di Miriam Bocchino

 

“Delitti all’ombra dell’ultimo sole”, edito da Fratelli Frilli Editore, è il nuovo romanzo degli autori Erica Arosio e Giorgio Maimone.

I due scrittori, dopo essersi dedicati alle avventure dell’avvocato Greta Morandi e del detective Marlon, nella Milano degli anni ’60, si spostano, con questo libro, in Liguria, per raccontare un’intrigata vicenda di omicidi.

Protagonista imperante della storia è il locale “All’ombra dell’ultimo sole”, una rotonda sul mare costruita lungo l’antico terrapieno ferroviario tra Levanto e Bonassola, dove è possibile ristorarsi e ascoltare la musica suonata dal bluesman napoletano cieco Nanni di Rienzo e dal chitarrista nero e albino Ayew.

L’opera, un giallo in soggettiva dove ogni personaggio racconta la sua personale visione dei fatti, è ambientata sul finire dell’estate, nel mese di settembre, quando la gioia sembra scemare per lasciare spazio alla malinconia.

Quasi tutti i venti personaggi, di cui gli autori danno una breve descrizione nelle prime pagine del romanzo, sono legati tra loro da relazioni sentimentali o di amicizia, oltre che dalla frequentazione della rotonda.

Ogni capitolo è introdotto dai versi di una canzone, in un connubio tra tradizione musicale e modernità, con la presenza vivida dei brani di Fabrizio De Andrè: il nome del locale è un omaggio stesso al cantautore.

La storia, che è ambientata a Levanto, in un paesino della Liguria, trae origine dall’omicidio di una giovane e bellissima ragazza il cui cadavere è scoperto da Filippo La Mantìa (studente di architettura fuori corso e venditore a tempo perso di abbonamenti della Vodafone) che lo rinviene nel mare adiacente al locale.

A seguito di ciò la placida estate che stava per finire diviene “altro”.

L’assassinio della fanciulla, infatti, diventerà per il commissario Ortensia un caso da risolvere e la possibilità di ritrovare una relazione giunta al termine. Ortensia, nello svolgimento delle indagini, si interfaccerà con Laura, anatomopatologa e consulente di polizia ma, anche, con Andrea, suo ex fidanzato e attuale compagno di Laura.

L’omicidio, tuttavia, non sarà il solo giacché nuove uccisioni sconquasseranno il mese di settembre e gli avventori della rotonda sul mare; verrà assassinato, infatti, il giornalista Michele Finzi, immischiato in una storia di ricatto e la pornostar Ursula Kammen.

“Il delitto è come il lampo: non c’è mai uno solo. E attenti che dopo, ma solo dopo, quando lo decide lui, arriva il tuono!”

Accanto ai protagonisti principali, Davide, Laura e Ortensia, il lettore conoscerà anche Sergio, proprietario del locale, Marco, padre di Davide e produttore di vino, Attila, scrittore e inventore di una serie tv di successo, Nanni de Rienzo, musicista cieco e grande amante della donne, Ayew, chitarrista nero albino, Ettore, culturista dilettante, Stecco, cuoco, Enrico, barista, Filippo, Adele, Agnese, Orsetta, Andrea, Gaia e gli agenti Bacci, Cafiero e Caruso.

Il romanzo, scorrevole e chiaro nella scrittura, nonostante il numero elevato di personaggi, è reso ancora più interessante dalla possibilità di conoscere i pensieri e le azioni delle vittime e dei carnefici, consentendo di comprendere quanto la vita sia spesso vacua e fragile.

La scrittura dinamica, connaturata da una naturale ironia in grado di rendere semplice anche una narrazione fremente, rende il libro un piacevole intermezzo di lettura in un’estate che, nel suo svanire, trascina con sé l’inquietudine per ciò che sarà.

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