BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Quarta Parete Roma - ECPv6.17.4//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Quarta Parete Roma
X-ORIGINAL-URL:https://quartapareteroma.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Quarta Parete Roma
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260221T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260221T203000
DTSTAMP:20260216T160333Z
CREATED:20260216T160233Z
LAST-MODIFIED:20260216T160333Z
UID:178402-1771700400-1771705800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Vibro d’amore" al Teatro del Lido
DESCRIPTION:Collettivo Clochart porta in scena sabato 21 febbraio alle 19 al Teatro del Lido Vibro d’amore\, uno spettacolo teatrale che esplora la sessualità e l’amore nelle persone con disabilità\, sfidando i preconcetti e rompendo i tabù che circondano questo argomento spesso trascurato. \n\n\n\nCollettivo Clochart è da sempre impegnato a fornire formazione ed educazione\, attraverso spettacoli\, danza e laboratori\, a persone diversamente abili o in difficoltà\, per favorire la libera espressione di sé e delle proprie facoltà. La storia segue un gruppo di personaggi diversi\, ognuno con la propria disabilità\, che affrontano le sfide della vita amorosa e sessuale\, esplorano le proprie emozioni e desideri\, si scontrano con la difficoltà di comunicare apertamente con i partner o potenziali partner. Si sfidano stereotipi e pregiudizi mentre cercano di superare le barriere fisiche e sociali.Attraverso la narrazione e le performance\, il pubblico è invitato a esaminare le proprie convinzioni sulla sessualità e la disabilità. \n\n\n\nIl Teatro del Lido di Ostia è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nCollettivo ClochartVIBRO D’AMOREregia e drammaturgia Michele Comitecoreografie Hillary Anghilericon Giorgia Benassi\, Stefania Favero\, Viviana Pacchincostumi Sartoria Clochartcon il sostegno di Comune di Rovereto\, Provincia Autonoma di Trento\, Regione Trentino-Alto Adige\, Fondazione Caritro\, Società Twilo Net ingegnerie SRLacquista i biglietti online: https://www.vivaticket.com/it/ticket/vibro-d-amore/291291
URL:https://quartapareteroma.it/event/vibro-damore-al-teatro-del-lido/
LOCATION:Teatro del Lido\, Via delle Sirene\, 22\, Ostia Lido(RM)\, Italia
CATEGORIES:Balletto
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/21-feb-vibro-damore-ph-Francesco-Bondi-3-2-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260221T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260221T193000
DTSTAMP:20260215T150836Z
CREATED:20260215T150726Z
LAST-MODIFIED:20260215T150836Z
UID:178307-1771696800-1771702200@quartapareteroma.it
SUMMARY:“I segreti di Roma” al Teatro Comunale di Veroli
DESCRIPTION:Il Teatro Comunale Veroli annuncia con entusiasmo un nuovo appuntamento che segna un passo importante nel percorso di apertura e valorizzazione delle arti: il sipario si alza non solo sulla prosa\, ma anche sulla grande tradizione musicale italiana. Il teatro si conferma così luogo vivo\, dinamico e inclusivo\, pronto ad accogliere linguaggi diversi e a offrire al pubblico esperienze culturali sempre più ricche e trasversali. Protagonista della serata del 21 febbraio sarà “I segreti di Roma”\, un concerto-racconto capace di intrecciare musica\, parole e poesia in un affascinante viaggio alla scoperta dell’anima più autentica della Città Eterna. Quello che andrà in scena\, infatti\, è molto più di uno spettacolo musicale: è un percorso emozionale che attraversa vicoli e piazze\, storie popolari e memorie collettive\, restituendo la voce del popolo romano. Attraverso la tradizione musicale capitolina e la narrazione popolare\, lo spettacolo racconta la Capitale da una prospettiva intima e sincera\, fatta di ironia\, malinconia\, passione e straordinaria umanità\, grazie alla raffinatezza interpretativa del Trio Monti che dà vita a un intreccio continuo di canzoni e aneddoti\, evocando atmosfere senza tempo. Lo spettacolo rende inoltre omaggio ai grandi poeti dialettali che hanno saputo raccontare Roma con sguardo lucido e profondo. I sonetti di Giuseppe Gioachino Belli e di Trilussa prendono nuova voce attraverso letture e interpretazioni intense\, capaci di restituire tutta la forza espressiva e la modernità dei loro versi. Le loro parole\, tra sarcasmo e poesia\, si intrecciano con la musica\, creando un dialogo scenico di grande impatto emotivo. Un appuntamento che celebra la romanità nel suo gusto più verace e popolare e che\, al tempo stesso\, testimonia la volontà del Teatro di ampliare la propria offerta culturale\, aprendosi con decisione anche alla musica dal vivo. \n\n\n\nUna serata imperdibile per chi ama la musica\, la poesia e le storie che sanno parlare al cuore. Vi aspettiamo sabato 21 febbraio alle ore 18.00 con apertura botteghino alle ore 17.30. \n\n\n\nBIGLIETTO: € 10.00  \n\n\n\nPer info e prenotazioni: 3513917931  \n\n\n\nteatrocomunaleveroli2019@gmail.com 
URL:https://quartapareteroma.it/event/i-segreti-di-roma-al-teatro-comunale-di-veroli/
LOCATION:Teatro Comunale di Veroli\, Via Lucio Alfio\, 5\, Veroli (FR)\, ITA\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-15-at-13.44.02.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260220T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260220T223000
DTSTAMP:20260220T074815Z
CREATED:20260220T074652Z
LAST-MODIFIED:20260220T074815Z
UID:178723-1771621200-1771626600@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Ecce Robot. Cronaca di un’invasione” al Teatro delle Spiagge di Firenze
DESCRIPTION:Dal 20 al 22 febbraio Elvira Frosini e Daniele Timpano sbarcano alle Spiagge di Firenze.  \n\n\n\nIn scena\, “Ecce Robot. Cronaca di un’invasione” (venerdì 20 febbraio ore 21.00): il divertito racconto di una generazione che\, ignara di vivere negli anni di piombo\, cresceva tra i robot d’acciaio dei cartoon giapponesi. Lo spettacolo sarà seguito da due giornate di laboratorio intensivo intitolato “Questa elegante dignitosa impotenza” (sabato 21 e domenica 22 febbraio)  \n\n\n\nIspirato liberamente all’opera di Go Nagai (autore\, tra gli altri\, di Jeeg Robot\, Goldrake\, Mazinga) lo spettacolo ripercorre per frammenti l’immaginario eroico di una generazione cresciuta davanti alla TV nell’Italia delle stragi\, del rapimento di Aldo Moro\, delle Brigate Rosse\, dell’ascesa di Silvio Berlusconi e delle sue televisioni. Tra il resoconto delle trame dei singoli episodi dei cartoni giapponesi (con particolare attenzione per la sceneggiatura di Mazinga Z) e la ricostruzione storica di un’invasione (quella dei serial nipponici nei palinsesti pubblici e privati\, ma anche quella della televisione dentro le nostre teste)\, Ecce robot racconta uno spaccato di storia personale e collettiva. “Ero bambino\, tra gli anni ’70 e gli anni ’80\, quando arrivarono in Italia i primi cartoni animati giapponesi. – racconta Daniele Timpano – “Era l’Italia delle stragi\, del rapimento di Aldo Moro\, delle Brigate Rosse e dell’ascesa di Silvio Berlusconi e delle sue televisioni\, ma questo io non lo sapevo ancora. Ignaro di trovarmi nel bel mezzo degli anni di piombo\, vivevo l’infanzia tra robot d’acciaio.” \n\n\n\nSabato 21 (ore 10/18) e domenica 22  febbraio (ore 10/13) \n\n\n\n“Questa elegante dignitosa impotenza”  \n\n\n\nElvira Frosini e Daniele Timpano terranno al Teatro delle Spiagge due giornate di laboratorio intensivo per attorƏ\, scrittorƏ\,  ed artistƏ. \n\n\n\nPer candidarsi e chiedere informazioni scrivere a +39 331 8809427.
URL:https://quartapareteroma.it/event/ecce-robot-cronaca-di-uninvasione-al-teatro-alle-spiagge-di-firenze/
LOCATION:Teatro delle Spiagge\, Via del Pesciolino\, 26\, Firenze\, ITA\, 50145\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/DanieleTimpano-ElviraFrosini.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260220T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260220T223000
DTSTAMP:20260217T093513Z
CREATED:20260217T093434Z
LAST-MODIFIED:20260217T093513Z
UID:178518-1771621200-1771626600@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Storia del cinema con la s minuscola” al Teatro Garage di Genova
DESCRIPTION:Venerdì 20 febbraio 2025\, alle ore 21\, al Teatro Garage è in scena lo spettacolo “Storia del cinema con la s minuscola” di e con Alberto Basaluzzo. Il titolo fa parte della sezione “Progetto da Salotto”\, un ciclo di spettacoli con allestimenti agili che si possono facilmente rappresentare in piccoli spazi come\, appunto\, un salotto\, nato da un’idea di Alessandra Frabetti.            \n\n\n\nLo spettacolo nasce dall’omonimo podcast\, giunto alla seconda stagione\, in cui Basaluzzo intreccia la storia del cinema con quella intima e personale\, fatta di ricordi legati proprio alla settima arte. Sul palco ne riprende la struttura rivisitandola in modo più dinamico e mostrando al pubblico quale grande e magico strumento sia stato il cinema per chi è cresciuto accanto a esso. \n\n\n\n«L’idea del podcast e\, successivamente\, dello spettacolo teatrale nasce un paio di anni fa – racconta l’autore – sono stato chiamato dal mio ex liceo di Novi Ligure per tenere una lezione ad alcuni studenti che seguivano un laboratorio pomeridiano di cinema. Non mi piaceva il termine “lezione”\, che presuppone la presenza di un maestro\, e io maestro non mi ci sento proprio. Quindi la mia prima reazione è stata quella di declinare l’offerta. Ma il cinema è la mia passione e l’idea di poterne parlare a dei ragazzi nati dopo il 2004 mi stuzzicava parecchio. Così ho suggerito di cambiare la parola lezione con la parola incontro e ho trovato il modo per raccontare loro non tanto la storia del cinema ufficiale\, “quella con la S maiuscola” per capirci\, fatta di date nomi e titoli che nemmeno io conosco poi così bene\, ma una storia più personale\, intima\, fatta di ricordi e di film che in qualche modo hanno segnato la mia vita e che sono stati\, in parte\, responsabili delle mie scelte professionali. Una storia\, appunto “con la s minuscola”. Ho aperto la mia Moleskine e ho cominciato a riempire pagine e pagine di ricordi\, emozioni\, personaggi\, battute\, titoli: film che hanno accompagnato la mia formazione e quella della mia generazione\, costruendo una specie di linguaggio comune\, fatto delle stesse paure\, delle stesse risate del medesimo immaginario erotico\, romantico. Di modi di dire\, di vestire\, di atteggiarsi\, di guardare al presente e di immaginare il futuro. Poi\, siccome sono un nerd sotto mentite spoglie\, mi sono lanciato in un’impresa ancora più folle\, e ho messo insieme in un montaggio di una quindicina di minuti quasi settecento film le cui scene hanno avuto per me un significato fondamentale. Alla fine dell’incontro gliel’ho mostrato e mi sono goduto le loro reazioni. Gli incontri sono stati così apprezzati dai ragazzi che ho pensato\, una volta finiti\, che cosa avrei potuto fare di tutto questo materiale. Da qui è nato prima il podcast e\, a seguire\, lo spettacolo teatrale che ha debuttato la scorsa estate al Festival di Castellazzo Bormida (AL) e che in questi mesi sto portando in tour». \n\n\n\nLe prevendite dei biglietti (intero € 14\, ridotto € 11 + prevendita) si possono acquistare: online su www.teatrogarage.it e\, scegliendo l’opzione print@home\, si può comodamente mostrare all’ingresso il biglietto mostrando il QR code da cellulare senza bisogno di stamparlo; all’ufficio del Teatro Garage (via Repetto 18r – cancello\, tel. 010 511447) mercoledì e giovedì dalle 14 alle 17\, venerdì dalle 11 alle 14; la sera dello spettacolo al botteghino della Sala Diana\, che apre un’ora prima. Gli under 25 hanno sempre diritto a un biglietto ridotto speciale a € 10\, semplicemente esibendo alla cassa la carta d’identità. \n\n\n\nInformazioni: www.teatrogarage.it\, info@teatrogarage.it\, 010 511447.
URL:https://quartapareteroma.it/event/storia-del-cinema-con-la-s-minuscola-al-teatro-garage-di-genova-2/
LOCATION:Teatro Garage\, Via Paggi. 43\, Genova\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Alberto-Basaluzzo.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260220T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260220T223000
DTSTAMP:20260213T151525Z
CREATED:20260213T151024Z
LAST-MODIFIED:20260213T151525Z
UID:178194-1771621200-1771626600@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Storia del cinema con la s minuscola" al Teatro Garage di Genova
DESCRIPTION:Venerdì 20 febbraio 2025\, alle ore 21\, al Teatro Garage è in scena lo spettacolo“Storia del cinema con la s minuscola” di e con Alberto Basaluzzo. Il titolo fa parte della sezione “Progetto da Salotto”\, un ciclo di spettacoli con allestimenti agili che si possono facilmente rappresentare in piccoli spazi come\, appunto\, un salotto\, nato da un’idea di Alessandra Frabetti.            \n\n\n\nLo spettacolo nasce dall’omonimo podcast\, giunto alla seconda stagione\, in cuiBasaluzzo intreccia la storia del cinema con quella intima e personale\, fatta di ricordi legati proprio alla settima arte. Sul palco ne riprende la struttura rivisitandola in modo più dinamico e mostrando al pubblico quale grande e magico strumento sia stato il cinema per chi è cresciuto accanto a esso. \n\n\n\n«L’idea del podcast e\, successivamente\, dello spettacolo teatrale nasce un paio di anni fa – racconta l’autore – sono stato chiamato dal mio ex liceo di Novi Ligure per tenere una lezione ad alcuni studenti che seguivano un laboratorio pomeridiano di cinema. Non mi piaceva il termine “lezione”\, che presuppone la presenza di un maestro\, e io maestro non mi ci sento proprio. Quindi la mia prima reazione è stata quella di declinare l’offerta. Ma il cinema è la mia passione e l’idea di poterne parlare a dei ragazzi nati dopo il 2004 mi stuzzicava parecchio. Così ho suggerito di cambiare la parola lezione con la parola incontro e ho trovato il modo per raccontare loro non tanto la storia del cinema ufficiale\, “quella con la S maiuscola”per capirci\, fatta di date nomi e titoli che nemmeno io conosco poi così bene\, ma una storia più personale\, intima\, fatta di ricordi e di film che in qualche modo hanno segnato la mia vita e che sono stati\, in parte\, responsabili delle mie scelte professionali. Una storia\, appunto “con la s minuscola”. Ho aperto la mia Moleskine e ho cominciato a riempire pagine e pagine di ricordi\, emozioni\, personaggi\, battute\, titoli: film che hanno accompagnato la mia formazione e quella della mia generazione\, costruendo una specie di linguaggio comune\, fatto delle stesse paure\, delle stesse risate del medesimo immaginario erotico\, romantico. Di modi di dire\, di vestire\, di atteggiarsi\, di guardare al presente e di immaginare il futuro. Poi\, siccome sono un nerd sotto mentite spoglie\, mi sono lanciato in un’impresa ancora più folle\, e ho messo insieme in un montaggio di una quindicina di minuti quasi settecento film le cui scene hanno avuto per me un significato fondamentale. Alla fine dell’incontro gliel’ho mostrato e mi sono goduto le loro reazioni. Gli incontri sono stati così apprezzati dai ragazzi che ho pensato\, una volta finiti\, che cosa avrei potuto fare di tutto questo materiale. Da qui è nato prima il podcast e\, a seguire\, lo spettacolo teatrale che ha debuttato la scorsa estate al Festival di Castellazzo Bormida (AL) e che in questi mesi sto portando in tour». \n\n\n\nLe prevendite dei biglietti (intero € 14\, ridotto € 11 + prevendita) si possono acquistare: online su www.teatrogarage.it e\, scegliendo l’opzione print@home\, si può comodamente mostrare all’ingresso il biglietto mostrando il QR code da cellulare senza bisogno di stamparlo; all’ufficio del Teatro Garage (via Repetto 18r – cancello\, tel. 010 511447) mercoledì e giovedì dalle 14 alle 17\, venerdì dalle 11 alle 14; la sera dello spettacolo al botteghino della Sala Diana\, che apre un’ora prima. Gli under 25 hanno sempre diritto a un biglietto ridotto speciale a € 10\, semplicemente esibendo alla cassa la carta d’identità. \n\n\n\nInformazioni: www.teatrogarage.it\, info@teatrogarage.it\, 010 511447
URL:https://quartapareteroma.it/event/storia-del-cinema-con-la-s-minuscola-al-teatro-garage-di-genova/
LOCATION:Teatro Garage\, Via Paggi. 43\, Genova\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Storia-del-cinema-con-la-s-minuscola.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260220T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260220T230000
DTSTAMP:20260204T134051Z
CREATED:20260204T133908Z
LAST-MODIFIED:20260204T134051Z
UID:177532-1771619400-1771628400@quartapareteroma.it
SUMMARY:“A Beatles’ Orchestra” al Teatro Ghione
DESCRIPTION:Roma si prepara a vivere una serata indimenticabile: I Beatles a Roma\, una delle realtà musicali e teatrali ispirate ai Beatles più dinamiche ed originali e l’Orchestra Arios presentano “A Beatles’ Orchestra”\, un evento unico che fonde la potenza del rock con l’eleganza di una grande orchestra sinfonica\, il 20 febbraio (ore 20:30) al Teatro Ghione (già sold out). \n\n\n\nUn viaggio musicale tra i capolavori intramontabili dei Beatles\, arrangiate per band dal vivo e grande orchestra.Un’esperienza sonora e teatrale imperdibile che unisce rock\, emozione e potenza sinfonica. \n\n\n\nSul palco\, i capolavori intramontabili dei Beatles prenderanno vita grazie alla band composta da Simone Mariani\, Francesco Luz\, Manuel Murgano\, Matteo Palladini e Francesco Pradella\, che si fonderà musicalmente con l’’Orchestra Arios diretta dal M° Daniele Viri.Un itinerario musicale che diventa esperienza teatrale\, grazie alla regia di Matteo Ziglio\, e di grande attrazione per gli appassionati e collezionisti\, con la mostra di rarità beatlesiane curata da Giampietro D’Ercole. \n\n\n\nPer seguire le novità: https://linktr.ee/abeatlesorchestra e suhttps://www.facebook.com/beatlesaroma?locale=it_IT \n\n\n\n🎟Biglietti su Ticketone:https://www.ticketone.it/artist/a-beatles-orchestra/info@teatroghione.it | ☎ 06 6372294https://www.teatroghione.it/spettacoli/beatles2025
URL:https://quartapareteroma.it/event/a-beatles-orchestra-al-teatro-ghione/
LOCATION:Teatro Ghione\, Via delle Fornaci\, 37\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/locandina-BEATLES-jpg.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260219T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260220T210000
DTSTAMP:20260216T163508Z
CREATED:20260216T163307Z
LAST-MODIFIED:20260216T163508Z
UID:178415-1771534800-1771621200@quartapareteroma.it
SUMMARY:Uno nessuno e centomila al Teatro Ambasciatori di Catania
DESCRIPTION:Il 19 e 20 febbraio\, al Teatro Ambasciatori di Catania\, per la Stagione del Teatro Brancati\, va in scena la pièce diretta da Nicasio Anzelmo. Protagonisti Primo Reggiani\, Francesca Valtorta\, Jane Alexander\, Fabrizio Bordignon\, Enrico Ottaviano \n\n\n\nIronico\, grottesco\, capace di mettere in crisi la società borghese del Primo Novecento. La forza di Uno nessuno e centomila risiede da sempre in queste caratteristiche. Denso di enigmi\, lʼultimo dei romanzi di Luigi Pirandello\, definito dallo stesso autore: «sintesi completa di tutto ciò che ho fatto e la sorgente di quello che farò»\, arriva in scena al Teatro Ambasciatori di Catania\,  giovedì 19 febbraio\, ore 17.30 e venerdì 20 febbraio\, ore 20 nell’ambito della Stagione del Teatro Vitaliano Brancati di Catania. Nell’adattamento e con la regia di Nicasio Anzelmo\, lo spettacolo vede protagonisti Primo Reggiani\, Francesca Valtorta\, Jane Alexander\, Fabrizio Bordignon\, Enrico Ottaviano\, cinque straordinari attori che\, con un impianto scenografico in movimento e lʼumorismo tipico in Pirandello\, racconteranno questa storia ancora oggi di grandissima attualità. La pièce\, prodotta dal Teatro Ghione\, vanta le scene e i costumi di Annamaria Porcelli e Sergio Maria Minelli\, le musiche di Giovanni Zappalorto\, i movimenti di Barbara Cacciato.  \n\n\n\nUn testo che nella sua modernità sorprende\, soprattutto oggi\, nellʼanalisi dellʼistituto bancario e dellʼimpatto che lo stesso ha sul tessuto sociale. Il protagonista Vitangelo Moscarda è forse uno dei personaggi più complessi della produzione pirandelliana: prima impacciato e prigioniero delle opinioni altrui\, poi sempre più consapevole e determinato a cercare lʼautenticità spirituale dellʼesistenza\, fino allʼaffrancamento finale da tutte “le rabbie del mondo”. Un giorno\, accorgendosi casualmente che il suo naso pende verso destra\, incomincia a percorrere un viaggio scoprendo ogni giorno che passa di non essere\, per gli altri\, quello che crede di essere. Il protagonista\, incontrando e confrontandosi con una miriade di personaggi\, cercherà di distruggere le molte immagini che gli altri vedono di lui\, fino a diventare aria\, vento\, puro spirito. Un lavoro rivoluzionario\, soprattutto per i tempi in cui fu scritto\, che tocca temi estremamente attuali come il rapporto con la natura\, con una spiritualità negata dalla società e dalla convenienza\, la ricerca spasmodica di se stessi.  \n\n\n\nCALENDARIO SPETTACOLIgiovedì 19 febbraio\, ore 17:30  venerdì 20 febbraio\, ore 20 \n\n\n\nINFO E BIGLIETTItel.: 095 530153 – 334 5683715 (whatsapp)
URL:https://quartapareteroma.it/event/uno-nessuno-e-centomila-al-teatro-ambasciatori-di-catania/
LOCATION:Teatro Ambasciatori\, Via Eleonora D'Angiò\, 17\, Catania\, ITA\, 95125\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/UnoNessunoCentomila.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260219T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260220T203000
DTSTAMP:20260211T182438Z
CREATED:20260211T182132Z
LAST-MODIFIED:20260211T182438Z
UID:178047-1771533000-1771619400@quartapareteroma.it
SUMMARY:TROGLODYTE_ZAUNGAST  al Nuovo Teatro Ateneo
DESCRIPTION:Nel solco di una stagione che interroga il presente come stratificazione di memorie e possibilità\, il Nuovo Teatro Ateneo accoglie il 19 e 20 febbraio 2026 TROGLODYTE_ZAUNGAST/ZAUNKÖNIG di Thomas Hauert\, un assolo che fa del corpo un campo di risonanza psichica e culturale\, luogo dell’alterità\, della soglia e dell’inquietudine contemporanea. \n\n\n\nNel suo nuovo assolo\, Thomas Hauert approfondisce un processo creativo già presente nelle sue ultime due creazioni: fare della psicologia\, della vita interiore\, delle emozioni e dell’inconscio una forza motrice del movimento. Il punto di partenza di Troglodyte è una sorta di enigma psicologico complesso\, espresso nel titolo e nel sottotitolo del solo Zaungast/Zaunkönig\, che mette a fuoco l’esperienza della posizione dell’outsider\, di chi non fa parte del gruppo\, di chi osserva dall’esterno. \n\n\n\nZaungast è una parola tedesca che descrive qualcuno che assiste a un evento al quale non è stato invitato\, rimanendo dietro la recinzione (letteralmente: “ospite della recinzione”). Zaunkönig\, letteralmente “re della recinzione”\, è il nome tedesco dello scricciolo\, un piccolo uccello canoro. Minuscolo e regale allo stesso tempo\, viene immaginato posato sulla recinzione\, “in bilico sulla recinzione”\, nel senso figurato di chi non prende posizione\, non si decide e non si impegna di conseguenza. \n\n\n\nLa parola troglodyte si riferisce originariamente a un essere vivente che abita una grotta o una dimora scavata nel terreno\, come il piccolo uccello Zaunkönig/troglodyte. Il termine Troglodyte ha anche una risonanza insultante\, associata all’immagine dell’“uomo delle caverne”\, dell’uomo rozzo\, incolto\, grossolano. \n\n\n\nNote di contesto sulla stagione \n\n\n\nLa stagione del Nuovo Teatro Ateneo riprende dopo una breve pausa invernale dedicata ai lavori di ristrutturazione che hanno ulteriormente rifunzionalizzato lo spazio teatrale\, rafforzandone la vocazione come luogo di attraversamento\, ricerca e ascolto del presente. \n\n\n\nIl nuovo segmento di stagione del Nuovo Teatro Ateneo si dispiega come un attraversamento del presente inteso non come superficie\, ma come stratificazione: di memorie\, traumi\, miti\, genealogie e possibilità. Un percorso in cui il corpo\, la parola e il suono diventano archivi sensibili\, luoghi in cui la storia individuale e quella collettiva si toccano e si interrogano reciprocamente. \n\n\n\nDalla danza di Losing It di Samaa Wakim\, che trasforma il trauma intergenerazionale in paesaggio corporeo\, al teatro di figura di Min el Djazaïr\, che restituisce voce a una comunità sradicata e a una memoria rimossa\, fino alla narrazione di Kohlhaas\, in cui la domanda di giustizia si fa racconto incarnato\, emerge un teatro che assume la fragilità come campo politico. \n\n\n\nJiddu e Uproar interrogano\, ciascuno a proprio modo\, l’idea di appartenenza e di tradizione\, rivelandone la natura instabile e conflittuale\, mentre Mi madre y el dinero porta in scena l’economia della sopravvivenza come esperienza esistenziale prima ancora che sociale. \n\n\n\nCon Parvati Viraham il mito diventa spazio di riscrittura poetica e di affermazione di uno sguardo femminile\, mentre Il figlio della tempesta riafferma il teatro come pratica di trasformazione reale\, capace di nascere anche nei luoghi della reclusione. \n\n\n\nChiude il percorso L’ombra lunga di Alois Brunner\, che intreccia storia europea e presente mediorientale in un’indagine sulla responsabilità e sulla persistenza del male. \n\n\n\nNe emerge una stagione come campo di tensione etica e poetica\, in cui ogni opera è parte di un unico discorso: il teatro come luogo necessario di coscienza\, di ascolto e di immaginazione. \n\n\n\nConcept\, direzione\, coreografia\, danza  Thomas HauertMusiche Mauro Lanza; Discorso di Gagarin attorno alla terra\, Salvatore Sciarrino; Frantumi; Jonny Greenwood; Popcorn Superhet Receiver: Pt. 2A\, 2B; Gustav Mahler\, Symphony No. 9\, IV. Adagio (Sehr langsam); Talk langa\, I believe in you; Salvatore Sciarrino\, Autoritratto nella notte; Duval Timothy & Rosie Lowe\, Gonna Be \n\n\n\nCostumi Chevalier-MassonLuci Bert Van DijckScenografia Thomas Hauert\, Bert Van DijckSuono Bart CelisVideo Lukas Pich/ArtGrid\, Lawrence Chatton \n\n\n\nProduzione ZOO/Thomas HauertProduction manager Caroline VermeulenAmministrazione Régis RemigyDiffusione Alessandra Simeoni \n\n\n\nCoproduzione La Bâtie – Festival de Genève (CH)\, Le Grütli – Centre de production et de diffusion des Arts vivants (CH)\, Mercat de les Flors (ES)\, Fondazione Teatro Grande di Brescia (IT)\, Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni (IT) \n\n\n\nResidenza Studio Thor\, Charleroi danse \n\n\n\nCon il sostegno di Fédération Wallonie-Bruxelles – Service de la danse / Pro Helvetia – Fondation suisse pour les arts / Ein Kulturengagement des Lotterie-Fonds des Kantons Solothurn \n\n\n\nInfo e acquisto biglietti \n\n\n\nPolo Museale – Sapienza Cultura – Sezione Nuovo Teatro Ateneo  \n\n\n\nSapienza Università di Roma \n\n\n\nMail: segreteria.nuovoteatroateneo@uniroma1.it \n\n\n\nTelefono: 0649914115 \n\n\n\nSito: https://nuovoteatroateneo.web.uniroma1.it/   \n\n\n\nInstagram: @nuovoteatroateneosapienza \n\n\n\nEdificio CU017 \n\n\n\nLINK VIVATICKET  \n\n\n\nhttps://www.vivaticket.com/it/ticket/troglodyte-zaungast-zaunk%c3%b6nig/291754?culture=it-it \n\n\n\nOrario spettacoli: 20.30 \n\n\n\nL’ingresso per gli spettacoli della STAGIONE è da piazzale Aldo Moro 5 oppure dal cancello pedonale in viale delle Scienze 11 (a destra della sbarra di accesso al parcheggio sotterraneo). \n\n\n\nDopo aver prenotato il tuo biglietto\, prenota anche il parcheggio all’interno della città universitaria al seguente link \n\n\n\nhttps://bit.ly/parcheggiocusapienza
URL:https://quartapareteroma.it/event/troglodyte_zaungast-zaunkonig-al-nuovo-teatro-ateneo/
LOCATION:Nuovo Teatro Ateneo\, Piazzale Aldo Moro\, 5\, Roma\, IT\, 00185\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/5_ZOO_Thomas-Hauert_Troglodyte_Zaungast-Zaunkonig_@Bert-Van-Dijck-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260219T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260219T220000
DTSTAMP:20260213T092245Z
CREATED:20260213T092136Z
LAST-MODIFIED:20260213T092245Z
UID:178122-1771533000-1771538400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"A.L.D.E. Non ho mai voluto essere qui" a Fertili Terreni Teatro a Torino
DESCRIPTION:Per la stagione IPERSPAZI del cartellone condiviso di FTT – Fertili Terreni Teatro\, giovedì 19  febbraio andrà in scena a San Pietro in Vincoli lo spettacolo A.L.D.E. Non ho mai voluto essere qui\, ideazione e direzione di Giovanni Onorato con Giovanni Onorato e Mario Russo. \n\n\n\nSpettacolo selezionato dal progetto Visionari 24.25 \n\n\n\nPerformance di musica e parole\, A.L.D.E. Non ho mai voluto essere qui è spettacolo teatrale dall’ambientazione elementare e spoglia in cui un attore e un musicista dialogano di fronte ad una serie di quaderni sparsi per terra: in bilico linguaggio tra teatro di narrazione e performance\, i due interpreti si muovono in un contesto da slam poetry con i brani musicali eseguiti live punteggiare la storia di un’adolescenza\, o della sua fine. La forza del progetto risiede proprio in questo particolare approccio\, nella volontà di reinterpretare in una chiave originale un linguaggio ormai diffuso come la slam poetry\, creando una sorta di ibrido al tempo stesso intimo e teatrale.  \n\n\n\nIl nucleo narrativo ruota intorno all’originale rapporto di amicizia fra un poeta\, Arduino\, e il narratore che\, lungi dal voler realizzare una serata commemorativa in cui si leggono poesie\, lentamente costruisce parola dopo parola un qualchecosa che ha tutto l’aspetto di una vendetta: una relazione a metà fra un’affinità elettiva e una maledizione\, rapporto amicale che non può non far pensare a Jack Keruac e Dean Moriarty\, ad Arturo Belano e Ulises Lima nei “Detective selvaggi” o\, rivolgendo lo sguardo a tempi più recenti\, alle due protagoniste de “L’amica geniale”. \n\n\n\nSinossi: Arduino Luca Degli Esposti era un nostro amico. Diciamo “era” perché una serie di circostanze hanno fatto sì che si gettasse contro un treno in corsa fra le fermate di Fidene e Montelibretti\, sulla linea del treno regionale RV18322 diretto a Fara Sabina\, nel Lazio. Di Arduino sono rimaste le cose a cui teneva di più\, forse le uniche cose che voleva sopravvivessero: i suoi quaderni. \n\n\n\nArduino non faceva che dire di essere un poeta. Si presentava così\, scriveva durante le feste\, con la musica alta\, seduto sul divano; ti fermava mentre gli stavi parlando perché gli era venuta un’idea e si metteva a scrivere. Una volta che non trovava una penna l’ho visto abbrustolire un bastone sul fuoco e usarlo come carboncino. Arduino era un poeta. Voleva esserlo a tutti i costi e probabilmente era l’unica cosa che lo facesse sentire al sicuro\, che lo facesse sentire reale. In uno dei suoi quaderni ha appuntato questa frase: “La vita non è quella che si è vissuta\, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.” \n\n\n\nIl progetto: È difficile dire quando cominci un progetto. Tuttavia\, se devo stabilire un inizio\, direi che questo progetto è nato durante la prima quarantena\, leggendo Roberto Bolaño\, in particolare “I detective selvaggi”. Mi colpisce profondamente il modo in cui\, nella sua scrittura\, la poesia diventi un pretesto per parlare di tutt’altro. In quasi 700 pagine di romanzo in cui si parla quasi esclusivamente di poeti non compare neanche una poesia\, anzi\, ne compare una. Una poesia di Arthur Rimbaud in cui probabilmente viene raccontato uno stupro\, da lui subìto. Se le cose stanno così\, il fatto che Arthur\, appena quindicenne\, abbia mandato questo componimento a tutte le persone a cui voleva bene suonerebbe come una richiesta d’aiuto più che un “cosa ne pensate?” e il fatto che non abbia più parlato al suo maestro\, Monsieur Izambard\, dopo la sua risposta in cui lo accusava di essere volgare\, racconterebbe una tragica storia di incomprensione. Ecco\, con molto cinismo\, questo è un esempio di come una poesia può diventare una narrazione: le poesie si pongono sempre come enigmi\, a volte sembra quasi che riguardino solo chi le scrive\, eppure le storie che ci sono dietro si rivelano sempre “umane” nel senso più ampio del termine. Raccontare\, o inventare\, le storie che ci sono dietro agli scritti apre le porte ad una visione labirintica e stratificata della realtà\, in cui tutto è vita\, e tutto rappresentazione della stessa. \n\n\n\nNel frattempo ho conosciuto Lorenzo Minozzi\, musicista di ritorno da Los Angeles e\, insieme a lui\, ho cominciato a mettere in musica una grande mole di poesie\, messe insieme fra i 18 e i 25 anni. Più o meno nello stesso periodo\, un amico ci ha chiesto di fare una performance durante una mostra da lui organizzata. Io\, imbarazzato all’idea di leggere dai miei quaderni in pubblico\, ho detto che questi erano in realtà di un nostro amico\, morto suicida qualche mese prima: Arduino Luca Degli Esposti. Questa breve dichiarazione ha aperto le porte ad una situazione surreale e sorprendente\, un requiem dadaista in cui la solennità della commemorazione si dava continuamente il cambio col sospetto di essere presi in giro (e\, per alcuni gioiosi istanti\, con la semplice contemplazione del racconto\, nell’accettazione di quello spazio sospeso fra realtà ed immaginazione). I due aspetti della ricerca\, performance musicale e drammaturgia contemporanea\, si erano ricongiunti: in questa piccola bugia\, il contenitore ideale” (Giovanni Onorato) \n\n\n\nBiglietti \n\n\n\nPer il biglietto intero il costo è di 13 euro se acquistato on line\, 15 euro in cassa la sera dell’evento. \n\n\n\nPer il biglietto ridotto (studenti universitari\, studenti IAAD\, under 30\, over 65\, residenti Circoscrizione IV e Circoscrizione VII\, Aiace\, Abbonamento Musei Piemonte Valle D’Aosta\, abbonati stagioni Piemonte dal Vivo) il costo è di 11 euro se acquistato on line\, 13 euro in cassa la sera dell’evento.  \n\n\n\nE’ disponibile la formula del ridotto riservato agli abbonati GTT – Gruppo Torinese Trasporti a 7\,5 euro per gli acquisti online: si ricordano i pacchetti di abbonamenti a 3 spettacoli per 30 euro ed a 5 spettacoli per 40 euro\, se acquistati in modalità online. \n\n\n\nResta la possibilità di lasciare il biglietto sospeso tramite donazione online o con satispay\, e di entrare gratuitamente per alcuni under 35\, grazie ai biglietti messi a disposizione attraverso la collaborazione con Torino Giovani. \n\n\n\nI biglietti si possono acquistare online sul sito www.fertiliterreniteatro.com.  \n\n\n\nLa stagione 2025 2026 di Fertili Terreni Teatro\, è realizzata e promossa da A.M.A. Factory\, Cubo Teatro e Tedacà in collaborazione e con il sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito. Fondazione Compagnia di San Paolo è il maggior sostenitore. Enti sostenitori sono anche: MIC\, Regione Piemonte e Città di Torino. La programmazione beneficia del  patrocinio della Città di Torino\, della Circoscrizione 4 e della Circoscrizione 7. \n\n\n\nideazione e direzione di Giovanni Onorato – con Giovanni Onorato e Mario Russo – musiche di Mario Russo e Lorenzo Minozzi – disegno luci Fabrizio Cicero – costumi Chiara Corradini  – consulenza alla drammaturgia Claudio Larena e Giulia Scotti – si ringrazia Daria Deflorian per il prezioso sguardo – prodotto da Index Muta Imago e Romaeuropa Festival con il sostegno di Angelo Mai Occupato\, Ex-Mercato di Torre Spaccata\, Fienile Fluò\, Settimo Cielo e Teatro Biblioteca Quarticciolo
URL:https://quartapareteroma.it/event/a-l-d-e-non-ho-mai-voluto-essere-qui-a-fertili-terreni-teatro-a-torino/
LOCATION:Fertili Terreni Teatro\, Via Pallavicino 35\, Torino\, ITA\, 10153\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Alde.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260219T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260219T223000
DTSTAMP:20260216T164531Z
CREATED:20260216T164438Z
LAST-MODIFIED:20260216T164531Z
UID:178427-1771531200-1771540200@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Deaf Awards” al Teatro Centrale di Roma
DESCRIPTION:La prima edizione dei “Deaf Awards”\, i riconoscimenti dedicati all’universo “sordo”\, si svolgerà il prossimo 19 febbraio 2026\, alle ore 20.00\,  al Teatro Centrale di Roma\, nel cuore del centro storico della Capitale.  \n\n\n\nUn evento inclusivo ideato e fortemente voluto da Giovanna Giambruno\, anch’essa non udente\, fondatrice dei noti marchi tecnologici per l’acustica Udisky a Roma e Audiocon a Milano\, per confermare che la sordità è normalità.  \n\n\n\nUn evento che vuole essere un “occhio di bue” su un universo spesso dimenticato che nel mondo conta 70 milioni di persone sorde e che\, solo in Italia\, ne annovera ben 40.000. \n\n\n\nL’impegno costante negli anni della Giambruno è stato premiato nel 2024\, con un Oscar speciale in oro\, durante il Premio Europeo ST. Oscar della Moda\, per la sua profonda sensibilità e per la sua grande forza di volontà. \n\n\n\nIn questa prima edizione l’universo sordo invita gli udenti per condividere un momento di vera inclusione sociale: in sala infatti saranno presenti 150 sordi\, grazie all’organizzazione capillare della Giambruno\, coadiuvata da uno staff di non udenti da Patrizia Rossi\, a  Boryana Georgieva e Michele Vitale – che condurranno la serata. \n\n\n\nL’evento vedrà la partecipazione\, dal lato istituzioni\,  del presidente del IV Municipio di Roma Capitale Massimiliano Umberti e della Vice presidente Dottoressa Annarita Leobruni\, assessore con deleghe a scuola\, servizi educativi\, politiche giovanili\, pari opportunità e famiglia\, mentre per la scuola sarà presente l’Istituto Aniene di Roma\, nella persona della Vicepreside Federica Olivadese\, per confermare la valenza inclusiva della moda.  \n\n\n\nGli studenti del terzo\, quarto e quinto anno dell’indirizzo Moda dell’Istituto Aniene\, presenteranno una collezione omaggio alle Sorelle Fontana\, hairstyling e make up\, a cura del team capitanato da Pietro  Ciuccio e Federico Donnarumma. \n\n\n\nLa serata vedrà come Special Guest la conduttrice televisiva e attrice Veronica Maya\, che condurrà una parte della serata\, l’attore e autore Antonio Zequila che omaggerà gli ospiti con una poesia dedicata a tutte le mamme\, e Steven G. Torrisi\, Direttore Artistico del Premio Europeo St. Oscar della moda e di Rome Fashion Show #HauteCouture. \n\n\n\nA ricevere gli awards saranno: \n\n\n\n– Manfred Mertz il celebre regista sordo ci presenterà il trailer del suo film di ben 190 minuti e ci racconterà la sua esperienza e la nascita del suo progetto; \n\n\n\n– l’attore VV DMK\, noto per il suo VV davvero particolare; \n\n\n\n– Con Mehlum\, noto regista norvegese sordo\, che presenterà il trailer del suo ultimo film; \n\n\n\n– Giuseppe Giuranna ospite d’eccezione il maestro di VV\, con una carriera di oltre 38 anni e tantissimi spettacoli alle spalle; \n\n\n\n– Eugenio Scarlato celebre imitatore che si esibirà insieme a Tetyana\, il trucco per lo spettacolo “the Mask” sarà affidato ad Emma Morier.
URL:https://quartapareteroma.it/event/deaf-awards-al-teatro-centrale-di-roma/
LOCATION:Teatro Centrale\, Via Celsa\, 6\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Locandina-ospiti-al-Deaf-Awrds.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260219T193000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260219T210000
DTSTAMP:20260203T055813Z
CREATED:20260203T055751Z
LAST-MODIFIED:20260203T055813Z
UID:177387-1771529400-1771534800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Otello nella tempesta" al Teatro Palladium
DESCRIPTION:Il 19 febbraio alle ore 19.30 al Teatro Palladium di Roma debutta in prima assoluta Otello nella tempesta\, spettacolo che – con la regia di Loredana Scaramella e la drammaturgia musicale di Mimosa Campironi – segna il ritorno nel 2026 di Shakespeare Encore\, il progetto a cura di Maddalena Pennacchia\, docente di letteratura inglese e specialista in studi shakespeariani presso l’Università Roma Tre. Una serie di appuntamenti che\, nella storica cornice del teatro della Garbatella\, riportano Shakespeare al centro del dialogo culturale cittadino\, in un viaggio di andata e ritorno tra Italia e Inghilterra\, nel tempo e nello spazio\, per rileggere sotto nuove prospettive l’opera di un autore che ha saputo “inventare l’umano”. \n\n\n\nOtello nella tempesta ribalta radicalmente il punto di vista del capolavoro shakespeariano: Otello non è più il generale maturo\, ma un ragazzo. Un adolescente che naviga nella tempesta – non solo quella emotiva e ormonale\, ma quella più profonda dell’incertezza\, della non identificazione\, della crisi. Uno sguardo giovane che osserva un mondo di privilegi antichi\, che non gli appartengono\, e affronta un orizzonte vuoto\, segnato dalla fragilità e dalla mancanza di riferimenti. È da questa crisi che prende forma la riscrittura scenica\, capace di interrogare il presente attraverso Shakespeare\, rivelandone ancora una volta la sorprendente attualità. \n\n\n\n“Shakespeare è da sempre una guida preziosa nel mondo delle passioni. Ce le mostra\, ne articola percorsi e sfumature\, ne illumina gli aspetti più intricati e nascosti. E noi pensiamo a Otello\, immenso trattato sulla gelosia e sulla manipolazione\, che ci viene consegnato da un passato remoto\, e ci chiediamo: se invece che un maturo generale fosse un ragazzo? In una serie di appuntamenti con giovanissimi interpreti abbiamo esplorato questo interrogativo\, costruendo lo spettacolo. Con le parole di Shakespeare abbiamo dato vita in questo vuoto alle tempeste che scuotono e animano un circo delle emozioni\, scandito da musica e movimento. Gli interpreti ventenni si specchiano nei personaggi incarnando le passioni che li muovono\, tessendo nello spazio una rete di rapporti che disegnano un tentativo di confrontarsi e comprendere i vecchi modelli di genere rappresentati nel racconto. All’alternanza degli sguardi corrisponde una diversa sfumatura dei fatti. Alle diverse forme di tempesta corrispondono diversi modi di affrontare il disagio. È tempesta il dolore per la perdita di una condizione. È tempesta il susseguirsi di manifestazioni d’affetto squilibrate. È tempesta il doloroso confrontarsi di sentimenti e passioni che comporta uno sconvolgimento morale” spiega la regista Loredana Scaramella. \n\n\n\nNato da un’idea della professoressa Maddalena Pennacchia\, docente di letteratura inglese presso l’Università Roma Tre\, Shakespeare Encore prende forma come progetto culturale che riporta il teatro shakespeariano al centro della scena romana\, creando un luogo di confronto vivo tra ricerca accademica\, pratica teatrale e pubblico. Un percorso che invita studenti\, studiosi e spettatori ad attraversare la modernità e il valore universale dell’opera di Shakespeare\, esplorandone le zone più esposte\, fragili e irrisolte. Otello nella tempesta inaugura questo cammino come spazio di incontro e sperimentazione\, ribadendo la capacità di Shakespeare di parlare\, ancora oggi\, alle fratture profonde dell’esperienza contemporanea. \n\n\n\nLa drammaturgia e la regia sono firmate da Loredana Scaramella\, con gli attori e le attrici dello Shakespeare Factory\, laboratorio permanente di formazione e sperimentazione teatrale. Le musiche originali sono di Mimosa Campironi\, i movimenti di scena di Alberto Bellandi e Laura Ruocco\, con la consulenza di Alessandro Fortunato (Sapienza Università di Roma). La produzione è di Goldenstar AM Srl. Lo spettacolo ha una durata di 80 minuti.Biglietti 10 euro\, ridotto per studenti.Prevendite: https://teatropalladium.uniroma3.it 
URL:https://quartapareteroma.it/event/otello-nella-tempesta-al-teatro-palladium/
LOCATION:Teatro Palladium\, Piazza Benedetto Romano\, 8\, Roma\, 00154\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/OTELLO-NELLA-TEMPESTA_Foto-di-Giulio-Benvenuti.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260219T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260220T203000
DTSTAMP:20260217T132259Z
CREATED:20260217T132225Z
LAST-MODIFIED:20260217T132259Z
UID:178545-1771525800-1771619400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Luca Trapanese\,  Antimo Casertano e Daniela Ioia al Teatro Karol
DESCRIPTION:Due giornate all’insegna della cultura\, della memoria e dell’impegno civile al Teatro Karol di Castellammare di Stabia\, che il 19 e 20 febbraio ospita un doppio appuntamento tra letteratura e teatro. \n\n\n\nGiovedì 19 febbraio (ore 18:30)\, nella sala teatrale di via Allende\, la rassegna PLATEALMENTE – dal libro alla scena\, promossa da Casa del Contemporaneo\, accoglie Luca Trapanese\, autore di Storia di una famiglia imperfetta (Salani Le Stanze). A dialogare con lui saranno il giornalista Pierluigi Fiorenza e la professoressa Eliana Bianco. Sul palco anche l’attore Luigi D’Oriano\, che interpreterà alcuni brani del libro. \n\n\n\nCon una scrittura limpida e profonda\, Trapanese racconta la propria esperienza di padre e di figlio\, riaffermando che l’amore non ha bisogno di leggi per essere autentico e che i legami veri sopravvivono anche all’assenza. Il racconto prende avvio dalla morte della nonna Florinda\, quando Luca e sua figlia Alba si ritrovano nella casa di famiglia per riordinarla. Tra oggetti e ricordi emerge la figura di una donna che ha fatto dell’amore una scelta consapevole: Florinda ha adottato Luca quando era già adulto\, proprio negli stessi anni in cui lui adottava Alba. E prima ancora\, negli anni Ottanta\, dopo il terremoto dell’Irpinia\, aveva accolto Francesco\, un bambino con lieve ritardo cognitivo\, dedicandogli la vita. Una storia di legami scelti e costruiti\, nella convinzione che “tutte le famiglie sono imperfette e ogni famiglia è imperfetta a modo suo”. Trapanese continua così a condividere la sua esperienza di padre single e queer\, evidenziando le difficoltà legate al mancato riconoscimento giuridico e la necessità di ridefinire il concetto di genitorialità. L’“imperfezione” diventa unicità\, fondata su cura\, sostegno reciproco e inclusione\, soprattutto nel confronto con la disabilità.L’incontro è a ingresso gratuito. La rassegna è sponsorizzata da Hotel Stabia e Taverna Mafalda\, con la partecipazione della Libreria Ubik di Castellammare di Stabia\, presente nel foyer con un punto vendita. \n\n\n\nVenerdì 20 febbraio alle ore 20:30 per la rassegna Sempre per Amore di Casa del Contemporaneo il Teatro Karol ospita MARE DI RUGGINE. La favola dell’Ilva 2.0\, scritto e diretto da Antimo Casertano. Una favola che favola non è\, ma racconto potente e necessario che accende i riflettori sulla vicenda dello stabilimento ex Ilva (poi Italsider) di Bagnoli\, simbolo di una ferita ancora aperta e di un’area industriale da anni in stato di abbandono. \n\n\n\nAttraverso cinque generazioni\, Casertano intreccia la memoria familiare con quella della fabbrica\, per decenni promessa di riscatto sociale. In scena\, insieme al regista\, Daniela Ioia\, Luigi Credendino e Francesca De Nicolais. Lo spettacolo\, nato da un progetto della Compagnia Teatro Insania con la produzione esecutiva della Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini\, ha ottenuto importanti riconoscimenti\, tra cui il Premio ANCT 2025 (Premio Nazionale della Critica)\, il Premio Nuove Sensibilità 2.0 2022\, il Premio Fersen\, ilPremio Antonio Conti di Pesaro e il Premio Speciale Felicetta Confessore – Ritratti di territorio. \n\n\n\n“È la storia di un padre raccontata al figlio – dichiara Casertano nelle note di regia – ma anche il racconto di ciò che ‘o cantiere ha rappresentato per tante famiglie a Napoli come a Taranto\, a Genova come a Piombino. È la volontà di parlare dell’identità operaia\, delle lotte\, delle conquiste e della loro fine\, con la speranza che i nostri figli possano narrare una realtà nuova e libera da mostri”. \n\n\n\nMARE DI RUGGINE affronta il tema del diritto al lavoro\, della perdita di identità industriale e della necessità di riappropriarsi del bene comune. Un atto d’amore verso le radici sociali del Paese\, tra memoria\, denuncia e speranza di rinascita. \n\n\n\nIl biglietto d’ingresso ha un costo di 12 euro. Il botteghino è aperto il lunedì e il giovedì dalle 15:00 alle 18:30 e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Prenotazioni allo 08118247921 oppure online su www.teatrokarol.it \n\n\n\nNello Spazio Arte del foyer del teatro\, inoltre\, ancora visitabile gratuitamente l’allestimento ‘O vico d’’e guagliune a cura dell’Associazione Stabiese dell’Arte e del Presepe. \n\n\n\nMARE DI RUGGINE \n\n\n\nLa favola dell’Ilva 2.0 \n\n\n\ntesto e regia Antimo Casertano \n\n\n\ncon Daniela Ioia\, Luigi Credendino\, Francesca De Nicolais\, Antimo Casertano \n\n\n\ndisegno luci Paco Summonte \n\n\n\ncostumi Pina Sorrentino \n\n\n\nscenografie Flaviano Barbarisi \n\n\n\nlaboratorio scene Giovanni Sanniola \n\n\n\ncomunicazione web Rosa Lo Monte \n\n\n\nproduzione esecutiva Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini  \n\n\n\nun progetto Compagnia Teatro Insania \n\n\n\nSpettacolo vincitore diPremio ANCT 2025 (Premio Nazionale della Critica) \n\n\n\nPremio Nuove Sensibilità 2.0 2022 \n\n\n\nPremio Fersen \n\n\n\nPremio Antonio Conti di Pesaro \n\n\n\nPremio Speciale Felicetta Confessore – Ritratti di territorio \n\n\n\ndata e orario spettacolo \n\n\n\nvenerdì 20 febbraio ore 20.30 \n\n\n\nPosto unicointero 12 € | ridotto 10 € (under 25\, over 65\, enti convenzionati) \n\n\n\nAnche con Carta Docenti e Carta Cultura Giovani  \n\n\n\nInfo e prenotazioni: 08118247921 (anche whatsapp) \n\n\n\nteatrokarol@casadelcontemporaneo.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/luca-trapanese-antimo-casertano-e-daniela-ioia-al-teatro-karol/
LOCATION:Teatro Karol\, via Allende 4\,\, Castellamare di Stabia\, 80053
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Mare-di-Ruggine_TeatroKarol_Daniela_Ioia_Antimo_Casertano-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260219T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260219T170000
DTSTAMP:20260219T161243Z
CREATED:20260219T161054Z
LAST-MODIFIED:20260219T161243Z
UID:178656-1771488000-1771520400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"L'incidente Perfetto" al Teatro degli Audaci
DESCRIPTION:Paola vive in una bella casa di periferia con il marito Giacomo. Quando una sera riceve la visita inattesa di Franco\, vecchio socio d’affari del marito\, la situazione che sembrava normale si trasforma rapidamente in un gioco psicologico pericoloso.Franco\, affascinante e inquietante allo stesso tempo\, le rivela di conoscere la sua relazione con Marco\, un giovane amico di famiglia\, e insinua che Giacomo potrebbe scoprirlo da un momento all’altro. Con un tono ambiguo\, le suggerisce che esiste un modo per evitare che il marito soffra: “un incidente perfetto” che risolverebbe tutto. L’arrivo di Marco e poi di Giacomo aumenta la tensione: i segreti diventano più difficili da nascondere\, le menzogne più complicate da sostenere. Nel crescendo di paura\, desiderio e sospetto\, Paola è costretta a interrogarsi su quanto sia disposta a spingersi per proteggere la sua vita\, la sua reputazione e il lusso che ama.Una commedia-thriller raffinata\, ambientata in un unico salotto\, dove l’ironia di Tremblay si mescola a un’atmosfera di suspense crescente\, tenendo il pubblico col fiato sospeso fino all’ultima battuta. Ma per non dare ulteriori anticipazioni la Compagnia degli Audaci invita il suo calorosissimo pubblico a chiamare il numero 06 94376057 e prenotare il e prenotare il posto in prima fila per lo spettacolo “L’incidente prefetto” che sarà in scena al Teatro degli Audaci dal 5 fino al 22 marzo 2026! \n\n\n\n Dal lunedì al venerdì e la domenica 16:00 – 20:00 – Il  sabato 10:00 – 13:30 e 16:00 – 20:00 \n\n\n\nPER PRENOTAZIONI E INFO \n\n\n\nDal lunedì al sabato 10:00 – 13:30 – Domenica 16:00 – 20:00 \n\n\n\n                                            Telefono 06 94376057                                       
URL:https://quartapareteroma.it/event/lincidente-perfetto-al-teatro-degli-audaci/
LOCATION:Teatro degli Audaci\, Via Giuseppe de Santis\, 29\, Romna\, 00139\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Locandina-L-incidente-perfetto.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260219T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260219T170000
DTSTAMP:20260219T155439Z
CREATED:20260219T155345Z
LAST-MODIFIED:20260219T155439Z
UID:178648-1771488000-1771520400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Una mela al giorno toglie gli uomini di torno” al Vittorio Colonna di Marino
DESCRIPTION:Al Teatro V. Colonna il 22 febbraio 2026 alle ore 18\,00 andrà in scena “Una mela al giorno toglie gli uomini di torno” commedia di e con Daniela Mei e Daniela Sistopaolo\, ovvero “Mejo sole che co du sòle”. \n\n\n\nDue donne\, due pianeti lontanissimi che orbitano attorno allo stesso tema: il mondo maschile. \n\n\n\nUna è meditativa\, calma\, quasi zen: analizza\, respira\, riflette. \n\n\n\nL’altra è modaiola\, impulsiva\, brillante e un po’ superficiale: vive di istinto\, di glitter e di colpi di scena. \n\n\n\nInsieme formano una coppia esplosiva\, pronta a raccontare – tra confessioni\, risate e inevitabili battibecchi – le loro tragicomiche avventure con l’universo degli uomini. \n\n\n\nLe differenze tra loro diventano il motore dello spettacolo: mentre una cerca il senso profondo dei comportamenti maschili\, l’altra si perde nei dettagli più frivoli; mentre una cerca armonia\, l’altra cerca l’outfit giusto. \n\n\n\nEppure\, proprio da questo contrasto nasce un dialogo irresistibile\, un ping-pong di punti di vista che mette in scena l’eterna distanza tra maschile e femminile. \n\n\n\nTra ironia\, autoironia e momenti di sorprendente verità\, le due protagoniste mostrano come uomini e donne sembrino davvero provenire da pianeti diversi… e come\, nonostante tutto\, continuino a cercarsi. \n\n\n\nPerché l’Amore – quello che fa ridere\, sospirare e litigare – vuole così da sempre. \n\n\n\nI biglietti si possono acquistare al Botteghino del Teatro Vittoria Colonna ed online su Vivaticket. \n\n\n\nINTERO \n\n\n\n€ 14\,00 \n\n\n\nRIDOTTO (over 70 – under 18) \n\n\n\n€ 12\,00 \n\n\n\nABBONAMENTI5 spettacoli € 55\,00 -10 spettacoli € 105\,00 \n\n\n\nMarino\,19 febbraio 2026           
URL:https://quartapareteroma.it/event/una-mela-al-giorno-toglie-gli-uomini-di-torno-al-vittorio-colonna-di-marino/
LOCATION:Teatro Vittorio Colonna\, Corso Vittorio Colonna\, 59\, Marino (RM)\, 00047\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/MANIFESTO.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260218T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260221T173000
DTSTAMP:20260211T180345Z
CREATED:20260211T180219Z
LAST-MODIFIED:20260211T180345Z
UID:178031-1771448400-1771695000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"RAGAZZI IRRESISTIBILI" al Teatro Pirandello
DESCRIPTION:Un appuntamento da non perdere al Teatro Pirandello di Agrigento con grandi Maestri del Teatro italiano. Mercoledì 18 Febbraio alle ore 21.00 e giovedì 19 febbraio alle ore 17.30 andrà in scena I RAGAZZI IRRESISTIBILI di Neil Simon\, con la traduzione di Masolino D’Amico e la regia Massimo Popolizio. Sul palco i grandissimi Umberto Orsini e Franco Branciaroli con Flavio Francucci\, Sara Zoia\, Giorgio Sales\, Emanuela Saccardi.  \n\n\n\nE al termine della replica pomeridiana\, si riaprirà il sipario per l’ormai consueto faccia a faccia tra gli artisti e il pubblico condotto da Domenico Vecchio. Un momento speciale\, fortemente voluto dal Direttore Artistico del Teatro Pirandello\, Roberta Torre per scoprire retroscena\, aneddoti ed emozioni che si celano dietro ogni spettacolo\, raccontati dalla viva voce dei protagonisti. \n\n\n\nI due protagonisti della commedia di Neil Simon\, giustamente giudicato uno dei maggiori scrittori americani degli ultimi cinquant’anni\, sono due anziani attori di varietà che hanno lavorato in coppia per tutta la loro vita dando vita ad un duo diventato famoso come “I ragazzi irresistibili” e che\, dopo essersi separati per insanabili incomprensioni\, sono chiamati a riunirsi\, undici anni dopo\, in occasione di una trasmissione televisiva che li vuole insieme\, per una sola sera\, per celebrare la storia del glorioso varietà americano.  \n\n\n\nIn scena vediamo i due vecchi attori che\, con le loro diverse personalità\, cercano di ricucire quello strappo che li ha separati per tanti anni nel tentativo di ridare vita ad un numero comico che li ha resi famosi. Le incomprensioni antiche si ripresentano più radicate e questa difficile alchimia è il pretesto per un gioco di geniale comicità e di profonda melanconia. Certi scambi di battute e situazioni esilaranti sono fonte non solo di comicità ma anche di uno sguardo di profonda tenerezza per quel mondo del teatro che\, quando vede i suoi protagonisti avviati sul viale del declino\, mostra tutta la sua umana fragilità. Umberto Orsini e Franco Branciaroli si ritrovano insieme per ridare vita a questo testo\, che in questi anni è diventato un classico\, nel tentativo di cogliere tutto quello che lo rende più vicino al teatro di un Beckett (Finale di Partita) o addirittura a un Cechov (Il Canto del Cigno) piuttosto che a un lavoro di puro intrattenimento. In questo omaggio al mondo degli attori\, alle loro piccole e deliziose manie e tragiche miserie\, li affianca la regia di Massimo Popolizio che ritrova nei due protagonisti quei compagni di strada coi quali ha condiviso tante esperienze tra le più intense e significative del teatro di questi anni.  \n\n\n\nIspirata alla vita di una famosa coppia di artisti del vaudeville\, Joe Smith e Charles Dale\, The Sunshine Boys di Neil Simon debuttò a Broadway nel 1972 con la regia di Alan Arkin. Numerosi e di grande successo nei decenni successivi gli allestimenti teatrali in tutto il mondo e\, con la sceneggiatura dell’autore\, pluripremiata la versione cinematografica del 1975 diretta da Herbert Ross\, protagonisti Walter Matthau e George Burns. Del 1995 è la trasposizione per il piccolo schermo statunitense affidata a due stelle di prima grandezza: Woody Allen e Peter Falk.       \n\n\n\nuna produzione \n\n\n\nTeatro de Gli Incamminati    Compagnia Orsini    Teatro Biondo Palermo \n\n\n\nIn collaborazione con  CTB Centro Teatrale Bresciano \n\n\n\ne con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali e Comune di Fabriano \n\n\n\nDURATA DELLO SPETTACOLO: 2 ORE COMPRESO INTERVALLO \n\n\n\nPER INFO E PRENOTAZIONI \n\n\n\nTelefono: 0922 590 220 \n\n\n\nEmail: info@fondazioneteatropirandello.it \n\n\n\nSito web: www.fondazioneteatropirandello.it \n\n\n\nORARI SPETTACOLO \n\n\n\nMercoledì 18 febbraio Ore 21.00 \n\n\n\nGiovedì 19 febbraio Ore 17.30
URL:https://quartapareteroma.it/event/ragazzi-irresistibili-al-teatro-pirandello/
LOCATION:Teatro Pirandello\, Via Atenea\, 35\, Agrigento\, ITA\, 92100\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Unknown-2.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260218T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260219T210000
DTSTAMP:20260216T155854Z
CREATED:20260216T155523Z
LAST-MODIFIED:20260216T155854Z
UID:178393-1771448400-1771534800@quartapareteroma.it
SUMMARY:Gli Avion Travel al Teatro Agricantus di Palermo
DESCRIPTION:Mercoledì 18 e giovedì 19 febbraio il teatro palermitano ospita\, in esclusiva\, due concerti dell’Opplà Tour degli Avion Travel\, la formazione casertana che dal “lontano” 1980 si è ritagliata uno spazio importante sulla scena della canzone d’autore italiana. Una festa dal vivo\, sempre coniugata nell’incontro “vivo” con il pubblico. Due concerti nati dal forte sodalizio del cantante Peppe Servillo con il direttore del teatro Vito Meccio. Servillo: «Un rapporto privilegiato con un luogo storico della musica a Palermo\, che ripropone un’atmosfera così intima\, dove l’artista che si esibisce è quasi sotto una lente di ingrandimento»
URL:https://quartapareteroma.it/event/gli-avion-travel-al-teatro-agricantus-di-palermo/
LOCATION:Teatro Agricantus\, Via XX Settembre\, 82\, Via Nicolò Garzilli\, 89\,\, Palermo\, ITA\, 90141\, Italy
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Avion-Travel-foto-di-Fabrizio-Iozzo.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260218T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260218T223000
DTSTAMP:20260209T204334Z
CREATED:20260209T204253Z
LAST-MODIFIED:20260209T204334Z
UID:177900-1771448400-1771453800@quartapareteroma.it
SUMMARY:IL CAOS. ANTICHI VIP ALLO SBARAGLIO al Teatro Trastevere
DESCRIPTION:Ironico e pungente\, nella parola. Astratto ma radicato\, nel corpo. Parola e corpo che vivono delle figure dei Poemi epici di Omero e Virgilio. Passioni e ambizioni di personaggi che\, spogliati del loro più aulico canto ed immersi nella nostra chiave contemporanea\, sussurrano la loro vicinanza ai colpi di scena della vita umana odierna. \n\n\n\nDagli scritti di Mariangela Galatea Vaglio\, ho raccolto\, per le loro particolari sfumature\, alcune di queste figure portandole in scena con l’utilizzo di un duplice linguaggio: il linguaggio corporeo e il linguaggio verbale inteso come vortice riparatore. Il primo apre lo spettacolo\, sintetizza\, attraverso una partitura astratta di mimodramma\, il nucleo del lavoro: ovvero l’avanzare di ere\, pensieri\, accadimenti che non possono fare a meno di nascere in una continua oscillazione tra passato\, presente e futuro. \n\n\n\nAstrazione corporea e suo\, però\, radicamento\, che trasla all’interno del secondo linguaggio\, quello verbale\, vorticoso e terreno a delineare il caos. Questo\, in cui si snoda lo spettacolo\, prende vita da pagine come strumento di interpretazione più viva che guarda oltre. Per questo la regia spoglia il palco e lo riempie di corpo\, parola ed immaginazione. \n\n\n\nScritto\, diretto e interpretato da Susanna Lauletta \n\n\n\nBiglietti: Intero: 13.00 Ridotto: 10.00 \n\n\n\n-prevista tessera associativa- \n\n\n\nPrenotazioni: 06 5814004 – 328 3546847
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-caos-antichi-vip-allo-sbaraglio-al-teatro-trastevere/
LOCATION:Teatro Trastevere\, Via Jacopa de Settesoli\, 3\, Roma\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Loc.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260217T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260219T173000
DTSTAMP:20260209T074222Z
CREATED:20260209T074031Z
LAST-MODIFIED:20260209T074222Z
UID:177834-1771362000-1771522200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Il piacere dell'onestà" al Golden di Palermo
DESCRIPTION:Un monumento del teatro siciliano per un capolavoro di Pirandello. PIPPO PATTAVINA interpreta IL PIACERE DELL’ONESTÀ per la regia di Guglielmo Ferro. Prodotto dall’Associazione culturale Abc\, nell’ambito della nuova stagione Turi Ferro\, lo spettacolo andrà in scena al Golden di Palermo dal 17 al 19 febbraio 2026.  \n\n\n\nAperto il sipario\, la rappresentazione di una delle opere più emblematiche del geniale drammaturgo agrigentino. Un cast eccellente capitanato dal Maestro PIPPO PATTAVINA\, interprete poliedrico e di grande levatura artistica\, supportato da una superba Francesca Ferro con Debora Bernardi\, Riccardo Maria Tarci\, Aldo Toscano\, Giuseppe Parisi\, Anastasia Caputo e Giampaolo Romania che collabora anche alla regia. \n\n\n\nLa visione di Guglielmo Ferro spoglia il testo di ogni elemento datato per calarlo in uno spazio scenico essenziale\, dove alti monoliti si ergono sui personaggi a materializzare la rigidità delle convenzioni che li imprigionano. È in questa gabbia visiva e morale che si accende la vicenda. \n\n\n\nLa storia ruota intorno ad Angelo Baldovino (Pippo Pattavina)\, uomo marginale che accetta di sposare per denaro Agata (Francesca Ferro)\, una donna incinta di un marchese già sposato\, in un matrimonio formalmente onesto ma privo di sostanza. Tuttavia Baldovino prende l’impegno con serietà e le sue azioni\, mosse da un ideale di rettitudine\, portano alla luce le contraddizioni e l’ipocrisia dell’alta borghesia. Il contrasto tra l’essere e l’apparire\, tratto distintivo della riflessione pirandelliana\, emerge potentemente nell’esito del dramma: Baldovino\, invece di farsi corrompere\, difende con fermezza la sua integrità\, fino a offrire sé stesso al sacrificio pur di proteggere l’onore della famiglia e il benessere del bambino. \n\n\n\nIn un mondo ossessionato dall’immagine\, IL PIACERE DELL’ONESTÀ si rivela così uno specchio spietato. Non un classico da rispolverare\, ma un’indagine affilata sull’ipocrisia. Un gioco delle parti che scardina ogni certezza. \n\n\n\nLo spettacolo\, inserito nella stagione Turi Ferro\, verrà rappresentato dal 17 al 19 febbraio 2026 al Golden di Palermo. \n\n\n\nInfo: 091 6264702 \n\n\n\nOrari biglietteria: da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 17 alle 19 \n\n\n\nLink per acquisto spettacoli: https://www.vivaticket.com/it/ticket/il-piacere-dell-onesta/293772
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-piacere-dellonesta-al-golden-di-palermo/
LOCATION:Teatro Golden di Palermo\, Via Terrasanta\, 60\, Palermo\, ITA\, 90141\, Italy
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Pippo-Pattavina-locandina.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260217T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260218T210000
DTSTAMP:20260211T174150Z
CREATED:20260211T173345Z
LAST-MODIFIED:20260211T174150Z
UID:178027-1771362000-1771448400@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Stanno arrivando” all'Off Off Theatre
DESCRIPTION:Martedì 17 e mercoledì 18 febbraio in via Giulia sbarca Guglielmo Poggi\, un gradito ritorno per un giovane di talento\, che l’OFF/OFF Theatre e Silvano Spada hanno accolto sempre con gioia. Questa volta\, Poggi è al centro di uno spettacolo singolare\, nato dall’idea di Umberto Marino che lo dirige in “Stanno arrivando”\, per una produzione a cura di LVF – Teatro Manini di Narni. Ma cosa succede quando la paura diventa un linguaggio quotidiano\, quando l’allarme è costante e l’attesa si trasforma in una forma di controllo? Da queste domande nasce il testo a firma di Marino\, in cui Guglielmo dà corpo e voce a un racconto fatto a più registri\, dall’ironia alla tensione e alla riflessione\, muovendosi tra comandi perentori\, colpi improvvisi\, teorie del complotto e la comparsa inattesa di un eroe da videogame. Un flusso narrativo che coinvolge lo spettatore e lo costringe a interrogarsi sulle scelte\, sulle responsabilità individuali e sulla capacità – o incapacità – di affrontare davvero la realtà che ci circonda. \n\n\n\n“Stanno arrivando” è uno spettacolo che gioca con i meccanismi della comunicazione contemporanea e con il modo in cui il linguaggio del pericolo e dell’emergenza condiziona il nostro immaginario. Senza mai rinunciare a leggerezza e ritmo\, la scena diventa uno spazio di osservazione critica\, in cui il pubblico è chiamato a riconoscersi e a mettersi in discussione.
URL:https://quartapareteroma.it/event/stanno-arrivando-alloff-off-theatre/
LOCATION:OFF/OFF Theatre\, Via Giulia\, 20\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/StannoArrivando1080x1350-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260217T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260217T203000
DTSTAMP:20260211T183428Z
CREATED:20260211T183325Z
LAST-MODIFIED:20260211T183428Z
UID:178059-1771353000-1771360200@quartapareteroma.it
SUMMARY:I love Brahms e Tchaikovsky al Teatro Villa Lazzaroni
DESCRIPTION:Nuovo appuntamento al Teatro di Villa Lazzaroni con Roma Sinfonietta martedì 17 febbraio con il concerto I love Brahms e Tchaikovsky a cura del Sestetto di Roma formato da tre docenti e da tre talentuosi allievi del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Marco Fiorini e Marco Morbidelli ai violini\, Luca Sanzò e Marta Mastrullo alle viole\, Michele Chiapperino e Marco Osbat ai violoncelli. \n\n\n\nFin dalla sua costituzione nel 1994 l’Associazione Roma Sinfonietta ha svolto senza soluzione di continuità un’ampia e qualificata attività di organizzazione e produzione musicale con programmi artistici aperti sui vari generi e stili musicali che popolano oggi il nostro composito universo sonoro: dal repertorio classico – sinfonico e da camera – al classici del Novecento ed ai contemporanei\, dal barocco alla musica sacra\, alla lirica\, dal jazz alla musica applicata per il cinema e alla musica etnica\, ed anche opere da camera e spettacoli teatro musicale. \n\n\n\nL’obiettivo da sempre perseguito è la diffusione della musica\, in tutte le sue forme\, presso un pubblico sempre più vasto\, coinvolgendo sempre di più i giovani e un pubblico meno abituale alla dimensione preziosa del concerto dal vivo affinché la musica diventi una parte fondamentale del patrimonio culturale di ognuno. \n\n\n\nMoltissimi gli artisti e i gruppi di fama internazionale ospiti delle loro Stagioni come: I Musici\, il Quartetto Bernini\, il Quartetto di Roma\, l’Ars Trio di Roma\, i Neri per Caso\, il trio Girotto-Servillo-Mangalavite\, il duo Bosso-Biondini\, i KlezRoym\, l’Orchestra di Piazza Vittorio\, la Parco della Musica Jazz Orchestra\, Elizabeth Norberg-Schulz\, Susanna Rigacci\, Mariella Devia\, Franco Maggio Ormezowsky\, Salvatore Accardo\, Michele Campanella\, Alexander Lonquich\, Massimiliano Damerini\, Alessandro Carbonare\, Enrico Dindo\, Sara Mingardo\, Ambrogio Sparagna\, Roberto Gatto\, Ascanio Celestini\, Gabriele Mirabassi\, Enrico Pieranunzi\, Maria Pia De Vito\, Danilo Rea.\, Francesca Dego\, Domenico Nordio Da sempre attenta alla valorizzazione dei nuovi talenti Roma Sinfonietta ha ospitato nelle sue Stagioni giovani artisti che hanno iniziato poi una brillante carriera\, come\, tra gli altri\, Jessica Pratt\, Rosa Feola\, Sergio Vitale\, Gianluca Bocchino\, Antonio Poli.
URL:https://quartapareteroma.it/event/i-love-brahms-e-tchaikovsky-al-teatro-villa-lazzaroni/
LOCATION:Teatro di Villa Lazzaroni\, Via Appia Nuova\, 522\, Roma\, 00181\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/image-4.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260215T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260215T200000
DTSTAMP:20260209T222504Z
CREATED:20260209T222149Z
LAST-MODIFIED:20260209T222504Z
UID:177921-1771178400-1771185600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Le interviste impossibili al Teatro di Tordinona
DESCRIPTION:Olivia si presenta in una veste nuova\, non più la fragile\, urlante donzella sempre in cerca della protezione del rozzo marinaio Braccio di Ferro avido di spinaci\, ma pronta a offrire una lettura totalmente alternativa della sua femminilità\, nonché consapevole del ruolo storico che le spericolate avventure di tutta la sua banda svolsero in anni difficili per l’America e per il mondo intero.  \n\n\n\nIl “divo” Mandrake è pronto a svelare aneddoti poco noti della sua storia di mago\, come ad esempio la vicenda dei suoi due padri\, o particolari che coinvolgono nomi importanti del cinema italiano e non solo. Oltre a mostrarsi particolarmente critico nei confronti di certi ambigui “superpoteri” contemporanei… \n\n\n\nGLI INTERPRETI \n\n\n\nARIANNA NINCHI  (Roma\, 1978) Figlia e nipote d’arte\, segue presto le orme di famiglia. Studia recitazione presso il DAMS di Bologna e nel 2000 debutta al Teatro di Leo con lo spettacolo di teatro-danza Le stanze di Penelope di Anna Redi\, con cui negli anni continua a collaborare. A teatro è diretta\, tra gli altri\, dal padre Arnaldo Ninchi\, da Piero Maccarinelli\, Antonio Calenda\, Ennio Coltorti\, Luca Archibugi\, Gianfranco Calligarich\, Monica Nappo. Al cinema ha lavorato per Francesco Falaschi\, Gianfranco Pannone\, Daniele Misischia\, Filippo Bologna\, Leonardo Pieraccioni\, Stefano Mordini. In collaborazione con la Cineteca Nazionale ha curato le rassegne “Un vizio di famiglia: i Ninchi e il cinema” e “Ave Ninchi\, la più amata dagli italiani”. Ha adattato e tradotto per il teatro\, e pubblicato testi sulla tradizione attoriale della sua famiglia. Nel 2021 per la casa editrice  Ponte alle Grazie ha curato l’antologia al femminile Musa e getta – Sedici scrittrici per sedici donne indimenticabili (ma a volte dimenticate). \n\n\n\nGAETANO LIZZIO  (Catania\, 1966) Formatosi presso la scuola dello Stabile di Catania\, debutta nel 1989 al Teatro Musco in Il cappello di paglia di Firenze di Labiche; ha lavorato presso vari gruppi teatrali\, è poi passato attraverso l’esperienza della fondazione di una propria compagnia\, con cui ha messo in scena una rivisitazione del Macbeth\, con le musiche di Paolo Buonvino\, e Interrogatorio a Maria di Giovanni Testori. Ha lavorato con Turi Ferro\, Giulio Brogi\, Valeria Moriconi\, Giorgio Albertazzi\, Remo Girone\, Massimo Popolizio\, Anna Bonaiuto. E’ stato diretto da Dario Fo\, Krystoff Zanussi\, Giancarlo Cobelli\, Lorenzo Salveti. \n\n\n\nGLI AUTORI \n\n\n\nGIOVANNI FEDERICO (Napoli\, 1957). Narratore\, ha firmato diverse raccolte di racconti\, l’ultima per Edizioni Armando (De)Relitti\, dedicata agli ultimi della nostra società. Per il teatro ha scritto L’abbraccio di Giuseppe (Roma – Teatro Ennio Flaiano 2015)\, Matilde\, la donna che non vorrei essere\, (Sovana in Arte 2015)\, Belle di carta (Festival della Piana del Cavaliere 2018)\, Poetando tango (Sovana in Arte 2021). Collabora con il blog di attualità e politica ”Il Domani d’Italia”.  \n\n\n\nLUCA RAFFAELLI (Roma\, 1959). Giornalista\, saggista e scrittore\, ha iniziato come critico di fumetto a meno di vent’anni\, curando poi serie di interviste televisive con vari autori e scrivendo a tuttoggi di animazione e fumetti su La Repubblica. Vicedirettore del Salone di Lucca nel 1986\, è stato anche direttore artistico di Castelli Animati\, il festival internazionale del cinema d’animazione di Genzano\, e\, dal 2001 al 2011 di Romics\, il festival romano da lui fondato. Curatore di varie mostre\, ha firmato numerosi saggi e romanzi\, per ragazzi e adulti. Dal 2024 è Direttore Artistico del Palazzo del Fumetto di Pordenone. \n\n\n\nPer prenotazioni : tordinonateatro1@gmail.com – tel. 06 7004932
URL:https://quartapareteroma.it/event/177921/
LOCATION:Teatro Tordinona\, Via degli Acquasparta 16\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/programma-25-26--scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260215T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260215T200000
DTSTAMP:20260209T205627Z
CREATED:20260209T205421Z
LAST-MODIFIED:20260209T205627Z
UID:177909-1771178400-1771185600@quartapareteroma.it
SUMMARY: “Mamma\, sei sempre nei miei pensieri….spostati!” al Teatro Comunale Fulvio
DESCRIPTION: “Mamma\, sei sempre nei miei pensieri….spostati!”\, l’esilarante spettacolo che unisce comicità\, riflessione e un’analisi ironica del legame madre-figlia\, scritto da Cinzia Leone e Fabio Mureddu e interpretato dalla stessa Cinzia Leone\, sarà in scena a grande richiesta a Guglionesi (Campobasso)\,  domenica 15 febbraio 2026 ore 18.00\, al Teatro Comunale Fulvio Via Usconio\, Guglionesi (CB) \n\n\n\nCon la sua inconfondibile ironia\, Cinzia Leone accompagnerà il pubblico in un viaggio divertente e al tempo stesso toccante alla scoperta della “mammità”: un percorso che affronta con leggerezza e profondità il distacco dal cordone ombelicale\, l’influenza delle madri sulle figlie e quel circolo affettivo e comportamentale che si rinnova di generazione in generazione.  \n\n\n\nLo spettacolo offre una prospettiva comica e acuta su come la figura materna\, nel bene e nel male\, condizioni pensieri e azioni della figlia\, lasciando un’impronta che si proietta nel futuro delle famiglie. Durante il monologo\, Cinzia sarà continuamente interrotta dalle telefonate della madre\, spunto narrativo che la porterà a interrogarsi sulle origini della vita\, dal protozoico fino ai giorni nostri. L’ironia pungente si intreccia così a momenti di autentico coinvolgimento\, in un racconto che parte dai primi passi dell’umanità per arrivare alle piccole grandi nevrosi quotidiane\, come gastrite e colite. Il pubblico sarà trascinato in un’esperienza unica\, dove la Leone\, con il suo linguaggio diretto e la sua energia travolgente\, esplorerà temi universali e a volte imbarazzanti: il rapporto tra madre e figlia\, la complicità e le tensioni\, l’amore e i conflitti di un legame profondo e indissolubile.
URL:https://quartapareteroma.it/event/mamma-sei-sempre-nei-miei-pensieri-spostati-al-teatro-comunale-fulvio/
LOCATION:Teatro Comunale Fulvio\, Via Usconio\, Guglionesi\, Campobasso\, ITA\, 86100\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/FOTO-DI-SCENA-SPETTACOLO-CINZIA-LEONE.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260215T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260215T193000
DTSTAMP:20260209T074816Z
CREATED:20260209T074715Z
LAST-MODIFIED:20260209T074816Z
UID:177843-1771178400-1771183800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Il Filo Rosso" al Teatro Comunale di Veroli
DESCRIPTION:È ormai giunta a metà la stagione teatrale del Teatro Comunale Veroli che procede senza sosta grazie ad un pubblico affezionato e partecipe per il quale il teatro è un appuntamento fisso irrinunciabile. Una nuova storia andrà in scena domenica 15 febbraio\, con la compagnia INstabile\, che porterà a riflettere su un’antica tradizione diventata modo di dire. \n\n\n\nSiamo all’interno di una sala d’aspetto. Un uomo e una donna\, in attesa d’essere chiamati dall’avvocato\, iniziano lentamente a conoscersi. Il dialogo tra i due\, a tratti surreale\, diventa il pretesto per scoprire altre storie\, apparentemente distanti l’una dall’altra ma unite da un filo\, il filo rosso del destino. Questa è una leggenda popolare di origine cinese\, diffusasi poi in Giappone\, secondo la quale ogni persona porta\, fin dalla nascita\, un invisibile filo rosso annodato al mignolo della mano sinistra che lo lega alla propria anima gemella. È proprio questo ciò che accade alle storie che i due personaggi raccontano sulla scena sotto la sapiente regia di Alessandro Calamunci Manitta. \n\n\n\nNon perdete questo appuntamento col destino domenica 15 febbraio alle ore 18.00 con apertura botteghino alle ore 17.30. \n\n\n\nBIGLIETTO INTERO: € 10.00  \n\n\n\nBIGLIETTO RIDOTTO: € 7.00 (under 18/over 65) \n\n\n\nPer info e prenotazioni: 3513917931  \n\n\n\nteatrocomunaleveroli2019@gmail.com 
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-filo-rosso-al-teatro-comunale-di-veroli/
LOCATION:Teatro Comunale di Veroli\, Via Lucio Alfio\, 5\, Veroli (FR)\, ITA\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/WhatsApp-Image-2026-02-02-at-16.20.19.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260215T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260215T183000
DTSTAMP:20260211T183746Z
CREATED:20260211T183745Z
LAST-MODIFIED:20260211T183746Z
UID:178064-1771173000-1771180200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Il conte che non conta" al Teatro dei 3 Mestieri di Messina
DESCRIPTION:Domenica 15 febbraio il Teatro dei 3 Mestieri di Messina ospita il secondo appuntamento della rassegna dedicata alle famiglie con lo spettacolo “Il conte che non conta”\, di Davide Lo Coco.  \n\n\n\nIn scena Davide Lo Coco\, Francesco Gulizzi\, Enrica Volponi Spena\, per la regia di Santi Cicardo (OTqA/Casa Teatro). \n\n\n\nLa storia prende il via con la morte del vecchio Conte di Albafiorita: il figlio Ferdinando eredita ricchezze e titolo nobiliare\, ma porta con sé un grande limite\, non sa contare. Presuntuoso e convinto che la matematica sia inutile\, conosce solo i primi tre numeri e finisce continuamente raggirato dai commercianti\, perdendo denaro senza rendersene conto.Deriso dagli abitanti della Contea e ostacolato da chi mira a impossessarsi del suo castello\, Ferdinando non coglie mai l’occasione per imparare e salvare così il proprio futuro. Rimasto con soli tre ducati in mano\, non gli resterà che chiedere aiuto alla famigerata Gremilde\, la strega del villaggio capace di esaudire i desideri altrui. Ma nulla andrà come previsto e al povero Ferdinando ne capiteranno di tutti i colori. \n\n\n\nUno spettacolo originale che\, attraverso i meccanismi della fiaba classica\, racconta il valore dei numeri e di come la matematica\, anche quando non ce ne accorgiamo\, sia sempre intorno a noi. \n\n\n\nOrari: Domenica 15 febbraio – ore 16.30Replica – ore 18.30Prezzo: 8 euroIngresso accanto al distributore Esso Info e prenotazioni: 090 622505 – 349 8947473 (anche WhatsApp)
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-conte-che-non-conta-al-teatro-dei-3-mestieri-di-messina/
LOCATION:Teatro dei 3 Mestieri\, Esso\, s.s 114 km 5\,600\, Messina\, ITA\, 98128\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/633142957_1672898747429790_3251233485542824373_n.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260215T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260215T180000
DTSTAMP:20260209T225946Z
CREATED:20260209T225840Z
LAST-MODIFIED:20260209T225946Z
UID:177946-1771173000-1771178400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Belle Toaste al Centrale Preneste
DESCRIPTION:Per la rassegna Infanzie in gioco a Centrale Preneste Teatro (Via Alberto da Giussano\, 58 – Roma) va in scena la nuova produzione di Ruotalibera Teatro: Belle Toaste a cura di Valentina Greco e Ygramul Teatro. L’appuntamento è domenica 15 febbraio alle 16.30\, sul palco ci sono Cinzia Antifona e Valentina Greco con la regia di Vania Castelfranchi.  \n\n\n\nLo spettacolo è ispirato al racconto “La battaglia del burro” di Dr. Seuss\, uno tra i più geniali scrittori per l’infanzia del Novecento. In Belle Toaste il pane imburrato diventa metafora giocosa e pretesto per raccontare ai bambini\, e non solo a loro\, la spaventosa realtà della guerra fra popoli. Le due protagoniste sono Ziga e Zaga che abitano in due paesi confinanti divisi da un grosso muro costruito tanto tempo fa. I due popoli\, infatti\, si detestano da quando hanno scoperto che gli uni sono soliti imburrare le fette di pane sopra\, gli altri invece le imburrano sotto. Da allora si sono dichiarati guerra per incompatibilità di merende\, a colpi di marmellate e panini conditi di diffidenza\, paura e disgusto reciproco. Ziga e Zaga si ritrovano un giorno presso il muro\, curiose e spaventate\, e lì scopriranno quanto strampalata e illogica può essere la battaglia in nome del burro.  \n\n\n\nAdatto dai 3 ai 10 anni. Il costo del biglietto è di 7 euro. \n\n\n\nAcquisto esclusivamente on-line su www.centraleprenesteteatro.it/calendario-eventi o in biglietteria il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 previa disponibilità dei posti. \n\n\n\nRuotalibera Teatro \n\n\n\nBelle Toaste \n\n\n\nIdeato e scritto da Valentina Greco / Ygramul Teatro \n\n\n\nRegia Vania Castelfranchi  \n\n\n\nCon Cinzia Antifona e Valentina Greco \n\n\n\nVoce fuori campo Gabriele Tacchi  \n\n\n\nScene Francesco Persico \n\n\n\nCostumi Valentina Conti \n\n\n\nDisegno luci David Barittoni  \n\n\n\nTecnica di sala Chiara Saiella \n\n\n\nFoto Eugenio Persico \n\n\n\nUna produzione Ruotalibera Teatro \n\n\n\nBiglietto unico: 7.00 €  \n\n\n\nAcquisto esclusivamente on-line su www.centraleprenesteteatro.it/calendario-eventi o in biglietteria il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 previa disponibilità dei posti. \n\n\n\nInformazioni: 0627801063 lun/ven 10.00–17.00  \n\n\n\ninfo@ruotalibera.eu –www.centraleprenesteteatro.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/belle-toaste-al-centrale-preneste-2/
LOCATION:Centrale Teatro Preneste\, Via Alberto da Giussano\, 58\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Belle-Toaste1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260215T113000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260215T130000
DTSTAMP:20260209T224929Z
CREATED:20260209T224847Z
LAST-MODIFIED:20260209T224929Z
UID:177938-1771155000-1771160400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"La cantautrice fantasma" al Teatro Villa Pamphilj
DESCRIPTION:Il Teatro Villa Pamphilj\, domenica 15 febbraio alle ore 11.30\, ospita Ivan Talarico\, autore e interprete de La cantautrice fantasma. \n\n\n\nIn un momento storico in cui l’uso dell’intelligenza artificiale ha aperto un’ampia discussione sul ruolo dell’autore e della creatività\, questo spettacolo è un’indagine patafisica (“scienza” creata dallo scrittore e drammaturgo francese Alfred Jarry) sull’autorialità. \n\n\n\nChi è veramente l’autore di un’opera? La risposta\, che forse non c’è\, viene cercata attraverso la biografia di una misteriosa cantautrice\, A. F.\, veneta\, nata nel 1923 e scomparsa dalle scene nel 1969. \n\n\n\nLa storia parte dal ritrovamento casuale di un libro raro: una lunga intervista ad A. F.\, indicata come la vera autrice di canzoni di grandissimo successo. Attraverso quell’intervista\, Talarico ne ripercorre la vicenda\, gli spostamenti tra Roma\, Genova e Milano\, il rapporto con molti cantautori famosi (Modugno\, Paoli\, De André\, Conte…) che avrebbero plagiato le sue canzoni\, fino al ritiro dalle scene e alla sparizione di questa figura gigantesca ma dimenticata. \n\n\n\nCome è stata possibile la sua sparizione? E ancora: come funzionano i meccanismi creativi\, cos’è un’idea\, chi può dirsi veramente autore di qualcosa? \n\n\n\nTra coincidenze sospette e grandi nomi della cultura e della musica – dai Beatles a Borges\, da Shakespeare ai cantautori italiani – La cantautrice fantasma diventa una storia possibile\, sorprendente e inafferrabile. \n\n\n\nIvan Talarico da anni scrive e interpreta spettacoli teatrali\, reading e concerti. È stato ospite al Premio Tenco 2016 e ha vinto il premio come miglior testo a Musicultura 2015. Ha pubblicato due libri di poesie\, uno di racconti e un disco di canzoni. Conduce laboratori di scrittura creativa in diverse città italiane\, collaborando con associazioni culturali\, scuole\, accademie\, istituti carcerari. È tra i fondatori del format teatrale “Sgombro” e co-autore e co-conduttore del programma di Radio Rai3 “Le ripetizioni”. In televisione è stato più volte ospite di Fiorello a “Viva Rai2” e di Valentina Cenni e Stefano Bollani a “Via dei matti n.0” \n\n\n\nIngresso 10 euro. Prenotazioni allo 06 5814176 o scrivendo una mail a scuderieteatrali@gmail.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/la-cantautrice-fantasma-al-teatro-villa-pamphilj/
LOCATION:Teatro Villa Pamphilj\, P.zza S. Pancrazio 9/a\, Roma\, 00164\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/talarico-.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260214T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260215T180000
DTSTAMP:20260207T232348Z
CREATED:20260207T232058Z
LAST-MODIFIED:20260207T232348Z
UID:177758-1771102800-1771178400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"La Favola nera del boia in tutù" a Teatrocittà
DESCRIPTION:In scena il Boia e l’Attore. Due universi lontani con uno stesso marchio sociale. A manovrare i fili di queste marionette c’è il Demiurgo\, un Dio/Mefisto ambiguo\, un regista lunatico\, che crea i primi attori sulla terra. Tre guitti che parlano in rima e agiscono in coro. \n\n\n\nBoia è una ragazza che lavora come carnefice ma sogna il palco! Un giorno sotto la sua lama capita Natalia Topova\, un’artista di strada che la convince a scappare: ne farà una diva! Finiranno a fare giocoleria vegana. Ma Boia sogna ancora di uccidere. Una favola nera che unisce il pianto e il riso\, la morte e la vita. \n\n\n\nNote di Regia \n\n\n\nIl nostro desiderio è quello di raccontare una storia universale\, con tante complessità\, in maniera semplice. Una storia che è magica\, surreale\, ironica\, persino divertente e tragica. Boia è la regina del patibolo\, Natalia Topova la regina del teatro di strada\, entrambe hanno una storia disperata alle spalle. E su queste anime che si arrabattano tra il sogno dell’arte (Boia) e la concretezza dell’arte (Topova) Dio in persona\, coadiuvato da Mefisto\, tesse una trama di inevitabili fallimenti\, cadute e morte. Questi elementi sono affrontati col sorriso sulle labbra facendo uso della rima. La tragedia dei reietti in un continuo scambio tra favola e morte\, tra arte e impossibilità della stessa\, fino a quando la favola combacia con il suo finale ineluttabile. Sopra Boia e Topova agiscono le forze del destino. I loro sogni di cartapesta non possono avere la meglio sui burattinai dietro la cartapesta. Figurine agitate dal soffio di vita e morte che spira dalla commedia dell’arte. Figurine che vorrebbero salvarsi dal loro ruolo. Ma non ne sono capaci.
URL:https://quartapareteroma.it/event/la-favola-nera-del-boia-in-tutu-a-teatrocitta/
LOCATION:TEATROCITTA’\, Via Guido Figliolini\, 18\, Roma\, 00173\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/LOCANDINA-FAVOLA-NERA-NEW.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260214T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260215T173000
DTSTAMP:20260207T233500Z
CREATED:20260207T233421Z
LAST-MODIFIED:20260207T233500Z
UID:177766-1771102800-1771176600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"ANNA – RACCONTO DI UNA STORIA VERA" al Teatro IF
DESCRIPTION:La vita di una donna giunta al termine; arrivata a destinazione quando quel traguardo\, quella striscia bianca da tagliare\, risultava ancora lontana. Ancora quasi non visibile. \n\n\n\nIl tempo che le rimane è scandito da un lento progredirsi di un male che combatte\, come un avversario potente\, con una partita a scacchi che scandisce i momenti della sua vita personale e della sua carriera.  \n\n\n\nI ricordi ancora vivi e tangibili si intersecano con il presente\, fino all’ultima decisiva mossa. \n\n\n\nBiglietti: Intero € 15 (prenotazione obbligatoria) \n\n\n\nInfo e prenotazioni: 342 6864372 (anche WhatsApp) \n\n\n\nMail: prenotazioni@teatroif.it \n\n\n\nParcheggio gratuito: Via Gennaro Righelli\, 78 \n\n\n\nBiglietti disponibili al link: https://www.ticket.it/teatro/evento/anna–racconto-di-una-storia-vera.aspx
URL:https://quartapareteroma.it/event/anna-racconto-di-una-storia-vera-al-teatro-if/
LOCATION:Teatro IF\, Via Nomentana\, 1018\, Roma\, 00137\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/anna.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260214T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260214T230000
DTSTAMP:20260122T062619Z
CREATED:20260122T062524Z
LAST-MODIFIED:20260122T062619Z
UID:176547-1771102800-1771110000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Nuove Tribù Zulu" in concerto al Boogie Club
DESCRIPTION:Dopo l’uscita del videoclip di “C’è solo amore” delle Nuove Tribù Zulu\, girato da Artigiani Digitali sui tetti del centro storico di Roma e pubblicato in occasione della celebrazione dei 25 anni di “Sulla Strada”\, la band pioniera dell’etno-rock italiano arriva sul palco del Boogie Club\, locale che da dieci anni porta in scena il meglio della musica dal vivo\, per un San Valentino decisamente fuori dal comune\, all’insegna di un sound multietnico e super energico. \n\n\n\nData perfetta\, quella del 14 febbraio\, per presentare al pubblico il brano “C’è solo amore”\, una dedica alla bellezza e unicità di “AmoR”\, ovvero Roma e il suo misterioso nome segreto: una canzone gioiosa\, solare e ritmata\, con influenze rock-ska. Un invito al viaggio\, al cammino verso il cambiamento\, un buon auspicio verso l’orizzonte di una rinascita dell’umanità presente e futura. Dalla deriva attuale dei nuovi fronti di guerra che stanno mettendo a rischio la stabilità e la pace\, “C’è solo amore” desidera essere un inno di speranza e unione per un altro mondo possibile. \n\n\n\nNegli ultimi concerti in Italia e all’estero le Nuove Tribù Zulu hanno festeggiato i 25 anni di “Sulla Strada”\, il loro primo fortunato album uscito con Manifesto Dischi nel 2000: il repertorio ripercorrerà le tappe più importanti della storia della band\, dall’iconico brano “Zingara” al travolgente “Mi sto librando nell’aria”. \n\n\n\nSul palco del Boogie Club accanto ad Andrea Camerini alla voce e al flauto traverso\, Paolo Camerini al contrabbasso e Ludovica Valori al pianoforte\, fisarmonica e trombone\, ci saranno Marco Massino alle chitarre e il batterista storico delle Tribù\, Roberto Berini. 
URL:https://quartapareteroma.it/event/nuove-tribu-zulu-in-concerto-al-boogie-club/
LOCATION:Boogie Club\, Via Gaetano Astolfi 63/65\, Roma\, 00149\, Italia
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/01/NTZ_foto-Artigiani-Digitali.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260214T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260214T223000
DTSTAMP:20260210T165709Z
CREATED:20260210T165510Z
LAST-MODIFIED:20260210T165709Z
UID:177988-1771102800-1771108200@quartapareteroma.it
SUMMARY:AHMEN a Spazio Rossellini
DESCRIPTION:Sabato 14 febbraio 2026\, alle ore 21.00\, Spazio Rossellini ospita AHMEN\, produzione di Cromo Collettivo Artistico con la regia di Tommaso Burbuglini e in scena Andrea Perotti e Valerio Sprecacè\, uno spettacolo che attraversa con sguardo lucido e visionario le zone meno visibili dell’esperienza migratoria contemporanea\, restituendo alla scena la dimensione intima\, burocratica e psichica dell’attesa. AHMEN rientra in Emergenze Drammaturgiche – I Edizione\, progetto di ATCL dedicato alle nuove scritture del presente\, pensato come spazio di emersione e ascolto per le voci della drammaturgia contemporanea che interrogano\, attraverso forme sperimentali\, le urgenze politiche ed esistenziali del nostro tempo. \n\n\n\nAhmen è un giovane immigrato che tenta di ricongiungersi alla moglie lontana. Il mare che li divide è fatto di carte\, documenti e marche da bollo. Alle prese con una routine sfiancante\, ambientata in un surreale autolavaggio e un ufficio immigrazione dove il tempo sembra essersi fermato\, tra clienti incontentabili\, operatori telefonici e burocrati sfuggenti\, Ahmen si affida alla saggezza di un dio che si fa teschio che lo condurrà nell’antro del suo inconscio. \n\n\n\nIl progetto Ahmen è nato traendo ispirazione dalla storia di Asim Javed. Arrivato in Italia dodici anni fa dal Pakistan\, dal 2021 è ancora oggi alle prese con un intricato ed esasperante iter burocratico indispensabile per ricongiungersi alla moglie lontana. L’immigrazione viene spesso narrata soltanto attraverso numeri e logiche securitarie\, raramente si parla delle battaglie quotidiane di chi è già regolarmente inserito nel nostro sistema. Questo spettacolo vuole spostare lo sguardo proprio su questa dimensione\, provando a raccontare la storia di chi\, seppur in regola\, deve lottare ogni giorno per il proprio diritto ad esistere. \n\n\n\nCromo Collettivo Artistico è una compagnia indipendente under 35 nata in Sabina nel 2020 dall’incontro di sette attrici/attori e un regista\, uniti dalla necessità di dare corpo e voce alle proprie istanze attraverso un’impronta autoriale. Con lo spettacolo Ahmen vince il premio della critica del festival Direction Under 30 ed è finalista a Forever Young 2024 de La Corte Ospitale e Powered by REF 2023. Nel 2024 è finalista del Premio Scenario Adolescenza con lo spettacolo “Maìo”. \n\n\n\nLo spettacolo AHMEN si inscrive all’interno di Emergenze Drammaturgiche\, progetto curatoriale dedicato alla ricognizione\, all’ascolto e alla valorizzazione delle nuove scritture del contemporaneo\, con l’obiettivo di intercettare e sostenere le voci emergenti della drammaturgia di oggi. Il programma di Emergenze Drammaturgiche si articola come un trittico di spettacoli nati dalla scrittura di giovani drammaturghe e drammaturghi\, ciascuno portatore di una traiettoria autonoma e riconoscibile\, ma tutti accomunati da un’interrogazione radicale sui nodi urgenti del nostro tempo: il conflitto\, l’intimità\, la salute mentale\, le fratture del vivere contemporaneo. \n\n\n\nAccanto ad AHMEN (in scena il 14 febbraio 2026)\, il progetto comprende Still Alive — in programma il 6 marzo 2026— e Tre liriche — in scena il 17 aprile 2026 — componendo così un percorso plurale che attraversa linguaggi\, sensibilità e dispositivi scenici differenti. Questa articolazione\, che attraversa il ritmo temporale della stagione\, mette in relazione pratiche drammaturgiche eterogenee nel segno di una sperimentazione consapevole e necessaria\, capace di restituire al teatro la sua funzione di spazio critico\, di ascolto e di visione.  \n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\nBiglietti:intero online: €14\,50 + d.p.intero botteghino: €15\,00ridotto botteghino (under 18 e over 65): €12\,00 \n\n\n\nBiglietteria e bar interno\, aperti un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.Biglietti online su Ticketone. \n\n\n\nParcheggio gratuito e custodito fino ad esaurimento posti: ingresso da Via della Vasca Navale 70 \n\n\n\nTel. 345 2978091www.spaziorossellini.itinfo@spaziorossellini.it \n\n\n\nSono previste riduzioni\, promozioni e agevolazioni 
URL:https://quartapareteroma.it/event/ahmen-a-spazio-rossellini/
LOCATION:Spazio Rossellini\, Via della Vasca Navale 58\, Roma\, 00146\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2026/02/Ahmen-foto-approvata-produzione-1-scaled.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR