Elena Arvigo  tra Shakespeare, Pirandello, Svetlana Aleksievich e storie al contrario

Elena Arvigo

 tra Shakespeare, Pirandello, Svetlana Aleksievich e storie al contrario

 

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE – DAL 16 AL 20 MARZO TEATRO VERDI – PADOVA

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE -22 MARZO – TEATRO COMUNALE DI PORTOGRUARO 

MARTA MIA NON DOMANDARMI – 26 e 27 MARZO -TEATRO PALLADIUM – ROMA

UNA STORIA AL CONTRARIO – 1 APRILE  – SPAZIO ROSELLINI – ROMA

UNA STORIA AL CONTRARIO – 9 APRILE- FORMIA

MONOLOGHI DELL’ ATOMICA – 26 APRILE -POLITEAMA DI MAROSTICA (TV) in Occasione dell’anniversario della tragedia di Chernobyl

 

Nel prossimo mese diversi appuntamenti in programma per Elena Arvigo, interprete sensibile e intensa  del nostro Teatro. Al momento in scena con la più famosa commedia di Shakespeare il “SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE“nel ruolo di Titania e Ippolita con la regia di Giorgio Sangati,  prodotta dal Teatro Stabile del Veneto .

A fine mese, il 26 e il 27 marzo, sarà a Roma, in occasione della riapertura della stagione del Teatro Palladium con il Monologo “Non domandarmi di me Marta Mia“, scritto da Katia Ippaso e tratto dal rapporto epistolare tra Marta Abba e Luigi Pirandello.

Ad aprile, allo Spazio Rossellini di Roma e a Formia,  sarà la volta di “Una Storia al contrario“, adattamento teatrale del libro autobiografico della giornalista Francesca De Sanctis, che racconta la sua storia personale sullo sfondo delle vicende che hanno portato alla chiusura del quotidiano “L’ UNITA’”,  e il 26 aprile al Politeama di Marostica, in occasione dell’anniversario della tragedia di Chernobyl, andrà invece in scena lo spettacolo che ha ormai fatto circa un centinaio di repliche, “ I Monologhi  dell’Atomica “.

 

I MONOLOGHI DELL’ATOMICA, è dedicato a due pagine tragiche e importanti della nostra storia: il 9 Agosto 1945 viene lanciata la bomba atomica su Nagasaki, il 26 Aprile 1986 scoppia la centrale nucleare di Cernobyl.

Eventi simbolo della devastazione nucleare indagata attraverso le parole di Svetlana Aleksievich, premio Nobel per la letteratura 2015, con i suoi diari “Preghiera per Cernobyl”, e Kyoko Hayashi, sopravvissuta a Nagasaki, con la sua testimonianza nei “Racconti dell’atomica”. Nelle note dello spettacolo scrive Elena Arvigo: “Quello che spero di riuscire a restituire è la tragica fatalità di queste umanissime storie per ricordare a me stessa , prima di tutto ,l’importanza della memoria e del ricordo. Avvicinare le storie per renderle un po’ più nostre e quindi  riuscire a sentire finalmente  un senso di responsabilità  per il futuro .

Scrive Svetlana  Aleksievich “ Più di una volta ho avuto l’impressione che in realtà io non stessi parlando del passato ma che stessi  annotando il futuro. “

“I Monologhi dell’Atomica” fa parte di un progetto sulle donne e la guerra dal significativo titolo “Le Imperdonabili”. Tre gli spettacoli attualmente realizzati.

“Donna non rieducabile” di Stefano Massini e Elena di Sparta o della guerra ” scritto e diretto da Elena Arvigo  e “I Diari della Guerra “ tratto dal Dolore di M. Duras e la  “Specie umana” di Robert Antelme .

 

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