BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Quarta Parete Roma - ECPv6.17.3.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Quarta Parete Roma
X-ORIGINAL-URL:https://quartapareteroma.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Quarta Parete Roma
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251213T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251213T230000
DTSTAMP:20251202T134352Z
CREATED:20251202T134313Z
LAST-MODIFIED:20251202T134352Z
UID:174105-1765661400-1765666800@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Supreme” alla Bottega degli Artisti
DESCRIPTION:Il 13 dicembre 2025\, alle ore 21.30\, La Bottega degli Artisti – celebre teatro di performance artistiche situato in Prati a Roma – ospita l’anteprima di “Supreme”\, il nuovo spettacolo diretto da Francesco Felli e prodotto da Holly’s Good\, showgirl affermata e regina incontrastata del burlesque a livello mondiale: un viaggio sensuale e raffinato che celebra la femminilità con un cast di artiste d’eccezione. \n\n\n\nUna produzione tra vintage e contemporaneo firmata da una delle performer italiane più acclamate nel mondo una vera e propria eccellenza italiana del burlesque e nell’ideazione e produzione di spettacoli\, con un cast di professioniste rigorosamente tutto al femminile. \n\n\n\n“Supreme” è un omaggio alla donna\, alla sua forza\, alla sua grazia e alla sua presenza scenica: uno spettacolo che promette di lasciare un segno indelebile nella scena culturale romana\, unendo l’eccellenza artistica di Holly’s Good alla magia di una delle location più suggestive della capitale. \n\n\n\nUn cast “stellare” di artiste nazionali ed internazionali si alternerà sul palco: da Nolita – performer italiana dal fascino verace\, erede dello charme delle grandi dive come Sophia Loren a Nina Noir – artista poliedrica\, ballerina e pole dancer dall’animo intenso e misterioso; vincitrice di numerosi riconoscimenti internazionali. Per passare poi alla voce di Vivianne Melody – new entry nei format di Holly’s Good\, giovane talento in continua evoluzione\, dalla timbrica dolce e graffiante e a Mary Lou – il “diamante” de La Bottega: poesia\, sensualità e un’aura sospesa tra dolcezza e malinconia. Si proseguirà con Carlotta Sfolgori – attrice con importanti esperienze teatrali e televisive\, capace di spaziare con naturalezza tra commedia\, dramma e musical per finire con Giselle– ballerina e nuova stella de La Bottega: unisce danza classica e burlesque in un perfetto equilibrio tra arte e seduzione. \n\n\n\nUno spettacolo dinamico\, sensuale\, multisfaccettato\, una nuova visione dell’intrattenimento e del cabaret firmato da una straordinaria protagonista della scena internazionale: Holly’s Good\, al secolo Daisy Ciotti\, ballerina professionista diplomata al Royal Ballet di Londra nel 2008 e vincitrice del prestigioso titolo “Most Classic 2019” al Burlesque Hall of Fame di Las Vegas\, l’Oscar mondiale del burlesque.  \n\n\n\nUn trionfo storico per l’Italia\, a cui si sono aggiunti\, nello stesso anno\, i riconoscimenti di Papessa del Caput Mundi Burlesque Festival 2019 e Best Costume all’Oklahoma Burlesque Festival 2019. \n\n\n\nMa non solo burleque\, Holly’s Good non è solo una performer di straordinario talento: è un’imprenditrice culturale visionaria che ha rivoluzionato il panorama dello spettacolo italiano. Ha fondato a Roma la prima Italian Showgirl Academy\, un’istituzione formativa unica nel suo genere che ha debuttato nella capitale\, dove forma le sue “Good Girls”\, un corpo di ballo di professioniste che incarnano la sua visione artistica di alta scuola\, tecnica e raffinatezza. \n\n\n\nUna performer globetrotter perennemente in tour Holly’s Good è protagonista sui palchi di  Cracovia\, Barcellona\, Londra\, Berlino\, Parigi\, Praga\, Canada fino ad approdare recentemente a Las Vegas e Los Angeles. È guest star in location prestigiose come The Maine Mayfair di Londra\, del magnate Joey Ghazal\, e del winter Garden di Berlino. \n\n\n\nCreatrice di spettacoli innovativi che mescolano il glamour del Crazy Horse parigino con la tradizione del burlesque italiano\, Holly’s Good celebra la femminilità in tutte le sue sfumature. Le sue produzioni sono un mix raffinato di vintage e contemporaneo\, dove l’audacia incontra l’eleganza in coreografie che spaziano dalla danza classica alla danza aerea\, in un gioco policromo di costumi sfavillanti\, lustrini\, paillettes e piume. \n\n\n\nAlla creatività di Holly’s Good si affianca la regia chirurgica di Francesco Felli\, curata nei minimi dettagli. \n\n\n\nFelli direttore artistico della Bottega degli Artisti\, con un background noir contemporaneo\, è punto di riferimento consolidato nel panorama burlesque internazionale. Sotto la sua guida esperta\, il teatro ha accolto star del calibro di Dirty Martini\, Zelia Rose\, Kitten & Lou e molti altri nomi di rilievo\, affermandosi come fucina creativa per performer affermate ed emergenti.  \n\n\n\nLa sinergia artistica tra Holly’s Good e Francesco Felli ha dato vita a  “Supreme”\, un format innovativo che promette di ridefinire i confini del cabaret contemporaneo. \n\n\n\nSupreme \n\n\n\nAnteprima: 13 dicembre 2025 alle 21.30 \n\n\n\nRegia: Francesco Felli \n\n\n\nProduzione: Holly’s Good \n\n\n\nContatti: 333 1604939 – info@bottegadegliartisti.net
URL:https://quartapareteroma.it/event/supreme-alla-bottega-degli-artisti/
LOCATION:La Bottega degli Artisti\, Via degli Scipioni 163\, Roma\, 00192
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/Locandina-orizzontale.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251213T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251213T223000
DTSTAMP:20251204T141047Z
CREATED:20251204T140949Z
LAST-MODIFIED:20251204T141047Z
UID:174309-1765659600-1765665000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Stabat Mater" al Teatro del Lido
DESCRIPTION:Il Teatro del Lido presenta sabato 13 dicembre ore 19 Stabat Mater\, monologo scritto da Antonio Tarantino e messo in scena da Luca Guadagnino\, che firma la sua prima regia teatrale\, con Stella Savino\, sul palco Fabrizia Sacchi. \n\n\n\nUn monologo feroce e lirico che vede protagonista Maria Croce\, una donna sola\, emigrante del sud a Torino\, che urla\, vomita al mondo\, soprattutto all’amore della sua vita\, a Giuvà\, la sua disperazione\, e lo fa con grazia e sarcasmo\, nel suo dialetto\, in napoletano. \n\n\n\nIn questa divertente e agghiacciante litania non risparmia nessuno\, perché lei “mica tiene scritto sali e tabacchi in fronte?”\, e tutti sono coinvolti nel mistero della sua vita e di suo figlio\, e quando capirà la verità sarà la sua natura ad agire di conseguenza. \n\n\n\nStabat Mater è una preghiera di origine medievale che fa riferimento alla permanenza di Maria di Nazareth ai piedi della croce del Cristo\, titolo ricorrente in letteratura e in arte\, topos metaforico di una condizione di sofferenza estrema che designa il lato profondamente umano dell’episodio evangelico. \n\n\n\nLa Madre che sta ai piedi del figlio morente è parte fondante dell’iconografia e della stessa religione cristiana\, ma è anche – in termini laici – simbolo della maternità che vive la innaturale situazione di vedere un figlio morire dinanzi ai propri occhi. \n\n\n\nLa scrittura è forte\, compatta e concentrica\, piena di malaproprismi linguistici\, commistioni dialettali\, frasette ripetute a loop che conferiscono alla Maria tutta la sua popolana irriverenza. \n\n\n\nLuca Guadagnino. Regista\, sceneggiatore e produttore cinematografico italiano\, noto per il suo stile raffinato e visivamente elegante. Ha ottenuto il riconoscimento internazionale con film come Io sono l’amore e Chiamami col tuo nome\, quest’ultimo premiato con l’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale. Guadagnino è apprezzato per la sua capacità di esplorare temi complessi come l’identità\, il desiderio e le relazioni umane\, con un’attenzione particolare ai dettagli estetici e all’ambientazione. Ben accolte da pubblico e critica le sue ultime due pellicole: Challengers e Queer\,quest’ultima in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2024. Con Stabat Mater\, Guadagnino firma la sua prima regia teatrale. Il regista sta lavorando inoltre a un progetto cinematografico ispirato a Camere separate di Tondelli\, tracciando così percorsi paralleli tra teatro e cinema\, tra Antonio Tarantino e Pier Vittorio Tondelli. \n\n\n\nIl Teatro del Lido è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nLa programmazione dei Teatri in Comune 2025-2026 è finanziata dall’Unione Europea\, Next Generation EU nell’ambito del PNRR\, e rientra tra gli Interventi “Il Giubileo dei Pellegrini: eventi artistici e culturali nella città di Roma\, dal centro alla periferia\, al fine di favorire la fruizione turistica nel periodo giubilare” (PNRR – M1C3-Inv.4.3 Caput Mundi. Next Generation EU per grandi eventi turistici). \n\n\n\nsabato 13 dicembre ore 19  \n\n\n\nArgot Produzioni\, Pierfrancesco Pisani \n\n\n\ne Isabella Borettini per Infinito presentano \n\n\n\nSTABAT MATER \n\n\n\ndi Antonio Tarantino \n\n\n\ncon Fabrizia Sacchi \n\n\n\nregia Luca Guadagnino con Stella Savino \n\n\n\nuna produzione Argot Produzioni\, Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito \n\n\n\nin co-produzione con Teatro delle Briciole – Solares Fondazioni delle Arti e Fondazione Sipario Toscana Onlus – La città del Teatro \n\n\n\nacquista i biglietti: https://www.vivaticket.com/it/ticket/stabat-mater/278307
URL:https://quartapareteroma.it/event/stabat-mater-al-teatro-del-lido/
LOCATION:Teatro Vascello\, Via Giacinto Carini\, 78\, Roma\, 00152\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/13-dic-Stabat-Mater-ph-Riccarco-Bombagi-1-1030x687-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251213T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251213T223000
DTSTAMP:20251203T133454Z
CREATED:20251203T133407Z
LAST-MODIFIED:20251203T133454Z
UID:174249-1765659600-1765665000@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Le nostre folli capriole nel sole” al Teatro Garage di Genova
DESCRIPTION:Tresette Teatro porta in scena l’emozionante storia di un’amicizia tra un bambino e una bambina e ne segue la crescita fino all’adolescenza\, esplorando le paure\, il coraggio e l’amore. \n\n\n\nGenova. Sabato 13 dicembre 2025\, alle ore 21\, al Teatro Garage\, per la prima volta in Liguria\, è in scena lo spettacolo “Le nostre folli capriole nel sole” di Tresette Teatro\, scritto da Iulia Bonagura e diretto da Emanuele Baroni\, anche attori sul palco.Il titolo fa parte della rassegna “G.E.T Giovani Eccellenze Teatrali”\, proposta dall’associazione culturale La Chascona e realizzata in collaborazione con il Teatro Garage. Rassegna giunta alla V edizione\, inserita nella stagione teatrale dedicata ai nuovi scenari del teatro\, con giovani compagnie provenienti da ogni parte d’Italia acclamate dalla critica.  \n\n\n\n“Le nostre folli capriole nel sole” è vincitore di Strade Diverse Festival 1ª edizione (2023) e del Roma Fringe Festival 12ª edizione (2024)\, dove ha vinto anche il Premio alla miglior attrice e alla miglior drammaturgia. \n\n\n\nMartina è una bambina. Ha un costume intero da piscina e la maschera che le tiene su i capelli bagnati. Corre fuori dall’acqua e vede la cupola di una medusa morta. Valentino\, anche lui bambino\, le si avvicina. Ha i pantaloncini a pinocchietto e uno zainetto. I due si incontrano\, per la prima volta\, a dieci anni\, l’ultimo giorno d’estate\, su una spiaggia del litorale laziale\, e l’ultima volta a diciannove\, sempre su quella spiaggia. Due bambini\, che davanti a una medusa morta si interrogano su cosa c’è dopo\, dandosi molte più risposte di quelle che gli adulti abbiano il coraggio di azzardare. \n\n\n\nAnno dopo anno\, si ritrovano in questa bolla che è Cincinnato\, una frazione di Anzio fuori dal tempo. Martina vive lì anche durante l’anno\, incastrata in una giostra di sogni e violenze che è la sua casa. Valentino viene dalla città e la raggiunge l’estate\, accompagnato da una madre ansiosa che tenta di proteggerlo da tutto\, impedendogli anche di crescere. Tutti gli anni si ritrovano\, l’ultimo giorno dell’estate\, sulla spiaggia di Cincinnato: sempre più grandi\, sempre più amici. Affrontano con quella leggerezza disarmante\, che solo i bambini posseggono\, le questioni che “i grandi” cercano di valicare. Ma cosa li accomuna? Cosa tiene insieme questi due piccoli adulti? Valentino non è mai entrato in acqua\, schiacciato dalla paura\, più della madre che sua\, di annegare come è successo al padre. Martina vuole volare\, scoprire le strade del cielo\, così diverse dalle vie di Cincinnato. Cosa li unisce? Prima il coraggio\, poi l’amore. \n\n\n\nGrazie al concorso “Curiosare il G.E.T” bandito dall’associazione La Chascona in collaborazione con iF ilFalcone – Teatro Universitario di Genova\, anche questo spettacolo sarà visionato da alcuni studenti accreditati che redigeranno la propria scrittura critica per aspirare ad un premio del valore di euro 500\,00. www.lachascona.it \n\n\n\nLe prevendite dei biglietti (intero € 14\, ridotto € 11 + prevendita) si possono acquistare: online su www.teatrogarage.it e\, scegliendo l’opzione print@home\, si può comodamente mostrare all’ingresso il biglietto mostrando il QR code da cellulare senza bisogno di stamparlo; all’ufficio del Teatro Garage (via Repetto 18r – cancello\, tel. 010 511447) mercoledì e giovedì dalle 14 alle 17\, venerdì dalle 11 alle 14; la sera dello spettacolo al botteghino della Sala Diana\, che apre un’ora prima. Gli under 25 hanno sempre diritto a un biglietto ridotto speciale a € 10\, semplicemente esibendo alla cassa la carta d’identità. \n\n\n\nInformazioni: www.teatrogarage.it\, info@teatrogarage.it\, 010 511447.
URL:https://quartapareteroma.it/event/le-nostre-folli-capriole-nel-sole-al-teatro-garage-di-genova/
LOCATION:Teatro Garage\, Via Paggi. 43\, Genova\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/Screenshot-2025-12-03-14.32.31.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251213T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251213T213000
DTSTAMP:20251205T111624Z
CREATED:20251205T111549Z
LAST-MODIFIED:20251205T111624Z
UID:174341-1765656000-1765661400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"TABU’" all'Altrove Teatro Studio
DESCRIPTION:Appuntamento unico sabato 13 dicembre all’Altrove Teatro Studio con TABU’\, spettacolo di Nicola Manzari\, diretto da Gianluigi Fogacci. In scena Carlo Valli\, attore\, doppiatore e voce storica dei grandi attori americani tra cui quella di Robin Williams\, è un magistrato molto dedito al suo lavoro che viene avvicinato\, per non dire adescato\, da una giovanissima e avvenente donna. Questo rapporto trascinerà l’uomo in un misterioso e manipolatorio gioco di identità fino ad investirlo di una paternità di elezione\, in una dinamica ai limiti della patologia. Il protagonista viene risucchiato in questo gioco fino a cambiare radicalmente vita\, rinchiudendosi con la donna in un ménage fatto di tenerezza\, tormenti e sensi di colpa\, ma scoprendo sentimenti fino ad allora sconosciuti. L’epilogo sarà tragico e romantico allo stesso tempo\, portando lo spettatore in un gioco di identificazione molto profondo e inquietante. Manzari\, che prima di dedicarsi alla scrittura aveva intrapreso una brillante carriera di avvocato\, sviscera la natura umana e mira a scardinare le convenzioni sociali in cui spesso siamo intrappolati avvalendosi delle sue competenze giuridiche\, ma lo fa da filosofo del diritto e da fine indagatore dell’animo umano. \n\n\n\n“Scritto alla fine degli anni settanta questo testo a due personaggi\, rappresenta un unicum nella letteratura di Nicola Manzari\, drammaturgo\, sceneggiatore\, autore radiofonico\, saggista e regista nato a Bari all’inizio del secolo scorso e che ha conosciuto un certo successo nel secondo dopoguerra”_ annota Gianluigi Fogacci. \n\n\n\n“Apprezzato per le sceneggiature dei film di genere che spaziavano dai drammi neorealisti\, alle commedie (ebbe un sodalizio con Peppino De Filippo)\, ai polizieschi degli anni settanta\, i suoi testi teatrali erano molto ambiti dalle compagnie primattoriali come quelle di Emma Grammatica\, Marisa Merlini\, Tino Buazzelli\, ma come si dice in Tabù\, Manzari compie un vero salto di qualità e partorisce un testo che per i suoi contenuti e il suo linguaggio non stento a definire perturbante. \n\n\n\nQuesta commedia fu portata in scena dal grande Enrico Maria Salerno nel 1982\, ne curò regia e interpretazione insieme alla figlia Chiara e fu un grande successo. Ritengo che oggi non abbia affatto perso smalto e attualità\, anzi\, oggi forse più che allora\, certi temi sono più che mai tabù (tanto per rifarsi al titolo)\, viviamo infatti un’epoca in cui gli esseri umani faticano a dare parole ai sentimenti e spesso ne vengono travolti fino alle estreme conseguenze e come sempre il teatro ci invita\, o ci costringe a riflettere e a nominare ciò che di più oscuro e inesplorato si agita in noi.”
URL:https://quartapareteroma.it/event/tabu-allaltrove-teatro-studio/
LOCATION:Altrove Teatro Studio\, Via Giorgio Scalia\, 53\, Roma\, ITA\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/tagbu-tagliata-orizzontale.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251213T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251213T193000
DTSTAMP:20251206T224830Z
CREATED:20251206T224640Z
LAST-MODIFIED:20251206T224830Z
UID:174459-1765648800-1765654200@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Tutta questione di fili!" al Teatro Comunale di Veroli
DESCRIPTION:Con immenso orgoglio e rinnovata emozione\, il Teatro Comunale Veroli annuncia la riapertura del sipario sulla terza edizione di “Andiamo ragazzi!”: la rassegna interamente dedicata al pubblico giovane e giovanissimo che\, anno dopo anno\, sta riscuotendo un successo sorprendente ed è in continua espansione. Quella che era nata come una scommessa culturale si è trasformata in un’autentica eccellenza del nostro territorio\, capace di portare nel cuore della provincia famiglie\, scuole e piccoli spettatori curiosi e appassionati. Una stagione che cresce\, si rafforza e conferma una verità semplice ma potentissima: quando il teatro parla ai bambini\, parla al futuro. Il nostro palcoscenico\, custode di storie e meraviglie\, si prepara dunque ad accogliere un nuovo anno di spettacoli che uniscono fantasia\, qualità artistica e un linguaggio capace di stupire e coinvolgere ogni generazione. La stagione teatrale per i più piccoli sta trasformando un palcoscenico di provincia in un punto di riferimento culturale per le nuove generazioni e questo riempie il teatro di gioia e orgoglio.  \n\n\n\nIl primo appuntamento della stagione sarà sabato 13 dicembre con lo spettacolo “Tutta questione di fili” portato in scena dalla compagnia le MaMiEr. \n\n\n\nSul palcoscenico\, tre marionette di Mangiafuoco prenderanno vita fin dall’apertura del sipario. Stanche di restare appese ai loro fili e relegate al ruolo di comparse\, decidono di raccontare la loro personale\, sorprendente e imperfetta versione della storia di Pinocchio: non quella ufficiale\, ma quella che hanno vissuto\, spiato\, respirato ai margini del teatro. Tra corde che si spezzano\, voci che si intrecciano e ricordi che si confondono\, le tre marionette disegnano un racconto intriso di ironia\, poesia e una delicata malinconia\, trasformando la celebre fiaba in un emozionante gioco teatrale dentro il teatro. \n\n\n\nIl pubblico sarà accompagnato in un viaggio in cui il burattino che voleva diventare bambino diventa il simbolo di un desiderio più grande: quello di trovare la propria voce\, il proprio corpo\, la propria libertà.  \n\n\n\nPerché forse\, alla fine\, in ognuno di noi rimane sempre un pezzetto di legno da imparare a far danzare. \n\n\n\nNon potete perdere questo primo appuntamento con uno spettacolo che parla non solo al piccolo pubblico ma anche ai più grandi\, capace di toccare le corde del cuore di tutti. Vi aspettiamo sabato 13 dicembre alle ore 18.00 con apertura botteghino alle ore 17.30. \n\n\n\nBIGLIETTO: € 10.00 \n\n\n\nPer info e prenotazioni: 3513917931 \n\n\n\nteatrocomunaleveroli2019@gmail.com
URL:https://quartapareteroma.it/event/tutta-questione-dil-fili-teatro-comunale-di-veroli/
LOCATION:Teatro Comunale di Veroli\, Via Lucio Alfio\, 5\, Veroli (FR)\, ITA\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-11-26-at-10.46.15.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251213T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251213T210000
DTSTAMP:20251202T034239Z
CREATED:20251202T034056Z
LAST-MODIFIED:20251202T034239Z
UID:174073-1765623600-1765659600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"STRADE DELL’ARTE" a Monteverde – IV Edizione
DESCRIPTION:Il 13 dicembre 2025 ore 11-21 orario continuato prende il via la quarta edizione delle Strade dell’Arte a Monteverde: nel giorno di Santa Luca spazi artistici e gallerie d’arte aperti a ingresso libero per il pubblico per tutto il quartiere. Quasi una trentina tra artisti\, studi e spazi artistici vi aspettano per brindare al giorno piu corto dell’anno illuminando il quartiere con l’arte. E\, quando scende la sera\, cercate le candele nelle vetrine e sulle porte. \n\n\n\nSCARICA LA MAPPA STAMPABILE! \n\n\n\nIl quartiere di Monteverde è nato ufficialmente ai primi del Novecento sulla sommità e le pendici del Gianicolo: era caratterizzato da palazzine e villini a una certa distanza dal polo ospedaliero San Camillo / Forlanini / Spallanzani\, la cui collocazione fu decisa in questo luogo per la salubrità dell’aria. Servito fin da subito dalla Stazione di Trastevere – che ha peregrinato nel tempo fino a raggiungere la collocazione attuale nel 1911 – prima della Seconda Guerra Mondiale occupava perlopiù la parte alta del colle\, con villini sporadici nella zona di San Giovanni di Dio e i famosi grattacieli del Ventennio a valle fra via di Donna Olimpia e via Ozanam\, quasi a fare da spartiacque. \n\n\n\nDopo la guerra il quartiere subì però una vertiginosa espansione fino a via del Casaletto\, tanto che ora si parla di Monteverde Vecchio e Nuovo\, di Gianicolense e di Colli Portuensi: sono di fatto quartieri nel quartiere\, ciascuno con alcune peculiarità e caratteristiche. Questa grande estensione territoriale ha un nome tecnico: si chiama QXII e comprende tutte le zone\, per un totale di ben 84mila e passa persone\, un po’ più di Treviso tanto per fare un esempio. \n\n\n\nA Monteverde  nuovo zona Colli Portuensi ad Aprile 2019 è nato il progetto Fb Monteverde Cultura\, un magazine social che ha lo scopo di valorizzare tutte le offerte culturali del quartiere\, al quale nella primavera del 2025 si è unito anche il Blog Monteverde Cultura che si prefigge di intervistare e dare spazio ai singoli luoghi: tra associazioni culturali\, scuole d’arte (visiva e performativa)\, studi d’artista\, gallerie etc ne abbiamo censite un centinaio\, spesso un po’ nascoste\, ma sempre molto attive per la buona volontà di chi le gestisce. \n\n\n\nE sì\, perché Monteverde è anche arte e cultura sul serio: da Pasolini a Rodari e tanti altri personaggi che lo hanno amato e vissuto intensamente\, nelle sue zone più o meno vecchie. \n\n\n\nMa\, per gli abitanti\, Monteverde è anche un quartiere scomodo sia per le sue vaste dimensioni (7\,7 km quadrati) sia per la sua orografia\, fatta di continue salite e discese. Abbiamo quindi deciso di superare questo scoglio grazie a una rete sempre più partecipata di artisti e artigiani del quartiere\, immaginando una costellazione di attività collegate fra loro lungo circa 6 km di strade – dalla parte nuova a quella storica del quartiere – aperte al pubblico per accoglierlo all’insegna della bellezza. \n\n\n\nDopo due edizioni invernali per Santa Lucia 2023 e Santa Lucia 2024 e l’Edizione di Primavera del 4 aprile 2025 siamo stati così felici dell’entusiasmo del pubblico\, che ora abbiamo deciso di replicare con una quarta edizione a orario continuato dalle 11 alle 21: in questo modo chi  lo desidera avrà tutto il tempo di girare con comodo in tutti gli spazi! La novità di questa edizione è che alcuni spazi aderenti aderenti hanno deciso di ospitare esclusivamente artisti del quartiere\, soprattutto quelli che per ragioni logistiche non possono aprire i loro studi. \n\n\n\nIl progetto è gratuito e volontario\, non gode di finanziamenti pubblici\, è del tutto auto sostenuto da persone che credono in quello che fanno e nella valorizzazione del territorio e della cultura: ovunque le iniziative sono a ingresso gratuito e in ciascuno degli spazi troverete calorosa accoglienza\, brindisi natalizi e sorrisi per tutti!  Infine\, data la prossimità del Natale\, in alcuni degli spazi sarà anche possibile fare piccoli acquisti d’arte e artigianato originali e unici perché regalare ARTE! è sempre un modo speciale per fare felice chi riceve\, ma anche voi stessi che avete contribuito a sostenere le attività del quartiere e gli artisti stessi. \n\n\n\nECCO A VOI GLI ADERENTI DI QUESTA EDIZIONE E LE LORO PROPOSTE \n\n\n\nArtSharing Roma\, via Giulio Tarra 64. In mostra Smile Xmas\, le opere del premio Nartist in beneficenza per Emergenza Sorrisi Onlus (la mostra prosegue fino al 7 gennaio). Dalle 18 Emergenza Sorrisi illustra i propri progetti. Merenda e aperitivo. \n\n\n\nCentro Sperimentale di Fotografia Adams\, via Biagio Pallai 12. Mostra: Simone Tramonte\, NET-ZERO Transition (la mostra prosegue fino al 16 gennaio 2026)+ \n\n\n\nCeramiche poetiche\, via di Monteverde 11A. Esposizione di fine anno dei lavori dello studio e degli allievi dei corsi\, presentazione dei corsi in partenza\, merenda e aperitivo. \n\n\n\nGalleria Barattolo\, via Ferdinando Palasciano 46. Finissage della mostra “Musica pittorica” di Carlo Alberto Vandelli e Laura Savini \n\n\n\nGalleria Prencipe\, via Ludovico di Monreale 42-44. Mostra bipersonale: ReBarbus e Simona Gasperini “Ciò che resta” \n\n\n\nI Love Ceramica\, via Paolo Maria Martinez 11A-B. Esposizione di ceramiche e dei dipinti di Evelyne Baly. Dalle 17:30 alle 19:30 dimostrazione di composizioni floreali con le nostre allieve a cura di Livia Selli. \n\n\n\nL’Albero di Terracotta\, via Laura Mantegazza 20D. Mostra: “Contenitori di sogni”\, ultime opere in gres e porcellana di Elettra Cipriani. Aperitivo. \n\n\n\nL’Amaca Onlus\, via Felice Cavallotti 91-93. Mostra dei bambini “Io sono io”\, open studio dell’atelier di ceramica per persona e con disabilità cognitiva\, ospita una selezione di dipinti dell’artista Fabiana Sepe. \n\n\n\nOfficina Kreativa\, via di Monteverde 98. Mostra fotografica: Collettivo Momenta_Factory di Luca Chiaventi e Carola Gatta\, “Due voci di blu”. \n\n\n\nOffLab studio\, via Paola Falconieri 39. Mostra fotografica Cinzia Naticchioni Rojas “0°C – immagini su ghiaccio” \n\n\n\nStudio SASHA Art&Design\, via Folco Portinari 17 A. Mostra: “Ho sbagliato. Sono umana. E va bene così. Percorso arte-meditativo attraverso l’imperfezione” – bisogna portare cellulare e cuffie auricolari per una visita immersiva. \n\n\n\nSpazio Felice 52\, via Felice Cavallotti 52: mostra Francesco e Piergiorgio Mulas\, Labirinti (la mostra prosegue fino al 20 dicembre) \n\n\n\nStudio Antonio Taormina\, via Rosa Govona 4. L’artista propone un allestimento della serie Virus\, grandi tele realizzate a partire dal 2021. \n\n\n\nStudio Maria Teresa Gallo\, via di Monteverde 2L. Esposizione delle opere dell’artista in fotografia\, installazione e pittura. \n\n\n\nStudio Paolo Cazzella o della Joie de Vivre\, via Ferdinando Palasciano 40\, quarto piano. Illustrazione di tecniche artistiche ed esposizione di disegni e dipinti dell’autore. \n\n\n\nStudio Poerio 16B – Storie Contemporanee\, via Poerio 16b. Mostra Gilles Cuomo\, “Sur le fleuve Amor\, ou Une carte du Tendre”. Alle 18.30 sarà presente l’artista. \n\n\n\nStudio 420\, Circonvallazione Gianicolense 420\, secondo piano. Espongono i loro lavori Enrico Becerra\, Stefano Bolcato\, Elisabetta Cavallotti\, Flavia Dodi\, Roberto Mirulla\, Monica Sarandrea. \n\n\n\nTerre Rare\, viale di Villa Pamphilj 20. Mercatino di beneficenza di opere in ceramica. Il ricavato sarà devoluto interamente al reparto di Oncologia pediatrica dell’ospedale Bambino Gesù. \n\n\n\nINGRESSO LIBERO \n\n\n\nEvento fb https://fb.me/e/8UllyXOB7
URL:https://quartapareteroma.it/event/strade-dellarte-a-monteverde-iv-edizione/
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/Fb-strade-dellarte-2025.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251212T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251212T230000
DTSTAMP:20251203T105615Z
CREATED:20251203T105536Z
LAST-MODIFIED:20251203T105615Z
UID:174220-1765573200-1765580400@quartapareteroma.it
SUMMARY:Movie To Music al Teatro Palladium
DESCRIPTION:Al Teatro Palladium il rapporto tra cinema e musica torna protagonista con la quinta edizione di Movie To Music\, venerdì 12 dicembre alle 21: un appuntamento ormai stabile nel calendario culturale italiano\, che celebra e premia le migliori film italiani ad argomento musicale e accompagna il pubblico attraverso una serata costruita sul dialogo tra generazioni\, linguaggi e forme espressive. \n\n\n\nIdeato da Luca Aversano e Giandomenico Celata\, e con la direzione artistica della giornalista e critica cinematografica Paola Casella\, Movie To Music torna al Teatro dell’Università Roma Tre per una quinta edizione che conferma la capacità di restituire la complessità dell’orizzonte musicale contemporaneo attraverso il linguaggio cinematografico. Un ponte tra generazioni che attraversa stili e genealogie diverse: dalla trap alla musica melodica napoletana\, dal cantautorato al jazz\, dalle nuove tendenze alle radici più profonde per un mosaico di esperienze che dimostrano come la musica continui a trasformarsi e a generare nuove narrazioni anche quando passa attraverso lo sguardo filmico. Fanno parte del comitato di selezione anche il compositore Michele Braga e l’esperto di musica e cinema Christian Uva. \n\n\n\nNel corso della serata il palco del Teatro Palladium accoglierà un’alternanza di sonorità e performance che rispecchiano la varietà musicale raccontata dai film premiati. Ospite live Giulia Mei\, mentre la Roma Tre Jazz Band si esibirà in brani musicali legati ai film premiati. \n\n\n\nSaranno inoltre presenti in sala i registi e i protagonisti delle opere selezionate: Toni D’Angeloper NINO. 18 giorni; Giacomo Triglia e Riccardo Sinigallia con i produttori Pier Giorgio Bellocchio e Désirée Manetti per Brunori Sas – Il tempo delle noci; Andrea Walts con Giulia Mei per Matri pi sempri; Valentina Cenni con Stefano Bollani per Tutta vita; Francesco Cordio per Un passo alla volta – Fabi Silvestri Gazzè; Naska e Andrea Jublinper Nato nel posto sbagliato da Tutta colpa del rock. Un parterre che restituisce l’intreccio di voci\, stili e immaginari che anima il Premio. \n\n\n\nIl Miglior film biografico su un musicista è NINO. 18 giorni di Toni D’Angelo\, che sarà presente alla cerimonia. Un racconto che attraversa la figura di Nino D’Angelo e la sua eredità\, offrendo uno sguardo che lega generazioni e scritture artistiche. \n\n\n\nIl premio per il Miglior documentario sulla creazione di un album va a Brunori Sas – Il tempo delle noci di Giacomo Triglia\, prodotto da Pier Giorgio Bellocchio\, Manetti bros. e Désirée Manetti\, per Mompracem con la collaborazione della Calabria Film Commission. In sala saranno presenti Giacomo Triglia e Riccardo Sinigallia\, oltre ai produttori. \n\n\n\nEx aequo nella stessa categoria\, Matri pi sempri di Andrea Walts: saranno presenti Giulia Mei e lo stesso Walts\, portando una testimonianza che intreccia musica\, radici e identità. \n\n\n\nPer la categoria Miglior film su un luogo della musica\, il premio va a Tutta vita di Valentina Cenni\, che sarà presente insieme a Stefano Bollani\, protagonista di un progetto che restituisce la relazione tra luoghi\, suono e immaginari. \n\n\n\nIl riconoscimento per il Miglior film su un concerto musicale è assegnato a Un passo alla volta – Fabi Silvestri Gazzè\, con la presenza del regista Francesco Cordio. \n\n\n\nIl Premio per la Miglior canzone da un film va a Nato nel posto sbagliato da Tutta colpa del rock di Andrea Jublin. Saranno presenti Naska\, interprete della canzone vincitrice\, e Andrea Jublin\, rappresentando anche la parte più contemporanea del panorama musicale che il Premio vuole includere e valorizzare. \n\n\n\nMovie To Music 2025 conferma così la propria vocazione: raccontare l’evoluzione della musica attraverso lo sguardo del cinema\, accogliendo generazioni diverse e costruendo un luogo di incontro\, ascolto e confronto. \n\n\n\nMovie to Music è realizzato con il sostegno della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura. \n\n\n\nL’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. \n\n\n\nPer maggiori informazioni contattare staff.spettacolo@teatropalladium.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/movie-to-music-al-teatro-palladium/
LOCATION:Teatro Palladium\, Piazza Benedetto Romano\, 8\, Roma\, 00154\, Italia
CATEGORIES:Eventi
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251212T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251212T223000
DTSTAMP:20251128T164621Z
CREATED:20251128T163732Z
LAST-MODIFIED:20251128T164621Z
UID:173806-1765573200-1765578600@quartapareteroma.it
SUMMARY: "INVENTARIO PER UN CORPO ERETICO" al Teatro Eduardo De Filippo
DESCRIPTION:Approda in anteprima a Roma venerdì 12 dicembre al Teatro Eduardo De Filippo lo spettacolo INVENTARIO PER UN CORPO ERETICO. \n\n\n\nUn progetto del collettivo NOCTUA\, composto da Viviana Barboni\, Camilla Benzi\, Alice Casales\, Tiziana Di Tella\, Caterina Petrarulo\, nasce lo spettacolo “Inventario per uncorpo eretico”\, drammaturgia e regia di Martina Badiluzzi con musiche originali ed esecuzione dal vivo a cura di Roberta Russo (Kyoto). Il progetto è realizzato nell’ambito del LABOR WORK Officina delle Arti Pier Paolo Pasolinicon il sostegno di DiSCo Lazio e Regione Lazio. \n\n\n\n“Inventario per un corpo eretico” è un atto di sabotaggio\, un rito scenico che scardina lo sguardo giudicante che per secoli ha confinato i corpi e le identità femminili in una gabbia di aspettative. È il tentativo di disarticolare il potere patriarcale con un linguaggio intimo e magico che non chiede il permesso di esistere. Un’esperienza poetica e visiva che crea uno spazio collettivo diresistenza\, desiderio e liberazione dove un grido nella notte lancia la miccia per una rivoluzione. \n\n\n\nCinque giovani donne\, si muovono in una società dove ogni gesto di ribellione sembra vano\, e la perdita di senso soffoca ogni speranza di cambiamento. Da questo smarrimento nasce l’urgenza di inventare una rivoluzionepossibile. Nel corso di una notte vivono un’esperienza che è insieme un pigiama party\, un rituale\, un sabba che diventa terreno di trasformazione. \n\n\n\nFerita\, mestruazione\, rottura dell’imene sono le tappe segnate nel sangue\, riti di iniziazione che ogni giovane donna attraversa per arrivare alla maturità. Soglie attraverso cui il corpo femminile deve passare. \n\n\n\nDa uno spazio intimo e disarmato\, il testo deraglia in un paesaggio distopico e caricaturale\, in cui il linguaggio inquisitorio riemerge con tutta la sua grottesca violenza. Un processo. Una giovane donna viene accusata di stregoneria e se all’inizio il processo era una farsa\, ora la confessione si fa verità sacrificale\, atto rituale\, messa incrisi del reale. Di fronte a un ordine simbolico epolitico che ha \n\n\n\nescluso per secoli – e continua a farlo sistematicamente – la voce e il sapere femminile\, a cosa appellarsi? Le cinque giovani donne scelgono di ricorrere alla stregoneria come strumento di disarticolazione delmondo\, come contro-narrazione\, come forma altra di conoscenza. \n\n\n\nNote di regia\n\n\n\n“Inventario per un corpo eretico” è un atto scenico di sabotaggio. Il punto di partenza è il corpo: corpo biologico\, corpo sociale\, corpo narrante. Nel cuore della drammaturgia si agita la figura della strega\, emblema diuna femminilità refrattaria al controllo\, che attraversa i secoli incarnando ora la guaritrice\, ora la ribelle\, ora l’eretica\, ora semplicemente la “non conforme”. \n\n\n\nCon “Inventario per un corpo eretico” vogliamo sabotarel’archetipo della strega con un gesto drammaturgico in cui l’indignazione feroce\, l’ironia e la leggerezza si intrecciano. Lo spettacolo prende in prestito le forme del gioco\, della confidenza\, della farsa\, del rito\, e le piega fino a rivelarne la natura politica. Una drammaturgia ibrida\, in cui materiali storici si intrecciano a fonti letterarie\, elementi autobiografici e pratiche performative.Dove il corpo è l’inizio di ogni discorso\, la parola il tentativo d’incontrarsi e la musica originale è terzo elemento di racconto\, raccordo. \n\n\n\nLa lingua non è neutra: è stata spesso usata persoggiogare\, ma può anche liberare. Le maledizioni\, gli anatemi\, le preghiere – formule ancestrali di una linguamagica e agita – conoscono il potere trasformativo della parola\, la sua capacità di alterare la realtà\, di incidere sul mondo. \n\n\n\nÈ in questa consapevolezza che le giovani donne in scena scelgono la stregoneria: non come folclore\, ma come archivio di saperi alternativi\, come accesso a un linguaggio che non chiede il permesso di esistere. Un atto teatrale che riconosce l’immenso potere magico delle parole e ne fa uso formulando anatemi\, maledizioni a questo mondo rotto e preghiere affinché qualcosa cambie trasformi l’orrore di questi tempi così bui.
URL:https://quartapareteroma.it/event/inventario-per-un-corpo-eretico-al-teatro-eduardo-de-filippo/
LOCATION:Teatro Eduardo De Filippo\, Via Antonino di San Giuliano 782/angolo Via Mario Toscano\, Roma\, ITA\, 00135\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/11/Davide-Petruzzella_Inventarioperuncorpoeretico-44-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251212T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251212T200000
DTSTAMP:20251205T093255Z
CREATED:20251205T093252Z
LAST-MODIFIED:20251205T093255Z
UID:174336-1765564200-1765569600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Francesca Serio e le altre – donne contro la mafia" il libro di Cinzia Caminiti
DESCRIPTION:Storie di donne diventate\, loro malgrado\, emblema della lotta a cosa nostra in Sicilia. Sono le donne al centro del libro Francesca Serio e le altre – donne contro la mafia di Cinzia Caminiti edito da Algra Editore che sarà presentato al Piccolo Teatro della Città\, venerdì 12 dicembre\, alle ore 18\,30 durante un incontro organizzato in collaborazione con Teatro della Città – Centro di Produzione Teatrale. \n\n\n\nL’incontro con l’autrice sarà condotto da Giuseppe Lazzaro Danzuso e prevede gli interventi di Dario Stazzone ed Enzo Bianco e le letture di Alice Ferlito\, Barbara Cracchiolo\, Simona Gualtieri\, Luana Ilardo.  \n\n\n\nIl libro Francesca Serio e le altre nasce da due opere drammaturgiche. Una commissionata da una compagnia di Capaci (Pa) dal titolo Non mi starò zitta\, l’altra da un lavoro teatrale di grande successo Libere – donne contro la mafia scritto e diretto dalla stessa autrice e attrice Cinzia Caminiti (pièce prodotta da Teatro della Città che continua a riscuotere grande successo sin dal 2021 e che giovedì 11 dicembre\, andrà in scena al Piccolo Teatro della Città\, alle ore 19 quale spettacolo di beneficenza a favore del Centro Azione Donna). \n\n\n\n“Arricchito\, rispetto al testo teatrale\, da altri eventi\, rievocazioni e fatti il libro vuole essere un viaggio nelle emozioni e narra vicende vere\, incisive\, potenti\, commoventi”\, spiega l’autrice. “Storie di dolore che si trasforma nel cuore di chi le ha provate in Ribellione\, Lotta e infine in Libertà”. \n\n\n\nSi tratta di quindici racconti vissuti a partire dagli anni 50 in poi. Ne emerge la storia della mafia subita e combattuta da quindici donne che la ricordano da vittime\, dolenti spettatrici e attiviste. Donne di valore le “donne contro la mafia”\, testimoni della ferocia  mafiosa\, pietre d’inciampo per chi volesse provare a cancellare la memoria delle vittime. Storie sì di vite spezzate ma anche di lotta rigenerativa\, di denuncia\, di fiducia nelle nuove generazioni chiamate qui a riscattare una terra insanguinata. \n\n\n\nQuesto libro\, tutto al femminile\, è duro come un pugno nello stomaco perché se si racconta la mafia bisogna raccontarla in tutta la sua crudezza\, ma è anche poetico e lieve come una carezza quando descrive il dolore. \n\n\n\nNon è un’analisi del fenomeno mafioso né un studio giuridico né un trattato sociologico. E’ solo la narrazione asciutta e semplice di fatti veri tratti dalla cronaca\, ché solo così arriverà alla pancia e al cuore di tutti. \n\n\n\nDolore. Poesia. Speranza nella Giustizia e in un domani migliore. \n\n\n\nIl volume Francesca Serio e le altre – donne contro la mafia di Cinzia Caminiti è edito da Algra Editore. Il libro è dedicato a Nellina Laganà. La copertina è stata realizzata da Gianni Nicotra.
URL:https://quartapareteroma.it/event/francesca-serio-e-le-altre-donne-contro-la-mafia-il-libro-di-cinzia-caminiti/
LOCATION:TEATROCITTA’\, Via Guido Figliolini\, 18\, Roma\, 00173\, Italia
CATEGORIES:Libri
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/Copertina-libro-Cinzia-Caminiti.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251211T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251213T203000
DTSTAMP:20251205T140642Z
CREATED:20251205T140611Z
LAST-MODIFIED:20251205T140642Z
UID:174355-1765485000-1765657800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"CAPELLI - M. Si desta un mattino da sogni inquieti” a Fortezza Est
DESCRIPTION:Fortezza Est dall’11 al 13 dicembre ospita il debutto romano di “CAPELLI – M. Si desta un mattino da sogni inquieti” del Collettivo Sante di Lana: Luisa Casasanta e Arianna Battilana\, protagoniste di un lavoro che affronta il tema della violenza sulle donne attraverso una narrazione dalle atmosfere oniriche\, ironiche\, spaventose\, sospese fra sacro e profano\, vero e falso\, poesia e folklore\, musica techno e mitologia. \n\n\n\nFra ambienti tecno-elettronici e sonorità folkloristiche\, ispirazioni bibliche e rivisitazione del mitologico\, CAPELLI vuole ribaltare la condizione di vittima riservata alle donne dalla cultura patriarcale. È un racconto polifonico\, politico\, arrabbiato e spaventoso\, femminile e femminista\, ironico e crudele. Difficile\, come la vita delle donne. \n\n\n\nM. si desta un mattino da sogni inquieti e si ritrova trasformata\, nel suo letto\, in una donna vittima di stupro. È agosto\, la calura estiva mangia la campagna pugliese e in un solitario paesino di provincia si consuma l’ennesima violenza di genere\, all’ombra degli estatici festeggiamenti per la patrona Santa Maddalena.   \n\n\n\nLa vittima porta il nome della santa\, ma fa presto a diventare carnefice: come nelle migliori distorsioni figlie della cultura dello stupro\, il victim blaming fagocita tutto lo spazio del reale\, si gonfia come un’asfissiante bolla sociale e lascia M. sola a pagare il prezzo di tutto.  \n\n\n\nMaledetta così da un doppio trauma che mai potrà permetterle di ritornare chi era\, M. si immerge ed affoga nel proprio dolore\, bestialmente\, fino ad operare una rinascita\, fino a diventare qualcun’altra – un essere nuovo\, oscuro\, ansioso di conoscersi. Con le voci promiscue del paese e dei suoi genitori che si affollano dietro alla sua porta chiusa\, lei affronta la muta con faticosa determinazione\, fino alla consapevolezza estatica di quella sua nuova\, potente sé. \n\n\n\nCAPELLI \n\n\n\nM. Si desta un mattino da sogni inquieti \n\n\n\nPOETICA Stagione Teatrale 2025/26 Fortezza Est \n\n\n\nOrario Spettacoli giov- ven-sab ore 20:30 \n\n\n\nbiglietto unico 14.00€ \n\n\n\nAbbonamenti 3 spettacoli 30€/ 5 spettacoli 45€/ 10 spettacoli  70€ \n\n\n\nwww.fortezzaest.com \n\n\n\ninfo e prenotazioni mail prenotazionifortezzaest@gmail.com \n\n\n\n| whatsapp 329.8027943| 349.4356219
URL:https://quartapareteroma.it/event/capelli-m-si-desta-un-mattino-da-sogni-inquieti-a-fortezza-est/
LOCATION:Fortezza Est\, via Francesco Laparelli\, 62\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/CAPELLI_11-12-13-Dicembre_FORTEZZA_ES_LOC.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251211T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251211T203000
DTSTAMP:20251209T124015Z
CREATED:20251209T123900Z
LAST-MODIFIED:20251209T124015Z
UID:174578-1765479600-1765485000@quartapareteroma.it
SUMMARY:" Libere – donne contro la mafia" al Teatrocittà
DESCRIPTION:Uno spettacolo sulla forza delle donne\, venuto su da una sensibilità tutta femminile e per questo nonostante il tema trattato\, leggero\, poetico\, potente e immediato\, forte e commovente. Si chiama  Libere – donne contro la mafia ed è la pièce scritta e diretta dall’attrice catanese Cinzia Caminiti che porta in scena la forza che madri\, mogli\, sorelle\, fidanzate di morti ammazzati dalla mafia traggono dal dolore. Lo spettacolo\, interpretato oltre che dalla stessa Caminiti\, da Barbara Cracchiolo\, Simona Gualtieri\, Sabrina Tellico è prodotto da Associazione Città Teatro\, e sarà in scena al Piccolo Teatro della Città giovedì 11 dicembre alle ore 19. La serata\, oltre che una valenza culturale\, avrà uno scopo solidale fortemente voluto e sostenuto da Associazione Città Teatro che destinerà il 50% degli incassi al “Centro Azione Donna”. L’evento vede la partecipazione anche del Comitato per l’imprenditoria femminile.  \n\n\n\nLa pièce parte da una circostanziata ricerca su alcune donne e dall’esigenza di dare finalmente voce a queste donne la cui vita è stata travolta dalla mafia. Francesca Serio madre di Salvatore Carnevale\, Silvana Musanti vedova Basile\, Concetta Gravina sorella di Graziella Campagna\, Daniela Ficarra fidanzata di Enzo Brusca (Di Matteo)\, Rosaria Costa vedova Schifani\, Piera Aiello e Rita Atria\, Felicia Bartolotta Impastato\, Michela Buscemi: queste donne libere che si sono dedicate e si dedicano alla lotta antimafia\, diventano attiviste e parlano alle altre donne e alle nuove generazioni. 
URL:https://quartapareteroma.it/event/libere-donne-contro-la-mafia-al-teatrocitta/
LOCATION:TEATROCITTA’\, Via Guido Figliolini\, 18\, Roma\, 00173\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/Libere.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251210T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251211T210000
DTSTAMP:20251204T140514Z
CREATED:20251204T140438Z
LAST-MODIFIED:20251204T140514Z
UID:174305-1765400400-1765486800@quartapareteroma.it
SUMMARY: “Coprifuoco 2020” all'Off Off Theatre
DESCRIPTION:Chiudendo gli occhi e ripensandoci\, la chiusura in casa per pandemia sembra un sogno lucido che non si fa fatica a ricordare. Di quelle sensazioni resta uno strascico che ha prodotto arte\, letteratura\, teatro. “Coprifuoco 2020” sarà in scena all’OffOff Theatre in via Giulia mercoledì 10 e giovedì 11 dicembre\, per far riaffiorare dal basso come in una catarsi\, tutte le emozioni e i pensieri in superficie. Protagonisti dello spettacolo Francesco Cotroneo (Michele)\, Nila Prisco (Greta) e Ivo Randaccio (Carlo)\, interpreti di un testo scritto e diretto da Paolo Tommaso Tambasco. \n\n\n\nSiamo nel novembre del 2020\, piena pandemia covid-19. Dopo il lockdown totale di marzo e aprile e la riapertura estiva\, in autunno\, visto il numero crescente dei casi\, il governo ha disposto la chiusura dei locali alle 18 e il coprifuoco alle 22. Nonostante tutto questo però la voglia di ritrovarsi di Saverio\, Carlo e Michele è più forte della pandemia e delle imposizioni governative. I tre amici decidono di ritrovarsi a casa di Carlo per festeggiare l’addio al celibato di Saverio in vista del matrimonio con Greta\, ex compagna di scuola\, ma soprattutto ex di Michele. La serata non andrà come previsto\, al posto di Saverio arriverà Greta e la serata diventerà una resa dei conti per questioni passate lasciate irrisolte. \n\n\n\nNote di regia \n\n\n\nLo spettacolo vuole affrontare i temi legati allo smarrimento della generazione dei millenials inquadrandoli nella cornice della pandemia\, uno degli episodi più drammatici degli ultimi trent’anni. I tre personaggi tutti alla soglia dei trent’anni si ritrovano a vivere un periodo di incertezza e precarietà nel lavoro\, nei rapporti e nelle prospettive del futuro\, proprio raggiunta quell’età che invece per i loro genitori aveva significato stabilità e la costruzione di un percorso sicuro. La pandemia in tutto ciò funge da detonatore che fa esplodere tensioni rimaste latenti. Lo spettacolo si basa su una stretta unità di tempo e spazio che alimenta progressivamente la tensione tra i personaggi fino alla deflagrazione finale. L’alternanza tra dialoghi serrati e silenzi carichi di non detto mette in rilievo le dinamiche sottili e i conflitti latenti nei loro rapporti.
URL:https://quartapareteroma.it/event/coprifuoco-2020-alloff-off-theatre/
LOCATION:OFF/OFF Theatre\, Via Giulia\, 20\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/COPRIFUOCO-2020-scaled.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251210T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251210T210000
DTSTAMP:20251203T092759Z
CREATED:20251203T092758Z
LAST-MODIFIED:20251203T092759Z
UID:174199-1765400400-1765400400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"SEX.EXE" al Teatro India
DESCRIPTION:La danza archetipica e immaginifica\, connubio di movimento\, arte visiva\, parole e tecnologia approda al Teatro India il 10 e l’11 dicembre con SEX.EXE del coreografo Pablo Ezequiel Rizzo. Lo spettacolo crea una dimensione simbolica per sollevare domande e riflessioni intorno al tema dell’oggettificazione del corpo. \n\n\n\nUn’indagine coreografica sul tentativo di liberarsi da un’immagine fissa\, imposta dall’esterno\, di ciò che dovrebbe o meno essere rappresentato – e rappresentativo – di un corpo. Da secoli la restituzione visiva della nudità̀\, così come della libera espressione corporea\, è stata oggetto di manipolazione\, censura\, e dictat precisi su ciò che fosse legittimo o meno mostrare. La semantica della raffigurazione non è quasi mai stata di monopolio del corpo stesso\, l’autoaffermazione e autodeterminazione di come rappresentarsi si sono sempre scontrate con il veto dell’occhio esterno e di una censura binaria casta quanto castigata. \n\n\n\nLa coreografia propone tre corpi nello spazio che esplorano una dimensione di movimento bidimensionale\, prendendo spunto proprio dalle prime figure umane rappresentate\, dalla scrittura geroglifica egiziana\, alla tradizione dei vasi greci alle pitture rupestri\, all’iconografia religiosa. Il corpo rimane nel binario predestinato della raffigurazione\, incarnando le limitate possibilità̀ espressive di una sagoma i cui gesti sono solo e unicamente schiacciati in due dimensioni. \n\n\n\nLa liberazione da questa imposizione arriva con la ricerca di un’espansione tridimensionale che tende alla realizzazione della propria individualità̀ e sensibilità̀\, intesa come percezione del mondo attraverso i sensi. Piano piano\, così\, le sovrastrutture soccombono\, in un processo trasformativo dove il sacro diviene profano e la rappresentazione del corpo diviene carne viva. \n\n\n\nSEX.EXE non restituisce semplicemente stereotipi perpetrati da secoli di narrazioni distorte\, ma propone alternative di rappresentazione\, con una visione rinnovata del corpo al di là del binarismo di genere\, dei ruoli e delle convenzioni. \n\n\n\nBiglietteria: tel. +39 06 877 522 10 – biglietteriaindia@teatrodiroma.net _ \n\n\n\nBiglietti: €18\, ridotto €12
URL:https://quartapareteroma.it/event/sex-exe-al-teatro-india/
LOCATION:Teatro India\, Lungotevere Vittorio Gassman\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Danza
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/06-SEX.EXE-ph-Denise-Prandini.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251210T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251211T203000
DTSTAMP:20251210T091422Z
CREATED:20251210T090958Z
LAST-MODIFIED:20251210T091422Z
UID:174612-1765398600-1765485000@quartapareteroma.it
SUMMARY:27ª edizione di Flautissimo al Teatro Torlonia
DESCRIPTION:La 27ª edizione di Flautissimo\, il festival diretto da Stefano Cioffi e organizzato dall’Accademia Italiana del Flauto\, si avvia alla conclusione con un doppio appuntamento con Lucia Mascino in prima assoluta con Teresa la notte. mercoledì 10 e giovedì 11 dicembre al Teatro Torlonia di Roma\, alle ore 20.30. \n\n\n\nLa lettura del testo scritto da Paola Galassi\, sottolineata dalle musiche originali di Stefano Fresi\, vede la regia di Giampiero Solari. La produzione è di Flautissimo/Stefano Cioffi. \n\n\n\nSinossi. Milano. Una pioggia fitta scivola sui parabrezza e riflette luci tremolanti. Teresa guida tra il traffico\, rientra a casa tardi\, prepara cene\, fa liste della spesa\, accompagna le figlie a scuola. Una vita fatta di piccoli gesti\, rassicuranti nella loro apparente normalità. Ma basta poco perché questo fragile equilibrio si spezzi: un collega affascinante\, un dettaglio che non torna\, il buio di uno schermo. La vita di Teresa precipita nel buco nero della rete\, un labirinto di identità segrete e minacce silenziose che sembrano intangibili… e invece sono vicinissime. In scena\, la notte è protagonista assoluta: amplifica i rumori\, ingigantisce i sospetti\, trasforma la città in un dedalo di ombre. Teresa\, donna e madre\, è costretta a guardare in faccia una violenza che lacera e travolge\, mettendo alla prova il suo istinto di protezione. È un viaggio psicologico serrato\, dove l’universo stesso diventa specchio: stelle\, pianeti e buchi neri si intrecciano al caos umano\, rivelando che bene e male convivono nella stessa vertigine. Teresa la notte è un thriller teatrale di potente attualità: un racconto teso e poetico che trascina lo spettatore oltre la superficie del quotidiano\, facendolo precipitare in una spirale di segreti e paura. Paola Galassi firma un monologo tagliente e avvolgente\, dove la routine si infrange\, la fiducia si sgretola e il buio diventa uno specchio impietoso. Una storia al femminile che ci interroga senza tregua: quanto siamo davvero al sicuro? E cosa siamo pronti a fare per difendere chi amiamo?  \n\n\n\nNote dell’Autrice. “Teresa la notte” nasce in un tempo sospeso\, dentro l’abitacolo di un’auto\, in una sera piovosa sulla tangenziale di Milano. La pioggia\, la coda\, la radio accesa. Poi una notizia: l’ennesima tragedia\, la storia di una bambina di sei anni abusata e gettata dall’ottavo piano da un mostro\, e nessuno a proteggerla. Ricordo il gelo\, il respiro che si ferma\, le gocce sul parabrezza che diventano vermi. Da quella frattura interiore è iniziato un viaggio narrativo che non ho più potuto interrompere. Teresa è una donna qualunque\, una madre che rincorre il quotidiano\, le cene da preparare\, le figlie da crescere\, il lavoro da tenere in piedi. Ma dietro questa apparente normalità si insinua il buio\, fatto di paure\, di segreti\, di violenza che dilaga silenziosa. La notte\, amplificando ogni sospetto\, diventa lo specchio di quell’orrore che spesso ci sembra lontano e invece ci sfiora da vicino. Un orrore che non si manifesta solo nei fatti di cronaca\, ma anche nei luoghi oscuri che si annidano nel mondo di internet: labirinti invisibili dove identità e mostri si confondono\, dove il pericolo entra in casa senza bussare. Scrivendo questo monologo ho cercato di raccontare non solo la cronaca\, ma il suo riverbero nelle vite private\, nell’immaginario di una donna che lotta tra fragilità e coraggio. Ho intrecciato il quotidiano e il cosmico\, la tangenziale e le galassie\, i buchi neri reali e quelli metaforici. Perché a volte l’universo ci sembra più semplice da comprendere dell’abisso umano. “Teresa la notte” è per me un atto di resistenza e di testimonianza: un modo per dare voce a quell’urlo che\, quella sera\, non potevo esprimere se non scrivendo. Paola Galassi \n\n\n\nNote di Regia. “Teresa la notte è un racconto in prima persona che\, attraverso la voce intensa di Teresa – interpretata da Lucia Mascino – trascina lo spettatore dentro una vicenda dinamica\, attraversata da luoghi\, incontri ed emozioni in rapido movimento. La scena\, volutamente essenziale\, lascia spazio al dialogo fra parola e musica. La colonna sonora originale composta e diretta da Stefano Fresi diventa una vera e propria “scenografia musicale”: un controcanto emotivo che suggerisce ambienti e atmosfere\, amplificando la visione interna della protagonista. \n\n\n\nIl lavoro condiviso con la drammaturga Paola Galassi e con l’interprete ha permesso di costruire una sintesi narrativa capace di restituire la complessità del racconto con la stessa forza immersiva di un romanzo o di un film\, restando pienamente nel linguaggio del teatro. La mia regia ha cercato soprattutto la verità emotiva di Teresa: il suo sguardo\, la sua fragilità e la sua forza davanti a una vicenda dolorosamente riconoscibile nella nostra contemporaneità. In quella verità credo risieda la possibilità di far risuonare la sua storia dentro ogni spettatore.” Giampiero Solari \n\n\n\n————————————————– \n\n\n\nIL FESTIVAL. Il festival diretto da Stefano Cioffi è una manifestazione che affonda le sue radici nella musica classica e che negli anni ha vissuto tante stagioni di aperture ai nuovi linguaggi dello spettacolo contemporaneo. E così oggi Flautissimo è anche teatro\, altre musiche\, performance cross-disciplinari. Tra i tanti grandi nomi ospitati ricordiamo Emma Dante\, Ennio Fantastichini\, Galatea Ranzi\, Massimo Popolizio\, Elena Radonicich\, Roberto Herlitzka\, Maria Paiato\, Massimo Wertmuller\, Manuela Mandracchia\, Francesco Piccolo\, Giancarlo De Cataldo\, Francesca Reggiani\, Moni Ovadia\, Fabrizio Bosso\, Rita Marcotulli\, Javier Girotto\, Gabriele Coen\, Emmanuel Pahud\, Silvia Careddu\, Peppe Servillo\, Avion Travel\, Stefano Saletti & Banda Ikona\, Klezroym\, Giorgio Tirabassi\, Max Paiella\, Paola Minaccioni\, Valerio Aprea. \n\n\n\n“Tutto quello che avrei voluto dirti… o quasi” è il filo sottile che attraversa musica\, teatro e letture della 27ª edizione di Flautissimo: linguaggi diversi che trasformano il silenzio in arte e relazione. Le parole ricordano\, curano\, uniscono\, sono loro che ci avvicinano ai nostri affetti\, che raccontano il lutto\, il desiderio\, il silenzio. E così ogni spettacolo\, ogni concerto\, ogni lettura diventa occasione per colmare distanze\, per ritrovare il senso del confronto\, per restituire bellezza e profondità alla relazione con l’altro. Flautissimo non è un calendario di eventi: è un tempo diverso\, intimo e collettivo al tempo stesso. È un festival ancora capace di sorprendere\, di unire generazioni e di restituire alla città la possibilità di fermarsi ad ascoltare. Perché ciò che resta non detto può diventare musica\, racconto\, emozione. E finalmente trovare la sua voce.  Stefano Cioffi Direttore Artistico Flautissimo   \n\n\n\nLa ventisettesima edizione di “Flautissimo Festival. Tutto quello che avrei voluto dirti… o quasi” è promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura di Roma in collaborazione con l’Accademia Italiana del Flauto e con il supporto di Zètema Progetto Cultura. La manifestazione\, sotto la direzione artistica di Stefano Cioffi\, è realizzata\, inoltre\, con il contributo della Regione Lazio e in collaborazione con Fondazione Roma Tre Teatro Palladium e il Teatro di Roma. \n\n\n\n– Biglietti €15 intero €10 ridotto \n\n\n\nINFO & SEGRETERIA FLAUTISSIMO 2025 \n\n\n\nACCADEMIA ITALIANA DEL FLAUTO | \n\n\n\n Tel +39 06 44703290 – produzione@accademiaitalianadelflauto.it \n\n\n\nBIGLIETTI: https://www.accademiaitalianadelflauto.it/biglietti/ \n\n\n\nBus 60\, 62\, 66\, 82\, 90\, 88. Tram 3\, 19
URL:https://quartapareteroma.it/event/27a-edizione-di-flautissimo-al-teatro-torlonia/
LOCATION:Teatro di Villa Torlonia\, Via Lazzaro Spallanzani\, 1A\, Roma\, ITA\, 00161\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/image-6.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251210T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251210T200000
DTSTAMP:20251206T173556Z
CREATED:20251206T173010Z
LAST-MODIFIED:20251206T173556Z
UID:174443-1765386000-1765396800@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Attraverso la Collezione" a Palazzo Bellomo a Siracusa
DESCRIPTION:La Galleria Regionale di Palazzo Bellomo in collaborazione con VAN – Verso Altre Narrazioni\, MADE Program\, Accademia di Belle Arti di Siracusa\, presenta Attraverso la Collezione\, una mostra che raccoglie gli esiti del percorso di ricerca fotografica realizzato dagli studenti e dalle studentesse del MADE dei corsi di Arti Visive\, Design e Animazione. Da mercoledì 10 dicembre ore 17:00 Presso Galleria Regionale di Palazzo Bellomo\, via Capodieci 12-14 sarà visitabile\, a ingresso libero. \n\n\n\nIl progetto nasce dall’invito del museo ad accogliere uno sguardo nuovo sui propri spazi e sulla propria collezione\, aprendo le sale a un’indagine visiva che intreccia osservazione\, interpretazione e restituzione artistica. Gli studenti\, guidati dal docente e fotografo Giorgio Di Noto\, non si sono limitati a documentare opere e ambienti: hanno attraversato il museo seguendo i movimenti della luce\, la ripetizione di simboli\, la materialità dell’architettura\, facendo emergere un dialogo vivo tra le storie sedimentate del Palazzo e la sua capacità di significare nel presente. \n\n\n\nL’interesse del lavoro risiede proprio nella tensione tra archivio e fotografia\, tra documentazione e produzione artistica: untentativo di reinterpretare\, evocare e rendere \n\n\n\nvisibile ciò che spesso rimane nascosto. Una narrazione del museo come corpo stratificato\, attraversato nei secoli da culture\, funzioni e immaginari differenti. \n\n\n\nAccanto alle opere fotografiche\, la mostra presenta una serie di pubblicazioni editoriali \n\n\n\nrealizzate dagli studenti con il supporto dei docenti di grafica editoriale Leda Li Pira e Roberto Vito D’Amico. Ogni catalogo propone una lettura distinta del museo\, pensata per un pubblico specifico: bambini\, adulti o lettori più esperti. I progetti editoriali definiscono codici visivi autonomi\, progettati con cura per offrire modalità di fruizione intuitive\, coinvolgenti e accessibili. \n\n\n\nCompletano il percorso gli interventi degli studenti del corso di Arti Visive\, guidati dalla docente Barbara Virginia Tedeschi\, che hanno curato l’intera comunicazione visiva della mostra. A partire dalla progettazione di caratteri tipografici originali\, calibrati sull’identità dell’esposizione\, hanno definito l’immagine coordinata e realizzato poster\, brochure e materiali grafici che accompagnano il visitatore nel percorso. \n\n\n\nArchia – Nuove narrazioni del patrimonio \n\n\n\nAttraverso la Collezione si inserisce all’interno di Archia\, progetto curato da VAN – Verso Altre Narrazioni in occasione del ventennale del riconoscimento di Siracusa e Pantalica come Patrimonio dell’Umanità UNESCO. \n\n\n\nIl nome Archia\, dal greco “mettere a capo”\, rimanda al fondatore mitico della città e simbolicamente a un nuovo inizio: un invito a ripensare i luoghi e a immaginare nuove possibilità di racconto. Il progetto ha attivato una narrazione rinnovata dei luoghi iconici di Siracusa\, trasformando edifici storici\, quartieri e siti archeologici e museali in spazi di incontro tra memoria e contemporaneità. \n\n\n\nQuesta stessa tensione ha guidato gli studenti nella loro indagine al museo Bellomo\, dove il dialogo con le opere e con l’architettura è diventato un modo per interrogare il patrimonio e riattivarne i significati. Con Attraverso la Collezione\, Archia si conclude nel segno dell’immagine e della memoria\, restituendo a Siracusa uno sguardo nuovo sul proprio patrimonio e sulle storie che ancora lo attraversano. \n\n\n\nPiù informazioni @mot_memoryofthetime https://versoaltrenarrazioni.it/archia/ \n\n\n\nCollettivo Van – Verso Altre Narrazioni \n\n\n\nV.A.N. – Verso Altre Narrazioni è un collettivo teatrale di giovani attori diplomato presso l’Accademia d’Arte delDramma Antico della Fondazione INDA di Siracusa. Costituito nel dicembre 2021\, il Collettivo V.A.N. gira per tutta l’Italia con il suo furgone\, portando il teatro dove non c’è e raggiungendo un pubblico sempre più ampio. Leproduzioni spaziano dal classico-musicale\, al teatro contemporaneo fino agli spettacoli in strada; grande spazio è riservato anche a rassegne teatrali\, laboratori di formazione e attività artistiche aggregative. \n\n\n\nPiù informazioni \n\n\n\nversoaltrenarrazioni.it/archia/ https://www.instagram.com/van_versoaltrenarrazioni/ \n\n\n\nMADE Program \n\n\n\nMADE Program è un’Accademia di Belle Arti legalmente riconosciuta\, con titoli equipollenti alla Laurea\, nata a Siracusa per operare all’intersezione tra design\, arte\, mestieri e cultura locale. Con un’enfasi sul fare\, sulla comunità e sulla rigenerazione sociale\, MADE promuove una formazione interdisciplinare in cui il laboratorio è uno spazio condiviso di ricerca e progettazione. \n\n\n\nGuidata da un corpo docente internazionale\, l’Accademia sostiene gli studenti nello sviluppo del pensiero critico sulle urgenze ambientali e sociali\, accompagnandoli nella trasformazione delle proprie visioni in pratiche capaci di generare impatto. \n\n\n\nPiù informazioni madeprogram.it@madeprogram \n\n\n\nL’intero percorso — dalla ricerca fotografica alla produzione e allestimento — è stato realizzato in collaborazione con laGalleria Regionale di Palazzo Bellomo\, che si ringrazia per la disponibilità della direzione e del personale. \n\n\n\nSocial \n\n\n\n@urp.gall.bellomo \n\n\n\nCredits \n\n\n\nCon la partecipazione delle studentesse e degli studenti del corso di Animazione\, Arti Visive e Design del MADE Program: \n\n\n\nAkintola Christopher\, Castellino Giulia\, Ferrera Asia\, Giunta Erika\, Kartalov Volodymyr\, Morello Naomi\, Serpa Ilaria\, Spedalotto Daniele\, Stivala Ambra\, Alcocer Saldaña Luz Amanda\, Boledovičová Lea\, Catanese Flavia\, Kong Bridges\, LuposChristopher John\, Patanè Benedetta Mariapia\, Schwarm Ronja Carlotta\, Shegai Ruslan\, Tardonato Maria Alessandra\, Avataneo Matteo\, Calvo Gabriele\, Castronovo Ivana\, Coman Alexandru\, Fisher Elena\, Kartalova Yuliia\, Khotulev Artem\, Saad Noor\, Saad Osama\, Sahin Kazim Vefa\, Sun Xijian\, Mujeeb Rahiman Asim\, Vitale Stefania Giulia. \n\n\n\nCon la supervisione dei docenti: Giorgio Di Noto\, Leda Li Pira\, Roberto Vito D’Amico\, Barbara Virginia Tedeschi. Allestimento a cura di: Niccolò Benetton\, Roberta Esposito e Leonardo Scatà. \n\n\n\nPartner \n\n\n\nLa mostra è curata e prodotta da MADE Program in collaborazione con Palazzo Bellomo all’interno del progetto ARCHIA realizzato da VAN – Verso Altre Narrazioni finanziato come Progetto Speciale dal MiC con il sostegno di Comune di Siracusa e il supporto del Parco Archeologico e Paesaggistico di Siracusa\, Eloro\, Villa del Tellaro e Akrai. \n\n\n\nGli eventi di ARCHIA si inseriscono all’interno del calendario delle celebrazioni per il 20° anniversario del riconoscimento UNESCO di Siracusa e Pantalica. \n\n\n\nMedia Partner: Theatron 2.0 \n\n\n\nSponsor tecnico: Teyko srl – Officine creative\, Siracusa \n\n\n\nContatti: \n\n\n\norganizzazione@versoaltrenarrazioni.it \n\n\n\n+393282367607
URL:https://quartapareteroma.it/event/attraverso-la-collezione-allaccademia-di-belle-arti-di-siracusa/
LOCATION:Palazzo Bellomo\, Via Capodieci\, 14\, Siracusa\, ITA\, 96100\, Italy
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/1000197878-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251209T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251209T220000
DTSTAMP:20251205T145116Z
CREATED:20251205T145114Z
LAST-MODIFIED:20251205T145116Z
UID:174362-1765312200-1765317600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Lasciateci perdere" il documentario al Cinema delle Provincie di Roma
DESCRIPTION:Il 9 dicembre alle ore 20:30  presso il Cinema delle Provincie (Viale Delle Provincie\, 41) e Che ospiterà una speciale rassegna dedicata a quattro opere che affrontano temi sociali\, emotivi e umani con sguardo autentico e potente.  \n\n\n\nIn programma il documentario Lasciateci perdere e i tre cortometraggi Tutti giù per terra\, La bambina di carta e In Re Minore.  \n\n\n\nLe proiezioni si svolgeranno alla presenza dei registi e dei cast\, dando vita a una serata che intreccia visione\, dialogo e approfondimento. \n\n\n\nLasciateci perdere \n\n\n\n– Regia di Niccolò Ferrero \n\n\n\n– Sceneggiatura di Leonardo Artesi \n\n\n\nTutti giù per terra \n\n\n\n– Regia di Marco Simon Puccioni \n\n\n\n– Con Cinzia Scaglione e Beatrice Stella \n\n\n\nLa bambina di carta \n\n\n\n– Regia di Fabio Vasco \n\n\n\n– Con Sara El Debuch e Valeria Nardella \n\n\n\nIn re minore \n\n\n\n– Regia di Antonio Maria Castaldo \n\n\n\n– Con Marco Aceti \n\n\n\nSarà presente anche il produttore Giampietro Preziosa. \n\n\n\nA seguire\, talk moderato da Nichi Vendola. \n\n\n\nFILM IN PROGRAMMA  \n\n\n\n\n\n\n\nLASCIATECI PERDERE  \n\n\n\nUn documentario di Niccolò Ferrero (scritto da Niccolò Ferrero e Leonardo Aresi)  \n\n\n\nUna produzione Inthelfilm e Millennium Cinematografica  \n\n\n\nIn collaborazione con Rai Cinema  \n\n\n\nUndici ragazzi ciechi\, una Nazionale e un sogno: partecipare per la prima volta ai Mondiali di calcio non vedenti\, in Inghilterra\, con l’obiettivo di conquistare un posto alle Paralimpiadi.  \n\n\n\n“Come fa un cieco a giocare a calcio?” è solo una delle domande da cui prende avvio il documentario. Le risposte sorprendono: il pallone che suona grazie ai sonagli metallici; la voce dell’assistente che guida l’attaccante; la capacità dei giocatori di leggere il campo attraverso vibrazioni\, orientamento e intuito.  \n\n\n\n“Lasciateci Perdere” racconta la vita dentro e fuori dal campo di un gruppo di giovani non vedenti che rincorrono la propria passione con determinazione e ironia\, senza pietismi. Una storia che intreccia sport\, umanità\, limiti da superare e un profondo desiderio di normalità.  \n\n\n\nLA BAMBINA DI CARTA  \n\n\n\nUn film di Fabio Vasco  \n\n\n\nItalia\, una bambina di 12 anni viene promessa in sposa in Yemen. Il suo insegnante scopre la situazione e cerca di convincere la madre a rivolgersi a un’associazione che tutela i diritti delle donne.  \n\n\n\nLa donna\, sospesa tra la speranza di una vita migliore e la paura di esporsi\, è chiamata a compiere una scelta che può salvare Aamaal da un destino crudele.  \n\n\n\nUn racconto duro e necessario\, che esplora le ferite dell’infanzia negata e il coraggio femminile.  \n\n\n\nTUTTI GIÙ PER TERRA  \n\n\n\nUn film di Marco Simon Puccioni  \n\n\n\nCon Tommaso Ragno\, Giulia Scaglione (anche co-autrice) e Beatrice Stella  \n\n\n\nUn dramma psicologico che indaga le conseguenze della violenza di genere e del trauma irrisolto.  \n\n\n\nLa storia segue Viola\, segnata da un episodio di bullismo infantile e da una violenza sessuale subita in età adulta. Il racconto alterna passato e presente\, mescolando realismo\, simbolismo e visioni oniriche.  \n\n\n\nAccanto a lei c’è Alberto\, commissario di polizia che tenta di aiutarla\, pur scontrandosi con un sistema incapace di darle piena giustizia.  \n\n\n\nUn’opera intensa\, che riflette sul dolore\, sulla memoria\, sui limiti della giustizia e su una speranza fragile ma ancora possibile.  \n\n\n\nIN RE MINORE  \n\n\n\nUn film di Antonio Maria Castaldo con Gianluca Grazini   \n\n\n\n9 aprile 2009. Alberto\, vigile del fuoco segnato da un trauma irrisolto\, entra in un bar deserto mentre scorrono le immagini del terremoto in Abruzzo. Un vecchio trofeo risveglia un ricordo che tenta da anni di sotterrare.  \n\n\n\nGiunto tra le macerie con la sua squadra\, guidata dal cane molecolare addestrato da Enrico\, Alberto si trova davanti a una scoperta che diventa un viaggio interiore.  \n\n\n\nUna discesa simbolica e reale che lo costringerà a confrontarsi con un dolore mai davvero sopito.  \n\n\n\nNOTE DI PROGRAMMA \n\n\n\nL’evento si propone come un omaggio al cinema che racconta la resilienza\, capace di attraversare temi difficili — disabilità\, traumi\, infanzia violata\, disastri naturali — con uno sguardo profondamente umano.  \n\n\n\nLa serata vuole favorire dialogo\, confronto e consapevolezza\, offrendo al pubblico l’occasione di incontrare gli autori e scoprire il valore sociale e artistico delle opere. “Perché\, nonostante tutto\, il cinema indipendente riesce ancora a portare sullo schermo temi cruciali e dare voce alle minoranze.”
URL:https://quartapareteroma.it/event/lasciateci-perdere-il-documentario-al-cinema-delle-provincie-di-roma/
LOCATION:Cinema delle Provincie\, Via delle Provincie\, 41\, Roma\, ITA\, 00162\, Italy
CATEGORIES:Cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/image-5.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251208T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251208T203000
DTSTAMP:20251201T131129Z
CREATED:20251201T130734Z
LAST-MODIFIED:20251201T131129Z
UID:173979-1765218600-1765225800@quartapareteroma.it
SUMMARY:All'Auditorium Municipale Pasquale De Angelis\, "Il cervello complice"
DESCRIPTION:Dopo il grande successo della scorsa stagione al Teatro Marconi\, torna lunedì 8 dicembre all’Auditorium Municipale Pasquale De Angelis (Via Renato Cesarini\, 2 – VIII Municipio)\, Il Cervello complice\, scritto e diretto da Giuseppe Gandini da un’idea di Silvia Mazzotta. In scena Con Silvia Mazzotta\, anche Marta Iacopini\, Valentina Bruscoli\,  Francesca D’Urso\, Sofia Fusciani  e Valeria Paternesiaccompagnate dalle musiche di Bob Dylan\, Carrie Newcomer e Janis Joplin. \n\n\n\nUn progetto firmato da Marte 2010\, promosso da Roma Capitale\, vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in occasione del Giubileo 2025 in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. \n\n\n\nCosa accade quando impariamo ad ascoltare davvero noi stessi? Spesso viviamo sospesi tra doveri\, aspettative\, paure e desideri inespressi. Eppure\, dentro ognuno di noi si muove un mondo intero: voci che chiedono spazio\, emozioni che invocano ascolto\, intuizioni che possono cambiare la rotta della nostra vita. Il Cervello complice ci invita a fermarci un istante\, a respirare e a guardare dentro: perché a volte\, per ritrovare equilibrio e forza\, basta imparare a dialogare con ciò che già abita in noi. \n\n\n\nSara è una giornalista scientifica ultraquarantenne che scrive per una importante Rivista. Vive a Roma\, ha un marito e 2 figli di 12 e 8 anni. E’ stata inviata dal direttore della rivista a Milano per seguire un importante Convegno della neuro-anatomista americana Jill Bolte Taylor\, la quale presenta le sue recenti scoperte sulla struttura del cervello\, diviso in 4 caratteri. Nella stanza d’albergo dove si svolge l’azione vediamo Sara accudita e contornata da questi 4 caratteri in carne ed ossa. Dapprima lei non ha coscienza della presenza dei caratteri intorno a sé perché non li può conoscere\, ma quando torna dal Convegno\, piano piano come per magia\, i 4 caratteri le appaiono e\, dopo un attimo di smarrimento\, Sara ci si relaziona; capisce così che essi non sono altro che parti del suo stesso cervello\, che governano la sua razionalità\, la sua ansia\, il suo essere stata bambina e il suo rapporto con l’Assoluto e con l’Universo. Partecipa con loro all’ “Assemblea cerebrale”\, “istituita” dal suo stesso cervello per abbassare il livello dell’ansia e della paura quando questi raggiungono punte troppo alte\, che divengono ingestibili. Diventa in qualche modo ‘amica’ delle parti del suo cervello tanto che a ciascuna affida un nome che le rappresenta. \n\n\n\nLa conoscenza dei suoi 4 caratteri la trasformerà e le permetterà sia di scrivere l’articolo più importante della sua carriera a proposito della rivoluzionaria scoperta della scienziata che – al tempo stesso – di tornare a casa con una nuova coscienza di sé\, affrontando con rinnovata energia e forza il marito\, al quale chiederà in maniera perentoria maggiore attenzione e rispetto per il suo lavoro di giornalista\, lavoro che è la grande passione della sua vita e che la realizza oltre la vita familiare. \n\n\n\nInfo: \n\n\n\nIngresso agli spettacoli: gratuito\, fino a esaurimento posti \n\n\n\ninfo@lacittavisibile.com / 334.20.22.448 (solo whatsapp)
URL:https://quartapareteroma.it/event/allauditorium-municipale-pasquale-de-angelis-il-cervello-complice/
LOCATION:Auditorium Municipale Pasquale De Angelis\, Via Aldo Ballarin snc\, Roma\, ITA\, 00142\, Italy
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-01-at-12.36.01.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251207T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251207T200000
DTSTAMP:20251203T111541Z
CREATED:20251203T111540Z
LAST-MODIFIED:20251203T111541Z
UID:174232-1765128600-1765137600@quartapareteroma.it
SUMMARY:Area52\, spettacolo per theremin\, loopstation e pupazzi alieni a Civitavecchia
DESCRIPTION:Comune di Civitavecchia e ATCL\, Circuito Multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio\, con il consueto supporto della Fondazione Ca.Ri.Civ.\, presenta per la rassegna di Teatro Ragazzi alla Cittadella della Musica nella Sala Morricone\,domenica 7 dicembre alle ore 17.30\, Area52\, spettacolo per theremin\, loopstation e pupazzi alieni\, consulenze registiche di Valeria Sacco\, Emanuele Avallone\, André Casaca\, musiche originali eseguite dal vivo da Emanuela Belmonte\, con La Compagnia della Settimana Dopo. \n\n\n\nUno spettacolo di clown teatrale che mescola musica dal vivo eseguita con clarinetto\, voce\, loopstation e theremin\, manipolazione di oggetti e teatro di figura.Un oggetto non identificato\, probabilmente di origine aliena\, è caduto nottetempo dal cielo. Una scienziata americana della Naso viene inviata sul luogo dell’impatto per esaminarlo con sofisticatissime apparecchiature. Si tratta di un messaggio inviato da popolazioni extraterrestri? Cosa vorranno dire all’umanità? Un serissimo\, fantascientifico gioco che porta gli spettatori in un universo popolato da alieni verdi e navicelle spaziali di carta argentata\, un divertente film di science fiction completamente homemade. \n\n\n\nEtà consigliata: 5+ \n\n\n\nBIGLIETTI \n\n\n\nTariffa unica: 8 euro \n\n\n\nLa biglietteria del Teatro Traiano (Corso Centocelle 1 – Civitavecchia) è aperta dal martedì al sabato negli orari: 9 – 13 / 15 – 19. \n\n\n\nI biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro Traiano fino alle ore 16:30 del giorno di spettacolo. \n\n\n\nBiglietti disponibili anche su TicketOne. ì
URL:https://quartapareteroma.it/event/area52-spettacolo-per-theremin-loopstation-e-pupazzi-alieni-a-civitavecchia/
LOCATION:Cittadella della Musica nella Sala Morricone\, Via Gabriele D'Annunzio\, 2\, Civitavecchia (RM)\, 00053\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/AREA-52_Elly-Contini-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251207T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251208T163000
DTSTAMP:20251201T203743Z
CREATED:20251201T203649Z
LAST-MODIFIED:20251201T203743Z
UID:174044-1765125000-1765211400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Le stelle di sotto - Uno Gnomo chiamato Cucuzzolo"  al Centrale Preneste
DESCRIPTION:Per la rassegna teatrale per famiglie Infanzie in gioco 2025/2026 a Centrale Preneste Teatro (Via Alberto da Giussano\, 58) doppio appuntamento: domenica 7 e lunedì 8 dicembre alle 16.30 con “Le stelle di sotto – Uno Gnomo chiamato Cucuzzolo” della Compagnia Ruotalibera Teatro. Il testo e la regia sono di Tiziana Lucattini\, mentre sulla scena ci sono Fabio Traversa e Alessandro Garramone. \n\n\n\nCucuzzolo è uno gnomo che non vuole fare la vita dei suoi fratelli che lavorano in miniera come da sempre fanno gnomi e nani. Raccogliere pietre preziose\, pulirle\, contarle\, catalogarle\, tornare a casa\, mangiare\, bere e dormire per ricominciare il giorno dopo. La vita è tutta così. Vissuta sotto terra. A testa in giù. Lavorando\, lavorando e accumulando. Le pietre preziose sono belle\, brillano come stelle\, ma stanno sotto terra\, a lui piace invece guardare le stelle vere\, quelle di sopra\, quelle libere\, già pulite e brillanti. Decide così di scappare. Ma ha paura di essere riacciuffato\, vede nemici dappertutto. Alessandro\, invece\, è un musicista che si è licenziato dal lavoro rinunciando alla sicurezza di un posto fisso. Una sera si incontrano e inaspettatamente “si riconoscono”. \n\n\n\nAdatto dai 3 ai 10 anni. Il costo del biglietto è per tutti di 7 euro. Acquisto esclusivamente on-line su www.centraleprenesteteatro.it/calendario-eventi  o in biglietteria il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 previa disponibilità dei posti. \n\n\n\nLe stelle di sotto \n\n\n\nUno Gnomo chiamato Cucuzzolo \n\n\n\nCompagnia Ruotalibera Teatro \n\n\n\nTesto e regia: Tiziana Lucattini \n\n\n\nCollaborazione artistica: Fabio Traversa \n\n\n\nCon: Alessandro Garramone e Fabio Traversa \n\n\n\nMusica dal vivo: Alessandro Garramone \n\n\n\nScene: Francesco Persico e Luisa Frattarelli \n\n\n\nCostumi: Antonia Dilorenzo \n\n\n\nLuci e fonica: Chiara Saiella \n\n\n\nFoto di scena: Patrizia Lucattini \n\n\n\nIllustrazione e grafica: Orsola Damiani \n\n\n\nGrazie a Chiara Saiella per aver giocato con noi \n\n\n\nOrganizzazione e promozione: Serena Amidani e Paola Meda \n\n\n\nBiglietto unico: 7.00 €  \n\n\n\nAcquisto esclusivamente on-line su www.centraleprenesteteatro.it/calendario-eventi o in biglietteria il giorno dello spettacolo dalle ore 16.00 previa disponibilità dei posti. \n\n\n\nInformazioni: 0627801063 lun/ven 10.00–17.00  \n\n\n\ninfo@ruotalibera.eu –www.centraleprenesteteatro.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/le-stelle-di-sotto-uno-gnomo-chiamato-cucuzzolo-al-centrale-preneste/
LOCATION:Centrale Teatro Preneste\, Via Alberto da Giussano\, 58\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/Le-stelle-di-sotto_Centrale-Preneste2.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251207T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251207T123000
DTSTAMP:20251207T093816Z
CREATED:20251207T093813Z
LAST-MODIFIED:20251207T093816Z
UID:174469-1765103400-1765110600@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Mnemosine: l’arte viva della memoria”
DESCRIPTION:La DMO Terre di Otium\, nell’ambito del suo impegno nella promozione\, valorizzazione e gestione turistica del territorio\, con il contributo della Regione Lazio\, promuove la prima edizione di “Mnemosine: l’arte viva della memoria” : una rassegna itinerante alla scoperta di Tivoli\, della Sabina Romana\, della Valle dell’Aniene e della Valle del Giovenzano\, dei Monti Prenestini e della campagna romana. \n\n\n\nMnemosine\, dea del Ricordo e della Memoria e madre delle Nove Muse\, è la figura simbolica che guida una rassegna dedicata al tema del “Ricordo\, inteso come ponte tra passato\, presente e futuro\, tra comunità locali e visitatori. Obiettivo del progetto è quello di unire i territori esaltando le storie e le voci di chi li vive ogni giorno. Per questo la rassegna nasce grazie a un lavoro congiunto tra istituzioni\, enti locali\, associazioni\, proloco\, professionisti della cultura e del turismo: una rete che propone insieme un calendario di eventi pensato per emozionare e coinvolgere residenti e viaggiatori. \n\n\n\nGià nel mese di novembre la DMO ha realizzato un press tour di quattro giorni che ha coinvolto giornalisti\, fotografi\, videomaker\, influencer e blogger\, i quali hanno potuto apprezzare Tivoli e l’intero territorio delle Terre di Otium\, — partecipando a visite guidate\, trekking\, esperienze immersive e degustazioni di prodotti tipici. Un viaggio pensato per far conoscere da vicino la ricchezza dei luoghi e stimolare una narrazione autentica. \n\n\n\nMa è dal 7 al 27 dicembre che l’iniziativa entra nel vivo\, proponendo otto appuntamenti dedicati a storia\, archeologia\, natura e artigianato artistico. Il tutto incorniciato dalle magiche atmosfere delle tradizioni natalizie\, tra presepi viventi e dolci tipici. Momenti capaci di far riscoprire lo stupore dell’infanzia. \n\n\n\nTra gli eventi di punta\, un inedito concerto di musica rinascimentale in anteprima il 19 dicembre a Palestrina\, nella Cattedrale di Sant’Agapito\, e successivamente il 27 dicembre nella splendida cornice della Sala della Fontana di Villa d’Este a Tivoli. Un omaggio condiviso a Giovanni Pierluigi da Palestrina\, nel cinquecentenario della sua nascita\, nei luoghi che lo videro protagonista. \n\n\n\nUn modello di turismo sostenibile che toccherà anche Guidonia Montecelio\, attraverso due suggestive visite: al Museo Civico Archeologico Rodolfo Lanciani ed all’area museale della DSSE dell’Aeroporto Militare Alfredo Barbieri\, così come i piccoli borghi dell’area come San Gregorio da Sassola\, Moricone\, Ciciliano e Poli\, in cui al centro c’è l’Otium\, il piacere di godere della bellezza\, dell’arte\, della natura\, della cultura\, del buon cibo e del benessere\, nel segno di una Mens Sana in Corpore Sano. \n\n\n\n“Questo progetto – dichiara il Presidente della DMO Terre di Otium Livio Terilli – rappresenta a pieno la missione della destinazione turistica unica che ispira la DMO Terre di Otium\, perché fornisce un’offerta rappresentativa delle identità locali\, inserita in un quadro unitario capace di raccontare in modo univoco il territorio\, nei suoi aspetti storici\, culturali\, rurali e comunitari. Un risultato frutto di uno straordinario lavoro di squadra\, che ha coinvolto da protagonisti tutti gli attori della filiera\, al fine di presentare al visitatore il meglio\, alle migliori condizioni\, in una operazione di promozione a 360°”.
URL:https://quartapareteroma.it/event/mnemosine-larte-viva-della-memoria/
LOCATION:La Corte Sconta\, Via del Seminario 19\, Tivoli (RM)\, ITA\, 00019\, Italy
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/Mnemosine-7-dicembre.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251206T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251207T180000
DTSTAMP:20251203T110058Z
CREATED:20251203T105950Z
LAST-MODIFIED:20251203T110058Z
UID:174223-1765054800-1765130400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"L'Anatra all'Arancia" al Teatro Traiano di Civitavecchia
DESCRIPTION:Comune di Civitavecchia e ATCL\, circuito multidisciplinare del Lazio sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio\, presentano\, al Teatro Traiano\, sabato 6 dicembre alle ore 21\,00 e domenica 7 dicembre alle ore 18\,00\, L’Anatra all’Arancia\, di W. D. Home e M. G. Sauvajon\, con Emilio Solfrizzi e Irene Ferri e con Ruben Rigillo\, Beatrice Schiaffino e Antonella Piccolo\, regia di Claudio “Greg” Gregori. “L’Anatra all’Arancia” è un classico feuilleton dove i personaggi si muovono algidi ed eleganti su una scacchiera irta di trabocchetti. Ogni mossa dei protagonisti\, però\, ne rivela le emozioni\, le mette a nudo a poco a poco e il cinismo lascia il passo ai timori\, all’acredine\, alla rivalità\, alla gelosia; in una parola all’Amore\, poiché è di questo che si parla. “L’Anatra all’Arancia” è una commedia che ti afferra immediatamente e ti trascina nel suo vortice di battute sagaci\, solo apparentemente casuali\, perché tutto è architettato come una partita a scacchi. La trasformazione dei personaggi avviene morbida\, grazie a una regia che la modella con cromatismi e movimenti talvolta sinuosi\, talvolta repentini\, ma sempre nel rispetto di un racconto sofisticato in cui le meschinità dell’animo umano ci servano a sorridere\, ma anche a suggerirci il modo di sbarazzarsene.   \n\n\n\nBiglietti Poltronissima € 27\,00 + d.p | ridotto € 25\,00 + d.pPoltrona € 25\,00 + d.p | ridotto  € 23\,00 + d.pGalleria € 22\,00 + d.p | ridotto  € 20\,00 + d.pBalconata € 18\,00 + d.p | ridotto  € 16\,00 + d.pBiglietto Cambio Turno: € 5\,00 \n\n\n\nBotteghino: \n\n\n\nAperto dal martedì al sabato con orari 9:00 -13:00 e 15:00 – 19:00Apertura in caso di spettacolo: domenica e festivi 16:00 – 17:30 \n\n\n\n0766 37 00 11 \n\n\n\nbotteghino@teatrotraianocivitavecchia.it \n\n\n\nwww.teatrotraianocivitavecchia.it
URL:https://quartapareteroma.it/event/lanatra-allarancia-al-teatro-traiano-di-civitavecchia/
LOCATION:Teatro Comunale Traiano\, Corso Centocelle 1\, Civitavecchia (RM)\, 00053\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/Irene-Ferri-4-ph-Dirk-Vogel-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251206T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251207T173000
DTSTAMP:20251121T152623Z
CREATED:20251121T152532Z
LAST-MODIFIED:20251121T152623Z
UID:173318-1765054800-1765128600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"L’AMORE RUBATO" di Dacia Maraini al Teatro Ciak
DESCRIPTION:Al Teatro Ciak di Roma due appuntamenti speciali per dire no alla violenza sulle donne. Sabato 6 alle ore 21.00 e domenica 7 dicembre alle ore 17.30  il palco di via Cassia ospita Amori Rubati\, rassegna nata nel 2021\, giunta alla sua IV edizione\, che ha dato vita ad uno spettacolo composito e modulabile\, costituito da monologhi per voce sola\, che hanno come tema centrale la violenza sulle donne. Tutti i monologhi sono tratti dal romanzo L’AMORE RUBATO di Dacia Maraini e adattati per la scena dalla stessa autrice. \n\n\n\nDue i monologhi in scena. Si parte con ANNA\, tratto dal racconto Anna e il Moro di Dacia Maraini diretto e interpretato da Viola Graziosi. \n\n\n\nUna madre sulla soglia. La torba che è vita. Semi che possono crescere\, oppure no. Echi di voci\, energia vitale. Anna\, i suoi sogni e poi… il silenzio e il rimbombo storpiato della voce di lui\, cantante rock dalle mani violente. Il racconto di Dacia Maraini si ispira a una terribile storia vera: una giovane attrice figlia di un grande attore e lui\, il cantante famoso\, violento che le ha tolto la vita\, condannato\, ma troppo poco. \n\n\n\nA seguire sarà invece la volta di MARINA\, tratto dal racconto Marina è caduta per le scale di Dacia Marainidiretto e interpretato da Lorenza Sorino. Ogni storia ha un punto di vista\, che è quello da dove la si guarda. In questa\, che è una storia di violenza\, lo sguardo da cui partiamo è quello di chi quella violenza l’ha subita. \n\n\n\nIl modo in cui guardiamo gli avvenimenti è determinante\, perché non solo ne delinea la nostra opinione al riguardo\, ma anche l’identità di ciò che viene guardato. Perché è così che succede\, ognuno di noi chiarisce a sé stesso la propria identità perché sono gli altri che ce la rimandano\, è la comunità con cui entriamo in relazione che ci definisce. \n\n\n\nCosa accadrebbe se per effetto dei sentimenti\, o più precisamente nella nostra storia\, per effetto dell’amore\, le nostre relazioni con gli altri finissero per diminuire sempre più riducendosi ad una sola unica persona? E se quella persona coincidesse con il nostro partner\, ovvero colui o colei in cui poniamo la nostra massima fiducia e ascolto? \n\n\n\nPer Marina accade così\, lei definisce sé stessa attraverso l’unico sguardo che finirà per osservarla\, quello del suo amore\, e che agirà su di lei come in una sorta di addestramento animale. \n\n\n\ninfo@teatrociakroma.it \n\n\n\nOrario spettacoli \n\n\n\nsabato ore 21.00 – Domenica ore 17.30
URL:https://quartapareteroma.it/event/lamore-rubato-di-dacia-maraini-al-teatro-ciak/
LOCATION:Teatro Ciak\, Via Cassia\, 692\, Roma\, 00189\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/11/image-4.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251206T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251207T170000
DTSTAMP:20251127T155148Z
CREATED:20251127T155110Z
LAST-MODIFIED:20251127T155148Z
UID:173737-1765054800-1765126800@quartapareteroma.it
SUMMARY: “Raccontami Alessandro” all'Off Off Theatre
DESCRIPTION:Cosa sappiamo di Alessandro Manzoni? Dell’uomo\, prima dello scrittore. Direttamente da Lecco\, città dei Promessi Sposi\, a Roma la compagnia StendhArt Teatro compie un viaggio andata e ritorno nel tempo\, alla scoperta di chi ha scritto uno dei capolavori portanti della nostra cultura. In scena solo sabato 6 e domenica 7 dicembre\, in via Giulia arriva “Raccontami Alessandro”\, di e con Nicola Bizzarri (Alessandro Manzoni) e Andrea Pellizzoni (psicologo)\, accompagnati dal violino di Francesco Romeo sulla scena curata da Loredana Mazzoleni\, con ricerche storiche compiute da Paola Panzeri per ricostruire le vicende private del padre de “I Promessi Sposi”. Nel 2023\, lo spettacolo è selezionato al Festival Catania Fringe Off 2023. \n\n\n\nIn una surreale\, ironica ma profonda seduta di psicoterapia\, Alessandro Manzoni si racconta e viene raccontato. Uno studio\, del tè caldo\, pile di libri e pagine di appunti. Siamo nei primi anni del 1800\, quando Manzoni scrive a Fauriel. Uno scambio epistolare è come un dialogo lungo una vita\, fatto di confessioni\, esperienze\, gioie\, paure\, amori e buffe curiosità. Lo scrittore si confida nelle sue lettere come fosse in una seduta di psicoterapia. Oggi\, nel 2025\, Manzoni si confronta con uno psicologo e le parole utilizzate dall’attore in scena\, sono le stesse che lo scrittore utilizzò nelle sue lettere. I due interpreti raccontano al pubblico un Manzoni inedito\, mai visto\, profondo\, a tratti contemporaneo e così incredibilmente simile a noi\, svelando l’uomo che si nasconde dietro l’immensa figura letteraria che tutti conosciamo. \n\n\n\nIl racconto dell’uomo prima dello scrittore\, avviene alternando narrazione ed interpretazione\, viaggiando avanti e indietro nel tempo\, in un testo che racconta l’intimità della persona e ironizza sui numerosi racconti e le controverse testimonianze di chi lo ha conosciuto davvero\, che mostrano un lato molto originale\, quasi buffo dell’autore. \n\n\n\n– INFO: info@off-offtheatre.com \n\n\n\nDal martedì al sabato h. 21.00 – domenica h. 17.00 \n\n\n\nBIGLIETTERIA/TICKETING OFFICE Via Giulia\, 20 Tel. + 39. 06. 89239515 biglietteria@off-offtheatre.com \n\n\n\nPrevendita on line: www.vivaticket.it – SITO: http://off-offtheatre.com/ \n\n\n\nFB: https://www.facebook.com/OffOffTheatreRoma/ – IG: https://instagram.com/offoff.theatre?igshid=MzRlODBiNWFlZA=
URL:https://quartapareteroma.it/event/raccontami-alessandro-alloff-off-theatre/
LOCATION:OFF/OFF Theatre\, Via Giulia\, 20\, Roma\, 00186\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/11/Locandina-raccontami-alessandro_1080x1080.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251206T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251207T163000
DTSTAMP:20251202T155234Z
CREATED:20251202T155149Z
LAST-MODIFIED:20251202T155234Z
UID:174134-1765054800-1765125000@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Le cose che restano" al Teatro Basilica
DESCRIPTION:Al TeatroBasilica il 6 dicembre alle ore 21:00 e il 7 dicembre alle 16:30 va in scena Le cose che restano\, spettacolo ideato e diretto da Alessandro Businaro\, con drammaturgia di Stefano Fortin e le interpretazioni di Grazia Capraro e Vassilij Gianmaria Mangheras. \n\n\n\nLa memoria rappresenta da sempre\, nella percezione comune\, uno dei tratti distintivi dell’essere umano. La nostra identità in perenne costruzione e mutamento si poggia infatti su un continuo processo di rievocazione\, riformulazione o cancellazione del passato. La sua struttura ci rende ciò che siamo nel tempo\, nel nostro essere qui e ora\, in balia di un movimento altalenante tra ricordo e dimenticanza. Una sommersione continua di persone\, oggetti e sentimenti. A raccontare in scena questa fragilità nel nostro rapporto col passato è una coppia\, Lui e Lei\, unita (e separata) da un tavolo con al centro una torta. Due persone che si parlano\, guardano\, giocano\, due \n\n\n\npersone che si scontrano e riappacificano su un palcoscenico in cui il tempo si liquefa ed è difficile distinguere tra il piano reale del presente\, quello del ricordo e quello della semplice immaginazione. Chi sta parlando a chi? Quello che stiamo vedendo accade realmente o è il tentativo di ricordare (o dimenticare) qualcosa?  \n\n\n\nNote di regia: \n\n\n\nHo iniziato a lavorare su “Le cose che restano” ormai otto anni fa\, guidato dalla volontà di raccontare il processo faticoso di chi si trova a dover elaborare una perdita improvvisa e lacerante\, come quella causata dal suicidio della persona con cui si condivide il presente e si progetta il futuro. L’input iniziale non è stato il desiderio di ricerca antropologica o sociale\, ma piuttosto\, come spesso accade nei miei lavori\, l’esperienza in prima persona di un evento che ho potuto osservare da vicino e che mi ha spinto ad addentrarmi in questa lunga ricerca sotterranea. come dicevo\, il lavoro per arrivare a questa anteprima ha visto diverse tappe di studio e di ricerca. Nel 2016\, con l’aiuto dell’autrice Irene Gandolfi e dell’attrice Grazia Capraro\, lavorammo per quasi un anno su una prima stesura drammaturgica\, che ci permise di capire che Naufragio non era solo un lavoro sul superamento del lutto\, ma anche qualcosa di più stratificato\, che portava con sé un ventaglio di temi\, a volte contraddittori. Nell’arco degli anni (con un accento importante negli ultimi mesi) questi temi si sono ancora di più specificati e\, grazie al lavoro con il drammaturgo e dramaturg Stefano Fortin (con cui collaboro regolarmente dal 2019) e grazie anche al contributo sul palco degli attori\, posso dire che il Naufragio che vedrete in scena è uno spettacolo riguardante i riti familiari\, il linguaggio in codice dell’amore\, la paura di sparire e le difficoltà del dimenticare. Temi quasi sconnessi\, che tuttavia si nutrono a vicenda. Lo spettacolo si presenta come il viaggio di una donna che tenta di mettere in scena frammenti di passato\, confusi con situazioni ipotetiche mai davvero accadute\, ma forse \n\n\n\nauspicate. Un viaggio all’interno di una cucina essenziale durante una giornata di festeggiamenti\, una cucina bianca come il mondo prima di una ferita\, in cui sono presenti una torta\, un caffè che non sale mai e una pioggia costante fuori dalla casa\, una pioggia che rischia di inondare tutto. Alessandro Businaro \n\n\n\nNote di drammaturgia \n\n\n\nALE COSE CHE RESTANO è un testo che si sviluppa a partire da un lavoro drammaturgico realizzato nel 2016 da Alessandro Businaro e Irene Gandolfi. Tenendo presente questo dato di partenza si può dire\, in un certo senso\, che la scrittura di questa versione di Le cose che restano ha preso alla lettera il proprio titolo. Il presente lavoro drammaturgico\, infatti\, è nato dalla narrazione di uno spettacolo che personalmente non avevo visto e\, attraverso un lavoro preliminare sul ricordo del regista e su quanto io stesso riuscivo a trattenere di tale racconto del passato\, ha preso forma una nuova versione del testo: proprio come avviene nei naufragi\, in cui non si può salvare tutto ciò che si trova sulla nave ma si riesce a portare con sé solo dei frammenti\, a volte nemmeno quelli che potrebbero essere considerati i più importanti.  \n\n\n\nBPaul Ricoeur\, pensatore francese del secondo Novecento\, ha dedicato una cospicua parte della propria produzione all’ analisi linguistica e filosofica del concetto di tempo. Tra i diversi testi (di cui Tempo e racconto è sicuramente il più poderoso e conosciuto)\, esiste un volumetto compatto e incisivo\, dal titolo Ricordare\, dimenticare\, perdonare: ‘enigma del passato. Ebbene\, questa versione di LE COSE CHE RESTANO per quanto attiene alla drammaturgia – ruota attorno a questi tre verbi fondamentali\, la cui presenza (più o meno evidente) è disseminata nelle parti che articolano il testo. Non esiste ricordo senza dimenticanza\, né l’azione della memoria ha un vero e proprio senso per l’individuo se non porta\, in qualche modo\, a ciò che siamo soliti chiamare – spesso purtroppo intendendolo in un vago senso sentimentale – «perdono». Al di là dell’ evento tragico cui il testo direttamente si riferisce\, infatti\, è questo credo il valore più intimo di un meccanismo\, quello mnemonico\, sul quale la nostra identità si fonda non solo perché senza memoria (e/o dimenticanza) non ci sarebbe possibile sapere con chiarezza chi siamo e da dove veniamo\, ma anche e soprattutto perché il nostro stare nel presente e il nostro pensare e immaginare il futuro affondano nella necessità di perdonare ciò che ci è già successo\, più o meno traumatico che sia . \n\n\n\nCPerdonare\, dunque\, ma anche dimenticare. Aleida Assmann ha codificato\, nel suo saggio sui Sette modi per dimenticare\, una casistica precisa di quella che si potrebbe definire una mnemotecnica al contrario\, un’arte dell’oblio che\, proprio come lo sforzo di ricordare\, è un agire che ci richiede molti sforzi\, spesso del tutto inutili. Di questi sette modi\, LE COSE CHE RESTANO ne sceglie quattro che\, nel flusso continuo della ricostruzione messa in atto dalla protagonista femminile\, concorrono alla costruzione di una memoria\, di un’identità e di un tentativo di perdono: nascondere\, sovrascrivere\, neutralizzare\, perdere. Queste quattro azioni – che il pensiero monologante della protagonista tenta di evocare\, superare e tenere assieme – si susseguono e si mischiano continuamente\, collassando ognuna nell’ altra\, cosi come precipitano l’uno dentro l’altro i diversi ricordi che il pensiero\, posto davanti a sé stesso\, si trova a dover affrontare\, «moltiplicando istanti dentro singoli istanti». Da qui deriva il tempo fuor sesto di Naufragio\, che concentra in un’ora una vita intera\, passata e futura. \n\n\n\nDLE COSE CHE RESTANO è dedicato alla memoria di M.P. cui si è voluto rendere omaggio nascondendo all’ interno del testo un breve passaggio di una sua canzone. Stefano Fortin \n\n\n\n INFORMAZIONI \n\n\n\nIl “TeatroBasilica” è diretto dall’attrice Daniela Giovanetti e dal regista Alessandro Di Murro. L’organizzazione è a cura del collettivo Gruppo della Creta e di un team di artisti e tecnici. Supervisione artistica di Antonio Calenda. Ulteriori info sul TeatroBasilica sono reperibili a questo link: \n\n\n\nhttps://www.teatrobasilica.com/chi-siamo \n\n\n\nemail: info@teatrobasilica.com \n\n\n\ntelefono: +39 392 9768519 \n\n\n\nOrario spettacoli: tutti gli spettacoli in scena in settimana dal lunedì al sabato sono in scena alle ore 21.00 tranne gli spettacoli della domenica che si tengono alle ore 16.30.
URL:https://quartapareteroma.it/event/le-cose-che-restano-al-teatro-basilica/
LOCATION:Teatro Basilica\, Piazza di Porta San Giovanni\, 10\, Roma\, 00185\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/Le-cose-che-restano-_Naufragio-5351-1-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251206T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251208T170000
DTSTAMP:20251201T144631Z
CREATED:20251201T144507Z
LAST-MODIFIED:20251201T144631Z
UID:173986-1765053000-1765213200@quartapareteroma.it
SUMMARY:“A Christmas Carol” al Teatro Ghione
DESCRIPTION:Al Teatro Ghione di Roma\, dal 6 all’ 8 dicembre\, A Christmas Carol\, di Charles Dickens\, regia di Valentina Cognatti\, con\, Gigi Palla\, Stefano Annunziato\, Cristiano Arsì\, Serena Borrelli\, Luca Borri\, Andrea Carpiceci\, Martina Granata\, Martina Grandin\, Patrick Passini\, Michelangelo Raponi\, Francesco Savi\, Alice Staccioli e il coro Margot Acting School. Tratto da uno dei più celebri e commoventi racconti di Charles Dickens\, “A Christmas Carol” è lo spettacolo di Natale proposto da Margot Theatre. La neve\, il freddo\, il fascino e il degrado della Londra vittoriana\, dominata dalla povertà\, dalla misera\, dall’analfabetismo si costruiscono sulla scena tra musiche e atmosfere suggestive\, che emozionano il pubblico e lo portano a riflettere sulle contraddizioni di un’epoca passata\, evocando\, nei colori e nelle immagini\, simboli e scenari che hanno reso nei secoli il “Canto di Natale” una delle storie più conosciute e amate della letteratura europea. Uno spettacolo per tutte le età: insieme una storia poetica e divertente sulla possibilità di cambiare il proprio destino\, una riflessione sull’uomo e sul difficile rapporto con il tempo tra il ricordo del passato\, l’accettazione del presente e le aspirazioni del futuro e una denuncia all’ipocrisia della società vittoriana nel nitido affresco di una Londra avvolta nel gelo di dicembre. Ma\, soprattutto\, è uno spettacolo sul Natale\, sul suo significato e sulla magia ineludibile che sprigiona\, capace di produrre su un pubblico di qualsiasi età\, formazione e provenienza un sorriso di commozione inevitabile e universale\, lo stesso sorriso nel quale sembra nascondersi il segreto del fascino profondo e sincero di questo racconto. \n\n\n\nbiglietti apartire da 24euro
URL:https://quartapareteroma.it/event/a-christmas-carol-al-teatro-ghione/
LOCATION:Teatro Ghione\, Via delle Fornaci\, 37\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/A-Christmas-Carol_Teatro-Ghione_5-scaled.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251206T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251206T220000
DTSTAMP:20251201T203208Z
CREATED:20251201T203040Z
LAST-MODIFIED:20251201T203208Z
UID:174040-1765053000-1765058400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Il Gioco dell’Oca" all'Ar.Ma Teatro
DESCRIPTION:“Capovolgi il quadro e il cielo cade a terra!” \n\n\n\nDa questa immagine poetica nasce la ricerca artistica di Questione di Prospettiva\, un percorso che invita a guardare il mondo da angolazioni inattese\, mettendo in dialogo emozioni\, musica e narrazione. \n\n\n\nIl 6 dicembre 2025 debutta in prima assoluta all’Ar.Ma Teatro Il Gioco dell’Oca\, un concerto–racconto che intreccia parole\, armonie e suggestioni visive. Una nuova creazione originale che conduce lo spettatore in un viaggio delicato e profondo\, fatto di incontri\, memorie e sguardi che cambiano. \n\n\n\nLo spettacolo prende vita grazie alla collaborazione di un ensemble affiatato\, accomunato dal desiderio di esplorare la bellezza delle piccole storie: \n\n\n\nI musicisti\n\n\n\n\nPaola Antonelli – voce\n\n\n\nAntonella Loddo – violoncello\n\n\n\nFabio Pratesi – chitarra\n\n\n\n\nLe attrici\n\n\n\n\nGreta Bonetti\n\n\n\nMaria Raffaella Pisanu\n\n\n\n\nLa visione registica e istrionica di Maria Raffaella Pisanu\, la presenza elegante di Greta Bonetti\, i colori scenici di Melita Olmeda\, la voce profonda del violoncello di Antonella Loddo\, gli arrangiamenti di Vittorio Giannelli e le armonie di Fabio Pratesi costruiscono un linguaggio poetico capace di unire teatro e musica. \n\n\n\nA cucire l’intero percorso\, i versi di Paola Antonelli\, da sempre “cantastorie” nel cuore e nella visione artistica. \n\n\n\nCosì\, quando questa compagnia di viaggio ha incrociato il volo delle oche\, è nato Il Gioco dell’Oca\, invito simbolico a cambiare prospettiva e ritrovare il proprio passo narrativo. \n\n\n\n\n\n\n\nINFORMAZIONI PER IL PUBBLICO\n\n\n\nDebutto: 6 dicembre 2025 \n\n\n\nOra: 20:30 \n\n\n\nPrenotazione obbligatoria
URL:https://quartapareteroma.it/event/il-gioco-delloca-allar-ma-teatro/
LOCATION:Ar.Ma Teatro\, via Ruggero di Lauria\, 22\, Roma\, Italia\, 00192
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/3908b0aa-42b6-44c1-81bc-0ca230c67831.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251206T173000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251206T200000
DTSTAMP:20251126T091106Z
CREATED:20251126T090744Z
LAST-MODIFIED:20251126T091106Z
UID:173628-1765042200-1765051200@quartapareteroma.it
SUMMARY:Alessio Lega ed Enrico Intra omaggiano Enzo Jannacci alla Camera del Lavoro di Milano
DESCRIPTION:Come fuori programma della XXXI edizione dell’Atelier Musicale\, l’associazione culturale Secondo Maggio presenta uno spettacolo dedicato al mondo di Enzo Jannacci\, ideato e interpretato da Alessio Lega con il suo trio e in programma sabato 6 dicembre alla Camera del Lavoro di Milano (inizio live ore 17.30\, ingresso libero fino a esaurimento posti)\, con la partecipazione straordinaria del pianista Enrico Intra. \n\n\n\nCantautore dal forte impegno sociale ed esistenziale\, Lega è anche interprete di canzoni popolari e di autori italiani del passato e realizza adattamenti in traduzione italiana di pagine di Brel\, Brassens e Ferré. Nel 2004\, nel suo esordio discografico con il cd Resistenza e amore\, ha vinto la Targa Tenco (nel 2019 ha fatto il bis nella categoria “interpreti di canzoni non proprie”). Questa volta il suo sguardo si rivolge a Enzo Jannacci come figura di cantore delle vite degli ultimi\, di artista dall’immaginazione surreale\, di protagonista di una Milano della canzone che era culturalmente vivacissima. \n\n\n\nIl programma che Lega proporrà con Rocco Marchi alle tastiere e Guido Baldoni alla fisarmonica\, sul palco dell’auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro\, riprende integralmente quello\, ormai storico\, che nel 1964 consacrò Jannacci: 22 canzoni\, concepito per lui da Dario Fo\, andato in scena al Teatro Gerolamo e poi documentato su disco. Un recupero storico straordinario\, che si arricchirà della significativa  testimonianza di Pietro Colaprico\, giornalista e scrittore\, oggi direttore dello storico teatro milanese Gerolamo\, oltre che autore di diversi romanzi\, tra cui i racconti del maresciallo Binda\, con i primi tre volumi scritti a quattro mani con Pietro Valpreda. Colaprico è anche l’inventore del termine “Tangentopoli”. \n\n\n\nAltrettanto importante sarà l’intervento di Enrico Intra\, uno dei grandi maestri europei del jazz\, che di Jannacci era amico e con cui\, fin dalla nascita del Derby Club (fondato proprio da Intra\, nel 1962\, con il nome di Intra’s Derby Club) ha più volte collaborato\, anche in epoche recenti. \n\n\n\nQuello di sabato 6 dicembre sarà\, dunque\, un concerto-spettacolo che mantiene viva\, senza alcuna retorica\, la memoria di una grande personalità della canzone d’autore italiana. \n\n\n\n  \n\n\n\n  \n\n\n\nSabato 6 dicembre 2025\, ore 17.30 \n\n\n\nAuditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro\, corso di Porta Vittoria 43\, Milano. \n\n\n\nFuori Atelier – Jannacci e la “sua” Milano \n\n\n\nAlessio Lega (chitarra e voce)\, Rocco Marchi (tastiere)\, Gudio Baldoni (fisarmonica). \n\n\n\nCon la partecipazione straordinaria di Enrico Intra (pianoforte). \n\n\n\nInterverrà  lo scrittore Piero Colaprico\, direttore del Teatro Gerolamo. \n\n\n\n Programma \n\n\n\nOhè sunt chi (Dario Fo – Enzo Jannacci); \n\n\n\nMa mi (Giorgio Strehler – Fiorenzo Carpi); \n\n\n\nQuella cosa in Lombardia (Franco Fortini – Fiorenzo Carpi); \n\n\n\nQualcosa da aspettare (Fausto Amodei); \n\n\n\nSopra i vetri (Dario Fo – Fiorenzo Carpi); \n\n\n\nLa luna è una lampadina (Dario Fo – Fiorenzo Carpi); \n\n\n\nE l’era tardi (Enzo Jannacci); \n\n\n\nLa forza dell’amore (Dario Fo – Enzo Jannacci); \n\n\n\nVeronica (Dario Fo/Sandro Ciotti – Enzo Jannacci); \n\n\n\nL’Armando (Dario Fo – Enzo Jannacci); \n\n\n\nAveva un taxi nero (Dario Fo – Fiorenzo Carpi); \n\n\n\nPrete Liprando e il giudizio di Dio (Dario Fo – Enzo Jannacci); \n\n\n\nSei minuti all’alba (Dario Fo – Enzo Jannacci); \n\n\n\nSfiorisci bel fiore (Enzo Jannacci); \n\n\n\nEl purtava i scarp del tennis (Enzo Jannacci). \n\n\n\nIn occasione del concerto verrà presentato il libro di Alessio Lega e Giangilberto Monti Strà Milano\, lo stradario cantato della città (Altreconomia). \n\n\n\nIngresso libero fino a esaurimento posti. \n\n\n\nPer informazioni: 348-3591215 02-5455428. \n\n\n\nEmail: secondomaggio@alice.it\, eury@iol.it; \n\n\n\nOn line: www.secondomaggio.org
URL:https://quartapareteroma.it/event/alessio-lega-ed-enrico-intra-omaggiano-enzo-jannacci-alla-camera-del-lavoro-di-milano/
LOCATION:Auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano\, Corso di Porta Vittoria 43\, Milano\, Milano\, ITA\, 20122\, Italy
CATEGORIES:Musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/11/Foto-Enzo-Jannacci.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251206T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251208T100000
DTSTAMP:20251127T152830Z
CREATED:20251127T152644Z
LAST-MODIFIED:20251127T152830Z
UID:173724-1765036800-1765188000@quartapareteroma.it
SUMMARY:“Natale In Arte” a Piazza Testaccio
DESCRIPTION:La storica Associazione Cento Pittori Via Margutta debutta per la prima volta a Testaccio\, con la mostra diffusa “Natale In Arte”dal 6 all’8 dicembre 2025\, a Piazza Testaccio\, in uno dei quartieri più caratteristici\, storici e autentici di Roma. \n\n\n\nAl classico “taglio del nastro della manifestazione” il 6 dicembre alle ore 16.00 saranno presenti\, la Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli e il Presidente della Commissione VII Patrimonio e Politiche Abitative di Roma Capitale\, Yuri Trombetti. \n\n\n\nConosciuto per la sua ricca tradizione popolare\, il suo ambiente vivace e la forte identità legata alla storia e alla cultura romana\, questo quartiere rappresenta un vero gioiello nascosto nel cuore della Città Eterna. \n\n\n\nL’Associazione Cento Pittori Via Margutta ha scelto questo quartiere per onorare il cuore di Roma e la sua storia nel periodo natalizio. Dopo oltre 70 anni di attività\, è stata organizzata una importante manifestazione artistica in Piazza Testaccio\, cuore pulsante del quartiere. Una tre giorni di arte pubblica che ben si sposa con le caratteristiche uniche di questa Piazza e della sua comunità. \n\n\n\nPasseggiando nella splendida piazza\, il pubblico sarà accolto da un susseguirsi di opere d’arte che raccontano storie\, emozioni e vissuti a tema Natale e non solo che potranno essere ammirate dal pubblico sulle classiche e storiche strutture espositive\, costituite da un cavalletto sormontato da ombrellone. \n\n\n\nI visitatori avranno l’opportunità di dialogare e confrontarsi con i protagonisti di questa manifestazione\, nei tre giorni della manifestazione dalle 10 alle 20. \n\n\n\nTestaccio è da sempre un quartiere di tradizione e gastronomia ma è anche un quartiere che si rinnova\, al passo con i tempi\, dove antico e moderno dialogano amabilmente. Il quartiere mantiene ancora il suo carattere originale con trattorie tipiche\, pub accoglienti e locali storici frequentati dai romani e dai visitatori\, alla ricerca di un’esperienza genuina e autentica. Le sue strade rappresentano un vero e proprio museo a cielo aperto\, dove l’artigianato\, la cucina e l’arte si intrecciano quotidianamente. \n\n\n\nTestaccio è anche sede di grandi eventi\, concerti e manifestazioni culturali\, grazie alla sua viva atmosfera e alla forte comunità artistica. \n\n\n\nEd è per questo che i Cento Pittori Via Margutta hanno scelto Piazza Testaccio\, per la sua valenza artistica e culturale\, per la sua indubbia vitalità e veracità. \n\n\n\nTutto questo è stato reso possibile grazie al prezioso contributo del Presidente dei Cento Pittori Antonio Servillo\, del Vice Presidente dei Paola Minissale\, del segretario particolare Maurizio Baiocchini e dei Consiglieri Silvano Fabrizio\, Angelo Colazingari\, Roberto Fantini\, Pino Tersigni e di Maria Cristina Lucidi. \n\n\n\nDurante l’inaugurazione verrà conferito il Premio alla Carriera e la carica di Socio Onorario all’artista Alfiero De Dominicis\, che con i suoi meriti artistici ha contribuito alla valorizzazione dell’Associazione. \n\n\n\nUn ringraziamento particolare va a Yuri Trombetti Presidente della Commissione VII Patrimonio e Politiche Abitative di Roma Capitale\, per l’attività svolta per la riuscita della manifestazione. \n\n\n\nL’esposizione diffusa ha ottenuto il patrocinio della Regione Lazioe della ICAS Intergruppo parlamentare Cultura Arte e Sport. \n\n\n\nSi ringraziano per la collaborazione MDS Express Courier\, Il pane di San Saba\, Caf Italia Sede Periferica 603\, Vertecchi per l’Arte\, Ottica la Fege\, Galleria Vittoria. \n\n\n\nVi aspettiamo a Piazza Testaccio! \n\n\n\nNatale in Arte \n\n\n\nI Cento Pittori Via Margutta a Piazza Testaccio \n\n\n\n6-7-8 dicembre 2025  dalle 10 alle 20
URL:https://quartapareteroma.it/event/natale-in-arte-a-piazza-testaccio/
LOCATION:Piazza Testaccio\, Piazza Testaccio\, Roma\, ITA\, 00153\, Italia
CATEGORIES:Mostra
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251205T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251207T180000
DTSTAMP:20251202T205834Z
CREATED:20251202T205802Z
LAST-MODIFIED:20251202T205834Z
UID:174147-1764968400-1765130400@quartapareteroma.it
SUMMARY:"EXITO!" al Centro Culturale Artemia
DESCRIPTION:Arriva in scena EXITO!\, la nuova e travolgente commedia scritta e diretta da Francesca Gambini\, con PAOLA CASALE\, un viaggio esilarante tra entusiasmi\, goffi slanci e imperdibili fallimenti che si trasformano – sempre – in un successo. \n\n\n\nEXITO! è una produzione che unisce ironia\, ritmo e una profonda osservazione del nostro tempo\, raccontando con leggerezza il bisogno universale di reinventarsi. Lo spettacolo si rivolge a un pubblico ampio\, capace di riconoscersi nei piccoli e grandi inciampi della protagonista. \n\n\n\nLo spettacolo \n\n\n\nGiulia è una donna alla soglia dei suoi “nuovi anni”\, che non rivelerà mai\, nemmeno sotto tortura. Travolta dalla voglia di rimettersi in gioco\, decide di provare tutto ciò che non ha mai fatto: speed date\, lezioni di guida\, colloqui di lavoro e qualunque avventura le permetta di sentirsi di nuovo al centro del mondo. \n\n\n\nCon entusiasmo\, incoscienza e un’inconfondibile essenza da Boomer\, Giulia si tuffa nella vita scoprendo che ogni esperienza può diventare un piccolo disastro… o una comicissima rivelazione. Perché – come recita il saggio – “Comunque vada sarà un successo”. E con il suo amuleto portafortuna a guidarla\, nulla è davvero impossibile. \n\n\n\nE così\, tra risate\, inciampi e illuminazioni improvvise… EXITO! Giulia… EXITO! \n\n\n\nCrediti \n\n\n\nDi Francesca Gambini \n\n\n\nCon PAOLA CASALE \n\n\n\nCon la partecipazione di Rebecca D’Angelo \n\n\n\nIngresso spettacolo: €14 \n\n\n\nTessera nuovi soci: €3 \n\n\n\nINFO UTILI: \n\n\n\nInfo e prenotazioni: +39 334 159 8407 (anche via SMS e/o WhatsApp)
URL:https://quartapareteroma.it/event/exito-al-centro-culturale-artemia/
LOCATION:Centro Culturale Artemia\, Via Amilcare Cucchini\, 38\, Roma\, Italia
CATEGORIES:Teatro
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/LOC-EXITO.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251205T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20251205T230000
DTSTAMP:20251202T133546Z
CREATED:20251202T133544Z
LAST-MODIFIED:20251202T133546Z
UID:174101-1764968400-1764975600@quartapareteroma.it
SUMMARY:"Bim Bum Bam Party" al Nuovo Teatro Orione
DESCRIPTION:Il mitico format di Bim Bum Bam arriva a teatro coinvolgendo i palcoscenici dei teatri più prestigiosi d’Italia. Una produzione Dimensione Eventi su licenza ufficiale RTI Mediaset. Con la media partnership di Radio Animati.  \n\n\n\nA condurre la serata Uan\, con la voce storica live di Pietro Ubaldi\, accompagnato da due dei volti storici del programma – Manuela Blanchard e Marco Bellavia – e da una band live. \n\n\n\nSpecial guest star\, nonché direttore musicale dello spettacolo\, il Maestro Enzo Draghi\, autore di innumerevoli sigle tv tra le quali proprio quella di “Bim Bum Bam”. \n\n\n\nUan è convinto che il suo juke-box si sia rotto perché il suo pubblico non lo ascolta più. \n\n\n\nI suoi amici\, i suoi tanto cari bambini\, sono cresciuti e\, alle prese con i problemi dell’età adulta\, hanno smesso di sognare non riuscendo più a sentire le emozioni. \n\n\n\nLa missione di Uan diventa quindi quella di riportare ai grandi la spensieratezza dell’infanzia\, far vivere il senso puro di leggerezza nel cuore che solo i bimbi hanno\, in una serata piena di ricordi\, un vero e proprio tuffo indietro nel tempo\, alla fine dei mitici anni ’80.  \n\n\n\nUna cameretta colorata\, tappezzata di poster di Madonna e Michael Jackson. Le quattro del pomeriggio. Tutto pronto per la merenda. Sul televisore acceso parte la sigla di “Bim Bum Bam”. L’aria risuona di musica e risate. E torna l’allegria.  \n\n\n\nIl pubblico verrà coinvolto con giochi\, sketch e tanta musica\, in un racconto che farà viaggiare i presenti nel tempo tornando all’infanzia. \n\n\n\nUno dei momenti più interattivi il karaoke corale sulle sigle dei cartoni animati più amati\, da “Occhi di Gatto” a “Kiss me Licia” da “Mila e Shiro” e “Creamy” fino a “Pollon combina guai”.  \n\n\n\nEnzo Draghi e la sua band faranno scatenare sulle note di “Lupin l’incorreggibile Lupin”\, “I Puffi sanno”\, “Le Tartarughe Ninja” e il medley dei brani dei Bee Hive.  \n\n\n\nUan in versione speciale disc jockey farà infine alzare il pubblico in sala e ballare sulle note di brani che hanno fatto storia come “Gioca Jouer”\, “Il Ballo del qua qua” e “Tuca tuca”. \n\n\n\nLa scenografia dello spettacolo è a cura di Francesco Fassone\, il testo di Step Minotti\, mentre la regia è a cura di Claudio Insegno\, che dichiara: “Scrivere lo spettacolo è stato davvero molto stimolante perché ho trovato una squadra di professionisti simpatici e propositivi. Riunione dopo riunione è come se avessimo davvero acceso una macchina che ci ha portato indietro nel tempo\, risvegliando ricordi e sensazioni di tanti anni fa\, in una meravigliosa e affettuosa operazione nostalgia.” \n\n\n\nINFO BIGLIETTI  \n\n\n\nI biglietti sono in vendita: on-line su www.ticketone.itin tutti i punti vendita affiliati Ticket One  Per maggiori informazioni contattare Dimensione Eventi all’indirizzo e-mail biglietteria@dimensioneeventi.it  www.dimensioneeventi.it FB /dimensioneeventi.itIG /dimensioneeventi
URL:https://quartapareteroma.it/event/bim-bum-bam-party-al-nuovo-teatro-orione/
LOCATION:Nuovo Teatro Orione\, Via Tortona\, 7\, Roma\, 00183\, Italia
CATEGORIES:Eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://quartapareteroma.it/wp-content/uploads/2025/12/Senza-titolo.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR