edizione\, già presentata nei mesi scorsi\, si dispone ora nella sua articolazione concreta sotto la direzione artistica di Fabrizio Arcuri\, confermando una visione che intreccia tradizione\, innovazione e apertura internazionale. Il festival\, il più longevo in Italia\, si articola sempre più come piattaforma di incontro tra linguaggi\, discipline e prospettive globali\, riaffermando il teatro come spazio di comunità e confronto. \n\n\n\nLa programmazione riunisce protagoniste e protagonisti della scena nazionale e internazionale accanto a proposte innovative che interrogano e superano i formati tradizionali\, consolidando l’identità della rassegna come luogo di convergenza artistica e culturale. \n\n\n\nQuesta traiettoria si riflette anche nell’immagine guida firmata da Matteo Basilè\, artista visivo di respiro internazionale. La sua opera\, sospesa tra fotografia\, pittura e digitale\, restituisce un immaginario che tiene insieme memoria e visione contemporanea\, traducendo visivamente la complessità dell’esperienza teatrale. \n\n\n\nIl Teatro Romano resta il cuore del festival\, centro simbolico e operativo da cui si diramano interventi e progettualità diffuse nella città\, trasformando Verona in uno spazio performativo aperto e dinamico. \n\n\n\nL’edizione 2026 prosegue il percorso sugli stati della materia avviato nel 2025\, dedicato all’acqua\, scegliendo la Terra come fulcro tematico. (H)Earth of Glass evoca una materia al tempo stesso solida e fragile: paesaggio culturale\, radice identitaria e figura simbolica legata a Gea\, archetipo di generazione e trasformazione. \n\n\n\nL’Assessora alla Cultura Marta Ugolini sottolinea l’avvio di una fase orientata al futuro\, capace di rafforzare il profilo internazionale del festival e la sua centralità nel panorama dello spettacolo dal vivo: ‘l’Estate Teatrale Veronese celebra 78 anni di eccellenza rinnovandosi con un’energia profonda. Con questa edizione curata da Fabrizio Arcuri inauguriamo un nuovo corso che trasforma il Festival Shakespeariano nel cuore pulsante di un’offerta artistica di respiro globale. Riportare Shakespeare a Verona attraverso produzioni internazionali di caratura mondiale significa riposizionare la nostra città al centro della geografia teatrale contemporanea\, offrendo a cittadini e turisti un’esperienza culturale che onora la tradizione aprendosi con coraggio ai nuovi linguaggi del mondo.’ \n\n\n\nFabrizio Arcuri\, direttore artistico alla guida della nuova edizione\, evidenzia invece l’equilibrio tra rispetto della tradizione — in particolare shakespeariana — e apertura alla contemporaneità\, con un’attenzione specifica alle nuove generazioni e alle forme ibride. ‘(H)Earth of Glass è più di un titolo: è il manifesto di una stagione che fonde la solidità della nostra storia con la trasparenza e la fragilità dell’innovazione. Il nuovo posizionamento dell’Estate Teatrale Veronese è una sfida ambiziosa che si traduce in un cartellone che accoglie i grandi maestri della scena internazionale\, a partire dal debutto di Declan Donnellan\, alle grandi personalità del teatro italiano come Toni Servillo e il Premio Oscar Nicola Piovani. Vogliamo che il Teatro Romano diventi una piattaforma di convergenza per compagnie straordinarie\, capaci di sfidare le forme tradizionali e di restituire al pubblico una visione del teatro come arte viva\, internazionale e necessaria.’  \n\n\n\nAggiunge Giancarlo Marinelli\, direttore di Arteven: ‘Nell’augurare a tutti gli spettatori dell’Estate Teatrale Veronese il pieno godimento degli spettacoli scelti con sapienza dalla nuova direzione artistica\, siamo convinti che si avvererà la profezia di Mary Shelley\, ma al contrario: “Se non riuscirò a ispirare amore\, scatenerò la paura”. Sarà l’amore per il teatro a scatenare il mondo.’ \n\n\n\nAccanto al Comune di Verona e Arteven\, storico partner operativo\, confermano il proprio sostegno Banco BPM e Gruppo Magis preziosi compagni di viaggio da anni\, cui si aggiunge la collaborazione di Pasqua Vini e Gruppo Vicenzi\, a testimonianza di un sistema condiviso che riconosce nella cultura un motore di crescita e coesione. \n\n\n\nETV26 – (H)EARTH OF GLASS – Dal 25 giugno al 18 di settembre\, un ecosistema artistico tra teatro\, corpo e immagine. \n\n\n\nL’edizione 2026 si sviluppa come un progetto articolato sui classici della scena occidentale\, con un focus su Shakespeare inteso come struttura capace di dialogare con il presente. \n\n\n\nIl cartellone si struttura in sezioni tematiche: \n\n\n\nil Festival Shakespeariano\, fulcro della riflessione drammaturgica; \n\n\n\nle Grand Soirée\, eventi di forte impatto collettivo; \n\n\n\nil Classico\, spazio di reinvenzione della tradizione; \n\n\n\nla Danza Internazionale\, linguaggio universale del corpo; \n\n\n\nNuove Orbite\, dedicata alle nuove generazioni; \n\n\n\nle Contaminazioni Musicali; \n\n\n\ne le Costellazioni\, percorsi diffusi che trasformano la città in un paesaggio culturale. \n\n\n\nLe sezioni si intrecciano in modo trasversale\, costruendo un’esperienza immersiva in cui ogni spettacolo diventa parte di un sistema dinamico. Il tema della Terra organizza questa struttura come una costellazione simbolica: un ecosistema culturale in cui ogni elemento contribuisce all’equilibrio complessivo del festival\, restituendo l’immagine di un organismo vivo\, in continua trasformazione. \n\n\n\nIl 78° Festival Shakespeariano\, primo sotto la direzione artistica di Fabrizio Arcuri\, si inaugura con Los dos hidalgos de Verona / I due gentiluomini di Verona\, affidato alla regia di Declan Donnellan\, tra i più autorevoli interpreti contemporanei di Shakespeare e fondatore\, insieme a Nick Ormerod\, della compagnia internazionale Cheek by Jowl. Presentato in prima nazionale e in lingua originale con sottotitoli\, lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra Cheek by Jowl\, la Compañía Nacional de Teatro Clásico e LAZONA Teatro. Attraverso la vicenda di Valentine e Proteus\, amici destinati a innamorarsi della stessa donna\, Shakespeare affronta temi che attraverseranno tutta la sua opera\, dal desiderio al tradimento\, dall’amicizia all’identità. La presenza di Donnellan imprime fin dall’apertura una chiara vocazione internazionale al Festival e ne conferma il dialogo con alcune delle più significative esperienze della scena europea contemporanea (25-26 giugno). \n\n\n\nTra gli appuntamenti più attesi figura inoltre la prima nazionale di Tito Andronico – Why don’t you stop the show?\, nuova riscrittura di Davide Sacco con Francesco Montanari protagonista (9-10 luglio). A partire da una delle tragedie più feroci di Shakespeare\, lo spettacolo affronta il tema della violenza sistemica e della sua progressiva normalizzazione\, interrogando il rapporto tra giustizia\, vendetta e responsabilità collettiva. Al centro emerge il corpo\, in particolare quello femminile\, come luogo su cui si esercitano potere\, sopraffazione e guerra. Una rilettura contemporanea che trasforma il Tito Andronico in una riflessione sul presente e sulla crescente assuefazione all’orrore che attraversa le nostre società. \n\n\n\nCon Ophelia\, rilettura di Luca Giacomoni\, il festival accoglie una nuova creazione in prima italiana affidata alla danzatrice Giulia Quaqueri (5–6 settembre). \n\n\n\nBrain Storm – Tempesta in testa\, diretto da Frank Heuel su adattamento di Marta Dalla Via\, utilizza Shakespeare per esplorare il disagio psichico contemporaneo (12 settembre\, Teatro Camploy). Midsummer. Sogno di un gioco di mezza estate\, di Casa Shakespeare\, rafforza il legame con il territorio (16–19 luglio). \n\n\n\nChiude il percorso Carta Carbone di Roberto Latini\, esperienza intima dedicata ai testi shakespearianni\, per uno spettatore alla volta (6–16 luglio\, Piazza Bra). \n\n\n\nAccanto al nucleo shakespeariano\, la sezione Grande Soirée – Evento Speciale propone quattro serate uniche. Si apre con la prima assoluta di Padre Cicogna racconto sinfonico per quattro voci voce recitante e orchestra testo da Eduardo De Filippo di Nicola Piovani\, voce narrante Toni Servillo composizione musica e direzione Nicola Piovani\, voci Sara Di Fusco\, Pino Ingrosso\, Tony NezicSusy Sebastiano\, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini (28 giugno). \n\n\n\nSeguono tre riletture contemporanee di Shakespeare: Otello\, di precise parole si vive di Gabriele Vaciscon Lella Costa (3 luglio); Romeo e Giulietta in the war di Stefano Massini\, in prima nazionale con Orchestra Multietnica di Arezzo (1° settembre); Rex Destruens\, Re Lear di e con Massimo Cacciari\, riflessione filosofica su autorità e crisi (3 settembre). \n\n\n\nTra le riprese\, Amleto² di Filippo Timi e Marina Rocco (10–11 settembre). \n\n\n\nIl rapporto con il classico si sviluppa in dialogo diretto con il Teatro Romano\, cuore della manifestazione. Oltre a Padre Cicogna\, torna la collaborazione con la Fondazione INDA con Alcesti di Euripide diretta da Filippo Dini (17–18 settembre). \n\n\n\nIl confronto si amplia con Una donna. Edipo. La guerra di Silvia Masotti e Camilla Zorzi (26 e 28 giugno Parco Santa Toscana) con un gruppo di ragazzi di Mine Vaganti / Spazio Teatro Giovani ed Ecuba. La guerra sulle madri di e con Isabella Caserta (29 giugno – 2 luglio\, Teatro Scientifico). \n\n\n\nLa danza contemporanea internazionale occupa un asse centrale del festival. I MOMIX presentano Botanica – Season 2\, creazione visionaria tra corpo e illusione (27 luglio – 8 agosto). I Peeping Tom portano Diptych\, lavoro tra danza e teatro (14–15 luglio). Completa il programma Yoann Bourgeois con The Infinite Approach\, ricerca su equilibrio e gravità (20–21 luglio). \n\n\n\nCostellazioni apre il festival al dialogo con la città attraverso interventi diffusi e partecipativi. Fulcro è l’installazione artistica di OHT\, Little Fun Palace\, da cui si sviluppano progetti come Overtourism (6 luglio)\, The Walks / Verona dei Rimini Protokoll (7–12 luglio) e Attraversamenti di Chiara Frigo e Silvia Gribaudi(13 luglio). Torna anche Carta Carbone\, esperienza sonora individuale dedicata ai testi shakespeariani. \n\n\n\nLa sezione Contaminazioni musicali conferma la vocazione multidisciplinare del festival\, intrecciando generi e generazioni. Tra gli artisti: Paolo Fresu con il P.A.F. Trio (27 giugno)\, Nicolò Fabi (4 luglio)\, Simona Molinarifeat. Raphael Gualazzi (6 luglio)\, Daniele Silvestri (25 luglio)\, Coez (5 settembre)\, Joan Thiele (29 agosto)\, insieme a ospiti internazionali come White Lies (29 giugno)\, Johnny Marr (16 luglio)\, Dulce Pontes (5 luglio) e il Quintetto Astor Piazzolla (13 settembre). \n\n\n\nAmpio spazio è dedicato alle nuove drammaturgie under 40\, in un progetto che unisce ricerca\, formazione e dialogo europeo\, coinvolgendo giovani artiste e artisti\, studenti e professionisti. Tra i titoli: Hijos de Buddhadi Nicolò Sordo (7 settembre)\, Infinita bellezza di Claudia Manuelli (13 settembre)\, L’isola dei ciccioni felici di Andrea Mattei (14 settembre)\, Dad or Alive (15 settembre)\, Digital Odyssey di BlueCheese con Roberto Latini (16 settembre)\, oltre a Ophelia. \n\n\n\nPrime\, riletture\, danza\, musica e performance compongono un progetto unitario che non conserva i classici\, ma li attiva nel presente\, mettendo in relazione parola\, corpo e spazio. L’Estate Teatrale Veronese 2026 si afferma così come un festival capace di coniugare tradizione e ricerca\, radicamento territoriale e visione internazionale. \n\n\n\nFESTIVAL SHAKESPEARIANO \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE \n\n\n\n25-26 giugno | Teatro Romano \n\n\n\nLOS DOS HIDALGOS DE VERONA | I DUE GENTILUOMINI DI VERONA  \n\n\n\nDi William Shakespeare\, Regia Declan Donnellan\, adattamento Declan Donnellan and Nick Ormerod (SPAGNA – REGNO UNITO) \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE \n\n\n\n09-10 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nTITO ANDRONICO | Why don’t you stop the show? \n\n\n\nDi Davide Sacco \n\n\n\nDal Tito Andronico di William Shakespeare – Regia Davide Sacco\, con Francesco Montanari \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n01 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nROMEO E GIULIETTA IN THE WAR  \n\n\n\nDa William Shakespeare – Di e con Stefano Massini con l’Orchestra Multietnica di Arezzo \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n03 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nREX DESTRUENS\, RE LEAR \n\n\n\nDa Re Lear di William Shakespeare – Di e con Massimo Cacciari\, regia Leonardo Tosini \n\n\n\n10-11 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nAMLETO² \n\n\n\nDa Amleto di William Shakespeare – di e con Filippo Timi \n\n\n\n03 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nOTELLO\, DI PRECISE PAROLE SI VIVE \n\n\n\nDa Otello di William Shakespeare – Regia Gabriele Vacis\, con Lella Costa \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE  \n\n\n\n06-16 luglio | Piazza Bra \n\n\n\nCARTA CARBONE \n\n\n\nDa testi di William Shakespeare – Roberto Latini\, Gianluca Misiti \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE  \n\n\n\n5-6 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nOPHELIA \n\n\n\nDa Amleto di William Shakespeare – Di Luca Giacomoni (FRANCIA) con Giulia Quacqueri \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE \n\n\n\n16 – 19 luglio | Museo Cavalcaselle – Tomba di Giulietta \n\n\n\nMIDSUMMER. Sogno di un gioco di mezza estate \n\n\n\nDa Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare (parti in inglese) \n\n\n\nRiscrittura originale di Andrea de Manincor\, regia Solimano Pontarollo \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n12 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nBRAIN STORM Tempesta in testa \n\n\n\nFrank Heuel\, Marta Dalla Via \n\n\n\n \n\n\n\nGRANDE SOIRÉE | EVENTO SPECIALE \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n28 giugno | Teatro Romano \n\n\n\nPADRE CICOGNA \n\n\n\nracconto sinfonico per quattro voci voce recitante e orchestra \n\n\n\ntesto da Eduardo De Filippo di Nicola Piovani\, voce narrante Toni Servillo composizione musica e direzione Nicola Piovani\, voci Sara Di Fusco\, Pino Ingrosso\, Tony NezicSusy Sebastiano\, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini  \n\n\n\n03 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nOTELLO\, DI PRECISE PAROLE SI VIVE \n\n\n\nDa Otello di William Shakespeare – Regia Gabriele Vacis con Lella Costa \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n01 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nROMEO E GIULIETTA IN THE WAR  \n\n\n\nDa William Shakespeare – Di e con Stefano Massini con l’Orchestra Multietnica di Arezzo \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n03 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nREX DESTRUENS\, RE LEAR \n\n\n\nDa Re Lear di William Shakespeare – Di e con Massimo Cacciari\, regia Leonardo Tosini \n\n\n\n \n\n\n\nPOLARIS | POLARIS \n\n\n\nCLASSICI  \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n28 giugno | Teatro Romano \n\n\n\nPADRE CICOGNA \n\n\n\nracconto sinfonico per quattro voci voce recitante e orchestra \n\n\n\ntesto da Eduardo De Filippo di Nicola Piovani\, voce narrante Toni Servillo\, composizione musica e direzione Nicola Piovani\, voci Sara Di Fusco\, Pino Ingrosso\, Tony NezicSusy Sebastiano\, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini  \n\n\n\n17-18 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nALCESTI  \n\n\n\nDi Euripide – Regia Filippo Dini\, musiche Paolo Fresu \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE  \n\n\n\n26 e 28 giugno | Parco Santa Toscana \n\n\n\nUNA DONNA. EDIPO. LA GUERRA \n\n\n\nRegia Silvia Masotti e Camilla Zorzi con un gruppo dai 21 ai 35 anni \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE  \n\n\n\n29 giugno – 2 luglio | Teatro Scientifico \n\n\n\nECUBA. LA GUERRA SULLE MADRI \n\n\n\nDi e con Isabella Caserta\, musiche Valerio Mauro \n\n\n\n \n\n\n\nBODIES IN REVOLUTION | CORPI IN RIVOLUZIONE  \n\n\n\n \n\n\n\nDANZA CONTEMPORANEA INTERNAZIONALE \n\n\n\n14-15 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nDIPTYCH  \n\n\n\nPeeping Tom (BELGIO) \n\n\n\npresentato in collaborazione fra L’Estate Veronese e Bolzano Danza (17 luglio a Bolzano) \n\n\n\n20-21 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nTHE INFINITE APPROACH \n\n\n\nYoann Bourgeois Art Company (FRANCIA) \n\n\n\n27 luglio-08 agosto | Teatro Romano \n\n\n\nBOTANICA – Season 2 \n\n\n\nMomix (USA) \n\n\n\nCONTAMINAZIONI MUSICALI \n\n\n\n27 giugno | Teatro Romano \n\n\n\nP.A.F. TRIO | Paolo Fresu\, Antonello Salis\, Furio Di Castri   \n\n\n\n29 giugno | Teatro Romano \n\n\n\nWHITE LIES (REGNO UNITO) \n\n\n\n04 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nNICCOLO’ FABI in concerto \n\n\n\n05 luglio | Teatro Romano \n\n\n\n35 Anos Tour | DULCE PONTES (PORTOGALLO) \n\n\n\n06 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nKairos Tour | SIMONA MOLINARI special guest Raphael Gualazzi \n\n\n\n16 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nJOHNNY MARR (The Smiths) (REGNO UNITO) \n\n\n\n25 luglio | Teatro Romano \n\n\n\nDANIELE SILVESTRI in Concerto \n\n\n\n29 agosto | Teatro Romano \n\n\n\nJoanita | JOAN THIELE \n\n\n\n05 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nFrom The Rooftop – Live 2026 | COEZ \n\n\n\n13 settembre | Teatro Romano \n\n\n\nQUINTETO ASTOR PIAZZOLLA (ARGENTINA) \n\n\n\n \n\n\n\nCONSTELLATIONS | COSTELLAZIONI \n\n\n\n06-16 luglio | Piazza Bra \n\n\n\nLITTLE FUN PALACE / VERONA  \n\n\n\nDi Filippo Andreatta  \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE  \n\n\n\n07-12 luglio | Piazza Bra \n\n\n\nTHE WALKS / VERONA \n\n\n\nDi Rimini Protokoll (GERMANIA) con Antonio Tagliarini  \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n06 luglio | Piazza Bra \n\n\n\nOVERTOURISM \n\n\n\nIdea e progetto: Babilonia Teatri  \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n13 luglio | Piazza Bra \n\n\n\nATTRAVERSAMENTI \n\n\n\nDi e con Chiara Frigo e Silvia Gribaudi \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n06-16 luglio | Piazza Bra \n\n\n\nCARTA CARBONE \n\n\n\nDa testi di William Shakespeare – Progetto di Roberto Latini e Gianluca Misiti \n\n\n\n7. NUOVE ORBITE \n\n\n\n    GIOVANI AGITATORI DI LANCE CRESCONO \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE  \n\n\n\n5 e 6 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nOPHELIA  \n\n\n\nDa Amleto di William Shakespeare – Di Luca Giacomoni con Giulia Quacqueri \n\n\n\n7 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nHIJOS DE BUDDHA  \n\n\n\nDi e con Nicolò Sordo \n\n\n\nPRIMA NAZIONALE – Creazione per Etv \n\n\n\n12 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nBRAIN STORM Tempesta in testa \n\n\n\nDi Frank Heuel (GERMANIA)\, Marta Dalla Via \n\n\n\n13 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nINFINITA BELLEZZA | \n\n\n\nregia e drammaturgia Claudia Manuelli | PREMIO SCENARIO 2025 \n\n\n\n14 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nL’ISOLA DEI CICCIONI FELICI  \n\n\n\nDi e con Andrea Mattei | PREMIO SCENARIO PERIFERIE 2025 \n\n\n\n15 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nDAD OR ALIVE  \n\n\n\nDi BumBumFritz\, Con Giovanni Frison\, Michele Tonicello | PREMIO SCENARIO (DISPOSITIVI STEFANO CIPICIANI) 2025 \n\n\n\n13-16 settembre | Teatro Camploy \n\n\n\nDIGITAL ODYSSEY \n\n\n\nOpere video MASBEDO\, Theo Eshetu\, Vinca Petersen\, Elisa Giardina Papa\, FLxER \n\n\n\nDrammaturgia audio Roberto Latini\, Gianluca Misiti  \n\n\n\nL’Estate Teatrale Veronese è promossa dal Comune di Verona in collaborazione con Arteven\, Circuito Multidisciplinare Regionale\, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Veneto\, e con Banco BPM\, Magis e Pasqua Vini. Affiancano il Festival in questa 78ª edizione il Gruppo Vicenzi e l’Hotel Touring. Il racconto della stagione è affidato alla rete di media partner Radio Rai 3\, L’Arena\, TeleArena\, Radio Verona e AGTW. \n\n\n\nINFORMAZIONI. Programma completo sul sito www.estateteatraleveronese.it\, sulla pagina FacebookEstate Teatrale Veronese-Comune di Verona\, sul profilo Instagram  estateteatraleveronese e sul canale YouTube Estate Teatrale Veronese. \n\n\n\nBIGLIETTI DISPONIBILI  \n\n\n\n\nDA BOX OFFICE VERONA – via Pallone 16 – tel. 045 80 11 154 e\n\n\n\nONLINE disponibili sui circuiti: www.boxol.it/BoxofficeLive/it\, www.boxofficelive.it.\n\n\n\n\nFino al 24 giugno promozione speciale EARLY BIRD.
URL:https://quartapareteroma.it/event/estate-teatrale-veronese-2026-78a-edizione/
LOCATION:Teatro Romano Verona\, Via Rigaste Redentore 2\, Verona\, ITA\, 37129\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/1-©-Ewa-Zielonka-2-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260626T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260912T180000
DTSTAMP:20260618T094956Z
CREATED:20260618T094906Z
LAST-MODIFIED:20260618T094956Z
UID:186251-1782495000-1789236000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Mosaic" la mostra collettivo nel nuovo spazio del Blowart Contemporary Space
DESCRIPTION:Venerdì 26 giugno 2026 alle ore 17:30\, inaugura a Roma il nuovo spazio per il contemporaneo blowart contemporary space\, con la mostra collettiva Mosaic a cura di Roberta Melasecca.  \n\n\n\nblowart contemporary space apre nel cuore del quartiere Aurelio: è la nuova sede dell’associazione culturale blowart e dello studio di mecenatismo transdisciplinare e di comunicazione per l’arte Melasecca PressOffice\, con la direzione artistica di Roberta Melasecca. \n\n\n\nNasce con il desiderio di costruire reti territoriali\, generare piccole comunità collaboranti e resistenti\, nella certezza che l’arte sia strumento potente di dialogo e di pensiero critico. Un luogo dove fermarsi\, respirare\, parlare\, discutere\, dire pensieri\, studiare\, leggere\, riunirsi\, raccontare l’arte\, raccontarsi\, condividere tempo\, incontrare persone\, idee\, progetti\, pratiche.  \n\n\n\nblowart contemporary space inaugura con la Mostra Collettiva Mosaic\, visitabile fino al 12 settembre\, che presenta le immagini di opere di 159 artisti\, stampate in formato cartolina\, in un’installazione pensata come il ricordo di un sogno durante l’ultima Biennale Arte di Venezia e che si ispira anche ad un progetto avviato nel 2021 dal titolo Ponti di Conoscenze\, al quale avevano aderito molti degli artisti partecipanti.  \n\n\n\nIl titolo della mostra vuole mettere in evidenza non solo la molteplicità e la diversità delle opere e delle ricerche artistiche ma si riferisce anche alla stessa etimologia della parola mosaico. Mosaico deriva dal greco mouseion\, luogo sacro alle Muse\, e dal latino musivum – musaicum: termine legato\, dunque\, all’espressione latina opus musivum(lavoro delle Muse)\, ovvero l’arte di comporre immagini con piccole tessere\, attività talmente raffinata da essere dedicata ed ispirata alle Muse\, divinità protettrici delle arti. Una metafora che vuole sottolineare l’importanza della collettività e della collaborazione tra artisti\, curatori\, operatori che lavorano nel mondo della cultura\, credendo fermamente che solo la condivisione delle esperienze e dei saperi possa portare alla costruzione del vero bene comune.  \n\n\n\nInoltre la dimensione di stampa delle immagini delle opere\, nel formato 10×15 cm\, induce ad avvicinarsi e scoprire il minimo dettaglio\, così come possiamo riscoprire nella nostra vita la bellezza e la preziosità delle cose minime\, dei piccoli gesti\, quelli che possono generare futuro\, speranza\, cura. Un momento per riflettere e concedersi tempo\, spazio\, possibilità\, tempo. \n\n\n\nGli Artisti:  \n\n\n\nAdele Lotito\, Adriana Pignataro\, Adriano Necci\, Alberta Piazza\, Alberto D’Amico\, Alessandra Di Francesco\, Alessandra Pedonesi\, Alessandra Perletta\, Alessandro Antonucci\, Alessia Nardi\, Alessio Deli\, Alexander Luigi Di Meglio\, Alice Colacione\, Alice Madrignani\, Alice Ruggieri\, Ana Maria Turcitu\, Anelo1997\, Angela Bonanni\, Anita Guerra\, Anna Izzo\, Anna Milano\, Anna Onesti/Enrica Biscossi\, Anna Maria Angelucci\, Anna Netri\, Antonella Albani\, Antonio La Colla\, Antonio Sorace\, Ars Ruralis\, Barbara Lalle\, Biagio Castiletti\, Carla Cacianti\, Carlo Volpicella\, Caterina Ciuffetelli\, Claudia Quintieri\, Claudio Di Carlo\, Claudio Marani\, Claudio Spoletini\, Consuelo Mura/Edoardo Marcenaro\, Corrado Agricola\, Cristiana Fasano\, Cristina Pennacchi\, Daniela Foschi\, Daniela Giua\, Daniela Monaci\, Daniela Perego\, Daniele Contavalli\, Daniele Giacomini\, Dario Marcozzi\, Davide Gualtieri\, Donatella Pinocci\, Eliana Prosperi\, Emanuela Barbi\, Emanuela Lena\, Emanuela Mastria\, Emanuela Camacci\, EPVS\, Evelyn Baly\, Fabio Masotti\, Fernando Falconi\, Flavia Bucci\, Francesca Cortona\, Francesca Di Ciaula\, Franco Mulas\, Giancarlo Lepore\, Gianluca Fiorentini\, Giovanna Lentini\, Giovanni Calemma\, Giovanni Reffo\, Giulia Ripandelli\, Giuliana Silvestrini\, Giuliano Cotellessa\, Giuseppina Michini\, Gudrun De Chirico\, Itto\, Jacopo Benci\, Lara Pacilio\, Laura De Lorenzo\, Laura Della Gatta\, Leonarda Faggi\, Leonardo Pappone\, Letizia Ardillo\, Lia Cavo\, Loredana Manciati\, Luciano Perrotta\, Lucilla Monardi\, Lucrezia Testa Iannilli\, Mahshid Mussavi\, Mandra Stella Cerrone/Paolo Dell’Elce\, Manuel Canelles\, Mara van Wes\, Marco Angelini\, Marco Fattori\, Maria Pacheco Cibils\, Maria Cristina Gherlantini\, Mariangela Calabrese\, Mario Nalli\, Marzia Gandini\, Massimo Arduini\, Massimo Gobbi\, Massimo Orsi\, Massimo Napoli\, Massimo Piunti\, Mattia Morelli\, Maurizio Ruzzi\, Mauro Brinciotti\, Michelangelo Pistoletto/Angelo Savarese\, Michele Marinaccio\, Michele Picone\, Mika Hosokawa\, Mirella Ventura\, Monica Pennazzi\, Monica Sarandrea\, Nicola Rotiroti\, Norma Carrelli\, Pamela Ferri\, Paola Romoli Venturi\, Paolo Garau\, Patrizia Trevisi\, Placido Scandurra\, Raffaello Paiella\, Renata Maccaro\, Roberta Maola\, Roberto Cavallini\, Roberto Vignoli\, Rosa Vetrano\, Sabina Zocchi\, Salvatore Mauro\, Sara Ciuffetta\, Sara Davidovics\, Sara Santoro\, Savina Tarsitano\, Serena Lugli\, Sergio Mario Illuminato\, Silvia Di Tosti\, Silvia Stucky\, Sonia Giambrone\, Sonia Peter\, Stefania Balestri\, Stefania Di Filippo\, Stefania Fabrizi\, Stefania Zeta\, Tania Potenzi\, Thea Tini\, Tina Bellini\, Valentina Equizi\, Valter Sambucini\, Verena D’Alessandro\, Vilma Maiocco\, Vincenzo Scolamiero\, Vincenzo e Luisa Sanfilippo\, Vito Maria Mancuso\, Vittoria Di Patre\, Ysabel Dehais\, Yvonne Ekman.  \n\n\n\nL’Associazione Culturale blowart è una realtà che promuove il contemporaneo dando spazio a tutte le forme espressive: attraverso dinamiche transdisciplinari\, incentiva le relazioni con le comunità territoriali\, generando nuove forme artistiche contemporanee e facendo dell’arte e della cultura strumenti di coesione sociale. L’associazione\, nata nel 2021 su iniziativa della sua Presidente\, Roberta Melasecca\, e degli altri soci fondatori\, al fine di dare seguito all’attività già decennale nel settore dell’arte e della cultura\, collabora con artisti\, curatori\, associazioni\, enti pubblici e privati\, promuovendo progetti partecipativi orizzontali. \n\n\n\nRoberta Melasecca. Architetta\, curatrice indipendente\, progettista culturale ed esperta in comunicazione per l’arte e l’architettura. Segue il lavoro e le ricerche di numerosi artisti\, scrivendo testi critici e promuovendo progetti curatoriali in Italia e all’estero\, collaborando con diverse realtà culturali. È attivamente coinvolta nell’editoria d’arte\, contribuendo a pubblicazioni e cataloghi\, e si dedica allo sviluppo di pratiche performative innovative. Per cinque anni ha diretto lo spazio indipendente Interno 14 a Roma. È ambasciatrice di Cittadellarte-Fondazione Pistoletto ONLUS e presidente dell’associazione culturale blowart. Da sette anni promuove il progetto del Festival del Tempo con il quale lavora su alcuni degli Obiettivi dell’Agenda 2030. Collabora con diverse riviste; è responsabile della Sezione arte di VulnerarTe Magazine e dei Progetti Speciali e Comunicazione del Movimento VulnerarTe APS. Scrive testi poetici\, racconti e saggi: di ultima pubblicazione il volume Attraversamenti. Un racconto in prosa e in poesia (Eretica Edizioni\, gennaio 2023) e la silloge Se amare di meno (Impremix Edizioni\, aprile 2025). È promotrice del progetto editoriale Micropoetiche.  \n\n\n\nINFO \n\n\n\nINAUGURAZIONE blowart contemporary space \n\n\n\nMostra CollettivaMOSAIC \n\n\n\nA cura di Roberta Melasecca \n\n\n\nInaugurazione 26 giugno 2026 ore 17:30 \n\n\n\nFino al 12 settembre 2026Orari: 27 – 28 giugno dalle 18.00 alle 20.00; altri giorni su appuntamento: 3494945612 \n\n\n\nblowart contemporary spaceAssociazione culturale blowartDirettrice artistica: Roberta MelaseccaVideo e social: Irene Innamorati
URL:https://quartapareteroma.it/event/mosaic-la-mostra-collettivo-nel-nuovo-spazio-del-blowart-contemporary-space/
LOCATION:blowart contemporary space\, Via dei Savorelli 34a\, Roma\, 00165\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/Locandina-Inaugurazione-blowart-Mosaic-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260627T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260808T210000
DTSTAMP:20260623T103229Z
CREATED:20260623T103043Z
LAST-MODIFIED:20260623T103229Z
UID:186436-1782594000-1786222800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Festival in una notte d’estate\, 29a edizione con Lunaria Teatro
DESCRIPTION:L’architettura della parola tra la Natura e l’Altro (scelte) è il titolo che\, sviluppando i temi dello scorso anno\, connota la 29ª edizione del Festival in una notte d’estate\, storica rassegna di prosa\, musica e danza organizzata da Lunaria Teatro con epicentro in piazza San Matteo\, nel cuore del centro storico di Genova\, dal 27 giugno all’8 agosto prossimi\, con sconfinamenti anche nella riviera di Ponente\, tra Vado Ligure e Savona. \n\n\n\nGli spettacoli di Lunaria\n\n\n\nAd aprire il programma\, sabato 27 giugno\, il ritorno de La regina disadorna\, spettacolo itinerante nei luoghi del romanzo di Maurizio Maggiani che conferma il suo appeal con la visita guidata all’Ecce Homo di Antonello da Messina ai Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola. Nel Chiostro di San Matteo\, il pubblico assisterà all’incontro tra Paride e Sascia con l’interpretazione di Vittorio Ristagno; nei vicini locali di Quasi Casa\, invece\, farà conoscenza di Giggi o Strassè\, alias Andrea Benfante; infine\, come detto a Palazzo Spinola\, Carola Stagnaro e Paolo Dragoracconteranno i traffici e la vendetta della Combattuta. A seguire\, una visita guidata a Palazzo Spinola a cura di Genova Insieme. \n\n\n\nTra le produzioni proposte da Lunaria in questa edizione del Festival\, particolarmente significativa sarà la messa in scena\, a 40 anni dalla prima mondiale\, dello spettacolo che segnò il debutto alla regia di Daniela Ardini e avrebbe poi dato il nome stesso alla compagnia: la Lunaria di Vincenzo Consolo\, testo diventato un fondamento della letteratura italiana\, a San Matteo giovedì 9 luglio\, con Pietro Montandon. \n\n\n\nAttinge direttamente alla tragedia di Sofocle e alla rivisitazione firmata a inizio Novecento dal drammaturgo austriaco Hugo von Hofmannsthal\, invece\, lo spettacolo Elettra Assolo scritto da Margherita Rubino e interpretato da Raffaella Azim\, per la regia di Daniela Ardini\, in agenda lunedì 20 luglio. Sabato 25 torna protagonista Pietro Montandon\, attorno al quale la stessa Ardini ha cucito Il fu Mattia Pascal 2.0\, adattamento per attore solo dell’intramontabile romanzo di Luigi Pirandello. \n\n\n\nLa carrellata sugli spettacoli firmati Lunaria prosegue\, venerdì 31 luglio\, con Sono stato Ernesto Franco\, omaggio in forma di reading allo scrittore genovese scomparso nel 2024\, curato da Paolo Portesine\, al leggìo con Rita Castaldo\, Francesco Patanè e Alessio Zirulìa. Infine\, venerdì 7 e sabato 8 agosto\, D’Oria e Fieschi a confronto\, opera di prosa e danza articolata in due atti: Gian Luigi e la Gloria\, testo di Vico Faggi interpretato da Alessio Zirulìa e dai ballerini Francesco Adamo\, Iris Sanguineti e Silvia Morelli; e Ritratto di principe con Gatto\, di Elena Bono\, con protagonista Francesco Patanè e la danzatrice Matilde Palazzo\, su coreografie di Patrizia Genitoni. Le due repliche saranno entrambe precedute\, alle 18:30\, da una visita guidata a cura di Genova Insieme riservata al pubblico dello spettacolo: venerdì il Percorso Fieschi con ritrovo in piazza Santa Maria in via Lata e sabato il Percorso D’Oria in partenza da piazza San Matteo. \n\n\n\nLe produzioni ospiti\n\n\n\nCome sempre\, anche quest’estate il Festival di Lunaria ospiterà alcune tra le compagnie più interessanti della scena indipendente italiana e internazionale\, tra nuove collaborazioni e la conferma di relazioni ormai consolidate. Sabato 11 luglio l’attrice ed autrice Elena Arvigo\, amica di lunga data del Festival\, con SantaRita & Jack Teatro porta Ismene\, spettacolo che\, insieme a Elena e Crisotemi\, compone la Trilogia delle Stanze dedicata alle figure femminili della Quarta dimensione di Ghiannis Ritsos\, uno dei massimi poeti del ‘900.  \n\n\n\nGiovedì 16\, Permar e Teatro dell’Argine presentano “Un bès\, Antonio Ligabue”\, diretto e interpretato da Mario Perrotta\, attore\, regista e drammaturgo tra i più autorevoli del teatro contemporaneo\, celebre per i suoi lavori di narrazione e per progetti che intrecciano memoria storica\, biografia e indagine sociale\, tra i quali spicca proprio questo spettacolo\, vincitore di importanti riconoscimenti quali i premi Ubu – considerati gli “Oscar” del teatro italiano –\, Hystrio Twister\, Anct e miglior Progetto Ligabue\, ripercorrendo la vita\, solitaria e oltre i margini della cosiddetta normalità\, di uno dei più importanti pittori italiani del Novecento. \n\n\n\nAltro gradito ritorno è quello di Pino Petruzzelli\, in scena sabato 18 luglio con Chilometro Zero\, coproduzione di Teatro Ipotesi e Teatro Stabile di Genova: un inno alla vita al ritmo delle danze ungheresi di Brahms\, con Petruzzelli nei panni di un “uomo artigiano” che sceglie di ripartire da un diverso modo di intendere il lavoro e l’esistenza stessa. \n\n\n\nLa francese Compagnie Du Tous Vents debutta invece al Festival in una notte d’estate giovedì 23 e venerdì 24 luglio con Il banchiere anarchico\, monologo di Fernando Pessoa riadattato da Edouard Pénaud che\, con questa opera\, chiude una tetralogia sulla storia italiana ed europea del Novecento iniziata con Una storia italiana\, sulla stagione delle Brigate Rosse\, e proseguita con Cercando Pasolini\, viaggio nell’opera e nella morte di un intellettuale scomodo\, e Una gioventù-Genova 2001\, sui giorni del drammatico G8 di 25 anni fa. Sul palco Jérémie Galiana e Riccardo Rampazzo. \n\n\n\nIl paesaggio lunare della Sardegna fa da sfondo a Medea Killer del regista Lelio Lecis\, produzione Akròama in cartellone lunedì 27 luglio nella quale il personaggio euripideo si sdoppia nell’interpretazione di Tiziana Martucci\, ispirata alla Medea classica\, e di Julia Pirchl\, che ne offre invece un ritratto più giovane e contemporaneo.  \n\n\n\nAll’indomani\, martedì 28\, è in agenda 1975. La fine del patriarcato\, testo dell’autore\, musicista e compositore Luca Guiducci con protagonisti Francesco Patanè\, che ne firma anche la regia\, e Aurora Peres\, dedicato ad un anno chiave nell’evoluzione della società italiana\, quello in cui venne promulgata la legge di riforma del diritto di famiglia conseguente al referendum sul divorzio dell’anno precedente. Un anno\, il 1975\, che registrò anche la nascita delle prime radio libere e la scomparsa di Pierpaolo Pasolini\, figura centrale nella letteratura italiana e\, tuttavia\, spesso in polemica col movimento femminista. \n\n\n\nUn altro passaggio chiave della storia contemporanea\, la fine del dittatore libico Gheddafi\, viene invece raccontato sabato 1º agosto da Raís\, riduzione di Renzo Sicco del romanzo L’ultima notte del Raís dello scrittore algerino Mohammed Moulessehoul\, meglio noto con lo pseudonimo femminile di Yasmina Khadra. Lo spettacolo\, interpretato da Alessandro Dichirico\, è prodotto da Assemblea Teatro. \n\n\n\nMartedì 4 agosto sarà poi la volta del ritorno\, per il terzo anno consecutivo\, della The Prague Shakespeare Company\, tra le più importanti compagnie shakespeariane a livello mondiale\, che a questa edizione del Festival porta Twelfth Night\, rappresentazione in lingua inglese con sottotitoli in italiano de La dodicesima notte con gli attori statunitensi Jessica Boone\, Sarah Spring\, Jim Johnson e il canadese Jeff Smith\, per la regia di Guy Roberts e Kiara Pipino. \n\n\n\nI concerti\n\n\n\nOltre alla prosa\, come da tradizione\, nell’estate di San Matteo anche tanta musica a cominciare\, martedì 7 luglio\, da Una Quasi Notte d’estate\, evento benefico organizzato dallo spazio socio-culturale della Caritas Diocesana di Genova Quasi Casa con la Caretta Big Band\, un gruppo nato per rompere le barriere stilistiche fra i generi\, con apertura affidata al cantante folk Simone Meneghelli\, in arte Misentotale\, e altri ospiti ad alternarsi sul palco nel corso della serata. \n\n\n\nMartedì 14 una serata tra musica e poesia\, Spoon River\, con Orietta Notari e Carola Stagnaro a dare voce alle poesie della celeberrima Antologia di Edgar Lee Masters\, e l’ensemble di Michela Centanaro – accompagnata dal chitarrista Giacomo D’Alessandro\, dalla violinista Benedetta Bollo e dalla cantante Maria Giulia Mensa – ad eseguire i brani di Non al denaro\, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André. \n\n\n\nÈ fin dal titolo una chiara dichiarazione di intenti\, invece\, il concerto della stessa Michela Centanaro Una canzone per scegliere di martedì 21 luglio\, che vedrà la chitarrista genovese – accompagnata dalla cantante Maria Giulia Mensa e dal polistrumentista Julyo Fortunato\, con Franco Avran voce narrante – selezionare brani italiani e internazionali che parlano di rispetto e di sfruttamento\, di amore e di rifiuto\, di responsabilità verso il mondo e verso chi lo condivide con noi. \n\n\n\nUn viaggio musicale fantastico da Genova al Medio Oriente fino all’antica Persia\, attraverso il Mediterraneo e l’Europa dell’Est: è quello che attende\, giovedì 30 luglio\, gli spettatori di … E se Paganini avesse incontrato Béla Bartók?!\, concerto del Columba Quartet composto da Marco Valabrega al violino\, Bruno Zoia al contrabbasso\, Gianluca Casadei alla fisarmonica e Vahid Haji Hosseini al santur\, preceduto alle 20 dall’apertura straordinaria della Galleria Willy Montini Arte con aperitivo riservato al pubblico. \n\n\n\nE un viaggio sarà anche quello di giovedì 6 agosto\, ma tra Europa e Sudamerica\, alla scoperta dei repertori popolari strumentali di Italia e Francia\, Brasile e Venezuela\, in compagnia dello Choropo Trio con Filippo Gambetta a organetto e mandolino brasiliano\, Alessandro Scotto alla chitarra brasiliana e Lorenzo Andraghetti al pandeiro. \n\n\n\nLa danza\n\n\n\nUn ruolo importante nel Festival in una notte d’estate lo ha sempre avuto la danza\, che nel contesto di piazza San Matteo trova l’ambientazione ideale per spettacoli di rara suggestione: venerdì 10 luglio il coreografo Alekseij Canepa e la Kseij Dance Company rappresentano il mito senza tempo di Orfeo ed Euridice\, in cui amore e destino si rincorrono oltre il confine tra vita e morte.  \n\n\n\nUn viaggio di corpi\, gesti ed emozioni che racconta la forza di rialzarsi\, la dignità di resistere e il coraggio di non voltarsi mai indietro: è un forte messaggio contro la violenza di genere quello lanciato dalla Alex Atzewi Company lunedì 13 luglio con Non ti voltare mai che\, attraverso la potenza espressiva della danza\, racconta storie di dolore capace di trasformarsi in testimonianze di rinascita e libertà.  \n\n\n\nVenerdì 17 luglio Mechanical Monkeys porta Asteroide B-612\, una coreografia di Simone Maier ispirata al Piccolo Principe di Saint-Exupéry\, che vediamo attraversare mondi sospesi insieme a corpi che diventano paesaggi e incontri. Un invito a riscoprire la bellezza delle piccole cose\, la forza dell’incontro e la magia dell’immaginazione\, prodotto dal Teatro della Tosse. \n\n\n\nInfine\, lunedì 3 agosto San Matteo si trasformerà\, per una notte\, in una calle di Buenos Aires grazie a Natural Tango\, con i ballerini Adriano Mauriello e Jessica Santo Domingo a lanciarsi in balli appassionati sulle note degli Este es El Rey. Anche in questo caso lo spettacolo sarà preceduto\, alle 20\, dall’apertura straordinaria della Galleria Willy Montini Arte con aperitivo riservato al pubblico. \n\n\n\nLunaria in giro\n\n\n\nParallelamente agli appuntamenti in piazza San Matteo\, il Festival in una notte d’estate prevede due serate nella riviera di Ponente con altrettanti spettacoli tratti dal repertorio di Lunaria Teatro: giovedì 2 luglio\, a Villa Groppallo di Vado Ligure nell’ambito della rassegna estiva organizzata dal Comune\, con ingresso libero\, Il mare di Camilleri\, omaggio al grande autore siciliano con Daniela Ardini\, Pietro Montandon\, Pino Petruzzelli e Paolo Portesine. \n\n\n\nVenerdì 24 luglio alla Fortezza del Priamar di Savona\, nell’ambito della rassegna Teatro sul Prato a cura di Teatro Cattivi Maestri\, una serata dedicata ai più piccoli con Pinocchio: una fiaba sonora\, fortunatissimo spettacolo ispirato alla fiaba di Collodi che deve il suo successo alla poliedrica interpretazione di Andrea Benfante e alle suggestive scenografie originali realizzate\, in legno\, da Giorgio Panni. \n\n\n\nEventi collaterali\n\n\n\nImmancabili\, nella programmazione del Festival\, sono gli incontri-aperitivo curati da Remo Viazzi dedicati\, quest’anno\, a Pirandello e l’Altrove\, in calendario martedì 14 e 21 luglio e 4 agosto\, sempre alle 19 al loggiato di Palazzo Giulio Pallavicino. Docente in uno dei principali licei classici di Genova\, Viazzi cura da anni per Lunaria Teatro\, anche in veste di interprete\, le ricerche sugli autori della letteratura italiana: da Verga a Pirandello\, da Tomasi di Lampedusa ai classici greci. Nei suoi incontri di quest’anno\, in particolare\, si soffermerà sull’ambientazione delle opere di Pirandello\, inconsciamente condizionato dalla luce d’eclissi a cui assistette quando era ancora bambino\, un buio e una luce fredda ci cui sarebbe rimasto traccia nella scrittura dell’autore adulto e nelle sue scelte.  \n\n\n\nNovità di quest’anno sono\, invece\, le visite alle Botteghe Storiche realizzate grazie al sostegno della Camera di Commercio di Genova: eccellenze del territorio sempre più ricercate e apprezzate da turisti e genovesi\, alcune delle attività recentemente inserite nel registro ufficiale ospiteranno letture a tema eseguite dagli attori di Lunaria. Nel dettaglio\, venerdì 24 luglio toccherà al negozio di frutta secca Fratelli Armanino di via Sottoripa e alla Corderia Nazionale di via Gramsci\, mentre martedì 28 sarà la volta della Galleria Guidi di via Chiossone\, della Bottega dello Stoccafisso di via Macelli di Soziglia e della Cremeria Buonafede di via Luccoli. \n\n\n\nInformazioni e ringraziamenti\n\n\n\nIl programma completo del Festival in una notte d’estate 2026 è disponibile sul sito www.lunariateatro.it\, prenotazioni su www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro (tel. 0102477045\, sito internet www.lunariateatro.it\, e-mail info@lunariateatro.it). I ristoranti e bar del quartiere (Migone\, Rosmarino\, La Buca di San Matteo\, 20tre\, Bar Campetto e Il Cavaturaccioli) praticheranno uno sconto sulle cene e gli aperitivi a tutti i clienti muniti del biglietto dello spettacolo della serata. \n\n\n\nBiglietto singolo (salvo dove diversamente indicato): intero 16 euro; ridotto* 14 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro; incontri-aperitivo 1 euro. \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova \n\n\n\nEarly bird la formula “Chi prima arriva…”!\, valida per prenotazioni effettuate dal 25 giugno al 2 luglio\, prevede prezzi scontati sui biglietti dei singoli spettacoli: 13 euro per l’intero e 11 euro per il ridotto. \n\n\n\nInizio degli spettacoli alle 21:15 (salvo dove diversamente indicato) \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it. \n\n\n\nIl “Festival in una notte d’estate” è realizzato grazie al sostegno di Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova\, con la Regione Liguria come partner istituzionale ed il patrocinio della Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali – Assicuriamo Genova\, i partner culturali Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, Alliance Française Gênes\, L’Amico Ritrovato\, Associazione Guide Turistiche della Liguria\, Quasi Casa e Willy Montini Arte\, i partner Signor Kiwi Bistrot\, DEMA\, Coop Liguria e Capoverso. Un ringraziamento particolare anche a Teatro Nazionale di Genova\, La quinta praticabile\, abate Don Carlo Parodi\, famiglia D’Oria e Armando Idà. \n\n\n\ncon il patrocinio di Rai Liguria e la media partnership di GOA Magazine \n\n\n\nProgramma \n\n\n\nGIUGNO \n\n\n\nCHIOSTRO DI SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 27 giugno\, tre turni ore 17 18:15\, 19:30 \n\n\n\nPROSA E VISITA GUIDATA \n\n\n\na cura di Genova Insieme \n\n\n\nLA REGINA DISADORNA \n\n\n\ndal romanzo di Maurizio Maggiani \n\n\n\ncon Andrea Benfante\, Paolo Drago\, Vittorio Ristagno\, Carola Stagnaro e i partecipanti al laboratorio condotto da Anna Nicora \n\n\n\nPercorso itinerante dalle pagine del romanzo nel Sestiere della Maddalena con conclusione alle Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola. \n\n\n\nIn collaborazione con Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola e Quasi Casa \n\n\n\nPosti limitati\, prenotazione obbligatoria \n\n\n\nBiglietto intero 11 euro + ingresso al Museo* (obbligatorio) 6 euro \n\n\n\n* gratuito per under 18\, possessori Card Musei Nazionali di Genova\, Genova Museum Card e aventi diritto \n\n\n\nLUGLIO \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO  \n\n\n\nMartedì 7 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\nUNA QUASI NOTTE D’ESTATE \n\n\n\nevento benefico di Quasi Casa \n\n\n\ncon la Caretta Big Band (fiati\, archi\, percussioni\, basso\, batteria) \n\n\n\nApertura Misentotale \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO  \n\n\n\nGiovedì 9 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nLUNARIA o il sogno del Viceré \n\n\n\ndi Vincenzo Consolo \n\n\n\ncon Pietro Montandon \n\n\n\nluci e fonica Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nscene Giorgio Panni Giacomo Rigalza \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 10 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nORFEO ED EURIDICE \n\n\n\ncoreografie di Alekseij Canepa \n\n\n\ncon Francesco Gerbi\, Arianna Carino\, Aurora Dieci\, Elia Santonastaso\, David Manzoni\, Elisa Conte\, Martina Pozzo \n\n\n\nesecuzione Kseij Dance Company \n\n\n\nproduzione Tocnadanza \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 11 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nISMENE \n\n\n\ndi Ghiannis Ritsos \n\n\n\ntraduzione di Nicola Crocetti \n\n\n\ncon e regia Elena Arvigo \n\n\n\nin collaborazione con Maria Alessandra Giuri \n\n\n\nproduzione SantaRita & Jack Teatro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 13 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nNON TI VOLTARE MAI \n\n\n\ncoreografia e regia Alex Atzewi \n\n\n\ncon Alex Atzewi\, Alessandra Calore\, Chiara Matterazzo\, Federica Nuti\, Clarissa Pizzo\, Desiré Speranza\, Stefano Veneziano \n\n\n\nproduzione Atzewi Dance Company \n\n\n\nLOGGIATO PALAZZO GIULIO PALLAVICINO \n\n\n\nMartedì 14 luglio ore 19 \n\n\n\nINCONTRO APERITIVO \n\n\n\nPIRANDELLO E L’ALTROVE \n\n\n\na cura di Remo Viazzi \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 14 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA E POESIA \n\n\n\nSPOON RIVER. da Masters a De André \n\n\n\nCon le canzoni di Non al denaro\, non all’amore né al cielo di Fabrizio De André e i testi di Edgar Lee Masters tradotti da Fernanda Pivano \n\n\n\ncon Giacomo D’Alessandro (chitarra\, voce)\, Michela Centanaro (chitarra)\, Benedetta Bollo (violino)\, Maria Giulia Mensa (voce) \n\n\n\nvoci narranti Orietta Notari\, Carola Stagnaro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 16 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nUN BÈS. Antonio Ligabue \n\n\n\ndi e con Mario Perrotta \n\n\n\ncollaborazione alla regia Paola Roscioli \n\n\n\nproduzione Permar / Teatro dell’Argine \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 17 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nASTEROIDE B-612 \n\n\n\ncoreografia Simone Maier \n\n\n\ncon Noha Abdelhedi\, Giulia Achille\, Yasmin Ben Ammar\, Tommaso Marengo\, Sabrina Melone\, Thomas Piaggi\, Claudio Tornesi\, Francesco Zaccaria \n\n\n\nesecuzione Mechanical Monkeys \n\n\n\nproduzione Teatro della Tosse  \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 18 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nCHILOMETRO ZERO \n\n\n\ndi e con Pino Petruzzelli \n\n\n\ncoproduzione Teatro Ipotesi e Teatro Stabile di Genova \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 21 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nELETTRA ASSOLO \n\n\n\nda Sofocle e Von Hofmannsthal \n\n\n\ndi Margherita Rubino \n\n\n\ncon Raffaella Azim \n\n\n\nmovimenti Patrizia Genitoni \n\n\n\nmusiche e luci Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nLOGGIATO PALAZZO GIULIO PALLAVICINO \n\n\n\nMartedì 21 luglio ore 19 \n\n\n\nINCONTRO APERITIVO \n\n\n\nPIRANDELLO E L’ALTROVE \n\n\n\na cura di Remo Viazzi \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 21 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\nUNA CANZONE PER SCEGLIERE \n\n\n\ncon Michela Centanaro (chitarra classica)\, Maria Giulia Mensa (voce)\, Julyo Fortunato (fisarmonica e mandolino) \n\n\n\nvoce narrante Franco Avran  \n\n\n\nBiglietti: intero 16 euro\, ridotto under 26 8 euro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 23 e venerdì 24 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL BANCHIERE ANARCHICO \n\n\n\ndi Fernando Pessoa \n\n\n\nregia Edouard Pénaud \n\n\n\ncon Jérémie Galiana e Riccardo Rampazzo \n\n\n\nmusiche e luci Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nproduzione Compagnie du Tous Vents (Francia) \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 25 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL FU MATTIA PASCAL 2.0 \n\n\n\ndal romanzo di Luigi Pirandello \n\n\n\ncon Pietro Montandon \n\n\n\ncostumi Maria Angela Cerruti \n\n\n\nscene Giorgio Panni Giacomo Rigalza \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 27 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nMEDEA KILLER \n\n\n\ndi Lelio Lecis (ispirato dalla Medea di Euripide) \n\n\n\ncon Tiziana Martucci e Julia Pirchl \n\n\n\ncostumi Marco Nateri \n\n\n\nspazio scenico Valentina Enna \n\n\n\nregia e messinscena Lelio Lecis \n\n\n\nproduzione Akròama \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 28 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\n1975. LA FINE DEL PATRIARCATO \n\n\n\ntesto Luca Guiducci \n\n\n\ncon Francesco Patanè e Aurora Peres \n\n\n\nmusiche dal vivo Luca Guiducci \n\n\n\nregia Francesco Patanè \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 30 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\n… E SE PAGANINI AVESSE INCONTRATO BÉLA BARTÓK?! \n\n\n\nColumba Quartet con Marco Valabrega (violino)\, Bruno Zoia (contrabasso)\, Gianluca Casadei (fisarmonica)\, Vahid Haji Hosseini (santur) \n\n\n\nIl concerto sarà preceduto\, alle 20\, dall’apertura straordinaria della Galleria Willy Montini Arte con aperitivo riservato al pubblico \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 31 luglio ore 21:15 \n\n\n\nREADING \n\n\n\nSONO STATO ERNESTO FRANCO \n\n\n\na cura di Paolo Portesine \n\n\n\ncon Rita Castaldo\, Francesco Patanè\, Paolo Portesine\, Alessio Zirulìa \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nAGOSTO \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 1º agosto ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nRAIS \n\n\n\nda L’ultima notte del Rais \n\n\n\ndi Yasmina Khadra \n\n\n\nriduzione per la scena e idea scenica Renzo Sicco \n\n\n\ncon Alessandro Dichirico \n\n\n\npaesaggio sonoro percussioni Fabrizio Mirra \n\n\n\nregia Giovanni Boni \n\n\n\nproduzione Assemblea Teatro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nLunedì 3 agosto ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA E DANZA \n\n\n\nNATURAL TANGO \n\n\n\nballerini Adriano Mauriello e Jessica Santo Domingo \n\n\n\nesecutori musicali Este es El Rey con Martín Piñol (Voce)\, Simone Marini (Bandoneon)\, Luca Rossetti (Piano)\, Santiago Zamboni (Violin)\, Albano Ducaghinni (Contrabasso). \n\n\n\nLo spettacolo sarà preceduto\, alle 20\, dall’apertura straordinaria della Galleria Willy Montini Arte con aperitivo riservato al pubblico  \n\n\n\nBiglietti: intero 16 euro\, ridotto under 26 8 euro \n\n\n\nLOGGIATO PALAZZO GIULIO PALLAVICINO \n\n\n\nMartedì 4 agosto ore 19 \n\n\n\nINCONTRO APERITIVO \n\n\n\nPIRANDELLO E L’ALTROVE \n\n\n\na cura di Remo Viazzi \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nMartedì 4 agosto ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nTWELFTH NIGHT (La dodicesima notte) \n\n\n\ndi William Shakespeare \n\n\n\ncon Jessica Boone\, Sarah Spring\, Jim Johsnon\, Jeff Smith \n\n\n\nregia Guy Roberts e Kiara Pipino \n\n\n\nproduzione The Prague Shakespeare Company \n\n\n\nSpettacolo in lingua inglese con sottotitoli in italiano \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nGiovedì 6 agosto \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\nCHOROPO TRIO \n\n\n\ncon Filippo Gambetta (organetto e mandolino brasiliano)\, Alessandro Scotto (chitarra brasiliana a 7 corde)\, Lorenzo Andraghetti (pandeiro) \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 7 e sabato 8 agosto ore 21:15 \n\n\n\nPROSA E DANZA \n\n\n\nD’ORIA E FIESCHI A CONFRONTO \n\n\n\nprima parte: Gian Luigi e la gloria \n\n\n\ndi Vico Faggi \n\n\n\ncon Alessio Zirulìa \n\n\n\ne con Francesco Adamo\, Iris Sanguineti e Silvia Morelli \n\n\n\nseconda parte: Ritratto di principe con gatto \n\n\n\ndi Elena Bono \n\n\n\ncon Francesco Patanè e Matilde Palazzo \n\n\n\ncoreografia Patrizia Genitoni \n\n\n\neffetti sonori Stefano Gualtieri e Luca Nasciuti \n\n\n\nscene Giorgio Panni e Giacomo Rigalza \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nLe due repliche saranno entrambe precedute\, alle 18:30\, da una visita guidata a cura di Genova Insieme riservata al pubblico dello spettacolo: venerdì il Percorso Fieschi con ritrovo in piazza Santa Maria in via Lata e sabato il Percorso D’Oria con ritrovo in piazza San Matteo \n\n\n\nLunaria in giro \n\n\n\nVADO LIGURE\, VILLA GROPPALLO \n\n\n\nGiovedì 2 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL MARE DI CAMILLERI \n\n\n\ncon Daniela Ardini\, Pietro Montandon\, Pino Petruzzelli\, Paolo Portesine \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nSAVONA\, FORTEZZA DEL PRIAMAR \n\n\n\nVenerdì 24 luglio ore 19 \n\n\n\nPER BAMBINI DAI 3 ANNI \n\n\n\nPINOCCHIO: UNA FIABA SONORA \n\n\n\ndal capolavoro di Carlo Collodi \n\n\n\ncon Andrea Benfante\, scene di Giorgio Panni\, regia di Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\ninfo e prenotazioni: Cattivi Maestri\, cel. 392.1665196 \n\n\n\nEventi collaterali \n\n\n\nDal 27 giugno all’8 agosto \n\n\n\nMOSTRA FOTOGRAFICA \n\n\n\nVetrine in salita San Matteo 12r gentilmente concesse \n\n\n\nLE “NUOVE” BOTTEGHE STORICHE \n\n\n\nCon il sostegno della Camera di Commercio di Genova \n\n\n\nEccellenza del nostro territorio sempre più ricercata e apprezzata da turisti e cittadini\, alcune delle “nuove” botteghe storiche di Genova ospitano due percorsi con letture di testi eseguite da attori di Lunaria Teatro e presentazione dei locali. Posti limitati. Prenotazione obbligatoria. \n\n\n\nVenerdì 24 luglio\, ore 17:30 \n\n\n\npartenza da Fratelli Armanino (Via Sottoripa\, 105R) \n\n\n\ntappa alla Corderia Nazionale \n\n\n\nMartedì 28 luglio\, ore 17 \n\n\n\npartenza da Galleria Guidi (Via Chiossone\, 19R)tappe a La Bottega dello Stoccafisso e a Cremeria Buonafede
URL:https://quartapareteroma.it/event/festival-in-una-notte-destate-29a-edizione-con-lunaria-teatro/
CATEGORIES:Danza,Musica,Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/conferenza-stampa_manifesto-Festival.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260627T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260830T210000
DTSTAMP:20260617T151523Z
CREATED:20260617T151234Z
LAST-MODIFIED:20260617T151523Z
UID:186182-1782594000-1788123600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Rio Dreams\, il carnevale dell'estate ai Tucul" a Tor San Lorenzo
DESCRIPTION:Parte “Rio Dreams\, il carnevale dell’estate ai Tucul”. Da Michelle Zarrillo a grandi nomi dello spettacolo\, della comicità\, della magia per  una rassegna estiva multidisciplinare a Tor San Lorenzo \n\n\n\nAd ognuno il suo! Accontentare tutti non è impresa facile\, ma neppure impossibile. Arriva la quarta edizione della rassegna estiva multidisciplinare che in un solo luogo unisce musica\, teatro\, comicità\, illusionismo\, cinema e cultura pop\, che vedrà sul palco a ferragosto l’attesissimo concerto di Michele Zarrillo. C’è un’arte per ogni sensibilità con “Rio Dreams\, il carnevale dell’estate ai Tucul” ”\, la kermesse ideata dal Direttore artistico Daniele Micelli\, che nell’omonimo villaggio di Tor San Lorenzo\, nel comune di Ardea (RM) si prepara dal 27 giugno e fino al 30 agosto 2026 a dare vita ad un ricco cartellone di eventi con un focus ben preciso: inclusione\, condivisione\, accessibilità. Non solo serate di intrattenimento sotto le stelle ma un programma fitto di esperienze a portata di mano. Cultura\, animazione\, spettacoli\, giochi per una estate senza confini\, senza barriere e con oltre 60 giorni dedicati al divertimento e alle emozioni formato famiglia\, e non solo. Attività diurne\, come baby show\, schiuma party\, laboratori di magia\, cinema all’aperto\, experience con dinosauri animatronic\, cacce al tesoro\, campagne di educazione e gioco per gli amici a  quattro zampe\, lasciano il posto alle stelle che\, non solo brilleranno nel cielo\, ma anche sul palco\, grazie ad alcuni grandi nomi dello spettacolo italiano\, tra cui: Icaro (tributo a Renato Zero 11 luglio)\, Davide Spada (Show di magia 16 luglio)\, Pippo Franco (spettacolo 18 luglio)\, Experience K – Pop (tributo a Demon Hunters 30 luglio). E ancora il 31 luglio grande evento musicale con Maurizio Mattioli\, Alberto Laurenti e I Rumba de Mar nello spettacolo “Da Carosone a Califano”\, mentre l’1 agosto sul palco notte cabaret con Enzo Salvi e Valentina Paoletti\, opening Antonio Delle Donne. Ma non è finita. 8 agosto Gran galà della Magia con Mago Lupis\, Laura De Paulis\, Mirko Menegatti\, Ernesto Planas\, Kay La Ferrera\, The Phobias\, 11 agosto Commedia “Vacanze Rumene” con Christian Generosi\, Fabrizio Gaetani\, Mauro Bellisario\, 13 agosto cabaret con Antonello Costa\, 15 agosto grande attesa per il concerto di Michele Zarrillo\, ed inoltre live show con l’imitatore Gigi Vigliani (17 agosto)\, Jackson One (tributo a Michael Jakcson 18 agosto) e tanti altri appuntamenti da non perdere\, come gli spettacoli pirotecnici a cura di Pirotecnica Agretto e la sfilata dei carri allegorici a tema Rio de Janeiro con la partecipazione dei Tierra Brasil’s.  \n\n\n\nPROGRAMMA AI TUCUL ESTATE 2026 – OSPITI E GRANDI EVENTI\n\n\n\n21 giugno – Serata Live Orchestra Tony Gullo  \n\n\n\n24 giugno – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n26 giugno – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n27 giugno – Presentazione Equipe 2026  \n\n\n\n28 giugno – Serata Live Orchestra Tony Gullo  \n\n\n\n29 giugno – Serata Live Tributo a Ultimo con “Ipocondria”  \n\n\n\n30 giugno – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\nLUGLIO  \n\n\n\n1 luglio – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n2 luglio – Serata Family con Mago Veramente  \n\n\n\n3 luglio – Serata Live Dario Falasca & Band  \n\n\n\n4 luglio – Serata Live Marco Colibazzi Show  \n\n\n\n5 luglio – Serata a tema con Balli di Gruppo  \n\n\n\n6 luglio – Serata Cinema  \n\n\n\n7 luglio – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n8 luglio – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n9 luglio – Serata Baby Show  \n\n\n\n10 luglio – Serata Live con Marco Mingardi  \n\n\n\n11 luglio – Serata Live Tributo a Renato Zero con “Icaro”  \n\n\n\n12 luglio – Serata Live Orchestra Tony Gullo  \n\n\n\n13 luglio – Serata Cinema  \n\n\n\n14 luglio – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n15 luglio – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n16 luglio – Serata Family con Mago Davide Spada  \n\n\n\n17 luglio – Serata Family con Clown Coca Cola  \n\n\n\n18 luglio – Serata Cabaret con Pippo Franco  \n\n\n\n19 luglio – Schiuma Party con Manolito  \n\n\n\n20 luglio – Serata Cinema  \n\n\n\n21 luglio – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n22 luglio – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n23 luglio – Serata Family con Mago Pablo  \n\n\n\n24 luglio – Serata Live Orchestra Tony Gullo  \n\n\n\n25 luglio – Serata Live Tributo a Claudio Villa con Salvatore Strano  \n\n\n\n26 luglio – “Fede\, Fido & Fusa: Una notte a tutto Pet” Conduce Federica Rinaudo  \n\n\n\n27 luglio – Serata Cinema  \n\n\n\n28 luglio – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n29 luglio – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n30 luglio – Experience K-Pop Tributo Demon Hunters e non solo  \n\n\n\n31 luglio – Maurizio Mattioli & Alberto Laurenti con i Rumba de Mar Spettacolo musicale “Da Carosone a Califano”  \n\n\n\nAGOSTO  \n\n\n\n1 agosto – Serata Cabaret con Enzo Salvi e Valentina Paoletti Opening Antonio Delle Donne  \n\n\n\n2 agosto – Schiuma Party con Manolito  \n\n\n\n3 agosto – Serata Cinema  \n\n\n\n4 agosto – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n5 agosto – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n6 agosto – Serata Baby Show  \n\n\n\n7 agosto – Serata Live Orchestra Tony Gullo  \n\n\n\n8 agosto – Gran Galà della Magia 2026 Con Mago Lupis\, Laura De Paulis\, Mirko Menegatti\, Ernesto Planas\, Kay La Ferrera e I Phobiias  \n\n\n\n9 agosto – MasterChef Show Conduce Antonio Delle Donne  \n\n\n\n10 agosto – Galà dei Mini Maghi  \n\n\n\n11 agosto – Commedia Comica “Vacanze Rumene” Con Cristian Generosi\, Fabrizio Gaetani e Mauro Bellisario  \n\n\n\n12 agosto – Serata Live Orchestra Tony Gullo  \n\n\n\n13 agosto – Serata Cabaret con Antonello Costa Opening Dario Falasca  \n\n\n\n14 agosto – Sfilata Carri a Tema “Il Carnevale di Rio”  \n\n\n\n15 agosto – Concerto di Ferragosto con Michele Zarrillo Opening Antonio Delle Donne  \n\n\n\n16 agosto – Serata Romana con il Maestro Masci & Gli Stornellatori  \n\n\n\n17 agosto – Serata Live con Gigi Vigliani “Il Cantante dei Cantanti”  \n\n\n\n18 agosto – Jackson One Tributo a Michael Jackson  \n\n\n\n19 agosto – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n20 agosto – Strarambo 2026 Conduce Antonio Delle Donne  \n\n\n\n21 agosto – Spettacolo con Dinosauri Animatronic  \n\n\n\n22 agosto – Schiuma Party con Manolito  \n\n\n\n23 agosto – Chiusura Caccia al Tesoro 2026  \n\n\n\n24 agosto – Serata Cinema  \n\n\n\n25 agosto – Serata Spettacolo con Mr Jack  \n\n\n\n26 agosto – Serata Giochi Dr. Why  \n\n\n\n27 agosto – Baby Show – Miss & Mr Baby Tucul 2026  \n\n\n\n28 agosto – Serata Live Marco Colibazzi Show  \n\n\n\n29 agosto – Gran Finale “Tutti in Piazza! Rivediamoci…” Live con I Figli delle Stelle  \n\n\n\n30 agosto – Serata Cinema \n\n\n\nPer info e prenotazioni: 327 1931753 
URL:https://quartapareteroma.it/event/186182/
LOCATION:AI TUCUL CAMPING \, Via Romagna\, 4\, Ardea (RM)\, ITA\, 00040\, Italy
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-17-13-06-14-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260701T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260905T210000
DTSTAMP:20260701T110909Z
CREATED:20260701T110821Z
LAST-MODIFIED:20260701T110909Z
UID:186997-1782939600-1788642000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Continua la rassegna Estate ai Parchi della Colombo
DESCRIPTION:Siete costretti a rimanere a Roma e non sapete come organizzare le vostre serate estive in famiglia\, in coppia o con un gruppo di amici? Nessun problema. E’ partita una fitta programmazione ai Parchi della Colombo\, in via Cristoforo Colombo 1897\, che prevede da giugno a settembre tre giorni a settimana completamente dedicati a voi in una location all’aperto immersa nel verde. Il giovedì è destinato all’animazione per bambini (teatro di ispirazione Disney e karaoke a tema cartoni animati) ad eccezione del 30 luglio in cui sarà protagonista Ruggero de I Timidi\, il venerdì ai concerti (musica live e cover band di grandi artisti) e il sabato ai comici (one man show e kermesse)\, ad eccezione del primo agosto che ci sarà uno spettacolo di magia. \n\n\n\nIl mese di luglio inizia in modo spumeggiante ai Parchi della Colombo\, in via Cristoforo Colombo 1897. Giovedì 2 vi aspettiamo con Un’emozione per amica 2.0\, un viaggio nel mondo degli stati d’animo\, tra crescita\, divertimento e consapevolezza. Viola\, la protagonista\, affronta cambiamenti importanti e situazioni inaspettate\, in cui ogni bambino si può identificare in una serata leggera ma significativa. Venerdì 3 Boss Doms porta un DJ set che supera i confini di genere\, fondendo elettronica\, rock e influenze urban in un flusso continuo\, pensato per mantenere alta la tensione dall’inizio alla fine grazie ad un’atmosfera intensa e contemporanea.Sabato 4 Angelica Massera con Ancora non sono pronta descrive la quotidianità contemporanea in modo diretto e autentico. Un racconto che attraversa lavoro\, famiglia e aspettative\, trasformando esperienze comuni in momenti di comicità intelligente e condivisa. \n\n\n\nGiovedì 9 andrà in scena Jack e il cuore del pirata\, un’avvincente scoperta tra mare aperto\, ironia\, immaginazione\, intrighi\, duelli e colpi di scena\, in cui prende forma la storia di Will ed Elizabeth e il loro incontro con l’imprevedibile Capitan Jack Sparrow. Un’esperienza immersiva tra scenografie coinvolgenti ed effetti visivi che lascerà tutti a bocca aperta. Venerdì 10 rivivrà sul palco l’universo dei Pooh grazie ai Palasport\, loro tribute band ufficiale. Con oltre due ore di musica e una rara cura scenica ogni brano diventa un momento condiviso mentre le scenografie\, costumi e arrangiamenti ricreano con precisione l’identità di uno dei gruppi più iconici della musica italiana. Sabato 11 è la volta di Dario Bandiera con Tutto può succedere\, uno spettacolo che prende forma sul momento\, tra comicità e improvvisazione. Lo showman\, insieme ad Alessandro Serra\, Oscar Biglia e Antonio Catalano\, dà vita a un format aperto\, in cui gag\, musica e imitazioni si alternano senza un copione definito. \n\n\n\nLuglio: \n\n\n\nGiovedì 2 – Un’emozione per amica 2.0 \n\n\n\nVenerdì 3 – Boss Doms \n\n\n\nSabato 4 – Angelica Massera in “Ancora non sono pronta” \n\n\n\nGiovedì 9 – Jack e il cuore del pirata \n\n\n\nVenerdì 10 – Palasport in “La grande storia dei Pooh” \n\n\n\nSabato 11 – Dario Bandiera in “Tutto può succedere” \n\n\n\nGiovedì 16 – Peter Pan \n\n\n\nVenerdì 17 – Achtung Babies in “U2” \n\n\n\nSabato 18 – Paola Michelini in “Introversa” \n\n\n\nGiovedì 23 – Un viaggio verso l’orizzonte \n\n\n\nVenerdì 24 – Italia Dire Straits \n\n\n\nSabato 25 – Casa Abis in “Ancora in 2” \n\n\n\nGiovedì 30 – Ruggero de I Timidi in “Just Ruggero” \n\n\n\nVenerdì 31 – Estro in “Tributo Genesis” \n\n\n\nAgosto: \n\n\n\nSabato 1 – Abracadabra in “La notte dei miracoli” \n\n\n\nGiovedì 6 – La Bella e la Bestia \n\n\n\nVenerdì 7 – Marco Ligabue in “Festa di piazza tour 2026” \n\n\n\nSabato 8 – Alberto Farina \n\n\n\nGiovedì 13 – Magic Sing Party \n\n\n\nVenerdì 14 – ReQueen in “Queen Tribute Show” \n\n\n\nSabato 15 – Ferragosto è un calvario \n\n\n\nGiovedì 20 – La magia dei ghiacci \n\n\n\nVenerdì 21 – Ipocondria in “Ultimo Tribute Band” \n\n\n\nSabato 22 – Dado in “Il Ripetente” \n\n\n\nGiovedì 27 – Il meraviglioso mondo di Alice \n\n\n\nVenerdì 28 – Impulse in “Pink Floyd Show” \n\n\n\nSabato 29 – Flora Canto in “Me la canto e me la sogno…ancora” \n\n\n\nSettembre: \n\n\n\nGiovedì 3 – K-Pop Warriors \n\n\n\nVenerdì 4 – I Komandanti in “Vasco Rossi Tribute Band” \n\n\n\nSabato 5 – Dario Cassini Show \n\n\n\n____________________ \n\n\n\nUn’emozione per amica 2.0 – Jack e il cuore del pirata: € 10 Inizio: 19\,30 \n\n\n\nBoss Doms: € 18 posto generico\, € 22 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nAngelica Massera: € 15 posto generico\, € 25 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nPalasport – La grande storia dei Pooh: € 13 posto generico\, € 18 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nDario Bandiera: € 18 posto generico\, € 25 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\n____________________ \n\n\n\nPer info: \n\n\n\nwww.estateaiparchi.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/continua-la-rassegna-estate-ai-parchi-della-colombo/
LOCATION:Parchi della Colombo\, Via Cristoforo Colombo 1897\, Roma\, ITA\, 00124\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Unemozione-per-amica-2.0_2-Luglio-2026.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260702T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260926T210000
DTSTAMP:20260606T074653Z
CREATED:20260606T074651Z
LAST-MODIFIED:20260606T074653Z
UID:185587-1783015200-1790456400@quartapareteroma.it
SUMMARY: FESTIL_Festival estivo del Litorale
DESCRIPTION:Che un festival “estivo”\, estivo persino nel nome con cui è conosciuto\, allarghi i propri orizzonti al punto da sconfinare ben oltre l’estate è certamente un ottimo segnale per la salute del progetto FESTIL_Festival estivo del Litorale\, “drammaturgia dall’Istria al Friuli” che\, da sempre attento alla drammaturgia contemporanea – di cui si può considerare una sorta di osservatorio privilegiato – ha esteso la sua attività fino a dicembre\, offrendo al suo pubblico nuovi spettacoli in autunno e la parte finale del progetto di drammaturgia “Futuro Passato” giunto alla quinta edizione. Dal 2 luglio al 26 settembre ritorna\, quindi\, in Friuli Venezia Giulia la parte più densa dell’undicesima edizione di “FESTIL_Festival estivo del Litorale”\, diretta da Tommaso Tuzzoli e Federico Bellini e organizzata da Tinaos.  \n\n\n\nIl progetto transfrontaliero\, che attraversa in lungo e in largo il panorama teatrale italiano con un occhio anche alle esperienze internazionali\, vanta infatti anche quest’anno una copiosa rete di partner\, per una lunga cavalcata\, estiva e non\, fra spettacoli di teatro\, danza\, musica e incontri. L’undicesima edizione diFESTIL è realizzata con il contributo di MiC\, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Udine – UdinEstate 2026\, con il sostegno del Comune di Gradisca d’Isonzo\, di Fondazione Friuli e di Le Fondazioni Casali\, in stretta collaborazione con CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia\, e con Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, e con il partenariato di Primorski Poletni Festival\, Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università degli Studi di Udine\, ZaTroCaRaMa\, RicercArti\, Straligut Teatro/rete In-Box\, Zakon Teatar\, e tutta la rete di Futuro Passato\, il partner tecnico “B&B I personaggi” e i mediapartner Radio Onde Furlane e Radio Punto Zero. Sponsor: Banca 360 FVG. \n\n\n\n«FESTIL ha esteso lo sviluppo della sua programmazione in un arco temporale maggiore – dichiara il Presidente e co-direttore artistico di Tinaos Tommaso Tuzzoli – grazie sia alle nuove variazioni temporali previste per i festival dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo sia alle nuove collaborazioni attuate con i partner principali non solo in estate ma anche in autunno. Di fronte a estati sempre più ricche di appuntamenti\, in cui l’offerta culturale assume ritmi frenetici\, avere la possibilità di ampliare il periodo di programmazione ci consentirà di offrire agli spettatori e spettatrici\, adulti e piccini\, “un racconto per spettacoli del nostro presente” mirato e costante. Se nel mese di luglio si alterneranno gli spettacoli delle varie sezioni di FESTIL\, prosa\, spettacoli tout public e danza\, il mese di settembre vedrà come protagonista la prosa. Presenteremo spettacoli di drammaturgia contemporanea capaci di raccontare l’oggi affrontando temi delicati che generano dibattito sociale e che nel contempo guardino alle modalità di messa in scena del contemporaneo. Memoria\, dolore\, fragilità sociali\, sguardo sulle periferie e le nuove generazioni che le abitano\, ribellione\, parità di genere\, femminismo\, migrazione\, burocrazie\, emergenza ecologica\, rapporto tossico con il mondo social e con l’IA\, sono alcuni dei temi che tratteremo con storie reali ed immaginarie.       Futuro Passato\, con le letture sceniche dei testi sul tema Unione Europea e quelle della sezione Esplorazioni\, ci permetterà inoltre di interrogarci\, anche in questo caso\, su temi e su strutture drammaturgiche di giovani autori e autrici il cui sguardo anno dopo anno si amplia intercettando e catturando il meglio dei modelli di scrittura internazionali. Ogni tappa del festival dialoga con il territorio: ogni città diventa un nodo del progetto\, con le sue specificità e la sua comunità di spettatori. Il festival cresce “in movimento”\, espandendo il proprio raggio d’azione e costruendo un pubblico plurale». \n\n\n\nDal 2 luglio al 26 settembre sono 27 gli appuntamenti\, 20 i titoli degli spettacoli – di cui 12 fra prime e anteprime nazionali – che andranno in scena a Udine\, Trieste\, Gradisca d’Isonzo (GO) e Duino Aurisina (TS).  \n\n\n\nLa natura itinerante di FESTIL non è un semplice formato\, ma un principio identitario: il teatro si sposta per dialogare con diverse istituzioni\, incontrare le persone\, attraversare territori e metterli in relazione\, trasformando ogni tappa in un’occasione di partecipazione e scoperta. Prosegue così la grande sinergia a Udine con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia e a Trieste con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: con il primo\, FESTIL promuove la realizzazione di 14 spettacoli in scena a Udine\, programmati in collaborazione tra FESTIL e Teatro Contatto Estate\, la stagione del CSS\, e il Comune di Udine – UdinEstate 2026; mentre a Trieste sono 7 gli spettacoli\, di cui 2realizzati in Sala Bartoli in condivisione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.  \n\n\n\nLa relazione costruita con il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia viaggia in una duplice direzione: da una parte la collaborazione tra FESTIL e Teatro Contatto Estate per le attività di spettacolo a Udine e\, dall’altra\, il CSS centro di produzione regionale è tra i principali partner di “Futuro Passato”\, progetto diventato rapidamente un’importante fucina a Nord-Est per i giovani e talentuosi autori della scena italiana che si cimentano con la realizzazione e presentazione al pubblico di nuovi testi teatrali su un tema ogni anno diverso (per il 2026: “Purgatorio”)\, oltre ad essere anche un luogo di esplorazione e di diffusione di opere teatrali scritte da autori già affermati della scena nazionale (grazie alla sezione “Futuro Passato – Esplorazioni”)\, si esprime lungo tutto l’anno solare. Analogamente\, la relazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dallo scorso anno gode di una finestra di programmazione anche nel periodo autunnale\, all’interno della Stagione 2026/2027 del teatro regionale\, a testimoniare la qualità\, la crescita e la riconoscibilità della proposta targata Tinaos\, che sa guardare alle esperienze teatrali contemporanee più significative\, con un occhio di riguardo alle realtà emergenti. \n\n\n\nL’edizione 2026 di FESTIL conferma la sua vocazione transfrontaliera nella convinzione che la drammaturgia contemporanea sia uno strumento di lettura del presente\, un ponte tra territori e comunità. FESTIL\, nato infatti in collegamento con il Primorski Poletni Festival\, collabora stabilmente con realtà slovene e croate\, favorendo uno scambio artistico tra diverse culture. Ne sarà un’ulteriore conferma\, in questa undicesima edizione\, il fatto che a salire sul palcoscenico per leggere i testi del progetto “Futuro Passato – Unione Europea” (2025) saranno quest’anno gli attori del Dramma Italiano di Fiume\, compagnia stabile del Hrvatsko Narodno Kazaliste I. Pl. Zajc / Teatro Nazionale Croato Zajc (HR). La rete stessa di partenariato di “Futuro Passato” ha visto quest’anno l’ingresso di realtà importanti come Pergine Festival e l’Estate Teatrale Veronese – Comune di Verona\, accanto alle collaborazioni già note con Casa del Contemporaneo – centro di produzione teatrale\, Elsinor – centro di produzione teatrale\, ERT FVG – Ente Regionale Teatrale Friuli Venezia Giulia\, Fondazione Istituto Dramma Popolare San Miniato\, Hystrio – Associazione per la diffusione della cultura teatrale\, Sonar – Il digitale incontra la scena contemporanea. \n\n\n\nPer il terzo anno consecutivo FESTIL sarà\, oltre che nei due capoluoghi di provincia\, anche a Gradisca d’Isonzo (Go) e Duino Aurisina (Ts): si rinnova infatti la collaborazione con il Comune di Gradisca d’Isonzo dove andranno in scena 2 spettacoli presso la Corte Marco d’Aviano (e in caso di pioggia\, in Sala Bergamas) durante questa prima parte di FESTIL (con nuovi appuntamenti in autunno) e\, a Duino Aurisina\, quella con ZaTroCaRaMa\, per la realizzazione di 1 spettacolo presso il Kulturni dom Igo Gruden\, sede coerente con la visione transfrontaliera di FESTIL\, progetto nato sotto il segno della cultura slovena fortemente presente sul territorio. \n\n\n\nOltre agli spettacoli e alle letture sceniche\, azioni di audience engagement sono previste parallelamente o al termine di alcuni eventi: talk\, attività connesse alle opere in scena\, laboratori di movimento\, incontri di drammaturgia\, i cui dettagli saranno resi noti successivamente. \n\n\n\nTinaos è inoltre partner dal 2019 di “In-Box”\, rete a sostegno del teatro emergente\, e ospita anche quest’anno uno degli spettacoli finalisti all’edizione 2026 del Premio In-Box. \n\n\n\nTornano anche quest’anno la sezione dedicata alle nuove generazioni\, miniFESTIL\, con 4 titoli tout public (per un totale di 8 repliche)\, e quella Dance me to FESTIL che guarda alla danza autoriale contemporanea\, con le artiste Chiara Frigo e Giorgia Celli (in prima nazionale)\, e Francesca Santamaria. \n\n\n\nContinuando con i nomi delle artiste e degli artisti in programma\, ci saranno: Francesco Picciotti\, Cinzia Spanò\, Paolo Piludu\, Andrea De Robbio e Anselmo Luisi\, Giuseppe Massa e Giuseppe Provinzano\, Zakon Teatar\, Francesco Alberici e Francesca Coin\, Matthieu Pastore\, Giulia Bartolini\, Floria Laetitia\, Alessio Genchi e Innocenzo Capriuoli (finalisti Premio In-Box 2026)\,Unterwasser\, Angelo Floramo e Fior delle Bolge\, Anagoor e Luca Altavilla\, Alberto Boubakar Malanchino e Girolamo Lucania\, Simone Corso e Jovana Malinarić\, Capotrave\, Makkox e Valerio Aprea\, e gli attori di Futuro Passato Jonathan Lazzini\, Ksenija Martinović\, Annamaria Ghirardelli eStefano Iagulli. \n\n\n\nIL PROGRAMMA \n\n\n\nFESTIL 2026 si apre giovedì 2 luglio a Udine\, città in cui la realizzazione degli spettacoli sarà in condivisione con Teatro Contatto Estate. Il primo appuntamento è nel segno del teatro per le nuove generazioni e tout public. Arriva in scena “Officina Prometeo” di e con Francesco Picciotti\, spettacolo per un pubblico dai 5 anni che partendo dalla creazione di tutti gli animali\, uomo compreso\, vuole far riflettere su come la tecnica abbia donato all’uomo un potere infinito\, ma allo stesso tempo rappresenti una catena nella sua esistenza (Teatro San Giorgio ore 18; in scena il 3 luglio a Gradisca d’Isonzo ore 21 presso la Corte Marco d’Aviano\, in caso di pioggia\, Sala Bergamas). Ritorna a FESTIL martedì 7 luglio\, ancora a Udine (Teatro San Giorgio\, ore 21)\, dopo il successo a Gradisca d’Isonzo nel 2024\,Cinzia Spanò con “Esagerate! Più che un aggettivo un’esortazione”\, spettacolo di stand up comedy che si schiera al fianco delle donne per esortarle a non smettere di “esagerare”\, per tutte quelle volte che qualcuno ha provato a sminuire le loro idee o emozioni. Giovedì 9 luglio a Udine (Teatro San Giorgio ore 18) e venerdì 10 luglio a Gradisca d’Isonzo (Corte Marco d’Aviano\, in caso di pioggia Sala Bergamas\, ore 21) va in scena “Mr Ping Pong” di e con Paolo Piludu per miniFESTIL\, uno spettacolo di Clown incentrato sulla forza espressiva e la stravaganza di un fantomatico quanto improbabile campione sportivo che porta in scena una vera e propria sfida a colpi di racchetta. Venerdì 10 luglio FESTIL è anche al Kulturni Dom Igo Gruden a Duino Aurisina (ore 20)\, in collaborazione con ZaTroCaRaMa: in scena “Algo-ritmo – manuale breve di obbedienza” di e con Andrea De Robbio e Anselmo Luisi\, un teatro fisico e musicale comico e dark con protagonista un’intelligenza artificiale che esegue ordini senza mai parlare. \n\n\n\nLunedì 13 luglio a Trieste (Teatro dei Fabbri ore 21 in anteprima nazionale) e a Udine martedì 14 luglio (Teatro San Giorgio ore 21\, prima nazionale) va in scena “Sutta scupa” di Giuseppe Massa\, affiancato in scena da Giuseppe Provinzano. A distanza di vent’anni\, un nuovo allestimento di uno spettacolo che Magda Poli definì «un gioco ritmato da ritualità rabbiosa e da una sofferenza di vivere che aspetta solo un’improbabile rivolta». Nella sala d’attesa di un’azienda due amici disoccupati attendono un colloquio che potrebbe cambiare le loro vite. Ad accompagnare l’attesa una Voce\, una sorta di fata contemporanea che somiglia in tutto e per tutto a un’Intelligenza Artificiale. \n\n\n\nArriva poi a Udine giovedì 16 luglio (Teatro S. Giorgio\, ore 18)\, la compagnia croata Zakon Teatar\, con “Migliori amici” di Giulio Settimo\, in scena con Peđa Gvozdić\, per la sezione miniFESTIL: uno spettacolo di teatro di figura con pupazzi composti da palloncini\, realizzati dal vivo\, per parlare di amicizia\, solitudine e di ricerca dell’anima gemella. \n\n\n\nDomenica 19 e lunedì 20 luglio a Trieste\, al Teatro dei Fabbri\, spazio al progetto di drammaturgia “Futuro Passato”. Domenica 19\, per la sezione “Futuro Passato_Esplorazioni”\, saranno presentati testi inediti di autori/autrici in forma di lettura scenica scelti dalla direzione artistica per promuovere sul territorio del Friuli-Venezia Giulia drammaturghi/e che durante la loro carriera hanno ottenuto diversi premi o noti a operatori e critici; quest’anno toccherà a Francesco Alberici e Francesca Coin\, autori di “Almeno” (ore 20)\, e a Matthieu Pastore\, con “Banchetto. not a musical\, not at all” (ore 21). Lunedì20 ci sarà invece un importante momento di lancio per gli autori finalisti dell’edizione 2025 di “Futuro Passato – Unione Europea”\, che dopo l’anteprima alla LXXX Festa del Teatro di San Miniato in prima nazionale presenteranno le letture sceniche dei loro testi realizzati lo scorso anno: “Now they have really gone bananas” di Giulia Bartolini (ore 20) e “Caffè sospeso [ovvero: ‘Unire nella diversità’]” di Floria Laetitia (ore 21). \n\n\n\nSi prosegue a Udine mercoledì 22 e giovedì 23 luglio con la sezione Dance me to FESTIL dedicata alla danza contemporanea: mercoledì 22 (Teatro San Giorgio\, ore 21) va in scena Francesca Santamaria con “Good vibes only (the great effort)”. Un essere umano trasformato in un “corpo-catalogo” è costretto a incarnare senza sosta l’infinito scrolling di dati\, trend e danze virali che caratterizzano la nostra era digitale: sotto il controllo di un’entità algoritmica che impone standard di iper-performatività\, la performer si fa carico di una stratificazione incessante di contenuti. Giovedì 23luglio prima nazionale per la coreografa e regista Chiara Frigo e Giorgia Celli\, storica interprete delle più importanti compagnie spagnole\, che con “Bailaora_In a room” (Palco del Teatro Palamostre ore 19 e ore 21) dà vita a una performance in acustico che intreccia la forza viscerale del Flamenco a uno sguardo femminile\, rivoluzionario e segreto. Lunedì 27 luglio a Udine (Teatro San Giorgio\, ore 21) va in scena “Ridi\, piangi\, ti ecciti” di e con Alessio Genchi e Innocenzo Capriuoli\, finalisti In-Box 2026: una corsa frenetica\, ipnotica e suggestiva che attraversa i compleanni di un uomo medio contemporaneo. \n\n\n\nSul Palco del Teatro Palamostre a Udine arriva mercoledì 29 (ore 18) e giovedì 30 luglio (ore 18 e ore 20) “Amarbarì”\, per la sezione miniFESTIL: un’avvolgente performance di ombre per viaggiatori di ogni età che celebra il viaggio\, la libertà e la conoscenza\, le ricchezze più grandi a cui si possa aspirare. In prima nazionale\, mercoledì 5 agosto a Udine (Teatro San Giorgio\, ore 21)\, “Cattività”\, produzioneTinaos di e con Angelo Floramo\, accompagnato dalle musiche dal vivo dei Fior delle Bolge. Il lavoro\, primo movimento della trilogia Sale d’aspetto\, indaga la condizione di cattività a partire dall’immagine di un detenuto\, metafora del nostro io interiore. \n\n\n\nDopo una breve pausa\, riprende giovedì 3 settembre a Udine (Teatro San Giorgio\, ore 21) la programmazione con uno dei gruppi teatrali di ricerca italiani più visionari e apprezzati dalla critica\,Anagoor\, che arriva con il nuovo lavoro “povero diavolo – Mal detto Arlecchino”\, con Luca Altavillae Marco Menegoni. Lo spettacolo sonda il potere simbolico di una delle maschere più feroci e ambigue della modernità per interrogarsi sulla forza primaverile del rovesciamento\, dello stupore e della meraviglia sullo sfondo di una cortina di fuoco planetaria. Lo sport diventa metafora di riscatto e futuro nello spettacolo in scena in anteprima nazionale giovedì 10 settembre a Udine (Teatro San Giorgio ore 21) e venerdì 11 settembre a Trieste in Sala Bartoli (ore 19\,30)\, in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: “Leo – L’unica arte è un pugno” con Alberto Boubakar Malanchino – Premio Ubu come Miglior attore Under 35 nel 2023 – che ne è anche l’autore insieme a Girolamo Lucania. Ispirato alla storia del pugile italo-congolese Leone Jacovacci\, lo spettacolo attraversa passato e presente per raccontare una nuova generazione di italiani. Viene presentato in prima nazionale\, domenica 13 settembre a Trieste (Sala Bartoli\, in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, ore 19.30)\, il primo studio di messa in scena di “Di là dell’Arcadia / uno studio”\, testo diSimone Corso creato per Futuro Passato nell’ambito di FESTIL 25 in collaborazione con Centro di Residenza delle arti performative del Friuli Venezia Giulia. Gli attori Carmelo Crisafulli\, Jonathan Lazzini e Ksenija Martinović sono gli elementi di un coro di dodici storie che\, nel dialogo costante tra Mito e Presente\, disegnano i contorni dell’Europa. Venerdì 18 settembre a Udine (Teatro San Giorgio\, ore 21) in anteprima nazionale “Bandiera”\, uno spettacolo di Compagnia CapoTrave\, Lucia Franchi eLuca Ricci con Antonella Attili\, Giancarlo Commare e Ania Rizzi Bogdan. Uno spettacolo in cui si parla di macro-economia\, ovvero di come il vantaggio dei più ricchi poggi sullo sfruttamento dei poveri e lo Stato sia complice di questa speculazione. \n\n\n\nMakkox e Valerio Aprea a Udine (Teatro Palamostre\, ore 21) chiudono la programmazione estivasabato 26 settembre con un gran finale\, e quale finale è più epico di uno spettacolo intitolato “Lapocalisse”: dall’incontro tra l’attore e il disegnatore all’interno di Propaganda live su la7 il lavoro inserisce alcuni dei monologhi più significativi di quell’esperienza all’interno di un discorso più ampio\, a metà tra il recital e la stand-up. \n\n\n\nINFO \n\n\n\nwww.festivalestivodelitorale.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/festil_festival-estivo-del-litorale/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/Immagine-grafica-FESTIL-26-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260702T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260906T210000
DTSTAMP:20260627T102134Z
CREATED:20260627T102131Z
LAST-MODIFIED:20260627T102134Z
UID:186760-1783026000-1788728400@quartapareteroma.it
SUMMARY:XVII edizione JAZZaltro
DESCRIPTION:La programmazione della rassegna JAZZaltro\, che dal 2010 porta i suoni e le musiche del mondo tra le province di Varese e Milano\, propone nel mese di luglio due tra i più interessanti appuntamenti della XVII edizione\, ovvero l’esibizione dei Gaia Cuatro a Busto Arsizio (Va) giovedì 2 e quella del trio internazionale del pianista Michele Fazio a San Giorgio su Legnano (Mi) domenica 5. Due concerti di grande spessore artistico con la presenza di musicisti di primo piano del panorama nazionale e non solo. \n\n\n\nGiovedì 2 luglio\, il Giardino quadrato del Museo del Tessile di Busto Arsizio (ingresso da L. Galvani 2\, inizio live ore 21\, accesso libero con libera donazione; in caso di maltempo\, l’evento si svolgerà nella Sala Pro Busto di via C. Battisti 12) accoglierà i Gaia Cuatro\, sorprendente gruppo nato dall’incontro di due fra i più talentuosi musicisti della scena jazz giapponese e due fra i più creativi e innovativi musicisti argentini attivi in Europa: Aska Maret Kaneko (voce\, violino)\, Natalio Luis Mangalavite (pianoforte)\, Carlos “el Tero” Buschini (basso\, contrabbasso) e Tomohiro Yahiro (percussioni). Due mondi diversissimi che si uniscono attraverso la musica: l’Argentina\, un Paese che non è solo tango\, ma anche folklore colorato da incredibili varietà ritmiche\, armonie passionali e molto altro; il Giappone\, dove la tradizione è fatta di estetica\, eleganza e raffinatezza e dove le forme sono curate e delicate\, il tempo è rarefatto e l’anima è pacata. Passione\, eleganza\, energia e una sottile dimensione mistica si intrecciano in un dialogo unico tra due culture apparentemente lontanissime. Il risultato è una musica che lascia senza fiato: un caleidoscopio di emozioni e colori di originalità assoluta\, un linguaggio musicale senza confini\, intenso e travolgente. Le composizioni originali del gruppo esprimono\, al tempo stesso\, maturità\, spontaneità\, poesia e vigore. Le performance dal vivo dei Gaia Cuatro si animano di momenti di improvvisazione ad altissimi livelli e ogni loro concerto è un’esperienza da vivere con tutti i sensi. I due musicisti argentini e i due giapponesi si sono incontrati casualmente a Parigi nel 2003\, gli uni affascinati dalle caratteristiche opposte degli altri\, e hanno pensato bene di lasciarsi contaminare vicendevolmente\, i primi dall’eleganza\, i secondi dal brio. Così\, l’anno successivo\, sono nati i Gaia Cuatro\, che hanno all’attivo cinque album con l’etichetta italiana Abeat Records: Udin\, Haruka\, Visions (rivisitazione del primo disco\, intitolato Gaia e pubblicato dalla giapponese Kaiya Records)\, Kaze e Lucrecia. Haruka e Visions ospitano la tromba Paolo Fresu: il jazzista sardo\, affascinato dalla loro musica\, si è fatto trasportare in questo viaggio senza confini. \n\n\n\nDomenica 5 luglio\, per il secondo appuntamento del mese\, riflettori puntati sul Michele Fazio World Trio\, special guest il percussionista giapponese Tomohiro Yahiro\, in concerto a San Giorgio su Legnano (Mi)\,in piazza Mazzini (inizio live ore 21\, ingresso libero con libera donazione; in caso di maltempo\, l’evento si svolgerà nella sala consiliare “Giacomo Bassi”\, in piazza IV novembre 7). \n\n\n\nMichele Fazio (pianoforte)\, Aska Maret Kaneko (voce e violino) e Carlos Buschini (basso acustico) formano un gruppo di spessore internazionale\, che proporrà\, per lo più\, i brani di Infinity\, l’ultimo album del jazzista pugliese (pubblicato da Abeat Records) nel quale si fondono culture musicali lontane e in cui convivono felicemente jazz\, echi di folklore sudamericano\, sonorità di grande suggestione ma non solo. Musica di rara eleganza\, che arriva sempre diritta al cuore e che mescola elementi etnici a liricità e melodia. Michele Fazio\, pianista e compositore dal tocco inconfondibile\, è noto anche per le collaborazioni con il regista Sergio Rubini\, per il quale ha firmato le colonne sonore di diversi film. Aska Kaneko Maret è una virtuosa del violino\, dotata di abilità tecniche ed espressive non comuni. Carlos Buschini è un contrabbassista argentino che\, oltre a collaborare con musicisti che hanno fatto la storia del folklore latinoamericano\, è stato componente storico del mitico Tango Negro del compianto ed immenso Juan Carlos Caceres. Inoltre ha dato vita ai Cordoba Reunion e ha contribuito alla nascita dei Gaia Cuatro\, due formazioni molto apprezzate nel panorama mondiale del jazz e della world music. L’ospite speciale della serata sarà Tomohiro Yahiro\, autentico maestro del ritmo – nonché uno dei più stimati percussionisti del Sol Levante – che con i suoi strumenti genera una moltitudine di suoni che incanteranno il pubblico.  \n\n\n\nLa XVII edizione di JAZZaltro proseguirà con una programmazione all’insegna della musica di qualità fino al prossimo settembre con tanti imperdibili live e grandi protagonisti del panorama italiano e internazionale: da ricordare\, tra gli altri\, il concerto della band Vik & The Doctors of Jive il 9 luglio a Busto Arsizio (Va)\, il live del quartetto guidato dal chitarrista e compositore Luca Falomi il 23 agosto a Legnano (Mi) e l’esibizione in piano solo di Enrico Pieranunzi\, nome di punta del jazz italiano nel mondo\, il 6 settembre a Olgiate Olona (Va). \n\n\n\n  \n\n\n\nJAZZaltro – XVII edizione – Dal 21 giugno al 6 settembre 2026 \n\n\n\nDomenica 21 giugno \n\n\n\nFagnano Olona (Va) \n\n\n\nOre 6 – Concerto all’alba e Yoga Calipolis\, via C. Colombo 80 – Approdo del Parco del Medio Olona \n\n\n\nSonia Spinello (voce\, daf\, kalimba) e Ashti Abdo (saz\, sansula\, oud\, duduk\, effetti e voce) \n\n\n\n  \n\n\n\nDomenica 28 giugno Olgiate Olona (Va) Ore 21\, Cortile del Municipio\, via L. Greppi 4  Sugarpie & The Candymen Lara Ferrari (voce)\, Jacopo Delfini (chitarra gipsy)\, Renato Podestà (chitarra semiacustica)\,  Marco Zammuto (contrabbasso)\, Roberto Lupo (batteria) \n\n\n\n  \n\n\n\nGiovedì 2 luglio Busto Arsizio (Va) Ore 21\, Giardino Quadrato del Museo del Tessile\, via L. Galvani 2 Gaia Cuatro  Aska Maret Kaneko (voce\, violino)\, Natalio Luis Mangalavite (pianoforte)\, Carlos “el Tero” Buschini (basso\, contrabbasso)\, Tomohiro Yahiro (percussioni) \n\n\n\nDomenica 5 luglio \n\n\n\nSan Giorgio su Legnano (Mi) \n\n\n\nOre 21\, piazza Mazzini \n\n\n\nMichele Fazio World Trio feat. Tomohiro Yahiro \n\n\n\nMichele Fazio (pianoforte)\, Aska Maret Kaneko (voce\, violino)\, Carlos “el Tero” Buschini (basso acustico)\, guest Tomohiro Yahiro (percussioni) \n\n\n\n  \n\n\n\nGiovedì 9 luglio \n\n\n\nBusto Arsizio (Va) \n\n\n\nOre 21\, Villa Ottolini Tosi\, via A. Volta 4 \n\n\n\nVik & The Doctors of Jive \n\n\n\nVittorio Marzioli (voce)\, Germano Zenga (sax tenore)\, Marco Gianotti (contrabbasso)\, Paolo De Ceglie (tromba)\, Carlo Napolitano (trombone)\, Giulio Stromendo (pianoforte)\, Tommy Bradascio (batteria)\, Vince Tempera (special guest) \n\n\n\n  \n\n\n\nVenerdì 7 agosto Legnano (Mi) Ore 21\, Parco fluviale Isola del Castello\, via Castello 1 \n\n\n\nLuigi Martinale Quartet & Orchestra da Camera del Conservatorio Ghedini di Cuneo Luigi Martinale (pianoforte)\, Gianni Virone (sax soprano e tenore)\, Yuri Goloubev (contrabbasso)\, Zaza Desiderio (batteria) e 16 elementi dell’Orchestra da Camera \n\n\n\n  \n\n\n\nDomenica 23 agosto Legnano (Mi) Ore 21\, Parco fluviale Isola del Castello\, via Castello 1 Luca Falomi Myricae Quartet Luca Falomi (chitarre)\, Eugenia Canale (pianoforte)\, Stefano Della Casa (violoncello)\, Max Trabucco (batteria) \n\n\n\n  \n\n\n\nSabato 29 agosto \n\n\n\nCastellanza (Va) \n\n\n\nOre 21\, Cortile del Municipio\, via delle Rimembranze 4 \n\n\n\nFrancesco Schepisi Elevation Quartet \n\n\n\nFrancesco Schepisi (pianoforte)\, Samantha Spinazzola (voce)\, Antonello Losacco (basso)\, Fabio Delle Foglie (batteria) \n\n\n\n  \n\n\n\nDomenica 30 agosto \n\n\n\nLegnano (Mi) \n\n\n\nOre 21\, Parco fluviale Isola del Castello\, via Castello 1 \n\n\n\nTeBuCaSe Quartet \n\n\n\nMax Tempia (organo hammond)\, Fabio Buonarota (tromba)\, Mario Caccia (basso)\, Massimo Serra (batteria) \n\n\n\n  \n\n\n\nDomenica 6 settembre \n\n\n\nOlgiate Olona (Va)  \n\n\n\nOre 11\, Cortile del Municipio\, via L. Greppi 4 \n\n\n\nEnrico Pieranunzi piano solo (concerto e aperitivo)  Ingresso libero a tutti gli eventi con libera donazione.  On line: jazzaltro.it FB: www.facebook.com/JAZZaltroTour  Instagram: jazzaltro.  Maggiori informazioni: management@abeatrecords.com; cell: 3478906468.
URL:https://quartapareteroma.it/event/xvii-edizione-jazzaltro/
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/Il-gruppo-Gaia-Cuatro.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260703T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260926T180000
DTSTAMP:20260629T104029Z
CREATED:20260629T103934Z
LAST-MODIFIED:20260629T104029Z
UID:186862-1783103400-1790445600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Earth Bodies – Corpi di Terra" al Parco Mediceo di Pratolini
DESCRIPTION:Al via la settima edizione di SITE DANCE\, la rassegna di danza contemporanea itinerante che vede alla direzione artistica Simona Bucci e Marika Errigo\, progetto della Compagnia degli Istanti\, con il sostegno di Mic\, Regione Toscana\, e Fondazione CR Firenze. \n\n\n\nLa rassegna si snoda dal 3 luglio fino al 26 settembre\, in un viaggio che include Vaglia\, Firenze\, Lastra a Signa e Scandicci e propone eventi in parchi\, cortili e spazi urbani e storici\, inanellando prime nazionali e spettacoli ripensati per i luoghi che li accolgono. \n\n\n\nL’inaugurazione è affidata alla prima nazionale di Earth Bodies – Corpi di Terra di Margherita Landi e Claudia Catarzi\, in scena il 3 luglio 2026 ore 18:30 al Parco Mediceo di Pratolino (Vaglia). \n\n\n\nEarth Bodies – Corpi di Terra è un dialogo profondo tra arte visiva e movimento\, un’indagine sulla possibilità di incarnare la materia per riscoprire il corpo. \n\n\n\nIl progetto nasce dalle sculture in creta di Claudia Catarzi: corpi minimi che racchiudono una “staticità dinamica”\, frammenti di danza impressi nella terra modellata. Attraverso la visione artistica di Margherita Landi\, queste opere diventano magicamente spazi da abitare. L’uso del visore della realtà virtuale opera un radicale cambio di scala: lo spettatore abbandona le proprie proporzioni per sprofondare nella dimensione millimetrica delle statuine\, entrando fisicamente nelle loro linee di forza. \n\n\n\nIl 15 luglio 2026 alle ore 17\,30 al MAD-Murate Art District di Firenze è la volta di Groove (primo studio) di Camilla Giani in collaborazione con SADI. ‘Groove’ è principalmente un termine musicale che indica la sensazione ritmica che fa muovere\, ma significa anche solco. Il groove è un atto relazionale. È l’esplosione che nasce dall’incontro tra tempo e spazio\, tra suono e danza\, tra individuale e collettivo. Il ritmo primario che ci radica e ci riconosce. “Un progetto che vuole sostare -dichiarano Camilla Giani e SADI -nella relazione tra corpo e ritmo\, attraverso la ripetizione\, l’ossessione\, il ritorno\, il battito. il progetto esplora la ripetizione non come ritorno all’identico ma come dispositivo capace di produrre trasformazione. Il ritmo viene osservato come una tecnologia relazionale capace di generare forme temporanee di sincronizzazione tra presenze differenti. \n\n\n\nA seguirela Compagnia degli Istanti presenta in prima nazionale La veglia\, lavoro creato e danzato da Francoise Parlanti che esplora l’archetipo femminile della raccoglitrice\, simbolo di pazienza\, cura e trasformazione. Il corpo si muove tra ciò che resta — frammenti\, residui\, tracce — costruendo un dialogo attraverso gesti di ascolto e custodia. La scena diventa uno spazio evocativo in cui raccogliere significa dare nuovo valore a ciò che è stato perduto\, trasformando la perdita in possibilità. \n\n\n\nSite dance riprende il 19 settembre 2026 alle ore 18 al Piccolo Teatro delle Rose di Scandicci con Ritorno Altrove\, di e con Luca Campanella e Francoise Parlanti. \n\n\n\nIl duetto riflette sul tema della nostalgia\, complesso\, pregno di sfumature e ambivalenze. È un’immersione emotiva\, guidata dai ricordi\, che fa emergere non solo la mancanza per relazioni\, luoghi e tempi vissuti\, ma anche la malinconia per dimensioni dell’animo come un criptico “altrove”: uno spazio interiore di progetti sognati e mai realizzati. \n\n\n\nSegue la Compagnia Egribianco Danza con She Screams firmato daRaphael Bianco. \n\n\n\n“She screams” è un lavoro sull’amore: frammenti di passione e dolore fragilità e forza\, dolcezza e follia. Il potere immenso dell’amore che può essere devastante o vivificante visto attraverso un caleidoscopico ritratto gestuale focalizzato su tre donne accompagnato dalle ruvide\, appassionate\, graffianti canzoni di Janis Joplin. \n\n\n\nChiude la serata Miniatures: Ground Studies\, una creazione di Camilla Giani che esplora il corpo nella sua scala più intima\, dove il micro-movimento rivela un intero ecosistema coreografico. Abitando il suolo e la stasi del posto\, la danza si focalizza sulla precisione anatomica\, trasformando il corpo in un puro oggetto di studio e contemplazione. L’attenzione dello spettatore viene guidata verso l’architettura invisibile del movimento: il rilievo di una scapola\, la geometria rigida di un gomito\, la grana della pelle a contatto con la terra. Ciascun movimento diventa un microscopio coreografico\, una miniatura vivente che trasforma l’anatomia umana in un paesaggio astratto e dettagliato. \n\n\n\nIl 20 settembre 2026 alle ore 17 il Centro storico di Lastra a Signa si trasforma in palcoscenico per Danza celata\, danza trovata\, ideato daSimona Bucci\,con le coreografiediRoberto Lori. Lo spettacolo\, rivolto ad un pubblico di tutte le età\, è un’esperienza che fonde danza\, gioco e creatività in una caccia al tesoro alla scoperta dei luoghi del centro storico. Gli spettatori diventano protagonisti di un’avventura in cui ogni tappa svela nuovi quesiti e sfide e vengono coinvolti attivamente per dar vita a piccole performance che scaturiscono dalle loro scelte. \n\n\n\nLa manifestazione si conclude il 26 settembre 2026 alle ore 18 al Teatro delle Arti di Lastra a Signa con un programma composito intitolato Attraversamentiin cui la compagnia degli Istanti debutta con Intersection Mozart di Roberto Lori\, che nasce dall’urgenza creativa di esplorare l’eredità immortale di Wolfgang Amadeus Mozart\, rintracciando nelle sue partiture quella “energia costruttiva” capace di generare ordine dal caos e bellezza dalla complessità. Non si tratta di una semplice trasposizione scenica della musica\, ma di un’intersezione viva dove il classicismo si scontra e si fonde con la sensibilità odierna. \n\n\n\nNelle serate del 19 e 26 la rassegna dedica una vetrina ad artisti del territorio in via di selezione. \n\n\n\nInfo e prenotazioni: info@compagniadegliistanti.it; \n\n\n\nCell. 340 1369666 – 3518097166 (whatsapp) – \n\n\n\nwww.compagniadegliistanti.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/earth-bodies-corpi-di-terra-al-parco-mediceo-di-pratolini/
LOCATION:Parco Mediceo di Pratolino\, Via Fiorentina\, 276\, Vaglia (FI)\, ITA\, 50036\, Italy
CATEGORIES:Danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/Ritorno-Altrove-8-ph-compressed-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260703T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260808T210000
DTSTAMP:20260527T183943Z
CREATED:20260527T183801Z
LAST-MODIFIED:20260527T183943Z
UID:184937-1783112400-1786222800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Mythos Troina Festival 2026 dal 3 luglio
DESCRIPTION:Mythos Troina Festival 2026: da Leo Gullotta a Lunetta Savino\, da Federica De Benedittis a Ester Pantano\, il mito incontra il presente tra guerra\, memoria e nuove drammaturgie – dal 3 luglio all’8 agosto 2026 \n\n\n\nDieci prime nazionali per il Festival diretto da Luigi Tabita\, riconosciuto dal Ministero della Cultura con il patrocinio dell’INDA. \n\n\n\nSaranno le grandi figure femminili del mito\, attraversate da temi contemporanei come guerra\, memoria\, identità e resistenza\, il filo conduttore del Mythos Troina Festival 2026\, la rassegna teatrale diretta da Luigi Tabita riconosciuta dal Ministero della Cultura e patrocinata dall’INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico\, che animerà l’estate culturale di Troina con dieci prime nazionali\, grandi interpreti e nuove drammaturgie. \n\n\n\nAd aprire il festival\, il 3 luglio all’Anfiteatro della Radura\, sarà la prima nazionale di “Chi ha paura del Minotauro? Voci di donne in tempo di guerra”\, progetto\, testo e regia di Marco Carniti tratto da “Guardando le donne\, guardando la guerra” di Victòria Amelina. Protagonista Ester Pantano\, volto amatissimo dal grande pubblico per il ruolo nella serie di Rai 1 “Makari”\, affiancata da Antonella Civale\, Selene Gandini\, Ginevra Di Marco e Gaia Bevilacqua. Lo spettacolo affronta il tema della guerra attraverso le testimonianze di donne ucraine\, trasformando il mito del Minotauro in una potente metafora contemporanea. \n\n\n\nIl 10 luglio spazio a “Elena” di Euripide\, con la regia di Nicasio Anzelmo e un cast composto\, tra gli altri\, da Anna Teresa Rossini e Silvia Siravo. Una tragedia “anomala” che ribalta il mito tradizionale di Elena di Troia\, trasformandola in una figura fedele e tragica sospesa tra verità e illusione. \n\n\n\nIl 17 luglio debutta in prima nazionale “Si prova Antigone”\, elaborazione drammaturgica e regia di Mauro Avogadro\, produzione INDA\, ambientata nella Parigi occupata dai nazisti. Lo spettacolo mette in dialogo il classico di Sofocle con le inquietudini del presente attraverso il lavoro degli allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico. \n\n\n\nTra gli appuntamenti più attesi anche la prima nazionale de “Il canto di Penelope” di Margaret Atwood\, diretto da Marcello Cutugno e interpretato da Lunetta Savino\, in scena il 24 luglio. Una rilettura contemporanea e femminista della figura di Penelope\, non più simbolo passivo dell’attesa ma donna capace di esercitare un potere silenzioso e strategico. \n\n\n\nLa sezione “Assoli” ospiterà poi tre nuove produzioni in prima nazionale alla Torre Capitania firmate da tre registe donne. Il 28 e 29 luglio andrà in scena “Andromaca – il candore del cigno” di Gianni Guardigli\, con Daniela Giovannetti e la regia di Valeria Almerighi\, spettacolo che attraversa i temi della guerra\, della perdita e della resistenza femminile\, intrecciando mito e drammatica attualità. \n\n\n\nIl 30 e 31 luglio sarà invece la volta di “Polissena dimenticata”\, scritto e diretto da Aurora Miriam Scala\, con protagonista Federica De Benedittis\, volto storico de “Il Paradiso delle Signore” e interprete di numerose fiction Rai e Mediaset. Lo spettacolo riporta al centro una figura femminile marginale del mito greco\, trasformandola in simbolo di tutte le donne cancellate dalla memoria collettiva. \n\n\n\nL’1 e 2 agosto il festival proseguirà con “Sing Orpheus Sing”\, scritto e diretto da Noemi Francesca e interpretato da Dario Guidi\, una rilettura visionaria e contemporanea del mito di Orfeo che immagina il celebre cantore come ultimo superstite in un mondo post-apocalittico. Uno spettacolo sospeso tra musica\, poesia e memoria. \n\n\n\nIl festival si concluderà con la sezione “OltreMythos”\, che porterà in scena\, in suggestive location del borgo normanno\, altre due prime nazionali: “La congiura dei Nessuno” con Sergio Beercock e Giovanni Alfieri\, il 6 agosto e\, come grande evento finale della rassegna\, “Τειρεσίας Tiresia Teiresías”\, l’8 agosto\, interpretato da uno dei più grandi maestri del teatro e del cinema italiano\, Leo Gullotta\, con la regia di Fabio Grossi. \n\n\n\nMythos è anche formazione con “Mythoslab”\, due laboratori gratuiti per attrici e attori professionisti. I due registi che dirigeranno i laboratori per due settimane sul tema del potere e della giustizia saranno Davide Sacco e Jared McNeill\, artisti visionari tra i più interessanti e stimati della nuova generazione. \n\n\n\nPer tutta la durata del festival Troina ospiterà mostre\, performance itineranti ed eventi collaterali che coinvolgeranno alcuni dei luoghi più suggestivi di Troina\, trasformando la città in un grande palcoscenico diffuso dedicato al mito e ai linguaggi contemporanei.
URL:https://quartapareteroma.it/event/mythos-troina-festival-2026-dal-3-luglio/
LOCATION:Troina\, Troina\, ITA\, 94018\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/6653e2e2-cc11-4457-948a-49a9c2fa7455.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260704T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260906T100000
DTSTAMP:20260629T111223Z
CREATED:20260629T111014Z
LAST-MODIFIED:20260629T111223Z
UID:186874-1783159200-1788688800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Festival Gibellina Photoroad 2026
DESCRIPTION:Protagonista con Ciclica alla  61° Biennale d’Arte di Venezia\, dal 4 luglio 2026\, Jacopo Di Cera prosegue il suo viaggio dentro l’Italia contemporanea approdando al festival Gibellina Photoroad 2026\, negli spazi del Museo delle Trame Mediterranee. \n\n\n\nDal 4 luglio al 6 settembre 2026 l’artista sarà infatti tra i protagonisti della nuova edizione del festival internazionale di fotografia open air e site-specific ideato e diretto da Arianna Catania\, che celebra il suo decennale all’interno del programma di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea. Un progetto unico nel panorama internazionale che\, dal 2016\, trasforma la città siciliana in un museo diffuso a cielo aperto\, mettendo in dialogo fotografia\, architettura\, spazio pubblico e comunità. \n\n\n\nPer l’occasione\, Di Cera presenta Between\, videoinstallazione realizzata in residenza al Grande Cretto di Alberto Burri e prodotta in collaborazione con HF4 Art Hub\, che coinvolge gli abitanti di Gibellina in una riflessione poetica sul rapporto tra memoria\, presenza e vita quotidiana. \n\n\n\nSe negli ultimi anni la sua ricerca ha attraversato temi come il cambiamento climatico\, lo sport\, la fragilità dei territori e l’evoluzione del rapporti umani con un punto di vista inedito che mette tutti sullo stesso piano\, annullando le differenze\, con Between l’artista torna ancora una volta a osservare le persone. Non i grandi eventi\, ma ciò che rimane quando gli eventi passano\, le storie che continuano a scorrere dentro i luoghi segnati dalla memoria. \n\n\n\nAnziani che giocano a carte\, una donna che rientra con la spesa\, una bambina in bicicletta\, una coppia che stende i panni\, bambini che giocano a calcio. Gesti minimi e universali che prendono forma all’interno del Grande Cretto e riportano simbolicamente la vita dentro uno dei più importanti monumenti della memoria contemporanea italiana. \n\n\n\nRiprese dall’alto e restituite attraverso una video installazione a sei schermi\, le immagini diventano parte di quella ricerca che ha reso riconoscibile il linguaggio di Jacopo Di Cera\, le ombre diventano protagoniste tanto quanto le figure reali\, trasformandosi in presenze evocative che raccontano appartenenze\, assenze\, memoria e possibilità future. Una visione zenitale che negli anni si è trasformata in una vera e propria indagine sull’Italia contemporanea: un Paese osservato dall’alto attraverso i suoi paesaggi\, le sue comunità e le tracce lasciate dalle persone che li abitano.  \n\n\n\nAd accompagnare Between\, una installazione sonora site-specific composta da sei tracce originali firmate dal compositore MKDB. Come i sei schermi della video installazione\, anche il paesaggio sonoro si sviluppa attraverso sei movimenti tematici che amplificano il dialogo tra memoria e presenza\, tra vuoto e quotidianità. Le tracce della vita diventano materia musicale\, contribuendo a trasformare il Grande Cretto in uno spazio da attraversare non solo con lo sguardo ma anche con l’ascolto. \n\n\n\nInfo\, dettagli\, orari su: www.gibellinaphotoroadfestival.com  \n\n\n\nhttps://gibellina2026.it/eventi/mostre/gibellina-photo-road-open-air-site-specific-festival/
URL:https://quartapareteroma.it/event/festival-gibellina-photoroad-2026/
LOCATION:Museo delle Trame Mediterranee\, Località Baglio di Stefano\, 1\, Gibellina (TP)\, ITA\, 91029\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/Gibellina-Photoroad_-Jacopo-Di-Cera_Between-2-_courtesy-of-the-artist.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260704T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261018T100000
DTSTAMP:20260706T143328Z
CREATED:20260706T143325Z
LAST-MODIFIED:20260706T143328Z
UID:187258-1783159200-1792317600@quartapareteroma.it
SUMMARY: "Visitate il Garda. Grafica e promozione dalla Belle Époque al turismo moderno"
DESCRIPTION:Cento anni di desideri\, immaginari e trasformazioni sociali. Cento anni di turismo che raccontano l’evoluzione del lago di Garda e dell’Italia. Cento anni di modi diversi di guardare e vivere il paesaggio\, il tempo libero e il viaggio. \n\n\n\nDal 4 luglio al 18 ottobre 2026 il MAG Museo Alto Garda presenta Visitate il Garda. Grafica e promozione dalla Belle Époque al turismo moderno\, una grande mostra che per la prima volta riunisce in un unico percorso espositivo manifesti\, cartoline\, brochure\, guide illustrate\, fotografie e materiali promozionali che hanno raccontato\, costruito e diffuso nel mondo l’immagine del Lago di Garda. \n\n\n\nPer oltre un secolo il Garda è stato immaginato prima ancora che vissuto. È stato desiderato attraverso un manifesto affisso in una stazione ferroviaria\, una cartolina spedita oltre confine\, una guida illustrata sfogliata da viaggiatori in cerca di nuove destinazioni. Prima di diventare esperienza\, il Garda è stato racconto. Un racconto costruito attraverso immagini\, colori\, simboli e linguaggi che oggi restituiscono non soltanto la storia di una delle destinazioni turistiche più riconoscibili d’Europa\, ma anche l’evoluzione del gusto\, dei costumi\, della società e dell’idea stessa di viaggio. \n\n\n\nCurata da Matteo Rapanà e Anna Zunino\, la mostra nasce in occasione del centenario della nascita dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Riva del Garda\, oggi Garda Dolomiti\, e rappresenta il punto di arrivo di un importante lavoro di ricerca\, acquisizione e valorizzazione sviluppato negli ultimi anni dal MAG. Un patrimonio costruito nel tempo attraverso acquisizioni\, donazioni\, depositi e collaborazioni con collezionisti e istituzioni che viene ora restituito al pubblico come una grande narrazione collettiva. \n\n\n\nVisitate il Garda è un viaggio attraverso la costruzione di uno dei più longevi immaginari turistici europei. Dalla Belle Époque alle avanguardie del Novecento\, dall’affermazione della mobilità automobilistica alla nascita del turismo moderno\, il percorso espositivo racconta come un territorio sia stato osservato\, interpretato e continuamente reinventato attraverso le immagini. \n\n\n\nNei manifesti esposti scorrono le eleganti atmosfere della villeggiatura mitteleuropea\, la scoperta del Garda come “Mediterraneo tra le Alpi”\, l’entusiasmo per la velocità e il progresso delle nuove infrastrutture\, l’affermazione del benessere e del tempo libero come elementi centrali della vita contemporanea. Cambiano gli stili grafici\, cambiano i linguaggi\, cambiano i viaggiatori. Cambia l’Italia. E attraverso queste trasformazioni prende forma l’identità pubblica di un territorio che continua ancora oggi ad attrarre visitatori da tutto il mondo. \n\n\n\nManifesti\, cartoline\, guide\, fotografie e materiali editoriali raccontano così una storia che va oltre il turismo. Raccontano il modo in cui una comunità ha imparato a rappresentare se stessa\, il modo in cui un paesaggio è diventato memoria condivisa\, patrimonio culturale e promessa di viaggio. \n\n\n\nCon questa mostra il MAG aggiunge un nuovo tassello alla propria missione culturale\, confermandosi non solo luogo di conservazione\, ma spazio di interpretazione capace di leggere nelle immagini le trasformazioni storiche\, sociali e culturali che hanno contribuito a definire il volto contemporaneo del Garda. \n\n\n\nScheda tecnicaVisitate il GardaA cura di Matteo Rapanà e Anna ZuninoMuseo Alto Garda – Riva del Garda (TN)Piazza Cesare Battisti 3/A\, Riva del Garda \n\n\n\nInaugurazione: 3 luglio 2026\, ore 18:00Periodo di apertura: 4 luglio 2026 – 18 ottobre 2026\, tutti i giorni dalle 10:00-18:00.Da ottobre\, chiuso il lunedìBiglietto: intero €5 – ridotto €4Info: info@museoaltogarda.it – www.museoaltogarda.it – 0464 573869squarzonidaphne@comune.rivadelgarda.tn.it 0464573873
URL:https://quartapareteroma.it/event/visitate-il-garda-grafica-e-promozione-dalla-belle-epoque-al-turismo-moderno/
LOCATION:MAG Museo Alto Garda\, P.za Cesare Battisti\, 3/A\, Riva del Garda (TN)\, Italia\, 38066\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Visitate-il-Garda_ph.-Lorenzo-Carmellini-2-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260705T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260807T210000
DTSTAMP:20260629T112647Z
CREATED:20260629T112410Z
LAST-MODIFIED:20260629T112647Z
UID:186892-1783285200-1786136400@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Ridere d’agosto ma anche prima” al Teatro Garage
DESCRIPTION:Da domenica 5 luglio a venerdì 7 agosto 2026 tornano a Genova gli appuntamenti del Festival “Ridere d’agosto ma anche prima”\, la tradizionale rassegna estiva organizzata dal Teatro Garage che quest’anno giunge alla 36ª edizione. La manifestazione rientra tra le rassegne vincitrici del bando “Genova città dei Festival 2026″ del Comune di Genova e si avvale del patrocinio di Regione Liguria. \n\n\n\nSono 19 gli appuntamenti in programma che esplorano modi diversi di fare comicità: dal cabaret alla commedia contemporanea\, dalla satira al teatro d’improvvisazione\, senza dimenticare concerti\, danze acrobatiche\, spettacoli per famiglie e solidarietà. Gli spettacoli si dividono tra i palchi del Porto Antico (Axpo Arena del Mare e Piazza delle Feste) e della Villa Imperiale\, storica location della rassegna\, nel quartiere di San Fruttuoso\, da poco ristrutturata.  \n\n\n\n«Siamo felici di dare il via alla 36ª edizione di una delle rassegne più longeve del territorio – raccontano le organizzatrici Daniela Deplano e Maria Grazia Tirasso\, del Teatro Garage – un appuntamento ormai imperdibile per cittadini e turisti che per più di un mese offre un cartellone per tutti i gusti all’insegna del sorriso e della qualità. Come di consueto\, due saranno i luoghi degli spettacoli: il Porto Antico\, con i due palchi della Axpo Arena del Mare e di Piazza delle Feste\, e la Villa Imperiale\, nel cuore del quartiere di San Fruttuoso. Nostra storica location\, da poco ristrutturata\, che farà da cornice a commedie\, improvvisazione\, spettacoli per famiglie e danza acrobatica. Avremo il tradizionale appuntamento con Bruciabaracche e Pirati dei Caruggi\, due gruppi amati e seguiti per la varietà dell’umorismo e il tratto distintivo made in Liguria\, i ritorni del brillante scienziato divulgatore Vincenzo Schettini e dei comici liguri Enzo Paci\, Andrea Di Marco e Daniele Raco\, il giovane ma già affermato collettivo di stand up comedy Li Evito Male e moltissimo altro. Il Teatro Garage porta avanti da sempre una manifestazione con un’identità forte\, capace di scoprire e lanciare talenti che si sono poi affermati a livelli assoluti. Anche quest’anno siamo pronti a offrire oltre un mese di intrattenimento straordinario\, unendo la tradizione artistica locale a ospiti di prestigio nazionale». \n\n\n\nI PALCHI DEL PORTO ANTICO – Sette sono gli spettacoli in scena al Porto Antico\, inseriti nel cartellone di EstateSpettacolo 2026. In partenza ogni sera alle ore 21.30\, si svolgono sui due palchi della Axpo Arena del Maree di Piazza delle Feste. \n\n\n\nAll’Axpo Arena del Mare la comicità è protagonista con due degli appuntamenti più attesi della rassegna. Si parte lunedì 20 luglio con il ritorno dei Pirati dei Caruggi\, pronti a colpire nel segno con il nuovo spettacolo “Ostility”. Il collaudato quartetto composto da Alessandro Bianchi\, Fabrizio Casalino\, Enrique Balbontin e Andrea Ceccon porta in scena una satira scorbutica ed esilarante\, fondata sul celebre “mugugno” e su una feroce autoironia tipicamente ligure. Giovedì 30 luglio è invece la volta dei Bruciabaracche con “Spiaggiati”\, un vero e proprio manuale di sopravvivenza alla stagione calda che si snoda tra monologhi inediti e sketch corali. Come da tradizione\, ad accompagnare lo show ci sarà una band dal vivo formata dai migliori musicisti della scena genovese\, pronti a scandire il ritmo della serata con un travolgente sound funk. \n\n\n\nIl palcoscenico della vicina Piazza delle Feste si accende giovedì 9 luglio con “15 Minuti”\, il nuovo format del collettivo Li Evito Male che fonde stand-up comedy e musica hip hop; la serata vede alternarsi sul palco comici della nuova scena genovese e professionisti\, tra cui Davide Calgaro\, Angelo Amaro\, Paul D Genovese\, Lolli Bozzi\, Noemi Sanfilippo e Roberto Gentile\, introdotti da Andrea Bruzzone e Francesco Solari\, prima di chiudersi con il dj set di DJ Kamo. Il giorno successivo\, venerdì 10 luglio\, spazio alla divulgazione scientifica con il ritorno di Vincenzo Schettini e il suo nuovo spettacolo “La fisica della musica”\, un viaggio emozionale pensato per i giovani in cui il celebre professore del web spiega la fisica attraverso il linguaggio universale del suono. \n\n\n\nLa settimana successiva è dedicata a un doppio appuntamento di grande richiamo: venerdì 17 luglioEnzo Paci porta in scena l’ironico e intimo “Paci a pezzi” insieme alla danzatrice Romina Uguzzoni\, mentre sabato 18 luglio la musica si unisce alla solidarietà con il concerto a offerta libera dei DOC – Direzione Ostinata e Contraria\, intitolato “Canzoni\, droni e padroni” e finalizzato a sostenere la Fondazione Gigi Ghirotti. A chiudere gli spettacoli in Piazza delle Feste è\, giovedì 23 luglio\, la travolgente energia di Andrea Di Marco con il nuovo show “Estate\, però…”. Tra aneddoti personali\, musica ed “estremismo ligure”\, il comico trasforma la bella stagione in una commedia fatta di stabilimenti balneari\, aperitivi\, code infinite in autostrada\, hit reggaeton e l’improvvisa nostalgia nelle sere di macaia. \n\n\n\nIL PALCO DI VILLA IMPERIALE – Accanto ai due palchi del Porto Antico di Genova\, la 36ª edizione di “Ridere d’agosto ma anche prima” fa tappa anche a Villa Imperiale\, storica e prestigiosa location nel quartiere di San Fruttuoso che\, recentemente ristrutturata\, quest’anno torna a ospitare il Festival.  \n\n\n\nSono ben dodici gli appuntamenti in cartellone che\, dalle 21.30\, animano questo suggestivo scenario: un ricco ventaglio di proposte che spazia dalla musica d’autore alla commedia\, passando per il teatro per famiglie\, la danza acrobatica e l’improvvisazione. \n\n\n\nA inaugurare l’intera rassegna è proprio la musica: domenica 5 luglio si parte con l’energia travolgente della Swing Band San Fruttuoso\, una serata ideale per gli amanti del jazz e perfetta dare l’avvio al Festival. Lo spettacolo inaugurale di domenica 5 luglio è a ingresso libero. Dopo la partenza a ritmo di swing\, il cartellone riprende sabato 11 luglio con il teatro musicale per famiglie della Compagnia Liberitutti\, che presenta “Pinocchio Rockstar”\, la celebre storia del burattino rivisitata in chiave rock e suonata interamente dal vivo dalla Liberitutti Band. Il giorno successivo\, domenica 12 luglio\, l’atmosfera si fa magica con l’attore prestigiatore Carlo Cicala e il suo ultimo lavoro “Amichevol… mente”\, uno spettacolo che unisce mentalismo\, giochi di prestigio e calembour per un pubblico di grandi e piccini. Sul palco insieme a lui Valerio Cavaliero\, mentalista di The Best of Italia’s Got Talent. \n\n\n\nLa settimana successiva si apre martedì 14 luglio nel segno della comicità pura\, diretta e senza filtri di Daniele Raco e del suo nuovo monologo “Esecrabile”\, dove l’indignazione quotidiana si trasforma in una sana risata liberatoria. Si cambia registro mercoledì 22 luglio con l’omaggio affettuoso e nostalgico di Clara Costanzo in “A nanna dopo Carosello”\, un viaggio tra canzoni e parole dedicato alla celebre striscia televisiva che ha accompagnato le serate degli italiani per vent’anni. Il programma prosegue venerdì 24 luglio con il Duo Aetheria e il loro sorprendente spettacolo di danza aerea “L’officina dei sogni difettosi”\, che fonde acrobazia\, racconto ed evoluzioni mozzafiato. \n\n\n\nIl weekend continua a tutta musica: sabato 25 luglio la cover band White Wings propone con “What if” un tributo agli Wings degli anni ’70\, arricchito dai successi solisti di Paul McCartney e dalle leggendarie canzoni dei Beatles. Lunedì 27 luglio ancora una serata di musica\, dalla canzone d’autore italiana a quella internazionale\, rivisitate in chiave acustica e intima dalla voce di Vera Torrero e dall’accompagnamento musicale del chitarrista Luca Borriello in “Stelle e suoni 2”. A chiudere il mese\, venerdì 31 luglio\, è la cantante italo-australiana Gisella Cozzo con “La mia vita in uno spot”: l’interprete di alcune tra le pubblicità più amate della TV italiana e internazionale\, spesso definita la “Regina degli spot”\, propone una carrellata di sigle pubblicitarie e jingles diventati veri e propri tormentoni televisivi e social. \n\n\n\n“Ridere d’agosto ma anche prima” prosegue domenica 2 agosto con la compagnia Caravan Sventura\, che porta in scena “Shredingher! Storie di una gatta che saltò dal balcone”\, un originale esperimento teatrale in cui è proprio il pubblico a decidere l’evoluzione della trama. Giovedì 6 agosto è la volta del travolgente laboratorio creativo di Maniman Teatro con “MixImprò”\, uno spettacolo carico di energia che celebra la magia dell’improvvisazione teatrale\, ambito in cui la compagnia è punto di riferimento da oltre 25 anni. Il sipario sulla programmazione di Villa Imperiale cala venerdì 7 agosto con Fabio Fiori e il suo “Ho fatto un casino”\, un divertente viaggio fatto di equivoci\, pessime figure e piccole catastrofi quotidiane\, raccontate con irresistibile autoironia. \n\n\n\nBIGLIETTI – Le prevendite per gli spettacoli sono acquistabili all’ufficio del Teatro Garage mercoledì e giovedì ore 14-17 e venerdì ore 11-14 (via A. Repetto 18 r. canc.- 16143 Genova): oppure online su www.teatrogarage.it.            \n\n\n\nLe sere degli spettacoli le biglietterie aprono presso le aree di spettacolo a partire dalle ore 20.
URL:https://quartapareteroma.it/event/ridere-dagosto-ma-anche-prima-al-teatro-garage/
LOCATION:Teatro Garage\, Via Paggi. 43\, Genova\, Italia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/Lofficina-dei-sogni.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260706T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260906T210000
DTSTAMP:20260630T112047Z
CREATED:20260630T111907Z
LAST-MODIFIED:20260630T112047Z
UID:186944-1783371600-1788728400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Torna Cinevillage Villa Lazzaroni:  due mesi di cinema e cultura nel VII Municipio
DESCRIPTION:La magia del grande schermo torna ad accendersi sotto il cielo di Roma. Da lunedì 6 luglio a domenica 6 settembre prende il via la terza edizione di Cinevillage Villa Lazzaroni\, l’arena cinematografica estiva organizzata da AGIS Lazio\, ormai divenuta un appuntamento atteso e riconosciuto nel panorama culturale dell’estate romana. \n\n\n\nPer due mesi\, il parco di Villa Lazzaroni si trasformerà ogni sera in un luogo di incontro e condivisione\, dove vivere il cinema all’aperto attraverso una programmazione che spazia tra le migliori produzioni italiane\, europee e internazionali\, tra grandi autori\, film premiati e titoli capaci di raccontare il nostro tempo. \n\n\n\nAnche quest’anno l’arena aderisce alla campagna del Ministero della Cultura Cinema Revolution\, consentendo al pubblico di assistere alle proiezioni dei film italiani ed europei al prezzo speciale di 3\,50 euro\, con l’obiettivo di rendere il cinema sempre più accessibile e favorire la partecipazione di un pubblico ampio e trasversale. \n\n\n\nAccanto alle proiezioni\, torna uno degli elementi distintivi del Cinevillage: gli incontri con i protagonisti del cinema italiano\, curati da Franco Montini e Massimo Righetti\, che offriranno al pubblico l’opportunità di dialogare con registi\, interpreti e autori. \n\n\n\nIl cartellone si aprirà lunedì 6 luglio con l’incontro con Rocco Siffredi\, Alexia Cozzi e Shaen Barletta in occasione della proiezione di Blue\, il film di Eleonora Puglia. Il giorno successivo\, martedì 7 luglio\, sarà ospite dell’arena Paolo Virzì\, che incontrerà il pubblico prima della proiezione del suo nuovo film Cinque secondi. Giovedì 9 luglio sarà la volta di Daniele Vicari\, presente per Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino. Lunedì 13 luglio il pubblico potrà dialogare con Monica Guerritore\, che presenterà il suo Anna\, mentre venerdì 17 luglio arriverà a Villa Lazzaroni Rocco Papaleoper accompagnare la proiezione de Il bene comune. A chiudere questo primo ciclo di appuntamenti\, lunedì 20 luglio\, sarà Barbara Ronchi\, ospite dell’arena in occasione di Elisa di Leonardo Di Costanzo. \n\n\n\nLa programmazione delle prime settimane promette inoltre grande varietà di linguaggi e di sguardi\, alternando il cinema d’autore italiano alle produzioni internazionali più attese. In cartellone figurano\, tra gli altri\, Le città di pianura di Francesco Sossai\, Tre ciotole di Isabel Coixet\, La grazia di Paolo Sorrentino\, il documentario Giulio Regeni – Tutto il male del mondo di Simone Manetti\, Hamnet di Chloé Zhao\, Cime tempestose di Emerald Fennell\, Un semplice incidente di Jafar Panahi e il kolossal fantascientifico L’ultima missione: Project Hail Mary. \n\n\n\nNon mancherà\, inoltre\, lo spazio dedicato alla parola e alla riflessione grazie a Libri & Spritz\, la rassegna culturale realizzata in collaborazione con la Community C.A.S.A.\, che proporrà incontri pomeridiani intorno alle ore 19. I primi appuntamenti vedranno protagonisti\, il 9 luglio\, Giampiero Sartarelli\, che presenterà Etica e Psicologia Sociale. Vivere in armonia con la psicopandemia (Edizioni Universitarie Romane) dialogando con Rosaria Impenna; il 16 luglio\, Agnese Torre\, autrice di Fili di Miele(Armando editore)\, in conversazione con Edoardo Scirè; il 23 luglio\, Linda Reali\, che presenterà il suo libro Il tè e l’orchidea; e il 6 agosto\, Antonio Agrestini\, autore di Ciao Mondo (Edizioni Fuorilinea)\, in dialogo con Ilaria Agostini\, e Salvatore Cassarino\, che presenterà Gestalt Coaching Medicine. Lasciare emergere in medicina(Talent Edizioni) insieme a Patrizia Ruscio. \n\n\n\nPer tutta l’estate\, Cinevillage Villa Lazzaroni si conferma così non soltanto come arena cinematografica\, ma come un vero presidio culturale di prossimità\, uno spazio aperto alla cittadinanza in cui cinema\, libri e incontro diventano strumenti di partecipazione e condivisione. \n\n\n\nIl progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura\, è vincitore dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno” in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nCon il sostegno di ACEA\, il progetto è realizzato da AGIS Lazio\, con il supporto di ANEC Lazio\, in collaborazione con CNB Comunicazione e Libri & Spritz (Community C.A.S.A.)\, con ATAC quale Mobility Partner e Dimensione Suono Soft e Mymovies come Media Partner. \n\n\n\nCINEVILLAGE VILLA LAZZARONI \n\n\n\nProgramma da lunedì 6 luglio a lunedì 20 luglio 2026 \n\n\n\nLUNEDÌ 6 LUGLIO  \n\n\n\n21:15  \n\n\n\nINCONTRO CON ROCCO SIFFREDI\, ALEXIA COZZI\, SHAEN BARLETTA \n\n\n\ne proiezione del film \n\n\n\nBLUE(Drammatico) 84’ di Elenora Puglia \n\n\n\ncon Alexia Cozzi\, Shaen Barletta\, Rocco Siffredi \n\n\n\nMARTEDÌ 7 LUGLIO  \n\n\n\n21:15 proiezione del film e  \n\n\n\nINCONTRO CON PAOLO VIRZÌ \n\n\n\nCINQUE SECONDI \n\n\n\n(Commedia) 105′ di Paolo Virzì \n\n\n\ncon Valerio Mastandrea\, Galatéa Bellugi\, Valeria Bruni Tedeschi\, Ilaria Spada \n\n\n\nMERCOLEDÌ 8 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nLE CITTÀ DI PIANURA \n\n\n\n(Commedia) 100′ di Francesco Sossai \n\n\n\ncon Filippo Scotti\, Sergio Romano\, Pierpaolo Capovilla\, Roberto Citran \n\n\n\nGIOVEDÌ 9 LUGLIO  \n\n\n\n21:15  \n\n\n\nproiezione del film e \n\n\n\nINCONTRO CON DANIELE VICARI \n\n\n\nAMMAZZARE STANCA – AUTOBIOGRAFIA DI UN ASSASSINO \n\n\n\n(Drammatico) 129′ di Daniele Vicari \n\n\n\ncon Gabriel Montesi\, Vinicio Marchioni\, Selene Caramazza\, Andrea Fuorto\, Thomas Trabacchi \n\n\n\nVENERDÌ 10 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nTRE CIOTOLE \n\n\n\n(Drammatico) 120′ di Isabel Coixet \n\n\n\ncon Alba Rohrwacher\, Elio Germano\, Silvia D’Amico\, Galatéa Bellugi\, Francesco Carril \n\n\n\nSABATO 11 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nCIME TEMPESTOSE \n\n\n\n(Drammatico) 136′ di Emerald Fennell \n\n\n\ncon Margot Robbie\, Jacob Elordi\, Hong Chau\, Shazad Latif \n\n\n\nDOMENICA 12 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nLA GRAZIA \n\n\n\n(Drammatico) 131′ di Paolo Sorrentino \n\n\n\ncon Toni Servillo\, Anna Ferzetti\, Orlando Cinque\, Massimo Venturiello \n\n\n\nLUNEDÌ 13 LUGLIO  \n\n\n\n21:15  \n\n\n\nINCONTRO CON MONICA GUERRITORE \n\n\n\ne proiezione del film \n\n\n\nANNA \n\n\n\n(Drammatico) 111′ di Monica Guerritore \n\n\n\ncon Monica Guerritore\, Tommaso Ragno\, Beatrice Grannò\, Lucia Mascino \n\n\n\nMARTEDÌ 14 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nLAVOREREMO DA GRANDI \n\n\n\n(Commedia) 91’ di Antonio Albanese \n\n\n\ncon Antonio Albanese\, Giuseppe Battiston\, Nicola Rignanese\, Niccolò Ferrero \n\n\n\nMERCOLEDÌ 15 LUGLIO \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nGIULIO REGENI – TUTTO IL MALE DEL MONDO \n\n\n\n(Documentario) 105′ di Simone Manetti \n\n\n\ncon Claudio Regeni\, Paola Deffendi\, Alessandra Ballerini \n\n\n\nGIOVEDÌ 16 LUGLIO  \n\n\n\n21:30 \n\n\n\nHAMNET \n\n\n\n(Drammatico) 125′ di Chloé Zhao \n\n\n\ncon Jessie Buckley\, Paul Mescal\, Emily Watson\, Joe Alwyn\, David Wilmot \n\n\n\nVENERDÌ 17 LUGLIO \n\n\n\n21:15 proiezione del film e \n\n\n\nINCONTRO CON ROCCO PAPALEO \n\n\n\nIL BENE COMUNE \n\n\n\n(Commedia) 103′ di Rocco Papaleo \n\n\n\ncon Claudia Pandolfi\, Rocco Papaleo\, Teresa Saponangelo\, Vanessa Scalera \n\n\n\nSABATO 18 LUGLIO \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nL’ULTIMA MISSIONE: PROJECT HAIL MARY \n\n\n\n(Fantascienza) 156′ di Phil Lord\, Christopher Miller \n\n\n\ncon Ryan Gosling\, Milana Vayntrub\, Sandra Hüller\, Ken Leung \n\n\n\nDOMENICA 19 LUGLIO  \n\n\n\n21:30  \n\n\n\nUN SEMPLICE INCIDENTE \n\n\n\n(Drammatico) 101′ di Jafar Panahi \n\n\n\ncon Vahid Mobasseri\, Mariam Afshari\, Ebrahim Azizi\, Hadis Pakbaten \n\n\n\nLUNEDÌ 20 LUGLIO  \n\n\n\n21:15  \n\n\n\nproiezione del film e \n\n\n\nINCONTRO CON BARBARA RONCHI \n\n\n\nELISA (Drammatico) 105′ di Leonardo Di Costanzo \n\n\n\ncon Barbara Ronchi\, Roschdy Zem\, Diego Ribon\, Valeria Golino \n\n\n\nInfoline: info@cinevillageroma.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/torna-cinevillage-villa-lazzaroni-due-mesi-di-cinema-e-cultura-nel-vii-municipio/
LOCATION:Villa Lazzaroni\, Via Appia Nuova\, 520\, Roma\, ITA\, 00179\, Italy
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/locandina-VL-senza-loghi-copia-2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260707T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260808T210000
DTSTAMP:20260706T101417Z
CREATED:20260706T101409Z
LAST-MODIFIED:20260706T101417Z
UID:187243-1783458000-1786222800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Festival in una notte d’estate con Lunaria Teatro a Genova
DESCRIPTION:Dopo l’anteprima della settimana scorsa\, rappresentata dalla messa in scena itinerante de La regina disadorna\, la 29ª edizione del Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatro entra nel vivo nel vivo con gli spettacoli in piazza San Matteo a partire da martedì 7 luglio\, serata in cui è in programma il concerto benefico Una Quasi Notte d’estateorganizzato dallo spazio socio-culturale della Caritas Diocesana di Genova Quasi Casa con protagonista la Caretta Big Band\, un gruppo nato per rompere le barriere stilistiche fra i generi\, e altri ospiti ad alternarsi sul palco nel corso della serata: Mike FC\, Aldo De Scalzi\, Irene Buselli\, Irene Manca\, Stewie\, Mare\, Eames\, Fijo\, Spike\, Hellsy\, Tommy Scerd. L’apertura sarà invece affidata al cantante folk Simone Meneghelli\, in arte Misentotale \n\n\n\nParticolarmente significativa\, giovedì 9 luglio\, la messa in scena della Lunaria di Vincenzo Consolo\, testo vincitore nel 1985 del Premio Pirandello e diventato un fondamento della letteratura italiana\, a 40 anni dalla prima mondiale che segnò il debutto alla regia di Daniela Ardini e avrebbe poi dato il nome stesso alla compagnia da lei diretta: la prima messa in rappresentazione\, con scene originali di Giorgio Panni\, risale infatti al 1986 e avrebbe poi conosciuto molte altre versioni\, in Italia e all’estero. \n\n\n\nNella Palermo del Settecento\, il Viceré sogna la caduta della Luna e il suo scettro indica una misteriosa Contrada senza nome. Lì\, poco dopo\, la Luna si crepa e si sfalda. Il villano Mondo porta un frammento agli accademici di corte per trovare risposte. Dopo dispute e apparizioni fantastiche\, nell’epilogo i villani seppelliscono i resti del satellite\, che ricompare incompleto. Il Viceré giunge sul posto\, incastra il pezzo mancante nel cielo e ribattezza il luogo “Lunaria”.  \n\n\n\nAd interpretare tutti i personaggi di questa storia a più voci è Pietro Montandon\, attore siciliano di grande esperienza e versatilità\, che prende per mano il suo pubblico e lo guida con ironia\, ma anche con mano ferma e mente fredda nei meandri non sempre facili dell’opera\, facendolo assistere ad un gioco letterario\, ma anche teatrale\, che diverte con l’astrusità dei vari linguaggi\, le situazioni paradossali e l’ironia dei personaggi\, suscita emozioni con il linguaggio poetico del Viceré e la versificazione dei Villani e delle Villanelle\, ultimi baluardi di un mondo dove rimane ancora la poesia. \n\n\n\nVenerdì 10 luglio il debutto della danza con Orfeo ed Euridice coreografato da Alekseij Canepa\, che reinterpreta il mito greco in una creazione contemporanea intensa in cui il corpo diventa memoria\, desiderio e continua ricerca dell’altro. Formatosi in importanti realtà italiane come l’Arts Center of Contemporary Dance di Modena e premiato come Miglior talento dal maestro Mario Porcile\, Canepa ha militato anche nell’Atzewi Dance Company per poi fondare nel 2015\, a Genova\, la Kseij Dance Company che tuttora dirige e con la quale presenta questo spettacolo al Festival\, interpretato dai ballerini Francesco Gerbi\, Arianna Carino\, Elia Santonastaso\, Aurora Dieci\, Elisa Conte\, David Manzoni e Martina Pozzo. Ha lavorato all’estero presso il Budapest Dance Theatre\, partecipando anche a produzioni dell’Opera nazionale ungherese\, Delattre Dance Company di Mainz e il Theater Ulm\, ottenendo il premio come miglior coreografo all’International Dance Competition di Perm\, in Russia. \n\n\n\nLa settimana in piazza San Matteo si concluderà sabato 11 luglio con la prima\, prestigiosa ospitalità\, la SantaRita & Jack Teatro diretta da Elena Arvigo\, che è anche regista e interprete dello spettacolo proposto al Festival in una notte d’estate\, Ismene. Con questo testo dedicato alla sorella di Antigone\, forza silenziosa che tenta di rimettere ordine tra le macerie\, Arvigo – attrice ed autrice nata a Genova ma la cui carriera si è poi articolata anche a livello internazionale\, facendone una delle più intense interpreti della scena contemporanea e tra le esponenti più interessanti del teatro indipendente italiano – prosegue la Trilogia delle Stanze\, un progetto dedicato alle figure femminili della Quarta dimensione di Ghiannis Ritsos – uno dei massimi poeti del ‘900\, candidato per ben nove volte al Nobel e vincitore\, nel 1977\, del Premio Lenin per la Pace – trilogia aperta da Elena\, la donna dietro al mito\, e chiusa da Crisotemi\, la figlia che rimane nella casa degli Atridi\, sospesa tra obbedienza\, desiderio e attesa. Tre stanze\, tre femminilità\, tre modalità di resistere alla violenza della storia.  \n\n\n\nInformazioni e ringraziamenti\n\n\n\nIl programma completo del Festival in una notte d’estate 2026 è disponibile sul sito www.lunariateatro.it\,prenotazioni su www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro (tel. 0102477045\, sito internet www.lunariateatro.it\, e-mail info@lunariateatro.it). I ristoranti e bar del quartiere (Migone\, Rosmarino\, La Buca di San Matteo\, 20tre\, Bar Campetto e Il Cavaturaccioli) praticheranno uno sconto sulle cene e gli aperitivi a tutti i clienti muniti del biglietto dello spettacolo della serata. \n\n\n\nBiglietto singolo (salvo dove diversamente indicato): intero 16 euro; ridotto* 14 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro; incontri-aperitivo 1 euro. \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova \n\n\n\nInizio degli spettacoli alle 21:15 (salvo dove diversamente indicato) \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it. \n\n\n\nIl “Festival in una notte d’estate” è realizzato grazie al sostegno di Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova\, con la Regione Liguria come partner istituzionale ed il patrocinio della Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali – Assicuriamo Genova\, i partner culturali Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, Alliance Française Gênes\, L’Amico Ritrovato\, Associazione Guide Turistiche della Liguria\, Quasi Casae Willy Montini Arte\, i partner Signor Kiwi Bistrot\, DEMA\, Coop Liguria e Capoverso. Un ringraziamento particolare anche a Teatro Nazionale di Genova\, La quinta praticabile\, abate Don Carlo Parodi\, famiglia D’Oria eArmando Idà. \n\n\n\nCon il patrocinio di Rai Liguria \n\n\n\nMedia partner GOA Magazine \n\n\n\nProgramma della settimana \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO  \n\n\n\nMartedì 7 luglio ore 21:15 \n\n\n\nMUSICA \n\n\n\nUNA QUASI NOTTE D’ESTATE \n\n\n\nevento benefico di Quasi Casa \n\n\n\ncon la Caretta Big Band (fiati\, archi\, percussioni\, basso\, batteria) \n\n\n\nApertura Misentotale \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO  \n\n\n\nGiovedì 9 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nLUNARIA o il sogno del Viceré \n\n\n\ndi Vincenzo Consolo \n\n\n\ncon Pietro Montandon \n\n\n\nluci e fonica Stefano Gualtieri Luca Nasciuti \n\n\n\nscene Giorgio Panni Giacomo Rigalza \n\n\n\nregia Daniela Ardini \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nVenerdì 10 luglio ore 21:15 \n\n\n\nDANZA \n\n\n\nORFEO ED EURIDICE \n\n\n\ncoreografie di Alekseij Canepa \n\n\n\ncon Francesco Gerbi\, Arianna Carino\, Aurora Dieci\, Elia Santonastaso\, David Manzoni\, Elisa Conte\, Martina Pozzo \n\n\n\nesecuzione Kseij Dance Company \n\n\n\nproduzione Tocnadanza \n\n\n\nPIAZZA SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 11 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nISMENE \n\n\n\ndi Ghiannis Ritsos \n\n\n\ntraduzione di Nicola Crocetti \n\n\n\ncon e regia Elena Arvigo \n\n\n\nin collaborazione con Maria Alessandra Giuri \n\n\n\nproduzione SantaRita & Jack Teatro \n\n\n\nLunaria in giro \n\n\n\nVADO LIGURE\, VILLA GROPPALLO \n\n\n\nGiovedì 2 luglio ore 21:15 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nIL MARE DI CAMILLERI \n\n\n\ncon Daniela Ardini\, Pietro Montandon\, Pino Petruzzelli\, Paolo Portesine \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nEventi collaterali \n\n\n\nDal 27 giugno all’8 agosto \n\n\n\nMOSTRA FOTOGRAFICA \n\n\n\nVetrine in salita San Matteo 12r gentilmente concesse
URL:https://quartapareteroma.it/event/festival-in-una-notte-destate-con-lunaria-teatro-a-genova/
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/9-lug_Lunaria_Pietro-Montandon.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260709T090000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260806T090000
DTSTAMP:20260709T173503Z
CREATED:20260709T173328Z
LAST-MODIFIED:20260709T173503Z
UID:187562-1783587600-1786006800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Vasari e Roma” ai Musei Capitolini di Roma
DESCRIPTION:Viene prorogata fino al 6 settembre 2026 la mostra “Vasari e Roma”\, ospitata ai Musei Capitolini\, nelle sale di Palazzo Caffarelli\, dal 20 marzo e dedicata al dialogo tra Giorgio Vasari (1511–1574)\, l’inventore della “Maniera Moderna” e la Città Eterna\, luogo determinante per la formazione del maestro aretino\, per la maturazione della sua visione artistica e per lo sviluppo della sua carriera. \n\n\n\nL’esposizione è promossa da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturalied è organizzata con MetaMorfosi Eventi in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. La mostra e il catalogo\, edito da Gangemi\, sono curati da Alessandra Baroni. \n\n\n\nGrazie a importanti prestiti provenienti da prestigiose istituzioni italiane e internazionali – le Gallerie Nazionali di Arte Antica – Palazzo Barberini\, il VIVE-Vittoriano e Palazzo Venezia\, le Gallerie degli Uffizi\, l’Archivio di Stato di Firenze\, la Pinacoteca Nazionale di Bologna\, l’Archivio della Fondazione Casa Buonarroti\, la Biblioteca Apostolica Vaticana\, il Museo e Real Bosco di Capodimonte\, il Convento e Sacro Eremo di Camaldoli\, la Pinacoteca Nazionale di Siena\, ilMóra Ferenc Múzeum di Szeged (Ungheria)\, la Badia delle Sante Flora e Lucilla\, il Museo Diocesano di Arte Sacra e la Fraternita dei Laici di Arezzo – la mostra presenta una ricca selezione di opere che documentano l’evoluzione artistica e intellettuale dell’autore \n\n\n\nIl percorso espositivo ricostruisce le tappe del rapporto tra Vasari e Roma attraverso i suoi soggiorni nella capitale pontificia\, restituendo al pubblico la ricchezza e la complessità della sua figura poliedrica di pittore\, architetto e biografo. Accanto alla sua attività artistica emerge infatti il ruolo di straordinario interprete e testimone della vita culturale e politica del XVI secolo\, raccontata anche attraverso le celebri Vite de’ più eccellenti pittori\, scultori e architettori. \n\n\n\nIn mostra si potranno ammirare disegni\, stampe\, incisioni\, lettere\, medaglie\, sculture e dipinti autografi\, tra cui la Resurrezione\, eseguita insieme a Raffaellino del Colle (1545 circa\, Museo e Real Bosco di Capodimonte)\, la Resurrezione di Cristo\, dipinta nel 1550 (Pinacoteca Nazionale di Siena) e il Ritratto di Gentiluomo (Musei di Strada Nuova – Palazzo Bianco di Genova). \n\n\n\nDi straordinaria importanza sono inoltre i due capolavori concessi dall’Eremo di Camaldoli\, nel Casentino: la Natività (1538)\, opera giovanile dipinta “alla fiamminga” e nota come la “Notte di Camaldoli”\, e l’Orazione nell’Orto (1571)\, tra gli esiti più alti e intensi della fase finale della sua carriera\, che segna il punto di approdo della sua lunga e straordinaria parabola artistica. \n\n\n\nAd arricchire ulteriormente il progetto espositivo\, un significativo prestito internazionale: la poeticaAnnunciazione (1570–1571)\, proveniente dal Móra Ferenc Múzeum in Ungheria\, testimonianza dell’ultima stagione creativa dell’artista. \n\n\n\nINFO \n\n\n\nVasari e Roma \n\n\n\nFino al 6 settembre 2026 \n\n\n\nPalazzo Caffarelli – Musei Capitolini \n\n\n\nPiazza del Campidoglio – 00186 Roma \n\n\n\nPer maggiori informazioni: \n\n\n\ntel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00) – www.museicapitolini.org
URL:https://quartapareteroma.it/event/vasari-e-roma-ai-musei-capitolini-di-roma/
LOCATION:Palazzo Caffarelli – Musei Capitolini\, Piazza del Campidoglio\, Roma\, ITA\, 00186\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/vasari.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260709T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260910T210000
DTSTAMP:20260707T163156Z
CREATED:20260707T163052Z
LAST-MODIFIED:20260707T163156Z
UID:187376-1783630800-1789074000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Tre concerti per l'estate del Teatro Area Nord - Arena Circus
DESCRIPTION:Tre concerti\, tre appuntamenti per vivere la musica sotto il tendone del Teatro Area Nord \n\n\n\nDopo il successo della stagione teatrale\, Arena Circus – Confini Aperti prosegue il suo percorso con una speciale sessione estiva dedicata alla musica dal vivo. Tre concerti\, tre date e tre progetti artistici differenti animeranno il tendone del Teatro Area Nord di Napoli\, trasformandolo in uno spazio di incontro tra culture\, linguaggi e sonorità contemporanee. \n\n\n\nLa rassegna conferma la vocazione di Confini Aperti: costruire ponti tra discipline artistiche e pubblici diversi\, offrendo alla città occasioni di scoperta e partecipazione anche durante l’estate. Dopo il teatro e la danza\, è la musica a diventare protagonista con tre appuntamenti che attraversano il Mediterraneo\, Napoli e il mondo. \n\n\n\nAd inaugurare la rassegna\, giovedì 9 luglio alle ore 21.00\, saranno Ebbanesis con ‘Ebbanepolis’\, uno spettacolo in cui le armonie vocali di Viviana e Serena intrecciano canti della tradizione napoletana\, brani internazionali tradotti in napoletano e composizioni originali\, dando vita a un racconto musicale capace di unire memoria e contemporaneità. \n\n\n\nIl giovedì 16 luglio\, sempre alle 21.00\, sarà la volta di Orchestra Topica\, che presenterà ‘Magic Umbu’\, un concerto che fonde choro brasiliano\, canzone d’autore\, influenze mediterranee e sonorità cinematografiche in un viaggio musicale ricco di contaminazioni. \n\n\n\nLa rassegna si concluderà giovedì 10 settembre\, alle 21.00\, con Marco Zurzolo in ‘Il Suono del Mare’\, un progetto che racconta il Mediterraneo come luogo di incontro tra popoli e culture attraverso una musica capace di superare ogni confine. \n\n\n\nCon questa programmazione estiva\, Arena Circus rinnova il proprio impegno nel rendere il Teatro Area Nord un presidio culturale aperto alla città\, valorizzando la periferia come luogo di produzione culturale\, incontro e innovazione. \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\n9 luglio 2026 – ore 21.00EBBANESIS – Ebbanepolis \n\n\n\n16 luglio 2026 – ore 21.00ORCHESTRA TOPICA – Magic Umbu \n\n\n\n10 settembre 2026 – ore 21.00MARCO ZURZOLO – Il Suono del Mare \n\n\n\nArena Circus – Teatro Area Nord – Via Nuova Dietro la Vigna\, 20 – Napoli \n\n\n\ninformazioni e prenotazioni 081 5514981 teatriassociatinapoli@gmail.com \n\n\n\nbiglietto unico intero € 10 oppure € 15 comprensivo di consumazione al bar del TAN
URL:https://quartapareteroma.it/event/tre-concerti-per-lestate-del-teatro-area-nord-arena-circus/
LOCATION:Arena Circus – Teatro Area Nord\, Via Nuova Dietro la Vigna\, 20\, Napoli\, ITA\, 80145\, Italy
CATEGORIES:Musica
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260710T120000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260905T173000
DTSTAMP:20260708T151535Z
CREATED:20260708T151531Z
LAST-MODIFIED:20260708T151535Z
UID:187482-1783684800-1788629400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Continua il Ravello Festival 2026
DESCRIPTION:Dopo il successo del weekend inaugurale\, il Ravello Festival entra nel vivo con tre giornate tra le più intense e attese dell’edizione 2026 in cui sarà molto evidente il dialogo tra la musica di oggi e quella di ieri\, tra ricerca contemporanea e le radici del teatro musicale europeo. Dal 10 al 12 luglio la Città della Musica ospita un percorso che prende avvio dalla creatività di Luca Francesconi\, prosegue con L’Orfeo di Claudio Monteverdi diretto da Jordi Savall e si conclude con il concerto dell’Orchestra dell’Opera Nazionale di Bucarest\, protagonista dell’Anno culturale Romania-Italia 2026. \n\n\n\nA Villa Rufolo\, sia negli spazi interni che esterni\, è inoltre visitabile la mostra realizzata dalla Fondazione Ravello\, in collaborazione con la Galleria Lia Rumma\, dedicata a opere di William Kentridge\, artista per il quale musica\, teatro e immagine sono parte di un unico processo creativo. \n\n\n\nAd aprire quindi il secondo fine settimana del Festival\, venerdì 10 luglio\, sarà il compositore Luca Francesconi\, che proprio nel 2026 festeggia il suo settantesimo compleanno. Figura tra le più autorevoli della musica contemporanea europea\, allievo di Luciano Berio e Karlheinz Stockhausen\, fondatore del centro AGON e collaboratore dell’IRCAM di Parigi\, Francesconi è protagonista di un vero e proprio omaggio che Ravello gli dedica attraverso due appuntamenti e un incontro con il pubblico. Alle ore 12\, all’Hotel Caruso\, il compositore dialogherà infatti con il musicologo e giornalista Gregorio Moppi\, offrendo al pubblico l’occasione di entrare nel laboratorio creativo di uno dei musicisti italiani più eseguiti nel mondo. La sera\, alle ore 20\, piazza Duomo si trasformerà in un grande palcoscenico urbano per Fresco\, spettacolare composizione per cinque orchestre nello spazio\, affidata ai complessi bandistici del territorio: Premiato Concerto Bandistico “Città di Minori” (direttore Gioacchino Mansi)\, Storico Gran Complesso Bandistico “Città di Salerno” (direttore Rosario Barbarulo)\, Complesso Bandistico “Città di Sorrento” (direttore Giuseppe Maresca)\, Gran Concerto Bandistico “Città di Fisciano” (direttore Angelo De Carluccio)\, Associazione “Scuola e Banda Musicale Città di Montecorvino Rovella” (direttrice Gabriella Fasulo) che saranno diretti per l’occasione da Luca Francesconi stesso e con il coordinamento scenico del regista Manuel Renga\, grande esperto degli spettacoli di piazza e il coinvolgimento di alcuni artisti di strada. Il progetto\, concepito per far dialogare musica\, architettura e spazio urbano\, supera il tradizionale rapporto tra palco e pubblico trasformando l’intera piazza in uno spazio sonoro immersivo\, nel quale il movimento degli esecutori diventa parte integrante della composizione. Un evento gratuito che porta la musica contemporanea nel cuore della città\, riaffermando la vocazione del Ravello Festival a coniugare ricerca artistica e partecipazione. \n\n\n\nIl giorno successivo\, sabato 11 luglio\, il compositore milanese sarà nuovamente protagonista con Risonanze d’Orfeo\, alle ore 18\, nella chiesa di San Giovanni del Toro\, affidato ai Fiati dell’Orchestra Sinfonica di Milano diretti dallo stesso autore. Commissionata nel 1993 dal Festival di Anversa e dal Nederlands Blazers Ensemble\, la composizione costituisce una raffinata parafrasi strumentale dei primi due atti dell’Orfeo di Monteverdi: un lavoro che non trascrive semplicemente il capolavoro monteverdiano\, ma ne lascia affiorare la memoria attraverso nuovi timbri e nuove prospettive d’ascolto\, nel segno di quella poetica della riscrittura che ha caratterizzato una parte significativa della musica del Novecento. \n\n\n\nLa giornata prosegue alle ore 20.15 (attenzione: orario posticipato) sul Belvedere di Villa Rufolo\, con uno degli appuntamenti più attesi del Festival: L’Orfeo di Claudio Monteverdi\, eseguito in forma di concerto da Le Concert des Nations e La Capella Reial de Catalunya diretti da Jordi Savall. Considerata l’opera che segna la nascita del teatro musicale moderno\, questa favola in musica rappresentata per la prima volta nel 1607 alla corte dei Gonzaga conserva ancora oggi intatta la propria straordinaria forza innovativa. Il mito di Orfeo\, nelle mani di Monteverdi\, è una riflessione sul potere stesso della musica: il canto capace di commuovere uomini\, dei e spiriti infernali\, di piegare Caronte e tentare l’impossibile\, fino a trasformarsi nella metafora più alta del teatro musicale europeo. A guidarne l’esecuzione sarà Jordi Savall\, interprete di riferimento del repertorio barocco\, alla testa dei suoi storici ensemble. Il cast riunisce Mauro Borgioni (Orfeo)\, Marie Théoleyre (Euridice e La Musica)\, Sara Mingardo (La Messaggera)\, Marianne Beate Kielland (Speranza e Proserpina)\, Salvo Vitale (Caronte e Plutone) e Furio Zanasi (Apollo). Ad accompagnare il pubblico nell’ascolto sarà\, alle ore 17 a Palazzo Avino\, l’incontro con Gregorio Moppi e Carlo Fiore\, dedicato proprio alla genesi dell’opera monteverdiana e al suo significato nella storia della musica. \n\n\n\nIl secondo weekend si concluderà domenica 12 luglio alle ore 20\, sul Belvedere di Villa Rufolo\, con il concerto dell’Orchestra dell’Opera Nazionale di Bucarest\, diretta da Daniel Jinga\, con il violinista Alexandru Tomescu\, tra i più importanti interpreti romeni contemporanei. L’appuntamento rappresenta uno dei momenti culminanti del semestre romeno dell’Anno culturale Romania-Italia 2026\, prestigiosa iniziativa promossa dall’Ambasciata di Romania in Italia sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e del Presidente della Romania Nicușor Dan. Il programma propone un ideale itinerario tra identità nazionale\, virtuosismo e grande balletto romantico. Si apre con la Rapsodia romena n. 2 di George Enescu\, pagina sospesa tra malinconia e memoria popolare; prosegue con il Concerto per violino n. 2 “La campanella” di Niccolò Paganini\, capolavoro assoluto del virtuosismo ottocentesco\, e si conclude con la Suite dal Lago dei cigni di Pëtr Il’ič Čajkovskij\, sintesi perfetta della poetica del grande balletto russo\, tra fiaba\, eleganza coreografica e tensione drammatica. L’introduzione all’ascolto sarà affidata\, alle ore 18.30 a Villa Rufolo\, al giornalista Alessandro Cammarano. \n\n\n\nIl Festival proseguirà venerdì 17 luglio con l’Ensemble Pygmalion diretto da Raphaël Pichon e il baritono Stéphane Degout\, protagonisti di un programma che intreccia Schubert e Brahms; domenica 19 luglio sarà la volta del recital pianistico World (of) Dance di Jan Lisiecki; venerdì 24 luglio arriverà l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Emmanuel Tjeknavorian con musiche di Chačaturjan e Musorgskij-Ravel; mercoledì 29 luglio la Sala dei Cavalieri ospiterà Piccinni e Gluck\, una corona per due con Sergio Rubini\, mentre venerdì 31 luglio il Ravello Festival accoglierà uno degli eventi più attesi dell’edizione 2026: il ritorno di Kent Nagano con la Dresdner Festspielorchester e Concerto Köln per il Prologo e il primo atto della Götterdämmerung di Richard Wagner\, nell’ambito del progetto internazionale The Wagner Cycles. Il mese di agosto si apre con una serie di appuntamenti sempre sul Belvedere dedicati al jazz e alle musiche di oggi con Andrea Motis Trio (giovedì 6 agosto\, ore 21.30); Rita Marcotulli Ensemble (venerdì 7 agosto\, ore 21.30)\, quindi Rick Margitza\, Jeff Ballard\, Dario Deidda\, Roberto Tarenzi\, Domenico Sanna\, Carlo Fimiani in Omaggio a Miles (sabato 8 agosto\, ore 21.30). Attesissimo e già sold out l’11 agosto (ore 5.15) il tradizionale Concerto all’alba\, momento identitario del Festival\, in cui la musica accompagna il sorgere del giorno\, con l’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno diretta  da Alessandro Palumbo. Il Festival torna quindi sul Belvedere a fine agosto\, con una sequenza di grandi orchestre internazionali direttori e solisti fra i più noti di oggi. L’orario di inizio dei concerti\, per offrire al pubblico lo spettacolo naturale del tramonto\, è anticipato alle ore 19.30. Si comincia mercoledì 26 agosto con la Filarmonica “George Enescu” diretta da Robert Treviño; giovedì 27 agosto\, nello spazio suggestivo e raccolto della Sala dei Cavalieri\, il celebre pianista francese\, Jean-Efflam Bavouzet proporrà l’Integrale della musica per pianoforte solo di Maurice Ravel in due parti\, alle ore 18 e alle ore 21. Si prosegue sabato 29 agosto con la Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Philippe Jordan e poi domenica 30 agosto con The Constellation Choir and Orchestra diretti da John Eliot Gardiner. Finale d’eccezione sabato 5 settembre (Belvedere\, ore 19.30) in esclusiva italiana arriverà a Ravello la Freiburger Barockorchester diretta da Simon Rattle con la violinista Isabelle Faust. \n\n\n\nLa 74ª edizione del Ravello Festival\, manifestazione organizzata dalla Fondazione Ravello – guidata dal presidente Alessio Vlad\, con la direzione generale di Maurizio Pietrantonio e la direzione artistica di Lucio Gregoretti – si realizza grazie al sostegno della Regione Campania\, del Ministero della Cultura\, di un nuovo gruppo di sponsor come NLG “Endless Partner”\, Veolia “Earth Legacy Partner”\, De Luca Industria Cartaria “Legends Partner”\, Coop Sole “Mediterranean Supplier” e Caffè Barbera “Sunrise Partner”\, cui si aggiungono come partner della promozione del festival Rolex e Gioielleria Galdi. Confermato inoltre il supporto di Dielle Impianti & Restauri per la realizzazione del palcoscenico sul Belvedere e l’ospitalità offerta dagli hotel Caruso\, Palazzo Avino\, Villa Cimbrone\, Villa Fraulo\, Parsifal\, Palazzo Confalone\, Tipografo di Amalfi oltre a Malafronte e alle Cantine Marisa Cuomo. \n\n\n\nIl programma completo con tutti i dettagli è su www.ravellofestival.com \n\n\n\nProgetto Ravello 2026 CUP F29I26000210001 a valere sui fondi dell’Accordo per la coesione della Regione Campania DGR 641 del 18/09/2025
URL:https://quartapareteroma.it/event/continua-il-ravello-festival-2026/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/fJTFVW0g.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260710T153000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261114T153000
DTSTAMP:20260709T160158Z
CREATED:20260709T160153Z
LAST-MODIFIED:20260709T160158Z
UID:187518-1783697400-1794670200@quartapareteroma.it
SUMMARY:LIVING! Julian Beck pittore” nel nuovo spazio Ripense di Roma
DESCRIPTION:L’Accademia Nazionale di San Luca ets amplia la propria attività culturale con un nuovo spazio espositivo\, sempre a Roma\, originariamente acquistato dalla Fondazione Toti Scialoja come sua futura sede. Disatteso quel progetto\, l’Accademia ha deciso di prenderlo in gestione per svilupparvi iniziative artistiche e culturali. \n\n\n\nIl nuovo spazio denominato RIPENSE\, dalla via dove si trova\, adiacente a Lungotevere Ripa\, nasce come storico deposito e magazzino all’ingrosso di profilati ferrosi e metalli. Concepite come un grande ambiente industriale di circa 400 metri quadrati\, le sue architetture conservano soffitti molto alti\, ampie campate libere e travi d’acciaio a vista\, originariamente progettate per sostenere i carichi e agevolare le operazioni di scarico delle merci. \n\n\n\nDal 2016 al 2025 lo spazio ha ospitato la galleria d’arte contemporanea T293\, preservandone le strutture originarie. \n\n\n\nCome ha sottolineato Francesco Cellini\, Presidente dell’Accademia\, il nuovo spazio espositivo è “affabile\, agevole e duttile\, tale da favorire una maggiore articolazione delle nostre attività”. \n\n\n\n*** \n\n\n\nRIPENSE inaugura la sua attività con la mostra “LIVING! Julian Beck pittore”\, a cura di Lorenzo Mango\, in programma dal 10 luglio al 14 novembre 2026. \n\n\n\nL’esposizione rende omaggio a Julian Beck (New York\, 1925 — 1985)\, attore\, regista\, pittore e scrittore\, anima e cofondatore\, insieme a Judith Malina\, del Living Theatre\, e si focalizza sulla sua attività di pittore da cui trarrà i presupposti per gli esiti teatrali.   \n\n\n\nLa mostra è realizzata in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli\, che ha costituito l’Archivio Living Theatre\, affidato da Judith Malina a Peppe Morra\, con il quale sia lei sia Julian Beck intrattenevano da molti anni uno stretto rapporto di collaborazione e amicizia. \n\n\n\nOggi l’Archivio\, che conserva il più importante corpus di opere pittoriche e documenti di Julian Beck\, è ospitato presso Palazzo Prospero Morone a Caggiano (Salerno) ed è tutelato dal Ministero della Cultura (MIC) – Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale\, Direzione Generale Archivi\, Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania. \n\n\n\nLa mostra è realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. \n\n\n\nIl titolo della mostra è insieme un nome e un’esortazione: richiama naturalmente il Living Theatre e suona come un invito ad aderire al moto vitale dell’arte\, alla sua capacità di mettere in movimento il pensiero e l’azione\, dentro e fuori la cornice del quadro.  \n\n\n\n“Quella di Julian Beck – dichiara il curatore Lorenzo Mango – è una figura veramente unica nel panorama artistico del Novecento. Il teatro\, ma in termini più generali l’arte\, erano pensati da Beck in un’intima fusione con la vita. L’artista era un pensatore di futuro\, impegnato a immaginare quadri\, spettacoli ma ancora di più mondi. La sua visione anarchica si tradusse in una scelta di vita che metteva al centro l’esperienza pacifista e un immaginario utopico. Tutto questo\, prima ancora del teatro\, si realizza nella pittura\, una zona meno conosciuta del suo lavoro\, eppure fondamentale perché ne rappresenta le premesse. Questa mostra\, la prima storicizzazione del suo percorso di pittore\, ne rende finalmente leggibili l’identità e gli sviluppi interni”. \n\n\n\nLa mostra mette a fuoco la vicenda meno nota\, e proprio per questo più affascinante\, dell’artista: quella di Beck pittore. Giovanissimo\, nel 1943 lascia gli studi a Yale e torna a New York per dipingere e scrivere. Frequenta la galleria Art of This Century di Peggy Guggenheim e\, nell’Autumn Salon del 1945\, espone accanto a William Baziotes\, Robert Motherwell\, Jackson Pollock e Mark Rothko\, entrando pienamente nel clima dell’Espressionismo astratto.  \n\n\n\nPer oltre un decennio la pittura rappresenta il laboratorio privilegiato della sua ricerca: un esercizio di libertà costruito attraverso stratificazioni di segno e colore\, campiture vibranti\, collage di cartoline\, etichette e frammenti di stampa\, fino a una pratica che aspira a restituire\, come soleva ripetere\, la “crudezza del mondo”. \n\n\n\nNel 1958 Beck sceglie di abbandonare la pittura per dedicarsi\, come dirà\, “all’arte più sociale del teatro”. Non si tratta di una frattura\, bensì di un passaggio: le tensioni formali ed espressive della tela si trasferiscono nella materia teatrale\, diventando scrittura scenica\, corpo\, gesto e presenza. \n\n\n\nIn mostra una selezione di circa 40 opere: dipinti e disegni del periodo 1944–1958\, affiancati da fotografie\, manifesti\, bozzetti\, costumi di scena\, materiali d’archivio\, inviti\, videoproiezioni con stralci di spettacoli teatrali e documenti\, tutti provenienti dall’Archivio Living Theatre.  \n\n\n\nL’esposizione restituisce così l’unità di un percorso creativo e l’idea dell’opera d’arte totale\, in cui pittura\, parola\, scena e vita non costituiscono territori separati. A confermarlo è il ritorno alla pittura nel 1982 quando\, per The Yellow Methuselah\, Beck realizza un imponente fondale dipinto di settanta metri ispirato a Kandinskij. \n\n\n\nIl fondale non era un semplice elemento decorativo\, ma un’estensione dinamica della pittura nello spazio scenico\, capace di dialogare con l’azione teatrale e di definirne il ritmo percettivo. La pittura diventava così un’esperienza immersiva in cui spazio\, ambiente e corpi degli attori si fondevano in una composizione vivente. \n\n\n\nLa mostra è accompagnata da un catalogo che contiene: le presentazioni del Presidente Francesco Cellini e quella dell’accademico Gianni Dessì\, il saggio del curatore Lorenzo Mango\, i testi di Stefania Zuliani e Massimo Maiorino\, l’intervista inedita a Julian Beck condotta da Andrew Nadelson nel dicembre del 1984 e l’intervista di Barbara Reggio a Cathy Marchand\, attrice storica del Living Theatre. Il volume è inoltre corredato dalle riproduzioni di un’ampia selezione di opere e di tutte quelle esposte\, documentate anche dalle foto di Andrea Veneri dell’allestimento. \n\n\n\nLa mostra si avvale del supporto di Opera Laboratori \n\n\n\n*** \n\n\n\nINFORMAZIONI: \n\n\n\nMostra: “LIVING! Julian Beck pittore” \n\n\n\nCuratore: Lorenzo Mango \n\n\n\nSede: RIPENSE\, via Ripense 6\, Roma \n\n\n\nApertura al pubblico: 10 luglio – 14 novembre 2026 \n\n\n\nOrari: dal martedì al sabato\, dalle ore 15.30 alle ore 20.00 (ultimo ingresso ore 19.30) | chiuso la domenica e il lunedì. Chiuso dal 9 al 31 agosto. \n\n\n\nIngresso gratuito \n\n\n\nInformazioni: www.accademiasanluca.it; tel. 06 6798848 – 06 6798850 selezionando l’interno della portineria. \n\n\n\nFacebook: @accademianazionaledisanluca | Instagram: @accademiadisanluca
URL:https://quartapareteroma.it/event/living-julian-beck-pittore-nel-nuovo-spazio-ripense-di-roma/
LOCATION:RIPENSE\, Via RIpense\, 6\, Roma\, ITA\, 00153\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/2026_06_AccSanLuca_Ripense_MostraBeck_FotoAndreaVeneri-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260710T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261010T213000
DTSTAMP:20260702T073229Z
CREATED:20260702T073225Z
LAST-MODIFIED:20260702T073229Z
UID:187016-1783717200-1791667800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Taormina Arte Sicilia\, al via la stagione 2026 di musica\, teatro e danza
DESCRIPTION:La Fondazione Taormina Arte Sicilia presenta la stagione 2026 delle sezioni musica\, teatro e danza. Da luglio a ottobre il Teatro Antico\, il Teatro Odeon\, la Casa del Cinema e altri luoghi simbolo ospiteranno un cartellone che riunisce grandi concerti\, spettacoli di prosa e performance\, produzioni originali\, coproduzioni e progetti speciali\, confermando la vocazione multidisciplinare del Festival. \n\n\n\nLa direzione artistica\, affidata a Simona Celi\, sviluppa il cartellone attorno al concetto di Zeitgeist\, lo spirito del tempo\, filo conduttore dell’intera stagione.  \n\n\n\nL’Assessore regionale al Turismo\, Sport e Spettacolo Elvira Amata sottolinea il valore strategico del Festival all’interno delle politiche regionali di promozione culturale e turistica: “Questo evento conferma il suo ruolo consolidato come pilastro della programmazione culturale e della strategia di promozione turistica dell’Isola\, configurandosi come un’alta espressione dell’identità culturale siciliana e della sua millenaria tradizione di accoglienza e contaminazione artistica. Anche in questa edizione Taormina\, grazie alla sua storia e alla maestosità del Teatro Antico\, tornerà a essere un palcoscenico internazionale per le eccellenze del cinema\, della musica e del teatro\, valorizzando al contempo la centralità e la rilevanza dei territori che\, con il loro patrimonio materiale e immateriale\, custodiscono l’autenticità del brand Sicilia. Per il suo valore strategico e la comprovata capacità di attrarre flussi turistici internazionali\, la rassegna è stata inserita nel Calendario ufficiale dei Grandi Eventi dell’Assessorato Regionale del Turismo. Una condivisione istituzionale che consentirà di rafforzare le azioni volte a destagionalizzare l’offerta\, potenziare la promozione delle specificità territoriali e del brand Sicilia all’estero e garantire ai visitatori esperienze culturali di elevato profilo. Siamo certi che l’edizione 2026 supererà le aspettative\, rafforzando altresì la posizione della Sicilia come capitale del turismo culturale nel Mediterraneo”.  \n\n\n\nParticolare rilievo assumono le produzioni\, coproduzioni della Fondazione Taormina Arte Sicilia e le ospitalità. Al mondo del teatro sarà dedicata una serata speciale in occasione dei 50 anni della prosa al Teatro Antico in programma il 3 settembre\, con il Premio Internazionale Fondazione Taormina Arte Sicilia per il Teatro. \n\n\n\nDall’8 al 10 ottobre la Casa del Cinema ospiterà la masterclass della regista Roberta Torre. Taormina Arte intende continuare le attività anche nei mesi invernali\, con la progettualità legata alle prossime produzioni. \n\n\n\nIl Commissario Straordinario Bernardo Campo aggiunge: “La Fondazione Taormina Arte Sicilia attraversa un anno molto importante attuando un progetto di coesione ancora più forte tra Assessorato al Turismo ed enti. Una visione condivisa con l’Assessore regionale Elvira Amata e un gruppo di lavoro di professionisti con una profonda esperienza\, sono gli elementi che danno il senso ad una visone in cui\, il turismo\, è valore economico\, visibilità internazionale e crescita dei territori. Miriamo ad un progetto ben preciso e di lunga durata che consolidi Taormina come un brand riconoscibile nel mondo per la bellezza dei luoghi\, la qualità dell’offerta culturale\, il valore dell’ospitalità. Si parla spesso di ‘geografia culturale’ e di eventi come attrattori. Il cinema\, il teatro\, la danza\, la musica\, sono linguaggi universali e un volano fondamentale per attrarre e coinvolgere flussi turistici di qualità\, fidelizzare nel tempo il visitatore creando occasioni uniche ed esperienze irripetibili. Taormina Arte Sicilia si pone al centro di questa visione ed è strumento di programmazione internazionale e termometro di come la Sicilia è percepita all’estero. Puntiamo a coinvolgere artisti di rilievo\, sostenere progetti originali e realizzare eventi unici\, capaci di rafforzare l’identità della Fondazione e del brand Taormina\, valorizzandone la capacità progettuale\, la qualità della programmazione e le ricadute sul territorio e sull’intera Sicilia. Siamo profondamente convinti che la qualità del nostro lavoro sia fondamentale per superare gli stereotipi\, attrarre valore e contribuire a raccontare una Sicilia sempre più innovativa e creativa. Sentiamo forte il ruolo della Regione Siciliana in questo percorso di partecipazione attiva alla crescita culturale\, politica\, sociale e turistica dell’Isola”. \n\n\n\nIl Sovrintendente Felice Panebianco\, sottolinea: “Identità è la parola che mi viene in mente quando penso alla Fondazione Taormina Arte Sicilia. Uno dei Festival più importanti in Europa racchiude un’anima antica e una visione futura. Lo scambio è costante con il territorio\, la luce è reciprocità. Taormina accoglie e meraviglia\, il nostro progetto è quello di creare contenuti\, essere fulcro di idee\, di scambio ma anche quello di avere un dialogo costante con il pubblico perché teatro significa principalmente coesione\, socialità\, nutrimento. Abbiamo potenziato il nostro Festival rendendolo multidisciplinare\, inclusivo\, attento alle tematiche del tempo che attraversiamo\, agli artisti\, ai giovani. Manteniamo il cuore di questo ente che ha scritto le pagine più importanti della storia culturale italiana ma con l’idea che musica\, danza\, teatro siano un mezzo che una comunità ha per condividere il piacere e per crescere. Taormina attrae per il suo fascino ma certamente\, negli anni\, il Festival ha dato un contributo identitario al suo incanto. Ripartiamo dalla curiosità\, dall’idea di creare progetti originali ed eventi immersivi affinché l’attrazione sia anche la narrazione di questo luogo\, la sua connotazione culturale e non solo geografica”.  \n\n\n\nLa direttrice artistica delle sezioni musica\, teatro e danza Simona Celi evidenzia come la stagione nasca dal desiderio di rafforzare l’identità culturale della Fondazione: “Zeitgeist\, lo spirito del tempo\, è il filo conduttore del Festival. Vogliamo che la Fondazione Taormina Arte Sicilia sia sempre più un centro di idee\, di scambio e di partecipazione\, attraverso una proposta che unisce produzioni originali\, giovani\, artisti siciliani e protagonisti internazionali. Il tema centrale è il racconto del nostro tempo attraverso il linguaggio della performance\, della musica\, del teatro e della danza\, con spettacoli pensati anche come esperienze immersive. Stiamo costruendo un nuovo percorso per un ente che si rinnova mantenendo la propria tradizione di qualità\, cultura e curiosità”.  \n\n\n\nIl cartellone completo:  \n\n\n\nDall’8 al 10 ottobre – Masterclass con Roberta Torre – Produzione Taormina Arte Sicilia – Casa del Cinema \n\n\n\n10 luglio – Delia Buglisi – Teatro Antico  \n\n\n\n11 luglio – Serena Brancale – Teatro Antico  \n\n\n\n24 luglio – Angelina Mango – Teatro Antico  \n\n\n\n1 agosto – spettacolo all’alba – Dove nasce il giorno con Ambra Angiolini e Orchestra a Plettro Città di Taormina (testi di Chandra Livia Candiani) – Produzione Taormina Arte Sicilia – Teatro Antico.  \n\n\n\n5 agosto – Pink Floyd Legend – Teatro Antico  \n\n\n\n9 agosto – Luca Carboni – Teatro Antico  \n\n\n\n10 agosto – Oltre le colonne d’Ercole\, con Gloria Campaner e Valeria Solarino – Teatro Antico.  \n\n\n\n11 agosto – Iliade\, adattamento scenico e regia di Mimmo Cuticchio – Teatro Antico.  \n\n\n\n12 agosto – Nino D’Angelo – Teatro Antico  \n\n\n\n24 e 25 agosto – Pooh – Teatro Antico  \n\n\n\n26 agosto – Nuhara – Teatro Odeon.  \n\n\n\n1 settembre – Capelli. M. si desta un mattino da sogni inquieti\, drammaturgia e regia di Luisa Casasanta – Teatro Odeon.  \n\n\n\n2 settembre – Concerto sinfonico Rachmaninov 3\, Bernstein\, Ravel\, con la pianista Serene e la Palermo Classica Symphony Orchestra diretta da Sol Chin – in collaborazione Taormina Arte Sicilia e Palermo Classica – Teatro Antico.  \n\n\n\n3 settembre – Gran Galà del Teatro e Premio Internazionale Fondazione Taormina Arte per il Teatro – Teatro Antico.  \n\n\n\n5 settembre – Li Fomni\, con Eleonora Bordonaro e Diana Tejera – Teatro Odeon.  \n\n\n\n6 settembre – Prove di volo – Compagnia Neon – Teatro Odeon.  \n\n\n\n9 settembre – Ultimi spettacoli\, con Roberto Lipari – Teatro Antico.  \n\n\n\n10 settembre – Coez – Teatro Antico  \n\n\n\n13 settembre – Madame – Teatro Antico  \n\n\n\n17 settembre – Blu. Planetaria\, con Edoardo Leo – produzione Taormina Arte Sicilia – Teatro Antico.  \n\n\n\n20 settembre – Bellini alla Norma\, con Danilo Rea e Cesare Bocci – produzione Taormina Arte Sicilia – Cortile Platamone\, Catania.  \n\n\n\n24 settembre – Interference\, coreografia di Alessandra Scalambrino\, con DT Junior Ballet e Puccio Castrogiovanni – Produzione Taormina Arte Sicilia (Only 100) – Teatro Antico.  \n\n\n\nDal 30 settembre al 4 ottobre – La cena\, di Giuseppe Manfridi\, regia Walter Manfrè – Produzione Taormina Arte Sicilia (Only 40) – Palazzo Corvaja. 
URL:https://quartapareteroma.it/event/taormina-arte-sicilia-al-via-la-stagione-2026-di-musica-teatro-e-danza/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/CS_-immagine-festival-taormina-arte-2026-scaled.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260711T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260806T213000
DTSTAMP:20260708T110951Z
CREATED:20260708T110924Z
LAST-MODIFIED:20260708T110951Z
UID:187446-1783805400-1786051800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Flora e li mariti sua\, protagonista Claudia Campagnola
DESCRIPTION:Grande prova d’attrice per Claudia Campagnola\, protagonista della commedia Flora e li mariti sua\, scritta da Toni Fornari e ispirata al romanzo passionale “Dona Flor e i suoi due mariti” di Jorge Amado\, diretta da Norma Martelli. Le musiche sono composte da Stefano Fresi. \n\n\n\nUn adattamento ambientato nella Roma trasteverina dei primi del Novecento. Flora\, vedova del suo amato e “scellerato” marito Nino\, dopo un periodo di lutto si risposa con il dottor Teodoro\, un pacifico e bonario farmacista\, uomo istruito e soprattutto “co ‘na bona posizione”\, come diceva la madre di Flora. \n\n\n\nDopo un periodo di “normale” vita coniugale Flora è però assalita da una strana sensazione di disagio della quale non sa darsi una spiegazione. \n\n\n\nSarà una zingara a far capire a Flora la ragione del suo malessere: con uno strano sortilegio libera lo spirito del lussurioso marito Nino\, che appare a Flora completamente nudo\, mentre lei sta facendo l’amore con il dottore. In quel preciso istante Flora capisce che quella sensazione strana era dovuta alla voglia di rivedere Nino.  \n\n\n\nDa quel momento però Flora si troverà alle prese con i suoi due mariti!  \n\n\n\nLa poesia “Nostalgia notturna” è di Lavinia Antonietti. Le musiche sono state composte da Stefano Fresi che ha sottolineato: “Ho deciso di fare le musiche per “Flora e li mariti sua” perché conosco il romanzo carico di quelle atmosfere magiche del Brasile di Jorge Amado\, ricche di amore e passione\, e ho amato come Toni Fornari le abbia tradotte e restituite\, trasportandole in una Roma di inizio secolo\, la Roma di Trilussa e di Pascarella\, tanto care all’autore e anche a me. La serenata romana è l’espressione che rappresenta di più la passione e l’amore della Roma di quel tempo\, e quindi non poteva mancare\, ed è anzi il pezzo musicale più rappresentativo della colonna sonora dell’opera”. \n\n\n\n11 LUGLIO ore 21.30  \n\n\n\nAll’interno della rassegna FROSINONE A TEATRO \n\n\n\nQuartiere Cavoni (ingresso libero) \n\n\n\n20 LUGLIO ore 21.30  \n\n\n\nSUI SENTIERI DEGLI DEI – AGEROLA (NA) \n\n\n\n(Parco Belvedere) \n\n\n\n28 LUGLIO ore 21.30 \n\n\n\nSABAUDIA (LT) \n\n\n\nSTORIE A PALAZZO\, TRA MUSICA E TEATRO  \n\n\n\n(Scalinata Palazzo Mazzoni\, via Piemonte 4\, Sabaudia) \n\n\n\n6 AGOSTO CHIOSTRO SANTA LUCIA – RIETI
URL:https://quartapareteroma.it/event/flora-e-li-mariti-sua-protagonista-claudia-campagnola/
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/WPtVxfj_WwJO-2-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260715T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260903T210000
DTSTAMP:20260711T155650Z
CREATED:20260711T155610Z
LAST-MODIFIED:20260711T155650Z
UID:187660-1784149200-1788469200@quartapareteroma.it
SUMMARY:Rassegna musicale al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria
DESCRIPTION:La Fondazione Horcynus Orca\, dietro affidamento del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria\, organizza una breve rassegna musicale sulla panoramica terrazza del Museo in occasione dell’acquisizione delle opere di Piero Pizzi Cannella “Fontana Ferma”. \n\n\n\nLa musica come l’acqua è nomade per definizione\, genera\, però\, radici e fioriture strettamente connesse con territori e umanità residente. Si “ferma”\, appunto\, e come l’acqua crea connessioni\, desideri\, memoria e futuro\, utopie e realtà. Quattro appuntamenti musicali che esplorano il vissuto di uomini e donne entrati in stretta connessione con i loro tempi e\, chissà\, anche contribuendo a mutarli. \n\n\n\nSi inizia il 15 luglio con Francesco Buzzurro\, fra i più eclettici chitarristi jazz del momento\, con frequentazioni di altissimo livello e una straordinaria tecnica strumentale in continua evoluzione\, con un concerto dedicato al repertorio di Django Reinahrdt. \n\n\n\nIl 5 agosto sarà il turno di Shamal Trio\, storico gruppo palermitano pioniere della World Music italiana di stampo mediterraneo; dagli anni 90 il suo leader\, il violinista Enzo Rao\, attraversa tutte le culture musicali mediterranee collezionando collaborazioni con artisti provenienti da tutti i continenti. \n\n\n\nIl 22 agosto Luca Madonia in trio ci racconterà musicalmente le tappe della sua carriera musicale dapprima con i Denovo poi con Franco Battiato\, col quale firmerà un bel quinto posto al Festival di Sanremo del 2011. \n\n\n\nInfine il 3 settembre un ensemble atipico per le sonorità e il repertorio\, J’oòutamàriesce a fondere le sonorità dell’organetto diatonico\, strumento fortemente legato al territorio dello Stretto\, con l’arpa e con il violino.  \n\n\n\nL’acquisizione delle opere “Fontana Ferma” di Piero Pizzi Cannella da parte del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria è stata realizzata grazie al sostegno dei programmi PAC2025 – Piano per l’Arte Contemporanea (per l’opera a Reggio Calabria) e Il Museo Rigenera – I edizione (per l’opera a Messina)\, promossi dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. \n\n\n\nI concerti previsti alle ore 21\,00 sono ad ingresso libero per i visitatori muniti di biglietto SLIM d’ingresso al Museo e fino ad esaurimento dei posti disponibili.
URL:https://quartapareteroma.it/event/rassegna-musicale-al-museo-archeologico-nazionale-di-reggio-calabria/
LOCATION:Museo Archeologico di Reggio Calabria\, Piazza Giuseppe De Nava\, 26\, Reggio Calabria\, ITA\, 89123\, Italy
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/jooutama-foto.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260716T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260926T170000
DTSTAMP:20260708T091655Z
CREATED:20260708T091650Z
LAST-MODIFIED:20260708T091655Z
UID:187416-1784232000-1790442000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Etruria Danza in collaborazione con il PACT
DESCRIPTION:Da luglio a settembre\, l’Etruria laziale ospita Etruria Danza\, prima edizione di un progetto performativo itinerante a cura dell’Associazione Profession Dance\, con il contributo della Regione Lazio\, che coinvolge i comuni di Cerveteri\, Tarquinia\, Allumiere\, Tolfa e Ladispoli. Il programma si snoda tra siti archeologici\, musei\, piazze e spazi urbani\, trasformandoli in luoghi di spettacolo dal vivo e di incontro tra artisti\, comunità locali e pubblico. \n\n\n\nSotto la direzione artistica di Paola Sorressa\, l’iniziativa nasce dalla collaborazione tra le amministrazioni comunali coinvolte e il PACT – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia\, delineando una rete istituzionale orientata alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso le arti performative. Etruria Danza propone una riflessione sul rapporto tra il movimento e la civiltà etrusca\, rielaborata attraverso la danza contemporanea e attivata nei luoghi della stratificazione storica\, dove nuove creazioni coreografiche si confrontano con il contesto archeologico e paesaggistico. \n\n\n\nLa prima edizione si sviluppa lungo un arco temporale che va dal 16 luglio al 26 settembre 2026\, toccando in successione Ladispoli\, Allumiere\, Cerveteri\, Tolfa\,  Tarquinia e nuovamente Ladispoli\, con un programma che alterna nomi affermati della scena italiana a produzioni internazionali. Il percorso si apre a Marina di San Nicola (Ladispoli) il 16 luglio 2026. Alle ore 20.00\, presso La Piazzetta – Lungomare del Medioevo\, va in scena IntercettAzioni\, creazione site specific firmata da Paola Sorressa\, direttrice di Mandala Dance Company. Alle 21.30\, l’Anfiteatro Villa Romana di Pompeo ospita la stessa compagnia in Trittico Black & White 2.0\, composto da Insieme\, Border Bodies e Il corpo danzante: omaggio a Pasolini. \n\n\n\nLa rassegna prosegue il giorno successivo\, 17 luglio\, sempre a Marina di San Nicola (Ladispoli)\, nell’Anfiteatro Villa Romana di Pompeo. Alle ore 21.30 va in scena L’altro\, coreografia di Moreno Guadalupi per ResExtensa; alle 22.15 GDO – Gruppo Danza Oggi presenta UDA Company Junior in Radici a terra coreografie di Ilenja Rossi. \n\n\n\nIl 27 luglio 2026\, alle ore 21.30\, Piazza della Repubblica (Allumiere) accoglie Romeo & Juliet Project\, ideato da Daniela Maccari per Borderline. Il giorno seguente\, 28 luglio\, alla stessa ora\, lo stesso luogo ospita Mandala Dance Company con Il corpo danzante: omaggio a Pasolini e Stone\, entrambi firmati da Paola Sorressa. Il festival raggiunge Cerveteri il 31 luglio 2026\, in Piazza Santa Maria. Alle ore 21.30 va in scena Anghingò\, coreografato da Patrizia Cavola e Ivan Truol per Atacama; alle 22.15 tocca a Movimento in Actor – Con.Cor.D.A con Noi siamo Caos\, firmato da Flavia Bucciero. \n\n\n\nLa rassegna continua l’1 agosto\, sempre in Piazza Santa Maria (Cerveteri): alle 21.30 il Balletto di Roma presenta Galà d’Autore\, con le coreografie di Valerio Longo\, Martina Licciardo\, Marcello Giovani e Simone Manzato; alle 22.15 torna Mandala Dance Company con Stone\, firmato da Paola Sorressa. \n\n\n\nIl 2 agosto\, nello stesso spazio\, la giornata si articola in tre appuntamenti: alle 21.30 ErsiliaDanza porta in scena La passeggiata\, coreografia di Laura Corradi; alle 22.15 Petranura Danza – Megakles interpreta Panta Rhei\, firmato da Salvatore Romania e Laura Odierna; alle 23.00 chiude la giornata ARB Dance Company con DuetX\, ideato da Marco Munno e Manuela Facelgi. Il 25 agosto 2026\, la Villa Comunale – Anfiteatro Pompilio Tagliani (Tolfa) ospita alle ore 21.00 Lay Bare\, coreografia di Antonella Albanese e Cassandra Bianco per ResExtensa\, e alle 21.45 GDO – Gruppo Danza Oggi in Donna: il coraggio delle emozioni\, coreografie di Caterina Giuliani\, Francesca Capraro e Martina Bartomioli Il giorno successivo\, 26 agosto\, alle ore 21.00\, lo stesso spazio accoglie Mandala Dance Company con Insieme e Stone\, entrambi coreografati da Paola Sorressa. \n\n\n\nIl 12 settembre 2026 il Museo Etrusco di Tarquinia diventa palcoscenico site specific. Alle ore 19.00 E-Motion presenta la versione site specific di Resounding\, firmata da Francesca La Cava; alle 20.30 lo stesso gruppo ripropone Resounding nella versione da sala; alle 21.15 ResExtensa (Centro di Produzione Danza Puglia) porta in scena Lay Bare\, coreografia di Antonella Albanese e Cassandra Bianco. Il giorno seguente\, 13 settembre\, il museo ospita ancora tre appuntamenti: alle 19.00 Petranura Danza – Megakles presenta un estratto site specific di Panta Rhei; alle 20.30 Atacama torna con Anghingò\, coreografia di Patrizia Cavola e Ivan Truol; alle 21.15 Petranura Danza – Megakles chiude la giornata con la versione integrale di Panta Rhei\, entrambe firmate da Salvatore Romania e Laura Odierna. \n\n\n\nL’edizione 2026 si chiude il 26 settembre al Cineteatro Massimo Freccia (Ladispoli) con una serata di respiro internazionale. Alle ore 17.00 la compagnia spagnola Larumbe Danza propone l’installazione Stage_ON The Road e la performance To resist a heartbeat\, firmate da Juan Alberto Torres. Alle 18.45 la compagnia belga Irene K presenta la creazione À l’ombre du bananier\, firmata da Irene Kalbusch. Alle 19.30 chiude il festival la compagnia spagnola Takiri Art Company con Dirac’s equation\, coreografato da Rafael Perets e Nicole Ratti. \n\n\n\nLimina Teatri\, testata giornalistica diretta da Letizia Bernazza\, è media partner di Etruria Danza a sostegno della promozione delle arti performative e della danza contemporanea. La collaborazione mira a valorizzare il progetto e a rafforzarne visibilità e diffusione. \n\n\n\nGli appuntamenti di Etruria Danza prevedono modalità di accesso differenziate: alcuni eventi sono a ingresso gratuito\, altri con biglietto a 5€ (gratuito per under 10 e over 60). I biglietti potranno essere acquistati esclusivamente in loco. La biglietteria aprirà un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. Per prenotazioni biglietti scrivere all’indirizzo e-mail info@etruriadanza.com.
URL:https://quartapareteroma.it/event/etruria-danza-in-collaborazione-con-il-pact/
CATEGORIES:Danza
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Unknown-2.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR