CINECIBUS 2022, IL FESTIVAL DEL CINEMA GASTRONOMICO

 di Mario Claudio Cesario

 

Il simposio d’arte del cinema giovane a Palma Campania

 CineCibus  2022, la festa del corto cinematografico dove i giovani registi, autori, attori, musicisti raccontano in modo assolutamente creativo e libero la cultura del nostro Paese. La sensibilità dell’assessorato alla cultura della città di Palma Campania ha sposato questo progetto dell’Associazione Napoli Cultural Classic, che promuove la conoscenza del territorio attraverso ogni forma d’arte, e a pieno titolo entra quella che oggi si chiama l’arte del food che punta i riflettori su tutto quello che intorno a questo ruota. A scuola è una delle prime cose che si insegna, come i cavernicoli si procuravano il cibo, e intorno a questo nascono ordinati compiti, nasce una prima forma di ordinata società collaborativa ed operosa.

Questo festival si propone di promuovere la corretta alimentazione attraverso la settima arte, e ospita anche una sezione dedicata ai cineasti stranieri, cosi da permettere il racconto di culture e tradizioni che si fondono, attraverso i corti che verranno presentati, e che dovranno avere la durata di 30 minuti al massimo. I giovani raccontano il proprio focus sulla contemporaneità con un finale aperto su quelle che sono le amarezze, le malinconie, la riflessioni su giovani artisti talvolta lontanissimi nella regia e vicinissimi nei sentimenti che raccontano.

Attraverso il cibo presentato nel cinema, la semiotica ci racconta spaccati storici dell’Italia, quella sprecona ed opulenta di Ugo Tognazzi e Marcello Mastroianni fino alle tavolate natalizie del cinepanettone che ha segnato un’epoca spensierata e assolutamente ottimista.

Anche quest’anno la direzione artistica della rassegna del Festival Corto Cultural Classic è affidata a Massimo Andrei, sotto il suo tratto d’arte sfileranno giovani pieni di progetti che come molle rimbalzano nella testa e aspettano solo chi possa indicare loro il salto verso la giusta direzione.

Attraverso questi corti forse si assisterà ad un ritratto della società che appare talvolta in contrasto, la corsa frenetica e spasmodica ad un qualcosa che manca di particolari che si contrappone alla ricerca della maniacale attenzione per presentare il corto come un piatto perfetto che soddisfi il gusto della giuria e consenta ai finalisti di ricevere la tanto ambita statuetta e un premio forse anche in denaro (in via di definizione), le borse di studio, che consenta loro di investire sul futuro.

Massimo Andrei con il suo amato garbo, la sua buona educazione e la sua altissima professionalità saprà valorizzare al meglio ogni ingrediente di questo simposio d’arte.

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