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SUMMARY:"SOGNO" di Loredana Parrella allo Spazio Rossellini
DESCRIPTION:A Spazio Rossellini\, giovedì 17 settembre alle ore 21.00\, arriva SOGNO\, la nuova creazione di Loredana Parrella\, regista e coreografa\, prodotta da Twain Centro Produzione Danza. A partire da Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare\, lo spettacolo ne rovescia l’immaginario più noto e trasforma il bosco incantato in un luogo molto più vicino e riconoscibile: un bar sull’orlo del fallimento\, dove a pochi giorni dal matrimonio di Teseo tutto dovrebbe essere pronto e invece nulla sembra funzionare. È qui che la commedia shakespeariana incontra il presente. Con la danza\, la parola e la musica dal vivo — interpretata da un ensemble di nove performer insieme al musicista Fabio Recchia — Parrella costruisce un racconto corale che guarda con ironia alla precarietà dei rapporti umani e al fragile confine tra chi dirige\, chi esegue e chi\, semplicemente\, cerca di tenere tutto insieme.  \n\n\n\nSinossi \n\n\n\nAl Bar del Bosco mancano tre giorni al matrimonio di Teseo\, l’evento mondano più atteso di Atene. Ma lo spettacolo che dovrebbe celebrare le nozze non esiste: non c’è un testo – Oberon ha ingaggiato un drammaturgo straniero che nessuno capisce – e la compagnia è allo sbando\, tra ballerini infortunati\, cuochi dimissionari e un’amministrazione sommersa dai debiti. Oberon e Titania\, immersi nelle proprie ossessioni personali e in una folle gestione del locale\, trascurano tutto\, ipotecando la casa e la dignità dei collaboratori. Puck è l’unico argine: un factotum che cerca di tenere insieme i cocci\, subendo le bizze degli “dei” e le incomprensioni di una compagnia che non sa più cosa sta provando. SOGNO non è la fiaba elisabettiana\, è un racconto esuberante e disinvolto che con ritmo incalzante\, trasforma il “bosco incantato” nell’alveo nevrotico e affascinante di un locale in crisi finanziaria alla vigilia di un evento decisivo: il matrimonio di Teseo. Mentre si tenta freneticamente di montare scene\, coreografie e dialoghi in un clima di tensione insostenibile\, le maschere dei personaggi iniziano a sgretolarsi e la vera festa comincia! Quando l’incompetenza di Oberon raggiunge il limite e la realtà preme con forza contro la finzione\, Puck si ritrova schiacciato tra le pretese degli dèi e la disperazione dei mortali. SOGNO è la cronaca di un’impossibile messa in scena\, in cui ogni prova diventa un atto di resistenza e ogni battuta un soffio di verità\, in attesa che il bar\, il palco e le vite di chi lo abita finiscano per scontrarsi inevitabilmente tra loro. \n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\nBiglietti:intero online: €14\,50 + d.p.intero botteghino: €15\,00ridotto botteghino (under 18 e over 65): €12\,00 \n\n\n\nBiglietteria aperta un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.Biglietti online su Ticketone. \n\n\n\nParcheggio gratuito e custodito fino ad esaurimento postiTel. 345 2978091 \n\n\n\nwww.spaziorossellini.itinfo@spaziorossellini.it \n\n\n\nSono previste riduzioni\, promozioni e agevolazioni 
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SUMMARY:Edoardo Leo al Teatro Antico di Taormina
DESCRIPTION:L’abilità narrativa\, il carisma e l’ironia di Edoardo Leo arrivano al Teatro Antico di Taormina giovedì 17 settembre alle 21.00 con “Blu”\, nuova produzione originale di Planetaria e Fondazione Taormina Arte Sicilia\, presentata in prima assoluta nell’ambito del Festival Internazionale Taormina Arte 2026\, che ha la direzione artistica di Simona Celi. \n\n\n\nUn racconto avvicente in cui un’avventura sentimentale originalissima diventa lo spunto per affrontare questioni che riguardano tutti\, come il cambiamento climatico\, in uno spettacolo che mescola avventura\, leggerezza e approfondimento. Accanto a Edoardo Leo\, sul palcoscenico ci saranno il climatologo di fama internazionale Giulio Boccaletti e la polistrumentista Giovanna Famulari\, con la sua musica dal vivo. \n\n\n\nScritto da Filippo Gentili e Giulio Boccaletti\, diretto da Ferdinando Ceriani e pensato appositamente per il Teatro Antico di Taormina\, Blu intreccia teatro\, musica e divulgazione scientifica. Al centro il Mediterraneo\, di cui si ripecorre la storia gloriosa in relazioni ai cambiamenti climatici avvenuti nelle varie epoche. \n\n\n\nIl progetto nasce  dall’idea del teatro come luogo di ascolto e di scambio\, capace di affrontare con un linguaggio accessibile a tutti tematiche fondamentali del mondo di oggi. \n\n\n\nEdoardo Leo accompagnerà il pubblico in un racconto teatrale che rende accessibili temi complessi senza rinunciare alla leggerezza e al sorriso. Boccaletti porta sulla scena il punto di vista della scienza\, mentre Famulari costruisce dal vivo la dimensione musicale dello spettacolo. \n\n\n\nBiglietteria alla Casa del Cinema (Corso Umberto n. 61) e prevendita a questi link: \n\n\n\nhttps://www.ticketone.it/eventseries/blu-planetaria-4233494 \n\n\n\nhttps://www.ctbox.it/C25/6252/Content.aspx/Eventi/Danza/BLU_PLANETARIA_17_09_2026
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SUMMARY:Appuntamenti della settimana della Soprintendenza Capitolina
DESCRIPTION:Al via a Roma una nuova settimana tra arte\, storia e archeologia. Il programma spazia dalle nuove mostre alle visite guidate\, dagli itinerari urbani alle attività per i più piccoli\, fino agli spettacoli astronomici del Planetario. Di seguito alcune iniziative promosse da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in calendario dal 18 al 24 settembre. \n\n\n\nDal 19 settembre all’8 novembre 2026\, il Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese ospita la tappa romana della mostra itinerante e internazionale States of Uncertain Domesticities. L’esposizione raccoglie circa 30 opere tra video\, pitture\, sculture e installazioni\, realizzate da artiste e artisti di differenti provenienze e generazioni per offrire una riflessione sul tema della casa e dell’abitare contemporaneo.  \n\n\n\nwww.museocarlobilotti.it/it/mostra-evento/states-uncertain-domesticities \n\n\n\nNell’ambito di Roma\, la tua guida culturale – il programma di visite\, incontri e formazione – per il ciclo aMICi e aMICi Kids (attività gratuite riservate ai possessori di Roma MIC Card)\, domenica 20 settembre alle 10.30 il Museo dell’Ara Pacis propone l’iniziativa Il monumento scomparso. Un’avventura per bambine e bambini dai 6 agli 11 anni che\, nei panni di veri archeologi\, andranno alla ricerca di indizi\, frammenti e curiosi personaggi per ricostruire l’incredibile storia del monumento dedicato al primo imperatore di Roma (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 25 partecipanti in tutto). www.arapacis.it/it/didattica/amici-kids-il-monumento-scomparso  \n\n\n\nMartedì 22 settembre alle 17.00\, gli appuntamenti del ciclo aMICi Kids proseguono ai Musei Capitolini\, Centrale Montemartini con Kore di mamma! Il mito di Demetra e Kore in un mosaico di emozioni. Ispirandosi allo splendido mosaico pavimentale conservato nella Sala Caldaie del museo\, l’incontro propone una narrazione per immagini e letture da albi illustrati per raccontare la storia di Demetra e Kore\, seguita da un laboratorio sul mosaico (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 26 partecipanti tra adulti e bambine e bambini 7-10 anni). \n\n\n\nwww.centralemontemartini.org/it/didattica/amici-kore-di-mamma-il-mito-di-demetra-e-kore-un-mosaico-di-emozioni \n\n\n\nGiovedì 24 settembre alle 15.00 la visita Chi ha scoperto i Fori Imperiali? propone un percorso dedicato alla storia delle indagini archeologiche nell’area\, dalle grandi campagne di scavo dell’epoca napoleonica alle trasformazioni e demolizioni che hanno plasmato il sito fino ai giorni nostri. Appuntamento in piazza Madonna di Loreto\, presso la biglietteria (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 20 partecipanti). \n\n\n\nwww.sovraintendenzaroma.it/content/amici-chi-ha-scoperto-i-fori-imperiali-5 \n\n\n\nLo stesso giorno\, alle 17.30\, i Musei Capitolini\, al secondo piano di Palazzo dei Conservatori\, ospitano la Lettura partecipata di un’opera a sorpresa della Pinacoteca Capitolina\, un incontro dinamico per avvicinarsi a un dipinto analizzando forme\, composizione\, simboli e stili (prenotazione consigliata allo 060608\, massimo 20 partecipanti). \n\n\n\nwww.museicapitolini.org/it/didattica/amici-lettura-partecipata-di-un-opera-sorpresa-della-pinacoteca-capitolina-3 \n\n\n\nPer il ciclo Archeologia in Comune\, domenica 20 settembre alle 11.30 la visita Gianicolo sconosciuto: la Latrina romana di via Garibaldi offre una prospettiva inedita sul colle attraverso una delle sue rare testimonianze di età romana. Appuntamento davanti alla chiesa di San Pietro in Montorio (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 10 partecipanti). \n\n\n\nwww.sovraintendenzaroma.it/content/gianicolo-sconosciuto-la-latrina-romana-di-garibaldi-2  \n\n\n\nGiovedì 24 settembre alle 10.00 presso il Parco degli Acquedotti è in calendario Una passeggiata tra acquedotti antichi e moderni. L’itinerario\, con partenza da via Lemonia (angolo Circonvallazione Tuscolana)\, si snoda dall’area denominata “Roma Vecchia” per illustrare la storia e le tecniche di funzionamento del più importante sistema di approvvigionamento idrico dell’antichità (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 25 partecipanti). www.sovraintendenzaroma.it/content/una-passeggiata-tra-acquedotti-antichi-e-moderni-3 \n\n\n\nPer le Passeggiate Romane\, martedì 22 settembre alle 15.00\, si scende nel seminterrato del Palazzo dell’Anagrafe\, ex sede degli Uffici del Governatorato\, dove all’interno di un ambiente nato come “Sala di rappresentanza” si conserva Il Carnevale Romano affrescato da Orfeo Tamburi nel 1939. Appuntamento in via Luigi Petroselli 50 (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 15 partecipanti). \n\n\n\nwww.sovraintendenzaroma.it/content/il-carnevale-romano-di-orfeo-tamburi-al-palazzo-dell%E2%80%99anagrafe-11 \n\n\n\nGli appuntamenti proseguono giovedì 24 settembre alle 10.00 con una visita a Porta Pia\, tra le ultime testimonianze architettoniche di Michelangelo\, rimasta a lungo incompiuta e ultimata solo nell’Ottocento da Virginio Vespignani. Dopo un’introduzione all’esterno\, il percorso prosegue all’interno del sito\, dal 1932 sede del Museo Storico dei Bersaglieri(appuntamento sul fronte interno della Porta\, lato via XX Settembre; attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 15 partecipanti). \n\n\n\nwww.sovraintendenzaroma.it/content/porta-pia-e-il-museo-storico-dei-bersaglieri-0 \n\n\n\nAl Planetario di Roma proseguono gli spettacoli a tema astronomico. Per il pubblico adulto: Interstellari – il viaggio delle sonde Voyager (venerdì 18 settembre alle 16.00; sabato 19 e domenica 20 settembre alle 10.00; martedì 22 settembre alle 17.00; mercoledì 23 e giovedì 24 settembre alle 18.00); Ritorno alle stelle (venerdì 18 e giovedì 24 settembre alle 17.00;sabato 19 settembre alle 11.00; domenica 20 settembre alle 12.00; martedì 22 settembre alle 18.00; mercoledì 23 settembre alle 16.00); Space Opera(venerdì 18 settembre alle 18.00); Ecologia cosmica: figli delle stelle\, custodi della Terra (sabato 19 settembre alle 16.00); La magia dell’aurora boreale (sabato 19 settembre alle 17.00; domenica 20 settembre alle 11.00); Una dorata cupola di stelle (sabato 19 settembre alle 18.00); La notte stellata (domenica 20 settembre alle 17.00); Il cielo degli innamorati (domenica 20 settembre alle 18.00); From Earth to the Universe (in inglese – martedì 22 e giovedì 24 settembre alle 16.00;mercoledì 23 settembre alle 17.00).  \n\n\n\nPer i più piccoli e le loro famiglie\, sabato 19 settembre (alle 12.00) torna lo spettacolo giocoso e interattivo Girotondo tra i Pianeti\, mentre Gabriele Catanzaro\, nei panni dello stravagante Dottor Stellarium\, condurrà lo spettacolo Vita da stella (domenica 20 settembre alle 16.00). \n\n\n\nAcquisto biglietti online suhttps://museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/trova-il-tuo-spazio-planetario-roma/2998 – www.planetarioroma.it. \n\n\n\nIl programma potrebbe subire variazioni. Per tutti gli eventi\, visite e incontri\, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). Modalità di accesso e tariffe su www.museiincomuneroma.it;www.sovraintendenzaroma.it
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SUMMARY:Mostra personale di Enzo Casale: Melting Pot
DESCRIPTION:Venerdì 18 settembre 2026\, ore 18.30PROSA contemporanea presenta la mostra personale Melting pot di Enzo Casale\, a cura di Alberto Dambruoso dal 18 settembre al 24 ottobre 2026.La mostra partecipa all’undicesima edizione della  RAW – Rome Art Week.Attraverso l’espressione “meltingpot”\, che indica una società cosmopolita capace di accogliere e mettere in relazione individui di origini\, culture\, religioni ed esperienze differenti\, la mostra indaga la possibilità di costruire un’identità condivisa\, fondata non sull’omologazione\, ma sulla convivenza e sul reciproco riconoscimento.Nella ricerca pittorica di Enzo Casale\, l’idea di trasformazione e convivenza delle differenze diventa una delle principali chiavi di lettura della mostra\, oltre che una metafora della pittura stessa: uno spazio aperto in cui forme\, identità e sensibilità diverse possono sovrapporsi e trasformarsi.Nel lavoro di Enzo Casale il melting pot non è soltanto un fenomeno sociale o culturale\, ma diventa una condizione profondamente umana e individuale. La figura\, protagonista della sua pittura\, appare infatti come uno spazio aperto\, attraversato da identità molteplici\, tensioni\, fragilità e desideri. La pittura di Casale mette così in discussione l’idea di una stabilità e le sue figure sembrano vivere in una dimensione di passaggio\, sospese tra ciò che mostrano e ciò che custodiscono\, tra l’identità individuale e quella collettiva\, tra la necessità di riconoscersi e la possibilità di essere altro.Come osserva Alberto Dambruoso:Le opere di Casale riflettono quindi sia gli aspetti autobiografici sia la condizione esistenziale delle tante figure ritratte\, a volte svuotate dei volti e ridotte a pure sagome. Profili di persone comuni che si incontrano tutti i giorni. BIOGRAFIA Enzo Casale vive e lavora a Roma. Dopo la laurea in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti\, frequenta l’Accademia di Costume e Moda\, avviando una collaborazione con diversi stilisti e realizzando collezioni per importanti industrie della maglieria e della confezione.Nel 2003 torna a dedicarsi a tempo pieno alla pittura\, sviluppando una ricerca personale incentrata sulla figura e sull’identità. Il suo linguaggio alterna un segno energico e possente a una dimensione più delicata e morbida\, esplorando la complessità dell’esperienza individuale e la possibilità di vivere la propria identità e la propria sessualità oltre le tradizionali categorie.I suoi soggetti\, spesso riservati e raccolti nei propri silenzi\, emergono attraverso un linguaggio che oscilla tra immagini dichiarate e racconti più intimi e sottovoce\, tra il gesto pittorico e la dimensione evocativa della poesia. Casale predilige la figurazione\, sottoponendola a processi di reinterpretazione e deformazione che richiamano la cultura dell’informale europeo.La sua ricerca è stata presentata in numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero.Tra le più recenti\, la personale del 2025 a Palazzo Izzi di Fondi\, a cura di Alberto Dambruoso\, e le esposizioni Sfigurazione (2023)\, Identità Dipinte e Trasparenze (2022)\, anch’esse curate da Dambruoso.Ha inoltre partecipato a importanti rassegne e progetti espositivi a Roma\, Rovereto\, Rende\, Berlino e New York.Nel 2015 è stato artista in residenza presso i BoCs Art a Cosenza con l’associazione i Martedì Critici. Le sue opere sono presenti in diverse collezioni pubbliche e private.+ INFOFino al 24 ottobre 2026La galleria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00e su appuntamento.Ingresso libero prosa.studiolab@gmail.com Tel. 0039 338 4858 398Instagram prosa_contemporanea Appuntamenti. scrivere su WhatsappTel. 0039 3516113617 Sponsor tecnici Beelegal Società Benefit di Servizi a r.l.
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SUMMARY:Al via le "Via del Gusto" a Vasanello
DESCRIPTION:E’ iniziato il conto alla rovescia per “Le Vie del Gusto” a Vasanello: percorso enogastronomico itinerante tra le vie del centro storico alla scoperta dei piatti della tradizione. \n\n\n\nDal 18 al 20 settembre 2026 torna l’imperdibile appuntamento con gli antichi sapori di una volta in un caratteristico itinerario che si snoda attraverso gli scorci più suggestivi del paese. \n\n\n\nDa piazza dell’Ortaccio a piazza Padella e via San Salvatore\, via Roma e via San Sebastiano\, in un trionfo di profumi e sapori\, saranno allestite diverse “tappe” in cui verranno servite tipicità locali realizzate secondo le antiche ricette tramandate dalle nonne\, in un’atmosfera quasi sospesa nel tempo. \n\n\n\nVenerdì e sabato a cena e domenica a pranzo\, in sette caratteristici punti ristoro sarà possibile degustare un gustoso menù completo con aperitivo e antipasto\, tonnarelli al ragù di cinta\, pasta e ceci\, porchetta e insalata\, salsicce e friarielli per concludere in piazza dell’Ortaccio con dolcetti e musica dal vivo. \n\n\n\nPer un’esperienza ancora più completa\, sarà possibile abbinare il Menù che comprende quattro degustazioni di altrettante cantine del territorio in abbinamento a quattro tappe gastronomiche prima del dolce\, con un vino scelto per accompagnare e valorizzare ogni piatto. \n\n\n\nIl percorso itinerante tra cibo\, vino\, musica e tradizione prevede diverse opzioni: menù adulto 30 euro\, menù bambino 15 euro e menù degustazione 40 euro. \n\n\n\nL’evento\, alla ventesima edizione\, è organizzato dalla Classe 1986 guidata dal presidente Paolo Munzi con il patrocinio del Comune di Vasanello\, e si è rapidamente imposto\, nel corso delle varie edizioni\, come un immancabile momento di commiato all’estate.  \n\n\n\nL’appuntamento con Le Vie del Gusto\, il percorso itinerante enogastronomico tra piazze e cantine\, è dal 18 al 20 settembre a Vasanello per riscoprire i sapori della tradizione ed i sapori di una volta  in una formula unica di gusto e suggestione. \n\n\n\nPer info: IG classe1986­_vasanello; FB classe1986vasanello
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SUMMARY:Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale di Danza Contemporanea torna ai Castelli Romani
DESCRIPTION:Dal 18 settembre al 17 novembre il Festival Internazionale di Danza Contemporanea torna nei Castelli Romani con oltre 30 appuntamenti affidati a compagnie italiane e internazionali\, progetti per le nuove generazioni\, incontri e attività formative. Una programmazione diffusa porta la danza nelle piazze\, nei palazzi storici\, negli spazi culturali e nei teatri di Velletri e Genzano di Roma. \n\n\n\nPer due mesi Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale di Danza Contemporanea\, diretto da Patrizia Cavola\, torna a Velletri e Genzano di Roma con un programma che riunisce spettacoli\, performance\, formazione e incontri con il pubblico. Dal 18 settembre al 17 novembre\, la danza contemporanea dialoga con i luoghi e con il presente attraverso linguaggi e prospettive differenti\, affrontando temi come il rapporto tra individuo e comunità\, la crisi climatica\, la memoria\, la tecnologia\, l’identità e l’alterità. \n\n\n\nIl festival accoglie sia realtà affermate della scena italiana e internazionale\, sia nuove generazioni di autrici e autori. Compagnia Atacama\, Cie Irene K\, Balletto Civile\, Motus\, EnClaveDANZA\, Naturalis Labor\, Ersilia Danza\, Compagnia Francesca Selva\, Balletto Teatro di Torino\, Mandala Dance Company\, Compagnia degli Istanti\, Cie Vialuni\, Kinesis CDC\, AiEP Ariella Vidach\, Arabesque\, Enzo Cosimi\, ASMED-Balletto di Sardegna\, Larumbe Danza\, Borderline Danza\, Megakles Ballet\, Silvia Gribaudi ed EgriBiancoDanza compongono un mosaico articolato di linguaggi e percorsi artistici\, restituendo la ricchezza e la varietà della scena contemporanea. \n\n\n\nIl programma inaugurale di venerdì 18 settembre prende il via a Velletri con la presentazione di un estratto di Anghingò di Compagnia Atacama\, creazione di Patrizia Cavola e Ivan Truol\, alle 17.30 in Piazza Cairoli. Ispirato al libro Amblimblè – Rime e riti dei giochi di strada di Piero Dorfles\, lo spettacolo recupera l’immaginario dei giochi collettivi di un tempo\, quando la strada era luogo di incontro\, invenzione e costruzione condivisa delle regole. Conte\, filastrocche\, voce\, ritmo\, suono e movimento compongono una partitura che guarda anche all’infanzia nell’epoca dei dispositivi digitali e alla progressiva perdita degli spazi di socialità spontanea. \n\n\n\nNella stessa giornata è in scena La nature n’aime pas le vide di Cie Irene K\, della coreografa belga Irene Kalbusch. Due individui si incontrano con cautela e cercano progressivamente una vicinanza\, in una tensione continua tra trattenere e lasciar andare. Attrazione e separazione\, fascinazione per ciò che è sconosciuto e accettazione dell’altro diventano gli elementi di una performance costruita sulla prossimità e sulla distanza. Completa l’apertura Balletto Civile con Tebe\, ideazione e regia di Michela Lucenti. Ispirato a Le Fenicie di Euripide\, il lavoro guarda alla tragedia classica per interrogare le tensioni del presente: la lotta tra Eteocle e Polinice diventa una riflessione su potere\, guerra\, tirannia e democrazia.  \n\n\n\nSabato 19 settembre alle 11.30\, Piazza Frasconi a Genzano di Roma ospita un estratto di La nature n’aime pas le vide di Cie Irene K. La creazione di Irene Kalbusch assume lo spazio pubblico come elemento della propria scrittura\, in continuità con il percorso della compagnia belga\, impegnata da anni nella realizzazione di performance teatrali e interventi pensati per luoghi non convenzionali. Alle 17.30\, presso l’anfiteatro Michael Ende di Genzano (ex Anfiteatro dell’Olmata)\, la stessa creazione torna a confrontarsi con un nuovo contesto architettonico. Il passaggio dalla piazza al palazzo storico modifica la percezione del gesto\, la distanza tra i performer e lo sguardo del pubblico. La giornata prosegue con MOTUS e Invidia (Genesi dell’invidia)\, concept e drammaturgia di Rosanna Cieri e coreografia di Simona Cieri. Un sentimento antico viene osservato nella sua dimensione contemporanea\, alimentata dal confronto permanente con le vite e le immagini degli altri attraverso i social network. L’invidia diventa così una lente per leggere una società nella quale il desiderio può trasformarsi in frustrazione\, odio e autodistruzione. Al programma si affianca EnClaveDANZA con Terra Ferida. La compagnia madrilena porta in scena una riflessione sul cambiamento climatico nata dall’esperienza delle devastanti piogge DANA che nel 2024 hanno colpito la Spagna. I movimenti dell’acqua – la quiete\, i cicli\, lo straripamento – diventano metafora della fragilità degli equilibri contemporanei. La ricerca è stata sviluppata anche attraverso il lavoro sul campo a Valencia e a Mira\, in Castiglia-La Mancia\, mettendo in connessione territorio\, memoria ed evento. \n\n\n\nDomenica 20 settembre alle 11.30\, in Piazza Frasconi a Genzano\, un estratto di Anghingò di Compagnia Atacama porta nuovamente in scena giochi\, riti\, conte e filastrocche. Alle 17.30\, a Palazzo Sforza Cesarini\, il lavoro torna in programma accanto a una serie di creazioni che affrontano il tema della perdita\, dell’amore e della possibilità di trovare nuovi equilibri. Tra queste\, Naufraghi (Jules) di Naturalis Labor\, coreografia di Luciano Padovani\, guarda al naufragio come immagine di un limite improvviso\, capace di spezzare equilibri e aprire nuove possibilità. Al centro della creazione c’è un amore impossibile e il disorientamento che accompagna la perdita: la fragilità diventa il punto di partenza per cercare nuove traiettorie e un diverso approdo.Segue Ersilia Danza con La Passeggiata\, coreografia di Laura Corradi ispirata all’omonimo dipinto di Marc Chagall. L’amore tra Chagall e la moglie Bella diventa immagine di una leggerezza capace di elevarsi sopra il peso della storia e della tragedia. La creazione traduce in movimento quella sospensione onirica nella quale la bellezza può diventare una forma di resistenza.Chiude la giornata Mater Sola della Compagnia Francesca Selva\, terzo quadro della Trilogia del Tempo Sospeso. Il lavoro guarda alle vittime delle guerre contemporanee attraverso la figura archetipica della madre\, presenza che resta di fronte alla perdita e alle macerie. La creazione assume così una dimensione di testimonianza e responsabilità civile. \n\n\n\nIl festival torna a Velletri venerdì 25 settembre\, dalle 17.30\, alla Casa delle Culture e della Musica\, con una giornata dedicata al dialogo tra materia\, corpo e natura. Il Balletto Teatro di Torino presenta ALISEO variation\, coreografia di Manfredi Perego interpretata da Bailey Kager. Il vento diventa metafora di un’energia invisibile capace di modificare il paesaggio e ciò che incontra. Il movimento segue intensità differenti\, tra sospensione\, spinta e cambiamento. Con Mandala Dance Company arriva Stone\, nuova produzione 2026 firmata da Paola Sorressa. Sette pietre accompagnano un rito coreografico nel quale materia\, memoria e spiritualità si incontrano\, fino alla composizione di un totem finale. L’immaginario richiama i giardini Zen e una concezione della natura come spazio di ascolto e contemplazione.La giornata continua con Compagnia degli Istanti e Suddenly Here. Dire\, fare\, baciare\, ideazione di Simona Bucci. Il celebre gioco “Dire-Fare-Baciare-Lettera-Testamento” viene riletto come metafora di presenze che appaiono\, si incontrano e scompaiono\, come pensieri fuggevoli. A chiudere il programma è Cie Vialuni\, dalla Francia\, con La Performance Agricole\, creazione di Michèle Ettori. Terra\, acqua\, piante e altri elementi del vivente entrano direttamente nella performance\, costruita come una partitura aperta agli interpreti e agli spettatori. Il paesaggio agricolo diventa uno spazio di osservazione e connessione tra ambiente e gesto. \n\n\n\nSabato 26 settembre alle 17.30\, Piazza Frasconi a Genzano di Roma ospita una giornata dedicata a tecnologia\, natura\, società e identità. Kinesis CDC presenta Hu|Or|ME – Animal Farm\, ispirato all’universo di Animal Farm di George Orwell. Lo spettacolo non mette in scena la novella\, ma parte da una domanda: se un animale fosse posto nella condizione dell’essere umano\, si comporterebbe diversamente o riprodurrebbe gli stessi meccanismi? Da questa premessa prende forma una ricerca sulle strutture della società e sui comportamenti umani. Con AiEP – Ariella Vidach arriva KOPPELIA_giardino13\, progetto che rilegge il personaggio di Coppélia in chiave postumana. Tecnologia\, natura e presenza artificiale entrano in un sistema di connessioni nel quale la figura tecnologica non è più soltanto oggetto di controllo\, ma presenza autonoma e sensibile. Danza\, realtà virtuale\, ambienti 3D\, motion capture e un cane robotico contribuiscono alla costruzione di una nuova idea di coesistenza tra umano e non umano. In duetX\, Associazione Arabesque mette in scena due individui intrappolati in un universo regolato da aspettative\, routine e controllo. La precisione e la disciplina diventano progressivamente strumenti di fuga\, fino a trasformarsi in poesia e libertà. Il lavoro interroga il confine tra dovere e desiderio\, ordine e caos\, controllo e autodeterminazione.Chiude la giornata Compagnia Enzo Cosimi con la nuova produzione Amore Capitale. Roma viene osservata come materia viva\, stratificata e contraddittoria attraverso le suggestioni di Pasolini\, Belli\, Fellini\, Caravaggio\, Artaud e Petrolini. La città diventa così il centro della scena\, attraversata dalle memorie e dalle immagini che ne hanno costruito il racconto nel corso del tempo. Enzo Cosimi\, tra i più rappresentativi coreografi italiani\, ha firmato oltre sessanta coreografie presentate in Italia e all’estero. \n\n\n\nDomenica 27 settembre alle 17.30\, ancora a Palazzo Sforza Cesarini\, torna STONE di Mandala Dance Company\, la nuova produzione di Paola Sorressa dedicata al rapporto tra pietra\, gesto e simbolo. Il mito diventa invece materia coreografica con ASMED – Balletto di Sardegna e IKARO\, coreografia di Rocco Suma. Icaro è assunto come metafora della libertà\, del desiderio di superare i propri limiti e del rischio implicito in ogni slancio verso l’ignoto. Ambienti distopici\, sonorità emotive e corpi fragili e potenti costruiscono un’immagine del contemporaneo sospesa tra aspirazione e pericolo. La relazione tra danza e tecnologia torna protagonista con Larumbe Danza e STAGE: ON THE ROAD\, installazione immersiva che integra danza dal vivo\, video\, ambienti virtuali e realtà aumentata ed estesa. Il progetto crea uno spazio di mediazione e incontro pensato per avvicinare le arti performative a pubblici diversi\, con particolare attenzione alle giovani generazioni. Chiude la giornata Borderline Danza con Sustraiak\, lavoro di Alessandro Esposito e Maite Rodgers Gastaka. Nel “deserto” della società contemporanea la natura torna a manifestarsi e a riappropriarsi delle proprie radici\, penetrando fino allo spirito umano.Sabato 3 ottobre\, alle 18.30\, il Teatro Artemisio Gian Maria Volonté di Velletri ospita il debutto assoluto di Anghingò di Compagnia Atacama. La creazione di Patrizia Cavola e Ivan Truol\, nata dal recupero di giochi di strada\, filastrocche e rituali collettivi\, viene presentata nella sua versione integrale. Al centro c’è il confronto tra un’infanzia fondata sulla condivisione e sul gioco e una contemporaneità sempre più segnata dalla presenza dei dispositivi digitali. In programma anche Compagnia Petranuradanza / Megakles Ballet con Panta Rhei\, coreografia di Salvatore Romania e Laura Odierna. Ispirato al celebre principio eracliteo del divenire\, il lavoro mette in scena due corpi immersi nel flusso continuo dell’esistenza. Cicli\, mutamenti e instabilità diventano elementi di una ricerca sul movimento e sulla natura transitoria dell’esperienza.Una diversa idea di virtuosismo arriva sabato 11 ottobre alle 18.30\, ancora al Teatro Artemisio Gian Maria Volontè\, con R.OSA – 10 esercizi per nuovi virtuosismi di Silvia Gribaudi\, interpretato da Claudia A. Marsicano. Lo spettacolo ribalta i codici tradizionali del virtuosismo e mette al centro un corpo libero dalle norme imposte. Con ironia e complicità\, la performer affronta dieci esercizi coinvolgendo direttamente il pubblico. Il lavoro interroga così il modo in cui guardiamo il corpo\, la donna e i modelli sociali. \n\n\n\nUna particolare attenzione è rivolta alle nuove generazioni con Paesaggi Kids\, sezione dedicata a bambine e bambini\, scuole e famiglie\, che propone matinée e percorsi di avvicinamento alla danza e alle arti performative. Venerdì 13 novembre alle 10\, al Teatro Artemisio Gian Maria Volontè di Velletri\, Compagnia Atacama presenta Il Brutto Anatroccolo\, creazione di Patrizia Cavola e Ivan Truol ispirata alla fiaba di Hans Christian Andersen. La vicenda dell’anatroccolo emarginato diventa una riflessione sulla diversità\, sull’accettazione di sé e degli altri e sulla ricerca del proprio posto nel mondo. A chiudere il percorso di Paesaggi Kids sarà EgriBiancoDanza con Storie di un burattino\, in programma martedì 17 novembre alle 10 al Teatro Artemisio Gian Maria Volontè di Velletri. \n\n\n\nIl 14 e 15 novembre Paesaggi del Corpo ospita inoltre il progetto speciale L’Eredità del Burattino / Sulle tracce di Pinocchio\, dedicato alla figura di Pinocchio e realizzato da La Scatola dell’Arte con il contributo del MIC – Ministero della Cultura\, il Patrocinio culturale della Fondazione Nazionale Carlo Collodi e del Comitato Nazionale delle Celebrazioni del Bicentenario della nascita di Carlo Collodi. Il progetto si sviluppa attraverso tre differenti performance dedicate a Pinocchio\, affidate a tre distinti percorsi coreografici\, mettendo a confronto sensibilità e linguaggi della danza contemporanea. \n\n\n\nSabato 14 novembre alle 18\, al Teatro Artemisio Gian Maria Volontè di Velletri\, il progetto entra nel vivo con la prima delle tre performance\, Sulle tracce di Pinocchio\, con coreografia di Raphael Bianco. Nella stessa giornata e nello stesso spazio è in programma una seconda creazione dedicata al burattino\, con coreografie di Patrizia Cavola e Ivan Truol\, ampliando il confronto tra differenti interpretazioni sceniche del personaggio di Collodi. Il progetto prosegue domenica 15 novembre alla Casa delle Culture e della Musica di Velletri. Alle 16 il pubblico incontra Daniela Marcheschi\, critica letteraria e italianista\, per un approfondimento dedicato all’opera e all’universo creativo di Carlo Collodi.Alle 18 il percorso torna alla scena con la terza performance di Sulle tracce di Pinocchio\, affidata alle coreografie di Giorgio Rossi\, con musica dal vivo di Livio Minafra. La giornata mette così in relazione approfondimento critico e spettacolo\, offrendo al pubblico due differenti modalità di avvicinamento alla figura di Pinocchio. \n\n\n\nLa programmazione di Paesaggi del Corpo 2026 porta per due mesi la danza tra Velletri e Genzano\, mettendo in dialogo spettacoli\, luoghi e comunità. Piazze\, palazzi storici e teatri diventano spazi di visione e incontro\, mentre le attività dedicate alle nuove generazioni ampliano il programma con occasioni di partecipazione\, scoperta e confronto. Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea è un progetto de La Scatola dell’Arte ETS\, realizzato con il contributo di Regione Lazio\, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Velletri e del Comune di Genzano di Roma. \n\n\n\nMaggiori informazioni sul sito: https://paesaggidelcorpo.it/
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SUMMARY:"Le Vie del Gusto" a Vasanello (VT)
DESCRIPTION:Sette caratteristici punti ristoro del centro storico per altrettante specialità tipiche accompagnate da cinque degustazioni di vino.  \n\n\n\nDal 18 al 20 settembre 2026\, torna a Vasanello l’imperdibile appuntamento con Le Vie del Gusto\, un itinerario enogastronomico attraverso il cuore del paese alla scoperta di antichi sapori e gusti che si perdono nel tempo. \n\n\n\nDa piazza dell’Ortaccio a piazza Padella e via San Salvatore\, via Roma e via San Sebastiano\, in un trionfo di profumi e sapori\, saranno allestite diverse “tappe” in cui verranno serviti i piatti caratteristici del paese realizzati secondo le ricette di una volta.   \n\n\n\nUna manifestazione che ha visto crescere\, nel corso degli anni\, presenze ed apprezzamento\, tanto da diventare uno degli appuntamenti più attesi del fine estate nella Tuscia. \n\n\n\nRicco e variegato il menù proposto in sette diversi e caratteristi punti del centro storico: antipasto\, due primi\, due secondi\, contorno e dolcetti. \n\n\n\nI visitatori\, camminando nelle caratteristiche vie del centro storico potranno assaporare deliziose specialità ed ammirare i suggestivi scorci del borgo\, in un’atmosfera quasi sospesa nel tempo. \n\n\n\nL’evento\, alla ventesima edizione\, è organizzato dalla Classe 1986 guidata dal presidente Paolo Munzi con il patrocinio del Comune di Vasanello\, e si è rapidamente imposto\, nel corso delle varie edizioni\, come un immancabile momento di commiato all’estate.  \n\n\n\nL’appuntamento con Le Vie del Gusto\, il percorso itinerante enogastronomico tra piazze e cantine\, è dal 18 al 20 settembre a Vasanello per riscoprire i sapori della tradizione ed i sapori di una volta  in una formula unica di gusto e suggestione. \n\n\n\nPer info: IG classe1986­_vasanello; FB classe1986vasanello
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SUMMARY: "Tutto a uno"\, bipersonale a Medina Art Gallery di Roma
DESCRIPTION:Dal 18 settembre al 24 settembre 2026\, Medina Art Gallery presenta la mostra bipersonale di Marina Mian e Alessandro Trani\,  Tutto a uno in Via Angelo Poliziano 4-6\, Roma. L’evento di apertura si terrà venerdì 18 settembre\, alle ore 18:00\, presso la galleria.   \n\n\n\nQuesto appuntamento segna un atteso ritorno: a più di 8 anni di distanza dalla loro felice esposizione condivisa del 2018 proprio nelle sale di Medina Roma\, i due artisti tornano a intrecciare i propri percorsi in un sodalizio creativo ancora più maturo e magnetico. \n\n\n\nIl titolo scelto\, “Tutto a uno”\, esprime la potente convergenza di due linguaggi espressivi che\, partendo da sponde opposte\, si completano in una suggestiva unità.  Dietro la scelta di questo titolo volutamente insolito e non immediato si cela la vera chiave di lettura dell’esposizione: l’espressione di una tensione ideale\, in cui il mondo composito delle opere confluisce e si azzera verso la sintesi pura dell’incontro artistico. \n\n\n\nDa un lato\, la ricerca di Marina Mian celebra un mondo variegato e multiforme. Attraverso un acquerello delicato e policromo\, l’artista dà vita a figure angeliche\, ritratti evocativi\, soffuse esplorazioni floreali e raffinati paesaggi della laguna veneta\, capaci di catturare la pluralità delle forme della realtà e la trasparenza della luce. \n\n\n\nA questa esuberanza figurativa risponde l’unicità essenziale delle marine di Alessandro Trani. La sua risposta si affida a tempere acquerellate e gouaches che si fanno spesso monocromatiche\, dense e materiche. Abbandonando la trasparenza pura\, la stesura pittorica di Trani acquisisce una consistenza corposa e profonda\, dando forma agli orizzonti liquidi e traducendo sulla carta gli stati d’animo più reconditi. \n\n\n\nLa fluidità cromatica della Mian incontra così la sintesi meditativa di Trani. Due polarità distinte che\, nell’equilibrio della mostra\, trovano una perfetta e armonica fusione. \n\n\n\nQuesto connubio tematico delinea una mostra straordinariamente poetica e sensoriale. L’accostamento\, in particolare\, tra la delicatezza dei fiori con l’immensità fluida del mare suggerisce una forte componente emotiva\, legata al viaggio interiore\, alla bellezza\, al ricordo e alla nostalgia. \n\n\n\nIn ultima analisi\, “Tutto a uno” si rivela come un percorso di accoglienza e superamento dei contrasti. L’opera corale dei due artisti dimostra come la complessità del dettaglio e l’immensità della sintesi non siano elementi distanti\, ma facce della stessa medaglia: un invito universale a riscoprire la bellezza che nasce quando l’infinitamente piccolo converge verso la sintesi dell’unità e si ricongiunge all’infinito. \n\n\n\nIn breve:   \n\n\n\nArtisti: Marina Mian e Alessandro Trani \n\n\n\nTitolo della mostra: Tutto a uno. Il dialogo ritrovato tra colore\, materia e sentimento   \n\n\n\nQuando: 18 settembre – 24 settembre 2026   \n\n\n\nOpening: Venerdì 18 settembre 2026\, ore 18:00   \n\n\n\nOrari di apertura: Lun/Dom 10-13 / 15-19  \n\n\n\nEmail: info@medinaroma.com   \n\n\n\nTel: +39 06 960 30 764 Sito web: www.medinaroma.com 
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SUMMARY:Mostra di Marina Mian e Alessandro Trani
DESCRIPTION:Mostra bipersonale degli artisti Marina Mian e Alessandro Trani nella gallery di Via Angelo Poliziano 4-6 a Roma. \n\n\n\nQuesto appuntamento segna un atteso ritorno: a più di 8 anni di distanza dalla loro felice esposizione condivisa del 2018 nelle gallerie Medina\, i due artisti tornano a intrecciare i propri percorsi in un sodalizio creativo ancora più maturo e magnetico. \n\n\n\nIl titolo “Tutto a uno” esprime la potente convergenza di due linguaggi espressivi che\, partendo da sponde opposte\, si completano in una suggestiva unità. Dietro la scelta di questo titolo volutamente insolito e non immediato si cela la vera chiave di lettura della mostra: l’espressione di una tensione ideale\, in cui il mondo composito delle opere confluisce e si azzera verso la sintesi pura dell’incontro artistico. \n\n\n\nDa un lato\, la ricerca di Marina Mian celebra un mondo variegato e multiforme. Attraverso un acquerello delicato e policromo\, l’artista dà vita a figure angeliche\, ritratti evocativi\, soffuse esplorazioni floreali e raffinati paesaggi della laguna veneta\, capaci di catturare la pluralità delle forme della realtà e la trasparenza della luce. \n\n\n\nA questa esuberanza figurativa risponde l’unicità essenziale delle marine di Alessandro Trani. La sua risposta si affida a tempere acquerellate e gouaches che si fanno spesso monocromatiche\, dense e materiche. Abbandonando la trasparenza pura\, la stesura pittorica di Trani acquisisce una consistenza corposa e profonda\, dando forma agli orizzonti liquidi e traducendo sulla carta gli stati d’animo più reconditi. \n\n\n\nLa scorrevolezza cromatica della Mian incontra così la sintesi meditativa di Trani. Due polarità distinte che\, nell’equilibrio della mostra\, trovano una perfetta e armonica fusione. \n\n\n\nQuesto connubio tematico delinea una rassegna straordinariamente poetica e sensoriale. L’accostamento\, in particolare\, tra la delicatezza dei fiori con l’immensità fluida del mare suggerisce una forte componente emotiva\, legata al viaggio interiore\, alla bellezza\, al ricordo e alla nostalgia. \n\n\n\nIn ultima analisi\, “Tutto a uno” si rivela come un percorso di accoglimento e superamento dei contrasti. L’opera corale dei due artisti dimostra come la complessità del dettaglio e l’immensità della sintesi non siano elementi distanti\, ma facce della stessa medaglia: un invito universale a riscoprire la bellezza che nasce quando l’infinitamente piccolo converge verso la sintesi dell’unità e si ricongiunge all’infinito.
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SUMMARY:“Gershwin” e tutti i colori dell’Orchestra con la Nuova Orchestra Scarlatti a Napoli
DESCRIPTION:Venerdì 18 settembre ore 19.30\, nel Cortile delle Statue di Napoli in Via Paladino 39\, si terrà il Concerto “Gershwin”\, nuovo appuntamento di Unimusic 2026\, la rassegna della Nuova Orchestra Scarlatti giunta alla VII edizione\, realizzata in partnership con l’Università degli Studi di Napoli Federico II\, quest’anno promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026 e del progetto Napoli Città della Musica\, in aggiunta agli ordinari sostegni del MIC e della Regione Campania. \n\n\n\nNonostante il titolo monografico\, il concerto offrirà al pubblico varie emozioni\, forti passioni tardo e neo romantiche e tutti i colori dell’orchestra\, da Barber a Fauré\, da Gershwin a Ravel. In programma l’avvolgente Adagio per archi di Samuel Barber: elaborazione\, pare su suggerimento di Toscanini\, del secondo movimento di un Quartetto composto dal giovane compositore americano nel 1936 durante il suo soggiorno a Roma\, il cui disegno sinuoso a spirale evocherebbe il mormorio di acque che dissetano i campi descritto in un passo delle Georgiche di Virgilio. Si resta nell’elegia con la magia elegante\, sospesa\, neo arcaica della Pavane op. 50 di Gabriel Fauré (1887). Momento clou sarà la celebre e amata “Rhapsody in Blue” di George Gershwin (1924)\, capolavoro della vitalissima etnia musicale americana di primo ‘900\, intreccio fra elettrizzanti ritmi metropolitani e grandi ondate melodiche da popular song\, qui nella versione per pianoforte e orchestra di Ferde Grofé. Culmine del programma un’altra pagina dal fascino universale\, il Boléro di Maurice Ravel (1928)\, fantasmagoria di sapienza orchestrale e calibratissima ossessione iterativa che costruisce un irresistibile crescendo sinfonico. \n\n\n\nSolista al pianoforte nella “Rhapsody in Blue” di Gershwin un talento meridionale\, Giuseppe Gullotta: finalista al prestigioso Premio Busoni di Bolzano e vincitore di numerosi concorsi internazionali\, artista eclettico\, svolge da anni un’intensa carriera che lo ha portato a esibirsi nelle più prestigiose istituzioni in Italia e nel mondo\, dal Parco della Musica di Roma al Palau de la Música di Barcellona\, dalla Salle Cortot di Parigi alla Carnegie Hall di New York.  \n\n\n\nDirige la Nuova Orchestra Scarlatti Alessandro Tirotta\, che il pubblico ha avuto già modo di apprezzare in varie occasioni: non solo direttore d’orchestra\, ma anche cantante lirico\, violinista\, musicologo. Tirotta svolge un’intensa attività concertistica e operistica in Italia e all’estero. \n\n\n\nBiglietti € 10 online su azzurroservice o al botteghino da un’ora prima del concerto. \n\n\n\nLa sezione Musica ai Musei UNINA inoltre proporrà una vivace passeggiata musicale tra i tesori e le curiosità del Museo di Paleontologia: 17 settembre ore 16. \n\n\n\nUNIMUSIC 2026 rientra tra i 55 progetti che\, nel quadro della Linea d’azione 2 del bando Cultura Napoli 2026\, animeranno tutte le Municipalità cittadine fino al mese di marzo del 2027. Si tratta di un programma diffuso e multidisciplinare fortemente voluto dal sindaco Gaetano Manfredi\, che conferma il ruolo della cultura come leva strategica di crescita\, inclusione e valorizzazione del territorio. Con questo piano\, che prevede un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro\, l’Amministrazione comunale sostiene la qualità progettuale\, rafforza il protagonismo degli operatori culturali e promuove una programmazione capace di coniugare patrimonio e innovazione\, con particolare attenzione ai quartieri e ai luoghi meno conosciuti della città.   
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SUMMARY:“Ricchezze periferiche - voci e suoni in Val Bisagno”
DESCRIPTION:Da venerdì 18 settembre a domenica 11 ottobre 2026 a Genova prende il via la rassegna “Ricchezze periferiche – voci e suoni in Val Bisagno”\, un progetto che\, attraverso spettacoli teatrali\, concerti e laboratori\, tutti a ingresso gratuito\, anima il territorio della Val Bisagno. \n\n\n\nL’iniziativa\, finanziata dal Comune di Genova su fondi del Ministero della Cultura per l’assegnazione di contributi a sostegno di attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche della città\, e organizzata da Teatro Garage e Associazione La Chascona\, comprende 3 concerti\, 4 spettacoli e 3 laboratori teatrali con restituzione finale al pubblico\, concentrati in particolare nel territorio della bassa Val Bisagno. \n\n\n\n«La forza di un’offerta culturale autentica sta nella sua capacità di raggiungere ogni angolo della città\, accendendo i riflettori sulla bellezza e sulla vivacità dei nostri quartieri\, ma anche\,  e soprattutto\, nel saper coinvolgere quelle fasce di popolazione troppo spesso ai margini dell’offerta culturale e\, per questo\, ancora più bisognose di un coinvolgimento in percorsi di avvicinamento alle diverse forme d’arte – commenta l’assessore alla Cultura del Comune di Genova\, Giacomo Montanari – Con “Ricchezze periferiche”\, la Val Bisagno diventa protagonista di un mese straordinario in cui il teatro\, la musica e l’arte dialogano direttamente con i cittadini\, valorizzando spazi suggestivi e spesso insoliti. È un progetto che sposa perfettamente la nostra idea di una Genova diffusa\, capace di fare della cultura uno strumento potentissimo di inclusione\, coesione sociale e partecipazione per tutte le età. La costruzione di laboratori teatrali in collaborazione con la Fondazione Auxilium\, poi\, va a interrogare con slancio oggi più che mai necessario\, anche chi vive ai margini della società e che\, troppo spesso\, non riesce ad essere incluso nei processi culturali cittadini. Esistono\, infatti\, forme diverse di periferia: non si tratta di un concetto solamente territoriale bensì\, soprattutto oggi\, anche di forme di emarginazione di intere categorie sociali. Un grande ringraziamento va anche al Ministero della Cultura per la continua conferma dei finanziamenti a questo progetto dedicato a queste forme d’arte\, oggi sempre più necessarie per i nostri territori\, con l’auspicio che i fondi disponibili possano essere ancora implementati in futuro». \n\n\n\n«L’obiettivo è quello di portare tante diverse attività culturali nel territorio della Val Bisagno – affermano i direttori artistici Daniela Deplano (Teatro Garage) e Giovanni Cadili Rispi (Associazione La Chascona) – Il progetto intende coinvolgere attivamente gli abitanti\, in particolar modo giovani\, over 65 e soggetti fragili\, nella raccolta di memorie\, racconti ed esperienze di vita quotidiana. Attraverso i laboratori e una proposta artistica varia e di alto livello\, vogliamo trasformare i quartieri e i luoghi storici della Val Bisagno in uno spazio di ascolto\, partecipazione e crescita collettiva\, mettendo in luce le “ricchezze” umane ed espressive che abitano le nostre periferie. Da qui anche l’idea di coinvolgere spazi inconsueti\, le tante bellezze culturali e paesaggistiche che il nostro territorio ci offre e che talvolta trascuriamo». \n\n\n\nIl programma di spettacoli e concerti \n\n\n\nIl cartellone degli spettacoli teatrali e degli appuntamenti musicali si apre venerdì 18 settembre\, alle ore 20.30 in Piazza Manzoni\, con il concerto jazz di Alessandra Clemente Quintet dal titolo “A night in jazz”. La formazione vede alla voce Alessandra Clemente\, artista con una carriera tra pop e jazz\, affiancata da Davide Corso al sax e flauto traverso\, Stefano Ferrero al contrabbasso\, Max Manna alla batteria e Roberto Dellepiane al piano. \n\n\n\nSabato 19 settembre\, alle ore 21 al Teatro dell’Arca – Sandro Baldacci all’interno del carcere di Marassi\, la compagnia Les Moustaches\, nel 2023 premio Iceberg di Hystrio come miglior compagnia under 35 italiana\, presenta “Un ratto”\, spettacolo di e con Alberto Fumagalli. In uno spazio di anarchia e controsensi\, il “Ratto” rappresenta la parte nascosta\, scomoda ed evitata dell’essere umano. Un testo coraggioso che racconta il nostro tempo e la società senza retorica consolatoria. Il testo ha ricevuto una Menzione speciale Hystrio scritture di scena 2024. Nel pomeriggio\, lo spettacolo sarà proposto anche ai detenuti. Lo spettacolo è a ingresso libero\, ma è obbligatoria la prenotazione su https://www.teatronecessariogenova.org/tno-tda/eventi/un-ratto-tragedia-di-luce-e-di-buio/. \n\n\n\nDomenica 20 settembre\, alle ore 16.30\, nell’ambito di “Jazz nei Forti” a Forte Puin\, si tiene il concerto “Gipsy Trojka” del Trio Manouche\, punto di riferimento nazionale del genere capitanato dal chitarrista Renzo Luise Da Fano\, con Enrico Pagniucci alla chitarra e Dino Cerruti al contrabbasso\, in un viaggio musicale vibrante nel ricordo della tradizione di Django Reinhardt. \n\n\n\nVenerdì 25 settembre\, alle ore 21 alla Sala Diana del Teatro Garage\, va in scena “Io sono verticale”\, di e con Francesca Astrei\, premio UBU 2025 come Miglior attrice / performer under 35. Uno spettacolo toccante che esplora il tema della depressione e il dolore intimo sia dal punto di vista di chi lo vive sia di chi gli sta accanto\, raccontando le difficoltà di comunicazione con il mondo esterno.  \n\n\n\nSabato 26 settembre\, alle ore 21\, sempre per “Jazz nei Forti” ma questa volta al Forte di Santa Tecla\, spazio al concerto “Waterloo” del Quartetto di Antonio Marangolo. La formazione è composta da Antonio Marangolo a sax e pianoforte\, Andrea Paganetto alla tromba\, Claudio Bellato alla chitarra e Rodolfo Cervetto alla batteria. Il gruppo propone un’esplorazione dell’improvvisazione collettiva tra ritmo e melodia. \n\n\n\nIl programma prosegue il giorno seguente\, domenica 27 settembre\, alle ore 18 al Forte di Santa Tecla\, con la Compagnia Liberitutti e lo spettacolo per famiglie “Paganini come non ve lo hanno mai raccontato”\, di Fiorella Colombo e Fabrizio Marchesano\, con Fiorella Colombo\, Davide Motto\, Giuseppe Pellegrini e la partecipazione speciale del maestro Eliano Calamaro al violino. Attraverso una narrazione interattiva con musica dal vivo\, la pièce racconta l’incarcerazione del celebre violinista alla Torre Grimaldina nel 1815 per far scoprire ai più piccoli l’eccellenza e il mistero della musica di Paganini.  \n\n\n\nLa rassegna si chiude domenica 11 ottobre\, alle ore 18 alla Biblioteca G. Lercari\, con l’evento “La voce ai pittori”\, diretto da Giovanni Cadili Rispi. Durante l’appuntamento\, gli attori Giorgia Fasce e Matteo Dagnino danno voce ai quadri di celebri autori\, alternandosi alle spiegazioni brillanti e curiose della storica dell’arte e restauratrice Michela Fasce. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Per prenotazioni e informazioni: www.teatrogarage.it\, info@teatrogarage.it\, 010 511447. \n\n\n\nI laboratori teatrali \n\n\n\nUn ruolo centrale all’interno della rassegna è affidato ai tre percorsi laboratoriali a partecipazione gratuita aperti al territorio\, che ricoprono anche uno speciale valore sociale e sono già in corso.  \n\n\n\nIl primo è il laboratorio di animazione teatrale per adulti homeless realizzato in collaborazione con Fondazione Auxilium e tenuto dall’attore e teatroterapeutaGiuseppe Pellegrini\, nella sede della Fondazione. L’obiettivo è quello di attivare una serie di esercizi di creatività con l’intenzione di affiancare il recupero culturale delle tradizioni dei partecipanti\, in un lavoro che unisce corpo e voce\, diverse culture e mezzi espressivi. Il percorso si conclude con la restituzione pubblica alla Sala Diana del Teatro Garage\, la cui data sarà resa pubblica nei prossimi giorni. \n\n\n\nÈ invece dedicato ai bambini con fragilità il laboratorio tenuto da Fiorella Colombo\, attrice\, pedagogista e counselor\, in collaborazione con la Comunità La Piroga. Il percorso teatrale\, in ottica di divertimento e collaborazione reciproca\, diventa anche strumento di integrazione e crescita. La restituzione finale al pubblico si tiene venerdì 18 settembre alle ore 17 alla Sala Diana. \n\n\n\nInfine\, un laboratorio di teatro è dedicato al pubblico over 65 ed è tenuto da Maria Grazia Tirasso\, autrice\, regista e cofondatrice del progetto “Mettiamoci la voce”\, in collaborazione con Auser. Il laboratorio mira a trasferire le basi del lavoro attoriale attraverso storie e memorie legate al quartiere. La restituzione finale è prevista per venerdì 9 ottobre alle ore 20.30 alla Sala Diana. \n\n\n\nI soggetti coinvolti \n\n\n\nIl Teatro Garage nasce a Genova nel 1981 e dal 1988 gestisce la Sala Diana\, dove si svolgono stagioni teatrali di produzione e ospitalità su due filoni portanti: la drammaturgia contemporanea e il genere comico\, concedendo spazio alle produzioni che uniscono la ricerca alla qualità\, il nome noto alla compagnia più giovane. Organizza da oltre trent’anni la rassegna “Ridere d’agosto ma anche prima”\, che si svolge annualmente nel periodo luglio-agosto. \n\n\n\nLa Chascona è un’associazione culturale genovese che da oltre vent’anni pratica la diffusione e la promozione della cultura teatrale e musicale\, anche attraverso la collaborazione con enti e istituzioni\, proponendo e organizzando iniziative soprattutto per la valorizzazione\, lo sviluppo\, la visibilità e la circuitazione delle tematiche e dei linguaggi giovanili.
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SUMMARY:“Ricchezze periferiche - voci e suoni in Val Bisagno”
DESCRIPTION:Da venerdì 18 settembre a domenica 11 ottobre 2026 a Genova si tiene la rassegna “Ricchezze periferiche – voci e suoni in Val Bisagno”\, un progetto che\, attraverso spettacoli teatrali\, concerti e laboratori\, tutti a ingresso gratuito\, anima il territorio della Val Bisagno. \n\n\n\nL’iniziativa\, finanziata dal Comune di Genova su fondi del Ministero della Cultura per l’assegnazione di contributi a sostegno di attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche della città\, e organizzata da Teatro Garage e Associazione La Chascona\, comprende 3 concerti\, 4 spettacoli e 3 laboratori teatrali con restituzione finale al pubblico\, concentrati in particolare nel territorio della bassa Val Bisagno. \n\n\n\nVenerdì 18 settembre – Piazza Manzoni – concerto “A night in jazz” \n\n\n\nIl cartellone di eventi si apre venerdì 18 settembre\, alle ore 20.30 in Piazza Manzoni\, con il concerto jazz di Alessandra Clemente Quintet dal titolo “A night in jazz”. La formazione vede alla voce Alessandra Clemente\, artista con una carriera tra pop e jazz\, affiancata da Davide Corso al sax e flauto traverso\, Stefano Ferrero al contrabbasso\, Max Manna alla batteria e Roberto Dellepiane al piano. Forte di una carriera che spazia dalla musica jazz al pop\, Alessandra Clemente ha saputo conquistare palcoscenici italiani e internazionali con la sua straordinaria voce e versatilità artistica.  \n\n\n\nLo spettacolo\, come tutti gli appuntamenti della rassegna “Ricchezze periferiche” è a ingresso gratuito. \n\n\n\nSabato 19 settembre – Teatro dell’Arca – spettacolo “Un ratto” \n\n\n\nIl programma della settimana di “Ricchezze periferiche” prosegue sabato 19 settembre\, alle ore 21\, al Teatro dell’Arca – Sandro Baldacci\, all’interno del carcere di Marassi\, con lo spettacolo “Un ratto – Tragedia di luce e di buio” della compagnia Les Moustaches\, vincitrice nel 2023 premio Iceberg di Hystrio come miglior compagnia under 35 italiana.  \n\n\n\nScritto e interpretato da Alberto Fumagalli\, il “Ratto” rappresenta la parte nascosta dell’uomo\, quella brutta\, sporca\, poco nobile\, moralmente rifiutata ma visceralmente presente in ognuno di noi. Il testo non parla di animali fetenti o pericolosi\, quanto piuttosto dell’abitudine degli esseri umani di allontanare ciò che li spaventa\, quello che non conoscono\, ma che in fondo gli assomiglia parecchio. A ognuno la sua dose di vergogna\, dunque\, un testo coraggioso che vuole raccontare questo tempo\, questa società\, senza lasciar spazio alla dolce retorica o alla consolatoria morale. Una lettura scenica intensa\, allegorica e potente\, ricamata da tinte buie da ricordare i maestri dell’oscuro\, da Edgar Allan Poe fino ai bestiari fantastici di Borges. \n\n\n\nIl testo ha ricevuto una Menzione speciale Hystrio scritture di scena 2024. Nel pomeriggio\, lo spettacolo sarà proposto anche ai detenuti.  \n\n\n\nLo spettacolo è a ingresso libero\, ma è obbligatoria la registrazione e la prenotazione entro giovedì 17 settembre su https://www.teatronecessariogenova.org/tno-tda/eventi/un-ratto-tragedia-di-luce-e-di-buio/. Si consiglia di arrivare circa mezz’ora prima dell’inizio dello spettacolo. \n\n\n\nDomenica 20 settembre – Forte Puin – concerto di Gipsy Trojka \n\n\n\n“Ricchezze periferiche” continua domenica 20 settembre con un appuntamento pomeridiano. Alle ore 16.30\, a Forte Puin\, è in programma il concerto dei Gipsy Trojka di jazz manouche\, nell’ambito di “Jazz nei Forti”. \n\n\n\nPunto di riferimento nazionale del genere\, il trio è capitanato dal chitarrista Renzo Luise Da Fano\, con Enrico Pagnucci alla chitarra e Dino Cerruti al contrabbasso\, e conduce il pubblico in un viaggio musicale vibrante nel ricordo della tradizione di Django Reinhardt. \n\n\n\nIl concerto è a ingresso gratuito.
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SUMMARY:Serenata per Gabriella Ferri a Capranica
DESCRIPTION:La band di Ludovica Valori (voce\, fisarmonica\, trombone) e Paolo Camerini (contrabbasso)\, con Fabio Gammone alla chitarra e al clarinetto\, propone un percorso nella musica romana con particolare attenzione alla figura di Gabriella Ferri in un’occasione davvero particolare: il compleanno della grande artista romana\, che si celebrerà in musica al Teatro Francigena di Capranica. \n\n\n\nLa Ferri non fu solo una voce indimenticabile\, ma figura emblematica di una romanità autentica\, capace di accogliere la malinconia come la gioia\, il sacro come il profano\, l’antico e il moderno. A lei si deve il recupero del folklore romanesco negli anni ’70: il suo inimitabile e tormentato percorso continua a dare ispirazione a moltissimi artisti della Capitale.Una suonata “di cuore” in cui si ricorda l’artista testaccina con alcune delle sue canzoni più amate ma anche leggendo i suoi scritti e alcune poesie a lei dedicate da artisti e poeti italiani. \n\n\n\nNon mancheranno brani e “Racconti romani” tratti dall’omonimo album del gruppo\, uscito nel 2024\, che raccoglie una serie di classici come “Cento campane” – tra i brani più famosi del repertorio di Lando Fiorini – oltre a brani originali come “Bolero alla Romana” composto da Ludovica Valori e due omaggi a Ettore Petrolini\, leggendario attore\, cantante e fine dicitore monticiano\, con “Fiore de gioventù” e “Tanto pe’ cantà”. Infine una ironica rivisitazione in chiave romana del brano del cantautore americano Woody Guthrie “This Land Is Your Land” trasformata in “E’ la mia Roma”. Senza dimenticare le canzoni scritte da Pier Paolo Pasolini come “il Valzer della Toppa”\, che la Ferri interpretò con grande passione. \n\n\n\nIl concerto sarà un’occasione per sostenere ancora una volta Tuscia in Jazz for SLA\, che si propone di sensibilizzare e raccogliere fondi per la ricerca su una malattia incurabile e ancora troppo poco conosciuta. \n\n\n\nSito web: www.traindeville.com \n\n\n\nFestival Culturale dell’Area Etrusco-Cimina \n\n\n\nhttps://www.facebook.com/FestivalCulturaledellareaetruscocimina
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SUMMARY: Premio Fabrizio De André parlare musica a Villa Bonelli
DESCRIPTION:Il 18 e il 19 settembre si terrà\, eccezionalmente\, nel parco di Villa Bonelli a Roma (Via Camillo Montalcini\, 1) la finale della 25ª edizione del PREMIO FABRIZIO DE ANDRÉ PARLARE MUSICA\, riconoscimento patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André ETS e organizzato da iCompany\, con la direzione artistica di Luisa Melis\, che da anni promuove la creatività e l’originalità delle nuove produzioni artistiche italiane nella musica\, nella poesia e nella pittura. \n\n\n\nIn attesa di restituire a cittadine e cittadini la storica sede di Piazza Fabrizio De André alla Magliana – dove la fase finale del Premio è tornata negli ultimi due anni e oggi oggetto di lavori di riqualificazione – la manifestazione si sposta per quest’anno nella vicina Villa Bonelli. Una scelta che garantisce piena continuità e vicinanza alla comunità locale\, proseguendo nel solco della valorizzazione del territorio e del forte legame con il quartiere. \n\n\n\nAlla finale\, a ingresso libero e gratuito\, promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale\, con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali\, in collaborazione con il Municipio Roma XI e il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura\, saranno presenti i vincitori della Targa Faber e della Targa Quelli che cantano Fabrizio (il premio per le reinterpretazioni delle opere di De André)\, oltre ai vincitori della sezione poesia e della sezione pittura e i finalisti della sezione musica. \n\n\n\nNelle edizioni precedenti sono stati premiati per la Targa Faber e la Targa Quelli che cantano Fabrizio: Ariete\, Bandabardò\, Bobo Rondelli\, Bresh\, Brunori Sas\, Clementino\, Cristina Donà\, Daniele Silvestri\, Diodato\, Enrico Ruggeri\, Enzo Avitabile\, Eugenio Finardi\, Ex-Otago\, Fiorella Mannoia\, Luca Marinelli\, Madame\, Mannarino\, Mauro Ermanno Giovanardi\, Mauro Pagani\, Morgan\, Motta\, Musica Nuda\, Negrita\, NeriMarcorè\, Niccolò Fabi\, Paola Turci\, Peppe Barra\, Perturbazione\, Piero Pelù\, Roberto Vecchioni\, Ron\, Samuele Bersani\, Simone Cristicchi\, The Andre\, Vinicio Capossela. \n\n\n\nI finalisti della sezione poesia saranno selezionati da Vincenzo Costantino Cinaski; tra loro verrà decretato il vincitore che sarà presente alle serate finali del Premio a Roma. \n\n\n\nI finalisti della sezione pittura saranno selezionati da Roberto Sironi; tra loro verrà decretato il vincitore\, che sarà presente alle serate finali del Premio a Roma. \n\n\n\nI semifinalisti della sezione musica si esibiranno il 26\, 27 e 28 agosto all’ex Convento delle Clarisse di Caramanico Terme (Pescara) e\, tra loro\, verranno selezionati i finalisti che saliranno sul palco del giardino di Villa Bonelli a Roma il 18 e 19 settembre. \n\n\n\nDieci dei semifinalisti saranno selezionati attraverso il tour nazionale di scouting “E ti piace lasciarti ascoltare”\, ideato da Teresa Mariano e progettato insieme a Luisa Melis\, giunto alla sua terza edizione e organizzato da Borghi Artistici. I restanti venti semifinalisti saranno invece individuati da Luisa Melis attraverso il contest nazionale. \n\n\n\nIl progetto-format “E ti piace lasciarti ascoltare” è dedicato alla ricerca e alla valorizzazione di nuovi talenti e coinvolge promotori e produttori culturali partner del Premio\, attivi in Centri Culturali di Produzione e Formazione\, Teatri\, Live Club\, Festival e Rassegne Musicali. Attraverso una rete di appuntamenti e concerti organizzati in diverse regioni italiane\, il progetto offre l’opportunità di incontrare\, ascoltare e far emergere gli artisti del territorio. \n\n\n\nDal 27 giugno al 21 agosto\, il tour attraversa Emilia-Romagna (27 giugno)\, Toscana (11 luglio)\, Piemonte (18 luglio)\, Liguria (24 luglio)\, Abruzzo (31 luglio)\, Molise (2 agosto)\, Puglia (4 agosto)\, Lazio (6 agosto)\, Sardegna (9 agosto)\, Calabria (21 agosto)\, coinvolgendo cantautori e artisti emergenti provenienti da tutta Italia. Al termine di ogni tappa live sarà selezionato un artista che accederà direttamente alle semifinali\, in programma a Caramanico Terme (Pescara) e organizzate dall’Associazione Centro Adriatico Produzione Musica ETS. \n\n\n\nOgni anno il Premio De André registra oltre mille iscritti al contest online\, confermando il forte interesse verso spazi di ascolto\, confronto e valorizzazione dedicati alle nuove generazioni di artisti. Un dato che testimonia come l’eredità artistica e culturale di Fabrizio De André continui a rappresentare un riferimento imprescindibile per chi sceglie la canzone d’autore come forma di espressione. \n\n\n\nLa 25ª edizione del “Premio Fabrizio De André – Parlare Musica” è patrocinata dalla Fondazione Fabrizio De André ETS\, promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali\, in collaborazione con il Municipio Roma XI\, la produzione esecutiva di iCompany\, la direzione artistica di Luisa Melis\, il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.  \n\n\n\nIl Premio Fabrizio De André\, istituito nel 2002\, nasce con l’obiettivo di valorizzare nuovi talenti che si distinguono per l’originalità delle loro creazioni artistiche. Mira a incentivare la creatività di autori\, compositori\, interpreti ed esecutori emergenti della musica italiana. L’intento è quello di promuovere una creatività libera\, svincolata da mode\, generi e logiche commerciali\, per incoraggiare l’innovazione e la freschezza delle nuove opere artistiche. Riconosciuto come uno degli eventi di riferimento per gli artisti che esplorano nuove vie nella musica d’autore\, il Premio si avvale di una giuria composta da musicisti\, scrittori\, giornalisti\, critici musicali e professionisti del settore\, presieduta da Dori Ghezzi. \n\n\n\nPremio Fabrizio De Andréhttps://www.premiofabriziodeandre.itInstagram: https://www.instagram.com/premiofabriziodeandre_/Facebook: https://www.facebook.com/premiodeandreYouTube: https://www.youtube.com/PremioDeAndre \n\n\n\niCompanyhttps://www.icompany.it/Instagram: https://www.instagram.com/icompanymusic/Facebook: https://www.facebook.com/iCompanymusicYouTube: https://www.youtube.com/IcompanyItalia
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SUMMARY:PREMIO FABRIZIO DE ANDRÉ PARLARE MUSICA a Villa Bonelli
DESCRIPTION:Il 18 e il 19 settembre si terrà\, eccezionalmente\, nel parco di Villa Bonelli a Roma (Via Camillo Montalcini\, 1) la finale della 25ª edizione del PREMIO FABRIZIO DE ANDRÉ PARLARE MUSICA\, riconoscimento patrocinato dallaFondazione Fabrizio De André ETS e organizzato da iCompany\, con la direzione artistica di Luisa Melis\, che da anni promuove la creatività e l’originalità delle nuove produzioni artistiche italiane nella musica\, nella poesia e nella pittura. \n\n\n\nIn attesa di restituire a cittadine e cittadini la storica sede di Piazza Fabrizio De André alla Magliana – dove la fase finale del Premio è tornata negli ultimi due anni e oggi oggetto di lavori di riqualificazione – la manifestazione si sposta per quest’anno nella vicina Villa Bonelli. Una scelta che garantisce piena continuità e vicinanza alla comunità locale\, proseguendo nel solco della valorizzazione del territorio e del forte legame con il quartiere. \n\n\n\nPaolo Talanca condurrà la finale del Premio\, a cui saranno presenti i vincitori dellaTarga Faber e della Targa Quelli che cantano Fabrizio\, oltre ai vincitori della sezione poesia e della sezione pittura e i finalisti della sezione musica.  La 25ª edizione del “Premio Fabrizio De André – Parlare Musica” è patrocinata dallaFondazione Fabrizio De André ETS\, promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali\, in collaborazione con il Municipio Roma XI\, la produzione esecutiva di iCompany\, la direzione artistica di Luisa Melis\, il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura e la collaborazione con SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.  \n\n\n\nA ricevere la Targa Faber (Premio alla Carriera) saranno RENATO ZERO e PAOLO ROSSI. La Targa Quelli che cantano Fabrizio (Premio per la reinterpretazione dell’opera di Fabrizio) invece andrà a SETAK e il riconoscimento andrà anche alla MEDIT ORCHESTRA. \n\n\n\nIn occasione della finale\, sul palco saliranno anche degli ospiti speciali:MAURO ERMANNO GIOVANARDI\, ANDREA RIVERA\, CLAUDIO COVATO(vincitore della sezione Musica della scorsa edizione). \n\n\n\n«È sempre emozionante e straordinario ricordare un artista come Fabrizio De André – afferma Massimiliano Smeriglio\, Assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale – La sua poetica\, i suoi testi musicali e le sue parole\, sono nella memoria di ognuno di noi\, in un processo di rigenerazione continuo che avviene anche grazie al grande contributo della Fondazione De André\, che si impegna a tenere vivo il ricordo dell’artista disseminando la sua eredità culturale e animando la sua memoria con il premio rivolto ai musicisti e agli artisti giovani ed emergenti. Tutto questo\, nei 25 anni del Premio De André\, è stato fatto senza mai ridurre Fabrizio De André ad un ricordo immobile\, monumentale e che non interagisce con il presente. La forza di essere arrivati al 2026\, per questo 25esimo\, sta nella visione del mondo e della poetica dello stesso artista e di come si riesca a trasmetterlo\, a farlo conoscere ai giovanissimi\, con gli stessi occhi con cui De André ha guardato e illuminato le storie degli invisibili\, dei fragili\, degli emarginati\, degli ultimi. Questa interazione fortissima con il presente è un omaggio di cui ancora oggi Fabrizio De André ci fa dono». \n\n\n\n«Siamo felici che\, anche durante i lavori di riqualificazione di Piazza Fabrizio De André\, gli organizzatori abbiano scelto di mantenere il Premio nel Municipio XI\, confermando un legame ormai profondo con questo territorio – dichiara Gianluca Lanzi\, Presidente del Municipio Roma XI – Quest’anno sarà Villa Bonelli ad accoglierlo\, in attesa di tornare alla Magliana in una piazza rinnovata\, più verde\, accessibile e aperta al quartiere\, con nuovi spazi dedicati proprio alla cultura e agli eventi» \n\n\n\nSono stati più di 1.000 i candidati per le tre sezioni del Premio (Musica\, Pittura e Poesia). A valutarli\, una giuria di qualità composta da:  \n\n\n\nper la sezione MUSICA: Dori Ghezzi (Presidente di Giuria)\, Luisa Melis (Direttrice Artistica)\, Massimo Bonelli (Produttore esecutivo)\, Massimiliano Smeriglio(Assessore alla Cultura di Roma Capitale)\, Gianluca Lanzi (Presidente Municipio XI)\, Piero Cademartori\, Marco Cavalieri\, Vincenzo Costantino Cinaski\, Alessio Di Francesco\, Alessandro Di Dio Masa\, Teresa Mariano\, Gianni Paris\, Ilaria Pilar Patassini\, Fausto Pellegrini\, Alessia Pistolini\, Massimo Poggini\, Paolo Talanca\, Roberto Sironi\, Angelo Valori; \n\n\n\nper la sezione POESIA: Vincenzo Costantino Cinaski (Responsabile Sezione Poesia)\, Federico Bona ed Erika Mineo in arte Amara; \n\n\n\nper la sezione PITTURA: Roberto Sironi (Responsabile Sezione Pittura)\, Eva Amos\, Silvia Guglielmi e Raffaella Manna. \n\n\n\nDurante l’evento saranno premiati i vincitori delle sezioni PITTURA e POESIA: \n\n\n\nRoberto Cafarotti\, per la sezione pittura\, con l’opera “Human Egg”  \n\n\n\nMotivazione Roberto Sironi: «L’opera di Roberto Cafarotti\, realizzata con olio su tela\, è un mondo sospeso in attesa di essere riconosciuto come quell’ UMANITÀ NUDA – come la definisce l’artista – spesso descritta e cantata da Fabrizio De André… L’opera è un omaggio a quel mondo\, qui rappresentato come un uovo\, simbolo di origine e di vita\, un seme primordiale che racchiude l’idea di un inizio assoluto e di una promessa di rinascita!». \n\n\n\nRoberta De Falco\, per la sezione poesia\, con l’opera “Trenta gradi” \n\n\n\nMotivazione Vincenzo Costantino Cinaski: «La poesia ha vinto perché riesce a raccontare una violenza\, minima solo in apparenza\, senza mai trasformarla in denuncia\, spiegazione o retorica. In poche righe mette in scena il corpo\, la percezione e soprattutto il dubbio successivo\, quello che porta a negarsi perfino il diritto di sentirsi violati. La forza sta nella sottrazione. Non giudica\, non urla\, non insegna. Lascia che siano il tremore\, il silenzio e quella mano a parlare. E soprattutto compie una cosa rara nella poesia contemporanea\, trasforma un episodio privato in un’esperienza universale senza perdere per un istante la sua intimità. La chiusa\, con quel tremore percepito prima come lusso e poi come insulto\, condensa tutta la contraddizione del testo. È una poesia breve\, ma non piccola». \n\n\n\nDi seguito invece i nomi dei finalisti della sezione MUSICA che il 18 e il 19 settembre saliranno sul palco del Premio Fabrizio De André Parlare Musica a Roma: ALTROVE\, COPPOLA\, EMME DI MODESTO\, GIANALDO SANGALLI\, MANO MANITA\, MILOMARIA\, MIRIAM RICORDI\, NÙMA\, ROSSANA DE PACE\, STRAMARE. \n\n\n\nDieci dei semifinalisti sono stati selezionati attraverso il tour nazionale di scouting “E ti piace lasciarti ascoltare”\, ideato da Teresa Mariano e progettato insieme a Luisa Melis\, giunto alla sua terza edizione e organizzato da Borghi Artistici. I restanti venti semifinalisti sono invece individuati da Luisa Melis attraverso il contest nazionale. I semifinalisti si sono esibiti a Caramanico Terme nei giorni 26\, 27 e 28 agosto davanti a una giuria composta da Luisa Melis\, Teresa Mariano\, Massimo Poggini\, Paolo Talanca\, Angelo Valori. \n\n\n\nIl progetto-format “E ti piace lasciarti ascoltare” è dedicato alla ricerca e alla valorizzazione di nuovi talenti e coinvolge promotori e produttori culturali partner del Premio\, attivi in Centri Culturali di Produzione e Formazione\, Teatri\, Live Club\, Festival e Rassegne Musicali. Attraverso una rete di appuntamenti e concerti organizzati in diverse regioni italiane\, il progetto offre l’opportunità di incontrare\, ascoltare e far emergere gli artisti del territorio. \n\n\n\nPer le tappe del tour del premio hanno collaborato diverse realtà e professionisti della scena culturale e musicale italiana\, presenti in diverse regioni: in Emilia-Romagna\, Roberto Grossi con l’Associazione E20; in Toscana\, Alessandro Di Dio Masa con Musicantiere Records; in Piemonte\, Paolo Stratta con Suoneria Settimo e il Centro Nazionale di Produzione blucinQue Nice; in Liguria\, Roberto Grossi con l’Associazione E20; in Abruzzo\, Angelo Valori con Adrimusic e il Centro Adriatico Promozione Musica; in Molise\, Pietro Mignogna con Open Arts e il Comune di Pietracatella; nel Lazio\, Carlo Valente con la Pro Loco Montenero Sabino; in Sardegna\, Stefano Rombi con il Comune di Carloforte; in Puglia\, Geremia De Giuseppe con l’Associazione Celacanto Bene Comune; in Calabria\, Emanuele Trocino con Mind The Musik\, con il patrocinio del Comune di Cirò Marina. \n\n\n\nAlla finale\, a ingresso libero e gratuito\, promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale\, con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali\, in collaborazione con il Municipio Roma XI e il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura\, saranno presenti i vincitori della Targa Faber e della Targa Quelli che cantano Fabrizio (il premio per le reinterpretazioni delle opere di De André)\, oltre ai vincitori della sezione poesia e della sezione pittura e i finalisti della sezione musica. \n\n\n\nNelle edizioni precedenti sono stati premiati per la Targa Faber e la Targa Quelli che cantano Fabrizio: Ariete\, Bandabardò\, Bobo Rondelli\, Bresh\, Brunori Sas\,Clementino\, Cristina Donà\, Daniele Silvestri\, Diodato\, Enrico Ruggeri\, EnzoAvitabile\, Eugenio Finardi\, Ex-Otago\, Fiorella Mannoia\, Luca Marinelli\,Madame\, Mannarino\, Mauro Ermanno Giovanardi\, Mauro Pagani\, Morgan\, Motta\, Musica Nuda\, Negrita\, Neri Marcorè\, Niccolò Fabi\, Paola Turci\, PeppeBarra\, Perturbazione\, Piero Pelù\, Roberto Vecchioni\, Ron\, Samuele Bersani\, Simone Cristicchi\, The Andre\, Vinicio Capossela. \n\n\n\nIl Premio Fabrizio De André\, istituito nel 2002\, nasce con l’obiettivo di valorizzare nuovi talenti che si distinguono per l’originalità delle loro creazioni artistiche. Mira a incentivare la creatività di autori\, compositori\, interpreti ed esecutori emergenti della musica italiana. L’intento è quello di promuovere una creatività libera\, svincolata da mode\, generi e logiche commerciali\, per incoraggiare l’innovazione e la freschezza delle nuove opere artistiche. Riconosciuto come uno degli eventi di riferimento per gli artisti che esplorano nuove vie nella musica d’autore\, il Premio si avvale di una giuria composta da musicisti\, scrittori\, giornalisti\, critici musicali e professionisti del settore\, presieduta da Dori Ghezzi. \n\n\n\nPremio Fabrizio De André \n\n\n\nhttps://www.premiofabriziodeandre.it \n\n\n\nInstagram: https://www.instagram.com/premiofabriziodeandre_/ \n\n\n\nFacebook: https://www.facebook.com/premiodeandre \n\n\n\nYouTube: https://www.youtube.com/PremioDeAndre \n\n\n\niCompany \n\n\n\nInstagram: https://www.instagram.com/icompanymusic/ \n\n\n\nFacebook: https://www.facebook.com/iCompanymusic \n\n\n\nYouTube: https://www.youtube.com/IcompanyItalia \n\n\n\nCulture Roma \n\n\n\nwww.culture.roma.it \n\n\n\nInstagram: https://www.instagram.com/cultureroma/ \n\n\n\nFacebook: https://www.facebook.com/cultureroma \n\n\n\nYouTube: www.youtube.com/@cultureroma
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SUMMARY:Officina Pasolini: a settembre riparte la programmazione
DESCRIPTION:Con il mese di settembre\,Officina Pasolini\, torna ad animare il Teatro Eduardo de Filippo con  la propria programmazione. Il Laboratorio di Alta formazione artistica e HUB culturale della Regione Lazio diretto da Tosca\, riapre i suoi spazi dopo la pausa estiva con quattro nuovi appuntamenti.  \n\n\n\nSi comincia venerdì 18 con MAGALÍ SARE &MANEL FORTIÀ che arrivano con il loro album reTORNAR\, un viaggio musicale tra repertorio latinoamericano e catalano\, riletto con audacia\, attraverso un intreccio di stili che fonde jazz\, musica popolare e improvvisazione. Selezionato da WOMEX 23\, il progetto ha ricevuto importanti riconoscimenti dalla stampa internazionale\, distinguendosi tra i migliori dischi del 2023. Al centro c’è l’incontro tra due talenti eclettici: la cantante catalana Magalí Sare e il poliedrico musicista Manel Fortià. Una collaborazione che unisce la voce dalla forte personalità\, duttile e imprevedibile di Magalí\, che ha collaborato con artisti come Clara Peya e Salvador Sobral e insegna al Liceu di Barcellona\, e la ricchezza strumentale di Manuel\, contrabbassista tra i più attivi della scena jazz internazionale\, con una lunga esperienza a New York\, dove ha suonato con luminari del jazz e partecipato a oltre sessanta album. Il duo si distingue per la sua versatilità e per la capacità di muoversi tra influenze musicali differenti. Dai momenti più intimi alla potenza dei brani ritmati\, reTORNAR abbraccia la melodia universale\, rendendo la lingua spagnola un veicolo di emozioni comprensibile a tutti. Canzoni riconoscibili vengono trasformate\, scomposte e ricomposte attraverso il dialogo tra voce e contrabbasso\, in un concerto in cui il ritmo diventa motore di esplorazione. \n\n\n\nGiovedì 24 arriva TONI MELILLO con l’ultimo lavoro discografico Lady Frisbee: tredici canzoni “in acqua dolce” pubblicate da Microcosmo Dischi con la collaborazione di Sony Publishing e con la preziosa produzione artistica di Joe Barbieri\, legato a Melillo da una sintonia umana e artistica coltivata e affinata negli anni. A dialogare con l’autore sarà il giornalista\, critico e scrittore Felice Liperi. Lady Frisbee nasce sulle sponde del lago Maggiore\, dove Melillo si è trasferito da Milano scegliendo una vita più lenta\, più morbida\, in sintonia con Quartina\, la cagnolina alla quale il disco è dedicato e che di quel nuovo passo è diventata compagna e maestra. È lei ad avergli insegnato a distendersi\, a perdere tempo senza sensi di colpa\, a non mettere fretta all’ispirazione e ad aspettare che i frutti maturino con la giusta calma. Un lavoro dalla scrittura jazzy e dall’energia circolare\, atto di amore e di riconoscenza per l’animale che gli ha ribaltato la vita. Il dialogo con Felice Liperi attraverserà la genesi dell’album e le molte influenze confluite nella scrittura: dalla west coast degli anni Settanta al sole di Bahia\, dalla morbidezza del soul al soffio satinato del jazz. In un equilibrio sottile tra elettrico e acustico che regala al lavoro un suono corale\, libero\, luminoso. \n\n\n\nSabato 26 nuovo appuntamento di OFFICINA TǓK\, il format nato dall’incontro tra Officina Pasolini e Tǔk Music\, l’etichetta fondata e diretta da Paolo Fresu. Una collaborazione che dà vita a una rassegna jazz dedicata ad alcune delle produzioni più rappresentative del catalogo di Tǔk Music. Un invito ad ascoltare la tradizione come materia viva\, in continua trasformazione. Dopo il primo concerto di luglio con l’organettista e compositore Pierpaolo Vacca\, il percorso prosegue con Gianni Coscia\, che presenta live il suo disco La Violetera\, introdotto dal documentario Chi lo avrebbe mai detto diretto da Daniela Bellu e a lui dedicato. Alle soglie di un importante traguardo di vita\, Paolo Fresu ha voluto offrire a questo meraviglioso artista la possibilità di raccontarsi finalmente in un lavoro solistico (il primo della sua lunga vita a 95 anni)\, conferendo anche un significato filosofico alla fisarmonica\, strumento particolare e spesso negletto nel panorama della musica afroamericana e verso il quale\, come più in generale nei confronti degli strumenti a mantice\, l’etichetta mostra una ferma e importante volontà di valorizzazione. Alessandrino doc\, classe 1931\, avvocato per professione e musicista per vocazione\, Gianni Coscia è un abilissimo raccontatore in musica e parole. Una sorta di orchestra irripetibile\, concentrata in un briciolo di saggezza che rende giustizia alla storia della musica. Con quella punta di “nebbia” antica che soltanto alcuni padani possono permettersi e che ci rimandano ai grandi\, immensi racconti di vita di Umberto Eco e Tonino Guerra e alle affascinanti note del principe Gorni Kramer e di davvero pochissimi altri. \n\n\n\nDomenica 27 Officina Pasolini inaugura un nuovo format di incontri e interviste condotto da Valentina Petrini\, che di volta in volta dialogherà con un protagonista della cultura\, del giornalismo o dello spettacolo a partire da un tema diverso. Ospite del primo appuntamento Che cos’è…l’amore. Ieri e oggi: le parole dell’amore sarà CONCITA DE GREGORIO\, con cui Petrini affronterà il tema dell’amore nelle sue molteplici forme\, dalla dimensione personale a quella collettiva. La serata alternerà dialogo\, video e momenti musicali\, con la partecipazione della band residente di Officina Pasolini\, composta da quattro musicisti ed ex allievi della scuola. I contenuti audiovisivi saranno curati dagli studenti del corso di Multimediale. \n\n\n\nMercoledì 30 chiude IMMA BATTAGLIA che\, insieme a Mariacarmela Leto\, ripercorre attraverso il libro La mia battaglia d’amore\, scritto con Roberta Savona\, una vita intrecciata alle grandi battaglie per i diritti e alla storia del movimento LGBTQ+ in Italia. Dall’infanzia ai primi Pride\, dalla scoperta dell’identità all’impegno politico\, il racconto personale diventa memoria collettiva di una stagione di conquiste\, conflitti e trasformazioni. L’incontro sarà l’occasione per parlare di identità\, diritti\, attivismo e politica\, ma anche dell’amore come scelta\, consapevolezza e dimensione collettiva.
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SUMMARY:"SOGNI CHE NON SI POSSONO COMPRARE" al Borghetto delle Fornaci
DESCRIPTION:Venerdì 18 settembre è la prima data della ripresa dello spettacolo scritto e diretto da Giorgio Barberio Corsetti e con le musiche originali di Massimo Sigillò Massara\, SOGNI CHE NON SI POSSONO COMPRARE. Un’esperienza performativa e itinerante che attraverso diversi linguaggi artistici porta il teatro fuori dai luoghi convenzionali per calarsi nell’anima del quartiere ed essere strumento di relazione\, inclusione e cittadinanza attiva portando gli spettatori alla scoperta di alcuni scorci unici della capitale. \n\n\n\nL’immaginario dello spettacolo è ispirato alla cinematografia surrealista del primo Novecento (Le Million di René Clair). Il pubblico segue lungo un percorso sensoriale e immersivo le vicissitudini di un biglietto vincente della lotteria smarrito all’interno di una giacca che passa continuamente di mano in mano\, attraversando le corti\, i sentieri\, le storiche ciminiere e gli spazi aperti del Borghetto dei Fornaciari e del Parco del Pineto. \n\n\n\nIl cast professionale recita affiancato da un coro di cittadini\, coinvolgendo gli anziani del quartiere (Centro Anziani Valle Aurelia) e le persone con disabilità (Consorzio “Il Melograno”)\, rendendo ogni replica un momento unico di condivisione e coesione sociale. \n\n\n\nMassimo Sigillò Massara\, fondatore e leader del pluripremiato gruppo vocale Sei Ottavi\, ha composto i brani vocali e dirige il coro cittadino che accompagna e integra il racconto degli attori. \n\n\n\nNessun allestimento fisso o invasivo\, l’uso di accumulatori a energia solare\, scenografie e costumi nati da riciclo creativo e la promozione attiva della mobilità ciclabile e pedonale\, sono la cornice del progetto che nasce con un’ottica di ecosostenibilità\, nel rispetto e assecondando l’anima del quartiere stesso\, borgo storico nel cuore di Valle Aurelia — dimora delle fornaci romane e dei suoi fornaciai — trasformato in palcoscenico. \n\n\n\nSOSTENIBILITÀ\, INCLUSIONE E ACCESSIBILITÀ UNIVERSALE\n\n\n\nRealizzata con il patrocinio di RomaNatura\, l’iniziativa mette in campo azioni green e inclusive concrete: \n\n\n\n·               Autonomia Energetica e Luce LED: L’intero impianto illuminotecnico è alimentato da generatori a pannelli solari ed equipaggiato esclusivamente con tecnologia LED a bassissimo consumo. \n\n\n\n·               Riciclo Creativo: Costumi e attrezzeria nascono dal riuso di materiali recuperati. \n\n\n\n·               Accessibilità Universale e Inclusione: Presenza di personale dedicato per l’assistenza a persone con disabilità o in sedia a rotelle lungo il percorso. Ogni tappa è dotata di QR Code integrati con brani corali\, testi recitati e schede storiche sugli spazi per la piena fruibilità anche da parte di persone non udenti e visitatori internazionali. \n\n\n\n·                    Mobilità Dolce: L’area è direttamente collegata alla pista ciclopedonabile Monte Mario – Monte Ciocci e servita dalla stazione Metro A/Treno Valle Aurelia. È previsto un biglietto speciale ridotto per chi raggiunge lo spettacolo in bicicletta. \n\n\n\nCREDITI \n\n\n\n·                 Ideazione Progetto: Olimpia Nigris Cosattini \n\n\n\n·                 Drammaturgia e Regia: Giorgio Barberio Corsetti \n\n\n\n·                 Con: Lorenzo Ciambrelli\, Gabriele Guerra\, Ottavia Orticello\, Giovanni Prosperi \n\n\n\n·                 E con: Angela Giassi\, Elena Magliozzi\, Lucyana Reyes \n\n\n\n·                 Aiuto Regia: Lucio Matosel Loriani \n\n\n\n·                 Musiche originali e coordinamento corale: Massimo Sigillò Massara \n\n\n\n·                 Light design: Marco Fumarola \n\n\n\n·                 Scene e costumi: Caterina Rossi\, Marta Sulis \n\n\n\n·                 Allestimento scene: Ludovico Marchetti e Dario Bellelli \n\n\n\n·                 Direttore di Scena: Marco Paparella \n\n\n\n·                 Direzione Tecnica/organizzativa: Fabrizio Checchia \n\n\n\n·                 Staff: Irene Pepe \n\n\n\n·                 Soggetto proponente: Associazione FATTORE K. \n\n\n\nPartner e Sostegni: \n\n\n\n·                 Promosso da: Roma Capitale – Assessorato alla Cultura\, vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura \n\n\n\n·                 Con il sostegno del: Ministero della Cultura \n\n\n\n·                 Con il patrocinio di: RomaNatura \n\n\n\n·                     In collaborazione con: Associazione Valle dell’Inferno\, Associazione Villa Carpegna\, Consorzio Il Melograno\, Centro Anziani Valle Aurelia\, Unitalsi-Progetto dei Piccoli. \n\n\n\nINFORMAZIONI PRATICHE E PERCORSI DI MOBILITÀ SOSTENIBILE\n\n\n\n·                 Luogo: Borghetto dei Fornaciari e Parco del Pineto — Via degli Embrici\, Valle Aurelia (Roma) \n\n\n\n·                     Modalità di Ingresso: Ingresso biglietto intero 15 euro\, ridotto 10 euro\, ridotto speciale (per i soci della associazione Valle dell’Inferno e per quanti raggiungano il sito con la bicicletta) 5 euro –  prenotazione consigliata. \n\n\n\nCome raggiungere il luogo dell’evento (Mobilità Sostenibile): \n\n\n\n·                 Telefono Info: +39 351 7125820 \n\n\n\n·                 In Metropolitana / Treno: Metro A (fermata Valle Aurelia) / Treno FL3 (Stazione Valle Aurelia). \n\n\n\n·                 In Bus: Linee 31\, 446\, 495\, 906. \n\n\n\n·                     A piedi / In Bicicletta: Accesso pedonale e ciclabile dal Parco del Pineto e dalla pista Ciclopedonabile Monte Mario – Monte Ciocci. \n\n\n\nINFORMAZIONI AL PUBBLICO\, PRENOTAZIONI E CONTATTI\n\n\n\n·                 E-mail Prenotazioni: prenotazioni.fattorek@gmail.com | info@fattorek.net \n\n\n\n·                 Sito Web: www.fattorek.net \n\n\n\n·                 Scopri lo spettacolo su: \n\n\n\nhttps://www.instagram.com/compagnia_fattore_k \n\n\n\ne \n\n\n\nhttps://www.facebook.com/FattoreKteatro
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SUMMARY:Il 79° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza
DESCRIPTION:Il 79° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza\, con la direzione artistica di Stivalaccio Teatro e la curatela artistica di Federico Corona\, propone spettacoli dal 13 settembre al 18 ottobre 2026\, un ricco programma che prevede tre prime assolute\, una prima nazionale e due eventi site-specific. Gli spettacoli al Teatro Olimpico iniziano venerdì 18 e sabato 19 settembre\, alle ore 21\, con la prima assoluta di Orestea – Mythos\, di Eschilo\, drammaturgia\, adattamento e regia di Carmelo Rifici; lo spettacolo apre la sezione Skēnē\, la linea programmatica dei Classici dedicata alla grande scena internazionale. \n\n\n\nIl Ciclo di spettacoli classici è un progetto del Comune di Vicenza\, in collaborazione con l’​Accademia Olimpica e laBiblioteca civica Bertoliana\, con il sostegno del Ministero della Cultura\, della Regione del Veneto e di SIAE e il coordinamento generale della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza. Il 79° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico è sostenuto inoltre come sponsor da Magis\, Banca delle Terre Venete e Burgo Group. \n\n\n\nCarmelo Rifici affronta per il 79° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza la prima parte di Orestea\, Mythos di Eschilo\, restituendo all’opera il suo carattere di origine\, di trauma fondativo: non un racconto antico\, ma la soglia in cui l’umanità scopre che la violenza non si elimina\, si organizza. Un’indagine sulla fragilità della nostra idea di giustizia e su ciò che abbiamo perduto nel passaggio dal mondo arcaico al logos. \n\n\n\nIn questa nuova produzione LAC Lugano Arte e Cultura\, in coproduzione con TPE – Teatro Piemonte Europa\, La Fabbrica dell’attore – Teatro Vascello\, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa\, Teatro Nazionale di Fiume – HNK Ivana pl. Zajca u Rijec\, partner di produzione Gruppo Ospedaliero Moncucco. Al centro del lavoro vi è l’ipotesi che la democrazia non nasca da una volontà di pace\, bensì dall’esigenza di regolare la violenza ineliminabile; la polis\, la città-stato non è l’alternativa alla barbarie della guerra e della vendetta\, ma la sua trasformazione migliore. In scena si confrontano due mondi: le forze arcaiche\, antica sapienza politeista che incarna la memoria sacrificale\, e l’astrazione del logos\, sotto l’egida di un unico Dio\, che tenta di contenere il concetto di vendetta. Il tribunale di Atene che assolve Oreste dalla colpa di matricidio\, grazie alle strategie oratorie e incantatrici di Atena\, nata dal cervello di Zeus\, mostra come\, alla luce della storia contemporanea\, l’uomo moderno sia il risultato di un fragile e pericoloso compromesso\, sempre minacciato dagli eventi\, e non il frutto della sapienza umana.  \n\n\n\nCome spiega nelle sue note di regia: “Orestea è l’unica trilogia del teatro antico greco arrivata a noi\, nella sua ipotetica interezza. È un’opera che va annoverata tra i testi sacri dell’umanità\, un materiale prezioso e stratificato dell’antica sapienza greca. Lo spettacolo tenta di assecondare questa inclinazione del testo\, seguendo le varie stratificazioni che il tempo gli ha concesso.  \n\n\n\nQuello che ho tentato di fare è di ricercarne una verità archeologica piuttosto che farne una rappresentazione classica. Eppure\, non essendo io un archeologo\, né un antropologo\, non posso che provare a darne una restituzione personale\, nata da una immaginazione che non ha nessuna presunzione di verità\, caso mai di malinconica possibilità”.  \n\n\n\nOrestea\, Mythos di Eschilo\, traduzione di Riccardo Favaro\, drammaturgia\, adattamento e regia Carmelo Rifici\, vede in scena\, in ordine alfabetico: Fausto Cabra\, Alfonso De Vreese\, Igor Horvat\, Stefano Iagulli\, Giusi Merli\, Valeria Milillo\, Francesca Osso\, Valentina Picello\, Monica Piseddu\, Roberta Ricciardi\, Anahì Traversi. \n\n\n\nprogetto visivo Daniele Spanò  \n\n\n\ncostumi Margherita Baldoni  \n\n\n\ndisegno luci Marzio Picchetti  \n\n\n\nmusica Federica Furlani\, Zeno Gabaglio  \n\n\n\nsound design Andrea Gianessi  \n\n\n\ncura del movimento Bianca Berger  \n\n\n\nregista assistente Ugo Fiore  \n\n\n\nscene e attrezzeria realizzate dal laboratorio «Bruno Colombo e Leonardo Richelli» del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa  \n\n\n\noggetti di scena ed effetti speciali realizzati da Valeria Desa \n\n\n\ncostumi realizzati presso il Laboratorio di Sartoria del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa  \n\n\n\ndirettore di scena e capo macchinista Stefano Orsini  \n\n\n\nfonico Andrea Gianessi  \n\n\n\nmacchinista Andrea Chianese  \n\n\n\nelettricista Alessandro Di Fraia  \n\n\n\nattrezzista Benedetta Monetti  \n\n\n\nsarta di scena Eleonora Terzi  \n\n\n\nCon gli spettacoli della sezione Skēnē del 79° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico\, prende avvio anche la sezione Agorà\, una nutrita serie di approfondimenti e occasioni di dialogo con il pubblico e con gli studenti universitari\, momenti e luoghi in cui la pratica artistica si intreccia con il pensiero critico\, il dialogo e la condivisione.  \n\n\n\nProprio per discutere di Orestea\, Mythos è in programma l’incontro sabato 19 settembre alle 18.30 nell’Odeo dell’Olimpico condotto da Massimo Marino\, saggista e critico teatrale\, docente al DAMS dell’Università di Bari\, coordinatore della sezione teatro della testata doppiozero.com\, che incontrerà il regista Carmelo Rifici e gli attori della Compagnia per discutere sui temi dello spettacolo. L’incontro è gratuito\, aperto al pubblico\, è sufficiente iscriversi nel Google Form presente sul sito www.classiciolimpicovicenza.it\, nella pagina dello spettacolo.  \n\n\n\nAltri importanti appuntamenti di Agorà sono la Summer School dell’Accademia Olimpica (dal 18 al 21 settembre\, nell’Odeo dell’Olimpico) giunta alla sua seconda edizione\, Traduzione di testi classici e scrittura per la scena: versione\, adattamento e sceneggiatura per lo spettacolo\, ideata e diretta da Monica Centanni\, professore ordinario di Lingua e letteratura greca all’Università IUAV di Venezia\, una proposta innovativa nel panorama formativo nel campo della traduzione.  \n\n\n\nSi svolgerà invece il 2 e il 3 ottobre a Palazzo Cordellina\, sede della Biblioteca civica Bertoliana\, il XXI Laboratorio Olimpico\, a cura di Roberto Cuppone e Oliviero Ponte di Pino; nell’ambito del Laboratorio\, promosso dall’Accademia Olimpica e dalla testata ateatro.it\, è previsto il convegno-spettacolo La memoria dell’effimero. Per un archivio permanente del Teatro Olimpico\, per l’avvio del progetto MAB Museo Archivio Biblioteca del Teatro Olimpico.  \n\n\n\nProgramma Spettacoli della sezione Skēnē \n\n\n\n18 e 19 settembre ore 21:00 — Carmelo Rifici – ORESTEA – MYTHOS — Teatro Olimpico  \n\n\n\n22 e 23 settembre ore 21:00 — Hervé Koubi – VERSO ITACA — Teatro Olimpico \n\n\n\n26 e 27 settembre ore 21:00 — Filippo Dini – ALCESTI — Teatro Olimpico  \n\n\n\n30 settembre e 1 ottobre ore 21:00 — Muriel Mayette-Holtz – BORD DE MER — Teatro Olimpico  \n\n\n\n7 e 8 ottobre ore 21:00 — Serena Sinigaglia – EUMENIDI — Teatro Olimpico  \n\n\n\n14 ottobre ore 21:00 — Andrea Baracco – METAMORFOSI — Basilica Palladiana  \n\n\n\n17 e 18 ottobre ore 21:00 — Famile Flöz – AMORE E TIRANNIA — Teatro Olimpico  \n\n\n\nSedi  \n\n\n\nTeatro Olimpico – Piazza Matteotti 11\, Vicenza \n\n\n\nBasilica Palladiana – Piazza dei Signori\, Vicenza \n\n\n\nOdeo del Teatro Olimpico – Stradella del Teatro Olimpico\, Vicenza  \n\n\n\nBiblioteca civica Bertoliana – Contra’ Riale 5\, Vicenza \n\n\n\nInformazioni \n\n\n\nSito ufficiale: www.tcvi.it/it/classici \n\n\n\nFacebook: @cicloclassici – https://www.facebook.com/cicloclassici \n\n\n\nInstagram: @cicloclassici – https://www.instagram.com/cicloclassici \n\n\n\nBiglietti e Abbonamenti \n\n\n\nIn vendita online su www.classiciolimpicovicenza.it\, alla biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza nei giorni e orari di apertura e\, nelle sedi degli spettacoli\, un’ora prima dell’inizio. I biglietti per Orestea\, Mythos costano 30\,00 euro l’intero\, 25\,00 euro il ridotto over 65\, 20\,00 euro il ridotto under 30 e 10\,00 euro il biglietto per le scuole.
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SUMMARY:Torna  "Paesaggi del Corpo - Festival Internazionale Danza Contemporanea"
DESCRIPTION:Una piazza smette di essere soltanto uno spazio urbano; un cortile storico rivela nuove prospettive; un teatro si apre alla città; un palazzo restituisce dettagli che lo sguardo quotidiano ha smesso di cogliere: quando la danza attraversa un luogo\, ne modifica la percezione e il modo di abitarlo. Da questa idea nasce Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea diretto da Patrizia Cavola\, in programma dal 18 settembre al 17 novembre 2026 tra Velletri e Genzano di Roma. Un’edizione che mette in relazione corpi\, paesaggi e comunità\, trasformando lo spazio in esperienza condivisa ed elemento attivo della creazione scenica. \n\n\n\nLegami è il titolo dell’edizione 2026. Un filo conduttore che attraversa l’intero festival e ne orienta lo sguardo: ogni edizione prende forma dall’incontro tra artisti\, luoghi e comunità. La danza diventa il linguaggio attraverso cui il paesaggio si trasforma\, rivelando nuove possibilità di relazione e offrendo al pubblico uno sguardo inedito sugli spazi che abita. \n\n\n\nPer due mesi il festival abita Velletri e Genzano di Roma con 30 recite affidate a 21 compagnie italiane e internazionali\, alternando spettacoli\, performance site specific\, residenze artistiche\, incontri e attività formative. Una programmazione che sceglie il tempo della continuità\, accompagnando il territorio lungo due mesi di ricerca e condivisione. Partecipano Compagnia Atacama\, Cie Irene K\, Balletto Civile\, Motus\, Enclave Danza\, Naturalis Labor\, Ersilia Danza\, Compagnia Francesca Selva\, Balletto Teatro di Torino\, Mandala Dance Company\, Compagnia degli Istanti / Simona Bucci\, Cie Vialuni\, Kinesis CDC\, AIEP Ariella Vidach\, ARB Dance Company / Arabesque\, Asmed – Balletto di Sardegna\, Larumbe Danza\, Borderline Danza\, Megakles Ballet / Petranuradanza\, Silvia Gribaudi / Zebra Cultural Zoo ed EgriBiancoDanza\, accanto a una nuova generazione di autrici e autori. \n\n\n\nIl dialogo con i luoghi continua a definire l’identità di Paesaggi del Corpo: Piazza Cairoli\, la Casa delle Culture e della Musica e il Teatro Artemisio Gian Maria Volonté di Velletri\, insieme a Palazzo Sforza Cesarini e Piazza Frasconi di Genzano\, non sono semplici sedi di spettacolo: diventano parte della drammaturgia\, contribuendo a orientare la relazione tra corpi\, spazio e pubblico. La coreografia incontra così l’architettura\, il paesaggio urbano e quello naturale\, trasformando luoghi familiari in spazi di esperienza e di scoperta. Accanto alla programmazione di spettacolo\, il festival conferma il proprio impegno a sostegno della ricerca artistica attraverso residenze\, percorsi formativi e occasioni di confronto. Musica\, arti visive\, cinema\, letteratura e nuove tecnologie dialogano con la danza contemporanea\, ampliandone i linguaggi e offrendo uno spazio di crescita alle nuove generazioni di autrici e autori. \n\n\n\nDal 13 al 17 novembre Paesaggi del Corpo amplia la propria programmazione dedicata alle nuove generazioni con la sezione Kids\, proponendo matinée rivolte alle scuole e percorsi di avvicinamento alla danza e alle arti performative. Nello stesso ambito\, La Scatola dell’Arte realizzerà il Progetto Speciale Danza del MIC – Ministero della Cultura dal titolo L’Eredità del Burattino / Sulle tracce di Pinocchio\, un omaggio allo scrittore Carlo Collodi nel bicentenario della nascita\, sostenuto dal Ministero della Cultura. Il progetto prevede un articolato percorso formativo rivolto alle scuole primarie\, attraverso attività laboratoriali e momenti di approfondimento ispirati all’universo di Pinocchio e alla sua capacità di parlare ancora oggi a bambine e bambini.Paesaggi del Corpo – Festival Internazionale Danza Contemporanea\, è un progetto de La Scatola dell’Arte ETS realizzato con il contributo di Regione Lazio \, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Velletri e del Comune di Genzano di Roma.Il programma completo con date\, orari e modalità di partecipazione sarà presentato nelle prossime settimane. \n\n\n\nMaggiori informazioni sul sito: https://paesaggidelcorpo.it/
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SUMMARY:Premio Achille Campanile | aperto il bando della IX edizione
DESCRIPTION:L’umorismo è una cosa seria. Anzi\, serissima». Con questa dichiarazione d’intenti prende avvio la nona edizione del Premio dedicato all’umorismo che si svolgerà anche quest’anno a Roma con il sostegno della SIAE\, confermandosi punto di riferimento imprescindibile per chi sa maneggiare l’umorismo con una rara miscela di eleganza e paradosso. \n\n\n\nLa nona edizione si articola in quattro sezioni — Romanzo edito\, Romanzo inedito\, Racconto breve inedito e Testo teatrale inedito — tutte di genere umoristico. Dallo scorso anno si è aggiunta la prima edizione del riconoscimento speciale dedicato alle eccellenze dell’umorismo italiano del mondo dello spettacolo\, che ha visto premiato Nino Frassica: una sorta di “premio nel premio”\, destinato a diventare un appuntamento fisso anche per questa e per le prossime edizioni. \n\n\n\nA sostenere con vigore questa missione è Gaetano Campanile\, figlio dello scrittore e presidente dell’associazione dedicata allo scrittore\, che commenta così il lancio del nuovo bando: «Mio padre sosteneva che l’umorismo non è che un modo diverso di guardare la realtà\, spesso più lucido della serietà stessa. Con questo Premio\, e specialmente con il riconoscimento inaugurato lo scorso anno\, vogliamo premiare quegli autori e quegli artisti che\, oggi come allora\, sanno proteggere la purezza del riso. Non cerchiamo la risata facile\, ma quella scintilla di intelligenza che sopravvive al tempo e alla volgarità». \n\n\n\nIl concorso cerca dunque autrici e autori capaci di restituire quello che il critico Pietro Pancrazi definiva il “riso scemo” di Achille Campanile: un umorismo elegante applicato a una visione surreale della quotidianità. \n\n\n\nFanno parte della giuria di questa edizione Pino Imperatore\, Anthony Caruana\, Dani Maura\, Michele La Ginestra\, Giuseppe Rispoli\, Silvio Moretti\, Luigi Annibaldi e Angelo Simone Cannatà; a presiedere i lavori sarà Paolo Restuccia\, storico regista de Il Ruggito del Coniglio (Rai Radio2). \n\n\n\nQuesto nuovo capitolo rappresenta il primo passo verso il 2027\, anno in cui ricorrerà il cinquantenario della scomparsa di Achille Campanile\, un traguardo che celebrerà l’attualità di un umorismo senza tempo. \n\n\n\nLa serata finale di premiazione si terrà il 19 settembre 2026 (il luogo sarà comunicato a breve). \n\n\n\n\n\n\n\nINFO E INVIO OPERETutti i dettagli per la partecipazione sono disponibili sul portale ufficiale: \n\n\n\nSegreteria: 329 0080786 / 347 0856798 \n\n\n\nSito: www.premioachillecampanile.it \n\n\n\nEmail: info@premioachillecampanile.it
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SUMMARY:Free Flowing River Paddling Festival all'Isola Tiberina
DESCRIPTION:Sabato 19 settembre 2026\, l’Isola Tiberina ospiterà la seconda edizione del Free Flowing River Paddling Festival\, l’evento ludico-sportivo che porta l’emozione degli sport d’acqua mossa nel centro storico di Roma. Una giornata dedicata a cittadini\, appassionati e spettatori per riscoprire il Tevere da una prospettiva inedita e promuovere la rigenerazione urbana del fiume. \n\n\n\nIl programma e come partecipare \n\n\n\nL’evento\, completamente gratuito\,  si svolgerà sul ramo sinistro del Tevere attorno all’Isola Tiberina\, un tratto caratterizzato da suggestive rapide torrentizie sottostanti i ponti Garibaldi e Fabricio. \n\n\n\n\nPer i cittadini (prove gratuite): Dalle ore 10:00\, presso la banchina sinistra dell’Isola Tiberina (lato Ponte Fabricio)\, chiunque potrà provare gratuitamente e in totale sicurezza l’esperienza del rafting urbano a bordo dei gommoni dell’organizzazione.\n\n\n\nPer i paddler esperti e appassionati: Dalle 10:00 alle 14:00\, il tratto di fiume tra Ponte Garibaldi\, Ponte Fabricio e Ponte Palatino sarà aperto alla navigazione per canoe\, kayak\, SUP\, gommoni e altre imbarcazioni personali a pagaia.\n\n\n\nPer gli spettatori: Sarà possibile assistere all’evento sia dall’Isola Tiberina che dai ponti circostanti.\n\n\n\n\nLa sicurezza in acqua sarà garantita dalla squadra alluvione della Croce Rossa Italiana (in esercitazione) e dai centri di formazione rescue. \n\n\n\nSport\, sostenibilità e valorizzazione del Tevere \n\n\n\nIl festival non è solo sport\, ma un forte messaggio di tutela ambientale. Fin dal nome\, l’iniziativa promuove il Free-flowing river restoration\, ovvero il ripristino ecologico e la connettività dei fiumi contro la cementificazione e la frammentazione degli alvei. \n\n\n\nL’evento rappresenta inoltre una vetrina dimostrativa per le proposte di valorizzazione del fiume sviluppate nell’ambito del Contratto di Fiume Tevere (da Castel Giubileo alla foce). Nello specifico\, la manifestazione valorizza il recente intervento di modellazione della rapida sotto Ponte Garibaldi – realizzato dall’Autorità Idraulica Regionale del Lazio all’interno dell’azione “Onda Statica Tiberina” – che ha reso il tratto sicuro e fruibile per gli sport fluviali. \n\n\n\nGli organizzatori \n\n\n\nIl Free Flowing River Paddling Festival è organizzato dalle ASD Discesa Internazionale del Tevere e ASD Roma Adventure\, realtà storicamente impegnate nella promozione della canoa e della rigenerazione urbana a Roma. L’evento è patrocinato dalla Regione Lazio (presidenza)\, Comune di Roma (assessorato sport) UISP (comitato di Roma). \n\n\n\nINFORMAZIONI UTILI \n\n\n\nSito web: tibertour.com \n\n\n\nQuando: Sabato 19 settembre 2026\, dalle ore 10:00 alle 14:00 \n\n\n\nDove: Isola Tiberina\, banchina sinistra (lato Ponte Fabricio)\, Roma \n\n\n\nIngresso/Partecipazione: Gratuita
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SUMMARY:Bonfire Market al Parco della Caffarella di Roma
DESCRIPTION:Bonfire Market torna sabato 19 e domenica 20 settembre con una nuova edizione dedicata all’arrivo dell’autunno. Per l’occasione\, il market cambia location\, pur rimanendo all’interno del Parco della Caffarella di Roma\, e si sposta nell’affascinante Giardino Bonfire\, uno spazio immerso nel verde pensato per vivere il weekend tra creatività\, natura e convivialità. \n\n\n\nGli espositori protagonisti dell’edizione di settembreSaranno 45 gli espositori presenti\, con una selezione di realtà indipendenti dedicate ad artigianato\, ceramica\, illustrazione\, bijoux\, vintage\, botanica\, cosmesi naturale e molto altro.Un market pensato per scoprire progetti e creazioni uniche\, incontrare artigiani e creativi e trascorrere una giornata senza fretta\, circondati dal verde e dall’atmosfera del Giardino Bonfire.Tra gli espositori ci sarà Margotmao – Valentina Bartolotta\, illustratrice e artista\, che porterà il suo universo poetico e onirico fatto di illustrazioni\, stampe\, opere originali e piccoli mondi da collezionare. Disegni capaci di raccontare emozioni e immaginari attraverso un linguaggio delicato e immediatamente riconoscibile.Ci sarà poi Sea Lily\, progetto di gioielleria artigianale ispirato al mare\, che trasforma conchiglie e piccoli elementi raccolti lungo la costa in bijoux unici. Anelli\, bracciali\, spille e altri gioielli realizzati a mano in Italia\, dove ogni creazione conserva il fascino e le naturali imperfezioni dei materiali utilizzati.Per gli amanti del verde\, invece\, ci sarà Mabà Plants\, realtà dedicata alle piante e alla particolare tecnica giapponese delle kokedama. Sfere di terra e muschio accolgono le piante senza il tradizionale vaso\, trasformandosi in vere e proprie composizioni decorative realizzate artigianalmente. \n\n\n\nWorkshop per adulti e bambiniGrande protagonista di questa edizione sarà anche il boschetto del Giardino Bonfire\, che ospiterà un ricco programma di workshop dedicati ad adulti e bambini.Un angolo raccolto e immerso nella natura dove fermarsi\, sperimentare\, imparare e dedicarsi alla creatività attraverso attività pensate per coinvolgere diverse età.Tra gli appuntamenti del sabato ci sarà anche Francesca Rossetti\, archeocosmetologa e divulgatrice scientifica\, con una didattica gratuita dedicata alla cosmesi nell’antica Roma. Un viaggio alla scoperta delle pratiche legate alla cura del corpo e dei capelli\, dei profumi\, degli ingredienti e degli strumenti utilizzati nel mondo antico.Non mancheranno inoltre gli spazi dedicati al tempo libero\, con ping pong\, biliardino e aree relax\, per fermarsi a chiacchierare\, incontrarsi e godersi il giardino in totale tranquillità. \n\n\n\nTe lo regalo se lo vieni a prendereTorna anche “Te lo regalo se lo vieni a prendere”\, l’iniziativa dedicata alla promozione del riuso\, della condivisione e della sostenibilità.L’area sarà dedicata allo scambio gratuito di libri\, giochi\, abbigliamento e piccoli oggetti ancora in buono stato\, che possono trovare una seconda vita nelle mani di qualcun altro.Partecipare è semplice: sarà sufficiente consegnare allo staff cinque oggetti\, che verranno successivamente messi a disposizione del pubblico.Un gesto semplice e concreto per incentivare il riuso\, ridurre gli sprechi e creare nuove connessioni attraverso gli oggetti\, valorizzando ciò che per qualcuno non serve più ma può diventare prezioso per qualcun altro. \n\n\n\nFood & BeverageA completare l’esperienza ci sarà una proposta food curata da Twist and Chips\, con smash burger\, panini con pollo in stile giapponese karaage e proposte vegane\, oltre a una selezione pensata per l’aperitivo.Ad accompagnare il menù ci saranno birra\, vino\, cocktail\, bitter\, analcolici\, acqua\, soft drink e caffetteria\, per vivere il market dalla mattina fino all’aperitivo e godersi il Giardino Bonfire in ogni momento della giornata.Sabato 19 e domenica 20 settembre Dalle 10 alle 21Giardino BonfireVicolo Sant’Urbano\, Valle della Caffarella Ingresso Libero Infoline +393505906567 \n\n\n\nhttps://www.instagram.com/bonfiremarket/https://www.facebook.com/bonfiremarket/
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SUMMARY:“Meglio in treno”\, teatro viaggiante a Genova
DESCRIPTION:Sabato 19 settembre\, dalla stazione di Genova Principe a quella di Ovada\, viaggerà un treno con a bordo tre passeggeri senza alcuna intenzione di stare zitti. Sono i protagonisti di “Meglio in treno”\, un progetto originale di AgriTeatro e del collettivo artistico Naif che propone una nuova forma di teatro viaggiante\, presentata in prima assoluta al Festival “L’Altro Monferrato”.  \n\n\n\nUn evento definito «happening itinerante e conviviale» dal suo autore Andrea Robbiano\, che ne è anche regista e interprete insieme agli attori Simone Guarino\, Alice Bucciarelli e Michele Puleo\, e che abbraccia in pieno lo spirito di questa 13ª edizione della rassegna di AgriTeatro incentrata\, appunto\, sul treno quale mezzo di trasporto sostenibile per eccellenza.  \n\n\n\nL’appuntamento è alle 11 a Genova in piazza Acquaverde\, davanti all’atrio della stazione\, dove sarà proprio Robbiano a ricevere gli spettatori-viaggiatori con un primo monologo introduttivo e ad accompagnarli al binario\, in attesa di salire sul regionale 12124 per Acqui Terme in partenza alle 11:21. Una volta a bordo\, i partecipanti prenderanno posto su una carrozza del convoglio trasformata in piccolo teatro su binari in cui accanto ai passeggeri – non solo quelli saliti di proposito per assistere all’esperienza\, ma anche agli altri eventuali\, e inconsapevoli\, fruitori del servizio – siederanno altri tre pendolari alquanto loquaci\, ansiosi di raccontare la loro vita divisa tra provincia e città. \n\n\n\n«Nelle parole dei tre protagonisti\, che interagiscono ciascuno con i soli viaggiatori seduti accanto a loro\, come normali passeggeri\, alternandosi tra i vari scompartimenti del vagone per l’intero tragitto\, la città sembra vincere su ogni fronte – spiega Robbiano –: possibilità\, lavoro\, comodità\, relazioni\, crescita personale. Alla provincia resta una carta sola\, e si chiama magia. Capita infatti in provincia\, e solo in provincia\, di camminare su un sentiero\, sentire una musica lontana attraverso i rami\, seguirla fino a una cascina appoggiata nel verde dove qualcuno è disposto a offrirti da sedere\, da mangiare e da bere. Il guaio è che la magia non accade quasi mai». \n\n\n\nE proprio in quel quasi sta la chiave dell’esperienza offerta da “Meglio in treno”\, che non si esaurisce con l’arrivo alla stazione di Ovada\, previsto alle 12:18\, bensì prosegue per un’intera giornata di teatro diffuso e partecipato. Una volta sceso dal treno\, infatti\, il pubblico viene accompagnato alla vicina Cascina Rebba\, sede dell’associazione Naif e raggiungibile anche autonomamente\, percorrendo un breve sentiero sterrato attraverso un boschetto. \n\n\n\nQui\, indicativamente alle 13 – in modo da attendere anche l’arrivo di quanti si saranno mossi con mezzi propri – una coppia di osti riceve i visitatori nel portico della cascina servendo loro il rinfresco\, comprendente la focaccia al formaggio di Recco e le torte salate del Panificio Tossini e i prodotti forniti dal punto vendita di Ovada di Coop Liguria. Nel frattempo\, gli interpreti di Naif si producono nei tre monologhi finali: «Si tratta di un pezzo prettamente teatrale\, di uno più vicino alla slam poetry e di un terzo basato sull’improvvisazione con il pubblico che\, come avrete capito\, interagisce attivamente ed è dunque parte fondamentale dell’intero spettacolo» riprende Robbiano. Complementare ai monologhi è l’accompagnamento musicale del cantautore Pietro Della Casa e del chitarrista Natthawikorn Chuakhamhot. \n\n\n\nSempre a Cascina Rebba\, nel teatrino all’aperto nascosto nel piccolo bosco contiguo\, alle 15 si alza il sipario su “Più su di quaggiù”\, spettacolo di improvvisazione che coinvolge nuovamente in maniera diretta il pubblico: il protagonista – ancora Andrea Robbiano\, insieme al pianista Lorenzo Marcenaro che esegue dal vivo l’accompagnamento musicale originale –\, chiede infatti ai presenti di farsi raccontare i loro sogni recenti e li mette in scena\, fondendo stand up\, dramma\, commedia e teatro canzone in una pièce surreale e\, inevitabilmente\, sempre diversa ad ogni replica. \n\n\n\nInfine\, per chi volesse\, è prevista anche un’escursione alla vicina Molare\, alla scoperta del Santuario della Madonna delle Rocche e dei suoi affascinanti ex-voto. \n\n\n\nL’intera esperienza di “Meglio in treno” verrà riproposta integralmente e con identico formato sabato 26 settembre\, mentre un’edizione speciale è prevista domenica 4 ottobre sul convoglio storico attivato eccezionalmente per la Sagra della Castagna di Rossiglione\, durante il viaggio di ritorno a Genova. \n\n\n\nPrezzi. La partecipazione alla prima parte di “Meglio in treno”\, a bordo del regionale Genova-Ovada\, prevede il solo pagamento del biglietto ferroviario da corrispondere a Trenitalia. La seconda parte a Cascina Rebba ha invece un costo di 10 euro per il biglietto intero e di 7 euro per il ridotto\, riservato ai possessori della tessera “Amici di AgriTeatro” e ai bambini. Si ringraziano Tossini e Coop Liguria per il rinfresco. \n\n\n\nMaggiori informazioni sul sito www.agriteatro.it\, e-mailinfo@agriteatro.it\, prenotazioni presso lo IAT di Ovada in via Cairoli 107\, iat@comune.ovada.al.it\, tel. 0143 821043\, Whatsapp: 379 1187215.  \n\n\n\nNaif è un’associazione culturale multidisciplinare che utilizza il teatro e le arti performative come strumenti di esplorazione creativa\, partecipazione sociale e narrazione collettiva. I suoi progetti mescolano drammaturgia originale\, educazione non formale\, azioni artistiche site-specific e strategie comunicative trasversali\, con un’attenzione particolare al linguaggio\, alla relazione e al processo\, più che alla forma spettacolare. \n\n\n\n“L’Altro Monferrato”\, gli altri spettacoli della settimana \n\n\n\nVenerdì 18 settembre\, al Teatro Balena di Campo Ligure alle 18\, è in agenda “A proposito di Agatha”\, incontro a ingresso libero con Bruno Morchio e Michele Brambilla: il creatore dell’ispettore Bacci Pagano ed il giornalista autore di noir di successo dialogano e si confrontano sulla natura del romanzo giallo in un talk dedicato ad Agatha Christie\, autentico nume tutelare del genere nonché di questa stessa edizione del Festival “L’Altro Monferrato”\, già omaggiata anche da Gianni Masella nel reading “I gialli nei Promessi Sposi” dello scorso 30 agosto a Casaleggio Boiro. \n\n\n\nDomenica 20 settembre alle 6:15 uno degli appuntamenti più suggestivi dell’intera rassegna: “Facendo l’alba”\, concerto di handpan di Marco Nocentini a Forte Geremia\, sulle alture di Masone\, alle prime luci del giorno. Per chi volesse raggiungere a piedi la fortezza è prevista anche un’escursione notturna con guide ambientali escursionistiche certificate Aigae\, a cura di Escursioni Liguria\, in partenza da Masone alle ore 4:15. Anche in questo caso\, per maggiori informazioni\, è possibile rivolgersi ad Agriteatro. Il costo dell’escursione\, comprendente un’assicurazione omnicomprensiva\, è di 15 euro. \n\n\n\nIl Festival “L’Altro Monferrato” 2026 \n\n\n\n“L’Altro Monferrato” è un festival di teatro\, musica e cultura promosso da AgriTeatro in collaborazione con Naif. Titolo di questa edizione è “Sognando l’Orient-Express (Meglio in treno)”\, mezzo di trasporto capace\, da sempre\, di incarnare il viaggio come occasione di incontro\, confronto e avventura. Il sottotitolo Percorsi d’arte\, teatro\, natura\, tra borghi e castelli\, un progetto di mobilità sostenibile bene esprime la tradizione ecosostenibile di AgriTeatro e lo spirito del suo fondatore\, Tonino Conte.  \n\n\n\nIl programma completo e tutte le informazioni utili sono disponibili sul sito www.agriteatro.it oppure scrivendo a info@agriteatro.it. Prenotazioni sullo stesso sito o presso lo IAT di Ovada. Anche quest’anno è possibile acquistare in tutti gli appuntamenti utili la tessera “Amici di AgriTeatro”. \n\n\n\nRingraziamenti \n\n\n\nUn Festival come “Sognando l’Oriente-Express (Meglio in treno)”non è possibile senza l’appoggio\, il sostegno e la disponibilità delle istituzioni e delle realtà locali. L’edizione 2026 de L’Altro Monferrato ha avuto il Patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Alessandria. E si avvale del contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Torino (CRT)\, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e del Consiglio Regionale del Piemonte. Contribuiscono alla rassegna i Comuni di Campoligure\, Carpeneto\, Cassinelle\, Masone\, Molare\, Ovada\, Rocca Grimalda\, Rossiglione\, Tagliolo Monferrato. Si ringraziano della collaborazione i Castelli di Casaleggio Boiro\, Rocca Grimalda e Tagliolo Monferrato\, lo IAT di Ovada e la Fiab di Alessandria\, e dell’adesione al progetto i Comuni di Acqui Terme\, Cremolino ePrasco. \n\n\n\nIL PROGRAMMA DEL WEEKEND \n\n\n\nVenerdì 18 settembre\, ore 18.30 \n\n\n\nCampo Ligure\, Teatro Balena (Ingresso libero) \n\n\n\nA proposito di Agatha \n\n\n\nIncontro con lo scrittore Bruno Morchio\, in dialogo con Michele Brambilla \n\n\n\nLo scrittore Bruno Morchio\, uno dei più importanti esponenti del “noir mediterraneo” grazie ai romanzi e ai racconti che hanno come protagonista Bacci Pagano\, l’investigatore dei “caruggi” genovesi\, e il giornalista Michele Brambilla\, già direttore de “Il Secolo XIX”\, dialogano su Agatha Christie. Un omaggio d’autore alla madre di tutti i giallisti moderni\, nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa. \n\n\n\nSabato 19 settembre \n\n\n\nMeglio in treno \n\n\n\nUn progetto di AgriTeatro e Naif \n\n\n\nOgni pendolare\, ogni migrante ha una storia da narrare. Quale luogo migliore del treno per raccontarle? Ecco allora che gli attori recitano non in teatro\, ma direttamente sul convoglio nella tratta da Genova Piazza Principe a Ovada. E all’arrivo i passeggeri possono rifocillarsi con il cibo preparato da Tossini e Coop Liguria\, nonché\, se vogliono\, assistere\, nella Cascina Rebba\, a un altro spettacolo\, “Più su di quaggiù”\, in cui Andrea Robbiano trasforma in racconti teatrali i sogni raccontati dal pubblico. Oppure continuare a viaggiare verso Molare\, alla scoperta del Santuario della Madonna delle Rocche e dei suoi affascinanti ex-voto. (In programma anche sabato 26 settembre). \n\n\n\nDomenica 20 settembre\, ore 6.15 \n\n\n\nForte Geremia \n\n\n\nFacendo l’alba \n\n\n\nEscursione e concerto \n\n\n\nMarco Nocentini\, handpan \n\n\n\nIn collaborazione con Escursioni Liguria \n\n\n\nPartenza di notte e poi due ore e mezza da Masone per risalire fino al Forte Geremia. Dove ad attendere\, all’alba\, ci sono Marco Nocentini e il suo handpan\, un disco armonico dal suono ipnotico e evocativo. Un’esperienza suggestiva e unica\, resa ancora più magica dall’atmosfera sospesa\, fiabesca\, del forte illuminato.
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SUMMARY:Open Day anno accademico 2026/27 per attori del Dipartimento di recitazione Accademia Europea di Danza
DESCRIPTION:Sono aperte le candidature al Biennio di Alta Formazione per Attori del Dipartimento di Recitazione dell’Accademia Europea di Danza\, diretto dalla regista Valeria Freiberg e realizzato in collaborazione con l’Associazione Ariadne – Compagnia Teatro “A”. \n\n\n\nIl Biennio prevede 720 ore complessive di alta formazione\, tirocinio e pratica professionale\, con attività da novembre 2026 a dicembre 2027. È rivolto a candidati di età compresa tra i 19 e i 30 anni\, in possesso del diploma di scuola secondaria superiore. L’accesso avviene tramite audizione e il numero dei partecipanti è limitato a dieci allievi. \n\n\n\nIl progetto riunisce l’esperienza dell’Accademia Europea di Danza\, diretta dal coreografo JosephFontano\, e il lavoro artistico e produttivo della Compagnia Ariadne – Teatro “A”\, che prosegue una storia teatrale avviata nel 1969 con la Compagnia Sociale diretta da Arnaldo Ninchi. \n\n\n\nIl Biennio è costruito secondo il modello della scuola-compagnia e si articola lungo tre linee strettamente collegate: Scuola\, Mestiere e Progettazione. \n\n\n\n«Il modello della scuola-compagnia\, sul quale si sono fondate alcune delle più importanti esperienze formative italiane ed europee\, permette agli allievi di avvicinarsi gradualmente alla pratica professionale attraverso la disciplina e l’inserimento all’interno di un organismo artistico capace ditrasmettere una tradizione\, un linguaggio e un preciso modo di intendere il mestiere. La struttura del Biennio permette inoltre di alternare in maniera continuativa formazione tecnica e pratica professionale\, accompagnando progressivamente l’allievo dalla dimensione della scuola alla conoscenza concreta dei processi e delle responsabilità che caratterizzano il mestiere dell’attore»\,spiega Valeria Freiberg\, direttore artistico del Dipartimento di Recitazione. \n\n\n\nLa linea Scuola comprende diverse materie\, tra cui recitazione\, parlar scenico\, danza\, movimento scenico e cultura teatrale. Nell’insegnamento della recitazione particolare attenzione è dedicata al Sistema di Stanislavskij\, al metodo delle azioni fisiche\, all’analisi attiva e alla sintesi didattica di Vachtangov. \n\n\n\nAlla formazione si affianca progressivamente il lavoro sul Mestiere: gli allievi partecipano a tirocini\,prove\, laboratori e attività artistiche e produttive collegate al Dipartimento e alla Compagnia Ariadne – Teatro “A”\, oltre ai progetti dell’Accademia Europea di Danza realizzati in collaborazione con docenti di chiara fama internazionale. \n\n\n\nLa linea Progettazione introduce gli allievi alla conoscenza dei processi che accompagnano larealizzazione di un progetto teatrale: dall’organizzazione del lavoro alla costruzione di uno spettacolo\, fino ai diversi aspetti della produzione e della relazione con il sistema professionale. \n\n\n\nLe attività avranno inizio il 3 novembre 2026 e proseguiranno fino a dicembre 2027. La frequenza è obbligatoria. \n\n\n\nAl termine del percorso sarà rilasciato un attestato di frequenza dell’Accademia Europea di Danza. \n\n\n\nCALENDARIO DELLE AMMISSIONI\n\n\n\n19 e 20 settembre 2026 – Open Day presso l’Accademia Europea di Danza \n\n\n\n28 settembre 2026 – Termine per la presentazione delle candidature \n\n\n\n1° ottobre 2026 – Audizione di ammissione \n\n\n\n3 novembre 2026 – Inizio delle attività formative \n\n\n\nINFORMAZIONI E CANDIDATURE\n\n\n\nTelefono e WhatsApp: 371 412 5639 \n\n\n\nE-mail: ateatro.assariadne@gmail.com \n\n\n\nBando e modalità di partecipazione: \n\n\n\n www.accademiaeuropeadidanza.it www.compagniateatroa.it
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SUMMARY:Noceto delle Meraviglie per il Festival Incredibile
DESCRIPTION:Il 19 e 20 settembre il centro di Noceto (Parma) ospita  Noceto delle Meraviglie\, una nuova tappa del Festival Incredibile: due giornate a ingresso gratuito dedicate al circo contemporaneo\, al teatro di strada e alle arti performative. Piazze e strade del paese accoglieranno artisti e compagnie provenienti da Francia\, Germania\, Argentina\, Cile\, Repubblica Ceca e Italia\, in un programma internazionale fatto di acrobazie\, performance itineranti\, laboratori fotografici e marchingegni incredibili. Una festa diffusa che porta nel cuore del paese grandi macchine sceniche\, piccoli teatri mobili\, acrobati e creature fantastiche\, invitando il pubblico a muoversi tra i diversi luoghi e a lasciarsi sorprendere dagli incontri con gli artisti. \n\n\n\nA Noceto il programma si sviluppa tra Piazza Garibaldi\, Piazza Repubblica e Via Vittorio Veneto\, trasformando per due giorni il centro cittadino in una scena diffusa\, dove gli spettacoli si intrecciano con la vita quotidiana e il pubblico è invitato a muoversi liberamente da un appuntamento all’altro. \n\n\n\nIl programma prende il via dalle 17.30 in Via Vittorio Veneto con i Giochi antichi di Diego Brocani\, un allestimento dedicato a grandi e piccoli con giochi di legno di una volta. Astuzia\, un po’ di abilità e tanta voglia di giocare sono tutto ciò che serve per riscoprire il piacere del gioco e trascorrere un po’ di tempo all’insegna del divertimento. Alle 18.00\, in Piazza Garibaldi\, arriva Monsieur und Die Dame Am Klavier con Humor in Black and White\, spettacolo pluripremiato che si distingue per unicità\, eleganza e fascino senza tempo. Festival Incredibile ospita la compagnia tedesca per la prima volta in Italia. Con la precisione del linguaggio del corpo\, Monsieur gestisce senza parole i perfetti tempi comici e crea un profondo legame con il pubblico\, accompagnato dal vivo dalla compositrice Nora Born\, al pianoforte a coda in miniatura. La musica diventa così il perfetto sottofondo\, evocando l’atmosfera del cinema muto. Lo spettacolo torna in scena alle 22.30\, sempre in Piazza Garibaldi. \n\n\n\nAlle 18.30 in Via Vittorio Veneto\, dopo una tournée internazionale arriva in Italia\, Cia Bruboc presenta WOOW\, performance urbana e di clownerie. Due personaggi surreali – clown\, atleti e poeti – arrivano da lontano\, viaggiando da non si sa quanto tempo a bordo di un tapis roulant. In uno spettacolo esplosivo\, dinamico\, poetico e comico affrontano la sfida dell’equilibrio\, della fiducia e della cooperazione\, trasformando ogni azione in un’occasione per divertirsi e meravigliarsi. Una narrazione senza parole\, fatta di stupore e incanto\, che torna alle 20.30. Alle 19.00\, in Piazza Repubblica\, è la volta di Cromosauro di MascheraViva\, una gigantesca creatura itinerante alta cinque metri e lunga sette. Uno scheletro di dinosauro\, interamente rivestito con coloratissime stoffe\, si aggira tra la folla trasformando il teatro di figura in una spettacolare macchina scenica su trampoli. La creatura vive grazie alla simbiosi con l’attore che la manovra attraverso un complesso meccanismo di bilanciamenti e contrappesi\, dando vita a una presenza bizzarra e affascinante. Cromosauro torna alle 22.00\, sempre in Piazza Repubblica. \n\n\n\nAlle 19.45\, in Piazza Garibaldi\, arriva Duo Un Pie\, formazione argentina\, con Amor y Sal\, una divertente commedia circense tra danza acrobatica\, pertica\, giocoleria\, equilibrio e musica. Due marinai si ritrovano persi nel porto di qualche mondo fantastico: lei\, eccellente acrobata e ballerina; lui\, un sognatore che sogna l’amore. Tra acrobazie\, salti\, giocoleria ed equilibrio\, Espinaca il Clown e la Signorina Winter invitano il pubblico a navigare in una storia di umorismo e sale\, in cui non manca nulla\, se non il bacio finale. Il duo torna alle 23.00\, in Piazza Repubblica. \n\n\n\nLa serata prosegue alle 21.00\, in Piazza Repubblica\, con Special Conquest della compagnia francese Tac O Tac\, spettacolo acrobatico sui trampoli che trasforma il grande romanzo della conquista dello spazio in una surreale epopea comica. Dall’audacia di Icaro ai sogni dello Sputnik\, fino ai primi passi di Armstrong\, l’epopea scientifica scivola nel burlesco quando tre strampalati personaggi decidono di cimentarsi con il mito più prestigioso dell’era moderna. Alle 21.30\, sempre in Piazza Repubblica\, l’acrobata cileno Mr Dyvinetz presenta Vari\, spettacolo che combina ruota Cyr e bicicletta acrobatica. Il controllo\, il ritmo\, la musica e il carisma dell’artista costruiscono una performance fatta di energia\, risate e meraviglia\, celebrando la forza e l’equilibrio umani e il potere del sorriso. “Vari”\, che in lingua Rapa Nui significa “girare”\, coinvolge il pubblico attraverso una gestualità universale e un forte rapporto con la dimensione dal vivo. \n\n\n\nLa seconda giornata del Festival prende il via dalle 17.30 in Piazza Repubblica con Wacky di Ottotipi Spaccio D’Arte\, un laboratorio gratuito di fotografia stenopeica per bambine e bambini dai 6 anni e adulti curiosi. All’interno della roulotte magica Wacky si nasconde una vera camera oscura: un piccolo mondo segreto dove le fotografie prendono vita davanti agli occhi dei partecipanti. Il laboratorio è a ciclo continuo e non richiede iscrizione. Alle 18.00\, in Piazza Garibaldi\, torna Duo Un Pie con Amor y Sal\, la commedia circense che intreccia danza acrobatica\, pertica\, salti\, giocoleria\, equilibrio e musica. Alle 18.30\, sempre in Piazza Garibaldi\, Monsieur und Die Dame Am Klavier ripropone Humor in Black and White\, tra precisione del corpo\, tempi comici\, musica dal vivo e atmosfera da cinema muto. La compagnia torna in scena alle 21.00\, questa volta in Piazza Repubblica. \n\n\n\nAlle 19.00\, in Piazza Repubblica\, torna Mr Dyvinetz con Vari\, tra ruota Cyr\, bicicletta acrobatica\, equilibrio\, ritmo\, musica\, comicità e virtuosismo. Alle 19.30\, ancora in Piazza Repubblica\, la compagnia francese Tac O Tac presenta nuovamente Special Conquest\, l’avventura acrobatica sui trampoli che trasforma la conquista dello spazio in una surreale epopea comica. \n\n\n\nAlle 20.15\, in Via Vittorio Veneto\, arriva Loco-motiv di Gambeinspalla Teatro\, formazione che opera tra Italia e Repubblica Ceca. Uno spettacolo visionario\, fantasti-comico\, poetico e mistico\, ispirato allo stile di Hayao Miyazaki\, tra steampunk\, rock\, fantasy e clownerie. Aquiloni\, aeroplani di carta\, fumo\, bolle di sapone e oggetti volanti accompagnano un viaggio dedicato all’aria e al desiderio di volare\, liberi e leggeri. La performance torna alle 21.30\, sempre in Via Vittorio Veneto. Alle 20.30\, in Piazza Garibaldi\, è nuovamente protagonista Duo Un Pie con Amor y Sal. Alle 22.00\, in Piazza Repubblica\, chiude il programma Mr Dyvinetz con una nuova replica di Vari\, per un ultimo appuntamento all’insegna della ruota Cyr\, della bicicletta acrobatica e del virtuosismo circense. \n\n\n\nPer due giorni Noceto diventa così una scena diffusa\, senza un unico palcoscenico e senza una sola direzione da seguire: il pubblico può spostarsi tra piazze e strade\, incontrare una gigantesca creatura preistorica\, seguire gli acrobati\, entrare in una roulotte trasformata in camera oscura o lasciarsi coinvolgere da clown e performer. Un’esperienza immersiva e accessibile che porta il circo contemporaneo e il teatro di strada dentro la vita del paese\, trasformando il centro di Noceto in un luogo da abitare\, attraversare e guardare con occhi nuovi. \n\n\n\nLa tappa nocetana si inserisce nel più ampio progetto di Festival Incredibile\, rassegna itinerante ideata e promossa da L’Ufficio Incredibile APS\, giunta nel 2026 alla sua quinta edizione. Il progetto attraversa la pianura e l’Appennino parmense\, modenese e reggiano attraverso una rete di comuni\, associazioni e realtà locali che condividono una visione culturale diffusa e partecipata. Il festival è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura\, della Regione Emilia-Romagna e con il contributo triennale “Sostegno (R)esistente” di Fondazione Cariparma\, intrecciando spettacolo dal vivo\, valorizzazione dei territori e partecipazione delle comunità. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.  Per informazioni e aggiornamenti: Alice 339.1907918 \n\n\n\nInfo\, Biglietteria e Contatti \n\n\n\nBistrot all’Indugio: Aperto per incontri informali “a bicchiere” prima e dopo gli eventi presso il Chiostro di San Francesco. \n\n\n\nContatti per prenotazioni: Tel. e WhatsApp: 351 839 2425 | E-mail: festival@arlecchinoerrante.com \n\n\n\nSito Web: www.arlecchinoerrante.com \n\n\n\nSocial: Facebook (arlecchinoerrante) | Instagram (arlecchino_errante)
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Una festa diffusa che porta nel cuore del paese grandi macchine sceniche\, piccoli teatri mobili\, acrobati e creature fantastiche\, invitando il pubblico a muoversi tra i diversi luoghi e a lasciarsi sorprendere dagli incontri con gli artisti. \n\n\n\nA Noceto il programma si sviluppa tra Piazza Garibaldi\, Piazza Repubblica e Via Vittorio Veneto\, trasformando per due giorni il centro cittadino in una scena diffusa\, dove gli spettacoli si intrecciano con la vita quotidiana e il pubblico è invitato a muoversi liberamente da un appuntamento all’altro. \n\n\n\nIl programma prende il via dalle 17.30 in Via Vittorio Veneto con i Giochi antichi di Diego Brocani\, un allestimento dedicato a grandi e piccoli con giochi di legno di una volta. Astuzia\, un po’ di abilità e tanta voglia di giocare sono tutto ciò che serve per riscoprire il piacere del gioco e trascorrere un po’ di tempo all’insegna del divertimento. Alle 18.00\, in Piazza Garibaldi\, arriva Monsieur und Die Dame Am Klavier con Humor in Black and White\, spettacolo pluripremiato che si distingue per unicità\, eleganza e fascino senza tempo. Festival Incredibile ospita la compagnia tedesca per la prima volta in Italia. Con la precisione del linguaggio del corpo\, Monsieur gestisce senza parole i perfetti tempi comici e crea un profondo legame con il pubblico\, accompagnato dal vivo dalla compositrice Nora Born\, al pianoforte a coda in miniatura. La musica diventa così il perfetto sottofondo\, evocando l’atmosfera del cinema muto. Lo spettacolo torna in scena alle 22.30\, sempre in Piazza Garibaldi. \n\n\n\nAlle 18.30 in Via Vittorio Veneto\, dopo una tournée internazionale arriva in Italia\, Cia Bruboc presenta WOOW\, performance urbana e di clownerie. Due personaggi surreali – clown\, atleti e poeti – arrivano da lontano\, viaggiando da non si sa quanto tempo a bordo di un tapis roulant. 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Cromosauro torna alle 22.00\, sempre in Piazza Repubblica. \n\n\n\nAlle 19.45\, in Piazza Garibaldi\, arriva Duo Un Pie\, formazione argentina\, con Amor y Sal\, una divertente commedia circense tra danza acrobatica\, pertica\, giocoleria\, equilibrio e musica. Due marinai si ritrovano persi nel porto di qualche mondo fantastico: lei\, eccellente acrobata e ballerina; lui\, un sognatore che sogna l’amore. Tra acrobazie\, salti\, giocoleria ed equilibrio\, Espinaca il Clown e la Signorina Winter invitano il pubblico a navigare in una storia di umorismo e sale\, in cui non manca nulla\, se non il bacio finale. Il duo torna alle 23.00\, in Piazza Repubblica. \n\n\n\nLa serata prosegue alle 21.00\, in Piazza Repubblica\, con Special Conquest della compagnia francese Tac O Tac\, spettacolo acrobatico sui trampoli che trasforma il grande romanzo della conquista dello spazio in una surreale epopea comica. Dall’audacia di Icaro ai sogni dello Sputnik\, fino ai primi passi di Armstrong\, l’epopea scientifica scivola nel burlesco quando tre strampalati personaggi decidono di cimentarsi con il mito più prestigioso dell’era moderna. Alle 21.30\, sempre in Piazza Repubblica\, l’acrobata cileno Mr Dyvinetz presenta Vari\, spettacolo che combina ruota Cyr e bicicletta acrobatica. Il controllo\, il ritmo\, la musica e il carisma dell’artista costruiscono una performance fatta di energia\, risate e meraviglia\, celebrando la forza e l’equilibrio umani e il potere del sorriso. “Vari”\, che in lingua Rapa Nui significa “girare”\, coinvolge il pubblico attraverso una gestualità universale e un forte rapporto con la dimensione dal vivo. \n\n\n\nLa seconda giornata del Festival prende il via dalle 17.30 in Piazza Repubblica con Wacky di Ottotipi Spaccio D’Arte\, un laboratorio gratuito di fotografia stenopeica per bambine e bambini dai 6 anni e adulti curiosi. All’interno della roulotte magica Wacky si nasconde una vera camera oscura: un piccolo mondo segreto dove le fotografie prendono vita davanti agli occhi dei partecipanti. Il laboratorio è a ciclo continuo e non richiede iscrizione. Alle 18.00\, in Piazza Garibaldi\, torna Duo Un Pie con Amor y Sal\, la commedia circense che intreccia danza acrobatica\, pertica\, salti\, giocoleria\, equilibrio e musica. Alle 18.30\, sempre in Piazza Garibaldi\, Monsieur und Die Dame Am Klavier ripropone Humor in Black and White\, tra precisione del corpo\, tempi comici\, musica dal vivo e atmosfera da cinema muto. La compagnia torna in scena alle 21.00\, questa volta in Piazza Repubblica. \n\n\n\nAlle 19.00\, in Piazza Repubblica\, torna Mr Dyvinetz con Vari\, tra ruota Cyr\, bicicletta acrobatica\, equilibrio\, ritmo\, musica\, comicità e virtuosismo. Alle 19.30\, ancora in Piazza Repubblica\, la compagnia francese Tac O Tac presenta nuovamente Special Conquest\, l’avventura acrobatica sui trampoli che trasforma la conquista dello spazio in una surreale epopea comica. \n\n\n\nAlle 20.15\, in Via Vittorio Veneto\, arriva Loco-motiv di Gambeinspalla Teatro\, formazione che opera tra Italia e Repubblica Ceca. Uno spettacolo visionario\, fantasti-comico\, poetico e mistico\, ispirato allo stile di Hayao Miyazaki\, tra steampunk\, rock\, fantasy e clownerie. Aquiloni\, aeroplani di carta\, fumo\, bolle di sapone e oggetti volanti accompagnano un viaggio dedicato all’aria e al desiderio di volare\, liberi e leggeri. La performance torna alle 21.30\, sempre in Via Vittorio Veneto. Alle 20.30\, in Piazza Garibaldi\, è nuovamente protagonista Duo Un Pie con Amor y Sal. Alle 22.00\, in Piazza Repubblica\, chiude il programma Mr Dyvinetz con una nuova replica di Vari\, per un ultimo appuntamento all’insegna della ruota Cyr\, della bicicletta acrobatica e del virtuosismo circense. \n\n\n\nPer due giorni Noceto diventa così una scena diffusa\, senza un unico palcoscenico e senza una sola direzione da seguire: il pubblico può spostarsi tra piazze e strade\, incontrare una gigantesca creatura preistorica\, seguire gli acrobati\, entrare in una roulotte trasformata in camera oscura o lasciarsi coinvolgere da clown e performer. Un’esperienza immersiva e accessibile che porta il circo contemporaneo e il teatro di strada dentro la vita del paese\, trasformando il centro di Noceto in un luogo da abitare\, attraversare e guardare con occhi nuovi. \n\n\n\nLa tappa nocetana si inserisce nel più ampio progetto di Festival Incredibile\, rassegna itinerante ideata e promossa da L’Ufficio Incredibile APS\, giunta nel 2026 alla sua quinta edizione. Il progetto attraversa la pianura e l’Appennino parmense\, modenese e reggiano attraverso una rete di comuni\, associazioni e realtà locali che condividono una visione culturale diffusa e partecipata. Il festival è realizzato con il contributo del Ministero della Cultura\, della Regione Emilia-Romagna e con il contributo triennale “Sostegno (R)esistente” di Fondazione Cariparma\, intrecciando spettacolo dal vivo\, valorizzazione dei territori e partecipazione delle comunità. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.  \n\n\n\n Per informazioni e aggiornamenti: Alice 339.1907918
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SUMMARY:Premio Nazionale di Scrittura Umoristica Achille Campanile\, al Teatro 7 Off
DESCRIPTION: Il 19 settembre alle ore 20.30\, al Teatro 7 Off di Roma\, si terrà la serata finale della IX edizione del Premio Nazionale di Scrittura Umoristica Achille Campanile\, uno dei riconoscimenti più significativi dedicati alla scrittura umoristica italiana\, promosso dall’Associazione Culturale Achille Campanile APS con il sostegno della SIAE. \n\n\n\nUna serata dedicata alla grande tradizione dell’umorismo d’autore e alla nuova scrittura\, con la conduzione di Francesca Del Fa\, la proclamazione dei vincitori delle quattro sezioni del Premio e il conferimento del Premio Speciale “Umorista sarà lei!” a Paola Minaccioni. \n\n\n\nA chiudere la serata sarà E la chiamano estate\, scritto e diretto da Vittorio Viviani\, con Martina Carpi. \n\n\n\nL’invito stampa è valido per due persone\, fino a esaurimento dei posti disponibili. Vi chiediamo di confermare la presenza entro il 16 settembre\, rispondendo direttamente a questa mail. \n\n\n\nPremio Nazionale di Scrittura Umoristica Achille Campanile
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SUMMARY:Mercurio Festival ai Cantieri della Zisa a Palermo
DESCRIPTION:Dal 19 settembre all’11 ottobre torna a Palermo Mercurio Festival\, il festival internazionale dedicato alla creazione contemporanea multidisciplinare\, che nel 2026 giunge alla sua ottava edizione. Teatro\, danza\, musica\, performance e arti visive torneranno ad attraversare gli spazi dei Cantieri Culturali alla Zisa\, trasformandoli in un luogo di incontro tra artisti e pubblico\, linguaggi differenti e nuove prospettive sul presente.  \n\n\n\nCurato da Giuseppe Provinzano con lo staff multidisciplinare dell’associazione Altro e dello Spazio Franco\, e con Babel\, CCCZ- Comunità Cantieri Culturali alla Zisa\, Crowd Fo(u)ndation\, Fat Sounds e Latitudini\, Mercurio è sostenuto dal Ministero della Cultura nell’ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo per il triennio 2025-2027. \n\n\n\nFuturo possibile necessario è il titolo e il tema scelto per l’edizione 2026: un invito a recuperare la capacità di immaginare alternative in un tempo segnato da conflitti\, trasformazioni tecnologiche\, crisi ambientali\, disuguaglianze crescenti e da una progressiva semplificazione del dibattito pubblico.  \n\n\n\n«In un tempo che restringe gli orizzonti\, immaginiamo futuri possibili. In un tempo che rende sempre più fragile il lavoro culturale\, li consideriamo necessari»\, dichiara Giuseppe Provinzano\, curatore del Mercurio Festival. «L’arte non è un’evasione dalla realtà\, ma uno strumento per attraversarla con maggiore consapevolezza. In un contesto che continua a considerare la cultura un elemento accessorio\, vogliamo ribadire il valore come infrastruttura democratica: la cultura non produce soltanto spettacoli ed eventi\, ma costruisce comunità\, genera immaginari e rende visibili possibilità che ancora non esistono. Per questo il futuro che immaginiamo non è soltanto possibile. È necessario». \n\n\n\nCaratteristica distintiva del Mercurio Festival la Direzione Artistica Condivisa che ha coinvolto le artiste e gli artisti protagonisti della scorsa edizione nella scelta dei colleghi da invitare quest’anno\, un simbolico passaggio di testimone che pone al centro i liberi processi creativi e un nuovo modello di direzione come processo in continua evoluzione. Con la stessa visione nasce Orbite\, una sezione speciale attraverso cui Mercurio sceglie di costruire alleanze stabili con altre realtà culturali\, promuovendo un modello di cooperazione fondato sulla condivisione di idee\, pubblici e progettualità. Ogni festival mantiene la propria identità e autonomia\, contribuendo però a una visione comune della città come ecosistema culturale aperto\, plurale e collaborativo. Nell’edizione 2026 Orbite coinvolge Piano City Palermo\, Logos Festival\, Patapum\, Teatro Bastardo\, Sponde Sonore\, Aziz\, Ellenic Festival\, Conformazioni\, Gibellina Off – Gibellina Capitale Arte Contemporanea 2026 e il Centro Sviluppo Creativo Danilo Dolci\, dando vita a una serie di appuntamenti condivisi che nascono per moltiplicare relazioni\, favorire la circolazione degli artisti\, mettere in comune competenze e costruire una proposta culturale capace di rafforzare l’intero territorio. \n\n\n\nIl programma ufficiale di Mercurio 2026   \n\n\n\nL’ottava edizione del festival apre con una speciale anteprima il 19 settembre allo Spazio Open con Crescere\, la guerra di Francesca Mannocchi con in scena la stessa Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo che ne firma le musiche. Con la regia di Giorgina Pi\, lo spettacolo intreccia voci e testimonianze vere raccolte da diverse guerre del passato e del presente\, per mettere in luce il punto cieco della nostra umanità: l’indifferenza. \n\n\n\nIl programma ufficiale\, ovvero quello disegnato dagli artisti che hanno ricevuto l’invito\, apre il 25 settembre allo Spazio Franco presentando autori affermati e nuove proposte in un cartellone che attraversa diverse generazioni e linguaggi scenici raccontando il nostro presente.   \n\n\n\nDalla storica compagnia di teatro danza Abbondanza/Bertoni\, che con Epiphania – Mi rendo manifesta (02 ottobre\, Spazio Tre Navate) si interroga sul femminile\, a partire dal corpo; al nuovo circo di Leo Bassi\,artista spagnolo icona internazionale del clown contemporaneo e del teatro satirico che in Io\, Mussolini (26 settembre\, Spazio Tre Navate)porta in scena gli aspetti clowneschi della gestualità del duce. Da Fabiana Iacozzilli\, regista e autrice Premio Ubu\, tra le voci più originali della scena contemporanea che con La classe (01 ottobre\, Spazio Tre Navate) intreccia pupazzi e attori in un docu-pappets tra Kantor e Tabori; ad Antonio Tagliarini\, performer\, autore e regista che in PAIRADAËZA (03 ottobre\, Giardino dei Cantieri) invita il pubblico a entrare nel suo paradiso – giardino. Mentre Tino Caspanello\, drammaturgo\, regista\, attore e scenografo messinese\, Premio speciale della giuria del Premio Riccione Teatro in Non siamo qui (25 settembre\, Spazio Franco) inscena una fuga da un contemporaneo che ogni giorno diventa più banale e insostenibile.  \n\n\n\nIl teatro italiano\, cuore pulsante del programma di Mercurio\, attraversa anche la nuova generazione di autori\, registi\, interpreti e compagnie italiane\, cui da sempre il festival rivolge la sua attenzione.  \n\n\n\nTra queste\, Kepler 452 con La Zona Blu (02 ottobre\, Spazio Franco)\, noti per il loro “teatro documentario”\, una drammaturgia ispirata ai diari di bordo\, scritta e interpretata da Nicola Borghesi\, durante l’esperienza a bordo della Sea-Watch 5 e accompagnato dalle immagini documentarie originali di Enrico Baraldi; Kronoteatro e Francesca Sarteanesi con Un po’ meno fantasma (25 settembre\, Spazio Zero in collaborazione con Aziz)\, monologo sulla marginalità interpretato da Tommaso Bianco. Il duo Giacopini/Vacis che ragiona su privilegio e pregiudizi in Tortellini Ucraini\, (11 ottobre\, Tavola Tonda)\, monologo con degustazione nato dall’incontro tra Gloria Giacopini e la donna ucraina caregiver di sua nonna. Ludovica Messina Poerio che esplora invece il complesso universo della relazione materna e della generatività in Figliasanta (09 ottobre\, Spazio Franco) un’opera di teatro-danza con la musica dal vivo di Sergio Beercock; e l’artista indipendente Amalia Franco\, che in Coro(27 settembre\, Spazio Franco)\, unisce danza\, marionette e parola poetica in un’esperienza visiva e rituale.  \n\n\n\nSul fronte della danza\, sono molti gli ospiti internazionali\, a cominciare da Nassim Baddag\, danzatore\, coreografo\, videomaker e direttore artistico francese che vanta collaborazioni con Sidi Larbi Cherkaoui e Anne Teresa De Keersmaeker\, al festival con l’anteprima assoluta del suo Too Tired to Sleep (03 ottobre\, Spazio Tre Navate); László Sándig\, danzatore e coreografo attivo a Berlino\, interprete in diverse produzioni di Sasha Waltz & Guests\, con White fragility\, (09 ottobre\, Spazio Franco); Vincent Giampino\, coreografo e performer formatosi tra Italia\, Germania e Paesi Bassi con Shau-Stellen  (04 ottobre\, Haus der Kunst) e il collettivo DOSS PIREZ delle artiste spagnole Celia e Julia Pírez conMaldita Niña (26 settembre\, Tavola Tonda)\, che combina voce e azione performative in un mix di generi tipico del duo. \n\n\n\nAmpio anche il paesaggio musicale del Mercurio Sounds che trova il suo cuore in due grandi appuntamenti dedicati alla nuova scena musicale italiana:  il 26 settembre lo Spazio Open ospita una line up d’eccezione con Rareș\, tra le voci più interessanti della sua generazione\, in tour con Sincero!\, il nuovo album che ne conferma l’originalità artistica e gli sta facendo scalare le classifiche di gradimento in tutta Italia\, affiancato dal cantautore Krano\, vincitore del David di Donatello per la Miglior Canzone Originale con Ti’il\, per il film Le città di pianuradi Francesco Sossai\, e da Laila Al Habash\, tra le figure più originali del nuovo cantautorato pop contemporaneo. Il 3 ottobre invece\, alcune delle esperienze più significative della musica indipendente  italiana: gli Asino\, con il loro inconfondibile punk rock psichedelico\, il trio napoletano Psyché\, tra le realtà emergenti più interessanti della nuova scena partenopea tra funk e  sonorità mediterranee\, e l’atteso ritorno dei Fine Before You Came\, band di culto che ha profondamente segnato l’immaginario dell’alternative italiano. Accanto ai protagonisti della nuova scena\, il festival accoglie alcuni tra i più autorevoli interpreti della musica d’autore: Cesare Basile\, tra i più innovativi cantautori italiani degli ultimi decenni\, in concerto con i Terakaft (10 ottobre\, Tavola Tonda); Niccolò Terrasi con il teatro sonoro di Rosa\, la voix d’un peuple (8 ottobre\, Spazio Franco); e l’ormai tradizionale Electro Night di Mercurio (10 ottobre\, Spazio Franco)\, con Manifesto Disappunto\, protagonista della scena club contemporanea italiana.  \n\n\n\nTra gli appuntamenti più attesi anche il Secret Concert\, il concerto al buio diventato uno dei segni distintivi di Mercurio: un’esperienza costruita sulla fiducia\, in cui il pubblico acquista il biglietto senza conoscere l’identità dell’artista fino all’inizio dell’evento. Accanto a questo format\, il festival inaugura quest’anno il Secret Show\, un nuovo esperimento che estende lo stesso principio al teatro\, invitando gli spettatori a lasciarsi sorprendere e a rimettere al centro la curiosità\, anziché il nome in cartellone. \n\n\n\nNon manca nel programma un’apertura alle nuove generazioni e alle famiglie in collaborazione con Patapum Festival\, con Boxes (04 ottobre\, Piccolo Teatro Patafisico)\, della compagnia Unterwasser che si muove al confine tra teatro di figura e arti visive indagando le reciproche contaminazioni.  \n\n\n\nSpazio anche all’arte contemporanea performativa e ai progetti ibridi che spaziano tra diversi generi artistici come Round (25 e 26 settembre\, Bottega Lumpen) walking performance dell’artista Fabio Giorgi Alberti e DMT- death muerte tod (20\, 21\, 22\, 23 e 24 settembre\, Officine Bellotti) performance immersiva di Marika Pugliatti in collaborazione con Gibellina Off – Gibellina Capitale Arte Contemporanea 2026 e Officine Bellotti che la ospita. 
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SUMMARY:Mercurio Festival  2026 – VIII edizione a Palermo
DESCRIPTION:Dal 19 settembre all’11 ottobre torna a Palermo Mercurio Festival\, il festival internazionale dedicato alla creazione contemporanea multidisciplinare\, che nel 2026 giunge alla sua ottava edizione. Teatro\, danza\, musica\, performance e arti visive torneranno ad attraversare gli spazi dei Cantieri Culturali alla Zisa\, trasformandoli in un luogo di incontro tra artisti e pubblico\, linguaggi differenti e nuove prospettive sul presente. \n\n\n\nFuturo possibile necessario è il titolo e il tema scelto per l’edizione 2026: un invito a recuperare la capacità di immaginare alternative in un tempo segnato da conflitti\, trasformazioni tecnologiche\, crisi ambientali\, disuguaglianze crescenti e da una progressiva semplificazione del dibattito pubblico. In un presente spesso schiacciato sull’urgenza\, Mercurio rivendica la responsabilità dell’immaginazione e il ruolo della ricerca artistica come spazio di libertà\, complessità e scoperta.  \n\n\n\n«In un tempo che restringe gli orizzonti\, immaginiamo futuri possibili. In un tempo che rende sempre più fragile il lavoro culturale\, li consideriamo necessari»\, dichiara Giuseppe Provinzano\, fondatore e curatore di Mercurio Festival. «L’arte non è un’evasione dalla realtà\, ma uno strumento per attraversarla con maggiore consapevolezza. In un contesto che continua a considerare la cultura un elemento accessorio\, vogliamo ribadirne il valore come infrastruttura democratica: la cultura non produce soltanto spettacoli ed eventi\, ma costruisce comunità\, genera immaginari e rende visibili possibilità che ancora non esistono. Per questo il futuro che immaginiamo non è soltanto possibile. È necessario». \n\n\n\nSu questa scia Mercurio 2026 conferma la Direzione Artistica Condivisa che coinvolge gli artisti protagonisti dell’edizione precedente nella scelta dei colleghi invitati\, attraverso un passaggio di testimone che pone al centro i percorsi artistici\, lo scambio e l’intreccio tra processi culturali\, politici e sociali.  \n\n\n\nAd aprire l’ottava edizione di Mercurio\, il 19 settembre è Crescere la guerra di Francesca Mannocchi con in scena la stessa Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo che ne firma le musiche. Con la regia di Giorgina Pi\, lospettacolo intreccia voci e testimonianze vere raccolte da diverse guerre del passato e del presente\, per mettere in luce il punto cieco della nostra umanità: l’indifferenza. \n\n\n\nTra protagonisti di questa edizione la storica compagniadi teatro danza Abbondanza/Bertoni; Fabiana Iacozzilli\, regista e autrice Premio Ubu tra le voci più originali della scena italiana;  Nicola Borghesi con Kepler-452 (Premio Ubu Speciale); Antonio Tagliarini\, performer\, autore e regista che dal 2008 al 2022 ha condiviso con Daria Deflorian uno dei percorsi di ricerca più riconosciuti del teatro contemporaneo Italiano\,  Tino Caspanello\, drammaturgo\, regista\, attore e scenografo messinese\, Premio speciale della giuria del Premio Riccione Teatro. Il duo Giacopini/Vacis.  \n\n\n\nE ancora tra gli ospiti stranieri\, Leo Bassi\, icona internazionale del clown contemporaneo e del teatro satirico\, erede di una tradizione circense lunga sei generazioni; Nassim Baddag\, danzatore\, coreografo\, videomaker e direttore artistico francese che ha collaborato con Sidi Larbi Cherkaoui e Anne Teresa De Keersmaeker; László Sándig\, danzatore e coreografo attivo a Berlino\, interprete in diverse produzioni di Sasha Waltz & Guests e Vincent Giampino\, coreografo e performer formatosi tra Italia\, Germania e Paesi Bassi\,  \n\n\n\nAttraversa i territori della danza\, del teatro di figura e della performance anche Amalia Franco\, artista indipendente che costruisce personalmente marionette ibride e maschere espressive\, facendo dialogare corpo\, materia e immaginazione. Dalla Spagna arrivano invece Celia e Julia Pírez\, sorelle\, danzatrici e autrici\,  \n\n\n\nLe arti visive entrano nel programma con Fabio Giorgi Alberti\, artista la cui ricerca attraversa scultura\, video\, pittura\, disegno e poesia\, interrogando il linguaggio\, la percezione della realtà e la relazione tra opera\, spazio e pubblico. \n\n\n\nAmpio anche il paesaggio musicale a cominciare dalla cantautrice italiana di origini palestinesi Laila Al Habash\, che unisce scrittura pop\, groove e influenze mediterranee; Psyché\, trio formato da Marcello Giannini\, Andrea De Fazio e Paolo Petrella\, musicisti legati alla scena della nuova musica napoletana e alla formazione live dei Nu Genea; Manifesto Disappunto\, presenza eclettica della scena club e della ricerca sonora contemporanea\, insieme ad Asino e Rares. \n\n\n\nCompletano questo primo annuncio Fabio Giorgi Alberti\, Vincent Giampino\, Laila Al Habash\, Manifesto Disappunto\, Celia e Julia Pírez\, Psyché\, Rabes e László Sándig\, in un cartellone ancora in evoluzione al quale si aggiungeranno nuovi artisti e nuovi progetti. \n\n\n\nMercurio 2026 è curato da  Giuseppe Provinzano con lo staff multidisciplinare dell’associazione Altro e dello Spazio Franco\, e con Babel\, CCCZ- Comunità Cantieri Culturali alla Zisa\, Crowd Fo(u)ndation\, Fat Sounds e Latitudini. è sostenuto dal Ministero della Cultura nell’ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo per il triennio 2025-2027. \n\n\n\nIl calendario completo\, gli spettacoli\, le sedi e i nuovi artisti saranno annunciati nelle prossime settimane. \n\n\n\nmercuriofestival.it \n\n\n\nFacebook e Instagram: mercuriofestival
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SUMMARY:Torna all' Area xx1\, Elsinore Carnival
DESCRIPTION:Elsinore Carnival riapre le sue porte!! Dopo il grande successo di pubblico e critica riscontrato in oltre 3 mesi di programmazione dal 10 aprile 2026\, Elsinore Carnival\, premiato per il Miglior Spettacolo e Miglior Regia al Roma Shakespeare Fest 2026\, torna ad infiammare le serate romane.  \n\n\n\nUn’esperienza immersiva ispirata alle opere di William Shakespeare. Una festa in maschera per inoltrarsi nei meandri della mente\, dell’assurdo\, della vita e della morte. Un percorso narrativo\, scenografico e sensoriale\, un invito a entrare in un mondo che pulsa\, che racconta\, che reagisce alla presenza del pubblico. Un percorso dentro se stessi\, una danza folle\, una performance unica in Italia.  \n\n\n\nIn questo nuovo allestimento firmato Project xx1 il pubblico vive un’inedita esperienza di teatro immersivo\, in cui gli spettatori\, liberi di spostarsi nello spazio e di interagire con attori e ambienti\, entreranno a far parte della narrazione. L’esperienza di ogni spettatore sarà il frutto delle sue scelte e delle occasioni che sarà pronto a cogliere.  \n\n\n\nPer chi è questo Carnevale? \n\n\n\nPer chi è lacerato dall’odio e dalla necessità di vendetta? \n\n\n\nPer chi è intrappolata in una tragedia più grande di lei? \n\n\n\nPer chi è pedina incastrata in un destino che la vuole già morta? \n\n\n\nPer assaporare la libertà che solo la follia può donare? \n\n\n\nPer chi vuole sbilanciarsi e sprofondare? \n\n\n\nPer affrontare la verità? \n\n\n\nVieni a scoprirlo. Dietro ad ogni maschera\, ci sei tu. \n\n\n\nMisterioso\, interattivo e onirico\, Elsinore Carnival è un evento che si rivolge non solo agli amanti del teatro e delle arti performative\, ma a tutti coloro che amano esplorare esperienze artistiche nuove e sorprendenti.  \n\n\n\nDicono di noi: \n\n\n\nNon si esce soddisfatti di aver “visto uno spettacolo”\, ma di aver attraversato qualcosa. Di aver fatto scelte\, di essersi fermati di più davanti a certe scene e indugiato su altre\, di aver evitato o cercato il contatto. È un teatro che non lavora solo sulla narrazione\, ma sulla posizione dello spettatore dentro la narrazione. – Eroica Fenice \n\n\n\nLa realizzazione è a dir poco straordinaria – Quarta Parete \n\n\n\nUna bella opportunità per toglierci dalla trappola della quotidianità e dai limiti sociali con l’intento di spogliarci di ogni vincolo e costrizione per assaporare la libertà fino al limite della follia – Viviroma.Tv \n\n\n\nUn’esperienza multisensoriale assolutamente originale e coinvolgente – Artists&Bands  \n\n\n\n“È una sorta di cerimonia in cui gli spettatori assurgono ad adepti di un culto esoterico\, quello della morte e “resurrezione” di Amleto\, il quale\, come in un circolo eternamente ritornante\, rende partecipe il mondo della sua infelicità”. – Persinsala  \n\n\n\n“Un’occasione imperdibile per camminare nel profondissimo mondo nato dalla penna di uno dei più grandi autori della storia non solo teatrale\, ma letteraria. Ma anche\, e soprattutto\, un ancor più prezioso invito ad esplorare se stessi\, a conoscersi con onestà”. – Gufetto \n\n\n\n“La formidabile tenuta drammaturgica dello spettacolo deve molto alla straordinaria caratura interpretativa di chi abita quelle stanze\, capace di reggere l’urto della vicinanza fisica con il pubblico senza mai cedere un millimetro di verità”. – Gaia Italia  \n\n\n\n“Un’esperienza teatrale che ricorda quella libera fruizione letteraria proprosta dal romanzo di Julio Cortázar Rayuela (Il gioco del mondo): un’opera in cui – un po’ come accade qui – la forma riflette il contenuto\, ribellandosi alla sterile linearità della vita e del linguaggio. Ne deriva così che il lettore non è più un consumatore passivo\, ma diventa un co-autore e un “complice” nella creazione dell’opera”. E ora Teatro! \n\n\n\nDi Riccardo Brunetti e Alessandro D’Ambrosi  \n\n\n\ncollaborazione ai testi di Silvia Ferrante \n\n\n\nRegia Riccardo Brunetti e Alessandro D’Ambrosi \n\n\n\nAiuto regia Anna Maria Avella \n\n\n\nCon \n\n\n\nSara Adami\, Sandra Albanese\, Anna Maria Avella\, Antonio Bandiera\, Chiara Barbagallo\, Camilla Benvenuto\, Marco Benvenuto\, Dario Biancone\, Riccardo Brunetti\, Vittorio Carotenuto\, Leonardo Catania\, Eny Cassia Corvo\, Alessandro D’Ambrosi\, Stefano De Majo\, Santa De Santis\, Eugenia Elifani\, Alessandro Fabiani\, Ferruccio Ferrante\, Alessandro Giova\, Grazia La Ferla\, Alessandro Londei\, Pietro Marone\, Matteo Minno\, Alessio Pedica\, Lorenzo Rossi\, Malvina Ruggiano\, Desiree Tortorici\, Ludovica Valentini\, Massimiliano Viola\, Francesca Visicaro\, Marco Zordan \n\n\n\nPrenotazioni Tel. e WhatsApp 351 327 6843   \n\n\n\nVenerdì ore 21.00 – Sabato e Domenica ore 19.00 \n\n\n\nL’esperienza ha una durata di circa 2h e 30 minuti circa.  \n\n\n\nEsperienza Premium (biglietti limitati) comincia 45 minuti prima. 
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