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SUMMARY:Anomalie 2025 al VI Municipio
DESCRIPTION:Anomalie è un festival voluto dal Kollatino Underground e sostenuto dal Ministero della Cultura – FUS .Il progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nTorna a Roma dal 30 agosto al 15 settembre 2025 il festival Anomalie\, che quasi da diciannove anni semina la promessa poetica e politica di portare bellezza dove spesso viene negata.  Abita Largo Mengaroni a Tor Bella Monaca\, la parte estrema della città dove il cemento trattiene le storie e i sogni si fanno strada tra le crepe\, con la leggerezza acrobatica del circo e il radicamento ostinato delle pratiche comunitarie. \n\n\n\n32 spettacoli compongono il programma di questa 19° edizione\, che presenta 22 compagnie\, una forte presenza femminile\, artisti internazionali\, nuove creazioni e debutti assoluti: 5 prime nazionali\, 2 prime regionali e 1 prima internazionale. Il programma 2025 è una costellazione di storie da ascoltare a naso all’insù.  \n\n\n\nLe ARTISTI/E (i.o.p.) : PIERO RICCIARDI – UOVO ELETTRICO – CIRCO BIPOLAR (Italia\, Argentina) – IF CIRCUS (Italia\, Spagna\, Belgio) – CIRCO EL GRITO – 3DIDANÈ / COLLETTIVO CLOWN – COLLETTIVO FLAAN – SCORZA – GIOIA SANTINI – COMPAGNIA CIRCO MADERA – SILVIA LANIADO– ROBERTO SBLATTERO – LE PAGLIACCE – NADIA ADDIS / COMPAGNIA NANDO E MAILA – MR. POPE E BLUMAMBA – LANNUTTI & CORBO – DA CIRC (Spagna\, Israele\, Argentina) – ANDREA SCARIMBOLO – GIORGIA DELL’UOMO – CIRCO PACCO / TEATRO NECESSARIO – STEAM DUO – LORENZO AURELI TALBòUn’architettura leggera e stratificata\, che alterna spettacoli intimi e installativi a grandi momenti di visione collettiva\, spaziando dal teatro aereo alla clownerie\, dalle discipline acrobatiche all’antipodismo\, dalla comicità al canto lirico! Si prediligono le opere senza parole\, dedicate ad un pubblico senza distinzione di lingua\, età o provenienza\, perché le emozioni – come il coraggio\, il dolore\, la gioia – si percepiscono e si accolgono con il corpo. Il circo\, nella sua forma più contemporanea\, si conferma linguaggio diretto e universale\, in grado di unire tecnica\, narrazione e trasformazione urbana\, mantenendo una scelta precisa\, poetica e politica: portare il nuovo circo contemporaneo nelle periferie romane per trasformare i luoghi marginali in centri di produzione culturale attraverso l’arte circense più avanzata\, sperimentale e accessibile. Nel festival anche cinque laboratori che racconteranno gli appuntamenti tramite riprese video\, podcast e social content.   \n\n\n\nLa direzione artistica è affidata a Chiara Crupi e Nicola Danesi de Luca\, ideatori del progetto fin dalla sua nascita. “L’anomalia è sempre più necessaria – dichiarano – in un tempo che tende all’omologazione. Il circo\, con la sua capacità di parlare a tutte senza parlare\, è il linguaggio più adatto per rigenerare lo spazio pubblico e sperimentare formati\, poetiche e processi che nascono da relazioni vere con il territorio e con gli artisti.” Edizione dopo edizione\, Anomalie è cresciuto insieme alla sua comunità. Ha cambiato forma\, mantenendo intatto il cuore: un festival gratuito per il pubblico del Municipio VI\, pensato per chi non va a teatro perché non può\, non sa\, non ha occasione. Per chi ha bisogno che l’arte venga a bussare sotto casa. \n\n\n\nSabato 30 agosto apre la piazza Cose di casa\, firmato da Maurizio Mancini l’Uovo Elettrico\, romano\, giocoliere e clown che trae dal quotidiano – stracci\, scope\, bolle – una danza paradossale e intimista. Poco dopo\, Why Not? di Piero Ricciardi\, artista noto per travolgere lo spazio con un humor anarchico: ogni oggetto diventa pretesto per una gag\, ogni sbaglio un nuovo universo di senso. \n\n\n\nDomenica 31 agosto naso all’insù per la compagnia italo-argentina Circo Bipolar. In Café Rouge\, Costanza Bernotti e Shay Wapniaz intrecciano trapezio e giocoleria\, parlando di distanza e sintonia corporea attraverso il loro doppio linguaggio di aria e terra. \n\n\n\nIl cuore pulsante dell’edizione batte venerdì 5 settembre\, quando va in scena Melic – corde per tessere. Le corde  – lavorate a mano da donne over 60 nel laboratorio che precede lo spettacolo – diventano protagoniste nella performance presentata in prima nazionale e firmata da IF Circus (Italia‑Belgio)\, simbolo memoria collettiva e gesto sospeso. La Famiglia Carlucci di 3Didanè (Italia)\,  in prima nazionale racconta di un clown classico decostruito in una famiglia disfunzionale\, dolente e buffa\, un epilogo di risate amare e delicate in perfetto spirito Anomalie. Nella stessa serata\, Supernova del Collettivo Flaan – Melting Pot (Italia)\, anch’essa prima nazionale\, è una tempesta creativa: sei performer costruiscono e distruggono la scena in un rito fatto di beatbox\, verticalismi e apertura comunitaria.  Doppia replica al giorno fino a domenica per Come i Pesci del Circo El Grito\, ideata da Giacomo Costantini in co creazione con Wu Ming 2\,  un’esperienza immersiva grazie al timido isolamento del Veroscopio. Lo spettacolo porta in piazza una forma di teatro circense sensoriale e radicale\, per 35 spettatori alla volta.  \n\n\n\nSabato 6 settembre la giocoleria diventa sinfonia con Viola Vertigo di Scorza (Italia)\, mentre spaiATa di Gioia Santini (Francia‑Italia)\, risveglia la potenza della diversità con calzini spaiati e gesti sospesi. La serata prosegue con Scartabaret\,  il debutto nazionale della compagnia torinese Circo Madera (Italia)\, uno spettacolo con sette artisti in scena eco-poetico costruito con materiali di riciclo: una festa visiva\, sporca e gentile in cui assistere a mirabolanti numeri di Giocoleria\, Palo Cinese\, Clownerie fino al Canto Lirico.  \n\n\n\nDomenica il 7 settembre in programma la meravigliosa clown Silvia Laniado in Senza Denti\, una performance itinerante con una marionetta gigante che attraversa il pubblico. Segue la Ruota Cinese di Acrosteel di Roberto Sblattero (Italia)\, cifra acrobatica tra eleganza e fragilità. Chiude la giornata Il Peggio delle Pagliacce\, curata dal collettivo nazionale Le Pagliacce che unisce le donne clown di tutta Italia\, prodotto da le Due e un Quarto (Italia). Attesissima prima nazionale per una clownerie al femminile corrosiva\, ironica\, liberatoria. \n\n\n\nVenerdì 12 settembre\, Brigitte et le petit bal perdu di Nadia Addis della compagniaNando e Maila\, in anteprima nazionale\, è teatro Lambe Lambe\, spettacolo di Microcirco da dieci minuti per un ristretto pubblico. Segue Camelot di Mr. Pope e Blumamba (Italia)\, fiaba urbana su trampoli e musica dal vivo. Successivamente\, To Play or Not to Play di Lannutti e Corbo (Italia) debutta in prima regionale\, clown e marionette filosofi si interrogano sul senso dell’atto espressivo. Si chiude con Davaii del duo DA Circ (Israele‑Argentina)\, prima regionale\, un dialogo tra violoncello\, acrobazia e amicizia nomade. \n\n\n\nSabato 13 settembre il silenzio diventa gesto con Ci penso io di Andrea Scarimbolo (Italia)\, artigiano del tempo; Cheap Chips di Giorgia dell’Uomo (Italia) trasforma la busta di snack in un rito clownesco e condiviso; e il duo milanese del Circo Pacco porta in piazza Winner – anteprima regionale –\, una parodia sportiva tra cadute acrobatiche e trofei di cartapesta. \n\n\n\nDomenica 14 settembre\, Intus della Steam Duo (Italia) scava nel profondo con acrobazia sonora e poesia visiva; Bagatella di Talbò – Lorenzo Aureli (Italia)\, tra i finalisti del Premio Equilibrio\, chiude il festival in verticale\, una danza sospesa di forza ed eleganza. \n\n\n\nIl programma di Anomalie 2025: poetiche in volo tra generi e corpi\n\n\n\nAnomalie 2025 si presenta come una costellazione di visioni e corpi in movimento\, un mosaico di linguaggi che mette in scena la complessità del presente e la sua voglia di trasformazione. Il nuovo circo\, nella sua veste più radicale e ibrida\, si dispiega in piazza come un atto collettivo\, accessibile\, generativo. Ogni sera\, Largo Mengaroni diventa un teatro all’aperto dove la parola lascia spazio al gesto\, e il gesto si fa racconto. \n\n\n\nIl circo come drammaturgia dei corpi è al centro di questa edizione\, con spettacoli che utilizzano tecniche circensi per narrare storie intime\, politiche\, simboliche. Melic – corde per tessere di IF Circus (prima nazionale) intreccia la delicatezza della tessitura alla forza della sospensione aerea\, restituendo alle donne over 60 – coinvolte in un laboratorio partecipato – la centralità del gesto. Le corde protagoniste della performance di circo teatro aereo sono simbolo ed estensione della memoria\, intrecci tra passato e presente\, sostegno di corpi che si sollevano nel cielo con la forza delle relazioni. Un gesto collettivo e gentile che trasforma la tecnica in atto affettivo. Intus di Steam Duo scava invece nell’interiorità: tra manipolazione di oggetti\, musica dal vivo e acrobatica\, il corpo diventa veicolo di guarigione e trasformazione\, in un’esplorazione del conflitto emotivo e della catarsi possibile. \n\n\n\nAccanto a questa poetica del profondo\, trova spazio la potenza sovversiva delle presenze femminili\, con artiste che guidano\, costruiscono\, interpretano. Donne che tessono un racconto plurale fatto di visioni\, esperimenti e coraggio. Tra le voci più potenti del festival si afferma quella della clownerie femminile\, che infrange la retorica del clown solitario e maschile per offrire nuovi immaginari. In Il peggio delle pagliacce\, in prima nazionale e per la prima volta a Roma\, il collettivo che unisce le donne clown di tutta Italia prodotto dalla compagnia Le Due e un Quarto\, rovescia la scena con un cabaret irriverente\, performativo\, esplosivo: volano\, cadono\, cantano\, resistono. Gioia Santini\, in spaiAta\, celebra l’identità fuori norma con l’uso dell’antipodismo e del teatro di figura\, rendendo omaggio alla Giornata dei Calzini Spaiati con uno spettacolo poetico e giocoso. Cheap Chips di Giorgia dell’Uomo prende invece di mira il consumismo e l’ossessione per la performance\, usando un pacchetto di patatine per costruire un universo fragile\, ironico\, scomodo. \n\n\n\nSilvia Laniado porta in scena una figura perturbante e tenerissima: Senza Denti è un’azione performativa che si svolge tra il pubblico e ruota intorno a una marionetta neonato. Il suo silenzio\, il suo sguardo\, il suo corpo sproporzionato diventano specchio delle nostre contraddizioni\, tra cura e smarrimento. Infine\, Brigitte et le petit bal perdu di Nadia Addis (anteprima nazionale) è una sperimentazione poetica di un microspettacolo per pochi spettatori per volta\, premiato da Scenario Infanzia: un piccolo teatro Lambe Lambe che sospende il tempo e restituisce alla memoria lo spazio del sogno. \n\n\n\nIl circo come linguaggio immersivo e sensoriale è raccontato da progetti unici nel loro genere. Come i pesci del Circo El Grito (prima nazionale)\, ideato da Giacomo Costantini in cocreazione con Wu Ming 2\,  propone un’esperienza individuale attraverso il Veroscopio\, una macchina scenica per un solo spettatore alla volta\, che mette in crisi il concetto di visione frontale. Il tema del corpo che si espone\, rischia e si reinventa è al centro anche di Davaii di DA Circ (prima regionale)\, uno dei progetti più originali del festival. Qui\, la forza maschile e la musicalità femminile si intrecciano: Pablo Domichovsky maneggia coltelli e oggetti in una partitura fisica tesa e nervosa\, mentre Sasha Agranov accompagna il dialogo con il violoncello dal vivo\, rendendo ogni passaggio vibrante e sensuale. Un duo internazionale che mette in scena intimità e vertigine. \n\n\n\nL’ecologia artistica prende forma in Scartabaret della compagnia Circo Madera (prima nazionale)\, dove le tecniche circensi si contaminano con materiali riciclati\, in un cabaret visionario che reinventa l’idea di rifiuto. Anche Supernova del Collettivo Flaan (debutto assoluto)\, spettacolo corale e multidisciplinare\, è frutto di un processo di co-creazione che valorizza l’espressività e la resilienza: sei giovani artisti uniscono verticalismo\, beatbox\, clown\, acrobatica e hula hoop in una danza collettiva di rinascita. \n\n\n\nC’è poi il circo che dialoga con l’immaginario fiabesco e popolare\, tra trampoli\, comicità\, parodia e giochi teatrali. Camelot di Mr. Pope e Blumamba trasporta gli spettatori in un regno sospeso tra cielo e terra\, tra atmosfere medievali e poesia urbana. Café Rouge del duo argentino-italiano Circo Bipolar è un volo tra aria e terra\, tra scale libere e contorsioni\, dove l’equilibrio si fa linguaggio poetico. To Play or Not to Play di Lannutti e Corbo (prima regionale) trasforma la riflessione esistenziale in una giostra di quadri assurdi\, con marionette\, comicità surreale e domande che non cercano risposte. Winner del Circo Pacco (anteprima regionale) porta in scena la parodia del mito olimpico: uno spettacolo dal ritmo incalzante dove l’unico vero traguardo è ridere dei propri fallimenti. \n\n\n\nIl gioco come rito condiviso permea l’opera di Piero Ricciardi\, Why Not?\, che apre il festival con energia e improvvisazione\, mentre Maurizio Mancini in Cose di Casa trasforma gli oggetti domestici in strumenti di magia quotidiana. In Bagatella\, Lorenzo Aureli combina palo cinese\, danza e aeroplanini di carta per raccontare il desiderio di leggerezza come forma di resistenza. Andrea Scarimbolo\, in Ci penso io\, riflette con ironia sulla memoria e sull’identità\, mescolando clownerie e narrazione. \n\n\n\nLaboratori\, Circo Sociale _ Anomalie si conferma anche pratica culturale e civile. I laboratori gratuiti\, dedicati a bambini\, giovani\, aspiranti videomaker\, storyteller e digital creator\, si intrecciano con la programmazione artistica per dare voce a chi spesso resta ai margini. Ci saranno il Piccolo Circo\, la Radio Anomala a cura di Radio Città Aperta\, SpazioAgito di Crocevia\, lo Street Art Lab del collettivo 610\, e il Circus Social Hub di Artinconnessione Nuova.Tutti progetti che mirano a costruire competenze\, autorialità e orgoglio territoriale. \n\n\n\nL’immaginario: la StreetArt per disegnare le periferie _ Il Festival prende vita nel paesaggio urbano definito dalle suggestioni visive del collettivo di giovanissimi creativi 610– street artists\, writers\, photo visual and grafic makers ideatori e realizzatori delle scenografie effimere ed immersive. L’incontro fra il circo di creazione contemporaneo e la street art rappresenta un ritorno alle origini che risuona di contemporaneità. Largo Mengaroni è un’anomala piazza che trasuda vita ed emozione e naturalmente diventa ispiratrice ed espressione della creazione artistica contemporanea\, della quale il circo e la street art sono declinazioni spontanee\, oniriche.  \n\n\n\nANOMALIE 2025 LA SPERIMENTAZIONE IN PERIFERIA  19° edizioneFestival di nuovo circo contemporaneogli spettacoli sono in prevalenza Senza Parole e adatti a Tutto il pubblico (età\, lingua\, genere)dal 30 agosto al 14 settembre 30 – 31 agosto |  5 – 6 – 7 – 12 – 13 – 14  settembre dalle ore 17Largo Ferruccio Mengaroni – Tor Bella Monaca\, Roma – Municipio 6Come arrivare _ Info e mobilità sostenibileMetro C: Fermata Torre Gaia ; Bus: 20 – 059 – 057Anomalie è gratuito per i residenti del Municipio Roma 6 10 euro abbonamento giornaliero. Acquista online dal 26 agosto* spettacolo su prenotazione: Come i pesci – 35 spettatori per replica ; Brigitte et le petit bal perdu – 10 spettatori per replica * Prenota e informati tramite email kollatinounderground@gmail.come whatsapp . 3381809747 o 392254 6174web www.anomaliecircusfest.netwww.facebook.com/anomalie.kollatinowww.instagram.com/anomalie_kollatinounderground/
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SUMMARY:Cittadella Jazz
DESCRIPTION:Fabrizio Bosso © Roberto Cifarelli #jazz #jazzphoto #jazzmusic #music #musician #robertocifarelliphoto\n\n\n\nLa quinta edizione del festival Cittadella Jazz si svolgerà dal 29 al 31 agosto. Nove concerti più una parata musicale concentrati in tre giorni\, oltre a una mostra: un’emozionante maratona concertistica che punta al 100% sui migliori talenti del jazz italiano. Paolo Jannacci in duo con Daniele Moretto\, Fabrizio Bosso con i Blue Moka\, il trio di Francesca Tandoi con ospite Gianluca Carollo\, l’ensemble di Mauro Ottolini con Vanessa Tagliabue Yorke: sono alcuni dei protagonisti delle tre giornate musicali che inizieranno nel tardo pomeriggio e proseguiranno senza sosta sino a notte fonda in un susseguirsi di esibizioni (la maggior parte delle quali a ingresso libero). La presenza in ogni giornata del festival di un concerto con protagonista l’organo Hammond non è casuale: Cittadella Jazz 2025 celebra il novantesimo compleanno di questo strumento\, che dal 1935 caratterizza le sonorità della musica gospel\, blues\, rock e jazz. \n\n\n\nDal 29 luglio al 31 agosto il Palazzo Pretorio di Cittadella ospiterà una mostra del fumettista Antonio “Oak” Carrara\, rinnovando l’interesse multidisciplinare del festival verso altre forme d’arte permeate dalla passione jazzistica. \n\n\n\nCittadella Jazz\, con la direzione artistica di Valerio Galla\, è organizzato dall’Associazione Culturale Miles (‘gemellaggio’ organizzativo con la struttura del Padova Jazz Festival)\, con il patrocinio e il contributo del comune di Cittadella e la collaborazione di Pro Cittadella. Radio Cafè\,media partner del festival\, sarà presente con una postazione per trasmissioni in diretta da Palazzo Pretorio. \n\n\n\nPrime time jazz \n\n\n\nIl jazz italiano sarà protagonista assoluto degli appuntamenti di prima serata di Cittadella Jazz 2025\, tutti alla Jazz Arena di Campo della Marta\, con protagonisti di spiccata personalità. \n\n\n\nVenerdì 29 agosto i riflettori saranno puntati sulla tromba di Fabrizio Bosso\, ospite speciale dei Blue Moka\, un quartetto con organo che va ben oltre lo stereotipo (sempre piacevolissimo) che ci si aspetta da questo tipo di organico jazzistico. I Blue Moka rinnovano i fasti della stagione gaudente dell’hard bop\, quella più venata di soul e funk\, aggiungendo al già ricco mix di sonorità e spunti stilistici anche elementi di elettronica e una sensibilità decisamente contemporanea. \n\n\n\nSabato 30 agosto ancora un trombettista di riferimento\, Gianluca Carollo\, come ospite speciale di una formazione tra le più rappresentative della vivacità del nostro jazz nazionale\, il trio della pianista e cantante Francesca Tandoi. A proprio agio sia nel vigoroso linguaggio bop che in contesti di jazz swingante\, Tandoi trova nel trio la formazione ideale per esprime quella “esplosione di swing” che ne caratterizza lo stile\, contemporaneamente raffinato e vigoroso. \n\n\n\nDomenica 31 arriverà l’ospite più atteso del festival\, il pianista Paolo Jannacci\, figlio di Enzo\, quindi erede naturale di un certo modo fare cantautorato\, ironico e profondamente leggiadro. Ma nel duo con il trombettista Daniele Moretto\, col quale si esibirà a Cittadella\, Paolo tira fuori dal proverbiale cassetto quella passione per il jazz che accomuna tanti protagonisti della musica d’autore nazionale. La dimensione raccolta e intimistica del duo sfocia in una sorta di autoritratto in forma di recital. Jannacci e Moretto sprigionano raffinatezza\, scavano nelle emozioni\, indagano ed esaltano le melodie\, che possono essere quelle di celebri standard\, di brani originali di Paolo oltre che delle immancabili pietre miliari del canzoniere del padre\, come “Vengo anch’io\, no tu no”. \n\n\n\nJazz prima del tramonto \n\n\n\nIn attesa dei concerti serali\, Cittadella Jazz 2025 proporrà una serie di livetutti a ingresso libero nel tardo pomeriggio\, creando una continuità di programmazione ad alta intensità. Anche qui le scelte artistiche portano alla luce progetti tra i più peculiari del jazz italiano. \n\n\n\nIl 29 agosto in Piazza Pierobon sbarcheranno il trombonista Mauro Ottolini e la cantante Vanessa Tagliabue Yorke. Il loro progetto “Nada Màs Fuerte” (con un largo ensemble jazzistico ampliato dalla presenza di archi) esplora le musiche popolari di diversi continenti\, ripescando preziose (e talvolta dimenticate) canzoni che mettono in risalto il ruolo creativo femminile. Ottolini e Tagliabue compiono un viaggio tra le più grandi interpreti della musica popolare messicana\, peruviana\, libanese\, portoghese\, creola\, cubana. \n\n\n\nIl 30 agosto\, ancora in Piazza Pierobon\, i Jazz Funkers\, guidati dall’organista Giulio Campagnolo\, renderanno omaggio al periodo aureo dell’organ jazz\, a cavallo tra anni Cinquanta e Sessanta\, con il suo cocktail di hard bop\, latin jazz e soul jazz dalle sfumature rhythm & blues. \n\n\n\nIl 31 agosto\, al Teatro Sociale\, Saverio Tasca\, talentuoso vibrafonista\, proporrà il suo “Amos Alfredson Project”\, un trio che aggiunge una nuova voce al filone del jazz europeo\, inglobando elementi variegati dalla musica occidentale\, sia classica che etnica. \n\n\n\nIl pomeriggio del 31 la musica si diffonderà inoltre in tutto il centro di Cittadella grazie all’esibizione itinerante dei Combo Chinotto: una parata a ritmo di samba con la presenza del sassofonista Giovanni Forestan. \n\n\n\nRound Midnight \n\n\n\nTutte le serate del festival si concluderanno all’Autostazione in piazza Martiri del Grappa con “Round Midnight”\, una tripletta di concerti per proseguire verso le ore piccole.  \n\n\n\nIl 29 agosto si ascolterà il jazz rock del Pulse Trio\, il 30 arriveranno le acrobazie vocali delle Women in Blue (con ben cinque voci femminili) e il 31 il trio 3B con Stevie Biondi\, Michele Bonivento e Carmine Bloisi. \n\n\n\nJazz disegnato in mostra \n\n\n\nDopo la fortunata apertura alle arti figurative declinate in tema jazz della scorsa edizione\, il festival prosegue proponendo una mostra del fumettista Antonio “Oak” Carrara\, dal 29 luglio al 31 agosto presso Palazzo Pretorio (ingresso libero). \n\n\n\nClasse 1963\, componente della Breganzecomics sin dalla sua costituzione\, Carrara collabora con “La Voce dei Ragazzi”\, disegnando le strisce di “Frank & Kent – Los Angeles Police”. Lo troviamo poi come vignettista del Giornale di Vicenza per la rubrica settimanale “Vietato ai maggiori”. Dal 2008 pubblica su Facebook caricature e vignette umoristiche a sfondo musicale. Divide la sua passione per il disegno con quella per la batteria\, strumento che suona in vari gruppi musicali. \n\n\n\nPROGRAMMA\n\n\n\nVenerdì 29 agosto\n\n\n\nPiazza Pierobon\, ore 19 \n\n\n\nMAURO OTTOLINI & VANESSA TAGLIABUE YORKE \n\n\n\n“Nada Màs Fuerte” \n\n\n\nMauro Ottolini (tromba\, conchiglie)\, Vanessa Tagliabue Yorke (voce)\, Thomas Sinigaglia (fisarmonica)\,  \n\n\n\nMarco Bianchi (chitarre)\, Giulio Corini (contrabbasso)\, Zeno De Rossi (batteria)\, Valerio Galla (percussioni)\, \n\n\n\nGiulia Pontarollo (violino)\, Marianna Bouzhar (violino)\, Irene Francois (viola)\, Giulio Caputo (violoncello) \n\n\n\nIn caso di maltempo il concerto si svolgerà presso la Chiesa del Torresino \n\n\n\nIngresso libero  \n\n\n\nJazz Arena Campo della Marta\, ore 21:30 \n\n\n\nBLUE MOKA feat. FABRIZIO BOSSO \n\n\n\nAlberto Gurrisi (organo Hammond\, tastiere)\, Emi Vernizzi (sax\, elettronica)\, Michele Bianchi (chitarra)\, Michele Morari (batteria)\, Fabrizio Bosso (tromba\, flicorno)  \n\n\n\nIn caso di maltempo il concerto si terrà al Teatro Sociale \n\n\n\nAutostazione\, ore 23:30 \n\n\n\n“Round Midnight” \n\n\n\nPULSE TRIO \n\n\n\nAndrea Cecchetto (batteria)\, Marco Baldi (chitarra)\, Lorenzo Di Prima (basso) \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nSabato 30 agosto\n\n\n\nPiazza Pierobon\, ore 19 \n\n\n\nGIULIO CAMPAGNOLO & THE JAZZ FUNKERS \n\n\n\nGiulio Campagnolo (organo Hammond)\, Piero Bittolo Bon (sax alto\, flauto)\, Michele Polga (sax tenore)\, Luca Moresco (trombone)\, Adam Pache (batteria) \n\n\n\nIn caso di maltempo il concerto si svolgerà presso la Chiesa del Torresino \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nJazz Arena Campo della Marta\, ore 21:30 \n\n\n\nFRANCESCA TANDOI TRIO feat. GIANLUCA CAROLLO \n\n\n\nFrancesca Tandoi (pianoforte\, voce)\, Matheus Nicolaiewsky (contrabbasso)\, Sander Smeets (batteria)\, Gianluca Carollo (tromba\, flicorno) \n\n\n\nIn caso di maltempo il concerto si terrà al Teatro Sociale \n\n\n\nAutostazione\, ore 23:30 \n\n\n\n“Round Midnight” \n\n\n\nWOMEN IN BLUE \n\n\n\nManuela Marini (voce)\, Jessica Braescu (voce)\, Rebecca Curto (voce)\, Vittoria Vecchiato (voce)\, Giacinta Tolio (voce) \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nDomenica 31 agosto\n\n\n\nitinerante per il centro di Cittadella\, ore 17:30 \n\n\n\nCOMBO CHINOTTO feat. GIOVANNI FORESTAN \n\n\n\nTeatro Sociale\, ore 18 \n\n\n\nSAVERIO TASCA \n\n\n\n“Amos Alfredson Project” \n\n\n\nSaverio Tasca (vibrafono)\, Alessio Zoratto (contrabbasso)\, Luca Colussi (batteria) \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nJazz Arena Campo della Marta\, ore 21:30 \n\n\n\nPAOLO JANNACCI & DANIELE MORETTO \n\n\n\nPaolo Jannacci (pianoforte\, voce)\, Daniele Moretto (tromba) \n\n\n\nIn caso di maltempo il concerto si terrà al Teatro Sociale \n\n\n\nAutostazione\, ore 23:30 \n\n\n\n“Round Midnight” \n\n\n\n3B – BIONDI\, BONIVENTO\, BLOISI \n\n\n\nStevie Biondi (voce\, elettronica)\, Michele Bonivento (organo Hammond\, tastiere)\, Carmine Bloisi (batteria) \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nALTRI EVENTI\n\n\n\nda martedì 29 luglio a domenica 31 agosto \n\n\n\nPalazzo Pretorio \n\n\n\nMostra del fumettista ANTONIO “OAK” CARRARA \n\n\n\n*** \n\n\n\nInformazioni: \n\n\n\nCittadella Jazz: email: cittadellajazz@gmail.com \n\n\n\nwww.facebook.com/cittadellajazzfestival \n\n\n\nBiglietti: \n\n\n\ntutti i concerti sono gratuiti tranne quelli di: \n\n\n\nBlue Moka & Fabrizio Bosso; Francesca Tandoi & Gianluca Carollo; \n\n\n\nPaolo Jannacci & Daniele Moretto:  \n\n\n\nposto unico 15 euro + d.p. \n\n\n\nMostra Antonio “Oak” Carrara: \n\n\n\nIngresso gratuito nelle giornate di sabato e domenica (dalle ore 11 alle 13) e nei giorni dal 25 al 31 agosto (dalle ore 18 alle 20). \n\n\n\nNelle altre giornate è possibile prenotare presso lo IAT la visita guidata a pagamento ai monumenti di Cittadella\, comprensiva di palazzo Pretorio e della mostra. \n\n\n\nPrevendite: \n\n\n\nwww.ticketmaster.it \n\n\n\nDirezione artistica: Valerio Galla
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SUMMARY:Javier Girotto e la Filarmonica Laudamo Orchestra a Naxos Taormina
DESCRIPTION:La rassegna Nike Teatro\, in pieno svolgimento al Parco Archeologico di Naxos Taormina\, propone due grandi appuntamenti musicali: giovedì 28 agosto alle 22.00 andrà in scena la Filarmonica Laudamo Creative Orchestra con il sassofonista e compositore argentino Javier Girotto\, mentre sabato 30 agosto alle 22.00sarà la volta della magnetica e coinvolgente Eleonora Bordonaro con il concerto gratuito “Roda”\, accompagnata da I Giudei di San Fratello. \n\n\n\nNel primo appuntamento in programma\, sul suggestivo palco che sorge nell’area archeologica di Naxos\, si esibirà la Filarmonica Laudamo Creative Orchestra che avrà come illustre ospite il sassofonista e compositore argentino Javier Girotto\, fra i musicisti più apprezzati della scena internazionale e fondatore del celeberrimo gruppo Aires Tango. Questo ensamble jazz\, fondato da Luciano Troja nel 2016\, si compone di circa trenta musicisti provenienti dalla Sicilia e dalla Calabria. \n\n\n\nLa cantante Eleonora Bordonaro sabato 30 agosto sarà la la protagonista di uno spettacolo a ingresso gratuito che sarà una festa e un’occasione unica di vederla esibirsi insieme ai Giudei di San Fratello\, tra fede e leggenda.  Nel comune di San Fratello\, piccolo borgo in provincia di Messina\, i Giudei con le loro inconfondibili trombe\, accompagnano in modo unico i riti della settimana di Pasqua. \n\n\n\nLa rassegna Nike Teatro è organizzata dal Parco Archeologico di Naxos Taormina\, che ha la direzione culturale di Orazio Micali e la direzione artistica di Simona Celi. \n\n\n\nBiglietti disponibili su Ticketone.itPrezzi:platea 20€\, tribuna 15€
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LOCATION:Teatro della Nike Parco Archeologico\, Via Schisò\, Giardini Naxos (ME)\, ITA\, 98034\, Italia
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SUMMARY:Marco Valeri Quartet al Parco del Celio
DESCRIPTION:A Jazz& Image\, nello splendido scenario del Parco del Celio\, a due passi dal Colosseo\, con la direzione artistica dell’Alexanderplatz di Eugenio Rubei\, giovedì 28 agosto\, Marco Valeri Quartet. Una formazione dalle sonorità swinganti e contemporanee capitanata da Marco Valeri\, batterista rinomato della scena italiana\, che a qualche anno di distanza dall’uscita dell’album The Apple ( Jando music/ Via Veneto) è in tour con una nuova band per preparare il suo secondo lavoro discografico da leader. Valeri vanta negli anni numerose collaborazioni con artisti di fama internazionale come Kurt Rosenwinkel\, Sarah McKenzie\, Danny Grissett \, Fabrizio Bosso e Rosario Giuliani\, ed apparizioni nei più importanti festival come Umbria Jazz\, Jazz in Marciac\, Java Jazz.  Sul palco con lui un giovane talento italiano del sax alto: Lorenzo Simoni\, l’elegante pianista Vittorio Esposito\, tra i migliori prospetti del panorama jazz attuale e l’ottimo Alessandro Bintzios\, bassista solido e di grande gusto. La band propone un repertorio di brani improntato su composizioni originali del leader ed altri compositori contemporanei di jazz. Energia\, swing ed eleganza le caratteristiche della musica dei quattro\, per un concerto dalle atmosfere intense ed appassionanti. \n\n\n\n“L’iniziativa è promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura di Roma in collaborazione con l’Associazione Culturale Sound Image e con il supporto di Zètema Progetto Cultura.” \n\n\n\nwww.jazzimage.it \n\n\n\nIngresso gratuito \n\n\n\n11:00 OPENING  \n\n\n\n12:00 -18:00 LUNCH TIME  \n\n\n\n18:00 – 20:30APERITIVO AL COLOSSEO \n\n\n\nInizio concerto ore 21\,00 \n\n\n\n23:00 – 02:00 LATE NIGHT MOVE IT! \n\n\n\nInfo e prenotazioni: \n\n\n\nCellulare whatsapp +39 349 977 0309 \n\n\n\nE‐mail info eventi.alexanderplatz@gmail.com \n\n\n\nE‐mail prenotazioni prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com \n\n\n\nLUOGO: Parco del Celio (Colosseo) \n\n\n\nINDIRIZZO: tratto Viale Parco del Celio e Via Celio Vibenna \n\n\n\nORARIO CONCERTO MAIN STAGE ORE 21:00 \n\n\n\nPARCHEGGIO \n\n\n\nPiazza Antistante Ospedale Celio  \n\n\n\nArrivare in Bus \n\n\n\nUtilizzare le Linea 75\, fermata Colosseo\, Tram 3\, fermata Parco del Celio \n\n\n\nArrivare in Metro \n\n\n\nUtilizzare la Linea B\, fermata Colosseo \n\n\n\nRISTORAZIONE \n\n\n\nServizio ristorazione all’interno dello spazio attivo tutto il giorno a partire dalle ore 11\,00.
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SUMMARY:Nicola Angelucci Quintet al Parco del Celio
DESCRIPTION:A Jazz& Image\, nello splendido scenario del Parco del Celio\, a due passi dal Colosseo\, con la direzione artistica dell’Alexanderplatz di Eugenio Rubei\, mercoledì 27\, Nicola Angelucci Quintet\, special guest Paolo Recchia.Nicola Angelucci è senza dubbio uno dei batteristi più affermati sulla scena jazzistica italiana. Da diversi anni è membro del quartetto di Fabrizio Bosso e vanta collaborazioni con alcuni dei maestri indiscussi del jazz internazionale come Benny Golson\, Steve Grossman\, Wynton Marsalis\, Joey DeFrancesco\, Aaron Goldberg\, Eddie Gomez\, Peter Bernstein\, solo per citarne alcuni. Nel suo terzo album da leader “Changes”\, pubblicato nel 2021\, Angelucci si conferma anche come compositore\, mostrando una vena melodica particolarmente raffinata. Per questa nuova formazione Angelucci ha chiamato\, insieme al fidato contrabbassista Luca Bulgarelli\, il pianista statunitense Greg Burk\, dotato\, oltre che di uno straordinario talento strumentale\, di una rara capacità di valorizzare qualunque composizione grazie alla sua naturale disposizione all’ascolto e all’interazione. Arricchisce la compagine il talentuoso e versatile trombettista Francesco Fratini! Per l’occasione\, il leader ha voluto al suo fianco sul palco\, come special guest della serata\, l’alto sassofonista Paolo Recchia. Il loro connubio è nato più di vent’anni fa\, durante i quali hanno registrato insieme diversi dischi e fatti centinaia di concerti! Gran parte del repertorio\, anche in questo caso\, è costituita da musica originale composta e arrangiata specificatamente per questa formazione\, nella quale si evidenzia con chiarezza quanto il batterista maneggi con perizia il linguaggio del jazz e i suoi sviluppi\, a partire dalla tradizione fino alle sue declinazioni contemporanee poiché\, afferma\, “non c’è modernità senza tradizione”. \n\n\n\n“L’iniziativa è promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura di Roma in collaborazione con l’Associazione Culturale Sound Image e con il supporto di Zètema Progetto Cultura.” \n\n\n\nwww.jazzimage.it \n\n\n\nIngresso gratuito \n\n\n\n11:00 OPENING  \n\n\n\n12:00 -18:00 LUNCH TIME  \n\n\n\n18:00 – 20:30APERITIVO AL COLOSSEO \n\n\n\nInizio concerto ore 21\,00 \n\n\n\n23:00 – 02:00 LATE NIGHT MOVE IT! \n\n\n\nInfo e prenotazioni: \n\n\n\nCellulare whatsapp +39 349 977 0309 \n\n\n\nE‐mail info eventi.alexanderplatz@gmail.com \n\n\n\nE‐mail prenotazioni prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com \n\n\n\nUfficio Stampa: Maurizio Quattrini tel.338 8485333 mail: maurizioquattrini@yahoo.it \n\n\n\nLUOGO: Parco del Celio (Colosseo) \n\n\n\nINDIRIZZO: tratto Viale Parco del Celio e Via Celio Vibenna \n\n\n\nORARIO CONCERTO MAIN STAGE ORE 21:00 \n\n\n\nPARCHEGGIO \n\n\n\nPiazza Antistante Ospedale Celio  \n\n\n\nArrivare in Bus \n\n\n\nUtilizzare le Linea 75\, fermata Colosseo\, Tram 3\, fermata Parco del Celio \n\n\n\nArrivare in Metro \n\n\n\nUtilizzare la Linea B\, fermata Colosseo \n\n\n\nRISTORAZIONE \n\n\n\nServizio ristorazione all’interno dello spazio attivo tutto il giorno a partire dalle ore 11\,00.
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SUMMARY:Civitafestival - 37a edizione
DESCRIPTION:Dal 26 agosto al 10 settembre 2025\, Civita Castellana ospita la 37ª edizione del Civitafestival\, manifestazione riconosciuta dal Ministero della Cultura – Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo\, con la direzione artistica di Fabio Galadini. \n\n\n\nIl programma unisce musica\, teatro e danza in luoghi di straordinario valore storico e architettonico – il Forte Sangallo e il Chiostro di San Francesco – trasformati in palcoscenici che fondono arte e patrimonio. \n\n\n\nTra gli appuntamenti di rilievo: \n\n\n\n10 settembre – Concerto di chiusura con l’Orchestra Domenico Mazzocchi\, musiche di Mendelssohn\, Mozart e Beethoven. \n\n\n\n27 agosto – Morricone e non solo con l’Orchestra Giuseppe Tartini diretta e al violino solista da Antonio Cipriani. \n\n\n\n28 agosto – Albania Casa Mia di e con Aleksandros Memetaj\, regia Giampiero Rappa(Premio Museo Cervi 2016). \n\n\n\n29 agosto – Rainbow di e con Francesco Rivieccio(triplice premio al Roma Fringe Festival 2025). \n\n\n\n30 agosto – Puccini’s Opera della Compagnia Artemis Danza/Monica Casadei. \n\n\n\n31 agosto – La magia dell’arco con Wolfgang Redik (violino) e Andrea Bacchetti (pianoforte). \n\n\n\n1° settembre – Tra la carne e il cielo\, omaggio a Pier Paolo Pasolini con l’Orchestra Domenico Mazzocchi e Luigi Saravo. \n\n\n\n4 settembre – Mariangela D’Abbraccio in Camille Claudel di Dacia Maraini. \n\n\n\n6 settembre – Anteprima nazionale Quelli che si allontanano da Omelascon Eva Robin’s. \n\n\n\n7 settembre – Prima nazionale Omaggio a Edith Piaf con Mario Corvini Young Art Jazz Ensemble e Natalino Marchetti.
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SUMMARY:D.OFF - Incontro tra la danza e la città a Matelica
DESCRIPTION:Al via la tappa marchigiana di D.OFF che approda a Matelica dal 25 agosto al 6 settembre con spettacoli\, performance site specific\, laboratori e residenze \n\n\n\nIn programma Compagnia degli Istanti\, Compagnia Twain\, Versilia Danza\, Ersilia Danza\, Egribianco Danza\, Rilaben\, Compagnia Naturalis Labour\, Borderline Danza\, Compagnia Arearea \n\n\n\nDopo i successi di Aradeo (LE)\, Marano Lagunare (UD) e Magliano in Toscana (GR) fa tappa a Matelica (MC) dal 25 agosto al 6 settembre con il titolo di D. OFF–InArt il festival nazionale di danza diffusa D. OFF – Incontro tra la danza e la città\, curato dall’associazione Art Hub\, con la direzione artistica di Roberto Lori e la direzione organizzativa di Marika Errigo. \n\n\n\nIl segmento in scena a Matelica affianca alla cura di Art Hub quella della Pro Loco Matelica\, e la collaborazione della Compagnia degli Istanti\, del Comune di Matelica\, di Amat Marche ed è inserito nell’ambito della manifestazione Face Off\, organizzata dalla Proloco.  \n\n\n\nLa rassegna\, nata nel 2013 proprio a Matelica all’interno di Face OFF\, ha proseguito fino al 2024 con l’obbiettivo di promuovere la danza contemporanea e favorire l’incontro tra arte e territorio\, proponendo spettacoli e attività di laboratorio in borghi e città\, utilizzando teatri e spazi non convenzionali (mura\, spiagge\, musei\, biblioteche\, parchi\, giardini\, piazze\, conventi) per sperimentare stimolanti e suggestive alchimie tra il processo artistico e il patrimonio architettonico urbano. \n\n\n\nDal 2021 Face Off ha attraversato la Puglia\, la Calabria\, le Marche\, la Toscana\, il Friuli-Venezia Giulia e da quest’anno ha mutato la denominazione in D. OFF. Pur mantenendo la sua missione originale\, il nuovo nome riflette un’evoluzione della poetica\, dell’identità artistica e culturale che ne ha segnato le origini. \n\n\n\nIl programma di D.OFF InArt a Matelica \n\n\n\n9 le compagnie in cartellone e 18 gli spettacoli dal 31 agosto al 6 settembre\, a cui si aggiungono residenze e laboratori coreografici e musicali che si dipanano dal 25 agosto al 6 settembre\, con esiti pubblici conclusivi. \n\n\n\nÈ Danza celata\, danza trovata lo spettacolo della Compagnia degli Istanti\, con ideazione di Simona Bucci e coreografia di Roberto Lori\, che inaugura il festival il 31 agosto alle ore 17 in piazza Garibaldi. Una esperienza che fonde danza\, gioco e creatività in forma di caccia al tesoro. Gli spettatori diventano protagonisti di un’avventura in cui ogni tappa propone enigmi e sfide da affrontare. Lungo il percorso\, gli indizi li conducono in luoghi specifici dove si svolgono piccoli eventi performativi in cui vengono coinvolti attivamente.  \n\n\n\nIl 1° settembre il palcoscenico dello splendido teatro comunale Piermarini accoglie alle ore 21\,15 tre performance\, restituzioni delle residenze artistiche di Alba Maestrelli\, Simona Rando\, e Silvia Capponi e Giorgio Mogavero. Costruita per starci (primo studio) di e con Alba Maestrelli è un assolo ispirato alla vita di Maria Antonietta. Un dialogo tra il fantasma della donna e le responsabilità che le sono state imposte. L’anima ripercorre a ritroso la sua vita\, cercando uno spiraglio per liberarsi. \n\n\n\nDentro-Fuori (primo studio) è il titolo del lavoro di Simona Rando\, anche interprete. Analizzando e traendo spunto dalla visione di vari autori\, filosofi\, letterari e artisti\, la coreografia indaga la tematica della solitudine\, un leitmotiv della vita umana con innumerevoli sfaccettature oggettive e/o soggettive. \n\n\n\nArmonie di voci\, regia\, drammaturgia\, danza di Silvia Capponi e Giorgio Mogavero\, assume la forma di una conveniente disposizione di idee\, pensieri\, corpi\, vite che nella simultaneità dell’esistenza si articolano tra suoni\, accenti\, pause\, affiorando dal disaccordo della realtà. Voci squillanti\, straziate\, tenere\, soavi e sorde si incontrano in un processo di ascolto\, consonanza e simultaneità che\, trascendendo le differenze\, genera un’euritmia collettiva capace di annullare ingannevoli miti.  \n\n\n\nIn chiusura di serata va in scena Kor (primo studio – estratto) ideazione di Olimpia Fortuni e Michela Paoloni\, con Michela Paoloni e Francoise Parlanti \n\n\n\n*KoR radice linguistica indoeuropea\, che lega le parole corda cuore e cervello\, è il punto di partenza della ricerca delle due artiste. I corpi in scena di Michela Paoloni e Françoise Parlanti giocano a comporsi nella prossimità così come nella distanza\, contigui si accolgono e intessono un dialogo tra i pieni e vuoti delle forme\, essi divengono quasi totemiche architetture\, nel tentativo di riposizionare le proprie parti con/in nuovi legami\, alla ricerca di un orientamento che scardina e scompone le sedi predilette dalla tradizione occidentale del cuore e della mente. \n\n\n\nIl 2 settembre dalle ore 20 nella suggestiva location di Villa Collepere\, residenza settecentesca affacciata su colline e vigneti\, dopo l’apericena si susseguono sul prato le performance Suddenly Here/Dire\, fare\, baciare\, ideata daSimona Bucci e La passeggiata di Ersilia Danza. \n\n\n\nSuddenly here/Dire\, fare\, baciare vede come autori e interpreti Luca Campanella e Françoise Parlanti\, presenze evocatrici che affermano le proprie nature\, unicità e cromatismi emotivi che si susseguono\, si incontrano e scompaiono così come sono apparsi\, come pensieri fuggevoli. Il lavoro\, estratto da Suddenly here/Dire-Fare-Baciare-Lettera-Testamento\, evoca lo storico gioco\, che qui diventa\, in chiave metaforica\, occasione di osservazione di azioni del divenire. \n\n\n\nLa passeggiata è un dipinto giovanile di Marc Chagall\, in cui il grande pittore si abbandona a una parentesi di felicità e ottimismo. Il risultato è una tela onirica in cui l’amore tra l’artista e la moglie Bella raggiunge una forza così totalizzante da superare i limiti della realtà e spiccare il volo. È da questa opera che trae ispirazione la coreografa LauraCorradi che firma il duetto interpretato da Gessica Perusi e Alessandro Catalano. \n\n\n\nIl 3 settembre spazio ai lavori di giovani coreografi del territorio cui è riservata una vetrina che trova il suo palcoscenico sotto il Loggiato degli Ottoni alle ore 18\,30. Alle ore 21\,15 invece al teatro Piermarini sono in programma Leonardo Da Vinci – Anatomie spirituali (estratto) di Raphael Bianco\, Immisurabile Lua di Sabrina Mazzuoli e Bus Stop di Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo.Leonardo da Vinci – Anatomie spirituali è un lavoro coreografico e coreologico dove il corpo sollecitato e sezionato fra staticità e movimento diventa storia di sé e altro da sé senza una reale e concreta narrazione. Un’indagine sul corpo dei danzatori\, in un vero processo di dissezione. Un percorso dalle prospettive esoteriche\, un rituale misterioso da cui emergono verità talvolta surreali\, ludiche\, comiche\, poetiche e sconvolgenti dedicato al genio toscano. \n\n\n\nImmisurabile Lua (L.U.A. acronimo di “last universal ancestor”) è un assolo con Camilla Giani che riflette sull’umano e l’extraumano\, sull’intimo e l’universale\, sulla memoria personale e la memoria collettiva e indaga il movimento trasformativo nel ciclo vitale e l’importanza di ciò che in un macrosistema risuona tra l’essere umano\, lo spazio\, l’ambiente. Una creatura interagisce attraverso la danza con lo spazio intorno al suo corpo e con una “superficie” forse terrena\, forse cosmica\, in un moto mutativo senza tempo. \n\n\n\nA chiudere la serata è Bus Stop della compagnia Twain\, una piccola indagine sull’indifferenza umana.  \n\n\n\nIl giorno successivo al Loggiato degli Ottoni\, ore 18\,30 Camilla Giani è in coppia con Sabrina Mazzuoli nella sua creazione Esercizi di Apofenia. ‘Apofenìa’ per Kraus Conrad è l’osservazione immotivata di connessioni tra fenomeni\, accompagnata da una precisa sensazione di anormale significatività. Esercizi di Apofenia è una installazione performativa che coinvolge performer e pubblico in un processo meditativo attraverso il suono\, il movimento e l’immagine. Le artiste improvvisano nel silenzio in spazi isolati e le loro immagini vengono riunite attraverso una video proiezione\, creando la possibilità di cogliere momenti di sincronicità.  \n\n\n\nSegue al Teatro Comunale Piermarini\, ore 21\,15 il secondo appuntamento con una vetrina dedicata ai giovani danzatori del territorio. \n\n\n\nIl 5 settembre\, sempre al Teatro Comunale Piermarini\, a partire dalle ore 19\, D.OFF inanella tre titoli. \n\n\n\nEn pathos – Sentirsi sentiti\, ideato ed eseguito da Valentina Sechi e Luca Tomao per Versiliadanza indaga la possibilità di comprendersi.“Il nostro stato è la danza della nostra vita; il modo che abbiamo di abitarla-affermano gli autori- Dopo silenzi dettati dalla rinuncia o dalla frustrazione o dall’orgoglio\, con urla all’unisono per sovrastarsi\, cerchiamo disperatamente di sentirci sentiti”.  \n\n\n\nUn colpo di blu\, una coproduzione Compagnia degli Istanti e Arearea\, è un solo creato e danzato da Irene Ferrara che si ispira alla storia molto complessa del colore blu. Nell’antichità era un colore insolito\, molti studiosi si sono chiesti se i Greci e i Romani lo vedessero o se fossero ciechi al blu. Colore di lutto da una parte\, colore di festa dall’altra. Colore del sangue nobile. Colore di fine giornata lavorativa\, quando si beve per gettare via le preoccupazioni. Colore della malinconia.  \n\n\n\nIn Romeo e Giulietta di Borderline Danza\, per la coreografia di Claudio Malangone\, Adriana Cristiano e Luigi Aruta incarnano il mito shakespeariano di Romeo e Giulietta. Il riconoscimento amoroso è un processo allo stesso tempo serio e giocoso dove si esprimono desiderio\, consenso\, paura\, sogno e idealizzazione. Di fatto\, tutto sembra possibile\, ma le famiglie impongono regole sociali che imbrigliano il rapporto. L’amore diventa una challenge giovanile: agli occhi delle famiglie\, una bravata\, agli occhi di Romeo e Giulietta\, la rappresentazione della propria libertà.  \n\n\n\nRicca di eventi la giornata del 6 settembre che chiude la rassegna. In calendario figurano incursioni di  \n\n\n\ndi danza nella casa di riposo di Matelica e nel salone del convento della Beata Mattia a partire dalle 10\,30\, mentre in Piazza Garibaldi alle ore 18 il pubblico può assistere alla restituzione delle coreografie create con gli allievi del corso di tessuto aereo condotto da Arianna Masi. \n\n\n\nIl programma serale al teatro comunale Piermarini (ore 19\,15) include la restituzione delle coreografie create con gli allievi del corso di danza condotto da Francoise Parlanti e le due creazioni Intersection Bach (primo studio)\, coreografia di Roberto Lori\, e Restituzione della Compagnia Naturalis Labour\, firmata da Elisa Spina con la partecipazione dei danzatori iscritti al laboratorio coreografico. Intersection Bach\, con musica dal vivo a cura di Luca Pecchia\, nasce dal desiderio di unire due mondi in cerca di dialogo\, la musica contemporanea interpretata da Andrea Alessi ed alcune pagine di notevole splendore di Johann Sebastian Bach\, in grado di evocare gentilezza e bellezza tra anime differenti e sonorità lontane ma continuamente in cerca di intesa ed equilibrio. In scena Simona Rando\, Alba Maestrelli e due danzatrici selezionate durante i laboratori dei vari D.OFF. \n\n\n\nIn piazza Garibaldi\, ore 21\,30 e ore 22\,30 Arianna Masi è la protagonista di una performance di tessuto aereo. \n\n\n\nCala il sipario sul festival nel Vicolo Teatro alle ore 21\,45 (replica 22\, 45) con Fallen Bird di e con Rilaben (Enrico L’Abbate). L’artista fiorentino si interroga su sogni\, immaginazione e accoglienza\, inclusione e diversità\, e i sentimenti di solitudine o solidarietà. Attraverso l’essere umano in caduta\, tipico fallimento gravitazionale\, si allude però all’anatra che plana sull’acqua\, seguendo una morbida traiettoria diagonale. Lo spettatore osserva da lontano\, dentro al suono urbano e spaziale di JD Zazie\, tratto dal ‘noise’ dell’hard disk di un computer\, un evento ‘naturale’\, reso speculare dal performer umano. \n\n\n\nResidenze e laboratori \n\n\n\nParte integrante e fondamentale del programma della rassegna fin dagli esordi è una densa attività laboratoriale che rappresenta un’importante occasione di pratica e ricerca per giovani danzatori provenienti da tutta Italia. Al termine dei workshop condotti da Arianna Masi\, Roberto Lori\, Francoise Parlanti\, Elisa Spina \n\n\n\ngli iscritti prendono parte a vari esiti pubblici. Alla consueta sezione di danza quest’anno si aggiunge una sezione musicale a cura di Luca Pecchia e Luca Migliorelli. Mentre a quattro artisti\, Silvia Capponi e Giorgio Mogavero\, Alba Maestrelli\, Simona Rando la rassegna offre residenza dal 25 al 31 agosto. \n\n\n\nSpazio anche ai giovani coreografi e danzatori del territorio con due focus dedicati in cartellone il 3 e 4 agosto. \n\n\n\nResidenze artistiche    25 > 31 agosto  \n\n\n\nSilvia Capponi e Giorgio Mogavero\, Alba Maestrelli\, Simona Rando \n\n\n\nLaboratori coreografici e musicali   1 > 6 settembre  \n\n\n\ncondotti da Arianna Masi\, Roberto Lori\, Francoise Parlanti\, Luca Pecchia\, Elisa Spina\, Luca Migliorelli e Luca Pecchia \n\n\n\n“D. OFF – Incontro tra la danza e la città” è un festival di danza diffuso a livello nazionale\, nato nel 2013 a Matelica (MC) all’interno del progetto Face OFF\, organizzato dalla Pro Matelica in collaborazione con il Comune di Matelica. Nel 2025 modifica il nome in D. OFF – Incontro tra la danza e la città\, riflettendo così un’evoluzione naturale verso una propria identità artistica e culturale ma mantenendo la sua missione originale: promuovere la danza contemporanea e le sue espressioni più innovative e favorire l’incontro tra arte e territorio. La rassegna dal 2021 si diffonde in più comuni italiani\, toccando dal sud al nord Calabria\, Puglia\, Marche\, Toscana e Friuli-Venezia Giulia\, mentre nuove tappe sono in via di definizione. \n\n\n\nD. OFF predilige palcoscenici e spazi non convenzionali\, con l’obiettivo di valorizzare luoghi della quotidianità: dai teatri alle piazze\, dai vicoli ai parchi\, dalle biblioteche ai grandi mercati coperti\, spesso scorci di borghi si trasformano in quinte e affascinanti scenografie. La danza contemporanea entra in dialogo con la vita urbana.  \n\n\n\nNel progetto talenti emergenti italiani affiancano nomi di spicco nazionali ed internazionali\, e una particolare attenzione viene rivolta ai giovani autori\, a cui sono dedicate vetrine\, residenze artistiche e progetti di formazione\, opportunità produttive per incentivare processi di crescita. \n\n\n\nART HUB \n\n\n\nArt Hub è un’associazione culturale fondata da Marika Errigo e Roberto Lori che nasce dalla volontà di diffondere l’arte della danza in tutto il territorio nazionale\, con uno sguardo più attento alle nuove generazioni. \n\n\n\nTra gli eventi di maggior rilievo organizzati da Art Hub spicca il progetto D. OFF – Incontro tra la danza e la città\, una rassegna decennale che dal 2021 si trasforma in una manifestazione diffusa su territorio nazionale\, coinvolgendo diversi comuni e regioni. A questo progetto si affiancano una cospicua attività formativa e residenze artistiche\, oltre alla produzione e coproduzione di spettacoli di danza. \n\n\n\nIn allegato calendario degli spettacoli  \n\n\n\nCosto biglietti 3 euro \n\n\n\n2 settembre \n\n\n\nVilla Collepere apericena con performance biglietto 30 euro\, solo performance 3 euro \n\n\n\nPer info e prenotazioni: https://www.arthub.live/d-off-inart-matelica-2025/ \n\n\n\nT. 3401369666 – info@arthub.live \n\n\n\nART HUB Viale Roma 47 – 62024 Matelica (MC)  info@arthub.live       https://www.arthub.live/
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SUMMARY:A Calcata la prima edizione del COORDINATE Festival 2025
DESCRIPTION:COORDINATE Festival è un progetto di rigenerazione culturale che trasforma il borgo medievale di Calcata in un laboratorio vivente\, dove arte\, territorio e comunità si incontrano. Al centro della prima edizione\, dedicata al tema della ‘Restanza’\, c’è l’idea di rimanere come scelta poetica e politica\, capace di generare nuove visioni e legami. Il festival propone performance site-specific\, spettacoli di danza contemporanea e interventi multidisciplinari che dialogano con lo spazio urbano e naturale\, trasformando Calcata in un palcoscenico diffuso. Installazioni immersive\, mostre\, workshop partecipativi e attività all’aperto coinvolgono artisti e abitanti in un processo condiviso di trasformazione. COORDINATE è un invito a riscoprire i luoghi non come reliquie da conservare\, ma come territori da abitare con immaginazione e responsabilità. Inclusione\, sostenibilità e collaborazione sono i principi fondanti di un evento che unisce radici e futuro in un’unica\, pulsante visione collettiva nata dall’interazione de* direttor* Raffaella Appià\, Patrizio Bucci\, Tommaso Petrolo. \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\nTHE MOVING GROUND – performance con coinvolgimento del pubblico che esplora il sentirsi a casa nonostante ci si trovi in mezzo a movimenti\, luoghi e persone non familiari. (Coreografia Mireia Varòn Gallofré e Mariona Vynies. Musiche di Nadia Bouamra con il sostegno di Culture Moves Europe\, Freezone BCN\, MAP) 📍piazza Umberto I\, Calcata \n\n\n\nTHINGS COULD FALL APART AT ANY MOMENT – un mondo in bilico dove la paura vibra sotto la superficie della quotidianità. (Concept e coreografia Becky Namgauds. Produzione PROTEO) 📍Giardini del Teatro di Capomandro\, Calcata \n\n\n\nCARI BAMBINI – assolo di teatrodanza che nasce dall’esperienza dell’artista sugli inumani eventi che si svolgono davanti agli occhi di un mondo apparentemente paralizzato. (Concept\, testo e coreografia Salvatore Cataldo) Q&A con gli artisti a cura di Massimo Zannola 📍piazza Giuseppe Verdi\, Viterbo / Teatro di Capomandro\, Calcata \n\n\n\nGIROVAGARE_COREOFANIE – un incantamento estetico che rovescia le nozioni di centro e periferia; un discorso danzante; un’emozione plastica che scolpisce l’atmosfera. (Concept coreografico Giovanni Impellizzieri. Produzione Atacama) 📍Borgo Calcata Vecchia \n\n\n\nGIUBO – incontro tra esseri umani provenienti da epoche diverse\, ma uniti in un singolo istante\, in un luogo incognito. È uno spazio senza confini\, dove le vite e le esperienze di diversi periodi storici s’intrecciano. (Coreografia GianniNotarnicola. Interpreti Brancaccio Danza Junior. Produzione Brancaccio Danza) Q&A con gli artisti a cura di Massimo Zannola 📍 Teatro di Capomandro\, Calcata \n\n\n\nATLAS/ATLANTE – colui che resiste\, che sostiene il labile confine tra gli opposti\, tra l’etere e la profondità del mondo\, tra le stelle e le onde\, tra l’ordine e il caos. (Concept e coreografia Silvia Marti Interpreti compagnia Kodance. Produzione KODANCE/&KO) Q&A con gli artisti a cura di Massimo Zannola 📍Teatro di Capomandro\, Calcata \n\n\n\n#SOUNDSCAPE – performance di danza e musica. Il corpo del danzatore si fonde con la voce dell’arpa in un susseguirsi incessante di domande e risposte. (Composizione istantanea di Viola Scaglione. Musica live di Federica Magliano. Produzione Balletto Teatro di Torino) 📍 Museo Opera Bosco\, Calcata \n\n\n\nBALLETTI – progetto di trasmissione fedele delle coreografie dei videoclip musicali. Il pubblico è invitato a riprodurre\, attentamente guidato\, una classe di danza moderna anni ’90 per realizzare la copia identica di un video da Britney Spears a Michael Jackson. (Idea e performance Daria Greco. Produzione CHIASMA) 📍 piazza Giuseppe Verdi\, Viterbo / Giardini del Teatro di Capomandro\, Calcata \n\n\n\nSEMPRE MORENTI – spettacolo per danzatori queer che esplora temi di resistenza\, resilienza e identità attraverso la coreografia\, utilizzando lo step come simbolo di elevazione e lotta. Radicato in un’estetica minimalista e movimenti ispirati alla gravità l’opera enfatizza la vulnerabilità e la forza del corpo queer proponendo una drammaturgia visivamente e fisicamente intensa. (Concept e coreografia Tommaso Petrolo. Produzione PROTEO) Q&A con gli artisti a cura di Massimo Zannola 📍 Teatro di Capomandro\, Calcata \n\n\n\nDOMENICA – il suono di un giorno speciale\, la dolcezza di un gioco condiviso. È un duetto pensato per i bambini\, un viaggio attraverso il tempo magico della giornata più attesa della settimana. (Concept\, coreografia e interpreti Marika Meoli e Patrizio Bucci. Produzione PROTEO)  📍Borgo di Calcata Vecchia \n\n\n\nNAMI – opera di danza contemporanea che intreccia archetipi\, mitologia e simbolismo per esplorare la forza e la trasformazione in un rito collettivo. (Concept Elisa Barucchieri. Coreografia collettiva ed Interpreti compagnia Res Extensa. Produzione RESEXTENSA) 📍 piazza Vittorio Emanuele II\, Calcata \n\n\n\nVACANZE DI GUERRA – pièce teatrale che è una riflessione tragica e ironica sulla morbosità e l’insensibilità della società alla ricerca di emozioni forti attraverso la sofferenza altrui fino al paradosso\, oggi divenuto realtà\, del turismo di guerra. (Testo di Ignasi Garcia Barba. Interprete Valentina Martino Ghiglia. Drammaturgia Diana Tejera. Scene e Costumi Carlo Sala. Regia Ferdinando Ceriani) Q&A con gli artisti a cura di Massimo Zannola 📍 Teatro di Calcata Nuova \n\n\n\nTEATRO DEI PIEDI – uno spettacolo che incanta il pubblico di tutto il mondo grazie ad una tecnica originale e sorprendente. Piedi\, mani e ginocchia dell’artista si vestono e si trasformano in personaggi e burattini. (Concept e performance Laura Kibel. Produzione Il Granarone) 📍 Borgo di Calcata Vecchia \n\n\n\n*FORREST – forrest è un uomo\, è un animale\, è un bambino ed è un adulto che si muove\, danza e si ferma a dialogare. È un corpo che interagisce con i passanti e che trascina chi vuol continuare ad interagire con lui. Performance itinerante nata dall’esigenza di prossimità e informalità tra performer e spazio pubblico. (Concept e performer Rafael Candela. Curatela Ariella Vidach. Co-produzione Triennale Milano\, Teatro BTT Balletto Teatro di Torino) 📍 Parco della Valle del Treja \n\n\n\n*L’ANGELO – figura angelica creata da Lindsay Kemp utilizzando movimenti fluidi e una presenza scenica magnetica che trasmette emozioni profonde e universali. (Concept e coreografia Lindsay Kemp. Interprete Daniela Maccari. Produzione Balletto di Sardegna) 📍 piazza Umberto I\, Calcata \n\n\n\n*spettacoli in via di definizione \n\n\n\nEVENTI \n\n\n\nEcstatic Dance – Max Passante: una danza che ci fa muovere\, sudare e sorridere\, tutto insieme\, in un turbine di energia pura. L’Ecstatic Dance non è un’invenzione moderna. Questa pratica affonda le sue radici nella notte dei tempi\, quando i nostri antenati danzavano attorno ai fuochi sotto il cielo stellato\, lasciandosi andare in movimenti liberi per esprimere gioia\, dolore\, speranza e tutto ciò che non poteva essere detto a parole. Era un modo per connettersi con la terra\, con gli dei\, e con l’energia vitale che scorre in ogni cosa.  \n\n\n\nDJ Set – Tommaso Marconi: rituale sonoro\, un viaggio attraverso la musica che crea un’atmosfera\, un’emozione\, un ricordo. È una performance in cui la selezione\, il mix e la sequenza dei brani diventano una narrazione\, un linguaggio che comunica senza parole. \n\n\n\nWORKSHOP \n\n\n\nSilvia Marti: coreografa ed educatrice\, condurrà̀ un workshop dedicato ai giovani\, integrando movimento e arti circensi. Questa esperienza mira a sviluppare abilità motorie e creative\, promuovendo l’espressione personale attraverso discipline artistiche dinamiche. \n\n\n\nGiovanni Impellizzieri: coreografo ed educatore\, offrirà̀ un laboratorio intergenerazionale per nonni e nipoti\, focalizzato sulla condivisione del movimento. L’obiettivo è rafforzare i legami familiari e promuovere il benessere fisico ed emotivo attraverso attività̀ motorie condivise. \n\n\n\nMOSTRE \n\n\n\nSimone Ghera: Architetto e fotografo romano\, Simone è noto per le sue fotografie di danza e balletto. Le sue immagini catturano danzatori di diverse compagnie e accademie durante prove\, lezioni e in contesti urbani\, evidenziando l’interazione tra il movimento umano e l’architettura. \n\n\n\nFIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografi): curatrice della mostra “Imago in absentia lumenis” Le immagini sono state realizzate dai soci del Foto Club in condizioni di luce ridotte\, e vengono presentate con un allestimento che\, non utilizzando fonti luminose energivore\, sia in grado di valorizzarne le suggestioni ed i contenuti. Dunque\, la luce come protagonista che dà vita ad una infinita danza dei corpi ritratti obbligando l’osservatore ad esplorare la fotografia da vicino e a rimanere coinvolto dal suo incanto. \n\n\n\nVISITE GUIDATE \n\n\n\nPasseggiate al Parco della Valle del Treja a cura dell’Associazione DROMOS dedicate a bambini e adulti. \n\n\n\nPercorsi guidati nel museo naturale all’aperto di Opera Bosco. \n\n\n\nDIREZIONE ARTISTICA COLLETTIVA \n\n\n\nRaffaella Appià\, figura di riferimento nelle arti performative e nella gestione culturale\, porta al Festival un bagaglio di esperienze maturato in contesti di alto profilo nazionale e internazionale. Con una formazione solida in danza classica e contemporanea\, ha avviato la sua carriera al Balletto di Roma\, dove ha ricoperto i ruoli di insegnante\, coreografa e direttrice. Tra il 2016 e il 2024 si è distinta per la capacità di coordinare progetti didattici e culturali\, consolidando la presenza della scuola nel panorama italiano. Ha guidato il settore danza del Teatro Villa Pamphilj (rete “Teatri in Comune” del Comune di Roma)\, promuovendo una programmazione innovativa e inclusiva. A livello internazionale\, ha collaborato come coreografa e danzatrice in ambiti teatrali\, musicali e cinematografici. Ha ricevuto il Premio WAW – Women in Art Week dal Comune di Roma nel 2018. Tra i suoi progetti più significativi figurano le serate benefiche all’Auditorium Parco della Musica di Roma (2007-2008) con oltre 100 artisti internazionali e la Giornata Mondiale della Danza 2023 a Castel Sant’Angelo\, con 300 danzatori e musicisti dell’Accademia di Santa Cecilia. \n\n\n\nPatrizio Bucci unisce alla sua carriera da performer una solida esperienza nella direzione artistica e nello sviluppo strategico internazionale. Attivo da anni nei Paesi Bassi\, dal 2013 collabora con SALLY Dansgezelschap Maastricht\, prima come danzatore e\, dal 2019\, come Assistente alla Direzione Artistica. In questo ruolo ha definito l’identità artistica della compagnia\, contribuendo alla sua visibilità e sostenibilità economica. È mentore per giovani coreografi attraverso la piattaforma Danslab e ha preso parte alla definizione della strategia quadriennale 2025–28. Il suo equilibrio tra visione artistica e pragmatismo gestionale ha favorito la partecipazione a importanti festival e la costruzione di solide partnership istituzionali. Come interprete ha spaziato tra repertori tradizionali e progetti site-specific interdisciplinari. \n\n\n\nTommaso Petrolo porta al Festival una visione globale\, frutto di un percorso sviluppato tra Londra\, New York e Roma. Coordinatore Artistico del Dance Bridges Festival di Calcutta (2018–2023)\, ha facilitato collaborazioni tra artisti internazionali. Ha fatto parte del team gestionale del Centre 151 di Londra\, contribuendo a eventi multidisciplinari e a iniziative di impatto sociale. Con esperienze in 26 Paesi tra Asia\, Africa\, Europa e America\, ha costruito un linguaggio artistico multidisciplinare\, centrato su temi come identità e resilienza. Ha collaborato con compagnie di rilievo internazionale e coreografi di spicco. Tra le sue opere più significative: A Study in Resilience (CDN24\, Cairo) e SANT’ANNA (Balletto di Roma).
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SUMMARY:Festival Dancescreen in the Land 2025
DESCRIPTION:Visioni in movimento dentro e fuori le Mura di Roma tra natura\, archeologia e arte: Anfiteatro del Borgo Acqua Paola a Bracciano – Parco Archeologico dell’Appia Antica – Fornace del Canova a Roma. \n\n\n\nIl Festival Dancescreen in the Land torna per la sua quarta edizione\, dal 21 agosto al 18 ottobre 2025\, con un percorso che intreccia danza contemporanea\, cinema e archeologia in un viaggio immersivo tra memoria e visione\, corpo e paesaggio. Una rassegna dedicata a coreografi internazionali e giovani leve della danza italiana in tre luoghi differenti\, suggestive cornici naturali e storiche. \n\n\n\nL’edizione del 2025 si amplia\, facendo della danza un atto poetico che attraversa spazi archeologici e naturali\, paesaggi urbani e immaginari cinematografici\, trasformando ogni luogo in una scena viva e pulsante. La struttura del programma richiama alla memoria l’immagine di un albero simbolico le cui radiciaffondano nella terra e nella tradizione\, i suoi rami si estendono verso il cielo dell’immaginazione\, tracciando un ponte tra passato e futuro\, tra territori antichi e corpi in movimento. \n\n\n\nLa mappa dei luoghi – dal lago di Bracciano alla Fornace del Canova\, fino alla Roma dell’Appia Antica – diventa così una geografia poetica in cui il pubblico è chiamato a muoversi\, sostare\, lasciarsi coinvolgere da spettacoli\, performance\, installazioni\, videodanza e workshop. \n\n\n\nIl festival è ideato da Fiorenza d’Alessandro e organizzato dall’Associazione Canova22\, nell’ambito di un progetto triennale sostenuto dal Ministero della Cultura. Un laboratorio mobile e visionario\, che mette in connessione artisti\, comunità e territori\, trasformando ogni azione in un’esperienza sensibile e partecipata. \n\n\n\nBRACCIANO | Borgo Acqua Paola e Piazza Belvedere dal 21 – 24 agosto\n\n\n\nSi comincia il 21 agosto con QUADRI 2025\, nuova creazione della Compagnia Excursus firmata da Ricky Bonavita\, un viaggio coreografico che attraversa emozioni\, relazioni e contrasti interiori. Nella stessa serata si potrà partecipare al Prequel Acqua Madre della Compagnia ResExtensa\, coreografia di Elisa Barucchieri: un rito danzato al tramonto\, tra mito e natura. \n\n\n\nIl 22 agosto\, nella suggestiva Piazza Belvedere affacciata sul lago\, va in scena Fata – La danza degli elementi\, dove quattro creature mitologiche incarnano fuoco\, acqua\, aria e terra\, in uno spettacolo evocativo tra danza e arte circense\, interpretato dalla Compagnia Res Extensa. \n\n\n\nIl 23 agosto\, il Centro di produzione Porta d’Oriente – presenta Acqua Madre – Canti di onde e acque\, coreografia di Elisa Barucchieri\, un potente rito collettivo al femminile\, interpretato dalla Compagnia Res Extensa. \n\n\n\nWORKSHOP Dal 22 al 24 agosto si tiene il workshop Creation in the Land con i danzatori della compagnia di Hofesh Shechter: un laboratorio intensivo di composizione e creazione. \n\n\n\nIl 24 agosto si conclude il workshop con lo spettacolo di restituzione dei partecipanti e i danzatori della compagnia di Hofesh Shechter alle 20:00\, seguito da Anatomia di un movimento del Luna Dance Theater\, coreografia di Simona Ficosecco: un’indagine sul corpo come archivio vivente di tensioni e memorie. \n\n\n\nROMA – APPIA ANTICA | Chiesa di San Nicola dei Caetani – Parco Archeologico dell’Appia Antica – dal 5 al 7 settembre ROMA  \n\n\n\nIl festival offre\, oltre agli spettacoli di danza\, ogni giorno le passeggiate archeologiche con la dott.ssa Lavinia Venturi\, nel sito UNESCO dell’Appia Antica.  \n\n\n\nIl 5 settembre Appia: paesaggio e memoria prima passeggiata archeologica del festival porterà poi gli spettatori all’interno della Chiesa di S. Nicola dei Caetani\, per lo spettacolo “L’Approdo”\, omaggio a Mario Giacomelli\, nel centenario della sua nascita e in concomitanza con la mostra presso Palazzo Reale di Milano\, del Collettivo O e Luna Dance Theater\, su concept e regia di Cinzia Scuppa e Simona Ficosecco\, in un caleidoscopio di proiezioni fotografiche.  \n\n\n\nIl 6 settembre la passeggiata Eroi e miti d’Appia: cammini tra leggende antiche introdurrà la serata straordinaria con i giovani dell’Accademia Nazionale di Danza\, dal titolo Il gesto e la memoria\, in cui gli interpreti delle coreografie di Sasha Waltz\, John Neumeier\, Sonia Rodriguez e Nacho Duato. \n\n\n\nIl 7 settembre Sibille e mari perduti\, terza ed ultima passeggiata nel Castrum Caetani\, seguita dallo spettacolo Il mare che ci unisce della Compagnia ArtGarage\, coreografato da Emma Cianchi\, ispirato alla figura della Sibilla cumana e ai miti del Mediterraneo. \n\n\n\nROMA – VIA CANOVA 22 | Fornace del Canova – dal 9 settembre al 18 ottobre \n\n\n\nDal 9 al 14 settembre la Fornace ospita Lindsay KempFor you – Un sogno verso l’Oriente. Un viaggio visivo e sensoriale nel mondo di Lindsay Kemp\, danzato da Daniela Maccari\, mostra e performance a cura di Daniela Maccari e David Haughton\, Lindsay Kemp Company\, che fonde mostra immersiva e performance dal vivo in memoria del grande maestro del teatrodanza. Progetto speciale 2025 Mic \n\n\n\nIl 19 e 20 settembre va in scena\, con tre performance al giorno\, PINA! omaggio di Monica Casadei all’universo poetico e visivo di Pina Bausch\, con un focus sul ritratto della coreografa che Wim Wenderscattura nell’omonima pellicola. Lo spettacolo esprime l’essenza emotiva attraverso gli interpreti della Compagnia Artemis Danza con un’attenzione particolare ai dettagli visivi e sonori.  \n\n\n\nIl 26 e 27 settembre\, LIMEN di Federica Dauri (MP3 Dance Project) arriva in Italia dopo essere stato presentato a Berlino e in Francia: una performance intensa e immersiva\, che trasforma il concetto di soglia in atto coreografico\, un’installazione sempre aperta al pubblico.  \n\n\n\nIl 28 settembre\, Own Work / Atelier Cinema dà spazio ai lavori di giovani coreografi del corso di formazione MP3 Dance Project: Giorgia Lucida\, Sofia Gori\, Loris Iiritano. \n\n\n\nIl 3 ottobre ResExtensa presenta Il cuore del maestro\, nuova creazione firmata da Francesca Pesce. \n\n\n\nIl 5 ottobre\, Not Just Right Dance di Marco Munno (ARB Dance Company) racconta\, attraverso la danza\, la tensione dell’esistenza contemporanea tra ansia\, controllo e desiderio di libertà. \n\n\n\nDal 9 all’11 ottobre\, All of us\, coproduzione Canova22 e APS Magica\, inaugura un percorso narrativo e visivo sulle emozioni\, tra danza\, installazioni e immagini. \n\n\n\nDal 16 al 18 ottobre il festival chiude la sua quarta edizione con un’opera sperimentale del coreografoMichele Pogliani Sensori Sensati\, performance interattiva in cui i corpi generano suono attraverso sensori\, tra arte contemporanea e mondo digitale in un dialogo immersivo tra movimento e tecnologia.  Il 15 ottobre il Prequel dello spettacolo si svolgerà presso la galleria d’arte La Nuova Pesa\, di Simona Marchini.  \n\n\n\nL’associazione CANOVA22\n\n\n\nHa sede a Roma\, nell’antica fornace del grande scultore Antonio Canova\, oggi rigenerata come spazio culturale. Presieduta da Fiorenza d’Alessandro\, co-direttrice artistica con Franz Prati\, è formata da artisti di diverse discipline con una forte esperienza nella danza e nella videodanza. Canova22 promuove progetti nazionali e internazionali\, attività formative e spettacoli site-specific\, con particolare attenzione all’interazione tra corpo\, immagine\, paesaggio e nuove tecnologie. \n\n\n\nCon il film-danza Virgins\, coprodotto con il Cinedance Festival di Amsterdam\, l’associazione ha vinto nel 2020 il Best Experimental Short al MICMX – Muestra Itinerante De Cine; nel 2022 il video – danza Psich&Amore vince il primo premio Quinzena de Dança e Almada – International Dance film festival e IMAGI-NA. Nel 2024\, con The Altar of Cigadas\, il premio Best Short Experimental\, al David Film Festival (Turchia).  \n\n\n\nL’associazione è sostenuta dal Ministero della Cultura\, Comune di Roma\, Comune di Bracciano \n\n\n\nInfo: \n\n\n\nwww.canova22.com \n\n\n\nFacebook: Canova22 \n\n\n\nInstagram: @canova22roma
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SUMMARY:A Noto la mostra fotografica "Occhi dalla Sicilia sul mondo"
DESCRIPTION:Domenica 10 agosto 2025\, alle ore 20.00\, verrà inaugurata a Noto (SR)\, presso la Sala Gagliardi\, la mostra fotografica Photographilìa\, curata da Oreste Monaco\, che resterà aperta fino al 30 settembre 2025. \n\n\n\nMonaco\, quest’anno\, presenterà la sua produzione artistica più recente insieme ad altri quattro artisti che si dedicano alla fotografia\, alcuni già affermati\, altri emergenti\, con l’intento di creare connessioni e stimolare dialoghi e riflessioni all’interno di uno spazio espositivo articolato in cinque sale e una sala conferenze. \n\n\n\nGli artisti partecipanti sono: Oreste Monaco\, Giuseppe La Spada\, Rosita Gia\, Andrea Matteo Petrelli e Anna Marta Csejtei. \n\n\n\nLa mostra mette insieme artisti che hanno scelto la fotografia come linguaggio per raccontare tematiche che ci accomunano tutti. Fotografi che credono nell’arte come forza motrice del cambiamento e che vedono in questo mezzo uno strumento potente per comunicare a un livello più intimo e profondo di quanto\, a volte\, riescano le parole. \n\n\n\nPrincipesse\, viaggiatori\, acrobati\, ninfe\, sirene e ribelli: questi sono i personaggi del viaggio che vi attende oltre la soglia. Si tratta di una mostra romantica\, una serie di opere delicate\, oniriche e simboliste\, che vogliono trasmettere un modo di vivere più semplice\, meno frenetico e più coraggioso. \n\n\n\nL’iniziativa è patrocinata dal Comune di Noto e dal CUMO\, con il supporto di Feudo Maccari\, Fecarotta\, P.A.R.O.S.H. e Dolphin Excursions e Bulthaup Catania.  \n\n\n\nOreste Monaco (Catania\, 1992) è un art director. Ha vissuto per quasi dieci anni tra Milano\, Barcellona e Madrid. Si è laureato in comunicazione pubblicitaria presso l’Istituto Europeo di Design\, con specializzazione in Art Direction\, e ha poi lavorato in diverse agenzie pubblicitarie spagnole. \n\n\n\nLa sua passione per l’arte lo ha portato a intraprendere la carriera di art director e\, con l’inizio della pandemia nel 2020\, ha deciso di tornare in Sicilia per dedicarsi completamente alla propria ricerca artistica. Collabora con diverse gallerie in Europa ed è rappresentato da Early Birds Gallery di Knokke e dalla Stp Gallery di Greifswald. \n\n\n\nIl suo lavoro è stato pubblicato su testate specializzate come Exibart e L’Officiel Art\, riscuotendo particolare apprezzamento all’estero. Monaco affronta tematiche sociali\, utilizzando l’arte come veicolo di giustizia e diffusione di valori come la parità di genere\, l’inclusione e la difesa delle minoranze. \n\n\n\nLa sua estetica è contemporanea\, ma profondamente influenzata dall’arte di fine Ottocento\, in particolare dai pittori preraffaelliti\, con i quali condivide l’interesse per il mito e la psiche. \n\n\n\nOrari di apertura: tutti i giorni dalle ore 18.00 alle ore 23.00\, con possibilità di visita durante il giorno tramite prenotazione al numero +39 347 67 19 270. Informazioni: oreste.monaco@gmail.com\, Instagram: @orestemonaco \n\n\n\nAccesso libero \n\n\n\nContatti: Oreste Monaco 3476719270 \n\n\n\nWebsite: www.orestemonaco.com \n\n\n\nInstagram: orestemonaco \n\n\n\nMail: Oreste.monaco@gmail.com
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SUMMARY:PICCOLI COMUNI RACCONTANO edizione 2025
DESCRIPTION:L’edizione 2025 di Piccoli Comuni Raccontano\, progetto promosso dalla Regione Lazio\, ideato da Alessandro Berdini e realizzato da ATCL\,circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio\, si svolgerà dal 27 giugno al 4 ottobre e nasce con l’obiettivo di valorizzare l’identità e la memoria dei piccoli Comuni del Lazio. Attraverso lo spettacolo dal vivo si intende favorire lo sviluppo dei territori della Regione Lazio\, valorizzando in modo integrato il ricco patrimonio culturale\, storico\, architettonico\, paesaggistico ed enogastronomico dei comuni coinvolti. Attraverso la presenza degli spettacoli\, saranno prodotte conoscenze uniche e non replicabili\, esplorati luoghi\, stili di vita\, simboli iconici e di costume intimamente legati alle piccole comunità. Cinquantasette eventi nei comuni di Acuto\, Alvito\, Arcinazzo Romano\, Arsoli\, Bassano in Teverina\, Barbarano Romano\, Bellegra\, Bolsena\, Borgorose\, Borgo Velino\, Camerata Nuova\, Cantalice\, Carpineto Romano\, Castelforte\, Cerreto Laziale\,  Civitella San Paolo\, Collepardo\, Colonna\, Filacciano\, Gorga\, Lenola\, Magliano Romano\, Montelanico\, Nemi\, Pastena\, Pignataro Interamna\, San Giorgio a Liri\, San Vito Romano\, Spigno Saturnia\, Tolfa\,  Torrice. \n\n\n\nDiciassette comuni in provincia di Roma\, Civitella San Paolo\, Colonna\, Nemi\, Tolfa\, San Vito Romano\, Filacciano\, Carpineto Romano\, Montelanico\, Bellegra\, Arcinazzo Romano\, Magliano Romano\, Arsoli\, Colonna\, Gorga\, Camerata Nuova\, Cerreto Laziale\, Civitella San Paolo\, tre in provincia di Latina\, Lenola\, Castelforte\, Spigno Saturnia\, tre in provincia di Rieti\, Borgorose\, Borgo Velino\, Cantalice\, tre in provincia di Viterbo Bolsena\, Bassano in Teverina\, Barbarano Romano e sette in provincia di Frosinone\, Pignataro Interamna\, Collepardo\, San Giorgio a Liri\, Acuto\, Alvito\, Torrice\, Pastena. \n\n\n\n“In qualità di Assessore alla Cultura della Regione Lazio\,” dichiaraSimona Renata Baldassarre “è per me motivo di orgoglio presentare il progetto Piccoli Comuni Raccontano\, un vero omaggio alla ricchezza culturale e all’identità profonda del nostro territorio. I piccoli comuni\, architrave dell’Italia e custodi di una tradizione millenaria che affonda le radici nel Medioevo\, tornano protagonisti grazie a una straordinaria programmazione di spettacoli dal vivo\, che intreccia prosa\, musica\, danza e teatro di strada. Questa “invasione creativa” valorizza le unicità dei nostri borghi\, restituendo loro centralità e vitalità attraverso la cultura. Un ringraziamento sentito va alla ATCL per l’impegno costante nella promozione delle realtà locali e agli enti culturali che contribuiscono con prestigio a questa iniziativa\, come il Conservatorio di Santa Cecilia e il Teatro dell’Opera di Roma. Come Assessore alla Cultura\, sono fortemente impegnata nella valorizzazione dei piccoli Comuni\, non soltanto perché rappresentano le radici del nostro Paese\, ma perché credo sia possibile vincere la battaglia contro lo spopolamento e l’inverno demografico\, a partire da loro\, dalla loro capacità di essere nuovamente attrattivi\, se messi al centro di un nuovo sistema di scambi con i centri nazionali e internazionali\, che ne annulli la condizione apparentemente periferica\, esaltandoli come luoghi ameni\, ricchi di storia\, dove è possibile vivere vite più piene\, rispetto alle problematiche della grandi città. Ovviamente\, per fare questo\, servono trasporti\, connessioni digitali\, officine culturali\, opportunità. E in questa direzione va il progetto Piccoli Comuni Raccontano. Per questo\, la Regione Lazio continuerà a sostenere con sempre più convinzione i piccoli comuni\, affinché siano luoghi vivi\, accoglienti e culturalmente attivi.” \n\n\n\n“”Piccoli Comuni Raccontano”\, è un’iniziativa che rispecchia appieno la visione che\, come Sindaco prima ed oggi Consigliere Regionale del Lazio\,” dichiara Cosimino Mitrano “ho sempre sostenuto: la valorizzazione del nostro territorio. Questo progetto\, con i suoi quasi sessanta eventi tra prosa\, musica\, danza e teatro di strada\, rappresenta una vera e propria “invasione creativa” che porterà nuova linfa nelle piazze e nei borghi del Lazio. La collaborazione con prestigiose realtà come il Conservatorio di Santa Cecilia e il Teatro dell’Opera di Roma ne eleva ulteriormente il valore\, garantendo un’offerta culturale di altissima qualità. Piccoli Comuni Raccontano” non è solo spettacolo: è un investimento nel nostro patrimonio culturale e identitario. L’obiettivo è chiaro: promuovere un “paesaggio diffuso” e favorire la coesione sociale attraverso l’attivazione delle comunità locali. Rigenerare le infrastrutture urbane per destinarle a progetti culturali e turistici e migliorare l’offerta turistica sono passi fondamentali per garantire un vantaggio competitivo duraturo a questi gioielli del nostro Lazio. Credo fermamente che i piccoli comuni siano il cuore pulsante della nostra Regione\, custodi di tradizioni\, storia e bellezza. Valorizzarli significa investire nel futuro del Lazio intero.” \n\n\n\n“Gli eventi culturali nei piccoli comuni del Lazio rappresentano un patrimonio che merita di essere valorizzato” dichiara il consigliere regionale del Lazio\, Edy Palazzi. “Questi eventi offrono un’opportunità unica di scoprire le tradizioni locali\, promuovere il turismo e rafforzare il senso di comunità. La Regione Lazio promuove la cultura in queste piccole realtà\, con l’obiettivo di incentivarne la ripresa e lo sviluppo ed evitarne lo spopolamento. Questi piccoli centri sono anche dei custodi di un patrimonio immateriale che arricchisce l’identità del Lazio\, contribuendo a promuovere un turismo sostenibile e autentico. In un’epoca in cui il progresso può rischiare di appiattire le differenze culturali\, i piccoli comuni del Lazio rappresentano un tesoro da preservare e valorizzare\, per mantenere vivo il legame con le proprie radici e offrire a visitatori e residenti un’esperienza unica e significativa. A tal proposito\, la Regione Lazio ha approvato in questa legislatura\, la Legge con la quale riconosce i dialetti come parte del patrimonio storico\, civile e culturale laziale\, e si adopera affinché tale patrimonio resti fruibile alle future generazioni. Quest’anno grazie anche alla collaborazione di realtà come il Conservatorio di Santa Cecilia ed il Teatro dell’Opera di Roma ma soprattutto grazie al lavoro svolto da ATCL\, è nato questo progetto volto ad una programmazione diffusa e comprensiva di tutte le varie espressioni artistiche per variegare maggiormente l’offerta culturale sul territorio. La valorizzazione di questi eventi può anche passare attraverso il miglioramento delle infrastrutture e la formazione di operatori locali\, affinché possano offrire un’accoglienza di qualità. In questo modo\, i piccoli comuni del Lazio possono diventare veri e propri poli culturali\, capaci di attirare un pubblico più vasto e di preservare le proprie tradizioni\, contribuendo allo sviluppo sostenibile del territorio.” \n\n\n\n“I piccoli comuni del Lazio rappresentano un patrimonio prezioso di storia\, cultura e paesaggio” dichiara il consigliere regionale del Lazio\, Giorgio Simeoni “ma spesso vivono una condizione di marginalità e spopolamento. È nostro dovere politico e civile intervenire per rigenerare questi territori\, e le attività artistiche possono e devono essere uno strumento strategico per farlo. Investire nella cultura vuol dire rafforzare l’identità locale\, valorizzare il patrimonio architettonico\, favorire il turismo sostenibile e creare nuove opportunità economiche. I linguaggi dello spettacolo dal vivo\, inteso qui in tutte le sue declinazioni (prosa\, musica\, teatro ragazzi\, spettacoli itineranti\, danza) sono strumenti profondamente funzionali ed efficaci nell’ottica di riportare vita nei borghi\, coinvolgere attivamente le comunità e stimolare una cittadinanza più partecipe. L’arte non è solo espressione\, è anche cura\, dialogo\, crescita. È un mezzo per ricucire il tessuto sociale e creare coesione. Per questo\, sostenere iniziative culturali nei piccoli comuni non è solo una scelta artistica\, ma una visione politica per uno sviluppo equilibrato\, inclusivo e duraturo del nostro territorio.” \n\n\n\n“ATCL promuove una visione di cultura come bene condiviso\, accessibile e capace di generare identità e coesione all’interno delle comunità. È da questi valori che nasce Piccoli Comuni Raccontano: un progetto che mette al centro i luoghi\, trasformandoli in palcoscenici attivi di incontro e partecipazione. Un unico filo conduttore intreccia musica\, prosa\, danza e teatro di strada\, dando vita a un dialogo dinamico tra arte\, pubblico e territorio. Desideriamo esprimere un sentito ringraziamento a Regione Lazio\, che ha fortemente voluto questo progetto e lo ha sostenuto con convinzione in tutte le sue fasi.Un grazie sincero va alle Amministrazioni dei Comuni coinvolti\, per la disponibilità\, l’ospitalità e la preziosa collaborazione dimostrata. Ringraziamo gli artisti\, le associazioni e tutti gli operatori che hanno partecipato e condiviso con entusiasmo questo percorso. Un ringraziamento speciale va infine al Teatro dell’Opera di Roma e al Conservatorio di Musica “Santa Cecilia”\, che hanno accolto con prontezza l’invito a collaborare\, contribuendo con la loro autorevolezza a una virtuosa sinergia interistituzionale.” \n\n\n\nApertura di Piccoli Comuni Raccontano\, il 27 giugno alle 21\,00\, a Bolsena in Piazza Monaldeschi\, con Cosmonauti Borghesi un trio composto da Leonardo Rese\, voce e tastiere\, Alessandro Mastropietro\, chitarra e Marco Cestrone alla batteria. \n\n\n\n Il 28 giugno alle 18\,30\, a Civitella San Paolo\, Piazza Santa Maria\, “Why Not\, circo\, gioco e rock’n’roll” di e con Piero Ricciardi.  \n\n\n\nIl 29 giugno alle 18\,30\, a Pignataro Interamna\, Piazza dei Caduti\,“Why Not\, circo\, gioco e rock’n’roll” di e con Piero Ricciardi.  \n\n\n\nIl 3 luglio ore 18\,30 a Collepardo\, Chiesa della Consolazione\, “Le Canzoni di Ghisola – Lettere di fuoco…fuoco alle lettere!” Ispirato al carteggio Duse – D’Annunzio\, libretto e musica di Flavio Colusso\, con Maria Chiara Chizzoni\, direzione e regia Flavio Colusso\, violino\, Marco Rogliano\, violoncello\, Matteo Scarpelli e pianoforte\, Alberto Galletti.  \n\n\n\nIl 4 luglio alle 21\,00\, a Lenola\, Anfiteatro Marino De Filippis\, “Musincanto”\, concerto interattivo\, suoni\, voci e immagini dall’anima con\, Antonella Bianchi\, voce e Raffaele Mauro\, pianoforte.  \n\n\n\nSempre il 4 luglio alle 21\,00\, a San Giorgio a Liri\, Monumento Naturale Laghetto Parco dei Mulini\, “Note di Viaggio” di Massimo Benenato e Max Spurio\, con Max Spurio.  \n\n\n\nIl 5 luglio alle 21\,00\, a Colonna\, Parco Ettore Tofanelli\, “Il Piccolo Principe…in arte Totò” di Antonio Grosso\, con Antonio Grosso e Antonello Pascale\, regia Antonio Grosso.  \n\n\n\nSempre il 5 luglio alle 20\,00\, a Nemi\, Piazza Umberto I\, Cosmonauti Borghesi un trio composto da Leonardo Rese\, voce e tastiere\, Alessandro Mastropietro\, Chitarra e Marco Cestrone alla batteria.  \n\n\n\nIl 6 luglio ore 18\,00\, ad Acuto\, Piazzetta Gialla\, “Pinocchio… tutto da ridere”\, adattamento dal racconto di Collodi\, regia e drammaturgia Manuele Morgese\, con Carmine Barbato e Simone Fabiani. \n\n\n\nIl 10 luglio ore 21\,00\, a Tolfa\, Chiostro di Tolfa\, “Novecento”\, di Alessandro Baricco\, con Antonello Avallone.  \n\n\n\nL’11 luglio alle 21\,00\, a San Vito Romano\, Spazio Polifunzionale\, “Nun So Belli\, So Più Bello”\, storie e magie\, canti e poesie\, di e con Stefano Dragone\, al pianoforte il maestro\, Fulvio Contrasto.  \n\n\n\nSempre L’11 luglio alle 21\,30\, a Spigno Saturnia\, Piazza Mercato\, “Bottari della Cantica Popolare”.  \n\n\n\nIl 12 luglio ore 21\,00\, a Bassano in Teverina\, Anfiteatro Giovanni Paolo II\, “La Tovaglia di Trilussa” di Ariele Vincenti e Manfredi Rutelli\, con Ariele Vincenti.  \n\n\n\nIl 12 luglio ore 21\, a Filacciano\, Piazza Umberto I\, “Nun So Belli\, So Più Bello”\, storie e magie\, canti e poesie\, di e con Stefano Dragone\, al pianoforte il maestro\, Fulvio Contrasto.  \n\n\n\nIl 13 luglio ore 21\,00\, a San Giorgio a Liri\, Monumento Naturale Laghetto Parco dei Mulini\, Simone Alessandrini Storytellers con Simone Alessandrini\, sax\, Antonello Sorrentino\, tromba e flicorno\, Federico Pascucci\, sax tenore\, clarinetto turco\, Giacomo Ancillotto\, chitarra\, Riccardo Gola\, contrabbasso\, basso elettrico\, synth bass e Riccardo Gambatesa\, batteria\, percussioni. \n\n\n\nIl 16 luglio ore 21\,00\, a San Vito Romano\, Spazio Polifunzionale\, Elena Bonelli in “Roma io ti racconto e canto”.  \n\n\n\nIl 17 luglio\, ore 21\,00\, a Carpineto Romano\, Chiostro della Chiesa San Pietro Apostolo\, “Piccole donne\, non devono morire” di e con Francesca Pica e Maria Scorza.  \n\n\n\nSempre il 17 luglio ore 21\,00\, a Lenola\, Anfiteatro Marino De Filippis\, “Sincere Bugiarde”\, di Rita Gianini con Bruno De Stephanis\, voce e con Valentina Gemelli\, Cristina Galardini\, Rita Gianini e la partecipazione straordinaria di Domenico Rolando Astone\, regia Domenico Rolando Astone.  \n\n\n\nIl 18 luglio\, ore 21\,00\, a Montelanico\, Piazza Vittorio Emanuele II\, Mr Mojo in concerto con Miriana Bigi\, voce\, Ettore Ferretti\, chitarra\, Eugenio Corradin\, batteria e Caterina Stella\, basso.  \n\n\n\nSempre il 18 luglio\, ore 18\,00\, a Nemi\, Piazza Umberto I\, “Le Canzoni di Ghisola – Lettere di fuoco…fuoco alle lettere!” Ispirato al carteggio Duse – D’Annunzio\, libretto e musica di Flavio Colusso\, con Maria Chiara Chizzoni\, direzione e regia Flavio Colusso\, violino\, Marco Rogliano\, violoncello\, Matteo Scarpelli e pianoforte\, Alberto Galletti.  \n\n\n\nIl 19 luglio\, ore 21\,00\, ad Acuto\, Piazzetta Gialla\, concerto Leimannoia\, cantanti e musicisti Gio Patana\, Fabbio Lavazza\, Laso e Nanni. \n\n\n\nSempre il 19 luglio\, ore 21\,00\, a Bassano in Teverina\, Anfiteatro Giovanni Paolo II\, “Bellezza Orsini”\, la costruzione di una strega\, dal testo di Michele Di Sivo\, con Maria Cristina Gionta e Luca Negroni\, drammaturgia e regia\, Silvio Giordani.  \n\n\n\nIl 20 luglio ore 21\,00\, a Filacciano\, Piazza Umberto I\, “Femminile Single(are)”\, una storia finta tratta da una favola vera\, di e con Carlotta Rondana\, regia\, Francesca Nunzi.  \n\n\n\nIl 24 luglio\, ore 21\,00\, a Tolfa\, Chiostro di Tolfa\, “Due Passi Sono”\,regia\, testi ed interpretazione Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi.  \n\n\n\nIl 25 luglio\, ore 19\,00\, a Bellegra\, Piazza Padre Morasca\,“Suonidifiaba”\, ascoltare\, narrare\, viaggiare\, con Agnese Chiara D’Apuzzo e Zahira Silvestri. \n\n\n\nIl 26 luglio\, ore 21\,00\, ad Arcinazzo Romano\, Villa di Traiano\, “Domenico\, un uomo buono”\, di Luca Simonelli\, con Marco Prosperini e con Alessio Talone\, Lorenzo Sileri\, Francesca Orsatti\, Bernadette Incocciati\, Ilaria Celani\, Pino De Carolis\, Piero Frattarelli\, Ludovica Pofi\, Michele Compagno\, Sara Carapellotti. \n\n\n\nIl 26 luglio\, ore 21\,00\, a Bellegra\, Piazza della Libertà\, Quartetto Chitarre\, del Conservatorio di Musica Santa Cecilia con\, Gianmarco Rizzardi\, Valentina Benzi\, Lavinia Intili\, Daniele Iacone.  \n\n\n\nIl 27 luglio\, ore 21\,00\, a Borgorose\, Impulse\, Pink Floyd History.  \n\n\n\nSempre il 27 luglio\, ore 19\,00\, a Cerreto Laziale\, Piazza delle Torri\,Quartetto Chitarre\, del Conservatorio di Musica Santa Cecilia con\, Gianmarco Rizzardi\, Valentina Benzi\, Lavinia Intili\, Daniele Iacone. \n\n\n\nIl 28 luglio\, ore 20\,00\, a Castelforte\, Giardino Belvedere\, “Ode Corporis esperienza in VR 360°”\, da un’idea di Anna Lea Antolini con Giuliano Danieli\, una produzione del Teatro dell’Opera di Roma in collaborazione con Videocittà\, regia Guido Geminiani con tecnologia VR Impersive.  \n\n\n\nIl 29 luglio\, ore 20\,00\, ad Alvito\, Belvedere\, “Ode Corporis esperienza in VR 360°”\, da un’idea di Anna Lea Antolini con Giuliano Danieli\, una produzione del Teatro dell’Opera di Roma in collaborazione con Videocittà\, regia Guido Geminiani con tecnologia VR Impersive.  \n\n\n\nIl 30 luglio\, ore 19\,30\, a Pignataro Interamna\, Area Archeologica Lirenas\, “Ode Corporis esperienza in VR 360°”\, da un’idea di Anna Lea Antolini con Giuliano Danieli\, una produzione del Teatro dell’Opera di Roma in collaborazione con Videocittà\, regia Guido Geminiani con tecnologia VR Impersive.  \n\n\n\nIl 30 luglio\, ore 21\,00\, a Carpineto Romano\, Piazzetta “Jo Sedio”\,Simone Alessandrini Storytellers. \n\n\n\nSempre il 30 luglio\, ore 21\,00\, a Magliano Romano\, Anfiteatro Comunale\, Mr Mojo in concerto.  \n\n\n\nIl 1° agosto\, ore 21\,00 ad Arsoli\, Piazza Valeria\, “Cantastelle”\, un cantastorie tra i cantautori italiani\, di Manuela\, D’Angelo e Andrea Perrozzi. \n\n\n\nIl 2 agosto\, ore 21\,00\, a Borgo Velino\, Piazza Umberto I\, Quartetto Misto\, Conservatorio di Musica Santa Cecilia\, Leonardo Anselmi\, chitarra\, Greta Antelmi\, sax alto\, Bruno Sorger sax alto e Gabriele Buccini\, clarinetto. \n\n\n\nSempre il 2 agosto\, ore 21\,00\, a Colonna\, Parco Ercole Tofanelli\, Mr Mojoin concerto.  \n\n\n\nE ancora il 2 agosto\, ore 21\,30\, a Gorga\, Piazza Vittorio Emanuele II\,“Guarda chi si rivede!”\, regia di Daniele Graziani\, scritto con Alessio Moneta e Federico Maria Isaia\, con Daniele Graziani e Lucio Dal Maso. \n\n\n\nIl 5 agosto\, ore 19\,00\, ad Arcinazzo Romano\, Villa di Traiano\,“Bellezza Orsini\, la costruzione di una strega”.  \n\n\n\nL’8 agosto\, ore 21\,30\, a Gorga\, Piazza Vittorio Emanuele II\, “Circa Circo 3.0”\, con Ivan Peretto in arte Mister I. \n\n\n\nIl 9 agosto\, ore 19\,30\, a Borgo Velino\, Piazza Umberto I\, “Circa Circo 3.0”\, con Ivan Peretto in arte Mister I.  \n\n\n\nIl 9 agosto\, ore 19\,00\, a Camerata Nuova\, Piazza Roma\, “Marlon Banda Show”\, con Luciano Pastori\, Piero Ricciardi\, Enrico Marconi e Giulio Maschio. \n\n\n\nIl 10 agosto\, ore 18\,00\, sempre a Camerata Nuova\, Piazza Roma\, Quartetto di Sassofoni del Conservatorio di Musica Santa Cecilia con Adrian Duzyja\, Roberta Squillace\, Roberta Scacchi e Patrizio Massimo Di Rita. \n\n\n\nIl 13 agosto\, ore 21\,00\, a Cantalice\, Piazza Bivio\, “Le Emozioni dei Pooh” con i Fantastic Fly.  \n\n\n\nIl 16 agosto\, ore 21\,00\, a Castelforte\, Via Pozzillo\, Concerto Bandistico “Città di Castelforte”. \n\n\n\nIl 4 settembre\, ore 21\,00\, a Torrice\, Piazza dei Migranti\, “Cantastelle”\, un cantastorie tra i cantautori italiani\, di Manuela\, D’Angelo e Andrea Perrozzi.  \n\n\n\nIl 5 settembre\, ore 21\,00\, a Magliano Romano\, Anfiteatro Comunale\, “Dante\, l’uomo oltre il poeta”\, di Marco Arbau\, con Jacopo Siccardi\, Beatrice Frattini.  \n\n\n\nIl 6 settembre\, ore 21\,00\, a Barbarano Romano\, Piazza Armando Diaz\,Mr Mojo in concerto. \n\n\n\nSempre il 6 settembre\, ore 21\,15\, a Bolsena\, Teatro Cavour\, Quartetto di Flauti del Conservatorio di Musica Santa Cecilia. \n\n\n\nAncora il 6 settembre\, ore 19\,00\, a Cerreto Laziale\, Piazza delle Torri\, “Circa Circo 3.0”\, con Ivan Peretto in arte Mister I.  \n\n\n\nIl 7 settembre\, ore 18\,00\, a Barbarano Romano\, Via dei Merli – Parcheggio Porta Romana\, “Alice in Città”\, regia Francesco Cerra e Ylenia Di Luigi.  \n\n\n\nSempre il 7 settembre\, ore 21\,00\, a Civitella San Paolo\, Piazza Santa Maria\, concerto GNT.  \n\n\n\nIl 13 settembre\, ore 21\,00\, a Pastena\, Ex Chiesa di Santa Maria\,“Dante\, l’uomo oltre il poeta”\, di Marco Arbau\, con Jacopo Siccardi\, Beatrice Frattini. \n\n\n\nIl 14 settembre\, ore 21\,00\, ad Arsoli\, teatro La Fenice\, “Duse\, Come Vento soffiato dal mare\, mi racconto”\, di e con Isabel Russinova\, regia Rodolfo Martinelli Carraresi.  \n\n\n\nIl 27 settembre\, ore 18\,30\, a Collepardo\, Chiesa della Consolazione\,“Domenico\, un uomo buono”\, di Luca Simonelli\, con Marco Prosperini e con Alessio Talone\, Lorenzo Sileri\, Francesca Orsatti\, Bernadette Incocciati\, Ilaria Celani\, Pino De Carolis\, Piero Frattarelli\, Ludovica Pofi\, Michele Compagno\, Sara Carapellotti. \n\n\n\nSempre il 27 settembre\, ore 21\,00\, a Pastena\, Ex Chiesa di Santa Maria\, Quartetto di Flauti del Conservatorio di Musica Santa Cecilia.  \n\n\n\nA chiudere il programma di Piccoli Comuni Raccontano\, edizione 2025\, il 4 ottobre\, ore 21\,00\, ad Alvito\, Teatro Comunale\, “Bellezza Orsini\, la costruzione di una strega”. \n\n\n\n TUTTI GLI EVENTI SONO A INGRESSO GRATUITO \n\n\n\nATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio \n\n\n\nwww.atcllazio.it
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SUMMARY:"L'anima del legno" di Herbert Golser a Montebello
DESCRIPTION:Dal 26 luglio al 6 settembre 2025 le sale storiche del rinascimentale Palazzo Roveresco di Montebello\, frazione di Orciano di Pesaro nel cuore delle Marche – già dimora di Lavinia Feltria della Rovere\, tra le figure femminili più affascinanti del Rinascimento italiano – ospitano la mostra L’anima del legno di Herbert Golser\, a cura di Riccardo Freddo e Luca Baroni. \n\n\n\nDopo la personale nella fortezza sotterranea della Rocca Paolina di Perugia\, l’artista austriaco prosegue così in un altro luogo simbolo del patrimonio italiano la sua indagine sul rapporto tra forza e fragilità della materia\, esplorando il processo di riconnessione tra l’uomo e la natura. Al centro del suo lavoro\, il sapiente utilizzo dell’energia custodita in un materiale organico\, antico e solido come il legno\, che Golser trasforma in arte viva\, modellata nel tempo da aria\, umidità e calore attraverso sculture lignee\, incisioni minuziose e delicate. \n\n\n\nRami spezzati\, tronchi abbandonati\, scarti (vivi) vengono selezionati e trasformati dall’artista in opere. Nulla viene sprecato\, tutto si rigenera. In questo gesto di restituzione alla materia\, Golser abbracciaun’etica del fare profondamente contemporanea\, in cui il legno si trasfigura in presenza viva\, carica di memoria e possibilità. \n\n\n\nA cura di Riccardo Freddo e Luca Baroni\, “L’anima del legno” rappresenta il primo tassello di una visione curatoriale a lungo termine\, volta a restituire al Palazzo Roveresco di Montebello un ruolo attivo nella produzione e promozione dell’arte contemporanea. Ispirandosi allo spirito del cenacolo culturale promosso da Lavinia Feltria\, il progetto ambisce a far dialogare artisti contemporanei provenienti da diversi contesti internazionali\, in un luogo dove storia\, ricerca e memoria condivisa si incontrano. \n\n\n\nFigura colta e carismatica\, Lavinia Feltria riuscì a ritagliarsi un ruolo di rilievo nel mecenatismo rinascimentale dominato dagli uomini. Cresciuta alla corte di Urbino\, parlava correntemente latino e francese e intratteneva scambi epistolari con intellettuali e artisti del suo tempo; ebbe a frequentare anche Torquato Tasso\, che soggiornò alla corte roveresca e che compose alcune rime per omaggiare la nobildonna. Inoltre si tramanda che fosse appassionata di botanica e che avesse fatto coltivare nei giardini del palazzo varietà rare di piante medicinali\, seguendo i trattati erboristici dell’epoca.  \n\n\n\nDopo la morte del marito\, Lavinia visse ritirata a Montebello\, circondata da un cenacolo di artisti\, letterati e religiosi. Una cronaca d’epoca ricorda che nel suo studio personale conservasse una collezione di oggetti naturali e reliquie\, tra cui un frammento ligneo di origine ignota che considerava “portatore di memoria”. Un dettaglio che trova oggi un’inaspettata risonanza nelle opere di Golser\, per cui il legno non è solo materia plastica\, ma archivio spirituale e sensibile.  \n\n\n\n“Il lavoro di Golser ci ricorda che la materia non è mai muta. Il legno che lavora porta con sé una storia fatta di tempo\, di strati\, di silenzi. Le sue opere non si impongono\, ma si offrono come presenze da ascoltare\, capaci di costruire relazioni sottili tra spazio\, memoria e visione. Con questa mostra\, noi curatori vogliamo riprendere l’intuizione profonda di Lavinia Feltria della Rovere\, che in queste stanze riuniva artisti e pensatori del suo tempo\, dando loro uno spazio per creare e riflettere. Iniziamo da qui\, da un grande artista internazionale come Golser\, per aprire una nuova stagione di dialogo culturale” dichiara Riccardo Freddo. \n\n\n\nLa mostra\, patrocinata dalla Rete Museale Marche Nord\, è visitabile sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00 e il resto dei giorni su prenotazione via mail all’indirizzo info@galleryrosenfeld.com o chiamando il +39 327 623 1403 \n\n\n\nHerbert Golser (Golling\, 1960) vive e lavora in Bassa Austria. Specializzato nella scultura su legno e marmo\, trasforma la materia con straordinaria finezza\, spingendola verso forme di estrema leggerezza e trasparenza. Diplomato con lode all’Università di Arti Applicate di Vienna sotto la guida di Bruno Gironcoli\, ha esposto in numerosi contesti internazionali\, tra Austria\, Italia\, Svizzera e Ungheria. Le sue opere\, sospese tra arcaico e contemporaneo\, danno voce a una poetica silenziosa e profonda\, capace di interrogare la materia nella sua essenza più pura. \n\n\n\nRiccardo Freddo è curatore e specialista in arte contemporanea con una solida formazione internazionale. Laureato alla LUISS\, ha studiato a Stanford e approfondito l’art investing con una tesi supervisionata dalla Columbia University. Ha lavorato per Paddle8\, Christie’s e Sotheby’s tra New York\, Londra e Los Angeles\, e diretto una collezione privata a Parigi. Dopo un master in Marché de l’Art alla Sorbona\, ha fondato nel 2023 The Place of Silence\, residenza d’artista in Umbria. Attualmente è Institutional and Museum Liaison della Galleria Rosenfeld di Londra.
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SUMMARY:Viaggio d'Estate alla Casina di Raffaello a Roma
DESCRIPTION:Fino all’8 agosto (e dopo una pausa\, anche dal 25 agosto al 12 settembre) a Casina di Raffaello è sempre attivo il centro estivo “Viaggio d’Estate”\, rivolto a bambine e bambini fino ai 12 anni che vogliono vivere un’esperienza collettiva di socializzazione\, gioco e crescita immersi nella natura di Villa Borghese. In programmaogni giorno\, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 16.30\, attività ludico–creative in spazi appositamente attrezzati\, momenti di gioco libero\, attività all’aria aperta\, visite nei musei e istituti di cultura situati nelle vicinanze di Casina di Raffaello. \n\n\n\nIl costo settimanale (cinque giorni consecutivi) è di € 125\,00 a bambina/o\, comprende tutti i materiali per le attività e il biglietto d’ingresso nei musei laddove previsto. Non sono inclusi il pranzo e le merende. \n\n\n\nE ancora fino alla prima settimana di agosto\, ogni sabato\, Casina di Raffaello offre alle famiglie con bambine e bambini rimasti in città\, la possibilità di trascorrere del piacevole tempo libero nel verde di Villa Borghese con le attività di Sabato d’Estate – Summer Saturday. In programma visite esplorative e letture animate in italiano e in inglese: adulti e bambini insieme vengono condotti alla scoperta di albi illustrati e attività creative dedicate al mondo naturale e ai tesori della Villa per vivere un’avventura all’insegna dell’arte e dell’immaginazione. Le attività\, rivolte a adulti e bambini insieme\, sono pensate come esperienza di crescita condivisa e collettiva basata sul gioco. Il costo della visita esplorativa con laboratorio è di €8 a bambino + accompagnatore\, gratuito per disabili. Il costo delle letture animate è di €6 a minore.  \n\n\n\nPer tutte le attività la prenotazione e il pagamento on line sono obbligatori telefonando al call center 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). \n\n\n\nInfo e dettagli su orari\, costi\, attività e centro estivo sono consultabili sul sito www.casinadiraffaello.it e sulle relative pagine social. \n\n\n\nCASINA DI RAFFAELLO \n\n\n\nSpazio arte e creatività di Roma Capitale\, gestito in collaborazione con Zètema Progetto Cultura \n\n\n\nVia della Casina di Raffaello (Piazza di Siena – Villa Borghese) \n\n\n\nwww.casinadiraffaello.it \n\n\n\nFacebook: @Casina di Raffaello-LudotecaaVillaBorghese \n\n\n\nInstagram: @casinadiraffaello
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SUMMARY:Entroterre Festival 2025
DESCRIPTION:Anguillara Sabazia\, Bracciano\, Canale Monterano\, Manziana\, Trevignano Romano \n\n\n\nENTROTERRE FESTIVAL 2025 \n\n\n\nDal 13 luglio al 1° settembre 2025 torna Entroterre Festival\, la manifestazione diffusa ideata e organizzata da Fondazione Entroterre\, grazie alla co-progettazione con i Comuni di Trevignano Romano\, Bracciano\, Manziana\, Anguillara Sabazia\, Canale Monterano\, con il contributo di Regione Lazio e MIC. Entroterre Festival\, che in Lazio è realizzato insieme a RM Servizi e Associazione culturale Taste and Travel\, Apt Trevignano Romano\, presenta 26 eventi distribuiti nei mesi di luglio\, agosto e settembre. Un programma molto articolato che attraversa più generi musicali a partire dal concerto di sabato 26 luglio con Goran Bregović and The Wedding & Funeral Band. Un concerto tutto da vivere e ballare da godersi sullo sfondo della Rocca di Trevignano Romano\, in questa serata\, il musicista e compositore balcanico più celebre al mondo\, Goran Bregović\, sarà affiancato dalla sua Wedding and Funeral Band. Tra storici successi e brani tratti dai suoi album più recenti\, non mancherà qualche anticipazione sul nuovo progetto che uscirà a breve. Aprirà la serata Giovanni Minguzzi. Due appuntamenti da non perdere\, sabato 30 e domenica 31 agosto: il parco pubblico di Trevignano Romano si trasformerà in un mondo fantastico\, sospeso tra realtà e immaginazione\, grazie alla Festa di Circo\, un evento unico nato dalla visione di Eugenio Di Vito e il Circo Tribulé\, in collaborazione con Leonardo Varriale (Roma) e Francesca Farri (Berlino). Due giornate dedicate al circo contemporaneo e al teatro fisico\, con un ricco programma di spettacoli che si snodano in diverse postazioni tematiche\, ognuna con la propria magia: dal fachiro alla sospensione capillare\, dai clown grotteschi al fuoco\, dai ciarlatani al circo aereo\, fino agli acrobati e ai trampolieri acrobatici. Gli artisti\, in costume\, si muovono anche tra i viali del parco\, dando vita a brevi performance improvvisate e interagendo con il pubblico in modo giocoso e sorprendente. Ad aprire Entroterre Festival\, domenica 13 luglio\, nella Rocca Orsini a Trevignano Romano\, Milla\, Amalia e Dduma\,Tre voci diverse\, tre mondi artistici distinti\, un unico palco per raccontarsi attraverso la musica. Sempre domenica 13 luglio\, nell’ Anfiteatro I Soldati di Anguillara Sabazia\, il Duo Balmaceda in un concerto dedicato al compositore Manuel de Falla e al poeta e musicista Federico García Lorca\, con un omaggio alla canzone d’autore latino-americana. Martedì 15 luglio\, nella Piazza del Molo a Trevignano Romano\, direttamente dalla California\, arriva una delle formazioni più attese dell’Entroterre Festival 2025: la Jazzschool Berkeley Ensemble\,quartetto formato da giovani talenti selezionati tra i migliori musicisti delle scuole superiori dell’area di San Francisco. Sempre martedì 15 luglio nella Rocca degli Orsini a Trevignano Romano\, Alessandro D’Alessandro\, considerato uno dei più talentuosi e innovativi organettisti italiani ed europei\, presenterà il suo primo disco solista\, Canzoni\, un percorso attraverso brani celebri rivisitati con il suo stile inconfondibile\, tra improvvisazione e riscrittura. Giovedì 17 luglio\,Piazza del Molo a Trevignano Romano\, il concerto del George Mason University Jazz Combo I\, gruppo d’eccellenza formato da studenti universitari e post-laurea specializzati in jazz presso la prestigiosa George Mason University\, in Virginia (USA). Sempre giovedì 24 luglio\, nell’ Anfiteatro I Soldati di Anguillara Sabazia\, una delle voci più originali della scena sperimentale contemporanea\, Laura Agnusdei\, sassofonista e compositrice elettronica bolognese\, presenterà dal vivo il suo nuovo e atteso album “Flowers Are Blooming In Antarctica”. Martedì 29 luglio nel Belvedere La Sentinella a Bracciano\,Albania Casa Mia di e con Aleksandros Memetai. Sempre martedì 29 luglio\, all’Idroscalo di Bracciano\, All You Can Hate\, una band indie rock che fonde sonorità post-punk\, midwest emo e shoegaze\, intrecciandole con melodie pop dirette e riconoscibili. Giovedì 31 luglio\, nella Rocca Orsini a Trevignano Romano\, Confini Labili\, un concerto che nasce dall’incontro profondo tra la musica d’autore e quella popolare\, frutto dell’esperienza artistica di Giuseppe De Trizio e Paolo Pace\, con un progetto che intreccia le radici della cultura meridionale\, con le sonorità e le tradizioni del Mediterraneo. Sabato 2 agosto\, nella Rocca Orsini a Trevignano Romano\, Sarita Trio. Un progetto\, in prima nazionale\, che nasce dall’idea di proporre un viaggio tra musica e parole che racconti i “Sud del mondo”. Martedì 5 agosto al Chiostro degli Agostiniani a Bracciano per I Concerti della Natura e degli Affetti\, I Virtuosi Italiani\, in un concerto interamente dedicato a Vivaldi. Ancora\, martedì 5 agosto\, nell’Arena Palma di Trevignano Romano\, Interiors (Erika Scherl e Valerio Corzani) che firmano una sonorizzazione live di Fata Morgana di Werner Herzog. Mercoledì 6 agosto\, nella Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo a Canale Monterano\, I Virtuosi Italiani\, secondo appuntamento con un programma interamente dedicato ad Antonio Vivaldi. Martedì 12 agosto nel Chiostro degli Agostiniani a Bracciano\, Haydn & Dvořák con il Dorè Quartet. Il quartetto d’archi prende il nome da Gustave Doré\, il celebre artista francese noto per le sue visionarie illustrazioni letterarie. Giovedì 21 agosto nell’Anfiteatro I Soldati di Anguillara Sabazia\, Vive la vie con Le Cardamomò. Vive la vie è una miscellanea di fiabe\, immagini e musiche che evocano il desiderio in tutte le sue forme. Sempre giovedì 21 agosto all’Idroscalo di Bracciano\, Ambigual DJ Set. Sabato 23 agosto nella Rocca Orsini a Trevignano Romano\, la musica emergente torna sul Lago di Bracciano con tre progetti di grande impatto emotivo\, Giuze\, Mojee e Zebra Tso. Sempre sabato 23 agosto\, nell’Aula Consigliare\, del Comune di Manziana\, Icarus Ensemble\, che porta in scena un concerto-perfomance che è insieme rito\, teatro e sfida sonora. Sabato 30 agosto nel Casale di Martignano\, a Campagnano di Roma\, Musicaviaggiando\, due voci\, un enorme contrabbasso\, alcune piccole percussioni. Ancora\, sabato 30 agosto nella Rocca Orsini a Trevignano Romano\, ultimo appuntamento di Entroterre Festival dedicato alla musica emergente italiana\, in collaborazione con il Totem Music Tour con Prim\, Angie\, Prima Alba e Tadde. Domenica 31 agosto nella Rocca Orsini\, a Trevignano Romano\, Le Cardamomò e ancora domenica 31 agosto in Largo G. Fara a Manziana\, Mozart Vs Rossini con Electric String Trio. Infine\, chiusura del programma di Entroterre 2025 nell’Area Metropolitana del Lazio\, lunedì 1° settembre nell’Anfiteatro I Soldati di Anguillara Sabazia\, Latin Tram Quartet\, una Band nata dall’incontro di quattro musicisti\, uniti dalla passione per il Jazz e la tradizione musicale sudamericana. \n\n\n\n«L’arte e la cultura non sono un lusso\, ma una risorsa fondamentale per il benessere individuale e collettivo\, come ormai evidenziano molti studi scientifici\, ed è in questa prospettiva – di arricchimento e accrescimento culturale ed emotivo dell’individuo e della società – che immaginiamo il lavoro di noi operatori culturali sul e assieme al territorio\, spiega il Presidente di Fondazione Entroterre Claudio Borgianni. «Nato da propositi e attraverso processi collaborativi\, Entroterre Festival vede nelle modalità partecipative con cui coinvolge le comunità – tra cui in particolare la co-progettazione – gli strumenti ideali per imprimere un approccio trasformativo al loro sviluppo proprio di una visione integrale della sostenibilità. Una forma di equilibrio dinamica\, caratterizzata da un’interazione biunivoca tra i diversi attori\, che si prefigge di raggiungere standard che siano non soltanto ambientali ma al contempo sociali e culturali. \n\n\n\nFondazione Entroterre è un Ente del Terzo Settore che crede nella sostenibilità sociale\, ambientale ed economica. Realizza eventi e spettacoli site-specific che hanno come obiettivo lo sviluppo dei singoli territori attraverso la forza della cultura\, con un approccio concreto e partecipativo: il modello Entroterre favorisce lo sviluppo di reti e circoli virtuosi\, e di connessioni\, tra le persone\, il pubblico e il privato\, aziende\, associazioni e istituzioni\, avvicinando mondi diversi. In questo modo il festival\, il concerto\, l’evento sono il risultato finale di un processo che crea rigenerazione sociale\, inclusione\, partecipazione e la cultura diventa un valore per tutti. \n\n\n\nL’attività di Entroterre parte dall’individuazione delle esigenze della comunità e dall’attento ascolto delle realtà che vi operano. Attraverso il lavoro di coprogettazione con partner e istituzioni locali\, la messa in scena di uno spettacolo diventa una preziosa occasione di incontro\, di condivisione di risorse e di networking tra più partner in più regioni: il risultato è la creazione di una macchina collettiva in grado di restituire alla collettività la realizzazione di un progetto di sviluppo sostenibile attraverso la cultura. L’incontro di Entroterre con il territorio sviluppa una ricca rete di competenze in cui la piccola associazione ha l’opportunità di affiancare e apprendere dalla più grande e in cui il valore della proposta culturale della comunità locale cresce in quanto realtà parte di una progettualità complessa e articolata di respiro nazionale. \n\n\n\nLa nuova biglietteria\, Boxol.it\, raggiungibile anche dal sito entroterrefestival.it\, senza costi nascosti\, comprensivo di prevendita\, e disponibile in anteprima\, rende il prezzo del biglietto di Entroterre Festival trasparente e conveniente\, coerentemente con la mission dell’ente.
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SUMMARY:La mostra Warhol e Bansky al Castello di Santa Severa
DESCRIPTION:La mostra Warhol e Bansky\, curata da Sabina de Gregori e Giuseppe Stagnitta\, al Castello di Santa Severa\, verrà  inaugurata\, martedì 1 luglio alle 18 e aperta al pubblico da mercoledì dal 2 luglio fino al 18 settembre 2025\, patrocinata dalla Regione Lazio\, in collaborazione con LAZIOcrea e prodotta da Metamorfosi Eventi e Emergence Festival\, documenta il percorso innovativo e rivoluzionario di due grandi artisti che hanno cambiato il modo di vivere l’arte degli ultimi 50 anni: Warhol e Banksy. \n\n\n\nUn confronto tra due artisti e due personalità apparentemente distanti: il favoloso mondo di Andy Warhol\, l’artista più fotografato al mondo\, famoso e onnipresente\, contro l’anonimo Banksy\, che ha reso la sua arte un evento mediatico mondiale. Da una parte\, dunque\, Warhol e le sue opere diventate un prodotto di consumo e il suo nome un vero e proprio brand\, e dall’altra Banksy grande esperto di comunicazione\, che continua a far parlare di sé trasformando il vandalismo di strada in un evento internazionale da prima pagina\, capace di raggiungere l’intero pianeta\, usando il suo anonimato per diventare icona\, e dunque brand\, allo stesso modo di Warhol.  \n\n\n\nIl focus della mostra è proprio questo: investigare in parallelo gli obiettivi e gli intenti dei due artisti che più hanno lavorato sulla propria immagine pubblica. L’arte diventa azione e la provocazione al mercato dell’arte esplicita. \n\n\n\nLe opere esposte sono oltre 100\, provenienti da famose collezioni private di tutto il mondo e da importanti gallerie d’arte. Dalla Kate Moss sensuale di Banksy al ritratto di Marilyn Monroe realizzato da Warhol dopo la morte dell’attrice nel 1962 alla Regina Elisabetta di Banksy con le sembianze di una scimmia. E poi i famosi ritratti di Mick Jagger\, Keith Haring\, Liza Minelli\, Mao\, Lenin\, Toro Seduto di Warhol. Due artisti geniali\, capaci di creare un cocktail potente di celebrità\, satira e voyerismo e che hanno saputo trasformare la loro arte in un evento straordinario. La numerosissima produzione di Banksy con un esempio delle Soup Tesco\, considerate post-produzione di una delle opere più iconiche di Warhol e il famoso autoritratto su tela – Self Portrait – del 1977 di Warhol.  \n\n\n\nSi affronteranno\, inoltre\, i grandi temi comuni a entrambi come la musica e che costituiranno un faccia a faccia unico. Dischi e manifesti iconici dei due artisti – tra tutti la famosa banana del 1967 della copertina di The Velvet Underground & Nico\, simbolo di una generazione musicale che sarà in dialogo con l’opera di Banksy dal titolo Pulp Fiction\, in cui John Travolta anziché la pistola ha in mano la banana iconica di Warhol e oltre 50\, tra vinili di Warhol firmati e cd con le copertine realizzate da Banksy. Il catalogo è a cura di Fandango Libri. \n\n\n\nPer informazioni \n\n\n\nwww.castellodisantasevera.it/ \n\n\n\nwww.emergencefestival.com \n\n\n\ne-mail.: info@emergencefestival.com \n\n\n\ntel.: +39 351 408 7478 \n\n\n\nOrari: \n\n\n\n–          lunedì chiuso \n\n\n\n–          tutti i giorni compreso i festivi dalle 17\,00 alle 0\,00 \n\n\n\nPrezzi: \n\n\n\n–          dal martedì al venerdì 10 euro \n\n\n\n–          sabato domenica e festivi 12 euro \n\n\n\n–          visite guidate su prenotazione 5 euro  \n\n\n\nI biglietti possono essere acquistati direttamente in biglietteria del Castello  \n\n\n\no online su www.liveticket.it/warholbanksy
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LOCATION:Castello di Santa Severa\, SS1 Via Aurelia\, Santa Severa\, 00058\, Italia
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SUMMARY:"Bellissima 2025" a Villa Colombaia sull'Isola d'Ischia
DESCRIPTION: In bilico tra musica e teatro l’appuntamento previsto per sabato 30 agosto nell’ambito dell’edizione 2025 di Bellissima: a partire dalle ore 21 alla Villa La Colombaia di Forio\, infatti\, sarà di scena uno spettacolo tutto dedicato alla storia e ai grandi personaggi della cultura italiana\, tra poesia e letteratura civile\, che vedrà come protagonista Michele Placido\, accompagnato alla chitarra da Gianluigi Esposito. L’attore e regista vincitore di un Orso d’argento e di cinque David di Donatello\, tra l’altro\, non ha mai fatto mistero del suo profondo legame con la residenza estiva di Luchino Visconti\, elemento che di certo renderà ancora più evocativo l’atteso evento. \n\n\n\n«La rassegna “Bellissima” sta rappresentando molto più di un cartellone estivo – traccia così un primo bilancio l’Assessore Davide Laezza –: è il segno tangibile di una rinascita culturale che parte da Forio e guarda lontano. Abbiamo voluto con forza un progetto che non fosse solo intrattenimento\, ma generazione di senso\, bellezza e responsabilità civile. La risposta del pubblico ci conferma che la direzione è giusta: ogni serata alla Villa la Colombaia è un incontro autentico tra linguaggi artistici e persone. Ma il dato più incoraggiante è la presenza costante dei giovani: studenti\, artisti\, volontari\, cittadini curiosi che vivono la Villa anche al di là degli eventi\, la attraversano di giorno\, la esplorano\, la scelgono come luogo di studio\, di lavoro e di libertà. La Colombaia non è più uno spazio inaccessibile o dimenticato; è tornata a essere un presidio culturale aperto\, vivo\, quotidiano. Ed è su questa vivibilità\, su questa fiducia concreta nel futuro\, che continueremo a investire.» \n\n\n\nSe è vero che l’arte è l’impronta che lasciamo e la cultura la memoria che ci definisce\, ciò che in questo momento ospita la storica residenza di Luchino Visconti assume sempre più\, di appuntamento in appuntamento\, i connotati di un appassionante viaggio tra le più variegate espressioni artistico-culturali che fanno da testimonianza evidente della capacità di essere umani. La rassegna\, che prende il nome dall’iconico film del cineasta milanese\, Bellissima 2025\, e che andrà avanti – sotto la direzione artistica di Annamaria Punzo – fino al 20 settembre\, si articola in una serie di eventi che spaziano dal teatro alla musica\, dal cinema alla letteratura. \n\n\n\nCon un cartellone che ha vantato fino ad ora grandi nomi quali Ornella Muti\, Peppe Lanzetta\, Maurizio De Giovanni\, Marco Zurzolo e a cui si aggiungerà Ruggero Cappuccio (il 18 settembre) non sono mancati e non mancheranno performance teatrali\, presentazioni di libri\, percorsi itineranti\, concerti e persino spettacoli di danza classica.«Con questa rassegna – dichiara il Sindaco di Forio\, Stani Verde – affermiamo con chiarezza un obiettivo politico e culturale: la riapertura della Villa La Colombaia come luogo simbolico e reale della rinascita di Forio. Un impegno concreto di questa Amministrazione e del Ministero della Cultura\, che si traduce in investimenti strutturali e progettuali. Non un evento\, ma un percorso: farne un presidio stabile della cultura e dell’identità del nostro territorio.» \n\n\n\n«Bellissima 2025 – spiega Annamaria Punzo\, Direttrice artistica – nasce dal desiderio di restituire alla cultura la sua funzione pubblica\, condivisa e trasformativa. Non come territorio d’affermazione individuale\, ma come spazio critico\, generativo\, utile. Alla Villa La Colombaia\, un luogo profondamente legato alla memoria culturale e cinematografica del nostro Paese\, proviamo a intrecciare pensiero e memoria\, arte e cura. È una scommessa sul senso della cultura oggi: renderla strumento di lettura del mondo\, e non soltanto occasione di intrattenimento. Insomma\, un inno ad abitare la vita.» \n\n\n\nBellissima 2025 è organizzato dall’Ufficio Beni culturali del Comune di Forio in collaborazione con Regione Campania\, SCABEC\, Juju Entertainment e con il patrocinio morale della Città metropolitana di Napoli; sponsor ufficiali della rassegna: Alilauro\, Medmar\, Snav e Botanaia Relais Resort. \n\n\n\nPROGRAMMA: \n\n\n\n1 LUGLIO ore 21 – Talk “Visconti e Tomasi: Il Gattopardo\, il romanzo di un paese” con Pietrangelo Buttafuoco\, Andrea Covotta e Andrea Di Consoli \n\n\n\n6 LUGLIO ore 21 – Spettacolo “Racconti di Cinema” di Ornella Muti \n\n\n\n11-12-13 LUGLIO – Rassegna satellite “Libraia 2025” \n\n\n\nMostra su Eva Kant con la presenza del fumettista Riccardo NunziatiLezioni americane: reading-concerto di Fabrizio Coppola\, cantautore20 Espositori e case editrici con relative presentazioni per tutto il corso di Forio29 LUGLIO ore 21 – Spettacolo “L’Antico amore” di Maurizio De Giovanni con Marianita Carfora  Alfredo Mundo\, Alessio Sica\, musiche di Marco Zurzoloe Rocco Zaccagnino \n\n\n\n1 AGOSTO ore 21 – Spettacolo di danza classica “Fellini\, la dolce vita di Federico” – Balletto di Siena \n\n\n\n9 AGOSTO ore 21 – Monologo teatrale “Era l’America” di e con Peppe Lanzetta \n\n\n\n23 AGOSTO ore 21 -Spettacolo “Donne di fiamma & le voci di Shakespeare” con Antonio Ciacca \n\n\n\n27 AGOSTO ore 20 – Evento “La terza estate della Colombaia” – a cura di Autocton Garden Aps \n\n\n\n29 AGOSTO ore 21 – Spettacolo “L’eclissi” di Collettivo Barberia30 AGOSTO ore 21 – Spettacolo “Serata d’onore” con Michele Placido e Gianluigi Esposito \n\n\n\n31 AGOSTO ore 21 – Spettacolo “Pluma” – Progetto Manovalanza \n\n\n\n6 SETTEMBRE ore 19 – Omaggio a “L’amica geniale”: percorso itinerante e proiezione con Raffaella R. Ferrè \n\n\n\n13 SETTEMBRE ore 19 – Presentazione del libro “David Sassoli. La saggezza e l’audacia” \n\n\n\n14 SETTEMBRE ore 20 – Monologo “Pazzeria degli incurabili” di Corrado Visone con Peppe Romano \n\n\n\n18 SETTEMBRE ore 19 – “La principessa di Lampedusa”: Ruggero Cappuccio dialoga con Andrea Covotta \n\n\n\n20 SETTEMBRE ore 21 – Spettacolo “Crocevia Summer Hits” di e con Valerio Sgarra \n\n\n\nSegui Bellissima 2025 su: \n\n\n\nInstagram \n\n\n\nFacebook \n\n\n\nwww.comunediforio.it \n\n\n\nPer info e prenotazioni:beniculturali@comune.forio.na.it
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LOCATION:Villa Colombaia\, via Francesco Calise 142\, Forio - Isola d'Ischia (NA)\, ITA\, 80075\, Italy
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SUMMARY:"PIANETA IMMATERIALE"- Creatività tra reale e virtuale
DESCRIPTION:1-5 luglio\, 22\, 25 settembre Goethe-Institute – Roma \n\n\n\n9-10-16-20 luglio MUSA – Roma \n\n\n\nMuseo degli Strumenti Musicali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia \n\n\n\n13-14 settembre Spazio Rossellini – Roma \n\n\n\n19 settembre Liceo Visconti  – Roma4-5 luglio Conservatorio di Musica “G. Nicolini” – Piacenza  \n\n\n\n 7 luglio Conservatorio di Musica “G. Tartini” – Trieste \n\n\n\n 17 settembre Chiesa Di San Domenico Rieti  \n\n\n\n23 settembre Conservatorio di Musica “O. Respighi” – Latina \n\n\n\nGiovedì 3 luglio MusikFabrik al festival ArteScienza. Il concerto al Goethe-Institut Rom con l’ensemble di Colonia  fra i più importanti nell’ambito dell’innovazione artistica e della musica contemporanea. \n\n\n\nAl festival ArteScienza giovedì 3 luglio con il concerto Public Privacy (ore 21) torna a Roma MusikFabrik\, dinamica formazione tedesca di Colonia\, nata nel 1990\, fra le più importanti nell’ambito della musica contemporanea e dell’innovazione artistica in Germania\, in dialogo costante con i compositori di oggi. L’ensemble esplora da oltre trent’anni nuove forme di comunicazione attraverso progetti interdisciplinari che includono elettronica dal vivo\, danza\, teatro e arte visiva. Per ArteScienza saranno tre i componenti dell’ensemble a salire sul palco dell’Auditorium del Goethe-Institut: Marco Blaauw alla tromba\, storico componente della formazione dal 1993\, la cornista americana Christine Chapman\, che ha collaborato con i più grandi compositori contemporanei\, eseguendo opere di Stockhausen\, Rihm\, Eötvös\, Saunders e Haas\, e al trombone Stephen Menotti\, anche lui americano\, ma tedesco di adozione\, membro del Collegium Novum Zürich e primo trombone della Basel Sinfonietta. I tre eseguono i lavori di alcune compositrici delle più recenti generazioni\, che lavorano a stretto contatto con MusikFabrik: la compositrice di Tokyo\, residente a Colonia\, Izumi Maekawa (1996) vincitrice del primo premio al 92° Japan Music Competition nel 2023\, l’austro-tedesca Brigitta Muntendorf (1982)\, vincitrice del premio riservato ai giovani compositori della Ernst von Siemens Music Foundation\, Nina Šenk (1982)\, slovena\, fra le più interessanti della sua generazione. Dalla Serbia arriva Milica Djordjevic\, che chiude il programma con il pezzo Phosphorescence (2024) per corno\, tromba e trombone. A un’altra generazione appartiene infine Arnulf Herrmann (1968)\, pluripremiato compositore tedesco. \n\n\n\nIl concerto viene preceduto alle ore 20.30 dalla proiezione di video musicali d’autore di Natasha Barrett ed Edmar Soria\, selezionati dal CRM e MA/IN Festival. \n\n\n\nSarà inoltre visitabile la mostra allestita al Kunstraum Electrical Jubilee\, progetto di ricerca che vede protagonista la pioniera della sound art tedesca Christina Kubisch insieme al fotografo Frank Paul e al musicista Tom Thiel\, curato da Valentino Catricalà. Esplorando il paesaggio sonoro della città di Roma\, con un approccio che unisce arte\, scienza e tecnologia\, l’artista ha creato un’esperienza sonora immersiva e sorprendente\, che rivela un mondo inaudibile e ignorato\, eppure molto presente nel nostro ambiente urbano. \n\n\n\nGli altri appuntamenti del Festival al Goethe-Institut Rom  \n\n\n\nPrima assoluta venerdì 4 luglio (ore 21) per Eswarbirzaman – Cosmicomicaosmics Opera\, creazione multimediale di Patrizio Esposito\, che tocca il tema dei rapporti interpersonali attraverso la musica\, la parola e le immagini affidati ad algoritmi di Intelligenza Artificiale (AI); con Consuelo Donati (video e luci)\, Federico Scalas (elaborazione elettronica e regia del suono)\, Timothy Cape (basso elettrico\, voce\, percussioni\, apparati)\, Mayah Kadish (violino\, voce\, percussioni\, apparati) e Alessio Cavaliere (percussioni\, voce\, apparati). \n\n\n\nL’ultimo concerto al Goethe\, sabato 5 luglio (ore 21) sarà IHM\, opera-concerto del giovane compositore Francesco Vitucci che utilizza GPT-4\, l’intelligenza artificiale di OpenAI. Sul palco\, per questa nuova produzione del Festival\, Roberta Pastore\, Donatello Notarnicola\, Emanuela Storelli\, Fedora Palladino (violoncelli aumentati)\, Francesco Vitucci (live electronics)\, Daniele Annese cura la regia del suono.  \n\n\n\nIl festival prosegue fino al 25 settembre. Tutto il programma su https://www.artescienza.info/it/programma-it.html
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SUMMARY:Ostia Antica Festival al Teatro Romano
DESCRIPTION:Una storia lunga più di duemila anni continua a vivere e a rinnovarsi nel cuore di uno dei luoghi più suggestivi del patrimonio archeologico italiano. Il Teatro Romano di Ostia\, autentico scrigno di storia\, torna ad animarsi con nuove voci\, luci e suoni\, in un dialogo costante tra passato e presente\, archeologia e contemporaneità. \n\n\n\nIn questo scenario unico e carico di memoria ha preso vita OSTIA ANTICA FESTIVAL\, la rassegna dedicata alla musica e al teatro che\, giunta alla sua seconda edizione con RTI Teatro Romano Ostia Antica\, ha preso il via il 21 giugno e si concluderà il  30 settembre in un viaggio tra generi\, linguaggi e sensibilità artistiche diverse. Un festival che celebra la vitalità del teatro e della musica\, rendendo omaggio alla storia attraverso la voce del presente. \n\n\n\nNovità di quest’anno\, a distanza di decenni dall’ultima programmazione estiva\, il Teatro di Roma – Teatro Nazionale è tornato al Teatro romano di Ostia con tre spettacoli unici per tre sguardi d’autore. Un viaggio che spazia dalla potenza evocativa della prosa alla forza dirompente della musica e della danza\, dove il richiamo dei classici si fonde all’energia del contemporaneo\, con la prima edizione dell’inedito Teatro Ostia Antica Festival. \n\n\n\nSabato 21 giugno con l’energia travolgente di Andrea Perroni\, ha festeggiato 25 anni di carriera con uno show-evento tra risate\, imitazioni\, monologhi\, palcoscenici e applausi.  Il 22 giugno spazio all’l’ipnotica miscela di sonorità orientali ed elettronica contemporanea dei Glass Beams\, l’enigmatico trio australiano pronto ad accendere l’atmosfera con vibrazioni internazionali. \n\n\n\nA luglio  dal 2 al 6 è stata la volta di Edipo Re\, un classico del teatro greco portato in scena dal Teatro di Roma\, per un’esperienza intensa e senza tempo. Il 9 luglio è la volta della comicità brillante di Francesco De Carlocon Mortacci Tour – Storia di Roma per gente allegra\, uno spettacolo di stand up comedy dedicato alla storia di Roma antica. Il 12 luglio si continua con Lillo e AC/HD: rock ad alto volume e l’irresistibile ironia di Lillo in uno show tra musica e ironia in cui l’artista condivide il palco con gli AC-HD\, tribute band degli australiani AC/DC. Il 14 luglio – dopo oltre 10 anni di lontananza dall’Italia – l’atteso ritorno del cantautore americano Bill Callahan\, pronto a incantare con la sua voce profonda e inconfondibile. Il 15 luglio spazio al racconto e all’indagine con il giornalista e scrittore Stefano Nazzi\, ovvero la voce di uno dei podcast più ascoltati d’Italia\, ad Ostia con una delle storie di cronaca più seguite\, Il Mostro di Firenze.   \n\n\n\nIl 18 e 19 luglio è tornato protagonista il grande teatro   con Antigone\, ancora una volta firmato Teatro di Roma\, che riporta in scena la forza del mito e il dramma umano. Il 23 luglio il palcoscenico ha accolto l’eleganza e la potenza vocale di Benjamin Clementine\, tra le figure più magnetiche degli ultimi anni. \n\n\n\nIl 25 e 26 luglio un’altra proposta del Teatro di Roma\, tra mito e tragedia\, con Ifigenia interpretata in chiave contemporanea. Il 27 luglio è Ry X ha catturato il pubblico con il suo sound etereo e intimo; mentre il 2 agosto si è celebrato la grande canzone italiana con lo spettacolo La sera dei miracoli – Omaggio a Lucio Dalla. \n\n\n\n Il 31 agosto arriva Alice e il suo omaggio emozionante a Franco Battiato;  \n\n\n\nSettembre si aprirà con il ritorno dell’energia rock: mentre il 6 salgono sul palco i Marlene Kuntz\, band simbolo dell’alternative italiano; e il 9 settembre sale sul palco Barbascura X\, tra divulgazione scientifica\, satira e spettacolo. L’11 settembre arriva il giovane e talentuoso Marco Castello con il suo tocco raffinato e il 19 settembre entra in scena Neri Marcorè con la sua straordinaria poliedricità e garbo. Presenta Come una specie di sorriso\, un concerto che attraversa il vasto repertorio di Fabrizio De André. Venerdì 26 settembre la straordinaria sensibilità interpretativa di Elio Germano incontra il talento di Teho Teardo unendo parole e musica nel loro Viaggio al termine della notte di Louis-Ferdinand Céline. \n\n\n\n“È con grandissima soddisfazione che abbiamo annunciato il programma della stagione teatrale 2025 al Teatro Romano di Ostia\, in perfetta continuità con una tradizione ormai ultracentenaria”: dichiara il Direttore del Parco archeologico di Ostia Antica Alessandro D’Alessio. \n\n\n\n“Quest’anno in particolare siamo molto felici della proficua collaborazione con il Teatro di Roma e l’atteso ritorno di alcuni fra i maggiori capolavori della tragedia greca (Edipo Re\, Antigone\, Ifigenia in Aulide)\, che si affianca a spettacoli di musica\, stand up comedy e attualità.  Ampiamente restaurato nel corso degli ultimi mesi a cura del Parco\, tanto nella cavea che nei vani di sostruzione dell’edificio\, il teatro di Ostia è un luogo ideale e prezioso per trascorrere le calde notti estive all’insegna di un intrattenimento fortemente ricco di contenuti culturali di alto livello. \n\n\n\nIl raggruppamento RTI Teatro Romano Ostia Antica\, nato per la gestione e valorizzazione del Teatro Romano Antico di Ostia\, è costituito da imprese che vantano una decennale esperienza nella programmazione e realizzazione di attività di spettacolo e gestione di strutture sceniche e nella gestione di contenitori culturali: Bass Culture srl come capogruppo\, GE.SER.T. e C. srl\, Beat Production\, Knock srl e Mania Teatro srls. Grazie alla versatilità delle diverse imprese coinvolte\, si possono portare in scena tutte le arti performative. A testimonianza\, ecco alcuni spettacoli e manifestazioni\, anche di lunga durata\, nell’ambito dei “Luoghi della Cultura” come: Parco Archeologico di Egnazia; Parco Schuster presso il sito UNESCO di San Paolo Fuori le Mura; Ville Storiche di Roma\, fra cui Villa Ada; Museo Montemartini – Basilica di Massenzio.  \n\n\n\nOSTIA ANTICA FESTIVAL – IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO \n\n\n\nSabato 21 giugno \n\n\n\nIl comico e showman Andrea Perroni\, tra i più amati dal pubblico italiano\, festeggia 25 anni di carriera con uno show-evento al Teatro Romano di Ostia Antica. Venticinque anni di risate\, imitazioni\, monologhi\, palcoscenici e applausi. Perroni porterà in scena uno show speciale\, pensato per rendere omaggio a un percorso artistico iniziato alla fine degli anni ’90\, e costruito con talento\, passione e tanto cuore. Ad accompagnarlo sul palco\, la sua inseparabile band diretta da Paolo Arcuri. \n\n\n\nDomenica 22 giugno \n\n\n\nGlass Beams\, il progetto musicale di Rajan Silva\, arriva nel teatro di Ostia Antica con un evento promosso dal Locus Festival. Da Melbourne\, una fusione senza tempo di culture e suoni trasmessi live attraverso strumentazione analogica ed elettronica Do It Yourself\, il tutto avvolto in un immaginario ipnotico\, mistico e psichedelico. \n\n\n\nDa mercoledì 2 a domenica 6 luglio \n\n\n\nIl viaggio nelle Antigoni inizia dal 2 al 6 luglio con Edipo Re\, per la regia di Luca De Fusco\, una rilettura in chiave “thriller” psicoanalitica del classico\, dove i personaggi\, avvolti nell’oscurità e tormentati da una maledizione\, esplorano temi come l’identità\, la colpa e il destino.  \n\n\n\nMercoledì 9 luglio  \n\n\n\nFrancesco De Carlo torna in scena con Mortacci Tour – Storia di Roma per gente allegra\, uno spettacolo di stand up comedy tutto incentrato sulla storia di Roma Antica. Una sensazionale galoppata nel tempo\, dalla fondazione della città alla caduta dell’Impero\, attraverso gloria e decadenza\, sfarzo imperiale e aneddoti quotidiani. Più di 1000 anni di grandi uomini e piccole debolezze umane\, dalla leggenda di Romolo e Remo alla monarchia dei sette re\, dai processi di Cicerone al sexgate tra Cesare e Cleopatra\, dalle parole di Seneca alla cancel culture su Nerone.  \n\n\n\nSabato 12 luglio \n\n\n\nPreparatevi a una serata esplosiva: LILLO & AC / HD infiammeranno il palco del Teatro romano di Ostia Antica. Rock ad alto volume e l’irresistibile ironia di Lillo in uno show tutto da vivere. Lillo\, accompagnato dagli AC-HD\, Tribute band della nota band australiana gli AC/DC\, proporrà al pubblico del buon rock’n’roll\, inserendo spassosissime e divertenti gag tra un brano e l’altro.  \n\n\n\nDomenica 13 luglio \n\n\n\nLa ricorrenza degli ottant’anni dalla nascita di Franco Battiato\, il 23 marzo 1945\, ha ispirato un nuovo omaggio da parte di Alice. La musicista arriva al Teatro romano di Ostia Antica con il concerto Eri con me – Alice canta Battiato accompagnata dall’Orchestra Filarmonica Italiana e I Solisti Aquilani. Al pianoforte Carlo Guaitoli che sarà anche direttore. Dalla collaborazione tra Alice e Carlo Guaitoli\, pianista e direttore d’orchestra\, già speciale collaboratore di Battiato per oltre vent’anni\, nacque nel 2022 l’album in studio “Eri con me”\, che valse ad Alice la Targa Tenco quale miglior interprete.  \n\n\n\nLunedì 14 luglio \n\n\n\nBill Callahan\, tra i più influenti cantautori americani contemporanei\, torna in Italia per un imperdibile concerto con cui promette di incantare il pubblico con la sua inconfondibile voce baritonale e i suoi testi profondi. Dopo il successo dell’album in studio “YTI⅃AƎЯ” (2022)\, Callahan ha pubblicato nel 2024 “Resuscitate!”\, un live album che cattura l’intensità delle sue esibizioni. La sua musica continua a esplorare dimensioni oniriche e realtà\, creando paesaggi sonori vividi con una band eccezionale. La critica internazionale ha elogiato unanimemente il suo lavoro\, sottolineando la sua maestria narrativa e la capacitàdi trasformare il quotidiano in poesia. \n\n\n\nMartedì 15 luglio \n\n\n\nDopo il successo costellato di sold out nei teatri di tutta Italia il giornalista e scrittore Stefano Nazzi arriva al Teatro Romano di Ostia Antica con Indagini Live. Lo stile narrativo di Nazzi è la sua impronta più riconoscibile: oggettività\, approfondimento\, ricerca\, per il racconto dei fatti: le indagini – appunto – attraverso le testimonianze\, le carte giudiziarie\, il racconto dei media.  \n\n\n\nIl giornalista si è sempre occupato di cronaca e oggi racconta la cronaca e l’attualità per «il Post». È ideatore e autore di Indagini\, ai primi posti delle classifiche dei podcast\, e di Altre indagini\, sempre per «il Post».  \n\n\n\nVenerdì 18 e sabato 19 luglio \n\n\n\nRoberto Latini porta in scena la sua rilettura contemporanea dell’Antigone di Anouilh\, ambientata nella Francia occupata e trasformata in una potente metafora della resistenza\, esplorando il conflitto eterno tra legge e coscienza. Antigone\, figura archetipica che sfida i confini del tempo\, diventa un simbolo universale di ribellione e un’indagine intima sull’essenza dell’umano. In scena\, un gioco di specchi tra Antigone e Creonte\, un soliloquio a più voci che svela le contraddizioni umane e invita il pubblico a riflettere su cosa significa essere uomini\, essere umani. La regia di Roberto Latini\, anche interprete nel ruolo di Antigone\, guida Manuela Kustermann(Nutrice)\, nella complessità dell’opera in un dialogo continuo con noi stessi\, un confronto tra ragione e giustizia\, tra leggi umane e leggi morali. Nato dall’impegno co-produttivo del Teatro di Roma con La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello\, lo spettacolo è portato in scena insieme all’interpretazione di Silvia Battaglio (Ismene)\, Ilaria Drago (Emone) e Francesca Mazza (Creonte). \n\n\n\nMercoledì 23 luglio \n\n\n\nIl palco si aprirà alla voce intensa e inconfondibile di Benjamin Clementine. Poeta\, compositore e artista totale\, Clementine è tra le figure più magnetiche e fuori dagli schemi della musica internazionale degli ultimi anni. Con la sua voce vibrante\, il pianoforte e una presenza scenica fuori dal tempo\, porterà al Teatro Romano di Ostia Antica un concerto che è rito\, viaggio interiore e spettacolo dal respiro teatrale. Una serata sospesa dove parole e suoni amplificano ogni emozione.  \n\n\n\nClementine\, vincitore del Mercury Prize\, presenta il suo quarto e ultimo album\, “Sir Introvert and the Featherweights”.  \n\n\n\nVenerdì 25 e sabato 26 luglio \n\n\n\nSi conclude con questa data il Teatro Ostia Antica Festival con Ifigenia di Silvia Zarco\, per la regia di Eva Romero\, un’opera che connette il Teatro di Roma e il prestigioso Festival di Mérida in una collaborazione internazionale e di incontro tra visioni ed energie artiste. Lo spettacolo esplora la violenza di genere ispirandosi alle tragedie di Ifigenia e Polissena\, attraverso un parallelo tra il sacrificio dell’antica Grecia e le problematiche contemporanee\, per indagare il senso di colpa\, il dolore e il silenzio che circondano le vittime. Un faro acceso sul prezzo pagato dalle donne per la gloria maschile\, un invito a riflettere sul passato per costruire un futuro di uguaglianza e giustizia. In scena\, un cast di eccezionale talento: María Garralón (Hécuba)\, Juanjo Artero(Agamennone)\, Beli Cienfuegos (Clitennestra)\, Laura Moreira (Ifigenia)\, Nuria Cuadrado (Polissena)\, Alberto Barahona (Ulisse)\, Néstor Rubio (Águilas) e Rubén Lanchazo (Poliméstor / vecchio).  \n\n\n\nDomenica 27 luglio \n\n\n\nIl cantautore e producer australiano Ry X\, autore di quattro album\, torna in Italia per un’esclusiva data estiva. Un concerto sospeso nel tempo\, nella magica cornice del Teatro Romano di Ostia Antica\, dove le melodie intime ed eteree dall’inconfondibile sound elettronico si fonderanno con la storia millenaria del luogo. Fresco della pubblicazione del nuovo singolo “Tell Me”\, che preannuncia il nuovo lavoro in studio\, salirà sul palco con il suo set che ha incantato pubblico e colleghi musicisti\, ponendolo tra gli indiscussi artisti protagonisti di questo periodo nella scena musicale autoriale ed elettronica internazionale. \n\n\n\nSabato 2 agosto \n\n\n\nReduce dal primo tour teatrale che ha registrato sold out in ogni data e ospitando in alcuni casi anche Ricky Portera (storico chitarrista di Dalla e co-fondatore degli Stadio) lo spettacolo La Sera dei Miracoli – Omaggio a Lucio Dalla si è affermato come il tributo più autorevole in circolazione. Il repertorio spazia da “4 marzo 1943” a “Come è profondo il mare”\, passando per “L’anno che verrà”\, “Caruso” e tante altre\, interpretato dalla voce potente di Lorenzo Campani che è il cuore pulsante dello spettacolo. Campani (voce) sarà affiancato da una band di musicisti di prim’ordine: Luigi Buggio (direzione artistica e tastiere)\, Marco Vattovani (batteria)\, Alessandro Leonzini (basso)\, Marco Locatelli e Ivan Geronazzo (chitarre).  \n\n\n\nSabato 6 settembre \n\n\n\nDopo il grande successo dello scorso anno per i festeggiamenti dei 30 anni del loro disco d’esordio Catartica\, che ha visto la band protagonista di un tour trionfale in Italia e in Europa\, i Marlene Kuntz arrivano sul palco del Teatro Romano di Ostia Antica con un progetto senza precedenti: Marlene Kuntz con Orchestra. La band porterà in scena il proprio repertorio musicale con il prestigioso accompagnamento di un’orchestra sinfonica\, diretta da Rodrigo D’Erasmo\, musicista e direttore d’orchestra di straordinario talento\, che aggiungerà il suo tocco unico e visionario a questo progetto. Questi appuntamenti sono un evento esclusivo e irripetibile\, in cui i brani più celebri della band – autentiche pietre miliari del rock italiano – saranno impreziositi da nuove sonorità grazie agli arrangiamenti orchestrali\, per dare vita a uno spettacolo che segnerà un nuovo capitolo nella storia del rock italiano. \n\n\n\nMartedì 9 settembre \n\n\n\nLo YouTuber\, chimico\, divulgatore scientifico\, scrittore\, performer teatrale e presentatore televisivo Barbascura X arriva con Sono qui per caos\, uno strano racconto tra scienza\, evoluzione\, “seghe mentali” e l’assoluta casualità della vita. Un racconto tra scienza\, evoluzione\, seghe mentali e l’assoluta casualità della vita. BARBASCURA X\, per il suo modo inusuale e sopra le righe di trattare gli argomenti scientifici\, è stato definito il punk della divulgazione scientifica. Laureato in chimica organica e con un dottorato in chimica verde e produzione di materiali da fonti rinnovabili\, ha lavorato in importanti laboratori di tutta Europa. È divenuto celebre sul web per la rubrica Scienza Brutta\, una serie di pseudo-documentari parodistici e irriverenti in cui vengono raccontati gli aspetti meno noti e sconvolgenti delle scienze naturali. Il suo spettacolo teatrale Amore Bestiale ha contato più di 90 date\, calcando la scena dei più grandi palchi d’Italia. È inoltre autore di diversi libri\, curatore della collana Il Satiro Scientifico per Mondadori\, ha realizzato il podcast Storie Brutte Sulla Scienza per Audible\, un documentario per Prime Video e presentato/partecipato a svariati programmi televisivi (come 72 Animali Pericolosi\, Pechino Express e Micromostri). \n\n\n\nGiovedì 11 settembre \n\n\n\nDa Siracusa arriva il cantautore siciliano ironico e malinconico Marco Castello con tutta la sua band per un concerto che profuma di mare\, vibes di un’estate eterna\, in contrasto fra bellezze e squallori del contemporaneo. Un live dal sound un po’ retrò tra jazz\, pop e groove del cantautore italiano più versatile degli ultimi tempi. \n\n\n\nVenerdì 19 settembre \n\n\n\nEntra in scena Neri Marcorè con lo spettacolo Come una specie di sorriso\, un concerto che attraversa il vasto repertorio di Fabrizio De André\, tra i cantautori più amati in Italia\, toccando le corde di canzoni poetiche\, sentimentali\, sferzanti\, coraggiose\, irriverenti e ostinate. Brani che\, partendo da prospettive eccentriche\, invitano alla riflessione e al confronto con sé stessi.  \n\n\n\nVenerdì 26 settembre \n\n\n\nChe cosa accade quando un testo interagisce con la musica? Le parole veicolano significati nel suono\, la musica le restituisce nello spazio fino a quando acquisiscono valenze che non sono scritte. È quello che accade nello spettacolo Viaggio al termine della notte di Louis-Ferdinand Céline con Elio Germano e Teho Teardo.  \n\n\n\nAvvalendosi della straordinaria sensibilità interpretativa di Elio Germano\, Teardo ripercorre musicalmente alcuni frammenti del Viaggio restituendo\, in una partitura inedita – completamente rinnovata nelle musiche e nei testi – la disperazione grottesca di questo capolavoro di scrittura che ritrova nuove dinamiche espressive nella combinazione di archi\, chitarra e live electronics.  \n\n\n\nOstia Antica Festival: https://ostiaanticafestival.it/ \n\n\n\nFacebook:  https://www.facebook.com/ostia.antica.festival \n\n\n\nInstagram: https://www.instagram.com/ostia.antica.festival/ \n\n\n\nTeatro di Roma – Teatro Nazionale: https://www.teatrodiroma.net/
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SUMMARY:Mediterraneo. Guerre\, porti\, mercati e Civiltà - III edizione
DESCRIPTION:PAROLE ANTICHE PER PENSIERI NUOVI \n\n\n\nDa Pasolini a Euripide\, un tour letterario e teatrale che coinvolge i 12 siti archeologici della Liguria \n\n\n\nNell’estate 2025\, Teatro Pubblico Ligure\, con la direzione di Sergio Maifredi\, racconta le rotte del passato e le sfide del presente attraverso le voci dei grandi della letteratura mediterranea. Un’occasione imperdibile per visitare e abitare luoghi di bellezza spettacolare ancora poco conosciuti\, a un passo dalle splendide spiagge della Riviera\, da ponente a levante: percorsi turisti alternativi alle mete più tradizionali e affollate. \n\n\n\nIl viaggio comincia sabato 21 giugno tra le pietre primordiali dei Balzi Rossi (Ventimiglia) sulle orme di Pier Paolo Pasolini – di cui quest’anno ricorre il cinquantenario della morte – che proprio da qui partì nel 1959\, a bordo della sua Fiat 1100\, per arrivare fino in Puglia e scoprire le spiagge d’Italia in un prezioso reportage di parole e immagini\, tra le quali ci accompagneràMassimo Minella nel nuovo spettacolo di Sergio Maifredi “Pasolini. La lunga strada di sabbia. Il Tour”\, con la musica dal vivo di Edmondo Romano. Sarà il primo appuntamento della 3a edizione del progetto “Parole antiche per pensieri nuovi / Mediterraneo. Guerre\, porti\, mercati e civiltà”\, ideato e diretto da Sergio Maifredi\, e realizzato grazie al contributo del Ministero della Cultura da Musei Nazionali di Genova – Direzione Regionale Musei della Liguria in collaborazione con Teatro pubblico Ligure.  Il lungo percorso si chiuderà il 19 settembre al Palazzo Reale di Genova con l’intervento della cartografa Laura Canali\,celebre per le sue coloratissime e illuminanti mappe geopolitiche\, che presenterà al pubblico la sua illustrazione grafica e poetica del “Mediterraneo che unisce”. \n\n\n\nIl progetto unisce i 12 siti archeologici liguri esistenti in una rete che si estende dal confine francese a quello toscano. Il programma comprende una rassegna al Palazzo Reale di Genova (27 giugno / 19 settembre) e due festival: Portus Lunae Art Festival Diffuso (3 luglio / 6 agosto – Porto Venere\, Luni\, Sarzana e Lerici) e Albintimilium Theatrum fEst (8/28 luglio -Teatro Romano di Ventimiglia). Ma si sviluppa da ponente a levante su tutto il territorio regionale\, coinvolgendo tra anfiteatri\, musei\, palazzi e fortezze\, proponendo complessivamente ben 30 eventi: spettacoli\, lezioni\, conferenze e incontri con artisti come Arianna Scommegna\, David Riondino\, Moni Ovadia\, Maddalena Crippa e Giuseppe Cederna\, insieme a scrittori\, archeologi\, filosofi e scienziati come Marco Ramazzotti\, Loredana Sist\, Valentina Fiore\, Simone Regazzoni\, Franco D’agostino\, Corrado Bologna\, Giorgio Ieranò\, Matteo Nucci e Piergiorgio Odifreddi. \n\n\n\nUno dei momenti chiave del cartellone estivo 2025 firmato TPL sarà il debutto dell’“Ecuba” di Euripide\, interpretata da Arianna Scommegna\, in scenacon Mino Manni (Ulisse) e Gianluigi Fogacci. Nel ruolo di corifeo\, alla guida di un coro composto da 12 elementi\, ci saràMario Incudine\, autore delle musiche originali\, eseguite dal vivo dal maestro concertatoreAntonio Vasta. La nuova regia di Sergio Maifredi conclude il percorso dedicato alla trilogia di Odisseo ideato dal regista con Giorgio Ieranò. “Ecuba” sarà in anteprima a Ventimiglia (Teatro Romano dell’Area archeologica di Nervia\,15 luglio) e a Luni (Museo Archeologico Nazionale e zona archeologica\, 17 luglio). La prima nazionale si terrà il 20 luglio nella cornice del Teatro Grecodi Tindari (Messina)\, in occasione della 69a edizione del Tindari Festival\, coproduttore dello spettacolo. \n\n\n\nContinua anche l’impegno creativo e sociale di Teatro Pubblico Ligure nel campo del Teatro di Comunità con la 3a edizione\, nel cuore delle Cinque Terre\, del progetto di Sergio Maifredi e Massimo Minella “Lo sguardo di Telemaco”\,protagonisti i cittadini e le loro storie.Nell’anno del Giubileo il tema scelto è “Cammini”\, ed è dedicato ai sentieri alti che portano dal mare ai santuari. Sabato 28 giugno spettatori e narratori saliranno da Riomaggiore al Santuario di Montenero per la restituzione pubblica finale del lavoro di conversazioni e incontri iniziato nel gennaio 2025. \n\n\n\nCALENDARIO 2025 PER PIAZZE \n\n\n\nVENTIMIGLIA – MUSEO PREISTORICO DEI BALZI ROSSI (IM)Sabato 21 giugno 2025PASOLINI. LA LUNGA STRADA DI SABBIA. IL TOURProgetto di Massimo Minella e Sergio Maifredi. Con MASSIMO MINELLA. Musica live EDMONDO ROMANO. Produzione Teatro Pubblico Ligure. (Si replica nell’anfiteatro di Ventimiglia il 28 luglio \n\n\n\nALBINTIMILIUM THEATRUM FEST – V edizione – VENTIMIGLIA – AREA ARCHEOLOGICA DI NERVIA (IM)Teatro Romano – Area Archeologica di Nervia\, corso Genova 134Martedì 8 luglio 2025Ore 19.30 – DIALOGHI DI NERVIA L’immagine. La scuola di Atene. Ecco i filosofiCon VALENTINA FIORE\, direttrice del Museo di NerviaOre 21.00 – LA PALESTRA DI PLATONE. Filosofia come allenamentoProgetto e regia SERGIO MAIFREDI. Con SIMONE REGAZZONI. Musiche eseguite dal vivo da EUGENIA CANALE\, pianoforte\, LUCA FALOMI\, chitarre\, EDMONDO ROMANO\, fiati e percussioni.Produzione Teatro Pubblico Ligure/Teatro Cavour \n\n\n\nMartedì 15 luglio 2025Ore 19.30 – DIALOGHI DI NERVIA. L’immagine. L’arte moderna e contemporanea. Ecco gli eroiCon VALENTINA FIORE\, direttrice del Museo di NerviaOre 21.00 – ECUBA di EURIPIDEProgetto e regia SERGIO MAIFREDI. Traduzione GIORGIO IERANÒCon ARIANNA SCOMMEGNA\, Ecuba\, MINO MANNI\, Odisseo\, Agamennone\, GIANLUIGI FOGACCI\, Taltibio ePolimestore\,MARIELLA SPERANZA\, Polidoro e Polissena\, MARIO INCUDINE\, corifeo. Coro: Lorena Abbo\, Maura Amalberti\, Laura Amoretti\, Anna Belardi\, Jose Bonsignorio\, Elisabetta Emerigo\, Rita Mencuccini\, Giada Poidebard\, Chiara Rambaldi\, Carla Talete\, Simona Tallone\, Giorgia Zanelli. Musiche originali MARIO INCUDINE eseguite dal vivo da ANTONIO VASTA. Maestro concertatore ANTONIO VASTA. Costumi PAOLA RATTO. Disegno luci PAOLO BENVENUTO. Produzione Teatro Pubblico Ligure/Teatro Cavour in coproduzione con Tindari Festival.(Anteprima nazionale con replica il 17 luglio a Luni e prima nazionale al Teatro Greco di Tindari – Massina) \n\n\n\nMercoledì 23 luglio 2025Ore 19.30 – DIALOGHI DI NERVIA. L’immagine. L’arte moderna e contemporanea. Ecco gli eroiCon VALENTINA FIORE\, direttrice del Museo di NerviaOre 21.00 – ’IRA DI ACHILLE – ILIADE UN RACCONTO MEDITERRANEO – Libro I.Con MONI OVADIA. Progetto e regia SERGIO MAIFREDI. Produzione Teatro Pubblico Ligure. \n\n\n\nLunedì 28 luglio 2025Ore 18.30 – IL GRECO IN TASCA liveCon STELLA TRAMONTANA. Lezione di greco antico per tuttiOre 21.00 – PASOLINI. LA LUNGA STRADA DI SABBIA. IL TOUR. Progetto di Massimo Minella e Sergio Maifredi.Con MASSIMO MINELLA. Musica live EDMONDO ROMANO. Produzione Teatro Pubblico Ligure \n\n\n\nCHIAVARI (GE)Museo Archeologico Nazionale – Scuderie\, via Costaguta 4Mercoledì 25 giugno 2025Ore 10.00 – IL GRECO IN TASCA live. Con STELLA TRAMONTANA. Lezione di greco antico per tuttiOre 11.30 – PASOLINI. LA LUNGA STRADA DI SABBIA. IL TOUR Progetto di Massimo Minella e Sergio Maifredi. Con MASSIMO MINELLA. Musica live EDMONDO ROMANO. Produzione Teatro Pubblico Ligure. \n\n\n\nGENOVA\, PALAZZO REALEGENOVA\, Palazzo Reale\, via Balbi 10Venerdì 27 giugno 2025\, ore 20.30 DITA ROSATE AI CONFINI DELL’EURASIAPopoli del Mare e Fenici sulle sponde del Mediterraneo orientaleMARCO RAMAZZOTTI. Archeologo\, Università La Sapienza di RomaVenerdì 4 luglio 2025\, ore 20.30 L’EGITTO E I DUE MARI. Storia millenaria di rotte\, traffici marittimi e interazioni multiculturaliLOREDANA SIST. Egittologa\, Università La Sapienza di RomaVenerdì 11 luglio 2025\, ore 20.30 LA MESOPOTAMIA. Il Mediterraneo prima del MediterraneoFRANCO D’AGOSTINO. Assiriologo\, Università La Sapienza di RomaVenerdì 12 settembre 2025\, ore 17.30PASOLINI. LA LUNGA STRADA DI SABBIA. IL TOUR. Progetto di Massimo Minella e Sergio Maifredi. Con MASSIMO MINELLA. Musica live EDMONDO ROMANO. Produzione Teatro Pubblico LigureVenerdì 19 settembre 2025\, ore 17.30 MEDITERRANEO CHE UNISCELAURA CANALI. Cartografa \n\n\n\nX PORTUS LUNAE ART FESTIVAL DIFFUSO – PORTOVENERE\, LUNI\, PORTOVENERE\, SARZANA\, LERICI (SP)Giovedì 3 luglio 2025\, ore 21 PORTOVENERE (SP)\, Villa Romana del VarignanoDa Genova a Missolungi. L’ULTIMO VIAGGIO DI LORD BYRONDi Massimo Minella e Danila Suzzi. Con MASSIMO MINELLA. Produzione Teatro Pubblico Ligure \n\n\n\nMercoledì 9 luglio 2025LUNI (SP)\, Museo Archeologico Nazionale e zona archeologica di LuniOre 19.30 – IL GRECO IN TASCA live. Con STELLA TRAMONTANA. Lezione di greco antico per tuttiOre 21.00 – LA PALESTRA DI PLATONE. Filosofia come allenamentoProgetto e regia SERGIO MAIFREDI. Con SIMONE REGAZZONI. Musiche eseguite dal vivo da EUGENIA CANALE\, pianoforte\, LUCA FALOMI\, chitarre\, EDMONDO ROMANO\, fiati e percussioni.Produzione Teatro Pubblico Ligure/Teatro Cavou \n\n\n\nGiovedì 17 luglio 2025LUNI (SP)\, Museo Archeologico Nazionale e zona archeologica di LuniOre 19.30 – IL GRECO IN TASCA live. Con STELLA TRAMONTANA. Lezione di greco antico per tutti.Ore 21.00 – ECUBA di EURIPIDE \n\n\n\nMartedì 22 luglio 2025\, PORTOVENERE (SP)\, Villa Romana del VarignanoOre 19.30 – IL GRECO IN TASCA live Con STELLA TRAMONTANA. Lezione di greco antico per tuttiOre 21 – IL MEDITERRANEO DEI MERCANTI nel DECAMERON di Giovanni BoccaccioCon DAVID RIONDINO e CORRADO BOLOGNA. Produzione Teatro Pubblico Ligure \n\n\n\nSabato 2 agosto 2025\, ore 21 SARZANA (SP)\, Fortezza di SarzanelloDI ISOLE E DI CITTÀ. Viaggio sentimentale e letterario in Grecia.Drammaturgia Giorgio Ieranò. Con GIUSEPPE CEDERNA e GIORGIO IERANÒ. Musiche scritte ed eseguite dal vivo da EDMONDO ROMANO. Regia SERGIO MAIFREDI. Produzione Teatro Pubblico Ligure \n\n\n\nLERICI (SP)\, Castello di S. Terenzo \n\n\n\nMercoledì 6 agosto 2025\, ore 21PASOLINI. LA LUNGA STRADA DI SABBIA. IL TOUR. Progetto di Massimo Minella e Sergio Maifredi.Con MASSIMO MINELLA. Musica live EDMONDO ROMANO. Produzione Teatro Pubblico Ligure. \n\n\n\nALTARE – MUSEO DELL’ARTE VETRARIA (SV)MUSEO DELL’ARTE VETRARIA ALTARESE\, piazza del Consolato 4Domenica 27 luglio 2025 ore 21DIDONE. ENEIDE UN RACCONTO MEDITERRANEO libro IVCon MADDALENA CRIPPA. Progetto e regia di SERGIO MAIFREDI. Produzione Teatro Pubblico Ligure \n\n\n\nSANREMO – FORTE SANTA TECLA (IM)Domenica 3 agosto 2025\, ore 21LA MORTE DI ETTORE. Iliade un racconto mediterraneo – Canto XXIIProgetto e regia Sergio Maifredi. Con GIUSEPPE CEDERNA. Produzione Teatro Pubblico Ligure \n\n\n\nFINALE LIGURE – FORTE SAN GIOVANNI (SV)Lunedì 4 agosto 2025\, ore 21LA MATEMATICA DEGLI ARABIun progetto di Sergio Maifredi e Piergiorgio OdifreddiCon PIERGIORGIO ODIFREDDI. Regia Sergio Maifredi. Produzione Teatro Pubblico LigureLunedì 11 agosto 2025\, ore 19.30ARCHEO CAMMINO verso il Forte San GiovanniLunedì 11 agosto 2025\, ore 21IL MARE E OMERO. Con MATTEO NUCCI. Produzione Teatro Pubblico Ligure \n\n\n\nInfo:www.teatropubblicoligure.it
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SUMMARY:"UN'ALTRA FORMA DI AMORE" ai Musei di Villa Torlonia
DESCRIPTION:Villa Torlonia\, Casino dei Principi  \n\n\n\n23 maggio – 2 novembre 2025 \n\n\n\nMario Mafai e Antonietta Raphaël. Un’altra forma di amore \n\n\n\n Dal 23 maggio al 2 novembre 2025 al Casino dei Principi – Musei di Villa Torlonia arriva la mostra Mario Mafai e Antonietta Raphaël. Un’altra forma di amore che\, a cinquant’anni dalla scomparsa di Antonietta Raphaël e a sessanta da quella di Mario Mafai\, propone una nuova riflessione sui due artisti considerati tra i protagonisti delle vicende artistiche del Novecento. \n\n\n\nL’esposizione\, promossa da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali\, è ideata dal Centro Studi Mafai Raphaël e curata da Valerio Rivosecchi e da Serena De Dominicis. Organizzazione e servizi museali di Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nDai tardi anni Venti\, dopo la fiammata di quella che Roberto Longhi definì la “Scuola di via Cavour”\, Mario e Antonietta hanno seguito percorsi paralleli ma spesso anche divergenti\, fortemente condizionati dalla realtà storica. Mario viene presto considerato un maestro indiscusso\, un punto di riferimento per l’ambiente artistico romano. Antonietta\, invece\, nel suo ruolo di artista è esposta a pregiudizi di genere ed essendo di origini ebraiche\, anche costretta ad allontanarsi da Roma negli anni delle leggi razziali e della guerra\, vivendo lunghi periodi di ricerca solitaria. La scoperta del suo talento avverrà solo a partire dagli anni Cinquanta.  \n\n\n\nAttraverso un percorso espositivo di oltre 100 opere – tra dipinti\, sculture e disegni provenienti da importanti istituzioni italiane e collezioni private – e documenti originali (lettere\, disegni\, fotografie) custoditi negli archivi di famiglia\, nel Centro Studi Mafai Raphaël\, al Gabinetto Vieusseux di Firenze e presso l’Archivio della Scuola romana a Villa Torlonia\, la mostra racconta una vicenda insieme artistica e sentimentale\, basata sulle differenze tra i due artisti ma anche sulla trama sottile di scambi\, di passioni comuni\, in grado di trasformare in poesia ogni evento della realtà vissuta.  \n\n\n\nInfo \n\n\n\nMario Mafai e Antonietta Raphaël. Un’altra forma d’amore \n\n\n\nOrari: dal martedì alla domenica ore 9.00-19.00. Chiuso il lunedì \n\n\n\nInfo: tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)   \n\n\n\nwww.museivillatorlonia.it; www.museiincomuneroma.it; 
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SUMMARY:Tra Mito e Sacro al Museo Carlo Bilotti di Roma
DESCRIPTION:Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese – Roma  \n\n\n\nDal 17 aprile al 14 settembre 2025 \n\n\n\nTRA MITO E SACRO \n\n\n\nOpere dalle collezioni capitoline di arte contemporanea \n\n\n\n Il progetto espositivo di arte contemporanea\, ideato in occasione delle celebrazioni dell’Anno giubilare\, Tra Mito e Sacro. Opere dalle collezioni capitoline di arte contemporanea sarà ospitato dal 17 aprile al 14 settembre 2025 negli spazi del Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese. \n\n\n\nLa mostra\, a cura di Antonia Rita Arconti\, Claudio Crescentini e Ileana Pansino\, èpromossa da Roma Capitale\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Organizzazione Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nCaratterizzata da un allestimento immersivo e coinvolgente\, l’esposizione si pone l’obiettivo di indagare come l’arte contemporanea esprime il rapporto dell’uomo con la dimensione del sacro\, della spiritualità e del mito\, attraverso un’accurata selezione di circa trenta opere del XX e XXI secolo provenienti dalle collezioni capitoline\, alcune esposte solo in rare occasioni. \n\n\n\nDipinti\, sculture\, fotografie e grandi installazioni: lavori eterogenei caratterizzati da linguaggi artistici variegati e originali\, ma tutti accomunati da assonanze formali e poetiche che traggono ispirazione da un bagaglio di valori spirituali universalmente condivisi come la nascita\, il dolore\, l’espiazione\, la sublimazione\, la morte\, la resurrezione. Una corrispondenza che pone queste opere in continuità con la tradizione storico-artistica precedente\, nonostante il rapporto tra gli artisti contemporanei e la religione si risolva spesso in una dimensione più filosofica e intellettualizzata rispetto al passato. \n\n\n\nSarà possibile ammirare la grande installazione di Alessandra Tesi\, Cattedrale\, che torna “visitabile” dopo dieci anni\, una soglia simbolica\, realizzata con 750mila perle montate su 650 fili pendenti dal soffitto\, per immergersi nella sacralità di un vero e proprio spazio liturgico; il sublime volto angelicato del Trascendente di Carlo Maria Mariani\, tempestato di ardenti fiammelle e lo scheletro in preghiera di Marc Quinn\, opera a grandezza naturale di grande impatto visivo ed emotivo\, ironico emblema della caducità della vita umana. \n\n\n\nIn mostra anche Stendardo Antico\, vessillo familiare di fine XVIII secolo decostruito\, ritagliato e ricucito\, opera di Sidival Fila\, frate minore francescano\, artista e Presidente dell’omonima Fondazione filantropica\, la cui produzione artistica si caratterizza per il recupero e il riscatto di materiali in disuso. \n\n\n\nIL PERCORSO ESPOSITIVO \n\n\n\nLe cinque sezioni tematiche seguono un percorso concettuale ed estetico che abbraccia tutti i segni del sacro\, dal mito classico all’iconografia della tradizione cristiana\, dalla ritualità alle figure mistiche\, trascendentali e divine. \n\n\n\nLa prima\, Dal mito al sacro\, trae ispirazione dai miti classici e ne richiama i profondi significati metaforici. L’imponente trittico Orestiade di Paola Gandolfi (1998-99)\, celebrazione di uno dei momenti più alti della drammaturgia greca\, è uno spazio pittorico irreale e visionario in cui sono sospesi i frammenti dei corpi di Oreste\, Elettra e Clitennestra\, dove centrale è l’indagine della psiche femminile. Tutta l’ambivalente sensualità di Venere si esprime nell’opera Goldfinger Miss di Mario Ceroli (1964)\, il cui titolo è mutuato da un episodio della serie cinematografica James Bond Agente 007. La silhouette della dea botticelliana\, riprodotta serialmente su sette sagome di legno dorato e ridotta a puro contorno stereotipato\, aggiunge una riflessione sui miti nella società contemporanea dominata dai mezzi di comunicazione di massa.  \n\n\n\nAl piano superiore\, l’esposizione prosegue con il metafisico Orfeo (1973) di Giorgio de Chirico\, meraviglioso cantore ispirato alle verità misteriche della dimensione divina\, parte della collezione permanente del museo; con l’enigmatico dipinto Verso il tempio di Salvatore Pulvirenti (1999)\, ricerca introspettiva che si materializza in una sovrapposizione di differenti\, indecifrabili piani di realtà e con L’angelo sotterraneo di Stefano Di Stasio\, realizzato in occasione del Giubileo del 2000\, che si staglia azzurro e alato nel buio di un edificio e che ricorda a sua volta l’ambientazione di un tempio. \n\n\n\nLa seconda sezione\, Culto e ciclo della vita è caratterizzata da due grandi installazioni: la prima è il trittico Universal Keyboard di Alessandro Valeri (2016)\, tre moduli quadrati che richiamano la circolarità e continuità dell’esistenza nei quali si alternano scritte al neon con le parole chiave life (“vita”)\, milk (“latte”)\, dead (“morte”) e Revo (“Rivoluzione”). L’altra è la monumentale Cattedrale di Alessandra Tesi (2002)\, ricompresa nella White Room\, uno spazio allestitivo totalmente dedicato: 750mila perle di vetro opalescente montate su 650 fili\, una soglia vibrante che immerge nella sacralità di un vero e proprio spazio liturgico. Su questo eccezionale schermo\, infatti\, è riprodotto in loop un video girato nella cattedrale di Notre Dame a Parigi – prima del disastroso incendio del 2019 – che\, indugiando in particolare su alcuni dettagli\, trasporta il visitatore in una dimensione fantastica. Nell’ambientazione di un luogo di culto ci proietta anche Our first port of call di Simon Roberts (2016)\, disorientante rielaborazione fotografica di cartoline e istantanee che ritraggono luoghi storici del paesaggio urbano. \n\n\n\nIl dolore\, la morte\, la sublimazione è il titolo della terza sezione che introduce ai grandi interrogativi universali. Densa di suggestioni simboliche\, l’opera In piedi sul cielodi Bruno Ceccobelli (1998) è una struttura cruciforme composta da quattro pannelli rettangolari di legno su cui sono riprodotti un pesce\, un uccello e una figura umana al centro. Ancora alla devozione cristiana è ispirato il ritratto Anagramma di Maria di Andrea Fogli (1994)\, quattro stampe fotografiche su sfondo nero dove l’iconografia della Madonna\, presentata sotto diverse angolazioni\, produce un effetto evanescente e onirico. Dalla simbologia cristiana all’ideale perfezione della cultura classica\, l’armonioso volto Trascendente di Carlo Maria Mariani (2010)\, attraversato da una pioggia di fiammelle\, esprime tutta l’eleganza figurativa che ha scandito il lungo percorso artistico e spirituale dell’autore. Di tutt’altro stile la scultura bronzea Waiting for Godot di Marc Quinn (2006)\, scheletro umano realistico e a grandezza naturale ritratto in ginocchio e con le mani giunte in preghiera. Un linguaggio tetro e ironico\, una vanitas moderna nel contrasto tra energia vitale e decadimento\, che esibisce la condizione di eterna attesa e speranza in cui si trova l’umanità. \n\n\n\nEsposte anche le “figure del male”\, reali o metafisiche: dal Diavolo di Lionello Giorni Savioli (seconda metà del XX secolo) e la sua compagna\, La morte\, di Carlo Fontana(1950-56)\, che rappresentano due arcani maggiori dei tarocchi\, alla Diavoleria di Ferruccio Ferrazzi (1947-48)\, visione notturna e apocalittica resa con prospettiva deformante\, entro la quale è possibile riconoscere l’ospedale romano di San Giacomo dove l’artista fu ricoverato. L’esperienza umana e universale della sofferenza e dell’angoscia è esemplificata nella Maschera del dolore (Autoritratto) di Adolf Wildt(1906)\, manifesto scultoreo del percorso dell’artista in un momento di profonda crisi personale e creativa. \n\n\n\nLa sezione si conclude con un messaggio di salvezza affidato a due opere cheattingono all’iconografia cristiana: la Deposizione\, bassorilievo in bronzo di Pericle Fazzini (1946)\, e la Resurrezione del maestro dell’aeropittura Tato (1955/60). Del resto\, sarà proprio in seno al Futurismo che maturerà la riflessione moderna sul rinnovamento stilistico dell’arte religiosa\, esemplificata dal “Manifesto futurista dell’Arte Sacra” del 1931. \n\n\n\nLa quarta sezione\, Astrazione e rappresentazione del divino\, accoglie i visitatori in un’atmosfera fortemente evocativa di stati d’animo e mondi spirituali in cui i principi religiosi si traducono in riflessioni più propriamente filosofiche. Vi si incontrano figure mistiche quali L’Angelo di Corrado Cagli (1958)\, materia “assoluta”\, incorporea e duttile che si offre alla manipolazione dell’artista\, e il San Sebastiano nero di Leoncillo (1963)\, il cui taglio centrale trafigge l’argilla e richiama\, anche cromaticamente\, le ferite del santo martirizzato. Una riflessione sul tema del passaggio e sui tempi meditativi di percezione è suggerita dalla Soglia di Claudio Verna (1996)\, spazio pittorico bidimensionale e disomogeneo nei toni del rosa e dell’arancio. La Chiave di volta di Fiorella Rizzo (1996-97)\, selezione ragionata di sette pannelli dei dodici di cui si compone il progetto installativo originario\, è un richiamo al significato simbolico e cabalistico del numero 7. \n\n\n\nDall’astrazione alla concretezza della materia\, La cera di Roma #4 di Alessandro Piangiamore (2012) è un pannello solido e compatto di cera fusa delle candele raccolte nelle chiese romane\, autentico omaggio alla sacralità della città eterna. \n\n\n\nUno speciale approfondimento è dedicato a Sidival Fila\, la cui produzione artistica si distingue per il recupero e il riscatto di materiali obsoleti e invita a una riflessione critica sul tema del consumo\, dello spreco e della sostenibilità. Esposta l’operaStendardo antico (2021): uno stendardo araldico di fine Settecento decostruito\, ritagliato e ricucito insieme a frammenti specchiati che rivela la tensione dell’uomo verso la natura divina attraverso l’esaltazione della propria storia famigliare. \n\n\n\nChiude il percorso di mostra la sezione Ritualità e idoli contemporanei\, con due opere di Benedetta Bonichi dove tornano i temi del sacro\, della cerimonialità e della morte. L’installazione To see in the dark. Banchetto di nozze (2002) è la stampa di un’immagine ai raggi X che ritrae una coppia di sposi e gli invitati attorno a una tavola imbandita con stoviglie e frutta vera\, dove la tangibilità degli oggetti contrasta con le forme scheletriche dei personaggi. Un invito\, proposto in maniera del tutto inedita\, a guardare oltre il sensibile. La figura dello scheletro\, con la sua presenza conturbante\, è posta anche sull’immagine di un dollaro nell’opera Oh my god! del 2023\, in prestito dalla collezione personale dell’artista\, un monito a non cadere nell’adorazione degli idoli terreni. \n\n\n\nINFO MOSTRA \n\n\n\nOrari: dal martedì al venerdì ore 10.00-16.00\, sabato e domenica ore 10.00-19.00 (ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura). Chiuso il lunedì e il 1° maggio \n\n\n\nIngresso libero alla mostra e al Museo \n\n\n\nPer maggiori informazioni: tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00) \n\n\n\nwww.museiincomuneroma.it / www.museocarlobilotti.it \n\n\n\n\n\n\n\nFacebook\n\nInstagram\n\nTwitter\n\nLinkedIn
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