di Tonino Pinto *

Si è fatto attendere sotto un sole ferragostano oltre tre ore, mettendo a dura prova un esercito di bambini invitati d’onore, fotografi, operatori delle varie reti televisive e radiofoniche e i giornalisti accreditati tutti stipati tranne i bambini dietro le transenne del red carpet dell’Auditorium Parco della musica di Roma tutto per lui, il Divo “fuori tutto” Johnny Depp, ospite di “Alice nella città”, vetrina internazionale di film per i più giovani che si sviluppa  parallelamente alla Festa del Cinema.

E lui, giubbotto di pelle chiara, giganteschi occhiali da sole, cappellaccio  alla Indiana Jones e bandana d’ordinanza, quando finalmente è arrivato si è fermato subito a giocare, scherzare e stringere le manine sudate con i bambini corsi a vedere in anteprima Puffins, elettrizzante film d’animazione prodotto dall’italiano Andrea Jervolino con Monica Bacardi e diretto dall’astro nascente della computer grafica Giuseppe Squillaci, dove l’ex pirata dei Caraibi vive solo in voce nei panni di un simpatico  pennuto. “ Non mi piace più lavorare ad Hollywood”, ha dichiarato a Stefania Ulivi in una delle poche interviste singole concesse, gli altri tutti in fila sul tappeto rosso per poche battute ai tg: ”Hollywood per me resta un piacevole luogo di vacanze con i miei figli”. Johnny Puff questo è il nome sullo schermo della web serie interpretata da Johnny Depp è destinata come ci hanno detto il produttore e il regista a conquistare tutti i mercati del mondo.

Intanto dopo essere stato Milano ospite in tv da Fabio Fazio anche per parlare del suo libro alla Festa del Cinema  è arrivato il regista premio Oscar Quentin Tarantino, che riceverà il prestigioso Marc’Aurelio d’oro alla carriera, l’altro verrà consegnato al collega Tim Burton. Tarantino,  regista di capolavori come Pulp Fiction e Kill Bill alla cui protagonista Uma Thurman la Festa di Roma ha dedicato il poster ufficiale, ha sempre dichiarato il suo amore incondizionato per il cinema italiano e soprattutto per quei film considerati in Italia film di serie B, che lo stesso Tarantino ha definitivamente sdoganato come protagonisti della storia stessa del cinema dal dopoguerra ad oggi.

Tarantino come Tim Burton terrà una affollata masterclass, dove parlerà dei segreti contenuti nel suo libro “ “C’era una volta a Hollywood”, la stessa a cui faceva riferimento Johnny Depp… chissà’. Intanto grande successo per il fotografatissimo Pier Francesco Favino accompagnato dalla moglie,  protagonista di un film internazionale dal titolo Promises diretto dalla regista Amanda Sthers che racconta una bella storia d’amore. Favino per la prima volta nella sua carriera interpreta un ruolo romantico.

A svegliare le coscienze con un suo docufilm sulla morte di Aldo Moro alla Festa di Roma  fresco  di un Leone d’oro ricevuto a Venezia e arrivato Marco Bellocchio.

 

* Critico cinematografico e letterario, giornalista, dal 1976 inviato speciale RAI (TG1, TG2, TG3, TG3 Regionale, Rete Uno, Rete Due, Rete Tre) per Cinema, Spettacolo, Costume.

 

Condividi su: