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SUMMARY:La Nuova Stagione 2026/2027 del Teatro De' Servi
DESCRIPTION:Il Teatro\, da sempre\, è il salotto per eccellenza\, un luogo in cui incontrarsi\, confrontarsi\, riflettere\, divertirsi\, confidarsi. Un posto in cui lasciarsi travolgere dagli intrecci delle storie e dalle emozioni dei suoi personaggi. IlTeatro de’ Servi\, il tempio romano della commedia\, per la nuova stagione 2026-2027 si prepara ad essere il “Salotto de’ Servi\,  dove la risata e il buon teatro convivono cercando di venire in contro alle esigenze più disparate del pubblico.  \n\n\n\nIl Salotto de’ Servi è\, infatti\, il claim della nuova stagione 2026- 2027 che prevede ben 12 commedie a lunga tenitura e 10 commedie a breve tenitura per un totale di 22 spettacoli\, in cui si alterneranno grandi nomi del teatro e compagnie più giovani. Il Teatro de’ Servi\, da sempre “casa” della commedia per eccellenza\, apre le porte del suo salotto per far divertire e sognare attraverso nuove commedie\, con la loro ironia\, le loro situazioni e personaggi brillanti\, che intrigano e coinvolgono. Non mancheranno poi eventi speciali\, serate di stand-up comedy. \n\n\n\nSTAGIONE 2026/2027 \n\n\n\nPROSA – Commedie in abbonamento fisso \n\n\n\n6 – 18 OTTOBRE 2026 \n\n\n\nSE TI SPOSO MI ROVINO \n\n\n\nScritto e diretto da: Marco CavallaroCon: Marco Cavallaro\, Tonia Garardo\, Francesca Verrelli\, Elena Scuderi\, Francesca Cannizzo\, Riccardo Giacomini \n\n\n\nUn incallito scapolo\, convinto di poter gestire ogni relazione a modo suo\, si ritrova intrappolato nella più grande confusione della sua vita quando propone matrimonio a più donne contemporaneamente. L’arrivo simultaneo delle promesse spose trasforma la sua casa in un campo di battaglia di bugie\, sotterfugi e colpi di scena.  \n\n\n\n27 OTTOBRE – 8 NOVEMBRE 2026 \n\n\n\nDUE CUORI IN CHAT  \n\n\n\nAutore: Ray CooneyRegia: Matteo VaccaCast: Matteo Vacca\, Maurizio Di Carmine\, Marco Fiorini\, Eleonora Santini\, Annalisa Amodio\, Alessandro Bevilacqua\, Martina Iuele \n\n\n\nIl segreto per un matrimonio felice rimane un segreto\, in questo caso un doppio segreto! Tutto sembra andare a gonfie vele per Mario Rossi\, tassista\, sposato da vent’anni con Barbara\, con cui vive a Piazza Irnerio e con Carla\, con cui vive a Piazza Risorgimento\, con le quali Mario ha anche due figli adorabili: Alice avuta da Carla e Giacomo\, avuto da Barbara. Seguendo una precisa pianificazione di orari e turni di lavoro\, Mario riesce per anni a nascondere la doppia famiglia\, ma la vita ai tempi dei social può essere molto complicata.  Infatti un giorno Alice e Giacomo\, non sapendo di essere fratello e sorella\, si conoscono in chat e decidono di incontrarsi ma questo non puo’\, anzi non deve avvenire\, ed e’ per questo che il povero tassista\, aiutato dall’amico Walter alle prese con il suo vecchio padre\, cercherà con ogni mezzo di mantenere ilsegreto della sua doppia vita. Quel che ne segue è un susseguirsi di equivoci\, coincidenze e bugie che\, con un ritmo infernale\, ci porteranno ad un finale inaspettato. Uno spettacolo pieni di situazioni comiche deliranti in cui il pubblico diventerà partecipe e complice. \n\n\n\n17 – 29 NOVEMBRE 2026 \n\n\n\nIL CLUB DELLE SINGLE  \n\n\n\nScritto e diretto da: Roberto D’AlessandroCon: Alessandra De Pascalis\, Marina Vitolo\, Fulvia Lorenzetti\, Kevin di Sole\, Andrea Garofoli \n\n\n\nTre donne cinquantenni\, amiche inseparabili e accomunate da una lunga serie di delusioni sentimentali\, finiscono per convivere sotto lo stesso tetto per sostenersi… e per odiare insieme il genere maschile. La loro casa diventa una sorta di “zona franca”\, un rifugio anti-uomo. Con loro vive Lelio\, un ragazzo alla pari: timido\, nerd\, remissivo\, costantemente vittima delle loro frustrazioni e dei loro sfoghi. L’arrivo di Abil\, un affascinante ginecologo marocchino\, manda in tilt l’equilibrio della casa. Le tre\, che da anni hanno messo in pausa la femminilità\, riscoprono improvvisamente: depilazioni selvagge\, trucchi dimenticati\, abiti troppo stretti\, rivalità adolescenziali. La casa si trasforma in un campo di battaglia ormonale. La situazione degenera fino a sfiorare un comportamento inappropriato da parte delle tre… Quando accade l’inaspettato… \n\n\n\n8 – 20 DICEMBRE 2026 \n\n\n\nMA CHE BELL’IKEA  \n\n\n\nDi: Gianni ClementiRegia: Nicola PistoiaCon: Danila Stalteri\, Massimiliano Vado \n\n\n\n “Ma che bell’Ikea” – questo il titolo dello spettacolo – è ambientato nella periferia romana\, dove in uno stabile di nuova costruzione si incrociano le vite di due coppie alla ricerca del loro primo appartamento. La prima\, borghese e politically correct\, è ancora incerta sull’acquisto e si perde nell’area destinata al bagno. Pochi istanti dopo\, dallo stesso bagno\, appare un’altra coppia\, impegnata nell’identico sopralluogo. I due non potrebbero essere più diversi dai futuri vicini di casa. Venditore ambulante lui\, ex prostituta rumena lei\, sono i classici coatti della porta accanto. Le due coppie si ritrovano a condividere lo stesso ambiente\, acquistando due appartamenti nello stesso edificio ma su piani diversi. Il loro stupore per questa convivenza aumenta quando scoprono che le rispettive abitazioni non solo sono identiche strutturalmente\, ma hanno anche lo stesso arredamento. Sotto il segno di IKEA\, riconoscono mobili\, quadri e soprammobili. E anche le abitudini di vita non sono poi tanto dissimili. Ma cosa possono avere in comune una vegana e una ex prostituta? Un avvocato progressista e un ultrà tendenzialmente nazista? Inizia così una sorta di frequentazione forzata\, per tentare di scoprire il perché di simili sconcertanti coincidenze. Una commedia tutta da ridere\, in cui non sarà difficile riconoscere anche una piccola parte della propria vita. \n\n\n\n26 DICEMBRE – 10 GENNAIO 2027 \n\n\n\nRIUNIONE CONDOMINIALE  \n\n\n\nDi: N.L. WhiteRegia: Luca FerriniCon: con Riccardo D’Alessandro\, Antonia Di Francesco\, Luca Ferrini\, Andrea Lintozzi\, Alberto Melone\, Elettra Zeppi \n\n\n\nUn fatiscente palazzetto di periferia e un inatteso colpo di fortuna: i pochi condomini superstiti\, grazie al generoso lascito testamentario di un condomino da poco deceduto\, hanno ristrutturato e trasformato l’edificio\, almeno in apparenza\, in un piccolo gioiello immobiliare pronto per essere venduto a un acquirente facoltoso e ignaro. Non resta che una cosa da fare prima di mettere le mani sui soldi\, una semplice riunione condominiale per firmare\, all’unanimità\, l’ultimo verbale insieme all’accordo di vendita. Ma dietro questa semplicità è in agguato il caos e i condomini\, si troveranno a risolvere un imprevisto tanto assurdo quanto esilarante. Un vortice di equivoci\, travestimenti e fughe improbabili\, in cui tutti inizieranno a domandarsi non se riusciranno a vendere il palazzo\, ma se riusciranno a sopravvivere fino all’ora di pranzo. Una commedia corale e frenetica che innesta la comicità delle riunioni condominiali nella migliore ed esilarante tradizione della farsa d’autore \n\n\n\n12 – 24 GENNAIO 2027 \n\n\n\nAMORE CERCASI…GATTO INCLUSO  \n\n\n\nDi: Valeria CavalliRegia: Alberto OlivaCon: Monica Faggiani\, Arturo di Tullio\, Dario Merlini \n\n\n\nGiovanni e Agata\, sposati da quindici anni\, conducono una vita tranquilla fatta di abitudini\, piccoli rituali quotidiani e qualche inevitabile incomprensione. Una sera\, per gioco\, decidono di affacciarsi al mondo dei social e delle app di incontri\, dando il via a una serie di situazioni imprevedibili\, divertenti e sorprendenti. Tra ironia\, segreti e desideri nascosti\, Amore cercasi… Gatto incluso è una commedia brillante che riflette sulle relazioni di coppia\, sulla famiglia e sulla ricerca di sé\, con un finale ricco di colpi di scena. A osservare e commentare tutto\, un testimone d’eccezione: il gatto Ettore. \n\n\n\n2 – 14 FEBBRAIO 2027 \n\n\n\nCOSì È (SE VI PARE)  \n\n\n\nDi: Luigi PirandelloRegia: Luca FerriniCast: Vittorio Carotenuto\, Aurora Cataldi\, Riccardo D’Alessandro\, Alessandra De Pascalis\, Antonia Di Francesco\, Alessandro Moser\, Veronica Stradella\, Andrea Verticchio\, Valeria Monetti\, Luca Ferrini \n\n\n\nUna rilettura contemporanea del capolavoro di Pirandello\, dove tutto ruota attorno a una domanda impossibile: esiste una verità assoluta? In una comunità dominata dalla curiosità e dal sospetto\, il misterioso rapporto tra il signor Ponza\, sua suocera e una donna che nessuno riesce a identificare trascina tutti in un vortice di supposizioni. Una commedia amara e lucidissima che continua a interrogare il presente\, mettendo in scena il fragile confine tra realtà\, percezione e giudizio. \n\n\n\n23 FEBBRAIO – 7 MARZO 2027 \n\n\n\nSE DEVI DIRE UNA BUGIA E’ MEGLIO DIRLA GROSSA  \n\n\n\nAutore: Ray CooneyAdattamento: Matteo VaccaTraduzione: Maria Teresa PetruzziProduzione: Politeama S.r.l.Regia: Matteo VaccaAiuto regia: Giulia PeriniScenografie: Lina e Giovanni ValgimigliCast: Matteo Vacca\, Marco Fiorini\, Alessandro Bevilacqua\, Cristiano Arsi’\, Eleonora Santini\, Serena Ricci\, Elena Pandolfi\, Martina Cervoni \n\n\n\nUn incontro segreto in albergo dovrebbe restare una semplice scappatella. Ma tra intrusioni\, bugie improvvisate\, identità scambiate e porte che si aprono al momento sbagliato\, il piano precipita in un caos esilarante. Una macchina comica perfetta\, dove ogni menzogna genera un disastro ancora più grande. \n\n\n\n16 – 28 MARZO 2027 \n\n\n\nTANA LIBERA TUTTI  \n\n\n\nDi: Alessandro Tirocchi\, Maurizio Paniconi\, Simone GiacintiRegia: Andrea Palottocon Valeria Monetti\, Alessandro Tirocchi\, Maurizio Paniconi\, Simone Giacinti \n\n\n\nIn un carcere\, detenuti e personale si confrontano in un susseguirsi di confessioni\, tentativi di fuga e rivelazioni inattese. Una commedia che parla di libertà e cambiamento.  \n\n\n\n6 APRILE – 18 APRILE 2027 \n\n\n\nBAMBOCCIONI  \n\n\n\nDi: Roberto D’AlessandroRegia: Nicola Pistoia\, Roberto D’Alessandro \n\n\n\ncon Giancarlo Fares\, Andrea Catarinozzi\, Valerio Giombetti\, Stefano Tomassini \n\n\n\nTre laureati\, Anton Giulio\, Gianni Alberto e Antonino\,  vivono ancora a casa con le rispettive madri\, incapaci di affrontare la vita adulta nonostante il grande bagaglio culturale. \n\n\n\nIl sindaco\, deciso ad aiutarli a inserirsi finalmente nel mondo del lavoro e nella società\, mette a disposizione alcuni appartamenti cittadini per disoccupati come loro\, chiedendo in cambio soltanto qualche ora di servizio sociale a settimana. Così i tre “bamboccioni” si ritrovano\, loro malgrado\, a convivere sotto lo stesso tetto. \n\n\n\nTra gag\, incomprensioni e goffi tentativi di adattarsi alla quotidianità\, la situazione si complica quando nella loro vita entrano Lucida\, una prostituta alcolizzata\, e Nevio\, un senzatetto per scelta. Il confronto tra le fragilità dei protagonisti — figli eterni incapaci di crescere — e la dura realtà di chi vive ai margini porta a momenti di comicità genuina ma anche una riflessione sulle crepe della nostra società. \n\n\n\nUna commedia alterna ironia e malinconia\, offrendo un ritratto lucido e affettuoso dell’Italia contemporanea: un Paese in cui\, tra precarietà e dipendenza affettiva\, diventare adulti sembra la vera impresa. \n\n\n\n27 APRILE – 9 MAGGIO 2027 \n\n\n\nE PENSARE CHE ERAVAMO COMUNISTI  \n\n\n\nScritto e diretto da: Roberto D’AlessandroCon: Roberto D’Alessandro \n\n\n\nGiulia e Rinaldo\, un tempo uniti dagli ideali delle lotte studentesche degli anni Settanta\, si ritrovano dopo vent’anni a vivere visioni della vita sempre più distanti. Mentre lei continua il suo impegno politico\, lui conduce una vita più moderata\, assistendo con amarezza all’allontanamento della moglie. Intorno a loro ruota una famiglia vivace e contraddittoria\, tra figli in cerca della propria strada\, un domestico filosofo e una zia dal carattere travolgente. Quando il figlio Enrico decide di candidarsi nelle liste del centro-destra\, gli equilibri familiari saltano\, dando vita a scontri\, incomprensioni e situazioni esilaranti. Solo un evento improvviso riuscirà a riportare dialogo e armonia. Una commedia brillante e attuale che\, tra risate e riflessioni\, racconta le divisioni ideologiche e gli affetti che continuano a tenere unite le famiglie. \n\n\n\n18 – 30 MAGGIO 2027 \n\n\n\nDISPERATAMENTE CASALINGHE  \n\n\n\nDi: Cinzia Berni\, Guido PolitoRegia: Cinzia BerniCon: Francesca Nunzi\, Maria Lauria\, Loredana Piedimonte\, Francesca Ceci \n\n\n\nDopo il successo di “Casalinghi Disperati” una nuova\, divertente commedia tutta al femminile. “Disperatamente Casalinghe” è la storia di 4 donne tra i quaranta e i cinquant’anni che si trovano a dover affrontare la vita da divorziate\, in ristrettezze economiche\, alle prese con gli alimenti degli ex mariti\, la difficoltà di trovare lavoro e il ruolo materno. Carla\, Stefy\, Angela e Nadia\, vivono in una casa famiglia data loro dai servizi sociali\, perché non hanno abbastanza soldi per pagare un affitto. Le quattro protagoniste sono lo specchio delle donne di oggi\, di cui si percepisce l’emancipazione voluta o a volte subita. Femmine che devono essere forti\, anche quando sono fragili. Una commedia che affronta\, con ironia\, problematiche sociali attuali\, piccole e grandi storie di comica disperazione quotidiana. \n\n\n\nPROSA – Commedie brevi\, in abbonamento libero \n\n\n\n1 – 4 OTTOBRE 2026 \n\n\n\nBELLISSIME  \n\n\n\nVoci di donne. Racconti di canzoni  \n\n\n\nCon: Syria e Massimo Germini \n\n\n\nUn viaggio musicale e narrativo attraverso le voci femminili che hanno segnato la storia della canzone italiana. Dai grandi classici del dopoguerra fino alla musica contemporanea\, uno spettacolo che intreccia racconti\, ricordi e canzoni\, restituendo il ritratto di artiste che hanno raccontato emozioni\, cambiamenti sociali e intere generazioni.  \n\n\n\n22 – 25 OTTOBRE 2026 \n\n\n\nNIENTE PROGETTI PER IL FUTURO  \n\n\n\nDi: Francesco BrandiRegia: Max PisuCon: Lorenzo Cordara\, Matteo Pisu \n\n\n\nUn gioco teatrale comico e surreale\, vincitore del Premio Flaiano 2009\, che cerca di raccontare con i toni della leggerezza e del paradosso una società in crisi\, dove i valori dell’uomo appaiono lisi e sfilacciati sullo sfondo di un progressivo impoverimento spirituale. Due uomini\, Tobia (Matteo Pisu) ed Ivan (Lorenzo Cordara)\, si incontrano di notte su un ponte della periferia di una grande città. Li accomuna la singolare circostanza che nello stesso momento hanno pensato di compiere il medesimo gesto: suicidarsi gettandosi dal ponte. Tobia è un vip della tv\, opinionista-tuttologo caduto in disgrazia per aver involontariamente offeso un alto papavero della televisione. Dopo aver visto la sua popolarità definitivamente annientata\, decide di farla finita. Ma proprio nel fatidico instante in cui sta per lanciarsi dal ponte\, appare Ivan\, garagista\, uomo semplice ma di una piacevole concretezza che decide di levarsi la vita dopo aver scoperto il tradimento della moglie. Dall’incontro-scontro di questi due personaggi provenienti da mondi così lontani\, con prospettive così diverse\, nasce il dramma o la commedia\, secondo la personale lettura degli avvenimenti. Uno spettacolo brillante\, ma allo stesso tempo riflessivo\, dove lo spettatore sarà continuamente sorpreso da colpi di scena trovandosi lui stesso a pensare chi dei due protagonisti dovrà buttarsi per primo. \n\n\n\n12 – 15 NOVEMBRE 2026 \n\n\n\nACQUA E ZUCCHERO  \n\n\n\nDi: Clio EvansRegia: Riccardo D’AlessandroCon: Clio Evans\, Lele Spedicato \n\n\n\nAcqua e Zucchero\, spettacolo di Clio Evans\, è un viaggio emotivo e visionario nel mondo del diabete di tipo 1. Dalla paura e disorientamento di una famiglia dopo la diagnosi\, passando per momenti ironici e surreali\, la scena si popola di ricordi\, figure simboliche e personificazioni come Diabete e Insulina\, legati da un rapporto inevitabile e conflittuale. Tra realtà e incubo\, emerge infine la voce della protagonista\, che rivela cosa significa davvero convivere con la malattia: un percorso dal disagio alla consapevolezza\, fino a un inaspettato finale. \n\n\n\n3 – 6 DICEMBRE 2026 \n\n\n\nIL CONFINE  \n\n\n\nDi: Kieran LynnRegia: Luca FerriniCon: Nicole Rossi\, Riccardo D’Alessandro\, Andrea Verticchio \n\n\n\n«Quando siamo venuti a fare una passeggiata romantica nel parco non pensavamo di finire in una crisi internazionale». Arthur e Olivia\, una giovane coppia innamorata\, si ritrovano improvvisamente divisi dalla nascita di un nuovo confine che li colloca in due nazioni appena create e già ostili. Sotto lo sguardo impassibile di una guardia di frontiera\, i due scoprono l’assurdità di una linea tracciata con un semplice nastro adesivo\, priva di senso ma sufficiente a mettere in crisi il loro amore. Mentre le tensioni tra i due paesi crescono fino alla minaccia della guerra\, Arthur e Olivia iniziano a dubitare della propria unione. Quando il confine viene strappato\, saranno proprio loro a ricostruirlo\, ormai prigionieri delle proprie divisioni. Tra umorismo nero e comicità surreale\, la commedia riflette sul concetto di confine come linea immaginaria eppure invalicabile\, in un non-tempo che parla delle guerre di ieri\, di oggi e soprattutto di domani. \n\n\n\n28 – 31 GENNAIO 2027 \n\n\n\nUNA COPPIA QUASI PERFETTA  \n\n\n\nDi e con: Rocco Ciarmoli\, Laura De MarchiRegia: Laura De Marchi con la collaborazione di Camillo Ventola \n\n\n\nLo spettacolo parte da una domanda tanto semplice quanto attuale: esiste ancora la coppia? In un mondo fatto di social network\, app di incontri\, relazioni fugaci e nuove forme di amore\, la vita di coppia sembra sempre più fragile e complessa. Attraverso una serie di situazioni ironiche e paradossali\, incontriamo tre coppie di età diverse: due trentenni alla ricerca dell’amore\, due cinquantenni alle prese con le piattaforme di incontri e\, infine\, Luciana e Ubaldo\, settantenni insieme da oltre quarant’anni che\, proprio quando sembrano aver raggiunto un equilibrio perfetto\, si confrontano con un desiderio inatteso: avere un figlio. Tra comicità e riflessione\, lo spettacolo affronta i temi dell’amore\, della genitorialità e delle trasformazioni delle relazioni contemporanee\, senza offrire risposte definitive ma invitando il pubblico a interrogarsi sul significato della coppia oggi. \n\n\n\n18 – 21 FEBBRAIO 2027 \n\n\n\nALGORITMO  \n\n\n\nDi: Raffaello Tullo\, Andrea DelfinoRegia: Marco RampoldiCon: Raffaello Tullo\, Martina Salvatore \n\n\n\nIn un futuro non troppo lontano\, un uomo solo e smarrito si vede recapitare a casa un pacco ina teso. È lo scatolone che contiene Martie: un futuristico robot umanoide\, dalle sembianze incredibilmente umane\, in grado di acquisire\, con sorprendente rapidità\, qualunque tipo di informazione e che\, a traverso un sofisticatissimo algoritmo\, regola il suo comportamento in base agli stimoli ricevuti. Dopo un’iniziale e comprensibile diffidenza\, il protagonista decide di prestarsi al gioco e progressivamente scopre in Martie un’assistente perfe ta\, una compagna di vita e di musica che sarà in grado di risolvere tu ti i suoi problemi e che lo aiuterà persino a tirar fuori vecchi sogni dal casse to. Ciò che ne segue è un mix esilarante di musica\, poesia\, incanto\, magia e…ritmo. A traverso un’ironica e creativa narrazione\, lo spe tacolo invita il pubblico a rifle tere\, ridendo\, su rischi e benefici dell’intelligenza artificiale\, affrontando temi come il progresso\, l’identità\, la solitudine\, il potere umanizzante della musica e quella polvere che troppo spesso lasciamo che si depositi sui sogni. \n\n\n\n11 – 14 MARZO 2027 \n\n\n\nVE NE DICO QUATTRO  \n\n\n\nDi: Pino Strabioli\, Fabio MasiCon: Pino StrabioliUn racconto teatrale fatto di memorie\, immagini e incontri che rende omaggio ad alcuni grandi protagonisti della cultura italiana del Novecento\, tra affetto\, ironia e nostalgia.  \n\n\n\n1 – 4 APRILE 2027 \n\n\n\nBARBARI\, BARBERINI E BARBITURICI  \n\n\n\nDi: Daniele Falleri\, Urbano BarberiniRegia: Daniele FalleriCon: Urbano Barberini \n\n\n\nTra risate e confessioni\, Urbano Barberini affronta le sfide legate alla sua eredità familiare\, superando i limiti del politically correct. Un viaggio tragicomico tra successi e fragilità. È il percorso a ostacoli di un aristocratico deciso a non farsi sopraffare dai propri antenati. Un one-man-show irriverente\, colto e sorprendentemente autoironico. “Quello che non distrussero i barbari\, lo distrussero i Barberini”. Se tale affermazione popolare vi sembra un’iperbole\, questo spettacolo vi farà ricredere. La spregiudicata coppia artistica Barberini-Falleri torna all’attacco frugando nel movimentato albero genealogico di chi è stato per anni l’inappuntabile partner di Franca Valeri. \n\n\n\n22 -25 APRILE 2027 \n\n\n\nBOOMER- UN PAPA’ SUL SOFA’ \n\n\n\nDi: Paolo Caiazzo\, Daniele CiniglioRegia: Paolo Caiazzocon Paolo Caiazzo\, Nicola Pavese\, Daniele Ciniglio\, Gioia Miale \n\n\n\nQuando Daniele chiede alla sua famiglia di provincia di trasferirsi a Napoli per laurearsi in giurisprudenza papà Paolo\, avvocato sfigato non batte ciglio\, e lo sistema in un suo piccolo appartamento nel centro della città. Attratto e distratto dalla movida il ragazzo si arretra con gli esami\, e per sostenere il suo tenore di vita decide così di fittare una stanza a Nicola\, coetaneo meno fortunato che sbarca il lunario con piccoli lavori occasionali. La loro convivenza è complicata visto i loro caratteri e storie di vita diametralmente opposti. L’unico punto in comune sono le difficoltà amorose. Nicola ha una sua fidanzata immaginaria e Daniele vive un amore non corrisposto con una dirimpettaia. In casa piomba spesso e volentieri Assunta\, madre di Nicola. Troppo presto abbandonata dal marito\, si mostra apprensiva e disponibile ma la sua personalità ambigua nasconde un rilevante scheletro nell’armadio. Il precario equilibrio casalingo viene messo ancora più in pericolo con l’arrivo di Paolo che\, messo alla porta dalla sua seconda compagna\, chiede ospitalità al figlio… in casa sua. Quella che doveva essere però una sola notte di emergenza su un sofà diventa una convivenza a tre generando scontri ed incontri generazionali. Il Boomer\, dopo un primo momento di sconforto\, decide di reagire e di vivere intensamente la sua nuova vita da single. I ragazzi pur di liberarsi di quella presenza scomoda\, le proveranno tutte per fargli trovare una nuova compagna: da escort a siti d’incontro. Tra nuovi equilibri ed amori impossibili c’è forse a portata di mano l’opportunità di creare una nuova famiglia? Chi verrà vedrà! \n\n\n\n13 – 16 MAGGIO 2027 \n\n\n\nLA COLOMBA E L’ELEFANTE   \n\n\n\nUna visita a casa di Frida Kahlo e Diego Rivera \n\n\n\nDi: Roberto D’Alessandro\, Federico FaldiRegia: Roberto D’AlessandroCon: Debora Caprioglio\, Roberto D’Alessandro \n\n\n\nIl teatro ha lo straordinario potere di trasportarci con l’immaginazione ovunque ci serva di essere: eccoci quindi nella Casa Azul dove Frida Kahlo e Diego Rivera\, soprannominati L’Elefante e La Colomba per le loro fattezze fisiche\, hanno vissuto insieme per tantissimi anni. I due stanno dando un ricevimento e Diego accoglie il pubblico in sala come se lo facesse entrare nel salone di casa. Quando tutti gli “ospiti” si saranno accomodati entrerà Frida. Dopo una breve presentazione la coppia decide di fare il gioco della verità: una serie di domande\, anche molto indiscrete\, poste dal pubblico. Frida e Diego risponderanno alle domande litigando\, spalleggiandosi\, e\, senza mai sottrarsi alla verità\, racconteranno la loro arte e le loro vite. Una tra le storie d’amore più celebri e intense del mondo dell’arte\, vissuta sullo sfondo di un Messico attraversato da una delle più grandi rivoluzioni del Novecento. \n\n\n\nEVENTI \n\n\n\n10 NOVEMBRE \n\n\n\nVELIA LALLI \n\n\n\nERA MEGLIO MORIRE DA PICCOLI \n\n\n\nStoria di una crisi di mezza età. La nostra. Storia di amici che: “Basta città\, voglio l’orto”. \n\n\n\n Storia di cambi di paradigma\, di resilienza e altre espressioni vuote. Storia di quelli che allora era meglio Berlusconi. Storia di nuovi\, drammatici\, assetti ormonali. Storia di grandi successi. Degli altri. Storia della fine dei “ragazzi di oggi” di Luis Miguel. Storia di quando ti svegli e realizzi che: invecchiare no. Era meglio morire da piccoli. Velia Lalli è la Santa Patrona della stand-up comedy italiana. Esordisce nella comicità nel 2009 con il gruppo di rivoluzione comica “Satiriasi”\, diventando la prima (e a lungo\, unica) stand up comedian donna italiana. Innova drasticamente le tematiche e il linguaggio comico femminile\, il che le regala censura\, critiche\, indignazione sparsa. Circostanza di cui va molto fiera. La sua relazione più lunga dura da 10 anni\, con Comedy Central\, ma ha intrattenuto relazioni parallele di anni con Rai2 e Rai3\, oltre a diverse relazioni occasionali con Audible\, Radio Globo\, le conferenze TEDx e numerose altre collaborazioni da una botta e via. \n\n\n\n11 NOVEMBRE \n\n\n\nBAZ \n\n\n\nOUTSIDER \n\n\n\nUn outsider è colui che nessuno si aspetta di vedere vincere la maratona. E BAZ\, eterno ragazzino del mondo dello spettacolo\, lo sa bene. Ha fatto di tutto: radio\, libri\, stand-up comedy\, musical… eppure\, in ogni campo\, continua a essere considerato un outsider! Forse è una maledizione\, forse un superpotere\, o forse semplicemente è allergico alle etichette. In questo nuovo show\, BAZ ci trascina nel suo universo di “fuori posto”\, dove sentirsi inadeguati non è solo la norma\, ma anche un’opportunità per spiazzare il mondo. Preparatevi a un’esplosione di energia che demolisce i cliché come un bambino con un castello di sabbia\, con ironia tagliente su ignoranza\, razzismo e l’impero dei social. Si ride\, si canta e\, forse\, ci si commuove un po’. “Outsider” è uno spettacolo per chi ha sempre preferito stare in disparte\, per chi non ha mai capito le regole del gioco… e per chi ha sempre sospettato che il gioco fosse truccato. Venite a ridere delle nostre miserie\, delle nostre bugie e\, soprattutto\, delle assurde convenzioni che ci tengono prigionieri. \n\n\n\n01 DICEMBRE \n\n\n\nDIKELE \n\n\n\nA TEATRO \n\n\n\nAntonio Dikele Distefano annuncia a sorpresa nel giorno del suo compleanno Dikele a Teatro\, un nuovo progetto live che porterà nei teatri italiani uno degli autori e storyteller più influenti e riconoscibili della sua generazione. Quattro appuntamenti\, a partire dal debutto napoletano (29 novembre – Teatro Bolivar)\, per poi proseguire a Roma l’1 dicembre al Teatro de’ Servi\, il 4 dicembre a Milano al Teatro Oscar e a Torino l’11 dicembre al Teatro Cardinal Massaia. Uno spettacolo intimo\, diretto e senza filtri in cui Dikele trasforma il teatro in uno spazio di condivisione autentica\, abbattendo il confine tra palco e pubblico. Attraverso racconti personali\, riflessioni e momenti di dialogo\, Dikele a Teatro diventa un’esperienza collettiva costruita attorno alle emozioni\, alle fragilità e alle storie che accomunano tutti. Una scena scarna con al centro l’unicità di Antonio che ha fatto del racconto in tutte le sue forme\, dall’intervista al romanzo\, dalla regia al podcasting\, fino alle forme di media più contemporanee. \n\n\n\n26 GENNAIO         \n\n\n\nCARLOTTA RONDANA \n\n\n\nFEMMINILE SINGLE(ARE) \n\n\n\nCarlotta Rondana porta in scena una comedy sociologica che indaga con ironia stereotipi\, complicità e difficoltà d’incontro tra i generi. Una ricerca vestita da comedy show\, che con irriverenza guarda nelle difficilissime e tragicomiche dinamiche tra donne e uomini\, generi distinti che tante volte sembrano vivere in mondi lontani e paralleli. La protagonista attraversa stereotipi\, abitudini e convinzioni\, pone l’attenzione sulle difficoltà comunicative e sulle aspettative che condizionano gli incontri. Il femminile di questo spettacolo non esclude il maschile\, ma ne ricerca fortemente la complicità. Propone i rapporti tra i generi senza ricorrere a contrapposizioni nette. Nel corso della rappresentazione l’interprete utilizza cambi di ritmo e variazioni caratteriali per richiamare figure del proprio passato narrativo. Attraverso questi passaggi costruisce un quadro in cui emergono fragilità\, resistenze e tentativi di dialogo tra i due generi. Il lavoro evita soluzioni didascaliche e colloca l’attenzione sulle modalità con cui donne e uomini affrontano il desiderio e la possibilità di costruire relazioni\, con un linguaggio che mantiene un equilibrio tra osservazione personale e dimensione collettiva. Carlotta struttura la storia in episodi che alternano tono leggero\, comico\, intimo e drammatico\, affidando alla trasformazione scenica del suo personaggio il compito di creare un percorso unitario. \n\n\n\n16 FEBBRAIO – 17 FEBBRAIO 2027 \n\n\n\nGUIDO DAMINI \n\n\n\nGuido Damini\, cremonese\, classe ’95\, “storico da bar” specializzato nella narrazione di disfatte epiche\, senza mai abbandonare la leggerezza e l’ironia che lo contraddistinguono. È laureato cum laude in storia moderna. Dal 2021 cura la rubrica “Guido nella storia” in onda con Andrea e Michele su Radio Deejay e conduce il podcast “Le Caporetto degli altri”\, serie prodotta da One Podcast\, dedicata al lato meno trionfante della storia di popoli e condottieri immortalati nel fragore delle loro sconfitte. Attraverso la sua divulgazione Guido coltiva una missione difficile e grandiosa: cambiare per sempre\, in Italia\, il racconto di guerre\, personaggi e imprese del passato. Perché l’idea di storia di Guido è quella di uno show che restituisca il senso generale delle cose\, una materia da aprire alla gente attraverso l’immediatezza e l’ironia. Preferibilmente\, prendendo qualcuno per i fondelli. Una Storia che\, attraverso la leggerezza della comunicazione\, possa fornire a tutti le chiavi per un’analisi intelligente del presente. \n\n\n\n09 MARZO \n\n\n\nFABIAN GRUTT \n\n\n\nGIOVANE \n\n\n\nQuesto spettacolo nasce dagli ultimi due anni. Due anni complicati. Due anni di crescita. Anni in cui la famiglia cambia\, i figli crescono e portano dentro casa i loro veri problemi. Anni in cui non puoi più essere soltanto quello leggero. E proprio mentre tutto si fa più serio\, e qualche ruga ti segna il volto\, scopri una cosa sorprendente: nonostante tutto\, dentro ti senti ancora giovane. \n\n\n\n30 MARZO – 31 MARZO 2027 \n\n\n\nMAURA BLOOM \n\n\n\nLIVE \n\n\n\nÈ una comica\, attrice e scrittrice. Ha creato quello che ama definire il suo “multiverso satirico”\, un universo narrativo in cui i ruoli di genere vengono ribaltati e gli stereotipi diventano materia comica. Attraverso personaggi come il Bambolotto e il Principesso\, unisce ironia e riflessione sociale\, affrontando temi contemporanei con uno stile leggero ma capace di stimolare il pensiero. In pochi mesi ha costruito una community di oltre 90.000 persone\, portando i suoi contenuti dai social al teatro. Il suo primo monologo di un’ora ha già registrato il tutto esaurito e nel 2025 salirà sul palco del TEDx Ischia\, portando la sua visione e il suo linguaggio creativo a un nuovo pubblico. Il suo stile combina la leggerezza della stand-up comedy con il desiderio di aprire spazi di dialogo e nuove prospettive\, sempre accompagnati da autoironia\, libertà creativa e uno sguardo originale sulla realtà. \n\n\n\n20 APRILE \n\n\n\nMIRIAM GALANTI \n\n\n\nVITA DA BIONDA \n\n\n\ndi Miriam Galanti e Giorgia Ciotola \n\n\n\n“Vita da bionda” nasce da un’idea di Miriam Galanti\, che ha deciso di raccontare la propria esperienza di bionda in una società dove l’apparenza può aprire alcune porte ma chiuderne altre. Essere così significa non solo attirare attenzioni non richieste\, ma soprattutto fare i conti con pregiudizi e stereotipi: un fenomeno che nel testo è stato battezzato “biondoshaming”. Giorgia Ciotola\, che ne firma la regia\, è anche co-autrice insieme a Miriam di questo testo che\, tra ironia e sarcasmo\, smonta i luoghi comuni. Lo spettacolo esplora le difficoltà quotidiane di una ragazza bionda e bella che fatica ad essere presa sul serio in un mondo che ama le etichette facili. Perché\, come scrivono Galanti e Ciotola\, “se sei bionda e carina\, o sei stupida o sei mignotta; se in più sei pure allegra e sorridente\, allora sei sicuramente sia stupida che mignotta.”  \n\n\n\n11 MAGGIO \n\n\n\nLAURA FORMENTI \n\n\n\nSKINCARE PER L’APOCALISSE \n\n\n\nscritto con Giuseppe della Misericordia e Gianluca Ettori \n\n\n\nI disturbi mentali sono in aumento\, e non solo quelli dei leader politici\, gli estremismi e i fanatismi dilagano online e nella vita reale. Noi resistiamo diventando sempre più individualisti e soli\, prendendo integratori\, partecipando alle maratone e facendo skincare. La soluzione? Mollo tutto e vendo foto di piedi! E se invece fosse l’umorismo l’ultimo baluardo della nostra sanità fisica e mentale? Lo scrittore Amos Oz sostiene che “fintanto che il il tuo senso dell’umorismo tiene sei almeno in parte immune al fanatismo”. Grazie\, facile dirlo per Oz. Lui è un mago! \n\n\n\n \n\n\n\n \n\n\n\ninfo: 06 6795130 \n\n\n\nwww.teatroservi.it \n\n\n\nPER ABBONAMENTI: https://teatroservi.it/abbonamenti
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SUMMARY:"Materia viva"\, la nuova stagione dello Stabile di Catania
DESCRIPTION:“Materia viva” è il titolo della stagione 2026/27 del Teatro Stabile di Catania in programma al Teatro Verga. Sul palcoscenico di via Giuseppe Fava si alterneranno alcuni dei più importanti interpreti della scena italiana contemporanea\, in un cartellone costruito attraverso una rete di relazioni artistiche e produttive che coinvolge teatri\, compagnie e istituzioni culturali di tutta Italia. \n\n\n\nLa materia del teatro come organismo vivo\, in continua trasformazione. La materia delle relazioni\, degli artisti\, delle idee e delle produzioni che prendono forma dall’incontro tra persone\, linguaggi e visioni differenti. È questo il filo conduttore di una stagione che guarda ai grandi classici della drammaturgia europea e internazionale\, alla nuova scrittura\, alla tradizione teatrale italiana e alle più significative esperienze della scena contemporanea. \n\n\n\n“Il TSC è un teatro pubblico d’arte: un luogo che produce cultura\, costruisce relazioni e dialoga con la città. Materia viva racconta un teatro che nasce dall’incontro tra artisti\, teatri e compagnie che condividono principi\, valori e una stessa idea di Teatro. La priorità è l’attore / attrice\, che sta alla base di tutto\, di ogni realizzazione\, da cui nascono e muovono percorsi di collaborazione autentici\, mai di acquisto e scambio\, in una costante prospettiva di trasmissione del mestiere per la creazione del futuro del Teatro come strumento di comprensione fra gli uomini e di incontro di tutte le arti. Vogliamo attrarre nuovo pubblico\, soprattutto giovane\, coinvolgere i curiosi\, gli appassionati e avvicinare al teatro chi oggi non lo frequenta”\, dichiara il direttore del TSC\, Marco Giorgetti. \n\n\n\nLa stagione sarà inaugurata da tre momenti forti\, che daranno subito in avvio il senso del percorso e della nuova rotta del Teatro Stabile\, nel solco delle nuove direttrici portanti. \n\n\n\nIl grande attore e la trasmissione di una tradizione vivente\, prima con un evento speciale che vedrà uno straordinario ritorno\, che sarà successivamente comunicato\, poi con Glauco Mauri\, che non è più fra noi\, ma che è sempre con noi\, perché Maestro di tutti\, con la sua Compagnia\, che continua il suo lavoro di trasmissione dei mestieri e della ricerca\, oggi affidata al regista Baracco e a molte artiste e artisti coinvolti\, a Catania con Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij\, regia di Andrea Baracco\, con Gabriele Graham Gasco dal 13 al 18 ottobre (Compagnia Mauri Sturno). \n\n\n\nLa danza\, come spinta innovativa\, propulsiva\, materica\, corporea\, con la creazione di Zappalà che a Catania nasce\, con L.A.V.A. dal 23 ottobre al 1 novembre\, concept e coreografia di Emio Greco\, Pieter C. Scholten e Roberto Zappalà (ICK Dans Amsterdam\, Scenario Pubblico/Compagnia Zappalà Danza e Teatro Stabile di Catania). \n\n\n\nQuesto l’intreccio che continua e si alterna\, per tutta la stagione\, fra attorialità e innovazione\, fra tradizione e ricerca\, fra nuova drammaturgia e classicità\, fra giovani e maestri\, per una stagione che è solo il primo step del progetto di rinnovamento dello Stabile\, al quale si aggiungeranno a breve le altre attività\, le altre sale\, le altre proposte di movimento verso quel Teatro del Mediterraneo che ne costituirà la nuova identità. \n\n\n\nEd ecco allora Anna Ferzetti diretta da Pierfrancesco Favino in People\, Places & Things di Duncan Macmillan\, dal 6 al 15 novembre (coproduzione Gli Ipocriti Melina Balsamo e Teatro Stabile di Catania). \n\n\n\nDal 17 al 22 novembre in programma Gin Game di Donald L. Coburn\, con Giuseppe Pambieri e Pamela Villoresi\, regia di Gianpiero Francese (Operaprima) e Orlando\, la commedia di Giuseppe Dipasquale (liberamente ispirata al romanzo di Virginia Woolf)\, con Viola Graziosi\, Arturo Cirillo\, David Coco\, dal 24 al 29 novembre (Marche Teatro\, Teatro Stabile di Catania e Teatro Biondo Palermo). \n\n\n\nDall’1 al 6 dicembre in scena Emigranti di Slawomir Mrożek\, regia di Leo Muscato\, con Valerio Santoro e Claudio Casadio (Teatro Biondo Palermo\, Accademia Perduta Romagna Teatri\, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, Teatro Stabile di Catania e Teatro Stabile d’Abruzzo); il 7 dicembre appuntamento con Gli occhi della guerra di e con Fausto Biloslavo e Gian Micalessin (Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia); Non si sa come di Luigi Pirandello con Franco Branciaroli\, regia di Paolo Valerio\, dall’8 al 13 dicembre (Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, Teatro de Gli Incamminati\, Centro Teatrale Bresciano e Teatro Biondo Palermo) e Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde\, regia di Giancarlo Nicoletti\, dal 15 al 20 dicembre con Federica Luna Vincenti e Alessio Vassallo (Goldenart Production\, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Teatro Biondo Palermo). \n\n\n\nIl nuovo anno si aprirà con Guerra civile da La Farsaglia\, regia di Andrea De Rosa\, con Daniele Russo e Giuseppe Sartori\, dal 5 al 10 gennaio 2027 (TPE – Teatro Piemonte Europa\, Teatro Stabile di Catania\, LAC Lugano Arte e Cultura e Teatro Metastasio di Prato)\, Fratelli De Filippo tratto dal libro “Vita di Eduardo” di Maurizio Giammusso\, di Carla Cavalluzzi\, Angelo Pasquini\, Sergio Rubini\, di e con Sergio Rubini\, dal 12 al 17 gennaio (Best Live e Teatro Stabile di Catania)\, Otello di William Shakespeare\, regia di Luca De Fusco\, con Luca Lazzareschi\, Federico Vanni e Mersila Sokoli\, dal 19 al 24 gennaio (Teatro di Roma – Teatro Nazionale\, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e Teatro Biondo Palermo) e Il sindaco del rione Sanità di Eduardo De Filippo\, diretto e interpretato da Geppy Gleijeses dal 26 al 31 gennaio (Teatro di Napoli – Teatro Nazionale e Dear Friends). \n\n\n\nDal 4 al 14 febbraio arriverà sul palco del Verga Non ti pago di Eduardo De Filippo\, con Salvo Ficarra\, Carolina Rosi e Nicola Di Pinto\, regia di Luca De Filippo (Gli Ipocriti Melina Balsamo\, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale e Teatro Stabile di Catania)\, seguito da Le false confidenze di Pierre de Marivaux\, con Elena Sofia Ricci e Arturo Cirillo\, che ne cura anche la regia\, dal 19 al 28 febbraio (Teatro di Roma – Teatro Nazionale\, Marche Teatro e Teatro Stabile di Catania). Spazio alla musica con Feminae\, il tour teatrale della cantante Tosca\, in programma il 15 febbraio. \n\n\n\nA marzo andranno in scena Romeo e Giulietta di William Shakespeare\, adattamento e regia di Paolo Valerio\, con Giacomo Albites Coen dal 2 al 7 marzo (Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, Teatro Verdi di Trieste\, Teatro Biondo Palermo\, Teatro Stabile di Catania e Centro Teatrale Bresciano); Autodifesa di Caino di Andrea Camilleri\, diretto e interpretato da Luca Zingaretti dal 9 al 14 marzo (Zocotoco e Fondazione Teatro della Toscana) e Platonov di Anton Čechov\, per la regia di Peter Stein con Maddalena Crippa dal 16 al 21 marzo (Tieffe Teatro Milano\, Fondazione Teatro di Roma\, Teatro Stabile di Catania e Teatro Biondo Palermo). \n\n\n\nLa stagione proseguirà dal 30 marzo al 4 aprile con Lear\, o del maxiprocesso di Claudio Fava\, esemplare collaborazione con il Teatro della Città nel segno del Teatro civile e dell’impegno\, che da sempre caratterizza il Teatro Stabile (Teatro Stabile di Catania e Teatro della Città); Enigma di Hugh Whitemore con Peppino Mazzotta e la regia di Giovanni Anfuso\, dal 6 all’11 aprile (Teatro Biondo Palermo\, Teatro di Messina – Centro di Produzione e Tieffe Teatro Milano); Ispettore in casa Birling di John Boynton Priestley\, con Ettore Bassi\, Galatea Ranzi e Stefano Santospago\, regia di Piero Maccarinelli\, dal 13 al 18 aprile (La Pirandelliana); Dopo la prova di Ingmar Bergman con Gabriele Lavia che cura anche la regia\, sul palco insieme a Federica Di Martino\, in programma dal 21 al 26 aprile (Compagnia Gabriele Lavia); Pirandello Pulp di Edoardo Erba con Massimo Dapporto e Fabio Troiano\, regia di Gioele Dix\, dal 27 aprile al 2 maggio (Teatro Franco Parenti); L’inconveniente di Juan Carlos Rubio\, con Milena Vukotic insieme a Giulia Fiume e Marco Rossi\, diretto da Luca Manfredi\, dal 4 al 9 maggio (Società per Attori\, Accademia Perduta Romagna Teatri e Teatro Quirino); Uno\, nessuno e centomila di Luigi Pirandello\, per la regia di Domenico Pinelli\, che sarà in scena con Mario Autore e Anna Iodice\, dal 18 al 23 maggio (Gli Ipocriti Melina Balsamo e Teatro Stabile di Catania); Il malato immaginario di Molière\, dal 25 maggio al 30 maggio\, con la regia di Salvo Ficarra e protagonista Angelo Tosto (Teatro della Città – CPT). \n\n\n\nLa campagna abbonamenti prenderà il via il 6 luglio 2026. Gli abbonati potranno confermare il proprio posto esercitando il diritto di prelazione entro il 25 luglio.  \n\n\n\nTeatro Stabile di Catania – Stagione 2026/2027 \n\n\n\nEvento inaugurale – Data da definire \n\n\n\n13 – 18 ottobre 2026 \n\n\n\nDelitto e castigo \n\n\n\ndi Fëdor Dostoevskij \n\n\n\nregia Andrea Baracco \n\n\n\ncon Woody Neri\, Giulio Pautasso\, Arianna Pozzi\, Aurora Spreafico\, Paolo Zuccari \n\n\n\nproduzione Compagnia Mauri Sturno \n\n\n\n23 ottobre – 1 novembre 2026 \n\n\n\nL.A.V.A. \n\n\n\ncoreografia\, concept\, luce\, suono\, set Emilio Greco\, Pieter C. Scholten\, Roberto Zappalà \n\n\n\ndanzatori Compagnia Zappalà Danza e ICK Dans Amsterdam \n\n\n\nproduzione ICK Dans Amsterdam\, Scenario Pubblico \n\n\n\ncoproduzione Zappalà Danza\, Teatro Stabile di Catania \n\n\n\n6 – 15 novembre 2026 \n\n\n\nPeople places & things \n\n\n\ndi Duncan Macmillan \n\n\n\ntraduzione Monica Capuani \n\n\n\nregia Pierfrancesco Favino \n\n\n\ncon Anna Ferzetti\, Betty Pedrazzi\, Thomas Trabacchi\, Totò Onnis \n\n\n\nproduzione Gli Ipocriti Melina Balsamo\, Teatro Stabile di Catania \n\n\n\n17 – 22 novembre 2026 \n\n\n\nGin game \n\n\n\ndi Donald L. Coburn \n\n\n\nregia Giampiero Solari \n\n\n\ncon Giuseppe Pambieri\, Pamela Villoresi \n\n\n\nproduzione Opeaprima \n\n\n\n24 – 29 novembre 2026 \n\n\n\nOrlando\, la commedia \n\n\n\ntesto e regia Giuseppe Culicchia \n\n\n\ncon Viola Graziosi\, Arturo Cirillo\, David Coco \n\n\n\nproduzione Marche Teatro\, Teatro Stabile di Catania\, Teatro Biondo Palermo \n\n\n\n1 – 6 dicembre 2026 \n\n\n\nEmigranti \n\n\n\ndi Sławomir Mrożek \n\n\n\nregia Leo Muscato \n\n\n\ncon Valerio Santoro e Claudio Casadio \n\n\n\nproduzione Teatro Biondo Palermo\, Accademia Perduta Romagna Teatri\, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, Teatro Stabile di Catania\, Teatro Stabile d’Abruzzo \n\n\n\n7 dicembre 2026 \n\n\n\nGli occhi della guerra \n\n\n\ndi e con Fausto Biloslavo e Gian Micalessin \n\n\n\nproduzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia \n\n\n\n8 – 13 dicembre 2026 \n\n\n\nNon si sa come \n\n\n\ndi Luigi Pirandello \n\n\n\nregia Paolo Valerio \n\n\n\ncon Franco Branciaroli \n\n\n\nproduzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, Teatro de Gli Incamminati\, Centro Teatrale Bresciano\, Teatro Biondo Palermo \n\n\n\n15 – 20 dicembre 2026 \n\n\n\nIl ritratto di Dorian Gray \n\n\n\ndi Oscar Wilde \n\n\n\nregia e drammaturgia Giancarlo Nicoletti \n\n\n\ncon Federico Luna Vincenti e Alessio Vassallo \n\n\n\nproduzione Goldenart Production\, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, Teatro Biondo Palermo \n\n\n\n5 – 10 gennaio 2027 \n\n\n\nGuerra civile \n\n\n\nda La Farsaglia (Guerra civile) di Marco Anneo Lucano \n\n\n\ntesto Fabrizio Sinisi \n\n\n\nregia Andrea De Rosa \n\n\n\ncon Daniele Russo\, Giuseppe Sartori \n\n\n\nproduzione TPE-Teatro Piemonte Europa\, Teatro Stabile di Catania\, LAC Lugano Arte e Cultura\, Teatro Metastasio di Prato \n\n\n\n12 – 17 gennaio 2027 \n\n\n\nFratelli De Filippo \n\n\n\ntratto dal libro Vita di Eduardo di Maurizio Giammusso e Carlo Cavalluzzi\, Angelo Pasquini\, Sergio Rubini \n\n\n\ncon Sergio Rubini \n\n\n\nproduzione Best Live\, Teatro Stabile di Catania \n\n\n\n19 – 24 gennaio 2027 \n\n\n\nOtello \n\n\n\ndi William Shakespeare \n\n\n\ntraduzione Gianni Garrera \n\n\n\nadattamento di Luca De Fusco e Gianni Garrera \n\n\n\nregia Luca De Fusco \n\n\n\ncon Luca Lazzareschi\, Francesco Biscione\, Mersila Sokoli\, Federico Vanni \n\n\n\nproduzione Teatro di Roma\, Teatro Stabile di Torino\, Teatro Biondo Palermo \n\n\n\n26 – 31 gennaio 2027 \n\n\n\nIl Sindaco del rione Sanità \n\n\n\ndi Eduardo De Filippo \n\n\n\ndiretto e interpretato da Geppy Gleijeses \n\n\n\ncon la partecipazione di Pino Micol \n\n\n\nproduzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale\, Dear Friends \n\n\n\n4 – 14 febbraio 2027 \n\n\n\nNon ti pago \n\n\n\ndi Eduardo De Filippo \n\n\n\nregia Luca De Filippo \n\n\n\ncon Salvo Ficarra\, Carolina Rosi\, Nicola Di Pinto \n\n\n\nproduzione Gli Ipocriti Melina Balsamo\, Teatro di Napoli\, Teatro Stabile di Catania \n\n\n\n15 febbraio 2027 \n\n\n\nTosca \n\n\n\ntour teatrale Feminae \n\n\n\nproduzione Vertigo Music \n\n\n\n19 – 28 febbraio 2027 \n\n\n\nLe false confidenze \n\n\n\ndi Pierre de Marivaux \n\n\n\nregia Arturo Cirillo \n\n\n\ncon Elena Sofia Ricci e Arturo Cirillo \n\n\n\nproduzione Teatro di Roma\, Marche Teatro\, Teatro Stabile di Catania \n\n\n\n2 – 7 marzo 2027 \n\n\n\nRomeo e Giulietta \n\n\n\ndi William Shakespeare \n\n\n\nadattamento e regia Paolo Valerio \n\n\n\ncon Giacomo Albites Coen\, Fulvio Falzarano\, Stefano Scandaletti\, Francesca Masini\, Giulia Perrelli \n\n\n\nproduzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia\, Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi Trieste\, Teatro Biondo Palermo\, Teatro Stabile di Catania\, Centro Teatrale Bresciano \n\n\n\n9 – 14 marzo 2027 \n\n\n\nAutodifesa di Caino \n\n\n\ndi Andrea Camilleri \n\n\n\ndiretto e interpretato da Luca Zingaretti \n\n\n\nproduzione Zocotoco Srl\, Fondazione Teatro della Toscana \n\n\n\nin collaborazione con Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato e con Centro Camilleri promosso dal Fondo Andrea Camilleri con il Comitato Nazionale Camilleri 100 \n\n\n\n16 – 21 marzo 2027 \n\n\n\nPlatonov \n\n\n\ndi Anton Čechov \n\n\n\nregia Peter Stein \n\n\n\ncon Alessandro Averone\, Maddalena Crippa\, Sergio Basile\, Gianluigi Fogacci\, Andrea Nicolini\, Alessandro Sfameni\, Emilia Scatigno \n\n\n\nproduzione Tieffe Teatro Milano\, Fondazione Teatro di Roma\, Teatro Stabile di Catania\, Teatro Biondo Palermo \n\n\n\n30 marzo – 4 aprile 2027 \n\n\n\nLear\, o del maxiprocesso \n\n\n\ntesto e regia Claudio Fava \n\n\n\ncast in via di definizione \n\n\n\nproduzione Teatro Stabile di Catania\, Teatro della Città | Centro di Produzione \n\n\n\n6 – 11 aprile 2027 \n\n\n\nEnigma \n\n\n\ntraduzione Antonia Brancati \n\n\n\ndrammaturgia Hugh Whitemore \n\n\n\nregia Giovanni Anfuso \n\n\n\ncon Peppino Mazzotta\, Maurizio Marchetti\, Lilliana Randi \n\n\n\nproduzione Teatro Biondo Palermo\, Teatro di Messina\, Tieffe Teatro Milano \n\n\n\n13 – 18 aprile 2027 \n\n\n\nIspettore in casa Birling \n\n\n\ndi John Boynton Priestley \n\n\n\nregia Piero Maccarinelli \n\n\n\ncon Ettore Bassi\, Galatea Ranzi\, Stefano Santospago \n\n\n\nproduzione La Pirandelliana \n\n\n\n21 – 26 aprile 2027 \n\n\n\nDopo la prova \n\n\n\ndi Ingmar Bergman \n\n\n\nregia Gabriele Lavia \n\n\n\ncon Gabriele Lavia e Federica Di Martino \n\n\n\nproduzione Compagnia Gabriele Lavia \n\n\n\n27 aprile – 2 maggio 2027 \n\n\n\nPirandello pulp \n\n\n\ndi Edoardo Erba \n\n\n\nregia Gioele Dix \n\n\n\ncon Massimo Dapporto e Fabio Troiano \n\n\n\nproduzione Teatro Franco Parenti \n\n\n\n4 – 13 maggio 2027 \n\n\n\nL’inconveniente \n\n\n\ndi Juan Carlos Rubio \n\n\n\nregia Luca Manfredi \n\n\n\ncon Milena Vukotic e Giulia Fiume \n\n\n\nproduzione Società per Attori\, Teatro Quirino Centro di Produzione\, Accademia Perduta Romagna Teatri \n\n\n\n18 – 23 maggio 2027 \n\n\n\nUno nessuno centomila \n\n\n\ndi Luigi Pirandello \n\n\n\nadattamento e regia Domenico Pinelli \n\n\n\ncon Mario Autore\, Anna Lodice\, Domenico Pinelli \n\n\n\nproduzione Gli Ipocriti Melina Balsamo\, Teatro Stabile di Catania \n\n\n\n25 – 30 maggio 2027 \n\n\n\nIl malato immaginario \n\n\n\ndi Molière \n\n\n\nadattamento e regia Salvo Ficarra \n\n\n\ncon Angelo Tosto e (in o.a.) Filippo Brazzaventre\, Daniele Bruno\, Cosimo Coltraro\, Giovanna Criscuolo\, Luca Iacono\, Anita Indigeno\, Lucia Portale\, Emanuele Puglia\, Giovanni Rizzuti \n\n\n\nproduzione Teatro Stabile di Catania\, Teatro della Città | Centro di Produzione
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SUMMARY:La nuova stagione teatrale del Teatro Pirandello di Agrigento
DESCRIPTION:Un teatro che non si limita a ospitare spettacoli\, ma sceglie di essere luogo vivo di presenza\, libertà e verità. Uno spazio in cui la scena non cerca protezione\, ma forza; in cui il pubblico non è chiamato semplicemente ad assistere\, ma a vedere\, ascoltare\, riconoscere.  \n\n\n\nNasce da questa visione la nuova stagione teatrale del Pirandello di Agrigento\, dal titolo Echi e Orizzonti – Passato Vivo Futuro in Scena\, firmata Roberta Torre\, Direttore artistico e regista\, per il secondo anno consecutivo alla guida del Teatro: un cartellone che intreccia prosa\, musica e danza\, accogliendo produzioni di alto livello dei principali circuiti regionali e nazionali\, grandi nomi del panorama artistico italiano e\, al tempo stesso\, riservando uno sguardo attento e necessario agli artisti del territorio. \n\n\n\n“Abbiamo voluto chiamare questa stagione Echi & Orizzonti\, titolo che racconta qualcosa di essenziale su chi siamo e dove vogliamo andare – dichiara Alessandra Fiaccabrino\, Direttore Generale della Fondazione Teatro Luigi Pirandello – Gli echi sono la nostra memoria: Luigi Pirandello\, il genio che porta il nome di questo teatro e di questa città\, la grande tradizione della drammaturgia italiana e siciliana\, e il nostro pubblico\, quello che ci segue da anni con fedeltà e con passione. Gli echi sono anche tutto ciò che il teatro ha lasciato nelle persone nel corso del tempo: quelle emozioni che non svaniscono con il calare del sipario\, ma restano\, risuonano\, cambiano qualcosa dentro di noi. Gli orizzonti\, invece\, – conclude – sono la nostra ambizione. Aprirsi a linguaggi nuovi\, accogliere compagnie e artisti che rappresentano il meglio del panorama nazionale\, portare ad Agrigento una proposta culturale che non abbia nulla da invidiare ai grandi teatri italiani. Perché questo teatro lo merita. E questo pubblico lo merita”. \n\n\n\n“Come direttrice del Teatro Pirandello non mi sento chiamata soltanto a costruire una stagione – spiega Roberta Torre – ma a custodire una soglia: quella tra memoria e apertura\, tra radice e orizzonte\, tra ciò che ci ha formati e ciò che ancora possiamo diventare\, perché credo che il teatro possa essere questo. Non una cornice del già noto\, ma uno spazio vivo in cui una comunità ritrova forma\, libertà e orizzonte. In un tempo che confonde il valore con il prestigio e il consenso con il giudizio – continua Roberta Torre – questa stagione vuole affermare uno spazio libero dalle formule\, dalle appartenenze\, e dalle obbedienze visibili. Un luogo in cui gli artisti possano esistere senza uniformarsi\, e in cui il dissenso sia riconosciuto come parte vitale di ogni autentica esperienza culturale”.  \n\n\n\nPer Roberta Torre questo è un desiderio che trova nel Teatro Pirandello e in Agrigentouna risonanza speciale. Un teatro e una città – affacciata sulla luce e sulla memoria – che racchiudono una bellezza che non è soltanto scenario\, ma sostanza viva: una bellezza stratificata\, inquieta\, solenne che porta con sé il peso del passato e insieme l’apertura dell’orizzonte. “Agrigento – conclude la direttrice –  custodisce nella sua pietra\, nel suo paesaggio\, nella sua voce profonda\, il senso di una civiltà che continua a interrogare il presente”.  \n\n\n\nSTAGIONE 2026/2027 \n\n\n\nLa Stagione 2026/2027 del Teatro Pirandello si aprirà sabato 14 e domenica 15 novembre con uno spettacolo in fase di definizione\, che verrà svelato nelle prossime settimane\, destinato a segnare fin da subito il tono di un cartellone di altissimo profilo. \n\n\n\nSeguirà\, sabato 12 e domenica 13 dicembre 2026\, LULLABY di Luciana Di Bella e Massimiliano Pace. Un’esperienza musicale intensa e suggestiva che invita il pubblico a immergersi negli spazi più intimi e misteriosi del sogno. Con la voce del soprano Luciana Di Bella\, il pianoforte di Massimiliano Pace e l’accompagnamento dei violoncellisti Antonio Saladino\, Giorgio Garofalo\, Mauro Greco e Cristiana Pannetto\, Lullaby è un momento di riflessione sugli abissi inesplorati del sogno\, una carezza senza età\, senza genere e senza legami di relazione. Lo stile musicale è trasversale\, un viaggio che attraversa ninne nanne dalla lirica al rock\, tra brani noti e composizioni originali. \n\n\n\nA dare il benvenuto al 2027 sarà I FRATELLI DE FILIPPO\, in scena mercoledì 6 e giovedì 7 gennaio 2027\, intenso omaggio teatrale alla storia umana e artistica di Eduardo De Filippo. Grande protagonista Sergio Rubini\, che firma anche la regia in un racconto emozionante tratto dal libro Vita di Eduardo di Maurizio Giammusso. Una narrazione che attraversa la vita di Eduardo De Filippo\, dall’infanzia con il padre Eduardo Scarpetta ai legami con i fratelli Titina e Peppino\, tra affetti e contrasti attraversando gli anni del fascismo\, della guerra e del dopoguerra\, periodo in cui nascono le sue opere più importanti. \n\n\n\nSubito a seguire\, sabato 9 e domenica 10 gennaio 2027\, sarà la volta di un’altra importante produzione\, HOSPITALITY SUITE di Roger Rueff con la regia e l’interpretazione di Francesco Scianna\, protagonista di uno spettacolo intenso e contemporaneo che unisce tensione emotiva e riflessione sociale. Accanto a lui\, Sergio Romano\, Lorenzo Crovo e Fabrizio Romano danno vita a un serrato confronto ambientato in una suite d’albergo che svela lentamente le loro vulnerabilità\, ambizioni ed illusioni rispecchiando ciò che stiamo vivendo oggi: lo sfruttamento della natura e dell’uomo per il solo sviluppo della tecnica stessa.  \n\n\n\nIl cartellone prosegue il sabato 23 e domenica 24 gennaio 2027 con uno spettacolo che ha registrato un grandissimo successo in tutta Italia\, A CASA TUTTI BENE\, scritto e diretto da Gabriele Muccino\, con la collaborazione di Irene Alison e Marcello Cotugno. Un intenso affresco familiare che riunisce un ricco cast guidato da Fabio Troiano\, Anna Galiena\, Alice Arcuri\, Ilaria Carabelli\, Lorenzo Cervasio\, Simone Colombari\, Vera Dragone\, Sandra Franzo\, Alessio Moneta e Celeste Savino. Al centro della storia\, una famiglia che si ritrova per celebrare gli ottant’anni della madre\, in un’occasione che presto si trasforma in un confronto acceso tra vecchi rancori\, tensioni irrisolte e fragili legami affettivi. Tra confessioni\, tradimenti e desideri di riconciliazione\, i personaggi si muovono in equilibrio precario\, alla ricerca di un possibile futuro di comprensione e serenità. \n\n\n\nSabato 13 e domenica 14 febbraio 2027 il Teatro Pirandello accoglierà uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione dedicati alla danza contemporanea: DEAR SON\, intensa creazione firmata dalla compagnia internazionale Riva&Repele\, oggi tra le realtà coreografiche più apprezzate e riconosciute sulla scena europea. Con la coreografia di Sasha Riva e Simone Repele\, lo spettacolo conduce il pubblico in una dimensione di straordinaria forza emotiva e visiva. Attraverso una scrittura coreografica raffinata e profondamente evocativa\, DEAR SON racconta la ferita di una famiglia segnata dalla partenza di un figlio per la guerra\, intrecciando memoria\, assenza e attesa in un flusso continuo tra passato e presente. Al centro della scena\, una madre sospesa nel dolore continua a scrivere al figlio mai tornato\, mentre il tempo si dissolve tra ricordi\, speranza e perdita\, dando vita a una delle produzioni più intense e poetiche del panorama internazionale contemporaneo. \n\n\n\nMercoledì 24 e giovedì 25 febbraio 2027 il programma prosegue con la comicità brillante de IL MEDICO DEI PAZZI di Eduardo Scarpetta\, uno dei grandi classici del teatro comico napoletano interpretato da Gianfelice Imparato\, per la regia e l’adattamento di Leo Muscato. Protagonista è Don Felice Sciosciammocca\, ingenuo proprietario terriero convinto che il nipote sia il direttore di una prestigiosa clinica privata\, ignaro invece dei debiti e delle dissolutezze che ne hanno compromesso la vita. Ne nasce una macchina comica irresistibile\, fatta di equivoci\, scambi di identità e situazioni paradossali\, che mette in luce tutta la verve satirica e l’attualità del teatro di Scarpetta. \n\n\n\nAmbientato in un futuro industriale dominato dalla tecnologia e dalle sue derive\, sarà inveceR.U.R. – Rossum’s Universal Robots di Karel Čapek in programma sabato 13 e domenica 14 marzo 2027 con la traduzione e l’adattamento di Ottavio Cappellani\, già grande protagonista al Teatro Pirandello con l’iniziativa Pirandello Fringe Festival\, e la regia di Cinzia Maccagnano\, con Agostino Zumbo\, Evelyn Famà\, Franco Mirabella\, Rita Fuoco Salonia e Marina La Placa. Opera visionaria e di straordinaria attualità\, il testo mette in scena il sogno dell’uomo di ottimizzare il lavoro attraverso la creazione dei robot\, fino al punto in cui il controllo sulle proprie invenzioni viene irrimediabilmente meno. Quando gli automi sviluppano coscienza\, la ribellione contro i creatori apre uno scenario inquietante e potente\, che interroga radicalmente il destino e la sopravvivenza dell’umanità. \n\n\n\nUn testo che\, tra comicità e ironia\, affronta il tema universale del rapporto con l’invecchiamento è LA RIGENERAZIONE di Italo Svevo in scena il sabato 3 e domenica 4 aprile 2027 con la regia di Valerio Santoro\, interpretato da Nello Mascia. Protagonista è Giovanni Chierici\, uomo fragile alle prese con il tempo che passa\, in un percorso narrativo in cui la comicità diventa strumento di indagine esistenziale e di lucidissima autoanalisi. \n\n\n\nUna casa che cambia forma. Un orologio che non segna più il tempo. Un marito diventato Coniglio Bianco. Scritta e diretta da Chiara Callegari e Simone Luglio\, già insieme nel premiato L’ultima estate\, sabato 10 aprile andrà in scena ALICE IN WANDERING. Una Storia Vera\, con Simone Luglio\, Salvatore Alfano\, Chiara Callegari\, un viaggio reale e surreale nel mondo di Marta\, giovane malata di Alzheimer precoce. Liberamente ispirato a Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll\, lo spettacolo fonde fiaba e vissuto personale per raccontare con poesia e ironia la fragilità\, la cura\, la perdita e l’amore.  \n\n\n\nSi prosegue sabato 8 e domenica 9 maggio con ELETTRA 1944\, scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti interpretato da Pamela Villoresi\, Giulio Corso\, Alice Spisa\, Francesco Foti e con Cristina Todaro e Giacomo Andrea Faroldi. Una riscrittura inedita dell’Orestea ambientata nella Roma occupata dalla Seconda Guerra Mondiale\, un avvincente thriller familiare che intreccia eventi reali e finzione teatrale\, facendo convivere il fatto storico e la libertà della narrazione.  \n\n\n\nA seguire sarà la volta di CENERI – L’ULTIMO VIAGGIO DI PIRANDELLO\, in scena sabato 15 domenica 16 maggio 2027\, scritto e diretto da Marco Savatteri con la collaborazione di Roberta Torre\, spettacolo che trasforma una storia vera in un racconto profondamente pirandelliano\, il paradossale e surreale viaggio delle ceneri di Luigi Pirandello verso la sua Sicilia\, tra personaggi della sua fantasia e figure reali.   \n\n\n\nIl cartellone si concluderà sabato 29 e domenica 30 maggio\, con un appuntamento d’eccezione: la prima messa in scena assoluta in forma estesa dello spettacolo vincitore del PIRANDELLO FRINGE FESTIVAL. L’iniziativa\, curata dallo scrittore e drammaturgo Ottavio Cappellani\, nata per avvicinare i giovani autori all’universo di Luigi Pirandello attraverso uno sguardo contemporaneo e innovativo\, ha avuto un grande successo con tantissime richieste di partecipazione pervenute al Teatro Pirandello. Per l’occasione alcuni luoghi iconici di Agrigento sono stati scelti come suggestivi palcoscenici a cielo aperto\, per dare nuova vita alle novelle pirandelliane. Il progetto\, promosso dal Teatro Pirandello di Agrigento in collaborazione con il Polo Universitario UNIPA\, il Teatro Stabile di Catania e il quotidiano La Sicilia\, ha visto la partecipazione di una Giuria Popolare che ha decretato l’opera vincitrice.  \n\n\n\nSTAGIONE 2026/2027 crediti completi \n\n\n\nSPETTACOLO DI APERTURA IN DEFINIZIONE \n\n\n\nSabato 14 domenica 15 novembre  \n\n\n\nLULLABY \n\n\n\nsabato 12 – domenica 13 dicembre 2026 \n\n\n\ndi Luciana Di Bella e Massimiliano Pace \n\n\n\nsoprano Luciana Di Bella \n\n\n\npianoforte Massimiliano Pace \n\n\n\nvioloncellisti Antonio Saladino\, Giorgio Garofalo\, Mauro Greco\, Cristiana Pannetto \n\n\n\nmusiche The Cure\, G. Puccini\, Eurythmics\, G. Gershwin\, J. Brahms\, M. Pace\, L. Di Bella\, L. Dalla\, C. Santoro\, A. Dvorák\, R. Smith\, The Beatles\, Billy Joel \n\n\n\nluci Rosario Calvagna \n\n\n\ncostumi Dora Argento \n\n\n\nvideo Massimiliano Pace\, Peppo Bianchessi \n\n\n\nproduzione La Dea Bianca \n\n\n\nLullaby è un viaggio negli abissi inesplorati del sogno\, una carezza senza età\, senza genere e senza legami di relazione. Lo stile musicale è trasversale\, un viaggio che attraversa ninne nanne dalla lirica al rock\, tra brani noti e composizioni originali. \n\n\n\nI FRATELLI DE FILIPPO \n\n\n\nmercoledì 6 – giovedì 7 gennaio 2027 \n\n\n\nTratto dal libro “Vita di Eduardo” di Maurizio Giammusso \n\n\n\ndi Carla Cavalluzzi\, Angelo Pasquini\, Sergio Rubini \n\n\n\nregia di Sergio Rubini \n\n\n\ncon Sergio Rubini\, Mario Autore\, Anna Ferraioli Ravel\, Susy Del Giudice\,  \n\n\n\naltri artisti in via di definizione \n\n\n\nproduzione Best Live \n\n\n\nLa vita di Eduardo De Filippo\, dall’infanzia con il padre Eduardo Scarpetta ai legami con Titina e Peppino\, tra affetti e contrasti attraversando gli anni del fascismo\, della guerra e del dopoguerra\, periodo in cui nascono le sue opere più importanti. \n\n\n\nHOSPITALITY SUITE \n\n\n\nsabato 9 – domenica 10 gennaio 2027 \n\n\n\ndi Roger Rueff \n\n\n\ntraduzione italiana di Paola Ponti e Paola Ermenegildo \n\n\n\nregia Francesco Scianna \n\n\n\ncon Francesco Scianna\, Sergio Romano\, Lorenzo Crovo\, Fabrizio Romano \n\n\n\nscene e luci Angelo Linzalata \n\n\n\ncostumi Stefania Cempini \n\n\n\nmusiche Paolo Spaccamonti \n\n\n\nregista assistente Luca Bargagna \n\n\n\nproduzione Marche Teatro\, Goldenart production\, Teatro Biondo Palermo\, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello \n\n\n\nAmbientato in una suite d’albergo\, il dialogo serrato tra i tre protagonisti svela lentamente le loro vulnerabilità\, ambizioni ed illusioni rispecchiando ciò che stiamo vivendo oggi: lo sfruttamento della natura e dell’uomo per il solo sviluppo della tecnica stessa. \n\n\n\nA CASA TUTTI BENE \n\n\n\nsabato 23 – domenica 24 gennaio 2027 \n\n\n\ntratto dal film “A Casa tutti bene” scritto e diretto da Gabriele Muccino e Paolo Costella\, prodotto da Lotus Production – Gruppo Leone Film Group con Rai Cinema \n\n\n\nRegia e scrittura Gabriele Muccino \n\n\n\ncon la collaborazione di Irene Alison e Marcello Cotugno  \n\n\n\ncon Fabio Troiano\, Anna Galiena\, Alice Arcuri\, Ilaria Carabelli\, Lorenzo Cervasio\, Simone Colombari\, Vera Dragone\, Sandra Franzo\, Alessio Moneta\, Celeste Savino \n\n\n\nmusiche a cura di Nicola Piovani e Pasquale Filastò – Edizioni Lodus Production \n\n\n\nscene Roberto Crea \n\n\n\ncostumi Angelica Russo \n\n\n\nluci Marco Macrini \n\n\n\nvideo grafica Mirko Ruggiero\, Jacopo Reale \n\n\n\naiuto regia Martina Glenda \n\n\n\nProduzione Best Live e Teatro Stabile d’Abruzzo \n\n\n\nUna famiglia si riunisce per gli ottant’anni della madre ed emergono vecchi conflitti e nuove tensioni. Tra relazioni complesse\, affetti e tradimenti\, i personaggi cercano un fragile equilibrio e sperano in un futuro migliore. \n\n\n\nDEAR SON \n\n\n\nsabato 13 – domenica 14 febbraio 2027 \n\n\n\ncoreografia Sasha Riva & Simone Repele \n\n\n\ncreazione per tre danzatori \n\n\n\nluci Alessandro Caso \n\n\n\nMusica U. Karam\, C. Villa\, G. Kikstra\, Ó. Arnalds\, G. Paoli\, Chopin\, F. De André\, A winged victory for the sullen\, A. Pärt\, Gruppo Folk Italiano\, B. Frost \n\n\n\ndisegni Gu Jiajun con l’aiuto Adèle Vettu \n\n\n\nproduzione Riva&Repele e Le Voisin \n\n\n\ncoproduzione Orsolina 28\, Centre des Arts Geneve\, Romaeuropa Festival\, Daniele Cipriani Entertainment \n\n\n\nI danzatori e coreografi Simone Repele e Sasha Riva portano in scena una creazione intensa e toccante\, una storia di memoria e speranza. Al centro dello spettacolo\, il ritratto di una famiglia segnata dalla perdita del figlio\, partito per la guerra. \n\n\n\nIL MEDICO DEI PAZZI  \n\n\n\nmercoledì 24 – giovedì 25 febbraio 2027 \n\n\n\ndi Eduardo Scarpetta \n\n\n\nregia e adattamento Leo Muscato \n\n\n\ncon Gianfelice Imparato \n\n\n\ne con (in o.a.) Luigi Bignone\, Giuseppe Brunetti\, Francesco Maria Cordella\, Alessandra D’Ambrosio\, Antonio Fiorillo\, Giorgio Pinto\, Arianna Primavera\, Giuseppe Rispoli\, Ingrid Sansone\, Michele Schiano Di Cola \n\n\n\nscene Federica Parolini \n\n\n\ncostumi Silvia Aymonino \n\n\n\nluci Alessandro Verazzi \n\n\n\nmusiche originali Andrea Chienna \n\n\n\nproduzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale\, I Due della Città del Sole\, Compagnia Mauri Sturno \n\n\n\nDon Felice Sciosciammocca\, ingenuo proprietario terriero\, è convinto che il nipote sia direttore di una clinica privata. In realtà\, il giovane ha dilapidato tutto tra debiti e dissolutezza.  \n\n\n\nR.U.R. – Rossum’s Universal Robots \n\n\n\nsabato 13 – domenica 14 marzo 2027 \n\n\n\ndi Karel Čapek \n\n\n\n traduzione e adattamento Ottavio Cappellani \n\n\n\ncon Agostino Zumbo\, Evelyn Famà\, Franco Mirabella\, Rita Fuoco Salonia\, Marina La Placa \n\n\n\nregia Cinzia Maccagnano \n\n\n\ncon Agostino Zumbo\, Evelyn Famà\, Franco Mirabella\, Rita Fuoco Salonia\, Marina La Placa  \n\n\n\nscene Andrea Taddei \n\n\n\ncostumi Dora Argento \n\n\n\nluci e video Gaetano La Mela \n\n\n\nproduzione Teatro Stabile di Catania \n\n\n\nR.U.R. è ambientato in un futuro industriale in cui vengono creati robot per sostituire l’uomo nel lavoro. Quando gli automi sviluppano coscienza\, si ribellano ai creatori fino a minacciare la fine dell’umanità. \n\n\n\nLA RIGENERAZIONE \n\n\n\nsabato 3 – domenica 4 aprile 2027 \n\n\n\ndi Italo Svevo \n\n\n\nRegia di Valerio Santoro \n\n\n\nCon Nello Mascia e (in o.a.) Roberta Caronia\, Matilde Piana\, Alice Fazzi\, Nicolò Prestigiacomo\, Massimo De Matteo\, Mauro Parrinello\, Roberto Burgio\, Roberto Mantovani \n\n\n\nscene Luigi Ferrigno \n\n\n\ncostumi Dora Argento \n\n\n\nmusiche Paolo Coletta \n\n\n\nsuono Hubert Westkemper \n\n\n\nluci Cesare Accetta \n\n\n\nassistenti alla regia Nicasio Catanese\, Enrico Spelta \n\n\n\nProduzione Teatro Biondo di Palermo  e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia \n\n\n\nGiovanni Chierici è uomo fragile alle prese con la vecchiaia e il decadimento fisico. \n\n\n\nTra comicità e ironia\, il testo affronta il tema universale del rapporto con l’invecchiamento. \n\n\n\nALICE IN WANDERING – una storia vera \n\n\n\nSabato 10 aprile \n\n\n\nuno spettacolo di KNK Teatro \n\n\n\ndi Chiara Callegari Simone Luglio \n\n\n\ncon Simone Luglio\, Salvatore Alfano\, Chiara Callegari \n\n\n\ndrammaturg e assistente alla regia Eliana Rotella \n\n\n\nluci Gaetano La Mela \n\n\n\nmusiche originali Salvo Seminatore \n\n\n\nvideo Luca Grazioli \n\n\n\nproduzione Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale \n\n\n\ncon il sostegno di Circuito Claps/Intercettazioni – Centro di Residenze Artistiche della Lombardia\, \n\n\n\nFestival VagaMente – Fondazione G. E. Ghirardi \n\n\n\nUn viaggio reale e surreale nel mondo di Marta\, giovane malata di Alzheimer precoce. Liberamente ispirato a Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll\, lo spettacolo fonde fiaba e vissuto personale per raccontare con poesia e ironia la fragilità\, la cura\, la perdita e l’amore. \n\n\n\nELETTRA 1944 \n\n\n\nsabato 8 – domenica 9 maggio 2027 \n\n\n\nscritto e diretto da Giancarlo Nicoletti \n\n\n\ncon Pamela Villoresi\, Giulio Corso\, Alice Spisa\, Francesco Foti e con Cristina Todaro e Giacomo Andrea Faroldi \n\n\n\nscene Alessandro Chiti \n\n\n\ncostumi Giuseppe Ricciardi \n\n\n\nmusiche Mario Incudine \n\n\n\nluci Giuseppe Filipponio \n\n\n\naiuto regia Giuditta Vasile \n\n\n\nproduzione Altra Scena & L’Altro Teatro \n\n\n\nNella Roma occupata del 1943-44\, una famiglia si sgretola tra guerra\, Resistenza e tradimenti\, sotto l’ombra del mito di Elettra e Oreste. Il nuovo lavoro drammaturgico di Giancarlo Nicoletti è una riscrittura inedita dell’Orestea ambientata nella Roma occupata dalla Seconda Guerra Mondiale. \n\n\n\nCENERI – l’ultimo viaggio di Pirandellosabato 15 – domenica 16 maggio 2027scritto e diretto da Marco Savattericon Cast in via di definizione produzione Savatteri Produzioni \n\n\n\nLe ceneri di Luigi Pirandello affrontano un viaggio paradossale e surreale verso la Sicilia\, tra personaggi della sua fantasia e figure reali. Ceneri trasforma una storia vera in un ultimo racconto profondamente pirandelliano. \n\n\n\nSPETTACOLO VINCITORE “PIRANDELLO FRINGE FESTIVAL” \n\n\n\nsabato 29 – domenica 30 maggio 2027 \n\n\n\nPrima assoluta per lo spettacolo vincitore del Pirandello Fringe Festival\, designato da una GIURIA POPOLARE durante il Festival che ha scelto luoghi iconici della città di Agrigento come palcoscenici naturali per la trasposizione delle novelle pirandelliane. \n\n\n\nRoberta Torre nasce a Milano\, ha studiato filosofia\, recitazione e regia all’Accademia Paolo Grassi e alla Civica Scuola di Cinema “Luchino Visconti” a Milano.  Ha scelto la Sicilia come casa d’elezione: vive a Siena\, ma la Sicilia continua a nutrire la sua ispirazione artistica e identitaria.  \n\n\n\nUna donna dalle straordinarie capacità artistiche\, che le sono valsi numerosi riconoscimenti internazionali\, tra cui: Nastro d’Argento e David di Donatello come Miglior Regista Esordiente\, Leone del Futuro – opera prima (Venezia)\, premi FEDIC e Kodak\, per il film d’esordio che fu un caso eclatante: Tano da morire\, il primo musical sulla mafia\, girato a Palermo nella Vucciria\, che ha girato il mondo facendo conoscere il talento portentoso di Nino D’Angelo\, autore della colonna sonora.  \n\n\n\nTutti i suoi film sono stati presentati nei maggiori Festival Internazionali\, dalla Quinzaine di Cannes alla Mostra Internazionale di Venezia\, dalle Giornate degli Autori al Sundance Film Festival\, dall’IDFA al Locarno Film Festival\, Festa di Roma e Torino Film Festival. \n\n\n\nOpere sempre contaminate nei generi\, come Sud Side Stori del 2000\, riflessione contemporanea su Romeo e Giulietta\, ambientata tra immigrati africani in Sicilia. Ancora Sicilia con Angela nel 2002\, con cui la Torre scopre il talento di Donatella Finocchiaro\, dramma intenso tra amore e mafia\, candidato ai David e Nastri. Mare nero del 2006\, noir esistenziale sulle ossessioni umane con protagonista Luigi Lo Cascio. Riccardo va all’inferno del 2017\, protagonista un inedito Massimo Ranieri\, musical noir tratto da Shakespeare: opere che confermano la sua poliedricità narrativa\, cinematografica e teatrale. \n\n\n\nCortometraggi come La notte quando è morto Pasolini\, Spioni\, Anime Corte esplorano la marginalità\, la memoria e l’identità con stile innovativo e poetico\, mentre Le favolose (nel 2022) viaggia nel mondo della trans-identità con un inno alla libertà e alla riconquista\, presentato alle Giornate degli Autori\, per poi ottenere molti riconoscimenti internazionali: Miglior Regia alla sezione Envision dell’IDFA 2022\, unico film italiano in concorso\, vincitore del Gran Premio della Giuria per la migliore opera narrativa internazionale all’Outfest di Los Angeles.  \n\n\n\nIl suo ultimo lungometraggio Mi fanno male i capelli viene presentato in concorso nel 2023 alla Festa del Cinema di Roma\, dove la protagonista Alba Rohrwacher vince il premio Monica Vitti come Migliore Attrice. \n\n\n\nNel teatro\, Roberta Torre è stata la prima donna a dirigere uno spettacolo al Teatro Greco di Siracusa (Gli Uccelli\, 2012)\, vincendo il Premio Ombra di Dioniso. Autrice di pièce innovative come Insanamente Riccardo III (2013)\, con pazienti psichiatrici e attori professionisti\, sovvertendo i codici shakespeariani. Il colore è una variabile dell’infinito(2014)\, prodotto da CRT Milano e Triennale Design Museum\, poetico\, coraggioso e fantasioso omaggio a Pierluigi Torre\, inventore della Lambretta. Co-direttore di festival\, docente a livello internazionale negli USA e Italia (Mills College\, Ca’ Foscari\, Centro Sperimentale di Palermo). Cerca sempre il genius loci: ogni progetto nasce da un luogo\, una memoria\, un territorio ‒ da Palermo all’Agrigento contemporanea. Tra gli ultimi lavori di Roberta Torre i film Le Angelesse (2025) e Scarpe Rotte (2026) con Barbara Ronchi e Mersila Sokoli (attualmente in fase di montaggio). \n\n\n\nPER INFO E PRENOTAZIONI \n\n\n\nTelefono: 0922 590 220 \n\n\n\nEmail: info@fondazioneteatropirandello.it \n\n\n\nSito web: www.fondazioneteatropirandello.it
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LOCATION:Teatro Pirandello\, Via Atenea\, 35\, Agrigento\, ITA\, 92100\, Italy
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