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SUMMARY:"PIANETA IMMATERIALE"- Creatività tra reale e virtuale
DESCRIPTION:1-5 luglio\, 22\, 25 settembre Goethe-Institute – Roma \n\n\n\n9-10-16-20 luglio MUSA – Roma \n\n\n\nMuseo degli Strumenti Musicali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia \n\n\n\n13-14 settembre Spazio Rossellini – Roma \n\n\n\n19 settembre Liceo Visconti  – Roma4-5 luglio Conservatorio di Musica “G. Nicolini” – Piacenza  \n\n\n\n 7 luglio Conservatorio di Musica “G. Tartini” – Trieste \n\n\n\n 17 settembre Chiesa Di San Domenico Rieti  \n\n\n\n23 settembre Conservatorio di Musica “O. Respighi” – Latina \n\n\n\nGiovedì 3 luglio MusikFabrik al festival ArteScienza. Il concerto al Goethe-Institut Rom con l’ensemble di Colonia  fra i più importanti nell’ambito dell’innovazione artistica e della musica contemporanea. \n\n\n\nAl festival ArteScienza giovedì 3 luglio con il concerto Public Privacy (ore 21) torna a Roma MusikFabrik\, dinamica formazione tedesca di Colonia\, nata nel 1990\, fra le più importanti nell’ambito della musica contemporanea e dell’innovazione artistica in Germania\, in dialogo costante con i compositori di oggi. L’ensemble esplora da oltre trent’anni nuove forme di comunicazione attraverso progetti interdisciplinari che includono elettronica dal vivo\, danza\, teatro e arte visiva. Per ArteScienza saranno tre i componenti dell’ensemble a salire sul palco dell’Auditorium del Goethe-Institut: Marco Blaauw alla tromba\, storico componente della formazione dal 1993\, la cornista americana Christine Chapman\, che ha collaborato con i più grandi compositori contemporanei\, eseguendo opere di Stockhausen\, Rihm\, Eötvös\, Saunders e Haas\, e al trombone Stephen Menotti\, anche lui americano\, ma tedesco di adozione\, membro del Collegium Novum Zürich e primo trombone della Basel Sinfonietta. I tre eseguono i lavori di alcune compositrici delle più recenti generazioni\, che lavorano a stretto contatto con MusikFabrik: la compositrice di Tokyo\, residente a Colonia\, Izumi Maekawa (1996) vincitrice del primo premio al 92° Japan Music Competition nel 2023\, l’austro-tedesca Brigitta Muntendorf (1982)\, vincitrice del premio riservato ai giovani compositori della Ernst von Siemens Music Foundation\, Nina Šenk (1982)\, slovena\, fra le più interessanti della sua generazione. Dalla Serbia arriva Milica Djordjevic\, che chiude il programma con il pezzo Phosphorescence (2024) per corno\, tromba e trombone. A un’altra generazione appartiene infine Arnulf Herrmann (1968)\, pluripremiato compositore tedesco. \n\n\n\nIl concerto viene preceduto alle ore 20.30 dalla proiezione di video musicali d’autore di Natasha Barrett ed Edmar Soria\, selezionati dal CRM e MA/IN Festival. \n\n\n\nSarà inoltre visitabile la mostra allestita al Kunstraum Electrical Jubilee\, progetto di ricerca che vede protagonista la pioniera della sound art tedesca Christina Kubisch insieme al fotografo Frank Paul e al musicista Tom Thiel\, curato da Valentino Catricalà. Esplorando il paesaggio sonoro della città di Roma\, con un approccio che unisce arte\, scienza e tecnologia\, l’artista ha creato un’esperienza sonora immersiva e sorprendente\, che rivela un mondo inaudibile e ignorato\, eppure molto presente nel nostro ambiente urbano. \n\n\n\nGli altri appuntamenti del Festival al Goethe-Institut Rom  \n\n\n\nPrima assoluta venerdì 4 luglio (ore 21) per Eswarbirzaman – Cosmicomicaosmics Opera\, creazione multimediale di Patrizio Esposito\, che tocca il tema dei rapporti interpersonali attraverso la musica\, la parola e le immagini affidati ad algoritmi di Intelligenza Artificiale (AI); con Consuelo Donati (video e luci)\, Federico Scalas (elaborazione elettronica e regia del suono)\, Timothy Cape (basso elettrico\, voce\, percussioni\, apparati)\, Mayah Kadish (violino\, voce\, percussioni\, apparati) e Alessio Cavaliere (percussioni\, voce\, apparati). \n\n\n\nL’ultimo concerto al Goethe\, sabato 5 luglio (ore 21) sarà IHM\, opera-concerto del giovane compositore Francesco Vitucci che utilizza GPT-4\, l’intelligenza artificiale di OpenAI. Sul palco\, per questa nuova produzione del Festival\, Roberta Pastore\, Donatello Notarnicola\, Emanuela Storelli\, Fedora Palladino (violoncelli aumentati)\, Francesco Vitucci (live electronics)\, Daniele Annese cura la regia del suono.  \n\n\n\nIl festival prosegue fino al 25 settembre. Tutto il programma su https://www.artescienza.info/it/programma-it.html
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SUMMARY:Ostia Antica Festival al Teatro Romano
DESCRIPTION:Una storia lunga più di duemila anni continua a vivere e a rinnovarsi nel cuore di uno dei luoghi più suggestivi del patrimonio archeologico italiano. Il Teatro Romano di Ostia\, autentico scrigno di storia\, torna ad animarsi con nuove voci\, luci e suoni\, in un dialogo costante tra passato e presente\, archeologia e contemporaneità. \n\n\n\nIn questo scenario unico e carico di memoria ha preso vita OSTIA ANTICA FESTIVAL\, la rassegna dedicata alla musica e al teatro che\, giunta alla sua seconda edizione con RTI Teatro Romano Ostia Antica\, ha preso il via il 21 giugno e si concluderà il  30 settembre in un viaggio tra generi\, linguaggi e sensibilità artistiche diverse. Un festival che celebra la vitalità del teatro e della musica\, rendendo omaggio alla storia attraverso la voce del presente. \n\n\n\nNovità di quest’anno\, a distanza di decenni dall’ultima programmazione estiva\, il Teatro di Roma – Teatro Nazionale è tornato al Teatro romano di Ostia con tre spettacoli unici per tre sguardi d’autore. Un viaggio che spazia dalla potenza evocativa della prosa alla forza dirompente della musica e della danza\, dove il richiamo dei classici si fonde all’energia del contemporaneo\, con la prima edizione dell’inedito Teatro Ostia Antica Festival. \n\n\n\nSabato 21 giugno con l’energia travolgente di Andrea Perroni\, ha festeggiato 25 anni di carriera con uno show-evento tra risate\, imitazioni\, monologhi\, palcoscenici e applausi.  Il 22 giugno spazio all’l’ipnotica miscela di sonorità orientali ed elettronica contemporanea dei Glass Beams\, l’enigmatico trio australiano pronto ad accendere l’atmosfera con vibrazioni internazionali. \n\n\n\nA luglio  dal 2 al 6 è stata la volta di Edipo Re\, un classico del teatro greco portato in scena dal Teatro di Roma\, per un’esperienza intensa e senza tempo. Il 9 luglio è la volta della comicità brillante di Francesco De Carlocon Mortacci Tour – Storia di Roma per gente allegra\, uno spettacolo di stand up comedy dedicato alla storia di Roma antica. Il 12 luglio si continua con Lillo e AC/HD: rock ad alto volume e l’irresistibile ironia di Lillo in uno show tra musica e ironia in cui l’artista condivide il palco con gli AC-HD\, tribute band degli australiani AC/DC. Il 14 luglio – dopo oltre 10 anni di lontananza dall’Italia – l’atteso ritorno del cantautore americano Bill Callahan\, pronto a incantare con la sua voce profonda e inconfondibile. Il 15 luglio spazio al racconto e all’indagine con il giornalista e scrittore Stefano Nazzi\, ovvero la voce di uno dei podcast più ascoltati d’Italia\, ad Ostia con una delle storie di cronaca più seguite\, Il Mostro di Firenze.   \n\n\n\nIl 18 e 19 luglio è tornato protagonista il grande teatro   con Antigone\, ancora una volta firmato Teatro di Roma\, che riporta in scena la forza del mito e il dramma umano. Il 23 luglio il palcoscenico ha accolto l’eleganza e la potenza vocale di Benjamin Clementine\, tra le figure più magnetiche degli ultimi anni. \n\n\n\nIl 25 e 26 luglio un’altra proposta del Teatro di Roma\, tra mito e tragedia\, con Ifigenia interpretata in chiave contemporanea. Il 27 luglio è Ry X ha catturato il pubblico con il suo sound etereo e intimo; mentre il 2 agosto si è celebrato la grande canzone italiana con lo spettacolo La sera dei miracoli – Omaggio a Lucio Dalla. \n\n\n\n Il 31 agosto arriva Alice e il suo omaggio emozionante a Franco Battiato;  \n\n\n\nSettembre si aprirà con il ritorno dell’energia rock: mentre il 6 salgono sul palco i Marlene Kuntz\, band simbolo dell’alternative italiano; e il 9 settembre sale sul palco Barbascura X\, tra divulgazione scientifica\, satira e spettacolo. L’11 settembre arriva il giovane e talentuoso Marco Castello con il suo tocco raffinato e il 19 settembre entra in scena Neri Marcorè con la sua straordinaria poliedricità e garbo. Presenta Come una specie di sorriso\, un concerto che attraversa il vasto repertorio di Fabrizio De André. Venerdì 26 settembre la straordinaria sensibilità interpretativa di Elio Germano incontra il talento di Teho Teardo unendo parole e musica nel loro Viaggio al termine della notte di Louis-Ferdinand Céline. \n\n\n\n“È con grandissima soddisfazione che abbiamo annunciato il programma della stagione teatrale 2025 al Teatro Romano di Ostia\, in perfetta continuità con una tradizione ormai ultracentenaria”: dichiara il Direttore del Parco archeologico di Ostia Antica Alessandro D’Alessio. \n\n\n\n“Quest’anno in particolare siamo molto felici della proficua collaborazione con il Teatro di Roma e l’atteso ritorno di alcuni fra i maggiori capolavori della tragedia greca (Edipo Re\, Antigone\, Ifigenia in Aulide)\, che si affianca a spettacoli di musica\, stand up comedy e attualità.  Ampiamente restaurato nel corso degli ultimi mesi a cura del Parco\, tanto nella cavea che nei vani di sostruzione dell’edificio\, il teatro di Ostia è un luogo ideale e prezioso per trascorrere le calde notti estive all’insegna di un intrattenimento fortemente ricco di contenuti culturali di alto livello. \n\n\n\nIl raggruppamento RTI Teatro Romano Ostia Antica\, nato per la gestione e valorizzazione del Teatro Romano Antico di Ostia\, è costituito da imprese che vantano una decennale esperienza nella programmazione e realizzazione di attività di spettacolo e gestione di strutture sceniche e nella gestione di contenitori culturali: Bass Culture srl come capogruppo\, GE.SER.T. e C. srl\, Beat Production\, Knock srl e Mania Teatro srls. Grazie alla versatilità delle diverse imprese coinvolte\, si possono portare in scena tutte le arti performative. A testimonianza\, ecco alcuni spettacoli e manifestazioni\, anche di lunga durata\, nell’ambito dei “Luoghi della Cultura” come: Parco Archeologico di Egnazia; Parco Schuster presso il sito UNESCO di San Paolo Fuori le Mura; Ville Storiche di Roma\, fra cui Villa Ada; Museo Montemartini – Basilica di Massenzio.  \n\n\n\nOSTIA ANTICA FESTIVAL – IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO \n\n\n\nSabato 21 giugno \n\n\n\nIl comico e showman Andrea Perroni\, tra i più amati dal pubblico italiano\, festeggia 25 anni di carriera con uno show-evento al Teatro Romano di Ostia Antica. Venticinque anni di risate\, imitazioni\, monologhi\, palcoscenici e applausi. Perroni porterà in scena uno show speciale\, pensato per rendere omaggio a un percorso artistico iniziato alla fine degli anni ’90\, e costruito con talento\, passione e tanto cuore. Ad accompagnarlo sul palco\, la sua inseparabile band diretta da Paolo Arcuri. \n\n\n\nDomenica 22 giugno \n\n\n\nGlass Beams\, il progetto musicale di Rajan Silva\, arriva nel teatro di Ostia Antica con un evento promosso dal Locus Festival. Da Melbourne\, una fusione senza tempo di culture e suoni trasmessi live attraverso strumentazione analogica ed elettronica Do It Yourself\, il tutto avvolto in un immaginario ipnotico\, mistico e psichedelico. \n\n\n\nDa mercoledì 2 a domenica 6 luglio \n\n\n\nIl viaggio nelle Antigoni inizia dal 2 al 6 luglio con Edipo Re\, per la regia di Luca De Fusco\, una rilettura in chiave “thriller” psicoanalitica del classico\, dove i personaggi\, avvolti nell’oscurità e tormentati da una maledizione\, esplorano temi come l’identità\, la colpa e il destino.  \n\n\n\nMercoledì 9 luglio  \n\n\n\nFrancesco De Carlo torna in scena con Mortacci Tour – Storia di Roma per gente allegra\, uno spettacolo di stand up comedy tutto incentrato sulla storia di Roma Antica. Una sensazionale galoppata nel tempo\, dalla fondazione della città alla caduta dell’Impero\, attraverso gloria e decadenza\, sfarzo imperiale e aneddoti quotidiani. Più di 1000 anni di grandi uomini e piccole debolezze umane\, dalla leggenda di Romolo e Remo alla monarchia dei sette re\, dai processi di Cicerone al sexgate tra Cesare e Cleopatra\, dalle parole di Seneca alla cancel culture su Nerone.  \n\n\n\nSabato 12 luglio \n\n\n\nPreparatevi a una serata esplosiva: LILLO & AC / HD infiammeranno il palco del Teatro romano di Ostia Antica. Rock ad alto volume e l’irresistibile ironia di Lillo in uno show tutto da vivere. Lillo\, accompagnato dagli AC-HD\, Tribute band della nota band australiana gli AC/DC\, proporrà al pubblico del buon rock’n’roll\, inserendo spassosissime e divertenti gag tra un brano e l’altro.  \n\n\n\nDomenica 13 luglio \n\n\n\nLa ricorrenza degli ottant’anni dalla nascita di Franco Battiato\, il 23 marzo 1945\, ha ispirato un nuovo omaggio da parte di Alice. La musicista arriva al Teatro romano di Ostia Antica con il concerto Eri con me – Alice canta Battiato accompagnata dall’Orchestra Filarmonica Italiana e I Solisti Aquilani. Al pianoforte Carlo Guaitoli che sarà anche direttore. Dalla collaborazione tra Alice e Carlo Guaitoli\, pianista e direttore d’orchestra\, già speciale collaboratore di Battiato per oltre vent’anni\, nacque nel 2022 l’album in studio “Eri con me”\, che valse ad Alice la Targa Tenco quale miglior interprete.  \n\n\n\nLunedì 14 luglio \n\n\n\nBill Callahan\, tra i più influenti cantautori americani contemporanei\, torna in Italia per un imperdibile concerto con cui promette di incantare il pubblico con la sua inconfondibile voce baritonale e i suoi testi profondi. Dopo il successo dell’album in studio “YTI⅃AƎЯ” (2022)\, Callahan ha pubblicato nel 2024 “Resuscitate!”\, un live album che cattura l’intensità delle sue esibizioni. La sua musica continua a esplorare dimensioni oniriche e realtà\, creando paesaggi sonori vividi con una band eccezionale. La critica internazionale ha elogiato unanimemente il suo lavoro\, sottolineando la sua maestria narrativa e la capacitàdi trasformare il quotidiano in poesia. \n\n\n\nMartedì 15 luglio \n\n\n\nDopo il successo costellato di sold out nei teatri di tutta Italia il giornalista e scrittore Stefano Nazzi arriva al Teatro Romano di Ostia Antica con Indagini Live. Lo stile narrativo di Nazzi è la sua impronta più riconoscibile: oggettività\, approfondimento\, ricerca\, per il racconto dei fatti: le indagini – appunto – attraverso le testimonianze\, le carte giudiziarie\, il racconto dei media.  \n\n\n\nIl giornalista si è sempre occupato di cronaca e oggi racconta la cronaca e l’attualità per «il Post». È ideatore e autore di Indagini\, ai primi posti delle classifiche dei podcast\, e di Altre indagini\, sempre per «il Post».  \n\n\n\nVenerdì 18 e sabato 19 luglio \n\n\n\nRoberto Latini porta in scena la sua rilettura contemporanea dell’Antigone di Anouilh\, ambientata nella Francia occupata e trasformata in una potente metafora della resistenza\, esplorando il conflitto eterno tra legge e coscienza. Antigone\, figura archetipica che sfida i confini del tempo\, diventa un simbolo universale di ribellione e un’indagine intima sull’essenza dell’umano. In scena\, un gioco di specchi tra Antigone e Creonte\, un soliloquio a più voci che svela le contraddizioni umane e invita il pubblico a riflettere su cosa significa essere uomini\, essere umani. La regia di Roberto Latini\, anche interprete nel ruolo di Antigone\, guida Manuela Kustermann(Nutrice)\, nella complessità dell’opera in un dialogo continuo con noi stessi\, un confronto tra ragione e giustizia\, tra leggi umane e leggi morali. Nato dall’impegno co-produttivo del Teatro di Roma con La Fabbrica dell’Attore Teatro Vascello\, lo spettacolo è portato in scena insieme all’interpretazione di Silvia Battaglio (Ismene)\, Ilaria Drago (Emone) e Francesca Mazza (Creonte). \n\n\n\nMercoledì 23 luglio \n\n\n\nIl palco si aprirà alla voce intensa e inconfondibile di Benjamin Clementine. Poeta\, compositore e artista totale\, Clementine è tra le figure più magnetiche e fuori dagli schemi della musica internazionale degli ultimi anni. Con la sua voce vibrante\, il pianoforte e una presenza scenica fuori dal tempo\, porterà al Teatro Romano di Ostia Antica un concerto che è rito\, viaggio interiore e spettacolo dal respiro teatrale. Una serata sospesa dove parole e suoni amplificano ogni emozione.  \n\n\n\nClementine\, vincitore del Mercury Prize\, presenta il suo quarto e ultimo album\, “Sir Introvert and the Featherweights”.  \n\n\n\nVenerdì 25 e sabato 26 luglio \n\n\n\nSi conclude con questa data il Teatro Ostia Antica Festival con Ifigenia di Silvia Zarco\, per la regia di Eva Romero\, un’opera che connette il Teatro di Roma e il prestigioso Festival di Mérida in una collaborazione internazionale e di incontro tra visioni ed energie artiste. Lo spettacolo esplora la violenza di genere ispirandosi alle tragedie di Ifigenia e Polissena\, attraverso un parallelo tra il sacrificio dell’antica Grecia e le problematiche contemporanee\, per indagare il senso di colpa\, il dolore e il silenzio che circondano le vittime. Un faro acceso sul prezzo pagato dalle donne per la gloria maschile\, un invito a riflettere sul passato per costruire un futuro di uguaglianza e giustizia. In scena\, un cast di eccezionale talento: María Garralón (Hécuba)\, Juanjo Artero(Agamennone)\, Beli Cienfuegos (Clitennestra)\, Laura Moreira (Ifigenia)\, Nuria Cuadrado (Polissena)\, Alberto Barahona (Ulisse)\, Néstor Rubio (Águilas) e Rubén Lanchazo (Poliméstor / vecchio).  \n\n\n\nDomenica 27 luglio \n\n\n\nIl cantautore e producer australiano Ry X\, autore di quattro album\, torna in Italia per un’esclusiva data estiva. Un concerto sospeso nel tempo\, nella magica cornice del Teatro Romano di Ostia Antica\, dove le melodie intime ed eteree dall’inconfondibile sound elettronico si fonderanno con la storia millenaria del luogo. Fresco della pubblicazione del nuovo singolo “Tell Me”\, che preannuncia il nuovo lavoro in studio\, salirà sul palco con il suo set che ha incantato pubblico e colleghi musicisti\, ponendolo tra gli indiscussi artisti protagonisti di questo periodo nella scena musicale autoriale ed elettronica internazionale. \n\n\n\nSabato 2 agosto \n\n\n\nReduce dal primo tour teatrale che ha registrato sold out in ogni data e ospitando in alcuni casi anche Ricky Portera (storico chitarrista di Dalla e co-fondatore degli Stadio) lo spettacolo La Sera dei Miracoli – Omaggio a Lucio Dalla si è affermato come il tributo più autorevole in circolazione. Il repertorio spazia da “4 marzo 1943” a “Come è profondo il mare”\, passando per “L’anno che verrà”\, “Caruso” e tante altre\, interpretato dalla voce potente di Lorenzo Campani che è il cuore pulsante dello spettacolo. Campani (voce) sarà affiancato da una band di musicisti di prim’ordine: Luigi Buggio (direzione artistica e tastiere)\, Marco Vattovani (batteria)\, Alessandro Leonzini (basso)\, Marco Locatelli e Ivan Geronazzo (chitarre).  \n\n\n\nSabato 6 settembre \n\n\n\nDopo il grande successo dello scorso anno per i festeggiamenti dei 30 anni del loro disco d’esordio Catartica\, che ha visto la band protagonista di un tour trionfale in Italia e in Europa\, i Marlene Kuntz arrivano sul palco del Teatro Romano di Ostia Antica con un progetto senza precedenti: Marlene Kuntz con Orchestra. La band porterà in scena il proprio repertorio musicale con il prestigioso accompagnamento di un’orchestra sinfonica\, diretta da Rodrigo D’Erasmo\, musicista e direttore d’orchestra di straordinario talento\, che aggiungerà il suo tocco unico e visionario a questo progetto. Questi appuntamenti sono un evento esclusivo e irripetibile\, in cui i brani più celebri della band – autentiche pietre miliari del rock italiano – saranno impreziositi da nuove sonorità grazie agli arrangiamenti orchestrali\, per dare vita a uno spettacolo che segnerà un nuovo capitolo nella storia del rock italiano. \n\n\n\nMartedì 9 settembre \n\n\n\nLo YouTuber\, chimico\, divulgatore scientifico\, scrittore\, performer teatrale e presentatore televisivo Barbascura X arriva con Sono qui per caos\, uno strano racconto tra scienza\, evoluzione\, “seghe mentali” e l’assoluta casualità della vita. Un racconto tra scienza\, evoluzione\, seghe mentali e l’assoluta casualità della vita. BARBASCURA X\, per il suo modo inusuale e sopra le righe di trattare gli argomenti scientifici\, è stato definito il punk della divulgazione scientifica. Laureato in chimica organica e con un dottorato in chimica verde e produzione di materiali da fonti rinnovabili\, ha lavorato in importanti laboratori di tutta Europa. È divenuto celebre sul web per la rubrica Scienza Brutta\, una serie di pseudo-documentari parodistici e irriverenti in cui vengono raccontati gli aspetti meno noti e sconvolgenti delle scienze naturali. Il suo spettacolo teatrale Amore Bestiale ha contato più di 90 date\, calcando la scena dei più grandi palchi d’Italia. È inoltre autore di diversi libri\, curatore della collana Il Satiro Scientifico per Mondadori\, ha realizzato il podcast Storie Brutte Sulla Scienza per Audible\, un documentario per Prime Video e presentato/partecipato a svariati programmi televisivi (come 72 Animali Pericolosi\, Pechino Express e Micromostri). \n\n\n\nGiovedì 11 settembre \n\n\n\nDa Siracusa arriva il cantautore siciliano ironico e malinconico Marco Castello con tutta la sua band per un concerto che profuma di mare\, vibes di un’estate eterna\, in contrasto fra bellezze e squallori del contemporaneo. Un live dal sound un po’ retrò tra jazz\, pop e groove del cantautore italiano più versatile degli ultimi tempi. \n\n\n\nVenerdì 19 settembre \n\n\n\nEntra in scena Neri Marcorè con lo spettacolo Come una specie di sorriso\, un concerto che attraversa il vasto repertorio di Fabrizio De André\, tra i cantautori più amati in Italia\, toccando le corde di canzoni poetiche\, sentimentali\, sferzanti\, coraggiose\, irriverenti e ostinate. Brani che\, partendo da prospettive eccentriche\, invitano alla riflessione e al confronto con sé stessi.  \n\n\n\nVenerdì 26 settembre \n\n\n\nChe cosa accade quando un testo interagisce con la musica? Le parole veicolano significati nel suono\, la musica le restituisce nello spazio fino a quando acquisiscono valenze che non sono scritte. È quello che accade nello spettacolo Viaggio al termine della notte di Louis-Ferdinand Céline con Elio Germano e Teho Teardo.  \n\n\n\nAvvalendosi della straordinaria sensibilità interpretativa di Elio Germano\, Teardo ripercorre musicalmente alcuni frammenti del Viaggio restituendo\, in una partitura inedita – completamente rinnovata nelle musiche e nei testi – la disperazione grottesca di questo capolavoro di scrittura che ritrova nuove dinamiche espressive nella combinazione di archi\, chitarra e live electronics.  \n\n\n\nOstia Antica Festival: https://ostiaanticafestival.it/ \n\n\n\nFacebook:  https://www.facebook.com/ostia.antica.festival \n\n\n\nInstagram: https://www.instagram.com/ostia.antica.festival/ \n\n\n\nTeatro di Roma – Teatro Nazionale: https://www.teatrodiroma.net/
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LOCATION:Teatro Romano di Ostia\, Viale dei Romagnoli\, 717\, Roma\, 00119\, Italia
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SUMMARY:Mediterraneo. Guerre\, porti\, mercati e Civiltà - III edizione
DESCRIPTION:PAROLE ANTICHE PER PENSIERI NUOVI \n\n\n\nDa Pasolini a Euripide\, un tour letterario e teatrale che coinvolge i 12 siti archeologici della Liguria \n\n\n\nNell’estate 2025\, Teatro Pubblico Ligure\, con la direzione di Sergio Maifredi\, racconta le rotte del passato e le sfide del presente attraverso le voci dei grandi della letteratura mediterranea. Un’occasione imperdibile per visitare e abitare luoghi di bellezza spettacolare ancora poco conosciuti\, a un passo dalle splendide spiagge della Riviera\, da ponente a levante: percorsi turisti alternativi alle mete più tradizionali e affollate. \n\n\n\nIl viaggio comincia sabato 21 giugno tra le pietre primordiali dei Balzi Rossi (Ventimiglia) sulle orme di Pier Paolo Pasolini – di cui quest’anno ricorre il cinquantenario della morte – che proprio da qui partì nel 1959\, a bordo della sua Fiat 1100\, per arrivare fino in Puglia e scoprire le spiagge d’Italia in un prezioso reportage di parole e immagini\, tra le quali ci accompagneràMassimo Minella nel nuovo spettacolo di Sergio Maifredi “Pasolini. La lunga strada di sabbia. Il Tour”\, con la musica dal vivo di Edmondo Romano. Sarà il primo appuntamento della 3a edizione del progetto “Parole antiche per pensieri nuovi / Mediterraneo. Guerre\, porti\, mercati e civiltà”\, ideato e diretto da Sergio Maifredi\, e realizzato grazie al contributo del Ministero della Cultura da Musei Nazionali di Genova – Direzione Regionale Musei della Liguria in collaborazione con Teatro pubblico Ligure.  Il lungo percorso si chiuderà il 19 settembre al Palazzo Reale di Genova con l’intervento della cartografa Laura Canali\,celebre per le sue coloratissime e illuminanti mappe geopolitiche\, che presenterà al pubblico la sua illustrazione grafica e poetica del “Mediterraneo che unisce”. \n\n\n\nIl progetto unisce i 12 siti archeologici liguri esistenti in una rete che si estende dal confine francese a quello toscano. Il programma comprende una rassegna al Palazzo Reale di Genova (27 giugno / 19 settembre) e due festival: Portus Lunae Art Festival Diffuso (3 luglio / 6 agosto – Porto Venere\, Luni\, Sarzana e Lerici) e Albintimilium Theatrum fEst (8/28 luglio -Teatro Romano di Ventimiglia). Ma si sviluppa da ponente a levante su tutto il territorio regionale\, coinvolgendo tra anfiteatri\, musei\, palazzi e fortezze\, proponendo complessivamente ben 30 eventi: spettacoli\, lezioni\, conferenze e incontri con artisti come Arianna Scommegna\, David Riondino\, Moni Ovadia\, Maddalena Crippa e Giuseppe Cederna\, insieme a scrittori\, archeologi\, filosofi e scienziati come Marco Ramazzotti\, Loredana Sist\, Valentina Fiore\, Simone Regazzoni\, Franco D’agostino\, Corrado Bologna\, Giorgio Ieranò\, Matteo Nucci e Piergiorgio Odifreddi. \n\n\n\nUno dei momenti chiave del cartellone estivo 2025 firmato TPL sarà il debutto dell’“Ecuba” di Euripide\, interpretata da Arianna Scommegna\, in scenacon Mino Manni (Ulisse) e Gianluigi Fogacci. Nel ruolo di corifeo\, alla guida di un coro composto da 12 elementi\, ci saràMario Incudine\, autore delle musiche originali\, eseguite dal vivo dal maestro concertatoreAntonio Vasta. La nuova regia di Sergio Maifredi conclude il percorso dedicato alla trilogia di Odisseo ideato dal regista con Giorgio Ieranò. “Ecuba” sarà in anteprima a Ventimiglia (Teatro Romano dell’Area archeologica di Nervia\,15 luglio) e a Luni (Museo Archeologico Nazionale e zona archeologica\, 17 luglio). La prima nazionale si terrà il 20 luglio nella cornice del Teatro Grecodi Tindari (Messina)\, in occasione della 69a edizione del Tindari Festival\, coproduttore dello spettacolo. \n\n\n\nContinua anche l’impegno creativo e sociale di Teatro Pubblico Ligure nel campo del Teatro di Comunità con la 3a edizione\, nel cuore delle Cinque Terre\, del progetto di Sergio Maifredi e Massimo Minella “Lo sguardo di Telemaco”\,protagonisti i cittadini e le loro storie.Nell’anno del Giubileo il tema scelto è “Cammini”\, ed è dedicato ai sentieri alti che portano dal mare ai santuari. Sabato 28 giugno spettatori e narratori saliranno da Riomaggiore al Santuario di Montenero per la restituzione pubblica finale del lavoro di conversazioni e incontri iniziato nel gennaio 2025. \n\n\n\nCALENDARIO 2025 PER PIAZZE \n\n\n\nVENTIMIGLIA – MUSEO PREISTORICO DEI BALZI ROSSI (IM)Sabato 21 giugno 2025PASOLINI. LA LUNGA STRADA DI SABBIA. IL TOURProgetto di Massimo Minella e Sergio Maifredi. Con MASSIMO MINELLA. Musica live EDMONDO ROMANO. Produzione Teatro Pubblico Ligure. (Si replica nell’anfiteatro di Ventimiglia il 28 luglio \n\n\n\nALBINTIMILIUM THEATRUM FEST – V edizione – VENTIMIGLIA – AREA ARCHEOLOGICA DI NERVIA (IM)Teatro Romano – Area Archeologica di Nervia\, corso Genova 134Martedì 8 luglio 2025Ore 19.30 – DIALOGHI DI NERVIA L’immagine. La scuola di Atene. Ecco i filosofiCon VALENTINA FIORE\, direttrice del Museo di NerviaOre 21.00 – LA PALESTRA DI PLATONE. Filosofia come allenamentoProgetto e regia SERGIO MAIFREDI. Con SIMONE REGAZZONI. Musiche eseguite dal vivo da EUGENIA CANALE\, pianoforte\, LUCA FALOMI\, chitarre\, EDMONDO ROMANO\, fiati e percussioni.Produzione Teatro Pubblico Ligure/Teatro Cavour \n\n\n\nMartedì 15 luglio 2025Ore 19.30 – DIALOGHI DI NERVIA. L’immagine. L’arte moderna e contemporanea. Ecco gli eroiCon VALENTINA FIORE\, direttrice del Museo di NerviaOre 21.00 – ECUBA di EURIPIDEProgetto e regia SERGIO MAIFREDI. Traduzione GIORGIO IERANÒCon ARIANNA SCOMMEGNA\, Ecuba\, MINO MANNI\, Odisseo\, Agamennone\, GIANLUIGI FOGACCI\, Taltibio ePolimestore\,MARIELLA SPERANZA\, Polidoro e Polissena\, MARIO INCUDINE\, corifeo. Coro: Lorena Abbo\, Maura Amalberti\, Laura Amoretti\, Anna Belardi\, Jose Bonsignorio\, Elisabetta Emerigo\, Rita Mencuccini\, Giada Poidebard\, Chiara Rambaldi\, Carla Talete\, Simona Tallone\, Giorgia Zanelli. Musiche originali MARIO INCUDINE eseguite dal vivo da ANTONIO VASTA. Maestro concertatore ANTONIO VASTA. Costumi PAOLA RATTO. Disegno luci PAOLO BENVENUTO. Produzione Teatro Pubblico Ligure/Teatro Cavour in coproduzione con Tindari Festival.(Anteprima nazionale con replica il 17 luglio a Luni e prima nazionale al Teatro Greco di Tindari – Massina) \n\n\n\nMercoledì 23 luglio 2025Ore 19.30 – DIALOGHI DI NERVIA. L’immagine. L’arte moderna e contemporanea. Ecco gli eroiCon VALENTINA FIORE\, direttrice del Museo di NerviaOre 21.00 – ’IRA DI ACHILLE – ILIADE UN RACCONTO MEDITERRANEO – Libro I.Con MONI OVADIA. Progetto e regia SERGIO MAIFREDI. Produzione Teatro Pubblico Ligure. \n\n\n\nLunedì 28 luglio 2025Ore 18.30 – IL GRECO IN TASCA liveCon STELLA TRAMONTANA. Lezione di greco antico per tuttiOre 21.00 – PASOLINI. LA LUNGA STRADA DI SABBIA. IL TOUR. Progetto di Massimo Minella e Sergio Maifredi.Con MASSIMO MINELLA. Musica live EDMONDO ROMANO. Produzione Teatro Pubblico Ligure \n\n\n\nCHIAVARI (GE)Museo Archeologico Nazionale – Scuderie\, via Costaguta 4Mercoledì 25 giugno 2025Ore 10.00 – IL GRECO IN TASCA live. Con STELLA TRAMONTANA. Lezione di greco antico per tuttiOre 11.30 – PASOLINI. LA LUNGA STRADA DI SABBIA. IL TOUR Progetto di Massimo Minella e Sergio Maifredi. Con MASSIMO MINELLA. Musica live EDMONDO ROMANO. Produzione Teatro Pubblico Ligure. \n\n\n\nGENOVA\, PALAZZO REALEGENOVA\, Palazzo Reale\, via Balbi 10Venerdì 27 giugno 2025\, ore 20.30 DITA ROSATE AI CONFINI DELL’EURASIAPopoli del Mare e Fenici sulle sponde del Mediterraneo orientaleMARCO RAMAZZOTTI. Archeologo\, Università La Sapienza di RomaVenerdì 4 luglio 2025\, ore 20.30 L’EGITTO E I DUE MARI. Storia millenaria di rotte\, traffici marittimi e interazioni multiculturaliLOREDANA SIST. Egittologa\, Università La Sapienza di RomaVenerdì 11 luglio 2025\, ore 20.30 LA MESOPOTAMIA. Il Mediterraneo prima del MediterraneoFRANCO D’AGOSTINO. Assiriologo\, Università La Sapienza di RomaVenerdì 12 settembre 2025\, ore 17.30PASOLINI. LA LUNGA STRADA DI SABBIA. IL TOUR. Progetto di Massimo Minella e Sergio Maifredi. Con MASSIMO MINELLA. Musica live EDMONDO ROMANO. Produzione Teatro Pubblico LigureVenerdì 19 settembre 2025\, ore 17.30 MEDITERRANEO CHE UNISCELAURA CANALI. Cartografa \n\n\n\nX PORTUS LUNAE ART FESTIVAL DIFFUSO – PORTOVENERE\, LUNI\, PORTOVENERE\, SARZANA\, LERICI (SP)Giovedì 3 luglio 2025\, ore 21 PORTOVENERE (SP)\, Villa Romana del VarignanoDa Genova a Missolungi. L’ULTIMO VIAGGIO DI LORD BYRONDi Massimo Minella e Danila Suzzi. Con MASSIMO MINELLA. Produzione Teatro Pubblico Ligure \n\n\n\nMercoledì 9 luglio 2025LUNI (SP)\, Museo Archeologico Nazionale e zona archeologica di LuniOre 19.30 – IL GRECO IN TASCA live. Con STELLA TRAMONTANA. Lezione di greco antico per tuttiOre 21.00 – LA PALESTRA DI PLATONE. Filosofia come allenamentoProgetto e regia SERGIO MAIFREDI. Con SIMONE REGAZZONI. Musiche eseguite dal vivo da EUGENIA CANALE\, pianoforte\, LUCA FALOMI\, chitarre\, EDMONDO ROMANO\, fiati e percussioni.Produzione Teatro Pubblico Ligure/Teatro Cavou \n\n\n\nGiovedì 17 luglio 2025LUNI (SP)\, Museo Archeologico Nazionale e zona archeologica di LuniOre 19.30 – IL GRECO IN TASCA live. Con STELLA TRAMONTANA. Lezione di greco antico per tutti.Ore 21.00 – ECUBA di EURIPIDE \n\n\n\nMartedì 22 luglio 2025\, PORTOVENERE (SP)\, Villa Romana del VarignanoOre 19.30 – IL GRECO IN TASCA live Con STELLA TRAMONTANA. Lezione di greco antico per tuttiOre 21 – IL MEDITERRANEO DEI MERCANTI nel DECAMERON di Giovanni BoccaccioCon DAVID RIONDINO e CORRADO BOLOGNA. Produzione Teatro Pubblico Ligure \n\n\n\nSabato 2 agosto 2025\, ore 21 SARZANA (SP)\, Fortezza di SarzanelloDI ISOLE E DI CITTÀ. Viaggio sentimentale e letterario in Grecia.Drammaturgia Giorgio Ieranò. Con GIUSEPPE CEDERNA e GIORGIO IERANÒ. Musiche scritte ed eseguite dal vivo da EDMONDO ROMANO. Regia SERGIO MAIFREDI. Produzione Teatro Pubblico Ligure \n\n\n\nLERICI (SP)\, Castello di S. Terenzo \n\n\n\nMercoledì 6 agosto 2025\, ore 21PASOLINI. LA LUNGA STRADA DI SABBIA. IL TOUR. Progetto di Massimo Minella e Sergio Maifredi.Con MASSIMO MINELLA. Musica live EDMONDO ROMANO. Produzione Teatro Pubblico Ligure. \n\n\n\nALTARE – MUSEO DELL’ARTE VETRARIA (SV)MUSEO DELL’ARTE VETRARIA ALTARESE\, piazza del Consolato 4Domenica 27 luglio 2025 ore 21DIDONE. ENEIDE UN RACCONTO MEDITERRANEO libro IVCon MADDALENA CRIPPA. Progetto e regia di SERGIO MAIFREDI. Produzione Teatro Pubblico Ligure \n\n\n\nSANREMO – FORTE SANTA TECLA (IM)Domenica 3 agosto 2025\, ore 21LA MORTE DI ETTORE. Iliade un racconto mediterraneo – Canto XXIIProgetto e regia Sergio Maifredi. Con GIUSEPPE CEDERNA. Produzione Teatro Pubblico Ligure \n\n\n\nFINALE LIGURE – FORTE SAN GIOVANNI (SV)Lunedì 4 agosto 2025\, ore 21LA MATEMATICA DEGLI ARABIun progetto di Sergio Maifredi e Piergiorgio OdifreddiCon PIERGIORGIO ODIFREDDI. Regia Sergio Maifredi. Produzione Teatro Pubblico LigureLunedì 11 agosto 2025\, ore 19.30ARCHEO CAMMINO verso il Forte San GiovanniLunedì 11 agosto 2025\, ore 21IL MARE E OMERO. Con MATTEO NUCCI. Produzione Teatro Pubblico Ligure \n\n\n\nInfo:www.teatropubblicoligure.it
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SUMMARY:"UN'ALTRA FORMA DI AMORE" ai Musei di Villa Torlonia
DESCRIPTION:Villa Torlonia\, Casino dei Principi  \n\n\n\n23 maggio – 2 novembre 2025 \n\n\n\nMario Mafai e Antonietta Raphaël. Un’altra forma di amore \n\n\n\n Dal 23 maggio al 2 novembre 2025 al Casino dei Principi – Musei di Villa Torlonia arriva la mostra Mario Mafai e Antonietta Raphaël. Un’altra forma di amore che\, a cinquant’anni dalla scomparsa di Antonietta Raphaël e a sessanta da quella di Mario Mafai\, propone una nuova riflessione sui due artisti considerati tra i protagonisti delle vicende artistiche del Novecento. \n\n\n\nL’esposizione\, promossa da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali\, è ideata dal Centro Studi Mafai Raphaël e curata da Valerio Rivosecchi e da Serena De Dominicis. Organizzazione e servizi museali di Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nDai tardi anni Venti\, dopo la fiammata di quella che Roberto Longhi definì la “Scuola di via Cavour”\, Mario e Antonietta hanno seguito percorsi paralleli ma spesso anche divergenti\, fortemente condizionati dalla realtà storica. Mario viene presto considerato un maestro indiscusso\, un punto di riferimento per l’ambiente artistico romano. Antonietta\, invece\, nel suo ruolo di artista è esposta a pregiudizi di genere ed essendo di origini ebraiche\, anche costretta ad allontanarsi da Roma negli anni delle leggi razziali e della guerra\, vivendo lunghi periodi di ricerca solitaria. La scoperta del suo talento avverrà solo a partire dagli anni Cinquanta.  \n\n\n\nAttraverso un percorso espositivo di oltre 100 opere – tra dipinti\, sculture e disegni provenienti da importanti istituzioni italiane e collezioni private – e documenti originali (lettere\, disegni\, fotografie) custoditi negli archivi di famiglia\, nel Centro Studi Mafai Raphaël\, al Gabinetto Vieusseux di Firenze e presso l’Archivio della Scuola romana a Villa Torlonia\, la mostra racconta una vicenda insieme artistica e sentimentale\, basata sulle differenze tra i due artisti ma anche sulla trama sottile di scambi\, di passioni comuni\, in grado di trasformare in poesia ogni evento della realtà vissuta.  \n\n\n\nInfo \n\n\n\nMario Mafai e Antonietta Raphaël. Un’altra forma d’amore \n\n\n\nOrari: dal martedì alla domenica ore 9.00-19.00. Chiuso il lunedì \n\n\n\nInfo: tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00)   \n\n\n\nwww.museivillatorlonia.it; www.museiincomuneroma.it; 
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SUMMARY:Tra Mito e Sacro al Museo Carlo Bilotti di Roma
DESCRIPTION:Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese – Roma  \n\n\n\nDal 17 aprile al 14 settembre 2025 \n\n\n\nTRA MITO E SACRO \n\n\n\nOpere dalle collezioni capitoline di arte contemporanea \n\n\n\n Il progetto espositivo di arte contemporanea\, ideato in occasione delle celebrazioni dell’Anno giubilare\, Tra Mito e Sacro. Opere dalle collezioni capitoline di arte contemporanea sarà ospitato dal 17 aprile al 14 settembre 2025 negli spazi del Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese. \n\n\n\nLa mostra\, a cura di Antonia Rita Arconti\, Claudio Crescentini e Ileana Pansino\, èpromossa da Roma Capitale\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Organizzazione Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nCaratterizzata da un allestimento immersivo e coinvolgente\, l’esposizione si pone l’obiettivo di indagare come l’arte contemporanea esprime il rapporto dell’uomo con la dimensione del sacro\, della spiritualità e del mito\, attraverso un’accurata selezione di circa trenta opere del XX e XXI secolo provenienti dalle collezioni capitoline\, alcune esposte solo in rare occasioni. \n\n\n\nDipinti\, sculture\, fotografie e grandi installazioni: lavori eterogenei caratterizzati da linguaggi artistici variegati e originali\, ma tutti accomunati da assonanze formali e poetiche che traggono ispirazione da un bagaglio di valori spirituali universalmente condivisi come la nascita\, il dolore\, l’espiazione\, la sublimazione\, la morte\, la resurrezione. Una corrispondenza che pone queste opere in continuità con la tradizione storico-artistica precedente\, nonostante il rapporto tra gli artisti contemporanei e la religione si risolva spesso in una dimensione più filosofica e intellettualizzata rispetto al passato. \n\n\n\nSarà possibile ammirare la grande installazione di Alessandra Tesi\, Cattedrale\, che torna “visitabile” dopo dieci anni\, una soglia simbolica\, realizzata con 750mila perle montate su 650 fili pendenti dal soffitto\, per immergersi nella sacralità di un vero e proprio spazio liturgico; il sublime volto angelicato del Trascendente di Carlo Maria Mariani\, tempestato di ardenti fiammelle e lo scheletro in preghiera di Marc Quinn\, opera a grandezza naturale di grande impatto visivo ed emotivo\, ironico emblema della caducità della vita umana. \n\n\n\nIn mostra anche Stendardo Antico\, vessillo familiare di fine XVIII secolo decostruito\, ritagliato e ricucito\, opera di Sidival Fila\, frate minore francescano\, artista e Presidente dell’omonima Fondazione filantropica\, la cui produzione artistica si caratterizza per il recupero e il riscatto di materiali in disuso. \n\n\n\nIL PERCORSO ESPOSITIVO \n\n\n\nLe cinque sezioni tematiche seguono un percorso concettuale ed estetico che abbraccia tutti i segni del sacro\, dal mito classico all’iconografia della tradizione cristiana\, dalla ritualità alle figure mistiche\, trascendentali e divine. \n\n\n\nLa prima\, Dal mito al sacro\, trae ispirazione dai miti classici e ne richiama i profondi significati metaforici. L’imponente trittico Orestiade di Paola Gandolfi (1998-99)\, celebrazione di uno dei momenti più alti della drammaturgia greca\, è uno spazio pittorico irreale e visionario in cui sono sospesi i frammenti dei corpi di Oreste\, Elettra e Clitennestra\, dove centrale è l’indagine della psiche femminile. Tutta l’ambivalente sensualità di Venere si esprime nell’opera Goldfinger Miss di Mario Ceroli (1964)\, il cui titolo è mutuato da un episodio della serie cinematografica James Bond Agente 007. La silhouette della dea botticelliana\, riprodotta serialmente su sette sagome di legno dorato e ridotta a puro contorno stereotipato\, aggiunge una riflessione sui miti nella società contemporanea dominata dai mezzi di comunicazione di massa.  \n\n\n\nAl piano superiore\, l’esposizione prosegue con il metafisico Orfeo (1973) di Giorgio de Chirico\, meraviglioso cantore ispirato alle verità misteriche della dimensione divina\, parte della collezione permanente del museo; con l’enigmatico dipinto Verso il tempio di Salvatore Pulvirenti (1999)\, ricerca introspettiva che si materializza in una sovrapposizione di differenti\, indecifrabili piani di realtà e con L’angelo sotterraneo di Stefano Di Stasio\, realizzato in occasione del Giubileo del 2000\, che si staglia azzurro e alato nel buio di un edificio e che ricorda a sua volta l’ambientazione di un tempio. \n\n\n\nLa seconda sezione\, Culto e ciclo della vita è caratterizzata da due grandi installazioni: la prima è il trittico Universal Keyboard di Alessandro Valeri (2016)\, tre moduli quadrati che richiamano la circolarità e continuità dell’esistenza nei quali si alternano scritte al neon con le parole chiave life (“vita”)\, milk (“latte”)\, dead (“morte”) e Revo (“Rivoluzione”). L’altra è la monumentale Cattedrale di Alessandra Tesi (2002)\, ricompresa nella White Room\, uno spazio allestitivo totalmente dedicato: 750mila perle di vetro opalescente montate su 650 fili\, una soglia vibrante che immerge nella sacralità di un vero e proprio spazio liturgico. Su questo eccezionale schermo\, infatti\, è riprodotto in loop un video girato nella cattedrale di Notre Dame a Parigi – prima del disastroso incendio del 2019 – che\, indugiando in particolare su alcuni dettagli\, trasporta il visitatore in una dimensione fantastica. Nell’ambientazione di un luogo di culto ci proietta anche Our first port of call di Simon Roberts (2016)\, disorientante rielaborazione fotografica di cartoline e istantanee che ritraggono luoghi storici del paesaggio urbano. \n\n\n\nIl dolore\, la morte\, la sublimazione è il titolo della terza sezione che introduce ai grandi interrogativi universali. Densa di suggestioni simboliche\, l’opera In piedi sul cielodi Bruno Ceccobelli (1998) è una struttura cruciforme composta da quattro pannelli rettangolari di legno su cui sono riprodotti un pesce\, un uccello e una figura umana al centro. Ancora alla devozione cristiana è ispirato il ritratto Anagramma di Maria di Andrea Fogli (1994)\, quattro stampe fotografiche su sfondo nero dove l’iconografia della Madonna\, presentata sotto diverse angolazioni\, produce un effetto evanescente e onirico. Dalla simbologia cristiana all’ideale perfezione della cultura classica\, l’armonioso volto Trascendente di Carlo Maria Mariani (2010)\, attraversato da una pioggia di fiammelle\, esprime tutta l’eleganza figurativa che ha scandito il lungo percorso artistico e spirituale dell’autore. Di tutt’altro stile la scultura bronzea Waiting for Godot di Marc Quinn (2006)\, scheletro umano realistico e a grandezza naturale ritratto in ginocchio e con le mani giunte in preghiera. Un linguaggio tetro e ironico\, una vanitas moderna nel contrasto tra energia vitale e decadimento\, che esibisce la condizione di eterna attesa e speranza in cui si trova l’umanità. \n\n\n\nEsposte anche le “figure del male”\, reali o metafisiche: dal Diavolo di Lionello Giorni Savioli (seconda metà del XX secolo) e la sua compagna\, La morte\, di Carlo Fontana(1950-56)\, che rappresentano due arcani maggiori dei tarocchi\, alla Diavoleria di Ferruccio Ferrazzi (1947-48)\, visione notturna e apocalittica resa con prospettiva deformante\, entro la quale è possibile riconoscere l’ospedale romano di San Giacomo dove l’artista fu ricoverato. L’esperienza umana e universale della sofferenza e dell’angoscia è esemplificata nella Maschera del dolore (Autoritratto) di Adolf Wildt(1906)\, manifesto scultoreo del percorso dell’artista in un momento di profonda crisi personale e creativa. \n\n\n\nLa sezione si conclude con un messaggio di salvezza affidato a due opere cheattingono all’iconografia cristiana: la Deposizione\, bassorilievo in bronzo di Pericle Fazzini (1946)\, e la Resurrezione del maestro dell’aeropittura Tato (1955/60). Del resto\, sarà proprio in seno al Futurismo che maturerà la riflessione moderna sul rinnovamento stilistico dell’arte religiosa\, esemplificata dal “Manifesto futurista dell’Arte Sacra” del 1931. \n\n\n\nLa quarta sezione\, Astrazione e rappresentazione del divino\, accoglie i visitatori in un’atmosfera fortemente evocativa di stati d’animo e mondi spirituali in cui i principi religiosi si traducono in riflessioni più propriamente filosofiche. Vi si incontrano figure mistiche quali L’Angelo di Corrado Cagli (1958)\, materia “assoluta”\, incorporea e duttile che si offre alla manipolazione dell’artista\, e il San Sebastiano nero di Leoncillo (1963)\, il cui taglio centrale trafigge l’argilla e richiama\, anche cromaticamente\, le ferite del santo martirizzato. Una riflessione sul tema del passaggio e sui tempi meditativi di percezione è suggerita dalla Soglia di Claudio Verna (1996)\, spazio pittorico bidimensionale e disomogeneo nei toni del rosa e dell’arancio. La Chiave di volta di Fiorella Rizzo (1996-97)\, selezione ragionata di sette pannelli dei dodici di cui si compone il progetto installativo originario\, è un richiamo al significato simbolico e cabalistico del numero 7. \n\n\n\nDall’astrazione alla concretezza della materia\, La cera di Roma #4 di Alessandro Piangiamore (2012) è un pannello solido e compatto di cera fusa delle candele raccolte nelle chiese romane\, autentico omaggio alla sacralità della città eterna. \n\n\n\nUno speciale approfondimento è dedicato a Sidival Fila\, la cui produzione artistica si distingue per il recupero e il riscatto di materiali obsoleti e invita a una riflessione critica sul tema del consumo\, dello spreco e della sostenibilità. Esposta l’operaStendardo antico (2021): uno stendardo araldico di fine Settecento decostruito\, ritagliato e ricucito insieme a frammenti specchiati che rivela la tensione dell’uomo verso la natura divina attraverso l’esaltazione della propria storia famigliare. \n\n\n\nChiude il percorso di mostra la sezione Ritualità e idoli contemporanei\, con due opere di Benedetta Bonichi dove tornano i temi del sacro\, della cerimonialità e della morte. L’installazione To see in the dark. Banchetto di nozze (2002) è la stampa di un’immagine ai raggi X che ritrae una coppia di sposi e gli invitati attorno a una tavola imbandita con stoviglie e frutta vera\, dove la tangibilità degli oggetti contrasta con le forme scheletriche dei personaggi. Un invito\, proposto in maniera del tutto inedita\, a guardare oltre il sensibile. La figura dello scheletro\, con la sua presenza conturbante\, è posta anche sull’immagine di un dollaro nell’opera Oh my god! del 2023\, in prestito dalla collezione personale dell’artista\, un monito a non cadere nell’adorazione degli idoli terreni. \n\n\n\nINFO MOSTRA \n\n\n\nOrari: dal martedì al venerdì ore 10.00-16.00\, sabato e domenica ore 10.00-19.00 (ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura). Chiuso il lunedì e il 1° maggio \n\n\n\nIngresso libero alla mostra e al Museo \n\n\n\nPer maggiori informazioni: tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00-19.00) \n\n\n\nwww.museiincomuneroma.it / www.museocarlobilotti.it \n\n\n\n\n\n\n\nFacebook\n\nInstagram\n\nTwitter\n\nLinkedIn
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