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SUMMARY:Simposio sulla Gentilezza al Teatro Politeama-Garibaldi di Palermo
DESCRIPTION:Venerdì 5 giugno 2026 con inizio alle ore 8:30\, al Teatro Politeama-Garibaldi di Palermo si terrà una giornata dedicata alla “Gentilezza” che vedrà protagonisti oltre 500 giovani studentidi Istituti Scolastici e Università della Città Metropolitana di Palermo. \n\n\n\nUn’intera giornata tra filosofia\, musica\, arte e solidarietà per una nuova consapevolezza dell’essere. Studenti\, artisti\, filosofi\, psicologi\, accademici\, professionisti e liberi pensatori dibatteranno pubblicamente\, così come si faceva nell’Antica Grecia per i Simposi\, sui temi attuali che vedranno al centro del confronto la Gentilezza da diverse prospettive esperienziali\, accademiche\, umane e professionali. \n\n\n\nUna giornata dedicata alla riflessione\, all’arte e all’impegno sociale per riscoprire il valore dellaGentilezza come strumento concreto di crescita personale e collettiva. \n\n\n\nIl Teatro Politeama-Garibaldi per l’occasione ospiterà la “Giornata della Gentilezza”\, un’iniziativa che unirà cultura\, formazione e solidarietà attraverso due momenti distinti ma profondamentecollegati tra loro: un Simposio rivolto al confronto libero e aperto tra oltre 500 giovani e adulti; euno Spettacolo serale aperto alla cittadinanza che vedrà propagasti i noti artisti Daria Biancardi\, Giuseppe Milici\, Salvo Curreri\, Aki Spataro\, Monica Picone\, Joshua Wahlen\, Natalia Re\, Fabio Alfano\, e la Filider Centro Danza diretta da Filippo Scuderi\, \n\n\n\nINGRESSO LIBERO! \n\n\n\nPROGRAMMA: \n\n\n\nIl Simposio sulla Gentilezza: Una nuova consapevolezza dell’Essere \n\n\n\nDalle ore 8.30 alle 13.00 il Teatro Politeama-Garibaldi di Palermo ospiterà il Simposio sullaGentilezza “Una nuova consapevolezza dell’Essere”\, un momento di confronto e meditazionerivolto principalmente agli studenti degli istituti superiori e universitari. Ispirato ai simposidell’Antica Grecia\, l’incontro riunirà studiosi\, professionisti\, educatori\, artisti ed esperti provenientida differenti ambiti del sapere per esplorare il significato più profondo della gentilezza\, intesa non soltanto come buona educazione o cortesia\, ma come autentico modello di relazione con gli altri e con sé stessi. In un tempo segnato da profondi cambiamenti sociali e da una diffusa crisi di valori\, il Simposio propone una riflessione sulla necessità di sviluppare una nuova consapevolezza dell’essere umano\, fondata sul riconoscimento della dignità\, dell’unicità e della fragilità che accomunano ogni persona. Un atteggiamento autentico che nasce dalla comprensione\, dall’ascolto e dal rispetto reciproco\, oltre ogni differenza\, pregiudizio o apparenza. Ciascunrelatore avrà a disposizione uno spazio dedicato per affrontare il tema attraverso linguaggi estrumenti differenti: relazioni\, testimonianze\, letture\, contributi artistici e multimediali. Al termine diogni intervento saranno previsti momenti di dialogo e confronto con il pubblico\, compostoprevalentemente da studenti\, favorendo così una partecipazione attiva e un reale scambio di idee ed esperienze. A confrontarsi sul tema saranno autorevoli esponenti del mondo della filosofia\, della psicologia\, dell’educazione\, della cultura e della comunicazione: Giuseppe Muscato\, Sofia Muscato\, Gianfranco Bertagni\, Rosa Mazzamuto\, Andrea Giostra\, Daria Biancardi\, Natalia Re\, Eden Sanchez e And Walid. \n\n\n\nAd introdurre e moderare il confronto sarà Fabio Alfano\, che accompagnerà il dialogo tra relatori e pubblico\, favorendo l’incontro di esperienze e sensibilità diverse attorno al valore della gentilezza nella società contemporanea. \n\n\n\nL’iniziativa\, ad ingresso gratuito\, rappresenta anche il primo momento di un più ampio progetto di solidarietà che proseguirà in serata con uno spettacolo benefico. \n\n\n\nSpettacolo di Solidarietà: Musica\, arte e danza per la gentilezza \n\n\n\nLa giornata proseguirà in serata\, dalle ore 20:30\, con uno Spettacolo di Solidarietà aperto al pubblico. Sul palco si alterneranno artisti di grande sensibilità e prestigio: la cantante soul palermitana Daria Biancardi\, accompagnata dal chitarrista Salvo Curreri; l’armonicista e compositore Giuseppe Milici insieme al pianista Aki Spataro; la cantante Monica Picone; il regista Joshua Wahlen; Natalia Re e Fabio Alfano con brevi interventi dedicati al valore della gentilezza nella vita quotidiana. Ad arricchire la serata sarà inoltre la performance del Filider Centro Danza\, diretto da Filippo Scuderi\, che porterà sul palco una suggestiva interpretazione artistica del tema della manifestazione; con ospiti di chiusura gli artisti Eden Sanchez e And Walid. \n\n\n\nBENEFICIENZA: \n\n\n\nL’evento ha anche una significativa finalità benefica\, resa possibile grazie al sostegno di enti\,associazioni\, istituzioni e sponsor che hanno scelto di condividere e sostenere questo messaggio di responsabilità sociale e partecipazione civica. Parte dei proventi raccolti sarà destinata al restauro del campetto di calcio dell’oratorio di una chiesa del quartiere Kalsa\, contribuendo così a restituire ai giovani del territorio uno spazio educativo\, aggregativo e di crescita. \n\n\n\nALLA REALIZZAZIONE DELLA GIORNATA DELLA GENTILEZZA HANNO CONTRIBUITO: \n\n\n\nAssemblea Regionale Siciliana (A.R.S.) \n\n\n\nComune di Palermo – Ufficio autonomo gestione verde urbano\, agricoltura urbana e rapporti con RESET \n\n\n\nUniversità degli Studi di Palermo \n\n\n\nLions Club Palermo Federico II e il Leo Club Unipa \n\n\n\nProgetto Forense – Unione Liberi Avvocati e l’Associazione N.I.N.A. \n\n\n\nAssofante \n\n\n\nInner Wheel \n\n\n\nAnghelos Centro Studi \n\n\n\nMovimento Italiano per la Gentilezza (M.I.G.) \n\n\n\nFab Lab \n\n\n\nGea Servizi \n\n\n\nFilider Centro Danza \n\n\n\nAttal Group \n\n\n\nRINGRAZIAMENTI: \n\n\n\nUn particolare ringraziamento è rivolto ai dirigenti scolastici\, ai docenti e soprattutto agli studenti degli istituti partecipanti: Liceo Scientifico Statale S. Cannizzaro\, IPSSAR Pietro Piazza-Cascino\, Istituto E. Catalano\, Istituto G.A. De Cosmi\, Liceo Scientifico G. Galilei\, Liceo Classico G. Garibaldi\, Istituto A. Volta\, Liceo Coreutico Regina Margherita e Istituto F. Scaduto di Bagheria\, Liceo Classico G.Meli. \n\n\n\nLa Giornata della Gentilezza è promossa e organizzata da Simonetta Casa\, Marica Castello e Loredana Tarallo\, con l’obiettivo di restituire centralità a un valore capace di generare relazioni più autentiche\, rafforzare il senso di comunità e promuovere una cultura dell’ascolto\, del rispetto e della responsabilità condivisa. \n\n\n\nCONSIGLI PER GLI ACQUISTI: \n\n\n\nLo spettacolo serale avrà un contributo volontario di €15 per contribuire concretamente alla riattivazione e al recupero dell’oratorio del quartiere Kalsa\, luogo simbolico di aggregazione sociale e crescita educativa per i giovani del territorio. \n\n\n\nI biglietti saranno disponibili presso il Teatro Politeama: \n\n\n\n•             Venerdì 5 giugno 2026\, ore 18.00 – 20.00 \n\n\n\nINFO: \n\n\n\nPer maggiori informazioni inviare un messaggio tramite WhatsApp il seguente numero: \n\n\n\nSimonetta Casa (organizzatrice) \n\n\n\n+39 368 360 1515
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SUMMARY:Officina Pasolini: la programmazione di giugno 2026
DESCRIPTION:Il mese di giugno di Officina Pasolini\, il Laboratorio di Alta formazione artistica e HUB culturale della Regione Lazio diretto da Tosca\, si apre giovedì 4 con l’incontro tra Francesca De Sanctis\, giornalista e scrittrice\, e SERRA YILMAZ\, amatissima attrice turca di molti film di Ferzan Özpetek\, che per l’occasione veste i panni di autrice per presentare il suo libro Cara Istanbul (Rizzoli). Più che un’autobiografia\, è un viaggio sentimentale nella Istanbul di un tempo fatto di ricordi\, persone\, case\, quartieri\, profumi d’infanzia. Serra Yilmaz ripercorre le lunghe estati trascorse dalla nonna sulla sponda asiatica della città\, tra spiagge e giardini\, il rapporto con i genitori\, le amicizie e gli amori di gioventù\, le prime esperienze di lavoro\, l’emergere della passione per la Francia\, l’Italia e il teatro. E ancora: partenze e ritorni verso un luogo «il cui ricordo è inscindibile dalla possibilità di qualunque racconto». Il tutto ben condito da un’ironia caustica\, aneddoti picareschi\, anelli smarriti e ritrovati\, donne senza ombelico\, superstizioni levantine contro il malocchio\, un ritmo magmatico e incalzante e\, perché no\, da qualche ricetta tipica: la cucina\, per Serra Yilmaz\, è infatti una passione antica. \n\n\n\nSabato 6\, in dialogo con Paolo Talanca\, PIJI porta in scena Sta presentando album…\, un incontro-spettacolo nato attorno al suo primo disco ufficiale Sta registrando audio. Un ConversaConcerto che attraversa il valore del concept album oggi e i nuovi modi di produrre musica nel presente\, muovendosi tra riflessioni\, aneddoti\, proiezioni di videoclip e performance live voce e chitarra. Il racconto si trasforma così in un viaggio dentro l’arte della canzone e dentro il mondo creativo di Piji che\, dopo anni di carriera\, circa mille concerti\, ventitré premi vinti\, diverse pubblicazioni di singoli ed Ep e un percorso costruito tra musica\, teatro\, radio e scrittura\, approda finalmente al suo primo album ufficiale: quindici tracce che intrecciano canzone d’autore\, pop-jazz elettronico e rivoluzione sentimentale. Un disco che raccoglie frammenti autobiografici\, immaginario letterario\, cultura pop e poesia civile\, restituendo il profilo di un artista da sempre fuori dagli schemi. \n\n\n\nGiovedì 11 è una vita attraversata dalla musica\, dalla ricerca e dal desiderio di non smettere mai di partire quella di MAURO PAGANI\, tra le figure più importanti della musica italiana dagli anni Settanta a oggi\, che insieme al giornalista Andrea Silenzi introduce la proiezione di Andando dove non so. Mauro Pagani\, una vita da fuggiasco\, opera prima di Cristiana Mainardi\, prodotta da Lumière & Co. e Luce Cinecittà in collaborazione con Rai Documentari. Un racconto intimo e poetico che prende forma da un improvviso vuoto di memoria: Pagani riascolta la propria vita attraverso dischi\, incontri e ricordi condivisi con amici\, artisti e compagni di viaggio. Ne emerge il ritratto libero e profondo di un musicista che ha attraversato generazioni\, suoni e visioni senza mai perdere il bisogno di immaginare un mondo diverso. Ad attraversare il film sono la musica\, il desiderio di fuga\, la fragilità della memoria e il bisogno di continuare a sognare un mondo migliore. Accanto a Pagani prendono voce amici e artisti come Manuel Agnelli\, Giuliano Sangiorgi\, Marco Mengoni\, Mahmood\, Dori Ghezzi\, Luciano Ligabue\, Arisa e Ornella Vanoni\, insieme alla compagna di vita e lavoro Silvia Posa\, componendo una memoria condivisa che si fa insieme testimonianza artistica e umana. \n\n\n\nDomenica 14 il primo appuntamento con la musica internazionale è conJUDIT NEDDERMANN che arriva a Officina Pasolini con BROTA\, nuovo progetto live che segna l’inizio di un suo nuovo percorso artistico. Chitarrista e cantautrice catalana tra le voci più raffinate dell’attuale scena musicale europea\, Judit Neddermann attraversa musica d’autore\, folk e sonorità mediterranee con uno stile intimo e profondamente evocativo. Accanto a lei il chitarrista Darío Barroso\, giovane promessa spagnola\, già al fianco di artiste come MARO e Sílvia Pérez Cruz. Un concerto intimo e potente che intreccia brani di repertorio e nuove canzoni in un viaggio musicale dove ogni canzone diventa spazio di ascolto e connessione. Definita dal quotidiano El País“una delle voci più cristalline ed emozionanti dell’ultimo decennio”\,Judit Neddermann ha pubblicato sei album solisti\, composto musiche per il teatro e reinterpretato il Winterreise di Schubert\, ottenendo nel corso della sua carriera numerosi premi. \n\n\n\nLunedì 15\, IO SONO UNA PITTORA è il monologo scritto e interpretato da Giulia Guastella\, con la regia e la collaborazione drammaturgica di Giacomo De Cataldo. A partire dalla figura di Artemisia Gentileschi\, lo spettacolo costruisce un dialogo potente tra passato e contemporaneità\, mescolando teatro\, memoria e linguaggio della stand-up comedy. Con ironia tagliente e intensità drammatica\, la scena si trasforma in uno spazio di denuncia e riflessione sul ruolo delle donne nell’arte e sulle voci rimaste ai margini della storia. Al centro della narrazione\, il processo contro Agostino Tassi: una ferita personale che diventa simbolo collettivo\, attraversando secoli di silenzi\, resistenza e desiderio di libertà. Io sono una pittora è un atto teatrale vivo e necessario\, dove tragedia e ironia si incontrano per trasformare il dolore in coscienza condivisa. \n\n\n\nMercoledì 17 nuovo appuntamento con SUPERFICIE LIVE SHOW – attori sul palco a portata di video\, format ideato e condotto da Matteo Santilli. Un susseguirsi di monologhi\, anteprime\, brevi video\, lezioni e tante ‘rubriche’ create ad hoc per questo show con la partecipazione di artisti e musicisti che sono annunciati soltanto a ridosso della data. Uno sguardo sul teatro\, fra proposte ed esperimenti scenici e piccole anticipazioni sui principali spettacoli in scena nelle settimane successive nei teatri della capitale. Superficie Live Show racconta il mondo teatrale a 360 gradi e che puntualmente cerca di rinforzare il dialogo fra il pubblico e l’artista. \n\n\n\nGiovedì 18 una serata dedicata al cantautorato e alle nuove traiettorie della musica d’autore con  WOWDRUGO e FRANCESCO ANSELMO\, protagonisti di due progetti che attraversano memoria\, immaginazione e ricerca personale attraverso scritture diverse ma profondamente affini. Da una parte Amunì\, il nuovo percorso musicale di Francesco Anselmo fatto di canzoni che trasformano luoghi\, ricordi e frammenti di vita in domande sul presente; dall’altra Belvedere sullo spazio\, il primo album di wowdrugo\, un lavoro visionario e intimo che abita il dubbio\, il tempo lento e la possibilità di osservare la realtà da una prospettiva diversa. Cantautore siciliano\, Francesco Anselmo ha esordito nel 2018 con l’album Il gioco della sorte\, arrivato nella cinquina finale delle Targhe Tenco nella categoria Miglior Opera Prima\, vincendo poi nel 2019 la Targa Tenco con il collettivo Adoriza per Viaggio in Italia. Cantando le nostre radici.  Nato a Castrovillari\, in Calabria\, e trasferitosi a Roma per studiare lingue orientali\, wowdrugo ha trovato nella musica il proprio linguaggio più autentico\, costruendo un immaginario sospeso tra realtà e visione.
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SUMMARY:“Ho adottato mio fratello” al Teatro Agricantus
DESCRIPTION:Si conclude con un nuovo spettacolo de I Pezzi di Nerd la stagione di teatro comico del Teatro Agricantus di Palermo. Da giovedì 4 a domenica 7 giugno (tutti i giorni alle ore 21\, domenica alle ore 18) il teatro diretto da Vito Meccio propone al suo pubblico il nuovo spettacolo della crew teatrale che quest’anno torna in scena al gran completo: l’occasione è “Ho adottato mio fratello”\, una nuova commedia divertente scritta a più mani da I pezzi di Nerd (ovvero Mirko Cannella\, Nicolò Innocenzi\, Michele Iovane e Jey Libertino) insieme a Nazzareno Mattei. \n\n\n\nL’esilarante commedia ruota intorno a due fratelli\, Francesco e Bruno\, che alla morte dei genitori si trovano a condividere la loro unica eredità: un appartamento.Bruno è un ragazzo pigro\, strafottente e scansafatiche\, esattamente l’opposto di Francesco\, che invece è un ragazzo responsabile e intraprendente\,  dalla vita metodica e dagli antichi valori. Nella loro convivenza è Francesco a provvedere alle spese di casa e al mantenimento del fratello maggiore\, non senza provvedere a stimolare continuamente il fratello maggiore\,  affinché metta la testa a posto e trovi finalmente un lavoro. Tra le tante “virtù” per cui brilla\, Bruno ha anche il vizio del gioco\, per cui è alla costante ricerca di denaro. Ed ecco l’idea geniale\, quella che gli permetterà di fare soldi facilmente\, e senza tanta fatica:  affittare la vecchia stanza da letto degli ormai scomparsi genitori a due ragazzi appena trasferiti dal lontano Sud\, ovviamente all’insaputa del fratello che considera quella stanza un simulacro e non ha grandi simpatie per gli abitanti del Sud Italia.  \n\n\n\nCon l’entrata in scena di Rosario e Nicola\, affittuari in incognito disposti a tutto pur accaparrarsi la stanza\, la commedia inizia a sciorinare a ritmo incalzante una girandola equivoci spassosi\, gag e situazioni comiche\, a cui è impossibile resistere. “Ho adottato mio fratello” replica da venerdì 12 a domenica 14 giugno. \n\n\n\nInformazioni e prenotazioni  \n\n\n\nBiglietti: € 22\, ridotto € 20. Biglietteria via XX Settembre\, 80 Palermo\, da martedì a sabato dalle 11 alle 13.30 e dalle 17 alle 20; la domenica dalle 17 alle 20. Telefono 091.309636. Biglietti on line: https://agricantus.organizzatori.18tickets.it/event/43566
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SUMMARY:" Le ali del Jazz" al Teatro di Documenti
DESCRIPTION:L’arte non sempre può essere codificata\, spiegata\, analizzata in termini razionali. È così per la poesia\, la pittura\, la musica. \n\n\n\nCon la regia di Ennio Coltorti\, interpretato dallo stesso Coltorti e Massimo Napoli  con la partecipazione di Elena Barbati\, Le Ali del Jazz di Alma D’Addario è  la storia di Charlie Parker e dell’ossessione dell’uomo che lo avrebbe seguito fino alla morte per carpire il suo segreto.  Nell’ultima fase della sua vita\, durata troppo poco grazie agli eccessi e all’abuso di alcool e droghe\, Charlie Parker\, genio innovatore\, inventore del genere be-bop\, venne affiancato da un giornalista\, critico musicale\, che non gli avrebbe dato tregua\, inseguendolo ovunque per strappargli confidenze e segreti\, con lo scopo di scrivere una biografia da best seller…ma l’arte in realtà non può essere codificata\, costretta dentro schemi razionali\, e il genio ha un dono\, che può scatenare l’invidia di chi\, non riuscendo a creare\, indossa l’abito del critico che tenta di spiegare l’inspiegabile. Grandi artisti hanno elargito questo dono magnifico e inspiegabile all’umanità\, che non sempre in vita li ha apprezzati. Come Oscar Wilde\, come Van Gogh\, come Mozart\, come Charlie Parker. \n\n\n\n \n\n\n\nMi sono ispirata alla vita del grande sassofonista Charlie Parker per questa mia storia. Charlie\, soprannominato “the bird”\, per la velocità di alcune sue composizioni che secondo i critici erano simili al volo degli uccelli. Nessuno come lui è riuscito a dare una svolta non solo tecnica\, ma etica a quella che era sempre stata considerata una sorta di musica da intrattenimento. Con lui la musica diventa d’ascolto\, espressione di un vissuto che è anche violenza e dolore\, è ricerca\, è ascolto\, è umanità. L’incredibile talento di Parker era proporzionale alla sua forza autodistruttiva\, che compromise spesso i suoi rapporti con i partner musicisti\, e con le partner nella sua vita privata. Insaziabile in tutto\, riusciva a legarsi a più donne contemporaneamente. Mi sono chiesta chissà quali vette avrebbe potuto raggiungere se fosse vissuto di più. Ma gli uccelli\, piuttosto che rassegnarsi alle gabbie\, preferiscono volare via – L’autrice Alma Daddario \n\n\n\n“Sum ergo cogito” vs “Cogito ergo sum”; si può riassumere così il rapporto tra Charlie Parker e Bruno Werner. Un’incontro/scontro. Tra emozione e ragione\, tra viscere e intelletto; tra Dioniso e Apollo. Lo scontro iniziale tra l’artista “maledetto” e l’intellettuale “granitico” si tramuterà in un incontro che porterà alla nascita di una imprevedibile amicizia e a uno straordinario libro su Charlie. Tuttavia il progetto di Bruno di arrivare a spiegare il metodo\, la tecnica\, i segreti dell’eccezionalità interpretativa del grande sassofonista\, si infrangerà contro il caos emotivo e mentale di Charlie. Ma l’insegnamento che trarranno da questo rapporto sarà reciproco e porterà a un prezioso libro e alle ultime straordinarie incisioni di Charlie prima dell’addio a quel suo mondo pieno di dolore e musica – Il regista Ennio Coltorti \n\n\n\nNota storica di Pietro Sergio \n\n\n\nCharlie Parker era un musicista jazz che rivoluzionò il suo mondo in tutti i modi possibili. Rese il suo strumento\, il sassofono contralto\, protagonista\, dove prima era relegato al ruolo di semplice accompagnamento e con Dizzy Gillespie introdusse un nuovo modo di concepire il jazz il bebop che divenne anche uno stile di vita: come scrisse Miles Davis nella sua autobiografia “Bird è stato lo spirito del movimento bebop”. Bird era il soprannome di Charlie Parker perché quando iniziava a suonare prendeva il “volo”\, le sue mani “volavano” sulla tastiera dello strumento come nessuno aveva mai fatto prima. Come dichiarò in seguito: “Stavo suonando Cherokee ed ero stufo di suonare gli stessi accordi. Non riuscivo a trovare la soluzione. Poi fu come se l’idea si fosse materializzata. Cominciai a utilizzare l’intervallo superiore della nota come linea melodica ed ecco che tutto prese corpo”. \n\n\n\nNon era musica concepita per il pubblico: per la prima volta i musicisti neri esprimevano la loro identità più profonda manifestando il loro punto di vista al pubblico e all’industria discografica sconvolgendo la tradizione. \n\n\n\nLa genialità della musica di Parker ha origine dal fraseggio continuamente interrotto\, dall’imprevedibilità ritmica\, dalle intensità sempre variabili\, dai ritmi e tempi sempre velocissimi: è come se portasse sul palco la vita vissuta\, la rabbia dei ghetti\, la voglia di riscatto della gente nera. Tutta quest’ansia e avidità del vivere ha un prezzo e Parker lo paga tutto\, è ingordo di cibo\, eroina\, alcool e sesso\, dopo ogni ricovero in cliniche psichiatriche torna sempre ad autodistruggersi come lo stereotipo dell’artista maledetto tutto genio e sregolatezza fino a giungere a una fine prematura a soli 35 anni (alla stessa età di Mozart) dove il medico non riuscì nemmeno a stabilire la causa della morte. \n\n\n\nIn Interplay si percepisce tutto questo. Si capisce che si è di fronte a un vissuto costantemente in precario equilibrio fra allucinazione e coscienza sospeso tra visioni di mostruosi fantasmi interiori e brandelli di ricordi di una felicità passata e perduta per sempre. Questo è Charlie. Poi c’è Bruno il cronista e critico musicale che sta scrivendo una biografia su di lui\, il suo idolo e idolo di un’intera generazione. Bruno sa benissimo che ha di fronte un genio irripetibile e vorrebbe capire e carpire il segreto ultimo della sua arte con l’illusione di poter spiegare a parole (e magari mettere su carta) l’imperscrutabile miracolo della creazione artistica. Ci prova come può\, tenta di riportare Charlie alla realtà ricordandogli i momenti più esaltanti della sua carriera\, vuole sapere qualche dettaglio della sua tecnica\, tenta in ogni modo di “prenderlo”. Per tutta risposta Charlie perso nelle sue allucinazioni parla dei suoi sogni\, del suo stralunato sentire\, delle sue donne\, dei sui affetti\, di tutto tranne della sua musica.  \n\n\n\nQuando il libro di Bruno su Bird è finito Charlie non lo accetta\, non può sentirlo suo perché racconta della sua musica ma la vera essenza di Charlie non c’è\, non c’è la profonda intima sofferenza dalla quale scaturisce la magia che Bird ha portato su questa terra.  \n\n\n\nBiglietti: Intero 15 euro + 3 euro di tessera Teatro – Ridotto 10 euro + 3 euro tessera Teatro \n\n\n\nIl Museo del Saxofono di Fiumicino\, l’unico nel panorama internazionale dedicato a questo strumento\, ospita la più grande collezione del mondo di saxofoni.
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SUMMARY:ASSOLI di pianoforte per il concerto di Giordano De Nisi
DESCRIPTION:SI chiude con gli assoli di pianoforte di Giordano De Nisi la rassegna “Assoli” dell’Accademia Filarmonica Romana\, dedicata alla musica per strumento solo del XX e XXI secolo. Giovedì 4 giugno (ore 20) in Sala Casella\, il concerto vede Giordano De Nisi\, protagonista nella doppia veste di pianista e compositore\, valorizzando le molteplici possibilità timbriche del pianoforte\, in particolare quelle più inusuali\, attraverso diversi brani tutti in prima esecuzione assoluta. Lo strumento viene esplorato nella sua interezza e nelle diverse sue componenti\, non necessariamente riconducibili alla tastiera.  \n\n\n\nIL PROGRAMMA \n\n\n\nGli Studi composti da De Nisi indagano suoni armonici e multifonici\, preparazioni\, uso di oggetti\, tecniche estese e altri mezzi di generazione del suono. Ad essi si alternano nuove pagine composte da giovani compositori: sono Alessandro Meacci\, Emanuele Stracchi e Daniele Di Virgilio. Del primo Dittico Boetti\, lavoro che nasce da un’idea ispirata alla serie Da uno a dieci di Alighiero Boetti\, si incentra sulla scoperta dei numeri nascosti nelle forme e nei colori\, qui riproposta in musica. Musica da cucina di Stracchi sono delle «micro-miniature culinarie»\, in cui il suono del pianoforte dialoga con quello di piatti\, forchette e bicchieri\, dando origine a combinazioni sonore inusuali\, sospese tra ironia e ricerca timbrica. Infine in Esta selva selvaggia di Daniele Di Virgilio\, il pianoforte si configura come metafora del bosco\, stabilendo un parallelo tra i suoi elementi costitutivi e un paesaggio naturale fatto di alberi\, cespugli\, sentieri intricati e fili d’erba.  \n\n\n\nGIORDANO DE NISI \n\n\n\nRomano\, classe 1993\, Giordano De Nisi è compositore\, pianista e direttore. Le sue composizioni sono state commissionate da diverse istituzioni ed eseguite in Italia e all’estero. Ha collaborato con Teatro BOZAR (Bruxelles)\, Klangforum Wien\, Accademia Filarmonica Romana\, Accademia d’Ungheria in Roma\, Filarmonica Toscanini\, IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti\, Accademia Liszt di Budapest\, Centar Kulture na Peščenici KNAP a Zagabria\, Ensemble Nuove Musiche\, Museo del XX Secolo M9 a Mestre\, Roma Sinfonietta\, Trio Anima (Serbia)\, CelloWercken (Olanda). Autore versatile\, ha composto musica per ensemble e orchestra sinfonica\, strumento solo\, coro a cappella e per il teatro di prosa. Giordano consegue con il massimo dei voti i diplomi di Pianoforte\, Direzione d’Orchestra e Composizione\, materia nella quale si distingue cum laude (conservatori Santa Cecilia di Roma e “A. Casella” dell’Aquila).
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LOCATION:Accademia Filarmonica Romana\, Via Flaminia\, 118\, Roma\, ITA\, Italy
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SUMMARY:Taranto Aleatorio\, il flamenco all'Istituto Cervantes di Palermo
DESCRIPTION:L’Instituto Cervantes di Palermo presenta il concerto di flamenco contemporaneo Taranto Aleatorio con la ballerina María del Mar Suárez in arte La Chachi e la cantante Lola Dolores\, in programma giovedì 4 giugno alle ore 19.00 nei locali della Chiesa di Sant’Eulalia dei Catalani (via Argenteria\, 33).  \n\n\n\n«Questo appuntamento tanto atteso – dichiara il direttore Juan Carlos Reche Cala – rappresenta una delle tante attività organizzate in occasione delle celebrazioni per i venti anni di presenza a Palermo dell’Instituto Cervantes\, che si inaugurò il 5 giugno del 2006. La volontà di ospitare queste due artiste di fama internazionale volge lo sguardo verso le nuove generazioni che guardano al passato ma sono proiettate al futuro\, alla ricerca e alla scoperta».   \n\n\n\nIl Taranto\, palo ovvero una delle tante varianti delle forme tradizionali del flamenco\, proviene dalla zona mineraria di Almería; in origine era un canto primitivo\, semplice\, asciutto\, senza chitarra\, nato dall’esigenza di cantare in modo spontaneo. \n\n\n\nIn questo lavoro di ricerca scenica che ha girato il mondo prima di giungere a Palermo\, La Chachi e Dolores\, rispettando la struttura del tablao tradizionale\, il tradizionale locale spagnolo dedicato agli spettacoli dal vivo di flamenco\, indagano come l’incontro tra la danza e il canto possa lasciare spazio al caso per trasformarsi in un misto di arti.  \n\n\n\nCon un linguaggio scenico contemporaneo le artiste si addentrano nella ricerca del corpo e nella sorpresa del canto senza accompagnamento musicale. Senza cercare qualcosa di concreto\, emergono la gestualità irriverente\, l’umorismo\, il caso. La danza e il canto si modificano senza spezzarsi del tutto e ciò che accade viene integrato sulla scena\, come nella vita\, per continuare a ballare. \n\n\n\nTaranto aleatorio ha partecipato a prestigiosi festival internazionali tra  i quali ricordiamo il Furies Festival (Québec)\, il New Baltic Dance Festival (Lituania)\, l’Umbrella Festival (Londra)\, la Biennale de danse du Val-de-Marne (Parigi)\, il Guidance Festival (Portogallo)\, il Julidans Festival (Amsterdam)\, Fabbrica Europa (Firenze)\, International Dance Theatre Fest Lublin (Polonia)\, per citarne alcuni. È stato selezionato dagli Olivier Awards 2026 come uno dei migliori spettacoli di danza nel Regno Unito. \n\n\n\nL’ingresso al concerto è libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
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LOCATION:Instituto Cervantes\, via Argenteria\, 33\, Palermo\, ITA\, 90133\, Italy
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SUMMARY:“Universi sonori... tra le corde dell'arpa” all'Auditorium Pittaluga di Alessandria
DESCRIPTION:Giovedì 4 Giugno\, ore 17.00\, l’Auditorium Pittaluga del Conservatorio “A. Vivaldi” (via Parma 1 – Alessandria) ospiterà il concerto “Universi sonori… tra le corde dell’arpa”. L’evento\, a ingresso gratuito\, vedrà protagonista l’Ensemble “L’Estro Armonico”\, nato all’interno della Classe di Arpa e Musica da Camera della Professoressa Sara Terzano.  \n\n\n\nQuesto concerto rappresenta il culmine di un intenso anno di studio e sperimentazione\, che ha coinvolto numerosi studenti del Conservatorio\, inclusi talenti provenienti da Cina e Sud America. Il pubblico sarà guidato in un suggestivo itinerario che spazia dalla musica celtica a quella sudamericana e cinese\, dal barocco alla musica da film con tante sorprese. – con queste parole la professoressa Sara Terzano presenta il concerto a ingresso libero che si terrà giovedì 4 giugno alle 17\, all’Auditorium Pittaluga di via Parma\, 1 – Alessandria. Quindi precisa:Il programma  ci condurrà attraverso capolavori classici\, come l’“Andantino” dal concerto di Mozart in Do maggiore per flauto\, arpa e orchestra\, K. 299\, riarrangiato dall’ensemble stesso e il “Trio” di Berlioz originale per due flauti e arpa; a seguire un viaggio affascinante nel Jazz con l’“Arpicidio a mezzanotte” di Pearl Chertok. A questi brani si alternano le arie d’opera più celebri\, come “Lascia ch’io pianga” di Händel\, “O mio babbino caro” di Puccini e “Una furtiva lacrima” di Donizetti accompagnati dall’arpa già nella versione originale con l’orchestra. Infine\, ci spingeremo oltre i confini\, esplorando musiche tradizionali cinesi\, celtiche e sudamericane\, arricchite da sorprese tratte dal Musical e dalle colonne sonore. \n\n\n\nIl programma sarà eseguito dall‘Ensemble l’Estro Armonico. Una formazione nata nel 2015 come omaggio ad Antonio Vivaldi\, che si distingue per la sua formula laboratoriale unica: l’arpa\, strumento dal timbro inconfondibile\, dialoga e si fonde con le scuole di Canto\, Flauto\, Sassofono\, Violino\, Chitarra\, Pianoforte e Percussioni\, dando vita a un organico inedito e ricco di sfumature. Una crescita artistica impreziosita quest’anno anche dalla partecipazione dei suoi musicisti alla rassegna “L’Estro dell’Arpa AL Vivaldi”\, organizzata presso il Conservatorio dalla professoressa Terzano dal 12 al 14 marzo. Una interessante esperienza di tre giorni che ha esplorato  i nuovi confini dell’arpa elettrica ed elettroacustica\, l’organologia e l’editoria dell’arpa e composizioni in prima esecuzione assoluta e ha avuto il suo culmine nella masterclass esclusiva con Luisa Prandina\, prima Arpa del Teatro alla Scala di Milano. \n\n\n\nSara Terzano è arpista\, compositrice torinese e docente titolare della cattedra di arpa presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria. Diplomata tra Torino e Parigi e specializzata alla Scala di Milano\, Terzano unisce alla carriera musicale una laurea in Architettura\, binomio che caratterizza da sempre il suo approccio creativo ed eclettico alla didattica e alla performance.Il concerto sarà anche l’occasione per avvicinarsi allo studio di questo affascinante strumento: le iscrizioni alla Classe di Arpa del Conservatorio “A. Vivaldi” riapriranno durante l’estate per l’Anno Accademico 2026/2027.Per informazioni e contatti con la Docente Sara Terzano – Telefono/WhatsApp: +39 347 45 85 836 – E-mail: sararpa@yahoo.it
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LOCATION:Auditorium Pittaluga\, Via Parma\, 1\, Alessandria\, ITA\, 15121\, Italy
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SUMMARY:La scrittura del teatro – Drammaturgia italiana al passaggio del secolo\, il libro di Paolo Petroni all'Argentina
DESCRIPTION:Giovedì 4 giugno (ore 16.30) la Sala Squarzina del Teatro Argentina ospiterà un incontro speciale che intreccia storia\, giornalismo e drammaturgia contemporanea per festeggiare Paolo Petroni\, una delle firme più autorevoli\, rilevanti e continuative del nostrogiornalismo culturale e della critica teatrale. \n\n\n\nL’appuntamento si offre come un momento corale volto a celebrare un duplice traguardo: 60 anni di militanza critica e il suo ottantesimo compleanno\, un percorso professionale indissolubilmente legato alla storia del teatro italiano e\, in più occasioni\, alle stesse stagioni della Fondazione Teatro di Roma. \n\n\n\nL’incontro sarà anche l’occasione per una riflessione sulla memoria e sul futuro della nostra scena\, prendendo spunto dalla presentazione del volume La scrittura del teatro – Drammaturgia italiana al passaggio del secolo (Gambini)\, dello stesso Petroni. Il testo rappresenta una mappa fondamentale per comprendere la produzione drammaturgica italiana tra fine Novecento e il nuovo millennio. Insieme all’autore condivideranno il palco e il racconto anche autorevoli esponenti del panorama critico\, registico e storico-artistico nazionale: Antonio Audino\, Piero Maccarinelli\, Ubaldo Soddu e Claudio Strinati\, che arricchiranno la riflessione\, assieme alle letture affidate all’attore Stefano Santospago. \n\n\n\nUn omaggio alla professionalità\, alla competenza e alla passione di chi ha saputo raccontare\, sera dopo sera\, la vita sul palcoscenico. La sua carriera testimonia una dedizione assoluta alla cultura e lo spettacolo: già giurato di vari premi\, a cominciare dall’Idi\, membro della Commissione nazionale Spettacolo del Ministero e della Commissione teatro della Regione Toscana\, Paolo Petroni ha saputo coniugare la severità della critica giornalistica all’impegno nell’editoria\, nella saggistica e nella traduzione\, incarnando un modello di giornalismo culturale capace di fare ponti tra le generazioni di artisti e spettatori. Per 37 anni quale critico teatrale è stato una firma del Corriere della Sera e dal 1980 dell’Ansa\, come responsabile del Settimanale Libri e Capo servizio alla redazione Cultura e spettacolo\, con cui continua a collaborare. È stato presidente dell’Istituto di studi pirandelliani e sul teatro contemporaneo che gestisce anche la Casa di Pirandello e ha organizzato le celebrazioni per i suoi 150 anni dalla nascita col supporto del Ministero con al centro una grande mostra\, Il caso Pirandello\, in collaborazione col Teatro di Roma alla Casa e al Teatro di Villa Torlonia. Ha lavorato nell’editoria e come professore negli anni ’70 iniziando allora a collaborare come critico letterario e teatralecon\, tra l’altro\, l’Avanti!\, Il Mondo\, Aut\, Il Dramma\, e firmando servizi per rubriche Rai del Gr3\, Gr2 e Tg2. Dal 2005 al 2007 ha ideato e curato la manifestazione Un classico per la vita per Progetto Italia di Telecom\, è stato per 5 anni Direttore editoriale per l’Aie alla Fiera nazionale Più libri più liberi\, ha curato con Marco Panella il festival Trastevere Noir per l’Estate romana. È presidente del Premio Letterario Lugnano (in Teverina). 
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SUMMARY:Pirandello Fringe Festival – Sei novelle in cerca di palco
DESCRIPTION:Dalle pagine di Pirandello ai luoghi simbolici di Agrigento. Sei nuove drammaturgie contemporanee si preparano a dare voce all’universo pirandelliano\, trasformando la città in un grande palcoscenico diffuso. Il Pirandello Fringe Festival – Sei novelle in cerca di palco\, ideato da Roberta Torre\, ha annunciato infatti i sei testi vincitori selezionati dalla giuria composta da Alessandro Patti\, Andrea Cirino\, Rita Gari\, Marco Savatteri\, Valerio Santoro e Tiziana Bonsignore. \n\n\n\nLe opere\, nate all’interno del corso di Drammaturgia condotto da Ottavio Cappellani\, saranno messe in scena in diversi luoghi della città trasformando spazi urbani e siti storici in ambienti teatrali ispirati all’immaginario e alla poetica di Luigi Pirandello. I sei lavori selezionati propongono una rilettura contemporanea di novelle e scritti dell’autore agrigentino\, affrontando temi universali e ancora oggi attualissimi: il rapporto tra individuo e società\, la ricerca dell’identità\, la fede\, l’incomunicabilità\, il conflitto tra aspirazioni e realtà\, la fragilità della condizione umana. \n\n\n\nSEI NOVELLE IN CERCA DI PALCO conferma la straordinaria vitalità dell’opera pirandelliana\, capace ancora oggi di interrogare il presente e di reinventarsi attraverso nuovi linguaggi scenici\, trasformando lo spazio urbano in un luogo di incontro tra teatro\, comunità e contemporaneità. \n\n\n\nECCO I TESTI VINCITORI: \n\n\n\n I TRE SECONDI di Massimo Pantano\, tratto dalla novella La verità.  \n\n\n\nIl testo affronta il rapporto tra verità individuale e giudizio collettivo attraverso la figura del contadino Tararà\, protagonista di una confessione che mette in luce il peso delle convenzioni sociali e delle apparenze. \n\n\n\nLA POSTA IN GIOCO di Michele Carvello\, ispirato alla novella Il nido.  \n\n\n\nL’opera riflette sul tema della famiglia\, dell’isolamento e dell’impossibilità di costruire relazioni autentiche all’interno di dinamiche sociali ed economiche oppressive. \n\n\n\n SECONDO NATURA di Angelo Castellano\, tratto dalla novella Il soffio.  \n\n\n\nIl testo esplora il tema del potere e della responsabilità morale attraverso la vicenda di un uomo che scopre di poter provocare la morte con un semplice gesto. \n\n\n\nNON È TUTTO ORO CIÒ CHE LUCCICA di Rita Daniela Timpanaro\, tratto dalla novella La fede.  \n\n\n\nL’opera affronta il tema della spiritualità e del rapporto tra fede autentica e dimensione istituzionale della religione. \n\n\n\nDIS(ACCORDO) di Giovanni Fardella\, ispirato ai Dialoghi tra il Gran Me e il piccolo me. \n\n\n\nIl lavoro mette in scena il conflitto tra aspirazione ideale e quotidianità materiale\, sviluppando il tema dello sdoppiamento dell’identità. \n\n\n\nE VENNE SCIALLE NERO di Giulia Caci. \n\n\n\nUno spettacolo pensato per un rapporto essenziale tra parola\, presenza scenica e luogo. \n\n\n\nCONTATTI E INFO \n\n\n\npirandellofringefest@gmail.com
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SUMMARY:"Frammenti da Le Notte Bianche" al Teatro Arcobaleno
DESCRIPTION:Questo lavoro\, del tutto sperimentale\, nasce dall’incontro di due attori con l’immaginario degli studenti dei corsi di Scenografia dell’Accademia delle Belle Arti. La lettura critica che Paolo Minnielli e Diamara Ferrero hanno elaborato\, messa a confronto con le analisi e le proposte dei ragazzi ha generato l’allestimento.  \n\n\n\nLa proposta parte dall’idea che la scena si debba rivelare come lo spazio interiore del Sognatore. Egli chiuso nel suo mondo rivive l’incontro amoroso con la fanciulla Nasten’ka\, la quale\, è tutt’altro che immagine eterea e sceglierà senza esitazione\, di volgere in direzione della vita reale.  \n\n\n\nSi è proceduto per gradi\, con calma e rigore\, alla formulazione di ipotesi\, passando per verifiche accogliendo e respingendo tesi\, partendo dai costumi dei personaggi\, e continuando a “plasmare” lo spazio come fosse argilla\, fino a giungere ad un vero sodalizio della azione scenica con il luogo del suo manifestarsi.  \n\n\n\nIl progetto del corso parte dalla convinzione che la scenografia debba poter essere un dispositivo in continua connessione con l’attore\, a maggior ragione in una occasione virtuosa come un laboratorio di ricerca\, dove si manifesta la possibilità che la scena divenga strumento di lavoro in grado di condizionare e di essere condizionato dal gesto e dalla parola manifestando al massimo grado le ampie possibilità della sua funzione. \n\n\n\nIl progetto Frammenti da Le Notti Bianche in una seconda fase viene condiviso con gli studenti del corso di Direzione della Fotografia del prof. Tullio Gubinelli\, che ospita nella sua aula l’azione scenica dando vita alla elaborazione di un breve video con l’intento di valorizzare il valore plastico della scena in rapporto alla luce e di rappresentare in sintesi la lettura interpretativa. \n\n\n\nI costumi curati in seno al corso della prof.ssa Claudia Federici sono stati ideati e realizzati con la collaborazione di Andrea Sorrentino che insieme alla docente\, ha guidato le studentesse con raffinatezza ed efficacia.  Novella Tabili \n\n\n\nNote di regia \n\n\n\nCome funziona la mente umana quando ripercorre e rivive le emozioni provate\, le suggestioni\, i ricordi? Ciò che chiamiamo passato si materializza\, si incarna\, torna ad essere presente e si modifica. Cosa accade se indaghiamo la mente ipertrofica del Sognatore delle notti bianche\, che si aggira nello spazio plastico del suo ricordo e lo manipola? Cosa accade nel momento in cui in questo spazio-memoria fa il suo ingresso un elemento reale:  Nasten’ka \, la ragazza conosciuta dal Sognatore nelle notti bianche pietroburghesi? La realtà si incontra e si scontra con il mondo immaginifico del Sognatore: il disperato tentativo di idealizzazione riuscirà a riscrivere il suo ricordo?  \n\n\n\nIdeazione e progettazione della scena: Gabriele Boccia\, Arianna Cela\, Alessandra De Bernardi\, Lorenzo Ivan Di Vincenzo\, Elena Gennarelli\, Thomas Montanari. Realizzazione: Cecilia Paolantonio\, Noemi Tropiano\, Maria Vittoria Santirosi\, Clelia Tibaldi\, Elena Ottone\, Chiara della Fera\, Francesca Pia Raco\, Matteo Ferri. \n\n\n\nIdeazione e realizzazione dei costumi: Greta Bricchi\, Giulia Lella\, Eleonora Maddaloni\, Amelia Totonelli\, Sofia AliKova\, Michelle Rebecca Bisogni\, Saraswati Malvica.  \n\n\n\nSupervisione alla ideazione e realizzazione dei costumi: Andrea Sorrentino \n\n\n\nAdattamento del testo e regia: Diamara Ferrero e Paolo Minnielli \n\n\n\nInterpreti: Diamara Ferrero e Paolo Minnielli \n\n\n\nCoordinamento del progetto e mise en scene: Novella Tabili  \n\n\n\nCoordinamento costumi: Claudia Federici \n\n\n\nMusiche e suoni: Claudia Federici e Paolo Minnielli \n\n\n\nDisegno luci: Marco Palmieri \n\n\n\nAssistente di produzione: Angela Consalvo \n\n\n\nCollaborazione alla realizzazione delle scene – Corso di Tecnologie applicate alla scenografia\, Prof.ssa Alissa Bruschi \n\n\n\nRiprese Video – Corso di direzione della fotografia: Prof. Tullio Gubinelli \n\n\n\nVeste grafica del progetto a cura di Emanuele Perini – Corso Graphic Design\,  Prof.ssa Tiziana Maria Contino. \n\n\n\nRingraziamo: La Preziosa Veste di Maria Grazia Silvestri e Catia Bazzucchi\, Costumi d’Arte s.r.l.  di Jacopo Peruzzi – Fenice Calzature S.r.l.  di Olga Frunza  – Trucco e acconciature: Karina Muzio. \n\n\n\nDanilo Mancini per la cortese consulenza \n\n\n\nN.B. INGRESSO A INVITI
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LOCATION:Teatro Arcobaleno\, Via F. Redi 1/a\, Roma\, 00161\, Italia
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SUMMARY:Frammenti da "Le notti bianche" al Teatro Arcobaleno
DESCRIPTION:Questo lavoro\, del tutto sperimentale\, nasce dall’incontro di due attori con l’immaginario degli studenti dei corsi di Scenografia dell’Accademia delle Belle Arti. La lettura critica che Paolo Minnielli e Diamara Ferrero hanno elaborato\, messa a confronto con le analisi e le proposte dei ragazzi ha generato l’allestimento.  \n\n\n\nLa proposta parte dall’idea che la scena si debba rivelare come lo spazio interiore del Sognatore. Egli chiuso nel suo mondo rivive l’incontro amoroso con la fanciulla Nasten’ka\, la quale\, è tutt’altro che immagine eterea e sceglierà senza esitazione\, di volgere in direzione della vita reale.  \n\n\n\nSi è proceduto per gradi\, con calma e rigore\, alla formulazione di ipotesi\, passando per verifiche accogliendo e respingendo tesi\, partendo dai costumi dei personaggi\, e continuando a “plasmare” lo spazio come fosse argilla\, fino a giungere ad un vero sodalizio della azione scenica con il luogo del suo manifestarsi.  \n\n\n\nIl progetto del corso parte dalla convinzione che la scenografia debba poter essere un dispositivo in continua connessione con l’attore\, a maggior ragione in una occasione virtuosa come un laboratorio di ricerca\, dove si manifesta la possibilità che la scena divenga strumento di lavoro in grado di condizionare e di essere condizionato dal gesto e dalla parola manifestando al massimo grado le ampie possibilità della sua funzione. \n\n\n\nIl progetto Frammenti da Le Notti Bianche in una seconda fase viene condiviso con gli studenti del corso di Direzione della Fotografia del prof. Tullio Gubinelli\, che ospita nella sua aula l’azione scenica dando vita alla elaborazione di un breve video con l’intento di valorizzare il valore plastico della scena in rapporto alla luce e di rappresentare in sintesi la lettura interpretativa. \n\n\n\nI costumi curati in seno al corso della prof.ssa Claudia Federici sono stati ideati e realizzati con la collaborazione di Andrea Sorrentino che insieme alla docente\, ha guidato le studentesse con raffinatezza ed efficacia.  Novella Tabili \n\n\n\nNote di regia \n\n\n\nCome funziona la mente umana quando ripercorre e rivive le emozioni provate\, le suggestioni\, i ricordi? Ciò che chiamiamo passato si materializza\, si incarna\, torna ad essere presente e si modifica. Cosa accade se indaghiamo la mente ipertrofica del Sognatore delle notti bianche\, che si aggira nello spazio plastico del suo ricordo e lo manipola? Cosa accade nel momento in cui in questo spazio-memoria fa il suo ingresso un elemento reale:  Nasten’ka la ragazza conosciuta dal Sognatore nelle notti bianche pietroburghesi? La realtà si incontra e si scontra con il mondo immaginifico del Sognatore: il disperato tentativo di idealizzazione riuscirà a riscrivere il suo ricordo?  \n\n\n\nIdeazione e progettazione della scena: Gabriele Boccia\, Arianna Cela\, Alessandra De Bernardi\, Lorenzo Ivan Di Vincenzo\, Elena Gennarelli\, Thomas Montanari Realizzazione: Cecilia Paolantonio\, Noemi Tropiano\, Maria Vittoria Santirosi\, Clelia Tibaldi\, Elena Ottone\, Chiara della Fera\, Francesca Pia Raco\, Matteo Ferri. \n\n\n\nIdeazione e realizzazione dei costumi: Greta Bricchi\, Giulia Lella\, Eleonora Maddaloni\, Amelia Totonelli\, Sofia AliKova\, Michelle Rebecca Bisogni\, Saraswati Malvica.  \n\n\n\nSupervisione alla ideazione e realizzazione dei costumi: Andrea Sorrentino \n\n\n\nAdattamento del testo e regia: Diamara Ferrero e Paolo Minnielli \n\n\n\nInterpreti: Diamara Ferrero e Paolo Minnielli \n\n\n\nCoordinamento del progetto e mise en scene: Novella Tabili  \n\n\n\nCoordinamento costumi: Claudia Federici \n\n\n\nMusiche e suoni: Claudia Federici e Paolo Minnielli \n\n\n\nDisegno luci: Marco Palmieri \n\n\n\nAssistente di produzione: Angela Consalvo \n\n\n\nCollaborazione alla realizzazione delle scene – Corso di Tecnologie applicate alla scenografia\, Prof.ssa Alissa Bruschi \n\n\n\nRiprese Video – Corso di direzione della fotografia: Prof. Tullio Gubinelli \n\n\n\nVeste grafica del progetto a cura di Emanuele Perini – Corso Graphic Design\, Prof.ssa Tiziana Maria Contino. \n\n\n\nRingraziamo:  La Preziosa Veste di Maria Grazia Silvestri e Catia Bazzucchi\, Costumi d’Arte s.r.l.  di Jacopo Peruzzi – Fenice Calzature S.r.l.  di Olga Frunza  – Trucco e acconciature: Karina Muzio \n\n\n\n. \n\n\n\n \n\n\n\nN.B. INGRESSO A INVITI
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LOCATION:Teatro Arcobaleno\, Via F. Redi 1/a\, Roma\, Italia\, 00161\, Italia
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SUMMARY: Festa della Lettura del Municipio II 
DESCRIPTION:Dalla filosofia al teatro\, dalla narrativa alla poesia\, passando per fumetto\, editoria indipendente eriflessione civile: il ricchissimo calendario del mese di giugno della Festa della Lettura consacra lamanifestazione organizzata da Il Talento di Roma come uno degli appuntamenti culturali più vivaci della Capitale. \n\n\n\nDopo il successo degli appuntamenti di aprile e maggio\, un ricchissimo programma animerà il mese di giugno della Festa della Lettura del Municipio II di Roma Capitale\, manifestazione ideata e organizzatadall’associazione Il Talento di Roma – fondata e presieduta da Chiara Mazza – in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Municipio II di Roma Capitale. \n\n\n\nPer tutto il mese\, librerie indipendenti\, mercati storici\, musei e spazi culturali del territorio continueranno a trasformarsi in un laboratorio culturale diffuso\, ospitando incontri\, spettacoli\, presentazioni e readingall’interno del percorso Parole oltre ogni confine\, tema dell’edizione 2026 della manifestazione. \n\n\n\nProsegue per tutto giugno la rassegna Libri tra i banchi\, realizzata in collaborazione conl’Assessorato al Commercio del II Municipio di Roma Capitale\, che porta libri e autori nei mercati rionalidel territorio – da Trieste a Nomentano\, da Italia a Parioli e Flaminio II – trasformando i luoghi della quotidianità in spazi di incontro e partecipazione culturale. \n\n\n\nAd aprire il calendario dei numerosissimi appuntamenti di giugno sarà\, il 3 giugno\, presso la libreria Tra le Righe\, la presentazione del volume Simon de Beauvoir (Carocci) di Paola Cattani\, con la moderazione della scrittrice e filosofa Ilaria Gaspari. \n\n\n\nIl 5 giugno sarà invece una delle giornate centrali della manifestazione\, con una serie di incontri distribuiti tra diversi luoghi del Municipio. Alla Scuola Romana dei Fumetti in via Flaminia verrà presentato Storie dicittà. Il fumetto (Edizioni Botteghe Invisibili)\, volume dedicato al linguaggio del fumetto come strumento di racconto urbano e sociale. Nel pomeriggio\, presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia\, il neuroscienziato ed etologo Giorgio Vallortigara presenterà Desiderare (Marsilio)\, dialogando con ilfilosofo Simone Pollo sui temi della coscienza\, della natura umana e del desiderio. \n\n\n\nSempre il 5 giugno\, la libreria Tra le Righe ospiterà la presentazione di Note a margine del mio dolore (HarperCollins) di Cinzia Cognetti\, moderata da Margherita Schirmacher\, mentre da Shell Libreria|Bistrot la scrittrice e saggista Rossana Dedola presenterà Il coraggio di essere libere. Scrittrici contro il fascismo (Nutrimenti) in dialogo con Dacia Maraini. \n\n\n\nLa giornata del 5 giugno si concluderà alla Casetta dei pini con l’incontro dedicato a \n\n\n\nBright I Burn di Molly Aitken (Controversi Edizioni)\, presentato da Riccardo Piazza. \n\n\n\nIl 6 giugno sarà invece la volta di Simone Pollo\, che presenterà presso la libreria Tra le Righe il volumeConsidera gli animali (Laterza)\, moderato da Marino Midena\, in un \n\n\n\nconfronto dedicato ai temi dell’etica animale e del rapporto tra esseri umani e natura\, mentre l’8 giugno la libreria di viale Gorizia ospiterà la presentazione de La via delle stelle (Nottetempo) di Sandro Frizziero\, moderata da Chiara Mazza. \n\n\n\nIl 10 giugno\, invece\, presso Libraccio via Chiana sarà la volta della presentazione di Diari. Gli annidella grande speranza. 1961-1965 vol. 2 (Rubbettino)\, volume dedicato a Ettore Bernabei curato da Agostino Giovagnoli con il contributo della Fondazione La Pira e presentato per l’occasione da Giovanni Bernabei insieme a Chiara Mazza. Sempre da Libraccio via Chiana si terrà poi\, il 18 giugno\, la presentazione del libro La vita sempre (Guanda) di Elena Varvello\, con cui dialogherà Chiara Mazza\,mentre il 17 giugno il volume Controtempo (La nave di Teseo) di Michele Ainis sarà il protagonista della presentazione presso Shell Libreria|Bistrot. \n\n\n\nTra gli appuntamenti più attesi di giugno anche l’avvio della rassegna Sconfinamenti teatrali\, che dal 7 giugno animerà i cortili dei lotti del Tiburtino II all’interno delle celebrazioni per il centenario del quartiere. La rassegna\, dedicata all’incontro tra letteratura e teatro\, prenderà il via con lo spettacolo Isole– Guida vagabonda di Roma\, tratto dai romanzi Isole e Nuove Isole di Marco Lodoli (Einaudi)\, a cura diElisabetta De Palo e Stefania Placidi. \n\n\n\nTra gli appuntamenti successivi ai lotti del Tiburtino II\, il 14 giugno si terrà Puzzle Pasolini\, spettacolotratto dall’omonimo libro uscito per Ensemble e scritto e interpretato da Andrea Del Monte\, che il 20 giugno metterà in scena anche Brigantesse – Storie d’amore e di fucile\, di prossima pubblicazione anch’esso con Ensemble. \n\n\n\nIl calendario di Sconfinamenti teatrali vedrà protagonisti poi il 21 giugno Antonella Civale e Cesare Botta col reading musicale La vita ha ragione\, in ogni caso\, ispirato alle opere e alle poesie di RainerMaria Rilke e a chiudere la rassegna teatrale sarà\, il 25 giugno\, Flaiano a Teatro (a cura di Rogas Edizioni)\, una chiacchierata sulle orme del grande autore del Tempo di uccidere\, con Alessandro Carlomusto e Luca Fazzolari e letture di Giacomo Del Frate\, Adalgisa Marrocco e Chiara Velardi Maglio. \n\n\n\nWASAG e FAO sono invece i partner del 20 giugno all’ETRU di Villa Giulia\, dove\, alle 17.00\, LorenzoColantoni attraverso le pagine del suo libro Lungo la corrente – viaggio nell’Europa che affronta ilcambiamento climatico (Laterza) approfondirà il tema della crisi climatica attuale. \n\n\n\nDal 18 al 21 giugno\, infine\, presso l’Ex Dogana a San Lorenzo si svolgerà la terza edizione di Fogli(e) in Fiera\, fiera (gratuita) della micro e piccola editoria indipendente\, che tra stand\, presentazioni\, incontricon gli autori\, i lettori e gli editori permetterà di vivere davvero la cultura editoriale in uno degli spazi più apprezzabili del territorio municipale\, punto di incontro tra i Municipi II\, I\, V e VII. Infine\, Salotto indipendente (dal 22 al 30 giugno) presso la Casetta dei Pini di Via di Villa Massimo aprirà con una giornata interamente dedicata al teatro a cura di Edizioni Croce ed EUNIC per indagare attraverso i generi letterari la salute delle case editrici indipendenti. \n\n\n\nCon decine di appuntamenti distribuiti sul territorio\, la Festa della Lettura 2026\, dunque\, continua a costruire uno spazio aperto di confronto e partecipazione\, trasformando\, grazie alle attività de Il Talento diRoma\, il Municipio II in un palcoscenico culturale diffuso capace di attraversare\, tra memoria e contemporaneità\, i confini del nostro tempo. \n\n\n\nTutto il programma della manifestazione è consultabile qui.
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SUMMARY:Elsinore Carnival all'Area xx1
DESCRIPTION:Dopo il grande successo di pubblico e critica riscontrato in quasi 2 mesi di programmazione\, e in seguito alla vittoria come Miglior Spettacolo e Miglior Regia al Roma Shakespeare Fest 2026\, Elsinore Carnival prosegue il suo viaggio e non si ferma il 14 giugno come precedentemente annunciato\, ma allunga la sua programmazione fino al 21 giugno 2026. Un’esperienza immersiva ispirata alle opere di William Shakespeare. Una festa in maschera per inoltrarsi nei meandri della mente\, dell’assurdo\, della vita e della morte. Un percorso narrativo\, scenografico e sensoriale\, un invito a entrare in un mondo che pulsa\, che racconta\, che reagisce alla presenza del pubblico. Un percorso dentro se stessi\, una danza folle\, una performance unica in Italia.  \n\n\n\nIn questo nuovo allestimento firmato Project xx1 il pubblico vive un’inedita esperienza di teatro immersivo\, in cui gli spettatori\, liberi di spostarsi nello spazio e di interagire con attori e ambienti\, entreranno a far parte della narrazione. L’esperienza di ogni spettatore sarà il frutto delle sue scelte e delle occasioni che sarà pronto a cogliere.  \n\n\n\nPer chi è questo Carnevale? \n\n\n\nPer chi è lacerato dall’odio e dalla necessità di vendetta? \n\n\n\nPer chi è intrappolata in una tragedia più grande di lei? \n\n\n\nPer chi è pedina incastrata in un destino che la vuole già morta? \n\n\n\nPer assaporare la libertà che solo la follia può donare? \n\n\n\nPer chi vuole sbilanciarsi e sprofondare? \n\n\n\nPer affrontare la verità? \n\n\n\nVieni a scoprirlo. Dietro ad ogni maschera\, ci sei tu. \n\n\n\nMisterioso\, interattivo e onirico\, Elsinore Carnival è un evento che si rivolge non solo agli amanti del teatro e delle arti performative\, ma a tutti coloro che amano esplorare esperienze artistiche nuove e sorprendenti.  \n\n\n\nDicono di noi: \n\n\n\nNon si esce soddisfatti di aver “visto uno spettacolo”\, ma di aver attraversato qualcosa. Di aver fatto scelte\, di essersi fermati di più davanti a certe scene e indugiato su altre\, di aver evitato o cercato il contatto. È un teatro che non lavora solo sulla narrazione\, ma sulla posizione dello spettatore dentro la narrazione. – Eroica Fenice \n\n\n\nLa realizzazione è a dir poco straordinaria – Quarta Parete \n\n\n\nUna bella opportunità per toglierci dalla trappola della quotidianità e dai limiti sociali con l’intento di spogliarci di ogni vincolo e costrizione per assaporare la libertà fino al limite della follia – Viviroma.Tv \n\n\n\nUn’esperienza multisensoriale assolutamente originale e coinvolgente – Artists&Bands  \n\n\n\n“È una sorta di cerimonia in cui gli spettatori assurgono ad adepti di un culto esoterico\, quello della morte e “resurrezione” di Amleto\, il quale\, come in un circolo eternamente ritornante\, rende partecipe il mondo della sua infelicità”. – Persinsala  \n\n\n\nVenerdì e Sabato ore 21.00  – Domenica ore 18.00   \n\n\n\nPrenotazioni Tel. e WhatsApp 351 327 6843  
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SUMMARY:La Creazione di Joseph Haydn a San Paolo entro le mura.
DESCRIPTION:Nella suggestiva cornice della Chiesa di San Paolo Entro le Mura\, domenica 31 maggio alle 20\,30\, un evento di straordinario valore artistico e spirituale\, dopo quindici anni dal suo ultimo tour italiano\, torna a Roma\, la Juilliard 415\, l’ensemble di strumenti d’epoca della celebre Juilliard School di New York. Il cuore del programma è La Creazione di Joseph Haydn\, una delle composizioni più alte e toccanti del repertorio classico. In questo capolavoro\, la forza drammatica del testo si fonde con una scrittura musicale ricca di lirismo e tensione espressiva\, dando vita a una meditazione sonora di grande impatto emotivo. L’esecuzione è affidata all’orchestra Juilliard415 e al coro Yale Schola Cantorum\, sotto la direzione di Grete Pedersen\, una delle direttrici più rinomate sulla scena corale internazionale. Il dialogo continuo tra voci soliste\, coro e orchestra trova nella dimensione sacra della chiesa la sua naturale e ideale collocazione. \n\n\n\nINGRESSO: \n\n\n\n Categoria VIP 35\,00 euro \n\n\n\nCategoria A 25\,00 euro – Ridotto 20\,00 euro \n\n\n\nCategoria B 15\,00 euro – Ridotto 10\,00 euro \n\n\n\nINFO: 351 505 7608 \n\n\n\nWWW.OPERAINROMA.COM
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SUMMARY:Naxoslegge 2026 al Parco Archeologico di Naxos
DESCRIPTION:Aspettando Naxoslegge 2026 propone due incontri sul tema Mito in scena\, ospitando alcuni degli appuntamenti più significativi del panorama festivaliero e teatrale della nostra isola: Amenanos Festival\, Mythos Troina festival e Interpretare l’ antico. \n\n\n\nDomenica 31 maggio Naxoslegge incontrerà Daniele Salvo\, regista del Prometeo che sarà messo in scena nello splendido teatro greco- romano di Catania. Con lui\, in dialogo\, il prof. Alberto Giovanni Biuso\, filosofo e docente presso l’Università di Catania. \n\n\n\nVenerdì 12 giugno\, invece\, Naxoslegge incontrerà Luigi Tabita\, anima e direttore del Mythos Troina Festival\, e Gigi Spedale\, direttore di Interpretare l’antico\, appuntamento ormai consolidato\, atteso annualmente\, a Giardini Naxos\, presso il Teatro della Nike del Parco Archeologico di Naxos. \n\n\n\nEntrambi gli incontri si svolgeranno presso il Museo archeologico del Parco Archeologico di Naxos\, alle ore 18:00. \n\n\n\nAfferma Fulvia Toscano\, direttrice artistica di NaxosLegge: ” Questi due suggestivi incontri si inquadrano nel percorso che prelude alla XVI edizione di Naxoslegge\, dedicata a Mythos. La sfida del pensiero mitico”\, con uno sguardo vigile sul teatro contemporaneo che si misura con la tradizione classica\, in un corpo a corpo sempre vivo. A questi\, seguiranno altri appuntamenti di Aspettando Naxoslegge\, che servono a definire il perimetro concettuale entro cui intendiamo declinare l’ edizione 2026 del Festival.”
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SUMMARY:Ostia Jazz Festival
DESCRIPTION:  \n\n\n\n\n\n\n\nRoma punta sul litorale e accende Ostia con un nuovo grande progetto culturale\, fortemente voluto e supportato dall’Assessorato ai Grandi Eventi\, Sport\, Turismo e Moda\, che unisce spettacolo\, musica e valorizzazione urbana. Nasce così l’Ostia Festival\, un cartellone di cinque giorni che\, fino al 2 giugno\, trasformerà Piazza Anco Marzio e il centro cittadino in un palcoscenico diffuso dedicato alla partecipazione\, alla cultura e all’identità del territorio. Due anime\, un unico racconto: Ostia in Rosa\, inserito nel calendario di iniziative collegate al Giro d’Italia\, e Ostia Jazz Festival\, progetto musicale nato per diventare un appuntamento stabile nel panorama nazionale.L’obiettivo è costruire un’esperienza culturale capace di generare identità\, attrattività e valore per il territorio\, trasformando Ostia in un luogo sempre più riconoscibile non solo come meta balneare\, ma come destinazione culturale e spazio di produzione di eventi di qualità. \n\n\n\nDa domenica 31 maggio a martedì 2 giugno\, spazio alla musica con Ostia Jazz Festival\, promosso dall’Alexanderplatz Jazz Club con la direzione artistica di Eugenio Rubei\, e patrocinato da Ascom Confcommercio Roma Litorale Sud\, partner del progetto nel percorso di valorizzazione culturale\, economica e territoriale del litorale romano. Un festival che nasce con l’ambizione di inserire Ostia nel circuito dei grandi appuntamenti musicali nazionali\, mettendo al centro qualità artistica\, partecipazione e identità del territorio. Sul palco si alterneranno artisti e produzioni di rilievo come Danilo Rea\, Rosalia De Souza\, il Francesco Bruno 4Tet\, Valter Paiola & Califano Latino Orchestra e gli appuntamenti della Blues Session by Alexanderplatz Jazz Club\, con un programma che animerà Piazza Anco Marzio e gli spazi del centro cittadino. \n\n\n\nSi parte domenica 31 maggio nel palco centrale a Piazza Anco Marzio\, alle 18\,00\, con Valter Paiola & Califano Latino Orchestra e a seguire\, alle 20\,30\, Danilo Rea\, uno dei musicisti di punta del jazz italiano e internazionale\, con il suo nuovo quartetto. Inoltre\, dalle 15\,00 alle 18\,00\, nelle strade e nelle piazze del centro\, musica con la Scuola di Musica Suonare Suonare\, Caffa e Harry Tomei e Andrea Gentili Iron & Wood Trio. Lunedì 1° giugno\, sul palco centrale\, in Piazza Anco Marzio\, alle 18\,00\, Francesco Bruno Quartet e alle 20\,30\, Rosalia De Souza Bossa Band. Affascinante interprete della Bossa Nova e della musica popolare brasiliana\, con una voce definita da molti un perfetto connubio di fascino e magia\, sensualità e misticismo\, dolcezza e passionale determinazione sono i tratti distintivi che caratterizzano la personalità poliedrica di Rosàlia De Souza\, cantante dalla calda voce jazz\, che con il suo fascino latino ha conquistato il cuore del pubblico italiano. Nelle strade e nelle piazze del centro\, dalle 15\,00 alle 18\,00\, Luca Sgamas NACSI Quartet\, Nadimpop Band\, Officine Musicali Big Band diretta da Franco Piana e Antonella Vitale con il progetto Encontro. Ostia Jazz Festival chiede martedì 2 giugno\, sul palco centrale\, in piazza Anco Marzio\, alle 12\,30\, Fabiano Pellini The Redcatz”\, e a chiudere il programma\, una blues session dalle 15\,30 fino alla sera\, Mary Lee & Caesar’s’ Cowboys\, Simone Nobile Blues Band e a chiudere la serata\, Alan Soul & The Alanselzer. \n\n\n\nInfo Ostia Jazz Festival: 06 86781296 \n\n\n\n 349 977 0309
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LOCATION:Ostia Jazz Festival\, Piazza Anco Marzio\, Lido di Ostia (RM)\, ITA\, 00122\, Italy
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SUMMARY:Musicando Pasolini al Villa Pamphilj
DESCRIPTION:In occasione dei 50 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini l’Orchestra di Villa Pamphilj diretta dal M° Fabrizio Cardosa torna in concerto nel teatro omonimo che ne ospita da sempre le attività\, domenica 31 maggio alle ore 18\, proponendo un programma musicale basato sul rapporto tra l’artista friulano e la musica. L’Orchestra ha riarrangiato e adattato brani scritti su testi di Pasolini e portati al pubblico intorno agli anni sessanta da famosi cantanti italiani come\, tra gli altri\, Domenico Modugno\, Sergio Endrigo e Laura Betti. \n\n\n\nLa voce che li interpreterà sarà\, tra le altre\, quella di Gabriella Aiello\, una delle interpreti più affermate del panorama musicale italiano e internazionale. \n\n\n\nNon mancherà un accenno al personale uso della musica nel cinema pasoliniano\, con esempi audiovisivi. \n\n\n\nL’ingresso è gratuito.  \n\n\n\nE’ necessaria la prenotazione scrivendo alla mail: scuderieteatrali@gmail.com \n\n\n\nCon \n\n\n\nFabrizio Cardosa – Direzione e arrangiamenti \n\n\n\nGabriella Aiello – Voce \n\n\n\nNicola Lugeri – Voce \n\n\n\nBarbara Pozzi – Flauto traverso \n\n\n\nMarina Laurenzana – Sassofono soprano \n\n\n\nRaffaela Brambilla – Sassofono contralto \n\n\n\nAntonio Settimo – Sassofono tenore \n\n\n\nBirte Dünkin– Sassofono baritono \n\n\n\nRiccardo Marini – Pianoforte \n\n\n\nDavid Maria Jacuzzo – Tastiere \n\n\n\nMatteo Tavolini – Basso elettrico \n\n\n\nStefano Orlando – Batteria \n\n\n\nIl Teatro Villa Pamphilj\, con la direzione artistica di Veronica Olmi\, è parte del sistema  \n\n\n\nTeatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.
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SUMMARY:AGO: Capitano Silenzioso al Teatro Vittoria
DESCRIPTION:AGO: Capitano Silenzioso è un monologo di 1 ora dedicato ad uno dei capitani più amati della squadra della Roma: Agostino Di Bartolomei\, che\, dopo essersi ritirato definitivamente dal calcio\, una mattina di maggio del 1994 pose fine alla sua vita con un colpo di pistola al cuore. Le ragioni di quel drammatico gesto appartengono alla sfera più intima e imperscrutabile di quell’uomo che\, invece\, i cuori degli altri li aveva fatti palpitare e gioire dagli spalti di tutti gli stadi d’Italia. \n\n\n\nEra già numero 10\, Agostino\, quando nel 1983 arrivò lo scudetto alla Roma che all’epoca poteva contare su giocatori come Conte\, Falcao\, Pruzzo e altri che fanno parte della Storia stessa della squadra della Capitale. 237 partite disputate con la maglia giallorossa e 50 gol; 3 le Coppa Italia portate a casa negli anni ’80. Agostino\, dotato di un grande carisma e un tiro micidiale\, era un punto di riferimento per tutti\, e non solo per le sue doti di grande sportivo\, ma anche per le sue straordinarie qualità umane e caratteriali: garbato\, sempre corretto in campo e soprattutto silenzioso\, di sicuro un anti-eroe\, molto distante da quel calcio “sbraitato” di cui\, spesso\, siamo spettatori oggi. Agostino nasce e cresce in borgata\, quella di Tor Marancia a Roma\, era un bravissimo studente che amava la poesia e\, come tanti ragazzini\, giocava a pallone sotto casa e poi al campetto sportivo sempre in zona.  \n\n\n\nNon fu lui a cercare il Calcio\, ma il Calcio a cercare lui! Lo aveva cercato il Milan\, ma lui rifiutò per non lasciare la sua città; lo cercò la Roma e lui accettò\, non prima di aver chiesto consiglio al padre che lo lasciò libero di decidere senza infondere a quel ragazzino\, introverso e riflessivo\, nessuna pressione né brama di successo. \n\n\n\nAgostino\, “AGO” per i tifosi\, era un romano e un romanista; giocava con il cuore\, ma anche con la testa. Aveva un’indiscutibile visione del gioco in campo che lo portò infatti ad essere Capitano. Sono trascorsi 32 anni dall’anno della sua scomparsa\, ma il ricordo di lui resta vivido e affezionato. Antonello Venditti gli dedicò una canzone. \n\n\n\nAriele Vincenti\, anche lui romanista doc\, ripercorre in modo toccante insieme al pubblico\, attraverso la memoria di un tifoso compagno di giochi e di quartiere\, quegli anni di gloria del mitico AGO\, ma ne sottolinea soprattutto le caratteristiche umane. \n\n\n\nÈ uno spettacolo per tutti: per chi ama un calcio sano e pulito\, per chi rispetta coloro che non hanno mai sporcato la coscienza e la maglia né con azioni né con parole. \n\n\n\nÈ uno spettacolo per chi vuole e riesce ancora ad emozionarsi non solo allo stadio\, ma anche davanti a un palcoscenico. \n\n\n\nBiglietti (prevendita inclusa) \n\n\n\nintero: platea € 27\, galleria € 21 \n\n\n\nridotto (under 35/over 65/cral): platea € 20\, galleria € 17 \n\n\n\nridotto under 18: platea € 13\, galleria € 11 \n\n\n\n \n\n\n\nBotteghino: 06 5740170 – 06 5740598 \n\n\n\nVendita on-line e info: www.teatrovittoria.it \n\n\n\nCome arrivare: Metro: Piramide; Tram: 3; Bus: 23\, 30\, 75\, 83\, 170\, 280\, 716\, 781.
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SUMMARY:MetaDanze e gli UDA Open Days 2026 a Spazio Rossellini
DESCRIPTION:Dal 30 maggio al 2 giugno 2026 Spazio Rossellini\, a Roma\, ospita MetaDanze e gli UDA Open Days 2026: quattro giornate di workshop\, laboratori\, call coreografiche\, battles e showcase finali dedicate ai linguaggi della danza urbana contemporanea e della contaminazione. Promosso da CRDL\, ATCL e ASI\, il progetto nasce per rafforzare il sistema della danza nel Lazio\, mettendo in relazione formazione\, creazione artistica e partecipazione delle nuove generazioni attraverso un programma aperto a performer\, compagnie\, coreografi\, allieve\, allievi e pubblico. Un laboratorio diffuso in cui il corpo diventa spazio di ricerca\, pratica collettiva e costruzione culturale. \n\n\n\nMetaDanze nasce sull’esperienza del progetto internazionale Dancing Histor(y)ies per potenziare il sistema della danza contemporanea e di contaminazione di Roma e del Lazio\, attivando nuovi “Spazi” condivisi e mettendo al centro il mondo giovanile\, la società civile e creando una rete regionale che connetta luoghi\, artisti\, persone ed istituzioni impegnati nella promozione\, nel perfezionamento\, nella co-produzione e nella diffusione del linguaggio del corpo. \n\n\n\nCome accade nelle grandi capitali internazionali\, anche Roma e il Lazio hanno bisogno di spazi dedicati alla danza e programmi permanenti che oltre all’ospitalità di produzioni nazionali ed internazionali\, integrino promozione\, perfezionamento\, produzione\, formazione e impegno sociale\, diventando punti di riferimento per il pubblico e per gli amanti della danza di qualità. \n\n\n\nMetaDanze porta a Spazio Rossellini quattro giornate dedicate alla danza urbana contemporanea e alla formazione\, trasformando il Polo Culturale Multidisciplinare della Regione Lazio in uno spazio di incontro tra performer\, compagnie\, coreografi\, allievi e pubblico per avvicinare le nuove generazioni. \n\n\n\nIl programma intreccia laboratori\, battles\, workshop\, spettacoli\, momenti di confronto e pratiche condivise\, dedicati ai linguaggi urban e alle loro contaminazioni con la scena contemporanea.  \n\n\n\nUn progetto volto a valorizzare il corpo come mezzo di espressione\, ricerca e aggregazione culturale\, consolidando la progettualità MetaDanze nella promozione delle nuove tendenze della contemporaneità nazionali (physical dance\, contemporaneo\, urban\, sociale e di contaminazione) come linguaggio universale di espressione\, partecipazione e inclusione. \n\n\n\nAl centro del progetto c’è il sostegno ai giovani e alle nuove generazioni della danza: un’occasione concreta per avvicinare nuovi talenti ai linguaggi contemporanei. MetaDanze si propone così come un laboratorio aperto di esperienze\, capace di valorizzare la creatività giovanile e di costruire nuove connessioni tra pratica artistica\, ricerca coreografica e territorio. \n\n\n\nPer la prima volta gli UDA Open Days escono dagli spazi abituali della Urban Dance Academy e si aprono alla città attraverso una collaborazione con Spazio Rossellini\, dando vita a un programma diffuso che mette al centro la relazione tra formazione\, creazione e performance. \n\n\n\nMetaDanze un progetto CRDL\, ATCL\, ASI \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\n30.05 LAB&CALL – THE MOVEMENT LAB \n\n\n\nCALL FOR CHOREOGRAPHERS CREATIVITY: concorso coreografico nato per dare luce alla nuova linfa della danza contaminata e urbana celebrando il processo creativo.  \n\n\n\nAlle ore 20:30 Uda Company si esibisce in EQUILIBRIO prodotto da GDO nel progetto ContaminAction. \n\n\n\nIl botteghino sarà aperto dalle ore 19:30. \n\n\n\nBiglietto 5 euro  \n\n\n\n31.05 THE STREET VIBES – WORKSHOP \n\n\n\nL’intera giornata sarà dedicata ai workshop di street dance. \n\n\n\n01.06 INTERNATIONAL – WORKSHOP&BATTLES \n\n\n\nWorkshop di street dance con presenters internazionali. \n\n\n\nAlle ore 17:00 avrà inizio la BATTLE: competizione di danza urbana dove ballerini di diverse discipline si sfidano\, improvvisando su musica scelta da 2 DJ. \n\n\n\nIl botteghino sarà aperto dalle ore 16:00. \n\n\n\nBiglietto 5 euro  \n\n\n\n02.06 THEATRE – THE FINAL SHOWCASE \n\n\n\nTHE FINAL SHOWCASE: lo spettacolo si configura come una piattaforma di interscambio culturale. \n\n\n\nAlle ore 18:30 Uda Company si esibisce in PRE-GIUDIZIO prodotta da GDO nel progetto ContaminAction. \n\n\n\nIl botteghino sarà aperto dalle ore 17:30. \n\n\n\nBiglietto 5 euro  \n\n\n\nINFO30 e 31 maggio\, 1 e 2 giugno 2026 \n\n\n\nPer maggiori informazioni sul programma completo e le iscrizioni consultare il sito: \n\n\n\nhttps://www.udaurbandanceacademy.com/uda-open-days
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LOCATION:Spazio Rossellini\, Via della Vasca Navale 58\, Roma\, 00146\, Italia
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SUMMARY:"Kalergi! Il complotto dei complotti" all'Argot Studio
DESCRIPTION:ll’Argot Studio\, sabato 30 e domenica 31 maggio\, va in scena Kalergi! Il complotto dei complotti\, uno spettacolo di Firmamento Collettivo\, ultimo appuntamento di “Green Days – nel tempo che resiste” la rassegna teatrale Under 35 curata\, organizzata e pensata da Dominio Pubblico\, con il sostegno del MiC e di SIAE\, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”\, con tante novità e un importante consolidamento nelle scelte artistiche e organizzative. \n\n\n\nKalergi! Il Complotto dei Complotti prende forma dalla teoria\, con l’intento di indagare le ragioni profonde\, esistenziali\, per cui nessun essere umano possa dirsi veramente immune al virus del complottismo\, anche quando ritiene di possedere una buona dose di “anticorpi culturali”. Quella della sostituzione etnica – a differenza di altre più mainstream quali il falso allunaggio o il terrapiattismo – risulta essere tra le teorie del complotto con maggiori conseguenze dirette sulla realtà. Il sostegno di alcune frange politiche\, che se ne servono per fomentare un clima di paura e sospetto nei confronti delle persone straniere\, la rende un pericoloso strumento di manipolazione dell’opinione pubblica: fare leva su chi crede che i morti in mare siano manichini\, infatti\, non può che nascere dalla convinzione che quelle stesse persone appartengano a una categoria di umanità inferiore alla nostra. \n\n\n\nLa rassegna “Green Days – nel tempo che resiste” è interamente curata da una direzione artistica partecipata\, composta da ragazzi e ragazze appartenenti alla GenZ\, che fin dalla prima edizione si occupa di valutare e selezionare gli spettacoli secondo un modello già attuato da Dominio Pubblico allo Youth Fest\, continua a interrogarsi su temi profondi legati all’identità personale e collettiva\, al rapporto con le proprie radici\, al cambiamento e alla costruzione di una nuova consapevolezza.  \n\n\n\nDopo “Il futuro ha i giorni contati” e “Che ne sarà di noi?” gli under 25 di Dominio Pubblico\, con “nel tempo che resiste” cercano quest’anno\, attraverso gli spettacoli in programma\, di dare una risposta agli interrogativi e alle preoccupazioni legate al futuro. In un mondo in continua trasformazione\, resistere diventa oggi un gesto necessario e il teatro si fa spazio di incontro\, di libertà e di rinascita\, dove i giovani possono raccontare il presente e immaginare il futuro. \n\n\n\nUn palinsesto che esplora tematiche quali l’importanza della memoria storica e collettiva\, la responsabilità civile\, le relazioni intergenerazionali e le sfide contemporanee e politiche dei giovani che ancora una volta scelgono di riflettere su problematiche lontane dal loro tempo\, ma in qualche modo fortemente urgenti per capire l’oggi e il futuro\, ponendo come obiettivo quello di creare uno spazio di riflessione\, dialogo e confronto tra artisti e pubblico.  \n\n\n\nPer ogni spettacolo in rassegna sono previste due giornate di repliche e un TALK di approfondimento a cura della Redazione U25 di Dominio Pubblico: una possibilità di incontro e di scambio tra giovani\, compagnie emergenti e pubblico. \n\n\n\nDa sempre Argot Studio e Dominio Pubblico collaborano insieme per garantire spazio e visibilità a una nuova generazione di artisti. Lavorano su target e focus differenti facendo sempre dell’innovazione dei linguaggi e della ricerca il centro della loro mission. \n\n\n\nDominio Pubblico –  che nasce nel 2013 dalla collaborazione di Argot Studio con il Teatro dell’Orologio – si distingue come un importante progetto di audience development e community engagement rivolto a giovani under 25 che si sperimentano in un percorso da spettatori attivi\, finalizzato alla conoscenza della scena contemporanea e alla produzione\, promozione e organizzazione di eventi culturali multidisciplinari. I giovani si avvicinano alla fruizione culturale della loro città e del territorio regionale attraverso la visione guidata di numerosi eventi legati al mondo dell’arte contemporanea\, e grazie all’incontro con gli artisti coinvolti imparano a capirne le dinamiche interne e a raccontarle. \n\n\n\nBiglietti e orari \n\n\n\nintero: 8 euro / ridotto: 5 euro \n\n\n\nsabato 19:30 / domenica 17:30 \n\n\n\ntalk con la compagnia dopo la replica della domenica
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LOCATION:Argot Studio\, Via Natale del Grande\, 27\, Roma\, 00153\, Italia
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SUMMARY:"Pinocchia\, adolescente di legno"
DESCRIPTION:ll 30 maggio al Teatro Elsa Morante va in scena “Pinocchia\, adolescente di legno“\, saggio spettacolo diretto da Roberto Gandini\, con i partecipanti al Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli\, che da sempre si pone come modello di creazione inclusiva arricchendosi di esperienze laboratoriali e di tecniche interpretative. \n\n\n\nProtagonista di questo spettacolo è il personaggio che più di ogni altro ha segnato la drammaturgia del Laboratorio Gabrielli\, oltre alle figure nate dalla fantasia di Gianni Rodari\, ossia Pinocchio\, il diverso per antonomasia. Nel bicentenario dalla nascita del suo autore\, Carlo Collodi\, ci si è chiesti cosa accadrebbe se dal famoso “ciocco di legno” nascesse una burattina. In scena\, accompagnati dalla musica dal vivo\, 19 attrici e attori\, con e senza disabilità\, che in questi trent’anni di attività del Laboratorio sono cresciuti e si sono lasciati coinvolgere dalle esperienze teatrali e altre new entry\, per dare corpo e voce a una versione al femminile del celebre burattino\, che diventa strumento non solo per indagare il “diverso”\, ma anche per scandagliare  le varie problematiche legate all’essere adolescente oggi. Una vera e propria indagine sull’identità giovanile.  \n\n\n\n“Il processo teatrale\, per sua natura\, procede per ipotesi\, revisioni e scarti: quel ragazzo a cui è stata affidata la parte è più bravo del previsto\, quella ragazza con disabilità fa venire fuori un aspetto della storia a cui non si era pensato… Le prove diventano così uno spazio di ricerca in cui il senso dello spettacolo prende forma progressivamente\, attraverso un’elaborazione condivisa_ annota Roberto Gandini. \n\n\n\nL’adolescenza è una patologia dalla quale i più guariscono. Ma a che prezzo e con quali passaggi?Pinocchia non vuole andare a scuola\, non vuole lavorare\, vuole stare con gli amici\, vuole scappare. È “umana troppo umana” anche se è fatta di legno ed è alla ricerca disperata di un’altra identità. Pinocchia vuole essere come gli altri\, ma chi sono gli altri? I suoi simili sono i burattini che l’accolgono e le vogliono bene. Anche lei ama quei “diversi”\, ma non le basta. Allora corre incontro all’amore che scopre con Lucignolo\, e corre verso esperienze che l’abbrutiscono e la rendono un’asina! Pinocchia\, attraverso questa sofferenza\, acquisirà l’identità tanto desiderata. E vissero felici e contenti? No\, perché la ricerca dell’identità è una trama con molti sequel. “ \n\n\n\nIl Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli rappresenta una delle realtà più consolidate e riconosciute in Italia nell’ambito del teatro sociale e dell’inclusione scolastica\, giunto appunto al suo trentunesimo anno di attività.  Profondamente radicato nei quartieri e nelle scuole della città\, è diventato un punto di riferimento per il lavoro con le persone fragili e con disabilità. Attraverso un’azione costante\, ha saputo promuovere il tema dell’inclusione sociale e la pratica dell’integrazione tra ragazze e ragazzi con e senza disabilità\, affermandosi come vero e proprio patrimonio didattico per gli insegnanti e gli studenti coinvolti. Il Laboratorio Gabrielli è altresì attivo nell’organizzazione di iniziative teatrali rivolte alla cittadinanza e nella promozione di percorsi formativi per docenti e artisti. \n\n\n\nCon Maura Ceccarelli\, Flavio Corradini\, Rebecca Gentile\, Alessandro Giorgi\, Alexia Giulioli\, Samuel Kowalik\, Edoardo Maria Lombardo\, Andres Lucas\, Matteo Marcelli\, Anita Marziali\, Laura Mastrangeli\, Andra Maria Murgu\, Aurora Orazi\, Ettore Pettinelli\, Fabio Piperno\, Edoardo Ricotta\, Marcello Selvatino\, Elena Sili\, Lucia Zorzoli \n\n\n\nAssistente alla regia Davide Marinacci – mediazione inclusiva Irene Falaschi – coordinamento pedagogico Anna Leo – coordinamento specialistico Roberta Penge – produzione Teatro di Roma – Teatro Nazionale e Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli \n\n\n\nsegreteria L.T.I. Piero Gabrielli Giorgio Lourier \n\n\n\nufficio attività culturali Gaia Polidori\, Ilaria Iuozzo \n\n\n\nresponsabile Silvia Cabasino \n\n\n\nstaff tecnico della Fondazione Teatro di Roma \n\n\n\nsi ringrazia Lea Giamattei \n\n\n\nINGRESSO LIBERO
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LOCATION:Teatro Elsa Morante\, Via Guido da Verona\, Roma\, ITA\, 00143\, Italy
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SUMMARY:"Roma bella m'appare"  al Teatro degli Eroi
DESCRIPTION:Sabato 30 e domenica 31 maggio al Teatro degli Eroi di Roma va in scena un intenso viaggio tra i grandi fantasmi della romanità: da Giulio Cesare ad Anna Magnani\, passando per il Marchese del Grillo e Sora Lella. Uno spettacolo umano e poetico che attraversa dolore\, amicizia e il potere salvifico del racconto\, in un dialogo profondo con l’anima di Roma. Un omaggio speciale a Luigi Nicolais Martini\, alla sua visione artistica e al suo amore per il teatro e la romanità. ✨ \n\n\n\nIn una notte di maggio\, sotto il cielo sospeso di Roma\, Nino siede accanto alla statua di Pasquino con un quaderno vuoto tra le mani. Deve scrivere l’elogio funebre per il suo amico Gigi\, ma il dolore gli ha rubato le parole. \n\n\n\nQuando la mezzanotte spezza il silenzio della città eterna\, il tempo si incrina e Roma si popola di fantasmi illustri: da Giulio Cesare al Marchese del Grillo\, da Beatrice Cenci a Ciceruacchio\, fino alle anime popolari di Sora Lella\, Mastro Titta e Anna Magnani. \n\n\n\nUno dopo l’altro\, questi spiriti raccontano a Nino la loro Roma: una città fatta di gloria e miseria\, ironia e tragedia\, amore e memoria. Attraverso le loro storie\, Nino comprende che Roma non dimentica mai davvero chi ha amato. Perché in questa città i morti continuano a vivere nelle parole\, nei vicoli\, nelle risate condivise fino a tardi in un’osteria. \n\n\n\nNel corso di una sola notte magica\, Nino troverà finalmente il coraggio di dare voce al suo addio e di trasformare il dolore in memoria\, scoprendo che finché qualcuno racconta una storia\, nessuno scompare davvero. \n\n\n\nCon: Alberto Fiano\, Marco Sutera\, Lorenzo Martinelli\, Sabrina Sacchelli \n\n\n\nNicolò Berti\, Antonio Buonocunto\, Daniela Franchi\, Francesca Badolato \n\n\n\nCarmelita Luciani\, Greta Nitti\, Sara Rusu\, Luana Cannistraci  \n\n\n\ne Massimiliano Di Vincenzo \n\n\n\ne con la partecipazione straordinaria di Corrado Amici e Cristiano Amici \n\n\n\ndell’Accademia di Canto Romanesco \n\n\n\nRegia: Alberto Fiano \n\n\n\ndrammaturgia:Agnese Torre – Supervisione artistica:Matteo Fasanella \n\n\n\nAssistente alla regia: Mari Marino \n\n\n\nScenografia e Costumi: Tutto Teatro di Maurizio Marchini \n\n\n\nLuci: e suoni: Sabrina Fasanella – Photo/Social Media Manager: Agnese Carinci \n\n\n\nTrailer: Valentina Falanga \n\n\n\n \n\n\n\nOrari: sabato ore 19\,00 – domenica ore 17\,30 \n\n\n\nBiglietti: Intero € 18\,00 – Ridotto: € 15\,00 (under 12 e over 75) \n\n\n\nInfo & Prenotazioni: cell. 349.49.46.890
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LOCATION:Teatro degli Eroi\, Via Girolamo Savonarola\, 36m\, Roma\, 00195\, Italia
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SUMMARY:Variazioni artistiche a Tarquinia
DESCRIPTION:VARIAZIONI ARTISTICHE a cura di mk e Emanuela Rea nasce come un progetto di valorizzazione del patrimonio culturale che mette in relazione arti performative contemporanee e uno dei luoghi simbolo del territorio di Tarquinia: la Necropoli dei Monterozzi\, sito UNESCO di straordinaria rilevanza storica e identitaria. \n\n\n\nLa rassegna\, sostenuta dalla Regione Lazio\, in collaborazione con PACT – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia\, con il patrocinio della Città di Tarquinia sono sette spettacoli distribuiti in due fine settimana (30-31 maggio e 13-14 giugno 2026\, negli orari di apertura del sito)\, con un programma che attraversa diversi linguaggi artistici – danza\, teatro\, circo contemporaneo e spettacoli per l’infanzia – per esaltare lo spazio tramite un caleidoscopio di creatività.  \n\n\n\nNella Necropoli dei Monterozzi di Tarquinia le compagnie di danza che nell’evoluzione del contemporaneo ridefiniscono il proprio linguaggio (mk\, Fabrizio Favale\, Roberto Tedesco\, Kinkaleri) si alterneranno al reading su Novecento di uno dei più acclamati autori italiani\, Alessandro Baricco\, a una programmazione pensata per l’infanzia di diverse fasce d’età (dalla danza\, alle marionette\, al nuovo circo). Sabato 30 maggio spazio all’infanzia alle ore 16 (durata: 50 min)\, con Le mani di Efesto di e con Francesco Picciotti\, uno spettacolo di marionette con protagonista un dio artigiano. In scena una piccola baracca sarà la tela su cui disegnare i destini degli uomini\, ma sarà anche il monte olimpo e il vulcano Etna e tutto intorno compariranno i personaggi e le mirabolanti invenzioni del dio del fuoco. A seguire alle ore 17.30 (durata: 80 min) il reading Novecento da Alessandro Baricco\, con Ciro Masella. Quella di Novecento\, il più grande pianista che abbia mai solcato l’oceano\, è senza dubbio una delle più belle storie mai raccontate. Intensa\, commovente\, divertente e assurda… come la vita.  \n\n\n\nDomenica 31 maggio ore 17.00 (per l’infanzia\, durata: 50 min) Il circo Palacinca di e con Chien Barbu Mal Rasè ci presenta i personaggi Capitan Palacinca e Il furbo Jock che girando il mondo in lungo ed in largo hanno raccolto straordinarie bestie esotiche ed appreso incedibili abilità magiche e tecniche circensi.  \n\n\n\nSpazio alla danza per l’infanzia sabato 13 giugno ore 16.30 (durata: 30 min) con la performance Everyone Gets Lighter | All kids! di Kinkaleri\, con Marco Mazzoni in cui impareremo a costruire frasi\, ballando! All Kids! è un alfabeto gestuale che permette di trascrivere il simbolo alfabetico direttamente sul proprio corpo\, in continua dinamica nello spazio e nel tempo: una pratica coreografica. Segue alle ore 17.30 (durata: 30 min) la performance di mk\, Uno stato eternamente nascente\, concept e coreografia di Michele Di Stefano\, pièce audio Massimo Conti e Michele Di Stefano\, con Biagio Caravano (che cura anche il modular system live)\, Sebastiano Geronimo\, Flora Orciari\, Laura Scarpini\, Francesca Ugolini. Un assemblaggio ‘da prato’\, pensato per costruire l’intesa tra i corpi a partire dall’utilizzo della parola senza oggetto: il parlottio come tramite di un’alleanza fisiologica e momentanea nell’erba. Seduta. La pièce è composta dall’assemblaggio di pacchetti di conversazioni preregistrate colte in giro\, stralci di concetti trascritti fedelmente e riorganizzati.  \n\n\n\nDomenica 14 giugno si inizia alle ore 16.45 (durata: 25 min) con We are our roots\, coreografia di Roberto Tedesco\, danzatrice Laila Lovino e composizione ed esecuzione musicale Luca Pizzetti. Accompagnato dal suono ipnotico dell’handpan\, lo spettacolo esplora il viaggio dell’interprete tra partenze\, arrivi e ritorni\, percorrendo linee invisibili tracciate dallo spazio e dal corpo. Al centro\, il tema delle radici: ciò che ci è stato tramandato dalla famiglia e dalle esperienze. Si prosegue alle ore 17 (durata: 20 min) con The Halley Solo diLe Supplici\, ideazione e coreografia Fabrizio Favale\, danzatore Daniele Bianco. Come ad imitare la traiettoria di una cometa periodica\, questa danza si presenta come un’effimera scia nello spazio. Qui il danzatore abbandona qualsiasi tipo di riferimento narrativo per lanciarsi\, come un corpo celeste\, in traiettorie e in dinamiche\, in cambi di qualità e densità danzate\, in stasi e rapide torsioni nello spazio vuoto. \n\n\n\nVARIAZIONI ARTISTICHE si fonda sull’idea che il patrimonio culturale non sia solo oggetto di conservazione\, ma spazio vivo di relazione\, da abitare attraverso pratiche contemporanee capaci di attivare nuovi significati. \n\n\n\nAnteprima del progetto è stato un evento dedicato alle scuole presso il Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia agli inizi di maggio con COSÌ È (O MI PARE)\, una riscrittura per realtà virtuale di Luigi Pirandello\, adattamento e regia Elio Germano.  \n\n\n\nBiglietti: ridotto 3 euro; adulti 5 euro + biglietto d’ingresso alla Necropoli  \n\n\n\nBiglietti: domenica 14 giugno 3 euro \n\n\n\nPrevendita: Infopoint Tarquinia (aperto tutti i giorni 10 – 13 / 16 – 18) Barriera San Giusto tel. 0766 849 282 | sul web: www.eventi.archeoares.it
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SUMMARY:“Le memorie di Giorgio - dalla parte della bellezza” alla Casa del Cinema di Taormina
DESCRIPTION:A dieci anni dalla scomparsa di Giorgio Albertazzi\, Taormina rende omaggio a uno dei più grandi protagonisti del teatro italiano con “Le memorie di Giorgio – dalla parte della bellezza”\, in programma sabato 30 maggio alla Casa del Cinema. \n\n\n\nL’iniziativa\, promossa dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia\, in sinergia con Naxoslegge e UniversiTeatrali\, proporrà una giornata tra immagini\, testimonianze e cinema dedicata al grande attore e regista. \n\n\n\nIl programma prenderà il via alle 10:30 con i saluti istituzionali della Fondazione Taormina Arte Sicilia\, con il commissario straordinario Bernardo Campo e del sovrintendente Felice Panebianco\, seguiti dall’inaugurazione della mostra fotografica dedicata ad Albertazzi. \n\n\n\nNel corso della giornata si alterneranno incontri e testimonianze con Maura Catalan\, Maurizio Marchetti\, Ninni Panzera\, Daniele Salvo\, Pia Tolomei di Lippa e Dario Tomasello\, moderati da Fulvia Toscano\, direttrice artistica di Naxoslegge. \n\n\n\nAlle 19:30 spazio al cinema con la proiezione del film “L’anno scorso a Marienbad” di Alain Resnais\, introdotta dall’intervento di Claudio Siniscalchi.
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SUMMARY:Ostia in Rosa a Ostia Jazz Festival
DESCRIPTION:Da Ostia in Rosa a Ostia Jazz Festival: dal 29 maggio al 2 giugno Piazza Anco Marzio diventa il cuore di un grande progetto di valorizzazione del territorio tra Giro d’Italia\, musica\, comicità e grandi eventi. \n\n\n\nRoma punta sul litorale e accende Ostia con un nuovo grande progetto culturale\, fortemente voluto e supportato dall’Assessorato ai Grandi Eventi\, Sport\, Turismo e Moda\, che unisce spettacolo\, musica e valorizzazione urbana. Nasce così l’Ostia Festival\, un cartellone di cinque giorni che\, dal 29 maggio al 2 giugno\, trasformerà Piazza Anco Marzio e il centro cittadino in un palcoscenico diffuso dedicato alla partecipazione\, alla cultura e all’identità del territorio. \n\n\n\nDue anime\, un unico racconto: Ostia in Rosa\, inserito nel calendario di iniziative collegate al Giro d’Italia\, e Ostia Jazz Festival\, progetto musicale nato per diventare un appuntamento stabile nel panorama nazionale. \n\n\n\nL’obiettivo è costruire un’esperienza culturale capace di generare identità\, attrattività e valore per il territorio\, trasformando Ostia in un luogo sempre più riconoscibile non solo come meta balneare\, ma come destinazione culturale e spazio di produzione di eventi di qualità. \n\n\n\nAd aprire il programma saranno le serate di Ostia in Rosa\, promosso dal Teatro Nino Manfredi\, il 29 e il 30 maggio a Piazza Anco Marzio. Due appuntamenti gratuiti che accompagneranno il clima del Giro d’Italia e porteranno sul palco due volti amatissimi della comicità italiana: Gabriele Cirilli il 29 maggio e Antonio Giuliani il 30 maggio. Gli spettacoli inizieranno alle ore 21.00. Dal 31 maggio al 2 giugno il testimone passerà alla musica con Ostia Jazz Festival\, promosso dall’Alexanderplatz Jazz Club e patrocinato da Ascom Confcommercio Roma Litorale Sud\, partner del progetto nel percorso di valorizzazione culturale\, economica e territoriale del litorale romano. Un festival che nasce con l’ambizione di inserire Ostia nel circuito dei grandi appuntamenti musicali nazionali\, mettendo al centro qualità artistica\, partecipazione e identità del territorio. Sul palco si alterneranno artisti e produzioni di rilievo come Danilo Rea New Quartet\, Rosalia De Souza\, il Francesco Bruno 4Tet\, Valter Paiola & Califano Latino Orchestra e gli appuntamenti della Blues Session by Alexanderplatz Jazz Club\, con un programma che animerà Piazza Anco Marzio e gli spazi del centro cittadino. \n\n\n\nInfo Ostia Jazz Festival: 06 86781296  \n\n\n\n 349 977 0309
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SUMMARY:Il Mare a Roma a Fonderia delle Arti
DESCRIPTION:Venerdì 29 e sabato 30 maggio\, alle ore 21:00\, la Fonderia delle Arti ospita Il Mare a Roma\, lo spettacolo legato al progetto del laboratorio teatrale \, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, è vincitore dell’Avviso Pubblico\, curato dal Dipartimento Attività Culturali\, per la concessione di contributi destinati a sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti aventi sede a Roma\, per progetti di ricerca e sperimentazione nell’ambito dello spettacolo dal vivo e della formazione. Stagione 2025/2026 \n\n\n\nLa messa in scena è l’ultimo capitolo di un percorso triennale che ha attraversato Antigone Oggi e Ulisse Oggi: un trittico degli archetipi del mito in cui ogni tappa ha interrogato un aspetto universale della condizione umana. Con Antigone\, la coscienza contro il potere. Con Ulisse\, il desiderio di conoscenza. Con il mare\, il viaggio interiore\, l’incontro con lo straniero\, la scoperta dell’altro come specchio di sé. \n\n\n\nGuidati dagli acting coach Paolo Gasparini e Tommaso De Santis\, con la regia di Attilio Fontana\, i giovani interpreti portano in scena i grandi classici del teatro legati agli archetipi del mare. Il palcoscenico diventa il luogo in cui il mondo antico e la contemporaneità si incontrano: perché le passioni\, le paure e le speranze dell’uomo sono di ogni tempo \n\n\n\nIn un’epoca in cui il diverso continua a essere strumentalizzato da retoriche demagogiche\, il laboratorio sceglie la via dell’empatia. Per i Greci lo straniero — xénos — era un dono degli dèi: portatore di novità\, scambio\, trasformazione. Sul mare\, ogni uomo è potenzialmente un naufrago. Ogni approdo è un incontro. Ed è in quell’incontro che si misura la vera umanità. \n\n\n\nIl viaggio di scoperta che ogni ingterprete ha compiuto a bordo della grande nave dell’arte e dell’immaginazione trova il suo porto naturale nel palcoscenico. Lo spettacolo che andrà in scena i prossimi 29 e 30 maggio non è una fine\, ma una tappa: quella in cui il percorso identitario si apre al pubblico e diventa esperienza condivisa\, emozione collettiva\, domanda rivolta a tutti. \n\n\n\nINGRESSO LIBERO – È CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE \n\n\n\n ******************** \n\n\n\nCOME RAGGIUNGERCI \n\n\n\nMetro A — fermate Ponte Lungo / Furio Camillo/Bus linea 85 \n\n\n\nINFO E PRENOTAZIONI \n\n\n\nTel: 06 2754379   |   WhatsApp: 334 9182821 \n\n\n\nwww.fonderiadellearti.com \n\n\n\nhttps://www.facebook.com/FonderiaArti \n\n\n\nhttps://www.instagram.com/fonderiadellearti \n\n\n\nhttps://www.youtube.com/@fonderiadellearti
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SUMMARY:Viaggio filosofico nella musica dei R.E.M al Manzoni di Roma
DESCRIPTION:Una serata intensa\, capace di parlare tanto alla mente quanto al cuore\, celebrando in modo originale e consapevole l’eredità dei R.E.M. Venerdì 29 maggio alle 20.30 al Teatro Manzoni di Roma\, Alessandro Alfieri – grande protagonista di Manzoni Idee –e la tribute band R.E.M.EMBERS celebrano la band di Michael Stipe attraverso un percorso che alterna momenti di pura musica\, riflessione e analisi filosofica\, intrecciando energia sonora e profondità di pensiero.  \n\n\n\nUn viaggio dove filosofia e rock dialogano\, per scoprire come le parole possano diventare vibrazioni dell’anima e queste ultime tradursi in musica. “L’essere si dice in molti modi”\, sosteneva Aristotele più di duemila anni fa. Può sembrare un paradosso che una battuta del genere costituisca l’incipit per un evento musicale dedicato a una delle più significative rock band degli anni 80 e 90: assumendo una prospettiva che potremmo definire esistenzialistica\, i R.E.M hanno messo in mostra attraverso la loro arte come l’essere umano possa essere raccontato solo attraverso il suono e la musica\, perché l’essere è emozione\, sentimento\, perciò dolore\, ma anche riscatto ed energia. Dall’emersione dagli anni 80 all’ingresso nello spirito degli anni ’90\, dall’alienazione all’amore\, dall’impegno politico all’elaborazione fino a un’elevazione che coincide con la definizione di un’identità matura e al contempo sulla soglia tra realtà e sogno. \n\n\n\nNelle scorse stagioni\, sempre al Teatro Manzoni\, Alessandro Alfieri ha proposto diversi incontri sulla Pop Music e i cicli Videostar\, Rocksofia e Musiksofia. Giornalista pubblicista\, è autore di numerosi volumi tra cui Bill Viola. Trascendenze digitali (2025)\, La fondazione massmediale del mondo. Estetica e ontologia dell’immaginario contemporaneo tra popular music e nuova serialità (2024)\, Che cos’è la video-estetica (2019)\, Lady Gaga. La seduzione del mostro. Arte\, estetica e fashion nell’immaginario videomusicale pop (2018). Nel 2019 ha pubblicato con Il Melangolo Rocksofia. Filosofia dell’hard rock nel passaggio di millennio. \n\n\n\nI R.E.M.embers sono una tribute band romana dedicata ai R.E.M.\, nata con l’obiettivo di rendere omaggio a una delle più influenti band della storia del rock alternativo. Attivi nella scena live della Capitale\, i R.E.M.embers si distinguono per un approccio rispettoso e autentico\, capace di restituire il sound\, le atmosfere e l’intensità emotiva dei concerti originali. Il progetto propone un repertorio che attraversa l’intera carriera dei R.E.M.\, dai primi anni IRS fino ai grandi successi degli anni Novanta e Duemila\, alternando brani iconici a scelte meno scontate\, particolarmente apprezzate dal pubblico più attento e dagli appassionati storici. \n\n\n\nLa band è composta da: \n\n\n\n\nValerio Mezzanotte – voce\n\n\n\nMax Morelli – chitarre\n\n\n\nFabio Angelucci – chitarra \n\n\n\nFederico Maniscalco – basso\n\n\n\nFrancesco Brigo – tastiere\n\n\n\nValerio Torcasio – batteria\n\n\n\n\nDirette da Alessandro Vaccari\, SCRITTORI IN SCENA e MANZONI IDEE\, da un’idea di Carlo Alighiero\, sono le proposte culturali del Teatro Manzoni di Roma\, storico teatro del quartiere Prati\, nuovo punto di riferimento per i lettori e gli autori. \n\n\n\nIngresso libero fino ad esaurimento posti \n\n\n\nTel. 06.32.23.634 – WhatsApp 327.89.59.298  \n\n\n\ne-mail eventi@teatromanzoniroma.it \n\n\n\nwww.teatromanzoniroma.it
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SUMMARY: Cento Pittori Via Margutta a Piazza Sempione
DESCRIPTION:Tornano\, dopo il grande successo riscosso con la prima edizione nel 2025\, i Cento Pittori Via Margutta a Piazza Sempione\, l’esposizione diffusa si svolgerà a Roma\, dal 29 maggio al 31 maggio 2026\, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale e del Municipio III Roma Montesacro. \n\n\n\nUna tre giorni di grande impatto culturale e sociale\, dedicata a tutta la famiglia\, che vedrà protagoniste arte\, musica\, cultura e danza\, ospitate nella suggestiva cornice di piazza Sempione\, la piazza storica situata nel Municipio III della Capitale\, progettata dal famoso architetto Gustavo Giovannoni nel lontano 1919 insieme all’intero quadrante ancora oggi conosciuto con il nome di “Città Giardino”. \n\n\n\nAl consueto “taglio del nastro”\, fissato per venerdì 29 maggio alle ore 18.00 saranno presenti Paolo Marchionne\, Presidente del Municipio III\, l’Assessore alla Cultura Luca Blasi e la Consigliera Marta Marziali\, insieme al Presidente dell’Associazione Cento Pittori Via Margutta Antonio Servillo e a tutto il consiglio direttivo. \n\n\n\nUn evento che vuole mettere in risalto il valore dell’arte\, come elemento di aggregazione e di scambio culturale\, necessario per vivere in armonia nel territorio di una grande metropoli\, per conoscere e per farsi conoscere. \n\n\n\nCome ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Cento Pittori Via Margutta\, Antonio Servillo: “Siamo estremamente orgogliosi di ritornare a Piazza Sempione\, dove abbiamo debuttato l’anno scorso. Il progetto ribadisce  l’importanza artistica e culturale della manifestazione che\, grazie anche ad una grande sinergia e collaborazione tra municipi ed istituzioni\, riesce a mettere insieme attività fruibili da tutta la comunità\, che per tre giorni avrà la possibilità di immergersi nell’arte e nella cultura\, con attività adatte a tutte le età. Portare la nostra arte al di fuori di Via Margutta  ci da la possibilità di poter  condividere con i romani la nostra passione\, i nostri colori\, la nostra storia.” \n\n\n\nIl programma sarà così articolato:  \n\n\n\nVenerdì 29 maggio 2026 \n\n\n\nOre 18.00   Apertura manifestazione con il  “Coro polifonico degli alunni e dei maestri dell’Istituto Arco d’Oro” dirige la M° Veronica Garroni; \n\n\n\nA seguire    Inaugurazione ufficiale: taglio del nastro e saluti istituzionali; \n\n\n\nOre 19.00   Conferenza “Arte e Sport”: un connubio Fecondo\,  presieduta dall’architetto e scrittore Livio Toschi\, consulente storico della FIJLKAM\, docente di storia alla Scuola Nazionale dello Sport\, direttore artistico del Museo degli Sport da Combattimento\, direttore della collana Quaderni del Museo; \n\n\n\nOre 19\,45   Esibizione di Tango Argentino con il Maestro Ermanno Felli; \n\n\n\nSabato 30 maggio 2026 \n\n\n\nOre 10\,30   Laboratorio di pittura per le scuole a cura della Dottoressa Paola Minissale; \n\n\n\nOre 17.00   Orchestra Giovanile “Insieme per fare”. Dirige il M° Marco Giannoni; \n\n\n\nOre 17.45   Conferenza “Quando a Monte Sacro c’erano gli Elefanti” presieduta dall’archeologo Professor Alessandro Guidi\, già Professore Ordinario di Archeologia Preistorica e Protostorica all’Università Roma Tre\, già professore all’Università di Verona e funzionario alla Soprintendenza archeologica per il Lazio; \n\n\n\nOre 18.30   Conferenza “La secessione del Monte Sacro e la politica agraria della Roma alto repubblicana”\, presieduta dal Professor Gabriele CifaniOrdinario di etruscologia ed antichità all’Università di Roma “Tor Vergata”\, collaboratore della Soprintendenza Archeologica di Roma dal 1996\, già ricercatore a contratto  Per le Università di Pisa\, Berlino\, New York\, Cambridge e Parigi; \n\n\n\nOre 19.45   Gruppo Corale “Sound Good Choir”. Dirige la M° Simona Sciacca; \n\n\n\nDomenica 31 maggio 2026 \n\n\n\n                   Ore 10-20     Visite ed attività libere durante tutta la giornata in piazza. \n\n\n\nTutto questo è stato reso possibile grazie al prezioso contributo del Presidente dell’Associazione Cento Pittori Via Margutta Antonio Servillo\, della Vicepresidente Paola Minissale\, del segretario particolare Maurizio Baiocchini e dei Consiglieri Silvano Fabrizio\, Angelo Colazingari\, Roberto Fantini\, Pino Tersigni e di Maria Cristina Lucidi. \n\n\n\nSi ringraziano per la collaborazione:  l’Azienda agricola Le 3 montagne\, Il pane di San Saba\, MDS Express Courier\, CAF Italia Via Val Grana\, Ottica La Fege. \n\n\n\nPer maggiori info: \n\n\n\nAntonio Servillo Tel  3388110014
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SUMMARY:Holly's Good al Burlesque Hall of Fame Weekender di Las Vegas
DESCRIPTION:Holly’s Good\, icona del burlesque mondiale e artista in residenza alla Bottega degli Artisti di Roma\, è la testimonial scelta da Aster Lab – la bottega artigiana partenopea di gioielli in Swarovski per i grandi show – per il palcoscenico internazionale più prestigioso al mondo: il Burlesque Hall of Fame Weekender di Las Vegas\, che si svolgerà dal 28 al 31 maggio 2026 al The Plaza Hotel & Casino nella città simbolo del Nevada. \n\n\n\nHolly’s Good indosserà un headpiece in cristalli Swarovski\, una collana a cascata placcata oro 24K\,  e pendenti costruiti per moltiplicare la luce ad ogni movimento di Aster Lab per incantare il pubblico statunitense. \n\n\n\nDue talenti italiani\, due simboli del Made in Italy che sbarcano in USA. \n\n\n\nLa performer romana è già stata incoronata campionessa di Most Classic nel 2019\, sempre a Las Vegas\, prima italiana nella storia ad avere vinto un titolo così prestigioso. \n\n\n\nMa non è tutto nello stesso anno Daisy Ciotti (vero nome di Holly’s Good) è stata incoronata Papessa al Caput Mundi International Burlesque Festival di Roma  \n\n\n\nBallerina classica\, con un diploma al Royal Ballet di Londra conseguito nel 2008\, Holly’s Good non è semplicemente una performer\,  è fondatrice di realtà imprenditoriali\, una direttrice artistica\, un’istituzione. \n\n\n\nHa creato la Italian Showgirl Academy\, prima scuola professionale per showgirl in Italia\, nel cuore dell’Aventino a pochi passi dalla storia antica del Circo Massimo\, ed ha creato la Good Girls Dancers\, compagnia d’élite tutta al femminile che ha calcato i palchi di Cannes\, Nizza\, Montecarlo\, Londra\, Barcellona\, Praga e Las Vegas. \n\n\n\nAttualmente Holly’s Good è in residenza a La Bottega degli artisti\, storico locale di Prati\, dove i suoi spettacoli sono un’esperienza totale: visiva\, sonora\, emotiva.  \n\n\n\nPer i suoi numeri\, i gioielli sono essenziali\, Holly’s Good si è affidata alla tradizione artigiana di Claudio e Roberta Menichini\, fondatori di Aster Lab: gioielli da scena interamente fatti a mano in Italia\, con cristalli Swarovski e Preciosa di prima qualità. \n\n\n\nOgni pezzo deve resistere alla performance fisica – movimento\, calore\, luci\, ore di palco – mantenendo intatto l’impatto visivo che deve arrivare sino all’ultima fila.  \n\n\n\nIl risultato è un’estetica immediatamente riconoscibile: headpiece imponenti in cristalli a cascata\, corazza petto in Swarovski placcato oro\, collane a girocollo che avvolgono il collo di luce\, body chain scenografiche\, pasties gioiello per le performance più audaci. Ogni collezione porta un nome evocativo – La Corona\, Sipario\, Jolie – e racconta un mondo. \n\n\n\nNella Drag Race España\, i gioielli Aster Lab sono stati indossati anche dalla vincitrice della stagione 2\, Hello Sharonne\, che ha ricevuto corona e scettro. \n\n\n\nHolly’s Good e Aster Lab non si sono scelti per ragioni commerciali\, ma perché condividono la stessa filosofia: lo spettacolo è una forma d’arte\, e ogni dettaglio – dal gesto del corpo alla sfaccettatura di un cristallo – conta. \n\n\n\nVedremo brillare Holly’s Good al  Burlesque Hall of Fame Weekender 2026 –  il raduno annuale di oltre mille performer\, produttori e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo; per la prima volta un binomio simbolo di eccellenza tutta italiana. \n\n\n\nRoma e Napoli arrivano a Las Vegas\, due città\, una visione far brillare l’Italia dello spettacolo!
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