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SUMMARY:Pianeta Immateriale al Festival ArteScienza
DESCRIPTION:Riprende sabato 13 settembre (ore 21) al Teatro Spazio Rossellini di Roma\, la seconda e ultima parte del Festival ArteScienza quest’anno dal titolo Pianeta Immateriale curato dal direttore artistico Michelangelo Lupone e organizzato dal Centro Ricerche Musicali. “La tecnologia\, la natura\, i conflitti sociali sono le tematiche emergenti in questa edizione di ArteScienza” spiega Lupone che si è ispirato al pensiero di Jean-Jacques Wunenburger (1946)\, filosofo francese che ha studiato il ruolo dell’immaginario\, dei simboli e dei miti nel loro rapporto con la razionalità filosofica\, scientifica\, politica e culturale contemporanea. “Il Festival – prosegue Lupone – pone l’attenzione sulle opere musicali\, di danza e sulle installazioni artistiche che tracciano i confini o le relazioni tra l’immaginario e il concreto\, tra il virtuale e il reale\, cercando d’indurre alla più ampia riflessione possibile intorno all’attualità dei temi ecologici\, del rapporto dell’uomo con la natura e le tecnologie\, delle macroscopiche contraddizioni e derive della società dei consumi”. Attento come sempre\, dunque\, lo sguardo del Festival verso le proposte più innovative e le ricerche più avanzate\, applicando l’uso dell’intelligenza artificiale e il suo apporto nell’arte.  \n\n\n\nIl Festival ArteScienza 2025 è realizzato con il contributo di Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo\, Regione Lazio – Direzione Cultura e Lazio Creativo. Gli eventi di settembre sono promossi e sostenuti dall’ Assessorato alla Cultura di Roma in collaborazione con l’Associazione Centro Ricerche Musicali CRM – ETS e con il supporto di Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nARTESCIENZA A SETTEMBRE \n\n\n\nIl 13 e 14 settembre il Teatro Spazio Rossellini (ore 21) accoglie due novità di danza\, produzioni della compagnia Excursus-PinDoc per il Festival ArteScienza 2025: sabato 13 settembre Segni…\, coreografia di Ricky Bonavita su musica originale di Patrick Ascione\, Michelangelo Lupone\, Ake Parmerud\, Horacio Vaggione\, domenica 14 settembre Vertebre\, un lavoro in prima assoluta della coreografa Alessandra Cristiani con la compositrice Silvia Lanzalone\, che esplora il rapporto tra corpo fisico e corpo immateriale.  \n\n\n\nIl 22 e 25 settembre il Festival torna al Goethe-Institut Rom (che ha ospitato gli appuntamenti dello scorso luglio) con due appuntamenti. Lunedì 22 il concerto/installazione Lazzaro (ore 21) con e su opere di Mario Bertoncini\, con Alice Cortegiani\, Marco Di Gasbarro\, Giuseppe Silvi\, Davide Tedesco\, Leonardo Zaccone\, che utilizzeranno le “sculture di suono” di Mario Bertoncini\, strumenti originali da lui inventati.  \n\n\n\nGiovedì 25 un omaggio a Giacinto Scelsi in collaborazione con la Fondazione Isabella Scelsi: alle ore 18 l’incontro di studio È il suono ciò che conta indaga l’opera e il pensiero di Giacinto Scelsi\, con gli interventi di Sebastiano D’Ayala Valva\, Sandro Marrocu\, Gianni Trovalusci. Alle ore 20.30 il breve concerto con sue musiche della pianista Beatrice Cori e alle ore 21 la proiezione del docufilm Il primo moto dell’immobile (2018) del regista Sebastiano D’Ayala Valva\, che indaga il paesaggio sonoro e spirituale di un artista visionario e invisibile quale fu Scelsi\, suo antenato. \n\n\n\nTOCCARE L’INVISIBILE \n\n\n\nA chiusura degli eventi di settembre\, venerdì 26 (ore 16) sarà possibile seguire presso il Liceo Classico Visconti\, una restituzione aperta al pubblico del laboratorio creativo didattico-musicale sviluppato dai docenti compositori e ricercatori del CRM con gli studenti dell’istituto\, nell’ambito del progetto “Toccare l’invisibile: del suono del con-tatto e molto altro ancora” coordinato dalla Prof.ssa Patrizia Camilli. Il percorso laboratoriale\, rivolto alla creatività musicale dei nuovi linguaggi e delle nuove prassi esecutive tecnologico-musicali\, darà luogo a un’esperienza performativa di gruppo degli studenti del Liceo Classico Statale “E. Q. Visconti” di Roma. \n\n\n\nEXTRAFESTIVAL \n\n\n\nDiversi anche gli appuntamenti che porteranno il Festival fuori Roma. A Rieti\, nella chiesa di San Domenico\, il 17 settembre il compositore e organista Angelo Bruzzesepresenta opere che esplorano il rapporto tra spiritualità e invenzione. A Latina\, il 23 settembre\, il Conservatorio “Ottorino Respighi” ospita il concerto Immaginario | Concreto con le opere degli studenti della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio latinense a cura dei docenti Nicola Bernardini\, Marco Marinoni\, Federico Scalas\, che con il CRM assegneranno ad uno studente la “menzione ArteScienza 2025”.  \n\n\n\nLink foto \n\n\n\nhttps://www.dropbox.com/scl/fo/512el7l92px7rsfn4q3iq/AJZhYya6bBtBoT4DbQuS8Nk?rlkey=7850ii1hauea5gz0syth1wjaz&dl=0 \n\n\n\nLink video con interviste della serata inaugurale \n\n\n\nhttps://www.dropbox.com/scl/fo/ugncaypi7vosxnn4an1wo/AI3_9jfJwE1zVG20UySO4MM?rlkey=pqms7d3k61dlsxiy58w294sd8&dl=0 \n\n\n\nBIGLIETTI E PRENOTAZIONI Biglietto Unico €10 intero – €5 ridotto studenti\, tessera Goethe-Institut\, abbonati Accademia Nazionale di Santa Cecilia – €2 ridotto < 26\, > 65\, persone con disabilità. Ingresso gratuito per Seminari\, Laboratori\, Incontri di studio\, Guida all’Ascolto\, Concerti a Rieti e a Latina  \n\n\n\nSarà possibile acquistare i biglietti: \n\n\n\n               •             online\, nella sezione dedicata del sito ArteScienza  \n\n\n\n               •             al botteghino Goethe-Institut Rom e Spazio Rossellini\, a partire da 1 ora prima dell’inizio degli spettacoli \n\n\n\nPer prenotazioni scrivere a: biglietteria@crm-music.it \n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\nCentro Ricerche Musicali CRM – ETStel 06 69308046 (lun-ven 10.00/17.00)mail: info@crm-music.itweb: www.artescienza.info; www.crm-music.it
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SUMMARY:".MOV" 3a edizione a Villa Lais
DESCRIPTION:Giunto alla 3^ edizione\, .MOV\, il progetto dedicato alle forme contemporanee della videodanza internazionale\, torna a Roma dal 17 al 24 settembre\, in anteprima online il 12 settembre\, con proiezioni\, incontri\, seminari\, laboratori per bambini.Tra danza\, cinema\, arti visive\, tecnologie digitali e pratiche partecipative\, .MOV\, sotto la direzione artistica di Roberta Nicolai e realizzato da Il triangolo scaleno\, trasformerà dal 17 al 20 settembre\, l’Anfiteatro moderno di Villa Lais in un’arena di visioni\, corpi e linguaggi\, accogliendo gratuitamente un pubblico ampio e trasversale.Al centro dell’edizione 2025\, 36 film provenienti da 24 paesi\, tra cui Francia\, Paesi Bassi\, Belgio\, Corea del Sud\, Messico\, Canada\, Regno Unito\, Italia\, a conferma della vocazione internazionale della rassegna. \n\n\n\n“Forma artistica della contemporaneità\, la videodanza è un ambito creativo in continua evoluzione ed espansione\, che sfugge a definizioni e catalogazioni rigide. Un ambito in cui prospera la sperimentazione nell’incontro tra cinema\, video-arte\, animazione\, danza e arti performative. Le opere proiettate sfidano gli stereotipi\, esplorano la memoria collettiva\, costruiscono relazioni inedite tra la corporeità e i contesti culturali\, architettonici e sociali\, offrendo una visione trasformativa della relazione tra danza contemporanea e audiovisivo”\, spiega Roberta Nicolai. \n\n\n\nL’Anfiteatro di Villa Lais diventa un luogo di aggregazione culturale\, sociale e intergenerazionale\, dove il cinema si fonde con il paesaggio urbano e la danza diventa linguaggio universale. .MOV non è solo uno spazio di visione ma un dispositivo che interroga\, coinvolge\, trasforma\, invitando il pubblico a guardare con occhi nuovi e a vivere l’arte come esperienza condivisa. \n\n\n\nLa terza edizione presenta nuove sezioni. Il 12 e il 21 settembre debutta.MOV WEB\, uno spazio virtuale: nella prima serata sarà possibile vedere film di artisti italiani prodotti e/o ospitati da .MOV negli anni passati; la seconda vedrà la proclamazione dell’AUDIENCE AWARD .MOV2025\, il film più votato dal pubblico durante le serate di proiezioni. \n\n\n\nIl 19 e 24 settembre\, invece\, spazio ai più piccoli con .MOV KIDS: s’inaugura alla Libreria Blue Room con il cineforum di videodanza e il laboratorio di storyboard alla Biblioteca Collina della Pace. \n\n\n\nTra gli eventi più importanti\, la proiezione speciale di LANDED di Marlene Millar e Sandy Silva\, prestigiosa coproduzione Canada–Italia girata tra Genova e Collegno (TO)\, che ha coinvolto artisti italiani e cittadini in un processo di trasmissione della danza percussiva. Il film è parte del Migration Film Project\, e rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione interculturale e partecipazione comunitaria. \n\n\n\nLa terza edizione si arricchisce anche grazie a collaborazioni con CRO.ME\, Coorpi e il progetto ANARCKHIVING – percorsi di anarchiviazione per un archivio anarchico\, a cura di Jacopo Jenna e Ariadne Mikou\, all’interno di PRO|D|ES danza. Viene inoltre avviata una nuova collaborazione con LUCIA MAGAZINE\, il primo magazine italiano dedicato alla screendance\, un luogo di produzione e condivisione di saperi\, domande e pratiche che attraverso il coinvolgimento di artiste/i\, curatrici/ori e studiose/i\, esplora i molteplici aspetti di questa forma d’arte\, dalla creazione alla fruizione. Il triangolo scaleno è partner della rete Europe Beyond Access. \n\n\n\nOltre alla programmazione artistica .MOV si conferma spazio di formazione e produzione. Il 17 e 18 settembre è in calendario il seminario professionale di danza in video LINEE PARALLELE\, a cura di Marco Longo\, dove si affronteranno le sfide\, le tecniche di questo settore in continua evoluzione. Sul fronte produzione\, il festival presenta\, in forma di studio\, il film Inforestarsi/Rampante di Daria Greco\, secondo capitolo di una ricerca sull’anti-abitudine.CALENDARIOProiezioni\, incontri\, seminariodal 17 al 20 settembre 2025Villa Lais\, piazza Giovanni Cagliero\, 20\, Roma.MOV KIDS\,.MOV WEB\, laboratoridal 12 al 24 settembre 2025Libreria Blue room\, Biblioteca Collina della Pace\, onlinePROIEZIONI DI VIDEODANZAVILLA LAIS. L’ingresso è libero fino al raggiungimento della capienza massima. 17 settembre dalle 21.00LANDED (Canada/Italia)\, WEST (Paesi Bassi)\, SCORES FOR MOTHER & DAUGHTER (Belgio)\, MALDONNE (Francia)\, YES! (Estonia)\, WAVES\, EVERYWHERE (Repubblica di Corea del Sud/Germania)\, MEMORİES (Turchia)\, A DYING TREE (Canada).18 settembredalle 21.00SPOKEN MOVEMENT FAMILY HONOUR (Regno Unito)\, 25KM (Grecia)\,BALEINES (Belgio)\, CHRONICITY (Bosnia Erzegovina)\, LES SAISONS DE LA DANSE (Belgio/Francia/Germania)\, YEARS OF SILENCE (Norvegia/Polonia)\, A CERTAIN NUMBER OF TIMES (Italia)\, VORAGINE (Italia)\, ABBIAMO LAVORATO TANTO (Italia)\, 100 YEARS + (Italia)\, HENKO (Argentina)\,FINIMONDO (Portogallo).19 settembredalle 21.00HEY WOODSMAN (Italia)\, ODE TO AGE (Finlandia)\, 100 M (Polonia)\, FREEWAY (Ungheria)\, SILENTIUM (Francia)\, UNLESS WE DANCE (Colombia)\, SISTER (Francia)\, THE DANCE OF DARKNESS (Messico)\, HER BODY (Paesi Bassi).20 settembre dalle 21.00ODE MARITIMA (Portogallo)\, THE GROWING EDGE (Austria/Germania)\, CIRCLE (Iran)\, THE VILLAGE OF BALLET DANCERS (Turchia)\, INFORESTARSI/RAMPANTE (Italia)\, DENOMINADOR COMÚN (Argentina)\,MOVING ECHOES (Svezia)\, PIDIKWE (RUMBLE) (Canada).INCONTRIVILLA LAIS. L’ingresso è libero fino al raggiungimento della capienza massima. 17 settembredalle 19\,30LANDED: come un film diventa azione artistica sul territorio a cura di Marco Longo con Marlene Millar e Sandy Silva18 settembredalle 19\,30COREOGRAFIA PER CAMERA: linee di un confronto a cura di Marco Longo e Roberta Nicolai19 settembre dalle 19\,30LUCIA MAGAZINE: un esperimento editoriale dedicato alla screendance dialogo con Davide De Lillis e Elisa Frasson20 settembredalle 19\,30ANARKHIVING percorsi di anarchiviazione per un archivio anarchico con Jacopo Jenna e Ariadne MikouSEMINARIOVILLA LAIS. Prenotazione obbligatoria a promozione@triangoloscalenoteatro.it.17 e 18 settembredalle 11\,00 alle 18.00LINEE PARALLELE seminario sulla videodanza italiana: sfide\, tecniche e valoria cura di Marco Longo.MOV KIDSPer queste attività prenotazione obbligatoria a promozione@triangoloscalenoteatro.it.19 settembre Libreria BLUE ROOMh 17.00.MOV_KIDS24 settembre Biblioteca Collina della Pacedalle 14\,00 alle 16\,00DISEGNA E DANZA: LABORATORIO di storyboard per Piccoli Creativi.MOV WEBhttp://www.youtube.com/@teatridivetrotriangoloscaleno12 settembre h 19\,30MOV WEB_RELOADED21 settembre h 19\,30MOV WEB_AUDIENCE AWARD 2025 \n\n\n\nINFOteatridivetro.itInstagram @teatridivetroFacebook @teatridivetroYouTube @teatridivetrotriangoloscalenoteatro PRENOTAZIONI promozione@triangoloscalenoteatro.itcell 339 2824889 LUOGHIVILLA LAIS\, Piazza Giovanni Cagliero\, 20 Libreria BLUE ROOM\, Via Paolo Albera 55-57Biblioteca COLLINA della Pace sede alternativa\, Via Massa Silani 7  COME ARRIVAREVILLA LAIS e libreria BLUE ROOMMETRO A fermata Furio Camillo | BUS 16 – 85 – 665 Biblioteca COLLINA della PACEMETRO C fermata Bolognetta 
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SUMMARY:Tappezzamento a pezzi ai Musei di Villa Torlonia
DESCRIPTION:Viene prorogata fino al 12 ottobre prossimo l’esposizione dell’opera Tappezzamento a pezzi di Renato Mambor\, ricomposta e allestita dallo scorso 29 maggio nella scenografica Sala da Ballo al piano terra del Casino Nobile\, Musei di Villa Torlonia.  \n\n\n\nPer l’occasione\, inoltre\, martedì 23 settembre alle ore 18.00\, presso il vicino Teatro Torlonia (ingresso da via Spallanzani 1a) verrà proiettato il film Mambor di Gianna Mazzini. Introdurrà l’incontro Federica Pirani (Direttrice della Direzione Patrimonio artistico delle Ville storiche). Interverranno Maria Vittoria Marini Clarelli (storica dell’Arte) e Lorenzo Mango (professore di Teatro moderno e contemporaneo\, Università di Napoli “L’Orientale”). Ingresso consentito fino a esaurimento posti. \n\n\n\nL’opera esposta al Casino Nobile \n\n\n\nPromossa da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali\, l’esposizione è il risultato della collaborazione con la Fondazione Paola Droghetti Onlus e con l’ICR Istituto Centrale per il Restauro. I servizi museali sono diZètema Progetto Cultura. \n\n\n\nIl grande dipinto Tappezzamento a pezzi (1993\, tecnica pittorica mista su legno\, composta da 7 elementi\, cm 250×350) fa parte delle collezioni capitoline di arte contemporanea dellaSovrintendenza Capitolina\, ed è stato acquisito nel 1999\, dopo la partecipazione dell’artista alla settima edizione della rassegna Lavori In Corso tenutasi negli spazi espositivi della ex Birra Peroni in via Reggio Emilia a Roma. \n\n\n\nIl restauro dell’opera\, effettuato presso l’ICR Istituto Centrale per il Restauro grazie ad una borsa di studio sovvenzionata dalla Fondazione Paola Droghetti Onlus\, rientra nelle attività di collaborazione in corso da tempo tra la Sovrintendenza Capitolina e la stessa Fondazione. \n\n\n\nUna collaborazione virtuosa\, tra istituzione pubblica e mecenate\, che negli anni scorsi ha già portato alla valorizzazione di altre opere del patrimonio capitolino. \n\n\n\nGrazie alla partecipazione dell’Istituto Centrale per il Restauro e alla sua Scuola di Alta Formazione\, l’intervento conservativo sull’opera è stata anche l’occasione per affrontare alcune questioni che animano l’attuale dibattito sul restauro\, dal ruolo dell’arte nella contemporaneità\, alle questioni di metodo\, lì dove entrano in gioco materiali e tecniche non convenzionali o sono necessarie soluzioni specifiche e complesse.  \n\n\n\nNel caso del grande dipinto di Renato Mambor\, il progetto ha consentito non solo un interessante approfondimento sulla tecnica pittorica utilizzata dall’artista negli anni Novanta del secolo scorso\, ma anche una riflessione filologica sulla modalità allestitiva della sua opera\, a partire dalla testimonianza fornita dall’Archivio dell’artista\, in particolare dalla mogliePatrizia Speciale. \n\n\n\nLa presentazione dell’opera al pubblico costituisce non solo l’occasione per riscoprire uno dei capolavori di Renato Mambor ma è anche un’opportunità per rileggere la vicenda artistica e biografica di una delle personalità di spicco della stagione creativa degli anni Sessanta del secolo scorso che vide Roma tra i centri più effervescenti e dinamici \n\n\n\nCompletano l’esposizione il video documentario di Edoardo Mariani e Francesco Scognamiglio prodotto dalla Fondazione Paola Droghetti Onlus\, e il volumeTappezzamento a pezzi. Un’opera di Renato Mambor. Studi e restauro\, a cura di Federica Pirani e Angelandreina Rorro\, con testi delle curatrici e di Antonia Rita Arconti\, Annapaola Agati\, Valentina Rossi e Alice Salvetti\, Miriam Pitocco e Barbara Lavorini\,Claudio Santangelo\, edito da Gangemi Editore\, facente parte della collana di volumi dedicati ai restauri realizzati con i contributi della Fondazione Paola Droghetti. \n\n\n\nCenni biografici \n\n\n\nRenato Mambor nasce a Roma nel 1936. Dopo le prime esperienze nel cinema come cartellonista e attore\, interpretando anche una piccola parte nel film La dolce vita di Fellini\, alla fine degli anni Cinquanta decide di dedicarsi all’arte figurativa. L’immaginario pop legato al mondo del cinema e dello spettacolo tornerà nella sua ricerca artistica legata al gruppo della Scuola di Piazza del Popolo. Esordisce nel 1959 alla galleria L’Appia Antica nell’ambito delle avanguardie internazionali. Dai primi anni Sessanta espone numerose volte alla galleria La Tartaruga di Plinio De Martiis. Sagome bidimensionali\, segnali stradali\, timbri\, costellano le opere dell’artista che attraverso la loro stilizzazione riflette sulle icone della comunicazione di massa. Si dedica per molti anni al teatro\, fondando nel 1975 il Gruppo Trousse e occupandosi lui stesso di tutti gli aspetti dello spettacolo. Dalla fine degli anni Ottanta torna alla pittura interessandosi ai temi della percezione e dell’osservazione mutuati dall’esperienza teatrale. Realizza anche installazioni come per la mostra-evento Fermata d’autobus del 1995 o per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma dove nel 2007 espone iSeparè. Muore a Roma nel 2014. \n\n\n\nAltri link utili \n\n\n\nPer informazioni sulla Fondazione Paola Droghetti: \n\n\n\nhttps://www.fondazionepaoladroghetti.org/
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SUMMARY:"Il Buco dell'Aux" al Cometa Off
DESCRIPTION:Dal 16 al 17 settembre 2025 debutta a Roma\, al teatro Cometa Off\, Il buco dell’Aux\, spettacolo teatrale scritto da Edoardo Trotta\, Manuel Ficini ed Erich Lopes\, da un’idea di Iacopo Bertoni. Il progetto si avvale della consulenza drammaturgica di Gabriele Di Luca\, autore\, regista e interprete tra i più riconoscibili della scena nazionale contemporanea — fondatore della compagnia Carrozzeria Orfeo — e della consulenza registica di Silvio Peroni\, figura di rilievo del teatro italiano\, con produzioni ospitate nei più importanti teatri e festival nazionali. \n\n\n\nA volte non serve un tetto per sentirsi a casa: basta un palchetto con microfono e un sogno da salvare prima che la realtà bussi alla porta. La paura di perderli entrambi diventa l’unico modo per non perdersi. \n\n\n\nTre ragazzi si aggrappano al sogno di dar voce a chi non ne ha mentre tutto attorno sembra remare loro contro: affitto alle stelle\, amicizie in bilico e un mondo che si è dimenticato di loro. Forse\, a volte\, basta attaccare un cavo al buco dell’aux\, prendere in mano un microfono e fare un po’ di casino. \n\n\n\nLa produzione è realizzata nell’ambito del LABOR WORK Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini con il sostegno di DiSCo Lazio e Regione Lazio.
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LOCATION:Cometa OFF\, Via Luca della Robbia\, 47\, Roma\, Italia
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SUMMARY:MARINETTI\, CAFFEINA D’EUROPA Il teatro futurista sintetico al Teatro Villa Lazzaroni
DESCRIPTION:Nell’ambito dei “Progetti speciali Teatro 2025” sostenuti dal Ministero della Cultura\, tramite la Direzione generale Spettacolo\, Fondamenta Teatro e Teatri presenta MARINETTI\, CAFFEINA D’EUROPA Il teatro futurista sintetico. A centodieci anni dalla pubblicazione del Teatro futurista sintetico (1915)\, il progetto intende ricostruire\, in forma espressiva e spettacolare\, i rapporti e gli intrecci del Futurismo teatrale con temi e figure della scena delle avanguardie italiana ed europea del primo Novecento. Un’esplorazione irriverente -nello spirito fondante del Futurismo stesso- nei tanti rami laterali della nuova dinamicità espressiva. Il primato della modernità\, la sovversione dei codici linguistici e del costume decadente dell’Italia e dell’Europa\, saranno raccontati senza accanimento accademico\, eppure nel rispetto delle fonti\, con divertita evidenza scenica. La teatralità -tutto è\, per il Futurismo\, romanzo vissuto in scena– sarà la struttura portante del progetto. \n\n\n\nDal 16 settembre al 12 ottobre 2025\, presso il Teatro di Villa Lazzaroni\, presidio culturale e Teatro di Comunità del Municipio Roma VII\, si svilupperà in un ciclo di Conversazioni di scena\, Lezioni/Spettacolo e piccole Azioni Futuriste en plain air\, che disegneranno la mappa concettuale e testuale della rivoluzione futurista. I temi trattati toccheranno Ettore Petrolini\, Leopoldo Fregoli\, Francesco Cangiullo e il poema parolibero Piedigrotta (Roma\, Gallerie Sprovieri\, 29 marzo 1914)\, Anton Giulio Bragaglia e il Fotodinamismo futurista\, il movimento Dada (Aragon\, Éluard\, Tzara\, Picabia)\, il Surrealismo (Breton)\, i Balletti russi di Djagilev (Roma\, Teatro Costanzi\, 1917)\, Marinetti in Russia\, 1914\, Marinetti contesta Coefore di Eschilo al Teatro Greco di Siracusa\, 1921\, la Scenografia\, il Costume e la Moda futurista\, la Donna futurista\, la Musica futurista\, Rodolfo De Angelis e la fondazione della Discoteca di Stato\, i processi per oltraggio al pudore dei futuristi. Al centro il Manifesto per Il Teatro Futurista Sintetico e Sintesi da Il suggeritore nudo\, Simultanina\, Locomotive. Le teorie teatrali futuriste non si concretizzarono in opere di duratura rilevanza\, ma diedero una decisiva spinta a nuovi ed imprevedibili àmbiti di ricerca e sperimentazione artistica. Inoltre il teatro futurista\, con la sua prepotente vitalità espressiva\, lascerà in eredità la salutare apertura a generi e forme considerate estranee al teatro d’arte\, come il Varietà\, la scenotecnica\, la riproduzione fotografica\, la stravaganza semantica. \n\n\n\nMolte saranno le personalità coinvolte: il Direttore Artistico del Teatro di Villa Lazzaroni Giancarlo Sammartano\, Nicola Fano\, Ernesto Bassignano\, Giuseppe Manfridi\, Germano Mazzocchetti\, Luigi Di Majo\, Lia Francesca Morandini\, Amedeo Fago\, Paola Maffioletti\, Chiara Crupi\, Alessandro De Feo\, Alessia Oteri.
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LOCATION:Teatro di Villa Lazzaroni\, Via Appia Nuova\, 522\, Roma\, 00181\, Italia
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SUMMARY:Angelo Mellone  al Parco del Celio
DESCRIPTION:Jazz& Image\, nello splendido scenario del Parco del Celio\, a due passi dal Colosseo\, con la direzione artistica dell’Alexanderplatz di Eugenio Rubei\, presenta\, lunedì 15 settembre\, Angelo Mellone “In fin dei conti – Cronache di una messinscena”. Angelo Mellone giornalista\, prolifico scrittore e direttore dell’intrattenimento Day Time della Rai\, indossa i panni di cantante e musicista. Artista eclettico\, appassionato di jazz\, il suo romanzo diventerà musica un viaggio nei brani italiani evergreen di ieri e di oggi\, con alcuni inediti scritti proprio da Mellone. Lo spettacolo prende spunto dal libro di Mellone (CartaCanta Edizioni)\, una raccolta di poesie in cui l’artista raduna quelle che definisce “ossessioni”: l’Italia\, le radici\, il Sud\, la sua Taranto\, gli antenati\, i figli\, la provincia\, la memoria nazionale\, la nostalgia dell’origine\, l’amore di coppia. Un viaggio doloroso\, struggente\, epico\, in cui ogni spettatore troverà qualcosa di proprio\, scovando qualche scena\, qualche verso\, qualche passo musicale\, qualche riflessione ad alta voce in cui identificarsi e sentirsi parte di questa danza vorticosa di note e versi. Mellone\, che si siederà anche al pianoforte\, sarà accompagnato da un quintetto di musicisti d’eccezione: Salvatore Russo\, chitarra\, Dominque Antonacci\, batterista\, Pierluigi Balducci\, basso\, Francesco Longo\, fisarmonica e Giuseppe Fornaro\, sax. \n\n\n\n“L’iniziativa è promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura di Roma in collaborazione con l’Associazione Culturale Sound Image e con il supporto di Zètema Progetto Cultura.” \n\n\n\nwww.jazzimage.it \n\n\n\nIngresso gratuito \n\n\n\n11:00 OPENING  \n\n\n\n12:00 -18:00 LUNCH TIME  \n\n\n\n18:00 – 20:30APERITIVO AL COLOSSEO \n\n\n\nInizio concerto ore 21\,00 \n\n\n\n23:00 – 02:00 LATE NIGHT MOVE IT! \n\n\n\nInfo e prenotazioni: \n\n\n\nCellulare whatsapp +39 349 977 0309 \n\n\n\nE‐mail info eventi.alexanderplatz@gmail.com \n\n\n\nE‐mail prenotazioni prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com \n\n\n\nORARIO CONCERTO MAIN STAGE ORE 21:00 \n\n\n\nPARCHEGGIO \n\n\n\nPiazza Antistante Ospedale Celio  \n\n\n\nArrivare in Bus \n\n\n\nUtilizzare le Linea 75\, fermata Colosseo\, Tram 3\, fermata Parco del Celio \n\n\n\nArrivare in Metro \n\n\n\nUtilizzare la Linea B\, fermata Colosseo \n\n\n\nRISTORAZIONE \n\n\n\nServizio ristorazione all’interno dello spazio attivo tutto il giorno a partire dalle ore 11\,00.
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SUMMARY: "Stabat Mater" di Giovanni Battista Pergolesi al Festival di Musica Antica all'Aventino
DESCRIPTION:Il “Festival di Musica Antica all’Aventino” riprede il suo percorso musicale il 14 settembre 2025 alle ore 19:00\, presso la Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all’Aventino (Piazza S. Alessio Roma)\, con lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi eseguito dall’Insieme Strumentale di Roma guidato dal direttore artistico del Festival M° Giorgio Sasso. \n\n\n\nIl capolavoro del maestro di Iesi\, composto quando egli aveva appena venticinque anni\, rappresenta al contempo uno dei maggiori esempi dell’arte sacra di ogni epoca e una delle composizioni del tardo barocco più decisamente e felicemente proiettate verso lo stile classico compiuto di Haydn e Mozart. \n\n\n\nA dirigere il concerto il violinista e violista Giorgio Sasso\, leader dell’Insieme Strumentale di Roma nato nel 1990 come ente promotore della diffusione\, della ricerca e dell’esecuzione del repertorio di musica occidentale dei secoli XVII e XVIII. \n\n\n\nLo Stabat Mater è una delle pagine più sublimi di tutta la storia della musica sacra\, composta da Pergolesi solo qualche mese prima della morte. La sofferenza\, il rendersi conto della fragilità̀ della vita umana\, fecero elaborare al Maestro una pagina struggente\, meravigliosa\, che tratteggia il dolore più terribile che un essere umano possa provare\, quello di una madre che assiste alla morte del proprio figlio. Con Pergolesi il mistero di Dio s’incarna nell’uomo e nella sua fragilità̀ e facendo ciò̀\, il compositore jesino fu uno dei primi ad applicare in modo esemplare quella figura retorica al centro di buona parte della musica barocca\, descritta nella cosiddetta “teoria degli affetti”. \n\n\n\nQuesto Stabat Mater prevede\, come da tradizione\, l’uso dei soli archi con il basso continuo e la presenza delle sole voci Minni Diodati\, soprano\, e Lucia Napoli\, contralto\, che si alternano nella serie di duetti e arie solistiche.  \n\n\n\nIl soprano Minni Diodati è vincitore di numerosi premi e concorsi e dopo una lunga collaborazione con Antonio Florio e la Cappella della Pietà de’ Turchini\, ha debuttato in diverse opere e di recente è stata la voce lirica della protagonista femminile nella fortunata serie tv “Il Commissario Ricciardi”\, interpretando classici della canzone napoletana. \n\n\n\nIl contralto Lucia Napoli è un’apprezzata interprete e svolge un’intensa attività concertistica ospite dei festival più importanti di Europa\, Asia ed America. È solista di alcuni dei più importanti ensemble di musica antica europei come La Petite Bande\, Ensemble Arte Musica\, RossoPorpora e altri; ed ha inciso come solista per etichette quali Arcana\, Accent\, Naïve e il suo repertorio spazia dalla polifonia tardo quattrocentesca alla musica contemporanea.  \n\n\n\nIl Festival di Musica Antica all’Aventino è una produzione di Progetto Sonora Impresa Sociale Srl ed è organizzato\, con il contributo del Ministero dei Beni Culturali\, da Associazione Insieme Strumentale di Roma e ACMT (Associazione Culturale Marco Taschler). Il cartellone proporrà\, salvo variazioni\, 4 concerti di repertorio e 1 concerto/spettacolo di nuova produzione realizzato con il contributo della Regione Lazio – Legge 15/2014. \n\n\n\nI concerti sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti\, info Whatsapp al numero 329 4939834 oppure via mail a: insiemestrumentalediroma@gmail.com. \n\n\n\nPROGRAMMA 14 SETTEMBRE 2025 \n\n\n\nG.B. Pergolesi “Stabat Mater” \n\n\n\nStabat Mater dolorosa \n\n\n\nCuius animam gementem \n\n\n\nO quam tristis et afflicta \n\n\n\nQuae moerebat et dolebat \n\n\n\nQuis est homo\, qui non fleret \n\n\n\nVidit suum dulcem natum \n\n\n\nFac\, ut ardeat cor meum \n\n\n\nSancta Mater\, istud agas \n\n\n\nFac\, ut portem Christi mortem\, \n\n\n\nInflammatus et accensus \n\n\n\nQuando corpus morietur \n\n\n\nAmen \n\n\n\nInsieme Strumentale di Roma \n\n\n\nMinni Diodati\, soprano \n\n\n\nLucia Napoli\, contralto \n\n\n\nGiorgio Sasso e Teresa Ceccato\, violini \n\n\n\nPietro Meldolesi\, viola \n\n\n\nDiego Roncalli\, violoncello  \n\n\n\nLuca Cola\, contrabbasso \n\n\n\nSalvatore Carchiolo\, cembalo \n\n\n\nCARTELLONE “FESTIVAL MUSICA ANTICA ALL’AVENTINO” \n\n\n\nDomenica 14 Settembre – 19:00 – G.B. Pergolesi “Stabat Mater” \n\n\n\nDomenica 21 Settembre – 19:00 – “Alessandro Scarlatti vs Händel” \n\n\n\nDomenica 28 Settembre – 19:00 – “Palestrina Vs Lassus” \n\n\n\nVenerdì 24 Ottobre – 19:30 – “Ricetta per un Pastiche” Parole e musica nella Roma del ‘700 \n\n\n\nDomenica 26 Ottobre – 19:30 – “Ricetta per un Pastiche” Parole e musica nella Roma del ‘700 \n\n\n\nDomenica 2 Novembre – 19:30 – “Forme del primo settecento”
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LOCATION:Basilica Santi Bonifacio e Alessio\, P.za di Sant'Alessio\, 23\, Roma\, ITA\, 00153\, Italy
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SUMMARY:"Congegni sonori" al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
DESCRIPTION:Domenica 14 settembre 2025\, alle ore 17\, al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali a Roma\, riprendono gli incontri di Congegni Sonori\, le lezioni-concerto che narrano di strumenti musicali di ogni parte del mondo e di ogni epoca. \n\n\n\nDopo gli strumenti persiani presentati da Pejman Tadayon e le triplepipesgaeliche di Barnaby Brown\, il terzo appuntamento sarà dedicato agli strumenti della tradizione popolare dell’America del Nord. \n\n\n\nProtagonista dell’incontro sarà il musicista e ricercatore Stefano Tavernese\, che guiderà il pubblico in una speciale lezione-concerto “parlata-narrata-suonato-cantato”. Un viaggio che intreccia cenni storici e tecnici agli strumenti\, esecuzioni dal vivo\, brani strumentali e canzoni simbolo della tradizione americana. \n\n\n\nIl percorso sarà completato dalla proiezione di filmati e documenti storici con protagonisti esponenti di rilievo della tradizione americana\, che daranno maggiore spessore e autenticità al racconto musicale. \n\n\n\nStefano Tavernese è uno dei maggiori esperti italiani della tradizione musicale nordamericana\, della quale ha attraversato in quasi cinque decenni quasi ogni tipo di espressione. Approfondisce l’utilizzo di strumenti come banjo\, chitarra\, violino\, mandolino nel contesto popolare nel corso di una ricca carriera come musicista in varie formazioni e nelle collaborazioni con vari artisti di rilievo (PFM\, Orchestra Italiana di Renzo Arbore\, The Gang\, oltre a un vasto numero di artisti americani ed europei). Dagli anni ’80 accompagna l’attività di palco con quella di ricercatore e giornalista. Redattore dal 1986 al 2015 del mensile specializzato Chitarre\, ha curato anche trasmissioni radiofoniche e pubblicato libri monografici e manuali didattici\, tra cui l’opuscolo divulgativo “Il manuale degli strumenti country” (Anthropos\, 1982)\, la “Grande Enciclopedia della Chitarra e dei Chitarristi (Editori Riuniti\, 2003)\, la “Storia della chitarra Rock” (Hoepli\, 2018) e “Il mandolino blues” (Fingerpicking.net\, 2022). \n\n\n\nL’evento è parte della sezione Congegni Sonori curata da Gianluca Dessì\, inserita nel programma del festival Mondi Sonori\, con l’ideazione e la direzione artistica della direttrice del Museo l’Architetto Sonia Martone\,dedicato all’incontro tra culture e linguaggi artistici\, con una particolare attenzione alla commistione tra le arti e alla valorizzazione della parola come strumento di memoria e dialogo.  \n\n\n\nIl Museo Nazionale degli Strumenti Musicali\, è parte dell’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione musei nazionali della città di Roma\, diretto ad interim da Luca Mercuri. Con la sua ricca collezione di strumenti antichi\, e del mondo\, crea un connubio naturale tra musica ascoltata e cultura della musica. \n\n\n\nIl costo del biglietto d’ingresso di 6 euro permette anche la visita alle sale espositive. \n\n\n\nIL FESTIVAL: Mondi Sonori\, un nuovo e originale festival dedicato alla musica come esperienza trasversale\, capace di intrecciare suono\, parola\, storia e immaginazione. Un progetto che abbraccia mondi culturali diversi e propone un ricco calendario di eventi tra concerti\, lezioni d’ascolto\, incontri e spettacoli\, in programma fino al 31 ottobre 2025 al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali a Roma. \n\n\n\nCon l’ideazione e la direzione artistica della direttrice del Museo l’Architetto Sonia Martone\,Mondi Sonoriha debuttato con una speciale anteprima sabato 17 maggio\, con Peppe Servillo\, attore\, cantante e istrionico performer in scena con una lettura spettacolo di “Marcovaldo” di Italo Calvino. \n\n\n\nIl festival si articola in quattro sezioni tematiche\, ciascuna con un’identità ben definita: Congegni Sonori – strumenti musicali liuteria etnomusicologia e nuove pratiche esecutive (con la supervisione artistica di Gianluca Dessì); Scenari Sonori – la musica il teatro e la letteratura (con la supervisione artistica di Stefano Saletti); Incanti Sonori – la magia dell’Opera lirica\, patrimonio dell’Umanità\, guide all’ascolto e partecipazione pubblica (con la supervisione artistica del Maestro Germano Neri); Universi Sonori – Musica tra tradizione popolare\, cinema e antiche sonorità (con la supervisione artistica del Maestro Giuseppe Lanzetta). \n\n\n\nIl Museo Nazionale degli Strumenti Musicali\, è parte dell’Istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione musei nazionali della città di Roma\, diretto ad interim da Luca Mercuri. Con la sua ricca collezione di strumenti antichi\, e del mondo\, crea un connubio naturale tra musica ascoltata e cultura della musica. \n\n\n\nIl costo del biglietto d’ingresso di 6 euro permette – prima della partecipazione ai concerti – anche la visita alle sale espositive. \n\n\n\nMondi sonori è un progetto finanziato dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo nell’ambito del bando “Valorizzazione attività spettacolo dal vivo svolte negli istituti e luoghi della cultura e da parte di soggetti giuridici creati o partecipati dal ministero della cultura che si occupano di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale” \n\n\n\nMuseo Nazionale degli Strumenti Musicali – Direttrice: Arch. Sonia Martone \n\n\n\nINFO & PRENOTAZIONI: Tel: 067014796 – Mail: dms-rm.museostrumenti@cultura.gov.it
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LOCATION:Museo Nazionale degli Strumenti Musicali\, Piazza di Santa Croce in Gerusalemme\, 9/a – i\, Roma\, ITA\, Italia
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SUMMARY:“SempreVerde – 40 anni di Teatro”
DESCRIPTION:Il 14 settembre al Teatro Verde di Roma prende il via “SempreVerde – 40 anni di Teatro”\, progetto vincitore del dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365 – Cultura tutto l’anno” promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura con la collaborazione di Zètema Progetto Cultura.Fino al 21 settembre\, laboratori\, spettacoli\, letture\, burattini\, musica e performance – tutto a ingresso gratuito – animeranno tutti gli spazi dello storico teatro in un programma pensato per bambini e famiglie. Ogni giornata sarà dedicata a una decade della storia del Teatro Verde\, che rappresenta un presidio culturale della Capitale e un punto di riferimento nazionale per il teatro ragazzi. Un impegno che in occasione della 40ª stagione si arricchisce anche grazie al contributo della Fondazione Roma\, a sostegno di una sempre maggiore accessibilità e accoglienza del pubblico.Domenica 14 settembre\, alle ore 10\, la festa inizierà con “Prepariamo insieme la festa Sempreverde”: murales con Lorenzo Terranera\, filastrocche e rime con Massimiliano Maiucchi\, burattini e figure con Diego Di Vella\, Agnese Desideri e Valerio Bucci\, lanterne con Alessandra Ricci\, circo con il trio Chien Barbu Mal Rasè. Il pomeriggio si concluderà con letture\, clownerie e lo spettacolo Papero Alfredo della Compagnia TGTP di Jesi.Venerdì 19 settembre (ore 15–19) letture a voce alta\, burattini e cantastorie con Gianni Silano\, Roberto Tufo\, Matilde Biciocchi\, Veronica Toscanelli\, Francesco Gragnani\, fino allo spettacolo Pinocchio della Compagnia Teatro del Drago di Ravenna. \n\n\n\nLa stessa mattina\, alle ore 12 in Campidoglio (Sala del Carroccio)\, oltre alla presentazione delle attività del progetto SempreVerde previste per il 2026 (gratuite e dedicate alle scuole)\, si terrà la conferenza stampa di presentazione della 40ª stagione del Teatro Verde\, la rassegna nazionale “Oltre la scena” – Targa d’Argento della Presidenza della Repubblica Italiana – e del volume “Per filo e per sogno – quarant’anni di Teatro Verde” (Edizioni Anicia).Sabato 20 settembre il Teatro Verde sarà aperto dalle 10 alle 20 con laboratori di collage e burattini\, il Teatro dei piedi di Laura Kibel\, letture e performance. Nel pomeriggio le Mamme narranti di Andrea Satta\, le vignette e favole illustrate da Fabio Magnasciutti\, i Cartoni Animali di Roberto Capone\, attività con Veronica Olmi\, Giacomo Salberini\, Fernanda Pessolano\, Luca Staiano\, Amedeo D’Amicis\, fino allo spettacolo Il Miracolo della Mula della Compagnia Fontemaggiore di Perugia. \n\n\n\nDomenica 21 settembre gran finale (ore 10–20) con attività di canto\, laboratori di animali fantastici\, marionette\, circo e danza clown. In scena Lo scrigno dei sogni della Compagnia I Guardiani dell’Oca\, Claudio Ciannarella con le sue acrobazie\, Gianluigi Capone con il Circo in Valigia\, fino alla conclusione con I vestiti dell’Imperatore della Compagnia Teatro Verde di Roma. \n\n\n\nIL PROGETTO SEMPREVERDEIl programma di settembre costituisce la prima parte del progetto SempreVerde\, un percorso biennale che rafforzerà il legame tra teatro\, comunità e territorio\, con particolare attenzione all’accessibilità culturale e all’inclusione. Il progetto proseguirà nel 2026 (marzo–maggio) e alla fine avrà coinvolto oltre 8.000 bambini\, ragazzi\, famiglie e insegnanti in un’esperienza che celebra il teatro come luogo di incontro\, crescita e cittadinanza attiva\, confermando il Teatro Verde come presidio culturale vitale della città di Roma. \n\n\n\nIl progetto realizzato dal Teatro Verde di Roma con la direzione artistica di Veronica Olmi è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura ed è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nBiglietti: tutti gli eventi sono a ingresso libero con prenotazione fino a esaurimento posti.Dove siamo: TEATRO VERDE Circ.ne Gianicolense\, 10 (di fronte alla stazione Trastevere) RomaCome raggiungerci: Tram 3 – 8 / Bus H – 719 – 773 – 780 – 781 – 228 – 170- 786 – 766 – 774 – 871Treni FM 1 (Orte – Fiumicino aeroporto); FM 3 (Roma – Viterbo); FM 5 (Roma – Civitavecchia)Botteghino\, informazioni e prenotazioni: telefono 06.5882034 – teatroverderoma@gmail.com
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LOCATION:Teatro Verde\, Circonvallazione Gianicolense\, 102\, Roma\, 00152\, Italia
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SUMMARY:FORI FESTIVAL a San Vito dei Normanni
DESCRIPTION:Dal 14 settembre al 19 ottobre 2025\, al Tex – il teatro dell’ExFadda di San Vito dei Normanni (BR)\, avrà luogo la prima edizione del FORI FESTIVAL\, Creatività Giovanile e Rigenerazione Territoriale\, evento multidisciplinare a cura di Teatro Menzatì. Il progetto è realizzato con il sostegno della Regione Puglia\, Puglia Culture\, Galattica – Nodo di San Vito dei Normanni e il patrocinio del Comune di San Vito dei Normanni. In programma numerosi spettacoli (teatro\, danza\, musica e poesia)\, residenze artistiche ed eventi speciali dedicati all’intera comunità. \n\n\n\nUno spazio da attraversare\, una soglia da varcare\, un foro da cui possa fluire il nuovo: FORI Festival – Creatività Giovanile e Rigenerazione Territoriale nasce dall’urgenza di aprire spiragli e possibilità e di dare spazio alla creazione. Il progetto affonda le radici nelle attività che da anni Teatro Menzatì porta avanti nell’entroterra brindisino: un territorio ricco e vivo\, ma troppo spesso ignorato. Secondo le classifiche ufficiali\, è tra gli ultimi in Italia per qualità della vita giovanile e offerta culturale ed è da qui che la direzione artistica intende partire perché è dal basso che inizia il cambiamento.«Semanticamente\, un “foro” è tante cose assieme – dichiara la direzione artistica del Festival – può essere piazza\, buco o fessura. È un invito a guardare fuori dalla finestra col corpo e con la voce\, per poi tornare all’interno ripensando e abitando il nostro territorio\, un luogo che ha bisogno di cura\, di ascolto\, di futuro. La nuvola\, immagine ufficiale del festival\, è simbolo concreto di quanta forza ci sia nella leggerezza: si parte dunque da un corpo che si muove\, da un sogno che si mette in cammino. Vogliamo rovesciare la logica che guarda alle nuove generazioni e le vede solo come pubblico: riconoscerle e considerarle come protagoniste attive di un cambiamento possibile\, questa la nostra prospettiva. L’accessibilità è per noi un principio che crea le condizioni perché i giovani artisti possano accedere più facilmente alla produzione culturale. Significa ospitare artisti con disabilità non come un evento eccezionale\, ma come parte costitutiva del nostro immaginario». \n\n\n\nFORI sostiene dunque la creatività professionale under 35\, la mette in relazione con il pubblico\, ma anche con gli artisti e la comunità\, favorendo scambi intergenerazionali e processi di co-creazione; un processo costruito assieme a Risonanze Network\, Rete Giacimenti e a tutte le realtà del territorio che da sempre dimostrano supporto. Il festival diviene inoltre strumento politico: mira a creare il primo presidio regionale per il sostegno alla creatività giovanile nel campo dello spettacolo dal vivo\, promuove il ricambio generazionale\, l’inclusione\, la parità di genere e stimola contaminazioni tra artisti pugliesi\, nazionali e internazionali\, tra linguaggi e visioni. \n\n\n\nLa programmazione prevede molteplici appuntamenti con tre sezioni fondamentali: spettacoli\, eventi speciali e residenze artistiche.  \n\n\n\nSPETTACOLI \n\n\n\nDal 14 al 29 settembre prevista una proposta composita che abbraccia diverse discipline artistiche: teatro\, danza\, musica e poesia. In scena Icara di Giulia Vittoria Cavallo (restituzione residenza | teatro – anteprima nazionale)\, Afferrare Marla di Omar Giorgio Makhloufi (teatro)\, Cordes di Sara Montanaro (circo)\, Il Gabbiano di Piccola Scuola di Teatro di Comunità (restituzione residenza | teatro)\, Pelle di Samira Mancino e Portarsi via di Andrea Romanazzi (monologhi allievi AMA – Accademia Mediterranea dell’attore | teatro). Ancora Homing di Marta Bevilacqua(danza)\, Poetry Slam di Slammals (restituzione residenza – poesia)\, MS di Mattia Favaro/Mycelium Ensemble (radiodramma live – restituzione residenza | musica\, teatro)\,  \n\n\n\nDal 5 al 19 ottobre in programma Io non son di qui di Arianna Marangio e 20 Novembre di Lucio Ennio Caprioli (monologhi allievi AMA – Accademia Mediterranea dell’attore | teatro)\, Casa Lelladi Claudia Ligorio\, ancora Icara di Giulia Vittoria Cavallo (restituzione residenza | teatro)\, Goodvibes only (Beta Test) di Francesca Santamaria\, La nota stonata di Damiano Bracc\, La notte poco prima della furesta di Benedetta Ala e Storia di un’amicizia di Karola Nestola (monologhi allievi AMA – Accademia Mediterranea dell’attore | teatro)\, Shadow’s ability di Silvio Gioia (teatro – anteprima nazionale) Lettera a mio padre di Sofia Annese e Alleluia di Rocco Buono (monologhi allievi AMA – Accademia Mediterranea dell’attore | teatro)\, Tecniche di lavoro di gruppo di Pietro Cerchiello (teatro)\, Try not to try di Barbara Carulli (danza – anteprima nazionale)\, Freevola di Lucia Raffaella Mariani (teatro)\, Affascino di Mattia Carlucci  (restituzione residenza | danza). \n\n\n\nEVENTI SPECIALI \n\n\n\nAlcuni appuntamenti del festival saranno dedicati a momenti di confronto collettivo\, ad attività di formazione e laboratori. Fra gli eventi speciali: Audizione Alta Formazione di C. Arearea (danza)\, Pornodrama_Trio di Giuseppe Cumuniello e Camilla Guarini (danza)\, Nobody nobody nobody di Daniele Ninarello (laboratorio e restituzione)\, la tappa finale del progetto NEXT e l’Assemblea Plenaria di Risonanze Network e Searching for Europa di Giulio de Leo ed Erika Guastamacchia. \n\n\n\nRESIDENZE \n\n\n\nFino al 19 ottobre\, FORI Festival diventa spazio di residenza per artisti e artiste under 35 che lavorano con i linguaggi del teatro\, del circo e della danza. Una fucina che sostiene la ricerca\, accompagna la fragilità del processo creativo e scommette sul futuro dell’arte performativa.  Dopo le residenze teatrali di Lucia Raffaella Mariani e Claudia Ligorio (già svoltesi ad agosto)\, sarà la volta di Giulia Vittoria Cavallo (teatro)\, Sara Montanaro (circo)\, Mattia Carlucci (danza)\, Slammals (poesia)\, Orchestra Mycelium (musica e teatro)\, Barbara Carulli e Sara Capanna(danza). \n\n\n\nTEX – Teatro dell’Ex Fadda si trasforma\, per oltre un mese\, in uno spazio accogliente su cui camminare e sperimentare con uno sguardo rivolto alle germinazioni locali e nazionali. La promessa è quella di accogliere ciò che può sembrare una sbavatura\, un’imperfezione\, ma che il nostro sguardo riconosce come bellezza in erba; un momento per gli artisti in cui sperimentare\, elaborare e portare a compimento il loro lavoro \n\n\n\n.Programma completo su: https://teatromenzati.com/fori-festival/
URL:https://quartapareteroma.it/event/fori-festival-a-san-vito-dei-normanni/
LOCATION:TEX – Teatro dell’Ex Fadda\, Via Mare\, San Vito dei Normanni (BR)\, 72019\, Italy
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SUMMARY:"Remember the future" al Teatro Garage di Genova
DESCRIPTION:Sabato 13 settembre 2025 alla Sala Diana del Teatro Garage è in programma il concerto “Remember the future”\, una serata all’insegna della musica jazz in cui diversi artisti ricorderanno il noto musicista genovese\, recentemente scomparso\, Giovanni Sanguineti. \n\n\n\nA partire dalle ore 20\, sul palco della Sala Diana si esibiranno i musicisti del Trio Rudy Cervetto\, composto da Rudy Cervetto (batteria)\, Riccardo Barbera (contrabbasso)\, Alessandro Collina (piano); a seguire Aldo Zunino (contrabbasso)\, Roberto Ferrari (contrabbasso)\, Alessandra Clemente (voce)\, Stefano Ferrero (contrabbasso)\, Stefano Marciani (sax)\, Roberto Dellepiane (piano)\, Max Manna (batteria); e\, infine\, il Gruppo Ars Populi\, composto da Giovanni La Grotteria (chitarre)\, Fabio Frontero (basso)\, Pino Di Stadio (batteria)\, Maurizio Ferrari (sax) e Antonio Clemente (voce e chitarra). Il nome della serata “Remember the future” prende proprio ispirazione da un album di Sanguineti\, le cui musiche saranno interpretate dai tanti artisti presenti sul palco. \n\n\n\nIl concerto fa parte del programma di “Nostalgia periferica: il ricordo che abita ai margini”\, la rassegna organizzata da Teatro Garage e Associazione La Chascona che fino a sabato 27 settembre animerà il territorio della Val Bisagno attraverso spettacoli teatrali\, concerti e laboratori. L’iniziativa è finanziata dal Comune di Genova su fondi del Ministero della Cultura per l’assegnazione di contributi a sostegno di attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche della città. \n\n\n\nI biglietti (10 euro) sono disponibili sul sito www.teatrogarage.it o recandosi all’ufficio del Teatro Garage mercoledì e giovedì ore 14-17 e venerdì ore 11-14(via A. Repetto 18 r. canc.- 16143 Genova).
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SUMMARY:Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea
DESCRIPTION:FOTO  SIMONE VITTONETTO     – COMPAGNIA EBD – WANDERN\n\n\n\nLa Casa delle Culture e della Musica di Velletri ospita\, sabato 13 e domenica 14 settembre a partire dalle ore 17:30\, l’inaugurazione di Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea: due giornate di spettacoli che porteranno sul palco alcune tra le più rilevanti realtà della danza contemporanea italiana. Una programmazione che intreccia poetiche differenti – dal linguaggio urbano alla ricerca filosofica\, dalla ritualità ancestrale alle riflessioni sulla società – offrendo al pubblico un’esperienza immersiva ed eterogenea. \n\n\n\nSabato 13 settembre\, dalle ore 17:30\, EgriBiancoDanza presenta Wandern\, ideazione e coreografia di Chiara Frigo. Un lavoro che esplora il “girovagare” come condizione esistenziale e come esperienza corporea\, dove il tempo si dilata e i corpi si trasformano progressivamente. La compagnia\, diretta da Susanna Egri e Raphael Bianco\, nasce a Torino nel 1999 e porta avanti una tradizione radicata nella Fondazione Egri per la Danza\, con produzioni che uniscono ricerca artistica\, valori sociali e spirituali\, e un repertorio aperto a collaborazioni internazionali. Segue Compagnia Bellanda con Simposio\, firmato da Giovanni Leonarduzzi e Lia Claudia Latini. Ispirato al mito platonico del corpo unico\, il lavoro riflette sul desiderio di ricongiungimento e sulla difficoltà di costruire relazioni autentiche in una società sempre più individualista. Bellanda\, nata ufficialmente nel 2018\, è la prima compagnia italiana di danza urbana a essere riconosciuta dal Ministero della Cultura come organismo di produzione. La sua poetica nasce dal linguaggio del breakin’ e dalla costante ricerca di forme ibride e nuove possibilità di movimento. \n\n\n\nLa serata prosegue con ResExtensa con Dalet – Terra Solida\, creazione di Giorgia Giannini e Andrea Tenerini con la direzione di Elisa Barucchieri. Un viaggio tra archetipi universali e simboli primordiali\, ispirato alla lettera ebraica Dalet\, che esplora il rapporto tra corpo e spazio in un’atmosfera sospesa e onirica. ResExtensa\, riconosciuta dal Ministero della Cultura come Centro Nazionale di Produzione della Danza “Porta d’Oriente”\, è una realtà pugliese che da anni sviluppa progetti visionari\, includendo nella propria poetica danza aerea\, narrazione\, musica dal vivo e performance site-specific. \n\n\n\nDomenica 14 settembre il programma si arricchisce inoltre di un appuntamento speciale dedicato a bambini e famiglie: un laboratorio esperienziale sul riciclo della plastica\, a cura di AICS Cultura e Ambiente in collaborazione con Mandala Dance Company\, che si terrà alle ore 16:30 presso la Sala degli Affreschi della Casa delle Culture e della Musica. Parte del progetto Preventing Plastic Invasion\, il laboratorio mostra in maniera concreta come trasformare la plastica usa e getta – in particolare i tappi\, simbolo di questo materiale – in oggetti durevoli. Con l’aiuto di un apposito macchinario\, i bambini saranno coinvolti nella produzione di un portasaponette resistente\, colorato e riutilizzabile\, scoprendo così il valore del riciclo creativo. Alle ore 17:30\, Mandala Dance Company presenta An Act of Recycle\, performance interattiva di teatro e danza rivolta a bambini e famiglie. Coreografata da Paola Sorressa e accompagnata dalla regia di Daniele Lamuraglia\, la creazione unisce gioco scenico e sensibilizzazione ambientale\, coinvolgendo attori e danzatori in un racconto che educa e diverte. La compagnia\, attiva da anni sul territorio nazionale\, è da sempre impegnata in progetti che uniscono innovazione artistica e attenzione ai temi sociali. \n\n\n\nA seguire ASMED / Balletto di Sardegna con Thaumata\, firmato da Mario Coccetti. Il lavoro si addentra nello spazio invisibile tra umano e divino\, evocando ritualità\, gesti tribali e iconografie sacre che si trasformano in un potente vocabolario coreografico. La compagnia\, nata nel 1982 come prima realtà professionale di danza in Sardegna\, ha collaborato con grandi coreografi internazionali ed è ospite regolare di festival e teatri di rilievo in Europa e nel mondo\, portando con sé un repertorio ampio e riconosciuto. \n\n\n\nLa programmazione continua con Ersilia Danza e Binario 17\, creazione e interpretazione di Giuseppina Cocozza e Pasquale Cofone. Un racconto intimo e vibrante ambientato in una stazione del Sud Italia\, che celebra la danza come strumento di resistenza e cura. Fondata a Verona nel 1991 e diretta da Laura Corradi\, Ersilia Danza è una delle compagnie storiche del panorama italiano\, con oltre quaranta produzioni nel repertorio e collaborazioni con festival e teatri in Europa e oltreoceano. \n\n\n\nChiude il weekend Compagnia Atacama con L’ultimo uomo\, ideato e diretto da Patrizia Cavola e Iván Truol. Liberamente ispirato al saggio La società della stanchezza di Byung-Chul Han\, lo spettacolo affronta il disagio dell’uomo contemporaneo\, sospeso tra prestazione\, produttività e solitudine interiore\, evocando la figura di Prometeo come simbolo universale. Atacama\, fondata nel 1999 e in residenza a Roma presso La Scatola dell’Arte\, è una realtà riconosciuta a livello internazionale per il suo teatro fisico multidisciplinare\, ospitata nei più importanti festival e teatri italiani ed esteri. \n\n\n\nDal radicamento nella tradizione alla ricerca di nuovi linguaggi\, dalla riflessione filosofica al rito collettivo\, il primo weekend del Festival si presenta come un itinerario nella danza contemporanea italiana attraverso compagnie di grande spessore e riconosciuta qualità artistica. La Casa delle Culture e della Musica di Velletri diventa così palcoscenico privilegiato di dialogo e condivisione\, dove la danza si fa voce potente del nostro tempo. \n\n\n\nMaggiori informazioni sul sito: https://paesaggidelcorpo.it/
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SUMMARY:Forma e Poesia nel Jazz a Cagliari con la XXVIII edizione
DESCRIPTION:L’edizione 2025 del festival Forma e Poesia nel Jazz si annuncia dilatata nel tempo (dal 12 settembre al 31 ottobre) e nello spazio (col suo ‘flusso urbano’ che distribuisce concerti\, incontri\, proiezioni\, masterclass\, degustazioni nei luoghi più rappresentativi della città\, dal centro alla periferia). Un festival ‘multipiano’: la sezione principale esplora il jazz italiano in maniera trasversale\, affiancando i nomi più illustri ai giovani ancora tutti da scoprire e agli artisti del territorio (dal 18 al 22 settembre con\, tra gli altri\, Danilo Rea\, Simona Molinari\, Chiara Civello); il prologo esplora i rapporti tra cinema e jazz\, sia dal vivo che su pellicola (dal 12 al 14 settembre con anche la presenza di Remo Anzovino); l’epilogo\, tra settembre e ottobre\, aggiunge alcune perle all’enciclopedica esplorazione del jazz nazionale (come Luca Mannutza e Francesco Turrisi\, uno dei pochissimi italiani ad aver vinto un Grammy Award). \n\n\n\nL’idea alla base di Forma e Poesia nel Jazz va bel oltre il semplice festival musicale: la manifestazione si pone come laboratorio culturale\, luogo d’incontro tra generazioni\, linguaggi artistici e comunità. La parte principale del festival si svolgerà\, non a caso\, durante la settimana della mobilità sostenibile: tema da lungo tempo al centro dei contenuti del festival\, con i suoi trekking urbani\, i concerti all’alba e al tramonto in luoghi di notevole valore paesaggistico\, la pedalata jazz\, il jazz in metrò\, i momenti d’inclusione. \n\n\n\nGiunto alla ventottesima edizione\, con la direzione artistica di Nicola Spiga\, il festival si conferma come una delle rassegne più longeve e significative del panorama musicale isolano. \n\n\n\nUn prologo cine-jazz \n\n\n\nLa fase di riscaldamento del festival inizierà con due proiezioni cinematografiche a Sa Manifattura in collaborazione col Cinema Odissea nell’ambito della rassegna Nottetempo. Il 12 settembre si vedrà “Stolen Moments”di Stefano Landini mentre il 13 sullo schermo passerà “La cantina\, altri appunti sul jazz” di Stefano Landini e Andrea Polinelli\, con la presenza in sala di Polinelli e del produttore Roberto Gambacorta. Entrambe le proiezioni saranno precedute da un aperitivo di benvenuto con intrattenimento musicale del Duo Gipsy. \n\n\n\nIl 14 settembre\, Remo Anzovino\, pianista e compositore particolarmente noto per le sue musiche per cinema e teatro\, anche in chiave jazz\, si esibirà in piano solo al tramonto nella necropoli punica di Tuvixeddu\, la più vasta di tutto il bacino del Mediterraneo\, un sito di enorme importanza archeologica da cui si ha una visuale su tutta Cagliari. Il solo di Anzovinoripercorre la sua lunga carriera all’insegna della fusione tra musica\, cinema e arti performative. Le parole d’ordine del festival\, musica\, ambiente\, storia\, archeologia\, sostenibilità\, si trovano riassunte questo concerto ambientato in uno dei luoghi simbolo della Sardegna. \n\n\n\nUn festival itinerante \n\n\n\nLa parte centrale del festival si aprirà\, il 18 settembre\, con una serata all’EXMA in collaborazione con Radio X in cui il palcoscenico sarà lasciato ad artisti locali: una lunga e festiva maratona con il trio Tajazz\, il quartetto Grasa de pollo e gli Space Germs. \n\n\n\nIl 19 settembre ci si sposta a Il Lazzaretto per una serata dedicata alle giovani promesse del jazz\, con talenti emergenti che hanno già fatto parlare di sé a livello nazionale e internazionale. Matteo Paggi è il vincitore del Top Jazz 2024 come Miglior nuovo talento: il trombonista marchigiano si presenta con il suo quintetto “Giraffe”\, band che crea una cornice jazz per accogliere influenze dal rock e la musica melodica\, producendo risultati di notevole drammaturgia sonora e ritmica. A seguire Daniele Gottardo\, eclettico musicista segnalato da Steve Vai come uno dei più brillanti talenti della chitarra elettrica moderna: col suo trio propone un jazz-rock dalle venature sperimentali. \n\n\n\nIl 20 settembre ci si trasferisce a teatro: l’Auditorium del Conservatorio ospiterà prima il quartetto di Alessandro Di Liberto\, pianista cagliaritano che con il suo progetto “Punti di Vista” si immerge nel paesaggio isolano attraverso sonorità non convenzionali che evitano i facili folklorismi. La serata sarà completata dall’esibizione di un pianista simbolo del jazz (ma anche del pop) italiano\, Danilo Rea\, che offrirà un omaggio poetico e visionario all’universo musicale di Ryūichi Sakamoto. Ad amplificare l’onda emotiva di queste riletture interverrà l’elettronica dello special guest Martux_m. \n\n\n\nDoppio set anche il 21 settembre sempre all’Auditorium del Conservatorio. Si inizia con la vocalist Vanessa Bissiri\, che proporrà una versione cameristica del suo progetto “Empatica”\, in duo con il chitarrista Carlo Doneddu. Un’altra fascinosa voce femminile è quella di Simona Molinari\, che coronerà la serata con il suo spettacolo “La donna è mobile”\, che celebra la forza\, la versatilità e la libertà espressiva delle donne. Un omaggio potente e poetico alle donne che hanno osato\, aperto strade e reso possibile il canto libero di oggi. Accanto alla celebre cantautrice ci sarà una band tutta al femminile. \n\n\n\nNuovo cambio di scena il 22 settembre: l’ultima serata della parte centrale del festival si terrà al Teatro Massimo e sarà aperta dal pianista Marco Morandini: giovane talento cagliaritano il cui trio si muove nel massimo rispetto dei canoni jazzistici di questo format. Apice della serata sarà l’esibizione della cantante Chiara Civello\, col suo progetto in trio “Acustica”: una musica diafana\, caratterizzata dalle sonorità cameristiche di un trio con chitarra e violoncello con delicate incursioni dell’elettronica. La canzone incontra l’improvvisazione. \n\n\n\nDue degli artisti principali del festival\, Danilo Rea e Simona Molinari\, saranno anche impegnati come docenti di masterclass gratuite riservate agli studenti del conservatorio (20 settembre\, Conservatorio “G. P. da Palestrina”). \n\n\n\nEpilogo e altri eventi tra musica\, movimento\, natura\, sostenibilità \n\n\n\nForma e Poesia nel Jazz 2025 continuerà\, tra la fine di settembre e ottobre con altri appuntamenti dalla spiccata caratterizzazione. \n\n\n\nNumerosi saranno gli esempi di integrazione tra musica jazz e tematiche ambientali. Dove arriva la musica di Forma e Poesia nel Jazz quest’anno arriva anche l’arte contemporanea\, nella sua forma più sostenibile\, quella dedita all’arte del riuso\, della rivalutazione in forma artistica di materiali e oggetti destinati a diventare rifiuti\, simbolo del soffocamento delle terre e delle acque del nostro pianeta. Dal 12 al 22 settembre\, Matteo Ambu\, affermato artista sardo\, propone\, con la curatela di Ivana Salis\, un percorso visivo che unisce gli spazi in cui si realizzano i concerti e le attività del festival. \n\n\n\nLa sensibilizzazione alla mobilità sostenibile è al centro della pedalata in musica itinerante per le vie della città del 18 settembre (con arrivo all’EXMA in concomitanza col concerto serale) come anche di Jazz in metrò (19 settembre). \n\n\n\nIl 20 settembre torna il consueto trekking con arrivo alla Sella del Diavolo\, promontorio simbolo di Cagliari. L’escursione\, a cura di Stefania Contini\, prevede anche l’esibizione del Duo Gipsy in uno dei luoghi più suggestivi del territorio.  \n\n\n\nLa mattina del 28 settembre\, Stefania Contini\, esperta guida escursionista\, traccerà la strada per una passeggiata ecologica nel territorio di San Pietro Paradiso. Durante la mattinata l’archeologa Patrizia Zuncheddu curerà la visita alla Tomba dei Giganti Sa Domu e S’Orku\, seguita da un concerto del trio di Gavino Murgia e da una degustazione di prodotti del territorio a cura della Pro Loco di Quartucciu. \n\n\n\nIl pomeriggio dello stesso giorno\, nell’ambito delle Giornate europee del patrimonio\, a Villa Binaghi il polistrumentista Nicola Agus darà vita a un concerto-laboratorio utilizzando 80 strumenti\, molti dei quali autocostruiti con materiali riciclati. Con il suo progetto “Ombre di plastica” Agus diffonde un messaggio di sensibilizzazione ambientale attraverso la musica. \n\n\n\nLa musica live tornerà protagonista in due appuntamenti nel mese di ottobre. Il 18 il Teatro Intrepidi Monelli ospiterà il pianista Francesco Turrisi\, un “alchimista musicale” che ha raggiunto un traguardo quasi impensabile per un artista italiano: ha vinto il Grammy Award nella categoria Miglior album folk (2022). Il 31 il pianista Luca Mannutza porterà al Bflat il suo nuovo progetto in quintetto. \n\n\n\nIl festival Forma e Poesia nel Jazz 2025 è organizzato dalla Cooperativa FPJ con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato all’Istruzione\, Spettacolo e Sport\, Assessorato dei Beni Culturali\, Assessorato del Turismo\, Commercio e Artigianato)\, del Comune di Cagliari (Assessorato alla Cultura)\, della Fondazione di Sardegna e della Banca di Cagliari. \n\n\n\nPartner tecnici: Bflat Festival\, Associazione Event’s Partners\, MIC –  Soprintendenza Archeologia\, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna\, ARST\, Museo del Sassofono di Fiumicino\, Conservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari\, ABC Sardegna\, Associazione Baetorra\, Tourist Smile\, Cinema Odissea\, FIAB Cagliari\, Play Car\, Asteras \, Cantine Paulis.  \n\n\n\nMedia partner:  Tiscali\, Nara Comunicazione e Radio X. \n\n\n\nForma e Poesia nel Jazz aderisce al progetto Jazz Takes the Green e a I-Jazz.  \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\nVenerdì 12 settembre \n\n\n\nSa Manifattura\, ore 21 \n\n\n\nProiezione del film Stolen Moments di Stefano Landini \n\n\n\nPrima della proiezione aperitivo di benvenuto con intrattenimento musicale del Duo Gipsy \n\n\n\nIn collaborazione con Cinema Odissea \n\n\n\nSabato 13 settembre \n\n\n\nSa Manifattura\, ore 21 \n\n\n\nProiezione del film La cantina\, altri appunti sul jazz (di Stefano Landini e Andrea Polinelli) \n\n\n\nPrima della proiezione aperitivo di benvenuto con intrattenimento musicale del Duo Gipsy \n\n\n\nIn collaborazione con Cinema Odissea \n\n\n\nDomenica 14 settembre \n\n\n\nNecropoli di Tuvixeddu\, ore 19 \n\n\n\nREMO ANZOVINO piano solo \n\n\n\nGiovedì 18 settembre \n\n\n\nEXMA\, dalle ore 19:30 \n\n\n\nTajazz Trio \n\n\n\nAndrea Scano (pianoforte) Elisa Zuddas (basso elettrico)\, Giovanni Alborghetti (batteria) \n\n\n\nLa Grasa de Pollo  \n\n\n\nAndrea Schirru (tastiere)\, Rubens Massidda( chitarra)\, Edoardo Meledina (basso)\, Frank Stara (batteria\, percussioni) \n\n\n\nSpace Germs \n\n\n\nMattia Scioni (tastiere\, synth)\, Michele Zara (chitarra)\, Salvatore Serra (batteria\, percussioni)\, Gabriele D’Amico (batteria\, percussioni)\, Lorenzo Pischedda (audio mix) \n\n\n\nIn collaborazione con Radio X \n\n\n\nVenerdì 19 settembre \n\n\n\nIl Lazzaretto \n\n\n\nore 20:30 \n\n\n\nMATTEO PAGGI QUINTET \n\n\n\n“Giraffe” \n\n\n\nMatteo Paggi (trombone)\, Lorenzo Simoni (sax alto)\, Vittorio Solimene (pianoforte)\, Andrea Grossi (contrabbasso)\, Andrea Carta (batteria) \n\n\n\nore 21:30 \n\n\n\nDANIELE GOTTARDO TRIO  \n\n\n\nDaniele Gottardo (chitarra elettrica)\, Nicolò Vese (basso)\, Giuseppe Risitano (batteria) \n\n\n\nSabato 20 settembre \n\n\n\nAuditorium Conservatorio \n\n\n\nore 20:30 \n\n\n\nALESSANDRO DI LIBERTO QUARTET \n\n\n\n“Punti di Vista” \n\n\n\nLaura J Marras (sax)\, Alessandro Di Liberto (pianoforte)\, Sebastiano Dessanay (contrabbasso)\, Roberto Migoni (batteria) \n\n\n\nore 21:30 \n\n\n\nDANILO REA feat. MARTUX_M \n\n\n\n“Me & Sakamoto” \n\n\n\nDanilo Rea (pianoforte)\, Martux_m (elettronica) \n\n\n\nDomenica 21 settembre \n\n\n\nAuditorium Conservatorio \n\n\n\nore 20:30 \n\n\n\nVANESSA BISSIRI & CARLO DONEDDU \n\n\n\nVanessa Bissiri (voce)\, Carlo Doneddu (chitarra) \n\n\n\nore 21:30 \n\n\n\nSIMONA MOLINARI QUINTET \n\n\n\n“La Donna è Mobile” \n\n\n\nSimona Molinari (voce)\, Sade Mangiaracina (pianoforte\, tastiere\, backing vocals)\,  \n\n\n\nChiara Lucchini (sax alto e soprano\, flauto\, backing vocals)\, Elisabetta Pasquale (basso elettrico\, backing vocals)\, Francesca Remigi (batteria) \n\n\n\nLunedì 22 settembre \n\n\n\nTeatro Massimo \n\n\n\nore 20:30 \n\n\n\nMARCO MORANDINI TRIO \n\n\n\nMarco Morandini (pianoforte)\, Matteo Marongiu (contrabbasso)\, Francesco Merenda (batteria) \n\n\n\nore 21:30 \n\n\n\nCHIARA CIVELLO TRIO \n\n\n\n“Acustica” \n\n\n\nChiara Civello (voce\, chitarra\, pianoforte)\, Marco Aquerelli (chitarre)\, Livia De Romanis (violoncello) \n\n\n\nDomenica 28 settembre \n\n\n\nSa Domu e S’Orku\, loc. Is Concias Quartucciu\,  \n\n\n\ndalle ore 8: passeggiata naturalistica nel territorio a cura di Stefania Contini \n\n\n\nore 10:30: visita alla Tomba dei Giganti Sa Domu e S’Orku e a cura di Patrizia Zuncheddu \n\n\n\nore 11:30: concerto Gavino Murgia “Mediterranean Trio” \n\n\n\nGavino Murgia (sassofoni\, voce\, flauto)\, Marcello Peghin (chitarre)\, Daniele Russo (batteria) \n\n\n\nore 13: degustazione \n\n\n\nIn collaborazione con l’Assessorato alla cultura del comune di Quartucciu e il progetto Arrexinis \n\n\n\nVilla Binaghi\, ore 18:30 \n\n\n\nGiornate europee del patrimonio \n\n\n\nOmbre di Plastica: laboratorio musicale esperienziale con Nicola Agus \n\n\n\nIn collaborazione con la Soprintendenza Archeologia\, Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna \n\n\n\nSabato 18 ottobre \n\n\n\nTeatro Intrepidi Monelli\, ore 21 \n\n\n\nFRANCESCO TURRISI piano solo \n\n\n\nVenerdì 31 ottobre \n\n\n\nBflat\, ore 21:30 \n\n\n\nLUCA MANNUTZA QUINTET  \n\n\n\nLuca Mannutza (pianoforte)\, Paolo Recchia (sax )\, Jordan Corda (vibrafono)\, Daniele Sorrentino (contrabbasso)\, Sasha Mashin (batteria) \n\n\n\nALTRI EVENTI \n\n\n\nDal 12 al 22 settembre \n\n\n\n“Urban Flow”: installazioni artistiche di Matteo Ambu nei luoghi del festival (EXMA\, Il Lazzaretto\, Sa Manifattura) \n\n\n\nGiovedì 18 settembre\n\n\n\nitinerante per le vie della città\, ore 18 \n\n\n\nPedalata jazz  \n\n\n\nIn collaborazione con FIAB Cagliari \n\n\n\nVenerdì 19 settembre\n\n\n\nMetro Cagliari\, ore 11-13\n\n\n\nJazz in metrò \n\n\n\nIn collaborazione con ARST \n\n\n\nSabato 20 settembre  \n\n\n\nConservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari\, ore 16:30-18:30 \n\n\n\nmasterclass riservata agli studenti del conservatorio (gratuita) \n\n\n\nDanilo Rea – pianoforte \n\n\n\nIn collaborazione con il Conservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari \n\n\n\nSabato 20 settembre  \n\n\n\nConservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari\, ore 16:30-18:30 \n\n\n\nmasterclass riservata agli studenti del conservatorio (gratuita) \n\n\n\nSimona Molinari – canto \n\n\n\nIn collaborazione con il Conservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari \n\n\n\nSabato 20 settembre  \n\n\n\nSella del Diavolo\, ore 12 \n\n\n\nTrekking a cura di Stefania Contini \n\n\n\nCon la partecipazione del DUO GIPSY \n\n\n\n*** \n\n\n\nOrganizzazione: \n\n\n\nFPJ – Forma e Poesia nel Jazz soc. coop. \n\n\n\ncell.: 388 3899755 \n\n\n\ne-mail: formaepoesianeljazz@gmail.com \n\n\n\nwww.formaepoesianeljazz.com \n\n\n\nwww.facebook.com/FormaePoesianelJazz \n\n\n\nwww.instagram.com/formaepoesianeljazz \n\n\n\nPrevendite online: \n\n\n\nwww.boxofficesardegna.it \n\n\n\ntel.: 070 657428 \n\n\n\nBiglietti: \n\n\n\n12/13 settembre: 3\,50 euro \n\n\n\n19 settembre: 20 euro + 3 euro prevendita (posto unico) \n\n\n\n20/21/22 settembre: 27 euro + 3 euro prevendita (posti numerati) \n\n\n\n18 ottobre: 17 euro + 3 euro prevendita \n\n\n\n31 ottobre: 15 euro  \n\n\n\n14 settembre: ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria \n\n\n\nAbbonamento: \n\n\n\n75 euro +5 euro prevendita \n\n\n\n(concerti del 19-20-21-22 settembre) \n\n\n\nTutti gli altri appuntamenti sono a ingresso gratuito \n\n\n\nDirettore artistico: Nicola Spiga
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SUMMARY: "Il Mostro dagli Occhi Verdi" al Teatro Trastevere
DESCRIPTION:Dopo il successo internazionale di Maria Antonietta – L’ultima regina di Francia e Paolo & Francesca\, l’attrice\, regista e autrice Francesca Bruni torna in scena con un nuovo progetto teatrale interamente dedicato all’universo femminile. \n\n\n\nDopo l’anteprima internazionale a Ginevra\, realizzata con il patrocinio del Consolato Generale d’Italia\, debutta per la prima volta in Italia\, al Teatro Trastevere\, dal 12 al 14 Settembre\, Il Mostro dagli Occhi Verdi: un monologo intenso\, ironico e dolorosamente attuale sulla violenza psicologica e la perdita di sé nelle relazioni tossiche. Otto personaggi\, interpretati da una sola attrice\, prendono forma sulla scena in un intreccio di storie\, confessioni e paure. Flashback\, dialoghi interiori e frammenti di sedute terapeutiche rivelano vite segnate da dipendenza emotiva\, manipolazione e autodistruzione. \n\n\n\n“La gelosia è un mostro dagli occhi verdi\, scriveva Shakespeare nell’Otello. Ma qui – spiega Bruni – non è solo gelosia: è controllo\, è umiliazione\, è la voce che ti entra in testa e ti fa dubitare di te stessa al punto di non capire più dove sei finita. Quando l’amore non ti salva\, ti isola. Quando ti senti in colpa anche solo perché respiri. Il mostro non è fuori\, è negli occhi con cui guardi te stessa\, quando dubiti anche del tuo istinto. Volevo raccontare quel punto esatto in cui si rompe qualcosa\, ma da fuori non si vede niente”. \n\n\n\nLo spettatore è chiamato a comporre il puzzle\, a leggere tra le righe\, in un continuo oscillare tra verità e percezione\, tra memoria e difesa\, tra empatia e giudizio. La regia gioca con lo spazio ridotto e con pochi oggetti simbolici e tipici della nostra infanzia. Tutto si affida alla potenza del corpo\, alla parola e a un uso raffinato della voce. Il ritmo è incalzante\, ironico\, a tratti sarcastico\, ma attraversato da una tensione crescente che esplode in un finale inatteso. \n\n\n\nProdotto da Pont d’Art Italia\, lo spettacolo si inserisce nel percorso dell’autrice di un teatro impegnato e profondamente femminile\, capace di fondere denuncia sociale e ricerca poetica.  \n\n\n\n“Mi interessava raccontare il lato oscuro delle donne – ha dichiarato l’autrice in un’intervista – ma senza cedere alla retorica. Questo spettacolo nasce da un’urgenza personale\, ma vuole essere anche una riflessione collettiva su come spesso siamo noi stesse a sabotare la nostra felicità.” \n\n\n\nIl Mostro dagli Occhi Verdi è un viaggio potente\, lucido e commovente nelle fragilità\, nella rabbia e nella resistenza di una donna. Una sola attrice in scena\, ma mille voci\, mille pensieri\, mille ferite. Uno spettacolo che fa ridere\, tremare\, pensare. E riconoscersi. \n\n\n\nIL MOSTRO DAGLI OCCHI VERDI \n\n\n\nTesto e Regia: Francesca Bruni \n\n\n\nAiuto Regia: Simone Buffa \n\n\n\nCon: Francesca Bruni \n\n\n\nVoci di: Simone Buffa\, Enrico La Noce\, Antonella Gabriele \n\n\n\nLuci: Giulia Mataloni \n\n\n\nAudio: Simone Buffa \n\n\n\nhttps://www.pontdartitalia.com \n\n\n\nUn ringraziamento speciale a : Pink Magazine Italia e Potevo Essere Io \n\n\n\nBiglietti: \n\n\n\n– Intero: € 15.00 * \n\n\n\n– Ridotto Under 12 / Over 65: € 12.00 * \n\n\n\n*inclusi 2€ di tesseramento obbligatorio. \n\n\n\nVenerdì e Sabato h.21:00; domenica h.18:00 \n\n\n\nPrenotazioni: 06 5814004 – 328 3546847 o info@teatrotrastevere.it
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SUMMARY:Festival in una notte d'estate a Genova
DESCRIPTION:Dopo la mini-tournée agostana nelle due riviere\, il Festival in una notte d’estate torna a Genova per il gran finale\, approdando in una sede inedita per la storica rassegna di Lunaria Teatro: il Teatro Instabile di via Cecchi 19r\, alla Foce. \n\n\n\nDa giovedì 11 a sabato 13 settembre va in scena la terza produzione di Lunaria Teatro con il giovane regista Edouard Pénaud dopo il grande successo delle prime due\, sempre su Pasolini: “Una gioventù – (Genova 2001)” spettacolo di prosa di e con Édouard Pénaud e con Jérémie Galiana. Attraverso le suggestioni dei testi di Parravidino e Pasolini\, cerca di ripercorrere frammenti della giovinezza dell’autore da piazza Alimonda a Parigi\, in una storia disorganizzata di teatro e politica. \n\n\n\nMartedì 16 settembre il Teatro delle Donne di Firenze ricorda Francesca Morvillo\, moglie collega e compagna di Giovanni Falcone\, nel reading “Canto per Francesca” dall’opera di Cetta Brancato\, interpretato da Elena Arvigo e con la collaborazione di Monica Santoro. Un omaggio\, a 33 anni dalla scomparsa nella strage di Capaci\, di una donna e magistrato di cui si ricordano la sensibilità\, l’intelligenza e la straordinaria dedizione al lavoro\, specialmente nella tutela dei minorenni. \n\n\n\nAll’indomani\, mercoledì 17 settembre\, in collaborazione con le Officine del Levante ed il Levanto Music Festival Amfiteatrof\, va in scena “Anna Cappelli” di Annibale Ruccello\, un monologo femminile interpretato da Sarah Pesca\, per la regia di Fausto Cosentino\, nel quale l’assenza di altri personaggi si rivela presenza o\, meglio\, dialogo a più voci: un inquietante interno domestico fa da cornice ad una storia dal tono degenerato fino al limite dell’irreale\, dell’incubo e del grottesco\, svelata in tutte le sue sfaccettature. \n\n\n\nL’ultimo atto\, anche quest’anno\, è affidato sabato 27 settembre ad un grande classico nella produzione di Lunaria Teatro\, “La regina disadorna”\, sempre nella collaudata formula del percorso spettacolare con visita guidata. Ritrovo al chiostro di San Matteo e conclusione ai Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, passando per il Sestiere della Maddalena in cui è ambientata buona parte del romanzo di Maurizio Maggiani. \n\n\n\nIL PROGRAMMA DI SETTEMBRE \n\n\n\nTEATRO INSTABILE\, via Cecchi 19r \n\n\n\nda giovedì 11 a sabato 13 settembre ore 21 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nUNA GIOVENTÙ – (GENOVA 2001) \n\n\n\nscritto e diretto da Edouard Pénaud \n\n\n\ncon Jérémie Galiana e Edouard Pénaud \n\n\n\nproduzione Lunaria Teatro \n\n\n\nTEATRO INSTABILE\, via Cecchi 19r \n\n\n\nMartedì 16 settembre ore 21 \n\n\n\nREADING \n\n\n\nCANTO PER FRANCESCA \n\n\n\ndi Cetta Brancato \n\n\n\ncon Elena Arvigo \n\n\n\ne con Francesca Elena Monte\, \n\n\n\ncollaborazione Monica Santoro \n\n\n\nproduzione Teatro delle Donne \n\n\n\nTEATRO INSTABILE\, via Cecchi 19r \n\n\n\nMercoledì 17 settembre ore 21 \n\n\n\nPROSA \n\n\n\nANNA CAPPELLI \n\n\n\ndi Annibale Ruccello \n\n\n\ncon Sarah Pesca \n\n\n\nregia Fausto Cosentino \n\n\n\nproduzione Officine del Levante/Levanto Music Festival Amfiteatrof \n\n\n\nCHIOSTRO DI SAN MATTEO \n\n\n\nSabato 27 settembre\, tre turni ore 17:15\, 18:30\, 19:45 \n\n\n\nPROSA E VISITA GUIDATA \n\n\n\na cura di Genova Insieme \n\n\n\nLA REGINA DISADORNA \n\n\n\ndal romanzo di Maurizio Maggiani \n\n\n\ncon Andrea Benfante\, Paolo Drago\, Vittorio Ristagno\, Carola Stagnaro e i partecipanti al laboratorio condotto da Anna Nicora \n\n\n\nPercorso itinerante dalle pagine del romanzo nel Sestiere della Maddalena con conclusione ai Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola. \n\n\n\nIn collaborazione con Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola \n\n\n\nPosti limitati\, prenotazione obbligatoria \n\n\n\nBiglietto intero 10 euro + ingresso al Museo* (obbligatorio) 6 euro \n\n\n\n* gratuito per under 18\, possessori Card Musei Nazionali di Genova\, Genova Museum Card e aventi diritto \n\n\n\nInformazioni e prenotazioni \n\n\n\nBiglietto singolo: intero 15 euro; ridotto* 13 euro; under 26 8 euro; under 13 7 euro. \n\n\n\n* di cui due spettacoli tra Vergine Madre\, Il processo\, L’inganno\, Come vent’anni fa\, Canto per Francesca\, Anna Cappelli \n\n\n\n** over 65\, soci Coop Liguria\, Cral Regione Liguria\, titolari di Green Card\, CartaEffe e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova; soci Alliance Française di Genova solo per “Una gioventù – (Genova 2001)”. \n\n\n\nInizio degli spettacoli alle ore 21 (salvo dove diversamente indicato) \n\n\n\nPrenotazioni on line su www.happyticket.it\, oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045\, www.lunariateatro.it\, info@lunariateatro.it. \n\n\n\nInformazioni e ringraziamenti\n\n\n\nIl programma completo del Festival in una notte d’estate 2025 è disponibile sul sito www.lunariateatro.it\, prenotazioni su www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro (tel. 0102477045\, sito internet www.lunariateatro.it\, e-mail info@lunariateatro.it). \n\n\n\nIl “Festival in una notte d’estate” è realizzato con i partner istituzionali Regione Liguria\, Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova ed è patrocinato dalla Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali\, i partner culturali Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola\, IIS Marsano\, Associazione Guide Turistiche della Liguria\, Alliance Française Gênes\, L’Amico Ritrovato e Feltrinelli\, i partner Signor Kiwi Bistrot\, DEMA\, Coop Liguria e Capoverso\, le gallerie d’arte Guidi e Willy Montini. Un ringraziamento particolare anche al Teatro Nazionale di Genova\, all’abate Don Carlo Parodi\, alla famiglia D’Oria\, Armando Idà e\, grazie a ArtBonus\, all’atto di mecenatismo di Coop Liguria e di altri mecenati.
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LOCATION:Teatro Instabile Genova\, Via Antonio Cecchi\, 19R\, Genova\, ITA\, 16129\, Italy
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SUMMARY:“Lettere dall’Universo” di Moni Ovadia con le sue storie sospese al Teatro Romano di Ostia
DESCRIPTION:Un viaggio emozionante tra surreale e iperrealismo\, dove musica\, parole e immagini si intrecciano per raccontare storie di vita\, amicizia\, amore e inquietudine esistenziale.  È “Lettere dall’Universo”\, il nuovo progetto che vede protagonista Moni Ovadia\, attore e interprete di rara intensità\, capace di trasportare il pubblico in un universo fatto di emozioni profonde e riflessioni autentiche.  \n\n\n\n“Lettere dall’Universo” sono un racconto di storie sospese tra sogno e realtà\, attraversate  da una straordinaria capacità evocativa. Ad accompagnare le parole dell’artista\, la musica  originale composta da Marco Turriziani eseguita magistralmente dal Cinetic Quintet. \n\n\n\nUn’atmosfera cinematografica\, raffinata e dal gusto acustico che suggella ogni scena e intensifica ogni suggestione.  L’incontro artistico tra Moni Ovadia e Marco Turriziani nasce da una comune passione per  la poesia e il racconto\, che si nutrono tanto di riferimenti all’attualità quanto di fantasia e surreale. Entrambi condividono la bellezza di un linguaggio poetico capace di attraversare  il reale con un occhio rivolto all’immaginazione. La musica di Turriziani riflette una ricerca profonda che spazia dalla tradizione italiana dei grandi compositori fino all’universalità di un linguaggio musicale colto\, capace di parlare a ogni cultura e tempo.  \n\n\n\n“Lettere dall’Universo” non è solo uno spettacolo\, ma un’esperienza immersiva che celebra la vita in tutta la sua fragilità e forza. Attraverso la potente interpretazione di Moni  Ovadia\, accompagnata dal linguaggio universale della musica e delle immagini\, lo spettacolo coinvolge profondamente il pubblico. In alcuni momenti\, immagini e video arricchiscono la narrazione\, amplificando l’intensità delle evocazioni e rendendo l’esperienza ancora più emozionante.  \n\n\n\nVoce narrante  Moni Ovadia \n\n\n\nMusica e testi di  Marco Turriziani \n\n\n\nRegia Alessia Oteri \n\n\n\nEseguita dal Cinetic Quintet:  \n\n\n\nClaudia Agostini  Pianoforte \n\n\n\nMauro De Vita  Fagotto \n\n\n\nSandro Pippa  Percussioni \n\n\n\nMarco Turriziani  Contrabbasso\, Chitarra\, Voce \n\n\n\nSalvatore Zambataro  Fisarmonica\, Clarinetto \n\n\n\nFotografie e realizzazione video Luca Cavallari \n\n\n\nInfo e prenotazioni: www.operainroma.com \n\n\n\n+39 3515057608 / +39 0664561860 \n\n\n\nhelikoniaconcerti@gmail.com \n\n\n\nBIGLIETTI DISPONIBILI SU : Moni Ovadia ROMA 13/09/2025 21:00 Biglietti – TicketOne
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SUMMARY:"Far West Fest"  al Quartaccio di Roma
DESCRIPTION:La periferia nord-ovest di Roma si anima con “Far West Fest” Cultura che gira\, Comunità che cresce\, un progetto a cura di Zip Zone APS: un festival diffuso\, tra Quartaccio\, Primavalle e Montespaccato per riaccendere la cultura nei territori del Municipio XIII e nel Municipio XIV di Roma. Dopo la pausa estiva si riprende venerdì 12 settembre per proseguire fino al 13 dicembre con tantissime proposte che spaziano dal teatro alla musica\, dal circo contemporaneo al cinema\, dalla stand-up comedy ai laboratori pensati per grandi e piccoli. Con le date di settembre si entra nel cuore della manifestazione con due appuntamenti da non perdere: la musica di Sandro Joyeux e Mohamed Ba e lo spettacolo Il cantico degli ultimi con Tommaso Ragno. Tutti gli eventi sono gratuiti.  \n\n\n\nSi comincia venerdì 12 settembre alle ore 19.30 a Quartaccio cVia Andersen angolo Via Flaubert – Municipio XIV) con A mani strette lo spettacolo musicale con Sandro Joyeux e Mohamed Ba. (Sandro Joyeux chitarra e voce\, Inoussa Dembelè kamalen’gonì\, percussioni e voce – Antonio Ragosta\, chitarra). Mohamed Ba\, senegalese di origine e musulmano e Sandro Joyeux\, francese di origine e ateo\, incrociano i loro sguardi sul palco nell’anno del Giubileo per superare le differenze. Un viaggio tra musica e parole nel nome dell’umano. Racconti\, canzoni\, monologhi talvolta drammatici talvolta comici grazie ai quali si scoprono miti\, storia\, tradizioni\, cultura di Algeria\, Marocco\, Pakistan\, Mali\, Senegal\, Costa D’Avorio\, Congo\, Italia e Francia fino a un “canto corale” che coinvolge il pubblico\, vero e proprio invito a “camminare tutti insieme”. \n\n\n\nSabato 13 settembre alle 16.00 si prosegue\, sempre a Quartaccio\, con Circolett Cabaret\, uno spettacolo di piccolo circo e giocoleria\, a cura di e con Chien Barbù Mal Rasè e con Duo Flosh e Donatella Morabito. Un eclettico presentatore\, sinceramente convinto di avere il polso della situazione\, dirige la scalcagnata banda di Circolett Cabaret. Una piccola orchestra di clown fa da colonna sonora alle performances: giocolieri\, acrobati\, maghi\, antipodisti\, clown\, trampolieri acrobatici. Il cabaret prende il via e trascina il pubblico in una girandola di numeri\, cuciti insieme dalla giusta dose di improvvisazione e interazione. Alle 16.30 si prosegue con Movimento\, azione urbana di e con Ilic Arnone\, artista pittore e scultore\, vincitore del Premio Giovani\, Visioni Future per la Capitale. L’artista presenta il monumento da lui realizzato: un totem su piedistallo mobile\, creato attraverso la raccolta e selezione di oggetti simbolici\, fotografie\, ricordi\, elementi socioculturali\, che i cittadini hanno scelto di condividere per rappresentare la loro immagine di città e che si fondono sulla struttura portante. Un movimento\, per la storia da fare\, un dispositivo itinerante che cammina fuori dalle mura\, nel lontano\, nello sconosciuto\, nella periferia e\, camminando\, si trasforma\, cresce come il presente di una città viva. Dalle 17.00 alle 19.30 in programma Displace Rome\, esperienza immersiva VR\, a cura di Viruallogiq SRLS. Un’iniziativa innovativa che mira a rendere il patrimonio culturale romano accessibile in luoghi remoti attraverso la realtà virtuale (VR). Utilizzando tecnologie avanzate\, il progetto offre un’esperienza immersiva che permette agli utenti di esplorare siti storici e monumenti iconici (ad esempio Colosseo\, Il Circo Massimo o Piazza Navona) come erano più di 3000 anni fa\, pur trovandosi fisicamente in altre zone della città. I visitatori possono passeggiare virtualmente tra le antiche rovine\, osservare opere d’arte in dettaglio e vivere le atmosfere del passato. La giornata di sabato 13 settembre prosegue a Quartaccio alle 19.30 con uno degli appuntamenti più attesi: Il cantico degli ultimi\, spettacolo teatrale con Tommaso Ragno. Gli interventi musicali sono a cura di Arianna Del Grosso\, la regia è di Roberto Di Maio. La straordinaria figura di San Francesco d’Assisi in una performance dal forte impatto narrativo e musicale. La musica elettronica fa da base alla voce del noto attore per creare un racconto profondo\, dinamico e originale. In un periodo in cui le disuguaglianze sociali aumentano e il rispetto per l’ambiente e l’ecosistema è più urgente che mai\, le parole del Santo degli ultimi e poeta della natura risuonano fortemente contemporanee e illuminanti. Per lo spettacolo di Tommaso Ragno l’accesso è gratuito ma occorre prenotarsi via mail scrivendo a comunicazionezipzone@gmail.com \n\n\n\nSi chiude alle 21.00 con Silent Disco\, Dj Set in cuffia a cura di Arianna Del Grosso e Bianca Ciocca. Un intrattenimento musicale che permette di dar vita a eventi esclusivi e divertenti nel totale rispetto del luogo di realizzazione\, senza alcun impatto acustico. Sono tre le tracce sonore ad animare contemporaneamente il pubblico con sonorità che spaziano dall’elettronica alla musica etnica\, afro\, electroswing\, balcanica\, rock’n’roll e che danno vita a un coloratissimo spettacolo durante il quale si condivide un’esperienza danzante unica e irripetibile. Un nuovo appuntamento è in programma martedì 16 settembre alle ore 21.00\, stavolta a Montespaccato – C/O Centro ARGO “Tana libera tuttə” in via Bondi\, 290-292 (Municipio XIII) con Wake Up Cineforum a cura dell’Ass. Culturale Argo. Un cineforum sul tema dell’inclusività\, a tutte le proiezioni seguono dei momenti di dibattito\, i film selezionati spaziano dal genere drammatico alla commedia\, passando per il documentario. \n\n\n\nFar West Fest prosegue fino al 13 dicembre 2025\, tutti gli eventi sono gratuiti.  \n\n\n\nPer informazioni: 3474528761 o comunicazionezipzone@gmail.com \n\n\n\nIl programma è su www.zipzone.it/portfolio/far-west-fest/ – www.liveinquartaccioroma.it \n\n\n\nIl progetto\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura\, è vincitore dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum – 2025\, finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU per grandi eventi turistici nell’ambito del PNRR sulla misura M1C3 – Investimento 4.3 – Caput Mundi – ed è realizzato in collaborazione con SIAE. \n\n\n\nIl progetto è realizzato anche grazie al sostegno del Programma Periferiacapitale della Fondazione Charlemagne. \n\n\n\nDall’8 luglio al 13 dicembre 2025 – INGRESSO LIBERO \n\n\n\nFar West Fest Cultura che gira\, Comunità che cresce \n\n\n\nQuartaccio\, Primavalle\, Montespaccato Municipio XIII e Municipio XIV di Roma  \n\n\n\nPer info: 3474528761 – comunicazionezipzone@gmail.com – www.zipzone.it \n\n\n\nFB www.facebook.com/zonedintersezionepositiva IGwww.instagram.com/zipzoneroma/ \n\n\n\nFar West Fest il 12\, 13 e 16 settembre è a  \n\n\n\nQuartaccio – Via Andersen angolo Via Flaubert – Municipio XIV – Roma \n\n\n\nPercorso sostenibile: Autobus 916 – 908 \n\n\n\nMontespaccato – C/O Centro ARGO “Tana libera tuttə” (via Bondi\, 290-292) – Municipio XIII \n\n\n\nPercorso sostenibile: 980 
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SUMMARY:"UN’ALTRA STORIA"\, festival diffuso di circo-teatro
DESCRIPTION:Approda a Roma\, dal 12 settembre al 12 ottobre\, nel Quartiere Laurentino e al Teatro Furio Camillo\,  la prima edizione di UN’ALTRA STORIA\, festival diffuso di circo-teatro\, organizzato dall’Associazione L’Archimadrita. \n\n\n\nUn mese di spettacoli\, laboratori\, incontri frontali\, mostre fotografiche\, proiezioni per la sensibilizzazione sulle migrazioni\, con l’intento di coinvolgere cittadini di tutte le fasce d’età portando in scena spettacoli di genere teatrale e circense\, ed attività culturali collaterali per tutta la cittadinanza. \n\n\n\nSi stabilirà in maniera gioiosa e positiva\, un dialogo sul tema della normalizzazione delle migrazioni lette come necessità e naturale evoluzione della storia di tutte le popolazioni.  \n\n\n\nIl festival si apre venerdì 12 settembre (ore 19) presso il Teatro Furio Camillo con la mostra fotografica MOTUS. Una raccolta di scatti di Valerio Muscella\, fotografo documentarista su paesi di guerra e di confine\, una selezione di racconti fotografici su luoghi di confine e di momenti salienti di migrazioni odierne\, racconta uno spaccato di una umanità straordinaria\, una visione tanto vitale quanto straziante della migrazione come movimento indispensabile per la sopravvivenza dei popoli e l’evoluzione di ogni singolo individuo. \n\n\n\nSabato 13 settembre (ore 16)  è la volta dello spettacolo itinerante “Il circo in viaggio” della Compagnia Materiaviva presso Via Sapori – Roma. Una carovana colorata e chiassosa attraversa la città! È il circo che si sposta\, con i suoi clown\, giocolieri\, acrobati e trampolieri. Un turbine di energia\, musica e risate per travolgere di allegria tutti quelli che troveranno sulla loro strada. A seguire \, sempre sabato 13 settembre alle ore 17 presso Via Marinetti angolo via Joyce va in scena“Lella Bella” della Compagnia Cie Zania. Uno spettacolo di circo teatro\, in cui l’equilibrismo su corda molle e la musica dal vivo raccontano il viaggio di una graziosa italiana d’altri tempi. Adatto a tutti i tipi di pubblico\, è uno spettacolo gioioso\, teatrale e grottesco in bilico su una corda tesa. Umorismo\, amore e un pizzico di follia!  \n\n\n\nDomenica 14 settembre alle ore 16 in Via Marinetti angolo via Joyce spazio a “Leggermente Frizzante”  di Niño Maravilla. Con fare dinoccolato e spassoso\, Niño Maravilha porta in scena l’ironia e l’insicurezza di chi ha sempre cercato se stesso sul fondo di un baule o sulla punta di un cilindro\, ritrovandosi invece nello sguardo divertito e nel sorriso del pubblico. In Leggermente Frizzante prende le mosse dalla manipolazione delle fidate clave per poi svelare la precisione calibrata del giocoliere\, attraverso evoluzioni mirabolanti che sfidano la gravità\, coinvolgendo grandi e piccoli sino a condurli ad un incandescente finale al cardiopalma. Successivamente\, alle 17\, approda in scena “Naufraghi per scelta” della Compagnia Los Filonautas. “Naufraghi per Scelta” è lo spettacolo de Los Filonautas nato nel 2006 dall’incontro tra due equilibristi: Valentin “L’Astronauta” e Soledad Prieto\, in arte “Petrovska”. “Naufraghi” non per arenarsi\, bensì per trovare un punto fermo da dove ripartire.  \n\n\n\nIl programma prosegue venerdì 19 settembre alle ore 17:30 presso il Casale della Massima (via Alfonso Gatto 39\, Mun IX) con una conferenza dedicata ad addetti ai lavori e organizzazioni stampa per la presentazione del progetto\, degli obiettivi e dei principali artisti e partecipanti coinvolti. A seguire si terrà la proiezione del film Iuventa con la regia di Michele Cinque. “Gioventù che salva”. Questo è il significato di “Jugend Rettet”\, ONG fondata a Berlino nel 2016 da un gruppo di ragazzi con un unico obiettivo: inoltrarsi in mare aperto a bordo della nave Iuventa per salvare chi fugge dall’Africa verso l’Europa. Il loro sogno non è così semplice da realizzare: nonostante la nobiltà del loro progetto\, le utopie giovanili infatti devono fare i conti con una dura realtà . Quello di Michele Cinque è un documentario particolarmente valido perché\, a differenza di altri\, non si propone di convincere i già convinti della bontà dell’azione di questa ONG ma si rivolge a tutti. Contemporaneamente\, si inaugurerà “L’arte e l’emigrazione – postazione informazione e divulgazione”\, verrà allestita una postazione nella quale per tutta la durata del festival si potrà consultare il podcast di Giuseppe Nifosì sul tema dell’arte e dell’emigrazione. \n\n\n\nSabato 20 settembre (ore 16) presso Via Carlo Gadda va in scena lo spettacolo Ciclostile della Compagnia Circo Svago. Ciclostile è uno spettacolo itinerante in cui artisti in bicicletta e musicisti attraversano lo spazio urbano creando momenti di interazione con il pubblico di tutte le età. La musica dal vivo ed un inconfondibile stile retrò da circo dei primi del secolo sanno attrarre con energia ed eleganza il pubblico di tutte le età trasformando lo spazio urbano e creando stupore e molta allegria. In seguito\, alle ore 17\, è la volta di “Mago o non m’ago” di Filippo Porcari\, in arte FIL. Uno spettacolo di magia contemporanea\, giocoleria e coinvolgimento del pubblico a cura di Fil (Filippo Porcari). Poetico\, ironico e sorprendente\, è adatto ad ogni genere di pubblico\, alla strada\, alla pista e al palco.  \n\n\n\nDomenica 21 settembre alle ore 16 l’Area verde di Via Gadda diventa palcoscenico per “Miss Tip” della Compagnia Endaxi\, un personaggio divertente\, irriverente\, spassoso dà vita a gags in cui la giocoleria\, la magia\, la musica e il teatro sono espedienti per creare conflitti esilaranti per accompagnare i bambini e “non solo” nell’affascinante mondo della clownerie e dell’arte di strada\, trasformando tutti i partecipanti in protagonisti. Mentre alle ore 17 si lascerà spazio a  “Storie di Viaggio” della Compagnia Materiaviva. Lo spettacolo è un viaggio onirico\, che utilizza il linguaggio del circo e del teatro per raccontare storie di migrazioni\, utilizzando come suggestione lo stile del realistico-magico di Calvino.  \n\n\n\nL’incontro frontale – Tavolo di lavoro: “Un’altra storia è possibile!” – Nuove generazioni: artisti e internazionalizzazione apre la agiornata di venerdì 26 settembre ( h 19:30) presso La Vaccheria\, via Giovanni L’Eltore 35 – Roma. Un Incontro/Confronto sulle strategie di coinvolgimento dei giovani per le attività culturale di circo teatro. L’incontro\, presentato in collaborazione con Outdoor Arts Italia\, avrà l’obiettivo di creare un dialogo ed un confronto tra addetti ai lavori nazionali del settore del circo teatro\, sulle strategie e le azioni per il coinvolgimento dei giovani nella programmazione e attuazione dei progetti di circo teatro. Il desiderio di coinvolgimento delle fasce di giovanissimi è uno dei focus che accomuna molte realtà nazionali e sarà dunque un’occasione di incontro per operatori di settore\, istituzioni invitate e giovanissimi delle scuole di circo e di teatro che vorranno dare il loro contributo al dibattito. L’incontro data la sua natura di confronto sul territorio nazionale\, potrà essere seguito e partecipato anche on line. \n\n\n\nSi continua\, sabato 27 settembre (ore 16) presso Via Silone con lo spettacolo “Parata delle Nuvole” della Compagnia Mantica. Una parata in abiti retrò particolarmente spettacolare con piccole mongolfiere in sospensione condotte dagli artisti Una spettacolare forma di intrattenimento itinerante con artisti su trampoli e a terra. Alle 17 presso il Parcheggio Via Silone angolo Via Govoni va\, invece\, in scena “Monsieur Barnaba” di Mario Barnaba. Monsieur Barnaba porterà in scena uno spettacolo unico e indimenticabile\, mescolando comicità\, giocoleria e momenti di pura magia.  \n\n\n\nDomenica 28 settembre (ore 16) presso il  Parcheggio Via Silone angolo Via Govoni è la volta di  “Il circo in Valigia” di Gianluigi Capone – Teatro verde. Uno spettacolo di circo adatto per bambini dai 3 ai 99 anni. Un Circo tutto da inventare\, un clown\, gli oggetti di una valigia e una buona dose di immaginazione guideranno il pubblico verso il piacere creativo di un gioco poetico e divertente. Piccole storie nascono da Acrobazie\, giocolerie\, musica dal vivo\, per giocare con i pensieri\, le idee\, i sogni. Successivamente alle 17 va in scena “La Dolce Follia” della Compagnia Teatro nelle Foglie. La Dolce Follia è una storia d’amore e di guerra\, dove il circo incontra la narrazione orale\, portando in scena la malinconia del teatro viaggiante di altri tempi e l’allegria della vita del circo. Una trapezista\, erede di un’antica famiglia di circo\, ha dovuto abbandonare tutto per scappare dalla guerra. Nel suo peregrinare\, con l’obiettivo di ricostruire il circo perduto\, trova un musicista strampalato in cerca di lavoro.  \n\n\n\nLo spettacolo itinerante “Premiata Compagnia Amilcare Polpacci e Fratelli” della Compagnia Chien Barbù Mal Rasè apre la giornata di sabato 4 ottobre h 16:00 presso Via Marinetti / Via Levi.Tutto comincia da Amilcare\, gentiluomo ottimista e coraggioso viaggiatore\, messi insieme fratelli e sorelle fonda una Gran compagnia di Circo teatro; l’unica\, nel mondo conosciuto\, a viaggiare su gomma! Infatti avendo egli raccolto molte delle mirabili creature d’acciaio chiamate Velocipedi\, Monocicli\, Risciò e Tricicli le ha donate ai suoi fratelli\, i quali sfrecciano tra le vie della città in Gran Parata. Presso l’ Area verde – Via Gadda\, invece\, alle ore 17 debutta “Cafè Rouge” della Compagnia Circo Bipolar. Uno spettacolo di circo e teatro di strada energico e dinamico che unisce il mondo terreno a quello dell’aria. Un’elegante acrobata e un eccentrico giocoliere vi stupiranno e lasceranno senza fiato. Dall’equilibrismo su scala libera alle contorsioni in aria a diversi metri d’altezza sarete trasportati in un mondo in cui terra e aria si fondono creando un’atmosfera di divertimento e suspance. La stessa compagnia tonr ain scena domenica 5 ottobre (ore 16) presso l’ Area verde – Via Gadda con “The Shay street show“\, uno spettacolo sempre in continua evoluzione\, che unisce la tecnica circense al teatro di strada. Dalla giocoleria di clave e non solo fino all’equilibrismo su scala libera\, tutto mixato da una vena umoristica. “The Shay Street Show” è uno spettacolo ad alto contenuto tecnico\, energetico e interazione con il pubblico. Con un finale tutto da ridere sulla scala d’equilibrio. A seguire\, alle 17\, spazio a “Rizoma” della Compagnia Los Filonautas\, uno spettacolo Poetico Circense\, per una donna e i suoi equilibri su un filo di acciaio. Nella quiete di una giornata qualsiasi\, di tanto tempo fa\, arrivò una lettera. Sbuffa una locomotiva\, un treno da correre\, un binario da perdere. Un viaggio come una mappa interiore da svelare\, Una donna\, le sue valigie cariche di un passato\, un presente\, un futuro.  \n\n\n\nL’ultimo fine settimana della rassegna accoglie Happening “Dietro le quinte” venerdì 10 ottobre(ore 16) presso il Teatro Furio Camillo. L’happening vuole dare la possibilità a chiunque sia curioso\, di scoprire il dietro le quinte del teatro. Guidati dalla direttrice artistica del Teatro Furio Camillo\, il pubblico potrà conoscere i “dietro le quinte” sia dal punto di vista tecnico sia artistico\, assistendo alla fase di preparazione ed allestimento dello spettacolo Spaghetti.  \n\n\n\nA seguire\, sempre al Teatro Furio Camillo\, alle ore 19\,  si terrà l’incontro “Migrazioni: dalle danze irlandesi al tip tap”. L’incontro coordinato dall’Associazione sarà una occasione conviviale per conoscere la storia delle migrazioni irlandesi e tenere un focus su come le culture contaminandosi nell’incontro\, arricchiscono il proprio bagaglio di tradizioni.  \n\n\n\nChiude il festival\, sabato 11 e domenica 12 ottobre ( h 18) presso il Teatro Furio Camillo lo spettacolo \n\n\n\n“Spaghetti” della  Compagnia Materiaviva. Siamo intorno al 1920\, sono gli anni delle importanti migrazioni degli italiani oltreoceano. Valigie piene di storie\, di speranze\, di ricordi\, di malinconia e… di pasta. Gli spaghetti saranno di nuovo sulla tavola\, senza sapere se ci sarà una casa\, senza sapere quale sarà il futuro\, ma quel rito\, quell’odore\, quel sapere\, tutto ciò darà di nuovo forma alla storia familiare\, accompagnerà i ricordi e cullerà il sogno di ricominciare. Siamo partiti dall’immagine della valigia piena di pasta\, di conserve\, di salumi\, e da lì vogliamo raccontare storie tanto vere quanto simboliche\, storie di un’immigrazione che\, nel tempo\, si ripete\, identica\, con altri nomi\, altri tragitti\, ma straordinariamente sempre uguale. Sono storie di viaggio\, sono storie di gente che si sposta per mare e condivide preoccupazioni\, speranza\, nausee\, euforia\, paura e\, nel nostro caso\, spaghetti. \n\n\n\nNon mancheranno altre  iniziative come  “Piccole Storie”  a cura della Compagnia L’Orto delle Fate. Letture animate per bambini che si svolgeranno dal 16 al 18 settembre – dal 23 al 25 settembre – dal 30 settembre al 2 ottobre – dal 7 al 9 ottobre alle ore 16 presso la Biblioteca Laurentina – Piazzale Elsa Morante. Un appuntamento dedicato ai più piccoli con uno spettacolo diverso ogni giorno che parte dalla lettura animata di libri per bambini sul tema delle migrazioni e dei viaggi necessari ai popoli per salvarsi. Lo spazio della biblioteca verrà strutturato con un corner scenografato da Lisa Di Cerruti che riprodurrà un libro “abitabile” e valigie dei primi del novecento per accogliere bimbi e famiglie in uno spazio speciale e fortemente evocativo di una atmosfera vintage primi novecento. 
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SUMMARY:Consegna "Maschere del Teatro Italiano" al Teatro Argentina
DESCRIPTION:Venerdì 12 settembre (ore 19) sul palcoscenico del Teatro Argentina si terrà la cerimonia di consegna delle MASCHERE DEL TEATRO ITALIANO 2025\, il riconoscimento teatrale giunto alla ventiduesimaedizione\, che premierà gli artisti e gli spettacoli andati in scena nella passata Stagione\, con la consueta diretta differita su Rai Uno. \n\n\n\nA condurre la serata sarà l’attrice Teresa Saponangelo\, vincitrice del David di Donatello\, affiancata da Antonio Bannò\, giovane e promettente volto della scena teatrale e cinematografica italiana. \n\n\n\nLa cerimonia sarà impreziosita anche dalla partecipazione di Claudia Gerini come ospite speciale\, che regalerà al pubblico un suggestivo momento canoro interpretando La nevicata del ‘56 di Franco Califano\, con l’accompagnamento del musicista Mario Donatone. \n\n\n\nPer la consegna dei premi\, si uniranno a Saponangelo due talenti emergenti del Corso di perfezionamento del Teatro di Roma\, Federica Quartana e Federico Gariglio. Un tocco di eleganza è riservato allo stile di Federica Quartana\, che indosserà tre abiti dello stilista e creative director Alessio Visone\, noto per vestire grandi protagoniste del cinema e della televisione. \n\n\n\nIl Premio – ideato nel 2002 dal regista Luca De Fusco e dal giornalista Maurizio Giammusso con il Patrocinio dell’Agis\, per il secondo anno promosso e organizzato dalla Fondazione Teatro di Roma – rinnova l’impegno nella valorizzazione del teatro italiano in tutte le sue espressioni. Affidandone il giudizio a una platea di oltre 1000 professionisti\, a cui si uniscono per la prima volta alcuni abbonati dei maggiori teatri nazionali che\, attraverso un sistema di votazione elettronica anonimo\, decretano i vincitori delle terne selezionate dalla giuria guidata dal presidente Gianni Letta. \n\n\n\nAnche l’edizione di quest’anno premia tredici categorie e quattro premi speciali\, annoverando tra i finalisti artisti\, artiste e spettacoli di riconosciuto valore teatrale. Per la Miglior regia\, la terna include i talenti di Roberto Andò per Sarabanda\, Gabriele Lavia per Re Lear e Carlo Sciaccaluga per Equus; mentre per il Miglior spettacolo di prosa si contendono il premio A place of safety (di Kepler-452)\, Re Lear (regia di Gabriele Lavia) e Capitolo Due (regia di Massimiliano Civica); per la categoria Migliore autore di novità italiana si sfidano Kepler-452\, Dino Lopardo e Davide Sacco. \n\n\n\nL’arte dell’interpretazione è valorizzata dal Premio Miglior attore protagonista\, che vede confrontare tre grandi nomi come Valerio Binasco per Cose che so essere vere\, Lino Guanciale per Ho paura torero e Alessandro Averone per Crisi di nervi. Tra le donne\, la categoria Migliore attrice protagonista include artiste del calibro di Giuliana De Sio per Cose che so essere vere\, Federica Di Martino per Lungo viaggio verso la notte e Milvia Marigliano per I parenti terribili. Le nomination per Miglior attore non protagonista\, vedono in lizza Francesco Biscione per Guerra e pace\, Luca Lazzareschi per Re Lear ed Elia Schiltonper Sarabanda; mentre per la Migliore attrice non protagonista sono candidate Viola Graziosi per Il caso Kaufmann\, Sara Putignano per Ho paura torero e Silvia Siravo per Re Lear. \n\n\n\nIl premio per il Miglior interprete di monologo celebra le prove soliste di Davide Enia per Autoritratto\, Fabrizio Gifuni per I fantasmi della nostra storia e Valentina Picello per Anna Cappelli\, mentre il futuro del teatro è rappresentato dai candidati per Miglior attore/attrice emergente: Giovanni Drago\, Mersila Sokoli e Caterina Tieghi. \n\n\n\nIl successo di uno spettacolo passa anche per l’eccellenza tecnica e la creatività declinate attraverso scene\, luci\, costumi e musiche. I candidati per Miglior scenografia sono Alessandro Camera\, Gianni Carluccioe Gregorio Zurla\, mentre per Miglior costumista sono in lizza Gianluca Sbicca\, Andrea Viotti e Katarina Vukcevic\, inoltre i candidati per Migliori musiche sono Massimo Cordovani\, Alessandro Ferroni e Pasquale Scialò\, infine per le Migliori luci i nomi in gara sono Gianni Carluccio\, Gigi Saccomandi e Gianni Staropoli. \n\n\n\nQuattro importanti riconoscimenti speciali arricchiscono l’edizione 2025 delle Maschere: il Premio alla carriera consegnato a Tullio Solenghi; il Premio Speciale Internazionale Maurizio Scaparro al regista argentino Claudio Tolcachir; il Premio Graziella Lonardi Buontempo assegnato ad Alessandra Necci.  \n\n\n\nA questi si aggiunge per la prima volta il ritorno del Premio Speciale Italo Gemini\, storico riconoscimento dell’Agis istituito nel 1985\, intitolato al suo fondatore e primo presidente\, e che torna dopo trent’anni di assenza in occasione dell’80° anniversario dell’Associazione. Il Premio verrà conferito a una figura che\, con il suo impegno e la sua visione\, ha contribuito in modo significativo alla crescita e alla valorizzazione del mondo dello spettacolo. \n\n\n\nI vincitori delle tredici categorie in gara si conosceranno durante la serata di cerimonia e ciascuno premiato riceverà una maschera in acciaio posata su una pietra dell’Etna\, un’opera d’arte unica creata dall’artista e artigiano del metallo Paolo Gambardella.
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SUMMARY:"Liberi sulla Carta" a Borghetto San Carlo a Roma
DESCRIPTION:Oltre 20 presentazioni di libri\, 3 serate-spettacolo\, workshop\, reading\, mostre\, ospiti di rilievo\, spettacoli\, laboratori per bambini e appuntamenti dedicati all’accessibilità: dopo due anni di silenzio\, torna Liberi sulla Carta\, da anni un evento significativo per chi ama leggere ed ha a cuore l’editoria indipendente. Dopo le prime edizione sabine e reatine\, forte di 15 anni di storia e oltre 200 libri presentati\, Liberi sulla Carta arriva nella capitale dal 12 al 14 settembre 2025 con un programma che attraversa generi\, generazioni e linguaggi\, in una staffetta di tre giorni nel cuore del Borghetto San Carlo – zona Giustiniana – luogo simbolico della Capitale\, restituito alla cittadinanza e oggi spazio di incontro\, scambio e resistenza culturale. \n\n\n\nTra i primi nomi annunciati: Giuliana Sgrena\, insieme a Sandro Medici e all’associazione Donne di Carta\, che presenterà il suo ultimo libro Me la sono andata a cercare. Diari di una reporter di guerra (Laterza); Anna Fogliettainterpreterà un reading tratto da Il Gelso di Gerusalemme di Paola Cardi (Feltrinelli); Maria Grazia Calandronepresenterà Magnifico e tremendo stava l’amore (Einaudi); mentre Cecilia Lavatore e Marta La Noce daranno vita allo spettacolo Libera\, con la regia di Marco Zordan\, per raccontare sette donne che hanno trasformato la propria forza in rivoluzione. \n\n\n\nLiberi sulla Carta 2025 conferma così la propria identità plurale\, accogliendo voci fuori dal coro\, nuove uscite editoriali\, esperienze artistiche che si intrecciano con la quotidianità\, offrendo uno spazio libero – e gratuito – dove la cultura non è spettacolo\, ma scelta collettiva. \n\n\n\nLa stessa location della nuova edizione non è una scelta casuale. Luogo recentemente restituito alla collettività\, simbolo di riscatto e di nuove possibilità\, Borghetto San Carlo si inserisce all’interno della visione di un festival indipendente che\, dalla sua nascita nel 2009\, ha fatto del dialogo tra territori\, editori e lettori la sua missione fondante. E che oggi ribadisce il bisogno di generare comunità attraverso i libri\, di costruire narrazioni condivise nei luoghi che meritano futuro. \n\n\n\n“Il tema di quest’anno è Terra Mia” spiega il direttore artistico Fabrizio Moscato “un ritorno alle radici e alla memoria\, un invito a riscoprire il senso autentico dell’appartenenza e della cura verso il luogo che ci ospita. In un mondo sempre più fragile e complesso\, questo tema vuole stimolare riflessioni sul rapporto con la terra come spazio di identità\, cultura e responsabilità. Liberi sulla Carta\, dando voce a scrittori e artisti indipendenti\, sceglie di esplorare questo legame profondo\, perché da una terra amata e custodita nasce una cultura libera\, coraggiosa e rigenerante. Sono contento che una città come Roma e il XV Municipio abbiano ritenuto l’esperienza di Liberi sulla Carta come qualcosa da salvaguardare e far crescere. Siamo pronti a misurarci con una nuova realtà: più difficile\, ma anche più stimolante\, perché ci offre l’occasione di portare libri\, storie e cultura in un luogo simbolico di riscatto\, come Borghetto San Carlo”. \n\n\n\nIl festival sarà anche laboratorio\, gioco\, visione: con il Premio Arthè\, concorso per racconti brevi \,una mostra fotografica interattiva\, un’area interamente pensata per bambini\, stand di editori indipendenti\, e appuntamenti curati da Scuola Omero\, in un programma che attraversa scrittura creativa\, arti visive\, impegno civile e letture ad alta voce\, inclusi gli eventi accessibili con interprete LIS. \n\n\n\nLiberi sulla Carta\, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura\, è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura ed è in collaborazione con HF4.Modalità di partecipazione: ingresso libero a tutti gli appuntamenti\, fino a esaurimento posti. Alcuni eventi (workshop e laboratori) possono richiedere prenotazione obbligatoria tramite il sito ufficiale o scrivendo a info@liberisullacarta.itCome arrivare: Borghetto San Carlo è raggiungibile con i mezzi pubblici (treno FL3 fermata La Giustiniana\, autobus 021\, 032\, 024) e in auto (uscita 3 GRA Cassia Bis\, direzione Viterbo).
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LOCATION:Borghetto San Carlo\, Via Cassia 1420 (Giustiniana)\, Roma\, ITA\, 00123\, Italy
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SUMMARY:Danilo Rea al Parco Archeologico di Naxos Taormina
DESCRIPTION:La rassegna Nike Teatro si conclude giovedì 11 settembre alle 22.00\, al Parco Archeologico di Naxos Taormina\, con un evento speciale che celebra il Mediterraneo attraverso il dialogo tra musica e immagini. \n\n\n\nProtagonisti della serata\, che avrà ingresso gratuito\, saranno Danilo Rea\, uno dei più grandi pianisti italiani e Pino Ninfa\, fotografo capace di raccontare con i suoi scatti atmosfere sospese e ricche di memoria. \n\n\n\nIl pianoforte di Rea\, in un autentico processo di improvvisazione\, commenterà ogni fotografia lasciandosi ispirare dal momento. Le immagini di Ninfa accompagneranno lo spettatore in un viaggio che attraversa le feste religiose nel Mediterraneo\, la Sicilia del ’900\, Matera\, Palermo\, i siti archeologici dell’area mediterranea e la Puglia. \n\n\n\nUn racconto evocativo e intenso che restituisce l’essenza di un tempo senza fretta: un tempo che può durare a lungo o dissolversi in un attimo. \n\n\n\nLa rassegna Nike Teatro è realizzata con la direzione artistica di Simona Celi e con la direzione del Parco Archeologico di Naxos Taormina di Orazio Micali. \n\n\n\nUn appuntamento imperdibile per vivere un’esperienza unica\, in cui la forza evocativa della musica e delle immagini si fondono per rendere omaggio al patrimonio culturale mediterraneo.
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SUMMARY:con-vivere Carrara Festival dall'11 al 14 settembre
DESCRIPTION:L’edizione 2025 di con-vivere Carrara Festival\, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara\, si terrà dall’11 al 14 settembre e celebra la sua ventesima edizione. Il festival ha avuto come suo fondatore e curatore per quattordici edizioni Remo Bodei. Dal 2020 il festival si avvale della collaborazione di un consulente scientifico\, di alto profilo\, scelto ogni anno sulla base del tema: Chiara Saraceno ha curato l’edizione “diritti”\, Telmo Pievani il programma 2021 dedicato a “cura”\, Maurizio Ferraris l’edizione 2022 “tracce”\, Laura Boella\, l’edizione 2023 “umanità”\, Mauro Ceruti\, l’edizione 2024 “cambiamento”.  L’edizione 2025 avrà come tema “plurale” e vedrà la consulenza scientifica di Luigina Mortari. La direzione del Festival è come negli anni scorsi di Emanuela Mazzi. \n\n\n\nLa ventesima edizione con-vivere intende offrire uno spazio riflessione su un tema chiave. Il vivere assieme ha come dato costitutivo originario la qualità ontologica della pluralità: come salvaguardare la dimensione plurale che caratterizza le nostre società tutelando le minoranze\, guardando alle differenze e alle diversità come valore e non come limite? Se il “con-vivere” è costitutivo della condizione umana\, il “con-vivere-bene” rappresenta l’obiettivo verso cui ogni comunità tende. Salvaguardare la singolarità nella pluralità per costruire comunità\, richiede azioni cognitive\, affettive\, etiche e più largamente politiche. La dimensione plurale dà conto delle numerose identità che popolano la sfera sociale\, identità intese a loro volta non monolitiche ma anch’esse plurali; il plurale si esplica poi nelle molteplici reti di relazioni che definiscono il vivere assieme e che rendono necessario l’agire politico inteso come “cura degli esseri umani non singolarmente ma collettivamente” (Platone\, Politico 275d). Un’attenzione particolare\, come sempre\, sarà poi rivolta alle questioni sollevate dallo sviluppo scientifico e tecnologico: oggi più di ieri\, infatti\, “l’altro” di cui avere cura è il pianeta su cui di fatto costruiamo il nostro vivere assieme.  \n\n\n\nProtagonisti dell’edizione 2025: Umberto Galimberti\, Edoardo Prati\, Roberto Saviano\, Eraldo Affinati\, Maurizio Ferraris\, Maura Gancitano\, Jacopo Veneziani\, Laura Boella\, Annarosa Buttarelli\, Mauro Ceruti\, Laura Campanello\, Ivano Dionigi\, Mara Durante\, Roberto Esposito\, Matteo Lancini\, Daniel Lumera\, Stefano Mancuso\, Luigina Mortari\, Renata Pepicelli\, Silvano Petrosino\, Marco Gervasio\, Josephine Yole Signorelli\, alias Fumettibrutti\, Eugenio Bennato & Taranta Power\,Casinò Royale\, Andrea Mirò\, Giovanni Storti\, Davide Van De Sfroos \n\n\n\ncon-vivere Carrara Festival\, che ad ogni edizione registra più di 25.000 presenze\, nasce allo scopo di analizzare e condividere i temi legati alla convivenza fra identità e diversità culturali\, religiose\, politiche nell’ambito della società attuale. Ogni anno il quadro generale rappresentato dal festival con-vivere viene approfondito secondo un taglio specifico e sviluppato in un ricco programma che prevede solitamente oltre settanta appuntamenti fra conferenze\, dibattiti e confronti diretti con specialisti di livello nazionale e internazionale\, integrati e coordinati con mostre\, spettacoli teatrali\, laboratori\, spazio bambini e musica. Già attive anche le iniziative di coinvolgimento delle scuole del territorio\, come ad esempio il progetto delle “magliette arancioni” per la partecipazione degli studenti delle scuole superiori al festival e il concorso\, che quest’anno avrà come titolo “Likes. I legami di amicizia oggi” \n\n\n\nIl festival è sostenuto e promosso da un Comitato per il festival con-vivere\, costituito da Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara\, Comune di Carrara\, Accademia di Belle Arti di Carrara\, Camera di Commercio Toscana Nord Ovest\, Fondazione Marmo Onlus.
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SUMMARY:"con-vivere Carrara Festival"
DESCRIPTION:Edizione numero venti di con-vivere Carrara Festival\, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara\, si terrà dall’11 al 14 settembre. Il festival ha avuto come suo fondatore e curatore per quattordici edizioni Remo Bodei e dal 2020 si avvale della collaborazione di un consulente scientifico\, di alto profilo\, scelto ogni anno sulla base del tema: Chiara Saraceno ha curato l’edizione “diritti”\, Telmo Pievani “cura” nel 2021\, Maurizio Ferraris “tracce” (2022)\, Laura Boella “umanità” (2023) e Mauro Ceruti “cambiamento” (2024). L’edizione 2025 avrà come tema “plurale” e vedrà la consulenza scientifica di Luigina Mortari. La direzione del Festival è come negli anni scorsi di Emanuela Mazzi. \n\n\n\nCostituiranno il programma di questa edizione più di venti incontri di parola fra conferenze\, dialoghi e conversazioni\, sei spettacoli e oltre trenta eventi collaterali fra laboratori di cucina\, spazio bambini\, mostre\, incontri\, passeggiate a tema alla scoperta del territorio\, proposte di cucina nei ristoranti del centro. \n\n\n\nTra gli ospiti protagonisti di questa edizione: Umberto Galimberti\, Roberto Saviano\, Eraldo Affinati\, Laura Campanello\, Maurizio Ferraris\, Laura Boella\, Daniel Lumera e molti altri. In programma la musica di Eugenio Bennato & Taranta Power e un omaggio a Jim Morrison con Davide van de Sfroos e Andrea Mirò; appuntamenti imperdibili di con-vivere 2025 anche gli incontri con Stefano Mancuso e Giovanni Storti\, Edoardo Prati\, Jacopo Veneziani.  \n\n\n\nL’immagine scelta per raffigurare il tema di questa edizione rappresenta foglie diverse appese a un filo che si rivolgono allo spettatore e lo invitano a una riflessione intuitiva ma non scontata: il carattere plurale è ontologico e costitutivo prima ancora della condizione umana anche di ogni altro essere vivente naturale. Il rispetto per la biodiversità è\, del resto\, oggi oggetto di particolare attenzione e cura\, dal momento che i cambiamenti climatici e l’intervento umano stanno mettendo a rischio numerose specie e habitat. La scelta di appendere le foglie a un filo suggerisce anche un’idea di connessione e interdipendenza: ogni elemento della natura è legato agli altri\, il benessere di uno influisce su quello dell’intero ecosistema. \n\n\n\nGli incontri di parola \n\n\n\nGli incontri di parola di con-vivere 2025 indagheranno\, attraverso conferenze e dialoghi a due voci\, gli “ingredienti” necessari a costruire e salvaguardare la dimensione plurale. Se il “con-vivere” è costitutivo della condizione umana\, il “con-vivere-bene” rappresenta l’obiettivo verso cui ogni comunità tende: questo il filo conduttore. \n\n\n\nAd aprire gli incontri\, l’11 settembre\, sarà la curatrice scientifica Luigina Mortari con “Singolare e plurale: l’essenza dell’esserci”\, perché il vivere assieme ha come dato costitutivo originario la qualità ontologica della pluralità.  \n\n\n\nLe conferenze\, i dialoghi e gli spettacoli di parola che si alterneranno nelle varie giornate svilupperanno quattro piste tematiche principali: \n\n\n\n1.   le azioni e i fattori cognitivi\, etici ed affettivi necessari per costruire la dimensione plurale; \n\n\n\n2.   come educare alla pluralità le nuove generazioni; \n\n\n\n3.   identità e differenze e l’agire politico capace di tutelarli; \n\n\n\n4.   biodiversità e sfera artificiale alla prova dello sviluppo scientifico e tecnologico. \n\n\n\nQuali azioni e fattori – cognitivi\, etici ed affettivi – sono necessari per costruire la dimensione plurale\, salvaguardando la singolarità nella pluralità per edificare una comunità? \n\n\n\nAll’antropologo Franco La Cecla sarà affidata la parola compassione: parlare di compassione oggi può sembrare ingenuo\, in un mondo che mette continuamente in mostra la cattiveria umana: ma cos’è la compassione? Può essere la via in grado di superare la logica delle contrapposizioni\, trasformare i conflitti e favorire la coesione sociale? \n\n\n\nLa filosofa Laura Boella parlerà di pratiche empatiche per vivere in un mondo danneggiato\, pratiche che rappresentano una risposta creativa al bisogno diffuso di contribuire a un mondo migliore. \n\n\n\nAnche la gentilezza può costituire un importante collante: Daniel Lumera\, docente e riferimento internazionale nell’area del benessere e della qualità della vita\, rifletterà su quanto serva la gentilezza: verso ciò che siamo stati\, verso le parti di noi che fanno fatica a mollare la presa; verso le ferite che non guariscono a comando\, verso ciò che non possiamo più controllare; solo abbracciando il cambiamento\, possiamo fare spazio al nuovo\, al silenzio\, alla possibilità. \n\n\n\nPer abitare davvero le relazioni\, occorre anche partire da sé stessi\, avendo cura del proprio spazio interiore: su questo interverrà la filosofa Laura Campanello. \n\n\n\nIl dialogo costituisce un elemento fondamentale per costruire relazioni nella pluralità. Il filosofo Silvano Petrosino\, riprendendo le parole di Paul Ricoeur\, ne sottolineerà il “paradosso”: la comunicazione è una trasgressione\, nel senso proprio del superamento di un limite\, o meglio di una distanza in un certo senso insuperabile. \n\n\n\nEducare alla pluralità le nuove generazioni è la seconda pista tematica. Eraldo Affinati\, scrittore e insegnate\, fondatore della scuola Penny Wirton per l’insegnamento gratuito della lingua italiana ai migranti\, si interrogherà su cosa significa educare al tempo della rivoluzione digitale: dalla Città dei Ragazzi a Don Lorenzo Milani\, verrà tracciata la storia di una doppia vocazione pedagogica e letteraria.  \n\n\n\nGuardando in particolare agli adolescenti\, lo psicologo Matteo Lancini attraverso esempi concreti\, storie personali e riflessioni incisive\, ci offrirà gli strumenti per superare l’urgenza del fare e per imparare finalmente a stare nella relazione\, aiutando i ragazzi a non sentirsi più soli in mezzo agli altri\, ma compresi e sostenuti attraverso l’ascolto e una presenza empatica. \n\n\n\nLa letteratura\, in quanto spazio simbolico e specchio dell’umano\, rappresenta una fonte inesauribile di modelli e dinamiche relazionali con cui confrontarsi. Sarà lo sguardo giovane ed innovativo di Edoardo Prati\, nello spettacolo “Com’è profondo il mare” (evento in collaborazione con Autorità di Sistema Portuale Mar Ligure Orientale)\, a portarci in un viaggio di scoperta attraverso i versi più evocativi della letteratura; storie di mare\, di sogni\, dove il viaggio diventa occasione di scoperta di sé. Partendo dai meravigliosi versi di Omero\, fino alla poesia contemporanea\, “Come è profondo il mare” ci accompagnerà oltre i nostri confini\, in quella dimensione in cui\, per conoscersi\, sia legittimo anche naufragare… Edoardo Prati è un giovane appassionato di studi classici che ha trovato sui social un modo innovativo e dinamico per condividere la sua passione. Dall’antica Grecia a Roma\, fino ai grandi pensatori moderni\, Edoardo Prati offre ai suoi followers inediti spunti di riflessione collegando epoche diverse svelando l’inaspettata attualità del pensiero antico.  \n\n\n\nLa dimensione plurale – ci addentriamo nella terza pista tematica – dà conto delle numerose identità che popolano la sfera sociale\, identità intese a loro volta non monolitiche ma anch’esse plurali; il plurale si esplica poi nelle molteplici reti di relazioni che definiscono il vivere assieme e che rendono necessario l’agire politico inteso come “cura degli esseri umani non singolarmente ma collettivamente” (Platone\, Politico 275d). \n\n\n\nLa pluralità – culturale\, identitaria\, religiosa – va conosciuta\, indagata e affrontata. Di più: il conflitto non va temuto. Va riconosciuto\, accettato\, governato. Al di là dello schierarsi pro o contro\, del sostenere l’una o l’altra posizione politica sul tema dell’accoglienza o della cittadinanza\, quali sono le implicazioni delle migrazioni e della mobilità umana? Qual è l’orizzonte verso il quale stiamo andando? Queste le domande a cui risponderà il sociologo Stefano Allievi. \n\n\n\nÈ il momento di scrivere la storia del mondo nuovo che abitiamo\, che non è né Occidente né Oriente. Lo si potrebbe chiamare Occiriente\, come ci propone Renata Pepicelli (docente di Studi islamici all’Università di Pisa) perché l’uno è dentro l’altro. Uno spazio in cui persone\, religioni e lingue plurali convivono nello stesso luogo\, e le culture si rifondano e ricuciono insieme. Dove finisce l’Oriente e inizia l’Occidente? \n\n\n\nGran parte della partita politico-culturale della contemporaneità si gioca sul linguaggio\, divenuto responsabile del cosiddetto caos cognitivo\, per come è usato pubblicamente. Anche il lemma donna è sottoposto a turbolenze che rendono ardua la comprensione dei significati che raccoglie. Annarosa Buttarelli\, direttrice scientifica della fondazione Scuola alta formazione Donne di Governo\, evidenzierà come il punto di vista filosofico della differenza sessuale sia il più efficace nel riportare ordine nel caos comunicativo. \n\n\n\nLa chiave di volta delle questioni sociali e politiche si gioca però attorno a un “ingrediente” fondamentale: quello della partecipazione affrontato dalla professoressa Giovanna Pizzanelli. \n\n\n\nProseguendo sul tema del collegamento fra società e politica\, Roberto Saviano nello spettacolo “L’amore non muore mai”\, ci racconterà la storia di Rossella Casini\, poco più che ventenne nella Firenze degli anni ‘70 e il suo amore per Francesco\, uno studente calabrese fuori sede\, la cui famiglia è legata a una potente ’ndrina della Piana di Gioia Tauro. Durante una vacanza a Palmi\, assiste allo scoppio di una faida: un vortice di violenza che travolge tutto e tutti\, dal quale Rossella sceglie di non scappare\, almeno non senza Francesco. È convinta che il loro amore sia così potente da fermare la mattanza\, anche se purtroppo così non sarà. \n\n\n\nCome costruire la propria identità plurale? Plurale nell’apertura all’altro\, ma anche nell’accogliere le molte sfaccettature e dimensioni che ci caratterizzano. \n\n\n\nJosephine Yole Signorelli meglio conosciuta come Fumettibrutti racconterà se stessa e la sua storia: farsi a pezzi\, per raccontare la propria integrità. Una costruzione e ricostruzione\, intima e pubblica\, personale e politica. \n\n\n\nPer secoli\, la storia dell’arte è stata narrata da una prospettiva maschile\, sminuendo o escludendo il contributo delle artiste\, nonostante il loro impatto rivoluzionario. Lo storico dell’arte Jacopo Venezianinella conferenza spettacolo “Perfette sconosciute” ne riscopre i nomi e le opere: da Properzia de’ Rossi\, scultrice rinascimentale\, alle impressioniste dimenticate come Marie Bracquemond; da Angelica Kauffman\, celebrata nelle corti del Settecento\, alle avanguardiste visionarie come Hilma af Klint; da Dora Maar e Lee Krasner\, troppo spesso confinate al ruolo di “muse” dei loro compagni Picasso e Pollock\, fino a Marina Abramović\, pioniera della performance art che ha ridefinito il concetto stesso di corpo e resistenza.  \n\n\n\nIl percorso alla scoperta di pluralità\, identità e differenza verrà sviluppato anche attraverso un nuovo “format” introdotto in questa edizione per gli incontri di parola\, quello della “conversazione” dove il relatore e il pubblico saranno coinvolti in un confronto più dinamico e interattivo su argomenti che hanno anche un risvolto pratico. \n\n\n\nLa pedagogista Mara Durante in “L’altro è l’Altrove” accompagnerà il pubblico alla riflessione sull’importanza della lettura fin da piccoli: attraverso i libri incontriamo storie che sono i luoghi degli infiniti possibili permettendoci di vivere le mille vite che non vivremo. Entriamo nei panni dei personaggi raccontati o rappresentati rimpicciolendo il nostro io per poter accoglierli\, per impastare la nostra identità rendendola un “io\, siamo”. \n\n\n\nIl fumettista Marco Gervasio\, nella conversazione “I mille mondi di Topolino”\, ci farà scoprire attraverso i suoi disegni le plurali e inesauribili trasformazioni di personaggi iconici per grandi e piccini. \n\n\n\nUn’attenzione particolare\, come sempre\, sarà poi rivolta alle questioni sollevate dallo sviluppo scientifico e tecnologico. Con la quarta pista tematica\, emergerà come\, oggi più di ieri\, “l’altro” di cui avere cura sia il pianeta su cui di fatto costruiamo il nostro vivere assieme.  Quale agire etico ci consentirà di mantenere il nostro essere nel mondo?Umberto Galimberti proporrà l’etica del viandante come alternativa all’etica antropologica del dominio della Terra\, denunciando il nostro modello di civiltà e mettendo in evidenza che la sua diffusione in tutto il pianeta equivale alla fine della biosfera. L’umanesimo del dominio è un umanesimo senza futuro. Il viandante percorre invece la terra senza possederla\, perché sa che la vita appartiene alla natura.  \n\n\n\nLo spettacolo di Giovanni Storti e Stefano Mancuso\, “Alberi. Tutto quello che avreste voluto sapere ma non avete mai osato chiedere”\, realizzato con il contributo di Bper Banca\, unendo scienza e intrattenimento ci svelerà i misteri del mondo vegetale attraverso un viaggio appassionante e sorprendente. In scena\, Giovanni Storti assume il ruolo di un curioso viaggiatore accompagnato dal professor Stefano Mancuso\, la sua guida sapiente e illuminata. La narrazione si snoda attraverso tre momenti diversi che riflettono le parti della pianta: radici\, fusto e chioma. Grazie alla regia visionaria e poetica di Arturo Brachetti\, la narrazione diventa magia e il pubblico viene coinvolto in un’atmosfera di grande suggestione. Alternando comicità̀ e momenti di riflessione\, lo spettacolo sensibilizza il pubblico sulla cruciale importanza del mondo vegetale per la vita sulla Terra\, dimostrando come arte e scienza possono dialogare per generare consapevolezza e ispirare il cambiamento. \n\n\n\nIl filosofo Maurizio Ferraris si confronterà invece con l’intelligenza artificiale: che cosa manca al burattino per diventare un bambino? Che cos’abbiamo noi che l’intelligenza artificiale non possieda? A credere a quel che si legge\, niente: i computer pensano\, e meglio di noi\, tanto è vero che ci portano via il lavoro. Ma a rifletterci un poco\, le differenze ci sono eccome.  \n\n\n\nA cura di Nausicaa Spa sarà anche quest’anno uno spazio di riflessione su come\, attraverso l’educazione\, l’informazione e la partecipazione\, sia possibile generare reti di supporto e prossimità che parlino al plurale: legami che curano\, proteggono\, orientano.  \n\n\n\nGli spettacoli \n\n\n\nIl programma prevede sette eventi serali principali per offrire un percorso ricco e variegato che\, attraversando più generi musicali e spettacoli di parola\, soddisferà i gusti di pubblici differenti. \n\n\n\nGiovedì 11 settembre in piazza Alberica inaugurerà le serate del festival lo spettacolo di Giovanni Storti e Stefano Mancuso\, “Alberi. Tutto quello che avreste voluto sapere ma non avete mai osato chiedere”\, realizzato con il contributo di Bper Banca. \n\n\n\nVenerdì 12 settembre la serata presenterà una doppia proposta\, lo spettacolo di Roberto Saviano “L’amore non muore mai” in piazza Alberica alle ore 21.00\, e “Jim Morrison. Fantasie di un Poeta Rock” con Ezio Guaitamacchi\, Brunella Boschetti\, Andrea Mirò e Davide Van De Sfroos in Corso Rosselli alle 22.30. Uno spettacolo di racconti\, suoni e visioni a 60 anni dalla nascita dei Doors. “Se le porte della percezione fossero aperte e ripulite\, agli uomini le cose apparirebbero come sono. E cioè\, infinite”: così parlava William Blake\, poeta inglese del 1800 e così lo citava Jim Morrison\, poeta rock americano del ventesimo secolo\, nell’estate del 1965 quando insieme a Ray Manzarek decise di formare un gruppo rock il cui nome si ispirava proprio a quelle “Doors of perception” evocate da William Blake. Insieme ai Doors\, Morrison ha dato vita a una delle più fantastiche storie rock\, una parabola artistica durata poco più di sei anni ma che ha lasciato una traccia indelebile nei cuori e nelle menti degli appassionati.  \n\n\n\nSabato 13 settembre la doppia proposta serale vedrà protagonisti Edoardo Prati in “Come è profondo il mare” (evento con il contributo di Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale) alle 21.30 al Teatro Animosi. Alle 22.30 in piazza Alberica si ballerà con i Casinò Royale in “Fumo”: un racconto sonoro dove le parole descrivono gli scenari attuali\, raccontando scontri\, dualismi esasperati\, ansie\, pericoli e relazioni tra singoli e gruppi. Fermarsi\, osservare\, riflettere e capire come agire e battersi per un cambiamento\, uscendo dalla nebbia che rende questo universo dei singoli cieco ed intossicato dal “fumo” che ci circonda. È dal loro primo lavoro in italiano nel 1993 che la band milanese\, una delle più longeve della scena italiana\, prevede in un certo senso l’avverarsi di una deriva peggiorativa per questo sistema e questa società occidentale. In questo lavoro si torna a fare i conti con la storia attuale con questo clima pre-apocalittico e lo si fa lavorando artisticamente in maniera collettiva a più mani e con più teste.  \n\n\n\nDomenica 14 settembre il festival chiuderà con l’ormai consueto appuntamento con la lirica alle 20.30 e lo spettacolo finale alle 21.45 in Piazza Alberica con la musica di Eugenio Bennato & Taranta power. Eugenio Bennato è uno dei fondatori\, negli anni settanta\, della Nuova Compagnia di Canto Popolare\, la famosa compagnia musicale che si ispirava ai cantori del sud. Nel 1998 fonda il movimento Taranta Power\, in cui chiama a raccolta i grandi maestri della musica etnica delle varie regioni del sud. Il movimento\, che conquista immediatamente decine di migliaia di giovani\, parte dalla pubblicazione di due LP diventati storici\, e vede i grandi maestri depositari dello stile popolare\, per la prima volta\, entrare in una sala discografica professionale. Nel 2002 esce l’album “Che il Mediterraneo sia”\, in cui risuona il millenario ritmo della taranta. Nel 2007 esce l’album “Sponda sud”\, interamente composto da brani inediti\, pubblicato dall’omonima label Sponda Sud. L’ultimo lavoro di Bennato si intitola “Vento popolare”. \n\n\n\nIl programma creativo \n\n\n\nVenire a Carrara nei giorni di con-vivere vuol dire immergersi in un’atmosfera fatta di occasioni di riflessione ed approfondimento\, ma anche di festa e creatività rivolte a tutti. Il programma sarà come sempre articolato in una pluralità di offerte: una sezione dedicata alle mostre\, una ricca proposta di passeggiate e visite guidate nel centro storico curate da diverse associazioni del territorio\, incontri di approfondimento\, alcuni dei quali legati al mondo del volontariato\, uno spazio bambini e iniziative di valorizzazione del cibo e della cucina locali.  \n\n\n\nSaranno molte anche le occasioni di partecipazione delle scuole. Oltre al progetto “magliette arancioni” che coinvolge i giovani nelle giornate di con-vivere\, vedremo anche la terza edizione del concorso\, quest’anno dal titolo “Likes. I legami di amicizia oggi”. I progetti con le scuole sono realizzati in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca e Massa Carrara.  \n\n\n\nI laboratori di cucina vedranno protagonisti gli Istituti Alberghiero di Marina di Massa e Bagnone con proposte di cucina tipica ma anche di sperimentazione più contemporanea\, in entrambi i casi\, la tavola e i piatti emergeranno come occasioni di incontro e convivialità. \n\n\n\nMolte saranno le attività dello spazio bambini\, che proporranno dalle letture ai laboratori creativi e ai momenti di approfondimento e scoperta su scienza\, arte e natura e quest’anno anche sulla filosofia con Marco Ubbiali\, docente dell’Università di Verona. \n\n\n\nFra le mostre\, giovedì 5 settembre\, verrà in particolare inaugurata\, “Micorrize Urbane. Trame invisibili dell’autenticità umana”\, curata da Anna Paola Macrina con Street Levels Gallery. Nel reticolo sotterraneo dell’universo vegetale\, lontano dalla nostra percezione visiva\, si costruiscono legami tanto impercettibili quanto vitali: le micorrize. Queste rappresentano alleanze simbiotiche tra radici e funghi\, che generano una rete funzionale di interazioni e sostegno\, cruciale per il mantenimento dell’equilibrio del nostro ecosistema. Tale cooperazione\, totalmente priva di protagonismi\, ma basata su una danza equilibrata di scambi\, rende possibili processi di crescita e convivenza reciproca. La mostra si ispira a questa architettura naturale per proporre una lettura dello spazio urbano come sistema complesso di connessioni sottili e imprescindibili\, attraverso gli sguardi di quattro artisti affermati nell’ambito dell’Arte Urbana – Ache77\, Exit-Enter\, Kraita317 e Nian – insieme a due giovani voci emergenti\, Giorgia Pollicino e Andrea Spezia. Sei interpretazioni differenti\, espresse attraverso media eterogenei\, che si addentrano nelle trame invisibili dello spazio urbano\, rivelando la presenza di comunità effimere e alleanze spontanee tra corpi e luoghi. \n\n\n\nUna seconda importante mostra avrà l’obiettivo di restituire uno sguardo collettivo sulla storia di un importante luogo per la comunità\, il porto di Marina di Carrara. La mostra intitolata “Porto aperto sulla storia”\, realizzata in collaborazione con Autorità di Sistema Portuale Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Carrara e con FHP Carrara Terminal\, mostrerà al pubblico foto e cartoline d’epoca raccolte in queste settimane grazie al contributo collettivo: una chiamata che il festival ha rivolto alla comunità che ha risposto con partecipazione\, a partire dagli archivi fotografici storici e da alcune collezioni private. \n\n\n\nLa città mostrerà il meglio di sé nei giorni del festival anche con diversi appuntamenti realizzati anche in collaborazione con l’Amministrazione Comunale che offriranno uno sguardo al patrimonio artistico e culturale di Carrara: due incontri curati dal direttore del Museo del Marmo e dell’aerea archeologica di Fossacava\, Stefano Genovesi; un incontro di approfondimento sul progetto della manifestazione White Carrara curata da Domenico Raimondi e la conferenza di Cristina Acidini al Carmi Museo Carrara e Michelangelo nell’ambito della mostra “Per forza di levare”.  \n\n\n\nSponsor e partner \n\n\n\nIl festival è sostenuto e promosso da un Comitato per il festival con-vivere\, costituito da Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara (ente capofila)\, Comune di Carrara\, Camera di Commercio Toscana Nord Ovest\, Accademia di Belle Arti di Carrara e Fondazione Marmo. \n\n\n\nCon il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco \n\n\n\nCon il patrocinio e il contributo di: Regione Toscana \n\n\n\nCon il patrocinio di: Commissione Regionale Pari Opportunità della Toscana\, Provincia di Massa Carrara\, Ufficio scolastico territoriale Ambito di Massa Carrara \n\n\n\nCon il contributo di: Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Porti di La Spezia e Marina di Carrara\, ERP Edilizia Residenziale Pubblica Massa Carrara\, Cermec S.p.A. \n\n\n\nPremium Supporter: Fhp Carrara Terminal \n\n\n\nMain Sponsor: BPER Banca \n\n\n\nSponsor Midi: Generali Assicurazioni\, Chean Srl\, Marmo Canaloni Carrara\, Cooperativa Cavatori Lorano \n\n\n\nSponsor: Unicoop Tirreno\, Cooperativa Cavatori Gioia\, MaxMarmi\, S.T. Segagioni\, Aziende del porto di Marina di Carrara (The Italian Sea Group\, MDC Terminal\, San Colombano Costruzioni SpA\, Gruppo Grendi\, T-Bulk\, Ornic Nautica\, Vittorio Bogazzi e Figli Spa\, Piero De Gasperis & C. srl\, Dusty Srl\, Semp Srl) \n\n\n\nSponsor tecnico: Nausicaa SpA\, Fonteviva\, Federalberghi Costa Apuana\, RetiAmbiente Carrara \n\n\n\nMediapartner: QN La Nazione\, Rai Cultura \n\n\n\nTutti gli eventi in programma sono ad ingresso libero e gratuito \n\n\n\nwww. con-vivere.it; Fb con-vivere Carrara Festival; IG con_vivere
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SUMMARY:Fabrizio Bosso al Parco del Celio
DESCRIPTION:Fabrizio Bosso © Roberto Cifarelli\n\n\n\nJazz& Image\, nello splendido scenario del Parco del Celio\, a due passi dal Colosseo\, con la direzione artistica dell’Alexanderplatz di Eugenio Rubei\, presenta\, martedì 9\, mercoledì 10 e giovedì 11 settembre\, tre serate con Fabrizio Bosso. Tre serate consecutive all’insegna del grande jazz: Fabrizio Bosso torna a Jazz & Image\, con il suo quartetto\, protagonista di un’imperdibile “carta bianca” musicale. Ogni sera un’atmosfera diversa\, con ospiti speciali e un repertorio eterogeneo che abbraccia brani originali\, standard jazz e grandi successi internazionali\, riletti con l’inconfondibile stile di uno dei trombettisti più apprezzati della scena contemporanea. Ad affiancare Fabrizio Bosso\, tromba\, sul palco\, il suo affiatato quartetto composto da Julian Oliver Mazzariello al pianoforte\, Jacopo Ferrazza al contrabbasso\, Nicola Angelucci alla batteria. La prima serata avrà ospite d’eccezione il clarinettista Nico Gori\, uno dei più virtuosi e creativi del panorama europeo. Un incontro all’insegna del dialogo musicale e dell’improvvisazione. Durante la seconda serata salirà sul palco la cantante Simona Severini\, voce raffinata e originale\, capace di fondere jazz\, canzone d’autore e sperimentazione sonora. Infine\, il quartetto di Fabrizio Bosso sarà protagonista assoluto del terzo giorno di concerti. Una serata intensa e autentica\, per chiudere in bellezza questo trittico all’insegna della libertà espressiva e del jazz nella sua forma più pura. Ogni concerto sarà un’esperienza unica\, con una scaletta sempre diversa che riflette l’eclettismo e la continua ricerca musicale di Bosso e dei suoi compagni di viaggio. “L’iniziativa è promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura di Roma in collaborazione con l’Associazione Culturale Sound Image e con il supporto di Zètema Progetto Cultura.”  www.jazzimage.it \n\n\n\nIngresso gratuito11:00 OPENING 12:00 -18:00 LUNCH TIME 18:00 – 20:30APERITIVO AL COLOSSEO \n\n\n\nInizio concerto ore 21\,0023:00 – 02:00 LATE NIGHT MOVE IT!  \n\n\n\nInfo e prenotazioni: Cellulare whatsapp +39 349 977 0309 \n\n\n\nE‐mail info eventi.alexanderplatz@gmail.com \n\n\n\nE‐mail prenotazioni prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com    \n\n\n\nLUOGO: Parco del Celio (Colosseo) – INDIRIZZO: tratto Viale Parco del Celio e Via Celio Vibenna  \n\n\n\nORARIO CONCERTO MAIN STAGE ORE 21:00  \n\n\n\nPARCHEGGIOPiazza Antistante Ospedale Celio Arrivare in Bus Utilizzare le Linea 75\, fermata Colosseo\, Tram 3\, fermata Parco del Celio Arrivare in Metro Utilizzare la Linea B\, fermata Colosseo  \n\n\n\nRISTORAZIONE: Servizio ristorazione all’interno dello spazio attivo tutto il giorno a partire dalle ore 11\,00.
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SUMMARY:"Si conclude a Roma\, nella storica Fornace del Canova\, il viaggio di 'Dancescreen in the Land 2025'"
DESCRIPTION:Il cuore pulsante della danza contemporanea si accende nella storica Fornace del Canova \n\n\n\nAll’interno della IV edizione del Festival Dancescreen in the Land\, la Fornace del Canova a Roma diventa palcoscenico privilegiato di un’intensa programmazione artistica tra settembre e ottobre 2025. Antico spazio rigenerato e oggi sede dell’Associazione Canova22\, la Fornace ospita una serie di performance\, mostre e installazioni in cui danza\, tecnologia\, memoria e visione si intrecciano nel segno della contemporaneità. \n\n\n\nIl viaggio si apre dal 9 al 14 settembre con “Lindsay Kemp – For You! Un sogno verso l’Oriente”\, evento speciale curato da Daniela Maccari e David Haughton per la Lindsay Kemp Company. Una mostra immersiva con foto\, video\, costumi e materiali originali\, in dialogo con performance dal vivo firmate da Kemp\, che rivivono grazie all’interpretazione di Maccari: un tributo emozionante alla poesia teatrale del maestro e al suo amore per il Giappone. Lo spettacolo andrà in scena ogni sera alle ore 19:00\, con replica alle ore 20:00. \n\n\n\nLa mostra resterà aperta fino al 17 settembre e\, in collaborazione con l’Istituto Giapponese di Cultura a Roma\, il 15 settembre alle ore 18:30 si terrà una lezione tematica sul teatro kabuki (conclusione alle 19:30)\, a cura della Dott.ssa Ludovica Marincioni (dottoranda\, Sapienza Università di Roma)\, per approfondire le suggestioni che hanno ispirato l’opera Onnagata di Kemp. \n\n\n\nIl 20 e 21 settembre\, la Compagnia Artemis Danza porta in scena “Pina!”\, omaggio a Pina Bausch firmato da Monica Casadei. Sono previste tre performance quotidiane\, alle ore 18:00\, 19:00 e 20:00\, tra gesto\, suono e immaginario visivo\, per catturare l’anima e l’eredità della grande coreografa. \n\n\n\nIl 26 e 27 settembre sarà la volta di “LIMEN” della MP3 Dance Project\, intensa creazione di Federica Dauri: un lavoro immersivo che trasforma il concetto di “soglia” in corpo e gesto\, tra censura\, trasformazione e libertà. La performance si svolgerà ogni sera dalle ore 19:00 alle 20:00. \n\n\n\nIl 28 settembre spazio ai giovani con “Own Work / Atelier Cinema”\, una serata a cura degli studenti MP3 Dance Project under 25 diretti da Michele Pogliani. Un laboratorio creativo aperto al pubblico\, che esplora la danza ispirata al linguaggio e all’estetica cinematografica\, con spettacoli programmati alle ore 18:00\, 18:45\, 19:15 e 20:00. \n\n\n\nIl 3 ottobre\, Francesca Pesce firma “Il cuore del maestro”\, nuova creazione della Compagnia ResExtensa\, che si terrà dalle 19:00 alle 20:00. Seguirà\, il 5 ottobre\, “Not Just Right Dance” di Marco Munno e ARB Dance Company (dalle 19:00 alle 20:00)\, un racconto danzato sul disagio e la tensione dell’abitare il presente\, progetto vincitore del contest NEW DANCE GENERATION VI EDIZIONE. \n\n\n\nDal 9 all’11 ottobre debutta “Effetto Vertigo” (ore 19:00)\, coproduzione Canova22 e Associazione APS Magica\, creazione di Fiorenza d’Alessandro ed Edmund Kurenia con la danzatrice Ginevra Campanelli. \n\n\n\nIspirata al celebre dolly zoom di Hitchcock\, la performance trasforma l’“effetto Vertigo” da tecnica cinematografica a metafora esistenziale. Una danzatrice – corpo stabile e pulsante – attraversa uno spazio che si deforma e perde proporzioni\, evocando la vertigine di chi vive tra spaesamento e ricerca di equilibrio. \n\n\n\nNella suggestiva Fornace del Canova\, immagini\, luci e movimento dialogano con l’architettura del luogo\, trasformandolo in un organismo vivo: un viaggio percettivo ed emotivo che invita lo spettatore a condividere la fragilità e la forza insite nel cuore della vertigine. \n\n\n\nIl festival si chiude con un’opera immersiva e interattiva: “Sensori Sensati” di Michele Pogliani (16–17 e 19 ottobre)\, in cui i danzatori generano suoni in tempo reale attraverso sensori applicati ai loro corpi\, trasformando ogni gesto in una partitura sonora. Lo spettacolo avrà luogo ogni sera alle ore 18:30 e in seconda replica alle ore 19:15. Il prequel dell’opera sarà presentato il 15 ottobre presso la galleria La Nuova Pesa. \n\n\n\nL’associazione Canova22 \n\n\n\nCon sede nell’antica fornace del grande scultore Antonio Canova\, oggi spazio culturale\, Canova22 è un centro attivo nella promozione della danza contemporanea\, della videodanza e dei linguaggi performativi. Presieduta da Fiorenza d’Alessandro (co-direttrice artistica con Franz Prati)\, è sostenuta da Ministero della Cultura\, Comune di Roma e Comune di Bracciano. \n\n\n\nInfo e contatti: \n\n\n\nAssociazione Canova22 – via Canova 22\, Roma www.canova22.comcanova22press@gmail.comInstagram: @canova22roma
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SUMMARY:“Hystrio Festival” al Teatro Elfo Puccini di Milano
DESCRIPTION:Si scaldano i motori per la quarta edizione di“Hystrio Festival”\, diretta da Claudia Cannella e organizzata da Hystrio – Associazione per la diffusione della cultura teatrale in collaborazione con oltre 20 partner\, istituzionali e progettuali\, negli spazi del Teatro Elfo Puccini a Milano. \n\n\n\nMartedì 9 settembre\, prima di entrare nel cuore del programma che per sei serate – dal 16 al 21 settembre – accompagnerà il pubblico alla scoperta dei nuovi talenti della scena teatrale under35\, ci sarà alle 18.30 una serata speciale di anteprima del programma ufficiale\, durante la quale saranno annunciati alla stampa i vincitori della 34^ edizione del ‘Premio Hystrio’. \n\n\n\nSegue la presentazione\, un aperitivo e\, alle 20.30\, il primo evento aperto al pubblico (info acquisto biglietti: www.hystrio.it/festival)\, ovvero la lettura scenica del testo vincitore del Premio Riccione Tondelli 2023\, annoverato tra i numerosi partner della kermesse milanese: “30 milligrammi di Ulipristal” di Benedetta Pigoni. \n\n\n\nLa lettura scenica è a cura di Tindaro Granata per Situazione Drammatica/Il copione in collaborazione con Renato Gabrielli. A interpretare il testo saranno gli attori Chiara Ferrara\, Angelo Di Genio\, Marco Bonadei\, Alessandra Curia\, Cristian Zandonella\, Simona Bordasco. Così la sinossi della pièce: «Sofia si sveglia il giorno dopo una festa con la sensazione che sia successo qualcosa. Qualcosa che non ricorda. Oppure qualcosa che la sua mente ha scelto di nascondere dietro un vetro opaco. Come Alice attraverso lo Specchio\, Sofia supera lo schermo del cellulare e si avventura fra applicazioni\, chat e siti per trovare frammenti di verità da ricomporre». \n\n\n\nwww.hystrio.it
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LOCATION:Teatro Elfo Puccini\, Corso Bueno Aires\, 33\, Milano\, ITA\, 20124\, Italia
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SUMMARY:Al via la II edizione di "Notte di Cinema a Parco Marconi"
DESCRIPTION:Torna a Roma\, la II edizione della rassegna cinematografica “Notti di Cinema a Parco Marconi”\, che si terrà nella splendida cornice del Parco Marconi\, dall’8 al 13 settembre 2025\, rassegna promossa e finanziata dal Municipio XI Arvalia del Comune di Roma e dalla Rete Centro Arvalia – Rete di Imprese Marconi. \n\n\n\nL’evento è curato dall’Associazione LIFRA\, realtà molto attiva sul territorio per la creazione di eventi dedicati alle famiglie. \n\n\n\nLa rassegna\, arricchita dalla consulenza artistica di Laura Rubino\, offrirà una programmazione serale rivolta sia agli adulti che ai bambini. Ogni sera il grande schermo all’aperto del Parco Marconi diventerà il centro di un’esperienza unica\, con una selezione di film dedicati alle famiglie ad ingresso libero. \n\n\n\nTra gli ospiti dell’evento l’attrice Violante Placido che presenterà uno dei suoi film cult “Lezioni di Cioccolato”\, il regista e sceneggiatore Luigi Pane che introdurrà il suo primo lungometraggio “Un mondo in più”\, che ha esordito ad Alice nella città nell’edizione 2021 e l’attrice Antonella Carone dai “Me Contro te”\, testimonial della Rassegna bambini. \n\n\n\nQuesto il calendario delle proiezioni\, che inizieranno tutte alle ore 20.30: \n\n\n\n●     8 settembre: Inaugurazione con il film d’apertura “If amici immaginari” con Antonella Carone dai “Me contro te” moderano Laura Rubino e Donatello Salamina\, serata dedicata ai bambini; \n\n\n\n●       9 settembre: Animazione/Bambini “Prendi il Volo” \n\n\n\n●    10  settembre:  Violante Placido  presenta  “Lezioni di Cioccolato”\, moderano Laura Rubino e Donatello Salamina \n\n\n\n●       11 settembre: Commedia/famiglia “Mrs. Doubtfire” \n\n\n\n●       12 settembre: Commedia/famiglia  “Little Miss Sunshine” \n\n\n\n●   13  settembre: Il regista Luigi Pane presenta “Un mondo in più” moderano Laura Rubino e Donatello Salamina \n\n\n\nIl Parco Marconi diventerà il cuore pulsante di questa iniziativa\, offrendo un’ambientazione suggestiva per trascorrere serate estive all’insegna del cinema e della cultura \n\n\n\nVi aspettiamo numerosi per godere di questa esperienza indimenticabile sotto le stelle. \n\n\n\nPer informazioni: \n\n\n\nMunicipio XI pagina IG o FB \n\n\n\n Associazione Lifra +39 349 4660127ì
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SUMMARY:"Teatroinontra..." al Teatro 7 Off
DESCRIPTION:Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione generale Spettacolo ed è vincitore dell’Avviso Pubblico “Lo spettacolo dal vivo fuori dal Centro-Anno 2025” promosso da Roma Capitale – Dipartimento Attività Culturali e gestito da Zetema Progetto Cultura \n\n\n\nDAL 7 SETTEMBRE AL 23 OTTOBRE 2025 \n\n\n\nIl 7 settembre 2025 avrà inizio la quarta edizione del progetto “Teatroincontra…” che si pone l’obiettivo di portare lo spettacolo dal vivo fuori dal centro\, come spiega il direttore artistico Pino Strabioli: \n\n\n\n“Con la nostra programmazione intendiamo abbracciare la più ampia porzione di pubblico possibile\, dai bambini a chi ama il teatro di prosa\, da chi vuole assistere ad uno spettacolo comico a chi è interessato ai temi sociali\, da chi crede nella forza e nell’importanza della memoria a chi ama la multiculturalità.” \n\n\n\nDal 7 al 14 settembre 2025 il palco del Teatro 7Off ospiterà una ricca rassegna di spettacoli e incontri.Si comincia domenica 7 settembre alle ore 19 con Uno studio su “Illusioni” di Ivan Vyrypaev\, nella traduzione di Teodoro Bonci Del Bene\, interpretato e diretto da Vinicio Marchioni. \n\n\n\nLa sera successiva\, l’8 settembre alle ore 21\, sarà la volta di La tovaglia di Trilussa\, scritto da Ariele Vincenti e Manfredi Rutelli\, con lo stesso Ariele Vincenti in scena\, accompagnato dalle musiche dal vivo del maestro Pino Cangialosi e con la supervisione artistica di Nicola Pistoia. \n\n\n\nIl 9 settembre alle ore 21 il pubblico potrà immergersi nelle atmosfere di Pianeta Baleari\, con il duo musicale BEABALEARI (Diana Tejera e Beatrice Tomassetti) e la voce di Valentina Martino Ghiglia. \n\n\n\nIl programma prosegue mercoledì 10 settembre alle ore 21 con Io che amo solo te\, testo di Alessandro Di Marco e Lucilla Lupaioli\, diretto da Di Marco e interpretato da Riccardo D’Alessandro\, Andrea Lintozzi e lo stesso Alessandro Di Marco. \n\n\n\nL’11 settembre alle ore 21 il palcoscenico si accenderà con l’energia di Big Soul Mama\, mentre la sera seguente\, 12 settembre sempre alle ore 21\, sarà protagonista Michela Andreozzi con Cavallucci di battaglia\, spettacolo scritto e interpretato da lei stessa. \n\n\n\nIl 13 settembre alle ore 21 andrà in scena 1223 – Ultima fermata mattatoio\, di Elisa Di Eusanio ed Emiliano Merlin\, per la regia di Elisa Di Eusanio e Andrea Lolli. In scena i due autori\, arricchiti dal contributo visuale di Josh Heisenberg. \n\n\n\nGran finale domenica 14 settembre: alle ore 18 debutta Eravamo io\, Michelangelo\, Giulio Cesare\, Andersen e Oscar Wilde\, scritto da Costanza Di Quattro e interpretato da Pino Strabioli\, accompagnato alla fisarmonica da Marcello Fiorini con le musiche di Mario Incudine. A seguire\, un evento speciale dedicato ai 50 anni senza Pasolini\, con Pino Strabioli. \n\n\n\nAlla rassegna di spettacoli si aggiungono anche appuntamenti laboratoriali:  \n\n\n\nL’11 settembre alle ore 16 al Teatro 7Off si terrà Riciclo Magia. \n\n\n\nIl 20 e 21 ottobre 2025\, dalle ore 9 alle 13\, presso l’IC Via Savinio (plesso Cecco Angiolieri)\, gli studenti parteciperanno a Teatrando\, laboratorio di improvvisazione teatrale. \n\n\n\nIl 22 e 23 ottobre\, sempre dalle ore 9 alle 13\, al plesso Caterina Usai dello stesso istituto\, sarà invece la volta di Recycled Drums\, laboratorio di percussioni dedicato al riciclo creativo. \n\n\n\nPROGRAMMA \n\n\n\n7 settembre 2025 ore 19 \n\n\n\nUno studio su “Illusioni” \n\n\n\ndi Ivan Vyrypaevtraduzione Teodoro Bonci Del Benecon Vinicio Marchioni regia Vinicio Marchioni \n\n\n\nTeatro 7Off \n\n\n\n8 settembre 2025 ore 21 \n\n\n\nLa tovaglia di Trilussa \n\n\n\ndi Ariele Vincenti e Manfredi Rutelli \n\n\n\ncon Ariele Vincenti \n\n\n\nmusiche dal vivo Pino Cangialosisupervisione artistica Nicola Pistoia \n\n\n\n \n\n\n\nteatro 7Off \n\n\n\n9 settembre 2025 ore 21 \n\n\n\nPianeta Baleari \n\n\n\ncon il duo musicale: BEABALEARI  \n\n\n\ndi Diana Tejera e Beatrice Tomassetti  \n\n\n\ne Valentina Martino Ghiglia  \n\n\n\n \n\n\n\nTeatro 7Off \n\n\n\n10 settembre 2025 ore 21 \n\n\n\nIo che amo solo te \n\n\n\ndi Alessandro Di Marco e Lucilla Lupaioli \n\n\n\nregia Alessandro Di Marco \n\n\n\ncon Riccardo D’Alessandro\, Andrea Lintozzi e Alessandro Di Marco  \n\n\n\n \n\n\n\nTeatro 7Off \n\n\n\n11 settembre 2025 ore 21 \n\n\n\nBig Soul Mama \n\n\n\ncon i Big Soul Mama \n\n\n\n \n\n\n\nTeatro 7Off \n\n\n\n12 settembre 2025 ore 21 \n\n\n\nCavallucci di battaglia \n\n\n\ncon Michela Andreozzi  \n\n\n\n \n\n\n\nTeatro 7Off \n\n\n\n13 settembre 2025 ore 21 \n\n\n\n1223 Ultima fermata mattatoio \n\n\n\ndi Elisa Di Eusanio e Emiliano Merlin \n\n\n\nregia Elisa Di Eusanio e Andrea Lolli \n\n\n\ncon Elisa Di Eusanio e Emiliano Merlin \n\n\n\nvisual artist Josh Heisenberg \n\n\n\n \n\n\n\nTeatro 7Off \n\n\n\n14 settembre 2025 ore 18 \n\n\n\nEravamo io\, Michelangelo\, Giulio Cesare\, Andersen e Oscar Wilde \n\n\n\ndi Costanza Di Quattro \n\n\n\ncon Pino Strabioli e Marcello Fiorini alla fisarmonica \n\n\n\nmusiche Mario Incudine \n\n\n\n \n\n\n\n \n\n\n\nTeatro 7Off \n\n\n\n50 anni senza Pasolini \n\n\n\ncon Pino Strabioli \n\n\n\nTeatro 7Off \n\n\n\nLABORATORI \n\n\n\n11 settembre 2025 ore 16 \n\n\n\nRiciclo Magia \n\n\n\n \n\n\n\nTeatro 7Off \n\n\n\n20 e 21 ottobre 2025 dalle ore 9 alle ore 13 \n\n\n\nTeatrando (improvvisazione teatrale) \n\n\n\nIC Via Savinio (plesso Cecco Angiolieri) – riservato agli studenti della scuola \n\n\n\n \n\n\n\n22 e 23 ottobre 2025 dalle ore 9 alle ore 13 \n\n\n\nRecycled drums (laboratorio di percussioni) \n\n\n\nIC Via Savinio (plesso Caterina Usai) – riservato agli studenti della scuola \n\n\n\nTutti gli spettacoli e i laboratori saranno ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria \n\n\n\nPer info e prenotazioni: 06.4070056 – info@altacademy.it
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LOCATION:Teatro 7 off\, Via Monte Senario\, 81a\, Roma\, 00161\, Italia
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SUMMARY:"I volontari di Garibaldi" al Museo della Repubblica Romana
DESCRIPTION:Nuovo appuntamento con gli incontri tematici del Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina: domenica 7 settembre\, alle ore 11.00\, è in programma “I volontari di Garibaldi. La storia raccontata dai soldatini”\, un dialogo tra la responsabile del museo\, Mara Minasi e Ugo Giberti\, pittore di figurini storici pluripremiato a livello internazionale. \n\n\n\nL’incontro si propone di valorizzare e far conoscere al pubblico una peculiare e suggestiva “storia per immagini”\, che prende ispirazione da un prezioso ed omonimo volume\, I volontari di Garibaldi\, curato da Ugo Giberti e Fabio Chistè. Il libro\, che raccoglie ricerche\, testimonianze e ricostruzioni figurative di altissimo livello\, costituendo il punto di partenza per un percorso che intende intrecciare divulgazione storica e arte modellistica\, offrendo nuove chiavi di lettura del nostro passato. \n\n\n\nL’appuntamento sarà arricchito da un ricco slide-show\, pensato per accompagnare lo spettatore in un suggestivo viaggio visivo e narrativo su figurini nati dalla straordinaria maestria modellistica di Bruno Carruolo e Giuseppe Pandolfo e dalla raffinata sensibilità pittorica di Ugo Giberti. Non semplici riproduzioni in miniatura\, ma vere e proprie opere d’arte in miniatura capaci di riportare con forza evocativa a quel trentennio cruciale della nostra storia patria che è il Risorgimento. È proprio in quel periodo\, attraversato da battaglie\, sacrifici e fervore civile\, che prese lentamente forma lo Stato italiano\, frutto anche di una significativa e appassionata partecipazione popolare. Una partecipazione che trova la sua sintesi e il suo simbolo più eloquente nella figura del “garibaldino”\, divenuto nel tempo emblema di coraggio\, idealismo e spirito di sacrificio\, nonché depositario di un patrimonio di significati che ancora oggi parlano al cuore e alla memoria collettiva. \n\n\n\nNel corso dell’incontro sarà inoltre possibile ammirare dal vivo numerosi figurini storici di soggetto risorgimentale (garibaldini\, bersaglieri ed anche zuavi pontifici) provenienti da tre rilevanti collezioni private dell’Italia centro-settentrionale: la collezione Giancarlo Napoli\, la collezione Mario Citarelli e la collezione Fabio Nunnari. \n\n\n\nL’ingresso è ingresso libero fino ad esaurimento posti\, con prenotazione consigliata.
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SUMMARY:"Nostalgia periferica: il ricordo che abita ai margini" a Genova
DESCRIPTION:Da sabato 6 a sabato 27 settembre 2025 a Genova prende il via la rassegna “Nostalgia periferica: il ricordo che abita ai margini”\, un progetto che\, attraverso spettacoli teatrali\, concerti e laboratori\, molti dei quali a ingresso gratuito\, per venti giorni animerà il territorio della Val Bisagno.  \n\n\n\nL’iniziativa\, finanziata dal Comune di Genova su fondi del Ministero della Cultura per l’assegnazione di contributi a sostegno di attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche della città\, comprende 3 concerti\, 3 spettacoli e 3 laboratori con restituzione finale al pubblico\, concentrati in particolare sulla Bassa Valbisagno\, in cui hanno sede gli enti che curano il progetto\, Teatro Garage e Associazione La Chascona. \n\n\n\n«Siamo felici di sostenere un progetto che valorizza la Valbisagno\, portando cultura e creatività sul territorio – ha commentato l’assessore alla Cultura Giacomo Montanari – La rassegna “Nostalgia periferica” rappresenta un’opportunità unica per riscoprire le radici profonde delle comunità locali attraverso arte\, musica e laboratori\, favorendo l’incontro\, la memoria e l’identità collettiva. Ringraziamo gli organizzatori per aver ideato un’iniziativa che unisce inclusione\, cultura e senso di appartenenza\, contribuendo a rendere la nostra città più viva e più vicina a tutti i cittadini». \n\n\n\n«L’obiettivo principale è quello di portare tante diverse attività culturali nel territorio della Val Bisagno – affermano i direttori artistici Daniela Deplano (Teatro Garage) e Giovanni Cadili Rispi (Associazione La Chascona) – Il tema su cui si fonda l’intero progetto è la nostalgia\, un sentimento che\, letteralmente\, designa il desiderio di ritornare a luoghi\, momenti o stati d’animo passati\, spesso legato a persone\, eventi o luoghi cari. Parlando di nostalgia in relazione alle periferie cittadine\, ci si confronta con un immaginario denso di contraddizioni: luoghi spesso trascurati o stigmatizzati\, ma che per molti rappresentano il cuore delle proprie radici. Le periferie sono spazi di crescita\, di comunità\, ma anche di cambiamento e perdita\, luoghi della memoria emotiva. Il nostro progetto vuole riflettere sulle diverse accezioni di questo stato d’animo\, ospitando spettacoli che ne raffigurano artisticamente le varie sfumature e realizzando laboratori che lavorano sulla riscoperta della nostalgia del ricordo e delle radici\, sul superamento delle differenze e la scoperta dell’identità». \n\n\n\nIl programma di “Nostalgia periferica” \n\n\n\nIl programma si apre sabato 6 settembre 2025\, alle ore 19\, in piazza Manzonicon l’evento a ingresso libero “Palabras de tango arrabal”\, uno spettacolo che alterna la musica dal vivo del gruppo Detalles de Tango a momenti teatrali che rievocano l’immigrazione ligure\, portati in scena dagli attori Giorgia Fasce e Piergiorgio Tacchino. Protagonisti i ballerini delle scuole di tango genovesi che coinvolgeranno il pubblico in una “Milonga Callejera”\, come nella tradizione argentina.  \n\n\n\nSabato 13 settembre\, alle ore 20\, alla Sala Diana del Teatro Garage si tiene il concerto jazz “Remember the future”\, in cui si esibiranno i musicisti: Gianluca Cagnoli (voce e chitarra)\, Filippo Paglione (basso)\, Alessandro Collina (piano)\, Aldo Zunino (contrabbasso)\, Rodolfo Cervetto (batteria)\, Antonio Clemente (voce e chitarra)\, Michele Benza (basso)\, Marco Fossati (batteria)\, Fabrizio Cattaneo (tromba)\, Marco Ratti (sax)\, Paolo Gatto (piano)\, Roberto Ferrari (contrabbasso)\,  Edoardo Speranza (batteria)\, Alessandra Clemente (voce)\, Stefano Ferrero (contrabbasso)\, Massimo Manna (batteria)\, Stefano Marciani (sax)\, Tommaso Perazzo (piano); Giovanni La Grotteria (chitarra e voce)\, Pino Di Stadio (batteria)\, Fabio Frontero (chitarra elettrica) e Maurizio Ferrari (sax).  Una serata all’insegna della musica jazz nel ricordo del musicista e compositore Giovanni Sanguineti. Biglietti disponibili sul sito www.teatrogarage.it. \n\n\n\nGli appuntamenti proseguono domenica 14 settembre\, alle ore 18.30\, al Forte di Santa Tecla con lo spettacolo per famiglie a ingresso libero “Dolceterra”della Compagnia Liberitutti. Lo spettacolo\, di Fiorella Colombo con musiche e canti di Alice Pellegrini\, è incentrato sul tema ecologico e si svolge in modalità itinerante tra i suggestivi spazi del forte\, per sperimentare gli elementi della natura. La narrazione segue un percorso volto ad aiutare la Madre Terra a riscattarsi dai soprusi di un cattivissimo Orco\, coinvolgendo i bambini che diventano parte della storia. L’argomento è occasione di sensibilizzazione dei più piccoli e riscoperta del territorio. \n\n\n\nDomenica 21 settembre\, alle ore 21\, il programma della rassegna fa tappa al Teatro dell’Ortica per lo spettacolo a ingresso libero “Nostalgia” di Giacomo Moscato. Il titolo affronta il tema della nostalgia come desiderio di un ritorno a casa che probabilmente non avverrà. Questa tematica\, in senso letterale o allegorico\, è stata trattata da alcuni tra i più grandi autori della letteratura mondiale da Buzzati a Pirandello\, da Maupassant ad Asimov\, da Lovecraft a Dostoevskij\, in uno storytelling teatrale che recupera le storie e le emozioni. \n\n\n\nSi torna alla Sala Diana\, venerdì 26 settembre alle ore 21\, con lo spettacolo della Compagnia Salz “Il temporale forte”\, con Alice Bignone ed Ermanno Rovella.Lo spettacolo è centrato sulla memoria di una società contadina in cui i protagonisti vivono il temporale atmosferico che bisogna lasciare passare\, ma anche il temporale della guerra di liberazione. La compagnia lavora con drammaturgie originali\, prediligendo una semplicità di mezzi e ponendo al centro della scena l’attore ed il testo drammaturgico\, forse il modo più antico per raccontare una storia. Biglietti disponibili sul sito www.teatrogarage.it. \n\n\n\nNuovo appuntamento con la musica jazz all’interno del programma di “Nostalgia periferica”: sabato 27 settembre alle ore 21\, sempre alla Sala Diana\, “Naples Jazz” con protagonista Walter Ricci Trio. Il musicista di fama internazionale propone le più belle melodie del jazz\, a partire dagli anni Quaranta\, in un lavoro di reinterpretazione e variazione degli standard americani\, mescolandoli ai propri linguaggi in segno di condivisione e di unione. Biglietti disponibili sul sito www.teatrogarage.it. \n\n\n\nTre sono i laboratori con partecipazione gratuita all’interno del programma di “Nostalgia periferica”. Il primo\, dal titolo “La mia terra è qui”\, è un laboratorio di animazione teatrale per adulti homeless\, è realizzato in collaborazione con Fondazione Auxilium e tenuto da Giuseppe Pellegrini\, presso la Sede Fondazione e alla Sala Diana. L’obiettivo è quello di attivare una serie di esercizi di creatività con l’intenzione di affiancare il recupero culturale delle tradizioni dei partecipanti\, in un lavoro che unisce corpo e voce\, diverse culture e mezzi espressivi. Il laboratorio si fa luogo di ascolto e di confronto con l’obiettivo di rappresentare le diverse identità personali: un processo che permette di far emergere una memoria condivisa e di farla rivivere sulla scena. La restituzione pubblica è prevista per lunedì 15 settembre alle ore 19 alla Sala Diana. \n\n\n\nÈ invece dedicato ai più piccoli il laboratorio “Il teatro è un gioco”\, che propone un percorso educativo attraverso l’arte teatrale per guidare bambini e bambine a vivere il territorio come luogo di creatività e socializzazione. Il lavoro teatrale\, in ottica di divertimento e collaborazione reciproca\, diventa anche strumento di integrazione e crescita. I piccoli possono soddisfare l’esigenza di gioco\, in un’ottica di accoglimento che aiuti anche lo sviluppo e l’inclusione sociale. Il laboratorio è tenuto da Fiorella Colombo ed è realizzato in collaborazione con la Comunità la Piroga e Associazione Liberitutti; la restituzione pubblica è in programma venerdì 19 settembre alle ore 17 alla Sala Diana. \n\n\n\nIl programma di “Nostalgia periferica” comprende anche il laboratorio di lettura espressiva “Racconti di periferia”\, in collaborazione con il progetto Mettiamoci la voce. Tenuto da Maria Grazia Tirasso e da Francesco Nardi alla Sala Diana\, il laboratorio persegue una continuità con la sezione del progetto Periferie 2022: nell’attuale e ideale prosecuzione verranno utilizzati alcuni dei racconti pubblicati nel volume “Racconti di Periferia” per apprendere le tecniche della lettura a voce alta a partire dalla conoscenza della propria espressività personale per migliorarla. La restituzione pubblica è prevista per venerdì 19 settembre alle ore 20.30 sempre alla Sala Diana. \n\n\n\nI soggetti coinvolti \n\n\n\nIl Teatro Garage nasce a Genova nel 1981 e dal 1988 gestisce la Sala Diana\, dove si svolgono stagioni teatrali di produzione e ospitalità su due filoni portanti: la drammaturgia contemporanea e il genere comico\, concedendo spazio alle produzioni che uniscono la ricerca alla qualità\, il nome noto alla compagnia più giovane. Organizza da oltre trent’anni la rassegna “Ridere d’agosto ma anche prima”\, che si svolge annualmente nel periodo luglio-agosto. \n\n\n\nLa Chascona è un’associazione culturale genovese che da oltre vent’anni pratica la diffusione e la promozione della cultura teatrale e musicale\, anche attraverso la collaborazione con enti e istituzioni\, proponendo e organizzando iniziative soprattutto per la valorizzazione\, lo sviluppo\, la visibilità e la circuitazione delle tematiche e dei linguaggi giovanili.
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LOCATION:Teatro Garage\, Via Paggi. 43\, Genova\, Italia
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