BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Quarta Parete Roma - ECPv6.17.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Quarta Parete Roma
X-ORIGINAL-URL:https://quartapareteroma.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Quarta Parete Roma
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260905T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260906T210000
DTSTAMP:20260721T134004Z
CREATED:20260721T133955Z
LAST-MODIFIED:20260721T134004Z
UID:188208-1788642000-1788728400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Il Jazz italiano per le terre del sisma" a L'Aquila
DESCRIPTION:Dodici anni di musica\, di incontri e di comunità. Dodici anni in cui il jazz italiano ha scelto di ritrovarsi all’Aquila\, facendo della cultura uno strumento concreto di ricostruzione\, relazione e partecipazione. Non soltanto un festival\, ma un progetto collettivo che\, dal 2015\, accompagna il percorso di rinascita dei territori colpiti dal sisma\, trasformando la musica in occasione di dialogo\, condivisione e futuro. \n\n\n\nSabato 5 e domenica 6 settembre torna Il jazz italiano per le terre del sisma\, appuntamento ormai unico nel panorama culturale nazionale\, capace di riunire ogni anno centinaia di musiciste e musicisti provenienti da tutta Italia in un grande laboratorio artistico diffuso che coinvolge istituzioni\, associazioni\, operatori culturali e cittadini. Un’edizione che assume un significato ancora più profondo nell’anno in cui L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura 2026\, confermando il ruolo della città come luogo privilegiato di incontro\, sperimentazione e produzione culturale. \n\n\n\nSaranno oltre 300 gli artisti protagonisti della dodicesima edizione\, distribuiti nei luoghi simbolo del centro storico: saranno oltre 20 le location tra piazze\, cortili\, palazzi storici\, chiese\, musei e spazi della cultura che torneranno ad accogliere concerti\, produzioni originali\, incontri\, laboratori e progetti multidisciplinari\, costruendo un percorso che mette in relazione il patrimonio storico della città con la vitalità della scena jazzistica contemporanea. \n\n\n\nResta l’ingresso gratuito per la maggioranza dei concerti; sarà previsto il pagamento del biglietto solo per i live in programma al main stage di San Bernardino e ai palchi di Piazza Santa Margherita e Parco del Castello: l’abbonamento per il singolo palco giornaliero (tre concerti per palco) avrà il costo di 5 euro + 1 euro d.p.; l’abbonamento per Parco del Castello (programma delle due giornate) avrà il costo di 8 euro + 1 euro d.p.; l’abbonamento per Piazza Santa Margherita (programma delle due giornate) avrà il costo di 8 euro + 1 euro d.p. \n\n\n\nIL TEMA: RIFLESSI \n\n\n\nAd accompagnare questa edizione è “Riflessi”\, una parola semplice solo in apparenza\, scelta dalla direzione artistica come chiave di lettura dell’intera manifestazione. \n\n\n\nI riflessi sono quelli che si generano tra musiciste e musicisti appartenenti a generazioni diverse\, quando l’ascolto reciproco diventa occasione di crescita e trasformazione. Sono quelli tra composizione e improvvisazione\, tra memoria e presente\, tra i luoghi della città e le persone che li abitano. Sono\, ancora\, i riflessi di un territorio che continua a reinventarsi\, dove il ricordo non rimane immobile ma alimenta nuove possibilità di incontro e di creazione. \n\n\n\nÈ una visione che attraversa tutto il programma della XII edizione\, affidata alla direzione artistica di Maria Pia De Vito\, Paola Martini e Nicola Pisani\, che hanno immaginato il festival come uno spazio aperto di confronto\, nel quale il jazz diventa linguaggio capace di interpretare il presente\, favorire relazioni e generare nuove prospettive. \n\n\n\nCome scrivono gli stessi direttori artistici\, l’obiettivo è stato quello di costruire un festival che fosse «un insieme di riflessi della grande creatività e vitalità del jazz italiano»\, capace di dare spazio alla libertà espressiva\, alle produzioni originali e all’incontro tra musiche\, discipline e sensibilità differenti. Un percorso nel quale l’improvvisazione non rappresenta soltanto una pratica musicale\, ma un modo di leggere la realtà e di immaginare il futuro. \n\n\n\nIL PROGRAMMA\, TRA PRODUZIONI ORIGINALI E NUOVI LUOGHI \n\n\n\nLa dodicesima edizione si distingue per un programma costruito intorno a numerose produzioni originali e progetti pensati appositamente per L’Aquila\, confermando la vocazione della manifestazione a essere non soltanto una vetrina del jazz italiano\, ma un luogo di creazione artistica. \n\n\n\nTra gli appuntamenti simbolo dell’intera manifestazione si conferma quello della domenica mattina al Parco della Memoria\, luogo nel quale il festival rinnova il proprio legame con la città e con la storia delle comunità colpite dal terremoto. \n\n\n\nL’edizione 2026 assume un significato particolare grazie al ritorno dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese\, protagonista di una nuova produzione originale realizzata appositamente per il festival. Una presenza di grande valore artistico e simbolico che rafforza il dialogo tra il jazz italiano e una delle più autorevoli istituzioni musicali del territorio\, riaffermando il ruolo della manifestazione come luogo di incontro tra linguaggi\, esperienze e tradizioni musicali. \n\n\n\nLa produzione\, diretta da Marco Moresco (musicista e docente del Conservatorio dell’Aquila) vedrà la partecipazione della cantante Gaia Mattiuzzi insieme all’Istituzione Sinfonica Abruzzese e sarà costruita intorno a nuove composizioni firmate da Roberto Martinelli\, Bruno Luise e Alessandro Fabbri\, dando vita a un progetto inedito concepito espressamente per questo appuntamento. \n\n\n\nCome da tradizione\, il concerto del Parco della Memoria rappresenterà uno dei momenti più intensi della manifestazione\, nel quale memoria civile\, musica e partecipazione collettiva si fondono in un’unica esperienza condivisa\, rinnovando il senso profondo che accompagna la manifestazione sin dalla sua nascita. \n\n\n\nIl programma prenderà il via sabato 5 settembre con il concerto inaugurale al Teatro San Filippo\, affidato all’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori\, con la partecipazione di Ada Montellanico\, Rosario Giulianie le composizioni e direzione di Roberto Spadoni e Corrado Guarino. Al tramonto\, sul sagrato della Chiesa del Crocifisso nel Parco del Castello\, il progetto DJeP\, realizzato in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti dell’Aquila\, con Gianna Montecalvo\, Stefano Luigi Mangia e l’ONMC Vocal Ensemble. \n\n\n\nDalle ore 15 alle 18 Largo Tunisia ospiterà Humans of L’Aquila\, progetto coordinato da Carlo Cimino con Samuele Cinelli e Agostino Tatulli. In Piazza Santa Margherita si alterneranno il Federico Campanello Quartet\, vincitore del Premio Conad Jazz Contest – Umbria Jazz\, Beatrice Arrigoni – Terrestre\, vincitrice di Nuova Generazione Jazz\, Doronzo/Minafra – Fabulae e\, in chiusura di serata\, lo Spazio Jazz Club\, a cura dell’Alexanderplatz Jazz Club\, con la Pellini Orchestra Redcats e la partecipazione straordinaria di Max Paiella. \n\n\n\nIl Parco del Castello ospiterà MORA\, Alessandrini & 9PM Quartet e Il medico dei pazzi\, progetto di Dino Massa Trio con Marco Sannini. All’Auditorium di Palazzo Spaventa saranno protagonisti il Francesco Caligiuri Trio con Portrait of Colors\, Hayalet di Flavia Massimo e Caterina Palazzi e Fiore Selvatico. \n\n\n\nAl Teatro San Filippo\, nel pomeriggio\, spazio al NICA 6tet\, al vincitore del Premio Massimo Urbani 2026\, Leo Dalla Cort\, e all’Art Ensemble of Casella\, diretto da Walter Gaeta. \n\n\n\nNel Cortile di Palazzo Lucentini Bonanni si esibiranno Raffaele Casarano\, il duo Carlo Maver/Giuseppe Franchellucci e In vago spirito\, con Ludovica Manzo e Ruggiero Fornari. Nel Piano Corner\, allestito nel Cortile di Palazzo Di Paola\, saranno protagonisti Dino Massa\, Nicola Puccetti e Giovanni Guidi\, mentre il Cortile di Palazzo Benedetti ospiterà gli assoli di Alberto La Neve\, Massimo Garritano e Rosario Giuliani. \n\n\n\nTra Corso Vittorio Emanuele\, Piazza del Palazzo\, Piazza del Teatro e Piazza Duomo sfilerà la Crazy Dixie Band\, mentre la Corte del MAXXI L’Aquila – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo accoglierà Michele Rabbia e il duo Francesca Corrias/Mauro Laconi. Al MUNDA\, nella Sala Mammut del Bastione Est del Castello Cinquecentesco\, si esibiranno Eugenio Colombo e Vincenzo Mastropirro con Assoli (per l’ingresso nella giornata del sabato sarà necessario acquistare il biglietto di ingresso al museo\, dove\, in contemporanea\, sarà esposta la mostra “La Visitazione all’Aquila. Raffaello E Pontormo”\, a cura di Tom Henry e Federica Zalabra”; costo: 12 euro intero\, 2 euro ridotto). \n\n\n\nIl Main Stage sulla Scalinata di San Bernardino proporrà tre grandi concerti serali: Rita Marcotulli 7tet con ospite Luca Aquino\, Opus Magnum di Ettore Fioravanti 6et e Raffaele Casarano 5tet\, mentre la notte proseguirà in Piazza Chiarino con il DJ Set di Andrea Passenger. \n\n\n\nIl programma culturale comprenderà inoltre gli incontri alla Libreria Polarville\, con Marcello Piras dedicato al volume Il jazz in Italia di Adriano Mazzoletti\, e al Bistrot Liberamia\, con Tullio Visioli e Ada Montellanico\, autori del volume I Bambini e la musica – Crescere con i suoni. Per tutta la giornata il Cortile di Palazzo Margherita ospiterà gli spazi educational per bambini da 0 a 6 anni\, a cura dell’Associazione Nati nelle Note; il MAXXI i workshop educational di AFIJ; mentre a Palazzo Margherita sarà visitabile la mostra fotografica di AFIJ\, “Il jazz e l’energia del sorriso”. \n\n\n\nDomenica 6 settembre si aprirà con il tradizionale Concerto istituzionale al Parco della Memoria\, che vedrà il ritorno dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese insieme a Gaia Mattiuzzi\, con musiche di Roberto Martinelli\, Bruno Luise e Alessandro Fabbri. \n\n\n\nNel pomeriggio Largo Tunisia tornerà ad accogliere Humans of L’Aquila\, mentre in Piazza Santa Margheritasi alterneranno il VMV Trio\, TAURN\, vincitore di Nuova Generazione Jazz\, e West Riviera\, vincitore del Premio Nuovo IMAIE. \n\n\n\nSul Main Stage del Parco del Castello saliranno il Luca Dell’Anna Quartet con Shojin\, Il cielo è pieno di stelle\, omaggio a Pino Daniele con Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello\, e il concerto conclusivo de I Patagarri. \n\n\n\nAll’Auditorium di Palazzo Spaventa si esibiranno gli Eagles Swing Ensemble\, mentre AFIJ e MIDJpresenteranno i progetti Fiume lento – Rapsodia del grande fiume\, Puccini e il lago\, Atmosfere cittadine e paesaggi marini e (R)Evolution. \n\n\n\nIl Teatro San Filippo ospiterà l’Orchestra Jazz che Vorrei L’Aquila\, diretta da Emanuele Parrini\, il Parrilla-Manna 4et e il Falzone 5et. Nel Cortile di Palazzo Lucentini Bonanni saranno protagonisti Landscapes\, il Rinaldi/Mastropirro Duo & Poetry e il Colombo/Caligiuri Duo. \n\n\n\nNel Piano Corner si alterneranno Massimiliano Cameroni\, Livio Minafra e Luca Dell’Anna\, mentre il Cortile di Palazzo Benedetti ospiterà ICARO con Luca Aquino\, Folkways con Costanza Alegiani\, Marcello Allullied Edoardo Ferri\, e il duo DOIS. \n\n\n\nTra Corso Vittorio Emanuele\, Piazza del Palazzo\, Piazza del Teatro e Piazza Duomo si esibirà la Bandao Percussion Street Band. Nella Corte del MAXXI L’Aquila saranno protagonisti Disorienti\, con Anais Dragoe Peppe Frana\, e il duo formato da Roberto Taufic e Fausto Beccalossi; al MUNDA – Bastione Est del Castello Cinquecentesco (Sala Mammut) gli assoli di Carlo Maver e Giuseppe Franchellucci (ad ingresso gratuito). \n\n\n\nIl programma culturale proseguirà alla Libreria Colacchi con Narrativa in Jazz\, dialogo con Dino Massa e Antonio Petralia; alla Libreria Polarville con Stefano Zenni e il suo volume Giant Steps\, la musica di John Coltrane; al Bistrot Liberamia con Massimo Garritano e il libro Come un funambolo in equilibrio – Solo Performance e Improvvisazione. Proseguiranno inoltre gli spazi educational dell’Associazione Nati nelle Note\, i workshop di AFIJ\, la mostra fotografica nella Sala degli Affreschi di Palazzo Spaventa\, mentre il Cortile di Palazzo Dragonetti ospiterà Crazy Stompin’ Club\, Paolo Conte Tribute Band e Gran Sasso Swing Band\, e il Cortile di Palazzo de Nardis gli assoli di Clara Gizzi\, Emanuele Parrini e Antonio Marinelli. \n\n\n\nDa segnalare anche la nuova collaborazione con il Centro Studi Danza L’Arabesque\, che organizzerà delle performance creative nell’occasione di alcuni dei concerti previsti in programma sabato a Palazzo Benedetti (Alberto La Neve\, Massimo Garritano) e nella Sala Mammut del MUNDA (Eugenio Colombo\, Vincenzo Mastropirro); mentre domenica saranno a Palazzo Lucentini Bonanni (Rinaldi/Mastropirro; Colombo/Caligiuri)\, Palazzo de Nardis (Emanuele Parrini) e nella Sala Mammut (Giuseppe Franchellucci). \n\n\n\nLe location scelte: Teatro San Filippo\, Parco della Memoria\, Sagrato della Chiesa del Crocifisso\, Largo Tunisia\, Piazza Santa Margherita\, Parco del Castello (main stage della domenica)\, Scalinata di San Bernardino (main stage del sabato)\, Auditorium e Sala degli Affreschi di Palazzo Spaventa (via Bafile)\, Cortile di Palazzo Lucentini Bonanni (Piazza Regina Margherita)\, Cortile di Palazzo Di Paola (Corso Vittorio Emanuele II)\, Cortile di Palazzo Benedetti (via Sassa)\, MAXXI L’Aquila – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo (corte)\, MUNDA – Bastione Est del Castello Cinquecentesco (Sala Mammut)\, Corso Vittorio Emanuele – Piazza del Palazzo – Piazza del Teatro – Piazza Duomo (street band)\, Piazza Chiarino\, Cortile di Palazzo Dragonetti (via Santa Giusta)\, Cortile di Palazzo de Nardis (via San Marciano)\, Libreria Colacchi\, Libreria Polarville\, Bistrot Liberamia\, Palazzo Margherita. \n\n\n\nDurante le due serate verranno inoltre conferiti i premi curati dalla Federazione Nazionale Il Jazz italiano e dalle sue associazioni\, nello specifico: Premio alla Carriera ad Ares Tavolazzi\, Premio “Nuove Direzioni” ad Alessandro Gambo (direttore artistico di Jazz is Dead)\, Premio “Giovani Visionari” a Vincenzo Di Gioia\, Premio Formazione a Vincenzo Caporaletti. \n\n\n\nLE COLLABORAZIONI \n\n\n\nDa sottolineare anche l’importante lavoro delle associazioni che fanno parte della Federazione\, presieduta da Paolo Damiani\, per apportare un arricchimento alla manifestazione\, con la realizzazione di eventi collaterali\, laboratori\, concerti\, incontri\, progetti multimediali\, supporto organizzativo. In particolare: l’associazione dei festival\, I-Jazz (Angelo Valori il presidente)\, storica organizzatrice della manifestazione ed ente promotore in virtù del protocollo d’intesa sottoscritto con il Comune dell’Aquila\, Jazz all’Aquila e Federazione IJI\, conferma la propria partecipazione nel coadiuvare e gestire i palchi durante le due giornate della manifestazione grazie ai numerosi direttori artistici associati che saranno presenti\, figure storiche da anni al fianco dell’organizzazione; I-Jazz inoltre sostiene due band scelte all’interno del progetto “Nuova Generazione Jazz”\, Beatrice Arrigoni “Terrestre” e TAURN; l’associazione MIDJ-Musicisti Italiani di Jazz (presidente Susanna Stivali) sarà al fianco non solo dei musicisti soci selezionati dai direttori artistici attraverso la nostra CALL L’ AQUILA\, ma di tutti i musicisti partecipanti alla manifestazione\, promuovendo momenti di confronto. L’associazione coglierà l’occasione per raccontare le azioni portate avanti\, i nostri progetti\, il supporto e per ascoltare le suggestioni dei colleghi\, con l’idea di creare una rete sempre più forte e coesa a sostegno dei musicisti italiani di jazz; l’associazione dei fotografi AFIJ (presidente Maurizio Magnetta) sarà presente per IJI con un reportage fotografico completo dell’intera manifestazione\, grazie all’impegno dei fotografi soci dell’associazione. In programma anche il quarto laboratorio di fotografia per immagini\, rivolto a ragazze e ragazzi tra gli 8 e i 12 anni. Inoltre\, in collaborazione con MIDJ\, AFIJ proporrà speciali performance multimediali che coinvolgeranno tre fotografi soci selezionati. A Palazzo Margherita verrà esposta la mostra collettiva dei soci “Il jazz e l’energia del sorriso”; infine segnaliamo che in occasione della XII edizione torna l’Orchestra Nazionale di Musica Creativa dei Conservatori di Musica\, nella seconda fase del progetto ideato da DJeP-AFAM. Dal 3 al 5 settembre\, un ensemble vocale formato da studentesse e studenti dei Conservatori italiani\, diretto da Gianna Montecalvo e Stefano Luigi Mangia\, sarà protagonista di una residenza dedicata all’improvvisazione e alla contaminazione tra linguaggi artistici. \n\n\n\n“Il jazz italiano per le terre del sisma” è organizzato dall’associazione Jazz all’Aquila; è promosso e sostenuto dal Ministero della cultura\, il Comune dell’Aquila\, fa parte del programma L’Aquila 2026 Capitale Italiana della cultura; è promosso da Regione Abruzzo\, con il sostegno dei Main Sponsor SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori\, e NUOVO IMAIE – Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori\, il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila\, dello sponsor tecnico Montarbo AEB industriale srl e dei molti partner tecnici coinvolti; è organizzato in collaborazione con la Federazione Nazionale Il Jazz Italiano e vede la partecipazione attiva di tutte le realtà ad essa associate. L’evento\, inoltre\, vede la collaborazione dell’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori e la collaborazione con alcuni dei più importanti enti culturali del territorio come il MUNDA-Museo Nazionale d’Abruzzo\, il Conservatorio Alfredo Casella\, MAXXI L’Aquila – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo\, il Centro Sperimentale di Cinematografia (sede abruzzese)\, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese\, l’Accademia delle Belle Arti dell’Aquila\, Centro Studi L’Arabesque\, Associazione Teatro Opera Project. \n\n\n\nMateriale fotografico realizzato dall’Associazione dei Fotografi Italiani di Jazz \n\n\n\nIl programma generale è completo; tuttavia\, per esigenze organizzative\, potrà essere soggetto a eventuali variazioni. \n\n\n\nINFORMAZIONI GENERALI: \n\n\n\ninfo@jazzallaquila.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-jazz-italiano-per-le-terre-del-sisma-a-laquila/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Il-Jazz-Italiano-per-le-Terre-del-Sisma_1_4.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260905T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260905T210000
DTSTAMP:20260808T103157Z
CREATED:20260808T103154Z
LAST-MODIFIED:20260808T103157Z
UID:189183-1788642000-1788642000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Prosegue la programmazione della IX edizione di Onde Musicali sul Lago d'Iseo
DESCRIPTION:Entra nel terzo mese di programmazione la nona edizione della manifestazione organizzata dall’Associazione Luigi Tadini e dall’ente di promozione turistica Visit Lake Iseo \n\n\n\nLa musica\, sul Sebino\, non va mai in vacanza: dopo il notevole successo dei tanti appuntamenti andati in scena nei mesi di giugno e luglio\, la nona edizione di Onde musicali sul Lago d’Iseo\, il festival organizzato dall’Associazione Luigi Tadini di Lovere in collaborazione con Visit Lake Iseo\, l’ente di promozione turistica del Lago d’Iseo\, proseguirà per tutto agosto\, fino all’evento speciale di chiusura del 5 settembre sull’isola di Loreto. Anche questo mese sarà ricco\, infatti\, di eventi che animeranno i luoghi più suggestivi delle due sponde del lagoe di alcune località limitrofe delle province di Bergamo e Brescia. \n\n\n\nIl mese di agosto sì è aperto sabato 1 con l’applaudita performance del Rapsodia Saxophone Quartet a Costa Volpino (Bg). Un altro appuntamento che ha incuriosito e appassionato gli spettatori è stata l’esibizione\, venerdì 7 agosto a Zone(Bs)\, del duo Hélios Vagabond\, formato da Élise Chemla al violoncello e Camilla Finardi al mandolino\, al liuto cantabile e alla chitarra\, tra musiche tradizionali e composizioni contemporanee.  \n\n\n\nVenerdì 14 agosto il festival farà tappa aLovere (Bg)\, presso Villa Milesi\, sede del concerto del quartetto di clarinetti Marsyas (ore 21\, ingresso libero): Francesco Carasi\, Gabriele Faustini\, Andrea Marenghi e Serena Pattacini sono i componenti di questo ensemble\, nato nel 2023 al Conservatorio Peri di Reggio Emilia. Il quartetto\, che utilizza la famiglia completa del clarinetto (dal basso al piccolo\, con l’impiego occasionale del corno di bassetto)\, presenterà Folk Songs Suite\, un viaggio musicale attraverso le danze popolari provenienti da diverse regioni del mondo\, riunite in un percorso che richiama la forma classica della suite. Il programma spazia dalla Gran Bretagna all’Europa centro-orientale\, dall’Argentina al Messico\, mostrando come la danza – elemento universale e identitario – sia diventata fonte di ispirazione per i compositori del Novecento e per quelli contemporanei. Il concerto si aprirà con Molly on the Shore di Percy Grainger\, nella trascrizione per quartetto di clarinetti realizzata dallo stesso ensemble\, per poi passare alle Antiche danze ungheresi di Ferenc Farkas e alle Danze rumene di Béla Bartók\, fino a una suite di brani del compositore inglese Gordon Jacob e a un brano tratto dalla celebre Histoire du Tango di Astor Piazzolla\, per chiudere infine con una danzón cubana di Arturo Márquez e con la Rumba di Gaspare Tirincanti.  \n\n\n\nSi continuerà\, sempre a passo di danza e in particolare di tango\, sabato 22 agosto a Pisogne (Bs) nella chiesa di Santa Maria della Neve (ore 21\, ingresso libero) con lo spettacolo AT-Traverso il TangoovveroPassioni\, virtuosismo\, emozioni tra  Vecchio e Nuovo Continente. Eseguendo brani di Piazzolla\, Cardoso\, Gardel\, Girotto e altri\, il quartetto composto da Giovanni Mareggini (flauto)\, Riccardo Bontempelli (percussioni)\, Enrico Lazzarini (contrabbasso) e Massimo Tagliata (pianoforte e arrangiamenti) condurrà il pubblico in un viaggio musicale che partirà dall’Ottocento\, quando l’habanera cubana lasciò spazio alle milonghe\, e proseguirà con i brani struggenti dei grandi cantanti argentini\, fino alla diffusione del tango nel mondo come forma musicale universale\, grazie all’opera infaticabile del compositore Astor Piazzolla. Qui il tango argentino si confronterà con la Bossa Nova ed i Choros brasiliani: brani vocali e strumentali in cui il virtuosismo si fonde con la malinconia\, il carnevale con la saudade. Giovanni Mareggini si è esibito nei più importanti festival e teatri internazionali. Vanta collaborazioni con Giorgio Gaslini\, Lucio Dalla e Jan Anderson dei Jethro Tull. Esperto anche di musica sacra\, è stato incaricato da Papa Francesco della direzione musicale del Sinodo dei giovani nel 2018 e nel 2022. Enrico Lazzarini ha collaborato con alcuni dei jazzisti più noti della scena italiana e internazionale (tra cui Fresu\, Marcotulli\, Bosso\, Ribot e Odorici)\, con il cantautore Vinicio Capossela e con artisti del calibro di Paolo Rossi. Massimo Tagliata ha iniziato ad approfondire il linguaggio del tango argentino quand’era adolescente. Grazie alla sua spiccata versatilità\, spazia dal jazz alla musica italiana d’autore\, dal pop al folk\, collaborando con numerosi musicisti del panorama nazionale e internazionale\, tra cui Biagio Antonacci\, Antonella Ruggiero\, Elisa\, Sal Da Vinci\, Javier Girotto e molti altri. Riccardo Bontempelli si è diplomato in batteria al CPM di Milano ed è attivo in ambito jazz e pop/rock. \n\n\n\n  \n\n\n\nOnde musicali sul Lago d’Iseo è reso possibile grazie al contributo di Regione Lombardia\, al supporto straordinario della Fondazione della Comunità Bergamasca e al sostegno degli sponsor Navigazione Lago d’Iseo\, Rotary Club Lovere-Iseo-Breno\, Comisa\, Bertoni antinfortunistica industriale\, Gfelti\, Antica Fratta Franciacorta e Lions Club Lovere). Come sempre\, tutti  gli eventi del festival sono a ingresso libero\, ad eccezione di tre concerti speciali: quello del 27 giugno scorso alla Rocca Martinengo di Monte Isola e i due sull’isola di Loreto. \n\n\n\nProgramma completo del festival\, acquisto dei biglietti e aggiornamenti on line qui: visitlakeiseo.info \n\n\n\n 
URL:https://quartapareteroma.it/event/prosegue-la-programmazione-della-ix-edizione-di-onde-musicali-sul-lago-diseo/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Foto-Quartetto-Marsyas.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260905T150000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260906T150000
DTSTAMP:20260818T174420Z
CREATED:20260818T174341Z
LAST-MODIFIED:20260818T174420Z
UID:189325-1788620400-1788706800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Il Jazz Italiano per le terre del sisma a L'Aquila
DESCRIPTION:Dodici anni di musica\, di incontri e di comunità. Dodici anni in cui il jazz italiano ha scelto di ritrovarsi all’Aquila\, facendo della cultura uno strumento concreto di ricostruzione\, relazione e partecipazione. Non soltanto un festival\, ma un progetto collettivo che\, dal 2015\, accompagna il percorso di rinascita dei territori colpiti dal sisma\, trasformando la musica in occasione di dialogo\, condivisione e futuro. \n\n\n\nSabato 5 e domenica 6 settembre\, torna Il jazz italiano per le terre del sisma\, appuntamento ormai unico nel panorama culturale nazionale\, capace di riunire ogni anno centinaia di musiciste e musicisti provenienti da tutta Italia in un grande laboratorio artistico diffuso che coinvolge istituzioni\, associazioni\, operatori culturali e cittadini. Un’edizione che assume un significato ancora più profondo nell’anno in cui L’Aquila è Capitale Italiana della Cultura 2026\, confermando il ruolo della città come luogo privilegiato di incontro\, sperimentazione e produzione culturale. La manifestazione\, infatti\, si inserisce all’interno del programma dell’Aquila Capitale della Cultura 2026 ed è finanziato dal Comune dell’Aquila.  \n\n\n\nSaranno oltre 300 gli artisti protagonisti della dodicesima edizione\, distribuiti nei luoghi simbolo del centro storico: saranno oltre 20 le location tra piazze\, cortili\, palazzi storici\, chiese\, musei e spazi della cultura che torneranno ad accogliere concerti\, produzioni originali\, incontri\, laboratori e progetti multidisciplinari\, costruendo un percorso che mette in relazione il patrimonio storico della città con la vitalità della scena jazzistica contemporanea. \n\n\n\nResta l’ingresso gratuito per la maggioranza dei concerti; sarà previsto il pagamento del biglietto solo per i live in programma al main stage di San Bernardino e ai palchi di Piazza Santa Margherita e Parco del Castello: l’abbonamento per il singolo palco giornaliero (tre concerti per palco) avrà il costo di 5 euro + 1 euro d.p.; l’abbonamento per Parco del Castello (programma delle due giornate) avrà il costo di 8 euro + 1 euro d.p.; l’abbonamento per Piazza Santa Margherita (programma delle due giornate) avrà il costo di 8 euro + 1 euro d.p. \n\n\n\nIL TEMA: RIFLESSI \n\n\n\nAd accompagnare questa edizione è “Riflessi”\, una parola semplice solo in apparenza\, scelta dalla direzione artistica come chiave di lettura dell’intera manifestazione. \n\n\n\nI riflessi sono quelli che si generano tra musiciste e musicisti appartenenti a generazioni diverse\, quando l’ascolto reciproco diventa occasione di crescita e trasformazione. Sono quelli tra composizione e improvvisazione\, tra memoria e presente\, tra i luoghi della città e le persone che li abitano. Sono\, ancora\, i riflessi di un territorio che continua a reinventarsi\, dove il ricordo non rimane immobile ma alimenta nuove possibilità di incontro e di creazione. \n\n\n\nÈ una visione che attraversa tutto il programma della XII edizione\, affidata alla direzione artistica di Maria Pia De Vito\, Paola Martini e Nicola Pisani\, che hanno immaginato il festival come uno spazio aperto di confronto\, nel quale il jazz diventa linguaggio capace di interpretare il presente\, favorire relazioni e generare nuove prospettive. \n\n\n\nCome scrivono gli stessi direttori artistici\, l’obiettivo è stato quello di costruire un festival che fosse «un insieme di riflessi della grande creatività e vitalità del jazz italiano»\, capace di dare spazio alla libertà espressiva\, alle produzioni originali e all’incontro tra musiche\, discipline e sensibilità differenti. Un percorso nel quale l’improvvisazione non rappresenta soltanto una pratica musicale\, ma un modo di leggere la realtà e di immaginare il futuro. \n\n\n\nIL PROGRAMMA\, TRA PRODUZIONI ORIGINALI E NUOVI LUOGHI \n\n\n\nLa dodicesima edizione si distingue per un programma costruito intorno a numerose produzioni originali e progetti pensati appositamente per L’Aquila\, confermando la vocazione della manifestazione a essere non soltanto una vetrina del jazz italiano\, ma un luogo di creazione artistica. \n\n\n\nTra gli appuntamenti simbolo dell’intera manifestazione si conferma quello della domenica mattina al Parco della Memoria\, luogo nel quale il festival rinnova il proprio legame con la città e con la storia delle comunità colpite dal terremoto. \n\n\n\nL’edizione 2026 assume un significato particolare grazie al ritorno dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese\, protagonista di una nuova produzione originale realizzata appositamente per il festival. Una presenza di grande valore artistico e simbolico che rafforza il dialogo tra il jazz italiano e una delle più autorevoli istituzioni musicali del territorio\, riaffermando il ruolo della manifestazione come luogo di incontro tra linguaggi\, esperienze e tradizioni musicali. \n\n\n\nLa produzione\, diretta da Marco Moresco (musicista e docente del Conservatorio dell’Aquila) vedrà la partecipazione della cantante Gaia Mattiuzzi insieme all’Istituzione Sinfonica Abruzzese e sarà costruita intorno a nuove composizioni firmate da Roberto Martinelli\, Bruno Luise e Alessandro Fabbri\, dando vita a un progetto inedito concepito espressamente per questo appuntamento. \n\n\n\nCome da tradizione\, il concerto del Parco della Memoria rappresenterà uno dei momenti più intensi della manifestazione\, nel quale memoria civile\, musica e partecipazione collettiva si fondono in un’unica esperienza condivisa\, rinnovando il senso profondo che accompagna la manifestazione sin dalla sua nascita. \n\n\n\nIl programma prenderà il via sabato 5 settembre con il concerto inaugurale al Teatro San Filippo\, affidato all’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori\, con la partecipazione di Ada Montellanico\, Rosario Giuliani e le composizioni e direzione di Roberto Spadoni e Corrado Guarino. Al tramonto\, sul sagrato della Chiesa del Crocifissonel Parco del Castello\, il progetto DJeP\, realizzato in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti dell’Aquila\, con Gianna Montecalvo\, Stefano Luigi Mangia e l’ONMC Vocal Ensemble. \n\n\n\nDalle ore 15 alle 18 Largo Tunisia ospiterà Humans of L’Aquila\, progetto coordinato da Carlo Cimino con Samuele Cinelli e Agostino Tatulli. In Piazza Santa Margherita si alterneranno il Federico Campanello Quartet\, vincitore del Premio Conad Jazz Contest – Umbria Jazz\, Beatrice Arrigoni – Terrestre\, vincitrice di Nuova Generazione Jazz\, Doronzo/Minafra – Fabulae e\, in chiusura di serata\, lo Spazio Jazz Club\, a cura dell’Alexanderplatz Jazz Club\, con la Pellini Orchestra Redcats e la partecipazione straordinaria di Max Paiella. \n\n\n\nIl Parco del Castello ospiterà MORA\, Alessandrini & 9PM Quartet e Il medico dei pazzi\, progetto di Dino Massa Trio con Marco Sannini. All’Auditorium di Palazzo Spaventa saranno protagonisti il Francesco Caligiuri Trio con Portrait of Colors\, Hayalet di Flavia Massimo e Caterina Palazzi e Fiore Selvatico. \n\n\n\nAl Teatro San Filippo\, nel pomeriggio\, spazio al NICA 6tet\, al vincitore del Premio Massimo Urbani 2026\, Leo Dalla Cort\, e all’Art Ensemble of Casella\, diretto da Walter Gaeta. \n\n\n\nNel Cortile di Palazzo Lucentini Bonanni si esibiranno Raffaele Casarano\, il duo Carlo Maver/Giuseppe Franchellucci e In vago spirito\, con Ludovica Manzo e Ruggiero Fornari. Nel Piano Corner\, allestito nel Cortile di Palazzo Di Paola\, saranno protagonisti Dino Massa\, Nicola Puccetti e Giovanni Guidi\, mentre il Cortile di Palazzo Benedetti ospiterà gli assoli di Alberto La Neve\, Massimo Garritano e Rosario Giuliani. \n\n\n\nTra Corso Vittorio Emanuele\, Piazza del Palazzo\, Piazza del Teatro e Piazza Duomo sfilerà la Crazy Dixie Band\, mentre la Corte del MAXXI L’Aquila – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo accoglierà Michele Rabbia e il duo Francesca Corrias/Mauro Laconi. Al MUNDA\, nella Sala Mammut del Bastione Est del Castello Cinquecentesco\, si esibiranno Eugenio Colombo e Vincenzo Mastropirro con Assoli (per l’ingresso nella giornata del sabato sarà necessario acquistare il biglietto di ingresso al museo\, dove\, in contemporanea\, sarà esposta la mostra “La Visitazione all’Aquila. Raffaello E Pontormo”\, a cura di Tom Henry e Federica Zalabra”; costo: 12 euro intero\, 2 euro ridotto). \n\n\n\nIl Main Stage sulla Scalinata di San Bernardino proporrà tre grandi concerti serali: Rita Marcotulli 7tet con ospite Luca Aquino\, Opus Magnum di Ettore Fioravanti 6et e Raffaele Casarano 5tet\, mentre la notte proseguirà in Piazza Chiarino con il DJ Set di Andrea Passenger. \n\n\n\nIl programma culturale comprenderà inoltre gli incontri alla Libreria Polarville\, con Marcello Piras dedicato al volume Il jazz in Italia di Adriano Mazzoletti\, e al Bistrot Liberamia\, con Tullio Visioli e Ada Montellanico\, autori del volume I Bambini e la musica – Crescere con i suoni. Per tutta la giornata il Cortile di Palazzo Margherita ospiterà gli spazi educational per bambini da 0 a 6 anni\, a cura dell’Associazione Nati nelle Note; il MAXXI i workshop educational di AFIJ; mentre a Palazzo Margherita sarà visitabile la mostra fotografica di AFIJ\, “Il jazz e l’energia del sorriso”. \n\n\n\nDomenica 6 settembre si aprirà con il tradizionale Concerto istituzionale al Parco della Memoria\, che vedrà il ritorno dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese insieme a Gaia Mattiuzzi\, con musiche di Roberto Martinelli\, Bruno Luise e Alessandro Fabbri. \n\n\n\nNel pomeriggio Largo Tunisia tornerà ad accogliere Humans of L’Aquila\, mentre in Piazza Santa Margherita si alterneranno il VMV Trio\, TAURN\, vincitore di Nuova Generazione Jazz\, e West Riviera\, vincitore del Premio Nuovo IMAIE. \n\n\n\nSul Main Stage del Parco del Castello saliranno il Luca Dell’Anna Quartet con Shojin\, Il cielo è pieno di stelle\, omaggio a Pino Daniele con Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello\, e il concerto conclusivo de I Patagarri. \n\n\n\nAll’Auditorium di Palazzo Spaventa si esibiranno gli Eagles Swing Ensemble\, mentre AFIJ e MIDJ presenteranno i progetti Fiume lento – Rapsodia del grande fiume\, Puccini e il lago\, Atmosfere cittadine e paesaggi marini e (R)Evolution. \n\n\n\nIl Teatro San Filippo ospiterà l’Orchestra Jazz che Vorrei L’Aquila\, diretta da Emanuele Parrini\, il Parrilla-Manna 4et e il Falzone 5et. Nel Cortile di Palazzo Lucentini Bonanni saranno protagonisti Landscapes\, il Rinaldi/Mastropirro Duo & Poetry e il Colombo/Caligiuri Duo. \n\n\n\nNel Piano Corner si alterneranno Massimiliano Cameroni\, Livio Minafra e Luca Dell’Anna\, mentre il Cortile di Palazzo Benedetti ospiterà ICARO con Luca Aquino\, Folkways con Costanza Alegiani\, Marcello Allulli ed Edoardo Ferri\, e il duo DOIS. \n\n\n\nTra Corso Vittorio Emanuele\, Piazza del Palazzo\, Piazza del Teatro e Piazza Duomo si esibirà la Bandao Percussion Street Band. Nella Corte del MAXXI L’Aquila saranno protagonisti Disorienti\, con Anais Drago e Peppe Frana\, e il duo formato da Roberto Taufic e Fausto Beccalossi; al MUNDA – Bastione Est del Castello Cinquecentesco (Sala Mammut) gli assoli di Carlo Maver e Giuseppe Franchellucci (ad ingresso gratuito). \n\n\n\nIl programma culturale proseguirà alla Libreria Colacchi con Narrativa in Jazz\, dialogo con Dino Massa e Antonio Petralia; alla Libreria Polarville con Stefano Zenni e il suo volume Giant Steps\, la musica di John Coltrane; al Bistrot Liberamia con Massimo Garritano e il libro Come un funambolo in equilibrio – Solo Performance e Improvvisazione. Proseguiranno inoltre gli spazi educational dell’Associazione Nati nelle Note\, i workshop di AFIJ\, la mostra fotografica nella Sala degli Affreschi di Palazzo Spaventa\, mentre il Cortile di Palazzo Dragonetti ospiterà Crazy Stompin’ Club\, Paolo Conte Tribute Band e Gran Sasso Swing Band\, e il Cortile di Palazzo de Nardis gli assoli di Clara Gizzi\, Emanuele Parrini e Antonio Marinelli. \n\n\n\nDa segnalare anche la nuova collaborazione con il Centro Studi Danza L’Arabesque\, che organizzerà delle performance creative nell’occasione di alcuni dei concerti previsti in programma sabato a Palazzo Benedetti (Alberto La Neve\, Massimo Garritano) e nella Sala Mammut del MUNDA (Eugenio Colombo\, Vincenzo Mastropirro); mentre domenica saranno a Palazzo Lucentini Bonanni (Rinaldi/Mastropirro; Colombo/Caligiuri)\, Palazzo de Nardis (Emanuele Parrini) e nella Sala Mammut (Giuseppe Franchellucci). \n\n\n\nLe location scelte: Teatro San Filippo\, Parco della Memoria\, Sagrato della Chiesa del Crocifisso\, Largo Tunisia\, Piazza Santa Margherita\, Parco del Castello (main stage della domenica)\, Scalinata di San Bernardino (main stage del sabato)\, Auditorium e Sala degli Affreschi di Palazzo Spaventa (via Bafile)\, Cortile di Palazzo Lucentini Bonanni (Piazza Regina Margherita)\, Cortile di Palazzo Di Paola (Corso Vittorio Emanuele II)\, Cortile di Palazzo Benedetti (via Sassa)\, MAXXI L’Aquila – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo (corte)\, MUNDA – Bastione Est del Castello Cinquecentesco (Sala Mammut)\, Corso Vittorio Emanuele – Piazza del Palazzo – Piazza del Teatro – Piazza Duomo (street band)\, Piazza Chiarino\, Cortile di Palazzo Dragonetti (via Santa Giusta)\, Cortile di Palazzo de Nardis (via San Marciano)\, Libreria Colacchi\, Libreria Polarville\, Bistrot Liberamia\, Palazzo Margherita. \n\n\n\nDurante le due serate verranno inoltre conferiti i premi curati dalla Federazione Nazionale Il Jazz italiano e dalle sue associazioni\, nello specifico: Premio alla Carriera ad Ares Tavolazzi\, Premio “Nuove Direzioni” ad Alessandro Gambo (direttore artistico di Jazz is Dead)\, Premio “Giovani Visionari” a Vincenzo Di Gioia\, Premio Formazione a Vincenzo Caporaletti. \n\n\n\nLE COLLABORAZIONI \n\n\n\nDa sottolineare anche l’importante lavoro delle associazioni che fanno parte della Federazione\, presieduta da Paolo Damiani\, per apportare un arricchimento alla manifestazione\, con la realizzazione di eventi collaterali\, laboratori\, concerti\, incontri\, progetti multimediali\, supporto organizzativo. In particolare: l’associazione dei festival\, I-Jazz (Angelo Valori il presidente)\, storica organizzatrice della manifestazione ed ente promotore in virtù del protocollo d’intesa sottoscritto con il Comune dell’Aquila\, Jazz all’Aquila e Federazione IJI\, conferma la propria partecipazione nel coadiuvare e gestire i palchi durante le due giornate della manifestazione grazie ai numerosi direttori artistici associati che saranno presenti\, figure storiche da anni al fianco dell’organizzazione; I-Jazz inoltre sostiene due band scelte all’interno del progetto “Nuova Generazione Jazz”\, Beatrice Arrigoni “Terrestre” e TAURN; l’associazione MIDJ-Musicisti Italiani di Jazz (presidente Susanna Stivali) sarà al fianco non solo dei musicisti soci selezionati dai direttori artistici attraverso la nostra CALL L’ AQUILA\, ma di tutti i musicisti partecipanti alla manifestazione\, promuovendo momenti di confronto. L’associazione coglierà l’occasione per raccontare le azioni portate avanti\, i nostri progetti\, il supporto e per ascoltare le suggestioni dei colleghi\, con l’idea di creare una rete sempre più forte e coesa a sostegno dei musicisti italiani di jazz; l’associazione dei fotografi AFIJ(presidente Maurizio Magnetta) sarà presente per IJI con un reportage fotografico completo dell’intera manifestazione\, grazie all’impegno dei fotografi soci dell’associazione. In programma anche il quarto laboratorio di fotografia per immagini\, rivolto a ragazze e ragazzi tra gli 8 e i 12 anni. Inoltre\, in collaborazione con MIDJ\, AFIJ proporrà speciali performance multimediali che coinvolgeranno tre fotografi soci selezionati. A Palazzo Margherita verrà esposta la mostra collettiva dei soci “Il jazz e l’energia del sorriso”; infine segnaliamo che in occasione della XII edizione torna l’Orchestra Nazionale di Musica Creativa dei Conservatori di Musica\, nella seconda fase del progetto ideato da DJeP-AFAM. Dal 3 al 5 settembre\, un ensemble vocale formato da studentesse e studenti dei Conservatori italiani\, diretto da Gianna Montecalvo e Stefano Luigi Mangia\, sarà protagonista di una residenza dedicata all’improvvisazione e alla contaminazione tra linguaggi artistici. \n\n\n\n“Il jazz italiano per le terre del sisma” è organizzato dall’associazione Jazz all’Aquila; è promosso e sostenuto dal Ministero della cultura\, si inserisce all’interno del programma dell’Aquila Capitale della Cultura 2026 ed è finanziato dal Comune dell’Aquila; è promosso da Regione Abruzzo\, con il sostegno dei Main Sponsor SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori\, e NUOVO IMAIE – Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori\, il contributo di Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila\, dello sponsor tecnico Montarbo AEB industriale srle dei molti partner tecnici coinvolti; è organizzato in collaborazione con la Federazione Nazionale Il Jazz Italiano e vede la partecipazione attiva di tutte le realtà ad essa associate. L’evento\, inoltre\, vede la collaborazione dell’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori e la collaborazione con alcuni dei più importanti enti culturali del territorio come il MUNDA-Museo Nazionale d’Abruzzo\, il Conservatorio Alfredo Casella\, MAXXI L’Aquila – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo\, il Centro Sperimentale di Cinematografia (sede abruzzese)\, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese\, l’Accademia delle Belle Arti dell’Aquila\, Centro Studi L’Arabesque\, Associazione Teatro Opera Project. \n\n\n\nIl programma generale è completo; tuttavia\, per esigenze organizzative\, potrà essere soggetto a eventuali variazioni. \n\n\n\nINFORMAZIONI GENERALI: \n\n\n\ninfo@jazzallaquila.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-jazz-italiano-per-le-terre-del-sisma-a-laquila-2/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Il-Jazz-Italiano-per-le-Terre-del-Sisma_1_1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260903T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260903T230000
DTSTAMP:20260820T145816Z
CREATED:20260820T145952Z
LAST-MODIFIED:20260820T145816Z
UID:189457-1788469200-1788476400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Taormina celebra 50 anni di festival di teatro
DESCRIPTION:Non una semplice cerimonia di premiazione\, ma uno show-evento costruito per una sola notte. La sera di giovedì 3 settembre\, al Teatro Antico di Taormina\, grandi protagonisti della scena si ritroveranno sullo stesso palcoscenico per celebrare 50 anni di festival di teatro a Taormina e raccontarne\, attraverso esperienze e linguaggi differenti\, la contemporaneità. \n\n\n\nNasce così il Premio Fondazione Taormina Arte per il Teatro\, un riconoscimento che guarda in maniera trasversale alle diverse espressioni della scena e alle personalità che ne hanno interpretato e continuano a interpretarne l’evoluzione: dagli attori alla regia\, dalla scenografia alla sperimentazione\, fino all’innovazione e alle nuove generazioni. \n\n\n\nTra i primi nomi annunciati figurano Gabriele Lavia\, Mariangela D’Abbraccio\, Marcello Cesena\, Ester Pantano\, Marisa Laurito\, Giampiero Solari\, Giancarlo Zanetti\, Elisabetta Pozzi\, Vincenzo Pirrotta\, Nicola Rubertelli e Manuel Agnelli. Percorsi e sensibilità differenti che compongono il racconto di un teatro capace di attraversare generazioni\, forme espressive e territori artistici diversi. \n\n\n\nA rendere lo show-evento del 3 settembre irripetibile sarà soprattutto ciò che ciascun protagonista sceglierà di portare sul palco. Accanto ai momenti di talk\, ogni premiato offrirà infatti al pubblico un proprio “dono”\, un contributo scelto personalmente per quella sera. Interventi diversi che prenderanno forma al Teatro Antico\, trasformando la consegna dei riconoscimenti in uno spettacolo costruito attraverso le voci e le scelte dei suoi protagonisti. \n\n\n\nSul palcoscenico del Teatro Antico\, Simona Celi – direttrice artistica della Fondazione Taormina Arte Sicilia – accompagnerà il pubblico in un affascinante viaggio tra memoria e contemporaneità\, esplorando le molteplici sfumature della scena artistica di oggi. \n\n\n\nIl 2026 segna il cinquantesimo anniversario da quel 1976 in cui Rocco Familiari e il Living Theatre diedero inizio alla vocazione internazionale del Teatro a Taormina\, facendolo diventare\, nel tempo\, uno dei luoghi simbolo in cui celebrare spettacoli di alto livello artistico. Un traguardo che oggi risuona inevitabilmente con il ricordo di Ninni Panzera\, che con il suo instancabile impegno\, ha contribuito a portare il grande teatro sul palcoscenico del Teatro Antico\, ha reso il Festival multidisciplinare Taormina Arte un’eccellenza assoluta nel panorama siciliano e internazionale. \n\n\n\nLa Fondazione Taormina Arte Sicilia sceglie così di celebrare una grande eredità culturale guardando al futuro\, rimettendo al centro la qualità e l’identità di un festival che ha fatto la storia dello spettacolo dal vivo. \n\n\n\nAlla serata sarà legato anche uno speciale annullo filatelico dedicato al Premio\, destinato a lasciare un ulteriore segno di questa edizione.
URL:https://quartapareteroma.it/event/taormina-celebra-50-anni-di-festival-di-teatro/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/3-settembre_1080X1920-spettacoli-7.jpg.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260901T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260904T170000
DTSTAMP:20260803T150105Z
CREATED:20260803T150102Z
LAST-MODIFIED:20260803T150105Z
UID:188897-1788249600-1788541200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Coreografie del possibile”\, progetto di NID Platform in Piemonte
DESCRIPTION:Compie dieci anni e approda per la prima volta in Piemonte per festeggiare questo traguardo NID Platform\, la nuova Piattaforma della Danza Italiana. Dall’1 al 4 settembre\, la prestigiosa vetrina itinerante dedicata alla promozione e diffusione della più recente produzione coreografica nazionale nel contesto italiano e internazionale\, torna con un’edizione che intreccia visioni\, linguaggi e sensibilità diverse della danza d’autore\, confermandosi tra gli appuntamenti più attesi della scena contemporanea. \n\n\n\nPer quattro giorni\, Collegno\, Moncalieri\, Torino e Venaria Reale ospiteranno spettacoli\, Open Studios\, performance\, incontri\, panel di approfondimento\, raccolti sotto il titolo di “Coreografie del possibile”. Un tema che richiama i principi essenziali della danza – corpo\, gesto\, composizione\, relazione tra spazio e tempo – e la capacità di immaginare nuove connessioni tra artisti\, luoghi\, pubblici\, operatori italiani e stranieri\, istituzioni e territori\, favorendo opportunità di crescita\, collaborazione e circuitazione oltre confine. \n\n\n\nNata nel 2012 dagli operatori della distribuzione della danza riuniti nell’ambito di ADEP in sede Federvivo-AGIS\, la NID Platform si propone da sempre come un osservatorio privilegiato capace di valorizzare tanto le realtà emergenti quanto le compagnie già riconosciute. \n\n\n\nFondamentale è il sostegno e la condivisione progettuale con il Ministero della cultura – Direzione Generale Spettacolo nonché\, quest’anno\, dalla Regione Piemonte\, coordinata dalla Fondazione Piemonte dal Vivo\, con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo. La dimensione internazionale è sostenuta da collaborazioni con reti europee e programmi di residenza internazionale in dialogo con Ministero degli Affari Esteri – MAECI\, Istituti Italiani di Cultura e partner esteri. \n\n\n\nLa manifestazione attraversa luoghi già segnati da processi di rigenerazione urbana e culturale: Lavanderia a Vapore a Collegno\, Fonderie Limone a Moncalieri\, Teatro Astra\, OGR Torino\, Casa del Teatro Ragazzi e Giovani a Torino e Reggia di Venaria Reale. Ex spazi produttivi\, architetture rifunzionalizzate\, centri di residenza\, teatri della contemporaneità e patrimonio storico-architettonico che compongono una geografia diffusa\, nella quale la danza abita spazi già attraversati da processi di trasformazione e li mette nuovamente in relazione con artisti\, professionisti e comunità.
URL:https://quartapareteroma.it/event/coreografie-del-possibile-progetto-di-nid-platform-in-piemonte/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/image-1.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260831T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260906T210000
DTSTAMP:20260728T164125Z
CREATED:20260728T164050Z
LAST-MODIFIED:20260728T164125Z
UID:188567-1788210000-1788728400@quartapareteroma.it
SUMMARY:IF/INVASIONI (dal) FUTURO - 13° edizione
DESCRIPTION:Dal 31 agosto al 6 settembre 2026 torna al Teatro India IF/INVASIONI (dal) FUTURO. Tredicesima edizione del progetto multidisciplinare che lacasadargilla dedica alle scritture e ai temi della fantascienza.  \n\n\n\nIF/INVASIONI (dal) FUTURO_LEGACY*2026 si configura come un anno-crocevia dove progetti biennali e nuove pratiche sceniche e laboratoriali si alternano a una progettualità più estesa che guarda a un orizzonte narrativo di cinque anni. Ed è proprio grazie a questo esperimento espanso nel tempo che IF_LEGACY*2026 si presenta come l’anno zero di un’architettura drammaturgica che approda alla realizzazione dell’intero ciclo narrativo dei sei volumi di DUNE di Frank Herbert. Al centro delle scritture di quest’anno è dunque la forma della Saga\, modello di narrazione ibrida che dialoga con le nozioni di tempo profondo e di allenamento all’attesa e all’attenzione per rigenerare immaginari\, pratiche e desideri. Il 2026 è dedicato ai primi due volumi del ciclo di Herbert: DUNE e MESSIA di DUNE presentati al pubblico in forma di teatro musicale e multimediale. I due testi sono in qualche modo il fondamento e la matrice dell’opera\, qui si introducono i temi della limitazione delle risorse (l’acqua)\, delle grandi strategie geopolitiche\, del potere e delle sue insidie\, del mistero della prescienza\, del controllo della mente e dello sfruttamento della più ricca e rara materia prima del pianeta Arrakis\, la spezia. Una tela di ragno composta da società\, pianeti\, famiglie e culture tenuta assieme da un’orditura di piani e strategie di sopravvivenza.DUNE e MESSIA di DUNE sono un preludio all’intera saga e introducono all’organismo complesso e stratificato della scrittura di Herbert fatta di soliloqui\, dialoghi-psichici\, cronache\, diari e archivi scomparsi. Un vero e proprio ipertesto che si serve di tutte quelle forme cui la scrittura può aspirare per rieducarci ad abitare un mondo. \n\n\n\nFilo rosso di questo attraversamento letterario è il dialogo con il nostro presente: lo stato di crisi climatica\, ambientale e geopolitica come minaccia liquida che richiede un orizzonte immaginifico e la costruzione di identità allargate. \n\n\n\nIl tema narrativo di questa edizione si inserisce nella programmazione pluridisciplinare di IF_LEGACY*2026 che abita anche quest’anno il Teatro India in tutti i suoi spazi interni ed esterni con un ricco programma che\, nel corso della prima settimana di settembre\, alterna dal pomeriggio e fino a sera: spettacoli multimediali e melologhi sci-fi\, performance non frontali\, workshop e laboratori di alta formazione con formati inediti e innovativi\, istallazioni immersive multimediali site specific\, una conferenza tra letteratura e filosofia e un ricco palinsesto radiofonico quotidiano. \n\n\n\nIF_LEGACY*2026 si inaugura lunedì 31 agosto con la messa in onda della prima puntata di RADIO IF_LEGACY – dal vivo e disponibile on demand su spreaker – un appuntamento ormai stabile del festival che presenta anche quest’anno un ricco palinsesto con rubriche quotidiane e ospiti d’eccezione per riflettere sui temi messi in campo dagli eventi spettacolari di quest’anno; a cura di Silvio Impegnoso e dell’ensemble di IF_LEGACY*2026.   \n\n\n\nIl 2 settembre ha inizio il ciclo di serate aperte al pubblico\, con la performance CAPTCHA un progetto di Roberto Scarpetti\, Alice Palazzi e Giacomo Albites Coen. Esperimento spettacolare che gioca con il test di Alan Turing\, chiamato The Imitation Game perché postula che una macchina è intelligente se riesce a formulare risposte indistinguibili da quelle di un essere umano. Il pubblico viene chiamato a formulare 30 domande a due interpreti in scena. Chi replica con le risposte date da esseri umani\, chi con quelle fornite dall’AI. Saranno in grado le spettatrici e gli spettatori di distinguere l’intelligenza umana da quella artificiale? \n\n\n\nPrima della performance\, nello spazio esterno del Teatro India\, un evento musicale esplosivo: ELECTRIC STATE\, esperimento sonoro ideato da Anna Mallamaci (voce e testi) e Fortunato Leccese (musiche). Un tempo di ascolto collettivo. Dodici minuti di canti della fine del mondo. Quando il cielo inizia a collassare sotto una pioggia di scintille\, nessuno cerca rifugio\, nessuno fugge. Un ritmo elettrico attraversa il pianeta\, l’ultimo impulso di un corpo morente. Il ritmo si sostituisce alla paura fino a quando la luce divora il suono. È così che finisce un pianeta. E molti altri\, a seguire. Quel momento si chiama ELECTRIC STATE. \n\n\n\nDal 3 al 5 settembre l’universo molteplice e stratificato di DUNE si diffonde per tutti gli spazi il Teatro India. \n\n\n\nTorna IF_ART focus dedicato alle arti visive che quest’anno ospita MI CAPITA DI PENSARTI dell’artista Martina Biolo. Le opere in lattice dalla natura di calchi di oggetti preesistenti sono allestite nel foyer del Teatro in piccoli fuochi narrativi\, mentre una foresta in via d’estinzione sconfina nello spazio scenico di DUNE e MESSIA di DUNE. Oggetti ostinati\, tracce mnemoniche\, elementi naturali calcificati\, scarti del nostro presente. Una natura residuale che dialoga con il mondo deserto costruito da DUNE e con il possibile destino del nostro pianeta. MI CAPITA DI PENSARTI è il riallestimento delle opere realizzate per Beautiful Creatures. Terre di lupi\, di lantanidi e ginestre\, un progetto site specific de lacasadargilla\, per gentile concessione del Teatro Metastasio di Prato. \n\n\n\nSempre il 3 settembre\, l’oramai tradizionale appuntamento con la conferenza filosofico/scientifica a cura di Dario Gentili: EFFETTO CORIOLIS. DI SPEZIE\, DI ACQUA E DI ALTRE RISORSE IN ESAURIMENTO. Dario Gentili e Felice Cimatti dialogano a partire da alcuni dei temi suscitati dalla lettura dei romanzi di Frank Herbert. \n\n\n\nA dare il dare il via agli spettacoli multidimensionali l’istallazione visiva e sonora THE GOLDEN PATH prima puntata di un’opera in divenire che si strutturerà lungo i 5 anni dedicati alla saga. Al calar della sera la parete industriale del teatro India muta pelle in visioni e paesaggi sonori di un universo abitato da tempeste di sabbia\, vermi giganti e minuscoli topi del deserto\, popoli e sorellanze che coltivano il dono della prescienza. Si ricordò di aver visto un fazzoletto di garza gonfiato dal vento\, e percepiva il futuro così\, il contorcersi di una superficie gonfia e flessibile come quella del fazzoletto. THE GOLDEN PATH è un’opera di Alessandro Ferroni e Maddalena Parise. \n\n\n\nDal 3 al 5 settembre in prima nazionale si apre il ciclo degli spettacoli DUNE PARTE I\, DUNE PARTE II\, MESSIA di DUNE. Un progetto teatrale immersivo e multidimensionale che combina narrazione dal vivo\, elementi di un paesaggio calcificato\, immagini digitali e paesaggi sonori: proiezioni di colori\, trame in filigrana\, piccoli movimenti vitali\, frammenti di architetture si mescolano agli elementi materici di una foresta in lattice sospesa sulla scena\, mentre luci roventi e ghiacciate dialogano con una ricca e sofisticata costellazione di costumi. E tutt’intorno\, un paesaggio musicale tripartito\, composto di canti di matrice elisabettiana\, melodie elettroniche e suoni materici con strumentazione dal vivo\, disegnando un universo sonoro che struttura la narrazione seguendone gli assi narrativi. \n\n\n\nDUNE PARTE I\, DUNE PARTE II\, MESSIA di DUNE sono un progetto de lacasadargilla regia Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni adattamenti Roberto Scarpetti drammaturgia musicale a cura di Gianluca Ruggeri\, Veronica Aracri\, Alessandro Ferroni\, Ivano Guagnelli\, ambienti visivi Maddalena Parise costumi Federica Terracina opere di Martina Biolo drammaturgia delle luci Omar Scala disegno sonoro Pasquale Citera e con Veronica Aracri al canto\, Alessandro Ferroni agli Electronic Devices\, Ivano Guagnellial piano\, Gianluca Ruggeri alle percussioni. \n\n\n\nDUNE PARTE I – 3 settembre. Nel deserto spietato di Arrakis\, il pianeta più inospitale dell’Impero\, si gioca una partita mortale per il potere. A causa degli intrighi fra le diverse forze geopolitiche che regolano l’impero\, la Gilda Spaziale\, la Sorellanza Bene Gesserit\, le corporazioni della CHOAM\, e gli equilibri precari del Landsraad\, la Casa Atreides viene spazzata via lasciando un solo erede: Paul\, un ragazzo destinato a riscrivere il destino di mondi interi. Nel corso di questa prima serata Arrakis si rivela un pianeta che custodisce molto più della sabbia\, degli immensi vermi o delle Tempeste di Coriolis: è fonte della spezia\, la sostanza più preziosa dell’universo\, chiave della prescienza e della sopravvivenza stessa. \n\n\n\nDUNE PARTE I è con Giacomo Albites Coen\, Alessandro Averone\, Marco Cavalcoli\, Bianca Cavallotti\, Tania Garribba\, Silvio Impegnoso\, Fortunato Leccese\, Anna Mallamaci\, Emiliano Masala\, Flavio Murialdi\, Alice Palazzi\, Giulio Petushi\, Stefano Scialanga. \n\n\n\nDUNE PARTE II – 4 settembre. Prosegue la narrazione nel cuore del deserto di Arrakis dove\, tra visioni profetiche e leggende\, la mancanza d’acqua orienta strategie di sopravvivenza e nicchie ecologiche. Paul si rifugia con la madre Jessica tra i Fremen\, il popolo della sabbia\, scoprendo i segreti di una terra viva e letale\, dominata dal ciclo della spezia. Paul\, diventa l’incarnazione di una speranza millenaria\, mentre fanatismo e guerra si intrecciano in una danza tragica in un mondo dove il futuro è un miraggio tra le dune e ogni passo è una sfida al tempo presente.  \n\n\n\nDUNE PARTE II è con Giacomo Albites Coen\, Bianca Cavallotti\, Marco Cavalcoli\, Cecilia Fabris\, Silvio Impegnoso\, Anna Mallamaci\, Emiliano Masala\, Alice Palazzi\, Giulio Petushi\, Stefano Scialanga \n\n\n\nMESSIA di DUNE – 5 settembre. Dodici anni dopo aver conquistato l’Impero\, Paul regna su un universo insanguinato dal jihad scatenato in suo nome. Arrakis è teatro di complotti: la Gilda Spaziale\, le Bene Gesserit\, la CHOAM e il Landsraad cospirano per abbatterlo. MESSIA di DUNE è il ritratto vertiginoso di un sovrano che si sgretola sotto il peso della sua stessa leggenda. In un universo che venera e tradisce con la stessa intensità\, Paul dovrà affrontare la domanda più antica: quanto vale un uomo se il suo sogno ha trasformato l’universo in una prigione?  \n\n\n\nMESSIA di DUNE è con Giacomo Albites Coen\, Bianca Cavallotti\, Cecilia Fabris\, Tania Garribba\, Nico Guerzoni\, Fortunato Leccese\, Anna Mallamaci\, Paolo Minnielli\, Alice Palazzi\, Giulio Petushi\, Edoardo Sabato \n\n\n\nIF_LEGACY*2026 chiude il 6 settembre con due eventi speciali: CHILD OF THREE. DESERT SUITE\, performance musicale a cura diRodolfo Rossi/Ars Ludi che guida bambine e bambini alla realizzazione di una partitura di suoni e rumori con materiali naturali\, scoperti a partire dal libro Il signor G di Gustavo Roldan e GUIDA IL TUO CARRO SULLE OSSA DEI MORTI melologo di e conFederica Rosellini dal romanzo di Olga Tokarczuk. In un villaggio ai margini del bosco\, al confine con la Repubblica Ceca\, alcuni cacciatori iniziano a morire in circostanze misteriose. A guidarci in questo racconto-paesaggio è Janina Duszejko\, eccentrica insegnante in pensione\, appassionata di William Blake\, che preferisce la compagnia degli animali a quella degli uomini e legge il mondo attraverso gli astri. Dal capolavoro della Premio Nobel per la Letteratura Olga Tokarczuk\, una partitura per voce e musica elettronica in cui il mistero si trasforma in un esercizio di ascolto e di disobbedienza. \n\n\n\nIF_LEGACY*2026 ospita infine una ricca programmazione di workshop e laboratori di alta formazione curati da quattro professioniste e professionisti d’eccellenza – Marco D’Agostin\, Federica Rosellini\, Rodolfo Rossi/Ars Ludi\, Roberto Scarpetti. Questi atelier di studio e ricerca punteggiano tutto l’arco della programmazione inaugurando formati innovativi di aperture al pubblico e studio di nuove pratiche e drammaturgie.  \n\n\n\nDal 31 agosto e fino al 2 settembre: PICCOLA BOTTEGA_2526\, seconda annualità del workshop di scrittura per giovani autori e autrici a cura di Roberto Scarpetti con la collaborazione di Fabulamundi Playwriting Europe. Il 31 agosto e il 1° settembre PICCOLA BOTTEGA_2526_COLLAUDO apre al pubblico con la presentazione in forma di lettura dei testi elaborati durante il laboratorio biennale messi in voce dall’ensemble di attrici e attori di IF_LEGACY*2026. \n\n\n\nDal 31 agosto al 4 settembre: COSTELLAZIONI ERETICHE\, workshop di scrittura scenica di Federica Rosellini che a partire da Guida il tuo carro sulle ossa dei morti di Olga Tokarczuk e da Orso di Marian Engel\, esplora il desiderio\, la giustizia e le forme con cui la letteratura può mettere in crisi le gerarchie imposte al vivente\, interrogando il genere come spazio di disorientamento e di immaginazione radicale. \n\n\n\nDal 2 al 5 settembre: ORBITAL\, workshop intensivo di Marco D’Agostin intorno al libro di Samantha Harvey. Sulla scorta di alcuni nuclei tematici o invenzioni linguistiche del romanzo\, D’Agostin invita un gruppo di attrici e attori\, performer e mover a indagare principi e dispositivi teatrali che accettino la sfida di mettere in scena pensieri e azioni inimmaginabili dalla Terra. ORBITAL inaugura un modello di aperture dal formato inclusivo e innovativo: ogni giorno negli ultimi 60 minuti di workshop ORBITAL_OPEN invita il pubblico di IF_LEGACY*2026 a osservare il lavoro in sala.  \n\n\n\nDal 3 al 6 settembre: seconda annualità di CHILD OF THREE workshop per l’infanzia condotto da Rodolfo Rossi/Ars Ludi. CHILD OF THREE. DESERT SUITE sperimenta una riflessione ludica e ambientale sugli ecosistemi ispirata a John Cage e alle sue composizioni musicali per strumenti di materia vegetale. Quest’anno l’approfondimento sarà a partire dal libro Il signor G di Gustavo Roldan. Domenica 6 settembre è prevista una performance musicale come esito finale del workshop. \n\n\n\nOgni giorno nella biblioteca DESERT BOOKS sono consultabili edizioni introvabili della sci-fi classica e contemporanea e della speculative fiction più avanzata.
URL:https://quartapareteroma.it/event/if-invasioni-dal-futuro-13-edizione/
LOCATION:Teatro India\, Lungotevere Vittorio Gassman\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/Area-X_Foto-Sveva-Bellucci.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260831T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260831T230000
DTSTAMP:20260818T180955Z
CREATED:20260818T180953Z
LAST-MODIFIED:20260818T180955Z
UID:189336-1788210000-1788217200@quartapareteroma.it
SUMMARY:I Ricchi e Poveri in concerto a Fondi
DESCRIPTION:I Ricchi e Poveri il 31 agosto saranno in concerto\, con ingresso gratuito\, a Fondi\, Anfiteatro Piazza De Gasperi\, organizzato dal Comune di Fondi\, nell’ambito di Street Music Contest Festival\, in collaborazione con Tolfarte\, ATCL\, Ventidieci\, progetto finanziato da Regione Lazio e Visit Lazio. \n\n\n\nIl  concerto di Fondi rientra nel tour internazionale dei Ricchi e Poveri\, che ha portato il gruppo in diversi Paesi europei\, tra cui Germania\, Repubblica Ceca\, Austria e Slovacchia \, confermando la capacità della storica formazione di conquistare il pubblico anche oltre i confini nazionali. Lo show ripercorrerà oltre 50 anni di carriera del gruppo sino ai più recenti “Ma non tutta la vita” (Doppio Disco di Platino) e “Aria”. Uno spettacolo travolgente e colorato in cui la storia si intreccia alla contemporaneità attraverso un repertorio di grandi successi\, tra i quali: La prima cosa bella\, Che sarà\, Mamma Maria\,Voulez vous danser\, Se m’innamoro e Sarà perché ti amo\, diventata tra l’altro la colonna sonora di tante manifestazioni e società sportive nazionali e internazionali\, un inno che ha collezionato oltre 320.000.000 di streaming e che nel solo 2024 è doppio Disco di Platino in Germania e Quadruplo Platino in Svizzera con oltre 250 milioni di ascolti. \n\n\n\nI Ricchi e Poveri festeggiano lo straordinario successo scandito da tormentoni\, dalla hit natalizia “Il Natale degli angeli” per la quale diventano cartoon\,  numeri da record sui social\, imitazioni di una gestualità ormai iconica\, il recente sold out a maggio del tour internazionale in Australia (Sidney – The State Theatre\, Melbourne – Palais Theatre\, Adelaide – Her Majesty’s Theatre) con un spettacolo eccezionale e con il desiderio di condividere con il pubblico speciali serate in cui ciascuno sarà protagonista. Angelo e Angela sono accompagnati da Antonio Rugiero alle chitarre\, Roberto Chiappetta al basso\, Alfredo Biondo alle tastiere e Gianpaolo Noce alla batteria. I Ricchi e Poveri\, con 22 milioni di dischi venduti e 30 album realizzati\, sono il gruppo italiano più famoso nel mondo oltre ad essere diventati un fenomeno cult che ha travolto tutti: “Ma non tutta la vita” è entrata in Top 10 Italia su Spotify\, Amazon Music e iTunes\, confermandosi tra i brani più ascoltati in Italia su tutte le principali piattaforme digitali\, totalizzando oltre 50 milioni di ascolti nel solo territorio italiano\, superando a più riprese la soglia di 8 milioni di ascoltatori mensili su Spotify. Il videoclip del brano sanremese ha superato i 36 milioni di views\, è entrato in Top 10 tra i video più guardati su YouTube nella sezione Musica ed è il secondo videoclip musicale più guardato del primo semestre dell’anno su VEVO Italia. Su TikTok il brano è diventato virale sino ad essere la seconda canzone più utilizzata in Italia per oltre due settimane con più di 400 mila creazioni e 720 milioni di views complessive. I Ricchi e Poveri hanno celebrato il meraviglioso successo della hit “Ma non tutta la vita” (DM Produzioni su licenza Carosello Records) con una versione inedita in lingua spagnola del brano: “Pero no toda la vida”\, uscita lo scorso 12 luglio e presentata per la prima volta a Madrid durante le celebrazioni del Pride di Madrid.  \n\n\n\nIl tour dei Ricchi e Poveri è prodotto da DM Produzioni.
URL:https://quartapareteroma.it/event/i-ricchi-e-poveri-in-concerto-a-fondi/
LOCATION:Anfiteatro Fondi\, Piazza De Gasperi\, Fondi\, ITA\, 04022\, Italy
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/RICCHE-e-POBVERI_-Andrea-Ariano-1-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260831T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260831T170000
DTSTAMP:20260806T204840Z
CREATED:20260806T204838Z
LAST-MODIFIED:20260806T204840Z
UID:189114-1788163200-1788195600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Bilancio conclusivo per Ombre Festival
DESCRIPTION:Dopo un mese esatto dall’apertura\, avvenuta lo scorso 5 luglio\, si è tracciato oggi il bilancio del festival Ombre in una partecipata conferenza nella sala consiliare del Comune con la sindaca Chiara Frontini\, l’assessore Elena Angiani\, la consigliera Alessandra Croci ed il presidente dell’associazione delle Ombre\, Alessandro Maurizi. \n\n\n\nE’ stato proprio Maurizi\, dopo l’introduzione della sindaca a prendere la parola ed ad illustrare i punti salienti della settima edizione della manifestazione. \n\n\n\n“I numeri delle presenze li avete visti tutti con i vostri occhi. Le piazze piene sono state sotto gli occhi dei cittadini e della stampa. Ma credo che oggi i numeri davvero importanti siano altri – ha sottolineato – Sono quelli di un festival che non dura una settimana\, ma quasi un mese\, con oltre novanta appuntamenti tra Viterbo e Tuscania. Un modello organizzativo raro nel panorama nazionale. \n\n\n\nSono quelli di una manifestazione che riesce a riunire magistrati\, ministri\, giornalisti\, scrittori\, artisti\, scienziati e rappresentanti delle istituzioni\, mantenendo un’identità precisa e\, soprattutto\, una pluralità di voci. Sul palco di Ombre convivono idee anche molto diverse\, perché crediamo che la cultura non debba dividere\, ma creare confronto. \n\n\n\nSono quelli di un festival che sceglie di mantenere tutti gli eventi a ingresso gratuito\, perché la cultura deve essere accessibile a tutti e non a chi può permettersi un biglietto. \n\n\n\nSono quelli di quasi quattro milioni di visualizzazioni raggiunte dai contenuti pubblicati sui canali di Ombre Festival e di Tuscia Love. Un risultato che dimostra come il nostro messaggio abbia ormai superato i confini della Tuscia. \n\n\n\nSono quelli della grande editoria italiana\, che oggi considera Ombre uno degli appuntamenti più autorevoli del Paese\, mettendoci a disposizione i cataloghi dei propri autori\, compresa Rai Libri. \n\n\n\nSono quelli dei progetti che stanno nascendo. Ci è stata proposta la realizzazione di una Fiera del Libro di Viterbo\, insieme ad altre iniziative di respiro nazionale sulle quali stiamo lavorando con entusiasmo e riservatezza. \n\n\n\nSono quelli della produzione culturale. Da Ombre nasce “Ombre di Mafie”\, un podcast produzione Ombre Festival in collaborazione con il Comune di Viterbo in dodici puntate condotto ideato e condotto da Paolo Di Giannantonio con alcuni dei principali protagonisti italiani della lotta alla criminalità organizzata. \n\n\n\nI numeri sono quelli della fiducia. Non siamo noi a dire che Ombre è diventato una realtà nazionale: lo dicono gli ospiti che ogni anno scelgono di essere con noi e che descrivono questo festival come uno dei più interessanti e meglio organizzati d’Italia.  \n\n\n\nSono poi i numeri dell’economia che Ombre genera. Dietro il festival lavorano grafici\, agenzie di comunicazione\, tipografie\, aziende di allestimento\, service audio e video\, videowall\, elettricisti\, autisti\, strutture ricettive\, ristoranti\, fornitori e decine di professionisti. Ogni euro investito nel festival produce cultura\, ma anche lavoro e ricadute economiche concrete per il territorio. \n\n\n\nE ci sono numeri che non si possono misurare con un contapersone. Dopo gli articoli su testate nazionali che criticavano aspramente la manifestazione – prosegue Maurizi –  oltre venti festival culturali di rilievo nazionale hanno espresso pubblicamente la loro solidarietà\, dimostrando che Ombre è ormai riconosciuto come una realtà credibile e autorevole nel panorama culturale italiano. \n\n\n\nCi sono i numeri di chi racconta Ombre. Dieci fotografi e social media che hanno documentato ogni giornata del festival\, immortalando migliaia di immagini. Perché Ombre non vive soltanto nelle serate che organizza: vive anche nella memoria che lascia e nel patrimonio di immagini\, video e contenuti.” \n\n\n\n“Infine\, permettetemi un’ultima riflessione – conclude Maurizi – Spesso ci chiediamo come confrontarci con i grandi festival italiani. Io credo che il confronto vada fatto anche sulle risorse disponibili. Festival come Pordenonelegge si svolgono nell’arco di cinque giorni. Festivaletteratura di Mantova dura cinque giorni. Il Libro Possibile di Polignano a Mare si sviluppa in quattro giorni. Questi grandi festival italiani dispongono generalmente di budget che supera abbondantemente il mezzo milione e concentrano la loro programmazione in pochi giorni. \n\n\n\nOmbre Festival\, con un budget ridotto\, realizza quasi un mese di programmazione\, oltre novanta eventi\, tutti a ingresso gratuito. \n\n\n\nNon dico questo per stabilire chi sia migliore. Lo dico perché credo sia un dato oggettivo che racconta il valore del lavoro svolto da un’associazione di volontari\, dai nostri partner\, dagli sponsor\, dalle istituzioni che ci sostengono e da tutte le persone che\, ogni anno\, credono in questo progetto. \n\n\n\nPer questo credo che oggi Ombre non sia più soltanto un festival. È diventato una piattaforma culturale che produce idee\, relazioni\, economia e nuovi progetti. Un luogo in cui si incontrano editoria\, istituzioni\, giornalismo\, magistratura\, spettacolo\, imprese e cittadini. \n\n\n\nPoi ci sono poi i numeri dell’internazionalizzazione. \n\n\n\nPer la prima volta Ombre Festival ha ospitato un grande evento dedicato all’alta moda internazionale\, “Duomo sotto le Stelle”\, trasformando Piazza San Lorenzo e il Palazzo dei Papi in una passerella a cielo aperto dove moda\, arte\, storia e patrimonio culturale hanno dialogato tra loro.  \n\n\n\nNon è stato soltanto uno spettacolo\, ma è stato un progetto che ha coinvolto: Aydın Açık\, organizzatore internazionale di eventi fashion attivo tra Europa\, Asia\, Africa e America\, promotore di reti internazionali tra stilisti\, artisti e giovani talenti\, Arianna Ciampoli\, storico volto Rai\, scelta per condurre la serata\, Maison e stilisti provenienti da più Paesi\, tra cui Godze Isbilir (Turchia)\, Natasa Djokic (Montenegro)\, Chic & Holland (Paesi Bassi) e l’Accademia Fotu con le nuove generazioni della moda.  \n\n\n\nInsomma Ombre non organizza soltanto incontri e presentazioni di libri ma  costruisce connessioni. 
URL:https://quartapareteroma.it/event/bilancio-conclusivo-per-ombre-festival/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/bil.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260828T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260901T210000
DTSTAMP:20260818T180403Z
CREATED:20260818T180400Z
LAST-MODIFIED:20260818T180403Z
UID:189333-1787950800-1788296400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Cittadella Jazz 2026
DESCRIPTION:Il festival Cittadella Jazz allunga il passo: la sua sesta edizione si estenderà su ben cinque giornate consecutive dal 28 agosto all’1 settembre\, ognuna con una molteplicità di eventi. I concerti saranno il fulcro della programmazione ma non il solo aspetto della jazz life esplorato dal festival: ci sarà spazio infatti anche per le arti figurative (con una mostra fotografica dal 3 agosto all’1 settembre a Palazzo Pretorio con scatti di Roberto Cifarelli\, Gabriella Piccolo e Massimo Di Vinci) e soprattutto per un’articolata offerta didattica\, una novità per il festival. \n\n\n\nI dieci live in programma (la maggior parte dei quali è a ingresso libero) presentano una ricercata selezione del miglior jazz nazionale: da Raphael Gualazzi a Petra Magoni con Mauro Ottolini\, Enrico Pieranunzi assieme a Michele Polga\, gli Elektro Dixie. Formazioni nelle quali il virtuosismo è al servizio dell’espressività\, e dove lo spirito d’amicizia e collaborazione tra artisti dà vita a incontri sonori sorprendenti. \n\n\n\nCittadella Jazz\, con la direzione artistica di Valerio Galla\, è organizzato dall’Associazione Culturale Miles (in ‘gemellaggio’ organizzativo con la struttura del Padova Jazz Festival)\, con il patrocinio e il contributo del Comune di Cittadella e la collaborazione di Pro Cittadella. Radio Cafè\, media partner del festival\, sarà presente con una postazione per trasmissioni in diretta da Palazzo Pretorio. \n\n\n\nSerate in piazza \n\n\n\nLa centralissima Piazza Pierobon torna a essere il fulcro del festival\, ospitando tutte le sere il concerto principale del cartellone quotidiano (mentre in caso di maltempo gli spettacoli si terranno al Teatro Sociale). \n\n\n\nIl jazz italiano si conferma protagonista assoluto degli appuntamenti di prima serata di Cittadella Jazz 2026\, con una selezione artistica che gioca a porre grandi nomi in contesti creativi originali. \n\n\n\nLa serata inaugurale del festival\, venerdì 28 agosto\, vedrà l’incontro tra Petra Magoni e Mauro Ottolini\, due delle personalità più estrose della musica creativa italiana. Assieme rivisitano i grandi classici del cantautorato nazionale. Lucio Battisti\, Paolo Conte\, Bruno Lauzi\, Giorgio Gaber\, Fabrizio De André e altri giganti della musica italiana vengono riletti attraverso l’energia dirompente e imprevedibile di Petra Magoni e l’estro creativo di Mauro Ottolini. Il loro non è un mero tributo ma una profonda rilettura\, ricca di ironia e sorprendente forza espressiva. \n\n\n\nSabato 29 agosto\, la musica raddoppia\, iniziando nel tardo pomeriggio con un concerto dedicato a U.T. Gandhi: il chitarrista Marco Bianchi e il batterista Marco D’Orlando utilizzano brani originali e melodie ben note come trampolino di lancio per un viaggio musicale lungo il quale anche il tema più familiare assume un carattere timbrico inedito. La sera\, sul palco di Piazza Pierobon salirà la U.S. Band\, celebre per essere stata in origine la formazione di Umberto Smaila. La brillante carriera televisiva e le prestigiose collaborazioni hanno forgiato un gruppo dalla travolgente personalità\, con un vasto repertorio tra rhythm and blues\, cover anni Settanta e Ottanta\, musica rock e leggera sia italiana che straniera. Per la sua esibizione a Cittadella\, la U.S. Band avrà come vocalist Chiara Luppi. \n\n\n\nPerspectives è un gruppo a nome collettivo nel quale l’assenza di un solista leader si traduce in una ricerca di situazioni sonore inedite\, come si potrà sentire in occasione del concerto di domenica 30 agosto. Ne fanno parte artisti di ampia fama del jazz italiano (il pianista Enrico Pieranunzi\, il sassofonista Michele Polga\, il batterista Mauro Beggio) oltre al contrabbassista danese Thomas Fonnesbaek. \n\n\n\nPadrone del ritmo\, visionario autore di testi ironici e introspettivi\, con una carriera a cavallo tra jazz e pop: è Raphael Gualazzi\, protagonista della serata di lunedì 31 agosto e nome di punta del festival. Gualazzi ripercorre un repertorio che spazia da brani scritti per colonne sonore a divertissements su arie d’opera\, da omaggi alla tradizione afroamericana a incursioni rapsodiche su memorabili temi della musica italiana e internazionale. \n\n\n\nIl festival si concluderà martedì 1 settembre con il live degli Elektro Dixie: una miscela di passato e futuro ottenuta con una originale strumentazione tra il percussivo e l’hi-tech. I batteristi Christian Meyer e Stefano Bagnoli\, il tastierista Giuseppe Vitale e il bassista Federico Malaman\, quattro musicisti dai curriculum individuali sensazionali e provenienti da storie e stili diversi\, danno vita a una musica che ritrova la radice dinamica e popolare del jazz dei primi decenni del Novecento\, un sound ancora capace di innestarsi nella contemporaneità. \n\n\n\nRound Midnight e musica diffusa \n\n\n\nTutte le serate si concluderanno con “Round Midnight”\, una serie di concerti per proseguire verso le ore piccole in quello che è ormai un luogo iconico per l’after hours del festival\, l’Autostazione in piazza Martiri del Grappa. \n\n\n\nIl primo appuntamento sarà il 28 agosto con il quartetto Human Bites. Si esibiranno poi l’N-JOY Vocal Ensemble (il 29)\, il Trio de Janeiro (il 30)\, un quartetto paritetico con Leonardo Dalla Cort\, Marco Baldi\, Alberto Gatti e Andrea Cecchetto (il 31). \n\n\n\nUn ascolto speciale\, sia per l’esuberanza musicale con tanto di coreografie\, sia per la modalità di concerto itinerante per le vie del centro cittadino\, sarà l’esibizione della MagicaBoola Brass Band: domenica 30 nel tardo pomeriggio con partenza da Piazza Pierobon\, tappa intermedia al Parco dell’Ascolto e finale al McDonald’s Cittadella. \n\n\n\nInsegnare e fotografare il jazz \n\n\n\nLe masterclass sono la grande novità di questa edizione di Cittadella Jazz\, che propone ben tre appuntamenti didattici (tutti alla Sala Consiliare di Villa Rina) con insegnanti di enorme esperienza e prestigio. \n\n\n\n“Terapia di Groove” è il format curato da Valerio Galla ed Emanuele Giordani\, nel quale vengono illustrate le interazioni tra le percussioni e la batteria nel repertorio funk\, pop\, jazz (30 agosto). \n\n\n\n“Millefinestre di ritmo”\, che vedrà protagonista Christian Meyer (storico batterista di Elio e le Storie Tese)\, è un laboratorio didattico con esercizi su e lettura di partiture di Elio e le Storie Tese (31 agosto). \n\n\n\n“Jazz Together”\, con Federico Malaman e Leo Dalla Cort (vincitore del Premio Internazionale Massimo Urbani 2026)\, è un laboratorio intensivo dedicato alla musica d’insieme in ambito jazzistico. \n\n\n\nIl festival prosegue inoltre la sua esplorazione del rapporto tra musica e arti figurative: dal 3 agosto all’1 settembre Palazzo Pretorio ospiterà una mostra fotografica collettiva di Roberto Cifarelli\, Gabriella Piccolo e Massimo Di Vinci\, le cui foto saranno esposte anche in diverse vetrine del centro storico a conferma della pervasività urbana del festival. \n\n\n\n \n\n\n\nPROGRAMMA\n\n\n\nVenerdì 28 agosto\n\n\n\nPiazza Pierobon (in caso di maltempo Teatro Sociale)\, ore 21 \n\n\n\nPETRA MAGONI & MAURO OTTOLINI \n\n\n\n“Gira Dischi” \n\n\n\nViaggio inusuale nella musica cantautorale italiana di tutti i tempi \n\n\n\nPetra Magoni (voce)\, Mauro Ottolini (trombone\, tromba bassa\, conchiglie)\, Thomas Sinigaglia (fisarmonica)\, Marco Bianchi (chitarre) \n\n\n\nAutostazione\, ore 23:30 \n\n\n\n“Round Midnight” \n\n\n\nHUMAN BITES \n\n\n\nStefano Cecchinato (chitarre)\, Edoardo Brunello (sax)\, Andrea Balasso (basso elettrico)\, Emanuele Giordani (batteria) \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nSabato 29 agosto\n\n\n\nPiazza Pierobon (in caso di maltempo Teatro Sociale)\, ore 19 \n\n\n\nMARCO BIANCHI & MARCO D’ORLANDO \n\n\n\n“Dialoghi” \n\n\n\nMarco Bianchi (chitarre\, effetti)\, Marco D’Orlando (batteria\, percussioni) \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nPiazza Pierobon (in caso di maltempo Teatro Sociale)\, ore 21:00 \n\n\n\nU.S. BAND feat. CHIARA LUPPI \n\n\n\nMauro Donà (voce)\, Gianluca Carollo (tromba)\, Giovanni Bigarella (sax tenore)\, Gianmatteo Carollo (trombone)\, Alberto De Rossi (chitarra)\,  \n\n\n\nGiuliano Pastore (pianoforte\, tastiere)\, Federico Malaman (basso elettrico)\, Francesco Corona (batteria)\, Valerio Galla (percussioni) \n\n\n\nspecial guest: Chiara Luppi (voce) \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nAutostazione\, ore 23:30 \n\n\n\n“Round Midnight” \n\n\n\nN-JOY VOCAL ENSEMBLE \n\n\n\nSerena Pasinato\, Aurora Parisotto\, Marta Melchiori\, Cristina Businaro\, Matilda Dal Lago\, Marco Zonta\, Davide Carlesso (voce)\,  \n\n\n\nGiovanni Forestan (sax)\, Carlo Grendene (pianoforte\, tastiere)\, Giampaolo Carraro (basso\, contrabbasso)\, Claudio Marchetti (batteria\, percussioni) \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nDomenica 30 agosto\n\n\n\nconcerto itinerante con partenza da Piazza Pierobon\, ore 17:45 \n\n\n\ntappa al Parco dell’Ascolto\, ore 18:30 \n\n\n\ntappa al McDonald’s Cittadella\, ore 19 \n\n\n\nMAGICABOOLA BRASS BAND \n\n\n\nPiazza Pierobon (in caso di maltempo Teatro Sociale)\, ore 21 \n\n\n\nPERSPECTIVES \n\n\n\nEnrico Pieranunzi (pianoforte)\, Michele Polga (sax tenore)\, Thomas Fonnesbaek (basso)\, Mauro Beggio (batteria) \n\n\n\nAutostazione\, ore 23:30 \n\n\n\n“Round Midnight” \n\n\n\nTRIO DE JANEIRO \n\n\n\nGiulio Filotto (chitarra\, voce)\, Roberto Zoppelletto (basso)\, Giulio Faedo (batteria) \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nLunedì 31 agosto \n\n\n\nPiazza Pierobon (in caso di maltempo Teatro Sociale)\, ore 21 \n\n\n\nRAPHAEL GUALAZZI \n\n\n\nRaphael Gualazzi (pianoforte\, voce) \n\n\n\nAutostazione\, ore 23:30 \n\n\n\n“Round Midnight” \n\n\n\nCECCHETTO\, DALLA CORT\, GATTI\, BALDI QUARTET \n\n\n\nLeonardo Dalla Cort (tastiere)\, Marco Baldi (chitarra)\, Alberto Gatti (basso)\, Andrea Cecchetto (batteria) \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nMartedi 1 settembre \n\n\n\nPiazza Pierobon (in caso di maltempo Teatro Sociale)\, ore 21 \n\n\n\nELEKTRO DIXIE \n\n\n\nChristian Meyer\, Stefano Bagnoli\, Giuseppe Vitale\, Federico Malaman  \n\n\n\nChristian Meyer (batteria)\, Stefano Bagnoli (batteria)\, Giuseppe Vitale (pianoforte\, tastiere\, elettronica)\, Federico Malaman (basso elettrico\, sampler) \n\n\n\nproduzione originale Insulae Lab – Centro di Produzione Musica \n\n\n\nALTRI EVENTI\n\n\n\nMASTERCLASS \n\n\n\nDomenica 30 agosto \n\n\n\nSala Consiliare di Villa Rina\, ore11-13 \n\n\n\nValerio Galla & Emanuele Giordani \n\n\n\n“Terapia di Groove” \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nLunedì 31 agosto  \n\n\n\nSala Consiliare di Villa Rina\, ore 14:30-18 \n\n\n\nChristian Meyer \n\n\n\n“Millefinestre di ritmo” \n\n\n\nMartedì 1 settembre \n\n\n\nSala Consiliare di Villa Rina\, ore 10-13 e 14-17 \n\n\n\nFederico Malaman & Leo Dalla Corte \n\n\n\n“Jazz Together” \n\n\n\nMasterclass di musica d’insieme \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nda lunedì 3 agosto a martedì 1 settembre \n\n\n\nPalazzo Pretorio e vetrine del centro storico \n\n\n\nMostra fotografica collettiva di \n\n\n\nRoberto Cifarelli\, Gabriella Piccolo\, Massimo Di Vinci \n\n\n\n*** \n\n\n\nInformazioni: \n\n\n\nCittadella Jazz \n\n\n\nemail: cittadellajazz@gmail.com \n\n\n\nwww.facebook.com/cittadellajazzfestival \n\n\n\nBiglietti: \n\n\n\nTutti i concerti sono gratuiti tranne quelli di: \n\n\n\nPetra Magoni e Mauro Ottolini; Perspectives; Elektro Dixie \n\n\n\nposto unico 20 euro + d.p. \n\n\n\nRaphael Gualazzi \n\n\n\nposto unico 30 euro + d.p. \n\n\n\nTutte le masterclass sono gratuite tranne quella di: \n\n\n\nChristian Meyer \n\n\n\ningresso 30 euro \n\n\n\nMostra Roberto Cifarelli\, Gabriella Piccolo e Massimo Di Vinci: \n\n\n\nIngresso gratuito nelle giornate di sabato e domenica (dalle ore 11 alle 13) e nei giorni dal 28 agosto all’1 settembre (dalle ore 18 alle 20). \n\n\n\nNelle altre giornate è possibile prenotare presso lo IAT la visita guidata a pagamento ai monumenti di Cittadella\, comprensiva di palazzo Pretorio e della mostra. \n\n\n\nPrevendite: \n\n\n\nwww.ticketmaster.it \n\n\n\nMasterclass:  \n\n\n\nper iscriversi inviare email a cittadellajazz@gmail.com \n\n\n\nDirezione artistica: Valerio Gallo
URL:https://quartapareteroma.it/event/cittadella-jazz-2026/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/US-BAND-Chiara-Luppi-di-Roberto-Dalla-Libera-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260828T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260901T210000
DTSTAMP:20260729T160905Z
CREATED:20260729T160902Z
LAST-MODIFIED:20260729T160905Z
UID:188638-1787950800-1788296400@quartapareteroma.it
SUMMARY:VI edizione per Cittadella Jazz
DESCRIPTION:Il festival Cittadella Jazz allunga il passo: la sua sesta edizione si estenderà su ben cinque giornate consecutive dal 28 agosto all’1 settembre\, ognuna con una molteplicità di eventi. I concerti saranno il fulcro della programmazione ma non il solo aspetto della jazz life esplorato dal festival: ci sarà spazio infatti anche per le arti figurative (con una mostra fotografica dal 3 agosto all’1 settembre a Palazzo Pretorio con scatti di Roberto Cifarelli\, Gabriella Piccolo e Massimo Di Vinci) e soprattutto per un’articolata offerta didattica\, una novità per il festival. \n\n\n\nI dieci live in programma (la maggior parte dei quali è a ingresso libero) presentano una ricercata selezione del miglior jazz nazionale: da Raphael Gualazzi a Petra Magoni con Mauro Ottolini\, Enrico Pieranunzi assieme a Michele Polga\, gli Elektro Dixie. Formazioni nelle quali il virtuosismo è al servizio dell’espressività\, e dove lo spirito d’amicizia e collaborazione tra artisti dà vita a incontri sonori sorprendenti. \n\n\n\nCittadella Jazz\, con la direzione artistica di Valerio Galla\, è organizzato dall’Associazione Culturale Miles (in ‘gemellaggio’ organizzativo con la struttura del Padova Jazz Festival)\, con il patrocinio e il contributo del Comune di Cittadella e la collaborazione di Pro Cittadella. Radio Cafè\, media partner del festival\, sarà presente con una postazione per trasmissioni in diretta da Palazzo Pretorio. \n\n\n\nSerate in piazza \n\n\n\nLa centralissima Piazza Pierobon torna a essere il fulcro del festival\, ospitando tutte le sere il concerto principale del cartellone quotidiano (mentre in caso di maltempo gli spettacoli si terranno al Teatro Sociale). \n\n\n\nIl jazz italiano si conferma protagonista assoluto degli appuntamenti di prima serata di Cittadella Jazz 2026\, con una selezione artistica che gioca a porre grandi nomi in contesti creativi originali. \n\n\n\nLa serata inaugurale del festival\, venerdì 28 agosto\, vedrà l’incontro tra Petra Magoni e Mauro Ottolini\, due delle personalità più estrose della musica creativa italiana. Assieme rivisitano i grandi classici del cantautorato nazionale. Lucio Battisti\, Paolo Conte\, Bruno Lauzi\, Giorgio Gaber\, Fabrizio De André e altri giganti della musica italiana vengono riletti attraverso l’energia dirompente e imprevedibile di Petra Magoni e l’estro creativo di Mauro Ottolini. Il loro non è un mero tributo ma una profonda rilettura\, ricca di ironia e sorprendente forza espressiva \n\n\n\nSabato 29 agosto\, la musica raddoppia\, iniziando con un concerto nel tardo pomeriggio: il batterista U.T. Gandhi e il chitarrista Marco Bianchi utilizzano brani originali e melodie ben note come trampolino di lancio per un viaggio musicale lungo il quale anche il tema più familiare assume un carattere timbrico inedito. La sera\, sul palco di Piazza Pierobon salirà la U.S. Band\, celebre per essere stata in origine la formazione di Umberto Smaila. La brillante carriera televisiva e le prestigiose collaborazioni hanno forgiato un gruppo dalla travolgente personalità\, con un vasto repertorio tra rhythm and blues\, cover anni Settanta e Ottanta\, musica rock e leggera sia italiana che straniera. Per la sua esibizione a Cittadella\, la U.S. Band avrà come vocalist Chiara Luppi. \n\n\n\nPerspectives è un gruppo a nome collettivo nel quale l’assenza di un solista leader si traduce in una ricerca di situazioni sonore inedite\, come si potrà sentire in occasione del concerto di domenica 30 agosto. Ne fanno parte artisti di ampia fama del jazz italiano (il pianista Enrico Pieranunzi\, il sassofonista Michele Polga\, il batterista Mauro Beggio) oltre al contrabbassista danese Thomas Fonnesbaek. \n\n\n\nPadrone del ritmo\, visionario autore di testi ironici e introspettivi\, con una carriera a cavallo tra jazz e pop: è Raphael Gualazzi\, protagonista della serata di lunedì 31 agosto e nome di punta del festival. Gualazzi ripercorre un repertorio che spazia da brani scritti per colonne sonore a divertissements su arie d’opera\, da omaggi alla tradizione afroamericana a incursioni rapsodiche su memorabili temi della musica italiana e internazionale. \n\n\n\nIl festival si concluderà martedì 1 settembre con il live degli Elektro Dixie: una miscela di passato e futuro ottenuta con una originale strumentazione tra il percussivo e l’hi-tech. I batteristi Christian Meyer e Stefano Bagnoli\, il tastierista Giuseppe Vitale e il bassista Federico Malaman\, quattro musicisti dai curriculum individuali sensazionali e provenienti da storie e stili diversi\, danno vita a una musica che ritrova la radice dinamica e popolare del jazz dei primi decenni del Novecento\, un sound ancora capace di innestarsi nella contemporaneità. \n\n\n\nRound Midnight e musica diffusa \n\n\n\nTutte le serate si concluderanno con “Round Midnight”\, una serie di concerti per proseguire verso le ore piccole in quello che è ormai un luogo iconico per l’after hours del festival\, l’Autostazione in piazza Martiri del Grappa. \n\n\n\nIl primo appuntamento sarà il 28 agosto con il quartetto Human Bites. Si esibiranno poi l’N-JOY Vocal Ensemble (il 29)\, il Trio de Janeiro (il 30)\, un quartetto paritetico con Leonardo Dalla Cort\, Marco Baldi\, Alberto Gatti e Andrea Cecchetto (il 31). \n\n\n\nUn ascolto speciale\, sia per l’esuberanza musicale con tanto di coreografie\, sia per la modalità di concerto itinerante per le vie del centro cittadino\, sarà l’esibizione della MagicaBoola Brass Band: domenica 30 nel tardo pomeriggio con partenza da Piazza Pierobon\, tappa intermedia al Parco dell’Ascolto e finale al McDonald’s Cittadella. \n\n\n\nInsegnare e fotografare il jazz \n\n\n\nLe masterclass sono la grande novità di questa edizione di Cittadella Jazz\, che propone ben tre appuntamenti didattici (tutti alla Sala Consiliare di Villa Rina) con insegnanti di enorme esperienza e prestigio. \n\n\n\n“Terapia di Groove” è il format curato da Valerio Galla ed Emanuele Giordani\, nel quale vengono illustrate le interazioni tra le percussioni e la batteria nel repertorio funk\, pop\, jazz (30 agosto). \n\n\n\n“Millefinestre di ritmo”\, che vedrà protagonista Christian Meyer (storico batterista di Elio e le Storie Tese)\, è un laboratorio didattico con esercizi su e lettura di partiture di Elio e le Storie Tese (31 agosto). \n\n\n\n“Jazz Together”\, con Federico Malaman e Leo Dalla Cort (vincitore del Premio Internazionale Massimo Urbani 2026)\, è un laboratorio intensivo dedicato alla musica d’insieme in ambito jazzistico. \n\n\n\nIl festival prosegue inoltre la sua esplorazione del rapporto tra musica e arti figurative: dal 3 agosto all’1 settembre Palazzo Pretorio ospiterà una mostra fotografica collettiva di Roberto Cifarelli\, Gabriella Piccolo e Massimo Di Vinci\, le cui foto saranno esposte anche in diverse vetrine del centro storico a conferma della pervasività urbana del festival. \n\n\n\nPROGRAMMA\n\n\n\nVenerdì 28 agosto\n\n\n\nPiazza Pierobon (in caso di maltempo Teatro Sociale)\, ore 21 \n\n\n\nPETRA MAGONI & MAURO OTTOLINI \n\n\n\n“Gira Dischi” \n\n\n\nViaggio inusuale nella musica cantautorale italiana di tutti i tempi \n\n\n\nPetra Magoni (voce)\, Mauro Ottolini (trombone\, tromba bassa\, conchiglie)\, Thomas Sinigaglia (fisarmonica)\, Marco Bianchi (chitarre) \n\n\n\nAutostazione\, ore 23:30 \n\n\n\n“Round Midnight” \n\n\n\nHUMAN BITES \n\n\n\nStefano Cecchinato (chitarre)\, Edoardo Brunello (sax)\, Andrea Balasso (basso elettrico)\, Emanuele Giordani (batteria) \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nSabato 29 agosto\n\n\n\nPiazza Pierobon (in caso di maltempo Teatro Sociale)\, ore 19 \n\n\n\nU.T. GANDHI & MARCO BIANCHI \n\n\n\n“Dialoghi” \n\n\n\nU.T. Gandhi (batteria\, percussioni)\, Marco Bianchi (chitarre) \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nPiazza Pierobon (in caso di maltempo Teatro Sociale)\, ore 21:00 \n\n\n\nU.S. BAND feat. CHIARA LUPPI \n\n\n\nMauro Donà (voce)\, Gianluca Carollo (tromba)\, Giovanni Bigarella (sax tenore)\, Gianmatteo Carollo (trombone)\, Alberto De Rossi (chitarra)\,  \n\n\n\nGiuliano Pastore (pianoforte\, tastiere)\, Federico Malaman (basso elettrico)\, Francesco Corona (batteria)\, Valerio Galla (percussioni) \n\n\n\nspecial guest: Chiara Luppi (voce) \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nAutostazione\, ore 23:30 \n\n\n\n“Round Midnight” \n\n\n\nN-JOY VOCAL ENSEMBLE \n\n\n\nSerena Pasinato\, Aurora Parisotto\, Marta Melchiori\, Cristina Businaro\, Matilda Dal Lago\, Marco Zonta\, Davide Carlesso (voce)\,  \n\n\n\nGiovanni Forestan (sax)\, Carlo Grendene (pianoforte\, tastiere)\, Giampaolo Carraro (basso\, contrabbasso)\, Claudio Marchetti (batteria\, percussioni) \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nDomenica 30 agosto\n\n\n\nconcerto itinerante con partenza da Piazza Pierobon\, ore 17:45 \n\n\n\ntappa al Parco dell’Ascolto\, ore 18:30 \n\n\n\ntappa al McDonald’s Cittadella\, ore 19 \n\n\n\nMAGICABOOLA BRASS BAND \n\n\n\nPiazza Pierobon (in caso di maltempo Teatro Sociale)\, ore 21 \n\n\n\nPERSPECTIVES \n\n\n\nEnrico Pieranunzi (pianoforte)\, Michele Polga (sax tenore)\, Thomas Fonnesbaek (basso)\, Mauro Beggio (batteria) \n\n\n\nAutostazione\, ore 23:30 \n\n\n\n“Round Midnight” \n\n\n\nTRIO DE JANEIRO \n\n\n\nGiulio Filotto (chitarra\, voce)\, Roberto Zoppelletto (basso)\, Giulio Faedo (batteria) \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nLunedì 31 agosto \n\n\n\nPiazza Pierobon (in caso di maltempo Teatro Sociale)\, ore 21 \n\n\n\nRAPHAEL GUALAZZI \n\n\n\nRaphael Gualazzi (pianoforte\, voce) \n\n\n\nAutostazione\, ore 23:30 \n\n\n\n“Round Midnight” \n\n\n\nCECCHETTO\, DALLA CORT\, GATTI\, BALDI QUARTET \n\n\n\nLeonardo Dalla Cort (tastiere)\, Marco Baldi (chitarra)\, Alberto Gatti (basso)\, Andrea Cecchetto (batteria) \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nMartedi 1 settembre \n\n\n\nPiazza Pierobon (in caso di maltempo Teatro Sociale)\, ore 21 \n\n\n\nELEKTRO DIXIE \n\n\n\nChristian Meyer\, Stefano Bagnoli\, Giuseppe Vitale\, Federico Malaman  \n\n\n\nChristian Meyer (batteria)\, Stefano Bagnoli (batteria)\, Giuseppe Vitale (pianoforte\, tastiere\, elettronica)\, Federico Malaman (basso elettrico\, sampler) \n\n\n\nproduzione originale Insulae Lab – Centro di Produzione Musica \n\n\n\nALTRI EVENTI\n\n\n\nMASTERCLASS \n\n\n\nDomenica 30 agosto \n\n\n\nSala Consiliare di Villa Rina\, ore11-13 \n\n\n\nValerio Galla & Emanuele Giordani \n\n\n\n“Terapia di Groove” \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nLunedì 31 agosto  \n\n\n\nSala Consiliare di Villa Rina\, ore 14:30-18 \n\n\n\nChristian Meyer \n\n\n\n“Millefinestre di ritmo” \n\n\n\nMartedì 1 settembre \n\n\n\nSala Consiliare di Villa Rina\, ore 10-13 e 14-17 \n\n\n\nFederico Malaman & Leo Dalla Cort \n\n\n\n“Jazz Together” \n\n\n\nMasterclass di musica d’insieme \n\n\n\nIngresso libero \n\n\n\nda lunedì 3 agosto a martedì 1 settembre \n\n\n\nPalazzo Pretorio e vetrine del centro storico \n\n\n\nMostra fotografica collettiva di \n\n\n\nRoberto Cifarelli\, Gabriella Piccolo\, Massimo Di Vinci \n\n\n\n*** \n\n\n\nInformazioni: \n\n\n\nCittadella Jazz \n\n\n\nemail: cittadellajazz@gmail.com \n\n\n\nwww.facebook.com/cittadellajazzfestival \n\n\n\nBiglietti: \n\n\n\nTutti i concerti sono gratuiti tranne quelli di: \n\n\n\nPetra Magoni e Mauro Ottolini; Perspectives; Elektro Dixie \n\n\n\nposto unico 20 euro + d.p. \n\n\n\nRaphael Gualazzi \n\n\n\nposto unico 30 euro + d.p. \n\n\n\nTutte le masterclass sono gratuite tranne quella di: \n\n\n\nChristian Meyer \n\n\n\ningresso 30 euro \n\n\n\nMostra Roberto Cifarelli\, Gabriella Piccolo e Massimo Di Vinci: \n\n\n\nIngresso gratuito nelle giornate di sabato e domenica (dalle ore 11 alle 13) e nei giorni dal 28 agosto all’1 settembre (dalle ore 18 alle 20). \n\n\n\nNelle altre giornate è possibile prenotare presso lo IAT la visita guidata a pagamento ai monumenti di Cittadella\, comprensiva di palazzo Pretorio e della mostra. \n\n\n\nPrevendite: \n\n\n\nwww.ticketmaster.it \n\n\n\nDirezione artistica: Valerio Galla
URL:https://quartapareteroma.it/event/vi-edizione-per-cittadella-jazz/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/US-BAND-Chiara-Luppi-di-Roberto-Dalla-Libera-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260828T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260906T180000
DTSTAMP:20260711T151944Z
CREATED:20260711T151909Z
LAST-MODIFIED:20260711T151944Z
UID:187632-1787940000-1788717600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Presentata la 29a edizione de “L’ultima luna d’estate – Festival teatrale nelle ville e nei parchi più belli della
DESCRIPTION:Si è svolta stamattina a Monticello Brianza (LC) la conferenza stampa di presentazione della 29^ edizione de “L’ultima luna d’estate – Festival teatrale nelle ville e nei parchi più belli della Brianza” realizzato da Teatro Invito e da Piccoli Idilli in collaborazione con il Consorzio Brianteo Villa Greppi che si svolgerà dal 28 agosto al 6 settembre 2026. A poche ore dalla conferenza stampa di presentazione è giunta la notizia di un ulteriore aggravio della situazione economica dello storico festival. \n\n\n\nDopo la perdita del finanziamento ministeriale\, venuto meno dallo scorso anno e destinato a mancare per l’intero triennio 2025-2027\, le compagnie co-organizzatrici Teatro Invito e Piccoli Idilli puntavano a un sostegno decisamente maggiore da parte di Regione Lombardia\, in seguito alla domanda presentata da Piccoli Idilli per “BIS – Brianza in scena”\, progetto ideato insieme sull’idea di un unico cartellone estivo che comprende e fonde i programmi dei festival “Caffeine”\, “L’ultima luna d’estate” e “Vüs”. Sostegno che purtroppo è stato assegnato in una misura nemmeno lontanamente commensurabile al valore e al volume dell’iniziativa. Allo stato attuale\, la forza dei soli enti che attualmente sostengono il festival – sia pubblici sia privati – non basterà a realizzare fedelmente il programma nel modo in cui viene presentato\, ma potrebbe subire delle variazioni che verranno tempestivamente comunicate.  \n\n\n\n«La Regione Lombardia ha dimostrato scarso interesse nel finanziare il progetto presentato da Piccoli Idilli ma ideato insieme a noi»\, dichiara la compagnia Teatro Invito diretto da Luca Radaelli\, che ha ideato “L’ultima luna d’estate” nel 1997. «Un problema che non appartiene soltanto a noi come organizzatori\, non si tratta solo di non riconoscere il valore del lavoro che svolgiamo al servizio di una comunità\, in Brianza\, da quasi trent’anni\, la preoccupazione è ad ampio raggio\, perché colpisce il territorio stesso\, che si vede svalutato. A quanto pare\, la Brianza continua a non avere grosso peso per le istituzioni\, cosa che ci rammarica molto\, perché da trent’anni\, attraverso quello che facciamo\, ci battiamo per affermare esattamente il contrario».
URL:https://quartapareteroma.it/event/presentata-la-29a-edizione-de-lultima-luna-destate-festival-teatrale-nelle-ville-e-nei-parchi-piu-belli-della/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/da-sin-Filippo-Ughi_Elena-Scolari_Luca-Radelli_Lucia-Urbano-2-scaled.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260827T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260827T170000
DTSTAMP:20260811T170909Z
CREATED:20260811T170907Z
LAST-MODIFIED:20260811T170909Z
UID:189268-1787817600-1787850000@quartapareteroma.it
SUMMARY:La settimana di Ferragosto dell'Estate Romana
DESCRIPTION:Anche nella settimana di Ferragosto e nel corso del mese\, l’Estate Romana entra nel vivo accompagnando chi resta in città con un interessante palinsesto di appuntamenti promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale. Una programmazione diffusa\, aperta e accessibile\, pensata per vivere lo spazio pubblico e i luoghi della cultura della Capitale con un’offerta che abbraccia diversi quartieri\, dal centro alle periferie. Il cartellone intreccia le proposte delle grandi istituzioni culturali cittadine con i progetti sostenuti con il bando biennale Roma Creativa 365 – Cultura tutto l’anno. Tante le iniziative che attraverseranno la città per tutto il mese: dalle proiezioni gratuite nelle sale cinematografiche climatizzate\, grazie al progetto Grande Freddodi Roma Capitale\, fino ai musei civici aperti anche a Ferragosto\, e poi ancora arene all’aperto\, performance musicali e di danza\, sperimentazione artistica\, rigenerazione urbana\, visite immersive e approfondimenti nei musei. \n\n\n\nEcco alcuni degli appuntamenti in calendario fino al 27 agosto. \n\n\n\nCINEMA \n\n\n\nProsegue fino al 14 agosto Il Grande Freddo\, l’iniziativa promossa da Roma Capitale per dare la possibilità a cittadine e cittadini di trovare rifugio in cinema e luoghi climatizzati durante le ondate di calore. Sono dieci le sale coinvolte\, con due proiezioni gratuite giornaliere offerte grazie alla collaborazione con ANEC Lazio. Un cartellone di pellicole dedicato a un pubblico di tutte le età e che abbraccia diversi generi cinematografici. Il programma completo\, suscettibile di variazioni\, è consultabile su https://www.comune.roma.it.\, su https://culture.roma.it o chiedendo a Julia\, l’assistente virtuale di Roma Capitale. L’iniziativa è promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura – Dipartimento Attività Culturali in collaborazione e con la produzione esecutiva di Zètema Progetto Cultura\, è realizzata da ANEC Lazio (Associazione Nazionale Esercenti Cinema – sezione regionale del Lazio) e con il supporto di Protezione civile di Roma.  \n\n\n\nL’arena esterna del Teatro Tor Bella Monaca si trasforma anche quest’anno in una grande sala cinematografica all’aperto con Cinema di Raccordo 2. A cura di Maria Vittoria Pellecchiadell’Associazione culturale Eikon\, la rassegna accenderà il quartiere romano dal 18 al 30 agosto\, con proiezioni alle ore 21. Si parte con il road movie Le città di pianura di Francesco Sossai (18 agosto). Si prosegue con Sentimental Value diretto da Joachim Trier (19 agosto)\, Hamnet – Nel nome del figlio di Chloé Zhao (20 agosto)\, Fuori di Mario Martone (21 agosto)\, La piccola Amélie di Maïlys Vallade e Liane-Cho Han (22 agosto)\, Gioia mia di Margherita Spampinato (23 agosto)\, La mattina scrivo di Valérie Donzelli (25 agosto)\, La voce di Hing Rajab di Kaouther Ben Hania (26 agosto)\, Il quieto vivere di Gianluca Matarrese (27 agosto). Il programma completo e tutte le info sono disponibili su https://teatriincomune.roma.it/events/tags/tor-bella-monaca-cinema-di-raccordo-2. \n\n\n\nProseguono le serate di Casa del Cinema all’insegna della Settima arte firmate Fondazione Cinema per Roma. Nel teatro all’aperto Ettore Scola\, la grande arena immersa nel Parco di Villa Borghese\, è in cartellone un omaggio all’indimenticabile Massimo Troisi. Un ciclo di titoli memorabili\, fra cui Il postino di Michael Radford\, ultima interpretazione di Troisi (18 agosto)\, Scusate il ritardo\, uno dei vertici della poetica del grande artista napoletano (21 agosto) e Le vie del signore sono finite\, con Troisi che firma il suo film più ambizioso e forse più sottovalutato (23 agosto).   \n\n\n\nNon mancheranno gli Anniversari. Il 16 agosto\, Gilda di Charles Vidor\, uscito al cinema ottant’anni fa\, mentre il 20 e 25 agosto sarà la volta di due celebri film proiettati quarant’anni dopo il loro esordio in sala: Blue Velvet di David Lynch\, discesa negli abissi della provincia americana\, e Stand by Me – Ricordo di un’estate di Rob Reiner\, tratto dal racconto “Il corpo” di Stephen King.  \n\n\n\nTutte le proiezioni\, in programma alle ore 21\, sono a ingresso libero. Info e calendario completo della Casa del Cinema su https://www.casadelcinema.it. \n\n\n\nSPETTACOLO DAL VIVO \n\n\n\nDal 21 al 30 agosto\, sul tetto del parcheggio multipiano del Casilino Sky Park a Roma Est (viale della Bella Villa 106)\, è in programma la seconda parte del programma di FLO’ – FuoriLuogo\, festival nato da un’idea di Fusolab che unisce rigenerazione urbana\, cultura accessibile e partecipazione dal basso. Questi gli eventi in programma nei prossimi giorni: il djset di Kato e Mahzee (21 agosto)\, il tributo ai Pink Floyd degli Impulse (22 agosto)\, l’omaggio ai Pinguini Tattici Nucleari con gli Antartici Nucleari seguito dallo Sport Djset (23 agosto)\, la proiezione di Amici Comuni di Marco Castaldi (25 agosto\, dalle ore 20.15)\, la stand-up comedy di Ceceliaca e Patty Colucci (26 agosto)\, la serata Only Punk con Snhyde\, Technical Issue\, Fantocci\, Naked Zippo e Vuoto di Memoria (27 agosto). L’apertura di ogni serata è prevista per le ore 19 (salvo dove diversamente indicato). L’ingresso è gratuito con sottoscrizione al linkhttps://soci.fusolab.net/checkin. Info e programma completo su https://casilinoskypark.it. \n\n\n\nProsegue fino al 24 ottobre il progetto Danzare per includere. Danziamo insieme nella Grande Bellezza\, curato dall’Associazione Parkin Zone APS. Il programma prevede incontri settimanali di danza performativa basati sul protocollo Dance Well\, ideati per coinvolgere in modo inclusivo un pubblico ampio\, con un’attenzione specifica rivolta alle persone affette da malattia di Parkinson\, patologie neurologiche e disabilità. Le attività si svolgono negli spazi del Parco archeologico del Colosseo e del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Proprio qui è in calendario l’appuntamento del 21 agosto alle ore 17. Attività gratuita con prenotazione obbligatoria alla mailinfo@parkinzone.org o chiamando al numero 339.6502872. info su https://www.parkinzone.org. \n\n\n\nARTE \n\n\n\nPer tutto il mese di agosto\, il sistema dei Musei Civici di Roma Capitale garantirà la fruizione del patrimonio della città rispettando le regolari aperture\, anche nella giornata di Ferragosto\, con tariffe e orari ordinari\, offrendo a tutte e tutti l’opportunità di visitare le collezioni permanenti e le esposizioni temporanee in corso. E ancora\, sono tante le proposte della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Tra queste\, al Museo dell’Ara Pacis\, anche per la serata del 15 agosto\, continuano le visite immersive de L’Ara si rivela (ogni venerdì\, sabato e domenica alle ore 21\, 22 e 23\, max 40 partecipanti a turno). Il progetto multimediale impiega la tecnica del videomapping per ricreare i colori originali del monumento augusteo\, guidando il pubblico lungo il recinto e l’ambulacro interno con l’ausilio di musiche e narrazione audio in cuffia (in italiano\, inglese\, francese e spagnolo). Biglietti pre-acquistabili su https://www.arapacis.it/it/mostra-evento/l-ara-si-rivela. A Villa Torlonia\, anche a Ferragosto e nella seconda metà del mese\, restano aperti alle visite il Bunker e i rifugi antiaerei del Casino Nobile. Gli accessi per i singoli sono previsti il 15\, 16 e 23 agosto alle ore 10 e 17 (in italiano)\, oltre al 22 agosto alle ore 11 (in inglese) e alle ore 17 (in italiano). Per i gruppi sono invece previsti turni dedicati da martedì a venerdì (nelle settimane dal 18 al 21 e dal 25 al 27 agosto) ogli ora dalle 10 alle 17\, e nei pomeriggi del 15\, 16 e 23 agosto alle ore 15 e 16. Biglietti online su https://museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/bunker-e-al-rifugio-antiaereo/3720. \n\n\n\nPer il ciclo aMICi\, attività gratuite ai possessori di Roma MIC Card\, il 22 agosto alle ore 11 il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina propone l’incontro Militanza artistica nella Repubblica Romana. L’approfondimento ripercorre l’impegno politico degli artisti risorgimentali\, tra cui Gerolamo Induno\, che documentarono e vissero in prima persona le vicende del 1849 (prenotazione obbligatoria allo 060608\, max 20 partecipanti). \n\n\n\nPer tutti gli eventi\, visite e incontri\, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9-19). Modalità di accesso e tariffe su https://www.museiincomuneroma.it; https://www.sovraintendenzaroma.it. \n\n\n\nC’è tempo fino al 30 agosto per candidarsi alla seconda edizione de Il Mercato dell’Arte\, il progetto di A.S.A.P.Q.\, ideato e curato da Alessandra Muschella che intende trasformare il Mercato del Trullo in uno dei luoghi più originali della sperimentazione artistica contemporanea a Roma\, dove la pratica creativa esce dagli spazi espositivi tradizionali per confrontarsi con la vita quotidiana di un quartiere. La call è rivolta ad artiste e artisti\, nazionali e internazionali\, specializzati nelle arti visive – dall’installazione alla pittura\, fino alle pratiche relazionali e alle tecnologie ibride – e selezionerà\,entro il 10 settembre\, quattro progetti community-specific capaci di interpretare la storia e le relazioni della borgata. Tra il 28 settembre e il 23 ottobre\, i vincitori lavoreranno nei box del mercato trasformati in atelier aperti al pubblico\, fino alla restituzione finale delle opere in programma il 24 ottobre. Info e iscrizioni su https://www.romaborgatafestival.it. \n\n\n\nTutte le informazioni e gli altri appuntamenti promossi dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale sono disponibili su https://culture.roma.it\, sui canali FB e IG @cultureroma\, X culture_roma e con #CultureRoma.
URL:https://quartapareteroma.it/event/la-settimana-di-ferragosto-dellestate-romana/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/2000-1333-max.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260826T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260830T090000
DTSTAMP:20260818T182552Z
CREATED:20260818T182550Z
LAST-MODIFIED:20260818T182552Z
UID:189347-1787767200-1788080400@quartapareteroma.it
SUMMARY:XIV edizione di Sponz Festival a Calitri
DESCRIPTION:SPONZ IM-BOSCK è il titolo della quattordicesima edizione dello Sponz Fest\, il Fest ideato e diretto da Vinicio Capossela\, in programma dal 26 al 30 agosto a Calitri\, in Alta Irpinia. \n\n\n\nPromossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali con Fondi di Coesione Italia 21–27\, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio Unesco e Itinerari Culturali della Campania\, la nuova edizione dello Sponz Fest è prodotta dall’Associazione Sponziamoci e La Cupa\, in collaborazione con il Comune di Calitri e con il prezioso contributo\, accanto ai lavoratori e alle maestranze\, della comunità che da anni partecipa e sostiene la manifestazione.  \n\n\n\nProseguendo in continuità con le tematiche affrontate l’anno scorso con Sponz Eden – Recinti di umanità\, che prendevano spunto dal lavoro iniziato da Capossela sul poema di Dylan Thomas “Sotto il bosco di latte”\, l’edizione 2026 si concentra sul bosco\, indagando le varie sfaccettature che questo luogo può avere nelle sue diverse declinazioni culturali\, antropologiche\, umanistiche e civili.  \n\n\n\n“Dalla selva oscura dantesca alla foresta dei fratelli Grimm\, il bosco è archetipo di incanto\, magia\, paura\, sacralità; spesso simboleggia l’inconscio\, il nascondimento\, ma è anche luogo dello smarrimento”. Racconta il direttore artistico: “imboscarsi è cercare rifugio nella parte non in luce\, nella parte sottratta alle regole e al giudizio morale\, come se la protezione offerta dalla natura potesse sospendere l’operato della legge e delle convenzioni sociali. È il luogo degli amori clandestini\, dell’eremitaggio\, del brigantaggio\, dell’imboscata\, ed è anche il luogo della sacralità della natura”.  \n\n\n\nDal borgo storico di Calitri all’area naturale soprastante la collina di Gagliano cinque giorni di concerti\, incontri e attività coinvolgeranno molti ospiti tra cui John Convertino\, Pierpaolo Capovilla\, Mauro Ermanno Giovanardi\, Krano\, Carrie Rodriguez\, i Teatranti del Sipario\, il Teatro delle Albe di Ermanna Montanari e Marco Martinelli\, Dimitris Mystakidis\, Giorgos Xylouris\, Paola Caridi\, Luciana Castellina\, Francesca Fornario\, Mefisto Brass\, FiloQ. Anche in questa edizione avranno luogo le lezioni della Libera Università per Ripetenti\, i laboratori per bambini\, camminate\, percorsi e il torneo di tennis Wimblesponz.   \n\n\n\nQui il link per l’acquisto dei biglietti per le serate a pagamento: https://www.sponzfest.it/2026/  \n\n\n\nQui per la sottoscrizione dello Sponz S-pass\, una forma di partecipazione attiva per sostenere il Fest e l’Associazione Sponziamoci che include l’accesso a tutti gli eventi: https://www.sponzfest.it/2026/sponz-s-pass/  \n\n\n\nOltre al coinvolgimento delle realtà locali\, lo Sponz quest’anno intreccia le proprie radici con altre realtà che condividono i suoi stessi valori: l’associazione Happennino\, che da anni si occupa delle tematiche legate allo spopolamento delle aree interne e che organizzerà percorsi naturalistici denominati Imboscate; Carnia per la pace con il suo lavoro di sensibilizzazione sui conflitti in Medio Oriente e in particolare a Gaza; e Vaia\, azienda nata con lo scopo di porre rimedio agli eventi disastrosi del 2018 in Trentino\, quando una tempesta devastò migliaia di ettari di bosco\, e che quest’anno estende lo sguardo verso la tragedia degli ulivi salentini colpiti dalla Xylella\, contribuendone alla ripiantumazione.  \n\n\n\n“Il bosco è espressione del molteplice\, della biodiversità\, della forza primigenia\, irrazionale della vita; la stessa «che nella verde miccia spinge il fiore»\, come recita una celebre poesia di Dylan Thomas che al bosco ha dedicato la sua opera più ambiziosa: “Sotto il bosco di latte\, Under milk wood”. Al bosco\, ai suoi simbolismi\, alle sue evocazioni e alle sue pratiche sarà dedicata questa edizione dello Sponz Fest”\, afferma Vinicio Capossela.   \n\n\n\n“Le aree interne non chiedono di essere raccontate come luoghi marginali\, ma riconosciute come laboratori di futuro. Lo Sponz Fest dimostra che investire in cultura significa generare coesione sociale\, attrattività e nuove occasioni di vita”. dichiara Onofrio Cutaia\, Assessore alla cultura\, agli eventi e al personale della Regione Campania. “Vinicio Capossela incarna una forma contemporanea di ritorno: quella di chi sceglie di riabitare i luoghi d’origine\, mettendo il proprio talento al servizio di una comunità. È un gesto che interpreta pienamente il concetto di welfare culturale che la Regione Campania promuove: fare della cultura uno strumento di benessere collettivo\, capace di creare relazioni\, opportunità e nuove prospettive per i territori”.  \n\n\n\nIL PROGRAMMA  \n\n\n\nSPONZ IM-BOSCK inaugura mercoledì 26 agosto dalle ore 18 in Piazzale della Posta (Piazza S. Scoca) con una cena di comunità introdotta dal Gran Concerto Bandistico “Giovanni Rinaldi” – Città di Calitri e Banda della Posta.  \n\n\n\nA seguire “Sotto al Pascone”\, riadattamento teatrale di Sotto il Bosco di Latterealizzato con I Teatranti del Sipario in collaborazione con Teatro delle Albe\, la compagnia ravennate di teatro civile co-fondata e guidata da Ermanna Montanari e Marco Martinelli.    \n\n\n\nIl grande affresco di comunità scritto da Dylan Thomas per la radio prenderà nuova vita con i personaggi\, i nomi e i caratteri che faranno di Calitri una nuova Llaregubb\, il villaggio immaginato dal poeta gallese. La rappresentazione\, appositamente preparata per l’edizione\, oltre agli attori coinvolgerà noti volti del paese e si svolgerà proprio sotto al Pascone\, la macchia boschiva anticamente teatro degli incontri clandestini\, come quella selva lattea\, la milk wood descritta da Dylan Thomas.  \n\n\n\nLa serata prosegue a mezzanotte a Piazzale dell’Immacolata con il concerto di Mauro Ermanno Giovanardi\, cantautore e fondatore dei La Crus\, band caposaldo della scena alternativa italiana. Un live tra musica e racconto\, un dialogo diretto e intimo con il pubblico in cui trova largo spazio “E poi scegliere con cura le parole”\, il suo nuovo album selezionato nella cinquina dei finalisti per le Targhe Tenco come Miglior Album in Assoluto\, mentre il singolo “Anni Zero” è entrato nella cinquina della categoria Miglior Canzone.  \n\n\n\nA seguire\, grotte aperte nel centro storico\, dove nell’Antica Grotta è in programma il concerto di FolSka.  \n\n\n\nGiovedì 27 agosto alle ore 9 parte la prima delle Imboscate\, percorso naturalistico a cura dell’associazione Happennino – Trekking-talk in collaborazione con Irpinia Trekking\, guidato da un esperto di foreste di FSC Italia e da Alfredo Di Filippo\, Professore di Botanica applicata dell’Università della Tuscia e National Geographic Explorer\, mentre per i più piccoli alla Casa dell’Eca c’è il laboratorio “Disegno e costruzione della capanna che vorrei”.  \n\n\n\nAlle ore 10 riaprono le porte della Libera Università per Ripetenti. Al Museo dell’Ex Istituto d’Arte S. Scoca in programma la lezione “Conoscere l’Intelligenza artificiale per non doversi inginocchiare” con Rocco De Nicola\, professore che attualmente collabora con l’IIT–CNR Istituto di Informatica e Telematica di Pisa\, con il Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del CINI e con il Gran Sasso Science Institute de L’Aquila\, e a seguire la presentazione del libro “Fiabe antiche per un futuro digitale” di e con Moreno Carosella. A Borgo Castello\, invece\, spazio a “Una luce su Cuba”. Reportage del convoy Nuestra America con il Segretario provinciale p.i. CGIL Parma RuggeroManzotti; “Il cambiamento climatico lo abbiamo generato noi? Se sì\, è una buona notizia” con il fondatore e presidente di Vaia Federico Stefani; e “Canti e storie di viti\, vini e vite” con Rocco Catalano\, cantastorie e autore del libro“Sulle orme di Veronelli”.  \n\n\n\nAl via anche una nuova edizione del torneo di tennis Wimblesponz.  \n\n\n\nDalle 14 alla Casa della Musica prende il via Radio Asif\, il palindissesto radiofonico quotidiano dello Sponz Im-Bosck. Si comincia con la RassegnaStanca\, il racconto del festival in diretta\, cronaca per riprendersi dal baccanale\, per raccontarlo a chi non c’era\, e per prepararsi alla rassegnata danza della notte che viene. A seguire\, la creazione collettiva di un radiodramma omaggio a Stefano Benni: prova aperta\, adattamento\, e registrazione di voci e musica per dare suono all’opera di Lupo.  \n\n\n\nDalle 13 alle 17 inaugura nell’ Antica Grotta del centro storico la rassegna Musica Brada\, a cura di Virginio Tenore\, con il pianoforte automatico di Stanthony\, le musiche secolari da intavolato di Franco il Parrucchiere e ospiti e le storie su clarinetto e fisarmonica di Storti e Napolitano.  \n\n\n\nDalle ore 17 si sale in località Gagliano\, rinominata Montecanto\, presso il bosco di querce della Neviera\, per la prima puntata del radioracconto Sotto il Bosco di Latte introdotta da Mauro Ermanno Giovanardi e VinicioCapossela. A seguire\, all’ombra della trebbiatrice volante\, la presentazione del libro “Il gelso di Gerusalemme. L’altra storia raccontata dagli alberi” di e con la giornalista e saggista Paola Caridi.  \n\n\n\nDalle ore 21 sul palco principale prende il via i Concerti nel latte di cactus. Si comincia con Krano\, musicista veneto fresco vincitore del premio David di Donatello per la Miglior Canzone Originale per il pluripremiato film ormai diventato un piccolo culto “Le città di pianura”: la sua è una musica che corre libera\, oltre ogni confine\, un distillato di sogni infranti in bianco e nero.  \n\n\n\nA seguire\, lo straordinario batterista e co-fondatore dei Calexico John Convertino e la cantautrice e violinista Carrie Rodriguez\, insieme al chitarrista Luke Jacobs\, presentano in anteprima mondiale il loro nuovo progetto Cruzando Fronteras. Si inaugurano poi le danze del Ballodromo con i Sancto Ianne e la Banda della Posta\, e la serata si chiude a tarda notte con il Dj set a cura del Dj\, producer ed esploratore sonoro di base a Genova FiloQ e ospiti.  \n\n\n\nVenerdì 28 agosto alle ore 9 parte la seconda Imboscata\, con la narrazione affidata all’etnobotanica\, ricercatrice e antropologa culturale Valeria Margherita Mosca.  \n\n\n\nAlle ore 10 riprendono le lezioni della Libera Università per Ripetenti: “Una luce su Cuba. Reportage del convoy Nuestra America” con il Segretario provinciale p.i. CGIL Parma Ruggero Manzotti; “La rinascita del legno d’ulivo” con il fondatore e presidente di Vaia Federico Stefani; “Quando e perché il bosco è diventato cattivo?” con il Professore dell’Università degli Studi di Firenze Stefano Bernardinello; “Conoscere l’Intelligenza artificiale per non doversi inginocchiare” con il Professore Rocco De Nicola; “Lo spettacolo della natura” con Valeria Margherita Mosca; e “C’era una volta la diossina\, ora c’è un bosco” con Paolo Lassini\, agronomo\, curatore del progetto di riforestazione nella ex zona A del disastro di Seveso accaduto 50 anni fa. Presenta Armando Fastiggi.  \n\n\n\nProseguono anche il palindissesto di Radio Asif\, il torneo Wimblesponz e la rassegna Musica Brada nell’Antica Grotta del centro storico con la Barberia Musicale\, il sogno caraibico di Livio e Manfredi e la svestizione del costume calitrano di Giulia Galgano.  \n\n\n\nAlle ore 16.30 di fronte al cimitero del paese parte il corteo “Un sudario per Gaza” a cura dell’Associazione Carnia per la pace\, organizzato in collaborazione con Forum dei Giovani di Calitri. Paola Caridi è madrina dell’iniziativa.  \n\n\n\nDalle ore 17 si aprono le porte della serata a Montecanto. Si comincia con un nuovo appuntamento nel bosco di querce della Neviera per la seconda puntata di Sotto il Bosco di Latte introdotta da Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla; alle ore 19 sul palco vicino alla trebbiatrice volante LeandraBordone presenta dal vivo in quartetto il suo album “Contare i miei giorni”. A seguire torna al Fest\, sul palco dell’Area Food\, la giornalista FrancescaFornario  con il monologo “Quando c’è il genocidio e i giornalisti parlano di Belen”.  \n\n\n\nAlle ore 21 nell’area concerti in programma il live di Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri\, l’ultima delle formazioni artistiche create dal cantautore e performer veneziano\, una delle voci più intense e radicali del rock e della cultura italiani\, che recentemente è sbarcato con successo nel cinema con“Le città di pianura”. La sua è una voce da sempre fuori dal coro\, scomoda\, appassionata e irriducibile\, che in questo progetto si affianca a un suono ruvido e militante\, arrangiamenti asciutti e centralità assoluta della parola.   \n\n\n\nSeguono le danze del Ballodromo con i Mefisto Brass e il loro travolgente “sound system a energia polmonare”\, e le glorie locali A Cunv’rsazion.  \n\n\n\nChiude la serata la consolle di FiloQ.  \n\n\n\nSabato 29 agosto la terza Imboscata si arricchisce con il programma musicale della violoncellista Daniela Savoldi.  \n\n\n\nIn mattinata proseguono i laboratori per bambini\, il torneo di tennis e gli appuntamenti della Libera Università per Ripetenti: “Nessuno cresce da solo: nel bosco delle relazioni\, le radici dell’umano” con Rita B. Ardito e Mauro Adenzato\, professori del Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino\, “Cook the loop – la cucina circolare” con lo chef e ricercatoreLorenzo Dal Bo. A seguire\, la presentazione del libro “Tropico mediterraneo. Viaggio in un mare che cambia” sul tema del cambiamento climatico con il giornalista e scrittore Stefano Liberti e le “Letture dal sottobosco” introdotte da Franco Cafazzo con Alessandra Mariani\, Antonietta Gnerre\, Cinzia Coppola\, Emanuela Sica\, Monia Gaita\, Teresa Stiso e Valentina Mariani.  \n\n\n\nDal primo pomeriggio riprendono le attività di Radio Asif\, il torneo di tennis e gli appuntamenti con la Musica Brada nel centro storico con i soffi e battiti sentimentali di Caterina d’Amore\, il viaggio tra radici e metamorfosi di Adriana Polo\, le parole alluccate su bit di Renato Celano e le canzoni di rabbia e di guerra di Gerardo Balestrieri.  \n\n\n\nAlle 17.30 alla neviera di Gagliano l’ultima puntata dell’emissione radiofonica Sotto il Bosco di Latte\, ospiti il poeta e scrittore Gabriele Frasca e Vinicio Capossela.  \n\n\n\nA seguire\, sul palco dell’Area Food\, l’incontro con Luciana Castellina\, giornalista\, scrittrice\, politica e femminista\, protagonista di alcune delle più importanti battaglie civili e culturali dell’Italia contemporanea. Alle 20 alla trebbiatrice volante invece in programma il concerto della cantautrice pugliese Rachele Andrioli con Coro a Coro\, il laboratorio di canto polifonico al femminile da lei creato costruito su un’idea di musica che accoglie e include\, fatta di condivisione e comprensione delle differenti lingue e tradizioni del mondo.  \n\n\n\nDalle 22 nel palco immerso nella selva del vallone cupo il concerto di Vinicio Capossela Il ballo di S Vito e altre imboscate. Oltre alla band d’eccezione composta da Mirco Mariani\, Michele Vignali\, Raffaele Tiseo\, Glauco Zuppiroli\, Daniela Savoldi e Alessandro “Asso” Stefana\, ospiti sul palco Rachele Andrioli e Coro a Coro\, Pierpaolo Capovilla e Filo Q\, con i quali eseguirà “Tutti Bodyguard”\, la nuova versione di “Body guard” in uscita il 21 agosto alla cui creazione hanno partecipato sia l’artista veneto che il produttore genovese.  \n\n\n\nGli anniversari che il repertorio andrà a toccare riguardano cinque dischi:“Canzoni della Cupa” (2016) “Marinai profeti e balene” (2011)\, “Ovunque Proteggi” (2006) “Modì” (1996)\, ma uno spazio particolare dedicato al trentesimo di un disco che ha segnato per sempre la canzone d’autore italiana\, “Il ballo di San Vito” (1996). Un album che non è mai stato possibile ascoltare seduti: l’infiammazione che l’ha generato ha sempre costretto al movimento. Pubblicato nel 1996\, fu una vera e propria dichiarazione di poetica oltre che esistenziale.   \n\n\n\nDalla mezzanotte al Ballodromo le ultime danze con la tradizionale batticulo capitanata da Tonuccio e B-Folk band e infine il djset a cura di FiloQ.  \n\n\n\nCome ormai da tradizione\, lo Sponz Fest si chiude all’alba di domenica 30 agosto con il concerto dei due giganti della musica greca DimitrisMystakidis\, il rebetes di Salonicco\, e Giorgos Xylouris\, il lauto di Creta\, per la prima volta insieme su un palco per l’anteprima di un progetto musicale in arrivo nel 2027. Un concerto allestito per Sponz Fest che mette insieme musica urbana e sacralità cretese ai piedi della trebbiatrice volante\, l’opera simbolo della storia di questa avventura che dura dal 2013.  \n\n\n\nIl programma del Fest (in continuo aggiornamento) e ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.sponzfest.it \n\n\n\nTutti i soci sottoscrittori dello Sponz S-Pass 2026 che sosterranno l’associazione Sponziamoci\, al costo minimo di 60.00 euro\, avranno accesso a tutte le aree della festa e diritto esclusivo al campeggio gratuito per tutta la durata della manifestazione. info Sponz-Spass \n\n\n\nPer tutti coloro che non sottoscriveranno lo Sponz S-Pass\, l’accesso all’area di Montecanto nei giorni 27-28 e 29/30 agosto sarà regolato da normale bigliettazione. \n\n\n\nInfo bigliettazione su Postoriservato.it \n\n\n\nFino a 13 anni l’accesso al Fest è sempre gratuito
URL:https://quartapareteroma.it/event/xiv-edizione-di-sponz-festival-a-calitri/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/image-5.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260825T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260830T210000
DTSTAMP:20260820T103405Z
CREATED:20260820T103327Z
LAST-MODIFIED:20260820T103405Z
UID:189409-1787691600-1788123600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Al via il Ginesio Fest 2026
DESCRIPTION:Si apre il Ginesio Fest 2026\, la settima edizione della manifestazione in programma dal 25 al 30 agosto a San Ginesio\, con la direzione artistica di Leonardo Lidi. \n\n\n\nSei giorni nei quali il borgo marchigiano torna a essere luogo di incontro tra artisti\, pubblico e territorio\, attraverso spettacoli\, prime nazionali\, nuove drammaturgie\, residenze\, laboratori\, progetti dedicati all’infanzia e all’adolescenza e momenti di confronto\, nel segno delle “Illusioni”\, tema scelto per questa settima edizione. \n\n\n\nSegnalo inoltre una variazione al programma del 26 agosto: a causa di un importante motivo di salute\, lo spettacolo Abracadabra è stato annullato e sarà sostituito da The End di Babilonia Teatri\, nuovo allestimento dello spettacolo a quindici anni dal debutto\, con Valeria Raimondi\, Enrico Castellani e Luca Scotton. \n\n\n\nThe End sarà in scena mercoledì 26 agosto alle ore 21.15 al Chiostro di Sant’Agostino. \n\n\n\nUno spettacolo che torna a interrogare il rapporto con la morte\, la rimozione della fragilità e il nostro tentativo di spostare sempre più avanti il «fine corsa». A quindici anni dal debutto\, The End torna come «un grido e una carezza»: una carezza a chi ci lascia e a ciò che ci lascia\, un grido davanti alla difficoltà di accettare ogni fine. \n\n\n\nL’apertura del Festival sarà affidata alla cerimonia del Premio Remo Girone “All’Arte dell’Attore”\, che da questa edizione porta ufficialmente il nome dell’attore che ne fu ideatore e che ha accompagnato il Ginesio Fest fin dalle sue origini. \n\n\n\nIl Premio 2026 sarà assegnato a Maria Paiato e Valerio Binasco\, scelti dalla nuova giuria presieduta da Alessio Boni\, con Lino Musella\, Iaia Forte e Manuela Mandracchia\, accanto a Rodolfo Di Giammarco\, Francesca Merloni e Giampiero Solari. \n\n\n\nLa cerimonia\, in programma alle 21.15 nel Chiostro di Sant’Agostino\, sarà condotta da Rebecca Liberati e Christian La Rosa\, con la regia di Leonardo Lidi\, e vedrà la partecipazione di amici e ospiti del Festival.
URL:https://quartapareteroma.it/event/al-via-il-ginesio-fest-2026/
LOCATION:Chiostro di Sant’Agostino\, Via Giacomo Matteotti\, 18\, San Ginesio (MC)\, ITA\, 62026\, Italy
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/07_Per-sempre-©LAC-Lugano-Arte-e-Cultura-Foto-Masiar-Pasquali1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260825T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260830T210000
DTSTAMP:20260811T165938Z
CREATED:20260811T165747Z
LAST-MODIFIED:20260811T165938Z
UID:189256-1787691600-1788123600@quartapareteroma.it
SUMMARY:VII edizione del Ginesio Fest
DESCRIPTION:Tutto pronto per la settima edizione del Ginesio Fest\, che dal 25 al 30 agosto torna ad abitare San Ginesio con sei giorni di spettacoli\, prime nazionali\, nuove drammaturgie\, incontri\, residenze\, laboratori e progetti dedicati all’infanzia e all’adolescenza. \n\n\n\nAd aprire il Festival\, martedì 25 agosto alle ore 21.15 nel Chiostro di Sant’Agostino\, sarà la cerimonia del Premio Remo Girone “All’Arte dell’Attore”\, che da quest’anno porta il nome dell’attore che ne fu ideatore e che ha accompagnato il Ginesio Fest fin dalle sue origini. \n\n\n\nI primi vincitori di questa nuova fase del Premio sono Maria Paiato e Valerio Binasco\, due protagonisti assoluti del teatro italiano contemporaneo\, scelti per la qualità dei loro percorsi artistici e per una comune idea dell’arte dell’attore fondata sullo studio\, sulla ricerca\, sulla disciplina e sulla relazione con il pubblico. \n\n\n\nÈ un passaggio importante nella storia del Ginesio Fest\, che sceglie di inaugurare la propria settima edizione nel segno della memoria e della continuità\, dedicando a Remo Girone non soltanto il nome del Premio\, ma la stessa idea di un teatro capace di riconoscere\, custodire e tramandare il valore del mestiere dell’attore. \n\n\n\nAnche la giuria del Premio si rinnova: Alessio Boni è il nuovo Presidente\, con l’ingresso di Lino Musella\, Iaia Forte e Manuela Mandracchia\, accanto a Rodolfo Di Giammarco\, Francesca Merloni e Giampiero Solari. \n\n\n\nLa settima edizione\, diretta per il quinto anno consecutivo da Leonardo Lidi\, si sviluppa invece attorno a una parola che contiene già una domanda sul presente: “Illusioni”. Al plurale\, come plurale è l’idea di teatro del Ginesio Fest: un luogo nel quale incontrarsi\, mettere in relazione generazioni diverse\, dare spazio ai nuovi talenti e continuare a immaginare ciò che ancora non esiste. \n\n\n\nAccanto ai grandi protagonisti della scena italiana — Antonio Latella\, Enzo Vetrano e Stefano Randisi\, Alessandro Bandini\, Babilonia Teatri\, Giulia Scotti\, Marco Corsucci e Gruppo Uror\, Alessio Maria Romano\, Francesco Marilungo\, Davide Calvaresi\, Nicolò Tomassini\, Riccardo Micheletti — il Festival conferma infatti la propria attenzione alla nuova drammaturgia\, alla ricerca e alle giovani generazioni\, con spettacoli\, debutti\, residenze e percorsi di formazione. \n\n\n\nCentrale anche il lavoro dedicato a infanzia e adolescenza\, alla costruzione di nuovo pubblico e al rapporto tra teatro\, educazione e immaginazione\, attraverso spettacoli\, laboratori e pratiche rivolte a bambini\, ragazzi\, famiglie e adolescenti. \n\n\n\nIl Ginesio Fest torna così a San Ginesio con la convinzione che ha accompagnato il suo percorso fin dall’inizio: che il teatro possa essere ancora un luogo concreto di incontro e di comunità e che un borgo dell’entroterra possa diventare\, attraverso la cultura\, uno spazio capace di guardare al futuro.
URL:https://quartapareteroma.it/event/vii-edizione-del-ginesio-fest/
LOCATION:Chiostro di Sant’Agostino\, Via Giacomo Matteotti\, San Ginesio (MC)\, ITA\, 62026\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Abracadabra-di-Babilonia-Teatri-con-Enrico-Castellani-Valeria-Raimondi-Francesco-Scimemi-Emanuela-Villagrossi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260825T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260830T210000
DTSTAMP:20260522T104135Z
CREATED:20260522T103926Z
LAST-MODIFIED:20260522T104135Z
UID:184697-1787691600-1788123600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Ginesio Fest VII edizione
DESCRIPTION:Giunto alla sua settima edizione\, il Ginesio Fest si è ormai imposto come una delle esperienze più autorevoli e riconoscibili della geografia festivaliera italiana\, un appuntamento che negli anni ha saputo conquistare non soltanto l’attenzione del pubblico e della critica\, ma soprattutto la loro fiducia. Una fiducia maturata nel tempo\, attraverso la coerenza delle scelte artistiche\, la qualità della proposta culturale e la capacità di costruire\, attorno al teatro\, un luogo reale di confronto\, attraversamento e pensiero. \n\n\n\nDal 25 al 30 agosto 2026\, San Ginesio tornerà ad accogliere spettacoli\, prime nazionali\, residenze artistiche\, laboratori\, incontri e progetti speciali\, trasformando ancora una volta il borgo marchigiano in uno spazio di elaborazione culturale diffusa\, in cui il teatro non è semplice evento ma dispositivo di relazione tra artisti\, territorio e comunità\, il tutto quest’anno con una dedica speciale a Remo Girone. Diretto per il quinto anno consecutivo da Leonardo Lidi\, il festival ha progressivamente definito una linea artistica precisa e ormai chiaramente riconoscibile: una ricerca rigorosa sulle nuove scritture\, sui linguaggi contemporanei e sulle giovani traiettorie della scena italiana\, sviluppata però sempre dentro una consapevolezza profonda della storia del teatro\, della tradizione attorale e della memoria culturale che ogni gesto scenico inevitabilmente porta con sé. \n\n\n\nIn questi anni il Ginesio Fest ha costruito un’identità capace di sottrarsi tanto alla retorica dell’evento quanto all’autoreferenzialità di certa programmazione contemporanea\, scegliendo invece di diventare un presidio culturale stabile\, un laboratorio nazionale in cui il teatro torna ad avere una funzione necessaria: interrogare il presente\, formare nuove visioni\, creare comunità temporanee ma profondamente incisive. In questo senso\, la naturale vocazione teatrale di San Ginesio — luogo che nella propria storia custodisce il rapporto tra spazio pubblico\, rito e rappresentazione — trova oggi nel festival una delle sue espressioni più mature e significative. Non un semplice contenitore di spettacoli\, ma un progetto culturale che agisce concretamente sul territorio marchigiano e sul sistema teatrale nazionale\, contribuendo a ridefinire il ruolo che un festival può ancora avere nel nostro tempo. \n\n\n\n\n\n\n\nIL PREMIO REMO GIRONE “ALL’ARTE DELL’ATTORE” \n\n\n\nCon l’edizione 2026\, il Premio San Ginesio “All’Arte dell’Attore” assume ufficialmente il nome di Premio Remo Girone “All’Arte dell’Attore”\, nel desiderio di dedicare il riconoscimento a una figura che ha accompagnato con generosità\, rigore e autorevolezza il percorso del festival\, lasciando un segno profondo nella sua crescita artistica e umana. \n\n\n\nA Remo Girone – ideatore del Premio – il Ginesio Fest deve molto più di una presenza prestigiosa: deve uno sguardo sul mestiere dell’attore fondato sulla disciplina\, sulla complessità e sulla responsabilità culturale del lavoro scenico. Intitolare a lui il premio significa dunque riconoscere una continuità ideale\, affidando il futuro del riconoscimento a quell’idea alta e radicale di teatro che il suo percorso ha incarnato. \n\n\n\nLa nuova giuria del Premio San Ginesio “All’Arte dell’Attore” sarà presieduta da Alessio Boni\, nuovo presidente di giuria\, e vedrà l’ingresso dei prestigiosi nomi di Lino Musella e Iaia Forte\, accanto a Rodolfo Di Giammarco\, Francesca Merloni e Giampiero Solari. Una composizione rinnovata che raccoglie esperienze\, sensibilità e percorsi differenti\, accomunati da un’idea del teatro come spazio critico e necessario. Il festival desidera ringraziare chi ha accompagnato il premio nelle passate edizioni e dare il benvenuto a chi\, da questo 2026\, contribuirà a scriverne il futuro. \n\n\n\nIl premio\, che negli anni ha riconosciuto il valore di alcune delle esperienze attoriali più significative della scena italiana contemporanea — da Lino Musella a Sara Putignano\, da Federica Fracassi a Massimo Popolizio\, da Carolina Rosi a Michele Di Mauro\, da Paolo Pierobon a Lino Guanciale\, fino a Petra Valentini\, Giuseppe Battiston\, Vanessa Scalera\, Davide Enia e Mariangela Granelli — continua così il proprio percorso di indagine sull’arte attoriale come pratica di pensiero\, di presenza e di trasformazione. \n\n\n\nI vincitori dell’edizione 2026 saranno annunciati a luglio. La cerimonia di premiazione si terrà il 25 agosto 2026. \n\n\n\nIn continuità con il percorso delle precedenti edizioni\, Christian La Rosa torna al Ginesio Fest per accompagnare il pubblico nell’appuntamento di apertura del festival. \n\n\n\n\n\n\n\nIL TEMA DELL’EDIZIONE 2026 \n\n\n\nA raccontarlo è il direttore artistico Leonardo Lidi\, che per questa settima edizione sceglie di interrogare il tema delle illusioni come possibilità collettiva\, fragile e necessaria\, attraverso cui il teatro continua a costruire comunità\, immaginazione e futuro. \n\n\n\nLa fiera delle illusioni – farsi rete attraverso il teatro \n\n\n\nIl Ginesio Fest è prima di tutto una splendida occasione. Occasione di incontro\, per trovarsi in quel momento specifico dell’anno\, alla fine dell’estate e poco prima dell’inizio della stagione\, dove ancora tutto può essere immaginato e al culmine delle nostre energie ci raccontiamo fatiche passate e progetti futuri. Presentiamo i biglietti da visita delle nostre sensazioni per poi attendere il resoconto nell’edizione successiva. Occasione di scambio\, per creare lo spazio necessario alla fioritura\, un contesto sinergico\, utile al pensiero collettivo e mai soltanto individuale. E infine un’occasione di crescita. Dall’inizio di questa avventura ci siamo impegnati per accompagnare gli artisti nei loro primi passi\, i primi debutti\, negli sbagli e nelle conquiste della prima ora. Questi desideri\, tanto nobili quanto utopici\, mi hanno portato al tema dell’edizione 2026: “Le Illusioni”. Al plurale\, come la nostra idea di teatro. \n\n\n\nIn questa dinamica\, dove i grandi registi mettono al servizio la loro esperienza nell’incontro con i nuovi talenti\, sono felice di annunciare il ritorno al festival di Antonio Latella con il testo di Carolina Balucani Bubaro dei Bubari. Ogni anno amiamo pescare uno spettacolo “storico” per il teatro italiano\, un testo sopravvissuto alle varie riforme grazie alla propria personalità insita. E se l’anno scorso ci siamo commossi salutando il Pinocchio del Carretto ecco che quest’anno Enzo Vetrano e Stefano Randisi ci donano il loro intramontabile Totò e Vice di Franco Scaldati. Uno dei casi teatrali dell’anno\, il Per sempre di Alessandro Bandini creato dalle lettere di Giovanni Testori\, con la propria illusione già presente nel titolo\, racconterà la prima serata assieme all’Abracadabra dei Babilonia Teatri con in scena l’illusionista Francesco Scimeni. E se il teatro attinge alla magia in questo fantastico spettacolo d’apertura ecco che va a braccetto con il fumetto in Quello che non c’è di Giulia Scotti\, artista e autrice capace di presentare una realtà altra. Sempre in un altrove incontriamo Mine Ahah di Marco Coscucci e il Gruppo Uror che\, dopo il successo della precedente edizione\, torna con una inaspettata Baraonda in anteprima nazionale. E proprio perché la nostra illusione è quella di farsi rete ecco che torna anche la formazione di Alessio Maria Romano con il suo progetto Island\, il coreografo Francesco Marilungo con Cani Lunari nella serata conclusiva e Davide Calvaresi con la sua attenzione al nuovo pubblico. Sempre per i più piccoli l’illusione di un mondo migliore nello Zero ZeroZeroSottozero di Nicolò Tomassini. Gli allievi del Teatro Stabile di Torino\, infine\, debutteranno con Illusio un lavoro in apertura del coreografo Riccardo Micheletti e nel mio Taccuino di Trigorin di Tennessee Williams.  \n\n\n\nNon mi resta che aspettarvi a San Ginesio e\, nell’occasione\, diremo grazie ogni giorno all’ideatore del Premio da cui è poi nato il Festival. Un attore straordinario a cui non possiamo che dedicare questa edizione e tutta la nostra sgangherata illusione di teatranti.  Grazie di tutto Remo. \n\n\n\n\n\n\n\nRESIDENZA ISLAND 3 – Utopia \n\n\n\nAppuntamento di studio e ricerca con Alessio Maria Romano \n\n\n\nNote di Alessio Maria Romano \n\n\n\nTornare a san Ginesio. Un terzo appuntamento. Una costruzione negli anni di una progettualità d’incontro. Un luogo e un momento di studio dove fare domande sulla ricerca e sulla pedagogia. Continua la metafora dell’isola come luogo reale o immaginario dove approdare o dove naufragare. Una opportunità di scambio e confronto e così tentare di approfondire e iniziare un processo di creazione. Dopo le precedenti esperienze e in questo presente\, le domande si fanno più fitte e difficili. Le contraddizioni e i compromessi con il così detto reale diventano a tratti emozioni dolorose. Risposte complesse da dare e dire. Quale la posizione di chi insegna e di chi apprende? Quale la relazione fra le generazioni\, fra gli artisti e il mondo? Quali i desideri\, le frustrazioni\, le conquiste e i fallimenti? Possiamo\, davvero dopo le precedenti esperienze\, confortarci su come si muove e funziona il sistema e dire che è tutta una illusione? Un errore di percezione del reale? Un errore di progettazione? Un’isola dal nome UTOPIA di vecchia memoria? Qui nuovamente approdiamo. Il corpo come primo strumento d’indagine e contatto con il reale. L’immaginazione come strumento di costruzione. Insieme a vecchie e vecchi\, nuove e nuovi naufraghi ma anche esploratrici ed esploratori\, proveremo a domandarci a che punto sia la nostra Utopia e forse la nostra Illusione e così illuderci e illudere. Partiremo da qui e poi il resto è tutto da indagare sul presente. \n\n\n\n\n\n\n\nDICHIARAZIONI  \n\n\n\nIl Ginesio Fest deve la sua esistenza alla sua ideatrice e fondatrice\, Isabella Parrucci: \n\n\n\n“Quando il Ginesio Fest è nato\, nel 2020\, ci muoveva un desiderio profondo e condiviso: dare vita a un progetto capace di durare nel tempo\, lasciare un segno culturale e\, soprattutto\, costruire un legame autentico tra il teatro\, il territorio e le persone. Giunti alla settima edizione\, guardiamo a questo percorso con gratitudine: ciò che era un’intuizione è diventato una realtà viva\, riconoscibile\, capace di andare oltre i confini stessi del festival. \n\n\n\nIl Ginesio Fest è oggi un luogo di incontro e di riconoscimento reciproco\, uno spazio in cui artisti\, spettatori\, studiosi e operatori culturali si ritrovano perché condividono un bisogno ancora essenziale: quello di confrontarsi\, di immaginare insieme\, di sentirsi parte di una comunità.  \n\n\n\nIn questi anni abbiamo scelto\, con convinzione\, di mettere al centro la qualità delle relazioni prima dei numeri\, di costruire una comunità culturale prima ancora che un grande evento. È forse proprio questa cura per le persone che rende il Ginesio Fest una realtà così fortemente identitaria nel panorama nazionale: la capacità di unire ricerca e accessibilità\, profondità e accoglienza\, nuove generazioni e grandi maestri della scena\, in un dialogo continuo e aperto. \n\n\n\nSan Ginesio possiede una vocazione naturale all’incontro e alla dimensione teatrale\, quasi una predisposizione storica all’ascolto e alla rappresentazione. Il festival ha semplicemente scelto di valorizzare questa vocazione\, trasformandola in un progetto culturale stabile\, capace di generare visione\, opportunità e crescita per il territorio marchigiano e non solo. \n\n\n\nIn questo percorso\, il pensiero va con immensa riconoscenza a Remo Girone\, la cui presenza e il cui sguardo hanno accompagnato il festival con una misura rara di rigore\, eleganza e consapevolezza del mestiere dell’attore\, lasciando un segno che oggi si assume come eredità viva del Premio a lui intitolato. Un grazie sincero va a tutte le persone che hanno contribuito a questo cammino: le istituzioni\, gli artisti\, il pubblico\, i ginesini e tutti i volontari. E soprattutto ringrazio chi\, anno dopo anno\, sceglie di esserci\, riconoscendo nel Ginesio Fest non solo un appuntamento\, ma un’esperienza culturale condivisa\, capace di parlare al presente e di immaginare il futuro.” \n\n\n\n\n\n\n\nDa sempre\, è molto forte il sostegno istituzionale al Ginesio Fest. \n\n\n\n“Siamo orgogliosi che San Ginesio sia oggi riconosciuto come uno dei luoghi in cui il teatro contemporaneo italiano trova una delle sue espressioni più vive e significative — dichiara Giuliano Ciabocco\, Sindaco di San Ginesio — il Ginesio Fest\, nel corso delle passate edizioni\, ha saputo costruire qualcosa di raro: un festival capace di tenere insieme autorevolezza artistica\, partecipazione pubblica e radicamento territoriale\, diventando progressivamente un punto di riferimento nazionale per la qualità della sua proposta culturale. Per una comunità come la nostra\, il festival rappresenta molto più di una manifestazione estiva: è uno spazio permanente di crescita\, di formazione del pensiero e di relazione tra le persone. In questi anni abbiamo visto San Ginesio trasformarsi in un luogo attraversato da artiste e artisti\, studiose e studiosi\, giovani compagnie\, critiche e critici\, spettatrici e spettatori provenienti da tutta Italia. Un movimento culturale autentico che ha restituito centralità al nostro borgo dentro il dibattito teatrale contemporaneo. \n\n\n\nCrediamo profondamente che la cultura debba essere considerata un’infrastruttura civile\, non un elemento accessorio. E il Ginesio Fest\, da questo punto di vista\, dimostra concretamente come anche un piccolo centro possa diventare un laboratorio culturale di rilievo nazionale\, capace di produrre pensiero\, visione e futuro. Questa edizione dedicata a Remo Girone assume per tutti noi un significato particolarmente profondo. Remo ha accompagnato il festival con la generosità di chi conosce il teatro non soltanto come mestiere\, ma come responsabilità culturale e umana. Intitolargli il premio “All’Arte dell’Attore” significa custodire quella lezione e consegnarla simbolicamente alle nuove generazioni di artiste e artisti. Ringrazio Leonardo Lidi per la direzione artistica\, Isabella Parrucci per la visione e la determinazione con cui ha dato vita a questo progetto\, tutte le artiste e gli artisti coinvolti\, le istituzioni che ci sostengono e la cittadinanza di San Ginesio\, che continua ad accogliere il festival come parte integrante della propria identità culturale.” \n\n\n\nSilvia Luconi\, Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale delle Marche: «Il Ginesio Fest 2026 rappresenta un esempio virtuoso di come la cultura possa diventare strumento di valorizzazione territoriale\, capace di mettere in relazione patrimonio\, comunità e visione contemporanea. Manifestazioni come questa rafforzano il legame tra i borghi e le nuove generazioni\, contribuendo a costruire un racconto delle Marche fondato sulla qualità\, sulla bellezza e sulla capacità dei territori di produrre pensiero\, incontro e partecipazione. Investire in percorsi culturali radicati nell’identità dei luoghi significa sostenere concretamente la crescita dell’entroterra e promuovere un modello di sviluppo che unisce tradizione\, creatività e futuro». \n\n\n\n«Il Ginesio Fest dimostra con grande chiarezza la vitalità e la capacità di visione dei territori dell’Appennino centrale – dichiara Guido Castelli\, Commissario straordinario alla ricostruzione sisma 2016. – Questa esperienza rappresenta una dimostrazione concreta di come i borghi dell’entroterra\, pur profondamente segnati dalle conseguenze del sisma\, non abbiano mai smarrito la propria forza progettuale e la capacità di esprimersi ai più alti livelli della scena culturale nazionale e internazionale.  In questo percorso\, le relazioni attivate sin dalle fasi immediatamente successive al terremoto si sono rivelate decisive anche attraverso esperienze come quella della Fondazione Andrea Bocelli\, che ha rappresentato un punto di riferimento importante per lo sviluppo di progettualità condivise e di respiro internazionale. È la prova evidente che non esiste una condizione di minorità o di inferiorità culturale: esiste\, invece\, la necessità e la responsabilità di compiere scelte di qualità\, capaci di intercettare e interpretare il senso del contemporaneo. Questa visione trova oggi un sostegno concreto nella strategia di Next Appennino e\, in particolare\, nella misura B.2.2. È da qui che prende vita il progetto TE.TA (“Teatro e tavola”)\, nato per trasformare San Ginesio in un laboratorio permanente di produzione artistica e formazione\, in perfetta continuità con il Ginesio Fest e lo spirito del “Borgo degli Attori”. Perché la ricostruzione dell’Appennino centrale non è solo un cantiere di pietra e cemento: è un rinascimento della mente che può trasformare le ferite del passato nel palcoscenico del futuro.» \n\n\n\n\n\n\n\nSEZIONE INFANZIA\, ADOLESCENZA E FORMAZIONE \n\n\n\nRestano centrali i nuclei tematici che da sempre orientano la sezione: la costruzione di nuovo pubblico\, con particolare attenzione a minori e famiglie; l’educazione alla fruizione del teatro dal vivo; l’esplorazione delle nuove pratiche del teatro ragazzi a livello nazionale; la valorizzazione di un’idea di scena multidisciplinare\, non stereotipata; la riscoperta dello spazio pubblico come dispositivo teatrale; e una riflessione costante sul valore dell’arte come strumento educativo e formativo. Se nelle precedenti edizioni la parola chiave era “Potenziare”\, nel 2026 il focus si sposta su “Confronto”: un invito rivolto alle artiste e agli artisti a misurarsi con il tema dell’edizione\, le illusioni\, e con le sue declinazioni\, interrogando al contempo la funzione educativa dell’arte\, sia nella dimensione della fruizione sia in quella della pratica creativa. \n\n\n\nSPETTACOLI SEZIONE INFANZI E ADOLESCENA \n\n\n\nLa sezione infanzia e adolescenza conferma la collaborazione con la Fondazione TRG Onlus\, Centro di Produzione per il teatro delle nuove generazioni riconosciuto dal Ministero della Cultura\, che presenta ZERO ZERO SOTTOZERO di Nicolò Tommasini: un lavoro sul cambiamento climatico e sull’illusione del dominio antropocentrico\, per pubblici dai 6 anni in su. \n\n\n\nSi rinnova inoltre la presenza dell’attore e performer Davide Calvaresi con la passeggiata sonora Niente è come sembra\, esperienza tout public dedicata all’ascolto e alla percezione del paesaggio come materia narrativa. \n\n\n\nLABORATORI SEZIONE INFANZIA E ADOLESCENZA \n\n\n\nLa compagnia Bartolini/Baronio propone il laboratorio intensivo per adolescenti Le cose che inventiamo\, ispirato a Chandra Livia Candiani. Il percorso indaga il confine tra realtà e finzione\, assumendo l’invenzione non come falsificazione\, ma come gesto di scoperta. Il teatro diventa spazio di elaborazione identitaria\, attraversando autobiografia\, narrazione e dimensione corale. \n\n\n\nLa compagnia è presente per la continuità del proprio lavoro pedagogico\, che intreccia pratica scenica e ricerca educativa con adolescenti\, giovani attori e comunità fragili\, attraverso dispositivi inclusivi fondati sull’ascolto e sulla relazione tra teatro e territorio. \n\n\n\nPer i bambini (6–12 anni)\, il laboratorio Magia a impatto zero. Trasformare lo scarto in stupore\, a cura di Ivan Mistereko\, propone un percorso tra illusionismo ed ecologia: la trasformazione degli oggetti di scarto in materiali scenici diventa pratica creativa e sostenibile. La conclusione del laboratorio prevede una performance diffusa di close-up magic nello spazio urbano del borgo\, trasformando i partecipanti in piccoli performer in dialogo diretto con pubblico\, artisti e ospiti del festival. \n\n\n\n\n\n\n\nPromosso e organizzato dal Comune di San Ginesio in collaborazione con l’Associazione Culturale GINESIO FEST. Media partner dell’iniziativa è Rai Radio 3. \n\n\n\nIl Festival gode del patrocinio e del sostegno della Struttura Commissariale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del MIC – Ministero della Cultura\, insieme a Regione Marche\, Camera di Commercio delle Marche\, Fondazione CARIMA\, Provincia di Macerata\, Unione Montana dei Monti Azzurri. \n\n\n\nCompletano il quadro delle collaborazioni i partner culturali: Marche Teatro\, AMAT – Associazione Marchigiana Attività Teatrali\, Fondazione Marche Cultura\, Università degli Studi di Macerata\, Università degli Studi di Camerino\, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e Università Politecnica delle Marche. \n\n\n\nCALENDARIO \n\n\n\n25 AGOSTO \n\n\n\n\nIllusio — lavoro del coreografo Riccardo Micheletti con gli allievi del Teatro Stabile di Torino \n\n\n\nInaugurazione e Premio Remo Girone all’Arte dell’Attore\n\n\n\n\n26 AGOSTO \n\n\n\n\nPer sempre — di Alessandro Bandini \n\n\n\nAbracadabra — Babilonia Teatri con in scena Francesco Scimeni \n\n\n\n\n27 AGOSTO \n\n\n\n\nBubaro dei Bubari — testo di Carolina Balucani\, regia di Antonio Latella \n\n\n\nQuello che non c’è — di Giulia Scotti \n\n\n\nNiente è come sembra passeggiata sonora di Davide Calvaresi \n\n\n\n\n28 AGOSTO \n\n\n\n\nMine Ahah — di Marco Coscucci \n\n\n\nBaraonda — Gruppo Uror (anteprima nazionale) \n\n\n\nZero ZeroZeroSottozero — di Nicolò Tomassini \n\n\n\n\n29 AGOSTO \n\n\n\n\nTotò e Vicé — di Franco Scaldati con Enzo Vetrano e Stefano Randisi \n\n\n\nIsland — progetto di Alessio Maria Romano \n\n\n\n\n30 AGOSTO \n\n\n\nTaccuino di Trigorin — di Tennessee Williams  \n\n\n\nCani Lunari — di Francesco Marilungo 
URL:https://quartapareteroma.it/event/ginesio-fest-vii-edizione/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/05/toto-vice051.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260825T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260825T230000
DTSTAMP:20260724T145621Z
CREATED:20260724T135445Z
LAST-MODIFIED:20260724T145621Z
UID:188367-1787691600-1787698800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Premio Remo Girone "All'Arte dell'Attore”\, a San Ginnasio
DESCRIPTION:Da quest’anno il Premio San Ginesio “All’Arte dell’Attore” cambia nome e diventa Premio Remo Girone “All’Arte dell’Attore”\, in omaggio al grande attore\, ideatore del riconoscimento e figura fondativa del premio\, scomparso lo scorso ottobre. Una scelta che il festival descrive come un modo per riconoscere «una continuità ideale»\, affidando il futuro del premio a quell’idea alta e radicale di teatro che il percorso artistico e umano di Girone ha incarnato in tutti questi anni\, tra disciplina\, complessità e responsabilità culturale del mestiere dell’attore. \n\n\n\nI vincitori dell’edizione 2026: Maria Paiato e Valerio Binasco \n\n\n\nA ricevere il primo Premio Remo Girone “All’Arte dell’Attore” saranno due tra le voci più autorevoli e riconosciute del teatro italiano contemporaneo\, scelte non a caso per inaugurare questa nuova fase del riconoscimento: Maria Paiato e Valerio Binasco. \n\n\n\nMaria Paiato\, diplomata nel 1984 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”\, è da sempre considerata una delle interpreti più intense e raffinate della scena italiana\, capace di restituire con rara finezza le sfumature dell’animo femminile. In una carriera che attraversa quattro decenni ha lavorato con registi come Luca Ronconi\, Mauro Bolognini\, Giancarlo Sepe\, Maurizio Scaparro\, Antonio Calenda e Nanni Loy\, portando in scena personaggi memorabili come Anna Cappelli e la Medea di Seneca. Al cinema è stata diretta\, tra gli altri\, da Francesca Archibugi (“Lezioni di volo”)\, Francesca Comencini (“Lo spazio bianco”) e Luca Guadagnino\, al fianco di Tilda Swinton\, in “Io sono l’amore”. Un percorso costellato di riconoscimenti — tre Premi Ubu\, il Premio Flaiano\, la Maschera d’Oro\, il Premio Hystrio e il Premio Eleonora Duse\, tra gli altri — che ne fanno un’artista “artigiana” nel senso più nobile del termine: rigorosa\, generosa in scena\, mai diva. \n\n\n\nValerio Binasco\, attore e regista\, è oggi direttore artistico del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale\, dopo una carriera costruita tra il palcoscenico e la regia che lo ha reso uno dei nomi più solidi e rispettati del teatro italiano. Formatosi alla Scuola del Teatro Stabile di Genova e legato per un decennio a un intenso sodalizio artistico con Carlo Cecchi\, ha firmato regie memorabili di testi di Jon Fosse\, Harold Pinter\, Ágota Kristóf\, Natalia Ginzburg\, Fausto Paravidino e Martin McDonagh\, distinguendosi per uno stile capace di coniugare rigore e ricerca con un rapporto sempre vivo con il pubblico. Fondatore nel 2012 della Popular Shakespeare Kompany\, è anche un instancabile formatore\, con insegnamenti all’Accademia Silvio D’Amico\, alla Paolo Grassi di Milano e agli stabili di Genova e Torino. Cinque Premi Ubu\, due premi dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro e nomination ai Nastri d’Argento e ai David di Donatello raccontano solo in parte il suo percorso. \n\n\n\nNon è un caso che i due artisti si ritrovino insieme su questo palco: Paiato è stata diretta da Binasco in diversi spettacoli\, tra cui “Cara professoressa” e “L’intervista” da Natalia Ginzburg\, un legame artistico che rende ancora più significativo il loro doppio riconoscimento nell’anno in cui il premio assume il nome di Remo Girone. Premiare Paiato e Binasco significa premiare due carriere costruite fedeli a un’idea di teatro fatta di studio\, disciplina e verità scenica: la stessa idea di teatro che il premio\, con il suo nuovo nome\, intende oggi custodire e rilanciare. \n\n\n\nUna giuria rinnovata\, presieduta da Alessio Boni \n\n\n\nIl passaggio di consegne al nuovo nome del premio coincide anche con il rinnovamento della giuria\, che è presieduta per la prima volta da Alessio Boni. Al suo fianco: Lino Musella\, Iaia Forte\, Manuela Mandracchia\, Rodolfo Di Giammarco\, Francesca Merloni e Giampiero Solari. Una composizione che raccoglie esperienze\, sensibilità e percorsi differenti\, a testimonianza della continuità e insieme del rinnovamento che il premio intende rappresentare. \n\n\n\nAlessio Boni\, presidente di giuria: \n\n\n\nIl Teatro non è solo passione o dedizione\, il Teatro è una sorta di missione spirituale\, capace di coinvolgere la società e il suo pensiero\, e perché possa esistere ha bisogno soprattutto degli attori. L’attore deve avere la capacità e il coraggio di spogliarsi e condividere con il pubblico i sentimenti umani nudi. Guidare questa giuria nell’anno in cui il premio ha preso il nome di Remo Girone è per me un onore\, un privilegio e una responsabilità: lui per primo ci ha lasciato in eredità l’onestà di questo mestiere\, fondato sulla disciplina\, sullo studio e sulla generosità di donarsi ogni sera sul palcoscenico.  \n\n\n\nMaria Paiato e Valerio Binasco sono due professionisti che di quella lezione ne hanno fatto un esempio. \n\n\n\nPremiarli qui a San Ginesio è un modo bellissimo per celebrare l’arte dell’attore. \n\n\n\nLa serata del 25 agosto\, nel cuore del Ginesio Fest \n\n\n\nLa cerimonia di premiazione del Premio Remo Girone “All’Arte dell’Attore” si terrà martedì 25 agosto\, giornata di apertura della settima edizione del Ginesio Fest\, diretto per il quinto anno consecutivo da **Leonardo Lidi**. La serata si inserisce così nel cuore del festival\, confermandosi punta di diamante dell’intera programmazione e sarà presentata da Rebecca Liberati e Christian La Rosa \n\n\n\nIl calendario del Ginesio Fest 2026 \n\n\n\nIl Ginesio Fest torna a San Ginesio da martedì 25 a domenica 30 agosto 2026\, per sei giornate tra spettacoli\, prime nazionali\, anteprime\, residenze artistiche\, laboratori e incontri\, in un’edizione che il festival dedica interamente alla memoria di Remo Girone. \n\n\n\n25 AGOSTO \n\n\n\n\nInaugurazione e Premio Remo Girone all’Arte dell’Attore\n\n\n\n\n26 AGOSTO \n\n\n\n\nPer sempre — di Alessandro Bandini \n\n\n\nAbracadabra — Babilonia Teatri con in scena Francesco Scimeni \n\n\n\n\n27 AGOSTO \n\n\n\n\nBubaro dei Bubari — testo di Carolina Balucani\, regia di Antonio Latella \n\n\n\nQuello che non c’è — di Giulia Scotti \n\n\n\nNiente è come sembra passeggiata sonora di Davide Calvaresi \n\n\n\n\n28 AGOSTO \n\n\n\n\nMine Ahah — di Marco Coscucci \n\n\n\nBaraonda — Gruppo Uror (anteprima nazionale) \n\n\n\nZero ZeroZeroSottozero — di Nicolò Tomassini (prima nazionale).\n\n\n\n\n29 AGOSTO \n\n\n\n\nTotò e Vicé — di Franco Scaldati con Enzo Vetrano e Stefano Randisi \n\n\n\nIsland — progetto di Alessio Maria Romano (restituzione residenza artistica)\n\n\n\n\n30 AGOSTO \n\n\n\n\nCani Lunari — di Francesco Marilungo \n\n\n\nTaccuino di Trigorin — di Tennessee Williams (prima nazionale). Regia Leonardo lidi e con Tommaso Rocco Arquilla\, Angelica Beccari\, Giulia Boffa\, Enrica Daniele\, Marika Favilla\, Flavia Federici\, Alessandro Glorioso\, Andrea Guspini\, Andrea Madaro\, Michelangela Marinelli\, Giovanni Marra\, Edda Marrone\, Linda Morando\, Pietro Nalesso\, Giulio Nicotra\, Dario Pensabene Bellavia\, Sabri Ayoube\n\n\n\nIllusio — lavoro del coreografo Riccardo Micheletti con gli allievi del Teatro Stabile di Torino (prima nazionale).\n\n\n\nLelo e la luna – spettacolo con marionetta a corpo di e con Adele Felici (spettacolo realizzato nell’ambito del progetto Europeo SPARSE Plus\, in collaborazione con AMAT)\n\n\n\n\nPromosso e organizzato dal Comune di San Ginesio in collaborazione con l’Associazione Culturale GINESIO FEST. Media partner dell’iniziativa è Rai Radio 3. \n\n\n\nIl Festival gode del patrocinio e del sostegno della Struttura Commissariale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del MIC – Ministero della Cultura\, insieme a Regione Marche\, Camera di Commercio delle Marche\, Fondazione CARIMA\, Provincia di Macerata\, Unione Montana dei Monti Azzurri. \n\n\n\nCompletano il quadro delle collaborazioni i partner culturali: Marche Teatro\, AMAT – Associazione Marchigiana Attività Teatrali\, Fondazione Marche Cultura\, Università degli Studi di Macerata\, Università degli Studi di Camerino\, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e Università Politecnica delle Marche.
URL:https://quartapareteroma.it/event/premio-remo-girone-allarte-dellattore-a-san-ginnasio/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/phGiacomoBrini-2020_07_13-MariaLetizia-Paiato-IMG_8235-_HQ-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260824T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260910T210000
DTSTAMP:20260805T221217Z
CREATED:20260805T221214Z
LAST-MODIFIED:20260805T221217Z
UID:189040-1787605200-1789074000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Civitafestival Summer 2026 a Civita Castellana
DESCRIPTION:Dal 24 agosto al 10 settembre 2026\, Civita Castellana torna a essere luogo d’incontro tra teatro\, musica e danza. Quattordici appuntamenti\, produzioni originali\, prime nazionali e artisti di primo piano per una manifestazione riconosciuta dal Ministero della Cultura e diretta da Fabio Galadini. \n\n\n\nDal 24 agosto al 10 settembre 2026\, negli spazi del Forte Sangallo e del Chiostro di San Francesco\, torna il Civitafestival Summer\, che giunge alla sua 38ª edizione confermandosi uno degli appuntamenti culturali più significativi del panorama del Lazio. Riconosciuto dal Ministero della Cultura nell’ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo e realizzato con il patrocinio del Comune di Civita Castellana\, il festival propone un programma che attraversa teatro\, musica\, danza e arti visive\, intrecciando grandi interpreti\, nuove produzioni e pagine fondamentali del patrimonio culturale europeo. \n\n\n\nLa direzione artistica di Fabio Galadini sviluppa una precisa idea di festival: uno spazio nel quale le arti dialogano attraverso la qualità delle proposte e la forza dei contenuti. Accanto alla grande tradizione musicale trovano posto la drammaturgia contemporanea\, la riscoperta dei classici\, il teatro civile\, la ricerca scenica e la danza\, componendo un percorso che attraversa linguaggi differenti senza rinunciare a una forte coerenza culturale. \n\n\n\nÈ attraverso il confronto con la memoria che il festival costruisce il proprio sguardo sul presente. Dalla figura di Giacomo Matteotti ai novant’anni dalla scomparsa di Luigi Pirandello\, fino al centenario della nascita di Dario Fo\, il festival propone opere che interrogano il presente attraverso la storia\, mentre la musica accompagna il pubblico in un itinerario che va dal grande repertorio sinfonico a Fabrizio De André\, dal jazz d’autore alle colonne sonore che hanno segnato l’immaginario del cinema internazionale. Accanto ai grandi nomi\, trovano spazio nuove produzioni\, prime nazionali e artisti appartenenti a generazioni differenti\, nella convinzione che la vitalità di una manifestazione culturale risieda proprio nella capacità di mettere in relazione esperienze\, linguaggi e sensibilità diverse. \n\n\n\nAnche quest’anno i luoghi del festival non rappresentano una semplice cornice\, ma una parte integrante dell’esperienza dello spettatore. Il Forte Sangallo\, con la sua architettura rinascimentale\, e il Chiostro di San Francesco\, nel cuore della città\, diventano spazi nei quali il patrimonio storico incontra la creazione contemporanea\, restituendo al pubblico una relazione diretta tra arte\, paesaggio e memoria. \n\n\n\nL’inaugurazione è in programma lunedì 24 agosto con la conferenza stampa di apertura\, la presentazione della mostra Le Madame Barrique di Giuliana Allegretti e il concerto dell’Orchestra Domenico Mazzocchi – Città di Civita Castellana\, diretta da Fabio Galadini. Da quel momento prenderà avvio un percorso che\, fino al 10 settembre\, offrirà quattordici appuntamenti tra spettacoli\, concerti e produzioni originali\, confermando il Civitafestival come un luogo di incontro tra pubblico e artisti\, nel quale la cultura continua a essere occasione di conoscenza\, confronto e partecipazione. \n\n\n\nDichiarazione di Fabio Galadini\, direttore artistico del Civitafestival Summer \n\n\n\n«Il Civitafestival nasce da un’idea precisa: non costruire una semplice successione di appuntamenti\, ma creare un luogo nel quale le opere possano incontrare il pubblico attraverso il tempo della riflessione e quello dell’emozione. Ogni edizione è per noi una ricerca\, un modo per mettere in relazione il patrimonio della tradizione con la necessità del presente. Quest’anno il programma attraversa alcune figure fondamentali della nostra cultura: Matteotti\, Pirandello\, Dario Fo\, Leopardi. Non si tratta soltanto di anniversari\, ma di occasioni per tornare alle loro parole\, alle loro idee\, alla loro capacità di interrogare ancora il nostro tempo. La memoria non è un esercizio celebrativo: è uno strumento critico per comprendere il presente. Accanto al teatro trovano spazio la musica sinfonica\, il jazz\, il repertorio cinematografico\, la danza e le arti visive. Abbiamo voluto costruire un programma nel quale convivessero linguaggi differenti\, perché un festival deve essere un organismo aperto\, capace di accogliere pubblici diversi senza rinunciare alla qualità delle proposte. Il Civitafestival vive anche grazie ai suoi luoghi: il Forte Sangallo e il Chiostro di San Francesco non sono soltanto spazi nei quali gli spettacoli vengono ospitati\, ma parti essenziali dell’identità della manifestazione. Portare qui artisti\, compagnie e orchestre significa restituire alla città un patrimonio che appartiene alla comunità e che attraverso la cultura continua a rinnovarsi». \n\n\n\n\n\n\n\nUn programma tra memoria\, ricerca e grandi interpreti \n\n\n\nLa 38ª edizione del Civitafestival Summer prende avvio lunedì 24 agosto al Forte Sangallo con la presentazione ufficiale della manifestazione e l’inaugurazione della mostra Le Madame Barrique di Giuliana Allegretti. Il progetto espositivo nasce dall’incontro tra arte decorativa\, recupero creativo e cultura del vino: le barrique dismesse diventano superfici sulle quali l’artista trasferisce motivi ornamentali e suggestioni visive\, trasformando un oggetto legato alla produzione enologica in una forma nuova di espressione artistica. \n\n\n\nIl 25 agosto nel Cortile Maggiore del Forte Sangallo il festival prende il via con il concerto dell’Orchestra Domenico Mazzocchi – Città di Civita Castellana\, diretta da Fabio Galadini. Il programma musicale apre il festival con tre grandi pagine del repertorio sinfonico europeo: l’ouverture Coriolano e la Settima Sinfonia di Ludwig van Beethoven\, insieme alla Sinfonia n. 8 “Incompiuta” di Franz Schubert. Fondata nel 2022 da Fabio Galadini e riconosciuta dal Consiglio Comunale come formazione di interesse cittadino\, l’ODM rappresenta uno dei progetti artistici nati dal rapporto tra il festival e il territorio\, con l’obiettivo di costruire una presenza musicale stabile capace di confrontarsi con il grande repertorio e con la ricerca contemporanea. \n\n\n\nIl teatro entra nel programma mercoledì 26 agosto al Chiostro di San Francesco con Il corpo di Matteotti\, spettacolo vincitore del Premio Miglior Spettacolo Roma Fringe Festival 2026. Andrea Baldoffei e Riccardo Milani affrontano la figura di Giacomo Matteotti attraverso una prospettiva concentrata sul rapporto tra il corpo della vittima e quello del carnefice\, trasformando la ricostruzione storica in una riflessione sulla responsabilità individuale\, sulla violenza e sulla possibilità di mettere in discussione le proprie convinzioni. \n\n\n\nIl tema dell’eroe attraversa invece la serata di venerdì 28 agosto con Eroi e Letteratura – Trilogia dell’Eroe\, progetto di danza e teatro fisico scritto e diretto da Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo. Attraverso Iliade\,Odissea ed Eneide\, lo spettacolo riporta al centro alcune delle figure fondative della cultura occidentale per interrogarsi sulla trasformazione dell’eroismo nel presente: non più soltanto forza e vittoria\, ma fragilità\, resistenza e ricerca di senso. \n\n\n\nLa musica torna protagonista lunedì 31 agosto con FaberNoster canta De André\, omaggio a Fabrizio De André a venticinque anni dalla scomparsa. La formazione\, riconosciuta dalla Fondazione De André\, propone un repertorio che attraversa le pagine più significative del cantautore genovese\, restituendone la profondità poetica e civile attraverso una rilettura affidata a una formazione ampia di musicisti e cantanti. \n\n\n\nIl 1° settembre l’Orchestra Domenico Mazzocchi torna sul palco del Forte Sangallo con Wolfgang Redik\, violinista e direttore di fama internazionale. Il concerto propone il dialogo tra tre grandi autori del repertorio per archi: Mozart\, Mendelssohn e Čajkovskij\, in un programma che unisce equilibrio classico\, tensione romantica e ricchezza melodica. \n\n\n\nIl 2 settembre il festival affronta uno dei temi più dolorosi della contemporaneità con Rumore di fondo di Teatro Segreto\, interpretato da Gea Martire e Antonella Ippolito\, con musiche dal vivo di Ivo Parlati e regia di Nadia Baldi. Lo spettacolo nasce dalla necessità di raccontare la condizione degli orfani di femminicidio\, dando voce a una ferita collettiva attraverso un linguaggio nel quale teatro e musica costruiscono uno spazio di memoria e speranza. \n\n\n\nSegue\, il 3 settembre\, Lavia dice Leopardi\, con Gabriele Lavia protagonista di una serata dedicata alla forza della parola poetica. I versi leopardiani vengono restituiti nella loro essenza sonora attraverso una presenza scenica che nasce da una lunga frequentazione dell’autore e da un rapporto personale con la sua scrittura. \n\n\n\nIl 4 settembre il Civitafestival ospita la prima nazionale di Canti erranti di Paolo Damiani Liste New Band. Il progetto riunisce alcuni tra i musicisti più interessanti della scena jazz italiana e propone una ricerca fondata sull’ascolto reciproco\, sull’improvvisazione e sulla contaminazione tra tradizione mediterranea\, forma-canzone e linguaggi contemporanei. \n\n\n\nIl teatro torna protagonista il 5 settembre con Il Principe dei sogni belli di Tobia Rossi\, per la regia di Pierpaolo Sepe\, produzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello. Lo spettacolo affronta il tema della disabilità\, della relazione tra genitori e figli e della difficoltà di comunicare attraverso una vicenda che mette in discussione il confine tra protezione e libertà. \n\n\n\nIl 6 settembre gli ottoni saranno protagonisti con l’ensemble Ottoni d’Autore\, diretto da Francesco Del Monte\, in un programma che attraversa secoli di musica\, da Gabrieli a Petrassi fino a Morricone\, valorizzando la particolare ricchezza timbrica di questa formazione. \n\n\n\nIl 7 settembre spazio allo swing e alla grande tradizione americana con Sinatra\, progetto della Big Fat Band di Max Pirone con la partecipazione di Giulio Todrani. Una serata dedicata alla figura di Frank Sinatra e al repertorio delle grandi orchestre jazz\, attraverso arrangiamenti che restituiscono il fascino delle atmosfere degli anni d’oro. \n\n\n\nL’8 settembre sarà la volta della prima nazionale de L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello\, interpretato da Fabio Galadini e Luigi Saravo per la regia dello stesso Saravo. Nell’anno delle celebrazioni pirandelliane\, lo spettacolo affronta uno dei testi più intensi dell’autore siciliano attraverso una ricerca scenica sul corpo\, sulla memoria e sul rapporto tra vita e consapevolezza della fine. \n\n\n\nIl 9 settembre il Civitafestival celebra il centenario della nascita di Dario Fo con Mistero Buffo\, interpretato e diretto da Ugo Dighero. Due celebri monologhi\, Il primo miracolo di Gesù bambino e La parpàja topola\, restituiscono tutta la forza di un teatro capace di unire comicità\, poesia e impegno civile. \n\n\n\nLa chiusura della 38ª edizione\, giovedì 10 settembre\, è affidata all’Orchestra Giuseppe Tartini con Hollywood Film Music\, concerto diretto da Antonio Cipriani dedicato alle grandi colonne sonore del cinema internazionale. Le musiche di Mancini\, Steiner\, Bernstein\, John Williams\, Cole Porter\, Leroy Anderson e Justin Hurwitz accompagneranno il pubblico in un percorso attraverso melodie entrate nell’immaginario collettivo. \n\n\n\nIL PROGRAMMA \n\n\n\nLunedì 24 agosto \n\n\n\nForte Sangallo – Sala Conferenze\, ore 11 \n\n\n\nConferenza stampa di presentazione \n\n\n\nVernice della mostra \n\n\n\nLe Madame Barrique \n\n\n\nopere di Giuliana Allegretti \n\n\n\nLa mostra sarà visitabile negli spazi del Forte Sangallo per tutta la durata del festival. \n\n\n\nMartedì 25 agosto \n\n\n\nForte Sangallo – Cortile Maggiore\, ore 21 \n\n\n\nConcerto inaugurale \n\n\n\nODM Orchestra Domenico Mazzocchi \n\n\n\nCittà di Civita Castellana \n\n\n\nDirettore Fabio Galadini \n\n\n\nLudwig van Beethoven – Coriolano ouverture op. 62 \n\n\n\nLudwig van Beethoven – Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92 \n\n\n\nFranz Schubert – Sinfonia n. 8 in si minore “Incompiuta” D.759 \n\n\n\nLa serata inaugurale affida alla ODM Orchestra Domenico Mazzocchi il compito di aprire ufficialmente il programma musicale del festival con tre pagine fondamentali del repertorio sinfonico europeo. Fondata nel 2022 da Fabio Galadini\, l’orchestra prende il nome dal compositore Domenico Mazzocchi\, figura centrale del barocco romano nato proprio a Civita Castellana. \n\n\n\nMercoledì 26 agosto \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Teatro \n\n\n\nPremio Miglior Spettacolo Roma Fringe Festival 2026 – XIV edizione \n\n\n\nIl corpo di Matteotti \n\n\n\nliberamente ispirato al libro omonimo di Italo Arcuri \n\n\n\ndi e con Andrea Baldoffei e Riccardo Milanidisegno sonoro Alessandro Giannoneluci Giulio Ferroregia Andrea Baldoffei \n\n\n\nProduzione Entròpia Teatrocon il patrocinio della Fondazione Giacomo Matteotti ETS \n\n\n\nA cento anni dalla nascita della memoria politica di Giacomo Matteotti\, il Civitafestival ospita lo spettacolo vincitore del Roma Fringe Festival 2026. \n\n\n\nVenerdì 28 agosto \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Danza \n\n\n\nEroi e Letteratura \n\n\n\nTrilogia dell’Eroe \n\n\n\ntratto da Odissea\, Iliade\, Eneide \n\n\n\nScritto e diretto da Aleksandros Memetaj e Yoris Petrillo \n\n\n\nCon Aleksandros Memetaj\, Yoris Petrillo\, Caroline Loiseau\, Anne Gaelle Stephant \n\n\n\nProduzione Anonima TeatriCon il sostegno della Regione Lazio \n\n\n\nLunedì 31 agosto \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Musica \n\n\n\nFaberNoster canta De André \n\n\n\nTributo a Fabrizio De André \n\n\n\nA 25 anni dalla scomparsa di Fabrizio De André \n\n\n\nAlberto Ruozzi – voce\, chitarreDavide Berselli – viola\, coriFabio Namio – pianoforte\, tastiereGiacomo Santini – chitarreRoberto Gianotti – bassoMarta De Pascale – voce\, coriAnna Gozzi – voce\, coriGiovanni Angeli – batteria\, percussioni \n\n\n\nMartedì 1° settembre \n\n\n\nForte Sangallo – Cortile Maggiore\, ore 21 – Musica \n\n\n\nODM Orchestra Domenico Mazzocchi \n\n\n\nCittà di Civita Castellana \n\n\n\nDirettore e solista Wolfgang Redik \n\n\n\nWolfgang Amadeus Mozart – Divertimento per archi in Re maggiore K 136 \n\n\n\nFelix Bartholdy Mendelssohn – Concerto per violino e archi in Re minore \n\n\n\nPëtr Il’ič Čajkovskij – Serenata per archi in Do maggiore op. 48 \n\n\n\nMercoledì 2 settembre \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Teatro \n\n\n\nRumore di fondo \n\n\n\nCon Gea Martire\, Antonella Ippolito \n\n\n\nMusiche composte ed eseguite dal vivo da Ivo Parlati \n\n\n\nDrammaturgia Benedetta Palmeri \n\n\n\nRegia Nadia Baldi \n\n\n\nProduzione Teatro SegretoCon il sostegno del Ministero della Cultura \n\n\n\nGiovedì 3 settembre \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Teatro \n\n\n\nLavia dice Leopardi \n\n\n\nDi e con Gabriele Lavia \n\n\n\nProduzione Effimera ProduzioniCon il sostegno del Ministero della Cultura \n\n\n\nVenerdì 4 settembre \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Musica \n\n\n\nPrima nazionale \n\n\n\nCanti erranti \n\n\n\nPaolo Damiani Liste New Band \n\n\n\nElena Paparusso – voceFilippo Mollicone – trombaLuigi Masciari – chitarrePaolo Damiani – contrabbasso\, composizioni \n\n\n\nSabato 5 settembre \n\n\n\nForte Sangallo – Cortile Minore/Chiostro\, ore 21 – Teatro \n\n\n\nIl Principe dei sogni belli \n\n\n\nDi Tobia Rossi \n\n\n\nRegia Pierpaolo Sepe \n\n\n\nCon Noemi Francesca e Riccardo Festa \n\n\n\nConsulenza scenica Francesco GhisuCostumi Rossella OppedisanoLuci Pierpaolo Sepe \n\n\n\nProduzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello \n\n\n\nDomenica 6 settembre \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Musica \n\n\n\nOttoni d’Autore \n\n\n\nLo splendore degli ottoni \n\n\n\nProgramma \n\n\n\nGoffredo Petrassi – Fanfare per tre trombeGiovanni Gabrieli – Canzon Septimi toni a 8 vociRiccardo Schiavoni – Preludio\, Danze e Finale prima esecuzione assoluta \n\n\n\nRaimond Premru – Tre movimenti per divertimento () Of Knights and Castles 2) Le bateau sur Leman 3) Blues March)Goffredo Petrassi – Ottetto per ottoniChris Hazell – Three Brass Cats (1 Mr Jums 2 Black Sam 3 Borage 4 Kraken)Ennio Morricone – Moment for Morricone \n\n\n\nLunedì 7 settembre \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Musica \n\n\n\nSinatra \n\n\n\nBig Fat Band di Max Pirone \n\n\n\nGuest Giulio Todrani \n\n\n\nMartedì 8 settembre \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Teatro \n\n\n\nPrima nazionale \n\n\n\nL’uomo dal fiore in bocca \n\n\n\nA 90 anni dalla scomparsa di Luigi Pirandello \n\n\n\nDi Luigi Pirandello \n\n\n\nCon Fabio Galadini e Luigi Saravo \n\n\n\nRegia Luigi Saravo \n\n\n\nProduzione La Fabbrica dell’Attore – Teatro VascelloCon il sostegno del Ministero della Cultura \n\n\n\nMercoledì 9 settembre \n\n\n\nChiostro di San Francesco\, ore 21 – Teatro \n\n\n\nMistero Buffo \n\n\n\nIl primo miracolo di Gesù bambino e La parpàja topola \n\n\n\nA 100 anni dalla nascita di Dario Fo \n\n\n\nDi Dario Fo e Franca Rame \n\n\n\nInterpretazione e regia Ugo Dighero \n\n\n\nProduzione Teatro Nazionale di Genova \n\n\n\nGiovedì 10 settembre \n\n\n\nForte Sangallo – Cortile Maggiore\, ore 21 – Musica \n\n\n\nOrchestra Giuseppe Tartini \n\n\n\nOrchestra Territoriale \n\n\n\nHollywood Film Music \n\n\n\nDirettore Antonio Cipriani \n\n\n\nMusiche di: Henry Mancini\, Max Steiner\, Leonard Bernstein\, John Williams\, Cole Porter\, Leroy Anderson\, Justin Hurwitz \n\n\n\nIl Civitafestival Summer 2026 \n\n\n\nLa 38ª edizione del Civitafestival Summer si realizza grazie al riconoscimento del Ministero della Cultura nell’ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo e con il patrocinio del Comune di Civita Castellana. Un’edizione che conferma il ruolo della manifestazione nel panorama culturale regionale attraverso un programma capace di unire produzione contemporanea\, patrimonio musicale\, teatro d’autore\, danza e arti visive\, mantenendo centrale il rapporto tra artisti\, territorio e pubblico. Il festival ringrazia il Comune di Civita Castellana\, il Ministero della Cultura\, gli enti sostenitori\, gli artisti\, le compagnie\, le orchestre e tutte le realtà che contribuiscono alla realizzazione della manifestazione. Gli appuntamenti si svolgeranno negli spazi del Forte Sangallo e del Chiostro di San Francesco\, luoghi simbolo della città che anche quest’anno accoglieranno spettacoli\, concerti e incontri nel segno della partecipazione culturale. \n\n\n\nInfo: \n\n\n\ninfo@civitafestival.it \n\n\n\nwww.civitafestival.it \n\n\n\nprenotazioni: \n\n\n\nbotteghino@civitafestival.it \n\n\n\nSpettacoli ore 21.00 \n\n\n\nbiglietti € 16\,00 \n\n\n\nPrenotazione scrivendo a botteghino@civitafestival.it. \n\n\n\nvendita on line: https://www.2tickets.it/biglietto/esercizio/titoli/9/157
URL:https://quartapareteroma.it/event/civitafestival-summer-2026-a-civita-castellana/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/il-principe-dei-sogni-belli.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260823T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260830T210000
DTSTAMP:20260623T135956Z
CREATED:20260623T135953Z
LAST-MODIFIED:20260623T135956Z
UID:186465-1787518800-1788123600@quartapareteroma.it
SUMMARY:III edizione Tiere Teatro Festival
DESCRIPTION:TIERE TEATRO FESTIVAL\, IL FUTURO PARTE DALL’ANTICO: TEATRO\, SPORT E GRANDI OSPITI PER LA TERZA EDIZIONE SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE \n\n\n\nPresentata a Trieste la nuova edizione della biennale di teatro e sport antico\, festival unico nel suo genere in Italia. Dal 23 al 30 agosto il Forte di Osoppo ospiterà spettacoli\, laboratori\, incontri\, attività sportive e appuntamenti internazionali. Tra le novità l’annuncio del passaggio a festival annuale dal 2027\, la collaborazione con l’Università di Udine\, il dialogo con Aquileia e la nascita dell’Adriatic & Central European Ancient Theatre Network \n\n\n\nTra i grandi nomi attesi produzione originale Aeterna – Il Riflesso del Titano” del Kataklò Athletic Dance Theatre\, creata appositamente per il Festival\, il “Prometeo” di Gabriele Vacis e l’incontro con uno dei più importanti maestri del nostro tempo\, lo spettacolo di teatro classico indiano Kathakali “L’Età Divina degli Scherzi” del Teatro Tascabile di Bergamo\, l’anteprima nazionale de “L’Arbitrato” di Menandro” con maschere antiche atellane\, la presenza di Gaia De Laurentiis\, il workshop di scherma guidato dalla campionessa olimpica Mara Navarria\, lo spettacolo “Fedra” e lo spettacolo “Fedra” con Elisabetta Pozzi \n\n\n\nUn festival unico nel panorama nazionale\, capace di mettere in dialogo il teatro antico e lo sport\, la ricerca storica e la contemporaneità\, la filosofia e il benessere\, l’arte scenica e il patrimonio culturale europeo. È stato presentato nella Sala Predonzani del Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia a Trieste il programma della terza edizione del Tiere Teatro Festival – Biennale di Teatro e Sport Antico\, in programma dal 23 al 30 agosto sul Colle del Forte di Osoppo. \n\n\n\nAlla conferenza stampa hanno partecipato Luca Ferri\, direttore artistico del Festival\, il vicepresidente e assessore regionale alla Cultura e allo Sport Mario Anzil e il vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Osoppo Elisabetta Zangari. \n\n\n\n“La capacità del Tiere Teatro Festival – ha commentato Anzil –\, che non a caso quest’anno propone il tema ‘Le origini del futuro’\, è di avvalersi del teatro e dello sport antico come bussola per orientare le riflessioni di domani. In Friuli Venezia Giulia è già tempo di futuro: il nostro patrimonio culturale va oltre il concetto di memoria\, è risorsa viva che ci aiuta a comprendere la società contemporanea e immaginarne l’evoluzione. In questo senso\, la manifestazione che oggi presentiamo punta a valorizzare l’identità regionale trasformando il passato in una fonte di ispirazione attuale”. \n\n\n\nNato dall’esperienza di Anà-Thema Teatro\, il Tiere Teatro Festival è il primo festival di teatro antico realizzato in Friuli Venezia Giulia e il primo in Italia ad aver costruito un dialogo strutturato tra il mondo del teatro e quello dello sport antico\, due universi accomunati da ritualità\, disciplina\, corpo\, comunità e dimensione spettacolare. “La nostra ambizione non è soltanto organizzare un festival\, ma costruire un luogo in cui il teatro\, lo sport\, la filosofia\, la ricerca e l’arte possano dialogare tra loro\, generando nuove idee\, nuove relazioni e nuove opportunità per il territorio – ha sottolineato Luca Ferri –. Vogliamo che il Tiere Teatro Festival diventi sempre più un punto di riferimento nazionale e internazionale per chi crede che la cultura possa essere uno strumento di crescita\, confronto e costruzione del futuro”. \n\n\n\n“Il Forte di Osoppo – ha concluso Zingari – si conferma il palcoscenico naturale del Tiere Teatro Festival\, un appuntamento che rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità. La trasformazione del Festival in evento annuale testimonia la crescita e il valore di un progetto capace di unire cultura e sport\, creando occasioni di incontro\, riflessione e valorizzazione del territorio. Ringrazio Luca Ferri e tutta la sua squadra per l’impegno e la passione con cui continuano a far crescere una manifestazione unica nel panorama regionale e nazionale”. \n\n\n\nIl Festival in sintesi \n\n\n\nDopo il debutto del 2022 e la seconda edizione del 2024\, il festival torna quest’anno con un programma ancora più ampio e internazionale\, capace di intrecciare spettacoli\, laboratori\, conferenze\, attività sportive\, percorsi immersivi e appuntamenti dedicati alle nuove generazioni. Tra gli eventi più attesi figurano la produzione originale AETERNA – Il Riflesso del Titano” del Kataklò Athletic Dance Theatre\, creata appositamente per il Festival\, il “Prometeo” di Gabriele Vacis e l’incontro con uno dei più importanti maestri del nostro tempo\, lo spettacolo di teatro classico indiano Kathakali “L’Età Divina degli Scherzi” del Teatro Tascabile di Bergamo\, l’anteprima nazionale de “L’Arbitrato” di Menandro” con maschere antiche atellane\, la presenza di Gaia De Laurentiis\, il workshop di scherma guidato dalla campionessa olimpica Mara Navarria\, lo spettacolo “Fedra” con Elisabetta Pozzi. \n\n\n\nLe Origini del Futuro \n\n\n\nUn’edizione ricca di novità e appuntamenti che conferma il Forte di Osoppo come luogo d’incontro tra memoria\, arte e contemporaneità. “Quando abbiamo scelto il tema di questa edizione\, Le Origini del Futuro\, non stavamo semplicemente cercando un titolo per il Festival. Stavamo cercando una visione – ha spiegato Luca Ferri –. Crediamo che il patrimonio culturale del mondo antico non appartenga al passato\, ma rappresenti una straordinaria risorsa per comprendere il presente e costruire il domani”. \n\n\n\nLe novità: il festival diventa annuale e guarda all’Europa \n\n\n\nL’edizione 2026 segna un passaggio storico per il progetto culturale ideato da Anà-Thema Teatro. A partire dal 2027 il Tiere Teatro Festival non sarà più una Biennale\, ma diventerà un festival annuale\, rafforzando la propria presenza nel panorama culturale nazionale e internazionale. Una crescita resa possibile dal consolidamento della manifestazione\, dall’aumento delle collaborazioni e dal riconoscimento dei contributi triennali assegnati ad Anà-Thema Teatro. \n\n\n\nImportante anche l’avvio di un percorso di collaborazione con la Città di Aquileia\, con l’obiettivo di costruire future iniziative condivise dedicate alla valorizzazione del patrimonio classico\, della divulgazione culturale e delle attività formative rivolte alle nuove generazioni. Tra le novità più significative figura inoltre la collaborazione con l’Università degli Studi di Udine\, che entrerà a far parte del progetto contribuendo allo sviluppo delle attività scientifiche\, divulgative e formative attraverso conferenze\, incontri e percorsi di tirocinio dedicati agli studenti. Il Festival ha inoltre annunciato la nascita dell’Adriatic & Central European Ancient Theatre Network\, una nuova rete internazionale permanente che coinvolgerà inizialmente Italia\, Austria\, Slovenia\, Croazia e Grecia\, con l’obiettivo di promuovere cooperazione culturale\, mobilità artistica\, coproduzioni teatrali e progettazione europea. All’interno del Network nascerà anche l’European Summit on Ancient and Contemporary Theatre\, appuntamento internazionale dedicato al futuro del teatro europeo\, al dialogo tra antico e contemporaneo e al ruolo della cultura nella costruzione dell’identità europea. \n\n\n\nSul fronte internazionale è stata ufficializzata anche la partnership con l’Istituto Culturale Oder-Stage di Lubiana\, sede del Centro Sloveno dell’International Theatre Institute (ITI)\, la più importante rete mondiale dedicata alle arti performative. Tra le novità di questa edizione anche la mostra “Le Origini del Futuro”\, realizzata in collaborazione con l’Istituto Zanon di Udine\, il contest nazionale ARCHÉ – Under 30\, dedicato alle giovani compagnie emergenti\, e la nascita di “Backstage”\, il podcast ufficiale del Festival. \n\n\n\nLa TTF Run\, la cerimonia d’apertura e l’ospite d’onore \n\n\n\nCome ormai da tradizione\, il Tiere Teatro Festival si aprirà con la TTF Run\, la corsa che unisce sport\, natura e spirito comunitario\, simbolo dell’identità stessa della manifestazione e del dialogo tra dimensione atletica e culturale che ne caratterizza il progetto fin dalle origini. La giornata inaugurale sarà impreziosita dalla tradizionale Cerimonia del Fuoco\, tra i momenti più suggestivi e simbolici dell’intera manifestazione. Ispirata ai riti solenni della Grecia classica che precedevano Olimpiadi e Dionisiache\, la cerimonia vedrà le Vestali scendere dal colle portando il fuoco sacro verso il grande braciere del Festival\, accompagnate in una processione ancora più spettacolare dai giocatori del Rugby Udine\, che vestiranno i panni di divinità\, eroi e guerrieri del mondo antico. Il rito sarà scandito da musiche\, canti e orazioni recitate in greco antico\, fino al momento conclusivo in cui sarà consegnata la lanterna sacra all’atleta paralimpico Stefano Miolo\, ciclista e podista ospite d’onore di quest’anno\, cui spetterà l’accensione della fiaccola e del grande braciere destinato a rimanere acceso per tutta la durata del Festival. Sempre nei giorni della manifestazione sarà visitabile anche la mostra “Le Origini del Futuro”\, ospitata al Museo della Fortezza e realizzata in collaborazione con l’Istituto Zanon di Udine: un percorso espositivo che metterà in dialogo il patrimonio iconografico dell’antichità con i linguaggi creativi contemporanei attraverso le reinterpretazioni digitali di divinità\, miti e personaggi del mondo classico realizzate dagli studenti. \n\n\n\nUn Forte che diventa città della Cultura \n\n\n\nPer otto giorni il Colle del Forte di Osoppo si trasformerà in una grande cittadella della cultura\, ospitando spettacoli\, concerti\, laboratori\, incontri\, percorsi immersivi\, workshop\, attività sportive e appuntamenti dedicati al benessere e alla filosofia. Tra gli appuntamenti centrali del cartellone spicca “AETERNA – Il Riflesso del Titano” (28 agosto)\, la nuova produzione del Kataklò Athletic Dance Theatre\, ideata e diretta da Giulia Staccioli e creata in esclusiva per il Tiere Teatro Festival. Uno spettacolo di grande impatto visivo che fonde danza contemporanea\, teatro fisico e atletismo in un viaggio tra mito e contemporaneità. \n\n\n\nGrande rilievo internazionale avrà inoltre il teatro classico indiano Kathakali (29 agosto)\, tra le forme performative più antiche e affascinanti del mondo. Il Teatro Tascabile di Bergamo porterà a Osoppo “L’Età Divina degli Scherzi”\, spettacolo ispirato al Mahabharata che unirà musica\, gesto rituale\, danza e narrazione in un’esperienza immersiva di straordinario impatto visivo e culturale. A rendere ancora più esclusivo l’appuntamento sarà il backstage aperto al pubblico\, grazie al quale gli spettatori potranno assistere alla lunga preparazione rituale degli artisti\, osservando da vicino costumi\, ornamenti e il celebre make-up simbolico che trasforma gli attori in personaggi del mito. \n\n\n\nNel programma troveranno spazio anche “Fedra” (24 agosto) con una delle attrici più amate dal pubblico italiano\, Elisabetta Pozzi (indimenticabile la sua partecipazione nel film Non ci resta che piangere di Troisi e Benigni\, ma anche in Maledetto il giorno che t’ho incontrato di Verdone con cui vinse il David di Donatello)\, rilettura contemporanea di uno dei grandi miti tragici del mondo antico. Atteso appuntamento anche  quello con Gabriele Vacis (27 agosto)\, protagonista di un incontro-conferenza dedicato al valore contemporaneo del teatro classico cui seguirà in serata lo spettacolo “Prometeo”\, in un dialogo ideale tra mito\, pensiero e presente. Tra i grandi ospiti del Festival anche Gaia De Laurentiis\, protagonista (23 agosto) di uno degli appuntamenti teatrali più attesi della manifestazione che la vedrà salire sul palco del Tiere con il recital “Parole e musica dall’antica Grecia-Antigone”. \n\n\n\nConferenze\, laboratori\, workshop\, sport e momenti conviviali \n\n\n\nImportante spazio sarà dedicato inoltre all’approfondimento culturale con incontri e conferenze\, tra cui quella realizzata dalla Fondazione INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa\, riferimento internazionale per il teatro classico\, la conferenza dedicata all’antropologia della maschera e gli appuntamenti promossi in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine. \n\n\n\nIl Festival proporrà anche momenti esperienziali e conviviali ispirati al mondo antico\, tra cui una suggestiva cena romana seguita da un concerto di musica popolare romana\, pensati per immergere il pubblico nelle atmosfere\, nei suoni e nei sapori della classicità. Spazio anche allo sport e alle discipline antiche con il workshop di sciabola guidato dalla campionessa olimpica Mara Navarria e da Caterina Navarria dell’Asd Gemina Scherma\, oltre agli incontri dedicati alle arti di archi e balestre antiche con gli Arcieri e Balestrieri di Cividale. \n\n\n\nLe attività collaterali e l’evento di chiusura \n\n\n\nAccanto agli spettacoli troveranno spazio numerose attività collaterali dedicate a tutte le età: laboratori artigianali come quello sugli antichi intrecci del vimini\, attività per bambini e famiglie\, workshop teatrali\, laboratori di scenografia antica\, percorsi filosofici\, yoga del risveglio\, meditazioni al tramonto\, bagni di gong nella suggestiva Polveriera del Forte\, incontri divulgativi e momenti di sperimentazione artistica che contribuiranno a trasformare il Forte di Osoppo in una vera cittadella della cultura partecipata. A chiudere il Festival sarà l’anteprima nazionale de “L’Arbitrato” di Menandro\, produzione Seven Cults srls diretta da Roberto Zorzut\, che riporterà in scena uno dei grandi testi della commedia nuova ateniese attraverso l’utilizzo di maschere ispirate ai modelli antichi rinvenuti nella necropoli di Lipari. \n\n\n\nI partner e le collaborazioni \n\n\n\nTiere Teatro Festival è un progetto realizzato da Anà-Thema Teatro\, Tiere Teatro Festival Aps e Teatro della Corte con il contributo di Regione Fvg\, Fondazione Friuli\, Comunità Collinare Fvg\, CiviBank\, Città Fiera\, Comune di Osoppo\, CEM81 e in collaborazione con PromoturismoFvg\, Maratonina Udinese\, Università di Udine\, Istituto Tecnico Zanon di Udine\, INDA – Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa\, Istituto Culturale Oder-Stage di Lubiana\, Centro Sloveno dell’International Theatre Institute (ITI)\, Wami Yoga\, Fondazione La Pannocchia\, Orto Botanico di Osoppo\, Rugby Udine\, Unesco\, Asd Gemina Scherma. Partner tecnici sono All Service e Manuele Catering. \n\n\n\ninformazioni: \n\n\n\nTiere Teatro Festival \n\n\n\nBiennale di sport e teatro antico \n\n\n\ntel 3453146797 \n\n\n\ninfo@tiereteatrofestival.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/iii-edizione-tiere-teatro-festival/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/06/sfondo-corretto1-2.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260823T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260829T210000
DTSTAMP:20260818T173918Z
CREATED:20260818T173853Z
LAST-MODIFIED:20260818T173918Z
UID:189319-1787518800-1788037200@quartapareteroma.it
SUMMARY: “Chiostro in Scena” a Veroli
DESCRIPTION:Torna per la VI edizione\, con due straordinari eventi\, la rassegna “Chiostro in Scena”\, l’appuntamento estivo con il teatro che\, anno dopo anno\, continua a conquistare il pubblico e a sorprendere per qualità\, originalità e capacità di proporre spettacoli capaci di unire cultura e intrattenimento. \n\n\n\nLa rassegna\, sotto la direzione di DUECENTO22 – Arti e Spettacolo\, propone quest’anno due serate\, il 23 e il 28 agosto alle ore 21:00\, con due spettacoli profondamente diversi ma accomunati dalla comicità\, dall’ironia e dalla capacità di raccontare l’essere umano attraverso il teatro ed entrambe proposte dalla Seven Cults srls. \n\n\n\n23 AGOSTO ORE 21:00 – “PILLOLE DI ME” \n\n\n\ncon Alessandro Benvenuti \n\n\n\nAd aprire la VI edizione sarà “Pillole di me”\, con Alessandro Benvenuti\, un recital che raccoglie monologhi\, letture e momenti comici per ripercorrere\, con lo sguardo ironico e personale dell’artista toscano\, una vita vissuta “sul filo” della comicità. \n\n\n\nNiente “cavalli di battaglia”\, ma vere e proprie pillole salvifiche\, nate dalla sua esperienza e dalla sua scrittura\, pensate per proteggere il cervello e la sua “cugina Anima” dal brutto che la quotidianità propone con fin troppo entusiasmo. \n\n\n\nUn viaggio tra parole\, personaggi e situazioni nel quale Benvenuti affida al pubblico il suo personalissimo antidoto al grigiore dell’esistenza: la comicità. \n\n\n\n28 AGOSTO ORE 21:00 – “COME AMMAZZARE LA MOGLIE O IL MARITO SENZA TROPPI PERCHÉ” \n\n\n\nIl secondo appuntamento sarà dedicato all’ironia corrosiva e raffinata di Antonio Amurri\, con lo spettacolo “Come ammazzare la moglie o il marito senza troppi perché”\, diretto da Filippo D’Alessio\, con dialoghi di raccordo di Francesco Fanuele. \n\n\n\nLo spettacolo fonde i celebri volumi di Amurri “Come ammazzare la moglie\, e perché” e “Come ammazzare il marito senza tanti perché”\, trasformandoli in una commedia surreale e irresistibile sulla vita di coppia. \n\n\n\nAl centro della scena\, una postazione del “Telefono Amico” raccoglie le confessioni di mogli e mariti esasperati\, mentre una giovane coppia prossima al matrimonio dispensa improbabili consigli per la “soppressione” del coniuge. \n\n\n\nUna comicità elegante e dissacrante\, ambientata tra gli anni ’60 e ’70\, che richiama la grande tradizione del teatro e della televisione italiana e che\, dietro la risata\, mette a nudo vizi\, nevrosi\, incomprensioni ed egoismi della vita di coppia. Un gioco teatrale che\, nonostante l’ambientazione rétro\, si rivela sorprendentemente attuale. \n\n\n\nCon la sua VI edizione\, Chiostro in Scena conferma una formula che negli anni ha saputo conquistare un pubblico sempre più numeroso e affezionato\, trasformando l’estate in un momento di incontro\, spettacolo e condivisione.  \n\n\n\nVi aspettiamo per questi due straordinari appuntamenti il 23 e 28 agosto alle ore 21.00 presso il chiostro di S. Agostino a Veroli\, non mancate! \n\n\n\nINGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI \n\n\n\nCHIOSTRO S. AGOSTINO – VIA VITTORIO EMANUELE 12\, VEROLI
URL:https://quartapareteroma.it/event/chiostro-in-scena-a-veroli/
LOCATION:Chiostro  S. Agostino di Veroli\, VIA VITTORIO EMANUELE 12\, Veroli (Fr)\, ITA\, 03029\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/WhatsApp-Image-2026-08-14-at-14.56.45.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260822T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260903T213000
DTSTAMP:20260820T150842Z
CREATED:20260820T150817Z
LAST-MODIFIED:20260820T150842Z
UID:189465-1787434200-1788471000@quartapareteroma.it
SUMMARY:Ultimi eventi stagione estiva Parchi della Colombo
DESCRIPTION:I Parchi della Colombo\, in via Cristoforo Colombo 1897\, continuano a stupire\, promettendo un finale di stagione esilarante. Sabato 22 agosto ci aspetta l’ironia irresistibile di Dado col suo show: tra monologhi\, musica\, parodie e improvvisazioni\, vengono raccontate le contraddizioni della vita quotidiana\, le relazioni e quelle piccole situazioni in cui è impossibile non riconoscersi. Giovedì 27 agosto “Il meraviglioso mondo di Alice” fa sognare grandi e piccini con le avventure sorprendenti di personaggi indimenticabili. Seguendo il Bianconiglio\, Alice si ritrova ad incontrare il Cappellaio Matto\, il Gatto che appare e scompare\, fiori parlanti e creature fuori da ogni regola. Venerdì 28 agosto gli Impulse portano sul palco Pink Floyd Night per ricreare le vibrazioni visionarie della storica band britannica. Tra suoni avvolgenti\, arrangiamenti fedeli e grande attenzione ai dettagli\, il live attraversa capolavori come The Dark Side of the Moon e Wish You Were Here.Sabato 29 agosto sarà la volta di Flora Canto che mescola comicità\, musica\, vita quotidiana e desideri. “Me la canto e me la sogno… ancora” è un viaggio divertente dentro le contraddizioni della donna di oggi: mamma multitasking\, moglie\, artista e protagonista di una società sempre più frenetica. Dai desideri di bambina fino alle porte del successo\, tra audizioni\, vita familiare e social\, lo spettacolo si distingue per leggerezza e autenticità. \n\n\n\nGiovedì 3 settembre torna a grande richiesta K-Pop Warriors\, un live coinvolgente e immersivo ispirato all’universo di KPop Demon Hunters\, Huntrix. Lo show unisce musica con sonorità internazionali e performance coreografiche in un unico linguaggio. Venerdì 4 settembre gli Estro ammalieranno il pubblico con Genesis Anthology\, uno spettacolo che ripercorre le diverse epoche del gruppo\, dalle atmosfere più sperimentali agli anni del grande successo internazionale\, dai brani più iconici alle composizioni più raffinate. Sabato 5 settembre si chiude in bellezza con Dario Cassini\, uno dei volti più brillanti e irriverenti della comicità italiana\, con uno show travolgente fatto di ritmo\, battute\, osservazioni pungenti e quella capacità unica di trasformare equivoci\, debolezze e verità scomode in puro divertimento.  \n\n\n\nDado: € 16 posto generico\, € 23 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nIl meraviglioso mondo di Alice – K-Pop Warriors: € 10 Inizio: 19\,30 \n\n\n\nPink Floyd Show – Tributo Genesis: € 10. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nFlora Canto – Dario Cassini: € 15 posto generico\, € 20 posto numerato. Inizio: 21\,30 \n\n\n\nPer info: \n\n\n\nwww.estateaiparchi.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/ultimi-eventi-stagione-estiva-parchi-della-colombo/
LOCATION:Parchi della Colombo\, Via Cristoforo Colombo 1897\, Roma\, ITA\, 00124\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Locandina-Estate-ai-Parchi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260822T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260823T213000
DTSTAMP:20260820T101606Z
CREATED:20260820T101603Z
LAST-MODIFIED:20260820T101606Z
UID:189393-1787434200-1787520600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Sambuca festeggia dieci anni del titolo di Borgo dei Borghi
DESCRIPTION:Sambuca di Sicilia si prepara a celebrare i dieci anni dalla conquista del titolo di “Borgo dei Borghi”\, ottenuto nel 2016\, con due giornate di festa\, tante le iniziative con musica e appuntamenti legati alle tradizioni dedicate alla comunità e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere il borgo una delle destinazioni più conosciute e apprezzate in Italia e all’estero. \n\n\n\nPer l’occasione sarà inaugurata anche una stele celebrativa\, simbolo di un anniversario importante e di un percorso che\, negli ultimi dieci anni\, ha prodotto ricadute significative sul territorio\, non soltanto in termini di immagine\, ma anche sul piano economico e turistico. \n\n\n\nLa vittoria del 2016 ha infatti rappresentato per Sambuca un punto di svolta. Il riconoscimento ha contribuito ad accendere i riflettori sul borgo\, favorendo l’arrivo di nuovi visitatori e rafforzando l’interesse verso il patrimonio storico\, architettonico\, paesaggistico\, naturalistico ed enogastronomico del territorio. \n\n\n\nTra le iniziative che hanno avuto maggiore eco c’è sicuramente il progetto delle “Case a 1 euro”\, diventato negli anni un modello conosciuto anche oltre i confini nazionali. L’iniziativa ha contribuito a richiamare nuovi residenti e investitori\, generando attenzione\, interventi di recupero del patrimonio edilizio e nuove opportunità per l’economia locale. \n\n\n\n“Il nostro Borgo – sottolinea la sindaca di Sambuca Giovanna Casà – è stato eletto a ‘buen retiro’ da moltissimi italiani e stranieri. Un titolo che ha rilanciato a livello internazionale il nostro Comune e che ha trasformato il volto di Sambuca\, da sempre attento all’accoglienza e alla cultura\, in un punto di riferimento per tutti coloro che amano la Sicilia. Siamo orgogliosi di aver costruito in questi dieci anni un modello di partecipazione attiva dove l’ospite\, sia italiano che straniero\, si sente di appartenere alla nostra comunità.” \n\n\n\n“Celebrare questi dieci anni significa guardare a ciò che Sambuca ha saputo costruire dopo quella vittoria – aggiunge l’assessore alla cultura e vicesindaco di Sambuca Giuseppe Cacioppo -. Il titolo di Borgo dei Borghi non è stato un punto di arrivo\, ma l’inizio di un percorso che ha portato Sambuca a farsi conoscere ancora di più\, trasformando la visibilità in nuove opportunità per il turismo\, per le attività economiche e per l’intero territorio. Oggi Sambuca celebra non solo un titolo\, ma una storia di rilancio\, di turismo e di nuove prospettive per il borgo.” \n\n\n\n“Il coordinamento regionale dei Borghi più Belli in Sicilia accoglie con entusiasmo la celebrazione dell’anniversario del titolo di Borgo dei Borghi da parte del Comune di Sambuca di Sicilia. Saremo onorati di partecipare alla festa di comunità organizzata per l’occasione”\, dichiara Michelangelo Giansiracusa\, coordinatore regionale dell’associazione dei Borghi più Belli d’Italia in Sicilia\, sindaco di Ferla e presidente del Libero Consorzio comunale di Siracusa. \n\n\n\nLe due giornate saranno dunque un’occasione per ripercorrere dieci anni di Sambuca “Borgo dei Borghi”\, ma soprattutto per guardare al futuro\, valorizzando un’esperienza che ha dimostrato come la promozione del patrimonio\, la partecipazione della comunità e la capacità di innovare possano trasformarsi in concrete opportunità di crescita economica e culturale. \n\n\n\nIl programma \n\n\n\nSabato 22 agosto \n\n\n\nLa prima giornata sarà dedicata alla tradizione e alla musica \n\n\n\nAlle 21.30 è in programma il suggestivo Rito del Fuoco a cura e con la Regia di Giuseppe Cimarosa\, momento simbolico della festa con artisti del fuoco\, danzatrici e cavalli\, un racconto per immagini poetico e coinvolgente. \n\n\n\nA seguire\, alle 22.00\, spazio al concerto di Roy Paci & Aretuska\, che accompagneranno il pubblico in una serata all’insegna della musica\, dell’energia e dello spettacolo. \n\n\n\nDomenica 23 agosto \n\n\n\nLa festa proseguirà con un appuntamento dedicato alla musica e all’intrattenimento \n\n\n\nAlle 21.30\, in Piazza della Vittoria\, sarà protagonista Pino Minio da “Io Canto Senior”\, per una serata pensata per coinvolgere il pubblico e celebrare insieme questo importante anniversario.
URL:https://quartapareteroma.it/event/sambuca-festeggia-dieci-anni-del-titolo-di-borgo-dei-borghi/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Sambuca_Lumaca.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260822T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260822T230000
DTSTAMP:20260820T102603Z
CREATED:20260820T102417Z
LAST-MODIFIED:20260820T102603Z
UID:189400-1787432400-1787439600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Luca Madonia in concerto al Museo Archeologico di Reggio Calabria
DESCRIPTION:Il cantautore catanese protagonista del terzo appuntamento della rassegna musicale organizzata dalla Fondazione Horcynus Orca in occasione dell’acquisizione dell’opera “La Fontana Ferma” di Piero Pizzi Cannella \n\n\n\nProsegue sabato 22 agosto\, sulla terrazza panoramica del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria\, la rassegna musicale organizzata dalla Fondazione Horcynus  Orca\, con la direzione artistica di Giacomo Farina\, su affidamento del Museo\, in occasione dell’acquisizione dell’opera di Piero Pizzi Cannella “La Fontana Ferma”. \n\n\n\nDopo Francesco Buzzurro e Shamal Trio\, protagonista del terzo appuntamento sarà Luca Madonia\, che alle ore 21 presenterà “La mia storia”\, concerto in trio acustico con Denis Marino alle chitarre e Ambra Scamarda al basso. \n\n\n\nUn percorso musicale che attraversa quarant’anni di carriera\, dagli anni Ottanta con i Denovo\, tra le realtà della new wave italiana\, fino all’esordio solista degli anni Novanta e ai lavori più recenti. Il concerto ripercorre queste diverse stagioni attraverso una rilettura acustica dei brani più rappresentativi\, insieme a tre inediti e alle canzoni legate al rapporto artistico con Franco Battiato\, con il quale Madonia ha ottenuto il quinto posto al Festival di Sanremo 2011 con il brano “L’alieno”. \n\n\n\nCatanese\, Madonia ha iniziato il proprio percorso artistico negli anni Ottanta fondando i Denovo insieme al fratello Gabriele\, Mario Venuti e Toni Carbone. Dopo lo scioglimento del gruppo ha proseguito l’attività da solista\, sviluppando una lunga carriera cantautorale segnata anche da numerose collaborazioni. \n\n\n\nLa rassegna si concluderà il 3 settembre con l’ensemble J’oòutamà\, che fonde le sonorità dell’organetto diatonico\, strumento fortemente legato al territorio dello Stretto\, con l’arpa e il violino. \n\n\n\nL’acquisizione delle opere “Fontana Ferma” di Piero Pizzi Cannella da parte del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria è stata realizzata grazie al sostegno dei programmi PAC2025 – Piano per l’Arte Contemporanea\, per l’opera a Reggio Calabria\, e Il Museo Rigenera – I edizione\, per l’opera a Messina\, promossi dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. \n\n\n\nIl concerto\, previsto alle ore 21\, è a ingresso libero per i visitatori muniti di biglietto SLIM d’ingresso al Museo\, fino a esaurimento dei posti disponibili.
URL:https://quartapareteroma.it/event/luca-madonia-in-concerto-al-museo-archeologico-di-reggio-calabria/
LOCATION:Museo Archeologico di Reggio Calabria\, Piazza Giuseppe De Nava\, 26\, Reggio Calabria\, ITA\, 89123\, Italy
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/madonia.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260821T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260825T210000
DTSTAMP:20260820T101952Z
CREATED:20260820T101911Z
LAST-MODIFIED:20260820T101952Z
UID:189396-1787346000-1787691600@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Essere o non essere Shakespeare” a Caltabellotta e a Montevago
DESCRIPTION:All’interno del circuito dei “Teatri di pietra”\, doppia data agrigentina per l’attore palermitano Sergio Vespertino il quale – il 21 agosto sul Belvedere della Cattedrale di Triokala a Caltabellotta e il 25 agosto tra le rovine della Chiesa Madre di Montevago – sarà in scena con “Essere o non essere Shakespeare”\, una produzione Agricantus di Palermo\, spettacolo scritto insieme con Salvatore Ferlita con il contributo registico di Gianfranco Perriera\, dove veste i panni di un professore ossessionato dal mistero dell’identità di Shakespeare
URL:https://quartapareteroma.it/event/essere-o-non-essere-shakespeare-a-caltabellotta-e-a-montevago/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Sergio-Vespertino_Essere-on-essere-Shakespeare.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260821T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260822T210000
DTSTAMP:20260820T102844Z
CREATED:20260820T102841Z
LAST-MODIFIED:20260820T102844Z
UID:189406-1787346000-1787432400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Omaggio alla canzone classica partenopea di Peppe Servillo e Cristiano Califano
DESCRIPTION:Il cantante Peppe Servillo e il chitarrista Cristiano Califano\, saranno venerdì 21 agosto ad Altavilla Milicia e sabato 22 agosto a Trabia per la seconda edizione di “Scena\, festa e memoria”\, il festival di cultura\, arte e spettacolo\, tra tradizione e innovazione\, realizzato dal Circuito Danza Lazio di Roma nell’ambito dell’avviso pubblico del Comune di Palermo per il sostegno allo spettacolo dal vivo nelle aree periferiche
URL:https://quartapareteroma.it/event/omaggio-alla-canzone-classica-partenopea-di-peppe-servillo-e-cristiano-califano/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Cristiano-Califano-e-Peppe-Servillo_Napulitanata.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260820T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260827T210000
DTSTAMP:20260819T080811Z
CREATED:20260819T080741Z
LAST-MODIFIED:20260819T080811Z
UID:189357-1787259600-1787864400@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Interpretare l’Antico” al Parco archeologico di Naxos
DESCRIPTION:Prende il via giovedì 20 agosto alle ore 21.00\, al Teatro della Nike del Parco archeologico di Naxos\, la sesta edizione di “Interpretare l’Antico”\, la rassegna organizzata dalla Rete Latitudini\, con la direzione artistica di Gigi Spedale. \n\n\n\nAd inaugurare il programma sarà “Dormono sulla collina”\, scritto da Barbara Gizzi\, con Massimo Cimaglia e Marco Maggio e la regia dello stesso Cimaglia. La produzione è di Terra Magica Arte e Cultura. \n\n\n\n“Dormono sulla collina” nasce dall’idea di una sorta di Spoon River delle guerre\, nella quale le figure e i morti dell’antichità incontrano quelli dei conflitti contemporanei. Ifigenia\, Patroclo\, Ettore e le altre anime evocate dal racconto si affiancano a due militari appartenenti a fazioni opposte\, componendo un percorso che attraversa epoche differenti e mette al centro la guerra e le sue vittime. \n\n\n\nL’appuntamento segna anche l’avvio della collaborazione di “Interpretare l’Antico” con il Taras Teatro Festival di Massimo Cimaglia. \n\n\n\nLa rassegna proseguirà giovedì 27 agosto alle ore 21 con “La congiura dei Nessuno”\, spettacolo scritto e diretto da Sergio Beercock\, autore anche delle musiche originali\, in scena insieme a Giovanni Alfieri. La produzione è di Babel\, con il sostegno di Campsirago Residenza e LaMaMa Umbria International. \n\n\n\nLiberamente ispirato al Ciclope di Euripide e al mito dell’accecamento di Polifemo\, “La congiura dei Nessuno” trasporta la vicenda in un futuro distopico\, all’interno di una fabbrica: il Ciclope incarna il Profitto\, mentre Sileno è un operaio che si fa chiamare Nessuno. \n\n\n\n“Interpretare l’Antico” è realizzata con il sostegno del Parco archeologico di Naxos\, della Regione Siciliana\, attraverso gli Assessorati dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e del Turismo\, dello Sport e dello Spettacolo\, e dell’ERSU di Messina. Collaborano NaxosLegge e il DAMS dell’Università di Messina. La rassegna gode del patrocinio del Comune di Giardini Naxos. \n\n\n\nI biglietti per gli spettacoli costano 10 euro intero\, 7 euro per under 18\, over 70 e studenti e 8 euro per ArcheoClub e convenzioni. Prevendita su LiveTicket – Latitudini Rete. Il botteghino apre 30 minuti prima dell’inizio degli spettacoli.
URL:https://quartapareteroma.it/event/interpretare-lantico-al-parco-archeologico-di-naxos/
LOCATION:Teatro della Nike Parco Archeologico\, Via Schisò\, Giardini Naxos (ME)\, ITA\, 98034\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/Dormono-sulla-collina-foto-2.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260820T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260823T210000
DTSTAMP:20260715T133330Z
CREATED:20260715T133326Z
LAST-MODIFIED:20260715T133330Z
UID:187877-1787259600-1787518800@quartapareteroma.it
SUMMARY:John Fante Festival XXI edizione a Torricella Pelligna
DESCRIPTION:Torna dal 20 al 23 agosto il JOHN FANTE FESTIVAL “Il dio di mio padre”\, diretto da Giovanna Di Lello\, per la sua XXI edizione.  \n\n\n\nLa manifestazione\, fin dalla prima edizione\, è organizzata dal Comune di Torricella Peligna (CH) per ricordare e omaggiare lo scrittore americano John Fante (1909-1983)\, il cui padre Nicola era un muratore originario proprio di questo piccolo paese abruzzese.  \n\n\n\nLa vulnerabilità è al centro di questa edizione\, tema profondamente radicato nell’opera di John Fante. Anche i suoi personaggi più inaspettati rivelano la loro fragilità attraverso atti simbolici come il pianto\, diventando così un gesto che esprime la complessità dell’animo umano. In un’epoca come quella attuale segnata da incertezze e sfide\, la vulnerabilità emerge come un filo conduttore che intreccia le esperienze umane\, promuovendo una riflessione profonda sulla condizione collettiva e sulla necessità di una nuova percezione del mondo.  \n\n\n\nTra gli ospiti attesi: il figlio del grande scrittore Jim Fante e suo nipote Damian Fante\, che apriranno il Festival\, lo scrittore finalista al Premio Strega 2026 Alcide Pierantozzi\, la scrittrice Elena Varvello\, l’autrice e attivista Pegah Moshir Pour\, la giornalista Serena Bortone\, il poeta canadese George Elliott Clark\, il giornalista Francesco Repice\, lo psichiatra Leonardo Mendolicchio\, la giornalista Emanuela Pala. \n\n\n\nIl “Premio alla carriera John Fante-Vini Contesa” sarà assegnato quest’anno alla scrittrice Premio Strega Donatella Di Pietrantonio\, che parteciperà alla cerimonia di premiazione in un evento in dialogo con Marino Sinibaldi.  \n\n\n\nUna delle serate sarà dedicata\, come sempre\, all’annuncio e alla premiazione del vincitore o della vincitrice del “Premio John Fante Opera Prima”. I tre romanzi finalisti di questa edizione\, selezionati dalla giuria degli Esperti del Premio presieduta da Marino Sinibaldi e composta da Carola Carulli\, Remo Rapino e Marta Aidala\, vincitrice dello scorso anno\, sono: Luca Mastrantonio\, Piombo e latte\, Bompiani (2025)\, Elisa Menon\, Guance bianche e rosse\, Einaudi (2025)\, Marina Zucchelli\, Latte\, Rizzoli (2026). Sarà presentata la vincitrice del “Premio John Fante Opera Prima-Sezione Abruzzo”\, la cui giuria è composta da Mario Cimini (presidente)\, Antimo Amore\, Elsa Flacco eRoberta Sibona\, che per questa edizione è Giusy Sardella autrice del romanzo L’amore malfatto (Fazi Editore). Il libro Libera nos a Roio di Alessio Coletta (Bookabook)\, ha ricevuto una menzione speciale da parte della giuria. \n\n\n\nSaranno annunciati i finalisti della seconda edizione del “Premio Italia Radici nel Mondo-Toto Holding”\, che per quest’anno ha come tema Donne in emigrazione\, e sarà presentata l’opera vincitrice del “Premio Arturo Bandini. Voci oltre i confini” Acqua sporca (Einaudi) di Nadeesha Uyangoda.  \n\n\n\nNel ricco programma del Festival\, anche la presentazione in anteprima nazionale della graphic novel John Fante’s Inferno che SAE editore pubblicherà in Italia a settembre 2026\, romanzo biografico a fumetti dedicato a John Fante e a sua moglie Joyce Smart Fante\, scritto da Frank Spotnitz\, pluripremiato sceneggiatore e produttore esecutivo di X-Files\, e illustrato da José Fernández\, acclamato artista messicano di opere come Che: A Revolutionary Life. \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito\, fino a esaurimento posti.  \n\n\n\nNon è necessaria la prenotazione. 
URL:https://quartapareteroma.it/event/john-fante-festival-xxi-edizione-a-torricella-pelligna/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/KqOgiOiL6j94ztzSVB8mAEnaZ4HfWEwHbDEkL0hh.jpg-scaled.webp
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260820T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260822T210000
DTSTAMP:20260818T175554Z
CREATED:20260818T175428Z
LAST-MODIFIED:20260818T175554Z
UID:189329-1787259600-1787432400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Nuove Terre Generazione Z tra Framura e Deiva Marina
DESCRIPTION:Adolescenza e interazione social in scena\, con il lancio del primo ‘secret post show’ inprogramma. Il Festival ligure apre alle storie raccontate dai più giovani con un evento speciale sull’identità firmato dai ragazzi dell’Istituto superiore Firpo-Buonarroti di Genova\, «Quello che non direi…» (Framura\, 20 agosto)\, e «Oasi Kebab» di OperazioneMIRO. Alla fine dello spettacolo\, in scena a Deiva Marina il 22 agosto\, il pubblico presente potrà seguire gli indizi lanciati sui social di Officine Papage per scoprire la misteriosa location di una nuova performance segretissima e riservata. \n\n\n\nGiovedì 20 agosto\, ore 21.30 – FRAMURA – loc. Costa\, piazza della Chiesa \n\n\n\nQUELLO CHE NON DIREI…  \n\n\n\nUno spettacolo del gruppo interclasse dell’Istituto superiore Firpo-Buonarroti di Genova. Docenti responsabili del laboratorio Angela Caldarulo\, Fabio Contu. Operatore teatrale Emanuele Niego. \n\n\n\nChe cosa vorrei dire di me\, senza riuscirci\, perché mi frena la paura di esser giudicato\, la vergogna\, il senso di colpa? Come liberarmi da tutto questo? Come mostrarmi senza timore per quello che sono? Ma poi: chi sono io? Da tutte queste domande nasce questo spettacolo: l’inizio di una risposta e di un lungo viaggio. Spettacolo restituzione del progetto laboratoriale svolto presso l’Istituto superiore Firpo-Buonarroti di Genova. \n\n\n\nSabato 22 agosto\, ore 21.30 – DEIVA MARINA\, piazza Bollo \n\n\n\nOASI KEBAB \n\n\n\ndi OperazioneMiro\, drammaturgia e testi di Bruno Orlando\, regia OperazioneMIRO\, con Luca Catarinella\, Martina Michelini\, Bruno Orlando. Voice over Francesca Bovolenta\, registrazione tracce e voci Antonio Dominelli e scenografia di Luca Catarinella e Marco Tenenti. Spettacolo tradotto con con smartglasses e sovratitoli in inglese. \n\n\n\nIn una notte di pioggia\, un ragazzo di 19 anni è al suo giorno di prova come cameriere presso la panineria ambulante Oasi Kebab\, lungo una strada statale abbandonata. Il paninaro Francesco – lo Chef – lo sottopone al colloquio di lavoro mentre lo istruisce su come funzionerà la gestione del servizio. Ma il ragazzo\, in realtà\, è lì per un altro motivo. Clarissa\, l’unica cliente ad arrivare\, sposterà ancora di più gli equilibri di una notte diversa dalle altre e magari rivelatrice. Cosa può portare a fare la noia? Passare le ore al cellulare per noia. Stare chiuso in casa per noia. Mangiare schifezze per noia… Ma quando non c’è nulla che riesca veramente a soddisfare quel senso di vuoto? Allora è possibile che la noia ti renda disposto a tutto\, soprattutto se sei un adolescente e senti che il mondo se ne frega di te.  \n\n\n\nDopo lo spettacolo\, la performance continua in un luogo misterioso con il primo «Secret Post Show» del festival. Per rompere gli schemi e connettere il teatro contemporaneo ai ritmi della socialità urbana\, Nuove Terre lancia i Secret Post-Show: eventi speciali pensati per prolungare l’energia degli spettacoli in programma e trasformarla in spazio d’incontro. L’accesso è un’esclusiva riservata al pubblico presente in sala. La location? È segreta. Per scoprire dove si accenderà la notte\, gli spettatori dovranno seguire gli indizi lasciati sui canali WhatsApp\, Facebook e Instagram di Officine Papage. \n\n\n\ninfo@officinepapage.it \n\n\n\nprenotazioni@officinepapage.it \n\n\n\nWHATSAPP o SMS al +39 371 461 2350 \n\n\n\nwww.officinepapage.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/nuove-terre-generazione-z-tra-framura-e-deiva-marina/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/08/05_OasiKebab.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260820T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260823T090000
DTSTAMP:20260730T161251Z
CREATED:20260730T161248Z
LAST-MODIFIED:20260730T161251Z
UID:188715-1787223600-1787475600@quartapareteroma.it
SUMMARY:John Fante Festival a Torre Pelligna
DESCRIPTION:Dal 20 al 23 agosto al via il JOHN FANTE FESTIVAL “Il dio di mio padre”\, diretto da Giovanna Di Lello\, per la sua XXI edizione.  \n\n\n\nIl Festival\, fin dalla prima edizione\, è organizzato dal Comune di Torricella Peligna per ricordare e omaggiare lo scrittore americano John Fante (1909-1983)\, il cui padre Nicola era un muratore originario proprio di questo piccolo paese abruzzese.  \n\n\n\nLa vulnerabilità è al centro di questa edizione\, tema profondamente radicato nell’opera di John Fante. Anche i suoi personaggi più inaspettati rivelano la loro fragilità attraverso atti simbolici come il pianto\, diventando così un gesto che esprime la complessità dell’animo umano. In un’epoca come quella attuale segnata da incertezze e sfide\, la vulnerabilità emerge come un filo conduttore che intreccia le esperienze umane\, promuovendo una riflessione profonda sulla condizione collettiva e sulla necessità di una nuova percezione del mondo.  \n\n\n\nTra gli ospiti attesi: il figlio del grande scrittore Jim Fante e suo nipote Damian Fante\, che apriranno il Festival\, lo scrittore finalista al Premio Strega 2026 Alcide Pierantozzi\, la scrittrice Elena Varvello\, l’autrice e attivista Pegah Moshir Pour\, la giornalista Serena Bortone\, il poeta canadese George Elliott Clarke\, la scrittrice Premio Strega 2024Donatella Di Pietrantonio\, il giornalista Francesco Repice\, lo psichiatra Leonardo Mendolicchio\, la giornalista Emanuela Pala\, la scrittrice Nadeesha Uyangoda.  \n\n\n\nLa prima giornata di giovedì 20 agosto sarà inaugurata a Fallascoso (frazione di Torricella Peligna) presso il Belvedere Brigata Maiella alle ore 11:00 con i saluti inaugurali\, alla presenza del Comitato Organizzatore e della famiglia Fante\, con Jim e Damian Fante. Intervengono anche i curatori del corso di scrittura Scrivere una grande storia. A seguire la presentazione della raccolta di saggi L’Abruzzo identitario. L’arrosticino tra rito ancestrale ed economia globale (Meta Edizioni\, 2026) con Aurelio Manzi\, Silvia Scorrano\, Raffaele Spadano\, modera l’editore Lino Olivastri. Al termine dell’incontro è prevista una degustazione di prodotti tipici offerta dall’azienda Rosina La Massaia Salentina di Giuseppe Spongano e dall’azienda Dimarino di Anna Di Marino con il Sedano Nero delle Coste di Torricella Peligna. \n\n\n\nAlle ore 16:00 a Torricella Peligna presso la Pineta Comunale in presenza di Jim Fante\, Damian Fante e Victoria Fante (in collegamento video)\, l’annuncio dei finalisti della seconda edizione del Premio Italia Radici nel Mondo-Toto Holding 2026\, tema di quest’anno Donne in emigrazione. A seguire la presentazione dell’antologia Sconfinamenti (Ianieri\, 2024) a cura di Giovanna Di Lello e Giuseppe Sommario. Partecipano i curatori e la scrittrice argentina Vanesa Di Stefano. \n\n\n\nAlle ore 17:00 la presentazione del romanzo Tenebre su Stoccolma. Il caso Olof Palme di Daniele Astolfi (Carabba\, 2025)\, in dialogo con Giovanna Di Lello\, direttrice artistica del Festival. Alle ore 17:40incontro con George Elliott Clarke\, poeta canadese tra i più importanti della sua generazione che nella sua opera racconta l’esperienza e la storia della comunità di neri canadesi della Nuova Scozia e del New Brunswick\, creando una geografia culturale definita “Africadia”\, e la poetessa italocanadese Giovanna Riccio. Con letture tratte dalle loro opere poetiche più significative. Introducono Giovanna Di Lello\, Matteo Cacco e Alessio Romano.  \n\n\n\nAlle ore 18.30 presentazione del libro Ostinata umanità. A bordo della Global Sumud Flotilla (Tlon\, 2026) della giornalista Emanuela Pala\, che dialogherà con Rocco Ciciretti\, professore di Finanza\, Università Roma Tor Vergata.  \n\n\n\nAlle ore 21:00 presso Piazza Unità d’Italia presentazione del booktrailer “Aspetta Primavera\, Bandini” realizzato dagli studenti della classe IV M (a.s. 2025/26) del Liceo Scientifico Algeri Marino di Casoli (CH) con la supervisione delle prof.sse Amalia Cocco Pinelli e Agnese Verdecchia e la voce narrante dell’attore Icks Borea. Partecipano le docenti\, le ragazze e i ragazzi coinvolti.  \n\n\n\nAlle ore 21.30 presentazione ufficiale in anteprima internazionale della graphic novel L’inferno di Fante (SAE\, settembre 2026)\, romanzo biografico a fumetti dedicato a John Fante e a sua moglie Joyce Smart Fante di Frank Spotnitz\, pluripremiato sceneggiatore e produttore esecutivo di X-Files\, e José Hernàndez\, acclamato artista messicano. Intervengono il figlio e il nipote di John Fante\, Jim e Damian Fante\,Nicola Mattoscio\, presidente Fondazione Pescarabruzzo e Presidente di SAE Comics\, Dario Gulli\, direttore editoriale SAE Comics\, Antony Shugaar\, vicepresidente di Metaphor Books\, packager del libro\, Lisa Lytton Shugaar\, direttrice della Storytellers Collective di National Geographic\, Giovanna Di Lello e Frank Spotnitz (in collegamento video).  \n\n\n\nA seguire proiezione del documentario John Fante. Profilo di scrittore(2006) di Giovanna Di Lello\, in occasione dell’uscita sulla piattaforma cinematografica Streeen\, racconto della vita e dell’opera di John Fante attraverso Domenico Turchi\, un abitante di Torricella Peligna che diventa protagonista del film al fianco di Joyce Smart Fante\, Victoria Fante Cohen\, Dan Fante\, Tom Fante e John V. Fante\, lo scrittore americano A.I. Bezzerides\, gli sceneggiatori Furio Scarpelli e Luciano Vincenzoni\, il biografo Stephen Cooper\, gli americanisti Guido Fink e Francesco Durante\, anche curatore e traduttore della sua opera\, lo studioso italoamericano Fred Gardaphe e gli artisti e scrittori Piero Pelù\, Vinicio Capossela\, Sandro Veronesi\, Simone Caltabellota e Marco Vichi.  \n\n\n\nLa seconda giornata di venerdì 21 agosto si apre a Torricella Peligna presso la Mediateca John Fante alle ore 11:00 con la presentazione del romanzo Fuori campo (Catartica edizioni\, 2026) di Luisa Morfini. L’autrice dialoga con il giornalista sportivo di Radio Rai Francesco Repice. A seguire Francesco Repice sarà in dialogo con Matteo Caccoper raccontare il calcio come luogo di memoria\, identità e appartenenza. \n\n\n\nAlle ore 15:30 presso la Pineta Comunale presentazione della seconda edizione del bando regionale “Narrare la Resistenza”\, indirizzato alle classi V delle scuole primarie abruzzesi e alle secondarie di I e II grado. Ideato e promosso dal gruppo di lavoro informale Brigata Maiella\, Luca Troilo\, Claudio Antrilli\, Angela Antrilli e Valentina Carapella. Oltre agli organizzatori\, saranno presenti Irene Vizzari (dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Palena-Torricella Peligna)\, Luciano D’Amico(presidente dell’APS Osservatorio Antifascista 25 settembre 1945) e Gianni Melilla (presidente della fondazione Brigata Maiella). \n\n\n\nA seguire alle ore 16:30 presentazione del saggio Diventerai uomo. Crescere un figlio oltre il mito della virilità (Mondadori\, 2026) dello psichiatra Leonardo Mendolicchio\, in dialogo con Rocco Ciciretti\, professore di Finanza\, Università Roma Tor Vergata e Giovanna Di Lello. Alle ore 17:45 presentazione del romanzo La casa dimenticata(Garzanti\, 2026) di Pegah Moshir Pour\, autrice e attivista di origini iraniane\, in dialogo con il giornalista direttore di Pagina21 Oscar Buonamano. A seguire presentazione del romanzo finalista al Premio Strega 2026 Lo sbilico (Einaudi\, 2025) di Alcide Pierantozzi. L’autore dialoga con Alessio Romano. \n\n\n\nAlle ore 21.30 in Piazza Unità d’Italia la cerimonia di premiazione del Premio alla Carriera John Fante-Vini Contesa 2026 assegnato quest’anno alla scrittrice Donatella Di Pietrantonio\, vincitrice del Premio Strega 2024 con il romanzo L’età fragile (Einaudi 2023)\, autrice di Mia madre è un fiume (prima edizione Elliot 2011\, Einaudi 2022)\, Bella mia (prima edizione Elliot 2014\, Einaudi 2018)\, L’Arminuta (Einaudi 2017)\, Borgo Sud (Einaudi 2020)\, Lucciole\, squaletti e un po’ di pastina (Salani 2025). L’autrice dialoga con il critico letterario Marino Sinibaldi\, introduce Giovanna Di Lello\, conclude il Sindaco di Torricella Peligna Carmine Ficca\, e Rocco Pasetti\, titolare azienda “Vini Contesa”. Partecipano anche Jim e Damian Fante\, figlio e nipote di John Fante. Al termine della cerimonia degustazione letteraria con i vini d’autore a cura della Cantina Contesa. \n\n\n\nLa terza giornata di sabato 22 agosto si apre presso la Mediateca John Fante alle ore 11:00 con la presentazione del romanzo storico Per Francesco che illumina la notte (Il Viandante\, 2026) di Elsa Flacco\, in dialogo con Mario Cimini\, docente di Lettere\, Università G. d’Annunzio Chieti Pescara. A seguire la presentazione del progetto editoriale su John Fante The Boys in The Backroom a cura di Giovanna Di Lello\, in dialogo con Matteo Cacco e Alessio Romano\, partecipano Jim e Damian Fante\, figlio e nipote di John Fante. A seguire la presentazione del saggio John Fante Tapes (Radici Edizioni\, 2026) di Alessio De Stefano. L’autore e la traduttrice Sara Savina dialogano con Giovanna Di Lello\, Matteo Cacco e Alessio Romano. \n\n\n\nAlle ore 16:00 presso la Pineta Comunale presentazione dell’opera vincitrice del Premio John Fante Opera Prima Abruzzo 2026 L’amore malfatto (Fazi Editore\, 2026) di Giusy Sardella. L’autrice dialogherà con i giurati del Premio Mario Cimini\, Roberta Sibona\, Elsa Flacco e Antimo Amore. Il libro Libera nos a Roio di Alessio Coletta(Bookabook) ha ricevuto una menzione speciale da parte della giuria. \n\n\n\nAlle ore 16:30 presentazione delle tre opere finaliste del Premio John Fante Opera Prima 2026\, selezionate dalla giuria degli Esperti del Premio presieduta da Marino Sinibaldi e composta da Carola Carulli\, Remo Rapino e Marta Aidala\, vincitrice dello scorso anno: Piombo e latte (Bompiani\, 2025) di Luca Mastrantonio\, Guance bianche e rosse (Einaudi\, 2025) di Elisa Menon\, Latte (Rizzoli\, 2026) di Marina Zucchelli. I finalisti dialogano con Marino Sinibaldi e Remo Rapino. \n\n\n\nAlle ore 17:30 presentazione dell’opera vincitrice del Premio Arturo Bandini. Voci oltre i confini 2026 Acqua sporca (Einaudi\, 2025) di Nadeesha Uyangoda\, nella Dozzina del Premio Strega 2026\, in dialogo con Marino Sinibaldi.  \n\n\n\nAlle ore 18:30 presentazione del romanzo La Scortanza (Minimum Fax\, 2025) di Remo Rapino. L’autore dialoga con il giornalista Rai Antimo Amore.  \n\n\n\nAlle ore 21:30 in Piazza Unità d’Italia la serata di premiazione condotta dal giornalista Carlo Paris: per il Premio Arturo Bandini. Voci oltre i confini 2026 sarà premiata Nadeesha Uyangoda con il romanzo Acqua sporca (Einaudi\, 2025)\, interviene il comitato organizzativo del Festival e Marino Sinibaldi; per il Premio John Fante Opera Prima-Sezione Abruzzo 2026 sarà premiata Giusy Sardella con il romanzoL’amore malfatto (Fazi Editore\, 2026)\, menzione speciale ad Alessio Coletta con il romanzo Libera nos a Roio (Bookabook\, 2025)\, intervengono Mario Cimini (presidente della Giuria)\, Roberta Sibona\, Elsa Flacco e Antimo Amore. Per il Premio John Fante Opera Prima 2026 sarà premiato uno degli autori finalisti tra Luca Mastrantonio con il romanzo Piombo e latte (Bompiani\, 2025)\, Elisa Menon con il romanzo Guance bianche e rosse (Einaudi\, 2025)\, Marina Zucchellicon il romanzo Latte (Rizzoli\, 2026)\, interviene la Giuria degli esperti: Marino Sinibaldi (presidente) e Remo Rapino. La Giuria universitaria del Premio è composta da: il gruppo del Dipartimento di Lettere\, Arti e Scienze Sociali dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti/Pescara; il gruppo del Dipartimento di Lingue\, letteratura e culture moderne dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” Chieti/Pescara; il gruppo della Biblioteca Vilfredo Pareto della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata“; il gruppo della Biblioteca dell’area di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata“; il gruppo dell’Università degli Studi di Teramo. La Giuria popolare è composta da: lettori e lettrici del territorio abruzzese e i membri del gruppo di lettura di Pineto Legge. Partecipano alla serata Jim e Damian Fante\, figlio e nipote di John Fante\, e il poeta canadese George Elliott Clarke. \n\n\n\nA conclusione della serata sarà ascoltato un audio inedito di John Fante sul padre Nick\, per gentile concessione della famiglia. Al temine della cerimonia\, degustazione letteraria con i vini d’autore della Cantina Contesa.  \n\n\n\nLa quarta e ultima giornata del Festival di domenica 23 agosto si apre alle ore 9:00 (e fino alle ore 11:00) con la tradizionale “Passeggiata fantiana”: l’appuntamento è a Viale Raffaele Paolucci\, sulle tracce di Nick e John\, in compagnia di Alessio Romano e Christian Carano. Alle ore 11:30 presso la Mediateca John Fante presentazione del volume Padre Simone\, l’abruzzese che difese i Guaranì. L’incredibile storia dell’uomo che ispirò il film «The Mission» (Hatria Edizioni\, 2024) di Antonio Di Donato\, che sarà in dialogo con Giovanna Di Lello e Matteo Cacco. A seguire\, presentazione del saggio Pietro Di Donato. Radici e resistenza identitaria nei romanzi e nelle storie brevi dello scrittore italoamericano (Radici Edizioni\, 2026) di Matteo Cacco\, in dialogo con Giovanna Di Lello.  \n\n\n\nAlle ore 16:00 presso la Pineta Comunale presentazione del romanzo La fine del nulla (Chiaredizioni\, 2024) di Modesto Lanci. L’autore dialoga con Paola Bucci\, editor e curatrice culturale. \n\n\n\nAlle ore 16:30 presentazione del romanzo Scontrosa grazia (Red Star Press\, 2025) di Nicolò Mazza de’ Piccioli. L’autore dialoga con lo scrittore Giaime Maccioni.  \n\n\n\nAlle ore 17:30 presentazione del romanzo La vita di sempre (Guanda\, 2026) di Elena Varvello. L’autrice dialoga con Alessio Romano. \n\n\n\nAlle ore 18:30 incontro con Lucia Goracci\, inviata di guerra\, già corrispondente e responsabile della sede Rai di Istanbul. La giornalista dialoga con Luciano D’Amico\, Ordinario di Economia\, Università di Teramo\, sui fragili equilibri nel mondo messi a dura prova da conflitti in Medio Oriente e in Ucraina\, eventi che non solo destabilizzano le regioni colpite\, ma influenzano anche l’intero sistema globale creando incertezze economiche e politiche.  \n\n\n\nAlle ore 21:00 in Piazza Unità d’Italia presentazione del romanzo Le Dirimpettaie (Rizzoli\, 2026) di Serena Bortone. L’autrice dialoga con la giornalista Eleonora Molisani.  \n\n\n\nA conclusione della serata e del Festival lo spettacolo musicale Blue Bolero con Giulia Meci (voce e pianoforte)\, Lorenzo Lucci (chitarra)\, Pippi Dimonte (contrabbasso).  \n\n\n\nTutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito\, fino ad esaurimento posti.  \n\n\n\nNon è necessaria la prenotazione.  \n\n\n\nwww.johnfante.org
URL:https://quartapareteroma.it/event/john-fante-festival-a-torre-pelligna/
LOCATION:ITA
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/07/KqOgiOiL6j94ztzSVB8mAEnaZ4HfWEwHbDEkL0hh.jpg-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260817T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260817T230000
DTSTAMP:20260226T170442Z
CREATED:20260226T170351Z
LAST-MODIFIED:20260226T170442Z
UID:179119-1787000400-1787007600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Fiorella Mannoia all'Arena del Mare di Sabaudia
DESCRIPTION:Nuovo appuntamento\, lunedì 17 agosto\, a Sabaudia all’ Arena del Mare BCC Roma\, Fiorella Mannoia in concerto con Fiorella canta Fabrizio e Ivano\, Anime Salve\, il nuovo viaggio live dell’artista tra i repertori e i brani più amati di De André e Fossati. La direzione artistica della rassegna è curata Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno\, l’organizzazione è di Ventidieci\, con il patrocinio del Comune di Sabaudia. Una tournée che prende vita nel trentennale di “Anime Salve”\, pietra miliare della musica italiana e ultimo lascito creativo di Faber\, realizzato insieme a Fossati e pubblicato nel 1996. Dal ricordo dei brani indimenticabili di quell’album – insignito della Targa Tenco – ai successi più amati e già intrecciati al repertorio e al cuore di Fiorella\, fino a nuove interpretazioni di capolavori dei due maestri\, “Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve” è un omaggio sentito e profondo a un’eredità artistica e culturale che continua a risuonare nel cuore di intere generazioni. \n\n\n\n“Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve”\, il nuovo ed emozionante progetto live di Fiorella Mannoia. Un viaggio potente e intenso tra i brani più amati di due dei più grandi e influenti cantautori di sempre\, entrambi figure cruciali per la carriera e il repertorio di Fiorella\, in occasione dei 30 anni dell’album pietra miliare nella storia della musica italiana\, ultimo testamento creativo di Faber\, realizzato insieme a Fossati e uscito nel 1996. Da alcuni grandi brani dell’album insignito della Targa Tenco\, ai successi più amati di De André e Fossati già presenti nel repertorio di Fiorella\, fino a nuove inedite versioni di capolavori della discografia dei due cantautori\, “Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve” renderà omaggio all’eredità immortale di maestri che hanno lasciato un segno indelebile nel cuore di intere generazioni. \n\n\n\nBiglietti in vendita su Ticketone.it da giovedì 26 febbraio alle 16\,00  \n\n\n\nINFO: 0773.664946 \n\n\n\nventidieci.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/fiorella-mannoia-allarena-del-mare-di-sabaudia/
LOCATION:Arena del Mare BCC Roma\, Sabaudia (LT)\, ITA\, 04016\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Fiorella-Mannoia-scaled.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR