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SUMMARY:"Sarò o non sarò me stesso?" al Teatro IF
DESCRIPTION:Uno spettacolo di Stand Up Comedy autobiografico dell’autore\, regista e interprete Federico Anastasìa. In questo spettacolo si parla del suo rapporto col sesso\, coi suoi genitori\, con la ricerca dell’indipendenza ma anche su cose che\, almeno secondo il sottoscritto\, non gli hanno ben insegnato (Dalla scuola\, al lavoro\, per finire con l’ecologia). \n\n\n\nSi parla pure di sport e della particolarità nel farlo\, ma soprattutto\, farlo fare\, dentro il carcere. \n\n\n\nBiglietti: Intero € 13 (prenotazione obbligatoria) \n\n\n\nInfo e prenotazioni: 342 6864372 (anche WhatsApp) \n\n\n\nMail: prenotazioni@teatroif.it \n\n\n\nBiglietti disponibili al link:https://www.ticket.it/teatro/evento/saro-o-non-saro-me-stesso.aspx
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SUMMARY: “Vite binarie - Dove il destino ci porta” al Teatro Garage di Genova
DESCRIPTION:Venerdì 13 febbraio 2026\, alle ore 21\, al Teatro Garage\, per la prima volta a Genova\, è in scena lo spettacolo “Vite binarie – Dove il destino ci porta” della Compagnia Dis Equilibre\, ideato e interpretato da Aurora Dario e Stefano Dattrino\, con regia di Wilfried Bernard.  \n\n\n\nIl titolo fa parte della rassegna “G.E.T Giovani Eccellenze Teatrali”\, proposta dall’associazione culturale La Chascona e realizzata in collaborazione con il Teatro Garage. Rassegna giunta alla V edizione\, inserita nella stagione teatrale dedicata ai nuovi scenari del teatro\, con giovani compagnie provenienti da ogni parte d’Italia acclamate dalla critica. \n\n\n\nIn una stazione ferroviaria\, dove il tempo scorre inesorabile\, due anime smarrite tornano ogni giorno\, sperando in un ritorno che forse non arriverà mai. Lui stringe tra le mani una lettera\, un messaggio lasciato prima di una partenza senza ritorno. Lei sfoglia un libro\, un dono prezioso di qualcuno che ha preso un altro treno. Due percorsi paralleli\, due solitudini unite dall’attesa e dall’eco degli addii. Ma un giorno\, si ritrovano sulla stessa panchina. I loro silenzi si intrecciano\, i loro corpi parlano dove le parole falliscono. Con un linguaggio poetico\, senza uso della parola\, attraverso acrobazie e delicati equilibri si aprono al dubbio e imparano a conoscersi. Il treno che aspettavano potrebbe non tornare mai\, ma forse c’è un’altra destinazione. \n\n\n\n«La sfida era quella di creare uno spettacolo con diverse influenze\, acrobatica\, circo e danza\, attingendo ai nostri background – racconta il regista Wilfried Bernard – Il desiderio era quello di non starcene seduti comodi\, ma di scomodare diversi stili per trovarne uno tutto nostro. L’abbiamo fatto raccontando la storia di due sconosciuti\, con due vite separate\, come i binari di un treno. Siamo spinti a pensare che siano sempre i treni presi a cambiarci la vita\, ad essere un punto di svolta\, un’epifania. Il treno è per eccellenza la metafora dell’occasione\, che passa una volta sola\, e non va sprecata. E se invece questa occasione la perdiamo? Se il treno non arriva\, e ci costringe ad aspettare a tal punto che quello che stavamo aspettando perde importanza? Se spostiamo il focus dal nostro treno che schizza via alla velocità della luce\, e invece guardiamo due buffi sconosciuti che cercano in tutti i modi di ingannare l’attesa? Si annoiano\, leggono\, suonano\, si addormentano\, tutto su quell’unica panchina che li spingerà a conoscersi. E alla fine forse\, lì\, fermi in quella stazione\, senza mai prendere nessun treno\, hanno vissuto il miglior viaggio della loro vita». \n\n\n\nLa Compagnia Dis Equilibre nasce dall’incontro di Aurora Dario\, attrice e acrobata\, e Stefano Dattrino\, attore e circense. La cifra stilistica della compagnia è la costruzione di spettacoli acrobatici\, circensi e di danza. “Vite binarie” è la prima produzione della compagnia. Lo spettacolo è vincitore del premio “Miglior Regia” al Fringe Roma Festival 2024 e vincitore del premio “Selezione Thessaloniki Fringe Festival 2025”. \n\n\n\nLe prevendite dei biglietti (intero € 14\, ridotto € 11 + prevendita) si possono acquistare: online su www.teatrogarage.it e\, scegliendo l’opzione print@home\, si può comodamente mostrare all’ingresso il biglietto mostrando il QR code da cellulare senza bisogno di stamparlo; all’ufficio del Teatro Garage (via Repetto 18r – cancello\, tel. 010 511447) mercoledì e giovedì dalle 14 alle 17\, venerdì dalle 11 alle 14; la sera dello spettacolo al botteghino della Sala Diana\, che apre un’ora prima. Gli under 25 hanno sempre diritto a un biglietto ridotto speciale a € 10\, semplicemente esibendo alla cassa la carta d’identità. \n\n\n\nInformazioni: www.teatrogarage.it\, info@teatrogarage.it\, 010 511447. \n\n\n\nInoltre\, per il ciclo di appuntamenti “La penna nel G.E.T – scrivere per il teatro”\, organizzato dall’Associazione La Chascona in occasione della quinta edizione della rassegna G.E.T\, giovedì 12 febbraio 2026 alle ore 17.30 al Circolo Zenzero (via G. Torti 35 Genova) si tiene un incontro con l’autrice e attrice Silvia Pallotti\, protagonista nella rassegna G.E.T nel 2025 al Teatro Garage con lo spettacolo “FragileResistente”. L’incontro\, condotto dalla giornalista Emanuela Mortari\, è a ingresso gratuito ma è consigliata la prenotazione via mail a lachascona2010@libero.it.​
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SUMMARY:Tutti i numeri dell’oleoturismo: a Tivoli presentati i risultati dell’indagine di mercato del progetto Insieme ad Evo
DESCRIPTION:A testimoniare l’interesse istituzionale verso il percorso progettuale\, la partecipazione al convegno di numerosi rappresentanti delle istituzioni\, a partire dall’on. Alessandro Palombi\, deputato della Repubblica e sindaco di Palombara Sabina. A portare il saluto dell’assessore regionale al Bilancio e all’Agricoltura Giancarlo Righini è stato il consigliere regionale e presidente della Commissione Affari Istituzionali della Pisana\, Flavio Cera\, insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale di Tivoli e al presidente del Parco Regionale dei Monti Lucretili\, Marco Piergotti\, tra i primi sostenitori dell’iniziativa. Giancarlo Righini è stato il consigliere regionale e presidente della Commissione Affari Istituzionali della Pisana\, Flavio Cera\, insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale di Tivoli e al presidente del Parco Regionale dei Monti Lucretili\, Marco Piergotti\, tra i primi sostenitori dell’iniziativa. \n\n\n\nLo studio di mercato ha coinvolto complessivamente 50 aziende del territorio attraverso interviste dirette\, mentre oltre 100 imprenditori della filiera olivicola hanno preso parte alle attività in programma. I dati delineano un comparto caratterizzato da una solida tradizione produttiva: il 75% delle imprese è attivo da oltre dieci anni e l’82% impiega da uno a cinque addetti\, prevalentemente in ambito familiare. Un radicamento che è un punto di forza\, ma che pone al contempo la sfida dell’attrazione di flussi turistici strutturati. \n\n\n\nTra le principali criticità segnalate dagli imprenditori infatti emergono la promozione e il marketing\, la carenza di personale\, l’eccessiva burocrazia\, la limitata conoscenza del pubblico di riferimento e le difficoltà legate al deficit infrastrutturale. Significativo in particolare il dato relativo alla comunicazione: il21% delle aziende non è presente su alcuna piattaforma digitale\, mentre il passaparola rappresenta ancora il principale canale promozionale per il 74% degli intervistati. \n\n\n\nLo studio si conclude con una serie di indicazioni operative per rafforzare la competitività del settore: potenziamento della presenza digitale\, partecipazione a eventi e fiere specializzate\, diversificazione dell’offerta e consolidamento delle filiere attraverso accordi specifici\, reti di impresa e strumenti condivisi.  \n\n\n\nNel corso della tavola rotonda sono intervenuti dirigenti delle associazioni di categoria e rappresentanti istituzionali\, tra cui il presidente di Confagricoltura Roma Aurelio Ferrazza\, Francesco Baldesarra in sostituzione del presidente Unaprol David Granieri\, il presidente di ISMEA Livio Proietti e l’avv. Manuela Traldi\, presidente della Camera di Commercio Italo-Azerbaigiana. Le conclusioni sono state affidate al vicepresidente dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio\, Alfredo D’Antimi. \n\n\n\n“Dallo studio emerge un comparto solido e pronto a fare il salto di qualità – ha dichiarato il dott. Livio Terilli –. L’interesse manifestato dalle istituzioni e dagli operatori conferma il potenziale dell’oleoturismo come nuova frontiera dell’internazionalizzazione\, capace di intercettare una domanda crescente di turismo esperienziale\, sostenibile\, lento e legato alle tradizioni locali\, anche su mercati internazionali come il Nord America e l’Oriente. Sottolineo con particolare soddisfazione il positivo ruolo svolto dai sindaci in qualità di facilitatori del processo”.
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SUMMARY:"BOILER ROOM – Generazione Y" a Fertili Terreni Teatri
DESCRIPTION:Per la stagione IPERSPAZI del cartellone condiviso di FTT – Fertili Terreni Teatro\, giovedì 12 febbraio per la prima volta a Torino\, andrà in scena a OFF Topic lo spettacolo BOILER ROOM – Generazione Y\, creazione e ideazione di Ksenija Martinovic anche in scena con i performer Federica D’Angelo\, Alessio Genchi\, Matteo Prosperi e Margherita Varricchio. \n\n\n\nLo spettacolo presenta luci stroboscopiche\, non adatte a un pubblico fotosensibile\, ed è adatto ad un pubblico maggiore di 14 anni \n\n\n\nNon spettacolo teatrale\, ma esperienza sensoriale a tutto tondo\, BOILER ROOM – Generazione Y è un’opera site-specific\, installazione sonora alimentata da luci fluorescenti e stroboscopiche che pulsano a ritmo di musica invitando il pubblico a seguirne l’ininterrotto movimento: performance che travalica l’idea stessa di teatro\, richiedendo allo spettatore di vivere in prima persona la ricerca di altri immaginari\, di spazi altrove\, dove poter dar corso ad un riconoscimento culturale con al centro l’idea di cittadinanza e fragilità delle nuove generazioni.  \n\n\n\nIl tutto trae ispirazione da un preciso interrogativo: quale potrebbe essere il punto di rottura della musica in una determinata zona di confine e di guerra\, di solitudine e di resistenza? Partendo dalla storia personale della Dj palestinese Sama Abdulhadi\, che grazie alla Boiler Room diventa virale e conosciuta in tutto il mondo come “The Palestinian Techno Queen”\, performer e pubblico saranno protagonisti di un viaggio di musica\, luci e colori confrontandosi su domande relative un’intera generazione. \n\n\n\nPrima ci sono stati i “Baby Boomers”\, nati dopo la seconda guerra mondiale\, poi è arrivata la “Generazione X” degli anni Sessanta e Ottanta\, da ultimo è stato il turno degli appartenenti la “Generazione Y”\, meglio noti come “Millenials”\, nati tra la metà degli anni Ottanta e i primi anni del Duemila: ragazzi e ragazze facenti parte un’umanità definita dai sociologi come pigra e narcisista\, superficiale\, individualista e concentrata su di sé\, definizione poco ottimista per lo meno “raddrizzata” dalla riconosciuta capacità di adattarsi molto rapidamente a un mondo che altrettanto rapidamente si modifica.  \n\n\n\nDigitali per definizione\, nati con telefonini e tablet in tasca\, i “Millennials” sono da decenni oggetto di studi sociologici: prima generazione globale del World Wide Web con abitudini e modi di pensare condivisi\, indipendentemente dalla parte del mondo in cui vivono\, risultano però essere anche i soggetti più colpiti dalla crisi economica.  \n\n\n\nMettendo al centro della propria indagine le teorie di Mark Fisher\, il filosofo prematuramente scomparso nel 2016 che nel libro Realismo Capitalista analizza i giovani millenials suggerendo plausibili risposte alla perenne precarietà della generazione dei trentenni di oggi\, il progetto BOILER ROOM-Generazione Y si sviluppa intorno quello che Fischer definisce edonismo depressivo\, risultando metafora perfetta di una società sempre più tecnologica dove tutto è “a portata di un solo clic”. \n\n\n\nCreazione e ideazione Ksenija Martinovic  – coreografia e drammaturgia della danza Matilde Ceron  – performer Federica D’Angelo\, Alessio Genchi\, Matteo Prosperi\, Ksenija Martinovic e Margherita Varricchio – sound design Andrea Peluso ed Emanuele Pertoldi  – video Sonia Veronelli – disegno luci Alice Colla  – foto di scena Marcella Foccardi – produzione C.S.S. Teatro Stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia – spettacolo vincitore della Menzione speciale del Premio Scenario 2021 \n\n\n\nBiglietti \n\n\n\nPer il biglietto intero il costo è di 13 euro se acquistato on line\, 15 euro in cassa la sera dell’evento. \n\n\n\nPer il biglietto ridotto (studenti universitari\, studenti IAAD\, under 30\, over 65\, residenti Circoscrizione IV e Circoscrizione VII\, Aiace\, Abbonamento Musei Piemonte Valle D’Aosta\, abbonati stagioni Piemonte dal Vivo) il costo è di 11 euro se acquistato on line\, 13 euro in cassa la sera dell’evento.  \n\n\n\nE’ disponibile la formula del ridotto riservato agli abbonati GTT – Gruppo Torinese Trasporti a 7\,5 euro per gli acquisti online: si ricordano i pacchetti di abbonamenti a 3 spettacoli per 30 euro ed a 5 spettacoli per 40 euro\, se acquistati in modalità online. \n\n\n\nResta la possibilità di lasciare il biglietto sospeso tramite donazione online o con satispay\, e di entrare gratuitamente per alcuni under 35\, grazie ai biglietti messi a disposizione attraverso la collaborazione con Torino Giovani. \n\n\n\nI biglietti si possono acquistare online sul sito www.fertiliterreniteatro.com.  \n\n\n\nLa stagione 2025 2026 di Fertili Terreni Teatro\, è realizzata e promossa da A.M.A. Factory\, Cubo Teatro e Tedacà in collaborazione e con il sostegno di Fondazione Piemonte dal Vivo nell’ambito del progetto Corto Circuito. Fondazione Compagnia di San Paolo è il maggior sostenitore.  \n\n\n\nEnti sostenitori sono anche: MIC\, Regione Piemonte e Città di Torino.La programmazione beneficia del patrocinio della Città di Torino\, della Circoscrizione 4 e della Circoscrizione 7.
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LOCATION:Fertili Terreni Teatro\, Via Pallavicino 35\, Torino\, ITA\, 10153\, Italy
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SUMMARY:Santa Eulalia dei Catalani a Palermo: dal medioevo all'età contemporanea
DESCRIPTION:L’Instituto Cervantes di Palermo diretto da Juan Carlos Reche Cala celebra vent’anni di attività nel capoluogo siciliano con una serie di iniziative speciali che si alterneranno per tutto l’anno in corso. \n\n\n\nAd aprire la programmazione\, giovedì 12 febbraio\, il seminario multidisciplinare Santa Eulalia dei Catalani a Palermo: dal medioevo all’età contemporanea\, un inedito viaggio alla scoperta delle testimonianze architettoniche e iconografiche della Chiesa di Santa Eulalia (via Argenteria\, 33)\, che lo ospita\, sede storica dell’Instituto nel cuore della Vucciria. \n\n\n\n«Sono lieto di annunciare che nel 2026 l’Instituto Cervantes celebrerà i vent’anni della sua presenza a Palermo – dichiara il direttore Juan Carlos Reche Cala – Tra le attività in programma spicca questo seminario che presenterà i risultati delle ricerche di un nutrito gruppo di studiosi che approfondiranno il tema della presenza della comunità catalana a Palermo dal XIV e XV secolo fino ai giorni nostri\, e degli aspetti artistici e architettonici della chiesa sconsacrata di Santa Eulalia dei Catalani. Sarà un’occasione unica per far luce su tanti aspetti finora poco studiati e conosciuti della storia della chiesa che ospita l’Instituto Cervantes dal 2006». \n\n\n\nL’evento\, organizzato in sinergia con l’Università degli Studi di Palermo\, l’Accademia di Belle Arti di Palermo\, l’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della provincia di Palermo\, metterà a confronto studiosi e accademici – architetti\, antropologi e storici dell’arte – nazionali e spagnoli che presenteranno\, per la prima volta\, uno studio approfondito e sfaccettato sulla presenza spagnola a Palermo e sulle testimonianze architettoniche e storiche presenti  nelle pale d’altare della chiesa di Santa Eulalia nel capoluogo e anche a Siracusa. \n\n\n\nIl seminario si svolgerà dalle ore 9:00 alle ore 17:30 con ingresso libero.  \n\n\n\nSono previste due sessioni\, una mattutina moderata dall’architetta Emanuela Garofalo e una pomeridiana moderata dalla storica dell’arte Giulia Ingarao\, che ospiteranno le testimonianze di: Marco Rosario Nobile\, architetto; Rosario Perricone\, antropologo; Luigi Agus\, storico dell’arte; Jorge Martín Marco\, storico dell’arte; José María Lozano Jiménez\, storico; Helena Pérez Gallardo\, storica dell’arte; Patrizia Sardina\, storico; Evelina De Castro\, storica dell’arte; Michele Romano\, storico dell’arte; Emanuele Nicosia\, architetto; Alessandro Pinto\, storico dell’arte; Marzia Cillari\, storica dell’arte; Lucia Pierro\, architetto.  \n\n\n\nLa sessione mattutina approfondirà il contesto storico con l’arrivo e lo sviluppo della presenza catalana a Palermo\, l’architettura della chiesa e l’iconografia di Santa Eulalia. Nella sessione pomeridiana verranno presentati la configurazione della comunità attraverso la devozione a Santa Eulalia\, diversi aspetti della chiesa di Santa Eulalia\, i rapporti tra l’Opera Pia e il tempio stesso nel XX secolo\, il restauro dell’edificio all’inizio degli anni 2000\, le mostre realizzate a Santa Eulalia nel corso di questi vent’anni e un progetto di riqualificazione urbana per una delle strade adiacenti a Santa Eulalia.  \n\n\n\nLa giornata di studi si concluderà con una tavola rotonda moderata da Marco Rosario Nobile.  \n\n\n\nIn allegato le foto della chiesa\, il programma dettagliato degli interventi del seminario\, una nota del direttore Reche Cala e alcune foto dell’inaugurazione dell’Instituto del 2006 alla presenza dell’attuale Re di Spagna Filippo VI e della Regina consorte Letizia Ortiz.
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SUMMARY:"Gli Innamorati" di Goldoni al Teatro della Società di Lecco
DESCRIPTION:Gli Innamorati\, un classico di Carlo Goldoni del 1759\, torna in scena in una veste contemporanea mercoledì 11 febbraio alle ore 21 al Teatro della Società di Lecco con la regia e l’adattamento di Roberto Valerio. \n\n\n\nAl centro della commedia le passioni e le gelosie di Eugenia e Fulgenzio\, due giovani amanti che si muovono tra dolci riappacificazioni\, furibonde liti e desideri languidi; un tema universale e senza tempo quello dell’amore\, specchio dei comportamenti umani in cui il commediografo invita il pubblico a riconoscersi. Intorno ai due protagonisti Goldoni fa ruotare una galleria di personaggi che consigliano\, rimproverano e ingarbugliano ancor di più la vicenda: campione assoluto nel creare scompiglio è Fabrizio\, lo zio di Eugenia\, tessitore di equivoci e maschera di chiacchierone\, un bonario bugiardo che con i suoi tratti riesce a creare strade drammaturgiche aggrovigliate che rendono la pièce un capolavoro di ilarità. \n\n\n\n“Con una scenografia contemporanea e costumi moderni\, nasce uno spettacolo asciutto\, diretto\, senza fronzoli\, che mescola leggerezza\, risate\, momenti di grande commedia a cupe atmosfere per poter rappresentare un amore più violento di tutti gli altri” afferma il regista Roberto Valerio. “Uno spettacolo in cui trionfa il Teatro e la magnifica macchina teatrale inventata dal più grande drammaturgo italiano\, capace con un testo scritto nel 1759\, di parlare ancora oggi alle persone sedute in platea” conclude il regista. \n\n\n\nCreditidi Carlo Goldoni – Adattamento e regia Roberto Valerio – Con Claudio Casadio\, Loredana Giordano\, Valentina Carli\, Leone Tarchiani\, Maria Lauria\, Lorenzo Carpinelli\, Damiano Spitaleri\, Alberto GandolfoScene e costumi Guido Fiorato – Realizzazione scene Laboratorio Scarpa\, Faenza\, Accademia Perduta / Romagna Teatri\, La Contrada Teatro Stabile Di Trieste – La Pirandelliana -In collaborazione con Comune di Verona – Estate Teatrale Veronese \n\n\n\nInfo e bigliettiInfo sul sito teatrosocietalecco.it
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LOCATION:Teatro del Lido\, Via delle Sirene\, 22\, Ostia Lido(RM)\, Italia
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SUMMARY:"L’inferno\, tessuto da mani perfette"\, omaggio ad Amelia Rosselli
DESCRIPTION:A trent’anni esatti dalla morte di Amelia Rosselli (11 febbraio 1996)\, al Teatro Palladium dell’Università Roma Tre arriva L’inferno\, tessuto da mani perfette\, una serata speciale a lei dedicata: poetessa\, etnomusicologa e organista\, tra le figure più radicali e rappresentative del Novecento italiano\, capace di attraversare letteratura\, musica e pensiero critico con una voce inconfondibile\, irriducibile a ogni classificazione. \n\n\n\nUna serata omaggio firmata da Fabrizio De Rossi Re\, autore e regista dell’azione musicale\, con la presenza speciale di Andrea Cortellessa\, che sceglie la forma dell’azione musicale e della parola incarnata per entrare nella materia della poesia rosselliana. Un lavoro che attraversa i testi come un corpo vivo\, esposto e attraversato da tensioni\, restituendone la complessità formale e sonora\, l’urgenza intellettuale\, la fragilità estrema e la violenza del pensiero che si fa linguaggio. \n\n\n\nSegnata dall’esperienza dell’esilio\, dal plurilinguismo e da una ricerca costante sul ritmo\, sulla struttura e sulla musicalità della parola\, la scrittura di Amelia Rosselli\, per la prima volta sul palco del Teatro Palladium\, trova una traduzione scenica costruita per stratificazioni\, contrasti e fratture\, in ascolto costante delle discontinuità che attraversano la sua opera e ne costituiscono l’ossatura profonda. \n\n\n\nIn scena\, a dare corpo e voce a questo attraversamento\, Diletta Masetti (attrice)\, Maria Chiara Forte (soprano) e Fabrizio De Rossi Re al pianoforte\, in un lavoro che prende avvio dalla poesia di Rosselli e dal suono stesso della sua lingua\, mettendo in relazione testi poetici in italiano e in inglese con una partitura per soprano e pianoforte. A questi si innestano le video istallazioni di Lorenzo Letizia e la presenza critica di Andrea Cortellessa\, in scena con un testo tratto dal suo saggio Con l’ascia dietro le nostre spalle: una voce che non introduce né spiega\, ma interviene come ulteriore campo di risonanza\, aprendo nuovi livelli di ascolto e di comprensione. Ne emergono lampi di ironia\, scarti inattesi\, zone di luce che convivono con l’oscurità\, restituendo la scrittura rosselliana nella sua natura instabile e contemporanea\, non come figura da commemorare\, ma come pensiero ancora attivo\, capace di interrogare il nostro tempo attraverso il linguaggio\, il ritmo e la materia sonora. \n\n\n\n“Avendola conosciuta personalmente nei primi anni Novanta\, grazie all’amico poeta Elio Pecora” spiega l’autore Fabrizio De Rossi Re\, “ho deciso di partire dal ricordo della sua voce per costruire una partitura sui suoi testi. Una voce enigmatica e complessa\, come la sua scrittura\, ma capace di aprirsi all’improvviso a luminosità solari\, erotiche\, violente\, insieme a una fragilità disarmante.  \n\n\n\nIl ricordo confuso delle nostre conversazioni di quel tempo lontano è diventato materia sonora incandescente\, attraverso la sua poesia. Leggendo e rileggendo i suoi lavori ho scoperto anche una vena ironica\, quasi una vis comica\, che di solito viene dimenticata o messa in secondo piano dal peso della sua tragica fine. Rosselli scriveva: La felicità è un micro-organismo nell’interno dell’infelicità / nel cimitero non sa smettere di essere felice. Ed è così\, come un tuono dopo la tempesta\, che lo spettacolo si conclude”.   \n\n\n\nLo spettacolo\, prodotto dall’Università Roma Tre attraverso la Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e il Dipartimento di Filosofia\, Comunicazione e Spettacolo\, si inserisce all’interno del convegno internazionale Un echeggiare violento. Trent’anni con Amelia Rosselli\, che dall’ 11 al 13 febbraio – negli spazi di Palazzo Valentini\, Università La Sapienza e Università Roma Tre – riunisce studiosi\, critici e artisti attorno all’opera e alla figura della poetessa.  \n\n\n\nPer maggiori informazioni contattare staff.spettacolo@teatropalladium.it
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LOCATION:Teatro Palladium\, Piazza Benedetto Romano\, 8\, Roma\, 00154\, Italia
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SUMMARY:“Agenzia Cyrano” al Teatro Trastevere
DESCRIPTION:“Agenzia Cyrano” racconta la storia di un’agenzia un po’ sgangherata e fuori dagli schemi\, che si occupa di scrivere discorsi per chi ha difficoltà a trovare le parole. Dichiarazioni d’amore\, elogi funebri\, addii imbarazzanti ecc… A mandare avanti l’agenzia sono due uomini: uno istrionico\, teatrale\, sempre sopra le righe; l’altro più razionale\, metodico e incapace di mentire. Il loro fragile equilibrio viene messo alla prova da clienti improbabili\, situazioni sempre più assurde e da una domanda che torna continuamente: è possibile dire la verità usando parole scritte da qualcun altro? Tra equivoci\, dialoghi serrati e momenti di comicità surreale\, “Agenzia Cyrano” parla della difficoltà di comunicare davvero e sinceramente al giorno d’oggi. \n\n\n\nNOTE DI REGIA: \n\n\n\nIn “Agenzia Cyrano” i personaggi si nascondono dietro le parole\, e di conseguenza dietro i discorsi\, usati come protezioni e scorciatoie\, facendo però fatica a mostrare la propria verità. \n\n\n\nLa regia lavora su questa contraddizione\, cercando un equilibrio tra una comicità dichiarata e momenti di fragilità più intima. La messa in scena lavora su tempi comici serrati e su una regia fluida\, che accompagna gli attori senza ingabbiarli\, lasciando spazio al ritmo dei dialoghi e alla relazione viva tra i personaggi. \n\n\n\nIl lavoro della compagnia si concentra su un teatro dinamico\, essenziale\, dove la comicità nasce dall’ascolto\, dalla precisione e dall’urgenza della scena. \n\n\n\nBiglietti: Intero: 13.00 Ridotto: 10.00 \n\n\n\n-prevista tessera associativa- \n\n\n\ngiorni feriali ore 21\, festivi ore 17:30 \n\n\n\nPrenotazioni: 06 5814004 – 328 3546847 \n\n\n\ninfo@teatrotrastevere.it
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SUMMARY:"BENG! – Lo strano caso del caso risolto per caso" al Teatro Belli
DESCRIPTION: occasione della Rassegna di drammaturgia italiana contemporanea EXPO- Teatro Italiano Contemporaneo\, torna in scena dal 10 al 12 febbraio\, questa volta al Teatro Belli di Roma\, lo spettacolo BENG! – Lo strano caso del caso risolto per caso\, scritto da Leonardo Carducci\, Alessandro Apostoli\, Vittorio Allegra\, Claudio Totino\, Matteo Pascarella\, Nicolò Gaetani eGiacomo De Cataldo\, che firma anche la regia.  \n\n\n\nCi sono storie talmente assurde e grottesche da sembrare vere. E quando il noir incontra la comicitàpiù tagliente\, nasce un congegno narrativo spietato e irresistibile\, capace di ribaltare ogni certezza. \n\n\n\nCrimine\, passione\, speranza\, desiderio\, torbide riflessioni sulla vita che spesso fluiscono in altre riflessioni che non sempre sono necessariamente utili\, tutto questo avvolto insieme a formare la trama della vicenda che il tenente McCallaghan\, tra un sorso di whisky e una boccata di sigaretta\, si trascina dietro le spalle ormai da lungo tempo. \n\n\n\nC’è chi la definirebbe: una storia avvincente e piena di colpi di scena che si presenta al pubblico come parodia stessa di quel mondo tipico del poliziesco americano anni 70\, 80 e pure 90\, con sfumature giallo-noir. \n\n\n\nC’è chi direbbe che il tutto è anche mostrato attraverso una comicità pungente ed eccentrica\, immagini accattivanti\, effetti visivi e sonori affascinanti e divertenti. Tutto vero\, si…ma questa storia è molto di più. E in un mondo dominato dal caos e dal putridume\, quando un efferato caso di omicidio praticamente impossibile da risolvere comincia ad attanagliare i già fragili equilibri dei nostristereotipati protagonisti\, solo uno potrà salvarli. La domanda è: sei pronto a scoprire come?
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LOCATION:Teatro Belli di Antonio Salines\, piazza Santa Apollonia\, 11a\, Roma\, 00153\, Italia
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SUMMARY:"60 NOTTURNO" al Teatro degli Eroi
DESCRIPTION:Debutta in prima assoluta il 10 e 11 febbraio al Teatro degli Eroi di Roma 60 NOTTURNO\, la tredicesima commedia scritta\, diretta e interpretata da Andrea De Rosa. Con lui in scena Valentina Corti (“Un Medico in Famiglia”\, “Anima Gemella”) e Francesco Primavera (“Acab-La serie”\, “Cuori Puri”). \n\n\n\nIn uno studio radiofonico va in onda il programma “60 Notturno”. Tutte le notti traghetta gli ascoltatori in un autobus immaginario guidato dal presentatore Nino Barbieri.  \n\n\n\nSi sente la frenata…le porte che si aprono…e sale a bordo l’ospite di turno\, che in questa puntata è Lallo Bastardi\, scrittore controverso e divisivo. \n\n\n\nDopo poche battute\, dalla regia si sente di nuovo una frenata e le porte che si aprono: \n\n\n\nsale a bordo il controllore\, rappresentato dalla giornalista Salamandra Bertarelli\, che con le sue domande provocatorie e aggressive\, procede all’ispezione dell’ospite\, dando il via ad un botta e risposta sempre più teso…  \n\n\n\nSarà il pubblico a decidere se il biglietto è stato obliterato.  \n\n\n\nIn caso contrario…il controllore dovrà decidere quale sarà la sanzione per il passeggero… \n\n\n\nTutti e tre i personaggi\, in modo diverso\, hanno a che fare con il potere: chi lo combatte\, chi ne è complice e chi ne è un semplice dipendente. \n\n\n\nSolo dall’incontro-scontro tra le parti in causa si può arrivare ad una presa di coscienza e\, in rari casi\, a ristabilire un rapporto tra burattini e burattinaio…ma bisogna farlo prima che l’autobus esaurisca le sue fermate e arrivi al capolinea.
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LOCATION:Teatro degli Eroi\, Via Girolamo Savonarola\, 36m\, Roma\, 00195\, Italia
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SUMMARY:“Le Donne Italiane Dimenticate” alla Sala Cinema Antonio Cerone
DESCRIPTION:In occasione del Giorno del Ricordo\, martedì 10 febbraio alle ore 10:30\, presso la Sala Cinema “Antonio Cerone” (via Ferdinando Conti al VI Municipio di Roma)\, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Le DonneItaliane Dimenticate”: un progetto promosso dall’associazione Stanza 236\, e scritto da Cristina Valeri. L’iniziativa si svolge con il patrocinio della Regione Lazio e del VI Municipio. Lo spettacolo\, ideato e diretto da Cristina Valeri\, con aiuto regia di Anna Palmisano e consulenza storica del dott. Marino Micich\, Direttore del Museo Archivio Storico di Fiume\, liberamente ispirato al libro del Sen. Roberto Menia “10 Febbraio: dalle Foibe all’Esodo”\, mette in scena le storie di dieci donne vittime della pulizia etnica dei partigiani jugoslavi comunisti\, nel più ampio contesto delle vicende che hanno investito il confine orientale d’Italia a cavallo del secondo dopoguerra. Ad interpretare i soggetti protagonisti delle storie saranno: Stefania Polentini\, Arianna Visca\, Mauro Sorbelli\, Roberto Usai\, Monica Zazzera\, con voci narranti di Elisa Rossi e Pier Paolo De Robertis\, mentre il tecnico dei suoni e luci sarà Danilo Celli. La mattinata sarà aperta dai saluti istituzionali dell’On. Marco Perissa\, dell’On. Federico Rocca\, Consigliere di Roma Capitale\, Nicola Franco\, Presidente del VI Municipio delle Torri\, Romano Amato\, Assessore alle Politiche Sociali del VI Municipio\, Emanuele Giuliani\, Presidente del Consiglio Municipale\, Mariantonietta La Polla\, Presidente Commissione Pari Opportunità del VI Municipio e Pietro Dominici\, Presidente Commissione Lavori Pubblici e Mobilità del VI Municipio. “Le Donne Italiane Dimenticate” – dichiara Cristina Valeri\, ideatrice del progetto – è un momento di riflessione civile e culturale che\, attraverso il linguaggio del teatro\, intende mantenere viva la memoria storica e restituire dignità e voce a chi è stato troppo a lungo relegato ai margini della memoria collettiva. Ogni volta che va in scena\, per me è un’emozione\, perché sento la responsabilità di raccontare grandi donne\, che hanno sacrificato financo la loro vita per continuare ad essere italiane”. Conclude Cristina Valeri.
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SUMMARY:"Human Nature Live Show" all'Auditorium Via della Conciliazione
DESCRIPTION:Human Nature Live Show\, il tributo a Michael Jackson di maggior prestigio a livello mondiale\, finalmente torna in Italia\, lunedì 9 febbraio a Roma\, Auditorium della Conciliazione. Il tour è organizzato e prodotto daVincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci. \n\n\n\nHuman Nature Live Show è la più grande produzione al mondo dedicata a Michael Jackson. È un coinvolgente progetto musicale\, nato oltre 13 anni fa. Dopo una meticolosa ricerca di talentuosi musicisti\, ballerini e coristi\, e aver individuato un frontman unico che potesse ricreare l’illusione di Michael sul palco e dopo essersi esibiti sui palchi dei più grandi teatri d’Italia e d’Europa\, sono stati riconosciuti come il miglior tributo al Re del Pop al mondo e hanno anche ricevuto apprezzamenti per il loro lavoro dalla famiglia Jackson… Lo spettacolo più realistico di sempre torna sul palco!  \n\n\n\nLo spettacolo ripropone fedelmente sound\, scenografie e coreografie che hanno reso il Re del Pop\, l’artista più famoso al mondo; torna più emozionante che mai con un tour nei più importanti teatri italiani\, con la partecipazione esclusiva del grande frontman e sosia di Michael Jackson\, Miguel Concha.  Un artista che non ha mai smesso di emozionare intere generazioni.   \n\n\n\nHuman Nature Live Show è progetto musicale senza eguali\, che ha coinvolto migliaia di fan\, dimostrando che la realtà prende forma quando\, nonostante gli ostacoli non si smette di credere nei sogni.
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SUMMARY:Il Sen(n)o al Teatro Vascello
DESCRIPTION:Alla fine tutto si riduce a una sola domanda: pensiamo che il seno sia una cosa oscena oppure che sia quello che è e basta? \n\n\n\nUna psicoterapeuta si trova a dover valutare un gesto mai compiuto prima. Una madre ha preso una decisione sul corpo di sua figlia e questa decisione scatena intorno a lei una serie di conseguenze e di reazioni sempre più fuori controllo. \n\n\n\nUn monologo volutamente sfidante\, Il Sen(n)o ci conduce nell’esplorazione di un tema terribilmente attuale: come l’esposizione precoce alla sessualizzazione e alla pornografia nell’era di internet abbiano inciso profondamente sulla nostra cultura. \n\n\n\nScritto da Monica Dolan e tradotto da Monica Capuani\, dopo un enorme successo in Inghilterra Il Sen(n)o debutta per la prima volta in Italia interpretato da Lucia Mascino con la regia di Serena Sinigaglia. \n\n\n\nLucia Mascino\, attrice poliedrica e sui generis\, la cui carriera spazia dal teatro\, alla televisione\, al cinema sia d’autore che popolare\, ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi tra i quali: 4 candidature ai Nastri d’argento\, il Premio Anna Magnani per il cinema nel 2018 come miglior attrice protagonista e il Premio Flaiano per il teatro nel 2023. \n\n\n\n“Quando ho letto il testo un anno fa\, ho pensato che fosse urgente portarlo in scena. Abbiamo impiegato un anno con Serena per addentrarci in una materia così toccante\, complessa e piena di riverberi come la manipolazione continua della nostra identità che viviamo\, immersi come siamo\, in modelli di marketing più che in situazioni reali\, e come questa manipolazione sia ancora più violenta e fuori controllo nella zona dell’infanzia e dell’adolescenza” – Lucia Mascino  \n\n\n\nSerena Sinigaglia regista eclettica e trasversale\, la cui carriera dura da più di 25 anni. Dirige opere liriche e prosa. Classici e contemporanei. Collabora coi più importanti drammaturghi italiani nella creazione di testi originali\, tra questi Roberto Saviano\, Fausto Paravidino\, Letizia Russo\, Emanuele Aldrovandi. Riceve numerosi riconoscimenti tra i quali «Donnediscena» come migliore regista dell’anno\, premio «Hystrio» alla regia\, e il premio Hystrio Twister 2023 per Supplici. \n\n\n\n“Cerco testi che sappiano cogliere le questioni più urgenti della contemporaneità. “Il Senno” apre uno squarcio\, mai retorico\, mai scontato\, nelle contraddizioni profonde della nostra società. Il teatro per me è questo: un testo urgente\, un’attrice straordinaria e un pubblico desideroso di vedere la realtà con limpidezza\, capace di trovare un senso e una direzione autonoma e responsabile di vera umanità.” – Serena Sinigaglia
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LOCATION:Teatro Vascello\, Via Giacinto Carini\, 78\, Roma\, 00152\, Italia
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SUMMARY:Gli studenti di Cecchina e Pavona incontrano Civita Di Russo\, autrice di “Indomita”
DESCRIPTION:Le donne che hanno combattuto la mafia: gli studenti di Cecchina e Pavona incontrano Civita Di Russo\, autrice di “Indomita”. \n\n\n\nLa lotta alle mafie dal punto di vista delle donne. E’ questo il principio ispiratore del progetto promosso da Meta Magazine\, rivolto agli istituti scolastici del territorio di Albano Laziale e dei Castelli Romani. Un primo momento di riflessione e confronto è fissato per lunedì 9 febbraio\, a partire dalle ore 11:00 presso il Teatro Castelli Romani di Cecchina\, in cui gli studenti degli Istituti \n\n\n\nComprensivi di Cecchina e Pavona incontreranno l’Avvv. Civita Di Russo\, autrice di “Indomita: la mia battaglia contro le mafie”\, una testimonianza intensa e coraggiosa in cui la protagonista racconta ilsuo vissuto da donna e legale impegnata nella difesa dei collaboratori di giustizia nei più significativi processi contro la criminalità organizzata degli anni ’90. \n\n\n\nL’Avv. Civita Di Russo sarà intervistata da Andrea Titti\, giornalista e direttore di Meta Magazine\, mentre ad intervenire\, oltre ai dirigenti scolastici Antonio Draisci di Cecchina e Laura Lamanna diPavona\, unitamente ai docenti referenti per la legalità Paola Aiello e Laura Lanzi\, ci sarano numerosi esponenti delle forze dell’ordine del territorio: I Luogotenenti dell’Arma dei Carabinieri e comandantidelle stazioni di Cecchina e Genzano\, rispettivamente Francesco Santillo e Giuseppe Esposito La Rossa\, l’Ispettore\, referente del progetto della Polizia di Stato “Scuole Sicure” Fabrizio Martini\, delCommissariato di Pubblica Sicurezza di Albano ed il Comandante della Polizia Locale di Albano Giuseppe Ronzo. \n\n\n\nUna preziosa occasione per gli studenti che potranno interloquire direttamente con gli ospiti\, ponendo domande e curiosità. “Ringrazio l’Avv. Di Russo – sottolinea Andrea Titti – perché con la sua testimonianza offre a noi ed ai ragazzi uno spunto per riflettere su temi fondamentali per la crescita delle nuove generazioni\, così come i dirigenti scolastici ed i docenti degli Istituti Comprensivi di Cecchina e Pavona per l’adesione all’iniziativa. Diffondere la cultura della legalità è un dovere morale ed un impegno anche per chi fa informazione. La presenza di numerosi esponenti delle forze dell’ordine infine ci permetterà di sottolineare ancora una volta la gratitudine di tutti verso chi serve lo Stato indossando una divisa\, garantendo sicurezza e libertà”.
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LOCATION:Teatro Castelli Romani\, Piazza Salvo D'Acquisto\, Cecchina (RM)\, 00041\, Italy
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SUMMARY:Joy Garrison Quartet all'Alexanderplatz
DESCRIPTION:L’Alexanderplatz Jazz Club di Roma\, presenta\, domenica 8 febbraio\, Joy Garrison Quartet. Joy Garrison americana di New York e figlia d’arte\, cresce in un ambiente musicale estremamente stimolante. Dopo un’infanzia di esperienze vocali nelle chiese di Gospel\, comincia a cantare sotto la guida di suo padre Jimmy Garrison (per anni contrabbassista dello storico quartetto di John Coltrane). Ha cantato nei più importanti locali di New York al fianco di musicisti come: Barney Kessel\, Cameron Brown\, Billy Heart\, Ronnie Matthews\, Hank Jones\, Kevin Eubanks\, Alberta Hunter\, John Scofield\, Freddy Hubbard\, Reggie Workman\, Carmen McRae\, Tony Scott\, solo per citarne alcuni. Da molti anni svolge la sua attività prevalentemente come solista. È Impegnata in concerti in tutta Europa\, Saudi Arabia\, Russia\, Tunisia\, Turchia\, Parigi\, Germania\, Italia e Svezia\, proponendo la sua musica. Numerose sono le collaborazioni discografiche con sei album al suo attivo. Numerose le partecipazioni a trasmissioni televisive e radiofoniche come solista o al fianco di artisti come Zucchero\, Giovanni Tommaso\, Renzo Arbore\, Gianni Ferrio\, Gloria Esteban\, Massimo Ranieri\, Jose Carreras\, e tanti altri musicisti europei.  \n\n\n\n                                                                                                                                                                              Non solo musica all’Alexanderplatz ma anche la possibilità di gustare un’ottima cucina\, vini selezionati e servizio bar.  \n\n\n\nInfo e prenotazioni: 06 86781296 (Dopo le 18) \n\n\n\n 349 977 0309 (WhatsApp) \n\n\n\n prenotazioni.alexanderplatz@gmail.com \n\n\n\n  www.alexanderplatzjazz.com
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LOCATION:Alexanderplatz Jazz Club\, Via Ostia\, 9\, Roma\, 00192\, Italia
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SUMMARY:“Karibuni” al Teatro Comunale di Veroli
DESCRIPTION:Domenica 8 febbraio al Teatro Comunale Veroli va in scena uno spettacolo che racconta il viaggio di un uomo alla scoperta di una terra a lui sconosciuta\, che racchiude un senso “altro” di vita e una totale adesione ad essa. \n\n\n\n“Karibuni”\, che in lingua swahili vuol dire “benvenuti”\, raccoglie il bagaglio sensoriale\, immaginifico ed emotivo dell’autore/attore\, accumulato e vissuto nei suoi viaggi in Africa tra gli anni ‘60 e 2000. Giancarlo\, autore del libro e narratore di se stesso in scena\, ci riporta al presente la sua avventura\, affiancato dal suo alter-ego del passato\, che si sdoppia e si fa musica\, danza\, lingua\, stoffe\, fotografie\, persone care\, oggetti rari e lontani quanto i ricordi che li impreziosiscono\, e che rappresenta la testimonianza di qualcosa che non si può più trovare\, se non nelle parole\, appunto\, di Giancarlo. È quella la “vera” Africa presente sulla scena: la “sua” Africa.  \n\n\n\nCon l’ausilio della musicalità della lingua swahili e una sperimentazione sonora che va dal tradizionale all’elettronico\, “giocandoci” per meglio evocare le atmosfere umanitarie e spirituali del luogo\, si vuole entrare in un mondo di altri tempi (o forse non tanto) per raccontarne la poesia\, le tracce di una cultura e un pensiero diversi\, ma che ancestralmente appartengono a tutti in quanto umani o\, ancor più\, in quanto viventi. Con un occhio di riguardo sul tema della libertà e della pace tra uomo e uomo\, tra uomo e Natura. \n\n\n\nL’adattamento di Bruno Petrosino del racconto di Giancarlo Di Giacinto ha l’intento di donare una dimensionalità ulteriore alla storia\, di portarla a noi: noi che non siamo mai stati in Africa\, ma che dell’incontro con Giancarlo e della sua storia abbiamo fatto grande\, immenso tesoro\, e un motore per conoscere ed incorporare linguaggi fisici\, vocali\, strumentali e filosofici nuovi\, che possano al contempo creare un connubio con quello che noi già siamo\, senza mai tradirlo del tutto\, ma rinnovandolo.  \n\n\n\nCiò porta a specificare il reale tema affrontato nel nostro percorso: l’INCONTRO con l’Africa. Noi\, per come siamo\, e l’Africa. \n\n\n\nNon potete perdere questo appuntamento domenica 8 febbraio alle ore 18.00 con apertura botteghino alle ore 17.30. \n\n\n\nBIGLIETTO INTERO: € 10.00  \n\n\n\nBIGLIETTO RIDOTTO: € 7.00 (under 18/over 65) \n\n\n\nPer info e prenotazioni: 3513917931  \n\n\n\nteatrocomunaleveroli2019@gmail.com 
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SUMMARY:"RESPIRO PIANO" all'Altrove Teatro Studio
DESCRIPTION:Domenica 8 febbraio all’Altrove Teatro Studio appuntamento con RESPIRO PIANO\, spettacolo scritto da Nicola Maiello e Piera Russo\, anche interprete e regista. \n\n\n\nSiamo in Campania\, alla fine degli anni ’50. Mentre Matilde svuota la casa d’origine\, ogni oggetto le riporta alla mente ricordi lontani. In particolare\, è il vecchio armadio a custodire la chiave di una verità rimasta nell’ombra: Matilde\, a sua insaputa\, incarnava il “diverso” in un sistema familiare che pretendeva conformità. Matilde è il frutto dell’eros\, di un rapporto extraconiugale tenuto nascosto per non macchiare l’onore della famiglia. La verità celata si intravede nei non detti e si manifesta nella violenza che Matilde\, bambina ignara\, subisce. Nel presente\, però\, lei\, diversa di sangue\, si fa carico di una diversità di pensiero: sceglie di aprire l’armadio\, il luogo che più teme\, e di andare fino in fondo a sé stessa per uscirne finalmente integra. \n\n\n\nRespiro Piano è il viaggio catartico nei ricordi di una donna. Attraverso l’utilizzo creativo del corpo e della voce\, vengono evocati luoghi fisici e della memoria\, all’interno dei quali prendono vita i vari personaggi della storia familiare della protagonista. Respiro Piano racconta un percorso individuale di emancipazione femminile nell’Italia meridionale del Novecento. Matilde è il simbolo della rivoluzione\, intesa come la ricerca coraggiosa dell’autenticità. \n\n\n\nBiglietti: Intero 15€_ Ridotto 10€ \n\n\n\nPer informazioni e prenotazioni: telefono 3518700413\, email ipensieridellaltrove@gmail.com
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SUMMARY:"Storie di fate\, ciliegie e cavalieri blu" al Centrale Preneste
DESCRIPTION:Domenica 8 febbraio alle 16.30\, per la rassegna Infanzie in gioco 2025-2026 a Centrale Preneste Teatro (Via Alberto da Giussano\, 58 a Roma in zona Pigneto/Malatesta)\, va in scena lo spettacolo Storie di fate\, ciliegie e cavalieri blu di Materiaviva. \n\n\n\nLe fiabe raccontate sono liberamente ispirate ad alcuni racconti di Roberto Piumini\, lo spettacolo è di Alessandra Lanciotti\, con Roberta Castelluzzo\, Alessandra Lanciotti e Linda Di Pietro e con la regia di Roberta Castelluzzo. \n\n\n\nTre fate strampalate vivono nella casa dove tutte le fiabe del mondo finiscono una volta scritte e hanno il compito di leggerle affinché non svaniscano. In un luogo magico fatto di fogli bianchi\, prenderanno forma personaggi buffi che incanteranno i bambini\, ridisegnando con colori nuovi un mondo migliore. Lo spazio vuoto\, arredato solo con tre cubi\, si ridisegna di volta in volta per creare campi di battaglia\, isole del tesoro e colline\, attraverso la potenza evocativa della parola e del gesto teatrale. Comico\, poetico e profondo\, lo spettacolo è adatto a bambini dai 3 ai 10 anni. Il costo del biglietto è di 7 euro. Acquisto esclusivamente on-line su www.centraleprenesteteatro.it/calendario-eventi o in biglietteria il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 previa disponibilità dei posti. \n\n\n\nMateriaviva \n\n\n\nStorie di fate\, ciliegie e cavalieri blu \n\n\n\nLiberamente ispirato a storie di Roberto Piumini \n\n\n\ndi Alessandra Lanciotti \n\n\n\nregia Roberta Castelluzzo \n\n\n\ncon Roberta Castelluzzo\, Alessandra Lanciotti e Linda Di Pietro \n\n\n\nBiglietto unico: 7.00 €  \n\n\n\nAcquisto esclusivamente on-line su www.centraleprenesteteatro.it/calendario-eventi o in biglietteria il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 previa disponibilità dei posti. \n\n\n\nInformazioni: 0627801063 lun/ven 10.00–17.00  \n\n\n\ninfo@ruotalibera.eu –www.centraleprenesteteatro.it
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SUMMARY: Burattinarte d’Inverno 2026: “Area 52”\, al Teatro Sociale di Alba
DESCRIPTION:Sarà la sala storica del Teatro Sociale di Alba a ospitare\, domenica 8 febbraio alle ore 16:30\, uno degli appuntamenti più originali e sorprendenti di Burattinarte d’Inverno 2026: “Area 52”\, spettacolo di teatro di figura e clown teatrale firmato da Emanuela Belmonte\, attrice\, clown e musicista della Compagnia della Settimana Dopo (Roma). \n\n\n\nUn viaggio nello spazio\, tra alieni verdi\, navicelle spaziali fatte di carta stagnola\, theremin\, loopstation e pupazzi extraterrestri\, per una messinscena che è al tempo stesso omaggio alla fantascienza vintage\, parodia del genere e raffinato esperimento teatrale. \n\n\n\nLo spettacolo\, a biglietto\, è adatto a tutti e tutte\, grandi e piccoli. \n\n\n\nUN FILM DI FANTASCIENZA DAL VIVO \n\n\n\nUn oggetto non identificato cade dal cielo. Una scienziata americana della “NASO” – un’ironica versione della NASA – viene inviata sul luogo dell’impatto per indagare. Cosa vuole comunicarci l’universo? Forse è un messaggio per l’umanità? \n\n\n\nTra musica dal vivo\, strumenti inconsueti come il theremin\, manipolazione di oggetti e pupazzi alieni\, prende forma uno spettacolo divertente\, intelligente e surreale: una “pellicola teatrale” che richiama i grandi classici del cinema sci-fi anni ’50 come Incontri ravvicinati del terzo tipo\, Alien\, Independence Day\, Mars Attacks! e l’irresistibile Plan 9 from Outer Space di Ed Wood\, famoso per le astronavi costruite con piatti di carta e stagnola. \n\n\n\nI Direttori artistici Claudio Giri e Consuelo Conterno riassumono: «Il cuore dello spettacolo è il linguaggio del clown teatrale\, capace di tenere insieme comicità e poesia\, interazione diretta con il pubblico e libertà d’improvvisazione. Emanuela Belmonte è\, in questo senso\, un clown esemplare\, oltre che la guida che ci accompagna in un mondo visionario\, dove si alternano rigidi protocolli scientifici e deliranti ipotesi interplanetarie». \n\n\n\nLo spettacolo sarà poi occasione per apprezzare le atmosfere fantascientifiche evocate dal suono del theremin\, un misterioso strumento elettronico suonato senza contatto fisico\, che produce suoni eterei e vibranti semplicemente muovendo le mani nell’aria. \n\n\n\nGiri e Conterno sottolineano: «Si tratta di una vera magia sonora legata nell’immaginario collettivo proprio ai film di fantascienza del secolo scorso\, e qui riportata in una forma di teatro performativo. Sarà un’esperienza davvero da ricordare!». \n\n\n\nOltre agli effetti scenici e al tono ironico\, “Area 52” invita anche a una riflessione leggera ma profonda sul tema della diversità e della paura verso ciò che non si conosce. \n\n\n\n«Assisteremo a un gioco teatrale molto intelligente – annunciano i direttori artistici Claudio Giri e Consuelo Conterno – che porta sul palco l’incontro con l’altro\, lo straniero\, l’alieno\, trasformando lo stupore in poesia. La presenza clownesca di Emanuela Belmonte è efficace\, mai banale\, e la contaminazione fra clown e burattini rende questo spettacolo una vera sorpresa per ogni fascia d’età». \n\n\n\nUN’ARTISTA POLIEDRICA \n\n\n\nEmanuela Belmonte è attrice\, clown e musicista. Laureata in Discipline dello Spettacolo alla Sapienza di Roma con una tesi sul ruolo del clown nella formazione dell’attore\, ha approfondito lo studio del teatro fisico\, del mimo corporeo e della musica\, frequentando la Siena Jazz University. \n\n\n\nNel 2020 ha partecipato ad Animateria\, percorso di Alta Formazione dedicato al teatro di figura. “Area 52” è il suo primo spettacolo in solo\, dove sperimenta l’uso del theremin\, strumento che suona senza essere toccato\, reso celebre dalle colonne sonore dei film di fantascienza degli anni ’50. \n\n\n\nUNA COMPAGNIA CHE SPERIMENTAFondata nel 2006 a Roma\, la Compagnia della Settimana Dopo è un collettivo che esplora da anni il linguaggio del clown teatrale\, intrecciandolo con la musica\, l’improvvisazione\, la comicoterapia e le tecniche del teatro di figura. Ogni loro spettacolo è pensato per coinvolgere\, emozionare\, divertire e far riflettere\, con leggerezza e profondità. CREDITIIdeazione\, interpretazione e musica dal vivo: Emanuela BelmonteConsulenze registiche: Valeria Sacco\, Emanuele Avallone\, André CasacaScenografia e foto: Eva MiškovičováCreature di scena e scenografie: Emanuela BelmonteSPETTACOLO A BIGLIETTO Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito www.teatroalba.it o www.burattinarte.it o contattare l’Associazione Burattinarte ETS.
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LOCATION:Teatro Sociale Alba\, Piazza Vittorio Veneto\, 3\, Alba\, ITA\, 12151\, Italy
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SUMMARY:"Gli Imprevisti" al Teatro Villa Pamphilj
DESCRIPTION:Domenica 8 febbraio alle ore 11.30\, il Teatro Villa Pamphilj di Roma ospita Gli Imprevisti\, spettacolo della rassegna Comici Camici & Friends\, scritto e diretto da Elisa Capo e curato dalla Cooperativa Sociale Onlus Comici Camici. Un appuntamento pensato per adulti e bambini\, portato in scena per un’esperienza teatrale inclusiva e giocosamente ironica. Biglietti: 7 euro adulti\, 5 euro bambini. \n\n\n\n“Una compagnia di attori e attrici con diverse abilità si incontra per mettere in scena una nota fiaba popolare\, peccato che nessuno abbia la benché minima idea della storia e che ognuno sia convinto di fare un’opera diversa\, anzi… qualcuno vuole giocare a calcio e qualcun altro cucinare una pizza.  \n\n\n\nA cercare di mettere ordine in tutto questo marasma\, un improbabile duo di clown che riesce solo a complicare cose. Alla fine ci si incontra al bar che è sempre meglio berci su… qualcuno ha visto il barista?”  \n\n\n\nLa Compagnia degli Imprevisti nasce nel 2010\, anche se\, quando tutto è cominciato\, ancora non sapevamo di chiamarci così. ️Imprevisti perché ci capita sempre qualcosa di nuovo\, perché accogliamo tutti dai 10 ai 99 anni\, perché crediamo che\, il teatro\, sia lo specchio della società che dovrebbe essere inclusiva e soprattutto pronta a reagire agli imprevisti appunto\, con caparbietà ed un pizzico di sana ironia. La compagnia è diretta da Elisa Capo\, attrice e regista\, attivista per i diritti ancora non tutelati ma sanciti dalla Costituzione Italiana\, idealista e neurodivergente. \n\n\n\nIl Teatro Villa Pamphilj\, con la direzione artistica di Veronica Olmi\, è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.
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LOCATION:Teatro Villa Pamphilj\, P.zza S. Pancrazio 9/a\, Roma\, 00164\, Italia
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SUMMARY:"Il Silenzio Grande" al Teatro di Mostacciano
DESCRIPTION:Commedia teatrale in due atti. Il protagonista è Valerio Primic\, un famoso scrittore che si trova a doversi confrontare con le verità e i silenzi che hanno caratterizzato la sua vita familiare\, mentre sua moglie Rose\, deve affrontare una realtà da cui non può sottrarsi: i troppi debiti causati dalla crisi editoriale del marito\, la portano a  vendere la villa di famiglia.  “Il silenzio grande” esplora l’incomunicabilità all’interno di una famiglia\, dove il padre sembra ostaggio di un regime di silenzio da lui stesso instaurato.  La regia di Donatella Zapelloni – che interpreta anche il ruolo di Bettina\, la domestica –  intende esaltare questa mancanza di comunicazione che spesso trova riscontro in molte famiglie\, per creare empatia con il pubblico\, il tutto farcito con una generosa dose di ironia di cui comunque il testo è ben permeato. \n\n\n\nInfo e Prenotazioni: 338.10.91411
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SUMMARY:“Xanax” di Andrea Longoni al Teatro Vittorio Colonna di Marino
DESCRIPTION:Sabato 7 febbraio 2026 alle ore 21\,00 andrà in scena al Teatro V. Colonna di Marino lo spettacolo “Xanax” di Andrea Longoni. Sul palco gli attori Andrea Plithakis e Simona Verni\, che hanno curato anche la regia.  Voce fuori campo Gianmarco Canestri\, Scenografie di Gianni Verni\, Fotografia e Locandina di Gianluca Loffredo. \n\n\n\nIn uno spazio ristretto e fuori dal tempo il dialogo si fa sempre più serrato\, oscillando tra ironia\, tensione e momenti di disarmante verità. \n\n\n\nCon una messa in scena rapida e affilata\, i due protagonisti raccontano le fragilità\, il bisogno di controllo\, la paura del silenzio e il desiderio di essere visti davvero. \n\n\n\nUna commedia contemporanea e brillante che mette in scena l’incontro-scontro tra due individui qualunque\, costretti a confrontarsi oltre le maschere della quotidianità. \n\n\n\nUno spettacolo che diverte e sorprende. \n\n\n\nQuando lo spazio si restringe\, la verità trova voce. \n\n\n\nI biglietti si possono acquistare al Botteghino del Teatro Vittoria colonna ed online su Vivaticket. \n\n\n\nINTERO – € 14\,00RIDOTTO (over 70 – under 18) – € 12\,00ABBONAMENTI5 spettacoli € 55\,00 -10 spettacoli € 105\,00 \n\n\n\ninfo: whatsapp 334.15.56.248
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SUMMARY:"Cuori" al Teatro dei  3 Mestieri di Messina
DESCRIPTION:4 febbraio – Sabato 7 e domenica 8 febbraio il Teatro dei 3 Mestieri ospita “Cuori”\, uno spettacolo che indaga il sentimento “che tutto move”\, tratto da “Lettera di bambola e lettera del soldato” di Barbara Nativi\, con la regia di Nicola Alberto Orofino e in scena Francesco Bernava e Alice Sgroi. \n\n\n\nIn un mondo che spesso spinge alla fretta e alla superficialità\, Cuori invita a riscoprire la profondità delle emozioni\, l’attesa commovente e una passione che non si consuma\, ma brucia intensamente. \n\n\n\nCuori è un frullatore di vita e di morte capace di far ridere e piangere senza una ragione apparente. Racconta la storia di due giocattoli con un’anima profondamente umana\, diventando punto di arrivo di un percorso artistico che da anni esercita bellezza\, talento\, fatica e amore.Lo spettacolo integra musica\, prosa\, danza e poesia\, dando vita a un’esperienza scenica dai molteplici linguaggi che si fondono e si scontrano\, creando uno sfondo emotivo unico e coinvolgente. \n\n\n\nDate e orari:Sabato 7 febbraio – ore 20.45Domenica 8 febbraio – ore 19.00Ingresso accanto al distributore EssoPrezzo: 13 euro📱Prenotazioni: 349 8947473 (anche WhatsApp)
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SUMMARY:"Una Vita di Spalle" alla Sala Teatro Majorana
DESCRIPTION:Estate 1982. Renata e Camilla cercano con molte difficoltà di mandare avanti il vecchio stabilimento balneare “Le Principesse”\, ereditato dal padre e ormai solo il fantasma di quello che era stato negli anni cinquanta. Un giorno sulla spiaggia arriva Woodrow un giovane ragazzo inglese in vacanza lavoro. Questa visita inaspettata porterà le due sorelle a far riemergere vecchi ricordi e rimpianti legati a un segreto per molti anni nascosto. Sullo sfondo l’ultimo decennio colorato del secolo scorso: gli anni ottanta. Il testo nasce come omaggio a Renato Stazzonelli\, padre della protagonista\, e della sua straordinaria e sincera amicizia con Walter Chiari\, di cui fu per anni la controfigura. È una riflessione tenera e graffiante sul mondo del cinema\, che può renderti eterno o cancellarti senza pietà. Ma è anche – e soprattutto- una storia familiare\, di affetti \, di identità smarrite e poi ritrovate\, di genitori e figli. Di scelte difficili e di promesse custodite nel cuore. E sulla spiaggia\, dove il passato si è ritirato\, torna a vibrare la memoria di una donna e della sua amica\, mai perduta. \n\n\n\nDopo il grande successo ottenuto al Marconi Teatro Festival 2025\, lo spettacolo tornerà in scena il 7 e l’8 febbraio alla Sala Teatro Il Majorana\, in Piazza Minucciano 33. \n\n\n\nScritto e diretto da Veronica Liberale – Con Cristiana Stazzonelli\, Monica Lugini e Denis Persichini – Aiuto regia Elena Tomei – Luci e fonica Elisa Martini e Giorgia Budoni \n\n\n\nSabato alle 20.30\, domenica alle 18.00. \n\n\n\nPer prenotare 👇http://ilmajorana.short.gy/prenota
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LOCATION:Sala Teatro Maiorana\, Piazza Minucciano\, 33\, Roma\, ITA\, 00139\, Italy
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SUMMARY:"Il bacio della donna ragno" al Teatro del Lido di Ostia
DESCRIPTION:Al Teatro del Lido di Ostia va in scena sabato 7 febbraio alle 19 Il bacio della donna ragno\, tratto dall’omonimo romanzo di Manuel Puig pubblicato in Argentina nel 1976\, regia di Alessandro di Marco.  \n\n\n\nIn un carcere di Buenos Aires negli anni Settanta\, due uomini ai margini scoprono nell’ascolto e nell’amore un riscatto possibile. Uno è Luis Molina\, un omosessuale condannato per oscenità e corruzione di minorenne\, l’altro è Valentin Arregui\, prigioniero politico incarcerato per le sue idee di matrice socialista. Molina è in realtà una spia dei carcerieri che deve carpire i segreti politici di Valentin\, impegnato in una cospirazione per tentare di rovesciare il governo\, ma i due finiscono per innamorarsi. Un intenso inno alla libertà\, alla dignità e alla forza umana di resistere. \n\n\n\nAl momento della pubblicazione il romanzo venne osteggiato e proibito\, la tematica omosessuale e quella politica lo rendevano\, per l’epoca e per il regime allora vigente\, scomodo e pericoloso\, è diventato poi un testo teatrale\, un film pluripremiato agli Oscar e un musical di successo con oltre novecento rappresentazioni a Broadway.  \n\n\n\nLa regia di Alessandro Di Marco ricrea sulla scena il tempo immobile che regna nella cella e in quel fuori\, inospitale e spaventoso\, con ritmi e toni naturalistici e intimi per raccontare il riscatto di due vite eroiche e perseguitate e il loro anelito alla libertà. \n\n\n\nIl Teatro del Lido di Ostia è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\n \n\n\n\nIL BACIO DELLA DONNA RAGNO \n\n\n\ndi Manuel Puig \n\n\n\nregia Alessandro Di Marco \n\n\n\ncon Guido Del Vento\, Simone Faucci\, Ludovica Di Pasquale \n\n\n\nvoci off Simone Lilliu\, Lorenzo Schinella e Marco Zicari \n\n\n\nscene e costumi Nicola Civinini \n\n\n\nassistente alla regia Simone Lilliu e Marco Zicari \n\n\n\nfoto di scena Marcella Cistola e Luca Marcelli \n\n\n\nringraziamento speciale a Lucilla Lupaioli \n\n\n\nacquista i biglietti online: https://www.vivaticket.com/it/ticket/il-bacio-della-donna-ragno/291459
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LOCATION:Teatro del Lido\, Via delle Sirene\, 22\, Ostia Lido(RM)\, Italia
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SUMMARY:“Trilogia dell’Avanguardia” al Teatro Hamlet
DESCRIPTION:La Compagnia Hangar Duchamp presenta al Teatro Hamlet di Roma nei giorni sabato 7 e domenica 8 marzo 2026 il progetto “Trilogia dell’Avanguardia”\, spettacolo/performance che rappresenta la sintesi e la realizzazione della sua ricerca dal 2017 ad oggi. Tre avanguardie\, tre spettacoli nello stesso giorno\, con lo stesso cast\, nello stesso luogo e per lo stesso pubblico. In accoglienza e negli intervalli gli spazi comuni del teatro sono abitati da una serie di performance e letture dedicate al capitolo successivo\, animate dalla sezione under 30 della compagnia\, l’Hangar Lab. \n\n\n\nAlle ore 18:00 il primo movimento di questa sinfonia teatrale\, il capolavoro dada “Il Cuore a Gas” di Tristan Tzara. \n\n\n\nAlle ore 19:30 il secondo movimento\, con la commedia surrealista “Le Mammelle di Tiresia”\, di Guillaume Apollinaire. \n\n\n\nAlle ore 21:00 il terzo e conclusivo movimento con la metafisica di Alberto Savinio e il suo “Capitano Ulisse”. \n\n\n\nLa linea che collega Dadaismo\, Surrealismo e Metafisica è una delle più marcate della storia dell’arte e la connessione meno conosciuta tra queste meravigliose esperienze è proprio il teatro. Conosciamo queste avanguardie per quello che vediamo nei musei\, Hangar Duchamp vuole portare a conoscenza un altro aspetto di queste realtà\, fornire uno sguardo diverso ed alternativo attraverso una mini maratona teatrale\, un’esperienza di intrattenimento totale\, un percorso nella storia e nell’arte del novecento alla riscoperta di contenuti e concetti che sono decisamente attuali\, dalla ribellione ai limiti imposti dalla società all’affermazione dell’identità di genere\, dal valore della memoria e del ricordo alla rivolta contro qualunque convenzione e accademismo. I sottotitoli di ogni movimento (potere all’oggetto\, potere all’azione\, potere al corpo) rimarcano la ricerca registica ed attoriale che ha ispirato il relativo capitolo. \n\n\n\nMovimento 1. Dada. IL CUORE A GAS | potere all’oggettoRumore bianco teatrale\, così è stato definito questo folle copione di Tristan Tzara rappresentato per la prima volta\, in pieno contrasto con le convenzioni e gli accademismi del suo tempo\, nel 1921 a Parigi. Occhio\, Bocca\, Orecchio\, Naso\, Sopracciglio e Collo vivono\, dialogano ed interagiscono all’interno di un mondo irreale\, fuori dal tempo e dallo spazio. L’autore stesso descrive la sua opera come una commedia ed in effetti ne ha gran parte delle caratteristiche\, da una discreta ed intelligente comicità all’immancabile lieto fine\, se non fosse che il testo non ha una narrazione chiara\, che la storia\, di fondo\, sembrerebbe non esistere e che i dialoghi sono apparentemente sconnessi e privi di qualunque logica. L’interpretazione di Hangar Duchamp prevede l’aggiunta ai personaggi originari di Didascalia\, una personificazione delle geniali note a margine dell’autore. I protagonisti vengono interpretati come esseri privati della funzionalità legata al proprio nome\, per autodifesa ma forse anche come una forma di timida autoaffermazione. Tutto sembra destinato alla noia\, alla ripetitività\, in questo strano mondo\, a meno che non ci sia chi decida di ribellarsi\, ad esempio innamorandosi\, mostrando come spesso\, la propria infelicità sia causata da costrizioni e limiti masochisticamente autoimposti. “Si tratta dell’unica e della più grande truffa del secolo in tre atti.” \n\n\n\nMovimento 2. Surrealismo. LE MAMMELLE DI TIRESIA | potere all’azioneA Zanzibar\, rappresentazione della Francia di inizio Novecento\, Teresa abbandona il marito\, uomo greve e prepotente\, per assumere un’identità maschile\, lasciando volar via le proprie mammelle: si chiamerà Tiresia. Il marito\, solo e abbandonato\, si troverà costretto ad assumere un’identità femminile per sobbarcarsi i compiti dovuti al ruolo di moglie e donna\, compresa la maternità. Metterà al mondo\, in un sol giorno\, 49.051 bambini. L’uomo diventerà una madre ambiziosa\, tanto da far innamorare un autoritario e virile Gendarme e da attrarre le attenzioni della stampa. “Le Mammelle di Tiresia” può essere considerato l’atto iniziale del Surrealismo\, la stessa parola “surrealista” fu infatti un neologismo coniato da Apollinaire per descrivere questa opera\, caratterizzata da sorprese linguistiche\, tra mitologia e innovazione. La regia di Andrea Martella interpreta la narrazione in modo fluido\, spingendo sul pedale della comicità\, eleggendo a filo conduttore il mondo infantile\, così presente nel testo originale. \n\n\n\nMovimento 3. Metafisica. CAPITANO ULISSE | potere al corpoScritta nel 1925 per l’effimero Teatro d’Arte di Pirandello e rappresentata per la prima volta solo nel 1938\, in un clima definito “ostile”\, questa visione di Ulisse filtrata dalla lente deformante di un grande artista ed intellettuale del Novecento ha conosciuto\, fino ad oggi\, un quasi totale oblio. Ulisse è per Savinio un uomo sfinito\, svuotato\, un anti-eroe che non è in grado di prendere in mano la sua vita\, soprattutto quella sentimentale\, diviso com’è nel rapporto con tre donne che sembrano a lui la stessa persona. Andrea Martella opera una riduzione dal testo originale\, isolando il nucleo relativo al rapporto tra Ulisse e le tre donne della sua vita\, epicentro emotivo di tutta la sua avventura. La sua regia proietta l’azione dentro la mente del protagonista\, rappresentata come un carcere di massima sicurezza all’interno del quale Circe\, Calipso e Penelope sono incatenate\, prigioniere dell’incubo ricorrente di un uomo disturbato e confuso\, recluso lui stesso nel proprio caos psicologico\, alimentato anche da altre presenze che si aggirano in modo poco nitido nei suoi ricordi\, dalla dea Minerva ai marinai della sua nave. Il contatto col pubblico avviene attraverso un personaggio fulminante e geniale\, lo spettatore\, portatore sano di una sottile ed inaspettata comicità. \n\n\n\nNegli intervalli performance a cura di Hangar Lab
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LOCATION:Teatro Hamlet\, Via Alberto da Giussano\, 13\, Roma\, Italia
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SUMMARY:Omaggio a Miles Davis alla Camera del Lavoro di Milano
DESCRIPTION:Quest’anno ricorre il centenario della nascita di Miles Davis\, figura chiave nella storia del jazz e della musica del Novecento\, nato ad Alton\, nell’Illinois\, il 26 maggio 1926. A questo straordinario artista dedica il suo nuovo progetto Marco Mariani\, che nel suo percorso musicale ha già realizzato progetti originali anche su altre grandi personalità della tromba e della composizione jazz quali Kenny Wheeler e Wynton Marsalis. \n\n\n\nLa novità di questo tributo\, in programma sabato 7 febbraio alla Camera del Lavoro di Milano nell’ambito dell’Atelier Musicale\, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio (inizio live ore 17.30\, ingresso 10 euro con tessera associativa di 5/10 euro)\, è dovuta al fatto che i riferimenti\, con due significative eccezioni\, sono i brani registrati da Davis con il suo secondo quintetto\, quello con Shorter\, Hancock\, Carter e Williams\, formazione iconica della storia jazzistica che portò la concezione modale a un punto estremo di realizzazione. Gli altri due brani sono\, invece\, Teo (legato alla fase di transizione tra il primo e il secondo quintetto) e il celeberrimo Sanctuary\, d’impronta funk-jazz.  \n\n\n\nQuella del quintetto del trombettista Marco Mariani è una proposta originale per far rivivere oggi pagine importanti e poco esplorate della storia del jazz degli anni Sessanta. Mariani si è diplomato sia in tromba classica sia in jazz ed è solista della Civica Jazz Band di Enrico Intra\, della Artchipel Orchestra di Ferdinando Faraò\, della Montecarlo Night di Nick The Nightfly e della Swing Band di Paolo Tomelleri\, oltre a dirigere da anni il Bocconi Jazz Business Unit dell’Università Bocconi\, con il quale ha partecipato a importanti rassegne e realizzato progetti speciali sul rock progressivo\, sulla musica per film e su quella di Kenny Wheeler. Docente ai Civici Corsi di Jazz (di cui fu studente)\, ha scritto con Emilio Soana tre metodi didattici per tromba jazz ed è un musicista che unisce alla profonda conoscenza del moderno trombettismo jazzistico la predilezione per il Miles Davis elettrico e per l’improvvisazione radicale nell’ambito della noise music. \n\n\n\nAnche i musicisti con cui si presenta all’Atelier sono tutti  legati ai Civici Corsi di Jazz di Milano\, a cominciare da Rudi Manzoli (prima studente e oggi docente  della prestigiosa scuola  milanese)\, tenorista di esperienza e di vasta conoscenza linguistica. Diplomati ai Civici Corsi di Jazz sono pure la contrabbassista Margherita Carbonell\, anch’essa con la  doppia preparazione classica e jazzistica\, già partner di Enrico Intra in ambito concertistico e discografico\, e il batterista Daniele Delfino\, nuova realtà del drumming italiano. In fase di diploma al biennio di specializzazione è\, invece\, il pianista Samuele Lindo. \n\n\n\n  \n\n\n\nAtelier Musicale – XXXI edizione \n\n\n\nSabato 7 febbraio 2026\, ore 17.30 \n\n\n\nMarco Mariani Quintet – Cent’anni di Miles Davis \n\n\n\nMarco Mariani (tromba)\, Rudi Manzoli (sax tenore)\, Samuele Lindo (pianoforte e tastiere)\, Margherita Carbonell (contrabbasso)\, Daniele Delfino (batteria). \n\n\n\nProgramma \n\n\n\nM. Davis: Teo; \n\n\n\nW. Shorter: Orbits; \n\n\n\nM. Davis/R. Carter: Mood; \n\n\n\nW. Shorter: Nefertiti; \n\n\n\nM. Davis/R. Carter: Eighty One; \n\n\n\nW. Shorter: Sanctuary. \n\n\n\nPrima esecuzione assoluta. \n\n\n\nIntroduce Maurizio Franco. \n\n\n\nInizio concerti: ore 17.30. \n\n\n\nIngresso: 10 euro con tessera ordinaria (5 euro) o di sostegno (10 euro). \n\n\n\nOn line: www.secondomaggio.org  \n\n\n\nPer informazioni: 3483591215; email: secondomaggio@alice.it; eury@iol.it \n\n\n\nDirezione e coordinamento artistico: Giuseppe Garbarino e Maurizio Franco. \n\n\n\nOrganizzazione: associazione culturale Secondo Maggio. \n\n\n\nPresidente: Gianni Bombaci; vicepresidente: Enrico Intra.
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SUMMARY:"Casa Farsa" al Piccolo Teatro di Prova
DESCRIPTION:Dopo il successo dell’apertura di stagione di uno dei teatri più piccoli d’Italia al PIccolo Teatro di Prova\, situato nel quartiere Alessandrino\, c’è gran fermento per il prossimo debutto.  \n\n\n\nA salire sul palco di questo spazio teatrale\, ricavato da una storica falegnameria\, dopo i grandi consensi riscorri dal comico romano Claudia Sciara\, questa volta arrivano i padroni di casa\, ovvero: La Compagnia della Farsa. I fondatori e ideatori dello spazio culturale\, Claudia Spedaliere e Luca Pennacchioni\, saranno i protagonisti di “Casa Farsa” il 6\, 7 e 8 febbraio 2026. Insieme a loro Salvatore Mazza.   \n\n\n\nCasa Farsa\, è uno spettacolo comico che mette insieme diversi modi di far ridere\, quelli nati sul palcoscenico e quelli diventati popolari attraverso il varietà e la televisione.  \n\n\n\nUna successione di quadri brevi\, indipendenti\, costruiti sul ritmo\, sull’equivoco e sul gioco comico. Non è un caso se il titolo richiama l’idea di una “casa” intesa come luogo ideale della comicità: uno spazio condiviso\, ma anche legato a quella comicità diventata un po’ familiare.   \n\n\n\nUno spettacolo diretto\, leggero e ironico\, che gioca con la tradizione senza copiarla\, restituendo il piacere di una risata semplice e immediata.  \n\n\n\nUn viaggio comico fra teatro e avanspettacollo\, pensato per chi ama la comicità che nasce dal mestiere\, dal tempo comico e dal rapporto vivo con il pubblico. \n\n\n\ninfo: 328 1278975
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SUMMARY:"Alda Merini. Una donna sospesa tra il dolore e la gioia" al Teatro Villa Lazzaroni
DESCRIPTION:Alda Merini. Una donna sospesa tra il dolore e la gioia è uno spettacolo che racconta quattro giorni immaginari nel caotico appartamento della poetessa dei navigli\, tra poesia\, vita quotidiana e momenti di grande intensità emotiva. Con forte valenza biografica\, affronta tematiche attuali come l’integrazione sociale\, la solidarietà\, la questione femminile e lo stigma nei confronti dei disturbi psichiatrici.  \n\n\n\nUna telefonata tra Alda Merini e un professore universitario dà inizio all’incontro con un giovane studente. I loro quattro giorni insieme porteranno entrambi ad un profondo cambiamento\, rivelando il confine tra il dolore e la bellezza che solo i poeti riescono a raccontare. Dopo sette anni di tournéequesto spettacolo si è affermato come un emozionante viaggio nel cuore della poesia di Alda Merini\, tra riso\, riflessioni e momenti di abbandono sentimentale. \n\n\n\nBIOGRAFIA GIORGIA TRASSELLI \n\n\n\nAttrice e Regista\, si è formata artisticamente presso il Teatro Stabile di Roma. Ha studiato danza e movimento scenico con Gabriella Mulacchiè\, Angelo Corti e Roy Boisier\, seguìto i corsi di recitazione tenuti da Dominic De Fazio ed ha studiato canto con il maestro Dimitri Nicolau. Ha lavorato in teatro – tra gli altri – con i registi Luigi Squarzina\, Francesco Macedonio\, Giancarlo Sbragia\, Giancarlo Sammartano\, Giuseppe De Martino\, Giuseppe Rossi Borghesano\, Beatrice Bracco\, Vanessa Gasbarri\, Roberto Levante\, Luciano Melchionna\, Guglielmo Ferro. \n\n\n\nHa preso parte a film con la regia di Marco Ferreri\, Cristina Comencini\, Valerie Stroh\, Federico Moccia\, Duccio Tessari\, Alfredo Angeli\, Claudio Carafoli\, Onofrio Brancaccio\, Luigi Magni\, Paolo Genovese\, Carlo Vanzina. \n\n\n\nAl grande pubblico è nota per avere interpretato il ruolo della “Tata” nella sit-com Casa Vianello e Cascina Vianello a fianco di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello. \n\n\n\nÉ stata protagonista in vari sceneggiati televisivi tra cui Diritto di difesa\, Distretto di Polizia 2\, Giochi pericolosi\, Don Matteo 7\, R.I.S. – Delitti imperfetti\, Un medico in famiglia\, Fosca Innocente\, Maschi Veri e al cinema con Classe mista 3ª A di Federico Moccia e ha affiancato Mauro Serio nel gioco di Rai 2 Che fine ha fatto Carmen Sandiego?. \n\n\n\nDa molti anni insegna recitazione e dizione. \n\n\n\nCALENDARIO APPUNTAMENTI E TOURNÉE \n\n\n\n–       6 MARZO 2026 – Castelfranco Piandiscò (AR)\, Teatro Wanda Capodaglio \n\n\n\n–       7 MARZO 2026 – Vedelago (TV)\, Teatro Sanson \n\n\n\n–       8 MARZO 2026 – Vicenza\, Teatro San Marco \n\n\n\n–       20 MARZO 2026 – Torino\, Teatro Erba \n\n\n\n–       21/22 MARZO 2026 – Milano\, Teatro Delfino
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LOCATION:Teatro di Villa Lazzaroni\, Via Appia Nuova\, 522\, Roma\, 00181\, Italia
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SUMMARY:"QUASI QUASI CI RIPENSO" al Teatro Moderno di Latina
DESCRIPTION:Riccardo e Greta vogliono sposarsi in chiesa… ma non per amore (almeno all’inizio ). Un bonus del Papa\, un ritiro spirituale di tre giorni e un prete decisamente fuori dagli schemi: Don Nino. Tra dubbi\, segreti\, equivoci e risate\, tutto verrà messo in discussione.Uno spettacolo ironico e divertente che ci fa riflettere sull’amore\, in tutte le sue forme. Con: VALERIA MONETTI\, ALESSANDRO TIROCCHI\, MAURIZIO PANICONI.
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LOCATION:Teatro Moderno\, Via Sisto V/ Piazza San Marco\, Latina\, IT\, Italia
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