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SUMMARY:"UN’ALTRA STORIA"\, festival diffuso di circo-teatro
DESCRIPTION:Approda a Roma\, dal 12 settembre al 12 ottobre\, nel Quartiere Laurentino e al Teatro Furio Camillo\,  la prima edizione di UN’ALTRA STORIA\, festival diffuso di circo-teatro\, organizzato dall’Associazione L’Archimadrita. \n\n\n\nUn mese di spettacoli\, laboratori\, incontri frontali\, mostre fotografiche\, proiezioni per la sensibilizzazione sulle migrazioni\, con l’intento di coinvolgere cittadini di tutte le fasce d’età portando in scena spettacoli di genere teatrale e circense\, ed attività culturali collaterali per tutta la cittadinanza. \n\n\n\nSi stabilirà in maniera gioiosa e positiva\, un dialogo sul tema della normalizzazione delle migrazioni lette come necessità e naturale evoluzione della storia di tutte le popolazioni.  \n\n\n\nIl festival si apre venerdì 12 settembre (ore 19) presso il Teatro Furio Camillo con la mostra fotografica MOTUS. Una raccolta di scatti di Valerio Muscella\, fotografo documentarista su paesi di guerra e di confine\, una selezione di racconti fotografici su luoghi di confine e di momenti salienti di migrazioni odierne\, racconta uno spaccato di una umanità straordinaria\, una visione tanto vitale quanto straziante della migrazione come movimento indispensabile per la sopravvivenza dei popoli e l’evoluzione di ogni singolo individuo. \n\n\n\nSabato 13 settembre (ore 16)  è la volta dello spettacolo itinerante “Il circo in viaggio” della Compagnia Materiaviva presso Via Sapori – Roma. Una carovana colorata e chiassosa attraversa la città! È il circo che si sposta\, con i suoi clown\, giocolieri\, acrobati e trampolieri. Un turbine di energia\, musica e risate per travolgere di allegria tutti quelli che troveranno sulla loro strada. A seguire \, sempre sabato 13 settembre alle ore 17 presso Via Marinetti angolo via Joyce va in scena“Lella Bella” della Compagnia Cie Zania. Uno spettacolo di circo teatro\, in cui l’equilibrismo su corda molle e la musica dal vivo raccontano il viaggio di una graziosa italiana d’altri tempi. Adatto a tutti i tipi di pubblico\, è uno spettacolo gioioso\, teatrale e grottesco in bilico su una corda tesa. Umorismo\, amore e un pizzico di follia!  \n\n\n\nDomenica 14 settembre alle ore 16 in Via Marinetti angolo via Joyce spazio a “Leggermente Frizzante”  di Niño Maravilla. Con fare dinoccolato e spassoso\, Niño Maravilha porta in scena l’ironia e l’insicurezza di chi ha sempre cercato se stesso sul fondo di un baule o sulla punta di un cilindro\, ritrovandosi invece nello sguardo divertito e nel sorriso del pubblico. In Leggermente Frizzante prende le mosse dalla manipolazione delle fidate clave per poi svelare la precisione calibrata del giocoliere\, attraverso evoluzioni mirabolanti che sfidano la gravità\, coinvolgendo grandi e piccoli sino a condurli ad un incandescente finale al cardiopalma. Successivamente\, alle 17\, approda in scena “Naufraghi per scelta” della Compagnia Los Filonautas. “Naufraghi per Scelta” è lo spettacolo de Los Filonautas nato nel 2006 dall’incontro tra due equilibristi: Valentin “L’Astronauta” e Soledad Prieto\, in arte “Petrovska”. “Naufraghi” non per arenarsi\, bensì per trovare un punto fermo da dove ripartire.  \n\n\n\nIl programma prosegue venerdì 19 settembre alle ore 17:30 presso il Casale della Massima (via Alfonso Gatto 39\, Mun IX) con una conferenza dedicata ad addetti ai lavori e organizzazioni stampa per la presentazione del progetto\, degli obiettivi e dei principali artisti e partecipanti coinvolti. A seguire si terrà la proiezione del film Iuventa con la regia di Michele Cinque. “Gioventù che salva”. Questo è il significato di “Jugend Rettet”\, ONG fondata a Berlino nel 2016 da un gruppo di ragazzi con un unico obiettivo: inoltrarsi in mare aperto a bordo della nave Iuventa per salvare chi fugge dall’Africa verso l’Europa. Il loro sogno non è così semplice da realizzare: nonostante la nobiltà del loro progetto\, le utopie giovanili infatti devono fare i conti con una dura realtà . Quello di Michele Cinque è un documentario particolarmente valido perché\, a differenza di altri\, non si propone di convincere i già convinti della bontà dell’azione di questa ONG ma si rivolge a tutti. Contemporaneamente\, si inaugurerà “L’arte e l’emigrazione – postazione informazione e divulgazione”\, verrà allestita una postazione nella quale per tutta la durata del festival si potrà consultare il podcast di Giuseppe Nifosì sul tema dell’arte e dell’emigrazione. \n\n\n\nSabato 20 settembre (ore 16) presso Via Carlo Gadda va in scena lo spettacolo Ciclostile della Compagnia Circo Svago. Ciclostile è uno spettacolo itinerante in cui artisti in bicicletta e musicisti attraversano lo spazio urbano creando momenti di interazione con il pubblico di tutte le età. La musica dal vivo ed un inconfondibile stile retrò da circo dei primi del secolo sanno attrarre con energia ed eleganza il pubblico di tutte le età trasformando lo spazio urbano e creando stupore e molta allegria. In seguito\, alle ore 17\, è la volta di “Mago o non m’ago” di Filippo Porcari\, in arte FIL. Uno spettacolo di magia contemporanea\, giocoleria e coinvolgimento del pubblico a cura di Fil (Filippo Porcari). Poetico\, ironico e sorprendente\, è adatto ad ogni genere di pubblico\, alla strada\, alla pista e al palco.  \n\n\n\nDomenica 21 settembre alle ore 16 l’Area verde di Via Gadda diventa palcoscenico per “Miss Tip” della Compagnia Endaxi\, un personaggio divertente\, irriverente\, spassoso dà vita a gags in cui la giocoleria\, la magia\, la musica e il teatro sono espedienti per creare conflitti esilaranti per accompagnare i bambini e “non solo” nell’affascinante mondo della clownerie e dell’arte di strada\, trasformando tutti i partecipanti in protagonisti. Mentre alle ore 17 si lascerà spazio a  “Storie di Viaggio” della Compagnia Materiaviva. Lo spettacolo è un viaggio onirico\, che utilizza il linguaggio del circo e del teatro per raccontare storie di migrazioni\, utilizzando come suggestione lo stile del realistico-magico di Calvino.  \n\n\n\nL’incontro frontale – Tavolo di lavoro: “Un’altra storia è possibile!” – Nuove generazioni: artisti e internazionalizzazione apre la agiornata di venerdì 26 settembre ( h 19:30) presso La Vaccheria\, via Giovanni L’Eltore 35 – Roma. Un Incontro/Confronto sulle strategie di coinvolgimento dei giovani per le attività culturale di circo teatro. L’incontro\, presentato in collaborazione con Outdoor Arts Italia\, avrà l’obiettivo di creare un dialogo ed un confronto tra addetti ai lavori nazionali del settore del circo teatro\, sulle strategie e le azioni per il coinvolgimento dei giovani nella programmazione e attuazione dei progetti di circo teatro. Il desiderio di coinvolgimento delle fasce di giovanissimi è uno dei focus che accomuna molte realtà nazionali e sarà dunque un’occasione di incontro per operatori di settore\, istituzioni invitate e giovanissimi delle scuole di circo e di teatro che vorranno dare il loro contributo al dibattito. L’incontro data la sua natura di confronto sul territorio nazionale\, potrà essere seguito e partecipato anche on line. \n\n\n\nSi continua\, sabato 27 settembre (ore 16) presso Via Silone con lo spettacolo “Parata delle Nuvole” della Compagnia Mantica. Una parata in abiti retrò particolarmente spettacolare con piccole mongolfiere in sospensione condotte dagli artisti Una spettacolare forma di intrattenimento itinerante con artisti su trampoli e a terra. Alle 17 presso il Parcheggio Via Silone angolo Via Govoni va\, invece\, in scena “Monsieur Barnaba” di Mario Barnaba. Monsieur Barnaba porterà in scena uno spettacolo unico e indimenticabile\, mescolando comicità\, giocoleria e momenti di pura magia.  \n\n\n\nDomenica 28 settembre (ore 16) presso il  Parcheggio Via Silone angolo Via Govoni è la volta di  “Il circo in Valigia” di Gianluigi Capone – Teatro verde. Uno spettacolo di circo adatto per bambini dai 3 ai 99 anni. Un Circo tutto da inventare\, un clown\, gli oggetti di una valigia e una buona dose di immaginazione guideranno il pubblico verso il piacere creativo di un gioco poetico e divertente. Piccole storie nascono da Acrobazie\, giocolerie\, musica dal vivo\, per giocare con i pensieri\, le idee\, i sogni. Successivamente alle 17 va in scena “La Dolce Follia” della Compagnia Teatro nelle Foglie. La Dolce Follia è una storia d’amore e di guerra\, dove il circo incontra la narrazione orale\, portando in scena la malinconia del teatro viaggiante di altri tempi e l’allegria della vita del circo. Una trapezista\, erede di un’antica famiglia di circo\, ha dovuto abbandonare tutto per scappare dalla guerra. Nel suo peregrinare\, con l’obiettivo di ricostruire il circo perduto\, trova un musicista strampalato in cerca di lavoro.  \n\n\n\nLo spettacolo itinerante “Premiata Compagnia Amilcare Polpacci e Fratelli” della Compagnia Chien Barbù Mal Rasè apre la giornata di sabato 4 ottobre h 16:00 presso Via Marinetti / Via Levi.Tutto comincia da Amilcare\, gentiluomo ottimista e coraggioso viaggiatore\, messi insieme fratelli e sorelle fonda una Gran compagnia di Circo teatro; l’unica\, nel mondo conosciuto\, a viaggiare su gomma! Infatti avendo egli raccolto molte delle mirabili creature d’acciaio chiamate Velocipedi\, Monocicli\, Risciò e Tricicli le ha donate ai suoi fratelli\, i quali sfrecciano tra le vie della città in Gran Parata. Presso l’ Area verde – Via Gadda\, invece\, alle ore 17 debutta “Cafè Rouge” della Compagnia Circo Bipolar. Uno spettacolo di circo e teatro di strada energico e dinamico che unisce il mondo terreno a quello dell’aria. Un’elegante acrobata e un eccentrico giocoliere vi stupiranno e lasceranno senza fiato. Dall’equilibrismo su scala libera alle contorsioni in aria a diversi metri d’altezza sarete trasportati in un mondo in cui terra e aria si fondono creando un’atmosfera di divertimento e suspance. La stessa compagnia tonr ain scena domenica 5 ottobre (ore 16) presso l’ Area verde – Via Gadda con “The Shay street show“\, uno spettacolo sempre in continua evoluzione\, che unisce la tecnica circense al teatro di strada. Dalla giocoleria di clave e non solo fino all’equilibrismo su scala libera\, tutto mixato da una vena umoristica. “The Shay Street Show” è uno spettacolo ad alto contenuto tecnico\, energetico e interazione con il pubblico. Con un finale tutto da ridere sulla scala d’equilibrio. A seguire\, alle 17\, spazio a “Rizoma” della Compagnia Los Filonautas\, uno spettacolo Poetico Circense\, per una donna e i suoi equilibri su un filo di acciaio. Nella quiete di una giornata qualsiasi\, di tanto tempo fa\, arrivò una lettera. Sbuffa una locomotiva\, un treno da correre\, un binario da perdere. Un viaggio come una mappa interiore da svelare\, Una donna\, le sue valigie cariche di un passato\, un presente\, un futuro.  \n\n\n\nL’ultimo fine settimana della rassegna accoglie Happening “Dietro le quinte” venerdì 10 ottobre(ore 16) presso il Teatro Furio Camillo. L’happening vuole dare la possibilità a chiunque sia curioso\, di scoprire il dietro le quinte del teatro. Guidati dalla direttrice artistica del Teatro Furio Camillo\, il pubblico potrà conoscere i “dietro le quinte” sia dal punto di vista tecnico sia artistico\, assistendo alla fase di preparazione ed allestimento dello spettacolo Spaghetti.  \n\n\n\nA seguire\, sempre al Teatro Furio Camillo\, alle ore 19\,  si terrà l’incontro “Migrazioni: dalle danze irlandesi al tip tap”. L’incontro coordinato dall’Associazione sarà una occasione conviviale per conoscere la storia delle migrazioni irlandesi e tenere un focus su come le culture contaminandosi nell’incontro\, arricchiscono il proprio bagaglio di tradizioni.  \n\n\n\nChiude il festival\, sabato 11 e domenica 12 ottobre ( h 18) presso il Teatro Furio Camillo lo spettacolo \n\n\n\n“Spaghetti” della  Compagnia Materiaviva. Siamo intorno al 1920\, sono gli anni delle importanti migrazioni degli italiani oltreoceano. Valigie piene di storie\, di speranze\, di ricordi\, di malinconia e… di pasta. Gli spaghetti saranno di nuovo sulla tavola\, senza sapere se ci sarà una casa\, senza sapere quale sarà il futuro\, ma quel rito\, quell’odore\, quel sapere\, tutto ciò darà di nuovo forma alla storia familiare\, accompagnerà i ricordi e cullerà il sogno di ricominciare. Siamo partiti dall’immagine della valigia piena di pasta\, di conserve\, di salumi\, e da lì vogliamo raccontare storie tanto vere quanto simboliche\, storie di un’immigrazione che\, nel tempo\, si ripete\, identica\, con altri nomi\, altri tragitti\, ma straordinariamente sempre uguale. Sono storie di viaggio\, sono storie di gente che si sposta per mare e condivide preoccupazioni\, speranza\, nausee\, euforia\, paura e\, nel nostro caso\, spaghetti. \n\n\n\nNon mancheranno altre  iniziative come  “Piccole Storie”  a cura della Compagnia L’Orto delle Fate. Letture animate per bambini che si svolgeranno dal 16 al 18 settembre – dal 23 al 25 settembre – dal 30 settembre al 2 ottobre – dal 7 al 9 ottobre alle ore 16 presso la Biblioteca Laurentina – Piazzale Elsa Morante. Un appuntamento dedicato ai più piccoli con uno spettacolo diverso ogni giorno che parte dalla lettura animata di libri per bambini sul tema delle migrazioni e dei viaggi necessari ai popoli per salvarsi. Lo spazio della biblioteca verrà strutturato con un corner scenografato da Lisa Di Cerruti che riprodurrà un libro “abitabile” e valigie dei primi del novecento per accogliere bimbi e famiglie in uno spazio speciale e fortemente evocativo di una atmosfera vintage primi novecento. 
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DESCRIPTION:Dal prossimo 12 settembre e fino al 29 marzo 2026\, arriva a Roma\, negli spazi della Vaccheria dell’EUR “Casa della Pop Art”\, la mostra antologica FROM POP TO ETERNITY\, dedicata a uno degli artisti più innovativi e rappresentativi della Pop Art: lo statunitense MARK KOSTABI.  Realizzata dal Municipio IX Roma EUR con il supporto organizzativo di Roma Capitale e la collaborazione di Zètema Progetto Cultura\, l’esposizione a ingresso gratuito mette insieme più di 100 opere\, tra sculture\, oli su tela\, tecniche miste e disegni\, lungo un percorso curato da Gianfranco Rosini e organizzato da IconArs con le ambientazioni artistiche ideate e realizzate da Francesco Mazzei e Giuliano Gasparotti per Kif Italia. Il catalogo è edito da RG – Collezione Rosini Gutman. \n\n\n\nL’importante mostra evento conferma ancora una volta il ruolo centrale nella diffusione dell’arte moderna e contemporanea ricoperto dalla Ex Vaccheria dell’Eur. Nello specifico\, lo spazio culturale del Municipio IX si è ormai affermato ufficialmente come Casa della Pop Art grazie a un lungo e coerente percorso iniziato nel 2022 con la mostra Andy Warhol: Flesh\, Le opere di Andy Warhol alla Vaccheria\, omaggio alla prima grande personale che Warhol allestì nel 1962 nella leggendaria Stable Gallery di New York\, e proseguito nel 2023 con l’esposizione Dal Futurismo all’arte virtuale che\, tra gli oltre cento anni di storia dell’Arte raccontati\, si è soffermata molto sull’importanza della Pop Art. \n\n\n\nMa è con il 2024 che la Vaccheria è divenuta ufficialmente Casa della Pop Art con l’esposizione Viaggio nella Pop Art: un Nuovo Modo di Amare le Cose\, un vero e proprio racconto della Pop Art\, dagli esordi ai giorni nostri\, con 200 opere disseminate in un percorso espositivo già allora ricco di opere di Kostabi. Nell’arco di tre anni\, dal 2022 fino alle successive evoluzioni\, lo spettatore ha assistito letteralmente all’invasione della Vaccheria da parte della Pop Art\, la cui potenza ha definito sempre più l’essenza dello spazio culturale\, delineando chiaramente una traiettoria narrativa che da Andy Warhol non poteva che condurre a uno dei suoi estimatori e amici più stretti: Mark Kostabi. Tutte le mostre realizzate sino ad oggi sono state scelte all’interno della Collezione Rosini Gutman da Gianfranco Rosini.  \n\n\n\n“Ho partecipato a numerose esposizioni negli ultimi 45 anni\, ma questa è senza dubbio la mia preferita\, poiché è al contempo la più storica e la più attuale. Non solo: From Pop to Eternity rappresenta la mia mostra ideale anche perché si svolge nella città in cui ho deciso di stabilirmi e perché mi ha offerto l’opportunità di collaborare con alcune persone che ammiro profondamente\, come Gianfranco Rosini\, Gino Natoni e Titti Di Salvo. Da sempre dipingo figure prive di volto per adottare un linguaggio visivo universale che oltrepassi le barriere razziali e nazionali. Il mio intento è infatti creare un’arte in cui chiunque possa riconoscersi. Ringrazio tutti gli amici italiani che mi hanno fatto sentire accolto nel paese più splendido del mondo! Non esiste luogo migliore di Roma per celebrare la creatività e la vita!” – ha dichiarato Mark Kostabi. \n\n\n\nFigura poliedrica\, capace di superare i confini tradizionali dell’arte visiva\, abbracciando anche la musica\, la produzione televisiva e la riflessione critica sull’arte contemporanea\, Mark Kostabi si è affermato negli anni per una lunga e continua ricerca artistica\, testimoniata da oltre 160 mostre personali realizzate in tutto il mondo in oltre 40 anni di attività\, oltre che dalla presenza in prestigiose collezioni internazionali\, come quelle del MoMA – Museum of Modern Art\, del Metropolitan Museum\, della Corcoran Gallery of Art\, del Guggenheim Museum di New York\, del Groninger Museum nei Paesi Bassi ed infine della Galleria d’Arte Moderna di Roma.  \n\n\n\nQuesta nuova tappa della lunga carriera di Kostabi\, in arrivo alla “Casa della Pop Art” della ex Vaccheria all’EUR\, segna un nuovo capitolo nella collaborazione tra lo stesso artista e il curatore Gianfranco Rosini\, la cui sinergia si è concretizzata agli inizi del 2000 con la definizione del progetto New Alliance\, un incontro tra arte e musica sugellato dalla creazione di un cofanetto contenente un catalogo e due cd di musica originale e da un programma di mostre dell’artista corredate da suoi concerti. Da qui nasce l’idea della mostra evento From Pop to Eternity\, nuovo atto dell’alleanza tra i due che costituisce un’occasione imperdibile per ammirare l’operato di Kostabi nel suo complesso. Dalla maestria artistica\, visibile nelle oltre 100 opere presenti\, fino ad arrivare alla sua abilità musicale che si tradurrà in un concerto di apertura dal titolo PoP PartY\, eseguito durante l’inaugurazione in compagnia di prestigiosi ospiti quali Greesi Desiree Langovits\, Tony Esposito e Sasa Flauto.  \n\n\n\nLA MOSTRA | From Pop to Eternity \n\n\n\nMa al centro del racconto sarà\, soprattutto\, la lunga carriera artistica di Kostabi\, analizzata e approfondita attraverso un percorso affascinante e ricco di opere provenienti da differenti collezioni: dalla Collezione di Gino Natoni\, alla Collezione di Alberto e Paolo Lolli; dalle collezioni private di Gianfranco Rosini e di Mark Kostabi a quella della Rosini Gutman Collection\, che costituisce il fulcro storiografico centrale di questa grande mostra antologica. Partendo dai disegni degli esordi come Ascent to street level\, 1981 o St Peter’s Mistake\, 1982\, che costituiscono le “Idee Primarie” del lavoro di Mark\, realizzate agli esordi della sua carriera Pop\, nei primi anni ’80\, quando ancora non si era trasferito a New York\, il viaggio nella carriera di Kostabi condurrà il visitatore fino alle opere degli anni più recenti come Gaming the Course of History\, A Space for Reason\, Romance in motion\, realizzate da cittadino “RomaNewYorkese”\, per concludersi con le recenti produzioni artistiche create in questo 2025: Market Sanctification\, Between Worlds o The Pulse of Industry solo per citarne alcune.  \n\n\n\nIn mezzo i capolavori degli anni ’90 come The Studio System o la rappresentativa tela The Rhythm of Inspiration\, esposta nella parte centrale della mostra e alla cui importanza Giuliano Gasparotti e Francesco Mazzei hanno dedicato un’installazione e un video omaggio (visibile nella Mirror Room)\, con cui i visitatori potranno immergersi nell’atmosfera del Kostabi World\, lo studio/galleria fondato da Mark a New York nel 1988. Oltre ai disegni e ai grandi capolavori su tela\, sarà inoltre possibile ammirare anche alcune sculture e grafiche realizzate dall’artista\, alle quali si aggiungeranno\, a completamento del viaggio nella Pop Art\, i tanti memorabiliapresenti per la felicità dei collezionisti e degli appassionati del movimento artistico. \n\n\n\nInfine\, direttamente dalla collezione privata dell’artista provengono tre opere significative scelte insieme a Gianfranco Rosini e realizzate a quattro mani con altri artisti: Facing the Truth\, eseguita in collaborazione con il fratello Paul Kostabi; Who’s Your Daddy\, una grande opera realizzata a quattro mani con il Maestro Enzo Cucchi e The Rhythms of Resilience\, realizzata da Mark assieme all’artista e musicista internazionale Tony Esposito. \n\n\n\nCamminare attraverso gli ampi spazi della Vaccheria consentirà di immergersi a fondo nell’opera di Kostabi\, apprezzare le evoluzioni della sua tecnica e i cambiamenti nell’approccio all’arte scaturiti dallo scorrere del tempo e dai fatti di attualità. Si potranno cogliere le tante riflessioni dedicate a temi centrali per la sua poetica quali: la mercificazione dell’arte\, l’evoluzione dei linguaggi visivi\, l’arte come strumento di comunicazione delle sfide sociali e umane e il ruolo dell’artista nell’era postmoderna\, ormai alle soglie della nuova era cibernetica.  \n\n\n\nPer esaminare queste e altre tematiche\, e offrire ai partecipanti un approfondimento storico\, artistico e culturale della mostra e del territorio su cui sorge la Vaccheria\, l’Associazione Ars in Urbe APS\, terrà un ciclo di visite guidate gratuite con prenotazione obbligatoria sul sito www.arsinurbe.org/prenotazione-raccontarti-storie-intorno-a-roma. Questo il calendario degli appuntamenti: sabato 11 ottobre (ore 14:30); sabato 25 ottobre (ore 10:00); sabato 22 novembre (ore 14:30); sabato 13 dicembre (ore 14:30). \n\n\n\nEVENTO MUSICALE del Pop PartY \n\n\n\nCome anticipato in precedenza\, per celebrare l’avvio della mostra evento a lui dedicata l’artista Mark Kostabi darà vita\, nell’ambito dell’inaugurazione in programma alle ore 17.30\, a un evento unico che fonderà arti visive e performance musicali. PoP PartY\, questo il titolo della serata\, che offrirà al pubblico una performance dall’esperienza immersiva\, originale e carica di emozione alla cui riuscita contribuirà un cast artistico d’eccezione. Accanto allo stesso Mark Kostabi si esibiranno\, infatti\, Greesi Desiree Langovits\, cantante dalla voce raffinata e intensa\, capace di interpretazioni suggestive e coinvolgenti; il musicista Tony Esposito\, figura emblematica della musica italiana e internazionale\, noto per la sua ricerca sonora e per le sue contaminazioni tra ritmi etnici\, pop e jazz e Sasa Flauto\, produttore musicale\, arrangiatore e collaboratore di respiro internazionale\, che porterà sul palco la sua esperienza pluriennale nel mondo della discografia\, del teatro\, del cinema e della TV. \n\n\n\nFESTIVAL | Pop Art Fest \n\n\n\nInfine\, dal 12 al 14 settembre\, in concomitanza con il primo fine settimana di apertura al pubblico della mostra\, tornerà anche l’appuntamento con il Pop Art Fest\, evento gratuito dedicato alla cultura Pop confermato per questa seconda edizione dopo il successo dello scorso anno. Tre giorni di iniziative\, incontri\, proiezioni\, concerti e visite guidate che allieteranno il pubblico della Casa della Pop Art. Si comincia venerdì 12 settembre con la proiezione de Il fantasma del palcoscenico di Brian De Palma (ore 20.30)\, seguito dalla musica dal vivo e djset (ore 22.00). Sabato 13 settembre\, si prosegue con la visita guidata della mostra (ore 17.00)\, la lectio magistralis del curatore Gianfranco Rosini (ore 18.30) e la proiezione di Yellow Submarine di George Dunning (ore 20.30). Al termine della giornata\, consueta chiusura con musica dal vivo e djset (ore 22.00). Gran finale domenica 14 settembrecon la lectio magistralis di Mark Kostabi (ore 18.30) e la proiezione del film My Italy\, realizzato dal regista e attore Bruno Colella e interpretato da artisti e attori di fama internazionale\, fra i quali\, per citarne solo alcuni: Sebastiano Somma\, Thorsten Kirchhoff\, Krzysztof M. Bednarski\, Lina Sastri\, Luisa Ranieri\, Piera Degli Esposti\, Alessandro Haber\, Nino Frassica\, Rocco Papaleo\, Nicola Vorelli\, Angelo Bassi\, Remo Remotti\, Edoardo Bennato\, Eugenio Bennato\, Serena Grandi\, Pietra Montecorvino\, H.H. Lim\, Enzo Gragnaniello\, Rino Barillari\, Achille Bonito Oliva\, Tony Esposito e\, naturalmente\, Bruno Colella e Mark Kostabi. \n\n\n\nIngresso gratuito  \n\n\n\nOrari: dal martedì al giovedì dalle 9 alle 13. Venerdì\, sabato e domenica dalle 9 alle 19. Chiusura il lunedì. \n\n\n\nInfo: tel. 06 69612221 | www.lavaccheriaroma.it   \n\n\n\nInformazioni sulle opere: tel. 3483055725 | art.iconars@gmail.com
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SUMMARY:Forma e Poesia nel Jazz a Cagliari con la XXVIII edizione
DESCRIPTION:L’edizione 2025 del festival Forma e Poesia nel Jazz si annuncia dilatata nel tempo (dal 12 settembre al 31 ottobre) e nello spazio (col suo ‘flusso urbano’ che distribuisce concerti\, incontri\, proiezioni\, masterclass\, degustazioni nei luoghi più rappresentativi della città\, dal centro alla periferia). Un festival ‘multipiano’: la sezione principale esplora il jazz italiano in maniera trasversale\, affiancando i nomi più illustri ai giovani ancora tutti da scoprire e agli artisti del territorio (dal 18 al 22 settembre con\, tra gli altri\, Danilo Rea\, Simona Molinari\, Chiara Civello); il prologo esplora i rapporti tra cinema e jazz\, sia dal vivo che su pellicola (dal 12 al 14 settembre con anche la presenza di Remo Anzovino); l’epilogo\, tra settembre e ottobre\, aggiunge alcune perle all’enciclopedica esplorazione del jazz nazionale (come Luca Mannutza e Francesco Turrisi\, uno dei pochissimi italiani ad aver vinto un Grammy Award). \n\n\n\nL’idea alla base di Forma e Poesia nel Jazz va bel oltre il semplice festival musicale: la manifestazione si pone come laboratorio culturale\, luogo d’incontro tra generazioni\, linguaggi artistici e comunità. La parte principale del festival si svolgerà\, non a caso\, durante la settimana della mobilità sostenibile: tema da lungo tempo al centro dei contenuti del festival\, con i suoi trekking urbani\, i concerti all’alba e al tramonto in luoghi di notevole valore paesaggistico\, la pedalata jazz\, il jazz in metrò\, i momenti d’inclusione. \n\n\n\nGiunto alla ventottesima edizione\, con la direzione artistica di Nicola Spiga\, il festival si conferma come una delle rassegne più longeve e significative del panorama musicale isolano. \n\n\n\nUn prologo cine-jazz \n\n\n\nLa fase di riscaldamento del festival inizierà con due proiezioni cinematografiche a Sa Manifattura in collaborazione col Cinema Odissea nell’ambito della rassegna Nottetempo. Il 12 settembre si vedrà “Stolen Moments”di Stefano Landini mentre il 13 sullo schermo passerà “La cantina\, altri appunti sul jazz” di Stefano Landini e Andrea Polinelli\, con la presenza in sala di Polinelli e del produttore Roberto Gambacorta. Entrambe le proiezioni saranno precedute da un aperitivo di benvenuto con intrattenimento musicale del Duo Gipsy. \n\n\n\nIl 14 settembre\, Remo Anzovino\, pianista e compositore particolarmente noto per le sue musiche per cinema e teatro\, anche in chiave jazz\, si esibirà in piano solo al tramonto nella necropoli punica di Tuvixeddu\, la più vasta di tutto il bacino del Mediterraneo\, un sito di enorme importanza archeologica da cui si ha una visuale su tutta Cagliari. Il solo di Anzovinoripercorre la sua lunga carriera all’insegna della fusione tra musica\, cinema e arti performative. Le parole d’ordine del festival\, musica\, ambiente\, storia\, archeologia\, sostenibilità\, si trovano riassunte questo concerto ambientato in uno dei luoghi simbolo della Sardegna. \n\n\n\nUn festival itinerante \n\n\n\nLa parte centrale del festival si aprirà\, il 18 settembre\, con una serata all’EXMA in collaborazione con Radio X in cui il palcoscenico sarà lasciato ad artisti locali: una lunga e festiva maratona con il trio Tajazz\, il quartetto Grasa de pollo e gli Space Germs. \n\n\n\nIl 19 settembre ci si sposta a Il Lazzaretto per una serata dedicata alle giovani promesse del jazz\, con talenti emergenti che hanno già fatto parlare di sé a livello nazionale e internazionale. Matteo Paggi è il vincitore del Top Jazz 2024 come Miglior nuovo talento: il trombonista marchigiano si presenta con il suo quintetto “Giraffe”\, band che crea una cornice jazz per accogliere influenze dal rock e la musica melodica\, producendo risultati di notevole drammaturgia sonora e ritmica. A seguire Daniele Gottardo\, eclettico musicista segnalato da Steve Vai come uno dei più brillanti talenti della chitarra elettrica moderna: col suo trio propone un jazz-rock dalle venature sperimentali. \n\n\n\nIl 20 settembre ci si trasferisce a teatro: l’Auditorium del Conservatorio ospiterà prima il quartetto di Alessandro Di Liberto\, pianista cagliaritano che con il suo progetto “Punti di Vista” si immerge nel paesaggio isolano attraverso sonorità non convenzionali che evitano i facili folklorismi. La serata sarà completata dall’esibizione di un pianista simbolo del jazz (ma anche del pop) italiano\, Danilo Rea\, che offrirà un omaggio poetico e visionario all’universo musicale di Ryūichi Sakamoto. Ad amplificare l’onda emotiva di queste riletture interverrà l’elettronica dello special guest Martux_m. \n\n\n\nDoppio set anche il 21 settembre sempre all’Auditorium del Conservatorio. Si inizia con la vocalist Vanessa Bissiri\, che proporrà una versione cameristica del suo progetto “Empatica”\, in duo con il chitarrista Carlo Doneddu. Un’altra fascinosa voce femminile è quella di Simona Molinari\, che coronerà la serata con il suo spettacolo “La donna è mobile”\, che celebra la forza\, la versatilità e la libertà espressiva delle donne. Un omaggio potente e poetico alle donne che hanno osato\, aperto strade e reso possibile il canto libero di oggi. Accanto alla celebre cantautrice ci sarà una band tutta al femminile. \n\n\n\nNuovo cambio di scena il 22 settembre: l’ultima serata della parte centrale del festival si terrà al Teatro Massimo e sarà aperta dal pianista Marco Morandini: giovane talento cagliaritano il cui trio si muove nel massimo rispetto dei canoni jazzistici di questo format. Apice della serata sarà l’esibizione della cantante Chiara Civello\, col suo progetto in trio “Acustica”: una musica diafana\, caratterizzata dalle sonorità cameristiche di un trio con chitarra e violoncello con delicate incursioni dell’elettronica. La canzone incontra l’improvvisazione. \n\n\n\nDue degli artisti principali del festival\, Danilo Rea e Simona Molinari\, saranno anche impegnati come docenti di masterclass gratuite riservate agli studenti del conservatorio (20 settembre\, Conservatorio “G. P. da Palestrina”). \n\n\n\nEpilogo e altri eventi tra musica\, movimento\, natura\, sostenibilità \n\n\n\nForma e Poesia nel Jazz 2025 continuerà\, tra la fine di settembre e ottobre con altri appuntamenti dalla spiccata caratterizzazione. \n\n\n\nNumerosi saranno gli esempi di integrazione tra musica jazz e tematiche ambientali. Dove arriva la musica di Forma e Poesia nel Jazz quest’anno arriva anche l’arte contemporanea\, nella sua forma più sostenibile\, quella dedita all’arte del riuso\, della rivalutazione in forma artistica di materiali e oggetti destinati a diventare rifiuti\, simbolo del soffocamento delle terre e delle acque del nostro pianeta. Dal 12 al 22 settembre\, Matteo Ambu\, affermato artista sardo\, propone\, con la curatela di Ivana Salis\, un percorso visivo che unisce gli spazi in cui si realizzano i concerti e le attività del festival. \n\n\n\nLa sensibilizzazione alla mobilità sostenibile è al centro della pedalata in musica itinerante per le vie della città del 18 settembre (con arrivo all’EXMA in concomitanza col concerto serale) come anche di Jazz in metrò (19 settembre). \n\n\n\nIl 20 settembre torna il consueto trekking con arrivo alla Sella del Diavolo\, promontorio simbolo di Cagliari. L’escursione\, a cura di Stefania Contini\, prevede anche l’esibizione del Duo Gipsy in uno dei luoghi più suggestivi del territorio.  \n\n\n\nLa mattina del 28 settembre\, Stefania Contini\, esperta guida escursionista\, traccerà la strada per una passeggiata ecologica nel territorio di San Pietro Paradiso. Durante la mattinata l’archeologa Patrizia Zuncheddu curerà la visita alla Tomba dei Giganti Sa Domu e S’Orku\, seguita da un concerto del trio di Gavino Murgia e da una degustazione di prodotti del territorio a cura della Pro Loco di Quartucciu. \n\n\n\nIl pomeriggio dello stesso giorno\, nell’ambito delle Giornate europee del patrimonio\, a Villa Binaghi il polistrumentista Nicola Agus darà vita a un concerto-laboratorio utilizzando 80 strumenti\, molti dei quali autocostruiti con materiali riciclati. Con il suo progetto “Ombre di plastica” Agus diffonde un messaggio di sensibilizzazione ambientale attraverso la musica. \n\n\n\nLa musica live tornerà protagonista in due appuntamenti nel mese di ottobre. Il 18 il Teatro Intrepidi Monelli ospiterà il pianista Francesco Turrisi\, un “alchimista musicale” che ha raggiunto un traguardo quasi impensabile per un artista italiano: ha vinto il Grammy Award nella categoria Miglior album folk (2022). Il 31 il pianista Luca Mannutza porterà al Bflat il suo nuovo progetto in quintetto. \n\n\n\nIl festival Forma e Poesia nel Jazz 2025 è organizzato dalla Cooperativa FPJ con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato all’Istruzione\, Spettacolo e Sport\, Assessorato dei Beni Culturali\, Assessorato del Turismo\, Commercio e Artigianato)\, del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura)\, della Fondazione di Sardegna e della Banca di Cagliari. \n\n\n\nPartner tecnici: Bflat Festival\, Associazione Event’s Partners\, MIC –  Soprintendenza Archeologia\, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna\, ARST\, Museo del Sassofono di Fiumicino\, Conservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari\, ABC Sardegna\, Associazione Baetorra\, Tourist Smile\, Cinema Odissea\, FIAB Cagliari\, Play Car\, Asteras \, Cantine Paulis.  \n\n\n\nMedia partner:  Tiscali\, Nara Comunicazione e Radio X. \n\n\n\nForma e Poesia nel Jazz aderisce al progetto Jazz Takes the Green e a I-Jazz.  \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\nVenerdì 12 settembre \n\n\n\nSa Manifattura\, ore 21 \n\n\n\nProiezione del film Stolen Moments di Stefano Landini \n\n\n\nPrima della proiezione aperitivo di benvenuto con intrattenimento musicale del Duo Gipsy \n\n\n\nIn collaborazione con Cinema Odissea \n\n\n\nSabato 13 settembre \n\n\n\nSa Manifattura\, ore 21 \n\n\n\nProiezione del film La cantina\, altri appunti sul jazz (di Stefano Landini e Andrea Polinelli) \n\n\n\nPrima della proiezione aperitivo di benvenuto con intrattenimento musicale del Duo Gipsy \n\n\n\nIn collaborazione con Cinema Odissea \n\n\n\nDomenica 14 settembre \n\n\n\nNecropoli di Tuvixeddu\, ore 19 \n\n\n\nREMO ANZOVINO piano solo \n\n\n\nGiovedì 18 settembre \n\n\n\nEXMA\, dalle ore 19:30 \n\n\n\nTajazz Trio \n\n\n\nAndrea Scano (pianoforte) Elisa Zuddas (basso elettrico)\, Giovanni Alborghetti (batteria) \n\n\n\nLa Grasa de Pollo  \n\n\n\nAndrea Schirru (tastiere)\, Rubens Massidda( chitarra)\, Edoardo Meledina (basso)\, Frank Stara (batteria\, percussioni) \n\n\n\nSpace Germs \n\n\n\nMattia Scioni (tastiere\, synth)\, Michele Zara (chitarra)\, Salvatore Serra (batteria\, percussioni)\, Gabriele D’Amico (batteria\, percussioni)\, Lorenzo Pischedda (audio mix) \n\n\n\nIn collaborazione con Radio X \n\n\n\nVenerdì 19 settembre \n\n\n\nIl Lazzaretto \n\n\n\nore 20:30 \n\n\n\nMATTEO PAGGI QUINTET \n\n\n\n“Giraffe” \n\n\n\nMatteo Paggi (trombone)\, Lorenzo Simoni (sax alto)\, Vittorio Solimene (pianoforte)\, Andrea Grossi (contrabbasso)\, Andrea Carta (batteria) \n\n\n\nore 21:30 \n\n\n\nDANIELE GOTTARDO TRIO  \n\n\n\nDaniele Gottardo (chitarra elettrica)\, Nicolò Vese (basso)\, Giuseppe Risitano (batteria) \n\n\n\nSabato 20 settembre \n\n\n\nAuditorium Conservatorio \n\n\n\nore 20:30 \n\n\n\nALESSANDRO DI LIBERTO QUARTET \n\n\n\n“Punti di Vista” \n\n\n\nLaura J Marras (sax)\, Alessandro Di Liberto (pianoforte)\, Sebastiano Dessanay (contrabbasso)\, Roberto Migoni (batteria) \n\n\n\nore 21:30 \n\n\n\nDANILO REA feat. MARTUX_M \n\n\n\n“Me & Sakamoto” \n\n\n\nDanilo Rea (pianoforte)\, Martux_m (elettronica) \n\n\n\nDomenica 21 settembre \n\n\n\nAuditorium Conservatorio \n\n\n\nore 20:30 \n\n\n\nVANESSA BISSIRI & CARLO DONEDDU \n\n\n\nVanessa Bissiri (voce)\, Carlo Doneddu (chitarra) \n\n\n\nore 21:30 \n\n\n\nSIMONA MOLINARI QUINTET \n\n\n\n“La Donna è Mobile” \n\n\n\nSimona Molinari (voce)\, Sade Mangiaracina (pianoforte\, tastiere\, backing vocals)\,  \n\n\n\nChiara Lucchini (sax alto e soprano\, flauto\, backing vocals)\, Elisabetta Pasquale (basso elettrico\, backing vocals)\, Francesca Remigi (batteria) \n\n\n\nLunedì 22 settembre \n\n\n\nTeatro Massimo \n\n\n\nore 20:30 \n\n\n\nMARCO MORANDINI TRIO \n\n\n\nMarco Morandini (pianoforte)\, Matteo Marongiu (contrabbasso)\, Francesco Merenda (batteria) \n\n\n\nore 21:30 \n\n\n\nCHIARA CIVELLO TRIO \n\n\n\n“Acustica” \n\n\n\nChiara Civello (voce\, chitarra\, pianoforte)\, Marco Aquerelli (chitarre)\, Livia De Romanis (violoncello) \n\n\n\nDomenica 28 settembre \n\n\n\nSa Domu e S’Orku\, loc. Is Concias Quartucciu\,  \n\n\n\ndalle ore 8: passeggiata naturalistica nel territorio a cura di Stefania Contini \n\n\n\nore 10:30: visita alla Tomba dei Giganti Sa Domu e S’Orku e a cura di Patrizia Zuncheddu \n\n\n\nore 11:30: concerto Gavino Murgia “Mediterranean Trio” \n\n\n\nGavino Murgia (sassofoni\, voce\, flauto)\, Marcello Peghin (chitarre)\, Daniele Russo (batteria) \n\n\n\nore 13: degustazione \n\n\n\nIn collaborazione con l’Assessorato alla cultura del comune di Quartucciu e il progetto Arrexinis \n\n\n\nVilla Binaghi\, ore 18:30 \n\n\n\nGiornate europee del patrimonio \n\n\n\nOmbre di Plastica: laboratorio musicale esperienziale con Nicola Agus \n\n\n\nIn collaborazione con la Soprintendenza Archeologia\, Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna \n\n\n\nSabato 18 ottobre \n\n\n\nTeatro Intrepidi Monelli\, ore 21 \n\n\n\nFRANCESCO TURRISI piano solo \n\n\n\nVenerdì 31 ottobre \n\n\n\nBflat\, ore 21:30 \n\n\n\nLUCA MANNUTZA QUINTET  \n\n\n\nLuca Mannutza (pianoforte)\, Paolo Recchia (sax )\, Jordan Corda (vibrafono)\, Daniele Sorrentino (contrabbasso)\, Sasha Mashin (batteria) \n\n\n\nALTRI EVENTI \n\n\n\nDal 12 al 22 settembre \n\n\n\n“Urban Flow”: installazioni artistiche di Matteo Ambu nei luoghi del festival (EXMA\, Il Lazzaretto\, Sa Manifattura) \n\n\n\nGiovedì 18 settembre\n\n\n\nitinerante per le vie della città\, ore 18 \n\n\n\nPedalata jazz  \n\n\n\nIn collaborazione con FIAB Cagliari \n\n\n\nVenerdì 19 settembre\n\n\n\nMetro Cagliari\, ore 11-13\n\n\n\nJazz in metrò \n\n\n\nIn collaborazione con ARST \n\n\n\nSabato 20 settembre  \n\n\n\nConservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari\, ore 16:30-18:30 \n\n\n\nmasterclass riservata agli studenti del conservatorio (gratuita) \n\n\n\nDanilo Rea – pianoforte \n\n\n\nIn collaborazione con il Conservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari \n\n\n\nSabato 20 settembre  \n\n\n\nConservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari\, ore 16:30-18:30 \n\n\n\nmasterclass riservata agli studenti del conservatorio (gratuita) \n\n\n\nSimona Molinari – canto \n\n\n\nIn collaborazione con il Conservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari \n\n\n\nSabato 20 settembre  \n\n\n\nSella del Diavolo\, ore 12 \n\n\n\nTrekking a cura di Stefania Contini \n\n\n\nCon la partecipazione del DUO GIPSY \n\n\n\n*** \n\n\n\nOrganizzazione: \n\n\n\nFPJ – Forma e Poesia nel Jazz soc. coop. \n\n\n\ncell.: 388 3899755 \n\n\n\ne-mail: formaepoesianeljazz@gmail.com \n\n\n\nwww.formaepoesianeljazz.com \n\n\n\nwww.facebook.com/FormaePoesianelJazz \n\n\n\nwww.instagram.com/formaepoesianeljazz \n\n\n\nPrevendite online: \n\n\n\nwww.boxofficesardegna.it \n\n\n\ntel.: 070 657428 \n\n\n\nBiglietti: \n\n\n\n12/13 settembre: 3\,50 euro \n\n\n\n19 settembre: 20 euro + 3 euro prevendita (posto unico) \n\n\n\n20/21/22 settembre: 27 euro + 3 euro prevendita (posti numerati) \n\n\n\n18 ottobre: 17 euro + 3 euro prevendita \n\n\n\n31 ottobre: 15 euro  \n\n\n\n14 settembre: ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria \n\n\n\nAbbonamento: \n\n\n\n75 euro +5 euro prevendita \n\n\n\n(concerti del 19-20-21-22 settembre) \n\n\n\nTutti gli altri appuntamenti sono a ingresso gratuito \n\n\n\nDirettore artistico: Nicola Spiga
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SUMMARY:“RUN - il Festival che fugge dal Centro”
DESCRIPTION:Teatro Hamlet APS presenta il progetto “RUN – il Festival che fugge dal Centro” con la Direzione Artistica di GINA MERULLA. Dal 1° settembre al 30 Novembre 2025 presso il Teatro Hamlet (via Alberto da Giussano 13\, Roma) e il Teatro Sala Vignoli (via Bartolomeo d’Alviano 1\, Roma) si susseguiranno spettacoli dal vivo e laboratori didattici. \n\n\n\nLa sezione performativa del Festival si aprirà il 12 settembre con “L’eredità di Edipo”\, grande classico greco di Sofocle\, seguito il 14 settembre dallo spettacolo musicale “Mata Hari” interpretato da Natalia Simonova. Il giorno 21 settembre sarà in scena invece “Io e mia sorella” di Sabrina Biagioli che affronterà fra risate e lacrime la tematica della sindrome di Down. \n\n\n\nIl 12 ottobre sarà il turno di un esperimento teatrale che coniuga tecnologia e arte scenica: “Segnale d’allarme” a cura di ELIO GERMANO porterà in sala la realtà virtuale in cui lo spettatore verrà immerso attraverso un visore 3D. \n\n\n\nIl 19 ottobre il festival darà voce al teatro comico con lo spettacolo della coinvolgente CINZIA LEONE e il suo “Mamma sei sempre nei miei pensieri\, spostati!”. \n\n\n\nIl 26 ottobre sarà dedicato a “Semplicemente Pasolini” di Patrizia Casagrande\, tributo al grande Pier Paolo Pasolini. \n\n\n\nNovembre inizierà all’insegna dei testi più famosi di Shakespeare con lo spettacolo “Il Bardo: viaggio nell’ignoto” in scena il giorno 2 con la regia di Gina Merulla. \n\n\n\nIl 9 novembre RUN ci porterà alla scoperta del mito di Ulisse attraverso la comicità di ROCCO CIARMOLI e LAURA DE MARCHI con “Ulisse e le donne”. \n\n\n\nIl 23 novembre il festival porgerà il suo omaggio al teatro dell’assurdo ed al suo precursore Karl Valentincon lo spassoso spettacolo di FABRIZIO FERRARI ”Tingel Tangel”. \n\n\n\nInfine il 30 novembre la chiusura del festival sarà affidata ad una storia senza tempo e di grande impatto emotivo: “Il Volto di Otello” con Mamadou Dioume e Fabrizio Ferrari; il grande classico di Shakespeare Otello in una particolare rivisitazione di Gina Merulla. \n\n\n\nA corredo del festival\, il Progetto Multicultura dal 1° all’8 settembre porterà in scena lo spettacolo “IlQuarto Vuoto” interpretato dal MAESTRO MAMADOU DIOUME\, attore e collaboratore di Peter Brook. Questo particolare progetto prevede 8 repliche multilingue dello spettacolo (arabo\, cinese\, francese\, inglese\, rumeno\, senegalese\, spagnolo e tedesco). \n\n\n\nIl 9 settembre infine avrà inizio la fase del progetto dedicata ai laboratori didattici che vedranno coinvolti bambini e anziani con il laboratorio “Nonni e nipoti” (tutti i martedì alle 17) e il “Laboratorio di improvvisazione per stranieri” (tutti i lunedì alle 18). \n\n\n\nTutti gli eventi sono a ingresso libero. \n\n\n\nll progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura \n\n\n\n Tel. 0641734901 – 3334313086 Sito: www.teatrohamlet.it \n\n\n\nCome raggiungere il Teatro Sala Vignoli: Metro C Pigneto – Tram 5\,14\,19 – Bus 50\,81\,105\,412\,N11 – Pista ciclabile Prenestina
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SUMMARY:FORI FESTIVAL a San Vito dei Normanni
DESCRIPTION:Dal 14 settembre al 19 ottobre 2025\, al Tex – il teatro dell’ExFadda di San Vito dei Normanni (BR)\, avrà luogo la prima edizione del FORI FESTIVAL\, Creatività Giovanile e Rigenerazione Territoriale\, evento multidisciplinare a cura di Teatro Menzatì. Il progetto è realizzato con il sostegno della Regione Puglia\, Puglia Culture\, Galattica – Nodo di San Vito dei Normanni e il patrocinio del Comune di San Vito dei Normanni. In programma numerosi spettacoli (teatro\, danza\, musica e poesia)\, residenze artistiche ed eventi speciali dedicati all’intera comunità. \n\n\n\nUno spazio da attraversare\, una soglia da varcare\, un foro da cui possa fluire il nuovo: FORI Festival – Creatività Giovanile e Rigenerazione Territoriale nasce dall’urgenza di aprire spiragli e possibilità e di dare spazio alla creazione. Il progetto affonda le radici nelle attività che da anni Teatro Menzatì porta avanti nell’entroterra brindisino: un territorio ricco e vivo\, ma troppo spesso ignorato. Secondo le classifiche ufficiali\, è tra gli ultimi in Italia per qualità della vita giovanile e offerta culturale ed è da qui che la direzione artistica intende partire perché è dal basso che inizia il cambiamento.«Semanticamente\, un “foro” è tante cose assieme – dichiara la direzione artistica del Festival – può essere piazza\, buco o fessura. È un invito a guardare fuori dalla finestra col corpo e con la voce\, per poi tornare all’interno ripensando e abitando il nostro territorio\, un luogo che ha bisogno di cura\, di ascolto\, di futuro. La nuvola\, immagine ufficiale del festival\, è simbolo concreto di quanta forza ci sia nella leggerezza: si parte dunque da un corpo che si muove\, da un sogno che si mette in cammino. Vogliamo rovesciare la logica che guarda alle nuove generazioni e le vede solo come pubblico: riconoscerle e considerarle come protagoniste attive di un cambiamento possibile\, questa la nostra prospettiva. L’accessibilità è per noi un principio che crea le condizioni perché i giovani artisti possano accedere più facilmente alla produzione culturale. Significa ospitare artisti con disabilità non come un evento eccezionale\, ma come parte costitutiva del nostro immaginario». \n\n\n\nFORI sostiene dunque la creatività professionale under 35\, la mette in relazione con il pubblico\, ma anche con gli artisti e la comunità\, favorendo scambi intergenerazionali e processi di co-creazione; un processo costruito assieme a Risonanze Network\, Rete Giacimenti e a tutte le realtà del territorio che da sempre dimostrano supporto. Il festival diviene inoltre strumento politico: mira a creare il primo presidio regionale per il sostegno alla creatività giovanile nel campo dello spettacolo dal vivo\, promuove il ricambio generazionale\, l’inclusione\, la parità di genere e stimola contaminazioni tra artisti pugliesi\, nazionali e internazionali\, tra linguaggi e visioni. \n\n\n\nLa programmazione prevede molteplici appuntamenti con tre sezioni fondamentali: spettacoli\, eventi speciali e residenze artistiche.  \n\n\n\nSPETTACOLI \n\n\n\nDal 14 al 29 settembre prevista una proposta composita che abbraccia diverse discipline artistiche: teatro\, danza\, musica e poesia. In scena Icara di Giulia Vittoria Cavallo (restituzione residenza | teatro – anteprima nazionale)\, Afferrare Marla di Omar Giorgio Makhloufi (teatro)\, Cordes di Sara Montanaro (circo)\, Il Gabbiano di Piccola Scuola di Teatro di Comunità (restituzione residenza | teatro)\, Pelle di Samira Mancino e Portarsi via di Andrea Romanazzi (monologhi allievi AMA – Accademia Mediterranea dell’attore | teatro). Ancora Homing di Marta Bevilacqua(danza)\, Poetry Slam di Slammals (restituzione residenza – poesia)\, MS di Mattia Favaro/Mycelium Ensemble (radiodramma live – restituzione residenza | musica\, teatro)\,  \n\n\n\nDal 5 al 19 ottobre in programma Io non son di qui di Arianna Marangio e 20 Novembre di Lucio Ennio Caprioli (monologhi allievi AMA – Accademia Mediterranea dell’attore | teatro)\, Casa Lelladi Claudia Ligorio\, ancora Icara di Giulia Vittoria Cavallo (restituzione residenza | teatro)\, Goodvibes only (Beta Test) di Francesca Santamaria\, La nota stonata di Damiano Bracc\, La notte poco prima della furesta di Benedetta Ala e Storia di un’amicizia di Karola Nestola (monologhi allievi AMA – Accademia Mediterranea dell’attore | teatro)\, Shadow’s ability di Silvio Gioia (teatro – anteprima nazionale) Lettera a mio padre di Sofia Annese e Alleluia di Rocco Buono (monologhi allievi AMA – Accademia Mediterranea dell’attore | teatro)\, Tecniche di lavoro di gruppo di Pietro Cerchiello (teatro)\, Try not to try di Barbara Carulli (danza – anteprima nazionale)\, Freevola di Lucia Raffaella Mariani (teatro)\, Affascino di Mattia Carlucci  (restituzione residenza | danza). \n\n\n\nEVENTI SPECIALI \n\n\n\nAlcuni appuntamenti del festival saranno dedicati a momenti di confronto collettivo\, ad attività di formazione e laboratori. Fra gli eventi speciali: Audizione Alta Formazione di C. Arearea (danza)\, Pornodrama_Trio di Giuseppe Cumuniello e Camilla Guarini (danza)\, Nobody nobody nobody di Daniele Ninarello (laboratorio e restituzione)\, la tappa finale del progetto NEXT e l’Assemblea Plenaria di Risonanze Network e Searching for Europa di Giulio de Leo ed Erika Guastamacchia. \n\n\n\nRESIDENZE \n\n\n\nFino al 19 ottobre\, FORI Festival diventa spazio di residenza per artisti e artiste under 35 che lavorano con i linguaggi del teatro\, del circo e della danza. Una fucina che sostiene la ricerca\, accompagna la fragilità del processo creativo e scommette sul futuro dell’arte performativa.  Dopo le residenze teatrali di Lucia Raffaella Mariani e Claudia Ligorio (già svoltesi ad agosto)\, sarà la volta di Giulia Vittoria Cavallo (teatro)\, Sara Montanaro (circo)\, Mattia Carlucci (danza)\, Slammals (poesia)\, Orchestra Mycelium (musica e teatro)\, Barbara Carulli e Sara Capanna(danza). \n\n\n\nTEX – Teatro dell’Ex Fadda si trasforma\, per oltre un mese\, in uno spazio accogliente su cui camminare e sperimentare con uno sguardo rivolto alle germinazioni locali e nazionali. La promessa è quella di accogliere ciò che può sembrare una sbavatura\, un’imperfezione\, ma che il nostro sguardo riconosce come bellezza in erba; un momento per gli artisti in cui sperimentare\, elaborare e portare a compimento il loro lavoro \n\n\n\n.Programma completo su: https://teatromenzati.com/fori-festival/
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SUMMARY:INTeRAMUNDI al IV Muncipio di Roma
DESCRIPTION:Prosegue il progetto artistico e culturale INTeRAMUNDI\, ideato e promosso da Causa Aps con la direzione artistica di Laura Nardi nel IV Municipio di Roma Capitale. Nel mese di ottobre in programma un appuntamento aperto a tutte e tutti: le passeggiate storiche\, letterarie e paesaggistiche nella Valle dell’Aniene e nei quartieri del Municipio IV. L’ingresso è libero con prenotazione. Per informazioni si può scrivere alla mail teatrocausa@gmail.com o telefonare al numero 3881557130. Il programma completo su www.teatrocausa.org/ \n\n\n\nDopo i primi incontri di inizio ottobre si prosegue alla scoperta dei luoghi del Municipio IV di Roma Capitale: da Pietralata (17 ottobre) a Rebibbia (19 ottobre)\, da San Basilio (25 ottobre) a da Tiburtino (26 ottobre)\, a Casal Bertone (9 novembre). Un’occasione per riscoprire luoghi\, storie e memorie collettive attraverso itinerari a piedi di circa 2 km. \n\n\n\nGli itinerari\, ideati e realizzati in collaborazione con l’Associazione Spazio Libero-Vivere Roma\, coniugano la storia passata e recente dei quartieri del territorio con la letteratura che li racconta. In particolare saranno proposti passi letterari che descrivono il territorio visto attraverso l’opera di importanti autori del XX e XXI secolo. La passeggiata condotta da una guida storica abilitata e da una voce narrante permette di scoprire le trasformazioni dei quartieri\, le vicende segnanti\, sovrapponendo la città attuale a quella descritta nelle pagine di noti autori (da Pier Paolo Pasolini a Alberto Moravia\, da Elio Petri a Goliarda Sapienza e Zerocalcare) per riferimenti puntuali topografici o tematici al territorio. \n\n\n\nGli appuntamenti sono gratuiti e aperti a tutti\, con partenza da diversi punti dei quartieri coinvolti. Le passeggiate sono consigliate a partire dai 12 anni. I percorsi e i dettagli dei vari appuntamenti sono disponibili al linkwww.teatrocausa.org/interamundi-passeggiate \n\n\n\nINTeRAMUNDI prosegue fino al 30 novembre 2025. Tutti gli eventi sono aingresso libero con prenotazione alla mail teatrocausa@gmail.com \n\n\n\nPer informazioni si può scrivere alla mail teatrocausa@gmail.com o telefonare al numero 3881557130. Il programma completo su www.teatrocausa.org/ \n\n\n\nIl progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura\, è vincitore dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum – 2025\, finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU per grandi eventi turistici nell’ambito del PNRR sulla misura M1C3 – Investimento 4.3 – Caput Mundi – ed è realizzato in collaborazione con SIAE. \n\n\n\nINTeRAMUNDI \n\n\n\nDal 15 settembre al 30 novembre 2025 \n\n\n\nIV Municipio di Roma Capitale (vari luoghi e sedi) \n\n\n\nIl programma completo con date\, location e percorsi sostenibili è su www.teatrocausa.org \n\n\n\nINGRESSO LIBERO \n\n\n\nInformazioni: teatrocausa@gmail.com – 3881557130 \n\n\n\nFB www.facebook.com/teatrocausa \n\n\n\nIG www.instagram.com/teatro.causa/ \n\n\n\nSito web: www.teatrocausa.org
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SUMMARY:INTeRAMUNDI\, il laboratorio culturale nel IV Municipio di Roma
DESCRIPTION:Dal 15 settembre al 30 novembre prende il via il progetto INTeRAMUNDI\, ideato e promosso da Causa Aps con la direzione artistica di Laura Nardi\, che trasforma il IV Municipio di Roma Capitale in un laboratorio culturale diffuso e partecipato: arte\, memoria e relazioni sociali si intrecciano per restituire senso di comunità e dialogo. Il progetto si articola in un ricco palinsesto di interventi socio-culturali transgenerazionali e inclusivi: un percorso culturale multidisciplinare\, itinerante e diffuso\, rivolto a residenti\, visitatori e categorie fragili della popolazione (alcuni eventi sono tradotti in LIS\, la lingua dei segni). Il programma completo su www.teatrocausa.org/ \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono a ingresso libero con prenotazione. Per informazioni si può scrivere alla mail teatrocausa@gmail.com o telefonare al numero 3881557130. \n\n\n\nTra le principali iniziative in calendario ci sono la Pedala Radio\, una radio mobile su bicicletta che attraversa il territorio per raccogliere testimonianze audio e visive creando una mappa sonora e una memoria collettiva; le passeggiate storiche\, letterarie e paesaggistiche nella Valle dell’Aniene e nei quartieri di Casal Bruciato\, Pietralata\, Tiburtino\, Rebibbia\, Casal Bertone e San Basilio che hanno lo scopo di valorizzare e restituire la genesi delle architetture e degli spazi attraversati; una serie di Human Libraries nelle Biblioteche Vaccheria Nardi e Giovenale\, eventi in cui le persone reali diventano libri e le loro esperienze personali di abusi\, stigma\, discriminazioni e pregiudizi sono condivise con il lettore/spettatore. All’interno delle librerie indipendenti e di altri spazi territoriali è in programma la One to one performance\,un’esperienza intima e personale\, in cui il singolo partecipante entra in contatto ravvicinato con un interprete che\, attraverso un delicato gioco di cartomanzia\, propone letture sui temi della guerra e della pace\, creando uno spazio di ascolto e dialogo. \n\n\n\nA conclusione del progetto INTeRAMUNDI\, il 30 novembre\, è previsto all’interno della Casa del Municipio Ipazia D’Alessandria\, un ultimo evento di incontro e confronto con la cittadinanza e le Istituzioni con una conferenza esplicativa del percorso effettuato. \n\n\n\nINTeRAMUNDI è un invito all’incontro\, all’ascolto e alla costruzione di nuove narrazioni comuni\, è un crocevia di culture\, memorie e relazioni. Si inizia il 15 settembre con “Pedala Radio”: una radio che si sposta sulle due ruote di una bicicletta raccogliendo voci\, storie e testimonianze della vita cittadina\, per dare spazio alle parole e delineare un ritratto corale del territorio. Dal 15 settembre a inizio ottobre la bicicletta di INTeRAMUNDI guidata da Amandio Pinheiro si muove nel Municipio IV attraversando i suoi mercati rionali (da Portonaccio a San Basilio\, dal mercato Rionale Meda al Tiburtino\, da Casal de Pazzi a Pietralata) e i suoi parchi più rappresentativi (dal Parco Acqua Virgo in Via dei Monti di Pietralata al Parco Regionale Urbano di Aguzzano\, alla Riserva della Valle dell’Aniene). “Pedala Radio” è un’agorà digitale\, uno spazio partecipato e dinamico che dà voce ai residenti del territorio\, persone anziane\, donne\, ragazze e ragazzi\, persone con disabilità\, cittadini stranieri\, con l’obiettivo di recuperare la memoria storica e costruire un ritratto corale di questo spaccato di città. Uno storytelling urbano in cui il passato incontra il presente\, e dal quale emergono bisogni\, desideri e visioni per il futuro. La bicicletta\, personalizzata con grafiche\, loghi istituzionali e riferimenti alle attività del progetto\, è essa stessa un manifesto itinerante: attraversa le strade informando e promuovendo gli eventi in programma\, stimolando la curiosità e coinvolgendo. Un modo originale e sostenibile di fare comunicazione dal basso. Le interviste raccolte saranno trasformate in una serie di podcast\, disponibili su un sito web dedicato arricchito anche dal materiale fotografico tratto da archivi privati e foto personali\, messi a disposizione e condivisi dai partecipanti al progetto. “Pedala Radio” unisce partecipazione\, inclusione e innovazione\, dando voce a chi vive realmente gli spazi urbani e mettendo in rete le storie che rendono un territorio vivo\, complesso e unico. L’iniziativa è a cura di Laura Nardi\, con Amandio Pinheiro\, Maria Luisa Celani\, Lola Liberatore e Luca Monina. Contenuti sito e social di Andrea Scappa\, grafica di Antonella Martellucci. \n\n\n\nINTeRAMUNDI è dal 15 settembre al 30 novembre 2025. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero con prenotazione. Per informazioni si può scrivere alla mail teatrocausa@gmail.com o telefonare al numero 3881557130. Il programma completo su www.teatrocausa.org/ \n\n\n\nIl progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura\, è vincitore dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum – 2025\, finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU per grandi eventi turistici nell’ambito del PNRR sulla misura M1C3 – Investimento 4.3 – Caput Mundi – ed è realizzato in collaborazione con SIAE. \n\n\n\nINTeRAMUNDI \n\n\n\nDal 15 settembre al 30 novembre 2025 \n\n\n\nIV Municipio di Roma Capitale (vari luoghi e sedi) \n\n\n\nIl programma completo con date\, location e percorsi sostenibili è su www.teatrocausa.org \n\n\n\nINGRESSO LIBERO \n\n\n\nInformazioni: teatrocausa@gmail.com – 3881557130 \n\n\n\nFB www.facebook.com/teatrocausa \n\n\n\nIG www.instagram.com/teatro.causa/ \n\n\n\nSito web: www.teatrocausa.org
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SUMMARY:MARINETTI\, CAFFEINA D’EUROPA Il teatro futurista sintetico al Teatro Villa Lazzaroni
DESCRIPTION:Nell’ambito dei “Progetti speciali Teatro 2025” sostenuti dal Ministero della Cultura\, tramite la Direzione generale Spettacolo\, Fondamenta Teatro e Teatri presenta MARINETTI\, CAFFEINA D’EUROPA Il teatro futurista sintetico. A centodieci anni dalla pubblicazione del Teatro futurista sintetico (1915)\, il progetto intende ricostruire\, in forma espressiva e spettacolare\, i rapporti e gli intrecci del Futurismo teatrale con temi e figure della scena delle avanguardie italiana ed europea del primo Novecento. Un’esplorazione irriverente -nello spirito fondante del Futurismo stesso- nei tanti rami laterali della nuova dinamicità espressiva. Il primato della modernità\, la sovversione dei codici linguistici e del costume decadente dell’Italia e dell’Europa\, saranno raccontati senza accanimento accademico\, eppure nel rispetto delle fonti\, con divertita evidenza scenica. La teatralità -tutto è\, per il Futurismo\, romanzo vissuto in scena– sarà la struttura portante del progetto. \n\n\n\nDal 16 settembre al 12 ottobre 2025\, presso il Teatro di Villa Lazzaroni\, presidio culturale e Teatro di Comunità del Municipio Roma VII\, si svilupperà in un ciclo di Conversazioni di scena\, Lezioni/Spettacolo e piccole Azioni Futuriste en plain air\, che disegneranno la mappa concettuale e testuale della rivoluzione futurista. I temi trattati toccheranno Ettore Petrolini\, Leopoldo Fregoli\, Francesco Cangiullo e il poema parolibero Piedigrotta (Roma\, Gallerie Sprovieri\, 29 marzo 1914)\, Anton Giulio Bragaglia e il Fotodinamismo futurista\, il movimento Dada (Aragon\, Éluard\, Tzara\, Picabia)\, il Surrealismo (Breton)\, i Balletti russi di Djagilev (Roma\, Teatro Costanzi\, 1917)\, Marinetti in Russia\, 1914\, Marinetti contesta Coefore di Eschilo al Teatro Greco di Siracusa\, 1921\, la Scenografia\, il Costume e la Moda futurista\, la Donna futurista\, la Musica futurista\, Rodolfo De Angelis e la fondazione della Discoteca di Stato\, i processi per oltraggio al pudore dei futuristi. Al centro il Manifesto per Il Teatro Futurista Sintetico e Sintesi da Il suggeritore nudo\, Simultanina\, Locomotive. Le teorie teatrali futuriste non si concretizzarono in opere di duratura rilevanza\, ma diedero una decisiva spinta a nuovi ed imprevedibili àmbiti di ricerca e sperimentazione artistica. Inoltre il teatro futurista\, con la sua prepotente vitalità espressiva\, lascerà in eredità la salutare apertura a generi e forme considerate estranee al teatro d’arte\, come il Varietà\, la scenotecnica\, la riproduzione fotografica\, la stravaganza semantica. \n\n\n\nMolte saranno le personalità coinvolte: il Direttore Artistico del Teatro di Villa Lazzaroni Giancarlo Sammartano\, Nicola Fano\, Ernesto Bassignano\, Giuseppe Manfridi\, Germano Mazzocchetti\, Luigi Di Majo\, Lia Francesca Morandini\, Amedeo Fago\, Paola Maffioletti\, Chiara Crupi\, Alessandro De Feo\, Alessia Oteri.
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LOCATION:Teatro di Villa Lazzaroni\, Via Appia Nuova\, 522\, Roma\, 00181\, Italia
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SUMMARY:"Teatro\, arte di felicità"\, il libro di Cecilia Moreschi
DESCRIPTION:Teatro\, arte di felicità (Edizioni Intra\, 2025)\,  è un racconto in prima persona che ripercorre quasi trent’anni di lavoro dell’autrice con il laboratorio teatrale e l’età evolutiva. \n\n\n\nL’autrice\, Cecilia Moreschi\, è teatroterapista\, regista\, attrice teatrale\, drammaturga e professoressa a contratto presso l’Università Sapienza di Roma\, nonché esperta di teatro ragazzi e formatrice di tecniche teatrali e comunicative per professionisti. Inoltre\, lavora presso il Centro di Audiofonologopedia di Roma\, dove ha ideato e strutturato la Logoteatroterapia\, ovvero il teatro come mezzo e non come fine per operare sulle fragilità linguistiche e comunicative presenti in numerosi disturbi e/o patologie.
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SUMMARY:Tappezzamento a pezzi ai Musei di Villa Torlonia
DESCRIPTION:Viene prorogata fino al 12 ottobre prossimo l’esposizione dell’opera Tappezzamento a pezzi di Renato Mambor\, ricomposta e allestita dallo scorso 29 maggio nella scenografica Sala da Ballo al piano terra del Casino Nobile\, Musei di Villa Torlonia.  \n\n\n\nPer l’occasione\, inoltre\, martedì 23 settembre alle ore 18.00\, presso il vicino Teatro Torlonia (ingresso da via Spallanzani 1a) verrà proiettato il film Mambor di Gianna Mazzini. Introdurrà l’incontro Federica Pirani (Direttrice della Direzione Patrimonio artistico delle Ville storiche). Interverranno Maria Vittoria Marini Clarelli (storica dell’Arte) e Lorenzo Mango (professore di Teatro moderno e contemporaneo\, Università di Napoli “L’Orientale”). Ingresso consentito fino a esaurimento posti. \n\n\n\nL’opera esposta al Casino Nobile \n\n\n\nPromossa da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali\, l’esposizione è il risultato della collaborazione con la Fondazione Paola Droghetti Onlus e con l’ICR Istituto Centrale per il Restauro. I servizi museali sono diZètema Progetto Cultura. \n\n\n\nIl grande dipinto Tappezzamento a pezzi (1993\, tecnica pittorica mista su legno\, composta da 7 elementi\, cm 250×350) fa parte delle collezioni capitoline di arte contemporanea dellaSovrintendenza Capitolina\, ed è stato acquisito nel 1999\, dopo la partecipazione dell’artista alla settima edizione della rassegna Lavori In Corso tenutasi negli spazi espositivi della ex Birra Peroni in via Reggio Emilia a Roma. \n\n\n\nIl restauro dell’opera\, effettuato presso l’ICR Istituto Centrale per il Restauro grazie ad una borsa di studio sovvenzionata dalla Fondazione Paola Droghetti Onlus\, rientra nelle attività di collaborazione in corso da tempo tra la Sovrintendenza Capitolina e la stessa Fondazione. \n\n\n\nUna collaborazione virtuosa\, tra istituzione pubblica e mecenate\, che negli anni scorsi ha già portato alla valorizzazione di altre opere del patrimonio capitolino. \n\n\n\nGrazie alla partecipazione dell’Istituto Centrale per il Restauro e alla sua Scuola di Alta Formazione\, l’intervento conservativo sull’opera è stata anche l’occasione per affrontare alcune questioni che animano l’attuale dibattito sul restauro\, dal ruolo dell’arte nella contemporaneità\, alle questioni di metodo\, lì dove entrano in gioco materiali e tecniche non convenzionali o sono necessarie soluzioni specifiche e complesse.  \n\n\n\nNel caso del grande dipinto di Renato Mambor\, il progetto ha consentito non solo un interessante approfondimento sulla tecnica pittorica utilizzata dall’artista negli anni Novanta del secolo scorso\, ma anche una riflessione filologica sulla modalità allestitiva della sua opera\, a partire dalla testimonianza fornita dall’Archivio dell’artista\, in particolare dalla mogliePatrizia Speciale. \n\n\n\nLa presentazione dell’opera al pubblico costituisce non solo l’occasione per riscoprire uno dei capolavori di Renato Mambor ma è anche un’opportunità per rileggere la vicenda artistica e biografica di una delle personalità di spicco della stagione creativa degli anni Sessanta del secolo scorso che vide Roma tra i centri più effervescenti e dinamici \n\n\n\nCompletano l’esposizione il video documentario di Edoardo Mariani e Francesco Scognamiglio prodotto dalla Fondazione Paola Droghetti Onlus\, e il volumeTappezzamento a pezzi. Un’opera di Renato Mambor. Studi e restauro\, a cura di Federica Pirani e Angelandreina Rorro\, con testi delle curatrici e di Antonia Rita Arconti\, Annapaola Agati\, Valentina Rossi e Alice Salvetti\, Miriam Pitocco e Barbara Lavorini\,Claudio Santangelo\, edito da Gangemi Editore\, facente parte della collana di volumi dedicati ai restauri realizzati con i contributi della Fondazione Paola Droghetti. \n\n\n\nCenni biografici \n\n\n\nRenato Mambor nasce a Roma nel 1936. Dopo le prime esperienze nel cinema come cartellonista e attore\, interpretando anche una piccola parte nel film La dolce vita di Fellini\, alla fine degli anni Cinquanta decide di dedicarsi all’arte figurativa. L’immaginario pop legato al mondo del cinema e dello spettacolo tornerà nella sua ricerca artistica legata al gruppo della Scuola di Piazza del Popolo. Esordisce nel 1959 alla galleria L’Appia Antica nell’ambito delle avanguardie internazionali. Dai primi anni Sessanta espone numerose volte alla galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis. Sagome bidimensionali\, segnali stradali\, timbri\, costellano le opere dell’artista che attraverso la loro stilizzazione riflette sulle icone della comunicazione di massa. Si dedica per molti anni al teatro\, fondando nel 1975 il Gruppo Trousse e occupandosi lui stesso di tutti gli aspetti dello spettacolo. Dalla fine degli anni Ottanta torna alla pittura interessandosi ai temi della percezione e dell’osservazione mutuati dall’esperienza teatrale. Realizza anche installazioni come per la mostra-evento Fermata d’autobus del 1995 o per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma dove nel 2007 espone iSeparè. Muore a Roma nel 2014. \n\n\n\nAltri link utili \n\n\n\nPer informazioni sulla Fondazione Paola Droghetti: \n\n\n\nhttps://www.fondazionepaoladroghetti.org/
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LOCATION:Musei di Villa Torlonia – Casino dei Principi\, Via Nomentana\, 70\, Roma\, Italia
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SUMMARY:"Limiti Visibili"\, personale di Laura Federici a Prosa Contemporanea
DESCRIPTION:Giovedì 18 settembre 2025 alle ore 18.00\, PROSA_contemporanea presenta la mostra personale Limiti Visibili di Laura Federici a cura di Alberto Dambruoso\, un progetto installativo e pittorico che nasce dalle esperienze vissute durante un viaggio in India. Il progetto espositivo si compone di otto grandi tele di seta e cotone sulle quali l’artista è intervenuta con inchiostri\, pigmenti e colori acrilici. La mostra si presenta fin da subito con un carattere installativo\, creando un ambiente colorato di grande impatto visivo. Le pennellate compendiarie\, la leggerezza dei tessuti unita alla gamma di colori utilizzati portano il visitatore a vivere una dimensione immersiva tale da fargli credere per un momento di essere proprio in India. \n\n\n\nPROSA_contemporanea è un progetto di PROSA_studiolabideato da Valeria Palermo\, Amelia Roccatelli e Stefano Salvi. Nato dal recupero di una ex pasticceria\, PROSA ospita uno studio di architettura e luogo di lavoro condiviso; da oggi diventa anche uno spazio espositivo con l’intenzione di aprirsi alla ricerca contemporanea sul confine tra arte e design.
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LOCATION:Prosa Contemporanea\, Via Marin Sanudo\, 24\, Roma\, ITA\, 00176\, Italy
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SUMMARY:Gabriella Morbin: dipinti e taccuini d'artista per una visione di Roma poetica e musicale.
DESCRIPTION:Dal 18 settembre all’11 ottobre in arrivo\, da Art Sharing Roma\, la nuova mostra di Gabriella Morbin: dipinti e taccuini d’artista per una visione di Roma poetica e musicale. \n\n\n\nLa nuova mostra personale di Gabriella Morbin presenta dipinti strettamente romani\, tutti recenti\, molti inediti e alcuni creati appositamente per l’occasione: una sinfonia di immagini di una città guardata non secondo un principio universale\, ma secondo il criterio del tutto personale ed emozionale dell’artista. Dalle rovine dell’antichità agli edifici degli anni Duemila\, ciò che la cattura e che la induce a rappresentare quel dato luogo è la qualità visiva colta in un contesto luminoso particolare\, la struttura geometrica sottostante e il potenziale visuale. \n\n\n\nUn metodo compositivo e pittorico che si assimila alla scrittura delle partiture\, dove ogni frase\, per quanto conclusa\, si deve legare alla seguente. \n\n\n\nPrima di tutto lo scheletro\, il tema portante: il disegno – spesso dal vero – appunto annotato in acquarello per ricordare la realtà com’è\, ma anche per catturare le sensazioni: luci\, ombre\, toni che trascolorano in altri\, accenti visivi e tutta la gamma delle emozioni. \n\n\n\nLinee ripetute\, geometrie e simmetrie evocano un certo ritmo\, creando una vera melodia visiva. \n\n\n\nLa mostra ospita anche una selezione dei taccuini d’artista di Gabriella Morbin: non uno svelare il trucco del prestigiatore\, ma il diario autonomo di giornate passate a osservare il paesaggio romano incantandosi anche di fronte a dettagli che sfuggono al passante. Perché\, come spiega l’autrice\, il disegno è il suo strumento elettivo per osservare e conoscere. \n\n\n\nBIO Gabriella Morbin \n\n\n\nClasse 1953. Vicentina di nascita\, ma romana d’adozione\, vive e lavora a Roma. Innamorata del fare artistico fin da bambina\, ha avuto una formazione tecnico grafica che le hanno donato il senso dell’equilibrio compositivo\, lavorando quindi come disegnatrice per la Tussen di Duisburg (Germania) e poi come insegnante. Arrivata a Roma a 19 anni\, si è innamorata di questa città ha deciso di conoscerla attraverso la visione artistica\, perfezionandosi nell’acquarello en plein air – che pratica regolarmente – e nella pittura a olio\, con docenti del calibro di Pedro Cano e Cornelia Stauffer. \n\n\n\nEspone fin dal 1992 e conta numerose mostre sia collettive\, sia personali in musei e gallerie in tutta Italia. \n\n\n\nPaesaggio\, natura morta\, nudo e ritratto sono i suoi temi\, ma sempre trasfigurati dall’uso del colore in senso emotivo e onirico. \n\n\n\nINFO PRATICHE  \n\n\n\nGabriella Morbin | ContrAppunti liberi. Per una sinfonia romana \n\n\n\n18 settembre – 11 ottobre 2025 \n\n\n\nA cura di Penelope Filacchione \n\n\n\nOpening 18 settembre 2025 ore 17-21 \n\n\n\nOrari mostra: da martedì a sabato ore 17-20. Altri orari su appuntamento. \n\n\n\nINGRESSO LIBERO \n\n\n\nContatti: 338-9409180  artsharing.roma@gmail.com \n\n\n\nEvento fb: https://fb.me/e/5XzzX1nYk \n\n\n\nSito web della mostra:  \n\n\n\nIMMAGINI: Fotografie di Ilaria Di Giustili©
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SUMMARY:TOLKIEN. Uomo\, Professore\, Autore a Trieste
DESCRIPTION:Dopo il grande successo di Roma\, Napoli\, Torino e Catania\, Trieste ospiterà dal 19 settembre 2025 all’11 gennaio 2026 al Salone degli Incanti – su forte impulso del Comune di Trieste – la grande mostra dedicata a John Ronald Reuel Tolkien\, creatore della celebre epopea dellaTerra di Mezzo che ha plasmato un nuovo immaginario per il mondo contemporaneo e lo ha reso uno degli autori più letti del pianeta. \n\n\n\nTOLKIEN. Uomo\, Professore\, Autore ne contempla il percorso umano\, il processo creativo\, la potenza evocativa\, la visionarietà poetica: un viaggio senza eguali nel mito\, che trasformerà lo spazio espositivo nella Terra di Mezzo\, la sua immaginifica realtà alternativa. Geografia\, lingue e storia del mondo secondario\, ma anche indagine di uomo\, Tolkien\, rivelato in tutta la sua fascinosa complessità.  \n\n\n\nAttraverso la commistione di parole e immagini\, il focus è sulla modernità del pensiero del riverito accademico\, appassionato studioso della lingua inglese antica\, che ha raggiunto fama planetaria con Il Signore degli Anelli\, Lo Hobbit e Il Silmarillion. \n\n\n\nLa conoscenza della sua vita e l’immersione nell’universo da lui creato si realizzano mediante unarticolato percorso espositivo tra libri autografi\, lettere\, memorabilia\, fotografie e opere d’arte ispirate dalle visioni letterarie di un autore unico e poliedrico. Uomo del suo tempo\, linguista e filologo\, il Professore di Oxford viene raccontato nella sua complessità artistica e umana. \n\n\n\nPromossa dal Ministero della Cultura con la collaborazione dell’Università di Oxford\, è realizzata da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare con l’Associazione Culturale Costruire Cultura\, con la curatela di Oronzo Cilli e la co-curatela e l’organizzazione di Alessandro Nicosia\, TOLKIEN. Uomo\, Professore\, Autore è la più importante retrospettiva del suo genere in Italia per spettacolarità\, dimensioni\, materiali inediti esposti e autorevolezza delle istituzioni internazionali coinvolte. \n\n\n\nTrieste è l’ultima tappa di un percorso che conclude l’itineranza al Salone degli Incanti\, grazie al sostegno del Comune di Trieste e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e al MiC – Ministero della Cultura che ne ha promosso la progettazione con l’obiettivo di incentivare la partecipazione di tutti alla vita culturale.
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SUMMARY:"Passeggiando con la storia"- Da Trilussa a Pasquino e Alberto Sordi
DESCRIPTION:Un viaggio tra piazze\, cortili e statue\, dove ogni passo è racconto\, ogni sguardo scoperta\, e ogni voce un ponte tra passato e presente. A settembre\, tre appuntamenti: il 19 davanti alla villa di Alberto Sordi; il 24 in piazza Trilussa; il 30 nel cortile di Palazzo Braschi. \n\n\n\nL’eco dei simboli \n\n\n\nRoma si racconta attraverso infiniti sguardi: va percorsa\, ascoltata\, sentita. “Passeggiando con la storia”\, rassegna ideata da Moovo S.r.l. con la direzione artistica di Fabrizio Sabatucci\, guida il pubblico attraverso le strade e i cortili della città\, trasformando ogni angolo in un palcoscenico. Tra il 19 e il 30 settembre\, tre spettacoli itineranti ridanno voce ai simboli della romanità: Trilussa\, Pasquino e Alberto Sordi. \n\n\n\nRiconoscimento istituzionale \n\n\n\nIl progetto\, promosso da Roma Capitale\, è vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in occasione del Giubileo 2025\, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. Un riconoscimento che ne sottolinea il valore culturale\, collocando la rassegna tra le iniziative più significative di un anno straordinario per la città. \n\n\n\nIncontri con la memoria \n\n\n\nSi parte il 19 settembre\, nel piazzale antistante la villa di Alberto Sordi (Largo Aurelia Sordi\, già Via Claudio Marcello) con “Sotto casa di Alberto”: un tuffo nella memoria tra le risate dei film\, le musiche che hanno segnato un’epoca\, i ricordi dei romani che lo hanno amato. Ogni gesto\, ogni parola\, sembra riportare l’attore tra le strade che tanto amava.A raccontare questo omaggio speciale sono tre personaggi: la voce narrante\, che guida il pubblico tra aneddoti e frammenti di storia; una comparsa\, simbolo del cinema di cui Sordi è stato protagonista assoluto; e una donna\, che ripercorre con ironia e delicatezza le tante figure femminili che hanno incrociato la vita – e lo sguardo – di Alberto. Con Fabrizio Sabatucci\, Fabrizio Giannini e Cristiana Vaccaro. La musica è affidata all’ensemble “La tris de Gabriella”\, composta da Gabriele Barettin al piano\, Alessio Patamia alla chitarra e Simon Busch alla tromba.  \n\n\n\nPrima dello spettacolo\, è prevista una visita guidata gratuita. Un percorso alla scoperta dei luoghi della vita e del cinema di Alberto Sordi\, tra aneddoti\, curiosità e storia della città. Appuntamento alle ore 18.30 presso lo slargo davanti al piazzale Ugo La Malfa\, presso lo stallo dei bus turistici in via del Circo Massimo. Per info e prenotazioni: passeggiandoconlastoria.moovo.it . \n\n\n\nPoesia tra le piazze \n\n\n\nIl 24 settembre\, Piazza Trilussa si anima con “Serenata a Trilussa”. La notte del 1948 prende vita ancora una volta: Romolo Balzani raduna i romani sotto le finestre del poeta malato\, tra versi\, poesie che fanno sorridere e riflettere. La piazza diventa un luogo di incontro tra presente e passato\, tra poesia e vita quotidiana. Con Fabrizio Giannini e Fabrizio Sabatucci. La musica è affidata all’ensemble “La tris de Gabriella”\, composta da Gabriele Barettin al piano e Alessio Patamia alla chitarra. Prima dello spettacolo\, una passeggiata con visita guidata gratuita tra i vicoli di Trastevere per scoprire la vita\, le poesie e gli aneddoti legati a Trilussa e alla Roma popolare del primo Novecento. Appuntamento alle ore 18.30 davanti al Liceo Classico Virgilio\, presso lo stallo dei bus turistici di Lungotevere dei Tebaldi.  \n\n\n\nPer info e prenotazioni: passeggiandoconlastoria.moovo.it . \n\n\n\nIronia e coscienza \n\n\n\nIl 30 settembre\, nel suggestivo cortile di Palazzo Braschi\, va in scena “Pasquino mio nonno”\, uno spettacolo che intreccia teatro\, memoria e satira. Due romani veraci dialogano con la celebre statua parlante più irriverente di Roma\, trasformando ogni battuta in un ponte tra ironia e coscienza critica. Attraverso la voce dei suoi simboli\, è la città stessa a raccontarsi: uno scambio brillante e pungente che coinvolge il pubblico\, rendendolo parte attiva della conversazione. A dare corpo e anima a questa Roma viva e tagliente sono gli attori Fabrizio Sabatucci e Fabrizio Giannini\, che\, tra dialetto\, sarcasmo e cuore\, restituiscono alla Capitale la sua voce più autentica. La musica è affidata all’ensemble “La tris de Gabriella”\, composta da Gabriele Barettin al piano\, Alessio Patamia alla chitarra e Simon Busch alla tromba. Alle 18.30 è in programma una visita guidata gratuita. Un itinerario dedicato alla satira romana e alle pasquinate: un giro intorno alla Statua di Pasquino quasi per sentirne la sua voce\, e poi ammirare la bellezza artistica di Palazzo Braschi. Appuntamento con i partecipanti presso lo stallo dei bus turistici di Lungotevere Marzio.  \n\n\n\nPer info e prenotazioni: passeggiandoconlastoria.moovo.it . \n\n\n\nUna passeggiata che diventa esperienza \n\n\n\nOgni serata inizia alle ore 18:30 con una visita guidata di 90 minuti\, che introduce ai luoghi\, ai personaggi e ai segreti nascosti tra le pietre. Alle ore 21:00\, il teatro prende possesso della scena: piazze\, cortili e statue diventano protagonisti vivi\, mentre la città sussurra storie tra ironia\, poesia e ricordo. Tutti gli eventi sono gratuiti e aperti al pubblico: un invito a camminare\, ascoltare e sentire Roma come mai prima. Per info e prenotazioni: passeggiandoconlastoria.moovo.it . \n\n\n\nPassi che raccontano la città \n\n\n\nCamminare con “Passeggiando con la storia” significa respirare la città\, sentire le sue voci\, percorrere le sue ombre e luci. È un’esperienza in cui ogni passo è scoperta\, ogni sguardo è racconto\, e ogni piazza diventa custode di un patrimonio di memoria collettiva che sa ancora emozionare. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti: \n\n\n\n19 settembre18:30 – Visita guidata: luoghi della vita e del cinema di Alberto Sordi21:00 – Spettacolo: “Sotto casa di Alberto” presso la Villa di Alberto Sordi – Ingresso gratuitoCon Fabrizio Sabatucci\, Fabrizio Giannini e Cristiana VaccaroMusica: Gabriele Barettin (piano)\, Alessio Patamia (chitarra)\, Simon Busch (tromba) \n\n\n\n24 settembre18:30 – Visita guidata: passeggiata nei vicoli di Trastevere alla scoperta di Trilussa21:00 – Spettacolo: “Serenata a Trilussa” presso Piazza Trilussa – Ingresso gratuitoCon Fabrizio Giannini e Fabrizio SabatucciMusica: Gabriele Barettin (piano)\, Alessio Patamia (chitarra) \n\n\n\n30 settembre18:30 – Visita guidata: itinerario intorno alla statua di Pasquino e cortile di Palazzo Braschi21:00 – Spettacolo: “Pasquino mio nonno” presso il Cortile di Palazzo Braschi – Ingresso gratuitoCon Fabrizio Sabatucci e Fabrizio GianniniMusica: Gabriele Barettin (piano)\, Alessio Patamia (chitarra)\, Simon Busch (tromba) \n\n\n\nPasseggiando con la storia è un progetto di Moovo S.r.l.
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SUMMARY:XV edizione di Naxoslegge
DESCRIPTION:Quindici anni di storie\, idee e incontri. Dal 20 settembre al 1° ottobre Giardini Naxos\, insieme a Messina\, Catania e Letojanni\, ospiteranno la XV edizione di Naxoslegge\, il Festival delle narrazioni\, della lettura e del libro\, che\, quest’anno\, sceglie come titolo e filo conduttore il tema “Controvento”. \n\n\n\nUn cartellone particolarmente ricco di appuntamenti: oltre 60 ospiti tra scrittori\, studiosi\, artisti e operatori culturali per dieci giorni di incontri\, spettacoli e cerimonie di premiazione\, in un dialogo continuo tra tradizione e contemporaneità. \n\n\n\nTra gli eventi di rilievo: \n\n\n\nImmaginare e fare futuro (20 settembre\, ore 10:00 – Museo del Mare\, Giardini Naxos)\, incontro con sindaci\, direttori e studiosi sulla costruzione di nuove visioni culturali. \n\n\n\nCerimonia di consegna del Premio Naxoslegge 2025 – ai Promotori di Cultura\, intitolato a Franz Riccobono (20 settembre\, ore 18:30 – Lido di Naxos). Conduce Antonella Romeo\, interventi di Marinella Fiume e Stefania Pennacchio. \n\n\n\nLa presentazione del volume Antico presente. Viaggio nel Sacro vivente di Alessandro Giuli\, Ministro della Cultura (lunedì 22 settembre\, ore 18:00 – Delta Hotel Marriott\, Giardini Naxos). \n\n\n\nUn percorso sulla legalità\, che prevede il ricordo di Pippo Fava con interventi e testimonianze\, insieme alla presentazione del progetto Liberi di scegliere con Roberto Di Bella e Bruna Siviglia\, con il coinvolgimento delle scuole di Giardini Naxos. \n\n\n\nLe Conversazioni al crepuscolo\, con approfondimenti su figure e temi “controvento”: da Ida Magli a Marcello Veneziani\, da Cesare Pavese a Silone\, Alvaro e Berto. \n\n\n\nLe serate teatrali al Teatro della Nike\, a cura di Rete Latitudini\, tra cui Cavalieri\, Medusa e Io di Costanza Di Quattro con la regia di Cinzia Maccagnano e musiche di Mario Incudine. \n\n\n\nTra gli ospiti di questa edizione anche Stenio Solinas\, Giuseppe Conte\, Aurelio Picca\, Alessandro Rivali e Davide Brullo\, protagonisti di presentazioni e letture. \n\n\n\nOmaggi speciali a grandi voci della letteratura e del pensiero: Flannery O’Connor\, Yukio Mishima e Pier Paolo Pasolini. \n\n\n\nLa consegna del Premio “La tela di Penelope ai saperi delle donne” a Maria Emanuela Bruni\, presidente della Fondazione MAXXI (24 settembre\, ore 19.30 – Villa Garbo\, Letojanni). \n\n\n\nIl riconoscimento “Ombra di Dioniso” ai maestri del teatro\, attribuito a Saverio La Ruina\, seguito dalla sua performance Italianesi (27 settembre\, ore 19.00 – Teatro della Nike). \n\n\n\nL’incontro con Sylvain Tesson\, tra i più amati autori francesi contemporanei\, con i suoi libri Piccolo trattato sull’immensità del mondo e Una leggerissima oscillazione (30 settembre\, ore 11.30 – Museo del Mare). \n\n\n\nFulvia Toscano\, direttrice artistica di Naxoslegge\, dichiara: “Sono felice di aver raggiunto il traguardo di 15 anni di Naxoslegge\, un festival che ha scelto di raccontare\, spesso\, l’inattuale\, ritagliandosi uno spazio definibile\, probabilmente\, controcorrente. Non a caso Controvento è il titolo scelto per l’edizione 2025\, con cui vogliamo proporre un corpo a corpo con scrittori\, intellettuali\, interpreti del nostro tempo e non solo\, che hanno attraversato strade impervie\, agito in direzione ostinata e contraria\, proposto una lettura del mondo altra.Anche per quest’anno si conferma la strategia di coinvolgimento di diversi contesti\, con collaborazioni importanti\, consolidate. Un grazie speciale al Parco Archeologico Naxos Taormina e alla Fondazione Sicilia per il sostegno senza il quale sarebbe stato impossibile realizzare la XV edizione che ha il supporto anche di partner locali sempre vicini. Confermiamo con gioia la consueta collaborazione con le scuole della nostra città che sono protagoniste di importanti momenti di confronto culturale”. \n\n\n\n“Come sempre il festival si apre\, nello splendido scenario del Golfo di Naxos\, con il premio ai promotori della cultura\, con dieci eccellenze del panorama culturale italiano. Seguiranno undici giorni di incontri con più di 60 ospiti. La città di Giardini Naxos\, col suo meraviglioso Parco Archeologico\, è pronta ad accoglierli. Philia e Xenia\, amicizia e ospitalità\, valori di antica tradizione\, rimangono come punti di riferimento della nostra azione culturale che mira a creare comunità. Una festa della cultura nella prima colonia greca di Sicilia”\, conclude la direttrice Toscano. \n\n\n\nIl festival conferma\, quindi\, la sua vocazione a essere laboratorio di pensiero e narrazione\, luogo di confronto tra tradizione e contemporaneità\, capace di intrecciare i linguaggi della letteratura\, del teatro\, della filosofia e della memoria civile. \n\n\n\nIl programma completo è consultabile sul sito: www.naxoslegge.com.
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SUMMARY:"LA CITTÁ VISIBILE" – Spettacoli\, laboratori e cultura condivisa per il Giubileo 2025
DESCRIPTION:Il progetto La Città Visibile\, ideato e realizzato da Marte 2010\, promosso da Roma Capitale e vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in occasione del Giubileo 2025\, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura\, ha preso vita lo scorso 24 settembre per concludersi il 18 dicembre 2025 all’interno del Polo Civico di Viale Aldo Ballarin\, nel Municipio VIII.  \n\n\n\nGli spazi del Centro Culturale e in particolare l’Auditorium Municipale Pasquale de Angelisospiteranno un programma di spettacoli dal vivo che spazia dal teatro al cabaret\, dalla musica al cinema\, insieme a laboratori gratuiti di recitazione\, canto e drammaturgia\, momenti di formazione e attività di redazione partecipata. Accanto a queste iniziative proseguiranno anche i corsi di Officina Teatro\, giunti alla ventunesima edizione e rivolti a bambini\, ragazzi e adulti.  \n\n\n\nIl calendario degli spettacoli prevede appuntamenti settimanali tra ottobre e dicembre: dal cabaret di Alexandra Filotei con Che me metto? al teatro civile di Valentina Petrini con La valigia della Libertà\, dalle atmosfere poetiche del recital pianistico di Theo Allegretti e di Piedi nudi e parole crude di Maria Concetta Borgese e Guido Lomoro\, alla narrazione di Claudio Boccaccini con La foto del Carabiniere\, fino ai cortometraggi curati da Associack Distribuzione e a numerose proposte di teatro\, danza\, musica e storytelling\, per concludere il percorso artistico l’8 dicembre con Il cervello complice\, scritto e diretto da Giuseppe Gandini\, liberamente ispirato all’omonimo romanzo della neuroscienziata Jill Bolte Taylor. \n\n\n\nParallelamente\, dal 24 settembre al 19 dicembre si terranno i laboratori gratuiti di recitazione\, canto e drammaturgia\, articolati in percorsi di base e avanzati. Le attività culmineranno con una serie di lezioni aperte e performance finali nella settimana dal 15 al 19 dicembre\, offrendo così al pubblico l’occasione di partecipare direttamente al processo creativo e di condividere i risultati dei percorsi formativi.  \n\n\n\nGli spettacoli e i laboratori sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. L’Auditorium Pasquale de Angelis\, situato all’interno del Polo Civico di Viale Aldo Ballarin\, è pienamente accessibile alle persone con disabilità\, anche in carrozzina\, ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici: le linee 716 e 772 hanno capolinea proprio in Viale Ballarin/Cesarini.  \n\n\n\nPer informazioni e iscrizioni ai laboratori è possibile scrivere a info@cittavisibile.com. Tutti gli aggiornamenti sul programma sono disponibili online sui siti www.cittavisibile.com e www.marte2010.net/cittavisibile \n\n\n\nINFO E CONTATTI  \n\n\n\n● Ingresso agli spettacoli: gratuito\, fino a esaurimento posti  \n\n\n\n● Sede: Auditorium Municipale Pasquale de Angelis – Polo Civico di Viale Aldo Ballarin\, Municipio Roma VIII  \n\n\n\n● Accessibilità: la sede è accessibile anche a persone con disabilità motoria e in carrozzina ● Come arrivare: raggiungibile con le linee bus ATAC 716 e 772 – capolinea Viale Ballarin /  Cesarini  \n\n\n\n● Iscrizioni ai laboratori: produzione@marte201.net  \n\n\n\n      ● Programmi completi e aggiornamenti:  www.cittavisibile.com \n\n\n\n      ● info@lacittavisibile.com \n\n\n\n      ● 334.20.22.448 (whatsapp) \n\n\n\nCREDITI  \n\n\n\nCITTÀ VISIBILE – Progetto di Marte 2010\, promosso da Roma Capitale\, vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in occasione del Giubileo 2025\, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\n \n\n\n\nCALENDARIO SPETTACOLI \n\n\n\n4 ottobre – “CHE ME METTO” di e con Alexandra Filotei \n\n\n\nAlexandra Filotei ‘è un’attrice che porta in scena la quotidianità di ragazze e donne che sono alla ricerca dell’uomo giusto per rendersi conto che poi la realtà è un’altra cosa. \n\n\n\nRacconta gli uomini senza mai criticarli ma con la voglia di capirli. \n\n\n\nCominciando con il disagio che tutte le donne hanno di fronte ad un armadio inutilmente pieno gridando “Che me metto?”\, continuando a raccontare le varie donne che ha incontrato nella vita: GRETA GARBATELLA che farebbe qualsiasi cosa per entrare nel mondo dello spettacolo e JENNIFER una Escort che racconta le vicissitudini del suo lavoro. \n\n\n\nUn’Attrice che ama profondamente le poesie di Trilussa. \n\n\n\n5 ottobre “PAROLE FRA NOI” di e con Cristina Pellegrino \n\n\n\nParole fra noi. Una selezione di brani e racconti tratti da “La vita è breve\, eccetera” di Veronica Raimo (edizione Einaudi)\, letti e interpretati da Cristina Pellegrino. La scrittura irriverente e caustica di Veronica Raimo riesce a cogliere sempre gli aspetti secondi dei fatti della vita; è una scrittura che si arrampica sui pensieri e li srotola davanti a noi con ironia tagliente e una ampiezza di sentimenti che non cede mai al cinismo. Cosa si nasconde dietro la gentrificazione? Il naturismo in Italia potrà attecchire? Acquistare una casa può scatenare nei vicini la voglia di ambigue ritorsioni? Ad accompagnarci in questo viaggio la voce intensa e pirotecnica di Cristina Pellegrino. \n\n\n\n10 ottobre – “EYES WINE SHOT” – Con Giuseppe Gandini e Gianantonio Martinoni – Uno spettacolo esilarante\, divertente e ricco di informazioni sul vino\, la sua storia\, la sua chimica e il suo linguaggio. Un racconto serrato sul nettare degli Dei con una lettura ironica del linguaggio che si legge nelle guide enologiche. Uno spettacolo piccolo e divertente che si accompagna perfettamente ad una degustazione. Uno spettacolo\, infine\, adatto per qualsiasi luogo e per qualsiasi occasione\, dal teatro alla casa privata\, dalla cantina vera e propria al ristorante e alle enoteche. Testi di grandi autori (Gaber\, Neruda)\, informazioni semiotico-scientifiche e sketch derivati dall’improvvisazione regalano al pubblico 50 minuti di puro divertimento durante il quale saprete ‘tutto quello che volevate sapere sul vino e non avete mai osato chiedere’ (in enoteca). \n\n\n\n11 ottobre – “POP IT” – con Ilaria Monteleone (voce) e Federico Labbiento (chitarra) – Il progetto “Pop It” è un’esperienza in forma acustica che combina elementi di musica pop e soul. Il duo si concentra su l’esecuzione di brani che parlano d’amore\, vita\, speranze e paure\, con l’obiettivo di connettersi con gli ascoltatori e creare un interscambio di emozioni.  \n\n\n\n12 ottobre – LA FOTO DEL CARABIENERE – di e con Claudio Boccaccini \n\n\n\nEstate 1960. Claudio Boccaccini ha sette anni e scopre che il papà Tarquinio conservava nella sua patente la foto di un giovane carabiniere. Il padre gli racconta allora la storia di Salvo D’Acquisto\, della loro amicizia e del suo eroico sacrificio che\, nel 1943\, salvò la vita a lui e ad altri 21 uomini innocenti.  Il racconto fruga tra i ricordi di una tipica famiglia romana degli anni sessanta\, la vita di quartiere\, le gite al mare domenicali\, i giochi nei cortili\, i personaggi divertenti che rimandano agli anni d’oro della commedia all’italiana. La forza evocativa del testo è quella dirompente di una storia “vera” lasciata in eredità da un padre e trasformata dal figlio in uno spettacolo nel quale si ride e ci si commuove con la stessa intensità. \n\n\n\n19 ottobre – A NOI PIACCIONO CORTI – Serata dedicata ai cortometraggi \n\n\n\nJOEY diWilliam Ash & Andrew Knott – MOUSIE di David Bartlett – THE ONE NOTE MAN di George Siougas – BUFFER ZONE di Savvas Stavrou \n\n\n\n25 ottobre – LA SUPPLENTE di Giuseppe Manfridi – Con Silvia Brogi – Regia di Claudio Boccaccini – Una supplente di nome Stella tiene un’ora di lezione ai suoi studenti — e al pubblico\, che viene coinvolto direttamente come parte della classe. Quella che sembra una normale ora scolastica sui poeti risorgimentali si trasforma presto in qualcosa di più ambiguo e misterioso: nella sua ironia e nei suoi racconti affiora un’inquietudine profonda\, segno di un segreto che la donna porta con sé. Intanto\, voci fuori campo come testimonianze degli alunni dopo un imprecisato evento intervengono a frammentare la narrazione\, creando un’atmosfera di suspense e di giallo psicologico. Tra momenti di sorriso e crescente tensione\, lo spettatore resta sospeso su due interrogativi centrali: chi è davvero Stella e cosa è accaduto alla fine della sua lezione. \n\n\n\n26 ottobre – DAL PRINCIPIO ALL’ALTROVE – Recital per piano del Maestro Theo Allegretti –  \n\n\n\nPartendo dal suo reading-concerto di successo Memorie del Principio (Dodicilune\, 2016)\, già apprezzato in numerose rassegne italiane\, dipana un percorso che unisce musica e racconto\, come in una guida all’ascolto. \n\n\n\nDalle radici del pensiero occidentale ai bagliori contemporanei\, fino a nuove esplorazioni sonore\, Allegretti accompagna il pubblico in un viaggio che fonde improvvisazione pianistica\, testi filosofici e altre suggestioni. Un’esperienza capace di parlare a chi cerca nell’arte della musica anche emozione\, pensiero e visione. \n\n\n\n31 ottobre – LA VALIGIA DELLA LIBERTÀ – Storia di una disobbedienza civile \n\n\n\ndi e con Valentina Petrini (voce narrante)\, Pasquale Filastò (violoncello)\, Paola Bivona (voce e ukulele)\, Fabia Salvucci (voce e percussioni)\, Alessio Podestà (fisarmonica) – coordinamento artistico Norma Martelli– Lo spettacolo di teatro civile La valigia della libertà è la storia dell’incontro e della relazione che nasce nel 2023 tra una giornalista\, Valentina Petrini\, e una malata oncologica\, la sceneggiatrice e produttrice Sibilla Barbieri. Valentina e Sibilla non si incontrano per caso. Si cercano. Sibilla ha un’ultima battaglia da portare avanti\, contro lo Stato\, per il rispetto della sua libertà. Valentina accetta di starle accanto\, di documentare tutto ciò che le accade\, di fare da megafono alla sua lotta di civiltà. Registra la voce di Sibilla\, gli incontri con gli avvocati\, i medici\, i suoi figli. Sibilla sta morendo. Le restano 3 mesi. E in punto di morte si accorge di non essere libera\, forse di non esserlo mai stata\, perché le viene negato il diritto di scegliere come congedarsi dalla vita\, di sottrarsi all’ultima agonia. \n\n\n\n7 novembre – A NOI PIACCIONO CORTI – Selezione di cortometraggi a cura di Associak Distribuzione \n\n\n\n8 novembre – HERBARIE – LE CHIAMAVANO STREGHE – Di Silvia Pietrovanni – Con Silvia Mazzotta\, Brunella Petrini ed Elena Stabile – Regia di Ivan Vincenzo Cozzi – Nato da una ricerca storica e simbolica sulla figura della domina herbarum\, l’erborista del popolo\, lo spettacolo racconta la storia di tre generazioni di donne depositarie di un sapere antico: Mercuria\, Caterina e Lucia. Attraverso la memoria di Lucia\, giovane herbaria\, si ricompone il filo di un’eredità femminile fatta di conoscenza delle erbe\, arti curative e ascolto del corpo\, ma anche di persecuzione e sopravvivenza. L’arrivo dell’Inquisitore segna la frattura tra la medicina popolare e quella ufficiale\, simbolo di un conflitto che attraversa i secoli. \n\n\n\nHerbarie diventa così un affresco poetico e politico sul sapere delle donne\, sulla loro connessione con la terra e sulla resistenza contro il potere che tenta di annientarlo: un ponte tra passato e presente\, tra memoria e cura\, tra conoscenza e libertà. \n\n\n\n15 novembre – NESSUNO DOPO DI TE – Scritto e diretto da Guido Lomoro – Con Tiziano Di Sora e Bruno Petrosino – Diego\, benestante\, ha una vita dopotutto risolta ma affaticata da un inguaribile bisogno di amare e di essere amato. Mirko ha fatto una scelta “ai limiti” sfruttando l’unico talento che pensa di avere. Vive a metà. Nell’assoluta certezza di non meritare un’esistenza migliore. S’incrociano a distanza più volte fino a che arriva il momento dell’incontro. Ne nasce una storia\, carica di non detto\, vissuta in una gabbia: in comune hanno un alibi che consente ad entrambi di proseguire la loro relazione. \n\n\n\n16 novembre – RICOMINCIO DA UNO di e con Paolo De Giorgio  Si tratta di un Reading Teatrale su testi di Pirandello\, estratti da: Novelle per un anno\, presi in esame all’inizio della sua carriera (ai tempi della scuola di Orazio Costa) riadattati in chiave moderna attraverso l’utilizzo di vari dialetti delle varie regioni d’Italia. \n\n\n\n28 novembre – PIEDI NUDI E PAROLE CRUDE di Antonio Veneziani – diretto e intepretato da Maria Concetta Borgese e Guido Lomoro\, Gea Lucetti(danza)\, Theo Allegretti (tastiere) – Un dialogo nell’empatia e nella simbiosi. Quello tra il poeta con le sue parole crude e la ballerina con i suoi piedi nudi. Il poeta che “non accetta lezioni di vita”\, che è “solo\, sempre maledettamente solo”\, “inaccessibile anche al vento più insistente\, ma che sa di meritare “un po’ di tenerezza” e che decide “di accogliere un sorriso\, così come il pianto accolsi alla mia prima nascita”. \n\n\n\n29 novembre – OGNUNO MERITA UNA VITA STRAORDINARIA di e con Roberto Vaino – Regia di Maria Teresa Pintus – Ognuno merita una Vita Straordinaria è un racconto teatrale travolgente\, divertente e commovente. Attraverso una narrazione che alterna comicità\, emozione e riflessione\, Roberto condivide la sua esperienza: la fine degli studi\, i primi stage\, la decisione di partire per Dublino\, i colloqui\, le sconfitte\, le rinascite. Sul palco\, pochi oggetti evocativi – una trapunta\, un violino – accompagnano un flusso narrativo che coinvolge e trascina il pubblico. Il ritmo è serrato\, il tono confidenziale e coinvolgente\, con un dialogo continuo con gli spettatori. Si ride\, ci si riconosce\, si riflette. Un racconto che parla a tutti: giovani\, adulti\, studenti\, professionisti\, famiglie. A chiunque si sia mai chiesto: “E adesso?” \n\n\n\n6 dicembre – DAIMON 4.0 di Tiziana Sensi e Maria Grazia Aurilio con Tiziana Sensi – Se Platone fosse vivo avrebbe un profilo sui social media? Ma ci seguirebbe davvero o sarebbe troppo occupato a cercare il suo Daimon tra algoritmi e feed delle notifiche? Platone parlava del Daimon come di una guida interiore\, un GPS emotivo che ci spinge a scoprire e vivere la nostra vera essenza. Ma in un mondo dove siamo costantemente distratti dalle connessioni digitali\, siamo ancora capaci di sentirlo? \n\n\n\n8 dicembre – IL CERVELLO COMPLICE scritto e diretto da Giuseppe Gandini – Con Silvia Mazzotta\, Valentina Bruscoli\, Marta Iacopini\, Francesca D’Urso e Valeria Parternesi –  Sara\, giornalista scientifica romana\, si trova a Milano per seguire un convegno della neuroanatomista Jill Bolte Taylor sulle quattro componenti del cervello umano. Nella stanza d’albergo\, dopo l’incontro\, queste quattro parti prendono forma e si manifestano a lei come personaggi reali\, ognuno rappresentante un aspetto del suo sé: la razionalità\, l’ansia\, la bambina interiore e la dimensione spirituale. \n\n\n\nAttraverso un dialogo intenso e rivelatore con queste parti di sé\, Sara partecipa a una simbolica “assemblea cerebrale” che la aiuta a gestire paure e tensioni\, riscoprendo equilibrio e consapevolezza. Questa esperienza la trasforma profondamente: scriverà l’articolo più importante della sua carriera e troverà la forza di rivendicare\, anche in famiglia\, il diritto di essere ascoltata e rispettata come donna e come professionista. \n\n\n\nOrari: Spettacoli ore 21 a esclusione della domenica con inizio ore 18\,30
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SUMMARY:We Love Big Band al Parco del Celio
DESCRIPTION:Nello splendido scenario del Parco del Celio\, a due passi dal Colosseo\, con la direzione artistica dell’Alexanderplatz di Eugenio Rubei\, presenta\, a partire da mercoledì 24 settembre\, We Love Big Band\, rassegna ideata da Mario Corvini\, dedicata alle big band. Ad aprire We Love Big Band\, mercoledì 24 settembre\, Angelo Schiavi – Fresh Ensamble & Viola Violi. Il “Fresh Ensemble” è un progetto che nasce un paio di anni fa ed è in continua ricerca ed evoluzione. \n\n\n\nPrincipalmente formato da giovani musicisti professionisti\, è un gruppo che si è da subito misurato con brani originali e standards Jazz moderni in arrangiamenti appositamente scritti. Il “Fresh Ensamble”\, ha così ideato e allestito un repertorio vario e gradevole all’ascolto\, allestendo uno spettacolo nuovo\, con esibizioni solistiche e magistrali corali. Il 31 gennaio 2025 è uscito ANGELO SCHIAVI & FRESH ENSEMBLE feat. Fabrizio Bosso\, “JAZZ THOUGHTS”\, prodotto dalla TRP Records. Attualmente il Fresh Ensamble si sta dedicando alla collaborazione con la cantante e cantautrice toscana Viola Rossi\, in arte Viola Violi. Accade così che il repertorio sta virando verso terre scarsamente esplorate come il Pop-Funky-Jazz\,una commistione interessante che ha spesso l’incondizionato favore del grande pubblico\, non tralasciando di strizzare l’occhio ai palati più esigenti e colti.Nel mese di novembre 2025 è prevista l’uscita del nuovo CD dal titolo breve ma intenso “Se”\, lavoro che sancirà la collaborazione con la cantante Toscana ed il Fresh Ensamble. \n\n\n\nWe Love Big Band proseguirà fino al 30 settembre con i concerti di Massimo Pirone e la Big Fat Orchestra con ospite Greg\, Mario Corvini Big Band\, Rieti Jazz Orchestra\, Young Lions Orchestra con ospite Javier Girotto\, Mario Donatone & Bluesman Latino\,Lake Jazz Orchestra\, Mario Corvini e Young Art Jazz Ensemble feat. Gabriele Coen. \n\n\n\n“L’iniziativa è promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura di Roma in collaborazione con l’Associazione Culturale Sound Image e con il supporto di Zètema Progetto Cultura.” \n\n\n\nwww.jazzimage.it \n\n\n\nIngresso gratuito \n\n\n\n11:00 OPENING  \n\n\n\n12:00 -18:00 LUNCH TIME  \n\n\n\n18:00 – 20:30APERITIVO AL COLOSSEO  \n\n\n\nInizio concerto ore 21\,00 \n\n\n\n23:00 – 02:00 LATE NIGHT MOVE IT! \n\n\n\nInfo e prenotazioni: \n\n\n\nCellulare whatsapp +39 349 977 0309 \n\n\n\nE‐mail info eventi.alexanderplatz@gmail.com \n\n\n\nE‐mail prenotazioni prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com \n\n\n\nLUOGO: Parco del Celio (Colosseo) \n\n\n\nINDIRIZZO: tratto Viale Parco del Celio e Via Celio Vibenna \n\n\n\nORARIO CONCERTO MAIN STAGE ORE 21:00 \n\n\n\nPARCHEGGIO \n\n\n\nPiazza Antistante Ospedale Celio  \n\n\n\nArrivare in Bus \n\n\n\nUtilizzare le Linea 75\, fermata Colosseo\, Tram 3\, fermata Parco del Celio \n\n\n\nArrivare in Metro \n\n\n\nUtilizzare la Linea B\, fermata Colosseo \n\n\n\nRISTORAZIONE \n\n\n\nServizio ristorazione all’interno dello spazio attivo tutto il giorno a partire dalle ore 11\,00.
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SUMMARY:Omaggio a Carlo Levi. L’amicizia con Piero Martina e i sentieri del collezionismo
DESCRIPTION:La mostra Omaggio a Carlo Levi. L’amicizia con Piero Martina e i sentieri del collezionismo\, in corso fino al 2 novembre alla Galleria d’Arte Moderna di via Crispi\, si arricchisce di un ciclo di tre incontri in programma giovedì 25 settembre\, venerdì 10 e mercoledì 15 ottobre alle ore 17.00: un’occasione per continuare a esplorare la produzione e il pensiero di Levi e del giovane Martina. \n\n\n\nL’opera di Piero Martina fa da sfondo al primo incontro\, un dibattito sull’esperienza museale tra reale e virtuale dal titolo Il museo tra reale e virtuale. I luoghi della cultura on line e on site a partire dalla digital experience di Piero Martina\, in programma giovedì 25 settembre alle ore 17.00. La digital experience dedicata alla vita e all’opera di Piero Martina\, mostra on line realizzata da Punto Rec Studios\, sarà al centro del dibattito\, nel corso del quale si parlerà di come è cambiata l’esperienza museale e si affronteranno diversi temi\, dalle opportunità offerte dal digitale all’impiego delle tecnologie informatiche nella comunicazione e nella fruizione deibeni culturali\, con l’obiettivo di evitare la pura spettacolarizzazione e favorire invece unacomunicazione più efficace. \n\n\n\nIntervengono Marco Barberis (Punto Rec Strudios)\, Francesca Romana Bigi (Sovrintendenza Capitolina)\, Giuliano Corti (sceneggiatore) e Laura Petacco (Sovrintendenza Capitolina). Modera Paola Lagonigro (Sovrintendenza Capitolina). \n\n\n\nIl secondo incontro\, Carlo Levi tra suono e parole. Spettacolo dell’ensemble Artifici\, che si terrà venerdì 10 ottobre alle ore 17.00\, è una lettura interpretata dei testi di Carlo Levi\, intercalata a brani musicali di epoche diverse che risuonano in sintonia con le passioni e con gli affetti contenuti nelle parole: un dialogo tra le immagini\, le parole\, il loro suono e il loro significato\, e la musica\, con la sua capacità di evocare\, esprimere e suscitare emozioni. \n\n\n\nCon Laura Facchin e Vincenzo Failla (attori) e Maria Antonietta Cancellaro (clavicembalista e curatrice del progetto). \n\n\n\nIn chiusura\, mercoledì 15 ottobre alle ore 17.00\, la Presentazione del catalogo Omaggio a Carlo Levi. L’amicizia con Piero Martina e i sentieri del collezionismo\, edito da Silvana Editoriale\, a cura di Daniela Fonti\, Antonella Lavorgna e Antonella Martina con la collaborazione di Giovanna Caterina De Feo e con testi delle curatrici e di Sara Abram\, offrirà l’opportunità di un’ultima riflessione sul lavoro di entrambi i protagonisti. \n\n\n\nA discuterne\, Ilaria Miarelli Mariani (Direttrice della Direzione Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina) con Laura Iamurri (Università Roma Tre) e Bruno Quaranta(giornalista). \n\n\n\nLA MOSTRA \n\n\n\nOspitata al primo e al secondo piano della Galleria d’Arte Moderna\, la mostra Omaggio a Carlo Levi. L’amicizia con Piero Martina e i sentieri del collezionismo\, tributo al pittore\, scrittore e intellettuale antifascista a cinquant’anni dalla scomparsa\, affronta il capitolo inedito dell’amicizia tra Carlo Levi (Torino 1902-Roma 1975) e Piero Martina (Torino 1912-1982)\, offrendo un’ampiapanoramica della produzione di entrambi gli artisti: oltre sessanta opere realizzate da Levi e Martina dagli anni Venti-Trenta fino ai Sessanta\, con particolare attenzione al decennio del secondodopoguerra. Una sezione nel percorso di mostra è interamente dedicata alla Collezione Angelina De Lipsis Spallone\, che presenta un corpus di diciannove dipinti di Carlo Levi per la prima volta esposti al pubblico. \n\n\n\nIniziativa promossa da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali\, in collaborazione con Fondazione Carlo Levi\, Archivio Piero Martina e la Collezione Angelina De Lipsis Spallone\, curata da Daniela Fonti e Antonella Lavorgna (Fondazione Carlo Levi) e Antonella Martina (Archivio Piero Martina)\, mentre la sezione dedicata alla Collezione Angelina De Lipsis Spallone è curata da Giovanna Caterina De Feo. Catalogo: Silvana Editoriale. Organizzazione Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nINFO \n\n\n\nOrari: dal martedì alla domenica ore 10.00-19.00. Chiuso il lunedì. \n\n\n\nInfo: tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00) \n\n\n\nwww.museiincomune.it | www.galleriaartemodernaroma.it \n\n\n\nAppuntamenti gratuiti fino a esaurimento posti con pagamento del biglietto d’ingresso al Museo.
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LOCATION:Galleria d’Arte Moderna\, Via Francesco Crispi\, 24\, Roma\, ITA\, 00187\, Italy
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SUMMARY:"Aristofane nostro contemporaneo" al Teatro Basilica
DESCRIPTION:Il TeatroBasilica inaugura il suo ciclo di eventi Extra-Mania con un progetto speciale dedicato a una delle figure più straordinarie del teatro antico: Aristofane. \n\n\n\nDal 25 settembre all’8 ottobre 2025\, la scena del TeatroBasilica accoglie Aristofane nostro contemporaneo\, laboratorio di alta ricerca teatrale a cura del Gruppo della Creta\, ispirato alla traduzione e rivisitazione di Benedetto Marzullo (Premio Viareggio 1968). \n\n\n\nSotto la direzione artistica di Antonio Calenda\, il progetto si propone di restituire la forza comica e tragica delle commedie di Aristofane a un pubblico contemporaneo\, intrecciando ricerca accademica\, laboratorio pratico e invenzioni sceniche. \n\n\n\n📌 Appuntamenti principali \n\n\n\n\nDal 25 settembre all’8 ottobre: laboratorio di alta formazione con Antonio Calenda e il Gruppo della Creta\n\n\n\n27 settembre\, ore 19.00: incontro Outis – Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea e Omissis: Che cosa è la drammaturgia oggi?\n\n\n\n28 settembre\, ore 16.00: prima giornata di lavori della rete nazionale 34punto9\n\n\n\nDal 30 settembre al 3 ottobre\, ore 21.00: spettacolo Pluto o il dono della fine del mondo (Gruppo della Creta)\n\n\n\n3 e 4 ottobre: giornate di studi dedicate a Benedetto Marzullo e Aristofane e Aristofane e la scena contemporanea con la partecipazione di docenti e studiose/studiosi\n\n\n\nDal 6 all’8 ottobre\, ore 21.00: prova aperta del laboratorio\n\n\n\n\nUn progetto che unisce giovani talenti\, artiste e artisti affermati\, studiose e studiosi\, riportando il teatro alle sue radici più vitali.
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SUMMARY:"Beauty!" alla Mucciaccia Gallery Project
DESCRIPTION:E’ in corso fino al 29 novembre alla Mucciaccia Gallery Project\, Beauty!\, la mostra personale di Austin Young.  \n\n\n\nArtista multidisciplinare il cui stile unico si è distinto nel panorama internazionale e nazionale contemporaneo per la capacità di unire\, lavorando con diversi linguaggi espressivi\, cultura pop e pittura colta\, esuberanza underground e rigore\, immaginario queer e simbolismo\, Austin Young ritorna nella capitale dopo il successo diTemple of Flowers al Chiostro del Bramante\, per un nuovo progetto site specific.  \n\n\n\nCon questa nuova installazione\, concepita per gli spazi della galleria del centro storico di Roma\, l’artista\, che ha scelto la città come seconda dimora dopo Los Angeles\, prosegue la sua ricerca sulla bellezza della natura e sui fiori come simboli universali dai molteplici significati: dalla resistenza alla spiritualità\, dall’amore al conflitto\, dalla scienza all’ecologia. \n\n\n\nAlla continua ricerca del bello e del sublime\, Young che si definisce un’attivista della bellezza\, presenta un nuovo corpus di opere che trae ispirazione dalla cosmologia e dal potere simbolico della natura\, trasformando lo spazio in un giardino lussureggiante\, dove fiori ed elementi umani e della natura si fondono per creare un’atmosfera coinvolgente che stimola tutti i sensi.  \n\n\n\nIl titolo della mostra è infatti già una dichiarazione di intenti: Beauty! che non soltanto evoca la bellezza della natura\, ma intende utilizzarla come uno strumento potente per affrontare le sfide ecologiche e sociali del presente.  \n\n\n\nNel testo critico in catalogo\, Claudia Gioia scrive: Per questo nuovo progetto a Roma\, Austin Young sceglie un passo più riflessivo come per un desiderio sospeso. Si inizia con uno specchio nella penombra dove riconoscersi prima di lasciarsi andare alla tentazione e alla libertà di essere altro. Poi ci invita ad entrare in un ambiente trasformato\, oltrepassando un sipario di tendaggi che fanno da contrappunto allo sviluppo degli spazi. Ogni cosa è rivestita dell’immaginario dell’artista. Le sedute\, i mobili\, i quadri dalle cornici dorate\, le superfici entrano nel medesimo frullatore visivo\, giocando con le architetture che mutano in quinte e poi in un unico scenario da abitare. \n\n\n\nLa ricerca dell’artista prosegue sulla scia del lavoro di Fallen Fruit di cui Young è co fondatore\, il collettivo d’arte contemporanea che dal 2004 focalizza la sua pratica artistica sulla frutta come soggetto naturale\, ma anche culturale e persino ‘politico’. Come la cultura\, l’agricoltura si muove lungo rotte di espansione territoriale\, commercio internazionale e migrazioni: sono semi che viaggiano per il mondo.  \n\n\n\nDa questa prospettiva\, impegnarsi a produrre bellezza diventa per l’artista una forma di resistenza politica\, un modo per spostare la percezione\, alterare gli stati emotivi e aprire la mente a nuove possibilità.  \n\n\n\nUna recente ricerca interna di META conferma che i contenuti che suscitano paura\, rabbia o indignazione “mantengono gli utenti impegnati e aumentano il tempo di permanenza sulla piattaforma”. Al contrario\, “la bellezza\, la gioia\, l’amore e il sublime interrompono questo ciclo”\, afferma l’artista commentando l’utilizzo dei social nella nostra società.  \n\n\n\nAustin Young (Tranimal\, Fallen Fruit) è un artista multidisciplinare il cui stile distintivo fonde bellezza\, cultura pop\, storia dell’arte\, arte popolare ed esuberanza underground trasgressiva in un linguaggio visivo singolare. Attraverso la fotografia\, il video\, il ritratto performativo e l’arte pubblica\, Young esplora la visibilità queer\, l’impegno comunitario e il sublime potenziale dell’umanità collettiva. Originario di Reno\, Nevada\, Young ora vive tra Los Angeles\, Roma e Puerto Vallarta. Fin da giovane\, ha forgiato modi innovativi per integrare influenze diverse in una pratica artistica celebrata e che sfida i generi.  \n\n\n\nÈ anche cofondatore di Fallen Fruit\, il duo artistico di fama internazionale (con David Allen Burns) che esplora la collaborazione\, lo spazio urbano e la memoria collettiva. Attraverso la fotografia\, la cartografia\, il video e le azioni partecipative – come i parchi pubblici della frutta\, le adozioni di alberi e gli eventi di produzione di marmellate – Fallen Fruit indaga le storie culturali e politiche dell’uso del suolo\, dell’agricoltura e del colonialismo. I loro progetti spaziano da installazioni site-specific in musei\, giardini e spazi pubblici da Los Angeles a Palermo e Londra. Tra i recenti progetti personali figurano installazioni immersive in occasione della 60a Biennale di Venezia\, il Tempio di Fiori per la mostra Flowers al Chiostro del Bramante a Roma e una commissione site-specific in corso presso la Chiesa di Sant’Aniello in Calabria\, che fonde lo spazio sacro con la pratica artistica contemporanea. \n\n\n\n In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo con un testo critico di Claudia Gioia ed edito da Silvana Editoriale. \n\n\n\nINFORMAZIONI:Mostra: Beauty! A solo exhibition by Austin Young \n\n\n\nOpening: venerdì 26 settembre 2025 – ore 18.00 \n\n\n\nApertura al pubblico: 27 settembre – 29 novembre 2025 \n\n\n\nOrari: lunedì – venerdì 10.30 – 19.00; sabato 11.00 – 19.00; domenica chiuso  \n\n\n\nT. + 39 06 79 78 36 47 | project@mucciaccia.com | mucciaccia.com
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SUMMARY:Le forme del jazz a venire a Ravenna
DESCRIPTION:Nasce a Ravenna una nuova manifestazione musicale\, Le forme del jazz a venire\, organizzata da Jazz Network ETS con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori\, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”\, dedicato alla valorizzazione degli artisti under 35. L’iniziativa\, che si svolgerà nell’arco di due fine settimana (26-27 settembre e 3-4 ottobre)\, porterà sotto i riflettori formazioni jazzistiche emergenti che hanno le carte in regola per accedere a uno status professionale elevato.  \n\n\n\n“Le forme del jazz a venire” accentuerà particolarmente l’elemento giovanile: l’età media degli artisti coinvolti (esecutori e per la maggioranza anche compositori) è infatti di 25 anni. A rimarcare il ruolo fondamentale dell’elemento anagrafico è anche la location che ospiterà i concerti (tutti a ingresso gratuito): il Cisim di Lido Adriano\, col suo valore aggiunto di centro di aggregazione giovanile.  \n\n\n\nIl trio di Edoardo Ferri\, Federico Campanello e Fabrizio Doberti\, il progetto “Relevé” di Anaïs Drago\, il Not to Mention Trio e Lorenzo Simoni Quartet e dimostreranno come il jazz contemporaneo non segua più una logica di costante progresso lineare (come ai tempi in cui Ornette Coleman registrava il disco The Shape of Jazz to Come\, che chiaramente ispira il nome della rassegna) bensì si muova in una pluralità di direzioni\, nutrendosi delle più disparate tradizioni musicali\, oltre che di quella strettamente jazzistica. Non più “la forma” ma “le forme del jazz a venire”. \n\n\n\nIl chitarrista Edoardo Ferri\, il contrabbassista Federico Campanello e il batterista Fabrizio Doberti saranno i protagonisti dell’esordio di “Le forme del jazz a venire”\, venerdì 26 settembre. Il materiale originale del trio e le improvvisazioni collettive si integrano con spunti compositivi derivanti dal jazz classico e contemporaneo\, dalla musica europea\, dal rock. L’unità stilistica è raggiunta grazie alla vivace interazione fra le personalità di tre musicisti che vanno annoverati fra i più brillanti giovani della scena jazzistica italiana. \n\n\n\nSi prosegue sabato 27 settembre con la violinista Anaïs Drago\, alla guida di un trio con il clarinettista Federico Calcagno e il batterista e percussionista Max Trabucco. La formazione\, fresca di debutto discografico (il live Relevé)\, traduce in musica gli spunti estetici di artisti e autori quali Paul Klee\, Umberto Boccioni e Alejandro Jodorowsky\, utilizzando il vocabolario del jazz classico e d’avanguardia nonché della musica classico-contemporanea. A saldare questi ingredienti c’è un sapiente uso dell’improvvisazione\, che si manifesta in una sorta di gioco di citazioni impazzite. Vincitrice del Top Jazz 2021 come miglior nuovo talento\, Anaïs Drago firma un progetto multidisciplinare dai peculiari impasti sonori. \n\n\n\nIl secondo fine settimana di “Le forme del jazz a venire” si aprirà\, venerdì 3 ottobre\, con l’esibizione del Not to Mention Trio\, formazione romagnola che unisce i talenti del pianista e tastierista Marco Pierfederici\, del bassista elettrico Vito Bassi e del batterista Mattia Zoli. La band lavora sulle formule ben collaudate del jazz moderno\, proiettate in una dimensione attuale e giocosa\, esibendo una curiosità che va ben oltre il jazz: le loro scalette si aprono al funk e alla fusion e si completano anche con classici del repertorio internazionale. \n\n\n\nPer la serata conclusiva\, sabato 4 ottobre\, è atteso il quartetto di Lorenzo Simoni. Sebbene ancora giovanissimo\, il sassofonista toscano vanta già numerose affermazioni in concorsi nazionali e internazionali\, alcune delle quali proprio con la formazione che porterà a Ravenna. In essa Simoni ha riunito musicisti coi quali già suonava separatamente da anni. La band è nata quindi già con una solida intesa\, per affrontare un repertorio di composizioni originali del leader. \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\nVenerdì 26 settembre \n\n\n\nRavenna\, Cisim di Lido Adriano\, ore 21:30 \n\n\n\nFERRI / CAMPANELLO / DOBERTI TRIO \n\n\n\nEdoardo Ferri – chitarra\, composizione; Federico Campanello – contrabbasso; Fabrizio Doberti – batteria\, composizione \n\n\n\nSabato 27 settembre \n\n\n\nRavenna\, Cisim di Lido Adriano\, ore 21:30 \n\n\n\nANAÏS DRAGO “Relevé” \n\n\n\nAnaïs Drago – violino\, elettronica\, composizione; Federico Calcagno – clarinetto\, clarinetto basso; Max Trabucco – batteria\, percussioni \n\n\n\nVenerdì 3 ottobre \n\n\n\nRavenna\, Cisim di Lido Adriano\, ore 21:30 \n\n\n\nNOT TO MENTION TRIO \n\n\n\nMarco Pierfederici – pianoforte\, tastiere\, composizione; Vito Bassi – basso elettrico\, composizione; Mattia Zoli – batteria\, composizione \n\n\n\nSabato 4 ottobre \n\n\n\nRavenna\, Cisim di Lido Adriano\, ore 21:30 \n\n\n\nLORENZO SIMONI QUARTET \n\n\n\nLorenzo Simoni – sax alto\, composizione; Guglielmo Santimone – pianoforte; Giulio Scianatico – contrabbasso; Simone Brilli – batteria \n\n\n\nInformazioni\n\n\n\nJazz Network\, tel. 0544 405666\, e-mail: info@jazznetwork.it\,  \n\n\n\nwebsite: www.leformedeljazzavenire.it \n\n\n\nIngresso gratuito
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SUMMARY:Le forme del jazz a venire al Lido di Adriano
DESCRIPTION:Nasce a Ravenna una nuova manifestazione musicale\, Le forme del jazz a venire\, organizzata da Jazz Network ETS con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori\, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”\, dedicato alla valorizzazione degli artisti under 35. L’iniziativa\, che si svolgerà nell’arco di due fine settimana (26-27 settembre e 3-4 ottobre)\, porterà sotto i riflettori formazioni jazzistiche emergenti che hanno le carte in regola per accedere a uno status professionale elevato.  \n\n\n\n“Le forme del jazz a venire” accentuerà particolarmente l’elemento giovanile: l’età media degli artisti coinvolti (esecutori e per la maggioranza anche compositori) è infatti di 25 anni. A rimarcare il ruolo fondamentale dell’elemento anagrafico è anche la location che ospiterà i concerti (tutti a ingresso gratuito): il Cisim di Lido Adriano\, col suo valore aggiunto di centro di aggregazione giovanile.  \n\n\n\nIl trio di Edoardo Ferri\, Federico Campanello e Fabrizio Doberti\, il progetto “Relevé” di Anaïs Drago\, il Not to Mention Trio e Lorenzo Simoni Quartet e dimostreranno come il jazz contemporaneo non segua più una logica di costante progresso lineare (come ai tempi in cui Ornette Coleman registrava il disco The Shape of Jazz to Come\, che chiaramente ispira il nome della rassegna) bensì si muova in una pluralità di direzioni\, nutrendosi delle più disparate tradizioni musicali\, oltre che di quella strettamente jazzistica. Non più “la forma” ma “le forme del jazz a venire”. \n\n\n\nIl chitarrista Edoardo Ferri\, il contrabbassista Federico Campanelloe il batterista Fabrizio Doberti saranno i protagonisti dell’esordio di “Le forme del jazz a venire”\, venerdì 26 settembre. Il materiale originale del trio e le improvvisazioni collettive si integrano con spunti compositivi derivanti dal jazz classico e contemporaneo\, dalla musica europea\, dal rock. L’unità stilistica è raggiunta grazie alla vivace interazione fra le personalità di tre musicisti che vanno annoverati fra i più brillanti giovani della scena jazzistica italiana. \n\n\n\nSi prosegue sabato 27 settembre con la violinista Anaïs Drago\, alla guida di un trio con il clarinettista Federico Calcagno e il batterista e percussionista Max Trabucco. La formazione\, fresca di debutto discografico (il live Relevé)\, traduce in musica gli spunti estetici di artisti e autori quali Paul Klee\, Umberto Boccioni e Alejandro Jodorowsky\, utilizzando il vocabolario del jazz classico e d’avanguardia nonché della musica classico-contemporanea. A saldare questi ingredienti c’è un sapiente uso dell’improvvisazione\, che si manifesta in una sorta di gioco di citazioni impazzite. Vincitrice del Top Jazz 2021 come miglior nuovo talento\, Anaïs Drago firma un progetto multidisciplinare dai peculiari impasti sonori. \n\n\n\nIl secondo fine settimana di “Le forme del jazz a venire” si aprirà\, venerdì 3 ottobre\, con l’esibizione del Not to Mention Trio\, formazione romagnola che unisce i talenti del pianista e tastierista Marco Pierfederici\, del bassista elettrico Vito Bassi e del batterista Mattia Zoli. La band lavora sulle formule ben collaudate del jazz moderno\, proiettate in una dimensione attuale e giocosa\, esibendo una curiosità che va ben oltre il jazz: le loro scalette si aprono al funk e alla fusion e si completano anche con classici del repertorio internazionale. \n\n\n\nPer la serata conclusiva\, sabato 4 ottobre\, è atteso il quartetto di Lorenzo Simoni. Sebbene ancora giovanissimo\, il sassofonista toscano vanta già numerose affermazioni in concorsi nazionali e internazionali\, alcune delle quali proprio con la formazione che porterà a Ravenna. In essa Simoni ha riunito musicisti coi quali già suonava separatamente da anni. La band è nata quindi già con una solida intesa\, per affrontare un repertorio di composizioni originali del leader. \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\nVenerdì 26 settembre \n\n\n\nRavenna\, Cisim di Lido Adriano\, ore 21:30 \n\n\n\nFERRI / CAMPANELLO / DOBERTI TRIO \n\n\n\nEdoardo Ferri – chitarra\, composizione; Federico Campanello – contrabbasso; Fabrizio Doberti – batteria\, composizione \n\n\n\nSabato 27 settembre \n\n\n\nRavenna\, Cisim di Lido Adriano\, ore 21:30 \n\n\n\nANAÏS DRAGO “Relevé” \n\n\n\nAnaïs Drago – violino\, elettronica\, composizione; Federico Calcagno – clarinetto\, clarinetto basso; Max Trabucco – batteria\, percussioni \n\n\n\nVenerdì 3 ottobre \n\n\n\nRavenna\, Cisim di Lido Adriano\, ore 21:30 \n\n\n\nNOT TO MENTION TRIO \n\n\n\nMarco Pierfederici – pianoforte\, tastiere\, composizione; Vito Bassi – basso elettrico\, composizione; Mattia Zoli – batteria\, composizione \n\n\n\nSabato 4 ottobre \n\n\n\nRavenna\, Cisim di Lido Adriano\, ore 21:30 \n\n\n\nLORENZO SIMONI QUARTET \n\n\n\nLorenzo Simoni – sax alto\, composizione; Guglielmo Santimone – pianoforte; Giulio Scianatico – contrabbasso; Simone Brilli – batteria \n\n\n\nInformazioni\n\n\n\nJazz Network\, tel. 0544 405666\, e-mail: info@jazznetwork.it\,  \n\n\n\nwebsite: www.leformedeljazzavenire.it \n\n\n\nIngresso gratuito \n\n\n\nDirezione Artistica \n\n\n\nSandra Costantini
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SUMMARY:La Casa delle Farfalle all'Appia Joy Park
DESCRIPTION:Sta per ripartire la magica stagione autunnale a La Casa delle Farfalle\, la serra tropicale inserita all’interno dell’Appia Joy Park di Roma: protagoniste assolute le Caligo Memnon e le farfalle monarca. \n\n\n\nTorna a Roma anche questo autunno l’imperdibile appuntamento con La Casa delle Farfalle\, la speciale serra tropicale allestita\, a due passi dall’Appia Antica\, nella splendida cornice dell’Appia Joy Park\, il nuovo parco agricolo multifunzionale di Roma. \n\n\n\nIl magico e incantato giardino in cui si possono ammirare centinaia di farfalle tropicali variopinte e di raro pregio\, libere di sprigionare tutta la loro bellezza e vivacità\, riapre infatti al pubblico il 27 settembre in via Annia Regilla 245\, per una edizione all’insegna della magia e del mistero\, tingendosi dei caldi colori tipici della stagione. \n\n\n\nA rendere speciale questo posto incantato\, è\, una vegetazione tropicale che mostra e custodisce alcune tra le farfalle più spettacolari del mondo\, bruchi e crisalidi gelosamente protette in una speciale nursery dove si può ammirare la loro metamorfosi e vari tipi di bozzoli delle falene. Ma non solo: all’interno della serra\, infatti\, anche insetti unici\, come l’insetto stecco\, gli insetti foglia e le blatte fischianti del Madagascar\, oltre alla ormai celebre mascotte\, il simpatico Millepiedi gigante. \n\n\n\nIn questo periodo dell’anno\, tuttavia\, spiccano tra i svolazzanti abitanti della serra tropicale due emblemi del cambiamento\, della trasformazione e del mistero: la Caligo Memnon e la farfalla monarca. \n\n\n\nLa prima si attiva per lo più furtivamente al crepuscolo ed è meglio conosciuta come farfalla civetta: grazie ai suoi incredibili “occhi” disegnati sulle ali\, infatti\, essa\, viene percepita dai predatori come una vera e propria civetta\, permettendole\, dunque\, di mimetizzarsi tra le ombre e di “travestirsi” per spaventare e proteggersi. \n\n\n\nLa farfalla monarca\, invece\, dalle tipiche tonalità arancioni e nere\, rimanda\, dal canto suo\, a una delle più rinomate feste popolari del Messico\, il Día de los Muertos. Questa specie di farfalla\, infatti\, in questo periodo\, percorre\, spostandosi in sciami\, ben 3000 Km migrando dal Canada al Messico\, dove il suo arrivo massivo (cosa anomala per le farfalle che non si spostano in sciami!) si è da sempre interpretato come simbolo del ritorno in mezzo ai vivi deimembri defunti della famiglia\, accolti pertanto con gioia durante il Día de los Muertos. \n\n\n\nNovità di quest’anno\, poi\, è il binomio natura-arte: sarà presente\, infatti\, all’interno della serra uno speciale omaggio a Frida Kahlo\, emblema di una narrazione pittorica in cui la flora e la fauna della sua terra sono protagoniste assolute e foriere di molteplici significati allegorici. \n\n\n\nConsci\, infine\, dell’importanza di una didattica ambientalista\, La Casa delle Farfalle propone divertenti laboratori creativi per i bambini ogni fine settimana e laboratori ad hoc per le scuole\, mentre all’interno della serra tropicale\, biologi ed entomologi guideranno i visitatori nell’affascinante immersione nel mondo delle farfalle\, aiutandoli a comprendere quanto esse siano preziose nella conoscenza dello stato di salute dell’ambiente. Obiettivo che Eleonora Alescio\, promotrice di questa importante iniziativa oltre che stimata biologa ed esperta allevatrice di queste specie\, persegue ormai dal 2017 con La Casa delle Farfalle. \n\n\n\nIn occasione\, infine\, della riapertura de La Casa delle Farfalle\, il fine settimana del 27 e 28 settembre si svolgerà l’Appia Joy Family Fest\, una grande festa per tutta la famiglia all’insegna della natura\, del gioco e dello spettacolo all’interno di tutta l’area dell’Appia Joy Park. \n\n\n\nL’area è provvista di ampio parcheggio\, servizi e punti ristoro. \n\n\n\nDal 27 settembre al 2 novembre 2025 \n\n\n\nDal lunedì al venerdì: 10.00 – 14.00 e 15.00 – 18.00 \n\n\n\nSabato\, domenica e festivi: 10.00-18.00 \n\n\n\nTicket: Intero: 9 €; Ridotto (bambini 4 – 12 anni): 6 €; Gratuito sotto i 4 anni; \n\n\n\nBiglietto open online\, valido in qualsiasi giorno dell’edizione autunnale o primaverile (21 marzo – 14 giugno 2026). \n\n\n\nLaboratori e attività: Laboratori didattici: 5 €\, Face painting: 5 € \n\n\n\nwww.lacasadellefarfalleonline.it; info@lacasadellefarfalleonline.it \n\n\n\n320.7812651/ 380.7851349
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SUMMARY:La personale di Valentina Palazzi al Palazzo Pretorio di Certaldo
DESCRIPTION:Dal 27 settembre 2025 al 26 gennaio 2026\, il Palazzo Pretorio di Certaldo Alto (FI) ospita Fiammetta\, la personale di Valentina Palazzari a cura di Davide Sarchioni con l’organizzazione di Exponent.  \n\n\n\nUn titolo denso di rimandi simbolici e letterari\, per una mostra che\, nel 650° anniversario della morte dell’autore del Decameron\, diventa un omaggio alla musa di Giovanni Boccaccio – figura femminile complessa\, radicata nel suo tempo\, lontana dalla Beatrice di Dante\, terrena e passionale\, reale e concreta – evocando\, col suo stesso nome\, una piccola fiamma che arde e resiste\, che trasforma e lascia tracce. \n\n\n\nDa qui prende forma la mostra di Valentina Palazzari in dialogo con gli spazi del Palazzo Pretorio di Certaldo – già sede dei Vicari fiorentini e scrigno di affreschi trecenteschi e quattrocenteschi – che si snoda in un itinerario di opere site specific frutto degli esiti più recenti della sua indagine. Un percorso installativo che innesca riflessioni che intrecciano corpo e architettura\, passato e presente\, materia e visione\, attraverso una pluralità di lavori nati dal confronto diretto con gli ambienti e che si svelano gradualmente ridefinendo gli spazi come luoghi del pensiero\, aprendo nuove possibilità di visione.  \n\n\n\nNota per le grandi installazioni monumentali e primaartista ad aver “interagito” con gli spazi del vestibolo inferiore della Reggia di Caserta – Palazzari prosegue il suo dialogo con il patrimonio italiano attraverso un nuovo progetto artistico che si articola nelle cinque sale del piano nobile di uno dei monumenti più importanti della Toscana. \n\n\n\nÈ qui che l’artista\, lavorando con materiali desunti prevalentemente dal mondo industriale – reti elettrosaldate\, scatolati in ferro\, cavi elettrici\, plastiche e tondini metallici – realizza grandi installazioni e manufatti che non solo ne esaltano le proprietà fisiche ed estetico-formali\, ma li trasformano in esperienze poetiche che si alimentano del rapporto con lo spazio. Al tempo stesso\, tessuti di cotone\, teli di plastica o rotoli di carta\, segnati dal tempo e dalla ruggine\, lasciano bruciature e lacerazioni come tracce liriche e drammatiche di un mutamento in atto\, restituendo allo sguardo la fragile potenza della materia e il suo continuo trasformarsi e dando vita a un percorso che racconta e guarda all’attualità con senso critico e analitico. \n\n\n\n“Nell’attraversare le sale della mostra – spiega Palazzari – desidererei che il pubblico accogliesse ciò che vede come un pensiero che prende forma\, piuttosto di scomporlo in simboli o significati. Desidero sottrarmi  a quello che mi viene facile\, ascoltare lo spazio esterno a me partendo da dove poggio i piedi per estendermi fino all’infinito che riesco ad immaginare. In fondo basta aggiungere + 1 ad ogni pensiero. Desidero insomma spingere più lontano la mia relazione con lo spazio”. \n\n\n\nIl catalogo edito da Silvana Editoriale sarà presentato durante il periodo di esposizione\, con testi in italiano e inglese e una ricca documentazione fotografica sulla mostra e sui progetti artistici più recenti realizzati da Palazzari. \n\n\n\nFiammetta è promossa dal Comune di Certaldo nell’ambito della rassegna CertaldoArte25\, dedicata al 650° anniversario della morte di Giovanni Boccaccio\, con il patrocinio del Consiglio Regionale della Regione Toscana\, ed è organizzata da Exponent in collaborazione con la galleria SPROVIERI di Londra e con TerraMedia APS. \n\n\n\nInaugurazione sabato 27 settembre\, ore 17.00 \n\n\n\nINFOIngresso: intero 5\,00 € – ridotto 4\,00 €Orarioda settembre a ottobre: 10-13 e 14.30-19da novembre a gennaio: 10-13 e 14.30 -16.30sabato e domenica: 10-13 e 14.30-17.30martedì chiusoTel. 0571.661219 \n\n\n\nSito: www.visitcertaldo.com 
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SUMMARY:Presentata la nuova stagione del Teatro Verde
DESCRIPTION:Quarant’anni di teatro\, quarant’anni di storie\, emozioni e sogni condivisi. Il Teatro Verde di Roma festeggia un anniversario speciale: la 40ª stagione della Rassegna Nazionale Oltre la scena\, insignita della Targa d’Argento del Presidente della Repubblica Italiana. Un traguardo che consacra il Teatro tra le esperienze culturali più longeve e innovative del Paese\, capace di parlare a generazioni di bambini\, ragazzi\, famiglie e scuole.Un anniversario che segna la continuità di un percorso unico: quarant’anni di palcoscenico che hanno acceso e continuano ad accendere immaginazione\, emozioni e pensiero critico.Il Teatro Verde con le sue proposte è stato capace di attraversare i decenni senza perdere la propria identità: in quattro decenni\, sul suo palcoscenico sono andati in scena centinaia di spettacoli\, coinvolgendo ogni anno decine di migliaia di spettatori.Oggi\, come allora\, il sipario si apre con lo stesso entusiasmo del primo giorno\, rilanciando una missione che unisce arte\, educazione e senso di comunità. Un impegno che in occasione della 40ª stagione si arricchisce grazie al contributo della Fondazione Roma\, a sostegno di una sempre maggiore accessibilità e accoglienza del pubblico.Come sottolinea Franco Parasassi – Presidente della Fondazione Roma: “Sostenere il progetto “40 anni di Teatro Verde…E la storia continua” significa riconoscere e valorizzare un presidio culturale unico della Capitale\, capace di avvicinare generazioni di bambini e famiglie al linguaggio del teatro. Con il nostro contributo vogliamo ribadire l’importanza di uno spazio che da quarant’anni promuove creatività\, inclusione e accessibilità\, offrendo a tutta la città laboratori\, spettacoli e momenti di incontro. Il Teatro Verde rappresenta un esempio virtuoso di come la cultura possa essere motore di crescita\, dialogo e coesione sociale\, valori che la Fondazione Roma sostiene con convinzione.” \n\n\n\nIL LIBRO. E per raccontare questa lunga storia a settembre uscirà il libro dal titolo “Per filo e per sogno” – con la cura di Simona Orlando – che\, come racconta Veronica Olmi\, Direttrice Artistica del Verde “… è la nostra storia\, e abbiamo chiesto a un burattino di scriverla\, dal suo sguardo che da tempo osserva gli umani e che ascoltando e guardando tutto\, leggendo scritti e ricordi nei vari decenni\, a modo suo racconta. La Compagnia Teatro Verde – Nuova Opera dei Burattini infatti viene da lontano e di anni ne ha più di quaranta. Ma il teatro di fronte alla stazione Trastevere\, ha alzato il sipario 4 decadi fa\, scegliendo una stagione interamente dedicata alle nuove generazioni. E non si è più fermato. Una grande storia umana e artistica che racchiude mille storie\, ma in particolare due: il cambio generazionale che a volte capita alle avventure longeve avvenuto dalla vecchia Compagnia Opera dei Burattini\, passata per la Nuova Opera dei Burattini e poi divenuta Teatro Verde – n.o.b. E che rispecchia anche la storia di una società e di un mondo che cambia.” \n\n\n\nIL CARTELLONE. Il sipario si apre il 27 e 28 settembre con La libreria fantastica\, un universo surreale dove libri e personaggi prendono vita. Il 4 e 5 ottobre è la volta di L’ultimo cacciatore di draghi\, favola avventurosa ispirata a Tolkien. Seguono l’11 e 12 ottobre Pollicino pop\, che racconta la fiaba dal punto di vista della moglie dell’orco\, e il 18 e 19 ottobre Scuola di magia\, dove due apprendisti maghi pasticcioni imparano\, grazie ai bambini\, che ognuno ha i suoi tempi. Il mese si chiude il 25 e 26 ottobre con Il pifferaio di Hamelin\, tra colpi di scena\, burattini e canzoni. \n\n\n\nIl 1° e 2 novembre prende il volo Controvento\, con un impavido aviatore del 1913 e le sue gigantesche bolle di sapone. L’8 e 9 arriva In bocca al lupo\, il viaggio di Michele nel bosco alla ricerca della mamma. Il 15 e 16 spazio a I tre porcellini – Il carretto delle storie\, seguito il 22 e 23 da Trame su misura – Vol. 2\, tra Cappuccetto Rosso e Rodari. Dal 29 novembre al 1° dicembre ecco Cenerentola e la scarpetta di cristallo\, che ribalta i punti di vista della celebre fiaba. \n\n\n\nDicembre\, il mese delle feste\, si apre il 2 e 3 con Un Babbo a Natale\, storia di incontri inaspettati che cambiano la vita. Dal 4 al 7 tocca a Chi ha rapito Babbo Natale?\, mentre dall’8 al 10 torna il classico Il Grinch. L’11 e 12 spazio a Babbo Natale va in pensione\, dal 13 al 15 a La bottega dei giocattoli\, e dal 16 al 22 1\, 2\, 3… Stella!. Il 27 e 28 dicembre chiude l’anno La bella addormentata\, che tornerà anche a marzo. \n\n\n\nIl nuovo anno parte il 3 e 4 con I cavalieri della favola gioconda\, seguiti il 5 gennaio da I vestiti nuovi dell’imperatore e il 6 da La Befana vien di notte. Il 10 e 11 gennaio arriva Il mago di Oz\, il 17 e 18 Giufà e il mare\, e il 24 e 25 In fondo al mare\, che tornerà anche a febbraio. \n\n\n\nDal 31 gennaio al 2 febbraio è in scena Chi ha paura del buio? (Toporagno e Sedanorapa). Dal 7 al 9ecco I 4 musicanti di Brema\, seguiti il 10 da Robin Hood nel castello di Nottingham. Dall’11 al 13tornano le repliche di Scuola di magia\, dal 14 al 17 La maga dei sogni\, dal 21 al 23 La testa del chiodo\, il 24 e 25 Il Sole suonatore e la Luna cantante\, e dal 26 al 28 Zeus e il fuoco degli dei. \n\n\n\nIl 1° e 2 marzo va in scena Odissea per giovani eroi\, dal 3 al 6 tornano le repliche di La bella addormentata\, dal 7 al 9 La bella e la bestia\, e il 10 Ida e la bambina nuova. Dall’11 al 17 1\, 2\, 3… Cantate con me\, dal 18 al 24 è il turno di Scope\, stregoni e magiche pozioni\, e dal 26 al 31 chiude il mese Hansel e Gretel\, la strada nel bosco. \n\n\n\nDopo una breve pausa per le feste pasquali\, all’11 al 14 aprile va in scena Principessa Piccola e Mostro Gigante\, seguita il 15 e 16 dalle repliche de L’ultimo cacciatore di draghi. Dal 18 al 20 tocca a Pinocchio – Una bugia vera\, con nuove repliche il 21 e 22 per I vestiti nuovi dell’imperatore e il 23 e 24per Il pifferaio di Hamelin. Dal 25 al 28 spazio a Il gatto con gli stivali\, mentre il 29 e 30 tornano I cavalieri della favola gioconda. \n\n\n\nA maggio\, il gran finale è affidato alle repliche di La libreria fantastica\, dal 2 all’8\, e a Il paese dei colori\, dal 9 al 15\, dove cinque regni scoprono che mescolare differenze può trasformare il mondo in una festa condivisa. \n\n\n\nTANTI SPETTACOLI\, MA NON SOLO. Accanto alla stagione e alla rassegna\, il Teatro Verde è attivo tutto l’anno con un fitto programma di iniziative. Ogni settimana propone spettacoli: matinée per le scuole dal lunedì al venerdì alle ore 10 e\, nel weekend\, appuntamenti per le famiglie alle ore 17. Al pomeriggio è attiva la Scuola di TeatroVerde\, con laboratori teatrali espressivi per bambini e ragazzi dai 4 ai 19 anni\, frequentati ogni anno da oltre 150 partecipanti. \n\n\n\nIl Teatro esce poi dalle proprie mura con il progetto Teatro Verde a Motore\, che porta gli spettacoli nei cortili delle scuole\, nei parchi e nelle piazze\, e con il Teatrino dei Burattini e il Cantastorie\, pensati per entrare direttamente nelle classi e persino nelle case. A questo si aggiungono i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PTCO)\, le attività di formazione per adulti che si occupano di infanzia (in collaborazione con Anicia Scuola)\, le letture nelle librerie e nelle biblioteche\, senza dimenticare le tournée in Italia e all’estero. \n\n\n\n“Accolgo con piacere\, come Roma Capitale e a nome del Sindaco Roberto Gualtieri\, il Teatro Verde dove\, dal 1986\, generazioni di bambini romani sono cresciuti e si sono avvicinati al teatro e all’arte. Oggi vengono celebrati i quattro decenni di attività\, durante i quali cultura\, comunità ed educazione si sono intrecciati: in un’epoca in cui i linguaggi cambiano rapidamente e i modelli di fruizione culturale si trasformano\, luoghi come il Teatro Verde ci ricordano il valore della presenza fisica\, dello stare insieme e della narrazione condivisa. Come Amministrazione continueremo a sostenere le realtà che\, con il loro lavoro quotidiano\, rendono Roma una città più giusta e più aperta e per questo ringrazio chi in questi anni ha costruito e custodito questo spazio: direttrici e direttori artistici\, attrici\, attori\, tecnici\, educatori\, operatori culturali. Ma soprattutto grazie al pubblico che\, con la sua presenza\, ne ha fatto un luogo vivo” dichiara Sabrina Alfonsi Assessora all’Agricoltura Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale \n\n\n\nLa Compagnia TEATRO VERDE è riconosciuta dal MIC – Ministero della Cultura dal 1979. È socia dell’UNIMA Italia (Unione internazionale della marionetta)\, è socia ASSITEJ; è socia AsT.Ra. Le attività della Compagnia sono realizzate con il contributo del MiC e la collaborazione del Miur\, Università La Sapienza\, Università Roma Tre\, Università Tor Vergata\, numerosi Comuni italiani e con decine di associazioni\, cooperative\, onlus\, ong\, case editrici e realtà territoriali che si occupano di cultura e di infanzia. \n\n\n\nIl Teatro Verde è sostenuto da    \n\n\n\nteatro per le nuove generazioniTEATRO VERDEil teatro dei bambini e dei ragazzi di romaDirezione Artistica: Veronica Olmi \n\n\n\nSpettacoli: sabato\, domenica e festivi ore 17 e su richiesta ore 15.00 e/o ore 18.30 \n\n\n\nBiglietti: ingresso intero € 11\,00 ridotto €10\,00GreenCard: carnet/abbonamento da 10 spettacoli €100\,00 – 15 spettacoli €145\,00 – 20 spettacoli €180\,00Per enti\, cral e associazioni: Spettacoli con animazioni in giorni e orari da concordare.È attiva la biglietteria on line su www.teatroverde.it \n\n\n\nBotteghino\, informazioni e prenotazioni: telefono 06.5882034 – teatroverderoma@gmail.comdal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 18.00domenica e festivi dalle ore 11.00 alle ore 19.00 \n\n\n\nDove siamo: Circ.ne Gianicolense\, 10 (di fronte alla stazione Trastevere) RomaCome raggiungerci: tram 3 – 8 / bus H – 719 – 773 – 780 – 781 – 228 – 170- 786 – 766 – 774 – 871treni FM 1 (Orte – Fiumicino aeroporto); FM 3 (Roma – Viterbo); FM 5 (Roma – Civitavecchia)
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SUMMARY:"E FUMMO VIVI" al Teatro Trastevere
DESCRIPTION:Nel cuore popolare di San Lorenzo\, nella Roma dei primi anni ’20 tra la crisi dello Stato Liberale e l’ascesa del fascismo\, nasce una storia di ribellione\, poesia e riscatto. E’ qui che si ambienta E fummo vivi\, una commedia umana che racconta l’alba della Resistenza attraverso le vite ai margini. \n\n\n\nPina lavandaia ostinata\, si affitta una stalla e la trasforma in casa mentre sua figlia Maria scrive poesie su scampoli di stoffa. Insieme a loro si muove un’umanità ferita ed emarginata in un quartiere ai bordi che nonostante tutto diventa luogo di fermento sociale\, culturale e politico. E’ il quartiere che per primo si ribella – e per questo viene punito- nella prima strage del Fascismo al potere\, per la prima volta raccontata con nomi e volti. \n\n\n\nE fummo vivi è un inno all’identità popolare\, alla forza e alla dignità degli ultimi. Una commedia corale che pur affondando le radici in una delle pagine più buie della nostra storia\, restituisce con la voce del popolo la capacità di raccontare e cantare il dolore con quella lucidità tagliente e quell’ironia amara che solo la saggezza popolare sa esprimere. \n\n\n\nUn ringraziamento speciale al Comitato di Quartiere San Lorenzo\, che ha fortissimamente voluto che questa storia venisse raccontata attraverso il teatro. \n\n\n\n27- 28 settembre e 1 e 4 ottobre \n\n\n\nE FUMMO VIVI \n\n\n\nL’alba della Resistenza \n\n\n\nTesto e regia: Veronica Liberale \n\n\n\nAssistente alla regia : Elena Tomei \n\n\n\nCon Fatima Ali\, Camilla Bianchini\, Fabrizio Catarci\, Guido Goitre \, Veronica Liberale \n\n\n\nCon l’amichevole partecipazione canora di Romina Bufano  \n\n\n\ne con Marco Zordan nel ruolo del Sor Capanna \n\n\n\nBiglietti: Intero: 13.00 Ridotto: 10.00 \n\n\n\nprevista tessera associativa \n\n\n\ngiorni feriali h.21:00; domenica h.17:30 \n\n\n\nPrenotazioni: 06 5814004 – 328 3546847  info@teatrotrastevere.it
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SUMMARY:Corrispondenze 2025 allo Spazio Agorà di Ladispoli
DESCRIPTION:La danza contemporanea torna protagonista a Ladispoli con un mese di visioni\, prime nazionali e nuove creazioni Un mese di spettacoli\, prime nazionali\, nuove creazioni e masterclass con professionisti del settore allo Spazio Agorà di Ladispoli dal 28 settembre al 2 novembre \n\n\n\nDal 28 settembre al 2 novembre 2025\, lo Spazio Agorà di Ladispoli diventa crocevia di linguaggi e poetiche della scena contemporanea con la nuova edizione di Corrispondenze\, il festival di danza ideato da Paola Sorressa\, direttrice di Mandala Dance Company\, con l’obiettivo di creare un dialogo vivo tra sperimentazione e tradizione coreutica. Un cartellone di oltre dieci spettacoli\, sempre alle ore 18:00 presso Spazio Agorà di Ladispoli\, a cura di compagnie e artisti italiani e internazionali: nuove produzioni\, debutti e creazioni che esplorano i temi più urgenti del presente (identità\, memoria\, resilienza\, appartenenza) permettendo al pubblico di scoprire la danza attraverso momenti di incontro e partecipazione. All’interno del festival saranno organizzate esclusive masterclass rivolte a danzatori.  \n\n\n\nIl festival si apre il 28 settembre con la Compagnia Borderline e la nuova creazione ICT(US) di Noemi De Rosa e Pierfrancesco Vicinanza. Un lavoro intenso che parte dalla fragilità di una patologia per trasformarla in riflessione sull’umano: il percorso dall’ictus alla rinascita diventa metafora di resilienza\, dove la condivisione e l’ascolto diventano strumenti di guarigione. A seguire\, la Compagnia Petranuradanza porta in scena Respiro\, firmato da Salvatore Romania e Laura Odierna: un invito a oltrepassare i cancelli del “giusto” e dello “sbagliato” per approdare in un giardino immaginario\, luogo simbolico di libertà e rigenerazione. \n\n\n\nL’11 ottobre il palco accoglie Marco Munno con Street Tale\, produzione ARB Dance Company: un assolo che\, ispirandosi alle teorie di Huizinga\, restituisce al gioco il suo valore universale e liberatorio. Nella stessa serata\, debutta in prima nazionale la compagnia spagnola Larumbe Danza con El susurro del tiempo di Juan Alberto Torres\, un viaggio tra reale e virtuale dove il tempo diventa personaggio e custode di segreti nascosti. Il 12 ottobre si apre con AsFâr di Angelo Egarese\, nuova produzione della compagnia indipendente Kinesis: una coreografia per due danzatrici che esplora luminosità e conoscenza attraverso un linguaggio che unisce forza ed eleganza. A seguire\, la Compagnia Naturalis Labor presenta The day when I chose to be a daughter\, firmato da Marisa Ragazzo e Omid Ighani: un’indagine poetica e visionaria sulla condizione del “figlio”\, che diventa racconto universale di appartenenza e trasformazione. \n\n\n\nIl 25 ottobre vede protagonista la Compagnia Artemis che presenta due produzioni nella stessa serata: in Infinitamente mutabile\, Raffaele Coppola mette in scena un assolo sul tema delle maschere e della liberazione dal peso delle identità fasulle. In Socarel\, debutto assoluto di Núria Argilés\, il corpo diventa ponte tra la danza contemporanea e la tradizione catalana\, celebrando le radici come strumento di resistenza collettiva. Completa la serata AQuarium di Davide Romeo per Uscite di Emergenza\, prodotto da Atacama\, un ecosistema danzante che\, ispirato ai movimenti di sei pesci tropicali\, riflette sulla convivenza delle differenze e sulla possibilità di trasformare la molteplicità in armonia. \n\n\n\nIl 26 ottobre prende il via il progetto NVED 2025\, dedicato a coreografi emergenti\, con l’apertura delle residenze\, al termine di una settimana di lavoro e di ricerca che vedrà impegnati i tre artisti finalisti. Il pubblico avrà l’occasione di assistere a nuove creazioni inedite\, presentate alla presenza di una commissione di esperti. Il progetto vincitore sarà successivamente ampliato e rielaborato con la compagnia stabile\, con il debutto della nuova creazione previsto il 1° novembre all’interno del Festival. Nella stessa serata verrà presentato lo spettacolo Balancier di Paola Sorressa interpretato dai danzatori di Matrix Pro. \n\n\n\nGran finale il 2 novembre con due compagnie che portano in scena poetiche legate alla metamorfosi e alla natura. La Compagnia Estemporada presenta Le Crisalidi di Livia Lepri\, dove i corpi abitano involucri trasparenti alla ricerca di nuove forme di rinascita e convivenza. A chiudere il Festival\, ResExtensa Dance Company con Acqua madre di Elisa Barucchieri\, un potente viaggio attraverso antichi rituali\, archetipi universali e la forza primordiale del femminile. \n\n\n\nAll’interno del festival\, oltre agli spettacoli in programmazione\, saranno organizzate esclusive masterclass rivolte a danzatori. Gli incontri saranno guidati da Salvatore Romania\, Juan Alberto Torres\, Angelo Egarese\, Elisa Barucchieri\, Paola Sorressa e Livia Lepri\, offrendo ai partecipanti la possibilità di approfondire tecniche\, linguaggi e approcci creativi direttamente dai professionisti. \n\n\n\nCORRISPONDENZE è organizzato da Mandala Dance Company (compagnia supportata dal MiC – Ministero della Cultura)\, progetto NautiLUX\, con la direzione artistica di Paola Sorressa con il patrocinio del Comune di Ladispoli\, dell’AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport_Ente di Promozione Nazionale) e dell’AICS Comitato Regionale Lazio e AICS Comitato Provinciale Roma. Ufficio Stampa Theatron 2.0. \n\n\n\nPer info e prenotazioni è possibile scrivere a festivalcorrispondenze@gmail.com o chiamare il numero 06 9912500.  \n\n\n\nMaggiori informazioni su: www.mandaladancecompany.com \n\n\n\nBiglietteria e prevendita On Line a cura di VIVATICKET su www.vivaticket.com \n\n\n\nIntero 10 € –  Ridotto 5€ (scuole di danza\, under 14\, over 65) \n\n\n\nProgramma Corrispondenze 2025\n\n\n\nSpettacoli \n\n\n\n28 Settembre 2025 – ore 18:00 \n\n\n\n\nBorderline – ICT(US) – Coreografi: Noemi De Rosa e Pierfrancesco Vicinanza\n\n\n\nMegakles/petranura – Respiro – Coreografi: Salvatore Romania e Laura Odierna\n\n\n\n\n11 Ottobre 2025 – ore 18:00 \n\n\n\n\nARB Dance Company – Street Tale – Coreografo: Marco Munno\n\n\n\nLarumbe Danza – El susurro del tiempo – Coreografo: Juan Alberto Torres\n\n\n\n\n12 Ottobre 2025 – ore 18:00 \n\n\n\n\nKinesis (Compagnia Indipendente) – AsFâr – Coreografo: Angelo Egarese\n\n\n\nNaturalis Labor – The day when I chose to be a daughter – Coreografi: Marisa Ragazzo e Omid Ighani\n\n\n\n\n25 Ottobre 2025 – ore 18:00 \n\n\n\n\nArtemis – Infinitamente mutabile + Socarel – Coreografi: Raffaele Coppola (Infinitamente mutabile)\, Nuria Argiles (Socarel)\n\n\n\nUscite di emergenza (Atacama) – AQuarium – Coreografo: Davide Romeo\n\n\n\n\n26 Ottobre 2025 – ore 18:00 \n\n\n\n\nApertura di residenza finalisti NVED\n\n\n\n\n1 Novembre 2025 – ore 18:00 \n\n\n\n\nMDC presenta Coreografo vincitore NVED 2025 \n\n\n\nBalancier con Matrix PRO – Coreografa: Paola Sorressa\n\n\n\n\n2 Novembre 2025 – ore 18:00 \n\n\n\n\nEstemporada – Le crisalidi – Coreografa: Livia Lepri\n\n\n\nResExtensa Dance Company – Acqua madre – Coreografa: Elisa Barucchieri\n\n\n\n\nMasterclass Festival 2025\n\n\n\n\n28 settembre 2025\, ore 11:00 – Salvatore Romania\n\n\n\n11 ottobre 2025\, ore 11:00 – Juan Alberto Torres\n\n\n\n12 ottobre 2025\, ore 11:00 – Angelo Egarese\n\n\n\n26 ottobre 2025\, ore 11:00 – Elisa Barucchieri\n\n\n\n1 novembre 2025\, ore 11:00 – Paola Sorressa\n\n\n\n\n2 novembre 2025\, ore 15:00 – Livia Lepri
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SUMMARY:“Spazi sospesi”
DESCRIPTION:Pavart Gallery presenta “Spazi sospesi”\, mostra personale dell’artista Nino De Luca\, a cura di Velia Littera. L’esposizione si terrà a Roma\, in un luogo dove si fa architettura\, nello studio degli architetti Sara Edalatkhah e Francesco Anzuini. \n\n\n\nLa mostra “Spazi Sospesi” è un percorso attraverso la luce\, un’esplorazione di spazi indefiniti in cui l’astrazione diventa un linguaggio capace di evocare emozioni infinite. Le opere esposte non rappresentano luoghi riconoscibili\, ma suggeriscono orizzonti mutevoli\, superfici sospese tra equilibrio e tensione\, tra presenza e assenza. \n\n\n\nDe Luca costruisce le tele attraverso stratificazioni leggere e profondità vibranti\, lasciando emergere tracce di un racconto senza parole. Le campiture si distendono e si interrompono\, creando un ritmo fatto di velature impalpabili e segni più incisivi\, come impronte che affiorano dal tempo. Ogni tela diventa un luogo di percezione\, in cui il colore e la materia dialogano in un continuo gioco di pieni e vuoti\, di luce e ombra. \n\n\n\nL’assenza di riferimenti figurativi lascia spazio a un’esperienza intima e soggettiva. L’osservatore è chiamato a immergersi nell’opera\, a lasciarsi guidare non da ciò che è riconoscibile\, ma da ciò che affiora nella sua sensibilità.  \n\n\n\nIl silenzio diventa parte della composizione\, è lo spazio tra le forme\, l’attesa prima del movimento\, il respiro dentro la tela. Le opere di questa mostra non raccontano\, ma evocano\, non descrivono\, ma suggeriscono. Sono inviti a perdersi in superfici che sembrano in costante trasformazione\, a trovare il proprio ritmo nella vibrazione del colore\, a scoprire che anche il vuoto è una forma di presenza. \n\n\n\nLa mostra è ospitata nello studio degli architetti Francesco Anzuini e Sara Edalatkhah\, appassionati d’arte contemporanea e attenti a valorizzare gli spazi che progettano con opere artistiche. Qui architettura e arte dialogano come linguaggi dello stesso respiro creativo\, le opere trasformano l’ambiente\, aprono a nuove esperienze sensoriali e riflessive e l’architettura stessa diventa parte viva dell’esperienza artistica.  \n\n\n\nProtagonista di questa esposizione è Nino De Luca\, classe 1965\, si diploma al Liceo Artistico e si laurea in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma. Nel 1989 fonda l’associazione “Laboratori Incontri d’Arte” e inizia un’intensa attività espositiva. Dal 2001 lavora nello studio di Palazzo Castelli-Cannella\, luogo d’incontro con grandi maestri del Novecento\, tra cui Bruno Canova. Ha partecipato a mostre e premi in Italia e all’estero\, tra cui Bucarest (2005) e il Museo Brukenthal di Sibiu (2007\, 2012). Le sue opere sono presenti in molti musei e collezioni private. Vive e lavora tra Roma e l’Abruzzo. \n\n\n\nMOSTRA PERSONALE \n\n\n\nTitolo: Spazi sospesi \n\n\n\nArtista: Nino De Luca \n\n\n\nCuratrice: Velia Littera \n\n\n\nVernissage: 2 ottobre 2025\, ore 18:30 \n\n\n\nWine tasting: Cantina Borgo del Baccano \n\n\n\n |sara.edalatkhah.arch@gmail.com \n\n\n\nPee  informazioni sugli artisti: \n\n\n\nPavart Roma\, galleria d’arte contemporanea: info@pavart.it | IG @pavartroma | T. +39 06 58303356
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LOCATION:Studio di architettura Francesco Anzuini & Sara Edalatkhah\, Roma\, Via Statilia 18\, Roma\, 00185\, Italy
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SUMMARY:VAUTOURS (AVVOLTOI) al Teatro Vascello
DESCRIPTION:VAUTOURS (AVVOLTOI) \n\n\n\ndi Roberto Serpi \n\n\n\ninterpretato e diretto da Sergio Romano\, Roberto Serpi\, Ivan Zerbinati \n\n\n\nluci Luca Bronzo \n\n\n\nproduzione Fondazione Teatro Due\, Parma \n\n\n\nPremio Mezz’ore d’Autore 2022 \n\n\n\nIl testo\, cinico\, allo stesso tempo reale e surreale e dai risvolti involontariamente comici\, era stato selezionato nell’ambito del bando Mezz’ore d’autore nel 2022 e presentato al pubblico in versione mise-en-espace di 30 minuti; ora\, ampliato\, trova la sua forma più compiuta. \n\n\n\nVideo Vauotours_estratto 4′ https://www.youtube.com/watch?v=59jvbZahEsI \n\n\n\nVIDEO DI PRESENTAZIONE DI Roberto Serpi https://youtu.be/DvSAko4T–I \n\n\n\nDurata 1h e 15’ \n\n\n\nLO SPETTACOLO \n\n\n\nIn un indefinito ambiente sotterraneo vivono tre uomini che hanno perso l’unica cosa che conta davvero: il loro lavoro. Avere un’occupazione stabile è il solo modo di esistere e di non essere soli al mondo\, ma ora è tutto perduto. I tentativi per rientrare in Azienda si succedono in un crescendo goffo ma inarrestabile che mette a nudo la loro vera anima fino a quel momento assopita dalla routine. Uno spaccato cinico di un’umanità anestetizzata moralmente ed eticamente che non si ferma davanti a nulla per raggiungere lo scopo\, e che non piange e non ride più\, da un bel po’ di tempo. Un avvoltoio appollaiato che aspetta la sua carogna. \n\n\n\nPer gli attori Vautours (Avvoltoi) è un vero gioco dai ritmi serrati\, che segue le orme della struttura del giallo e oscilla fra la tensione di un continuo sentimento di sospensione e le paradossali conseguenze a catena innescate da una irresistibile dinamica testuale. \n\n\n\nUn lavoro di messa in scena corale che\, in un ambiente nudo e privo di appigli scenografici o sonori\, fa risuonare con maggiore potenza la delicata intensità del lavoro degli attori\, impegnati in un’indagine sulla ricerca del proprio posto nel mondo\, forse addirittura sul senso della vita. \n\n\n\nNOTA DELL’AUTORE \n\n\n\nVautours (Avvoltoi) ha due nascite. La prima in versione da mezz’ora\, la seconda\, quella attuale\, Ampliata fino a raddoppiare\, come se i tre individui senza nome della storia\, non contenti di vivere per così poco tempo\, ne avessero chiesto di più. Eccoli accontentati. \n\n\n\nIl loro linguaggio è asciutto\, secco\, diretto\, e pur essendo contemporaneo non cede ai balbettamenti del parlare quotidiano. \n\n\n\nIn una ambientazione surreale vivono il vuoto che li abita ed abitano nel vuoto. \n\n\n\nLa totale assenza di “bellurie” sia scenografiche che sonore affidano al pubblico la storia con la Leggerezza necessaria per poter spiare da vicino queste tre anime nude. E stupirsi con loro di ciò che sarà inevitabile. Roberto Serpi \n\n\n\nSergio Romano \n\n\n\nSi forma a Milano\, alla “Paolo Grassi”\, dove ha la fortuna di incontrare grandi Artisti: Salmon\, Müller\, Cobelli\, Ronconi; dopo la scuola Castri\, che segnerà fortemente il Suo percorso formativo e con il quale collaborerà a lungo. Giulio Bosetti gli offrirà la Chance di interpretare i ruoli importanti del Teatro\, fra cui Ruzante con la guida di De Bosio. Nel ’94 incontra Benno Besson\, per lui Maestro\, con Hamlet. Con Binasco l’incontro con full e clown\, classici e moderni. In Scozia con Suspect Culture diretto da Graham Eatough e Mauricio Paroni De Castro\, e in una coproduzione Italia/Scozia su testo di Gabrielli. \n\n\n\nAltro straordinario incontro sarà con Claudio Tolcachir\, in Emilia. \n\n\n\nE i più recenti progetti per lo schermo: Amulius\, nella seria per Sky Romulus\, Petra\, Estranei\, La fuggitiva. E per il grande schermo: Un bacio\, Delta\, Con la grazia di un dio\, Il campione\, Il Nibbio\, Le città di pianura. Vive in campagna. \n\n\n\nRoberto Serpi \n\n\n\nNasce a Genova il 4 giugno 1967\, dove vive tuttora. Attore diplomato alla Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova nel 1990. \n\n\n\nHa lavorato in teatro con il Teatro Stabile di Genova\, Teatro della Tosse\, Fondazione Teatro Due\, Teatro Cargo\, Compagnia Katzenmacher\, Progetto U.R.T.\, Carrozzeria Orfeo. \n\n\n\nDiretto da Marco Sciaccaluga\, Benno Besson\, Andrej Sergeevič Končalovskij\, Alfonso Santagata\, Jurij Ferrini\, Filippo Dini\, Antonio Zavatteri\, Alberto Giusta\, Laura Sicignano\, Emanuele Conte\, Carlo Sciaccaluga\, Gabriele Di Luca. Al cinema e in televisione ha lavorato con Paolo e Vittorio Taviani\, Andrej Sergeevič Končalovskij\, Silvio Soldini\, Stefano Lodovichi\, Matteo Fresi\, Uberto Pasolini. \n\n\n\nVautours (Avvoltoi) è il suo primo testo teatrale. \n\n\n\nIvan Zerbinati (Bologna\, 1979) \n\n\n\nAttore\, Musicista\, Performer. Studia Sassofono al conservatorio Giovan Battista Martin di Bologna. Diplomato come Attore alla Scuola d’arte drammatica Paolo Grassi. Diplomato alla scuola di alta formazione Fondazione Pontedera per la ricerca di un nuovo attore nuovo. \n\n\n\nMenzione speciale al premio scenario. Miglior Attore al festival di Asti. Vincitore Nuove Sensibilità 2010. Collabora con diversi artisti italiani e internazionali tra cui Yuval Avidal\, Filippo Dini\, Paolo Rossi\, Valerio Binasco\, Elena Gigliotti\, Fulvio Pepe\, Carrozzeria Orfeo. Al cinema lavora con Corso Salani\, Davide del Degan\, Gabriele Salvatores\, i fratelli D’innocenzo\, Susan Milic\, Francesco Lagi\, Cristina Comencini. \n\n\n\n“i suoi migliori maestri sono: sana e disciplinata ossessione\, ironia\, un buon cuore e un sacchetto di lacrime come quelle che trovi negli stagni d’autunno.” \n\n\n\nInfo e prenotazioni esclusivamente tramite abbonamenti Zefiro \, Eolo e CARD LIBERA E CARD LOVE\, info promozioneteatrovascello@gmail.com  – promozione@teatrovascello.itBiglietti: Intero 25 euro – Ridotto over 65: 20 euro – Ridotto addetti ai lavori del settore e Cral/Enti convenzionati: 18 euro – Ridotto studenti\, studenti universitari\, docenti e operatori esclusivamente delle scuole di teatro\, cinema e danza 16 euro e gruppi di almeno 10 persone 16 euro a persona È possibile acquistare i biglietti\, abbonamenti e card telefonicamente 065881021 con carta di credito e bancomat abilitati\,acquista direttamente alla biglietteria acquista tramite bonifico bancario SOLAMENTE PER GRUPPI DI ALMENO 10 PERSONE a favore di Coop. La Fabbrica dell’Attore E.T.S. BANCA INTESA SAN PAOLO ag. Circ. Gianicolense 137 A di Roma iban IT28f0306905096100000013849oppure acquista on line https://www.vivaticket.com/it/ticket/vautours-avvoltoi/268577 \n\n\n\nInfo: 06 5881021 – 06 5898031 \n\n\n\npromozioneteatrovascello@gmail.com – promozione@teatrovascello.it \n\n\n\nORARI spettacoli \n\n\n\ndal lunedì al venerdì h.21 \n\n\n\nsabato h.19 \n\n\n\ndomenica h.17 \n\n\n\nBIGLIETTERIA \n\n\n\nintero € 25 \n\n\n\nover 65 € 20 \n\n\n\ncral e convenzioni € 18 \n\n\n\nstudenti € 16 \n\n\n\nAbbonamenti \n\n\n\nle card libere a 6 spettacoli e le card love sono valide fino al 24 maggio 2026\, ultima replica dell’ultimo spettacolo in cartellone. Gli abbonamenti e le card sono nominativi ma cedibili
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LOCATION:Teatro Vascello\, Via Giacinto Carini\, 78\, Roma\, 00152\, Italia
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SUMMARY:Elena Bonelli ft. Ferdaous al Teatro Tor Bella Monaca
DESCRIPTION:È giunta l’ultima replica che vede in scena a fianco a Elena Bonelli la grande artista araba Ferdaous giunta dal Marocco per cantare le canzoni romane e dare voce alle donne arabe.L’operazione è stata davvero un gran successo. La voce di Roma Tra sacro e Romano con Elena Bonelli e i suoi musicisti Giandomenico Anellino e Stefano Cenci e Riccardo Medile  ha regalato al Pubblico un viaggio culturale musicale dalle origini sacre delle melodie capitoline fino ai moderni cantautori come Venditti\, Mannarino\, Achille Lauro. Un’excursus di pillole di storia\, di aneddoti divertenti\, di chicche e belle canzoni che il pubblico adora ascoltare.Nella sala sempre gremita fino all’ultima poltrona\, il pubblico attento e partecipe si è immerso esso stesso nel canto delle canzoni ove  riaffiorano ricordi\, persone\, motivi musicali del passato per poi farsi accompagnare dal racconto fino ai nostri giorni con una carrellata di canzoni che hanno segnato passaggi importanti nell’evoluzione di Roma\, del suo popolo\, delle sue tradizioni e anche della sua musica e della sua canzone. Ma non è solo questo. La voce di Roma ha accolto sul palcoscenico artisti che si sono cimentati nella loro lingua nel canto delle canzoni romane\, offrendo delle vere e proprie chicche al pubblico che ha applaudito con grande ammirazione l’artista afghana Elena Yacoobee accompagnata dall’artista Joel Thun proveniente dalla Germania\, l’iraniana Farzane Joorabchi è Rhasmi Batt. La loro interpretazione ha toccato gli animi quando l’artista afgana ha raccontato quello che ha dovuto affrontare per scappare dal suo paese dove il canto e l’arte sono vietate con il rischio della prigione. Da non perdere.
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LOCATION:Teatro Tor Bella Monaca\, Via Bruno Cirino\, Roma\, 00133\, Italia
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